iso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares815600049A1F9AFE66662025-12-31815600049A1F9AFE66662024-12-31815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:OtherReservesMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662023-12-31815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:OtherReservesMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:OtherReservesMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:OtherReservesMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662025-01-012025-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:OtherReservesMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662025-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember
ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.p.A.
Capitale Euro 67.979.168,40
Sede Legale in Milano
Sede Amministrativa in Segrate (MI)
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
2025
Bilancio Consolidato del Gruppo
Mondadori e Bilancio di esercizio di
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
al 31 Dicembre 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
12
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
Il 2025 è stato un anno positivo, nel corso del quale ha avuto inizio una nuova fase di crescita
del nostro Gruppo, in particolare in ambito digitale.
Alcune importanti operazioni di sviluppo strategico ci hanno consentito di gettare le basi per
rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo e rendere più funzionale il
nostro assetto organizzativo.
Abbiamo sottoscritto il contratto per l’acquisizione di una quota di maggioranza in
Edilportale.com, leader nella produzione di contenuti, servizi e piattaforme dedicati al mondo
dell’architettura e del design nel digitale: una realtà con una forte proiezione internazionale che
accresce il valore della nostra offerta e delle nostre competenze in mercati ad alto potenziale.
Questa operazione si pone in perfetta sintonia e continuità con la nascita di Mondadori Digital
S.p.A., la nuova società che abbiamo costituito completamente focalizzata sulle attività media nel
settore.
Una scelta propedeutica ad una più decisa espansione in questo ambito dopo anni di crescita
costante in termini di audience, di ricavi e di redditività: risultati che ci hanno consentito di
diventare il primo editore italiano sui social media e nel digitale.
L’esercizio appena concluso si è rivelato allo stesso tempo sfidante poiché ha richiesto al
Gruppo di confrontarsi con un contenuto rallentamento del mercato dei libri Trade. Di fronte a
uno scenario un pò meno favorevole, abbiamo dimostrato reattività e capacità di adattamento,
rimodulando strategie e priorità per fronteggiare le nuove dinamiche del comparto.
L'eccellente programmazione editoriale delle nostre case editrici Trade ci ha consentito di
chiudere l’anno con una performance non solo superiore al mercato di riferimento, ma
addirittura positiva.
Nell’area Education l’integrazione tra contenuti didattici cartacei e digitali si è evoluta con la
realizzazione di strumenti per l'apprendimento e l'insegnamento supportati anche
dall’intelligenza artificiale. Un impegno che conferma il ruolo sempre più centrale e
complementare che il digitale ricopre nella strategia delle nostre case editrici di scolastica,  che
hanno chiuso il 2025 con un incremento complessivo della market share sia nella primaria sia
nella secondaria.
Molto positivo l’andamento dell'area Retail che ha proseguito il proprio percorso di
rafforzamento del network di librerie in gestione diretta, grazie, in particolare, all’acquisizione
di 10 punti vendita. L’operazione si inserisce nel piano di sviluppo della società che - dopo
diversi esercizi caratterizzati da risultati economici positivi e in continuo miglioramento - ha
affiancato alla crescita organica, attraverso nuove aperture di punti vendita, un’operazione per
linee esterne.
Il 2025 è stato un anno ricco di iniziative anche per le attività tradizionali dell'area Media: alcuni
tra i nostri brand storici sono diventati motore di eventi innovativi e di grande attrattività per il
pubblico italiano e internazionale. A ciò si è affiancato un graduale incremento della redditività.
Sul piano economico-finanziario, il bilancio 2025 ha evidenziato quindi una dinamica
complessivamente stabile, con risultati sostanzialmente in linea con le guidance, a conferma
della solidità e delle prospettive di sviluppo del Gruppo.
In questo quadro, è proseguita la nostra politica di remunerazione degli azionisti con la
distribuzione di un dividendo, a valere sull’esercizio 2024, per un ammontare complessivo di
36,5 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto all’anno precedente.
13
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
È inoltre continuato il percorso di sviluppo responsabile del Gruppo con l’obiettivo di
consolidare le linee di azione intraprese negli scorsi esercizi e introdurre ulteriori obiettivi di
miglioramento. I pilastri strategici del Piano di Sostenibilità rappresentano un'ulteriore conferma
dell’attenzione che l’azienda riserva a una società sostenibile e a principi essenziali quali la
diffusione di una cultura inclusiva, lo sviluppo delle conoscenze e il rispetto delle idee.
Guardando al 2026, grazie a tutte le iniziative messe in atto, confermiamo l’obiettivo di portare
avanti in modo deciso la nostra strategia di rafforzamento. Abbiamo tra l'altro appena avviato un
piano, che sarà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a ottimizzare i costi strutturali,
accrescere l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole anche in termini di
generazione di cassa nel medio termine.
Ci affacciamo quindi al nuovo anno con una visione chiara: continuare a investire nello
sviluppo del Gruppo e generare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti i nostri
stakeholder.
Marina Berlusconi
Presidente del Gruppo Mondadori
Antonio Porro
Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
14
COMPOSIZIONE DEGLI
ORGANI SOCIALI
CARICHE SOCIALI E ORGANISMI DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione*
PRESIDENTE
Marina Berlusconi
AMMINISTRATORE DELEGATO
Antonio Porro
CONSIGLIERI
Pier Silvio Berlusconi
Elena Biffi**
Pietro Bracco**
Francesco Currò
Alessandro Franzosi
Paola Elisabetta Galbiati**
Danilo Pellegrino
Riccardo Perotta**
Cristina Rossello
Marina Rubini**
Collegio Sindacale*
PRESIDENTE
Sara Fornasiero
SINDACI EFFETTIVI
Francesca Meneghel
Emilio Gatto***
SINDACI SUPPLENTI
Mario Civetta
Annalisa Firmani
* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale attualmente in carica sono stati nominati dall’Assemblea degli Azionisti in
data 24 aprile 2024
** Consigliere indipendente
*** Emilio Gatto è subentrato nella carica di Sindaco effettivo di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in data 21 dicembre 2024 in
sostituzione di Ezio Simonelli, dimessosi in pari data.
15
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
16
Struttura organizzativa del Gruppo Mondadori
17
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano nel mercato dei libri Trade e nell’editoria scolastica,
grazie a un portafoglio che comprende le più prestigiose case editrici e marchi editoriali del Paese.
È inoltre uno dei principali operatori nel settore retail con il più esteso network di librerie presente in
Italia.
Il Gruppo detiene una posizione di leadership anche nel digitale e nei social media ed opera nel
segmento dei magazine.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
18
Libri Trade
Mondadori Libri S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri del segmento
Trade, in cui il Gruppo è stabilmente il leader di mercato con una quota che nel 2025 è stata pari al 28,3%
e che comprende:
le attività editoriali relative alla pubblicazione - in formato cartaceo e digitale (e-book e audiolibri) - delle
opere di narrativa, saggistica, editoria per ragazzi e variai, con le quali il Gruppo detiene una posizione di
leadership a livello nazionale, attraverso i marchi e le case editrici Mondadori, Giulio Einaudi editore,
Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Rizzoli, BUR, Fabbri Editori, Rizzoli Lizard e Mondadori Electa, ai
quali si sono affiancati più recentemente De Agostini Libri, UTET, Star Comics e Silvio Berlusconi
Editore;
A.L.I - Agenzia Libraria International, attiva nella distribuzione di libri per editori terzi, con un portafoglio
clienti di oltre 80 case editrici, di cui da gennaio 2025, il Gruppo detiene una partecipazione pari al 100%
del capitale sociale, funzionale al progetto di integrazione verticale lungo la catena del valore del libro;
le attività nell’editoria d’arte nella quale il Gruppo opera con i marchi Electa e Abscondita. L’attività del
segmento comprende a livello editoriale opere di arte, architettura, cataloghi di mostre, guide museali e
libri sponsor nell’editoria d’arte, nonché la gestione delle concessioni museali e l'organizzazione di mostre
ed eventi culturali;
la casa editrice Rizzoli International Publications che opera nel mercato statunitense con i marchi Rizzoli,
Rizzoli New York, Rizzoli Electa e Universe, con il bookshop Rizzoli Bookstore sito a New York e dal 2024
con la casa editrice Chelsea Green Publishing Company.
Retail
Attraverso la società controllata al 100% Mondadori Retail S.p.A., il Gruppo gestisce il più esteso network di
librerie in Italia, titolare, nel 2025, di una quota pari al 13,7% del mercato dei libri. Presente in modo
capillare su tutto il territorio nazionale e con una proposta commerciale focalizzata sul prodotto libro (che
rappresenta oltre l’80% dei ricavi), la società opera nel canale fisico con oltre 500 punti vendita in gestione
diretta o in franchising, con le insegne Mondadori Bookstore, Mondadori Duomo, Rizzoli Milano, Mondadori
Point, sul web con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la formula bookclub.
Nel 2025 Mondadori Retail ha potenziato la propria rete in gestione diretta attraverso l'acquisizione
del 51% di MA Retail, titolare di 10 librerie con insegna Mondadori Bookstore | MA.
Libri Education
Mondadori Scuola S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri nel
segmento dell’editoria scolastica e, in misura contenuta, universitaria.
Nell’editoria scolastica, il Gruppo Mondadori opera attraverso tre case editrici, Mondadori Education, Rizzoli
Education e D Scuola, proponendo libri di testo, corsi, sussidi didattici e contenuti multimediali per tutti gli
ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle secondarie di primo e secondo grado, all’università. Oltre
al prodotto tradizionale in forma cartacea e digitale, l’offerta delle società dell’area Libri Education include
percorsi su temi trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione civica, ambiente e cittadinanza
digitale nell’ottica di offrire a studenti, studentesse e docenti, risorse didattiche e strumenti che supportino il
potenziamento delle competenze di base, la riduzione dell’abbandono scolastico e l’innovazione didattica,
in linea con gli obiettivi del PNRR fissati per il sistema istruzione.
In tale area il Gruppo vanta una posizione di leadership con una quota adozionale che nel 2025 è
risultata in incremento e pari al 32,5%.
19
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
Media
Mondadori Media S.p.A. è la società del Gruppo che raggruppa tutte le attività legate allo sviluppo dei
brand media e delle attività digitali in ottica multicanale.
Le attività print includono:
la produzione editoriale relativa a 12 testate periodiche - tra le quali i settimanali TV Sorrisi e Canzoni,
Guida TV, Telepiù e Chi - i magazine del polo scienza Focus, Focus Storia, Focus Wild, Focus Junior,
Focus Pico – e dell’area design Interni e Casabella - con una quota di mercato diffusionale complessiva
del 20,2% (dati a valore 2025) e 8,5 milioni di lettori (fonte: Audipress II, 2025);
la relativa raccolta pubblicitaria, la vendita di prodotti collaterali in abbinamento alle riviste nonché gli
eventi speciali, le iniziative di brand extension e l’agenzia fotografica Mondadori Portfolio;
le attività di gestione degli abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane, sia per le pubblicazioni del
Gruppo che per quelle degli editori terzi, curate da Direct Channel. A questo si aggiungono i servizi relativi
alla gestione dei database per clienti del terzo settore.
Le attività digitali includono:
la gestione completa di siti web e profili social leader nelle principali verticalità tematiche (Cucina,
Salute & Benessere, Femminili Gen Z, Young, Parenting). A partire dalla fine 2024, il perimetro
include anche il brand Fatto in Casa da Benedetta, e la  valorizzazione dei relativi spazi pubblicitari
tramite concessionarie di pubblicità esterne;
il business delle Social Agency, in particolare delle talent agency Zenzero e Power, che gestiscono i
principali creator del mondo food e del beauty & fashion con l'obiettivo di sviluppare le proprie
attività nel segmento dell'influencer marketing;
il polo MarTech composto dalle società Adkaora, attiva in Italia, Spagna e America Latina,
specializzata in soluzioni di advertising full funnel, e Hej!, con focus sul marketing conversazionale, a
cui recentemente si è aggiunta la partecipazione nella start up AD cube, focalizzata sull’intelligenza
artificiale applicata all’advertising.
Nel 2025 il Gruppo Mondadori si è quindi confermato quale editore multimediale leader in Italia:
nel web con 13 brand e circa 33,1 milioni di utenti unici medi mese;
nei social con una fanbase al 31 dicembre 2025 di circa 135 milioni con circa 122 profili.
Si segnala che dal 1° gennaio 2026 tutte le attività digitali detenute da Mondadori Media S.p.A. sono
confluite, per effetto di una scissione infragruppo, nella neocostituita Mondadori Digital S.p.A.,
interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
Corporate & Shared service
Nell’area Corporate & Shared Service sono incluse, oltre alle strutture di vertice aziendale, le funzioni
della Capogruppo impegnate in attività di servizio trasversali alle diverse società e aree di business
del Gruppo.
Rientrano quindi nell’area le attività di Amministrazione, Finanza e Controllo, IT, Logistica, Risorse
Umane e Organizzazione, Affari legali, Real estate di Gruppo, e Comunicazione e Media relations.
I ricavi sono essenzialmente costituiti dai corrispettivi versati a fronte dei servizi resi a controllate e
collegate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
20
Descrizione sintetica della storia del Gruppo
21
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
22
MONDADORI IN BORSA
Le azioni ordinarie di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. sono quotate alla Borsa Italiana dal 1982
(Codice ISIN: IT0001469383).
Il titolo Mondadori è presente negli indici di Borsa Italiana:
generici: FTSE Italia All Share, FTSE Italia Star (da dicembre 2016) e FTSE Italia Mid Cap;
settoriali: FTSE Italia Servizi al consumo e FTSE Italia Media.
Nel corso del 2025, il prezzo medio del titolo Mondadori è stato pari a 2,11 Euro (equivalente a una
capitalizzazione media di Borsa pari a circa 550,7 milioni di Euro), mentre il volume negoziato sul
mercato si è attestato a circa 278.200 azioni medie giornaliere. Nel corso del 2025 la trattazione delle
azioni Mondadori sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. ha raggiunto quindi un controvalore
medio giornaliero di oltre 0,6 milioni di Euro (con un controvalore massimo pari a 4,0 milioni di Euro il
24 luglio 2025).
Il 30 dicembre 2025, ultimo giorno di contrattazione dell’anno, il titolo Mondadori ha registrato un
prezzo di chiusura di 2,12 Euro con una conseguente capitalizzazione pari a circa 553,0 milioni di
Euro.
Di seguito i principali dati di mercato del 2025:
Dati di mercato
Dati generali
ISIN
IT0001469383
N. azioni*
261.458.340
Flottante
46,4%
Prezzo (Euro, %)
Prezzo di chiusura del 30/12/2025 in Euro
2,12
Prezzo di chiusura del 30/12/2024 in Euro
2,12
Performance annuale %
(0,2)%
Prezzo medio in Euro
2,11
Prezzo massimo in Euro (26/05/2025)
2,22
Prezzo minimo in Euro (07/04/2025)
1,95
Volumi (migliaia)
Volume medio 2025
278,2
Volume massimo (24/07/2025)
1.902,8
Volume minimo (09/07/2025)
79,3
Capitalizzazione di Borsa (milioni di Euro)
Capitalizzazione di Borsa media
550,7
Capitalizzazione di Borsa al 30/12/2025
554,3
Capitalizzazione di Borsa al 30/12/2024
553,0
Fonte: FactSet
* Numero azioni emesse 31 Dicembre 2025
23
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
ANDAMENTO DEL TITOLO MONDADORI NEL 2025
Immagine1.png
Fonte: FactSet
MERCATI FINANZIARI
Il 2025 ha rappresentato un anno positivo per i mercati finanziari internazionali, nonostante una
volatilità notevolmente superiore rispetto al 2024 o al 2023. Il conflitto tra l’ottimismo alimentato
dall’intelligenza artificiale e le turbolenze tariffarie in primavera ha segnato un avvio d’anno instabile,
ma anche ottobre e novembre hanno registrato oscillazioni significative.
Gli indici hanno comunque segnato rialzi consistenti a livello globale, sostenuti da un’economia
resiliente e da aziende nel complesso in buona salute, come dimostrato anche dalla crescita costante
dei dividendi distribuiti agli azionisti.
Nell’ultimo trimestre dell’anno, i rendimenti dei titoli pubblici dei principali paesi dell’area Euro sulla
scadenza decennale sono saliti, riflettendo l’incremento del premio per il rischio di scadenza a livello
globale e la revisione al rialzo delle attese sui tassi a breve termine. I corsi azionari hanno avuto un
andamento volatile, innescato dai timori di sopravvalutazione in alcuni segmenti del comparto
tecnologico negli Stati Uniti.
I mercati europei, pur risentendo nel complesso della volatilità delle valutazioni nel settore tecnologico
statunitense, hanno registrato una ripresa grazie al settore della difesa e a quello dei servizi finanziari,
sostenuto dalla crescita economica e dall’aumento dei tassi di interesse.
L’Italia, nel mese di novembre, per la prima volta dal 2022, ha visto l’agenzia di rating Moody’s
aggiornare al rialzo il merito di credito dei titoli italiani, che si era mantenuto stabile dal 2018.
In Italia, il mercato azionario anche nel corso del 2025 ha continuato a essere fortemente concentrato,
con un peso dominante di poche grandi imprese sulla capitalizzazione complessiva e sulla liquidità (la
quota di capitalizzazione detenuta dalle prime dieci società ha superato il 55% mentre la liquidità di
mercato risulta inferiore rispetto a dieci anni fa), e con una volatilità che è rimasta leggermente
superiore a quella dell’area euro. Anche l’Equity Risk Premium in Italia è restato strutturalmente più
elevato rispetto a Stati Uniti e area euro, riflettendo la percezione di un profilo di rischio che sebbene
in miglioramento, si mantiene superiore a quello delle due aree in oggetto.
Il forte recupero di Piazza Affari è stato trainato soprattutto dal settore finanziario, che rappresenta
circa il 45% della capitalizzazione dell'indice principale. Banche e assicurazioni hanno contribuito per
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
24
oltre il 70% alla performance complessiva del FTSE MIB, beneficiando di condizioni di redditività
favorevoli e di una riduzione del rischio percepito sul debito sovrano italiano.
Il principale indice borsistico italiano (FTSE Italia All Share) ha registrato un incremento del 31%,  la
migliore performance degli ultimi 20 anni, superando la maggior parte dei principali listini europei.
Anche i segmenti delle medie e piccole imprese hanno mostrato crescite significative, sebbene con
maggiore eterogeneità:
l’indice FTSE Italia Mid Cap ha registrato una crescita del 23,2%;
l’indice FTSE Italia STAR ha, nell’anno, mostrato un incremento pari al 10% circa.
In tale contesto, il titolo Mondadori ha fatto segnare una sostanziale stabilità (-0,2%) rispetto alla
fine del 2024, più coerente all’andamento registrato dall’indice settoriale FTSE Italia Media (+3%
circa).
Il Total Shareholder Return (e quindi il rendimento complessivo per tutti gli azionisti) registrato dal
titolo Mondadori nell’anno 2025 è risultato positivo e pari al 6,6%.
ANDAMENTO DEL TITOLO MONDADORI RISPETTO AI PRINCIPALI INDICI DI
RIFERIMENTO DEL 2025
Immagine2.png
Fonte: FactSet
25
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
STRUTTURA AZIONARIA
Al 31 Dicembre 2025 il capitale sociale emesso risulta pari a 67.979.168,40 Euro, corrispondente a
261.458.340 azioni ordinarie del valore nominale unitario di 0,26 Euro.
ASSETTO SOCIETARIO
Alla stessa data, per quanto a conoscenza della Società, sulla base delle comunicazioni ricevute ai
sensi dell’art. 120 TUF e altre informazioni disponibili, la struttura azionaria della Società mostra le
seguenti partecipazioni rilevanti (superiori al 5% del capitale):
3669
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
26
ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS
Il Gruppo Mondadori persegue una politica di comunicazione agli operatori del mercato finanziario
improntata alla diffusione di notizie complete, veritiere e corrette su risultati, iniziative e strategie
aziendali, nel rispetto delle regole dettate da Consob e Borsa italiana, e dalle esigenze di riservatezza
che talune informazioni possono richiedere, prestando particolare attenzione a garantire
un’informazione trasparente e tempestiva a supporto delle relazioni con la comunità finanziaria, anche
attraverso l’adozione di specifiche procedure.
I manager apicali del Gruppo (in particolare CEO e CFO) incontrano con regolarità gli investitori e gli
analisti finanziari per discutere le prospettive, la strategia di crescita e gli obiettivi del Gruppo, nonché i
rischi e le opportunità derivanti dall’evoluzione del contesto competitivo, e per illustrarne i risultati
periodici.
Nel corso del 2025, è proseguita l’attività di comunicazione e lo sviluppo dei rapporti nei confronti di
azionisti, investitori istituzionali e analisti finanziari attraverso numerosi incontri organizzati nelle
principali piazze finanziarie europee (durante i quali sono stati incontrati circa 200 investitori
istituzionali, di cui il 15% internazionali), al fine di garantire al Gruppo Mondadori una crescente visibilità
e una migliore valorizzazione delle proprie attività, nonché affermare la credibilità del proprio
management e delle proprie strategie presso la comunità finanziaria.
Nel corso del 2025, la Società ha inoltre mantenuto il coverage da parte dei broker finanziari: alla fine
dell’esercizio, sono infatti sei i broker che garantiscono una copertura attiva del titolo.
La solidità economico-patrimoniale del Gruppo nonché la dimostrazione della capacità di crescita
anche per linee esterne, hanno permesso al titolo Mondadori di consolidare la propria positiva
reputazione presso la comunità finanziaria, come confermata dalle raccomandazioni degli analisti
finanziari, che al  31 Dicembre 2025 sono per la maggior parte positive (BUY/OUTPERFORM).
Di seguito tutti gli appuntamenti previsti per l’anno in corso relativamente alla comunicazione dei
risultati finanziari.
Calendario Finanziario 2026
21/04/2026
Assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 Dicembre 2025
13/05/2026
Approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2026
30/07/2026
Approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
12/11/2026
Approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2026
Relazione del Consiglio di
Amministrazione
sull’andamento della
gestione al 31 Dicembre
2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
29
Highlight del
Gruppo Mondadori
nell’esercizio 2025
30
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
(Euro/milioni)
2025
2024
Var.%
Dati economici
Ricavi
931,6
934,7
(0,3%)
EBITDA Adjusted*
158,2
157,6
0,4%
EBITDA
151,2
155,0
(2,5%)
EBIT
84,2
92,0
(8,5%)
EBIT Adjusted**
101,1
103,7
(2,5%)
Risultato Netto del Gruppo
54,0
60,2
(10,3%)
Risultato Netto Adjusted ***
66,5
68,8
(3,3%)
Aree di Business
Ricavi
931,6
934,7
(0,3%)
Libri Trade
393,3
396,8
(0,9%)
Libri Education
230,3
233,3
(1,3%)
Retail
220,3
215,5
2,2%
Media
145,2
147,3
(1,4%)
Corporate & Shared Services
49,0
46,0
6,5%
Intercompany
(106,5)
(104,1)
2,3%
EBITDA Adjusted
158,2
157,6
0,4%
Libri Trade
59,3
62,0
(4,3%)
Libri Education
64,3
65,0
(1,2%)
Retail
19,7
16,7
17,9%
Media
22,5
20,2
11,2%
Corporate & Shared Services
(7,1)
(5,9)
n.s.
Intercompany
(0,4)
(0,4)
n.s.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Patrimonio Netto Di Gruppo
331,3
316,1
4,8%
Capitale Investito Netto
508,0
490,0
3,7%
Posizione Finanziaria Netta no IFRS 16
85,7
91,8
(6,6%)
Posizione Finanziaria Netta  IFRS 16
174,5
173,0
0,9%
Indicatori Economico-Finanziari
EBITDA Adjusted su Ricavi (%)
17,0%
16,9%
Risultato Netto su Ricavi (%)
5,8%
6,4%
ROE
16,3 %
19,1 %
ROI
16,6 %
18,8 %
EPS (Euro)
0,207
0,231
(10,4%)
DPS (Euro)
15,4%
14,0%
10,0%
Risorse Umane
  Numero dipendenti a fine anno
2.231
2.133
4,6%
Le variazioni in tutto il documento sono state calcolate sui valori espressi in migliaia di Euro
* Margine operativo lordo prima di oneri e proventi di natura non ordinaria
** EBIT esclusi oneri e proventi di natura non ordinaria, gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi
cinque anni (Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/impairment.
*** Il Risultato Netto Adjusted è calcolato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria, ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle
società acquisite negli ultimi cinque anni (Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/impairment al netto dei relativi effetti fiscali.
Sono inoltre esclusi eventuali oneri/proventi fiscali a carattere non ricorrente.
1 Ai fini di una migliore rappresentazione, l'area Media nel 2025 viene rappresentata scomposta tra le due componenti Print e
Digital.
I ricavi per Business Unit sono rappresentati al lordo di ricavi Corporate e Intercompany; l’EBITDA Adjusted è rappresentato al
lordo di EBITDA Corporate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
31
ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI
(Euro/milioni) 1
66
RICAVI PER BUSINESS 2025
70
EBITDA ADJ. PER BUSINESS 2025
75
32
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
L’esercizio 2025 ha visto il Gruppo proseguire il percorso di sviluppo dei core business, concentrato
in particolare sul consolidamento della propria presenza nell’editoria libraria, nonchè porre le basi
per un ulteriore rafforzamento del  nostro posizionamento competitivo nell’ambito digitale.
Alla fine dell’esercizio, Mondadori ha sottoscritto un contratto relativo all’acquisizione di una quota di
maggioranza di Edilportale.com, (operazione poi perfezionatasi a Gennaio 2026), segnando
l’ingresso del Gruppo nel settore dell’architettura e del design in ambito digitale. L’operazione ha
consentito di rafforzare il posizionamento di Mondadori Digital quale primo editore italiano nei social
media e nel digitale, leader nei segmenti verticali a maggior potenziale di mercato, tra cui food,
benessere e lifestyle e di estendere la leadership anche al settore dell’architettura e del design,
nonchè di implementare l’offerta di servizi con nuovi prodotti e soluzioni innovative rivolti anche ai
mercati internazionali.
Il profilo economico-finanziario del Gruppo nel 2025 si è confermato solido - con un peso del prodotto
Libro che rappresenta oramai circa l’85% dei ricavi e della redditività consolidati - frutto del
raggiungimento di un’eccellenza operativa, conseguita anche grazie al pieno completamento del
processo di integrazione di tutte le realtà acquisite negli ultimi esercizi.
A livello consolidato, nell’esercizio 2025 il Gruppo ha evidenziato un andamento del business stabile
rispetto all’esercizio precedente ed ha contestualmente confermato la propria capacità di garantire
una solida generazione di cassa, registrando quindi, risultati economico-finanziari sostanzialmente
in linea alle guidance che sono state comunicate al mercato; in particolare:
i ricavi di Gruppo hanno evidenziato una sostanziale stabilità nonostante il trend di contrazione
registrato dal mercato del libro a dicembre, tradizionalmente il mese più rilevante dell’anno (-2,7%,
fonte Gfk, dato sell-out a valore), e l’andamento del tasso di cambio Euro/Dollaro, i cui impatti sono
risultati più negativi rispetto a quanto stimato all’inizio dell’esercizio;
anche l’EBITDA Adjusted, pari a 158,2 milioni di Euro, è risultato in linea con l’esercizio
precedente. Complessivamente la redditività si è confermata al 17,0%; 
il Gruppo, nell’esercizio, ha continuato a mostrare una solida generazione di cassa evidenziando un
Cash Flow Ordinario di 65,1 milioni di Euro.
Il 2025 ha visto inoltre la prosecuzione di una politica di crescente remunerazione degli azionisti
attraverso la distribuzione di dividendi, per un ammontare complessivo di 36,5 milioni di Euro
(equivalenti ad un pay-out del 60% dell’utile netto 2024) in crescita del 17% rispetto all’esercizio
precedente; il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea di corrispondere ai propri
azionisti, a valere sui risultati del 2025, circa 40 milioni di Euro (€15,4 centesimi per azione), in
crescita del 10%: tale importo corrisponde a un pay-out di quasi il 75% dell’utile netto 2025 e a un
dividend yield pari al 7,3% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2025.
Il dividendo, in conformità alle disposizioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla
Borsa Italiana S.p.A. e in continuità con l’esercizio precedente, sarà pagato in due tranche paritetiche:
a partire dal 20 maggio 2026 (payment date), con stacco cedola n. 27 di Euro 7,7 centesimi in data
18 maggio 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art.
83-terdecies del TUF (record date) il 19 maggio 2026;
a partire dal 25 novembre 2026 (payment date), con stacco cedola n. 28 di Euro 7,7 centesimi in
data 23 novembre 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi
dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 24 novembre 2026.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
33
HIGHLIGHT DI MERCATO E DEI PRINCIPALI INDICATORI
ECONOMICI DEL GRUPPO MONDADORI
L’esercizio 2025 ha visto un contenuto rallentametno del mercato del libro fisico , che ha fatto
segnare una flessione del 2,1% rispetto all’anno precedente. L’ultimo trimestre che, come già indicato,
è tradizionalmente il più significativo dell’anno, in particolare, ha evidenziato una contrazione del
2,4%.
Analizzando su base disaggregata l’andamento dei singoli segmenti del comparto si segnala come la
contrazione sia risultata più marcata con riferimento al segmento professionale mentre la narrativa
straniera ed i libri per bambini e ragazzi hanno fatto registrare un andamento positivo; il mercato del
libro in formato digitale ha mostrato invece una crescita del 5% circa rispetto al 2024, grazie in
particolare agli audiolibri.
In tale contesto, l’area Libri Trade del Gruppo, nell’esercizio, ha evidenziato un risultato a valore
complessivamente stabile, (+0,2%) frutto anche di un sell-out nell’ultimo trimestre del +4,5% che ne
ha rafforzato la leadership di mercato nel quale il Gruppo può vantare una quota del 28,3% (dal 27,6%
di dicembre 2024). Tale risultato di rilievo è stato conseguito grazie ad un piano editoriale che ha
visto, in particolare, la pubblicazione, nell’ultima parte dell’anno, da parte di Rizzoli, del best-seller
L’ultimo segreto” di Dan Brown (con circa 330 mila copie vendute), tornato a pubblicare dopo 8 anni
di assenza e, da parte di Mondadori, de “Il cerchio dei giorni ” di Ken Follett e “Cesare” di Alberto
Angela.
Analogamente all’area Libri Trade, anche la business unit Retail, nonostante il trend evidenziato dal
mercato del libro, ha mostrato una crescita pari all’1,7% e ha continuato a registrare, per il quinto
anno consecutivo, una performance nettamente superiore al mercato (di 3,9 punti percentuali); di
conseguenza, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 13,7% del mercato del libro
(+0,5% rispetto all’anno precedente), segnando un’ulteriore progressione grazie al contributo dei
negozi diretti e franchising la cui quota di mercato nel canale  fisico sfiora il 20%.
Per quanto riguarda l’area Libri Education, le case editrici del Gruppo, a conferma della qualità della
proposta editoriale, hanno consolidato la propria leadership di mercato con una quota (adozionale)
pari ad oltre il 32%, in incremento rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, grazie ad una
crescita in tutti i segmenti.
L’area Media anche nell’esercizio 2025 ha fatto rilevare due dinamiche contrapposte: una
significativa crescita dei ricavi della componente Digital (+5% circa), che ormai rappresentano oltre
il 50% delle attività dell’area, ed una flessione strutturale delle attività tradizionali.
34
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DELL’ESERCIZIO
2025
(Euro/milioni)
2025
2024
Var. %
Ricavi
931,6
934,7
(0,3%)
Costo industriale del prodotto
296,6
31,8%
299,8
32,1%
(1,1%)
Costi variabili di prodotto
109,3
11,7%
110,3
11,8%
(0,8%)
Altri costi variabili
157,2
16,9%
157,5
16,9%
(0,2%)
Costi di struttura
68,7
7,4%
67,1
7,2%
2,5%
Extended labour cost
151,6
16,3%
149,3
16,0%
1,5%
Altri oneri e (proventi)
(10,0)
(1,1%)
(6,9)
(0,7%)
n.s.
EBITDA Adjusted
158,2
17,0%
157,6
16,9%
0,4%
Ristrutturazioni
2,7
0,3%
2,4
0,3%
13,7%
Oneri e (proventi) straordinari
4,3
0,5%
0,2
0,0%
n.s.
EBITDA
151,2
16,2%
155,0
16,6%
(2,5%)
Ammortamenti
50,4
5,4%
46,5
5,0%
8,3%
Impairment e svalutazioni
1,0
0,1%
0,5
0,1%
105,2%
Ammortamenti IFRS16
15,5
1,7%
15,9
1,7%
(2,4%)
EBIT
84,2
9,0%
92,0
9,8%
(8,5%)
Oneri e (proventi) finanziari
5,3
0,6%
5,8
0,6%
(8,3%)
Oneri finanziari IFRS16
3,4
0,4%
2,5
0,3%
34,4%
Oneri e (proventi) finanziari da
valutazione titoli
(0,3)
0,0%
0,0%
n.s.
Oneri e (proventi) da partecipazioni
0,4
0,0%
(0,4)
0,0%
n.s.
EBT
75,4
8,1%
84,1
9,0%
(10,4%)
Oneri e (proventi) fiscali
20,5
2,2%
21,7
2,3%
(5,2%)
Minorities
0,8
0,1%
2,2
0,2%
n.s.
Risultato netto del Gruppo
54,0
5,8%
60,2
6,4%
(10,3%)
Il costo del personale include i costi relativi alle collaborazioni e al lavoro interinale.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli
IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine
di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del
Gruppo, per la cui definizione si rimanda alla sezione “Glossario dei termini e degli indicatori alternativi
di performance utilizzati”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
35
DATI ECONOMICI
RICAVI
1
(0,3) %
I ricavi consolidati dell’esercizio 2025 si sono attestati a 931,6 milioni di Euro, evidenziando una
sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (934,7 milioni di Euro nel 2024). Al netto della
variazione di perimetro intervenuta tra i due esercizi - derivante dal consolidamento delle società Star
Shop (dal 1° febbraio 2024), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio 2024), Fatto in Casa da
Benedetta (1° ottobre 2024) e MA Retail (1° dicembre 2025) - i ricavi sono risultati in lieve calo, pari
all’1,1%.
Nell’area Libri Trade i ricavi, pari a 393,3 milioni di Euro, hanno registrato un lieve decremento dell’1%
circa. A perimetro omogeneo, al netto dell’impatto del termine della concessione relativa all’area
archeologica romana del Colosseo e ad invarianza del tasso di cambio, i ricavi sarebbero risultati
sostanzialmente allineati rispetto all’esercizio precedente. Tali risultati sono da ascrivere al piano
editoriale delle case editrici del Gruppo caratterizzato dalla pubblicazione, nell’ultimo trimestre
dell’anno, di alcuni titoli best seller che hanno consentito una crescita dei ricavi, nel periodo, del 2%
che ha totalmente compensato la mancata riproposizione, nel 2025, di un’operazione commerciale
relativa al marchio StarComics, effettuata nella prima parte del 2024. Anche i ricavi digitali - che
rappresentano il 6,7% dei ricavi editoriali - hanno registrato una sostanziale stabilità rispetto
all’esercizio precedente.
Nell’area Libri Education, nel 2025, le attività del business scolastico hanno registrato
complessivamente ricavi per 230,3 milioni di Euro, mostrando una lieve flessione pari all’1,3% rispetto
al 2024: i ricavi nel segmento della scuola primaria hanno visto una crescita del 4% circa, grazie al
positivo esito adozionale mentre, nel segmento della scuola secondaria di primo e secondo grado, a
fronte di una progressiva riduzione del numero degli studenti, le case editrici del Gruppo hanno
assistito, nell’esercizio 2025, ad una lieve flessione dei ricavi nonostante la tenuta del rapporto
venduto/adottato dopo il ridimensionamento avvenuto nell’anno 2024.
L’area Retail nel 2025 ha registrato ricavi pari a 220,3 milioni di Euro in crescita del 2,2% rispetto
all’esercizio precedente; al netto dei ricavi delle attività retail di Star Shop e della neo acquisita MA
Retail, la crescita è stata pari all’1,5%. Tale risultato è frutto dell’incremento delle vendite del prodotto
Libro (+1,5% rispetto al 2024), che ha più che compensato l’impatto negativo della chiusura
temporanea, per totale rinnovamento, della libreria Rizzoli Milano e di alcuni problemi tecnici legati al
lancio della nuova piattaforma e-commerce; al netto di tali discontinuità, la crescita sarebbe stata pari
al 4,2%.
36
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
L’area Media ha presentato ricavi per 145,2 milioni di Euro, in contrazione dell’1,4% rispetto
all’esercizio precedente risultato, come già detto, di una rilevante crescita della componente digital e
di una flessione, avente carattere strutturale, fatta registrare dalle attività tradizionali. Le attività
digitali, che rappresentano oltre il 50% dei ricavi complessivi dell’area, hanno infatti mostrato,
nell’esercizio 2025, una crescita complessiva pari al 4,5% (+1,4% circa a parità di perimetro) ,
attribuibile in particolare alla positiva performance del segmento del MarTech (+5%) e agli ottimi
risultati delle attività delle social agency.
RICAVI per settore di attività
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Libri Trade
393,3
396,8
(0,9%)
Libri Education
230,3
233,3
(1,3%)
Retail
220,3
215,5
2,2%
Media
145,2
147,3
(1,4%)
Corporate & Shared Services
49,0
46,0
6,5%
Totale ricavi aggregati
1.038,1
1.038,8
(0,1%)
Intercompany
(106,5)
(104,1)
2,3%
Totale ricavi consolidati
931,6
934,7
(0,3%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
37
EBITDA
1
+0,6 € m
L’EBITDA Adjusted dell’esercizio 2025, pari a 158,2 milioni di Euro, ha evidenziato un andamento in
lieve crescita, rispetto ai 157,6 milioni di Euro del 2024, grazie alla continuativa attività di
efficientamento della struttura che ha consentito di confermare la redditività anche in assenza di una
crescita dei ricavi.
Nel dettaglio i diversi segmenti di business hanno conseguito i seguenti risultati:
l’area Libri Trade ha evidenziato un EBITDA Adjusted di 59,3 milioni di Euro in contrazione di circa 3
milioni di Euro, in linea con le attese, per effetto del minor margine derivante dal termine della
concessione relativa alla gestione del Colosseo da parte di Electa; inoltre, come già segnalato per il
trend dei ricavi, anche sui margini la flessione registrata è in parte attribuibile alla mancata
ripetizione dell’operazione commerciale da parte dell’editore Star Comics che aveva trovato
attuazione a gennaio 2024; si sottolinea che nel quarto trimestre del 2025 l’area Libri Trade ha
registrato una crescita dell’EBITDA adjusted nell’intorno di 3 milioni di Euro grazie alla positiva
performance dei ricavi delle pubblicazioni editoriali;
l’area Libri Education ha evidenziato nell’esercizio 2025, un risultato di 64,3 milioni di Euro, in lieve
decremento rispetto ai 65,0 milioni di Euro registrati nel 2024 per effetto principalmente
dell’incremento dei costi logistici. Nonostante ciò la redditività conseguita dall’area, nel 2025 pari a
circa il 28%, si è mantenuta stabile grazie alla minor incidenza dei costi industriali, in particolare del
minor costo di acquisto della carta, all’attenta gestione dei costi di promozione commerciale ed al
contenimento dei costi di struttura;
l’area Retail, nonostante l’impatto negativo di 0,5€ milioni derivante dalla temporanea chiusura,
nella prima parte dell’anno, per ristrutturazione, della libreria Rizzoli Milano nella prima parte
dell’anno, ha registrato nell’esercizio 2025 un EBITDA Adjusted pari a 19,7 milioni di Euro
evidenziando un miglioramento, rispetto al 2024, del 18% circa pari a 3 milioni di Euro, a conferma
della costante ottimizzazione della performance dell’area perseguita nel corso degli ultimi anni;
l’area Media ha registrato nell’esercizio un risultato pari a 22,5 milioni di Euro, in incremento di 2,3
milioni di Euro, equivalente ad una crescita dell’11% circa rispetto all’esercizio precedente,
attribuibile sia al segmento delle attività Print (+0,9 milioni di Euro), che ha beneficiato di maggiori
proventi derivanti dai contributi statali, che a quello delle attività digitali (+1,4 milioni di Euro) grazie ai
maggiori ricavi registrati, in particolare dalle attività di MarTech, nonché al contributo delle attività
legate al brand Fatto in Casa da Benedetta;
l’area Corporate & Shared Services ha registrato un margine negativo di -7,1 milioni di Euro, in
peggioramento rispetto ai -5,9 milioni di Euro dell’esercizio 2024, per effetto dei maggiori costi
legati ad alcuni progetti tra cui quello relativo alla migrazione in Cloud di tutti i sistemi informativi di
Gruppo.
38
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
EBITDA Adj. per settore di attività
2025
2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
59,3
62,0
(2,7)
Libri Education
64,3
65,0
(0,8)
Retail
19,7
16,7
3,0
Media
22,5
20,2
2,3
Corporate & Shared Services
(7,1)
(5,9)
(1,2)
Intercompany
(0,4)
(0,4)
0,0
Totale EBITDA ADJUSTED
158,2
157,6
0,6
54
(3,8) € m
L’EBITDA reported di Gruppo dell’esercizio 2025 si è attestato a 151,2 milioni di Euro, evidenziando  
una contrazione, rispetto all’esercizio precedente, di circa 4 milioni di Euro, concentrata nelle aree
Libri Trade e Libri Education, a causa di maggiori oneri non ricorrenti, in parte ascrivibili al progetto di
migrazione del provider logistico, ed in parte legati alle operazioni straordinarie.
EBITDA per settore di attività
2025
2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
57,4
60,3
(2,9)
Libri Education
62,6
64,9
(2,3)
Retail
18,4
16,5
2,0
Media
21,7
21,2
0,5
Corporate & Shared Services
(8,5)
(7,4)
(1,1)
Intercompany
(0,4)
(0,4)
0,0
Totale EBITDA
151,2
155,0
(3,8)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
39
RISULTATO OPERATIVO
1
(7,8) € m
L’EBIT del Gruppo Mondadori dell’esercizio 2025, positivo per 84,2 milioni di Euro, ha mostrato una
flessione, pari a 7,8 milioni di Euro, rispetto all’esercizio 2024, riconducibile, oltre ai fattori già descritti
in precedenza che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi
4 milioni di Euro, derivanti principalmente:
per 1,2 € milioni dai maggiori investimenti realizzati nell’area Libri Trade, in particolare legati al
prodotto audiolibro nonchè al nuovo impianto di stampa digitale;
per 1,1 € milioni nell’area Corporate derivanti dall’inizio del periodo di ammortamento degli
investimenti legati alla riqualificazione dell’headquarter di Segrate e dei maggiori investimenti in
ambito IT;
per 0,7 € milioni nell’area Retail quale conseguenza degli investimenti volti allo sviluppo della rete di
negozi a gestione diretta.
Neutralizzando le componenti straordinarie, alcune svalutazioni e gli ammortamenti derivanti
dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’ EBIT Rettificato
dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 101,1 milioni di Euro rispetto ai 103,7 milioni di Euro dell’esercizio
precedente, contenendo quindi il calo a circa 2,6 milioni di Euro al 2,5%.
EBIT per settore di attività
2025
2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
45,0
48,4
(3,5)
Libri Education
39,2
41,5
(2,3)
Retail
3,9
4,4
(0,5)
Media
14,1
14,1
0,1
Corporate & Shared Services
(17,5)
(15,9)
(1,6)
Intercompany
(0,4)
(0,4)
0,0
Totale EBIT
84,2
92,0
(7,8)
40
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
EBIT RETTIFICATO
54
(2,6) € m
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
41
RISULTATO CONSOLIDATO PRIMA DELLE IMPOSTE
1
(8,7) € m
Il risultato consolidato prima delle imposte dell’esercizio 2025 è positivo per 75,4 milioni di Euro, in
contrazione di circa 9 milioni di Euro rispetto agli 84,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2024, per
l’ulteriore effetto di:
un incremento pari a 0,2 milioni di Euro degli oneri finanziari (a fronte di una sostanziale stabilità
dell’”all-in cost” pari al 2,22% rispetto al 2,23% del 31 Dicembre 2024), nonostante minori oneri
accessori, derivante da un più elevato debito medio sia bancario che IFRS 16;
un peggioramento, pari a circa 0,8 milioni di Euro, del risultato delle società partecipate, per effetto
in particolare della svalutazione effettuata relativamente alla società collegata Book Republic
Webnovels, posta in liquidazione nel mese di gennaio 2026.
42
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
RISULTATO NETTO
1
(6,2) € m
Il risultato netto del Gruppo al 31 Dicembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per
54,0 milioni di Euro, in flessione di 6,2 milioni di Euro rispetto ai 60,2 milioni di Euro dell’esercizio
2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni,
perfezionate nell’esercizio in corso, relative alla quota residua, pari al 25%, del capitale sociale di ALI,
nonchè di un’ulteriore quota, pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics.
Gli oneri fiscali dell’esercizio 2025 sono pari a 20,5 milioni di Euro in riduzione rispetto ai 21,7 milioni
di Euro al 31 Dicembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte, nonostante un maggiore tax
rate che risente dell’esaurimento di alcune perdite pregresse.
Il Risultato Netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, le svalutazioni e gli
ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni
(PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a 66,5 milioni di Euro, in calo di 2,3 milioni di
Euro rispetto ai 68,8 milioni dell’esercizio precedente (-3,3%).
       
RISULTATO NETTO RETTIFICATO
1
(2,3) € m
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
43
DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
CAPITALE INVESTITO NETTO
Il Capitale Investito Netto di Gruppo al 31 Dicembre 2025 è risultato pari a 508,0 milioni di Euro , in
crescita del 4% circa rispetto ai 490,0 milioni di Euro del 31 Dicembre 2024, per effetto principalmente
delle aperture dei punti vendita a gestione diretta nell’area Retail e dell’acquisizione, finalizzata a
dicembre 2025, di MA Retail, nonchè degli investimenti sostenuti per la riqualificazione
dell’headquarter del Gruppo.
Il Capitale Circolante Netto è pari a 12,8 milioni di Euro, stabile rispetto ai 12,5 milioni di Euro del 31
Dicembre 2024.
L’Attivo Fisso Netto è pari a 549,3 milioni di Euro, in aumento del 2,5% rispetto ai 535,9 milioni di
Euro del 31 Dicembre 2024; escludendo gli effetti dell’IFRS 16, l’Attivo Fisso Netto risulta pari a 467,0
milioni di Euro in crescita del 2% circa rispetto ai 459,4 milioni di Euro al 31 Dicembre 2024, sempre
per i fenomeni sopra citati.
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 Dicembre 2025 si è incrementato di circa 16 milioni di Euro
rispetto alla fine dell’esercizio precedente, nonostante la distribuzione di circa 36 milioni di Euro di
dividendi, per effetto del positivo risultato netto pari a circa 54 milioni di Gruppo contabilizzato
nell’esercizio 2025.
1
                                                                   
508,0
490,0
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 Dicembre 2025 è risultata pari a -85,7 milioni di
Euro (debito netto), in decremento rispetto ai -91,8 milioni al 31 Dicembre 2024 grazie alla solida
generazione di cassa dell’esercizio e nonostante le attive politiche di investimento e di M&A.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 Dicembre 2025, pari a -174,5 milioni di Euro (debito
netto), è sostanzialmente stabile rispetto ai -173,0 milioni di Euro del 31 Dicembre 2024.
44
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
CASH FLOW ORDINARIO
1
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri
finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2025, pari a circa 65 milioni di Euro, consente di continuare a
finanziare la politica di sviluppo inorganica del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli
azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario del Gruppo.
FREE CASH FLOW
13
Al 31 Dicembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 21 milioni di Euro,
principalmente per effetto degli esborsi, pari a circa 10 milioni di Euro, legati al saldo netto di
acquisizioni e dismissioni, ai circa 3 milioni di Euro di oneri di ristrutturazione e ai circa 3 milioni di
Euro di costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate.
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 Dicembre 2025, risultato positivo per 44,0 milioni di Euro,
ha confermato la capacità del Gruppo di remunerare, in misura crescente i propri azionisti: il Gruppo
ha infatti distribuito dividendi ai propri azionisti per 36,5 milioni di Euro (equivalenti ad un pay-out
del 60% dell’utile netto 2024) in crescita del 17% rispetto a quanto corrisposto nell’esercizio
precedente.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
45
SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL QUARTO
TRIMESTRE 2025
(Euro/milioni)
Q4 2025
Q4 2024
Var. %
Ricavi
227,1
228,9
(0,8%)
Costo industriale del prodotto
80,9
35,6%
84,8
37,1%
(4,6%)
Costi variabili di prodotto
27,2
12,0%
27,9
0,2%
(2,4%)
Altri costi variabili
34,8
15,3%
36,0
15,7%
(3,4%)
Costi di struttura
18,5
8,1%
18,1
7,9%
2,0%
Extended labour cost
38,8
17,1%
40,2
17,6%
(3,4%)
Altri oneri e (proventi)
(2,7)
(1,2%)
(2,4)
1,1%
n.s.
EBITDA Adjusted
29,5
13,0%
24,3
10,6%
21,7%
Ristrutturazioni
2,0
0,9%
1,9
0,8%
8,4%
Oneri e (proventi) straordinari
2,7
1,2%
1,6
0,7%
64,3%
EBITDA
24,8
10,9%
20,8
9,1%
19,5%
Ammortamenti
13,5
5,9%
12,4
5,4%
8,6%
Impairment e svalutazioni
1,0
0,5%
0,5
0,2%
105,2%
Ammortamenti IFRS16
4,4
1,9%
4,2
1,8%
6,2%
EBIT
5,9
2,6%
3,7
1,6%
59,0%
Oneri e (proventi) finanziari
1,1
0,5%
1,6
0,7%
(31,9%)
Oneri finanziari IFRS16
1,0
0,4%
0,5
0,2%
104,5%
Oneri e (proventi) finanziari da
valutazione titoli
(0,5)
(0,2%)
0,0%
n.s.
Oneri e (proventi) da partecipazioni
1,1
0,5%
(0,1)
0,0%
n.s.
EBT
3,2
1,4%
1,7
0,7%
89,5%
Oneri e (proventi) fiscali
0,2
0,1%
0,1
0,0%
n.s.
Risultato netto dell'esercizio
(gruppo e terzi)
3,0
1,3%
1,6
0,7%
84,6%
Minorities
0,7
0,3%
0,7
0,3%
(2,3%)
Risultato netto del Gruppo
2,3
1,0%
0,9
0,4%
147,4%
Il costo del personale include i costi relativi alle collaborazioni e al lavoro interinale.
46
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
DATI ECONOMICI
RICAVI
1
(0,8) %
I ricavi consolidati del quarto trimestre del 2025 si sono attestati a 227,1 milioni di Euro, mostrando
rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente, un lieve calo dello 0,8% circa.
Nell’area Libri Trade i ricavi hanno registrato una sostanziale stabilità grazie alla performance
editoriale i cui ricavi, nel trimestre in esame, hanno fatto segnare una crescita del 2% circa.
Per quanto riguarda l’area Libri Education, il quarto trimestre ha rilevato un calo di circa 2,8 milioni di
Euro per un effetto temporale di anticipazione dei rifornimenti rispetto al 2024, in particolare relativi ai
prodotti per la scuola primaria - ai principali grossisti (entro il mese di settembre) e di una lieve
flessione nelle vendite dei prodotti per la scuola secondaria.
L’area Retail, nonostante l’andamento in contrazione del mercato del Libro nel trimestre in esame
(-2,4%), ha registrato una crescita dell’1% circa, rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente, 
grazie alla crescita evidenziata dalla rete dei negozi diretti.
L’area Media ha presentato ricavi in flessione dell’1,0% per effetto principalmente del rallentamento
della raccolta pubblicitaria digital penalizzata dal trend del mercato di riferimento.
RICAVI per settore di attività
Q4 2025
Q4 2024
Var. %
(Euro/milioni)
Libri Trade
114,3
114,9
(0,5%)
Libri Education
16,5
19,3
(14,7%)
Retail
72,3
71,7
0,9%
Media
40,5
40,9
(1,0%)
Corporate & Shared Services
49,0
12,3
299,2%
Totale ricavi aggregati
292,6
259,1
12,9%
Intercompany
(65,5)
(30,2)
116,9%
Totale ricavi consolidati
227,1
228,9
(0,8%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
47
EBITDA ADJUSTED
1
+5,3 € m
L’EBITDA Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari a 29,5 milioni di Euro, in crescita di
oltre il 20% rispetto ai 24,3 milioni di Euro del Q4 2024, ascrivibile alle aree Libri Trade e Retail.
Più nel dettaglio, i diversi segmenti di business hanno conseguito i seguenti risultati:
l’area Libri Trade, ha evidenziato un EBITDA Adjusted in incremento di 2,5 milioni di Euro per
effetto del maggior margine derivante dalla crescita dei ricavi editoriali n el periodo;
l’area Libri Education, ha evidenziato, coerentemente alla dinamica dei ricavi, un decremento del
margine pari a 1,0 milione di Euro;
l’area Retail ha registrato un margine in crescita di 2,2 milioni di Euro rispetto all’ultimo trimestre
dello scorso esercizio derivante dalla buona performance dei negozi diretti (che nel mese di
dicembre includono anche le librerie della società MA Retail); 
l’area Media ha registrato un margine pari a 8,1 milioni di Euro, evidenziando un incremento di 0,7
milioni di Euro rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente grazie al miglioramento della
performance reddituale delle attività di advertising MarTech;
l’area Corporate & Shared Services ha registrato un margine negativo di 7,1 milioni di Euro, in linea
rispetto al quarto trimestre del 2024.
48
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
EBITDA Adj. per settore di attività
Q4 2025
Q4 2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
22,2
19,8
2,5
Libri Education
(9,8)
(8,8)
(1,0)
Retail
9,5
7,3
2,2
Media
8,1
7,4
0,7
Corporate & Shared Services
(7,1)
(1,5)
(5,7)
Intercompany
6,6
0,1
6,5
Totale EBITDA ADJUSTED
29,5
24,3
5,3
54
+4,1 € m
L’EBITDA complessivo del trimestre si è attestato a 24,8 milioni di Euro (20,8 milioni di Euro nel Q4
2024), evidenziando una significativa crescita di 4,1 milioni di Euro, rispetto al medesimo periodo del
2024 che aveva beneficiato di minori oneri non ricorrenti.
EBITDA per settore di attività
Q4 2025
Q4 2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
21,1
18,7
2,4
Libri Education
(11,2)
(9,0)
(2,2)
Retail
8,5
7,1
1,5
Media
7,5
6,6
0,8
Corporate & Shared Services
(8,5)
(2,7)
(5,8)
Intercompany
7,5
0,1
7,4
Totale EBITDA
24,8
20,8
4,1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
49
RISULTATO OPERATIVO
1
+2,2 € m
L’ EBIT del Gruppo Mondadori del quarto trimestre del 2025, pari a 5,9 milioni di Euro, ha mostrato una
crescita di 2,2 milioni di Euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, nonostante i maggiori
ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per complessivi 1,8 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni
derivanti da maggiori svalutazioni legate al processo di impairment e 1,1 milioni derivanti da maggiori
investimenti. 
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo
delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT Rettificato del quarto trimestre
dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 14,0 milioni di Euro, in crescita dai 10,0 milioni di Euro dello
stesso trimestre dell’esercizio precedente.
 
EBIT per settore di attività
Q4 2025
Q4 2024
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
17,1
14,9
2,1
Libri Education
(17,6)
(15,2)
(2,4)
Retail
4,3
3,9
0,4
Media
5,5
4,8
0,7
Corporate & Shared Services
(17,5)
(4,7)
(12,8)
Intercompany
14,2
0,1
14,1
Totale EBIT
5,9
3,7
2,2
RISULTATO NETTO
1
1,4 € m
Il Risultato Netto del Gruppo del quarto trimestre del 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è
positivo per 2,3 milioni di Euro, in crescita di 1,4 milioni di Euro rispetto al pari trimestre dell’esercizio
2024, per effetto del maggiore risultato ante imposte nonostante i minori proventi derivanti dalla
gestione delle partecipazioni per effetto della svalutazione effettuata relativamente alla società
collegata Book Republic Webnovels, posta in liquidazione nel mese di gennaio 2026.
Il Risultato Netto Adjusted del quarto trimestre dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 8,4 milioni di
Euro, in crescita di quasi il 50% dai 5,6 milioni di Euro dello stesso trimestre dell’esercizio
precedente.
 
RISULTATI ECONOMICI PER
AREA DI ATTIVITÀ
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
53
RISULTATI ECONOMICI PER AREA DI ATTIVITÀ
(Euro/milioni)
Ricavi
EBITDA
Adjusted
EBITDA
Ammortamenti
e svalutazioni
Risultato
operativo
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
2025
2024
Libri Trade
393,3
396,8
59,3
62,0
57,4
60,3
(12,5)
(11,9)
45,0
48,4
Libri Education
230,3
233,3
64,3
65,0
62,6
64,9
(23,4)
(23,4)
39,2
41,5
Retail
220,3
215,5
19,7
16,7
18,4
16,5
(14,6)
(12,1)
3,9
4,4
Media
145,2
147,3
22,5
20,2
21,7
21,2
(7,6)
(7,1)
14,1
14,1
Corporate &
Shared Services
49,0
46,0
(7,1)
(5,9)
(8,5)
(7,4)
(9,0)
(8,5)
(17,5)
(15,9)
Intercompany
(106,5)
(104,1)
(0,4)
(0,4)
(0,4)
(0,4)
(0,4)
(0,4)
Totale
Consolidato
931,6
934,7
158,2
157,6
151,2
155,0
(67,0)
(62,9)
84,2
92,0
La rappresentazione delle aree di attività è effettuata in base all’approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo,
secondo quanto stabilito dall’IFRS 8.
2 Fonte:  GfK, Dicembre 2025
3 Fonte: GfK, Dicembre 2025
54
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
LIBRI TRADE
Mondadori Libri S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri del
segmento Trade che comprende:
le attività editoriali relative alla pubblicazione - sia in formato cartaceo che digitale (e-book e
audiolibri) - delle opere di narrativa, saggistica, editoria per ragazzi e varia delle case editrici, con le
quali il Gruppo detiene una posizione di leadership a livello nazionale , attraverso i marchi
Mondadori, Giulio Einaudi editore, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Rizzoli, BUR, Silvio
Berlusconi Editore, Fabbri Editori, Rizzoli Lizard e Mondadori Electa, De Agostini Libri e Star
Comics, il principale editore italiano di fumetti;
la società A.L.I. - Agenzia Libraria International, attiva nella distribuzione di libri per editori terzi, con
un portafoglio clienti di oltre 80 case editrici,  la cui acquisizione è stata funzionale al progetto di
integrazione verticale lungo la catena del valore del libro;
la società Star Shop Distribuzione (detenuta al 51%), che nella sua componente operativa attiva
nella distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie trova rappresentazione contabile nel
segmento Libri Trade;
le attività nell’editoria d’arte e dei libri illustrati, nella quale il Gruppo opera con i marchi Electa
(specializzata nelle arti visive, nel design e nell’architettura) e Abscondita. L’attività del segmento
comprende, a livello editoriale, opere di arte, architettura, cataloghi di mostre, guide museali e libri
sponsor nell’editoria d’arte, nonché la gestione delle concessioni museali e l'organizzazione di
attività espositive ed eventi culturali;
la casa editrice Rizzoli International Publications che opera nel mercato statunitense e britannico
con i marchi Rizzoli, Rizzoli New York, Rizzoli Electa e Universe, con il bookshop Rizzoli Bookstore,
sito a New York, e Chelsea Green Publishing, casa editrice focalizzata sui temi della sostenibilità.
Nel 2025 è stata creata Rizzoli International Publications UK che ha avviato le pubblicazioni a
marchio Universe in territorio britannico.
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato italiano del Libro
Il 2025 ha visto, ad eccezione del terzo trimestre che aveva evidenziato una crescita di circa il 4% 2
rispetto allo stesso trimestre del 2024, un andamento negativo del mercato del Libro con una
flessione a valore pari al 2,1% 3 : il trend evidenziato nei primi nove mesi dell’anno (-2,0%) è stato
confermato nel corso dell’ultimo trimestre (-2,4%). A quantità, le copie di libri Trade (adulti e ragazzi)
vendute sono state pari a 99,53 milioni, in calo del 3% rispetto all’anno precedente.
Scomponendo l’andamento nei diversi generi del mercato dell’editoria Trade, si osserva una lieve
flessione (-1,5%) nel segmento della Varia, la prosecuzione della contrazione più marcata nel
segmento dell’editoria Professionale (-9,2%), e un calo del -2% nel segmento dei Fumetti che, però
nell’ultima parte dell’anno ha mostrato segni di ripresa facendo registrare, nel quarto trimestre, una
crescita del 10%. La Narrativa straniera (+2%) ed i libri per bambini e ragazzi (+2,1%) sono state le
uniche categorie del mercato a registrare un andamento complessivamente positivo nel corso del
2025.
4  Fonte: AIE
5 Bonus Cultura APP18, nato con la Legge 208 del 28 dicembre 2015 con la finalità di promuovere lo sviluppo e la conoscenza del
patrimonio culturale italiano, è un'iniziativa rivolta ai diciottenni che prevede l'assegnazione di una Carta elettronica del valore
nominale di 500 Euro da utilizzare in acquisti culturali (cinema, musica e concerti, prodotti dell'editoria audiovisiva, eventi culturali,
libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera); sostituito con Decreto del 29
dicembre 2023, n. 225, dalla “Carta della cultura giovani” e dalla “Carta del merito”
6 Fonte: stime interne su dati GfK 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
55
La dimensione del mercato del libro in formato digitale (e-book e audiolibri) è stimata in circa 121
milioni di Euro (pari a circa l’8% del mercato totale) 4, in crescita del 5% circa rispetto al 2024 grazie
alle vendite degli e-book, che hanno visto un incremento del 2,4%, ma in particolare degli audiolibri
che hanno evidenziato una crescita del 13,3%. Se consideriamo anche il digitale, il mercato del Libro
del 2025 si attesta così a 1.604,9 milioni di Euro, in flessione dell’1,6% rispetto all’anno precedente.
Relativamente ai canali di vendita, si segnala come i canali online abbiano maggiormente risentito
della sostituzione del Bonus Cultura “APP18” 5, facendo registrare una flessione nelle vendite pari a
circa il 5% rispetto all’esercizio 2024, mentre quelle del canale fisico hanno evidenziato una
sostanziale stabilità (-0,6%) 6.
Relativamente alle categorie di prodotto che caratterizzano l’offerta del settore, si evidenzia come il
formato Non Tascabile – che rappresenta circa l’85% del mercato – abbia fatto segnare, a valore, una
flessione dell’1,6% mentre la componente Tascabile abbia registrato un decremento  più marcato,
pari al -5,1%, rispetto all’esercizio precedente.
In questo scenario settoriale, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno mostrato, nel corso del
2025, una sostanziale stabilità nel sell-out a valore (+0,2%) rispetto all’esercizio precedente, resa
possibile dalla significativa crescita, come previsto alla luce del piano editoriale dell’anno, pari al
4,5%, che ha caratterizzato l’ultimo trimestre dell’esercizio e che ha compensato la flessione
registrata nei primi nove mesi, grazie alla pubblicazione dei titoli best-seller quali: “L’ultimo segreto
di Dan Brown per Rizzoli, che nel 2025 ha venduto quasi 330 mila copie e Il cerchio dei giorni” di
Ken Follet e di “Cesare” di Alberto Angela per Mondadori.
Grazie a tale performance, il Gruppo Mondadori ha quindi incrementato la propria leadership a livello
nazionale con una quota di mercato che a dicembre 2025 è risultata pari al 28,3%, rispetto al 27,6%
della fine dell’esercizio precedente, come evidenziato nel grafico sottostante.
7 Fonte: Circana (dati a copie)
56
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
QUOTE DI MERCATO TRADE
5248
5249
Fonte: GfK, Dicembre 2025 (a valore)
A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, il Gruppo Mondadori ha posizionato, nel
corso del 2025, come evidenziato nella tabella sottostante, 5 titoli nella classifica dei primi dieci più
venduti, di cui tre nei primi 5 tra i quali, in particolare, spicca la prima posizione del libro “L’ultimo
segreto” di Dan Brown edito da Rizzoli e la terza di “Il cerchio dei giorni” di Ken Follett della casa
editrice Mondadori; nella classifica dei primi 100 titoli venduti nel corso del 2025 (a valore), le case
editrici del Gruppo ne hanno pubblicati ben 53.
#
Titolo
Autore
Casa Editrice
1
L’ultimo segreto
Dan Brown
RIZZOLI
2
Francesco. Il primo italiano
Aldo Cazzullo
HARPERCOLLINS ITALIA
3
Il cerchio dei giorni
Ken Follett
MONDADORI
4
Verrà l’alba, starai bene
Gianluca Gotto
MONDADORI
5
La catastrofica visita allo zoo
Joël Dicker
LA NAVE DI TESEO
6
Cesare. La conquista dell’eternità
Alberto Angela
MONDADORI
7
La bugia dell’orchidea
Donato Carrisi
LONGANESI
8
Spera. L'autobiografia
Papa Francesco (Jorge Mario
Bergoglio)
MONDADORI
9
Tatà
Valérie Perrin
E/O
10
Come l’arancio amaro
Milena Palminteri
BOMPIANI
Il mercato USA
Il segmento Adult-Non Fiction del mercato librario Trade Nord-Americano (USA e Canada), ove Rizzoli
International Publications realizza circa i due terzi dei propri ricavi, nel 2025, ha registrato  un calo pari
al 2,2% sull'esercizio precedente; le categorie nelle quali opera Rizzoli International Publications  (arte,
fotografia, interior design, home & gardening) hanno subito un calo nell’ordine del 5% 7.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
57
Andamento economico dell’Area Libri Trade
Libri Trade
2025
2024
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
393,3
396,8
(0,9%)
EBITDA Adj
59,3
62,0
(4,3%)
EBITDA
57,4
60,3
(4,8%)
EBIT
45,0
48,4
(7,2%)
Effetti PPA
3,8
3,8
—%
EBIT ex PPA
48,8
52,1
(6,5%)
Ricavi
I ricavi dell’esercizio 2025 si sono attestati a 393,3 milioni di Euro, evidenziando una lieve flessione
rispetto all’esercizio precedente (-1%) che si declina come segue:
le case editrici complessivamente hanno evidenziato una performance in linea con l’anno
precedente: nell’ultimo trimestre dell’esercizio è stata registrata, in particolare, una crescita
di circa il 2% grazie alla pubblicazione di grandi bestseller internazionali che ha compensato
la flessione evidenziata nella prima parte dell’anno principalmente derivante dall’operazione
commerciale effettuata a gennaio 2024 sul brand Star Comics che non è stata oggetto di
riproposizione nel 2025; anche i ricavi digitali - come meglio dettagliato in seguito - hanno
registrato una stabilità rispetto all’esercizio precedente;
Rizzoli International Publications, grazie al buon andamento sia delle vendite di libri di
catalogo e di quelli sponsorizzati che del bookstore a New York, nonchè per effetto del pieno
contributo derivante dal consolidamento di Chelsea Green Publishing ha evidenziato una
dinamica stabile dei ricavi rispetto all’esercizio precedente, nonostante l’impatto negativo
della conversione valutaria Euro/Dollaro, come meglio dettagliato in seguito;
le attività di servizi e distribuzione di editori terzi, che hanno beneficiato di un mese
aggiuntivo nel consolidamento delle attività distributive di Star Shop rispetto all’esercizio
2024, hanno mostrato una crescita del 3,0% derivante anche dal positivo andamento delle
attività di distribuzione di A.L.I. - Agenzia Libraria International;
Electa che risente, nel confronto con l’esercizio 2024, dalla scadenza (a fine aprile dello
scorso esercizio) della pluriennale concessione relativa alle attività di biglietteria e di servizi
svolte nell’area archeologica romana del Colosseo, nonchè della organizzazione, nell’anno in
corso dell’edizione della Biennale d’Architettura a Venezia di dimensioni più ridotte rispetto
all’edizione sull’Arte, ha evidenziato un calo del 24,5%. Positivo invece è stato l’andamento
del business retail dei bookshop.
58
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Ricavi Libri Trade
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Case editrici
279,8
279,8
—%
Electa/Abscondita (arte, mostre e musei)
16,3
21,6
(24,5%)
Rizzoli International Publications
51,8
51,8
—%
Distribuzione e altri servizi
47,4
46,0
3,0%
Intercompany
(2,0)
(2,4)
n.s.
Totale ricavi
393,3
396,8
(0,9%)
Case editrici: il segmento Hardcover ha registrato la pubblicazione, da parte di tutte le case editrici
del Gruppo, di opere che hanno avuto un positivo riscontro da parte del pubblico. In particolare:
Mondadori: nella Narrativa Straniera da segnalare “Il cerchio dei giorni” di K. Follett, “La vedova” di
J. Grisham, in Young Adult “L’alba sulla mietitura” di S. Collins, nella Varia “Cesare” di A. Angela,
Verrà l’alba, starai bene” di G. Gotto e “Bozze non corrette” di S. Bartezzaghi e P. M. Tamburini,
nella Saggistica il titolo “Spera” di Papa Francesco. Si evidenzia anche l’ottimo esordio di “Aspettami
al caffè Napoli” C. Gily. Si segnala il buon andamento dei titoli del catalogo di Gotto e  le 3 uscite nel
comparto Saggistica “Alzarsi all’alba” di M. Calabresi , ”La lezione del Giappone” di F. Rampini e “I
figli dell’odio” di C. Sala.
Einaudi: nella Narrativa Italiana segnaliamo “Anna della pioggia” di Michela Murgia, “Clementina” di
G. Salvi, “Lo sbilico” di A. Pierantozzi, nella Narrativa Straniera “Tutto quello che possiamo sapere” di
I. McEwan, in Stile Libero si segnalano “L’amore mio non muore” di R. Saviano, “Il giorno dell’ape” di
P. Murray vincitore del Premio Strega europeo 2025, “Delitto di benvenuto” e “Mandorla Amara” di
C. Cassar Scalia, “Tanta ancora vita” di V. Ardone e “Strani disegni” di Uketzu, nelle Frontiere “La
musica per me” di C. Augias, e “La luce e l’onda” di M. Recalcati. Per la Saggistica, nella nuova
collana Maverik, si evidenzia il titolo “Mare aperto” di L. Misculin, nelle Vele, “Farsi male” di V.
Lingiardi e “Israele-Palestina”, di L. Kamel. Si segnala anche il buon andamento del titolo uscito nel
2024 “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” di G. Carofiglio, e il titolo di catalogo “Il conte di
Montecristo” di A. Dumas.
Rizzoli: nella Narrativa Straniera “L’ultimo segreto” di D. Brown e “Ti ricordi di Sarah Leroy” di M.
Vareille, nella Narrativa Italiana “Il pappagallo muto. Una storia di Sara” di M. De Giovanni, “Io che ti
ho voluto così bene” di R. Recchia, nella Saggistica “Socrate, Agata e il futuro” di B. Severgnini,
Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia” di P.L. Bersani, nella Varia “Quando il
mondo dorme” di F. Albanese e in Young Adult “Alchemised” di Y. Senlin. Si segnala anche il buon
andamento del titolo di catalogo “Tutta la vita che resta” di R. Recchia, “Cuore nero” di S. Avallone.
Di rilevanza socio - culturale e politica segnaliamo “Dynasty” di M. Giordano. Nel segmento Ragazzi,
segnaliamo la novità “Secret Santa” di S. Jomain.
Sperling & Kupfer: nella Narrativa Straniera “Onyx storm” di R. Yarros e “Never Flinch” di S. King,
nella Narrativa Italiana segnaliamo le novità di S. Casati Modignani “La domestica a ore” e di  S.
Stefania “Red. Colpo di fulmine”, “Game of Desire” e “Game of lust” di H. Riley e i 3 titoli di catalogo
della saga, e i 2 titoli di B. Karim “Limitless. Vol. 1 e 2”. Si segnalano inoltre i titoli della trilogia “Love
me love me” di Stefania S. nel Paperback.
Piemme: nella Narrativa Straniera “La prova” di M. Connelly, nella Saggistica “L’orso bianco era
nero” di R. Vecchioni e “Genocidio” di J. Rula, nella Narrativa Italiana ”Sangue marcio” di A. Manzini
e “Come sale sulla Pelle” di Anna Pavignano.  Nel segmento Ragazzi, inoltre, la casa editrice
conserva la sua posizione di riferimento con le pubblicazioni di Geronimo Stilton.
Mondadori Electa: nella Varia si segnala il buon andamento del titolo “La mia cucina per tutti” di B.
Rossi, "In cucina con la friggitrice ad aria" di B. Rossi e Buon’Idea sia novità che catalogo e i 2 titoli
"The breakfast club. Il diario segreto” e "The breakfast club. Niente è come sembra”  di V. Silvi, C.
Borsi, F. Ferrucci.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
59
Silvio Berlusconi Editore: buon esordio dell’intellettuale russo A. Baunov con il saggio “La fine del
regime” e grande riscontro di critica per la pubblicazione della trilogia di D. N. McCloskey.
De Agostini Libri: nei Ragazzi  “Sarò i tuoi occhi” di V. Mastroianni, “The book of azrael. Booklover
approved” di A. V. Nicole, nella Varia “E’ stata tutta vita” di V. Mastroianni e “Vivere mindfulness” di
Iosno. Si segnala inoltre il buon andamento novità e catalogo della serie “Boys of Tommen” di
Walsh.
StarComics: nel segmento dei fumetti, trova conferma, anche nel corso dell’esercizio 2025, il
successo delle serie Dragon Ball, One Piece, Solo Leveling, Kaiju e My Hero Accademia; si segnala
nel contempo l’uscita della nuova serie Kagurabachi e il nuovo progetto di collaborazione Manga
Issho, un’innovativa rivista trimestrale che include le opere di quattro rinomati editori europei.
I ricavi relativi alle vendite degli e‐book e degli audiolibri, che rappresentano il 6,7% dei ricavi
editoriali complessivi, hanno registrato una crescita pari all’1% circa rispetto allo scorso esercizio,
derivante in particolare alla positiva performance del prodotto audio libro che ha visto incrementare le
ore di ascolto del catalogo del 17% ed i ricavi solo dell’8% a causa delle politiche commerciali messe in
atto dai distributori che hanno portato ad una riduzione dei ricavi per ore ascoltate.
Nel dettaglio:
i principali titoli venduti in formato e-book sono stati stati “L’ultimo segreto” di D. Brown,“Il cerchio
dei giorni” di K. Follett, “Tutta la vita che resta” di R. Recchia (Rizzoli), “Verrà l’alba, starai bene” di G.
Gotto, “Delitto di benvenuto” di C. Cassar Scalia (Einaudi), “Onyx Storm” di R. Yarros (Sperling &
Kupfer) e “Io che ti ho voluto bene” di R. Recchia (Rizzoli). Il catalogo di e-book al 31 dicembre 2025
contava oltre 27.000 titoli;
i titoli maggiormente ascoltati tra gli audiolibri sono stati la novità ed il catalogo di R. Yarros (Sperling
& Kupfer), “Tutta la vita che resta” di R. Recchia (Rizzoli), “Succede sempre qualcosa di
meraviglioso” di G. Gotto (Mondadori) e “Io che ti ho voluto bene” di R. Recchia (Rizzoli); anche il
catalogo degli audiolibri si è arricchito di circa 890 titoli (+35% rispetto a dicembre 2024) arrivando
ad un totale di circa 3.500 titoli prodotti.
Electa (incl. Abscondita) nell’esercizio 2025 ha registrato complessivamente ricavi per 16,3 milioni di
Euro in calo del 24,5% rispetto all’esercizio precedente, a causa:
1. della scadenza della pluriennale concessione, della quale aveva beneficiato l’ambito museale,
relativa alle attività di biglietteria e di servizi svolte nell’area archeologica remana del Colosseo, il cui
impatto si quantifica in una perdita di ricavi di 3,7 milioni;
2. dell’organizzazione, nell’esercizio, a Venezia della Biennale di Architettura che per il ridotto volume
di affari rispetto alla Biennale d’Arte, ha generato minori ricavi per 2, 1 milioni.
Al netto di tali fattori, è stato rilevato un andamento molto positivo delle vendite nei bookshop grazie
all’ulteriore crescita, rispetto allo scorso anno, dei ricavi dei punti vendita del Colosseo a Roma pari a
quasi il 12%. A partire dal mese di ottobre, a seguito della formale aggiudicazione, la casa editrice ha
avviato la concessione dei bookshop nella città di Firenze, in particolare di quello della Galleria degli
Uffizi con un impatto, in termini di ricavi, pari a 0,9 milioni di Euro nell’esercizio 2025.
Nell’ambito del business delle mostre nel 2025 sono state inaugurate, tra le altre, le esposizioni di
Leonora Carrington e di “Appiani. Il neoclassicismo” a Milano presso il Palazzo Reale (Milano).
60
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Rizzoli International Publications ha registrato nell’esercizio 2025 ricavi consolidati pari a 51,8
milioni di Euro circa, evidenziando una performance stabile rispetto al 2024 nonostante l’impatto
negativo derivante dal trend del tasso di cambio Euro/Dollaro (pari a circa 2,2 milioni di Euro) grazie
all’ingresso nel perimetro di consolidamento dal 1° maggio 2024 di Chelsea Green Publishing (ricavi
consolidati per 5,4 milioni di Euro nel 2025 rispetto ai 4,5 milioni del 2024).
I ricavi like-for-like hanno evidenziato una crescita del 2,5% a parità di tasso di cambio (decremento
del 2% circa in Euro)  grazie alle positive performance dei titoli di catalogo e dei titoli sponsor, al buon
andamento dell’area Special Sales e delle vendite nel mercato internazionale. Anche il bookstore di
New York ha registrato ricavi per 4,1 milioni di dollari, in crescita del 4,7% sull’anno precedente (3,9
milioni di dollari nel 2024), grazie anche al rinnovato interesse del pubblico per il retail fisico e al forte
sviluppo delle vendite on-line.
Attività di distribuzione e altri servizi: i ricavi derivanti dalle attività di distribuzione di libri e altri
servizi per conto di editori terzi nell’esercizio 2025 sono stati pari a 47,4 milioni di Euro, in crescita del
3,0% rispetto ai 46,0 milioni di Euro dell’esercizio precedente, per effetto del positivo andamento dei
servizi di distribuzione erogati ad editori terzi da parte di A.L.I. - Agenzia Libraria International, che ha
così ulteriormente confermato il proprio ruolo di rilievo nel mercato della distribuzione.
Margini Operativi
L’EBITDA adjusted dell’area Libri Trade dell’esercizio 2025 si è attestato a 59,3 milioni di Euro,
evidenziando una prevista contrazione del 4,3% rispetto ai 62,0 milioni di Euro del 2024,
riconducibile a fenomeni che hanno impattato negativamente solo la prima parte dell’anno:
il minor margine derivante dalla scadenza, ad aprile 2024, della concessione relativa alle attività
nell’area del Colosseo;
la mancata riproposizione, nel 2025, dell’operazione commerciale dell’editore Star Comics che
aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024.
Si sottolinea che, al netto di questi fenomeni straordinari, l’EBITDA Adjusted è risultato in crescita del
3,8% nell’intero esercizio mentre nell’ultimo trimestre del 2025 l’area ha registrato una crescita
dell’EBITDA adjusted nell’intorno di 2,5 milioni di Euro grazie alla significativa performance dei ricavi
delle pubblicazioni editoriali.
L’EBITDA reported - pari a 57,4 milioni di Euro - è risultato in calo di 2,9 milioni di Euro, confermando
la dinamica operativa sopra citata.
L’EBIT dell’esercizio 2025 è stato pari a 45,0 milioni di Euro rispetto ai 48,4 milioni di Euro
dell’esercizio 2024. Su tale risultato hanno inciso, tra gli altri, maggiori ammortamenti per 0,6 milioni di
Euro. Al netto degli ammortamenti derivanti dal processo di PPA, il risultato operativo dell’area Libri
Trade sarebbe stato pari a 48,8 milioni di Euro, evidenziando la medesima flessione rispetto
all’esercizio precedente.
8 Fonte: ISTAT 2025 (rilevazione nascite)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
61
LIBRI EDUCATION
Mondadori Education S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri nel
segmento dell’editoria scolastica e, in misura contenuta, universitaria .
Nell’editoria scolastica, il Gruppo Mondadori opera attraverso tre case editrici, Mondadori Education,
Rizzoli Education e D Scuola, proponendo libri di testo, corsi, sussidi didattici e contenuti multimediali
per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle secondarie di primo e secondo grado,
all’università (Mondadori Education e D Scuola), sia con marchi di proprietà che attraverso la
distribuzione di editori terzi (prevalentemente per l’insegnamento delle lingue straniere).
Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno conseguito,
nell’esercizio 2025 una quota di mercato (adozionale) in crescita e pari al 32,5%, confermando la
propria leadership sia nella scuola primaria che in quella secondaria.
Oltre al prodotto tradizionale in forma cartacea e digitale, l’offerta delle società dell’area Libri
Education include percorsi su temi trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione civica,
ambiente e cittadinanza digitale nell’ottica di offrire a studenti, studentesse e docenti, risorse
didattiche e strumenti che supportino il potenziamento delle competenze di base, la riduzione
dell’abbandono scolastico e l’innovazione didattica, in linea con gli obiettivi del PNRR fissati per il
sistema istruzione.
Dal 2024, grazie al progetto di convergenza digitale, è stata avviata la nuova piattaforma digitale,
integrata per le tre case editrici, Hub Scuola.
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato dei libri di testo per la Scolastica (Primaria + Secondaria) ha fatto registrare nel 2025 una
lieve contrazione rispetto all’esercizio precedente, stimata a valore nell’intorno dell’1%, e una
sostanziale stabilità del rapporto venduto/adottato.
A volume, l’anno scolastico 2025/2026 ha evidenziato un calo nel numero complessivo di alunni così
declinato e riconducibile al trend demografico del Paese 8:
-3,5% degli studenti nella scuola primaria;
-2,8% degli studenti nella scuola secondaria di primo grado;
-0,5% degli studenti nella scuola secondaria di primo grado.
Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica, come evidenziato nel
grafico sottostante, hanno conseguito, nell’esercizio 2025, una quota di mercato (adozionale) pari al
32,5%, in incremento di 0,7 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente, che ne conferma la 
leadership a livello nazionale. Tale risultato è il frutto di una crescita più marcata nel segmento della
primaria (+3,0 punti percentuali), e di una sostanziale stabilità nel segmento della scuola secondaria
(scuole medie inferiori e superiori, +0,2 punti percentuali) .
Il comparto dell’editoria scolastica anche nel 2025 ha continuato ad operare nel contesto dei tetti
massimi di spesa per la dotazione libraria, definiti annualmente dal Ministero dell’Istruzione e del
Merito, che rappresentano un elemento strutturale del contesto di riferimento e orientano le
dinamiche di mercato e l’evoluzione dell’offerta editoriale.
62
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
QUOTE DI MERCATO EDUCATION
2594
2595
Fonte: AIE 2025 (dati in sezioni capociclo adottate)
Andamento economico dell’Area Libri Education
Libri Education
2025
2025
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
230,3
233,3
(1,3%)
EBITDA Adj
64,3
65,0
(1,2%)
EBITDA
62,6
64,9
(3,6%)
EBIT
39,2
41,5
(5,6%)
Effetti PPA
3,4
3,4
—%
EBIT ex PPA
42,6
44,9
(5,2%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
63
Ricavi
Nel 2025, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 230,3
milioni di Euro, mostrando una sostanziale stabilità rispetto al 2024 (233,3 milioni di Euro, -1,3%); a
fronte di una continua riduzione del numero degli studenti, le case editrici del Gruppo Mondadori
hanno assistito, nell’esercizio 2025, ad una tenuta del rapporto venduto/adottato della scuola
secondaria di primo e secondo grado, dopo il ridimensionamento avvenuto nell’anno 2024.
In particolare, analizzando il trend dei ricavi per ordinamento scolastico, si sottolinea quanto
evidenziato dalla tabella sottostante:
la scuola primaria ha visto una crescita dei propri ricavi pari al 4,1%, in ragione del positivo esito
adozionale;
i ricavi dei prodotti editoriali della scuola secondaria di primo e di secondo grado, che rappresentano
l’80% circa dei ricavi dell’area, hanno mostrato una contenuta contrazione risultando in calo
dell’1,4%, nonostante l’incremento della quota di mercato, per effetto del calo della popolazione
studentesca e della quota di mercato del second hand;
i ricavi relativi agli editori terzi distribuiti  sono risultati in decremento del 2,4%, in particolare relativo
ai prodotti per l’insegnamento della lingua inglese nel segmento della scuola primaria e secondaria
di secondo grado a marchio Oxford University Press:
tra i ricavi non adozionali, si segnala l’incremento dei ricavi legati alle attività di Formazione a
pagamento verso docenti e scuole (+70% rispetto al 2024), grazie all’apporto dei fondi PNRR per le
scuole, ed il calo delle vendite nel settore universitario (-12,8% rispetto all’anno precedente)
derivante dal trend del relativo mercato di riferimento.
Libri Education: Ricavi per Segmento
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Segmento Primaria
15,2
14,6
4,1%
Segmento Secondaria
182,3
184,8
(1,4%)
Editori terzi distribuiti
20,6
21,1
(2,4%)
Altro
12,2
12,8
(4,7%)
Totale ricavi
230,3
233,3
(1,3%)
Libri Education: Ricavi per Casa Editrice
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Mondadori Education
79,7
81,6
(2,3%)
Rizzoli Education
75,7
76,1
(0,5%)
D Scuola
74,9
75,5
(0,9%)
Totale ricavi
230,3
233,3
(1,3%)
64
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Margini Operativi
L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nell’esercizio 2025 si è attestato a 64,3 milioni di Euro, in
leggera riduzione rispetto ai 65,0 milioni di Euro registrati nel 2024, in ragione dell’incremento dei
costi logistici, già oggetto di revisione nelle condizioni contrattuali applicate dal nuovo provider
operativo a partire dall’esercizio 2026. Nonostante ciò la redditività conseguita dall’area, nel 2025 pari
a circa il 28%, si è mantenuta stabile grazie alla minor incidenza dei costi industriali, in particolare del
minor costo di acquisto della carta, al quale si aggiunge l’attenta gestione dei costi discrezionali di
promozione commerciale e un contenimento dei costi di struttura.
L’EBITDA reported  dell’esercizio 2025 - pari a 62,6 milioni di Euro - è risultato in diminuzione  di 2,3
milioni di Euro rispetto ai 64,9 milioni di Euro del 2024, a causa dell’impatto derivante dai costi
straordinari di trasferimento del magazzino delle tre case editrici per via del passaggio al nuovo
operatore logistico.
L’EBIT, nonostante l’ammontare complessivo degli ammortamenti si sia mantenuto costante, ha
evidenziato la medesima contenuta contrazione, attestandosi a 39,2 milioni di Euro rispetto ai 41,5
milioni di Euro dell’esercizio 2024, coerentemente con la dinamica gestionale ed operativa, ordinaria e
straordinaria, sopra descritta,
Escludendo gli effetti contabili derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo a D Scuola,
il risultato operativo dell’area Libri Education si attesta a 42,6 milioni di Euro, mostrando una dinamica
coerente a quanto già descritto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
65
RETAIL
Il Gruppo Mondadori è presente nel segmento retail in Italia, attraverso Mondadori Retail S.p.A.:
nel mercato fisico con il più esteso network di librerie: un presidio culturale presente in maniera
capillare sull’intero territorio nazionale grazie a oltre 500 punti vendita a insegna Mondadori diffusi
in tutte le regioni e provincie italiane, dalle grandi città ai centri più piccoli, al quale si aggiungono gli
shop-in-shop e i corner Club Mondolibri.
online con il sito di e-commerce mondadoristore.it e con la formula Bookclub .
Il primo dicembre 2025 è stata acquisita da parte di Mondadori Retail una partecipazione pari al 51%
della nuova società MA Retail S.r.l., nella quale sono confluite 10 librerie in precedenza affiliate alla
rete franchising di Mondadori Retail. L’operazione, che consentirà di potenziare ulteriormente il
network di negozi a gestione diretta di Mondadori Retail, si inserisce nel percorso di sviluppo della
società che - dopo quattro esercizi caratterizzati da risultati economici positivi e in continuo
miglioramento - affianca alla crescita organica un’operazione per linee esterne.
Le 10 librerie acquisite, già affiliate alla rete franchising di Mondadori Retail, con insegna Mondadori
Bookstore | MA, sono localizzate a Milano, Torino, Udine, Taggia (IM), Grosseto, Roma, Napoli,
Salerno, Sestu (CA) e Sassari.
Anche nel 2025 è proseguita la politica di sviluppo e manutenzione del network fisico messa in atto
negli ultimi anni.
Per quanto riguarda i negozi diretti, saliti a 67 unità a fine 2025 includendo anche i punti vendita MA
Retail, è proseguito il percorso di rinnovamento e sviluppo della rete nel corso dell’esercizio 2025
attraverso:
la trasformazione dei negozi esistenti grazie a progetti di transfer/downsizing/remodelling; a tal
proposito, si segnala il completamento delle seguenti operazioni straordinarie:
o riapertura a inizio maggio del bookstore Rizzoli Milano a seguito del downsizing e
remodelling del punto vendita realizzato in occasione del rinnovo della convenzione con il
Comune di Milano;
o riapertura a inizio luglio del bookstore di Roma c/o centro commerciale Lunghezza e a
inizio novembre del bookstore di Paderno Dugnano (MI) c/o centro commerciale Brianza a
seguito di remodelling dei punti vendita;
o riapertura a fine novembre del bookstore di Varese a seguito del downsizing e remodelling
del punto vendita.
lo sviluppo selettivo della rete basato su un format ormai consolidato in termini di dimensioni e value
proposition, con una decisa focalizzazione sul prodotto libro: in particolare si segnala l’apertura nel
periodo dei bookstore di Novara San Martino avvenuta nel corso del mese di febbraio, Mercato
Rombon Milano alla fine del mese di ottobre e Bergamo Mapello a fine dicembre, oltre all’apertura
del nuovo Mondadori Bookstore | MA del Centro Commerciale Jambo1 di Trentola Ducenta (CE) a
inizio dicembre.
Per ciò che concerne i punti vendita in franchising, caratterizzati prevalentemente da negozi di
prossimità in comuni di piccole/medie dimensioni, è proseguita la progressiva focalizzazione sul
formato Bookstore, libreria di medie dimensioni e con fatturato rilevante, attraverso l'apertura di
nuove librerie e azioni di refitting di librerie esistenti.
A partire dal 1°  febbraio 2024 è entrato a fare parte del network di punti vendita che fanno riferimento
all’area,  la rete di fumetterie di Star Shop che, al 31 dicembre 2025, contava 19 punti di vendita a
gestione diretta e 41 punti vendita in franchising.
9 Fonte: dati GFK Dicembre 2025 (a valore) che includono i seguenti canali: online, GD, catene librarie e librerie
indipendenti
66
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato del libro in Italia nel 2025 ha registrato una flessione pari al 2,1% 9 rispetto al 2024; in tale
contesto, si evidenzia una sostanziale stabilità del canale fisico (-0,6%) e un andamento negativo del
canale online (calo stimato al -5,0%).
In un mercato del libro in calo, l’area Retail del Gruppo Mondadori ha mostrato un’ottima resilienza
evidenziando una crescita pari all’1,7% facendo registrare, per il quinto anno consecutivo, una
performance nettamente superiore al mercato (di 3,9 punti percentuali); di conseguenza, la market
share di Mondadori Retail si attesta al 13,7% (+0,5% rispetto all’anno precedente), segnando
un’ulteriore progressione grazie al contributo dei negozi diretti e franchising la cui quota di mercato
nel canale  fisico sfiora il 20%. Al contrario il sito di e-commerce mondadoristore.it  ha fatto segnare un
andamento negativo (-25% rispetto al 2024) a causa di problematiche tecniche registrate a seguito del
lancio della nuova piattaforma omni-canale, avvenuta a inizio maggio 2025.
Andamento economico dell’Area Retail
Il processo di trasformazione avviato negli ultimi anni ha consentito un miglioramento delle
performance operative e gestionali, come testimoniano i dati economici dell’esercizio 2025 che
evidenziano un’ulteriore crescita dei ricavi e dei margini dell’area Retail, ottenuta in un contesto del
mercato del libro in contrazione, a causa di minori lanci di novità e della modifica dei criteri di
assegnazione della Carta Cultura (ex APP18).
Si segnala inoltre che l’area include:
dal 1° febbraio 2024, i ricavi e i margini delle attività retail di Star Shop (punti vendita diretta e affiliati
oltre al canale e-commerce);
dal 1° dicembre 2025, i ricavi e i margini delle attività di MA Retail.
Retail
2025
2024
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
220,3
215,5
2,2%
EBITDA Adj
19,7
16,7
17,9%
EBITDA
18,4
16,5
12,0%
EBIT
3,9
4,4
(11,4%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
67
Ricavi
Nell’esercizio 2025 l’area Retail ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 220,3
milioni di Euro, con una variazione positiva di 4,8 milioni di Euro (equivalente ad una crescita del
2,2% rispetto all’esercizio precedente).
La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi di Star Shop Retail e di MA Retail), pari al 1,5%,
sarebbe stata ancora più importante (pari al 4,2%) senza l’impatto negativo (pari a circa 1,5 milioni di
Euro nel primo semestre del 2025) della chiusura temporanea della libreria Rizzoli Milano,  dovuta al
restyling del punto vendita realizzato in occasione del rinnovo della convenzione con il Comune di
Milano, e dei già citati problemi tecnici legati al lancio della nuova piattaforma omni-canale che hanno
impattato negativamente per circa 4,0 milioni di Euro sui ricavi del canale e-commerce.
Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business
del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo sul
mercato, facendo registrare una crescita dei ricavi del prodotto Libro (+2,5 milioni di Euro, +1,5%
rispetto a dicembre 2024) nonostante la già citata contrazione del mercato di rifermento.
Nel dettaglio, l’evoluzione dei ricavi per canale:
Ricavi
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Bookstore diretti
88,3
80,7
9,4%
Bookstore Franchising
100,2
99,4
0,8%
Online
9,8
13,8
(29,0%)
Fumetterie Star Shop
11,4
10,2
12,1%
Store
209,7
204,1
2,8%
Bookclub e Altro*
10,5
11,5
(8,7%)
Totale ricavi
220,3
215,5
2,2%
Analizzando le vendite per canale si evidenzia:
un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+9,4% rispetto all’esercizio precedente)
nonostante l’impatto negativo della già citata chiusura temporanea della libreria Rizzoli Milano, senza
la quale la crescita sarebbe stata di oltre l’11% rispetto al 2024;
la continua crescita delle librerie in franchising (+0,8% rispetto all’esercizio precedente);
la contrazione del canale online (29,0% rispetto al 2024) a causa delle problematiche - ad oggi quasi
completamente risolte - registrate a seguito del lancio della nuova piattaforma omni-canale;
l’impatto positivo sui ricavi derivante dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) e del
sito e-commerce di Star Shop, oggetto di consolidamento a partire dal 1° febbraio 2024;
la contrazione dei ricavi contabilizzati nella voce Bookclub e Altro.
68
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Per quanto riguarda le categorie merceologiche:
il Libro, core business del Gruppo Mondadori, è risultato la principale componente dei ricavi
(circa l’80% del totale), registrando un incremento a livello complessivo (+1,5% rispetto
all’esercizio 2024), nonostante il già descritto contesto di mercato poco favorevole;
il fatturato Extra Libro ha mostrato un trend positivo (+4,2% rispetto al 2024), in particolare
grazie alle vendite del prodotto Cartoleria e Gioco.
Margini operativi
L’area Retail ha presentato, nell’esercizio 2025, un EBITDA Adjusted pari a 19,7 milioni di Euro,
evidenziando una sensibile crescita, pari a quasi il 18%, rispetto all’esercizio precedente. Tale
risultato conseguito, nonostante il già citato impatto negativo (pari a 0,5 milioni di Euro) legato al
restyling della libreria Milano Rizzoli, conferma una progressione e un costante miglioramento  delle
performance che prosegue da diversi anni.
Questo obiettivo è stato raggiunto grazie all’intensa attività di trasformazione della società nella
propria totalità, al continuo rinnovamento e sviluppo della rete dei negozi fisici, nonché ad un’attenta
gestione dei costi e a una profonda revisione di organizzazione e processi. A questo si è aggiunto un
costante lavoro di innovazione di prodotto e di arricchimento dell’offerta editoriale, accompagnata da
nuovi servizi, format di comunicazione per clienti e partner e dalla continua formazione del personale
di sede e dei negozi, un percorso quindi di trasformazione e sviluppo che in questi anni ha riguardato
tutti i canali di vendita e l’intera organizzazione dell’area Retail.
Anche l’EBITDA reported, attestatosi a 18,4 milioni di Euro, ha rilevato una rilevante crescita, pari al
12,0%, rispetto al 2024; si segnalano nell’anno componenti straordinari legati a costi di ripristino
negozi, consulenze M&A e logistica (cambio operatore previsto nel primo semestre 2026) per
complessivi 0,9 milioni di Euro, oltre a costi di ristrutturazione personale per circa 0,3 milioni di Euro.
Il Risultato Operativo (EBIT), pari a 3,9 milioni di Euro, ha registrato una flessione pari a 0,5 milioni di
Euro rispetto all’esercizio 2024, a causa dei maggiori ammortamenti contabilizzati nel 2025, oltre ai
già citati impatti negativi derivanti dalla chiusura temporanea per ristrutturazione della libreria Rizzoli
Milano e da oneri straordinari.
10 Fonte: Audipress II, 2025
11 Fonte interna: Press di, Dicembre 2025, a valore
12 Fonte: Comscore e social insights, Dicembre 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
69
MEDIA
Mondadori Media S.p.A. è la società del Gruppo che raggruppa tutte le attività legate allo sviluppo dei
brand media e delle attività digitali in ottica multicanale.
Le attività tradizionali print includono:
la pubblicazione delle testate periodiche (12 al 31 dicembre 2025) e la relativa raccolta pubblicitaria,
nonché la gestione e vendita dei collaterali in abbinamento alle riviste;
le attività di gestione degli abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane, sia per le
pubblicazioni del Gruppo sia per quelle degli editori terzi, curate da Direct Channel. A questo si
aggiungono i servizi relativi alla gestione dei database per clienti del terzo settore.
Le attività digitali includono:
la gestione completa di siti web e profili social leader nelle principali verticalità tematiche (Cucina,
Salute & Benessere, Femminili Gen Z, Young, Parenting), che da fine 2024 include anche il brand
Fatto in Casa da Benedetta, e la  valorizzazione dei relativi spazi pubblicitari tramite concessionarie
di pubblicità esterne;
il business delle Social Agency , in particolare delle talent agency Zenzero e Power, che gestiscono i
principali creator del mondo food e del beauty & fashion con l'obiettivo di sviluppare le proprie
attività nel segmento dell'influencer marketing;
il polo MarTech, composto da Adkaora, presente in Italia e Spagna, Hej!, specializzato nell’offerta di
soluzioni di mobile advertising, proximity marketing, performance marketing e marketing
conversazionale, a cui recentemente, nel mese di settembre 2025, si è aggiunta la partecipazione in
AD cube, startup italiana AdTech specializzata in intelligenza artificiale applicata all’advertising.
Nel 2025 il Gruppo Mondadori si è confermato quale editore multimediale leader in Italia:
nel print con 12 testate e 8,5 milioni lettori 10; la quota di mercato di Mondadori (in termini di
diffusione) si è attestata al 20,2%, stabile rispetto a dicembre 2024 (20,0%) 11;
nel web con 13 brand e circa 33,1 milioni di utenti unici medi mese 12 con una reach del 72% circa;
nei social con una fanbase al 31 Dicembre 2025 di circa 135 milioni con 122 profili.
Nel digitale Mondadori Media si è confermata leader in segmenti ad alto valore commerciale e di
audience (reach web e social):
nel food con GialloZafferano che, registrando 33 milioni di utenti a dicembre e una fanbase
aggregata di 73 milioni (inclusi i profili internazionali), si conferma il food media brand più amato dagli
italiani e il 3° brand di cucina con più follower a livello mondiale;
nel segmento femminile, con il social e web magazine innovativo The Wom che a dicembre 2025
contava 10 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 10 milioni;
nel wellness con MyPersonalTrainer con 9 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 6,7 milioni;
nel segmento GenZ con Webboh con 4,8 milioni di utenti unici e una fanbase aggregata di 6 milioni;
nel parenting con NostroFiglio con 2,7 milioni di utenti unici e una fanbase aggregata di 1,4 milioni;
infine, anche nel segmento TV con il brand TV Sorrisi e Canzoni con 5,5 milioni utenti unici e una
fanbase di 1,2 milioni.
Si segnala che dal 1° gennaio 2026 tutte le attività digitali detenute da Mondadori Media S.p.A. sono
confluite, per effetto di una scissione infragruppo, nella neocostituita Mondadori Digital S.p.A.,
interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
13 Fonte: Nielsen, Dicembre 2025
14 Fonte interna: Press di, Dicembre 2025, a valore
15 Fonte interna: Press di, Dicembre 2025, a valore
70
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Andamento del mercato di riferimento
I mercati di riferimento dell’esercizio 2025 hanno evidenziato i seguenti andamenti:
- il mercato pubblicitario (esclusi search, social, classified e OTT) ha registrato complessivamente un
calo dell'1,6% rispetto all’esercizio precedente; per quanto riguarda i singoli segmenti si rileva: digital
-1,7% (esclusi Over The Top), TV -1,6%, quotidiani -3,7%, radio +1,8% e periodici -8,6% 13;
- il mercato delle diffusioni per i periodici è diminuito dell’8,6% 14;
- il mercato dei collaterali ha registrato una contrazione pari al 20% 15 circa.
Andamento economico dell'area Media
Media
2025
2024
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
145,2
147,3
(1,4%)
EBITDA Adj
22,5
20,2
11,2%
EBITDA
21,7
21,2
2,6%
EBIT
14,1
14,1
0,5%
Nell’esercizio 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 145,2 milioni di Euro, mostrando un lieve calo
dell’1,4% rispetto all’esercizio precedente, risultato di una rilevante crescita della componente Digital che
non ha potuto totalmente compensare la strutturale flessione fatta registrare dalle attività tradizionali.
Media
2025
2024
Var. %
(Euro/milioni)
Diffusione
41,7
45,3
(8,0%)
Vendite congiunte
7,8
9,4
(16,6%)
Pubblicità Print
10,5
10,9
(3,3%)
Distribuzione/Altri ricavi
12,1
11,7
2,8%
Totale ricavi print
72,1
77,3
(6,8%)
Pubblicità Editore
30,6
29,4
3,9%
Pubblicità MarTech
41,0
39,0
5,3%
Altro
1,5
1,6
(6,1%)
Totale ricavi digital
73,1
70,0
4,5%
Totale ricavi
145,2
147,3
(1,4%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
71
In particolare:
le attività digitali, che rappresentano oltre il 50% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno
mostrato, nell’esercizio 2025, una crescita pari al 4,5% (+1,4% circa a parità di perimetro) derivante
in particolare da:
la positiva performance del segmento del MarTech (+5,3%);
gli ottimi risultati rilevati dalle social agency e il contributo di Fatto in casa da Benedetta
nell’advertising editore (+4% circa);
le attività tradizionali in ambito print, sono risultate in flessione del 7% circa, a causa della
contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni rilevata nel periodo in esame; in
particolare:
le diffusioni (edicola + abbonamenti) risultano in calo dell’8%; si rileva come la
performance della testata TV Sorrisi e Canzoni, che rappresenta circa il 50% del totale, 
sia risultata migliore rispetto al trend complessivo dei ricavi diffusionali facendo segnare
una contrazione più limitata pari al 6% circa;
le vendite congiunte di  DVD, CD, oggettistica e libri, venduti in allegato ai periodici
Mondadori, risultano in contrazione di circa il 17% per effetto del decremento delle
vendite legate ai prodotti Home Video e Musica nonostante una forte crescita della
categoria dell’Oggettistica. Nonostante tale contrazione dei ricavi, mantengono tuttavia
una buona redditività, in incremento rispetto all’esercizio precedente;
la pubblicità print mostra un calo del 3,3% per effetto principalmente di un minor
apporto, rispetto all’esercizio precedente, della raccolta relativa al brand Interni, solo
parzialmente compensata dall’avvio del “Festival dello Spettacolo”, un nuovo evento
legato al brand TV Sorrisi e Canzoni;
gli altri ricavi, che includono quelli relativi all’attività di gestione abbonamenti e sistemi
per il no-profit, hanno registrato, rispetto alll’esercizio precedente, una crescita pari al
3% circa grazie alla crescita delle attività di Direct Channel e delle iniziative di brand
stretching relative a TV Sorrisi & Canzoni e Focus.
Margini operativi
L’EBITDA adjusted dell’area Media dell’esercizio 2025 si è attestato a 22,5 milioni di Euro
evidenziando una crescita dell’ 11% circa rispetto all’esercizio precedente ascrivibile sia al segmento
delle attività tradizionali che a quelle digitali.
L’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di quasi 2 punti percentuali dal 13,7% al
15,5%.
In particolare:
nell’area print, nonostante la contrazione dei ricavi diffusionali, i maggiori proventi derivanti dai
contributi statali hanno consentito il miglioramento del margine per circa 0,9 milioni di Euro;
nell’area digital, l’EBITDA Adj. è risultato in incremento di circa 1,4 milioni di Euro rispetto
all’esercizio precedente grazie ai maggiori ricavi registrati, in particolare dalle attività di MarTech,
nonché al contributo delle attività legate al brand Fatto in Casa da Benedetta.
L’EBITDA reported è risultato pari a 21,7 milioni di Euro, in crescita di 0,5 milioni di Euro rispetto ai
21,2 milioni di Euro dell’esercizio 2024, che aveva beneficiato della contabilizzazione del rilascio di
alcuni fondi rischi, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.
L’EBIT è di conseguenza risultato positivo per 14,1 milioni di Euro, evidenziando una sostanziale
stabilità rispetto all’esercizio 2024 anche per effetto dell’incremento degli ammortamenti.
72
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
CORPORATE & SHARED SERVICES
Nel settore Corporate & Shared Service sono comprese, oltre alle strutture del vertice aziendale, le
funzioni di Shared Service impegnate nell’attività di servizio a favore delle società del Gruppo e delle
diverse aree di business.
Tali servizi sono riconducibili essenzialmente alle attività di: Amministrazione, Pianificazione e
Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione Risorse Umane, Logistica, Affari Legali e Societari
e Comunicazione.
I ricavi, che sono costituiti essenzialmente dalla remunerazione dei servizi erogati a società controllate
e collegate, nell’esercizio 2025 hanno registrato un incremento del 6,5% circa rispetto al 2024 per
effetto dell’ampliamento del perimetro del Gruppo.
Il margine operativo lordo rettificato dell’area è negativo per 7,1 milioni di Euro e risulta in 
peggioramento rispetto ai -5,9 milioni dell’esercizio 2024, per effetto di maggiori costi IT legati ad un
progetto relativo alla migrazione in Cloud dei sistemi informativi di Gruppo.
Includendo anche elementi non ordinari, il margine operativo lordo complessivo ha presentato una
flessione analoga per effetto, oltre che dei fattori sopra descritti, di maggiori costi per consulenze
strategiche contabilizzati rispetto all’esercizio precedente.
L’EBIT dell’area, pari a -17,5 milioni di Euro, ha registrato un calo pari a 2,1 milioni di Euro rispetto al
pari periodo dell’esercizio precedente (-15,9 milioni nel 2024) anche per effetto di maggiori
ammortamenti derivanti dalla prima fase di investimenti del già citato progetto di trasferimento in
Cloud dei sistemi informativi e degli investimenti per la riqualificazione dell’headquarter, nonostante
minori ammortamenti IFRS16 derivanti dalla riduzione dei canoni di locazione, in particolare relativi alla
sede, in virtù della razionalizzazione degli spazi occupati.
Corporate & Shared Services
2025
2024
Var.
(Euro/milioni)
Ricavi
49,0
46,0
3,0
EBITDA Adj
(7,1)
(5,9)
(1,2)
EBITDA
(8,5)
(7,4)
(1,1)
EBIT
(17,5)
(15,9)
(1,6)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
73
SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo Mondadori (escluso IFRS16) al 31 Dicembre 2025 riflette
un debito netto di 85,7 milioni di Euro, in decremento rispetto ai 91,8 milioni del 31 Dicembre 2024;
la significativa generazione di cassa realizzata dai business del Gruppo nei dodici mesi precedenti ha
infatti consentito di far fronte agli esborsi sostenuti per il pagamento dei dividendi agli azionisti e per la
politica di crescita inorganica attuata dal Gruppo, senza aumentarne l’esposizione finanziaria.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a 174,5 milioni di Euro evidenziando una
sostanziale stabilità rispetto ai 173,0 milioni di Euro al 31 Dicembre 2024, e include una componente
di debito IFRS 16 di 88,8 milioni di Euro, in incremento rispetto al dato del 31 Dicembre 2024 per
effetto dell’area Retail sia per lo sviluppo organico della rete dei negozi diretti che per il
consolidamento nel mese di dicembre della società MA Retail.
Posizione finanziaria netta
31 Dicembre
2025
31 Dicembre
2024
(Euro/milioni)
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
56,7
111,3
Attività (passività) in strumenti finanziari derivati
0,9
2,2
Altre attività (passività) finanziarie
(11,8)
(31,7)
Finanziamenti (breve e medio/lungo termine)
(131,4)
(173,6)
Attività (passività) finanziarie destinate alla dismissione
0,0
0,0
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
(85,7)
(91,8)
Debiti finanziari IFRS16
(88,8)
(81,2)
Posizione finanziaria netta totale
(174,5)
(173,0)
Le linee di credito complessivamente a disposizione del Gruppo al 31 Dicembre 2025 ammontano a
533,6 milioni di Euro, di cui 307,0 milioni di Euro Committed.
Gli affidamenti a breve termine del Gruppo, pari a 226,6 milioni di Euro, non utilizzati al 31 Dicembre 2025,
sono costituiti da  linee finanziarie di scoperto in c/c, da anticipazioni s.b.f. e da linee di “denaro caldo”.
Le linee di credito Committed, concesse da primari istituti di credito, sono costituite da:
contratto di finanziamento in Pool da 162,5 milioni di Euro, stipulato a maggio 2021, con scadenza al
31 dicembre 2026;
contratto di finanziamento Bilaterale RCF da 50,0 milioni di Euro, stipulato a luglio 2024, scadenza
30 luglio 2029;
contratto di finanziamento Bilaterale Term Loan Amortizing, stipulato a settembre 2024 per un
ammontare di 50 milioni di Euro con scadenza 27 settembre 2029, di cui al 31 dicembre 2025
residuano 44,4 milioni di Euro;
contratto di finanziamento Bilaterale Term Loan Bullet da 50,0 milioni di Euro, stipulato a dicembre
2024, scadenza 29 dicembre 2028.
16  Scadenza finale: rimborso ultima quota da 15,8 milioni di Euro, con scadenza al 31 dicembre 2026; l’esposizione è interamente coperta a tasso fisso
(-0,086%)
17 Scadenza Bullet al 31 dicembre 2026
18Scadenza finale: rimborso ultima quota di 21,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2026. L’esposizione è coperta a tasso fisso (-0,098%) per 20,0 milioni di
Euro e a tasso variabile per 1,7 milioni di Euro.
19 Scadenza Bullet al 30 luglio 2029
20 Scadenze: n.8 quote costanti semestrali da 5,55 milioni di Euro a partire dal 31 marzo 2026 fino al 27 settembre 2029; l’esposizione è
integralmente coperta a tasso fisso (2,303%)
21 Scadenza Bullet al 29 dicembre 2028; l’esposizione è integralmente coperta a tasso fisso (2,139%)
74
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
(Euro/milioni)
Affidamenti
Di cui non
utilizzati
Di cui con
copertura
rischio tasso
Pool 2021
Term Loan A
15,8 16
15,8
RCF
125,0 17
125,0
Acquisition Line C
21,7 18
20,0
Totale
162,5
125,0
35,8
Finanziamento Bilaterale RCF
50,0 19
50,0
Finanziamento Bilaterale Term Loan Amortizing
44,4 20
44,4
Finanziamento Bilaterale Term Loan Bullet
50,0 21
50,0
Totale
307,0
175,0
130,2
Nel seguito si propone l’analisi del Cash Flow del Gruppo dell’esercizio 2025, raffrontato con quello
dell’esercizio 2024:
€ milioni
31 Dicembre
2025
31 Dicembre
2024
PFN iniziale incluso IFRS16
(173,0)
(158,6)
Passività finanziarie applicazione IFRS16
(81,2)
(72,5)
PFN iniziale escluso IFRS16
(91,8)
(86,1)
EBITDA adjusted (escluso IFRS16)
140,2
139,4
Ccn e fondi
(10,7)
(3,5)
Capex escluso IFRS16
(39,5)
(44,0)
Cash flow operativo
90,0
92,0
Proventi e (oneri) finanziari escluso IFRS16
(5,4)
(4,6)
Imposte
(19,5)
(16,1)
Cash flow ordinario
65,1
71,3
Ristrutturazioni
(3,4)
(6,1)
Acquisizioni/dismissioni
(9,9)
(25,7)
Altre entrate e uscite
(7,8)
(10,4)
Cash flow straordinario
(21,1)
(42,2)
Free cash flow
44,0
29,1
Dividendi azionisti
(36,5)
(31,3)
Tot. cash flow
7,5
(2,2)
Variaz. valutazione derivati
(1,3)
(3,5)
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
(85,7)
(91,7)
Effetti IFRS16 del periodo
(7,6)
(8,6)
Posizione finanziaria netta finale
(174,5)
(173,0)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
75
La generazione di cassa dell’esercizio 2025 si è declinata nelle seguenti componenti.
Il cash flow ordinario è positivo per 65,1 milioni di Euro; il cash flow operativo è risultato pari
a 90,0 milioni di Euro in riduzione rispetto al dato del 2024, nonostante i minori investimenti
(39,5 milioni di Euro vs 44 milioni di Euro nel 2024), per effetto di una peggiore dinamica del
circolante, concentrata nell’area Libri Trade, per effetto del differente mix dei canali di vendita
(contrazione dell’e-commerce a favore del canale fisico) nonchè della differente
calendarizzazione del piano editoriale, e nell’area Media a causa della contrazione strutturale
delle attività print. Gli esborsi relativi ai pagamenti di imposte e oneri finanziari hanno
assorbito circa 25 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 20,7 milioni di Euro del 2024, anno
nel quale sono state completamente utilizzate alcune perdite fiscali pregresse.
Il cash flow non ordinario del 2025 è negativo per 21,1 milioni di Euro e include
principalmente gli esborsi relativi a:
acquisizioni, al netto di dismissioni, per circa 10 milioni di Euro, costituite
principalmente dal corrispettivo per l’acquisizione del 51% di MA Retail (comprensivi
del debito per l’opzione call relativa alla residua quota del 49%) e l’acquisizione di
una quota di minoranza di AD cube, startup italiana AdTech specializzata in
intelligenza artificiale applicata all’advertising;
gli oneri di ristrutturazione per 3,4 milioni di Euro;
gli investimenti, a carattere straordinario, destinati principalmente alla riqualificazione
e al rinnovamento degli uffici del headquarter del Gruppo a Segrate per circa 3,3
milioni di Euro, nonché alla gestione della transizione ai nuovi fornitori del servizio di
logistica per tutte le aree di business del Gruppo, operativi dall’esercizio 2026.
Di conseguenza, il Free Cash Flow generato dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 Dicembre 2025 è
stato pari a 44,0 milioni di Euro, prima della contabilizzazione dei 36,5 milioni di Euro di dividendi
distribuiti a valere sul risultato dell’esercizio 2024.
Dalla tabella seguente, che dettaglia, per area di business, i 39,5 milioni di Euro di investimenti
effettuati dal Gruppo nel 2025, in riduzione di circa €4 milioni rispetto ai 44 milioni di Euro sostenuti
nell’esercizio 2024, si evince quanto segue:
minori investimenti sostenuti nell’area Libri Trade (per circa €3,5 milioni) che nell’esercizio 2024
avevano incluso il rinnovamento di un impianto di stampa digitale del Gruppo;
minori investimenti sostenuti nell’area Libri Education (per circa € 1,4 milioni di Euro) per la creazione
delle opere editoriali.
CapEx per Settore di Attività
31 Dicembre 2025
31 Dicembre 2024
FY
FY
Libri Trade
5,9
9,4
Libri Education
20,8
22,2
Retail
7,3
7,0
Media
2,0
1,3
Corporate & Shared Services
3,6
4,1
Totale
39,5
44,0
76
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Di seguito la sintesi della situazione patrimoniale del Gruppo al 31 Dicembre 2025 confrontata con
quella dell’esercizio precedente.
€ milioni
31 Dicembre
2025
31 Dicembre
2024
Var. %
Crediti commerciali
165,1
175,1
(5,7%)
Rimanenze
152,3
156,6
(2,8%)
Debiti commerciali
264,3
273,1
(3,3%)
Altre attività (passività)
(40,4)
(46,2)
n.s.
Capitale circolante netto
12,8
12,5
2,2%
Attività immateriali
399,3
399,9
(0,1%)
Attività materiali
50,7
44,1
14,9%
Partecipazioni
16,9
15,4
10,2%
Attivo fisso netto senza diritti d'uso IFRS16
467,0
459,4
1,6%
Attività per diritti d'uso IFRS16
82,3
76,4
7,7%
Attivo fisso netto con diritti d'uso IFRS16
549,3
535,9
2,5%
Fondi rischi
25,5
29,0
(12,1%)
Indennità fine rapporto
28,5
29,3
(2,6%)
Fondi
54,0
58,3
(7,4%)
Capitale investito netto
508,0
490,0
3,7%
Capitale sociale
68,0
68,0
—%
Riserve
209,2
187,9
11,4%
Utile (perdita) d'esercizio
54,0
60,2
n.s.
Patrimonio netto di gruppo
331,3
316,1
4,8%
Patrimonio netto di terzi
2,3
1,0
122,7%
Patrimonio netto
333,5
317,1
5,2%
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
85,7
91,8
(6,6%)
Posizione finanziaria netta IFRS16
88,8
81,2
9,4%
Posizione finanziaria netta
174,5
173,0
0,9%
Fonti
508,0
490,0
3,7%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
77
Il Capitale Investito Netto di Gruppo al 31 Dicembre 2025 è risultato pari a 508,0 milioni di Euro, in
crescita del 3,7% rispetto ai 490,0 milioni di Euro al 31 Dicembre 2024, per effetto principalmente:
delle aperture di nuovi punti vendita nell’area Retail e dell’impatto dell’acquisizione di MA
Retail,
degli investimenti compiuti per la riqualificazione della sede di Segrate nell’area Corporate,
della diminuzione dei fondi per oneri di ristrutturazione e rischi legali.
Il Capitale Circolante Netto è pari a 12,8 milioni di Euro, stabile rispetto ai 12,5 milioni di Euro al 31
dicembre dell’esercizio precedente, frutto di una riduzione dei crediti commerciali di circa 10 milioni
di Euro, compensata da una analoga dinamica dei debiti commerciali; le rimanenze, pari a 152,3
milioni di Euro, hanno registrato una contrazione del 2,8% rispetto al 31 dicembre 2024
principalmente ascrivibile all’area Libri Education per un diverso timing di approvvigionamento delle
materie prime.
Le attività immateriali, pari a 399,3 milioni di Euro, hanno registrato una sostanziale stabilità rispetto
al dato di fine 2024.
Le attività materiali sono risultate in crescita di circa 7 milioni di Euro, per effetto degli investimenti
sostenuti per l’apertura di nuovi negozi nell’area Retail, per l’acquisizione di MA Retail e per il
rinnovamento della sede di Segrate.
Le attività per diritti d’uso hanno registrato un trend di incremento coerente a quanto già descritto
in merito alla variazione della Posizione Finanziaria Netta IFRS 16.
Il valore delle partecipazioni ha mostrato un incremento pari a circa 1,5 milioni di Euro per effetto
degli investimenti effettuati nell’esercizio relativi alla quota di minoranza in AD Cube e nelle start-up
selezionate dall’incubatore PLAI nel secondo ciclo di attività, che hanno più che compensato la già
citata svalutazone di Book Republic Webnovels.
I fondi (fondi rischi e indennità di fine rapporto) hanno mostrato una contrazione di circa 4 milioni di
Euro rispetto al 31 Dicembre 2024 per effetto dell’utilizzo di somme accantonate a fronte di
contenziosi legali risolti, del riconoscimento di incentivi all’esodo ad alcuni dipendenti e del rilascio
di alcuni fondi rischi stanziati a garanzia di passività che si sono verificate in misura inferiore rispetto
a quanto stimato precedentemente.
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 Dicembre 2025 - pari a 333,5 milioni di Euro - si incrementa di
16,4 milioni di Euro (+5,2%) rispetto al 31 Dicembre dell’esercizio precedente, nonostante la
contabilizzazione di circa 36 milioni di Euro di dividendi, per effetto del positivo risultato netto del
Gruppo contabilizzato negli ultimi dodici mesi per circa 54 milioni di Euro, confermando il significativo
grado di patrimonializzazione raggiunto dal Gruppo.
78
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
INFORMAZIONI SUL PERSONALE
GLI ORGANICI
Il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta costituito da 2.231
unità , in crescita del 4,6 % rispetto alle 2.133 risorse del al 31 Dicembre 2024 (+98 unità).
Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro intervenute – vale a dire l’acquisizione nell’area
Retail della società MA Retail (titolare di 10 negozi) finalizzata il 1° dicembre 2025 – l’organico del
Gruppo evidenzierebbe un incremento del 2% circa rispetto al dato di fine 2024.
Dipendenti puntuali del Gruppo al 31 Dicembre 2025:
Organici puntuali
31 Dicembre
2025
31 Dicembre
2024
Var. %
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
302
265
14,0%
Società controllate italiane
1.844
1.773
4,0%
Società controllate estere
85
95
(10,5%)
Totale
2.231
2.133
4,6%
Organici puntuali per settore di attività
31 Dicembre
2025
31 Dicembre
2024
Var. %
Libri Trade
745
734
1,5%
Libri Education
294
293
0,3%
Retail
418
346
20,8%
Media
456
444
2,7%
Corporate & Shared Services
318
316
0,6%
Totale
2.231
2.133
4,6%
Nell’area Libri Trade, l’organico è risultato in crescita dell’1,5% rispetto all’esercizio precedente per
effetto delle aperture dei bookshop di Electa in relazione all’aggiudicazione della concessione della
Galleria degli Uffizi a Firenze, mentre nell’area Libri Education il numero dei dipendenti è risultato
sostanzialmente stabile.
L’organico dell’area Retail risulta in incremento del 20,8% per effetto dell’acquisizione di MA Retail,
realizzata a fine esercizio, che ha visto l’integrazione di 10 librerie nel network dei negozi a gestione
diretta e quindi di 64 dipendenti, al netto dei quali la crescita si sarebbe attestata al 2% circa,
ascrivibile dell’apertura di alcuni punti di vendita diretti rispetto al dato di fine 2024.
Il trend rilevato dall’area Media è un incremento del 2,7%, principalmente per effetto del rafforzamento
dell’organico rilevato nel segmento delle attività digitali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
79
L’organico dell’area Corporate & Shared Services evidenzia un trend di stabilità rispetto all’esercizio
precedente nonostante l’effetto del rafforzamento dell’organico nell’area IT.
€ milioni
2025
2024
Var. %
Costo del personale allargato
(ante ristrutturazioni)
151,6
149,3
1,5%
Il costo del personale dell’esercizio 2025 è risultato pari a 151,6 milioni di Euro in crescita dell’1,5%
rispetto all’esercizio 2024.
In merito, si segnala che l’incremento di 2,3 milioni di Euro del costo del personale registrato dal
Gruppo nell’esercizio 2025 rispetto al 2024 è attribuibile per circa 0,6 milioni di Euro agli aumenti
salariali previsti dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
80
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.
(Euro/milioni)
2025
2024
Var. %
Ricavi
49,0
46,0
6,5%
Costo industriale del prodotto
%
0,1
0,2%
n.s.
Costi variabili di prodotto
%
—%
n.s.
Altri costi variabili
0,1
0,2%
0,1
0,2%
n.s.
Costi di struttura
31,5
64,3%
29,6
64,3%
6,4%
Extended labour cost
25,5
52,0%
22,6
49,1%
12,8%
Altri oneri e (proventi)
(1,0)
(2,0)%
(0,5)
(1,0%)
n.s.
EBITDA Adjusted
(7,1)
(14,5)%
(5,9)
(12,9%)
n.s.
Ristrutturazioni
0,3
0,6%
0,9
2,0%
(66,7%)
Oneri e (proventi) straordinari
1,5
3,1%
0,7
1,5%
114,3%
EBITDA
(8,9)
(18,2)%
(7,5)
(16,4%)
n.s.
Ammortamenti
4,3
8,8%
3,2
7,0%
34,4%
Impairment e svalutazioni
%
—%
n.s.
Ammortamenti IFRS16
4,6
9,4%
5,3
11,5%
(13,2%)
EBIT
(17,9)
(36,5)%
(16,0)
(34,9%)
n.s.
Oneri e (proventi) finanziari
9,6
19,6%
7,4
16,1%
29,7%
Oneri e (proventi) finanziari da valutazione
attivita' e passivita'
n.s.
n.s.
n.s.
Oneri finanziari IFRS16
1,0
2,0%
0,9
2,0%
n.s.
Oneri e (proventi) da partecipazioni
(77,7)
n.s.
(81,1)
n.s.
n.s.
EBT
49,2
100,4%
56,8
123,4%
(13,3%)
Oneri e (proventi) fiscali
(4,8)
(9,8)%
(3,4)
(7,4%)
n.s.
Risultato netto dell'esercizio
54,0
110,2%
60,2
130,8%
(10,2%)
Il conto economico della Capogruppo al 31 Dicembre 2025 ha registrato il medesimo risultato netto
del bilancio consolidato, pari ad un utile di 54,0 milioni di Euro (60,2 milioni di Euro nel 2024), in virtù
del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto
di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).
I ricavi, che sono costituiti dai costi delle strutture centrali oggetto di riaddebito alle società controllate,
pari a 49,0 milioni di Euro, risultano in incremento del 6,5% rispetto all’esercizio precedente, per
effetto di maggiori addebiti (relativi ai servizi IT, servizi amministrativi e agli spazi occupati) legato
all’ampliamento del perimetro delle società gestite.
L’EBITDA adjusted del 2025 (negativo per 7,1 milioni di Euro) presenta un decremento rispetto
all’esercizio precedente per effetto di maggiori costi IT legati ad un progetto relativo alla migrazione in
Cloud dei sistemi informativi di Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
81
L’esercizio 2025 presenta un EBITDA reported negativo per 8,9 milioni di Euro, rispetto all’esercizio
2024 (7,5) milioni di Euro), anche per effetto di maggiori oneri straordinari relativi ai costi sostenuti per
le attività di consulenza sulle operazioni straordinarie.
Gli ammortamenti dell’esercizio 2025, pari a 4,3 milioni di Euro, risultano in incremento rispetto al
2024 per effetto dell’inizio del periodo di ammortamento degli investimenti legati alla riqualificazione
dell’headquarter di Segrate e dei maggiori investimenti in ambito IT.
L’esercizio 2025 accoglie oneri finanziari netti per complessivi 9,6 milioni di Euro, in aumento in
particolare per effetto di maggiori oneri finanziari riconosciuti alle società controllate.
Gli oneri finanziari derivanti dall’applicazione dell’IFRS16 risultano sostanzialmente in linea rispetto
all’esercizio 2024.
L’apporto positivo derivante dalla valutazione a Equity delle partecipazioni è risultato pari a 77,7 milioni
di Euro, in decremento rispetto agli 81,1 milioni di Euro dell’esercizio precedente, quale risultato:
della maggiore rivalutazione della controllata Mondadori Media S.p.A.;
della rivalutazione sostanzialmente invariata di Mondadori Retail S.p.A.;
di un minor apporto della controllata Mondadori Libri S.p.A.;
di un contributo in lieve flessione di Mondadori Education S.p.A..
Il risultato netto della Società è quindi pari a 54,0 milioni di Euro (rispetto ai 60,2 milioni di Euro del
2024).
82
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
GRUPPO MONDADORI: GOVERNANCE DEL RISCHIO
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo Mondadori è concepito come un
sistema integrato di strutture organizzative, procedure e attività finalizzate a presidiare il valore
aziendale. A tal fine, l’attività di Risk Assessment permette di identificare, valutare e gestire
proattivamente le incertezze che possono influenzare il raggiungimento degli obiettivi strategici.
Il Gruppo ha istituito una Funzione di Risk Management dedicata, che, con cadenza annuale, analizza
le potenziali minacce e opportunità, concentrandosi in particolare su quelle che possono esercitare il
maggior impatto sul patrimonio e la continuità operativa.
Nel corso del precedente esercizio di Risk Assessment 2024-2025, il modello si è ulteriormente
evoluto recependo i requisiti della direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting
Directive). Questo aggiornamento ha permesso l’integrazione sistematica dei fattori di sostenibilità nel
business model, riconoscendo come le tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) siano
driver fondamentali per la performance e lo sviluppo resiliente dell'impresa.
Le principali esposizioni al rischio sono soggette alla vigilanza del Comitato Controllo Rischi e
Sostenibilità e a periodiche revisioni da parte del Consiglio di Amministrazione, che le integra
attivamente nella definizione degli indirizzi strategici.
METODOLOGIA DI VALUTAZIONE
Una prima macro-classificazione dei rischi prevede la distinzione tra:
rischi esterni ossia i rischi di natura esogena all’organizzazione, e relativi all'ambiente esterno o alle
caratteristiche ed evoluzioni del settore nel quale l'organizzazione opera;
rischi interni, direttamente connessi alla catena del valore del Gruppo a loro volta classificati come
operativi, strategici, finanziari e Legal&Compliance.
Al fine di garantire un linguaggio comune e una rendicontazione aggregata tra le diverse Business
Unit, il Gruppo adotta una procedura che vede tra i suoi passaggi principali:
Revisione complessiva del perimetro di analisi, con il coinvolgimento diretto dei Risk Owner, al fine
di aggiornare e ampliare la mappatura dei rischi e affinare il profilo di rischio del Gruppo, anche in
relazione ai principali temi trasversali. ed arrivare a una maggiore granularità nella rappresentazione
dei temi comuni del Gruppo.
Identificazione e Valutazione: nell’ambito di singole interviste, i Risk Owner individuano i rischi
riconducibili alla propria Business Unit (di seguito BU), ne valutano gli effetti sulla conseguibilità degli
obiettivi strategici aziendali, sulla base dei parametri di probabilità di accadimento e di impatto,
definendo il rischio inerente. Successivamente, definiscono le azioni di mitigazione e monitoraggio
continuo per analizzare i presidi esistenti e definire il rischio residuo. Il rischio è valutato su due
orizzonti temporali: breve periodo (orizzonte budget) e medio periodo (piano a medio termine).
RUOLI E RESPONSABILITA’ NEL PROCESSO DI RISK ASSESSMENT
La funzione centrale di Risk Management del Gruppo:
coordina il progetto e ne garantisce la coerenza metodologica;
conduce le interviste e supporta la valutazione dei rischi e l’identificazione di nuovi scenari;
aggrega e analizza i risultati emersi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
83
I Risk Owner sono i referenti delle singole Business Unit e degli enti centrali; tra i loro compiti:
identificano i nuovi rischi e l’evoluzione di quelli esistenti tramite intervista;
valutare la probabilità di impatto dei rischi nel breve e medio periodo;
definire  e presidiare le azioni di mitigazione, supportandone l’attuazione.
Il Top Management ovvero gli AD delle singole Business Unit di Gruppo:
analizza i risultati dell’ERM, con riferimento al profilo di rischio complessivo;
condivide osservazioni e valutazioni rispetto alle evidenze emerse;
valida le principali risultanze, anche in ottica di coerenza con le priorità strategiche delle Business
Unit di cui sono a capo e del Gruppo.
Il processo si conclude nella redazione del Risk Report di Gruppo, il documento strategico che
delinea l’esposizione al rischio del Gruppo Mondadori, successivamente presentato al CEO, al CCRS e
al Consiglio di Amministrazione.
La reale tenuta e l’efficacia delle strategie di mitigazione passano poi al vaglio dell’Internal Audit, che,
basandosi sulla mappatura dei rischi, pianifica interventi mirati per garantire la massima resilienza
operativa.
RISULTATI DI ATTIVITA’ RISK ASSESSMENT 2025
CONTESTO MACROECONOMICO IN CUI OPERA IL GRUPPO
L’attuale scenario caratterizzato dai nuovi conflitti armati ed eventi bellici genera instabilità non solo
per le crisi umanitarie, ma anche per le significative distorsioni economiche che induce. Il rischio di un
calo dei consumi legato all'instabilità geopolitica attuale e il clima di incertezza globale spinge i
consumatori verso il risparmio precauzionale con effetti sulla contrazione dei consumi.
RISCHIO LEGATO ALLA CONTRAZIONE DEI CONSUMI CON EFFETTI SULLA REDDITIVITA’ DELLE
BUSINESS UNIT
Tra le principali Azioni di mitigazione vi sono:
il continuo impegno volto al consolidamento della leadership come editori di riferimento,
rappresentando in esclusiva gli autori di maggior successo anche a livello globale;
il monitoraggio strutturato della redditività di tutti i Business, supportato da processi operativi
sottoposti a continue azioni di miglioramento;
il miglioramento dell’offerta dei piani editoriali;
il rafforzamento dell’offerta dei prodotti extra-book ad alta marginalità;
l’espansione della rete dei punti vendita, nonché l’efficientamento di quelli esistenti, con lo sviluppo
di progetti di transfer, downsizing e reformatting.
84
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
IMPATTO SUI MODELLI DI BUSINESS DERIVANTE DA EVOLUZIONE AI
L'azienda affronta una minaccia diretta ai ricavi e alla marginalità a causa dell'evoluzione dell'IA
Generativa. In particolare, i sistemi di ricerca e risposta basati su AI possono ridurre il traffico verso i
canali editoriali proprietari, limitando le opportunità di monetizzazione dei contenuti.
Inoltre, l’evoluzione degli ecosistemi digitali e la crescente integrazione di strumenti basati su
Intelligenza Artificiale stanno modificando le dinamiche competitive e operative del mercato, con
potenziali impatti sulle modalità di fruizione e distribuzione dei contenuti e, più in generale, sui modelli
di business del Gruppo.
FLESSIONE DEI RICAVI CON IMPATTI IN TERMINI DI CONTRAZIONE DEI MARGINI OPERATIVI,
INDOTTA DALL’EVOLUZIONE DELL’AI E DALLE LOGICHE ALGORITMICHE DI DISTRIBUZIONE
Tra le principali Azioni di mitigazione vi sono:
il rafforzamento della visibilità dei contenuti, anche attraverso l’impiego del brand editoriale come
elemento distintivo di valore aggiunto, all’interno dei sistemi di ricerca e risposta basati su
Intelligenza Artificiale, al fine di mitigare la riduzione dell’audience e massimizzare l’efficacia dei
modelli di monetizzazione;
la diversificazione dei formati e dei canali di fruizione dei contenuti per compensare la riduzione
dell’audience sui canali editoriali tradizionali.
SERVIZIO FORNITURA DI LOGISTICA E GESTONE DELLA FASE DI
TRANSIZIONE AL NUOVO OPERATORE
Il passaggio a nuovi partners logistici ha comportato una fase di vulnerabilità del sistema distributivo, nel
breve periodo, una sua possibile ridotta efficienza, nonché un potenziale aggravio economico per la
gestione della migrazione. A questi elementi si aggiunge la fisiologica curva di apprendimento dei nuovi
operatori che, potrebbe tradursi inizialmente in una minore produttività o in possibili errori di evasione. Per il
2026, si prevede una stabilità dei costi operativi, che sono stimati in riduzione nel medio termine.
AUMENTO DEI COSTI OPERATIVI LEGATO A POSSIBILI CRITICITA’ DELLE DINAMICHE DI
FORNITURA DURANTE LA FASE DI TRANSIZIONE
Tra le principali Azioni di mitigazione il Gruppo prosegue nel monitoraggio di tutte le fasi operative
della transizione, con stima accurata dei costi associati.
RISCHI LEGALI DI COPYRIGHT E PROPRIETA’ INTELLETTUALE
L'esposizione legale e contrattuale derivante dall'uso dell'Intelligenza Artificiale (IA) si configura come
un rischio cosiddetto attivo e passivo; in ambito attivo, l'azienda rischia di pubblicare contenuti
generati da IA che violano involontariamente il copyright sul contenuto di terzi o che risultano privi di
tutela giuridica, rendendo l'opera indifendibile dal plagio. In ambito passivo, il rischio riguarda
l'immissione di asset proprietari, informazioni riservate e/o dati personali in piattaforme di IA esterne,
causando la perdita di riservatezza e la possibile violazione di accordi di licenza con gli autori originali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
85
ESPOSIZIONE LEGALE/CONTRATTUALE A VIOLAZIONI DI DIRITTI DERIVANTI DALL’UTILIZZO
ATTIVO O PASSIVO DI TECNOLOGIE BASATE SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Tra le principali Azioni di Mitigazione vi sono:
un piano di formazione periodico sull’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale, rivolto a tutta la
popolazione aziendale;
l’adozione di un documento contenente i principi generali di comportamento da osservare
nell’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale e volto altresì a promuoverne un utilizzo
consapevole
la revisione periodica dei contratti con autori e fornitori di contenuti, con particolare attenzione alla
tutela dell’originalità delle opere.
CAPACITA’ DI ATTRAZIONE E RETENTION DELLE FIGURE CHIAVE
Il rischio è legato a una ridotta capacità di attrarre e trattenere il capitale umano; ciò rappresenta una
sfida critica per la continuità operativa del Gruppo. In un mercato del lavoro caratterizzato da
un'elevata mobilità e da un costante disallineamento tra domanda e offerta, la perdita di figure chiave
o la difficoltà nel reperire profili specializzati possono tradursi in un rallentamento dei processi di
innovazione e in una perdita di know-how distintivo. Tale scenario è accentuato dalla pressione dei
competitors e dalla rapida evoluzione tecnologica, che rendono le risorse con competenze digitali
avanzate particolarmente volatili.
RISCHIO LEGATO ALLA CAPACITA’ DI ATTRAZIONE E RETENTION DELLE FIGURE CHIAVE
Tra le principali Azioni di Mitigazione vi sono:
l’attuazione di politiche di sviluppo e retention nelle diverse Business Unit;
programmi di formazione e sviluppo delle competenze anche a supporto delle richieste di upskilling
nei vari ruoli e in particolare in ambito di digitalizzazione;
i programmi di welfare e iniziative per le persone del Gruppo e le famiglie, che fanno parte dei
progetti Diversity & Inclusion.
ATTACCHI ALLA CYBER SECURITY E ALLA TUTELA DEI DATI PERSONALI
L’accelerazione della trasformazione digitale e la crescente complessità strutturale del Gruppo
Mondadori, anche a seguito delle numerose acquisizioni, realizzate nel corso degli ulti anni, unite alla
pervasività e frequenza di minacce informatiche sempre più sofisticate, configurano un rischio residuo
di cyber-attacchi condotti con tecniche emergenti.
INDISPONIBILITÀ DEI SISTEMI INFORMATIVI PER ATTACCO O INCIDENTE INFORMATICO
Tra le Azioni di mitigazione vi sono:
la presenza di un Security Operations Center (SOC) esterno dedicato al monitoraggio e alla gestione
degli eventi di sicurezza;
parallelamente, l’attivazione di un servizio di Managed Detection and Response (MDR), che monitora
tutte le postazioni di lavoro e genera allarmi in caso di eventi avversi; 
l’attivazione di un servizio di alerting per la rilevazione di divulgazione di password nel dark web
degli account aziendali.
86
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO
DELL’ESERCIZIO 2025
Si riportano di seguito le principali operazioni straordinarie e i più rilevanti fatti avvenuti nel corso
dell’esercizio 2025.
In data 10 gennaio 2025, Mondadori Libri S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore quota,
pari al 25%, di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria International, società attiva nella distribuzione di libri.
Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 100%, dal 75% già detenuto, la propria
partecipazione complessiva nella società.
L’incremento della quota in A.L.I. è avvenuto mediante l’esercizio dell’opzione call prevista dal
contratto, sottoscritto e comunicato in data 11 maggio 2022, in sede di acquisizione di una prima
partecipazione, pari al 50% del capitale, che prevedeva la facoltà, per Mondadori Libri, di acquisire il
residuo 50%, grazie a un impegno di acquisto differito e un accordo di put & call, ciascuno avente per
oggetto il 25% del capitale di A.L.I. S.r.l., al primo dei quali è stata data esecuzione ed è stato oggetto
di relativa informativa nel gennaio 2023.
Il prezzo, corrisposto per cassa, è pari a 12,2 milioni di Euro ed è stato determinato sulla base
dell’EBITDA medio 2023-2024 nonché della posizione finanziaria netta positiva (cassa) del perimetro
oggetto dell’operazione, pari, al 31 dicembre 2024, a 27 milioni di Euro.
In data 3 marzo 2025, Mondadori Libri S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore quota,
pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics S.r.l., il principale editore italiano di fumetti.
Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 75,5%, dal 51% già detenuto, la propria
partecipazione complessiva nella casa editrice.
L’incremento della quota in Edizioni Star Comics avviene mediante l’esercizio dell’opzione call prevista
dal contratto sottoscritto e comunicato al mercato in data 6 giugno 2022, che attribuiva al Gruppo
Mondadori la facoltà di acquisire la residua quota del 49% della società in due tranche da 24,5%
ciascuna, esercitabili nell’esercizio 2025 e nell’esercizio 2028.
Il prezzo, corrisposto interamente per cassa, è stato pari a 5 milioni di Euro ed è stato determinato
sulla base dell’EBITDA medio del triennio 2022-2024 nonché della posizione finanziaria netta media
nei 12 mesi precedenti la data del closing (pari a 2,5 milioni di Euro).
In data 16 aprile 2025, l’Assemblea degli Azionisti della Società ha approvato il bilancio di esercizio al
31 dicembre 2024.
L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta del Consiglio di
Amministrazione, già oggetto di informativa lo scorso 12 marzo, la distribuzione di un dividendo
unitario, che sarà corrisposto in due tranche paritetiche, di complessivi 0,14 Euro, al lordo delle
ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie) alle
rispettive record date.
L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
Adozione del Piano di performance share 2025-2027
Adozione del Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2025
Integrazione del Collegio Sindacale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
87
In data 29 dicembre 2025, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha sottoscritto un contratto relativo
all’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello
sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia.
Coerentemente con quanto annunciato relativamente alla missione di rafforzamento della strategia
del Gruppo nel settore media digitale, gli accordi prevedono, in una seconda fase, nel corso del 2027,
il trasferimento in Mondadori Digital del 100% della partecipazione in Edilportale.com S.p.A. attraverso
i conferimenti, a Mondadori Digital stessa:
della partecipazione del 58,84% acquisita da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.;
della partecipazione del 41,16% di titolarità degli attuali azionisti di Edilportale.com S.p.A..
Ad esito di tali conferimenti, che avverranno a fronte di aumenti di capitale di Mondadori Digital,
riservati a favore degli apportanti, la partecipazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in Mondadori
Digital risulterà indicativamente pari all’89% del capitale sociale, mentre il residuo 11% sarà detenuto
dai soci fondatori di Edilportale.com.
Dotata di un modello di business solido e fortemente distintivo, Edilportale.com – che include, tra i
principali asset, Archiproducts.com, piattaforma digitale di riferimento a livello globale per
professionisti e aziende del settore – ad oggi conta complessivamente oltre 4 milioni di utenti
registrati sui propri siti web multilingua, 5,5 milioni di follower sui social media, in italiano e inglese, e
un catalogo che vanta 3.500 brand del design a livello globale.
Nell’esercizio 2024 Edilportale.com ha registrato ricavi per 26,7 milioni di Euro, il 35% dei quali
generati sui mercati esteri, un EBITDA di 7,1 milioni di Euro, di cui 1,4 milioni di Euro relativi a contributi
statali e regionali e una PFN positiva (cassa) pari a 1,3 milioni di Euro (dati a principi contabili italiani).
Edilportale.com, nata all’inizio del 2000 grazie a quattro soci fondatori, attuali amministratori e
manager della stessa, Ferdinando Napoli (Amministratore delegato), Marilde Longo, Vincenzo
Maiorano e Maurizio Alfieri, conta oggi un team di 160 professionisti fra editoriali, marketing, sales, IT e
operation.
La società offre alle aziende del design, dell’architettura e dell’edilizia una gamma unica e specifica di
digital e MarTech solutions, quali catalogo online multilingua della gamma prodotti, sistemi di CRM e di
marketing intelligence AI based. Edilportale.com offre anche a livello globale la possibilità di
acquistare prodotti di design online tramite soluzioni proprietarie di e-commerce. Questi servizi hanno
consentito all’azienda un continuo percorso di crescita, che la rende oggi uno dei player leader a
livello globale per questo tipo di soluzioni.
88
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2025
In data 1° gennaio 2026, ha avuto effetti la scissione infragruppo per cui le attività digitali
precedentemente in Mondadori Media S.p.A.. sono confluite nella società di recente costituzione
Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
Il nuovo assetto è coerente con l’organizzazione societaria del Gruppo Mondadori, che vede una
distinta perimetrazione gestionale per ogni area di business: Libri Trade, Libri Education, Retail e, dal 1°
gennaio 2026, Media e, appunto, Digital.
Gli asset attribuiti a Mondadori Digital la connotano come il primo editore italiano sui social media e
nel digitale, grazie a un portafoglio di brand leader nei verticali con maggior valore di mercato con una
fanbase di 125 milioni di persone fra Italia ed estero e oltre 33 milioni di utenti unici mensili.
Mondadori Digital si posiziona come l’editore delle eccellenze italiane, quali food, benessere e
lifestyle, aree che presidia da leader grazie a contenuti multimediali che ingaggiano pubblici mirati su
tutti i mezzi digitali: siti web, social e connected TV. Queste audience possono essere raggiunte
tramite soluzioni pubblicitarie come video advertising, branded content, influencer marketing nonché
con una vasta gamma di servizi innovativi (MarTech solutions).
Nello specifico, fanno ora parte di Mondadori Digital asset e società quali:
brand leader nei rispettivi settori, come GialloZafferano, presente anche nel mercato US, The Wom,
MypersonalTrainer, Webboh, Studenti e NostroFiglio;
la partecipazione di controllo di Fatto in Casa da Benedetta, società titolare di tutti diritti di proprietà
intellettuale e di utilizzo dell’immagine di Benedetta Rossi, principale food blogger italiana;
le social agency Zenzero e Power, che gestiscono i più rilevanti creator nel mondo food, nel
wellness e lifestyle nel segmento dell’influencer marketing;
il polo MarTech, composto dalle società AdKaora, attiva in Italia, Spagna e America Latina, Hej!,
specializzata in soluzioni di mobile advertising e marketing conversazionale, a cui recentemente si è
aggiunta la partecipazione nella start up AD cube, focalizzata in intelligenza artificiale applicata
all’advertising;
la società Direct Channel, leader nella gestione di servizi di abbonamento, che offre inoltre sistemi di
database management e di business intelligence al mondo del no profit.
La scissione delle attività digitali di Mondadori Media a favore di Mondadori Digital è stata attuata in continuità
di valori contabili e senza effetti sul bilancio consolidato per un saldo netto pari a 38,7 milioni di Euro.
In data 15 gennaio 2026, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha perfezionato – in esecuzione del contratto
sottoscritto e comunicato al mercato il 29 dicembre 2025 – l’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com
S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati
dell’architettura, del design e dell’edilizia, anche attraverso il marchio Archiproducts.
Il corrispettivo dell’operazione – interamente corrisposto per cassa alla data – è pari a 31,2 milioni di Euro e
riflette un Enterprise Value (100%) pari a 50 milioni di Euro e una PFN media stimata positiva per 3 milioni di
Euro.
L’acquisizione di Edilportale.com – che è consolidata dal 1° gennaio 2026 – prevede inoltre un earn
out a favore dei venditori pari a circa 2,9 milioni di euro, che verrà corrisposto condizionatamente al
conseguimento di predeterminati obiettivi di crescita della redditività relativi all’esercizio 2027.
In base ai termini dell’accordo, Ferdinando Napoli, Marilde Longo, Vincenzo Maiorano e Maurizio Alfieri –
che hanno fondato e fin qui diretto con successo Edilportale.com – mantengono la gestione della società. In
particolare si segnala la conferma di Ferdinando Napoli nella carica di Amministratore delegato e la nomina
di Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital, nel ruolo di Presidente.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
89
ALTRE INFORMAZIONI
Il Gruppo Mondadori, nel corso dell’esercizio 2025, non ha svolto attività di ricerca & sviluppo.
Alla data di bilancio non possiede né ha posseduto nell’esercizio azioni di società controllanti neppure
per il tramite di società fiduciarie o interposta persona.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Con riferimento alle disposizioni di cui agli artt. 5 comma 8 e 13 comma 3 del “Regolamento recante
disposizioni in materia di Operazioni con Parti Correlate” adottato dalla Consob con Delibera n. 17221
del 12 marzo 2010 e successive integrazioni (il “Regolamento Consob”) nell’esercizio di riferimento:
non è stata conclusa alcuna operazione di maggiore rilevanza con parti correlate;
non si rilevano modifiche o sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell’ultima
Relazione Finanziaria Annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o
sui risultati delle società nell’esercizio di riferimento.
Anche in riferimento a quanto disposto dall’articolo 2427 Cod. Civ. numero 22 bis, si informa che le
operazioni intercorse con parti correlate sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.: Le
operazioni concluse con le società del Gruppo Mondadori hanno avuto natura commerciale e -, per quanto
attiene al conto corrente infragruppo, gestito da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a cui partecipano, nelle
diverse posizioni debitorie e creditorie, le società controllate (c.d. cash pooling) -, natura finanziaria.
Maggiori dettagli sono contenuti nelle Note esplicative al Bilancio consolidato.
CONSOLIDATO FISCALE
In relazione al regime del consolidato fiscale nazionale di cui agli artt. 117 e sgg. del DPR n. 917/1986,
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., per sé e per le proprie controllate (Gruppo Mondadori), ha rinnovato
nel 2025 l'opzione con Fininvest S.p.A. (la consolidante) a valere per il triennio 2025-2027. L'accordo,
volto a disciplinare il funzionamento di tale istituto, contiene una clausola di salvaguardia in forza della
quale Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le sue controllate aderenti non possono essere chiamate a
effettuare versamenti di imposta sul reddito per un importo superiore a quanto quelle stesse società
avrebbero effettuato nell'ipotesi in cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le sue controllate avessero
dato vita a un autonomo consolidato fiscale. Tale clausola, quindi, è destinata a operare al solo fine di
tenere conto dell'imponibile che sarebbe stato trasferito dalle controllate escluse dalla fiscal unit
facente capo a Fininvest S.p.A. in conseguenza dell'applicazione del c.d. “demoltiplicatore”.
Il contratto prevede, per il Gruppo Mondadori, la prioritaria compensazione fra utili e perdite fiscali
correnti (ovverosia riferiti allo stesso anno al quale si riferisce la liquidazione dell'imposta), trasferiti
dalle società aderenti e, ove residui un reddito imponibile, il successivo utilizzo delle perdite fiscali
pregresse nei limiti previsti dalla vigente normativa. Conformemente alle vigenti disposizioni in
materia, il contratto permette la circolazione entro il perimetro di consolidamento dei vantaggi fiscali
sorti in capo alle società che ne fanno parte, trasferiti o resi disponibili alla fiscal unit dietro
riconoscimento di un flusso compensativo (liquidato ad aliquota corrispondente a quella ordinaria
IRES) da parte delle società che finiscono in concreto per fruirne.
I crediti e i debiti conseguenti a detti regolamenti sono iscritti fra i crediti e i debiti verso la
controllante, quest'ultima operando ai predetti fini quale “stanza di compensazione”.
90
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (ARTT. 2497 e SS. COD. CIV.)
Fininvest S.p.A., pur detenendo una partecipazione di controllo azionario ai sensi dell’art. 2359 Cod.
Civ. non esercita attività di direzione e coordinamento ex artt. 2497-bis e ss. Cod. Civ. su Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A., limitandosi alla gestione di carattere finanziario della partecipazione
detenuta nella stessa Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
In relazione alle società controllate da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con riferimento ai requisiti di
legge e tenuto conto che il Consiglio di Amministrazione determina, in via generale, gli indirizzi
strategici e organizzativi relativi anche alle società controllate, si configura l’esercizio dell’attività di
direzione e coordinamento di cui agli art. 2497 e ss. Cod. Civ. nei confronti delle seguenti società
controllate direttamente o indirettamente ai sensi dell’art. 2359 Cod. Civ.:
D Scuola S.p.A.
Giulio Einaudi editore S.p.A.
Mondadori Retail S.p.A.
Mondadori Education S.p.A.
Electa S.p.A.
Mondadori Media S.p.A.
Mondadori Libri S.p.A.
Direct Channel S.p.A.
AdKaora S.r.l.
Hej! S.r.l.
Rizzoli Education S.p.A.
LYR S.r.l.
Grafiche Bovini S.r.l.
Mondadori PLAI S.r.l.
Zenzero S.r.l.
Mondadori Digital S.p.A.
Le suddette società hanno conseguentemente attuato i relativi adempimenti informativi prescritti
dall’art. 2497-bis Cod. Civ.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
91
GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI
SENSI DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. partecipa attivamente al processo di compliance del Gruppo
Mondadori in conformità alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali previste dal
Regolamento (UE) 2016/679 (c.d. GDPR), nonché alla normativa applicabile. In particolare, Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. provvede ad aggiornare periodicamente la documentazione privacy e le
proprie misure di sicurezza adottate, in conformità ai principi di privacy by design e privacy by default.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., ai sensi dell’art. 37 del Regolamento, ha un responsabile della
protezione dei dati (c.d. Data Protection Officer – DPO).
OPERAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI PROPRIE
Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
L’Assemblea del 16 aprile 2025, in considerazione della scadenza della precedente autorizzazione
assembleare del 24 aprile 2024 e al fine di mantenere in capo al Consiglio di Amministrazione la
facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento e di operatività sulle azioni proprie, ha
deliberato, ai sensi dell’art. 2357 Cod. Civ., e con durata stabilita sino all’approvazione del bilancio al
31 dicembre 2025, l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie. L’Assemblea ha inoltre autorizzato, ai
sensi dell’art. 2357-ter Cod. Civ., con riferimento alle motivazioni di seguito indicate, eventuali atti di
disposizione delle azioni proprie acquistate.
Di seguito i principali elementi del programma di acquisto autorizzato dall’Assemblea:
Motivazioni
Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo
dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche
di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o
da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o
conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od
operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di
azioni proprie;
compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per
contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle
negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il
regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate
all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento
o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
disporre delle azioni proprie al servizio dei Piani di Performance Share in essere istituiti
dall’Assemblea e comunque a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai
sensi dell’art. 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai
dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
92
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Durata
La durata dell’autorizzazione all’acquisto è stabilita fino all’assemblea di approvazione del bilancio al
31 dicembre 2025, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data
medesima mentre la durata dell’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è accordata
senza limiti temporali in ragione dell’assenza di limiti temporali  ai sensi delle vigenti disposizioni
normative e dell’ opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima
flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.
Nel corso dell’esercizio di riferimento la Società ha acquistato sul mercato complessive numero
472.934 azioni proprie pari allo 0,18% del capitale sociale. Gli acquisti sono avvenuti in esecuzione del
programma di acquisto di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014, comunicato al mercato in data
13 novembre 2024 ed esclusivamente finalizzato al servizio dei Piani triennali di Performance Share
istituiti dall’assemblea ordinaria ai sensi dell’art. 114-bis del TUF.
Nel medesimo periodo sono state attribuite ai Beneficiari del Piano di Performance Share 2022-2024
complessive n. 507.774 azioni già in portafoglio quali azioni proprie.
Tenuto conto delle n. 1.268.471 azioni in portafoglio alla data dell’assemblea del 16 aprile 2025 e delle
ulteriori n. 700.000 azioni acquisite nel corso dell’esercizio 2026 sempre in esecuzione di programmi
di acquisto esclusivamente finalizzati al servizio dei Piani triennali di Performance Share, la Società
detiene alla data della presente relazione complessive n. 1.460.697 azioni proprie, pari allo 0,558%
del capitale sociale.
Numero massimo di azioni acquistabili
L’autorizzazione si riferisce all’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero
massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di Euro 0,26, che - tenuto conto delle azioni
proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da
società controllate - non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo
Gli acquisti verrebbero effettuati, in conformità agli articoli 132 del TUF e 144-bis comma 1, lettere b) e
d-ter) del Regolamento Emittenti,  e così:
i. sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità
operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con
predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra
normativa vigente, anche comunitaria
ii. con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob di cui al combinato
disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del
16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste
dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i
presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli
abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima
di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante
alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione
conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
93
La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme
alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro
tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà
determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del
giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non
superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata
l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso - salvo eventuali diverse determinazioni di
prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato
Ammesse come definite al successivo punto - tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni
di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:
non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il
prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente
corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto; e
in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume
medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni
precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione
richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.
In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie
sarebbero effettuate:
se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento
rilevato sul Mercato Telematico Azionario - Euronext Milan - organizzato e gestito da Borsa
Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da
determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle
caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo
Mondadori;
se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share quali sopra richiamati o comunque a
fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114-bis del TUF,
in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani
stessi nonché ai relativi regolamenti.
Relazione sul Governo societario e sugli Assetti Proprietari (art. 123-bis del D.
Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58)
La Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari riferita all’esercizio 2024 contenente le
informazioni sull’adesione da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al Codice di Corporate
Governance delle Società Quotate (edizione gennaio 2020) promosso da Borsa Italiana S.p.A. nonché
le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 è pubblicata,
congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione, sul sito www.gruppomondadori.it, Sezione
Governance e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato  1Info (www.1info.it).
94
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012. Informativa ai sensi degli artt. 70,
comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e
successive modifiche
In data e con effetti 13 novembre 2012, il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012 e in relazione alle
disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/1999, ha
deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti
informativi previsti dal predetto Regolamento Consob in occasione di operazioni significative di
fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Elenco delle sedi secondarie
La società non ha sedi secondarie.
Risorse immateriali essenziali
Le risorse immateriali essenziali, di cui all’art. 15 del Decreto 125/2024, includono quelle risorse prive
di consistenza fisica che rappresentano la base del modello aziendale dell’impresa, costituendo una
fonte cruciale di generazione di valore. Le principali categorie di risorse immateriali possono essere
suddivise come segue:
Capitale umano: il valore generato dai collaboratori grazie alle loro competenze, abilità specifiche
ed esperienze.
Capitale relazionale : il valore intrinseco delle relazioni del Gruppo con clienti, fornitori, investitori,
partner commerciali e comunità.
Capitale intellettuale: il valore creato dalla società attraverso l’innovazione, i processi organizzativi e
la distribuzione geografica.
Tali risorse risultano elementi fondamentali del modello di business adottato dal Gruppo, così come
descritto nella sezione “Il modello di business e la catena del valore” della Rendicontazione di
Sostenibilità. In particolare, il Gruppo identifica le proprie competenze editoriali come essenziali per il
raggiungimento dei propri obiettivi, poiché consentono agli autori la massima libertà di espressione e
alimentano i rapporti fiduciari alla base del capitale relazionale. Il dialogo diretto con i propri analisti
finanziari, insegnanti e docenti, clienti e lettori e fornitori, agevolato anche dalla prossimità del proprio
network di vendita, è considerato un ulteriore elemento essenziale in qualità di componente del
capitale relazionale che abilità e facilita lo sviluppo di contenuti e le interazioni tra autori e mercato. Gli
elementi essenziali descritti fondano le proprie basi su una struttura organizzativa ritenuta adatta al
loro ulteriore sviluppo così come rappresentate nella sezione “Il sistema di governo societario del
Gruppo Mondadori” della Rendicontazione di Sostenibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
95
GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI
ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli
IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine
di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del
Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali
previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella
Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella Comunicazione Consob n. 0092543 del
3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di
performance (“Non GAAP Measures”) le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le
apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
Margine Operativo Lordo (EBITDA): l’EBITDA o margine operativo lordo rappresenta il risultato netto
del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e
svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell’incidenza del MOL (o
EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di
comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da
componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per
ragioni non correlate alla generale performance operativa.
Margine operativo Lordo rettificato (EBITDA Adjusted): è rappresentato dal margine operativo lordo
come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
proventi e oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business
combination;
proventi e oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente
identificati;
eventuali proventi e oneri derivanti da eventi e operazioni significative non ordinari come definiti
dalla Comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
(Euro/migliaia)
2025
2024
Margine Operativo Lordo - EBITDA (come da schemi di bilancio)
151.171
154.937
Oneri di ristrutturazione inclusi nella voce "Costi del personale"
2.735
2.406
Oneri connessi alle acquisizioni e cessioni di società e rami d'azienda,
oneri (proventi) diversi e costi per servizi
4.254
203
Margine Operativo Lordo - EBITDA Rettificato (come da Relazione sulla
Gestione)
158.160
157.547
Con riferimento al Margine operativo lordo rettificato dell’esercizio 2024 sono stati esclusi rispetto al
margine operativo lordo le seguenti componenti, presenti negli schemi di conto economico:
Oneri di ristrutturazione per un importo complessivo di Euro 2.406 migliaia, ricompresi nella voce
costi del personale (NOTA 32);
Proventi di natura non ordinaria per un importo complessivo di Euro 203 mila, ricompresi nella voce
Oneri (proventi) diversi e costi per servizi (NOTA 31 e 33).
96
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Con riferimento al Margine operativo lordo rettificato dell’esercizio dell’esercizio 2025 sono stati
esclusi rispetto al margine operativo lordo le seguenti componenti, presenti negli schemi di conto
economico:
Oneri di ristrutturazione per un importo complessivo di Euro 2.735 migliaia, ricompresi nella voce
costi del personale (NOTA 32);
Oneri di natura non ordinaria per un importo complessivo di Euro 4.254 migliaia, ricompresi nella
voce Oneri (proventi) diversi e costi per servizi (NOTA 31 e 33).
Risultato operativo (EBIT): l’EBIT o il risultato operativo lordo rappresenta il risultato netto del periodo
prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari.
Risultato operativo rettificato (EBIT Adjusted): è rappresentato dal risultato operativo  come sopra
identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria come già definiti, gli ammortamenti
derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (Purchase Price
Allocation) e le svalutazioni di attività immateriali/impairment.
Risultato operativo (EBT): l’EBT o il risultato consolidato prima delle imposte rappresenta il risultato
netto del periodo prima delle imposte sul reddito.
Utile Netto rettificato (Net Profit adjusted): è rappresentato dal risultato netto escludendo oneri e
proventi di natura non ordinaria, ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società
acquisite negli ultimi cinque anni (Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/
impairment al netto dei relativi effetti fiscali nonché al lordo di eventuali oneri/proventi fiscali a
carattere non ricorrente.
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non
correnti e le passività non correnti (con l’esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella
Posizione Finanziaria Netta) e del Capitale Circolante Netto, che include le attività correnti (con
l’esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse
nella Posizione Finanziaria Netta), e le passività correnti (con l’esclusione delle passività finanziarie
correnti incluse nella Posizione Finanziaria Netta).
Cash Flow operativo: rappresenta l’EBITDA rettificato, come sopra definito, più o meno la riduzione/
(incremento) del capitale circolante nel periodo, meno le spese in conto capitale (CAPEX /
Investimenti).
Cash Flow Ordinario: rappresentato dal cash flow operativo come sopra definito al netto degli oneri
finanziari, delle imposte corrisposte nel periodo e dei proventi/oneri da partecipazione in società
collegate.
Cash Flow non Ordinario: rappresenta i flussi finanziari generati/assorbiti da operazioni considerate
non ordinarie, quali ad esempio ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali, operazioni sul capitale e
acquisizioni/cessioni.
Free Cash Flow: rappresenta la somma del Cash Flow ordinario e del Cash Flow non ordinario del
periodo di riferimento (escluso il pagamento di eventuali dividendi).
Cash Flow totale: rappresenta la somma del Cash Flow ordinario e del Cash Flow non ordinario del
periodo di riferimento (incluso il pagamento di eventuali dividendi).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
97
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La solidità del modello di business del Gruppo e della sua situazione economico-finanziaria
consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati positivi.
Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento e
consolidamento della posizione di leadership integrata e diversificata nei core business
dell’editoria libraria e del digitale e di espansione della propria rete Retail al fine di aumentarne la
copertura sull’intero territorio nazionale. In particolare:
nell’area Libri Trade, il Gruppo perseguirà il rafforzamento del proprio posizionamento editoriale,
enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici nei vari segmenti, attraverso
piani che prevedono anche l’ampliamento della propria offerta digitale;
nell’area Libri Education, proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri
di testo ed il consolidamento della propria leadership domestica mediante il costante rinnovo della
proposta editoriale - anche alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali -  e il percorso di graduale
diffusione degli strumenti digitali basati sull’Intelligenza Artificiale per garantire un’offerta sempre
più innovativa e personalizzata;
nell’area Retail proseguirà, da un lato, lo sviluppo selettivo della rete dei negozi diretti - attraverso
l’apertura di una decina di nuovi punti vendita - volta a garantire una più capillare copertura del
territorio nazionale, dall’altro, la manutenzione della rete esistente - attraverso interventi di restyling -
e la crescente focalizzazione sul prodotto Libro, essenziale per enfatizzare l’efficacia nel veicolare
al mercato la proposta editoriale del Gruppo;
nell’area Digital, il Gruppo si focalizzerà sull’integrazione operativa di Edilportale.com e continuerà il
percorso di rafforzamento del proprio posizionamento competitivo mediante lo sfruttamento di
opportunità strategiche di crescita attraverso investimenti sia organici volti allo sviluppo delle
proprie competenze e della propria offerta che di crescita per linee esterne.
Dati economici
Gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo che seguono sono riferiti al perimetro attuale e che
quindi include il consolidamento di Edilportale.com.
Alla luce di quanto precede e del contesto di riferimento, in linea con quanto già comunicato al
mercato, per l’esercizio 2026 è ragionevole stimare  una crescita low single-digit sia dei ricavi che
dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità  stabilmente intorno al 17% grazie a
mirate politiche di pricing sul prodotto Libro nonché a continue azioni di efficientamento in tutte le
aree di business: si ricorda infatti che il Gruppo ha recentemente avviato un piano, che andrà a regime
su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza
operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.
98
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow
Ordinario nel range di 65/70 milioni di Euro, come già comunicato.
Shareholder Remuneration Policy
La rilevante generazione di cassa del Gruppo continua ad essere destinata alla massimizzazione della
creazione di valore, mediante un’attiva politica di investimento nei core business e nei segmenti
adiacenti volta a cogliere opportunità di rafforzamento della leadership del Gruppo, di espansione
geografica e/o di ampliamento della propria presenza all’interno della catena del valore del libro.
Tale strategia di sviluppo è affiancata dalla già nota e crescente politica di  remunerazione degli
azionisti, attraverso la conferma di una Dividend Policy, a valere sui risultati dell’esercizio 2026,
che prevede la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il
dividendo per azione (DPS) dell’anno precedente incrementato del 10% (pari a un Dividend Yield di
circa l’8%): il DPS minimo sarà quindi pari a 16,9 € centesimi, vale a dire un ammontare doppio
rispetto a quanto distribuito nel 2022 (8,5 centesimi di Euro), anno che aveva segnato il ritorno del
Gruppo Mondadori alla politica di remunerazione dei propri azionisti.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
image.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
99
Rendicontazione di
Sostenibilità 2025
100
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
101
Informazioni Generali
Tabella di raccordo
Tabella di riconciliazione relativa alle informazioni generali
Standard ESRS
Paragrafo
Note
Criteri per la redazione
BP-1 – Criteri generali
per la redazione delle
dichiarazioni sulla
sostenibilità
BP-2 – Informativa in
relazione a circostanze
specifiche
Metodologia e criteri
generali per la
redazione del
documento
Informativa in relazione
a circostanze specifiche
Le informazioni relative al paragrafo 10 del BP-2 non sono
applicabili, ad eccezione delle emissioni di Scope 3
riportate nel paragrafo “Metriche” della sezione “E1 -
Cambiamenti Climatici” del Capitolo “Informazioni
Ambientali”.
Con riferimento ai paragrafi 13 e 14 del BP‑2, le informazioni
richieste sono fornite in corrispondenza delle metriche
comunicate nei capitoli tematici.
Non risulta applicabile il paragrafo 17 del BP-2 in quanto Il
Gruppo supera il numero medio di 750 dipendenti alla data
di chiusura del bilancio.
Per maggiori informazioni sul perimetro di rendicontazione
integrale, si prega di far riferimento alla sezione “Struttura
del Gruppo Mondadori” della Relazione Finanziaria Annuale
Governance
GOV-1 – Ruolo degli
organi di
amministrazione,
direzione e controllo
Struttura di Governance,
al paragrafo "Il sistema
di governo societario del
Gruppo Mondadori”
Per maggiori informazioni sugli organi di governo, si prega
di far riferimento alla sezione “Composizione degli organi
sociali” e “Struttura organizzativa del Gruppo Mondadori”
della Relazione Finanziaria Annuale
GOV 2 – Informazioni
fornite agli organi di
amministrazione,
direzione e controllo
dell'impresa e questioni
di sostenibilità da questi
affrontate
Struttura di Governance,
al paragrafo "Il sistema
di governo societario del
Gruppo Mondadori”
GOV-3 – Integrazione
delle prestazioni in
termini di sostenibilità
nei sistemi di
incentivazione
Struttura di Governance,
al paragrafo “Metriche di
sostenibilità nei sistemi
di valutazione delle
performance”
GOV–4 – Dichiarazione
sul dovere di diligenza
Struttura di Governance,
al paragrafo
“Dichiarazione sul
dovere di diligenza”
GOV–5 – Gestione del
rischio e controlli interni
sulla rendicontazione di
sostenibilità
Struttura di Governance,
al paragrafo "Gestione
del rischio e il sistema di
controllo interno sulla
Rendicontazione di
Sostenibilità”
Strategia
102
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
SBM-1 – Strategia,
modello aziendale e
catena del valore
Il modello di business e
le catene del valore
Strategia di sostenibilità
Le informazioni relative al paragrafo 40a), al punto iv, non
sono applicabili, poiché i prodotti e servizi del Gruppo
Mondadori non sono vietati in determinati mercati.
I requisiti informativi di cui ai paragrafi 40(c) e 41 di ESRS 2
SBM‑1 non risultano applicabili al Gruppo alla data di
rendicontazione.
Le informazioni relative al paragrafo 40d), dai punti i a iv,
non sono applicabili, poiché il Gruppo Mondadori non opera
nei settori lì indicati.
Per maggiori informazioni sul modello di business e
strategia aziendale, si prega di far riferimento alla sezione
“Descrizione sintetica delle attività del Gruppo, “Descrizione
sintetica della storia del Gruppo”, nonché “Fatti di rilievo
avvenuti nel corso dell’esercizio 2025” e “Fatti di rilievo
avvenuti dopo il 31 dicembre 2025” della Relazione
Finanziaria Annuale
SBM-2 – Interessi e
opinioni dei portatori di
interessi
Tematiche di
sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori
SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e
loro interazione con la
strategia e il modello
aziendale
Tematiche di
sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori, al
paragrafo “Elenco degli
impatti, rischi e
opportunità rilevanti” e
nei successivi capitoli
tematici
Per maggiori informazioni sui principali rischi e le incertezze
rilevanti a cui il Gruppo è esposto, si prega di far riferimento
alla sezione “Principali rischi e incertezze ai quali il Gruppo
Mondadori è esposto” della Relazione Finanziaria Annuale
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-1 – Descrizione del
processo per individuare
e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità
rilevanti
Tematiche di
sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori
Le ulteriori informazioni richieste in IRO-1 sono approfondite
in maggior dettaglio nella sezione “Descrizione del
processo e dei risultati dell’Analisi di Doppia Rilevanza” del
capitolo “Note di dettaglio alla Rendicontazione di
Sostenibilità”
Le informazioni richieste in IRO-2 - Obblighi di informativa
degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità
dell'impresa - sono presentate successivamente nei capitoli
tematici
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
103
Metodologia e criteri generali per la redazione del documento
Il presente documento rappresenta la seconda Rendicontazione di carattere consolidato sulla
Sostenibilità (di seguito anche “Rendicontazione di Sostenibilità”, “Rendicontazione” o “Informativa di
Sostenibilità”) del Gruppo Mondadori (di seguito anche “il Gruppo”) con riferimento all’esercizio 2025.
Il documento è redatto in conformità al D.Lgs. n. 125/2024 di attuazione della Direttiva UE 2022/2464/
EU (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio, detta anche Corporate Sustainability Reporting
Directive (di seguito, “CSRD”), ai principi di rendicontazione European Sustainability Reporting
Standard (ESRS) e secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Regolamento (UE) 852/2020 sulla
Tassonomia Europea, che prevede per le imprese obbligate alla rendicontazione di sostenibilità di
dare disclosure delle attività economiche considerate ecosostenibili.
Come previsto dall’Articolo 3 del D.Lgs. n. 125/2024 la Rendicontazione di Sostenibilità è parte
integrante della Relazione sulla Gestione del Gruppo e contiene le informazioni necessarie alla
comprensione dell’impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità e il modo in cui esse influiscono
sull'andamento dell’impresa e sui suoi risultati.
Il documento è stato predisposto tenendo in considerazione quanto riportato nell’ESRS 1 (alla sezione
“Contenuto e struttura della dichiarazione sulla sostenibilità”), che prevede nel dettaglio la
l’articolazione della struttura del documento nelle seguenti quattro sezioni: informazioni generali,
ambientali (compresa l’informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852, detto
anche “Tassonomia”), sociali e di governance.
In linea con quanto previsto dagli Standard ESRS, il Gruppo Mondadori ha redatto il presente documento
considerando i principi di pertinenza, rappresentazione fedele, comparabilità, verificabilità e
comprensibilità, per garantire la qualità delle informazioni e l’adeguatezza delle modalità di presentazione.
I contenuti oggetto della presente Rendicontazione sono stati individuati sulla base dei risultati
ottenuti a seguito dell’Analisi di Doppia Rilevanza svolta dal Gruppo, che ha permesso di individuare
gli impatti, i rischi e le opportunità (IROs) significativi e determinare quali questioni di sostenibilità siano
rilevanti ai fini della Rendicontazione. I risultati dell’Analisi di Doppia Rilevanza sono presentati
all’interno del paragrafo “Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori”.
Nelle tabelle di raccordo presenti all’inizio di ogni capitolo tematico, è possibile consultare l’indice dei
contenuti in relazione agli IROs rilevanti. Nella sezione “Note di dettaglio”, è disponibile invece la
descrizione completa del processo seguito nell’ambito dell’Analisi di Doppia Rilevanza (“Descrizione
del processo e dei risultati dell’Analisi di Doppia Rilevanza“).
Il perimetro di rendicontazione
Il perimetro di rendicontazione include le società consolidate integralmente per la reportistica
finanziaria; per maggiori dettagli del perimetro di bilancio consolidato, si prega di far riferimento alla
sezione “3. Principi e perimetro di consolidamento” del Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2025 del
Gruppo Mondadori. [BP-1, 5b)
Alla data del 31 Dicembre 2025, il Gruppo Mondadori detiene partecipazioni in imprese a controllo
congiunto (“joint venture” nelle seguenti società: Bookrepublic Webnovels, Edizioni EL S.r.l., Gruppo
Attica Publications e Mondadori Seec Advertising Co. Ltd. Si precisa che il Gruppo Mondadori non
esercita controllo operativo su queste società; pertanto, queste non sono state incluse nel calcolo
consolidato delle metriche - tra cui le emissioni GHG – in assenza del controllo operativo.
Si precisa inoltre che non vi sono società del Gruppo soggette all’obbligo normativo di redazione della
Rendicontazione di Sostenibilità individuale con riferimento all’esercizio 2025. [BP-1, 5b)
Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e di governance comprende tutte le società consolidate
con il metodo integrale nel Bilancio Consolidato del Gruppo Mondadori al 31 dicembre 2025.
104
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Informativa in relazione a circostanze specifiche
Le informazioni qualitative e quantitative riportate all’interno del presente documento sono state
raccolte, aggregate e trasmesse a livello di Gruppo; per la definizione delle stesse sono state
coinvolte tutte le funzioni aziendali rilevanti, le quali hanno agito in stretto contatto e sotto il
coordinamento della funzione Investor Relations & ESG Reporting.
Per garantire l’affidabilità delle informazioni rendicontate, è stato limitato, per quanto possibile, il
ricorso a stime, anche con riferimento ai dati relativi alle catene del valore; se presenti, le stime sono
fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate. [BP 2, 10, 11]
Le principali metodologie di calcolo e assunzioni per gli indicatori di prestazione, comprese le stime effettuate,
sono indicate in corrispondenza delle tabelle specifiche nella sezione “Metriche” dei capitoli tematici.
Eventuali informazioni prospettiche sono state elaborate sulla base di ipotesi in merito a eventi che
potranno accadere in futuro e a possibili future azioni che verranno attuate da parte del Gruppo.
Gli orizzonti temporali considerati dal Gruppo Mondadori nello svolgimento delle proprie attività di
Analisi di Doppia Rilevanza sono stati i seguenti:
il breve periodo che coincide con l’esercizio 2026;
il medio periodo coincide con un orizzonte di due anni a partire dalla fine del breve periodo;
il lungo periodo oltre i tre anni. [BP 2, 9]
Tali periodi, per quanto concerne il medio e lungo termine, non sono allineati rispetto a quanto
previsto dagli standard ESRS, in quanto il Gruppo ha ritenuto opportuno adottare i medesimi orizzonti
temporali definiti nei propri processi di pianificazione strategica e considerati per la definizione del
Piano Industriale di Gruppo, incluso il Piano di Sostenibilità.
Per quanto concerne la disclosure delle risorse economiche associate a un piano d’azione, per
quest’anno di rendicontazione il Gruppo ha definito una soglia di rilevanza per le spese operative
(OpEx) e/o spese in conto capitale (CapEx) pari o superiore a duecentocinquanta mila Euro. Nei capitoli
tematici sono quindi riportate le spese associate a tali azioni qualora queste superino la suddetta soglia.
L’Annex I (“Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente”) del documento include gli
obblighi di informativa per cui il Gruppo Mondadori si è avvalso delle disposizioni transitorie previste
dallo standard ESRS 1 e dal Regolamento delegato (UE) 2025/1416 della Commissione dell’11 luglio
2025 (Regolamento Quick-fix).
Il documento include informazioni richieste da altre normative contenenti obblighi di comunicazione di
informazioni sulla sostenibilità, come riepilogato nell’Annex II del capitolo Note di dettaglio [BP-2, 15].
Infine, si segnala che:
non sono state effettuate omissioni in merito a informazioni classificate UE e sensibili e
informazioni su proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione, ad eccezione di
quanto concerne le azioni e le risorse relative alla produzione di contenuti editoriali [BP-1, 5d];
nei successivi capitoli tematici è indicato qualora i dati siano stati convalidati da enti esterni diversi
dal soggetto che rilascia l’attestazione di conformità del presente documento [MDR-M 77b)].
La presente Rendicontazione è approvata dal Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in data 19 marzo 2026.
La Rendicontazione di Sostenibilità è stata sottoposta a esame limitato, secondo quanto previsto dal
principio International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised) da parte della Società
di revisione EY S.p.A.. La Relazione della società di revisione è riportata in appendice al presente
documento. [MDR-M, par.77, punto b]
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
105
Il modello di business e le catene del valore
Il modello di business
Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano, leader nel mercato dei libri Trade e dell’editoria
scolastica, nel quale opera con le più prestigiose case editrici e marchi editoriali del Paese, e uno dei
maggiori operatori nel settore retail grazie a un network di librerie presente in maniera capillare su
tutto il territorio nazionale. Il Gruppo è inoltre il primo editore multimediale con una presenza di rilievo
in tutto il settore digitale e dei social media nonché nel segmento dei periodici cartacei.
La pubblicazione di libri rappresenta l’attività principale del Gruppo Mondadori, mercato in cui opera
tramite tre aree di business distinte: Libri Trade, Libri Education e Retail.
La prima area di business include le attività editoriali in formato cartaceo e digitale (e-book e audiolibri) nei
segmenti che vanno dalla narrativa italiana e straniera alla saggistica, dalla poesia ai classici, dai libri per
bambini e ragazzi ai grandi volumi illustrati e ai cataloghi d’arte, fumettistica, edizioni di pregio e tascabili.
La seconda area si occupa della pubblicazione di testi scolastici e dell’erogazione di corsi, sussidi
didattici e contenuti multimediali per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle
secondarie di primo e secondo grado, all’università. [ESRS 2-SBM 1 40 a i] Oltre al prodotto tradizionale
in forma cartacea e digitale (veicolato tramite la piattaforma unica per tutte  e tre le case editrici HUB
Scuola), l’offerta delle società dell’area Libri Education include percorsi su temi trasversali quali
inclusione, orientamento, STEM, educazione civica, ambiente e cittadinanza digitale nell’ottica di offrire
a studenti, studentesse e docenti, risorse didattiche e strumenti che supportino il potenziamento delle
competenze di base, la riduzione dell’abbandono scolastico e l’innovazione didattica.
Completamento naturale della attività di editori di libri è la catena di librerie, dove il Gruppo opera con l’area
di business Retail tramite un network di oltre 500 store distribuiti su tutto il territorio nazionale, in gestione
diretta o in franchising, con le insegne Mondadori Bookstore, Mondadori Duomo, Rizzoli Galleria, Mondadori
Point, sul web con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la formula Bookclub. [ESRS 2 - SBM 1 40 a i]
Il Gruppo Mondadori è, inoltre, il primo editore multimediale in Italia, con una presenza di rilievo in tutto il settore
digitale e dei social media nonché nel segmento dei periodici cartacei, nel quale opera tramite l’area di business
Media. Oltre alle attività legate allo sviluppo dei brand media e delle attività digitali in ottica multicanale, questa
area comprende le attività tradizionali print, che includono la pubblicazione delle testate periodiche e la relativa
raccolta pubblicitaria e le attività di gestione degli abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane.
Tra le attività del Gruppo è ricompresa nell’area Libri Trade, una tipografia, operata dalla società consolidata
Grafiche Bovini, che si occupa in particolare della stampa dei fumetti e manga di Edizioni Star Comics. Si
specifica che, sul totale del procurato di carta per la stampa dei prodotti editoriali del Gruppo Mondadori, solo
una quota del 3% è stampata direttamente nelle operazioni proprie di Grafiche Bovini. La restante
percentuale è gestita dalle stamperie a cui il Gruppo si appoggia come attori della catena del valore a monte.
Tra i principali consumatori del Gruppo Mondadori figurano i clienti di librerie e edicole, fruitori di
contenuti e servizi online, lettori di libri, fumetti e magazine, studenti e famiglie, nonché gli utenti dei
canali social con i quali il Gruppo interagisce tramite i propri brand. Inoltre, una particolare tipologia di
acquirenti sono i docenti e insegnanti, che creano una domanda costante di prodotti di scolastica
attraverso l’adozione dei libri di testo per ogni classe. Infine, sono inclusi nella clientela anche gli
editori terzi che usufruiscono dei servizi di distribuzione nel canale dei libri e della fumetteria, un
segmento in cui il Gruppo si sta integrando verticalmente. [ESRS 2-SBM 1 40 a ii]
Il Gruppo è presente sul mercato italiano con 2.146 dipendenti. È inoltre presente, tramite le proprie
società consolidate estere con 85 dipendenti, rispettivamente pari a 73 negli Stati Uniti e 12 in Spagna
[ESRS 2-SBM 1 40 a, iii].
La rappresentazione delle aree d’attività di cui sopra coincide con l’informativa predisposta in
conformità con l’IFRS 8, come riportato nella sezione “Settori operativi” del Bilancio Consolidato al 31
dicembre 2025 del Gruppo Mondadori [ESRS-2 SBM 1 40b].
Per maggiori dettagli in merito ai gruppi significativi di prodotti e servizi offerti, nonché i clienti e i
mercati significativi del Gruppo, si rimanda alla sezione “Descrizione sintetica delle attività del gruppo”
della Relazione Finanziaria Annuale. [ESRS 2-SBM 1 40 a, i, ii]. Nel periodo di riferimento non si
segnalano modifiche significative nei prodotti e servizi offerti, né nei gruppi di clienti serviti.
Si segnala che nel periodo di riferimento non sono avvenute modifiche significative nei gruppi di
clienti e/o nei mercati serviti dal Gruppo Mondadori [ESRS 2 SBM-1 40a, iii
106
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Catene del valore
Catena del valore del Business Libri
CATENA DEL VALORE_GRUPPO MONDADORI_A4.jpg
Catena del valore del business Media Digital
CATENA DEL VALORE_MONDADORI DIGITAL_A4.jpg
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
107
Catena del valore del business Media Print
CATENA DEL VALORE_MONDADORI PRINT_A4.jpg
Le catene del valore del Gruppo Mondadori comprendono i processi editoriali, produttivi, logistici e
commerciali necessari per offrire sul mercato prodotti e contenuti culturali nei segmenti Libri Trade,
Libri Education, Retail e Media. Nel 2025, rispetto all’anno precedente, sono state analizzate anche le
attività che si riferiscono al perimetro di Mondadori Media.
La misura in cui le politiche, le azioni intraprese e gli obiettivi – comprese le metriche adottate per il
monitoraggio – coprono le catene del valore è descritta all’interno di ciascun capitolo tematico. Tra
queste metriche, la presente Rendicontazione riporta il totale delle emissioni lorde di Scope 3
generate, sia a monte sia a valle delle catene del valore del Gruppo Mondadori.
Ulteriori dettagli sulla metodologia di calcolo utilizzata per la stima delle emissioni sono disponibili nel
capitolo tematico “ESRS E1 – Cambiamenti Climatici”. (SBM-1 42a)
Catene del valore a monte
Il processo ha origine dagli autori, proprietari e responsabili delle opere pubblicate (libri e magazine).
Sulla base dell’offerta editoriale vengono gestiti centralmente gli ordini di acquisto della carta verso
cartiere prevalentemente europee, cui seguono le attività di stampa affidate a fornitori terzi,
principalmente in Italia. Per le produzioni di Rizzoli International Publications Inc., negli Stati Uniti il
processo è analogo, ma l’ordine della carta è gestito direttamente dagli stampatori, configurandosi
quindi come acquisto indiretto per il Gruppo. La logistica in entrata comprende il trasporto delle
materie prime dalle cartiere alle sedi degli stampatori. Per il perimetro Media digitale, rientrano nelle
attività a monte lo scouting di influencer, gli accordi con editori terzi per l’acquisizione di traffico
digitale e la gestione delle infrastrutture tecnologiche (hosting, server).
108
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Operazioni proprie
Il Gruppo svolge attività di editing, grafica, creazione di contenuti (libri, magazine e asset digitali),
marketing, promozione e gestione delle piattaforme digitali. In questa fase rientrano alcune società
consolidate dedicate alla distribuzione per conto di editori terzi, quali Agenzia Libraria International
(ALI) e Star Shop Distribuzione.
Catene del valore a valle
Il prodotto finito è consegnato dagli stampatori ai magazzini di terzi gestiti per conto del Gruppo; da
qui si avvia il processo logistico centralizzato che serve le aree Libri Trade, Libri Education e Retail.
I prodotti raggiungono i canali fisici e digitali del Gruppo — librerie dirette e in franchising, store online
come Mondadoristore.it — nonché retailer terzi, grossisti e Bookclub. Per l’area Media, la distribuzione
dei periodici è gestita dal partner Press-dì Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., che affida tutte le
attività logistiche a fornitori specializzati.
Il Gruppo svolge inoltre attività di retail attraverso negozi di proprietà, punti vendita in franchising e un
canale digitale diretto, cui si aggiungono i canali di vendita fisici e digitali di terzi.
Per quanto concerne il fine vita dei prodotti editoriali, a seconda del processo logistico, le spedizioni
possono prevedere sia una spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento,
sia una spedizione in resa del prodotto invenduto. I prodotti restituiti possono essere avviati allo
stoccaggio, a lavorazioni per riciclo o macero, oppure a processi di distruzione o smaltimento.
Strategia di sostenibilità
Le linee guida ESG di carattere strategico del Gruppo Mondadori sono state rafforzate nel corso del
2025 attraverso l’adozione del Piano di Sostenibilità 2025-2027, approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 12 marzo 2025 - con il supporto istruttorio, consultivo e propositivo del
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
Nella definizione del Piano di Sostenibilità, il Gruppo Mondadori ha tenuto in considerazione alcuni
principi fondamentali:
Centralità del ruolo di editore: i principi di sostenibilità non possono essere perseguiti solo a
livello ambientale, ma anche e soprattutto a livello sociale, per evitare una visione parziale e a
rischio «trade off» negativo complessivo.
Integrazione col business: la strategia di sostenibilità deve svilupparsi in forte coerenza con
quella di business, e diffondersi in modo capillare in tutta la struttura.
Sviluppo sostenibile : la sostenibilità deve essere fortemente integrata con il modello di
business e gli obiettivi economici.
Misurabilità: gli obiettivi devono essere espressi attraverso KPIs misurabili, con particolare
attenzione alla parte sociale.
Evoluzione normativa: il quadro normativo è tuttora in definizione ed è quindi fondamentale
che sia costantemente monitorato per una corretta valutazione degli impegni da
intraprendere.
Coniugando questi principi fondanti ai risultati emersi dall’analisi di doppia rilevanza e dalle attività di
stakeholder engagement, il Gruppo ha identificato tre pilastri su cui costruire la propria strategia:
stakeholderengangement.png
Il primo pilastro pone al centro l’attenzione alle attività che il Gruppo sviluppa per offrire ai lettori
un’esperienza editoriale di qualità, garantendo standard elevati e coerenti con i valori di eccellenza
che caratterizzano ogni fase del processo produttivo. L’obiettivo è generare un impatto sociale
positivo attraverso un catalogo ampio, variegato e culturalmente rilevante, capace di rispondere ai
bisogni di pubblici diversi. Grande attenzione è dedicata anche all’inclusione, sia nei contenuti sia nei
formati, con un focus particolare su soluzioni accessibili, come gli audiolibri, che permettono una
fruizione più estesa e diversificata. Il pilastro prevede inoltre il rafforzamento delle relazioni con le
principali community di riferimento, come studenti, insegnanti e lettori, favorendo un dialogo continuo
e una partecipazione attiva. 
Il secondo pilastro si concentra sull’incrementare l’impegno verso una gestione sostenibile lungo
tutta la filiera produttiva, adottando misure che riducano l’impatto ambientale e promuovano pratiche
responsabili lungo la catena del valore del Gruppo (in ottica di partnership con i fornitori), nonché una
gestione della produzione più efficiente e innovativa.
Il terzo pilastro è dedicato alla valorizzazione e all’inclusione di tutte le persone del Gruppo, con
l’obiettivo di promuovere diversità, equità e benessere attraverso politiche e programmi dedicati.
L’impegno si traduce nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e attento alle esigenze delle
persone, favorendo l’equilibrio tra vita professionale e vita privata. L’attenzione si estende a tutti I
lavoratori lungo la catena del valore, garantendo condizioni di lavoro dignitose e in linea con gli
standard internazionali. 
110
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Il Gruppo Mondadori si impegna inoltre a lavorare per la definizione di un piano di transizione per la
mitigazione dei cambiamenti climatici, coerente con la strategia e il modello aziendale del Gruppo.
Ciascun pilastro del Piano è declinato in obiettivi specifici e in azioni finalizzate al loro
raggiungimento, con un focus prioritario sui seguenti ambiti:
promozione della lettura e accessibilità dei contenuti;
riduzione degli impatti energetici;
coinvolgimento dei fornitori in un percorso di sostenibilità;
dipendenti: diversità, equità e inclusione;
dipendenti: mantenimento e potenziamento delle competenze;
diffusione cultura etica.
Il Piano di Sostenibilità è strutturato su un orizzonte temporale triennale che prevede il monitoraggio
progressivo del raggiungimento degli obiettivi nel corso degli esercizi 2025, 2026 e 2027 e anno
base fissato al 2024. Il monitoraggio dell’avanzamento è effettuato dalle funzioni competenti, ciascuna
in coerenza con i rispettivi ruoli e responsabilità.
L’attuazione del Piano è supportata dall’individuazione di specifici indicatori di performance, collegati
al piano di incentivazione di lungo termine (Long Term Incentive – LTI) del Top Management, al fine
di favorire l’allineamento tra gli obiettivi di sostenibilità e il sistema di governance e remunerazione del
Gruppo.
Le linee guida ESG strategiche sono prevalentemente focalizzate sulle attività del Gruppo in Italia e
riguardano un ampio spettro di portatori di interesse, tra cui clienti e lettori, docenti e insegnanti,
fornitori, dipendenti e collaboratori del Gruppo.
Il processo di definizione degli obiettivi si è basato su un approccio strutturato e articolato, sviluppato
attraverso le seguenti fasi:
analisi di benchmark condotte con riferimento ai principali peer e competitor, finalizzate
all’individuazione delle migliori pratiche di settore e delle potenziali aree di miglioramento;
analisi dei principali framework di sostenibilità, al fine di garantire l’allineamento agli standard e
alle best practice di riferimento;
interviste e confronti con il Management e il Top Management, volti all’identificazione delle aree
strategiche prioritarie e alla selezione di indicatori di performance (KPI) rilevanti;
definizione di un framework interno di monitoraggio, finalizzato a presidiare l’andamento delle
performance rispetto agli obiettivi definiti, anche mediante report periodici presentati al Comitato
Controllo, Rischi e Sostenibilità per la valutazione dei progressi annuali.
Il Piano di Sostenibilità è realizzato attraverso l’attivazione di quattro principali leve strategiche, in
grado di sostenere l’implementazione del piano in tutte le aree di intervento:
governance: sviluppo e implementazione di policy specifiche e definizione di KPI per monitorare e
valutare i progressi;
formazione e sensibilizzazione: promozione di programmi di formazione e attività di
sensibilizzazione per diffondere la cultura della sostenibilità tra dipendenti, partner e stakeholder;
innovazione: investimenti e sviluppo di iniziative mirate per introdurre soluzioni a sostegno degli
obiettivi di sostenibilità, sia dal punto di vista ambientale che sociale;
relazioni e iniziative con il territorio.
22 I valori percentuali sono riportati in confronto ai valori dell’anno di baseline 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
111
Gli obiettivi ESG previsti dal Piano di Sostenibilità del Gruppo saranno oggetto di un attento
monitoraggio e aggiornamento periodico, alla luce delle performance raggiunte, delle esigenze
emergenti dei principali stakeholder e degli esiti dell’analisi di doppia rilevanza, nonché
dell’evoluzione dei fattori esterni che potrebbero influenzare il raggiungimento degli obiettivi delineati.
Rafforzamento del presidio dei temi materiali
A seguito dell’aggiornamento dell’analisi di doppia rilevanza condotta nel 2025, il Gruppo Mondadori
ha effettuato un’approfondita verifica del proprio sistema di politiche, azioni e target in relazione alla
gestione degli IROs emersi come rilevanti.
Dall’analisi è emerso che alcuni IROs risultano già pienamente integrati nella strategia aziendale,
mentre altri non sono ancora presidiati da politiche o target specifici. Per questi ultimi, il Gruppo
intende, nel corso del 2026, procedere a una revisione e aggiornamento del Codice Etico, con
l’obiettivo di integrare al suo interno delle sezioni specificamente dedicate. In particolare, il documento
tratterà i seguenti aspetti:
politiche ambientali relative ai seguenti aspetti: consumi energetici ed emissioni; risorse idriche;
tutela della biodiversità e deforestazione; uso responsabile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti;
tutela dei consumatori finali, con attenzione alla lettura, all’accesso a contenuti di qualità e
all’inclusione sociale.
gestione etica degli strumenti di intelligenza artificiale nei processi di produzione editoriale.
Con questo intervento, il Gruppo intende rafforzare il presidio degli impatti rilevanti e definire azioni e
target specifici nei casi in cui questi non siano ancora presenti.
Focus: status degli obiettivi al 31.12.2025
Al termine del primo anno di validità del Piano, il Gruppo Mondadori ha registrato progressi significativi
in tutti i pilastri strategici a testimonianza dell'efficace integrazione tra obiettivi di sostenibilità e
obiettivi di business. 
In coerenza con il percorso strategico intrapreso, si riporta di seguito lo stato di avanzamento dei
relativi KPI 22 rispetto ai target definiti nella roadmap 2025-2027.  Per maggiori dettagli sulle azioni
messe in atto nel corso del 2025, si prega di far riferimento ai capitoli tematici.
112
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Obiettivo
Iniziative
Target
KPI
Target
2025
Target
2026
Target
2027
Status al 31
Dicembre
2025
Pilastro: Qualità e valore sociale dell’offerta editoriale
Promozione della
lettura e
dell'accessibilità
dei contenuti
Eventi scuole 
e sevizi
biblioteche
Raggiungere il
100% delle
regioni italiane
e degli ordini
scolastici nel
2027
Indice di
copertura
regionale (n° di
regioni con
almeno 1
evento) + indice
copertura
ordini scolastici
100 %
90 %
Sviluppo
Audiolibri
Incrementare
del 100% i titoli
prodotti entro il
2027
Catalogo titoli
prodotti
+100%
+35%
Formazione
per
insegnanti
Raggiungere
un gradimento
dei corsi
maggiore
dell'85% entro
il 2027
Percentuale di
gradimento
corsi
75%
80 %
85 %
82 %
Produzione
titoli novità in
formato
liquido
Raggiungere o
superare l'80%
del totale
novità entro il
2027
Percentuale di
novità titoli
formato liquido
su totale novità
>= 80%
69 %
Pilastro: Efficienza e responsabilità ambientale della filiera
Ridurre gli
impatti
energetici
Fornitura
energia
rinnovabili
sedi e store
Estendere
annualmente 
la fornitura di
energia
rinnovabile  al
100% delle
strutture e delle
nuove aperture
(Italia)
Sedi e store
con energia
rinnovabile sul
totale delle
sedi e store (al
netto delle
acquisizioni in
corso d'anno)
100%
100%
100%
99 %
(escluso
MA Retail
acquisito
dal  1
dicembre
2025; %
calcolata
sul numero
di POD)
Efficientamen
to energetico
palazzo
Niemeyer
Ridurre del
40% i consumi
energetici
entro il 2026
Consumi di
energia
primaria (EP) 
nel periodo pre
riqualifica e
post riqualifica
-40%
Riduzione
del 63%
(4.878 EP
MWh)
rispetto alla
baseline
2022
Certificazione
Leed + Well 
palazzo
Niemeyer
Ottenere le
certificazioni
livello GOLD
entro il 2026
Certificazioni
Ottenimento
certificazion
e LEED
Ottenimento
certificazion
e WELL
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
113
Coinvolgere i
fornitori in un
percorso di
sostenibilità
Livello di
rese prodotto
trade
Ridurre del 2% i
livelli di resa
del prodotto
trade entro il
2027
Percentuale di
riduzione rese
sul totale
prodotti
-2,0%
-1,2%
Codice
Condotta
Fornitori
Garantire il
100% dei
fornitori
rilevanti con
certificazioni di
sostenibilità
entro il 2027
Indice di
copertura
fornitori
100%
È stata
realizzata
una
mappatura
dei fornitori
per
tipologia,
volumi di
fatturato e
sono state
analizzate le
certificazioni
possedute.
Pilastro: Valorizzazione e inclusione delle persone
Dipendenti:
diversità, equità e
inclusione
Gender
Balance
Dirigenti
Ottenere un
risultato uguale
o superiore al
38% di donne
dirigenti sul
totale dirigenti
entro il 2027
Percentuale
donne dirigenti
su totale
dirigenti
38 %
40,4 %
Equal Pay
Gap
Ridurre del 6%
l'equal pay gap
rispetto al
consuntivo
2024 entro il
2027
Indice “equal
pay gap”
-6,0 %
-23,1 %
Certificazione
Parità di
Genere
Superare le
visite di
sorveglianza
annuali e
rinnovare la
certificazione
su perimetro
ampliato nel
2027
Mantenimento
e rinnovo
certificazione
Superamen
to visita di
sorveglianz
a
Rinnovo
certificazio
ne su
perimetro
ampliato
È stata
superata la
visita di
sorveglianz
a
Dipendenti:
mantenimento e
potenziamento
competenze
Attività di
formazione
Garantire
almeno l'80% di
partecipazione
in almeno 1
attività di
formazione
entro il 2027
Tasso di
partecipazione
ad almeno 1
attività di
formazione
60%
70 %
80 %
93,8 %
Diffusione cultura
etica
Formazione
linea etica
Raggiungere
almeno il 90%
di
partecipazione
alla formazione
linea etica
entro il 2026
Tasso di
partecipazione
alla formazione
linea etica
90 %
87 %
Policy Diritti
Umani
Formalizzare la
Policy Diritti
Umani entro il
2025
Pubblicazione
Policy Diritti
Umani sui
canali di
comunicazione
interni ed
esterni
Formalizza
re la Policy
Diritti
Umani
entro il
2025
La Policy è
stata
formalizzat
a in data 10
dicembre
2025
114
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori
I portatori di interesse
Nella grafica sottostante sono riassunte le principali categorie di portatori di interesse interni ed
esterni ritenuti prioritari lungo la catena del valore del Gruppo. Tali categorie – interne ed esterne –
vengono individuate e classificate sulla base di:
1. livello di influenza esercitata o subita;
2. interesse in quanto fruitori principali della rendicontazione di sostenibilità, considerando il grado
con cui dipendono da tali informazioni per assumere decisioni rilevanti. [SBM-2, 43, 45a]
Mappatura degli stakeholder.jpg
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
115
In questo contesto, la definizione di stakeholder per il Gruppo Mondadori comprende:
i portatori di interessi coinvolti, ovvero quei soggetti i cui interessi sono o potrebbero essere
influenzati (positivamente o negativamente) dalle attività dell'impresa e dai suoi rapporti commerciali
diretti e indiretti lungo la catena del valore;
i fruitori della rendicontazione di sostenibilità; tra questi figurano, in particolare, gli investitori e
analisti finanziari.
Il coinvolgimento dei portatori di interesse
Consapevole dell’importanza di instaurare e mantenere un dialogo costante con i propri stakeholder, il
Gruppo Mondadori attiva nel corso dell’anno diversi canali di comunicazione e coinvolgimento, anche
attraverso specifiche attività di Stakeholder Engagement, al fine di poter cogliere e tenere in
considerazione le istanze degli stessi. Tali attività consentono al Gruppo di comprendere in profondità
gli interessi e le opinioni dei diversi portatori di interesse, nonché la loro relazione con la strategia e il
modello di business. [SBM-2 45a, ii, iii,iv v]
Nel 2025 il Gruppo ha rafforzato il proprio percorso di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder,
utilizzando i seguenti strumenti di ingaggio per comprendere le aspettative e le opinioni prioritarie
degli stessi:
interviste one-to-one con i principali fornitori strategici, individuati in base a criteri di rilevanza sia in
ambito di business sia in ambito di sostenibilità;
survey dedicate a lettori e clienti, insegnanti, analisti finanziari e dipendenti.
Nel complesso, il processo ha raggiunto oltre 3.200 soggetti, con un incremento nelle statistiche di
partecipazione rispetto all’anno precedente. Le evidenze raccolte hanno contribuito all’Analisi di
Doppia Rilevanza, permettendo di individuare i temi materiali 2025 e di rafforzare l’allineamento tra le
aspettative degli stakeholder e il percorso di sostenibilità del Gruppo [SBM-2 45b].
I risultati emersi dalle attività di coinvolgimento sono stati condivisi e presi in esame internamente dal
Comitato di Direzione dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, e dal Collegio Sindacale. [GOV-2
26, a] [SBM-2 45 d] Si segnala che, per il presente esercizio di reporting, non sono emerse prospettive
o esigenze degli stakeholder tali da comportare modifiche alla strategia o al modello di business del
Gruppo. [SBM-2 45 c, i].
Per maggiori dettagli sul coinvolgimento degli stakeholder per la valutazione e prioritizzazione della
long-list di IROs, si prega di far riferimento a “Descrizione del processo e dei risultati dell’Analisi di
Doppia Rilevanza” nel capitolo “Note di dettaglio”.
Le principali modalità di comunicazione e coinvolgimento adottate per il dialogo con gli stakeholder,
nonché i loro interessi e opinioni prioritari, sono riportati nella tabella che segue:
116
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Categoria
stakeholder
Dettaglio stakeholder per
categoria
Principali interessi e
opinioni
Sintesi delle modalità di
comunicazione e
coinvolgimento
Azionisti e Comunità
finanziaria
Azionisti di maggioranza
Sostenibilità
economico-finanziaria
del Gruppo nel medio
periodo
Assemblea degli azionisti
Canali di dialogo in carico alla
funzione Investor Relations,
comprese survey per attività
di stakeholder engagement
Incontri con investitori
istituzionali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Azionisti di minoranza
Analisti / agenzie di rating
Banche
Investitori Istituzionali
Lettori e clienti
Lettori
Qualità, accessibilità e
inclusività dell’offerta
editoriale dei libri di
testo e periodici
Canali di supporto e
assistenza diretta attraverso
la rete retail (store ed e-
commerce)
Canali di segnalazione dei
reclami
Canali social
Attività di stakeholder
engagement (survey)
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Clienti
Utenti/Social Media User
Istituzioni e
Authority
Antitrust
Condotta aziendale
conforme alle normative
vigenti e alle migliori
best practice
Consultazioni ad hoc su
tematiche specifiche
Tavoli di confronto
istituzionale
Comunicazioni formali
Partecipazione a gare
d’appalto
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Associazioni di settore
CONSOB
Legislatore nazionale/
comunitario
Sovrintendenze/Musei
Pubblica Amministrazione
Mondo delle scuole
Ministero Istruzione e Ricerca
Qualità, accessibilità e
inclusività dell’offerta
editoriale dei libri di
testo scolastici
Consultazioni ad hoc su
tematiche specifiche
Tavoli di confronto
istituzionali
Comunicazioni formali
Survey docenti
Per insegnanti/educatori,
attività di stakeholder
engagement (survey)
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Insegnanti / educatori
Opinion leader
Media
Contenuti accurati,
rigorosi, veritieri e
rispettosi dei gusti e
delle sensibilità dei
diversi pubblici
Attività di media relations
Canali social
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Influencer
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
117
Creatori di contenuti
Autori
Indipendenza editoriale
e autonomia creativa;
rispetto della proprietà
intellettuale e diritto
d’autore; accesso a
mezzi di supporto e
risorse adeguate
all’elaborazione dei
contenuti
Attività di media relations
Canali social
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Giornalisti
Business Partner
Rete vendita (edicole, librerie,
Franchisee, GDO, E-
commerce)
Instaurazione di
relazioni a lungo
termine, accesso a
contenuti di qualità,
accesso a mezzi e
risorse per la
promozione e vendita
dei contenuti
Convention franchisee
Tavoli di confronto
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Rete commerciale (agenti)
Editori terzi
Investitori pubblicitari
Piattaforme digitali
Fornitori
Fornitori diretti (stampa, carta)
Collaborazione in ottica
di relazioni di lungo
periodo, affidabilità,
stabilità e trasparenza
negli accordi
contrattuali (compresi
prassi di pagamento)
Riunioni periodiche, tavoli di
confronto, incontri one-to-
one
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Fornitori indiretti di servizi e
distribuzione
Dipendenti e
collaboratori
Dipendenti
Tutela del benessere,
qualità e sicurezza sul
lavoro; crescita e
sviluppo professionale;
rispetto delle diversità
Survey dipendenti
Intranet aziendali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing, Linea Etica)
Attività di formazione e
sensibilizzazione
Momenti di confronto con i
responsabili, tra cui
periodiche valutazioni delle
performance
Attività di stakeholder
engagement (survey)
Collaboratori
Consulenti
Parti sociali
Sindacati
Salvaguardia dei diritti
dei lavoratori, rispetto
delle condizioni
economiche e
professionali dei
lavoratori, stabilità
occupazionale
Riunioni periodiche con
rappresentanze sindacali
Tavoli di confronto
istituzionali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
INPS, INAIL
Terzo settore
ONG
Collaborazione e
dialogo su progetti di
interesse comune per
contribuire
positivamente alla
comunità e all’ambiente
Frequenti consultazioni per lo
sviluppo di progetti
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Organizzazioni no profit
Nell’ambito della Politica Diritti Umani, adottata dal Gruppo a Dicembre 2025, il Gruppo Mondadori
rafforza il coinvolgimento dei portatori di interesse attraverso un processo strutturato che prevede il
dialogo con gli stakeholder (compresi collaboratori, fornitori e partner) come elemento essenziale per
la definizione di misure di mitigazione più adeguate alla mitigazione dei rischi e impatti .
118
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Elenco degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti
In termini generali, i temi, sottotemi e sottosottotemi emersi dall’Analisi di Doppia Rilevanza 2025
hanno confermato le tematiche già identificate nell’esercizio precedente:
Principi ESRS_A4.jpg
Alcuni IROs specifici, nuovamente sottoposti a valutazione, sono invece risultati non rilevanti [SBM-3
48 g], in particolare:
• impegno politico e attività di lobbying;
• uso delle risorse (toner, carta per stampa) nelle operazioni proprie.
L’impatto associato all’uso intensivo di risorse nelle attività interne è stato rivalutato nel 2025 e, a
seguito della condivisione con il Comitato di Direzione, è stato considerato sotto soglia, in quanto
ritenuto dal Management di incidenza limitata rispetto ai principali driver di consumo lungo la catena
del valore [SBM-3 48 g].
L’ambito legato alla gestione dei rifiuti a monte della filiera è stato rivalutato attraverso specifici
momenti di confronto e discussione con i fornitori di carta e stampa. Durante tali interazioni, l’impatto è
risultato sotto la soglia di rilevanza nelle valutazioni effettuate dagli stessi. Di conseguenza, per il
segmento a monte, la gestione dei rifiuti non rappresenta un’area di impatto rilevante per il Gruppo 
[SBM-3 48 g].
Parallelamente, a seguito dell’attività di coinvolgimento degli stakeholder svolta, sono stati individuati
dei nuovi impatti rilevanti  [SBM-3 48 g]con riferimento ai seguenti ambiti:
consumi di energia elettrica nella produzione di carta e nei processi di stampa (impatto individuato
tra i principali driver di consumo a monte e confermato come rilevante per via dell’intensità
energetica delle cartiere e delle stamperie);
ambiente di lavoro sicuro e rispettoso per i lavoratori a valle (franchisee), relativamente alle
condizioni operative e alla qualità degli standard applicati nei punti vendita in franchising;
violazioni della privacy dei lavoratori nelle catene del valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
119
In aggiunta, sono risultati rilevanti nuovi impatti e rischi collegati a una tematica specifica per l’impresa,
l’impiego responsabile di tecnologie di intelligenza artificiale (AI). Nel 2025 sono stati infatti valutati
nuovi IROs riguardanti l’uso dell’AI nei processi di generazione e gestione dei contenuti editoriali 
[SBM-3 48 g, h].
Dalle valutazioni è emerso che tali IROs superano la soglia di rilevanza sia secondo la prospettiva
finanziaria interna del Management, per i potenziali effetti nel medio lungo termine sul modello di
business, sia secondo la prospettiva di impatto esterno, espressa da lettori e lettrici e dagli analisti
finanziari.
In continuità con quanto emerso nell’esercizio precedente, anche nel 2025 non sono state
identificate opportunità rilevanti, né rischi rilevanti con effetti nel breve periodo. Di conseguenza,
per l’esercizio in corso non si rilevano impatti finanziari attuali connessi a rischi o opportunità
rilevanti sulla situazione patrimoniale finanziaria, sul risultato economico o sui flussi finanziari del
Gruppo [SBM3 48(a), 48(d)].
Gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per il Gruppo Mondadori sono riportati sinteticamente nella
tabella che segue nelle pagine successive, articolati in base al sottotema e al sottosottotema di
riferimento, all’orizzonte temporale e alla collocazione lungo le catene del valore [SBM3 48(a)]. Per
ciascun IRO sono inoltre specificate le modalità attraverso cui il Gruppo è coinvolto (attraverso le
proprie attività o tramite le proprie relazioni commerciali), nonché le categorie di stakeholder
interessate, il sotto-tema e il sotto‑sottotema di riferimento, l’orizzonte temporale e la collocazione
lungo la catena del valore.
120
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Sotto-tema: sotto-sottotema
Tipologia
Descrizione
[SBM-3 48a, 48c i]
[GOV 1, 26, c]
Catena del
valore
SBM-3 48a]
Coinvolgimento del
Gruppo
Stakeholder di
riferimento
[SBM-3 48c iv ]
Orizzonte
temporale
[SBM-3
48c iii]
E1- Cambiamenti climatici
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Impatto
negativo
attuale
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
nel processo produttivo di carta,
nell'attività di stampa dei prodotti e
nell'attività di logistica in entrata
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta e stampa)
Breve-
medio-
lungo
termine
Energia
Impatto
negativo
attuale
Le attività a monte della filiera editoriale,
come la produzione di carta e i processi
di stampa ad alta intensità energetica,
richiedono grandi quantità di energia e
combustibili fossili, comportando
pressioni sull'ambiente.
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta e stampa)
Breve-
medio-
lungo
termine
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Energia
Impatto
negativo
attuale
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
nell'attività di logistica in uscita e nei
punti vendita (franchisee)
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (logistica)
Franchisee
Breve-
medio-
lungo
termine
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Energia
Impatto
negativo
attuale
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
da fonti fossili nelle operazioni proprie
(gas naturale, diesel e benzina per la
flotta auto, gas refrigeranti, energia
elettrica)
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Ambiente
Breve-
medio-
lungo
termine
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Adattamento ai cambiamenti climatici
Energia
Rischio di
transizione
Rischio legato all'aumento delle spese
operative (OPEX) dovuto all'utilizzo di
nuove materie prime e/o
all'implementazione di nuove tecnologie
e processi di produzione a basso
contenuto di carbonio.
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (logistica, carta e
stampa)
Medio-
lungo
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
121
E3 – Acque e risorse marine
Acque: consumo idrico, prelievi idrici,
scarichi di acque
Impatto
negativo
attuale
Diminuzione della disponibilità delle
risorse idriche associata al consumo di
acqua nel processo produttivo di carta
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta)
Breve-
medio-
lungo
termine
E4 – Biodiversità ed ecosistemi
Fattori di impatto diretto sulla perdita di
biodiversità: cambiamento di uso del
suolo, cambiamento di uso dell’acqua
dolce e cambiamento di uso del mare
Impatto
negativo
attuale
Perdita di biodiversità e alterazione degli
ecosistemi dovuti all'attività di
deforestazione associata alla
produzione della carta
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta)
Breve-
medio-
lungo
termine
Impatti sull'estensione e sulla
condizione degli ecosistemi: degrado
del suolo, desertificazione
Impatto
negativo
attuale
L’approvvigionamento di prodotti
derivati dal legno nella filiera a monte
può favorire processi di degrado del
suolo, indebolendo la resilienza degli
ecosistemi e aumentando il rischio di
desertificazione del terreno.
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta)
Breve-
medio-
lungo
termine
E5 – Uso delle risorse ed economia circolare
Afflussi di risorse, compreso l'uso delle
risorse
Deflussi di risorse connessi a prodotti e
servizi
Impatto
negativo
attuale
L'utilizzo intensivo di materie prime
(plastica, carta e cartone, pallet) nella
filiera a valle riduce la disponibilità di
risorse naturali e impatta negativamente
sull'ambiente.
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (logistica)
Breve
termine
Afflussi di risorse, compreso l'uso delle
risorse
Deflussi di risorse connessi a prodotti e
servizi
Impatto
negativo
effettivo
L'utilizzo intensivo di materie prime nella
filiera a monte (cartiere, stampatori)
riduce la disponibilità di risorse naturali e
impatta negativamente sull'ambiente.
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Fornitori (carta e stampa)
Breve
termine
Rifiuti
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto alla gestione
impropria del prodotto invenduto lungo
la catena del valore downstream del
Gruppo Mondadori
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Ambiente
Medio
termine
122
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Afflussi di risorse, compreso l’uso delle
risorse
Rischio
L’orientamento verso scelte di acquisto
basate sull’impiego di materie prime
sostenibili nella filiera (es. inchiostri
vegetali, film biodegradabili, packaging
riciclato) può comportare un incremento
dei costi per Mondadori dei materiali e
servizi acquistati.
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (carta e stampa)
Medio-
lungo
termine
S1 – Forza lavoro propria
Condizioni di lavoro: salute e sicurezza
Impatto
negativo
attuale
Effetti negativi sul benessere e sulla
salute dei dipendenti e collaboratori del
Gruppo in termini di infortuni, come
conseguenza di un mancato
funzionamento delle procedure e dei
presidi in ambito salute e sicurezza
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
Condizioni di lavoro: occupazione
sicura, orario di lavoro, equilibrio tra vita
professionale e vita privata
Impatto
positivo
attuale
Incremento del benessere dei lavoratori
grazie a stabilità occupazionale, qualità
dell'attività lavorativa e tutela
dell'equilibrio vita-lavoro
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore,
diversità, misure contro la violenza e le
molestie sul luogo di lavoro
Impatto
positivo
attuale
Promozione attiva della DEI attraverso la
diffusione di una cultura interna
orientata al rispetto delle diversità e alla
valorizzazione del talento individuale,
con effetti positivi in termini di ambiente
di lavoro più inclusivo e maggiori
opportunità di crescita per tutte le
persone.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore
Impatto
positivo
attuale
Una gestione equa e attenta dei
percorsi di carriera, indipendentemente
dal genere, favorisce il benessere delle
persone e ne valorizza il potenziale,
contribuendo a creare un ambiente
professionale più inclusivo e
meritocratico
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
123
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: formazione e sviluppo delle
competenze
Impatto
positivo
attuale
Crescita occupazionale e professionale
attraverso la generazione di opportunità
lavorative, programmi di sviluppo delle
competenze e percorsi di crescita
meritocratici, che consentono alle
proprie persone di aumentare le proprie
competenze e professionalità nel
mercato del lavoro
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
Altri diritti connessi al lavoro:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati dei dipendenti del
Gruppo, inclusi eventi derivanti da
attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Medio
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore,
diversità
Impatto
negativo
potenziale
Un mancato monitoraggio delle
eventuali discrepanze retributive può
compromettere i percorsi di crescita
professionale, con effetti negativi sul
benessere individuale, sulla
soddisfazione lavorativa e sulla
valorizzazione della diversità di
prospettive e punti di vista
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Dipendenti
Breve
termine
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: formazione e sviluppo delle
competenze
Impatto
positivo
attuale
Sviluppo delle competenze e capacità
dei lavoratori della catena del valore a
valle attraverso programmi di
formazione specialistica, migliorando le
competenze tecniche e incrementando il
loro livello di professionalità nel mercato
del lavoro a favore del territorio in cui
operano
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Rete vendita (franchisee,
agenti)
Breve
termine
Condizioni di lavoro: occupazione
sicura, orario di lavoro, salari adeguati,
dialogo sociale, contrattazione
collettiva, libertà di associazione, salute
e sicurezza,
Altri diritti connessi al lavoro: lavoro
minorile, lavoro forzato,
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore,
misure contro la violenza e le molestie
sul luogo di lavoro
Impatto
negativo
potenziale
L'assenza di un sistema di due diligence
lungo la catena del valore può
compromettere la tutela della salute e
sicurezza delle persone e può incidere
negativamente sui diritti giuslavoristici
dei lavoratori, favorendo situazioni
caratterizzate da orari eccessivi,
retribuzioni inadeguate, limitazioni alla
contrattazione collettiva e alla
rappresentanza sindacale, ostacoli alle
pari opportunità e rischio di
discriminazioni.
Upstream
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori
Lavoratori nella catena
del valore
Medio
termine
124
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: misure contro la violenza e le
molestie sul lavoro, formazione e
sviluppo delle competenze
Impatto
positivo
potenziale
Promozione di un ambiente di lavoro
sicuro e rispettoso per i lavoratori a valle
(es. franchisee) attraverso l’estensione
delle misure di tutela già adottate per la
forza lavoro del Gruppo, inclusi canali di
segnalazione per discriminazioni,
violenze e molestie e programmi di
formazione su microaggressioni e bias
di genere.
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Rete vendita (franchisee)
Medio
termine
Altri diritti connessi al lavoro:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati dei lavoratori della
catena del valore, inclusi eventi derivanti
da attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Upstream
Downstream
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Fornitori
Lavoratori nella catena
del valore
Medio
termine
S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
libertà di espressione
Impatto
positivo
attuale
Il Gruppo promuove l'indipendenza
editoriale e la tutela della molteplicità
dei punti di vista dei lettori attraverso
una offerta editoriale di qualità, equa e
rappresentativa
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti
Breve
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
accesso a informazioni (di qualità)
Impatto
positivo
attuale
Attraverso iniziative di promozione della
lettura nei punti vendita e nelle scuole, il
Gruppo contribuisce ad avvicinare un
pubblico sempre più ampio alla cultura,
favorendo la crescita del lettorato
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti
Breve
termine
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali: non
discriminazione, accesso a prodotti e
servizi
Impatto
positivo
attuale
Il Gruppo promuove strumenti didattici
progettati per considerare le difficoltà di
apprendimento, che consentono di
ampliare l’accessibilità ai contenuti
educativi per tutte le categorie sociali.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Studenti
Breve
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
125
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
accesso a informazioni (di qualità)
Impatto
positivo
attuale
Il Gruppo promuove l’accesso a
contenuti di qualità e valore, in grado di
accrescere la conoscenza, l’istruzione e
la consapevolezza dei consumatori e di
veicolare la cultura attraverso i propri
contenuti editoriali (es. aggiornamento
delle competenze del corpo docenti,
sensibilizzazione su tematiche DEI,
alfabetizzazione digitale)
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti,
insegnanti e docenti,
studenti, utenti unici e
fanbase
Breve
termine
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali: non
discriminazione, accesso a prodotti e
servizi
Impatto
positivo
attuale
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali attraverso
contenuti accessibili in diversi formati
(tra cui, e-book, audiolibri)
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti
Breve
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati dei consumatori e
utilizzatori finali, inclusi eventi derivanti
da attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti,
insegnanti e docenti,
studenti, utenti unici e
fanbase
Medio
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
pratiche commerciali responsabili
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della proprietà
intellettuale e del diritto d'autore a causa
del non corretto funzionamento del
sistema di protezione dedicato
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Autori
Medio
termine
Impiego responsabile di tecnologie di
Intelligenza Artificiale (AI)
[Entity specific]
Impatto
negativo
potenziale
Un mancato presidio sull'utilizzo corretto
di strumenti basati su AI nel processo di
produzione editoriale e creazione
dell'offerta può compromettere
l’accuratezza e l’affidabilità dei contenuti
e esporre il pubblico a informazioni
fuorvianti
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti,
insegnanti e docenti,
studenti, utenti unici e
fanbase
Medio
termine
126
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impiego responsabile di tecnologie di
Intelligenza Artificiale (AI)
[Entity specific]
Rischio
L’utilizzo di strumenti basati su IA può
favorire la generazione, diffusione o
accesso non autorizzato a contenuti
editoriali protetti, compromettendo la
tutela della proprietà intellettuale del
Gruppo. Tali situazioni, se non
adeguatamente gestite, possono
generare danni reputazionali
significativi, con ricadute sull’immagine
aziendale e sulla fiducia degli
stakeholder.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Lettori e clienti,
insegnanti e docenti,
studenti, utenti unici e
fanbase
Lungo
termine
G1 – Condotta delle imprese
Cultura d'impresa
Impatto
negativo
potenziale
Comportamenti non etici o inappropriati
da parte dei dipendenti e di terze parti
che agiscono per conto dell’azienda
possono deteriorare il clima interno e
compromettere l’integrità dei processi
aziendali, con effetti negativi su persone,
i partner commerciali e, in generale,
sulla reputazione del Gruppo.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Trasversale
Medio-
lungo
termine
Gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento
Impatto
negativo
potenziale
Ritardi nei pagamenti ai fornitori
possono compromettere la loro stabilità
finanziaria e la continuità operativa,
generando impatti negativi sullo
sviluppo socio-economico dei fornitori
del Gruppo, in particolare per le piccole
e medie imprese.
Upstream e
Downstream
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Fornitori
Medio
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
127
Corruzione attiva e passiva:
prevenzione e individuazione,
compresa la formazione; incidenti
Impatto
negativo
potenziale
Una non adeguata attuazione della
politica in materia di contrasto alla
corruzione e dei relativi programmi di
formazione può facilitare il ricorso a
pratiche illecite, compromettendo
l’efficacia del sistema di governance e
minandone la trasparenza, l’integrità e la
capacità di assicurare una gestione
responsabile.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Trasversale
Medio
termine
Protezione degli informatori
Impatto
negativo
potenziale
La mancata gestione delle segnalazioni
provenienti dai canali dedicati può
disincentivare la segnalazione di
comportamenti non etici, favorendo
violazioni dei principi di integrità
aziendale e minando la fiducia degli
stakeholder.
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Trasversale
Medio-
lungo
termine
128
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
All’interno dei capitoli tematici sono rendicontati gli obblighi di informativa per ciascun sottotema
rilevante, come riepilogato nelle tabelle di raccordo in introduzione ad ogni capitolo [IRO-2, 56]
[SBM-3, 48,B].  In tale contesto, la valutazione della resilienza della strategia e del modello di business
è fornita in maniera qualitativa, attraverso la descrizione delle politiche, delle azioni, dei target e delle
metriche connesse agli impatti, rischi e opportunità rilevanti [SBM‑3, 48(f)].
Il legame tra gli impatti, rischi e opportunità rilevanti e il modello di business del Gruppo è descritto nei
capitoli tematici attraverso le tabelle che descrivono gli obiettivi del Piano di Sostenibilità 2025-2027 e
la descrizione in merito alle azioni connesse agli IROs rilevanti [SBM‑3, 48(c)(ii)].
Per maggiori dettagli sui criteri metodologici adottati per l’Analisi di Doppia Rilevanza, si prega di far
riferimento alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati dell’Analisi di Doppia Rilevanza” della
“Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità” del presente documento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
129
Struttura di Governance
Il sistema di governo societario del Gruppo Mondadori
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha adottato un sistema di governo societario organizzato secondo il
modello di amministrazione, direzione e controllo “tradizionale” di cui agli artt. 2380-bis e seguenti
Cod. Civ., strutturato su un Consiglio di Amministrazione, un Collegio Sindacale - con funzioni di
vigilanza e controllo, anche in termini di conformità alle previsioni normative e statutarie, sul rispetto
dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull’inadeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo corretto funzionamento - e una Società di
Revisione Legale con funzioni di revisione contabile del bilancio di esercizio e consolidato, del bilancio
semestrale consolidato abbreviato e della Rendicontazione di Sostenibilità. Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A aderisce, inoltre, al Codice di Corporate Governance, promosso da Borsa Italiana S.p.A.
quale modello di riferimento per la definizione della propria struttura organizzativa e prassi operativa
in materia di corporate governance.
Struttura Governance A4_VARIANTE COLORE_.jpg
130
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. costituisce l'organo centrale della
governance del Gruppo, con responsabilità di definizione degli indirizzi strategici e organizzativi
mediante l'approvazione dei Piani triennali [GOV-1 22d], e detiene tutti i poteri di gestione
ordinaria e straordinaria, salvo le competenze riservate per legge all'assemblea degli azionisti.
Comitati endoconsiliari
Nell'ambito del Consiglio operano tre Comitati con funzioni propositive e consultive, in adesione alle
raccomandazioni del Codice di Corporate Governance:
Comitato Remunerazione e Nomine
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Comitato Parti Correlate (ai sensi del Regolamento Consob)
Responsabilità strategiche
Il Consiglio persegue il successo sostenibile, orientando la creazione di valore nel lungo termine a
beneficio degli azionisti e considerando gli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti.
Il Consiglio:
1. definisce, con il supporto del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, le linee di indirizzo del
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi [GOV-1 22c], determinando il grado di
compatibilità con gli obiettivi strategici e valutando impatti, rischi e opportunità in ottica di
sostenibilità medio-lungo termine [GOV-2 26b];
2. valuta l'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno rispetto alle caratteristiche
dell'impresa e al profilo di rischio;
3. approva annualmente il piano di lavoro della funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale
e l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
4. esamina e approva l'analisi di doppia rilevanza, previa istruttoria del Comitato Controllo Rischi e
Sostenibilità [GOV-2 26a e 26b];
5. esamina e approva la Rendicontazione di Sostenibilità, verificandone la conformità normativa,
previa istruttoria del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità [GOV‑2, 26(a)].
Composizione
Il Consiglio in carica, nominato dall'Assemblea del 24 aprile 2024 per tre esercizi (fino all'approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2026), è composto da 12 amministratori: tre Amministratori Esecutivi e nove
Amministratori non Esecutivi, privi di deleghe individuali di gestione e di incarichi direttivi nella Società
o in società del Gruppo aventi rilevanza strategica (GOV-1 21a].
Tra i membri degli organi di direzione e controllo non sono presenti rappresentanti dei lavoratori
[GOV-1 21b].
Gli Amministratori possiedono competenze ed esperienze eterogenee in relazione ai settori, ai
prodotti e alle aree geografiche di attività del Gruppo [GOV-1 21c].
Al 31 dicembre 2025, la composizione per genere è pari a 42% donne e 58% uomini; la composizione
per fascia d'età è 100% superiore ai 50 anni [GOV-1 21 d, e].
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
131
Composizione e diversità dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Composizione del Consiglio d'Amministrazione
31-12-2025
Numero di membri esecutivi
3
Numero di membri non esecutivi
9
Percentuali di membri indipendenti (%)
42 %
Diversità di genere (% donne sul totale)
42 %
Si rispetta la normativa sull'equilibrio tra generi (Legge 160/2019, Direttiva UE 17 ottobre 2022 e Decreto
Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998): il genere meno rappresentato supera il 40% del Consiglio.
Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale vigila sulla gestione della Società, verificando il rispetto dei principi di corretta
amministrazione e l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile. Vigila altresì sul
rispetto del D.Lgs. n. 125/2024, monitorando la conformità della rendicontazione di sostenibilità agli
standard normativi e l'idoneità del relativo sistema di controllo interno, riferendone nella relazione annuale
all'Assemblea.Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e tre supplenti, dotati dei requisiti di
onorabilità e professionalità previsti dalla normativa. La composizione rispetta le disposizioni sull'equilibrio
di genere (almeno due quinti degli effettivi appartengono al genere meno rappresentato).
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile
2024, è composto da tre Consiglieri non Esecutivi, due dei quali - incluso il Presidente - Indipendenti. I
membri sono in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Il Comitato è l'organismo endoconsiliare istituito in attuazione del Codice di autodisciplina per
supportare con attività istruttoria le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi, incluse le attività in materia di sostenibilità.
Governance di sostenibilità
Nell'ambito della governance di sostenibilità, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità svolge
funzioni istruttorie, consultive e propositive verso il Consiglio di Amministrazione sulle tematiche di
sostenibilità, con particolare riferimento alla definizione delle linee guida del sistema di controllo
interno, all'approvazione e al monitoraggio della matrice di doppia rilevanza, della Rendicontazione di
Sostenibilità e del Piano di Sostenibilità. 
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità coordina la propria attività con il Collegio Sindacale, la
Società di Revisione, il Responsabile Internal Audit, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi e il Dirigente Preposto. 
Gli organi sopra descritti contribuiscono congiuntamente, ciascuno per la propria area di competenza,
a garantire la sorveglianza degli impatti, dei rischi e delle opportunità [GOV-1 22a]. Il Gruppo ha inoltre
definito le responsabilità dei singoli organi e delle funzioni aziendali nell’ambito del proprio sistema di
governance e delle procedure operative a supporto del processo di redazione e approvazione
dell’Informativa di Sostenibilità [GOV‑1, 22(b)].
Composizione
Il Comitato è composto da: (i) un Presidente Indipendente con adeguata competenza contabile e
finanziaria , (ii) un consigliere indipendente non esecutive, e (iii) un consigliere non esecutivo. La quota
di genere femminile è pari al 67%. Il Comitato sovrintende la gestione degli impatti, rischi e opportunità
(IROs) rilevanti per il Gruppo, misurando l'efficacia delle politiche, azioni e target volti a mitigare impatti
e rischi rilevanti, riferendone al Consiglio di Amministrazione [GOV-1 22c, i), ii)].
132
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Competenze in materia di sostenibilità
Nell’ambito dell’organizzazione aziendale, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, è stata
istituita un’apposita funzione in tema di sostenibilità, il Chief Sustainability Officer. Gli aggiornamenti
sulla sostenibilità, con particolare riferimento all'attività di rendicontazione, sono inoltre oggetto di
passaggi periodici con il Collegio Sindacale, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e il Consiglio di
Amministrazione, riguardanti l'analisi di doppia rilevanza, il sistema di controllo interno e
l'approvazione della rendicontazione e del piano di sostenibilità.
Con riferimento alle competenze specifiche degli Amministratori, il Consiglio di Amministrazione
conduce almeno ogni tre anni, in vista del rinnovo del relativo mandato e con il supporto consultivo e
istruttorio del Comitato Remunerazione e Nomine, un processo di autovalutazione propria e dei
comitati endoconsiliari. Nell’ambito di tale processo, il Consiglio di Amministrazione valuta
un'adeguata distribuzione delle competenze, incluse quelle sulla sostenibilità [GOV-1 23a, b].
Il Dirigente Preposto
Il Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024, sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale e
verificati i requisiti di professionalità statutari, ha confermato l'Amministratore Esecutivo Chief Financial Officer
Dott. Alessandro Edoardo Franzosi quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
ai sensi dell'art. 24 dello Statuto sociale e dell'art. 154-bis del TUF, fino a scadenza del mandato consiliare,
conferendogli ogni potere necessario per l'esercizio delle funzioni, con facoltà di avvalersi delle competenti
funzioni aziendali e della funzione Internal Audit per le verifiche previste dall'art. 154-bis, comma 3, del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 13.12.2025, ha esteso al Dirigente Preposto le funzioni di
attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del D.Lgs.
58/1998, configurando la responsabilità di attestare, con apposita relazione, la conformità del
documento agli standard di rendicontazione e la conformità delle informazioni sui KPI al Regolamento
Tassonomia e ai relativi atti delegati.
Responsabile della funzione Internal Audit
In conformità al Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha definito le
responsabilità della funzione Internal Audit in termini di verifica, in via continuativa o per specifiche
necessità, dell'operatività e idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso
un piano di audit approvato dal Consiglio e basato su analisi strutturata e prioritizzazione dei principali
rischi, nonché di predisposizione di relazioni periodiche sull'attività svolta, sulle modalità di gestione
dei rischi e sul rispetto dei piani di contenimento, contenenti una valutazione sull'idoneità del sistema
di controllo interno e di gestione dei rischi.
Funzione Compliance
Ferma restando la responsabilità del Dirigente Preposto, la Funzione Compliance opera su delega
identificando le normative applicabili in ambito di sostenibilità e fornendo aggiornamenti tempestivi al
Dirigente Preposto su novità legislative rilevanti per il Gruppo.
Organismo di Vigilanza
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex
D.Lgs. 231/2001. Il Modello si compone di una Parte Generale, contenente le disposizioni del D.Lgs.
231/2001, la rappresentazione degli assetti di governance, organizzazione e controllo della società, le
attribuzioni dell'Organismo di Vigilanza, i flussi informativi e il regime sanzionatorio, e di una Parte
Speciale, contenente i principi generali di comportamento e i presidi di prevenzione e controllo
adottati nell’ambito dei processi rilevanti a rischio reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001. L'Organismo di
Vigilanza riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione, al Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità e al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sul funzionamento del Modello.
Metriche di sostenibilità nei sistemi di valutazione delle performance
Il Gruppo Mondadori si è dotato di una Politica per la Remunerazione definita, in accordo con il modello
di governance di cui la Società si è dotata, con le best practice di mercato, al fine di attrarre, motivare e
fidelizzare le risorse in possesso delle qualità professionali rispondenti alle esigenze di sviluppo del
Gruppo e, nel contempo, di garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, in una
prospettiva di creazione di valore sostenibile nel medio-lungo termine, a beneficio degli azionisti e degli
stakeholder rilevanti [GOV 3 29a]. Il Comitato Remunerazione e Nomine coadiuva il Consiglio di
Amministrazione, con funzione consultiva e propositiva, nell’elaborazione di detta politica, adottata dal
Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale in conformità all’art. 2389 del Codice Civile.
Il pacchetto di remunerazione è attribuito ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (GOV-3 29c) ed è
rapportato alle responsabilità legate all’esercizio delle deleghe operative nella gestione, alla dimensione
del business gestito e alla capacità di contribuzione ai risultati consolidati del Gruppo ed è verificato sulla
base di benchmark di mercato per posizioni equivalenti. I Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono i
soggetti, compresi gli amministratori, che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente,
della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società e di adottare decisioni che
possano incidere sui risultati, sulle prospettive e sull’evoluzione della Società stessa.
In relazione a tale principio, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono identificati con: 1. gli
Amministratori Esecutivi, in quanto amministratori titolari di deleghe individuali di gestione o di incarichi
direttivi nella Società; 2. i Direttori Responsabili delle principali Aree di attività o di Business in cui opera il
Gruppo Mondadori; 3. i Direttori Centrali delle Funzioni Corporate con responsabilità di decisione e di
indirizzo in grado di incidere significativamente sui risultati attuali e prospettici della Società. La struttura
del pacchetto retributivo prevede una componente fissa, una componente variabile a breve termine
(MBO), una componente variabile di medio-lungo termine (LTI), a cui si possono aggiungere bonus
straordinari/una tantum, benefit e indennità [ESRS 2 GOV-3 29d]. In ambito di sostenibilità, la
componente LTI ha la finalità di promuovere la sostenibilità della gestione aziendale nel lungo periodo
attraverso il raggiungimento degli obiettivi previsti dai piani strategici pluriennali della Società e la
creazione di valore sostenibile per gli azionisti e gli stakeholder, favorendo nel contempo la retention e
l’engagement del Management. Tra le condizioni di performance, un 15% si lega all’Obiettivo ESG –
Impact Inclusion Index e indice di Sostenibilità Ambientale. [ESRS 2 GOV-3, 29.b,d]
L’obiettivo ESG, composto dalla sintesi dei risultati in diversi ambiti di azione (gender equity e
ambiente), può avere un’oscillazione di risultato da 0% a 120%, a seconda dei risultati in ognuno degli
ambiti considerati.
Focus obiettivi ESG
Il Gruppo Mondadori, da sempre attento al proprio ruolo di agente culturale nel Paese, già da anni si è
mostrato attento anche agli aspetti ESG. A partire dal 2023, la Società ha deciso di arricchire il proprio
impegno nelle tematiche di sostenibilità, ponendo concreti obiettivi al management, non solo in
ambito Sociale, ma anche in quello Ambientale indicando come condizione all’erogazione dei bonus
di lungo periodo anche il conseguimento di traguardi in ambito green e con una rilevanza complessiva
degli obiettivi ESG maggiore anche dal punto di vista economico.
Gli obiettivi ESG 2024 risultano quindi composto da due macro indicatori:
• Impact Inclusion Index per l’80%;
• Indice di Sostenibilità Ambientale per il 20%. [ESRS 2 GOV-3, 29.b]
Con riferimento all’Impact Inclusion Index, già a partire dal 2022, il Gruppo ha avviato un approccio
sistemico alla tematica della D&I (Diversity & Inclusion) e, più specificatamente, della Gender Equity,
particolarmente rilevante data la centralità del fattore umano per la realizzazione della sua missione,
come evidenziato anche dal Piano di Sostenibilità approvato nel corso del 2022 e successivamente
aggiornato.
134
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Per questo motivo, oltre a dotarsi di un set di indicatori utile al costante monitoraggio dei fenomeni di
disparità, il Gruppo ha stabilito una strategia di azione che riguarda diversi ambiti di intervento e un
approccio progressivo nel definire, di anno in anno, impegni e target di continuo miglioramento. Per il
Piano 2025-2027, il Gruppo Mondadori ha definito un set di obiettivi in grado di portare il Gruppo
dopo un primo triennio di impegno nella realizzazione di concrete iniziative ESG, al raggiungimento
dei seguenti traguardi:
1. Superare le sorveglianze annuali e confermare il main audit del 2027 relativamente alla
Certificazione di Parità di Genere, riconosciuta, sui dati 2023, da parte di Bureau Veritas, primario
ente certificatore, a dimostrazione del lavoro svolto e della volontà di ufficializzare, anche verso gli
Stakeholder, l’impegno del Gruppo Mondadori a considerare i valori D&I come elementi
fondamentali della propria attività.
2. Continuare il percorso di miglioramento in termini di Gender Balance e Equità Retributiva laddove,
storicamente, si sono maggiormente evidenziate differenze di opportunità, ossia sui livelli
manageriali.
Al fine di valutare i risultati ottenuti in questi ambiti, l“Impact Inclusion Index” (con peso complessivo
pari al 80%), come definito a partire dal 2022, misura in forma sintetica, il livello di realizzazione degli
obiettivi definiti.
Gli ambiti sopra descritti concorrono alla definizione dell’indice secondo i seguenti pesi percentuali:
• 40% per l’indicatore che misura l’ottenimento della Certificazione di Parità di Genere e il
mantenimento della stessa superando le verifiche di controllo previste nel triennio con cadenza
annuale;
• 20% per le Pari opportunità, con l’indicatore che misura che la percentuale di donne in posizioni
manageriali si mantenga superiore o uguale al livello del 38%;
• 20% nell’ambito equità retributiva, con l’indicatore che misura, dopo i miglioramenti richiesti nei Piani
precedenti, un ulteriore step di riduzione del gap retributivo donna/uomo per le posizioni
manageriali, pari al 6% dei risultati raggiunti a fine del 2024.
Con riferimento all’Indice Ambientale, rappresentato dall’Indice di Sostenibilità Ambientale (con peso
relativo pari al 20%), il Gruppo si pone l’obiettivo di ottenere, relativamente alla riqualificazione della
sede dell’ head quarter - Palazzo Niemayer, che ospita circa il 67% dei dipendenti del Gruppo, la
certificazione LEED e Well Bronze, ad opera del certificatore Deer.
Infine, si conferma il peso dell’Indicatore ESG al 15%, come prospettato, dopo la fase iniziale,  dalle
Politiche dei precedenti anni. Per il primo indicatore, la performance target è raggiunta con
l’ottenimento della Certificazione da parte di Bureau Veritas nel 2027 e nel caso di superamento dei
livelli di controllo (“sorveglianze”) stabiliti dal percorso per il 2025 e 2026. Il risultato può superare il
100% del target nel caso di miglioramento dei punteggi ottenuti con la prima certificazione. 
Per gli indicatori di Gender Balance e di Pay Equity, invece, l’indice misura, con una progressione
lineare, il raggiungimento del target prefissato o il suo superamento. Infine l’Indicatore di Sostenibilità
Ambientale si considera raggiunto al 100% nel caso di conseguimento della certificazione Well Bronze
nella riqualificazione della sede e può raggiungere il 120% dell’obiettivo nel caso di ottenimento del
livello Gold [ESRS 2 GOV-3 29e]. In questo modo, l’indice ESG apprezza, in maniera sintetica, i risultati
complessivamente ottenuti nei quattro ambiti; il premio collegato alla performance dell’indice può
quindi variare proporzionalmente da 0% (mancato raggiungimento dei tre obiettivi) a 120%
(superamento dei target in tutti gli ambiti) [ESRS 2 GOV-3 29e].
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
135
Ambito
Obiettivo
Metriche
Indice
Target
SOCIAL
Certificazione Parità di
Genere
Mantenimento e
ottenimento
nuova
Certificazione
entro il 2027
40
Sorveglianze
annuali e nuovo
Main Audit 2027
SOCIAL
Aumento delle donne in
posizioni manageriali
Percentuale di
donne dirigenti
20
Ottenere un
risultato uguale o
superiore  al 38%
entro il 2027
SOCIAL
Riduzione del gap
retributivo per le posizioni
manageriali
Divario
retributivo a
parità di
posizione per i
ruoli di quadro e
dirigente
20
Riduzione del 6%
rispetto al
risultato 2024
entro il 2027
AMBIENTE
Riqualificazione Head
Quarter
Ottenere
Certificazione
LEED (entro
2026) e WELL
(entro 2027)
20
Ottenere
Certificazione
Bronze e Oltre
136
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Dichiarazione sul dovere di diligenza
Il Gruppo adempie al dovere di diligenza mediante l'integrazione della condotta responsabile nelle
politiche aziendali (Codice Etico, Modello 231/2001, certificazioni ISO 9001 e UNI PdR 125:2022),
l'identificazione e valutazione degli impatti effettivi e potenziali lungo la catena del valore, la
prevenzione e mitigazione degli impatti negativi, il monitoraggio delle azioni e la comunicazione dei
risultati nella presente Rendicontazione.
Nel 2025 sono stati elaborati il Codice di Condotta Fornitori (approvato alla fine del 2025) e la Politica
Anticorruzione del Gruppo Mondadori, la cui adozione è prevista nel corso del 2026.
Elementi fondamentali del dovere di diligenza
Sezione della Rendicontazione di Sostenibilità
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance,
nella strategia e nel modello aziendale
Il sistema di governo societario (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Strategia di sostenibilità  (Capitolo 1 - Informazioni
Generali)
b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi
fondamentali del dovere di diligenza
I portatori di interesse (Capitolo 1 - Informazioni
Generali)
c) Individuare e valutare gli impatti negativi
Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi
di doppia rilevanza (Note di dettaglio)
Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi
Strategia di sostenibilità (Capitolo 1 - Informazioni
Generali)
Capitoli tematici della presente Rendicontazione di
Sostenibilità
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e
comunicare
Capitoli tematici della presente Rendicontazione di
Sostenibilità
Codice di Condotta fornitori
Il Gruppo Mondadori ritiene che la qualità dei contenuti editoriali e dei prodotti offerti sia
indissolubilmente legata alla solidità, all’efficienza e alla responsabilità sociale e ambientale della
propria catena di fornitura. Per questo motivo, il Gruppo considera il rapporto con i fornitori una leva
strategica fondamentale, che si fonda su principi di trasparenza, fiducia reciproca e collaborazione di
lungo periodo, nella logica di una partnership orientata alla creazione di valore condiviso.
In tale contesto, il Gruppo, nel corso del 2025, ha predisposto un Codice di Condotta Fornitori, in cui si
impegna a costruire, insieme ai propri partner commerciali, un sistema basato sull’integrità del
business, sul rispetto delle persone e sulla tutela dell’ambiente, guardando anche all’evoluzione delle
pratiche di sostenibilità e al rafforzamento della capacità di gestire con competenza e responsabilità
gli aspetti ambientali, superando il mero adempimento normativo.
Il Codice è redatto in coerenza con i principi del UN Global Compact e riflette gli impegni assunti dal
Gruppo attraverso le proprie politiche aziendali, tra cui il Codice Etico e la Policy Diritti Umani. Esso
costituirà parte integrante ed essenziale di tutti gli accordi contrattuali tra il Gruppo e i propri fornitori.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
137
Gestione del rischio e il sistema di controllo interno sulla Rendicontazione di
Sostenibilità
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Mondadori è inteso come l’insieme
delle procedure, strutture organizzative e delle relative attività dirette ad assicurare, attraverso un
adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una
conduzione dell’impresa corretta e coerente con gli obiettivi prefissati in relazione alla propria
rendicontazione di sostenibilità. [ESRS 2 GOV-5 ,36, a]
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi fornisce ragionevoli assicurazioni circa il presidio dei
rischi connessi al perseguimento degli obiettivi strategici aziendali e dei relativi obiettivi operativi correlati,
in particolare l’affidabilità dell’Informativa di Sostenibilità (obiettivi di reporting) [GOV-5, 36 a,b,c,].
Definizione dello Scoping, analisi dei rischi e individuazione dei controlli
Nell’ambito della predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n.
125/2024, il Gruppo Mondadori si è dotato di un’apposita procedura per la formalizzazione delle
principali attività svolte in relazione alla redazione di detto documento.
In relazione a quanto disciplinato all’interno della procedura, il Gruppo ha formalizzato una specifica
matrice di controllo (Risk & Control Matrix - RCM), all’interno della quale sono riportati i principali rischi,
obiettivi e presidi di controllo individuati in relazione al processo di redazione della Rendicontazione di
Sostenibilità, oggetto di specifica analisi nel corso del precedente esercizio.
Il Gruppo Mondadori ha definito nel corso dello scorso esercizio, e successivamente aggiornato nel
2025, il perimetro di applicazione del sistema di controllo sotteso alla propria Informativa di
Sostenibilità (“Scoping”). Nell’ambito di tale attività, il Gruppo ha effettuato una prioritizzazione dei
Disclosure Requirements individuati mediante l’utilizzo di specifici criteri quali-quantitativi, al fine di
identificare le disclosure dell’Informativa di Sostenibilità rilevanti ai fini del Sistema di Controllo Interno.
Il Gruppo, in relazione ai Disclosure Requirements considerati più rilevanti, ha predisposto delle
specifiche matrici di controllo, i cui controlli sono stati oggetto di analisi e verifica nel corso del
presente esercizio di rendicontazione.
Monitoraggio e valutazione
La verifica periodica dell’adeguatezza dei controlli sull’Informativa di sostenibilità è effettuata
attraverso modalità distinte, a seconda del soggetto incaricato della loro attuazione.
Le attività di verifica prevedono:
un monitoraggio di linea affidato alle direzioni e funzioni aziendali delle società del Gruppo
incluse nel perimetro di rendicontazione. Esse sono responsabili di garantire il corretto
funzionamento, l’aggiornamento e l’applicazione delle procedure operative relative alla
formazione e all’elaborazione dei dati e dei controlli associati;
un secondo livello di controllo indipendente affidato alla funzione Internal Audit. Tale funzione
ha svolto, in relazione alla Rendicontazione di Sostenibilità 2025, specifiche attività di testing
sui Disclosure Requirements identificati come più rilevanti, finalizzate a verificare
l’adeguatezza e l’efficacia dei presidi di controllo.
Le attività di monitoraggio e valutazione sopra riportate possono portare all’identificazione di ambiti di
miglioramento e al conseguente svolgimento di apposite attività di valutazione e follow-up successive,
finalizzate ad appurarne la relativa risoluzione a seguito dell’attuazione di opportune azioni correttive. 
Al termine di ogni verifica della funzione Internal Audit, è inoltre prevista un’attività periodica di
condivisione dei risultati da parte della stessa con le funzioni aziendali interessate, la funzione Investor
Relations & ESG Reporting e il Dirigente Preposto. I risultati delle valutazioni sui controlli, inclusi gli
eventuali ambiti di miglioramento e le azioni correttive individuati, sono debitamente documentati.
138
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Ruoli e responsabilità
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha individuato l’Amministratore Delegato quale amministratore incaricato del
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il suo compito è quello di curare l’identificazione dei
principali rischi aziendali e la gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenendo
conto delle caratteristiche delle attività svolte dal Gruppo, e riferendo al Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità o al Consiglio di Amministrazione anche in merito a eventuali criticità rilevate.
Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale nella supervisione dell’attività del Dirigente
Preposto, garantendo:
l’adeguatezza dei mezzi e dei poteri a lui attribuiti per svolgere le proprie funzioni;
il rispetto delle procedure di redazione dell’Informativa di Sostenibilità da lui predisposte.
Il Consiglio di Amministrazione approva inoltre gli esiti dell’Analisi di Doppia Rilevanza.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale si occupa di vigilare sul rispetto delle disposizioni previste dal D. Lgs. n. 
125/2024, assicurandosi che l’Informativa di Sostenibilità sia conforme alle norme di legge e agli
standard di rendicontazione. Esso riferisce in merito alle proprie attività di vigilanza durante la
relazione annuale all’Assemblea:
sull’adeguatezza di tutte le procedure, i processi e le strutture che presiedono alla
predisposizione dell’informativa finanziaria e dell’Informativa di sostenibilità;
sull’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio e sulla
revisione legale dei conti del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e dell'attività di
attestazione della conformità dell’Informativa di Sostenibilità;
sull'indipendenza del revisore legale e di sostenibilità.
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Come riportato nella procedura di reporting, il Comitato coordina la propria attività, per quanto di
rispettiva competenza, con quella del Collegio Sindacale, della Società di Revisione, del Responsabile
Internal Audit, nonché dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi e del Dirigente Preposto; in particolare, esso si occupa di:
esaminare, di concerto con il Collegio Sindacale, il processo complessivo finalizzato alla
definizione dell’Informativa di Sostenibilità, con particolare riferimento al relativo sistema di
controllo interno e ai risultati dell’Analisi di Doppia Rilevanza, fornendo a supporto delle delibere
del Consiglio di Amministrazione un parere consultivo non vincolante sull’esito delle attività e
indicando eventuali approfondimenti e/o integrazioni;
esaminare il contenuto della bozza dell’Informativa di Sostenibilità, redatta dall’Head of Investor
Relations & ESG Reporting, assicurandone la conformità ai principi di rendicontazione applicabili
(European Sustainability Reporting Standards, ESRS), previo parere del Dirigente Preposto,
fornendo, un parere consultivo non vincolante sui relativi esiti a supporto delle delibere del
Consiglio di Amministrazione;
esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e
supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di
rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza;
esaminare le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di
Internal Audit;
monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di Internal Audit.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
139
Dirigente Preposto
Come descritto nella procedura di reporting, il Dirigente Preposto è responsabile [ESRS 2 GOV-5 36d]:
di verificare e approvare gli esiti dell’Analisi Doppia Rilevanza, valutando i temi materiali
individuati, in relazione sia al loro impatto e rilevanza ESG che al loro impatto finanziario sulle
attività del Gruppo;
di verificare e approvare il calendario di closing;
di validare la lista contenente i responsabili di funzione e i data owner, redatta dalla Funzione
Investor Relations and ESG Reporting, per le Società incluse nel perimetro di rendicontazione
della Rendicontazione, che saranno coinvolte a vario titolo nel corso dei lavori per la
predisposizione, approvazione, pubblicazione della stessa;
di approvare il Content Index;
di esaminare la bozza della Rendicontazione di Sostenibilità.
È inoltre responsabile di predisporre adeguate procedure relative alla Rendicontazione di
Sostenibilità, garantire la conformità della stessa alla Direttiva Europea 2022/2464 (CSRD), agli
European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e al Regolamento (UE) 852/2020 sulla
Tassonomia Europea, nonché assicurare la correttezza e l’accuratezza dei documenti e dei contenuti
riferiti alla redazione dell’Informativa di Sostenibilità.
La responsabilità dell’integrità e della correttezza dei dati contabili e di sostenibilità resta una
responsabilità individuata nell'ambito dell'organizzazione d'impresa, nelle singole articolazioni che
producono i dati, li controllano e con essi alimentano i flussi informativi governati dalle di redazione
dell’Informativa di Sostenibilità.
Il Dirigente Preposto individua le soluzioni organizzative e procedurali idonee ad assicurare
l'adeguatezza del modello di controllo sul processo di redazione dell’Informativa di Sostenibilità.
Egli prende inoltre parte a ogni riunione del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo
che abbia in oggetto l'approvazione alla Rendicontazione di Sostenibilità o altri dati/ questioni rilevanti
per le attestazioni che egli è tenuto a fornire.
Funzione Internal Audit
La Funzione Internal Audit ha la responsabilità diretta di svolgere, in qualità di organismo indipendente
di terzo livello, verifiche autonome e imparziali al fine di assicurare la piena operatività del modello di
controllo sulla redazione dell’Informativa di Sostenibilità [ESRS 2 GOV-5 36d].
Su delega del Dirigente Preposto, la funzione Internal Audit può svolgere le seguenti attività:
supporto nella definizione del piano di testing;
supporto per lo svolgimento di verifiche specifiche sul disegno e sull’effettiva applicazione delle
procedure di redazione dell’Informativa di Sostenibilità, fermo restando l’esclusiva responsabilità
del Dirigente Preposto circa l’esito delle verifiche svolte;
supporto con riferimento all’attività di supervisione circa l’effettiva attuazione delle azioni
correttive definite a fronte degli ambiti di miglioramento individuati da parte delle funzioni
aziendali interessate.
140
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Funzione Investor Relations & ESG Reporting
L’Head of Investor Relations & ESG Reporting, supportato dal Chief Sustainability Officer, redige e
aggiorna la documentazione ai fini della redazione dell’Informativa di Sostenibilità e identifica
l’eventuale necessità di modificare attività e/o processi.
Inoltre, è responsabile di garantire al Dirigente Preposto e agli organi competenti un flusso informativo
adeguato riguardante i risultati delle proprie attività, con particolare attenzione ai dati riconducibili alla
Rendicontazione di Sostenibilità.
La Funzione cura, altresì, il coordinamento del processo annuale di attestazione interna, assicurando
la raccolta, la revisione e la completezza delle lettere di attestazione trasmesse dalle funzioni aziendali
corporate e dalle società incluse nel perimetro di rendicontazione [ESRS 2 GOV-5 36d].
Funzione Compliance
Nell’ambito dell’organizzazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Gruppo, alla
Funzione Compliance di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è affidato il compito di:
supportare il Chief Executive Officer di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. nell’identificazione dei
principali rischi aziendali rilevanti in ambito di D.lgs. n. 231/2001, tenendo conto delle
caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate;
supportare il Chief Executive Officer di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. nel dare esecuzione
alle linee di indirizzo definite dall’organo di amministrazione, curando la progettazione,
realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rilevante in
ambito di D.lgs. n. 231/2001 e verificandone costantemente l’adeguatezza e l’efficacia, nonché
curandone l’adattamento in coerenza con le peculiarità dei business delle società controllate
nonché con il mutamento degli assetti organizzativi di Gruppo ed il relativo contesto normativo
e sociale di riferimento;
supportare le valutazioni e decisioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, dell’organo di
controllo, dell’Organismo di Vigilanza di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., nonché degli organi
di vigilanza e controllo delle società controllate e delle funzioni aziendali della Capogruppo
coinvolte nei controlli, favorendone il coordinamento, nel rispetto del contesto normativo, del
codice di corporate governance e delle best practice di riferimento;
supportare il responsabile della funzione di internal audit di Gruppo, nelle attività di verificare
nell’ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di prevenire reati
rilevanti ex D.lgs. n. 231/2001;
coordinare le attività di continuo miglioramento del corpo normativo interno (tra cui policy e
procedure) adottato dal Gruppo in ambito di D.lgs. n. 231/2001, in coerenza con modello di
business, gli assetti organizzativi e il mutamento del contesto normativo e sociale di riferimento.
Flussi informativi
Tutti i soggetti del Gruppo sono tenuti a fornire tempestiva informativa su qualsiasi evento che possa
influire sul sistema di controllo interno, attivando le comunicazioni necessarie al Dirigente Preposto. Di
seguito sono descritti in maggiore dettaglio tali flussi informativi con specifico riferimento alla
Rendicontazione di Sostenibilità [ESRS 2, GOV-5 36e].
Rapporti tra il Dirigente Preposto e gli organismi di Corporate Governance
Al fine di ottemperare alle esigenze informative funzionali alla gestione del sistema sono implementati
tutti i flussi documentali di aggiornamento e rendicontazione tra i soggetti e gli organi coinvolti nella
gestione del sistema di controllo e di gestione dei rischi: il Consiglio di Amministrazione, il Comitato
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
141
Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Dirigente Preposto, la funzione Internal Audit, l’Organismo di
Vigilanza, il Collegio Sindacale e la società di revisione.
Il Dirigente Preposto riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo,
Rischi e Sostenibilità di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in relazione alle funzioni e alle responsabilità
proprie della carica; in particolare, egli informa il Consiglio di Amministrazione sullo stato del modello di
controllo sul processo di redazione dell’Informativa di Sostenibilità, in occasione o preventivamente
all'esame consiliare della stessa segnalando le carenze significative eventualmente riscontrate nei
controlli e le iniziative messe in atto, programmate per porvi rimedio, ovvero a fini compensativi. 
Il Dirigente Preposto ha l'obbligo di portare tempestivamente all'attenzione degli organi amministrativi e
di controllo della Società eventuali carenze e anomalie significative di volta in volta accertate che, nella
sua prudente valutazione, non appaiano suscettibili di essere corrette in tempo utile per l'approvazione
dell’Informativa di Sostenibilità.
Con cadenza annuale, egli provvede a informare il Consiglio di Amministrazione, congiuntamente
all’Amministratore Esecutivo, in merito:
alla modalità attraverso cui è svolta l’attività di gestione e controllo del processo di definizione
dell’Informativa di Sostenibilità e all’adeguatezza della stessa in relazione all’attestazione da
rilasciare;
alle criticità eventualmente insorte nel corso del periodo di riferimento per l’attestazione e ai
piani definiti, anche con l’Amministratore Esecutivo, per il superamento delle problematiche
riscontrate; 
alle problematiche inerenti all’idoneità dei mezzi a sua disposizione per lo svolgimento
dell’attività di competenza.
Il Dirigente Preposto nell’ambito dei poteri e mezzi a sua disposizione comunica costantemente con i
seguenti Organismi di Corporate Governance:
il Consiglio di Amministrazione, l’Amministratore Esecutivo, il Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità per fornire aggiornamenti in merito all’avanzamento delle attività di
predisposizione e verifica delle procedure di redazione dell’Informativa di Sostenibilità e delle
eventuali azioni correttive;
l’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale, la società di revisione per il coordinamento
finalizzato alla rilevazione di eventuali ulteriori rischi rilevanti ai fini dell’affidabilità
dell’Informativa di Sostenibilità.
Il Dirigente Preposto presta al Collegio Sindacale la collaborazione necessaria al fine di garantire allo
stesso lo svolgimento delle proprie funzioni di vigilanza e di verifica sull’adeguatezza e il
funzionamento delle procedure operative funzionali alla predisposizione dell’Informativa di
Sostenibilità, la loro idoneità allo scopo previsto dalla legge, nonché la loro effettiva attuazione presso
la Società e, per quanto di competenza del Collegio Sindacale della Società, anche presso le società
appartenenti al Gruppo.
Egli è inoltre parte attiva dei flussi di informazione che vanno verso e che provengono dall’Organismo
di Vigilanza per quanto concerne il controllo sulla predisposizione e applicazione delle procedure per
la redazione dell’Informativa di Sostenibilità, nonché sul loro monitoraggio e costante aggiornamento.
La società di revisione, nello svolgimento del proprio compito può richiedere in qualsiasi momento al
Dirigente Preposto informazioni su argomenti specifici rientranti nell’ambito delle sue funzioni e
effettuare controlli in merito alle procedure predisposte e alla loro concreta applicazione. Egli è tenuto
quindi a presentare alla società di revisione ogni informativa e assistenza dalla stessa richiesta a tale
proposito.
142
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Rapporti tra il Dirigente Preposto e le funzioni aziendali
Il flusso informativo relativo alle informazioni di sostenibilità ha origine dai processi aziendali gestiti
dalle funzioni di primo livello della Società. Il Dirigente Preposto si coordina con queste funzioni per
documentare e monitorare le procedure aziendali, ricevendo periodicamente informazioni sulle attività
che influenzano la Rendicontazione di Sostenibilità.
Nell’ambito di tali rapporti, oltre ai flussi periodici di aggiornamento è previsto un ulteriore presidio
formale rappresentato dal processo annuale di attestazione. In occasione della chiusura dell’esercizio:
l’Head of Investor Relations & ESG Reporting e le funzioni aziendali corporate coinvolte nella
predisposizione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità trasmettono al Dirigente
Preposto una formale lettera di attestazione riguardante la completezza, l’attendibilità e la
conformità agli standard ESRS dei flussi informativi sotto la loro responsabilità;
i CEO delle società controllate estere incluse nel perimetro CSRD inviano al Dirigente Preposto
una lettera di attestazione relativa alla completezza e all’affidabilità delle informazioni trasmesse
al fine di garantire la corretta redazione del reporting consolidato.
La Funzione Investor Relations & ESG Reporting cura la raccolta e la verifica delle lettere di
attestazione, esaminando eventuali criticità emergenti e coordinando, con le funzioni competenti, le
opportune attività di approfondimento e risoluzione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
143
Informazioni Ambientali
Informativa a norma dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852
(Regolamento sulla Tassonomia Europea)
Il Regolamento (UE) 2020/852 (“Regolamento Tassonomia”) introduce un sistema comune di
classificazione delle attività economiche considerate ecosostenibili all’interno dell’Unione Europea.
Tale sistema ha l’obiettivo di favorire la trasparenza verso gli investitori, contrastare fenomeni di
greenwashing e sostenere la transizione verso un’economia a impatto ambientale ridotto. 
Gli obiettivi ambientali e climatici previsti dalla Tassonomia sono:
1. la mitigazione del cambiamento climatico (“CCM”);
2. l’adattamento al cambiamento climatico (“CCA”);
3. l’uso sostenibile e la protezione delle acque e risorse idriche e marine (“WTR”);
4. la transizione verso un’economia circolare (“CE”);
5. la prevenzione e controllo dell’inquinamento (“PPC”);
6. la protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (“BIO”).
Analisi delle attività economiche ammissibili
In linea con le disposizioni del Regolamento, qualsiasi impresa soggetta all’obbligo di pubblicare
informazioni di sostenibilità ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive deve includere
nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni su come e in che misura le attività
dell’impresa siano associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9
del Regolamento. In particolare, le imprese come il Gruppo Mondadori sono chiamate a comunicare:
la quota del loro fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche
considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del Regolamento;
la quota delle loro spese in conto capitale e la quota delle spese operative relativa ad attivi o
processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del
Regolamento.
Nel 2025, il Gruppo Mondadori ha condotto un’analisi al fine di identificare le attività potenzialmente
ammissibili e allineate ai requisiti del Regolamento. Tale processo è stato coordinato dalla funzione
Investor Relations & ESG Reporting in collaborazione con l’ufficio Bilancio Consolidato.
Analisi dell’ammissibilità
In linea con le disposizioni del Regolamento, qualsiasi impresa soggetta all’obbligo di pubblicare
informazioni di sostenibilità ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive deve includere
nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni su come e in che misura le attività
dell’impresa siano associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9
del Regolamento. In particolare, le imprese come il Gruppo Mondadori sono chiamate a comunicare: 
la quota del loro fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche
considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del Regolamento; 
la quota delle loro spese in conto capitale e la quota delle spese operative relativa ad attivi o
processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del
Regolamento.
144
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Con riferimento all’esercizio 2025, il Gruppo Mondadori ha aggiornato la valutazione delle proprie
attività economiche alla luce del quadro normativo vigente. Il Gruppo ha condotto la valutazione
preliminare delle proprie attività economiche, verificando la loro corrispondenza con quanto previsto
dalla documentazione di riferimento (Regolamento delegato (UE) 2021/2139 Climate Delegated Act,
Regolamento Delegato UE 2023/2486 Environmental Delegated Act, Regolamento Delegato
2023/2485 che modifica il Climate Delegated Act). L’analisi ha comportato l’esame dell’elenco delle
attività economiche incluse nella documentazione tecnica di riferimento prevista dal Regolamento
Tassonomia UE e dai suoi Atti Delegati e il confronto con le attività effettivamente svolte dal Gruppo,
tramite l’analisi dei codici ATECO/NACE associati alle società del Gruppo. 
L’analisi è stata svolta tenendo in considerazione anche delle variazioni del perimetro societario, al
fine di esaminare eventuali nuove attività economiche che potessero emergere come ammissibili e/o
allineate. Inoltre, sono stati considerati i più recenti chiarimenti della Commissione al fine di
considerare attentamente le evoluzioni delle interpretazioni della normativa.
Alla data di pubblicazione del presente documento, sulla base dell’interpretazione maturata dal
Gruppo, le attività editoriali che caratterizzano il suo operato non sono incluse tra quelle a oggi
identificate dalla normativa di riferimento per gli obiettivi ambientali di cui sopra. Di conseguenza, non
si identificano ricavi, investimenti e spese operative ammissibili né allineati in riferimento alle attività
del core business aziendale.
Tuttavia, si segnala che, nell’analisi delle attività non direttamente legate al core business del Gruppo,
sono state individuate attività ammissibili secondo il Regolamento EU Taxonomy.
Per il turnover:
Obiettivo Mitigazione del cambiamento climatico: attività economica 7.6 (Installazione, manutenzione
e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili).
Per le spese in conto capitale (CapEx):
Obiettivo Mitigazione del cambiamento climatico: attività economica 4.15 (Distribuzione del
teleriscaldamento/teleraffrescamento); attività economica 7.2 (Ristrutturazione di edifici esistenti); 7.3
(Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica); attività
economica 7.4 [Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici
negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici)].
Obiettivo Transizione verso un’economia circolare: attività economica 3.2 (Ristrutturazione di edifici
esistenti).
Le attività 4.15, 7.2, 7.3, 7.4 e 7.6 sopra citate per l’obiettivo CCM non si ritengono ammissibili
all’obbiettivo CCA in quanto non è stato realizzato un assessment dei rischi e delle vulnerabilità legati
al cambiamento climatico (come indicato nella EU Commission Notice (C/2023/305), FAQ n.18).
Non sono invece state calcolate le spese operative potenzialmente ammissibili e allineate in quanto il
totale delle voci spese operative da considerare ai fini del Regolamento EU Taxonomy risulta non
significativo, ovvero inferiore all’1% sul totale dei costi operativi del Gruppo. Nel 2025 tale valore è
infatti pari a 1.117 migliaia di Euro su un totale consolidato di 733.404 migliaia di Euro ed è
rappresentato dalle spese operative sostenute nel corso dell’esercizio relativamente alle
manutenzioni delle sedi aziendali e dei negozi a gestione diretta (incluse nella voce Spese di
manutenzione tra i “Costi per servizi” della Nota 31 del Bilancio Consolidato).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
145
Analisi dell’allineamento
Per ciascuna attività ammissibile individuata, il Gruppo Mondadori ha poi proceduto alla verifica
dell’allineamento.
Turnover
La quota di turnover ammissibile all’obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico (attività
economica 7.6) non è significativa e non è legata al core business del Gruppo Mondadori. Per tale
motivo, e in linea con l’interpretazione della Commissione Europea "EU Commission Notice
(C/2023/305), FAQ n. 13", si considera tale attività non allineata senza procedere con verifiche
approfondite sui criteri di allineamento.
CapEx
Criteri di contributo sostanziale
Per ciascuna delle attività economiche ammissibili è stata verificata la conformità ai criteri di contributo
sostanziale, i quali definiscono delle soglie tecniche quantitative e/o qualitative che devono essere
rispettate per poter considerare l’attività stessa come allineata alla Tassonomia.
Obiettivo
Attività
Descrizione
Mitigazione del
cambiamento climatico
4.15 - Distribuzione del
teleriscaldamento/
teleraffrescamento
In assenza di elementi sufficienti per permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri di
contributo sostanziale, il Gruppo ritiene le attività di
distribuzione del teleriscaldamento/
teleraffrescamento non allineate.
Mitigazione del
cambiamento climatico
7.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
Le attività di rinnovamento/ristrutturazione condotte
non risultano allineate ai criteri di contributo
sostanziale, in quanto non si dispone di certificati
che dimostrino una riduzione del fabbisogno di
energia primaria di almeno il 30%.
Mitigazione del
cambiamento climatico
7.3 - Dispositivi per
efficienza energetica
Le attività volte all’efficientamento energetico degli
edifici effettuate da terzi risultano allineate al criterio
di contributo sostanziale secondo le analisi condotte
dal Gruppo in quanto si tratta sostanzialmente di
attività di relamping (misure inerenti il punto d del
criterio del contributo sostanziale). 
Mitigazione del
cambiamento climatico
7.4 - Installazione,
manutenzione e
riparazione di stazioni di
ricarica per veicoli
elettrici negli edifici (e
negli spazi adibiti a
parcheggio di pertinenza
degli edifici)
In assenza di elementi sufficienti per permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri di
contributo sostanziale, il Gruppo ritiene le attività di
installazione, manutenzione e riparazione di stazioni
di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli
spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici)
non allineate.
Transizione verso
un’economia circolare
3.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
In assenza di elementi sufficienti per permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri di
contributo sostanziale, il Gruppo ritiene le attività di
ristrutturazione di edifici esistenti non allineate.
146
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Do Not Significant Harm (DNSH):
L’analisi della conformità rispetto ai criteri DNSH esplicitati nell’Atto Delegato del regolamento ha
l’obiettivo di determinare che le singole attività identificate non arrechino danno ai restanti obiettivi
ambientali. Da tali analisi è risultato quanto segue:
Obiettivo
Attività
Descrizione
Mitigazione del
cambiamento climatico
4.15 - Distribuzione del
teleriscaldamento/
teleraffrescamento
Secondo un approccio conservativo e prudenziale e
in assenza di elementi sufficienti da permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri DNSH
relativi all’adattamento ai cambiamenti climatici,
all’uso sostenibile e alla protezione delle acque e
delle risorse marine, alla transizione verso
un’economia circolare e alla prevenzione e
riduzione dell’inquinamento, il Gruppo ritiene le
attività non allineate.
7.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
7.3 - Dispositivi per
efficienza energetica
7.4 - Installazione,
manutenzione e
riparazione di stazioni di
ricarica per veicoli
elettrici negli edifici (e
negli spazi adibiti a
parcheggio di pertinenza
degli edifici)
Transizione verso
un’economia circolare
3.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
Secondo un approccio conservativo e prudenziale e
in assenza di elementi sufficienti da permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri DNSH
relativi alla mitigazione del cambiamento climatico,
all’adattamento ai cambiamenti climatici, all’uso
sostenibile e alla protezione delle acque e delle
risorse marine e alla prevenzione e riduzione
dell’inquinamento, il Gruppo ritiene le attività non
allineate.
Analisi delle salvaguardie minime
Il Gruppo Mondadori, adottando un approccio conservativo e prudente, ritiene che le attuali pratiche
della catena di fornitura non siano adeguatamente formalizzate per considerare le attività ammissibili
allineate alle specifiche garanzie minime di salvaguardia.
Ciononostante, il Gruppo Mondadori pone in essere una molteplicità di presidi volti a garantire che le
attività vengano svolte nel rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, come approfondito nei paragrafi
“Dichiarazione sul dovere di diligenza”, “Politiche relative alla forza lavoro propria”, ”Politiche
connesse ai lavoratori nella catena del valore” e “Politiche in materia di condotta d’impresa” del
presente Documento.
Calcolo degli indicatori per l’anno di reporting 2025
In conformità all’articolo 8 del Regolamento Tassonomia e ai relativi Atti Delegati, per l’anno di
reporting 2025 il Gruppo comunica le quote di: 
ricavi derivanti da attività ammissibili e allineate;
CapEx associati ad attività ammissibili e allineate o a piani di investimento volti a rendere tali attività
allineate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
147
I numeratori dei KPIs richiesti dal Regolamento sono calcolati sulla base di dati puntuali e
rappresentano, rispettivamente, ricavi e spese in conto capitale (CapEx) associati ad attività
economiche ammissibili ai sensi della Tassonomia UE. Al fine di identificare le quote ammissibili, e
quindi elaborare gli indicatori corrispondenti, è stato adottato un processo di analisi delle singole voci
derivanti da estrazioni contabili a livello di singole aree di business del Gruppo, assicurando quindi la
completezza e l’affidabilità dei valori presentati.
Le elaborazioni sono state svolte dal Gruppo a livello centralizzato, al fine di garantire l’affidabilità del
dato e la massima coerenza delle relative modalità di estrazione e lavorazione.
I denominatori dei KPIs sono invece rappresentati dai rispettivi totali di Bilancio Consolidato, ovvero
dall’aggregazione di alcune voci patrimoniali ed economiche dello stesso. Tali dati vengono estratti
dal sistema utilizzato per il Bilancio Consolidato e, conseguentemente, risultano allineati con quelli
riportati all’interno della Relazione sulla Gestione e in Nota Integrativa. In particolare, il denominatore
relativo alle spese in conto capitale include gli investimenti annui in immobilizzazioni immateriali (sia a
vita utile definita che indefinita) pari a 41.649 €/000, oltre a 15.013 €/000 rappresentativi delle
immobilizzazioni materiali e 18.691 €/000 relative alle attività per diritti d’uso (ai sensi dell’IFRS 16).
Attività legate al gas e al nucleare
In conformità con i requisiti del Regolamento 2021/2178, si riporta di seguito l’informativa richiesta dal
Template 1 dell’Allegato XII:
Attività legate all’energia nucleare
1.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la
dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia
elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità
minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
No
2.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di
nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo,
anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di
idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie
disponibili.
No
3.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari
esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire
da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
No
Attività legate ai gas fossili
4.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di
impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi
fossili.
No
5.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e
la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica
che utilizzano combustibili gassosi fossili.
No
6.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e
la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo
utilizzando combustibili gassosi fossili.
No
148
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tabelle analitiche Tassonomia Europea
Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia — Informativa relativa all’anno 2025
Quota fatturato.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
149
Percentuali fatturato.png
150
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività
economiche allineate alla tassonomia — Informativa relativa all’anno 2025
Quota Capex.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
151
Percentuale Capex.png
152
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
ESRS E1 - Cambiamenti climatici
Tabella di raccordo relativa al cambiamento climatico
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Governance
ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle
prestazioni in termini di sostenibilità
nei sistemi di incentivazione
Metriche
Strategia
E1-1 – Piano di transizione per la
mitigazione dei cambiamenti climatici
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un
piano di transizione per il
cambiamento climatico; esso
sarà formalizzato nei prossimi
anni e sarà oggetto di futura
disclosure.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei
processi per individuare e valutare gli
impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti legati al clima
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
E1-2 – Politiche relative alla
mitigazione dei cambiamenti climatici
e all'adattamento agli stessi
Politiche in materia di cambiamenti
climatici
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di
cambiamenti climatici sono
presentate anche in formato
tabellare nel paragrafo “Impatti,
rischi e opportunità rilevanti”.
E1-3 – Azioni e risorse relative alle
politiche in materia di cambiamenti
climatici
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione
dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
Capitolo “Informazioni Generali”, alla
sezione “Strategia di sostenibilità”
DP E1‑4 par. 34: non applicabile
alla data attuale, poiché il
Gruppo non ha stabilito target
quantitativi di riduzione delle
emissioni di GHG.
E1-5 – Consumi di energia e mix
energetico
Metriche
E1-6 - Emissioni lorde di GES di ambito
1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Metriche
E1-9 – Effetti finanziari attesi di rischi
fisici e di transizione rilevanti e
potenziali opportunità legate al clima
-
Il Gruppo Mondadori si avvale
delle disposizioni transitorie
(phase‑in) previste
dall’Appendice C dell’ESRS 1,
come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
23 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
153
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
(ESRS 2 IRO-1)
Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide ambientali a livello globale, con
potenziali implicazioni sistemiche sui modelli produttivi, sulle catene del valore e sulla continuità
operativa delle imprese.
In tale contesto, il Gruppo Mondadori ha analizzato la rilevanza della tematica considerando le
evidenze scientifiche più autorevoli disponibili e concentrando l’analisi sugli ambiti maggiormente
energivori lungo la catena del valore 23. In particolare, l’analisi si è focalizzata sui consumi energetici
associati alla produzione della carta, alle attività di stampa e ai processi logistici, nonché sulle
emissioni generate dalle operazioni dirette del Gruppo e dalle attività a valle dei punti vendita in
franchising.
A supporto di tale analisi, nel 2025 il Gruppo ha avviato un dialogo diretto con alcuni dei propri
fornitori strategici operanti nei settori della produzione di carta, della stampa, dei servizi di data center,
dei prodotti di cartoleria e dei servizi di mensa aziendale.
Il confronto, svolto tramite interviste one-to-one, è stato finalizzato ad approfondire la rilevanza del
cambiamento climatico e le principali pratiche adottate dai fornitori in termini di riduzione delle
emissioni di gas a effetto serra, efficienza energetica e strategie di mitigazione e adattamento.
L’analisi di doppia rilevanza condotta dal Gruppo Mondadori nel 2025, anche alla luce delle evidenze
emerse dalle attività di stakeholder engagement con i propri fornitori strategici, ha pertanto
confermato la rilevanza degli impatti e dei rischi legati al cambiamento climatico nella catena del
valore e nelle operazioni proprie del Gruppo.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia di cambiamenti climatici con i
principali presidi in essere e ne sintetizza i contenuti:
154
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito
della
catena del
valore
E1- Cambiamenti climatici
Impatto
negativo
effettivo
Le attività a monte della filiera
editoriale, come la produzione
di carta e i processi di stampa
ad alta intensità energetica,
richiedono grandi quantità di
energia e combustibili fossili,
comportando pressioni
sull'ambiente.
Codice di
Condotta
Fornitori
I fornitori sono tenuti a misurare,
monitorare e valutare in modo
sistematico le proprie performance
ambientali, includendo, ove
applicabile, emissioni di gas a effetto
serra (Scope 1, 2 e, laddove
possibile, Scope 3), consumi
energetici.
I fornitori devono adottare misure
adeguate a ridurre al minimo gli
impatti ambientali e mitigare i rischi
legati all’ambiente, definendo
obiettivi di miglioramento continuo e
monitorandone i progressi.
In particolare, i fornitori sono
incoraggiati a implementare iniziative
volte a limitare le emissioni di gas a
effetto serra e le altre emissioni
inquinanti in atmosfera, attraverso
l’efficientamento energetico, l’utilizzo
di fonti rinnovabili, ottimizzazione dei
processi produttivi, la riduzione delle
emissioni diffuse e il controllo degli
inquinanti atmosferici. I fornitori sono
invitati a monitorare le proprie
emissioni dirette e indirette di gas
serra (Scope 1, 2 e, dove possibile,
Scope 3) e a implementare iniziative
mirate a ridurre l’impatto climatico
delle proprie attività.
A monte
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas
effetto serra associate al
consumo di energia nel
processo produttivo di carta,
nell'attività di stampa dei
prodotti e nell'attività di logistica
in entrata
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas
effetto serra associate al
consumo di energia da fonti
fossili nelle operazioni proprie
(gas naturale, diesel e benzina
per la flotta auto, gas
refrigeranti, energia elettrica) 
Codice
Etico
Il Gruppo verifica in modo regolare
l’impatto della propria attività
sull’ambiente e, su questa base,
intraprende le azioni necessarie per
rimediare gli effetti negativi e
correggere le proprie modalità
operative.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas
effetto serra associate al
consumo di energia nell'attività
di logistica in uscita e nei punti
vendita (franchisee)
Codice
Etico
L’adesione dei fornitori ai principi in
materia ambientale riassunti nel
Codice è un elemento che concorre
alla loro valutazione da parte del
Gruppo.
A valle
Rischio di
transizione
Rischio legato all'aumento delle
spese operative (OPEX) dovuto
all'utilizzo di nuove materie
prime e/o all'implementazione di
nuove tecnologie e processi di
produzione a basso contenuto
di carbonio.
Alla data attuale non è presente un presidio in
materia. Esso sarà valutato con attenzione anche
in considerazione dell’orizzonte temporale in cui
ci si attende che tale rischio possa manifestarsi
(medio termine)
A monte
Con riferimento ai rischi e alle opportunità legati al cambiamento climatico, si precisa che nel corso dell’esercizio non è stata condotta un’analisi
puntuale dei pericoli climatici e dei rischi climatici, inclusi i rischi fisici e di transizione, basata su scenari climatici (ad es. IPCC), analisi per asset o
valutazioni quantitative. Alla data attuale, l’identificazione e la valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità connessi al cambiamento
climatico sono state effettuate nell’ambito del processo di analisi di doppia rilevanza. Il Gruppo prevede di sviluppare progressivamente tali
valutazioni nei futuri esercizi di rendicontazione, al fine di rafforzare il processo di identificazione e analisi dei rischi fisici e di transizione.
Politiche in materia di cambiamenti climatici
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
155
(ESRS E1.-2)
Per quanto riguarda la tematica in oggetto, il Gruppo non dispone attualmente di una politica
specificamente dedicata. Tuttavia, il Codice Etico e il Codice di Condotta dei Fornitori costituiscono
strumenti di indirizzo di carattere generale, dove sono riportati i principi di comportamento attesi
anche in materia ambientale.
Codice Etico
Il Codice Etico del Gruppo Mondadori definisce principi e standard di comportamento anche in
relazione alla salvaguardia e tutela dell’ambiente.
Attraverso i contratti con i fornitori e con i partner della rete vendita franchising, il Gruppo richiede agli
stessi di prendere visione e accettare i contenuti del Codice Etico.
Come descritto nella sezione “Strategia di sostenibilità”, il Gruppo intende aggiornare il proprio
Codice Etico nel corso del 2026, ampliandone il perimetro per includere ulteriori impegni relativi alla
gestione degli aspetti ambientali, in riferimento anche alla gestione dei consumi energetici e delle
emissioni.
Tale aggiornamento si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento della strategia di
sostenibilità del Gruppo e risponde alla volontà di riflettere in modo più puntuale le aspettative degli
stakeholder e l’evoluzione del contesto esterno.
Codice di Condotta Fornitori
Tramite il Codice di Condotta Fornitori, il Gruppo Mondadori intende richiedere ai partner commerciali
di impegnarsi anche nell'adottare pratiche ambientali responsabili lungo la catena di fornitura. In tale
ambito, ai fornitori è richiesto di contribuire attivamente alla riduzione degli impatti ambientali e alla
mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso una gestione attenta dei consumi energetici e delle
emissioni.
Nel dettaglio il Gruppo Mondadori intende richiedere ai propri fornitori, attraverso il suddetto Codice,
di misurare, monitorare e valutare in modo sistematico le proprie performance ambientali, includendo
emissioni di gas a effetto serra (Scope 1, Scope 2 e, ove possibile, Scope 3) e consumi energetici.
Inoltre, il Gruppo intende richiedere ai fornitori di adottare iniziative di riduzione delle emissioni,
promuovendo l’efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, l’ottimizzazione dei processi produttivi e
il controllo degli inquinanti atmosferici, contribuendo così alla decarbonizzazione e al miglioramento
delle performance ambientali dell’intera catena del valore del Gruppo Mondadori.
Azioni per la gestione degli impatti
Nel presente paragrafo sono descritte le azioni adottate dal Gruppo per la gestione dell’impatto
negativo associato alla generazione di emissioni di gas a effetto serra nelle operazioni proprie.
Le azioni intraprese dal Gruppo nel corso dell’esercizio contribuiscono alla riduzione delle emissioni di
gas a effetto serra di Scope 1 e Scope 2 attraverso diverse leve di decarbonizzazione, tra cui:
(i) la sostituzione di fonti energetiche fossili con energia elettrica da fonti rinnovabili,
(ii) l’elettrificazione dei consumi termici mediante l’adozione di tecnologie ad alta efficienza,
(iii) l’efficientamento energetico degli edifici e degli impianti,
(iv) l’ottimizzazione dei consumi attraverso sistemi di gestione intelligente degli impianti,
24 I calcoli utilizzano coefficienti di conversione e fattori emissivi secondo i riferimenti ISPRA e il Decreto Dirigente Unità
Organizzativa 18546/2019 (Regione Lombardia).
156
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
(v) la riduzione delle emissioni dirette tramite la dismissione dell’uso di gas metano nelle operazioni
proprie.
Si segnala che per il 2025 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia di cambiamenti climatici. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
La riduzione degli impatti ambientali nelle operazioni proprie
Nel corso del 2025, il Gruppo ha completato il percorso di approvvigionamento energetico da fonti
rinnovabili, estendendo la fornitura di energia da fonti rinnovabili a quasi la totalità delle sedi
istituzionali e i negozi diretti in Italia (99%).
Palazzo Mondadori e area servizi
A dicembre 2025 sono terminati i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di Palazzo Mondadori e
dell’area che include la mensa aziendale. Il progetto ha comportato una revisione complessiva della
tipologia degli impianti, con l’obiettivo di ridurre in modo strutturale gli impatti ambientali associati alla
gestione dell’edificio.
Nel corso del 2025 gli impianti sono progressivamente entrati a regime, garantendo la flessibilità
operativa e la gestione ottimizzata delle condizioni termoigrometriche previste in fase progettuale.
È stato installato un nuovo impianto di riscaldamento e raffreddamento a basse temperature di
esercizio, che consente l’utilizzo di pompe di calore ad alimentazione geotermica (acqua di falda). Il
sistema è dotato di una gestione completamente rinnovata, che prevede partenze scaglionate e
temperature di comfort ambientale allineate alle disposizioni regionali, contribuendo alla riduzione dei
consumi energetici complessivi dell’edificio.
L’illuminazione del Palazzo è stata completamente convertita a tecnologia LED, inclusi i locali tecnici. Il
sistema di gestione è stato integrato con sensori di presenza e soglie temporali scaglionate, al fine di
ottimizzare l’utilizzo dell’energia elettrica in funzione dell’effettiva occupazione degli spazi.
La riqualificazione ha incluso anche la scelta di materiali, arredi e servizi orientati alla gestione
sostenibile della sede, nonché l’installazione diffusa di dispenser di acqua potabile, con benefici
indiretti in termini di riduzione dei consumi energetici e ambientali complessivi associati alla gestione
dell’edificio. Tali interventi sono stati effettuati nell’ambito delle risorse previste per il progetto di
riqualificazione.
Nel quadro degli interventi realizzati, l’alimentazione a gas è stata completamente dismessa, sia per il
riscaldamento sia per la cottura dei cibi presso la mensa aziendale, con conseguente azzeramento dei
consumi di gas metano e delle emissioni dirette di CO₂ in loco.
La valutazione quantitativa definitiva della riduzione dei consumi energetici nel confronto
pre‑intervento (2022) e post‑intervento (2025) non è ancora consolidata, in quanto gli impianti hanno
raggiunto il pieno regime di funzionamento solo nel corso dell’anno (a partire da settembre 2025).
Tuttavia, considerando lo scenario che include l’approvvigionamento di energia elettrica da fonti 100%
rinnovabili, il Gruppo ha monitorato l’evoluzione dei consumi energetici 24, evidenziando in particolare:
• una forte riduzione della componente termica: il consumo di gas (espresso in energia termica) passa
da 2.897 MWh nel 2022 a 333 MWh nel 2025 (‑89%) ed è destinato ad azzerarsi nel 2026;
25 L’energia primaria complessiva (EP) si riferisce ai consumi di gas naturale ed energia elettrica espressi in MWh
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
157
• una riduzione dell’energia primaria complessiva (EP) 25, calcolata per rendere comparabili le diverse
fonti energetiche, da 13.243 MWh nel 2022 a 4.878 MWh nel 2025 (‑63%);
• una correlata diminuzione delle emissioni associate (secondo l’approccio Market Based), da 1.710
tCO₂ nel 2022 a 71 tCO₂ nel 2025 (‑96%);
• la componente elettrica risulta invece in aumento (da 4.215 MWh nel 2022 a 4.528 MWh a 2025,
+7%), coerentemente con la sostituzione di parte dei fabbisogni termici da gas con tecnologie
elettriche ad alta efficienza.
Altre sedi istituzionali
Alla data del 31 dicembre 2025, nei dati relativi all’energia elettrica da fonti fossili risultano inclusi, oltre
alle società estere del Gruppo, anche i consumi riferibili alle seguenti società italiane:
MA Retail S.r.l., acquisita da dicembre 2025, per cui è stato pianificato il passaggio alla fornitura di
energia da fonti rinnovabili con decorrenza dal 1° marzo 2026;
Grafiche Bovini S.r.l., per cui è previsto il passaggio alla fornitura di energia da fonti rinnovabili a
partire dal 1° gennaio 2026;
importi residuali relativi a ALI e Fatto in casa da Benedetta, complessivamente a 19 MWh.
Il totale dei consumi di energia elettrica di Gruppo non ancora coperti da fornitura da fonti rinnovabili
ammonta complessivamente a 1.078 MWh (10 %).
Store e librerie del Gruppo
Nel 2025, il Gruppo ha proseguito e rafforzato le iniziative di efficientamento energetico applicate alla
rete di store e librerie Retail, con l’obiettivo di contenere i consumi energetici e ridurre l’impatto
ambientale delle attività operative.
In particolare, è proseguita l’adozione di soluzioni di gestione remota degli edifici attraverso
tecnologie di tipo smart building, finalizzate al controllo degli impianti di climatizzazione. Questi sistemi
consentono la gestione ottimizzata degli orari di funzionamento, il monitoraggio di eventuali anomalie
e il rispetto dei limiti normativi di temperatura sia in ambito invernale sia estivo, contribuendo al
contenimento dei consumi energetici complessivi.
Parallelamente, in occasione di nuove acquisizioni e di interventi di ristrutturazione, il Gruppo ha
proseguito le attività di efficientamento degli impianti di illuminazione, attraverso la sostituzione di
soluzioni energivore con tecnologie a LED, caratterizzate da una maggiore efficienza energetica e da
un ridotto fabbisogno di energia elettrica.
Nella progettazione dei nuovi punti vendita sono state inoltre adottate soluzioni strutturali orientate
alla riduzione dei consumi energetici, quali l’installazione di controsoffitti, finalizzati a limitare il volume
d’aria da climatizzare e a migliorare l’efficienza complessiva dei sistemi di riscaldamento e
raffrescamento.
Nel corso del 2025 sono stati realizzati interventi di ristrutturazione presso il negozio Rizzoli in Galleria
Vittorio Emanuele a Milano e presso il negozio situato nel Centro Commerciale Roma Est, a Lunghezza
(RM). In entrambi i casi è stato effettuato il relamping totale mediante la sostituzione degli impianti di
illuminazione esistenti con soluzioni a LED. Presso il negozio Rizzoli è stata inoltre effettuata la
sostituzione dell’ascensore con un impianto elevatore di nuova generazione a basso consumo
energetico.
158
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Complessivamente, gli interventi realizzati nel corso dell’esercizio hanno contribuito a un ulteriore
contenimento dei consumi di energia elettrica della rete Retail; nello specifico, il consumo totale di
elettricità è passato da 3.640 MWh nel 2024 a 3.579 MWh nel 2025 (−61 MWh; −2%); nello stesso
periodo si osserva un marcato cambiamento del mix energetico, con un azzeramento della
componente fossile (2.625 MWh nel 2024).
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
Si riporta di seguito lo status al 31 Dicembre 2025 dei target del Piano di Sostenibilità 2025-2027 in
relazione agli impatti emersi dall’analisi di doppia rilevanza in materia di cambiamenti climatici:
Descrizione
del Target
incluso nel
Piano di
Sostenibilità
Target
2025
Target 2026
Target 2027
KPI
Baseline
Status al 31
Dicembre
2025
IRO correlato
E1- Cambiamenti climatici
Ridurre del
40% i
consumi
energetici
del palazzo
Niemeyer
-40%
-
Consumi di
energia
primaria (EP)
nel periodo
pre-
riqualifica e
post-
riqualifica
13.243
EP
(2022)
-63% (4.878
EP MWh)
Generazione di
emissioni gas
effetto serra
associate al
consumo di
energia da fonti
fossili nelle
operazioni proprie
(gas naturale,
diesel e benzina
per la flotta auto,
gas refrigeranti,
energia elettrica)
Estendere
annualment
e  la
fornitura di
energia
rinnovabile 
al 100%
delle
strutture e
delle nuove
aperture
(Italia)
100 %
100 %
100 %
% di Sedi e
store con
energia
rinnovabile /
totale sedi e
store al
netto delle
acquisizioni
in corso
d'anno
(calcolata
sul numero
di POD)
49%
(2024)
99 % (escluso
MA Retail
acquisito a
dicembre
2025)
Ottenimento
delle
certificazioni
livello GOLD
delle
certificazioni
LEED e
WELL per il
palazzo
Niemeyer
Ottenimento
certificazione
LEED
Ottenimento
certificazione
WELL
Ottenimento
delle
certificazioni
-
Avvio dei
lavori per
l’ottenimento
della
certificazione
LEED nel
corso del
2026
Con riferimento agli impatti legati ai consumi energetici lungo la filiera editoriale a monte e e alle emissioni di gas a effetto serra associate ai relativi
processi produttivi, alla logistica in entrata e in uscita e ai punti vendita in franchising, nonché ai rischi di aumento delle spese operative (OPEX)
connessi all’impiego di nuove materie prime e all’adozione di tecnologie a basso contenuto di carbonio, alla data di rendicontazione il Gruppo non ha
definito target specifici. Il Piano di Sostenibilità attualmente in essere prevede obiettivi riferiti alle operazioni proprie; il Gruppo tuttavia avvierà delle
attente valutazioni nell’ambito della definizione del Piano di Transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, che potranno condurre
all’individuazione di ulteriori obiettivi lungo la catena del valore a monte e a valle.
Alla data attuale, il Gruppo non si è dotato di target specifici per la riduzione delle emissioni di gas a
effetto serra (GHG).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
159
Metriche
Consumo di energia e mix energetico
Al 31 dicembre 2025, i consumi energetici complessivi del Gruppo si attestano a 13.031 MWh, in
diminuzione rispetto ai 14.185 MWh del 2024 (-8 %).  La produzione di energia da fonti rinnovabili è
pari a 459 MWh, di cui 265 MWh autoconsumati.
Il mix energetico evidenzia una riduzione dei consumi da fonti fossili, che passano dal 51 % al 27 % del
totale, a fronte di un incremento della quota di energia da fonti rinnovabili, pari al 72 % nel 2025 (48 %
nel 2024). I consumi da fonti nucleari rimangono marginali e stabili in termini percentuali (1 %). Nel
complesso, il confronto tra i due esercizi mostra una variazione nella composizione del mix energetico
e una riduzione dei consumi totali:
Consumi energetici delle operazioni proprie
2025
2024
Var. %
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del
carbone (MWh)
0
0
-
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti
petroliferi (MWh)
1.102
1.288
(14) %
Consumo di combustibile da gas naturale (MWh)
1.373
2.728
(50) %
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili
(MWh)
0
0
-
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e
raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti
(MWh)
998
3.209
(69) %
Totale dei consumi energetici da fonti fossili (MWh)
3.473
7.225
(52) %
Percentuali dei consumi da fonti fossili sul totale dei
consumi energetici (%)
27 %
51 %
24 p.p.
Totale dei consumi energetici da fonti nucleari (MWh)
90
148
(39) %
Percentuali dei consumi da fonti nucleari sul totale dei
consumi energetici (%)
1 %
1 %
0 p.p.
Consumo di combustibile da fonti rinnovabili, compresa
la biomassa (MWh)
10
9
11 %
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento
acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili (MWh)
9.193
6.588
40 %
Consumo di energia elettrica rinnovabile autoprodotta e
autoconsumata internamente
265
215
23 %
Totale dei consumi energetici da fonti rinnovabili
(MWh)
9.468
6.812
39 %
Percentuali dei consumi da fonti rinnovabili sul totale dei
consumi energetici (%)
72 %
48 %
24 p.p.
Totale dei consumi energetici (MWh)
13.031
14.185
(8) %
La conversione dei consumi energetici in MWh è stata effettuata applicando i fattori di conversione basati sulle proprietà fisiche di ciascuna tipologia
di vettore energetico, facendo riferimento alle metodologie e alle fonti del Department for Energy Security and Net Zero (DEFRA) per l’anno 2025.
I dati relativi ai consumi di energia da fonti nucleari sono stati determinati applicando ai consumi elettrici complessivi la quota di energia nucleare del
mix energetico nazionale dei Paesi di riferimento, sulla base delle informazioni disponibili a livello paese (Association of Issuing Bodies per Italia e
Spagna e International Energy Agency per gli Stati Uniti).
I consumi elettrici di Adkaora S.L. sono stati stimati in proporzione all’headcount delle società americane del Gruppo, di cui sono misurati i consumi
energetici. Gli uffici di tali società sono stati considerati comparabili in termini di consumo energetico pro capite; dalla stima sono stati esclusi i
consumi riferibili al bookstore di New York, in quanto non applicabili per Adkaora S.L.
Il consumo totale di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento – sia da fonti fossili sia da fonti rinnovabili – è riconducibile ai consumi di
energia elettrica e teleriscaldamento, in quanto i consumi di vapore risultano pari a zero.
Con riferimento alla flotta aziendale, ai fini del calcolo dei consumi energetici e delle conseguenti emissioni di Scope 1, è stato escluso l’utilizzo dei
160
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
veicoli per uso personale, attribuendo il 70% del totale dei consumi a uso aziendale come desumibile da fonti di letteratura (Linee Guida ABI).
I consumi di energia da fonti rinnovabili includono, sia per il 2025 sia per il 2024, l’energia rinnovabile autoprodotta e autoconsumata,
precedentemente esposta separatamente nella Relazione Finanziaria Annuale 2024.
Settori ad alto impatto
Di seguito è riportato il dettaglio dei consumi energetici e della relativa intensità rispetto al fatturato delle
società del Gruppo operanti in settori a elevato impatto climatico, come individuati dal Regolamento
Delegato (UE) 2022/1288 della Commissione. Si tratta, nello specifico, delle seguenti società:
Mondadori Retail, Mondadori Libri, Electa e MA Retail, appartenenti al settore del “Commercio al
dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati”;
Edizioni Star Comics, appartenente al settore del “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di
prodotto effettuato via internet”;
ALI e Star Shop Distribuzione, appartenenti al settore del “Commercio all'ingrosso di libri, riviste e
giornali”.
Nel 2025 i consumi energetici di dette società del Gruppo diminuiscono rispetto al 2024 (-1 %) e il
mix energetico mostra una riduzione significativa dell’incidenza delle fonti fossili (-67 %),
accompagnata da un aumento della quota di energia da fonti rinnovabili, con una produzione
rinnovabile totale di 361 MWh, di cui 186 MWh autoconsumata.
Consumi energetici delle operazioni proprie - settori
ad alto impatto climatico
2025
2024
Var. %
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del
carbone (MWh)
0
0
-
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti
petroliferi (MWh)
429
566
(24) %
Consumo di combustibile da gas naturale (MWh)
862
759
14 %
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili
(MWh)
0
0
-
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e
raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti
(MWh)
72
2.868
(97) %
Totale dei consumi energetici da fonti fossili (MWh)
1.363
4.193
(67) %
Percentuali dei consumi da fonti fossili sul totale dei
consumi energetici (%)
23 %
72 %
49 p.p.
Totale dei consumi energetici da fonti nucleari (MWh)
3
132
(98) %
Percentuali dei consumi da fonti nucleari sul totale dei
consumi energetici (%)
1 %
2 %
1 p.p.
Consumo di combustibile da fonti rinnovabili, compresa
la biomassa (MWh)
3
1
200 %
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento
acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili (MWh)
4.248
1.338
217 %
Consumo di energia elettrica rinnovabile autoprodotta e
autoconsumata internamente
186
170
9 %
Totale dei consumi energetici da fonti rinnovabili
(MWh)
4.437
1.509
194 %
Percentuali dei consumi da fonti rinnovabili sul totale dei
consumi energetici (%)
76 %
26 %
50 p.p.
Totale dei consumi energetici (MWh)
5.803
5.834
(1) %
I consumi di energia da fonti rinnovabili includono, sia per il 2025 sia per il 2024, l’energia rinnovabile autoprodotta e autoconsumata,
precedentemente esposta separatamente nella Relazione Finanziaria Annuale 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
161
Intensità energetica delle attività in settori ad alto
impatto climatico
2025
2024
Var. %
Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto
impatto climatico (MWh)
5.803
5.834
(0,5) %
Ricavi netti (€/000) delle attività in settori ad alto impatto
climatico
497.852 €
496.446 €
0,3 %
Intensità energetica delle attività in settori ad alto
impatto climatico (MWh/€000)
0,01
0,01
%
Riconciliazione dei ricavi netti
2025
2024
Var. %
Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto
climatico utilizzati per calcolare l'intensità energetica
(€/000)
497.852
496.446
0,3%
Ricavi netti derivanti da attività in settori non ad alto
impatto climatico (€/000)
433.712
438.275
(1)%
Ricavi netti totali (€/000)
931.564
934.722
(0,3)%
Ai fini del calcolo delle intensità, il valore dei ricavi considerato al denominatore è stato espresso in
Euro migliaia (/000).
26 Si segnala che non sono state riportate le colonne “milestones” e “target years” in quanto alla data attuale non sono state
ritenute applicabili per il Gruppo Mondadori.
162
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES 26
Emissioni lorde di gas ad effetto
serra
2025
2024 (ii)
Var. %
tCO2eq
% (i)
tCO2eq
%
Dirette (Scope 1) 
572
0,2 %
1.002
(43) %
di cui emissioni legate all'utilizzo di
gas naturale - tCO2eq
279
-
553
(50) %
di cui emissioni legate al parco
auto aziendale - tCO2eq
273
-
320
(15) %
di cui emissioni legate ai gas
refrigeranti - tCO2eq
20
-
129
(84) %
Indirette (Scope 2)  - tCO2:
-
location-based – tCO2
2.242
N/A
2.607
(14) %
market-based – tCO2
456
0,2 %
1.680
(73) %
Altre emissioni indirette (Scope 3)  -
tCO2eq
276.237
99,6 %
327.729
(16) %
1. Beni e servizi acquistati  - tCO2eq
(iii)
219.755
-
245.643
(11) %
di cui servizi di cloud computing e
data center  - tCO2eq (iv)
76
-
167
(54) %
2. Beni strumentali  - tCO2eq
7.616
-
10.830
(30) %
3. Attività legate ai combustibili e
all'energia (non incluse nell'ambito 1
o 2)  - tCO2eq
360
-
521
(31) %
4. Trasporto e distribuzione a monte 
- tCO2eq (v)
25.663
-
42.068
(39) %
5. Rifiuti generati nel corso delle
operazioni  - tCO2eq
99
-
109
(9) %
6. Viaggi d'affari  - tCO2eq
2.094
-
1.740
20 %
7. Pendolarismo dei dipendenti  -
tCO2eq
1.762
-
1.714
3 %
8. Beni in leasing a monte  -
tCO2eq
1.774
-
1.289
38 %
9. Trasporto a valle  - tCO2eq
209
-
750
(72) %
10. Trasformazione dei prodotti
venduti  - tCO2eq
N/A
-
N/A
-
11. Uso dei prodotti venduti  - tCO2
2.331
-
2.671
(13) %
12. Trattamento di fine vita dei
prodotti venduti  - tCO2eq
9.843
-
10.175
(3) %
13. Beni in leasing a valle  - tCO2eq
N/A
-
N/A
-
14. Franchising  - tCO2
2.851
-
7.459
(62) %
15. Investimenti  - tCO2eq
1.880
-
2.760
(32) %
% di emissioni di Scope 3 calcolate
da dati primari
0,9 %
-
0,8 %
0,1 p.p.
Totale delle emissioni di Scope 1,
Scope 2 (location-based) e Scope 3 
- tCO2eq
279.051
N/A
331.338
(16) %
Totale delle emissioni di Scope 1,
Scope 2 (market-based) e Scope 3 
- tCO2eq
277.265
100 %
330.411
(16) %
Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2 in quanto la fonte utilizzata non riporta i fattori di emissione degli altri gas diversi dalla
CO2. Tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq) come desumibile
dalla letteratura tecnica di riferimento.
i)  La percentuale è calcolata in rapporto al totale delle emissioni determinate secondo l’approccio Market‑based.
27 I fattori di emissione utilizzati sono stati selezionati in coerenza con le metodologie e le fonti riconosciute a livello
internazionale, facendo riferimento ai dataset del Department for Energy Security and Net Zero (DEFRA) per l’anno 2025.
28 La riduzione dei gas refrigeranti nel 2025 rispetto al 2024 è dovuta all’assenza di nuove installazioni rilevanti e alla minore
necessità di ricariche per guasti o perdite. L’incremento registrato nel 2024 è infatti legato quasi esclusivamente all’avviamento
del nuovo impianto di climatizzazione del punto vendita di Romanina, con una carica iniziale di 44 kg di gas R410A.
29 Il calcolo è stato effettuato applicando fattori di emissione specifici in funzione dell’approccio location‑based e market‑based e
del Paese considerato. In particolare, per l’Italia sono stati utilizzati, rispettivamente, i fattori di emissione ISPRA (location‑based) e
gli European Residual Mixes elaborati dall’Association of Issuing Bodies (AIB) (market‑based). Per Spagna e Stati Uniti, i fattori
location‑based derivano dai confronti internazionali elaborati da Terna (anno 2024, dati 2023), mentre i fattori market‑based
fanno riferimento ai European Residual Mixes AIB per la Spagna e ai GHG Emission Factors pubblicati dalla U.S. Environmental
Protection Agency (EPA) per gli Stati Uniti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
163
ii) Per il calcolo delle emissioni GHG delle categorie 3.1 e 3.4, per il 2025 è stato seguito, laddove possibile, un approccio di stima activity-based (e
non spend-based), rendendo possibile l’utilizzo di fattori di emissione di dettaglio più specifici e maggiormente rappresentativi delle singole voci
emissive. Al fine di garantire una presentazione coerente e comparabile dei risultati, il dato relativo al 2024 di queste categorie sono stati
conseguentemente stimati secondo la nuova metodologia (secondo il precedente approccio le categorie 3.1 e 3.4 ammontavano nel 2024
rispettivamente a 139.161 tCO2e e 72.227 tCO2e). Di conseguenza, sono stati riportati in tabella anche i totali 2024 Scope 3 e Scope 1+2+3 aggiornati
in accordo con i nuovi valori delle categorie 3.1 e 3.4 (secondo il precedente approccio: Nel 2024 il totale Scope 3 è pari a 251.406 tCO2e, il Totale
Scope 1+2LB+3 è pari a 255.015 tCO2e e il Totale Scope 1+2 MB+3 è pari a 254.088 tCO2e).
iii) La riduzione delle emissioni GHG di questa categoria è dovuta principalmente alla diminuzione di alcune voci di spesa (es. prodotti finiti cartacei,
lavorazioni esterne di stampa) e dall’aggiornamento al ribasso dei fattori di emissione EPA (passaggio da EPA 2023 (su dati 2021) a EPA 2024 (su dati
2022).
iv) La riduzione delle emissioni GHG di questa categoria è dovuta principalmente alla chiusura di un contratto con un data center.
v) La riduzione delle emissioni GHG di questa categoria è dovuta principalmente all’aggiornamento al ribasso dei fattori di emissione EPA (passaggio
da EPA 2023 (su dati 2021) a EPA 2024 (su dati 2022).
Emissioni dirette (Scope 1) 27
Le emissioni dirette (Scope 1) del Gruppo derivano:
• dal consumo di gas naturale, frutto di rilevazioni puntuali, per il riscaldamento degli uffici, dei negozi
e dei magazzini, pari a 279 tCO2eq nel 2025;
• dalla combustione del carburante utilizzato dalle auto che costituiscono la flotta aziendale, pari a
273 tCO2eq nel 2025;
• dalle emissioni derivanti da rabbocchi di gas refrigeranti 28 presso gli store del Gruppo Mondadori,
pari a 20 tCO2eq nel 2025.
Nel 2025 le emissioni lorde di gas a effetto serra di Scope 1 risultano pari a 572 tCO₂eq, in
diminuzione rispetto alle 1.002 tCO₂eq dell’anno precedente (-43 %). La riduzione è principalmente
riconducibile al calo delle emissioni associate all’utilizzo di gas naturale (-50 %) e ai refrigeranti (-84 %).
Le emissioni legate al parco auto aziendale mostrano un incremento rispetto all’esercizio precedente.
Tale andamento si registra nonostante i consumi complessivi della flotta risultino sostanzialmente
stabili ed è riconducibile principalmente a una variazione del mix dei vettori energetici. In particolare, il
progressivo inserimento di veicoli a benzina plug‑in ha determinato un diverso bilanciamento tra
carburanti tradizionali ed energia elettrica e l’applicazione di differenti fattori di emissione.
La percentuale di emissioni di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di
emissioni è pari a 0 per il 2025.
Si segnala che con l’utilizzo nella flotta aziendale di 1.559 litri di biodiesel HVO (Hydrotreated
Vegetable Oil), si conteggiano 2,65 tonnellate di CO2 di origine biogenica e pertanto non incluse nelle
emissioni Scopo 1.
Emissioni di Scope 2 29
Le emissioni indirette di gas a effetto serra di Scope 2 derivano  di energia elettrica e di calore
acquistati dalla rete elettrica nazionale e da sistemi di teleriscaldamento, in parte ancora generati da
fonti fossili, sebbene in progressiva riduzione. Tali consumi sono riconducibili principalmente ai
seguenti utilizzi: l’illuminazione, la climatizzazione (tramite pompe di calore) e l’alimentazione delle
apparecchiature operative (quali computer e stampanti) negli uffici e nei punti vendita; l’illuminazione e
30 La categoria 10 non risulta applicabile in quanto il Gruppo Mondadori non svolge attività di vendita di semilavorati ai propri
clienti.  Analogamente, la categoria 13 non è applicabile poiché il Gruppo non concede beni o attrezzature in leasing.
31 Non si registrano emissioni biogeniche di CO₂ derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa lungo la
catena del valore, sia a monte sia a valle
32 Per il 2025, il calcolo spend‑based è stato effettuato facendo riferimento ai più recenti database di letteratura pubblicati
dall’Environmental Protection Agency (EPA, 2024). La conversione dei valori monetari da dollari a euro è stata effettuata
applicando la Power Purchasing Parity (PPP) per l’Italia resa disponibile dall’OECD per l’anno 2022. I valori così ottenuti sono stati
successivamente attualizzati al 2025 mediante l’applicazione dei tassi di inflazione annui pubblicati dall’ISTAT.
33 Per i calcoli basati su dati di attività, il Gruppo ha fatto riferimento a fonti riconosciute a livello internazionale in funzione della
tipologia di fonte emissiva considerata. In particolare, per le emissioni connesse all’acquisto di carta, di libri di editori terzi e di
buste per il largo consumo, al trasporto e alla distribuzione a monte e a valle, alla produzione di combustibili e all’energia
acquistata e consumata, ai viaggi di lavoro aziendali, al telelavoro, agli spostamenti casa‑lavoro e al trattamento di fine vita dei
prodotti venduti, sono stati utilizzati i fattori di emissione pubblicati dal Department for Energy Security and Net Zero (DEFRA). Per
le emissioni connesse all’utilizzo dei prodotti venduti e alle attività di franchising, il calcolo è stato effettuato applicando i residual
mixes elaborati dall’Association of Issuing Bodies (AIB).
34 Nel 2025, nell’ambito del miglioramento della qualità dei dati, le emissioni legate all’acquisto di libri e buste per il largo
consumo di Mondadori Retail sono state stimate su base di dati di attività, mentre per il servizio di mensa presso la sede di
Segrate sono stati acquisiti dati primari sulle emissioni del fornitore. Inoltre, le emissioni legate all’acquisto di carta sono state
ricalcolate utilizzando una fonte metodologicamente più attendibile per la selezione del fattore emissivo.
164
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
il funzionamento dei macchinari nei magazzini; la ricarica dei veicoli elettrici (presso il sito di Segrate) e
dei muletti utilizzati nei magazzini.
Ai fini della rendicontazione delle emissioni di Scope 2, il Gruppo adotta entrambi gli approcci previsti
dagli standard di riferimento: location‑based e market‑based. L’approccio location‑based utilizza
fattori di emissione medi associati alla generazione di energia elettrica e di calore all’interno di
specifici confini geografici (locali, subnazionali o nazionali). L’approccio market‑based, invece,
considera le emissioni associate ai fornitori di energia dai quali l’organizzazione si approvvigiona,
tenendo conto delle caratteristiche dell’energia acquistata tramite i contratti di fornitura.
Le emissioni indirette di Scope 2 calcolate secondo l’approccio market‑based proseguono nel trend
di riduzione già osservato negli esercizi precedenti, attestandosi nel 2025 a 456 tCO₂, rispetto a
1.680 tCO₂ nell’anno precedente (-73 %). Tale andamento è riconducibile al progressivo incremento
della quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili certificate, giunto nel 2025 al 99% per
gli uffici e le sedi istituzionali del Gruppo in Italia (escluso MA Retail).
Nel 2025, la percentuale globale di energia elettrica acquistata in abbinamento a strumenti di
tracciabilità dell’origine, quali le Garanzie di Origine, è pari al 90 % del totale.
Le emissioni di Scope 2 location‑based risultano sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio
precedente, passando da 2.607 tCO₂eq nell’anno precedente a 2.242 tCO₂ nel 2025.
Si segnala infine che nel 2025 non si registrano emissioni biogeniche di Scope 2 derivanti dalla
combustione o dalla biodegradazione della biomassa.
Emissioni di Scope 3 30,31,32,33
Il calcolo delle emissioni di Scope 3 è stato realizzato sulla base delle linee guida del GHG Protocol –
Corporate Value Chain (Scope 3) Standard e in funzione di un’analisi estesa della catena del valore
del Gruppo Mondadori per tutte le aree di business.
Complessivamente, sono 259.123 tCO2eq le emissioni indirette derivanti dalla catena del valore a
monte (94 %) e 17.114 tCO2eq derivanti dalla catena del valore a valle (restante 6 %). Nel corso
dell’esercizio 2025 le emissioni indirette di Scope 3 hanno registrato una riduzione complessiva pari
a 16 % rispetto all’esercizio precedente.
La categoria maggiormente rilevante è l’acquisto di beni e servizi 34 di Gruppo (categoria 1), che
comprende le emissioni a monte derivanti dalla loro realizzazione. Rientrano in questa categoria le
emissioni associate all’acquisto di carta a uso industriale, pari a 69.914 tCO₂eq (‑0,1% rispetto
all’esercizio precedente).
35 Analogamente, nel 2025 sono stati acquisiti dati primari sulle emissioni di alcuni fornitori logistici di Arnoldo Mondadori Editore;
contestualmente, è stata affinata la ripartizione dei costi tra le voci «Trasporti» e «Magazzino», al fine di migliorare l’accuratezza
nel calcolo delle emissioni.
36 All’interno di questa sono comprese le emissioni derivanti dalle spedizioni che Press-di - società collegata e attore della value
chain - effettua per conto del Gruppo Mondadori nell’area Magazine.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
165
Il calcolo è stato effettuato combinando dati di spesa, dati di attività (per l’acquisto di carta e per
l’acquisto di libri e buste per il largo consumo presso Mondadori Retail) e dati primari forniti da
specifici operatori per i servizi di hosting e di mensa aziendale.
La seconda categoria maggiormente significativa è il trasporto e distribuzione a monte 35 (categoria
4), che comprende le emissioni derivanti dalla logistica e la distribuzione globale per il Gruppo 36.
Le emissioni sono state calcolate sulla base di dati di spesa, dati di attività (chilometri percorsi per
tipologia di trasporto, con riferimento alle attività svolte da Press‑di) e dati primari forniti dai principali
operatori della logistica di Gruppo.
All’interno della categoria 2 “Beni strumentali” sono incluse le emissioni legate agli investimenti
globali dell’esercizio in attività immateriali (principalmente, software, creazione di novità editoriali,
produzione di audiolibri) e in impianti e macchinari, comprese le nuove aperture o ristrutturazione dei
negozi. Esse sono sono state stimate sulla base di dati di spesa.
La categoria 3 “Attività legate ai combustibili e all’energia” comprende le emissioni generate nelle
fasi di estrazione, trasporto, distribuzione e produzione dei combustibili, nonché nella distribuzione
dell’energia elettrica prima del punto di utilizzo, incluse le perdite di rete. Il perimetro di calcolo è
coerente con quello utilizzato per i consumi energetici rendicontati ai sensi dell’ESRS E1‑5 ed è basato
su dati di attività.
La categoria 5 “Rifiuti generati dalle attività” include le emissioni derivanti dallo smaltimento e dal
trattamento a riciclo dei rifiuti prodotti in tutte le sedi del Gruppo a livello globale. Il calcolo è stato
effettuato combinando dati di attività (chilogrammi di rifiuti per tipologia di trattamento) e dati di spesa.
In assenza di dati puntuali, sono state effettuate stime per alcune società (Adkaora S.L., Rizzoli
International Publications UK Ltd, Chelsea Green Publishing e Fatto in casa da Benedetta).. Per i
negozi diretti del Gruppo, i quantitativi di rifiuti sono stati stimati mediante un campionamento di sei
punti vendita ritenuti rappresentativi.
Le categorie 6 “Viaggi d’affari” e 7 “Pendolarismo dei dipendenti” comprendono, rispettivamente, le
emissioni di tutti i dipendenti del Gruppo derivanti da:
viaggi di lavoro (a partire da dati di attività e dati di spesa), che hanno principalmente finalità di
incontri con i clienti, mobilità per eventi, incontri con i fornitori, riunioni presso altre sedi aziendali e
partecipazione a fiere;
spostamenti casa-lavoro e dal telelavoro, stimate a partire da statistiche medie relative alla
percentuale di lavoro in sede e in smart-working; in tale ambito sono inoltre incluse le emissioni
dirette del fornitore del servizio di navette attivo presso l’headquarter di Segrate.
La categoria 8 “Attività di leasing a monte” include le emissioni associate alle licenze corrisposte dal
Gruppo per l’utilizzo di software ed è stata calcolata sulla base di dati di spesa.
La categoria 9 “Trasporto e distribuzione a valle” comprende le emissioni derivanti dalle spedizioni
con ritiro effettuato direttamente dal cliente, una modalità operativa caratteristica dell’area di business
scolastica. Il calcolo è stato effettuato utilizzando dati di attività, stimando i chilometri percorsi per
tipologia di trasporto.
37 L’unità di misura delle emissioni è espressa in tCO₂, in quanto il calcolo è stato effettuato utilizzando il fattore di emissione
dell’Association of Issuing Bodies (AIB) che fornisce esclusivamente fattori riferiti alla CO₂ e non include i contributi degli altri gas
a effetto serra.
38 Nel 2025 il perimetro di rendicontazione è stato ampliato includendo i consumi di packaging per le spedizioni di Star Shop.
39 L’unità di misura delle emissioni è espressa in tCO₂, in quanto il calcolo è stato effettuato utilizzando il fattore di emissione
dell’Association of Issuing Bodies (AIB) che fornisce esclusivamente fattori riferiti alla CO₂ e non include i contributi degli altri gas
a effetto serra.
40 Nel 2024 il calcolo è stato effettuato tramite una stima basata sul monitoraggio dei consumi dei negozi diretti, utilizzati come
proxy sulla base di fasce dimensionali definite in funzione della superficie di vendita (mq). Nel 2025, l’affinamento metodologico
ha consentito una misurazione più puntuale dei dati di attività dei negozi in franchising.
41  Il perimetro fa riferimento a tutte le società collegate del Gruppo, ad eccezione di: Mondadori Seec (Beijing) Advertising, che è
stata esclusa al fine di evitare doppi conteggi essendo il suo ricavo una posta intercompany di Mondadori Media; Press-di, le cui
emissioni sono state calcolate sulla base del servizio erogato (cfr. categoria 4), non risultando emissioni residue significative
riconducibili alla sua partecipazione finanziaria.
42 Per ulteriori dettagli sulle metriche di sostenibilità integrate nei sistemi di valutazione delle performance si rinvia al capitolo
“Informazioni Generali” alla sezione “Metriche di sostenibilità nei sistemi di valutazione delle performance”.
166
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
La categoria 11 “Utilizzo dei prodotti venduti” 37 include le emissioni derivanti dall’utilizzo dei prodotti
venduti dal Gruppo Mondadori; nello specifico, sono state stimate sulla base di dati di attività relativi
all’utilizzo dei contenuti digitali, tra cui:
ore di lettura degli e-book e ore di ascolto degli audiolibri;
interazioni digitali sulle principali piattaforme online su cui il Gruppo è presente (tra cui YouTube,
TikTok, Instagram, Facebook, siti web ed e‑commerce).
Ai fini del calcolo, è stato assunto che l’utilizzo di tali prodotti avvengano in prevalenza in Italia.
La categoria 12 “Trattamento di fine vita dei prodotti venduti” comprende le emissioni derivanti
dallo smaltimento dei prodotti venduti (libri di testo scolastici e magazine) e degli imballaggi per le
spedizioni 38; il calcolo è stato effettuato a partire da dati di attività (tonnellate di prodotti e imballi).
La categoria 14 “Franchising” 39 include le emissioni associate al consumo di energia elettrica dei
punti vendita indiretti operanti in Italia. Tali consumi, diversamente dall’anno precedente 40, nel 2025
sono stati stimati mediante l’utilizzo di una proxy costruita a partire da dati reali (bollette) raccolti su un
campione rappresentativo di store secondo i cluster individuati.
La categoria 15 “Investimenti” comprende il calcolo delle emissioni delle imprese collegate in cui il
Gruppo detiene una partecipazione finanziaria e prive di controllo operativo. Esse sono state calcolate
sulla base dei dati di ricavi e quota di partecipazione al 31 Dicembre 2025 41.
Si segnala che le emissioni calcolate sulla base di dati primari rappresentano circa l’1 % del totale delle
emissioni indirette. Tali emissioni derivano dalle informazioni raccolte attraverso attività di stakeholder
engagement con alcuni fornitori strategici dei servizi di logistica, di data center, mensa aziendale e dal
fornitore del servizio di navette presso la sede di Segrate.
Intensità delle emissioni di gas a effetto serra
Intensità delle emissioni di gas ad effetto serra
2025
2024
Var. %
Totale delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (market-
based) e Scope 3
277.265
330.411
16 %
Ricavi netti (€/000)
931.564
934.722
%
Intensità delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (market-
based) e Scope 3 rispetto ai ricavi netti (tCO2eq/€000)
0,30
0,35
14 %
La voce ricavi netti considerata per il calcolo è pari al totale dei ricavi consolidati del Gruppo
Mondadori al 31 Dicembre 2025. Ai fini del calcolo delle intensità, tale valore è stato espresso in Euro
migliaia (/000).
Si specifica che alla data attuale le componenti retributive LTI del Management non tengono in
considerazione obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG (E1-1, GOV 3). Tuttavia, all’interno di tale
sistema di incentivazione è presente una componente legata all’Indice di Sostenibilità ambientale, che
considera anche aspetti connessi alle tematiche energetiche 42.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
167
ESRS E3 Risorse idriche e marine
Tabella di raccordo relativa alle risorse idriche e marine
Standard ESRS
Paragrafo della
Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1
Descrizione dei
processi per
individuare e
valutare gli impatti, i
rischi e le
opportunità rilevanti
legati alle acque e
alle risorse marine
Tematiche di sostenibilità
rilevanti per il Gruppo
Mondadori (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità
rilevanti
E3-1 – Politiche
connesse alle acque
e alle risorse marine
Politiche in materia delle
risorse idriche
Le informazioni richieste ai paragrafi 12a (punto iii) e 12b
non sono applicabili, in quanto il Gruppo Mondadori non
genera inquinamento idrico dalle proprie attività né
sviluppa prodotti o servizi finalizzati ad affrontare
problematiche connesse alle risorse idriche o alla tutela
delle risorse marine. Analogamente, le informazioni di cui
al paragrafo 13 non sono applicabili, poiché il Gruppo non
ha identificato questioni di sostenibilità rilevanti in
relazione al consumo idrico delle proprie operazioni.
Infine, non risultano applicabili neppure le informazioni
richieste al paragrafo 14, in quanto la sostenibilità degli
oceani e dei mari non rappresenta una questione di
sostenibilità rilevante per il Gruppo.
E3-2 – Azioni e
risorse connesse alle
acque e alle risorse
marine
Azioni per la gestione degli
impatti
Metriche e obiettivi
E3-3 – Obiettivi
connessi alle acque
e alle risorse marine
Status degli obiettivi al 31
Dicembre 2025
Capitolo “Informazioni
Generali”, alla sezione
“Strategia di sostenibilità”
Le informazioni richieste al paragrafo 23b non sono
applicabili poiché il Gruppo Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità rilevanti in relazione alle risorse
marine.
43 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
168
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La produzione di carta richiede significative quantità di acqua, in particolare nelle fasi di preparazione
della pasta e di lavaggio delle fibre. Un trattamento non adeguato degli effluenti può generare effetti
ambientali rilevanti, quali fenomeni di eutrofizzazione e riduzione dell’ossigeno nelle acque
superficiali; inoltre, la gestione delle acque reflue comporta criticità connesse allo smaltimento o al 
riutilizzo dei fanghi contenenti fibre e altre impurità. Nel complesso, l’elevato consumo idrico del
processo produttivo contribuisce alla diminuzione della disponibilità locale della risorsa naturale.
Alla luce di tali considerazioni, l’analisi degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti per il
Gruppo si è concentrata sui consumi idrici associati alla produzione di carta nella catena del valore a
monte. A supporto di tale analisi, il Gruppo ha condotto nel 2025 un dialogo diretto con alcuni dei
propri fornitori strategici operanti nei settori della produzione di carta, della stampa e dei prodotti di
cartoleria, finalizzate ad approfondire la rilevanza della tematica e le pratiche adottate in materia di
gestione delle risorse idriche.
L’analisi di doppia rilevanza 43 condotta dal Gruppo Mondadori nel 2025, supportata dalle attività di
stakeholder engagement con i propri fornitori strategici, ha pertanto portato a confermare la rilevanza
dell’impatto nella catena del valore a monte connesso al consumo di acqua nel processo produttivo
della carta.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia di risorse idriche con i
principali presidi in essere e ne sintetizza i contenuti:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
169
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E3 – Acque e risorse marine
Impatto
negativo
effettivo
Diminuzione della
disponibilità delle risorse
idriche associata al
consumo di acqua nel
processo produttivo di
carta
Codice Etico
Il Gruppo verifica in modo regolare
l’impatto della propria attività
sull’ambiente e, su questa base,
intraprende le azioni necessarie per
rimediare gli effetti negativi e
correggere le proprie modalità
operative. [...] L’adesione dei
fornitori ai principi in materia
ambientale riassunti nel Codice è
un elemento che concorre alla loro
valutazione da parte del Gruppo.
A monte
Codice di
Condotta
Fornitori
I fornitori sono tenuti a misurare,
monitorare e valutare in modo
sistematico le proprie performance
ambientali, includendo, ove
applicabile, utilizzo di risorse
naturali e consumi idrico.I fornitori
devono adottare misure adeguate a
ridurre al minimo gli impatti
ambientali e mitigare i rischi legati
all’ambiente, definendo obiettivi di
miglioramento continuo e
monitorandone i progressi. I fornitori
devono inoltre garantire una
gestione responsabile dell’acqua,
promuovendo l’uso efficiente della
risorsa idrica, la prevenzione
dell’inquinamento delle acque e la
riduzione degli sprechi.
Sulla base della natura del processo produttivo a monte, non sono stati individuati impatti, rischi o
opportunità rilevanti legati alle risorse marine.
Politiche in materia delle risorse idriche
(ESRS E3-1)
Per quanto riguarda la tematica in oggetto, il Gruppo non dispone attualmente di una politica
specificamente dedicata. Tuttavia, come illustrato nella sezione “Politiche in materia di cambiamento
climatico” nel capitolo ESRS E1 – Cambiamenti climatici, il Codice Etico e il Codice di Condotta
Fornitori costituiscono strumenti di indirizzo di carattere generale anche in relazione agli aspetti
ambientali, tra cui quelli legati alla promozione di un uso efficiente della risorsa idrica e alla
prevenzione dell’inquinamento delle acque.
Ad integrazione dei principi riportati nel Codice Etico, il Gruppo Mondadori intende richiedere ai propri
fornitori, attraverso il Codice di Condotta Fornitori, di garantire una gestione responsabile delle risorse
idriche, promuovendo pratiche orientate all’uso efficiente dell’acqua, alla prevenzione
dell’inquinamento idrico e alla riduzione degli sprechi.
170
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Azioni per la gestione degli impatti
(ESRS E3-2)
Il Gruppo Mondadori è attualmente impegnato in un percorso di evoluzione del proprio approccio alla
sostenibilità, che comprende una progressiva revisione delle strategie, delle competenze e dei
processi interni, anche attraverso attività di stakeholder engagement, con l’obiettivo di integrare in
modo sempre più strutturato la gestione responsabile delle risorse idriche lungo la catena del valore
del libro.
In tale contesto, sono stati approfonditi i presidi, le pratiche e gli approcci adottati dai fornitori
strategici a monte, per la gestione dell’impatto negativo connesso alla riduzione della disponibilità
delle risorse idriche.
Alla data di riferimento della presente rendicontazione, non risultano tuttora implementate azioni
specifiche direttamente dal Gruppo Mondadori. Questi aspetti risultano prevalentemente gestiti a
livello di filiera, di cui si riportano alcuni presidi di seguito:
Focus: i presidi dei fornitori strategici del Gruppo
i. Prelievo e restituzione responsabile delle acque superficiali, con trattamento/depurazione e
chiusura dei cicli per ridurre l’apporto di acqua fresca.
ii. Potenziamento degli impianti di trattamento con soluzioni biologiche avanzate e interventi di
ottimizzazione degli impianti di trattamento delle acque meteoriche nei siti produttivi.
iii. Adozione di tecnologie di stampa senza acqua di processo in specifiche fasi, contribuendo alla
riduzione della pressione idrica lungo la filiera.
Si segnala, infine, che per il 2025 il Gruppo non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese in
conto capitale (CapEx) significative in materia delle risorse idriche e marine. Sebbene tali valori non
siano risultati significativi, il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano
sia il sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future
spese operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità
2025-2027.
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
(ESRS E3-3)
Attualmente, il Piano di Sostenibilità 2025-2027 del Gruppo Mondadori non prevede obiettivi specifici
in materia di risorse idriche e marine. Il Gruppo valuterà attentamente in fase di aggiornamento dello
stesso l’eventuale integrazione di target specifici dedicati.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
171
ESRS E4 Biodiversità ed ecosistemi
Tabella di raccordo relativa alla biodiversità e agli ecosistemi
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS E4-1 – Piano di transizione e
attenzione alla biodiversità e agli
ecosistemi nella strategia e nel
modello aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Alla data attuale non è stata
condotta un’analisi di resilienza
in relazione alla biodiversità e
agli ecosistemi; essa sarà
oggetto di valutazioni
successive.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Le informazioni richieste al
paragrafo 16 a) e c) non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità rilevanti
in materia di biodiversità in
relazione alle operazioni proprie.
L’informazione richiesta al
paragrafo 16b) è presentata nella
prima colonna della tabella ne
“Elenco degli impatti, rischi e
opportunità rilevanti” del
Capitolo 1.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei
processi per individuare e valutare gli
impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti connessi alla biodiversità e
agli ecosistemi
Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
E4-2 – Politiche relative alla
biodiversità e agli ecosistemi
Politiche in materia di biodiversità ed
ecosistemi
Le informazioni richieste al
paragrafo 24 b e c) non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità rilevanti
in materia di pratiche agricole/
utilizzo del suolo sostenibile e
utilizzo del mare/degli oceani
sostenibili. Ulteriori informazioni
sui presidi in materia di
biodiversità ed ecosistemi sono
presentate anche in formato
tabellare nel paragrafo “Impatti,
rischi e opportunità rilevanti”.
E4-3 – Azioni e risorse relative alla
biodiversità e agli ecosistemi
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
E4-4 – Obiettivi relativi alla
biodiversità e agli ecosistemi
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
44 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
45 Le comunità interessate con cui il Gruppo Mondadori interagisce nelle proprie operazioni sono identificate nei consumatori e
negli utilizzatori finali, in relazione al ruolo svolto, in qualità di editore, nella società civile e nella promozione di un’offerta
editoriale di qualità e inclusiva. Non è stato ritenuto, quindi, pertinente  analizzare eventuali impatti negativi, potenziali o effettivi,
sulla biodiversità, inclusi i servizi ecosistemici, per le comunità interessate in relazione ai siti delle operazioni proprie del Gruppo.
172
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
(ESRS 2 IRO-1)
Il Gruppo Mondadori considera la tutela dell’ambiente e l’uso sostenibile delle risorse naturali come
elementi indispensabili per creare un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo. In tali impegni
rientra anche la protezione della biodiversità e degli ecosistemi, elemento di crescente attenzione per
i settori che dipendono da materie prime di origine forestale. Pratiche non sostenibili di gestione
forestale possono favorire fenomeni di deforestazione, perdita di habitat e degrado del suolo,
riducendo nel lungo periodo la disponibilità di materia prima cartacea e compromettendo la resilienza
stessa delle foreste.
Per questo motivo, una gestione responsabile delle risorse naturali e la prevenzione della
deforestazione rappresentano elementi centrali nella strategia del Gruppo e premesse necessarie per
garantire un approvvigionamento responsabile nel lungo periodo.
L’analisi di doppia rilevanza 44 condotta dal Gruppo Mondadori nel 2025, supportata da un attività di
stakeholder engagement con alcuni dei propri fornitori strategici operanti nei settori di produzione
della carta e dei prodotti di catoleria attraverso interviste one-to-one – ha permesso di identificare e
confermare la rilevanza di due impatti ambientali negativi attualmente presenti lungo la catena del
valore, legati alla perdita di biodiversità e all’alterazione degli ecosistemi derivanti dalla deforestazione
e dall’approvvigionamento di prodotti derivati dal legno nella filiera della produzione di carta.
Non sono invece emersi rischi o opportunità significativi legati a questi aspetti.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante 45 in materia di biodiversità ed ecosistemi
con i principali presidi in essere e ne sintetizza i contenuti:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
173
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
E4 - Biodiversità ed ecosistemi
Impatto
negativo
effettivo
Perdita di
biodiversità e
alterazione degli
ecosistemi dovuti
all'attività di
deforestazione
associata alla
produzione della
carta
Codice Etico
Il Gruppo verifica in modo
regolare l’impatto della propria
attività sull’ambiente e, su questa
base, intraprende le azioni
necessarie per rimediare gli effetti
negativi e correggere le proprie
modalità operative. [...] L’adesione
dei fornitori ai principi in materia
ambientale riassunti nel Codice è
un elemento che concorre alla
loro valutazione da parte del
Gruppo.
A monte
Impatto
negativo
effettivo
L’approvvigionament
o di prodotti derivati
dal legno nella filiera
a monte può favorire
processi di degrado
del suolo,
indebolendo la
resilienza degli
ecosistemi e
aumentando il rischio
di desertificazione
del terreno.
Codice di
Condotta
Fornitori
I fornitori devono valutare e
gestire attentamente i potenziali
impatti delle proprie attività sugli
ecosistemi e sulle risorse naturali,
prevenendo la deforestazione e
garantendo il rispetto delle
normative locali e del
Regolamento Europeo contro la
Deforestazione (EUDR),
integrando tali considerazioni in
tutte le fasi della produzione, dello
sviluppo e della fornitura di beni e
servizi.
A monte
Alla data di riferimento della presente rendicontazione, non è stata condotta un’analisi di resilienza in
materia di biodiversità ed ecosistemi; eventuali approfondimenti su tali aspetti potranno essere
oggetto di valutazioni future.
Politiche in materia di biodiversità ed ecosistemi
(ESRS E4-2)
Per quanto riguarda la tematica in oggetto, il Gruppo non dispone attualmente di una politica
specificamente dedicata. Tuttavia, come illustrato nella sezione “Politiche in materia di cambiamento
climatico” nel capitolo ESRS E1 – Cambiamenti climatici, il Codice Etico e il Codice di Condotta
Fornitori costituiscono strumenti di indirizzo di carattere generale anche in relazione agli aspetti
ambientali, tra cui quelli legati alla tutela della biodiversità e degli ecosistemi.
Ad integrazione dei principi delineati nel Codice Etico, il Gruppo Mondadori intende richiedere ai
propri fornitori, attraverso il Codice di Condotta Fornitori, di adottare misure volte a valutare e gestire
con attenzione i potenziali impatti delle proprie attività sulla biodiversità, sugli ecosistemi e sulle
risorse naturali, in tutte le fasi dei processi di produzione, sviluppo e fornitura di beni e servizi.
Nello specifico, attraverso il Codice di Condotta Fornitori, il Gruppo intende richiedere ai fornitori di
prevenire fenomeni di deforestazione e a garantire il rispetto delle normative locali applicabili e del
Regolamento European Deforestation‑free Products Regulation (EUDR).
174
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Azioni per la gestione degli impatti
(ESRS E4-3)
Percorso di adeguamento al Regolamento EU Deforestation Regulation
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha avviato una progettualità finalizzata all’adeguamento ai
requisiti del Regolamento (UE) 2023/1115 relativo alla messa a disposizione sul mercato dell’Unione e
all’esportazione dall’Unione di determinate materie prime e prodotti associati alla deforestazione e al
degrado forestale (European Deforestation‑free Products Regulation – EUDR).
Il progetto ha avuto come obiettivo la valutazione dell’impatto del Regolamento sul portafoglio
prodotti e sulla catena del valore del Gruppo, la definizione degli obblighi di compliance applicabili
alle diverse società in funzione dei relativi ruoli nella filiera, nonché l’individuazione delle soluzioni
tecnologiche idonee a garantire la conformità all’obbligo di dovuta diligenza del Regolamento.
Le attività hanno incluso un assessment preliminare e una gap analysis dei processi esistenti, la
mappatura delle società e dei prodotti rientranti nel perimetro EUDR, nonché la ricostruzione dei flussi
operativi di approvvigionamento, produzione e distribuzione al fine di attribuire correttamente gli
obblighi regolatori.
Nell’ambito della progettualità è stata inoltre avviata un’attività di coinvolgimento dei fornitori tramite
una survey dedicata, finalizzata a mappare la catena di fornitura e a valutare il livello di readiness
rispetto ai requisiti EUDR, nonché a supportare l’impostazione del processo di due diligence e di
valutazione del rischio, anche in funzione del Paese di origine delle materie prime.
Il progetto ha infine previsto il disegno dei processi target e dell’architettura applicativa a supporto
della conformità al Regolamento, assieme ad un’attività di software selection per l’individuazione di
una soluzione tecnologica idonea alla gestione degli adempimenti, in vista delle scadenze di
applicazione previste per le società del Gruppo rientranti nel perimetro normativo.
Presidi nella catena del valore a monte
Nel quadro dell’evoluzione del proprio approccio alla sostenibilità, il Gruppo Mondadori sta
progressivamente rafforzando l’attenzione agli impatti ambientali lungo la filiera del libro.
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha avviato attività di confronto e dialogo con alcuni fornitori
strategici di carta, nell’ambito di iniziative di stakeholder engagement finalizzate ad approfondire le
modalità di gestione degli impatti ambientali a monte della filiera, incluse le pratiche adottate per
mitigare gli effetti sulla biodiversità e sugli ecosistemi interessati dai processi produttivi.
In tale contesto, si riportano di seguito, a titolo esemplificativo, alcune delle azioni e delle pratiche
implementate dai fornitori strategici:
Focus: i presidi dei fornitori strategici del Gruppo
i. Allineamento al Regolamento EUDR con piattaforme informatiche dedicate alla tracciabilità della
cellulosa/legno ed incremento dell’utilizzo di fibre certificate.
ii. Rafforzamento del controllo ESG sulla supply chain globale tramite survey strutturate e audit di
terza parte, con raccolta di evidenze ambientali e sociali anche presso fornitori extra‑UE.
iii. Misure di conservazione attiva, come progetti diretti di tutela del capitale naturale tramite
riforestazione, ripristino di habitat, monitoraggio di indicatori ecosistemici e collaborazione con
organizzazioni terze per lo svolgimento di progetti orientati alla conservazione della biodiversità.
iv. Selezione di materie prime e progettazione prodotto a minore impatto, privilegiando fibre FSC®/
PEFC e soluzioni di design che riducono la pressione sugli ecosistemi forestali.
v. Sistemi di misurazione ambientale lungo il ciclo di vita, con LCA/Carbon Footprint di prodotto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
175
Si segnala, infine, che per il 2025 il Gruppo non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese in
conto capitale (CapEx) significative in materia della biodiversità ed ecosistemi. Sebbene tali valori non
siano risultati significativi, il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano
sia il sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future
spese operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità
2025-2027.
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
(ESRS E4-4)
Attualmente, il Piano di Sostenibilità 2025-2027 del Gruppo Mondadori non prevede obiettivi specifici
in materia di biodiversità ed ecosistemi. Il Gruppo valuterà attentamente in fase di aggiornamento
dello stesso l’eventuale integrazione di target specifici dedicati.
176
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare
Tabella di raccordo relativa all'uso delle risorse e all'economia circolare
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei
processi per individuare e valutare gli
impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti connessi all'uso delle risorse
e all'economia circolare
Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
E5-1 – Politiche relative all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Politiche in materia dell’uso delle
risorse ed economia circolare
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di
cambiamenti climatici sono
presentate anche in formato
tabellare nel paragrafo “Impatti,
rischi e opportunità rilevanti”.
E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso
delle risorse e all'economia circolare
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
E5-4 – Flussi di risorse in entrata
La materia prima: la carta per la
stampa
Approvvigionamenti di prodotti
destinati alla rete di vendita
Metriche: flussi di risorse in entrata
Metriche: acquisto di libri di editori
terzi e altri prodotti destinati alla
vendita
E5-5 – Flussi di risorse in uscita
La logistica e il fine vita dei prodotti
editoriali
Le informazioni richieste dai
paragrafi 34a, 35 e 36 non sono
ritenute applicabili in
considerazione delle
caratteristiche peculiari del
prodotto editoriale e del suo
ciclo di vita.
Le informazioni richieste dal
paragrafo 34b, nonché dai
paragrafi da 37 a 40 non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità
rilevanti in relazione ai rifiuti
generati nelle operazioni
proprie.
E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti
da impatti, rischi e opportunità
connessi all'uso delle risorse e
all'economia circolare
-
Il Gruppo Mondadori si avvale
delle disposizioni transitorie
(phase‑in) previste
dall’Appendice C dell’ESRS 1,
come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E5‑6.
46 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
177
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La produzione editoriale richiede un impiego significativo di materie prime, in particolare carta, che
rappresenta il principale input per la realizzazione dei prodotti editoriali del Gruppo. L’utilizzo intensivo
di materia prima cartacea comporta impatti ambientali lungo la catena del valore a monte,
principalmente legati al consumo di risorse naturali e alla generazione di scarti e rifiuti nei processi
produttivi.
Anche l’utilizzo di materiali per il packaging e gli imballaggi necessari alle attività di logistica in entrata
e in uscita, quali carta, cartone, plastica e pallet, funzionali alla distribuzione dei prodotti, contribuisce
agli impatti ambientali connessi all’uso delle risorse materiali e alla produzione di rifiuti lungo la catena
logistica.
La gestione dei prodotti invenduti rappresenta un ulteriore ambito di impatto lungo la catena del
valore a valle. Infatti, in funzione dei diversi canali di gestione delle rese, tali prodotti possono essere
destinati allo stoccaggio, al riciclo, al macero, alla distruzione o allo smaltimento, con differenti livelli di
perdita di valore delle risorse impiegate. Alcune tipologie di prodotti, quali libri di narrativa, fumetti o
gadget, presentano invece una vita utile non definita, potendo essere conservati nel tempo o
scambiati nel mercato di seconda mano.
Alla luce di tali considerazioni, l’analisi di doppia rilevanza 46 si è concentrata su una valutazione
approfondita dell’uso delle risorse lungo l’intera catena del valore del Gruppo. A supporto di tale
analisi, oltre alla consultazione dei report pubblici, nel 2025 il Gruppo ha avviato un dialogo diretto
con fornitori strategici di carta, di servizi di stampa e di prodotti di cartoleria, attraverso interviste
one‑to‑one dedicate, finalizzate ad approfondire la rilevanza della tematica e le pratiche adottate in
materia di gestione delle risorse e dei rifiuti.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia di uso delle risorse ed
economia circolare con la relativa politica di riferimento e ne sintetizza i contenuti:
178
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E5 - Uso delle risorse ed economia circolare
Impatto
negativo
effettivo
L'utilizzo intensivo di
materie prime nella filiera
a monte (cartiere,
stampatori) riduce la
disponibilità di risorse
naturali e impatta
negativamente
sull'ambiente.
Il Gruppo verifica in modo regolare
l’impatto della propria attività
sull’ambiente e, su questa base,
intraprende le azioni necessarie per
rimediare gli effetti negativi e correggere
le proprie modalità operative. [...]
L’adesione dei fornitori ai principi in
materia ambientale riassunti nel Codice
è un elemento che concorre alla loro
valutazione da parte del Gruppo.
A monte
Codice di
Condotta
Fornitori
I fornitori sono incoraggiati a
promuovere principi di economia
circolare lungo tutta la filiera, utilizzando
materiali rinnovabili, riciclati o riciclabili e
progettando prodotti e processi in modo
da ottimizzare l’uso delle risorse e
ridurre gli scarti.
Nello sviluppo dei prodotti e dei servizi, i
fornitori devono considerare le
problematiche ambientali in tutte le fasi
del ciclo di vita, dalla progettazione alla
produzione, dall’uso al fine vita. In
particolare, è incoraggiato lo sviluppo di
prodotti che abbiano un ridotto impatto
ambientale, che siano sicuri per l’uso
previsto, efficienti nel consumo di risorse
ed energia e che possano essere
riutilizzati, riciclati o smaltiti in modo
sicuro.
Impatto
negativo
effettivo
L'utilizzo intensivo di
materie prime (plastica,
carta e cartone, pallet)
nella filiera a valle riduce
la disponibilità di risorse
naturali e impatta
negativamente
sull'ambiente.
A valle
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto
alla gestione impropria del
prodotto invenduto lungo
la catena del valore
downstream del Gruppo
Mondadori
Codice di
Condotta
Fornitori
La gestione dei rifiuti deve avvenire in
modo responsabile e conforme alle
leggi nazionali e internazionali,
comprese la Direttiva UE 851/2018 e la
Convenzione di Basilea per i rifiuti
pericolosi. I fornitori devono adottare
misure per prevenire la produzione di
rifiuti, favorire il riutilizzo, il recupero e
il riciclo dei materiali e garantire la
corretta tracciabilità e lo smaltimento
sicuro dei rifiuti residui.
I fornitori devono inoltre assicurare
una gestione adeguata delle sostanze
pericolose e disporre di sistemi e
procedure per prevenire, controllare e
mitigare fuoriuscite, rilasci accidentali
o contaminazioni ambientali,
riducendo al minimo i potenziali
impatti su suolo, acqua e aria.
A valle
Rischio
L’orientamento verso
scelte di acquisto basate
sull’impiego di materie
prime sostenibili nella
filiera può comportare un
incremento dei costi dei
materiali e servizi
acquistati.
Alla data attuale non è presente un presidio in
materia. Esso sarà valutato con attenzione anche in
considerazione dell’orizzonte temporale in cui ci si
attende che tale rischio possa manifestarsi (lungo
termine, oltre 3 anni)
A monte
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
179
Politiche in materia dell’uso delle risorse ed economia circolare
(ESRS E5-1)
Per quanto riguarda la tematica in oggetto, il Gruppo non dispone attualmente di una politica
specificamente dedicata. Tuttavia, come illustrato nella sezione “Politiche in materia di cambiamento
climatico” nel capitolo ESRS E1 – Cambiamenti climatici, il Codice Etico e il Codice di Condotta
Fornitori costituiscono strumenti di indirizzo di carattere generale anche in relazione agli aspetti
ambientali, inclusi quelli relativi all’uso efficiente delle risorse e ai principi dell’economia circolare.
Ad integrazione dei principi delineati nel Codice Etico, il Gruppo Mondadori intende richiedere,
attraverso il Codice di Condotta Fornitori,  ai partner commerciali di adottare pratiche orientate
all’ottimizzazione dell’uso delle materie prime, alla riduzione degli scarti e alla progettazione di
prodotti e processi in un’ottica di ciclo di vita, promuovendo soluzioni che favoriscano il riutilizzo, il
riciclo e l’impiego di materiali rinnovabili o riciclabili.
Azioni per la gestione degli impatti
(ESRS E5-2)
Nei paragrafi che seguono sono descritte in maggior dettaglio le azioni che sono state implementate
nel corso dell’anno in relazione ai seguenti aspetti:
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni
L'utilizzo intensivo di materie prime nella filiera a monte
(cartiere, stampatori) riduce la disponibilità di risorse
naturali e impatta negativamente sull'ambiente.
La materia prima: la carta per la stampa
L'utilizzo intensivo di materie prime (plastica, carta e
cartone, pallet) nella filiera a valle riduce la disponibilità
di risorse naturali e impatta negativamente
sull'ambiente.
La logistica e il fine vita dei prodotti editoriali
Danno ambientale dovuto alla gestione impropria del
prodotto invenduto lungo la catena del valore
downstream del Gruppo Mondadori
La logistica e il fine vita dei prodotti editoriali
Si segnala che per il 2025 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia dell’uso delle risorse ed economia circolare. Sebbene
tali valori non siano risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che
comportano sia il sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione
le future spese operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità
2025-2027.
180
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
Si riporta di seguito lo status al 31 Dicembre 2025 del target del Piano di Sostenibilità 2025-2027 in
relazione agli impatti emersi dall’analisi di doppia rilevanza in materia di uso delle risorse ed economia
circolare:
Descrizione
del Target
incluso nel
Piano di
Sostenibilità
Target
2025
Target 2026
Target 2027
KPI
Baseline
Status al 31
Dicembre
2025
IRO correlato
E5 - Uso delle risorse ed economia circolare
Ridurre del
2% i livelli di
resa del
prodotto
Libro Trade
entro il
2027
-
-
-2% rispetto
al 2024
Percentuale
di riduzione
rese sul
totale
prodotti /
Tasso di
resa
Tasso di
resa 2024
-1,2%
Danno ambientale
dovuto alla
gestione impropria
del prodotto
invenduto lungo la
catena del valore
downstream del
Gruppo Mondadori
Con riferimento agli impatti connessi all’utilizzo intensivo di materie prime lungo la filiera a monte e a valle,, nonché ai rischi legati all’orientamento
verso scelte di acquisto basate sull’impiego di materie prime sostenibili, alla data di rendicontazione il Gruppo non si è dotato di target specifici. Tali
aspetti sono tuttavia presidiati attraverso i processi e i presidi interni del Gruppo.
In relazione all’obiettivo di riduzione dei livelli di resa del prodotto Libro Trade, nel 2025 è stato
raggiunto un primo risultato di contenimento di tale tasso dell’1,2% grazie a:
l’implementazione di un progetto che ha visto il passaggio ad una gestione diretta del canale GDO
attraverso la razionalizzazione della proposta editoriale a questo dedicata, migliorando quindi il
rapporto tra vendite al canale e vendite al cliente finale;
una generale ottimizzazione, per tutti i canali, delle attività di stampa e distribuzione delle novità, sia
per i primi rifornimenti che per le ristampe successive.
Si segnala che il target riportato in tabella non è riconducibile a obiettivi obbligatori previsti da leggi o
regolamenti applicabili.
Flussi di risorse in entrata
La materia prima: la carta per la stampa
Il consumo di carta e il ciclo di vita del materiale cartaceo rivestono per un editore come il Gruppo
Mondadori un ruolo significativo nella valutazione degli impatti ambientali, soprattutto considerando la
focalizzazione strategica attuata dall’azienda negli ultimi anni sul core business dei libri.
Il ciclo di vita del prodotto cartaceo inizia all’interno delle industrie cartarie dove viene realizzata la
carta che viene poi inviata alle aziende grafiche che si occupano della stampa. Successivamente,
dopo essere stato stoccato all’interno dei magazzini, il prodotto cartaceo stampato viene consegnato,
attraverso appositi sistemi di logistica, ai distributori e ai clienti finali. Attorno alla carta, alla sua
produzione e al suo utilizzo, si sviluppa una filiera molto articolata, con impatti importanti anche per
l’ambiente. Le cartiere, l’industria produttiva della materia prima, già da molti anni sono in prima linea
per aggiornare il ciclo produttivo,  trasformandolo attraverso il ricorso a pratiche maggiormente
sostenibili, anche grazie a enti sovranazionali che hanno come missione la tutela delle foreste.
Consapevole degli impatti ambientali associati all’impiego intensivo di materia prima cartacea lungo la
catena del valore, il Gruppo ha progressivamente orientato le proprie scelte di approvvigionamento
verso soluzioni volte a ridurre la pressione sulle risorse naturali.
47 Si segnala che i dati relativi ai consumi di carta di Rizzoli International Publications sono stimati sulla base del volume
complessivo delle stampe realizzate nel corso del 2025, applicando un peso medio per singola stampa. Sulla base di tale
metodologia, i consumi stimati risultano pari a 3.766,73 tonnellate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
181
In tale contesto, il Gruppo Mondadori si è impegnato, a partire dal 2010, a utilizzare carta certificata
per l’intera produzione editoriale in Italia, ricorrendo a schemi di certificazione riconosciuti a livello
internazionale, quali il Forest Stewardship Council (FSC) e il Programme for the Endorsement of Forest
Certification (PEFC), che promuovono la gestione responsabile delle risorse forestali.
La casa editrice americana Rizzoli International Publications acquista indirettamente materie prime
tramite i fornitori di stampa, prevalentemente operanti in Cina e, in misura minore, in Italia. Dal 2018,
l’attenzione all’utilizzo di carte certificate è cresciuta, in linea con l’impegno già intrapreso in Italia.
L’approvvigionamento del 99,99 % dei volumi da fornitori che rispettano tali standard consente al
Gruppo Mondadori di garantire una filiera trasparente e orientata a un uso responsabile delle risorse.
In particolare, il PEFC, che rappresenta l’87 % della carta acquistata, è un sistema di certificazione
internazionale che garantisce che il legname provenga da foreste gestite in modo sostenibile. La
certificazione, particolarmente diffusa a livello locale, mira a supportare anche le piccole realtà
forestali e assicura il rispetto di criteri ambientali, sociali ed economici, tra cui la protezione della
capacità rigenerativa delle foreste, l’equilibrio tra il prelievo delle risorse e la loro rigenerazione, la
tutela della biodiversità, del suolo e delle risorse idriche, nonché il rispetto dei diritti dei lavoratori e
delle comunità locali.
Il Gruppo ha inoltre consolidato nel tempo l’utilizzo di carte riciclate, confermando anche nel 2025 il
proprio impegno in questa direzione: l’impiego di carta riciclata ha registrato un incremento sia in
termini assoluti sia in termini percentuali sul totale, passando dall’1 % nel 2024 al 2 % nel 2025.
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio dei consumi di carta per tipologia (certificata, classica e
riciclata) al 31 Dicembre 2025:
Metriche: flussi di risorse in entrata 47
Flussi di risorse in
entrata
2025
2024
Var. %
Ton
% sul totale di
carta
Ton
% sul totale di
carta
Carta certificata
52.143
99,99 %
51.666
99,99 %
1 %
Carta riciclata
789
-
730
-
8 %
Carta classica
7
0,01 %
6
0,01 %
17 %
Nel 2025, la quantità complessiva di carta acquistata per la stampa dei prodotti editoriali nel
perimetro delle attività del Gruppo ammonta a circa 52.150 tonnellate, in riduzione dell’0,5 %
rispetto all’anno precedente.
Approvvigionamenti di prodotti destinati alla rete di vendita
Nelle proprie attività retail, il Gruppo Mondadori acquista libri di editori terzi e altri prodotti destinati
alla vendita attraverso la rete di Mondadori Retail. Tali flussi in entrata includono, oltre ai libri di editori
terzi, diverse categorie merceologiche quali cartoleria, consumer electronics, prodotti multimediali,
audiovisivi, digitali e altri prodotti extra‑settore.
La tabella che segue riporta il dettaglio dei flussi di risorse in entrata relativi ai libri di editori terzi e agli
altri prodotti acquistati dal Gruppo, espressi in termini di numero di pezzi, al 31 Dicembre 2025.
I flussi di risorse in entrata relativi ai prodotti di editori terzi registrano nel 2025 una lieve flessione
rispetto al 2024 (-2 %), senza variazioni significative nel profilo complessivo degli approvvigionamenti.
182
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Con riferimento agli altri articoli, considerati complessivamente, l’andamento risulta sostanzialmente
stabile, con dinamiche differenziate tra le singole categorie ma senza effetti rilevanti sul volume totale
dei flussi in entrata.
Metriche: acquisto di libri di editori terzi e altri prodotti destinati alla vendita
Flussi di risorse in entrata
2025
2024
Var. %
Numero di pezzi
Numero di pezzi
%
Prodotti di editori terzi
8.941.993
9.144.612
(2) %
Cartoleria
4.050.448
4.876.365
(17) %
Consumer electronics (prodotti audio, video, imaging,
informatica e telefonia)
3.851
2.537
52 %
Multimedia (videogiochi)
66
27
144 %
Prodotto audiovideo (prodotti musicali e film)
180.191
186.848
(4) %
Prodotto digitale (e-reader)
3.733
6.710
(44) %
Prodotto extra settore (prodotti di largo consumo e il
packaging per la vendita al dettaglio)
4.393.998
4.472.218
(2) %
Prodotto gioco
474.930
337.828
41 %
Flussi di risorse in uscita
La logistica e il fine vita dei prodotti editoriali
(ESRS E5-5)
Il Gruppo Mondadori gestisce la fase di distribuzione dei prodotti editoriali attraverso sistemi logistici
complessi che consentono il ricevimento, lo stoccaggio e la consegna dei prodotti ai distributori e ai
clienti finali, nonché la gestione del flusso di resa al magazzino dell’editore del prodotto invenduto.
Una volta giunti al lettore finale, i prodotti editoriali entrano nella fase di utilizzo e fine vita, che si
articola in modalità differenti in funzione della tipologia di prodotto:
• tipicamente, il libro rimane nella casa del lettore e potrà poi eventualmente essere riutilizzato (per
esempio, riletto, regalato, donato a scuole e/o biblioteche);
• in alcuni casi, il libro è avviato alla raccolta e al riciclo e diventa così una materia prima di valore che
può essere riutilizzata nelle cartiere (carta da macero).
Il magazine, invece, sia a seguito dell’utilizzo da parte del lettore finale sia in caso di invenduto, è
generalmente destinato alla macerazione o al riciclo.
Nell’ambito dell’editoria, il flusso di resa rappresenta il processo attraverso il quale i prodotti editoriali
invenduti vengono restituiti  all’editore.
Nei paragrafi che seguono sono illustrate le principali caratteristiche dei processi logistici del Gruppo,
distinti per area di business.
Libri Trade
Nel 2025, il Gruppo ha proseguito le attività di distribuzione dei Libri Trade in continuità con gli anni
precedenti, gestendo la distribuzione delle novità editoriali e il rifornimento dei titoli di catalogo per un
totale di circa 45 milioni di copie distribuite attraverso partner terzi.
Per la distribuzione, il Gruppo ha utilizzato confezioni in cartone ondulato realizzate con il 100% di
carta riciclata proveniente dai raccoglitori di macero nazionali e completamente riciclabili. Anche nel
2025 è stato confermato l’utilizzo di sistemi di imballaggio a “bolle” in sostituzione del polistirolo, in
un’ottica di maggiore efficienza nell’utilizzo dei materiali di riempimento e di riduzione dell’impiego di
materiali plastici, nonché di miglior compatibilità con i processi di gestione e recupero degli imballaggi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
183
Flusso di resa
Nel settore editoriale, per tutti i canali di vendita (librerie indipendenti, librerie di catena, e-commerce o
GDO), è previsto un diritto di resa del prodotto libro illimitato nel tempo. Di conseguenza, una parte
significativa dei prodotti stampati e distribuiti nel mercato nazionale, con percentuale diverse a
seconda del canale, può ritornare al magazzino dell’editore. Tali rese, fisiologiche dell’industria,
rappresentano per l’editore un maggiore costo sia produttivo che logistico, con conseguente impatto
sui consumi di materiali e sulle emissioni associate alle attività di trasporto.
Un maggiore controllo dei volumi produttivi, basato su una più accurata previsione delle tirature sia 
prima battuta che dell ristampe, consente di mitigare tali impatti sia sotto il profilo economico sia
ambientale. In particolare, una pianificazione più efficiente permette di ridurre i volumi di stampa, con
conseguente riduzione dell’impronta ambientale in termine di processo di produzione e di logistica
per la distribuzione e la resa dei prodotti invenduti.
Libri Education
Nel corso del 2025, le attività logistiche dell’editoria scolastica del Gruppo Mondadori sono state
concentrate presso il polo logistico di Isola Rizza (VR), attraverso il quale è stata gestita la distribuzione
di circa 16 milioni di copie relative alle case editrici del Gruppo.
A partire da novembre 2025, a seguito dell’aggiudicazione della commessa a un nuovo provider
logistico, è stato completato il trasferimento dello stock presso il nuovo magazzino di San Giorgio
Bigarello (MN). A tale polo sono stati consegnati direttamente dagli stampatori i prodotti destinati alla
campagna adozionale 2026, che si svolge nel periodo compreso tra gennaio e maggio, durante il
quale i testi scolastici vengono presentati agli insegnanti a supporto del processo di adozione.
In questa fase, la logistica gestisce la distribuzione delle copie saggio dal magazzino centrale verso i
propagandisti, raggiungendo circa 210 destinazioni sul territorio nazionale. A tal riguardo, si segnala
che la progressiva introduzione delle copie saggio digitali, connessa allo sviluppo dei testi scolastici
multidevice, è destinata a ridurre nel tempo la produzione e la spedizione delle copie saggio cartacee,
in misura attualmente non ancora quantificabile.
Successivamente, nel periodo compreso tra maggio e fine ottobre, le case editrici del Gruppo
riforniscono, per la campagna di vendita, i clienti direzionali e i pick‑up point, che a loro volta servono i
punti di distribuzione al dettaglio diffusi su tutto il territorio nazionale.
Flusso di resa
Considerato che le tirature dei libri di testo scolastici sono definite sulla base delle quote di mercato
adozionali e del numero di studenti per ciascuna classe (dati forniti dal Ministero dell’Istruzione e del
Merito), i volumi di resa risultano complessivamente contenuti.
Media: Magazine
La gestione della logistica dell’area Media è affidata alla società Press‑di Distribuzione Stampa e
Multimedia S.r.l., attualmente partecipata, attraverso la quale il Gruppo Mondadori assicura la
distribuzione sul territorio nazionale dei magazine del Gruppo, nonché dei magazine e quotidiani di
altri editori, sia tramite il canale delle edicole sia tramite quello degli abbonamenti.
Il processo logistico dei periodici si articola in una serie di fasi operative, che comprendono, ove previsto, la
cellofanatura industriale, l’allestimento delle spedizioni, il trasporto primario dai centri di distribuzione ai
distributori locali e la consegna di ultimo miglio ai punti vendita. La rete distributiva si avvale di operatori
locali incaricati dello smistamento delle copie e della distribuzione capillare sull’intero territorio nazionale.
Flusso di resa
Particolare attenzione è dedicata alla gestione del prodotto invenduto. I distributori locali provvedono
alla raccolta delle rese presso le edicole e alla loro lavorazione, privilegiando, ove possibile, il macero
locale o il recupero selettivo dei prodotti riutilizzabili. I prodotti destinati alla restituzione rientrano
invece, attraverso la rete di trasporto primaria di Press‑di, presso il Centro nazionale di lavorazione
delle rese, dove vengono gestiti in funzione delle diverse modalità di trattamento e recupero.
184
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Il Gruppo Mondadori presenta un elevato tasso di macero locale: Press‑di, in accordo con il Gruppo e
con gli editori terzi distribuiti, ha infatti incentivato la più ampia diffusione possibile dei processi di resa
certificata presso i distributori locali, con conseguente riduzione dei costi operativi e dei relativi impatti
ambientali, inclusi quelli connessi alle emissioni indirette legate alla logistica.
Attualmente, tutti i  distributori locali attivati da Press‑di garantiscono l’applicazione della resa
certificata. La resa certificata prevede la macerazione locale delle copie invendute, conteggiate e
certificate dai distributori, riducendo i trasporti di rientro e i relativi impatti ambientali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
185
Informazioni Sociali
ESRS S1 - Forza lavoro propria
Tabella di raccordo relativa alla forza lavoro propria
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni
dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e
opportunità rilevanti (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
In considerazione delle sue
attività e delle aree geografiche
in cui opera, il Gruppo
Mondadori non ha identificato
operazioni proprie esposte a un
grave rischio di lavoro forzato,
lavoro coatto o lavoro minorile.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S1-1 – Politiche relative alla propria
forza lavoro
Politiche in materia di forza lavoro
propria
Le informazioni richieste ai
paragrafi 20, 21 e 22 dell’ESRS
S1‑1 non risultano applicabili, in
quanto il Gruppo Mondadori non
ha identificato impatti negativi
significativi sui diritti umani
relativi alla propria forza lavoro.
Maggiori approfondimenti sui
principi a cui il Gruppo si ispira
nella propria condotta sono
disponibili nel paragrafo “Cultura
d'impresa” del capitolo
Informazioni sulla Governance.
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di forza
lavoro propria sono presentate
anche in formato tabellare nel
paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
S1-2 – Processi di coinvolgimento dei
lavoratori propri e dei rappresentanti
dei lavoratori in merito agli impatti
Processi di coinvolgimento dei
lavoratori propri e dei rappresentanti
dei lavoratori in merito agli impatti
Paragrafo 27, lettere d) ed e):
non applicabile per assenza
delle forme di accordo previste
dai data point.
S1-3 – Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori propri di
sollevare preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono di
esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al
paragrafo 34 non sono
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori dispone di processi
di rimedio e di canali dedicati
attraverso i quali le persone
possono esprimere segnalazioni
e preoccupazioni.
48 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
186
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
S1-4 – Interventi su impatti rilevanti
per la forza lavoro propria e approcci
per la mitigazione dei rischi rilevanti e
il perseguimento di opportunità
rilevanti in relazione alla forza lavoro
propria, nonché efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
S1-5 – Obiettivi legati alla gestione
degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
Capitolo “Informazioni Generali”, alla
sezione “Strategia di sostenibilità”
S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti
dell'impresa
Le persone del Gruppo Mondadori
S1-9 – Metriche sulla diversità
Le persone del Gruppo Mondadori
S1-13 – Metriche di formazione e
sviluppo delle competenze
Formazione e sviluppo delle persone
Paragrafo 83a): Phase‑in ai sensi
delle disposizioni transitorie
dell’ESRS 1 (Quick Fix).
S1-14 – Metriche di salute e sicurezza
Salute e sicurezza
Il Gruppo Mondadori omette la
comunicazione delle
informazioni relative ai lavoratori
non dipendenti, in conformità
alle disposizioni transitorie
(phase‑in) previste dagli ESRS.
S1-15 – Metriche dell’equilibrio tra vita
lavorativa e personale
Welfare e benefit
S1-16 – Metriche di retribuzione
(divario retributivo e retribuzione
totale)
Diversità, equità e inclusione
S1-17 – Incidenti, denunce e impatti
gravi in materia di diritti umani
Diversità, equità e inclusione
Paragrafo 104: non applicabile
poichè il Gruppo non ha
identificato impatti, rischi o
opportunità rilevanti in materia di
diritti umani per la forza lavoro
propria.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La gestione responsabile della forza lavoro rappresenta per il Gruppo Mondadori un elemento
centrale per l’evoluzione del business e la creazione di valore sostenibile nel tempo. In un contesto
caratterizzato da profondi cambiamenti sociali e tecnologici, il Gruppo riconosce il ruolo fondamentale
delle persone nel sostenere lo sviluppo delle attività editoriali, nella diffusione della cultura e nella
crescita dell’offerta di prodotti e servizi, impegnandosi a promuovere stabilità occupazionale, qualità e
sicurezza dell’attività lavorativa e pari opportunità di realizzazione ed espressione.
In tale contesto, nel 2025 il Gruppo Mondadori, ai fini dell’aggiornamento dell’analisi di doppia
rilevanza, ha realizzato un’attività di ascolto interno dei propri dipendenti tramite l’invio di un’apposita
survey, finalizzata a raccogliere in modo strutturato le percezioni e le aspettative della forza lavoro
rispetto alle principali tematiche sociali di interesse.
L’analisi di doppia rilevanza 48, anche alla luce delle evidenze emerse dalle attività di stakeholder
engagement, ha confermato la rilevanza degli impatti legati alla forza lavoro propria, che coinvolgono
49 In considerazione delle sue attività e delle aree geografiche in cui opera, il Gruppo Mondadori non ha identificato operazioni
proprie esposte a un grave rischio di lavoro forzato, lavoro coatto o lavoro minorile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
187
dipendenti, collaboratori e altre tipologie di lavoratori che prestano la propria attività presso le sedi del
Gruppo.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante per i lavoratori coinvolti nelle attività
presso le sedi del Gruppo 49 con i principali presidi in essere e ne sintetizza i contenuti:
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
S1 – Forza lavoro propria
Impatto
negativo
potenziale
Effetti negativi sul
benessere e sulla salute dei
dipendenti e collaboratori
del Gruppo in termini di
infortuni, come
conseguenza di un mancato
funzionamento delle
procedure e dei presidi in
ambito salute e sicurezza
Codice Etico
Il Gruppo rispetta tutte le norme
legali, regolamentari e tecniche
applicabili in materia di tutela della
salute e della sicurezza dei lavoratori
e adotta sistemi di gestione adeguati
a tale scopo. Le decisioni in materia
di salute e sicurezza sul lavoro, a
ogni livello del modello di
organizzazione, gestione e controllo,
si basano sui principi di prevenzione
e gestione dei rischi, tra cui l’evitare i
rischi, la valutazione di quelli non
evitabili e il loro contrasto alla fonte.
Il Gruppo promuove inoltre
l’adeguamento del lavoro alla
persona, con particolare riferimento
alla progettazione dei posti di lavoro,
alla scelta delle attrezzature e dei
metodi di lavoro, nonché alla
riduzione degli effetti del lavoro
monotono e ripetitivo sulla salute. La
prevenzione è programmata
secondo un approccio integrato che
considera aspetti tecnici,
organizzativi e ambientali,
privilegiando le misure di protezione
collettiva rispetto a quelle individuali
e garantendo ai lavoratori adeguate
istruzioni e informazioni.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Incremento del benessere
dei lavoratori grazie a
stabilità occupazionale,
qualità dell'attività lavorativa
e tutela dell'equilibrio vita-
lavoro
Policy Diritti
Umani
Il Gruppo si impegna a rispettare e
promuovere i diritti fondamentali
dell’uomo e prevenire o mitigare
qualsiasi impatto negativo delle
proprie attività attraverso un
approccio basato su criteri di
valutazione del rischio ispirati ai
principali standard e best practice
nazionali e internazionali.
188
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Impatto
positivo
effettivo
Promozione attiva della DEI
attraverso la diffusione di
una cultura interna orientata
al rispetto delle diversità e
alla valorizzazione del
talento individuale, con
effetti positivi in termini di
ambiente di lavoro più
inclusivo e maggiori
opportunità di crescita per
tutte le persone
D&I Policy per
la parità di
genere
Il Gruppo si impegna a garantire che
i processi di ricerca e selezione del
personale non siano influenzati da
bias di genere, anche attraverso
l’utilizzo dei cv blind.
Nell’individuazione delle candidature
per assunzioni e promozioni, il
Gruppo persegue inoltre l’obiettivo
di garantire che almeno il 30% delle
stesse appartenga al genere meno
rappresentato.
Il Gruppo si impegna inoltre a
ridefinire il proprio modello di
leadership, assicurando una
presenza femminile non inferiore al
30%, promuovendo percorsi di
formazione on the job aperti a tutti e
favorendo una cultura della cura
improntata alla condivisione ed
esente da stereotipi di genere.
Il Gruppo si impegna a organizzare in
modo continuativo webinar e
momenti di confronto aperti a tutti
sulle tematiche dell’inclusione,
nonché a costruire panel negli eventi
corporate e gruppi di lavoro nella vita
aziendale che garantiscano una
rappresentanza di entrambi i generi.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Una gestione equa e
attenta dei percorsi di
carriera,
indipendentemente dal
genere, favorisce il
benessere delle persone e
ne valorizza il potenziale,
contribuendo a creare un
ambiente professionale più
inclusivo e meritocratico
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Crescita occupazionale e
professionale attraverso la
generazione di opportunità
lavorative, programmi di
sviluppo delle competenze
e percorsi di crescita
meritocratici, che
consentono alle proprie
persone di aumentare le
proprie competenze e
professionalità nel mercato
del lavoro
D&I Policy per
la parità di
genere
Il Gruppo adotta percorsi di carriera
attenti alla parità di genere.
Operazioni
proprie
Policy Diritti
Umani
In un mondo in cui le conoscenze e
le competenze cambiano
rapidamente e devono essere
costantemente aggiornate, Il Gruppo
considera la formazione uno
strumento fondamentale per lo
sviluppo personale e professionale
delle proprie persone. Il Gruppo
sente la responsabilità di essere
parte attiva nel processo di long life
learning, garantendo a tutta la
popolazione aziendale programmi di
formazione di qualità e disegnati
sulla base delle loro esigenze.
Codice Etico
Il Gruppo valorizza le competenze, le
potenzialità e l’impegno di ciascuno:
per fare questo, adotta criteri di
valutazione chiari e omogenei e
prevede un’adeguata formazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
189
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy
a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati dei
dipendenti del Gruppo,
inclusi eventi derivanti da
attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Privacy policy
Il Gruppo Mondadori ha adottato un
impianto consolidato volto a
regolamentare gli adempimenti in
materia di privacy, al fine di garantire
un’adeguata protezione dei dati
personali. Le società del Gruppo
effettuano attività di trattamento che
coinvolgono diverse categorie di
soggetti interessati, in conformità alla
normativa vigente in materia di
protezione dei dati personali, incluso
il GDPR, nonché alle indicazioni e ai
provvedimenti dell’Autorità Garante.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
potenziale
Un mancato monitoraggio
delle eventuali discrepanze
retributive può
compromettere i percorsi di
crescita professionale, con
effetti negativi sul
benessere individuale, sulla
soddisfazione lavorativa e
sulla valorizzazione della
diversità di prospettive e
punti di vista
D&I Policy per
la parità di
genere
Il Gruppo si impegna a ridefinire il
proprio modello di leadership,
garantendo una costante riduzione
dell’equal pay gap.
Operazioni
proprie
Alla data attuale, il Gruppo Mondadori non ha identificato impatti rilevanti sulla forza lavoro propria
derivanti da piani di transizione finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali. Il Gruppo si riserverà
di aggiornare tale informativa a seguito dell’eventuale definizione di un piano di transizione in materia
di cambiamento climatico.
Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti
(ESRS S1-2)
Il Gruppo Mondadori garantisce un coinvolgimento strutturato e continuativo della propria forza lavoro
sulle tematiche che hanno un impatto diretto sui lavoratori. Tale coinvolgimento avviene sia per il
tramite dei rappresentanti dei lavoratori, sia direttamente con la forza lavoro propria attraverso
strumenti di ascolto e consultazione (S1‑2, parr. 27a e 27b).
Il dialogo con le rappresentanze sindacali è coordinato dalla Direzione Risorse Umane, tramite il
Direttore Risorse Umane e il responsabile delle Relazioni Industriali (S1‑2, par. 27c), che incontrano più
volte all’anno le organizzazioni sindacali nazionali per attività di confronto e negoziazione di accordi di
secondo livello; la frequenza degli incontri varia in funzione delle scadenze contrattuali e delle
tematiche da trattare (S1‑2, par. 27b). In tale contesto, il dialogo con le rappresentanze sindacali
riveste un ruolo centrale e include anche il loro coinvolgimento nell’analisi degli impatti rilevanti per i
lavoratori  (S1‑2, par. 27a).
Gli interessi e le opinioni dei lavoratori sono raccolti in modo continuativo attraverso survey aziendali e
sistemi di ascolto strutturati, finalizzati a monitorare il clima organizzativo, la soddisfazione e il
benessere delle persone, la qualità dell’esperienza lavorativa, la tutela dei diritti, lo sviluppo delle
competenze e i temi di equità, inclusione e contrasto alle discriminazioni. I risultati delle indagini
costituiscono la base per la definizione di piani d’azione coerenti con la strategia aziendale; la
Direzione Risorse Umane monitora il tasso di partecipazione e valuta l’efficacia delle iniziative adottate
(S1‑2, par. 27c).
Il Gruppo Mondadori presta inoltre particolare attenzione alle esigenze delle categorie di lavoratori
particolarmente vulnerabili (S1‑2, par. 28), adottando specifiche misure di ascolto e analisi, tra cui:
190
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
focus group e incontri dedicati, per approfondire le prospettive di gruppi con esigenze specifiche;
monitoraggio di indicatori di inclusione e benessere, con riferimento a equità salariale, opportunità di
crescita e condizioni di lavoro;
collaborazioni con associazioni ed esperti, finalizzate a integrare nel contesto aziendale una
comprensione aggiornata delle sfide affrontate da tali lavoratori e le relative best practice.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono di esprimere
preoccupazioni
(ESRS S1-3)
Il Gruppo Mondadori ha definito un sistema strutturato di rimedio e tutela volto a garantire un
adeguato trattamento dei potenziali impatti negativi sulla forza lavoro, fondato su strumenti accessibili,
equi e trasparenti (S1‑3, parr. 30 e 33).
A tal fine, il Gruppo ha implementato meccanismi strutturati per la gestione delle segnalazioni relative
a problematiche concernenti il personale, garantendo riservatezza, imparzialità e tempestività nella
presa in carico delle stesse (S1‑3, parr. 32a, 32c, 32d e 32e).
I canali di segnalazione, descritti nel Capitolo “Informazioni sulla Governance”, includono i sistemi di
whistleblowing previsti dalla Direttiva UE 2019/1937 e la piattaforma “Linea Etica”, dedicata alla
comunicazione di episodi di molestie, mobbing e discriminazione (S1‑3, par. 32b). Tali strumenti sono
adeguatamente diffusi alla forza lavoro tramite l’intranet aziendale e specifiche attività formative (S1‑3,
par. 32d) e, nel caso del whistleblowing, il canale di segnalazione risulta accessibile anche a soggetti
esterni  tramite il sito web aziendale (S1‑3, parr. 30 e 33).
Il Gruppo prevede il coinvolgimento delle parti interessate al fine di gestire le problematiche emerse e,
ove applicabile, definire piani di azione correttivi. L’efficacia delle misure adottate è oggetto di
monitoraggio continuo da parte delle funzioni competenti (S1‑3, parr. 32a e 32e). L’entità degli
interventi correttivi è definita in funzione della gravità dell’impatto, assicurando una gestione
proporzionata e coerente delle diverse casistiche.
Le persone del Gruppo Mondadori
(ESRS S1-6, S1-9)
La forza lavoro propria del Gruppo Mondadori comprende le risorse umane direttamente impiegate
nelle società del Gruppo, quali i dipendenti diretti, a tempo determinato e indeterminato, tirocinanti e
apprendisti,  mentre sono esclusi dal perimetro i lavoratori interinali e i lavoratori autonomi.
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo Mondadori conta 2.231 dipendenti tra Italia, Stati Uniti e Spagna.
Nel 2025 l’organico del Gruppo Mondadori ha registrato una crescita complessiva rispetto all’anno
precedente (+5%), anche per effetto di alcune operazioni straordinarie. La composizione per genere
rimane stabile e fortemente orientata alla componente femminile, che continua a rappresentare circa
due terzi della popolazione aziendale.
Di seguito è presentata la ripartizione del totale dei dipendenti del Gruppo Mondadori per area
geografica e genere; nella tabella successiva è riportata la suddivisione per tipologia contrattuale
(tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/tempo parziale, orario variabile).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
191
Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa
Caratteristiche dei dipendenti del Gruppo
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
Totale dei dipendenti (nr.)
2.231
2.133
5%
Per area geografica (nr.)
- Italia (nr.)
2.146
2.038
5%
- Consolidate estere (nr.)
85
95
(11)%
Per genere (nr.)
- Uomini (nr.)
808
809
(0,1)%
- Donne (nr.)
1.423
1.324
7%
La categoria “Altro” e “Non comunicato” non risultano applicabili, in considerazione delle modalità di registrazione legale delle anagrafiche del
personale nei Paesi in cui il Gruppo opera.
Si precisa che il Gruppo Mondadori non opera in Paesi in cui il numero di dipendenti, pur superiore alle 50 unità in valore assoluto, rappresenti
almeno il 10% del totale dei dipendenti di Gruppo; pertanto, non sono stati riportati spaccati informativi per singolo Paese. Si segnala, a questo
riguardo, che il Gruppo conta al 31 Dicembre 2025 85 dipendenti in Paesi esteri, di cui 78 negli Stati Uniti e 12 in Spagna.
Turnover dipendenti del Gruppo
2025
2024
Var. %
Turnover in entrata dei dipendenti (%)
10%
9%
1 p.p.
Turnover in entrata dei dipendenti (nr.)
226
201
12%
Turnover in uscita dei dipendenti (%)
8%
8%
0 p.p.
Turnover in uscita dei dipendenti (nr.)
187
162
15 %
Si segnala che ai fini del calcolo del turnover non sono incluse le cessazioni dei contratti di lavoro a tempo determinato giunti a naturale scadenza nel
corso dell’esercizio. Ai fini del calcolo dei tassi di turnover, il denominatore è rappresentato dal numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2025,
mentre il numeratore include il numero complessivo di entrate e di uscite registrate nel periodo. Le uscite comprendono tutte le tipologie di
cessazione, incluse dimissioni volontarie, licenziamenti, pensionamenti o altre cause. Non sono incluse nel conteggio eventuali cessazioni di
dipendenti distaccati presso società non appartenenti al Gruppo, in quanto tali risorse, oggetto di distacco con giro costi, non risultano incluse
nell’organico complessivo al 31 dicembre.
Nel corso dell’anno si osserva un decremento sia delle entrate sia delle uscite rispetto al 2024. I tassi
di turnover in entrata e in uscita risultano complessivamente in equilibrio, indicando una gestione
dell’organico coerente con l’evoluzione organizzativa del Gruppo.
Tipologia contrattuale dei
dipendenti del Gruppo
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
-Numero di dipendenti a tempo
indeterminato
787
1.367
2.154
785
1.286
2.071
%
6 %
4 %
-Numero di dipendenti a tempo
determinato
21
56
77
24
38
62
(13) %
47 %
24 %
-Numero di dipendenti a orario
variabile
0
0
0
0
0
0
-
-
-
-Numero di dipendenti a tempo
pieno
747
1.176
1.923
760
1.121
1.881
(2) %
5 %
2 %
-Numero di dipendenti a tempo
parziale
61
247
308
49
203
252
24 %
22 %
22 %
La struttura contrattuale del Gruppo Mondadori si conferma fortemente orientata alla stabilità
occupazionale, con una prevalenza di rapporti a tempo indeterminato, in ulteriore crescita rispetto al
2024. L’aumento riguarda in particolare la componente femminile, in linea con l’evoluzione
complessiva dell’organico.
192
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Metriche sulla diversità
Indici di
diversità
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
nr.
%
nr.
%
%
Distribuzione di
genere a livello
dell'alta
dirigenza
23
23
%
Donne
3
13 %
3
13 %
%
Uomini
20
87 %
20
87 %
%
La definizione di alta dirigenza comprende gli amministratori, i dirigenti con responsabilità strategiche e i dirigenti con responsabilità rilevanti (che
hanno posizioni con potenziale impatto rilevante sul conseguimento dei risultati della Società).
Diversità dei
dipendenti per
fasce d'età
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
nr.
%
nr.
%
%
<30
233
10 %
204
10 %
14 %
30-50
986
44 %
1072
50 %
(8) %
>50
1012
45 %
857
40 %
18 %
Totale
2.231
100 %
2133
100 %
5 %
Tipologia contrattuale dei
dipendenti del Gruppo
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Dirigenti
60 %
40 %
5 %
62 %
38 %
5 %
2 p.p.
2 p.p.
0 p.p.
Quadri
50 %
50 %
13 %
50 %
50 %
13 %
0 p.p.
0 p.p.
0 p.p.
Impiegati
31 %
69 %
74 %
32 %
68 %
73 %
1 p.p.
1 p.p.
1 p.p.
Giornalisti
34 %
66 %
3 %
36 %
64 %
3 %
2 p.p.
2 p.p.
0 p.p.
Operai
60 %
40 %
5 %
64 %
36 %
6 %
4 p.p.
4 p.p.
1 p.p.
Tipologia contrattuale dei
dipendenti del Gruppo
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
<30
anni
30 -
50
anni
> 50
anni
Totale
<30
anni
30 -
50
anni
> 50
anni
Total
e
<30
anni
30 -
50
anni
> 50
anni
Totale
Dirigenti
%
22 %
78 %
5 %
%
32 %
68 %
5 %
0 p.p.
10
p.p.
10 p.p.
0 p.p.
Quadri
1 %
33 %
67 %
13 %
%
42 %
58 %
13 %
1 p.p.
9 p.p.
9 p.p.
0 p.p.
Impiegati
11 %
48 %
40 %
74 %
10 %
55 %
36 %
73 %
1 p.p.
7 p.p.
4 p.p.
1 p.p.
Giornalisti
1 %
17 %
81 %
3 %
1 %
28 %
71 %
3 %
0 p.p.
11 p.p.
10 p.p.
0 p.p.
Operai
38 %
49 %
13 %
5 %
44 %
44 %
12 %
6 %
6 p.p.
5 p.p.
1 p.p.
1 p.p.
Nel 2025 la distribuzione per fasce d’età dell’organico del Gruppo Mondadori evidenzia una crescita
delle componenti più giovani e senior, a fronte di una riduzione della fascia intermedia 30–50 anni. In
particolare, aumenta la presenza di dipendenti under 30.
La distribuzione dell’organico per qualifica professionale conferma una prevalente concentrazione
nelle figure impiegatizie, con una presenza significativa di donne in tutte le principali categorie.
50 Si rimanda al capitolo “Informazioni sulla Governance” per maggiori dettagli.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
193
Politiche relative alla forza lavoro propria
Codice Etico
Il Codice Etico del Gruppo Mondadori costituisce uno strumento di indirizzo di carattere generale che
definisce il complesso dei principi etici e degli standard di comportamento cui devono attenersi
amministratori, dipendenti, collaboratori e fornitori di tutte le società del Gruppo nell’ambito delle
rispettive funzioni e attività lavorative.
Il Codice Etico richiama tra i principi generali il rispetto dei diritti umani, della dignità della persona,
della legalità e della trasparenza, nonché specifici impegni nei confronti della forza lavoro propria del
Gruppo. In tale ambito, il Codice sancisce l’impegno alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di
lavoro, promuovendo comportamenti responsabili e il rispetto delle normative vigenti, in coerenza con
quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche.
Il Codice Etico rappresenta inoltre il quadro valoriale di riferimento per tutti i dipendenti del Gruppo,
definendo aspettative di responsabilità, correttezza, collaborazione e rispetto della dignità della
persona nell’ambiente di lavoro. Le disposizioni del Codice sono parte integrante delle obbligazioni
contrattuali assunte dai suoi destinatari e la loro violazione può comportare conseguenze disciplinari e
contrattuali.
Politica per la Parità di Genere
Il Gruppo Mondadori riconosce la parità di genere come un elemento strategico per la competitività
aziendale e per la creazione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso, nonché come una
leva fondamentale di attrattività, retention e sostenibilità di lungo periodo del proprio modello di
business.
In tale contesto, il Gruppo ha adottato nel gennaio 2025 una Politica per la Parità di Genere,
applicabile a tutte le società del perimetro, impegnandosi attivamente per rimuovere ogni forma di
discriminazione e garantire pari opportunità per tutte le persone, indipendentemente da genere, età,
orientamento sessuale, identità di genere, etnia, colore della pelle, disabilità, religione, opinioni
politiche, ascendenza nazionale o condizione sociale, in conformità con la normativa europea e
nazionale (ESRS S1‑1, par. 24a).
Il Gruppo è convinto che la promozione di una cultura inclusiva, capace di valorizzare le diversità e
favorire creatività, innovazione e benessere delle persone, rappresenti non solo una scelta eticamente
responsabile, ma anche una base solida per una crescita sostenibile. A tal fine, il Gruppo ha adottato
la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, strutturando un sistema di gestione dedicato alla Parità di
Genere, inteso non come mero strumento di conformità, ma come un modello di governance volto a
garantire nel tempo un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
Bureau Veritas ha riconfermato, in relazione all’esercizio 2025, la Certificazione per la Parità di Genere
(UNI/PdR 125:2022). Il mantenimento della certificazione è stato supportato dai risultati positivi e in
progressivo miglioramento registrati dai principali indicatori di performance, che consentono di
monitorare in modo continuativo l’efficacia delle politiche di inclusione adottate dal Gruppo. I KPI, di
natura qualitativa e quantitativa, sono articolati in sei ambiti: cultura e strategia, governance, processi
HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità salariale di genere, tutela della
genitorialità e bilanciamento vita/lavoro.
Il Gruppo adotta inoltre una politica di tolleranza zero verso qualsiasi forma di molestia o
discriminazione, mettendo a disposizione dei dipendenti canali di segnalazione sicuri e riservati, tra
cui il canale Linea Etica 50.
194
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Policy sui Diritti Umani
Con l’adozione della Policy sui Diritti Umani alla fine del 2025, il Gruppo Mondadori ha definito un
modello di gestione responsabile che pone la tutela e la promozione dei diritti fondamentali della
persona al centro della propria strategia.
Ampio rilievo è attribuito anche alla tutela dei diritti del lavoro, che comprendono condizioni
occupazionali sicure, orari adeguati e salari equi, la parità di trattamento e l’assenza di lavoro forzato o
minorile, nonché il rispetto della libertà di associazione e contrattazione collettiva. La Policy riconosce
inoltre l’importanza dell’equilibrio tra vita professionale e personale e della tutela della salute,
sicurezza e benessere delle persone, inclusa la salute mentale.
Privacy policy
Come riportato all’interno della Privacy policy (disponibile sul sito internet del Gruppo Mondadori), lo
stesso considera di fondamentale importanza la tutela dei dati personali garantendo che il trattamento
degli stessi, effettuato con qualsiasi modalità, sia automatizzata che manuale, avvenga nel pieno
rispetto delle tutele e dei diritti riconosciuti dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e dalle ulteriori norme
applicabili in tema di protezione dei dati personali. 
A tal fine, il Gruppo si è dotato di un impianto consolidato di presidi, procedure e controlli volto a
regolamentare gli adempimenti in materia di privacy e a garantire un’adeguata protezione e tutela dei dati
personali. In tale ambito, le società del Gruppo adottano il registro delle attività di trattamento in qualità di
titolari e, ove necessario, di responsabili del trattamento, e definiscono misure tecniche e organizzative di
sicurezza adeguate a proteggere i dati personali trattati, in conformità alla normativa vigente.
Il Gruppo ha, inoltre, definito una procedura per la gestione delle violazioni dei dati personali (data
breach), che disciplina le modalità di gestione degli eventi rilevanti e il coinvolgimento delle funzioni
competenti e del Data Protection Officer (DPO). Nel corso del 2025 tale procedura è stata aggiornata,
con l’obiettivo di adottare un modello operativo unitario per la gestione degli incidenti di sicurezza, dei
data breach rilevanti ai sensi del GDPR e, per le società rientranti nel perimetro applicativo, degli
incidenti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 138/2024 (Decreto NIS).
Sono altresì previste procedure dedicate per la selezione e la valutazione dell’adeguatezza dei
responsabili del trattamento e dei soggetti autorizzati, nonché per l’esercizio dei diritti degli
Interessati, attraverso canali appositamente individuati e resi noti tramite le informative privacy e, per
dipendenti e collaboratori, anche tramite la documentazione disponibile sulla rete intranet aziendale.
Il Gruppo Mondadori ha designato un Data Protection Officer (DPO), incaricato di sorvegliare l’osservanza
della normativa in materia di protezione dei dati personali e di supportare l’organizzazione nell’adozione dei
presidi di conformità. Il presidio complessivo dell’impianto privacy è garantito dalla Direzione Affari Legali e
dalla Direzione Sistemi Informativi di Gruppo, in coordinamento con il DPO.
Le società del Gruppo hanno mantenuto e aggiornato il registro delle attività di trattamento, in qualità di
titolari e, ove necessario, di responsabili del trattamento, assicurando la completezza delle informazioni
richieste dalla normativa applicabile. Parallelamente, sono state adottate e presidiate misure di sicurezza
tecniche e organizzative finalizzate a garantire un adeguato livello di protezione dei dati personali trattati.
Nel valutare nuove iniziative, progetti e trattamenti, le società del Gruppo applicano in modo sistematico i
principi di privacy by design e privacy by default, effettuando nei casi previsti dalla normativa le Valutazioni
di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA). La gestione degli incidenti di sicurezza delle informazioni e dei
data breach è assicurata tramite l’applicazione di una procedura dedicata.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
195
Azioni per la gestione degli impatti
Nei paragrafi che seguono sono descritte in maggior dettaglio le azioni adottate dal Gruppo e le azioni
e risorse per la gestione degli impatti connessi alla forza lavoro propria:
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni
Effetti negativi sul benessere e sulla salute dei
dipendenti e collaboratori del Gruppo in termini di
infortuni, come conseguenza di un mancato
funzionamento delle procedure e dei presidi in ambito
salute e sicurezza
Salute e sicurezza
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati dei
dipendenti del Gruppo, inclusi eventi derivanti da
attacchi informatici e violazioni della sicurezza
Privacy e protezione dei dati
Promozione attiva della DEI attraverso la diffusione di
una cultura interna orientata al rispetto delle diversità e
alla valorizzazione del talento individuale, con effetti
positivi in termini di ambiente di lavoro più inclusivo e
maggiori opportunità di crescita per tutte le persone
Diversità, equità e inclusione
Una gestione equa e attenta dei percorsi di carriera,
indipendentemente dal genere, favorisce il benessere
delle persone e ne valorizza il potenziale, contribuendo
a creare un ambiente professionale più inclusivo e
meritocratico
Un mancato monitoraggio delle eventuali discrepanze
retributive può compromettere i percorsi di crescita
professionale, con effetti negativi sul benessere
individuale, sulla soddisfazione lavorativa e sulla
valorizzazione della diversità di prospettive e punti di
vista
Crescita occupazionale e professionale attraverso la
generazione di opportunità lavorative, programmi di
sviluppo delle competenze e percorsi di crescita
meritocratici, che consentono alle proprie persone di
aumentare le proprie competenze e professionalità nel
mercato del lavoro
Formazione e sviluppo
Incremento del benessere dei lavoratori grazie a
stabilità occupazionale, qualità dell’attività lavorativa e
tutela dell’equilibrio vita/lavoro
Welfare e benefit
Evoluzione organizzativa e relazioni industriali
Si segnala che per il 2025 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) connesse alla forza lavoro propria. Sebbene tali valori non siano risultati
significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
Diversità, equità e inclusione
Nel corso dell’anno, il Gruppo Mondadori ha proseguito il proprio impegno sui temi della diversità,
equità e inclusione, attraverso la realizzazione di iniziative orientate a favorire un ambiente di lavoro
equo, inclusivo e attento alle diverse esigenze delle persone, in coerenza con i propri valori e il
percorso di sostenibilità intrapreso, come testimoniato anche dal mantenimento del sistema di
gestione certificato secondo la UNI/PdR 125:2022.
51 Per maggiori dettagli sulle metriche ESG nel piano di incentivazione di lungo periodo, si prega di far riferimento alla sezione
“Metriche di sostenibilità nei sistemi di valutazione” del capitolo “Informazioni Generali”.
52 Il divario retributivo di genere è calcolato come la differenza tra la retribuzione media degli uomini e la retribuzione media delle
donne, rapportata al livello retributivo medio degli uomini ed espressa in percentuale. Ai fini del calcolo, la remunerazione
considerata include il salario lordo annuo di competenza, nonché eventuali bonus MBO, premi e altri incentivi riconosciuti in
relazione agli specifici inquadramenti dei dipendenti in forza al 31 dicembre. Per garantire la comparabilità dei dati, le posizioni
con orario di lavoro part‑time sono state ricondotte a un equivalente full‑time. Al fine di consentire un confronto omogeneo tra le
diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera, per le retribuzioni delle società estere è stato applicato l’indice di parità di potere
d’acquisto (Purchasing Power Parity – PPP).
53 Il rapporto di remunerazione è il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la
remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti (esclusa la persona con il salario più elevato). I valori utilizzati per il calcolo del
rapporto fanno riferimento alla mediana della retribuzione teorica di competenza dell’esercizio e non includono la remunerazione
dell’Amministratore Delegato. Al fine di consentire un confronto omogeneo tra le diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera, per le
retribuzioni delle società estere è stato applicato l’indice di parità di potere d’acquisto (Purchasing Power Parity – PPP).
196
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tra le azioni maggiormente valorizzate in sede di certificazione rientrano i programmi di sensibilizzazione e
formazione (anche tramite webinar tematici), la strutturazione di un sistema di monitoraggio dei principali KPI
di genere (tra cui gender balance ed equal pay gap), i progetti dedicati alla genitorialità e il percorso
culturale “Con le Parole Giuste”, volto a promuovere un linguaggio inclusivo.
Il Gruppo Mondadori, consapevole della propria responsabilità sociale in qualità di editore, riconosce,
infatti, nel linguaggio non solo un asset core del proprio business, ma un driver fondamentale per la
costruzione di relazioni sane e di un ambiente di lavoro equo e rispettoso.
In questo contesto, nel corso dell’anno il Gruppo ha promosso iniziative dedicate al rafforzamento di
una cultura aziendale improntata al rispetto delle differenze e alla prevenzione di comportamenti non
inclusivi. In tale ambito si inserisce il progetto “Con le Parole Giuste”, avviato nei primi mesi del 2025
come percorso di sensibilizzazione rivolto alla popolazione aziendale.
L’iniziativa si configura come un programma di cittadinanza aziendale volto a esplorare le dinamiche della
violenza verbale e della comunicazione non inclusiva, attraverso il contributo multidisciplinare di un panel di
esperti interni ed esterni, tra cui esponenti del mondo accademico, legale, clinico ed editoriale.
Sistema di incentivazione
Il Gruppo Mondadori promuove attivamente l’equità retributiva attraverso un monitoraggio periodico
delle dinamiche salariali e l’adozione di politiche volte a prevenire e ridurre il Gender Pay Gap.
In tale ambito, il Gruppo ha integrato obiettivi quantitativi di miglioramento in materia di equità
retributiva e gender balance nei piani di incentivazione di lungo periodo (LTI) assegnati al top
management 51.
Al fine di favorire un’analisi coerente e comparabile, le popolazioni manageriali sono state inoltre
organizzate in grade omogenei in funzione delle responsabilità, agevolando il monitoraggio
dell’evoluzione del divario retributivo di genere e della composizione di genere nei ruoli di
responsabilità.
Le metriche di sintesi relative al divario retributivo di genere 52 e al rapporto di remunerazione 53 per
l’anno di riferimento, riportate nella tabella seguente, hanno evidenziato una sostanziale stabilità
rispetto all’anno precedente.
Metriche di retribuzione (divario retributivo e rapporto di remunerazione)
Indici retributivi dei dipendenti
2025
2024
Var. %
Divario retributivo di genere
29 %
29 %
0 p.p.
Rapporto di remunerazione
45,97
45,46
1 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
197
Benessere psicologico e supporto alle persone
Nel corso dell’anno, il Gruppo ha consolidato il proprio impegno sul benessere psicologico attraverso la
realizzazione di momenti di sensibilizzazione e confronto dedicati, volti a fornire strumenti pratici per la
gestione delle dinamiche personali e professionali. Le iniziative hanno affrontato temi quali l’empatia, la
comunicazione e l’equilibrio tra vita privata e lavoro, offrendo spazi di ascolto e riflessione che
contribuiscono a rendere l’ambiente di lavoro più attento alle diverse condizioni ed esigenze individuali.
Tra gli argomenti trattati nei webinar tematici:
“Empatia e comunicazione: costruire benessere a partire dalla relazione”, un
approfondimento sul ruolo delle emozioni all’interno della sfera personale e professionale,
per scoprire come empatia e intelligenza emotiva possono migliorare la comunicazione e
contribuire a creare un contesto lavorativo collaborativo.
“Tra cura e crescita: cosa ci insegna la genitorialità”, per affrontare riflessioni, dubbi e
curiosità che toccano la quotidianità dei neogenitori e l’equilibrio tra vita privata e
professionale.
Genitorialità e percorsi di accompagnamento
Nell’anno è stato introdotto un servizio di Parental Counseling, rivolto ai genitori con figli nella prima
infanzia. Il servizio si inserisce nel più ampio sistema di supporto psicologico già attivo e mira a
favorire un rientro sereno al lavoro, sostenendo la continuità professionale e riducendo il rischio di
penalizzazioni indirette legate alla genitorialità.
Spazi di lavoro e servizi inclusivi
Le azioni in ambito D&I hanno interessato anche il miglioramento degli spazi e dei servizi aziendali.
Nel contesto del processo di riqualificazione della sede di Segrate, il completamento del restyling
della mensa aziendale è stato concepito come un intervento orientato al benessere e all’inclusione.
Il progetto ha valorizzato la pluralità delle esigenze alimentari, l’attenzione agli stili di vita sani,
l’efficientamento delle materie prime alimentari in ottica di riduzione degli sprechi e la collaborazione
tra competenze e generazioni diverse, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più accogliente e
coerente con i valori del Gruppo.
Gestione delle segnalazioni in materia di discriminazione e diritti umani
Le iniziative del Gruppo in ambito D&I sono supportate da un sistema di prevenzione e gestione delle
segnalazioni relative a episodi di discriminazione, molestie e potenziali violazioni dei diritti umani. I
meccanismi di segnalazione e i presidi di governance adottati sono descritti nel capitolo “Informazioni
sulla Governance”, cui si rinvia per una trattazione dettagliata.
Le metriche delle segnalazioni ricevute nel corso dell’anno sono riportate nella tabella seguente e
risultano pari a zero.
198
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Incidenti e denunce in materia di diritti umani
2025
2024
Var. %
Numero di episodi di discriminazione, comprese le
molestie, segnalati nel periodo di riferimento
0
6
(100) %
Numero di reclami presentati attraverso i canali di
segnalazione del Gruppo per la forza lavoro propria
0
0
-
Numero di reclami presentati ai Punti di Contatto
Nazionali per le Imprese Multinazionali dell'OCSE
0
0
-
Importo totale delle ammende, delle sanzioni e del
risarcimento di danni risultanti dagli incidenti e dalle
denunce relativi a episodi di discriminazione, comprese
le molestie
-
Privacy e protezione dati
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha assicurato l’operatività dei presidi in materia di privacy e
protezione dei dati personali, attraverso l’attuazione di iniziative e attività coerenti con il quadro
normativo di riferimento.
Nel corso dell’anno il Gruppo ha assicurato la piena operatività dei canali dedicati alla gestione delle
richieste degli interessati, rendendoli accessibili attraverso le informative privacy e, per dipendenti e
collaboratori, anche tramite la rete intranet aziendale. La gestione delle richieste è stata affidata alla
funzione Customer Relationship Management (CRM), in coordinamento con la Direzione Affari Legali e
il DPO, che hanno monitorato i flussi informativi anche tramite attività di reportistica.
Infine, il Gruppo ha assicurato attività continuative di presidio, coordinamento e monitoraggio
attraverso il coinvolgimento della Direzione Affari Legali, della Direzione dei Sistemi Informativi di
Gruppo e del Data Protection Officer, nonché mediante il supporto alle funzioni aziendali e
l’aggiornamento dei principali controlli e strumenti a tutela dei dati personali.
Salute e sicurezza
Nel corso del 2025, il Gruppo ha attuato un insieme articolato di azioni finalizzate a garantire la tutela
della salute, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il benessere delle persone, in conformità al D.lgs.
81/2008 – Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, alle sue successive modifiche e
integrazioni e agli Accordi Stato‑Regioni in materia di formazione. Le attività sono state orientate alla
prevenzione dei rischi, al miglioramento continuo e alla diffusione di una solida cultura della sicurezza,
con l’obiettivo di assicurare ambienti di lavoro sicuri, salubri e attenti alla persona.
Riunioni periodiche sulla sicurezza
Nel corso dell’anno sono state regolarmente organizzate e verbalizzate le riunioni periodiche previste
dall’art. 35 del D.lgs. 81/08, con il coinvolgimento dei Datori di Lavoro (o loro delegati), dei
Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Addetti al Servizio di Prevenzione e
Protezione (ASPP), dei Medici Competenti e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Le
riunioni hanno consentito di esaminare gli aggiornamenti normativi, verificare lo stato di attuazione
delle misure di prevenzione, aggiornare i Documenti di Valutazione dei Rischi (di seguito “DVR”),
pianificare le attività formative e definire azioni di miglioramento.
Gestione delle emergenze e prove di evacuazione
Il Gruppo ha organizzato e svolto prove di evacuazione annuali presso le sedi istituzionali e i punti
vendita di Mondadori Retail. Le esercitazioni hanno permesso di testare l’efficacia dei piani di
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
199
emergenza, della segnaletica di sicurezza e della gestione delle squadre interne, nonché di analizzare
i tempi di evacuazione e individuare eventuali aree di miglioramento.
Le prove di evacuazione rappresentano uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza dei
lavoratori, dei clienti e di tutte le persone presenti negli ambienti aziendali, poiché permettono di
testare la prontezza e l’efficacia delle procedure di emergenza previste dal piano di sicurezza
aziendale.
Formazione e informazione sulla sicurezza
In applicazione dell’Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025, il Gruppo ha pianificato ed erogato i
corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza ai sensi dell’art. 37 del D.lgs. 81/08, includendo
formazione su primo soccorso, antincendio, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (“RLS”),
Preposti, ASPP, RSPP e relativi aggiornamenti, tutti accompagnati da prove finali di apprendimento.
Nel corso dell’anno sono state erogate 5.232 ore di formazione online a 1.623 lavoratori, mentre 307
dipendenti hanno partecipato a 3.635 ore di formazione in aula. L’informazione continua è stata
garantita tramite l’area “Prevenzione e Sicurezza” della intranet aziendale, che rende disponibili
procedure, DVR, piani di emergenza, organigrammi della sicurezza e contatti delle figure del Servizio
di Prevenzione e Protezione, nonché la procedura di segnalazione del disagio da stress
lavoro‑correlato.
Sorveglianza sanitaria
Nel corso dell’anno, il Gruppo ha garantito l’erogazione del servizio di medicina del lavoro attraverso
l’attività dei Medici Competenti, che hanno effettuato 703 visite di sorveglianza sanitaria previste per i
lavoratori soggetti a sorveglianza obbligatoria, con particolare attenzione ai lavoratori esposti a rischio
da videoterminali (VDT) per oltre 20 ore settimanali, in conformità alla normativa vigente.
Durante le visite, oltre ai controlli prescritti dalla legge, i Medici Competenti hanno fornito indicazioni
operative sulla corretta postura da adottare durante l’attività lavorativa e suggerimenti ergonomici
finalizzati alla prevenzione dei disturbi muscolo‑scheletrici. Sono state inoltre fornite indicazioni
personalizzate volte a promuovere stili di vita sani, con riferimento all’attività fisica, all’alimentazione
equilibrata e alla gestione dello stress.
Sopralluoghi negli ambienti di lavoro
I Medici Competenti, in collaborazione con i RSPP, hanno effettuato sopralluoghi ispettivi in tutte le
sedi aziendali per verificare la conformità degli ambienti di lavoro sotto il profilo della sicurezza e
dell’igiene. Le verifiche hanno riguardato in particolare i rischi connessi all’utilizzo dei videoterminali, la
valutazione ergonomica delle postazioni di lavoro e le condizioni microclimatiche e illuminotecniche,
con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza di disturbi lavoro‑correlati.
Campagne di prevenzione e promozione della salute
Accanto agli adempimenti normativi, nel corso dell’anno il Gruppo ha realizzato campagne volontarie
di prevenzione finalizzate alla promozione della salute e del benessere delle persone. In
collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), sono stati realizzati 192
screening dermatologici, 80 visite urologiche e 160 esami mammografici, nonché 48 esami
elettrocardiografici (ECG) per la prevenzione del rischio cardiovascolare.
Il Gruppo ha inoltre attivato convenzioni con strutture sanitarie qualificate per agevolare l’accesso dei
lavoratori a prestazioni sanitarie specialistiche.
Nel contesto del primo soccorso aziendale, è stato programmato l’aggiornamento della formazione
sull’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) e sulle tecniche di Rianimazione
Cardio‑Polmonare (RCP) per i volontari delle sedi di Milano e Torino.
200
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Nel corso dell’anno il Gruppo ha inoltre confermato la partecipazione alla campagna annuale di
vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica, somministrando 678 dosi, e ha supportato 116 visite
ginecologiche, comprensive di refertazione e consulenza specialistica del Pap Test. Infine, le giornate
dedicate alla donazione del sangue, realizzate in collaborazione con AVIS Milano, hanno consentito la
raccolta di 42 unità di sangue e l’effettuazione di visite di controllo complete per 56 donatori.
Salute e sicurezza
Indici infortunistici
2025
2024
Var. %
Numero di decessi della forza lavoro propria
0
0
-
- dovuti a infortuni sul lavoro
0
0
-
- dovuti a malattie professionali
0
0
-
Numero di decessi di altri lavoratori della catena del
valore che operano nei siti del Gruppo Mondadori
0
0
-
- dovuti a infortuni sul lavoro
0
0
-
- dovuti a malattie professionali
0
0
-
Numero di malattie professionali dei dipendenti
0
0
-
Numero di infortuni sul lavoro dei dipendenti
5
5
%
Ore lavorate dei dipendenti
3.634.457
3.515.462
3 %
Numero di giorni persi dei dipendenti
224
130
72 %
- dovuti a infortuni sul lavoro
224
130
72 %
- dovuti a malattie professionali
0
0
-
Tasso di infortuni sul lavoro dei dipendenti
1,38
1,42
(3) %
Percentuale di dipendenti coperti da un sistema di
gestione della salute e della sicurezza (%)
100 %
100 %
0 p.p.
Nell'anno di rendicontazione 2025, è stato introdotto un aggiornamento della metodologia di calcolo del tasso di infortuni, al fine di garantire
maggiore allineamento con i requisiti previsti dagli ESRS. In particolare, per garantire la piena comparabilità dei risultati, il calcolo del tasso è stato
uniformato per gli anni 2024 e 2025 adottando un fattore moltiplicativo pari a 1.000.000. L’indice degli infortuni calcolato con il fattore moltiplicativo
200.000 risulta, invece, pari a 0,30 per l’anno 2024 e pari a 0,28 per l’anno 2025.
Nel corso del 2025 non si sono registrati decessi della forza lavoro propria né di altri lavoratori
operanti nei siti del Gruppo, né per infortuni sul lavoro né per malattie professionali, in continuità con
quanto rilevato nell’esercizio precedente. Analogamente, non si segnalano casi di malattie
professionali tra i dipendenti.
Il numero di infortuni sul lavoro dei dipendenti si mantiene stabile rispetto all’anno precedente, con 5
casi in entrambi gli esercizi. A fronte di un incremento delle ore lavorate (da 3.515.462 a 3.634.457
ore, +3 %), il tasso di infortuni sul lavoro risulta sostanzialmente invariato (1,38), confermando un profilo
di rischio complessivamente contenuto, coerente con la natura prevalentemente impiegatizia delle
attività svolte dal Gruppo.
Nel 2025 si registra un incremento delle ore lavorate, passate da 3.515.462 a 3.634.457 (+3 %), a
fronte del quale il tasso di infortuni sul lavoro evidenzia un miglioramento, riducendosi da 1,42 a 1,38 (-
3 %).
Il numero di giorni persi a seguito di infortuni sul lavoro registra un incremento nel 2025 (224 giorni
rispetto a 130 nell’anno precedente), attribuibile alla maggiore durata dei periodi di recupero
riconosciuti, senza evidenze di criticità eccezionali. Non si rilevano, in entrambi gli esercizi, giorni persi
riconducibili a malattie professionali.
Nel complesso, il profilo di rischio del Gruppo si conferma contenuto e coerente con la natura
prevalentemente impiegatizia delle attività svolte.
Formazione e sviluppo delle persone
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
201
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha rafforzato il proprio impegno nella formazione e nello
sviluppo delle competenze, in coerenza con l’evoluzione del mercato editoriale e il percorso di
trasformazione digitale intrapreso da anni.
L’introduzione di nuove tecnologie ha reso necessario un aggiornamento strutturato delle
competenze professionali, a supporto dei processi aziendali e delle attività editoriali.
Sviluppo delle competenze digitali e Intelligenza Artificiale
Un focus rilevante della strategia formativa ha riguardato la trasformazione digitale e l’Intelligenza
Artificiale (AI), a cui sono state dedicate oltre 5.549 ore di formazione, coinvolgendo circa 1.500
dipendenti. Le iniziative hanno incluso percorsi di specializzazione differenziati per funzione e ruolo,
con l’obiettivo di integrare l’AI nei processi produttivi, editoriali e di supporto al business.
I programmi formativi hanno approfondito tematiche quali AI generativa, Prompt Engineering e Digital
Transformation, combinando sessioni teoriche e laboratori pratici. I partecipanti hanno potuto
sperimentare l’utilizzo di strumenti innovativi applicati ai contesti editoriali, pubblicitari e strategici,
favorendo nuovi approcci alla creazione e gestione dei contenuti, all’automazione dei processi e
all’ottimizzazione della produttività nelle redazioni e nelle funzioni di staff.
Parallelamente, il Gruppo ha promosso programmi di adozione diffusa degli assistenti virtuali messi a
disposizione da Microsoft e Google, con l’obiettivo di diffondere l’accesso a strumenti di AI e renderli
un supporto concreto per lo sviluppo delle attività quotidiane.
Uso consapevole dell’AI e sicurezza digitale
A supporto di un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, il Gruppo ha definito e diffuso un
Decalogo per un uso etico, sicuro e consapevole dell’Intelligenza Artificiale, accompagnato da pillole
formative dedicate, volte a rafforzare la consapevolezza sui profili etici, legali e di tutela dei dati.
Nel corso dell’anno è stato inoltre rafforzato il presidio sulle competenze di cybersecurity, attraverso
campagne di simulazione di phishing e l’erogazione di un corso obbligatorio finalizzato a migliorare la
capacità di riconoscere minacce informatiche e rischi legati all’uso improprio di strumenti digitali e di
AI generativa malevola.
Alta formazione specialistica e competenze distintive del settore
Lo sviluppo delle competenze distintive del settore editoriale è stato ulteriormente sostenuto
mediante la partecipazione a percorsi di alta formazione specialistica, realizzati in collaborazione con
associazioni di categoria e primarie Business School. Tali iniziative hanno consentito di aggiornare il
know‑how professionale su tematiche core quali la gestione dei diritti d’autore, la comunicazione
editoriale e l’accessibilità digitale, in linea con le evoluzioni del mercato di riferimento.
Formazione linguistica e apprendimento continuo
Alle iniziative di formazione tecnica e specialistica si è affiancata la formazione linguistica, con oltre
700 ore erogate attraverso modalità flessibili e digitali. I percorsi hanno incluso lezioni one‑to‑one e
programmi di blended learning supportati da piattaforme digitali avanzate, che integrano contenuti
multimediali, workshop virtuali, sessioni di tutoring personalizzate e simulazioni pratiche, favorendo un
apprendimento inclusivo, personalizzato e continuo.
Sviluppo manageriale, mobilità e occupabilità
L’impegno nella formazione si è esteso anche allo sviluppo delle competenze manageriali, attraverso
percorsi di coaching individuale rivolti ai manager, finalizzati al rafforzamento delle capacità di
leadership, comunicazione e gestione del cambiamento. La partecipazione a iniziative internazionali,
54 I dati presentati in tabella includono tutte le società rientranti nel perimetro di consolidamento del Gruppo.
202
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
come il Nudge Global Impact Challenge, ha inoltre offerto a giovani talenti interni l’opportunità di
sviluppare competenze manageriali e progettuali in ambito sostenibilità.
Nel corso dell’anno, il Gruppo ha rafforzato la mappatura dei ruoli e delle competenze, allineandola
all’evoluzione organizzativa e alle nuove esigenze professionali, al fine di supportare la definizione di
percorsi di sviluppo mirati, la mobilità interna e i processi di riqualificazione delle persone.
Sono stati inoltre rafforzati i percorsi di outplacement e di riqualificazione professionale, accompagnati
dall’introduzione di voucher formativi per l’accesso a corsi specialistici presso università e business
school.
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Nel 2025, il Gruppo ha erogato oltre 22.000 ore di formazione 54, coinvolgendo la quasi totalità della
popolazione aziendale. Come evidenziato nella sezione “Status degli obiettivi al 31 dicembre 2025”, il
tasso di partecipazione ha raggiunto il 90,8%, superando il target dell'80% fissato per il 2027 nel Piano
di Sostenibilità.
Ore di formazione erogate ai dipendenti
2025
2024
Var. %
Numero medio di ore di formazione per categoria
professionale
- Dirigenti
9
14
(36) %
- Quadri
8
15
(47) %
- Impiegati
11
14
(21) %
- Giornalisti
3
11
(73) %
- Operai
11
5
120 %
Numero medio di ore di formazione per genere
- Donne
9
14
(36) %
- Uomini
11
13
(15) %
La riduzione delle ore di formazione nel 2025 rispetto all’anno precedente è riconducibile a un ritardo
nelle tempistiche di approvazione del piano formativo, il cui svolgimento era originariamente previsto
nel corso del 2025.
Il 2025 rappresenta una fase di transizione verso il consolidamento previsto per il 2026. Grazie al
finanziamento ottenuto tramite l’Avviso 3 del Fondo Nuove Competenze, il Gruppo ha pianificato un
piano formativo esteso per circa 59.000 ore, finalizzato a rafforzare ulteriormente l’adozione
dell’Intelligenza Artificiale.
55 Le percentuali riportate in tabella sono calcolate considerando il numero di congedi di maternità, paternità e parentali usufruiti
nel corso dell’anno, rapportato rispettivamente al totale delle donne e degli uomini in forza al 31 dicembre 2025. La percentuale
complessiva considera l’insieme di tali congedi e li rapporta al totale dei dipendenti in forza alla medesima data.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
203
Welfare e benefit
L’accordo aziendale applicabile ai dipendenti inquadrati nel CCNL grafici‑editoriali, sottoscritto nel
2018, continua a rappresentare il principale riferimento in materia di equilibrio vita‑lavoro. L’accordo
prevede, tra le altre misure, il ricorso allo smart working quale modalità organizzativa integrativa della
prestazione lavorativa in presenza, nonché strumenti di sostegno alla genitorialità e alla famiglia,
finalizzati a favorire un migliore equilibrio tra esigenze professionali e personali.
Anche nel 2025 il Gruppo, in accordo con le parti sindacali, ha proseguito l’applicazione del modello
di lavoro ibrido per le attività compatibili, confermandone l’utilizzo come modalità ordinaria di
svolgimento della prestazione lavorativa per i lavoratori interessati. A supporto del modello
organizzativo adottato, sono resi disponibili dei contenuti formativi dedicati, finalizzati a favorire una
gestione efficace del lavoro ibrido e a sostenere la diffusione di una cultura manageriale coerente con
tale approccio.
L’accordo aziendale prevede inoltre l’istituzione di un premio di risultato annuale di natura variabile,
unico per le società italiane del Gruppo, con la possibilità di destinare una quota del premio a
strumenti di welfare aziendale. Tali strumenti consentono ai dipendenti di accedere a servizi e
iniziative finalizzate al benessere personale e familiare, in coerenza con le previsioni contrattuali
vigenti.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha altresì proseguito le iniziative a supporto della mobilità sostenibile,
attraverso l’attuazione delle misure previste nel Piano degli Spostamenti Casa‑Lavoro, con particolare
riferimento all’adeguamento dei servizi di trasporto aziendale, alla promozione di soluzioni di
micro‑mobilità e alla diffusione di convenzioni per l’utilizzo del trasporto pubblico locale e regionale.
Particolare attenzione è stata inoltre mantenuta sui temi della tutela della maternità e della
genitorialità, prevedendo misure di supporto al rientro al lavoro, nonché strumenti di sostegno al
reddito nei casi previsti dalla normativa e dagli accordi aziendali. Sono altresì confermate le tutele
previste in caso di gravi patologie, con riferimento alla conservazione del posto di lavoro.
Metriche dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata
Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita
privata
2025
2024
Var. %
Dipendenti che hanno diritto al congedo parentale (%)
100 %
100 %
0 p.p.
Dipendenti che hanno usufruito del congedo
parentale (%)
6 %
4 %
2 p.p.
di cui donne (%)
7 %
6 %
1 p.p.
di cui uomini (%)
4 %
2 %
2 p.p.
Nel 2025 il diritto al congedo parentale e per motivi familiari risulta garantito alla totalità dei
dipendenti. La quota di lavoratori che ha effettivamente usufruito del congedo mostra un incremento
rispetto al 2024, passando dal 4 % al 6 % del totale 55, evidenziando una maggiore fruizione
complessiva di tali strumenti.
204
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Relazioni industriali
Nel corso del 2025 il rapporto tra il Gruppo Mondadori, le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) e le
Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) per tutte le società italiane del Gruppo è stato continuo e
strutturato in coerenza con il modello di Relazioni Industriali adottato dal Gruppo.
Tenuto conto della complessità organizzativa del Gruppo, le Parti hanno definito un calendario di
incontri periodici con le Segreterie sindacali, sia a livello territoriale sia a livello nazionale, per i diversi
comparti presidiati. Tali momenti di confronto hanno consentito di condividere gli andamenti
economici e produttivi, la tipologia e l’entità degli investimenti effettuati, nonché ulteriori temi ritenuti
rilevanti dalle Parti.
Il dialogo fra le Parti è stato coordinato dalla funzione centrale di Industrial Relations, parte della
Direzione Risorse Umane, con l’obiettivo di garantire un confronto costante e ordinato sulle principali
tematiche di interesse comune [ESRS S1‑8, 63]
In materia di lavoro ibrido, al fine di assicurare un monitoraggio continuativo dell’applicazione di tale
modello, l’Azienda ha mantenuto una reportistica periodica con dati puntuali e progressivi, che ha
favorito un dialogo trasparente e strutturato con le Organizzazioni Sindacali, supportando il confronto
sui principali aspetti organizzativi connessi allo smart working [ESRS S1‑8, 63].
Anche in ambito di formazione professionale, nel corso del 2025 le Parti hanno proseguito un
confronto costante, sia in fase di progettazione di percorsi formativi ritenuti professionalizzanti, sia con
riferimento all’utilizzo delle risorse messe a disposizione dai Fondi per la formazione e dai bandi
europei e regionali.
In tutti i casi di trasferimento di unità operative e/o di modifiche organizzative, il Gruppo Mondadori ha
applicato i criteri previsti dai contratti collettivi nazionali di riferimento, assicurando i termini di
preavviso stabiliti per i diversi settori e attivando le negoziazioni con le parti sociali con congruo
anticipo, al fine di tutelare i lavoratori e garantire la coerenza con le regole della contrattazione
collettiva [ESRS S1‑8, 58].
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
205
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
(ESRS S1-5)
Si riporta di seguito lo status al 31 Dicembre 2025 dei target del Piano di Sostenibilità 2025-2027 in
relazione agli impatti emersi dall’analisi di doppia rilevanza in materia di forza lavoro propria:
Descrizione
del Target
incluso nel
Piano di
Sostenibilità
Target
2025
Target 2026
Target 2027
KPI
Baseline
Status al 31
Dicembre
2025
IRO correlato
S1- Forza lavoro propria
Ridurre del
6% l'equal
pay gap
rispetto al
consuntivo
2024 entro
il 2027
-
-
-6%
Indice
“equal pay
gap”
Equal pay
gap 2024
-23,1%
Un mancato
monitoraggio delle
eventuali
discrepanze
retributive può
compromettere i
percorsi di crescita
professionale, con
effetti negativi sul
benessere
individuale, sulla
soddisfazione
lavorativa e sulla
valorizzazione della
diversità di
prospettive e punti
di vista
Ottenere un
risultato
uguale o
superiore al
38% di
donne
dirigenti sul
totale
dirigenti
entro il
2027
-
-
38%
Percentuale
di donne
dirigenti sul
totale di
dirigenti
38%
40,4%
Una gestione equa
e attenta dei
percorsi di carriera,
indipendentemente
dal genere,
favorisce il
benessere delle
persone e ne
valorizza il
potenziale,
contribuendo a
creare un ambiente
professionale più
inclusivo e
meritocratico
206
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Superare le
visite di
sorveglianza
annuali e
rinnovare la
certificazion
e UNI/PdR
125:2022 su
perimetro
ampliato nel
2027
Supera
mento
visita di
sorvegl
ianza
-
Rinnovo
della
certificazione
sul perimetro
ampliato
Mantenimen
to e rinnovo
della
certificazion
e
Certificazio
ne
ottenuta
nel 2024
È stata
superata la
visita di
sorveglianza
Promozione attiva
della DEI attraverso
la diffusione di una
cultura interna
orientata al rispetto
delle diversità e
alla valorizzazione
del talento
individuale, con
effetti positivi in
termini di ambiente
di lavoro più
inclusivo e
maggiori
opportunità di
crescita per tutte le
persone
Garantire
almeno
l'80%  di
partecipazio
ne in
almeno 1
attività di
formazione
entro il
2027
60 %
70 %
80 %
Tasso di
partecipazio
ne pari ad
almeno 1
attività di
formazione
Non è
stata
definita
una
baseline,
trattandosi
di un
obiettivo di
nuova
introduzion
e.
93,8 %
Crescita
occupazionale e
professionale
attraverso la
generazione di
opportunità
lavorative,
programmi di
sviluppo delle
competenze e
percorsi di crescita
meritocratici, che
consentono alle
proprie persone di
aumentare le
proprie
competenze e
professionalità nel
mercato del lavoro
Con riferimento agli impatti connessi al benessere, alla salute e sicurezza e alla tutela della privacy dei dipendenti, il Gruppo non si è dotato, alla data
di rendicontazione, di target  specifici. Pur in assenza di target specifici dedicati alla gestione di tali impatti, il Gruppo presidia questi temi attraverso
un sistema di presidi interni. L’impatto connesso al benessere dei lavoratori, alla stabilità occupazionale e all’equilibrio vita‑lavoro, pur non essendo
associato a un target specifico del Piano di Sostenibilità, è anch’esso presidiato attraverso i processi di gestione delle risorse umane e le scelte
strategiche del Gruppo.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno sui temi della diversità, equità e
inclusione attraverso un insieme coordinato di azioni. In particolare, è stato attuato un costante
monitoraggio delle disparità salariali per singola fascia di responsabilità, intervenendo mediante una
politica meritocratica che ha previsto, ove applicabile, percentuali di aumento più ampie a favore delle
donne, al fine di contenere e ridurre l’Equal Pay Gap rispetto all’esercizio precedente.
Parallelamente, il Gruppo ha proseguito le iniziative volte a promuovere l’equilibrio di genere nei ruoli
dirigenziali, accelerando i piani di successione e valorizzando le candidature femminili già presenti
nella pipeline manageriale, anche in considerazione delle dinamiche demografiche dell’organico
dirigente. Nel medesimo contesto, nel 2025 il Gruppo ha superato positivamente la visita di
sorveglianza annuale, confermando il mantenimento della certificazione per la parità di genere e il
presidio dei requisiti organizzativi e gestionali previsti dallo standard di riferimento.
Infine, nel corso dell’anno, è stata ampliata e differenziata l’offerta formativa, attraverso lo sviluppo di
percorsi dedicati alle diverse popolazioni aziendali e il rafforzamento dei contenuti legati alle
competenze digitali e all’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di incrementare il tasso di
partecipazione alle attività di formazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
207
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore
Tabella di raccordo relativa ai lavoratori nella catena del valore
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni
dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e
opportunità rilevanti (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori
nella catena del valore
Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore
Ulteriori informazioni sulle
politiche connesse ai lavoratori
nella catena del valore sono
presentate anche in formato
tabellare nel paragrafo “Impatti,
rischi e opportunità rilevanti”.
S2-2 – Processi di coinvolgimento dei
lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
Processi di coinvolgimento dei
lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
Paragrafo 22d): non applicabile
per assenza di accordi quadro
globali o accordi sindacali
mondiali.
S2-3 – Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori nella catena
del valore di esprimere
preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai
lavoratori nella catena del valore di
esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al
paragrafo 34 non sono
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori dispone di processi
di rimedio e di canali dedicati
attraverso i quali le persone
possono esprimere segnalazioni
e preoccupazioni.
S2-4 – Interventi su impatti rilevanti
per i lavoratori nella catena del valore
e approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di
opportunità rilevanti per i lavoratori
nella catena del valore, nonché
efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
S2-5 – Obiettivi legati alla gestione
degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
Capitolo “Informazioni Generali”, alla
sezione “Strategia di sostenibilità”
56 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
208
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
La tutela dei lavoratori presenti nelle catene del valore rappresenta per il Gruppo Mondadori un
elemento fondamentale della propria strategia di sostenibilità e del ruolo che il Gruppo intende
esercitare nella filiera come editore.
In coerenza con questo impegno, il Gruppo orienta il proprio modello di business al rispetto delle
persone e alla promozione di relazioni fondate sul rispetto dei diritti umani, sulla valorizzazione delle
persone e sulla collaborazione con partner commerciali per diffondere pratiche responsabili di
gestione delle persone.
Nel 2025 il Gruppo Mondadori ha approfondito la rilevanza della tematica attraverso un dialogo
diretto con alcuni fornitori strategici operanti nei settori della produzione di carta, della stampa, dei
prodotti di cartoleria e dei servizi di mensa aziendale, svolto tramite interviste dedicate finalizzate ad
analizzare, tra gli altri aspetti, le modalità di gestione della forza lavoro nei rispettivi contesti operativi.
Le attività di engagement hanno consentito di raccogliere evidenze in merito alla gestione del
personale impiegato dai fornitori, nonché ai presidi adottati per la tutela dei diritti giuslavoristici dei
lavoratori e per la salvaguardia della loro salute e sicurezza.
Alla luce delle evidenze emerse dal dialogo con i fornitori strategici, l’analisi di doppia rilevanza 56
condotta dal Gruppo Mondadori nel 2025 ha pertanto confermato la rilevanza degli impatti connessi ai
lavoratori impiegati lungo la catena del valore del Gruppo.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia con i principali presidi in
essere e ne sintetizza i contenuti:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
209
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Impatto
negativo
potenziale
L'assenza di un sistema
di due diligence lungo la
catena del valore può
compromettere la tutela
della salute e sicurezza
delle persone e può
incidere negativamente
sui diritti giuslavoristici
dei lavoratori, favorendo
situazioni caratterizzate
da orari eccessivi,
retribuzioni inadeguate,
limitazioni alla
contrattazione collettiva
e alla rappresentanza
sindacale, ostacoli alle
pari opportunità e rischio
di discriminazioni
Policy Diritti
Umani
Il Gruppo si impegna a rispettare e
promuovere i diritti fondamentali
dell’uomo e prevenire o mitigare
qualsiasi impatto negativo delle
proprie attività attraverso un
approccio basato su criteri di
valutazione del rischio ispirati ai
principali standard e best practice
nazionali e internazionali.
A monte; a
valle
Codice Etico
Il Gruppo si impegna a preservare la
salute e la sicurezza dei fornitori e
dei loro dipendenti e collaboratori
mediante adeguate azioni preventive
secondo le normative vigenti. A loro
volta, i fornitori del Gruppo devono
garantire il rispetto dei diritti dei
lavoratori e la tutela del lavoro
minorile in ogni circostanza.
Attraverso i contratti con i fornitori, il
Gruppo richiede agli stessi di
prendere visione e accettare i
contenuti del Codice Etico.
Codice di
Condotta
Fornitori
Il Gruppo Mondadori richiede ai
fornitori di garantire un’occupazione
sicura, regolare e formalizzata, nel
rispetto della normativa vigente e dei
contratti collettivi applicabili,
assicurando condizioni di lavoro
eque e sicure, parità di trattamento e
di opportunità, tutela della libertà di
associazione e della contrattazione
collettiva, un adeguato equilibrio tra
vita professionale e privata e
l’adesione ai più elevati standard etici
e sociali, in coerenza con la Politica
sui Diritti Umani di Gruppo.
Impatto
positivo
potenziale
Promozione di un
ambiente di lavoro sicuro
e rispettoso per i
lavoratori a valle
(franchisee) attraverso
l’estensione delle misure
di tutela già adottate per
la forza lavoro del
Gruppo, inclusi canali di
segnalazione per
discriminazioni, violenze
e molestie e programmi
di formazione su
microaggressioni e bias
di genere
Codice Etico
Il Gruppo ripudia qualsiasi
discriminazione tra dipendenti e
collaboratori fondata sul sesso,
sull’etnia, sulla lingua, sul credo
religioso e politico e sulle condizioni
sociali e personali. Il Codice Etico
favorisce un ambiente di lavoro dove
si garantisce la dignità di ogni
individuo e le relazioni tra le persone
si svolgono su una base di rispetto,
correttezza e collaborazione.
Attraverso i contratti con i partner
della rete vendita franchising, il
Gruppo richiede agli stessi di
prendere visione e accettare i
contenuti del Codice Etico.
A valle
210
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo delle
competenze e capacità
dei lavoratori della
catena del valore a valle
attraverso programmi di
formazione specialistica,
migliorando le
competenze tecniche e
incrementando il loro
livello di professionalità
nel mercato del lavoro a
favore del territorio in cui
operano
Codice Etico
Il Gruppo valorizza le competenze, le
potenzialità e l’impegno di ciascuno:
per fare questo, adotta criteri di
valutazione chiari e omogenei e
provvede un’adeguata formazione.
Attraverso i contratti con i partner
della rete vendita franchising, il
Gruppo richiede agli stessi di
prendere visione e accettare i
contenuti del Codice Etico.
A valle
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della
privacy a causa
dell'inefficace
funzionamento dei
sistemi di protezione dei
dati dei lavoratori della
catena del valore, inclusi
eventi derivanti da
attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Privacy Policy
Il Gruppo Mondadori ha adottato un
impianto consolidato volto a
regolamentare gli adempimenti in
materia di privacy, al fine di garantire
un’adeguata protezione dei dati
personali. Le società del Gruppo
effettuano attività di trattamento che
coinvolgono diverse categorie di
soggetti interessati, in conformità alla
normativa vigente in materia di
protezione dei dati personali, incluso
il GDPR, nonché alle indicazioni e ai
provvedimenti dell’Autorità Garante.
A monte; a
valle
Tenendo conto delle caratteristiche delle catene del valore illustrate nel capitolo “Informazioni
Generali”, i lavoratori che possono essere interessati dagli impatti rilevanti identificati includono il
personale impiegato presso fornitori strategici del Gruppo operanti nei settori della produzione di
carta, della stampa, della cartoleria e dei servizi di supporto, quali manutenzione, pulizia e gestione
delle mense aziendali, nonché i lavoratori coinvolti nelle attività di distribuzione e logistica. Rientrano
inoltre tra i soggetti potenzialmente interessati i dipendenti dei punti vendita indiretti appartenenti al
network retail del Gruppo Mondadori.
Pur interessando in termini trasversali i lavoratori lungo le catene del valore, il Gruppo Mondadori
ritiene che la rilevanza di alcuni impatti possa risultare maggiore per i lavoratori impiegati in contesti
produttivi e logistici, in ragione della natura operativa delle attività svolte, rispetto a quelli impiegati in
contesti commerciali e di servizio.
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
(ESRS S2-2)
Il Gruppo Mondadori si impegna a diffondere i propri principi di condotta responsabile lungo le catene
del valore attraverso relazioni continuative tra le funzioni aziendali competenti e i fornitori e partner
commerciali, nonché mediante iniziative di dialogo finalizzate a presidiare gli impatti rilevanti.
In tale contesto, come descritto nel capitolo “Informazioni Generali”, nel 2025 il Gruppo Mondadori ha
formalizzato i propri valori, principi e standard di comportamento attesi lungo la catena di fornitura
mediante l’adozione del Codice di Condotta Fornitori. La divulgazione e condivisione del Codice con i
fornitori strategici è prevista nel corso del 2026, al fine di rafforzare le modalità di coinvolgimento in
un’ottica di collaborazione per il presidio e il monitoraggio degli impatti connessi alle catene del
valore.
57 Per maggiori dettagli in merito, si rimanda al capitolo “Informazioni sulla Governance”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
211
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori
nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
(ESRS S2-3)
Il Gruppo Mondadori si impegna a garantire la disponibilità di canali ufficiali attraverso i quali i
lavoratori lungo le catene del valore possano segnalare direttamente all’organizzazione eventuali
preoccupazioni ed esigenze. Tra questi strumenti rientra il meccanismo di segnalazione in materia di
whistleblowing 57, reso pubblicamente accessibile a tutti i portatori di interesse. (S2‑3, parr. 27 e 28).
Il canale consente, tra i diversi ambiti di segnalazione, la comunicazione di eventuali episodi connessi
ai diritti umani. Con riferimento all’esercizio 2025, non sono pervenute segnalazioni riconducibili a tali
fattispecie.
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
(ESRS S2-1)
Il Gruppo Mondadori disciplina la tutela dei lavoratori nella catena del valore attraverso un insieme
integrato di politiche e presidi, tra cui la Policy sui Diritti Umani e il Codice di Condotta Fornitori, che
definiscono i principi e gli standard di comportamento attesi lungo le catene del valore. A tali strumenti
si affianca la Privacy Policy, che disciplina le tutele in materia di protezione dei dati personali.
Tali presidi sono ulteriormente rafforzati dal Codice Etico del Gruppo Mondadori, che definisce i
principi di rispetto dei diritti umani, della dignità della persona e delle norme sul lavoro applicabili a
tutti gli stakeholder. Attraverso i contratti con i fornitori e con i partner commerciali, il Gruppo richiede
agli stessi di prendere visione e accettare i contenuti del Codice Etico.
Per una descrizione dettagliata dei contenuti della Policy sui Diritti Umani, del Codice Etico e della
Privacy Policy, si rimanda ai paragrafi dedicati nella sezione “ESRS S1 – Forza lavoro propria”.
Di seguito sono invece illustrati i principali aspetti del Codice di Condotta Fornitori dedicati alla tutela
dei lavoratori nella catena del valore.
Codice di Condotta Fornitori
Tramite il Codice di Condotta Fornitori, il Gruppo Mondadori intende richiedere ai propri fornitori e
partner commerciali di operare nel rispetto dei diritti umani e dei diritti del lavoro, in coerenza con la
Policy sui Diritti Umani del Gruppo e con i principi richiamati dal Codice Etico. In tale ambito, ai fornitori
è richiesto di promuovere condizioni di lavoro eque, sicure e responsabili lungo la catena di fornitura e
di contribuire alla prevenzione e mitigazione di potenziali impatti negativi.
Nel dettaglio, il Gruppo Mondadori intende richiedere ai fornitori, attraverso il suddetto Codice, di
adottare pratiche coerenti con i principali standard internazionali in materia sociale, tra cui la
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (ILO), le Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e i Principi Guida
delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani.
In particolare, con riferimento a:
il rispetto dei diritti umani e il divieto di lavoro forzato, sfruttamento e lavoro minorile;
condizioni di occupazione sicure, orari di lavoro e retribuzioni adeguate, in conformità alle normative
vigenti e ai contratti collettivi applicabili;
212
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
la tutela della salute, sicurezza e benessere dei lavoratori, anche attraverso ambienti di lavoro
salubri, misure preventive e formazione adeguata;
la promozione di diversità, equità e inclusione, garantendo pari opportunità e ambienti di lavoro
rispettosi;
il rispetto della libertà di associazione e del diritto alla contrattazione collettiva, in coerenza con le
Convenzioni ILO;
il sostegno all’equilibrio tra vita professionale e vita privata e allo sviluppo delle competenze e della
formazione dei lavoratori.
Il Gruppo incoraggia inoltre i fornitori a promuovere tali principi anche presso i propri subfornitori,
assicurando che standard sociali almeno equivalenti siano applicati lungo le intere catene del valore.
Azioni per la gestione degli impatti
(ESRS S2-4)
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni
L'assenza di un sistema di due diligence lungo la
catena del valore può compromettere la tutela della
salute e sicurezza delle persone e può incidere
negativamente sui diritti giuslavoristici dei lavoratori,
favorendo situazioni caratterizzate da orari eccessivi,
retribuzioni inadeguate, limitazioni alla contrattazione
collettiva e alla rappresentanza sindacale, ostacoli alle
pari opportunità e rischio di discriminazioni.
Gestione etica e responsabile lungo la filiera
Promozione di un ambiente di lavoro sicuro e
rispettoso per i lavoratori a valle (franchisee) attraverso
l’estensione delle misure di tutela già adottate per la
forza lavoro del Gruppo, inclusi canali di segnalazione
per discriminazioni, violenze e molestie e programmi di
formazione su microaggressioni e bias di genere.
Sviluppo delle competenze e capacità dei lavoratori
della catena del valore a valle attraverso programmi di
formazione specialistica, migliorando le competenze
tecniche e incrementando il loro livello di
professionalità nel mercato del lavoro a favore del
territorio in cui operano
Formazione per la rete vendita
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati dei
lavoratori della catena del valore, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Privacy e protezione dei dati
Si segnala che per il 2025 il Gruppo non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese in conto
capitale (CapEx) significative connesse ai lavoratori nella catena del valore. Sebbene tali valori non
siano risultati significativi, il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano
sia il sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future
spese operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità
2025-2027.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
213
Gestione etica e responsabile lungo la filiera
La gestione responsabile dei rapporti con i partner commerciali rappresenta un elemento di centrale
importanza per il Gruppo Mondadori, con particolare riferimento al rispetto dei diritti umani, alla tutela
delle condizioni di lavoro e alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori lungo le
catene del valore.
Tali aspetti sono presidiati attraverso l’adozione e la diffusione di principi e regole di comportamento
definiti nel Codice Etico di Gruppo, che richiede il rispetto della normativa vigente, dei diritti
fondamentali delle persone e di standard di correttezza e responsabilità nelle relazioni commerciali, e
nel Codice di Condotta Fornitori.
Nel contesto della redazione del Codice di Condotta Fornitori, il Gruppo ha completato nel 2025 una
mappatura dei fornitori strategici rilevanti, finalizzato a integrare progressivamente i principi contenuti
nel Codice nei processi di selezione e gestione degli stessi, promuovendo nella filiera comportamenti
responsabili e coerenti con i valori del Gruppo e con gli standard internazionali di riferimento.
Formazione per la rete vendita
Nel corso dell’anno, il Gruppo Mondadori ha proseguito le attività di formazione rivolte alla rete
vendita indiretta, finalizzate allo sviluppo delle competenze e delle capacità professionali dei lavoratori
a valle delle catene del valore attraverso programmi di formazione specialistica.
Il Gruppo ha sviluppato un programma strutturato di formazione dedicato a libraie e librai della rete
Mondadori Store, articolato in percorsi di onboarding per le nuove librerie e in cicli di incontri periodici
di approfondimento, attivi dal 2021 e proseguiti nel 2025 con la quinta edizione del progetto
“Percorsi”, affiancato dai format “Tips & Tricks” e “Parla chi scrive”.
Il programma formativo prevede incontri in presenza e webinar, con il coinvolgimento di funzioni
aziendali interne, esperti esterni e case editrici, favorendo lo scambio di conoscenze, la condivisione
di buone pratiche e l’aggiornamento continuo della rete. Nel corso dell’anno, le iniziative hanno
coinvolto oltre 500 librerie invitate, con oltre 600 partecipanti complessivi e una media superiore a
150 partecipanti per incontro, per un totale di circa 30 ore annue di formazione tra webinar e sessioni
in presenza.
L’efficacia delle iniziative formative è monitorata attraverso strumenti strutturati di feedback e survey
di valutazione, che hanno registrato un livello di gradimento medio compreso tra 4,5 e 4,6 su 5, a
conferma della rilevanza e dell’utilità dei contenuti proposti e a supporto del miglioramento continuo
dei programmi di formazione.
Privacy e protezione dei dati
Le azioni adottate dal Gruppo in materia di privacy e protezione dei dati personali sono descritti nei
paragrafi dedicati della sezione “ESRS S1 – Forza lavoro propria”, cui si rimanda.
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
(ESRS S2-5)
Attualmente, il Piano di Sostenibilità 2025-2027 del Gruppo Mondadori non prevede obiettivi specifici
relativamente agli impatti connessi ai lavoratori nella catena del valore. Il Gruppo valuterà
attentamente in fase di aggiornamento dello stesso l’eventuale integrazione di target specifici
dedicati.
214
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali
Tabella di raccordo relativa ai consumatori e agli utenti finali
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni
dei portatori d'interessi
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e
opportunità rilevanti (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S4-1 – Politiche connesse ai
consumatori e agli utilizzatori finali
Politiche connesse ai consumatori e
agli utilizzatori finali
Paragrafo 16 e 17: non applicabili
poiché non sono stati identificati
impatti, rischi o opportunità
rilevanti in materia di diritti
umani relativi a consumatori e
utilizzatori finali.
Ulteriori informazioni sulle
politiche connesse ai
consumatori e agli utilizzatori
finali sono presentate anche in
formato tabellare nel paragrafo
“Impatti, rischi e opportunità
rilevanti”.
S4-2 – Processi di coinvolgimento dei
consumatori e degli utilizzatori finali in
merito agli impatti
Processi di coinvolgimento dei
consumatori e degli utilizzatori finali in
merito agli impatti
Le informazioni richieste al
paragrafo 22 non sono
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori ha implementato
processi di coinvolgimento dei
consumatori
S4-3 – Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
consentono ai consumatori e agli
utilizzatori finali di esprimere
preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di
esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al
paragrafo 27 non sono
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori ha implementato
processi di rimedio e canali
dedicati per sollevare
segnalazioni e preoccupazioni
S4-4 – Interventi su impatti rilevanti
per i consumatori e gli utilizzatori finali
e approcci per la mitigazione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di
opportunità rilevanti in relazione ai
consumatori e agli utilizzatori finali,
nonché efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Le informazioni richieste al
paragrafo 35 non sono
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori non ha identificato
impatti, rischi o opportunità
rilevanti in materia di rispetto
dei diritti umani dei consumatori
e degli utilizzatori finali.
Metriche e obiettivi
S4-5 – Obiettivi legati alla gestione
degli impatti rilevanti negativi, al
potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31 Dicembre
2025
Capitolo “Informazioni Generali”, alla
sezione “Strategia di sostenibilità”
58 Per maggiori dettagli sul processo di definizione degli IROs si rimanda alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati
dell’analisi di doppia rilevanza” delle Note di dettaglio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
215
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
(ESRS 2 IRO-1)
La tutela degli interessi, delle opinioni e dei diritti dei consumatori e degli utilizzatori finali
rappresenta per il Gruppo Mondadori un elemento centrale del proprio modello di business e del
ruolo che il Gruppo intende esercitare come editore responsabile. In coerenza con tale
approccio, il Gruppo monitora e analizza in modo strutturato i feedback provenienti dai
consumatori e utilizzatori finali, al fine di migliorare costantemente la qualità, l’affidabilità e
l’accessibilità dei contenuti offerti e di orientare le scelte editoriali in linea con le evoluzioni del
mercato e le aspettative sociali.
Tenendo conto delle caratteristiche delle catene del valore, illustrate nel capitolo “Informazioni
Generali”, i consumatori e utilizzatori finali del Gruppo Mondadori comprendono:
i lettori delle pubblicazioni, in formato cartaceo e digitale, inclusi i pubblici più giovani che fruiscono
di contenuti educativi e divulgativi;
gli utenti delle piattaforme digitali e dei servizi editoriali online, che accedono a contenuti,
applicazioni, risorse didattiche e strumenti informativi messi a disposizione dal Gruppo;
i docenti che utilizzano prodotti e soluzioni educative sviluppati dalle case editrici scolastiche e dalle
piattaforme per la didattica digitale integrata;
i clienti dei punti vendita diretti e in franchising, che acquistano libri, prodotti culturali e servizi presso
il network di librerie fisiche del Gruppo
Il Gruppo si impegna per integrare costantemente le istanze di questi soggetti nelle proprie decisioni
strategiche e operative, promuovendo un’offerta editoriale di qualità, culturalmente rilevante e
inclusiva, capace di valorizzare la pluralità delle voci, dei linguaggi e dei formati e di generare un
contributo sociale significativo, con particolare attenzione ai temi dell’educazione, della cultura e
dell’informazione affidabile.
Nel 2025 il Gruppo ha approfondito la rilevanza di tali tematiche attraverso l’analisi di doppia
rilevanza 58, supportata da un’attività di stakeholder engagement che ha coinvolto i clienti finali del
Gruppo e il mondo della scuola, in particolare insegnanti e docenti, tramite la somministrazione di
survey dedicate.
I risultati di questa attività di coinvolgimento  hanno contribuito a orientare l’individuazione delle aree
di sostenibilità maggiormente prioritarie e degli impatti sociali rilevanti. In particolare, il contributo di
insegnanti e docenti ha consentito di approfondire le loro aspettative in relazione all’utilizzo di
strumenti di intelligenza artificiale in ambito didattico e all’impatto di tali tecnologie sui contenuti
educativi.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia di consumatori e utilizzatori
finali con i principali presidi in essere e ne sintetizza i principali contenuti. Tali IROs sono parte
integrante del modello di business del Gruppo (SBM-3 S4) e contribuiscono a orientarne le scelte
strategiche, rafforzando il legame tra attività editoriali, responsabilità sociale e creazione di valore per
consumatori e utilizzatori finali:
216
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Impatto
positivo
effettivo
Il Gruppo promuove
l'indipendenza editoriale e la
tutela della molteplicità dei
punti di vista dei lettori
attraverso una offerta
editoriale di qualità, equa e
rappresentativa
Codice Etico
La libertà di informazione e di
espressione è il fondamento
dell’esistenza stessa e dell’attività
del Gruppo. Per questa ragione, il
Gruppo protegge e incoraggia
l’autonomia editoriale e
giornalistica e il pluralismo nella
raccolta dei contenuti editoriali e
delle informazioni, così come nella
loro diffusione, al fine di
assicurare al pubblico una
informazione corretta, completa e
imparziale
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Il Gruppo promuove strumenti
didattici progettati per
considerare le difficoltà di
apprendimento, che
consentono di ampliare
l’accessibilità ai contenuti
educativi per tutte le categorie
sociali
Politiche per
la Qualità
(Libri
Education)
Le Politiche per la Qualità
definiscono impegni volti a
garantire la conformità normativa
e le aspettative della clientela
attraverso un approccio per
processi e di miglioramento
continuo, assicurando elevati
standard qualitativi, rigore
scientifico e didattico dei
contenuti e un elevato livello di
servizio.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Il Gruppo promuove l’accesso
a contenuti di qualità e valore,
in grado di accrescere la
conoscenza, l’istruzione e la
consapevolezza dei
consumatori e di veicolare la
cultura attraverso i propri
contenuti editoriali
Alla data attuale non è presente un presidio
specificamente dedicato alla tutela dei
consumatori finali, con attenzione alla lettura,
all’accesso a contenuti di qualità e all’inclusione
sociale. Il Gruppo intende, nel corso del 2026,
procedere a una revisione e aggiornamento del
Codice Etico, con l’obiettivo di integrare al suo
interno delle sezioni specificamente dedicate.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Attraverso iniziative di
promozione della lettura nei
punti vendita e nelle scuole, il
Gruppo contribuisce ad
avvicinare un pubblico sempre
più ampio alla cultura,
favorendo la crescita del
lettorato
Alla data attuale non è presente un presidio
specificamente dedicato alla tutela dei
consumatori finali, con attenzione alla lettura,
all’accesso a contenuti di qualità e all’inclusione
sociale. Il Gruppo intende, nel corso del 2026,
procedere a una revisione e aggiornamento del
Codice Etico, con l’obiettivo di integrare al suo
interno delle sezioni specificamente dedicate.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Inclusione sociale dei
consumatori e/o degli
utilizzatori finali attraverso
contenuti accessibili in diversi
formati (tra cui, e-book,
audiolibri)
Operazioni
proprie
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
217
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a
causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di
protezione dei dati dei
consumatori e utilizzatori finali,
inclusi eventi derivanti da
attacchi informatici e violazioni
della sicurezza
Privacy Policy
Il Gruppo Mondadori ha adottato
un impianto consolidato volto a
regolamentare gli adempimenti in
materia di privacy, al fine di
garantire un’adeguata protezione
dei dati personali. Le società del
Gruppo effettuano attività di
trattamento che coinvolgono
diverse categorie di soggetti
interessati, in conformità alla
normativa vigente in materia di
protezione dei dati personali,
incluso il GDPR, nonché alle
indicazioni e ai provvedimenti
dell’Autorità Garante.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della proprietà
intellettuale e del diritto
d'autore a causa del non
corretto funzionamento del
sistema di protezione dedicato
Codice Etico
Come operatore del settore
dell’editoria e dei nuovi media, il
Gruppo ha particolare
consapevolezza dell’importanza
della proprietà intellettuale e per
questo rispetta e protegge il
contenuto di ogni forma di
proprietà intellettuale propria e
altrui, si tratti di diritti d’autore,
brevetti, marchi, segreti
commerciali o altro bene
immateriale.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
potenziale
Un mancato presidio
sull'utilizzo corretto di
strumenti basati su AI nel
processo di produzione
editoriale e creazione
dell'offerta può
compromettere l’accuratezza e
l’affidabilità dei contenuti e
esporre il pubblico a
informazioni fuorvianti
Alla data attuale non è presente un presidio
specificamente dedicato alla gestione etica degli
strumenti di intelligenza artificiale nei processi di
produzione editoriale. Il Gruppo intende, nel corso
del 2026, procedere a una revisione e
aggiornamento del Codice Etico, con l’obiettivo di
integrare al suo interno delle sezioni
specificamente dedicate.
Operazioni
proprie
Rischio
L’utilizzo di strumenti basati su
IA può favorire la generazione,
diffusione o accesso non
autorizzato a contenuti
editoriali protetti,
compromettendo la tutela
della proprietà intellettuale del
Gruppo. Tali situazioni, se non
adeguatamente gestite,
possono generare danni
reputazionali significativi, con
ricadute sull’immagine
aziendale e sulla fiducia degli
stakeholder
Alla data attuale non è presente un presidio in
materia. Esso sarà valutato con attenzione anche
in considerazione dell’orizzonte temporale in cui
ci si attende che tale rischio possa manifestarsi
(lungo termine)
Operazioni
proprie
218
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli
impatti
(ESRS S4-2)
Il Gruppo Mondadori integra in modo strutturato il punto di vista dei consumatori e degli utilizzatori
finali nei propri processi decisionali, attraverso iniziative continuative di coinvolgimento diretto, basate
sulla raccolta sistematica di feedback attraverso diversi canali di interazione accessibili al pubblico
(S4‑2, par. 20a).
I consumatori possono esprimere segnalazioni, richieste e reclami tramite i servizi di customer care
messi a disposizione dal Gruppo, inclusi i canali di contatto dedicati ai prodotti editoriali, agli
abbonamenti e all’e‑commerce, nonché attraverso i form di assistenza online e i punti vendita fisici del
network retail. Ulteriori feedback sono raccolti mediante survey dedicate, l’analisi delle interazioni sui
canali social, delle recensioni e dei commenti spontanei degli utenti.
Con riferimento ai prodotti e servizi educativi, il Gruppo implementa inoltre attività di ascolto del corpo
docente, attraverso survey e focus group su tutto il territorio nazionale, finalizzate a raccogliere
aspettative, segnalazioni e suggerimenti in merito all’evoluzione dell’offerta didattica, all’innovazione e
all’utilizzo delle tecnologie digitali.
Tali attività sono svolte con frequenza regolare (S4‑2, par. 20b), prevalentemente attraverso 
interazioni dirette nei punti vendita e strumenti digitali. La responsabilità del coinvolgimento dei
consumatori è attribuita alle funzioni aziendali competenti, tra cui il Marketing, le Direzioni Editoriali e il
Customer Care per ogni area di business, in coerenza con le rispettive aree di competenza (S4‑2, par.
20c).
L’efficacia del coinvolgimento è monitorata attraverso specifici indicatori di performance (S4‑2, par.
20d), tra cui:
indicatori di soddisfazione e fidelizzazione dei consumatori;
analisi delle tendenze di mercato, delle recensioni e dei feedback ricevuti;
valutazione degli effetti sulle vendite e sulle performance dei contenuti editoriali.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
(ESRS S4-3)
Il Gruppo Mondadori si impegna a garantire mezzi ufficiali e accessibili attraverso i quali i consumatori
e gli utilizzatori finali possano segnalare direttamente eventuali preoccupazioni, esigenze o situazioni
problematiche connesse alle attività del Gruppo (S4‑3, par. 25a).
Meccanismi formali di segnalazione
Il Gruppo Mondadori ha implementato un meccanismo di segnalazione in materia di whistleblowing, istituito
in conformità alla Direttiva (UE) 2019/1937 e reso pubblicamente accessibile a tutti i portatori di interesse.
Tale strumento consente, tra gli altri ambiti, la segnalazione di potenziali criticità relative alla tutela della
proprietà intellettuale e del diritto d’autore. Per ulteriori dettagli sul funzionamento del canale di
segnalazione e sugli ambiti di segnalazione previsti, si rimanda al Capitolo “Informazioni sulla Governance”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
219
Canali di ascolto per i consumatori e gli utilizzatori finali
Accanto ai meccanismi formali di segnalazione, il Gruppo ha attivato una pluralità di canali di ascolto,
attraverso i quali intercetta e gestisce in modo continuativo le segnalazioni e i feedback dei
consumatori e degli utilizzatori finali (S4‑3, par. 25a; S4‑2, par. 20b).
Il servizio clienti
Il servizio clienti supporta i consumatori nella gestione degli abbonamenti, negli acquisti di prodotti
editoriali e nella segnalazione di eventuali reclami o disservizi, sia attraverso i canali digitali sia presso
i punti vendita fisici e online del Gruppo.
La gestione del servizio clienti avviene nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei
dati personali, come descritto nella sezione “Privacy e protezione dei dati” del presente capitolo.
Ascolto del cliente e canali digitali
Il Gruppo monitora sistematicamente le recensioni dei clienti, raccolte attraverso piattaforme dedicate
per i punti vendita fisici e per il canale online, nonché le interazioni sui canali social, intervenendo
tempestivamente laddove emergano situazioni che lo richiedano.
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
(ESRS S4-1)
Il Gruppo Mondadori pone i consumatori e gli utilizzatori finali al centro della propria attività editoriale,
riconoscendo la qualità dell’offerta, la tutela degli utenti e la trasparenza delle informazioni come
fattori distintivi e di vantaggio competitivo, nonché come elementi fondamentali per la costruzione di
un rapporto di fiducia duraturo con il pubblico.
In tale contesto, il Gruppo ha adottato un insieme di presidi finalizzati a garantire elevati standard
qualitativi, sicurezza dei prodotti e correttezza delle informazioni lungo il ciclo di vita dell’offerta
editoriale.
Politiche per la Qualità
Le case editrici dell’area Libri Education ed Electa adottano Sistemi di Gestione per la Qualità
certificati secondo la norma ISO 9001.
Le rispettive Politiche per la Qualità definiscono gli impegni volti a soddisfare i requisiti normativi
applicabili e le aspettative della clientela attraverso un approccio per processi e un percorso di
miglioramento continuo. In particolare, tali Politiche sono orientate a:
garantire elevati standard qualitativi lungo l’intero ciclo di progettazione, sviluppo e diffusione dei
contenuti editoriali;
assicurare il rigore scientifico e didattico dei prodotti, anche attraverso attività di controllo e
revisione dei contenuti;
mantenere un elevato livello di servizio nei confronti dei clienti e degli utilizzatori finali, anche
mediante il monitoraggio della soddisfazione della clientela e l’analisi dei feedback ricevuti.
Le Politiche per la Qualità prevedono un approccio strutturato alla valutazione dei rischi e delle
opportunità connessi ai processi aziendali, nonché l’attenzione agli aspetti di sostenibilità, in coerenza
con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La responsabilità dell’attuazione di tali
politiche è attribuita alle Direzioni delle singole case editrici.
220
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Codice Etico
Il Codice Etico di Gruppo definisce i principi di condotta che regolano le relazioni con i clienti e gli
utilizzatori finali, orientando i comportamenti aziendali ai valori di correttezza, trasparenza e
responsabilità.
In particolare, il Codice Etico richiede il rispetto dei principi di imparzialità e parità di trattamento nei
confronti della clientela attuale e potenziale, nonché l’adozione di uno stile di comportamento
improntato all’ascolto, alla disponibilità, alla professionalità, alla lealtà e all’onestà nelle relazioni
commerciali.
Il Codice stabilisce inoltre l’impegno del Gruppo a garantire la correttezza, completezza e chiarezza
delle informazioni fornite ai clienti, a monitorare la soddisfazione della clientela e ad assicurare la
sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, attraverso la rigorosa osservanza delle normative legali,
regolamentari e tecniche applicabili.
Particolare attenzione è riservata alla tutela dei minori, prevedendo che i prodotti e i servizi destinati a
bambini e adolescenti siano sviluppati e diffusi nel rispetto delle specifiche esigenze educative e delle
norme poste a loro protezione. Il Gruppo si impegna inoltre ad astenersi da qualsiasi pratica
ingannevole, aggressiva o comunque scorretta nelle attività di comunicazione, promozione e
pubblicità, rafforzando nel tempo la fiducia dei consumatori e degli utilizzatori finali.
Infine, in qualità di leader del settore dell’editoria e dei nuovi media, il Gruppo Mondadori riconosce la
centralità della tutela della proprietà intellettuale e si impegna a rispettare e proteggere ogni forma di
proprietà intellettuale propria e altrui, inclusi diritti d’autore, brevetti, marchi, segreti commerciali e altri
beni immateriali.
Privacy e protezione dei dati
Con riferimento ai consumatori e agli utilizzatori finali, il Gruppo Mondadori riconosce la tutela dei dati
personali come un elemento centrale a presidio dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone.
I presidi adottati dal Gruppo in materia di privacy e protezione dei dati personali sono descritti nei
paragrafi dedicati della sezione “ESRS S1 – Forza lavoro propria”, cui si rimanda.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
221
Azioni per la gestione degli impatti
(ESRS S4-4)
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni
Il Gruppo promuove l’accesso a contenuti di qualità e
valore, in grado di accrescere la conoscenza,
l’istruzione e la consapevolezza dei consumatori e di
veicolare la cultura attraverso i propri contenuti
editoriali
Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
Istruzione e mondo delle scuole
Il Gruppo promuove l'indipendenza editoriale e la tutela
della molteplicità dei punti di vista dei lettori attraverso
una offerta editoriale di qualità, equa e rappresentativa
Attraverso iniziative di promozione della lettura nei
punti vendita e nelle scuole, il Gruppo contribuisce ad
avvicinare un pubblico sempre più ampio alla cultura,
favorendo la crescita del lettorato
Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
Il Gruppo promuove strumenti didattici progettati per
considerare le difficoltà di apprendimento, che
consentono di ampliare l’accessibilità ai contenuti
educativi per tutte le categorie sociali.
Istruzione e mondo delle scuole
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori
finali attraverso contenuti accessibili in diversi formati
(tra cui, e-book, audiolibri)
Accessibilità dei formati digitali (e-book, audiolibri)
Mancata tutela della proprietà intellettuale e del diritto
d'autore a causa del non corretto funzionamento del
sistema di protezione dedicato
Tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati dei
consumatori e utilizzatori finali, inclusi eventi derivanti
da attacchi informatici e violazioni della sicurezza
Privacy e protezione dei dati (ESRS S1 - Forza lavoro
propria)
Un mancato presidio sull'utilizzo corretto di strumenti
basati su AI nel processo di produzione editoriale e
creazione dell'offerta può compromettere l’accuratezza
e l’affidabilità dei contenuti e esporre il pubblico a
informazioni fuorvianti
Impiego responsabile di tecnologie di Intelligenza
Artificiale
Si segnala che per il 2025 il Gruppo non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese in conto
capitale (CapEx) significative connesse ai consumatori e utilizzatori finali. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi, il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
1 - Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
La promozione della lettura e la diffusione della cultura rappresentano un elemento centrale della
missione del Gruppo Mondadori e orientano in modo trasversale lo sviluppo dei prodotti e dei servizi.
Attraverso un insieme strutturato di iniziative, il Gruppo agisce attivamente per ampliare l’accesso alla
cultura e favorire la crescita del lettorato, contribuendo allo sviluppo socio‑culturale delle comunità in
cui opera.
222
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Presentazione di nuovi libri e incontri con gli autori
Nel corso del 2025, il Gruppo ha rafforzato il proprio ruolo di presidio culturale sul territorio attraverso
la rete dei punti vendita di Mondadori Retail, promuovendo oltre 2.800 eventi di presentazione di
nuovi libri, incontri con autori e iniziative di animazione culturale. Tali attività hanno contribuito a
stimolare la partecipazione del pubblico, facilitando l’incontro tra lettori e contenuti editoriali e
sostenendo la diffusione della lettura.
Sostegno alla lettura nelle scuole e nelle biblioteche
Il Gruppo partecipa stabilmente a iniziative nazionali di promozione della lettura, tra cui
#ioleggoperché, attraverso la donazione di libri alle scuole e il rafforzamento delle biblioteche
scolastiche. Nel 2025, l’iniziativa ha consentito di donare 687 mila libri, coinvolgendo 4.061 librerie e
29.216 scuole su tutto il territorio italiano. A tali risultati si affiancano donazioni regolari di volumi a
biblioteche scolastiche e comunali. Mondadori Store ha partecipato all’iniziativa con oltre 455 librerie
aderenti, donando nel corso dell’anno 77 mila libri.
Integrazione della lettura nella didattica quotidiana
Anche nel 2025 è proseguito il progetto “La Lettura al centro”, sviluppato in sinergia tra le case editrici di
scolastica e il settore Ragazzi dell’area Libri Trade, con l’obiettivo di integrare la lettura nella didattica
quotidiana di studenti di ogni ordine e grado. L’iniziativa mette a disposizione materiali didattici, percorsi
di lettura e contenuti multimediali pensati per le diverse fasce d’età ed è strettamente connessa ai libri di
testo, favorendo una relazione strutturata tra volumi adozionali e narrativa e supportando docenti e
studenti nel rendere la lettura uno strumento di apprendimento e coinvolgimento.
Coinvolgimento diretto di studenti e autori
Nel corso dell’anno sono proseguite iniziative volte a favorire il dialogo diretto tra studenti e autori, tra
cui il filone dei Consigli di lettura e il percorso “Gli scrittori fanno scuola”, realizzato in collaborazione
con “Il Battello a Vapore”. Attraverso l’organizzazione di incontri video con gli autori e la messa a
disposizione di proposte editoriali e materiali di supporto, il Gruppo consente agli istituti scolastici di
sviluppare percorsi di lettura personalizzati. Tali iniziative favoriscono il coinvolgimento attivo degli
studenti, stimolando l’interesse per la lettura e l’analisi critica dei testi.
Educazione ai media e divulgazione culturale
Nel 2025 sono proseguite le Academy sviluppate nell’area Media, a marchio Focus Junior, Focus e
Focus Storia, che coinvolgono ogni anno centinaia di classi e migliaia di studenti. In particolare,
l’Academy di giornalismo di Focus Junior ha continuato a proporre percorsi dedicati all’educazione ai
media e all’educazione ambientale, contribuendo allo sviluppo di competenze informative e di
pensiero critico tra le giovani generazioni.
Finanziamento di progetti educativi
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha rafforzato il proprio impegno a favore dell’educazione
inclusiva attraverso il progetto natalizio “A Natale regala futuro”.
L’iniziativa ha consentito di raccogliere oltre 106 mila Euro, destinati al finanziamento di progetti
educativi volti a garantire equità, accesso all’istruzione e successo scolastico a bambini e ragazzi che
vivono in contesti socialmente vulnerabili in Italia. Attraverso tale collaborazione, il Gruppo
contribuisce in modo concreto al sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
Formazione dei librai e rafforzamento della filiera culturale
Il Gruppo promuove la diffusione della cultura anche attraverso iniziative di formazione dedicate agli
operatori della filiera libraria. In tale ambito si inserisce il progetto “Percorsi”, attivo dal 2021 e
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
223
proseguito nel 2025 con la quinta edizione, affiancato dai format “Tips & Tricks” e “Parla chi scrive”,
che forniscono ai librai strumenti e competenze operative, rafforzando il ruolo della libreria come
punto di riferimento culturale per la comunità.
Sensibilizzazione su inclusione e diritti civili
Nel corso del 2025, l’area Retail ha rafforzato il proprio ruolo di presidio sociale sul territorio,
utilizzando la capillarità della rete di librerie e i canali digitali come strumenti attivi di sensibilizzazione
sui temi dei diritti civili e dell’inclusione. Attraverso un palinsesto strutturato di campagne di
comunicazione, allestimenti tematici ed eventi in libreria, il Gruppo ha promosso la cultura come leva
di consapevolezza e cambiamento sociale.
Empowerment, parità di genere e contrasto alla violenza: in occasione della Giornata
Internazionale della Donna, Mondadori Retail ha promosso l’iniziativa “Donne e diritti, facciamo luce
insieme”, finalizzata a valorizzare il contributo femminile nelle arti e nelle scienze. L’iniziativa si è
sviluppata attraverso percorsi bibliografici dedicati e una campagna social, favorendo il
coinvolgimento del pubblico e il dialogo sul superamento degli stereotipi di genere.
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,
Mondadori Retail ha promosso la campagna “Facciamo luce”, trasformando le librerie in punti
informativi e spazi di confronto sul territorio. Attraverso workshop, talk e iniziative di
sensibilizzazione, il Gruppo ha contribuito a decostruire i pregiudizi che alimentano la violenza di
genere, mentre una strategia di comunicazione social ha amplificato i messaggi di prevenzione e
supporto, anche in collaborazione con associazioni e istituzioni locali.
Diversità e inclusione: nel mese di giugno, in occasione del Pride Month, Mondadori Retail ha
realizzato una campagna di sensibilizzazione, attraverso l’allestimento di vetrine tematiche,
l’organizzazione di eventi di approfondimento in libreria e la diffusione di contenuti editoriali e digitali
selezionati, con l’obiettivo di rendere accessibili narrazioni inclusive e favorire il dialogo sui diritti
civili e sull’identità di genere.
Accesso inclusivo alla cultura ed economia circolare
Nel corso del 2025, il Gruppo ha rafforzato l’accesso inclusivo alla cultura e la promozione di modelli
di economia circolare attraverso la partnership con la startup Zeercle. L’iniziativa, attiva in oltre 300
librerie del network, consente ai clienti di vendere libri usati e reinvestire il valore ottenuto in nuovi
acquisti culturali, favorendo il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti librari e ampliando
l’accessibilità ai contenuti editoriali.
2- Istruzione e mondo delle scuole
Nel corso del 2025, le case editrici di scolastica hanno consolidato il proprio impegno a favore di una
scuola sempre più sostenibile, inclusiva e innovativa. sviluppando e promuovendo iniziative e percorsi
didattici orientati alla sostenibilità ambientale e sociale, all’accessibilità e all’innovazione digitale nella
didattica, mettendo a disposizione di studenti e docenti strumenti e risorse a supporto della
formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
Sostenibilità ed educazione civica come elementi centrali della didattica
Negli ultimi anni, i temi della sostenibilità, dell’educazione civica e dell’inclusione hanno assunto un
ruolo sempre più centrale nei curricoli scolastici italiani, in risposta sia alle esigenze normative
nazionali sia agli orientamenti internazionali verso un’istruzione responsabile e orientata al futuro.
In risposta a questa evoluzione del quadro educativo, le tre case editrici hanno ulteriormente integrato
nei propri materiali didattici i contenuti relativi alla sostenibilità, all’educazione civica e all’inclusione,
assumendo tali ambiti come principi guida delle strategie editoriali, dell’innovazione tecnologica e del
coinvolgimento della comunità scolastica.
59 HUB Scuola è stata selezionata per l’ADI Design Index 2025 nella categoria Service Design, a riconoscimento dell’approccio
progettuale che integra design digitale, usabilità e valore d’uso in ambito educativo.
224
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
In particolare, sono state realizzate nel corso dell’anno le seguenti azioni:
Approfondimento dei contenuti dedicati alla sostenibilità: le nuove pubblicazioni didattiche
includono degli approfondimenti specifici sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda
2030, attraverso schede tematiche ricorrenti nelle diverse discipline, volte a favorire l’acquisizione di
competenze trasversali in tutte le aree del sapere.
Promozione di un approccio interdisciplinare: i temi della sostenibilità non sono limitati alle sole
discipline ambientali, ma risultano integrati nei percorsi di storia, geografia, economia e nelle
discipline STEM, in coerenza con le indicazioni UNESCO sull’Education for Sustainable
Development, che riconosce l’educazione come strumento chiave per comprendere e affrontare
sfide globali quali il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e le disuguaglianze sociali.
Sviluppo di un ecosistema educativo attivo: accanto alla dimensione teorica, gli studenti sono
coinvolti in attività progettuali ed esperienze pratiche che collegano i contenuti curricolari alla
cittadinanza attiva e alla responsabilità sociale, attraverso laboratori, progetti di comunità,
simulazioni e iniziative locali.
Ecosistema digitale integrato e scalabile
Nel quadro della propria strategia di innovazione responsabile, il Gruppo Mondadori considera la
tecnologia un abilitatore strategico per la trasformazione del sistema educativo.
Nel corso del 2025 è stato completato il progetto di revisione e redesign della piattaforma HUB
Scuola, che rappresenta oggi l’infrastruttura digitale unificata delle tre case editrici scolastiche del
Gruppo. L’integrazione della produzione di D Scuola nella piattaforma ha consentito la creazione di un
ecosistema digitale unico e coerente, in grado di semplificare l’accesso alle risorse, ottimizzare i
processi e garantire un’esperienza omogenea per docenti e studenti.
HUB Scuola è progettata per accompagnare la scuola nella transizione digitale e rispondere alle
esigenze di una didattica sempre più personalizzata e orientata alle competenze. L’ecosistema
comprende:
mini‑siti dedicati alle opere, con materiali strutturati e facilmente fruibili;
aree docenti, che supportano la progettazione di percorsi personalizzati e l’adattamento alle
specificità del gruppo classe;
ambienti per test e verifiche, che consentono la creazione e la gestione flessibile delle attività
valutative, favorendo un approccio formativo orientato al miglioramento continuo.
Il redesign della piattaforma è stato guidato da una visione centrata sull’utente, fondata sui principi di
accessibilità digitale e inclusione 59. La User Experience è stata ripensata per garantire semplicità di
utilizzo, chiarezza nella navigazione e percorsi personalizzabili, adottando soluzioni progettuali — come
palette cromatiche ad alto contrasto e caratteri tipografici ottimizzati per la lettura — che rendono la
piattaforma fruibile anche da studenti con bisogni educativi speciali o disturbi specifici dell’apprendimento.
Nel corso del 2025, l’evoluzione di HUB Scuola e dell’offerta digitale delle tre case editrici ha registrato
un ulteriore avanzamento attraverso l’integrazione progressiva di soluzioni basate su Intelligenza
Artificiale, sviluppate nel rispetto dei principi di tutela dei dati e centralità del ruolo docente.
Le funzionalità introdotte consentono di:
migliorare l’efficacia e la qualità dell’esperienza di apprendimento;
aumentare il livello di personalizzazione e inclusione;
supportare l’attività docente attraverso strumenti per la pianificazione delle lezioni, la creazione di
materiali personalizzati e l’ottimizzazione dei processi didattici.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
225
L’adozione dell’AI è accompagnata da una governance tecnologica strutturata, fondata su principi di
trasparenza, sicurezza e protezione dei dati personali, con soluzioni progettate per operare su
contenuti editoriali qualificati e in ambienti controllati.
Engagement dei docenti: formazione continua
La formazione continua degli insegnanti rappresenta un pilastro della strategia educativa del Gruppo
Mondadori e si articola attraverso modelli complementari B2B e B2C, che consentono di offrire
percorsi formativi strutturati, personalizzati e accessibili sia alle istituzioni scolastiche sia ai singoli
docenti. Nel corso del 2025, tali modelli sono stati ulteriormente evoluti per rispondere alle esigenze
della transizione digitale, dell’inclusione scolastica e dell’adozione consapevole dell’intelligenza
artificiale nella didattica, in coerenza con le priorità del sistema scolastico nazionale.
In questo contesto, il Gruppo promuove un coinvolgimento strutturato dei docenti quale leva
strategica per sostenere l’innovazione didattica e la diffusione di pratiche educative inclusive e
sostenibili. Nel 2025, le attività di stakeholder engagement hanno portato alla realizzazione di azioni
concrete a supporto dell’aggiornamento professionale, tra cui lo sviluppo di materiali didattici su
misura, l’erogazione di corsi di formazione e l’organizzazione di eventi e webinar tematici.
Le attività di engagement svolte nel 2025, anche tramite survey e momenti di confronto dedicati,
hanno evidenziato come il tema dell’impiego responsabile delle tecnologie di AI sia percepito dagli
insegnanti come rilevante, sia in relazione alle opportunità di personalizzazione dei percorsi di
apprendimento sia alla necessità di garantire qualità, affidabilità e correttezza dei contenuti educativi,
confermando la centralità del ruolo docente nei processi di innovazione didattica.
I programmi “Formazione su Misura” di Mondadori Education e Rizzoli Education e “Deascuola
Formazione” di D Scuola hanno rafforzato l’offerta formativa attraverso percorsi rivolti sia alle scuole
sia ai singoli insegnanti, con un focus su nuove tecnologie per l’insegnamento, uso consapevole
dell’intelligenza artificiale nella didattica, sostenibilità e discipline STEM.
3- Accessibilità dei formati digitali
Nel corso del 2025, il Gruppo ha proseguito e rafforzato le azioni volte a garantire l’accessibilità dei
contenuti digitali, ampliando la fruizione delle opere editoriali a un pubblico sempre più ampio e
diversificato.
In particolare, il Gruppo ha continuato la produzione e la diffusione di e‑book accessibili, mantenendo
la collaborazione con Fondazione LIA e confermando l’ottenimento delle certificazioni di accessibilità
per il proprio catalogo digitale. Nel corso dell’anno è stata inoltre estesa l’integrazione delle
descrizioni alternative delle immagini e sono stati rafforzati i metadati di accessibilità all’interno delle
pubblicazioni in formato ePub, al fine di migliorare la fruizione dei contenuti tramite tecnologie
assistive.
Parallelamente, il Gruppo ha promosso iniziative di sensibilizzazione sull’accessibilità dei contenuti, tra
cui il Reading al buio® realizzato in collaborazione con Fondazione LIA in occasione del Salone del
Libro di Torino, che ha contribuito a valorizzare il ruolo di e‑book e audiolibri come alternative
inclusive al formato cartaceo.
Nel corso del 2025 è stato inoltre rafforzato l’impegno nello sviluppo e nella promozione degli
audiolibri, riconosciuti come strumenti fondamentali per favorire l’accesso alla lettura da parte di
persone con difficoltà visive o di lettura dei formati tradizionali.
Inoltre, anche nell’area Libri Education, il Gruppo ha avviato da oltre due anni un percorso strutturato
di miglioramento dell’accessibilità, finalizzato a ridurre progressivamente e a eliminare le non
conformità, attribuendo priorità agli interventi con maggiore impatto sulla fruizione dei servizi.
60 Per sanzioni non monetarie si intendono casi quali, per esempio, la pubblicazione su quotidiani o altri media di sentenze di
condanna.
226
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Le azioni intraprese nel corso del 2025 sono orientate all’adozione dei principi fondamentali
dell’accessibilità digitale — percepibilità, operabilità, comprensibilità e robustezza (POUR) — e
all’allineamento ai criteri delle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.1 e 2.2 – livello AA, così
come recepiti dalla norma europea UNI CEI EN 301 549:2021, nel rispetto del Decreto Accessibilità,
della Legge Stanca e delle Linee guida AgID, incluse le disposizioni applicabili ai libri elettronici e ai
servizi di e‑commerce.
Gli interventi sono realizzati attraverso aggiornamenti tecnici progressivi, tenendo conto delle
caratteristiche e dell’architettura delle piattaforme digitali e dei sistemi di erogazione dei contenuti.
Nel corso del 2025, le attività hanno raggiunto la fase finale di pre‑produzione, attraverso un
confronto costante con l’Associazione Italiana Editori (AIE). La produzione dell’anno, pur non essendo
ancora formalmente soggetta alla normativa, ha già in larga parte recepito i nuovi flussi produttivi ed è
risultata parzialmente conforme ai nuovi standard di accessibilità.
Il completamento del progetto è previsto nei tempi stabiliti, consentendo l’utilizzo dei libri digitali
accessibili a partire dal prossimo anno scolastico.
4 - Tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha svolto attività continuative a presidio della proprietà
intellettuale e della correttezza dei contenuti editoriali.
In particolare, il Gruppo ha collaborato attivamente con le principali associazioni di categoria nazionali
e internazionali, tra cui AIE e FIEG, nell’ambito dell’applicazione della Direttiva europea sul diritto
d’autore nel mercato unico digitale, dell’adozione di iniziative di monitoraggio e prevenzione della
pirateria online e dell’analisi dell’evoluzione normativa in materia di intelligenza artificiale e diritti
d’autore.
Nel contesto digitale, il Gruppo ha inoltre presidiato l’aggiornamento delle condizioni di utilizzo dei
propri siti web, assicurandone chiarezza, accessibilità e conformità normativa, nonché l’adeguamento
progressivo ai requisiti del Regolamento (UE) Digital Services Act, con particolare riferimento alle
procedure di rimozione dei contenuti illegali e alla trasparenza delle informazioni fornite agli utenti.
Il Gruppo Mondadori esercita la propria attività nel rispetto delle leggi di settore e delle normative
applicabili. Considerata la natura dell’attività editoriale, possono tuttavia configurarsi fattispecie
suscettibili di contestazione, in particolare con riferimento ai rischi di diffamazione, intrinseci nella
produzione di libri e articoli.
A tal riguardo, il Gruppo ha mantenuto controlli preventivi sui contenuti editoriali, con specifico
riferimento ai profili di rischio legati alla diffamazione. In un’ottica di trasparenza verso gli stakeholder,
il Gruppo ha inoltre mantenuto e aggiornato l’archivio delle sanzioni non monetarie 60, quale strumento
di tracciabilità e documentazione di eventuali contestazioni di natura non economica.
5 - Privacy e protezione dei dati
Le azioni adottate dal Gruppo in materia di privacy e protezione dei dati personali sono descritti nei
paragrafi dedicati della sezione “ESRS S1 – Forza lavoro propria”, cui si rimanda.
61 Per maggiori dettagli, si prega di far riferimento al paragrafo “Formazione e sviluppo delle persone” della sezione “ESRS S1 -
Forza lavoro propria”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
227
6 - Impiego responsabile di tecnologie di Intelligenza Artificiale
Nel corso del 2025, il Gruppo Mondadori ha rafforzato il presidio dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale
(AI) lungo i propri processi editoriali, digitali e corporate, con l’obiettivo di mitigare i rischi connessi alla
produzione editoriale e valorizzarne l’adozione come leva di innovazione, in un contesto normativo
ancora in evoluzione.
Formazione per la popolazione aziendale
Il Gruppo ha promosso un utilizzo consapevole e responsabile dell’AI attraverso iniziative formative
dedicate, rivolte alle persone coinvolte nei processi editoriali e digitali, e ha adottato linee guida
interne volte a orientare l’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale nel rispetto dei principi
etici, legali e di trasparenza 61.
Presidi contrattuali e procedurali
Il Gruppo ha lavorato sul rafforzamento dei presidi contrattuali e procedurali, attraverso la revisione
dei contratti con gli autori e l’introduzione di clausole volte a garantire l’originalità dei contenuti e la
corretta regolamentazione dell’eventuale utilizzo dell’AI nei processi di creazione, revisione o
traduzione delle opere. Tali misure sono state affiancate da disclaimer, controlli e procedure
strutturate per prevenire violazioni del diritto d’autore e della proprietà intellettuale, sia sui supporti
digitali sia su quelli tradizionali.
Trasparenza verso utenti e consumatori
Il Gruppo ha adottato un approccio di trasparenza nei confronti degli utenti e dei consumatori,
prevedendo comunicazioni chiare nei casi in cui l’intelligenza artificiale sia impiegata nei processi di
produzione dei contenuti e presidiando l’adeguamento alle normative digitali applicabili. In questo
contesto, sono state rafforzate le attività di monitoraggio dell’evoluzione normativa e aggiornate le
modalità di gestione del consenso e delle informative digitali.
Strumenti di AI in ambienti controllati
A livello organizzativo, il Gruppo ha infine messo a disposizione strumenti di intelligenza artificiale in
ambienti enterprise controllati, estendendo l’accesso a soluzioni dedicate per supportare l’efficienza
dei processi interni, accompagnando tali strumenti con adeguate attività di formazione e
sensibilizzazione.
228
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Status degli obiettivi al 31 Dicembre 2025
(ESRS S4-5)
Si riporta di seguito lo status al 31 Dicembre 2025 dei target del Piano di Sostenibilità 2025-2027 in
relazione agli impatti emersi dall’analisi di doppia rilevanza in materia di consumatori e utilizzatori
finali:
Descrizione
del Target
incluso nel
Piano di
Sostenibilit
à
Target
2025
Target 2026
Target 2027
KPI
Baseline
Status al 31
Dicembre
2025
IRO correlato
S4 - Consumatori e utilizzatori finali
Raggiunger
e il 100%
delle regioni
italiane e
degli ordini
scolastici
nel 2027
attraverso
eventi nelle
scuole e
biblioteche
-
-
100 %
Indice di
copertura
regionale (n°
di regioni
con almeno
un evento) +
indice
copertura
ordini
scolastici
90 %
90%
(18 regione
coperte su
20)
Attraverso iniziative
di promozione
della lettura nei
punti vendita e
nelle scuole, il
Gruppo
contribuisce ad
avvicinare un
pubblico sempre
più ampio alla
cultura, favorendo
la crescita del
lettorato
Raggiunger
e un
gradimento
dei corsi di
formazione
per
insegnanti
maggiore
dell'85%
entro il
2027
75 %
80%
85 %
Percentuale
di
gradimento
corsi
Non è
stata
definita
una
baseline,
trattandosi
di un
questionari
o di nuova
introduzion
e.
82 %
Il Gruppo
promuove
l’accesso a
contenuti di qualità
e valore, in grado
di accrescere la
conoscenza,
l’istruzione e la
consapevolezza
dei consumatori e
di veicolare la
cultura attraverso i
propri contenuti
editoriali
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
229
Raggiunger
e o superare
l'80% della
produzione
di titoli
novità in
formato
liquido entro
il 2027
60 %
70 %
80 %
Percentuale
di novità
titoli formato
liquido su
totale novità
53 %
69 %
Inclusione sociale
dei consumatori e/
o degli utilizzatori
finali attraverso
contenuti
accessibili in diversi
formati (tra cui, e-
book, audiolibri)
Incrementar
e del 100% i
titoli di
audiolibri
prodotti
entro il
2027
-
-
100 %
Catalogo
titoli prodotti
— %
35 %
Inclusione sociale
dei consumatori e/
o degli utilizzatori
finali attraverso
contenuti
accessibili in diversi
formati (tra cui, e-
book, audiolibri)
Con riferimento agli impatti e rischi connessi alla tutela della indipendenza editoriale, della proprietà intellettuale e del diritto d’autore, alla protezione
dei dati personali e all’utilizzo etico di strumenti basati su Intelligenza Artificiale, il Gruppo non si è dotato, alla data di rendicontazione, di target
specifici. Pur in assenza di target specifici dedicati alla gestione di tali impatti e rischi, il Gruppo presidia questi temi attraverso un sistema di presidi
interni.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito il proprio impegno nella promozione della lettura e nel
miglioramento dell’accessibilità dei contenuti attraverso un insieme coordinato di iniziative lungo
l’intera filiera editoriale. In particolare, per rafforzare la presenza sul territorio nazionale, sono stati
intensificati i contatti con scuole e biblioteche nelle aree caratterizzate da una minore copertura,
valorizzando proposte editoriali maggiormente coerenti con le specificità locali.
Nel medesimo ambito, nel 2025 è stata rafforzata l’offerta di formazione rivolta agli insegnanti,
attraverso un’attività continuativa di scouting di formatori specializzati, il monitoraggio del gradimento
dei corsi e il supporto operativo e organizzativo alle scuole e ai docenti, con l’obiettivo di migliorare la
qualità e l’efficacia delle iniziative proposte. L’attività di formazione ha registrato un livello di
gradimento pari all’82 %, superiore al target intermedio del 75 % fissato per l’anno, confermando un
andamento positivo e coerente con l’obiettivo di raggiungere l’85 % entro il 2027.
Il Gruppo ha proseguito il percorso di sviluppo dei titoli novità in formato liquido, mettendo a punto
flussi produttivi industrializzati, avvalendosi del supporto di esperti di accessibilità, adottando
tecnologie innovative e selezionando e formando i fornitori. La quota di novità editoriali realizzate in
formato liquido accessibile è aumentata dal 53 % del 2024 al 69 % nel 2025, in linea con l’obiettivo di
raggiungere o superare l’80 % entro il 2027.
Infine, il Gruppo ha continuato a investire nello sviluppo degli audiolibri, incrementando il numero di
titoli prodotti e ampliando progressivamente il catalogo disponibile (+35% nel 2025).
230
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Informazioni sulla Governance
ESRS G1 - Condotta delle imprese
Tabella di raccordo relativa alla condotta delle imprese
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Governance
GOV-1 – Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e controllo
Politiche in materia di condotta
d’impresa
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-1 – Descrizione del processo per
individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori
G1-1 – Politiche in materia di cultura
d'impresa e condotta delle imprese
Politiche e azioni in materia di
condotta d'impresa
Le informazioni relative al
paragrafi 10 b), d) e 10 f) non
sono applicabili per il Gruppo.
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di condotta
d’impresa sono presentate
anche in formato tabellare nel
paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
G1-2 – Gestione dei rapporti con i
fornitori
Politiche e azioni in materia di
condotta d'impresa, al paragrafo
“Gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento”
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di condotta
d’impresa sono presentate
anche in formato tabellare nel
paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
G1-3 – Prevenzione e individuazione
della corruzione attiva e passiva
Politiche e azioni in materia di
condotta d'impresa, al paragrafo
“Corruzione attiva e passiva”
Ulteriori informazioni sulle
politiche in materia di condotta
d’impresa sono presentate
anche in formato tabellare nel
paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
Metriche e obiettivi
G1-4 – Casi di corruzione attiva o
passiva
Politiche e azioni in materia di
condotta d'impresa, al paragrafo
“Corruzione attiva e passiva”
G1-6 – Prassi di pagamento
Politiche e azioni in materia di
condotta d'impresa, al paragrafo
“Gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento”
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
231
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
(ESRS 2 IRO-1)
Il Gruppo Mondadori ritiene la responsabilità d’impresa una parte integrante dell’identità editoriale e
del suo modo di operare nel mercato. Questo approccio si riflette in un sistema di governance solido e
strutturato, fondato su principi di integrità, correttezza e trasparenza, e orientato all’integrazione delle
tematiche ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali. Attraverso strumenti condivisi,
tra cui il Codice Etico, la Policy Diritti Umani, il Codice di Condotta Fornitori e la Policy Anticorruzione, il
Gruppo promuove comportamenti responsabili lungo le catene del valore.
Nella definizione di tali strumenti e più in generale nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo
Mondadori si ispira a riconosciuti standard internazionali, come la Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, i principi sanciti
dall’Organizzazione internazionale del lavoro in materia di diritti fondamentali e condizioni di lavoro,
nonché le Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo del Gruppo Mondadori contribuiscono, ciascuno
nell’ambito delle rispettive attribuzioni e responsabilità alla gestione responsabile dell’impresa,
presidiando i principi di etica e cultura aziendale, la tutela degli informatori e la corretta gestione dei
rapporti con i fornitori. Ove ritenuto opportuno, tali organi attribuiscono specifiche responsabilità in
materia a funzioni aziendali appositamente individuate.
La tabella che segue mette in relazione ciascun IRO rilevante in materia di condotta d’impresa con le
relative politiche di riferimento e ne sintetizza i principali contenuti:
232
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tipologia
IROs
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
G1 – Condotta delle imprese
Impatto
negativo
potenziale
Comportamenti non etici o
inappropriati da parte dei
dipendenti e di terze parti che
agiscono per conto
dell’azienda possono
deteriorare il clima interno e
compromettere l’integrità dei
processi aziendali, con effetti
negativi su persone, i partner
commerciali e, in generale,
sulla reputazione del Gruppo.
Codice Etico
Il Gruppo riconosce che una
concorrenza corretta e leale è un
elemento fondamentale per lo
sviluppo dell’attività di impresa.
Per questo, il Gruppo rispetta la
normativa antitrust di volta in
volta applicabile e le regole di
lealtà della concorrenza e in
nessun caso pone in essere atti o
comportamenti contrari a una
concorrenza libera e leale
Operazioni
proprie
Il Gruppo rispetta qualsiasi legge
e, in generale, qualsiasi normativa
locale, nazionale o internazionale
applicabile in Italia e in ogni altro
paese in cui si trovi a operare. Per
assicurare il rispetto di questo
principio, le società del Gruppo
adottano, tra l’altro, modelli di
organizzazione, gestione e
controllo diretti alla prevenzione
degli illeciti in genere e della
responsabilità amministrativa
delle persone giuridiche
dipendente da reato. Il Gruppo
compie qualsiasi operazione
economica e transazione
finanziaria osservando i principi di
integrità e trasparenza e, in ogni
caso, non compie alcuna
operazione o transazione
fraudolenta. Per questo, tra l’altro,
ogni operazione e transazione
deve essere correttamente
autorizzata, verificabile, legittima,
coerente e congrua.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
233
Tipologia
IROs
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
G1 – Condotta delle imprese
Impatto
negativo
potenziale
Comportamenti non etici o
inappropriati da parte dei
dipendenti e di terze parti che
agiscono per conto
dell’azienda possono
deteriorare il clima interno e
compromettere l’integrità dei
processi aziendali, con effetti
negativi su persone, i partner
commerciali e, in generale,
sulla reputazione del Gruppo.
Policy Diritti
Umani
Il Gruppo Mondadori ha l’obiettivo
di diffondere la conoscenza,
l’approfondimento e il confronto
attraverso i propri libri, le librerie e
i brand, rendendo intrinseci alla
propria attività l’attenzione e il
rispetto per le persone e per le
loro idee. In coerenza con questa
missione, il Gruppo si impegna a
una gestione responsabile del
business a tutti i livelli, nel pieno
rispetto dei diritti dell’individuo,
promuovendoli anche nei
confronti dei propri stakeholder.
La Policy Diritti Umani definisce i
principi alla base di tale impegno,
orientati al rispetto e alla
promozione dei diritti umani
fondamentali e alla prevenzione o
mitigazione di eventuali impatti
negativi derivanti dalle attività del
Gruppo, attraverso un approccio
fondato su criteri di valutazione
del rischio ispirati ai principali
standard nazionali e
internazionali.
Operazioni
proprie
Codice di
Condotta
Fornitori
Il Gruppo si impegna a condurre
tutte le proprie attività in modo
etico e trasparente, promuovendo
una cultura aziendale basata
sull'integrità, il rispetto delle leggi
e la responsabilità sociale.
Impatto
negativo
potenziale
Ritardi nei pagamenti ai
fornitori possono
compromettere la loro stabilità
finanziaria e la continuità
operativa, generando impatti
negativi sullo sviluppo socio-
economico dei fornitori del
Gruppo, in particolare per le
piccole e medie imprese.
Codice Etico
Il Gruppo intrattiene i rapporti con
i fornitori su una base di
correttezza e lealtà.
A monte
A valle
234
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Tipologia
IROs
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
G1 – Condotta delle imprese
Impatto
negativo
potenziale
Una non adeguata attuazione
della politica in materia di
contrasto alla corruzione e dei
relativi programmi di
formazione può facilitare il
ricorso a pratiche illecite,
compromettendo l’efficacia del
sistema di governance e
minandone la trasparenza,
l’integrità e la capacità di
assicurare una gestione
responsabile.
Codice Etico
Il Gruppo rifiuta la corruzione
come strumento di conduzione
dei propri affari. Non è, quindi,
ammesso in alcuna circostanza
corrompere o anche solo tentare
di corrompere titolari di cariche
pubbliche elettive, pubblici ufficiali
o incaricati di pubblico servizio,
così come privati. In particolare,
nessuno può offrire, promettere o
dare denaro o altri vantaggi per
ottenere prestazioni indebite per il
Gruppo o per sé. Inoltre, nessuno
può richiedere denaro o altri
vantaggi per eseguire prestazioni
indebite.
Operazioni
proprie
Codice di
Condotta
Fornitori
In linea con il Codice Etico di
Gruppo, chiediamo ai nostri
fornitori un impegno costante nel
mantenere alti standard di
comportamento, sia nel rispetto
delle leggi nazionali e
internazionali, sia nella gestione
delle risorse aziendali, incluse
informazioni sensibili, proprietà
intellettuale e pratiche
commerciali. In questo contesto,
promuoviamo una collaborazione
basata sulla fiducia reciproca e
l’impegno condiviso per il
raggiungimento di obiettivi
comuni, in un ambiente di lavoro
rispettoso. Tutti i fornitori sono
tenuti a conoscere e rispettare
quanto previsto dalla Policy
Anticorruzione del Gruppo
Mondadori, che vieta con
chiarezza ogni forma di
corruzione, diretta o indiretta,
frode, concussione, estorsione e
riciclaggio.
Policy
Anticorruzione
(approvata ad
inizio 2026)
Il Gruppo Mondadori rifiuta, in
termini espressi, qualsiasi
comportamento che costituisca
corruzione. Il Gruppo, inoltre,
mette in atto le azioni e le misure
preventive attraverso:
diffusione interna ed esterna
della presente Policy e la
relativa formazione al
personale;
analisi del contesto lavorativo e
valutazione dei rischi correlati
ad atti corruttivi;
promozione di azioni e progetti
quali strumenti concreti per
prevenire e combattere la
corruzione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
235
Tipologia
IROs
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi
contenuti
Ambito della
catena del
valore
G1 – Condotta delle imprese
Impatto
negativo
potenziale
La mancata gestione delle
segnalazioni provenienti dai
canali dedicati può
disincentivare la segnalazione
di comportamenti non etici,
favorendo violazioni dei
principi di integrità aziendale e
minando la fiducia degli
stakeholder.
Policy Linea
Etica
Il Gruppo mette in atto le azioni e
le misure preventive per garantire
un luogo di lavoro sicuro e scevro
da comportamenti discriminatori,
da molestie e/o violenze
attraverso:
- la diffusione interna della
presente Policy e la relativa
formazione al personale;
- l’analisi del contesto lavorativo e
la valutazione dei rischi correlati a
violenze e/o molestie;
- la promozione di azioni e
progetti quali strumenti concreti
per prevenire e combattere la
violenza di genere nei luoghi di
lavoro e per promuovere il
cambiamento culturale del
Gruppo.
- la messa a disposizione di canali
di supporto psicologico a tutta la
popolazione aziendale;
- l’attivazione del canale Linea
Etica
Operazioni
proprie
Procedura
Whistleblowin
g
La Procedura si propone di
disciplinare il processo di
segnalazione, in conformità alle
disposizioni del Decreto
Whistleblowing, delle violazioni
nell’ambito dell’attività svolta dalla
Società e quindi di fornire tutte le
indicazioni necessarie per
consentire ai soggetti (interni ed
esterni) interessati di segnalare -
anche in forma anonima –
violazioni di disposizioni
normative nazionali o dell’Unione
europea che ledono l’interesse
pubblico o l’integrità
dell’amministrazione pubblica o
dell’ente privato, di cui siano
venuti a conoscenza nell’ambito
del Contesto Lavorativo inerente
Mondadori e/o società
Controllate.
236
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Politiche e azioni in materia di Condotta d'impresa
(ESRS G1-1)
Nei paragrafi che seguono sono descritte in maggior dettaglio le politiche e le azioni adottate dal
Gruppo e le azioni e risorse per la gestione degli impatti connessi alla condotta d’impresa:
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli
Comportamenti non etici o inappropriati da parte dei
dipendenti e di terze parti che agiscono per conto
dell’azienda possono deteriorare il clima interno e
compromettere l’integrità dei processi aziendali, con
effetti negativi su persone, i partner commerciali e, in
generale, sulla reputazione del Gruppo.
Cultura d’impresa
La mancata gestione delle segnalazioni provenienti dai
canali dedicati può disincentivare la segnalazione di
comportamenti non etici, favorendo violazioni dei
principi di integrità aziendale e minando la fiducia degli
stakeholder.
Protezione degli informatori
Una non adeguata attuazione della politica in materia di
contrasto alla corruzione e dei relativi programmi di
formazione può facilitare il ricorso a pratiche illecite,
compromettendo l’efficacia del sistema di governance
e minandone la trasparenza, l’integrità e la capacità di
assicurare una gestione responsabile.
Corruzione attiva e passiva
Ritardi nei pagamenti ai fornitori possono
compromettere la loro stabilità finanziaria e la
continuità operativa, generando impatti negativi sullo
sviluppo socio-economico dei fornitori del Gruppo, in
particolare per le piccole e medie imprese.
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi
di pagamento
Si segnala che per il 2025 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia della condotta d’impresa. Sebbene tali valori non
siano risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano
sia il sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future
spese operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità
2025-2027.
Cultura d’impresa
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo concorrono, ciascuno nell’ambito dei rispettivi ruoli
e responsabilità, alla gestione responsabile dell’impresa e alla supervisione delle tematiche di
condotta d’impresa. Tali competenze sono assicurate attraverso l’attribuzione di specifiche
responsabilità agli organi competenti e, ove rilevante, mediante il supporto di funzioni aziendali
dedicate, che contribuiscono a garantire un presidio adeguato e continuativo delle tematiche di
cultura d’impresa nell’ambito dei processi aziendali (ESRS 5a, 5b).
Di seguito sono illustrate le modalità adottate dal Gruppo a presidio della cultura d’impresa e dei
principi di etica e integrità.
Il Codice Etico
Il Codice Etico (“Codice”) del Gruppo Mondadori definisce i principi etici e i valori di riferimento che
guidano l’operato del Gruppo nello svolgimento delle proprie attività. Esso enuncia principi generali, 
quali il rispetto dei diritti umani e delle leggi, la trasparenza, la tutela della proprietà intellettuale e
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
237
l’indipendenza dell’informazione – nonché principi specifici declinati in funzione dei diversi portatori di
interesse, dai clienti ai fornitori, dalle persone del Gruppo agli investitori, dalle comunità e istituzioni
all’ambiente.
Il Codice Etico individua l’insieme delle regole di comportamento cui sono tenuti ad attenersi gli
amministratori, i dipendenti e i collaboratori delle società del Gruppo nell’ambito delle rispettive
funzioni e attività lavorative.
Nell’ambito dei rapporti contrattuali instaurati con i destinatari del Codice Etico  e del Modello di
organizzazione, gestione e controllo (“Modello 231”) di Gruppo Mondadori, gli stessi, in relazione alle
attività oggetto del rapporto contrattuale, si impegnano e garantiscono di agire secondo criteri di
trasparenza, correttezza, lealtà, sostenibilità ed in conformità ai principi contenuti Codice Etico di
Gruppo Mondadori.
Gli organi sociali e di controllo, gli organismi di vigilanza e le funzioni coinvolte nell’organizzazione del
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Gruppo, svolgono, ciascuno per le proprie
competenze, un’attività di vigilanza e di valutazione in ordine all’adeguatezza, all’efficacia e
all’osservanza del Codice Etico di Gruppo Mondadori.
Le società del Gruppo promuovono inoltre la conoscenza e l’osservanza del Codice Etico e del
Modello 231 anche tra i partner commerciali e finanziari, i consulenti, i collaboratori a vario titolo, i
clienti e i fornitori, che, in sede di stipula del contratto, sono informati della disponibilità di tali
documenti sul sito internet del Gruppo.
L’Organismo di Vigilanza, in coordinamento con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, vigila
sull’efficace applicazione del Codice Etico e sul funzionamento del Modello 231, anche attraverso
l’analisi dei flussi informativi e delle evidenze fornite dalle funzioni aziendali competenti.
Policy Diritti Umani
Il Gruppo Mondadori nel 2025 ha formalizzato il proprio impegno in materia di diritti umani attraverso
l’adozione di una Policy sui Diritti Umani, che definisce i principi e le responsabilità a presidio del
rispetto e della promozione dei diritti fondamentali dell’uomo.
La Policy si applica a tutte le società del Gruppo Mondadori ed è rivolta a tutti i dipendenti e agli
stakeholder esterni, inclusi collaboratori, fornitori e partner. Essa è approvata dal Consiglio di
Amministrazione ed è applicata in coerenza con il Codice Etico di Gruppo e con il Modello di
organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01, integrandosi nel sistema di governance
e di monitoraggio aziendale.
La Policy Diritti Umani è resa disponibile attraverso i canali interni (intranet) ed esterni (social e sito
ufficiale). L’impegno del Gruppo si articola in quattro macro‑aree.
In primo luogo, i diritti civili e politici, con particolare attenzione alla libertà di pensiero, di opinione e di
espressione e alla non discriminazione, tutelati attraverso la pubblicazione di contenuti editoriali di
qualità, accessibili a tutti e rivolti a un pubblico ampio e trasversale. Il Gruppo promuove punti di vista
diversi e inclusivi, lontani da discriminazioni o pregiudizi, sostenendo progetti e azioni concrete a
favore dell’inclusione.
Un secondo ambito riguarda i diritti economici, con specifico riferimento alla sfera lavorativa, nella
consapevolezza che la piena realizzazione delle persone è possibile solo garantendo pari opportunità
professionali, una retribuzione equa e un ambiente di lavoro inclusivo e orientato alla valorizzazione
delle persone.
Un terzo aspetto è il diritto all’istruzione e alla cultura, considerato un elemento centrale non solo per
lo sviluppo delle competenze e delle relazioni, ma soprattutto come leva per favorire la mobilità
238
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
sociale e contribuire a plasmare positivamente gli individui e la società, promuovendo il pensiero
critico e la partecipazione attiva alla vita sociale.
Infine, l’impegno del Gruppo si estende ai diritti sociali e ambientali: i primi attraverso il coinvolgimento
attivo delle comunità di lettrici e lettori, di autrici e autori, degli insegnanti e delle comunità locali,
mediante una condotta etica e responsabile del business capace di generare impatti positivi sul
contesto sociale; i secondi in risposta alla crescente rilevanza dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo
di contribuire a garantire la possibilità di vivere in un ambiente ospitale, minimizzando gli impatti
ambientali negativi delle proprie attività.
Il Gruppo ha definito un approccio volto a prevenire e mitigare i potenziali impatti negativi sui diritti
umani, basato su criteri di valutazione del rischio ispirati ai principali standard e riferimenti
internazionali, tra cui la Carta Internazionale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, le Convenzioni
fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), i principi del Global Compact delle
Nazioni Unite e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
L’applicazione e l’efficacia della Policy sono oggetto di monitoraggio continuo, attraverso strumenti
dedicati, il coinvolgimento degli stakeholder e l’utilizzo di canali di segnalazione che garantiscono
riservatezza e tutela da ritorsioni.
Protezione degli informatori
Sistema di Whistleblowing
Il Gruppo Mondadori promuove un ambiente aziendale fondato sui principi di integrità, trasparenza e
responsabilità, incoraggiando la segnalazione di comportamenti illeciti o non conformi agli standard
etici e normativi.
In coerenza con il quadro regolatorio vigente e con quanto previsto dal D.Lgs. n. 24/2023, che ha
recepito la Direttiva (UE) 2019/1937 in materia di protezione degli informatori, il Gruppo ha adottato un
processo volto a proteggere le persone che decidono di segnalare violazioni di disposizioni normative
nazionali o dell'Unione europea che ledono l'integrità del Gruppo, di cui siano venute a conoscenza
nel contesto lavorativo.
Pertanto, il Gruppo ha istituito propri canali di segnalazione interna, che garantiscano, anche tramite il
ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell'identità della persona segnalante, della persona
coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della
segnalazione e della relativa documentazione.
Il sistema prevede procedure chiare e definite per la segnalazione, la gestione e la verifica delle
violazioni, assicurando adeguate tutele ai segnalanti e la riservatezza delle informazioni trattate. È
inoltre garantita la possibilità di effettuare segnalazioni anche in forma anonima, nel rispetto dei
requisiti di legge.
Il Gruppo ha messo a disposizione diversi canali di segnalazione, progettati per garantire riservatezza,
protezione e accessibilità. Il canale preferenziale è rappresentato da una piattaforma informatica
dedicata, attiva in modo continuativo e accessibile dal sito aziendale, che consente l’invio di
segnalazioni in forma scritta o orale, nonché la possibilità di richiedere un incontro riservato con il
Gestore delle Segnalazioni. In aggiunta, è previsto il ricorso al canale di segnalazione esterno gestito
dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). In circostanze eccezionali e solo laddove vi sia un
pericolo imminente per l’interesse pubblico o il segnalante abbia fondati motivi per ritenere che la
segnalazione interna o esterna non riceverà un adeguato seguito, è prevista la possibilità di effettuare
una divulgazione pubblica attraverso i mezzi di informazione.
La gestione delle segnalazioni è affidata ad un Organo gestorio composto da tre membri. Tale organo
opera nel rispetto dei criteri di indipendenza, imparzialità e riservatezza, valutando ogni segnalazione
ricevuta e attivando, ove necessario, le procedure di verifica interna. L’esito delle indagini viene
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
239
comunicato al segnalante entro tre mesi dalla ricezione della segnalazione, garantendo così una
risposta tempestiva e trasparente.
L’Organo Gestorio si occupa della gestione della segnalazione nel rispetto della procedura di
riferimento di Gruppo Mondadori e del contesto normativo di riferimento. In particolare, l’Organo
gestorio incaricato svolge le seguenti attività:
rilascia alla persona segnalante avviso di ricevimento della segnalazione entro sette giorni dalla
data di ricezione;
mantiene le interlocuzioni con la persona segnalante e possono richiedere a quest'ultima, se
necessario, integrazioni;
da diligente seguito alle segnalazioni ricevute;
fornisce riscontro alla segnalazione entro tre mesi dalla data dell'avviso di ricevimento o, in
mancanza di tale avviso, entro tre mesi dalla scadenza del termine di sette giorni dalla
presentazione della segnalazione.
Il Gruppo Mondadori adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di ritorsione
nei confronti del segnalante e di chiunque sia coinvolto nel processo di segnalazione. Le tutele
previste assicurano la riservatezza dell’identità del segnalante, del segnalato e di tutte le persone
coinvolte nella segnalazione. Inoltre, la protezione è estesa anche a facilitatori, colleghi e familiari del
segnalante, nonché a enti o organizzazioni con cui il segnalante collabora. Al fine di prevenire
qualsiasi conseguenza negativa per chi decide di segnalare un'irregolarità, sono vietate azioni
discriminatorie come licenziamenti, demansionamenti, discriminazioni sul posto di lavoro o qualsiasi
altra misura ritorsiva, diretta o indiretta. Oltre a queste garanzie, i segnalanti possono accedere a
misure di supporto offerte da enti specializzati nell’assistenza a chi denuncia illeciti (G1-1 10c, ii).
Per garantire l’efficacia e la credibilità del sistema, il Gruppo ha previsto un rigoroso sistema
disciplinare che prevede sanzioni nei confronti di coloro che ostacolano le segnalazioni o attuano
comportamenti ritorsivi. Sono previste conseguenze anche per chi effettua segnalazioni infondate con
dolo o colpa grave, così come per chi viola le regole di riservatezza nel trattamento delle segnalazioni.
Il sistema di Whistleblowing è supportato da attività strutturate di informazione e formazione rivolte a
tutto il personale, volte a garantire la conoscenza dei canali disponibili, delle modalità di utilizzo e
delle tutele previste. Tali attività sono erogate con continuità e integrate nei percorsi formativi
aziendali. Tutte le informazioni relative ai canali di segnalazione sono ampiamente diffuse attraverso la
rete intranet aziendale, il sito web del Gruppo e materiali informativi dedicati, assicurando che ogni
lavoratore sia consapevole del funzionamento del sistema di Whistleblowing e delle garanzie previste
a tutela dell'integrità aziendale (G1-1, 10c, i).
Oltre ai dipendenti, anche collaboratori, fornitori, consulenti e altri soggetti terzi che operano per il
Gruppo Mondadori possono effettuare segnalazioni inerenti alle linee di condotta attraverso i canali
ufficiali sopra descritti.
Le tipologie di segnalazioni vengono classificate nei seguenti ambiti:
1. Condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 o violazioni del Modello 231. Questo
ambito comprende segnalazioni relative a comportamenti o atti illeciti che violano le disposizioni
previste dal D.Lgs. n. 231/2001 e le regole del Modello Organizzativo adottato dall’ente; tali
segnalazioni mirano a evidenziare eventuali pratiche scorrette che potrebbero compromettere la
trasparenza e l’integrità aziendale.
2. Illeciti nell’ambito degli atti dell’Unione Europea o nazionali. In questa casistica si segnalano
illeciti che richiamano ambiti inerenti a normative europee o nazionali, come riportato nell’Allegato
al Decreto Whistleblowing o nella normativa interna di attuazione degli atti dell’UE (Direttiva (UE)
2019/1937); l’obiettivo è assicurare il rispetto delle norme in specifici settori regolamentati.
3. Atti o omissioni che ledono gli interessi dell’Unione Europea. In questa casistica vengono
segnalati comportamenti o omissioni che, pur non configurando un illecito specifico, danneggiano
240
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
gli interessi collettivi e strategici dell’Unione europea. Queste segnalazioni aiutano a proteggere il
patrimonio comune e a garantire un ambiente economico e sociale conforme ai principi europei.
4. Atti o omissioni riguardanti il mercato interno. Questa casistica si concentra su condotte che
alterano il corretto funzionamento del mercato interno, ad esempio compromettendo la
concorrenza leale, la trasparenza e l’equilibrio economico; le segnalazioni in questa categoria
mirano quindi a tutelare il corretto funzionamento del sistema economico nazionale.
5. Atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni UE. Questa casistica
è atta a rilevare comportamenti che, pur potendo essere riconducibili anche ad altre categorie,
annullano gli obiettivi o la finalità delle normative europee applicabili nei settori indicati nei punti 2,
3 e 4, con possibilità di segnalare atti che possono ledere l’efficacia delle disposizioni normative
volte a garantire trasparenza e legalità.
6. Altro. Questa categoria è destinata a tutte le altre segnalazioni che non possono essere ricondotte
alle categorie precedenti, volta a segnalare comportamenti o anomalie rilevanti, consentendo
quindi di intercettare situazioni non previste esplicitamente dalle altre voci.
7. Non classificabile / non identificabile dal Segnalante. Infine, se il segnalante non è in grado di
attribuire il fatto a una specifica categoria, oppure se le informazioni a disposizione non
consentono una corretta classificazione, si può comunque sottomettere una segnalazione
classificandola sotto questa categoria, con l’obiettivo di lasciare agli addetti della gestione il
compito di effettuare un’analisi più approfondita.
Il trattamento delle segnalazioni avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),
mediante l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative a tutela della sicurezza e della
riservatezza dei dati personali. Le informazioni sono conservate nei limiti temporali previsti dalla
normativa e accessibili esclusivamente a soggetti autorizzati.
Linea Etica
Il Gruppo Mondadori rifiuta, in termini espressi, qualsiasi comportamento che costituisca violenza fisica
o psicologica, costrizione, molestia o atteggiamenti riconducibili a pratiche di mobbing, incluse le
molestie sessuali e le forme di bullismo, anche digitale.
A supporto di questo impegno, il Gruppo ha adottato nel 2025 la Policy di Gruppo “Linea Etica”, che si
inserisce nell’impegno più ampio per la creazione di un ambiente di lavoro equo e sicuro,
promuovendo un contesto lavorativo che tuteli i diritti e la dignità di tutti i dipendenti.
La Policy prevede un canale dedicato per la segnalazione di episodi di violenza, molestie morali,
molestie sessuali, mobbing e bullismo, accessibile a tutte le persone del Gruppo tramite una
piattaforma informatica riservata, disponibile sul sito aziendale, e utilizzabile anche in forma anonima.
Le segnalazioni sono gestite da uno specifico organismo interno interfunzionale, il Comitato Etico, che
opera in qualità di Gestore delle Segnalazioni. Il Comitato è composto dal Chief Sustainability Officer,
dal Responsabile dell’Ufficio Compliance e dal Responsabile della Direzione Risorse Umane e
Organizzazione. Il Comitato Etico esamina e classifica le segnalazioni ricevute, valuta la fondatezza
delle stesse, richiede – ove necessario – l’avvio di approfondimenti istruttori e monitora l’esito delle
indagini, formulando eventuali proposte di azioni correttive o disciplinari.
Tutte le segnalazioni sono registrate e analizzate anche al fine di individuare possibili criticità
sistemiche e rafforzare nel tempo l’efficacia delle misure di prevenzione.
Il Gruppo tutela la persona segnalante garantendo la riservatezza dell’identità e del contenuto della
segnalazione e prevedendo espressamente il divieto di qualsiasi forma di ritorsione. Sono pertanto
vietati licenziamenti, demansionamenti, discriminazioni, provvedimenti disciplinari ingiustificati o altri
comportamenti ritorsivi nei confronti di chi effettua una segnalazione in buona fede; eventuali
violazioni di tali tutele comportano l’attivazione delle misure disciplinari previste.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
241
La Policy è stata diffusa internamente al personale del Gruppo attraverso attività strutturate di
comunicazione e formazione. Con riferimento alla formazione dedicata, il tasso di partecipazione nel
2025 ha raggiunto il 87%, in linea con l’obiettivo fissato dal Piano di Sostenibilità,che prevede il
raggiungimento di almeno il 90% di partecipazione entro il 2026.
Corruzione attiva e passiva
(ESRS G1-3, G1-4)
Il Gruppo Mondadori adotta un principio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione, diretta
o indiretta e si impegna a contrastarla attivamente rispettando le normative vigenti in materia in tutti i
Paesi in cui opera.
Policy Anticorruzione
Pur in presenza di un rischio ritenuto gestito e contenuto, il Gruppo riconosce la potenziale
esposizione a fenomeni corruttivi, anche in ragione della complessità dei contesti operativi e delle
interazioni con soggetti esterni.
Secondo le convenzioni internazionali, il termine “corruzione” si riferisce a qualsiasi atto di offrire,
promettere, dare, pagare, richiedere, sollecitare, incentivare, accettare o ricevere vantaggi, economici
o di altra natura, direttamente o indirettamente, sia nel settore pubblico che privato, con l’obiettivo di
ottenere o mantenere un beneficio ingiusto o di influenzare in modo inappropriato il conseguimento di
un determinato scopo.
La corruzione comprende due principali tipologie di comportamento: la corruzione attiva, che riguarda
l'atto di corrompere, e la corruzione passiva, che si riferisce all'atto di farsi corrompere. I benefici
derivanti da atti di corruzione non si limitano al denaro, ma possono includere anche altre forme di
vantaggio, come ad esempio:
regali, omaggi e donazioni;
pagamenti per spese di rappresentanza, pasti e viaggi, ospitalità in generale, al di fuori dei limiti
stabiliti dalle politiche aziendali;
contributi e sponsorizzazioni;
prestazioni di servizi, conferimenti di incarichi professionali, opportunità di lavoro o di investimento,
quali danni reputazionali, perdita di fiducia da parte di clienti e partner, e l'erogazione di sanzioni
legali e finanziarie significative.
assegnazione di un contratto o concessione di un compenso che possa influenzare una parte
commerciale o istituzionale;
altri benefici o vantaggi.
In tale contesto, l’impegno del Gruppo alla lotta alla corruzione si è tradotto nell’implementazione di
un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione (di seguito, il “Sistema Anticorruzione”)
che, nel corso del tempo, si è innovato in ragione del mutamento degli assetti organizzativi e del
contesto normativo, sociale in cui il Gruppo opera.
Il Sistema Anticorruzione si inserisce nel più ampio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
implementato da Gruppo Mondadori ed è costituito dall’insieme delle regole, procedure e strutture
organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e
monitoraggio dei principali rischi.
242
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. definisce le linee di indirizzo del
sistema di controllo interno di Gruppo, volto a prevenire il realizzarsi di fenomeni corruttivi,
valutandone annualmente l’adeguatezza e l’efficacia e definendo principi che riguardano il
coordinamento ed i flussi informativi tra i diversi soggetti coinvolti al fine di massimizzare l’efficienza
del sistema stesso, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento delle attività in
coerenza con le strategie del Gruppo.
In tale contesto, nell’ambito del processo di continuo miglioramento del Sistema Anticorruzione di
Gruppo Mondadori, il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha avviato un
progetto finalizzato all’adozione di una Policy Anticorruzione di Gruppo (di seguito, la “Policy”).
La Policy si inserisce all’interno delle azioni concrete messe in atto dal Gruppo e finalizzate a
promuovere e diffondere la cultura di tolleranza zero alla corruzione a tutela dell’intera catena del
valore del Gruppo Mondadori nonché ai fini del perseguimento continuo del successo sostenibile.
Essa definisce il quadro di riferimento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni corruttivi, in
coerenza con il Codice Etico, i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e il
complessivo sistema di governance del Gruppo, e si ispira ai principali riferimenti internazionali, tra cui
la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.
La Policy ha quindi lo scopo di integrare in un unico documento organico i principi (generali e specifici)
di comportamento ed i presidi contro la corruzione attiva e passiva già adottati da Gruppo Mondadori,
con l’obiettivo di rafforzare il livello di osservanza da parte dei destinatari.
La Policy si applica alla Capogruppo e a tutte le società controllate con sede in Italia ed è fondata sui
principi di legalità, correttezza, trasparenza, integrità e tolleranza zero verso qualsiasi forma di
corruzione.
L’implementazione della Policy dal punto di vista operativo è prevista nel corso del 2026.
Prevenzione e identificazione della corruzione attiva e passiva
Con l’adozione del Modello di organizzazione, di gestione e di controllo (di seguito anche “Modello
231”) da parte di Arnoldo Mondadori Editore e di alcune società del Gruppo, il Gruppo Mondadori si è
dotato di un presidio fondamentale che, in integrazione con il sistema di attribuzione delle funzioni e
di delega dei poteri e con gli altri strumenti organizzativi e di controllo, è finalizzato alla prevenzione
dei reati e degli illeciti amministrativi previsti dal D.Lgs. 231/2001 e alla diffusione, tra dipendenti e
collaboratori, della consapevolezza dei comportamenti corretti da adottare nello svolgimento delle
proprie attività.
Il Modello 231 fa riferimento a un insieme di standard etici definiti da leggi, regolamenti e codici di
condotta che l’azienda ha fatto propri, nel 2012, con la redazione del Codice Etico, esteso a tutte le
società del Gruppo. Il Modello 231 è oggetto di aggiornamento continuo al fine di riflettere l’evoluzione
del contesto normativo e organizzativo.
La comunicazione concernente l’adozione del Modello 231 e il suo contenuto è attuata attraverso gli
strumenti organizzativi adeguati ad assicurare una comunicazione capillare, efficace, autorevole (cioè,
emessa ad adeguato livello), chiara e dettagliata, periodicamente aggiornata e ripetuta (G1-3, 20).
Tali modelli sono quindi funzionali a prevenire anche i fenomeni corruttivi come strumenti di
conduzione degli affari del Gruppo, attraverso la previsione di idonee modalità operative e di controllo
finalizzate a precludere condotte volte all’offerta, promessa o dazione di denaro o altri vantaggi per
ottenere prestazioni indebite per il Gruppo o per sé.
Ruoli, responsabilità e supervisione
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
243
La responsabilità del disegno, dell’aggiornamento e della supervisione del sistema di gestione della
prevenzione della corruzione è attribuita all’Ufficio Compliance della Capogruppo, che assicura
l’adeguatezza del framework anticorruzione e ne monitora l’attuazione.
Gli Organi di Direzione delle società del Gruppo svolgono un ruolo centrale nel promuovere una
cultura aziendale improntata all’integrità e nel diffondere a tutto il personale i valori e i principi di
comportamento attesi in materia di prevenzione della corruzione.
Valutazione dei rischi e controlli interni
I principi di comportamento e presidi di controllo adottati dal Gruppo si fondano sull’applicazione di un
approccio di tipo “risk based” attraverso il quale il Gruppo ha identificato i processi aziendali e le
relative attività in astratto a rischio corruzione.
La Policy disciplina una serie di ambiti considerati a maggiore rischio di corruzione, per i quali sono
previsti presidi di controllo dedicati. Fra questi rientrano:
la gestione dei rapporti con le terze parti, per le quali sono previste attività di due diligence
anticorruzione preliminari all’instaurazione del rapporto, la trasmissione delle informazioni all’Ufficio
Compliance e l’inserimento di specifiche clausole contrattuali di conformità;
la regolamentazione di omaggi, spese di ospitalità, donazioni e sponsorizzazioni, consentite
esclusivamente entro limiti definiti, nel rispetto dei principi di buona fede, tracciabilità,
proporzionalità e legittimità;
i processi di selezione e assunzione del personale, che prevedono verifiche pre-assuntive finalizzate
a prevenire situazioni di conflitto di interessi o relazioni improprie con soggetti rilevanti;
la gestione delle operazioni straordinarie, per le quali è richiesta lo svolgimento di un’adeguata due
diligence anticorruzione sulle controparti, al fine di mitigare il rischio di responsabilità connesso a
condotte illecite pregresse o potenziali.
Il Gruppo ha altresì implementato un sistema di vigilanza e monitoraggio continuo del Sistema
Anticorruzione anche attraverso specifiche attività di audit volte a verificare l’efficace applicazione dei
principi di comportamento e dei presidi di controllo da parte di tutti i destinatari, in coerenza con lo
specifico rapporto instaurato con il Gruppo.
Sistema di segnalazione
Come descritto nel paragrafo “Protezione degli informatori”, il Gruppo ha adottato, ai sensi del
Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, un processo volto a proteggere le persone che decidono di
segnalare violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione Europea che ledono l'integrità
del Gruppo, di cui siano venute a conoscenza nel contesto lavorativo. Al riguardo, tra le violazioni
segnalabili, il legislatore ha incluso le condotte che possono costituire illeciti di corruzione.
Al fine di promuovere la diffusione di una cultura aziendale fondata sull’etica e sull’integrità, il Gruppo
ha attivato propri canali di segnalazione interna, che garantiscano la riservatezza dell'identità della
persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella
segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione, al fine di incoraggiare chiunque venga a
conoscenza, nel contesto lavorativo, di violazioni (comportamenti, atti od omissioni) afferenti ipotizzati
illeciti di corruzione.
Formazione e sensibilizzazione
244
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
La Policy prevede che i contenuti relativi alle normative anticorruzione applicabili, ai principi di
riferimento e alle regole di comportamento siano comunicati in modo efficace a tutti coloro che
operano a favore o per conto del Gruppo.
Al fine di favorire la comprensione e l’osservanza del Sistema Anticorruzione, il Gruppo, ogni anno,
definisce un piano di formazione in materia di reati di corruzione rilevanti ai sensi del D.lgs. n.
231/2001 in favore di tutto il personale dipendente facente parte di Gruppo Mondadori.
La partecipazione a tali programmi formativi è obbligatoria per tutte le funzioni aziendali e i contenuti
sono resi disponibili anche tramite l’intranet aziendale.
I percorsi formativi sono definiti e organizzati in funzione del ruolo, delle responsabilità attribuite ai
singoli partecipanti e del livello di rischio di corruzione astrattamente associabile alle funzioni aziendali
coinvolte. Con cadenza periodica, le funzioni aziendali incaricate effettuano un monitoraggio volto a
verificare il livello di assolvimento dell’obbligo formativo da parte della popolazione aziendale,
consentendo di rilevare lo stato di avanzamento dei percorsi formativi per ciascuna società del
Gruppo. La relativa documentazione è inclusa in un flusso informativo periodico a favore delle funzioni
aziendali coinvolte.
La Policy Anticorruzione prevede inoltre che la comunicazione e la sensibilizzazione sui principi
anticorruzione siano estese anche ai soggetti che operano per conto del Gruppo, inclusi collaboratori
e terze parti rilevanti, attraverso iniziative informative dedicate e specifiche clausole contrattuali.
I dati riportati di seguito evidenziano il numero di persone coinvolte nei programmi di formazione, le
ore complessivamente erogate e il livello di copertura delle funzioni considerate a maggior rischio,
mostrando un andamento complessivamente in continuità rispetto all’anno precedente.
Programmi di formazione anti-corruzione
2025
2024
Var. %
Totale di persone che hanno partecipato a programmi
di formazione anti-corruzione
280
271
+3 %
di cui membri di organi di amministrazione, direzione e
controllo
0
0
-
di cui dirigenti
13
5
160 %
di cui altri lavoratori propri
267
266
%
Totale ore di formazione in materia di anti-corruzione
462
459
+1 %
di cui membri di organi di amministrazione, direzione e
controllo
0
0
-
di cui dirigenti
11
10
15 %
di cui altri lavoratori propri
451
449
%
Attività di formazione per le funzioni a rischio
31-12-2025
31-12-2024
Var. %
Percentuale di funzioni a rischio contemplate dai
programmi di formazione (%)
100 %
70 %
(30) %
Le funzioni aziendali a rischio corruzione sono state identificate all’esito di un’attività di risk
assessment di tipo “risk based” effettuata nell’ambito dei processi aziendali a rischio reato di
corruzione rilevante ex D.lgs. n. 231/2001. Per il 2025 la percentuale di funzioni contemplate dai
programmi di formazione è pari al 100 % (G1‑1, 10h; G1‑3, 21b).
La voce “altri lavoratori propri” include invece il numero di persone e le ore di formazione
anticorruzione riferite alle seguenti categorie professionali: impiegati, quadri, operai e giornalisti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
245
Casi di corruzione attiva e passiva
Sia nel 2025 sia nel 2024 non si registrano condanne per violazioni delle leggi in materia di
corruzione attiva o passiva e non sono state comminate ammende. Tali informazioni sono registrate
nell’ambito di un flusso informativo periodico in favore del competente Organismo di Vigilanza a cura
della Funzione Compliance di Gruppo, quale funzione, coinvolta nella gestione del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi rilevanti in ambito di D.lgs. n. 231/2001.
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
(ESRS G1-2, G1-6)
La gestione responsabile della catena di fornitura è un aspetto a cui il Gruppo Mondadori dedica
particolare attenzione. Una corretta gestione garantisce infatti la continuità del business e favorisce il
coinvolgimento di fornitori allineati all’approccio e all’operato del Gruppo.
Dal punto di vista organizzativo, la gestione della catena di fornitura è articolata su più strutture: le
tematiche relative all’acquisto di carta, stampa e servizi di logistica sono presidiate dalle funzioni
dedicate all’interno della divisione Libri Trade a servizio trasversalmente per tutto il Gruppo, mentre la
funzione Acquisti Servizi di Gruppo e Real Estate, nell’ambito della Direzione Risorse Umane e
Organizzazione, gestisce l’approvvigionamento delle altre categorie merceologiche per l’intero
Gruppo.
Nella gestione dei rapporti con i fornitori, il Codice Etico di Gruppo costituisce il riferimento valoriale di
base per tutti i rapporti di fornitura. Il rispetto dei principi in esso enunciati è richiesto non solo a
dipendenti e collaboratori, ma è altresì previsto quale clausola dei contratti di fornitura, unitamente
all’osservanza delle normative applicabili, incluse quelle in materia di tutela del lavoro e di età minima
lavorativa. Le disposizioni del Codice Etico sono parte integrante delle obbligazioni contrattuali
assunte dai fornitori e la loro violazione può configurare un inadempimento contrattuale, con le
conseguenze previste dalla normativa e dagli accordi in essere.
A integrazione di tale quadro di principi generali, nel 2025 il Gruppo Mondadori ha adottato un Codice
di Condotta dei Fornitori (di seguito “Codice di Condotta”), attraverso cui intende promuovere
relazioni di partnership fondate sull’integrità del business, sul rispetto delle persone e sulla tutela
dell’ambiente, favorendo l’allineamento dei fornitori ai propri valori e principi di comportamento.
Codice di Condotta dei Fornitori
Il Codice di Condotta dei Fornitori rappresenta il riferimento attraverso il quale il Gruppo intende
condividere in modo strutturato con i propri fornitori i valori, i principi e gli standard di comportamento
attesi lungo l’intera catena di fornitura. Il Codice di Condotta definisce i principi che i fornitori sono
chiamati a rispettare nei confronti dei propri dipendenti, collaboratori e subfornitori, con l’obiettivo di
promuovere un modello di approvvigionamento responsabile sotto il profilo sociale, ambientale ed
economico.
Nell’ambito dei processi di qualificazione e gestione dei fornitori, il Gruppo Mondadori si impegna a
integrare in modo progressivo e sistematico criteri di responsabilità sociale, ambientale ed etica, in
coerenza con quanto previsto dal Codice di Condotta. Nel corso del 2025 il Gruppo ha avviato il
percorso di mappatura dei fornitori rilevanti e la definizione dei criteri di riferimento, ponendo le basi
per una progressiva estensione dei requisiti di sostenibilità lungo la filiera. Tali requisiti andranno ad
affiancare le valutazioni di natura tecnico‑operativa ed economica già adottate. [G1-2, 15, b]
Il documento si inserisce nel più ampio impegno del Gruppo Mondadori per la conduzione
responsabile del business e richiama esplicitamente il rispetto di standard e riferimenti internazionali
riconosciuti, tra cui i principi del UN Global Compact, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le
Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e i Principi Guida delle
Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani.
246
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 Dicembre 2025
La divulgazione e condivisione del Codice è prevista nel corso del 2026.
Il Codice di Condotta si applica a tutti i fornitori del Gruppo, senza distinzione di natura giuridica,
settore di attività, dimensione o ubicazione geografica, e comprende qualsiasi soggetto che fornisca
beni o servizi al Gruppo, inclusi consulenti, intermediari, agenti e subfornitori. L’accettazione del
Codice rappresenta un presupposto per l’instaurazione e il mantenimento dei rapporti commerciali,
fermo restando che l’integrazione dei relativi requisiti nei processi di gestione dei fornitori avviene in
modo progressivo.
Tutti i soggetti che intrattengono rapporti con il Gruppo sono tenuti a segnalare tempestivamente
eventuali dubbi interpretativi o presunte violazioni del Codice di Condotta, delle politiche aziendali o
della normativa applicabile, attraverso il sistema di Whistleblowing messo a disposizione, che
garantisce la riservatezza del segnalante e la protezione da qualsiasi forma di ritorsione.
Il rispetto del Codice di Condotta dei Fornitori è presidiato dalle strutture aziendali competenti
nell’ambito dei processi di gestione e monitoraggio della catena di fornitura; il Gruppo si riserva di
svolgere attività di verifica volte ad accertarne l’effettiva applicazione.
Prassi di pagamento
Il Gruppo Mondadori riconosce l’importanza di instaurare e mantenere relazioni solide e durature con i
propri fornitori e partner commerciali. In tale contesto, il Gruppo si impegna a rispettare i termini di
pagamento previsti dagli accordi contrattuali in essere e ad adottare prassi eque e trasparenti nella
gestione dei rapporti con i fornitori.
Complessivamente, nel 2025, i termini medi di pagamento delle fatture commerciali, espressi in
numero di giorni, risultano pari a 86, in aumento rispetto all’esercizio precedente (78 giorni), per
effetto di alcune revisioni delle condizioni contrattuali nonché di un ampliamento del perimetro delle
società considerate (tutto il perimetro delle società aventi sede in Italia). [G1-6, 31,32,33,a, b]
In particolare, il Gruppo pone particolare attenzione alla categoria di fornitori definibile in Piccole
Medie Imprese (PMI), in primis agenti, promotori, collaboratori, per la quale, anche in virtù del rapporto
di lunga data, viene rispettata con estrema puntualità la scadenza del pagamento.[G1-2, 14]
Considerando tutte le categorie di spesa nel 2025, il 93% degli acquisti sono attribuibili a fornitori
italiani, mentre il rimanente deriva da acquisiti esteri operanti in Europa. Per quanto a conoscenza
dell’azienda il Gruppo non collabora con fornitori esposti a rischi economici, ambientali e sociali
significativi (G-1-2, 15a).
Prassi di pagamento
2025
2024
Var. %
Tempo medio di pagamento delle fatture (numero di
giorni)
87
81
7 %
Termini standard di pagamento (numero di giorni)
86
78
10 %
Percentuali di pagamenti che rispettano i termini
standard di pagamento
54 %
56 %
2 p.p.
Numero di procedimenti giudiziari attualmente pendenti
dovuti a ritardi di pagamento
0
0
-
Nell'anno di rendicontazione 2025, la metodologia di calcolo del tempo medio di pagamento delle fatture è stata aggiornata per garantire maggiore
allineamento con i requisiti previsti dagli ESRS. In particolare, per garantire la piena comparabilità dei risultati, il calcolo del tempo medio è stato
uniformato per gli anni 2024 e 2025, tenendo conto del numero di giorni intercorrenti tra la data di emissione della fattura e la data di pagamento
effettivo.Il calcolo basato sul ritardo nei pagamenti rispetto alla scadenza contrattuale è, invece, risultato pari a 19 giorni nel 2024 e a 17 giorni nel 2025.
Il perimetro di calcolo include le fatture del ciclo passivo verso soggetti terzi; sono esclusi i compensi agli autori, i ratei e i pagamenti delle società estere.
62 Il tasso di partecipazione è stato calcolato in rapporto al totale dell’headcount, con esclusione delle seguenti società: Adgage
SL, Chelsea Green Publishing, Rizzoli International Publications Inc, Rizzoli International Publications UK Ltd, Rizzoli Bookstores e
MA Retail.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
247
Status degli obiettivi al 31 dicembre 2025
Si riporta di seguito lo status al 31 dicembre 2025 dei target del Piano di Sostenibilità 2025-2027 in
relazione agli impatti emersi dall’analisi di doppia rilevanza in materia di condotta delle imprese:
Descrizione
del Target
incluso nel
Piano di
Sostenibilità
Target 2025
Target
2026
Target
2027
KPI
Baseline
(2024)
Status al 31
Dicembre
2025
IROs correlati
G1 - Condotta delle imprese
Garantire il
100% dei
fornitori
rilevanti con
certificazioni
di
sostenibilità
entro il 2027
Mappatura
dei fornitori
rilevanti e
selezione
dei criteri
-
100%
Indice di
copertura dei
fornitori
-
È stata
realizzata
una
mappatura
dei fornitori
per tipologia,
volumi di
fatturato e
sono state
analizzate le
certificazioni
possedute.
Comportamenti non
etici o inappropriati da
parte dei dipendenti e
di terze parti che
agiscono per conto
dell’azienda possono
deteriorare il clima
interno e
compromettere
l’integrità dei processi
aziendali, con effetti
negativi su persone, i
partner commerciali e,
in generale, sulla
reputazione del
Gruppo.
Formalizzare
la Policy
Diritti Umani
entro il 2025
Formalizzare
la Policy
Diritti Umani
-
-
Pubblicazione
Policy Diritti
Umani sui
canali di
comunicazione
interni ed
esterni
-
La Policy è
stata
formalizzata
in data 10
dicembre
2025
Raggiungere
almeno il
90% di
partecipazion
e alla
formazione
linea etica
entro il 2026
— %
90 %
— %
Tasso di
partecipazione
alla formazione
linea etica
— %
87 %
La mancata gestione
delle segnalazioni
provenienti dai canali
dedicati può
disincentivare la
segnalazione di
comportamenti non
etici, favorendo
violazioni dei principi
di integrità aziendale e
minando la fiducia
degli stakeholder.
Con riferimento agli impatti legati a potenziali condotte non conformi e ai ritardi nei pagamenti ai fornitori, il Gruppo non ha definito, alla data di rendicontazione,
target specifici. Tali tematiche sono tuttavia presidiate attraverso il sistema di governance e l’insieme di procedure e controlli interni adottati dal Gruppo.
Per quanto riguarda la catena di fornitura, il Gruppo Mondadori ha avviato nel corso del 2025 un
processo di mappatura dei fornitori, con priorità alle categorie a maggiore rilevanza economica e a più
elevato potenziale impatto ambientale e sociale.
L’analisi si basa sulla verifica delle certificazioni e degli standard detenuti dai fornitori, quale strumento
di prima valutazione del presidio delle tematiche ESG lungo la catena di fornitura.
Il perimetro dei fornitori analizzato è stato definito in via prioritaria con riferimento alle seguenti
categorie: fornitori di carta; fornitori di stampa; fornitori energy & facilities; ulteriori categorie di
fornitura a maggiore incidenza economica.
In coerenza con la Policy Linea Etica ed il relativo canale di segnalazione, il Gruppo ha sviluppato il
percorso di cittadinanza attiva ‘’Con le parole giuste’’ relativo ai temi della comunicazione inclusiva.  Il
contenuto formativo è stato completato dal 87 % della popolazione aziendale 62.
Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità
Tabella di raccordo
Standard ESRS
Paragrafo
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
BP-2 17 - Uso di disposizioni
transitorie in conformità
dell'appendice C dell'ESRS 1
Annex I - Elenco degli obblighi
di informativa introdotti
gradualmente
IRO-1 - Descrizione del
processo per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Descrizione del processo e
dei risultati dell’Analisi di
Doppia Rilevanza
Per maggiori informazioni sul processo di risk
assessment del Gruppo Mondadori, si prega di
far riferimento alla sezione “Principali rischi e
incertezze ai quali il Gruppo Mondadori è
esposto” della Relazione Finanziaria Annuale
IRO-2 - Obblighi di informativa
degli ESRS oggetto della
Rendicontazione di
Sostenibilità dell'impresa
Descrizione del processo e
dei risultati dell’Analisi di
Doppia Rilevanza
Le informazioni relative al paragrafo 57) non
sono applicabili poiché il Gruppo Mondadori ha
ritenuto rilevanti i sotto-temi relativi al tema
“Cambiamenti climatici”
IRO 2-56 - Elenco degli
obblighi di informativa a
seguito del risultato
dell’Analisi di Doppia
Rilevanza
Tabelle di raccordo nei capitoli
tematici
Annex II - Obblighi di
informativa che derivano da
altre normative dell’UE
elencate nell’appendice B
dell’ESRS 2
Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza
Nel corso del 2025 il Gruppo Mondadori ha aggiornato l’analisi di doppia rilevanza richiesta dagli
standard ESRS secondo il principio di double materiality introdotto dalla Direttiva (UE) 202272464
(CSRD) e dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
L’aggiornamento è stato effettuato tenendo in considerazione anche alle raccomandazioni formulate
dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), che nella dichiarazione pubblica
annuale diffusa nell’ottobre 2025, ha individuato le priorità comuni per le relazioni finanziarie annuali
2025, con particolare attenzione alla rendicontazione di sostenibilità. Alla luce di tali indicazioni,
rispetto al 2024, sono stati, pertanto, effettuati alcuni affinamenti nel processo di identificazione degli
IRO rilevanti e, conseguentemente, delle questioni di sostenibilità ad essi associate.
Il processo è stato coordinato dall’Head of Investor Relations and ESG Reporting - congiuntamente
con il Chief Sustainability Officer - e a riporto del Chief Finance Officer. Quest’ultimo è stato
identificato come “Dirigente Preposto” secondo quanto delineato dal D.Lgs. n. 125/2024 di attuazione
della Direttiva CSRD in Italia. I risultati dell’analisi di doppia rilevanza sono stati discussi con il
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e con il Collegio Sindacale in data 10 febbraio 2026, e
approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2026.
Nello svolgimento dell’Analisi di Doppia Rilevanza, sono state considerate le disposizioni del “IG 1:
Materiality Assessment Implementation Guidance”, elaborate dal European Financial Reporting
Advisory Group (EFRAG) sulla base del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, conformemente alle
disposizioni degli articoli 19a e 29a della Direttiva (UE) 2013/34, modificata in seguito alla Direttiva (UE)
2022/2464 (CSRD).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
249
Il processo di analisi di doppia rilevanza ha previsto lo svolgimento delle seguenti attività:
a) definizione del perimetro di analisi;
b) analisi del contesto interno ed esterno di sostenibilità;
c) identificazione di una long-list di impatti, rischi e opportunità (IROs) da sottoporre a
valutazione;
d) valutazione della rilevanza degli IROs e identificazione, attraverso l’applicazione di soglie,
degli impatti, rischi e opportunità significativi;
e) identificazione delle tematiche rilevanti associate agli IROs significativi individuati e
validazione dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza.
Nel corso dell’intero processo sono stati coinvolti i principali stakeholder del Gruppo, come descritto
nel capitolo “Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori”.
a) Definizione del perimetro delle analisi [ESRS 2 – IRO-1, par. 48]
L’analisi ha considerato l’intero perimetro composto da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e dalle sue
società controllate consolidate con il “metodo integrale”, includendo tutte le catene del valore del
Gruppo e le società partecipate (quali collegate, joint venture, sussidiarie non consolidate e operazioni
congiunte).
b) Analisi del contesto interno ed esterno di sostenibilità [ESRS 2 – SBM-2; ESRS 1 AR 21-25]
L’attività iniziale di analisi del contesto interno ed esterno del Gruppo ha permesso di individuare le
attività e i rapporti commerciali dell’impresa lungo le catene del valore e di mappare i portatori di
interesse di riferimento e di comprendere gli ambiti in cui vi sono impatti, rischi e opportunità
potenzialmente rilevanti per il Gruppo.
Nell’ambito di tale analisi, sono state svolte le seguenti attività:
un’analisi di benchmarking svolta sui principali peers e competitors, con particolare riferimento alle
rendicontazioni di sostenibilità pubblicate dagli stessi in relazione all’esercizio 2024;
un’analisi degli studi di settore disponibili, finalizzata a identificare le pincipali questioni di
sostenibilità e impatti associati alle aree di attività del Gruppo;
una mappatura delle tematiche ESG valutate dai rating di sostenibilità a cui il Gruppo partecipa.
Sempre al fine di individuare questioni di sostenibilità e IROs potenzialmente rilevanti, sono state,
inoltre, considerate, oltre alle raccomandazioni rilasciate dall’ESMA precedentemente menzionate,
anche le seguenti normative:
a) il Regolamento UE 2023/1115 (European Union Deforestation Regulation), il cui obiettivo principale è
ridurre al minimo la deforestazione e il degrado forestale legati al consumo e alla produzione
nell’Unione Europea, promuovendo un mercato di prodotti più sostenibili;
b)  in ambito sociale, le disposizioni della Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act) e della
Direttiva UE 2017/1564 di esecuzione del Trattato di Marrakech, con riferimento al ruolo del Gruppo
Mondadori di editore di contenuti di qualità ed inclusivi.
Le attività sopra indicate hanno permesso di aggiornare l’elenco preliminare delle questioni di
sostenibilità potenzialmente rilevanti sia per il settore sia per i peers/competitors. 
63 L’entità misura la gravità dell’impatto negativo o il beneficio dell’impatto positivo su persone e ambiente. La portata indica
l’estensione dell’impatto; per gli aspetti ambientali, riguarda l’ampiezza del danno ecologico o il perimetro geografico; per gli
impatti sulle persone, il numero di individui coinvolti. Il criterio di natura irrimediabile valuta la possibilità di mitigare o eliminare un
impatto negativo.
250
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
c) Identificazione di una long-list di IROs da sottoporre a valutazione [ESRS 2 – IRO-1, par. 51-52]
Nell’identificazione della long list degli IRO, il Gruppo ha preso in considerazione l’intero insieme di
temi, sottotemi e sotto-sottotemi previsti dagli standard ESRS, associando a ciascuno — quando
pertinente — gli impatti, i rischi o le opportunità connessi alle attività del Gruppo, sia nelle operazioni
dirette sia lungo le catene del valore a monte e a valle. Per ogni IROs sono state inoltre definite le aree
geografiche di interesse in relazione ai principali ambiti operativi del Gruppo Mondadori e individuati
gli orizzonti temporali di riferimento (breve, medio e lungo termine) e gli stakeholder interessati.
Sono state analizzate le dipendenze del Gruppo verso le principali risorse naturali, quali la disponibilità
della materia prima cartacea, la scarsità di acqua per la produzione di carta ed eventi climatici estremi
che possono interrompere i processi di approvvigionamento e le attività nelle operazioni proprie.
L’analisi ha inoltre considerato ulteriori dipendenze ambientali rilevanti, come quelle legate alla
disponibilità di risorse energetiche, alla qualità degli ecosistemi e della biodiversità, alla possibile
esposizione a fenomeni di inquinamento (aria, acqua, suolo).
Sotto il profilo sociale, l’attenzione si è concentrata sull’accessibilità dei contenuti editoriali, sulla
diffusione dei libri di testo, sulla gestione organizzativa e sullo sviluppo professionale della
popolazione aziendale, nonché sulla relazione con i clienti, con gli insegnanti e i docenti e sul
funzionamento della rete dei punti vendita e dei franchisee. L’analisi ha incluso anche le evoluzioni
tecnologiche rilevanti per il settore, in particolare quelle legate all’intelligenza artificiale applicata alla
produzione e gestione dei contenuti editoriali.
d) Valutazione e prioritizzazione della long-list di IROs
L’aggiornamento degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo è stato effettuato sulla base
di una valutazione distinta della rilevanza nella prospettiva d’impatto e finanziaria, per poi consolidare
le risultanze in un’unica rappresentazione.
Così come previsto dagli standard ESRS e dalla Materiality Assessment Implementation Guidance
dell’EFRAG, le variabili con cui gli IROs sono stati valutati differiscono tra impact e financial materiality.
Per quanto riguarda la impact materiality, la long-list di impatti —  attuali e potenziali, positivi e
negativi — è stata valutata da un insieme di portatori di interesse esterni tramite survey online e/o
interviste one‑to‑one, come descritto nel paragrafo “Il coinvolgimento dei portatori di interesse”. La
valutazione ha considerato gli impatti dell’organizzazione lungo l’intera catena del valore ed è stata
condotta al lordo, senza tenere conto delle azioni di mitigazione già in essere.
Gli stakeholder esterni hanno valutato esclusivamente gli impatti pertinenti alle loro competenze e alla
loro relazione con il Gruppo Mondadori [IRO-1 53b) iii].
La long-list di impatti è stata valutata anche secondo la prospettiva interna dal Gruppo di Lavoro di
Mondadori, su una scala da 1 a 5, secondo i criteri 63 di entità, portata, natura irrimediabile (per impatti
negativi) e probabilità (per impatti potenziali). 
Attraverso l’utilizzo di survey, somministrate tramite l’uso di uno strumento online, il Gruppo ha
raccolto un elevato numero di valutazioni quantitative da parte di lettori e clienti, insegnanti,
dipendenti, ed analisti finanziari. Tali stakeholder hanno espresso una valutazione per ogni impatto a
loro pertinente tramite una scala di rilevanza da 1 a 4, tenendo in considerazione la gravità
dell’impatto (definita dai fattori di entità, portata e carattere irrimediabile, qualora negativo) e la
relativa probabilità di accadimento.
64 La rilevanza strategica è stata determinata in funzione della strategicità dei fornitori rispetto al core business del Gruppo,
attribuendo un peso maggiore alle forniture maggiormente connesse alle attività core.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
251
Stakeholders A4.jpg
Le interviste one-to-one sono state invece condotte con stakeholder particolarmente rilevanti in
relazione agli impatti generati dal Gruppo nella catena del valore, con l’obiettivo di comprendere il
loro punto di vista in merito a questioni di sostenibilità rilevanti e valutare la rilevanza degli impatti
generati dal Gruppo lungo la catena del valore.
Inteviste A4.jpg
I risultati delle valutazioni della materialità d’impatto sono stati consolidati per integrare le diverse
prospettive in modo strutturato e assicurare l’allineamento tra le valutazioni effettuate dagli
stakeholders interni ed esterni.
Le valutazioni esterne sono state aggregate tramite l’applicazione di una media ponderata per
ciascuna categoria di portatore di interesse coinvolta, attribuendo pesi diversi alle singole categorie
sulla base della loro rilevanza strategica 64. Per rendere omogenei i risultati, le valutazioni dei portatori
di interesse esterni sono state convertite in maniera proporzionale alla scala 1-5.
I risultati di cui sopra sono stati analizzati in modo comparativo rispetto ai punteggi ottenuti dalle
valutazioni effettuate all’interno dei risk owner nell’ambito dell’attività di risk assessment. Per quanto
riguarda la financial materiality, coerentemente con il processo di Enterprise Risk Management (ERM),
il management delle rispettive business unit coinvolte ha effettuato la valutazione dei rischi e delle
opportunità attraverso interviste one-to-one. Anche in questo caso è stata adottata una scala di
valutazione da 1 a 5 della probabilità di accadimento e della magnitudo. Quest’ultima è definita, nel
caso dei rischi, come l'entità degli effetti finanziari del rischio che incidono sulla situazione
patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari dell'impresa nel breve, medio o
lungo periodo; mentre, nel caso delle opportunità, come l’entità degli effetti finanziari delle opportunità
che incidono sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari
dell'impresa nel breve, medio o lungo periodo. Ogni stakeholder coinvolto ha valutato i rischi e le
opportunità di propria competenza stimando probabilità e impatto su tutti e tre gli orizzonti temporali,
fornendo così una rappresentazione articolata e completa della possibile evoluzione dei fenomeni
analizzati. L’aggregazione delle valutazioni è stata effettuata selezionando, per ciascun rischio e
opportunità, il valore massimo di probabilità e il valore massimo di impatto tra quelli attribuiti nei
diversi orizzonti temporali, al fine di cogliere la manifestazione potenzialmente più rilevante
dell’evento. Il valore finale assegnato a ciascun rischio e opportunità corrisponde pertanto al massimo
tra i punteggi risultanti sui tre orizzonti temporali, criterio utilizzato anche per l’aggregazione finale dei
temi e dei relativi sotto‑temi.
252
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
In ottica di financial materiality, gli impatti sono stati valutati sulla base della magnitudo del potenziale
effetto economico e della probabilità che esso si manifesti, in linea con le prassi dell’Enterprise Risk
Management; tali valutazioni sono state condotte considerando l’impatto residuo, ovvero al netto delle
misure di mitigazione già implementate dal Gruppo, al fine di riflettere in modo più accurato il rischio
effettivamente esposto in termini finanziari.
Si precisa che il Gruppo non ha svolto consultazioni dirette con le comunità interessate in merito alle
valutazioni di sostenibilità riguardanti gli IROs legati alle acque, alla biodiversità e all’economia
circolare (ESRS 2 IRO-1, E3, E4, E5).
e) identificazione delle tematiche rilevanti e validazione dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza
Il consolidamento delle valutazioni di rilevanza d’impatto e finanziaria ha consentito di definire un
primo ordine di priorità per gli esiti emersi, ordinandoli in modo decrescente sulla base dei punteggi
più elevati.
L’applicazione di una soglia di rilevanza ha permesso di individuare la short-list degli IROs rilevanti
secondo entrambe le prospettive di materialità e le corrispondenti questioni di sostenibilità da
includere nella rendicontazione. In particolare, la soglia relativa alla materialità d’impatto è stata
definita in coerenza e in proporzione rispetto a quella utilizzata ai fini della materialità finanziaria.
Gli esiti dell’Analisi di Doppia Rilevanza sono stati presentati dall’Head of Investor Relations and ESG
Reporting, congiuntamente con il CSO, al Comitato di Direzione, durante il quale i membri del Top
Management hanno provveduto a esaminare la metodologia adottata e a validarne i relativi risultati
per l’anno 2025.
I risultati del’analisi sono stati successivamente presentati dall’Head of Investor Relations and ESG
Reporting al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) e al Collegio Sindacale (CS), durante una
riunione congiunta ai fini della relativa valutazione e, infine, al Consiglio di Amministrazione, per
l’approvazione degli stessi avvenuta in data 12 Febbraio 2026.
Il management aziendale si riserverà di aggiornare, con frequenza annuale, l’Analisi di Doppia
Rilevanza qualora dovessero emergere dei cambiamenti significativi nella struttura organizzativa,
strategica ed operativa, nonché in aspetti associati a fattori esterni, tra cui le catene del valore e
l’evoluzione della normativa di riferimento, che possano dare origine o modificare la rilevanza degli
impatti, rischi e opportunità per il Gruppo Mondadori rispetto ai periodi di riferimento precedenti.
Per maggiori dettagli sull’elenco finale delle questioni di sostenibilità rilevanti secondo la prospettiva
d’impatto e/o finanziaria, si prega di far riferimento alla sezione “Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori” al paragrafo “Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
253
Annex I - Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente
Il Gruppo Mondadori ha deciso di avvalersi del periodo di introduzione graduale per le seguenti
informazioni:
ESRS
Obblighi di informativa
Nome completo degli obblighi di informativa
ESRS 2
SBM-1, par. 40 b), c)
Ripartizione dei ricavi totali per settore ESRS significativo
ESRS E1
E1-9
Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e
opportunità potenziali legate al clima
ESRS E5
E5-6
Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati
all'uso delle risorse e all'economia circolare
ESRS S1
S1-7
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nell'organico dell'impresa
S1-13, par. 83 a)
Percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche
delle prestazioni e dello sviluppo della carriera
S1-14, par. 88 a), b) e c)
Metriche di salute e sicurezza per i lavoratori non dipendenti
ESRS S4
SBM-3
Effetti finanziari attesi dei rischi dell'impresa sulla situazione patrimoniale-
finanziaria
Annex II - Obblighi di informativa che derivano da altre normative dell'UE
elencate nell'appendice B dell'ESRS 2
La tabella seguente include gli obblighi di informativa che derivano da altre normative dell'UE elencate
nell'appendice B dell'ESRS 2, indicando dove è possibile trovare le informazioni all'interno della
Rendicontazione di Sostenibilità per gli indicatori che sono stati sono valutati come rilevanti a seguito
dell’analisi di Doppia Rilevanza.
Obbligo di informativa
ed elemento di
informazione
Rilevante
Capitolo di riferimento nella
Rendicontazione di Sostenibilità
Note
ESRS 2 GOV-1 Diversità
di genere nel consiglio,
paragrafo 21, lettera d)
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Il sistema di governo
societario del Gruppo Mondadori"
-
ESRS 2 GOV-1
Percentuale di membri
indipendenti del
consiglio di
amministrazione,
paragrafo 21, lettera e)
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Il sistema di governo
societario del Gruppo Mondadori"
-
ESRS 2 GOV-4 
Dichiarazione sul dovere
di diligenza, paragrafo
30
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Dichiarazione sul
dovere di diligenza"
-
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate ad
attività nel settore dei
combustibili fossili,
paragrafo 40, lettera d),
punto i)
No
-
-
254
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
produzione di sostanze
chimiche, paragrafo 40,
lettera d), punto ii)
No
-
-
ESRS 2 SBM-1
Partecipazione ad attività
connesse ad armi
controverse, paragrafo
40, lettera d), punto iii)
No
-
-
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
coltivazione e alla
produzione di tabacco,
paragrafo 40, lettera d),
punto iv)
No
-
-
ESRS E1-1 Piano di
transizione per
conseguire la neutralità
climatica entro il 2050,
paragrafo 14
-
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico; esso sarà formalizzato nei
prossimi anni e sarà oggetto di
futura disclosure.
ESRS E1-1 Imprese
escluse dagli indici di
riferimento allineati con
l'accordo di Parigi,
paragrafo 16, lettera g)
-
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico, pertanto non è
comunicata l'informazione richiesta
al paragrafo 16 g).
ESRS E1-4 Obiettivi di
riduzione delle emissioni
di GHG, paragrafo 34
-
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico; esso sarà formalizzato nei
prossimi anni e sarà oggetto di
futura disclosure.
ESRS E1-5 Consumo di
energia da combustibili
fossili disaggregato per
fonte (solo settori ad alto
impatto climatico),
paragrafo 38
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Metriche” dell’ESRS E1 –
Cambiamenti climatici
-
ESRS E1-5 Consumo di
energia e mix
energetico, paragrafo 37
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Metriche” dell’ESRS E1 –
Cambiamenti climatici
-
ESRS E1-5 Intensità
energetica associata con
attività in settori ad alto
impatto climatico,
paragrafi da 40 a 43
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Metriche” dell’ESRS E1 –
Cambiamenti climatici
-
ESRS E1-6 Emissioni
lorde di ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di GHG,
paragrafo 44
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Metriche” dell’ESRS E1 –
Cambiamenti climatici
-
ESRS E1-6 Intensità delle
emissioni lorde di GHG,
paragrafi da 53 a 55
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Metriche” dell’ESRS E1 –
Cambiamenti climatici
-
ESRS E1-7 Assorbimenti
di GHG e crediti di
carbonio, paragrafo 56
No
-
-
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
255
ESRS E1-9 Esposizione
del portafoglio
dell'indice di riferimento
verso rischi fisici legati al
clima, paragrafo 66
-
Il Gruppo Mondadori si avvale delle
disposizioni transitorie (phase‑in)
previste dall’Appendice C dell’ESRS
1, come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
ESRS E1-9
Disaggregazione degli
importi monetari per
rischio fisico acuto e
cronico, paragrafo 66,
lettera a)
-
Il Gruppo Mondadori si avvale delle
disposizioni transitorie (phase‑in)
previste dall’Appendice C dell’ESRS
1, come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
ESRS E1-9 Posizione
delle attività significative
a rischio fisico rilevante,
paragrafo 66, lettera c)
-
Il Gruppo Mondadori si avvale delle
disposizioni transitorie (phase‑in)
previste dall’Appendice C dell’ESRS
1, come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
ESRS E1-9 Ripartizione
del valore contabile dei
suoi attivi immobiliari per
classi di efficienza
energetica, paragrafo 67,
lettera c)
-
Il Gruppo Mondadori si avvale delle
disposizioni transitorie (phase‑in)
previste dall’Appendice C dell’ESRS
1, come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
ESRS E1-9 Grado di
esposizione del
portafoglio a opportunità
legate al clima, paragrafo
69
-
Il Gruppo Mondadori si avvale delle
disposizioni transitorie (phase‑in)
previste dall’Appendice C dell’ESRS
1, come aggiornate dal Quick Fix,
con riferimento all’ESRS E1‑9.
ESRS E2-4 Quantità di
ciascun inquinante che
figura nell'allegato II del
regolamento E-PRTR
(registro europeo delle
emissioni e dei
trasferimenti di sostanze
inquinanti) emesso
nell'aria, nell'acqua e nel
suolo, paragrafo 28
No
-
-
ESRS E3-1 Acque e
risorse marine, paragrafo
9
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Politiche in materia delle
risorse idriche” dell’ESRS E3 –
Risorse idriche e marine
-
ESRS E3-1 Politica
dedicata, paragrafo 13
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 13 non sono applicabili
poiché il Gruppo non ha identificato
delle questioni di sostenibilità
rilevanti in relazione al consumo
idrico delle operazioni proprie.
ESRS E3-1 Sostenibilità
degli oceani e dei mari
paragrafo 14
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 14 non sono applicabili
poiché la sostenibilità degli oceani e
dei mari non è una questione di
sostenibilità rilevante per il Gruppo.
ESRS E3-4 Totale
dell'acqua riciclata e
riutilizzata, paragrafo 28,
lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 28 non sono applicabili
poiché il Gruppo non ha identificato
delle questioni di sostenibilità
rilevanti in relazione al consumo
idrico delle operazioni proprie.
256
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
ESRS E3-4 Consumo
idrico totale in m3
rispetto ai ricavi netti da
operazioni proprie,
paragrafo 29
No
-
-
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera a),
punto i)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 16 a) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di biodiversità in
relazione alle operazioni proprie.
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera b)
Capitolo “Informazioni Generali”,
alla sezione “Elenco degli impatti,
rischi e opportunità rilevanti"
-
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 16 a) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di biodiversità in
relazione alle operazioni proprie.
ESRS E4-2 Politiche o
pratiche agricole/di
utilizzo del suolo
sostenibili, paragrafo 24,
lettera b)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 24 b) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di pratiche
agricole/utilizzo del suolo sostenibili.
ESRS E4-2 Pratiche o
politiche di utilizzo del
mare/degli oceani
sostenibili, paragrafo 24,
lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 24 c) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di utilizzo del
mare/degli oceani sostenibili.
ESRS E4-2 Politiche volte
ad affrontare la
deforestazione,
paragrafo 24, lettera d)
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
sezione “Politiche in materia di
biodiversità ed ecosistemi”
dell’ESRS E4 - Biodiversità ed
ecosistemi
-
ESRS E5-5 Rifiuti non
riciclati, paragrafo 37,
lettera d)
No
-
Le informazioni richieste non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità rilevanti in
relazione ai rifiuti generati nelle
operazioni proprie.
ESRS E5-5 Rifiuti
pericolosi e rifiuti
radioattivi, paragrafo 39
No
-
-
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro forzato,
paragrafo 14, lettera f)
Capitolo "Informazioni Sociali" alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" dell'ESRS S1 - Forza lavoro
propria
In considerazione delle proprie
attività tipiche d’impresa e delle
aree geografiche in cui opera, il
Gruppo Mondadori non ha
identificato operazioni proprie a
grave rischio di lavoro forzato o
lavoro coatto, nonché lavoro
minorile.
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro
minorile, paragrafo 14,
lettera g)
ESRS S1-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 20
No
-
Le informazioni richieste ai paragrafi
20 dell’ESRS S1‑1 non risultano
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori non ha identificato
impatti negativi significativi sui diritti
umani relativi alla propria forza
lavoro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
257
ESRS S1-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
oggetto delle
convenzioni
fondamentali da 1 a 8
dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 21
No
-
Le informazioni richieste ai paragrafi
21 dell’ESRS S1‑1 non risultano
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori non ha identificato
impatti negativi significativi sui diritti
umani relativi alla propria forza
lavoro.
ESRS S1-1 Procedure e
misure per prevenire la
tratta di esseri umani,
paragrafo 22
No
-
Le informazioni richieste ai paragrafi
22 dell’ESRS S1‑1 non risultano
applicabili, in quanto il Gruppo
Mondadori non ha identificato
impatti negativi significativi sui diritti
umani relativi alla propria forza
lavoro.
ESRS S1-1 Politica di
prevenzione o sistema di
gestione degli infortuni
sul lavoro, paragrafo 23
Capitolo "Informazioni Sociali" alla
sezione “Politiche in materia di forza
lavoro propria" dell'ESRS S1 - Forza
lavoro propria
-
ESRS S1-3 Meccanismi di
trattamento dei reclami/
delle denunce, paragrafo
32, lettera c)
Capitolo "Informazioni Sociali" alla
sezione “Processi per porre rimedio
agli impatti negativi e canali che
consentono di esprimere
preoccupazioni" dell'ESRS S1 -
Forza lavoro propria
-
ESRS S1-14 Numero di
decessi e numero e
tasso di infortuni
connessi al lavoro,
paragrafo 88, lettere b) e
c)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Salute e sicurezza"
dell'ESRS S1 - Forza lavoro propria
-
ESRS S1-14 Numero di
giornate perdute a causa
di ferite, infortuni,
incidenti mortali o
malattie, paragrafo 88,
lettera e)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Salute e sicurezza"
dell'ESRS S1 - Forza lavoro propria
-
ESRS S1-16 Divario
retributivo di genere non
corretto, paragrafo 97,
lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Diversità, equità e
inclusione" dell'ESRS S1 - Forza
lavoro propria
-
ESRS S1-16 Eccesso di
divario retributivo a
favore
dell'amministratore
delegato, paragrafo 97,
lettera b)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Diversità, equità e
inclusione" dell'ESRS S1 - Forza
lavoro propria
-
ESRS S1-17 Incidenti
legati alla
discriminazione,
paragrafo 103, lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Diversità, equità e
inclusione" dell'ESRS S1 - Forza
lavoro propria
-
258
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
ESR S1-17 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e OCSE, paragrafo 104,
lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Diversità, equità e
inclusione" dell'ESRS S1 - Forza
lavoro propria
-
ESRS 2 SBM-3 – S2
Grave rischio di lavoro
minorile o di lavoro
forzato nella catena del
lavoro, paragrafo 11,
lettera b)
Capitolo “Informazioni Generali”,
alla sezione “Elenco degli impatti,
rischi e opportunità rilevanti"
-
ESRS S2-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 17
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" e “Politiche connesse ai
lavoratori nella catena del valore"
dell’ESRS S2 - Lavoratori nella
catena del valore
-
ESRS S2-1 Politiche
connesse ai lavoratori
nella catena del valore,
paragrafo 18
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" e “Politiche connesse ai
lavoratori nella catena del valore"
dell’ESRS S2 - Lavoratori nella
catena del valore
-
ESRS S2-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo 19
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" e “Politiche connesse ai
lavoratori nella catena del valore"
dell’ESRS S2 - Lavoratori nella
catena del valore
-
ESRS S2-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
oggetto delle
convenzioni
fondamentali da 1 a 8
dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 19
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" e “Politiche connesse ai
lavoratori nella catena del valore"
dell’ESRS S2 - Lavoratori nella
catena del valore
-
ESRS S2-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani nella sua
catena del valore a
monte e a valle,
paragrafo 36
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Azioni per la gestione
degli impatti" dell'ESRS S2 -
Lavoratori nella catena del valore
-
ESRS S3-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 16
No
-
-
ESRS S3-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani, dei principi
dell'OIL o delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 17
No
-
-
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
259
ESRS S3-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo
36
No
-
-
ESRS S4-1 Politiche
connesse ai consumatori
e agli utilizzatori finali,
paragrafo 16
No
-
Le informazioni richieste non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato un
IROs rilevante in materia di rispetto
dei diritti umani pertinenti per i
consumatori e utilizzatori finali.
ESRS S4-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo 17
No
-
-
ESRS S4-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo
35
No
-
-
ESRS G1-1 Convenzione
delle Nazioni Unite
contro la corruzione,
paragrafo 10, lettera b)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Corruzione attiva e passiva"
ESRS G1-1 Protezione
degli informatori,
paragrafo 10, lettera d)
No
-
Le informazioni richieste al paragafo
24b) non sono applicabili poiché il
Gruppo detiene una politica in
materia di protezione degli
informatori.
ESRS G1-4 Ammende
inflitte per violazioni
delle leggi contro la
corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24,
lettera a)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Corruzione attiva e passiva"
-
ESRS G1-4 Norme di lotta
alla corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24,
lettera b) paragrafo 24,
lettera b)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Corruzione attiva e passiva"
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
image.png
260
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2025
ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI
SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 81-TER, COMMA 1,
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO
1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., attestano, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n.
58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della Direttiva 2013/34/UE
del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del Decreto Legislativo 6
settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2020/852
del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
19 marzo 2026
L’Amministratore Delegato
Antonio Porro
   
Firma Porro.png
Il Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Alessandro Franzosi
image.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
261
Bilancio consolidato al
31 Dicembre 2025 del
Gruppo Mondadori
264
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Attivo
Note
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attività immateriali
12
399.348
399.944
Terreni e fabbricati
4
Impianti e macchinari
14.622
15.503
Altre immobilizzazioni materiali
36.061
28.613
Immobili, impianti e macchinari
13
50.687
44.116
Attività per diritti d’uso
14
82.312
76.445
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
15.617
14.402
Altre partecipazioni
1.310
960
Totale partecipazioni
15
16.927
15.362
Attività finanziarie non correnti
28
2.904
5.303
Attività per imposte anticipate
16
55.365
59.851
Altre attività non correnti
17
1.564
2.511
Totale attività non correnti
609.107
603.533
Crediti tributari
18
17.375
15.937
Altre attività correnti
19
77.926
74.364
Rimanenze
20
152.285
156.645
Crediti commerciali
21
165.142
175.135
Altre attività finanziarie correnti
28
876
142
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
28
56.660
111.289
Totale attività correnti
470.264
533.513
Attività dismesse o in corso di dismissione
Totale attivo
1.079.371
1.137.046
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
265
Passivo
Note
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.530)
(1.544)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
210.775
189.419
Utile (perdita) dell’esercizio
54.030
60.211
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
22
331.253
316.066
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti
2.260
1.015
Totale patrimonio netto
23
333.513
317.081
Fondi
24
25.533
29.044
Indennità di fine rapporto
25
28.495
29.270
Passività finanziarie non correnti
28
94.746
144.270
Passività finanziarie IFRS 16
28
73.010
67.562
Passività per imposte differite
16
39.258
39.996
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
261.041
310.142
Debiti per imposte sul reddito
18
12.306
13.965
Altre passività correnti
26
141.076
144.855
Debiti commerciali
27
264.262
273.141
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
28
51.379
64.250
Passività finanziarie IFRS 16
28
15.795
13.612
Totale passività correnti
484.817
509.823
Passività dismesse o in corso di dismissione
Totale passivo
1.079.371
1.137.046
266
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Euro/migliaia)
Note
2025
2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
29
931.567
934.734
Decremento (incremento) delle rimanenze
20
3.965
(290)
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
30
177.030
178.646
Costi per servizi
31
461.831
467.800
Costo del personale
32
144.935
141.986
Oneri (proventi) diversi
33
(7.365)
(8.346)
Margine operativo lordo
151.171
154.937
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
12
41.077
38.610
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
13
10.352
8.412
Ammortamenti e perdite di valore delle attività per diritti d’uso
14
15.536
15.913
Risultato operativo
84.206
92.002
Oneri (proventi) finanziari
34
8.450
8.312
Oneri (proventi) da partecipazioni
15
397
(414)
Risultato prima delle imposte
75.359
84.104
Imposte sul reddito
35
20.526
21.651
Risultato derivante dalle attività in continuità
54.833
62.453
Risultato delle attività dismesse o in corso di dismissione
Risultato netto
54.833
62.453
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
803
2.242
- Azionisti della controllante
54.030
60.211
Risultato netto per azione (espresso in unità di Euro)
36
0,207
0,231
Risultato netto diluito per azione (espresso in unità di Euro)
36
0,206
0,230
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
267
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro/migliaia)
2025
2024
Risultato netto
54.833
62.453
Componenti riclassificabili a Conto Economico
Utili e perdite derivanti da conversione di bilanci di imprese estere
(2.938)
1.588
Altri utili (perdite) da società valutate con il metodo del patrimonio
netto
(68)
(63)
Parte efficace di utile/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
(1.349)
(3.491)
Utili e perdite derivanti da attività disponibili per la vendita (fair value)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) riclassificabili a conto
economico
324
838
Componenti riclassificati a Conto Economico
Parte efficace di utile/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
Utili e perdite derivanti da attività disponibili per la vendita (fair value)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) riclassificabili a conto
economico
Componenti non riclassificabili a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali
(498)
(46)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) non riclassificabili a conto
economico
119
14
Totale altri utili (perdite) al netto dell’effetto fiscale
(4.410)
(1.160)
Risultato netto complessivo
50.423
61.293
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
800
2.242
- Azionisti della controllante
49.623
59.051
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
image.png
268
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO
NETTO CONSOLIDATO
AL 31 Dicembre 2024 E 2025
Euro/migliaia
Note
Capitale
sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva cash
flow hedge
Riserva
fair value
Saldo al 01/01/2024
67.979
(2.371)
2.331
5.484
- Destinazione risultato
- Pagamento dividendi
- Variazione area
consolidamento
- Operazioni su azioni
proprie
827
- Performance share
(71)
- Altri movimenti
- Utile (perdita)
complessivo
(2.654)
Saldo al 31/12/2024
22-23
67.979
(1.544)
2.260
2.830
Euro/migliaia
Note
Capitale
sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva cash
flow hedge
Riserva
fair value
Saldo al 01/01/2025
67.979
(1.544)
2.260
2.830
- Destinazione risultato
- Pagamento dividendi
- Variazione area
consolidamento
- Operazioni su azioni
proprie
14
- Performance share
1.803
- Altri movimenti
- Utile (perdita)
complessivo
(1.024)
Saldo al 31/12/2025
22-23
67.979
(1.530)
4.063
1.806
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
269
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO
NETTO CONSOLIDATO
Riserva
conversione
Riserva
attualizzazione
TFR
Altre riserve
Utile (perdita)
periodo
Totale PN
Gruppo
PN terzi
azionisti
Totale
888
513
150.848
62.411
288.083
755
288.838
62.411
(62.411)
(31.309)
(31.309)
(31.309)
14
(14)
827
827
1.292
1.221
1.221
(1.807)
(1.807)
(1.982)
(3.789)
1.616
(32)
(91)
60.211
59.051
2.242
61.293
2.504
495
181.330
60.211
316.066
1.015
317.081
Riserva
conversione
Riserva
attualizzazione
TFR
Altre riserve
Utile (perdita)
periodo
Totale PN
Gruppo
PN terzi
azionisti
Totale
2.504
495
181.330
60.211
316.066
1.015
317.081
60.211
(60.211)
(36.498)
(36.498)
(172)
(36.670)
14
14
837
2.640
2.640
(590)
(590)
617
25
(3.026)
(376)
20
54.030
49.623
800
50.423
(522)
119
205.310
54.030
331.253
2.260
333.513
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
image.png
270
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Euro/migliaia
31/12/2025
31/12/2024
Risultato netto
54.833
62.453
Rettifiche
Ammortamenti e svalutazioni
66.965
62.935
Imposte dell’esercizio
20.526
21.650
Performance Share
2.666
1.232
Accantonamenti (utilizzi) fondi e indennità di fine rapporto
18.421
12.900
Minusvalenze (plusvalenze) da cessione di attività immateriali, immobili,
impianti e macchinari, partecipazioni
(1)
(89)
Minusvalenze (plusvalenze) da valutazione attività finanziarie
(Proventi) oneri società contabilizzate con metodo del patrimonio netto
397
(414)
Oneri finanziari netti su finanziamenti, leases e operazioni in derivati
10.194
11.139
Altre rettifiche non monetarie delle attività in dismissione
Disponibilità generata dall’attività operativa
174.001
171.806
(Incremento) decremento crediti commerciali
7.455
(7.485)
(Incremento) decremento rimanenze
(2.263)
(6.560)
Incremento (decremento) debiti commerciali
(15.059)
5.440
Pagamento per imposte sul reddito
(19.736)
(16.633)
Pagamento per anticipi e liquidazioni di indennità di fine rapporto
(2.922)
(2.723)
Variazione netta altre attività/passività
(24.489)
(18.025)
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
Flusso di cassa generato (assorbito) dall’attività operativa
116.987
125.820
Corrispettivo incassato (pagato) al netto della cassa ceduta / acquisita
(593)
(16.490)
(Investimenti) disinvestimenti in attività immateriali
(31.407)
(32.869)
(Investimenti) disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari
(14.161)
(15.483)
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni
(1.213)
975
(Investimenti) disinvestimenti in attività finanziarie
(147)
1.399
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
Flusso di cassa generato (assorbito) dall’attività di investimento
(47.521)
(62.468)
Variazione netta in passività finanziarie
(59.761)
53.418
Pagamento oneri finanziari netti su finanziamenti e operazioni in derivati
(5.450)
(2.679)
Rimborso netto leases
(17.956)
(18.145)
Interessi su leases
(3.422)
(2.546)
(Acquisto) cessione di azioni proprie
(1.008)
(526)
Dividendi distribuiti
(36.498)
(31.309)
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di finanziamento
(124.095)
(1.787)
Aumento (diminuzione) di cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
(54.629)
61.565
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti all’inizio del periodo
111.289
49.724
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti al termine del periodo
56.660
111.289
.
Per il Consiglio di Amministrazione
  Il Presidente
            Marina Berlusconi
image.png
272
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n.
15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Attivo
(Euro/migliaia)
31/12/2025
di cui parti
correlate
(nota 39)
31/12/2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
Attività immateriali
12
399.348
399.944
Terreni e fabbricati
4
Impianti e macchinari
14.622
15.503
Altre immobilizzazioni materiali
36.061
28.613
Immobili, impianti e macchinari
13
50.687
44.116
Attività per diritti d’uso
14
82.312
76.445
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto
15.617
14.402
Altre partecipazioni
1.310
960
Totale partecipazioni
15
16.927
15.362
Attività finanziarie non correnti
28
2.904
2.363
5.303
2.950
Attività per imposte anticipate
16
55.365
8.952
59.851
9.641
Altre attività non correnti
17
1.564
2.511
Totale attività non correnti
609.107
11.315
603.533
12.591
Crediti tributari
18
17.375
1.099
15.937
1.104
Altre attività correnti
19
77.926
147
74.364
139
Rimanenze
20
152.285
156.645
Crediti commerciali
21
165.142
15.661
175.135
16.998
Altre attività finanziarie correnti
28
876
92
142
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
28
56.660
111.289
Totale attività correnti
470.264
16.999
533.513
18.241
Attività dismesse o in corso di dismissione
Totale attivo
1.079.371
28.314
1.137.046
30.832
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
273
Passivo
(Euro/migliaia)
31/12/2025
di cui parti
correlate
(nota 39)
31/12/2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.530)
(1.544)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
210.775
189.419
Utile (perdita) dell’esercizio
54.030
60.211
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
22
331.253
316.066
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti
2.260
1.015
Totale patrimonio netto
23
333.513
317.081
Fondi
24
25.533
29.044
Indennità di fine rapporto
25
28.495
29.270
Passività finanziarie non correnti
28
94.746
144.270
Passività finanziarie IFRS 16
28
73.010
67.562
Passività per imposte differite
16
39.258
39.996
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
261.041
310.142
Debiti per imposte sul reddito
18
12.306
10.323
13.965
11.336
Altre passività correnti
26
141.076
79
144.855
79
Debiti commerciali
27
264.262
6.609
273.141
6.403
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
28
51.379
64.250
Passività finanziarie IFRS 16
28
15.795
13.612
Totale passività correnti
484.817
17.011
509.823
17.818
Passività dismesse o in corso di dismissione
Totale passivo
1.079.371
17.011
1.137.046
17.818
274
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Euro/migliaia)
2025
di cui parti 
correlate
(nota 39)
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
(nota 38)
2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
(nota 38)
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
29
931.567
58.500
934.734
65.670
Decremento (incremento) delle
rimanenze
20
3.965
(290)
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
30
177.030
216
178.646
273
Costi per servizi
31
461.831
13.109
467.800
15.520
Costo del personale
32
144.935
(198)
141.986
(182)
Oneri (proventi) diversi
33
(7.365)
133
(8.346)
78
Margine operativo lordo
151.171
45.240
154.937
49.981
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
12
41.077
38.610
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
13
10.352
8.412
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività per diritti
d’uso
14
15.536
15.913
Risultato operativo
84.206
45.240
92.002
49.981
Oneri (proventi) finanziari
34
8.450
(101)
8.312
(100)
Oneri (proventi) da altre
partecipazioni
15
397
(414)
Risultato prima delle imposte
75.359
45.341
84.104
50.081
Imposte sul reddito
35
20.526
(3.900)
21.651
(3.900)
Risultato derivante dalle
attività in continuità
54.833
49.241
62.453
53.981
Risultato delle attività dismesse
o in corso di dismissione
Risultato netto
54.833
49.241
62.453
53.981
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
803
2.242
- Azionisti della controllante
54.030
49.241
60.211
53.981
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
275
276
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
NOTE ESPLICATIVE
1.  INFORMAZIONI GENERALI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le società da questa partecipate, direttamente e indirettamente (di seguito
“il Gruppo Mondadori” o “il Gruppo”), hanno come oggetto principale l’attività editoriale di libri e periodici.
Il Gruppo svolge, inoltre, un’attività di retailer attraverso negozi di proprietà e negozi in franchising
presenti su tutto il territorio nazionale.
Le diverse aree di business offrono prodotti e servizi fruibili attraverso l’uso delle più avanzate
tecnologie digitali, ampliando in questo modo l’offerta di vendita.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con sede legale a Milano (Italia), via Gian Battista Vico 42 e sede
principale a Segrate, Milano, in Strada privata Mondadori, è quotata sul Mercato Telematico Azionario
(segmento Star) di Borsa Italiana S.p.A..
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Mondadori, per il periodo chiuso al 31 Dicembre
2025, è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2026.
2.  FORMA E CONTENUTO
Il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 è redatto sulla base del presupposto della continuità
aziendale; gli Amministratori hanno verificato la capacità del Gruppo di far fronte alle obbligazioni
future e ritengono non sussistano significative incertezze, come definite dallo IAS 1.25, in merito alla
capacità del Gruppo di operare nel prevedibile futuro in continuità.
I rischi e le incertezze cui il Gruppo è soggetto in relazione alle attività di business, nonché le azioni
mitiganti adottate, sono esposti nell’apposita sezione della Relazione sulla gestione.
Il bilancio è predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), emanati
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati in sede comunitaria, e in accordo
con tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (SIC/IFRIC).
Il bilancio è redatto in conformità ai principi contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre 2024, tenuto conto degli emendamenti e dei nuovi principi entrati in vigore a partire dal
1° gennaio 2025, di cui alla Nota 6.23.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, attività correnti e non correnti e passività
correnti e non correnti sono esposte separatamente;
nel conto economico consolidato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in
quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per
destinazione;
nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di ricavo e di costo che non
sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi contabili IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Sono stati predisposti specifici schemi supplementari con evidenza dei rapporti significativi con “Parti
correlate” e di “Operazioni non ricorrenti”, come richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio
2006.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono
espressi in migliaia di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
277
3.  PRINCIPI E PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
I bilanci delle società rientranti nell’area di consolidamento sono predisposti alla stessa data di
chiusura del bilancio della Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in accordo ai principi contabili IAS/IFRS.
Nei casi in cui la data di chiusura del bilancio dovesse essere diversa da quella della Capogruppo,
vengono effettuate le opportune rettifiche per riflettere gli effetti delle operazioni significative o degli
eventi avvenuti tra quella data e la data di riferimento della Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo Mondadori comprende:
i bilanci di esercizio della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A., direttamente o indirettamente, detiene il controllo ai sensi delle disposizioni
contenute nell’IFRS 10. In tali casi il criterio di consolidamento adottato, come previsto dallo stesso
principio, è quello integrale;
i bilanci di esercizio delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.,
direttamente o indirettamente, detiene il controllo congiunto ai sensi delle disposizioni contenute
nell’IFRS 11. In tali casi il metodo di contabilizzazione adottato, come previsto dallo stesso principio,
è quello del patrimonio netto;
i bilanci di esercizio delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.,
direttamente o indirettamente, detiene una partecipazione di collegamento ai sensi delle
disposizioni contenute nell’IFRS 11. In tali casi il metodo di contabilizzazione adottato, come
previsto dallo stesso principio, è quello del patrimonio netto.
L’applicazione delle tecniche di consolidamento sopra descritte comporta le seguenti principali
rettifiche:
il valore contabile delle partecipazioni in imprese incluse nell’area di consolidamento è eliminato
contro le corrispondenti frazioni del patrimonio netto delle stesse alla data di acquisizione del
controllo;
la differenza tra il costo sostenuto per l’acquisizione della partecipazione e la relativa quota del
patrimonio netto è iscritta in bilancio all’atto dell’acquisto e attribuita ai singoli elementi dell’attivo e
del passivo patrimoniale al loro fair value. L’eventuale differenza residua se positiva è attribuita alla
voce “Avviamento”, se negativa viene imputata al conto economico;
gli importi del capitale, delle riserve e del risultato economico consolidati, corrispondenti alla quota
di minoranza detenuta da terzi azionisti, sono iscritti in apposite voci del patrimonio netto e del
conto economico consolidato;
nella predisposizione del bilancio consolidato, i crediti e i debiti, gli oneri e i proventi derivanti da
operazioni effettuate tra società consolidate integralmente sono eliminati al pari degli utili e delle
perdite non realizzati su operazioni infragruppo.
278
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Nel corso del 2025 il Gruppo Mondadori ha portato a termine:
l’acquisizione del residuo 25% di A.L.I.-Agenzia Libraria International S.r.l., ad esito dell’esercizio
dell’opzione call previsto dal contratto di compravendita delle quote, portando la quota di possesso
al 100%;
l’acquisizione del 24,5% di Edizioni Star Comics S.r.l., ad esito dell’esercizio della prima delle due
opzioni call previste dal contratto di compravendita delle quote, che ha aumentato la quota di
possesso del Gruppo Mondadori al 75,5%;
l’acquisizione del 51% di MA Retail S.r.l., società presente sul territorio nazionale con dieci negozi di
proprietà;
la sottoscrizione del 30% del capitale sociale di ALS Publishing S.r.l., società specializzata nell’attività
di logistica, che dal marzo 2026 si occupa della distribuzione dei prodotti editoriali della business
unit Libri Trade del Gruppo;
l’acquisizione del 16,46% di Ad Cube S.r.l., che ha aumentato la quota posseduta dal Gruppo
Mondadori al 20%;
l’acquisizione del 20% di Accademia Molly Bloom S.r.l. e di una quota minoritaria di partecipazione in
alcune start-up operanti nell’attività di sviluppo legate all’intelligenza artificiale.
Per maggiori informazioni sulle operazioni rilevate ai sensi dell’IFRS 3 si rimanda alla Nota 8.
Le ulteriori variazioni del perimetro di consolidamento sono rappresentate dalla fusione per
incorporazione di Mondadori Scienza S.p.A., Hej! S.r.l. e Webboh S.r.l. in Mondadori Media S.p.A. e di
Mondadori Scuola S.p.A. in Mondadori Education S.p.A., tutte con efficacia dal 1° gennaio 2025.
Di seguito le società incluse nel perimetro del bilancio consolidato del Gruppo e relativo metodo di
consolidamento
Ragione/denominazione
sociale
Sede
Attività
Valuta
Capitale
sociale
espresso
part. Gruppo
part. Gruppo
in valuta
31/12/2025
31/12/2024
Imprese consolidate con il metodo dell’integrazione globale
Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
67.979.168,00
Imprese controllate italiane
Abscondita S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
12.750
100,00
100,00
AdKaora S.r.l.
Milano
Commerciale
Euro
15.000
100,00
100,00
A.L.I. - Agenzia Libraria
International S.r.l.
Cornaredo
Servizi
Euro
156.000
100,00
75,00
De Agostini Libri S.r.l.
Novara
Editoriale
Euro
100.000
50,00
50,00
Direct Channel S.p.A.
Milano
Servizi
Euro
3.120.000
100,00
100,00
D Scuola S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
5.000.000
100,00
100,00
Edizioni Star Comics S.r.l.
Perugia
Editoriale
Euro
1.000.000
75,50
51,00
Electa S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
1.593.735
100,00
100,00
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
Altidona
Digitale /
Editoriale
Euro
119.048
51,00
51,00
Giulio Einaudi editore S.p.A.
Torino
Editoriale
Euro
23.920.000
100,00
100,00
Grafiche Bovini S.r.l.
Perugia
Stampa
Euro
70.000
100,00
100,00
Hej! S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
17.867
100,00
Il Castello S.r.l.
Cornaredo
Editoriale
Euro
10.000
100,00
75,00
Lyr S.r.l.
Novara
Editoriale
Euro
20.000
100,00
100,00
MA Retail S.p.A.
Milano
Commerciale
Euro
10.000
51,00
Mondadori Digital S.p.A.
Milano
Digitale
Euro
100.000
100,00
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
279
Ragione/denominazione
sociale
Sede
Attività
Valuta
Capitale
sociale
espresso
part. Gruppo
part. Gruppo
in valuta
31/12/2025
31/12/2024
Mondadori Education S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
10.608.000
100,00
100,00
Mondadori Libri S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
30.050.000
100,00
100,00
Mondadori Media S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
1.000.000
100,00
100,00
Mondadori Plai S.r.l.
Milano
Investimenti
Euro
100.000
100,00
100,00
Mondadori Retail S.p.A.
Milano
Commerciale
Euro
2.000.000
100,00
100,00
Mondadori Scienza S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
2.600.000
100,00
Mondadori Scuola S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
50.000
100,00
Power S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
10.000
100,00
100,00
Rizzoli Education S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
42.405.000
99,99
99,99
SE Studio Editoriale S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
36.400
100,00
100,00
Star Shop Distribuzione S.r.l.
Perugia
Commerciale
/ Servizi
Euro
50.000
51,00
51,00
Zenzero S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
27.778
73,00
73,00
Webboh S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
10.000
100,00
Imprese controllate estere
Rizzoli International
Publications Inc.
New York
Editoriale
USD
26.900.000
100,00
100,00
Rizzoli International
Bookstore Inc.
New York
Commerciale
USD
3.499.000
100,00
100,00
Chelsea Green Publishing
Company US
Chelsea
Editoriale
USD
35.947
100,00
100,00
Adkaora S.L.
Madrid
Tech
advertising
Euro
6.135
100,00
100,00
Imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
AD cube S.r.l.
Milano
Intelligenza
Artificiale
Euro
11.795
20,00
3,99
ALS Publishing S.r.l.
Assago
Logistica
Euro
100.000
30,00
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
Milano
Digitale
Euro
762.245
52,18
51,00
Edizioni EL S.r.l.
Trieste
Editoriale
Euro
620.000
50,00
50,00
Gruppo Attica Publications
Atene
Editoriale
Euro
4.590.000
41,98
41,98
Meaningfool S.r.l.
Roma
Digital
marketing
Euro
20.129
22,52
22,52
Mondadori Seec Advertising
Co. Ltd
Pechino
Editoriale
Cny
40.000.000
50,00
50,00
Press-Di Distr. Stampa e Mult.
S.r.l.
Milano
Servizi
Euro
200.000
20,00
20,00
Imprese valutate con il metodo del fair value
Accademia Molly Bloom S.r.l.
Roma
Formazione
Euro
529.412
20,00
AD cube S.r.l.
Milano
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.451
3,99
Augmented Human
Intelligence Ltd.
Londra
Intelligenza
Artificiale
GBP
108
7,14
7,14
Billd S.r.l.
Napoli
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.842
4,76
Boosted AI S.r.l.
Roma
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.077
7,14
Consorzio Edicola Italiana
Milano
Servizi
Euro
60.000
16,67
16,67
280
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Ragione/denominazione
sociale
Sede
Attività
Valuta
Capitale
sociale
espresso
part. Gruppo
part. Gruppo
in valuta
31/12/2025
31/12/2024
Consuledit S.c.a.r.l. in
liquidazione
Milano
Servizi
Euro
20.000
9,56
9,56
Educade S.r.l.
Maruggio
Intelligenza
Artificiale
Euro
2.763
4,76
Equal Education S.r.l.
Collegno
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.769
7,14
7,14
Immobiliare Editori Giornali
S.r.l.
Roma
Immob.
Euro
830.462
7,88
7,88
Istory S.r.l.
Tavagnacco
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.769
7,14
7,14
Lendit S.r.l.
Palermo
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.465
4,44
MemorAlz S.r.l.
Bologna
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.526
5,00
Pathway S.r.l.
L'Aquila
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.283
7,14
7,14
Paperbox Health S.r.l.
Torino
Intelligenza
Artificiale
Euro
11.628
5,00
5,00
Qoravia S.r.l.
Milano
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.053
4,99
Similar S.r.l.
Chiari
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.077
7,14
7,14
Società Editrice Il Mulino
S.p.A.
Bologna
Editoriale
Euro
2.350.000
7,61
7,61
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
281
4.  CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA
Gli importi del bilancio consolidato sono espressi in Euro, valuta funzionale e di presentazione del
Gruppo Mondadori.
I bilanci delle società con valuta funzionale diversa dall’Euro vengono convertiti nella valuta di
presentazione secondo la seguente modalità:
le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura
del bilancio;
le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell’esercizio.
Le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate in apposita riserva del
patrimonio netto.
5.  INFORMATIVA DI SETTORE
L’informativa richiesta dall’IFRS 8 è fornita tenendo conto dell’assetto organizzativo del Gruppo,
declinato per business unit basate sulla differenziazione dei prodotti venduti e dei servizi resi, e
coerentemente alla reportistica periodica aziendale, utilizzata dalla Direzione per decidere interventi e
strategie, valutare opportunità di investimento e allocazione di risorse.
Le aree di attività identificate sono le seguenti: Libri Trade, Libri Education, Retail, Media e Corporate &
Shared Services.
Rispetto alla rappresentazione pubblicata al 31 dicembre 2024, non sono intervenute variazioni.
6.  PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Come previsto dall’emendamento dello IAS 1 vengono di seguito riportati i principi contabili per il
Bilancio Consolidato 2025.
6.1  Attività immateriali
Quando è probabile che genereranno benefici economici futuri sono iscritti tra le attività immateriali i
costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza
fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini
amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile e il bene sia
chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede.
Le spese sostenute successivamente all’acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle
attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono valutate al costo, al netto dei fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di
imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IAS/IFRS sono inizialmente iscritte
al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse dopo la data
di transizione ai principi IAS/IFRS, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value.
Sono invece addebitati al conto economico dell’esercizio eventuali costi sostenuti per la realizzazione
e il lancio di marchi e testate giornalistiche.
282
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Attività immateriali aventi vita utile definita
Il costo delle attività immateriali aventi vita utile definita è ammortizzato sistematicamente lungo la vita
utile dell’attività a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l’utilizzo; il criterio di
ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all’impresa.
L’aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita alle attività immateriali a vita utile
definita è la seguente:
Attività immateriali a vita utile definita
Vita utile
Marchi e testate
Durata della licenza/10-15 esercizi
Beni in concessione e licenze
Durata della concessione e della licenza
Software e costi di creazione editoria scolastica
Quote costanti in 3-5 esercizi
Brevetti e diritti
Quote costanti in 3-5 esercizi
Altri beni immateriali
Quote costanti in 3-4-5 esercizi
Le attività immateriali con vita definita sono sottoposte a test di impairment ogni volta che vi sono
indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento applicato
vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario.
Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività
immateriale sono conseguiti dal Gruppo vengono rilevati modificando il periodo o il metodo di
ammortamento, e trattati come modifiche delle stime contabili.
Attività immateriali aventi vita utile indefinita
Un’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un’analisi dei
fattori rilevanti della stessa, non vi è un limite prevedibile all’esercizio fino al quale si prevede che
l’attività possa generare flussi finanziari netti in entrata per il Gruppo Mondadori.
Le attività immateriali identificate dal Gruppo Mondadori come aventi vita utile indefinita includono:
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi
Collane
Avviamento
L’avviamento rappresenta l’eccedenza del costo di un’aggregazione d’impresa rispetto alla quota di
pertinenza del Gruppo nel fair value delle attività e delle passività, identificabili alla data dell’acquisizione.
L’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggetti ad ammortamento,
ma a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al
valore della singola attività o dell’unità generatrice di flussi finanziari di appartenenza e viene
effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con
cadenza almeno annuale.
Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il
cui attivo viene parzialmente dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai
fini della determinazione dell’eventuale plusvalenza o minusvalenza derivante dall’operazione. In tali
circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi all’attivo alienato rispetto
all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
283
6.2  Immobili, impianti e macchinari
Un costo sostenuto per l’acquisizione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato
come attività a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i
relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall’impresa.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari sono rilevate secondo il metodo del costo di
acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori, ed esposte al netto dei relativi fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese sostenute successivamente sono portate a incremento del costo nella misura in cui tali
spese sono in grado di migliorare le prestazioni del bene originariamente accertate.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value così come determinato al
momento dell’acquisizione; successivamente sono valutate con il metodo del costo storico.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari, a eccezione dei terreni, sono ammortizzate a
quote costanti lungo la loro vita utile a partire dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso.
Se l’attività è rappresentata da più significative componenti aventi vite utili differenti, l’ammortamento
è effettuato per ciascuna componente.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e
macchinari del Gruppo sono le seguenti:
Immobili, impianti e macchinari
Aliquote di ammortamento
Fabbricati strumentali
3%
Impianti
10% - 25%
Macchinari
15,5%
Attrezzature
12,5% - 25%
Macchine ufficio elettroniche
30%
Mobili, dotazioni e arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto
20% - 30%
Altri beni materiali
20%
Il valore residuo dei beni, la vita utile e il criterio di ammortamento applicato sono rivisti con frequenza
annuale e adeguati, ove necessario, alla fine di ciascun esercizio.
I costi sostenuti per migliorie su beni di terzi sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali e
ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la vita utile residua dell’immobilizzazione materiale e
la durata residua del contratto di locazione.
6.3  Beni in locazione finanziaria
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di locazione e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio.
L’applicazione del presente principio determina a stato patrimoniale l’iscrizione iniziale (i) di un’attività,
pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà pagare a partire dal 1°
gennaio 2019 o dalla data di inizio contratto se successiva alla data di prima applicazione, che sarà
ammortizzata sulla minore durata tra vita economico tecnica e residua durata del contratto, e (ii) di un
debito finanziario pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà
284
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
pagare a partire dal 1° gennaio 2019 o dalla data di stipula del contratto se successiva alla data di
prima applicazione, non ancora liquidati alla data di transizione. Il debito sarà successivamente ridotto
man mano che i canoni di noleggio saranno pagati. Il canone di noleggio non è più iscritto nel margine
operativo lordo; sono invece registrati (i) l’ammortamento del diritto d’uso e (ii) gli oneri finanziari sul
debito iscritto.
I conduttori inoltre devono rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad
esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti
futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare
quei pagamenti). Il conduttore riconosce generalmente l’importo della rimisurazione della passività
come una rettifica del diritto d’uso dell’attività.
Nell’adottare l’IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16.5 (a) in
relazione agli short-term lease e dell’esenzione concessa dell’IFRS 16.5 (b) per quanto concerne i
contratti di leasing per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset. Per tali contratti
l’introduzione dell’IFRS 16 non comporta la rilevazione della passività finanziaria del leasing e del
relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione saranno rilevati a conto economico su base lineare per
la durata dei rispettivi contratti.
6.4  Perdita di valore delle attività (impairment)
Il valore delle attività immateriali, e di immobili, impianti e macchinari e dei diritti d’uso è assoggettato
a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una
eventuale perdita di valore.
Relativamente all’avviamento, alle altre attività immateriali a vita utile indefinita e alle altre attività non
disponibili per l’uso, l’impairment test viene svolto con cadenza almeno annuale, ed è condotto
mediante il confronto tra il valore contabile e il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il
valore d’uso del bene.
Se non risulta disponibile un accordo vincolante di vendita né alcun mercato attivo per un’attività, il
fair value è determinato in base alle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che
l’entità potrebbe ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione di quell’attività in
una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili, dopo che i costi di dismissione sono stati
dedotti.
Il valore d’uso di un’attività viene calcolato attualizzando i flussi di cassa attesi dall’uso del bene,
basando le proiezioni dei flussi finanziari su presupposti ragionevoli e sostenibili in grado di
rappresentare la miglior stima effettuabile dagli Amministratori di una serie di condizioni economiche
che esisteranno lungo la restante vita dell’attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno.
Il tasso di attualizzazione utilizzato riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del
denaro e dei rischi specifici dell’attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme di attività (Cash Generating
Unit) che genera autonomi flussi di cassa in entrata derivanti dall’utilizzo.
Quando il valore recuperabile determinato mediante impairment test risulta inferiore al costo, la
perdita di valore è imputata a diminuzione dell’attività e tra i costi del conto economico.
Qualora negli esercizi successivi, in occasione della ripetizione dell’impairment test, i motivi di
tale svalutazione non dovessero più sussistere, il valore dell’attività, a eccezione
dell’avviamento, è ripristinato sino a concorrenza del nuovo valore recuperabile, che non può
comunque eccedere il valore che sarebbe stato determinato, se non si fosse rilevata alcuna
perdita di valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
285
6.5  Partecipazioni
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, ai sensi dell’IFRS 10, sono
consolidate con il metodo dell’integrazione globale.
La definizione di controllo dell’IFRS 10 prevede che siano contemporaneamente soddisfatte le
seguenti condizioni:
potere sull’impresa di cui si detiene la partecipazione, che si esplica tramite la capacità di esercitare
diritti sostanziali che determinano le decisioni rilevanti per l’impresa; 
esposizione, o diritto, a rendimenti variabili, derivanti dal coinvolgimento con la stessa;
capacità di utilizzare il potere per influenzare le attività rilevanti da cui scaturisce l’ammontare di tali
rendimenti variabili.
Variazioni determinate da acquisti o cessioni nella quota detenuta in una controllata, senza che ciò si
traduca in una perdita di controllo sono assimilate a transazioni con i soci. La differenza tra il fair value
del corrispettivo pagato o ricevuto a fronte di tali transazioni e la rettifica apportata alle interessenze di
pertinenza di terzi è rilevata direttamente nel Patrimonio netto della controllante.
Le partecipazioni nelle imprese in cui le decisioni finanziarie e gestionali strategiche sull’attività
economica richiedono il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo, ai sensi
dell’IFRS 11, sono qualificate come joint-operation o come joint-venture, sulla base della valutazione
dei propri diritti e delle proprie obbligazioni.
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo non esercita il controllo, ma ha un’influenza notevole
sulle decisioni finanziarie e strategiche dell’impresa, ai sensi dell’IFRS 11, sono consolidate con il
metodo del patrimonio netto.
Le partecipazioni in imprese a controllo congiunto ed in imprese collegate sono inizialmente rilevate al
costo, successivamente rettificato in conseguenza delle variazioni della quota di pertinenza del
Gruppo nel patrimonio netto della partecipata.
La quota degli utili e delle perdite di esercizio della partecipata di pertinenza del Gruppo è rilevata nel
conto economico.
Il valore a cui sono iscritte le partecipazioni in joint-venture e imprese collegate comprende anche
l’eventuale maggior costo pagato, attribuibile all’avviamento, oggetto di impairment con cadenza
almeno annuale.
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo non ha il controllo né esercita un’influenza notevole
sulle decisioni finanziarie e strategiche dell’impresa, ai sensi dello IFRS 9, sono contabilizzate al loro
fair value.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qualvolta
si sia in presenza di indicatori di una possibile perdita di valore.
Qualora dall’impairment test si rilevi una perdita di valore la partecipazione viene svalutata; se negli
esercizi successivi vengono meno i motivi che hanno generato le svalutazioni, il valore della
partecipazione viene ripristinato nei limiti del costo storico.
Svalutazioni e ripristini sono iscritti a conto economico.
Per tutte le partecipazioni sono fornite le informazioni richieste dall’IFRS 12.
286
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
6.6  Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di presumibile realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, di trasformazione e gli altri costi sostenuti per
portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali senza considerare gli oneri finanziari.
Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è rappresentato dal costo medio
ponderato per le materie prime e di consumo e per i prodotti finiti acquistati ai fini della successiva
commercializzazione. I prodotti finiti di produzione vengono valutati con il metodo FIFO.
La valutazione dei prodotti in corso di lavorazione e semilavorati e dei lavori in corso su ordinazione
viene effettuata in base al costo dei materiali e degli altri costi diretti sostenuti, tenuto conto dello
stato di avanzamento del processo produttivo.
Il valore netto di presumibile realizzo è costituito per le materie prime, sussidiarie e di consumo dal
costo di sostituzione, per i semilavorati e i prodotti finiti, dal normale prezzo stimato di vendita al netto,
rispettivamente, dei costi stimati di completamento e dei costi di vendita.
6.7  Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, aumentato degli oneri accessori di acquisto
che rappresenta il fair value del corrispettivo pagato. Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono
rilevati alla data di negoziazione, data in cui il Gruppo ha assunto l’impegno di acquisto di tali attività.
Successivamente all’iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro
classificazione come di seguito esposto:
Finanziamenti e crediti
Sono iscritte in questa voce le attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che
non sono quotate su un mercato attivo.
Tali attività sono rilevate, in accordo con l’IFRS 9, secondo il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i
finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che
attraverso il processo di ammortamento.
Il Gruppo ha inserito in tale categoria i crediti commerciali, finanziari e diversi. Questi hanno scadenza
contrattuale entro i dodici mesi e pertanto sono iscritti al loro valore presumibile di realizzo.
In tale classe rientra anche la voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti”.
6.8  Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto nel corso della
transazione. I crediti sono esposti a valori attuali quando l’effetto finanziario legato alla previsione
temporale d’incasso è significativo e le date d’incasso sono attendibilmente stimabili.
I crediti sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, tenuto conto delle perdite attese.
6.9  Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Alla voce “Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti” sono rilevati i mezzi finanziari
liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza entro tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di
variazione del valore nominale.
I mezzi finanziari citati sono iscritti al fair value.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
287
6.10  Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, gli strumenti derivati, i debiti correlati a contratti di
locazione finanziaria e i debiti commerciali.
Tutte le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, in accordo con l’IFRS 9 sono
iscritte al fair value eventualmente incrementate dei costi dell’operazione e successivamente vengono
valutate al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore (fair
value hedge) sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge accounting,
in deroga a quanto previsto dall’IFRS 9: gli utili e le perdite derivanti dalle successive variazioni di fair value
sono imputati a conto economico. Tali variazioni per la parte correlata alla porzione efficace della copertura
sono compensate dalle variazioni rilevate sul valore dello strumento derivato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei
flussi finanziari (cash flow hedge) sono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite
dallo IAS 39 per l’hedge accounting.
Il Gruppo iscrive le passività finanziarie relative alle opzioni put sulle quote di minoranza al valore
attuale del prezzo di esercizio dell’opzione.
Al momento del riconoscimento iniziale della passività tale valore viene riclassificato da patrimonio
netto riducendo la quota delle minoranze.
Il Gruppo contabilizza tale quota come se fosse già stata acquisita. La passività finanziaria iscritta è
pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell’opzione e viene successivamente rimisurata ad ogni
data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio
netto di ogni modifica di valore della passività.
6.11  Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività
finanziarie simili, viene cancellata quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo
contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a un terzo;
il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e ha trasferito sostanzialmente
tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria oppure ha trasferito il controllo
della stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è
estinto, annullato o adempiuto.
6.12  Perdita di valore delle attività finanziarie
Il Gruppo valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività
finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato
Se vi sono evidenze oggettive di riduzione di valore di finanziamenti e crediti, l’importo della perdita da
rilevare a conto economico è calcolato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale
dei futuri flussi finanziari stimati, scontati al tasso di interesse effettivo originale dell’attività finanziaria.
Se, in un esercizio successivo, l’entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere
oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore
precedentemente ridotto viene ripristinato, fino a concorrenza del valore che l’attività avrebbe
assunto, tenuto conto degli ammortamenti, alla data del ripristino.
288
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
6.13  Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati.
All’avvio di un’operazione di copertura, il Gruppo designa e documenta formalmente il rapporto di
copertura, cui intende applicare l’hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la
strategia perseguita.
La documentazione include l’identificazione dello strumento di copertura, dell’elemento od
operazione oggetto di copertura, della natura del rischio e delle modalità con cui il Gruppo intende
valutare l’efficacia della copertura nel compensare l’esposizione alle variazioni del fair value
dell’elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
Ci si attende che queste coperture siano altamente efficaci nel compensare l’esposizione
dell’elemento coperto a variazioni del fair value o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto; la
valutazione del fatto che queste coperture si siano effettivamente dimostrate altamente efficaci viene
svolta su base continuativa durante gli esercizi in cui sono state designate.
Le operazioni che soddisfano i criteri per l’hedge accounting sono contabilizzate come segue:
Cash flow hedge
Se uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla
variabilità dei flussi finanziari di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione
prevista altamente probabile, la porzione efficace degli utili o delle perdite derivante
dall’adeguamento al fair value dello strumento derivato è rilevata in una specifica riserva di patrimonio
netto. L’utile e la perdita cumulati sono stornati dalla riserva di patrimonio netto e contabilizzati a conto
economico quando gli effetti dell’operazione oggetto di copertura vengono rilevati a conto
economico.
L’utile e la perdita associati a quella parte della copertura inefficace sono iscritti a conto economico.
Se uno strumento di copertura viene estinto, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora
realizzata, gli utili e le perdite cumulati rimangono iscritti nella riserva di patrimonio netto e verranno
riclassificati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizzerà. Se l’operazione
oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati,
contabilizzati nella riserva di patrimonio netto, sono rilevati a conto economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono iscritti a conto economico.
6.14  Fondi
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l’ammontare o
la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale,
legale o implicita, conseguente a eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa
e il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l’effetto finanziario legato alla
previsione temporale di esborso è significativo e le date di esborso attendibilmente stimabili, i fondi ne
comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
289
6.15  Indennità di fine rapporto
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione
della natura economica in:
piani a contribuzione definita, rappresentati dalle quote maturate dal 1° gennaio 2007 per le imprese
del Gruppo con un numero di dipendenti superiore alle 50 unità;
piani a benefici definiti, rappresentati dal fondo TFR delle imprese con un numero di dipendenti
inferiore a 50 unità e dal fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 per le altre imprese del
Gruppo.
Nei piani a contribuzione definita, l’obbligazione legale o implicita dell’impresa è limitata
all’ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale e il rischio di investimento
ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l’obbligazione dell’impresa consiste nel
concedere e assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di
investimento ricadono sull’impresa.
Le indennità di fine rapporto per le imprese aventi più di 50 dipendenti sono determinate applicando
al fondo TFR, maturato alla data di bilancio, una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi
demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su
ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo e al tasso di
inflazione.
Le indennità di fine rapporto per le imprese aventi meno di 50 dipendenti sono determinate
applicando la medesima metodologia di tipo attuariale, tenuto conto anche del livello delle retribuzioni
e dei compensi futuri.
L’importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale
dell’obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del
programma, se esistenti.
L’importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:
il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti, quando ne ricorrono i presupposti;
il costo degli interessi.
L’ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell’esercizio è iscritto alla voce “Costo del
personale”, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l’onere che l’impresa sosterrebbe se si
finanziasse sul mercato per l’importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce “Proventi (oneri)
finanziari”.
Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in apposita voce di patrimonio netto e nel conto economico
complessivo.
L’indennità suppletiva di clientela degli agenti è determinata su basi attuariali. L’importo stimato dei
diritti maturati dagli agenti nel corso dell’esercizio, erogabile all’interruzione del rapporto di lavoro al
verificarsi di certe condizioni, è contabilizzato alla voce “Oneri (proventi) diversi”.
290
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
6.16  Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione e ad
alcuni dirigenti che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici attraverso
piani di partecipazione al capitale (“Piano di Performance Share”) regolati per titoli (“equity-settled”).
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale della Capogruppo, il fair value alla data di assegnazione, calcolato secondo un modello
binomiale, viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto
nella voce “Riserva Performance share”, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il
diritto incondizionato agli incentivi.
Successivamente, l’importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di
azioni per le quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di
condizioni “non di mercato” (non-market condition), affinché l’importo finale rilevato come costo si basi
sul numero di incentivi che definitivamente matureranno.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene
definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che
queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale
che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di
assegnazione.
Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un’obbligazione di servizio, non viene
considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono riflesse nel
fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a meno che non
vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono
soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio.
6.17  Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi derivanti dalla vendita di beni sono iscritti in bilancio, al netto di sconti commerciali, abbuoni e
resi, quando il diritto al corrispettivo e i benefici economici conseguenti la vendita diventano
incondizionati e l’obbligazione risulta soddisfatta.
Il Gruppo, in qualità di principal, iscrive i ricavi derivanti dalla vendita di libri e testate periodiche di
proprietà, oltre a quelli degli spazi pubblicitari correlati, sulla base del prezzo di vendita; quando
invece opera in qualità di agent, iscrive i ricavi derivanti dalla vendita di libri e testate periodiche di
proprietà di editori terzi distribuiti, oltre a quelli degli spazi pubblicitari correlati, sulla base del prezzo
di vendita al netto dei relativi costi, evidenziando il solo margine di intermediazione.
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di
completamento.
I ricavi per interessi sono rilevati per competenza secondo un criterio temporale, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo; le royalty sono rilevate con il principio della competenza e secondo la sostanza
dei relativi accordi; i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento.
Eventuali ricavi derivanti da operazioni di scambio sono iscritti al fair value laddove lo scambio
avvenga per servizi dissimili. Sono considerate dissimili le vendite in cambio merce e quelle relative a
scambi pubblicitari se riguardanti diversi mezzi di comunicazione o posizionamento.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque
secondo il principio della competenza temporale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
291
6.18  Imposte correnti, anticipate e differite
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e alle norme vigenti
negli Stati nei quali ciascuna impresa consolidata è residente.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee tra le attività e le
passività iscritte in bilancio e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, a eccezione delle seguenti
fattispecie:
differenze temporanee imponibili derivanti dalla rilevazione iniziale dell’avviamento;
differenze temporanee risultanti dalla rilevazione iniziale di un’attività o di una passività, in
un’operazione che non sia un’aggregazione di imprese e che non influisca sul risultato contabile né
sul reddito imponibile alla data dell’operazione stessa;
differenze temporanee relative al valore delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e
imprese a controllo congiunto quando:
il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee
imponibili ed è probabile che tali differenze non si annulleranno nel prevedibile futuro;
non è probabile che le differenze temporanee deducibili si annullino nel prevedibile futuro e
sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata la differenza
temporanea.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella
misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro
per l’utilizzo di tutto o parte di tale attività.
Le imposte anticipate/differite sono definite in base alle aliquote fiscali che si prevede saranno in
vigore nell’anno in cui le attività si realizzeranno e le passività si estingueranno, considerando le
aliquote in vigore o quelle sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite riferite a componenti rilevate direttamente a patrimonio netto sono
imputate esse stesse a patrimonio netto.
In data 1° gennaio 2024 risultano essere entrate in vigore in Italia le regole Pillar/Globe ad opera del
D.Lgs. n. 209/2023 di recepimento della Direttiva n. 2523/2022/UE. Inoltre, il legislatore italiano ha
altresì implementato una domestic top-up tax tramite l’emanazione del Decreto del Viceministro
dell’Economia e delle Finanze dell’1 luglio 2024.
In estrema sintesi, le regole Pillar 2 prevedono che le entità parte del gruppo (ovunque localizzate)
siano soggette ad un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla
base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali di tali entità aggregati per Paese. Ove
il livello di imposizione in un determinato Paese sia inferiore al 15%, ciò determina l’applicazione di una
imposizione integrativa (“Top-Up Tax”) fino a concorrenza di tale valore del 15%.
Come richiesto dal principio contabile IAS 12 (in particolare, dall’”Amendments to IAS 12 Income
Taxes-International Tax Reform-Pillar Two Model Rules”), il gruppo Mondadori, tramite il supporto della
controllante FININVEST, ha effettuato un’analisi, al fine di identificare il perimetro di applicazione ed il
potenziale impatto di questa nuova normativa sulle giurisdizioni del proprio perimetro di
consolidamento, anche avvalendosi dei cosiddetti transitional safe harbours (“TSH”) applicabili nel
triennio 2024-2026 (c.d. periodo transitorio) come previsto dalle linee guida OCSE.
Tali regole prevedono che nessuna imposta integrativa sia dovuta se uno dei seguenti test sia
superato (da effettuare relativamente a ciascuna giurisdizione):
• de minimis test: positivamente riscontrato ove i ricavi nella giurisdizione siano inferiori a 10 milioni di
Euro e l’utile ante imposte aggregato sia inferiore ad un milione di Euro;
• simplified effective tax rate test: positivamente riscontrato ove il livello di imposizione effettiva sia
almeno pari al 15% (per il 2024), come determinato sulla base del rapporto tra i valori aggregati
292
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
dell’utile/perdita ante imposte (denominatore) e delle imposte sul reddito (numeratore). Al riguardo, il
dato del numeratore rappresenta il valore delle imposte sul reddito correnti e differite (con alcuni
specifici aggiustamenti) rilevate nei bilanci reporting package delle controllate di una determinata
giurisdizione;
• routine profit test: positivamente riscontrato ove il valore aggregato dell’“esclusione del reddito in
base alla sostanza” (“Substance-based income exclusion” o “SBIE”) previsto dalle regole Pillar 2 sia
superiore all’ammontare aggregato dell’utile/perdita ante imposte. Come previsto dalle linee guida
OCSE, nel caso in cui per una giurisdizione sia presente una perdita ante imposte, il test è
considerato come positivamente riscontrato.
Ove nessuno dei test sia superato per una specifica giurisdizione, il gruppo è tenuto ad effettuare il
calcolo del livello di imposizione effettiva sulla base dell’intero set di regole Pillar 2, ovvero
apportando ai dati contabili e fiscali delle entità localizzate in tale giurisdizione gli specifici
“aggiustamenti” (c.d. “adjustments”), anche al fine di determinare – ove tale livello di imposizione
effettiva sia inferiore al 15% - l’ammontare dell’imposta minima dovuta. Sulla base degli attuali dati - per
FINIVEST S.p.A. e le sue controllate - la società FININVEST S.p.A. assume il ruolo di “controllante
capogruppo” (”Ultimate Parent Entity”) e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. assume il ruolo di
“partecipante parzialmente posseduta” (“Partially-Owned Parent Entity” o “POPE”).
Per l’esercizio 2025, in base ai dati ad oggi disponibili, nei Paesi in cui sono presenti constituent
entities del Gruppo Mondadori, non dovrebbe emergere alcun debito in relazione ad imposte Pillar 2.
Si segnala che il Gruppo ha applicato l’esenzione temporanea prevista dall’amendment allo IAS 12,
emanato dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) lo scorso 23 maggio 2023 (recepito
con Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione dell’8 novembre 2023) nonché ove applicabile
dall’OIC 25, riguardante la rilevazione e la relativa informativa da fornire in bilancio in merito alle
attività e passività per imposte differite derivanti dall’applicazione del livello minimo di imposizione
fiscale (“Global Minimum Tax”) nell’ambito del Modello di Regole Globali Anti-Base Erosion  (cd. “Pillar
Two”), così come implementate anche in Italia tramite il D.Lgs. 209/2023. Di conseguenza, il Gruppo
non rileverà né comunicherà informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte
sul reddito del secondo pilastro.
6.19  Operazioni in valuta estera
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta sono espressi nella moneta di conto al cambio corrente
del giorno in cui l’operazione è avvenuta.
Le attività e le passività monetarie in valuta sono convertite al cambio di chiusura dell’esercizio, con
imputazione delle differenze cambio a conto economico, a eccezione di quelle derivanti da
finanziamenti in valuta estera accesi a copertura di un investimento netto in una società estera, che
sono rilevate nel patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
fair value in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale
valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
293
6.20  Contributi
I contributi sono rilevati qualora sussista la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le
condizioni a essi riferite risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo,
sono rilevati come ricavi, ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai
costi che intendono compensare.
Nel caso in cui il contributo risulti correlato a un’attività, il relativo fair value è sospeso nelle passività a
lungo termine e la contabilizzazione a conto economico avviene in quote costanti lungo la vita utile
attesa dell’attività di riferimento.
In relazione agli aiuti di stato e/o agli aiuti “de minimis” eventualmente ricevuti si fa inoltre rinvio a
quanto contenuto e pubblicato nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
6.21  Utile per azione
L’utile per azione viene determinato rapportando l’utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di
azioni in circolazione nel periodo.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
6.22  Attività e passività non in continuità (discontinued operations)
Le attività non correnti e i gruppi di attività e passività il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché mediante l’utilizzo continuativo, sono presentate
separatamente dalle altre attività e passività dello stato patrimoniale. Tali attività e passività, quando la
vendita è altamente probabile, sono classificate come “Attività destinate alla dismissione” e vengono
valutate al minore tra il valore contabile e il loro fair value diminuito dei prevedibili costi di vendita. Gli
utili o le perdite, al netto dei relativi effetti fiscali, derivanti dalla valutazione o dalla dismissione di tali
attività e passività, sono contabilizzati in un’apposita voce del conto economico.
6.23  Principi contabili, Emendamenti ed Interpretazioni, adottati dall’Unione
Europea, in vigore dal 1° gennaio 2025 applicabili dal Gruppo Mondadori
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire
dal 1° gennaio 2025 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato effetti sul bilancio
al 31 dicembre 2025:
Lack of exchangeability – Amendments to IAS 21
Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un'entità
dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a
pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni
che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra
valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e
finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità.
294
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
6.24  Principi contabili, Emendamenti ed Interpretazioni, non ancora omologati
dall’Unione Europea
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili,
modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati adottati in via
anticipata dal Gruppo:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS
18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici
totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del
prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento,
imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di
performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali
di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni
finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial
Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il
cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della
facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state
apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o
successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa.
L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eleggibili di optare per una
riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la
rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo dal 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni del Gruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile per
l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS
9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to
the Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione
anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo prevede che le modifiche non abbiano un effetto significativo sul bilancio. 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
295
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione
periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti
volti a migliorare la coerenza dei principi.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È
consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Il Gruppo prevede che le modifiche non abbiano un effetto significativo sul bilancio.
7.  USO DI STIME
La redazione del bilancio consolidato, e delle relative note esplicative, in applicazione dei principi
contabili IAS / IFRS, richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni, da parte degli Amministratori, che
hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sull’informativa relativa ad attività e passività
potenziali alla data del bilancio.
Le stime si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e sono
riesaminate periodicamente e gli effetti sono riflessi nel conto economico.
Le più significative stime contabili hanno ad oggetto:
Avviamento, attività immateriali a vita indefinita e altre attività non correnti
La verifica del valore dell’avviamento delle attività immateriali a vita indefinita e delle altre attività non
correnti a vita definita (per quest’ultime quando si ritiene vi siano indicatori di eventuali perdite di
valore), è effettuata mediante il confronto tra il valore contabile delle singole attività o del più piccolo
insieme di attività (Cash Generating Unit) che genera autonomi flussi di cassa e il loro valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il value in use.
Tale processo implica, tra l’altro, l’utilizzo di metodi quali il discounted cash flow con le relative
assunzioni.
Ammortamenti
La vita utile delle attività materiali e immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. Il Gruppo valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici, le
condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e sulla
durata degli ammortamenti.
Svalutazione anticipi ad autori
Il Gruppo stima l’importo degli anticipi erogati agli autori da svalutare, in quanto ritenuti non
recuperabili, sulla base di analisi effettuate sia per le opere letterarie pubblicate che quelle da
pubblicare.
296
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Svalutazione rimanenze
Il Gruppo stima l’importo delle rimanenze da svalutare in base a specifiche analisi della vendibilità dei
prodotti finiti e ai relativi indici di rotazione, e, per le commesse in corso di lavorazione, tenendo conto
dell’eventuale rischio che non vengano portate a termine.
Svalutazione crediti
La recuperabilità dei crediti viene calcolata tenendo conto del rischio di esigibilità degli stessi, della
loro anzianità e delle perdite su crediti che si attende si manifestino sui crediti stessi.
Rese a pervenire
Nel settore editoriale è consuetudine che l’invenduto di libri e periodici venga reso all’editore, a
condizioni e termini prestabiliti.
Il Gruppo, pertanto, al termine di ciascun periodo di reporting valorizza le quantità che
presumibilmente saranno rese nel corso degli esercizi successivi: tale processo di stima si basa
sull’esperienza storica e tiene conto anche del livello delle tirature e di eventuali altri fattori che
possono influire sulle quantità di libri e periodici resi.
Fondi rischi
Gli accantonamenti connessi a contenziosi giudiziari, arbitrali e fiscali sono frutto di un processo di
stima complesso che si basa anche sulla probabilità di soccombenza.
Indennità di fine rapporto
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale e agli agenti sono determinati sulla base di
ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tali fondi.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate in ciascun Paese in cui il Gruppo opera
secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. La componente di stima è
correlata in particolare alla recuperabilità delle imposte anticipate.
Passività finanziarie
Il Gruppo iscrive nel proprio bilancio passività finanziarie correlate ai corrispettivi potenziali e alla
valutazione dei diritti di opzione previsti nell’ambito degli accordi di investimento. La determinazione e
la successiva valutazione di tali passività finanziarie presuppone l’effettuazione di stime da parte della
Direzione Aziendale, fondate prevalentemente sulle previsioni incluse nei piani economico-finanziari
approvati dai relativi Consigli di Amministrazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
297
8.  AGGREGAZIONI DI IMPRESE E ACQUISIZIONI
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione previsto
dall’IFRS 3.
L’avviamento è iscritto nel bilancio alla data di acquisizione del controllo di un business e rappresenta
l’eccedenza tra la somma:
del corrispettivo da pagare;
delle quote di interessenza di terzi nell’acquisita partecipata;
ed il fair value delle attività nette identificabili acquisite misurate alla data di acquisizione del controllo.
L’IFRS 3 prevede, tra l’altro, l’imputazione a conto economico dei costi accessori connessi
all’operazione di aggregazione aziendale e, nel caso di un’aggregazione aziendale realizzata in più
fasi, l’acquirente deve rimisurare il valore della partecipazione che deteneva in precedenza
nell’acquisita al fair value delle attività nette alla data di acquisizione del controllo rilevando la
differenza nel conto economico.
Il Gruppo ha la possibilità di iscrivere valori provvisori che saranno oggetto di rettifica nel periodo di
misurazione entro i dodici mesi successivi, per tenere conto di nuove informazioni ottenute su fatti e
circostanze esistenti alla data di acquisizione che se note avrebbero avuto effetti sul valore delle
attività e delle passività riconosciute a tale data.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere
valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa
acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Acquisto del controllo di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
L’operazione
In data 1° ottobre 2024, Mondadori Media S.p.A. ha acquisito la partecipazione del 51% di Fatto in casa
da Benedetta S.r.l., titolare di tutti i diritti di proprietà intellettuale e di sfruttamento economico
dell’immagine di Benedetta Rossi, nonchè di tutti gli asset social e della relativa library di contenuti.
Il corrispettivo dell’operazione, comprensivo dell’aggiustamento prezzo derivante dalla posizione
finanziaria netta della società al 30 settembre 2024, è stato pari a 6.980 migliaia di Euro.
Il contratto di compravendita delle quote prevede, inoltre, earn-out al raggiungimento di obiettivi di
carattere economico relativi agli esercizi 2024 e 2026, nonchè un’opzione call / put a favore di
Mondadori / del venditore per il passaggio di proprietà di un ulteriore 19% delle quote sociali, da
esercitarsi dopo l’approvazione del bilancio 2028.
298
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Costo di acquisto
Il costo dell’operazione ammonta complessivamente a 11.587 migliaia di Euro, esclusi gli oneri
accessori pari a 298 migliaia di Euro, di cui 6.980 migliaia di Euro pagati alla data di acquisizione e
4.607 migliaia di Euro quale stima degli earn-out e dell’opzione.
Acquisizione Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
(Euro/migliaia)
Costo di acquisto di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
11.587
Liquidità utilizzata a fronte dell’acquisizione:
pagamenti effettuati
(6.980)
pagamenti differiti
(4.607)
posizione finanziaria netta di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
(comprese passività IFRS 16)
(339)
Flussi finanziari netti assorbiti dall’acquisizione
(11.926)
Determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite
Nel corso del 2025 si è concluso il processo di  Purchase Price Allocatione e di seguito si riportano i
valori correnti delle attività e passività acquisite e degli aggiustamenti dei relativi fair value.
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di Fatto in casa da Benedetta S.r.l., in
ottemperanza al principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo
Mondadori dalla data di acquisizione, in concomitanza con il conseguimento del controllo sulla società
acquisita.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
299
Importi in migliaia di Euro
Note
Valori correnti alla
data di acquisizione
Purchase price
allocation
Fair value
Avviamento
6.434
6.434
Marchi
825
5.062
5.887
Altre attività immateriali
88
248
336
Attività immateriali
I
913
11.744
12.657
Investimenti immobiliari
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altre immobilizzazioni materiali
101
101
Immobili, impianti e macchinari
101
101
Attività per diritti d’uso
346
346
Altre attività non correnti
3
3
Attività per imposte anticipate
Totale attività non correnti
1.363
11.744
13.107
Crediti tributari
10
10
Altre attività correnti
Rimanenze
51
51
Crediti commerciali
542
542
Altre attività finanziarie correnti
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
7
7
Totale attività correnti
610
610
Attività dismesse o in corso di
dismissione
Totale attività
1.973
11.744
13.717
Fondi
Indennità di fine rapporto
11
11
Passività finanziarie non correnti
Passività finanziarie IFRS 16
Passività per imposte differite
II
1.481
1.481
Totale passività non correnti
11
1.481
1.492
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
887
887
Debiti commerciali
13
13
Debiti verso banche ed altre
passività finanziarie
Passività finanziarie IFRS 16
346
346
Totale passività correnti
1.246
1.246
Passività dismesse o in corso di
dismissione
Totale passività
1.257
1.481
2.738
Attività nette acquisite
716
10.263
10.979
Patrimonio netto
608
608
Prezzo corrisposto
(11.587)
(11.587)
Differenza da allocare
(10.871)
10.871
300
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Il fair value delle attività e delle passività acquisite è stato determinato come segue:
I - Attività immateriali
Il fair value della voce “Marchi” è rappresentato dal valore attribuito al marchio Fatto in casa da
Benedetta, comprensivo del valore attribuito al diritto di sfruttamento economico dell’immagine di
Benedetta Rossi, con il quale la società esercita l’attività, la cui vita utile è stata definita pari a quindici
anni.
Il fair value delle “Altre attività immateriali” è rappresentato dal valore attribuito al diritto d’autore
relativo alle pubblicazioni di Benedetta Rossi, la cui vita utile è stata definita pari a tre anni.
I valori attribuiti dagli Amministratori al marchio e al diritto d’autore sono stati determinati con il
supporto di un professionista indipendente.
L’avviamento è stato determinato come valore residuale ai sensi dell’IFRS 3.
II - Attività per imposte anticipate, passività per imposte differite
Il processo di definizione del fair value delle attività e passività acquisite ha comportato l’emersione di
differenze temporanee tra il valore al fair value di queste ultime ed il corrispondente valore fiscale.
Pertanto, sono state rilevate passività fiscali in riferimento all’iscrizione del fair value del marchio e del
diritto d’autore.
Altre informazioni
Le quote di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure
al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita; per la business
combination in commento sono state valutate in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza
nelle attività nette acquisite.
La differenza tra la stima delle passività che deriva dal prezzo di esercizio delle opzioni put e del valore
contabile delle interessenze di minoranza è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio netto.
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di Fatto in casa da Bendetta S.r.l., in
ottemperanza al principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo
Mondadori dalla data di acquisizione, in concomitanza del conseguimento del controllo della società
acquisita.
Ai sensi del principio contabile IFRS 3 si precisa che la contabilizzazione dell’acquisizione è stata
determinata in via definitiva.
Acquisto del controllo di MA Retail S.r.l.
L’operazione
In data 1° dicembre 2025, il Gruppo Mondadori ha perfezionato, tramite la controllata Mondadori Retail
S.p.A., l’acquisizione di una quota del 51% di MA Retail S.r.l., titolare di dieci librerie dislocate su tutto il
territorio nazionale.
Il corrispettivo per l’acquisto del 51%, comprensivo dell’aggiustamento prezzo derivante dalla posizione
finanziaria netta definitiva alla data del 30 novembre 2025, è stato pari a 607 migliaia di Euro.
Il contratto di compravendita delle quote prevede una call / put option, a favore di Mondadori Retail
S.p.A./ dei venditori, per il passaggio di proprietà del 49% delle quote residue, da esercitarsi dopo
l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2029.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
301
Il Gruppo Mondadori, alla data dell’acquisizione, ha effettuato una stima del valore dell’opzione, sulla
base dei dati prospettici disponibili, iscrivendo un debito finanziario, tenuto conto degli impatti
dell’attualizzazione, pari a 2.064 migliaia di Euro.
Costo di acquisto
Il costo dell’operazione ammonta a 2.671 migliaia di Euro, esclusi i costi accessori sostenuti per la
transazione pari a 174 migliaia di Euro, che sono contabilizzati a conto economico come previsto
dall’IFRS 3.
L’acquisizione del 51% è stata regolata in data 1° dicembre 2025, mediante una disposizione di
pagamento effettuata da Mondadori Retail S.p.A..
Non sono state emesse azioni, né strumenti assimilabili alle stesse né strumenti derivati quali
componenti del costo dell’acquisizione.
Acquisizione MA Retail S.r.l.
(Euro/migliaia)
Costo di acquisto di MA Retail S.r.l.
2.671
Liquidità utilizzata a fronte dell’acquisizione:
pagamenti effettuati
(607)
pagamenti differiti
(2.064)
posizione finanziaria netta di MA Retail S.r.l.
(5.215)
Flussi finanziari netti assorbiti dall’acquisizione
(7.886)
L’avviamento è stato determinato ai sensi dell’IFRS 3.
Le quote di interessenza di terzi sono state valutate in proporzione alla quota di partecipazione di
minoranza nelle attività della società acquisita.
La differenza tra la stima della passività che deriva dal prezzo di esercizio delle opzioni put e del
valore contabile delle interessenze di minoranza è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio
netto.
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di MA Retail S.r.l., in ottemperanza al
principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo Mondadori dalla data
di acquisizione, in concomitanza con il conseguimento del controllo sulla società acquisita.
Ai sensi del principio contabile IFRS 3 si precisa che la contabilizzazione dell’acquisizione è stata
determinata in via provvisoria.
302
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Importi in migliaia di Euro
Note
Valori correnti alla
data di acquisizione
Purchase price
allocation
Fair value
Avviamento
5.722
5.722
Marchi
Altre attività immateriali
Attività immateriali
I
5.722
5.722
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
450
450
Altre immobilizzazioni materiali
1.451
1.451
Immobili, impianti e macchinari
1.901
1.901
Attività per diritti d'uso
4.618
4.618
Partecipazioni
Attività per imposte anticipate
180
180
Totale attività non correnti
12.421
12.421
Crediti tributari
Altre attività correnti
107
107
Rimanenze
Crediti commerciali
Altre attività finanziarie correnti
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
14
14
Totale attività correnti
121
121
Attività destinate alla dismissione
Totale attività
12.542
12.542
Fondi
750
750
Indennità di fine rapporto
126
126
Passività finanziarie non correnti
Passività per imposte differite
II
Passività finanziarie IFRS 16 non
correnti
3.894
3.894
Totale passività non correnti
4.770
4.770
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
446
446
Debiti commerciali
4.800
4.800
Debiti verso banche ed altre
passività finanziarie
610
610
Passività finanziarie IFRS 16
725
725
Totale passività correnti
6.581
6.581
Passività destinate alla dismissione
Totale passività
11.351
11.351
Attività nette acquisite
1.191
1.191
Patrimonio netto
1.480
1.480
Prezzo corrisposto
(2.671)
(2.671)
Differenza da allocare
(1.480)
1.480
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
303
9.  PROVENTI E ONERI NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nel conto economico sono
identificati eventuali proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
Si ritengono non ricorrenti quelle operazioni o quei fatti che, per la loro natura, non si verificano
continuativamente nello svolgimento della normale attività operativa.
I relativi effetti sono stati evidenziati in apposito prospetto incluso nelle presenti “Note esplicative”.
10.  IFRS 5
Negli esercizi 2025 e 2024 non sono presenti operazioni classificabili come discontinued operation ai
sensi dell’IFRS 5.
11.  PROCESSO DI IMPAIRMENT
In sede di redazione del bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025, si è posta attenzione anche
all’osservazione di eventuali indicatori di impairment che potrebbero derivare dalle attuali tensioni
internazionali, alcune delle quali si protraggono da alcuni anni.
Gli impatti di tali situazioni nel 2025, come già negli esercizi precedenti, non hanno avuto riflessi diretti
significativi sul business in cui opera il Gruppo.
Il titolo Mondadori al 30 dicembre 2025 si è attestato sui valori fatti registrare al 30 d icembre 2024 (2,115
Euro rispetto a 2,12 Euro); la capitalizzazione di Borsa passa da 554,3 milioni di Euro al 30 Dicembre 2024 a
553 milioni di Euro, ampiamente superiore ai 333,5 milioni di Euro del patrimonio netto contabile.
Ai sensi dello IAS 36 le attività a vita utile indefinita e l’avviamento non sono soggetti ad
ammortamento, ma alla verifica del valore contabile almeno con cadenza annuale o ogni qual volta vi
sia un’indicazione di perdita di valore.
Le attività a vita utile definita sono sottoposte a processo di ammortamento, secondo la durata della
vita economica di ciascuna, e a ogni chiusura di bilancio viene accertata l’eventuale presenza di
indicatori che facciano supporre l’esistenza di perdite di valore. Solo in caso di presenza di tali
indicatori viene effettuato il test di impairment.
Il processo di impairment test prevede tra gli altri, in particolare:
l’identificazione delle singole attività o del più piccolo insieme di attività (Cash Generating Unit),
che generano autonomi flussi di cassa;
la verifica del valore di carico delle CGU attraverso la determinazione del valore recuperabile delle
stesse, pari al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il value in use determinato
sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desumibili dai più recenti piani economico-finanziari
approvati dal Consiglio di Amministrazione.
304
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Identificazione delle Cash Generating Unit
Le CGU sono state individuate come attività che generano flussi di cassa indipendenti, derivanti dall’utilizzo
continuativo delle stesse, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, nel prospetto seguente si fornisce il dettaglio degli asset
oggetto di impairment test e dei relativi valori iscritti al 31 Dicembre 2025 nell’attivo patrimoniale,
nonché delle relative CGU di appartenenza. Tali valori sono esposti al netto degli ammortamenti e
degli impairment loss registrati nell’esercizio.
Cash Generating Unit
Testate
Marchi e
collane
Altri
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
CGU testate ex SBE
23.578
23.578
CGU testata ex Elemond
351
351
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
1.361
1.361
CGU Digital
38.129
38.129
CGU Adkaora SL
2.643
2.643
CGU Rizzoli Trade
4.057
1.634
5.691
CGU Einaudi
2.991
286
3.277
CGU Sperling & Kupfer
1.847
731
2.578
CGU Piemme
8.287
2.131
10.418
CGU Star Comics
12.500
4.405
16.905
CGU A.L.I.
847
2.609
3.456
CGU Star Shop
1.410
1.410
CGU Chelsea Green
831
1.180
2.011
CGU Education
52.483
114.004
166.487
CGU MA Retail
5.721
5.721
Altre CGU
3.192
3.192
Partecipazioni
5.593
5.593
Totale asset sottoposti ad
impairment test
23.929
85.204
5.593
178.075
292.801
Cash Generating Unit testate ex Silvio Berlusconi Editore (SBE)
Il valore delle testate, ciascuna delle quali rappresenta una CGU, si riferisce all’acquisizione
dell’azienda Silvio Berlusconi Editore, avvenuta nel 1994.
Le testate iscritte in bilancio sono rappresentate da TV Sorrisi e Canzoni, Chi e Telepiù, tutte
qualificate a vita utile definita.
Cash Generating Unit testata ex Elemond
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato da Interni, testata qualificata a vita definita, riveniente
dall’acquisizione del Gruppo Elemond, avvenuta in più tranche tra il 1989 e il 1994.
Cash Generating Unit ex Gruner+Jahr Mondadori
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato da Focus, marchio qualificato a vita definita, riveniente
dall’acquisizione nel 2015 del controllo sull’intero capitale di Gruner+Jahr Mondadori S.p.A. (ora
incorporata in Mondadori Media S.p.A.).
Cash Generating Unit Digital
Al gruppo di CGU Digital appartengono il valore iscritto all’avviamento per effetto dell’acquisizione del
100% di Banzai Media Holding S.p.A. avvenuta nel corso del 2016, dell’acquisizione del 100% di Hej!
S.r.l., società specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale, dell’acquisizione del 100% di Webboh
S.r.l., società specializzata nella produzione di post e prodotti editoriali, notizie e gossip pubblicati sul
web e del 51% della società Fatto in casa da Benedetta Sr.l., titolare di tutti i diritti di proprietà
intellettuale e di sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonchè di tutti gli asset
social e della relativa library di contenuti, acquisita il 1° ottobre 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
305
Cash Generating Unit Adkaora SL
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Digital Advertising & Engagement S.A., ora Adkaora
SL, società specializzata nell’attività di tech advertising sul mercato spagnolo.
Cash Generating Unit Rizzoli Trade
Alla presente CGU appartengono il marchio BUR e l’avviamento determinati a conclusione del processo di
purchase price allocation effettuato in relazione all’acquisizione di Rizzoli Libri S.p.A., avvenuta nel 2016. Le
attività identificate in sede di purchase price allocation sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Einaudi
A questa CGU appartengono le collane editoriali della Casa Editrice Einaudi, acquisita in più tranche
tra il 1989 e il 1994, e in via residuale l’avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Sperling & Kupfer
A questa CGU appartengono i valori attribuiti alle collane editoriali della Casa Editrice Sperling &
Kupfer, e in via residuale ad avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Piemme
A questa CGU appartengono i marchi editoriali della Casa Editrice Edizioni Piemme, acquisita in più tranche
tra il 2003 e il 2012,  qualificati come attività a vita utile indefinita, e in via residuale l’avviamento.
Cash Generating Unit Star Comics
Nel mese di luglio 2022 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 51% del capitale sociale di Edizioni Star
Comics S.r.l., società specializzata nella pubblicazione di fumetti, al quale si è aggiunto un ulteriore
24,5% nel corso del 2025 per effetto dell’esercizio della relativa opzione.
A conclusione del processo di purchase price allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito ai marchi, ai contratti in licenza e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, eccetto i
contratti in licenza, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit A.L.I.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo Mondadori detiene il 100% di A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.,
società specializzata nella distribuzione di libri su tutto il territorio nazionale, nonchè nell’editoria
dell’hobbistica, tramite la società controllata Il Castello S.r.l..
Risultano assoggettati a impairment test il marchio editoriale Il Castello e l’avviamento, entrambi
qualificati a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Shop
Nel mese di febbraio 2024 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 51% del capitale sociale di Star Shop
Distribuzione S.r.l., società specializzata nella distribuzione e vendita di fumetti.
A conclusione del processo di purchase price allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alle relazioni con gli editori distribuiti e, in via residuale, all’avviamento. Tali
attività sono state qualificate a vita utile definita, eccetto l’avviamento.
Cash Generating Unit Chelsea Green
Nel mese di maggio 2024 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 100% del capitale sociale di Chelsea
Green Publishing Inc., società editoriale americana focalizzata sui temi della sostenibilità, declinati in
ambito green, salute e benessere, valorizzazione delle diversità culturali.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alla lista autori  e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, ad eccezione dei
contratto con gli autori, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Education
306
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Al gruppo di CGU Education appartengono le collane e le linee editoriali riferibili alle produzioni di libri
di testo per i diversi ordini e gradi del sistema scolastico nazionale. In esse sono confluiti i valori
derivanti da diverse operazioni di acquisizione che si sono succedute nel tempo: l’acquisizione di
alcuni marchi editoriali in capo al Gruppo Elemond, avvenuta tra il 1989 e il 1994, l’acquisizione del
Gruppo Le Monnier, avvenuta tra il 1999 e il 2001, l’acquisizione della Texto, editore di scolastica con il
marchio Piemme Scuola, avvenuta nel 2004. A questi valori si aggiungono quelli attribuiti
all’avviamento, sia delle operazioni citate, sia di ulteriori acquisizioni concluse nel 1992 (Juvenilia), tra il
1999 e il 2002 (Poseidonia), nel 1999 (Mursia) e nel 2008 (Edizioni Electa Bruno Mondadori).
Nel gruppo delle CGU Education sono inoltre inclusi i valori attribuiti ai marchi di Rizzoli Education
acquisiti nel 2016 e i valori attribuiti ai marchi e all’avviamento di D Scuola S.p.A., acquisiti nel 2021.
Cash Generating Unit MA Retail
Per la società MA Retail S.r.l., titolare di 10 negozi dislocati su tutto il territorio nazionale, acquisita il 1°
dicembre 2025, non è ancora terminato il processo di Purchase Price Allocation.
L’avviamento è stato dunque determinato in via provvisoria.
Altre Cash Generating Unit
Questo gruppo di CGU comprende principalmente gli avviamenti relativi a :
bookclub, pari a 2.500 migliaia di Euro;
Skira Rizzoli, pari a 403 migliaia di Euro.
Cash Generating Unit Partecipazioni
Questa CGU comprende principalmente l’avviamento identificato in sede di acquisizione della
partecipazione nel Gruppo Attica Publications S.A..
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
307
Verifica del valore recuperabile
La verifica del valore di carico delle CGU avviene attraverso la determinazione del valore recuperabile
delle stesse, pari al maggiore tra il value in use ed il fair value al netto dei costi di vendita.
Per quanto riguarda le CGU valutate con il metodo del value in use, il test di impairment è stato basato
sulla proiezione dei flussi di cassa desumibili dal Piano a Medio Termine, elaborato per gli anni
2026-2028, per i quali il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le linee guida e ne ha approvato i
contenuti in data 12 febbraio 2026.
Nella tabella sono esposti i criteri utilizzati per la valutazione del valore recuperabile delle diverse
CGU, nonché gli elementi essenziali per la verifica del rispettivo valore recuperabile.
Cash Generating Unit
Criterio
utilizzato
Economics
Tasso di
crescita su
terminal value
Tasso di
attualizzazione
CGU testate ex SBE
Value in use /
Fair value
MOL 2026-2028
Ricavi 2026-2028
g = -3%; g = -5%
7,18%
CGU testate ex Elemond
Fair value
Ricavi 2026-2028
g = -3%
7,18%
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
Fair value
Ricavi 2026-2028
g = -3%
7,18%
CGU Digital
Value in use
MOL 2026-2028       
Cash flow 2026-2028
g = 0%; g=2%
7,18%
CGU Adkaora SL
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 2%
6,59%
CGU Rizzoli Trade
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Einaudi
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Sperling & Kupfer
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Piemme
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Star Comics
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU A.L.I.
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Star Shop
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Chelsea Green
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,57%
CGU Education
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU MA Retail
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
Altre CGU
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%
7,05%
Partecipazioni
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%; g = 2%
7,36%
In particolare, nell’esecuzione del test di impairment:
relativamente alle CGU testate ex SBE, testate ex Elemond ed ex Gruner+Jahr Mondadori,
rispettivamente per i periodici Chi, Interni e Focus, è stato determinato il fair value tramite
l’applicazione del metodo delle royalty, basato sui ricavi stimati negli scenari previsionali a medio
termine. Sono stati utilizzati tassi di royalty compresi tra il 3% e 5%; il tasso di crescita (g) stimato
per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al -3% e relativamente
alla testata Chi -5%;
per Tv Sorrisi e Canzoni, inclusa nella CGU testate ex SBE, è stato determinato il value in use,
avendo a base di riferimento il conto economico della testata comprensivo dei costi di struttura e
di mantenimento, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di cassa. Il tasso di crescita (g) stimato
per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al -3%;
in relazione al Gruppo di CGU Digital è stato determinato il value in use, avendo a base di
riferimento i flussi di cassa delle rispettive società o i conti economici dei diversi brand digitali,
comprensivi di costi di struttura e mantenimento, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di cassa. Il
tasso di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è
compreso tra 0% e 2%;
con riferimento alla CGU Adkaora SL, ai fini del processo di impairment test, è stata considerata
quale unità generatrice di flussi di cassa l’intera legal entity. E’ stato determinato il value in use,
308
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
avendo a base di riferimento i flussi di cassa della società. Il tasso di crescita (g) stimato per il
periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al 2%;
con riferimento alle CGU Einaudi, Education (Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola),
Starcomics, A.L.I., Star Shop e Chelsea Green ai fini del processo di impairment test, sono state
considerate quali unità generatrice di flussi di cassa le intere legal entity. E’ stato determinato il
value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa delle rispettive società. Il tasso di
crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari
allo 0% ;
in riferimento alle CGU Rizzoli Trade, Sperling & Kupfer e Piemme, i cui asset appartengono a
Mondadori Libri S.p.A., il value in use è stato determinato avendo a base di riferimento i conti
economici delle CGU in oggetto, comprensivi dei costi di struttura e di mantenimento dei marchi/
collane in oggetto. Il tasso di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del
Piano a Medio Termine è pari allo 0%;
in riferimento malla CGU MA Retail S.r.l., ai fini del processo di impairment test, è stata considerata
quale unità generatrice di flussi di cassa l’intera legal entity. E’ stato determinato il value in use,
avendo a base di riferimento i flussi di cassa della società. Il tasso di crescita (g) stimato per il
periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari allo 0%;
per quanto attiene alle Altre CGU il valore recuperabile è stato determinato attraverso il value in
use avendo a base di riferimento i conti economici, comprensivi dei costi di struttura e di
mantenimento degli asset oggetto di impairment. Il tasso di crescita (g), stimato per il periodo
successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine, è pari allo 0%;
In riferimento alle Partecipazioni, per il Gruppo Attica Publications S.A. è stato determinato il value in
use sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desunti dal piano pluriennale previsionale.
Oltre alla verifica di recuperabilità delle CGU precedentemente esposte è stata anche svolta un’analisi
sugli asset del Gruppo nel loro complesso. L’analisi in oggetto non ha evidenziato alcuna perdita di
valore.
Determinazione del tasso di attualizzazione
Il tasso di sconto è stato definito in termini di costo medio ponderato del capitale (Weighted Averaege
Cost of Capital - WACC), per le singole Cash Generating Unit considerate ed è stato espresso al netto
delle imposte, in coerenza con i flussi utilizzati.
Il WACC è un tasso aggiustato per il rischio, determinato in base al costo che l’azienda deve sostenere
per raccogliere risorse presso i finanziatori, esterni e interni, per finanziare uno specifico investimento.
Esso esprime un costo opportunità del capitale e si quantifica come media ponderata tra il costo del
capitale di rischio e il costo del capitale di debito.
I singoli parametri che contribuiscono alla determinazione del WACC sono stati così determinati:
il costo dell’equity (ke) è stato quantificato in base al modello del CAPM (Capital Asset Pricing
Model), così come richiamato dallo IAS 36, come somma tra: (i) il rendimento degli investimenti privi
di rischio (risk free), (ii) un premio per il rischio determinato in funzione della rischiosità sistematica
dell’investimento oggetto di valutazione e (iii) un premio addizionale correlato al rischio
dimensionale. In particolare:
- il tasso risk free è stato determinato considerando il rendimento a scadenza per i titoli di stato dei
Paesi cui sono attribuibili le Cash Generating Unit di riferimento, considerando la media annuale;
- il premio per il rischio è stato quantificato mediante il prodotto tra il coefficiente beta e la differenza tra
rendimento del mercato (rm) e risk free rate (equity risk premium), determinato avendo a riferimento
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
309
un arco temporale sufficientemente ampio. Nello specifico ai fini della determinazione del coefficiente
beta si è considerata la media normalizzata dei beta unlevered di mercato di un panel di società
comparabili, distinguendo il business dell’editoria dei libri da quella dei periodici, al fine di intercettare
il differente rischio sistematico. Per quanto attiene al premio per il rischio di mercato (equity risk
premium) si è fatto riferimento alla componente di rischio azionario per i Paesi AAA (4,23%) e alla
componente country risk premium (1,53% per l’Italia, 0,23% per gli Stati Uniti, 0,96% per la Spagna e
2,12% per la Grecia); i dati sono stati desunti dalle stime pubblicate da Damodaran nel mese di
gennaio 2026;
il calcolo del costo del debito (kd) è basato sull’analisi della specifica struttura finanziaria del Gruppo;
il peso attribuito al capitale proprio e di terzi è stato stimato in base alla media normalizzata di un
panel di società comparabili.
Esito del test di impairment
Ad esito del test di impairment si è reso necessario svalutare l’avviamento relativo a Star Shop
Distribuzione S.r.l., per 903 migliaia di Euro.
Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni
Per i valori relativi alle CGU per le quali non sono stati rilevati impairment loss, al fine di supportare le
risultanze del test, sono state elaborate delle analisi di sensitività, aumentando il tasso di
attualizzazione di uno 0,5%, riducendo i flussi di cassa del 5% e il tasso di crescita “g” dell’1%.
Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti non facendo emergere differenze di rilievo
e quindi ha confermato la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio evidenziando tuttavia la necessità di un
attento monitoraggio dell’andamento delle singole CGU, al fine di verificare la coerenza degli andamenti
consuntivi con quelli prospettici, tenuto conto dell’attuale contesto di mercato.
12.  ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le “Attività immateriali”, pari a 399.348 migliaia di Euro, registrano una diminuzione di 596 migliaia di
Euro, rispetto al 31 dicembre 2024, prevalentemente per effetto:
degli investimenti pari complessivamente a 41.649 migliaia di Euro, comprensivi dell’avviamento,
iscritto in via provvisoria ai sensi dell’IFRS 3, pari a 5.721 migliaia di Euro, scaturito dall’acquisizione
di MA Retail S.p.A., e dell’allocazione, ad esito del processo di Purchase Price Allocation relativo
all’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta S.r.l., che ha determinato un incremento di 3.937
migliaia di Euro;
degli ammortamenti e perdite di valore pari a 41.077 migliaia di Euro.
Attività immateriali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attivita' immateriali a vita utile definita
137.431
140.575
Attivita' immateriali a vita utile indefinita
261.918
259.369
Totale attività immateriali
399.348
399.944
310
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Tra le “Attività immateriali a vita utile definita”, pari a 137.431 migliaia di Euro, in flessione rispetto a
140.575 migliaia di Euro del 31 Dicembre 2024, sono compresi, tra gli altri, i valori di testate
periodiche, marchi, siti e piattaforme digitali afferenti l’Area Media, nonchè i valori dei marchi relativi
all’attività di distribuzione di libri e fumetti.
Nei “Costi di creazione” e nella voce “Altri beni, attività in corso e acconti” i valori prevalenti sono
rappresentati dai costi sostenuti nel comparto dell’editoria scolastica per la creazione di nuovi progetti
editoriali.
Attività immateriali a vita
utile definita
Testate
Marchi
Liste
clienti
Software,
licenze,
brevetti e
diritti
Costi di
creazione
Altri beni,
attività in
corso e
acconti
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
90.365
34.845
16.298
87.392
92.221
21.241
342.361
Investimenti
1.306
3.182
8.803
11.060
15.590
39.941
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
20
337
172
529
Altre variazioni
(223)
(2.551)
(32.816)
(11.272)
(46.862)
Costo storico al 31/12/2024
90.365
35.948
19.480
93.981
70.637
25.559
335.969
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2023
60.109
19.194
2.449
44.499
73.169
4.240
203.661
Ammortamenti
3.163
2.422
2.201
10.006
19.574
742
38.108
Svalutazioni (ripristini di
valore)
151
97
248
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
16
316
332
Altre variazioni
(223)
(4.965)
(41.744)
(23)
(46.955)
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2024
63.272
21.409
4.650
50.007
51.096
4.959
195.394
Valore netto al 31/12/2023
30.256
15.651
13.849
42.893
19.052
17.000
138.700
Valore netto al 31/12/2024
27.093
14.539
14.830
43.974
19.541
20.599
140.575
Gli investimenti dell’ esercizio 2025 ammontano a 37.878 migliaia di Euro, prevalentemente
rappresentati:
dall’allocazione, ad esito del processo di Purchase Price Allocation relativo all’acquisizione di Fatto
in Casa da Benedetta S.r.l., ai brand di 5.887 migliaia di Euro;
dai costi di creazione delle novità editoriali dell’area scolastica (7.672 migliaia di Euro esposti tra i
“Costi di creazione” e 11.093 migliaia di Euro tra le attività in corso di realizzazione) e dai costi di
creazione degli audiolibri (2.180 migliaia di Euro esposti tra i “Costi di creazione” e 673 migliaia di
Euro tra le attività in corso di realizzazione);
dai costi per lo sviluppo di software gestionali, tra i quali il passaggio alla tecnologia in cloud
dell’infrastruttura IT e del sistema SAP di Gruppo, iscritti per complessive 7.727 migliaia di Euro nella
voce “Software, licenze, brevetti e diritti” e per 2.049 migliaia di Euro nella voce “Altri beni, attività in
corso e acconti”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
311
Le svalutazioni dei costi di creazione, pari a 83 migliaia di Euro, sono inerenti ad alcuni titoli di libri di
testo per le scuole che non verranno pubblicati.
Le “Altre variazioni” includono l’eliminazione contabile di attività completamente ammortizzate nonchè
la riclassifica da immobilizzazioni in corso alle attività di pertinenza.
Attività immateriali a vita
utile definita
Testate
Marchi
Liste
clienti
Software,
licenze,
brevetti e
diritti
Costi di
creazione
Altri beni,
attività in
corso e
acconti
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
90.365
35.948
19.480
93.981
70.637
25.559
335.969
Investimenti
5.887
7.857
9.852
14.282
37.878
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
Altre variazioni
(3.025)
(611)
(3.763)
(21.212)
(17.630)
(46.241)
Costo storico al 31/12/2025
90.365
38.809
18.869
98.075
59.277
22.211
327.606
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2024
63.272
21.409
4.650
50.007
51.096
4.959
195.394
Ammortamenti
3.164
2.638
2.074
12.343
19.075
798
40.091
Svalutazioni (ripristini di
valore)
83
83
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
Altre variazioni
(3.024)
(611)
(9.585)
(31.288)
(885)
(45.393)
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2025
66.436
21.024
6.113
52.764
38.966
4.872
190.175
Valore netto al 31/12/2024
27.093
14.539
14.830
43.974
19.541
20.599
140.575
Valore netto al 31/12/2025
23.929
17.786
12.756
45.310
20.311
17.339
137.431
Le “Attività immateriali a vita utile indefinita” si attestano a 261.918 migliaia di Euro, in aumento di 2.549
migliaia di Euro, comprendono i valori di marchi e collane editoriali dell’Area Libri e gli avviamenti.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi e collane
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
84.008
173.254
257.262
Investimenti
911
12.200
13.111
Dismissioni
Variazione area di consolidamento
Altre variazioni
28
(2.183)
(2.155)
Costo storico al 31/12/2024
84.947
183.271
268.218
Perdite di valore al 31/12/2023
992
9.854
10.846
Svalutazioni (ripristini di valore)
254
254
Altre variazioni / dismissioni
(2.251)
(2.251)
Perdite di valore al 31/12/2024
992
7.857
8.849
Valore netto al 31/12/2023
83.016
163.400
246.416
Valore netto al 31/12/2024
83.955
175.414
259.369
312
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Nel 2025 la variazione più rilevante interessa l’Avviamento, per effetto:
dell’acquisizione di MA Retail S.p.A., che ha portato all’iscrizione provvisoria dell’importo di 5.721
migliaia di Euro;
della conclusione del processo di Purchase Price Allocation relativo all’acquisizione di Fatto in Casa
da Benedetta S.r.l., che ha determinato l’attribuzione agli asset aziendali del corrispettivo eccedente
il valore del patrimonio netto rilevato, con conseguente riduzione per 1.950 migliaia di Euro, del
valore provvisoriamente iscritto ad avviamento nel 2024.
Ad esito del test di impairment si è reso necessario diminuire il valore dell’avviamento relativo a Star
Shop S.r.l.  per 903 migliaia di Euro.
Nelle Altre variazioni è compreso l’effetto della variazione del cambio euro-dollaro, relativo alle società
americane.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi e collane
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
84.947
183.271
268.218
Investimenti
3.771
3.771
Dismissioni
Variazione area di consolidamento
Altre variazioni
(112)
(215)
(327)
Costo storico al 31/12/2025
84.835
186.827
271.662
Perdite di valore al 31/12/2024
992
7.857
8.849
Svalutazioni (ripristini di valore)
903
903
Altre variazioni / dismissioni
(8)
(8)
Perdite di valore al 31/12/2025
992
8.752
9.744
Valore netto al 31/12/2024
83.955
175.414
259.369
Valore netto al 31/12/2025
83.843
178.075
261.918
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore delle attività immateriali
Gli ammortamenti e le svalutazioni dell’esercizio 2025 ammontano complessivamente a 41.077
migliaia di Euro, in aumento rispetto a 38.610 migliaia di Euro del 2024, per effetto degli investimenti
descritti e dei maggiori ammortamenti riconducibili all’allocazione di valori ad esito dei processi di
Purchase Price Allocation.
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
2025
2024
(Euro/migliaia)
Testate
3.164
3.163
Marchi
2.638
2.422
Liste clienti
2.074
2.201
Software, licenze, brevetti e diritti
12.343
10.006
Costi di sviluppo
19.075
19.574
Altri beni immateriali
798
742
Totale ammortamenti delle attività immateriali
40.091
38.108
Svalutazioni delle attività immateriali
986
502
Ripristini di valore delle attività immateriali
Totale svalutazioni (ripristini) delle attività immateriali
986
502
Totale ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
41.077
38.610
La disponibilità e l’utilizzo delle attività immateriali iscritte in bilancio non sono soggetti ad alcun vincolo o
restrizione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
313
13.  IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Il valore netto di “Immobili, impianti e macchinari” al 31 Dicembre 2025 ammonta a 50.687 migliaia di
Euro; l’incremento rispetto al 31 Dicembre 2024, pari a 6.571 migliaia di Euro, per 1.902 migliaia di Euro
è riconducibile alle variazioni del perimetro di consolidamento.
Composizione e movimentazione di “Immobili, impianti e macchinari” negli esercizi 2024 e 2025:
Immobili, impianti e macchinari
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
33.200
72.312
105.512
Investimenti
6.334
10.190
16.524
Dismissioni
(402)
(563)
(965)
Variazione area di consolidamento
280
2.640
2.920
Altre variazioni
(396)
(4.067)
(4.463)
Costo storico al 31/12/2024
39.016
80.512
119.528
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2023
22.218
48.563
70.781
Ammortamenti
2.437
5.975
8.412
Svalutazioni (ripristini di valore)
Dismissioni
(402)
(498)
(900)
Variazione area di consolidamento
224
1.150
1.374
Altre variazioni
(964)
(3.292)
(4.256)
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2024
23.513
51.898
75.411
Valore netto al 31/12/2023
10.982
23.747
34.729
Valore netto al 31/12/2024
15.503
28.613
44.116
Gli investimenti del 2025, pari a 15.013 migliaia di Euro, sono rappresentati principalmente:
dai costi sostenuti per il restyling (3.977 migliaia di Euro) e l’arredo dei punti vendita (1.188 migliaia di
Euro), per l’arredo della sede di Segrate (2.805 migliaia di Euro) e per la sostituzione di personal
computer e information tecnology (1.482 migliaia di Euro);
dai costi per l’acquisto del patrimonio letterario di uno dei principali autori pubblicati dalle case editrici.
Immobili, impianti e macchinari
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
39.016
80.512
119.528
Investimenti
1.812
13.198
15.013
Dismissioni
(59)
(315)
(374)
Variazione area di consolidamento
581
1.913
2.494
Altre variazioni
235
(2.989)
(2.754)
Costo storico al 31/12/2025
41.584
92.318
133.906
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2024
23.513
51.898
75.411
Ammortamenti
3.355
6.953
10.309
Svalutazioni (ripristini di valore)
19
24
43
Dismissioni
(59)
(299)
(358)
Variazione area di consolidamento
131
461
592
Altre variazioni
3
(2.781)
(2.778)
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2025
26.962
56.257
83.219
Valore netto al 31/12/2024
15.503
28.612
44.115
Valore netto al 31/12/2025
14.622
36.061
50.687
314
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
La voce “Altre immobilizzazioni materiali” è così composta:
Altre immobilizzazioni materiali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attrezzature industriali e commerciali
485
381
Macchine ufficio elettroniche
3.888
4.167
Mobili, dotazioni e arredi
13.199
8.384
Automezzi e mezzi di trasporto
116
165
Costi per migliorie di beni di terzi
12.006
12.058
Altri beni materiali e immobilizzazioni in corso
6.366
3.458
Totale altre immobilizzazioni materiali
36.061
28.613
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio sono pari complessivamente a 10.352 migliaia di Euro, in
aumento rispetto a 8.412 migliaia di Euro del 2024, per effetto principalmente degli investimenti
realizzati nell’area Retail per l’apertura di nuovi punti vendita e per la riqualificazione della sede di
Segrate.
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Impianti e macchinari
3.355
2.437
Attrezzature
173
140
Macchine ufficio elettroniche
2.165
2.077
Mobili e arredi
1.788
1.230
Automezzi e mezzi di trasporto
90
98
Migliorie beni di terzi
2.578
2.421
Altri beni materiali
160
9
Totale ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
10.309
8.412
Svalutazioni delle attività materiali
43
Ripristini di valore delle attività materiali
Totale svalutazioni (ripristini) di immobili, impianti e macchinari
43
Totale ammortamenti e perdite di valore delle attività materiali
10.352
8.412
14.  ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO
Le attività per diritto d’uso, iscritte ai sensi dell’IFRS16, ammontano a 82.312 migliaia di Euro, in
aumento di 5.867 migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2024.
Le variazioni più rilevanti hanno interessato:
l’apporto dell’acquisizione di MA Retail S.p.A., per 4.618 migliaia di Euro esposto nel saldo della voce
“Altre variazioni” unitamente alle variazioni relative agli effetti delle oscillazioni del cambio Euro/Dollaro;
gli investimenti, pari a 18.691 migliaia di Euro, per effetto principalmente:
dei nuovi contratti di locazione, o dei rinnovi di contratti già esistenti, sottoscritti da Mondadori
Retail S.p.A. e Star Shop S.r.l., rispettivamente per un valore di 14.826 e 1.105 migliaia di Euro,
relativamente ai punti di vendita;
del rinnovo del contratto di locazione della sede torinese di Giulio Einaudi Editore S.p.A.;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
315
le dismissioni, per la sopravvenuta scadenza di alcuni contratti di locazione dei negozi e delle sedi
destinate ad uso ufficio;
ammortamenti per 15.536 migliaia di Euro.
Attività per diritto d’uso
Diritti d’uso
fabbricati
Diritti d’uso
autoveicoli
Diritti d’uso
hardware
Diritti d’uso
in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al al 31/12/2023
102.512
2.364
1.335
106.211
Investimenti
22.676
956
12
23.644
Dismissioni
(9.069)
(161)
(9.230)
Altre variazioni
1.445
(292)
1.153
Costo storico al 31/12/2024
117.563
2.867
1.347
121.778
Fondo ammortamento al 31/12/2023
34.701
1.693
1.054
37.449
Ammortamenti
15.099
543
271
15.913
Dismissioni
(5.971)
(161)
(6.132)
Altre variazioni
(1.605)
(292)
(1.897)
Fondo ammortamento al 31/12/2024
42.225
1.783
1.325
45.333
Valore netto al 31/12/2023
67.810
671
281
68.762
Valore netto al 31/12/2024
75.339
1.084
22
76.445
Attività per diritto d’uso
Diritti d’uso
fabbricati
Diritti d’uso
autoveicoli
Diritti d’uso
hardware
Diritti d’uso
in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
117.563
2.867
1.347
121.778
Investimenti
17.712
978
18.691
Dismissioni
(5.084)
(221)
(5.305)
Altre variazioni
3.624
41
3.665
Costo storico al 31/12/2025
133.815
3.625
1.388
138.828
Fondo ammortamento al 31/12/2024
42.225
1.783
1.325
45.333
Ammortamenti
14.828
681
27
15.536
Dismissioni
(3.744)
(218)
(3.962)
Altre variazioni
(409)
18
(391)
Fondo ammortamento al 31/12/2025
52.900
2.246
1.370
56.516
Valore netto al 31/12/2024
75.339
1.084
22
76.445
Valore netto al 31/12/2025
80.916
1.379
18
82.312
316
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
15.  PARTECIPAZIONI
Il valore delle “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto” e delle “Partecipazioni
in altre imprese”, pari a 16.927 migliaia di Euro, registra un incremento di 1.762 migliaia di Euro,
principalmente per effetto degli investimenti dell’esercizio.
Partecipazioni
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
15.617
14.402
Partecipazioni in altre imprese
1.310
960
Totale partecipazioni
16.927
15.362
Il valore delle “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto”, pari a 15.617 migliaia
di Euro, registra un incremento di 1.215 migliaia di Euro, per effetto dell’investimento in AD Cube, per
1.400 migliaia di Euro, dei risultati positivi conseguiti dal Gruppo Attica e dell’azzeramento del valore di
Bookrepublic Webnovels S.r.l., posta in liquidazione nel mese di gennaio 2026; i risultati delle altre
partecipazioni, esposti di seguito, non hanno determinato scostamenti significativi rispetto ai valori del
2024.
Nel 2025 il Gruppo ha incassato dividendi da Edizioni EL S.r.l. per 1.001 migliaia di Euro (1.070 migliaia
di Euro nel 2024) e dal Gruppo Attica per 64 migliaia di Euro.
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto –
Dettaglio
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
- Edizioni EL S.r.l.
3.957
3.963
- Gruppo Attica Publications
8.416
7.759
- Mondadori Seec Advertising Co. Ltd
354
703
- BookRepublic Webnovels S.r.l.
1.070
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto
12.727
13.495
Partecipazioni in imprese collegate:
- Press-Di Distribuzione Stampa Multimedia S.r.l.
741
624
- Editrice AAM TerranuovaS.r.l.
33
- Meaningfool S.r.l.
199
250
- AD Cube S.r.l.
1.400
'- Accademia Molly Bloom S.r.l.
400
'- ALS Publishing S.r.l.
150
Totale partecipazioni in imprese collegate
2.890
2.890
Totale partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
15.617
14.402
Il valore delle “Partecipazioni in altre imprese”, pari a 1.310 migliaia di Euro, registra un incremento di
350 migliaia di Euro, per effetto degli investimenti realizzati da Plai S.r.l., la società del Gruppo che
investe nelle start-up italiane e internazionali del settore dell’Intelligenza Artificiale, per 650 migliaia di
Euro, della svalutazione di alcune start-up in cui si era investito nei precedenti esercizi per 200
migliaia di Euro e della riclassifica di AD Cube S.r.l. tra le partecipazioni in società collegate, a seguito
dell’acquisto dell’ulteriore quota effettuato nel 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
317
Partecipazioni in altre imprese - Dettaglio
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Partecipazioni in altre imprese:
- Società Editrice Il Mulino S.p.A.
197
197
- Consuledit S.r.l.
1
1
- Immobiliare Editori Giornali S.r.l.
52
52
- Consorzio Edicola Italiana
10
10
- AD Cube S.r.l.
100
- Equal Education S.r.l.
100
100
- Istory S.r.l.
100
100
- Paperbox Health S.r.l.
50
100
- Pathway S.r.l.
50
100
- Similar S.r.l.
100
100
- Augmented Human Intelligence Ltd
100
- Boosted Ai S.r.l.
100
- Lendit S.r.l.
100
- Educade S.r.l.
100
- Billd S.r.l.
150
- MemorAIz S.r.l.
100
- Qoravia S.r.l.
100
Totale partecipazioni in altre imprese
1.310
960
Nell’esercizio 2025 gli impatti a conto economico derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in
imprese a controllo congiunto, collegate e in cui il Gruppo detiene una quota di minoranza, sono
negativi per 396 migliaia di Euro in peggioramento rispetto alle 414 migliaia di Euro positive del  2024,
per effetto delle maggiori perdite relative a Bookrepublic Webnovels S.r.l. e delle svalutazioni operate
nei confronti di alcune start-up dell’incubatore Plai S.r.l..
Oneri (proventi) da partecipazioni
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
- Edizioni EL S.r.l.
(994)
(919)
- Gruppo Attica Publications
(722)
(562)
- Mondadori Seec Advertising Co. Ltd
315
565
- BookRepublic Webnovels S.r.l.
1.670
460
- Press-Di Distribuzione Stampa Multimedia S.r.l.
(124)
42
- Meaningfool S.r.l.
52
- Paperbox Health S.r.l.
50
- Pathway S.r.l.
50
- Augmented Human Intelligence Ltd
100
Totale oneri (proventi) da partecipazioni
397
(414)
318
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
16.  ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE
DIFFERITE
Le “Attività per imposte anticipate”, pari a 55.365 migliaia di Euro, e le “Passività per imposte differite”,
pari a 39.258 migliaia di Euro, registrano rispettivamente una diminuzione di 4.486 migliaia di Euro e 
di 738 migliaia di Euro.
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
IRES su perdite fiscali
IRES anticipata
50.630
54.682
IRAP anticipata
4.735
5.169
Totale attività per imposte anticipate
55.365
59.851
IRES differita
34.309
34.957
IRAP differita
4.949
5.040
Totale passività per imposte differite
39.258
39.996
La diminuzione del valore delle “Attività per imposte anticipate” è dipeso principalmente
dall’evoluzione dei fondi tassati:
il fondo svalutazione delle rimanenze è diminuito per effetto dei consistenti maceri di prodotto
effettuati nell’esercizio;
i fondi rischi legali e per passività diverse sono diminuiti per effetto della chiusura di alcuni
contenziosi e dell’aggiornamento dei rischi sulla base delle nuove informazioni disponibili;
il fondo svalutazione anticipi ad autori è diminuito per lo stralcio di anticipi ritenuti non più
recuperabili sulla base di analisi effettuate dagli Amministratori.
Gli Amministratori ritengono pienamente recuperabili gli importi iscritti, considerando le stime di
risultato contenute nel Piano a Medio Termine 2026-2028, approvato dal Consiglio di
Amministrazione del 12 febbraio 2026.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
319
Componenti che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Ammontare
fiscale
Imposta
anticipata
Ammontare
fiscale
Imposta
anticipata
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
7.563
(*)
1.815
4.547
(*)
1.092
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
2.048
(*)
491
1.468
(*)
352
Svalutazione crediti
12.066
(*)
2.919
13.532
(*)
3.274
Svalutazione rimanenze
26.597
(*)
6.416
32.375
(*)
7.807
Svalutazione anticipi ad autori
51.493
(*)
12.370
58.417
(*)
14.033
Fondi
24.998
(*)
5.999
29.175
(*)
7.002
Indennità di fine rapporto
546
(*)
131
335
(*)
80
Eliminazioni utili infragruppo
8.150
(*)
1.956
7.992
(*)
1.918
Rese a pervenire
32.146
(*)
7.715
32.679
(*)
7.843
Diritti da emendamento al
consolidato fiscale in essere
37.300
(*)
8.952
40.171
(*)
9.641
Altre differenze temporanee
7.605
(*)
1.866
6.632
(*)
1.640
Totale ai fini IRES
210.512
50.630
227.323
54.682
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
6.803
(*)
265
3.842
(*)
150
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
125
(*)
5
137
(*)
5
Svalutazione rimanenze
23.355
(*)
911
28.673
(*)
1.118
Svalutazione anticipi ad autori
50.134
(*)
1.955
56.981
(*)
2.222
Fondi
(*)
1.221
(*)
48
Indennità di fine rapporto
67
(*)
3
110
(*)
4
Eliminazioni utili infragruppo
8.115
(*)
317
7.949
(*)
310
Rese a pervenire
32.146
(*)
1.254
32.679
(*)
1.274
Altre differenze temporanee
675
(*)
25
936
(*)
38
Totale ai fini IRAP
121.420
4.735
132.528
5.169
(*)Per quanto riguarda l’imposta sul reddito, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente nel Paese di residenza. Per quanto
riguarda l’IRAP, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente tenuto conto della ripartizione della base imponibile per
Regione.
La diminuzione del valore delle “Passività per imposte differite”, è riconducibile alla flessione della
riserva cash flow hedge, che ha portato all’utilizzo delle imposte differite per 347 migliaia di Euro e
dall’ammortamento delle differenze rivenienti dalle acquisizioni, allocate ai beni a vita utile definita, al
termine del processo di Purchase Price Allocation.
320
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Componenti che hanno comportato la rilevazione di imposte differite
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Ammontare
fiscale
Imposta
differita
Ammontare
fiscale
Imposta
differita
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
128.419
(*)
30.820
131.576
(*)
31.578
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
(*)
(*)
Indennità di fine rapporto
1.857
(*)
446
1.971
(*)
474
Altre differenze temporanee
12.678
(*)
3.043
12.106
(*)
2.905
Totale ai fini IRES
142.954
34.309
145.653
34.957
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
126.690
(*)
4.941
129.094
(*)
5.034
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
76
(*)
3
134
(*)
5
Indennità di fine rapporto
130
5
(*)
Totale ai fini IRAP
126.896
4.949
129.228
5.040
(*)  Per quanto riguarda l’imposta sul reddito, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente nel Paese di residenza.Per quanto
riguarda l’IRAP, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente tenuto conto della ripartizione della base imponibile per
Regione.
17.  ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Il saldo delle “Altre attività non correnti”, pari a 1.564 migliaia di Euro, registra un decremento di 947
migliaia di Euro, principalmente per l’incasso di una tranche del corrispettivo relativo alla cessione di
Società Europea di Edizioni S.p.A. e per l’ammortamento del time value pagato per l’opzione di
acquisto di una partecipazione di minoranza in Adelphi Edizioni S.p.A..
Altre attività non correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Depositi a garanzia
195
179
Altri
1.369
2.332
Totale altre attività non correnti
1.564
2.511
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
321
18.  CREDITI TRIBUTARI, DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
Il valore dei “Crediti tributari”, al 31 Dicembre 2025, si attesta a 17.375 migliaia di Euro, in aumento di
1.438 migliaia di Euro, rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto del maggior credito
IVA.
La voce “Crediti verso l’Erario per imposte dirette da recuperare e anticipi per contenziosi” pari a
3.569  migliaia di Euro, include principalmente:
crediti rilevati per effetto della deducibilità dell’IRAP dalla base imponibile dell’IRES per 784 migliaia
di Euro;
crediti per contributi in conto esercizio riconosciuti alle società del Gruppo in relazione agli acquisti
di carta per la stampa di libri e periodici, ai costi sostenuti per la distribuzione di questi ultimi e agli
investimenti in innovazione tecnologica;
crediti per contenziosi fiscali per complessivi 8.903 migliaia di Euro, interamente svalutati.
Crediti tributari
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti verso l’Erario per IRAP
703
601
Crediti verso l’Erario per IRES
1.486
59
Crediti verso Fininvest per IRES
1.099
1.104
Crediti verso l’Erario per IVA
10.518
8.583
Crediti verso l’Erario per imposte dirette da recuperare e anticipi per
contenziosi
3.569
5.590
Totale crediti tributari
17.375
15.937
I “Debiti per imposte sul reddito”, pari a 12.306 migliaia di Euro, registrano una diminuzione di 1.659
migliaia di Euro, per effetto dei risultati economici più contenuti conseguiti nel 2025 rispetto al
precedente esercizio.
Debiti per imposte sul reddito
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Debiti verso l’Erario per IRAP
786
533
Debiti verso l’Erario per IRES
1.197
2.096
Debiti verso Fininvest per IRES
10.323
11.336
Totale debiti per imposte sul reddito
12.306
13.965
19.  ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
Le “Altre attività correnti”, pari a 77.926 migliaia di Euro, registrano un incremento di 3.562 migliaia di
Euro.
Gli anticipi versati agli autori, al netto delle opportune svalutazioni operate, calcolate tenuto conto
dell’anzianità degli anticipi erogati e della pianificazione editoriale, registrano un incremento da 
58.490 a 62.888 migliaia di Euro, concentrato nell’area Libri Trade.
322
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Tra i “Ratei e risconti attivi”, pari a 7.536 migliaia di Euro, sono compresi i costi promozionali relativi ad
operazioni di vendite in abbinata alle testate periodiche compiute nei primi mesi del 2026, i canoni
relativi ai servizi in cloud, i costi inerenti l’organizzazione di mostre del 2026, gli anticipi versati da
Edizioni Star Comics S.r.l. a fronte dell’acquisizione dei diritti di sfruttamento dei fumetti.
Il valore degli “Altri crediti”, pari a 1.005 migliaia di Euro, comprende i crediti sorti per effetto delle
cessioni delle testate periodiche e della Società Europea di Edizioni S.p.A.; la diminuzione rispetto al
31 dicembre 2024 è rappresentato principalmente dall’incasso di una tranche del corrispettivo relativo
alla cessione di Società Europea di Edizioni S.p.A. .
Altre attività correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti verso agenti
159
202
Crediti verso autori
118.790
122.488
Fondo svalutazione anticipi ad autori
(55.902)
(63.998)
Crediti verso fornitori e collaboratori
6.191
6.632
Ratei e risconti attivi
7.536
6.970
Crediti diversi verso imprese collegate e consociate
147
139
Altri crediti
1.005
1.931
Totale altre attività correnti
77.926
74.364
20.  RIMANENZE
Il valore delle “Rimanenze”, pari a 152.285 migliaia di Euro, registra un diminuzione 4.360 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio, prevalentemente riconducibile al valore dei prodotti finiti.
Rimanenze
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Materie prime, sussidiarie e di consumo
16.680
17.410
Svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo
(1.053)
(1.293)
Totale materie prime, sussidiarie e di consumo
15.627
16.117
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
14.103
12.666
Svalutazione prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
(1.167)
(1.268)
Totale prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
12.936
11.398
Prodotti finiti e merci
191.353
206.298
Svalutazione prodotti finiti e merci
(67.631)
(77.168)
Totale prodotti finiti e merci
123.722
129.130
Totale rimanenze
152.285
156.645
Il saldo delle “Materie prime, sussidiarie e di consumo”, pari a 15.627 migliaia di Euro, registra una
flessione di 490 migliaia di Euro, per effetto dei minori volumi di carta acquistati dall’area Libri
Education a seguito della differente tempistica della produzione di novità rispetto al precedente
esercizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
323
Il valore dei “Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati”, pari a 12.936 migliaia di Euro, registra un
incremento 1.538 migliaia di Euro rispetto al valore del 31 dicembre 2024, per effetto delle novità
editoriali in lavorazione nell’area Libri Trade oggetto di pubblicazione nelle prime settimane del 2026.
Il valore dei “Prodotti finiti e merci” comprende libri di proprietà, libri di terzi editori acquistati per la
ricommercializzazione nel settore Retail, nonché merchandising, prodotti di cartotecnica e
oggettistica.
L’ammontare dei prodotti finiti, pari a 123.722 migliaia di Euro, registra una diminuzione netta di 5.408
migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente:
della riduzione delle tirature nell’are Libri Education, che ha determinato un calo di 2.748 migliaia di
Euro e nell’area Libri Trade, che ha portato alla flessione di 3.799 migliaia di Euro;
dell’aumento dell’area Retail (1.112 migliaia di Euro) per l’apertura dei nuovi store e per l’acquisizione
di MA Retail S.r.l..
La svalutazione delle rimanenze è determinata per ogni società del Gruppo, analiticamente, in
considerazione della vendibilità dei prodotti finiti e dei relativi indici di rotazione, dell’eventuale
improduttività delle commesse in corso di lavorazione o dei semilavorati e del deperimento delle
materie prime.
La diminuzione del fondo svalutazione prodotti finiti è riconducibile alle ingenti operazioni di macero
effettuate nel 2025.
Rimanenze - Svalutazione
Materie prime
Prodotti in corso
di lavorazione e
semilavorati
Prodotti finiti e
merci
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2023
1.069
1.154
81.538
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
224
460
4.746
- utilizzo
(366)
(9.921)
- altri movimenti
20
805
Saldo al 31/12/2024
1.293
1.268
77.168
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
51
559
6.013
- utilizzo
(291)
(619)
(15.208)
- altri movimenti
(41)
(342)
Saldo al 31/12/2025
1.053
1.167
67.631
Nessuna delle rimanenze iscritta in bilancio risulta impegnata a garanzia di passività.
324
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Decremento (incremento) delle rimanenze
Effetto economico della movimentazione delle giacenze e dei fondi rettificativi del loro valore.
Decremento (incremento) delle rimanenze
2025
2024
(Euro/migliaia)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e merci
12.972
6.562
Accantonamento al fondo svalutazione prodotti finiti e merci
6.013
4.746
Utilizzo del fondo svalutazione prodotti finiti e merci
(15.208)
(9.921)
Totale variazione delle rimanenze di prodotti finiti e merci
3.776
1.387
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
(161)
(856)
Accantonamento al fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
559
460
Utilizzo del fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
(619)
(366)
Totale variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
(221)
(762)
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo
649
(1.138)
Accantonamento al fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo
51
224
Utilizzo del fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo
(291)
Totale variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo
409
(914)
Totale decremento (incremento) delle rimanenze
3.965
(290)
21.  CREDITI COMMERCIALI
L’ammontare dei “Crediti commerciali”, pari a 165.142 migliaia di Euro, registra un decremento di 9.993
migliaia di Euro rispetto alle 175.135 migliaia di Euro del 31 Dicembre 2024; che ha interessato tutte le aree di
business, ad eccezione dell’area Libri Education, nella quale si registra un incremento di 417 migliaia di Euro
per effetto dei maggiori ricavi per l’erogazione dei corsi di formazione a pagamento riservati ai docenti.
Nell’area Libri Trade la flessione, pari a 3.853 migliaia di Euro, è riconducibile all’incasso di alcuni
crediti incagliati da parte delle società americane, all’effetto dovuto al deprezzamento del dollaro e
alla diminuzione dei ricavi.
Nell’area Retail la contrazione, pari a 3.224 migliaia di Euro, è dipesa dall’incasso di alcuni crediti
incagliati vantati nei confronti dei franchesee.
Nell’area Media il calo, pari a 2.856 migliaia di Euro, è determinato dalla flessione dei ricavi.
Crediti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti
149.481
158.137
Crediti verso imprese collegate
4.418
4.515
Crediti verso imprese controllanti
10
7
Crediti verso imprese consociate
11.233
12.476
Totale crediti commerciali
165.142
175.135
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
325
I “Crediti verso clienti”, pari a 149.481 migliaia di Euro, registrano un decremento di 8.656 migliaia di
Euro, per le ragioni descritte.
I “Crediti verso imprese collegate”, pari a 4.418 migliaia di Euro, sostanzialmente in linea con i valori
del precedente esercizio, sono rappresentati principalmente dai crediti verso Press-Di Distribuzione
Stampa e Multimedia S.r.l.,per la distribuzione delle testate periodiche
I “Crediti verso imprese consociate”, pari a 11.233 migliaia di Euro, sono rappresentati principalmente
dai crediti verso Mediamond S.p.A. a fronte della cessione di spazi pubblicitari.
Crediti commerciali - Crediti verso clienti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti lordi
222.683
236.144
Clienti conto rese da pervenire
(61.064)
(64.283)
Svalutazione crediti
(12.138)
(13.724)
Totale crediti verso clienti
149.481
158.137
Il valore del fondo svalutazione crediti, pari a  12.138 migliaia di Euro, registra una flessione di 1.586
migliaia di Euro, per effetto principalmente degli incassi di alcuni crediti incagliati.
L’ammontare del fondo è stato determinato a conclusione di una puntuale analisi condotta
sull’affidabilità dei clienti e sulle posizioni creditorie a rischio di esigibilità.
Crediti commerciali - Crediti verso clienti - Svalutazione
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Saldo all’inizio dell’esercizio
13.724
14.436
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
2.498
3.078
- utilizzo
(3.412)
(3.819)
- variazioni nell’area di consolidamento e altri movimenti
(672)
30
Totale svalutazione crediti verso clienti
12.138
13.724
Tra i “Crediti commerciali” non sono presenti saldi con scadenza superiore a cinque anni.
22.  PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2025, pari a 333.513 migliaia di Euro, comprese le riserve di terzi
azionisti pari a 2.260 migliaia di Euro, la cui movimentazione è dettagliata nell’apposito prospetto,
registra un incremento di 16.432 migliaia di Euro, rispetto a 317.081 migliaia di Euro del 31 dicembre
2024.
Le variazioni più significative sono rappresentate dal risultato dell’esercizio, positivo per 54.030
migliaia di Euro e dall’aumento della riserva relativa ai Piani LTI, pari a 1.806 migliaia di Euro, in parte
compensati dalla distribuzione di dividendi pari a 36.498 migliaia di Euro, dalle diminuzioni della
riserva relativa alla conversione dei bilanci in valuta diversa dall’Euro per 3.026 migliaia di Euro e della
riserva cash flow hedge per 1.025 migliaia di Euro.
326
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Capitale sociale
Il capitale sociale di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., alla data di bilancio, risulta pari a 67.979.168,40
Euro, suddiviso in n. 261.458.340 azioni ordinarie da nominali euro 0,26.
L’entità giuridica che controlla il Gruppo Mondadori è Fininvest S.p.A..
Azioni proprie
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., nel corso dell’esercizio 2025, ha acquistato sul Mercato Telematico
Azionario, numero 472.934 azioni proprie, pari allo 0,1809% del capitale sociale e ha assegnato
numero 507.774 azioni ai beneficiari del Piano di Performance Share 2022-2024, portando il totale
delle azioni proprie in portafoglio a 760.697, pari allo 0,2909% del capitale sociale.
Il valore delle azioni proprie, asservite ai piani di incentivazione denominati, “Piano di Performance
Share 2023-2025”, “Piano di Performance Share 2024-2026” e “Piano di Performance Share
2025-2027”, al 31 Dicembre 2025, si attesta a 1.530 migliaia di Euro, in calo rispetto a 1.544 migliaia di
Euro del 31 Dicembre 2024.
Altre riserve e risultati portati a nuovo
La voce “Altre riserve e risultati portati a nuovo” al 31 Dicembre 2025 ammonta a 210.775 migliaia di
Euro (189.419 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) e comprende:
la riserva legale per 13.596 migliaia di Euro;
la riserva di cash flow hedge,  pari a 1.806 migliaia di Euro (2.830 migliaia di Euro al 31 Dicembre
2024), al netto del relativo effetto fiscale, a fronte della valutazione dei derivati di copertura;
la riserva che accoglie la valutazione dei piani di incentivazione ai sensi dell’IFRS 2, pari a 4.063
migliaia di Euro (2.259 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024);
la riserva di attualizzazione del TFR, al netto del relativo effetto fiscale, pari a 119 migliaia di Euro (495
migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024);
la riserva di conversione, negativa per 485 migliaia di Euro (positiva per 2.504 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024), dovuta agli effetti di conversione dei bilanci delle società appartenenti al Gruppo
Attica, con sedi nei Paesi dell’Est europeo, della joint-venture cinese Mondadori Seec Advertising
Co. Ltd, di Rizzoli International Publications Inc. e Chelsea Green Publishing Inc. presenti sul mercato
americano e anglosassone.
I cambi utilizzati per la conversione dei bilanci in valuta non di conto sono i seguenti:
Cambi
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2025
31/12/2024
2025
2024
Dollaro USA
1,18
1,08
1,13
1,05
Yuan cinese
8,23
7,79
8,19
7,63
Nuovo Leu rumeno
5,10
4,97
5,04
4,97
Leva bulgara
1,96
1,96
1,96
1,96
Dinaro serbo
117,31
117,08
117,20
116,94
il valore residuo è rappresentato da riserve di utili realizzati in precedenti esercizi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
327
Gestione del capitale
Il capitale del Gruppo Mondadori è gestito prevalentemente in relazione alla struttura finanziaria
complessiva del Gruppo stesso, avendo riguardo a un corretto bilanciamento di debito netto e
capitale.
L’indicatore principalmente utilizzato dal Gruppo per la misurazione dell’adeguatezza del capitale è
quello che rapporta il debito netto con la “capitalizzazione di bilancio” (ovvero debito netto più
capitale). Nel debito netto sono inclusi tutti i finanziamenti onerosi (debito bancario) al netto delle
disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Gestione del capitale
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/milioni)
Debito netto
174,5
173,0
Capitale (patrimonio netto)
333,5
317,1
Totale capitale e debito netto
508,0
490,0
Rapporto debito netto/capitale e debito netto
34,3%
35,3%
Azioni proprie in portafoglio
1,5
1,5
23.  CAPITALE, RISERVE E RISULTATO DI PERTINENZA DI TERZI AZIONISTI
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi azionisti, per la contabilizzazione del quale si tiene conto
anche degli accordi di put&call sottoscritti da Mondadori con i soci di minoranza delle società oggetto
di acquisizione, si attesta a 803 migliaia di Euro.
Capitale, riserve e risultato di
pertinenza di terzi azionisti
Patrimonio
netto
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
dell'esercizio
(Euro/migliaia)
al 31 Dicembre
2024
2024
al 31 Dicembre
2025
2025
A.L.I.-Agenzia Libraria International S.r.l.
1.020
De Agostini Libri S.p.A.
606
(142)
738
134
Edizioni Star Comics S.r.l.
1.048
553
Fatto in Casa da Benedetta S.r.l.
400
301
1.513
250
MA Retail S.r.l.
67
Star Shop Distribuzione S.r.l.
(62)
(319)
Rizzoli Education S.p.A.
9
1
9
1
Zenzero S.r.l.
76
117
Totale
1.015
2.242
2.260
803
328
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
24.  FONDI
Il valore dei “Fondi”, pari a 25.533 migliaia di Euro, registra una diminuzione pari a 3.511 migliaia di
Euro, nonostante l’apporto di MA Retail S.p.A. per 750 migliaia di Euro, a fronte di oneri per
l’adeguamento di alcuni punti vendita agli standard del Gruppo sulla sicurezza del luogo di lavoro.
Il calo riguarda principalmente:
il “Fondo rischi contrattuali agenti” (-526 migliaia di Euro), per effetto della definizione di alcuni
contenziosi con agenti cessati;
il “Fondo rischi oneri di ristrutturazione del personale” (-331 migliaia di Euro), dopo avere
riconosciuto incentivi all’esodo ad alcuni dipendenti;
il “Fondo rischi legali” (-2.344 migliaia di Euro), a seguito principalmente della chiusura di alcuni
contenziosi e cause per diffamazione che avevano interessato principalmente Mondadori Media S.p.A.;
gli “Altri fondi rischi” (-1.018 migliaia di Euro), per effetto dell’aggiornamento della valutazione di alcuni rischi.
Fondi
31/12/2024
Acc.ti
Utilizzi
Altri
movimenti
31/12/2025
(Euro/migliaia)
Fondo rischi contrattuali agenti
2.255
192
(718)
1.729
Fondo rischi oneri ristrutturazione personale
3.524
993
(1.324)
3.193
Fondo rischi legali
8.667
118
(2.462)
6.323
Fondo rischi su partecipazioni
200
200
Fondo per contenzioso fiscale
365
365
Fondo impegni contrattuali
4.963
(105)
4.858
Fondo impegni contrattuali concessionaria
1.358
(503)
855
Altri fondi rischi
8.277
227
(1.245)
750
8.009
Totale fondi
29.044
2.096
(6.357)
750
25.533
25.  INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO
Le indennità di fine rapporto di lavoro subordinato e l’indennità suppletiva di clientela sono state
determinate, in accordo rispettivamente allo IAS 19 e allo IAS 37, applicando una metodologia di tipo
attuariale.
Per entrambi i calcoli è stato utilizzato un tasso di attualizzazione determinato sulla base
dell’osservazione dell’indice benchmark iBoxx Corporate Eur, rating AA e con durata 10+,
coerentemente con quanto fatto per le precedenti valutazioni.
Ipotesi per calcolo attuariale del TFR
31/12/2025
31/12/2024
Ipotesi economiche:
- incremento del costo della vita
2,00%
2,00%
- tasso di attualizzazione
3,96%
3,38%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso
Tavole IPS 55
Tavole IPS 55
- probabilità di inabilità
Tavole INPS 2000
Tavole INPS 2000
- probabilità di interruzione rapporto di lavoro per altre cause
Da 1,72% a 14,54%
Da 1,72% a 14,80%
- età di pensionamento
Normativa vigente
Normativa vigente
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
329
Ipotesi per calcolo attuariale del FISC
31/12/2025
31/12/2024
Ipotesi economiche:
- tasso di attualizzazione
3,96%
3,38%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso/invalidità
1,0%
1,0%
- probabilità di dispensa dal servizio
5,0%
5,0%
- probabilità di interruzione volontaria del rapporto di agenzia
1,5%
1,5%
- età media di cessazione del rapporto di agenzia
Normativa vigente
Normativa vigente
Le “Indennità di fine rapporto”, pari a 28.495 migliaia di Euro, registrano complessivamente un
diminuzione di 775 migliaia di Euro; le indennità di MA Retail S.r.l., società acquisita nel 2025,
ammontano a 127 migliaia di Euro.
Indennità di fine rapporto
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
13.761
13.803
Fondo indennità suppletiva di clientela agenti
14.712
15.445
Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili
22
22
Totale indennità di fine rapporto
28.495
29.270
Le indennità da riconoscere ai dipendenti, interessate dalla variazione di perimetro per 127 migliaia di
Euro, registrano un decremento di 42 migliaia di Euro, passando da 13.803 migliaia di Euro a 13.761
migliaia di Euro, per effetto del normale turnover.
Le indennità da riconoscere alla rete vendita, pari a 14.712 migliaia di Euro, registrano una diminuzione
di 733 migliaia di Euro, riconducibile alla decisione di interrompere definitivamente l’attività di vendita
a rate fino al 2024 gestita dagli agenti di Giulio Einaudi Editore S.p.A..
Indennità di fine rapporto - Dettaglio
Fondo TFR
FISC
Fondo
trattamento
quiescenza
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2024
13.803
15.445
22
Movimentazioni intervenute nel 2025:
- accantonamenti
187
1.082
- utilizzi
(1.014)
(1.877)
- storni
- interest cost
406
- variazioni nell’area di consolidamento e altre variazioni
380
62
Saldo al 31/12/2025
13.761
14.712
22
La variazione del tasso di attualizzazione, dal 3,38% al 3,96%, ha determinato un decremento del
fondo TFR pari a 466 migliaia di Euro.
Le componenti di costo del trattamento di fine rapporto, contabilizzate a conto economico, sono
rappresentate dal service cost delle società con meno di 50 dipendenti, pari a 187 migliaia di Euro,
dagli oneri finanziari, pari a 406 migliaia di Euro, e dalla quota versata alla previdenza complementare,
pari a 6.910 migliaia di Euro.
Le variazioni del “Fondo indennità suppletiva di clientela” riflettono il turnover verificatosi nella forza
vendita del Gruppo durante l’esercizio 2024; nella voce “Accantonamenti” è compreso l’effetto
derivante dall’attualizzazione.
Il fondo trattamento di quiescenza non è stato attualizzato in quanto gli effetti di tale processo sono
poco significativi.
330
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
26.  ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Il valore delle “Altre passività correnti”, pari a 141.076 migliaia di Euro, registra una diminuzione di
3.779 migliaia di Euro rispetto al 31 Dicembre 2024, nonostante la variazione del perimetro di
consolidamento che contribuisce con un incremento per 446 migliaia di Euro.
La flessione è riconducibile principalmente alle voci “Retribuzioni da pagare e debiti verso il
personale” e “Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale”, per effetto della riduzione della
quota variabile della retribuzione maturata sui risultati conseguiti dal Gruppo.
Altre passività correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Acconti da clienti
3.935
3.694
Debiti tributari
6.575
6.617
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
13.059
13.553
Debiti verso imprese collegate e consociate
79
79
Debiti diversi verso altri
117.428
120.912
Totale altre passività correnti
141.076
144.855
Dettaglio dei “Debiti diversi verso altri”.
Altre passività correnti - Debiti diversi verso altri
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Retribuzioni da pagare e debiti verso il personale
17.566
20.737
Debiti verso autori
69.436
69.356
Debiti verso clienti abbonati e rateali
15.728
16.640
Altri debiti, ratei e risconti passivi
14.697
14.179
Totale debiti diversi verso altri
117.428
120.912
27.  DEBITI COMMERCIALI
Il saldo dei “Debiti commerciali”, pari a 264.262 migliaia di Euro, registra un decremento di 8.879 migliaia
di Euro rispetto al 31 Dicembre 2024, coerentemente alla variazione registrata dai crediti commerciali.
Nell’area Libri Trade il calo, pari a 10.381 migliaia di Euro, è da attribuire al contenimento delle tirature,
ai minori costi variabili derivanti dalla flessione dei ricavi e alla svalutazione del Dollaro rispetto
all’Euro.
Nell’area Media la diminuzione si attesta a 3.941 migliaia di Euro, per effetto del calo dei ricavi delle
testate periodiche cartacee, che ha determinato una contrazione dei costi industriali.
Nell’area Retail si registra un incremento di 4.977 migliaia di Euro per effetto dei maggiori acquisti,
conseguentemente all’incremento dei negozi diretti.
Debiti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Debiti verso fornitori
257.653
266.738
Debiti verso imprese collegate
5.754
5.594
Debiti verso imprese controllanti
46
70
Debiti verso imprese consociate
809
739
Totale debiti commerciali
264.262
273.141
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
331
I “Debiti verso imprese collegate”, pari a 5.754 migliaia di Euro, riguardano prevalentemente l’attività
di distribuzione del prodotto editoriale di Edizioni EL S.r.l.; i “Debiti verso imprese consociate”, pari a
809 migliaia di Euro, sono prevalentemente nei confronti di Publitalia ‘80 S.p.A. per l’acquisto di spazi
pubblicitari.
Il dettaglio dei debiti verso imprese collegate, controllanti e consociate è contenuto nell’allegato
“Rapporti con parti correlate”; le transazioni commerciali con tali imprese avvengono alle normali
condizioni di mercato.
Non sono presenti “Debiti commerciali” con scadenza superiore a cinque anni.
28.  POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
L’indebitamento complessivo, compresa la componente iscritta ai sensi dell’IFRS 16, al 31 Dicembre
2025, si attesta a 174.490 migliaia di Euro; la componente relativa all’applicazione dell’IFRS 16
aumenta di 7.631 migliaia di Euro, da 81.174 a 88.805 migliaia di Euro.
Il cash-flow dell’esercizio, escluso IFRS 16, risulta positivo per 6.112 migliaia di Euro per effetto:
della generazione di cassa derivante dall’attività caratteristica pari a 65.099 migliaia di Euro (71.283
migliaia di Euro nel 2024), alla quale hanno contribuito tutte le aree di business in cui opera il
Gruppo;
della distribuzione agli azionisti di dividendi per 36.498 migliaia di Euro e all’impatto negativo della
valutazione del derivato di copertura contro il rischio tasso pari a 1.349 migliaia di Euro;
delle acquisizioni concluse nel 2025 per complessive 9.869 migliaia di Euro;
di un cash out relativo a oneri di ristrutturazione per 3.403 migliaia di Euro e altri oneri non ricorrenti,
tra i quali gli investimenti sostenuti per la riqualificazione della sede di Segrate e i costi per il
trasferimento delle merci in giacenza presso i depositi dei nuovi operatori di logistica che hanno
iniziato a svolgere il servizio nel 2026, per complessive 7.868 migliaia di Euro.
Posizione finanziaria netta
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attività finanziarie non correnti
2.904
5.303
Attività finanziarie correnti
876
142
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
56.660
111.289
Passività finanziarie non correnti
(94.746)
(144.270)
Passività finanziarie correnti
(51.379)
(64.250)
Attività (passività) finanziarie discontinued operations
Posizione finanziaria netta ante applicazione IFRS 16
(85.685)
(91.786)
Passività finanziarie IFRS 16
(88.805)
(81.174)
Passività finanziarie IFRS 16 discontinued operations
Posizione finanziaria netta compreso effetto IFRS 16
(174.490)
(172.959)
La posizione finanziaria netta secondo lo schema raccomandato da Consob, di seguito esposta, che
non comprende il valore delle “Attività finanziarie non correnti”, pari a 2.904 migliaia di Euro, si attesta
a -177.394  migliaia di Euro.
332
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Posizione finanziaria netta
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
-Cassa
1.846
1.618
-Depositi bancari
54.270
109.059
-Depositi postali
543
613
A  Disponibilità liquide
56.660
111.289
B  Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C  Altre attività finanziarie correnti
876
142
D  Liquidità (A+B+C)
57.536
111.432
-Debiti bancari correnti
(284)
(325)
-Passività finanziarie IFRS 16
(15.795)
(13.612)
-Altri debiti finanziari correnti
(2.702)
(20.891)
E  Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(18.780)
(34.828)
-Finanziamenti
(48.393)
(43.034)
F  Parte corrente del debito finanziario non corrente
(48.393)
(43.034)
G  Indebitamento finanziario corrente (E+F)
(67.173)
(77.862)
H  Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(9.637)
33.569
- Finanziamenti
(83.008)
(130.611)
-Passività finanziarie IFRS 16
(73.010)
(67.562)
-Strumenti derivati e altre passività finanziarie
(11.738)
(13.659)
I  Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti
di debito)
(167.756)
(211.832)
J  Strumenti di debito
K  Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L  Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
(167.756)
(211.832)
M Totale indebitamento finanziario (H+L)
(177.394)
(178.262)
Attività finanziarie
Il valore delle “Attività finanziarie non correnti”, pari a 2.904 migliaia di Euro, registra una flessione pari
a 2.399 migliaia di Euro, riferibile principalmente all’adeguamento dei derivati sul rischio tassi
d’interesse al fair value.
Il saldo comprende per 1.913 migliaia di Euro il finanziamento concesso da Mondadori Media S.p.A. alla
propria collegata Press-Di Distribuzione e Multimedia S.r.l. e  il finanziamento ad Attica Publications,
pari a 450 migliaia di Euro, entrambi già in essere al termine del precedente esercizio.
Attività finanziarie non correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari verso imprese collegate
2.363
2.950
Crediti finanziari
400
Attività in strumenti derivati
142
2.353
Totale attività finanziarie non correnti
2.904
5.303
Le “Altre attività finanziarie correnti”, pari a 876 migliaia di Euro, registrano un incremento di 734
migliaia di Euro, principalmente riconducibile all’adeguamento dei derivati sul rischio tassi d’interesse
al fair value; il saldo comprende anche il credito nei confronti di Bookrepublic Webnovels S.r.l. per
effetto del conto corrente intrattenuto con la Capogruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
333
Altre attività finanziarie correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari verso clienti
Crediti finanziari verso imprese collegate
92
Crediti finanziari verso imprese controllanti
Crediti finanziari verso imprese consociate
Crediti finanziari verso altri
20
142
Totale crediti finanziari
112
142
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Attività in strumenti derivati
765
Totale altre attività finanziarie correnti
876
142
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
La voce in oggetto, pari a 56.660 migliaia di Euro, è rappresentata principalmente da temporanee
eccedenze di liquidità sui conti correnti bancari; il fair value delle disponibilità liquide coincide con il
valore contabile delle stesse al 31 Dicembre 2025.
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Denaro e valori in cassa
1.846
1.618
Depositi bancari
54.270
109.059
Depositi postali
543
613
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
56.660
111.289
Passività finanziarie non correnti
Le “Passività finanziarie non correnti” includono principalmente:
il costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a dicembre 2024,
scadenza dicembre 2028, per 49.908 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a settembre 2024,
scadenza settembre 2029, per 33.228 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato del contratto di finanziamento Revolving sottoscritto a luglio 2024 (sottostante
non utilizzato) per -131 migliaia di Euro;
la valutazione degli strumenti derivati pari a 8 migliaia di Euro;
i corrispettivi, a pagamento differito, relativi ad alcune acquisizioni concluse negli ultimi esercizi, pari
a 11.730 migliaia di Euro.
Passività finanziarie non correnti
Tasso
interesse
effettivo
Scadenza
tra 1 e 5 anni
Scadenza
oltre 5 anni
31/12/2025
31/12/2024
Finanziamenti
3,001%
83.008
83.008
130.611
Passività in strumenti derivati
8
8
106
Altri debiti finanziari
11.730
11.730
13.553
Totale passività finanziarie non
correnti
94.746
94.746
144.270
334
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti
I “Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti”, pari a 51.379 migliaia di Euro, includono
principalmente:
la quota del Term Loan A del finanziamento in pool, avente scadenza dicembre 2026, pari a 15.553
migliaia di Euro; 
la quota della Linea C del finanziamento in pool, avente scadenza dicembre 2026, pari a 21.674
migliaia di Euro;
la quota del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a settembre 2024, in scadenza nel
2026, per 11.110 migliaia di Euro;
altri debiti finanziari per 2.702, principalmente per corrispettivi, a pagamento differito, relativi ad
alcune acquisizioni concluse negli ultimi esercizi.
Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti
Tasso
interesse
effettivo
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Depositi bancari
284
325
Finanziamenti
1,28%
48.393
43.034
Debiti finanziari verso imprese collegate
Altri debiti finanziari
2.702
20.891
Totale debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti
51.379
64.250
Al 31 dicembre 2025, il Covenant Finanziario Leverage Ratio (Posizione Finanziaria Netta ante
applicazione IFRS 16 / EBITDA) è pari a 0,64, ampiamente inferiore al limite di 3,25, previsto dai
contratti di finanziamento.
Le previsioni contenute nel piano a medio termine non ne fanno ragionevolmente prevedere lo
sforamento prospettico.
Movimentazione delle Linee di credito committed:
(Euro/migliaia)
31/12/2024
Utilizzi
Rimborsi
Altre
variazioni
31/12/2025
Linea A scadenza 2026
30.840
(15.833)
546
15.553
Linea C scadenza 2026
43.248
(21.645)
71
21.674
Term Loan dicembre 2024, scad. Dicembre 2028
49.879
29
49.908
Term Loan settembre 2024, scad. Settembre 2029
49.837
(5.555)
56
44.338
RCF luglio 2024, scad. Luglio 2029
(168)
37
(131)
Totale
173.636
(43.033)
739
131.342
Le “Altre variazioni” sono rappresentate dalla quota di ammortamento dell’esercizio del costo
ammortizzato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
335
Attività e passività in strumenti derivati
Attività e passività in strumenti derivati – Dettaglio
Tipologia di
derivato
Fair value al
31/12/2025
Fair value al
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attività (passività) finanziarie non correnti
-Derivati su tassi
Cash flow hedge
907
2.353
-Derivati su tassi
Cash flow hedge
(8)
(106)
Il Gruppo ha adottato una Policy sulla Gestione dei Rischi Finanziari. L’utilizzo dei prodotti derivati è
pertanto coerente con le linee guida delineate da tale direttiva; al fine di verificare l’efficacia delle
coperture poste in essere vengono effettuati, con cadenza trimestrale, i test prospettici e, qualora
necessari, i test retrospettivi.
Nelle attività in strumenti derivati, pari a 907 migliaia di Euro, è compreso:
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere, a valere sul 100% del
Term Loan Amortizing A del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio 2021, scadenza
dicembre 2026, per un nozionale di 15,8 milioni di Euro e un tasso medio ponderato pari a -0,086%;
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio tasso in essere, a valere sul 92%
dell’utilizzo della Linea C Acquisition Line del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio
2021, scadenza dicembre 2026, per un nozionale di 20 milioni di Euro e un tasso medio ponderato
pari a -0,098%;
il fair value relativo all’operazione di copertura sul rischio tasso in essere, a valere sul 100%
dell’utilizzo del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a dicembre 2024, scadenza
dicembre 2028 per un nozionale di 50 milioni di Euro e un tasso medio pari a 2,139%.
La tabella evidenzia l’impatto a conto economico e a patrimonio netto delle operazioni di copertura in
oggetto:
Riserva di cash flow hedge
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Riserva iniziale al lordo dell’effetto fiscale
(3.724)
(7.215)
Importo rilevato nel corso dell’esercizio
(528)
(792)
Importo girato da riserva e iscritto a conto economico:
- a rettifica di oneri
(2.152)
(233)
- a rettifica di proventi
4.028
4.516
Riserva finale al lordo dell’effetto fiscale
(2.376)
(3.724)
Quota inefficace della copertura
Passività finanziarie IFRS 16
Le “Passività finanziarie IFRS 16”, determinate classificando i diritti d’uso in cluster, sulla base della
scadenza contrattuale, e applicando a ciascuno di essi un diverso tasso di attualizzazione: per le
società italiane pari all’Euribor tre mesi (zero floor) più uno spread e per le società americane pari al
tasso treasury tre mesi più uno spread, registrano un incremento di 7.631 migliaia di Euro, passando
da 81.174 migliaia di Euro del 31 Dicembre 2024 a 88.805 migliaia di Euro.
L’aumento per 4.618 migliaia di Euro è riconducibile a MA Retail S.p.A., società acquisita a dicembre
2025, e per la differenza principalmente a Mondadori Retail S.p.A., per effetto dell’apertura di nuovi
punti vendita.
Passività finanziarie IFRS 16
Scadenza tra
1 e 5 anni
Scadenza
oltre 5 anni
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Passività finanziarie IFRS 16 non correnti
55.524
17.486
73.010
67.562
Passività finanziarie IFRS 16 correnti
15.795
13.612
Totale passività finanziarie IFRS 16
55.524
17.486
88.805
81.174
336
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
29.  RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi consolidati dell’esercizio 2025 si sono attestati a 931.564 migliaia di Euro, in linea con le
934.734 migliaia di Euro del 2024; al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due esercizi,
derivante dal consolidamento delle società Star Shop Distribuzione S.r.l. (dal 1° febbraio 2024),
Chelsea Green Publishing Inc. (dal 1° maggio 2024), Fatto in Casa da Benedetta S.r.l. (dal 1° ottobre
2024) e MA Retail S.r.l. (dal 1° dicembre 2025), i ricavi sono risultati in calo dell’1,1%.
Nell’area Libri Trade i ricavi, pari a 393.300 migliaia di Euro, hanno registrato un lieve decremento
dell’1% circa, per effetto principalmente del termine della concessione relativa all’area archeologica
romana del Colosseo e dell’evoluzione sfavorevole del tasso di cambio Euro/Dollaro.
Nell’area Libri Education, nel 2025, le attività del business scolastico hanno registrato
complessivamente ricavi per 230.316 migliaia di Euro, in flessione dell’1,3% rispetto al 2024, con una
dinamica positiva nel comparto della scuola primaria, in crescita del 4% circa, e una flessione nei
segmenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, a fronte di una progressiva riduzione del
numero degli studenti.
L’area Retail nel 2025 ha registrato ricavi pari a 220.338 migliaia di Euro, in crescita del 2,2% rispetto
all’esercizio precedente; tale risultato è dipeso, oltre che dal consolidamento dal 1° dicembre di MA
Retail S.r.l., dall’incremento delle vendite del prodotto Libro (+1,5% rispetto al 2024), che ha più che
compensato l’impatto negativo della chiusura temporanea per totale rinnovamento della libreria
Rizzoli di Milano.
L’area Media ha presentato ricavi per 145.158 migliaia di Euro, in contrazione dell’1,4% rispetto
all’esercizio precedente, per effetto di una rilevante crescita della componente digital, che
rappresenta oltre il 50% dei ricavi complessivi, e di una flessione, avente carattere strutturale, fatta
registrare dalle attività tradizionali.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2025
2024
Delta %
(Euro/migliaia)
Libri Trade
393.300
396.810
(0,9)%
Libri Education
230.316
233.258
(1,3)%
Retail
220.338
215.490
2,2%
Media
145.158
147.268
(1,4)%
Altri Business e Corporate
48.963
45.981
6,5%
Ricavi aggregati
1.038.075
1.038.807
(0,1)%
Ricavi intercompany
(106.511)
(104.073)
2,3%
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni
931.564
934.734
(0,3)%
Ricavi per area geografica
2025
2024
(Euro/migliaia)
Mercato Nazionale
822.765
832.961
Paesi UE
43.480
40.527
Stati Uniti
54.276
54.054
Altri Paesi
11.043
7.192
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni
931.564
934.734
Nella “Relazione sulla gestione” è presente un commento più dettagliato sull’andamento dei ricavi e
dei diversi business in cui opera il Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
337
30.  COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
I “Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci”, pari a 177.030 migliaia di Euro, registrano
una diminuzione di 1.616 migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto:
della riduzione degli acquisti di carta per 4.566 migliaia di Euro, che ha interessato l’area Libri
Education, a causa di una differente calendario di produzione, e l’area Media, a causa della
contrazione delle tirature delle testate periodiche cartacee;
parzialmente compensata dai maggiori acquisti di prodotti destinati alla ricommercializzazione, da
parte di Mondadori Retail S.p.A..
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
2025
2024
(Euro/migliaia)
Costi per materie prime
43.700
48.266
Merci destinate alla commercializzazione
130.651
129.529
Materiali di consumo, di manutenzione e altri
2.679
851
Totale costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
177.030
178.646
31.  COSTI PER SERVIZI
I “Costi per servizi”, pari a 461.831 migliaia di Euro, rispetto al precedente esercizio registrano una
diminuzione di 5.969; le variazioni più significative hanno interessato:
i costi per “Diritti e royalty”, diminuiti di 1.356 migliaia di Euro, di cui 763 migliaia di Euro nell’area
Libri Education, per effetto della flessione del venduto, e 976 migliaia di Euro nell’area Media, in
linea con il trend calante dei ricavi;
i costi per “Provvigioni e costi agenti”, diminuiti di 3.727 migliaia di Euro, riferibili all’area Libri
Education per 889 migliaia di Euro, per effetto del calo dei ricavi, all’area Libri Trade per 1.525
migliaia di Euro, a seguito della chiusura dell’attività di vendita a rate, e all’area Media per 969
migliaia di Euro, dovuti alla flessione dei ricavi pubblicitari digitali intermediati dai Centri Media;
i costi per “Lavorazioni”, diminuiti di 2.797 migliaia di Euro, per effetto del calo registrato nell’area
Libri Education (- 4.813 migliaia di Euro), in parte compensato dalla crescita nell’area Libri Trade;
i costi per “Logistica”, diminuiti di 2.457 migliaia di Euro, riconducibile alla flessione dei ricavi di
vendita di prodotto editoriale e delle quantità di merce movimentate;
la “Quota editore”, pari a 26.681 migliaia di Euro, cresciuta di 1.674 migliaia di Euro, per effetto della positiva
performance realizzata dalle società che gestiscono la vendita di spazi pubblicitari sui diversi device;
i costi per “ Consulenze e collaborazioni di terzi”, pari a 35.705 migliaia di Euro, in aumento nell’area
Media, anche per effetto dell’organizzazione del primo Festival dello Spettacolo, e nell’area Libri
Education, impegnata nell’adeguamento di alcune opere ai nuovi requisiti introdotti dalla riforma che
ha coinvolto alcune discipline.
338
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Costi per servizi
2025
2024
(Euro/migliaia)
Diritti e royalty
100.945
102.301
Provvigioni e costi agenti
47.337
51.064
Lavorazioni
113.854
116.651
Logistica
35.395
37.852
Consulenze e collaborazioni di terzi
35.705
32.223
Fee canale edicola e gestione abbonamenti
11.919
13.295
Acquisto spazi pubblicitari e spese di propaganda
21.641
21.980
Quota editore
26.681
25.007
Viaggi, omaggi e spese di rappresentanza
7.315
6.815
Spese di funzionamento degli organi societari
3.840
3.631
Assicurazioni
2.040
2.035
Utenze telefoniche e spese postali
3.849
3.900
Servizi di mensa, vigilanza e pulizia
4.314
3.998
Spese di manutenzione
2.511
3.108
Indagini di mercato, agenzie di informazione
2.288
2.321
Servizi e commissioni bancari
1.768
1.830
Servizi IT e area amministrativa
13.887
13.858
Noleggi e spese condominiali
19.357
17.110
Prestazioni di lavoro temporaneo
5.716
6.347
Altre prestazioni di servizi
1.470
2.474
Totale costi per servizi
461.831
467.800
Le “Spese di funzionamento degli organi societari” sono rappresentate dai compensi spettanti agli
amministratori e ai membri dei collegi sindacali, rispettivamente pari a 3.156 migliaia di Euro e a 684
migliaia di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
339
32.  COSTO DEL PERSONALE
Il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta costituito da  2.231
unità, in crescita del 4,8% rispetto alle 2.133 risorse del 31 Dicembre 2024.
Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro rappresentate dall’acquisizione della società MA
Retail S.r.l. titolare di dieci negozi, finalizzata il 1° dicembre 2025, l’organico del Gruppo
evidenzierebbe un incremento del 2% circa rispetto al dato di fine 2024.
Organici
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2025
31/12/2024
2025
2024
Dirigenti
106
110
106
110
Impiegati, quadri e giornalisti
2.006
1.906
1.946
1.871
Operai
119
117
109
89
Totale
2.231
2.133
2.161
2.070
Il costo del personale nel 2025 risulta pari a 144.935 migliaia di Euro, in aumento del 2,1% rispetto al
2024, per effetto della variazione di perimetro citata, delle aperture dei bookshop, in relazione
all’aggiudicazione della concessione della Galleria degli Uffizi, e del rafforzamento dell’organico nel
segmento delle attività digitali.
Alla voce “Altri costi” è esposto principalmente il saldo netto tra gli incentivi all’esodo riconosciuti e
l’utilizzo dei rispettivi fondi accantonati nei precedenti esercizi.
Costo del personale
2025
2024
(Euro/migliaia)
Salari e stipendi
105.044
103.747
Oneri sociali
29.605
29.109
Quota trattamento fine rapporto a incremento fondo TFR
187
369
Quota trattamento fine rapporto destinato a previdenza complementare
6.910
6.630
Altri costi
3.189
2.130
Totale costo del personale
144.935
141.986
Informazioni relative al Piano di Performance Share
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo Mondadori ha in essere 3 piani di pagamenti basati su azioni a favore sia di
manager delle società del Gruppo che di membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Le motivazioni alla base dell’introduzione dei Piani sono:
realizzare un più forte collegamento tra la creazione di valore nel medio e lungo termine e la
remunerazione del Management;
sostenere il percorso di crescita di Mondadori, a seguito del completamento dell’ottimizzazione dei
propri asset, individuando uno strumento che rifletta la crescita di valore della società;
stimolare il team work a livello di vertice supportando il comune obiettivo di crescita del valore.
Il Consiglio o, su sua delega, l’Amministratore Delegato, ha facoltà di modificare gli Obiettivi di
Performance in presenza di situazioni o circostanze straordinarie e/o non previste che possano
incidere significativamente sui risultati e/o sul perimetro di attività del Gruppo. Tali situazioni e
circostanze includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di fusione, scissione,
acquisizione, cessione, scorporo.
340
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
L’attribuzione delle azioni ai beneficiari al termine del periodo di vesting avviene al conseguimento di
predefiniti obiettivi di performance. In particolare tali obiettivi saranno inerenti a:
Total Shareholder Return (TSR) rispetto ai costituenti dell’indice FTSE Italia Mid Cap (FTSE Italia All
Share per il periodo 2023-2025), con un peso del 15% (25% per il piano 2023-2025);
EBITDA cumulato del triennio, con peso del 20%;
Utile Netto cumulato del triennio, con peso del 25%;
Ordinary Cash Flow cumulato del triennio, con peso del 25% (20% per il piano 2023-2025);
Indice ESG (Impact Inclusion Index per i piano 2023-2025), con un peso del 15% (10% per il piano
2023-2025).
Per ciascuna delle condizioni di performance sopra illustrate sono stabiliti livelli di risultato minimi,
target e massimi.
Al raggiungimento del livello minimo di risultato (90%) per EBITDA, Utile netto e Ordinary Cash Flow il
numero di azioni attribuite corrisponde al 50% del numero target dei Diritti assegnati. Al conseguimento
del livello target di performance matura il 100%, mentre al raggiungimento del livello massimo di risultato,
il numero di Azioni attribuite corrisponde al 120% del numero target dei Diritti assegnati.
L’Indice ESG, essendo la sintesi di quattro ambiti di azione indipendenti e preventivamente misurati
singolarmente, può avere un valore dell’indicatore di risultato che oscilla da 0% a 120%, con un
corrispondente numero di azioni attribuite.
Il TSR è calcolato, all’interno del triennio di riferimento del Piano, come differenza di valore tra il
prezzo dell’azione all’inizio e alla fine del periodo di performance e considerando il valore dei
dividendi distribuiti nel medesimo periodo, rapportato la performance del titolo Mondadori con quella
dell’indice FTSE Mid Cap.
La valutazione è effettuata considerando le cinque componenti comprese nel Piano:
la componente “market based” legata alla misurazione della performance di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in termini di Total Shareholder Return (TSR);
la componente “non market based” relativa al raggiungimento degli obiettivi di Utile Netto cumulato,
EBITDA cumulato, Free/Ordinary Cash Flow cumulato, Indice ESG.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati
valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
La determinazione del fair value, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla data di
assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata del Piano e del tasso privo di
rischio (free risk), è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata utilizzando
un modello di simulazione di tipo Monte Carlo.
Sono a disposizione del pubblico nella sezione “Governance” del sito internet di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. (www.gruppomondadori.it), nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A.
i documenti informativi, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche dei piani sopra
descritti. Di seguito sono riportati per ciascun piano i costi rilevati a conto economico e le assunzioni
alla base della valutazione del fair value.
Nel corso del primo semestre 2025 è giunto a maturazione il Piano di Performance Share per il
triennio 2022-2024. Sono state attribuite 507.774 azioni valorizzate ad un prezzo medio ponderato
pari a 2,0111 Euro. Il piano ha previsto un costo totale pari a 836.810 Euro e le relative riserve
accantonate nel triennio sono state riclassificate come disponibili.
I piani in essere sono di seguito descritti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
341
Piano di incentivazione a lungo termine 2025-2027
Al 31 dicembre 2025, il costo del Piano di Performance Share 2025-2027 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 457 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 687.846.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2025
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
22,39%
Tasso di interesse risk free
1,98%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,991
Piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026
Al 31 dicembre 2025, il costo del Piano di Performance Share 2024-2026 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 492 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 667.272.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2024
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
24,32%
Tasso di interesse risk free
3,30%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
2,214
Piano di incentivazione a lungo termine 2023-2025
Nell’esercizio 2025, il costo del Piano di Performance Share 2023-2025 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 17 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa) rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 452 migliaia di Euro.
Il  numero complessivo di azioni assegnate è pari a 783.316.
342
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
2 maggio 2023
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
32
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
28,38%
Tasso di interesse risk free
3,26%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,731
Piano di incentivazione MBO con differimento e Matching
Al fine di collegare in modo più stretto una parte della remunerazione variabile del top management
alla creazione di valore nel lungo periodo e di rafforzare la leva di retention, l’erogazione di una quota
parte dei premi MBO annuali viene differita nel tempo e legata all’andamento del titolo Mondadori.
Il meccanismo prevede che, a scelta del Beneficiario, una quota pari al 15% o al 30% del Premio MBO 
maturato a chiusura dell’esercizio, possa essere convertita in azioni e attribuita al Manager al termine
di un periodo di 24 mesi (periodo di differimento), a condizione che il rapporto con la Società continui
dopo l’esercizio dell’opzione.
A fronte dell’esercizio di tale opzione, Mondadori riconosce una componente aggiuntiva, in forma di
azioni gratuite, nella misura di 1 titolo ogni deferred share (premio di matching o bonus share).
La proposta di “Differimento e Matching” è riservata ad una parte qualificata del management
individuato discrezionalmente dall’azienda e comunicato all’atto dell’assegnazione dell’MBO annuale.
La scelta di adesione al meccanismo di “Differimento e Matching” è volontaria e deve essere
effettuata al momento della consuntivazione dell’MBO annuale, che avviene nel corso dell’esercizio
successivo, dopo l’approvazione del bilancio.
La conversione in azioni dell’importo differito avverrà in base al medesimo valore di conversione
applicato per i Piani di Performance Share, ossia pari al valore medio del titolo Mondadori nei 3 mesi
antecedenti il Consiglio di Amministrazione di approvazione della Politica di Remunerazione di
riferimento per il piano MBO.
Allo scadere del ventiquattresimo mese dalla consuntivazione del Premio MBO, a seguito
dell’approvazione di Bilancio, le azioni differite e le azioni di matching verranno attribuite e corrisposte
con modalità analoghe ai premi equity dei Piani Performance Share.
Qualora, nel corso del periodo di differimento, si verifichi l’interruzione del rapporto tra il Beneficiario e
la Società, verranno applicati i seguenti trattamenti:
Bad leaver: liquidazione in via monetaria del 75% della quota parte del Premio MBO convertito in
azioni, senza applicazione di alcun premio di matching;
Good leaver: mantenimento delle azioni corrispondenti all’intera quota parte del Premio MBO
convertito e riconoscimento del bonus share pro rata temporis.
Il costo del Piano di Differimento e Matching relativo alla consuntivazione dell’MBO 2024, rilevato a
conto economico nel 2025 alla voce Costo del personale, è pari a 1.265.538 Euro (corrispondente
all’esercizio dell’opzione da parte dell’Amministratore Delegato e di n. 16 Manager di Mondadori che
hanno in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le Società Controllate
dalla stessa).
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 571.607, valorizzate a un fair value per azione pari
a 2,214 Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
343
33.  ONERI (PROVENTI) DIVERSI
Nell’esercizio 2025 i proventi netti ammontano a 7.365 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto a
8.346 migliaia di Euro del 31 Dicembre 2024.
Oneri (proventi) diversi
2025
2024
(Euro/migliaia)
Altri ricavi e proventi
(11.658)
(11.170)
Oneri diversi di gestione
4.293
2.824
Totale oneri (proventi) diversi
(7.365)
(8.346)
Gli “Altri ricavi e proventi”, pari a 11.658 migliaia di Euro, registrano un incremento di 488 migliaia di
Euro, per effetto di maggiori sopravvenienze attive contabilizzate; i contributi ricevuti, pari a 6.493
migliaia di Euro, (5.152 migliaia di Euro nel 2024) per l’acquisto di carta per la stampa di libri e
periodici, per i costi sostenuti per la distribuzione dei periodici e per le attività di innovazione
tecnologica sono compresi nella voce “Altri”.
Oneri (proventi) diversi - Altri ricavi e proventi
2025
2024
(Euro/migliaia)
Plusvalenze da cessione di immobilizzazioni e rami d’azienda
7
110
Sopravvenienze attive
4.726
3.986
Altri
6.925
7.074
Totale altri ricavi e proventi
11.658
11.170
Di seguito il dettaglio degli “Oneri diversi di gestione”, pari a 4.293 migliaia di Euro, in aumento di
1.469 migliaia di Euro, principalmente per il minor impatto relativo al rilascio di alcuni fondi, al venir
meno dei rischi per i quali erano stati accantonati nei precedenti esercizi.
Oneri (proventi) diversi - Oneri diversi di gestione
2025
2024
(Euro/migliaia)
Gestione crediti
1.712
2.598
Risarcimenti e transazioni al netto utilizzo fondi
(2.869)
(5.092)
Contributi ed erogazioni
1.634
2.241
Sopravvenienze passive
1.014
529
Minusvalenze da cessione di immobilizzazioni e rami d’azienda
6
16
Imposte e tasse diverse
2.796
2.533
Altri oneri
Totale oneri diversi di gestione
4.293
2.824
344
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
34.  ONERI (PROVENTI) FINANZIARI
Gli oneri finanziari netti al 31 Dicembre 2025 sono pari a 8.450 migliaia di Euro e registrano un
incremento di 138 migliaia di Euro rispetto all’anno precedente per effetto, principalmente:
dei maggiori “interessi passivi su finanziamenti”, al netto dei “proventi da operazioni in strumenti
derivati”, per 978 migliaia di Euro, a causa dell’aumento dell’indebitamento medio e del tasso medio
applicato dagli Istituti Finanziari;
dei minori “oneri accessori su finanziamenti” e “commissioni su finanziamenti” per complessive 288
migliaia di Euro dovuti a costi ammortizzati e a commissioni sui finanziamenti a medio-lungo termine;
della variazione degli “Altri oneri (proventi) finanziari” per 1.612 migliaia di Euro, in cui sono compresi
gli adeguamenti dei debiti finanziari per earn-out;
dei maggiori oneri derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, pari a 876 migliaia di Euro, dovuti
all’incremento dei debiti per locazioni di immobili e noleggi di autovetture aziendali.
Oneri (proventi) finanziari
2025
2024
(Euro/migliaia)
Interessi attivi verso banche e amministrazione postale
(588)
(535)
Proventi da operazioni in strumenti derivati
(1.936)
(4.283)
Proventi finanziari
(47)
(219)
Interessi attivi verso altri
(112)
(101)
Totale interessi attivi e altri proventi finanziari
(2.683)
(5.138)
Interessi passivi verso banche
21
99
Interessi passivi su finanziamenti
5.883
7.252
Oneri da operazioni in strumenti derivati
59
Oneri accessori su finanziamenti
740
927
Commissioni su finanziamenti
459
560
Altri oneri (proventi) da valutazione IFRS 9
Oneri finanziari per attualizzazione attività/passività
406
426
Altri oneri (proventi) finanziari
(79)
1.533
Totale interessi passivi e altri oneri finanziari
7.489
10.796
Differenze cambio positive realizzate
(162)
(55)
Differenze cambio positive non realizzate
(34)
(15)
Differenze cambio negative realizzate
312
119
Differenze cambio negative non realizzate
106
59
Totale perdite (utili) su cambi
222
109
Oneri (proventi) da attività finanziarie
Oneri finanziari IFRS 16
3.422
2.546
Totale oneri (proventi) finanziari
8.450
8.312
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
345
35.  IMPOSTE SUL REDDITO
Le “Imposte sul reddito”, pari a 20.526 migliaia di Euro, registrano una diminuzione di 1.125 migliaia di
Euro, dovuto ai risultati economici conseguiti, inferiori a quelli del precedente esercizio.
Imposte sul reddito
2025
2024
(Euro/migliaia)
IRES sul reddito dell’esercizio
18.857
20.000
IRAP dell’esercizio
4.619
4.363
Totale imposte correnti
23.476
24.363
Imposte differite / anticipate IRES
2.915
3.030
Imposte differite / anticipate IRAP
138
(248)
Totale imposte differite / anticipate
3.053
2.781
Altre imposte fiscali
(6.004)
(5.493)
Totale imposte sul reddito
20.526
21.651
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo
(Euro/migliaia)
2025
2024
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta teorica ai fini IRES
75.359
18.086
24,00%
84.104
20.185
24,00%
Imposta teorica ai fini IRAP
75.359
2.939
3,90%
84.104
3.280
3,90%
Totale imposta/aliquota teorica
21.025
27,90%
23.465
27,90%
Imposta effettiva ai fini IRES
15.769
20,93%
17.469
20,77%
Imposta effettiva ai fini IRAP
4.757
6,31%
4.182
4,97%
Totale imposta/aliquota effettiva
20.526
27,24%
21.651
25,74%
Imposta/aliquota teorica
21.025
27,90%
23.465
27,90%
Effetto derivante dall’iscrizione
di imposte relative a esercizi
precedenti
(5.532)
(7,34%)
(4.809)
(5,72%)
Effetto relativo alle società
contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto
95
0,13%
(99)
(0,12%)
Effetto derivanti dall'indeducibilità
degli oneri finanziari
1.220
0,04%
1.487
1,77%
Effetto da contributi pubblici
(607)
(0,81%)
(937)
(1,11%)
Effetto netto di altre differenze
permanenti
2.507
3,33%
1.642
1,95%
Effetto della diversa base
imponibile dell’IRAP
1.818
2,41%
902
1,07%
Imposta/aliquota effettiva
20.526
27,24%
21.651
25,74%
346
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
36.  UTILE PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per la
media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
2025
2024
Risultato netto di periodo (Euro/000)
54.030
60.211
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
260.550
260.620
Utile base per azione delle attività in continuità (Euro)
0,207
0,231
2025
2024
Risultato netto di periodo (Euro/000)
54.030
60.211
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
260.550
260.620
Utile base per azione (Euro)
0,207
0,231
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
2025
2024
Risultato netto di periodo (Euro/000)
54.030
60.211
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
261.952
261.623
Numero opzioni con effetto diluitivo (n./000)
1.402
1.003
Utile diluito per azione delle attività in continuità (Euro)
0,206
0,23
2025
2024
Risultato netto di periodo (Euro/000)
54.030
60.211
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
261.952
261.623
Numero opzioni con effetto diluitivo (n./000)
1.402
1.003
Utile diluito per azione (Euro)
0,206
0,23
37.  IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Impegni
Alla data al 31 Dicembre 2025 il Gruppo Mondadori ha sottoscritto impegni per complessivi 46.401
migliaia di Euro (53.690 migliaia di Euro al al 31 Dicembre 2024), rappresentati da fidejussioni
rilasciate a fronte di crediti IVA richiesti a rimborso, per operazioni a premio e concorsi, per contratti di
locazione e a fronte di lettere di patronage.
La diminuzione è dovuta all’estinzione di alcune fidejussioni rilasciate a garanzia dei crediti IVA
richiesti a rimborso.
Passività potenziali
Per gli anni 2004 - 2005, la Direzione Regionale della Lombardia, a mezzo di avvisi di accertamento,
ha formulato alcuni rilievi relativi all’IRAP (anno 2004) e all’applicazione della ritenuta del 12,50% sugli
interessi corrisposti a fronte di prestito obbligazionario a favore di una società controllata (anni 2004
-2005).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
347
In materia di IRAP 2004, la Corte di Cassazione, a mezzo di ordinanza n. 3380 del 3 febbraio 2022, ha
rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado poiché ha ritenuto esistente
un vizio di motivazione nel precedente giudicato.
Con ricorso depositato in data 28 settembre 2022, la Società ha riassunto la causa innanzi alla
suddetta Corte. L’Agenzia delle Entrate si è costituita in giudizio abbandonando la contestazione. Con
sentenza n. 1896/2023, depositata il 9 giugno 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado
della Lombardia ha preso atto dell’abbandono della contestazione erariale.
Per quanto riguarda, invece, il rilievo inerente la ritenuta sugli interessi anno 2004, con la stessa
sentenza n. 1896/2023 innanzi citata, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia
ha confermato la legittimità del recupero a tassazione.
Avverso la predetta sentenza, la Società, in data 25 gennaio 2024 ha presentato ricorso in
Cassazione. Ad oggi non risulta ancora fissata la relativa udienza di trattazione. In relazione al già
menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2004, a seguito della soccombenza
della società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in data 25 settembre
2023, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha richiesto, a titolo di
riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di interessi.
La Società, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso innanzi
alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. Il Giudice di prime cure, con sentenza n.
4335/2024, depositata il 5 novembre 2024, in accoglimento della richiesta formulata dalla Società, ha
disposto l’annullamento del ruolo relativo alla richiesta di pagamento degli interessi.
Avverso la predetta sentenza, in data 14 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha proposto appello
innanzi la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Milano. Non risulta ancora fissata l’udienza
di trattazione.
Per quanto riguarda il rilievo relativo alla ritenuta su interessi anno 2005 dopo che la Commissione
Tributaria Regionale di Milano, con sentenza n. 6900/2017, ha rigettato l’appello, la Società ha
presentato ricorso per Cassazione.
Con sentenza depositata in data 8 marzo 2023, la Corte di Cassazione ha dichiarato la cessata
materia del contendere in relazione all'atto di contestazione delle sanzioni e rinviato la controversia
alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado. In particolare, la Suprema Corte di Cassazione, in
accoglimento delle difese della Società, ha dato seguito alla posizione interpretativa espressa sul
tema del “beneficiario effettivo” dalla Corte di Giustizia nelle più recenti pronunce, recepite anche in
ambito nazionale, cassando, per l’effetto, la decisione impugnata, rinviando poi alla Corte di Giustizia
di secondo grado, in diversa composizione, per la valutazione degli elementi fattuali della fattispecie.
Con ricorso depositato in data 26 ottobre 2023, la Società ha riassunto la causa innanzi alla Corte di
Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia.
Con Sentenza n. 1377/2024, depositata il 13 maggio 2024, la Corte di Giustizia tributaria di secondo
grado della Lombardia ha rigettato il ricorso in riassunzione proposto dalla Società. Avverso tale
sentenza, la Società ha proposto ricorso per cassazione, depositato in data 23 dicembre 2024. Non
risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
In relazione al già menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2005, a seguito
della soccombenza della società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in
data 23 settembre 2024, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha
richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di
interessi.
La Società, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso innanzi
alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. 
Il Giudice di prime cure, con sentenza n. 3359/2025, depositata il 4 agosto 2025, dopo aver rigettato
la doglianza formulata in via principale dalla Società, ha accolto quella formulata in via subordinata,
disponendo l’annullamento del ruolo. Avverso la predetta sentenza, in data 23 febbraio 2026,
l’Agenzia delle Entrate ha proposto appello innanzi la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di
Milano. Non risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
348
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
38.  ONERI (PROVENTI) NON RICORRENTI
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si precisa che il Gruppo Mondadori nel
2025 non ha rilevato proventi non ricorrenti.
39.  PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili
né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del
Gruppo.
Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni
normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Benefici ai dirigenti dell’impresa con responsabilità strategiche
Al 31 Dicembre 2025 i dirigenti con responsabilità della pianificazione, direzione e controllo delle
attività del Gruppo Mondadori sono i seguenti:
Amministratori
Antonio Porro
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Alessandro Franzosi
Amministratore Esecutivo Chief Financial Officer
Dirigenti
Enrico Selva
Direttore Generale Business Unit Libri Trade
Carmine Perna
Direttore Generale Business Unit Retail
Carlo Luigi Mandelli
Amministratore Delegato Mondadori Media Area Print e Direttore
Sviluppo Strategico di Gruppo
Gian Luca Pulvirenti
Direttore Generale Business Unit Libri Education
Daniele Sacco
Direttore Centrale Risorse Umane, Organizzazione, Legal e Real Estate
Andrea Santagata
Amministratore Delegato Mondadori Media Area Digital e Chief
Technology and Innovation Officer
L’insieme dei compensi erogati ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel corso del 2025, è stato
complessivamente pari a 5,4 milioni di Euro, in leggera riduzione (-3%) rispetto al precedente esercizio
legata ai consuntivi delle remunerazioni variabili di breve periodo.
Anche il Piano di Performance Share 2023-2025, che si chiude con l’approvazione del bilancio
d’esercizio 2025, mostra un risultato complessivo pari al 109% degli obiettivi fissati dal corrispondente
Piano Industriale Triennale, per effetto di un andamento più che positivo dell’Utile Netto, dell’Ebitda e
dell’Ordinary Cash Flow.
Si sottolinea l’ottima crescita del TSR e i risultati più che soddisfacenti dei KPI ESG.
Operazioni con imprese controllanti, collegate e consociate
Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili come
atipiche né inusuali, e sono state concluse a condizioni di mercato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
349
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2025
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Imprese controllanti:
- Fininvest S.p.A.
10
1.099
8.952
46
Imprese collegate
AtticaPublicationsS.A.
450
EdizioniELS.r.l.
1.127
14
5.218
MondadoriSeecAdvertisingCo.Ltd
200
Press-di
3.091
1.913
536
BOOKREPUBLIC WEBNOVELS S.R.L.
91
Meaningfool S.r.l. collegata
1
Totale collegate
4.418
2.454
14
5.754
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Imprese consociate:
Banca Mediolanum S.p.A.
Digitalia '08 S.r.l.
43
3
Il Teatro Manzoni S.p.A.
1
MediaForEurope NV
Publieurope Ltd
Publitalia '80 S.p.A.
693
Reti Televisive Italiane S.p.A.
718
133
8
TaoDue S.r.l.
Radio Subasio S.r.l.
Radio Mediaset S.p.A.
6
6
Mediaset S.p.A.
1
MediamondS.p.A.
10.465
101
Totale consociate
11.233
133
810
Altre imprese:
Totale parti correlate
15.661
2.454
1.099
9.099
6.609
parti correlate da discontinued operations
350
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti di
materie prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri (prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
10.323
7
10
(134)
7
1
(32)
1
(8.194)
47
2
46.102
13.810
(198)
60
(81)
8
4
20
11
9
37.928
47
13.824
(198)
60
(108)
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti di
materie prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri (prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
11
50
15
19
7
28
5
169
723
36
942
15
8
8
52
47
1
15
19.459
(1.399)
73
63
20.561
169
(581)
73
10.323
79
58.500
216
13.109
(198)
133
(101)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
351
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2024
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Imprese controllanti:
- Fininvest S.p.A.
10
1.104
9.641
70
Imprese collegate
AtticaPublicationsS.A.
500
EdizioniELS.r.l.
1.127
14
4.928
GDMediaServiceS.r.l.(exMach2PressS.r.l.)
MondadoriSeecAdvertisingCo.Ltd
200
BOOKREPUBLIC WEBNOVELS S.R.L.
Press-di Distribuzione Multimedia Stampa S.r.l.
3.091
2.450
666
Totale collegate
4.418
2.950
14
5.594
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Imprese consociate:
Banca Mediolanum S.p.A.
Digitalia '08 S.r.l. (ex Promoservice Italia)
3
Fininvest Real Estate&Services S.p.A. (già
Fin.Gest.Serv.)
1
Il Teatro Manzoni S.p.A.
MFE - MediaForEurope NV (già Mediaset S.p.A.)
Publieurope Ltd
Publitalia '80 S.p.A.
473
RTI - Reti Televisive Italiane S.p.A.
125
21
TaoDue S.r.l.
RMC Italia S.p.A.
Radio Mediaset S.p.A.
Video Wall
Mediaset S.p.A. (già Mediaset Italia S.p.A.)
MediamondS.p.A. Gruppo Fininvest
11.233
241
Totale consociate
11.233
125
739
Altre imprese:
- Società Europea di Edizioni S.p.A.
Totale parti correlate
15.661
2.950
1.104
9.780
6.403
parti correlate da discontinued operations
352
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI A
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti di
materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
11.336
7
127
2
(39)
(8.379)
36
3
500
(25)
30
52.353
15.575
(182)
(61)
44.506
36
15.578
(182)
(25)
(100)
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti di
materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
11
20
8
7
14
20
6
32
1
165
807
46
824
12
5
5
28
31
(5)
2
22
20.226
72
(1.071)
103
79
21.157
237
(185)
103
11.336
79
65.670
273
15.520
(182)
78
(100)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
353
40.  GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE
DALL’IFRS 7
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo Mondadori è esposto a diversi rischi finanziari quali il
rischio di tasso d’interesse, il rischio di cambio, il rischio di credito/controparte, il rischio emittente, il
rischio liquidità.
Il Gruppo ha predisposto una policy denominata “Politiche generali di gestione dei rischi finanziari”
con lo scopo di regolare e definire l’attività di gestione dei rischi finanziari e che ha previsto, tra l’altro,
la costituzione di un Comitato Rischi responsabile di definire le eventuali modifiche. La policy è
adottata dalla Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e da tutte le società del Gruppo.
Il Gruppo Mondadori analizza e misura la propria esposizione ai rischi finanziari per definire le
strategie di gestione e di copertura. La metodologia di misurazione dei rischi a cui il Gruppo ricorre è
la sensitivity analysis delle posizioni soggette a rischio che consiste nell’analizzare le variazioni di
mark to market delle stesse e/o le variazioni dei cash flow futuri a fronte delle variazioni dei fattori di
rischio.
L’obiettivo complessivo definito nella policy è quindi minimizzare i rischi finanziari, attraverso l’utilizzo
degli idonei strumenti offerti dal mercato. L’operatività in strumenti finanziari derivati ha esclusiva
finalità di copertura dei rischi finanziari, nascenti sia direttamente in capo ad Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. sia in capo alle società dalla stessa controllate.
Non è consentito porre in essere operazioni in strumenti finanziari derivati a scopo speculativo.
La gestione e il monitoraggio del rischio sono effettuati dalle funzioni aziendali preposte mediante
l’utilizzo di apposita reportistica elaborata con differente periodicità.
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d’interesse è definito come la possibilità che si verifichi una perdita nella gestione
finanziaria, in termini di minor rendimento di un’attività o di un maggior costo di una passività (esistenti
e potenziali), in conseguenza di variazioni nei tassi di interesse.
Il rischio di tasso è rappresentato, quindi, dall’incertezza associata all’andamento dei tassi di interesse.
L’obiettivo fondamentale dell’attività di gestione del rischio di tasso è la riduzione dell’esposizione del
margine finanziario di Gruppo rispetto alle variazioni dei tassi di mercato.
L’esposizione del Gruppo a tale rischio riguarda soprattutto i finanziamenti a medio/lungo termine, in
particolare:
il finanziamento concesso da un pool di banche con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio
2021;
il finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
La copertura verso il rischio di tasso di interesse è realizzata attraverso operazioni di Interest Rate
Swap, che trasformano l’esposizione a tasso variabile in tasso fisso.
354
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
In particolare:
sulla Linea Term Loan A del finanziamento in pool, copertura allo -0,086%, tasso fisso medio
ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un nozionale di 15,8
milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sulla Linea C del finanziamento in pool, utilizzata per 21,7 milioni di Euro, copertura allo -0,098%,
tasso fisso medio ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un
nozionale di 20,0 milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sul finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024, copertura al 2,303%, tasso fisso, contro Euribor 6 mesi, per 44,4 milioni di Euro;
sul finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024, copertura al 2,139%, tasso fisso, contro Euribor 3 mesi, per 50 milioni di Euro.
Le caratteristiche dei debiti sono contenute nella Nota 28 “Posizione finanziaria netta”.
Risultati della sensitivity analysis sul rischio di tasso, con indicazione degli impatti a conto economico e
patrimonio netto al lordo degli effetti fiscali.
Analisi di sensitività
Sottostante
Incremento
(riduzione) dei
tassi
Proventi (oneri)
Incremento
(decremento)
patrimonio netto
2025
12.100
1%
1.055
2.634
2024
(13.867)
1%
1.147
4.468
2025
12.100
(1%)
(1.055)
(2.631)
2024
(13.867)
1%
(1.147)
(4.239)
Nell’individuazione dei potenziali impatti legati a variazioni positive e negative nella curva dei tassi
sono stati analizzati i finanziamenti a tasso variabile.
Le assunzioni alla base della sensitivity analysis sono:
shift parallelo iniziale della curva dei tassi di +100 basis point e di -100 basis point;
tutte le altre variabili di rischio rimangano costanti;
medesima misurazione sia sull’esercizio in corso sia su quello precedente.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l’insieme degli effetti negativi sul margine o sul valore di
un’attività o passività, in conseguenza di variazioni dei tassi di cambio.
Il Gruppo Mondadori non presenta una significativa esposizione al rischio di cambio. Al 31 dicembre
2025 non vi sono derivati di cambio in essere.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che il Gruppo non riesca a mantenere i propri
impegni di pagamento a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi (funding liquidity risk),
dell’incapacità di vendere attività sul mercato (asset liquidity risk), ovvero di essere costretto a
sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
355
L’esposizione a tale rischio per il Gruppo Mondadori è rappresentata dalle operazioni di finanziamento
poste in essere:
finanziamento concesso in pool con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio 2021;
finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a settembre 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre 2024. 
Inoltre, in caso di necessità, il Gruppo può disporre di affidamenti bancari a breve termine. Il dettaglio
delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti è contenuto nella Nota 28
“Posizione finanziaria netta”.
Il rischio di liquidità al 31 dicembre 2025 può essere gestito dal Gruppo Mondadori ricorrendo a:
depositi bancari e postali, per un importo totale pari a 56,7 milioni di Euro;
linee di credito (affidamenti) committed per l’importo di 307 milioni di Euro (di cui 175 milioni non
utilizzati) e uncommitted per l’importo di 226,6 milioni di Euro, non utilizzati al 31 dicembre 2025.
Esposizione del Gruppo al rischio di liquidità e un’analisi delle scadenze.
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31/12/2025
(Euro/migliaia)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali ed altri debiti
258.508
258.508
Finanziamenti a medio/lungo termine
7.563
45.046
13.680
24.725
91.014
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
2.986
2.986
Altre passività
88.370
88.370
Debiti verso imprese collegate
5.754
5.754
Totale
363.181
45.046
13.680
24.725
446.632
Derivati su rischio di tasso
106
200
(1.022)
(606)
(1.322)
Derivati su rischio di cambio
Esposizione complessiva
363.075
44.846
14.702
25.331
447.954
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31/12/2024
(Euro/migliaia)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali
267.554
267.554
Finanziamenti a medio/lungo termine
24.607
23.937
74.198
38.207
160.949
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
21.195
21.195
Altre passività
81.726
81.726
Debiti verso imprese collegate
15.915
15.915
Totale
410.997
23.937
74.198
38.207
547.339
Derivati su rischio di tasso
386
143
242
(1.732)
(961)
Derivati su rischio di cambio
Esposizione complessiva
410.611
23.794
73.956
39.939
548.300
L’analisi delle scadenze è stata svolta utilizzando flussi di cassa non scontati e gli importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Per questo
motivo le linee di credito uncommitted sono state inserite nella prima fascia temporale.
Per far fronte alle esigenze di liquidità il Gruppo dispone degli affidamenti e della liquidità, nonché
della generazione di cassa operativa.
356
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per
inadempienza in capo alla controparte dell’obbligazione contrattuale.
Una particolare fattispecie del rischio di credito è rappresentata dal rischio di controparte/sostituzione
sulle esposizioni in strumenti derivati: in questo caso il rischio è connesso alle posizioni aventi valore
positivo rispetto alle quali sussiste la possibilità di non incassare i flussi di cassa positivi dalla
controparte in caso di default della stessa.
Tale rischio potenziale, nel caso del Gruppo Mondadori, è limitato in quanto le controparti delle
esposizioni in derivati sono rappresentate da primarie istituzioni finanziarie con elevato rating.
L’obiettivo è di limitare il rischio di perdite dovute all’inaffidabilità delle controparti di mercato o alla
difficoltà di realizzazione o sostituzione delle posizioni finanziarie in essere, precludendo l’operatività
con controparti non autorizzate.
Il Consiglio di Amministrazione, contestualmente all’approvazione della policy, ha approvato l’elenco delle
controparti autorizzate per l’effettuazione delle operazioni finanziarie di copertura dei rischi finanziari.
L’operatività con le controparti autorizzate è oggetto di monitoraggio e di reportistica direzionale.
La gestione del credito commerciale è affidata alla responsabilità delle singole società del Gruppo, nel rispetto
degli obiettivi economici, delle strategie commerciali prefissate e delle procedure operative del Gruppo che
limitano la vendita di prodotti o servizi a clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.
Il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a
perdite non sia significativo.
La massima esposizione al rischio è indicata prima degli effetti di mitigazione derivanti dagli accordi di
compensazione e dalle garanzie rilasciate.
Rischio di credito
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Depositi
54.814
109.673
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Crediti e finanziamenti:
- crediti commerciali e altre attività finanziarie correnti
178.014
188.446
- crediti commerciali e altre attività finanziarie non correnti
2.542
4.257
Attività disponibili per la vendita
1.310
960
Crediti per strumenti finanziari derivati di copertura
Garanzie
Totale massima esposizione al rischio di credito
236.680
303.336
Esposizione al rischio di credito del Gruppo per area geografica:
Concentrazione rischio di credito
commerciale
Euro/migliaia
Euro/migliaia
Percentuale
Percentuale
31/12/2025
31/12/2024
31/12/2025
31/12/2024
Italia
149.885
160.792
90,76%
97,32%
Altri Paesi
15.257
14.343
9,24%
2,68%
Totale
165.142
175.135
100,00%
100,00%
Modalità gestionali per i principali settori di attività:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
357
Libri varia
Il Gruppo si è dotato di una procedura volta a definire il profilo di rischio di ciascun nuovo cliente
attraverso la raccolta di informazioni commerciali che consentano di valutarne l’affidabilità prima
dell’apertura di una linea di credito. L’affidabilità viene monitorata periodicamente.
Media - diffusione
L’esposizione del Gruppo è nei confronti di un distributore nazionale, con il quale sono previsti
significativi incassi in acconto sulle forniture; l’esposizione è rappresentata dal residuo fatturato del
mese di dicembre.
Media - pubblicità
La maggior parte dell’esposizione del Gruppo è nei confronti di investitori pubblicitari di piccole/medie
dimensioni e verso i centri media, monitorata costantemente dalla consociata Mediamond S.p.A. e da
Piemme S.p.A., concessionarie di pubblicità per le testate del Gruppo Mondadori.
Mediamond S.p.A. e Piemme S.p.A. controllano il rischio di credito verso tali soggetti, per gli
investimenti significativi, attraverso l’analisi di affidabilità e la raccolta di informazioni commerciali
prima dell’esecuzione della prestazione.
Ciascuna società effettua autonome valutazioni individuali delle posizioni singolarmente più significative
ed effettua le opportune rettifiche di valore, tenendo conto della stima dell’importo recuperabile, delle
date di incasso, degli oneri e delle spese di recupero e delle eventuali garanzie rilasciate.
Per le posizioni non oggetto di svalutazioni specifiche le società del Gruppo determinano un fondo
sulla base di dati storici.
Retail
L’esposizione del Gruppo è prevalentemente nei confronti dei franchisee; per contenere il rischio di
credito Mondadori ha ottenuto dai franchisee garanzie bancarie e personali.
Esposizione al rischio di credito del Gruppo per area di business:
Concentrazione rischio
di credito commerciale
Analisi delle scadenze al 31/12/2025
Scaduto netto
Netto a
scadere
0-30 giorni
30-60 giorni
60-90 giorni
oltre
Fondo
svalutazione
Libri
98.232
2.756
994
312
3.583
7.072
Media
32.652
4.175
1.467
318
989
574
Retail
16.113
1.150
122
394
1.832
4.479
Altri business
53
13
Totale
147.050
8.081
2.583
1.024
6.404
12.138
Concentrazione rischio
di credito commerciale
Analisi delle scadenze al 31/12/2024
Scaduto netto
Netto a
scadere
0-30 giorni
30-60 giorni
60-90 giorni
oltre
Fondo
svalutazione
Libri
102.707
2.504
653
365
3.082
8.402
Media
35.816
4.086
1.022
278
1.263
639
Retail
16.992
1.982
351
376
3.135
4.669
Altri business
498
26
13
Totale
156.013
8.598
2.026
1.019
7.480
13.723
358
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Altre informazioni richieste dall’IFRS 7
Attività e passività finanziarie classificate in base alle categorie definite dall’IFRS 9 e relativo fair value:
L’IFRS 7 richiede che la classificazione delle attività e delle passività finanziarie venga effettuata sulla base di
una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Classificazione
Valore contabile
Fair value
(Euro/migliaia)
Totale
di cui corrente
di cui non corrente
31/12/2025
31/12/2024
31/12/2025
31/12/2024
31/12/2025
31/12/2024
31/12/2025
31/12/2024
Attività finanziarie
“held to collect”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico
Crediti e
finanziamenti:
- cassa e altre
disponibilità liquide
equivalenti
56.660
111.289
56.660
111.289
56.660
111.289
- crediti commerciali
159.165
169.731
158.587
167.985
578
1.746
159.165
169.731
- altre attività
finanziarie
17.022
18.526
15.058
16.016
1.964
2.511
17.022
18.526
- crediti verso
imprese collegate e
joint venture
6.731
7.395
4.368
4.445
2.363
2.950
6.731
7.395
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
1.310
960
1.310
960
1.310
960
Prodotti derivati
Totale attività
finanziarie
240.888
307.901
235.983
300.695
4.905
7.207
240.888
307.901
Passività finanziarie
“held to collect”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico:
- derivati non di
copertura
Passività finanziarie al
costo ammortizzato:
- debiti commerciali
258.508
267.554
258.508
267.554
258.508
267.554
- debiti verso banche
e altre passività
finanziarie
234.487
290.140
139.749
145.976
94.738
144.164
219.819
281.795
- debiti verso
imprese collegate e
joint venture
5.754
15.915
5.754
15.915
5.754
15.915
Prodotti derivati
8
106
8
106
8
106
Totale passività
finanziarie
498.757
573.715
404.011
429.445
94.746
144.270
484.089
565.370
Sono iscritte, inoltre, attività finanziarie non correnti, rappresentate da strumenti derivati descritti nella
Nota 28 “Posizione finanziaria netta”, classificati al Livello 2; tale gerarchia riguarda strumenti finanziari
valutabili con tecniche per le quali tutti gli input che hanno un effetto significativo sul fair value
registrato sono osservabili, sia direttamente che indirettamente.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
359
Utili e perdite da strumenti finanziari
2025
2024
(Euro/migliaia)
Interessi attivi su attività finanziarie non valutate al fair value
- depositi
588
535
- altre attività
2.095
4.603
Totale proventi
2.683
5.138
Perdite nette su strumenti finanziari derivati
59
Interessi passivi su passività finanziarie non valutate al fair value:
- depositi
21
99
- debiti commerciali
433
636
- finanziamenti
5.883
7.252
- altre
173
750
Perdite derivanti da strumenti finanziari svalutati:
- crediti commerciali
2.827
3.538
Spese e commissioni non incluse nel tasso di interesse effettivo
1.199
1.487
Totale oneri
10.595
13.762
Utili (perdite) netti su strumenti al fair value con variazioni imputate a conto
economico
Totale
(7.912)
(8.624)
41.  VALUTAZIONI AL FAIR VALUE
Talune attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value.
Attività (passività)
finanziarie (Euro/migliaia)
Fair value al 31
dicembre 2025
Gerarchia di fair
value
Tecnica di valutazione e principali input
Interest rate swap
907
Livello 2
Discounted cash flow.
I flussi prospettici sono attualizzati sulla
base delle curve dei tassi forward
desumibili al termine del periodo di
osservazione e dei fixing contrattuali,
considerando altresì il rischio di credito
della controparte
Interest rate swap
-8
Livello 2
Discounted cash flow.
I flussi prospettici sono attualizzati sulla
base delle curve dei tassi forward
desumibili al termine del periodo di
osservazione e dei fixing contrattuali,
considerando altresì il rischio di credito
della controparte
Partecipazioni
1310
Livello 3
Fair value determinati con tecniche di
valutazione con riferimento a variabili di
mercato dati non osservabili
42.  SETTORI OPERATIVI
L’informativa richiesta dall’IFRS 8 -Settori operativi- è fornita tenendo conto dell’assetto organizzativo
del Gruppo, in base al quale viene predisposta la reportistica periodica aziendale, utilizzata dalla
Direzione per definire interventi e strategie, e valutare opportunità di investimento ed allocazione di
risorse; rispetto al 31 Dicembre 2024, la rappresentazione risulta invariata.
360
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Informativa di settore: dati al 31 Dicembre 2025
(Euro/migliaia)
Libri Trade
Libri Education
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da clienti esterni
351.681
227.127
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da altri settori
41.619
3.189
Margine operativo lordo
56.792
62.555
Risultato operativo
44.561
39.181
Oneri (proventi) finanziari
718
(3.903)
Oneri (proventi) da partecipazioni a PN
676
Risultato prima delle imposte e delle minoranze
43.167
43.084
Imposte sul reddito
Risultato di pertinenza di terzi azionisti
368
2
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
42.799
43.083
Ammortamenti e svalutazioni
12.231
23.374
Costi non monetari
17.420
3.218
Proventi (oneri) non ricorrenti
Investimenti
10.244
20.764
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN
4.508
Totale attività
448.069
516.086
Totale passività
228.638
98.622
Mercato nazionale
Altri Paesi UE
Mercato USA
Altri Paesi extra UE
Bilancio consolidato
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
361
Informativa di
Retail
Media
Corporate e Shared
Services
Poste non allocate e
rettifiche di
consolidato
Bilancio consolidato
208.154
144.208
397
(3)
931.564
12.184
949
48.566
(106.508)
19.048
21.695
(8.518)
(401)
151.171
4.249
14.129
(17.514)
(401)
84.206
1.690
(661)
10.607
8.450
(479)
197
2.559
15.269
(28.320)
(401)
75.359
20.526
20.526
67
367
(1)
804
2.492
14.902
(48.846)
(400)
54.030
14.798
7.566
8.996
66.965
2.569
1.239
398
24.844
14.875
1.927
6.922
54.733
11.109
15.617
177.570
146.671
229.061
(438.086)
1.079.371
163.012
91.213
600.406
(436.032)
745.858
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
Immobilizzazioni
822.762
444.865
43.523
54.276
5.170
11.003
931.564
450.035
362
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
Informativa di settore: dati al 31 Dicembre 2024
(Euro/migliaia)
Libri Trade
Libri Education
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da clienti esterni
352.481
229.866
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da altri settori
44.364
3.391
Margine operativo lordo
59.849
64.891
Risultato operativo
48.552
41.508
Oneri (proventi) finanziari
97
(2.188)
Oneri (proventi) da partecipazioni a PN
(459)
Risultato prima delle imposte e delle minoranze
48.914
43.696
Imposte sul reddito
Risultato di pertinenza di terzi azionisti
1.864
2
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
47.050
43.695
Ammortamenti e svalutazioni
10.990
23.383
Costi non monetari
19.064
2.960
Proventi (oneri) non ricorrenti
Investimenti
22.864
22.106
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN
5.067
Totale attività
465.269
496.524
Totale passività
241.308
100.649
Mercato nazionale
Altri Paesi UE
Mercato USA
Altri Paesi extra UE
Bilancio consolidato
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
363
Informativa
Retail
Media
Corporate e Shared
Services
Poste non allocate e
rettifiche di
consolidato
Bilancio consolidato
204.538
146.578
1.270
934.734
10.957
690
44.698
(104.100)
16.884
21.153
(7.398)
(441)
154.937
4.227
14.059
(15.902)
(441)
92.002
1.151
983
8.302
(32)
8.312
45
(414)
3.076
13.031
(24.204)
(409)
84.104
21.650
21.650
377
(1)
2.242
3.076
12.654
(45.855)
(408)
60.211
12.964
7.094
8.504
62.935
3.499
411
589
26.522
7.020
11.936
8.972
72.898
9.335
14.402
160.336
157.076
281.868
(419.554)
1.141.519
145.052
117.143
637.664
(417.378)
824.438
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
Immobilizzazioni
832.961
438.104
40.578
54.054
5.957
7.141
934.734
444.061
364
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
43.  FATTI AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 1° gennaio 2026, ha avuto effetti la scissione infragruppo ad esito della quale le attività digitali
appartenenti a Mondadori Media S.p.A.. sono confluite nella società di recente costituzione Mondadori
Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
Il nuovo assetto è coerente con l’organizzazione societaria del Gruppo Mondadori, che vede una
distinta perimetrazione gestionale per ogni area di business: Libri Trade, Libri Education, Retail e, dal 1°
gennaio 2026, Media e Digital.
In data 15 gennaio 2026, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione del 58,84%
di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e
piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia, anche attraverso il marchio
Archiproducts.
Il corrispettivo dell’operazione è pari a 31,2 milioni di Euro e riflette un Enterprise Value (100%) pari a
50 milioni di Euro e una PFN media stimata positiva per 3 milioni di Euro.
Il contratto di acquisizione di Edilportale.com S.p.A., che è consolidata dal 1° gennaio 2026, prevede
inoltre un earn out a favore dei venditori pari a circa 2,9 milioni di Euro, che verrà corrisposto
condizionatamente al conseguimento di predeterminati obiettivi di crescita della redditività relativi
all’esercizio 2027.
44.  INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIS DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, con evidenza
dei corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla
revisione resi da EY S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
Servizio
Erogatore del Servizio
Destinatario del servizio
Corrispettivo Euro/
migliaia
Revisione contabile
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
426
EY S.p.A.
Società controllate
766
Servizi di attestazione (1)
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
86
EY S.p.A.
Società controllate
81
Altri servizi (2)
Altre entità del network EY
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
172
Totale
1.531
(1) Includono la revisione della dichiarazione non finanziaria, le attività di Accertamento Diffusione e Stampa ed altre attività di attestazione
(2) Includono principalmente i visti di conformità sulle dichiarazioni fiscali e servizi di due diligence
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
365
45.  INFORMAZIONI AI SENSI DELLA LEGGE 124/2017 ART. 1 COMMA 125bis
Il Gruppo nel 2025 ha ricevuto i seguenti contributi pubblici, sotto forma di crediti d’imposta:
2.382 migliaia di Euro, riconosciuti in misura pari al 30% dei costi sostenuti per l’acquisto della carta
utilizzata per la stampa di periodici nell’esercizio 2023, sulla base dell'articolo 1, comma 319, della
legge 30 dicembre 2023, n. 213;
3.505 migliaia di Euro, quale contributo straordinario di 10 centesimi di Euro per ogni copia cartacea
di periodici venduti nel corso dell’anno 2021, in edicola e in abbonamento, previsto dall'art. 3 del
D.P.C.M. 10 agosto 2023;
483 migliaia di Euro, quale contributo straordinario di 5 centesimi di Euro per ogni copia cartacea di
periodici venduti nel corso dell’anno 2021, in edicola e in abbonamento, previsto dall'art. 3 del
D.P.C.M. 28 settembre 2022. Tale contributo costituisce il completamento al 100% di quanto
complessivamente richiesto da Mondadori Media S.p.A. e in gran parte già incassato nel 2024;
• 13 migliaia di Euro riconosciuti quale credito d’imposta ai sensi dell’articolo 1, comma 319 e seguenti,
della legge 27 dicembre 2017, n. 205 per gli esercenti di attività commerciali che operano nel
settore della vendita al dettaglio di libri per l’anno 2025;
5 migliaia di Euro, lotteria degli scontrini, di cui alla legge 11 dicembre 2016, n, 232, art. 1, commi
540-544, così come modificato, da ultimo, dall’art. 18, comma 4-bis del D.L. 30 aprile 2022 n. 36.
Nel 2025, infine, il Gruppo ha contabilizzato la quota di competenza dei contributi ricevuti nei
precedenti esercizi, per 123 migliaia di Euro, relativi all’acquisto di impianti di stampa, ai sensi del
decreto del 26 maggio 2020 (Decreto “Transizione 4.0”) emanato dal Ministero dello Sviluppo
Economico.
366
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
46.  ALTRE INFORMAZIONI
Effetti derivanti dalla situazione geo-politica internazionale
Le attuali tensioni internazionali, alcune delle quali si protraggono da alcuni anni, che interessano
diverse aree geografiche, non hanno impatti diretti sulla situazione economica e finanziaria del
Gruppo Mondadori, atteso che i Paesi coinvolti non rappresentano mercati di sbocco per i prodotti e i
servizi offerti dal Gruppo nè mercati dai quali il Gruppo si approvvigiona di materie prime e servizi.
Il Gruppo può soffrire di eventuali effetti indiretti, quali l’incremento dei costi di trasporto di prodotti
finiti, merci e materie prime, l’incremento di costi delle materie prime stesse e dei costi dell’energia
elettrica; nel corso del 2025, per altro, si sono attenuati rispetto ai precedenti esercizi.
Effetti derivanti dai cambiamenti climatici
Il Gruppo, in virtù del settore di appartenenza, non è particolarmente esposto alle conseguenze del
cambiamento climatico; tuttavia, rimane sensibile a tali tematiche e perciò ha implementato iniziative
di efficientamento energetico, volte alla riduzione dell’emissione dei gas effetto serra (co2).
In particolare nel paragrafo ESRS E1 - Cambiamenti climatici della Rendicontazione di sostenibilità, al
quale si rimanda, sono elencate tali iniziative.
Impatti macroeconomici
Mondadori, con l’adozione di una politica di copertura relativa all’esposizione a medio lungo termine,
ha neutralizzato gli incrementi dei tassi di interesse derivanti dalle politiche monetarie messe in atto
dalle banche centrali e dal conseguente aumento del costo del denaro operato dagli istituti di credito.
Modesti riflessi sono stati registrati dal Gruppo relativamente ai costi dei finanziamenti a brevissimo
termine (hot money) con i quali il Gruppo finanzia l’esposizione derivante dal capitale circolante netto.
Complessivamente il costo (tasso di interesse medio) sopportato dal Gruppo nell’esercizio 2025 è
stato pari al 2,22%.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
Firma_Marina_Berlusconi.png
ATTESTAZIONE
DEL BILANCIO
CONSOLIDATO
368
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2025 del Gruppo Mondadori
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI
DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso
dell’esercizio 2025.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 si è basata su di un processo definito da Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework
emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta
un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre che:
3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025:
1) è redatto in conformità ai Principi Contabili  Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità 
Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19
luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;
2)   corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
3) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria della società e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2  la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonchè della situazione della società e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
19 marzo 2026
L’Amministratore DelegatoIl Dirigente preposto alla redazione dei
      Antonio Porro           documenti contabili societari
    Alessandro Franzosi
Bilancio esercizio al
31 Dicembre 2025 di
Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A.
372
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attivo
Note
31/12/2025
31/12/2024
(Euro)
 
 
 
 
Attività immateriali
1
9.648.985
8.456.435
Investimenti immobiliari
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
874.545
609.556
Altre immobilizzazioni materiali
8.750.662
7.635.942
Immobili impianti e macchinari
2
9.625.207
8.245.498
Attività per diritti d'uso
3
20.122.150
22.774.917
Partecipazioni controllate
718.820.328
689.553.859
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto e collegate
8.413.978
7.756.000
Altre partecipazioni
63.117
63.117
Totale partecipazioni
4
727.297.423
697.372.977
Attività finanziarie non correnti
5
591.812
2.852.933
Attività per imposte anticipate
6
1.405.321
1.275.579
Altre attività non correnti
7
601.343
1.025.132
Totale attività non correnti
769.292.241
742.003.470
Crediti tributari
8
14.986.386
14.088.712
Altre attività correnti
9
4.140.769
3.225.124
Rimanenze
Crediti commerciali
10
15.113.898
13.047.340
Altre attività finanziarie correnti
11
32.754.273
29.243.376
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
12
47.079.948
101.209.820
Totale attività correnti
114.075.274
160.814.372
Attività destinate alla dismissione o cessate
 
 
 
 
Totale attivo
883.367.515
902.817.842
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
373
Passivo
Note
31/12/2025
31/12/2024
(Euro)
Capitale sociale
67.979.168
67.979.168
Azioni proprie
(1.530.465)
(1.543.779)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
210.774.730
189.419.494
Utile (perdita) dell’esercizio
54.029.537
60.211.494
Totale patrimonio netto
13
331.252.971
316.066.378
Fondi
14
3.223.500
3.784.259
Indennità di fine rapporto
15
1.915.463
1.505.682
Passività finanziarie non correnti
16
83.013.525
130.708.155
Passività finanziarie IFRS 16
16
16.759.590
19.515.606
Passività per imposte differite
6
2.914.613
2.864.258
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
107.826.690
158.377.960
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
17
11.927.763
11.772.948
Debiti commerciali
18
17.707.510
16.919.703
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
16
410.183.975
395.598.959
Passività finanziarie IFRS 16
16
4.468.606
4.081.894
Totale passività correnti
444.287.854
428.373.504
Passività destinate alla dismissione o cessate
Totale passivo
883.367.515
902.817.842
374
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
CONTO ECONOMICO
(Euro)
Note
2025
2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
19
49.004.530
46.025.226
Decremento (incremento) delle rimanenze
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
20
360.932
392.309
Costi per servizi
21
32.069.948
30.418.531
Costo del personale
22
25.390.523
23.172.063
Oneri (proventi) diversi
23
71.960
(492.212)
Margine operativo lordo
(8.888.833)
(7.465.465)
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
1
2.188.493
1.416.069
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
2
2.158.076
1.829.999
Ammortamenti e perdite di valore delle attività per diritti d'uso
2
4.649.585
5.257.673
Risultato operativo
(17.884.986)
(15.969.207)
Oneri (proventi) finanziari
24
10.610.121
8.302.612
Oneri (proventi) da partecipazioni
25
(77.699.762)
(81.115.637)
Risultato prima delle imposte
49.204.655
56.843.818
Imposte sul reddito
26
(4.824.882)
(3.367.676)
Risultato derivante dalle attività in continuità
54.029.537
60.211.494
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
54.029.537
60.211.494
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
375
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
2025
2024
Risultato netto
54.029.537
60.211.494
Componenti riclassificabili a conto economico
Parte efficace di utile / (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
(1.348.652)
(3.491.283)
Effetto fiscale
323.676
837.908
Componenti del conto economico complessivo delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
(2.978.784)
1.524.799
Scritture di riclassifica a conto economico
Parte efficace di utile / (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
Effetto fiscale
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utili / (perdite) attuariali
(19.950)
1.281
Effetto fiscale
4.788
(307)
Utili / (perdite) attuariali  delle partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
(383.939)
(8.767)
Risultato netto complessivo
49.626.676
59.075.125
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
              Marina Berlusconi
MB separato.png
376
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 31 DICEMBRE 2024 E 2025
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva
attualizzazione
TFR IAS 19
Riserva cash
flow hedge
Altre riserve
Risultato
d’esercizio
Totale
Patrimonio
netto
Saldi al 31/12/2023
67.979
(2.371)
2.331
600
5.484
151.649
62.411
288.083
Movimenti:
- Destinazione risultato
62.411
(62.411)
- Pagamento dividendi
(31.309)
(31.309)
- Operazioni su azioni proprie
827
827
- Performance share
(71)
(61)
(132)
- Altri movimenti
(478)
(478)
- Utile/(perdita) complessivo
1
(2.653)
1.516
60.211
59.075
Saldi al 31/12/2024
67.979
(1.544)
2.260
601
2.830
183.729
60.211
316.066
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
377
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva
attualizzazione
TFR IAS 19
Riserva cash
flow hedge
Altre riserve
Risultato
d’esercizio
Totale
Patrimonio netto
Saldi al 31/12/2024
67.979
(1.544)
2.260
601
2.830
183.729
60.211
316.066
Movimenti:
- Destinazione risultato
60.211
(60.211)
- Pagamento dividendi
(36.498)
(36.498)
- Operazioni su azioni proprie
14
14
- Performance share
1.803
(184)
1.619
- Altri movimenti
425
425
- Utile/(perdita) complessivo
(15)
(1.025)
(3.363)
54.030
49.627
Saldi al 31/12/2025
67.979
(1.530)
4.063
586
1.805
204.320
54.030
331.253
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
                Marina Berlusconi
MB relazione.png
378
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
RENDICONTO FINANZIARIO
Euro migliaia
31/12/2025
31/12/2024
Risultato netto
54.030
60.211
Rettifiche
Ammortamenti e svalutazioni
8.996
8.504
Imposte dell'esercizio
(4.825)
(3.368)
Stock Options
1.237
608
Accantonamenti a fondi e indennità di fine rapporto
(515)
(655)
Minusv.(plusv.) da cessione att.tà imm.li, immobili imp.e macch. e partecipazioni
1
(Proventi) / oneri da valutazione titoli
(Proventi) / oneri da valutazione equity partecipazioni
(77.700)
(81.116)
Oneri (proventi) finanziari netti su finanziamenti, leases e operazioni in derivati
7.616
9.094
Altre rettifiche non monetarie delle Discontinued Operations
Disponibilità generata dall'attività operativa
(11.161)
(6.721)
(Incremento) decremento crediti commerciali
(2.066)
(1.230)
(Incremento) decremento rimanenze
Incremento (decremento) debiti commerciali
1.061
249
(Pagamento) incasso per imposte sul reddito
3.626
2.771
Incremento (decremento) fondi e indennità fine rapporto
343
16
Variazione netta altre attività/passività
(808)
(1.070)
Variazione netta delle Discontinued Operations
Variazione netta del conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa
(9.005)
(5.985)
Corrispettivo incassato (pagato) al netto della cassa ceduta/acquisita
(Investimenti) disinvestimenti in attività immateriali
(3.629)
(3.995)
(investimenti) disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari
(3.562)
(5.832)
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni
(287)
(437)
(Investimenti) disinvestimenti in Discontinued Operations
Proventi da partecipazioni - dividendi
46.991
70.560
(Investimenti) disinvestimenti in titoli
(Investimenti) disinvestimenti da conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento
39.513
60.296
Incremento (decremento) debiti verso banche per finanziamenti
(43.350)
57.522
Variazione altre attività finanziarie Intercompany
(3.062)
(4.582)
Variazione altre passività finanziarie Intercompany
(10.256)
678
(Acquisto) cessione di azioni proprie
13
(526)
Variazione netta altre attività/passività finanziarie
13.967
(11.325)
Pagamento dividendi
(36.498)
(31.309)
Incasso proventi (pagamento oneri) finanziari netti su finanziamenti e operazioni in derivati
(5.452)
(2.679)
Flusso finanziario generato / (assorbito) dalle Discontinued Operations
(Investimenti) disinvestimenti da conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di finanziamento
(84.638)
7.779
Aumento (diminuzione) di cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
(54.130)
62.090
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti all'inizio del periodo
101.210
39.120
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti al termine del periodo
47.080
101.210
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
MB DNF.png
380
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA  AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Attivo
di cui parti
correlate
di cui parti
correlate
(Euro/migliaia)
Note
31/12/2025
(nota 29)
31/12/2024
(nota 29)
Attività immateriali
1
9.649
8.456
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
875
610
Altre immobilizzazioni materiali
8.751
7.636
Immobili, impianti e macchinari
2
9.625
8.245
Attività per diritti d'uso
3
20.122
22.775
Partecipazioni
4
727.297
697.373
Attività finanziarie non correnti
5
592
450
2.853
500
Attività per imposte anticipate
6
1.405
1.276
Altre attività non correnti
7
601
1.025
Totale attività non correnti
769.292
450
742.003
500
Crediti tributari
8
14.986
6.370
14.089
5.782
Altre attività correnti
9
4.141
3.225
Rimanenze
Crediti commerciali
10
15.114
15.058
13.047
12.765
Altre attività finanziarie correnti
11
32.754
31.988
29.243
29.117
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
12
47.080
101.210
Totale attività correnti
114.075
53.415
160.814
47.664
Attività destinate alla dismissione
o cessate
Totale attivo
883.367
53.865
902.818
48.164
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
381
Passivo
31/12/2025
di cui parti
correlate
31/12/2024
di cui parti
correlate
(Euro/migliaia)
Note
(nota 29)
(nota 29)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.530)
(1.544)
Altre riserve e risultati portati a
nuovo
210.774
189.419
Utile (perdita) dell’esercizio
54.030
60.211
Totale patrimonio netto
13
331.253
316.066
Fondi
14
3.224
3.784
Indennità di fine rapporto
15
1.915
1.506
Passività finanziarie non correnti
16
83.014
130.708
Passività finanziarie IFRS 16
16
16.760
19.516
Passività per imposte differite
6
2.915
2.864
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
107.827
158.378
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
17
11.928
4.202
11.773
3.667
Debiti commerciali
18
17.708
675
16.920
569
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
16
410.184
361.165
395.599
350.909
Passività finanziarie IFRS 16
16
4.469
4.082
Totale passività correnti
444.288
366.042
428.374
355.145
Passività destinate alla
dismissione o cessate
Totale passivo
883.367
366.042
902.818
355.145
382
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27
LUGLIO 2006
(Euro/migliaia)
2025
di cui
parti
correlate
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
2024
di cui
parti
correlate
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
Note
(nota 29)
(nota 28)
(nota 29)
(nota 28)
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
19
49.005
48.811
46.025
45.665
Decremento (incremento) delle
rimanenze
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
20
361
183
392
181
Costi per servizi
21
32.070
(156)
30.419
(196)
Costo del personale
22
25.391
(2.319)
23.172
(2.201)
Oneri (proventi) diversi
23
72
73
(492)
14
Margine operativo lordo
(8.889)
51.030
(7.465)
47.867
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
1
2.188
1.416
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
2
2.158
1.830
Ammortamenti e perdite di valore
delle attività per diritti d'uso
2
4.650
5.258
Risultato operativo
(17.885)
51.030
(15.969)
47.867
Oneri (proventi) finanziari
24
10.610
4.787
8.303
2.900
Oneri (proventi) da partecipazioni
25
(77.700)
(77.700)
(81.116)
(81.116)
Risultato prima delle imposte
49.205
123.943
56.844
126.082
Imposte sul reddito
26
(4.825)
(3.368)
Risultato derivante dalle attività
in continuità
54.030
123.943
60.211
126.082
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
54.030
123.943
60.211
126.082
384
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PRINCIPI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è la società controllante di un Gruppo che ha per oggetto le attività
editoriali nei settori Libri Trade, Education e Media, nonché l’attività Retail con negozi di proprietà e in
franchising. Ha sede legale a Milano, via Gian Battista Vico 42; la sede principale dell’attività è situata
a Segrate, Milano, in Strada privata Mondadori.
La Società è presente, tramite il meccanismo di stoccaggio, sul sito www.1info.it.
Il progetto di bilancio di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per l’esercizio chiuso al 31 Dicembre 2025 è
approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2026 e viene messo a disposizione del
pubblico, unitamente agli ulteriori documenti costituenti la Relazione finanziaria annuale di cui all’art.
154-ter del TUF e alle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, nei termini previsti
dalle vigenti disposizioni presso la sede legale, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet
aziendale.
Il bilancio verrà depositato presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’Assemblea degli
Azionisti del 21 aprile 2026 convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025.
Informazioni ai sensi dell’art. 2427 n. 22-quinquies Cod. Civ.
Si informa che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. appartiene al Gruppo Fininvest, il cui bilancio
consolidato è redatto da Finanziaria d’Investimento Fininvest S.p.A., in qualità di controllante. Copia
del bilancio consolidato del Gruppo Fininvest è depositato presso la sede legale di Finanziaria
d’Investimento Fininvest S.p.A., in Roma, Largo del Nazareno 8.
2. FORMA E CONTENUTO
Il bilancio al 31 Dicembre 2025 è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali
(IAS/IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati in sede
comunitaria, e in accordo con tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (SIC/IFRIC).
Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno
verificato la capacità della Società di far fronte alle obbligazioni future e ritengono non sussistano
significative incertezze, come definite dallo IAS 1.25, in merito alla capacità della Società di operare nel
prevedibile futuro in continuità.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha adottato il corpo dei principi richiamati a far data dal 1° gennaio
2005, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo 1606 del 19 luglio 2002.
Il bilancio al 31 Dicembre 2025 è stato redatto in conformità ai principi contabili utilizzati per la
redazione del bilancio IAS/IFRS al 31 Dicembre 2024, tenuto conto degli emendamenti e dei nuovi
principi entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025, di cui alla Nota 3.24.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
385
nel conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in quanto la
Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per
destinazione;
nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che non sono
rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dagli altri principi contabili
IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Si precisa che, in riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in
merito ai prospetti di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari con evidenza dei
rapporti significativi con “Parti correlate” e di “Operazioni non ricorrenti”.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note esplicative laddove non diversamente indicato, sono
espressi in migliaia di Euro.
3. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Come previsto dall’emendamento della IAS 1, vengono di seguito riportati i principi contabili rilevanti
per il bilancio IAS/IFRS al 31 Dicembre 2025.
3.1 Attività immateriali
Quando è probabile che genereranno benefici economici futuri sono iscritti tra le attività immateriali i
costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza
fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini
amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile e il bene sia
chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede.
Le spese sostenute successivamente all’acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle
attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Sono addebitati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti i costi interni per la
realizzazione di marchi editoriali e per il lancio di testate giornalistiche.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono valutate al costo, al netto dei fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IAS/IFRS sono state
inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese
concluse dopo la data di transizione ai principi IAS/IFRS, all’atto della prima iscrizione, sono valutate al
loro fair value.
La vita utile delle attività immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. La Società valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici,
le condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e
sulla durata degli ammortamenti.
Attività immateriali aventi vita utile definita
Il costo delle attività immateriali aventi vita utile definita è ammortizzato sistematicamente lungo la vita
utile dell’attività a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l’utilizzo; il criterio di
ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all’impresa.
386
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
L’aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita alle attività immateriali a vita utile
definita è la seguente:
Attività immateriali a vita utile definita
Aliquota di ammortamento e vita utile
Beni in concessione e licenze
Durata della concessione e della licenza
Software e costi di sviluppo
Quote costanti in 3 esercizi
Brevetti e diritti
Quote costanti in 3-5 esercizi
Altri beni immateriali
Quote costanti in 3-5 esercizi
Le attività immateriali con vita definita sono sottoposte a test di impairment ogni volta che vi sono
indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento applicato
vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente in presenza di
motivazioni che possano far ritenere che siano intervenute variazioni.
Le variazioni della vita utile attesa, o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività
immateriale sono conseguiti dalla Società, vengono rilevate modificando il periodo o il metodo di
ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili.
3.2 Immobili, impianti e macchinari
Un costo sostenuto per l’acquisizione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato
come attività a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i
relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall’impresa.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari sono rilevate secondo il metodo del costo di
acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori, ed esposte al netto dei relativi fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese sostenute successivamente sono portate a incremento del costo nella misura in cui tali
spese sono in grado di migliorare le prestazioni del bene originariamente accertate.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value così come determinato al
momento dell’acquisizione; successivamente sono valutate con il metodo del costo storico.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari, a eccezione dei terreni, sono ammortizzate a
quote costanti lungo la loro vita utile a partire dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso.
Se l’attività è rappresentata da più significative componenti aventi vite utili differenti, l’ammortamento
è effettuato per ciascuna componente.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e
macchinari della Società sono le seguenti:
Immobili, impianti e macchinari
Aliquote di ammortamento
Fabbricati strumentali
3%
Impianti
10% - 25%
Macchinari
15,5%
Attrezzature
12,5% - 25%
Macchine d’ufficio elettroniche
30%
Mobili, dotazioni e arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto
20% - 30%
Altri beni materiali
20%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
387
Il valore residuo dei beni, la vita utile e il criterio di ammortamento applicato sono rivisti con frequenza
annuale e adeguati, ove necessario, alla fine di ciascun esercizio.
I costi sostenuti per migliorie su beni di terzi sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali e
ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la vita utile residua dell’immobilizzazione materiale e
la durata residua del contratto di locazione.
3.3 Attività per diritti d'uso
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di locazione e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio.
L’applicazione del presente principio determina a stato patrimoniale l’iscrizione iniziale (i) di un’attività,
pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà pagare a partire dal 1°
gennaio 2019 o dalla data di inizio contratto se successiva alla data di prima applicazione, che sarà
ammortizzata sulla minore durata tra vita economico tecnica e residua durata del contratto, e (ii) di un
debito finanziario pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà
pagare a partire dal 1° gennaio 2019 o dalla data di stipula del contratto se successiva alla data di
prima applicazione, non ancora liquidati alla data di transizione. Il debito sarà successivamente ridotto
man mano che i canoni di noleggio saranno pagati. Il canone di noleggio non è più iscritto nel margine
operativo lordo; sono invece registrati (i) l’ammortamento del diritto d’uso e (ii) gli oneri finanziari sul
debito iscritto.
I conduttori inoltre devono rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad
esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti
futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare
quei pagamenti). Il conduttore riconosce generalmente l’importo della ri-misurazione della passività
come una rettifica del diritto d’uso dell’attività.
Nell’adottare l’IFRS 16, la Società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16.5 (a) in
relazione agli short-term lease e dell’esenzione concessa dell’IFRS 16.5 (b) per quanto concerne i
contratti di leasing per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset. Per tali contratti
l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del leasing e del
relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la
durata dei rispettivi contratti.
3.4 Perdita di valore delle attività (impairment)
Il valore delle attività immateriali, degli immobili, impianti e macchinari e dei diritti d’uso è assoggettato
a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una
perdita di valore.
Relativamente all’avviamento, alle altre attività immateriali a vita utile indefinita e alle altre attività non
disponibili per l’uso, l’impairment test viene svolto con cadenza almeno annuale, ed è condotto
mediante il confronto tra il valore contabile e il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il
valore d’uso del bene.
Se non risulta disponibile un accordo vincolante di vendita né alcun mercato attivo per un’attività, il fair
value è determinato in base alle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che l’entità
potrebbe ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione di quell’attività in una libera
transazione tra parti consapevoli e disponibili, dopo che i costi di dismissione sono stati dedotti.
Il valore d’uso di un’attività viene calcolato attualizzando i flussi di cassa attesi dall’uso del bene,
basando le proiezioni dei flussi finanziari su presupposti ragionevoli e sostenibili in grado di
rappresentare la miglior stima effettuabile dagli Amministratori di una serie di condizioni economiche
che esisteranno lungo la restante vita dell’attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno.
388
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il tasso di attualizzazione utilizzato riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del
denaro e dei rischi specifici dell’attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme di attività (Cash Generating
Unit) che genera autonomi flussi di cassa in entrata derivanti dall’utilizzo.
Quando il valore recuperabile determinato mediante impairment test risulta inferiore al costo, la
perdita di valore è imputata a diminuzione dell’attività e tra i costi del conto economico.
Qualora negli esercizi successivi, in occasione della ripetizione dell’impairment test, i motivi di tale
svalutazione non dovessero più sussistere, il valore dell’attività, a eccezione dell’avviamento, è
ripristinato sino a concorrenza del nuovo valore recuperabile, che non può comunque eccedere il
valore che sarebbe stato determinato, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore.
3.5 Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e in società collegate
Le imprese controllate sono imprese in cui la Società ha il potere di determinare, direttamente o
indirettamente, le scelte amministrative e gestionali e di ottenerne i benefici relativi. Generalmente si
presume l’esistenza del controllo quando la Società detiene, direttamente o indirettamente, più della
metà dei diritti di voto esercitabili nell’Assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti
da titoli convertibili.
Le imprese a controllo congiunto sono imprese in cui la Società esercita, con una o più parti, un
controllo congiunto della loro attività economica. Il controllo congiunto presuppone che le decisioni
strategiche, finanziarie e gestionali siano prese con l’unanime consenso delle parti che esercitano il
controllo.
Le imprese collegate sono quelle imprese in cui la Società esercita un'influenza notevole sulla
determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo. Generalmente
si presume l’esistenza di un’influenza notevole quando la Società detiene, direttamente o
indirettamente, almeno il 20% dei diritti di voto esercitabili nell’Assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e in imprese collegate sono
inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza delle variazioni della quota
di pertinenza nel patrimonio netto della partecipata.
L’utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell’utile (perdita)
d’esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della
partecipante riflettono la propria quota di pertinenza delle altre componenti di conto economico
complessivo della partecipata.
Le partecipazioni in altre imprese sono rilevate al fair value come predisposto dall’IFRS 9.
Adeguamenti ed eventuali ripristini di valore sono imputati al conto economico.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qualvolta
vi sia la presenza di indicatori di una possibile perdita di valore. Qualora dall’impairment test si rilevi
una perdita di valore la partecipazione viene svalutata. Svalutazioni e ripristini sono iscritti a conto
economico.
3.6 Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, aumentato degli oneri accessori di acquisto,
che rappresenta il fair value del corrispettivo pagato. Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono
rilevati alla data di negoziazione, data in cui la Società ha assunto l’impegno di acquisto o di vendita di
tali attività. Successivamente all’iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla
loro classificazione come di seguito esposto:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
389
Finanziamenti e crediti
Sono iscritte in questa voce le attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che
non sono quotate su un mercato attivo.
Tali attività sono rilevate, in accordo con l’IFRS 9, secondo il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i
finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che
attraverso il processo di ammortamento. La Società ha inserito in tale categoria i crediti commerciali,
finanziari e diversi. Questi hanno scadenza contrattuale entro i dodici mesi e pertanto sono iscritti al
loro valore presumibile di realizzo. In tale classe rientra anche la voce “Cassa e altre disponibilità
liquide equivalenti”.
3.7 Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto nel corso della
transazione. I crediti sono esposti a valori attuali quando l’effetto finanziario legato alla previsione
temporale d’incasso è significativo e le date d’incasso sono attendibilmente stimabili.
I crediti sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, tenuto conto delle perdite attese.
3.8 Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.
L’acquisto, vendita, emissione, annullamento e ogni altra operazione sulle azioni proprie non
determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.
3.9 Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Alla voce “Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti” sono rilevati i mezzi finanziari
liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza entro tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di
variazione del valore nominale. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
3.10 Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, gli strumenti derivati, i debiti correlati a contratti di
locazione finanziaria e i debiti commerciali. Tutte le passività finanziarie, diverse dagli strumenti
finanziari derivati, in accordo con l’IFRS 9, sono inizialmente iscritte al fair value eventualmente
incrementato dei costi dell’operazione e successivamente vengono valutate al costo ammortizzato
usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di
valore (“fair value hedge”), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per
l’hedge accounting, in deroga a quanto previsto dall’IFRS 9: gli utili e le perdite derivanti dalle
successive variazioni di fair value sono imputati a conto economico. Tali variazioni per la parte
correlata alla porzione efficace della copertura sono compensate dalle variazioni rilevate sul valore
dello strumento derivato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei
flussi finanziari (“cash flow hedge”) sono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite
dallo IAS 39 per l’hedge accounting.
390
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
3.11 Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività
finanziarie simili, viene cancellata quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo
contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a un terzo;
la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e ha trasferito
sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria oppure
ha trasferito il controllo della stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è
estinto, annullato o adempiuto.
3.12 Perdita di valore delle attività finanziarie
La Società valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività
finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato
Se vi sono evidenze oggettive di riduzione di valore di finanziamenti e crediti, l’importo della perdita
da rilevare a conto economico è calcolato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore
attuale dei futuri flussi finanziari stimati, scontati al tasso di interesse effettivo originale dell’attività
finanziaria.
Se, in un esercizio successivo, l’entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere
oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore
precedentemente ridotto viene ripristinato, fino a concorrenza del valore che l’attività avrebbe
assunto, tenuto conto degli ammortamenti, alla data del ripristino.
3.13 Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono
stipulati. All’avvio di un’operazione di copertura, la Società designa e documenta formalmente il
rapporto di copertura cui intende applicare l’hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione
del rischio e la strategia perseguita. La documentazione include l’identificazione dello strumento
di copertura, dell’elemento od operazione oggetto di copertura, della natura del rischio e delle
modalità con cui la Società intende valutare l’efficacia della copertura nel compensare
l’esposizione alle variazioni del fair value dell’elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili
al rischio coperto.
Ci si attende che queste coperture siano altamente efficaci nel compensare l’esposizione
dell’elemento coperto a variazioni del fair value o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto; la
valutazione del fatto che queste coperture si siano effettivamente dimostrate altamente efficaci viene
svolta su base continuativa durante gli esercizi in cui sono state designate.
Le operazioni che soddisfano i criteri per l’hedge accounting sono contabilizzate come segue:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
391
Cash flow hedge
Se uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla
variabilità dei flussi finanziari di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione
prevista altamente probabile, la porzione efficace degli utili o delle perdite derivante
dall’adeguamento al fair value dello strumento derivato è rilevata in una specifica riserva di patrimonio
netto. L’utile e la perdita cumulati sono stornati dalla riserva di patrimonio netto e contabilizzati a conto
economico quando gli effetti dell’operazione oggetto di copertura vengono rilevati a conto
economico.
L’utile e la perdita associati a quella parte della copertura inefficace sono iscritti a conto
economico. Se uno strumento di copertura viene estinto, ma l’operazione oggetto di copertura
non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati rimangono iscritti nella riserva di
patrimonio netto e verranno riclassificati a conto economico nel momento in cui la relativa
operazione si realizzerà. Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli
utili o le perdite non ancora realizzati contabilizzati nella riserva di patrimonio netto sono rilevati
a conto economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono iscritti a conto economico.
3.14 Fondi
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l’ammontare o
la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale,
legale o implicita, conseguente a eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa
e il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l’effetto finanziario
legato alla previsione temporale di esborso è significativo e le date di esborso attendibilmente
stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i
proventi (oneri) finanziari.
3.15 Indennità di fine rapporto
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione
della natura economica in:
piani a contribuzione definita, rappresentati dalle quote maturate dal 1° gennaio 2007;
piani a benefici definiti, rappresentati dal fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006.
Nei piani a contribuzione definita, l’obbligazione legale o implicita dell’impresa è limitata
all’ammontare dei contributi da versare; di conseguenza il rischio attuariale e il rischio di investimento
ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l’obbligazione dell’impresa consiste nel
concedere e assicurare i benefici concordati ai dipendenti; conseguentemente il rischio attuariale e di
investimento ricadono sull’impresa.
Le indennità di fine rapporto sono determinate applicando al fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006
una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di
rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che
riflette il valore del denaro nel tempo e al tasso di inflazione.
L’importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale
dell’obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del
392
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
programma, se esistenti. L’importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti
elementi:
il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;
il costo degli interessi;
i profitti o le perdite attuariali;
il rendimento atteso dalle attività del programma, se esistenti.
L’ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell’esercizio e gli utili o perdite attuariali
sono iscritti alla voce “Costo del personale”, mentre la componente finanziaria, che rappresenta
l’onere che l’impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l’importo pari al valore del TFR, è
iscritta alla voce “Proventi (oneri) finanziari”.
L’indennità suppletiva di clientela degli agenti è determinata su basi attuariali. L’importo stimato dei
diritti maturati dagli agenti nel corso dell’esercizio, erogabile all’interruzione del rapporto di lavoro al
verificarsi di certe condizioni, è contabilizzato alla voce “Oneri (proventi) diversi”.
3.16 Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione e ad
alcuni dirigenti che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici della Società
attraverso piani di partecipazione al capitale (“Piano di Performance Share”) regolati per titoli (“equity
settled”).
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione, calcolato secondo un modello binomiale,
viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce
“Riserva Performance Share”, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto
incondizionato agli incentivi. Nella stima del fair value delle azioni assegnate sono considerate tutte le
condizioni di non maturazione.
I benefici riconosciuti direttamente dalla Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ai dirigenti/
amministratori di società controllate sono rilevati a incremento del costo della relativa partecipazione,
con contropartita la voce “Riserva Performance Share” nel patrimonio netto.
Successivamente, l’importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di
azioni per le quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di
condizioni “non di mercato” (non-market condition), affinché l’importo finale rilevato come costo si basi
sul numero di incentivi che definitivamente matureranno.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene
definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che
queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale
che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di
assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un’obbligazione di servizio,
non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono
riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono
soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
393
3.17 Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di
completamento.
I ricavi per interessi sono rilevati per competenza secondo un criterio temporale, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo; i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque
secondo il principio della competenza temporale.
3.18 Imposte correnti, anticipate e differite
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e alle norme vigenti
nello Stato in cui la Società è residente.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la
base imponibile delle attività e delle passività e i relativi valori contabili nel bilancio, a eccezione delle
seguenti fattispecie:
differenze temporanee imponibili derivanti dalla rilevazione iniziale dell’avviamento;
differenze temporanee imponibili o deducibili risultanti dalla rilevazione iniziale di un’attività o
di una passività, in un’operazione che non sia un’aggregazione di imprese e che non influisca
sul risultato contabile né sul reddito imponibile alla data dell’operazione stessa;
per le partecipazioni in imprese controllate, collegate e imprese a controllo congiunto quando:
la Società è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee
imponibili ed è probabile che tali differenze non si annulleranno nel prevedibile futuro;
non è probabile che le differenze temporanee deducibili si annullino nel prevedibile futuro e sia
disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata la differenza temporanea.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella
misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro
per l’utilizzo di tutta o parte di tale attività.
Le imposte differite sia attive sia passive sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende
verranno applicate nell’anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno
considerando le aliquote in vigore o quelle sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto (riserva di cash flow hedge)
sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
In data 1° gennaio 2024 risultano essere entrate in vigore in Italia le regole Pillar/Globe a opera del
D.Lgs. n. 209/2023 di recepimento della Direttiva n. 2523/2022/UE. Inoltre, il legislatore italiano ha
altresì implementato una domestic top-up tax tramite l’emanazione del Decreto del Viceministro
dell’Economia e delle Finanze dell’1 luglio 2024.
In estrema sintesi, le regole Pillar 2 prevedono che le entità parte del gruppo (ovunque localizzate)
siano soggette a un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla
base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali di tali entità aggregati per Paese. Ove
il livello di imposizione in un determinato Paese sia inferiore al 15%, ciò determina l’applicazione di una
imposizione integrativa (“Top-Up Tax”) fino a concorrenza di tale valore del 15%.
394
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Come richiesto dal principio contabile IAS 12 (in particolare, dall’”Amendments to IAS 12 Income
Taxes-International Tax Reform-Pillar Two Model Rules”), il Gruppo Mondadori, tramite il supporto
della controllante FININVEST, ha effettuato un’analisi al fine di identificare il perimetro di applicazione
e il potenziale impatto di questa nuova normativa sulle giurisdizioni del proprio perimetro di
consolidamento, anche avvalendosi dei cosiddetti transitional safe harbours (“TSH”) applicabili nel
triennio 2024-2026 (c.d. periodo transitorio) come previsto dalle linee guida OCSE.
Tali regole prevedono che nessuna imposta integrativa sia dovuta se uno dei seguenti test sia
superato (da effettuare relativamente a ciascuna giurisdizione):
• De minimis test: positivamente riscontrato ove i ricavi nella giurisdizione siano inferiori a 10 milioni di
euro e l’utile ante imposte aggregato sia inferiore a un milione di euro;
• Simplified effective tax rate test: positivamente riscontrato ove il livello di imposizione effettiva sia almeno
pari al 15% (per il 2024), come determinato sulla base del rapporto tra i valori aggregati dell’utile/perdita
ante imposte (denominatore) e delle imposte sul reddito (numeratore). Al riguardo, il dato del numeratore
rappresenta il valore delle imposte sul reddito correnti e differite (con alcuni specifici aggiustamenti)
rilevate nei bilanci reporting package delle controllate di una determinata giurisdizione;
• Routine profit test: positivamente riscontrato ove il valore aggregato dell’“esclusione del reddito in
base alla sostanza” (“Substance-based income exclusion” o “SBIE”) previsto dalle regole Pillar 2 sia
superiore all’ammontare aggregato dell’utile/perdita ante imposte. Come previsto dalle linee guida
OCSE, nel caso in cui per una giurisdizione sia presente una perdita ante imposte, il test è
considerato come positivamente riscontrato.
Ove nessuno dei test sia superato per una specifica giurisdizione, il gruppo è tenuto a effettuare il
calcolo del livello di imposizione effettiva sulla base dell’intero set di regole Pillar 2, ovvero
apportando ai dati contabili e fiscali delle entità localizzate in tale giurisdizione gli specifici
“aggiustamenti” (c.d. “adjustments”), anche al fine di determinare – ove tale livello di imposizione
effettiva sia inferiore al 15% - l’ammontare dell’imposta minima dovuta. Sulla base degli attuali dati - per
FININVEST S.p.A. e le sue controllate - la società FININVEST S.p.A. assume il ruolo di “controllante
capogruppo” (”Ultimate Parent Entity”) e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. assume il ruolo di
“partecipante parzialmente posseduta” (“Partially-Owned Parent Entity” o “POPE”).
Per l’esercizio 2025, in base ai dati ad oggi disponibili, nei Paesi in cui sono presenti constituent
entities del Gruppo Mondadori, non dovrebbe emergere alcun debito in relazione ad imposte Pillar 2.
Si segnala che la Società ha applicato l’esenzione temporanea prevista dall’amendment allo IAS 12,
emanato dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) lo scorso 23 maggio 2023 (recepito con
Regolamento (UE) 2023/2468 della Commissione dell’8 novembre 2023) riguardante la rilevazione e la
relativa informativa da fornire in bilancio in merito alle attività e passività per imposte differite derivanti
dall’applicazione del livello minimo di imposizione fiscale (“Global Minimum Tax”) nell’ambito del Modello
di Regole Globali Anti-Base Erosion  (cd. “Pillar Two”), così come implementate anche in Italia tramite il
D.Lgs. 209/2023. Di conseguenza, la Società non rileverà né comunicherà informazioni sulle attività e
passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del secondo pilastro.
3.19 Operazioni in valuta estera
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta sono espressi nella moneta di conto al cambio corrente
del giorno in cui l’operazione è avvenuta.
Le attività e le passività monetarie in valuta sono convertite al cambio di chiusura dell’esercizio, con
imputazione delle differenze cambio a conto economico.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio
in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al fair value in
valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
395
3.20 Contributi
I contributi sono rilevati qualora sussista la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le
condizioni a essi riferite risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo,
sono rilevati come ricavi, ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai
costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo risulti correlato a un’attività, il relativo fair
value è sospeso nelle passività a lungo termine e la contabilizzazione a conto economico avviene in
quote costanti lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
In relazione agli aiuti di Stato e/o agli aiuti “de minimis”, ai sensi dell’art.1, commi 125-129, della Legge
n.124/2017, ricevuti dalla Società, si fa inoltre rinvio a quanto contenuto e pubblicato nell’ambito del
Registro nazionale degli aiuti di Stato.
3.21 Dividendi
I dividendi sono rilevati a diminuzione del valore della partecipazione nel momento in cui sorge il
diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data
dell’Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
3.22 Attività e passività non in continuità
Le attività non correnti e i gruppi di attività e passività il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché mediante l’utilizzo continuativo, sono presentati
separatamente dalle altre attività e passività dello stato patrimoniale. Tali attività e passività, quando la
vendita è altamente probabile, sono classificate come “destinate alla dismissione o cessate” e
vengono valutate al minore tra il valore contabile e il loro fair value diminuito dei prevedibili costi di
vendita. Gli utili o le perdite, al netto dei relativi effetti fiscali, derivanti dalla valutazione o dalla
dismissione di tali attività e passività, sono contabilizzati in un’apposita voce del conto economico.
3.23 Aggregazioni di imprese e altre acquisizioni
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione previsto
dall’IFRS 3.
3.24 Principi contabili, emendamenti e interpretazioni, adottati dall’Unione Europea,
in vigore dal 1° gennaio 2025, applicabili da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire
dal 1° gennaio 2025 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato effetti sul bilancio
al 31 dicembre 2025:
Lack of exchangeability – Amendments to IAS 21
Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un'entità
dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a
pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni
che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra
valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e
finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità.
396
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
3.25 Principi Contabili, Emendamenti e Interpretazioni, non ancora omologati
dall’Unione Europea
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili,
modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati adottati in via
anticipata dalla Società:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio.
L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi
specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi
all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa,
investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre
categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di
performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali
di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni
finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial
Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il
cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa
sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della
facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state
apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o
successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa.
L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eleggibili di optare per una
riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la
rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo dal 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni della Società sono quotate pubblicamente, la Società non è eleggibile per
l’applicazione dell’IFRS 19.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to
IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to
the Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione
anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
La Società prevede che le modifiche non abbiano un effetto significativo sul bilancio. 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
397
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione
periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti
volti a migliorare la coerenza dei principi.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È
consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
La Società prevede che le modifiche non abbiano un effetto significativo sul bilancio.
4. USO DI STIME
Di seguito sono indicate le più significative stime contabili che comportano un elevato ricorso a giudizi
soggettivi.
Valutazione delle partecipazioni
La Società adotta la facoltà, prevista dall’emendamento allo IAS 27 – Equity Method in Separate
Financial Statements, di valutare le partecipazioni in società controllate, in società a controllo
congiunto e in società collegate con il metodo del patrimonio netto. Pertanto la Società provvede ad
adeguare i valori delle stesse tenuto anche conto degli attivi netti espressi nel bilancio consolidato del
Gruppo, che includono i valori di avviamento e delle altre attività nette identificati in sede di
acquisizione. Il processo di impairment test relativo alle partecipazioni ricalca quanto effettuato a
livello di consolidato. In tal senso la verifica della riduzione di valore dell’avviamento e delle attività
immateriali è effettuata mediante il confronto tra il valore contabile delle relative Cash Generating Unit
e il loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value e il value in use.
Fondo svalutazione crediti
La recuperabilità dei crediti viene calcolata tenendo conto del rischio di esigibilità degli stessi, della
loro anzianità e delle perdite su crediti che si attende si manifestino sui crediti stessi.
Ammortamenti
La vita utile delle attività materiali e immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. La Società valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici,
le condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e
sulla durata degli ammortamenti.
Fondi rischi
Gli accantonamenti connessi a oneri di ristrutturazione e contenziosi giudiziari, arbitrali e fiscali sono
frutto di un processo di stima complesso che si basa anche sulla probabilità di soccombenza.
Indennità di fine rapporto
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale sono determinati sulla base di ipotesi
attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tali fondi.
398
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate in base alle aliquote applicabili in Italia
secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. La componente di stima è
correlata in particolare alla recuperabilità delle imposte anticipate.
5. GESTIONE DEI RISCHI
La Società svolge l’attività di gestione dei rischi finanziari per tutte le società controllate italiane del
Gruppo Mondadori. Per un’analisi esaustiva dei rischi finanziari del Gruppo, si rinvia all’apposita
sezione inclusa nel Bilancio consolidato.
6. PROVENTI E ONERI NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nel conto economico sono
identificati eventuali proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti. Si ritengono non ricorrenti
quelle operazioni o quei fatti che, per la loro natura, non si verificano continuativamente nello
svolgimento della normale attività operativa.
I relativi effetti sono stati evidenziati in apposito prospetto incluso nelle presenti Note esplicative.
DETTAGLI DELLE VOCI DI BILANCIO
Tutti gli importi sono indicati in migliaia di Euro a eccezione di alcuni dati di corredo espressi in milioni
di Euro. Gli importi tra parentesi si riferiscono ai corrispondenti valori dell’esercizio 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
399
Stato patrimoniale
Attivo
1. Attività immateriali
Attività immateriali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attività immateriali a vita utile definita
9.649
8.456
Attività immateriali a vita utile indefinita
Totale attività immateriali
9.649
8.456
La disponibilità e l’utilizzo delle attività immateriali iscritte in bilancio non sono soggetti ad alcun
vincolo o restrizione.
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi.
Attività immateriali
a vita utile definita
Software
Costi sviluppo
Altre e in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
17.478
112
3.357
20.946
Investimenti
1.090
2.763
3.853
Dismissioni
(1.904)
(1.904)
Riclassifiche
1.812
(1.812)
Costo storico al 31/12/2024
18.476
112
4.307
22.895
Fondo amm.to e perdite di valore al
31/12/2023
14.855
71
14.926
Ammortamenti
1.389
27
1.416
Svalutazioni
Dismissioni
(1.904)
(1.904)
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite di
valore al 31/12/2024
14.340
98
14.438
Valore netto al 31/12/2023
2.622
41
3.357
6.020
Valore netto al 31/12/2024
4.135
14
4.307
8.456
400
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Attività immateriali
a vita utile definita
Software
Costi sviluppo
Altre e in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
18.476
112
4.307
22.895
Investimenti
1.332
2.049
3.381
Dismissioni
Riclassifiche
4.172
(4.172)
Costo storico al 31/12/2025
23.980
112
2.184
26.276
Fondo amm.to e perdite di valore al
31/12/2024
14.340
98
14.438
Ammortamenti
2.175
14
2.188
Svalutazioni
Dismissioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite di
valore al 31/12/2025
16.515
112
16.627
Valore netto al 31/12/2024
4.135
14
4.307
8.456
Valore netto al 31/12/2025
7.465
2.184
9.649
Nel corso dell’esercizio 2025 le movimentazioni più rilevanti che hanno interessato le “Attività
immateriali a vita utile definita” sono state:
gli investimenti, pari a 3.381 migliaia di Euro: riguardano principalmente il passaggio
all’erogazione in cloud dei sistemi informatici aziendali, precedentemente in Data Center
fisico, e lo sviluppo di software gestionali quali le nuove interfacce propedeutiche alla
migrazione del provider logistico, il nuovo sistema di gestione dei collaboratori, il nuovo
software per la gestione delle ristampe;
la riclassifica dalle “Altre e in corso”: si riferisce alla classificazione tra i cespiti dei valori di
asset under construction del 2024.
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore delle attività immateriali
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
2025
2024
(Euro/migliaia)
Software
2.175
1.389
Costi sviluppo
14
27
Altre
Totale ammortamenti delle attività immateriali
2.188
1.416
Svalutazioni delle attività immateriali
Ripristini di valore delle attività immateriali
Totale svalutazioni (ripristini) delle attività immateriali
Totale ammortamenti delle attività immateriali
2.188
1.416
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
401
2. Immobili, impianti e macchinari
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi.
Immobili, impianti e macchinari
Terreni
Fabbricati
strumentali
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
10.425
17.034
27.459
Investimenti
78
5.041
5.119
Dismissioni
(803)
(1.510)
(2.313)
Riclassifiche
Costo storico al 31/12/2024
9.700
20.565
30.265
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2023
9.729
12.767
22.496
Ammortamenti
163
1.667
1.830
Dismissioni
(801)
(1.505)
(2.307)
Svalutazioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2024
9.090
12.929
22.019
Valore netto al 31/12/2023
696
4.267
4.963
Valore netto al 31/12/2024
610
7.636
8.245
Immobili, impianti e
macchinari
Terreni
Fabbricati
strumentali
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
9.700
20.565
30.265
Investimenti
434
3.108
3.541
Dismissioni
(320)
(320)
Riclassifiche
Costo storico al 31/12/2025
10.134
23.352
33.486
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2024
9.090
12.929
22.019
Ammortamenti
169
1.989
2.158
Dismissioni
(317)
(317)
Svalutazioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e
perdite di valore al 31/12/2025
9.259
14.602
23.861
Valore netto al 31/12/2024
610
7.636
8.245
Valore netto al 31/12/2025
875
8.751
9.625
402
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Altre immobilizzazioni materiali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Attrezzature industriali e commerciali
93
41
Macchine ufficio elettroniche
1.485
1.842
Mobili, dotazioni e arredi
6.053
2.331
Costi per migliorie di beni di terzi
783
704
Automezzi
Beni materiali in corso e acconti
336
2.718
Totale altre immobilizzazioni materiali
8.751
7.636
Nel corso dell’esercizio 2025 le movimentazioni più rilevanti che hanno interessato gli “Immobili,
impianti e macchinari” sono relative agli investimenti, pari a 3.541 migliaia di Euro, che hanno
riguardato principalmente:
interventi nell’ambito del progetto di riqualificazione della sede di Palazzo Niemeyer a
Segrate (migliorie, impianti, mobili/arredi, apparecchi e attrezzature elettroniche) per 3.292
migliaia di Euro, di cui 313 migliaia di Euro registrati negli immobilizzi in corso;
i mezzi di elaborazione dati (personal computer, hardware e reti locali) per la dotazione della
forza lavoro degli strumenti necessari, nonché per il potenziamento e la messa in sicurezza
delle reti aziendali per 249 migliaia di Euro.
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
2025
2024
(Euro/migliaia)
Fabbricati strumentali
Impianti e macchinari
169
163
Attrezzature
27
17
Macchine ufficio elettroniche
988
1.065
Mobili e arredi
703
265
Automezzi e mezzi di trasporto
Migliorie beni di terzi
271
320
Totale ammortamenti di immobili, impianti
2.158
1.830
La disponibilità e l’utilizzo degli immobili, impianti e macchinari iscritti in bilancio non sono soggetti ad
alcun vincolo o restrizione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
403
3. Attività per diritti  d'uso
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi:
Attività per diritti d’uso
Fabbricati
Automezzi
Macchine
ufficio
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
34.255
609
1.306
36.170
Investimenti
4.497
142
4.639
Dismissioni
(150)
(150)
Costo storico al 31/12/2024
38.603
750
1.306
40.659
Fondo ammortamento al 31/12/2023
11.136
489
1.049
12.674
Ammortamenti
4.900
101
257
5.258
Dismissioni
(48)
(48)
Fondo ammortamento al 31/12/2024
15.988
590
1.306
17.884
Valore netto al 31/12/2023
23.119
120
257
23.496
Valore netto al 31/12/2024
22.614
161
22.775
Attività per diritti d’uso
Fabbricati
Automezzi
Macchine
ufficio
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2024
38.603
750
1.306
40.659
Investimenti
1.753
257
2.010
Dismissioni
(39)
(39)
Costo storico al 31/12/2025
40.317
1.007
1.306
42.631
Fondo ammortamento al 31/12/2024
15.988
590
1.306
17.884
Ammortamenti
4.510
140
4.650
Dismissioni
(25)
(25)
Fondo ammortamento al 31/12/2025
20.473
729
1.306
22.508
Valore netto al 31/12/2024
22.614
161
22.775
Valore netto al 31/12/2025
19.844
278
20.122
Nel corso del 2025 sono stati registrati incrementi per 2.010 migliaia di Euro, relativi prevalentemente
alla sottoscrizione del nuovo contratto di locazione della sede occupata dai dipendenti di Giulio
Einaudi Editore  S.p.A. a Torino per 1.705 migliaia di Euro e ad automezzi per 257 migliaia di Euro.
Il normale processo di ammortamento ha comportato costi per 4.650 migliaia di Euro.
4. Partecipazioni
La Società adotta la facoltà, prevista dall’emendamento allo IAS 27 – Equity Method in Separate
Financial Statements, di valutare le partecipazioni in società controllate, in società a controllo
congiunto, in società collegate e in altre società partecipate con il metodo del patrimonio netto.
La voce “Partecipazioni”, pari a 727.297 migliaia di Euro (697.373 migliaia di Euro al 31 Dicembre
2024), è costituita dal costo delle partecipazioni per un valore di 628.903 migliaia di Euro,
dall’adeguamento a equity delle stesse per un valore netto positivo complessivo di 93.501 migliaia di
Euro e dall’effetto derivante dall’applicazione dell’IFRS 2 sui piani di incentivazione a lungo termine
(Performance Share), che prevedono l’assegnazione di azioni di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a
404
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
dirigenti e amministratori delle società controllate che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento
dei risultati del Gruppo Mondadori, per un valore di 4.893 migliaia di Euro. Il dettaglio per ciascuna
impresa controllata e collegata è riportato negli allegati A e B.
In data 12 dicembre 2024, con effetti civilistici, contabili e fiscali che decorrono dal 1° gennaio 2025, è
stato stipulato l’atto di fusione che prevede l’incorporazione di Mondadori Scuola S.p.A. in Mondadori
Education S.p.A. Per effetto dell’operazione, l’intero capitale sociale di Mondadori Education S.p.A. è
detenuto da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
L’incremento del valore delle partecipazioni rispetto all’esercizio 2024 è dovuto principalmente alla
rivalutazione delle partecipazioni in Mondadori Libri S.p.A. e in Mondadori Education S.p.A., per effetto
del risultato dell’anno, al netto della riduzione relativa ai dividendi incassati dalle stesse, e in
Mondadori Media S.p.A.
La composizione del saldo della voce Partecipazioni è di seguito dettagliata:
Partecipazioni
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllate
718.820
689.554
Società collegate
8.414
7.756
Altre imprese
63
63
Totale partecipazioni
727.297
697.373
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in imprese controllate degli ultimi due esercizi:
Società controllate
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
689.554
676.918
Incrementi:
- Acquisti, costituzioni e versamenti c/capitale
750
900
- Assegnazione performance share
1.403
612
- Pro – quota del risultato
77.262
80.616
-  Altri movimenti
1.130
Totale operazioni in aumento
79.415
83.258
Operazioni in diminuzione:
-  Storno dividendi
(46.927)
(70.560)
-  Pro – quota del risultato
(284)
(62)
-  Altri movimenti
(2.938)
Totale operazioni in diminuzione
(50.149)
(70.622)
Valore finale di bilancio
718.820
689.554
La voce “Acquisti, costituzioni e versamenti in c/capitale” si riferisce ai versamenti in conto capitale a
favore di Mondadori Plai S.r.l., per 650 migliaia di Euro, e di Mondadori Digital S.p.A., costituita in data
29 settembre 2025, per 100 migliaia di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
405
Le partecipazioni che risultano incrementate per effetto del Piano di Perfomance Share sono:
Mondadori Libri S.p.A. per 432 migliaia di Euro;
Mondadori Education S.p.A. per 285 migliaia di Euro;
Mondadori Media S.p.A. per 431 migliaia di Euro;
Mondadori Retail S.p.A. per 255 migliaia di Euro.
Le voci “Pro - quota del risultato” incluse negli incrementi e nei decrementi riflettono i risultati
economici rispettivamente positivi e negativi di:
Mondadori Libri S.p.A. per 29.920 migliaia di Euro;
Mondadori Education S.p.A. per 34.589 migliaia di Euro;
Mondadori Media S.p.A. per 11.071 migliaia di Euro;
Mondadori Retail S.p.A. per 1.682 migliaia di Euro;
Mondadori Plai S.r.l. per -284 migliaia di Euro.
La voce “Storno dividendi” inclusa nei decrementi si riferisce ai dividendi ricevuti nell’esercizio dalla
società Mondadori Libri S.p.A. per 33.055 migliaia di Euro e dalla società Mondadori Education S.p.A.
per 13.872 migliaia di Euro.
Gli altri movimenti, pari a (2.938) migliaia di Euro, riflettono tutte le variazioni intervenute nei patrimoni
netti delle controllate che non hanno effetto economico.
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in imprese collegate e a controllo congiunto degli
ultimi due esercizi:
Società collegate
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
7.756
7.286
Incrementi:
-  Acquisti, costituzioni e versamenti c/capitale
-  Pro – quota del risultato
722
562
-  Altri movimenti
Totale operazioni in aumento
722
562
Decrementi:
-  Pro – quota del risultato
-  Storno dividendi
(64)
-  Altri movimenti
(92)
Totale operazioni in diminuzione
(64)
(92)
Valore finale di bilancio
8.414
7.756
La voce “Pro - quota del risultato” inclusa negli incrementi include il risultato di competenza
dell’esercizio della società Attica Publications S.A.
406
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
La voce “Storno dividendi” inclusa nei decrementi si riferisce ai dividendi incassati nell’esercizio dalla
società Attica Publications S.A.
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese degli ultimi due esercizi:
Altre imprese
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
63
63
Incrementi:
-  Acquisti, costituzioni e versamenti c/capitale
-  Pro – quota del risultato
-  Altri movimenti
Totale operazioni in aumento
0
0
Decrementi:
- Pro – quota del risultato
-  Cessione partecipazioni
0
0
-  Altri movimenti
Totale operazioni in diminuzione
0
0
Valore finale di bilancio
63
63
Processo di impairment test
In sede di redazione del bilancio al 31 Dicembre 2025, si è posta attenzione anche all’osservazione di
eventuali indicatori di impairment che potrebbero derivare dalle attuali tensioni internazionali, alcune
delle quali si protraggono da alcuni anni.
Gli impatti di tali situazioni nel 2025, come già negli esercizi precedenti, non hanno avuto riflessi diretti
significativi sul business in cui operano le società controllate da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
Il titolo Mondadori al 30 dicembre 2025 si è attestato sui valori fatti registrare al 30 dicembre 2024
(2,115 Euro rispetto a 2,12 Euro); la capitalizzazione di Borsa passa da 554,3 milioni di Euro al 30
Dicembre 2024 a 553 milioni di Euro, ampiamente superiore ai 333,5 milioni di Euro del patrimonio
netto contabile.
La Società provvede ad adeguare i valori delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto tenuto anche conto degli attivi netti espressi nel bilancio consolidato del Gruppo, che includono
i valori di avviamento e delle altre attività nette identificati in sede di acquisizione. Il processo di
impairment test relativo alle partecipazioni ricalca pertanto quanto effettuato a livello di consolidato. In
tal senso la verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali (inclusi nel
valore delle partecipazioni) è effettuato mediante il confronto tra il valore contabile delle relative Cash
Generating Unit di appartenenza e il loro valore recuperabile.
Ai sensi dello IAS 36 le attività a vita utile indefinita e l’avviamento non sono soggetti ad
ammortamento, ma alla verifica del valore contabile almeno con cadenza annuale o ogni qual volta vi
sia un’indicazione di perdita di valore.
Le attività a vita utile definita sono sottoposte a processo di ammortamento, secondo la durata della
vita economica di ciascuna, e a ogni chiusura di bilancio viene accertata l’eventuale presenza di
indicatori che facciano supporre l’esistenza di perdite di valore. Solo in caso di presenza di tali
indicatori viene effettuato il test di impairment.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
407
Il processo di impairment test prevede tra gli altri, in particolare:
l’identificazione delle singole attività o del più piccolo insieme di attività (Cash Generating Unit),
che genera autonomi flussi di cassa;
la verifica del valore di carico delle CGU attraverso la determinazione del valore recuperabile delle
stesse, pari al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il value in use determinato
sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desumibili dai più recenti piani economico-finanziari
approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Identificazione delle Cash Generating Unit
Le CGU sono state individuate come attività che generano flussi di cassa indipendenti, derivanti
dall’utilizzo continuativo delle stesse, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del
Gruppo.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, nel prospetto seguente si fornisce il dettaglio degli asset
oggetto di impairment test e dei relativi valori iscritti al 31 Dicembre 2025, nonché delle relative CGU
di appartenenza. Tali importi, inclusi nei valori delle partecipazioni, sono esposti al netto degli
ammortamenti e degli impairment loss registrati nell’esercizio.
Cash Generating Unit
Marchi e
collane
Altri
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
CGU Digital
17.780
17.780
CGU AdKaora SL
2.643
2.643
CGU Einaudi
2.991
286
3.277
CGU Star Comics
12.500
4.321
16.821
CGU A.L.I.
847
2.609
3.456
CGU Star Shop
1.410
1.410
CGU Chelsea Green
831
1.180
2.011
CGU Education
23.000
101.962
124.962
Altre CGU
2.579
2.579
Partecipazioni
3.829
3.829
Totale asset sottoposti ad impairment test
40.169
3.829
134.770
178.768
Cash Generating Unit Digital
Al Gruppo di CGU appartengono i valori iscritti all’avviamento per effetto:
dell’acquisizione di AdKaora S.r.l., avvenuta nel corso del 2016;
dell’acquisizione del 100% di Hej! S.r.l., società specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale;
dell’acquisizione del 51% della società Fatto in casa da Benedetta S.r.l., titolare di tutti i diritti di
proprietà intellettuale e di sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonchè di tutti
gli asset social e della relativa library di contenuti, acquisita il 1° ottobre 2024
Cash Generating Unit AdKaora SL
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Digital Advertising & Engagement S.A., ora AdKaora
SL, società specializzata nell’attività di tech advertising sul mercato spagnolo.
408
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Cash Generating Unit Einaudi
A questa CGU appartengono le collane editoriali della Casa Editrice Einaudi, acquisita in più tranche
tra il 1989 e il 1994, e in via residuale l’avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Comics
Nel mese di luglio 2022 Mondadori Libri S.p.A., società controllata da Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., ha acquisito il 51% del capitale sociale di Edizioni Star Comics S.r.l., società specializzata nella
pubblicazione di fumetti, al quale si è aggiunto un ulteriore 24,5% nel corso del 2025 per effetto
dell’esercizio della relativa opzione.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito ai marchi e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, eccetto i contratti in licenza, sono
state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit A.L.I.
Al 31 dicembre 2025 Mondadori Libri S.p.A. detiene il 100% di A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.,
società specializzata nella distribuzione di libri su tutto il territorio nazionale, nonché nell’editoria
dell’hobbistica, tramite la società controllata Il Castello S.r.l..
Risultano assoggettati a impairment test il marchio editoriale Il Castello e l’avviamento, entrambi
qualificati a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Shop
Nel mese di febbraio 2024 Mondadori Libri S.p.A. ha acquisito il 51% del capitale sociale di Star Shop
Distribuzione S.r.l., società specializzata nella distribuzione e vendita di fumetti.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato attribuito
al marchio, alle relazioni con gli editori distribuiti e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, eccetto le
relazioni con gli editori, sono state qualificate a vita utile definita, eccetto l’avviamento.
Cash Generating Unit Chelsea Green
Nel mese di maggio 2024 Rizzoli International Publications Inc., società controllata da Mondadori Libri
S.p.A., ha acquisito il 100% del capitale sociale di Chelsea Green Publishing Inc., società editoriale
americana focalizzata sui temi della sostenibilità, declinati in ambito green, salute e benessere,
valorizzazione delle diversità culturali.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alla lista autori  e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, ad eccezione dei
contratto con gli autori, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Education
A questa CGU appartengono i valori attribuiti ai marchi e all’avviamento di D Scuola S.p.A., acquisiti
nel 2021.
Altre Cash Generating Unit
Questo gruppo di CGU comprende principalmente l’avviamento relativo al bookclub, pari a 2.500
migliaia di Euro.
Cash Generating Unit Partecipazioni
Questa CGU comprende l’avviamento identificato in sede di acquisizione della partecipazione nel
Gruppo Attica Publications S.A..
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
409
Verifica del valore recuperabile
La verifica del valore di carico delle CGU avviene attraverso la determinazione del valore recuperabile
delle stesse, pari al maggiore tra il value in use e il fair value al netto dei costi di vendita.
Per quanto riguarda le CGU valutate con il metodo del value in use, il test di impairment è stato basato
sulla proiezione dei flussi di cassa desumibili dal Piano a Medio Termine, elaborato per gli anni
2026-2028, per i quali il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le linee guida e ne ha approvato i
contenuti in data 12 febbraio 2026.
Nella tabella sono esposti i criteri utilizzati per la valutazione delle diverse CGU, nonché gli elementi
essenziali per la verifica del rispettivo valore recuperabile.
Cash Generating Unit
Criterio
utilizzato
Economics
Tasso di
crescita su
terminal value
Tasso di
attualizzazione
CGU Digital
Value in use
MOL 2026-2028       
Cash flow 2026-2028
g = 0%; g = 2%
7,18%
CGU Adkaora SL
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 2%
6,59%
CGU Einaudi
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Star Comics
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU A.L.I.
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Star Shop
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
CGU Chelsea Green
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,57%
CGU Education
Value in use
Cash flow 2026-2028
g = 0%
7,05%
Altre CGU
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%
7,05%
Partecipazioni
Value in use
MOL 2026-2028
g = 0%; g = 2%
7,36%
In particolare, nell’esecuzione del test di impairment:
in relazione al Gruppo di CGU Digital è stato determinato il value in use, avendo a base di
riferimento i flussi di cassa delle rispettive società o i conti economici dei diversi brand digitali,
comprensivi di costi di struttura e mantenimento, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di
cassa. Il tasso di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a
Medio Termine è compreso tra 0% e 2%;
con riferimento alla CGU Adkaora SL, ai fini del processo di impairment test, è stata
considerata quale unità generatrice di flussi di cassa l’intera legal entity. E’ stato determinato
il value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa della società. Il tasso di crescita
(g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al 2%;
con riferimento alle CGU Einaudi, Education (D Scuola), Star Comics, A.L.I., Star Shop e
Chelsea Green ai fini del processo di impairment test, sono state considerate quali unità
generatrice di flussi di cassa le intere legal entity. È stato determinato il value in use, avendo a
base di riferimento i flussi di cassa delle rispettive società. Il tasso di crescita (g) stimato per il
periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari allo 0%;
per quanto attiene alle Altre CGU il valore recuperabile è stato determinato attraverso il value
in use avendo a base di riferimento i conti economici, comprensivi dei costi di struttura e di
mantenimento degli asset oggetto di impairment. Il tasso di crescita (g), stimato per il periodo
successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine, è pari allo 0%.
In riferimento alle partecipazioni, per il Gruppo Attica Publications S.A. è stato determinato il value in
use sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desunti dai piani pluriennali previsionali.
410
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Determinazione del tasso di attualizzazione
Il tasso di sconto è stato definito in termini di costo medio ponderato del capitale (Weighted Average
Cost of Capital - WACC), per le singole Cash Generating Unit considerate ed è stato espresso al netto
delle imposte, in coerenza con i flussi utilizzati.
Il WACC è un tasso aggiustato per il rischio, determinato in base al costo che l’azienda deve sostenere
per raccogliere risorse presso i finanziatori, esterni e interni, per finanziare uno specifico investimento.
Esso esprime un costo opportunità del capitale e si quantifica come media ponderata tra il costo del
capitale di rischio e il costo del capitale di debito.
I singoli parametri che contribuiscono alla determinazione del WACC sono stati così determinati:
- il costo dell’equity (ke) è stato quantificato in base al modello del CAPM (Capital Asset Pricing
Model), così come richiamato dallo IAS 36, come somma tra: (i) il rendimento degli investimenti privi
di rischio (risk free), (ii) un premio per il rischio determinato in funzione della rischiosità sistematica
dell’investimento oggetto di valutazione e (iii) un premio addizionale correlato al rischio
dimensionale. In particolare:
- il tasso risk free è stato determinato considerando il rendimento a scadenza per i titoli di
stato dei Paesi cui sono attribuibili le Cash Generating Unit di riferimento, considerando la
media annuale;
- il premio per il rischio è stato quantificato mediante il prodotto tra il coefficiente beta e la
differenza tra rendimento del mercato (rm) e risk free rate (equity risk premium),
determinato avendo a riferimento un arco temporale sufficientemente ampio. Nello
specifico ai fini della determinazione del coefficiente beta si è considerata la media
normalizzata dei beta unlevered di mercato di un panel di società comparabili,
distinguendo il business dell’editoria dei libri da quella dei periodici, al fine di intercettare
il differente rischio sistematico. Per quanto attiene al premio per il rischio di mercato
(equity risk premium) si è fatto riferimento alla componente di rischio azionario per i Paesi
AAA (4,23%) e alla componente country risk premium (1,53% per l’Italia, 0,23% per gli Stati
Uniti, 0,96% per la Spagna e 2,12% per la Grecia); i dati sono stati desunti dalle stime
pubblicate da Damodaran nel mese di gennaio 2026;
il calcolo del costo del debito (kd) è basato sull’analisi della specifica struttura finanziaria del
Gruppo;
il peso attribuito al capitale proprio e di terzi è stato stimato in base alla media normalizzata di
un panel di società comparabili.
Esito del test di impairment
Ad esito del test di impairment si è reso necessario svalutare l’avviamento relativo a Star Shop S.r.l.,
per 903 migliaia di Euro.
Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni
Per i valori relativi alle CGU per le quali non sono stati rilevati impairment loss, al fine di supportare le
risultanze del test, sono state elaborate delle analisi di sensitività, aumentando il tasso di
attualizzazione di uno 0,5%, riducendo i flussi di cassa del 5% e il tasso di crescita “g” dell’1%.
Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti non facendo emergere differenze di
rilievo e quindi ha confermato la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio evidenziando tuttavia la
necessità di un attento monitoraggio dell’andamento delle singole CGU, al fine di verificare la
coerenza degli andamenti consuntivi con quelli prospettici, tenuto conto dell’attuale contesto di
mercato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
411
5. Attività finanziarie non correnti
La voce “Attività finanziarie non correnti”, di importo pari a 592 migliaia di Euro (2.853 migliaia di Euro
31 Dicembre 2024), è composta come segue:
Attività finanziarie non correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari vs società collegate a medio-lungo termine
450
500
Attività in strumenti derivati
142
2.353
Totale attività finanziarie non correnti
592
2.853
I crediti finanziari verso società collegate si riferiscono al finanziamento soci concesso alla collegata
Attica Publications S.A., per il quale sono stati incassati nel corso dell’esercizio 50 migliaia di Euro a
titolo di parziale rimborso.
Nelle attività in strumenti derivati per 142 migliaia di Euro è compreso il fair value relativo alle
operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere, a valere sul 100% del Term Loan del
finanziamento bilaterale stipulato a dicembre 2024, scadenza settembre 2028, per un nozionale di 50
milioni di Euro e un tasso fisso pari a 2,139%.
Il decremento delle attività in strumenti derivati è riconducibile alla riclassifica, alla voce Altre attività
finanziarie correnti, del fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere sul
contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio 2021, scadenza dicembre 2026.
La Società ha adottato una Policy sulla Gestione dei Rischi Finanziari. L’utilizzo dei prodotti derivati è
pertanto coerente con le linee guida delineate da tale direttiva; al fine di verificare l’efficacia delle
coperture poste in essere si effettuano mensilmente i test d’efficacia previsti dai principi contabili
applicati.
I test prospettici prevedono che, all’inizio della copertura e per l’intera durata, ogni copertura debba
dimostrarsi efficace, ossia che le variazioni del fair value o dei cash flow della voce coperta
compensino quasi completamente le variazioni del fair value o dei cash flow dello strumento coperto.
Le metodologie utilizzate dal Gruppo per la verifica dell’efficacia sono l’analisi di regressione statistica
e il Dollar Offset Method o Ratio Analysis.
412
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
6. Attività per imposte anticipate, passività per imposte differite
Le imposte anticipate di 1.405 migliaia di Euro (1.276 migliaia di Euro al al 31 Dicembre 2024) e le
imposte differite di 2.915 migliaia di Euro (2.864 migliaia di Euro) sono state contabilizzate e
determinate sulla base delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
IRES anticipata
1.405
1.276
IRAP anticipata
Totale attività per imposte anticipate
1.405
1.276
IRES differita
2.894
2.850
IRAP differita
20
14
Totale passività per imposte differite
2.915
2.864
Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle aliquote fiscali che si ritiene
verranno applicate al momento in cui tali differenze si riverseranno (IRES 24%, IRAP 3,9%).
Descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte
anticipate
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Ammontare
Aliquota
Ammontare
Aliquota
differenze
fiscale
Imposta
differenze
fiscale
Imposta
temporanee
vigente
anticipata
temporanee
vigente
anticipata
Fondi
3.074
738
3.924
942
Altre differenze
temporanee
2.782
668
1.391
334
Totale ai fini IRES
5.856
1.405
5.315
1.276
Altre differenze
temporanee
Totale ai fini IRAP
L’incremento delle attività per imposte anticipate è riconducibile principalmente all’iscrizione della
differenza temporanea relativa al costo dei piani LTI rilevato nell’esercizio. Tale variazione si riferisce
ad azioni la cui assegnazione è prevista per gli esercizi futuri.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
413
Descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte
differite
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Ammontare
Aliquota
Ammontare
Aliquota
differenze
fiscale
Imposta
differenze
fiscale
Imposta
temporanee
vigente
Differita
temporanee
vigente
differita
Rivalutazione
partecipazioni valutate
col metodo del
patrimonio netto
9.544
2.291
7.888
1.893
Riserva cash flow hedge
2.384
572
3.830
919
Altre differenze
temporanee
132
32
156
37
Totale ai fini IRES
12.059
2.894
11.874
2.850
Altre differenze
temporanee
522
20
369
14
Totale ai fini IRAP
522
20
369
14
La movimentazione delle imposte anticipate e differite ha comportato oneri pari a 238 migliaia di Euro
come evidenziato nella Nota 26.
7. Altre attività non correnti
La voce “Altre attività non correnti”, di importo pari a 601 migliaia di Euro (1.025 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024), è composta come segue:
Altre attività non correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Depositi cauzionali
153
145
Credito cessione Società Europea di Edizioni S.p.A. a medio-lungo termine
448
880
Altri
Totale altre attività non correnti
601
1.025
Il decremento è dovuto alla riclassifica alla voce Altre attività correnti della quota a breve termine, pari
a 463 migliaia di Euro, del credito nei confronti di PBF S.r.l. per la cessione della partecipazione in
Società Europea di Edizioni S.p.A., perfezionata in data 20 aprile 2023.
8. Crediti tributari
La voce “Crediti tributari”, pari a 14.986 migliaia di Euro (14.089 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024),
è composta come segue:
Crediti tributari
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Anticipi verso l’Erario per contenziosi
8.903
9.391
Crediti verso l’Erario per IVA
8.002
7.426
Crediti verso società controllate per IVA
1.622
1.878
Crediti verso l’Erario per imposte dirette e indirette da recuperare
615
393
Crediti verso Fininvest per IRES
4.748
3.904
Fondo svalutazione crediti tributari
(8.903)
(8.903)
Totale crediti tributari
14.986
14.089
414
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Le anticipazioni verso l’Erario per 8.903 migliaia di Euro (9.391 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) sono
pagamenti effettuati a titolo provvisorio a fronte di contenziosi in essere, attualmente pendenti in
cassazione e svalutati per 8.903 migliaia di Euro. Il decremento, pari a 488 migliaia di Euro, è relativo agli
interessi sul contenzioso anno 2005, versati provvisoriamente nel 2024 in pendenza di giudizio, e
rimborsati nell’esercizio in corso a seguito della sentenza favorevole del giudice di prime cure. Per
maggiori informazioni si rimanda alla Nota 27. Impegni e passività potenziali.
I crediti verso l’Erario per IVA pari a 8.002 migliaia di Euro (7.426 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024)
sono relativi al credito IVA del Gruppo maturato nell’esercizio e per il quale non è stato ancora
richiesto il rimborso. Dal 2017, infatti, la Società ha istituito un regime di liquidazione IVA di Gruppo in
qualità di Capogruppo con tutte le sue controllate (art. 73, comma 3, DPR 633/72 e DM 13/12/1979).
Tale opzione consente di concentrare in capo alla controllante gli obblighi conseguenti alle
liquidazioni periodiche e di far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle
debitorie delle società partecipanti. Il sistema adottato dal Gruppo Mondadori prevede, nei confronti
delle controllate, la regolazione finanziaria mensile dei saldi credito/debito, con il conseguente
accentramento in capo alla Capogruppo dell’esposizione verso l’Erario.
I crediti verso le società controllate per IVA, pari a 1.622 migliaia di Euro (1.878 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024), si riferiscono al saldo IVA a debito derivante dalla liquidazione del mese di dicembre
delle controllate, trasferito alla Capogruppo in seguito all’adesione alla liquidazione IVA di Gruppo.
I crediti verso l’Erario per imposte dirette e indirette da recuperare per 615 migliaia di Euro (393
migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) sono relativi:
per 30 migliaia di Euro alla quota non ancora portata in compensazione del credito d’imposta
Innovazione tecnologica 4.0, riconosciuto alla società per i progetti sviluppati nell’anno 2022, ai
sensi dell’art. 1, L. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) e del DM 26/05/2020 (decreto attuativo);
per 306 migliaia di Euro al pagamento, effettuato nel corso dell’esercizio, di un terzo dell’IRES
calcolata sul maggior imponibile rideterminato a seguito dell’accertamento sul transfer pricing 2017
oltre a interessi, necessario per accedere al contenzioso;
per 279 migliaia di Euro al pagamento, effettuato nel corso dell’esercizio, di un terzo dell’IRES
calcolata sul maggior imponibile rideterminato a seguito dell’accertamento sul transfer pricing 2018
oltre a interessi, necessario per accedere al contenzioso.
Il credito verso Fininvest S.p.A. per IRES, pari a 4.748 migliaia di Euro (3.904 migliaia di Euro al al 31
Dicembre 2024), accoglie quanto dovuto dalla controllante per il credito di imposta di competenza
dell’esercizio.
Ai fini delle imposte sui redditi, l’ultimo periodo d’imposta definito, con riferimento ai casi di infedeltà
dichiarativa, è quello relativo all’esercizio chiuso al 31/12/2019.
Per gli esercizi fiscalmente aperti le imposte sono state stanziate e pagate sulla base dei redditi
imponibili e della normativa fiscale vigente al momento dell’accantonamento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
415
9. Altre attività correnti
La voce “Altre attività correnti”, di importo pari a 4.141 migliaia di Euro ( 3.225 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024), include:
Altre attività correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Risconti attivi
3.628
2.632
Credito cessione Società Europea di Edizioni S.p.A. a breve termine
463
463
Crediti verso dipendenti
5
105
Crediti verso fornitori
43
Crediti verso istituti previdenziali
Crediti diversi vs società Gruppo
Altri crediti
1
26
Totale altre attività correnti
4.141
3.225
In data 20 aprile 2023 è stato iscritto un credito, nei confronti di PBF S.r.l., per la cessione della
partecipazione in Società Europea di Edizioni S.p.A., dell’ammontare complessivo di 2.316 migliaia di
Euro (al lordo dell’attualizzazione), il cui incasso è previsto in cinque tranche annuali di pari importo.
Nel corso dell’esercizio è stata incassata la terza tranche, mentre la quarta tranche, pari a 463 migliaia
di Euro, è iscritta in apposita voce della posta di bilancio in commento.
I “Risconti attivi”, pari a 3.628  migliaia di Euro (2.632 migliaia di Euro 31 Dicembre 2024) sono riferiti a:
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Noleggi e servizi
3.267
2.331
Assicurazioni
53
51
Altri risconti attivi (abbonamenti, quote associative)
309
249
Totale risconti attivi
3.628
2.632
L’incremento, pari a 996 migliaia di Euro, deriva principalmente dai risconti attivi sui canoni anticipati
relativi al servizio cloud.
Gli altri risconti attivi si riferiscono a noleggi, abbonamenti, licenze e quote associative, già registrati
ma di competenza di esercizi futuri.
416
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
10. Crediti commerciali
I “Crediti commerciali”, pari a 15.114 migliaia di Euro (13.047 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), sono
dettagliati come segue:
Crediti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti
56
282
Crediti verso imprese collegate
7
271
Crediti verso imprese controllate
15.051
12.494
Crediti verso imprese controllanti
Crediti verso imprese consociate
Totale crediti commerciali
15.114
13.047
L’informativa per area geografica è riportata nell’allegato prospetto supplementare.
I crediti verso imprese controllate di 15.051 migliaia di Euro (12.494 migliaia di Euro 31 Dicembre 2024),
quelli verso imprese collegate di 7 migliaia di Euro ( 271 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) e quelli
verso imprese consociate riguardano transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di
mercato. Il dettaglio per società e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio 2024 sono riportati
nell’allegato C1.
I crediti verso clienti ammontano a 56 migliaia di Euro ( 282 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024):
Crediti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
Crediti verso clienti
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti
69
295
Svalutazione crediti
(13)
(13)
Totale crediti verso clienti
56
282
Il fondo svalutazione crediti di 13 migliaia di Euro (13 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) ha registrato
i seguenti movimenti:
Crediti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
Crediti verso clienti - Svalutazione
(Euro/migliaia)
Saldo all’inizio dell’esercizio
13
15
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
- utilizzo
(2)
Totale fondo svalutazione crediti verso clienti
13
13
Il fondo, da ritenersi congruo a fronte di rischi presumibili per insolvenze, è stato determinato a
conclusione di una puntuale analisi condotta sull’affidabilità dei clienti e sulle posizioni creditorie a
rischio di esigibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
417
11. Altre attività finanziarie correnti
Le “Altre attività finanziarie correnti”, pari a 32.754 migliaia di Euro (29.243 migliaia di Euro  al 31
Dicembre 2024), includono:
Altre attività finanziarie correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari:
- Crediti finanziari verso imprese controllate
31.896
29.117
- Crediti finanziari verso imprese collegate
92
- Altri crediti finanziari
2
127
Totale crediti finanziari
31.990
29.243
Attività in strumenti derivati
765
0
Totale altre attività finanziarie correnti
32.754
29.243
I crediti finanziari verso imprese controllate di 31.896 migliaia di Euro (29.117 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024) e verso imprese collegate di 92 migliaia di Euro includono i rapporti di conto corrente
di corrispondenza regolati a tassi di interesse in linea con quelli praticati sul mercato.
Il dettaglio per società e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio 2024 sono riportati nell’allegato C1.
Nelle attività in strumenti derivati per 765 migliaia di Euro sono compresi:
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere, a valere sul 100%
del Term Loan Amortizing A del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio 2021,
scadenza dicembre 2026, per un nozionale di 15,8 milioni di Euro e un tasso medio
ponderato pari a -0,086%;
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio tasso in essere, a valere sul 100%
dell’utilizzo 2021 della Linea C Acquisition Line del contratto di finanziamento in pool stipulato
a maggio 2021, scadenza dicembre 2026, per un nozionale di 20 milioni di Euro e un tasso
medio ponderato pari a -0,098%.
12. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
La voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti”, pari a 47.080 migliaia di Euro (101.210 migliaia
di Euro al 31 Dicembre 2024), è composta da:
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Denaro e valori in cassa
Depositi bancari
47.080
101.210
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
47.080
101.210
Il fair value delle disponibilità liquide coincide con il valore contabile delle stesse al 31 Dicembre 2025.
Le variazioni delle disponibilità liquide sono dettagliate nel rendiconto finanziario.
Non ci sono vincoli all’utilizzo delle disponibilità liquide esposte, a eccezione di quanto già evidenziato
alla Nota 16 - Passività finanziarie.
418
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PASSIVO
13. Patrimonio netto
Il capitale di 67.979 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e versato, è rappresentato da n.
261.458.340 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,26 cadauna.
Analisi del patrimonio netto con riferimento all’origine, alla disponibilità e distribuibilità di ogni singola
voce:
Natura/descrizione
Importo
Possibilità
Quota
Quota
(Euro/migliaia)
di utilizzo
Disponibile
Distribuibile
Capitale sociale
67.979
Riserve di utili:
-riserva legale
13.596
B
13.596
-riserva straordinaria
177.635
A,B,C
177.635
177.635
IAS/IFRS:
- riserve valutaz partecipazioni ad Equity
13.090
B
13.090
- riserva attualizzazione TFR
586
B
586
- riserva performance share
4.063
B
4.063
- riserva cash flow hedge
1.805
B
1.805
Azioni Proprie in portafoglio
(1.530)
(1.530)
(1.530)
Totale
277.223
209.244
176.105
Legenda: A: per aumenti di capitale - B: per copertura perdite - C: per distribuzione ai soci
Nel prospetto “Variazioni nei conti di patrimonio netto” sono contenuti in dettaglio i movimenti delle
singole componenti del patrimonio netto e in particolare:
Azioni proprie
La società detiene n. 760.697 azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2025, frutto degli acquisti
sul Mercato Telematico Azionario di complessive n. 472.934 azioni proprie (pari al 0,181% del capitale
sociale) a un prezzo unitario medio di Euro 2,1311 e dell’assegnazione ai beneficiari di n. 507.774 azioni
relative al Piano di Performance Share 2022-2024 chiuso con l’approvazione del bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2024. La valorizzazione delle azioni in portafoglio ammonta a 1.530 migliaia di Euro al
31 dicembre 2025.
Gli acquisti sono stati autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2025, a seguito della
scadenza del termine relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 24 aprile 2024, e sono
strumentali all’attuazione del futuro piano di incentivazione a lungo termine (Performance Share)
approvato nella medesima assemblea per il periodo 2025-2027. Tale piano si aggiunge a quelli
approvati dall’Assemblea dei Soci in data 24 aprile 2024 e in data 27 aprile 2023 rispettivamente per
il triennio 2024-2026 e per il triennio 2023-2025. Il programma di acquisto di azioni a copertura dei
piani in essere si concluderà nel corso del primo trimestre del 2026.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
419
Altre riserve
La voce “Altre riserve” include:
Riserva legale per 13.596 migliaia di Euro, immutata rispetto all’esercizio precedente;
Riserva straordinaria per 177.635 migliaia di Euro (167.390 migliaia di Euro);
Altre riserve, tra cui riserva di variazioni delle partecipazioni che non transitano a conto
economico e riserva di conversione, per un valore pari a 2.743 migliaia di Euro (1.705 migliaia
di Euro).
14. Fondi
La voce “Fondi”, pari a 3.224 migliaia di Euro ( 3.784 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), ha subìto
nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione:
Fondi
31/12/2024
Accantonamenti
Utilizzi
31/12/2025
(Euro/migliaia)
Fondo rischi legali
3.246
(660)
2.587
Fondo oneri su contenziosi fiscali
290
290
Fondo altri oneri diversi
538
61
(252)
347
Totale fondi
3.784
351
(912)
3.224
I fondi in oggetto sono finalizzati a coprire le probabili passività derivanti da cause legali, clausole e
impegni contrattuali, contenziosi. Gli altri fondi rischi includono accantonamenti per oneri di
ristrutturazione del personale.
15. Indennità di fine rapporto
L’indennità di fine rapporto, pari a 1.915 migliaia di Euro (1.506 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), si
compone esclusivamente del fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (TFR).
Le variazioni dell’esercizio sono determinate dai seguenti movimenti:
Indennità di fine rapporto – Dettaglio
TFR
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2024
1.506
Movimentazioni intervenute nel 2024:
- utilizzi
(52)
- trasferimenti società Gruppo
405
- attualizzazioni
47
- altre
10
Saldo al 31/12/2025
1.915
La passività relativa all’indennità di fine rapporto di lavoro subordinato è stata attualizzata secondo
quanto stabilito dallo IAS 19.
420
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Per il calcolo è stato utilizzato un tasso di attualizzazione determinato sulla base dell’osservazione
dell’indice benchmark iBoxx Corporate EUR con durata 10+ e rating AA.
Le ipotesi adottate, in coerenza con il precedente esercizio, per la determinazione del valore attuale
del trattamento di fine rapporto sono le seguenti:
Ipotesi per calcolo attuariale del TFR
31/12/2025
31/12/2024
Ipotesi economiche:
- incremento del costo della vita
2,00%
2,00%
- tasso di attualizzazione
3,96%
3,38%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso
Tavole IPS55
Tavole IPS55
- probabilità di invalidità
Tavole INPS-2000
Tavole INPS-2000
- probabilità di interruzione rapporto di lavoro per altre cause
14,54%
14,80%
- età di pensionamento
Normativa vigente
Normativa vigente
Si precisa che il cambiamento del tasso di attualizzazione, dal 3,38% al 3,96%, ha determinato un
decremento del fondo TFR pari a 55 migliaia di Euro.
L’ammontare del costo del trattamento di fine rapporto, contabilizzato a conto economico, è pari a
1.536 migliaia di Euro:
Costo del trattamento di fine rapporto
2025
2024
(Euro/migliaia)
Costo TFR destinato a pensione integrativa
1.489
1.318
Oneri finanziari
47
51
Totale costo del trattamento di fine rapporto
1.536
1.369
Gli “(Utili) perdite attuariali” sono iscritti in bilancio in apposita riserva del patrimonio netto, mentre la
componente finanziaria è inserita tra gli oneri finanziari di periodo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
421
16. Passività finanziarie
La composizione e movimentazione delle “Passività finanziarie non correnti”, pari a 99.773 migliaia di
Euro (150.224 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), è la seguente:
Passività finanziarie non correnti
Tasso interesse
effettivo
Scadenza oltre 5
anni
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Mutui e finanziamenti a medio-lungo
termine
3,001%
83.005
130.602
Debiti finanziari medio-lungo IFRS 16
210
16.760
19.516
Passività in strumenti derivati
8
106
Totale passività finanziarie non correnti
210
99.773
150.224
La voce “Mutui e finanziamenti a medio-lungo termine” si compone:
per 49.908 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento,
stipulato a dicembre 2024, scadenza dicembre 2028;
per 33.228 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento (quota a
medio-lungo termine), stipulato a settembre 2024, scadenza settembre 2029;
per (131) migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del contratto di finanziamento Revolving
sottoscritto a luglio 2024 (sottostante non utilizzato).
La voce “Debiti finanziari medio-lungo IFRS 16” è relativa al debito finanziario originatosi in seguito
all’applicazione del principio contabile IFRS 16 e che ha registrato nel corso dell’esercizio corrente la
seguente movimentazione:
(Euro/migliaia)
31/12/2024
Increm.
Decrem.
Riclass.
31/12/2025
Debiti finanziari verso terzi a
medio-lungo - IFRS 16
19.516
2.010
(297)
(4.469)
16.760
Debiti finanziari verso terzi a
breve - IFRS 16
4.082
(4.082)
4.469
4.469
Totale debiti finanziari IFRS 16
23.598
2.010
(4.380)
21.228
I “Debiti verso banche e altre passività finanziarie” sono pari a 414.653 migliaia di Euro (399.681
migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024):
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Debiti finanziari verso imprese controllate
361.165
350.909
Finanziamenti a breve termine
48.337
43.034
Debiti finanziari breve termine IFRS 16
4.469
4.082
Altri debiti finanziari, ratei e risconti passivi
682
1.656
Totale debiti verso banche e altre passività finanziarie
414.653
399.681
I debiti verso imprese controllate di 361.165 migliaia di Euro (350.909 migliaia di Euro al 31 Dicembre
2024) riguardano essenzialmente rapporti di conto corrente di corrispondenza regolati a tassi di
interesse in linea con quelli praticati sul mercato. Il dettaglio per società e le variazioni intervenute
rispetto all’esercizio 2024 sono riportati nell’allegato D1.
422
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
I finanziamenti a breve termine di 48.337 migliaia di Euro (43.034 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024)
includono:
per 15.553 migliaia di Euro, il costo ammortizzato del Term Loan Amortizing A del
finanziamento in pool, stipulato a maggio 2021, scadenza dicembre 2026;
per 21.674 migliaia di Euro, il costo ammortizzato relativo all’utilizzo della Linea C (Acquisition
Line) del finanziamento in pool;
per 11.110 migliaia di Euro, la quota in scadenza nel 2026 del Term Loan erogato a settembre
2024.
Gli altri debiti finanziari, ratei e risconti passivi per 682 migliaia di Euro si riferiscono principalmente ai
ratei passivi relativi a interessi su finanziamenti, calcolati secondo il criterio della competenza
temporale.
La movimentazione degli utilizzi delle Linee di credito Committed è riepilogata nella seguente tabella:
(Euro/migliaia)
Saldo
Utilizzi
Rimborsi
Altre variazioni
Saldo
31/12/2024
31/12/2025
Term Loan A, scad
dicembre 2026
30.840
(15.833)
546
15.553
Linea C, scad dicembre
2026
43.248
(21.645)
71
21.674
Term Loan dicembre
2024, scad dicembre
2028
49.879
29
49.908
Term Loan settembre
2024, scad settembre
2029
49.837
(5.555)
56
44.338
RCF luglio 2024, scad
luglio 2029
(168)
37
(131)
Totale linee di credito
173.636
(43.033)
739
131.342
I finanziamenti sopra individuati risultano assistiti, fra gli altri, da obblighi finanziari (Financial
Covenant), oggetto di verifica annuale o semestrale, rispettivamente rapporto PFN/EBITDA di Gruppo
e limiti all’esposizione finanziaria netta, che, alla data di redazione del presente bilancio, risultano
rispettati.
Al 31 Dicembre 2025 il Covenant Finanziario Leverage Ratio (Posizione Finanziaria Netta/EBITDA),
risultante dalla relazione finanziaria consolidata annuale, è pari a 0,64, ampiamente inferiore al limite
di 3,25, previsto dal contratto di finanziamento in Pool. Le previsioni contenute nel piano a medio
termine non ne fanno ragionevolmente prevedere lo sforamento prospettico.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
423
La situazione finanziaria complessiva della Società determinata secondo lo schema raccomandato da
Consob 31 Dicembre 2025 evidenzia un indebitamento netto di 434.591 migliaia di Euro (419.451
migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024).
Posizione finanziaria netta
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
-Depositi bancari
47.080
101.210
A            Disponibilità liquide
47.080
101.210
B            Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C            Altre attività finanziarie correnti
32.754
29.243
D    Liquidità (A+B+C)
79.834
130.453
-Debiti bancari correnti
-Debiti finanziari verso imprese controllate
(361.165)
(350.909)
-Passività finanziarie IFRS 16
(4.469)
(4.082)
-Altri debiti finanziari correnti
(682)
(1.656)
E            Debito finanziario corrente
(366.315)
(356.647)
-Finanziamenti
(48.337)
(43.034)
F            Parte corrente del debito finanziario non corrente
(48.337)
(43.034)
G  Indebitamento finanziario corrente (E+F)
(414.653)
(399.681)
H  Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(334.818)
(269.228)
-Finanziamenti
(83.005)
(130.602)
-Passività finanziarie IFRS 16
(16.760)
(19.516)
-Strumenti derivati e altre passività finanziarie
(8)
(106)
I            Debito finanziario non corrente
(99.773)
(150.224)
J            Strumenti di debito
K          Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L  Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
(99.773)
(150.224)
M  Totale indebitamento finanziario (H+L)
(434.591)
(419.451)
L’analisi della posizione finanziaria netta della Società e delle relative movimentazioni è inclusa nel
Rendiconto finanziario del bilancio di esercizio.
17. Altre passività correnti
La composizione e movimentazione delle “Altre passività correnti”, pari a 11.928 migliaia di Euro (11.773
migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), è la seguente:
Altre passività correnti
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Retribuzioni da pagare e debiti verso il personale
3.864
4.478
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
2.286
2.221
Debiti tributari
5.295
4.594
TFR destinato a pensione integrativa
410
364
Debiti diversi vs società del Gruppo
7
0
Ratei e risconti passivi
16
24
Altri debiti
50
93
Totale altre passività correnti
11.928
11.773
424
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
I debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale di 2.286 migliaia di Euro (2.221 migliaia di Euro
al 31 Dicembre 2024) sono riferiti per 1.023 migliaia di Euro (896 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024)
ai contributi relativi alle retribuzioni di dicembre pagati nel mese di gennaio 2026; per 1.263 migliaia di
Euro (1.325 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) agli stanziamenti dei contributi relativi a retribuzioni
differite.
I debiti tributari di 5.295 migliaia di Euro (4.594 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024) riguardano le
ritenute IRPEF sulle competenze dei dipendenti e sui compensi professionali versati nel mese di
gennaio 2026 per 1.024 migliaia di Euro (851 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), il debito verso le
controllate per il saldo IVA a credito derivante dalla loro liquidazione del mese di dicembre in seguito
all’adesione alla liquidazione IVA di Gruppo per 4.194 migliaia di Euro (3.667 migliaia di Euro al 31
Dicembre 2024) e altre imposte per 77 migliaia di Euro.
Il TFR destinato a pensione integrativa di 410 migliaia di Euro (364 migliaia di Euro al 31 Dicembre
2024) è riferito a fondi pensione in cui è confluito il TFR, pagati nel mese di gennaio 2026.
I “Ratei e risconti passivi”, pari a 16 migliaia di Euro (24 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), sono
stati calcolati secondo il criterio della competenza temporale.
18. Debiti commerciali
I “Debiti commerciali” sono pari a 17.708 migliaia di Euro (16.920 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024): 
Debiti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Debiti verso fornitori
17.069
16.350
Debiti verso imprese controllate
412
278
Debiti verso imprese collegate
23
7
Debiti verso impresa controllante
9
70
Debiti verso imprese consociate
195
214
Totale debiti commerciali
17.708
16.920
I debiti verso fornitori ammontano a 17.069 migliaia di Euro ( 16.350 migliaia di Euro al 31 Dicembre
2024). L’incremento del saldo fornitori è dovuto principalmente alla concentrazione di acquisti e di
investimenti, prevalentemente inerenti all’IT, avvenuta nell’ultima parte dell’esercizio.
I debiti verso imprese controllate, collegate e consociate si riferiscono a transazioni commerciali
avvenute a prezzi di mercato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
425
CONTO ECONOMICO
I rapporti economici infragruppo dell’esercizio 2025 con controparti correlate sono dettagliati negli
allegati C2 e D2.
19. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi sono pari a 49.005 migliaia di Euro e si compongono prevalentemente degli addebiti alle
controllate per i servizi di shared services forniti.
Composizione dei ricavi:
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2025
2024
(Euro/migliaia)
Ricavi da vendita di beni:
- periodici/pubblicazioni
40
53
Ricavi da vendita di servizi:
- ricavi servizi amministrativi
41.005
37.689
- altri ricavi
7.960
8.283
Totale ricavi
49.005
46.025
I ricavi per servizi amministrativi fanno riferimento ai ricavi per prestazioni amministrative e per
prestazioni e servizi IT svolti per società del Gruppo. La voce Altri ricavi comprende principalmente
ricavi verso le controllate per il servizio di messa a disposizione di spazi nelle sedi per 7.960 migliaia
di Euro (8.283 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024).
Dettaglio dei ricavi per area geografica:
Area geografica
2025
2024
(Euro/migliaia)
Mercato nazionale
49.005
45.995
Regno Unito
30
Totale
49.005
46.025
426
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
20. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
I “Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci” ammontano a 361 migliaia di Euro.
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
2025
2024
(Euro/migliaia)
Materie prime
15
8
Merci destinate alla commercializzazione
185
177
Materiale di consumo e di manutenzione
161
208
Totale costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
361
392
21. Costi per servizi
I “Costi per servizi” ammontano a 32.070 migliaia di Euro. Il dettaglio è evidenziato nella tabella
seguente:
Costi per servizi
2025
2024
(Euro/migliaia)
Servizi professionali IT
7.321
7.419
Consulenze e servizi professionali
4.367
3.905
Collaborazioni di terzi
599
365
Diritti e royalty
9
3
Prestazioni pubblicitarie
708
335
Lavorazioni grafiche presso terzi
131
234
Logistica
351
504
Fee canale edicola
12
17
Canoni e noleggi
10.996
9.293
Compensi Amministratori e Sindaci
1.326
1.295
Costi di manutenzione
1.050
1.477
Servizi mensa, vigilanza e pulizie
1.484
1.527
Lavoro interinale, corsi e selezione del personale
642
452
Utenze (energia elettrica, gas, acqua)
1.220
1.356
Spese audit e certificazione
574
557
Viaggi e spese rimborsate
714
735
Altre prestazioni di servizi
566
945
Totale costi per servizi
32.070
30.419
I costi per servizi registrano complessivamente un incremento rispetto all’esercizio precedente,
principalmente per effetto dei maggiori canoni di assistenza software, inclusi nella voce “Canoni e
noleggi”, derivanti in larga parte dalla prosecuzione dell’implementazione della tecnologia in cloud.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
427
22. Costo del personale
La voce “Costo del personale” ammonta a 25.391 migliaia di Euro, rispetto a 23.172 migliaia di Euro del
2024.
Costo del personale
2025
2024
(Euro/migliaia)
Salari e stipendi e costi correlati
19.596
17.909
Capitalizzazione costo del lavoro
(800)
(665)
Performance share
1.237
608
Addebito/(recupero) costi personale distaccato
(2.318)
(2.201)
Oneri sociali
5.887
5.333
Trattamento di fine rapporto, di quiescenza e integrazioni all’uscita
1.980
2.445
Accantonamento/utilizzo rischi ristrutturazione personale
(191)
(257)
Totale costo del personale
25.391
23.172
Il costo del personale include il saldo netto tra addebito e recupero dei costi del personale distaccato
da e verso le società del Gruppo.
La voce Capitalizzazione costo del lavoro si riferisce al costo del lavoro delle risorse dedicate
all’implementazione del passaggio alla tecnologia in cloud, allo sviluppo di evolutive SAP e di sistemi
legacy.
Il costo del lavoro registra un incremento per effetto principalmente dell’ampliamento dell’organico,
dovuto all’allargamento del perimetro delle società gestite e al trasferimento nella società dei
dipendenti operanti nelle funzioni di staff di alcune società controllate.
Il personale dipendente della Società, al 31 Dicembre 2025, risulta composto da 302 unità, in aumento
rispetto al 31 Dicembre 2024 di 37 unità.
Organici
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2025
31/12/2024
2025
2024
Dirigenti
31
30
31
30
Giornalisti
Impiegati e quadri
269
233
272
226
Operai
2
2
2
2
Totale
302
265
305
258
Nell’esercizio il numero medio dei dipendenti è risultato di 305 unità (258 nel 2024).
Piani di incentivazione del management basati su azioni (Piani di Performance Share)
Al 31 Dicembre 2025 il Gruppo Mondadori ha in essere tre piani di pagamenti basati su azioni a favore
sia di manager delle società del Gruppo sia di membri del Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo.
428
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Le motivazioni alla base dell’introduzione dei Piani sono:
realizzare un più forte collegamento tra la creazione di valore nel medio e lungo termine e la
remunerazione del Management;
sostenere il percorso di crescita di Mondadori, a seguito del completamento
dell’ottimizzazione dei propri asset, individuando uno strumento che rifletta la crescita di
valore della Società;
stimolare il team work a livello di vertice supportando il comune obiettivo di crescita del
valore.
Il Consiglio o, su sua delega, l’Amministratore Delegato, ha facoltà di modificare gli Obiettivi di
Performance in presenza di situazioni o circostanze straordinarie e/o non previste che possano
incidere significativamente sui risultati e/o sul perimetro di attività del Gruppo. Tali situazioni e
circostanze includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di fusione, scissione,
acquisizione, cessione, scorporo.
L’attribuzione delle azioni ai beneficiari al termine del periodo di vesting avviene al conseguimento di
predefiniti obiettivi di performance. In particolare tali obiettivi saranno inerenti a:
Total Shareholder Return (TSR) rispetto ai costituenti dell’indice FTSE Italia Mid Cap (FTSE Italia All
Share per il piano 2023-2025), con un peso del 15% (25% per il piano 2023-2025);
EBITDA cumulato del triennio, con peso del 20%;
Utile Netto cumulato del triennio, con peso del 25%;
Ordinary Cash Flow cumulato del triennio, con peso del 25% (20% per il piano 2023-2025);
Indice ESG (Impact Inclusion Index per il piano 2023-2025), con un peso del 15% (10% per il piano 
2023-2025).
Per ciascuna delle condizioni di performance sopra illustrate sono stabiliti livelli di risultato minimi,
target e massimi.
Al raggiungimento del livello minimo di risultato (90%) per EBITDA, Utile netto e Ordinary Cash Flow il
numero di azioni attribuite corrisponde al 50% del numero target dei Diritti assegnati. Al conseguimento
del livello target di performance matura il 100%, mentre al raggiungimento del livello massimo di risultato,
il numero di Azioni attribuite corrisponde al 120% del numero target dei Diritti assegnati.
L’Indice ESG, essendo la sintesi di quattro ambiti di azione indipendenti e preventivamente misurati
singolarmente, può avere un valore dell’indicatore di risultato che oscilla da 0% a 120%, con un
corrispondente numero di azioni attribuite.
Il TSR è calcolato, all’interno del triennio di riferimento del Piano, come differenza di valore tra il
prezzo dell’azione all’inizio e alla fine del periodo di performance e considerando il valore dei
dividendi distribuiti nel medesimo periodo, rapportato alla performance del titolo Mondadori con
quella dell’indice FTSE Mid Cap.
La valutazione è effettuata considerando le quattro componenti comprese nel Piano:
la componente “market based” legata alla misurazione della performance di Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. in termini di Total Shareholder Return (TSR);
la componente “non market based” relativa al raggiungimento degli obiettivi di Utile Netto
cumulato, EBITDA cumulato, Ordinary Cash Flow cumulato, Indice ESG.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati
valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
429
La determinazione del fair value, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla data di
assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata del Piano e del tasso privo di
rischio (free risk), è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata utilizzando
un modello di simulazione di tipo Monte Carlo.
Sono a disposizione del pubblico nella sezione “Governance” del sito internet di Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A. (www.gruppomondadori.it), nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. i documenti
informativi, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche dei piani sopra descritti.
Nel corso del primo semestre 2025 è giunto a maturazione il Piano di Performance Share per il
triennio 2022-2024. Sono state attribuite 507.774 azioni valorizzate a un prezzo medio ponderato pari
a 2,0111 Euro. Il piano ha previsto un costo totale pari a 837 migliaia di Euro e le relative riserve
accantonate nel triennio sono state riclassificate come disponibili.
Di seguito sono riportati per ciascun piano i costi rilevati a conto economico e le assunzioni alla base
della valutazione del fair value.
Piano di incentivazione a lungo termine 2025-2027
Al 31 Dicembre 2025, il costo del Piano di Performance Share 2025-2027 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 236 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 356 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
01 giugno 2025
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
22,39%
Tasso di interesse risk free
1,98%
% dividendi attesi
%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,991
Piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026
Al 31 Dicembre 2025, il costo del Piano di Performance Share 2024-2026 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 256 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 346 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2024
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
24,32%
Tasso di interesse (EURIRS a 3 anni)
3,296%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
2,214
430
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Piano di incentivazione a lungo termine 2023-2025
Al 31 Dicembre 2025, il costo del Piano di Performance Share 2023-2025 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 17 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 198 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 344 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
2 maggio 2023
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
32
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
28,38%
Tasso di interesse risk free
3,26%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,731
Piani di incentivazione MBO con Differimento e Matching
Al fine di collegare in modo più stretto una parte della remunerazione variabile del top management
alla creazione di valore nel lungo periodo e di rafforzare la leva di retention, l’erogazione di una quota
parte dei premi MBO annuali viene differita nel tempo e legata all’andamento del titolo Mondadori.
Il meccanismo prevede che, a scelta del Beneficiario, una quota pari al 15% o al 30% del Premio MBO 
maturato a chiusura dell’esercizio, possa essere convertita in azioni e attribuita al Manager al termine
di un periodo di 24 mesi (periodo di differimento), a condizione che il rapporto con la Società continui
dopo l’esercizio dell’opzione.
A fronte dell’esercizio di tale opzione, Mondadori riconosce una componente aggiuntiva, in forma di
azioni gratuite, nella misura di 1 titolo ogni deferred share (premio di matching o bonus share).
La proposta di “Differimento e Matching” è riservata ad una parte qualificata del management
individuato discrezionalmente dall’azienda e comunicato all’atto dell’assegnazione dell’MBO annuale.
La scelta di adesione al meccanismo di “Differimento e Matching” è volontaria e deve essere
effettuata al momento della consuntivazione dell’MBO annuale, che avviene nel corso dell’esercizio
successivo, dopo l’approvazione del bilancio.
La conversione in azioni dell’importo differito avverrà in base al medesimo valore di conversione
applicato per i Piani di Performance Share, ossia pari al valore medio del titolo Mondadori nei 3 mesi
antecedenti il Consiglio di Amministrazione di approvazione della Politica di Remunerazione di
riferimento per il piano MBO.
Allo scadere del ventiquattresimo mese dalla consuntivazione del Premio MBO, a seguito
dell’approvazione di Bilancio, le azioni differite e le azioni di matching verranno attribuite e corrisposte
con modalità analoghe ai premi equity dei Piani Performance Share.
Qualora, nel corso del periodo di differimento, si verifichi l’interruzione del rapporto tra il Beneficiario e
la Società, verranno applicati i seguenti trattamenti:
• Bad leaver: liquidazione in via monetaria del 75% della quota parte del Premio MBO convertito in
azioni, senza applicazione di alcun premio di matching;
• Good leaver: mantenimento delle azioni corrispondenti all’intera quota parte del Premio MBO
convertito e riconoscimento del bonus share pro rata temporis.
Il costo del Piano di Differimento e Matching relativo alla consuntivazione dell’MBO 2024, rilevato a
conto economico nel 2025 alla voce Costo del personale, è pari a 562 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 254 migliaia, valorizzate a un fair value per azione
pari a 2,214 Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
431
23. Oneri (proventi) diversi
Oneri (proventi) diversi
2025
2024
(Euro/migliaia)
Altri ricavi e proventi
(302)
(1.279)
Oneri diversi di gestione
374
787
Totale oneri (proventi) diversi
72
(492)
Gli “Altri ricavi e proventi”, pari a 302 migliaia di Euro (1.279 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024), si
riferiscono a:
Oneri (proventi) diversi
2025
2024
- Altri ricavi e proventi
(Euro/migliaia)
Plusvalenze e sopravvenienze attive
(254)
(209)
Premi da fornitori e contributi vari
0
(1.068)
Altri (risarcimento danni)
(47)
(1)
Totale altri ricavi e proventi
(302)
(1.279)
Gli “Oneri diversi di gestione”, pari a 374 migliaia di Euro ( 787 migliaia di Euro al 31 Dicembre 2024),
comprendono:
Oneri (proventi) diversi
2025
2024
- Oneri diversi di gestione
(Euro/migliaia)
Risarcimenti, transazioni e abbuoni
0
36
Contributi associativi ed erogazioni
531
542
Minusvalenze/sopravvenienze passive
60
4
Gestione crediti commerciali e diversi
0
348
Accantonamento / (Utilizzo) Fondo rischi diversi
(491)
(448)
Imposte e tasse diverse
273
299
Altri oneri
0
7
Totale oneri diversi di gestione
374
787
432
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
24. Oneri (proventi) finanziari
La voce in oggetto, complessivamente pari a oneri per 10.610 migliaia di Euro (oneri per 8.303 migliaia
di Euro al 31 Dicembre 2024), comprende:
Oneri (proventi) finanziari
2025
2024
(Euro/migliaia)
Interessi attivi verso imprese controllate
(1.332)
(844)
Interessi attivi verso imprese collegate
(32)
(39)
Interessi attivi verso banche e amministrazione postale
(587)
(534)
Proventi da operazioni in strumenti derivati
(1.877)
(4.283)
Altri interessi attivi e proventi finanziari
(42)
(72)
Totale interessi attivi e altri proventi finanziari
(3.870)
(5.773)
Interessi passivi verso imprese controllate
6.139
3.784
Interessi passivi verso imprese collegate
4
Interessi passivi su mutui e finanziamenti
5.867
7.252
Oneri accessori su finanziamenti
740
927
Commissioni su finanziamenti
459
560
Oneri finanziari per attualizzazione attività/passività
47
51
Interessi passivi verso banche
14
90
Altri interessi passivi e oneri finanziari
259
503
Totale interessi passivi e altri oneri finanziari
13.528
13.166
Differenze cambio realizzate
1
1
Differenze cambio non realizzate
(1)
Totale (utili) perdite su cambi
1
Oneri (proventi) finanziari IFRS 16
950
910
Totale oneri (proventi) finanziari
10.610
8.303
Gli oneri finanziari netti nel 2025 sono pari a 10.610 migliaia di Euro e registrano complessivamente un
incremento di 2.307 migliaia di Euro rispetto all’anno precedente, per effetto principalmente:
dei minori interessi passivi su finanziamenti per -1.385 migliaia di Euro al netto dei minori
proventi su contratti derivati relativi ai finanziamenti oggetto di copertura per 2.406 migliaia di
Euro;
di minori oneri accessori e commissioni su finanziamenti per -288 migliaia di Euro;
dei maggiori interessi passivi verso imprese controllate, pari a 2.355 migliaia di Euro, relativi
alle posizioni attive delle controllate presso i conti correnti intercompany verso la
capogruppo;
dai maggiori interessi attivi da imprese controllate, pari a -488 migliaia di Euro, relativi alle
posizioni passive delle controllate presso i conti correnti intercompany verso la capogruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
433
25. Oneri (proventi) da partecipazioni
La composizione di tale voce è dettagliata nella seguente tabella:
Oneri (proventi) da partecipazioni
2025
2024
(Euro/migliaia)
Rivalutazioni
(77.983)
(81.178)
Svalutazioni
284
62
Plusvalenza/(minusvalenza) cessione partecipazioni
Totale oneri (proventi) da partecipazioni
(77.700)
(81.116)
Le rivalutazioni sono riferite a:
(Euro/migliaia)
2025
2024
Imprese controllate:
- Mondadori Libri S.p.A.
29.920
33.697
- Mondadori Media S.p.A.
11.071
9.156
- Mondadori Retail S.p.A.
1.682
2.242
- Mondadori Education S.p.A.
34.588
- Mondadori Scuola S.p.A.
35.521
Totale imprese controllate
77.261
80.616
Imprese collegate:
- Attica Publications S.A.
722
562
Totale imprese collegate e a controllo congiunto
722
562
Totale rivalutazioni
77.983
81.178
Le svalutazioni, che includono i risultati economici negativi delle società e le eventuali rettifiche di
valore delle partecipazioni in seguito al test di impairment, sono riferite a:
(Euro/migliaia)
2025
2024
Imprese controllate:
- Mondadori Plai S.r.l.
284
62
Totale imprese controllate
284
62
Totale svalutazioni
284
62
La società nel corso dell’esercizio ha incassato dividendi per 46.927 migliaia di Euro (70.560 migliaia
di Euro nel 2024), distribuiti dalle controllate Mondadori Libri S.p.A. e Mondadori Education S.p.A..
434
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
26. Imposte sul reddito
Il saldo della voce “Imposte sul reddito” è un provento di 4.825 migliaia di Euro (3.368 migliaia di Euro
nel 2024). Le principali componenti delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi 2025 e 2024 sono:
Imposte sul reddito
2025
2024
(Euro/migliaia)
Provento da consolidato fiscale (IRES sul reddito del periodo)
(4.595)
(3.765)
IRAP del periodo
Totale imposte correnti
(4.595)
(3.765)
Imposte differite (anticipate) IRES
232
291
Imposte differite (anticipate) IRAP
6
(2)
Totale imposte differite (anticipate)
238
289
Imposte esercizi precedenti
(758)
108
Accantonamento / (Utilizzo) fondo contenzioso fiscale
290
Accantonamento/(Utilizzo) fondo svalutazione crediti fiscali
Totale imposte sul reddito
(4.825)
(3.368)
La Società che, come evidenziato nelle sezioni relative ai crediti e debiti tributari, aderisce al
consolidato fiscale di Fininvest S.p.A., ha iscritto un provento da consolidato fiscale in relazione alla
perdita fiscale dell’esercizio in corso pari a 4.595 migliaia di Euro, che verrà liquidato dalla
consolidante nel corso del 2026 a fronte dell’utilizzo in compensazione degli utili fiscali correnti
trasferiti dalle società del Gruppo Mondadori alla consolidante fiscale.
Nella voce “Imposte esercizi precedenti” è registrato il provento netto di 758 migliaia di Euro derivante
dall’incasso di 452 migliaia di Euro di interessi sul contenzioso 2004 e di 316 migliaia di Euro di
interessi sul contenzioso 2005, rimborsati a seguito della sentenza favorevole del giudice di prime
cure, per i cui dettagli si rinvia alla Nota 27. Impegni e passività potenziali, oltre che da una rettifica di
passività per imposte differite.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
435
Riconciliazione tra onere fiscale di bilancio e onere fiscale teorico
(Euro/migliaia)
2025
2024
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta teorica ai fini IRES
49.205
11.809
24,00 %
56.844
13.643
24,00 %
Imposta teorica ai fini IRAP
1.919
3,90 %
2.217
3,90 %
Totale imposta/aliquota
teorica
49.205
13.728
27,90 %
56.844
15.859
27,90 %
Imposta effettiva ai fini IRES
49.205
(4.831)
(9,82) %
56.844
(3.366)
(5,92) %
Imposta effettiva ai fini IRAP
6
0,01 %
(2)
%
Totale imposta/aliquota
effettiva
49.205
(4.825)
(9,81) %
56.844
(3.368)
(5,92) %
Imposta/aliquota teorica
49.205
13.728
27,90 %
56.844
15.859
27,90 %
Effetto partecipazioni
(73.741)
(17.698)
(35,97) %
(77.032)
(18.488)
(30,92) %
Effetto interessi passivi
indeducibili
5.782
1.388
2,82 %
5.351
1.284
2,15 %
Effetto imposte esercizi
precedenti
(3.157)
(758)
(1,54) %
451
108
0,18 %
Effetto fondo contenziosi
fiscali
1.208
290
0,59 %
0
0
%
Effetto altre variazioni in
aumento permanenti
658
163
0,33 %
546
131
0,22 %
Effetto diversa base
imponibile IRAP
(7.971)
(1.913)
(3,89) %
(9.246)
(2.219)
(3,71) %
Effetto altre variazioni in
diminuzione permanenti
(104)
(25)
(0,05) %
(189)
(43)
(0,07) %
Imposta/aliquota effettiva
(4.825)
(9,81) %
(3.368)
(5,92) %
436
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
27. Impegni e passività potenziali
Nella seguente tabella sono riportati gli impegni in capo alla società al 31 Dicembre 2025:
(Euro/migliaia)
31/12/2025
31/12/2024
Garanzie, fideiussioni, avalli:
- a favore di imprese controllate
15.000
15.000
- a favore di altre imprese
18.459
20.965
Totale
33.459
35.965
Garanzie, fideiussioni, avalli:
a favore di imprese controllate : 15.000 migliaia di Euro (15.000 migliaia di Euro nel 2024)
riguardano principalmente lettere di patronage rilasciate a favore delle società controllate,
prevalentemente Mondadori Retail S.p.A.
a favore di altre imprese: 18.459 migliaia di Euro (20.965 migliaia di Euro) si riferiscono a
controgaranzie della Società a fronte di fidejussioni rilasciate da istituti di credito:
nell’interesse dell’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia, del
Ministero Attività Produttive e del Ministero Sviluppo Economico a supporto di
concorsi a premio per 2.548 migliaia di Euro;
verso Agenzia delle Entrate Regione Lombardia per i rimborsi IVA per 14.183 migliaia
di Euro;
verso altri enti e imprese per complessivi 1.728 migliaia di Euro relativi a garanzie su
locazioni o altri contratti stipulati dalla Società.
Passività potenziali (contenziosi in essere)
Per gli anni 2004 - 2005, la Direzione Regionale della Lombardia, a mezzo di avvisi di accertamento, ha
formulato alcuni rilievi relativi all’IRAP (anno 2004) e all’applicazione della ritenuta del 12,50% sugli interessi
corrisposti a fronte di prestito obbligazionario a favore di una società controllata (anni 2004 -2005).
In materia di IRAP 2004, la Corte di Cassazione, a mezzo di ordinanza n. 3380 del 3 febbraio 2022, ha
rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado poiché ha ritenuto esistente un
vizio di motivazione nel precedente giudicato. Con ricorso depositato in data 28 settembre 2022, la
Società ha riassunto la causa innanzi alla suddetta Corte. L’Agenzia delle Entrate si è costituita in giudizio
abbandonando la contestazione. Con sentenza n. 1896/2023, depositata il 9 giugno 2023, la Corte di
Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia ha preso atto dell’abbandono della contestazione
erariale. Per quanto riguarda, invece, il rilievo inerente la ritenuta sugli interessi anno 2004, con la stessa
sentenza n. 1896/2023 innanzi citata, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia ha
confermato la legittimità del recupero a tassazione. Avverso la predetta sentenza, la Società, in data 25
gennaio 2024 ha presentato ricorso in Cassazione. Ad oggi non risulta ancora fissata la relativa udienza di
trattazione. In relazione al già menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2004, a
seguito della soccombenza della società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-
Riscossione, in data 25 settembre 2023, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della
quale ha richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di
interessi. La Società, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso
innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. Il Giudice di prime cure, con sentenza n.
4335/2024, depositata il 5 novembre 2024, in accoglimento della richiesta formulata dalla Società, ha
disposto l’annullamento del ruolo relativo alla richiesta di pagamento degli interessi. Avverso la predetta
sentenza, in data 14 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha proposto appello innanzi la Corte di Giustizia
Tributaria di secondo grado di Milano. Non risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
437
Per quanto riguarda il rilievo relativo alla ritenuta su interessi anno 2005 dopo che la Commissione
Tributaria Regionale di Milano, con sentenza n. 6900/2017, ha rigettato l’appello, la Società ha
presentato ricorso per Cassazione. Con sentenza depositata in data 8 marzo 2023, la Corte di
Cassazione ha dichiarato la cessata materia del contendere in relazione all'atto di contestazione delle
sanzioni e rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado. In particolare, la
Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento delle difese della Società, ha dato seguito alla
posizione interpretativa espressa sul tema del “beneficiario effettivo” dalla Corte di Giustizia nelle più
recenti pronunce, recepite anche in ambito nazionale, cassando, per l’effetto, la decisione impugnata,
rinviando poi alla Corte di Giustizia di secondo grado, in diversa composizione, per la valutazione degli
elementi fattuali della fattispecie. Con ricorso depositato in data 26 ottobre 2023, la Società ha
riassunto la causa innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia. Con
Sentenza n. 1377/2024, depositata il 13 maggio 2024, la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado
della Lombardia ha rigettato il ricorso in riassunzione proposto dalla Società. Avverso tale sentenza, la
Società ha proposto ricorso per cassazione, depositato in data 23 dicembre 2024. Non risulta ancora
fissata la relativa udienza di trattazione.
In relazione al già menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2005, a seguito
della soccombenza della società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in
data 23 settembre 2024, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha
richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di
interessi. La Società, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso
innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano.  Il Giudice di prime cure, con
sentenza n. 3359/2025, depositata il 4 agosto 2025, dopo aver rigettato la doglianza formulata in via
principale dalla Società, ha accolto quella formulata in via subordinata, disponendo l’annullamento del
ruolo. Avverso la predetta sentenza, in data 23 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha proposto
appello innanzi la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Milano. Non risulta ancora fissata
l’udienza di trattazione.
28. Oneri (proventi) non ricorrenti
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si precisa che la Società nel corso
dell’esercizio 2025 non ha rilevato oneri (proventi) non ricorrenti.
29. Parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili
né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del
Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche
condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Negli allegati C1, C2, D1, D2 sono dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle
operazioni con le imprese controllanti, controllate, collegate e consociate relativi agli esercizi 2025 e
2024.
30. Gestione dei rischi finanziari e altre informazioni richieste dall’applicazione del
principio IFRS 7 e IFRS 9
Nello svolgimento della propria attività la Società è esposta a diversi rischi finanziari quali il rischio di
tasso d’interesse, il rischio di cambio, il rischio di credito/controparte, il rischio emittente e il rischio
liquidità.
La Società ha predisposto una Policy denominata “Politiche generali di gestione dei rischi finanziari”
con lo scopo di regolare e definire l’attività di gestione dei rischi finanziari e che ha previsto, tra l’altro,
la costituzione di un Comitato Rischi responsabile di definire le eventuali modifiche.
438
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
La Società analizza e misura la propria esposizione ai rischi finanziari per definire le strategie di
gestione e di copertura. La metodologia di misurazione dei rischi a cui la Società ricorre è la
sensitivity analysis delle posizioni soggette a rischio che consiste nell’analizzare le variazioni di
mark-to-market delle stesse e/o le variazioni dei cash flow futuri a fronte delle variazioni dei fattori di
rischio.
L’obiettivo complessivo definito nella Policy è quindi minimizzare i rischi finanziari, attraverso l’utilizzo
degli idonei strumenti offerti dal mercato. L’operatività in strumenti finanziari derivati ha esclusiva
finalità di copertura dei rischi finanziari, nascenti sia direttamente in capo ad Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. sia in capo alle società dalla stessa controllate.
Non è consentito porre in essere operazioni in strumenti finanziari derivati a scopo speculativo.
La gestione e il monitoraggio del rischio sono effettuati dalle funzioni aziendali preposte mediante
l’utilizzo di apposita reportistica elaborata con differente periodicità.
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d’interesse è definito come la possibilità che si verifichi una perdita nella gestione
finanziaria, in termini di minor rendimento di un’attività o di un maggior costo di una passività (esistenti
e potenziali), in conseguenza di variazioni nei tassi di interesse.
Il rischio di tasso è rappresentato, quindi, dall’incertezza associata all’andamento dei tassi di interesse.
L’obiettivo fondamentale dell’attività di gestione del rischio di tasso è la riduzione dell’esposizione del
margine finanziario della Società rispetto alle variazioni dei tassi di mercato.
L’esposizione della Società a tale rischio riguarda soprattutto i finanziamenti a medio-lungo termine, in
particolare:
il finanziamento concesso da un pool di banche con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio
2021;
il finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
La copertura verso il rischio di tasso di interesse è realizzata attraverso operazioni di Interest Rate
Swap, che trasformano l’esposizione a tasso variabile in tasso fisso.
In particolare:
sulla Linea Term Loan A del finanziamento in pool, copertura al -0,086%, tasso fisso medio
ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un nozionale di 15,8
milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sulla Linea C del finanziamento in pool, utilizzata per 21,7 milioni di Euro, copertura al -0,098%,
tasso fisso medio ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un
nozionale di 20,0 milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sul finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024, copertura al 2,303%, tasso fisso, contro Euribor 6 mesi, per 44,4 milioni di Euro;
sul finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024, copertura al 2,139%, tasso fisso, contro Euribor 3 mesi, per 50 milioni di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
439
Le caratteristiche dei debiti sono contenute nella Nota 16 - Passività finanziarie.
Nella tabella seguente sono esposti i risultati della sensitivity analysis sul rischio di tasso, con
indicazione degli impatti a conto economico e patrimonio netto al lordo degli effetti fiscali.
Analisi di sensitività
Sottostante
Incremento
(riduzione) dei
tassi
Proventi (oneri)
Incremento
(decremento)
patrimonio netto
(Euro/milioni)
2025
(225,7)
1,0 %
(1,3)
2,6
2024
(262,3)
1,0 %
(1,3)
4,5
2025
(225,7)
(1,0) %
1,3
(2,6)
2024
(262,3)
(1,0) %
1,3
(4,2)
Nell’individuazione dei potenziali impatti legati a variazioni positive e negative nella curva dei tassi
sono stati analizzati i finanziamenti a tasso variabile.
Le assunzioni alla base della sensitivity analysis sono:
shift parallelo iniziale della curva dei tassi di +100 basis point e di -100 basis point;
tutte le altre variabili di rischio rimangano costanti;
medesima misurazione sia sull’esercizio in corso sia su quello precedente.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l’insieme degli effetti negativi sul margine o sul valore di
un’attività o passività, in conseguenza di variazioni dei tassi di cambio.
La Società non presenta una significativa esposizione al rischio cambio. Al 31 dicembre 2025 non vi
sono derivati di cambio in essere.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che la Società non riesca a mantenere i propri
impegni di pagamento a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi (funding liquidity risk),
dell’incapacità di vendere attività sul mercato (asset liquidity risk), ovvero di essere costretta a
sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni.
L’esposizione a tale rischio per la Società è rappresentata dalle operazioni di finanziamento poste in
essere:
finanziamento concesso in pool con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio 2021;
finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a settembre
2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
Inoltre, in caso di necessità, la Società può disporre di affidamenti bancari a breve termine. Il dettaglio
delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti è contenuto nella Nota 16 -
Passività finanziarie.
440
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il rischio di liquidità al 31 Dicembre 2025 può essere gestito dalla Società ricorrendo a:
depositi bancari e postali, per un importo totale pari a 56,7 milioni di Euro;
linee di credito (affidamenti) committed per l’importo di 307 milioni di Euro (di cui 175 milioni non
utilizzati) e uncommitted per l’importo di 226,6 milioni di Euro, non utilizzati al 31 dicembre 2025.
Esposizione della Società al rischio di liquidità e analisi delle scadenze:
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31 Dicembre 2025
(Euro/milioni)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali
17,2
17,2
Finanziamenti intragruppo a
medio-lungo termine
Finanziamenti da terzi a
medio-lungo termine
7,6
45,0
13,7
24,7
91,0
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
0,6
(5,1)
Altre passività
0,1
0,1
Debiti intragruppo
361,6
361,6
Totale
387,0
45,0
13,7
24,7
470,5
Derivati su rischio tasso
0,1
0,2
(1,0)
(0,6)
(1,3)
Esposizione complessiva
386,9
44,8
14,7
25,3
471,8
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31 Dicembre 2024
(Euro/milioni)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali
16,5
16,5
Finanziamenti intragruppo a
medio-lungo termine
Finanziamenti da terzi a
medio-lungo termine
24,6
23,9
74,2
38,2
160,9
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
1,6
1,6
Altre passività
0,1
0,1
Debiti intragruppo
351,2
351,2
Totale
394,0
23,9
74,2
38,2
530,4
Derivati su rischio tasso
0,4
0,1
0,2
(1,7)
(1,0)
Esposizione complessiva
393,7
23,8
74,0
39,9
531,3
L’analisi delle scadenze è stata svolta utilizzando flussi di cassa non scontati e gli importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data alla quale può essere richiesto il pagamento. Per questo
motivo le linee di credito uncommitted sono state inserite nella prima fascia temporale.
Per far fronte alle esigenze di liquidità la Società dispone degli affidamenti e della liquidità, nonché
della generazione di cassa operativa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
441
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per
inadempienza in capo alla controparte dell’obbligazione contrattuale.
Una particolare fattispecie del rischio di credito è rappresentata dal rischio di controparte/sostituzione
sulle esposizioni in strumenti derivati: in questo caso il rischio è connesso alle posizioni aventi valore
positivo rispetto alle quali sussiste la possibilità di non incassare i flussi di cassa positivi dalla
controparte in caso di default della stessa.
Tale rischio potenziale, nel caso della Società, è limitato in quanto le controparti delle esposizioni in
derivati sono rappresentate da primarie istituzioni finanziarie con elevato rating.
L’obiettivo è di limitare il rischio di perdite dovute all’inaffidabilità delle controparti di mercato o alla
difficoltà di realizzazione o sostituzione delle posizioni finanziarie in essere, precludendo l’operatività
con controparti non autorizzate.
Il Consiglio di Amministrazione, contestualmente all’approvazione della Policy, ha approvato l’elenco
delle controparti autorizzate per l’effettuazione delle operazioni finanziarie di copertura dei rischi
finanziari. L’operatività con le controparti autorizzate è oggetto di monitoraggio e di reportistica
direzionale.
Il rischio di credito commerciale sostanzialmente non è presente per la Società che ha rapporti
commerciali quasi esclusivamente con le proprie controllate e collegate a cui presta servizi per le
attività di Amministrazione, Pianificazione e Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione
Risorse Umane, Logistica, Affari Legali e Societari e Comunicazione. Il saldo dei crediti viene
monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia
significativo.
La tabella sottostante mostra la massima esposizione al rischio di credito per le componenti del
bilancio. La massima esposizione al rischio è indicata prima degli effetti di mitigazione derivanti dagli
accordi di compensazione e dalle garanzie rilasciate.
Rischio di credito
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/milioni)
Depositi
47,1
101,2
Titoli “detenuti per la negoziazione”
Crediti e finanziamenti:
- crediti commerciali e altre attività finanziarie correnti
51,2
45,5
- crediti commerciali e altre attività finanziarie non correnti
1,1
1,6
- garanzie
Totale massima esposizione al rischio di credito
99,4
148,3
442
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Con riferimento ai crediti commerciali, l’esposizione al rischio di credito della Società mostra la
seguente distribuzione per unità di business:
Concentrazione rischio di credito
(Euro/milioni)
(Euro/milioni)
Percentuale
Percentuale
31/12/2025
31/12/2024
31/12/2025
31/12/2024
Per area di business:
Corporate e Shared Services
15,1
13,0
99,9 %
99,8 %
Periodici (print)
0,1 %
0,2 %
Totale
15,1
13,0
100,0 %
100,0 %
Per area di distribuzione:
Italia
15,1
13,0
100,0 %
100,0 %
Altri Paesi
-
Totale
15,1
13,0
100,0 %
100,0 %
Modalità gestionali per i principali settori di attività:
Corporate e Shared Services
I crediti relativi al Corporate & Shared Services sono relativi alle attività di Amministrazione,
Pianificazione e Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione Risorse Umane, Logistica, Affari
Legali e Societari e Comunicazione svolte centralmente per le società controllate e collegate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
443
Altre informazioni richieste dall’IFRS 7 e IFRS 9
Attività e passività finanziarie classificate in base alle categorie definite dallo IFRS 9 e relativo fair value:
Classificazione
(Euro/milioni)
Valore contabile
Fair value
Totale
di cui corrente
di cui non corrente
31/12/20
25
31/12/20
24
31/12/20
25
31/12/20
24
31/12/20
25
31/12/20
24
31/12/20
25
31/12/20
24
- Attività finanziarie
classificate nella
categoria “detenute
per la negoziazione”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico (titoli)
Crediti e
finanziamenti:
- cassa e altre
disponibilità liquide
equivalenti
47,1
101,2
47,1
101,2
47,1
101,2
- crediti commerciali
0,1
0,3
0,1
0,3
0,1
0,3
- altre attività
finanziarie
4,7
4,3
4,1
3,2
0,6
1,0
4,7
4,3
- crediti verso imprese
controllate, collegate,
consociate
47,5
42,4
47,0
41,9
0,5
0,5
47,5
42,4
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
(partecipazioni)
0,1
0,1
0,1
0,1
0,1
0,1
Derivati di copertura
(cash flow hedge)
Totale attività
finanziarie
99,4
148,3
98,4
146,8
1,1
1,5
99,4
148,3
Passività finanziarie
classificate nella
categoria “held to
collect” e valutate al
costo ammortizzato o
al fair value con
variazioni imputate a
conto economico:
-
-
-
-
-
-
-
-
- debiti commerciali
17,2
16,5
17,2
16,5
17,2
16,5
- debiti verso banche
e altre passività
finanziarie
132,1
175,4
49,1
44,8
83,0
130,6
129,2
180,6
- debiti verso imprese
controllate, collegate,
consociate
361,6
351,2
361,6
351,2
361,6
351,2
Derivati di copertura
(cash flow hedge)
0,1
0,1
0,1
Totale passività
finanziarie
510,9
543,2
427,8
412,5
83,0
130,7
507,9
548,4
444
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Proventi e oneri iscritti nel conto economico attribuibili alle attività e passività finanziarie classificati in
base alle categorie definite dallo IFRS 9:
Utili e perdite da strumenti finanziari
2025
2024
(Euro/milioni)
Utili netti su strumenti finanziari derivati
1,9
4,3
Interessi attivi su attività finanziarie:
- crediti infragruppo
1,4
0,9
- altre attività finanziarie
0,6
0,6
Proventi su attività finanziarie:
- proventi da titoli “detenuti per la negoziazione”
Totale proventi
3,9
5,8
Perdite nette su strumenti finanziari derivati
Interessi passivi su passività finanziarie:
- finanziamenti
7,1
8,7
- altre
0,3
0,6
Perdite derivanti da strumenti finanziari svalutati:
- crediti commerciali
0,3
Oneri su attività finanziarie:
- oneri da titoli “detenuti per la negoziazione”
0,1
Totale oneri
7,4
9,7
Totale
(3,5)
(3,9)
31. Valutazioni al fair value
Talune attività e passività finanziarie della Società sono valutate al fair value a ogni chiusura di
bilancio. Le informazioni relative alla determinazione dei suddetti fair value sono così dettagliate:
Attività/Passività
finanziaria
Fair Value al 31
Dicembre 2025
Gerarchia del
fair value
Tecnica di valutazione e principali input
Interest rate swap
898
Livello 2
Discounted cash flow
I flussi prospettici sono attualizzati sulla base
delle curve dei tassi forward desumibili al
termine del periodo di osservazione e dei
fixing contrattuali, considerando altresì il
rischio di credito della controparte
Partecipazioni in altre
imprese
63
Livello 3
Fair value determinati con tecniche di
valutazione con riferimento a variabili di
mercato non osservabili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
445
32. Eventi successivi alla data di chiusura dell'esercizio
In data 1° gennaio 2026, ha avuto effetti la scissione infragruppo per cui le attività digitali
precedentemente in Mondadori Media S.p.A.. sono confluite nella società di recente costituzione
Mondadori Digital S.p.A., interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
In data 15 gennaio 2026, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione del 58,84%
di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e
piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia, anche attraverso il marchio
Archiproducts.
Il corrispettivo dell’operazione è pari a 31,2 milioni di Euro e riflette un Enterprise Value (100%) pari a
50 milioni di Euro e una PFN media stimata positiva per 3 milioni di Euro.
Il contratto di acquisizione di Edilportale.com S.p.A. prevede inoltre un earn out a favore dei venditori
pari a circa 2,9 milioni di Euro, che verrà corrisposto condizionatamente al conseguimento di
predeterminati obiettivi di crescita della redditività relativi all’esercizio 2027.
33. Informazioni ai sensi della Legge 124/2017 art. 1 comma 125bis
La società nel 2025 non ha ricevuto contributi pubblici ai sensi della Legge 124/2017 art. 1 comma
125bis.
34. Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 (al netto delle spese accessorie) per i servizi di
revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da EY S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
Servizio
Erogatore del Servizio
Destinatario del servizio
Corrispettivo
Euro/migliaia
Revisione contabile
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
426
Servizi di attestazione (1)
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
86
Altri servizi (2)
Altre entità del network EY
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
172
Totale
684
1) Includono la revisione della dichiarazione non finanziaria
2) Gli altri servizi includono principalmente visti di conformità sulle dichiarazioni fiscali e servizi di due diligence
446
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
35. Altre informazioni
Effetti derivanti dalla situazione geo-politica internazionale
Le attuali tensioni internazionali, alcune delle quali si protraggono da alcuni anni, che interessano
diverse aree geografiche, non hanno impatti diretti sulla situazione economica e finanziaria della
Società, atteso che i Paesi coinvolti non rappresentano mercati di sbocco per i prodotti e i servizi
offerti dalla Società né mercati dai quali ila Società si approvvigiona di materie prime e servizi.
La Società può soffrire di eventuali effetti indiretti, quali l’incremento dei costi di trasporto di prodotti
finiti, merci e materie prime, e l’incremento dei costi dell’energia elettrica; nel corso del 2025, per
altro, si sono attenuati rispetto ai precedenti esercizi.
Effetti derivanti dai cambiamenti climatici
La Società, in virtù del settore di appartenenza, non è particolarmente esposta alle conseguenze del
cambiamento climatico; tuttavia, rimane sensibile a tali tematiche e perciò ha implementato iniziative
di efficientamento energetico, volte alla riduzione dell’emissione dei gas effetto serra (co2).
In particolare nel paragrafo ESRS E1 - Cambiamenti climatici della Rendicontazione di sostenibilità, al
quale si rimanda, sono elencate tali iniziative.
Impatti macroeconomici
Mondadori, con l’adozione di una politica di copertura relativa all’esposizione a medio lungo termine,
ha neutralizzato gli incrementi dei tassi di interesse derivanti dalle politiche monetarie messe in atto
dalle banche centrali e dal conseguente aumento del costo del denaro operato dagli istituti di credito.
Modesti riflessi sono stati registrati dalla Società relativamente ai costi dei finanziamenti a brevissimo
termine (hot money) con i quali la Società finanzia l’esposizione derivante dal capitale circolante netto.
Complessivamente il costo (tasso di interesse medio) sopportato dalla Società nell’esercizio 2025 è
stato pari al 2,22%.
Per quanto riguarda l’impairment test, condotto ai fini di verificare la sostenibilità dei valori di iscrizione
contabile di alcune poste dell’attivo, si evidenzia come i flussi di cassa utilizzati incorporino gli impatti
della dinamica inflazionistica innescata dallo scenario macroeconomico, mentre i tassi di
attualizzazione riflettono gli impatti del costo del denaro: in virtù di tali fattori, ad esito del test di
impairment, si è reso necessario svalutare alcune poste dell’attivo immateriale, come più
dettagliatamente illustrato nella relativa Nota 4.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
447
36. Proposta di delibera del consiglio di amministrazione
Signori Azionisti,
se concordate con le nostre proposte, Vi invitiamo ad adottare le seguenti deliberazioni:
“1. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. riunita in sede ordinaria, esaminati
il Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, la Relazione del Consiglio di Amministrazione
sulla gestione, vista l’attestazione di cui all’art. 154-bis, quinto comma, del D.Lgs. n. 58/1998, resa dal
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché preso atto della
Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di revisione legale,
delibera:
di approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e la Relazione del Consiglio di
Amministrazione sulla gestione in ogni loro parte e risultanza.”
“2. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunita in sede ordinaria,
- visto il bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025, approvato dall’odierna Assemblea;
- viste le proposte di deliberazione presentate;
- preso atto che la riserva legale è pari al quinto del capitale sociale in conformità all’art. 2430
comma 1 Cod. Civ.;
delibera:
di destinare l’utile netto risultante dal bilancio di esercizio di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. 31
dicembre 2025, pari a Euro 54.029.537 interamente a riserva non distribuibile da valutazioni delle
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (art. 2426 comma 4 Cod. Civ.).”
“3. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunita in sede ordinaria, viste le
proposte di deliberazione presentate;
delibera:
di distribuire agli Azionisti, a titolo di dividendo, al lordo delle ritenute di legge, l’importo unitario
complessivo di Euro 0,154 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione
alle record date, di seguito indicate, prelevando il relativo importo dalla quota distribuibile della riserva
straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati portati a nuovo”).
Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del “Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa
Italiana S.p.A.”, sarà pagato in due tranche paritetiche secondo i seguenti importi, modalità e tempistiche:
Importo unitario di Euro 0,077 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in
circolazione alla record date di seguito indicata, dal 20 maggio 2026 (payment date), con stacco
cedola n. 27 in data 18 maggio 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del
dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 19 maggio 2026;
Importo unitario di Euro 0,077 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in
circolazione alla record date di seguito indicata, dal 25 novembre 2026 (payment date), con stacco
cedola n. 28 in data 23 novembre 2026 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del
dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 24 novembre 2026.”
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
MB conso.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
449
ALLEGATI AL
BILANCIO DI
ESERCIZIO
450
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO A: PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI
Descrizione
Sede
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile (perdita)
esercizio 2025
Patrimonio
netto totale
Quota
di possesso
Patrimonio
netto
di competenza
Valore di
bilancio
partecipazione
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Mondadori Retail S.p.A.
Milano
2.000
16.122
1.612
17.734
100 %
17.734
18.890
Mondadori Media SpA
Milano
1.000
49.622
5.347
54.968
100 %
54.968
64.450
Mondadori Libri S.p.A.
Milano
30.050
179.999
35.731
215.730
100 %
215.730
230.181
Mondadori Education S.p.A.
Milano
10.608
378.213
36.386
414.599
100 %
414.599
404.095
Mondadori Digital S.p.A.
Milano
100
100
0
100
100 %
100
100
Mondadori Plai S.r.l.
Milano
100
1.488
(284)
1.204
100 %
1.204
1.104
Totale
704.336
718.819
Società collegate:
Attica Publications S.A. (a)
Atene
4.590
8.451
1.420
9.871
42 %
4.146
8.414
Totale
4.146
8.414
Altre società:
Consorzio Edicola Italiana
Milano
60
17 %
11
Consuledit  S.c.a.r.l.    (in liquidazione)
Milano
20
10 %
1
Immobiliare Editori Giornali S.r.l.
Roma
830
8 %
51
Totale
0
63
Totale generale partecipazioni dirette
708.482
727.296
(a) Dati di bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
Nota: i valori si riferiscono ai dati patrimoniali ed economici predisposti in conformità ai principi contabili utilizzati per la predisposizione dei singoli bilanci di esercizio delle società partecipate
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
451
ALLEGATO B1: PRINCIPALI IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE INDIRETTE AL 31
DICEMBRE 2025
Descrizione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
esercizio
2025
Patrimonio
netto totale
Quota di
possesso di
Gruppo
Patrimonio
netto di
competenza
in valuta
Patrimonio
netto di
competenza
in Euro (a)
(Valori espressi in valuta/migliaia)
Società controllate:
Electa S.p.A.
Milano
Euro
1.594
11.281
511
11.792
100 %
11.792
11.792
Direct Channel S.p.A.
Milano
Euro
3.120
4.045
95
4.140
100 %
4.140
4.140
Adkaora S.r.l.
Milano
Euro
15
5.468
4.746
10.214
100 %
10.214
10.214
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
Torino
Euro
23.920
37.755
12.326
50.082
100 %
50.082
50.082
A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.
Milano
Euro
156
12.262
5.320
17.582
100 %
17.582
17.582
Il Castello S.r.l.
Cornaredo
Euro
10
5.322
1.475
6.796
100 %
6.796
6.796
Rizzoli Education S.p.A.
Milano
Euro
42.405
86.289
7.342
93.631
100 %
93.621
93.621
Rizzoli Bookstore Inc.
New York
US$
3.499
(1.651)
(259)
(1.910)
100 %
(1.910)
(1.625)
Rizzoli International Publications Inc.
New York
US$
26.900
45.320
4.761
50.081
100 %
50.076
42.618
Chelsea Green Publishing Company US
Chelsea
US$
36
3.736
(401)
3.335
100 %
3.335
2.838
Hej! S.r.l.
Milano
Euro
18
1.770
579
2.349
100 %
2.349
2.349
D Scuola S.p.A.
Milano
Euro
5.000
34.961
13.289
48.250
100 %
48.250
48.250
De Agostini Libri S.r.l.
Novara
Euro
100
1.206
269
1.475
50 %
738
738
LYR S.r.l.
Milano
Euro
20
493
(87)
406
100 %
406
406
Edizioni Star Comics S.r.l.
Perugia
Euro
1.000
5.932
2.718
8.650
76 %
6.531
6.531
Zenzero S.r.l.
Milano
Euro
28
336
435
771
73 %
563
563
MA Retail S.p.A.
Milano
Euro
10
1.191
137
1.328
51 %
677
677
Grafiche Bovini S.r.l.
Perugia
Euro
70
2.541
(410)
2.131
100 %
2.131
2.131
Star Shop S.r.l.
Perugia
Euro
50
1.208
(328)
880
51 %
449
449
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
Altidona
Euro
119
760
812
1.572
51 %
802
802
AdKaora S.L.
Madrid
Euro
6
417
1.054
1.471
100 %
1.471
1.471
Totale
302.425
452
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Descrizione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
esercizio
2025
Patrimonio
netto totale
Quota di
possesso di
Gruppo
Patrimonio
netto di
competenza
in valuta
Patrimonio
netto di
competenza
in Euro (a)
(Valori espressi in valuta/migliaia)
Società collegate:
Edizioni EL S.r.l. (b)
Trieste
Euro
620
6.784
2.005
8.789
50 %
4.395
4.395
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l. (b)
Milano
Euro
200
934
167
1.101
20 %
220
220
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
Milano
Euro
762
1.558
(1.753)
(195)
51 %
(99)
(99)
AD cube S.r.l.  (b)
Milano
Euro
12
132
6
138
20 %
28
28
Meaningfool S.r.l.
Roma
Euro
20
405
(231)
174
23 %
39
39
Mondadori  Seec (Beijing) Advertising Co. Ltd
Pechino
Cny
40.000
9.609
(3.787)
5.822
50 %
2.911
354
Totale
4.936
(a) Cambi di conversione dicembre: US$ Euro 1,175; Cny Euro 8,2262.
(b) Dati di bilancio al 31/12/2024
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
453
PARTI CORRELATE
ALLEGATO C1: CREDITI VERSO IMPRESE CONTROLLATE
E COLLEGATE AL 31 DICEMBRE 2025
Rapporti di c/c e crediti finanziari
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Abscondita S.r.l.
222
174
Mondadori Media S.p.A.
3.941
17.467
Mondadori Libri S.p.A.
16.154
917
Hej! S.r.l.
386
De Agostini Libri S.r.l.
1.704
1.758
LYR S.r.l.
132
130
Adkaora S.r.l.
3.577
4.218
Power S.r.l.
259
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
777
795
SE Studio Editoriale S.r.l.
53
38
Star Shop S.r.l.
2.182
1.367
Grafiche Bovini S.r.l.
3.154
1.608
Società collegate:
Attica Publications S.A.
450
500
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
91
Totale
32.438
29.617
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
97,3 %
92,3 %
454
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Rapporti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Adkaora S.r.l.
148
54
Electa S.p.A.
348
366
Giulio Einaudi editore S.p.A.
439
324
Mondadori Education S.p.A.
1.197
1.226
Mondadori Media S.p.A.
2.092
832
Mondadori Libri S.p.A.
3.846
3.443
Mondadori Retail S.p.A.
3.552
2.326
Direct Channel S.p.A.
681
487
Hej! S.r.l.
41
D Scuola S.p.A.
1.146
1.307
Rizzoli Education S.p.A.
1.036
1.130
Zenzero S.r.l.
35
24
De Agostini Libri S.r.l.
122
133
LYR S.r.l.
25
25
Edizioni Star Comics S.r.l.
122
252
A.L.I. S.r.l.
118
303
Star Shop S.r.l.
38
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
33
30
Grafiche Bovini S.r.l.
63
122
Il Castello S.r.l.
9
68
Società collegate:
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
37
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
7
235
Totale
15.058
12.765
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
99,6 %
97,8 %
Crediti per imposte sul reddito e crediti tributari diversi
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
4.748
3.904
Società controllate:
Adkaora S.r.l.
351
181
Mondadori Media S.p.A.
872
1.087
Mondadori Scienza S.p.A.
63
Hej! S.r.l.
225
283
Power S.r.l.
3
Webboh S.r.l.
101
Zenzero S.r.l.
127
140
Star Shop S.r.l.
43
LYR S.r.l.
4
20
Totale
6.370
5.782
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
42,5 %
41,0 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
455
PARTI CORRELATE
ALLEGATO C2: RAPPORTI ECONOMICI
INFRAGRUPPO DELL’ESERCIZIO 2025
Controparti correlate
Ricavi delle
vendite e
prestazioni
Proventi
diversi
Proventi
finanziari
Proventi da
partecipazioni*
Totale
(Euro/migliaia)
Società controllante:
Abdscondita S.r.l.
5
5
Adkaora S.r.l.
647
101
749
Direct Channel S.p.A.
1.762
1.762
Electa S.p.A.
1.512
1.512
Giulio Einaudi editore
S.p.A.
2.000
2.000
Mondadori Education
S.p.A.
3.912
34.589
38.501
Mondadori Media S.p.A.
9.075
183
11.070
20.329
Mondadori Libri S.p.A.
12.049
809
29.920
42.778
Mondadori Retail S.p.A.
8.341
38
1.682
10.061
Rizzoli Education S.p.A.
3.230
3.230
Hej! S.r.l.
307
1
309
De Agostini Libri S.r.l.
641
40
680
D Scuola S.p.A.
3.617
3.617
Edizioni Star Comics S.r.l.
308
308
Zenzero S.r.l.
174
174
LYR S.r.l.
122
1
123
A.L.I. S.r.l.
338
338
Il Castello S.r.l.
46
46
Star Shop S.r.l.
187
50
237
Fatto in casa da
Benedetta S.r.l.
160
17
177
Grafiche Bovini S.r.l.
137
86
223
SE Studio Editoriale S.r.l.
1
1
Totale
48.566
1.333
77.261
127.160
Controparti correlate
Ricavi delle
vendite e
prestazioni
Proventi diversi
Proventi
finanziari
Proventi da
partecipazioni
Totale
(Euro/migliaia)
Società collegate:
Attica Publications S.A.
32
722
754
Press-Di Distribuzione
Stampa e Multimedia S.r.l.
245
245
Totale
245
32
722
998
Totale generale
48.811
1.364
77.983
128.159
Incidenza percentuale
sulla voce di bilancio
99,6 %
n.s.
n.s.
100,0 %
n.s.
* I proventi da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
456
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PARTI CORRELATE
ALLEGATO D1: DEBITI VERSO IMPRESE CONTROLLANTE,
CONTROLLATE, COLLEGATE E CONSOCIATE AL 31
DICEMBRE 2025
Rapporti di c/c e debiti finanziari
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Direct Channel S.p.A.
13.977
12.797
Electa  S.p.A.
20.263
23.771
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
31.538
33.012
Mondadori Education S.p.A.
108.108
78.057
Mondadori Libri S.p.A.
1
Mondadori Scienza S.p.A.
7.897
Mondadori Plai S.r.l.
42
Rizzoli Education S.p.A.
93.400
91.338
D Scuola S.p.A.
53.930
55.014
Mondadori Plai S.r.l.
174
Mondadori Scuola S.p.A.
5.895
Hej! S.r.l.
166
Mondadori Retail S.p.A.
7.069
10.768
A.L.I. S.r.l.
22.764
22.222
Il Castello S.r.l.
4.409
4.578
Edizioni Star Comics S.r.l.
4.946
4.657
Zenzero S.r.l.
555
380
Webboh S.r.l.
348
Totale
361.165
350.909
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
73,2 %
66,7 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
457
Rapporti commerciali
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
Mondadori Media S.p.A.
307
110
Mondadori Libri S.p.A.
74
148
Direct Channel S.p.A.
Mondadori Retail S.p.A.
30
14
A.L.I. S.r.l.
1
Mondadori Scienza S.p.A.
6
Società collegate:
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
23
7
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
46
70
Società consociate:
RTI S.p.A.
13
Publitalia '80 S.p.A.
195
188
Mediamond S.p.A.
12
Fininvest Real Estate&Services S.p.A.
1
Totale
675
569
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
3,8 %
3,4 %
Debiti diversi
31/12/2025
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
7
Società controllate:
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
183
132
Mondadori Education S.p.A.
685
534
Electa S.p.A.
34
32
Mondadori Libri S.p.A.
1.175
1.417
Mondadori Retail S.p.A.
812
70
Direct Channel S.p.A.
51
40
Edizioni Star Comics S.r.l.
50
78
Rizzoli Education S.p.A.
412
327
Mondadori Scienza S.p.A.
D Scuola S.p.A.
477
429
A.L.I. S.r.l.
245
142
Il Castello S.r.l.
1
8
Grafiche Bovini S.r.l.
61
458
Totale
4.202
3.667
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
35,2 %
31,1 %
458
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PARTI CORRELATE
ALLEGATO D2: RAPPORTI ECONOMICI INFRAGRUPPO DELL’ESERCIZIO 2025
Controparti correlate
Materie prime,
sussidiarie, di
consumo, merci
Servizi
Costo del
personale
Oneri diversi
Oneri finanziari
Oneri da
partecipazioni*
Totale
(Euro/migliaia)
Società controllante:
Adkaora S.r.l.
(21)
(21)
Electa S.p.A.
(6)
(62)
445
376
Giulio Einaudi editore S.p.A.
(9)
(172)
634
453
Mondadori Education S.p.A.
(22)
(260)
1.721
1.439
Mondadori Media S.p.A.
14
113
179
306
Mondadori Libri S.p.A.
110
(743)
(633)
Mondadori Retail S.p.A.
(84)
(726)
13
130
(667)
Direct Channel S.p.A.
(5)
273
268
Hej! S.r.l.
13
13
D Scuola S.p.A.
(33)
(260)
784
491
Rizzoli Education S.p.A.
(16)
(260)
1.512
1.235
De Agostini Libri S.r.l.
(6)
(6)
Zenzero S.r.l.
13
13
LYR S.r.l.
1
1
A.L.I. S.r.l.
3
441
444
Il Castello S.r.l.
93
93
Grafiche Bovini S.r.l.
(14)
(14)
Edizioni Star Comics S.r.l.
(49)
77
28
Star Shop S.r.l.
(16)
(16)
Mondadori Plai S.r.l.
3
284
286
TOTALE
14
(56)
(2.304)
13
6.139
284
4.090
* Gli oneri da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
45
Controparti correlate
Materie prime,
sussidiarie, di
consumo, merci
Servizi
Costo del
personale
Oneri diversi
Oneri finanziari
Oneri da
partecipazione*
Totale
(Euro/migliaia)
Società collegate:
Book Republic Webnovels S.r.l.
4
4
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
33
(15)
60
79
Totale
33
(15)
60
4
83
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
(134)
7
(127)
SOCIETÀ Gruppo Fininvest:
Publitalia '80 S.p.A.
169
169
Totale
169
169
Totale generale
183
(156)
(2.319)
73
6.150
284
4.216
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
51 %
n.s.
n.s.
n.s.
n.s.
100 %
n.s.
* Gli oneri da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
460
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO E: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE CONTROLLATE REDATTI
SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS
(Euro/migliaia)
Mondadori Retail
Mondadori Media
Mondadori Libri
Mondadori
Education
Mondadori
Digital
Mondadori Plai
Esercizio al
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Stato patrimoniale
Attivo
Attività immateriali
3.868
52.391
22.229
44.751
Immobili, impianti e
macchinari
23.212
455
3.965
53
Attività per diritti d’uso
44.774
69
255
51
Partecipazioni
607
20.653
135.389
282.453
1.150
Attività finanziarie non
correnti
194
1.913
Attività per imposte
anticipate
3.113
10.995
22.117
2.912
Altre attività non correnti
14
500
4
Totale attività non correnti
75.769
86.490
184.455
330.224
1.150
Crediti tributari
1.102
2.543
2.851
706
28
Altre attività correnti
1.573
1.393
45.290
315
1
Rimanenze
53.662
2.958
36.528
12.700
Crediti commerciali
20.810
21.343
88.568
4.677
Altre attività finanziarie
correnti
13.069
108.108
42
Cassa e altre disponibilità
liquide equivalenti
1.613
22
1
4
100
Totale attività correnti
91.829
28.260
173.238
126.510
100
70
Totale attivo
167.597
114.750
357.693
456.733
100
1.220
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
461
(Euro/migliaia)
Mondadori Retail
Mondadori Media
Mondadori Libri
Mondadori
Education
Mondadori
Digital
Mondadori Plai
Esercizio al
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Stato patrimoniale
Passivo
Capitale sociale
2.000
1.000
30.050
10.608
100
100
Riserva sovrapprezzo azioni
26.549
69.410
16.771
Altre riserve e risultati
portati a nuovo
14.122
22.073
80.539
350.834
1.388
Utile (perdita) dell’esercizio
1.612
5.347
35.731
36.386
(284)
Totale patrimonio netto
17.734
54.968
215.730
414.599
100
1.204
Fondi
6
5.888
1.307
4.326
Indennità di fine rapporto
2.444
2.347
5.545
4.531
Passività finanziarie non
correnti
2.774
Passività finanziarie IFRS 16
41.104
40
137
28
Passività per imposte
differite
39
8.223
1.189
2.023
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
43.593
19.271
8.178
10.908
Debiti per imposte sul reddito
1.216
2.504
1.150
Altre passività correnti
9.569
12.429
42.402
7.931
4
Debiti commerciali
89.043
22.832
71.533
22.106
13
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
4.001
17.217
14
Passività finanziarie IFRS 16
7.658
32
128
26
Totale passività correnti
106.270
40.510
133.785
31.226
16
Totale passivo
167.597
114.750
357.693
456.733
100
1.220
462
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
(Euro/migliaia)
Mondadori Retail
Mondadori Media
Mondadori Libri
Mondadori
Education
Mondadori Digital
Mondadori Plai
Esercizio
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Conto economico
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
208.413
90.669
203.469
79.721
Decremento
(incremento) delle
rimanenze
(940)
(312)
(137)
805
Costi per materie
prime, sussidiarie, di
consumo e merci
133.416
7.200
18.071
7.584
Costi per servizi
41.844
54.122
139.111
39.949
107
Costo del personale
16.421
25.377
23.565
6.768
Oneri (proventi) diversi
(24)
(7.718)
294
283
5
Margine operativo
lordo
17.696
12.001
22.564
24.333
(113)
Ammortamenti e
perdite di valore delle
attività immateriali
1.267
5.344
1.856
7.703
Ammortamenti e
perdite di valore di
immobili, impianti e
macchinari
4.486
185
220
24
Ammortamenti e
perdite di valore delle
attività per diritti d'uso
7.802
41
138
26
Risultato operativo
4.142
6.430
20.351
16.580
(113)
Oneri (proventi)
finanziari
1.674
141
1.189
(1.684)
(3)
Oneri (proventi) da
partecipazioni
(291)
(22.135)
(19.993)
200
Risultato prima delle
imposte
2.468
6.579
41.297
38.257
(310)
Imposte sul reddito
856
1.232
5.566
1.871
(26)
Risultato netto
1.612
5.347
35.731
36.386
(284)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
46
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Rizzoli
International
Publications
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Il Castello
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
LYR
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio al
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Stato patrimoniale
Attivo
Attività immateriali
937
115
347
20.283
323
45
1.349
109
13.192
970
92
319
459
119
Immobili, impianti e
macchinari
918
292
87
39
83
12
22
14
39
18
135
436
1.770
1.520
Attività per diritti d’uso
1.859
7
18
122
22
53
21
206
53
2
451
3.909
3.122
Partecipazioni
23.213
530
1.332
13.897
350
120
Attività finanziarie non
correnti
Attività per imposte
anticipate
2.686
1.624
4.076
1.314
61
239
42
31
1.055
36
358
571
195
Altre attività non correnti
71
350
13
2
Totale attività non correnti
29.684
2.568
5.860
21.756
14.736
296
1.828
176
14.492
1.041
264
1.567
6.828
4.956
Crediti tributari
341
413
1.111
6
51
7
806
316
81
50
260
74
Altre attività correnti
3.026
453
13.079
115
64
42
9.601
19
299
1.081
5
1
94
218
Rimanenze
17.486
2.001
5.614
7.427
2.015
5.777
2.522
5.693
3.347
Crediti commerciali
8.967
1.623
16.447
5.313
8.524
1.755
3.378
4.540
4.594
2.160
1.236
4.223
21.685
2.911
Altre attività finanziarie
correnti
20.319
31.538
93.400
4.409
13.977
166
53.930
4.946
22.764
(2.182)
Cassa e altre disponibilità
liquide equivalenti
3.750
136
101
2
342
4
2
90
Totale attività correnti
33.230
24.872
67.192
107.368
8.589
8.227
27.350
4.732
65.411
6.080
1.322
14.914
44.803
4.458
Attività dismesse o in corso
di dismissione
Totale attivo
62.914
27.440
73.051
129.124
23.325
8.523
29.178
4.907
79.903
7.121
1.586
16.481
51.631
9.415
464
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Rizzoli
Internation
Publicat.
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Il Castello
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
LYR
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio al
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Passivo
Capitale sociale
23.628
1.594
23.920
42.405
15
10
3.120
18
5.000
100
20
1.000
156
50
Riserva sovrapprezzo azioni
60
254
756
27
4.744
1.144
Altre riserve e risultati portati
a nuovo
14.781
9.627
13.835
43.884
5.453
5.312
925
1.497
29.205
1.106
446
189
12.106
14
Utile (perdita) dell’esercizio
4.213
511
12.326
7.342
4.746
1.475
95
579
13.289
269
(87)
2.718
5.320
(328)
Totale patrimonio netto
42.622
11.792
50.082
93.631
10.214
6.796
4.140
2.349
48.250
1.475
406
8.650
17.582
880
Fondi
5.684
161
2.333
122
1.551
82
75
20
Indennità di fine rapporto
66
369
4.494
461
90
637
154
3.174
200
429
202
599
233
Passività finanziarie non
correnti
20
3
Passività finanziarie IFRS 16
1.904
7
62
13
24
3
111
33
343
3.378
2.539
Passività per imposte
differite
1
8
472
5
3
20
148
21
12
9
Altre passività non correnti
Totale passività non
correnti
1.904
5.772
545
7.361
479
93
804
157
4.983
314
525
545
3.992
2.800
Debiti per imposte sul
reddito
833
3.106
2.252
897
18
397
184
4.340
47
26
52
Altre passività correnti
10.623
1.528
8.957
8.032
1.535
644
16.830
569
8.723
1.891
179
3.401
589
855
Debiti commerciali
6.785
8.275
10.348
17.725
6.336
971
6.977
1.629
13.474
1.715
342
3.735
28.693
4.085
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
66
1
59
3.855
31
1.704
132
1
Passività finanziarie IFRS 16
147
7
12
65
9
31
20
102
22
2
103
748
741
Totale passività correnti
18.388
9.877
22.425
28.133
12.632
1.634
24.235
2.401
26.670
5.331
655
7.285
30.056
5.734
Passività dismesse o in
corso di dismissione
Totale passivo
62.914
27.440
73.051
129.124
23.325
8.523
29.178
4.907
79.903
7.121
1.586
16.481
51.631
9.415
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
46
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Rizzoli
Internation
Publicat.
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Il Castello
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
LYR
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
31/12/2025
Conto economico
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
42.758
15.686
54.769
75.745
30.683
4.489
9.869
9.967
74.851
9.174
1.872
18.826
17.304
32.750
Decremento (incremento)
delle rimanenze
(8)
(360)
476
1.179
(407)
1.457
(357)
1.035
3
795
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e
merci
729
4.919
3.327
17.330
36
1.403
13
3
5.544
2.072
1
1.783
352
24.424
Costi per servizi
33.418
8.541
29.738
36.434
22.113
1.350
6.579
8.072
36.130
5.350
1.428
11.824
8.096
2.754
Costo del personale
4.884
2.986
5.602
6.009
3.526
513
2.364
912
7.952
1.557
586
799
1.558
3.606
Oneri (proventi) diversi
(396)
(793)
201
328
164
(69)
(150)
101
10
(46)
(125)
(440)
300
116
Margine operativo lordo
4.131
392
15.425
14.465
4.845
1.698
1.063
878
23.757
597
(18)
3.824
6.994
1.054
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
48
262
5.876
116
11
338
31
6.148
248
41
45
118
30
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
254
113
45
17
39
11
12
8
41
8
46
100
662
415
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività per diritti
d'uso
205
7
15
63
9
30
18
100
22
5
110
801
710
Risultato operativo
3.671
225
15.104
8.510
4.681
1.676
683
821
17.468
319
(110)
3.569
5.413
(101)
Oneri (proventi) finanziari
98
(445)
(524)
(1.482)
177
(88)
(254)
(5)
(737)
50
4
(41)
(258)
237
Oneri (proventi) da
partecipazioni
(1.593)
(1.001)
(1.350)
350
(1.200)
Risultato prima delle imposte
5.166
670
16.629
9.991
5.854
1.764
588
826
18.205
269
(113)
3.609
6.871
(338)
Imposte sul reddito
953
159
4.303
2.649
1.108
289
493
247
4.917
(26)
892
1.550
(10)
Risultato netto
4.213
511
12.326
7.342
4.746
1.475
95
579
13.289
269
(87)
2.718
5.320
(328)
466
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO G: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE COLLEGATE
(Euro/migliaia)
Attica Publications
Esercizio al
31/12/2024
Stato patrimoniale
Attivo
Crediti vs soci per versamenti non ancora dovuti
Attività immateriali
Altre immobilizzazioni immateriali
10.481
Immobili, impianti e macchinari
1.387
Attività per diritti d'uso
Partecipazioni
7
Attività finanziarie non correnti
34
Attività per imposte anticipate
1.499
Altre attività non correnti
134
Totale attività non correnti
13.542
Crediti tributari
Altre attività correnti
2.292
Rimanenze
369
Crediti commerciali
9.059
Titoli e altre attività finanziarie correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
4.846
Totale attività correnti
16.566
Attività dismesse o in corso di dismissione
Totale attivo
30.108
Passivo
Capitale sociale
4.590
Riserve
3.861
Utile (perdita) dell’esercizio
1.420
Totale patrimonio netto
9.871
Fondi
Indennità di fine rapporto
438
Passività finanziarie non correnti
5.072
Passività per imposte differite
Altre passività non correnti
667
Totale passività non correnti
6.177
Debiti per imposte sul reddito
224
Altre passività correnti
4.481
Debiti commerciali
3.048
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
6.307
Totale passività correnti
14.060
Passività dismesse o in corso di dismissione
Totale passivo
30.108
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
467
ALLEGATO G: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE COLLEGATE
(Euro/migliaia)
Attica
Publications
Esercizio al
31/12/2024
Conto economico
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
21.637
Decremento (incremento) delle rimanenze
Acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
10.550
Acquisti di servizi
9.009
Costo del personale
Oneri (proventi) diversi
(902)
Margine operativo lordo
2.980
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti delle attività immateriali
Risultato operativo
2.980
Oneri (proventi) finanziari
1.952
Oneri (proventi) da partecipazioni
(913)
Risultato prima delle imposte
1.941
Imposte sul reddito
521
Risultato netto
1.420
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
469
ATTESTAZIONE
DEL BILANCIO
D’ESERCIZIO
470
Bilancio esercizio al 31 Dicembre 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI
DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
I. I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in
qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso
dell’esercizio 2025.
II. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 si è basata su di un processo definito da Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework
emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre che:
3.1 il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili  Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità 
Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio,
del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n.
38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria della società;
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione della società e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
19 marzo 2026
L’Amministratore DelegatoIl Dirigente preposto alla redazione dei
        Antonio Porro                    documenti contabili societari
              Alessandro Franzosi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2025
473