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Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i principali dati consolidati di preconsuntivo dell’esercizio 2025

● EBITDA Adjusted a 158,2 milioni di euro rispetto a 157,6 milioni di euro del 2024
● Confermata la rilevante generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario pari a 65,1 milioni di euro
● Ricavi netti consolidati a 931,5 milioni di euro rispetto a 934,7 milioni di euro del 2024

Approvate le linee guida per l’esercizio 2026

● Crescita low single digit dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted
● Cash Flow Ordinario compreso in un range di 65/70 milioni di euro
● Confermata la Dividend Policy con un Dividend Yield dell’8%1

Avviato un piano volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato i principali dati consolidati (non ancora audited) di preconsuntivo dell’esercizio 2025 nonché le linee guida 2026 presentati dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

In particolare, i dati di preconsuntivo dell’esercizio 2025 del Gruppo Mondadori evidenziano ricavi per 931,5 milioni di euro (-0,3% rispetto ai 934,7 milioni di euro del 2024), un EBITDA Adjusted pari a 158,2 milioni di euro (+0,4% rispetto ai 157,6 milioni di euro del 2024) e una marginalità stabile al 17%.

Confermata anche nel 2025 la rilevante generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario pari a circa 65 milioni di euro.

Tali dati, che evidenziano un andamento del business del Gruppo stabile rispetto all’esercizio precedente, risultano sostanzialmente in linea rispetto alle guidance sull’esercizio 2025 già comunicate, salvo il leggero scostamento dei ricavi, praticamente stabili rispetto all’esercizio 2024 (-0,3%) a fronte di una guidance indicativa di una crescita low-single digit. Tale variazione è attribuibile a un trend di contrazione registrato dal mercato del libro a dicembre, il mese più rilevante dell’anno (-2,7%, fonte Gfk, dato sell-out a valore) e all’andamento del tasso di cambio Euro/Dollaro, i cui impatti sono risultati più negativi rispetto a quanto stimato all’inizio dell’esercizio.

Relativamente all’esercizio 2026, anche grazie al recente perfezionamento dell’acquisizione di Edilportale.com, le linee guida approvate in data odierna dal Consiglio di Amministrazione stimano una crescita dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted low single digit e un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro con un contributo ricorrente di circa 3 milioni di euro dalla neo acquisita Edilportale.com.

La nuova stima – che colloca il Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro rispetto alla precedente previsione (pari a circa 70 milioni di euro medi annui nel triennio 2024/2026 a pari perimetro) – riflette l’impatto dei maggiori investimenti editoriali straordinari nell’area Libri Education derivanti dall’adeguamento dei programmi scolastici alle Nuove Indicazioni Nazionali.

Il Gruppo ha inoltre avviato un piano, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale, volto a una ottimizzazione strutturale, a rafforzare l’efficienza operativa e a sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

Il Gruppo Mondadori conferma anche a valere sui risultati dell’esercizio 2026 l’attuale politica di remunerazione degli azionisti, già oggetto di informativa, che prevede la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il Dividend Per Share distribuito nell’esercizio precedente incrementato del 10% (pari a un Dividend Yield di circa l’8%)[1].

Si ricorda, come già comunicato, che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’esame e approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato è programmata per il prossimo 19 marzo 2026.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

[1]  Sulla base della capitalizzazione di mercato al 31.12.2025.

 

Gruppo Mondadori: Allegato 3F Gennaio 2026

Di seguito l’Allegato 3F relativo agli acquisti di azioni ordinarie Mondadori a servizio dei piani di Performance Share in essere. Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2025

Gruppo Mondadori: Marco Sciuccati nuovo Direttore Risorse Umane e Organizzazione

A partire da oggi Marco Sciuccati sarà il nuovo Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo Mondadori, a diretto riporto dell’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro.

Nato a Castellanza (Varese) nel 1965, Marco Sciuccati ha conseguito una laurea in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano ed è Professional Counsellor in ambito aziendale e organizzativo.

Dopo le prime esperienze professionali in Accenture e DHL, nel 1996 entra in The Coca-Cola Company nell’area mediterranea nelle funzioni di controllo di gestione, marketing operativo e vendite, per poi passare nel 2000 in Bain & Company. Il suo percorso prosegue con incarichi di rilievo in diverse multinazionali nelle Risorse Umane e Organizzazione. Dal 2003 al 2011 è in Ferrero International S.A., dove assume, tra le altre, la carica di HR & Organization Director per alcune funzioni di Gruppo. Nel 2011 entra in Pirelli in cui ricopre posizioni quali Direttore HR e Organizzazione per l’Europa, Direttore Organizzazione di Gruppo e HR Manufacturing and Technical Functions. Nel 2018 approda in Candy Hoover Group in qualità di Global HR and Organization Deputy Director e dal 2019 al 2022 è in Haier Europe con ruoli di leadership nelle Risorse Umane, tra cui HR Director Operations, Factories & Industrial Relations. Nell’ottobre 2022 Sciuccati viene nominato Chief HR & Organization Director di Lecta, multinazionale del settore cartario.

Daniele Sacco, Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo Mondadori per oltre 9 anni, ha deciso di lasciare gli impegni operativi per dedicarsi a nuovi progetti personali e professionali.

Il Gruppo Mondadori ringrazia Daniele Sacco per la competenza, la professionalità e il contributo distintivo apportato in questi anni di significativa trasformazione del mondo del lavoro.

Gruppo Mondadori: finalizzata l’acquisizione di Edilportale.com S.p.A.

Il Gruppo Mondadori comunica che in data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha perfezionato – in esecuzione del contratto sottoscritto e comunicato al mercato lo scorso 29 dicembre 2025 – l’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia, anche attraverso il marchio Archiproducts.

Il corrispettivo dell’operazione – interamente corrisposto per cassa in data odierna – è pari a 31,2 milioni di euro e riflette un Enterprise Value (100%) pari a 50 milioni di euro e una PFN media che oggi viene stimata positiva per 3 milioni di euro.

L’acquisizione di Edilportale.com – consolidata dal 1 gennaio 2026 – prevede inoltre un earn out a favore dei venditori pari a circa 2,9 milioni di euro, che verrà corrisposto condizionatamente al conseguimento di predeterminati obiettivi di crescita della redditività relativi all’esercizio 2027.

Come già annunciato, secondo i termini dell’accordo, nel corso del 2027 gli azionisti venditori e il Gruppo Mondadori conferiranno le rispettive quote partecipative detenute nella società in Mondadori Digital S.p.A., che conseguentemente verrà a detenere il 100% di Edilportale.com.
A esito di tali operazioni, la partecipazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in Mondadori Digital si ritiene risulterà indicativamente pari all’89% del capitale sociale, mentre il residuo 11% sarà detenuto dai fondatori di Edilportale.com, partecipazione che segna per la prima volta l’ingresso di nuovi soci nella compagine societaria.

L’acquisizione di Edilportale.com si inserisce nell’ambito di una strategia mirata a rafforzare il posizionamento di Mondadori Digital quale primo editore italiano nei social media e nei contenuti digitali e contribuisce ad ampliare la leadership nei segmenti verticali a maggiore potenziale – tra cui food, benessere e lifestyle – estendendola anche al settore dell’architettura e del design, e a implementare l’offerta di servizi con nuovi prodotti e soluzioni innovative rivolti anche ai mercati internazionali.

L’operazione consente a Edilportale.com di avviare un’ulteriore fase di crescita, rafforzata grazie a una serie di importanti sinergie con gli asset di Mondadori Digital in termini di:

  • intensificazione nello sviluppo di servizi AI based, facendo leva anche su PLAI, l’acceleratore del Gruppo Mondadori dedicato all’intelligenza artificiale;
  • ampliamento dell’offerta rivolta alle aziende del design tramite collaborazioni con AdKaora e le social agency di Mondadori Digital;
  • consolidamento della presenza estera in collaborazione con AdKaora Iberia e GialloZafferano US.

Come già comunicato, includendo le attività di Edilportale.com, i ricavi pro-forma 2025 di Mondadori Digital sarebbero pari a circa 110 milioni di euro, con un EBITDA margin tra il 18% e il 20%.

In base ai termini dell’accordo, Ferdinando Napoli, Marilde Longo, Vincenzo Maiorano e Maurizio Alfieri – che hanno fondato e fin qui diretto con successo Edilportale.com – mantengono la responsabilità gestionale della società. In particolare si segnala la conferma di Ferdinando Napoli nella carica di Amministratore delegato e la nomina di Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital, nel ruolo di Presidente.

Gruppo Mondadori: accordo per l’acquisizione di Edilportale.com S.p.A.

Con questa operazione il Gruppo entra da leader nel settore del design in ambito digitale accrescendo la propria presenza anche sui mercati esteri

Il Gruppo Mondadori comunica che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha sottoscritto in data odierna un contratto relativo all’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com S.p.A., società attiva a livello internazionale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell’architettura, del design e dell’edilizia.

Coerentemente con quanto annunciato di recente in relazione alla neocostituita Mondadori Digital e la relativa missione di rafforzamento della strategia del Gruppo nel settore media digitale, gli accordi prevedono, in una seconda fase, nel corso del 2027, il trasferimento in Mondadori Digital del 100% della partecipazione in Edilportale.com S.p.A. attraverso i conferimenti, a Mondadori Digital stessa:

  • della partecipazione del 58,84% acquisita da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.;
  • della partecipazione del 41,16% di titolarità degli attuali azionisti di Edilportale.com S.p.A..

Ad esito di tali conferimenti, che avverranno a fronte di aumenti di capitale riservati di Mondadori Digital, la partecipazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in Mondadori Digital risulterà indicativamente pari all’89% del capitale sociale, mentre il residuo 11% sarà detenuto dai soci fondatori di Edilportale.com.

Il corrispettivo per l’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com S.p.A. è pari a 31,2 milioni di euro ed è basato su un Enterprise Value (100%) pari a 50 milioni di euro e su una PFN media stimata, alla data del closing, positiva per 3 milioni di euro.
L’accordo prevede inoltre un earn out a favore degli attuali azionisti di Edilportale.com pari a circa 2,9 milioni di euro, che verrà corrisposto al conseguimento di predeterminati risultati relativi all’esercizio 2027. L’acquisizione di Edilportale.com, corredata dalle usuali dichiarazioni e garanzie a favore dell’acquirente, sarà finanziata attraverso l’utilizzo di linee di credito già disponibili e perfezionata per cassa al closing entro il mese di gennaio 2026.

Dotata di un modello di business solido e fortemente distintivo, Edilportale.com – che include, tra i principali asset, Archiproducts.com, piattaforma digitale di riferimento a livello globale per professionisti e aziende del settore – a oggi conta complessivamente oltre 4 milioni di utenti registrati sui propri siti web multilingua, 5,5 milioni di follower sui social media, in italiano e inglese, e un catalogo che vanta 3.500 brand del design a livello globale.
Nell’esercizio 2024 Edilportale.com ha registrato ricavi per 26,7 milioni di euro, il 35% dei quali generati sui mercati esteri, un EBITDA di 7,1 milioni di euro, di cui 1,4 milioni di euro relativi a contributi statali e regionali e una PFN positiva (cassa) pari a 1,3 milioni di euro (dati a principi contabili italiani).

Includendo le attività di Edilportale.com, i ricavi pro-forma 2025 di Mondadori Digital sarebbero pari a circa 110 milioni di euro, con un EBITDA margin tra il 18% e il 20%.

“Con questa acquisizione, che presenta significative prospettive di ulteriore sviluppo, facciamo il nostro ingresso da leader nel settore dell’architettura e del design in ambito digitale, potenziando la nostra offerta anche verso i mercati esteri. L’operazione ci consente inoltre di rafforzare il posizionamento del Gruppo e della neocostituita Mondadori Digital quale primo editore italiano nei social media e nel digitale, leader nei segmenti verticali a maggior potenziale di mercato, tra cui food, benessere e lifestyle, e di ampliare contestualmente i nostri servizi con nuovi prodotti e soluzioni innovative”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

“L’ingresso del Gruppo Mondadori nel capitale di Edilportale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e la conferma della solidità del percorso costruito negli anni. Condividiamo una visione di lungo periodo, fondata sull’innovazione, sulla qualità dei contenuti e sul ruolo strategico del digitale. Questa partnership con il Gruppo Mondadori apre una nuova fase di sviluppo che ci permetterà di accelerare la crescita di Edilportale e di valorizzare ulteriormente le sinergie con Archiproducts, rafforzando il dialogo con una community internazionale di brand, architetti e progettisti che ogni giorno utilizza le nostre piattaforme per informarsi, ispirarsi e progettare. Insieme guardiamo al futuro con ambizione, con l’obiettivo di generare sempre più valore per l’intero ecosistema globale dell’architettura e del design”, ha dichiarato Ferdinando Napoli, Amministratore delegato e co-founder di Edilportale. 

Edilportale.com, nata all’inizio del 2000 grazie a quattro soci fondatori, attuali amministratori e manager della stessa, Ferdinando Napoli (Amministratore delegato), Marilde Longo, Vincenzo Maiorano e Maurizio Alfieri, conta oggi un team di 160 professionisti fra editoriali, marketing, sales, IT e operation.

La società offre alle aziende del design, dell’architettura e dell’edilizia una gamma unica e specifica di digital e MarTech solutions, quali catalogo online multilingua della gamma prodotti, sistemi di CRM e di marketing intelligence AI based. Edilportale.com offre anche a livello globale la possibilità di acquistare prodotti di design online tramite soluzioni proprietarie di e-commerce. Questi servizi hanno consentito all’azienda un continuo percorso di crescita, che la rende oggi uno dei player leader a livello globale per questo tipo di soluzioni.

Nasce Mondadori Digital S.p.A., la società del Gruppo Mondadori focalizzata sulle attività media digitali

Dal 1° gennaio 2026 un nuovo assetto societario finalizzato all’ulteriore rafforzamento della leadership del Gruppo in ambito digitale

Nasce Mondadori Digital S.p.A., società interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in cui, dal 1° gennaio 2026, confluiranno, per effetto di una scissione infragruppo, le attività digitali attualmente in Mondadori Media S.p.A..
L’obiettivo è favorire una fase di ulteriore importante crescita degli asset digitali del Gruppo Mondadori, tramite un veicolo societario finalizzato al consolidamento della leadership nel mercato digitale italiano.

Il nuovo assetto è coerente con l’organizzazione societaria del Gruppo Mondadori, che vede una distinta perimetrazione gestionale per ogni area di business: Libri Trade, Libri Education, Retail e, dal 1° gennaio 2026, Media e, appunto, Digital.

Gli asset attribuiti a Mondadori Digital la connotano come il primo editore italiano sui social media e nel digitale, grazie a un portafoglio di brand leader nei verticali con maggior valore di mercato con una fanbase di 125 milioni di persone fra Italia ed estero e oltre 33 milioni di utenti unici mensili.
Mondadori Digital si posiziona come l’editore delle eccellenze italiane, quali food, benessere e lifestyle, aree che presidia da leader grazie a contenuti multimediali che ingaggiano pubblici mirati su tutti i mezzi digitali: siti web, social e connected TV. Queste audience possono essere raggiunte tramite soluzioni pubblicitarie come video advertising, branded content, influencer marketing nonché con una vasta gamma di servizi innovativi (MarTech solutions).

“Mondadori Digital nasce per valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio di media digitali e soluzioni MarTech, che hanno visto una significativa e continua crescita negli ultimi anni e su cui continueremo a investire”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Questo sviluppo strategico ambisce a consolidarci come uno dei più rilevanti player media digitali italiani, grazie a un processo di innovazione continua e valorizzazione di talenti e competenze”, ha concluso Porro.

Andrea Santagata assumerà la carica di Amministratore delegato di Mondadori Digital, mantenendo la responsabilità di Chief Innovation Officer del Gruppo Mondadori; Presidente della neocostituita società sarà Carlo Mandelli, Direttore sviluppo strategico del Gruppo Mondadori e Amministratore delegato di Mondadori Media S.p.A..

GLI ASSET DI MONDADORI DIGITAL

Nello specifico, faranno parte di Mondadori Digital asset e società quali:

  • brand leader nei rispettivi settori, come GialloZafferano, presente anche nel mercato US, The Wom, MypersonalTrainer, Webboh, Studenti e NostroFiglio;
  • la partecipazione di controllo di Fatto in Casa da Benedetta, società titolare di tutti diritti di proprietà intellettuale e di utilizzo dell’immagine di Benedetta Rossi, principale food blogger italiana;
  • le social agency Zenzero e Power, che gestiscono i più rilevanti creator nel mondo food, nel wellness e lifestyle nel segmento dell’influencer marketing;
  • il polo MarTech, composto dalle società AdKaora, attiva in Italia, Spagna e America Latina, Hej!, specializzata in soluzioni di mobile advertising e marketing conversazionale, a cui recentemente si è aggiunta la partecipazione nella start up AD cube, focalizzata in intelligenza artificiale applicata all’advertising;
  • la società Direct Channel, leader nella gestione di servizi di abbonamento, che offre inoltre sistemi di database management e di business intelligence al mondo del no profit.

Nell’esercizio 2025 (dati pro-forma) Mondadori Digital è attesa registrare ricavi per circa 85 milioni di euro e un EBITDA Adjusted superiore a 15 milioni di euro, grazie a un team di oltre 300 talenti nelle aree editoriali, marketing & sales, IT e operations.
La scissione delle attività digitali di Mondadori Media a favore di Mondadori Digital verrà attuata in continuità di valori contabili e senza effetti sul bilancio consolidato per un saldo netto pari a 38,7 milioni di euro.

IL MODELLO ORGANIZZATIVO DI MONDADORI DIGITAL

La nuova struttura sarà articolata secondo due macroaree di competenza:

  • la prima focalizzata sulla gestione e lo sviluppo dei brand editoriali e social, delle social agency e di Fatto in Casa da Benedetta, con l’obiettivo di supportare la crescita dei brand e delle relative community social, mettere a fattor comune know-how e leve di innovazione, declinando i brand su tutti i canali, combinando una sempre maggiore centralità delle persone con una forte innovazione AI based;
  • la seconda, sul Polo MarTech, composto da AdKaora, Hej! e Direct Channel, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il processo di innovazione continua, facendo dell’AI la principale leva di trasformazione, per continuare a offrire agli investitori pubblicitari, in Italia e in misura crescente anche all’estero, soluzioni di marketing e advertising sempre più specifiche ed efficaci.

 

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 settembre 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI DEL GRUPPO

● Ricavi netti consolidati a 704,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto ai 705,8 milioni di euro al 30 settembre 2024;
● EBITDA Adjusted a 128,6 milioni di euro rispetto ai 133,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024;
● Risultato netto Adjusted positivo per 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro al 30 settembre 2024;
● Confermata la rilevante generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 62 milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -233,3 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del 30 settembre 2024

OUTLOOK: CONFERMATA LA GUIDANCE 2025

In linea con le precedenti previsioni:
● crescita low single-digit dei ricavi;
● crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted con marginalità stabile intorno al 17%;
● confermata l’attesa di una significativa capacità di generazione di cassa;
● indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024); PFN non IFRS 16 prevista in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025, presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

“Nei primi nove mesi del 2025 il Gruppo Mondadori ha registrato risultati in linea con le previsioni per effetto della rilevante crescita del mercato del libro che, come atteso, si è concretizzata nel terzo trimestre”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. “In questo contesto, la performance dei Libri Trade è stata nettamente superiore a quella del mercato con un sell-out nel terzo trimestre in incremento del 7,5%: ciò grazie al successo delle numerose novità editoriali pubblicate dalle nostre case editrici, con effetti positivi che sono proseguiti in egual misura anche in ottobre. Il dinamismo del settore si è riflesso anche nei risultati del nostro network di librerie, che sarà potenziato tra l’altro con l’acquisizione di ulteriori dieci punti vendita in gestione diretta. Per quanto riguarda i Libri Education, le nostre case editrici hanno confermato la propria leadership, registrando un lieve incremento della quota adozionale. In ambito Media è proseguito il percorso di crescita della componente digitale, che oggi rappresenta circa il 50% dei ricavi e dei margini dell’Area. Questi risultati ci consentono di confermare il raggiungimento degli obiettivi definiti per l’esercizio 2025», ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 704,5 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (705,8 milioni di euro nel pari periodo 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, i ricavi sono risultati in lieve calo, pari all’1%.

L’EBITDA Adjusted, pari a 128,6 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro rispetto ai 133,3 milioni di euro del pari periodo del 2024, prevalentemente ascrivibile all’impatto, nell’area Libri Trade, derivante dal termine della concessione del Colosseo ad aprile 2024 e dalla mancata riproposizione di un’operazione commerciale di Star Comics che aveva trovato attuazione nel gennaio 2024.

L’EBITDA reported di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 126,3 milioni di euro, in contrazione di circa 8 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente che aveva beneficiato di minori oneri non ricorrenti e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, originariamente stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori è positivo per 78,3 milioni di euro: la flessione, pari a 10 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, è riconducibile, oltre ai fattori che hanno determinato un calo dell’EBITDA, ai maggiori ammortamenti per complessivi 2,2 milioni di euro contabilizzati nel periodo in esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Retail quale conseguenza dello sviluppo della rete di negozi a gestione diretta.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si attesterebbe a 87,1 milioni di euro rispetto ai 93,6 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, contenendo quindi il calo a circa 6,5 milioni di euro.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 72,2 milioni di euro, in contrazione di circa 10 milioni di euro rispetto agli 82,4 milioni di euro del 30 settembre 2024, per effetto di un incremento pari a 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari; al contrario, si segnala un maggiore contributo per circa 0,4 milioni di euro del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali dei primi nove mesi dell’esercizio 2025 sono pari a 20,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 21,6 milioni di euro al 30 settembre 2024 per effetto del minore risultato ante imposte.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 51,7 milioni di euro, in flessione rispetto ai 59,3 milioni di euro dei primi nove mesi dell’esercizio 2024; i risultati di pertinenza di terzi sono inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto dell’incremento – in ottica di consolidamento – delle quote in ALI (+25%) e in Edizioni Star Comics (+24,5%).

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), al netto dei relativi effetti fiscali, risulterebbe pari a 58,1 milioni di euro rispetto ai 63,1 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2025 è risultata pari a -155 milioni di euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -150,9 milioni di euro al 30 settembre 2024.
La rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 settembre 2025, pari a –233,3 milioni di euro (debito netto), è risultata in crescita di circa 4 milioni di euro dai -229,7 milioni di euro del 30 settembre 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 settembre 2025, pari a circa 62 milioni di euro, consente di continuare a finanziare la politica di sviluppo senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento del Gruppo.
Al 30 settembre 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 28 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 15 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 4 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 settembre 2025, risultato positivo per 34,5 milioni di euro, ha confermato la capacità del Gruppo di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica e di remunerare, in misura crescente, i propri azionisti.

Il Gruppo ha infatti contabilizzato dividendi destinati ai propri azionisti per 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte, come già oggetto di informativa al mercato, sarà in pagamento in data 26 novembre 2025, con data stacco 24 novembre, e record date 25 novembre 2025).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nei primi nove mesi dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimavano per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del mercato del libro (-5%[1]) e un graduale recupero nella seconda parte dell’anno rispetto all’esercizio precedente, così come effettivamente concretizzatosi nel terzo trimestre del 2025 (+3,9%).
Come conseguenza di quanto precede, il Gruppo Mondadori conferma la guidance per l’esercizio 2025.

Dati economici:

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:

  • il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che dovrebbe determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto, nella prima metà dell’anno, un andamento negativo del mercato del Libro con una flessione a valore, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, del 5% per larga parte ascrivibile alla sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito e al programma delle novità pubblicate nel semestre dagli editori. Il terzo trimestre del 2025 ha evidenziato, al contrario, una decisa inversione di tendenza mostrando una crescita del mercato di circa il 4% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Complessivamente i primi nove mesi dell’anno hanno quindi evidenziato per il mercato un trend, a valore, di leggera flessione (-2%) rispetto all’esercizio precedente; a quantità, le copie di libri vendute sono state in calo del 2,7% rispetto al pari periodo dell’anno precedente.

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato nel terzo trimestre una significativa crescita (+7,5%), che ha portato la contrazione del sell-out dei primi nove mesi dell’anno all’1,8%.

Tale risultato di rilievo, nettamente migliore rispetto alla performance del mercato, è stato raggiunto anche grazie a un piano editoriale che ha visto la pubblicazione dei titoli best-seller nel mese di settembre, tra cui: “L’ultimo segreto”, il nuovo romanzo di Dan Brown (Rizzoli) che, dopo 8 anni di assenza, in sole quattro settimane ha venduto oltre 150 mila copie, e “Il cerchio dei giorni”, l’ultima opera di Ken Follett (Mondadori).
Il Gruppo Mondadori ha quindi mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a settembre 2025 è risultata pari al 28,1%, stabile rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, il Gruppo Mondadori ha posizionato nel corso dei primi nove mesi tre titoli nella classifica dei 5 libri più venduti del periodo tra i quali spiccano “L’ultimo segreto” di Dan Brown (Rizzoli), al primo posto, “Spera. L’autobiografia” di Papa Francesco (Mondadori) e “Verrà l’alba, starai bene” di Gianluca Gotto (Mondadori).

I ricavi dell’area Libri Trade nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si sono attestati a 279 milioni di euro, in lieve flessione rispetto all’esercizio precedente (-1%).

L’EBITDA Adjusted è stato pari a 37,1 milioni di euro, con una contrazione pari a 5 milioni di euro, riconducibile al minor margine derivante dal termine, ad aprile 2024, della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo e dall’operazione commerciale dell’editore Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024. Si sottolinea che nel solo terzo trimestre del 2025 l’EBITDA Adjusted dell’Area è cresciuto nell’intorno di 2 milioni di euro rispetto al pari periodo 2024.

AREA LIBRI EDUCATION

Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno confermato la propria leadership di mercato con una quota (adozionale) pari al 32,5%[2], in leggero incremento rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, frutto di una crescita più marcata nel segmento della primaria e di una sostanziale stabilità in quello della scuola secondaria.

Nei primi nove mesi del 2025, le attività dell’area Libri Education hanno registrato complessivamente ricavi per 213,8 milioni di euro, mostrando una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo del 2024 (213,9 milioni di euro). La performance dei ricavi è stata influenzata dall’anticipazione nel primo semestre dei rifornimenti, in particolare ai grossisti e ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 74 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto ai 73,8 milioni di euro del pari periodo del 2024.

AREA RETAIL

Come già ricordato, il mercato del libro in Italia nei primi nove mesi dell’anno ha segnato una flessione pari al 2% rispetto al 2024, con una sostanziale stabilità del canale fisico (-0,2%) e un andamento negativo del canale online (calo stimato intorno al 5%).

In tale contesto, Mondadori Retail ha mostrato complessivamente un’ottima resilienza con una performance nettamente superiore al mercato: l’Area ha registrato un’importante crescita in termini di sell-out, pari al +3% nei primi nove mesi dell’esercizio e del +7,4% nel solo terzo trimestre.  

Di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si attesta al 14% (+0,7% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente), segnando un’ulteriore progressione grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, la cui quota di mercato nel solo canale fisico sfiora il 20%.

Nei primi nove mesi del 2025 l’area Retail, includendo i ricavi delle fumetterie e del sito e-commerce di Star Shop Retail, consolidati dal 1° febbraio 2024, ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 148 milioni di euro, con una variazione di 4,2 milioni di euro (equivalente ad una crescita dello 2,9% rispetto all’esercizio precedente).

La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi di Star Shop Retail), risultata pari al +2,4%, sarebbe stata ancora più importante, e pari al 3,5%, senza l’impatto negativo (pari a circa 1,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025) della chiusura temporanea della libreria Rizzoli Milano, dovuta al restyling del punto vendita.

L’area Retail ha presentato un EBITDA Adjusted pari a 10,2 milioni di euro, in crescita di circa 0,7 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni ed è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo (pari a 0,5 milioni di euro) derivante dalla già citata chiusura temporanea per ristrutturazione della libreria Rizzoli Milano.

AREA MEDIA

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 104,7 milioni di euro, mostrando un lieve calo dell’1,6% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, a causa della strutturale flessione delle attività tradizionali, quasi interamente compensata dalla forte crescita della componente Digital. Il terzo trimestre è stato caratterizzato da un generale rallentamento del mercato pubblicitario[3].

In particolare:

  • le attività digitali, che rappresentano circa il 50% dei ricavi complessivi dell’Area, hanno mostrato, nell’esercizio 2025, una crescita pari all’8,2% (+4% circa a parità di perimetro) derivante in particolare dalla positiva performance del segmento MarTech (+6% circa) e dagli ottimi risultati delle social agency e dal contributo di Fatto in casa da Benedetta (+9%);
  • le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 9% circa, a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni rilevata nel periodo in esame.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nei primi nove mesi dell’esercizio 2025 si è attestato a 14,4 milioni di euro, in crescita del 12% circa rispetto all’esercizio precedente, crescita ascrivibile sia al segmento delle attività tradizionali sia a quelle digitali. In particolare:

  • nell’area print, nonostante la contrazione dei ricavi diffusionali, i maggiori proventi derivanti dai contributi statali hanno consentito il miglioramento del margine per circa 0,7 milioni di euro;
  • nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato in incremento di circa 0,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori ricavi registrati nonché al contributo delle attività legate al brand Fatto in Casa da Benedetta.

SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL TERZO TRIMESTRE 2025

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2025 si sono attestati a 314,9 milioni di euro, mostrando rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente un calo di circa 4 milioni di euro, derivanti per circa 8 milioni di euro dall’anticipazione nei ricavi del primo semestre 2025 dei rifornimenti ai clienti direzionali, al netto dei quali i ricavi sono in crescita dell’1,3%.

Il trend di recupero registrato dal mercato del libro nel terzo trimestre ha avuto un impatto positivo sulle aree Libri Trade e Retail nel trimestre in esame:

  • i ricavi dei Libri Trade hanno registrato un significativo incremento pari al 6%, con un sell-out in crescita del 7,5% grazie all’ottima performance delle novità pubblicate;
  • i ricavi dell’area Retail sono risultati in miglioramento del 4,3%, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie alla crescita, pari a quasi il 6%, dei ricavi del prodotto libro.

L’EBITDA Adjusted del terzo trimestre del 2025 è stato pari a 88,1 milioni di euro, in calo di 4,3 milioni di euro rispetto allo stesso trimestre 2024, totalmente ascrivibile all’anticipazione del margine registrato nel primo semestre 2025 per circa 4,5 milioni di euro dall’area Libri Education.

AVVIO DEL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE A SERVIZIO DEI PIANI DI PERFORMANCE SHARE 2025-2027, 2024-2026, 2023-2025

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, da eseguirsi in conformità alle condizioni e modalità, già oggetto di informativa al pubblico, deliberate dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2025 che ha, tra l’altro, autorizzato:

  • l’acquisto di azioni proprie per un importo massimo pari allo 0,32% del capitale sociale volto a dotare, nel triennio, la Società delle massime n. 836.710 azioni necessarie per adempiere agli obblighi connessi al Piano di Performance Share 2025-2027, istituito dalla medesima Assemblea ai sensi dell’art. 114 bis del TUF;
  • la continuazione del programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio degli ulteriori piani azionari in essere, in particolare del Piano di Performance Share 2024-2026 e del Piano di Performance Share 2023-2025.
    Il tutto con le modalità di cui ai relativi Regolamenti dei Piani.

Ai sensi del Regolamento delegato 2016/1052/UE si riportano, di seguito, i dettagli del programma di acquisto:

  • Finalità del programma

Il programma è finalizzato esclusivamente all’acquisto di azioni proprie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. da destinare a servizio dei Piani di Performance Share in essere e riferiti ai trienni 2025-2027, 2024-2026 e 2023-2025.

  • Importo massimo in denaro allocato al programma

Gli acquisti saranno effettuati a un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto sarà comunque effettuata secondo le condizioni regolate dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto.

  • Numero massimo di azioni da acquistare

Gli acquisti avranno ad oggetto un massimo di n. 700.000 azioni ordinarie (pari allo 0,267 %) del capitale sociale, destinate, tenuto comunque conto delle azioni proprie già in portafoglio alla Società, al servizio dei Piani di Performance Share sopra citati.
Il numero massimo complessivo di azioni oggetto del programma è quindi contenuto nel limite del 10% del capitale sociale indicato dall’Assemblea del 16 aprile 2025, tenuto anche conto delle n. 760.697 azioni proprie, pari allo 0,290 % del capitale sociale, già detenute dalla Società alla data odierna.

  • Durata del programma

Il programma di acquisto decorre dal 7 gennaio 2026. La conclusione del programma, entro comunque l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 16 aprile 2025, sarà oggetto di informativa al mercato.
Il programma di acquisto potrà essere rinnovato previa successiva ulteriore autorizzazione assembleare.

  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati

Il programma di acquisto sarà coordinato ed eseguito da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998, dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell’art. 144-bis comma 1 lettera b) del Regolamento Emittenti e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 16 aprile 2025.

Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente. Eventuali successive modifiche al programma di acquisto verranno tempestivamente comunicate dalla Società.
Per le informazioni relative ai Piani di Performance Share citati si rimanda ai documenti informativi redatti ai sensi dell’art. 84 bis del regolamento Consob 1197/1999 e disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 è reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede legale, sul sito www.gruppomondadori.it – sezione Investor e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it).

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

[1] Fonte: Gfk, dati a valore, sell-out.
[2] Fonte: AIE, novembre 2025 (sezioni capociclo adottate)
[3] Fonte: Nielsen, settembre.

Pubblicazione relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, unitamente alla Relazione della società di revisione legale, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

● Ricavi netti consolidati a 389,5 milioni di euro rispetto a 387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● EBITDA Adjusted a 40,5 milioni di euro rispetto a 40,9 milioni di euro del primo semestre 2024;
● Risultato netto Adjusted di Gruppo a 7,6 milioni di euro rispetto a 9 milioni di euro al 30 giugno 2024;
● Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a 64 milioni di euro;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -300,1 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024

OUTLOOK: CONFERMA DELLA GUIDANCE 2025

● Per la seconda metà dell’anno si attende un’evoluzione positiva del mercato del libro, accompagnata da un miglioramento più deciso della relativa performance del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«I risultati che abbiamo conseguito nel primo semestre dell’anno sono in linea con le aspettative e confermano le nostre previsioni», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «Questi dati riflettono la generale debolezza registrata e attesa nel mercato del libro trade in Italia, anche per effetto della pubblicazione nel periodo, da parte di tutti gli editori, di un minor numero di novità di successo rispetto ai primi sei mesi del 2024», ha sottolineato Porro. «Guardiamo ora con fiducia alla seconda parte dell’esercizio, nella quale confermiamo l’aspettativa di un progressivo miglioramento dello scenario, già reso evidente dal trend di mercato registrato nelle quattro settimane di luglio con una crescita di quasi due punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, una crescita trainata dalla performance delle case editrici del Gruppo Mondadori», ha concluso Porro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025

Nel primo semestre 2025 i ricavi consolidati si sono attestati a 389,5 milioni di euro, evidenziando una lieve crescita (+0,6%) rispetto al primo semestre dell’anno precedente (387,2 milioni di euro al 30 giugno 2024).
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop Distribuzione (dal 1° febbraio 2024), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio 2024) e Fatto in Casa da Benedetta (dal 1° ottobre 2024), i ricavi sono risultati in lieve calo (-0,8%).

L’EBITDA Adjusted, pari a 40,5 milioni di euro, ha evidenziato una sostanziale stabilità rispetto ai 40,9 milioni di euro al 30 giugno del 2024, frutto anche della dinamica di anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali nell’area Libri Education.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 39,2 milioni di euro, in contrazione di 3,2 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2024 che aveva beneficiato di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2025, positivo per 8 milioni di euro, ha mostrato una flessione di 4,7 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio 2024, anche riconducibile, oltre a quanto già descritto, ai maggiori ammortamenti per 1,5 milioni di euro complessivi contabilizzati nel periodo in esame e concentrati in particolare nell’area Libri Trade e nell’area Corporate.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi cinque anni (PPA), l’EBIT rettificato del primo semestre del 2025 si attesterebbe a 13,6 milioni di euro rispetto ai 15,4 milioni di euro del pari periodo del 2024.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 4,1 milioni di euro, in contrazione di circa 5 milioni di euro rispetto ai 9,4 milioni di euro del 30 giugno 2024: alla flessione del risultato operativo si aggiunge infatti un incremento di 0,6 milioni di euro degli oneri finanziari. Al contrario, si segnala un maggiore contributo per circa 0,2 milioni di euro del risultato delle società partecipate.

Gli oneri fiscali del primo semestre 2025 sono stati di 0,6 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2024 per effetto del minor risultato ante imposte.

Il risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 3,5 milioni di euro, in flessione di 3,6 milioni di euro rispetto ai 7,1 milioni di euro del primo semestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, risulterebbe di 7,6 milioni di euro rispetto ai 9 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2025 è risultata pari a               -218,8 milioni di euro (debito netto), in lieve incremento rispetto ai -211,9 milioni al 30 giugno 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2025, pari a –300,1 milioni di euro (debito netto), è risultata in crescita di circa 7 milioni di euro dai -293,3 milioni di euro del 30 giugno 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 giugno 2025 è pari a 64 milioni di euro e conferma la capacità del Gruppo di continuare a finanziare la propria politica di sviluppo.

Al 30 giugno 2025, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 30 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati all’attività di M&A per circa 14 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni di euro e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 giugno 2025, positivo per 33,8 milioni di euro, conferma la capacità di remunerare gli azionisti in misura crescente, senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario della società.

Il Gruppo ha infatti contabilizzato integralmente i dividendi destinati ai propri azionisti pari a 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte lo sarà nel mese di novembre 2025).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimavano, seppur in misura più contenuta rispetto a quanto realmente accaduto, per tutto il primo semestre del 2025 una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate, che riflettono l’aspettativa di un miglioramento del contesto di mercato nella seconda parte dell’anno e di un recupero ancora più marcato delle performance del Gruppo.

Come conseguenza di quanto precede, la guidance conferma:

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Anche in un contesto complessivamente difficile il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa nonostante una calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade che potrebbe determinare un parziale slittamento degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS 16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS 16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS 16.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto, nella prima metà del 2025 un andamento negativo del mercato del libro che, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso, ha evidenziato, a valore, una flessione del 5%[1].

La suddetta contrazione è da ascrivere da un lato alla sostituzione dell’APP18 con le Carte della Cultura e del Merito (i cui effetti sul mercato si sono fatti sentire fino ad aprile), dall’altro alla pubblicazione, da parte della generalità degli editori, di un numero più contenuto di novità di successo.

In questo contesto, i ricavi dell’area Libri Trade nel primo semestre 2025 si sono attestati a 180 milioni di euro, in flessione rispetto all’esercizio precedente del 4,5%, ovvero del 3% escludendo l’impatto del termine della concessione relativa all’area archeologica romana del Colosseo.

L’EBITDA Adjusted, pari a 20,7 milioni di euro, ha evidenziato una contrazione di circa 7 milioni di euro riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi editoriali del prodotto cartaceo e digitale, al termine – ad aprile 2024 – della concessione relativa alle attività nell’area del Colosseo nonché alla mancata riproposizione di un’operazione commerciale dell’editore Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e che aveva avuto un impatto positivo sulla redditività dell’Area.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che comporta che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale.

Nel primo semestre del 2025, le attività dell’Area hanno registrato complessivamente ricavi per 69,8 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto al primo semestre del 2024 (61,1 milioni di euro), con una variazione positiva riconducibile esclusivamente a un’anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo semestre dell’esercizio 2025 si è attestato a 7,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 1,9 milioni di euro registrati nei primi sei mesi del 2024, quasi totalmente per effetto della suddetta anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali, che sono risultati essere prevalentemente concentrati sui segmenti a più alta redditività.

AREA RETAIL

In un contesto caratterizzato da una flessione del mercato del libro e da un più generale calo dei consumi, l’area Retail ha mostrato una lieve crescita (+0,5% in termini di sell-out a valore) e ha continuato a far registrare una performance nettamente superiore al mercato.

Di conseguenza, Mondadori Retail, grazie al contributo dei negozi diretti e in franchising, presenta una quota di mercato del 13,4% (+0,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente), che diventa pari quasi al 20% nel solo canale fisico.

Nel primo semestre dell’esercizio 2025 l’area Retail (includendo i ricavi delle fumetterie e del sito e-commerce di Star Shop Retail, consolidati dal 1° febbraio 2024) ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 93,4 milioni di euro, con un incremento del 2,1% rispetto all’esercizio precedente.

A livello organico (escludendo i ricavi di Star Shop Retail), i ricavi risultano in crescita dell’1,2%; l’incremento sarebbe stato ancora più importante, e pari al 2,9%, senza l’impatto negativo (circa 1,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea, per rinnovamento, della libreria Rizzoli Milano, riaperta al pubblico nel maggio scorso.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia rispetto al primo semestre 2024:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+5,3%);
  • il continuo miglioramento delle librerie in franchising (+2,7%);
  • la contrazione del canale online (-21,1%) riconducibile alla transizione dall’attuale sito di e-commerce alla nuova piattaforma omnicanale;
  • l’impatto positivo sui ricavi derivante dalla gestione delle fumetterie e del sito di e-commerce di Star Shop, oggetto di consolidamento a partire dal 1° febbraio 2024.

L’area Retail ha presentato, nei primi sei mesi del 2025, un EBITDA Adjusted di 5,4 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al pari semestre dell’esercizio precedente. Tale risultato, conseguito nonostante l’impatto negativo (0,5 milioni di euro) della già citata chiusura temporanea, per ristrutturazione, della libreria Rizzoli Milano, conferma il costante progressivo miglioramento delle performance dell’Area.

AREA MEDIA

Nel primo semestre 2025 l’area Media ha registrato ricavi per 72,6 milioni di euro, mostrando un incremento dell’1% circa rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività print.

Le attività digitali, che rappresentano il 48% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato una crescita del 13% (+8% circa a parità di perimetro), derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech (+11% circa) e dagli ottimi risultati fatti registrare dalle social agency, mentre le attività print sono risultate in flessione dell’8% circa a causa della contrazione strutturale delle diffusioni e delle vendite congiunte rilevata nel periodo in esame.

L’EBITDA Adjusted dell’area Media nel primo semestre del 2025 si è attestato a 12,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 23% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento delle attività print.

 

La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del II trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

[1] Fonte: GfK, Giugno 2025

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 marzo 2025

RISULTATI IN LINEA CON LE PREVISIONI

  • Ricavi consolidati dei primi tre mesi del 2025 a 164,4 milioni di euro rispetto a 166,1 milioni di euro del primo trimestre 2024, per effetto di un avvio debole del mercato del libro, in linea con le attese del Gruppo.
  • EBITDA Adjusted a 1,8 milioni di euro rispetto a 4,8 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Risultato netto di Gruppo negativo per 13 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre 2024.
  • Cash Flow ordinario LTM di 68,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al Cash Flow ordinario LTM al 31 marzo 2024. Confermata la capacità di finanziare la politica di sviluppo del
  • Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti.
  • Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 a -134,1 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 31 marzo 2024; PFN IFRS 16 a -212,8 milioni di euro.

CONFERMATO L’OUTLOOK PER L’ESERCIZIO 2025

  • Atteso un progressivo miglioramento in corso d’anno del mercato del libro e il recupero della performance delle case editrici del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro. 

“I dati economico-finanziari conseguiti dal nostro Gruppo nel corso del primo trimestre dell’anno sono in linea con le nostre previsioni: riflettono la complessiva debolezza che ha caratterizzato il mercato del libro nel primo trimestre, e che stimiamo proseguirà per tutto il primo semestre. Nel corso dell’esercizio ci aspettiamo un recupero del contesto di mercato e un effetto positivo sulle performance del Gruppo determinato dalla maggiore ricchezza della proposta editoriale delle nostre case editrici. Tutto ciò ci consente di confermare gli obiettivi definiti per l’esercizio 2025”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori.

I ricavi consolidati del primo trimestre dell’esercizio 2025 si sono attestati a 164,4 milioni di euro, in flessione dell’1% rispetto ai 166,1 milioni di euro nel primo trimestre 2024. 

L’EBITDA Adjusted è stato di 1,8 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 4,8 milioni di euro del pari periodo del 2024, per effetto dell’andamento dell’area Libri Trade.

L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 1,3 milioni di euro, evidenziando una diminuzione di 4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2024, che aveva beneficiato, oltre alla dinamica delle componenti gestionali, di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area Media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate.

L’EBIT dei primi tre mesi del 2025 è negativo per 13,9 milioni di euro, con una flessione di 5,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’esercizio 2024, riconducibile, oltre a quanto già descritto, anche ai maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per complessivi 0,8 milioni di euro, concentrati in particolare nell’area Libri Trade. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite (Purchase Price Allocation), l’EBIT rettificato si attesterebbe a -11,4 milioni di euro rispetto ai -7,7 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato consolidato ante imposte è negativo per 16,4 milioni di euro, in calo di circa 6 milioni di euro rispetto ai -10,2 milioni di euro del 31 marzo 2024, per l’effetto aggiuntivo del minore contributo (per circa 0,5 milioni di euro) del risultato delle società partecipate e di maggiori oneri finanziari che hanno registrato complessivamente un incremento di 0,6 milioni di euro derivante principalmente da maggiori interessi bancari sulle linee di finanziamento, per effetto del maggior costo del debito e del maggior indebitamento medio oltre che a un più elevato debito IFRS 16.

Il risultato netto di Gruppo al 31 marzo 2025, dopo la quota di pertinenza di terzi, è negativo per 13 milioni di euro, in flessione di circa 6 milioni di euro rispetto ai -7,1 milioni di euro del primo trimestre del 2024, nonostante una minore quota del risultato di pertinenza di terzi derivante dalle acquisizioni di quote minoritarie, perfezionate nell’esercizio in corso (residua quota pari al 25% del capitale sociale di ALI nonché di un’ulteriore partecipazione del 24,5% di Edizioni Star Comics).

I proventi fiscali del primo trimestre dell’esercizio 2025 sono stati positivi per 3,5 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro al 31 marzo 2024, nonostante un minore risultato ante imposte: tale dato è frutto di un diverso trattamento fiscale che caratterizza i contributi riconosciuti all’area Media.

Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti, sarebbe pari a -11,2 milioni di euro rispetto ai -6,4 milioni di euro del primo trimestre dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 marzo 2025 è risultata pari a               -134,1 milioni di euro (debito netto), sostanzialmente stabile rispetto ai -133,3 milioni di euro al 31 marzo 2024; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Chelsea Green Publishing e Fatto in Casa da Benedetta nonché la crescente remunerazione agli azionisti senza sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo. 

La Posizione finanziaria Netta IFRS 16 al 31 marzo 2025 ammonta a -212,8 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 7 milioni di euro dai -205,5 milioni di euro del 31 marzo 2024, per effetto di una maggiore componente di debito IFRS 16 per circa 6 milioni di euro ascrivibile al rinnovamento e allo sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) del primo trimestre 2025, pari a oltre 68 milioni di euro, consente di finanziare la politica di sviluppo del Gruppo e di remunerare, in misura crescente, gli azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario del Gruppo

Il flusso di cassa straordinario è negativo per circa 34 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati alle acquisizioni, per circa 18 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione, per circa 5 milioni di euro, e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate, per circa 6 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 marzo 2025 è positivo per 34,2 milioni di euro. Il Gruppo ha, infine, contabilizzato negli ultimi dodici mesi dividendi destinati ai propri azionisti pari a 31,3 milioni di euro.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI TRADE

Il 2025 ha visto un avvio d’anno negativo per il mercato del Libro che ha evidenziato una flessione a valore nel primo trimestre dell’esercizio in corso del 3,4%. La sostituzione dell’APP18 (l’esercizio 2024 ha beneficiato dell’utilizzo dei fondi dedicati fino al 30 aprile) con le Carte della Cultura e del Merito e il differente calendario delle festività Pasquali sono tra le motivazioni principali di tale flessione.

In questo contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nel trimestre in esame, una flessione pari al 7,2% in termini di sell-out, risultato meno positivo rispetto alla performance del mercato a causa di un piano editoriale che vedrà l’uscita delle novità più importanti nel secondo semestre e di un rallentamento nelle vendite dei libri di catalogo.
Nel periodo il Gruppo Mondadori ha comunque mantenuto la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a marzo 2025, è risultata del 26,2%.

A testimonianza della qualità della propria offerta editoriale, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno posizionato, nel corso del primo trimestre, 4 titoli nella classifica dei primi dieci libri più venduti, tra i quali, in particolare, spicca la seconda posizione di “Spera. L’autobiografia” di Papa Francesco per Mondadori, attualmente al primo posto.

I ricavi del primo trimestre 2025 si sono attestati a 86,7 milioni di euro, in flessione del 4,4% rispetto al primo trimestre 2024, prevalentemente attribuibile a un’operazione commerciale a Star Comics che aveva trovato attuazione nei primi mesi del 2024 e residualmente dovuta alla conclusione nell’aprile del 2024 della concessione del Colosseo gestita da Electa.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade del primo trimestre 2025 è ammontato a 9,6 milioni di euro, con una contrazione pari a circa 5 milioni di euro, riconducibile al minor margine derivante dal calo dei ricavi del periodo, sia relativi al prodotto cartaceo sia digitale. Inoltre, come per i ricavi, anche sui margini la flessione registrata nel trimestre è in larga parte ascrivibile a Star Comics.

AREA LIBRI EDUCATION

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che prevede che le vendite si concentrino nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, le relative quote di mercato per l’esercizio 2025 non sono ancora disponibili.

I ricavi complessivi registrati nel primo trimestre del 2025 sono stati pari a 8,7 milioni di euro, in contrazione del 5,7% rispetto al primo trimestre del 2024 (9,2 milioni di euro) con una variazione negativa ascrivibile alla dinamica temporale dei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nel primo trimestre dell’esercizio 2025 si è attestato a -13,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -13,8 milioni di euro registrati nel pari periodo del 2024, per effetto di minori costi operativi e di struttura; si rammenta la non significatività di tale risultato negativo, frutto della già citata stagionalità del business, che vede la contabilizzazione, nel primo trimestre, dei costi della struttura operativa e di sviluppo dei libri di testo oggetto di commercializzazione durante la campagna adozionale che trova completamento alla fine del mese di maggio.

AREA RETAIL

Come già ricordato, il mercato del libro in Italia a fine marzo ha registrato una flessione pari al 3,4% rispetto al 2024; in particolare, si evidenzia, a valore, una lieve decrescita del canale fisico (-1,3%) e un andamento negativo più marcato del canale online (stimato al -6,8%).

In tale scenario, l’area Retail si è mantenuta stabile (+0,1%) e ha continuato a registrare una performance superiore al mercato; di conseguenza, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 12,8% (+0,5% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente) grazie al contributo dei negozi diretti e franchising, oltre che a una buona tenuta del canale online

Nel primo trimestre dell’esercizio 2025 l’area Retail ha registrato ricavi complessivi (book ed extrabook) per 47,1 milioni di euro, con un incremento di 1,7 milioni di euro (+3,7%) rispetto all’esercizio precedente.

La crescita dei ricavi a livello organico (esclusi i ricavi delle attività retail di Star Shop), pari all’1,5% (+0,7 milioni di euro), sarebbe stata ancora più importante e pari al 3,8% senza l’impatto negativo (di circa 1 milione di euro nel primo trimestre del 2025) derivante dalla chiusura temporanea della nuova libreria Rizzoli a Milano, riaperta al pubblico il 9 maggio, dopo i lavori di rinnovamento a seguito della nuova concessione del Comune di Milano.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 2,3 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente. Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance, che prosegue da diversi anni, ed è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo (pari a 0,25 milioni di euro) derivante dalla temporanea chiusura della libreria Rizzoli Milano, già citata.

AREA MEDIA

Nel primo trimestre 2025, l’area Media ha registrato ricavi per 33,6 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente, frutto della forte crescita (+19%) della componente Digital che ha più che compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 5,4 milioni di euro evidenziando una crescita del 72% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente al segmento print.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I dati economico-finanziari conseguiti nel corso del primo trimestre dell’anno sono risultati in linea con le relative previsioni che stimano per tutto il primo semestre una complessiva debolezza del mercato del libro rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo ritiene, pertanto, di poter confermare per l’esercizio 2025 le guidance precedentemente comunicate che riflettono l’aspettativa di un recupero in corso d’anno del contesto di mercato e di un miglioramento più marcato delle performance del Gruppo.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi marginalità stabile intorno al 17%, nonostante l’incremento di alcune componenti di costo, grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto libro nonché a continue azioni di efficientamento destinate a interessare tutte le aree di business.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa che, in termini di Cash Flow Ordinario, è attesa stabilmente collocarsi nell’intorno di 70 milioni di euro; si segnala che, con riferimento all’esercizio in corso, per effetto di una diversa calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade, che ha visto la concentrazione, rispettivamente, nella prima metà del 2024 e nella seconda metà del 2025, della pubblicazione dei titoli più alto vendenti, il presente esercizio potrebbe sperimentare un parziale slittamento di parte degli incassi da fine 2025 a inizio 2026;
  • l’indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a 1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024), mentre la PFN non IFRS16 è attesa in miglioramento a 0,5x EBITDA Adjusted non IFRS16.

PIANO PERFORMANCE SHARE 2025-2027: ASSEGNAZIONE DIRITTI

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2025-2027, istituito con delibera dell’Assemblea del 16 aprile 2025.
I diritti assegnati saranno esercitabili alla scadenza del triennio di riferimento, subordinatamente al conseguimento degli obiettivi di performance sottesi al Piano.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. I termini e le condizioni di dettaglio del Piano sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 16 aprile 2025 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it) ai cui contenuti si rinvia.

DETERMINAZIONE AZIONI ATTRIBUIBILI DEL PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2024

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha – previa verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance individuali e di Gruppo – determinato il numero di azioni Mondadori attribuibili ai beneficiari del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) relativo all’esercizio 2024, istituito con delibera dell’Assemblea del 24 aprile 2024.

In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale, pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile (MBO) maturata relativamente all’esercizio 2024, nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione.

In conformità al regolamento del Piano, l’effettiva corresponsione ai beneficiari della componente complessiva in azioni avverrà nel mese di maggio 2027, al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO 2024.

I termini e le condizioni di dettaglio del Piano di Incentivazione a breve termine (MBO) 2024, sono riportati nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 24 aprile 2024 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance/Assemblea degli azionisti e sul meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1info.it), ai cui contenuti si rinvia.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero di azioni Mondadori rispettivamente attribuibili agli stessi sono riportate – nominativamente per il beneficiario membro del Consiglio di amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti. 

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 viene reso disponibile in data odierna tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it), sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società. 

La presentazione relativa ai risultati al 31 marzo 2025, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Cash flow di Gruppo
  4. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  5. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano Performance Share 2025-2027
  6. 6. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999 – Piani di compensi basati su strumenti finanziari: Piano di incentivazione MBO 2024