Back to school

Back to School, solo l’8% degli studenti alza la mano in classe, due su tre chiedono spiegazioni all’Intelligenza Artificiale e a Google

Studenti fotografa lo stato d’animo delle nuove generazioni a pochi giorni dall'inizio della scuola, come cambiano le abitudini di studio e le fonti alle quali chiedono aiuto

Gli studenti sono tornati sui banchi di scuola sotto pressione per il carico di lavoro, le verifiche e l’ansia da prestazione. Ma quando non capiscono qualcosa non cercano aiuto negli adulti: due ragazzi su tre si rivolgono all’AI o a Google, mentre appena l’8% alza la mano e chiede un chiarimento all’insegnante.

È la fotografia che emerge da tre instant poll sul Back to School 2026 che Studenti, il media brand punto di riferimento nell’educational digitale, ha sottoposto alla propria community (circa 1.500 le risposte ottenute) al fine di capire come sta cambiando il modo di studiare, le fonti alle quali i giovani chiedono aiuto e le preoccupazioni legate al rientro a scuola.

I dati mostrano inoltre che l’AI, più che come una scorciatoia, viene percepita dai ragazzi come uno strumento capace di aiutarli a comprendere meglio.

I RISULTATI DEI TRE INSTANT POLL REALIZZATI DA STUDENTI

1 – Per capire, prima AI e Google. Gli adulti scivolano in secondo piano

  • Quando incontrano un argomento difficile, due ragazzi su tre (66,6%) si rivolgono subito all’intelligenza artificiale o a Google.
  • Il supporto umano passa in secondo piano: il 12,8% chiede aiuto a un adulto di fiducia o a un tutor privato, il 12,6% si confronta con i compagni di classe.
  • Appena l’8% chiede un chiarimento al professore durante la lezione. Un dato che mostra quanto gli strumenti digitali siano ormai entrati nella quotidianità dello studio; AI e Google sono sempre disponibili e offrono risposte immediate.

I dati fanno emergere un contrasto: le nuove generazioni sentono il peso delle aspettative scolastiche da parte degli adulti, ma quando hanno bisogno di aiuto tendono a rivolgersi altrove.

2 – Il rientro a scuola? A pesare è soprattutto la pressione

Per gli studenti, la principale difficoltà del Back to School è la pressione scolastica.

  • Oltre il 50% indica nel carico di compiti, verifiche e ansia da prestazione, l’aspetto più pesante del rientro sui banchi.
  • Segue, con il 26,6%, il ritorno ai ritmi scolastici, tra levatacce e riduzione del tempo libero.
  • Più contenute le preoccupazioni per la socialità con i compagni, indicate dal 12,4%, e per il giudizio dei professori, al 10,5%.

Il rientro viene quindi vissuto soprattutto come una sfida legata alla performance.

3 – AI e coscienza critica: per quasi un ragazzo su due aiuta a capire meglio

  • Oltre il 45% degli studenti afferma che l’AI lo aiuta a comprendere meglio i concetti, il 21,2% la apprezza soprattutto perché permette di risparmiare tempo e il 9,5% la utilizza per organizzare meglio lo studio.
  • Solo il 6,1% riconosce che possa portarlo talvolta a ragionare meno e appena il 2,5% dichiara di utilizzarla principalmente per ottenere risposte già pronte.
  • Il 15,3%, invece, non usa l’AI per studiare.

L’AI emerge quindi soprattutto come strumento di supporto alla comprensione, resta però centrale la capacità di utilizzarla in maniera critica e consapevole.

STUDENTI+: L’ESPERIENZA CON IL TUTOR AI GAIA SI ARRICCHISCE

Accanto al racconto editoriale, Studenti amplia gli strumenti concreti messi a disposizione della propria community. Gaia, il tutor AI già disponibile sul sito, evolve all’interno di Studenti+, l’area personale gratuita accessibile tramite registrazione e login, con nuove funzionalità pensate per accompagnare i ragazzi nell’apprendimento e nel ripasso.

Con Studenti+, i giovani possono trasformare appunti e materiali didattici in sintesi e mappe concettuali, creare quiz e flashcard, trovare risposte ai propri dubbi e organizzare i contenuti per materia. Un ambiente dedicato alla scuola che valorizza le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza sostituirsi allo studente, favorendo un apprendimento più organizzato e un uso dell’AI consapevole e guidato dalla coscienza critica.

STUDENTI SU INSTAGRAM: DALLA SCUOLA AL FUTURO

In occasione del Back to School, Studenti rinnova anche la propria presenza su Instagram, con l’obiettivo di parlare soprattutto a una community over 18 e di accompagnarla dalle superiori alla scelta del percorso di studi, fino all’ingresso nel mondo del lavoro.

Attualità Gen Z, orientamento scolastico e professionale, temi e problemi che riguardano le nuove generazioni, benessere psicologico, società e storie che meritano di essere raccontate.

Tra i nuovi format video short ci saranno “School Alert”, con Esmeralda Moretti, una pillola quotidiana dedicata alle principali notizie dal mondo scolastico e della vita da studente, e “Orienteering”, con Noemi David, appuntamento settimanale dedicato alle opinioni e al sentiment degli over 18 su scuola, orientamento, società, trend generazionali e temi di attualità.

 

Studenti è il media brand di Mondadori Digital leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,4 mln di utenti unici web (fonte Comscore – maggio 2026). È un punto di riferimento per le New Gen a scuola, ma non solo, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,2 milioni di follower sui social – tra TikTok, YouTube, Instagram e WhatsApp – dove gli studenti possono accedere a guide e tutorial per prepararsi agli esami, ricevere supporto con gli strumenti di AI in un safe place, per orientarsi nel loro futuro scolastico e professionale e trovare risorse per vivere al meglio la loro esperienza, sotto ogni aspetto, incluso il benessere personale.

Pronti per il Back to school con le nostre case editrici di scolastica

Sta per iniziare il nuovo anno scolastico e le nostre case editrici di Education sono al fianco di studentesse, studenti e docenti per prepararsi insieme al #Backtoschool.

Dal canale YouTube della piattaforma HUB Scuola con contenuti e video pensati per ripassare e studiare in modo dinamico alle sezioni dedicate sui siti di Mondadori Education, Rizzoli Education e Deascuola.

Un ecosistema completo di strumenti e risorse per la didattica per accompagnare il rientro in classe. Materiali per il ripasso, il recupero e simulazioni per test d’ingresso, webinar per la programmazione delle lezioni: approfondisci sui siti delle nostre case editrici.

Mondadori Education: https://www.mondadorieducation.it/insiemeasettembre/

Rizzoli Education: https://www.rizzolieducation.it/recupero/

Deascuola: https://deascuola.it/back-to-school/

HUB Scuola: https://www.youtube.com/c/HUBScuola

Back to school: il 92% degli studenti è favorevole al rientro in classe senza mascherina

Secondo un’indagine di Studenti.it, il cambiamento climatico spaventa più della pandemia

Per le studentesse e gli studenti italiani è ormai tempo di rientro in classe. Un back to school con nuove regole, ma finalmente senza mascherina. Una novità accolta favorevolmente dalla quasi totalità delle ragazze e dei ragazzi (92%) intervistati da Studenti.it che per la prima volta dopo due anni si lasciano alle spalle la didattica a distanza e i dispositivi di protezione.

COSA TEMONO DI PIÙ GLI STUDENTI? IL CAMBIAMENTO CLIMATICO 

La pandemia, infatti, non rappresenta più la preoccupazione principale. Tra le paure maggiori c’è invece il cambiamento climatico (26%). A seguire, il non riuscire a raggiungere i propri obiettivi nella vita (22%), la crisi economica e dell’energia (16%), lo scoppio di una guerra che coinvolga l’Italia (14%) e, infine, l’instabilità politica (12%). Solo all’ultimo posto (10%) il timore di incorrere in un’altra pandemia.

LA SCUOLA IDEALE? QUELLA IN CUI FARE DIBATTITI, EDUCAZIONE SESSUALE E ORIENTAMENTO 

Studenti.it ha inoltre chiesto alle ragazze e ai ragazzi di delineare un ritratto della loro scuola ideale. Dall’indagine emerge che gli utenti vorrebbero poter partecipare a dibattiti su temi di attualità (21%) e poter frequentare lezioni di educazione sessuale (19%). Tra gli interessi maggiori, anche la possibilità di valutare i propri docenti durante il percorso didattico (15%) e attività di orientamento post diploma (13%).

I PROGETTI PER IL FUTURO: STUDIARE E FARE UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO 

Lo studio resta una priorità per il futuro per la maggior parte degli intervistati, che puntano sulla formazione post diploma: il 50% dei partecipanti all’indagine vorrebbe, dopo il diploma, frequentare una facoltà universitaria in presenza, mentre il 26% guarda complessivamente con favore all’estero per proseguire gli studi o lavorare. Il 15% punta a trovare subito un impiego, mentre l’11% vorrebbe poter iniziare subito uno stage. 

 

Studenti.it è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 5 milioni di utenti (fonte Audiweb, giugno 2022). Punto di riferimento per le studentesse e gli studenti  italiani per tutto l’anno scolastico,  in occasione del ritorno sui banchi propone news, aggiornamenti didattici, kit per affrontare i test di ammissione alle università oltre che supporti all’orientamento con uno speciale (https://www.studenti.it/its-academy-italia.html) dedicato agli istituti di formazione superiore post diploma e alla ricerca di primo impiego. Studenti.it vanta oltre 1, 2 milione di follower sui social (Fonte Shareablee e social insights, agosto  2022), dove è presente con un profilo su  TikTok – con oltre 560 mila utenti – Facebook, Telegram, Instagram e sul canale Youtube (Studenti TV).

Studenti.it già pronto per il back to school

Tanti temi da affrontare per il rientro a scuola il 14 settembre

L'83,7% degli studenti intervistati dal sito si dichiara preoccupato

Come sarà il rientro in classe? L’83,7% degli studenti che hanno risposto al sondaggio di Studenti.it, si dichiara preoccupato. Di questi infatti, il 41% ritiene che a settembre sarà tutto più complicato mentre il restante 42,7% è incerto su quanto accadrà.

A preoccupare maggiormente è l’aspetto sanitario: il 45% si chiede se sarà sicuro rientrare, mentre una piccola percentuale (8%) teme di non riuscire a rimettersi in pari con il programma. Per il 30% degli intervistati da Studenti.it le lezioni sarebbero dovute riprendere prima del 14 settembre, per recuperare quanto si è perso con l’emergenza sanitaria.

Da più di 20 anni a fianco degli studenti italiani, Studenti.it si sta preparando al back to school per accompagnare le ragazze e i ragazzi alla ripartenza e rispondere alle loro domande più frequenti: come si ricomincerà? Come si faranno i test di ingresso? Come si andrà a scuola e in che modo cambieranno le abitudini? Una proposta editoriale sempre aggiornata troverà spazio sul sito, con lo speciale rientro, tutte le novità del calendario scolastico fino ai consigli per la scelta universitaria, con format dedicati come i nuovi podcast per l’orientamento e il gruppo Facebook per il test di medicina. Non mancheranno inoltre i sondaggi settimanali, per fotografare i sentimenti e le attese sui banchi di scuola e il nuovo palinsesto di dirette social “Tg Scuola“.

Nel corso dell’emergenza sanitaria, con le lezioni sospese in tutta Italia a causa dell’emergenza sanitaria, il digitale è diventato vitale per studenti, professori e genitori. In questo periodo, Studenti.it ha incrementato l’offerta con migliaia di contenuti gratuiti e risorse didattiche sempre disponibili, come le videolezioni con i consigli per lo studio, la serie di podcast “Te lo spiega Studenti”, un nuovo modo di fruire gli appunti online che ha raggiunto 100.000 ascolti al mese e le dirette social di esperti e youtuber.

Tutto ciò si è tradotto per il brand del Gruppo Mondadori in un aumento del +30% di traffico sul sito rispetto allo scorso anno (fonte: Google Analytics, media marzo-aprile-maggio), raggiungendo ad aprile, mese del completo lockdown, 5 milioni di utenti unici, +34% rispetto ad aprile 2019 (fonte:Total Audience aprile 2020), e visualizzazioni sul canale YouTube in crescita del +50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.