AdKaora

AdKaora ottiene il badge di Google Certified Publishing Partner

AdKaora ottiene il badge di Google Certified Publishing Partner e viene riconosciuta come uno dei partner italiani esclusivi esperti in soluzioni advertising

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, è stata riconosciuta da Google come “Google Certified Publishing Partner” (GCPP), un’importante certificazione che rafforza la partnership tra le due società e sottolinea lo sviluppo di una expertise sempre più solida a favore del mercato e la conoscenza dei principali prodotti pubblicitari di Google nell’ambito dell’advertising online.

Il team di AdKaora Value Network si è, infatti, impegnato negli anni a fornire agli editori un servizio consulenziale tecnologico e strategico, a mantenere i più alti risultati e standard di mercato in ambito di KPI pubblicitari – come brand safety e viewability-, a soddisfare e superare le aspettative dei clienti con cui lavora per la gestione della loro raccolta pubblicitaria.

Gli editori si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse, a causa del cambiamento delle abitudini degli utenti nei confronti dei media e dell’emergere di nuove normative da tenere sotto controllo. Allo stesso tempo, cresce la domanda di esperienze pubblicitarie di alta qualità e, soprattutto, di formati video d’impatto.

AdKaora, quindi, è riconosciuta come uno dei primi partner in Italia esperti nell’utilizzo dell’intera suite di strumenti avanzati di Google che, uniti alla propria tecnologia proprietaria, permettono di amplificare i ricavi pubblicitari e di aprire nuove strade di crescita, anche all’estero.

Inoltre, il Value Network di AdKaora ha varcato i confini italiani e ha iniziato la sua espansione internazionale grazie ad Adgage, società spagnola recentemente acquisita dal Gruppo Mondadori, che sta già lavorando con editori di primo livello nei mercati spagnolo, portoghese e LATAM. La strategia per il futuro è quella di portare l’impronta dei prodotti e dei servizi di AdKaora in molti altri Paesi del mondo.

Per AdKaora, essere un GCPP significa:

– avere un canale privilegiato con Google e definire un workflow integrato con le soluzioni tecnologiche di Google per gli editori;

– creare un ulteriore livello di fiducia tra clienti e partner, poiché il processo di valutazione per ottenere la certificazione è stato attento e scrupoloso;

– consentire agli editori di concentrarsi su ciò che amano fare di più: creare grandi contenuti.

La certificazione è un’ulteriore prova della capacità di AdKaora di massimizzare le entrate pubblicitarie, implementare formati innovativi di nuova generazione, tra cui AMP, e distribuire campagne premium di brand internazionali sulle properties web degli editori, il tutto fornendo un’analisi avanzata dei trend pubblicitari.

Davide Tran, CEO AdKaora, commenta: “Siamo orgogliosi di essere riconosciuti come Google Certified Publishing Partner poichè ci consente di distinguerci all’interno del mercato e conferma il nostro impegno nel supportare e sviluppare soluzioni innovative e servizi di qualità per clienti ed editori. Grazie alla combinazione unica di tecnologie proprietarie, formati all’avanguardia, Value Network e team di vendita, aiutiamo gli editori a raggiungere un livello sempre più alto nelle loro strategie di monetizzazione. Per il futuro, siamo determinati a migliorare ulteriormente le nostre prestazioni e a diventare un partner non solo importante ma essenziale per i nostri clienti, aiutandoli a far crescere efficacemente i loro ricavi pubblicitari.”

Boehringer Ingelheim sceglie AdKaora

Boehringer Ingelheim sceglie AdKaora per promuovere il lancio di un nuovo antiparassitario con una strategia multicanale di proximity marketing e digital out of home

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, è stata scelta da Boehringer Ingelheim per promuovere il lancio di un nuovo antiparassitario in compresse, acquistabile senza ricetta veterinaria, con una strategia combinata di proximity marketing e digital out of home.

La campagna, online tra maggio e giugno e gestita insieme a Hearts&Science, si poneva come obiettivi principali product awareness e drive to store, raggiunti grazie alla combinazione di formati ad alto impatto creativo con gli strumenti avanzati del proximity, dando vita ad un progetto circolare e multicanale di grande efficacia che ha coinvolto più di 2.000 farmacie e il circuito di totem digitali in prossimità delle stesse.

Per potenziare la product awareness e favorire la pedonalità negli store coinvolti, la strategia ha previsto l’erogazione di un mix di formati adv display mobile geolocal e notifiche push near store, mostrati ai clienti nelle vicinanze dei punti vendita interessati per indirizzare gli utenti alla tecnologia proprietaria di AdKaora, Find&Go Now! Find&Go Now! consiste in una mappa interattiva creata ad hoc e personalizzata con gli elementi riconoscitivi del brand, per guidare il consumatore al negozio più vicino in cui il prodotto è reperibile.

I risultati sono stati positivi: l’engagement rate registrato si è attestato al 26,4% e dall’analisi footfall è emerso che il visitation uplift, ovvero il dato di incremento delle visite nei punti di interesse, ha raggiunto il 41,9%.

Francesca Santoro, Digital Brand Specialist Boehringer Ingelheim: “Lavorare in prossimità dei punti vendita, con un approccio multi touch point, è per noi un’attività fondamentale per far fare l’ultimo miglio ai nostri utenti. L’attività con AdKaora ci ha consentito nel 2023 di portare moltissime persone in farmacia in poche settimane.”

Davide Tran, CEO AdKaora: “Il progetto di proximity marketing, realizzato insieme a Boehringer Ingelheim, dimostra il successo di una pianificazione multicanale che agisce efficacemente su tutto il funnel del consumatore. Dai nostri formati display, che rafforzano l’engagement con l’utente, alle notifiche push che mirano a intercettarlo nei micro-momenti di interesse, insieme alle analisi footfall che misurano l’aumento delle visite negli store interessati, la strategia ha permesso di raggiungere importanti risultati con grande soddisfazione del cliente e rispetto dei KPI richiesti. Inoltre, grazie all’integrazione del canale DOOH, siamo riusciti a pianificare hyperlocal sui principali impianti digitali delle principali città italiane. Gli utenti esposti al doppio canale mobile e digital out of home hanno avuto delle performance di visit rate e visitation uplift sensibilmente maggiore rispetto agli utenti colpiti da solo uno dei canali.”

AdKaora completa l’acquisizione di Adgage, società spagnola specializzata nel mobile e nel gaming advertising, rafforzando la sua presenza sul mercato spagnolo e portoghese

AdKaora, l’agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising e proximity marketing, continua la sua crescita espandendosi sui mercati internazionali e procede all’acquisizione del restante 70% di Adgage, società spagnola, con sede a Madrid, specializzata in mobile advertising e in-game advertising, di cui aveva rilevato il 30% nel novembre 2021.

Con questa operazione, il Polo MarTech del Gruppo Mondadori, costituito da AdKaora e Hej!, conferma la sua visione e ambizione di sviluppo verso l’estero avviata lo scorso anno con l’acquisizione, in una prima fase, di una quota di minoranza di Adgage.

La strategia del Polo Martech del Gruppo Mondadori, a cui si va adesso ad aggiungere Adgage, ha come chiave di successo la capacità di supportare i brand  nel raggiungimento dei risultati prefissati, attraverso un approccio fortemente consulenziale, che coniughi la creatività alle migliori soluzioni tecnologiche. Un approccio vincente confermato dai risultati registrati nel 2022, con ricavi complessivi superiori a 25 milioni di euro, in crescita del 39% verso l’anno precedente, a cui AdKaora ha contribuito per oltre 16 milioni euro e Hej! per 9 milioni. Questi risultati, previsti in crescita anche nel 2023, si devono soprattutto alla passione al know-how di un team in costante crescita, che può contare su oltre 60 professionisti tra Milano e Roma.

L’unione con Adgage rappresenta il perfetto bridge per portare anche fuori dall’Italia le soluzioni avanzate di mobile advertising e marketing conversazionale di AdKaora e di Hej!, e potenziare le strategie tecnologiche di proximity marketing e gaming advertising, puntando sulla continua innovazione di prodotto al servizio dei brand.

Adgage ha chiuso il 2022  con un fatturato di quasi 3 milioni di euro, in incremento del 40% rispetto al 2021, grazie ad un team di 15 persone attive sui mercati spagnolo, portoghese e a breve anche su quello Latam, confermando l’alto potenziale di sviluppo dell’azienda anche grazie alle prime sinergie già messe in campo con AdKaora e Hej!.

Davide Tran, CEO di AdKaora, dichiara: “Quando nel 2021 abbiamo acquisito il 30% di Adgage avevamo fatto un primo orgoglioso passo verso l’espansione sul mercato estero dei nostri prodotti. Sono veramente entusiasta pensando ai risultati straordinari già raggiunti insieme nell’ultimo anno e alla possibilità di aprirci a nuovi importanti mercati. Tutto questo grazie al team di talenti di Adgage, con cui abbiamo iniziato a lavorare da subito in forte sintonia, con una visione condivisa verso l’innovazione continua a vantaggio dei brand. Vedo un futuro in cui il valore di queste sinergie si manifesterà a pieno grazie ad una gamma di offerta sempre più integrata e vincente”.

Aggiungono, Gonzalo Guzmán e Daniel Shaikh, Founder di Adgage: “Come Adgage siamo molto contenti di poter accelerare e rafforzare il nostro percorso di sviluppo potendo contare da oggi sulle risorse, la solidità e la reputazione di un gruppo editoriale importante  come il Gruppo Mondadori. Le sinergie tecnologiche e la condivisione delle risorse professionali con AdKaora e Hej! ci consentiranno di rafforzare ed evolvere l’offerta di Adgage e di poter introdurre nei mercati spagnolo, portoghese e presto Latam nuove soluzioni adtech, innovative ed efficaci.”

Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, conclude: “Siamo orgogliosi della forte e continua crescita che stiamo avendo da oltre 5 anni nel mercato dell’advertising digitale, crescita che ci consente di essere oggi uno dei più importanti player nel settore digitale, potendo contare su asset unici e distintivi rappresentati dalle nostre agenzie AdKaora ed Hej! e dai nostri brand digitali Giallozafferano, Mypersonaltrainer e Focus. Pensiamo che una parte di questa offerta possa continuare a rafforzarsi anche aprendosi ai mercati esteri e tramite l’integrazione di realtà promettenti, come Adgage. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia del Gruppo Mondadori volta a cogliere nuove opportunità, anche tramite acquisizioni, per consolidare e far crescere la nostra Area Media Digitale.”

Adkaora e Savi siglano una partnership esclusiva: il proximity marketing si rinnova con i digital coupon

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, e Savi, marketing technology company specializzata nella gestione dei servizi di shopper activation basati su buoni sconto, stringono una partnership in esclusiva che punta a promuovere l’utilizzo di coupon digitali presso le principali insegne retail. 

Un progetto che ha l’obiettivo di offrire ai clienti un nuovo livello di proximity marketing in grado di influenzare lo shopper journey attraverso il mobile couponing: oltre il 40% delle famiglie italiane si dedica alla ricerca di sconti e offerte, e quasi il 60% di esse valuta attentamente prezzi e quantità dei prodotti che intende acquistare (Iri Fmcg Demand Signals, Ottobre 2022). 

Un’ abitudine di acquisto che, secondo una ricerca di Savi, è cresciuta del 25%, rispetto al 2021, e che oggi rappresenta il 10,5% del totale transato in cassa.

L’integrazione tra la suite avanzata di proximity marketing di AdKaora e la tecnologia di shopping activation di Savi, permette pertanto di potenziare le strategie di marketing dei brand, incentivando brand awareness, consideration e conversion grazie al coinvolgimento di diversi canali media: dai formati display standard e i rich media creati ad hoc da AdKaora Creative Studio, alle notifiche push, passando per i formati Stocard e la pianificazione social realizzata insieme a Hej!

Questi strumenti si combinano a obiettivi di drive to store, ma anche a quelli di lanci prodotto, fidelizzazione, acquisizione dei clienti e incremento vendite, permettendo  non solo di ingaggiare l’utente nei punti di interesse coinvolti dalla campagna, ma anche di raccogliere importanti insight per i brand grazie alle analisi footfall e post-campagna. 

Andrea Zermian, Sales and Marketing Director Savi: “Fino ad oggi, le strategie media si fermavano spesso “fuori dal negozio”, non riuscendo a seguire il cliente fino al momento della reale conversion in cassa. Oggi, grazie alla partnership con AdKaora, il cerchio di un’iniziativa promozionale si chiude con l’atto di acquisto che viene misurato puntualmente. La transazione tramite coupon digitali, in modalità totalmente automatizzata per la cassa del retailer, consente di seguire lo shopper nel percorso che comincia grazie al media online e si conclude con la transazione nel punto vendita fisico. Si tratta quindi, finalmente, di un’experience end-to-end, integralmente misurabile e omnicanale. Ora, grazie a questa nuova sinergia, saremo anche in grado di influenzare il comportamento d’acquisto dei clienti nel “momento della verità’”: quando si trovano all’interno del punto vendita e stanno facendo la spesa.

Davide Tran, CEO AdKaora: “La partnership con Savi ci permette non solo di potenziare la nostra offerta di proximity marketing avanzata con un ulteriore canale di ingaggio dell’utente, ma anche di migliorare la sua shopping experience, raggiungendolo in maniera mirata e targettizzata vicino al cosiddetto ultimo miglio. La digitalizzazione da parte di Savi del coupon era un desiderata di molti clienti ed avere una partnership esclusiva con questa soluzione, ci consente di essere un player unico sul mercato . Difatti, un invio diretto del coupon influisce molto sul comportamento d’acquisto in quanto l’utente, nel momento in cui riceve lo sconto su un determinato prodotto, è più stimolato a utilizzarlo anche nei giorni successivi recandosi nei punti vendita. Per i brand si presenta, quindi, un’occasione per raggiungere degli obiettivi molto precisi di comunicazione, che rafforzano contestualmente il drive to store.”

Come funziona l’utilizzo dei coupon digitali
La promozione nasce come digitale sulla piattaforma Savi, viene distribuita tramite i canali di AdKaora e può essere impiegata esclusivamente in modalità dematerializzata, facilitando così sia la user experience sia la gestione dell’accettazione sul punto di vendita. 

La CouponLink page, pagina web consegnata al consumatore con url univoca, ospita più buoni sconto, ma il loro passaggio in cassa richiede semplicemente la lettura di un solo barcode “contenitore” posizionato in cima alla pagina. Questa modalità di impiego gioca a favore del tema della sicurezza e genera utili insight in real-time, favorendo un’ esperienza seamless per lo shopper, senza richiedere alcuna sottoscrizione o il download di mobile app.

AdKaora
AdKaora è una digital company del Gruppo Mondadori, leader nell’innovazione mobile, che offre strumenti e soluzioni efficaci in ottica multicanale ai brand e ai publisher per raggiungere, coinvolgere e influenzare il proprio target, portando risultati concreti e misurabili. AdKaora mixa audience qualitativa data-driven a formati adv esclusivi, realizzati da AdKaora Creative Studio, che registrano elevati risultati di viewability ed engagement, certificati da enti terzi. A seconda dell’obiettivo, attiva la giusta audience attraverso i dati di prima parte della DMP proprietaria o di location-behavioural, degli editori verticali e premium di AdKaora Value Network.  La forte componente tecnologica è il plus per le strategie di Proximity Marketing. AdKaora abilita e integra le migliori tecnologie presenti sul mercato ai consolidati asset proprietari, offrendo una Advanced Proximity Suite end to end, grazie alla quale è possibile coinvolgere e misurare la user activation dall’online all’offline fino all’acquisto.  Con un’offerta di formati in-gaming, immersivi e integrati nell’esperienza di gioco, AdKaora raggiunge un target altamente profilato, trasversale e coinvolto di gamer e appassionati costruendo delle nuove esperienze per gli utenti, in un ambiente brand safe e con un alto livello di attenzione da parte degli utenti.

Savi
Savi è una marketing technology company specializzata nella gestione dei servizi legati all’utilizzo dei buoni sconto e al coinvolgimento dei consumatori nel mercato della GDO e non solo.
Nata nel 1982 con il nome NCH, spin-off della società di analisi di mercato Nielsen Media research, e conosciuta successivamente come Valassis, nel maggio 2022 l’azienda ha concluso un processo di rebranding che l’ha portata ad adottare l’attuale denominazione di Savi.
Savi dialoga con 250 clienti attivi dell’industria di marca e oltre 40.000 rivenditori partner, erogando ogni anno oltre 50 milioni di promozioni. Oltre 40 insegne della GDO sono poi collegate in tempo reale con la piattaforma digitale proprietaria di Savi. 

Adkaora lancia la ricerca “GDO: Welcome to the Next Normal”

L’indagine analizza le trasformazioni del settore della grande distribuzione

L’Osservatorio sui cambiamenti in atto nei mercati e nei consumatori di AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori, ha pubblicato la nuova ricerca “GDO: welcome to the next normal”, che analizza le trasformazioni del settore della grande distribuzione e traccia le nuove abitudini e i nuovi comportamenti dei consumatori.

AdKaora ha indagato l’evoluzione del rapporto degli utenti con il punto vendita fisico durante e dopo la pandemia e le preferenze rispetto ai principali servizi dei supermercati, grazie alla sua consolidata conoscenza del mercato e degli strumenti di analisi della pedonalità nei negozi e alle esclusive survey che raccolgono importanti insight direttamente dai consumatori.

Il white paper è stato realizzato unendo gli asset interni di AdKaora con la tecnologia del marketing conversazionale di Hej!, per estrapolare importanti insight sul sentiment dei consumatori.

Inoltre, grazie al contributo di Next14, uno dei principali gruppi italiani indipendenti nell’ambito della comunicazione integrata e leader nelle marketing technologies, è stato possibile raccogliere i dati sulle visite nei punti vendita relative agli ultimi due anni, grazie alla loro tecnologia avanzata di geo-intelligence.

Prima del Covid, il settore della GDO, proprio come qualsiasi altro, stava infatti approcciando una lenta trasformazione digitale. La quota di mercato online era in crescita, seppur ancora contenuta, e questo perché il settore era dominato dall’acquisto in presenza. La spesa in negozio rappresentava, infatti, ancora per la maggior parte dei consumatori un’abitudine consolidata, anche se gli stessi avevano iniziato a rivolgersi  già da un po’ di tempo a nuovi modi per gestire la spesa familiare.

Con la pandemia, nonostante gli store della piccola e grande distribuzione non siano mai stati chiusi, la spesa si è trasformata da necessità a momento di fuga sociale e, allo stesso tempo, di ottimizzazione dei tempi. Le lunghe passeggiate fra gli scaffali, la lista scritta a mano da consultare, le file in cassa con il cellulare in mano, hanno lasciato posto a visite più brevi, più frequenti e più strategiche.

 

Ecco alcune evidenze che emergono dallo studio:

 

●       Il piacere di fare la spesa, attivando il consumatore
Dai servizi di consegna a domicilio, alla crescente presenza di prodotti biologici, oggi i canali e le tendenze emergenti stanno cambiando il modo in cui i consumatori fanno acquisti. Di conseguenza anche il modo in cui i brand possono raggiungere e attivare il loro pubblico di riferimento deve seguire il flusso del cambiamento.

●       Il negozio fisico come punto di riferimento, ma si va verso la multicanalità.
I consumatori ritengono che il punto vendita sia insostituibile per acquistare certi prodotti, ma sono sempre più multicanali nel processo di acquisto. Il 26% dei rispondenti alla survey condotta da AdKaora e Hej! dichiara di fare la spesa sia online sia offline, con una tendenza  in crescita.

●       Promozioni ad hoc e gestione degli spazi
Restano sensibili i temi di promozione e offerte,  di pulizia e igiene, e della distribuzione degli spazi: è importante per i consumatori, poter usufruire di una reperibilità dei prodotti molto più organizzata, veloce e pulita.

●       Trasformazioni e opportunità
Il device mobile permette di raggiungere obiettivi di go to eCommerce e drive to store, offrendo allo stesso tempo all’utente la migliore esperienza d’acquisto. Inoltre, è importante puntare sulla private label: molti retailer GDO si stanno focalizzando sulla promozione dei prodotti della propria insegna.

 

Per visionare “GDO: welcome to the next normal” in versione completa, clicca QUI

AdKaora lancia “The Matchmaker”, il podcast dedicato al gaming advertising e al metaverso

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, lancia “The Matchmaker”, il nuovo podcast realizzato insieme a MDE Audio Strategy, società specializzata in progetti di Digital Audio, e dedicato al gaming advertising e metaverso.

Il podcast nasce dall’esigenza di esplorare e raccontare le opportunità per i brand di poter costruire strategie di marketing all’interno di nuovi ambienti di comunicazione – come quello dei videogiochi, con  un target di gamer estremamente variegato – e formati adv immersivi e perfettamente integrati nel game-play che beneficiano dell’alto livello di attenzione degli utenti.

Davide Tran, CEO di AdKaora dichiara: “La formula per un podcast vincente? Non credo esista, però esiste la formula dei Digital Fighters. Abbiamo voluto, infatti, portare la nostra “voce” e la nostra esperienza sul mercato, anche sul mezzo digital audio, con questa prima serie di podcast che parlano di un trend ormai sulla bocca di tutti e che presidiamo da tempo con un’offerta di formati adv ad hoc. Come in ogni progetto di comunicazione, anche un format audio pensato per diventare un podcast ha bisogno di una caratterizzazione e di un’idea, e soprattutto di contenuti di qualità e contributi di valore. Ogni episodio, a parte il primo che è introduttivo, ha un ospite d’eccezione: ognuno con un punto di vista diverso sul tema, per guidare l’ascoltatore in un’analisi a 360 gradi del fenomeno e lasciare spunti importanti di riflessione, il tutto guidato dal nostro DNA digital e attento alle nuove esigenze di comunicazione del mercato.”

I cinque episodi del podcast “The Matchmaker” affrontano il tema del metaverso e della comunicazione nei videogiochi da diversi punti di vista, grazie ai contributi di importanti speaker, provenienti da aziende importanti della filiera, e non solo: Filippo Schemoz, Partner Advisory – Entertainment & Media di PwC, parlerà dei trend del mondo gaming, mentre Francesco Ferrazzino, CEO di Proxy42, racconterà le tappe salienti della storia del metaverso e alcuni casi di successo. A seguire, Luca De Blasio, Strategy Director in Dentsu e Strategy Lead in Dentsu gaming, racconterà le strategie del branded content nei videogiochi, dando spunti e linee guida. Infine, Andrea Colamedici, co-fondatore di Tlon, analizzerà più in profondità il lato filosofico e sociologico dei nuovi “dèi digitali”, svelando analogie tra metaverso e passato.

“The Matchmaker” è presente sulle principali piattaforme di streaming musicale, ovvero Spotify, Apple Music, Amazon Music, Google Podcast, e quindi disponibile ovunque attraverso il web, gli smartphone, i wearable device e gli smart speaker.

Nissan sceglie l’audio conversazionale di Adkaora e Hej! per promuovere il nuovo Qashqai e-Power

 AdKaora, agenzia digitale specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, e Hej!, tech company specializzata in marketing conversazionale, sono state scelte da Nissan per promuovere il nuovo Qashqai con tecnologia e-POWER.

La campagna, gestita insieme a OMD, mira a promuovere il debutto del nuovo propulsore elettrificato e-POWER – che ha già raccolto grande successo in Giappone – e si appresta a diventare una efficace, pratica ed ecologica alternativa al diesel anche in Europa. Una novità rivoluzionaria che si sposa con la scelta di una strategia altrettanto innovativa, come quella di Nissan, che ha al centro il formato rich media audio conversazionale prodotto da AdKaora e Hej!, polo Martech del Gruppo Mondadori.

Il rich media audio conversazionale di AdKaora e Hej! regala un’esperienza unica e immersiva con il prodotto, “parlando” al target individuato grazie al mix di dati geo-comportamentali e di navigazione: un panel di utenti composto da 9 milioni di device ID e 27 milioni di cookie con interessi relativi alla finanza, benessere, viaggi e automotive. 

L’unione di sinergie tra AdKaora Creative Studio e Hej! ha rafforzato lo sviluppo di un formato che unisce l’esplosione creativa del rich media mobile – costruito ad hoc sulle esigenze del brand, ad alto impatto di engagement – e l’esperienza immersiva e personalizzata del marketing conversazionale di Hej!. Tutto ciò si evolve in un canale diretto sonoro, e non solo chat, che vede il consumatore parte attiva nella scoperta del prodotto

A tutto questo si unisce l’utilizzo dell’audio, un driver sempre più importante nel mondo advertising, in quanto sollecita positivamente la memorabilità, il riconoscimento del brand e l’ad recall, stimolando un ulteriore senso nell’utente: l’ascolto. Una volta visualizzato il formato, disegnato e customizzato in base alle linee guida del brand, l’utente ha la possibilità di attivare con un click il microfono dell’assistente virtuale, e avviare la conversazione in voice, scoprendo così la novità di Qashqai e le potenzialità del motore e-POWER. 

Michele Petrilli, Digital Section Manager di Nissan Italia: “Proseguendo il nostro percorso di Brand, volto alla ricerca di soluzioni di comunicazione innovative, l’opportunità offerta dal formato rich media e dall’audio conversazionale di AdKaora e di Hej, ha rappresentato un modo originale di ingaggiare l’utente, aiutandoci ad attrarre, incuriosire e a spiegare una tecnologia rivoluzionaria, l’e-POWER, altrettanto innovativa”.

Davide Tran, CEO di AdKaora: “Insieme ai fratelli di Hej!, abbiamo lavorato su un formato che agisce sulla discovery del prodotto e in cui la conversazione, che coinvolge direttamente l’utente, ha l’obiettivo di stimolare l’engagement rispetto ad un acquisto di impulso online o offline, coinvolgendo tutti i sensi del consumatore. Con l’ingresso del progetto Nissan, cliente sempre attento all’innovazione e ai trend di mercato, abbiamo avuto la conferma dell’affinità dell’audio conversazionale con il settore dell’automotive, soprattutto nella fase di comunicazione di un nuovo prodotto o di una nuova feature di un modello. Qui i KPI di branding diventano importanti ma soprattutto la possibilità di instaurare con l’utente una linea diretta che permette all’advertiser, oltre ad avere informazioni sulla bontà del prodotto, anche degli insight sui suoi interessi e preferenze sfruttando l’audio per aumentare l’engagement di formato”.

 

Lavazza sceglie il gaming adv di AdKaora per promuovere “Lavazza Arena” su Roblox

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, è stata scelta da Lavazza per promuovere il progetto Lavazza Arena su Roblox, la piattaforma gaming a target kids e teenager più famosa del mondo.

Obiettivo della campagna, gestita insieme a Wavemaker, promuovere il progetto Lavazza Arena con una pianificazione di formati native in-play, all’interno di Roblox, il metaverso a target kids numero uno nel mondo, che negli ultimi mesi ha visto un sorpasso degli utenti della fascia d’età over 13 – ovvero 27,7 milioni di persone. Un’occasione importante per raggiungere un pubblico molto giovane, in crescita, attivando connessioni attraverso molteplici esperienze.

Lavazza ufficializza così il suo ingresso nel metaverso con un videogioco che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i giovanissimi su un tema decisivo per il futuro del Pianeta: l’ambiente e la deforestazione. Il progetto, live dal 5 settembre, ha inaugurato il posizionamento di Lavazza all’interno del mondo gaming.

Un’esperienza che Lavazza ha approfondito ai microfoni della Masterclass AdKaora dal titolo “The Matchmaker: welcome to third life”, evento che si è svolto il 28 settembre presso la Torre PwC, in cui Elisabetta Barbieri, Global Digital Content & Partnership Manager, di Lavazza Group ha affermato: “Non volevamo solo far interagire le persone e i nuovi stakeholders attraverso un linguaggio coinvolgente e diretto con l’utilizzo di un videogioco divertente e appassionante come quello del calcio, ma farlo anche sensibilizzandoli su temi attuali e importanti”.

Ciò è stato possibile grazie alla strategia in-gaming di AdKaora e alla varietà di formati pianificabili all’interno di un’inventory sempre più ampia di giochi multipiattaforma, che vanta un bacino di oltre 5 milioni di utenti attivi al mese e 218 milioni di impression. Un’offerta attraverso la quale è possibile attivare una modalità di ingaggio tutta nuova con i cultural pioneers, ovvero quel target di appassionati di videogiochi che ha voglia di provare per primo nuove esperienze e che vede di buon occhio la pubblicità all’interno del game-play.

Per i brand questa propensione positiva agli annunci pubblicitari si traduce oltre nel ricordo del brand, anche nella misurazione di KPI quali la brand equity, la percezione del brand, l’ad recall e la brand lift.

Fabio Milione, Senior Digital Lead di Wavemaker Italy: “In Wavemaker siamo particolarmente sensibili all’innovazione e al ruolo che gaming e metaverso possono avere nell’ambito del modern marketing dei nostri clienti. Abbiamo visto in Roblox una reale opportunità per valorizzare l’iniziativa di Lavazza e raggiungere un target specifico che mostra un engagement maggiore.”

Davide Tran, CEO di AdKaora: “I gamer guardano la pubblicità in-game due volte più a lungo (oltre 3 secondi) rispetto agli annunci inseriti in altri canali digitali come ad esempio i social media. Questo vuol dire che l’attenzione è molto alta all’interno di questi ambienti, e che i brand possono beneficiare di un alto livello di memorabilità. Attenzione, che sta diventando un KPI sempre più diffuso da tenere in considerazione, e che si traduce anche nell’attivazione in prima persona degli utenti, all’interno di progetti innovativi come quello di Lavazza Arena, che, attraverso un concept dinamico stimolano il coinvolgimento delle nuove generazioni su tematiche di carattere culturale e sociale rilevanti per la comunità. Con la pianificazione dei nostri formati totalmente immersivi e blended abbiamo, infatti, coinvolto il target senza disturbarlo, incrementando il traffico in piattaforma.”

Adkaora, Adgage e Anzu.io: una partnership esclusiva multi-piattaforma in Italia, Spagna e Portogallo che cambia le regole del gaming adv

AdKaora, agenzia digitale specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, e Anzu.io, il player di pubblicità in-game più evoluto al mondo, hanno siglato una partnership esclusiva che potenzia l’offerta della società del Gruppo Mondadori sul mercato italiano, spagnolo e portoghese con una soluzione avanzata per il gaming advertising.

Grazie a questo accordo – che coinvolge anche Adgage, società spagnola attiva nel mobile marketing acquisita da AdKaora a fine 2021 – gli inserzionisti avranno la possibilità unica di raggiungere il target di gamer e appassionati, anticipando le nuove opportunità di comunicazione emerse con l’esplosione di gaming e metaverso.

Post pandemia, la popolazione di gamer si è allargata raggiungendo 3,24 miliardi  di persone, includendo nuove fasce d’età e nuove nazionalità. La possibilità di parlare a un target principalmente verticale, poco esposto agli schermi televisivi, è, infatti, uno dei driver che spinge sempre di più i brand ad allocare parte del proprio budget in strategie di in-gaming advertising.

Anzu.io, che vanta soluzioni pubblicitarie in-game per PC, console, mobile e Roblox, con formati altamente coinvolgenti e immersivi, possiede il network più grande d’Europa di applicazioni nel settore e di giochi definiti “triple A” dai principali studi di videogiochi del mondo come Ubisoft, Razor Edge Games e Saber Interactive.

Inoltre, Anzu.io ha brevettato per primo un sistema per il tracciamento degli annunci 3D e una suite completa di integrazioni con fornitori di terze parti, tra cui Oracle Moat e IAS, che fornisce la misurazione della viewability degli annunci in-game, per campagne dirette e in programmatic su tutte le piattaforme.

Stephanie Lublinski, Head of Partnerships, Emerging Markets di Anzu: “Non vi è mai stato momento più eccitante per i brand per fare pubblicità nel mondo dei giochi, come adesso. Con oltre 50 milioni di giocatori in Italia, Spagna e Portogallo, il pubblico vero è lì e gli inserzionisti hanno l’opportunità di raggiungerlo seduta stante. Siamo lieti di collaborare con AdKaora e Adgage per ampliare gli orizzonti dei brand e rinnovare le loro campagne con strategie pubblicitarie inerenti, brand-safe e in grado di attirare l’attenzione.”

AdKaora e Anzu.io hanno già sviluppato progetti di in-gaming adv dai risultati molto positivi che hanno contribuito a rafforzare brand awareness e visibilità dei brand coinvolti, KPI fondamentali per una strategia di questo tipo, senza dimenticare che si tratta di un ambiente sicuro con alte garanzie, e che i formati Anzu registrano i tassi più bassi di traffico invalido rispetto ad altre forme di advertising. Il tutto completato dall’alta reach della totalità dei giochi su cui la pubblicità viene erogata: oltre 5 milioni di utenti attivi al mese e oltre 218 milioni di impression, su tutte le piattaforme.

Molto importante è anche la possibilità di attivare campagne pubblicitarie su Roblox: il metaverso a target kids numero 1 nel mondo, dove più della metà degli utenti ha un’età inferiore ai 13 anni e dove, allo stesso tempo, la fascia di età che cresce più velocemente è quella 17-24. Un’occasione imperdibile per i brand di raggiungere un pubblico molto giovane, in crescita, attivando connessioni con loro attraverso molteplici esperienze.

Davide Tran, CEO AdKaora: “I videogiochi oggi generano il doppio delle entrate, in termini economici, di industria cinematografica e musicale messe insieme, rendendoli una forma di intrattenimento in rapida crescita che conta 15 milioni di giocatori solo in Italia. Per questo, la richiesta di fare comunicazione all’interno del mondo gaming è sempre più alta. Per AdKaora entrare in modo determinante su un mercato è farlo con la migliore proposta possibile e con Anzu.io è stato “game, set e match”, al primo incontro. Siamo felici di lavorare con loro, e in parallelo con los hermanos di Adgage, per sviluppare progetti multi-country, vista l’esclusiva in Italia, Spagna e Portogallo, e progetti innovativi per i brand, creando un ecosistema adatto a questo tipo di pubblicità. Spoiler alert: l’integrazione di Dakar, uno dei giochi di simulazione guida più giocato al mondo, con Anzu anche su PlayStation.”

 

AdKaora lancia il white paper “In-gaming advertising: comunicare è un gioco da brand”

L’Osservatorio sui cambiamenti in atto nei mercati e nei consumatori di AdKaora, l’agenzia digitale del Gruppo Mondadori specializzata in mobile advertising user-centric e proximity marketing, ha pubblicato la nuova ricerca “In-gaming advertising: comunicare è un gioco da brand”, che analizza l’impatto dell’evoluzione del mondo del gaming nel settore della comunicazione e della pubblicità online.

Già estremamente popolari prima della pandemia, nel corso degli ultimi due anni i videogiochi hanno dimostrato di esercitare grande fascino anche su nuovi segmenti di pubblico, tra cui donne, famiglie e anziani, oltre alle generazioni più giovani. Un dato che ha destato nei marketer grande curiosità in merito alle nuove categorie e alle loro abitudini di fruizione.

Dalla ricerca condotta da AdKaora emerge come – in un periodo di scarsa interazione umana, dove le relazioni sono state perlopiù coltivate attraverso la tecnologia – i videogiochi, attività digitali a rischio zero, si siano rivelati una preziosa fonte di connessione tra le persone, oltre che uno strumento per evadere dalla realtà e contrastare la noia di intere giornate trascorse in casa. Un fenomeno consolidatosi come un vero e proprio trend, che i numeri confermano destinato a rimanere tale.

L’obiettivo dello studio è stato, pertanto, quello di indagare l’evoluzione del mondo del gaming e dei profili dei giocatori, per capire come i brand possano raggiungerli e interfacciarsi con loro in modo più efficace e significativo, non solo grazie alla conoscenza del mercato, ma anche a quella delle abitudini e dei comportamenti dei consumatori.

Con l’in-gaming advertising è, infatti, possibile sfruttare l’altissima attenzione degli utenti inserendo annunci pubblicitari nativi all’interno del gioco stesso, in modo da influenzare la grafica e/o l’audio del gameplay senza interrompere l’esperienza dell’utente.

Ecco alcune evidenze che emergono dallo studio – qui consultabile in versione completa:

  • Gamer a chi?
    Che fine ha fatto il giocatore con gli occhiali, la t-shirt di SuperMario e le sneakers ai piedi? Non esiste più: o meglio, a non esistere più è il profilo di un giocatore “tipo”. Chiedersi perché le persone giochino e non a cosa, è, dunque, la chiave per imparare a conoscere al meglio questo target e a intercettarne le esigenze, in modo da sviluppare una comunicazione diretta ed efficace. Anche in Italia, inoltre, il divario tra uomo e donna ha visto una progressiva riduzione, così come la differenza tra le fasce d’età coinvolte.
  • Il gaming è soprattutto mobile
    Oltre a navigare, chattare e fruire dei contenuti, i consumatori sono sempre più abituati a giocare in movimento. Molti titoli per dispositivi mobili hanno, infatti, bassi livelli di accesso: sono, cioè, basati su generi “familiari” come i puzzle, i giochi di carte o di scommessa, a cui si può giocare praticamente ovunque. Secondo uno studio elaborato da IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association -, in Italia i gamer dedicano al gioco 8 ore alla settimana, 5 delle quali servendosi di uno smartphone in diversi momenti della giornata. Un dato per cui è ragionevole prevedere che il numero di giocatori da dispositivi mobili potrà aumentare ancora nel corso del 2022.
  • Come raggiungere il target dei gamer
    L’in-gaming advertising dispone, probabilmente più di qualsiasi altro settore, di una varietà di formati pubblicitari emergenti che si comportano in modo molto diverso dai media in altri canali. Grazie a creatività immersive inserite all’interno delle dinamiche di gioco in maniera nativa e realistica, è infatti possibile creare un’associazione positiva con il marchio senza interrompere l’esperienza dell’utente, aumentando l’awareness e potenziando il ricordo del brand.
  • Le opportunità di comunicazione
    Una campagna di in-gaming advertising di successo permette di ottenere un alto tasso di memorabilità del brand: ci sono, infatti, elevate possibilità per un gamer – mentalmente molto ricettivo durante l’esperienza di gioco – di ricordare i messaggi pubblicitari inseriti, o almeno il prodotto in questione. Per i brand si aprono, quindi, opportunità di comunicazione estremamente interessanti, che permettono di sfruttare una profilazione molto precisa e costruire, così, esperienze di contenuto significative sia dentro sia fuori dal gioco in un ambiente sicuro, considerato dall’utente come un momento di svago e di relax nel corso della giornata.