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Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2026

RICAVI IN CRESCITA: SVILUPPO NEL DIGITALE E ANDAMENTO POSITIVO DEL MERCATO DEL LIBRO
● Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2026 a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto a 164,4 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● EBITDA Adjusted a 1,3 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● Risultato netto di Gruppo negativo per 16,3 milioni di euro rispetto a -13 milioni di euro al 31 marzo 2025;
● Cash Flow ordinario LTM pari a 61,7 milioni di euro rispetto a 65,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025;
● Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 a -164,3 milioni di euro rispetto a -134,1 milioni al 31 marzo 2025, per effetto degli esborsi sostenuti per le acquisizioni realizzate; PFN IFRS 16 a -251,6 milioni di euro rispetto a -212,8 milioni di euro del primo trimestre 2025.

CONFERMATO L’OUTLOOK PER L’ESERCIZIO 2026
● Crescita low single-digit dei ricavi
● Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17%
● Cash Flow Ordinario atteso nel range di 65/70 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 presentato dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro. 

“I risultati del primo trimestre confermano la solidità del nostro Gruppo e la sua capacità di sviluppo nei principali segmenti. Il 2026 si è aperto infatti con operazioni strategiche che hanno rafforzato il nostro posizionamento competitivo, a partire dal digitale: l’ingresso di Edilportale ha consolidato la nostra leadership e consentito alla nostra nuova area Digital di raggiungere una dimensione più ampia. Le attività di M&A sono proseguite anche dopo la chiusura del trimestre e, qualche settimana fa, abbiamo acquisito il ramo d’azienda dell’editoria scolastica e universitaria di Hoepli: un marchio storico e di grande prestigio con il quale rafforzeremo il nostro catalogo in ambiti chiave e segmenti specifici”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “Il mercato dei libri ha mostrato segnali di ripresa, per effetto dei fondi destinati alle biblioteche, con le nostre case editrici in incremento sia nei ricavi sia nella redditività. Per quanto riguarda il Retail, il modello di business si è confermato solido e resiliente, grazie alla forza e alla capillarità del network fisico che ha proseguito la propria crescita. Nella Media, il Gruppo ha beneficiato di alcune operazioni di successo nelle vendite congiunte”, ha concluso Porro.

ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2026

I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2026 si sono attestati a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 164,4 milioni di euro del 31 marzo 2025. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due esercizi (derivante dal consolidamento delle società MA Retail dal 1° dicembre 2025 e Edilportale.com dal 1° gennaio 2026) – i ricavi sono risultati in sostanziale stabilità (+0,7%). 

L’EBITDA Adjusted è pari a 1,3 milioni di euro, in lieve flessione rispetto agli 1,8 milioni di euro del 31 marzo 2025 per alcuni effetti temporanei registrati nell’area Libri Education derivanti, in particolare, dall’anticipazione della produzione e dell’invio dei materiali destinati ai docenti in virtù dei cambiamenti introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a -1,1 milioni di euro, in contrazione rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente di circa 2,4 milioni di euro, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili ai costi relativi alle operazioni straordinarie concluse nel trimestre in esame. 

L’EBIT del Gruppo Mondadori, pari a -18,3 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,4 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2025, riconducibile, oltre ai fattori già descritti che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2 milioni di euro, derivanti dagli investimenti sostenuti nell’esercizio 2025. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo trimestre dell’esercizio 2026 si attesterebbe a -13,8 milioni di euro rispetto ai -11,4 milioni di euro dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,4 milioni di euro. 

Il risultato consolidato prima delle imposte è pari a -20,9 milioni di euro, in contrazione di 4,4 milioni di euro rispetto ai -16,4 milioni di euro del 31 marzo 2025: il trend è interamente derivante dalla dinamica del risultato operativo già descritto, in quanto l’incremento pari a 0,4 milioni di euro degli oneri finanziari è stato totalmente compensato da un miglioramento di pari importo del risultato delle società partecipate.

Il risultato netto del Gruppo al 31 marzo 2026, dopo la quota di pertinenza di terzi, è pari a -16,3 milioni di euro, in flessione di 3,3 milioni di euro rispetto ai -13 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio 2025: i proventi fiscali del periodo sono 4,7 milioni di euro, in incremento rispetto ai 3,5 milioni di euro al 31 marzo 2025 per effetto del minor risultato ante imposte.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a -13 milioni di euro, in calo di 1,8 milioni di euro rispetto ai -11,2 milioni del primo trimestre dell’esercizio precedente. 

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti il 31 marzo 2026 è pari a circa 62 milioni di euro. Tale risultatononostante il disservizio logistico che ha negativamente impattato, nel corso del primo trimestre 2026, i ricavi del canale e-commerce nell’area Retail – consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti. 

Al 31 marzo 2026, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 55 milioni di euro, – principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 44 milioni di euro, legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni, ai circa 4 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 2 milioni di euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate – a cui si aggiungono 36,5 milioni di euro per i dividendi distribuiti negli ultimi 12 mesi. 

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2026 è risultata pari a -164,3 milioni di euro (debito netto) rispetto ai -134,1 milioni al 31 marzo 2025 per effetto della dinamica dei flussi di cassa sopra descritti. La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2026, pari a -251,6 milioni di euro (debito netto), è ugualmente in incremento rispetto ai -212,8 milioni di euro del 31 marzo 2025, per gli stessi fenomeni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre e del positivo andamento mostrato dal mercato del Libro anche nelle settimane successive, il Gruppo, ritiene di poter confermare per l’esercizio 2026 le stime precedentemente comunicate.

Dati economici

  • Crescita low single-digit dei ricavi.
  • Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17% grazie anche a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business: si ricorda infatti che il Gruppo ha avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 31 MARZO 2026

  • AREA LIBRI TRADE

Il 2026 ha visto una positiva partenza del mercato del Libro con una crescita a valore pari al 3,4%, supportata dall’accesso ai contributi statali da parte delle biblioteche, di cui ha tratto beneficio unicamente il canale fisico

In questo scenario settoriale, le case editrici Trade del Gruppo Mondadori hanno mostrato, nel corso del primo trimestre, una crescita del sell-out a valore pari al 2,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, in particolare concentrata nei mesi di febbraio e marzo (+7% e +2,3% rispettivamente); il mese di gennaio ha invece risentito sia del confronto con il pari periodo dell’esercizio precedente in cui era stato pubblicato il titolo di grande successo di Papa Francesco “Spera. L’autobiografia” per Mondadori, sia di alcune inefficienze logistiche derivanti dal cambio di operatore. 

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nazionale, con una quota di mercato pari al 26,1%, posizionando quattro titoli nella top ten dei libri più venduti.

Nel periodo in esame i ricavi dell’Area si sono attestati a 89,2 milioni di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 86,8 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. A parità di tasso di cambio Euro/Dollaro, l’incremento complessivo dell’Area sarebbe di oltre il 4%.

L’EBITDA Adjusted è pari a 10,4 milioni di euro, con un miglioramento del 9,1% rispetto ai 9,6 milioni di euro dei primi tre mesi 2025 riconducibile sia ai maggiori margini generati dalla buona performance editoriale sia alla riduzione dell’incidenza percentuale della struttura dei costi.

  • AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, i ricavi realizzati nei primi tre mesi non sono rappresentativi del trend dell’intero esercizio, in quanto esprimono tipicamente meno del 5% del dato annuale.

Nel primo trimestre del 2026, i ricavi dell’Area sono stati pari a 7,8 milioni di euro, in contrazione del 9,8% rispetto ai 8,7 milioni di euro del primo trimestre del 2025.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2026 si è attestato a -15,1 milioni di euro rispetto ai -13,2 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2025, principalmente in ragione di effetti temporanei, tra i quali l’incremento delle spese promozionali legate a una propaganda commerciale anticipata, anche in virtù dei cambiamenti ai programmi scolastici introdotti dalle Nuove Indicazioni Nazionali.

  • AREA RETAIL

Come già ricordato, nel primo trimestre 2026, il mercato del libro in Italia ha registrato una crescita del 3,4% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. 

All’interno di questo scenario, si osserva un andamento divergente tra l’eccellente performance del canale fisico (+6,6%), che ha beneficiato degli effetti derivanti dal rifinanziamento del “Fondo Biblioteche”, e la contrazione del canale online (stimata al -2,2%). 

In questo contesto, nel primo trimestre 2026 l’area Retail del Gruppo Mondadori ha confermato la resilienza del proprio modello di business, mostrando una crescita dell’Ebitda pur in presenza di una lieve flessione dei ricavi del canale e-commerce, imputabile a temporanei disservizi logistici legati al subentro del nuovo operatore. 

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha confermato la propria leadership nel canale fisico, dove la quota di mercato sfiora il 20%, mentre a livello complessivo la market share si colloca al 12,7%. 

Il sell-out del prodotto libro è risultato in crescita dell’1,7%.

Complessivamente nel primo trimestre dell’esercizio 2026, l’area Retail ha registrato ricavi per 46,3 milioni di euro, in lieve flessione (-1,7%) rispetto ai 47,1 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente per effetto dei fattori esogeni già descritti (servizi logistici). 

Al netto di questo effetto non ricorrente, Mondadori Retail ha mostrato una solida crescita del 2,3% (+1,1 milioni di euro), grazie alla vitalità del business del canale fisico

L’EBITDA Adjusted pari a 2,8 milioni di euro, evidenzia un sensibile miglioramento, di circa il 23% rispetto ai 2,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+0,5 milioni di euro). Tale incremento è stato trainato dalla positiva performance del canale fisico: l’elevata marginalità dei punti vendita fisici (diretti e franchising) ha infatti più che integralmente compensato la contrazione del fatturato online.

  • AREA DIGITAL

Dal 1° gennaio 2026 tutte le attività digitali detenute da Mondadori Media S.p.A. sono confluite, per effetto di una scissione infragruppo, nella neocostituita Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.. 

Nel perimetro della nuova Area Digital sono consolidati anche i risultati di Edilportale.com S.p.A. – società attiva a livello internazionale, anche attraverso il marchio Archiproducts, nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia – di cui lo scorso 15 gennaio 2026, è stata perfezionata da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. l’acquisizione di una quota di maggioranza (58,84%). 

Nel primo trimestre dell’esercizio 2026 l’area Digital ha registrato ricavi per 24,2 milioni di euro, mostrando una rilevante crescita, pari a oltre il 30% rispetto all’esercizio precedente, grazie all’effetto combinato della variazione di perimetro – legata al consolidamento della società Edilportale.com – e dell’ottima performance di business, derivante in particolare dalle attività MarTech: l’incremento organico nel trimestre in esame si è attestato al 5,3%.

L’EBITDA Adjusted è pari a 3,3 milioni di euro, in crescita del 68,2% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, principalmente per effetto del consolidamento di Edilportale.com nonché di maggiori ricavi registrati da tutte le altre attività digitali.

  • AREA MEDIA

Nel primo trimestre 2026 i ricavi dell’area Media sono risultati pari a 16,5 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al 31 marzo 2025, grazie all’incremento registrato nel periodo in esame dalle vendite congiunte, che ha più che compensato il calo delle diffusioni.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, con una riduzione principalmente ascrivibile ai minori proventi derivanti dai contributi statali per 0,4 milioni di euro e ai costi di advertising sostenuti nel trimestre per il lancio delle nuove iniziative nelle vendite congiunte.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2026-2028: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al piano di performance share 2026-2028, istituito con delibera dell’Assemblea del 21 aprile 2026.

I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al piano.

Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, predisposta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 21 aprile 2026 e nel documento informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis, comma, 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.

DETERMINAZIONE AZIONI ATTRIBUIBILI DEL PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2025

Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, ha determinato – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – il numero di azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. attribuibili ai beneficiari del piano di incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2025, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.

In particolare, il piano consente, su base volontaria, la facoltà, di conversione in azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della remunerazione variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2025, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione. In conformità al regolamento del piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2028, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2025.

I termini e le condizioni di dettaglio del piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance/Assemblea degli azionisti, e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, ai cui contenuti si rinvia.

Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

 

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.

 

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2026, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 17:00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39 02 8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato: 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano Performance Share 2026-2028
  6. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano di incentivazione MBO 2025

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 dicembre 2025

● Ricavi consolidati a 931,6 milioni di euro rispetto a 934,7 milioni di euro del 2024
● EBITDA Adjusted a 158,2 milioni di euro rispetto a 157,6 milioni di euro del 2024
● Risultato netto di Gruppo positivo a 54 milioni di euro rispetto a 60,2 milioni di euro del 2024
● Cash Flow Ordinario a 65,1 milioni di euro, a conferma della rilevante capacità del Gruppo di generare le risorse necessarie a finanziare le acquisizioni e la crescente remunerazione agli azionisti
● Posizione finanziaria netta (escluso IFRS 16) di -85,7 milioni di euro; PFN IFRS 16 di -174,5 milioni di euro
● Proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,154 euro per azione per un totale di circa 40 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2024.

OUTLOOK 2026
La solidità del modello di business e della situazione economico-finanziaria consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati positivi:
● ricavi ed EBITDA Adjusted attesi in crescita low single-digit
● marginalità stabile intorno al 17%
● confermata la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash flow ordinario nel range di 65/70 milioni di euro
confermata la crescente Dividend Policy: Dividend Per Share minimo pari a 16,9 centesimi di euro (Dividend Yield di circa l’8%).

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 presentati dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro.

HIGHLIGHTS

L’esercizio 2025 ha visto il Gruppo Mondadori proseguire il percorso di sviluppo dei core business, con un consolidamento della presenza nell’editoria libraria nonché un rafforzamento del proprio posizionamento competitivo in ambito digitale.

Alla fine dell’esercizio è stato sottoscritto un contratto relativo all’acquisizione di una quota di maggioranza di Edilportale.com (perfezionata a gennaio 2026), un’operazione che ha consentito di confermare Mondadori Digital quale primo editore italiano nei social media e nel digitale, estendendo la propria leadership anche al segmento dell’architettura e del design.

​“Nel 2025 il Gruppo Mondadori ha confermato la solidità del proprio modello di business, registrando un miglioramento della performance economico-finanziaria con ricavi sostanzialmente stabili e un margine in lieve crescita rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “Il rilevante flusso di cassa ordinario dell’esercizio è stato un’ulteriore conferma della significativa capacità di generare in modo continuativo le risorse finanziarie necessarie a realizzare le acquisizioni e a garantire una crescente remunerazione degli azionisti.

Nel corso dell’anno – aggiunge Porro – è proseguito il rafforzamento dei nostri core business: da un lato, il positivo andamento delle attività librarie, che hanno registrato crescite delle rispettive quote di mercato, a cui si è unita l’efficienza operativa derivata dal pieno completamento dei processi di integrazione delle realtà acquisite negli ultimi anni; dall’altro, le iniziative avviate nel digitale – nello specifico, la costituzione di Mondadori Digital e l’acquisizione di una quota di maggioranza di Edilportale.com – ci hanno consentito di potenziare la nostra leadership in un settore strategico, ampliando il posizionamento in segmenti digitali verticali ad alto valore. Alla luce dell’andamento dell’esercizio appena concluso e del contesto di riferimento prevediamo di poter registrare anche nel 2026 risultati positivi, con una marginalità stabile al 17% grazie anche alla messa in atto di continue azioni di efficientamento, tra cui il piano di ottimizzazione strutturale recentemente avviato, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale”, ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2025

I ricavi consolidati dell’esercizio 2025 si sono attestati a 931,6 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (934,7 milioni di euro nel 2024).

L’EBITDA Adjusted dell’esercizio 2025, pari a 158,2 milioni di euro, ha evidenziato un andamento in lieve crescita (+0,4%) rispetto ai 157,6 milioni di euro del 2024 grazie alla continuativa attività di efficientamento della struttura che ha consentito di confermare la redditività anche in assenza di una crescita dei ricavi.

L’EBITDA reported dell’esercizio 2025 si è attestato a 151,2 milioni di euro, con una contrazione, rispetto all’esercizio precedente, di 3,8 milioni di euro, concentrata nelle aree Libri Trade e Libri Education, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili al progetto di migrazione del provider logistico, ed in parte legati alle operazioni straordinarie.

L’EBIT dell’esercizio 2025, positivo per 84,2 milioni di euro, ha mostrato una flessione pari a 7,8 milioni di euro rispetto al 2024, riconducibile, oltre ai fattori già descritti in precedenza che hanno inciso sull’andamento dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 4 milioni di euro, derivanti principalmente dai maggiori investimenti realizzati e dagli effetti puramente contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo all’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni.

Neutralizzando le componenti straordinarie, alcune svalutazioni e gli ammortamenti derivanti dalla PPA, l’EBIT rettificato dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 101,1 milioni di euro rispetto ai 103,7 milioni di euro dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,6 milioni di euro.

Il risultato consolidato prima delle imposte dell’esercizio 2025 è positivo per 75,4 milioni di euro, in contrazione di 8,7 milioni di euro rispetto agli 84,1 milioni di euro del 31 dicembre 2024 anche per effetto, in aggiunta a quanto già indicato, di un peggioramento, di circa 0,8 milioni di euro, del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali dell’esercizio 2025 sono pari a 20,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 21,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte, nonostante un maggiore tax rate che risente dell’esaurimento di alcune perdite pregresse.

Il risultato netto al 31 dicembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 54 milioni di euro, in flessione di 6,2 milioni di euro rispetto ai 60,2 milioni di euro dell’esercizio 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni perfezionate nell’esercizio 2025 relative alla quota residua, pari al 25% del capitale sociale di ALI, nonché di un’ulteriore quota, pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics.

Il Risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, le svalutazioni e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a 66,5 milioni di euro, in calo di 2,3 milioni di euro rispetto ai 68,8 milioni dell’esercizio precedente (-3,3%).

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 dicembre 2025 è risultata pari a -85,7 milioni di euro (debito netto), in riduzione rispetto ai -91,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 grazie alla solida generazione di cassa dell’esercizio e nonostante le attive politiche di investimento, di M&A e di remunerazione degli azionisti.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 dicembre 2025, pari a -174,5 milioni di euro (debito netto), è sostanzialmente stabile rispetto ai -173 milioni di euro del 31 dicembre 2024 e risente dell’attiva politica di apertura di nuove librerie in gestione diretta.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2025, pari a 65,1 milioni di euro (71,3 milioni di euro nell’esercizio 2024), consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare in misura crescente gli azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario dell Società.

Al 31 dicembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 21 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 10 milioni di euro, legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni, ai circa 3 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 3 milioni di euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 dicembre 2025 è risultato positivo per 44 milioni di euro.

Nel corso dell’esercizio il Gruppo Mondadori ha infine distribuito dividendi ai propri azionisti per 36,5 milioni di euro (equivalenti a un pay-out del 60% dell’utile netto 2024), in crescita del 17% rispetto a quanto corrisposto nell’esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2025 il personale dipendente del Gruppo risulta costituito da 2.231 unità (+4,6% rispetto alle 2.128 risorse del 2024). Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro intervenute – vale a dire l’acquisizione nell’area Retail della società MA Retail (titolare di 10 negozi) finalizzata il 1° dicembre 2025 – l’organico evidenzierebbe un incremento del 2% circa rispetto al dato di fine 2024.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 2026

La solidità del modello di business del Gruppo Mondadori e della sua situazione economico-finanziaria consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati positivi.

Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento e consolidamento della posizione di leadership integrata e diversificata nei core business dell’editoria libraria e del digitale, e di espansione della propria rete Retail al fine di aumentare la copertura sull’intero territorio nazionale.

In particolare:

  • nell’area Libri Trade il Gruppo perseguirà il rafforzamento del proprio posizionamento editoriale, enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici nei vari segmenti, attraverso piani che prevedono anche l’ampliamento della propria offerta digitale;
  • nell’area Libri Education proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri di testo e il consolidamento della propria leadership domestica mediante il costante rinnovo della proposta editoriale – anche alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali – e il percorso di graduale diffusione degli strumenti di Intelligenza Artificiale per garantire un’offerta sempre più innovativa e personalizzata;
  • nell’area Retail proseguirà, da un lato, lo sviluppo selettivo della rete dei negozi diretti – attraverso l’apertura di una decina di nuovi punti vendita – volta a garantire una più capillare copertura del territorio nazionale, dall’altro, la manutenzione della rete esistente – attraverso interventi di restyling – e la crescente focalizzazione sul prodotto Libro, essenziale per enfatizzare l’efficacia nel veicolare al mercato la proposta editoriale del Gruppo;
  • nell’area Digital, il Gruppo si focalizzerà sull’integrazione di Edilportale.com e continuerà il percorso di rafforzamento del proprio posizionamento competitivo mediante lo sfruttamento di opportunità strategiche di crescita attraverso investimenti sia organici volti allo sviluppo delle proprie competenze e della propria offerta sia di crescita per linee esterne.

Dati economici

Gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo che seguono sono riferiti al perimetro attuale (Edilportale.com incluso).

Alla luce di quanto precede e del contesto di riferimento, in linea con quanto già comunicato al mercato, per l’esercizio 2026 è ragionevole stimare una crescita low single-digit sia dei ricavi sia dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17%, grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto Libro nonché a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business: si ricorda infatti che il Gruppo ha recentemente avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.

Shareholder Remuneration Policy

La rilevante generazione di cassa del Gruppo continua a essere destinata alla massimizzazione della creazione di valore, mediante un’attiva politica di investimento nei core business e nei segmenti adiacenti, volta a cogliere opportunità di rafforzamento della leadership del Gruppo, di espansione geografica e/o di ampliamento della propria presenza all’interno della catena del valore del libro.

Tale strategia di sviluppo è affiancata dalla già nota e crescente politica di remunerazione agli azionisti, attraverso la conferma di una Dividend Policy, a valere sui risultati dell’esercizio 2026, che prevede la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il Dividend Per Share (DPS) dell’anno precedente incrementato del 10% (pari a un Dividend Yield di circa l’8%)[1]: il DPS minimo sarà quindi pari a 16,9 centesimi di euro, vale a dire un ammontare doppio rispetto a quanto distribuito nel 2022 (8,5 centesimi di euro), anno che aveva segnato il ritorno del Gruppo Mondadori alla politica di remunerazione dei propri azionisti.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 31 DICEMBRE 2025

  • LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto un andamento negativo del mercato del Libro, con una flessione a valore pari al 2,1%[2]: il trend evidenziato nei primi nove mesi dell’anno (-2%) ha infatti trovato conferma anche nel corso dell’ultimo trimestre (-2,4%).

In questo scenario, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno mostrato una sostanziale stabilità nel sell-out a valore (+0,2%) rispetto all’esercizio precedente.

Tale performance è stata resa possibile dalla significativa crescita, pari al 4,5%, che ha caratterizzato l’ultimo trimestre dell’esercizio grazie alla pubblicazione di best-seller quali “L’ultimo segreto” di Dan Brown per Rizzoli che nel 2025 ha venduto quasi 330 mila copie, e “Il cerchio dei giorni” di Ken Follet e di “Cesare” di Alberto Angela per Mondadori.

Grazie a tale performance, il Gruppo Mondadori ha quindi incrementato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a dicembre 2025 è risultata pari al 28,3%, rispetto al 27,6% della fine dell’esercizio precedente.

A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, il Gruppo Mondadori ha posizionato, nel corso del 2025, cinque titoli nella classifica dei primi otto più venduti, di cui tre nei primi cinque.

I ricavi dell’esercizio 2025 si sono attestati a 393,3 milioni di euro, in lieve flessione rispetto all’esercizio precedente (-1%). In questo contesto le case editrici Trade hanno evidenziato una performance complessiva in linea con l’anno precedente: nell’ultimo trimestre dell’esercizio è stata registrata, in particolare, una crescita di circa il 2% grazie alla pubblicazione di bestseller internazionali che ha compensato la flessione della prima parte dell’anno, principalmente derivante dall’operazione commerciale effettuata a gennaio 2024 da Star Comics che non è stata riproposta nel 2025; anche i ricavi digitali hanno registrato una stabilità rispetto all’esercizio precedente.

Nel 2025 l’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade si è attestato a 59,3 milioni di euro, evidenziando una prevista contrazione del 4,3% rispetto ai 62 milioni di euro del 2024, riconducibile a fenomeni che hanno impattato negativamente solo la prima parte dell’anno (il minor margine derivante dalla scadenza, ad aprile 2024, della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo; e la mancata riproposizione, nel 2025, dell’operazione commerciale dell’editore Star Comics).

Si sottolinea che, al netto di questi fenomeni straordinari, l’EBITDA Adjusted è risultato in crescita del 3,8% nell’intero esercizio, mentre nell’ultimo trimestre del 2025 l’Area ha registrato una crescita dell’EBITDA Adjusted nell’intorno di 2,5 milioni di euro grazie alla significativa performance dei ricavi delle pubblicazioni editoriali.

  • LIBRI EDUCATION

Il mercato dei libri di testo per la Scolastica (Primaria + Secondaria) ha fatto registrare nel 2025 una lieve contrazione rispetto all’esercizio precedente, stimata a valore nell’intorno dell’1%, e una sostanziale stabilità del rapporto venduto/adottato.

Le tre case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno conseguito, nell’anno, una quota di mercato (adozionale) pari al 32,5%, che ne conferma la leadership a livello nazionale (+0,7% rispetto all’anno precedente). Tale risultato è il frutto di una crescita in tutti i segmenti.

Nel 2025, le attività del settore della scolastica hanno registrato complessivamente ricavi per 230,3 milioni di euro, mostrando una sostanziale stabilità rispetto al 2024 (233,3 milioni di euro, -1,3%); a fronte di una continua riduzione del numero degli studenti, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno assistito a una tenuta del rapporto venduto/adottato della scuola secondaria di primo e secondo grado, dopo il ridimensionamento avvenuto nel 2024.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education si è attestato a 64,3 milioni di euro, in leggera riduzione rispetto ai 65 milioni di euro registrati nel 2024, in ragione dell’incremento dei costi logistici, già oggetto di revisione migliorativa nelle condizioni contrattuali del nuovo provider operativo a partire dall’esercizio 2026. Nonostante ciò, la redditività conseguita dall’area, nel 2025 pari a circa il 28%, si è mantenuta stabile grazie alla minor incidenza dei costi industriali, in particolare del minor costo di acquisto della carta, al quale si aggiunge l’attenta gestione dei costi discrezionali di promozione commerciale e un contenimento dei costi di struttura.

  • RETAIL

In un mercato del libro in calo, l’area Retail del Gruppo Mondadori ha mostrato un’ottima resilienza con una crescita a sell-out pari all’1,7% facendo registrare, per il quinto anno consecutivo, una performance nettamente superiore al mercato (di 3,9 punti percentuali); di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si attesta al 13,7% del mercato del libro (+0,5% rispetto all’anno precedente), segnando un’ulteriore progressione grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, la cui quota di mercato nel canale fisico sfiora il 20%.

Il processo di trasformazione avviato negli ultimi anni ha consentito un miglioramento delle performance operative e gestionali, come testimoniano i dati economici dell’esercizio 2025 che hanno evidenziato un’ulteriore crescita dei ricavi e dei margini.

L’area Retail (che, dal 1° dicembre 2025 include anche i ricavi e i margini delle attività di MA Retail) ha registrato ricavi complessivi per 220,3 milioni di euro, con una variazione positiva di 4,8 milioni di euro, equivalente a una crescita del 2,2% rispetto all’esercizio precedente.

L’incremento dei ricavi a livello organico, pari al +1,5%, sarebbe stato ancora più importante (pari al 4,2%) senza l’impatto (pari a circa 1,5 milioni di euro nel 2025) derivante dalla chiusura temporanea, per restyling, della libreria Rizzoli Milano e dei problemi tecnici legati al lancio della nuova piattaforma omni-canale che hanno impattato negativamente per circa 4 milioni di euro sui ricavi del canale e-commerce.

Nell’esercizio 2025 l’EBITDA Adjusted è stato pari a 19,7 milioni di euro, evidenziando una sensibile crescita, di quasi il 18%, rispetto all’esercizio precedente. Tale risultato, nonostante il già citato l’impatto negativo (pari a 0,5 milioni di euro) legato al restyling della libreria Milano Rizzoli, conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni.

  • MEDIA

Nell’esercizio 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 145,2 milioni di euro, mostrando un lieve calo dell’1,4% rispetto all’esercizio precedente, risultato di una rilevante crescita della componente Digital che ha quasi compensato la strutturale flessione fatta registrare dalle attività tradizionali.

In particolare:

  • le attività digitali, che rappresentano oltre il 50% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato, nell’esercizio 2025, una crescita pari al 4,5% (+1,4% circa a parità di perimetro) derivante in particolare da:
  • la positiva performance del segmento del MarTech (+5,3%);
  • gli ottimi risultati rilevati dalle social agency e il contributo di Fatto in casa da Benedetta (+4% circa);
  • le attività tradizionali in ambito print, sono risultate in flessione del 7% circa, a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media dell’esercizio 2025 si è attestato a 22,5 milioni di euro, con una crescita, pari all’11,2% rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile sia al segmento delle attività tradizionali sia a quelle digitali.

L’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di quasi 2 punti percentuali dal 13,7% al 15,5%.

SINTESI DEI RICAVI CONSOLIDATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2025

I ricavi consolidati del quarto trimestre del 2025 si sono attestati a 227,1 milioni di euro, mostrando rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente, un lieve calo dello 0,8% circa.

L’EBITDA Adjusted è stato pari a 29,5 milioni di euro, in crescita di oltre il 20% rispetto ai 24,3 milioni di euro del quarto trimestre 2024, ascrivibile alle aree Libri Trade e Retail che hanno registrato, rispettivamente:

  • un EBITDA Adjusted in incremento di 2,5 milioni di euro per effetto del maggior margine derivante dalla crescita dei ricavi editoriali nel periodo;
  • un margine in crescita di 2,2 milioni di euro, rispetto all’ultimo trimestre dello scorso esercizio, derivante dalla buona performance dei negozi diretti (che a dicembre includono anche le librerie della società MA Retail).

Il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 2,3 milioni di euro, in crescita di 1,4 milioni di euro rispetto al pari trimestre dell’esercizio 2024, per effetto del maggiore risultato ante imposte nonostante i minori proventi derivanti dalla gestione delle partecipazioni.

RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2025 ha registrato il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 54 milioni di euro (60,2 milioni di euro nel 2024), in virtù del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).

I ricavi, che sono costituiti dai costi delle strutture centrali oggetto di riaddebito alle società controllate, pari a 49 milioni di euro, risultano in incremento del 6,5% rispetto all’esercizio precedente, per effetto di maggiori addebiti (relativi ai servizi IT, servizi amministrativi e agli spazi occupati) legati all’ampliamento del perimetro delle società gestite.

L’EBITDA Adjusted del 2025 (negativo per 7,1 milioni di euro rispetto a -5,9 milioni di euro del 2024) presenta un decremento rispetto all’esercizio precedente per effetto di maggiori costi IT legati al progetto relativo alla migrazione in Cloud dei sistemi informativi di Gruppo.

L’esercizio 2025 presenta un EBITDA reported negativo per 8,9 milioni di euro, rispetto all’esercizio 2024  (-7,5 milioni di euro), anche per effetto di maggiori oneri straordinari relativi ai costi sostenuti per le attività di consulenza sulle operazioni straordinarie.

PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO PARI A 0,154 EURO PER AZIONE ORDINARIA

Sulla base dei risultati dell’esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione propone alla prossima Assemblea degli Azionisti in programma per il 21 aprile 2026, di corrispondere ai propri azionisti a titolo di dividendo, 0,154 euro per azione, in crescita del 10% per complessivi circa 40 milioni di euro.

Tale importo corrisponde a un payout di quasi il 75% dell’utile netto 2025 e a un dividend yield pari al 7,3% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2025.

Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. e in continuità con l’esercizio precedente, sarà pagato in due tranche paritetiche:

  • importo unitario di 0,077 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 20 maggio 2026 (payment date), con stacco cedola n. 27 in data 18 maggio 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 19 maggio 2026;
  • importo unitario di 0,077 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 25 novembre 2026 (payment date), con stacco cedola n. 28 in data 23 novembre 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 24 novembre 2026.

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2025

In data 1° gennaio 2026 ha avuto effetti la scissione infragruppo per cui le attività digitali precedentemente in Mondadori Media S.p.A. sono confluite nella società di recente costituzione Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.. Il nuovo assetto è coerente con l’organizzazione societaria del Gruppo Mondadori, che vede una distinta perimetrazione gestionale per ogni area di business: Libri Trade, Libri Education, Retail e, dal 1° gennaio 2026, Media e, appunto, Digital.

In data 15 gennaio 2026 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha perfezionato – in esecuzione del contratto sottoscritto e comunicato al mercato il 29 dicembre 2025 – l’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia, anche attraverso il marchio Archiproducts.

Il corrispettivo dell’operazione – interamente corrisposto per cassa alla data – è pari a 31,2 milioni di euro e riflette un Enterprise Value (100%) pari a 50 milioni di euro e una PFN media stimata positiva per 3 milioni di euro.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione – a seguito della scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 16 aprile 2025 – proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti, programmata per il 21 aprile 2026, il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie.

Di seguito i principali elementi, in linea con quelli relativi all’autorizzazione in scadenza, della proposta del Consiglio di amministrazione:

  •   Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  •   Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto è richiesta a decorrere dalla data dell’eventuale delibera di approvazione della proposta da parte dell’Assemblea, fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  •   Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consentirebbe l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di euro 0,26, che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.

In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione includerebbe la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  •   Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1 lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:

(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria.

(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).

Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.

Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili. La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:

  • non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto;
  • in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.

In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:

  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.460.697 azioni proprie (pari allo 0,558% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

ATTRIBUZIONE DI AZIONI NELL’AMBITO DEL PIANO DI PERFORMANCE SHARE 2023-2025: INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 84-BIS, COMMA 5 REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, a fronte della verifica a consuntivo del conseguimento degli Obiettivi di Performance sottesi al Piano, e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, di attribuire – con data di corresponsione 14 maggio 2026 – complessivamente n. 853.813 azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a complessivi n. 19 beneficiari, in attuazione delle previsioni contenute nel “Piano di Performance Share 2023-2025” adottato dall’Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023 (il “Piano 2023-2025”).

Si ricorda che il Piano 2023-2025 attribuisce ai relativi beneficiari il diritto di ricevere, su base gratuita, azioni della Società detenute quali azioni proprie a condizione che, alla scadenza del periodo di riferimento di tre esercizi, siano raggiunti gli obiettivi di performance specificati nel Piano medesimo.

I beneficiari del Piano 2023-2025, sono l’Amministratore Delegato, il CFO e 17 manager identificati nominativamente dall’Amministratore Delegato, su delega del Consiglio di Amministrazione.

Le caratteristiche del Piano sono compiutamente riportate nella relazione degli amministratori all’assemblea del 27 aprile 2023 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance, al cui contenuto si rinvia.

In allegato sono riportate le informazioni richieste dallo schema 7 dell’allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 per dare conto dell’attribuzione di azioni nell’ambito del richiamato Piano 2023-2025.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI ADOZIONE DI UN PIANO DI PERFORMANCE SHARE RIFERITO AL TRIENNIO 2026-2028

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, e in continuità con l’applicazione dello strumento performance share per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici, di sottoporre, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, all’approvazione dell’Assemblea ordinaria del 21 aprile 2026, l’istituzione di un Piano di Performance Share riferito al triennio 2026-2028, riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager della Società che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni.

Con l’adozione del Piano la Società si prefigge l’obiettivo di incentivare il management al miglioramento della performance nel medio-lungo termine, con riferimento sia ai livelli di performance industriale sia in termini di crescita del valore della società.

Il Piano prevede l’assegnazione ai beneficiari di diritti all’attribuzione a titolo gratuito, di azioni della società, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati alla fine del periodo triennale di performance.

Tali obiettivi sono articolati in modo da includere sia indicatori riferiti alla remunerazione degli azionisti sia indicatori di gestione funzionali alla valorizzazione del titolo, permettendo così il massimo allineamento tra la remunerazione del management e la creazione di valore per l’azienda, sia indicatori di natura non economico-finanziaria legati a temi ESG.

Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Performance Share 2026-2028, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI ADOZIONE DI UN PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2026

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, l’adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2026.

Il Piano, riservato ai medesimi destinatari del Piano di Performance Share 2026-2028, disciplina la determinazione, subordinata al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, della Remunerazione Variabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2026. In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile medesima nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.

Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Incentivazione a breve termine MBO 2026, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2025 AI SENSI DEL D. LGS 125/2024 E PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2026 – 2028

La Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione del Gruppo Mondadori nell’esercizio 2025 include la Rendicontazione di Sostenibilità, coerentemente con le richieste del D.Lgs 125/2024 che ha recepito in Italia la direttiva “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD).

I contenuti approfonditi nella Rendicontazione 2025 del Gruppo sono stati individuati sulla base dei risultati ottenuti a seguito dell’analisi di doppia rilevanza (Materialità d’Impatto e Materialità Finanziaria), svolta coerentemente con i nuovi Standard di Rendicontazione di Sostenibilità europei (ESRS). L’analisi ha permesso di individuare gli impatti, i rischi e le opportunità significativi al fine, da una parte, di fornire una visione completa delle performance ambientali, sociali e di governance dell’azienda, dall’altra di delineare il perseguimento della creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder rilevanti per il Gruppo Mondadori.

Nel 2025 l’attività di stakeholder engagement, finalizzata alla valutazione degli impatti materiali, è stata attuata, in continuità con gli anni precedenti, attraverso il coinvolgimento di dipendenti, insegnanti e lettori (clienti delle librerie Mondadori Store), estendendola anche agli analisti finanziari e ad alcuni fornitori strategici.

Tra le azioni messe in atto nel corso dell’esercizio a sostegno degli obiettivi del Piano di Sostenibilità 2025-2027 si ricordano, in particolare, le seguenti iniziative che pongono un’attenzione specifica sulla dimensione della sostenibilità sociale, accanto a quella ambientale e di governance, in continuità con le direttrici degli esercizi precedenti:

  • l’incremento della percentuale di donne in posizioni manageriali, pari al 40% dei dirigenti totali;
  • la valorizzazione del capitale umano, attraverso attività di D&I e programmi di formazione e potenziamento delle competenze alle quali ha aderito il 91% della popolazione aziendale;
  • l’adozione di una nuova Policy sui diritti umani, che promuove la libertà di pensiero critico, la ricchezza della diversità e la crescita costante delle nostre persone;
  • lo sviluppo di iniziative per la promozione della lettura, attraverso incontri nelle scuole e nelle biblioteche, nonché la crescente produzione di contenuti accessibili, tra cui il catalogo degli audiolibri dei Libri Trade, e la produzione nell’area Scolastica di una larga maggioranza di novità in formato liquido accessibile.

Elevata l’attenzione del Gruppo Mondadori anche nei confronti delle tematiche ambientali attraverso un insieme di progetti che hanno determinato, tra gli altri la riduzione degli impatti energetici con azioni che hanno riguardato prevalentemente la sede del Gruppo con una diminuzione di oltre il 60% dei consumi; la revisione costante dei processi produttivi e logistici, ai quali si affianca, nell’ambito della governance, la definizione di un Codice di Condotta fornitori a sostegno dell’impegno lungo tutta la catena del valore.

Con il Piano di Sostenibilità 2026-2028 approvato oggi, il Gruppo Mondadori prosegue nel proprio percorso di sviluppo responsabile con l’obiettivo di consolidare le linee di azione intraprese e introdurre ulteriori obiettivi di miglioramento. I tre pilastri strategici del Piano – Qualità e valore sociale dell’offerta editoriale, Efficienza e responsabilità ambientale della filiera, Valorizzazione e inclusione delle persone – rappresentano un’ulteriore conferma dell’attenzione che l’azienda riserva alla sostenibilità sociale e a principi essenziali quali la diffusione di una cultura inclusiva, lo sviluppo delle conoscenze e il rispetto delle idee.

 

I risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dal management del Gruppo Mondadori alla comunità finanziaria nel corso di una presentazione prevista oggi alle ore 16. La relativa documentazione sarà disponibile su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione anche in webcast, collegandosi al numero telefonico +39028020927 e via web https://www.c-meeting.com/web3/join/MKRA9NDNUBPJNA

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

 

In allegato (nel pdf completo):

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato – quarto trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Situazione patrimoniale-finanziaria di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  6. Conto economico di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  7. Rendiconto finanziario di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  8. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  9. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del Regolamento Consob n. 11971/1999

[1] Sulla base della capitalizzazione di mercato al 31.12.2025

[2] Fonte GFK, Dicembre 2025

Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i principali dati consolidati di preconsuntivo dell’esercizio 2025

● EBITDA Adjusted a 158,2 milioni di euro rispetto a 157,6 milioni di euro del 2024
● Confermata la rilevante generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario pari a 65,1 milioni di euro
● Ricavi netti consolidati a 931,5 milioni di euro rispetto a 934,7 milioni di euro del 2024

Approvate le linee guida per l’esercizio 2026

● Crescita low single digit dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted
● Cash Flow Ordinario compreso in un range di 65/70 milioni di euro
● Confermata la Dividend Policy con un Dividend Yield dell’8%1

Avviato un piano volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato i principali dati consolidati (non ancora audited) di preconsuntivo dell’esercizio 2025 nonché le linee guida 2026 presentati dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

In particolare, i dati di preconsuntivo dell’esercizio 2025 del Gruppo Mondadori evidenziano ricavi per 931,5 milioni di euro (-0,3% rispetto ai 934,7 milioni di euro del 2024), un EBITDA Adjusted pari a 158,2 milioni di euro (+0,4% rispetto ai 157,6 milioni di euro del 2024) e una marginalità stabile al 17%.

Confermata anche nel 2025 la rilevante generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario pari a circa 65 milioni di euro.

Tali dati, che evidenziano un andamento del business del Gruppo stabile rispetto all’esercizio precedente, risultano sostanzialmente in linea rispetto alle guidance sull’esercizio 2025 già comunicate, salvo il leggero scostamento dei ricavi, praticamente stabili rispetto all’esercizio 2024 (-0,3%) a fronte di una guidance indicativa di una crescita low-single digit. Tale variazione è attribuibile a un trend di contrazione registrato dal mercato del libro a dicembre, il mese più rilevante dell’anno (-2,7%, fonte Gfk, dato sell-out a valore) e all’andamento del tasso di cambio Euro/Dollaro, i cui impatti sono risultati più negativi rispetto a quanto stimato all’inizio dell’esercizio.

Relativamente all’esercizio 2026, anche grazie al recente perfezionamento dell’acquisizione di Edilportale.com, le linee guida approvate in data odierna dal Consiglio di Amministrazione stimano una crescita dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted low single digit e un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro con un contributo ricorrente di circa 3 milioni di euro dalla neo acquisita Edilportale.com.

La nuova stima – che colloca il Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro rispetto alla precedente previsione (pari a circa 70 milioni di euro medi annui nel triennio 2024/2026 a pari perimetro) – riflette l’impatto dei maggiori investimenti editoriali straordinari nell’area Libri Education derivanti dall’adeguamento dei programmi scolastici alle Nuove Indicazioni Nazionali.

Il Gruppo ha inoltre avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

Il Gruppo Mondadori conferma anche a valere sui risultati dell’esercizio 2026 l’attuale politica di remunerazione degli azionisti, già oggetto di informativa, che prevede la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il Dividend Per Share distribuito nell’esercizio precedente incrementato del 10% (pari a un Dividend Yield di circa l’8%)[1].

Si ricorda, come già comunicato, che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’esame e approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato è programmata per il prossimo 19 marzo 2026.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

[1]  Sulla base della capitalizzazione di mercato al 31.12.2025.

 

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 settembre 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI DEL GRUPPO

● Ricavi netti consolidati a 704,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto ai 705,8 milioni di euro al 30 settembre 2024;
● EBITDA Adjusted a 128,6 milioni di euro rispetto ai 133,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024;
● Risultato netto Adjusted positivo per 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro al 30 settembre 2024;
● Confermata la rilevante generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 62 milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -233,3 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del 30 settembre 2024

OUTLOOK: CONFERMATA LA GUIDANCE 2025

In linea con le precedenti previsioni:
● crescita low single-digit dei ricavi;
● crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted con marginalità stabile intorno al 17%;
● confermata l’attesa di una significativa capacità di generazione di cassa;
● indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024); PFN non IFRS 16 prevista in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025, presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

“Nei primi nove mesi del 2025 il Gruppo Mondadori ha registrato risultati in linea con le previsioni per effetto della rilevante crescita del mercato del libro che, come atteso, si è concretizzata nel terzo trimestre”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “In questo contesto, la performance dei Libri Trade è stata nettamente superiore a quella del mercato con un sell-out nel terzo trimestre in incremento del 7,5%: ciò grazie al successo delle numerose novità editoriali pubblicate dalle nostre case editrici, con effetti positivi che sono proseguiti in egual misura anche in ottobre. Il dinamismo del settore si è riflesso anche nei risultati del nostro network di librerie, che sarà potenziato tra l’altro con l’acquisizione di ulteriori dieci punti vendita in gestione diretta. Per quanto riguarda i Libri Education, le nostre case editrici hanno confermato la propria leadership, registrando un lieve incremento della quota adozionale. In ambito Media è proseguito il percorso di crescita della componente digitale, che oggi rappresenta circa il 50% dei ricavi e dei margini dell’Area. Questi risultati ci consentono di confermare il raggiungimento degli obiettivi definiti per l’esercizio 2025», ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 704,5 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (705,8 milioni di euro nel pari periodo 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, i ricavi sono risultati in lieve calo, pari all’1%.

L’EBITDA Adjusted, pari a 128,6 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro rispetto ai 133,3 milioni di euro del pari periodo del 2024, prevalentemente ascrivibile all’impatto, nell’area Libri Trade, derivante dal termine della concessione del Colosseo ad aprile 2024 e dalla mancata riproposizione di un’operazione commerciale di Star Comics che aveva trovato attuazione nel gennaio 2024.

L’EBITDA reported di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 126,3 milioni di euro, in contrazione di circa 8 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente che aveva beneficiato di minori oneri non ricorrenti e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, originariamente stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori è positivo per 78,3 milioni di euro: la flessione, pari a 10 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, è riconducibile, oltre ai fattori che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2,2 milioni di euro contabilizzati nel periodo in esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Retail quale conseguenza dello sviluppo della rete di negozi a gestione diretta.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 87,1 milioni di euro rispetto ai 93,6 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 6,5 milioni di euro.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 72,2 milioni di euro, in contrazione di circa 10 milioni di euro rispetto agli 82,4 milioni di euro del 30 settembre 2024, per effetto di un incremento pari a 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari; al contrario, si segnala un maggiore contributo per circa 0,4 milioni di euro del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 sono pari a 20,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 21,6 milioni di euro al 30 settembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 51,7 milioni di euro, in flessione rispetto ai 59,3 milioni di euro dei primi nove mesi dell’esercizio 2024; i risultati di pertinenza di terzi sono inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto dell’incremento – in ottica di consolidamento – delle quote in ALI (+25%) e in Edizioni Star Comics (+24,5%).

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2025 è risultata pari a -155 milioni di euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -150,9 milioni di euro al 30 settembre 2024.
La rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 settembre 2025, pari a –233,3 milioni di euro (debito netto), è risultata in crescita di circa 4 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del 30 settembre 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 settembre 2025, pari a circa 62 milioni di euro, consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento del Gruppo.
Al 30 settembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 28 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 15 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 4 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 settembre 2025, risultato positivo per 34,5 milioni di euro, ha confermato la capacità del Gruppo di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica e di remunerare, in misura crescente, i propri azionisti.

Il Gruppo ha infatti contabilizzato dividendi destinati ai propri azionisti per 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte, come già oggetto di informativa al mercato, sarà in pagamento in data 26 novembre 2025, con data stacco 24 novembre, e record date 25 novembre 2025).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nei primi nove mesi dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimavano per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del mercato del libro (-5%[1]) e un graduale recupero nella seconda parte dell’anno rispetto all’esercizio precedente, così come effettivamente concretizzatosi nel terzo trimestre del 2025 (+3,9%).
Come conseguenza di quanto precede, il Gruppo Mondadori conferma la guidance per l’esercizio 2025.

Dati economici:

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:

  • il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che dovrebbe determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto, nella prima metà dell’anno, un andamento negativo del mercato del Libro con una flessione a valore, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, del 5% per larga parte ascrivibile alla sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito e al programma delle novità pubblicate nel semestre dagli editori. Il terzo trimestre del 2025 ha evidenziato, al contrario, una decisa inversione di tendenza mostrando una crescita del mercato di circa il 4% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Complessivamente i primi nove mesi dell’anno hanno quindi evidenziato per il mercato un trend, a valore, di leggera flessione (-2%) rispetto all’esercizio precedente; a quantità, le copie di libri vendute sono state in calo del 2,7% rispetto al pari periodo dell’anno precedente.

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato nel terzo trimestre una significativa crescita (+7,5%), che ha portato la contrazione del sell-out dei primi nove mesi dell’anno all’1,8%.

Tale risultato di rilievo, nettamente migliore rispetto alla performance del mercato, è stato raggiunto anche grazie a un piano editoriale che ha visto la pubblicazione dei titoli best-seller nel mese di settembre, tra cui: “L’ultimo segreto”, il nuovo romanzo di Dan Brown (Rizzoli) che, dopo 8 anni di assenza, in sole quattro settimane ha venduto oltre 150 mila copie, e “Il cerchio dei giorni”, l’ultima opera di Ken Follett (Mondadori).
Il Gruppo Mondadori ha quindi mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a settembre 2025 è risultata pari al 28,1%, stabile rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, il Gruppo Mondadori ha posizionato nel corso dei primi nove mesi tre titoli nella classifica dei 5 libri più venduti del periodo tra i quali spiccano “L’ultimo segreto” di Dan Brown (Rizzoli), al primo posto, “Spera. L’autobiografia” di Papa Francesco (Mondadori) e “Verrà l’alba, starai bene” di Gianluca Gotto (Mondadori).

I ricavi dell’area Libri Trade nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si sono attestati a 279 milioni di euro, in lieve flessione rispetto all’esercizio precedente (-1%).

L’EBITDA Adjusted è stato pari a 37,1 milioni di euro, con una contrazione pari a 5 milioni di euro, riconducibile al minor margine derivante dal termine, ad aprile 2024, della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo e dall’operazione commerciale dell’editore Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024. Si sottolinea che nel solo terzo trimestre del 2025 l’EBITDA Adjusted dell’Area è cresciuto nell’intorno di 2 milioni di euro rispetto al pari periodo 2024.

AREA LIBRI EDUCATION

Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno confermato la propria leadership di mercato con una quota (adozionale) pari al 32,5%[2], in leggero incremento rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, frutto di una crescita più marcata nel segmento della primaria e di una sostanziale stabilità in quello della scuola secondaria.

Nei primi nove mesi del 2025, le attività dell’area Libri Education hanno registrato complessivamente ricavi per 213,8 milioni di euro, mostrando una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo del 2024 (213,9 milioni di euro). La performance dei ricavi è stata influenzata dall’anticipazione nel primo semestre dei rifornimenti, in particolare ai grossisti e ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 74 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto ai 73,8 milioni di euro del pari periodo del 2024.

AREA RETAIL

Come già ricordato, il mercato del libro in Italia nei primi nove mesi dell’anno ha segnato una flessione pari al 2% rispetto al 2024, con una sostanziale stabilità del canale fisico (-0,2%) e un andamento negativo del canale online (calo stimato intorno al 5%).

In tale contesto, Mondadori Retail ha mostrato complessivamente un’ottima resilienza con una performance nettamente superiore al mercato: l’Area ha registrato un’importante crescita in termini di sell-out, pari al +3% nei primi nove mesi dell’esercizio e del +7,4% nel solo terzo trimestre.  

Di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si attesta al 14% (+0,7% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente), segnando un’ulteriore progressione grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, la cui quota di mercato nel solo canale fisico sfiora il 20%.

Nei primi nove mesi del 2025 l’area Retail, includendo i ricavi delle fumetterie e del sito e-commerce di Star Shop Retail, consolidati dal 1° febbraio 2024, ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 148 milioni di euro, con una variazione di 4,2 milioni di euro (equivalente ad una crescita dello 2,9% rispetto all’esercizio precedente).

La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi di Star Shop Retail), risultata pari al +2,4%, sarebbe stata ancora più importante, e pari al 3,5%, senza l’impatto negativo (pari a circa 1,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025) della chiusura temporanea della libreria Rizzoli Milano, dovuta al restyling del punto vendita.

L’area Retail ha presentato un EBITDA Adjusted pari a 10,2 milioni di euro, in crescita di circa 0,7 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni ed è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo (pari a 0,5 milioni di euro) derivante dalla già citata chiusura temporanea per ristrutturazione della libreria Rizzoli Milano.

AREA MEDIA

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 104,7 milioni di euro, mostrando un lieve calo dell’1,6% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, a causa della strutturale flessione delle attività tradizionali, quasi interamente compensata dalla forte crescita della componente Digital. Il terzo trimestre è stato caratterizzato da un generale rallentamento del mercato pubblicitario[3].

In particolare:

  • le attività digitali, che rappresentano circa il 50% dei ricavi complessivi dell’Area, hanno mostrato, nell’esercizio 2025, una crescita pari all’8,2% (+4% circa a parità di perimetro) derivante in particolare dalla positiva performance del segmento MarTech (+6% circa) e dagli ottimi risultati delle social agency e dal contributo di Fatto in casa da Benedetta (+9%);
  • le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 9% circa, a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni rilevata nel periodo in esame.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 14,4 milioni di euro, in crescita del 12% circa rispetto all’esercizio precedente, crescita ascrivibile sia al segmento delle attività tradizionali sia a quelle digitali. In particolare:

  • nell’area print, nonostante la contrazione dei ricavi diffusionali, i maggiori proventi derivanti dai contributi statali hanno consentito il miglioramento del margine per circa 0,7 milioni di euro;
  • nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato in incremento di circa 0,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori ricavi registrati nonché al contributo delle attività legate al brand Fatto in Casa da Benedetta.

SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL TERZO TRIMESTRE 2025

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2025 si sono attestati a 314,9 milioni di euro, mostrando rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente un calo di circa 4 milioni di euro, derivanti per circa 8 milioni di euro dall’anticipazione nei ricavi del primo semestre 2025 dei rifornimenti ai clienti direzionali, al netto dei quali i ricavi sono in crescita dell’1,3%.

Il trend di recupero registrato dal mercato del libro nel terzo trimestre ha avuto un impatto positivo sulle aree Libri Trade e Retail nel trimestre in esame:

  • i ricavi dei Libri Trade hanno registrato un significativo incremento pari al 6%, con un sell-out in crescita del 7,5% grazie all’ottima performance delle novità pubblicate;
  • i ricavi dell’area Retail sono risultati in miglioramento del 4,3%, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie alla crescita, pari a quasi il 6%, dei ricavi del prodotto libro.

L’EBITDA Adjusted del terzo trimestre del 2025 è stato pari a 88,1 milioni di euro, in calo di 4,3 milioni di euro rispetto allo stesso trimestre 2024, totalmente ascrivibile all’anticipazione del margine registrato nel primo semestre 2025 per circa 4,5 milioni di euro dall’area Libri Education.

AVVIO DEL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE A SERVIZIO DEI PIANI DI PERFORMANCE SHARE 2025-2027, 2024-2026, 2023-2025

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, da eseguirsi in conformità alle condizioni e modalità, già oggetto di informativa al pubblico, deliberate dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025 che ha, tra l’altro, autorizzato:

  • l’acquisto di azioni proprie per un importo massimo pari allo 0,32% del capitale sociale volto a dotare, nel triennio, la Società delle massime n. 836.710 azioni necessarie per adempiere agli obblighi connessi al Piano di Performance Share 2025-2027, istituito dalla medesima Assemblea ai sensi dell’art. 114 bis del TUF;
  • la continuazione del programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio degli ulteriori piani azionari in essere, in particolare del Piano di Performance Share 2024-2026 e del Piano di Performance Share 2023-2025.
    Il tutto con le modalità di cui ai relativi Regolamenti dei Piani.

Ai sensi del Regolamento delegato 2016/1052/UE si riportano, di seguito, i dettagli del programma di acquisto:

  • Finalità del programma

Il programma è finalizzato esclusivamente all’acquisto di azioni proprie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. da destinare a servizio dei Piani di Performance Share in essere e riferiti ai trienni 2025-2027, 2024-2026 e 2023-2025.

  • Importo massimo in denaro allocato al programma

Gli acquisti saranno effettuati a un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto sarà comunque effettuata secondo le condizioni regolate dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto.

  • Numero massimo di azioni da acquistare

Gli acquisti avranno ad oggetto un massimo di n. 700.000 azioni ordinarie (pari allo 0,267 %) del capitale sociale, destinate, tenuto comunque conto delle azioni proprie già in portafoglio alla Società, al servizio dei Piani di Performance Share sopra citati.
Il numero massimo complessivo di azioni oggetto del programma è quindi contenuto nel limite del 10% del capitale sociale indicato dall’Assemblea del 16 aprile 2025, tenuto anche conto delle n. 760.697 azioni proprie, pari allo 0,290 % del capitale sociale, già detenute dalla Società alla data odierna.

  • Durata del programma

Il programma di acquisto decorre dal 7 gennaio 2026. La conclusione del programma, entro comunque l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 16 aprile 2025, sarà oggetto di informativa al mercato.
Il programma di acquisto potrà essere rinnovato previa successiva ulteriore autorizzazione assembleare.

  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati

Il programma di acquisto sarà coordinato ed eseguito da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998, dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell’art. 144-bis comma 1 lettera b) del Regolamento Emittenti e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 16 aprile 2025.

Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente. Eventuali successive modifiche al programma di acquisto verranno tempestivamente comunicate dalla Società.
Per le informazioni relative ai Piani di Performance Share citati si rimanda ai documenti informativi redatti ai sensi dell’art. 84 bis del regolamento Consob 1197/1999 e disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 è reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede legale, sul sito www.gruppomondadori.it – sezione Investor e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it).

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

[1] Fonte: Gfk, dati a valore, sell-out.
[2] Fonte: AIE, novembre 2025 (sezioni capociclo adottate)
[3] Fonte: Nielsen, settembre.

Pubblicazione relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, unitamente alla Relazione della società di revisione legale, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

● Ricavi netti consolidati a 389,5 milioni di euro rispetto a 387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● EBITDA Adjusted a 40,5 milioni di euro rispetto a 40,9 milioni di euro del primo semestre 2024;
● Risultato netto Adjusted di Gruppo a 7,6 milioni di euro rispetto a 9 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a 64 milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -300,1 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024

OUTLOOK: CONFERMA DELLA GUIDANCE 2025

● Per la seconda metà dell’anno si attende un’evoluzione positiva del mercato del libro, accompagnata da un miglioramento più deciso della relativa performance del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«I risultati che abbiamo conseguito nel primo semestre dell’anno sono in linea con le aspettative e confermano le nostre previsioni», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «Questi dati riflettono la generale debolezza registrata e attesa nel mercato del libro trade in Italia, anche per effetto della pubblicazione nel periodo, da parte di tutti gli editori, di un minor numero di novità di successo rispetto ai primi sei mesi del 2024», ha sottolineato Porro. «Guardiamo ora con fiducia alla seconda parte dell’esercizio, nella quale confermiamo l’aspettativa di un progressivo miglioramento dello scenario, già reso evidente dal trend di mercato registrato nelle quattro settimane di luglio con una crescita di quasi due punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, una crescita trainata dalla performance delle case editrici del Gruppo Mondadori», ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025

Nel primo semestre 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 389,5 milioni di euro, evidenziando una lieve crescita (+0,6%) rispetto al primo semestre dell’anno precedente (387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop Distribuzione (dal 1° febbraio 2024), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio 2024) e Fatto in Casa da Benedetta (dal 1° ottobre 2024), i ricavi sono risultati in lieve calo (-0,8%).

L’EBITDA Adjusted, pari a 40,5 milioni di euro, ha evidenziato una sostanziale stabilità rispetto ai 40,9 milioni di euro al 30 giugno del 2024, frutto anche della dinamica di anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali nell’area Libri Education.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 39,2 milioni di euro, in contrazione di 3,2 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2024 che aveva beneficiato di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2025, positivo per 8 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, anche riconducibile, oltre a quanto già descritto, ai maggiori ammortamenti per 1,5 milioni di euro complessivi contabilizzati nel periodo in esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Corporate.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo semestre del 2025 si attesterebbe a 13,6 milioni di euro rispetto ai 15,4 milioni di euro del pari periodo del 2024.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 4,1 milioni di euro, in contrazione di circa 5 milioni di euro rispetto ai 9,4 milioni di euro del 30 giugno 2024: alla flessione del risultato operativo si aggiunge infatti un incremento di 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari. Al contrario, si segnala un maggiore contributo per circa 0,2 milioni di euro del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali del primo semestre 2025 sono stati di 0,6 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2024 per effetto del minor risultato ante imposte.

Il risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 3,5 milioni di euro, in flessione di 3,6 milioni di euro rispetto ai 7,1 milioni di euro del primo semestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, risulterebbe di 7,6 milioni di euro rispetto ai 9 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2025 è risultata pari a               -218,8 milioni di euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -211,9 milioni al 30 giugno 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2025, pari a –300,1 milioni di euro (debito netto), è risultata in crescita di circa 7 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 giugno 2025 è pari a 64 milioni di euro e conferma la capacità del Gruppo di continuare a finanziare la propria politica di sviluppo.

Al 30 giugno 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 30 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati all’attività di M&A per circa 14 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 giugno 2025, positivo per 33,8 milioni di euro, conferma la capacità di remunerare gli azionisti in misura crescente, senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario della società.

Il Gruppo ha infatti contabilizzato integralmente i dividendi destinati ai propri azionisti pari a 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte lo sarà nel mese di novembre 2025).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimavano, seppur in misura più contenuta rispetto a quanto realmente accaduto, per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate, che riflettono l’aspettativa di un miglioramento del contesto di mercato nella seconda parte dell’anno e di un recupero ancora più marcato delle performance del Gruppo.

Come conseguenza di quanto precede, la guidance conferma:

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Anche in un contesto complessivamente difficile il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante una calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che potrebbe determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto, nella prima metà del 2025 un andamento negativo del mercato del libro che, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, ha evidenziato, a valore, una flessione del 5%[1].

La suddetta contrazione è da ascrivere da un lato alla sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito (i cui effetti sul mercato si sono fatti sentire fino ad aprile), dall’altro alla pubblicazione, da parte della generalità degli editori, di un numero più contenuto di novità di successo.

In questo contesto, i ricavi dell’area Libri Trade nel primo semestre 2025 si sono attestati a 180 milioni di euro, in flessione rispetto all’esercizio precedente del 4,5%, ovvero del 3% escludendo l’impatto del termine della concessione relativa all’area archeologica romana del Colosseo.

L’EBITDA Adjusted, pari a 20,7 milioni di euro, ha evidenziato una contrazione di circa 7 milioni di euro riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi editoriali del prodotto cartaceo e digitale, al termine – ad aprile 2024 – della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo nonché alla mancata riproposizione di un’operazione commerciale dell’editore Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e che aveva avuto un impatto positivo sulla redditività dell’Area.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che comporta che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale.

Nel primo semestre del 2025, le attività dell’Area hanno registrato complessivamente ricavi per 69,8 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto al primo semestre del 2024 (61,1 milioni di euro), con una variazione positiva riconducibile esclusivamente a un’anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo semestre dell’esercizio 2025 si è attestato a 7,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 1,9 milioni di euro registrati nei primi sei mesi del 2024, quasi totalmente per effetto della suddetta anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali, che sono risultati essere prevalentemente concentrati sui segmenti a più alta redditività.

AREA RETAIL

In un contesto caratterizzato da una flessione del mercato del libro e da un più generale calo dei consumi, l’area Retail ha mostrato una lieve crescita (+0,5% in termini di sell-out a valore) e ha continuato a far registrare una performance nettamente superiore al mercato.

Di conseguenza, Mondadori Retail, grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, presenta una quota di mercato del 13,4% (+0,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente), che diventa pari quasi al 20% nel solo canale fisico.

Nel primo semestre dell’esercizio 2025 l’area Retail (includendo i ricavi delle fumetterie e del sito e-commerce di Star Shop Retail, consolidati dal 1° febbraio 2024) ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 93,4 milioni di euro, con un incremento del 2,1% rispetto all’esercizio precedente.

A livello organico (escludendo i ricavi di Star Shop Retail), i ricavi risultano in crescita dell’1,2%; l’incremento sarebbe stato ancora più importante, e pari al 2,9%, senza l’impatto negativo (circa 1,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea, per rinnovamento, della libreria Rizzoli Milano, riaperta al pubblico nel maggio scorso.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia rispetto al primo semestre 2024:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+5,3%);
  • il continuo miglioramento delle librerie in franchising (+2,7%);
  • la contrazione del canale online (-21,1%) riconducibile alla transizione dall’attuale sito di e-commerce alla nuova piattaforma omnicanale;
  • l’impatto positivo sui ricavi derivante dalla gestione delle fumetterie e del sito di e-commerce di Star Shop, oggetto di consolidamento a partire dal 1° febbraio 2024.

L’area Retail ha presentato, nei primi sei mesi del 2025, un EBITDA Adjusted di 5,4 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al pari semestre dell’esercizio precedente. Tale risultato, conseguito nonostante l’impatto negativo (0,5 milioni di euro) della già citata chiusura temporanea, per ristrutturazione, della libreria Rizzoli Milano, conferma il costante progressivo miglioramento delle performance dell’Area.

AREA MEDIA

Nel primo semestre 2025 l’area Media ha registrato ricavi per 72,6 milioni di euro, mostrando un incremento dell’1% circa rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività print.

Le attività digitali, che rappresentano il 48% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita del 13% (+8% circa a parità di perimetro), derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech (+11% circa) e dagli ottimi risultati fatti registrare dalle social agency, mentre le attività print sono risultate in flessione dell’8% circa a causa della contrazione strutturale delle diffusioni e delle vendite congiunte rilevata nel periodo in esame.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nel primo semestre del 2025 si è attestato a 12,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 23% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento delle attività print.

 

La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del II trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

[1] Fonte: GfK, Giugno 2025

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI

  • Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2025 a 164,4 milioni di euro rispetto a 166,1 milioni di euro del primo trimestre 2024, per effetto di un avvio debole del mercato del libro, in linea con le attese del Gruppo.
  • EBITDA Adjusted a 1,8 milioni di euro rispetto a 4,8 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Risultato netto di Gruppo negativo per 13 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Cash Flow ordinario LTM di 68,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al Cash Flow ordinario LTM al 31 marzo 2024. Confermata la capacità di finanziare la politica di sviluppo del
  • Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti.
  • Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 a -134,1 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 31 marzo 2024; PFN IFRS 16 a -212,8 milioni di euro.

CONFERMATO L’OUTLOOK PER L’ESERCIZIO 2025

  • Atteso un progressivo miglioramento in corso d’anno del mercato del libro e il recupero della performance delle case editrici del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro. 

“I dati economico-finanziari conseguiti dal nostro Gruppo nel corso del primo trimestre dell’anno sono in linea con le nostre previsioni: riflettono la complessiva debolezza che ha caratterizzato il mercato del libro nel primo trimestre, e che stimiamo proseguirà per tutto il primo semestre. Nel corso dell’esercizio ci aspettiamo un recupero del contesto di mercato e un effetto positivo sulle performance del Gruppo determinato dalla maggiore ricchezza della proposta editoriale delle nostre case editrici. Tutto ciò ci consente di confermare gli obiettivi definiti per l’esercizio 2025”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori.

I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2025 si sono attestati a 164,4 milioni di euro, in flessione dell’1% rispetto ai 166,1 milioni di euro nel primo trimestre 2024. 

L’EBITDA Adjusted è stato di 1,8 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 4,8 milioni di euro del pari periodo del 2024, per effetto dell’andamento dell’area Libri Trade.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 1,3 milioni di euro, evidenziando una diminuzione di 4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2024, che aveva beneficiato, oltre alla dinamica delle componenti gestionali, di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT dei primi tre mesi del 2025 è negativo per 13,9 milioni di euro, con una flessione di 5,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’esercizio 2024, riconducibile, oltre a quanto già descritto, anche ai maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per complessivi 0,8 milioni di euro, concentrati in particolare nell’area Libri Trade. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite (Purchase Price Allocation), l’EBIT rettificato si attesterebbe a -11,4 milioni di euro rispetto ai -7,7 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato consolidato ante imposte è negativo per 16,4 milioni di euro, in calo di circa 6 milioni di euro rispetto ai -10,2 milioni di euro del 31 marzo 2024, per l’effetto aggiuntivo del minore contributo (per circa 0,5 milioni di euro) del risultato delle società partecipate e di maggiori oneri finanziari che hanno registrato complessivamente un incremento di 0,6 milioni di euro derivante principalmente da maggiori interessi bancari sulle linee di finanziamento, per effetto del maggior costo del debito e del maggior indebitamento medio oltre che a un più elevato debito IFRS 16.

Il risultato netto di Gruppo al 31 marzo 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è negativo per 13 milioni di euro, in flessione di circa 6 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni di quote minoritarie, perfezionate nell’esercizio in corso (residua quota pari al 25% del capitale sociale di ALI nonché di un’ulteriore partecipazione del 24,5% di Edizioni Star Comics).

I proventi fiscali del primo trimestre dell’esercizio 2025 sono stati positivi per 3,5 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro al 31 marzo 2024, nonostante un minore risultato ante imposte: tale dato è frutto di un diverso trattamento fiscale che caratterizza i contributi riconosciuti all’area Media.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, sarebbe pari a -11,2 milioni di euro rispetto ai -6,4 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2025 è risultata pari a               -134,1 milioni di euro (debito netto), sostanzialmente stabile rispetto ai -133,3 milioni di euro al 31 marzo 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Chelsea Green Publishing e Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo. 

La Posizione finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2025 ammonta a -212,8 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 7 milioni di euro dai -205,5 milioni di euro del 31 marzo 2024, per effetto di una maggiore componente di debito IFRS 16 per circa 6 milioni di euro ascrivibile al rinnovamento e allo sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) del primo trimestre 2025, pari a oltre 68 milioni di euro, consente di finanziare la politica di sviluppo del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario del Gruppo

Il flusso di cassa straordinario è negativo per circa 34 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati alle acquisizioni, per circa 18 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione, per circa 5 milioni di euro, e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate, per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 marzo 2025 è positivo per 34,2 milioni di euro. Il Gruppo ha, infine, contabilizzato negli ultimi dodici mesi dividendi destinati ai propri azionisti pari a 31,3 milioni di euro.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto un avvio d’anno negativo per il mercato del Libro che ha evidenziato una flessione a valore nel primo trimestre dell’esercizio in corso del 3,4%. La sostituzione dell’APP18 (l’esercizio 2024 ha beneficiato dell’utilizzo dei fondi dedicati fino al 30 aprile) con le Carte della Cultura e del Merito e il differente calendario delle festività Pasquali sono tra le motivazioni principali di tale flessione.

In questo contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nel trimestre in esame, una flessione pari al 7,2% in termini di sell-out, risultato meno positivo rispetto alla performance del mercato a causa di un piano editoriale che vedrà l’uscita delle novità più importanti nel secondo semestre e di un rallentamento nelle vendite dei libri di catalogo.
Nel periodo il Gruppo Mondadori ha comunque mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a marzo 2025, è risultata del 26,2%.

A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno posizionato, nel corso del primo trimestre, 4 titoli nella classifica dei primi dieci libri più venduti, tra i quali, in particolare, spicca la seconda posizione di “Spera. L’autobiografia” di Papa Francesco per Mondadori, attualmente al primo posto.

I ricavi del primo trimestre 2025 si sono attestati a 86,7 milioni di euro, in flessione del 4,4% rispetto al primo trimestre 2024, prevalentemente attribuibile a un’operazione commerciale a Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e residualmente dovuta alla conclusione nell’aprile del 2024 della concessione del Colosseo gestita da Electa.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade del primo trimestre 2025 è ammontato a 9,6 milioni di euro, con una contrazione pari a circa 5 milioni di euro, riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi del periodo, sia relativi al prodotto cartaceo sia digitale. Inoltre, come per i ricavi, anche sui margini la flessione registrata nel trimestre è in larga parte ascrivibile a Star Comics.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, le relative quote di mercato per l’esercizio 2025 non sono ancora disponibili.

I ricavi complessivi registrati nel primo trimestre del 2025 sono stati pari a 8,7 milioni di euro, in contrazione del 5,7% rispetto al primo trimestre del 2024 (9,2 milioni di euro) con una variazione negativa ascrivibile alla dinamica temporale dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2025 si è attestato a -13,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -13,8 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2024, per effetto di minori costi operativi e di struttura; si rammenta la non significatività di tale risultato negativo, frutto della già citata stagionalità del business, che vede la contabilizzazione, nel primo trimestre, dei costi della struttura operativa e di sviluppo dei libri di testo oggetto di commercializzazione durante la campagna adozionale che trova completamento alla fine del mese di maggio.

AREA RETAIL

Come già ricordato, il mercato del libro in Italia a fine marzo ha registrato una flessione pari al 3,4% rispetto al 2024; in particolare, si evidenzia, a valore, una lieve decrescita del canale fisico (-1,3%) e un andamento negativo più marcato del canale online (stimato al -6,8%).

In tale scenario, l’area Retail si è mantenuta stabile (+0,1%) e ha continuato a registrare una performance superiore al mercato; di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 12,8% (+0,5% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente) grazie al contributo dei negozi diretti e franchising, oltre che a una buona tenuta del canale online

Nel primo trimestre dell’esercizio 2025 l’area Retail ha registrato ricavi complessivi (book ed extrabook) per 47,1 milioni di euro, con un incremento di 1,7 milioni di euro (+3,7%) rispetto all’esercizio precedente.

La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi delle attività retail di Star Shop), pari all’1,5% (+0,7 milioni di euro), sarebbe stata ancora più importante e pari al 3,8% senza l’impatto negativo (di circa 1 milione di euro nel primo trimestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea della nuova libreria Rizzoli a Milano, riaperta al pubblico il 9 maggio, dopo i lavori di rinnovamento a seguito della nuova concessione del Comune di Milano.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente. Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance, che prosegue da diversi anni, ed è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo (pari a 0,25 milioni di euro) derivante dalla temporanea chiusura della libreria Rizzoli Milano, già citata.

AREA MEDIA

Nel primo trimestre 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 33,6 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita (+19%) della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 5,4 milioni di euro evidenziando una crescita del 72% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento print.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel corso del primo trimestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimano per tutto il primo semestre una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate che riflettono l’aspettativa di un recupero in corso d’anno del contesto di mercato e di un miglioramento più marcato delle performance del Gruppo.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%, nonostante l’incremento di alcune componenti di costo, grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto libro nonché a continue azioni di efficientamento destinate a interessare tutte le aree di business.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa che, in termini di Cash Flow Ordinario, è attesa stabilmente collocarsi nell’intorno di 70 milioni di euro; si segnala che, con riferimento all’esercizio in corso, per effetto di una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade, che ha visto la concentrazione, rispettivamente, nella prima metà del 2024 e nella seconda metà del 2025, della pubblicazione dei titoli più alto vendenti, il presente esercizio potrebbe sperimentare un parziale slittamento di parte degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS16.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2025-2027: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2025-2027, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.
I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al Piano.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del Piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it) ai cui contenuti si rinvia.

DETERMINAZIONE AZIONI ATTRIBUIBILI DEL PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2024

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – determinato il numero di azioni Mondadori attribuibili ai beneficiari del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2024, istituito con delibera dell’Assemblea del 24 aprile 2024.

In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2024, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

In conformità al regolamento del Piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2027, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2024.

I termini e le condizioni di dettaglio del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) 2024, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 24 aprile 2024 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it), ai cui contenuti si rinvia.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. 

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società. 

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano Performance Share 2025-2027
  6. 6. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano di incentivazione MBO 2024

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 dicembre 2024

Gruppo Mondadori: in crescita ricavi ed EBITDA Adjusted

  • Ricavi consolidati a 934,7 milioni di euro, +3,3% rispetto al 2023
  • EBITDA Adjusted a 157,6 milioni di euro, +3,6% rispetto al 2023. Redditività al 16,9%
  • Risultato netto di Gruppo positivo a 60,2 milioni di euro, rispetto a 62,4 milioni di euro del 2023 per effetto, principalmente, di maggiori oneri fiscali e di una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi
  • Cash Flow Ordinario a 71,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2023. Confermata la rilevante capacità del Gruppo di generare le risorse necessarie a finanziare le acquisizioni e l’aumentata remunerazione degli azionisti
  • Posizione finanziaria netta (escluso IFRS 16) di -91,8 milioni di euro; PFN IFRS 16 di  -173 milioni di euro
  • Proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,14 euro per azione (per un totale di 36,5 milioni di euro), in crescita del 17% rispetto al 2023

Outlook 2025

  • Ricavi ed EBITDA Adjusted attesi in crescita low single-digit
  • Marginalità stabile intorno al 17%
  • Cash flow ordinario sostanzialmente in linea con le previsioni del triennio 2024-2026
  • Confermata una crescente politica di remunerazione degli azionisti
  • L’Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024)

 

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 presentati dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il 2024 è stato un anno di crescita, nel corso del quale il nostro Gruppo ha compiuto un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei core business, proseguendo, in particolare, nel rafforzamento della presenza nell’editoria libraria», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori.
«Il nostro profilo economico-finanziario conferma il peso crescente del libro, dal quale deriva l’85% dei ricavi consolidati e circa il 90% dei margini complessivi, e la capacità di mantenere un elevato livello di redditività. La performance economica e la solida generazione di cassa consentono, infine, di stimare anche per il nuovo esercizio risultati in ulteriore miglioramento, proseguendo nella creazione di valore a lungo termine per i nostri stakeholder», ha concluso Porro.

L’andamento della gestione al 31 dicembre 2024

I ricavi consolidati dell’esercizio 2024 si sono attestati a 934,7 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto ai 904,7 milioni di euro del 2023.
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop Distribuzione (dal 1° febbraio), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio) e Fatto in casa da Benedetta (1° ottobre 2024), i ricavi sono risultati sostanzialmente stabili.

L’EBITDA Adjusted, pari a 157,6 milioni di euro, ha evidenziato un incremento del 3,6% rispetto ai 152,1 milioni di euro del 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media. Complessivamente la redditività si è attestata al 16,9%, stabile rispetto a quella dell’esercizio 2023.

L’EBITDA di Gruppo è pari a 155 milioni di euro, in miglioramento di circa 6,1 milioni di euro rispetto ai 148,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

L’EBIT del Gruppo Mondadori, positivo per 92 milioni di euro, ha mostrato una crescita rilevante (+9,3%), pari a 7,9 milioni di euro, rispetto al 2023, esercizio sul quale aveva inciso negativamente la contabilizzazione di svalutazioni per complessivi 7,3 milioni di euro. Tale miglioramento del risultato è stato conseguito nonostante nell’esercizio siano stati contabilizzati maggiori ammortamenti per 5 milioni di euro, derivanti principalmente dai maggiori investimenti realizzati e dagli effetti puramente contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA).
Neutralizzando le componenti straordinarie, le svalutazioni da impairment e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni (PPA), l’EBIT Adjusted dell’esercizio 2024 si attesterebbe a 103,7 milioni di euro, in crescita del 2% circa rispetto ai 102 milioni del 2023 precedente.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 84,1 milioni di euro, in incremento di circa 4 milioni di euro rispetto agli 80,5 milioni di euro del 2023. Il maggior risultato è stato conseguito nonostante il minore contributo (circa 4 milioni di euro) delle società partecipate e i maggiori oneri finanziari (0,5 milioni di euro).

Il risultato netto del Gruppo al 31 dicembre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 60,2 milioni di euro, in flessione di circa 2 milioni di euro rispetto ai 62,4 dell’esercizio 2023, a causa di circa 4 milioni di maggiori oneri fiscali e di una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (+2,1 milioni di euro). Il risultato del 2023 aveva infatti beneficiato della contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti a una imposizione ridotta (quali le plusvalenze) nonché i contributi nell’area Media.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti precedentemente citate, risulterebbe pari a 68,8 milioni di euro, in calo di circa il 3% rispetto all’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 dicembre 2024 è risultata pari a -91,8 milioni di euro (debito netto), in leggero incremento rispetto agli -86,1 milioni al 31 dicembre 2023; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Star Shop Distribuzione, Chelsea Green Publishing e Fatto in casa da Benedetta nonché l’aumentata remunerazione degli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 dicembre 2024 si è attestata a -173 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 14 milioni di euro dai -158,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023, per effetto di una componente di debito IFRS 16 di -81,2 milioni di euro, in aumento di circa euro 10 milioni per effetto del rinnovamento e sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail e delle acquisizioni finalizzate nel 2024 nell’area Libri Trade.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2024, è pari a oltre 71 milioni di euro, in crescita del 4% circa rispetto al 2023.

Al 31 dicembre 2024, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 42 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 26 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 6 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate.
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 dicembre 2024 è risultato positivo per 29,1 milioni di euro.

Il Gruppo ha infine contabilizzato nell’esercizio in esame dividendi destinati ai propri azionisti pari a 31,3 milioni di euro, equivalenti a un pay-out del 50% dell’utile netto 2023 e in crescita di circa il 9% rispetto all’esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2024 il personale dipendente del Gruppo Mondadori risulta costituito da 2.133 unità, in crescita del 9,7% (+183 unità) rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto delle variazioni di perimetro intervenute.

Andamento delle Aree di Business

Area Libri Trade

Nel 2024 il mercato del libro ha visto un andamento non omogeneo: alla sostanziale stabilità dei primi 9 mesi dell’anno (-0,5%) è seguito un rallentamento nel corso dell’ultimo trimestre che ha fatto sì che, sull’intero esercizio, il mercato evidenziasse una flessione, a valore, del -1,5%.
La sostituzione della “18App” con le Carte Cultura e del Merito e la mancata erogazione, alle biblioteche, da parte dello Stato, di un finanziamento di 30 milioni di euro per l’acquisto di libri sono tra le motivazioni principali della flessione rilevata nel mercato Trade nel 2024 (complessivamente pari a circa 63 milioni di euro).
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nell’esercizio 2024, una flessione del 2,1% in termini di sell-out, a causa di un piano editoriale complessivamente meno ricco di bestseller rispetto al 2023, esercizio nel quale il Gruppo aveva pubblicato “Spare” e “Le armi della luce” di Ken Follett.

Nel 2024 il Gruppo Mondadori ha comunque mantenuto la propria leadership a livello nazionale, con una quota di mercato che è risultata pari al 27,5% grazie all’elevata qualità editoriale del catalogo.
Il Gruppo ha inoltre vinto la 78esima edizione del Premio Strega con “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio, edito da Einaudi.

I ricavi dell’esercizio 2024 sono stati pari a 396,8 milioni di euro, evidenziando un incremento rispetto all’esercizio precedente pari circa al 6% (-0,5% a perimetro omogeneo, nonostante il termine della concessione relativa al Colosseo).

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade si è attestato a 62 milioni di euro, con una crescita del margine del 4,7% circa (2,8 milioni di euro), riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici, derivante in particolare dall’incremento dei ricavi digitali e alla minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta), che ha più che compensato la contrazione del margine rilevata dalle attività museali. A questo incremento hanno anche contribuito le variazioni di perimetro avvenute nel corso dell’esercizio.

Area Libri Education

Nel 2024 il mercato italiano della Scolastica (scuole primarie e secondarie) è stimato aver registrato un decremento, rispetto all’esercizio precedente, pari a circa il 2%, attestandosi a un valore complessivo di circa 606 milioni di euro, a causa del ridimensionamento del rapporto venduto/adottato che ha influito negativamente sulla dinamica dei ricavi.

Le case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori hanno conseguito una quota di mercato (adozionale) pari al 31,8%[1], sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente, confermando la propria leadership nella scuola primaria e in quella secondaria, con una crescita nel segmento della scuola secondaria e una flessione nel segmento della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.

Nell’esercizio 2024, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 233,3 milioni di euro, in leggera flessione (1,8%) rispetto ai 237,5 milioni di euro del 2023.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education si è attestato a 65 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 67,7 milioni di euro del 2023, per effetto principalmente, oltre che della dinamica dei ricavi, dell’incremento dei costi di logistica e di trasporto derivanti dal cambiamento delle condizioni contrattuali applicate dai provider.
La redditività conseguita dall’area, pari nel 2024 al 28% circa, è risultata comunque sostanzialmente stabile grazie alla minor incidenza dei costi industriali e promozionali nonché all’attenta gestione di tutti i costi discrezionali e di struttura.

Area Retail

Nel 2024 l’area Retail ha segnato una crescita del 2%, registrando una performance superiore rispetto al mercato di riferimento per il quarto anno consecutivo; di conseguenza, la market share di Mondadori Retail nel prodotto Libro è cresciuta, attestandosi al 13,1%, trainata da un eccellente andamento dei negozi diretti e franchising, la cui quota di mercato nel canale fisico sfiora la soglia del 20%.

Il processo di trasformazione avviato negli ultimi anni ha consentito un miglioramento delle performance operative e gestionali, come testimoniano i dati economici del 2024.

I ricavi complessivi (book e extra-book) sono stati pari a 215,5 milioni di euro, con un incremento di 16 milioni di euro (+8%) rispetto all’esercizio precedente; a livello organico (ovvero al netto dei ricavi delle fumetterie e dell’e-commerce di Star Shop Distribuzione) la crescita è stata del 2,9%.
L’incremento dei ricavi a livello organico sarebbe stato ancora più importante (+3,8%), senza l’impatto negativo delle chiusure temporanee (dovute a esigenze di rinnovamento) dei Bookstore di Marcianise (CE) e Nola (NA).

Analizzando le vendite per canale si evidenzia:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+7,2% rispetto all’esercizio precedente);
  • il continuo miglioramento delle librerie in franchising (+2,3% rispetto al 2023);
  • una lieve contrazione del canale online (-3,4% rispetto all’esercizio precedente);
  • l’impatto positivo dei ricavi derivanti dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) e del sito e-commerce di Star Shop Distribuzione;
  • la contrazione strutturale dei ricavi del Bookclub.

L’area Retail ha presentato, nell’esercizio 2024, un EBITDA Adjusted pari a 16,7 milioni di euro, e evidenzia una sensibile crescita, pari al 19%, rispetto al 2023 (+2,7 milioni di euro). Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni.
Anche sull’EBITDA Adjusted si registra l’impatto negativo (pari a 0,7 milioni di euro) legato ai già citati progetti di ristrutturazione di due librerie, senza i quali la crescita dell’EBITDA Adjusted sarebbe stata di oltre il 24% (+3,4 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente.

Area Media

Nell’esercizio 2024 l’area Media ha registrato ricavi per 147,3 milioni di euro, mostrando un incremento di oltre il 4% rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital, che continua a più che compensare la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali. 

In particolare:

  • le attività digitali, che rappresentano il 46% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita dei ricavi pubblicitari pari al 20,3%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento MarTech e dagli ottimi risultati rilevati dalle social agency e da Webboh, attività avviate all’inizio del 2023;
  • le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 7,5%, in particolare a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nell’esercizio 2024 si è attestato a 20,2 milioni di euro, evidenziando un incremento del 23% circa rispetto al 2023 ascrivibile principalmente al segmento delle attività digitali.
L’EBITDA margin ha fatto registrare una crescita di 2 punti percentuali, dall’11,7% al 13,7%.

Evoluzione prevedibile della gestione

La performance economica e la capacità di generazione di cassa dimostrata anche nel 2024 consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati in ulteriore miglioramento.
Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento e consolidamento della posizione di leadership integrata e diversificata nei core business dell’editoria libraria e digital, e di espansione della propria rete Retail al fine di aumentare la copertura sull’intero territorio nazionale.

In particolare:

  • nell’area Libri Trade, il Gruppo perseguirà il rafforzamento del proprio posizionamento editoriale, enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici nei vari segmenti, attraverso piani innovativi che prevedono anche l’ampliamento dell’offerta digitale;
  • nell’area Libri Education proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri di testo e il consolidamento della leadership domestica mediante il potenziamento e il rinnovo della proposta editoriale e il pieno sfruttamento del percorso di convergenza digitale (attraverso la nuova piattaforma digitale unica per tutte e tre le case editrici);
  • nell’area Retail proseguirà, da un lato, lo sviluppo selettivo della rete dei negozi sia diretti – attraverso l’apertura di una decina di nuovi punti vendita – sia in franchising; dall’altro, l’attività di ottimizzazione della superficie commerciale e di massimizzazione dell’efficienza della rete, essenziale per incrementare la redditività dell’area ed enfatizzarne l’efficacia nel veicolare al mercato la proposta editoriale del Gruppo, mantenendo un attento presidio sui target rilevanti di consumatori e sui nuovi trend di mercato;
  • parallelamente, nell’area Media, continuerà il percorso di rafforzamento del posizionamento competitivo mediante lo sviluppo delle competenze e dell’offerta in ambito digitale, in particolare attraverso il consolidamento delle iniziative nell’ambito dell’influencer marketing, nel segmento Food e nel MarTech.

Il Gruppo Mondadori continuerà inoltre a mantenere un ruolo attivo nel settore dell’Intelligenza Artificiale, negli ambiti di propria competenza, attraverso il secondo programma di accelerazione di start-up di PLAI.

Dati economici

Gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo che seguono sono riferiti al perimetro attuale.

Alla luce di quanto precede e del contesto di riferimento, per l’esercizio 2025 è ragionevole stimare, in linea con lo scenario 2024-2026 ipotizzato lo scorso esercizio, una crescita low single-digit sia dei ricavi sia dell’EBITDA Adjusted; si conferma quindi una marginalità stabile intorno al 17% grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto Libro nonché a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business, nonostante l’incremento di alcuni costi (in primis il costo del lavoro – derivante dall’entrata in vigore del nuovo Contratto Collettivo Nazionale – e il costo dei servizi logistici; con riferimento a questi ultimi, si sottolinea che le condizioni di erogazione di tali servizi a partire dal 2026 sono attualmente in fase di rinegoziazione).

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa e quindi un Cash Flow Ordinario mediamente nell’ordine di 70 milioni di euro annui, in linea con quanto previsto per il triennio 2024-2026: con riferimento all’esercizio 2025, l’effetto combinato di una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade negli esercizi 2024 e 2025 che hanno visto rispettivamente, nel 2024, la pubblicazione dei titoli più alto vendenti nella prima parte dell’anno e, nel 2025, nel secondo semestre, potrebbe determinare uno slittamento di parte degli incassi dal 2025 al 2026 e quindi una leggera contrazione rispetto a tale obiettivo, con conseguente beneficio nei primi mesi dell’anno successivo.

L’Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024).

La rilevante generazione di cassa del Gruppo continuerà ad essere destinata alla massimizzazione della creazione di valore della società, mediante un’attiva politica di investimento nei core business volta a cogliere opportunità di rafforzamento della leadership del Gruppo, di espansione geografica e/o di ampliamento della propria offerta editoriale e/o della propria presenza all’interno della catena del valore del libro. Tale strategia di sviluppo sarà affiancata dalla già nota e crescente politica di remunerazione degli azionisti, attraverso la conferma di una Dividend Policy che prevede la distribuzione ogni anno del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il Dividend Per Share dell’anno precedente incrementato del 10%.

Risultati di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.

Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2024 ha registrato il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 60,2 milioni di euro (62,4 milioni di euro nel 2023), in virtù del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).

I ricavi, che sono costituiti dai costi delle strutture centrali oggetto di riaddebito alle società controllate, pari a 46 milioni di euro, risultano in incremento di circa il 7% rispetto all’esercizio precedente, per effetto di maggiori addebiti (relativi ai servizi IT, servizi amministrativi e agli spazi occupati).

L’EBITDA Adjusted del 2024 (-5,9 milioni di euro) presenta una sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente, nonostante maggiori canoni IT nonché costi legati all’avvio del progetto PLAI.

L’esercizio 2024 presenta un EBITDA reported di -7,5 milioni di euro, invariato rispetto all’esercizio 2023 (-7,5 milioni di euro), anche grazie a minori oneri di ristrutturazione (in parte legati al piano di prepensionamenti dell’esercizio 2023).

Proposta di distribuzione del dividendo pari a 0,14 euro per azione ordinaria

Sulla base dei risultati dell’esercizio 2024, il Consiglio di Amministrazione propone alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata in data 16 aprile 2025, di corrispondere ai propri azionisti a titolo di dividendo, 0,14 euro per azione, in crescita del 17% per complessivi 36,5 milioni di euro.
Tale importo corrisponde a un payout del 60% dell’utile netto 2024 e a un dividend yield pari a quasi il 7% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2024.

Il dividendo, in conformità alle disposizioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. e in continuità con l’esercizio precedente, sarà pagato in due tranche paritetiche:

  • importo unitario di 0,07 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 21 maggio 2025 (payment date), con stacco cedola n. 25 in data 19 maggio 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date), il 20 maggio 2025;
  • importo unitario di 0,07 euro per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 26 novembre 2025 (payment date), con stacco cedola n. 26 in data 24 novembre 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date), il 25 novembre 2025.

Fatti di rilievo dopo la chiusura dell’Esercizio 2024

In data 10 gennaio 2025 Mondadori Libri S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore quota, pari al 25%, di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria International, società attiva nella distribuzione di libri. Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 100%, dal 75% già detenuto, la propria partecipazione complessiva nella società.
L’incremento della quota in A.L.I. è avvenuto mediante l’esercizio dell’opzione call prevista dal contratto, sottoscritto e comunicato in data 11 maggio 2022, in sede di acquisizione di una prima partecipazione, pari al 50% del capitale, che prevedeva la facoltà, per Mondadori Libri, di acquisire il residuo 50%, grazie a un impegno di acquisto differito e un accordo di put & call, ciascuno avente per oggetto il 25% del capitale di A.L.I. S.r.l., al primo dei quali è stata data esecuzione ed è stato oggetto di relativa informativa nel gennaio 2023.
Il prezzo provvisorio, corrisposto per cassa, è pari a 12,2 milioni di euro ed è stato determinato sulla base dell’EBITDA medio 2023-2024 nonché della posizione finanziaria netta positiva (cassa) del perimetro oggetto dell’operazione, pari, al 31 dicembre 2024, a 27 milioni di euro. Tale prezzo provvisorio potrà essere oggetto di rettifica successivamente all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 31 dicembre 2024.

In data 3 marzo 2025 il Gruppo Mondadori ha perfezionato, tramite la controllata Mondadori Libri S.p.A., l’acquisizione di un’ulteriore quota, pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics S.r.l., il principale editore italiano di fumetti. Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 75,5%, dal 51% già detenuto, la propria partecipazione complessiva nella casa editrice. L’incremento della quota in Edizioni Star Comics avviene mediante l’esercizio dell’opzione call prevista dal contratto sottoscritto e comunicato al mercato in data 6 giugno 2022, che attribuiva al Gruppo Mondadori la facoltà di acquisire la residua quota del 49% della società in due tranche da 24,5% ciascuna, esercitabili nell’esercizio 2025 e nell’esercizio 2028. Il prezzo provvisorio, corrisposto interamente in data odierna per cassa, è pari a 5 milioni di euro ed è stato determinato sulla base dell’EBITDA medio del triennio 2022-2024 nonché della posizione finanziaria netta media nei 12 mesi precedenti la data del closing (pari a 2,5 milioni di euro). Tale prezzo provvisorio potrà essere oggetto di rettifica successivamente all’approvazione del bilancio 2024.

Proposta all’Assemblea di rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione – a seguito della scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 24 aprile 2024 – proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti, programmata per il 16 aprile 2025, il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie.

Di seguito i principali elementi, in linea con quelli relativi all’autorizzazione in scadenza, della proposta del Consiglio di amministrazione:

  • Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  • Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto è richiesta a decorrere dalla data dell’eventuale delibera di approvazione della proposta da parte dell’Assemblea, fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consentirebbe l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di euro 0,26, che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione includerebbe la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1 lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:
(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria.
(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili. La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:

  • non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto;
  • in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.

In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:

  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.268.471 azioni proprie (pari allo 0,485% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

Attribuzione di azioni nell’ambito del Piano di Performance Share 2022-2024: informativa ai sensi dell’art.84-bis, comma 5 Regolamento CONSOB N. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, a fronte della verifica a consuntivo del conseguimento degli Obiettivi di Performance sottesi al Piano, e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, di attribuire – con data di corresponsione 15 maggio 2025 – complessivamente n. 507.774 azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a complessivi n. 13 beneficiari, in attuazione delle previsioni contenute nel “Piano di Performance Share 2022-2024” adottato dall’Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2022 (il “Piano 2022-2024”).

Si ricorda che il Piano 2022-2024 attribuisce ai relativi beneficiari il diritto di ricevere, su base gratuita, azioni della Società detenute quali azioni proprie a condizione che, alla scadenza del periodo di riferimento di tre esercizi, siano raggiunti gli obiettivi di performance specificati nel Piano medesimo.
I beneficiari del Piano 2022-2024, sono l’Amministratore Delegato, il CFO e 11 manager identificati nominativamente dall’Amministratore Delegato, su delega del Consiglio di Amministrazione.
Le caratteristiche del Piano sono compiutamente riportate nella relazione degli amministratori all’assemblea del 28 aprile 2022 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84 bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance, al cui contenuto si rinvia.
In allegato sono riportate le informazioni richieste dallo schema 7 dell’allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 per dare conto dell’attribuzione di azioni nell’ambito del richiamato Piano 2022-2024.

Proposta all’Assemblea di Adozione di un Piano di Performace Share riferito al triennio 2025-2027

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, e in continuità con l’applicazione dello strumento performance share per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici, di sottoporre, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58,  all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, del 16 aprile 2025, l’istituzione di un Piano di Performance Share riferito al triennio 2025-2027, riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager della Società che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni.
Con l’adozione del Piano la Società si prefigge l’obiettivo di incentivare il management al miglioramento della performance nel medio-lungo termine, con riferimento sia ai livelli di performance industriale sia in termini di crescita del valore della società.
Il Piano prevede l’assegnazione ai beneficiari di diritti all’attribuzione a titolo gratuito, di azioni della società, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati alla fine del periodo triennale di performance.
Tali obiettivi sono articolati in modo da includere sia indicatori riferiti alla remunerazione degli azionisti sia indicatori di gestione funzionali alla valorizzazione del titolo, permettendo così il massimo allineamento tra la remunerazione del management e la creazione di valore per l’azienda, sia indicatori di natura non economico-finanziaria legati a temi ESG.
Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Performance Share 2025-2027, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa del Consiglio di amministrazione, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Proposta all’Assemblea di adozione di un Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) 2025

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, l’adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2025.
Il Piano, riservato ai medesimi destinatari del Piano di Performance Share 2025-2027, disciplina la determinazione, subordinata al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, della Remunerazione Variabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2025. In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile medesima nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.

Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Incentivazione  a breve termine MBO 2025, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa del Consiglio di amministrazione, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Integrazione del collegio sindacale

Come già oggetto di informativa, in data 21 dicembre 2024, Ezio Simonelli ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Sindaco effettivo, con conseguente subentro quale Sindaco effettivo – fino, ai sensi dell’art. 2401 cod. civ, alla “prossima assemblea” – del supplente Emilio Gatto appartenente alla medesima lista, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A. all’Assemblea del 24 aprile scorso, da cui era stato tratto il sindaco dimissionario.
L’Assemblea del 16 aprile 2025 sarà quindi chiamata a deliberare in merito all’integrazione del Collegio Sindacale mediante la nomina di un Sindaco effettivo e un Sindaco supplente.
Si rileva che, in conformità alle previsioni statutarie relative alla nomina assembleare dei sindaci effettivi e/o supplenti necessaria per l’integrazione del Collegio Sindacale e alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, le nomine avverranno con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista.

Rendicontazione di Sostenibilità 2024 ai sensi del d.lgs 125/2024

Coerentemente con le richieste del D.Lgs 125/2024, che ha recepito in Italia la direttiva “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD), la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione del Gruppo Mondadori nell’esercizio 2024 include la Rendicontazione di Sostenibilità. L’entrata in vigore della CSRD ha segnato un’importante evoluzione normativa con l’obiettivo di migliorare la qualità, la coerenza, l’affidabilità e la comparabilità della rendicontazione di sostenibilità da parte delle aziende che operano nell’Unione Europea.

In relazione all’esercizio 2024, i contenuti approfonditi nella Rendicontazione del Gruppo sono stati individuati sulla base dei risultati ottenuti a seguito dell’analisi di doppia rilevanza (Materialità d’Impatto e Materialità Finanziaria), svolta coerentemente con i nuovi Standard di Rendicontazione di Sostenibilità Europei (ESRS), che ha permesso di individuare gli impatti, i rischi e le opportunità significativi al fine, da una parte, di fornire una visione completa delle performance ambientali, sociali e di governance dell’azienda, dall’altra di delineare il perseguimento della creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder rilevanti per il Gruppo. Nel 2024, in continuità con agli anni precedenti, l’attività di stakeholder engagement, finalizzata alla valutazione degli impatti materiali, è stata perseguita attraverso il coinvolgimento di dipendenti, insegnanti e clienti delle nostre librerie.

Piano di Sostenibilità

Il nuovo Piano triennale di Sostenibilità 2025-2027 valorizza la centralità del ruolo di editore del Gruppo Mondadori, enfatizzando in particolare la dimensione della sostenibilità sociale, accanto a quella ambientale e di governance. I risultati emersi dall’analisi di doppia materialità sono strutturati in tre pilastri di sostenibilità, fortemente connessi all’identità della società e alla strategia di business, declinati in obiettivi, azioni e target.
I tre pilastri identificati sono:

  • qualità e valore sociale dell’offerta editoriale, attraverso la promozione della lettura e l’accessibilità dei contenuti;
  • efficienza e responsabilità ambientale della filiera;
  • valorizzazione e inclusione delle persone, tramite politiche di inclusione, benessere sociale e promozione dei diritti umani lungo la catena del valore.

 

I risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dal management del Gruppo Mondadori alla comunità finanziaria nel corso di una presentazione prevista oggi alle ore 15.30. La relativa documentazione sarà disponibile su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione anche in webcast, collegandosi al numero telefonico +39028020927 e via web https://www.c-meeting.com/web3/join/MKRA9NDNUBPJNA.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato (nel pdf completo):

  • Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  • Conto economico consolidato
  • Conto economico consolidato – quarto trimestre
  • Cash flow di Gruppo
  • Situazione patrimoniale-finanziaria di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  • Conto economico di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  • Rendiconto finanziario di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  • Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  • Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del Regolamento Consob n. 11971/1999

[1] Fonte: AIE, 2024 (sezioni capociclo adottate)

 

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 settembre 2024

Continua il miglioramento della performance economica; in crescita ricavi ed EBITDA Adjusted

  • Ricavi netti consolidati a 705,8 milioni di euro, in miglioramento del 3,8% rispetto a 679,9 milioni di euro al 30.09.2023;
  • EBITDA Adjusted a 133,3 milioni di euro, in crescita del 3,1% rispetto a 129,3 milioni di euro al 30.09.2023;
  • Risultato netto di Gruppo positivo per 59,3 milioni di euro rispetto a 66,3 milioni di euro al 30.09.2023. Risultato netto Adjusted a 63,2 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto a 62,8 milioni di euro al 30.09.2023;
  • Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a 67,3 milioni di euro al 30.09.2024;
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -229,7 milioni di euro dai -223,9 milioni di euro al 30.09.2023 per effetto, prevalentemente, della remunerazione agli azionisti e delle operazioni di M&A.
  • Outlook 2024 confermato alla luce dei risultati conseguiti al 30.09.2024
  • Avvio del programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei Piani di Performance Share 2024-2026, 2023-2025, 2022-2024
  • Convocata l’Assemblea straordinaria degli Azionisti per l’adozione di una modifica statutaria relativa al rappresentante designato, di cui all’art. 135-undecies.1 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Nel corso dell’esercizio 2024 è proseguito il miglioramento della performance economica del nostro Gruppo», ha commentato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «La dinamica positiva di ricavi ed Ebitda Adjusted e la rilevante generazione di cassa ci hanno consentito di finanziare le acquisizioni, di aumentare la remunerazione agli azionisti e di confermare gli obiettivi che ci eravamo posti come target per l’esercizio 2024. Nel periodo è infatti continuato il percorso di sviluppo dei nostri core business, anche attraverso operazioni di acquisizione nei libri e nel digitale», ha concluso Porro.

L’andamento della gestione al 30 settembre 2024

I ricavi consolidati dei primi nove mesi dell’esercizio 2024 si sono attestati a 705,8 milioni di euro, evidenziando una crescita, rispetto all’anno precedente, del 3,8% (679,9 milioni di euro nel pari periodo 2023). Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop (dal 1° febbraio) e Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio), la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.

L’EBITDA Adjusted è stato di 133,3 milioni di euro, con un incremento del 3,1% rispetto ai 129,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media.

L’EBITDA di Gruppo si è attestato a 134,2 milioni di euro, rispetto ai 131,5 milioni di euro al 30 settembre 2023, evidenziando, nonostante minori proventi non ricorrenti legati alla plusvalenza netta derivante dalle cessioni di Grazia e Icon nel 2023, un miglioramento di circa 2,7 milioni di euro riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali.

L’EBIT del Gruppo Mondadori, positivo per 88,3 milioni di euro, ha mostrato, rispetto ai 90,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, una lieve flessione, pari a 2,2 milioni di euro, riconducibile ai maggiori ammortamenti, pari a circa 5 milioni di euro, contabilizzati nel periodo in esame, derivanti principalmente:

  • per 2,3 milioni di euro, dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi;
  • per 1,9 milioni di euro, dagli effetti contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo alle operazioni di M&A perfezionate negli scorsi esercizi.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni, l’EBIT Adjusted di periodo si attesterebbe a 93,8 milioni di euro, in crescita dell’1% circa rispetto ai 92,6 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato consolidato prima delle imposte dei primi nove mesi del 2024 è positivo per 82,4 milioni di euro, in calo di circa 5 milioni di euro rispetto agli 87,1 milioni di euro del 30 settembre 2023. Tale riduzione è frutto delle dinamiche già descritte alle quali si è aggiunto il minore contributo, per circa 2,5 milioni di euro, derivante dal minore risultato delle società partecipate che nel 2023 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti (plusvalenze e rivalutazioni contabili).

Gli oneri finanziari hanno registrato complessivamente un incremento di 0,2 milioni di euro derivante dai maggiori costi figurativi legati al debito IFRS 16 (+0,6 milioni di euro). Al contrario, gli  oneri finanziari relativi al debito bancario hanno registrato una riduzione, in quanto il maggior costo del debito è stato più che compensato da un minor indebitamento medio.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 59,3 milioni di euro, in flessione di circa 7 milioni di euro rispetto ai 66,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, di cui circa 5 milioni derivanti dalle dinamiche non ordinarie già citate ed i restanti 2 milioni di euro da una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (+1,3 milioni di euro) e da maggiori oneri fiscali.

Le componenti fiscali dei primi nove mesi dell’esercizio 2024 sono infatti negative per 21,6 milioni di euro rispetto ai -20,5 milioni di euro al 30 settembre 2023: il risultato del 2023 aveva infatti beneficiato della contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti ad una imposizione ridotta, quali le plusvalenze derivanti dalle cessioni di testate e della partecipazione in SEE, nonché i contributi nell’area Media.

Il Risultato netto Adjusted, neutralizzate le componenti straordinarie (incluse le plusvalenze) e gli ammortamenti derivanti dal processo di allocazione del prezzo delle società acquisite, risulterebbe pari a 63,2 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 62,8 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2024 è risultata pari a -150,9 milioni di euro (debito netto), sostanzialmente invariata rispetto ai -152,3 milioni di euro al 30 settembre 2023; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Star Shop e Chelsea Green Publishing e l’aumentata remunerazione agli azionisti senza incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 settembre 2024 si è attestata a -229,7 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 6 milioni di euro dai -223,9 milioni di euro del 30 settembre 2023, per una componente di debito IFRS 16 di -78,8 milioni di euro, in aumento di circa 7 milioni di euro, per effetto del rinnovamento e sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail e delle acquisizioni finalizzate nel 2024 nell’area Libri Trade.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti al 30 settembre 2024, è pari a 67,3 milioni di euro.
Al 30 settembre 2024, il flusso di cassa straordinario dei dodici mesi precedenti è stato negativo per circa 29 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 15 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 6 milioni di euro e al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa di 4 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 30 settembre 2024 positivo per 38,1 milioni di euro – riflette il continuo efficientamento delle strutture del Gruppo e conferma la capacità di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica.

Il Gruppo Mondadori ha infine contabilizzato nel periodo in esame dividendi destinati ai propri azionisti per circa 31 milioni di euro (di cui il 50% già distribuiti in data 22 maggio 2024 e i restanti 15,5 milioni di euro saranno oggetto di pagamento in data 20 novembre 2024).

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’esercizio e dello scenario relativo ai mercati di riferimento, il Gruppo Mondadori conferma per l’esercizio 2024 le guidance precedentemente comunicate.

Dati economici:

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit con una marginalità prevista stabilmente intorno al 17%; tale risultato è frutto di mirate politiche di pricing e di un’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Dati finanziari

Nell’esercizio 2024 il Gruppo conferma la significativa capacità di generazione di cassa e quindi una stima del Cash Flow Ordinario intorno ai 70 milioni di euro.

Andamento delle Aree di Business

Area Libri Trade

Nei primi nove mesi dell’anno il mercato del libro ha mostrato una sostanziale stabilità (-0,5%[1] rispetto all’esercizio precedente).

In questo contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato un risultato nettamente migliore rispetto allo scenario di riferimento, con una crescita complessiva nei primi nove mesi dell’1,5%ancora più rilevante nel solo terzo trimestre (pari al +3,6%) – grazie, in particolare, all’ottimo andamento delle vendite della narrativa italiana.

Questa performance ha consentito al Gruppo Mondadori di rafforzare la propria leadership a livello nazionale, con una quota di mercato che è risultata del 28%.

A testimonianza della qualità del piano editoriale e della profondità e assortimento del catalogo, il Gruppo Mondadori ha saputo posizionare, nel corso dei primi nove mesi dell’anno, 4 titoli nella classifica dei primi dieci libri più venduti[2]. Inoltre, nel mese di luglio il Gruppo Mondadori, tramite la casa editrice Einaudi, ha vinto la 78ª edizione del Premio Strega con “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio.

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2024 i ricavi dell’area Libri Trade si sono attestati a 281,9 milioni di euro, evidenziando una crescita del 7,5% (+0,7% a perimetro omogeneo) rispetto ai 262,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade si è attestato a 42,2 milioni di euro, con una crescita del margine del 3% circa (1,2 milioni di euro), riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici, derivante in particolare dalla crescita dei ricavi digitali e dalla minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta), che ha più che compensato la contrazione del margine fatta registrare dalle attività museali.

Area Libri Education

Il mercato dei libri di testo (scuola primaria e secondaria) ha registrato nell’esercizio in corso un calo dell’1,5% del numero complessivo di alunni (più marcato nella scuola primaria), riconducibile al trend demografico in Italia.

Le case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori hanno conseguito, nei primi nove mesi dell’esercizio 2024, una quota di mercato adozionale pari al 31,8%, stabile rispetto all’esercizio precedente e che ne conferma la leadership a livello nazionale. Tale risultato è il frutto di una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e di una flessione nel segmento della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.

Nei primi nove mesi del 2024, le attività dell’Area hanno registrato complessivamente ricavi per 213,9 milioni di euro, in leggera flessione (-0,7%) rispetto ai 215,5 milioni di euro del pari periodo del 2023.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education si è attestato a 73,8 milioni di euro, in linea rispetto ai 73,9 milioni di euro registrati nel pari periodo dell’esercizio precedente: il contenimento dei costi operativi ha consentito di compensare maggiori costi logistici per 1,9 milioni di euro e la perdita di margine derivante dai minori ricavi.

Area Retail

Come già segnalato, il mercato del libro in Italia a fine settembre ha registrato una lieve decrescita complessiva (-0,5%[3]) rispetto al pari periodo del 2023; in crescita il canale fisico (+1,1%); negativo l’andamento del canale online (stimato al -3,3%).
In tale contesto, l’area Retail ha continuato a registrare performance superiori rispetto al mercato; la market share di Mondadori Retail nel prodotto Libro si è attestata al 13,2%, in crescita rispetto al 30 settembre 2023, trainata da un’eccellente performance dei negozi diretti e in franchising e da una buona tenuta del canale online.
I ricavi complessivi (book e extrabook) si sono attestati a 143,8 milioni di euro, in incremento di 10,4 milioni di euro (+7,8%) rispetto ai 133,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente. A livello organico (ovvero al netto dei ricavi di Star Shop, consolidati in questa area dal 1° febbraio 2024) la crescita è stata del 2,6%.
La crescita dei ricavi a livello organico sarebbe stata ancora più significativa (+3,8%) senza l’impatto delle chiusure temporanee (dovute a esigenze di rinnovamento) dei Bookstore di Marcianise e Nola che hanno pesato per oltre 1,6 milioni di euro sui ricavi dei primi nove mesi dell’esercizio in corso.

Analizzando le vendite per canale rispetto all’esercizio precedente si evidenzia:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+5,3%);
  • la continua crescita delle librerie in franchising (+3,1%);
  • una lieve contrazione del canale online (-4%);
  • l’impatto positivo dei ricavi derivanti dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) e del sito e-commerce di Star Shop;
  • la contrazione dei ricavi del Bookclub.

L’area Retail presenta nei primi nove mesi dell’esercizio in corso un EBITDA Adjusted pari a 9,4 milioni di euro (al netto dell’impatto del margine delle fumetterie Star Shop) ed evidenzia una sensibile crescita, pari al 12,8%, rispetto ai primi nove mesi del 2023 (+1,1 milioni di euro). Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni.
Anche sull’EBITDA Adjusted si registra l’impatto negativo (pari a 0,6 milioni di euro) legato ai già citati progetti di ristrutturazione, senza i quali la crescita dell’EBITDA Adjusted sarebbe stata di circa il 20% (+1,7 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Area Media

Nei primi otto mesi dell’esercizio 2024 il mercato pubblicitario ha registrato un incremento del 7,6% rispetto all’esercizio precedente; in questo contesto, il segmento digital è cresciuto del 5,5%, mentre i periodici hanno visto una contrazione dell’1,4%[4]. Il mercato delle diffusioni dei magazine è diminuito del 6,7%[5] e i collaterali hanno registrato una contrazione pari al 10,1%[6].

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2024, l’area Media ha registrato ricavi per 106,4 milioni di euro, mostrando un incremento pari al 5% circa rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che continua a compensare la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali. In particolare:

  • le attività digitali (43% circa dei ricavi complessivi dell’area) hanno visto una crescita dei ricavi pubblicitari del 24,5%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati rilevati dalle social agency e da Webboh;
  • le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 6,9%, in particolare a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni.

L’EBITDA adjusted dell’area Media nei primi nove mesi dell’esercizio 2024 si è attestato a 12,8 milioni di euro evidenziando una crescita del 25% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente alle attività digitali.
L’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di 2 punti percentuali dal 10,1% al 12%.

Sintesi dei risultati consolidati del terzo trimestre 2024

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2024 si sono attestati a 318,7 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente: al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato una piccola flessione pari al 2%.
L’EBITDA Adjusted è stato pari a 92,4 milioni di euro, in incremento di circa 1 milione di euro rispetto ai 91,1 milioni di euro del terzo trimestre 2023.
L’EBITDA del trimestre si è attestato a 91,8 milioni di euro (91,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2023), evidenziando, nonostante minori proventi non ricorrenti, un miglioramento di 0,6 milioni di euro che riflette il positivo trend operativo.
L’EBIT, pari a 75,6 milioni di euro, ha mostrato un lieve decremento di 0,9 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Nonostante la positiva performance operativa di tutte le aree di business che ha infatti consentito di far registrare un miglioramento della redditività del Gruppo, i maggiori ammortamenti contabilizzati, pari a 1,6 milioni di euro, per effetto dei crescenti investimenti e del processo di PPA, hanno determinato tale flessione rispetto all’esercizio precedente. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni (PPA), l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 78,4 milioni di euro, in crescita di circa 0,5 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2023.

Avvio del programma di acquisto di azioni proprie al servizio dei piani di performance share 2024-2026, 2023-2025, 2022-2024

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, da eseguirsi in conformità alle condizioni e modalità, già oggetto di informativa al pubblico, deliberate dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 che ha, tra l’altro, autorizzato:

  • l’acquisto e la disposizione di azioni proprie per un importo massimo pari allo 0,39% del capitale sociale volto a dotare, nel triennio, la Società delle n.1.018.196 di azioni necessarie per adempiere agli obblighi connessi al Piano di Performance Share 2024-2026, istituito dalla medesima Assemblea ai sensi dell’art. 114 bis del TUF;
  • la continuazione del programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del Piano di Performance Share 2022-2024 e del Piano di Performance Share 2023-2025, con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi Regolamenti.

Ai sensi del Regolamento delegato 2016/1052/UE si riportano, di seguito, i dettagli del programma di acquisto:

  • Finalità del programma

Il programma è finalizzato esclusivamente all’acquisto di azioni proprie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. da destinare a servizio del Piano di Performance Share 2024-2026, del Piano di Performance Share 2023-2025 e del Piano di Performance Share 2022-2024.

  • Importo massimo in denaro allocato al programma

Gli acquisti saranno effettuati a un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto sarà comunque effettuata secondo le condizioni regolate dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto.

  • Numero massimo di azioni da acquistare

Gli acquisti avranno ad oggetto un massimo di n. 720.000 azioni ordinarie (pari allo 0,275%) del capitale sociale, destinate, tenuto comunque conto delle azioni proprie già in portafoglio alla Società, al servizio dei Piani di Performance Share sopra citati e con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi regolamenti.
Il numero massimo complessivo di azioni oggetto del programma è quindi contenuto nel limite del 10% del capitale sociale indicato dall’Assemblea del 24 aprile 2024, tenuto anche conto delle n. 548.471 azioni proprie, pari allo 0,209 % del capitale sociale, già detenute dalla Società. alla data odierna.

  • Durata del programma

Il programma di acquisto decorre dal 21 novembre 2024. La conclusione del programma, entro comunque l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 24 aprile 2024, sarà oggetto di informativa al mercato.
Il programma di acquisto potrà essere rinnovato previa successiva ulteriore autorizzazione assembleare.

  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati

Il programma di acquisto sarà coordinato ed eseguito da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 24 aprile 2024.
Eventuali successive modifiche al programma di acquisto verranno tempestivamente comunicate dalla Società. Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Per le informazioni relative ai Piani di Performance Share citati si rimanda ai documenti informativi redatti ai sensi dell’art. 114 bis del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 84 bis del regolamento Consob 1197/1999 e disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).

Convocazione assemblea straordinaria per proposta di integrazione dello Statuto Sociale. Avviso pubblicazione documentazione

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì convocato l’Assemblea straordinaria per il 18 dicembre 2024 (19 dicembre in eventuale seconda convocazione), per deliberare in merito a una proposta di integrazione dello statuto sociale. L’integrazione riguarda, in esecuzione delle disposizioni introdotte dall’art. 11 della Legge n. 21 del 5 marzo 2024 (Legge Capitali”), l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di determinare che l’intervento e l’esercizio del diritto di voto nelle assemblee possano anche avvenire esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’articolo 135-undecies.1 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
L’Avviso di convocazione dell’assemblea e la Relazione Illustrativa degli amministratori sono a disposizione del pubblico, ai sensi degli articoli 125 bis e 125 ter del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58   sul sito internet della Società www.gruppomondadori.it (Sezione Governance/Assemblea degli azionisti) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info, all’indirizzo www.1info.it. L’Avviso di convocazione è inoltre pubblicato per estratto, in data 14 novembre, sul quotidiano “Il Giornale”.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 viene reso disponibile in data odierna presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it), su www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 giugno 2024

Ricavi ed EBITDA Adjusted del primo semestre in significativa crescita

  • Ricavi netti consolidati dei primi sei mesi 2024 a 387,2 milioni di euro rispetto a 362,4 milioni di euro del pari periodo 2023 (+6,8%)
  • EBITDA Adjusted a 40,9 milioni di euro rispetto a 38,2 milioni di euro del primo semestre 2023 (+7%)
  • Risultato netto Adjusted di Gruppo al 30 giugno 2024 a 9 milioni di euro rispetto a 8,5 milioni di euro al 30 giugno 2023
  • Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 67 milioni di euro
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -293,3 milioni di euro, dai -285,5 milioni di euro del 30 giugno 2023
  • Outlook 2024 confermato, sia con riferimento ai dati economici sia a quelli finanziari, nonostante maggiori investimenti previsti nell’esercizio 2024

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il primo semestre 2024 si è chiuso con una solida performance economico-finanziaria che ci consente di confermare le nostre previsioni per l’esercizio 2024. La crescita fatta registrare dalle business unit Libri Trade e Retail è risultata superiore a quella del mercato del Libro, con un conseguente incremento delle quote di mercato nei rispettivi ambiti. Abbiamo, inoltre, proseguito il percorso di sviluppo dei core business, concentrato in particolare sul consolidamento della leadership del Gruppo Mondadori nell’editoria libraria, grazie alla finalizzazione dell’acquisizione del 51% di Star Shop e il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Chelsea Green Publishing, che rafforza la nostra presenza negli Stati Uniti e nel Regno Unito», commenta Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «Il Gruppo ha dato anche avvio nel periodo a PLAI, l’acceleratore di start up con il quale ci poniamo l’obiettivo di ricoprire un ruolo da protagonista nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale generativa in ambito editoriale», conclude Porro.

L’andamento della gestione al 30 giugno 2024

I ricavi consolidati netti del primo semestre del 2024 ammontano a 387,2 milioni di euro ed evidenziano una crescita del 6,8% rispetto a 362,4 milioni di euro del primo semestre 2023. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop (dal 1 febbraio 2024) e Chelsea Green Publishing (dal 1 maggio 2024), la crescita organica dei ricavi è del 3,8%.

L’EBITDA Adjusted dei primi sei mesi del 2024 è di 40,9 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto a 38,2 milioni di euro del primo semestre 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media.

L’EBITDA del primo semestre 2024 si attesta a 42,4 milioni di euro, rispetto a 40,3 milioni di euro del primo semestre 2023 che aveva beneficiato della plusvalenza netta (2,9 milioni di euro) legata all’operazione di cessione dei brand Grazia e Icon. Il miglioramento di circa 2,1 milioni di euro evidenziato è riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali e alla contabilizzazione, nell’area Media, per l’esercizio in corso, del rilascio di alcuni fondi rischi stanziati a fronte di passività che non si sono concretizzate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori del primo semestre 2024 è positivo per 12,7 milioni di euro, in lieve flessione (-1,2 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2023 a causa dei maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per circa 3 milioni di euro.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di Purchase Price  Allocation (PPA), l’EBIT Adjusted di periodo è di 15,4 milioni di euro, in crescita di circa il 5% rispetto a 14,7 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

Gli oneri finanziari registrano complessivamente un incremento di 0,2 milioni di euro, nonostante una flessione degli oneri finanziari bancari, a causa del maggior debito IFRS 16.

Il risultato consolidato prima delle imposte del primo semestre dell’esercizio 2024 è positivo per 9,4 milioni di euro, rispetto a 12,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023. La contrazione di circa 3 milioni di euro è riconducibile alle dinamiche già descritte, nonché al minore contributo – circa 1,6 milioni di euro – del risultato delle società partecipate, che nel primo semestre 2023 aveva beneficiato della rivalutazione contabile (1,3 milioni di euro) della partecipazione nella società A.L.I. e della plusvalenza netta (0,4 milioni di euro) derivante dalla cessione della partecipazione in SEE (editore de Il Giornale).

Il risultato netto del Gruppo nel primo semestre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 7,1 milioni di euro, in flessione di circa 5 milioni di euro rispetto a 12,2 milioni di euro del primo semestre 2023. Tale riduzione è ascrivibile per circa 3 milioni di euro alle dinamiche non ordinarie già citate e, per i restanti 2 milioni di euro, a una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (+0,7 milioni di euro) e a maggiori oneri fiscali.

Le componenti fiscali del primo semestre 2024 ammontano a -1,4 milioni di euro rispetto a +0,1 milioni di euro del pari periodo 2023: il risultato del primo semestre 2023 aveva beneficiato della contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti a un’imposizione ridotta, quali le plusvalenze derivanti dalle cessioni di testate e della partecipazione in SEE nonché i contributi nell’area Media (nell’esercizio 2023 non soggetti a tassazione).

Il Risultato Netto Adjusted, neutralizzate le componenti straordinarie (incluse le plusvalenze) e gli impatti derivanti dal processo di PPA, risulta pari a 9 milioni di euro, in crescita di circa il 6% rispetto a 8,5 milioni di euro del primo semestre 2023.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2024 è pari a -211,9 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di circa 3 milioni di euro rispetto a -215,2 milioni di euro del primo semestre 2023, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante la contabilizzazione di circa 31 milioni di euro di dividendi – dei quali il 50% è già stato distribuito – e gli esborsi relativi alle acquisizioni di Star Shop e Chelsea Green Publishing.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2024 si attesta a -293,3 milioni di euro (debito netto), da -285,5 milioni di euro del 30 giugno 2023, per effetto di una componente di debito IFRS 16 di -81,4 milioni di euro, in crescita di circa 11 milioni di euro per il rinnovamento e lo sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail, nonché per le acquisizioni (in particolare con riferimento alle fumetterie di Star Shop) finalizzate nel 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti al 30 giugno 2024, pari a circa 67 milioni di euro, consente di proseguire il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo.

Al 30 giugno 2024, il flusso di cassa straordinario è negativo per circa 28 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati alle operazioni di merger & acquisition (circa 15 milioni di euro), agli oneri di ristrutturazione (circa 6 milioni di euro) e al rinnovamento dell’headquarter di Segrate (circa 3 milioni di euro).

Il Free Cash Flow LTM al 30 giugno 2024, positivo per 39 milioni di euro, conferma il continuo efficientamento delle strutture del Gruppo e la conseguente capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre, l’outlook per l’esercizio 2024 rimane confermato.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit con una marginalità prevista stabilmente intorno al 17% grazie a mirate politiche di pricing ed all’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Dati finanziari

Il Gruppo è atteso nell’esercizio 2024 confermare la significativa capacità di generazione di cassa e, quindi, un Cash Flow Ordinario intorno ai 70 milioni di euro, nonostante maggiori investimenti per circa 4 milioni di euro destinati al rinnovamento e all’efficientamento, anche in un’ottica sostenibile, di un impianto di stampa del Gruppo.

Andamento delle aree di business

Area Libri Trade

Il primo semestre mostra un trend del mercato del libro a valore di sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente (-0,1%): dopo la flessione nella prima parte dell’anno, ascrivibile al confronto con il 2023 che aveva beneficiato della pubblicazione di “Spare. Il minore” (Mondadori), il secondo trimestre del 2024 registra infatti una crescita a valore del 4,1%.

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori registrano, nel secondo trimestre, una crescita del 7,6%, quasi doppia rispetto al mercato di riferimento: grazie a tale performance, il Gruppo segna nell’intero semestre una crescita dell’1% e rafforza la propria leadership a livello nazionale con una quota a giugno 2024 del 27,7% (27,4% a giugno 2023).

A testimonianza della qualità del piano editoriale e del proprio catalogo, il Gruppo Mondadori ha saputo posizionare, nel corso dei primi sei mesi dell’anno, 6 titoli nella classifica dei primi dieci più venduti. Si segnala, inoltre, che nel mese di luglio, il Gruppo Mondadori, con Einaudi, ha vinto la 78esima edizione del Premio Strega con ”L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio.

I ricavi nel primo semestre 2024 dell’area LIBRI Trade ammontano a 188,5 milioni di euro, evidenziando una crescita, rispetto all’esercizio precedente, di circa il 9% (+3,4% a perimetro omogeneo).

L’EBITDA Adjusted nel primo semestre dell’esercizio 2024 si attesta a 27,7 milioni di euro, con una crescita di 1,5 milioni di euro (+5,6%) rispetto al primo semestre 2023 in larga parte riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici, derivante in particolare dai maggiori ricavi digitali e dalla minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta).

Area LIBRI Education

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che vede le vendite concentrate nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, a oggi, le relative quote di mercato per l’esercizio 2024 non sono ancora disponibili.

Nei primi sei mesi del 2024, le attività del business scolastico registrano complessivamente ricavi per 61,1 milioni di euro (57,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2023) con un incremento del 5,7% ascrivibile all’anticipazione nei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area LIBRI Education nel primo semestre 2024 si attesta a 1,9 milioni di euro, in calo rispetto a 2,3 milioni di euro registrati nel primo semestre 2023, principalmente per effetto dell’anticipazione della produzione dei nuovi libri di testo messi a disposizione della rete commerciale per ottimizzarne la promozione.

Area RETAIL

L’area RETAIL mostra una crescita del sell-out del prodotto Libro del 2,3% nel primo semestre 2024, con performance superiori rispetto al mercato; conseguentemente, la market share di Mondadori Retail sale al 12,7% (+0,3% rispetto al 30 giugno 2023), trainata da un’eccellente performance dei punti vendita diretti e in franchising e da una buona tenuta del canale online.

Continua il rinnovamento e lo sviluppo della rete di librerie dirette che si attestano a 47 unità a fine giugno 2024. Per quelle in franchising prosegue la progressiva focalizzazione sul formato Bookstore – librerie di medie dimensioni e con fatturato rilevante – e continuano le aperture di nuovi punti vendita e le azioni di refitting di quelli esistenti.

Nei primi sei mesi dell’anno l’area RETAIL registra ricavi per 91,4 milioni di euro, con un incremento dell’8,9% (+7,5 milioni di euro), che si colloca al 3,6% al netto di quelli delle fumetterie Star Shop, consolidati dal 1 febbraio 2024. La crescita organica sarebbe stata pari al 4,9%, senza l’effetto negativo della chiusura temporanea del Bookstore di Marcianise (CE) – oggetto di un intervento di rinnovamento, ma già riaperto da metà luglio – che ha impattato in termini di mancata vendita per oltre 1 milione di euro nel primo semestre dell’esercizio in corso.

Analizzando le vendite per canale dei primi sei mesi 2024, si evidenzia un ulteriore incremento dei ricavi delle librerie dirette (+6,6% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+4% rispetto al primo semestre del 2023) e, parallelamente, una sostanziale stabilità del canale online.

Il Libro, core business del Gruppo Mondadori, risulta la principale componente dei ricavi di prodotto (oltre l’80% del totale), in crescita a livello complessivo del 3,9% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2023.L’area RETAIL presenta un EBITDA Adjusted positivo per 5,3 milioni di euro, +25,5% rispetto al primo semestre 2023.

Area MEDIA

Il mercato pubblicitario (esclusi search, social, classified e OTT) nei primi cinque mesi del 2024 evidenzia un incremento del 4,5% rispetto all’esercizio precedente. Il mercato delle diffusioni per i periodici cala del 6% e il mercato dei collaterali del 12,3%.

Nel primo semestre 2024, i ricavi dell’area MEDIA ammontano a 72 milioni di euro e mostrano un incremento del 5% rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente digital che, per la prima volta, più che compensa la flessione strutturale della componente legata alle attività tradizionali.

Le attività digitali, che rappresentano circa il 43% dei ricavi complessivi dell’area, evidenziano una crescita dei ricavi pubblicitari del 26,5%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati delle agency e di Webboh, le cui operations sono state avviate all’inizio del 2023; le attività tradizionali in ambito print, risultano in flessione del 7%, in particolare a causa della contrazione strutturale nel semestre delle vendite congiunte e delle diffusioni che mostrano tuttavia un miglioramento nel secondo trimestre rispetto al trend del primo trimestre.

L’EBITDA Adjusted dell’area MEDIA nel primo semestre 2024 è pari a 10,1 milioni di euro ed evidenzia una crescita del 12% circa rispetto al corrispondente periodo del 2023 ascrivibile al segmento delle attività digitali. L’EBITDA margin dell’area passa dal 13,1% al 14,1%.

La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.. 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del II trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Le variazioni nei documenti sono state calcolate sui valori espressi in migliaia di euro.