Risorse umane

Gruppo Mondadori è tra le aziende più attrattive in Italia

Il Gruppo Mondadori è il luogo di lavoro più ambito dagli studenti di discipline umanistiche e dai giovani professionisti con il medesimo percorso accademico. È quanto emerge dalla ricerca Most Attractive Employers, condotta da Universum in vari Paesi del mondo tra cui l’Italia.

Ogni anno Universum svolge due differenti indagini per scoprire quali sono le aziende dei sogni per i giovani italiani: una dedicata agli studenti universitari e una focalizzata sui professionisti con un’esperienza lavorativa da 1 a 5 anni. Nel 2021 sono stati coinvolti più di 46 mila studenti provenienti da 48 atenei e oltre 15 mila giovani lavoratori appartenenti a 35 diversi settori occupazionali.

A ciascuno di loro è stato chiesto di indicare quali sono le aziende attive in Italia in cui vorrebbero lavorare, specificando le ragioni di ciascuna scelta. Il risultato è una fotografia delle aspirazioni di carriera dei giovani italiani e delle loro opinioni sui datori di lavoro.

Gruppo Mondadori si conferma così al primo posto tra le aziende più ambite per coloro che hanno una formazione umanistica, sia che si tratti di studenti che di lavoratori junior. È infatti l’azienda più ambita nella categoria “Studi umanistici” (Umanities, Liberal arts and Education) di entrambe le ricerche, superando in classifica altre importanti realtà, anche internazionali, che operano nel campo dell’editoria, della comunicazione e non solo.

Sono diversi i fattori che la rendono così attrattiva, in primis la creatività del lavoro editoriale unita alla spinta all’innovazione e al prestigio delle case editrici e dei brand che ne fanno parte. Il riconoscimento di Universum premia anche l’impegno del Gruppo Mondadori nel raccontare le sue persone, vero valore dell’azienda, attraverso le loro storie, il know-how e la passione per il proprio mestiere. 

Grazie ai progetti della direzione Risorse umane e della nuova funzione Diversity & Inclusion, Mondadori continua a investire sui propri talenti, mettendo i giovani al centro dei processi e delle attività dell’azienda. Un percorso che ha l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo strategico, creando un ambiente professionale inclusivo e aperto all’innovazione. E continuare a essere così tra i Most Attractive Employers.

Nasce la funzione Diversity & Inclusion

Nel Gruppo Mondadori nasce la nuova funzione Diversity & Inclusion, affidata a Francesca Rigolio in qualità di Chief Diversity Officer. Rigolio avrà l’obiettivo di valorizzare la diversità di genere, età e competenze, e favorire l’inclusività in azienda, così che ogni persona abbia la possibilità di esprimere la propria voce e il proprio talento, dando un contributo decisivo e personale alle sfide che Mondadori dovrà affrontare.

Diversità e inclusione sono oggi considerate sempre più come importanti leve di sostenibilità, attentamente valutate da tutti noi: dai consumatori, dalle istituzioni, dalla comunità finanziaria e da tutti gli stakeholder di riferimento. Ovvero da quella collettività di cui l’azienda è parte integrante.

Inizia da qui il percorso che porterà il Gruppo Mondadori a diventare un luogo di lavoro dove ciascuno possa portare la propria unicità, e dove prevalgano la spinta all’innovazione, un confronto aperto e una responsabilità diffusa. È infatti dimostrato che le aziende che offrono a tutti concrete opportunità di crescita professionale ed economica sono anche quelle caratterizzate da una maggiore propensione all’innovazione, un ambiente di lavoro più positivo e performance migliori.

La nuova funzione procederà in modo puntuale, raccogliendo tutti i dati necessari per analizzare e incidere su fenomeni come il gender pay gap, la compresenza di più generazioni in azienda e sui percorsi di crescita aperti a tutti, favorendo lo sviluppo di progetti interfunzionali che coniughino in modo inclusivo le sfide di business e la cultura della diversità.

Francesca Rigolio, grazie alla sua conoscenza della azienda e all’esperienza maturata all’interno della direzione Risorse umane, lavorerà allo sviluppo delle persone con particolare sensibilità e attenzione ai temi della diversità di genere, età e competenze.

Francesca Rigolio

MyWelfare, la nostra nuova piattaforma di welfare aziendale

MyWelfare è la piattaforma dedicata al piano di welfare aziendale che abbiamo introdotto quest’anno nel nostro Gruppo. Uno strumento che si inserisce nell’ambito delle iniziative di Mondadori People, volte a rispondere ai bisogni delle nostre persone, agevolare e supportare l’equilibrio tra vita professionale e personale. 

Tramite questa piattaforma, realizzata grazie alla collaborazione con Generali Welion, è possibile fruire dei beni e servizi rivolti agli oltre 1.100 dipendenti grafici editoriali del nostro Gruppo.

Da qui si accede al pacchetto di offerte specifiche dedicate all’istruzione dei figli, all’assistenza di familiari, ma anche a spese per trasporti e viaggi, previdenza integrativa, voucher per il tempo libero, attività culturali e benessere, messe a disposizione nell’ambito della normativa in vigore.

Generali Welion è la società di Generali Italia specializzata in programmi di welfare integrato e servizi dedicati alla salute. Offre una serie di soluzioni innovative e semplici da fruire per dare più valore alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese.

MyWelfare

Lo smart working arriva in Mondadori

Lo smart working, o lavoro agile, consiste nello svolgimento della prestazione lavorativa con modalità flessibile nei tempi e nel luogo dove viene eseguita e presuppone una nuova filosofia organizzativo-manageriale fondata su una maggiore autonomia dei lavoratori, che possono scegliere quando e dove lavorare, a fronte di una maggiore responsabilizzazione rispetto ai risultati e alle priorità.

In Italia gli smart worker sono circa 460.000, tendenzialmente in crescita.
Su un campione di 183 imprese italiane con più di 250 dipendenti il 56% ha già in essere programmi strutturati di smart working, l’8% lo introdurrà nel giro dei prossimi 12 mesi e il 21% è interessato al tema.

Con l’accordo integrativo siglato lo scorso anno il Gruppo Mondadori si è impegnato nello sviluppo di un progetto di smart working per tutti i dipendenti del contratto Grafici Editoriali, allo scopo di promuovere forme di lavoro che coinciliano la vita privata e la vita professionale.

Oltre 30 colleghi di tutte le aree aziendali, dopo aver ricevuto la formazione necessaria per comprendere implicazioni e cambiamenti di mentalità, ma anche requisiti operativi e in materia di salute e sicurezza, sperimenteranno fino a dicembre 2019 il lavoro agile: potranno cioè lavorare in una sede diversa da quella aziendale da un minimo di 2 a un massimo di 4 giornate al mese in base agli accordi presi con i loro diretti responsabili.

Come dimostrato dalle tante esperienze analoghe in aziende italiane e straniere, i vantaggi attesi sono molteplici e da entrambe le parti: maggiore produttività e performance migliori, crescente senso di responsabilità e soddisfazione, minori costi di trasporto ed emissioni di CO2, migliore equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, minore stress…

Nei video alcuni protagonisti del nostro Smart Team raccontano prime impressioni e aspettative.

“Le persone” al centro del nuovo accordo aziendale del Gruppo Mondadori

Tre i principi chiave: semplificazione, responsabilizzazione, welfare

FISTEL CISL, SLC CGIL, UILCOM UIL e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., hanno sottoscritto il nuovo Accordo Aziendale che il Gruppo Mondadori introdurrà a partire dal 1° gennaio 2019.
L’accordo è stato approvato, nelle assemblee dal 98% delle lavoratrici e dei lavoratori.

Si tratta di un modello innovativo nel panorama dell’editoria che mette al centro le persone riconoscendo il forte valore delle risorse umane, primo capitale delle imprese, in un approccio culturale che passa da schemi tradizionali a modelli basati su performance e responsabilizzazione dei lavoratori.

Le parti hanno condiviso l’esigenza di definire un contratto unico che riguardasse tutti i dipendenti del CCNL grafici editoriali delle diverse Società del Gruppo Mondadori, semplificando e armonizzando i precedenti trattamenti presenti.

L’Accordo si pone inoltre l’obiettivo di modernizzare e sperimentare un diverso approccio al lavoro, a partire da un modello di Relazioni Industriali che favorisca confronti bilaterali sui temi centrali legati al rapporto azienda lavoratore.

Tra questi, i processi di innovazione e riorganizzazione, la sperimentazione del lavoro agile, con l’obiettivo di accrescere la qualità della vita lavorativa e privata dei dipendenti, e la formazione. Quest’ultima intesa come strumento indispensabile per il raggiungimento e il mantenimento di livelli di competenza e aggiornamento professionale, oltre che strumento strategico di qualificazione e valorizzazione dei lavoratori. Occasioni di crescita professionale saranno favorite anche attraverso la mobilità interna e il job posting a sostegno dell’empowerment delle persone.

Nel quadro complessivo di attenzione alle esigenze delle risorse umane, le parti hanno condiviso che una maggiore responsabilizzazione dei dipendenti, anche attraverso la gestione autonoma del proprio orario di lavoro che prevederà una sola timbratura, e un armonico contemperamento tra le esigenze di lavoro e individuali favoriscano una maggiore soddisfazione e un incremento della qualità lavorativa.

L’Accordo siglato introduce inoltre la sperimentazione di concreti strumenti di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, come lo smart working, e misure a sostegno della famiglia, con l’obiettivo di fornire condizioni maggiormente favorevoli per coniugare l’attività lavorativa con le esigenze familiari. Particolare attenzione in questo capitolo è stata dedicata alla tutela della maternità con riduzione dell’orario di lavoro nei sei mesi successivi al rientro e l’anticipazione dello stipendio pieno per i periodi a retribuzione ridotta, mentre per i neo-papà vengono concessi 10 giorni di permesso retribuito. Anche per i casi di gravi malattie è stata prevista la sospensione del periodo di ‘comporto’ in relazione alla conservazione del posto.

Nonostante le criticità che ancora sono presenti nel settore editoriale, sotto il profilo economico, l’Accordo prevede anche l’istituzione per il triennio 2019-2021 di un premio di risultato annuale di natura variabile e unico per tutte le Società del Gruppo e la fruibilità di parte di questo valore attraverso un sistema di Welfare aziendale che mette a disposizione dei dipendenti una serie di servizi e iniziative volte a agevolare il benessere del lavoratore e della sua famiglia.

Il Gruppo Mondadori employer d’elezione per gli studenti di materie umanistiche

Nella Talent survey 2018 realizzata da Universum siamo l'azienda più ambita per chi ha un percorso di studi in discipline umanistiche e artistiche

Per il terzo anno consecutivo il Gruppo Mondadori si pone in testa alla classifiche delle aziende preferite dai giovani della Generazione Z con percorsi formativi in ambito umanistico, come risulta dalla ricerca della società Universum presentata a Milano lo scorso 1° ottobre.

Realizzata intervistando laureandi e neolaureati di 44 diverse università italiane, per un totale di circa 41.ooo individui, la 15° indagine italiana di Universum si è svolta tra novembre 2017 e aprile 2018.

La società di ricerca, fondata a Stoccolma nel 1988, analizza ogni anno prospettive di carriera e aspirazioni lavorative di oltre 1,8 milioni di giovani in tutto il mondo.

 

Gruppo Mondadori: accordo con le rappresentanze sindacali dei giornalisti

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi, ha deliberato di non procedere all’accettazione delle offerte vincolanti ricevute dal gruppo European Network per l’acquisizione dei magazine Tustyle e Confidenze ed esaminate lo scorso 15 maggio.

Grazie alla consapevolezza raggiunta dagli stessi giornalisti del Gruppo e alla loro disponibilità a collaborare a un obiettivo comune, la Società ha potuto individuare una nuova struttura organizzativa e di gestione dei costi finalizzata al raggiungimento di target migliorativi per i due magazine.

Nell’ambito di un confronto costante e aperto con le rappresentanze sindacali è stata quindi raggiunta un’intesa che prevede per il personale giornalistico dipendente di Tustyle e Confidenze una riduzione del pacchetto retributivo dal 1° luglio 2018 compatibile con le dinamiche di un mercato in calo strutturale, e il ricorso a un contratto di solidarietà per i giornalisti delle altre testate dell’area Periodici Italia, in vigore fino al 31 dicembre 2018.

Coerentemente con le strategie delineate e gli obiettivi di business dichiarati, ovvero la focalizzazione sui brand con potenziale di sviluppo multicanale, la Società e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto il proprio impegno a rendere compatibile, entro la fine dell’anno, la struttura dei costi e l’organizzazione del lavoro dei Periodici Italia con i trend di mercato, per salvaguardarne la sostenibilità.

Millennial Editor: ecco gli 8 “editor del futuro”

I giovani talenti lavoreranno in Mondadori, Einaudi, Rizzoli, BUR,
Sperling & Kupfer, Mondadori Education e Rizzoli Education

Camilla Boneschi, Francesco Bozzi, Susanna Ciucci, Valerio Fidenzi, Giulia Masci Ametta, Linda Poncetta, Luca Scolari e Anna Spinelli: questi i giovani talenti selezionati dalle case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito di Millennial Editor.

Il progetto, lanciato a febbraio, ha offerto un’opportunità unica di inserimento nel mondo editoriale a otto laureati under 30, ritenuti i profili più adatti grazie a CV già molto qualificati e a una profonda passione per il mondo dei libri e per la lettura.

Tutti gli aspiranti editor hanno superato un articolato processo di recruiting. Oltre 4.200 le candidature ricevute dal Gruppo Mondadori nel mese di lancio del progetto in seguito alla pubblicazione dell’annuncio sul sito di Monster Italia.

Dopo una prima fase di selezione per titoli e competenze, sono stati scelti 81 ragazzi ai quali è stata data la possibilità di accedere all’Edithon: una giornata intera a Palazzo Mondadori, in cui i candidati hanno incontrato le figure di riferimento di ciascuna casa editrice del Gruppo e hanno avuto l’occasione di dimostrare le loro capacità attraverso prove individuali e di gruppo.

Tra di loro si sono distinti gli otto Millennial Editor che, a partire da questo mese, lavoreranno per due anni con contratto di apprendistato in Mondadori, Einaudi, Rizzoli, BUR, Sperling & KupferMondadori Education e Rizzoli Education.

Qui avranno la possibilità di realizzare il proprio sogno e imparare il mestiere di editor, interagendo e collaborando con tutti i colleghi fino ai protagonisti della filiera del libro, a partire dagli autori.

Il progetto #MillennialEditor è stato anche un’occasione per raccontare sui social alle generazioni più giovani alcuni degli aspetti fondamentali della professione dell’editor: video, foto, “storie” e contenuti speciali che hanno raggiunto complessivamente oltre 280.000 visualizzazioni sui profili Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn del Gruppo Mondadori

Millennial Editor: le case editrici del Gruppo Mondadori cercano gli editor del futuro

Un progetto dedicato a giovani talenti con la passione per i libri

Le case editrici del Gruppo Mondadori lanciano Millennial Editor, progetto dedicato agli under 30 che sognano di diventare editor.
Un programma innovativo e inedito, indirizzato ai laureati in discipline umanistiche ed economiche, tramite il quale il Gruppo Mondadori offre ai millennial con una profonda passione per i libri e la lettura un’opportunità unica di inserimento nel mondo editoriale.

Einaudi, Electa, Mondadori, Piemme, Rizzoli, Sperling & Kupfer, Mondadori Education e Rizzoli Education, attraverso un processo di selezione in vari step, individueranno otto giovani talenti ai quali sarà garantito un periodo di due anni di lavoro e formazione come editor, attraverso un’assunzione con contratto di apprendistato.

I selezionati seguiranno un percorso lavorativo durante il quale si misureranno con le attività delle diverse aree editoriali e parteciperanno a sessioni formative con i professionisti di grande esperienza delle diverse case editrici del Gruppo.
Un’opportunità per imparare la professione a 360 gradi: non solo gli aspetti specifici del lavoro editoriale, ma anche quelli istituzionali, tecnici e gestionali, interagendo e collaborando con tutti i protagonisti della filiera del libro, a partire da autori e senior editor. Ogni partecipante svilupperà così le competenze chiave necessarie per affrontare le sfide di un mercato in continuo cambiamento.

Millennial Editor è sviluppato in collaborazione con Monster Italia, azienda specializzata in ricerca del personale, partner tecnico della fase di recruiting.
La propria candidatura può essere inoltrata, a partire da oggi, a questo link.
Dopo una prima selezione per titoli e competenze, nella seconda metà di marzo i candidati ritenuti idonei verranno coinvolti in un Edithon, una giornata a Palazzo Mondadori durante la quale incontreranno le figure di riferimento del progetto e, divisi in gruppi di lavoro, avranno l’occasione di mettersi alla prova.
Entro la fine di aprile, gli otto giovani individuati saranno destinati, a seconda della loro inclinazione, a una delle aree di saggistica, varia, narrativa o educational delle case editrici coinvolte: Einaudi, Electa, Mondadori, Piemme, Rizzoli, Sperling & Kupfer, Mondadori Education e Rizzoli Education.

Il Gruppo Mondadori aderisce al Manifesto per l’occupazione femminile di Valore D

Il Manifesto per l’occupazione femminile di Valore D, sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero dello sviluppo economico, dall’INPS e da amministratori delegati e presidenti di numerose aziende italiane, è un documento programmatico in 9 punti che definisce strumenti concreti, in linea con gli standard internazionali di rendicontazione di sostenibilità, per valorizzare il talento femminile in azienda.

Sottoscrivendo il Manifesto le aziende si impegnano per esempio, in fase di selezione, ad avere un gruppo di candidati rappresentativo di entrambi i generi (punto 1) e a monitorare la presenza femminile nei vari livelli aziendali (punto 3) contribuendo a colmare il divario retributivo e favorendo la crescita professionale delle collaboratrici anche in ruoli apicali (punto 8). Un’attenzione specifica è dedicata alla gestione della maternità (punto 4) e al supporto genitoriale (punti 5, 6 e 7).

In occasione dell’adesione al Manifesto, il nostro amministratore delegato Ernesto Mauri ha voluto sottolineare il contributo fondamentale delle donne al successo del Gruppo.

L’adesione al Manifesto da parte di Mondadori rappresenta un passo ulteriore nella volontà di valorizzare la presenza femminile in azienda dopo la sottoscrizione della Carta per le pari opportunità di Confindustria nel 2012 ed è in linea con i principi esplicitati nel nostro Codice etico.

Valore D è la prima associazione di imprese che promuove la diversità, il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del Paese. Nata nel 2009, riunisce a oggi oltre 150 aziende italiane.