L’analisi di doppia materialità e il coinvolgimento strutturato degli stakeholder

Nel contesto normativo delineato dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (Direttiva UE 2022/2464 – CSRD) e in coerenza con i principi definiti dall’European Sustainability Reporting Standard 1 (ESRS 1) e dall’ESRS 2, il Gruppo Mondadori ha condotto un aggiornamento strutturato del proprio processo di analisi di materialità, adottando un approccio basato sul principio della doppia materialità (double materiality), focalizzandosi:

Questa metodologia consente di identificare e valutare in modo integrato gli Impatti, Rischi e Opportunità (IROs):

  • sui temi che generano impatti significativi, positivi o negativi, reali o potenziali, sull’ambiente, sulle persone e sui diritti umani (materialità di impatto);
  • sulle questioni e i rischi che influenzano in modo rilevante la performance finanziaria, la posizione o lo sviluppo dell’organizzazione (materialità finanziaria).

Il processo si è articolato in cinque fasi metodologiche:

  • definizione del perimetro di analisi;
  • analisi del contesto interno ed esterno di sostenibilità per individuare le attività lungo la catena del valore;
  • identificazione di una long-list di impatti, rischi e opportunità (IROs) da sottoporre a valutazione;
  • valutazione della rilevanza degli IROs e identificazione, attraverso l’applicazione di soglie, dei temi significativi;
  • identificazione delle tematiche rilevanti e validazione finale dei risultati da parte degli organi di governo.

Nel corso del 2025, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato il proprio percorso di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, raggiungendo oltre 3.200 soggetti con un incremento nella partecipazione rispetto all’anno precedente.

L’attività ha previsto l’utilizzo sinergico di due strumenti:

  • interviste one-to-one con i principali fornitori strategici (es. fornitori di carta, stampa, data center e servizi);
  • survey dedicate a un ampio spettro di interlocutori, tra cui lettori e clienti, insegnanti, dipendenti e analisti finanziari.

I risultati emersi sono stati analizzati in modo comparativo con le valutazioni interne dei Risk Owner (Enterprise Risk Management) e validati dal Comitato di Direzione, dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, dal Collegio Sindacale e, infine, approvati dal Consiglio di Amministrazione

I risultati dell’analisi di doppia materialità 2025

L’aggiornamento dell’analisi per il 2025 ha confermato le tematiche di fondo degli anni precedenti, introducendo però nuovi focus strategici emersi dall’ascolto degli stakeholder e dall’evoluzione tecnologica.
Tra le aree di maggiore rilevanza strategica (IROs) emergono:

  • Impatto sociale e consumatori: promozione della lettura, indipendenza editoriale, qualità e accessibilità degli strumenti didattici per l’inclusione sociale. In tale ambito emerge come nuovo tema centrale l’impiego responsabile dell’Intelligenza Artificiale (AI) nei processi di produzione editoriale, al fine di garantire l’affidabilità dei contenuti e tutelare il diritto d’autore e la proprietà intellettuale.
  • Persone e catena del valore: benessere dei lavoratori, diversità, equità e inclusione (DEI), sviluppo delle competenze. Nel 2025 ha assunto particolare rilevanza l’estensione dell’attenzione a un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso anche per i lavoratori della catena del valore a valle, come i nostri franchisee nell’ambito della rete dei negozi Retail.
  • Impatto ambientale: mitigazione dei cambiamenti climatici (con un nuovo focus specifico sui consumi di energia elettrica nella produzione di carta e stampa a monte della filiera), economia circolare e gestione degli imballaggi, riduzione dei consumi idrici e tutela della biodiversità per contrastare la deforestazione.
  • Governance ed etica: condotta d’impresa trasparente, gestione responsabile dei rapporti e dei pagamenti ai fornitori, prevenzione della corruzione e massima attenzione alla cybersecurity per la tutela della privacy di dipendenti, clienti e partner