Comunicati Stampa
Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023
Significativo incremento della redditività, EBITDA Adjusted +12%
- Ricavi consolidati a 679,9 milioni di euro in crescita rispetto a 678,2 milioni di euro al 30 settembre 2022
- EBITDA Adjusted a 129,3 milioni di euro, +12% rispetto a 115,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022
- EBIT positivo per 90,5 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a 78 milioni di euro al 30 settembre 2022
- Risultato netto di Gruppo a 66,3 milioni di euro, in aumento di 8 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022 (circa +14%)
- Confermata la solida generazione di cassa con Free Cash Flow LTM positivo per 51,4 milioni di euro
- Rafforzamento della struttura patrimoniale: Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 in miglioramento di oltre 20 milioni di euro, a -152,3 milioni di euro (-173,4 milioni di euro al 30 settembre 2022)
- Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -223,9 milioni di euro (-235,7 milioni di euro al 30 settembre 2022)
- Il Gruppo ribadisce la capacità di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne
Confermato outlook 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in crescita high single-digit / low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
- Risultato netto in crescita di circa il 20%
- Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
- Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023
- Ricavi consolidati a 679,9 milioni di euro in crescita rispetto a 678,2 milioni di euro al 30 settembre 2022
- EBITDA Adjusted a 129,3 milioni di euro, +12% rispetto a 115,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022
- EBIT positivo per 90,5 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a 78 milioni di euro al 30 settembre 2022
- Risultato netto di Gruppo a 66,3 milioni di euro, in aumento di 8 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022 (circa +14%)
- Confermata la solida generazione di cassa con Free Cash Flow LTM positivo per 51,4 milioni di euro
- Rafforzamento della struttura patrimoniale: Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 in miglioramento di oltre 20 milioni di euro, a -152,3 milioni di euro (-173,4 milioni di euro al 30 settembre 2022)
- Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -223,9 milioni di euro (-235,7 milioni di euro al 30 settembre 2022)
- Il Gruppo ribadisce la capacità di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne
Confermato outlook 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in crescita high single-digit / low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
- Risultato netto in crescita di circa il 20%
- Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
- Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.
«Il Gruppo Mondadori ha registrato ottimi risultati e un significativo incremento della redditività nei primi nove mesi del 2023, ascrivibile al proseguimento di un’attenta gestione operativa, al contributo delle recenti acquisizioni e alle sinergie derivanti dalla loro integrazione, che hanno consentito un miglioramento della performance di tutte le aree di business e un rafforzamento patrimoniale del Gruppo. Possiamo quindi confermare quanto già annunciato lo scorso 29 giugno in termini di risultati attesi per l’esercizio in corso, ovvero un miglioramento sia dal punto di vista economico, sia finanziario», ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.
L’andamento della gestione al 30 settembre 2023
I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2023 si sono attestati a 679,9 milioni di euro rispetto a 678,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022, evidenziando una crescita dello 0,3%. Al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi in esame, la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.
L’EBITDA Adjusted nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 129,3 milioni di euro, evidenziando un incremento di circa 14 milioni di euro rispetto a 115,5 milioni di euro nel pari periodo del 2022.
Se si procede a depurare i risultati dai ristori e contributi contabilizzati nei rispettivi periodi in esame, la crescita evidenziata dall’EBITDA del Gruppo risulterebbe superiore a 17 milioni di euro.
Al risultato hanno contribuito tutte le aree di business, in particolare l’Area LIBRI Trade, anche per effetto del consolidamento dei risultati delle società di recente acquisizione, l’Area LIBRI Education e l’Area RETAIL.
L’EBITDA di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio in corso si è attestato a 131,5 milioni di euro rispetto a 114,5 milioni di euro al 30 settembre 2022, evidenziando un miglioramento di circa 17 milioni di euro riconducibile alla dinamica operativa e alla contabilizzazione nell’esercizio in corso, nell’Area MEDIA, della plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione delle testate Grazia e Icon (e del relativo network internazionale).
Grazie alla positiva performance di tutte le aree di business, l’EBIT del Gruppo Mondadori nei primi nove mesi del 2023, positivo per 90,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 12,5 milioni di euro rispetto al 2022. Il risultato è stato raggiunto nonostante la contabilizzazione di maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro derivanti dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi, dal consolidamento di nuove società (+1,0 milione di euro) nonché dagli effetti contabili del processo di PPA – Purchase Price Allocation (+1,2 milioni di euro rispetto ai nove mesi 2022).
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA relativo alle società acquisite negli ultimi 24 mesi, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 92,1 milioni di euro, in crescita di oltre 10 milioni di euro (+12,9%) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
Gli oneri finanziari hanno registrato un incremento di oltre 3 milioni di euro derivante per circa 2 milioni di euro dal maggiore costo del debito.
Il risultato consolidato prima delle imposte è stato positivo per 87,1 milioni di euro, in miglioramento di circa 11 milioni di euro rispetto a 75,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022. A tale performance, in aggiunta a quanto già evidenziato, ha contribuito il miglioramento per oltre 2 milioni di euro del risultato delle società partecipate, derivante in particolare dall’aggiornamento della valutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I. e dalla contabilizzazione di una plusvalenza pari a 0,4 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione residua in SEE, società editrice de Il Giornale.
Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2023, dopo la quota di pertinenza di terzi, è stato positivo per 66,3 milioni di euro e ha evidenziato un significativo miglioramento di 8 milioni di euro (circa il 14%) rispetto a 58,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022.
Gli oneri fiscali del periodo sono ammontati a 20,5 milioni di euro rispetto a 17,6 milioni di euro al 30 settembre 2022 per effetto del maggiore risultato ante imposte.
La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia un ulteriore rafforzamento: la Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 è ammontata a -152,3 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di oltre 20 milioni di euro rispetto a -173,4 milioni del 30 settembre 2022, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alle acquisizioni realizzate negli ultimi 12 mesi e alla distribuzione di dividendi realizzata a maggio 2023 per circa 29 milioni di euro.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a -223,9 milioni di euro, da -235,7 milioni di euro del 30 settembre 2022, includendo una componente IFRS 16 di -71,6 milioni di euro.
Al 30 settembre 2023 il flusso di cassa degli ultimi 12 mesi derivante dall’attività ordinaria è stato pari a 64,6 milioni di euro mentre quello straordinario è stato negativo per 13,2 milioni di euro.
Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 30 settembre 2023 è risultato positivo per 51,4 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.
Andamento delle aree di business
Area Libri Trade
Il 2023 mostra, dopo la fase di consolidamento del 2022, un’ulteriore crescita del mercato del libro pari a 2,3% (a valore) e una sostanziale stabilità a volume rispetto al 2022. Il terzo trimestre, in particolare, ha evidenziato un incremento a valore pari all’1,6% (fonte: GFK, settembre 2023).
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nei primi nove mesi, una crescita pari al 2,2%, quindi in linea con il mercato di riferimento, nonostante il terzo trimestre del 2022 avesse beneficiato di un forte piano editoriale. Grazie a tale performance, Mondadori ha consolidato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a settembre 2023, è risultata stabile e pari al 27,3%.
I ricavi dei primi nove mesi 2023 dell’Area Libri Trade si sono attestati a 268 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14% rispetto all’analogo periodo del 2022.
L’EBITDA Adjusted, nei primi nove mesi del 2023, è stato di 41 milioni di euro: al netto dei ristori relativi alle attività museali di Electa (6,4 milioni di euro) di cui l’esercizio 2022 aveva beneficiato, l’area ha evidenziato una crescita del 23% (7,6 milioni di euro), in larga parte riconducibile al contributo delle nuove società acquisite nell’anno in corso.
La redditività al 30 settembre 2023 conseguita dall’Area Libri Trade è stata di circa il 15%, in miglioramento rispetto al pari periodo del 2022 escludendo il contributo dei ristori (14%).
Area Libri Education
Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno conseguito una quota di mercato (adozionale) pari al 32%, sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, con una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e una flessione in quello della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.
Nei primi nove mesi del 2023, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 215,5 milioni di euro (213,7 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022) con un incremento dello 0,8%, nonostante un parziale ritardo nelle attività distributive.
In particolare, analizzando il trend per ordinamento scolastico, si evidenzia come i ricavi della scuola secondaria di primo e di secondo grado – pari all’80% dei ricavi dell’area – siano risultati in crescita di circa il 3%, con un trend contrapposto alla contrazione registrata dalla scuola primaria (-7,9% rispetto al pari periodo del 2022) coerentemente al trend adozionale rilevato. Come atteso, le vendite degli editori terzi distribuiti da Rizzoli Education sono in flessione del 7%.
L’EBITDA Adjusted dell’Area Libri Education nei primi nove mesi dell’anno si è attestato a 73,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 68,1 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio 2022 (+8,5%), principalmente per effetto di un diverso e più favorevole mix dei ricavi e di una minore incidenza del costo del prodotto e dei costi promozionali.
Area Retail
Come già detto, il mercato del libro in Italia nei primi nove mesi ha registrato una crescita del 2,3% rispetto al pari periodo 2022; in tale contesto, si evidenzia un +4,8% del canale fisico e il contestuale andamento negativo del canale online (stimato al -1,6%), anche se in progressivo recupero nel terzo trimestre 2023 rispetto al dato del corrispondente periodo del 2022.
Mondadori Retail ha registrato un incremento del sell-out libro nei punti vendita del 5,7% nei periodo in esame del 2023; grazie a tale overperformance, trainata dall’eccellente andamento rilevato dai negozi fisici, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 13% del mercato totale, +0,4% rispetto al 30 settembre 2022, e ha sfiorato la soglia del 20% del mercato fisico.
Nei primi nove mesi dell’anno l’Area Retail ha riportato ricavi per 133,4 milioni di euro, con una crescita di 7,4 milioni di euro (+5,9%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo nel mercato, come testimoniato dalla sostenuta crescita dei ricavi del prodotto libro.
Analizzando le vendite per canale si evidenzia un ulteriore aumento dei ricavi delle librerie in gestione diretta (+12,8% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+4 % rispetto al 30 settembre 2022) e, parallelamente, una flessione dei canali Online e Bookclub.
Per quanto riguarda le categorie merceologiche:
- il libro è stata la principale componente dei ricavi (oltre l’80% del totale), +6,6% a livello complessivo rispetto all’esercizio 2022, trainato dalle ottime performance dei negozi fisici;
- il fatturato extra libro ha mostrato un trend positivo (+14,7% rispetto ai primi nove mesi del 2022), confermando gli ottimi segnali evidenziati lo scorso anno, grazie alla crescita dei settori cartoleria, gioco, regalistica e musica.
L’Area Retail ha presentato un EBITDA Adjusted positivo di 8,3 milioni di euro, valore raddoppiato rispetto al dato dei primi nove mesi del 2022 (+4,2 milioni di euro).
Area Media
Nei primi nove mesi del 2023, l’Area Media ha registrato ricavi per 101,5 milioni di euro, mostrando una contrazione di circa il 25% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale contrazione a perimetro omogeneo (escludendo quindi l’effetto del deconsolidamento delle testate cedute a inizio 2023 e delle attività distributive di Press-di), si riduce a circa il 6% grazie alla performance di quasi stabilità raggiunta nel terzo trimestre dell’anno ed evidenzia trend differenti nelle due componenti digital e print.
L’area digital, che rappresenta oltre il 37% dei ricavi complessivi dell’area, ha mostrato un incremento dei ricavi pubblicitari di circa il 20% derivante in particolare dalla positiva performance del MarTech; l’area print è risultata in flessione del 16% circa, in particolare a causa della sensibile contrazione delle vendite congiunte rilevata nel periodo.
Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Mondadori si conferma l’editore multimediale leader in Italia: nel print, con 13 testate e 9 milioni di lettori; nel web, con 12 brand e circa 27,7 milioni di utenti unici medi/mese; nei social, con 100 profili e una fanbase di circa 100 milioni.
Per quanto riguarda il segmento dei periodici, la quota di mercato del Gruppo (in termini di diffusione) si è attestata al 20,3%, in leggera crescita – a portafoglio di testate omogeneo – rispetto al dato dello stesso periodo 2022 (19,8%), per effetto di una performance migliore rispetto a quella del mercato di riferimento.
L’EBITDA Adjusted dell’Area Media è stato pari a 10,3 milioni di euro con un aumento di circa il 10% rispetto ai primi nove mesi del 2022; ciò è principalmente ascrivibile alle attività tradizionali – le quali beneficiano di un contributo a ristoro dei costi sostenuti dall’editore per la distribuzione dei periodici (2,8 milioni di euro) – e più che compensa la contrazione del margine derivante dalle vendite dei collaterali; nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato sostanzialmente stabile rispetto al pari periodo del 2022 grazie ai maggiori ricavi pubblicitari, nonostante i maggiori costi sostenuti per l’avvio delle nuove iniziative legate al segmento dell’influencer marketing e il deconsolidamento del risultato relativo alle attività digitali delle testate cedute.
Andamento della gestione nel terzo trimestre 2023
I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2023 si sono attestati a 317,6 milioni di euro (rispetto a 323,1 milioni di euro dell’esercizio precedente), evidenziando una lieve flessione rispetto al pari periodo del 2022 (-1,7%). Anche al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato un -1,2%.
L’EBITDA Adjusted del terzo trimestre del 2023 è stato pari a 91,1 milioni di euro in incremento di circa 3 milioni di euro rispetto ai 87,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.
L’EBIT del terzo trimestre 2023, positivo per 76,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 1,8 milioni di euro.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 77,8 milioni di euro, in crescita di circa 2 milioni di euro rispetto a 75,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.
Evoluzione prevedibile della gestione
Sono confermate le previsioni precedentemente comunicate al mercato in data 29 giugno 2023, riportate di seguito per completezza di informazione.
Dati economici
- crescita single-digit dei ricavi;
- crescita dell’EBITDA Adjusted high single digit/low double-digit, con una marginalità attesa tra il 16% e il 17%;
- crescita del 20% circa del risultato netto.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
- il Cash Flow Ordinario è atteso collocarsi in un range compreso tra 65 e 70 milioni di euro, evidenziando un incremento fino al 15% rispetto al dato del 2022;
- l’indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) è confermato collocarsi, a fine esercizio 2023, a 1,0x EBITDA Adjusted in riduzione da 1,3x di fine 2022.
La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it, su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
In allegato nel pdf completo:
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
- Conto economico consolidato
- Conto economico consolidato del III trimestre
- Cash flow di Gruppo
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
Gruppo Mondadori: autorizzata dall’Antitrust l’acquisizione del 51% di Star Shop Distribuzione S.r.l.
Il Gruppo Mondadori rende noto di aver ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione – oggetto di informativa lo scorso 29 giugno 2023 – di una partecipazione pari al 51% di Star Shop Distribuzione S.r.l., società operativa nella distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie e nella gestione di punti vendita – diretti e in franchising – nel medesimo segmento.
A seguito dell’intervenuta autorizzazione dell’Autorità Antitrust, l’operazione avrà piena esecuzione al closing, la cui definizione sarà oggetto di tempestiva informativa al mercato.
Gruppo Mondadori: pubblicazione relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, unitamente alla Relazione della società di revisione legale, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).
Approvata dal CdA la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023
Ricavi in crescita ed Ebidtda Adjusted +38,8%
- Ricavi netti consolidati a 362,4 milioni di euro rispetto a 355,1 milioni di euro al 30 giugno 2022
- EBITDA Adjusted a 38,2 milioni di euro, +38,8% rispetto a 27,6 milioni di euro del primo semestre 2023
- Risultato netto di Gruppo a 12,2 milioni di euro, in aumento di 9,5 milioni di euro rispetto al risultato al 30 giugno 2022
- Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM in crescita a 63,6 milioni di euro
- Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2023 pari a -215,2 milioni di euro (-205,7 milioni di euro al 30 giugno 2022)
- Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 pari a -285,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai -285,1 milioni di euro del 30 giugno 2022
- Confermata la capacità del Gruppo di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne
OUTLOOK 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in incremento high single-digit/low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
- Risultato netto in crescita di circa il 20%
- Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
- Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023
- Ricavi netti consolidati a 362,4 milioni di euro rispetto a 355,1 milioni di euro al 30 giugno 2022
- EBITDA Adjusted a 38,2 milioni di euro, +38,8% rispetto a 27,6 milioni di euro del primo semestre 2023
- Risultato netto di Gruppo a 12,2 milioni di euro, in aumento di 9,5 milioni di euro rispetto al risultato al 30 giugno 2022
- Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM in crescita a 63,6 milioni di euro
- Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2023 pari a -215,2 milioni di euro (-205,7 milioni di euro al 30 giugno 2022)
- Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 pari a -285,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai -285,1 milioni di euro del 30 giugno 2022
- Confermata la capacità del Gruppo di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne
OUTLOOK 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in incremento high single-digit/low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
- Risultato netto in crescita di circa il 20%
- Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
- Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.
«I primi sei mesi dell’esercizio in corso mostrano una crescita generale dei ricavi alla quale ha contributo l’ottimo andamento dei nostri core business, che stanno sovraperformando le previsioni di inizio anno», ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. «L’attenta gestione operativa ci ha consentito, inoltre, di incrementare la redditività e la generazione di cassa. Ne conseguono un miglioramento della performance economica e un rafforzamento patrimoniale del Gruppo che, insieme all’andamento favorevole dei prezzi dei principali fattori produttivi, hanno creato le condizioni per rivedere al rialzo i target per l’esercizio 2023» ha concluso Porro.
L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2023
I ricavi consolidati netti del primo semestre del 2023 si sono attestati a 362,4 milioni di euro rispetto ai 355,1 milioni di euro dell’esercizio precedente, evidenziando una crescita pari al 2,1%. Al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, la crescita organica dei ricavi è stata pari al 2,7%.
L’EBITDA Adjusted del primo semestre del 2023 è stato pari a 38,2 milioni di euro, evidenziando un incremento di quasi 11 milioni di euro rispetto ai 27,6 milioni di euro del primo semestre 2022.
Depurando i risultati dei due semestri in esame dei ristori e contributi riconosciuti, la crescita evidenziata dall’EBITDA del Gruppo risulterebbe superiore a 14 milioni di euro.
Al risultato hanno contribuito tutte le aree di business, in particolare l’Area LIBRI Trade, anche per effetto del consolidamento dei risultati delle società di recente acquisizione, e l’Area LIBRI Education, che ha beneficiato di un favorevole effetto timing rispetto allo scorso esercizio.
Tali risultati sono stati conseguiti nonostante gli aumenti del costo delle materie prime e delle tariffe relative ai servizi di stampa e logistica, che hanno caratterizzato la prima parte dell’anno rispetto allo scorso esercizio.
L’EBITDA di Gruppo dei primi sei mesi del 2023 si è attestato a 40,3 milioni di euro, rispetto ai 26,8 milioni di euro del corrispettivo periodo del 2022, evidenziando un miglioramento di circa 14 milioni di euro riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali sopra citate e alla contabilizzazione nell’esercizio in corso, nell’Area MEDIA, della plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione delle testate Grazia e Icon (e del relativo network internazionale) pari a circa 2,8 milioni di euro.
Grazie alla positiva performance di tutte le aree di business, l’EBIT del Gruppo Mondadori del primo semestre 2023, positivo per 14 milioni di euro, ha mostrato, rispetto al 2022, un miglioramento di 10,7 milioni di euro, nonostante la contabilizzazione di circa 3 milioni di euro di ammortamenti derivanti dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi, dal consolidamento di nuove società nonché dagli effetti contabili del processo di PPA (Purchase Price Allocation).
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA relativo alle società acquisite negli ultimi 12 mesi (pari a 2,5 milioni di euro nel semestre in esame), l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 14,4 milioni di euro, in crescita di oltre 8 milioni di euro rispetto al pari semestre dell’esercizio 2022.
Gli oneri finanziari hanno registrato un incremento di circa 0,5 milioni di euro derivanti dal maggiore costo del debito.
Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 12,3 milioni di euro, in miglioramento di circa 12 milioni di euro rispetto a 0,5 milioni di euro del primo semestre 2022. A tale performance ha contribuito il miglioramento per 1,7 milioni di euro del risultato delle società partecipate, derivante in particolare dall’aggiornamento della valutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I. e dalla contabilizzazione di una plusvalenza, al netto del risultato negativo dei primi quattro mesi, pari a 0,4 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione residua in SEE, società editrice de Il Giornale, avvenuta nel mese di aprile 2023.
Il risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2023, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 12,2 milioni di euro ed evidenzia un significativo miglioramento, pari a oltre 9 milioni di euro, rispetto ai 2,8 milioni di euro del primo semestre 2022.
Il carico fiscale del periodo è positivo per 0,1 milioni di euro (1,8 milioni di euro al 30 giugno 2022) per effetto di maggiori proventi, quali le plusvalenze, fiscalmente tassati in misura ridotta.
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30.06.2023, che come consuetudine riflette la stagionalità del business della scolastica, è risultata pari a -215,2 milioni di euro (debito netto), in leggero incremento rispetto ai -205,7 milioni di euro del 30 giugno 2022, per effetto del cash-out relativo alle acquisizioni realizzate negli ultimi dodici mesi e della distribuzione di dividendi ai propri azionisti per circa 29 milioni di euro.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2023 si è attestata a -285,5 milioni di euro dai -285,1 milioni di euro del 30 giugno 2022, includendo una componente IFRS 16 di -70,3 milioni di euro.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria degli ultimi 12 mesi, dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte, è risultato pari a 63,6 milioni di euro e consente di proseguire il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo.
Al 30 giugno 2023, il flusso di cassa straordinario dei 12 mesi precedenti è stato negativo per 48 milioni di euro, principalmente per effetto del saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 31 milioni di euro e degli esborsi per circa 5 milioni di euro per oneri di ristrutturazione.
Il Free Cash Flow LTM al 30 giugno 2023 è risultato positivo per 15,8 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS
AREA LIBRI Trade
Nel primo semestre del 2023 si è assistito, dopo il consolidamento sperimentato nel 2022, a una nuova fase di crescita del mercato del libro, che ha fatto registrare un incremento a valore del 2,7% e una sostanziale stabilità a volume (fonte: GFK).
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nel periodo in esame, una crescita pari al 5,7% grazie in particolare alle vendite di titoli novità pubblicati all’inizio dell’anno. Grazie a tali risultati il Gruppo Mondadori ha consolidato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato, a giugno 2023, pari al 27,4% e in crescita rispetto a giugno 2022 (26,6%).
La componente Trade ha registrato ricavi nel primo semestre 2023 pari a 175,5 milioni di euro, evidenziando una crescita rispetto all’esercizio precedente di circa il 18% (+4% a perimetro omogeneo).
L’EBITDA Adjusted dell’Area LIBRI Trade, nel primo semestre dell’esercizio 2023, si attesta a 26,2 milioni di euro: al netto dei ristori relativi alle attività museali di Electa, pari a 6,4 milioni di euro, di cui il primo semestre del 2022 aveva beneficiato, l’area ha evidenziato una crescita del 32% (6,4 milioni di euro) in larga parte riconducibile al contributo delle nuove società acquisite.
AREA LIBRI Education
Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che vede le vendite concentrate nella seconda metà dell’anno ad esito della campagna adozionale: di conseguenza, le relative quote di mercato per l’esercizio 2023, alla data attuale, non sono ancora disponibili.
Nei primi sei mesi del 2023, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 57,9 milioni di euro (49,6 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022) con un incremento pari al 16,8% non rappresentativo della reale performance in quanto, in buona parte, dovuto a una anticipazione, rispetto allo scorso esercizio, nei rifornimenti ai clienti direzionali.
L’EBITDA Adjusted dell’Area LIBRI Education nel primo semestre 2023 è positivo e si attesta a 2,3 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di -2,4 milioni di euro registrata nel primo semestre dell’esercizio 2022, principalmente per effetto del differente timing dei ricavi legati ad alcune forniture.
AREA RETAIL
Nei primi sei mesi dell’anno l’Area RETAIL ha registrato ricavi per 83,9 milioni di euro, con un incremento di 6,3 milioni di euro (+8,1%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.
Grazie a tale overperformance trainata dall’eccellente andamento dei negozi fisici, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 12,4% (in crescita dello 0,7% rispetto al 30 giugno 2022) e ha sfiorato la soglia del 20% del canale fisico.
Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento delle librerie esistenti e la focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al network di Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo nel mercato, come testimoniato dalla sostenuta crescita dei ricavi del prodotto Libro (+5,5 milioni di euro, +9,1%) che rappresenta oltre l’80% del totale.
Analizzando le vendite per canale si evidenzia un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+17,3% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+6,1% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente) e, parallelamente, una flessione dei canali Online e Bookclub.
L’Area RETAIL presenta un EBITDA Adjusted positivo e in sensibile crescita, pari a 4,2 milioni di euro, valore quasi triplicato rispetto al dato dei primi sei mesi del 2022 (+2,8 milioni di euro).
AREA MEDIA
Nel primo semestre 2023 il Gruppo Mondadori si è confermato quale editore multimediale leader in Italia:
- nel print con 13 testate e 9 milioni di lettori;
- nel web con 12 brand e circa 28,7 milioni di utenti unici medi mese;
- nei social con una fanbase di oltre 86 milioni con circa 100 profili.
Per quanto riguarda il segmento dei periodici, la quota di mercato del Gruppo Mondadori (in termini di diffusione) si è attestata al 20,5%, in leggera crescita – a portafoglio di testate omogeneo – rispetto al dato dello stesso periodo 2022 (20,0% a maggio 2022), per effetto di una performance migliore rispetto a quella del mercato di riferimento.
Nel primo semestre del 2023, l’Area MEDIA ha registrato ricavi per 68,7 milioni di euro, mostrando una contrazione di circa il 30% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale contrazione a perimetro omogeneo (escludendo quindi l’effetto del deconsolidamento delle testate cedute a inizio del 2023 e delle attività distributive di Press-di), si riduce a circa l’8% e evidenzia trend differenti nelle due componenti digital e print. In particolare, a perimetro omogeneo, le attività digitali, che rappresentano oltre un terzo dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita dei ricavi pubblicitari pari a circa il 14%; le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 17% circa, in particolare a causa della sensibile contrazione delle vendite congiunte rilevata nel periodo.
L’EBITDA Adjusted dell’Area MEDIA si è attestato a 9 milioni di euro evidenziando una crescita del 16% circa rispetto al primo semestre 2022, principalmente ascrivibile alle attività tradizionali. In particolare, nell’area print, l’incremento è per lo più derivante dalla contabilizzazione di un contributo a ristoro dei costi sostenuti dall’editore per le attività di distribuzione dei periodici (2,8 milioni di euro), che ha consentito di compensare i maggiori costi dei fattori produttivi, in particolare della carta, e la contrazione del margine derivante dalle vendite dei collaterali; nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato sostanzialmente stabile rispetto al pari semestre dell’esercizio precedente, nonostante i maggiori costi sostenuti per l’avvio delle nuove iniziative legate al segmento dell’influencer marketing, grazie ai maggiori ricavi pubblicitari.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Come già comunicato al mercato in data 29 giugno 2023, alla luce dell’evoluzione più favorevole rispetto alle stime pregresse relativamente sia al business nel corso del primo semestre dell’anno sia ai prezzi dei principali fattori produttivi – il Gruppo ha rivisto al rialzo per l’esercizio 2023 le previsioni precedenti.
Allo stato attuale, le stime prevedono:
- dati economici
- crescita single-digit dei ricavi;
- crescita dell’EBITDA Adjusted high single digit/low double-digit, con una marginalità attesa tra il 16% e il 17%;
- crescita del 20% circa del risultato netto, nonostante i maggiori ammortamenti derivanti sia dalla politica di crescenti investimenti attuata dal Gruppo sia dagli effetti del processo di Purchase Price Allocation relativo alle società di recente acquisizione, grazie al miglioramento operativo e positivi effetti della cessione della partecipazione ne Il Giornale.
- Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
- il Cash Flow Ordinario è atteso collocarsi in un range compreso tra 65 e 70 milioni di euro, evidenziando un incremento fino al 15% rispetto al dato del 2022 (nel quale era stato pari a circa 60 milioni di euro al netto dell’impatto one-off degli strumenti derivati relativi alle operazioni di copertura sul rischio tasso);
- l’indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) è confermato collocarsi, a fine esercizio 2023, a 1,0x EBITDA Adjusted in riduzione da 1,3x di fine 2022.
La solidità finanziaria e patrimoniale che caratterizza il Gruppo Mondadori consente di proseguire il virtuoso percorso di sviluppo avviato da alcuni anni, caratterizzato dal continuativo ricorso a operazioni di M&A con le quali il Gruppo Mondadori intende cogliere opportunità di crescita per linee esterne principalmente nell’ambito dei business dei libri e del digitale.
La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile, su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
In allegato (nel pdf completo):
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
- Conto economico consolidato
- Conto economico consolidato del II trimestre
- Cash flow di Gruppo
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.: informativa in merito a comunicato ricevuto
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto di avere ricevuto il seguente comunicato:
“Marina Berlusconi, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Pier Silvio Berlusconi, amministratore, ricevuta lettura delle volontà testamentarie del padre Silvio Berlusconi, informano che da esse risulta che nessun soggetto deterrà il controllo solitario indiretto su Fininvest S.p.A., precedentemente esercitato dal padre stesso.
Il notaio che ha dato lettura delle volontà testamentarie provvederà nelle prossime ore agli adempimenti di legge.”
AdKaora completa l’acquisizione di Adgage, società spagnola specializzata nel mobile e nel gaming advertising, rafforzando la sua presenza sul mercato spagnolo e portoghese
AdKaora, l’agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising e proximity marketing, continua la sua crescita espandendosi sui mercati internazionali e procede all’acquisizione del restante 70% di Adgage, società spagnola, con sede a Madrid, specializzata in mobile advertising e in-game advertising, di cui aveva rilevato il 30% nel novembre 2021.
Con questa operazione, il Polo MarTech del Gruppo Mondadori, costituito da AdKaora e Hej!, conferma la sua visione e ambizione di sviluppo verso l’estero avviata lo scorso anno con l’acquisizione, in una prima fase, di una quota di minoranza di Adgage.
La strategia del Polo Martech del Gruppo Mondadori, a cui si va adesso ad aggiungere Adgage, ha come chiave di successo la capacità di supportare i brand nel raggiungimento dei risultati prefissati, attraverso un approccio fortemente consulenziale, che coniughi la creatività alle migliori soluzioni tecnologiche. Un approccio vincente confermato dai risultati registrati nel 2022, con ricavi complessivi superiori a 25 milioni di euro, in crescita del 39% verso l’anno precedente, a cui AdKaora ha contribuito per oltre 16 milioni euro e Hej! per 9 milioni. Questi risultati, previsti in crescita anche nel 2023, si devono soprattutto alla passione al know-how di un team in costante crescita, che può contare su oltre 60 professionisti tra Milano e Roma.
L’unione con Adgage rappresenta il perfetto bridge per portare anche fuori dall’Italia le soluzioni avanzate di mobile advertising e marketing conversazionale di AdKaora e di Hej!, e potenziare le strategie tecnologiche di proximity marketing e gaming advertising, puntando sulla continua innovazione di prodotto al servizio dei brand.
Adgage ha chiuso il 2022 con un fatturato di quasi 3 milioni di euro, in incremento del 40% rispetto al 2021, grazie ad un team di 15 persone attive sui mercati spagnolo, portoghese e a breve anche su quello Latam, confermando l’alto potenziale di sviluppo dell’azienda anche grazie alle prime sinergie già messe in campo con AdKaora e Hej!.
Davide Tran, CEO di AdKaora, dichiara: “Quando nel 2021 abbiamo acquisito il 30% di Adgage avevamo fatto un primo orgoglioso passo verso l’espansione sul mercato estero dei nostri prodotti. Sono veramente entusiasta pensando ai risultati straordinari già raggiunti insieme nell’ultimo anno e alla possibilità di aprirci a nuovi importanti mercati. Tutto questo grazie al team di talenti di Adgage, con cui abbiamo iniziato a lavorare da subito in forte sintonia, con una visione condivisa verso l’innovazione continua a vantaggio dei brand. Vedo un futuro in cui il valore di queste sinergie si manifesterà a pieno grazie ad una gamma di offerta sempre più integrata e vincente”.
Aggiungono, Gonzalo Guzmán e Daniel Shaikh, Founder di Adgage: “Come Adgage siamo molto contenti di poter accelerare e rafforzare il nostro percorso di sviluppo potendo contare da oggi sulle risorse, la solidità e la reputazione di un gruppo editoriale importante come il Gruppo Mondadori. Le sinergie tecnologiche e la condivisione delle risorse professionali con AdKaora e Hej! ci consentiranno di rafforzare ed evolvere l’offerta di Adgage e di poter introdurre nei mercati spagnolo, portoghese e presto Latam nuove soluzioni adtech, innovative ed efficaci.”
Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, conclude: “Siamo orgogliosi della forte e continua crescita che stiamo avendo da oltre 5 anni nel mercato dell’advertising digitale, crescita che ci consente di essere oggi uno dei più importanti player nel settore digitale, potendo contare su asset unici e distintivi rappresentati dalle nostre agenzie AdKaora ed Hej! e dai nostri brand digitali Giallozafferano, Mypersonaltrainer e Focus. Pensiamo che una parte di questa offerta possa continuare a rafforzarsi anche aprendosi ai mercati esteri e tramite l’integrazione di realtà promettenti, come Adgage. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia del Gruppo Mondadori volta a cogliere nuove opportunità, anche tramite acquisizioni, per consolidare e far crescere la nostra Area Media Digitale.”
Il Gruppo Mondadori si raccoglie in silenzio attorno al Presidente Marina Berlusconi
Diverse le iniziative previste a testimonianza del profondo vuoto lasciato dalla scomparsa di Silvio Berlusconi
Tutte le persone del Gruppo Mondadori si stringono attorno al proprio Presidente Marina Berlusconi per i funerali di Stato del padre Silvio, mentre diverse iniziative sono messe in atto dal Gruppo per onorare la memoria di un uomo indimenticabile, imprenditore coraggioso, editore illuminato e politico lungimirante.
“In questi giorni così difficili desideriamo esprimere un sentimento di partecipazione e vicinanza al nostro Presidente Marina Berlusconi, dimostrando, anche attraverso un segno visibile e simbolico, il profondo vuoto lasciato dalla scomparsa del papà Silvio, figura fondamentale nella storia della nostra azienda e del nostro Paese”, ha scritto l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, in una comunicazione a dipendenti e collaboratori.
Per queste ragioni, il Gruppo Mondadori ha deciso di illuminare per la prima volta Palazzo Niemeyer “a mezz’asta”, lasciando un’intera parte dell’edificio totalmente buia per tutte le sere di questa settimana.
Un vuoto, una mancanza di luce che sarà accompagnata anche da un minuto di silenzio che verrà osservato oggi pomeriggio alle ore 15.00 in tutte le sedi del Gruppo, in concomitanza con l’inizio delle esequie di Stato, per abbracciare virtualmente il Presidente Marina Berlusconi e tutti i familiari che compiangono la scomparsa dell’amato padre.
Inoltre, oggi le librerie Mondadori Duomo e Rizzoli Galleria a Milano rimarranno chiuse per l’intera giornata; negli store in tutto il Paese saranno sospesi i principali eventi e verrà esposta un’immagine commemorativa di Silvio Berlusconi.
Leggi anche: In ricordo di Silvio Berlusconi
In ricordo di Silvio Berlusconi
Oggi, 12 giugno 2023, ci ha lasciato Silvio Berlusconi.
L’Amministratore delegato Antonio Porro, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il Comitato di Direzione e tutte le persone del Gruppo Mondadori si uniscono al dolore del Presidente Marina Berlusconi e dei famigliari per la scomparsa dell’amato Silvio Berlusconi, uomo indimenticabile, imprenditore coraggioso ed editore illuminato, politico lungimirante, protagonista indiscusso della storia del nostro Paese.
Approvati dal CdA i risultati al 31 marzo 2023
- Ricavi netti a 160 milioni di euro: in crescita del 4,5% rispetto al 31.03.2022
- EBITDA Adjusted a 4,4 milioni di euro, in incremento di 5,5 milioni di euro rispetto al 31.03.2022
- Risultato netto di Gruppo a -5,2 milioni di euro, in miglioramento di 6,2 milioni di euro rispetto al 31.03.2022
- Confermata la forte generazione di cassa con un Cash Flow ordinario LTM a 63 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto all’esercizio 2022
- Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 a -220,8 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 31.03.2022
- Posizione Finanziaria Netta ante IFRS 16 a -150,7 milioni di euro rispetto ai – 135,8 milioni di euro al 31.03.2022
OUTLOOK: CONFERMATA LA GUIDANCE PER L’ESERCIZIO 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in incremento single-digit
- Risultato netto in miglioramento del 10%
- Cash Flow ordinario tra 60 e 65 milioni di euro
- PFN IFRS 16 a 1,0xEBITDA Adjusted, in riduzione rispetto a fine 2022
Avvio del programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di performance share
- Ricavi netti a 160 milioni di euro: in crescita del 4,5% rispetto al 31.03.2022
- EBITDA Adjusted a 4,4 milioni di euro, in incremento di 5,5 milioni di euro rispetto al 31.03.2022
- Risultato netto di Gruppo a -5,2 milioni di euro, in miglioramento di 6,2 milioni di euro rispetto al 31.03.2022
- Confermata la forte generazione di cassa con un Cash Flow ordinario LTM a 63 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto all’esercizio 2022
- Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 a -220,8 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 31.03.2022
- Posizione Finanziaria Netta ante IFRS 16 a -150,7 milioni di euro rispetto ai – 135,8 milioni di euro al 31.03.2022
OUTLOOK: CONFERMATA LA GUIDANCE PER L’ESERCIZIO 2023
- Ricavi in crescita single-digit
- EBITDA Adjusted in incremento single-digit
- Risultato netto in miglioramento del 10%
- Cash Flow ordinario tra 60 e 65 milioni di euro
- PFN IFRS 16 a 1,0xEBITDA Adjusted, in riduzione rispetto a fine 2022
Avvio del programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei piani di performance share
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.
HIGHLIGHTS I TRIMESTRE 2023
Il primo trimestre dell’esercizio in corso è stato caratterizzato da una dinamica positiva del mercato del libro che, dopo il consolidamento sperimentato nel 2022, ha registrato una nuova fase di crescita con un incremento sia a valore (+3%) sia a volume (+0,8%)[1].
“In questi primi tre mesi del 2023 il Gruppo Mondadori ha evidenziato – anche tenuto conto della stagionalità del business della scolastica – un significativo incremento della redditività grazie al buon andamento dei ricavi e a una gestione operativa sempre attenta. L’ottima partenza d’anno del mercato del libro, la lieve flessione dei prezzi di materie prime e di servizi e la performance aziendale ci consentono di confermare le stime per l’esercizio, con ricavi ed EBITDA Adjusted in crescita single-digit e una marginalità attesa pari a circa il 15%”, ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.
L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 MARZO 2023
I ricavi consolidati del primo trimestre del 2023 si sono attestati a 160 milioni di euro, evidenziando una crescita pari al 4,5% rispetto ai 153,1 milioni di euro dell’esercizio precedente. Al netto dei cambiamenti avvenuti nel perimetro tra i due periodi, la variazione organica dei ricavi è stata del +3,6%.
L’EBITDA Adjusted è di 4,4 milioni di euro, in rilevante incremento rispetto ai -1,1 milioni di euro del primo trimestre 2022: hanno contribuito al positivo risultato del Gruppo sia la crescita dei ricavi, in particolare delle aree Libri Trade e Retail, sia il consolidamento dei risultati delle società di recente acquisizione.
L’EBITDA di Gruppo si è attestato a 4,7 milioni di euro rispetto ai -0,7 milioni di euro del primo trimestre 2022, con un miglioramento di quasi 5,5 milioni di euro riconducibile alla favorevole dinamica delle componenti gestionali sopra citate.
L’EBIT è negativo per 8,2 milioni di euro, in miglioramento di 4 milioni di euro rispetto al 2022 grazie all’effetto delle positive performance operative dei business, nonostante la contabilizzazione di 1 milione di euro per maggiori ammortamenti derivanti da investimenti, dal consolidamento delle società di nuova acquisizione nonché dagli effetti contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA).
Escludendo le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA relativo alle società acquisite negli ultimi 2 anni (pari a 1,2 milioni di euro), l’EBIT Adjusted si attesta a -7,2 milioni di euro, in crescita di 4,5 milioni di euro rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente.
Il risultato consolidato prima delle imposte è negativo per 8,8 milioni di euro, in miglioramento di circa 5,6 milioni di euro rispetto ai -14,4 milioni di euro del primo trimestre 2022, grazie a:
- una riduzione degli oneri finanziari (1,2 milioni di euro al 31 marzo 2022) nonostante un costo medio del debito più elevato, per effetto di minori oneri relativi all’applicazione dell’IFRS 16 grazie alle condizioni del nuovo contratto di affitto della sede di Segrate;
- un miglioramento del risultato delle società partecipate per 1,4 milioni di euro, derivante in particolare dall’aggiornamento della valutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I..
Si ricorda che dopo la fine del primo trimestre è stata ceduta la partecipazione pari al 18,45% del capitale sociale di Società Europea di Edizioni, editrice de Il Giornale.
Al 31 marzo 2023 il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è negativo per 5,2 milioni di euro ed evidenzia un significativo incremento, pari a circa 6 milioni di euro, rispetto ai -11,4 milioni di euro del primo trimestre 2022.
Si ricorda che tipicamente nel primo trimestre dell’anno viene rilevata una perdita netta a livello consolidato ascrivibile alla stagionalità del business della scolastica.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a -220,8 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai -217,4 milioni di euro del 31 marzo 2022, ed include una componente IFRS 16 di -70,1 milioni di euro.
La Posizione Finanziaria Netta ante IFRS 16 è risultata pari a circa -150,7 milioni di euro, in leggero incremento rispetto ai -135,8 milioni del 31 marzo 2022, per effetto del cash-out relativo alle acquisizioni realizzate negli ultimi dodici mesi e alla distribuzione di dividendi.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi 12 mesi è risultato pari a 63 milioni di euro e consente di proseguire il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. Si segnala che sulla generazione di cassa ordinaria hanno impattato:
- il miglioramento della gestione reddituale dei business, in parte temporaneamente compensato dalla dinamica del capitale circolante;
- i minori pagamenti per imposte per circa 3 milioni di euro, derivanti principalmente dalle operazioni di riallineamento e affrancamento fiscali realizzate negli esercizi precedenti.
Al 31 marzo 2023, il flusso di cassa straordinario dei 12 mesi precedenti è stato negativo per 61,5 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi per oneri di ristrutturazione di 7,2 milioni di euro e per il saldo netto di acquisizioni e dismissioni di circa 47 milioni di euro.
Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 31.03.2023 è risultato positivo per 1,5 milioni di euro, dimostrando la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita inorganica e di remunerare i propri azionisti.
Al 31 marzo 2023 il personale dipendente del Gruppo risulta composto da 1.911 unità, in incremento dell’1,5% rispetto alle 1.883 risorse del 31 marzo 2022 (+28 unità). Neutralizzando l’effetto di tutte le variazioni di perimetro intervenute, vale a dire delle acquisizioni di De Agostini Libri, Star Comics e A.L.I. e delle cessioni di testate e attività dell’area Media, l’organico del Gruppo evidenzierebbe un incremento dello 0,9%.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre, nonché di un più favorevole scenario relativamente all’evoluzione prevedibile dei prezzi di materie prime e servizi, il Gruppo, con riferimento al perimetro attuale, ritiene di poter confermare per l’esercizio 2023 le stime precedentemente comunicate.
Dati economici:
- crescita single-digit dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted, con una marginalità attesa intorno al 15%;
- crescita del 10% circa del risultato netto, nonostante i maggiori ammortamenti derivanti sia dalla politica di crescenti investimenti attuata dal Gruppo sia dagli effetti del processo di Purchase Price Allocation relativo alle società di recente acquisizione.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:
- il Cash Flow Ordinario è atteso collocarsi in un range compreso tra 60 e 65 milioni di euro, evidenziando una crescita fino al 10% rispetto al dato del 2022 (nel quale era stato pari a circa 60 milioni di euro, al netto dell’impatto one-off degli strumenti derivati relativi alle operazioni di copertura sul rischio tasso);
- l’indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2023, a 1,0xEBITDA Adjusted, in riduzione da 1,3x di fine 2022.
La solidità finanziaria e patrimoniale che contraddistingue il Gruppo consente di proseguire il virtuoso percorso di sviluppo avviato da alcuni anni, caratterizzato dal continuativo ricorso a operazioni di M&A con le quali il Gruppo intende continuare a cogliere opportunità di crescita inorganica principalmente nell’ambito dei business dei libri e del digitale.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS
LIBRI TRADE
Il primo trimestre dell’esercizio in corso è stato caratterizzato da una dinamica positiva del mercato del libro che, dopo il consolidamento sperimentato nel 2022, ha mostrato una nuova fase di crescita con un incremento sia a valore (+3%) sia a volume (+0,8%)[2].
In tale contesto, le case editrici dell’area Trade hanno registrato una crescita a doppia cifra del sell-out (+12,3%), di cui il 6,7% attribuibile a un incremento della componente volume, per effetto, in particolare, della performance, nei mesi di gennaio e febbraio, dei titoli novità pubblicati all’inizio dell’anno.
Grazie a tali risultati il Gruppo Mondadori ha consolidato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a marzo 2023 è salita al 27,4%, rispetto al 25,2% del marzo 2022.
Nel corso di quest’anno, a testimonianza della qualità del proprio piano editoriale, due titoli delle case editrici del Gruppo si sono posizionati ai primi due posti della classifica dei dieci libri più venduti a valore[3]: la biografia del Principe Harry Spare. Il minore, edito da Mondadori, e La vita intima di Niccolò Ammaniti, edito da Einaudi.
I ricavi del primo trimestre dell’esercizio 2023 si sono attestati a 88,3 milioni di euro, evidenziando una crescita del 29,5% rispetto all’esercizio precedente, declinata come segue:
- +25% nelle case editrici anche per effetto delle società acquisite che hanno contribuito nel periodo per circa 8 milioni di euro; al netto delle discontinuità, il miglioramento si attesta al 10% grazie alla concentrazione, nel piano editoriale del trimestre, anche di titoli di particolare successo;
- significativa ripresa delle attività museali di Electa (+27%) e andamento positivo delle vendite internazionali di Rizzoli International Publications (+12,5%);
- forte crescita nelle attività di servizi e distribuzione di editori terzi, che hanno beneficiato del contributo derivante dal consolidamento di A.L.I. (i cui ricavi sono contabilizzati ad aggio[4]) e di Libromania.
L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade si attesta a 13,2 milioni di euro, in crescita di 3,5 milioni di euro, di cui circa un terzo derivante dal positivo trend dei ricavi like-for-like e i due terzi dal contributo delle nuove società acquisite.
La redditività conseguita dall’area Libri Trade è pari, nel primo trimestre 2023, al 15% circa, in miglioramento rispetto al pari periodo del 2022.
LIBRI EDUCATION
Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno ad esito della campagna adozionale: i ricavi dei primi tre mesi dell’esercizio rappresentano tipicamente meno del 5% del dato annuale.
In questo contesto, nel primo trimestre del 2023, le attività dell’area Education del Gruppo hanno registrato complessivamente ricavi per 8,5 milioni di euro (9 milioni di euro nel pari periodo del 2022) con una variazione negativa non rappresentativa della reale performance, in quanto frutto di un differente timing, rispetto al 2022, nei rifornimenti e nella fatturazione di alcune forniture.
L’EBITDA Adjusted si attesta a -11,7 milioni di euro, in linea con l’esercizio 2022, per la già citata stagionalità, che vede la contabilizzazione, nel primo trimestre, dei costi della struttura operativa e di sviluppo dei libri di testo oggetto di commercializzazione durante la campagna adozionale che trova completamento alla fine del mese di maggio.
RETAIL
Come già ricordato, il mercato del libro in Italia a fine marzo ha registrato, rispetto al 2022, una crescita del 3%, che riflette un incremento del 10,6% del canale fisico e una flessione stimata al -6% dell’e-commerce.
In questo contesto, i ricavi di Mondadori Retail nel primo trimestre 2023 si sono attestati a 41,6 milioni di euro, in miglioramento di circa il 12% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente: ciò è frutto, in particolare, di una sostenuta crescita dei ricavi del prodotto libro (+3,7 milioni di euro, +12,8% rispetto al primo trimestre 2022).
Grazie a tale overperformance, derivante dall’eccellente andamento dei negozi fisici, la market share di Mondadori Retail si è attestata all’11,7% (+0,9% rispetto al 31 marzo 2022).
Analizzando le vendite nel canale fisico si evidenzia un ulteriore incremento dei ricavi delle librerie dirette (+21,1% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+9,5% rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente).
L’EBITDA Adjusted dell’area Retail è positivo, pari a 1,7 milioni di euro, e in sensibile crescita (+1,4 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2022), grazie al continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e alla focalizzazione sul core business del libro.
MEDIA
Nel primo trimestre del 2023, l’area Media ha registrato ricavi per 32,3 milioni di euro, mostrando una contrazione di circa il 31% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, che si riduce a circa l’8,5% a perimetro omogeneo (escludendo quindi l’effetto del deconsolidamento delle testate cedute a inizio 2023 e delle attività distributive di Press-di).
In particolare, le due componenti dell’Area hanno evidenziato trend differenti. A perimetro omogeneo:
- le attività digitali, che rappresentano oltre un terzo dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita dei ricavi pubblicitari dell’8,7%;
- le attività tradizionali print sono risultate in flessione del 15% circa.
L’EBITDA Adjusted dell’area Media si è attestato a 2,9 milioni di euro, evidenziando una crescita del 42% circa rispetto all’esercizio precedente principalmente ascrivibile alle attività tradizionali. In particolare:
- nell’area print, l’incremento deriva dalla contabilizzazione di un credito d’imposta a ristoro dei costi sostenuti dall’editore per le attività di distribuzione dei magazine (2,8 milioni di euro), che ha più che compensato i maggiori costi del periodo dei fattori produttivi e il minor margine derivante dalle vendite dei collaterali;
- nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato sostanzialmente stabile rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori ricavi pubblicitari e nonostante i superiori costi sostenuti per l’avvio delle nuove iniziative legate al segmento dell’influencer marketing.
AVVIO DEL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE A SERVIZIO DEI PIANI DI PERFORMANCE SHARE 2022-2024, 2021-2023, 2020-2022
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, da eseguirsi in conformità alle condizioni e modalità, già oggetto di informativa al pubblico, deliberate dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 che ha, tra l’altro, autorizzato:
- l’acquisto e la disposizione di azioni proprie per un importo massimo pari allo 0,357% del capitale sociale volto a dotare, nel triennio, la Società delle n.933.548 di azioni necessarie per adempiere agli obblighi connessi al Piano di Performance Share 2023-2025, istituito dalla medesima Assemblea ai sensi dell’art. 114 bis del TUF;
- la continuazione del programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del Piano di Performance Share 2021-2023 e del Piano di Performance Share 2022-2024, con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi Regolamenti.
Ai sensi del Regolamento delegato 2016/1052/UE si riportano, di seguito, i dettagli del programma di acquisto:
- Finalità del programma
Il programma è finalizzato esclusivamente all’acquisto di azioni proprie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. da destinare a servizio del Piano di Performance Share 2023-2025, del Piano di Performance Share 2022-2024 e del Piano di Performance Share 2021-2023. - Importo massimo in denaro allocato al programma
Gli acquisti saranno effettuati a un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto sarà comunque effettuata secondo le condizioni regolate dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto. - Numero massimo di azioni da acquistare
Gli acquisti avranno ad oggetto un massimo di n. 591.000 azioni ordinarie (pari allo 0,22%) del capitale sociale, destinate, tenuto comunque conto delle azioni proprie già in portafoglio alla Società, al servizio del Piano di Performance Share 2023-2025, del Piano di Performance Share 2022-2024 e del Piano di Performance Share 2021-2023, con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi regolamenti.
Il numero massimo complessivo di azioni oggetto del programma è quindi contenuto nel limite del 10% del capitale sociale indicato dall’Assemblea del 28 aprile 2022, tenuto anche conto delle n. 1.147.991 azioni proprie, pari allo 0,440% del capitale sociale, già detenute dalla Società. alla data odierna. - Durata del programma
Il programma di acquisto decorre dal 5 giugno 2023. La conclusione del programma, entro comunque l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 27 aprile 2023, sarà oggetto di informativa al mercato.
Il programma di acquisto potrà essere rinnovato previa successiva ulteriore autorizzazione assembleare. - Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati
Il programma di acquisto sarà coordinato ed eseguito da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 28 aprile 2022.
Eventuali successive modifiche al programma di acquisto verranno tempestivamente comunicate dalla Società. Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Per le informazioni relative ai Piani di Performance Share citati si rimanda ai documenti informativi redatti ai sensi dell’art. 114 bis del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 84 bis del regolamento Consob 1197/1999 e disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).
PIANO PERFORMANCE SHARE 2023-2025: ASSEGNAZIONE DIRITTI
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2023-2025, istituito con delibera dell’Assemblea del 27 aprile 2023.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni del Piano sono riportate nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 27 aprile 2023 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance e sul meccanismo di stoccaggio www.1info.it al cui contenuto si rinvia.
PUBBLICAZIONE VERBALE ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso la sede legale della Società il verbale dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023.
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 viene reso disponibile in data odierna presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it), su www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.
La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile, su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro in ascolto, collegandosi al numero telefonico 02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
[1] Fonte: GFK, marzo 2023 (week 13)
[2] Fonte GFK, marzo 2023 (Week 13)
[3] Fonte: GFK, marzo 2023 (classifica a valore di copertina)
[4] Ai sensi del principio contabile internazionale IFRS15
In allegato (nel pdf completo):
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata;
- Conto economico consolidato;
- Cash flow di Gruppo;
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati.
- Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999