Sostenibilità

#Leparolechesiamo, la scuola che vogliamo: concluso con successo il crowdfunding per i due progetti vincitori del concorso lanciato da Mondadori Education e il Nuovo Devoto-Oli

Raccolti oltre 15.000 euro da 152 sostenitori su Produzioni dal Basso per i due dei progetti vincitori del concorso di Mondadori Education e il Nuovo Devoto-Oli che mette al centro gli studenti e i loro progetti per costruire la scuola del futuro

Giunge al termine il concorso per le scuole #Leparolechesiamo, la scuola che vogliamo, promosso per ribadire il tema della centralità della scuola nella costruzione di un futuro da Mondadori Education e il Nuovo Devoto-Oli, insieme a Università Cattolica del Sacro Cuore, per la parte di ricerca scientifica, e Intesa Sanpaolo, Gruppo sempre più impegnato nella promozione di iniziative concrete a sfondo sociale.

Obiettivo del concorso scoprire come gli studenti vorrebbero la scuola di domani, a partire dalle tre direttrici fondamentali per uno sviluppo armonioso: inclusione, sostenibilità e innovazione. Oltre 4000 ragazzi in 200 scuole si sono messi in gioco in un percorso a tappe lungo un anno che ha portato a candidare per la raccolta fondi oltre 100 progetti, tra i quali un board di esperti ha poi selezionato i due vincitori che hanno beneficiato della campagna lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Con i 15.000 € raccolti in poco più di due mesi da oltre 150 sostenitori, i due progetti potranno diventare realtà.

Capofila del progetto Mondadori Education, da sempre impegnata a fianco di studenti e insegnanti nel supportare la scuola con azioni concrete, che ha sostenuto i progetti non solo con un incentivo economico ma soprattutto attivando la sua forza promozionale, nell’intento di contribuire fattivamente alla realizzazione della scuola del futuro auspicata dai ragazzi. Un passaggio essenziale dalle parole ai fatti che, accompagnando la raccolta dei fondi necessari a trasformare i desideri dei ragazzi in realtà, realizza almeno in parte il sogno di una scuola migliore.

I due progetti che vedranno la luce sono:

A scuola con gusto”, ideato dalle studentesse e dagli studenti della scuola media “Rina Monti Stella” di Verbania, che hanno immaginato la loro “scuola ideale” prendendo in considerazione i cinque sensi: una scuola da vedere, da annusare, da ascoltare, da toccare e da gustare… in un luogo da vivere con “tutti i sensi” è emersa la necessità di un laboratorio di cucina e di scienze, proprio per poter sperimentare attraverso l’uso del cibo, che diventa un materiale educativo a tutti gli effetti. La somma raccolta rende possibile  l’acquisto degli arredi necessari: lavelli, piano cottura, frigo, piani di lavoro e dispense per la cucina, insieme a tavoli modulari, apparecchiature scientifiche ed elettroniche, scaffali e bacheche espositive per il laboratorio di scienze.

Il Cineteatro a scuola: alziamo il sipario sul futuro” della scuola superiore ”Euclide” di Bova Marina (Reggio Calabria), che mette al centro il teatro come forma di istruzione da includere nelle attività scolastiche: l’obiettivo del progetto è proprio quello di realizzare un Cineteatro e una cineteca all’interno dell’Istituto, dove mettere in scena quanto appreso in classe e dove poter imparare in modo alternativo, superando i limiti di uno studio esclusivamente condotto sui libri di testo.

Cineteca e teatro diventeranno inoltre veri e propri “punti di riferimento culturali” aperti all’intera comunità, ospitando utenti esterni, ma anche associazioni e altre realtà locali. I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare gli arredi necessari alla rigenerazione dello spazio, come poltroncine, sipario, armadietti, panche, una parete con porta a scomparsa, e pannelli per isolamento acustico.

Anna Spinelli vince ai Nudge Global Impact Awards 2022

Anna Spinelli, editor del Battello a Vapore, ha rappresentato il Gruppo Mondadori all’ultima Nudge Global Impact Challenge e ha vinto con un originale progetto editoriale.

Grazie a un’iniziativa editoriale contro lo spreco alimentare, la nostra editor Anna Spinelli ha vinto il Nudge Global Impact Award 2022. Durante la serata di gala al Palazzo della pace dell’Aia, nei Paesi Bassi, una giuria internazionale ha ascoltato la presentazione dei sei progetti finalisti dell’ultima Nudge Global Impact Challenge e ha deciso di premiare il lavoro di Anna.

Il tema dell’edizione 2021/2022 era Balancing our planet: un chiaro rimando alla necessità di far fronte agli eventi negativi che stanno colpendo sempre più il nostro pianeta, in primis i cambiamenti climatici e la pandemia. 

 

Partendo da questa ispirazione, Anna Spinelli ha ideato un manuale per educare bambini e ragazzi dai 6 ai 10 anni sul tema dello spreco in cucina in collaborazione con Too Good To Go, l’applicazione numero uno nella lotta contro lo sperpero di alimenti. 

Il libro, oltre a illustrare quanto cibo viene gettato nel mondo e quanto questo sia grave in termini ambientali e sociali, offre tanti consigli utili per tutti su come ridurre in modo sensibile gli sprechi in cucina. Tra le varie ricette suggerite compare anche il contributo dello chef stellato Carlo Cracco.

Un progetto che è già diventato realtà: “Il manuale antispreco di To Good To Go”, edito dal Battello a Vapore, è disponibile in tutte le librerie, fisiche e virtuali, dallo scorso 31 maggio.

Oltre all’elevata qualità, l’iniziativa editoriale di Anna sposa anche perfettamente uno dei pilastri del nostro piano di sostenibilità che, in ambito ambientale, vuole contribuire alla diffusione di una cultura che tuteli il Pianeta e sia attenta ai suoi ecosistemi.

 

La Nudge Global Impact Challenge è un percorso formativo internazionale dedicato a giovani professionisti il cui obiettivo è crescere futuri leader nell’ambito della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, capaci di creare un impatto positivo nel mondo. L’iniziativa è organizzata da Nudge, un’organizzazione olandese che mette in contatto giovani talenti, aziende e organizzazioni no profit per promuovere la sostenibilità a 360°.

Grazie alla Challenge nata nel 2010, ogni anno circa 90 giovani professionisti da tutto il mondo hanno l’opportunità di incontrarsi, vivere momenti di formazione e parlare di leadership e di sviluppo sostenibile, per ideare e realizzare poi un proprio impact plan, ovvero un progetto capace di apportare un impatto positivo. I migliori tra questi vengono poi premiati con i Nudge Global Impact Awards e ricevono un finanziamento a sostegno della loro realizzazione.

Da cinque anni il Gruppo Mondadori fa parte del network di aziende partner di Nudge e ogni anno seleziona al suo interno i potenziali leader della sostenibilità per la Nudge Global Impact Challenge. L’iniziativa rientra tra le attività per la valorizzazione e lo sviluppo dei giovani talenti, oltre che delle tematiche sulla Diversity & Inclusion e sulla sostenibilità.Anna Spinelli diventa così la seconda nudger del Gruppo Mondadori ad aggiudicarsi il Nudge Global Impact Award dopo Marta Mazza, editor di libri per ragazzi Mondadori, che vinse quattro anni fa con il libro “Guerrieri di sogni”. Insieme ad Anna quest’anno sono stati premiati anche Sanne Kruid, Peter Akkerman, Sofia Kavlin e Timothy Wabukoti.

Il Gruppo Mondadori presenta il primo Piano di Sostenibilità

3 ambiti di riferimento, 8 linee guida strategiche con target e azioni di breve e medio periodo

Per il 2022 focus su: Diversity & Inclusion, obiettivi LTI su tematiche ESG, mantenimento del ≈100% di carta certificata PEFC/FSC

Il Gruppo Mondadori ha reso pubblico, all’interno della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 2021, il primo Piano di Sostenibilità, approvato dal Consiglio di Amministrazione con il supporto del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

Nel documento – la cui sintesi è disponibile nella sezione Sostenibilità del sito www.gruppomondadori.it – sono stati individuati ambiti strategici, target qualitativi e quantitativi, e azioni di breve e medio periodo finalizzati al miglioramento continuo delle performance in termini sociali, di governance e ambientali, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delineati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Nella sua prima edizione, il Piano si focalizza su tre principali aree di intervento:

1) valorizzazione di persone, contenuti e luoghi per l’educazione e la cultura;

2) promozione del successo sostenibile del business;

3) diffusione di una cultura ambientale e di mitigazione degli impatti sugli ecosistemi.

Otto le linee guida di riferimento, in cui si riflettono l’identità e la mission del Gruppo.

“Il percorso che ci ha portato alla definizione del primo Piano di Sostenibilità è nato dalla consapevolezza che il nostro ruolo di editore richiede una naturale e sempre crescente attenzione e capacità di ascolto delle diverse realtà con le quali interagiamo”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “L’evoluzione della società e i cambiamenti indotti dallo scenario economico e tecnologico hanno mutato infatti il contesto nel quale operiamo e le richieste dei nostri principali interlocutori, le cui esigenze e prospettive sono fondamentali per l’innovazione stessa dell’azienda e il suo successo sostenibile. Abbiamo quindi deciso di perseguire in modo tangibile alcuni obiettivi in ambiti per noi prioritari, intraprendendo un cammino che ci avvicini progressivamente anche alle aspettative dei mercati in materia di ESG. Tra questi, la diffusione di una cultura inclusiva, con azioni finalizzate alla valorizzazione e alla crescita delle nostre persone” ha concluso Porro.

L’APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
Il primo Piano di Sostenibilità del Gruppo Mondadori è frutto di un approccio maturato in oltre dieci anni di rendicontazione in ambito di sostenibilità e che ora si sviluppa ulteriormente grazie a un progetto che, con una visione ampia e organica, vuole contribuire al raggiungimento di otto dei 17 SDGs lanciati a livello globale dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Il documento è stato definito coerentemente all’analisi di materialità condotta e finalizzata all’identificazione degli elementi di interesse strategico per le attività del Gruppo.
Sono stati esplicitati punti di attenzione derivanti dai principali framework di riferimento ed effettuate analisi di benchmark nonché specifici assessment della catena del valore.
In ottica di inclusività degli stakeholder, l’elaborazione del Piano è stata anche guidata da molteplici momenti di ascolto dei portatori di interesse, anche attraverso survey che hanno coinvolto in modo attivo il management aziendale, i dipendenti e altri interlocutori rilevanti, come ad esempio insegnanti, lettori, clienti delle librerie e analisti finanziari.

OBIETTIVI DEL PIANO

All’interno del Piano di Sostenibilità sono stati individuati obiettivi finalizzati alla generazione di valore condiviso in un orizzonte temporale di breve e medio periodo, in termini sociali, di governance e ambientali.
Il perseguimento di molti di questi obiettivi è propedeutico alla definizione di ulteriori ambiti di azione che, in ottica di miglioramento continuo, saranno delineati con maggiore dettaglio nei futuri aggiornamenti del Piano di Sostenibilità.

Tra questi, per il 2022 si segnalano in ambito Sociale:

  • sviluppo e formalizzazione di un framework articolato di KPI per il monitoraggio di tutte le azioni in ambito D&I, con particolare riferimento al gender pay gap e al gender balance;
  • ridefinizione di tutte le policy di Gruppo in ambito di selezione e sviluppo delle carriere, al fine di attrarre sempre più ogni tipo di talento e promuovere le risorse sulle base di un più ampio ventaglio di modelli di unicità;
  • avvio del progetto “Genitorialità”, al fine di promuovere modelli più inclusivi di accesso alla maternità e alla paternità, eliminare i bias esistenti e facilitare il ritorno al lavoro, valorizzando le competenze acquisite;
  • sviluppo del progetto Hybrid working per la definizione co-partecipata di un nuovo modello di lavoro misto – attraverso la creazione di sinergie e ridefinizione di nuovi valori – ed estensione della formazione in ambito di digitalizzazione e di nuove forme di lavoro a tutte le persone del Gruppo;
  • potenziamento dell’offerta di iniziative e servizi per la promozione della lettura.

In ambito Governance per il 2022:

  • definizione e misurazione di parametri ESG attraverso l’introduzione, tra gli obiettivi del Piano di Performance Share 2022-2024 rivolti al top management, dell’Impact Inclusion Index, un indicatore composto che misura, a fine triennio, la diffusione all’interno del Gruppo della cultura dell’inclusione, l’aumento del numero di donne in posizione dirigenziale e la progressione della riduzione della disparità retributiva a parità di posizione;
  • sviluppo e implementazione di un piano di aggiornamento per i membri del Consiglio di Amministrazione e il management in ambito di sostenibilità;
  • rafforzamento del corpo procedurale e dei presidi in ambito Privacy, Gestione delle Informazioni e Cyber Security;
  • potenziamento delle attività di stakeholder engagement attraverso il progressivo ampliamento delle iniziative di coinvolgimento e formalizzazione di una policy specifica in materia, anche in linea con le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance;
  • formalizzazione di una Policy in ambito anti corruzione.

In ambito Ambientale per il 2022:

  • estensione al 100% dell’offerta scolastica di approfondimenti e schede dedicate alla cultura ambientale e promozione di tali contenuti all’interno dell’offerta trade;
  • mantenimento per le pubblicazioni del Gruppo del ≈100% di acquisto di carta certificata secondo gli standard internazionali PEFC/FSC volti a tutelare e a garantire una gestione corretta del patrimonio forestale;
  • perseguimento di azioni di efficientamento energetico, anche nell’ambito delle iniziative di ristrutturazione di edifici/immobili/store, e di ulteriori attività per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra.

5.000 insegnanti rispondono alla survey del Gruppo Mondadori sui temi della sostenibilità

Diversità, equità e inclusione sono la priorità per il 61% dei docenti

Al secondo posto la “promozione della lettura e della crescita socio-culturale” (54,3%)
A seguire la “gestione degli impatti ambientali” (51,9%)

Quali sono le tematiche di sostenibilità considerate più rilevanti dai docenti per rispondere alle aspettative del mondo della scuola?

Il Gruppo Mondadori, primo editore in Italia nel mercato dei libri scolastici con le case editrici Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, lo ha chiesto, attraverso un questionario online, a circa 5.000 insegnanti di scuola primaria (27%), secondaria di primo grado (28%) e secondaria di secondo grado (45%), attivi in tutte le regioni d’Italia.

La survey – che ha permesso di raccogliere le opinioni del corpo docenti – si inserisce tra le attività di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder promosse dal Gruppo nell’ambito della definizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

I contributi forniti dagli insegnanti sono stati presi in considerazione, partecipando al percorso che ha portato alla redazione del primo Piano di sostenibilità: un progetto che ha consentito di individuare le aree e le linee guida sulle quali il Gruppo di Segrate lavorerà in futuro, con obiettivi di breve e medio periodo, per migliorare le performance in termini sociali, di governance e ambientali. Un piano su cui si riflette l’identità di Gruppo, la propria mission e il proprio ruolo di editore all’interno della società.

“I docenti sono interlocutori fondamentali per il Gruppo Mondadori che da sempre supporta la diffusione di una cultura e di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, offrendo occasioni di lettura e di crescita, di intrattenimento e apprendimento”, ha dichiarato Gian Luca Pulvirenti, Amministratore delegato Mondadori Libri area Education. “Con le nostre case editrici siamo a fianco degli insegnanti, dalla primaria all’università, con contenuti e strumenti didattici innovativi e accessibili, che contribuiscono alla crescita delle nuove generazioni; per questo motivo riteniamo che l’ascolto delle necessità e delle aspettative dei protagonisti del settore scolastico rappresenti per noi una preziosa opportunità di arricchimento e di sviluppo strategico e sostenibile delle nostre attività”, conclude Pulvirenti.

I risultati della survey 

  • Il 61,2% dei docenti che hanno risposto al questionario ha indicato il tema della “diversità, equità e inclusione” come prioritario per rispondere alle aspettative del mondo della scuola;
  • al secondo posto, la “promozione della lettura e della crescita socio-culturale” (54,3%) attraverso presidi sul territorio e iniziative educative di librerie e scuole;

  • a seguire, tra i 15 temi proposti, la “gestione degli impatti ambientali” (51,9%).

La survey mette in evidenza inoltre quali sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Agenda 2030) che secondo gli insegnanti sono più rilevanti, e che dovrebbero quindi essere valorizzati nelle pratiche scolastiche di oggi:

  • per più del 40% degli intervistati garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti (SDG 4) è l’obiettivo prioritario;

  • segue la lotta al cambiamento climatico (SDG 13), per quasi un docente su tre.

Molteplici contributi hanno sottolineato gli aspetti del mondo della scuola sui quali focalizzare maggiormente l’attenzione per il futuro:

  • più di un insegnante su due (51,1%) ha indicato la necessità di adottare pratiche didattiche innovative, anche in funzione inclusiva;

  • per il 37,7% dei rispondenti è importante poter usufruire di un’offerta formativa specifica sui  temi di sostenibilità e Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;

  • il 34,8% focalizza l’attenzione su iniziative per il coinvolgimento dei giovani nella società civile e l’introduzione all’educazione civica;

  • ulteriori ambiti di forte attenzione sono il contrasto all’abbandono scolastico e la promozione di iniziative volte a favorire la parità di genere.

Le iniziative delle nostre case editrici
Queste tematiche trovano esplicitazione e una declinazione quotidiana non solo all’interno dei libri di testo, come elemento di contenuto e di approfondimento didattico, ma anche attraverso iniziative concrete del Gruppo Mondadori rivolte al corpo docente, alle studentesse e agli studenti, tra le quali il lancio del Manifesto per la parità di genere e pluralità di Rizzoli Education, il progetto “#Leparolechesiamo, la scuola che vogliamo” di Mondadori Education e il Festival “La scuola è” di D Scuola, dedicato alla formazione degli insegnanti e all’intera comunità scolastica.
A queste attività si aggiungono strumenti innovativi, come: HUB Scuola, la piattaforma dedicata alla didattica digitale integrata di Mondadori Education e Rizzoli Education, arricchita con contenuti inclusivi per la gestione di tutti i bisogni educativi; le numerose risorse e attività della piattaforma Deascuola, fra cui il nuovissimo servizio Deaflix, dedicato all’apprendimento degli argomenti fondamentali delle principali materie scolastiche, anche in modalità inclusiva; lo sviluppo continuativo di servizi innovativi di assistenza all’utente.

Grazia presenta il numero speciale: Pianeta verde, Pianeta di pace

In occasione della Giornata per la Terra, che si celebra il 22 aprile, Grazia, il magazine diretto da Silvia Grilli, presenta il numero speciale Pianeta verde, Pianeta di pace nel quale ha raccolto le voci dei protagonisti della rivoluzione ecologica e le storie di chi dimostra che un altro stile di vita è possibile. Tutto il mondo è preoccupato per la guerra in Ucraina e per le conseguenze che inevitabilmente essa avrà sugli equilibri internazionali, ma c’è un’altra battaglia che non va dimenticata: quella contro il surriscaldamento globale.

“Proviamo sgomento di fronte alle immagini dell’aggressione della Russia all’Ucraina. È un orrore i cui effetti ci accompagneranno a lungo. Non solo nella storia e nella nostra memoria, ma anche incisi dentro l’ambiente, perché l’industria degli armamenti è la più inquinante del mondo: i costruttori di armi sono i maggiori produttori istituzionali di gas serra del Pianeta”, ha dichiarato la direttrice di Grazia Silvia Grilli. “Alla fine di febbraio un gruppo di scienziati ha redatto un rapporto per le Nazioni Unite, avvisando che gli effetti del surriscaldamento climatico stanno aumentando in modo estremamente rapido. Mentre tutto il mondo guarda all’aggressione della Russia all’Ucraina con il suo immane carico di dolore, c’è un’altra battaglia che non può passare in secondo piano: quella per la sopravvivenza del Pianeta. In occasione della giornata della Terra, ho voluto in questo numero speciale le voci di alcuni protagonisti della rivoluzione ecologica e le storie che possono ispirare ciascuno di noi a cambiare stile di vita. Perché solo l’impegno di tutti potrà condurci verso un futuro di pace e più verde”, ha concluso Silvia Grilli.

Grazia Pianeta verde, Pianeta di pace è un numero ricco di interviste, testimonianze esclusive, inchieste, servizi moda e beauty dedicati all’eco sostenibilità e a temi ambientali. I lettori potranno leggere l’intervista a Jovanotti che con il suo Jova Beach Party 2022 sta dando vita a raccolte fondi, borse di studio sui temi ambientali e missioni per ripulire le aree naturali. E ancora Leonardo DiCaprio, la star del cinema che ha fatto di più per l’ambiente che racconta la sua vocazione, la sua rete di donatori e le scelte nel nome della trasparenza. Marion Cotillard confida a Grazia di essere tentata di lasciare il set per le battaglie ecologiste che l’hanno già portata dall’Antartide alle Filippine. Ora l’attrice arriva al cinema con un documentario sui giovani che guidano il cambiamento verso un futuro sostenibile.

Tanti i contenuti e le attività non solo su carta, ma anche sui social e sul web. Da questa settimana infatti, sul profilo Instagram di Grazia (@grazia_it), Camilla Mendini, sul web Carotilla, la più nota green influencer in Italia, sarà protagonista di una serie di video contro gli sprechi quotidiani. Si inizia con alcuni reels dedicati al tema degli abiti e oggetti che troppo spesso vengono gettati o distrutti, quando invece potrebbero essere reimpiegati in modo utile.

Grazia, con 21 edizioni nel mondo, si conferma un brand in grado di evolvere costantemente, diventando un punto di riferimento per 3 milioni di utenti e lettori (fonte: Nielsen Media Impact Data Fusion, settembre 2021) e oltre 1,6 milioni di fan (fonte: Shareablee più Tik Tok e Pinterest Insight, marzo 2022).

La storia di Reha e delle altre donne fuggite dall’Afghanistan

The Wom presenta il reportage “Storie dall’Afghanistan”, scritto in prima persona da donne afghane rifugiate in Italia. La serie è stata realizzata con la collaborazione di Cospe, associazione senza scopo di lucro che opera in 25 Paesi del mondo per diffondere i diritti e la giustizia sociale.

Si tratta di una raccolta di testimonianze raccontate in prima persona da chi ha vissuto la crisi afghana. Storie emozionanti e drammatiche che sono quelle di tante altre donne oggi in esilio in Italia dall’Afghanistan, sopravvissute e scampate alla persecuzione dei Talebani ma anche lontane dalla loro famiglia, dagli affetti, dai loro diritti di donna, dalla vita libera e dal futuro migliore che spettava loro.

I primi racconti disponibili su The Wom sono di Reha Nawin, fuggita dai Talebani e arrivata in Italia lo scorso agosto. Nata a Kabul 37 anni fa, ha studiato Sociologia all’università pubblica della capitale. Oggi vive a Firenze insieme al marito e alle due figlie. Il racconto della sua vita è, in parte, anche la storia di tutte quelle donne che quel giorno del 26 agosto non ce l’hanno fatta ad entrare in aeroporto e sono rimaste in Afghanistan.

«Per poter entrare in aeroporto» racconta Reha «abbiamo dovuto aspettare due notti fuori. I talebani non ci davano il permesso di entrare. In tantissimi volevano fuggire. Si vedeva molta disperazione nella faccia delle persone, la paura dei Talebani e la tristezza di lasciare il Paese in quella situazione così drammatica. Gli amici italiani sono riusciti ad aiutarci e a salvarci la vita.»

«Dare voce a Reha Nawin e alle altre giovani donne afghane è uno dei modi che abbiamo scelto per sensibilizzare le nostre lettrici e i nostri lettori, ma anche le nostre dipendenti e i nostri dipendenti» ha sottolineato Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer del Gruppo Mondadori «sull’importanza del rispetto dei diritti umani, e delle donne in particolare, e sulla necessità di impegnarci sempre e concretamente perché diversità e inclusione diventino veramente una costante del nostro essere parte del Gruppo Mondadori.» 

Il progetto editoriale “Storie dall’Afghanistan” sostiene la campagna “Emergenza Afghanistan” di Cospe.

Leggi di più: La vita, la fuga e le speranze di Reha Nawin, attivista fuggita dai talebani

Il nostro sostegno a Emergency in occasione del Natale

Quest’anno, in occasione delle festività, il Gruppo Mondadori ha deciso di sostenere un importante progetto di Emergency: il Centro di maternità di Anabah in Afghanistan.

Si tratta dell’unica struttura specializzata e completamente gratuita in un’area molto vasta e popolata che offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale e un servizio di assistenza prenatale che permette di monitorare le gravidanze e curare tempestivamente eventuali patologie. L’importanza del Centro non si limita alla prevenzione e all’assistenza sanitaria: la maternità ad Anabah è anche un polo formativo riconosciuto dai ministeri della Sanità e dell’Educazione per il personale afgano – qui composto da sole donne, più di 40 – che, lavorando ogni giorno a contatto con il personale internazionale, riceve una formazione pratica.

Nel 2019, sono state effettuate oltre 351.500 visite e i bambini nati nel Centro di maternità di Anabah sono 56.329. Il Centro è diventato un punto di riferimento per l’assistenza materna e neonatale non solo nel Panshir, ma anche nelle province circostanti.
L’attuale struttura può consentire circa 650 parti al mese ed è stata dedicata a Valeria Solesin, la volontaria di Emergency vittima dell’attacco terroristico al Bataclan a Parigi il 13 novembre 2015.

«Era la fine del 2001 quando abbiamo deciso di aprire una maternità nel Panshir, una valle bellissima, ma molto chiusa, una delle poche aree del Paese che i Talebani non erano mai riusciti a conquistare. Non per questo la condizione femminile era meno difficile.
In tantissimi ci hanno detto che eravamo dei pazzi se pensavamo che una struttura “delle donne e per le donne” avrebbe avuto un futuro tra quelle alte montagne. Effettivamente qualche dubbio, in più di un’occasione, lo abbiamo avuto anche noi, ma l’incontro con donne forti e determinate, l’enormità dei bisogni, la credibilità che il nostro lavoro ci aveva fatto guadagnare nelle comunità locali ci hanno reso ancora più determinati nel portare avanti questo progetto ambizioso.»
Rossella Miccio, presidente di Emergency

Scopri di più su “Una rivoluzione silenziosa” e come sostenere il progetto sul sito di Emergency.

Auguri di buone feste da tutti #NoiDellaMondadori.

Focus: collaborazione esclusiva con il WWF

Un numero speciale per raccontare i progetti e i luoghi da difendere per la salvaguardia del nostro Pianeta

I giornalisti del brand punto di riferimento nella divulgazione scientifica a fianco dei ricercatori del WWF per un reportage straordinario in occasione del 60° anniversario dell’associazione

Focus, il brand del Gruppo Mondadori leader nella divulgazione scientifica, rafforza l’impegno per la salvaguardia del nostro Pianeta con un numero speciale realizzato in collaborazione con il WWF.

Uno straordinario progetto divulgativo che vede il mensile più letto in Italia, punto di riferimento per gli appassionati di scienza, natura e tecnologia, eccezionalmente in viaggio con i ricercatori dell’organizzazione per raccontare – attraverso l’autorevole lente della redazione – i progetti che da 60 anni WWF porta avanti per proteggere la nostra terra e le specie a rischio.

Da questo progetto che unisce Focus e WWF nasce un reportage speciale che ha l’obiettivo di condividere con tutta la community del brand – che conta 5,2 milioni di utenti e lettori (fonte: Nielsen Media Impact Data Fusion, maggio 2021) il messaggio che, ora più che mai, la difesa dell’ambiente non si può rimandare. Un’iniziativa che rappresenta la prima tappa di un percorso che nel 2022 vedrà Focus celebrare i suoi primi 30 anni attraverso una serie di attività e eventi speciali. 

 «Dal 1961 WWF si batte per la difesa della natura e degli ecosistemi. Lo fa perché ha capito, prima di altri, che il meraviglioso cammino dell’uomo avrebbe potuto mettere in pericolo il meraviglioso equilibrio del Pianeta. Con loro siamo andati in giro per l’Italia e per il mondo a conoscere le riserve naturali che difendono, il lavoro che fanno, i luoghi selvaggi, le piante, gli animali che ci vivono. Abbiamo guardato in diretta la stupefacente natura terrestre per raccontarvela. E lo abbiamo fatto ancora una volta ammirati, con quello stupore che mai vogliamo perdere», ha sottolineato Raffaele Leone, direttore di Focus.

 «Focus è stato uno straordinario compagno nel viaggio che ci ha permesso di raccontare il lavoro fatto nei nostri primi sessant’anni, passando dalle sfide vinte a quelle che dobbiamo affrontare, consapevoli che dalla salute della natura che ci circonda dipende anche la nostra salute. Oggi sappiamo che nei prossimi 10 anni dovremo fare molto di più di quanto è stato fatto negli ultimi 60 anni, se vogliamo affrontare la crisi climatica e invertire la curva della perdita della biodiversità. Negli ultimi 60 anni abbiamo visto il mondo subire profonde trasformazioni e anche il WWF è cambiato nel tempo, ma una cosa non cambierà mai: la nostra ferma determinazione nel realizzare un futuro in cui le persone possano vivere in armonia con la natura», ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente WWF Italia.

Questa iniziativa è frutto del pluriennale impegno che Focus porta avanti per sensibilizzare e promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibili dell’Agenda Onu 2030, attraverso iniziative che coinvolgono lettori, studenti e insegnanti su tutti i canali, e che fanno del brand una grande piattaforma multimediale di riferimento per queste tematiche.

Cuore di questa edizione di Focus sono i reportage, le testimonianze e gli incontri raccontati dai giornalisti della redazione del magazine, protagonisti d’eccezione delle spedizioni insieme agli esperti del WWF.
Un viaggio tra le pagine del magazine che porterà i lettori in giro per il mondo con racconti esclusivi e una selezione di immagini inedite dei territori esplorati e dei suoi abitanti.

In Paraguay per scoprire gli ambienti dove la natura ancora domina sovrana: una spedizione nel cuore del Sud America, che ha preso il via dalla zona del Chaco, un territorio minacciato sempre di più dall’espansione degli allevamenti e dell’agricoltura estensiva, ed è proseguita nell’area del Pantanal fino ad arrivare alla foresta atlantica.

E poi in Africa centrale per visitare l’area protetta di Dzanga – Sangha dove i gorilla, travolti dal bracconaggio e inseguiti da una deforestazione pervasiva e silenziosa e da malattie come Ebola, sono tutelati e ammirati dai turisti grazie ad un progetto di “abituazione” lanciato dal WWF negli anni ‘90.

Nel numero anche il racconto della ricerca di balene e delfini tra le acque del nostro mare: una testimonianza diretta dell’esperienza vissuta a bordo della Blue Panda, la nave ambasciatrice del WWF, che la scorsa estate ha attraversato il Mar Mediterraneo per diffondere il suo messaggio sull’importanza della salvaguardia dell’ecosistema marino.

Ad arricchire il progetto, un palinsesto di contenuti speciali disponibili sul sito Focus.it e sui canali social del brand – che raggiungono più di 3 milioni di follower – con tanti approfondimenti, interviste e immagini e video esclusivi sui progetti del WWF per soddisfare le curiosità e la conoscenza degli utenti.

Un’offerta multicanale e circolare che dal magazine si sviluppa e arricchisce sui canali digitali di Focus, confermando la formula di successo del brand che unisce al contributo di voci autorevoli di fama internazionale uno sguardo sempre fresco e rigoroso e l’inconfondibile stile chiaro e diretto in grado di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Incarta un libro, regala un futuro

Oxfam Italia e Mondadori Store insieme a Natale per garantire un’educazione inclusiva per tutti

È possibile donare presso le librerie Mondadori in tutta Italia

Garantire un’educazione inclusiva per tutti: questo l’obiettivo che Oxfam lancia insieme a Mondadori Store attraverso il nuovo progetto natalizio “Incarta un libro, regala un futuro”.

Questa iniziativa rappresenta la partenza di una partnership che proseguirà anche nei prossimi anni, che vede Mondadori Store e Oxfam per la prima volta insieme in attività volte ad aiutare e sostenere la parte più vulnerabile della nostra società.

Un impegno concreto, da parte della prima rete di librerie in Italia, per offrire un contributo all’educazione di bambini e ragazzi in contesti socialmente difficili. Oxfam è infatti attiva da oltre 20 anni in Italia e nel mondo in programmi di lotta alla povertà educativa.

Questo Natale si potrà supportare il lavoro di Oxfam per i più fragili con il progetto “Incarta un libro, regala un futuro”: fino al 24 dicembre sarà possibile farsi impacchettare i regali di Natale da uno degli oltre 100 volontari Oxfam presenti nelle 73 librerie Mondadori aderenti nelle principali città italiane.

Con una piccola donazione si potrà sostenere l’iniziativa di Oxfam e Mondadori Store per garantire equità e pari opportunità di accesso e successo scolastico agli studenti più fragili, aiutando bambini e ragazzi che in questo momento sono a rischio di esclusione educativa in Italia.

Sarà possibile contribuire al progetto anche online, donando attraverso la pagina Oxfam dedicata su oxfam.it/mondadori.

Dall’inizio della pandemia, Oxfam ha moltiplicato le sue attività al fianco di migliaia di studenti e docenti, per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, migliorando l’accesso ai servizi socio-educativi per famiglie in grave difficoltà economica. Un intervento inclusivo – realizzato insieme a istituti secondari di I e II grado, enti locali, università, fondazioni e realtà del terzo settore – che ha visto nascere iniziative formative e di supporto per docenti e genitori; laboratori e corsi per il recupero didattico del ritardo accumulato dagli studenti nell’ultimo difficilissimo anno scolastico; attività educative e ludiche in tante aree verdi delle “periferie” italiane, dove è più alto il disagio sociale causato dalla pandemia.

La pandemia ha colpito tutti ma in modo disuguale. Chi era già in difficoltà ha subito le peggiori conseguenze, rimanendo indietro, senza mezzi per reagire a uno shock tanto grave. Pensiamo ai ragazzi senza strumenti per seguire la didattica a distanza, e soprattutto a una generazione che non vogliamo perdere e rimettere in pari quanto prima – ha detto Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia – In Italia già prima dell’inizio della pandemia 10 milioni di persone non avevano risorse per resistere all’emergenza. È allora necessario mettere in campo tutte le energie possibili, partendo da scuola e ragazzi, per scongiurare l’abbandono scolastico, anticamera di una definitiva esclusione sociale. Grazie al lavoro dei Community Center abbiamo già raggiunto migliaia di persone da quando l’emergenza è iniziata, ma c’è ancora molto da fare e dobbiamo farlo tutti insieme. Grazie a Mondadori Store potremo essere ancora più efficaci, aiutando ragazzi e ragazze a non rinunciare al loro futuro.

Ogni giorno con le nostre librerie operiamo su tutto il territorio per promuovere e diffondere la cultura e i suoi valori, da sempre cruciali per la crescita delle persone e la coesione delle comunità. Con l’avvio di questa importante collaborazione con Oxfam, saremo al fianco di chi rischia di rimanere escluso, portando il nostro impegno anche a sostegno dell’educazione: grazie all’attività dei volontari e alla sensibilità dei clienti, possiamo certamente fare la differenza per regalare una nuova prospettiva e un futuro più inclusivo a bambini e ragazzi”, ha dichiarato Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail.

About Oxfam
Oxfam è un movimento globale di persone che, in oltre 60 Paesi nel mondo, combattono le disuguaglianze per vincere la povertà. Salva e ricostruisce le vite nelle emergenze, promuove lo sviluppo sostenibile e si batte per costruire un futuro senza disuguaglianze in cui tutti, ovunque, abbiano garantiti i propri diritti essenziali e nessuno sia lasciato indietro.

About Mondadori Store
Mondadori Store è il più esteso network di librerie in Italia: un presidio culturale attivo su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 500 punti vendita diffusi dalle grandi città ai centri più piccoli, online con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la formula bookclub. È a fianco di lettori e utenti attraverso una proposta che, al libro – al centro dell’offerta – affianca esperienze di intrattenimento, eventi e servizi multicanale, raggiungendo ogni anno oltre 20 milioni di clienti.

Mondadori lancia la collana “Io dico no”: dieci parole per cambiare il mondo

Dieci parole per descrivere i temi di attualità più dibattuti. Dieci parole per capire il mondo.

Mondadori – libri per ragazzi inaugura la nuova collana “Io dico no”: una serie di libri dedicati a una tematica di attualità, spiegata attraverso dieci parole chiave da autori qualificati e competenti.
Ogni capitolo presenta esempi pratici, aneddoti, riflessioni per sviluppare un pensiero critico. Percorsi per diventare persone consapevoli, riflettere insieme a scuola e in famiglia, per dire no alle ingiustizie.

Due libri inaugureranno la collana:

Viviana Mazza – Kibra Sebhat, Io dico no al Razzismo. 10 parole per capire il mondo

Che cosa significa godere di un privilegio, quello di avere la pelle bianca, del quale non si è nemmeno consapevoli? Che cosa comporta per una persona lasciare tutto per cercare di costruirsi altrove una vita migliore? Che cosa deve affrontare, in Italia, un giovane di origine straniera che vuole ottenere la cittadinanza? Le autrici cercano di rispondere a queste e altre domande, mostrandoci come i pregiudizi che stanno alla base del razzismo siano molto più diffusi di quanto si creda; ma anche guidandoci per una via differente, quella che vede la diversità come una ricchezza, la convivenza come un obiettivo necessario, l’antirazzismo come l’unica risposta possibile.

Viviana Mazza è giornalista del “Corriere della Sera”, dove scrive per la redazione esteri. Tra i suoi libri, pubblicati con Mondadori, ricordiamo Greta. La ragazza che sta cambiando il mondo e Storia di Malala, la prima opera, in Italia, a parlare ai più giovani di Malala Yousafzai.
Kibra Sebhat, nata a Rovigo e originaria dell’Eritrea, è milanese e afroitaliana. Si occupa di comunicazione aziendale, giornalismo e video produzioni. Ha fatto parte di Rete G2 – Seconde Generazioni, organizzazione apartitica che promuove i diritti dei figli di immigrati senza cittadinanza italiana. Dal 2012 è collaboratrice del “Corriere della Sera”.

Alberto Pellai – Barbara Tamborini, Io dico no al bullismo. 10 parole per capire il mondo

C’è chi è vittima di bullismo, chi fa il bullo, e ci sono i tanti che di questi atti sono quotidianamente testimoni a scuola, sui campi sportivi, in Rete. Come ci si sente a essere emarginati o presi in giro per il proprio aspetto o per la propria diversità? Quali pensieri e quali emozioni si scatenano dentro un bullo e la persona che ha preso di mira? Quali strategie possono essere messe in atto per proteggere se stessi o gli altri dalla minaccia del bullismo? Con una scrittura fortemente empatica e capace di affrontare anche le emozioni più difficili, gli autori ci insegnano che la prima e più importante cosa da fare è chiedere aiuto, e che solo quando un gruppo diventa squadra si può dare una risposta decisa al bullismo.

Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore all’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito in Sanità pubblica. È autore, insieme a Barbara Tamborini, di molti bestseller di parenting e psicologia.
Barbara Tamborini è psicopedagogista e scrittrice. Tiene laboratori educativi nelle scuole e corsi di formazione per docenti e genitori. È autrice insieme ad Alberto Pellai, di volumi di psicologia e parenting diventati bestseller.