Rizzoli Education

Oxford University Press presenta “Oxford test of English Advanced”

L’unico test di competenza linguistica avanzata riconosciuto dall'Università di Oxford

Le pubblicazioni e i nuovi prodotti digitali Oxford University Press sono distribuiti in esclusiva in Italia da Rizzoli Education

Grandi novità per chi studia la lingua inglese grazie a “Oxford Test of English Advanced”, il nuovo esame rivolto alle studentesse e agli studenti che vogliono certificare la propria padronanza linguistica di livello avanzato, nei livelli B2 e C1 del CEFR (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue).

Questo nuovo test – sviluppato da Oxford University Press (OUP), marchio editoriale leader, distribuito in esclusiva in Italia dalla casa editrice di scolastica Rizzoli Education, è l’unico test di competenza linguistica ammesso e certificato dall’Università di Oxford.

Secondo una recente survey condotta da Oxford University Press, il 91% degli studenti preferisce un test che sia apprezzato anche in ambito lavorativo e dagli istituti educativi: finalità a cui risponde “Oxford Test of English Advanced”, che ha già ottenuto il riconoscimento per le ammissioni ai programmi post-laurea presso l’Università di Oxford.
Oxford University Press ha esteso la propria indagine anche agli insegnanti di inglese, da cui è emerso, in particolare, che:

  • l’85% degli intervistati prevede un aumento delle studentesse e degli studenti interessati ad ottenere la certificazione in inglese nei prossimi 12 mesi;
  • l’’88% degli insegnanti si aspetta un aumento dell’importanza dell’apprendimento dell’inglese nel loro Paese;
  • oltre il 90% riconosce l’importanza dell’inglese sia per l’occupazione degli studenti sia per il loro sviluppo personale e professionale.

Queste le principali caratteristiche di Oxford Test of English Advanced, che si unisce all’offerta degli altri esami di competenza linguistica in lingua inglese di Oxford University Press (Oxford Test of English e Oxford Test of English for Schools):

  • allineato con i descrittori del CEFR: sviluppato seguendo le ultime versioni dei descrittori nel Companion Volume del CEFR, il test valuta le competenze autentiche degli esaminandi, indispensabili in ambienti accademici e professionali come la mediazione e la presentazione;
  • comodo: la certificazione è completamente online e disponibile tutto l’anno, offrendo così la massima flessibilità;
  • adattivo: l’esame ha una durata di circa due ore e si adatta ai livelli di lettura e ascolto dello studente, minimizzando lo stress e fornendo un risultato accurato della competenza nella lingua inglese. Come gli altri test della suite Oxford Test of English, non è possibile fallire: si ottiene sempre un risultato.

In occasione della presentazione a Roma di “Oxford Test of English Advanced”, nell’ambito di un evento organizzato da Oxford University Press in collaborazione con l’Ambasciata Britannica e Rizzoli Education, Anthony Calanducci, Head of Italy di Oxford University Press English Language Teaching, ha dichiarato: Siamo felici di presentare Oxford Test of English Advanced, ampliando così la nostra gamma di soluzioni educative per insegnanti e studenti. Per gli alunni, la possibilità di essere valutati rappresenta uno strumento indispensabile, poiché offre l’opportunità di dimostrare il proprio livello di padronanza dell’inglese. Con questo nuovo test Oxford University Press fornisce uno strumento di valutazione flessibile, veloce e affidabile, perfetto per coloro che vogliono dimostrare le proprie competenze a un livello superiore (B2-C1). Oxford Test of English Advanced, contribuisce a stabilire standard educativi e benchmark, garantendo che gli obiettivi di apprendimento siano allineati agli esiti desiderati. In sostanza, non si tratta solo di misurare la conoscenza, ma anche di promuovere la crescita, ispirare il progresso e migliorare la qualità dell’istruzione“, ha concluso Calanducci.

Andrew Nye, Director of Assessment di Oxford University Press English Language Teaching, ha aggiunto:I nostri test di competenza della lingua inglese sono frutto di anni di ricerca svolta nel massimo rigore per garantire gli standard più elevati nella valutazione della lingua inglese. Tutti i livelli dei test Oxford Test of English sono stati progettati e sviluppati da OUP e da un team di esperti indipendenti in materia di educazione, lingua e valutazione. Un processo durato diversi anni, in cui si posta grande attenzione a ogni fase, per garantire affidabilità, precisione, allineamento al CEFR e qualità. Ha poi continuato:Questo allineamento con gli standard internazionali implica la presenza di meccanismi che garantiscono un alto livello qualitativo, come la validazione dei quesiti dei test con differenti gruppi linguistici per garantire che le domande siano equilibrate e affidabili. I nostri processi sono anche verificati dall’Università di Oxford per garantire che rispettino gli standard più elevati nella valutazione, ha concluso Nye.

Santiago Ruiz de Velasco, Direttore Generale di OUP English Language Teaching, ha sottolineato: “Sono felice del fatto che possiamo adesso offrire agli studenti di lingua inglese l’opportunità di certificare la loro competenza con la più grande casa editrice universitaria del mondo, convalidando i mesi e gli anni spesso pazientemente dedicati a ‘trovare le parole’. Essendo la lingua più usata negli scambi internazionali, l’apprendimento dell’inglese consente alle persone di partecipare a conversazioni globali sui problemi più urgenti, dalla crisi climatica ai movimenti sociali. Sono orgoglioso del fatto che attraverso Oxford Test of English, stiamo aiutando gli studenti a dimostrare il loro livello avanzato di competenza in lingua inglese e che questo li possa favorire nel trovare opportunità di lavoro e istruzione a livello globale, nonché esprimere le loro opinioni su argomenti di rilevanza internazionale”, ha concluso Santiago Ruiz de Velasco.

 

Oxford University Press e Rizzoli Education

Dipartimento dell’Università di Oxford, università di eccellenza nella ricerca, nelle borse di studio e nell’istruzione pubblicando in tutto il mondo, Oxford University Press (OUP) è la più grande casa editrice universitaria al mondo, con la più ampia presenza globale: attualmente pubblica migliaia di nuove pubblicazioni all’anno, ha uffici in circa cinquanta paesi e impiega circa 5.000 persone in tutto il mondo. È conosciuta da milioni di persone attraverso un programma editoriale diversificato che include opere scientifiche in tutte le discipline accademiche, Bibbie, musica, libri di testo scolastici e universitari, libri per bambini, materiali per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera, libri di economia, dizionari e riviste accademiche.

Le pubblicazioni e i nuovi prodotti digitali Oxford University Press (OUP) sono distribuiti da Rizzoli Education, in esclusiva per l’Italia. Rizzoli Education, casa editrice di scolastica  del Gruppo Mondadori, opera nel settore in ogni ordine di insegnamento – dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Da oltre 45 anni, Oxford University Press e Rizzoli Education sostengono l’educazione e la formazione di qualità in Italia, preparando le future generazioni a un mondo sempre più interconnesso e globale. Questa solida collaborazione coinvolge milioni di studenti e studentesse in Italia, fornendo risorse educative di alta qualità che supportano l’apprendimento e la crescita.

Grande successo per il contest nazionale di Rizzoli Education

Il progetto testimonia l'impegno della casa editrice nella ricerca didattica e nell'innovazione continua, anche attraverso l’applicazione dei podcast in ambito didattico e formativo

In palio una strumentazione professionale per la realizzazione di podcast, una lezione tenuta dall’esperta di format audio Roberta Lippi e buoni per l’acquisto di libri

Grande successo per il contest nazionale “Il podcast a scuola – Tocca a noi!” ideato da Rizzoli Education e rivolto a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa – che testimonia l’impegno della casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori nella ricerca didattica e nell’innovazione continua – si inserisce in un progetto che punta ad un sempre maggior utilizzo del podcast a scuola quale strumento didattico multimediale per tutte le materie e ordini scolastici, grazie anche al suo approccio versatile e molto apprezzato anche in ambito formativo.

Il contest

Il progetto “Il podcast a scuola – Tocca a noi!” ha coinvolto gli alunni in una ricerca creativa e multimediale utile allo sviluppo delle soft skills e dell’apprendimento attivo

Gli studenti, tra novembre e febbraio, hanno avuto la possibilità di realizzare un progetto audio su un argomento a loro scelta o su una tematica di carattere generale.

La giuria – composta da quattro rappresentanti di Rizzoli Education e un rappresentante della Scuola di scrittura Belleville – ha valutato i 95 progetti partecipanti e constatato una grande motivazione e originalità da parte delle classi.

Le classi vincitrici

Al primo posto, si è classificata la Scuola Secondaria di Primo Grado Achille De Giovanni di Sabbioneta (MN) con il podcast Robin Book. Il segreto dei ladri di libri, ritenuto dalla giuria del contest “tra i più originali, che incarna al meglio la forma e le modalità dello strumento podcast”. 

La serie completa proposta dalla classe vincitrice verrà realizzata insieme ai tecnici di Rizzoli Education e distribuita sul canale Spreaker e sulle piattaforme di streaming della casa editrice.

A seguire, la Scuola I.C. Imbriani – De Liguori di Napoli (NA), con il progetto La nostra fanta-Letteratura, e l’Istituto Paritario Betlem di Milano (MI) con il podcast Italenti, vincitrici di buoni per l’acquisto di libri.

Grande successo per il contest nazionale di Rizzoli Education

Rizzoli Education presenta l’iniziativa “Backstage: dietro all’opera d’arte”

Giovedì 23 marzo alle 18.30 gli esperti del settore saranno collegati in diretta streaming per promuovere la cultura e il dietro le quinte di un’opera d’arte

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori, presenta “Backstage: dietro all’opera d’arte” un evento gratuito online rivolto a tutte le docenti e i docenti delle scuole superiori, agli studenti e a tutti gli appassionati di arte, architettura e design. 

L’evento, che sarà realizzato tra Milano, Firenze e Brescia, città della cultura 2023, si terrà online giovedì 23 marzo dalle ore 18:30 e sarà moderato da Alessandra Porcelli, Direttrice Editoriale Rizzoli Education.  

Un’opera d’arte o di architettura, così come l’esposizione al pubblico delle opere nelle istituzioni museali o nelle mostre, sono inserite in un contesto, dipendono da scelte culturali, storiche, sociali. Come si può descrivere tale complessità? E come farla comprendere alle giovani generazioni e renderla essenziale per la loro formazione?

Rizzoli Education presenta "Backstage dietro all’opera d'arte"

“Backstage: Dietro all’opera d’arte” offrirà un’esperienza coinvolgente, grazie alla partecipazione di ospiti illustri e ai loro molteplici punti di vista sul tema. Storici ed esperti d’arte, professionisti dell’architettura e del design, responsabili di poli museali, e la partecipazione di un grande artista dei nostri giorni, ci guideranno alla scoperta dei “dietro l’opera”: il terreno culturale, le scelte e le idee, la progettualità e la dimensione emozionale che esistono dietro il loro lavoro. Un breve ma affascinante viaggio, un’esplorazione del mondo dell’arte e delle espressioni artistiche contemporanee.

Tra gli ospiti, Valerio Terraroli, professore all’Università di Verona e autore per Rizzoli Education del nuovo manuale di storia dell’arte  per le scuole superiori Con gli occhi dell’arte; Stefano Karadjov, direttore della Fondazione Brescia Musei; Francesca Morandini, Responsabile del Servizio collezioni e aree archeologiche presso i Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia; Emilio Isgrò uno dei più grandi maestri dell’arte contemporanea; Raffaele Cipolletta, architetto e Managing Director dello studio Mario Bellini Architects; Ada Masoero, giornalista e critica d’arte, curatrice di mostre e collaboratrice delle pagine culturali del “Sole 24 Ore-Domenica”; Simone Micheli, architetto e cofondatore dello studio di progettazione Simone Micheli Architectural Hero; Florian Boje, Cristiana Picco e Claudio Santucci, fondatori dello studio Giò Forma, che ha progettato tra l’altro il Tree of Life di Expo 2015. 

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Rizzoli Education alla pagina dedicata.

Rizzoli Education lancia la campagna di empowerment “Glow Up”

Un’iniziativa per promuovere la parità di genere e l’inclusione nella rete commerciale della casa editrice di scolastica

Rizzoli Education rafforza il proprio impegno per la parità di genere e l’inclusione con il lancio della campagna di empowerment Glow UP, dedicata alla rete commerciale.

Due i suoi principali obiettivi: da un lato, continuare ad interpretare e attuare nel concreto il Manifesto per la parità di genere e la pluralità, lanciato nel 2021, promuovendo i valori della multiculturalità e della coesistenza di diverse generazioni; principi in cui la casa editrice crede da sempre e che ispirano non solo la propria offerta editoriale e formativa, ma anche l’ambiente professionale.

Dall’altro, lo sviluppo della fiducia in se stessi delle persone che costituiscono la squadra di Rizzoli Education: un team di professioniste e professionisti qualificati, con competenze certificate, che attraverso il loro lavoro forniscono ogni giorno un servizio di supporto di alto livello ai docenti.

Con Glow Up, la casa editrice del Gruppo Mondadori vuole infatti “far brillare” il valore delle persone della propria rete commerciale e creare le condizioni per mettere in luce lo specifico e “unico” talento di queste figure, potenziando il loro senso di appartenenza e fidelizzazione.

A queste finalità si aggiunge lo sviluppo di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo che consenta a ciascuno di esprimere al meglio le proprie qualità, e la creazione di un sistema attrattivo anche nei confronti delle nuove generazioni, sempre più attente a queste tematiche.

A dare il via alla campagna di empowerment di Rizzoli Education, un percorso dedicato alle donne per favorire l’affermazione di uno stile commerciale di leadership sempre più femminile e inclusivo. Pilastri di questo percorso, articolato in webinar, incontri e eventi, tre parole chiave:  formazione, per creare consapevolezza sul proprio valore, flessibilità, per dare forza alle donne nel compiere scelte significative, e fiducia per il potenziamento delle proprie capacità personali.

Il primo appuntamento – riservato alle figure femminili della rete commerciale della casa editrice – ha visto come protagonista Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer e Direttrice Risorse Umane Libri Trade Education del Gruppo Mondadori, insieme ad Alessandra Andriani, partner e direttrice generale della società di consulenza MCA, e ad Annalisa Aceti, Direttrice Commerciale di Rizzoli Education. Tra i temi approfonditi in questo incontro ispirazionale quello della carriera, del potere, del linguaggio e degli stereotipi che possono rappresentare degli ostacoli per la parità di genere.

La campagna Glow Up di Rizzoli Education proseguirà durante tutto il 2023 con iniziative mensili dedicate a tutta la rete commerciale per potenziare l’autostima e le capacità delle figure sales della casa editrice per rispondere al meglio alle nuove sfide del mercato.

Rizzoli Education lancia la campagna di emporwement "Glow Up"

Rizzoli Education lancia il contest “Il podcast a scuola – Tocca a noi!”

Prosegue il percorso di crescita della casa editrice di scolastica nella produzione di contenuti e iniziative con forti potenzialità, per una didattica sempre più innovativa

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori, rafforza il proprio percorso nel mondo dei podcast con il lancio del contest “Il podcast a scuola – Tocca a noi”. 

Un nuovo progetto attraverso il quale Rizzoli Education, che da sempre affianca docenti e studenti con una proposta di contenuti educativi, cartacei e digitali, e servizi, conferma il proprio impegno a essere portavoce di una nuova idea di scuola e di didattica.

Un ulteriore passo in avanti in questo processo di innovazione grazie al quale la casa editrice riesce a connettere sempre di più i suoi contenuti e i suoi valori distintivi con tutti gli utenti.

Da quest’anno, infatti, Rizzoli Education ha ampliato la propria offerta di strumenti digitali con una ricca proposta di podcast originali e gratuiti per tutti i cicli scolastici su materie trasversali, dall’arte alla scienza.

A questa produzione si sono aggiunti live streaming formativi sul podcast dedicati ai docenti e organizzati in collaborazione con la Scuola di scrittura Belleville e Storielibere.fm.

Il nuovo contest, rivolto a tutte le studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado, si inserisce tra queste iniziative con l’obiettivo di proseguire nel cammino di esplorazione di tutte le potenzialità didattiche del podcast, uno strumento flessibile, versatile e molto apprezzato da parte delle nuove generazioni.

“Stiamo assistendo a un vero boom di interesse per i podcast: uno strumento in grado di stimolare l’apprendimento attivo, lo spirito di gruppo, l’interdisciplinarietà, il lavoro di ricerca, la capacità di rielaborare un tema in chiave creativa e multimediale”, dichiara Giovanni Bonfanti, amministratore delegato di Rizzoli Education. “Puntiamo sulla formula del contest perché crediamo che possa rendere ancora più intensa la motivazione di tutta la classe verso un traguardo comune, offrendo a studentesse, studenti e docenti l’opportunità di diventarne protagonisti”, conclude Bonfanti.

Con questo progetto infatti ragazze e ragazzi potranno cimentarsi in prima persona nella realizzazione di un podcast su un argomento di studio oppure su una tematica di carattere generale – dall’inclusione alla sostenibilità fino alla crisi climatica -, in sintonia con il Piano RiGenerazione Scuola del MIUR.

In palio per la classe vincitrice la possibilità di realizzare il proprio podcast che verrà poi diffuso sui canali di Rizzoli Education – Spreaker, Spotify, YouTube e Amazon Music – oltre a una lezione tenuta da un esperto e ad attrezzature dedicate alla produzione di questi contenuti. Inoltre, la casa editrice mette a disposizione buoni per l’acquisto di libri per le altre classi classificate.

Le classi potranno inviare le loro proposte fino al 31 gennaio 2023.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Rizzoli Education alla pagina dedicata.

Rizzoli Education entra nel mondo dei Podcast: nuove serie, originali per tutti

Trasversalità & Qualità

Rizzoli Education entra nel mondo dei Podcast con serie originali, progettate, scritte, realizzate dalle proprie redazioni e rivolte a tutti i cicli scolastici: primaria, secondaria di 1° e 2° grado. Al nuovo progetto, hanno aderito con entusiasmo autori e autrici Rizzoli Education di grande esperienza per una produzione di qualità e al passo con i tempi.

Perché entrare nel mondo dei podcast? La pandemia ha costretto tutti, anche la scuola, a cambiamenti veloci con i podcast che sono entrati, gioco-forza, nelle nostre abitudini e nei nuovi ritmi di vita, di lavoro e di studio. È una nuova partita da giocare e Rizzoli Education è scesa in campo subito, avendo competenze, risorse, contenuti. Il risultato è un’offerta di podcast originali per una proposta ampia che comprende discipline, temi, target, stili narrativi molto diversi tra loro.

Audio racconti, approfondimenti, consigli di lettura.
La storia, l’arte, la scienza, la geografia, le lingue.
Il racconto di uomini e donne che hanno reso il mondo un posto migliore.
Alla trasversalità dei temi, come ci si aspetta da una grande casa editrice, è stata unita una grande attenzione alla qualità perché se è vero che in un podcast è la voce il primo elemento a colpire, quando si fa “play”, sono poi i contenuti che spingono a proseguire nell’ascolto delle diverse puntate.

Dichiara Giovanni Bonfanti (Amministratore Delegato): “Ascoltare un podcast è una scelta, un “ascolto attivo” molto differente dal semplice “sentire” dei suoni. Come Rizzoli Education non potevamo perdere l’occasione di connettere i contenuti e i valori distintivi del nostro brand con questa bella occasione di legame e intimità con gli utenti. In più il podcast ha un linguaggio versatile, duttile, grandi potenzialità informative e formative: la nostra proposta affianca i/le docenti nel loro percorso di aggiornamento scolastico, è un’altra tappa di quel processo di ricerca didattica e innovazione che ci caratterizza. Rizzoli Education non vuol dire solo libri di testo, ma tutto un sistema di strumenti digitali e di supporti pensati per il mondo della scuola, in cui i podcast si inseriscono a pieno titolo”.

I Podcast di Rizzoli Education hanno come obbiettivo: l’attenzione alla qualità: in uno strumento seriale come il podcast è il vero elemento che ne fidelizza l’ascolto.
L’ascolto dei bisogni di maestri/docenti: i podcast non sono un corollario del prodotto editoriale, ma un nuovo strumento di aggiornamento formativo gratuito pensato per i professionisti della scuola, da condividere a scuola.
L’innovazione: Il nostro obiettivo è essere i portavoce di una nuova scuola e di una nuova didattica e i podcast sono un’altra tappa di questo processo di innovazione.
Rizzoli Education ha lanciato il progetto podcast con il live streaming, Podcast a scuola, a cura della Scuola di scrittura Belleville insieme a Marco Balzano, insegnante, scrittore, autore di podcast.

Dichiara Massimiliano Prato (Direttore Marketing e Comunicazione Rizzoli Education): “La collaborazione con Belleville proseguirà anche a settembre nel back to school con un’iniziativa dal titolo A scuola di podcast – Come Scrivere un podcast; 4 lezioni in live streaming di 90 minuti ciascuna a cura della Scuola di scrittura Belleville con Matteo B. Bianchi, che svelerà tutti i segreti della produzione di un buon podcast. 

Il podcast, infatti può essere usato a scuola sia come strumento di trasmissione di competenze, sia come progetto da realizzare concretamente in classe: un nuovo sentiero che non è unidirezionale, ma che  apre al dibattito dinamico, al confronto, al lavoro di gruppo in una dimensione nuova e contemporanea, dove il cellulare non è solo una distrazione ma diventa uno strumento importante e fondamentale. Per questa  ragione abbiamo voluto offrire l’opportunità ai/alle docenti di esplorare “in prima persona” tutte le potenzialità di questo format.”
È possibile scoprire la nuova sezione Podcast su www.rizzolieducation.it/podcast e ascoltare i trailer dei podcast originali a cura degli autori della stessa casa editrice, rivolti a tutti i cicli scolastici, con audio racconti, approfondimenti su temi d’attualità, consigli di lettura, tanti contenuti in tante voci: efficaci assaggi della produzione che sarà fruibile a partire da settembre.

Innovazione nella didattica digitale: Mondadori Education e Rizzoli Education scelgono per HUB Scuola l’assistente virtuale ideato da Heres.ai, Nora, per orientare studenti e docenti

Nora è il nuovo conversational agent sviluppato dalla startup bolognese Heres.ai, a supporto di HUB Scuola, la piattaforma per la didattica digitale più grande d’Italia, con lo scopo di fornire una guida soprattutto a chi ha poca dimestichezza con la tecnologia.

Il machine learning studiato per Nora aggiunge un livello in più ai tradizionali assistenti virtuali, assolvendo anche alla funzione di tutorial bot: non si limita a rispondere alle richieste, ma indirizza visivamente l’utente, evidenziando sul sito i percorsi da seguire, facilitando così docenti e studenti nella ricerca delle informazioni.

Nora, l’assistente virtuale ideato da Heres.ai (https://heres.ai/) e scelto da Mondadori Education Rizzoli Education per HUB Scuola, la piattaforma per la didattica digitale più grande d’Italia, arricchisce l’offerta del libro di testo e favorisce una didattica sempre più stimolante e versatile, diventata ormai necessaria in ambito scolastico e formativo. L’obiettivo dell’agente conversazionale – chatbot – è infatti rendere lo svolgimento delle attività su HUB Scuola semplice e veloce: un tutor virtuale a cui potranno fare affidamento più di due milioni di studenti e genitori iscritti, ma anche tutti i docenti che utilizzano la piattaforma per la didattica, per essere guidati nelle fasi del loro lavoro: dall’attivazione dei libri alla scoperta delle applicazioni di lettura HUB Kids e HUB Young progettate per ragazzi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria.

200.950 conversazioni, con una media di 718 scambi al giorno, più di 65.800 gli studenti coinvolti, 19.800 docenti e 11.440 ticket gestiti sono i numeri rilevati dalla data di rilascio del sistema virtuale, il 6 maggio 2021, fino al 10 febbraio 2022.

“L’obiettivo che ci siamo dati con Nora era offrire ai nostri clienti uno strumento di assistenza immediata contestualmente alla navigazione, garantendo una user experience più fluida. I numeri che stiamo registrando al Customer Service ci confermano che l’obiettivo è stato raggiunto: interagendo con Nora il cliente ottiene tempestivamente la soluzione desiderata, anche attraverso un’indicazione visiva, senza dover sospendere la navigazione per contattarci telefonicamente o per mandare una email. Il beneficio è particolarmente evidente sul canale telefonico, che negli ultimi mesi ha registrato una riduzione delle richieste di assistenza di circa il 43%. L’85% dei ticket ricevuti tramite Nora, inoltre, viene risolto dal Customer Service in un’unica interazione, consentendo ulteriore efficienza del servizio”, spiega Paolo Reniero, Direttore Marketing Strategico e Digital di Mondadori Education e Rizzoli Education.

Nora nasce per assistere e fornire una guida a studenti e docenti nelle diverse fasi del loro lavoro all’interno di HUB Scuola: dalle istruzioni per la registrazione all’attivazione dei volumi, l’esperienza di navigazione sulla piattaforma si adatta al livello di interazione del fruitore con un grado di personalizzazione del servizio che non può più lasciare indietro nessuno.
“La personalizzazione delle conversazioni e dei percorsi tracciabili all’interno di HUB Scuola sono la chiave che porta i nostri chatbot evoluti a rendere l’esperienza di navigazione degli utenti semplice e intuitiva per tutti, con un approccio Human-AI in cui l’essere umano è al centro del processo”, spiega Andrea Gabrielli, Amministratore delegato di Heres.ai.

Nora, infatti, non si limita a rispondere alle domande poste tramite il linguaggio naturale, ma propone percorsi guidati a livello visivo per risolvere velocemente le richieste di studenti e docenti che così possono esaurire in pochi click i loro intenti. Un approccio che aggiunge all’esperienza conversazionale un’interazione diretta con il sito ospitante, attraverso la comparsa di pop-up e aree segnalate.

Il funzionamento del chatbot si basa sull’implementazione di sofisticati algoritmi di supervised machine learning che perfezionano continuamente la performance del sistema virtuale, ricevendo aggiornamenti continui, alimentati dalle conversazioni con gli utenti. L’interazione diretta con il sito è favorita dalle innovative interfacce grafiche sviluppate dal team tecnico di Heres.ai e dalla funzione di dispatch-event che, in determinati punti del flusso conversazionale, invia al sito dei comandi specifici che innescano un determinato comportamento sulla piattaforma, come l’evidenziazione di un campo o l’apertura di un pop-up.

Questo tipo di interazione con la piattaforma  – continua Andrea Gabrielli – è solo uno dei tanti esempi di come tra agenti conversazionali e siti ospitanti sia possibile attivare una stretta relazione di complementarietà. Per Heres.ai, questa rappresenta sicuramente una delle strade più interessanti da percorrere nello sviluppo di un agente conversazionale”.
Heres.ai è una startup innovativa per lo sviluppo di chatbot e voicebot multicanale e multilingua pensati per automatizzare i processi aziendali e migliorare l’esperienza di utilizzo degli utenti. Nata nel 2017, oggi la startup è in forte crescita e si inserisce a pieno titolo nel panorama dell’Intelligenza Artificiale, con un team dedicato di giovani Conversation Designer, specialisti nelle conversazioni che definiscono l’esperienza conversazionale, rendendo gli agenti virtuali proattivi ed empatici.

Qui il link per scaricare le foto.

Rizzoli Education per la parità di genere e la pluralità

La casa editrice di scolastica promuove un manifesto e una serie di azioni concrete per fornire al mondo della scuola modelli sempre più inclusivi

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori, da sempre impegnata nella proposta di contenuti educativi e di prodotti innovativi per l’apprendimento, intraprende un percorso di sensibilizzazione che ha l’obiettivo di fornire al mondo della scuola modelli sempre più inclusivi.

Consapevole della responsabilità legata alla produzione di materiali didattici, Rizzoli Education si fa infatti promotrice di una serie di azioni concrete che pongono un’attenzione sempre maggiore a tematiche come la parità di genere, al centro anche dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Un progetto che – partendo da questi principi ispiratori – ha l’obiettivo di avvicinare la collettività, le studentesse e gli studenti, le loro famiglie e il corpo docente ai valori della parità di genere, della multiculturalità e dell’inclusione, perché proprio la pluralità di pensiero è in grado di offrire nuove opportunità. 

Sulla base di queste parole chiave, Rizzoli Education ha costruito un manifesto, una dichiarazione di valori e di intenti illustrati oggi da Alessandra Porcelli, direttrice editoriale di Rizzoli Education.

“Presentiamo un manifesto che è espressione dei valori in cui crediamo e dei principi ispiratori che guidano tutta la nostra attività e che abbiamo maturato anche grazie alla nostra pluriennale collaborazione con Irene Biemmi, specialista in pedagogia di genere dell’università di Firenze.
Come editori ci occupiamo costantemente di queste tematiche, oggi sempre più di interesse quotidiano, non soltanto nei media e nella vita di tutti i giorni, ma in particolare nel mondo della scuola e dei testi scolastici. Temi su cui c’è ancora molta strada da fare e a cui vogliamo contribuire. Lo facciamo e continueremo a farlo, grazie alla possibilità che abbiamo ogni giorno di lavorare fianco a fianco delle insegnanti e degli insegnanti nel percorso di crescita delle nuove generazioni. Cittadine e cittadini che ci auspichiamo imparino a essere consapevoli, liberi da pregiudizi, da stereotipi di qualsiasi natura e in grado di rispettare e valorizzare le differenze”, ha dichiarato Alessandra Porcelli, direttrice editoriale di Rizzoli Education

 Il manifesto verrà presentato durante un evento in diretta streaming organizzato da Rizzoli Education che vedrà la partecipazione e le testimonianze di voci dal mondo del giornalismo, della ricerca, dell’editoria, delle aziende, dell’arte e dello sport.

Tra questi, la sociolinguista Vera Gheno, la giornalista Francesca Mannocchi, il nuotatore Federico Morlacchi, il docente di pedagogia Dario Ianes e Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer e Head of Human Resources area Libri del Gruppo Mondadori, che ha sottolineato:

“Da sempre l’istruzione rappresenta una leva fondamentale per la ridistribuzione delle competenze e per la miglior allocazione dei talenti sul mercato del lavoro e l’iniziativa di Rizzoli Education coglie pienamente questo spirito e lo interpreta in modo propositivo e innovativo”, ha dichiarato Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer e Head of Human Resources area Libri del Gruppo Mondadori. “L’organizzazione che una collettività, e quindi un’azienda, si dà ha conseguenze importanti sull’architettura delle opportunità, non solo materiali, che vengono offerte alle persone che ne fanno parte. Creando una specifica funzione Diversity&Inclusion, il Gruppo Mondadori si pone l’obiettivo di migliorare l’equilibrio delle possibilità offerte ai propri dipendenti, favorendo una cultura inclusiva contro le discriminazioni”, ha concluso Rigolio. 

L’evento organizzato da Rizzoli Education sarà un’occasione per una riflessione e una condivisione dei principi ispiratori del progetto della casa editrice:  

Diciamo no agli stereotipi e ai pregiudizi.
Valorizzare le persone e non il genere a cui appartengono. Non esistono ruoli predeterminati, solo femminili o maschili. Donne e uomini sono alla pari nella società e in qualsiasi altro ambito in cui possono esprimere le proprie capacità e la propria personalità.

Guardiamo alla pluralità e all’inclusività.
Consapevole dei cambiamenti in atto nella società, Rizzoli Education si pone l’obiettivo di stimolare una visione inclusiva e rispettosa delle differenze, in linea con i principi di equità ed eguaglianza, pari opportunità e non discriminazione, assumendo un punto di vista che valorizzi le differenze e rifletta un mondo plurale e multiforme.

Crediamo che il linguaggio incida sulla realtà.
Il linguaggio e il modo in cui ci esprimiamo sono strumenti che agiscono sulla percezione di sé e degli altri. Per questa ragione Rizzoli Education si impegna a utilizzare nei libri di testo un linguaggio sia verbale sia visivo che contribuisca a decostruire gli stereotipi veicolati dalla lingua attraverso la ricerca di soluzioni inclusive e neutre e che non esprima pregiudizi.

Vogliamo contribuire a ripopolare l’immaginario delle giovani generazioni.
L’impegno è volto a proporre rappresentazioni femminili e maschili non sessiste e a evitare altre forme di pregiudizio, stereotipo e discriminazione, fornendo modelli più aperti, consapevoli e liberi rivolti alle studentesse e agli studenti. L’auspicio di Rizzoli Education è che le giovani generazioni, alla cui formazione i libri offrono un contributo, possano ampliare le possibilità di costruire la propria identità e di progettare il proprio futuro, in ambito educativo-formativo così come nell’ambito professionale e nelle proprie scelte di vita.

Principi ispiratori che Rizzoli Education rende concreti nella sua attività quotidiana di editore di libri per la scuola avvalendosi della consulenza scientifica di figure esperte in questioni di genere e sui temi della pluralità. 

Attraverso la collaborazione con Erickson, Rizzoli Education ha inoltre implementato una serie di linee guida focalizzate in particolare sui temi della parità di genere messe a punto da Irene Biemmi.
Queste indicazioni hanno dato vita a un vademecum condiviso con tutte le persone coinvolte nella realizzazione dei libri di testo: autrici e autori, illustratrici e illustratori, ricercatrici e ricercatori iconografici, redattrici e redattori. Al centro, un’attenzione primaria nei confronti di una rappresentazione equilibrata dei generi, intesa come protagoniste e protagonisti, autrici e autori, con un focus specifico sul linguaggio testuale e visivo attraverso soluzioni inclusive che nei libri di testo non lascino spazio e visioni stereotipate o convenzionali.

Questo progetto è frutto della pluriennale esperienza di Rizzoli Education sia nella messa a punto di linee guida sui temi della parità di genere sia su attività di supervisione dei contenuti per garantire il rispetto dei principi ispiratori della casa editrice.
Nel 2018 Rizzoli Education infatti ha lanciato, sempre in collaborazione con Erickson e Irene Biemmi, il progetto Obiettivo Parità per la scuola primaria: un programma che prevede la supervisione puntuale da parte di Irene Biemmi della selezione dei brani antologici, del linguaggio, delle illustrazioni e in generale dell’equilibrio di genere nelle intere opere.

A distanza di 5 anni dal lancio di Obiettivo Parità, Rizzoli Education ha ritenuto di dover estendere a tutta la propria produzione l’attenzione ai principi di parità di genere, ampliando lo spettro dei valori con un riferimento più generale anche alla pluralità, come riportato nel manifesto.

L’evento completo di presentazione del manifesto di Rizzoli Education sarà oggi in diretta streaming sul canale YouTube di Rizzoli Education https://rizzoli.page.link/41021 oggi dalle 16.30.

Il manifesto illustrato per la parità di genere e la pluralità di Rizzoli Education è stato realizzato da Nicolò Canova.

Mondadori Education e Rizzoli Education in tv a fianco di RAI Ragazzi

Con i contenuti per il programma televisivo "La Banda dei FuoriClasse" in onda fino al 10 giugno su Rai Gulp

Si stima che siano il 30% i ragazzi che non possono accedere alla didattica a distanza perché non hanno un device sul quale studiare o vivono in luoghi e situazioni dove internet non è disponibile. Inoltre, in questi mesi, si registra una tendenza all’abbandono scolastico in sensibile crescita. Ma l’istruzione non può essere un lusso ed è molto più che un bene di prima necessità, mette in gioco il futuro del paese. Sono queste le motivazioni che hanno spinto le case editrici Mondadori Education e Rizzoli Education a sostenere e affiancare la RAI nella sua decisone di potenziare, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’offerta didattica sui canali tradizionali come impegno comune per una scuola che non si ferma e che può raggiungere tutti.

Nel variegato cartellone di RAI Ragazzi, distribuito su più canali e rivolto agli studenti di tutte le età, la partecipazione di Mondadori Education e Rizzoli Education si è concretizzata mettendo a disposizione di RAI la propria piattaforma per la didattica digitale HUB Scuola: un’ampia selezione di contenuti e video didattici per la realizzazione, avvenuta in tempi record,  del programma “La Banda dei FuoriClasse”, una striscia quotidiana in diretta su Rai Gulp tutti i giorni dalle 9.15 alle 12.15 che sta registrando una media molto positiva di più di 30.000 ascolti quotidiani.

La prima ora di “La Banda dei FuoriClasse” è tutta dedicata ai FuoriClasse Kids, ovvero i piccoli delle elementari. Le due ore successive del programma sono invece per i FuoriClasse Teen. Un format innovativo pensato, con l’obiettivo di far sentire i ragazzi parte di una comunità che sta affrontando una prova eccezionale: fuori di classe sì, ma tutti insieme per sconfiggere la pigrizia o la voglia di lasciarsi andare. La diretta, condotta dal Centro di Produzione di Torino nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, crea interazione e i ragazzi possono porre domande che vengono immediatamente riportate ai professori ospiti.

Per la Didattica a Distanza, la Didattica Mista e per i temi caldi in questa chiusura di anno scolastico così diversa dal solito HUB Scuola garantisce una proposta culturale completa, alla quale la “Banda dei FuoriClasse” ha potuto attingere e potrà attingere fino al 10 giugno, data fino alla quale il programma è stato esteso a seguito del successo e degli ottimi risultati raccolti. La proposta HUB Scuola non si limita solo a contenuti e videolezioni, ma include anche mappe, verifiche e test per il ripasso e la valutazione, testi facilitati per l’inclusione con focus su argomenti specifici.

 Si tratta di “lezioni di qualità, a orari precisi e in un contesto organico – sottolinea la vicedirettrice di Rai Ragazzi e presidente della commissione pari opportunità della Rai, Mussi Bollini – per realizzare un itinerario didattico che arrivi a coprire il più possibile quello di cui si sarebbe parlato a scuola nella seconda parte dell’anno. Quasi 4 milioni di italiani, fra 0 e 12 anni che si scoprono in un periodo come questo ancora più fragili. Senza contare quel 30% di ragazzi che vivono con un digital divide. Nei primi incontri che abbiamo avuto prima di Pasqua con il ministero, c’è stata proprio l’esigenza di sostenere i più piccoli. In cinque giorni abbiamo messo in campo un’offerta dedicata completa. Trovando una disponibilità straordinaria di enti, case di produzione specializzate nella didattica e case editrici che hanno offerto i loro contenuti in maniera gratuita”.

“Le case editrici Mondadori Education e Rizzoli Education – da sempre al fianco di docenti e studenti nel processo di innovazione della scuola – si sono unite senza esitazione al progetto RAI grazie al patrimonio solido e collaudato di soluzioni per la didattica digitale di HUB Scuola – afferma Paolo Reniero, direttore marketing strategico e digital di Mondadori Education e Rizzoli Education. L’obiettivo è dare il nostro sostegno al sistema scolastico in un momento di grande difficoltà, offrendo alle famiglie e agli studenti una gamma di strumenti utili a rafforzare il grandissimo lavoro degli insegnanti di tutta Italia impegnati nella sfida della didattica a distanza. Ci siamo trovati in brevissimo tempo a lavorare a quattro mani, al fianco di produzione e autori del Centro RAI di Torino, in un progetto per noi molto gratificante che ci ha consentito di mettere a loro disposizione un database video con oltre 1.700 referenze tra le quali scegliere”.

Il Gruppo Mondadori rimane accanto a docenti e studenti rendendo libero il patrimonio di contenuti digitali per la didattica a distanza

Oltre 40 giga di video, audio, mappe e contenuti multimediali esclusivi di Mondadori Education e di Rizzoli Education liberamente scaricabili per le lezioni a distanza

Nell’ultimo decennio tutto il settore dell’editoria scolastica ha progressivamente ampliato la propria offerta di contenuti e servizi per la didattica digitale, investendo enormi risorse economiche e progettuali.  In questi giorni di difficoltà per tutto il Paese Mondadori Education e Rizzoli Education, le case editrici di editoria scolastica del Gruppo Mondadori, da sempre al fianco di insegnanti e studenti, hanno deciso di fare molto di più: mettere a disposizione l’intero patrimonio di contenuti digitali per rendere possibile ed agevolare le lezioni a distanza.

Un ambiente digitale aperto, costantemente aggiornato, nel quale consultare e scaricare liberamente, senza alcuna registrazione, oltre 40 giga di contenuti utilizzabili subito per la Didattica a Distanza. Sono disponibili più di 12.000 contenuti tra cui videoaudiomappe personalizzabiliplaylist, testi facilitati per l’inclusione e molte altre risorse multimediali. Tutti i contenuti sono stati selezionati e organizzati dalle redazioni per agevolare il lavoro dei docenti; sono suddivisi per ordine scolastico (dalla scuola primaria alla secondaria di primo e di secondo grado) e per materia, così da essere facilmente identificabili.
In più, come aiuto concreto agli insegnanti più di 50 lesson plan, su temi specifici, nei quali trovare spunti e suggerimenti didattici per impostare, da subito, le lezioni a distanza.

“Il momento che stiamo vivendo ci mette di fronte a una nuova quotidianità e a nuove sfide. I docenti stanno dimostrando passione, orgoglio e determinazione nel continuare a svolgere la loro professione e garantire il futuro del nostro Paese. State tenendo stretto in mano il filo che vi lega ai vostri studenti, sperimentando nuove modalità per trasmettere il sapere. Perché le classi in realtà non hanno mura”, ha dichiarato Antonio PorroPresidente e Amministratore delegato di Mondadori Education e Rizzoli Education in un messaggio di ringraziamento agli insegnanti.

Con la creazione di questo ambiente digitale libero, Mondadori Education e Rizzoli Education implementano i servizi di HUB Scuola (www.hubscuola.it), la più ricca piattaforma italiana per la didattica digitale, dove sono già presenti i seguenti strumenti: Classe virtuale, un ambiente per gestire attività didattiche e corsi, scambiare commenti, assegnare compiti e monitorare i livelli di apprendimento; le App di lettura per consultate il libro digitale; HUB Test, per creare verifiche personalizzate e tenere traccia dei progressi, grazie anche ad un ricco database di quesiti per l’allenamento individuale degli studenti; HUB Campus per gli approfondimenti disciplinari; e il canale HUB Scuola di YouTube con oltre 1.700 video, suddivisi in playlist.

Grande attenzione anche nei confronti della formazione con una proposta di webinar e di presentazioni in live-streaming in costante crescita. Appena pubblicato un corso gratuito di 16 ore dedicato ai docenti sulla Didattica a Distanza, con il brand Formazione su Misura.

Il momento complesso che il Paese si trova ad affrontare ha improvvisamente accelerato il fenomeno di digitalizzazione della scuola italiana che sembrava non decollare mai, rivelando interlocutori già pronti ad accettare la sfida. Ne sono testimonianza i dati di traffico registrati da Mondadori Education e Rizzoli Education sull’utilizzo delle proprie piattaforme. A una base di circa 1,1 milioni di utenti attivi tra docenti e studenti, nelle ultime due settimane si sono aggiunti tra i 10.000 e i 15.000 nuovi iscritti al giorno, è aumentato di 30 volte l’uso delle Classi Virtuali, più di 15 volte l’uso dei Test e 6 volte l’uso delle App di lettura, con un traffico sul sito cresciuto di 8 volte su base giornaliera.

Il Gruppo Mondadori ha inoltre aderito all’iniziativa di solidarietà digitale lanciata dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione per dare un supporto ai ragazzi e alle loro famiglie nella gestione delle attività didattiche da casa e Mondadori Education ha dato accesso gratuito per tre mesi all’edizione digitale 2020 del Nuovo Devoto-Oli, il vocabolario dell’italiano contemporaneo.

 Tutte le informazioni su

www.mondadorieducation.it/didattica-a-distanza

www.rizzolieducation.it/didattica-a-distanza