Il sistema di governance della sostenibilità del Gruppo Mondadori

Il Gruppo Mondadori adotta un sistema di governo societario ispirato ai principi di trasparenza, correttezza e responsabilità, in linea con le migliori pratiche internazionali e con le normative italiane di riferimento.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha adottato il modello di amministrazione e controllo “tradizionale”, previsto dagli articoli 2380-bis e seguenti del Codice Civile, fondato su tre organi principali:

  • Consiglio di Amministrazione, titolare delle funzioni di amministrazione ordinaria e straordinaria, responsabile della definizione degli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del Gruppo;
  • Collegio Sindacale, con compiti di vigilanza sulla conformità alle normative e allo statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull’adeguatezza e corretto funzionamento dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
  • Società di Revisione Legale, incaricata della revisione contabile del bilancio d’esercizio, del bilancio consolidato, del bilancio semestrale abbreviato e della Rendicontazione di Sostenibilità.

Tutti gli organi societari sono nominati dall’Assemblea ordinaria degli azionisti. La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene tramite il meccanismo del voto di lista, che assicura anche la rappresentanza delle minoranze azionarie.

Adozione del Codice di Corporate Governance

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. aderisce al Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., che rappresenta il riferimento per l’impostazione della struttura organizzativa e per la definizione delle prassi operative in materia di governo societario.

Ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione esercita un ruolo chiave nell’orientamento strategico del Gruppo, approvando i piani industriali pluriennali e sovrintendendo all’attuazione delle politiche aziendali, con particolare attenzione agli obiettivi di sostenibilità e creazione di valore nel lungo termine, nel rispetto degli interessi di tutti gli stakeholder.

Nell’ambito delle sue funzioni, il Consiglio ha istituito comitati endoconsiliari con compiti istruttori, consultivi e propositivi.

  • Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
    Istituito in conformità al Codice di Corporate Governance, è composto da tre Consiglieri non esecutivi, tutti indipendenti, tra cui il Presidente. Il Comitato supporta il Consiglio nelle valutazioni relative al sistema di controllo interno, alla gestione dei rischi e alle tematiche ESG. I membri restano in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
  • Comitato Remunerazione e Nomine
    Ha il compito di formulare proposte e fornire pareri in materia di politiche retributive e processi di selezione e nomina degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
  • Comitato Parti Correlate
    Opera nel rispetto del Regolamento CONSOB in materia di operazioni con parti correlate, garantendo trasparenza e correttezza nelle operazioni con soggetti legati alla Società, secondo le procedure interne adottate.

Codice Etico

Il Gruppo Mondadori ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 per prevenire reati e illeciti amministrativi, rafforzando così il proprio sistema di governance. Il Modello si integra con l’assegnazione di funzioni e poteri e contribuisce a diffondere comportamenti etici tra dipendenti e collaboratori. È costantemente aggiornato in base all’evoluzione normativa. A supporto del Modello, nel 2012 è stato adottato un Codice Etico esteso a tutte le società del Gruppo, che definisce principi generali e specifici verso stakeholder interni ed esterni. Il Codice stabilisce le regole di condotta da osservare nello svolgimento delle attività lavorative ed è parte integrante dei contratti. La sua violazione comporta sanzioni contrattuali, inclusa la risoluzione del rapporto. Il rispetto del Codice e del Modello 231 è richiesto anche a fornitori e partner.