corporate

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2024

Il primo trimestre 2024 chiude con ricavi a +3,8% ed EBITDA adjusted a +9,3%

Confermato l’outlook per l’esercizio 2024

● Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2024 a 166,1 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto a 160 milioni di euro del primo trimestre 2023
● EBITDA Adjusted a 4,8 milioni di euro nel primo trimestre 2024, +9,3% rispetto a 4,4 milioni di euro del corrispondente periodo dell’anno precedente
● EBIT primo trimestre 2024 negativo per 8,7 milioni di euro, in lieve flessione (0,5 milioni di euro) rispetto al 31 marzo 2023 per effetto di maggiori ammortamenti legati alla politica di investimento
● Il risultato netto del Gruppo al 31 marzo 2024, negativo per 7,1 milioni di euro, in flessione di circa 2 milioni di euro rispetto alla perdita netta pari a 5,2 milioni di euro del primo trimestre 2023
● Cash Flow ordinario al 31 marzo 2024 positivo per 69 milioni di euro, in leggera crescita rispetto al 31 dicembre 2023
● Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2024 a -205,5 milioni di euro (debito netto), dai -220,8 milioni di euro del 2023, grazie alla rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alla distribuzione di dividendi e all’acquisizione di Star Shop
● Outlook 2024 confermato

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

“Sono molto soddisfatto dei risultati economico-finanziari conseguiti nel primo trimestre, nonostante sia il periodo stagionalmente meno rilevante dell’anno, che ci permettono di confermare l’outlook per l’esercizio 2024. Inoltre, nei primi mesi dell’esercizio in corso il nostro Gruppo ha proseguito il percorso di sviluppo dei core business, concentrato in particolare sul rafforzamento della presenza nell’editoria libraria. Abbiamo finalizzato l’acquisizione del 51% di Star Shop, attiva nella distribuzione e nella gestione di punti vendita nel segmento dei fumetti, oggetto di consolidamento dal 1 febbraio, e solo poche settimane fa abbiamo perfezionato l’acquisizione del 100% di Chelsea Green Publishing, casa editrice focalizzata sui temi della sostenibilità, che non solo ci permette di diversificare il nostro portafoglio editoriale, ma segna un passaggio nel percorso di crescita anche al di fuori del mercato trade nazionale, negli Stati Uniti e nel Regno Unito”, commenta Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori.

I ricavi consolidati del primo trimestre del 2024 ammontano a 166,1 milioni di euro ed evidenziano una crescita del 3,8% rispetto al primo trimestre del 2023 (160 milioni di euro). Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento di Star Shop, la crescita organica dei ricavi è all’1,5%.

L’EBITDA Adjusted dei primi tre mesi del 2024 è di 4,8 milioni di euro e mostra un incremento del 9,3% rispetto ai 4,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023, grazie prevalentemente alle performance delle aree LIBRI Trade e RETAIL.

L’EBITDA del primo trimestre 2024 si attesta a 5,7 milioni di euro, rispetto ai 4,7 milioni di euro al 31 marzo 2023, evidenziando un miglioramento di circa 1,1 milioni di euro (+22,7%) riconducibile alla dinamica favorevole di componenti gestionali e straordinarie.

L’EBIT del Gruppo Mondadori del primo trimestre 2024, negativo per 8,7 milioni di euro, ha mostrato, rispetto ai primi tre mesi del 2023, una flessione di 0,5 milioni di euro, riconducibile ai maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per complessivi 1,5 milioni di euro derivanti sia dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi dodici mesi (+1 milione di euro di cui 0,25 milioni di euro derivanti dal progetto del nuovo flagship store in piazza Duomo) sia dagli effetti contabili del processo di Purchase Price Allocation (+0,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023) relativo alle operazioni di M&A perfezionate nel corso del 2023, in particolare nell’area LIBRI Trade.

Gli oneri finanziari hanno registrato complessivamente un incremento di 0,2 milioni di euro derivante dai maggiori oneri legati al debito IFRS 16.

Il risultato consolidato prima delle imposte del primo trimestre 2024 è negativo per 10,2 milioni di euro, in calo di circa 1,4 milioni di euro rispetto ai -8,8 milioni di euro del 31 marzo 2023, per effetto principalmente del minore contributo (per circa 0,7 milioni di euro) del risultato delle società partecipate, che nel primo trimestre 2023 aveva beneficiato di una componente non ricorrente della rivalutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I. per 1,3 milioni di euro.

La componente fiscale del primo trimestre dell’esercizio 2024 è positiva per 4,1 milioni di euro rispetto ai 3,6 milioni di euro al 31 marzo 2023 per effetto del minore risultato ante imposte.

Il risultato netto di competenza del Gruppo al 31 marzo 2024 è negativo per 7,1 milioni di euro, in flessione rispetto alla perdita netta del primo trimestre 2023 (-5,2 milioni di euro) di circa 2 milioni di euro, di cui la metà derivante dalle dinamiche già citate e la restante parte legata alla maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (1 milione di euro).

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2024 risulta di -133,3 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di oltre 17 milioni di euro rispetto ai -150,7 milioni di euro del primo trimestre 2023, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alla distribuzione di dividendi e all’acquisizione di Star Shop. La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2024 si è attesta a -205,5 milioni di euro (debito netto), dai -220,8 milioni di euro del 2023, per effetto di una componente di debito IFRS 16 di -72,3 milioni di euro.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti al 31 marzo 2024, pari a 69 milioni di euro, consente di proseguire il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. Il flusso di cassa straordinario è stato negativo per 19,2 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati alle acquisizioni e dismissioni per circa 10 milioni di euro e agli oneri di ristrutturazione per circa 5 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 31 marzo 2024, risultato positivo per 49,8 milioni di euro, conferma la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita inorganica e di remunerazioni degli azionisti.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI Trade

I primi tre mesi del 2024 vedono un lieve calo del 3,8% (a valore) del mercato del libro, frutto in particolare del trend dei mesi gennaio-febbraio; infatti, il mese di marzo ha mostrato una performance in decisa controtendenza segnando un incremento dell’8,2% rispetto all’anno precedente.
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato una flessione del 4,7% rispetto ai primi tre mesi del 2023 che, tuttavia, avevano beneficiato della pubblicazione del titolo di grande successo “Spare. Il minore” edito da Mondadori e relativo alla biografia del Principe Harry. Neutralizzando nel 2023 i ricavi relativi a questo titolo, il primo trimestre 2024 evidenzia una crescita dell’1,8%, con una performance quindi nettamente migliore del mercato di riferimento.

Il Gruppo Mondadori ha mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a marzo 2024 è risultata pari al 27,2%.

I ricavi del primo trimestre del 2024 mostrano un incremento del 4,2% – dell’1,7% al netto del consolidamento di Star Shop: nonostante il primo trimestre 2023 avesse beneficiato del grande successo della pubblicazione di “Spare. Il minore”, la biografia del principe Harry edita da Mondadori, tale positivo risultato è attribuibile in particolare alla qualità del piano editoriale delle case editrici e ad alcune iniziative speciali, nonché alla crescita dei ricavi digitali.

L’EBITDA Adjusted dell’area LIBRI Trade del primo trimestre 2024 si attesta a 14,8 milioni di euro, mostrando una crescita del 12% circa (1,6 milioni di euro), in larga parte riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici.

AREA LIBRI Education

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, le relative quote di mercato per l’esercizio 2024 non sono ancora disponibili. Per le stesse motivazioni, i ricavi realizzati nei primi tre mesi rappresentano tipicamente meno del 5% del dato annuale.

Nel primo trimestre del 2024, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 9,2 milioni di euro, in crescita dell’8,4% rispetto al primo trimestre del 2023 (8,5 milioni di euro) con una variazione positiva ascrivibile all’anticipazione nei rifornimenti ai clienti direzionali, e quindi evidenziando una performance non rappresentativa del trend dell’intero esercizio.

L’EBITDA Adjusted nel primo trimestre dell’esercizio 2024 si attesta a -13,8 milioni di euro rispetto ai -11,7 milioni di euro del pari periodo 2023 per effetto dell’anticipazione della produzione dei nuovi libri di testo messi a disposizione della rete commerciale per ottimizzarne la promozione; si rammenta la non significatività di tale risultato, frutto della già citata stagionalità del business, che vede la contabilizzazione, nel primo trimestre, dei costi della struttura operativa e di sviluppo dei libri di testo oggetto di commercializzazione durante la campagna adozionale che trova completamento alla fine del mese di maggio.

AREA RETAIL

Come già indicato, il mercato del libro in Italia nei primi tre mesi del 2024 ha registrato un calo del 3,8% (a valore) rispetto al pari periodo del 2023; in tale contesto, si evidenzia una sostanziale stabilità del canale fisico (+0,4%) e il contestuale andamento negativo del canale online (stimato al -9,8%).
L’area RETAIL del Gruppo Mondadori registra, invece, una crescita del 2,7% nel primo trimestre 2024, con performance superiore rispetto al mercato; di conseguenza, la market share di Mondadori Retail nel prodotto Libro si attesta al 12,5% (in crescita dello 0,8% rispetto al 31 marzo 2023), trainata da un’eccellente performance dei negozi diretti e in franchising.

Nei primi tre mesi i ricavi ammontano a 43,8 milioni di euro, con un incremento del 9% rispetto al primo trimestre 2023 anche per effetto del consolidamento delle attività retail di Star Shop: la crescita organica è pari al 5,2%, trainata dal prodotto Libro le cui vendite hanno fatto registrare un +4,9% (+1,6 milioni di euro).
L’area RETAIL presenta nel periodo un EBITDA Adjusted di 2,3 milioni di euro, evidenziando una crescita di oltre il 35% rispetto al primo trimestre del 2023 (+0,6 milioni di euro), ascrivibile alla crescita dei ricavi, in particolare del prodotto Libro, e alla prosecuzione dell’attività di sviluppo e rinnovamento della rete dei negozi diretti.

AREA MEDIA

Nei primi due mesi del 2024 il mercato pubblicitario (esclusi search, social, classified e OTT) evidenzia un incremento del 4% rispetto all’esercizio precedente.
Nel primo trimestre dell’esercizio 2024, l’area MEDIA registra ricavi per 32 milioni di euro, in leggera flessione dell’1% per effetto delle attività tradizionali, a causa principalmente della contrazione strutturale delle vendite congiunte. Al contrario, le attività digitali, che rappresentano il 42% circa dei ricavi dell’area, evidenziano una crescita complessiva dei ricavi pubblicitari pari al 25% derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati delle attività delle social agency avviate all’inizio del 2023.

L’EBITDA Adjusted dell’area MEDIA nel primo trimestre 2024 si attesta a 3,2 milioni di euro evidenziando una crescita dell’11% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile alla performance delle attività digitali, alla costante ottimizzazione delle attività operative e alla riduzione del costo della carta.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre e dello scenario relativo ai mercati di riferimento, il Gruppo ritiene di poter confermare per l’esercizio 2024 le guidance precedentemente comunicate.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit con una marginalità prevista stabilmente intorno al 17% grazie a mirate politiche di pricing e all’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Dati finanziari

Il Gruppo è atteso nell’esercizio 2024 confermare la significativa capacità di generazione di cassa e quindi un Cash Flow Ordinario intorno ai 70 milioni di euro.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2024-2026: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2024-2026, istituito con delibera dell’Assemblea del 24 aprile 2024. Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni del Piano sono riportate nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 24 aprile 2024 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance e sul meccanismo di stoccaggio www.1info.it al cui contenuto si rinvia.

PUBBLICAZIONE VERBALE ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso la sede legale della Società il verbale dell’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024.

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024 viene reso disponibile in data odierna presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it), su www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato nel pdf completo:

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999

L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio di esercizio 2023 e la distribuzione di un dividendo di euro 0,12 per azione, in crescita del 9% rispetto all’esercizio precedente

Nominato il Consiglio di Amministrazione: Marina Berlusconi Presidente, Antonio Porro confermato Amministratore delegato

L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023.

Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2023 registra il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 62,4 milioni di euro (52,1 milioni di euro nel 2022), in virtù del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto.

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta del Consiglio di Amministrazione, già oggetto di informativa lo scorso 14 marzo, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,12 euro, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione alle record date di seguito indicate (al netto delle azioni proprie).
I dividendi complessivi ammontano a circa 31 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto all’esercizio precedente: tale importo corrisponde a un pay-out del 50% dell’utile netto 2023 e a un dividend yield pari a quasi il 6% (al 31 dicembre 2023). L’ammontare sarà pagato prelevando il relativo importo dalla quota distribuibile della riserva straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati portati a nuovo”).

Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del “Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.” e come già annunciato, sarà pagato in due tranche paritetiche:

  • importo unitario di euro 0,06 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 22 maggio 2024 (payment date), con stacco cedola n. 23 in data 20 maggio 2024 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 21 maggio 2024;
  • importo unitario di euro 0,06 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 20 novembre 2024 (payment date), con stacco cedola 24 in data 18 novembre 2024 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 19 novembre 2024.

NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

L’Assemblea ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 12 membri, che rimarrà in carica per tre esercizi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Il Consiglio è stato eletto sulla base delle liste presentate dall’azionista Fininvest S.p.A., titolare di n. 139.355.950 azioni corrispondenti al 53,299% del capitale sociale e al 69,853% dei diritti di voto, e da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali che detengono complessivamente n. 15.660.100 azioni pari al 5,989% del capitale sociale.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta così composto:

  • Marina Berlusconi (Presidente), Antonio Porro, Pier Silvio Berlusconi, Alessandro Franzosi, Danilo Pellegrino, Elena Biffi, Francesco Currò, Cristina Rossello, Paola Elisabetta Galbiati, Marina Rubini, Riccardo Perotta (dalla lista di maggioranza presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
  • Pietro Bracco (dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali).

La lista di maggioranza ha conseguito 79,40% dei voti espressi in Assemblea. La composizione del Consiglio di Amministrazione rispetta l’equilibrio tra i generi previsto ai sensi dell’art. 147-ter, comma 1-ter del TUF.

Successivamente all’Assemblea degli Azionisti, Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., presieduto da Marina Berlusconi, ha nominato Antonio Porro Amministratore delegato e Direttore Generale.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi valutato e accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, di cui all’art. 148 terzo comma del TUF e al Codice di Corporate Governance, in capo agli amministratori Elena Biffi, Paola Elisabetta Galbiati, Marina Rubini, Riccardo Perotta e Pietro Bracco.

Nell’effettuare le proprie valutazioni il Consiglio ha fatto riferimento – tenuto conto tra l’altro di quanto previsto dall’art. 2 raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance – anche alla “Politica in materia di criteri di valutazione dei requisiti di indipendenza degli amministratori”, già adottata da Mondadori e disciplinante i criteri di significatività delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali o remunerazioni aggiuntive, suscettibili di compromettere il requisito di indipendenza.

Il Consiglio ha inoltre:

  • deliberato, in conformità con i principi fissati dal Codice di Corporate Governance, le composizioni dei comitati endoconsiliari come di seguito:
  • Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità: Paola Elisabetta Galbiati (Presidente), Pietro Bracco e Cristina Rossello;
  • Comitato Remunerazione e Nomine: Elena Biffi (Presidente), Paola Elisabetta Galbiati e Cristina Rossello;
  • Comitato Parti Correlate: Riccardo Perotta (Presidente), Elena Biffi e Marina Rubini;
  • nominato Paola Elisabetta Galbiati quale Lead Independent Director;
  • confermato Alessandro Franzosi nel ruolo di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

I Consiglieri esecutivi sono: Marina Berlusconi in quanto il Presidente, pur privo di deleghe individuali di gestione, partecipa, di concerto con l’Amministratore delegato, all’elaborazione delle strategie aziendali da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione; Antonio Porro (Amministratore delegato); Alessandro Franzosi, qualificato quale Amministratore Esecutivo in relazione agli incarichi direttivi nella Società connessi alla qualifica di Direttore Amministrazione Finanza e Controllo.

I curricula dei componenti del Consiglio di Amministrazione e l’ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente sono disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance.

Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, risulta che, alla data odierna, i Consiglieri che detengono partecipazioni nel capitale sociale di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. sono:

  • Pier Silvio Berlusconi n. 172.000 azioni;
  • Alessandro Franzosi n. 212.680 azioni;
  • Antonio Porro n. 248.439 azioni.

NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE

L’Assemblea ha nominato per il triennio 2024-2026 il Collegio Sindacale, che risulta così composto:

  • Sara Fornasiero, in qualità di Presidente (tratta dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali);
  • Ezio Maria Simonelli e Francesca Meneghel, in qualità di Sindaci effettivi (tratti dalla lista di maggioranza presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
  • Annalisa Firmani e Emilio Gatto, in qualità di Sindaci supplenti (tratti dalla lista di maggioranza presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
  • Mario Civetta, in qualità di Sindaco supplente (tratto dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali).

La lista di maggioranza ha conseguito 79,40% dei voti espressi in Assemblea. La composizione del Collegio Sindacale rispetta l’equilibrio tra i generi previsto ai sensi dell’art. 148, comma 1-bis del TUF. I curricula dei componenti effettivi del Collegio Sindacale e l’ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente sono disponibili sul sito www.gruppomondadori.it, sezione Governance.

Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, si comunica che, alla data odierna, nessun membro del Collegio Sindacale detiene partecipazioni nel capitale sociale di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..

Il Consiglio, sulla base delle dichiarazioni rese dal Presidente del Collegio Sindacale nonché dai Sindaci Effettivi, e delle informazioni a disposizione della Società, ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza sia ai sensi dell’art. 148 terzo comma del TUF sia del Codice di Corporate Governance in capo a tutti i componenti del Collegio Sindacale.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

  • Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

L’Assemblea ha approvato la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. L’Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della stessa Relazione.

  • Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

A seguito della scadenza del termine di durata relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 27 aprile 2023, l’Assemblea ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie. Di seguito i principali elementi, in linea con quelli relativi all’autorizzazione in scadenza, della proposta del Consiglio di Amministrazione.
Si riportano di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 132 del D.Lgs 58/1998 e dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti 11971/1999 le informazioni relative alle autorizzazioni rilasciate dall’Assemblea:

  • Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  • Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto è richiesta a decorrere dalla data dell’eventuale delibera di approvazione della proposta da parte dell’Assemblea, fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima.
L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consentirebbe l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di 0,26 euro che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione includerebbe la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1 lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:
(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria;
(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili. La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:

  • non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto; e
  • in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016;
  • in termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:
  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.277.802 azioni proprie (pari allo 0,488% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla Relazione illustrativa degli Amministratori  pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

  • Piano di performance share 2024-2026

L’Assemblea ha approvato, ai sensi dell’art. 114-bis del D. Lgs. 58/1998 e in continuità con l’introduzione dello strumento performance share approvata negli scorsi esercizi per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici, l’istituzione di un Piano di Performance Share per il triennio 2024-2026 riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager della Società che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni, il tutto  in conformità alle condizioni già comunicate al mercato lo scorso 14 marzo 2024.
Con l’adozione del Piano la Società si prefigge l’obiettivo di incentivare il management al miglioramento della performance nel medio-lungo termine, con riferimento sia ai livelli di performance industriale sia in termini di crescita del valore della società.
Per la descrizione in dettaglio del Piano di Performance Share 2024-2026, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, pubblicati nei termini di legge tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info e sul sito internet della Società www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

  • Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2024

L’Assemblea ha deliberato altresì l’adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2024. Il Piano, riservato ai medesimi destinatari del Piano di Performance Share 2024-2026, disciplina la determinazione, subordinata al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, della Remunerazione Varabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2024.
In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile medesima, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione
L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.
Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Incentivazione  a breve termine MBO 2024, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, che  pubblicati nei termini di legge sul  sito internet della Società www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info.

  • Rinnovo delle deleghe al Consiglio di Amministrazione ai sensi degli art. 2443 e 2420 ter del codice civile

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, in sede straordinaria, l’adozione delle deliberazioni di cui agli articoli 2443 e 2420 ter del Codice Civile, relative al rinnovo delle deleghe al Consiglio della facoltà di aumentare il capitale sociale e di emettere obbligazioni convertibili.
Nello specifico l’Assemblea ha deliberato:

  • il rinnovo delle deleghe già conferite al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea straordinaria del 17 aprile 2019 e in scadenza per decorrenza del relativo termine quinquennale, inerenti, ai sensi degli art. 2443 e 2420 ter del Codice Civile, l’attribuzione della facoltà al Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, riservato in opzione agli aventi diritto, per un importo massimo di nominali euro 75.000.000 e di emettere obbligazioni convertibili per l’importo massimo di nominali euro 250.000.000;
  • il rinnovo della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea straordinaria del 17 aprile 2019 e pure in scadenza, inerente l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il medesimo periodo di cinque anni, della facoltà di aumentare il capitale sociale nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente e comunque nel limite di nominali euro 20.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi degli artt. 2443 e 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile.

I rinnovi sono deliberati alle medesime condizioni delle deleghe in scadenza e non utilizzate dal consiglio e per un ulteriore periodo di 5 anni corrispondente al termine massimo di legge. Il rinnovo delle deleghe è stato motivato dall’opportunità di mantenere in capo al Consiglio di Amministrazione la facoltà generale di attuare eventuali operazioni sul capitale attraverso modalità operative caratterizzate da maggiore rapidità di esecuzione e flessibilità rispetto alle deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria.

Il verbale dell’Assemblea degli Azionisti odierna sarà messo a disposizione del pubblico secondo modalità e termini di legge.

Gruppo Mondadori: sottoscritto il contratto per l’acquisizione del 100% di Chelsea Green Publishing

Con questa operazione si consolida lo sviluppo del Gruppo nei mercati anglofoni e si rafforza l'impegno di Rizzoli International Publications Inc. nel diversificare il proprio portafoglio editoriale attraverso una casa editrice focalizzata sui temi della sostenibilità

Il Gruppo Mondadori informa che, in data odierna, è stato sottoscritto l’accordo per l’acquisizione, da parte della controllata Rizzoli International Publications Inc., del 100% del capitale sociale di Chelsea Green Publishing Company. La casa editrice è stata fondata 40 anni fa da Ian e Margo Baldwin e ha sede nel Vermont (USA) e nel Regno Unito attraverso la propria controllata Chelsea Green Publishing UK Ltd.. La linea editoriale della casa editrice si focalizza sui temi della sostenibilità, declinati in ambito green, salute e benessere, nonché sulla valorizzazione delle diversità culturali.

Il Gruppo Mondadori è già presente negli Stati Uniti con la controllata Rizzoli International Publications Inc., leader nella pubblicazione di libri illustrati dedicati al Lifestyle e all’Interior Design in lingua inglese e titolare, da 60 anni, della storica libreria Rizzoli a New York.

Con l’acquisizione di Chelsea Green Publishing, il Gruppo Mondadori mette a segno un ulteriore passo nel percorso di sviluppo internazionale nei mercati anglofoni, recentemente avviato con la costituzione di Rizzoli UK con sede a Londra.

“Il rafforzamento della presenza del Gruppo Mondadori negli Stati Uniti e nel Regno Unito attraverso l’acquisizione di Chelsea Green Publishing e l’avvio della nuova branch inglese di Rizzoli rappresenta un ulteriore passaggio del nostro percorso di crescita anche al di fuori del mercato trade nazionale. E quindi con entusiasmo accogliamo Chelsea Green Publishing, con cui condividiamo la visione sulla qualità dei contenuti editoriali che trattano temi relativi alla sostenibilità e agli stili di vita rispettosi degli ecosistemi e della natura”, commenta Antonio Porro, Amministratore delegato Gruppo Mondadori.

Il corrispettivo dell’operazione, che verrà regolato integralmente per cassa al closing – atteso entro la fine del primo semestre 2024 – è definito in 5 milioni di dollari (su base debt-and-cash free) e sarà soggetto ad aggiustamento sulla base della PFN alla data di perfezionamento dell’acquisizione. Nell’ultimo bilancio approvato (2022) la società ha registrato ricavi consolidati per 8,1 milioni di dollari e un operating income di 1,1 milioni di dollari.

Nell’ambito di questa acquisizione, Margo Baldwin assumerà il ruolo di Publisher Emeritus di Chelsea Green Publishing, garantendo con la sua grande esperienza la qualità editoriale e la continuità della casa editrice. Stefano Peccatori assumerà il ruolo di CEO e President, guidando lo sviluppo internazionale e l’integrazione strategica, in collaborazione con i team di Rizzoli International Publications Inc. e Chelsea Green Publishing.

Il Gruppo Mondadori entra nel segmento delle webnovel: una nuova frontiera di fruizione di contenuti editoriali

Il Gruppo Mondadori annuncia l’ingresso, con Mondadori Libri S.p.A., in una startup per sviluppare a livello europeo il mercato delle webnovel.

L’iniziativa, che comporta un investimento iniziale nel 2024 di 1,5 milioni di euro e ulteriori 1,5 milioni di euro previsti per il 2025, deriva da un accordo con Bookrepublic, partner industriale dotato di know-how specifico e in grado di supportare la crescita operativa futura. La società, guidata da Marco Ferrario, da oltre 10 anni è in prima fila nel settore dell’editoria digitale in Italia ed è da sempre attenta alle nuove tendenze letterarie.

L’operazione si concretizzerà con il lancio entro l’anno di una app dedicata – che si chiamerà Narae – a carattere proprietario, sviluppata da un team interno, inizialmente con contenuti in italiano e in francese, ma che potrà ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione espandendosi in altri paesi europei.

Concepite per essere lette sullo schermo di uno smartphone, le webnovel sono una forma di narrativa seriale a carattere fortemente innovativo che, partendo dal grande successo in Corea del Sud, ha acquisito una popolarità crescente e una solida fanbase anche in Giappone e Cina. I contenuti si presentano sotto forma di serie – principalmente di genere romance, fantasy e crime – e sono progettati per dare origine ed essere fruiti anche in altri formati. Le webnovel si articolano in un numero elevato di episodi brevi, spesso oltre a cento, e in caso di successo possono prolungarsi per un tempo indefinito.

Dopo il recente lancio negli Stati Uniti e un positivo esordio in Francia, le webnovel sono ora pronte alla conquista dell’Europa, anche seguendo l’onda della diffusione globale di contenuti di intrattenimento coreani nella musica, nel cinema e nei comics.

«Questo investimento riafferma la volontà del nostro Gruppo di guardare a ciò che di più innovativo avviene nel contesto editoriale internazionale. Il mondo narrativo delle webnovel, nella sua evoluzione, sta dimostrando creatività e capacità di alimentare anche altri media, come il cinema, le serie televisive e in molti casi anche l’editoria libraria stessa», commenta Enrico Selva Coddè, Amministratore delegato di Mondadori Libri.

«Le webnovel sono un modello di editoria digitale molto interessante e all’avanguardia: si potrebbero definire come la reinterpretazione in chiave digitale dei romanzi d’appendice pubblicati sui quotidiani nell’800 – sottolinea Marco Ferrario, Amministratore delegato di Bookrepublic – e non sorprende che oggi ciò abbia origine in un paese asiatico. Si parte da un contenuto creato appositamente per essere letto su cellulare mutuando tecniche dalla produzione di serie video, e si sviluppano modalità di accesso ai contenuti che prendono spunto dal gaming. La nostra sfida sarà quella di trovare la via europea a questo modello», conclude Ferrario.

 

Bookrepublic è stata fondata nel 2010 da Marco Ferrario insieme ai soci finanziari Gianluca Andena e Guido Paolo Gamucci (entrambi ex partner Permira), Marco Pittini e Guido Carissimo e da sempre è uno dei principali operatori nella distribuzione e vendita di ebook e audiolibri in Italia. Nel tempo, Bookrepublic ha avuto un ruolo di primo piano in molte iniziative di editoria digitale, tra cui l’organizzazione di IfBookThen, uno degli eventi di maggior successo in Europa sul tema dell’innovazione digitale in editoria e il lancio di marchi digital only come 40K e emma books. Nel marzo 2024, il gruppo tedesco Bookwire, leader europeo nella distribuzione digitale, ha scelto Bookrepublic come partner italiano per il suo ingresso in questo mercato.

Pubblicazione liste per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che sono disponibili presso la sede legale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance):

  • le liste per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale presentate dall’azionista Fininvest S.p.A., titolare di n. 139.355.950 azioni corrispondenti al 53,299% del capitale sociale e al 69,853% dei diritti di voto;
  • le liste per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale presentate unitariamente da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali che detengono complessivamente n. 15.660.100 azioni pari al 5,989% del capitale sociale.

Le liste sono corredate dalla documentazione di cui al Regolamento Emittenti Consob n.11971/1999 e allo statuto sociale.

Gli azionisti facenti parte del raggruppamento di società di gestione del risparmio e di investitori istituzionali hanno inoltre depositato unitamente alle liste, anche ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, dichiarazioni attestanti l’assenza di rapporti di collegamento e/o di relazioni significative con i soci che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, come previsto dagli articoli 147-ter III comma, 148 II comma del TUF e 144 quinquies del Regolamento Emittenti.

Candidati alla carica di amministratore

  • Lista presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.:
  1. Marina Berlusconi
  2. Antonio Porro
  3. Pier Silvio Berlusconi
  4. Alessandro Franzosi
  5. Danilo Pellegrino
  6. Elena Biffi (*)
  7. Francesco Currò
  8. Cristina Rossello
  9. Paola Elisabetta Galbiati (*)
  10. Marina Rubini (*)
  11. Riccardo Perotta (*)
  12. Lara Livolsi (*)
  • Lista presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali:
  1. Pietro Bracco (*)
  2. Lucia Giancaspro (*)

(*Candidati che dichiarano di poter assumere la qualifica di amministratore indipendente

Candidati alla carica di componenti del Collegio Sindacale

  • Lista presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.:

Sindaci effettivi

  1. Ezio Simonelli
  2. Francesca Meneghel
  3. Fabrizio Malandra

Sindaci supplenti

  1. Annalisa Firmani
  2. Emilio Gatto
  3. Alessia Bastiani
  • Lista presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali:

Sindaci effettivi

  1. Sara Fornasiero

Sindaci supplenti

  1. Mario Civetta

L’Assemblea ordinaria per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale è convocata per il 24 aprile 2024 (26 aprile 2024 in eventuale seconda convocazione). Sono inoltre disponibili presso la sede legale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) le proposte di deliberazione presentate dall’azionista Fininvest S.p.A., unitamente alle liste depositate, con riferimento ai seguenti punti all’ordine del giorno dell’assemblea:

9. Nomina del Consiglio di Amministrazione.
9.1 Determinazione del numero dei componenti.
9.2 Determinazione della durata in carica.
9.3 Determinazione dei compensi.
10. Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2024/2025/2026.
10.1 Determinazione dei compensi per i componenti effettivi del Collegio Sindacale.

Gruppo Mondadori: sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione in Mediamond S.p.a. a Publitalia ‘80 S.p.a.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che oggi è stato stipulato il contratto di cessione a Publitalia ‘80 S.p.A. dell’intera partecipazione nella concessionaria pubblicitaria Mediamond S.p.A., pari al 50% del capitale sociale, detenuta dalla propria controllata Direct Channel S.p.A.. Tale operazione avrà effetto dal 1° gennaio 2024 e consentirà a Publitalia ’80 S.p.A., già titolare del 50% di Mediamond S.p.A., di incrementare al 100% la propria partecipazione.

Il prezzo della transazione è stato definito sulla base del valore pro-quota del patrimonio netto al 31.12.2023, che è atteso essere pari a 1,4 milioni di euro e corrispondente al valore di carico della partecipazione, con conseguenti effetti contabili neutri rispetto al bilancio consolidato del Gruppo Mondadori.

La cessione della partecipazione è coerente con la strategia già annunciata dal Gruppo Mondadori di focalizzazione sul settore dei libri e di graduale alleggerimento della presenza nelle aree di business non più centrali e, in particolare, in quelle più fortemente correlate ai ricavi di natura pubblicitaria.

Nell’ambito dell’operazione, si segnala che – ai sensi del Regolamento approvato con delibera Consob n.17221 del 12.3.2010 e successive modifiche – Publitalia ’80 S.p.A. è qualificata quale parte correlata di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in quanto società soggetta a comune controllo con la medesima Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..

L’operazione si configura, tuttavia, come di minore rilevanza in quanto non supera le soglie identificate ai sensi dell’art. 4, comma 1 lettera a) del citato Regolamento Consob.

La cessione è stata conseguentemente approvata dal Consiglio di amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., previo motivato parere – non vincolante – favorevole sull’interesse della società al compimento dell’operazione e sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni emesso dal Comitato parti correlate, costituito esclusivamente da amministratori indipendenti.

Gruppo Mondadori: calendario eventi societari 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto, ai sensi dell’art. 2.6.2 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., il calendario degli eventi societari programmati per l’anno 2024:

  • giovedì 14 marzo 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • martedì 14 maggio 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2024;
  • mercoledì 31 luglio 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024;
  • mercoledì 13 novembre 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2024.

L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è programmata in prima convocazione per mercoledì 24 aprile 2024 (eventuale seconda convocazione 26 aprile 2024).

Le presentazioni alla comunità finanziaria dei risultati relativi al bilancio al 31 dicembre 2023, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 e alle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo e 30 settembre 2024 sono programmate per le stesse date stabilite per i rispettivi Consigli di Amministrazione.

Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate al mercato.

Si ricorda che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., anche in relazione agli obblighi – di cui all’art. 2.2.3, comma 3 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. – derivanti dall’appartenenza al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, renderà disponibili le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive riferite al 31 marzo 2024 e al 30 settembre 2024 entro 45 giorni dal termine del primo e terzo trimestre dell’esercizio (con esonero dalla pubblicazione relativa al quarto trimestre stante che la relazione finanziaria annuale 2023, unitamente agli altri documenti di cui all’art. 154-ter, comma primo, del Testo Unico della Finanza, sarà resa disponibile entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio). Struttura, contenuti informativi e modalità di pubblicazione dei documenti sono invariati rispetto ai Resoconti Intermedi di Gestione già pubblicati ai sensi del previgente articolo 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza.

Stacco eventuale dividendo

Ai sensi di quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (art. IA.2.1.3), Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che in caso di distribuzione del dividendo a valere sull’esercizio 2023 i mesi di eventuale stacco cedola e pagamento saranno maggio 2024 (per una tranche pari al 50% del dividendo complessivo) e novembre 2024 (per una tranche pari all’ulteriore 50% del dividendo complessivo). Si precisa che la presente comunicazione è effettuata ai soli fini di adempiere alle disposizioni di cui sopra di Borsa Italiana S.p.A. e non assume alcuna valenza previsionale in ordine agli esiti delle valutazioni e delle delibere relative alla distribuzione del dividendo. Tali delibere sono demandate, nelle date sopra indicate, al Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del progetto di bilancio 2023 e all’Assemblea degli Azionisti.

Gruppo Mondadori: pubblicazione resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023

Significativo incremento della redditività, EBITDA Adjusted +12%

  • Ricavi consolidati a 679,9 milioni di euro in crescita rispetto a 678,2 milioni di euro al 30 settembre 2022
  • EBITDA Adjusted a 129,3 milioni di euro, +12% rispetto a 115,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022
  • EBIT positivo per 90,5 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a 78 milioni di euro al 30 settembre 2022
  • Risultato netto di Gruppo a 66,3 milioni di euro, in aumento di 8 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022 (circa +14%)
  • Confermata la solida generazione di cassa con Free Cash Flow LTM positivo per 51,4 milioni di euro
  • Rafforzamento della struttura patrimoniale: Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 in miglioramento di oltre 20 milioni di euro, a -152,3 milioni di euro (-173,4 milioni di euro al 30 settembre 2022)
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -223,9 milioni di euro (-235,7 milioni di euro al 30 settembre 2022)
  • Il Gruppo ribadisce la capacità di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne

Confermato outlook 2023

  • Ricavi in crescita single-digit
  • EBITDA Adjusted in crescita high single-digit / low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
  • Risultato netto in crescita di circa il 20%
  • Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
  • Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il Gruppo Mondadori ha registrato ottimi risultati e un significativo incremento della redditività nei primi nove mesi del 2023, ascrivibile al proseguimento di un’attenta gestione operativa, al contributo delle recenti acquisizioni e alle sinergie derivanti dalla loro integrazione, che hanno consentito un miglioramento della performance di tutte le aree di business e un rafforzamento patrimoniale del Gruppo. Possiamo quindi confermare quanto già annunciato lo scorso 29 giugno in termini di risultati attesi per l’esercizio in corso, ovvero un miglioramento sia dal punto di vista economico, sia finanziario», ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

 

L’andamento della gestione al 30 settembre 2023

I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2023 si sono attestati a 679,9 milioni di euro rispetto a 678,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022, evidenziando una crescita dello 0,3%. Al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi in esame, la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.

L’EBITDA Adjusted nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 129,3 milioni di euro, evidenziando un incremento di circa 14 milioni di euro rispetto a 115,5 milioni di euro nel pari periodo del 2022.

Se si procede a depurare i risultati dai ristori e contributi contabilizzati nei rispettivi periodi in esame, la crescita evidenziata dall’EBITDA del Gruppo risulterebbe superiore a 17 milioni di euro.

Al risultato hanno contribuito tutte le aree di business, in particolare l’Area LIBRI Trade, anche per effetto del consolidamento dei risultati delle società di recente acquisizione, l’Area LIBRI Education e l’Area RETAIL.

L’EBITDA di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio in corso si è attestato a 131,5 milioni di euro rispetto a 114,5 milioni di euro al 30 settembre 2022, evidenziando un miglioramento di circa 17 milioni di euro riconducibile alla dinamica operativa e alla contabilizzazione nell’esercizio in corso, nell’Area MEDIA, della plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione delle testate Grazia e Icon (e del relativo network internazionale).

Grazie alla positiva performance di tutte le aree di business, l’EBIT del Gruppo Mondadori nei primi nove mesi del 2023, positivo per 90,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 12,5 milioni di euro rispetto al 2022. Il risultato è stato raggiunto nonostante la contabilizzazione di maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro derivanti dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi, dal consolidamento di nuove società (+1,0 milione di euro) nonché dagli effetti contabili del processo di PPA – Purchase Price Allocation (+1,2 milioni di euro rispetto ai nove mesi 2022).

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA relativo alle società acquisite negli ultimi 24 mesi, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 92,1 milioni di euro, in crescita di oltre 10 milioni di euro (+12,9%) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

Gli oneri finanziari hanno registrato un incremento di oltre 3 milioni di euro derivante per circa 2 milioni di euro dal maggiore costo del debito.

Il risultato consolidato prima delle imposte è stato positivo per 87,1 milioni di euro, in miglioramento di circa 11 milioni di euro rispetto a 75,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022. A tale performance, in aggiunta a quanto già evidenziato, ha contribuito il miglioramento per oltre 2 milioni di euro del risultato delle società partecipate, derivante in particolare dall’aggiornamento della valutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I. e dalla contabilizzazione di una plusvalenza pari a 0,4 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione residua in SEE, società editrice de Il Giornale.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2023, dopo la quota di pertinenza di terzi, è stato positivo per 66,3 milioni di euro e ha evidenziato un significativo miglioramento di 8 milioni di euro (circa il 14%) rispetto a 58,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022. 

Gli oneri fiscali del periodo sono ammontati a 20,5 milioni di euro rispetto a 17,6 milioni di euro al 30 settembre 2022 per effetto del maggiore risultato ante imposte.

La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia un ulteriore rafforzamento: la Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 è ammontata a -152,3 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di oltre 20 milioni di euro rispetto a -173,4 milioni del 30 settembre 2022, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alle acquisizioni realizzate negli ultimi 12 mesi e alla distribuzione di dividendi realizzata a maggio 2023 per circa 29 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a -223,9 milioni di euro, da -235,7 milioni di euro del 30 settembre 2022, includendo una componente IFRS 16 di -71,6 milioni di euro.

Al 30 settembre 2023 il flusso di cassa degli ultimi 12 mesi derivante dall’attività ordinaria è stato pari a 64,6 milioni di euro mentre quello straordinario è stato negativo per 13,2 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 30 settembre 2023 è risultato positivo per 51,4 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.

 

Andamento delle aree di business

Area Libri Trade

Il 2023 mostra, dopo la fase di consolidamento del 2022, un’ulteriore crescita del mercato del libro pari a 2,3% (a valore) e una sostanziale stabilità a volume rispetto al 2022. Il terzo trimestre, in particolare, ha evidenziato un incremento a valore pari all’1,6% (fonte: GFK, settembre 2023).

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nei primi nove mesi, una crescita pari al 2,2%, quindi in linea con il mercato di riferimento, nonostante il terzo trimestre del 2022 avesse beneficiato di un forte piano editoriale. Grazie a tale performance, Mondadori ha consolidato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a settembre 2023, è risultata stabile e pari al 27,3%.

I ricavi dei primi nove mesi 2023 dell’Area Libri Trade si sono attestati a 268 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14% rispetto all’analogo periodo del 2022.

L’EBITDA Adjusted, nei primi nove mesi del 2023, è stato di 41 milioni di euro: al netto dei ristori relativi alle attività museali di Electa (6,4 milioni di euro) di cui l’esercizio 2022 aveva beneficiato, l’area ha evidenziato una crescita del 23% (7,6 milioni di euro), in larga parte riconducibile al contributo delle nuove società acquisite nell’anno in corso.

La redditività al 30 settembre 2023 conseguita dall’Area Libri Trade è stata di circa il 15%, in miglioramento rispetto al pari periodo del 2022 escludendo il contributo dei ristori (14%).

Area Libri Education

Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno conseguito una quota di mercato (adozionale) pari al 32%, sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, con una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e una flessione in quello della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.

Nei primi nove mesi del 2023, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 215,5 milioni di euro (213,7 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022) con un incremento dello 0,8%, nonostante un parziale ritardo nelle attività distributive.

In particolare, analizzando il trend per ordinamento scolastico, si evidenzia come i ricavi della scuola secondaria di primo e di secondo grado – pari all’80% dei ricavi dell’area – siano risultati in crescita di circa il 3%, con un trend contrapposto alla contrazione registrata dalla scuola primaria (-7,9% rispetto al pari periodo del 2022) coerentemente al trend adozionale rilevato. Come atteso, le vendite degli editori terzi distribuiti da Rizzoli Education sono in flessione del 7%.

L’EBITDA Adjusted dell’Area Libri Education nei primi nove mesi dell’anno si è attestato a 73,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 68,1 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio 2022 (+8,5%), principalmente per effetto di un diverso e più favorevole mix dei ricavi e di una minore incidenza del costo del prodotto e dei costi promozionali.

Area Retail

Come già detto, il mercato del libro in Italia nei primi nove mesi ha registrato una crescita del 2,3% rispetto al pari periodo 2022; in tale contesto, si evidenzia un +4,8% del canale fisico e il contestuale andamento negativo del canale online (stimato al -1,6%), anche se in progressivo recupero nel terzo trimestre 2023 rispetto al dato del corrispondente periodo del 2022.

Mondadori Retail ha registrato un incremento del sell-out libro nei punti vendita del 5,7% nei periodo in esame del 2023; grazie a tale overperformance, trainata dall’eccellente andamento rilevato dai negozi fisici, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 13% del mercato totale, +0,4% rispetto al 30 settembre 2022, e ha sfiorato la soglia del 20% del mercato fisico.

Nei primi nove mesi dell’anno l’Area Retail ha riportato ricavi per 133,4 milioni di euro, con una crescita di 7,4 milioni di euro (+5,9%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo nel mercato, come testimoniato dalla sostenuta crescita dei ricavi del prodotto libro.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia un ulteriore aumento dei ricavi delle librerie in gestione diretta (+12,8% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+4 % rispetto al 30 settembre 2022) e, parallelamente, una flessione dei canali Online e Bookclub.

Per quanto riguarda le categorie merceologiche:

  • il libro è stata la principale componente dei ricavi (oltre l’80% del totale), +6,6% a livello complessivo rispetto all’esercizio 2022, trainato dalle ottime performance dei negozi fisici;
  • il fatturato extra libro ha mostrato un trend positivo (+14,7% rispetto ai primi nove mesi del 2022), confermando gli ottimi segnali evidenziati lo scorso anno, grazie alla crescita dei settori cartoleria, gioco, regalistica e musica.

L’Area Retail ha presentato un EBITDA Adjusted positivo di 8,3 milioni di euro, valore raddoppiato rispetto al dato dei primi nove mesi del 2022 (+4,2 milioni di euro).

Area Media

Nei primi nove mesi del 2023, l’Area Media ha registrato ricavi per 101,5 milioni di euro, mostrando una contrazione di circa il 25% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale contrazione a perimetro omogeneo (escludendo quindi l’effetto del deconsolidamento delle testate cedute a inizio 2023 e delle attività distributive di Press-di), si riduce a circa il 6% grazie alla performance di quasi stabilità raggiunta nel terzo trimestre dell’anno ed evidenzia trend differenti nelle due componenti digital e print.

L’area digital, che rappresenta oltre il 37% dei ricavi complessivi dell’area, ha mostrato un incremento dei ricavi pubblicitari di circa il 20% derivante in particolare dalla positiva performance del MarTech; l’area print è risultata in flessione del 16% circa, in particolare a causa della sensibile contrazione delle vendite congiunte rilevata nel periodo.

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Mondadori si conferma l’editore multimediale leader in Italia: nel print, con 13 testate e 9 milioni di lettori; nel web, con 12 brand e circa 27,7 milioni di utenti unici medi/mese; nei social, con 100 profili e una fanbase di circa 100 milioni.

Per quanto riguarda il segmento dei periodici, la quota di mercato del Gruppo (in termini di diffusione) si è attestata al 20,3%, in leggera crescita – a portafoglio di testate omogeneo – rispetto al dato dello stesso periodo 2022 (19,8%), per effetto di una performance migliore rispetto a quella del mercato di riferimento.

L’EBITDA Adjusted dell’Area Media è stato pari a 10,3 milioni di euro con un aumento di circa il 10% rispetto ai primi nove mesi del 2022; ciò è principalmente ascrivibile alle attività tradizionali – le quali beneficiano di un contributo a ristoro dei costi sostenuti dall’editore per la distribuzione dei periodici (2,8 milioni di euro) – e più che compensa la contrazione del margine derivante dalle vendite dei collaterali; nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato sostanzialmente stabile rispetto al pari periodo del 2022 grazie ai maggiori ricavi pubblicitari, nonostante i maggiori costi sostenuti per l’avvio delle nuove iniziative legate al segmento dell’influencer marketing e il deconsolidamento del risultato relativo alle attività digitali delle testate cedute.

 

Andamento della gestione nel terzo trimestre 2023

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2023 si sono attestati a 317,6 milioni di euro (rispetto a 323,1 milioni di euro dell’esercizio precedente), evidenziando una lieve flessione rispetto al pari periodo del 2022 (-1,7%). Anche al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato un -1,2%.

L’EBITDA Adjusted del terzo trimestre del 2023 è stato pari a 91,1 milioni di euro in incremento di circa 3 milioni di euro rispetto ai 87,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.

L’EBIT del terzo trimestre 2023, positivo per 76,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 1,8 milioni di euro.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 77,8 milioni di euro, in crescita di circa 2 milioni di euro rispetto a 75,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Sono confermate le previsioni precedentemente comunicate al mercato in data 29 giugno 2023, riportate di seguito per completezza di informazione.

Dati economici

  • crescita single-digit dei ricavi;
  • crescita dell’EBITDA Adjusted high single digit/low double-digit, con una marginalità attesa tra il 16% e il 17%;
  • crescita del 20% circa del risultato netto.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • il Cash Flow Ordinario è atteso collocarsi in un range compreso tra 65 e 70 milioni di euro, evidenziando un incremento fino al 15% rispetto al dato del 2022;
  • l’indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) è confermato collocarsi, a fine esercizio 2023, a 1,0x EBITDA Adjusted in riduzione da 1,3x di fine 2022.

 

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it, su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato nel pdf completo:

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Avviso di pubblicazione degli estratti e delle informazioni essenziali dei Patti parasociali sottoscritti in data 11 settembre 2023

Avviso di pubblicazione degli estratti e delle informazioni essenziali ai sensi dell’art. 122 del Testo Unico della Finanza in relazione a Fininvest S.p.A. e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (“AME”) informa che, ai sensi degli artt. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) e 129, comma 2, e 130, comma 1, del regolamento adottato con delibera della CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (“Regolamento Emittenti”) e come richiesto dalle parti, sono stati messi a disposizione del pubblico, tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito internet di AME nella sezione Investors (www.gruppomondadori.it/investors/capitale-sociale-e-azionariato/patti-parasociali), gli estratti ai sensi dell’art. 129 del Regolamento Emittenti e le informazioni essenziali ai sensi dell’art. 130 del Regolamento Emittenti relativi alle pattuizioni rilevanti ai sensi dell’art. 122 del TUF contenute nei patti parasociali conclusi in data 11 settembre 2023 aventi ad oggetto, tra l’altro, Fininvest S.p.A. e AME.