The Wom

The Wom per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: una ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere.

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo di Mondadori Media, propone un palinsesto di contenuti dedicati per stimolare delle riflessioni su un tema ancora drammaticamente attuale e sostenere le donne nel percorso di consapevolezza. 

La violenza contro le donne può assumere forme diverse, evidenti o più nascoste: spesso non è facile da riconoscere e denunciare. Per questo, per una settimana, il sito di The Wom ospiterà uno speciale editoriale sulla ricorrenza del 25 novembre con approfondimenti sulla storia, i numeri e i contributi della psicologa. 

Il canale Instagram di The Wom accenderà i riflettori sulla violenza contro le donne attraverso format dedicati: fact checking per andare oltre gli stereotipi, The Wom Facts, realizzato dalla culture editor Valentina Lonati, sulle azioni pratiche per chiedere aiuto; consigli di difesa femminile, con le mosse per difendersi in caso di aggressione illustrate da Dragonfly. La creator Eva Flare coprirà con un trucco pesante i segni di violenza sul viso: il reel verrà pubblicato al contrario per ricordare che la violenza non è mai giustificabile. Benedetta De Luca, gender and inclusion editor di The Wom, spiegherà quali sono gli atti non fisici che esercitano comunque violenza. Il tutto raccontato con la cifra stilistica di The Wom, capace di unire all’impatto visivo un linguaggio empatico, vicino alle nuove generazioni. 

L’iniziativa di The Wom è stata realizzata in partnership con Coop, per sostenere con forza questa giornata.
Insieme a Differenza Donna, Coop ha inoltre lanciato una campagna di informazione che passa anche all’interno dei propri punti vendita. Sugli scaffali della catena saranno infatti circa 2 milioni le confezioni di latte a marchio Coop che avranno in evidenza il 1522, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Gen Z e futuro protagonisti del palco “Decoding Gen Z” realizzato da The Wom con IAB Forum 2022

Esperti di tutta la filiera dei media digitali italiani, creator inclusi, si alterneranno sul palco per comprendere la Gen Z e gli ingredienti di successo per comunicare alle young generation

Secondo l’indagine di Kantar che verrà presentata domani, per il 64% delle persone tra i 17 e i 26 anni è importante che le aziende promuovano diversità e inclusione nel loro business

Inoltre nella Plenaria del 16 novembre Hacking GenZ: un incontro su come accendere i riflettori della Gen Z con Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media, insieme a Cooker Girl e Webboh

The Wom, il media brand digitale 100% inclusivo al vertice di tutte le classifiche web e social dei brand editoriali femminili, è protagonista allo IAB Forum 2022, il principale evento sull’innovazione digitale in Italia, che prenderà il via domani con una giornata di lavori dedicata alla generazione Z.  

La Vision Arena di IAB Forum ospiterà infatti martedì 15 novembre, dalle ore 10:00, “Decoding Gen Z”: un palco dedicato alla comprensione della generazione Z, quella dei ragazzi tra i 17 e i 26 anni, che ha peculiarità molto distinte da suoi predecessori, i millennial, sia per i valori in cui crede sia per le abitudini di consumo dei media e di relazione con le marche. 

L’incontro sarà presentato dal creator digitale e imprenditore Guglielmo Scilla insieme a Daniela Cerrato, Direttore Marketing di Mondadori Media: una mattinata di lavori che metterà al centro i principali attori della filiera, frutto della capacità unica di The Wom di porsi come riferimento autorevole per gli interessi trasversali delle nuove generazioni. 

“La scommessa editoriale di The Wom porta al centro la Gen Z, una generazione aperta ad accogliere le diversità e l’unicità di ciascuno. A IAB Forum offriamo una vera e propria journey immersiva per capire chi sono, cosa fanno, come si può dialogare con loro sulle piattaforme social, con i linguaggi e i format corretti, e quali sono gli errori da evitare soprattutto quando entrano in gioco i temi valoriali a cui sono più sensibili. Sicuramente, le parole chiave da cui partiremo per tracciare la rotta di questo viaggio nella young generation sono autenticità, trasparenza ed empatia. Keywords alla base anche della collaborazione fruttuosa e innovativa tra brand, creator ed editore”, ha dichiarato Daniela Cerrato, direttore marketing di Mondadori Media

L’Arena si aprirà con il panel “Gen Z: chi sono? Fatti, cifre, stile”, condotto da Valentina Meli, Client Manager, Innovation/GenHub Lead, I&D Expert di Kantar. La ricerca basata su dati Kantar Global Monitor 2022 esplora le caratteristiche e le abitudini di una generazione che rappresenta 6 milioni di persone, quasi il 10% degli italiani, per cui l’inclusività, oltre alla trasparenza, alla responsabilità personale e alla sostenibilità, è un tema cardine e non più un “optional”: per il 64% deve essere un imperativo anche per le aziende da cui acquistano. Dall’indagine emerge inoltre in maniera forte come per la Gen Z i consumi siano espressione della propria identità e valori: il 59% del campione ha dichiarato che è disposto a pagare di più per prodotti migliori per l’ambiente e il 53% fa degli sforzi per acquistare beni che supportano le cause a cui credono.  

Nella Visual Arena “Decoding Gen Z powered by The Wom” la parola passerà poi alle media agency (Luca De Blasio, Strategy Director di Dentsu; Ludovica Federighi, Head of Fuse e Head of Content and Entertainment Omnicom Media Group; Andrea Marcolin, Head of Digital di Media Italia; Giorgia Nessi, Managing Director di Motion Content Group e Head of Digital Investment di GroupM), per capire come intercettare le nuove generazioni, e ai brand e ai creator (Beatrice Gherardini, Make Up Artist & Digital Content Creator; Ludovica Ragazzo, creator digitale e fashion consultant; Giulia Santoloci, digital advocate di Benefit Cosmetics e Federico La Pietra, Head of Marketing di Scalapay), per analizzare tecnicamente il ruolo della Gen Z nell’ecosistema digitale, conoscere il valore dei creator e il loro ruolo nelle attività di comunicazione dei brand. 

Questi approfondimenti lasceranno spazio poi a una serie di interventi sul tema Diversity & Inclusion, molto caro ai giovani, illustrando gli errori da evitare quando si comunica la diversità, da un lato, e quale sia il modo migliore di parlare di inclusività, dall’altro, con Francesca Vecchioni, presidente di Fondazione Diversity

L’ultimo incontro del palinsesto curato da The Wom sarà invece incentrato sulla presenza della Gen Z sulle principali piattaforme social: Meta, TikTok e Twitch. Ne parleranno Nicoletta Besio, Sales Director di Twitch Italia; Giuliano Cini, Brand Partnerships Director Italy & Greece di TikTok, e Livia Iacolare, Strategic Partner Manager, EMEA Creator Partnerships di Meta.

I panel saranno moderati da Lorenzo Ferrari, CEO & Founder @smarTalks e Alberto Maestri, Equity Partner, Content & Brand Consulting di GreatPixel. 

Alle ore 15:00 sarà la volta del workshop di The Wom Come comunicare alla young generation in modo autentico, spontaneo e creativo”: Daniela Cerrato e Emanuela Frascà, Marketing Manager di The Wom e Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, racconteranno come parlare alle nuove generazioni sui social, incoraggiando la creatività e aiutando le giovani millennial a esprimersi senza tabù e pregiudizi, moltiplicando contenuti e modelli positivi in cui rispecchiarsi. Con la partecipazione di Benedetta De Luca, Gender & Inclusion Editor The Wom e le digital creator Giorgy Colella, Abbia Maswi, Ludovica Ragazzo e Paola Torrente.

Per continuare il racconto di questa generazione, inoltre, nella plenaria dello IAB Forum di mercoledì 16 novembre alle ore 12:00, in agenda “Hacking Gen Z”, un intervento con Andrea Santagata, Direttore Generale di Mondadori Media, Aurora Cavallo (Cooker Girl), food creator di Giallozafferano e co-founder di Zenzero, la nuova talent agency dei top food creator italiani, e Giulio Pasqui, Ceo e co-founder di Webboh. 

Grande successo per la prima special edition di The Wom dedicata al Pride con 10 milioni di persone raggiunte

Una maratona editoriale che celebra il Pride Month con più di 120 contenuti, 20 creator, short video, una web capsule e un nuovo visual arcobaleno

The Wom, il nuovo media brand digitale 100% inclusivo di Mondadori Media, si conferma anche in occasione del Pride Month un punto di riferimento per le giovani millennials e per la generazione Z per le quali l’unicità e la libertà d’espressione sono un punto di forza e un valore che arricchisce se stessi e gli altri, oltre ogni etichetta.

Per oltre 1 mese The Wom ha offerto su tutti i suoi 5 canali social e sul web un ricco palinsesto editoriale di racconti e approfondimenti che ha accompagnato tutta la community: una maratona speciale che, con più di 120 contenuti, ha raggiunto oltre 10 milioni di persone (fonte: Google analytics e social insight, giugno 2022).

Video testimonianze e spunti di riflessione, valorizzati da uno storytelling continuo sui social e sul web, in grado di sensibilizzare su temi di grande attualità, grazie anche alla collaborazione di 20 video creator e autori dell’universo LGBTQIA+: tra questi, Sara Fregosi, che ha condiviso con la community di The Wom le difficoltà nel fare coming out con la madre, e Samuele Bartoletti, vittima di bullismo adolescenziale che ha lanciato un messaggio di libertà e orgoglio raccontando la propria storia. Un palinsesto arricchito da curiosità e approfondimenti per fare chiarezza sulle alcune delle tematiche maggiormente dibattute, anche attraverso i Vocal Carousel, una raccolta di audio vocali autentici in cui The Wom ha chiesto alle persone della propria community le sensazioni provate al Pride.

Per ogni contenuto, The Wom ha scelto il format e il canale più adatto: dai short reel su TikTok, con storie dei creator e contenuti informativi, ai Carousel e reel verticali su Instagram dedicati a make up, style pride e moda fluida, dalla web capsule, con un palinsesto quotidiano per approfondire i temi della comunità LGBTQIA+, al live coverage con IG Stories in diretta dal Pride di Milano, dove un video maker e un editor in collegamento hanno intervistato i partecipanti per far vivere l’esperienza  in tempo reale e trasmetterla sui social. Con questo nuovo format di special edition saranno affrontate tante altre tematiche ed eventi nel corso dell’anno.

In occasione del mese del Pride, il brand ha inoltre lanciato The Wom Pride, un nuovo visual arcobaleno, che ha accompagnato tutto lo storytelling del brand, con il logo The Wom Pride su tutti i social, il pride bar arcobaleno su tutti i contenuti, un link fisso in navigazione nel sito e uno spazio fisso dedicato alla web capsule nella homepage del sito.

Con questo progetto The Wom conferma la propria mission di promozione di una cultura che afferma la libera espressione della personalità: rivolto a una community di persone attente ai valori di parità di genere, accettazione di sé e sostenibilità, con contenuti e un linguaggio inclusivi tipici della generazione Z e dei millennial, The Wom è il primo media brand italiano ad aver introdotto un Gender & Inclusion Committee.

The Wom conta un’audience in continua crescita: con 10 milioni di utenti unici raggiunti (fonte: Comscore marzo 2022), 4 milioni di fanbase e 35 milioni di video views (fonte: Shareablee e social insight, maggio 2022).