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Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola a Didacta Italia 2026: formazione, innovazione e nuove prospettive per la scuola

Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola partecipano a Didacta Italia, l’appuntamento di riferimento per la formazione e l’innovazione nel settore educativo, in programma a Firenze dall’11 al 13 marzo 2026.

All’interno della Fortezza da Basso, le tre case editrici del Gruppo Mondadori presenteranno un ricco calendario di incontri e seminari dedicati a tutti i cicli scolastici. Esperti, autrici e autori si confronteranno con il pubblico su temi centrali per il presente e il futuro della scuola, oltre a illustrare le principali novità delle proposte editoriali.

Il programma sarà arricchito dalle iniziative di HUB Scuola, la piattaforma per la didattica digitale delle tre case editrici, dalle attività di Formazione su Misura, la proposta formativa per i docenti di Mondadori Education e di Rizzoli Education, e da Deascuola Formazione, il progetto dedicato alla formazione del personale scolastico di Deascuola.

Tra le tematiche al centro degli incontri: criteri pedagogici e pratiche didattiche per un’adozione consapevole e responsabile dell’Intelligenza Artificiale nei contesti educativi;       comprensione dei cambiamenti e valutazione dell’impatto sulla progettazione didattica delle Indicazioni Nazionali 2025; strategie operative per la prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

Le iniziative in calendario di Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola si terranno nei tre giorni della manifestazione presso la Sala Eventi dello Stand H17- Padiglione Cavaniglia, dalle ore 9:30 alle 18.

Durante la manifestazione sarà inoltre presentata l’iniziativa Space for Kids, un progetto ideato da Fondazione Leonardo ETS in collaborazione con HUB Scuola. L’incontro, che si terrà l’11/03 alle ore 11:30 presso il padiglione Spadolini inferiore Sala E15, esplora linguaggi, strumenti e strategie per raccontare le scienze spaziali in modo accessibile, rigoroso e coinvolgente anche agli studenti più piccoli.

Didacta Italia rappresenta un’occasione di dialogo e confronto con dirigenti scolastici, docenti e professionisti del settore, per condividere visioni, strumenti e buone pratiche a sostegno di una scuola sempre più innovativa, inclusiva e orientata al futuro.

Nasce PariPasso, il nuovo progetto di Rizzoli Education per l’inclusione

PariPasso troverà applicazione nei libri di testo di Rizzoli Education e in una serie di servizi e contenuti a supporto di tutte le componenti del mondo scolastico

I principi ispiratori del progetto alla base anche del Manifesto della casa editrice per promuovere la cultura dell’inclusione

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica da sempre impegnata nella proposta di contenuti educativi di qualità e di prodotti innovativi per l’apprendimento, presenta PariPasso, un progetto sull’inclusione e sulle pratiche di insegnamento e apprendimento incentrate sulla didattica inclusiva. Un’iniziativa profondamente legata alla storia e al dna di Rizzoli Education che trova applicazione nei contenuti, nelle iniziative, nel metodo di studio e di insegnamento di cui la casa editrice si fa promotrice.

PariPasso si pone in continuità con una pratica editoriale ormai consolidata che mette al centro della nostra attenzione il principio dell’inclusione e si ispira ad esso nella propria offerta editoriale e formativa, come dimostra il lavoro fatto sulla parità di genere”, afferma Annalisa Aceti, Direttrice Generale Sales & Marketing di Rizzoli Education. Abbiamo scelto di integrare l’inclusione in ogni fase del lavoro editoriale, non come progetto a parte ma come criterio di qualità trasversale, e PariPasso dal 2026 guiderà le nuove opere per la scuola primaria e secondaria di primo grado per rispondere in maniera concreta e sistemica alle sfide dell’inclusione. Un impegno che si traduce in libri, risorse digitali, strumenti didattici e percorsi formativi. Il termine PariPasso evoca la collaborazione, riconoscendo che l’apprendimento è un viaggio che si compie insieme. Procedere pari passo con la scuola significa camminare insieme agli insegnanti, agli studenti e alle famiglie, condividendo un obiettivo comune: costruire una scuola davvero equa, innovativa e capace di valorizzare l’unicità come risorsa”.

Validato da un comitato scientifico di esperti del settore, PariPasso si ispira ad alcuni principi fondamentali: la progettazione di strumenti didattici disegnati in funzione dei diversi stili cognitivi e dei differenti ritmi di apprendimento delle studentesse e degli studenti, l’utilizzo di pratiche di insegnamento/apprendimento personalizzate, efficaci e significative, anche mediante ricorso a contenuti e strumenti digitali, la valorizzazione di tutti gli apprendenti, in modo che a ciascuno sia garantito il successo formativo, la promozione di una didattica sempre connessa a un’idea di cittadinanza attiva, critica e responsabile.

IL MANIFESTO DI PARIPASSO

I principi ispiratori del progetto sono alla base anche del Manifesto di PariPasso, una dichiarazione di valori e di intenti che si sviluppa nelle seguenti linee guida e obiettivi:

  • non esiste una didattica inclusiva separata da quella “tradizionale”;
  • un approccio pedagogico personalizzato e universale;
  • personalizzare la didattica per ottenere apprendimenti solidi e duraturi;
  • la didattica inclusiva come contesto che promuove le relazioni educative;
  • “saperi essenziali”, ma anche profondità e dialogo tra le discipline;
  • promuovere la riflessione su metodi e processi;
  • tecnologia e innovazione didattica, alleate dell’inclusione;
  • inclusione, un obiettivo condiviso;
  • inclusione scolastica e inclusione sociale.

“Nella scuola italiana di oggi – dichiara Aaron Buttarelli, Direttore Generale Area Editoriale di Rizzoli Education – l’insegnamento basato su un approccio inclusivo è garantito dal punto di vista normativo, ma nella realtà quotidiana tutto è più complicato, visti i contesti di forte differenziazione ed eterogeneità presenti nelle classi. PariPasso è un progetto nato per promuovere, supportare e favorire una cultura dell’inclusione. Per sua natura, è un percorso aperto e in continuo aggiornamento. I principi indicati nel Manifesto saranno la guida a cui ci atterremo nella progettazione e nella realizzazione di tutti i nostri interventi didattici in senso ampio, verso docenti e studenti, a partire ovviamente dai manuali scolastici”.

IL COMITATO SCIENTIFICO

PariPasso è un progetto di inclusione con una solida struttura scientifica, validata da un comitato di esperte ed esperti che condividono le linee guida e supervisionano la qualità del progetto, garantendone l’efficacia e la coerenza con gli obiettivi formativi.

Vi partecipano Giorgia Ortu La Barbera (psicologa), Roberto Trinchero (Ordinario di Pedagogia sperimentale presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino), Fondazione Bullone, Centro Leonardo, Fondazione Mondo Digitale ETS.

I membri del Comitato saranno presenti a eventi formativi live e in presenza della casa editrice, portando la loro voce ed esperienza sul campo e proponendo spunti, approfondimenti e strategie su tematiche specifiche legate all’inclusione.

LE AZIONI

PariPasso troverà applicazione chiara e visibile prima di tutto nei libri di testo Rizzoli Education e, nel tempo, garantirà una serie di servizi e contenuti a supporto di tutte le componenti del mondo scolastico: accessibilità comunicativa e didattica di tutti i contenuti, proseguendo lungo la strada già adottata con l’impostazione del sito web; formazione specifica e continuativa rivolta ai docenti sui temi del progetto; live streaming ed oltre 30 eventi sul territorio tra febbraio e aprile; articoli di approfondimento e valorizzazione delle best practices sul sito della casa editrice per affrontare il tema a scuola; contenuti sulla piattaforma di didattica digitale HUB Scuola; contest e podcast.

Per approfondire i contenuti di PariPasso, vai su www.rizzolieducation.it/paripasso

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori, ha un’offerta editoriale completa per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alla secondaria di primo e secondo grado.

HUB Scuola e Fondazione Leonardo ETS insieme per diffondere la cultura STEM nelle scuole italiane

HUB Scuola, la piattaforma per la didattica delle case editrici del Gruppo Mondadori, Mondadori Education, Rizzoli Education, D Scuola, e Fondazione Leonardo ETS annunciano l’avvio di una collaborazione per la diffusione della cultura e dell’educazione delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), con l’obiettivo di stimolare negli studenti curiosità e sviluppare competenze fondamentali per affrontare le sfide del futuro.

Il progetto “A scuola di STEM”, realizzato da Fondazione Leonardo ETS e disponibile per studenti e docenti su HUB Scuola, propone due serie di 30 video-lezioni online ciascuna, pensate per supportare gli insegnanti nella didattica e coinvolgere gli studenti dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado.

Le tematiche affrontate

Le lezioni toccano alcuni dei temi più rilevanti per comprendere il presente e immaginare il futuro. Si parte dall’introduzione al mondo delle STEM per poi affrontare questioni globali come la sostenibilità e il cambiamento climatico, le nuove frontiere della mobilità urbana e dell’aerospazio, fino alle tecnologie emergenti, dai materiali innovativi alla cybersicurezza. Non mancano approfondimenti sulla robotica e le sue applicazioni, sul mondo della fisica quantistica, sull’intelligenza artificiale e dello spazio. Il percorso si conclude con un’attenzione particolare alle professioni del futuro, offrendo agli studenti una panoramica concreta delle opportunità che li attendono.

Un racconto con voci autorevoli

Il progetto si avvale di un team di divulgatori scientifici ed esperti in comunicazione, capaci di rendere accessibili e coinvolgenti anche i temi più complessi:

  • Sofia Porta, attrice e doppiatrice, per la scuola primaria;
  • Ilaria Iacoviello, Head of Education Fondazione Leonardo, e Antonio Santamato, giornalista di Fondazione Leonardo, per la scuola secondaria di primo grado;
  • Marina Geymonat, responsabile Artificial Intelligence Lab di Leonardo, per la scuola secondaria di secondo grado.

Un impegno condiviso

Il progetto “A scuola di STEM” nasce dalla collaborazione tra le case editrici di scolastica Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola – attraverso la piattaforma HUB Scuola – e Fondazione Leonardo ETS che ha curato la realizzazione delle lezioni con un approccio divulgativo, innovativo e interdisciplinare. Alla base dell’iniziativa vi è la convinzione condivisa che diffondere la cultura delle STEM, sin dai primi anni di scuola, rappresenti un passo fondamentale per offrire a studentesse e studenti gli strumenti indispensabili per interpretare il presente e costruire con consapevolezza il loro futuro.

 

Fondazione Leonardo ETS (www.fondazioneleonardo.com) promuove la crescita culturale della società civile sui temi della scienza, dell’industria e della tecnologia. Costituita nel 2018, in occasione del settantesimo anniversario di Leonardo Spa, da gennaio 2024 è un ente del terzo settore e come tale persegue senza scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, svolgendo attività di divulgazione scientifica e tecnologica.

HUB Scuola (www.hubscuola.it) è la piattaforma per la didattica digitale di Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, tramite la quale vengono messi a disposizione di docenti e studenti libri digitali, contenuti integrativi e strumenti per insegnare e apprendere. Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, le tre case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori, hanno un’offerta editoriale completa per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle secondarie di primo e secondo grado fino all’università. La proposta è arricchita da percorsi didattici su temi trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione civica, ambiente e cittadinanza digitale.

Disagio giovanile: la scuola si forma per affrontarlo

Fondazione Guido Venosta sostiene il ciclo di webinar per docenti e studenti “Allenarsi alla vita” promosso da Fondazione Bullone e Deascuola

Già in programma l’edizione 2026, con l’obiettivo di coinvolgere ancora più scuole e approfondire il dialogo tra adulti e adolescenti

La scuola non può ignorare le fragilità che attraversano la vita degli adolescenti: dalla malattia all’isolamento emotivo, dai disturbi alimentari al senso diffuso di disorientamento. Con questo obiettivo è nato il primo ciclo di webinar gratuiti “Allenarsi alla vita – trasformare le fragilità in opportunità”, realizzato da Fondazione Bullone e Deascuola, con il sostegno di Fondazione Guido Venosta, da anni impegnata anche nella promozione della salute e dell’educazione.

La prima edizione si è articolata in quattro appuntamenti rivolti a 6.200 docenti della scuola secondaria di I e II grado, con il coinvolgimento di 2.500 studentesse e studenti, che hanno offerto a chi ogni giorno è a stretto contatto con ragazze e ragazzi una serie di strumenti concreti: un percorso formativo con contenuti mirati, testimonianze e buone pratiche in risposta al crescente bisogno di ascolto, comprensione e orientamento nel mondo scolastico.

L’esperienza di Fondazione Bullone, che lavora con giovani che hanno vissuto patologie importanti, ha offerto uno sguardo autentico sulla possibilità di trasformare la fragilità in consapevolezza, crescita e valore. Un approccio che Fondazione Guido Venosta ha scelto di sostenere, riconoscendo il ruolo strategico della scuola nel prevenire forme di disagio profondo.
Un sostegno che nasce anche da una sensibilità condivisa: Giuseppe Caprotti, presidente della Fondazione Guido Venosta e tra i fondatori di Fondazione Bullone, ha più volte sottolineato l’importanza di costruire alleanze tra educazione, salute e cultura per affrontare i nuovi bisogni dei giovani in modo sistemico e profondo.

Con il proposito di rafforzare questo legame, il progetto ha inoltre fornito ai docenti riferimenti autorevoli e strumenti utili per affrontare situazioni complesse, non solo in emergenza, ma nella quotidianità della relazione educativa.

Grazie al riscontro positivo registrato della prima edizione di “Allenarsi alla vita”, è già in programma un nuovo ciclo di webinar per il 2026, con l’obiettivo di coinvolgere ancora più scuole e approfondire il dialogo tra adulti e adolescenti.

GLI ESPERTI
I webinar, distribuiti tramite la rete Deascuola, tra le principali realtà nell’editoria scolastica in Italia, hanno coinvolto quest’anno esperti riconosciuti in ambito psicologico, educativo e clinico:

  • Alessia Lanzi, psicologa e presidente della cooperativa Minotauro, da trent’anni punto di riferimento nell’adolescenza e nelle nuove fragilità;
  • Ettore Corradi e Marcella Tajani, rispettivamente direttore e psichiatra della Struttura Complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, centro nazionale sui Disturbi dell’Alimentazione;
  • Paola Missana, direttrice generale della scuola professionale Galdus di Milano, che propone percorsi educativi su misura per i bisogni emergenti dei ragazzi.

IL CICLO DI WEBINAR
Tra le tematiche al centro degli incontri formativi della prima edizione del webinar (a disposizione dei docenti sul sito: https://formazione.deascuola.it/allenarsi-alla-vita/):

  • Stare bene nel mondo di oggi, trasformare le difficoltà e la fragilità in opportunità: un incontro per i docenti per accompagnare i ragazzi e ragazze a riconoscere e superare le difficoltà, scoprire sé stessi, comprendere i propri limiti, le proprie risorse e allenarsi alla vita e alle sfide del futuro.
  • Riconoscere le fragilità e supportarle: esperti in dialogo su fragilità psicologica, abbandono scolastico, ritiro sociale, dipendenza digitale, disturbi del comportamento
  • Vedere, toccare e trasformare le cicatrici: un appuntamento per i docenti per sviluppare hard e soft skill attraverso le metodologie e le attività sperimentate dalla Fondazione Bullone, da sperimentare in classe e fuori, in linea con le nuove indicazioni sull’insegnamento dell’Educazione Civica.

A chiusura del percorso, un incontro dedicato alle studentesse e agli studenti ha dato spazio alla testimonianza di due giovani che, attraverso il lavoro con Fondazione Bullone, hanno raccontato come l’esperienza della malattia abbia segnato una svolta positiva nella loro vita. Un messaggio potente, che ha parlato direttamente ai coetanei e ha reso evidente il potenziale trasformativo della fragilità.

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Fondazione Guido Venosta
La Fondazione Guido Venosta intende, onorando la memoria di Guido Venosta e mutandone le esperienze, promuovere e contribuire ad elevare l’educazione del pubblico verso i più alti ideali culturali e di solidarietà. Nata il 27 giugno 2000, è oggi presieduta da Giuseppe Caprotti, nipote di Guido Venosta e sostenitore fin dagli esordi di Fondazione Bullone. Guido Venosta è stato uno degli artefici dell’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), che ha gestito dal 1966 al 1996. La Fondazione si muove lungo quattro linee direttrici: tutela della salute e dell’ambiente, promozione della cultura, solidarietà. www.fondazioneguidovenosta.org

Fondazione Bullone
Fondazione Bullone è un Ente del Terzo Settore fondato dall’imprenditore milanese e filantropo Bill Niada nel 2012. La missione è accompagnare adolescenti e giovani adulti con esperienze di patologie importanti alla riscoperta della propria identità oltre la malattia, costruendo insieme percorsi di reinserimento nella vita sociale e professionale. L’intento è veicolare un cambio di paradigma per costruire un mondo in cui la malattia non sia un ostacolo invalicabile, ma un’esperienza che può essere accolta, affrontata, condivisa e trasformata. www.bullone.org
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D Scuola
D Scuola è una delle principali case editrici di scolastica in Italia. La società che, dal dicembre 2021 è parte del Gruppo Mondadori, opera sul mercato attraverso svariati marchi, tra cui Deascuola, con una produzione rivolta a istituti di ogni ordine e grado. Edita testi, manuali, guide, contenuti digitali integrativi, eBook e applicazioni per lo studio e l’insegnamento dalla scuola primaria all’università. Dal 2013 D Scuola è un ente Formatore accreditato dal MIUR e organizza corsi di formazione per scuole e docenti. La sua mission è concorrere, insieme a insegnanti e famiglie, a formare i giovani e quindi a costruire la società di domani. Un compito delicato che viene svolto ogni giorno con impegno e che implica alti livelli di competenza e senso di responsabilità civica.

Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola a DIDACTA 2025

Le case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori saranno presenti a Didacta Italia, l’appuntamento più importante sulla formazione e l’innovazione del settore educativo che da domani trasformerà Firenze nella capitale della scuola del futuro. 

Dal 12 al 14 marzo Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola si troveranno all’interno della Fortezza da Basso nel Padiglione Cavaniglia, rispettivamente negli stand H46, H45 e H47, offrendo un luogo di confronto e conoscenza sul mondo dell’istruzione di oggi e domani. 

In programma un ricco calendario di incontri e seminari rivolti a docenti, dirigenti scolastici e professionisti dell’educazione, con tutte le novità sulle proposte editoriali. 

Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola affronteranno tematiche di attualità, tra cui metodologie didattiche innovative, educazione di genere e intelligenza artificiale. Un’opportunità da non perdere per aggiornarsi e riflettere sulle nuove frontiere dell’educazione, con autrici e autori di tutti i cicli scolastici. 

Sarà dedicato ampio spazio ad appuntamenti di formazione e incontri con gli insegnanti organizzati da HUB Scuola, la piattaforma digitale delle case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori, Formazione su Misura, la proposta formativa per i docenti di Mondadori Education e Rizzoli Education, e Deascuola Formazione, il progetto didattico per la formazione del personale scolastico di Deascuola.

GLI APPUNTAMENTI DI HUB SCUOLA

  • Il 12 marzo, dalle 12:30 alle 13:15, presentazione delle principali funzionalità della piattaforma HUB Scuola e delle App di lettura HUB Young e HUB Kids; 
  • lo stesso giorno, dalle 17:15 alle 18:00, si parlerà del momento della verifica e delle esercitazioni in classe: come HUB Scuola può aiutare con HUB Test e HUB INVALSl; 
  • il 13 marzo, dalle 9:30 alle 10:15, in programma l’evento HUB Scuola: insegnare e apprendere con la didattica digitale

GLI APPUNTAMENTI DI FORMAZIONE SU MISURA

  • Il 12 marzo, dalle 10:30 alle 11:15 e il 13 marzo dalle 9:30 alle 10:20, ci sarà la presentazione del corso firmato MYIA sull’intelligenza artificiale al servizio della scuola: un percorso formativo pensato per supportare i docenti trasformando l’IA in una risorsa preziosa per la didattica quotidiana e il lavoro degli insegnanti. 

Al seguente link è possibile iscriversi agli eventi e trovare ulteriori dettagli.

GLI APPUNTAMENTI DI DEASCUOLA FORMAZIONE

  • Il 12 marzo dalle ore 13:30 alle 14:15 “La Formazione dopo il PNRR” per riflettere su come creare e mantenere vive le comunità pratiche di apprendimento;
  • il 13 marzo dalle 16:15 alle 17:00 “Sviluppo professionale continuo” per progettare e implementare un sistema di formazione strutturato per rispondere alle nuove sfide educative. 

Al seguente link è possibile iscriversi agli eventi e trovare ulteriori dettagli.

Oxford University Press presenta “Oxford test of English Advanced”

L’unico test di competenza linguistica avanzata riconosciuto dall'Università di Oxford

Le pubblicazioni e i nuovi prodotti digitali Oxford University Press sono distribuiti in esclusiva in Italia da Rizzoli Education

Grandi novità per chi studia la lingua inglese grazie a “Oxford Test of English Advanced”, il nuovo esame rivolto alle studentesse e agli studenti che vogliono certificare la propria padronanza linguistica di livello avanzato, nei livelli B2 e C1 del CEFR (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue).

Questo nuovo test – sviluppato da Oxford University Press (OUP), marchio editoriale leader, distribuito in esclusiva in Italia dalla casa editrice di scolastica Rizzoli Education, è l’unico test di competenza linguistica ammesso e certificato dall’Università di Oxford.

Secondo una recente survey condotta da Oxford University Press, il 91% degli studenti preferisce un test che sia apprezzato anche in ambito lavorativo e dagli istituti educativi: finalità a cui risponde “Oxford Test of English Advanced”, che ha già ottenuto il riconoscimento per le ammissioni ai programmi post-laurea presso l’Università di Oxford.
Oxford University Press ha esteso la propria indagine anche agli insegnanti di inglese, da cui è emerso, in particolare, che:

  • l’85% degli intervistati prevede un aumento delle studentesse e degli studenti interessati ad ottenere la certificazione in inglese nei prossimi 12 mesi;
  • l’’88% degli insegnanti si aspetta un aumento dell’importanza dell’apprendimento dell’inglese nel loro Paese;
  • oltre il 90% riconosce l’importanza dell’inglese sia per l’occupazione degli studenti sia per il loro sviluppo personale e professionale.

Queste le principali caratteristiche di Oxford Test of English Advanced, che si unisce all’offerta degli altri esami di competenza linguistica in lingua inglese di Oxford University Press (Oxford Test of English e Oxford Test of English for Schools):

  • allineato con i descrittori del CEFR: sviluppato seguendo le ultime versioni dei descrittori nel Companion Volume del CEFR, il test valuta le competenze autentiche degli esaminandi, indispensabili in ambienti accademici e professionali come la mediazione e la presentazione;
  • comodo: la certificazione è completamente online e disponibile tutto l’anno, offrendo così la massima flessibilità;
  • adattivo: l’esame ha una durata di circa due ore e si adatta ai livelli di lettura e ascolto dello studente, minimizzando lo stress e fornendo un risultato accurato della competenza nella lingua inglese. Come gli altri test della suite Oxford Test of English, non è possibile fallire: si ottiene sempre un risultato.

In occasione della presentazione a Roma di “Oxford Test of English Advanced”, nell’ambito di un evento organizzato da Oxford University Press in collaborazione con l’Ambasciata Britannica e Rizzoli Education, Anthony Calanducci, Head of Italy di Oxford University Press English Language Teaching, ha dichiarato: Siamo felici di presentare Oxford Test of English Advanced, ampliando così la nostra gamma di soluzioni educative per insegnanti e studenti. Per gli alunni, la possibilità di essere valutati rappresenta uno strumento indispensabile, poiché offre l’opportunità di dimostrare il proprio livello di padronanza dell’inglese. Con questo nuovo test Oxford University Press fornisce uno strumento di valutazione flessibile, veloce e affidabile, perfetto per coloro che vogliono dimostrare le proprie competenze a un livello superiore (B2-C1). Oxford Test of English Advanced, contribuisce a stabilire standard educativi e benchmark, garantendo che gli obiettivi di apprendimento siano allineati agli esiti desiderati. In sostanza, non si tratta solo di misurare la conoscenza, ma anche di promuovere la crescita, ispirare il progresso e migliorare la qualità dell’istruzione“, ha concluso Calanducci.

Andrew Nye, Director of Assessment di Oxford University Press English Language Teaching, ha aggiunto:I nostri test di competenza della lingua inglese sono frutto di anni di ricerca svolta nel massimo rigore per garantire gli standard più elevati nella valutazione della lingua inglese. Tutti i livelli dei test Oxford Test of English sono stati progettati e sviluppati da OUP e da un team di esperti indipendenti in materia di educazione, lingua e valutazione. Un processo durato diversi anni, in cui si posta grande attenzione a ogni fase, per garantire affidabilità, precisione, allineamento al CEFR e qualità. Ha poi continuato:Questo allineamento con gli standard internazionali implica la presenza di meccanismi che garantiscono un alto livello qualitativo, come la validazione dei quesiti dei test con differenti gruppi linguistici per garantire che le domande siano equilibrate e affidabili. I nostri processi sono anche verificati dall’Università di Oxford per garantire che rispettino gli standard più elevati nella valutazione, ha concluso Nye.

Santiago Ruiz de Velasco, Direttore Generale di OUP English Language Teaching, ha sottolineato: “Sono felice del fatto che possiamo adesso offrire agli studenti di lingua inglese l’opportunità di certificare la loro competenza con la più grande casa editrice universitaria del mondo, convalidando i mesi e gli anni spesso pazientemente dedicati a ‘trovare le parole’. Essendo la lingua più usata negli scambi internazionali, l’apprendimento dell’inglese consente alle persone di partecipare a conversazioni globali sui problemi più urgenti, dalla crisi climatica ai movimenti sociali. Sono orgoglioso del fatto che attraverso Oxford Test of English, stiamo aiutando gli studenti a dimostrare il loro livello avanzato di competenza in lingua inglese e che questo li possa favorire nel trovare opportunità di lavoro e istruzione a livello globale, nonché esprimere le loro opinioni su argomenti di rilevanza internazionale”, ha concluso Santiago Ruiz de Velasco.

 

Oxford University Press e Rizzoli Education

Dipartimento dell’Università di Oxford, università di eccellenza nella ricerca, nelle borse di studio e nell’istruzione pubblicando in tutto il mondo, Oxford University Press (OUP) è la più grande casa editrice universitaria al mondo, con la più ampia presenza globale: attualmente pubblica migliaia di nuove pubblicazioni all’anno, ha uffici in circa cinquanta paesi e impiega circa 5.000 persone in tutto il mondo. È conosciuta da milioni di persone attraverso un programma editoriale diversificato che include opere scientifiche in tutte le discipline accademiche, Bibbie, musica, libri di testo scolastici e universitari, libri per bambini, materiali per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera, libri di economia, dizionari e riviste accademiche.

Le pubblicazioni e i nuovi prodotti digitali Oxford University Press (OUP) sono distribuiti da Rizzoli Education, in esclusiva per l’Italia. Rizzoli Education, casa editrice di scolastica  del Gruppo Mondadori, opera nel settore in ogni ordine di insegnamento – dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Da oltre 45 anni, Oxford University Press e Rizzoli Education sostengono l’educazione e la formazione di qualità in Italia, preparando le future generazioni a un mondo sempre più interconnesso e globale. Questa solida collaborazione coinvolge milioni di studenti e studentesse in Italia, fornendo risorse educative di alta qualità che supportano l’apprendimento e la crescita.

Deascuola: Ross e la Sgrammanebbia conferma che i videogiochi sono supporti innovativi e inclusivi per la didattica in classe

Aumenta la motivazione e stimola la socializzazione all’interno della classe, invitando alla riflessione e favorendo la creazione di un contenuto educativo che può essere usato per fini valutativi e per il rinforzo delle competenze: è quanto emerge dall’analisi condotta da Deascuola sull’utilizzo del videogioco dedicato alla didattica.

Deascuola, tra le principali case editrici italiane di scolastica e parte del Gruppo Mondadori, presenta i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Massimiliano Andreoletti – docente universitario di Tecnologie Didattiche e Media Education nell’ambito delle tecnologie applicate all’apprendimento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – sull’utilizzo di Ross e la Sgrammanebbia, il videogioco innovativo e inclusivo, lanciato nel settembre 2022 e rivolto ai docenti delle scuole secondarie di primo grado.

Ross e la Sgrammanebbia, ideato da Deascuola in collaborazione con docenti esperti di didattica ludica e sviluppato dalla software house Tiny Bull Studios, è nato per integrare e supportare l’insegnamento in classe grazie a una piena corrispondenza tra i livelli di gioco e gli argomenti del libro di testo, avvicinando i docenti a uno strumento di uso quotidiano degli studenti e adattando i prodotti sviluppati per l’intrattenimento alle diverse esigenze didattiche.

Connesso ai nuclei fondamentali della grammatica italiana, il videogioco presenta un percorso in cui si alternano momenti narrativi, didattici e ludici e in cui, per progredire e avanzare allo step successivo, studenti e studentesse devono affrontare sfide stimolanti e risolvere piccoli enigmi grammaticali sotto forma di minigiochi dalla difficoltà crescente

Oltre ad avvicinare e offrire supporto all’insegnante nell’impostazione del proprio percorso didattico, Ross e la Sgrammanebbia promuove il valore dell’inclusività, nell’ottica di garantire pari opportunità educative e venire incontro alle esigenze soprattutto di studenti e studentesse con necessità specifiche di apprendimento. Non a caso, il gioco opta per un font ad alta leggibilità e minigiochi che non prevedono un tempo di risposta.

La ricerca condotta da Deascuola, in collaborazione con il professore Massimiliano Andreoletti, ha analizzato il modo in cui Ross e la Sgrammanebbia è stato recepito da studenti, studentesse e docenti, dopo essere stato inserito, dal settembre 2022, nella programmazione didattica della lingua italiana. È emerso un alto indice di gradimento: tutti i 185 studenti delle sei scuole secondarie di primo grado coinvolte, del bacino milanese e torinese, dichiarano di essersi divertiti a provare il gioco sotto la guida del proprio insegnante. Allo stesso tempo, i docenti hanno riscontrato un livello molto alto di impegno da parte di studenti e studentesse: il videogioco non solo aumenta la motivazione ma stimola la socializzazione all’interno della classe, invitando alla riflessione sui contenuti trattati e favorendo la creazione di contenuto didattico che può essere usato come strumento di valutazione e di rinforzo delle competenze.

Ross e la Sgrammanebbia si è aggiudicato anche un posto tra i finalisti degli Italian Video Game Awards 2023, nella categoria Best Applied Game, dedicata ai giochi digitali o risorse ludiche con scopo educativo.

Clicca qui per accedere alla demo

Il videogioco in versione completa è disponibile per docenti, studenti e studentesse che adottano e attivano uno dei libri di testo di grammatica Deascuola, rivolti alle scuole secondarie di primo grado. Inoltre, a corredo del gioco, verranno forniti i materiali di supporto alla didattica per i docenti.

Scopri Ross e la Sgrammanebbia su ross.deascuola.it.

D Scuola S.p.A è uno dei principali operatori di editoria scolastica in Italia, con una produzione rivolta a scuole di ogni ordine e grado. La società, dal dicembre 2021 parte del Gruppo Mondadori, opera attraverso i marchi: Deascuola, De Agostini, Petrini, Garzanti Scuola, Garzanti Linguistica, Marietti Scuola, Valmartina, Liviana, Ghisetti & Corvi, Cedam Scuola, Cideb e Black Cat. L’offerta universitaria è affidata a UTET Università, Città Studi e ISEDI. Deascuola è presente online con deascuola.it (libri, contenuti digitali integrativi, eBook, portali e applicazioni per lo studio e l’insegnamento), formazione.deascuola.it (iniziative e percorsi formativi sui temi più attuali della didattica per scuole e docenti), garzantilinguistica.it (dizionari linguistici) e blackcat-cideb.com (libri e materiali per l’apprendimento delle lingue) e ha una capillare presenza sui social media. Dal 2013 ente Formatore accreditato dal MIUR, D Scuola organizza corsi di formazione per scuole e docenti. L’ampia proposta di webinar, seminari, convegni e corsi a partecipazione gratuita sviluppata in collaborazione con esperti di didattica, neuroscienziati di fama internazionale, affermati divulgatori scientifici e autori di richiamo, rappresenta un’opportunità per conoscere più da vicino il variegato sistema di progetti formativi a pagamento, che comprende percorsi su misura e corsi online per scuole e docenti in linea con le priorità formative evidenziate dal Ministero dell’Istruzione.

Nuovo Devoto-Oli 2024: il vocabolario dell’italiano contemporaneo

Me too, ecoansia, permacrisi, quiet quitting: entrano nell’edizione 2024 del Nuovo Devoto-Oli le parole che raccolgono le sfide delle nuove generazioni per costruire un futuro migliore

Tassello fondamentale della cittadinanza attiva, il vocabolario è oggi lo strumento indispensabile per definirsi, formarsi e diventare cittadini consapevoli, attraverso l’acquisizione, la padronanza e l’uso di un lessico corretto e appropriato. Parole che servono a immaginare, raccontare, capire il presente e costruire il futuro.

Confermandosi come straordinario testimone del nostro tempo, il Nuovo Devoto-Oli 2024 continua a riflettere e raccontare i cambiamenti culturali e sociali del presente. Lo fa raccogliendo le parole che più esprimono le sfide affrontate dalle nuove generazioni, che lottano contro le violenze sessuali ai danni delle donne negli ambienti di lavoro, che protestano per tutelare il futuro del pianeta, che vogliono fermare la continua successione degli stati di emergenza, che pongono limiti al lavoro a favore della vita privata: me too, ecoansia, permacrisi, quiet quitting….

Ma lo fa anche promuovendo le parole che danno voce a un futuro più sostenibile ed equo. Sul sito www.devoto-oli.it sarà infatti disponibile un percorso di avvicinamento all’Agenda ONU 2030, che mette a disposizione di studenti e insegnanti infografiche, mappe concettuali, materiali specifici e approfondimenti relativi a ciascuno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs), indicati nell’Agenda dalle Nazioni Unite come programma d’azione per le persone, la pace, la prosperità e il pianeta.

Come per le precedenti edizioni, inoltre, anche al Nuovo Devoto-Oli 2024 si affianca un concorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, che verrà lanciato a gennaio: #le parolechesiamo, il futuro che costruiamo.

Altre 400 le nuove parole e i nuovi significati che insieme ai già citati me too, ecoansia, permacrisi, quiet quitting entrano nell’edizione 2024, tratti come di consueto dall’attualità (ergastolo ostativo, transizione energetica, familicidio), dalla politica (permacrisi, razzializzare, guerra mondiale a pezzi, front runner, underdog), dall’economia e dalla finanza (price cap, decumulo), dalla cultura e dai mass media (entomofobia, smishing, fat shaming), dai giornali e dalla televisione (glamping, hype, switch-off), dai gerghi e modi di dire (memare, quittare, shippare, streammare, triggerare) e dalle nuove mode e tendenze (amuse-bouche, fregola, guttiau e panko).

Un’edizione che vede concluso il ciclo di riscritture, iniziato nel 2021, che ha toccato i lemmi di ambiti semantici differenti, tra i quali quelli di base (uomo, donna, stato) e diverse locuzioni, come angelo del focolare o color carne, per cogliere le sfumature della società che cambia e la mutata sensibilità generale su temi quali il genere o la discriminazione.

Restano infine centrali le tre rubriche di “pronto soccorso linguistico”, bussola indispensabile per orientarsi tra le insidie della lingua nei vari contesti e scoprire le parole più giuste per esprimersi correttamente: Parole minate che aiuta a scrivere e parlare evitando gli errori più diffusi, Questioni di stile per esprimersi in maniera appropriata a seconda della situazione (il cane non si “esce” e le valigie non si “salgono”) e Per dirlo in italiano che suggerisce alternative alle parole inglesi troppo spesso abusate quali appeal (fascino), workshop (seminario o laboratorio), location (luogo).

La grande attenzione ai problemi e al linguaggio della contemporaneità rimane dunque la caratteristica principale del Nuovo Devoto-Oliarrivato alla settima edizione dopo il completo rinnovamento che, a partire dall’opera concepita da Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli nel lontano 1967, ha prodotto una nuova idea di vocabolario, sotto la guida di Luca Serianni e di Maurizio Trifone, che nel tempo si sono aggiunti come autori.

Anche l’edizione 2024 è disponibile nelle due versioni fortemente integrate cartacea e digitale, dove la banca dati digitale sottesa al volume cartaceo ha un forte valore strategico che convoglia la maggior parte degli sforzi per aggiornamenti, integrazioni e sviluppo delle applicazioni. Il volume cartaceo, più snello, consiste di 2560 pagine, con 75.000 voci, 250.000 definizioni e 45.000 locuzioni, mentre la versione digitale, come sito web e applicazione per tablet e smartphone IOS e Android, offre 35.000 lemmi e 50.000 definizioni in più, per una fruizione completa di tutti i contenuti, con funzionalità e strumenti pensati per un’esperienza d’uso interattiva, che permetta di avere il vocabolario sempre a portata di mano, compreso l’audio di tutte le voci per una pronuncia corretta e la possibilità di condividere il lemma, tramite e-mail o post sui principali social network, per risolvere dubbi durante lo studio o il lavoro.

Deascuola e TikTok presentano un percorso formativo gratuito per i docenti delle scuole secondarie: “Social media e piattaforme digitali: nuovi spazi di apprendimento”

Deascuola, tra le principali case editrici italiane di scolastica e parte del Gruppo Mondadori, e TikTok, piattaforma digitale con oltre 1 miliardo di utenti globali, lanciano “Social media e piattaforme digitali: nuovi spazi di apprendimento“, un innovativo percorso formativo rivolto a docenti della scuola secondaria per approfondire e scoprire come integrare la didattica tradizionale con strumenti e linguaggi familiari e di uso quotidiano per studentesse e studenti.

Il mondo della cultura e dell’informazione occupa sempre più spazio sulle piattaforme digitali e anche il mondo della scuola vede una crescente presenza di docenti creator che propongono attività didattiche per garantire un maggior coinvolgimento e interesse per ragazze e ragazzi.

Per capire come meglio orientarsi, comprendere gli effetti positivi e negativi e trasformare questi strumenti in alleati didattici in classe e fuori, dal prossimo 8 novembre prende il via il percorso ideato da Deascuola e TikTok con 3 incontri gratuiti online e una guida didattica scaricabile gratuitamente al termine dei 3 webinar.

Qui il link per iscriversi: https://l.deascuola.it/TikTok/index.html

“I giovani d’oggi utilizzano sempre più le piattaforme digitali, come TikTok e Instagram, per informarsi, socializzare e scoprire novità nei più disparati ambiti. Come può la scuola trasformare questi strumenti in alleati didattici, in classe e fuori dalla classe, rendendoli nuovi spazi di apprendimento? A questa domanda cercheremo di rispondere con il ciclo di 3 incontri che vede il coinvolgimento di esperti di sociologia, neuroscienze, pedagogia e  didattica“, spiega Luca Vajani, Direttore generale di D Scuola S.p.A.

“TikTok sta diventando sempre più un riferimento di primo piano anche per il mondo dell’istruzione e il luogo scelto per condividere conoscenza e fare formazione, rendendo accessibili materie e contenuti complessi grazie al suo linguaggio immediato e all’approccio inclusivo. Essere parte di questo progetto è per noi particolarmente importante, perché ci dà l’opportunità di supportare in modo concreto gli insegnanti nella didattica, promuovendo la formazione dei loro studenti e studentesse e di favorire il dialogo intergenerazionale”, commenta Luana Lavecchia, responsabile relazioni istituzionali di TikTok Italia e Grecia.

Il primo incontro è previsto per mercoledì 8 novembre dalle 17.00 alle 18.30: Social media e piattaforme digitali: percezioni e impatti.

Michela Balconi, docente di psicofisiologia e neuroscienze cognitive presso l’Università Cattolica di Milano, Giovanni Boccia Artieri, docente di sociologia presso l’Università di Urbino e Valentina Ghetti, insegnante e content creator, approfondiranno gli aspetti sociali, cognitivi e analizzeranno progetti di successo per comprendere i meccanismi che coinvolgono ragazze e ragazzi nell’uso dei social network e, infine, affronteranno l’aspetto di come guidarli nell’uso corretto, sicuro e utile delle piattaforme digitali. Un incontro ricco di spunti tra neuroscienze, sociologia e BookToker.

Il secondo incontro, in programma per giovedì 23 novembre dalle 17.00 alle 18.00, Social media e piattaforme digitali: alleati per la didattica, prevede la partecipazione di Emmanuele Massagli, ricercatore in Didattica e Pedagogia presso l’Università Lumsa e Stefania Manca, ricercatrice presso l’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR, che illustreranno alcuni progetti di successo nell’uso di TikTok nella didattica.
I media digitali modificano l’apprendimento perché modificano gli effetti dell’esperienza sul corpo e sullo spazio: la tecnologia viene incorporata dall’utente, divenendo parte di esso. Cambia anche il linguaggio, sia verbale (i “nuovi alfabeti”) sia non verbale (le netiquette dei social network). Partendo da questi elementi, hanno preso il via vari progetti di ricerca, in particolare, dopo una disamina sugli aspetti didattici e pedagogici, verrà approfondito un progetto sull’uso di TikTok per  trasmettere la memoria della Shoah e preservare la memoria storica collettiva. Attraverso brevi video creativi, gli utenti possono condividere testimonianze, fatti storici e riflessioni personali sull’Olocausto, raggiungendo un vasto pubblico di giovani e creando consapevolezza su questo tragico evento.

L’ultimo incontro, mercoledì 12 dicembre dalle 17.00 alle 18.00 dal titolo A scuola di TikTok. Docenti di scuola secondaria e content creator in aree disciplinari differenti – umanistica, scientifica e lingue straniere – raccontano la loro esperienza guidati dal docente, creator e autore di Deascuola Elia Bombardelli. Sarà un’occasione unica per poter interagire con i creator Federico Benuzzi, @federicobenuzzi, Norma Cerletti @normasteaching e Alessia Giandomenico @studiafacileconale, e scoprire come utilizzare nella pratica didattica i video e i materiali che realizzano.

Questo percorso formativo offre l’opportunità ai docenti di comprendere e sperimentare le piattaforme digitali per abbattere le distanze che spesso si creano con studentesse e studenti.

 

D Scuola S.p.A è uno dei principali operatori di editoria scolastica in Italia, con una produzione rivolta a scuole di ogni ordine e grado. La società, dal dicembre 2021 parte del Gruppo Mondadori, opera attraverso i marchi: Deascuola, De Agostini, Petrini, Garzanti Scuola, Garzanti Linguistica, Marietti Scuola, Valmartina, Liviana, Ghisetti & Corvi, Cedam Scuola, Cideb e Black Cat. L’offerta universitaria è affidata a UTET Università, Città Studi e ISEDI. Deascuola è presente online con deascuola.it (libri, contenuti digitali integrativi, eBook, portali e applicazioni per lo studio e l’insegnamento), formazione.deascuola.it (iniziative e percorsi formativi sui temi più attuali della didattica per scuole e docenti), garzantilinguistica.it (dizionari linguistici) e blackcat-cideb.com (libri e materiali per l’apprendimento delle lingue) e ha una capillare presenza sui social media.

Dal 2013 ente Formatore accreditato dal MIUR, D Scuola organizza corsi di formazione per scuole e docenti. L’ampia proposta di webinar, seminari, convegni e corsi a partecipazione gratuita sviluppata in collaborazione con esperti di didattica, neuroscienziati di fama internazionale, affermati divulgatori scientifici e autori di richiamo, rappresenta un’opportunità per conoscere più da vicino il variegato sistema di progetti formativi a pagamento, che comprende percorsi su misura e corsi online per scuole e docenti in linea con le priorità formative evidenziate dal Ministero dell’Istruzione.

TikTok è la destinazione leader per i video brevi da dispositivi mobili. La nostra mission è ispirare la creatività e portare allegria. TikTok ha sedi in tutto il mondo, tra cui Los Angeles, New York, Londra, Parigi, Berlino, Dubai, Mumbai, Singapore, Jakarta, Seoul e Tokyo. http://www.tiktok.com.

Grande successo per il contest nazionale di Rizzoli Education

Il progetto testimonia l'impegno della casa editrice nella ricerca didattica e nell'innovazione continua, anche attraverso l’applicazione dei podcast in ambito didattico e formativo

In palio una strumentazione professionale per la realizzazione di podcast, una lezione tenuta dall’esperta di format audio Roberta Lippi e buoni per l’acquisto di libri

Grande successo per il contest nazionale “Il podcast a scuola – Tocca a noi!” ideato da Rizzoli Education e rivolto a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa – che testimonia l’impegno della casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori nella ricerca didattica e nell’innovazione continua – si inserisce in un progetto che punta ad un sempre maggior utilizzo del podcast a scuola quale strumento didattico multimediale per tutte le materie e ordini scolastici, grazie anche al suo approccio versatile e molto apprezzato anche in ambito formativo.

Il contest

Il progetto “Il podcast a scuola – Tocca a noi!” ha coinvolto gli alunni in una ricerca creativa e multimediale utile allo sviluppo delle soft skills e dell’apprendimento attivo

Gli studenti, tra novembre e febbraio, hanno avuto la possibilità di realizzare un progetto audio su un argomento a loro scelta o su una tematica di carattere generale.

La giuria – composta da quattro rappresentanti di Rizzoli Education e un rappresentante della Scuola di scrittura Belleville – ha valutato i 95 progetti partecipanti e constatato una grande motivazione e originalità da parte delle classi.

Le classi vincitrici

Al primo posto, si è classificata la Scuola Secondaria di Primo Grado Achille De Giovanni di Sabbioneta (MN) con il podcast Robin Book. Il segreto dei ladri di libri, ritenuto dalla giuria del contest “tra i più originali, che incarna al meglio la forma e le modalità dello strumento podcast”. 

La serie completa proposta dalla classe vincitrice verrà realizzata insieme ai tecnici di Rizzoli Education e distribuita sul canale Spreaker e sulle piattaforme di streaming della casa editrice.

A seguire, la Scuola I.C. Imbriani – De Liguori di Napoli (NA), con il progetto La nostra fanta-Letteratura, e l’Istituto Paritario Betlem di Milano (MI) con il podcast Italenti, vincitrici di buoni per l’acquisto di libri.

Grande successo per il contest nazionale di Rizzoli Education