Battello a Vapore

Edizioni Piemme, UNICEF Italia e ICWA insieme per i diritti dei bambini e degli adolescenti

Nel 1991, l’Italia compie un passo fondamentale per il rispetto e l’attenzione verso i più piccoli: firma la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Trent’anni dopo, è in libreria, dal 18 maggio, Dalla parte dei bambini – Il libro sui diritti dell’infanzia edell’adolescenza, pubblicato da Edizioni Piemme-Il Battello a Vapore, in collaborazione con UNICEF Italia e ICWA (Associazione Italiana Scrittori per ragazzi): un libro illustrato che raccoglie venti racconti, realizzati da noti e attenti scrittori italiani per ragazzi , ispirati agli articoli della Convenzione.

“Il modo migliore per comunicare i diritti della Convenzione Onu” – scrive nell’Introduzione al libro Fulvia Degl’Innocenti, autrice e Presidente ICWA – “per noi è quello di scrivere storie, calate nella realtà o in una dimensione più evocativa, che raccontino di bambini che vedono spesso questi diritti ancora negati, anche in Paesi occidentali e sviluppati come l’Italia. In ogni storia c’è una speranza, perché le organizzazioni e le istituzioni che lottano per il pieno godimento di questi diritti sono sempre maggiori. L’UNICEF ne è il simbolo, e la collaborazione con ICWA che si sta articolando in diverse forme come questo libro, è un segnale forte di sinergia e comune attenzione all’infanzia.”

“Fin dalla sua nascita – spiega Lorenzo Garavaldi, Direttore Generale Business Unit Ragazzi di Mondadori Libri – Il Battello a Vapore ha dato particolare attenzione alle tematiche fondamentali per la crescita e l’educazione dei bambini, con grande cura nel modo di raccontarle. Dalla parte dei bambini è un progetto speciale per noi, non solo perché abbiamo l’onore di collaborare con ICWA e con l’UNICEF ma anche perché con questo libro abbiamo la possibilità di parlare ai bambini del rispetto di sé stessi e del prossimo. Non si è mai troppo piccoli (o troppo grandi) per imparare a vivere in un mondo migliore e non potevamo immaginare un modo più adeguato per celebrare i trent’anni della Convenzione, se non raccontandola con parole e immagini.”

“La Convenzione, di cui il prossimo 27 maggio celebreremo i 30 anni dalla ratifica nel nostro Paese, sancisce i diritti di tutti gli esseri umani dal momento in cui nascono, alla maggiore età e riconosce bambine, bambini e adolescenti non più soltanto come oggetto di tutela da parte degli adulti, ma come soggetti di diritti civili, sociali, culturali, politici ed economici” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ringraziamo la Casa editrice Piemme, l’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi e, in particolare, gli autori che, con tanta generosità, hanno scelto di contribuire a questa raccolta, donando tempo, creatività e competenze per offrire ad ogni bambino, che leggerà questo libro, la possibilità di riconoscersi, scoprire qualcosa di sé, guardare con occhi diversi il mondo e costruire la consapevolezza dei propri diritti.”

Dalla parte dei bambini (pagine: 256; prezzo: € 13,00) è strumento fondamentale per conoscere i diritti degli esseri umani, per creare uno scambio di opinioni e per educare alla consapevolezza che la voce di ogni bambina e bambino va ascoltata. Il diritto al nome, il diritto all’ascolto, il diritto alla famiglia, il diritto alla libertà di espressione, pensiero e religione: ogni bambina e ogni bambino nascono con dei diritti che gli adulti devono conoscere, rispettare e promuovere. La storia di Omar che viene adottato dalla famiglia del piccolo Francesco; quella di Lisa, sorda dalla nascita, che riesce comunque a comunicare con Tommaso; quella di Min Min che riceve in dono un barattolo con tutte le parole che ancora non conosce; quella di Marta che decide di sfidare i bulli per proteggere il compagno di classe Milan, e tante altre ci aiutano ad ascoltare, a comprendere e ad avere consapevolezza dei nostri diritti.

Gli autori che hanno partecipato al progetto fanno tutti parte della Associazione ICWA e sono: Fabrizio Altieri, Cristina Bartoli, Stefano Bordiglioni, Patrizia Ceccarelli, Carolina D’Angelo, Emanuela Da Ros, Vichi De Marchi, Fulvia Degl’Innocenti, Giuliana Facchini, Chiara Lossani, Alberto Melis, Roberto Morgese, Daniela Palumbo, Angelo Petrosino, Livia Rocchi, Isabella Salmoirago, Manuela Salvi, Anna Sarfatti, Chiara Valentina Segré, Valentina Torchia e le illustrazioni sono a cura di Silvia Crocicchi.

Giornata della Memoria: continuiamo a ricordare

Il 27 gennaio 1945 i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz si aprirono definitivamente e segnarono la fine della guerra e di orrori indescrivibili. Come ogni anno, per non dimenticare, il Gruppo Mondadori partecipa con le proprie case editrici alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto.

 

«Voglio continuare a vivere anche dopo la morte!». Queste le parole celebri di Anna Frank che ritroviamo nel suo Diario, di cui Oscar Mondadori propone la nuova traduzione di Antonio De Sortis condotta sull’edizione critica pubblicata ad Amsterdam, con il testo privato e il testo destinato al mondo.

Una storia a lieto fine quella di Andra e Tatiana Bucci, Noi, bambine ad Auschwitz (Mondadori), due sorelle deportate ad Auschwitz il 28 marzo 1944, dopo un lungo cammino alla fine della guerra, trovano la salvezza nel territorio di Fiume

Liliana Segre, simbolo dei sopravvissuti ai campi di concentramento e senatrice a vita nominata dal Presidente della Repubblica Mattarella a gennaio 2018, pubblica Scolpitelo nel vostro cuore (Piemme), un racconto in cui rivive i suoi ricordi come profuga, rifugiata e vittima del Regime.

In La lettera perduta (Sperling & Kupfer), Jillian Cantor racconta, in un romanzo d’amore e di mistero, una storia al confine tra il passato e presente, verità e inganno, dalla terribile Notte dei Cristalli alla caduta del muro di Berlino.

Verrà finalmente alla luce il 29 gennaio il manoscritto di Ulrich Alexander Boschwitz Il viaggiatore (Rizzoli), un racconto tenuto celato per 80 anni a causa del lungo peregrinare dell’autore, anche lui come il protagonista, costretto a fuggire dagli orrori del Nazismo.

Ispirato a testimonianze di sopravvissuti del campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, il primo fumetto realistico sulla Shoah Auschwitz (Mondadori Comics – Historica n. speciale) di Pascal Croci sensibilizza le nuove generazioni al tema della memoria. In uscita il 25 gennaio.

Chi porta gli occhiali deve andare in una scuola “speciale”? In Solo una parola (Rizzoli) di Matteo Corradini sembra proprio così. Ispirato alla storia del bambino Roberto Bassi, espulso dalla scuola perché  ebreo, e raccontata nel film 1938 – Diversi presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, l’autore ci narra una storia che parla di leggi razziali e d’infanzia.

Nell’inverno 1943 un uomo pedalava da Firenze ad Assisi senza sosta: era Gino Bartali, ciclista campione del Giro d’Italia e del Tour de France, che trasportava nascosti nei tubi e nel manubrio della bici, documenti di salvezza al servizio della Delasem, Delegazione per l’Assistenza degli Emigranti Ebrei. In Un cuore in fuga (Piemme) Oliviero Beha racconta la storia vera del campione eroe che ha salvato più di 800 ebrei.

In Verso la soluzione finale (Einaudi) di Peter Longerich, l’autore analizza e approfondisce i dettagli della conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942 e del conseguente verbale, che decise il terribile destino delle popolazioni ebraiche in Europa.

Libri per ragazzi

La collana Piccole donne, grandi sogni (Fabbri, dai 5 anni) di Maria Isabel Sanchez Vegara dedica un libro ad Anna Frank e al suo diario, simboli di questo periodo di persecuzioni e deportazioni, per raccontare ai più piccoli le vicende del passato.

L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini (Oscar Junior, 6-9 anni) di Anna e Michele Sarfatti è la storia di Samuele Finzi e della sua famiglia, della vita costretta in clandestinità a causa delle leggi antiebraiche e dei suoi ricordi nascosti all’interno di un vecchio ulivo.

In Otto. Autobiografia di un orsacchiotto (Mondadori Education, 6-9 anni), Tomi Ungerer ci racconta una storia dal punto di vista dell’orsacchiotto Otto e dei suoi due amici, separati dalla guerra.

In Ad un passo dal mondo perfetto (Battello a Vapore, 11-13 anni) l’autrice Daniela Palumbo racconta la storia di un’amicizia clandestina tra la figlia di un capitano delle SS, promosso vicedirettore di un campo di sterminio, e un giardiniere ebreo che si occupa dei fiori della sua famiglia.

Al via Mare di Libri, il festival dei ragazzi che leggono

Mare di Libri, il più importante appuntamento culturale per i giovani lettori tra gli 11 e i 18 anni, in programma a Rimini dal 15 al 17 giugno, si rinnova e arricchisce il programma degli incontri, con nuovi format che si aggiungono alla programmazione divenuta un riferimento per i ragazzi che partecipano alla manifestazione, rendendo la proposta sempre attenta alle esigenze del pubblico dei giovani lettori al quale il festival si rivolge.

> Tutti gli appuntamenti di Mondadori e Battello a Vapore.
> Tutti gli appuntamenti di Rizzoli.
> Il programma generale di Mare di Libri.

L’apertura, come sempre, vuole essere un messaggio positivo importante e rivolto a tutti, e quest’anno è affidata a Cecilia Strada, che alla luce della sua formazione, dei suoi anni di lavoro per la Ong Emergency, e dell’esperienza diretta in materia di difesa dei diritti umani in zone di guerra, saprà darci informazioni e strumenti per capire quanto i conflitti che sembrano così lontani da noi siano in realtà collegati alla nostra quotidianità più di quanto crediamo, e quale può essere il nostro ruolo per contribuire attivamente alla costruzione della pace.

Tra gli eventi serali, è una novità la festa organizzata in onore dei 20 anni dalla pubblicazione italiana della saga di Harry Potter: scenografie ed attività a tema accoglieranno i fan per celebrare la saga per ragazzi più amata di sempre. Un altro format che compare per la prima volta nel programma è quello dell’omaggio allo scrittore: le ambientazioni dei romanzi di Siobhan Dowd, autrice inglese, saranno tappe di un viaggio nel quale gli utenti saranno guidati, per conoscere meglio le storie che ha raccontato.

Parleremo di miti greci, e in particolare di quello degli Argonauti, con Andrea Marcolongo, che si era fatta conoscere con il suo primo libro sull’amore per la lingua greca; Giuseppe Catozzella incontrerà i lettori per parlare del suo libro appena uscito, E tu splendi, mentre Chiara Carminati sarà protagonista di una serata all’insegna della poesia. Giorgio Scaramuzzino andrà in scena, in una delle tre serate, con uno spettacolo teatrale che ricorda gli 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia.

Tra gli ospiti stranieri, l’autore della saga fantasy Artemis Fowl Eoin Colfer, lo spagnolo Jordi Sierra I Fabra, M. T. Anderson con il suo nuovo e apprezzatissimo romanzo Paesaggio con mano invisibile (Rizzoli), l’autrice australiana Cath Crowley il cui ultimo libro Io e te come un romanzo è tra i finalisti del Premio Mare di Libri 2018 e Hamid Sulaiman, fumettista che parlerà del suo Paese d’origine, la Siria.

Mare di Libri ha da sempre tra i suoi obiettivi l’intento di fare rete con l’amministrazione cittadina, con le realtà imprenditoriali e con gli enti virtuosi di Rimini, e di valorizzare i luoghi e le sale più affascinanti della città grazie a importanti collaborazioni che ogni anno si rinnovano e si arricchiscono.

Per l’edizione 2018 del festival, in particolare, è nata una collaborazione con Cinema Fulgor, lo storico cinema legato alla figura di Federico Fellini e riaperto quest’anno dopo il restauro. In questa meravigliosa cornice si svolgeranno numerosi eventi del programma. Proseguendo con la tradizione già avviata da alcune edizioni, giovedì 14 giugno si svolgerà un evento di anteprima: la presentazione del libro Ci piace leggere!, edito da Add editore e che vede in qualità di autori l’intero gruppo di giovani volontari di Mare di Libri.

Mare di Libri è ideato e gestito dall’Associazione Culturale Mare di Libri e promosso da Rizzoli e dalla libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini. Mare di Libri ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini e dell’Università di Bologna. Il Festival è realizzato anche grazie al prezioso sostegno del Comune di Rimini, di Gruppo Hera, Gruppo Maggioli e Scrigno S.p.A. Unipersonale.

Per informazioni al pubblico: organizzazione@maredilibri.itwww.maredilibri.it

Due libri contro il bullismo e il cyberbullismo

“Create, connect and share respect: A better internet starts with you”. Questo è lo slogan del Safer Internet Day 2018, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea.  Quest’anno si celebra il 6 febbraio con l’obiettivo di far riflettere tutti, in particolare i più giovani, sull’uso consapevole del web e su come ciascuno possa attivamente rendere internet un luogo positivo e sicuro.

A ridosso del Safer Internet Day, mercoledì 7 febbraio, si tiene la seconda Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. L’iniziativa, lanciata lo scorso anno dal Miur nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo, serve a sensibilizzare e coinvolgere i giovani in attività di prevenzione e contrasto al bullismo.

Per l’occasione due dei massimi esperti italiani dell’argomento, Luca Bernardo e Francesca Maisano, hanno pubblicato L’età dei bulli. Come aiutare i nostri figli (Sperling & Kupfer). Attraverso casi reali ed esempi pratici, questo libro inquadra le varie manifestazioni del fenomeno, insegna a cogliere i segnali e indica le strategie da seguire. Una guida pratica per intervenire nel modo giusto contro il bullismo e il cyberbullismo.

Ogni giorno infatti, in metà delle scuole italiane – elementari, medie e superiori – avviene un episodio di bullismo. Non c’entra il degrado, ma l’incapacità dei ragazzi di gestire le emozioni. Gli episodi avvengono sempre più presto (7 anni) e in forme sempre più pervasive (come il cyberbullismo). Le conseguenze possono essere molto gravi, sia per le vittime, minate nella loro autostima, sia per i bulli che, in modo diverso, manifestano lo stesso bisogno di conferme.

Anche Alessia Cruciani ha voluto portare l’attenzione di adulti e ragazzi sull’uso responsabile del web con il proprio libro La guerra dei like (Il Battello a Vapore). Un romanzo basato su fatti realmente accaduti che ha visto la partecipazione dello youtuber Daniele Doesn’t Matter e la collaborazione della Polizia postale per la documentazione dei casi che sono andati a costituire la storia, nonché per la stesura del decalogo di istruzioni anti-bullo.

Il libro racconta di Cristiana Saitta, una ragazza che frequenta la 3ªC nella scuola media Matteotti di Milano. Adora cucinare torte e si sta preparando per realizzare il suo sogno: entrare alla Scuola di Ballo della Scala. È dolce, buona, bella. Ruggero Rettagono frequenta la 3ªB della stessa scuola. È magrolino, ha un gran senso dell’umorismo, è il più basso della classe e colleziona i voti più alti. Per la Divina Faina e il suo gruppetto di Adulatrici Cospiratrici dai lunghi capelli e i vestiti firmati, Cristiana ha la terribile colpa di piacere al ragazzo più bello della scuola. E per questo va punita. Da allora diventa “Saittastaizitta”, quella con più pancia che seno e con pochi follower su Instagram. Per i bulli della 3ªB Ruggero è troppo intelligente e piace troppo ai professori, così diventa “Ruggero Gattonero”, il portasfiga della Matteotti. Per Cri e Rug la scuola si trasforma in un inferno e ogni notifica sul telefonino in un incubo. Basta un attimo per rovinare la vita di qualcuno. E ci vuole tutta la forza del mondo per riuscire a reagire.

Sappiamo navigare? I 10 consigli della Polizia postale

Evitare i guai usando Internet e i social è molto facile: per non finire nella trappola dei cyberbulli o di malin­tenzionati basta seguire alcuni suggerimenti. Ecco i 10 più importanti diffusi dalla Polizia postale per i ragazzi, riportati nel libro di Alessia Cruciani.

1) Ricorda che un’immagine condivisa in un social entra definitivamente nel Web e che non sarà pos­sibile controllarne mai più la diffusione. Potrebbe essere utilizzata in siti che non conosci o che non ti piacciono. Anche se tu non vuoi.

2) Ricorda che molte delle informazioni che posti nella bacheca del tuo profilo consentono di ricostruire la tua identità, le tue abitudini, i tuoi gusti: sei sicuro di volere che così tante persone (magari anche i tuoi insegnanti o i tuoi futuri datori di lavoro) sappiano così tante cose di te?

3) Creare profili con nomi equivoci o postare messaggi allusivi a una disponibilità sentimentale potrebbe richiamare l’attenzione dei malintenzionati della Rete. Evita di proporti in un ruolo non adatto alla tua età o ai tuoi reali desideri per non essere con­tattato da sconosciuti con proposte imbarazzanti o richieste oscene.

4) Il comportamento in Rete è disciplinato da regole, la cosiddetta “netiquette”, ma soprattutto da leggi che definiscono chiaramente cosa costituisce reato e cosa no. Evita di creare gruppi o di postare immagini che inneggiano a comportamenti indesiderabili e che danneggiano l’immagine e la credibilità delle persone.

5) Tieni segreta le password di accesso ai tuoi profili sui social: compagni di classe e conoscenti potreb­bero utilizzarla per sostituirti e commettere azioni scorrette a tuo nome o per diffondere informazioni riservate. E non cercare di ottenere la password di altri utenti, seppur animato dalle più innocenti in­tenzioni, poiché questo costituisce reato e ti espone al rischio di accuse molto serie.

6) Imposta il tuo profilo in modo da consentirne la visibilità solo agli amici che avrai autorizzato: in questo modo selezionerai direttamente chi accede alla tua pagina e ti garantirai di essere contattato solo da persone conosciute e affidabili.

7) Non aprire gli allegati delle e-mail provenienti da sconosciuti e verificate prima il nome dei mitten­ti e l’oggetto. Possono essere stati spediti da una macchina infettata senza che l’utilizzatore ne sia a conoscenza.

8) Nelle chat con sconosciuti, nei forum, nei blog o nei giochi di ruolo non dare mai senza il permesso dei genitori informazioni personali come cognome, età, indirizzo, numero di telefono del cellulare o di casa, scuola frequentata. E prima di inserire i tuoi dati personali su Internet controlla che siano presenti i segni che indicano la sicurezza della pagina: la scritta “http” nell’indirizzo e il simbolo del lucchetto.

9) Non incontrare mai persone conosciute su Internet senza avvertire i tuoi genitori. Se proprio vuoi farlo, prendi appuntamento in luoghi affollati e porta con te almeno due amici.

10) Se leggi o vedi qualcosa su Internet che ti fa sentire a disagio o ti spaventa, parlane subito con i tuoi genitori o con gli insegnanti. Se qualcuno che ti sembrava simpatico comincia a scrivere cose strane in chat o manda e-mail che non ti piacciono, bloc­calo e parlane subito con i tuoi genitori.

Giorno della Memoria: i nostri libri per non dimenticare

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nella data in cui nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Il Gruppo Mondadori partecipa al ricordo delle vittime dell’Olocausto insieme alle proprie case editrici, pubblicando diversi nuovi titoli e qualche riedizione di libri celebri dedicati al racconto della Shoah.

Si chiama Romeo il protagonista de Il bambino del treno (Edizioni Piemme) di Paolo Casadio, figlio di un capostazione in un piccolo paese sugli Appennini: un giorno incontrerà un treno pieno di uomini e donne diretto in Germania, una realtà di cui non è in grado di concepire l’esistenza.

Un albero di albicocche è l’emblema dello struggente passato di Elisabetta, unica in tutta la sua famiglia a salvarsi dalle SS, dai campi e dalla guerra: stiamo parlando di L’albero delle albicocche (Edizioni Piemme) di Beate T. Hanika.

Ellis Lehman, insieme a Shulamith Bitran, ha svelato la propria commovente storia in Ti scrivo da Auschwitz (Edizioni Piemme): nel 1942 i tedeschi occuparono i Paesi Bassi, facendo allontanare lei e il suo innamorato Bernie, anche lui ebreo; così nacque la promessa di scrivere un diario e rincontrarsi dopo la guerra.

Sergio Luzzato in I bambini di Moshe (Einaudi) racconta di un numero sorprendente di bambini ebrei, scampati alla Soluzione finale e rifugiati nell’Italia della Liberazione, attraverso l’avventura di Moshe Zeiri, l’ebreo galiziano che consentì loro di rinascere da cittadini del nuovo Israele.

Sarah Barukh esordisce con Finché c’è musica (Mondadori) e dà voce ai sentimenti e alle emozioni di Alice, una bambina capace di trovare la propria strada in un mondo devastato dalla guerra e di trasmettere agli adulti la sua incrollabile fiducia nel futuro.

Michal Ben-Naftali ha deciso di indagare la vita della sua insegnante di un tempo, Elsa Weiss, cercando di capire perché si sia suicidata a Tel Aviv senza lasciare spiegazioni. L’insegnante (Mondadori) è un’indagine a ritroso che fa luce sulla vicenda del treno di Rudolf Kastner, una delle storie più controverse della Shoah.

Sulla base di un’ampia documentazione inedita e di una sapiente ricognizione delle fonti, Mimmo Franzinelli racconta in Tortura (Mondadori) la «guerra sporca» dei reparti collaborazionisti del Duce, che commisero – l’armistizio dell’8 settembre 1943, nelle prigioni di via Tasso a Roma come nel carcere di San Vittore a Milano – sevizie di ogni genere.

È una storia vera anche quella di Il fotografo di Mathausen (Mondadori Comics), graphic novel di Salva Rubio, Pedro J. Colombo e Aintzane Landa. Nel 1941, nel campo di Concentramento di Mauthausen, Francisco Boix pianificò insieme ai suoi compagni di prigionia il furto delle fotografie che testimoniavano i crimini commessi all’interno del lager e che permisero di incriminare poi le più alte cariche dei funzionari nazisti.

Fuga da Berlino (Mondadori Electa), di Paolo Chiappero, è invece una storia di amicizia ed eroismo nella Berlino del 1945 tra gli I.M.I., gli Internati Militari Italiani, i soldati che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si sono rifiutati di combattere al fianco dei nazisti.

Oltre a ricordare, è importante anche far conoscere ai più piccoli gli avvenimenti della Shoah e il dolore che provocarono. Lo fa Storia di due amici e un nemico (Battello a Vapore, 9-11 anni) di Carla Maria Russo, che parla di Luigi ed Emanuele, della loro amicizia e delle loro vite stravolte dalle leggi razziali.

Un racconto in prima persona è quello di Trudi Birger, Ho sognato la cioccolata per anni (Battello a Vapore, 9-11 anni): ha solo sedici anni quando viene deportata con la mamma nel campo di concentramento di Stutthof, ma dentro di lei rimane il desiderio di non cedere alla disperazione e di continuare a sognare.

Fabrizio Altieri narra un’altra amicizia davvero speciale in Ridere come gli uomini (Battello a Vapore, 11-13 anni). È quella tra Wolf, un cucciolo di cane trasformato in arma dalle SS, e Donata, una ragazzina con la sindrome di Down che lo incontra mentre fugge.

Tra parole e immagini è La guerra di Catherine (Mondadori – Libri per ragazzi), avventura di una ragazza ebrea, fotografa in erba, in fuga dalla Francia occupata. Un libro di Claire Fauvel e Julia Billet.

Tra le riedizioni c’è uno speciale anniversario. L’amatissimo romanzo di John Boyne Il bambino con il pigiama a righe (Rizzoli) torna in una nuova, struggente edizione grazie alle illustrazioni del genio di Oliver Jeffers, a dieci anni di distanza dalla prima pubblicazione.

In occasione dell’uscita nei cinema della nuova trasposizione cinematografica, torna in libreria Un sacchetto di biglie (BUR), di Joseph Joffo: Joseph è un bambino ebreo che vive nella Parigi del 1941 con la sua numerosa famiglia, ma insospettabilmente la loro vita inizia a complicarsi.

Nuova edizione anche per il celebre libro di Keneally Thomas La lista di Schindler (Edizioni Frassinelli), un classico moderno – da cui è stato tratto il film-capolavoro di Steven Spielberg – che narra la straordinaria vicenda di Oskar Schindler, il giovane industriale tedesco che salvò la vita di migliaia di ebrei durante la persecuzione nazista.

Mondadori Libri: nasce la nuova Business Unit Ragazzi

Nasce oggi, nell’ambito dell’Area Libri Trade del Gruppo Mondadori affidata a Enrico Selva Coddè, la Business Unit Ragazzi, che accoglie le case editrici Mondadori, Rizzoli, Fabbri e Piemme con i marchi Battello a Vapore e Geronimo Stilton.
Il nuovo assetto organizzativo è finalizzato al consolidamento della leadership nell’editoria per ragazzi e al suo ulteriore sviluppo.

La Business Unit Ragazzi, sotto la guida di Lorenzo Garavaldi, valorizzerà il potenziale dei diversi marchi per rispondere alle sfide di un mercato strategico e in continuo cambiamento.

La nuova struttura organizzativa, mantenendo i posizionamenti diversi e le peculiarità delle singole case editrici, consentirà di articolare in modo completo e coerente l’offerta editoriale.
Le competenze, la creatività e la passione delle persone delle case editrici garantiranno qualità e innovazione indispensabili per raggiungere risultati di eccellenza.

La nuova Business Unit Ragazzi vede Enrico Racca alla Direzione Editoriale, a cui riportano direttamente i responsabili editoriali: Patrizia Puricelli per Piemme Geronimo Stilton, Alessandro Gelso per Rizzoli e Fabbri Ragazzi, Marta Mazza per Mondadori Ragazzi ed Enrico Racca (ad interim) per Piemme Battello a Vapore.
Lorenzo Garavaldi mantiene la responsabilità del Marketing.
A Laura Casonato, responsabile dell’ufficio diritti di Edizioni Piemme e Sperling & Kupfer, sono affidate le attività dell’ufficio diritti.
La Comunicazione della Business Unit Ragazzi è affidata a Paola Caviggioli, che mantiene la responsabilità della Comunicazione di Edizioni Piemme e Sperling & Kupfer.