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Indice Intermonte Valore Italia

Il Gruppo Mondadori è stato selezionato tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che compongono l’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.

L’Indice nasce con l’obiettivo di valorizzare l’universo delle piccole e medie imprese italiane quotate, creando un punto di incontro tra imprenditorialità, mercato dei capitali e sistema Paese. Rappresenta un vero e proprio spaccato dei migliori expertise dell’economia italiana, contribuendo ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento rispetto agli indici tradizionali, per investitori sia domestici sia internazionali.

Le società sono selezionate attraverso criteri rigorosi di natura tecnica e finanziaria, volti a garantirne adeguati livelli di liquidità, trasparenza e investibilità, tra cui: flottante minimo, solidi standard di governance, copertura da parte di analisti, sostenibilità finanziaria e livello di indebitamento, oltre alla rappresentatività all’interno dell’Indice stesso.

L’Indice fa parte di PMI2Change, il progetto di Banca Generali presentato il 1° luglio 2026 nella cornice di Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, che si propone di affiancare il percorso di crescita e competitività degli imprenditori italiani, sostenendo lo sviluppo delle PMI quotate nazionali. Il progetto affronta il problema della limitata liquidità e valorizzazione delle PMI quotate, contribuendo a creare le migliori condizioni per un più efficiente incontro tra capitali e imprese.

L’iniziativa nasce facendo leva sulla competenza di Intermonte, primario operatore italiano del settore con oltre trent’anni di esperienza nei mercati finanziari – in particolare nella ricerca sulle PMI, sales & trading, market making e investment banking – parte integrante del Gruppo Banca Generali dall’inizio del 2025.

Partendo dall’Indice, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha presentato un nuovo ETF a gestione attiva e PIR compliant che investirà prevalentemente nell’universo definito dall’Indice stesso. Banca Generali si è impegnata a supportare il lancio dello strumento con una raccolta iniziale di 100 milioni di euro nei primi mesi, con una crescita graduale dell’esposizione fino a raggiungere 500 milioni di euro nel medio termine. Si stima dunque che l’iniziativa possa contribuire a generare nuovi flussi di investimento pari a 1-2 milioni di euro al giorno, rappresentando oltre il 5% del flottante dell’Indice.

Gruppo Mondadori: Allegato 3F

Di seguito l’Allegato 3F relativo alla corresponsione di azioni ordinarie Mondadori ai beneficiari del piano di performance share 2023-2025, istituito dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023.

Pubblicazione verbale Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2026

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti), il verbale dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2026.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2026

RICAVI IN CRESCITA: SVILUPPO NEL DIGITALE E ANDAMENTO POSITIVO DEL MERCATO DEL LIBRO
● Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2026 a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto a 164,4 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● EBITDA Adjusted a 1,3 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● Risultato netto di Gruppo negativo per 16,3 milioni di euro rispetto a -13 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● Cash Flow ordinario LTM pari a 61,7 milioni di euro rispetto a 65,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025;
● Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 a -164,3 milioni di euro rispetto a -134,1 milioni al 31 marzo 2025, per effetto degli esborsi sostenuti per le acquisizioni realizzate; PFN IFRS 16 a -251,6 milioni di euro rispetto a -212,8 milioni di euro del primo trimestre 2025.

CONFERMATO L’OUTLOOK PER L’ESERCIZIO 2026
● Crescita low single-digit dei ricavi
● Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17%
● Cash Flow Ordinario atteso nel range di 65/70 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 presentato dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro. 

“I risultati del primo trimestre confermano la solidità del nostro Gruppo e la sua capacità di sviluppo nei principali segmenti. Il 2026 si è aperto infatti con operazioni strategiche che hanno rafforzato il nostro posizionamento competitivo, a partire dal digitale: l’ingresso di Edilportale ha consolidato la nostra leadership e consentito alla nostra nuova area Digital di raggiungere una dimensione più ampia. Le attività di M&A sono proseguite anche dopo la chiusura del trimestre e, qualche settimana fa, abbiamo acquisito il ramo d’azienda dell’editoria scolastica e universitaria di Hoepli: un marchio storico e di grande prestigio con il quale rafforzeremo il nostro catalogo in ambiti chiave e segmenti specifici”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “Il mercato dei libri ha mostrato segnali di ripresa, per effetto dei fondi destinati alle biblioteche, con le nostre case editrici in incremento sia nei ricavi sia nella redditività. Per quanto riguarda il Retail, il modello di business si è confermato solido e resiliente, grazie alla forza e alla capillarità del network fisico che ha proseguito la propria crescita. Nella Media, il Gruppo ha beneficiato di alcune operazioni di successo nelle vendite congiunte”, ha concluso Porro.

ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2026

I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2026 si sono attestati a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 164,4 milioni di euro del 31 marzo 2025. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due esercizi (derivante dal consolidamento delle società MA Retail dal 1° dicembre 2025 e Edilportale.com dal 1° gennaio 2026) – i ricavi sono risultati in sostanziale stabilità (+0,7%). 

L’EBITDA Adjusted è pari a 1,3 milioni di euro, in lieve flessione rispetto agli 1,8 milioni di euro del 31 marzo 2025 per alcuni effetti temporanei registrati nell’area Libri Education derivanti, in particolare, dall’anticipazione della produzione e dell’invio dei materiali destinati ai docenti in virtù dei cambiamenti introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a -1,1 milioni di euro, in contrazione rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente di circa 2,4 milioni di euro, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili ai costi relativi alle operazioni straordinarie concluse nel trimestre in esame. 

L’EBIT del Gruppo Mondadori, pari a -18,3 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,4 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2025, riconducibile, oltre ai fattori già descritti che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2 milioni di euro, derivanti dagli investimenti sostenuti nell’esercizio 2025. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo trimestre dell’esercizio 2026 si attesterebbe a -13,8 milioni di euro rispetto ai -11,4 milioni di euro dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,4 milioni di euro. 

Il risultato consolidato prima delle imposte è pari a -20,9 milioni di euro, in contrazione di 4,4 milioni di euro rispetto ai -16,4 milioni di euro del 31 marzo 2025: il trend è interamente derivante dalla dinamica del risultato operativo già descritto, in quanto l’incremento pari a 0,4 milioni di euro degli oneri finanziari è stato totalmente compensato da un miglioramento di pari importo del risultato delle società partecipate.

Il risultato netto del Gruppo al 31 marzo 2026, dopo la quota di pertinenza di terzi, è pari a -16,3 milioni di euro, in flessione di 3,3 milioni di euro rispetto ai -13 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio 2025: i proventi fiscali del periodo sono 4,7 milioni di euro, in incremento rispetto ai 3,5 milioni di euro al 31 marzo 2025 per effetto del minor risultato ante imposte.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a -13 milioni di euro, in calo di 1,8 milioni di euro rispetto ai -11,2 milioni del primo trimestre dell’esercizio precedente. 

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti il 31 marzo 2026 è pari a circa 62 milioni di euro. Tale risultatononostante il disservizio logistico che ha negativamente impattato, nel corso del primo trimestre 2026, i ricavi del canale e-commerce nell’area Retail – consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti. 

Al 31 marzo 2026, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 55 milioni di euro, – principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 44 milioni di euro, legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni, ai circa 4 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 2 milioni di euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate – a cui si aggiungono 36,5 milioni di euro per i dividendi distribuiti negli ultimi 12 mesi. 

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2026 è risultata pari a -164,3 milioni di euro (debito netto) rispetto ai -134,1 milioni al 31 marzo 2025 per effetto della dinamica dei flussi di cassa sopra descritti. La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2026, pari a -251,6 milioni di euro (debito netto), è ugualmente in incremento rispetto ai -212,8 milioni di euro del 31 marzo 2025, per gli stessi fenomeni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre e del positivo andamento mostrato dal mercato del Libro anche nelle settimane successive, il Gruppo, ritiene di poter confermare per l’esercizio 2026 le stime precedentemente comunicate.

Dati economici

  • Crescita low single-digit dei ricavi.
  • Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17% grazie anche a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business: si ricorda infatti che il Gruppo ha avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 31 MARZO 2026

  • AREA LIBRI TRADE

Il 2026 ha visto una positiva partenza del mercato del Libro con una crescita a valore pari al 3,4%, supportata dall’accesso ai contributi statali da parte delle biblioteche, di cui ha tratto beneficio unicamente il canale fisico

In questo scenario settoriale, le case editrici Trade del Gruppo Mondadori hanno mostrato, nel corso del primo trimestre, una crescita del sell-out a valore pari al 2,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, in particolare concentrata nei mesi di febbraio e marzo (+7% e +2,3% rispettivamente); il mese di gennaio ha invece risentito sia del confronto con il pari periodo dell’esercizio precedente in cui era stato pubblicato il titolo di grande successo di Papa Francesco “Spera. L’autobiografia” per Mondadori, sia di alcune inefficienze logistiche derivanti dal cambio di operatore. 

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nazionale, con una quota di mercato pari al 26,1%, posizionando quattro titoli nella top ten dei libri più venduti.

Nel periodo in esame i ricavi dell’Area si sono attestati a 89,2 milioni di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 86,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. A parità di tasso di cambio Euro/Dollaro, l’incremento complessivo dell’Area sarebbe di oltre il 4%.

L’EBITDA Adjusted è pari a 10,4 milioni di euro, con un miglioramento del 9,1% rispetto ai 9,6 milioni di euro dei primi tre mesi 2025 riconducibile sia ai maggiori margini generati dalla buona performance editoriale sia alla riduzione dell’incidenza percentuale della struttura dei costi.

  • AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, i ricavi realizzati nei primi tre mesi non sono rappresentativi del trend dell’intero esercizio, in quanto esprimono tipicamente meno del 5% del dato annuale.

Nel primo trimestre del 2026, i ricavi dell’Area sono stati pari a 7,8 milioni di euro, in contrazione del 9,8% rispetto ai 8,7 milioni di euro del primo trimestre del 2025.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2026 si è attestato a -15,1 milioni di euro rispetto ai -13,2 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2025, principalmente in ragione di effetti temporanei, tra i quali l’incremento delle spese promozionali legate a una propaganda commerciale anticipata, anche in virtù dei cambiamenti ai programmi scolastici introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.

  • AREA RETAIL

Come già ricordato, nel primo trimestre 2026, il mercato del libro in Italia ha registrato una crescita del 3,4% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. 

All’interno di questo scenario, si osserva un andamento divergente tra l’eccellente performance del canale fisico (+6,6%), che ha beneficiato degli effetti derivanti dal rifinanziamento del “Fondo Biblioteche”, e la contrazione del canale online (stimata al -2,2%). 

In questo contesto, nel primo trimestre 2026 l’area Retail del Gruppo Mondadori ha confermato la resilienza del proprio modello di business, mostrando una crescita dell’Ebitda pur in presenza di una lieve flessione dei ricavi del canale e-commerce, imputabile a temporanei disservizi logistici legati al subentro del nuovo operatore. 

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha confermato la propria leadership nel canale fisico, dove la quota di mercato sfiora il 20%, mentre a livello complessivo la market share si colloca al 12,7%. 

Il sell-out del prodotto libro è risultato in crescita dell’1,7%.

Complessivamente nel primo trimestre dell’esercizio 2026, l’area Retail ha registrato ricavi per 46,3 milioni di euro, in lieve flessione (-1,7%) rispetto ai 47,1 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente per effetto dei fattori esogeni già descritti (servizi logistici). 

Al netto di questo effetto non ricorrente, Mondadori Retail ha mostrato una solida crescita del 2,3% (+1,1 milioni di euro), grazie alla vitalità del business del canale fisico

L’EBITDA Adjusted pari a 2,8 milioni di euro, evidenzia un sensibile miglioramento, di circa il 23% rispetto ai 2,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+0,5 milioni di euro). Tale incremento è stato trainato dalla positiva performance del canale fisico: l’elevata marginalità dei punti vendita fisici (diretti e franchising) ha infatti più che integralmente compensato la contrazione del fatturato online.

  • AREA DIGITAL

Dal 1° gennaio 2026 tutte le attività digitali detenute da Mondadori Media S.p.A. sono confluite, per effetto di una scissione infragruppo, nella neocostituita Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.. 

Nel perimetro della nuova Area Digital sono consolidati anche i risultati di Edilportale.com S.p.A. – società attiva a livello internazionale, anche attraverso il marchio Archiproducts, nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia – di cui lo scorso 15 gennaio 2026, è stata perfezionata da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. l’acquisizione di una quota di maggioranza (58,84%). 

Nel primo trimestre dell’esercizio 2026 l’area Digital ha registrato ricavi per 24,2 milioni di euro, mostrando una rilevante crescita, pari a oltre il 30% rispetto all’esercizio precedente, grazie all’effetto combinato della variazione di perimetro – legata al consolidamento della società Edilportale.com – e dell’ottima performance di business, derivante in particolare dalle attività MarTech: l’incremento organico nel trimestre in esame si è attestato al 5,3%.

L’EBITDA Adjusted è pari a 3,3 milioni di euro, in crescita del 68,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, principalmente per effetto del consolidamento di Edilportale.com nonché di maggiori ricavi registrati da tutte le altre attività digitali.

  • AREA MEDIA

Nel primo trimestre 2026 i ricavi dell’area Media sono risultati pari a 16,5 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al 31 marzo 2025, grazie all’incremento registrato nel periodo in esame dalle vendite congiunte, che ha più che compensato il calo delle diffusioni.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, con una riduzione principalmente ascrivibile ai minori proventi derivanti dai contributi statali per 0,4 milioni di euro e ai costi di advertising sostenuti nel trimestre per il lancio delle nuove iniziative nelle vendite congiunte.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2026-2028: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al piano di performance share 2026-2028, istituito con delibera dell’Assemblea del 21 aprile 2026.

I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al piano.

Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, predisposta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 21 aprile 2026 e nel documento informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis, comma, 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.

DETERMINAZIONE AZIONI ATTRIBUIBILI DEL PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2025

Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha determinato – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – il numero di azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. attribuibili ai beneficiari del piano di incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2025, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.

In particolare, il piano consente, su base volontaria, la facoltà, di conversione in azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della remunerazione variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2025, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione. In conformità al regolamento del piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2028, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2025.

I termini e le condizioni di dettaglio del piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.

Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

 

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.

 

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2026, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 17:00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39 02 8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato: 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano Performance Share 2026-2028
  6. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano di incentivazione MBO 2025

Gruppo Mondadori: finalizzata l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica di Hoepli S.p.A.

Il Gruppo Mondadori informa di aver perfezionato oggi, in esecuzione del contratto sottoscritto e già oggetto di informativa lo scorso 15 aprile, l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica di Hoepli S.p.A.. L’operazione avrà efficacia dalla data odierna.

L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio di esercizio 2025

● Deliberata la distribuzione di un dividendo di euro 0,154 per azione, in crescita del 10%, per un totale di circa 40 milioni
● Rinnovata l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.

I risultati relativi al progetto di bilancio di esercizio e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, presentati dall’Amministratore delegato, Antonio Porro, e approvati dal Consiglio di Amministrazione dello scorso 19 marzo, sono stati già oggetto di informativa al mercato nella stessa data.

Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2025 ha registrato il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 54 milioni di euro poiché la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione, come comunicato lo scorso 19 marzo, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,154 euro, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie) alle record date di seguito indicate.

I dividendi complessivi ammontano a circa 40 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’esercizio precedente. Tale importo corrisponde a un payout di quasi il 75% dell’utile netto 2025 e a un dividend yield pari al 7,3% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2025.

In conformità alle delibere adottate dall’Assemblea, il dividendo sarà pagato prelevando il relativo importo dalla quota distribuibile della riserva straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati portati a nuovo”).

Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e in continuità con l’esercizio precedente, sarà pagato in due tranche paritetiche come segue:

  • dal 20 maggio 2026 (payment date) un importo unitario di 0,077 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date – data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF – del 19 maggio 2026, con stacco cedola n. 27 in data 18 maggio 2026 (ex date);
  • dal 25 novembre 2026 (payment date) un importo unitario di 0,077 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date – data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF – del 24 novembre 2026, con stacco cedola n. 28 in data 23 novembre 2026 (ex date).

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

L’Assemblea ha approvato la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. L’Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della relazione medesima.

Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

A seguito della scadenza del termine di durata relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 16 aprile 2025, l’Assemblea ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie.

Si riportano di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti, le informazioni relative all’autorizzazione rilasciata dall’Assemblea:

  • Motivazioni

Le motivazioni dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando, in ogni caso, il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • cogliere eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  • Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto decorre dalla data della delibera di approvazione da parte dell’Assemblea fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie non è soggetta a limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consente l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquistate da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.

In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le eventuali operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1, lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:

(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria.

(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. c) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 /2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).

Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 1052/2016 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.

Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati in una o più volte, anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili.

La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario conforme alle disposizioni normative e regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052/2016. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 1052/2016.

In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:

  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei piani di performance share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei piani medesimi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.460.697 azioni proprie (pari allo 0,558% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione in merito all’autorizzazione relativa all’acquisto e disposizione di azioni proprie, si rinvia alla relazione illustrativa degli Amministratori di cui all’art. 125-ter del TUF, disponibile sul sito internet www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”.

Istituzione piano di performance share 2026-2028

L’Assemblea ha approvato, ai sensi dell’art. 114-bis del TUF e in continuità con gli scorsi esercizi in relazione alla remunerazione di medio-lungo termine, l’istituzione di un piano di performance share per il triennio 2026-2028 riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o di amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni, il tutto in conformità alle condizioni già comunicate al mercato lo scorso 19 marzo 2026.

In particolare, il piano prevede l’assegnazione ai beneficiari di diritti all’attribuzione a titolo gratuito di azioni Mondadori, detenute o da acquisire quali azioni proprie, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati al termine del periodo triennale di durata del piano.

Tali obiettivi sono articolati in modo da includere (i) indicatori riferiti alla remunerazione degli azionisti, (ii) indicatori di gestione funzionali alla valorizzazione del titolo, permettendo così il massimo allineamento tra la remunerazione del management e la creazione di valore per l’azienda, e (iii) indicatori di natura non economico-finanziaria legati a temi ESG.

Per la descrizione in dettaglio del piano di performance share 2026-2028, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto piano, si rinvia al documento informativo, predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti, approvato dal Consiglio di Amministrazione e alla relazione illustrativa, documenti pubblicati nei termini di legge sul sito internet www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti, e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”.

Adozione piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2026

L’Assemblea ha deliberato altresì, per l’esercizio 2026, l’adozione di un piano di incentivazione a breve termine (MBO), riservato ai medesimi destinatari del piano di performance share 2026 – 2028, che disciplina la determinazione della remunerazione variabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2026, subordinatamente al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, e che prevede, su basa volontaria, un meccanismo di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30% della remunerazione variabile medesima nonché l’erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.

Per la descrizione in dettaglio del piano di incentivazione a breve termine MBO 2026, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto piano, si rinvia al documento informativo, predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti, approvato dal Consiglio di Amministrazione e alla relazione illustrativa, documenti pubblicati nei termini di legge sul sito internet www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti, e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”.

Gruppo Mondadori: siglato accordo per l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica di Hoepli S.p.A.

Il Gruppo Mondadori informa che, a valle della presentazione dell’offerta comunicata lo scorso 25 marzo, e ad esito delle interlocuzioni intercorse con il Liquidatore, è stato sottoscritto il contratto per l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica di Hoepli S.p.A..

L’operazione è attesa perfezionarsi entro il primo semestre dell’esercizio in corso, subordinatamente all’avveramento di specifiche condizioni sospensive.

Pubblicazione della Relazione finanziaria annuale 2025 e dell’ulteriore documentazione per l’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2026

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli azionisti), la seguente documentazione relativa all’Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 21 aprile 2026 in prima convocazione (22 aprile 2026 in eventuale seconda convocazione):

  • Relazione finanziaria annuale relativa all’esercizio 2025, che comprende il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, la relazione sulla gestione (inclusiva della rendicontazione di sostenibilità) e le attestazioni di cui all’articolo 154-bis, commi 5 e 5-ter del D. Lgs n. 58/1998;
  • Relazione della società di revisione sulla revisione contabile del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025;
  • Relazione della società di revisione sulla revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025;
  • Relazione della società di revisione sull’esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità;
  • Relazione del Collegio Sindacale;
  • Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

Con le modalità di cui sopra è inoltre resa disponibile la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2025.

Gruppo Mondadori: presentata offerta per l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica di Hoepli S.p.A.

Il Gruppo Mondadori informa di aver sottoposto in data odierna al Liquidatore, nominato lo scorso 10 marzo dall’Assemblea dei Soci di Hoepli S.p.A., un’offerta per l’acquisizione del ramo d’azienda relativo all’editoria scolastica della storica casa editrice italiana.

Eventuali ulteriori sviluppi saranno oggetto di comunicazione al mercato.

Pubblicazione documentazione relativa all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2026

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance/Assemblea degli Azionisti) nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1info.it) la seguente documentazione:

  • Avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2026 in prima convocazione (22 aprile in eventuale seconda convocazione);
  • Relazioni illustrative degli amministratori, ai sensi dell’art. 125-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998, su ciascuna delle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea;
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, relativo al piano di performance share per il triennio 2026-2027-2028;
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, relativo al piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2026.

L’ulteriore documentazione relativa all’Assemblea degli Azionisti sarà resa disponibile, con le modalità di cui sopra, nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative.