Studenti

Il 70% dei maturandi considera l’intelligenza artificiale non come una minaccia, ma un’opportunità per il futuro

Ecco i risultati della survey di Studenti.it condotta in occasione della Maturità 2024

Quali sono le aspettative e come si stanno preparando le ragazze e i ragazzi a pochi giorni dalla prossima Maturità? Cosa ha inciso maggiormente nella scelta del percorso che intraprenderanno dopo gli esami? Qual è la loro opinione in merito a un tema di grande attualità come l’Intelligenza Artificiale?

Studenti.it, brand del Gruppo Mondadori e punto di riferimento per la Gen Z a scuola, lo ha chiesto alla propria community in vista degli Esami di Stato che si terranno a partire dal prossimo 19 giugno: nell’arco di 48 ore hanno riposto oltre 1.600 giovani.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON È UNA MINACCIA MA UN’OPPORTUNITÀ

Secondo l’indagine condotta da Studenti.it, la maggior parte dei giovani maturandi (70%) considera l’Intelligenza Artificiale un’opportunità per il proprio futuro, vista la velocità con cui sta cambiando il mondo del lavoro, mentre solo il 30% guarda a questa nuova realtà con timore.
Il recente sviluppo della AI ha inciso direttamente anche sulle scelte post diploma del 36% dei rispondenti, che ha dichiarato di averne tenuto conto nella valutazione del percorso futuro da intraprendere dopo la maturità. Il 64% ha dichiarato invece che non ha influito sulla propria scelta perché ne sa ancora troppo poco.

A proposito del percorso post-diploma, la maggior parte di chi ha già deciso (45%) ha optato per l’università (35%). Ancora molti sono gli indecisi (55%) che scioglieranno le riserve nei prossimi mesi, ribadendo l’importanza di programmi di orientamento durante tutto il percorso scolastico.

L’UTILIZZO DI SUPPORTI, NON SOLO TECNOLOGICI, ALLO STUDIO

Studenti.it ha chiesto ai propri utenti qual è lo strumento che hanno usato maggiormente per prepararsi alla maturità 2024 e quanto hanno fatto ricorso al digitale nelle ore di studio. Il PC, scelto dal 40% dei maturandi, è considerato il device più comodo per attingere alle varie risorse didattiche – tra appunti, e-book e video – e il più adatto anche per seguire le lunghe sessioni di studio (oltre 4 ore al giorno per il 53% dei maturandi).
In totale 3 studenti su 4 hanno dichiarato di utilizzare supporti digitali per lo studio (oltre al PC, tablet 9%, smartphone 8% e AI 7%).
Inoltre, il 27% dei giovani assume integratori alimentari per migliorare la propria memoria e la concentrazione durante lo studio.

COME RILASSARSI DOPO LO STUDIO

Ma dopo le tante ore di studio, come scaricano la tensione le giovani e i giovani maturandi? Dall’indagine di Studenti.it emerge che fare sport (25%) e ascoltare musica (15%) sono le strategie più usate.

 

Studenti.it
Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,3 milioni di utenti (fonte Audiweb – ultimo trimestre). È un punto di riferimento per la GenZ e Alfa a scuola grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,5 milioni di follower sui social (Social insights) su TikTok – dove è seguito da 927 mila utenti – Facebook, Telegram, Whatsapp e su Youtube (StudentiTV) dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi agli esami.

Studenti passa la maturità a pieni voti: risultati straordinari sia su web che social

Per la Maturità 2023 il brand si conferma punto di riferimento digital per la GenZ a scuola.

Boom delle video views su TikTok triplicando il risultato e partnership con McDonald’s

Studenti, la community di riferimento del Gruppo Mondadori per la GenZ a scuola, in occasione della Maturità 2023 ha registrato numeri straordinari sul sito, totalizzando 5 milioni di sessioni (fonte: Google Analytics), e sui social, in particolare su TikTok dove il brand ha registrato con i video speciali dedicati all’esame 13 milioni di video views, +300% rispetto al 2022 (fonte: Iconosquare). 

Un successo raggiunto grazie a importanti novità: il sito Studenti.it si è rinnovato con un nuovo logo, un nuovo design e una serie di ottimizzazioni per fruire in maniera più efficiente da social e mobile della grande quantità di risorse disponibili sul web. I maturandi hanno potuto accedere alle migliaia di risorse offerte e associare più facilmente i contenuti correlati alle ricerche tra approfondimenti, riassunti, mappe concettuali ma anche podcast su tutte le principali piattaforme audio (Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Spreaker) e video lezioni sul canale StudentiTV di YouTube.

In più, come da tradizione, le news sull’esame sono state coperte in tempo reale durante le giornate delle prime due prove scritte (21-22 giugno) attraverso un vero e proprio live.

L’EDUTAINMENT PROTAGONISTA SUI SOCIAL
In occasione della Maturità 2023, Studenti ha avuto un ruolo chiave sui social preferiti dalla GenZ: TikTok, per dritte e ripassi last-minute e Telegram, con il canale ‘‘Maturità 2023’’ creato ad hoc per un supporto in tempo reale. Studenti è rimasto fedele alla sua vocazione di supporto allo studio, focalizzando i video del canale TikTok sui temi Edutainment, rimarcando la sua leadership con hashtag #imparacontiktok e utilizzando un linguaggio fresco e di facile comprensione.

La produzione su TikTok si è focalizzata sui temi di maggior interesse della maturità e del ripasso. Sono stati numerosi i video a tema realizzati in collaborazione con gli edu-creator già legati al brand, come il divulgatore @scienzaedintorni, l’ambassador @emanuele_bosi, la study coach @letismind, l’english teacher @antonioparlati ma anche alcune new entry come @scescience, la studentessa di Fisica che avvicina le ragazze alle STEM e @emmalaprofditaliano che condivide regole e curiosità della lingua italiana. Giovanissimi creator, quelli di Studenti, che con i loro video e messaggi, oltre a fornire un aiuto concreto, vogliono essere un esempio e un punto di riferimento per ragazzi e ragazze. 

LA COLLABORAZIONE CON McDONALD’S
La Maturità 2023 di Studenti ha visto anche la prestigiosa partnership con McDonald’s che ha scelto il progetto speciale “Road to Maturità, in bocca al lupo ai maturandi” tra le soluzioni di branded content offerte. Data la concomitanza dell’esame di Stato con il lancio dei #Summerdays di McDonald’s – dal 5 al 30 giugno, ogni giorno un’offerta speciale in App -, 5 creator di Studenti hanno ideato e realizzato dei video TikTok con consigli utili per gli ultimi giorni di studio: “Tre consigli per il tema di italiano”, “L’’importanza di un break nello studio”, “Gli errori da non fare quando prepari la maturità”, “ I 3 errori più clamorosi nella storia della maturità” e “Come ripassare quando c’è poco tempo”. In chiusura di ciascun video, i creator hanno fornito ai follower un consiglio extra: una pausa di relax da McDonald’s per approfittare dell’offerta in App del giorno. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Fuse, la unit specializzata in branded entertainment del gruppo OMG.

APPUNTAMENTO AL BACK TO SCHOOL
L’impegno di Studenti a supporto dei propri giovani utenti e follower non finisce con la Maturità ma prosegue per tutta l’estate attraverso news sulle nuove modalità del test di Medicina, l’orientamento post-diploma e contenuti per affrontare al meglio i compiti delle vacanze. 

Anche le proposte di Branded Content continuano: per il Back To School, Studenti, in collaborazione con Brand On, area progettuale di Mediamond, propone al mercato format di partnership innovative e ad alto engagement con una focalizzazione sui buoni propositi al rientro in classe per coinvolgere studenti, famiglie e professori su temi sempre più centrali anche nel mondo della scuola. Queste tematiche verranno indagate e raccontate da Studenti attraverso indagini online, articoli, video di approfondimento e il coinvolgimento degli edu-creators su TikTok. Si rivolgeranno ai partner interessati a un posizionamento di valori sempre più in cima alle priorità della Gen Z come inclusione, sostenibilità ambientale, benessere psicologico e accesso rapido al mondo del lavoro.

Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4 milioni di utenti (fonte Audiweb) su Studenti.it. È un punto di riferimento per la GenZ a scuola, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,3 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights), su TikTok – dove è seguito da oltre 660mila utenti – Facebook, Telegram e su Youtube (StudentiTV) dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi agli esami.

Studenti.it: totoesame maturità 2023. I maturandi scommettono su Manzoni, Calvino e D’Annunzio

Per quasi 8 studenti su 10 potrebbe uscire una traccia sull’intelligenza artificiale

Il tema argomentativo è il più gettonato

Con l’esame tornano anche le emozioni legate alla prova più attesa. Tra le più ricorrenti: ansia, panico, ma anche crescita e traguardo.

Con la Maturità 2023, 470.000 studentesse e studenti torneranno  all’esame tradizionale pre-pandemia, con la prima e la seconda prova scritta a carattere nazionale e un colloquio orale. Esame ad hoc, invece, per i maturandi delle zone alluvionate dell’Emilia Romagna e delle Marche.

CHI SARANNO GLI AUTORI DEL TEMA DI ITALIANO? 

Studenti.itpunto di riferimento per la GenZ a scuola lo ha chiesto attraverso un’indagine a 5.600 ragazze e ragazzi che hanno risposto facendo delle previsioni in base agli anniversari del 2023, tra cui i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino e i 160 dalla nascita di Gabriele D’Annunzio. 

Le ricorrenze legate a questi tre autori e la loro importanza nel panorama letterario li colloca sul podio delle tracce “più probabili” della prima prova per il 33% degli intervistati. Il 27% si aspetta invece un tema su Manzoni, il 18% su Calvino, mentre il 17% prevede D’Annunzio. Per il restante 5% uscirà una traccia su un altro big della letteratura, come Italo Svevo (ricorrono i 100 anni dalla pubblicazione di La coscienza di Zeno), ma ci sono chance anche per Primo Levi, Giuseppe Ungaretti e Luigi Pirandello. 

UN TEMA SULL’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CHAT GPT? 

Tra le altre previsioni degli studenti vi è anche quella di una possibile traccia sull’intelligenza artificiale. Il 76% degli intervistati la ritiene molto probabile contro un 24% che crede possa essere poco probabile, perché troppo scontata.

TIPOLOGIA DI TRACCIA: IL TEMA ARGOMENTATIVO È IL PIU’ QUOTATO

Tra le diverse tipologie di tracce che i maturandi troveranno nella prima prova, quella che ad oggi riscuote il maggior numero di consensi (39%) è quella di tipologia B: il tema argomentativo di ambito artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico o sociale. Il 36% dei maturandi, invece, opterà per il tema di attualità della tipologia C, mentre l’analisi del testo in versi o in prosa – tipologia A –  sarà invece l’opzione del 25% dei maturandi.

L’ESAME IN UNA PAROLA

Maturità è… Studenti.it ha anche chiesto ai 5.600 maturandi del sondaggio di descrivere in una sola parola le emozioni legate all’esame. Tra le più citate:  ansia, stressante, panico, inferno, liberatorio, impossibile, complicato… ma, per fortuna, anche crescita, traguardo, importante, emozionante, bello… .

Studenti.it
Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4 milioni di utenti (fonte Audiweb). È un punto di riferimento per la GenZ a scuola grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,3 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights), su TikTok – dove è seguito da 640 mila utenti – Facebook, Telegram e su Youtube (StudentiTV) dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi agli esami.

“In bocca al lupo ai maturandi” – Studenti e Webboh insieme per la Maturità 2023

La nuova iniziativa dei brand di Mondadori Media leader sul target GenZ, con nuovi format di branded content e i creator più amati

In occasione della maturità 2023, Studenti, il punto di riferimento digitale nella categoria Education, e Webboh, la prima community dedicata alla Generazione Z, offrono ai partner un’opportunità unica per comunicare ai 470 mila maturandi che saranno impegnati nelle prove di esame in tutta Italia.

Il piano editoriale dei due brand, per i mesi di maggio e giugno, prevede un ricco mix di contenuti tra Studenti, con i suoi creator specializzati in tutte le materie e Webboh, capace di raccontare l’avvicinamento alla maturità degli idoli più amati dalla GenZ: un’offerta unica per raggiungere il vasto target dei maturandi sui loro canali preferiti, Tik Tok e Instagram in primis, supportandoli dal punto di vista didattico e psicologico, in una chiave di intrattenimento.

Sia Studenti sia Webboh propongono per l’occasione una nuova veste grafica e nuovi loghi: un restyling del sito e dello “speciale maturità” per Studenti.it e una navigazione ottimizzata su Webboh.it, per rendere sempre più interattivo il dialogo tra il sito web e la community social.

Per i brand interessati a comunicare con il target in questa fase unica della loro vita, Studenti e Webbohinsieme a Brand On Solutions, unit dedicata alle iniziative speciali di Mediamond – hanno pensato a dei format di branded content originali e coinvolgenti per tutti i clienti interessati:

  • Diario della maturità: una serie di contenuti Instagram in cui giovani creators amati dalla GenZ racconteranno in formato video selfie le proprie giornate di studio, riportando i momenti e le emozioni più intense che precedono l’esame di Stato;
  • POV, sono un maturando: un format social video in collaborazione con Giulia Bellu (@giulia_bellu – creator di Power Talent Agency) ed Eva Andrini (@evasfoodaddiction – creator di Zenzero Talent Agency) che, in tono ironico e leggero, daranno consigli su come superare l’ansia e come mangiar bene per studiare meglio;
  • Vox Maturandi: un format social video con i Tiktoker di Webboh che intercetteranno e intervisteranno i maturandi fuori dalle scuole durante le giornate dell’esame, per condividere esperienze e sensazioni di ragazzi e ragazze; 
  • Oltre la maturità: una grande indagine online su Studenti.it sulle scelte dopo l’esame e una collezione di contenuti speciali web e social di orientamento dedicato al post maturità: dai consigli post diploma alla guida per studiare all’estero e altre idee per avviare la propria carriera. 

Studenti e Webboh sono leader sul target della GenZ con rispettivamente 4 e 3 milioni di utenti unici mensili (fonte Audiweb) e sui social con oltre 3,5 milioni di follower complessivi (fonte: Sensemakers su dati Comscore Shareablee): un’audience che garantisce, ai partner che li scelgono per comunicare, KPI di elevata qualità e un tasso di engagement superiore alla media: 

  • Studenti nel suo speciale maturità affianca alla tradizionale offerta sul sito – mappe concettuali, contenuti premium, riassunti – una ricca produzione dei suoi edu-creator con l’hashtag #imparacontiktok. Il brand, che conta sui social oltre 1,2 milioni di follower,  registra una continua crescita su Tik Tok che rappresenta ormai metà dei follower  complessivi.
  • Webboh segue con un approccio leggero e divertente il percorso verso la maturità dei più amati creator. Il post “Ma quanto hanno preso i creator alla maturità?”, è stato tra i dieci articoli più letti del 2022 su Webboh.it. Con 15 milioni di interazioni mensili Webboh e 2,3 milioni di follower, è ogni mese presente nella top10 della classifica “Top Media più social” realizzata da Prima Comunicazione/Sensemakers. 

 

Studenti.it, giovani e ambiente: l’86% delle studentesse e degli studenti fa la raccolta differenziata a casa; il 70% anche a scuola

Secondo un’indagine condotta sul sito di Studenti.it, il 60% dei giovani fa scelte sostenibili nella vita di tutti i giorni

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Studenti.it ha intervistato oltre 9.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare il loro impegno personale in ambito ambientale e di sostenibilità. 

Secondo Studenti.it tali tematiche non sono più astratte e lontane per i giovani, i quali vivono in prima persona le conseguenze del cambiamento climatico, argomento su cui sono chiamati a prendere posizione e a attivarsi.

Studenti.it ha indagato – attraverso una serie di survey  condotte sul sito e sui social – l’impegno e le scelte sostenibili che i giovani intraprendono nella vita di tutti i giorni: dalla raccolta differenziata alle piccole azioni per salvaguardare l’ambiente e all’acquisto di prodotti green. Le risposte all’indagine della Generazione Z sono state incoraggianti.

L’IMPEGNO IN FAMIGLIA E A SCUOLA – Le scelte sostenibili delle studentesse e degli studenti iniziano in famiglia fino ai banchi di scuola: l’86% degli intervistati ha infatti dichiarato di impegnarsi a fare la raccolta differenziata a casa. Le buone abitudini continuano a scuola, anche se, secondo quanto dichiarato dai giovani, solo nel 70% delle risposte sono menzionati istituti che riciclano correttamente i rifiuti.

La raccolta differenziata a casa è un impegno saltuario per il 7% degli intervistati, che comunica di farla “solo a volte”. Il restante 7% dei giovani dichiara di non gestire mai i rifiuti adeguatamente. 

FAI LA SCELTA PIÙ SOSTENIBILE? – La cura dell’ambiente, nella vita dei giovani, è presente anche nelle piccole e grandi azioni quotidiane: il 32% degli intervistati ha dichiarato a Studenti.it di prestare sempre attenzione nell’attuare comportamenti e azioni responsabili. Mentre il 57% di loro oscilla tra scelte “spesso” sostenibili o solo “a volte”, il restante 11% degli intervistati ha ammesso di non compiere azioni green.

GLI ACQUISTI GREEN – Studenti.it ha inoltre domandato alla Generazione Z se, al momento degli acquisti , tiene in considerazione l’impatto sull’ambiente dei prodotti scelti. Il 60% ha dichiarato di dare importanza al tema della sostenibilità al momento dell’acquisto mentre il 40% dei rispondenti all’indagine ha ammesso di non tener conto della variabile ambientale.

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,8 milioni di utenti mensili (fonte Audiweb, media dic-gen-feb 2023). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights), da TikTok – dove è seguito da 620mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV.

Studenti.it, bullismo e cyberbullismo: 2 studenti su 10 dichiarano di aver subito atti di violenza

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, il 43% dei casi di bullismo avviene a scuola; solo il 9% sui social

Il 3% delle vittime ha scelto di denunciare

In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, Studenti.it ha intervistato oltre 4.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto i due fenomeni sociali siano diffusi tra i giovani e capire, tramite le loro opinioni, come poter intervenire e prevenire questo genere di violenza. 

Il 20% degli intervistati ha subito atti di bullismo e cyberbullismo

Studenti.it ha chiesto alle studentesse e studenti partecipanti al sondaggio le loro esperienze. Il 10% dei giovani ammette di essere stato vittima di bullismo, il 2% di cyberbullismo, mentre l’8% ha dichiarato di aver subito entrambe le forme di violenza. Il restante 80% del campione dichiara di non essere mai stato importunato o infastidito. 

I bulli sono deboli che vogliono sembrare forti

Studenti.it ha inoltre domandato il motivo per cui, secondo loro, i bulli si comportano da tali con i loro coetanei.

Il 37% crede che si tratti di persone deboli che cercano di dimostrare di essere forti. Il 16% ritiene invece che dipenda da una cattiva educazione e che i bulli sono persone prepotenti a cui nessuno ha mai posto limiti. Secondo il 9% degli intervistati, chi fa atti di bullismo non teme le conseguenze delle proprie azioni, mentre l’8% ritiene che il motivo si nasconda nel non saper accogliere e rispettare la diversità. Non sa darsi una spiegazione il restante 30%.

Il 91% degli abusi avviene a scuola o in altri luoghi fisici

Studenti.it ha rilevato che è proprio la scuola il luogo in cui avvengono più di frequente gli atti di bullismo: è stato così per il 43% degli intervistati, mentre il restante 48% ha subito questo genere di violenza in altri contesti, fuori dalle mura scolastiche. Solo il 9% dei giovani dichiara di essere stato vittima di bullismo sui social media, in particolare su TikTok (4%), Instagram (3%) e Youtube (2%). 

Il 42% degli intervistati non denuncia per paura di ritorsioni

Mentre il 24% degli intervistati ha subito bullismo senza reagire, il 22% si è difeso autonomamente a tali atteggiamenti di prepotenza. Alcuni giovani si confidano con la famiglia (12%), altri con i professori (5%), ma solamente il 3% ha scelto di denunciare legalmente l’accaduto. 

Il 42% degli intervistati ritiene che le vittime non si espongono legalmente per paura di ritorsioni. Il 36% pensa che la causa sia nella rassegnazione, nella convinzione che denunciare non servirà a cambiare le cose. Per il 22% la motivazione è da ricercare nel non sentirsi protetti da chi dovrebbe, invece, tutelarli. 

Come combattere il bullismo e il cyberbullismo

Secondo il 41% dei rispondenti all’indagine di Studenti.it, per combattere il bullismo e cyberbullismo occorre introdurre pene più severe, oltre a promuovere attività di sensibilizzazione nelle scuole (39%). Sarebbe invece molto utile, per il restante 20%, inserire all’interno della scuola una figura professionale di riferimento, come un tutor o uno psicologo a cui rivolgersi in caso di aiuto.

«Il tema del bullismo e del cyber-bullismo tocca da vicino la Generazione Z. Come dimostrano i dati dell’indagine di Studenti.it, un’elevata percentuale di ragazzi e ragazze ne è vittima e non sempre trovano la forza o il coraggio per denunciare. Anche Webboh si è sempre schierato dalla parte di chi subisce quella che è una violenza a tutti gli effetti e cerchiamo di sensibilizzare sul tema, anche collaborando con alcune onlus attive nel settore» dichiara Giulio Pasqui, CEO di Webboh.it.


Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,2 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, dicembre 2022), da TikTok – dove è seguito da quasi  600mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Studenti.it: il 70% dei giovani ha scelto la scuola superiore in base alle proprie passioni e interessi

Secondo un’indagine condotta da Studenti.it, 1 utente su 2 ritiene alto il livello della formazione ricevuta fino alla scuola media inferiore, ma per il 32% la scuola privata funziona meglio

A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni alle scuole superiori, Studenti.it ha chiesto a oltre 3.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, come hanno scelto il nuovo percorso di studi, chi o cosa li ha influenzati e come valutano la formazione ricevuta fino alle scuole medie.

LA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE: PER PASSIONE O PROSPETTIVE LAVORATIVE? 

Studenti.it ha domandato alle studentesse e agli studenti su cosa si sia basata la loro decisione della scuola superiore. Dall’indagine è emerso che il 70% dei partecipanti ha scelto “di pancia”, ovvero in base ai propri gusti personali. Il restante 30% ha invece ragionato sulle prospettive lavorative che il nuovo percorso scolastico può offrire.
In merito alla formazione fino alle scuole medie, secondo quanto raccolto da Studenti.it, il 50% degli intervistati ritiene alto il grado di preparazione culturale ricevuta. Il 37% la giudica invece di livello medio, mentre è considerata bassa dall’8% degli intervistati e molto bassa per il restante 5%. 

PUBBLICA O PRIVATA? 

Studenti.it ha inoltre rilevato che l’87% delle studentesse e degli studenti frequenterà una scuola secondaria pubblica, preferita a un istituto paritario (13%). Tuttavia la  scuola privata viene ritenuta dal 32% degli utenti più efficiente di quella pubblica. Secondo il 38% funzionano bene entrambe, mentre il restante 30% pensa che le scuole statali siano migliori di quelle private. 

CHI O COSA HA CONDIZIONATO LA SCELTA?

Studenti.it ha inoltre domandato chi o cosa ha influito nella scelta della scuola superiore. Il 52% degli intervistati ha dichiarato di aver deciso in autonomia, mentre il 23% ha chiesto consigli ai professori o si è convinto della scelta dopo avere partecipato a open day scolastici. I pareri delle famiglie hanno condizionato il 20% delle ragazze e dei ragazzi, mentre il restante 5% ha deciso dopo un confronto con gli amici. 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 4,2 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1,1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, dicembre 2022), da TikTok – dove è seguito da quasi  600mila utenti – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.

Studenti.it: malattie sessualmente trasmissibili, solo 4 giovani su 10 hanno una conoscenza completa

Secondo un'indagine condotta sul sito di Studenti.it, meno del 60% dei ragazzi utilizza regolarmente il profilattico.

L’84% dei giovani desidera introdurre nell’istruzione scolastica corsi di educazione sessuale

 In occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS del 1° dicembre, Studenti.it ha intervistato oltre 5.000 ragazze e ragazzi, utenti del sito, per indagare quanto siano informati e preparati in materia di contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili

Secondo quanto raccolto da Studenti.it, a distanza di 41 anni dalla scoperta dei primi casi di AIDS e nonostante molti passi siano stati fatti nella ricerca, nelle cure e nella diagnosi precoce, c’è ancora molto da fare in termini di prevenzione e di informazione tra la Generazione Z.

Mentre una parte degli intervistati si informa autonomamente, dall’altra c’è chi desidera imparare ed approfondire la materia nelle aule scolastiche, avendo così la possibilità di confrontarsi anche con professionisti del settore. L’84% delle studentesse e degli studenti, infatti, si dimostra molto sensibile e interessato all’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole a differenza del restante 16% degli utenti.

Dall’indagine di Studenti.it è emerso inoltre che: 

LA PREVENZIONE 

Informare significa prevenire comportamenti a rischio: istruire i giovani a una corretta condotta sessuale aumenterebbe la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, sensibilizzando maggiormente il tema.  

Secondo l’indagine di Studenti.it, il 50% delle ragazze e dei ragazzi consuma il primo rapporto sessuale dopo i sedici anni, mentre il 46% ha dichiarato di avere rapporti prima dei quindici.

Studenti.it ha inoltre rilevato che, in termini di prevenzione, solo il 59% dei ragazzi intervistati utilizza regolarmente il profilattico. Il 20% ha invece ammesso di non utilizzarlo affatto e il 13% solo in alcune occasioni. Il restante 8% dichiara infine di proteggersi con altri metodi contraccettivi.

L’INFORMAZIONE

Studenti.it ha chiesto alle ragazze e ai ragazzi se sono a conoscenza dei pericoli di un rapporto non protetto. Il 91% dei ragazzi intervistati è consapevole che, senza profilattico, si rischia di incorrere in malattie sessualmente trasmissibili, mentre il restante 9% non ne è a conoscenza.

Tra HIV, herpes genitale, condilomi ed epatite B, il 48% dei giovani dichiara di conoscere solo alcune di queste malattie, il 39% ha risposto di conoscerle tutte, mentre il 13% nessuna.

Studenti.it ha inoltre domandato alla generazione Z se HIV e AIDS siano la stessa cosa: solo il 56% ha risposto correttamente. Per il 26% dei rispondenti invece, si tratta di due malattie diverse mentre per il restante (18%) non c’è differenza.

La poca consapevolezza dell’argomento rischia di interferire anche con la sfera sociale. Studenti.it ha chiesto ai giovani intervistati se frequenterebbero un amico con l’HIV: il 17% ha ammesso che gli creerebbe problemi, mentre il 29% ha replicato negativamente. Il 54% dei giovani ha invece dichiarato che frequenterebbe un amico malato di HIV. 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Studenti.it vanta oltre 1,2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, ottobre  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 580 mila utenti – Facebook, Telegram, e sul canale Youtube (Studenti TV).

 

Back to school: il 92% degli studenti è favorevole al rientro in classe senza mascherina

Secondo un’indagine di Studenti.it, il cambiamento climatico spaventa più della pandemia

Per le studentesse e gli studenti italiani è ormai tempo di rientro in classe. Un back to school con nuove regole, ma finalmente senza mascherina. Una novità accolta favorevolmente dalla quasi totalità delle ragazze e dei ragazzi (92%) intervistati da Studenti.it che per la prima volta dopo due anni si lasciano alle spalle la didattica a distanza e i dispositivi di protezione.

COSA TEMONO DI PIÙ GLI STUDENTI? IL CAMBIAMENTO CLIMATICO 

La pandemia, infatti, non rappresenta più la preoccupazione principale. Tra le paure maggiori c’è invece il cambiamento climatico (26%). A seguire, il non riuscire a raggiungere i propri obiettivi nella vita (22%), la crisi economica e dell’energia (16%), lo scoppio di una guerra che coinvolga l’Italia (14%) e, infine, l’instabilità politica (12%). Solo all’ultimo posto (10%) il timore di incorrere in un’altra pandemia.

LA SCUOLA IDEALE? QUELLA IN CUI FARE DIBATTITI, EDUCAZIONE SESSUALE E ORIENTAMENTO 

Studenti.it ha inoltre chiesto alle ragazze e ai ragazzi di delineare un ritratto della loro scuola ideale. Dall’indagine emerge che gli utenti vorrebbero poter partecipare a dibattiti su temi di attualità (21%) e poter frequentare lezioni di educazione sessuale (19%). Tra gli interessi maggiori, anche la possibilità di valutare i propri docenti durante il percorso didattico (15%) e attività di orientamento post diploma (13%).

I PROGETTI PER IL FUTURO: STUDIARE E FARE UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO 

Lo studio resta una priorità per il futuro per la maggior parte degli intervistati, che puntano sulla formazione post diploma: il 50% dei partecipanti all’indagine vorrebbe, dopo il diploma, frequentare una facoltà universitaria in presenza, mentre il 26% guarda complessivamente con favore all’estero per proseguire gli studi o lavorare. Il 15% punta a trovare subito un impiego, mentre l’11% vorrebbe poter iniziare subito uno stage. 

 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani per tutto l’anno scolastico,  in occasione del ritorno sui banchi propone news, aggiornamenti didattici, kit per affrontare i test di ammissione alle università oltre che supporti all’orientamento con uno speciale (https://www.studenti.it/its-academy-italia.html) dedicato agli istituti di formazione superiore post diploma e alla ricerca di primo impiego. Studenti.it vanta oltre 1, 2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, agosto  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 560 mila utenti – Facebook, Telegram, Instagram e sul canale Youtube (Studenti TV).

Maturità 2022, il sondaggio di Studenti.it: guerra e crisi energetica tra le tracce più gettonate ma i maturandi puntano per la prima volta anche ai successi dell’Italia, dallo sport alla musica

Nell’indagine sul gruppo Telegram, il 10% dichiara di conoscere già i contenuti della seconda prova

Prende il via mercoledì 22 giugno alle 8.30 l’esame di maturità e ancora una volta Studenti.it è un punto di riferimento per gli oltre 500.000 ragazze e ragazzi impegnati nelle prove di esame.

Studenti.it ha indagato – attraverso una serie di sondaggi condotti sul sito e sui social – le loro aspettative e speranze, dopo aver accompagnato i maturandi per tutto l’anno scolastico nella preparazione dell’esame finale, con news, tips per studiare, suggerimenti per organizzare una tabella di marcia e mini pillole didattiche per i ripassi last minute. 

LA PRIMA PROVA –  La prima prova della Maturità, uguale per tutti, presenterà sette tracce elaborate dal Miur. Secondo le previsioni raccolte attraverso un’indagine su Studenti.it – alla quale hanno partecipato oltre 14.500 ragazze e ragazzi – l’argomento dell’esame scritto riguarderà tematiche di forte attualità: 

  • per il 48% degli intervistati la guerra è la traccia più gettonata;
  • il 14% spera invece di poter sviluppare un testo sulle storie di successo dell’eccellenza italiana nello sport – con le vittorie degli Azzurri alle Olimpiadi e agli Europei – e nella musica con il trionfo dei Måneskin in tutto il mondo, simbolo di giovani che ce l’hanno fatta, con impegno e sacrificio;
  • il 12% scommette su una traccia dedicata alla crisi energetica in corso, il 10% sull’ambiente.

 LA SECONDA PROVA – La  seconda prova, diversa per ciascun indirizzo, riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Un’indagine condotta da Studenti.it sugli utenti del gruppo Telegram “Maturità 2022” – alla quale hanno partecipato 1.200 maturandi – ha rivelato che il 10% di loro conosce i contenuti della prova perché ne ha parlato con i propri docenti. 

Il 35% ha dichiarato di avere invece solo qualche informazione: sa su cosa verterà, ma non conosce le domande nello specifico.

Il restante 55% dei partecipanti al sondaggio non sa nulla circa il proprio secondo scritto.

Un argomento al centro anche delle conversazioni sul gruppo Facebook “Maturità 2022” di Studenti.it: «A noi hanno dato una rosa di argomenti ma non esattamente quale uscirà», scrive Lucia. «I miei prof non si sono sbottonati» le risponde Aurora, mentre a Gina «sono stati dati gli argomenti del libro di testo su cui studiare».

L’ESAME ORALE – Terminati gli scritti il 27 giugno inizierà la fase dell’orale che si apre con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione. Anche per quest’ultima prova dell’esame l’aiuto arriva ancora una volta dai social, dove i maturandi si confrontano per i collegamenti tra le materie, punteggi, bonus e dove Studenti.it si conferma un punto di riferimento, in particolare su TikTok: grazie a un team di giovani creators, che parla con il loro stile e nella loro lingua, il brand ha fornito preziosi consigli sugli esami. Tanti gli spunti, dalle curiosità scientifiche di @scienzaedintorni, al ripasso di italiano di @emanuele_bosi, dai mini riassunti di storia di @andreaborello_, dalle spiegazioni di filosofia di @filosofia.e.caffeina, dal ripasso di matematica di @blondibondi, dall’inglese di @antonioparlati, ai consigli sullo studio di @giulysnotes.

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,3 milioni di utenti (fonte Audiweb, aprile 2022). È un punto di riferimento per il pubblico più giovane grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi e da una squadra di giovani creator: una formula che ha permesso a Studenti.it di raggiungere oltre 1 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, maggio 2022), da TikTok – dove è seguito da oltre 500mila persone – a Facebook, Instagram, Telegram e al canale Youtube StudentiTV dove gli studenti accedono a guide e tutorial per prepararsi all’esame.