Il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 24 aprile 2024 ha istituito un Comitato Remunerazione e Nomine composto da tre Consiglieri non esecutivi di cui due indipendenti, tra i quali il Presidente:

I membri del comitato Remunerazione e Nomine sono in carica fino alla scadenza del mandato di Amministratori e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito al Comitato Remunerazione e Nomine le seguenti funzioni e competenze:

  • coadiuvare il Consiglio di Amministrazione, con funzione consultiva e propositiva, nell’elaborazione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche di cui all’art. 123-ter TUF;
  • presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi, degli altri Amministratori che ricoprono particolari cariche e degli Amministratori membri di Comitati endoconsiliari, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione. In particolare, nel corso dell’Esercizio, il Comitato ha espresso pareri al Consiglio di Amministrazione in ordine ai criteri, alle categorie di beneficiari, alle quantità, ai termini, alle condizioni e alle modalità dei piani di remunerazione basati su azioni in essere, nonché supportato il Consiglio di Amministrazione sulle attività esecutive connesse ai predetti piani;
  • monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • valutare periodicamente l’adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche;
  • coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nel processo di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati nonché nell’elaborazione degli orientamenti sulla composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, tenendo anche conto degli esiti del richiamato processo di autovalutazione;
  • salve le inderogabili disposizioni statutarie in materia, individuare e proporre i candidati alla carica di Amministratore in caso di cooptazione;
  • supportare il Consiglio di Amministrazione rispetto all’eventuale presentazione di una lista da parte del Consiglio di Amministrazione uscente, da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente;
  • proporre al Consiglio di Amministrazione l’eventuale adozione di un piano per la successione del Chief Executive Officer e degli altri Amministratori esecutivi.

Nel corso del 2025 il Comitato ha tenuto n. 4 riunioni, regolarmente verbalizzate, alle quali, su invito del Comitato stesso, ha presenziato il Presidente del Collegio Sindacale.

Le riunioni nel 2025 hanno riguardato:

  • la verifica in merito all’applicazione della politica di remunerazione nel corso del 2025;
  • accertamento delle condizioni di vesting relative al piano di performance share 2022-2024;
  • esame della relazione sulla remunerazione e sui compensi corrisposti da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
  • esame della proposta al Consiglio di Amministrazione in merito all’istituzione del piano di performance share 2025-2027.