Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024 è composto da tre Consiglieri non esecutivi di cui due indipendenti, tra i quali il Presidente:

I membri del comitato sono in carica fino alla scadenza del mandato di amministratori e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità svolge ha funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione con il compito di supportare, attraverso un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative all’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di definizione delle linee guida dello stesso, nonché quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.

Il Comitato ha il compito di vigilare sull’efficienza e sull’efficacia dei processi aziendali, sull’affidabilità dell’informazione finanziaria, sul rispetto delle leggi e regolamenti e la salvaguardia del patrimonio aziendale, sulle questioni di sostenibilità connesse all’attività di impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder.

Il Comitato coordina la propria attività, per quanto di rispettiva competenza, con quella del Collegio Sindacale, della società di revisione, del Responsabile Internal Audit, nonché dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.

In particolare, sono stati attribuiti al comitato gli incarichi di:

  • valutare, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e l’organo di controllo, il corretto utilizzo dei princìpi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato;
  • valutare l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite;
  • esaminare il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza;
  • esaminare le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di Internal Audit;
  • monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di Internal Audit;
  • riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;

Nel corso del 2024 il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha tenuto 10 riunioni coordinate dal Presidente del Comitato, della durata media di un’ora e mezza, regolarmente verbalizzate, con la partecipazione di volta in volta dei componenti del Collegio Sindacale, del Responsabile Internal Audit, incontrando altresì la società di consulenza Deloitte, la società di revisione legale EY e i Responsabili di alcune funzioni aziendali della Società.

Con riferimento alle attività svolte nel corso dell’esercizio 2024 si evidenzia, in particolare, che il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità:

  • ha approvato il programma annuale di attività del 2024 dell’Internal Audit per la Società e per le sue Controllate predisposto dal Responsabile Internal Audit e ne ha verificato l’attuazione.
    Il piano di audit 2024 per la Capogruppo e per le sue Controllate prevede interventi che si articolano su cinque linee di verifica:
    i) Operational: analisi dei processi aziendali e la loro valutazione in termini di efficacia
    (grado di raggiungimento degli obiettivi) ed efficienza (costi, tempistiche, risorse
    utilizzate);
    ii) Compliance: applicazione di alcune disposizioni operative e linee guida da parte della
    Capogruppo e delle società del Gruppo;
    iii) Compliance 231: applicazione del D. Lgs. 231/2001 a supporto degli Organismi di
    Vigilanza della Capogruppo e delle controllate;
    iv) Financial: applicazione della Legge 262/05 a supporto del dirigente preposto alla
    redazione dei documenti contabili societari;
    v) IT;
  • ha analizzato l’attività svolta dall’Internal Audit nel 2024, condividendo i suggerimenti proposti e proponendone di propri. Ha esaminato la struttura e l’attività dell’Internal Audit, anche in relazione al supporto agli Organismi di Vigilanza della Capogruppo e delle controllate, all’attività di Risk Management e all’attività di compliance dei processi operativi. Ha preso atto delle disposizioni operative implementate dalla società nel corso dell’anno;
  • ha esaminato l’analisi preliminare illustrata dal management aziendale e ha approvato la metodologia di impairment test relativa al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 adottata dalla Società, prendendo atto che le rilevazioni e le valutazioni definitive in merito all’eventuale riduzione di valore dei beni tangibili, intangibili e delle partecipazioni sarebbero state oggetto di specifico esame e approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • ha esaminato il risk reporting al 31 dicembre 2023 e la relazione annuale del Comitato Rischi Finanziari senza rilevare fatti anomali;
  • ha esaminato la relazione annuale 2023 e quella del 1°semestre 2024 relative alle attività svolte dal Comitato nei citati periodi, non rilevando fatti anomali;
  • ha analizzato i risultati dell’attività di Risk Assessment presentati dal Responsabile Risk Management & Compliance e dall’Amministratore incaricato. Il perimetro di attività ha riguardato sia la Capogruppo che le controllate italiane;
  • ha preso atto della Relazione annuale sulle attività svolte dalla Funzione Internal Audit predisposta dal Responsabile Internal Audit;
  • ha analizzato i risultati del revisore legale nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale. Non sono state riscontrate carenze nel sistema di controllo interno in relazione all’informativa finanziaria e non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale;
  • ha esaminato le attività relative alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e all’organizzazione del sistema di controllo interno e relativa Procedura;
  • ha preso atto dell’informativa in merito all’aggiornamento delle Procedure Legge 262;
  • ha effettuato incontri con il management aziendale approfondendo tematiche relative ai business di competenza;
  • ha analizzato il processo di “Purchase Price Allocation” relativo alla partecipazione in A.L.I. Agenzia Libraria International, Webboh e Digital Advertising & Engagement;
  • ha esaminato la relazione dell’Organismo di Vigilanza e di Controllo della Società, per l’anno 2023;
  • ha preso atto del nuovo assetto organizzativo del Sistema di Controllo Interno;
  • ha preso atto dell’aggiornamento dell’attività di Risk Management 2024/2025;
  • ha analizzato le attività di aggiornamento per il Quality Review dei Modelli di Organizzazione, di Gestione e di Controllo ex D. Lgs. 231/2001.