Sostenibilità

5.000 insegnanti rispondono alla survey del Gruppo Mondadori sui temi della sostenibilità

Diversità, equità e inclusione sono la priorità per il 61% dei docenti

Al secondo posto la “promozione della lettura e della crescita socio-culturale” (54,3%)
A seguire la “gestione degli impatti ambientali” (51,9%)

Quali sono le tematiche di sostenibilità considerate più rilevanti dai docenti per rispondere alle aspettative del mondo della scuola?

Il Gruppo Mondadori, primo editore in Italia nel mercato dei libri scolastici con le case editrici Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, lo ha chiesto, attraverso un questionario online, a circa 5.000 insegnanti di scuola primaria (27%), secondaria di primo grado (28%) e secondaria di secondo grado (45%), attivi in tutte le regioni d’Italia.

La survey – che ha permesso di raccogliere le opinioni del corpo docenti – si inserisce tra le attività di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder promosse dal Gruppo nell’ambito della definizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

I contributi forniti dagli insegnanti sono stati presi in considerazione, partecipando al percorso che ha portato alla redazione del primo Piano di sostenibilità: un progetto che ha consentito di individuare le aree e le linee guida sulle quali il Gruppo di Segrate lavorerà in futuro, con obiettivi di breve e medio periodo, per migliorare le performance in termini sociali, di governance e ambientali. Un piano su cui si riflette l’identità di Gruppo, la propria mission e il proprio ruolo di editore all’interno della società.

“I docenti sono interlocutori fondamentali per il Gruppo Mondadori che da sempre supporta la diffusione di una cultura e di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, offrendo occasioni di lettura e di crescita, di intrattenimento e apprendimento”, ha dichiarato Gian Luca Pulvirenti, Amministratore delegato Mondadori Libri area Education. “Con le nostre case editrici siamo a fianco degli insegnanti, dalla primaria all’università, con contenuti e strumenti didattici innovativi e accessibili, che contribuiscono alla crescita delle nuove generazioni; per questo motivo riteniamo che l’ascolto delle necessità e delle aspettative dei protagonisti del settore scolastico rappresenti per noi una preziosa opportunità di arricchimento e di sviluppo strategico e sostenibile delle nostre attività”, conclude Pulvirenti.

I risultati della survey 

  • Il 61,2% dei docenti che hanno risposto al questionario ha indicato il tema della “diversità, equità e inclusione” come prioritario per rispondere alle aspettative del mondo della scuola;
  • al secondo posto, la “promozione della lettura e della crescita socio-culturale” (54,3%) attraverso presidi sul territorio e iniziative educative di librerie e scuole;

  • a seguire, tra i 15 temi proposti, la “gestione degli impatti ambientali” (51,9%).

La survey mette in evidenza inoltre quali sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Agenda 2030) che secondo gli insegnanti sono più rilevanti, e che dovrebbero quindi essere valorizzati nelle pratiche scolastiche di oggi:

  • per più del 40% degli intervistati garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti (SDG 4) è l’obiettivo prioritario;

  • segue la lotta al cambiamento climatico (SDG 13), per quasi un docente su tre.

Molteplici contributi hanno sottolineato gli aspetti del mondo della scuola sui quali focalizzare maggiormente l’attenzione per il futuro:

  • più di un insegnante su due (51,1%) ha indicato la necessità di adottare pratiche didattiche innovative, anche in funzione inclusiva;

  • per il 37,7% dei rispondenti è importante poter usufruire di un’offerta formativa specifica sui  temi di sostenibilità e Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;

  • il 34,8% focalizza l’attenzione su iniziative per il coinvolgimento dei giovani nella società civile e l’introduzione all’educazione civica;

  • ulteriori ambiti di forte attenzione sono il contrasto all’abbandono scolastico e la promozione di iniziative volte a favorire la parità di genere.

Le iniziative delle nostre case editrici
Queste tematiche trovano esplicitazione e una declinazione quotidiana non solo all’interno dei libri di testo, come elemento di contenuto e di approfondimento didattico, ma anche attraverso iniziative concrete del Gruppo Mondadori rivolte al corpo docente, alle studentesse e agli studenti, tra le quali il lancio del Manifesto per la parità di genere e pluralità di Rizzoli Education, il progetto “#Leparolechesiamo, la scuola che vogliamo” di Mondadori Education e il Festival “La scuola è” di D Scuola, dedicato alla formazione degli insegnanti e all’intera comunità scolastica.
A queste attività si aggiungono strumenti innovativi, come: HUB Scuola, la piattaforma dedicata alla didattica digitale integrata di Mondadori Education e Rizzoli Education, arricchita con contenuti inclusivi per la gestione di tutti i bisogni educativi; le numerose risorse e attività della piattaforma Deascuola, fra cui il nuovissimo servizio Deaflix, dedicato all’apprendimento degli argomenti fondamentali delle principali materie scolastiche, anche in modalità inclusiva; lo sviluppo continuativo di servizi innovativi di assistenza all’utente.

Grazia presenta il numero speciale: Pianeta verde, Pianeta di pace

In occasione della Giornata per la Terra, che si celebra il 22 aprile, Grazia, il magazine diretto da Silvia Grilli, presenta il numero speciale Pianeta verde, Pianeta di pace nel quale ha raccolto le voci dei protagonisti della rivoluzione ecologica e le storie di chi dimostra che un altro stile di vita è possibile. Tutto il mondo è preoccupato per la guerra in Ucraina e per le conseguenze che inevitabilmente essa avrà sugli equilibri internazionali, ma c’è un’altra battaglia che non va dimenticata: quella contro il surriscaldamento globale.

“Proviamo sgomento di fronte alle immagini dell’aggressione della Russia all’Ucraina. È un orrore i cui effetti ci accompagneranno a lungo. Non solo nella storia e nella nostra memoria, ma anche incisi dentro l’ambiente, perché l’industria degli armamenti è la più inquinante del mondo: i costruttori di armi sono i maggiori produttori istituzionali di gas serra del Pianeta”, ha dichiarato la direttrice di Grazia Silvia Grilli. “Alla fine di febbraio un gruppo di scienziati ha redatto un rapporto per le Nazioni Unite, avvisando che gli effetti del surriscaldamento climatico stanno aumentando in modo estremamente rapido. Mentre tutto il mondo guarda all’aggressione della Russia all’Ucraina con il suo immane carico di dolore, c’è un’altra battaglia che non può passare in secondo piano: quella per la sopravvivenza del Pianeta. In occasione della giornata della Terra, ho voluto in questo numero speciale le voci di alcuni protagonisti della rivoluzione ecologica e le storie che possono ispirare ciascuno di noi a cambiare stile di vita. Perché solo l’impegno di tutti potrà condurci verso un futuro di pace e più verde”, ha concluso Silvia Grilli.

Grazia Pianeta verde, Pianeta di pace è un numero ricco di interviste, testimonianze esclusive, inchieste, servizi moda e beauty dedicati all’eco sostenibilità e a temi ambientali. I lettori potranno leggere l’intervista a Jovanotti che con il suo Jova Beach Party 2022 sta dando vita a raccolte fondi, borse di studio sui temi ambientali e missioni per ripulire le aree naturali. E ancora Leonardo DiCaprio, la star del cinema che ha fatto di più per l’ambiente che racconta la sua vocazione, la sua rete di donatori e le scelte nel nome della trasparenza. Marion Cotillard confida a Grazia di essere tentata di lasciare il set per le battaglie ecologiste che l’hanno già portata dall’Antartide alle Filippine. Ora l’attrice arriva al cinema con un documentario sui giovani che guidano il cambiamento verso un futuro sostenibile.

Tanti i contenuti e le attività non solo su carta, ma anche sui social e sul web. Da questa settimana infatti, sul profilo Instagram di Grazia (@grazia_it), Camilla Mendini, sul web Carotilla, la più nota green influencer in Italia, sarà protagonista di una serie di video contro gli sprechi quotidiani. Si inizia con alcuni reels dedicati al tema degli abiti e oggetti che troppo spesso vengono gettati o distrutti, quando invece potrebbero essere reimpiegati in modo utile.

Grazia, con 21 edizioni nel mondo, si conferma un brand in grado di evolvere costantemente, diventando un punto di riferimento per 3 milioni di utenti e lettori (fonte: Nielsen Media Impact Data Fusion, settembre 2021) e oltre 1,6 milioni di fan (fonte: Shareablee più Tik Tok e Pinterest Insight, marzo 2022).

La storia di Reha e delle altre donne fuggite dall’Afghanistan

The Wom presenta il reportage “Storie dall’Afghanistan”, scritto in prima persona da donne afghane rifugiate in Italia. La serie è stata realizzata con la collaborazione di Cospe, associazione senza scopo di lucro che opera in 25 Paesi del mondo per diffondere i diritti e la giustizia sociale.

Si tratta di una raccolta di testimonianze raccontate in prima persona da chi ha vissuto la crisi afghana. Storie emozionanti e drammatiche che sono quelle di tante altre donne oggi in esilio in Italia dall’Afghanistan, sopravvissute e scampate alla persecuzione dei Talebani ma anche lontane dalla loro famiglia, dagli affetti, dai loro diritti di donna, dalla vita libera e dal futuro migliore che spettava loro.

I primi racconti disponibili su The Wom sono di Reha Nawin, fuggita dai Talebani e arrivata in Italia lo scorso agosto. Nata a Kabul 37 anni fa, ha studiato Sociologia all’università pubblica della capitale. Oggi vive a Firenze insieme al marito e alle due figlie. Il racconto della sua vita è, in parte, anche la storia di tutte quelle donne che quel giorno del 26 agosto non ce l’hanno fatta ad entrare in aeroporto e sono rimaste in Afghanistan.

«Per poter entrare in aeroporto» racconta Reha «abbiamo dovuto aspettare due notti fuori. I talebani non ci davano il permesso di entrare. In tantissimi volevano fuggire. Si vedeva molta disperazione nella faccia delle persone, la paura dei Talebani e la tristezza di lasciare il Paese in quella situazione così drammatica. Gli amici italiani sono riusciti ad aiutarci e a salvarci la vita.»

«Dare voce a Reha Nawin e alle altre giovani donne afghane è uno dei modi che abbiamo scelto per sensibilizzare le nostre lettrici e i nostri lettori, ma anche le nostre dipendenti e i nostri dipendenti» ha sottolineato Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer del Gruppo Mondadori «sull’importanza del rispetto dei diritti umani, e delle donne in particolare, e sulla necessità di impegnarci sempre e concretamente perché diversità e inclusione diventino veramente una costante del nostro essere parte del Gruppo Mondadori.» 

Il progetto editoriale “Storie dall’Afghanistan” sostiene la campagna “Emergenza Afghanistan” di Cospe.

Leggi di più: La vita, la fuga e le speranze di Reha Nawin, attivista fuggita dai talebani

Il nostro sostegno a Emergency in occasione del Natale

Quest’anno, in occasione delle festività, il Gruppo Mondadori ha deciso di sostenere un importante progetto di Emergency: il Centro di maternità di Anabah in Afghanistan.

Si tratta dell’unica struttura specializzata e completamente gratuita in un’area molto vasta e popolata che offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale e un servizio di assistenza prenatale che permette di monitorare le gravidanze e curare tempestivamente eventuali patologie. L’importanza del Centro non si limita alla prevenzione e all’assistenza sanitaria: la maternità ad Anabah è anche un polo formativo riconosciuto dai ministeri della Sanità e dell’Educazione per il personale afgano – qui composto da sole donne, più di 40 – che, lavorando ogni giorno a contatto con il personale internazionale, riceve una formazione pratica.

Nel 2019, sono state effettuate oltre 351.500 visite e i bambini nati nel Centro di maternità di Anabah sono 56.329. Il Centro è diventato un punto di riferimento per l’assistenza materna e neonatale non solo nel Panshir, ma anche nelle province circostanti.
L’attuale struttura può consentire circa 650 parti al mese ed è stata dedicata a Valeria Solesin, la volontaria di Emergency vittima dell’attacco terroristico al Bataclan a Parigi il 13 novembre 2015.

«Era la fine del 2001 quando abbiamo deciso di aprire una maternità nel Panshir, una valle bellissima, ma molto chiusa, una delle poche aree del Paese che i Talebani non erano mai riusciti a conquistare. Non per questo la condizione femminile era meno difficile.
In tantissimi ci hanno detto che eravamo dei pazzi se pensavamo che una struttura “delle donne e per le donne” avrebbe avuto un futuro tra quelle alte montagne. Effettivamente qualche dubbio, in più di un’occasione, lo abbiamo avuto anche noi, ma l’incontro con donne forti e determinate, l’enormità dei bisogni, la credibilità che il nostro lavoro ci aveva fatto guadagnare nelle comunità locali ci hanno reso ancora più determinati nel portare avanti questo progetto ambizioso.»
Rossella Miccio, presidente di Emergency

Scopri di più su “Una rivoluzione silenziosa” e come sostenere il progetto sul sito di Emergency.

Auguri di buone feste da tutti #NoiDellaMondadori.

Focus: collaborazione esclusiva con il WWF

Un numero speciale per raccontare i progetti e i luoghi da difendere per la salvaguardia del nostro Pianeta

I giornalisti del brand punto di riferimento nella divulgazione scientifica a fianco dei ricercatori del WWF per un reportage straordinario in occasione del 60° anniversario dell’associazione

Focus, il brand del Gruppo Mondadori leader nella divulgazione scientifica, rafforza l’impegno per la salvaguardia del nostro Pianeta con un numero speciale realizzato in collaborazione con il WWF.

Uno straordinario progetto divulgativo che vede il mensile più letto in Italia, punto di riferimento per gli appassionati di scienza, natura e tecnologia, eccezionalmente in viaggio con i ricercatori dell’organizzazione per raccontare – attraverso l’autorevole lente della redazione – i progetti che da 60 anni WWF porta avanti per proteggere la nostra terra e le specie a rischio.

Da questo progetto che unisce Focus e WWF nasce un reportage speciale che ha l’obiettivo di condividere con tutta la community del brand – che conta 5,2 milioni di utenti e lettori (fonte: Nielsen Media Impact Data Fusion, maggio 2021) il messaggio che, ora più che mai, la difesa dell’ambiente non si può rimandare. Un’iniziativa che rappresenta la prima tappa di un percorso che nel 2022 vedrà Focus celebrare i suoi primi 30 anni attraverso una serie di attività e eventi speciali. 

 «Dal 1961 WWF si batte per la difesa della natura e degli ecosistemi. Lo fa perché ha capito, prima di altri, che il meraviglioso cammino dell’uomo avrebbe potuto mettere in pericolo il meraviglioso equilibrio del Pianeta. Con loro siamo andati in giro per l’Italia e per il mondo a conoscere le riserve naturali che difendono, il lavoro che fanno, i luoghi selvaggi, le piante, gli animali che ci vivono. Abbiamo guardato in diretta la stupefacente natura terrestre per raccontarvela. E lo abbiamo fatto ancora una volta ammirati, con quello stupore che mai vogliamo perdere», ha sottolineato Raffaele Leone, direttore di Focus.

 «Focus è stato uno straordinario compagno nel viaggio che ci ha permesso di raccontare il lavoro fatto nei nostri primi sessant’anni, passando dalle sfide vinte a quelle che dobbiamo affrontare, consapevoli che dalla salute della natura che ci circonda dipende anche la nostra salute. Oggi sappiamo che nei prossimi 10 anni dovremo fare molto di più di quanto è stato fatto negli ultimi 60 anni, se vogliamo affrontare la crisi climatica e invertire la curva della perdita della biodiversità. Negli ultimi 60 anni abbiamo visto il mondo subire profonde trasformazioni e anche il WWF è cambiato nel tempo, ma una cosa non cambierà mai: la nostra ferma determinazione nel realizzare un futuro in cui le persone possano vivere in armonia con la natura», ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente WWF Italia.

Questa iniziativa è frutto del pluriennale impegno che Focus porta avanti per sensibilizzare e promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibili dell’Agenda Onu 2030, attraverso iniziative che coinvolgono lettori, studenti e insegnanti su tutti i canali, e che fanno del brand una grande piattaforma multimediale di riferimento per queste tematiche.

Cuore di questa edizione di Focus sono i reportage, le testimonianze e gli incontri raccontati dai giornalisti della redazione del magazine, protagonisti d’eccezione delle spedizioni insieme agli esperti del WWF.
Un viaggio tra le pagine del magazine che porterà i lettori in giro per il mondo con racconti esclusivi e una selezione di immagini inedite dei territori esplorati e dei suoi abitanti.

In Paraguay per scoprire gli ambienti dove la natura ancora domina sovrana: una spedizione nel cuore del Sud America, che ha preso il via dalla zona del Chaco, un territorio minacciato sempre di più dall’espansione degli allevamenti e dell’agricoltura estensiva, ed è proseguita nell’area del Pantanal fino ad arrivare alla foresta atlantica.

E poi in Africa centrale per visitare l’area protetta di Dzanga – Sangha dove i gorilla, travolti dal bracconaggio e inseguiti da una deforestazione pervasiva e silenziosa e da malattie come Ebola, sono tutelati e ammirati dai turisti grazie ad un progetto di “abituazione” lanciato dal WWF negli anni ‘90.

Nel numero anche il racconto della ricerca di balene e delfini tra le acque del nostro mare: una testimonianza diretta dell’esperienza vissuta a bordo della Blue Panda, la nave ambasciatrice del WWF, che la scorsa estate ha attraversato il Mar Mediterraneo per diffondere il suo messaggio sull’importanza della salvaguardia dell’ecosistema marino.

Ad arricchire il progetto, un palinsesto di contenuti speciali disponibili sul sito Focus.it e sui canali social del brand – che raggiungono più di 3 milioni di follower – con tanti approfondimenti, interviste e immagini e video esclusivi sui progetti del WWF per soddisfare le curiosità e la conoscenza degli utenti.

Un’offerta multicanale e circolare che dal magazine si sviluppa e arricchisce sui canali digitali di Focus, confermando la formula di successo del brand che unisce al contributo di voci autorevoli di fama internazionale uno sguardo sempre fresco e rigoroso e l’inconfondibile stile chiaro e diretto in grado di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Incarta un libro, regala un futuro

Oxfam Italia e Mondadori Store insieme a Natale per garantire un’educazione inclusiva per tutti

È possibile donare presso le librerie Mondadori in tutta Italia

Garantire un’educazione inclusiva per tutti: questo l’obiettivo che Oxfam lancia insieme a Mondadori Store attraverso il nuovo progetto natalizio “Incarta un libro, regala un futuro”.

Questa iniziativa rappresenta la partenza di una partnership che proseguirà anche nei prossimi anni, che vede Mondadori Store e Oxfam per la prima volta insieme in attività volte ad aiutare e sostenere la parte più vulnerabile della nostra società.

Un impegno concreto, da parte della prima rete di librerie in Italia, per offrire un contributo all’educazione di bambini e ragazzi in contesti socialmente difficili. Oxfam è infatti attiva da oltre 20 anni in Italia e nel mondo in programmi di lotta alla povertà educativa.

Questo Natale si potrà supportare il lavoro di Oxfam per i più fragili con il progetto “Incarta un libro, regala un futuro”: fino al 24 dicembre sarà possibile farsi impacchettare i regali di Natale da uno degli oltre 100 volontari Oxfam presenti nelle 73 librerie Mondadori aderenti nelle principali città italiane.

Con una piccola donazione si potrà sostenere l’iniziativa di Oxfam e Mondadori Store per garantire equità e pari opportunità di accesso e successo scolastico agli studenti più fragili, aiutando bambini e ragazzi che in questo momento sono a rischio di esclusione educativa in Italia.

Sarà possibile contribuire al progetto anche online, donando attraverso la pagina Oxfam dedicata su oxfam.it/mondadori.

Dall’inizio della pandemia, Oxfam ha moltiplicato le sue attività al fianco di migliaia di studenti e docenti, per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, migliorando l’accesso ai servizi socio-educativi per famiglie in grave difficoltà economica. Un intervento inclusivo – realizzato insieme a istituti secondari di I e II grado, enti locali, università, fondazioni e realtà del terzo settore – che ha visto nascere iniziative formative e di supporto per docenti e genitori; laboratori e corsi per il recupero didattico del ritardo accumulato dagli studenti nell’ultimo difficilissimo anno scolastico; attività educative e ludiche in tante aree verdi delle “periferie” italiane, dove è più alto il disagio sociale causato dalla pandemia.

La pandemia ha colpito tutti ma in modo disuguale. Chi era già in difficoltà ha subito le peggiori conseguenze, rimanendo indietro, senza mezzi per reagire a uno shock tanto grave. Pensiamo ai ragazzi senza strumenti per seguire la didattica a distanza, e soprattutto a una generazione che non vogliamo perdere e rimettere in pari quanto prima – ha detto Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia – In Italia già prima dell’inizio della pandemia 10 milioni di persone non avevano risorse per resistere all’emergenza. È allora necessario mettere in campo tutte le energie possibili, partendo da scuola e ragazzi, per scongiurare l’abbandono scolastico, anticamera di una definitiva esclusione sociale. Grazie al lavoro dei Community Center abbiamo già raggiunto migliaia di persone da quando l’emergenza è iniziata, ma c’è ancora molto da fare e dobbiamo farlo tutti insieme. Grazie a Mondadori Store potremo essere ancora più efficaci, aiutando ragazzi e ragazze a non rinunciare al loro futuro.

Ogni giorno con le nostre librerie operiamo su tutto il territorio per promuovere e diffondere la cultura e i suoi valori, da sempre cruciali per la crescita delle persone e la coesione delle comunità. Con l’avvio di questa importante collaborazione con Oxfam, saremo al fianco di chi rischia di rimanere escluso, portando il nostro impegno anche a sostegno dell’educazione: grazie all’attività dei volontari e alla sensibilità dei clienti, possiamo certamente fare la differenza per regalare una nuova prospettiva e un futuro più inclusivo a bambini e ragazzi”, ha dichiarato Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail.

About Oxfam
Oxfam è un movimento globale di persone che, in oltre 60 Paesi nel mondo, combattono le disuguaglianze per vincere la povertà. Salva e ricostruisce le vite nelle emergenze, promuove lo sviluppo sostenibile e si batte per costruire un futuro senza disuguaglianze in cui tutti, ovunque, abbiano garantiti i propri diritti essenziali e nessuno sia lasciato indietro.

About Mondadori Store
Mondadori Store è il più esteso network di librerie in Italia: un presidio culturale attivo su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 500 punti vendita diffusi dalle grandi città ai centri più piccoli, online con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la formula bookclub. È a fianco di lettori e utenti attraverso una proposta che, al libro – al centro dell’offerta – affianca esperienze di intrattenimento, eventi e servizi multicanale, raggiungendo ogni anno oltre 20 milioni di clienti.

Mondadori lancia la collana “Io dico no”: dieci parole per cambiare il mondo

Dieci parole per descrivere i temi di attualità più dibattuti. Dieci parole per capire il mondo.

Mondadori – libri per ragazzi inaugura la nuova collana “Io dico no”: una serie di libri dedicati a una tematica di attualità, spiegata attraverso dieci parole chiave da autori qualificati e competenti.
Ogni capitolo presenta esempi pratici, aneddoti, riflessioni per sviluppare un pensiero critico. Percorsi per diventare persone consapevoli, riflettere insieme a scuola e in famiglia, per dire no alle ingiustizie.

Due libri inaugureranno la collana:

Viviana Mazza – Kibra Sebhat, Io dico no al Razzismo. 10 parole per capire il mondo

Che cosa significa godere di un privilegio, quello di avere la pelle bianca, del quale non si è nemmeno consapevoli? Che cosa comporta per una persona lasciare tutto per cercare di costruirsi altrove una vita migliore? Che cosa deve affrontare, in Italia, un giovane di origine straniera che vuole ottenere la cittadinanza? Le autrici cercano di rispondere a queste e altre domande, mostrandoci come i pregiudizi che stanno alla base del razzismo siano molto più diffusi di quanto si creda; ma anche guidandoci per una via differente, quella che vede la diversità come una ricchezza, la convivenza come un obiettivo necessario, l’antirazzismo come l’unica risposta possibile.

Viviana Mazza è giornalista del “Corriere della Sera”, dove scrive per la redazione esteri. Tra i suoi libri, pubblicati con Mondadori, ricordiamo Greta. La ragazza che sta cambiando il mondo e Storia di Malala, la prima opera, in Italia, a parlare ai più giovani di Malala Yousafzai.
Kibra Sebhat, nata a Rovigo e originaria dell’Eritrea, è milanese e afroitaliana. Si occupa di comunicazione aziendale, giornalismo e video produzioni. Ha fatto parte di Rete G2 – Seconde Generazioni, organizzazione apartitica che promuove i diritti dei figli di immigrati senza cittadinanza italiana. Dal 2012 è collaboratrice del “Corriere della Sera”.

Alberto Pellai – Barbara Tamborini, Io dico no al bullismo. 10 parole per capire il mondo

C’è chi è vittima di bullismo, chi fa il bullo, e ci sono i tanti che di questi atti sono quotidianamente testimoni a scuola, sui campi sportivi, in Rete. Come ci si sente a essere emarginati o presi in giro per il proprio aspetto o per la propria diversità? Quali pensieri e quali emozioni si scatenano dentro un bullo e la persona che ha preso di mira? Quali strategie possono essere messe in atto per proteggere se stessi o gli altri dalla minaccia del bullismo? Con una scrittura fortemente empatica e capace di affrontare anche le emozioni più difficili, gli autori ci insegnano che la prima e più importante cosa da fare è chiedere aiuto, e che solo quando un gruppo diventa squadra si può dare una risposta decisa al bullismo.

Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore all’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito in Sanità pubblica. È autore, insieme a Barbara Tamborini, di molti bestseller di parenting e psicologia.
Barbara Tamborini è psicopedagogista e scrittrice. Tiene laboratori educativi nelle scuole e corsi di formazione per docenti e genitori. È autrice insieme ad Alberto Pellai, di volumi di psicologia e parenting diventati bestseller.

La mostra IllusiOcean debutta all’Università di Milano-Bicocca con Mondadori Media e Museo Nazionale del Cinema di Torino

Fino al 31 gennaio 2022 l’Università di Milano-Bicocca ospita la mostra dedicata alla tutela dell’ecosistema marino raccontato attraverso il linguaggio delle illusioni.

Un progetto interattivo e multimediale realizzato grazie alla collaborazione con Mondadori Media e Museo Nazionale del Cinema di Torino e alla partecipazione di quasi 500 studenti delle scuole superiori

Lasciarsi affascinare dalla suggestiva biodiversità del mare e dai segreti del suo meraviglioso ecosistema attraverso il linguaggio delle illusioni. Fino al 31 gennaio 2022, l’Università di Milano-Bicocca ospita “IllusiOcean™”, la mostra ideata e coordinata da Paolo Galli, docente di ecologia dell’Ateneo, e realizzata in collaborazione con Mondadori Media e Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Tra gli scopi dell’esposizione dedicata al mare quello di sensibilizzare la società civile, le scuole di ogni ordine e grado, il mondo accademico e la comunità scientifica sull’importanza di raggiungere gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per il decennio delle scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile (2021-2030), in particolare l’Obiettivo 14: conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine.

Il percorso espositivo si presenta come un’esperienza interattiva lungo tre aree tematiche.
La prima area si compone di quattro stanze e due corner, ognuno in grado di raccontare un aspetto riguardante il mare: dalla biodiversità degli ecosistemi marini tropicali al problema dell’inquinamento da plastica.

Il viaggio inizia con il corner dedicato alla “Realtà Virtuale”: grazie ai visori 3D sarà possibile esplorare le meraviglie dei reef e scoprire l’attività di coral restoration. Qui, inoltre, si potrà simulare l’esperienza sensoriale di un geyser sottomarino e godersi lo spettacolo della natura.

Nel “Sottomarino delle illusioni” sarà possibile immergersi tra i fondali delle Maldive, arcipelago che ospita le scogliere coralline tra le più grandi al mondo: un’area di oltre 4500 km2 di straordinaria biodiversità e quasi 300 diverse specie di coralli. In questa stanza i visitatori avranno la possibilità di conoscere da vicino gli organismi marini che qui trovano riparo. Per farlo dovranno acuire i sensi: camminando da un lato all’altro dello spazio si vedranno le figure rimpicciolirsi o ingrandirsi e alghe e pesci trasformarsi in forme curiose.

La “Stanza degli specchi” ci consentirà un’incursione tra i banchi di meduse, affascinanti animali marini diffusi nei mari di tutto il mondo, dove fluttuano sospinte dalle correnti. Tra le luminose ombrelle di queste creature, sarà possibile scorgere le tracce della minaccia umana chiamata inquinamento.
Questa stanza è stata progettata con il supporto del maestro vetraio di Murano, Fabio Fornasier, il quale ha realizzato meduse in vetro secondo la caratteristica lavorazione manuale e riprodotto – anche questi in vetro – gli oggetti di plastica che affliggono i nostri mari.

La stanza “Mare sotto i Riflettori, il cinema racconta gli oceani” nasce da una collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Qui sarà possibile vivere una nuova esperienza interattiva per conoscere tutta la magia del cinema sottomarino, attraverso filmati, oggetti e curiosità uniche. «Il rapporto tra uomo e mare è da sempre uno dei temi ricorrenti della storia del cinema» ha sottolineato Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. «Il fascino del mondo sommerso si presta bene alle illusioni e agli effetti speciali. Siamo molto contenti di questa prestigiosa collaborazione, che ci permette di raccontare un altro affascinante tema della Settima Arte».       

Il mare è uno scrigno che contiene tante specie diverse di animali e piante: alcune sono facili da individuare, altre si nascondono e si mimetizzano. Per riconoscerle, servono un occhio esperto, pazienza e tanta attenzione. Nel “Labirinto dei segreti marini” i bambini dai tre a cinque anni potranno divertirsi a cercarli perdendosi tra le pareti di questa stanza speciale.

Il secondo corner, “Messaggio in Bottiglia”, ci riporterà indietro nel tempo, a quando le lettere venivano racchiuse nelle bottiglie di vetro e consegnate alle correnti del mare che le portavano a riva. Oggi per fortuna non serve gettare un messaggio negli oceani per comunicare con il mondo: attraverso il “mare del web”, ogni visitatore potrà lanciare il proprio messaggio di speranza da lanciare sui social entrando in una bottiglia di vetro virtuale.

La seconda area della mostra ospita 30 gigantografie, scattate da alcuni tra i più grandi esperti di fotografia subacquea – tra i quali Massimo Boyer – raffiguranti le suggestive illusioni create dalla natura che rendono ancora più spettacolari i nostri oceani: il mimetismo di alcune specie di pesci, per esempio, o il fenomeno che genera l’effetto delle cascate sottomarine a Mauritius, nell’Oceano Indiano.

Il terzo blocco è dedicato ai lavori svolti dagli studenti dei Licei scientifici Vittorio Veneto di Milano e Luigi Cremona di Milano e dell’Istituto tecnico agrario Emilio Sereni di Roma. Nei mesi scorsi circa 500 studenti hanno partecipato ai “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” progettando e realizzando parti della mostra: ricostruzioni di modellini dei fondali marini, giochi scientifici, cartelloni illustrativi, disegni e audio guide per i visitatori.

«Con IllusiOcean Milano-Bicocca compie un altro passo importante verso la ripartenza, accogliendo scuole, famiglie e cittadini alla scoperta di un percorso espositivo dedicato al mare. Siamo felici di inaugurare questa mostra che grazie al linguaggio delle illusioni è, non solo divertente, ma anche in grado di far riflettere su una delle priorità fissate dall’Agenda 2030 dell’Onu: la tutela della salute del mare. Una sfida che vede impegnati ogni giorno i nostri ricercatori nello studio di soluzioni di sviluppo sostenibile per la salvaguardia dell’ecosistema marino» ha dichiarato il prorettore vicario, Marco Orlandi.

La mostra è gratuita e aperta alla cittadinanza tutti i venerdì dalle 11 alle 18 e al sabato, per due volte al mese, negli stessi orari, presso la Galleria della scienza (Edifici U1/U2, piano -1
Piazza della Scienza, Milano).
Per accedere è necessaria la prenotazione sul sito illusiocean.it e la presentazione del green pass all’ingresso.
In più, tutti i martedì e i giovedì mattina, dalle 8 alle 10 o dalle 11 alle 13, scrivendo a illusiocean@unimib.it, è possibile prenotare visite guidate riservate alle scuole.

Grazie alla collaborazione con Mondadori Media, da fine ottobre la mostra “IllusiOcean™” sarà fruibile anche online, in esclusiva sul sito di Focus, il mensile più letto in Italia, punto di riferimento di appassionati e curiosi di tecnologia, scienza, natura, medicina e innovazione. Accedendo alla sezione dedicata di Focus.it., i visitatori potranno navigare in modalità immersiva all’interno delle stanze delle illusioni e scoprire, lungo il percorso virtuale, numerose curiosità sul mare e sui suoi abitanti.

«La mostra dell’Università Bicocca organizzata dal professor Paolo Galli sulle illusioni ottiche e il mare è originale, stimolante e divertente. Tre aggettivi che fanno parte da sempre del DNA di Focus e ci è venuto dunque naturale offrire la nostra partnership a IllusiOcean. Partnership che, oltre a raccontare e a descrivere l’esposizione, permetterà di visitarla virtualmente su Focus.it» ha dichiarato il direttore di Focus, Raffaele Leone.  «Originale perché nasce da un’idea inedita e creativa; stimolante perché vuol spingere a riflettere sulle meraviglie del mare e sulla necessità di preservarle; divertente perché la modalità di comunicazione è giocosa con gli effetti speciali delle illusioni ottiche. Focus poteva non esserci?».

L’esperienza con “IllusiOcean™” non si limita alla mostra. Durante tutto il periodo dell’esposizione è previsto un ricco programma di iniziative promosse da Focus e da Focus Junior, il magazine punto di riferimento nel mondo kids, per sensibilizzare lettori, docenti e studenti sul mondo marino e approfondire i temi dell’iniziativa. A partire dal numero di Focus in edicola questo mese, interamente dedicato all’importanza dell’acqua: dal ciclo del mare, vero motore liquido del Pianeta, alla vita dei cetacei che popolano le acque della nostra Penisola, fino ad arrivare al racconto della clinica dei coralli alle isole Maldive, con tanti contenuti speciali da non perdere.

Ogni settimana, su focusjunior.it e sui canali social del magazine, i ragazzi troveranno, inoltre, approfondimenti e curiosità sui temi sviluppati dalla mostra, ma non solo. Potranno, infatti, condividere con la redazione foto, articoli, idee e suggerimenti per prendersi cura dei mari e degli oceani, inviandoli all’indirizzo mail focusjunior@focusjunior.it: i contenuti più originali saranno pubblicati online e sulla rivista. «I bambini e i ragazzi sono preoccupati per il cambiamento climatico e il futuro del pianeta: come sempre, Focus Junior darà voce ai loro pensieri e alle loro proposte» ha dichiarato Sarah Pozzoli, direttrice di Focus Junior.

La mostra è patrocinata dalla Società italiana di Ecologia (S.It.E), da Regione Lombardia e dal Comune di Milano.

Rizzoli Education per la parità di genere e la pluralità

La casa editrice di scolastica promuove un manifesto e una serie di azioni concrete per fornire al mondo della scuola modelli sempre più inclusivi

Rizzoli Education, casa editrice di scolastica del Gruppo Mondadori, da sempre impegnata nella proposta di contenuti educativi e di prodotti innovativi per l’apprendimento, intraprende un percorso di sensibilizzazione che ha l’obiettivo di fornire al mondo della scuola modelli sempre più inclusivi.

Consapevole della responsabilità legata alla produzione di materiali didattici, Rizzoli Education si fa infatti promotrice di una serie di azioni concrete che pongono un’attenzione sempre maggiore a tematiche come la parità di genere, al centro anche dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Un progetto che – partendo da questi principi ispiratori – ha l’obiettivo di avvicinare la collettività, le studentesse e gli studenti, le loro famiglie e il corpo docente ai valori della parità di genere, della multiculturalità e dell’inclusione, perché proprio la pluralità di pensiero è in grado di offrire nuove opportunità. 

Sulla base di queste parole chiave, Rizzoli Education ha costruito un manifesto, una dichiarazione di valori e di intenti illustrati oggi da Alessandra Porcelli, direttrice editoriale di Rizzoli Education.

“Presentiamo un manifesto che è espressione dei valori in cui crediamo e dei principi ispiratori che guidano tutta la nostra attività e che abbiamo maturato anche grazie alla nostra pluriennale collaborazione con Irene Biemmi, specialista in pedagogia di genere dell’università di Firenze.
Come editori ci occupiamo costantemente di queste tematiche, oggi sempre più di interesse quotidiano, non soltanto nei media e nella vita di tutti i giorni, ma in particolare nel mondo della scuola e dei testi scolastici. Temi su cui c’è ancora molta strada da fare e a cui vogliamo contribuire. Lo facciamo e continueremo a farlo, grazie alla possibilità che abbiamo ogni giorno di lavorare fianco a fianco delle insegnanti e degli insegnanti nel percorso di crescita delle nuove generazioni. Cittadine e cittadini che ci auspichiamo imparino a essere consapevoli, liberi da pregiudizi, da stereotipi di qualsiasi natura e in grado di rispettare e valorizzare le differenze”, ha dichiarato Alessandra Porcelli, direttrice editoriale di Rizzoli Education

 Il manifesto verrà presentato durante un evento in diretta streaming organizzato da Rizzoli Education che vedrà la partecipazione e le testimonianze di voci dal mondo del giornalismo, della ricerca, dell’editoria, delle aziende, dell’arte e dello sport.

Tra questi, la sociolinguista Vera Gheno, la giornalista Francesca Mannocchi, il nuotatore Federico Morlacchi, il docente di pedagogia Dario Ianes e Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer e Head of Human Resources area Libri del Gruppo Mondadori, che ha sottolineato:

“Da sempre l’istruzione rappresenta una leva fondamentale per la ridistribuzione delle competenze e per la miglior allocazione dei talenti sul mercato del lavoro e l’iniziativa di Rizzoli Education coglie pienamente questo spirito e lo interpreta in modo propositivo e innovativo”, ha dichiarato Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer e Head of Human Resources area Libri del Gruppo Mondadori. “L’organizzazione che una collettività, e quindi un’azienda, si dà ha conseguenze importanti sull’architettura delle opportunità, non solo materiali, che vengono offerte alle persone che ne fanno parte. Creando una specifica funzione Diversity&Inclusion, il Gruppo Mondadori si pone l’obiettivo di migliorare l’equilibrio delle possibilità offerte ai propri dipendenti, favorendo una cultura inclusiva contro le discriminazioni”, ha concluso Rigolio. 

L’evento organizzato da Rizzoli Education sarà un’occasione per una riflessione e una condivisione dei principi ispiratori del progetto della casa editrice:  

Diciamo no agli stereotipi e ai pregiudizi.
Valorizzare le persone e non il genere a cui appartengono. Non esistono ruoli predeterminati, solo femminili o maschili. Donne e uomini sono alla pari nella società e in qualsiasi altro ambito in cui possono esprimere le proprie capacità e la propria personalità.

Guardiamo alla pluralità e all’inclusività.
Consapevole dei cambiamenti in atto nella società, Rizzoli Education si pone l’obiettivo di stimolare una visione inclusiva e rispettosa delle differenze, in linea con i principi di equità ed eguaglianza, pari opportunità e non discriminazione, assumendo un punto di vista che valorizzi le differenze e rifletta un mondo plurale e multiforme.

Crediamo che il linguaggio incida sulla realtà.
Il linguaggio e il modo in cui ci esprimiamo sono strumenti che agiscono sulla percezione di sé e degli altri. Per questa ragione Rizzoli Education si impegna a utilizzare nei libri di testo un linguaggio sia verbale sia visivo che contribuisca a decostruire gli stereotipi veicolati dalla lingua attraverso la ricerca di soluzioni inclusive e neutre e che non esprima pregiudizi.

Vogliamo contribuire a ripopolare l’immaginario delle giovani generazioni.
L’impegno è volto a proporre rappresentazioni femminili e maschili non sessiste e a evitare altre forme di pregiudizio, stereotipo e discriminazione, fornendo modelli più aperti, consapevoli e liberi rivolti alle studentesse e agli studenti. L’auspicio di Rizzoli Education è che le giovani generazioni, alla cui formazione i libri offrono un contributo, possano ampliare le possibilità di costruire la propria identità e di progettare il proprio futuro, in ambito educativo-formativo così come nell’ambito professionale e nelle proprie scelte di vita.

Principi ispiratori che Rizzoli Education rende concreti nella sua attività quotidiana di editore di libri per la scuola avvalendosi della consulenza scientifica di figure esperte in questioni di genere e sui temi della pluralità. 

Attraverso la collaborazione con Erickson, Rizzoli Education ha inoltre implementato una serie di linee guida focalizzate in particolare sui temi della parità di genere messe a punto da Irene Biemmi.
Queste indicazioni hanno dato vita a un vademecum condiviso con tutte le persone coinvolte nella realizzazione dei libri di testo: autrici e autori, illustratrici e illustratori, ricercatrici e ricercatori iconografici, redattrici e redattori. Al centro, un’attenzione primaria nei confronti di una rappresentazione equilibrata dei generi, intesa come protagoniste e protagonisti, autrici e autori, con un focus specifico sul linguaggio testuale e visivo attraverso soluzioni inclusive che nei libri di testo non lascino spazio e visioni stereotipate o convenzionali.

Questo progetto è frutto della pluriennale esperienza di Rizzoli Education sia nella messa a punto di linee guida sui temi della parità di genere sia su attività di supervisione dei contenuti per garantire il rispetto dei principi ispiratori della casa editrice.
Nel 2018 Rizzoli Education infatti ha lanciato, sempre in collaborazione con Erickson e Irene Biemmi, il progetto Obiettivo Parità per la scuola primaria: un programma che prevede la supervisione puntuale da parte di Irene Biemmi della selezione dei brani antologici, del linguaggio, delle illustrazioni e in generale dell’equilibrio di genere nelle intere opere.

A distanza di 5 anni dal lancio di Obiettivo Parità, Rizzoli Education ha ritenuto di dover estendere a tutta la propria produzione l’attenzione ai principi di parità di genere, ampliando lo spettro dei valori con un riferimento più generale anche alla pluralità, come riportato nel manifesto.

L’evento completo di presentazione del manifesto di Rizzoli Education sarà oggi in diretta streaming sul canale YouTube di Rizzoli Education https://rizzoli.page.link/41021 oggi dalle 16.30.

Il manifesto illustrato per la parità di genere e la pluralità di Rizzoli Education è stato realizzato da Nicolò Canova.

“Leggere ci fa crescere”: Mondadori Store lancia una campagna per il benessere e l’ambiente

Dall’1 al 17 ottobre appuntamenti con autori ed esperti, un libro esclusivo sulla sana alimentazione e tante buone idee green

Il benessere della mente e del corpo, la promozione di uno stile di vita sostenibile e l’attenzione all’ambiente sono protagonisti di una serie di iniziative speciali di Mondadori Store, che prenderanno vita nelle librerie di tutta Italia, su Mondadoristore.it e sui canali social dall’1 al 17 ottobre

Per tutto il periodo Mondadori Store presenterà un ricco palinsesto di appuntamenti con autori ed esperti, tutorial e rubriche social con buone idee e consigli per la propria salute e quella dell’ambiente e porta un’esclusiva in libreria.  

Tra i personaggi che incontreranno il pubblico in diretta sui canali Facebook e Instagram di Mondadori Store: la green influencer Camilla Mendini alias Carotilla, autrice di (Im)perfetto sostenibile. Gesti quotidiani per una sostenibilità alla portata di tutti, il 6 ottobre alle ore 18:30; Paolo Borzacchiello, esperto di intelligenza linguistica e autore di Basta dirlo. Le parole da scegliere e le parole da evitare per una vita felice, l’11 ottobre alle ore 18; la psicologa e travel journalist Giulia Lamarca, in libreria con Prometto che ti darò il mondo, il 12 ottobre alle ore 18. Il travel tiktoker Giovanni Arena presenterà il suo nuovo libro Benvenuti in economy class il 5 ottobre alle ore 18, presso il Mondadori Megastore di piazza Duomo a Milano

E ancora, ogni giorno, nuovi spunti per azioni concrete con le pillole social della divulgatrice scientifica Mariagiovanna Luini, la nutrizionista Silvia Goggi, l’economista Luciano Canova, l’esperto di foreste e animali selvatici Daniele Zovi e molti altri. Il programma aggiornato è disponibile su Mondadoristore.it

In più, Mondadori Store lancia una novità in libreria: Cucina green. Ricette buone e genuine per una vita in sintonia con l’ambiente è il nuovo manuale di cucina e benessere realizzato grazie ai contributi esclusivi di autori, lettori e librai Mondadori, che offre una risposta a due temi molto sentiti e richiesti in questi anni. Da una parte un’attenzione sempre crescente ai valori nutritivi del cibo, con un occhio di riguardo alla scelta di ingredienti naturali e di stagione, dall’altra una sensibilità maggiore ai problemi ambientali e allo spreco di cibo e risorse: 250 pagine con ricette per tutte le stagioni, con una serie di utili consigli per piatti gustosi a km zero, per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Il volume inedito sarà in vendita dal 1° ottobre nelle librerie Mondadori e su Mondadoristore.it al prezzo speciale di 2,90 euro. 

Nei punti vendita e su Mondadoristore.it i lettori potranno trovare tutte le novità più green: saggi, romanzi e racconti per aiutare la terra, libri e favole dedicate ai piccoli guardiani del pianeta, manuali per il benessere a 360°, dall’attività fisica all’alimentazione, idee regalo in carta riciclata e tanto altro. 

Mondadori Store aderisce inoltre a “Più raccogli, più semini”, il progetto promosso da Payback con Treedom che trasforma in alberi i punti promozionali che i lettori accumulano con le proprie spese in libreria, contribuendo così alla piantumazione di 3.000 alberi.

La nuova iniziativa di Mondadori Store è accompagnata da una campagna di comunicazione realizzata dall’agenzia Canali&C. con il claim “Leggere ci fa crescere”, attiva in tutti gli store del network, radio e stampa nazionale, web, social e dem.