FY

Approvato dal Consiglio di amministrazione il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2008

  • Fatturato consolidato a 1.819,2 milioni di euro: -7,1% rispetto ai 1.958,6 milioni di euro del 2007
  • Margine operativo lordo consolidato a 249,2 milioni di euro: -7,3% rispetto ai 268,9 milioni di euro del 2007
  • Utile netto consolidato a 97,1 milioni di euro: -13,8% rispetto ai 112,6 milioni di euro del 2007
  • Posizione finanziaria netta a -490,3 milioni di euro in miglioramento di 45 di milioni di euro
  • Proposta di destinazione dell’utile netto della capogruppo a riserva straordinaria

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2008 presentati dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

Lo scenario di mercato

Come noto il quadro macroeconomico ha subìto nell’ultimo trimestre dell’esercizio 2008 un ulteriore peggioramento, di entità superiore alle già pessimistiche previsioni: la crisi che ha investito il settore finanziario a livello internazionale ha prodotto gravi effetti sui settori produttivi, sui livelli di impiego e sui consumi nei Paesi industrializzati, frenando la crescita anche dei Paesi in via di sviluppo. Alla conferma della gravità della recessione in atto si è aggiunta una percezione estremamente negativa sull’evoluzione della situazione a breve-medio termine, con riflessi sulla propensione agli investimenti e alla spesa. Anche in Italia, dove il sistema bancario è risultato meno esposto a rischi patrimoniali rispetto ad altre realtà europee e agli Stati Uniti, la crisi ha avuto comunque gravi effetti sull’economia reale, con un PIL in contrazione dell’1%, come non accadeva dal 1975.

Per quanto riguarda Mondadori e i suoi mercati di riferimento, si evidenziano i seguenti fenomeni:

  • in Italia la contrazione delle diffusioni e dei prodotti collaterali non ha avuto particolari accelerazioni: in questo contesto la quota di mercato del Gruppo Mondadori è rimasta sostanzialmente invariata; sul fronte pubblicitario, gli investimenti hanno registrato una decisa flessione nell’ultima parte dell’esercizio. In sostanziale tenuta il volume d’affari nel settore libri, in cui il Gruppo Mondadori ha consolidato la propria posizione di assoluta leadership;
  • in Francia è proseguita la tendenza alla riduzione degli investimenti pubblicitari, mentre la diffusione dei periodici in edicola e in abbonamento è risultata in linea con l’anno precedente.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2008

Come già comunicato al mercato nell’ottobre 2008, Mondadori ha ceduto l’80% del capitale della società Mondadori Printing S.p.A. al Gruppo Pozzoni; il confronto tra il fatturato e il margine operativo lordo consolidati del Gruppo Mondadori a dicembre 2008 e quelli registrati nell’esercizio precedente viene conseguentemente rappresentato anche a perimetro costante: sono quindi esclusi sia dal 2007 che dal 2008 i risultati dell’attività industriale di stampa, ceduta con effetto economico dal novembre 2008 e consolidata nell’anno per soli dieci mesi.

Il fatturato consolidato nell’anno è stato di 1.819,2 milioni di euro (-7,1% rispetto ai 1.958,6 milioni di euro del 2007). A perimetro omogeneo la flessione è del 6%; al netto anche dell’attività sui collaterali, il giro d’affari ha registrato un decremento del 2,5%.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 249,2 milioni di euro (-7,3% rispetto ai 268,9 milioni di euro dell’esercizio precedente). L’incidenza sul fatturato è stata del 13,7%, in linea rispetto al 2007.

Escludendo il risultato dell’attività di Mondadori Printing, il differenziale del margine operativo è negativo per 2,7 milioni di euro (-1,2%), per effetto essenzialmente di: buon andamento dei business (+6,5 milioni di euro); minore attività sui prodotti collaterali (-13,3 milioni di euro); maggiori investimenti per business in sviluppo (-7,9 milioni di euro); maggiori costi di ristrutturazione organizzativa (-4,7 milioni di euro) e maggiori plusvalenze (+16,7 milioni di euro).

Il risultato operativo consolidato nel 2008 è stato di 203,5 milioni di euro (-9,6% rispetto ai 225,2 milioni di euro del 2007), con ammortamenti e svalutazioni di attività materiali per 31,1 milioni di euro (36,5 milioni di euro nel 2007) e immateriali per 14,6 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel 2007).

L’incidenza sui ricavi è passata dall’11,5% del 2007 all’11,2%.

L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 151,4 milioni di euro (-20,1% rispetto ai 189,5 milioni di euro del 2007). Gli oneri finanziari netti sono risultati in aumento di 16,4 milioni di euro per effetto del maggior costo dell’indebitamento (circa 6 milioni di euro), del minor rendimento degli asset finanziari (circa 8,3 milioni di euro, in parte per svalutazioni effettuate) e degli oneri finanziari di attualizzazione per la parte differita del pagamento di Mondadori Printing (2,1 milioni di euro).

L’utile netto consolidato al 31 dicembre 2008 è risultato di 97,1 milioni di euro (-13,8% rispetto ai 112,6 milioni di euro dell’esercizio precedente).

Il cash flow lordo è stato di 142,8 milioni di euro rispetto ai 156,3 milioni di euro del 2007.

La posizione finanziaria netta è passata da -535,3 milioni di euro di fine 2007 a -490,3 milioni di euro al 31 dicembre 2008; nel periodo sono state versate imposte per 80,4 milioni di euro e dividendi per 83,8 milioni di euro, mentre l’effetto finanziario positivo della vendita dell’80% di Mondadori Printing S.p.A. è stato di 121,4 milioni di euro.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • Libri

In un quadro economico generale di contrazione dei consumi, l’andamento del comparto trade del mercato librario italiano nel 2008 è stato sostanzialmente in linea rispetto al 2007 (-0,6% a valore, relativo alle librerie medio-grandi: fonte Nielsen Bookscan).

In questo contesto la Divisione Libri Mondadori ha ampiamente confermato la propria leadership, con una quota di mercato del 28,8%; i ricavi complessivi sono stati di 434,3 milioni di euro (-2,4% rispetto ai 445 milioni dell’esercizio precedente).

La lieve flessione dei ricavi, riconducibile principalmente alla marcata contrazione dell’attività di cessione di diritti per prodotti collaterali, si attesta al netto delle vendite congiunte al -1,1%.

Nel periodo Mondadori ha mantenuto gli ottimi livelli di redditività dello scorso esercizio, registrando un’incidenza del margine operativo lordo sul fatturato del 19,1%.

Nel 2008 la produzione libraria del Gruppo è stata di 2.695 novità (rispetto alle 2.742 del 2007) e di 5.225 ristampe (5.242 nel 2007), per un totale di 53,4 milioni di copie contro i 54,6 dell’anno 2007.

Tra le case editrici del Gruppo, Edizioni Mondadori ha registrato nel 2008 ricavi per 144 milioni di euro (+4,7% rispetto ai 137,6 milioni di euro all’anno precedente). Tra i fatti più rilevanti, il successo di due giovanissimi autori italiani che con i loro libri d’esordio hanno superato il milione di copie: Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega con il romanzo La solitudine dei numeri primi e Roberto Saviano con il long seller Gomorra, edito nel 2006. Da segnalare inoltre il nuovo libro di Margaret Mazzantini, Venuto al mondo, che ha superato le 300.000 copie; buone anche le vendite di Idi di marzo di Valerio Massimo Manfredi (250.000 copie) e di Storia di neve di Mauro Corona (100.000 copie).

Einaudi ha registrato nell’anno ricavi netti per 51,7 milioni di euro, in crescita del 3,6% rispetto ai 49,9 milioni di euro del 2007. Tale incremento è stato determinato dall’ottimo andamento delle vendite nei canali libreria e grande distribuzione, grazie all’esito molto positivo di numerosi libri a media e alta tiratura.

Con il 13,4% di quota di mercato, Mondadori Education ha mantenuto nel 2008 una posizione di rilievo nel mercato scolastico e la leadership nel settore dell’editoria per la scuola primaria: i ricavi netti di vendita realizzati dalla casa editrice nel periodo sono stati di 86,1 milioni di euro (-1,1% rispetto agli 87,1 milioni di euro dell’esercizio precedente).

  • Periodici

La Divisione Periodici ha registrato nel 2008 ricavi consolidati per 949,8 milioni di euro (-9,3% rispetto ai 1.047,7 milioni di euro del 2007).

Italia
Mondadori ha mantenuto nel 2008 la propria posizione di preminenza assoluta, registrando in Italia un fatturato di 575,7 milioni di euro (-12,5% rispetto ai 657,8 milioni di euro del 2007); al netto delle vendite congiunte il calo è stato del 4,4%.

L’andamento dell’esercizio è stato caratterizzato dai seguenti fenomeni:

  • ricavi diffusionali in riduzione del 5,1%, in linea con il mercato di riferimento;
  • ricavi da vendite congiunte in forte flessione (-28,6%), in linea con il settore, ma con buoni livelli di redditività;
  • ricavi pubblicitari in calo del 5,3%, in un mercato in flessione del 7,1%: si tratta di un decremento fortemente accentuatosi nel secondo semestre dell’anno.

Tra i femminili, Donna Moderna ha consolidato la propria leadership; nel settore dei newsmagazine, Economy ha incrementato in modo significativo i propri ricavi da edicola.

Per quanto riguarda il settore dei televisivi, interessato da un calo diffusionale generalizzato, TV Sorrisi e Canzoni si è contraddistinto per aver mantenuto vendite settimanali superiori al milione di copie. Nell’area delle testate dedicate all’entertainment, Chi si è confermato il magazine più vivace con ricavi in linea con il 2007. L’area dell’up market femminile, in cui operano Grazia e Flair, ha registrato diffusioni più limitate ma in linea con l’anno precedente e con una forte penetrazione pubblicitaria; buoni, infine, gli andamenti dei periodici di cucina e dell’area design.

Francia
Nel 2008 Mondadori France ha conseguito un fatturato complessivo di 374,1 milioni di euro (-4,1% rispetto ai 389,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2007).

I ricavi da diffusione di Mondadori France, che rappresentano circa il 70% del totale, si sono confermati sui livelli del precedente esercizio (+0,6% a perimetro omogeneo, al netto della cessione delle testate specializzate del polo Sport e Loisirs), grazie anche al buon andamento delle testate leader, tra cui Closer che ha confermato la propria leadership nel comparto. Positivo l’andamento del segmento Haut de gamme, in cui Mondadori è presente con Biba, e i risultati dell’attività di restyling di alcune testate del segmento Femme Grand Public; calano, in linea con il mercato, i titoli televisivi.

Sul fronte delle vendite congiunte, le iniziative avviate dalla società nel corso dell’anno hanno registrato una crescita dei ricavi del 7,2% rispetto al precedente esercizio, ma con un contributo negativo dovuto a un contesto di mercato non ancora pronto a svilupparsi per ragioni strutturali.

I ricavi di Mondadori France derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari hanno evidenziato nel 2008 un decremento del 14,5%, in linea con un mercato pubblicitario in forte difficoltà; a perimetro omogeneo la flessione è del 12,3%.

La società, penalizzata anche dalla scarsa presenza nell’alto di gamma, unico settore in crescita rispetto all’anno precedente, ha comunque salvaguardato la propria quota di mercato.

A livello reddituale Mondadori France ha mostrato nel 2008 un’incidenza del margine operativo lordo sul fatturato del 10,5% (12,5% al netto delle vendite congiunte), grazie anche a una costante attività di controllo e riduzione costi che ha garantito economie sui costi industriali, di distribuzione e del personale.

Attività internazionali
Il 2008 è stato caratterizzato da un’intensa attività di lancio delle testate del Gruppo Mondadori sui mercati esteri, tra i quali Flair in Austria, Casaviva in Grecia, Bulgaria e Serbia, Sale e Pepe in Romania, Grazia Casa in Croazia. Il network di Grazia si è arricchito nel periodo di nuove edizioni in India e Australia, che hanno conseguito risultati molto positivi fin dai primi mesi.

Nel corso dell’esercizio sono inoltre state poste le basi per i lanci di Grazia in Cina e di Casaviva in India, avvenuti nel primo trimestre del 2009.

Complessivamente, a fine esercizio, le edizioni dei periodici Mondadori presenti nel mondo hanno raggiunto le diciannove unità, con ricavi da licensing e da commissioni derivanti dalla vendita di spazi delle testate in licenza in crescita del 30% rispetto al 2007.

Positivi i risultati della consociata Attica, leader in Grecia nelle diffusioni e nella raccolta pubblicitaria, con una buona presenza anche in Romania e Bulgaria.

  • Pubblicità

Mondadori Pubblicità ha chiuso l’anno con ricavi per 331 milioni di euro (-5,3% rispetto ai 349,5 milioni di euro del 2007). Grazie al buon andamento del primo semestre, la società è riuscita a contenere almeno parzialmente il forte rallentamento manifestatosi sul mercato nella seconda parte dell’anno.

In particolare, in un mercato dei periodici che ha perso il 7,3%, la concessionaria ha registrato una raccolta sul proprio portafoglio testate di 242,6 milioni di euro (-4,8%).

Per quanto riguarda invece il mercato radiofonico che ha segnato un +2,3% a livello complessivo, R101 ha registrato ricavi pubblicitari in aumento del 23,9%. Significativo anche l’incremento registrato sui siti del Gruppo (+27%), in un mercato cresciuto del 13,9%.

  • Grafica

Come già ricordato, il fatturato consolidato delle attività grafiche del Gruppo si riferisce solo ai primi dieci mesi del 2008.

Nel periodo di esercizio si è assistito ad una significativa riduzione del fatturato, che si è attestato a 316,3 milioni di euro (-28,1% rispetto ai 439,9 milioni di euro del 2007). Tale flessione è stata determinata, oltre che dalla mancata contabilizzazione di due mesi di attività, dal venire meno del contributo di Mondadori Education presente nel 2007, dalla marcata riduzione delle foliazioni dei periodici e dal forte rallentamento del mercato degli allegati.

  • Direct marketing

Nel 2008 Cemit Interactive Media ha registrato un fatturato di 22,3 milioni di euro, in calo del 6,7% rispetto ai 23,9 milioni di euro del precedente esercizio, mantenendo comunque un ottimo livello di redditività (+18,4%).

  • Retail

Il fatturato complessivo della Divisione Retail nel 2008 è stato di 194,5 milioni di euro (+6,2% rispetto ai 183,2 milioni di euro del 2007). Nel periodo la rete di negozi del Gruppo ha raggiunto le 434 unità diventando per numero di punti vendita il network di prodotti editoriali più esteso in Italia.

Mondadori Retail S.p.A. ha conseguito nel 2008 un fatturato di 128 milioni di euro (+ 2,7% rispetto ai 124,6 milioni di euro del 2007). Nel corso dell’anno, completata l’integrazione con le ex-Messaggerie Musicali, il numero di negozi è salito a trenta (ventinove nel 2007), con la contemporanea razionalizzazione della rete.

Mondadori Franchising S.p.A. ha registrato un fatturato di 66,5 milioni di euro (+13,7% rispetto ai 58,5 milioni di euro del 2007). Nel periodo di riferimento le librerie sono passate dalle 212 del 2007 alle 227 di dicembre 2008, mentre i punti vendita Edicolè dai 136 del 2007 alle 177 unità del 2008; da segnalare anche che nel corso dell’anno sono stati testati nuovi format, tra i quali una libreria dedicata ai piccoli e una nuova forma di franchising in cui la libreria tradizionale convive con il bookclub.

  • Radio

Nel 2008 R101 ha registrato un fatturato netto di 14,8 milioni di euro (+ 31% rispetto agli 11,3 milioni di euro nel 2007), corrispondente a ricavi pubblicitari lordi per 21,8 milioni di euro (+23,9% rispetto ai 16 milioni di euro del 2007), a fronte di un mercato cresciuto del 2,3%.

Sul fronte degli ascolti, la radio del Gruppo Mondadori ha raggiunto quota 2,1 milioni nel giorno medio, incrementando del 7% la propria audience, confermandosi tra le prime sei radio commerciali italiane, con circa 8,4 milioni di ascoltatori nei 7 giorni.

RISULTATI DELLA ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il bilancio della Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al 31 dicembre 2008 presenta un utile netto pari a 66,2 milioni di euro (90 milioni al 31 dicembre 2007).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Come è noto i dati relativi ai consumi dei primi mesi dell’anno in corso mostrano, in tutti i principali settori dell’economia, valori in ulteriore riduzione rispetto alla fine del 2008; in un contesto di forte incertezza anche gli investimenti tendono ad essere ridotti o comunque in gran parte procrastinati.

Il Gruppo Mondadori nello scorso esercizio ha salvaguardato i propri livelli di redditività grazie alla diversificazione dei business e, soprattutto, al contenimento dei costi, intervenendo in anticipo rispetto all’acuirsi della crisi.

A fronte di un 2009 già pesantemente influenzato dalle conseguenze della situazione generale sul settore editoriale e dalle accelerazioni imposte dalle discontinuità tecnologiche, la società proseguirà nel taglio dei costi, nella semplificazione organizzativa e nella reingegnerizzazione dei processi, anche con una specifica allocazione di investimenti dedicati.

L’andamento dei volumi di fatturato dei primi mesi dell’anno e l’oggettiva difficoltà di previsione degli scenari e dell’evoluzione dei consumi e degli investimenti, soprattutto pubblicitari, nei prossimi mesi, suggeriscono prudenza nella stima delle performance reddituali per il 2009, che non si prevedono comunque al livello dello scorso esercizio.

§

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE NETTO DELL’ESERCIZIO AL 31.12.2008

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea, convocata per il 29 aprile 2009 in prima convocazione (30 aprile in seconda), di destinare integralmente a riserva straordinaria l’utile netto risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., pari a 66.197.031,51 euro.

In considerazione della scarsa visibilità sui tempi di miglioramento del mercato, la proposta del Consiglio di Amministrazione di non procedere alla distribuzione del dividendo a valere sull’esercizio 2008 è mirata a consentire a Mondadori di preservare la propria solidità finanziaria, mantenere il necessario livello di investimento sul core business, finanziare la prosecuzione del processo riorganizzativo e a permettere alla stessa di essere pronta a cogliere le eventuali opportunità derivanti dalla ripresa del ciclo economico.

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PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI ISTITUZIONE DI UN PIANO DI STOCK OPTION PER IL TRIENNIO 2009-2011

A seguito della scadenza del Piano relativo al precedente triennio 2006-2008, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su proposta del Comitato per la remunerazione, di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2009 in prima convocazione (30 aprile in seconda) l’istituzione di un Piano di Stock Option per il triennio 2009-2011, ai sensi dell’art. 114 bis del D.lgs. 58/1998.

Le ragioni che motivano la proposta di istituzione del Piano sono sostanzialmente riconducibili all’obiettivo di rinnovare nei confronti della società e delle controllate l’utilizzo di uno strumento per la fidelizzazione del management, oltre che per renderlo compartecipe dei risultati aziendali.

Di seguito si indicano, anche con riferimento alle disposizioni dell’articolo 84 bis comma 3 del regolamento Consob 11971/1999, le caratteristiche fondamentali del Piano di stock option sottoposto all’approvazione dall’Assemblea.

Soggetti destinatari del Piano

Su proposta del Comitato per la remunerazione, i destinatari del Piano saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione tra i soggetti appartenenti alle seguenti categorie: dirigenti della società e delle controllate che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici del Gruppo; amministratori della società e delle controllate; giornalisti dipendenti della società e delle controllate con qualifica di direttore o condirettore di testata; dirigenti della controllante con qualifica di direttore che svolgono la loro funzione in favore della società.

Fra i destinatari del Piano potranno conseguentemente essere ricompresi anche i “soggetti rilevanti” appartenenti alle categorie di cui all’art. 152 sexies comma 1 lettere c.1), c.2) del regolamento Consob 11971/1999.

Modalità e clausole di attuazione del Piano

Il Piano si articolerà in assegnazioni annuali ai destinatari di diritti di opzione personali e non trasferibili, esercitabili nel rapporto di una azione per ogni opzione esercitata, per l’acquisto di azioni proprie ordinarie Mondadori direttamente in portafoglio o detenute tramite società controllate. L’esercizio delle opzioni assegnate nell’ambito del Piano sarà subordinato a condizioni di esercizio e in particolare al conseguimento di obiettivi di performance aziendale di natura economico-finanziaria da definire da parte del Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la remunerazione. L’esercizio delle opzioni assegnate sarà inoltre subordinato alla decorrenza di periodi di inesercitabilità e sarà attuabile nell’ambito di periodi di esercizio definiti.

Prezzo di esercizio delle opzioni

Il prezzo di acquisto delle azioni in esercizio delle opzioni verrà determinato in base alla media aritmetica dei prezzi di riferimento delle azioni ordinarie Mondadori rilevata da Borsa Italiana nel periodo che va dalla data di assegnazione allo stesso giorno del mese solare precedente.

Subordinatamente all’approvazione da parte dell’assemblea della delibera istitutiva il Consiglio di Amministrazione definirà, in conformità alle caratteristiche base sopra illustrate, un Regolamento per l’attuazione del Piano di Stock Option.

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RINNOVO DELLE DELEGHE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2443 E 2420 TER CODICE CIVILE

A seguito della scadenza delle precedenti deleghe quinquennali conferite dall’Assemblea del 2004, in occasione della prossima Assemblea (parte straordinaria), convocata per il 29 aprile in prima convocazione e per il 30 aprile 2009 in seconda convocazione, verrà proposto il rinnovo delle deleghe al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare aumenti di capitale ed emissioni di obbligazioni convertibili, ai sensi degli articoli 2443 e 2420 ter del Codice Civile.

Le nuove deleghe sono in linea con le precedenti in scadenza, per durata (quinquennale secondo il limite di legge) e per importo complessivo massimo (rispettivamente di nominali 78 milioni di euro e di 260 milioni di euro).

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della società.

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I risultati dell’esercizio 2008 saranno illustrati dal vice presidente e amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Maurizio Costa, e dal CFO, Carlo Maria Vismara, nel corso di un incontro con la comunità finanziaria che si terrà oggi alle ore 14.30 presso la sede di Segrate.

Approvato dal Consiglio di amministrazione il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2007

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2007 presentati dal vice presidente e amministratore delegato Maurizio Costa.

Nel corso dell’esercizio 2007 Mondadori ha consolidato la propria posizione di leadership in Italia in un mercato dei libri sostanzialmente stabile e in un mercato dei periodici in cui è proseguito il trend di contrazione, in particolare sui prodotti collaterali.

Gli interventi organizzativi e il miglioramento dell’efficienza a livello di gruppo, uniti alle attività di integrazione di Mondadori France, hanno permesso di portare i risultati della gestione complessiva e la performance delle attività francesi a livello delle migliori attese, in un mercato che ha vissuto, specie negli investimenti pubblicitari, una difficile fase congiunturale.

Il fatturato consolidato nel 2007 è stato di 1.958,6 milioni di euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai 1.750,2 milioni di euro del 2006 (+16,8% con omogenea contabilizzazione dell’attività di distribuzione).

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 268,9 milioni di euro, rispetto ai 240,3 milioni di euro dell’esercizio precedente, con una crescita dell’11,9% e un’incidenza sul fatturato del 13,7%, in linea con il 2006.

Esclusi fattori non ricorrenti e di discontinuità, il Gruppo ha ottenuto, grazie alle performance delle diverse divisioni, un margine operativo lordo in crescita del 16,7%, pur in presenza di maggiori investimenti per lo sviluppo dei business per 8,8 milioni di euro.

Il risultato operativo consolidato è stato di 225,2 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% rispetto ai 201,4 milioni di euro del 2006, con maggiori ammortamenti per circa 4,8 milioni di euro derivanti dalle acquisizioni in Francia e di Messaggerie Musicali; l’incidenza sul fatturato è risultata dell’11,5%, in linea con il 2006.

L’utile prima delle imposte consolidato è stato di 189,5 milioni di euro, leggermente superiore (+0,3%) rispetto ai 189 milioni di euro del 2006. Sul risultato hanno inciso maggiori oneri finanziari per 23,3 milioni di euro, derivanti per circa 13,7 milioni di euro dal maggior indebitamento medio nell’esercizio e per il resto dall’incremento dei tassi di interesse determinato dalla situazione economica generale.

L’utile netto consolidato è risultato di 112,6 milioni di euro, superiore del 3,3% rispetto ai 109 milioni di euro del 2006. L’esercizio 2007 ha beneficiato di una minore incidenza del carico fiscale nonostante i maggiori proventi non imponibili nel 2006 e il differenziale di risultato delle società trattate ad equity.

Quanto sopra è derivato principalmente dall’effetto netto dell’utilizzo di imposte differite passive e dell’iscrizione della relativa imposta sostitutiva, previsto dall’ultima legge finanziaria, in relazione all’affrancamento fiscale di alcuni assets aziendali. Non significativo (+0,4 milioni di euro) il miglioramento derivante dall’applicazione delle nuove aliquote IRES ed IRAP alle imposte differite ed anticipate.

Il cash flow lordo dell’esercizio 2007 è stato di 156,3 milioni di euro, rispetto ai 147,9 milioni di euro del 2006.

La posizione finanziaria netta complessiva è negativa per 535,3 milioni di euro al 31.12.2007, rispetto ai –554,7 milioni di euro del 1° gennaio 2007, con un miglioramento di 19,4 milioni di euro nonostante investimenti netti per 58,9 milioni di euro, acquisto di azioni proprie per 10,3 milioni di euro, pagamento di dividendi per 84,7 milioni di euro ed imposte per 86 milioni di euro.

 

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • Libri

Nel 2007 i ricavi complessivi della Divisione Libri del Gruppo Mondadori sono stati pari a 445 milioni di euro, in crescita dell’1,3% rispetto ai 439,5 milioni dell’esercizio precedente.

L’incidenza del margine operativo lordo sul fatturato è stata del 19,7%.

La Divisione ha ampiamente confermato nel 2007 la propria leadership nel mercato librario, superando i già eccezionali risultati ottenuti nell’anno precedente, con una quota del 29% a valore per le sole librerie medio-grandi; nella grande distribuzione la quota di mercato a valore delle case editrici del Gruppo Mondadori si stima superiore al 35%.

L’assetto complessivo della Divisione e l’equilibrio tra i suoi comparti non hanno subito nel corso dell’anno mutamenti di rilievo. Il comparto trade (narrativa e saggistica, suddivise in adulti e ragazzi) pesa per un complessivo 61,5% dei ricavi; l’editoria scolastica, in cui opera Mondadori Education (nuova denominazione adottata dall’1 gennaio 2008) rappresenta il 20%; le edizioni relative a Arte, Architettura e le attività di gestione dei Beni Culturali corrispondono all’11,7% dei ricavi.

Nel 2007 la produzione libraria della Divisione è stata di 2.742 novità (rispetto alle 2.787 del 2006) e di 5.242 ristampe (4.937 nel 2006) per un totale di 54,6 milioni di copie contro i 56,4 dell’anno 2006.

Tra le case editrici del Gruppo si sono distinte per la buona performance Einaudi e Piemme.

Nel 2007 Giulio Einaudi Editore ha evidenziato una crescita del fatturato del 4,4% a 49,9 milioni di euro rispetto ai 47,8 milioni di euro dell’anno precedente. Tale incremento è legato all’ottimo andamento delle vendite in libreria e alle operazioni in vendita congiunta.

Piemme ha prodotto nel periodo ricavi netti per 55,7 milioni di euro, con un incremento del 18% rispetto ai 47,2 milioni di euro dell’anno precedente. La crescita è dovuta principalmente al settore Adulti con un incremento del 90% circa, grazie agli eccezionali risultati di vendita conseguiti dalla novità, uscita in maggio, di Khaled Hosseini, Mille splendidi soli (più di 1 milione di copie vendute nell’anno) e da Il Cacciatore di aquiloni (oltre 800.000 copie nell’anno), entrambi posizionati al vertice delle classifiche dei libri più venduti per tutto il 2007.

Le Edizioni Mondadori hanno realizzato nel 2007 ricavi per 137,6 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 137,9 milioni di euro del 2006 (-0,2%); il dato è molto positivo se si considera l’ulteriore ridimensionamento del fenomeno Dan Brown e della cessione di diritti per prodotti in vendita congiunta.

Il 2007 è stato per il Gruppo Sperling & Kupfer un anno particolarmente difficile segnato dalla riduzione del fatturato del 13,7% attestatosi a 25,3 milioni di euro dai 29,3 milioni euro del 2006.

I ricavi di Mondadori Electa hanno raggiunto nel 2007 i 51,1 milioni di euro, in flessione del 5,2% rispetto ai 53,9 milioni di euro dell’esercizio precedente. Il calo è dovuto al forte decremento (circa 40%) subito dalle vendite congiunte, parzialmente compensato dalla tenuta dei settori Beni Culturali e Libri. In particolare il settore Libri ha prodotto un fatturato in crescita dell’11,4% rispetto all’anno precedente, con un incremento su tutte le linee.

Nel 2007 il fatturato netto di Edumond Le Monnier (come già ricordato, dal 1° gennaio 2008 Mondadori Education S.p.A.), è stato di 87,1 milioni di euro (-0,7%) rispetto ai 87,7 milioni di euro del precedente esercizio.

La società mantiene un ruolo di leadership nel mercato scolastico, con una quota del 13,9%. Analizzando i diversi segmenti, Mondadori Education si mantiene leader, tra i grandi editori, nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado ed è in seconda posizione nella scuola secondaria di secondo grado.

Sul fronte della distribuzione e della logistica, i ricavi della Divisione sono ammontati nel periodo a 33,7 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente.

La distribuzione di Piemme, per l’intero esercizio 2007 (a fronte di soli cinque mesi nel 2006), ha influenzato molto l’attività che, su base annua, ha visto incrementare di quasi il 50% il numero delle spedizioni, riuscendo a mantenere pressoché invariati i giorni medi di spedizione (2,1), con ulteriori miglioramenti in termini di efficienza.

  • Periodici

La Divisione Periodici del Gruppo ha realizzato nel 2007 ricavi consolidati per 1.047,7 milioni di euro, in aumento del 20,8% rispetto agli 867,2 milioni di euro del 2006.

In un contesto di mercato difficile, Mondadori ha saputo incrementare i propri livelli di redditività rispetto allo scorso anno, grazie a una continua attività di contenimento dei costi e delle rese, portando l‘incidenza del margine operativo lordo sul fatturato al 14,8%.

L’esercizio è stato influenzato dall’apporto di Mondadori France (dodici mesi nel 2007 contro i soli quattro mesi del 2006) e dal conferimento dell’attività di distribuzione, in Italia, a Press-Di Distribuzione Stampa Multimedia S.r.l.: riclassificando per omogeneità l’attività di distribuzione e depurando l’effetto di Mondadori France, i ricavi risulterebbero sostanzialmente in linea con lo scorso anno.

Italia

Il fatturato della Divisione Periodici Italia è ammontato a 657,8 milioni di euro, in linea con i 657,9 milioni di euro dell’esercizio precedente depurato dal sopra indicato effetto di Press-Di.

L’andamento dell’esercizio è stato caratterizzato dai seguenti fenomeni:

– flessione dei ricavi diffusionali (-3,7%) che si contraggono nei volumi venduti anche per effetto della chiusura di alcune testate;

– eccellente performance delle vendite congiunte che hanno realizzato, in un mercato in deciso rallentamento (-19,4% a volume), un fatturato in crescita del 3,4% rispetto allo scorso anno;

– diminuzione (-1,7%) dei ricavi pubblicitari penalizzati da un significativo calo degli spazi venduti solo in parte compensato dal recupero dei prezzi praticati alla clientela;

– lancio di due nuove testate in aree ad alto potenziale pubblicitario, First, supplemento mensile di Panorama, e Grazia Casa che completa l’offerta di Mondadori nel settore delle riviste di arredamento;

– chiusura del mensile Per Me e cessione del settimanale Star+TV, penalizzati oltre che da un sovraffollamento dei segmenti di appartenenza anche dall’esiguità della raccolta pubblicitaria;

– sviluppo delle attività internet che ha toccato numerose testate. In questo contesto il fatturato pubblicitario dell’on line ha registrato nel suo complesso un incremento del 54%, superiore all’andamento del mercato;

– forte controllo dei costi di funzionamento in particolare nelle aree tecniche, commerciali ed editoriali che ha consentito un notevole recupero sul piano dell’efficienza gestionale.

In particolare, sul fronte delle diffusioni, la performance di Mondadori è stata leggermente migliore rispetto al mercato, che complessivamente ha mostrato un calo a copie intorno al 4,7%, confermando così la sua assoluta leadership nel settore (38%).

Tra i femminili Donna Moderna ha confermato la propria posizione di forza mantenendo i ricavi diffusionali. Tra i maschili e newsmagazine, Panorama ha visto una contrazione della diffusione di circa il 3% confermando comunque l’ampia e consolidata leadership nel proprio segmento. First, ha significativamente contribuito allo sviluppo dei ricavi pubblicitari del settimanale; positive sono risultate anche le performances di Panorama Travel, Economy e PC Professionale.

Nei segmenti dell’entertainment-televisivi e dei familiari (in calo del 6% a copie) le testate Mondadori hanno realizzato risultati migliori rispetto ai due mercati di riferimento. TV Sorrisi e Canzoni ha lasciato il diretto concorrente a circa la metà delle copie complessivamente diffuse, sviluppando ancora una volta un’attività importante nelle vendite congiunte.

Chi ha mantenuto i propri ricavi diffusionali e nel contempo ha registrato una significativa crescita dei fatturati pubblicitari.

L’area dell’up market ha confermato i livelli del 2006 grazie alla buona tenuta di Grazia e alla crescita dei settori del Design-Architettura e della Cucina, che hanno compensato il rallentamento dell’arredamento.

Per quanto riguarda le vendite congiunte, il mercato ha accelerato il trend di contrazione (-19,4%) pur rimanendo una componente assai rilevante della redditività dei vari gruppi editoriali.

In tale difficile contesto, allargato in termini di confronto anche ai quotidiani, Mondadori ha realizzato un risultato in controtendenza, con ricavi in crescita del 3,4% rispetto al 2006, confermando la sua leadership con una quota di mercato del 36%.

Sul fronte della distribuzione di prodotti editoriali e multimediali, il primo anno di attività della società Press-Di ha evidenziato risultati ampiamente superiori alle aspettative, grazie alla messa a punto della struttura organizzativa e dei meccanismi operativi di funzionamento, alle azioni di efficienza attuate progressivamente nel corso dell’anno e allo sviluppo di fornitura di servizi a nuovi editori terzi.

Per quanto riguarda le attività digitali, l’eccellente andamento dei siti di Donna Moderna, Panorama, MyTech e Cosmopolitan ha consentito uno sviluppo dei ricavi da pubblicità del 54%, a fronte di un mercato in crescita del 42,7%.

Francia

Mondadori France ha concluso il suo primo esercizio nell’ambito del Gruppo Mondadori con ricavi consolidati a 389,9 milioni di euro.

Nel corso dell’anno sono state intraprese numerose azioni con l’obiettivo di:

– effettuare un processo di completa rivisitazione di tutte le testate a partire dalle più rilevanti, consolidando le posizioni di leadership;

– favorire i processi di integrazione con la Capogruppo italiana;

– ridefinire il perimetro delle attività internet e sperimentare il mercato delle vendite congiunte;

– procedere a una ridefinizione ragionata del modello organizzativo e del sistema dei costi.

Sul fronte delle diffusioni Mondadori France ha registrato risultati positivi: in particolare, il settimanale Closer (+ 28% rispetto all’anno precedente) ha migliorato la sua posizione ai vertici del segmento di appartenenza; Auto Plus ha continuato il trend positivo con un aumento dell’11%; in un mercato difficile, Télé Star ha registrato una performance positiva, grazie al lancio di successo della prima operazione di vendite congiunte nel mercato dei periodici francesi.

In Francia il mercato pubblicitario ha conosciuto un generale rallentamento degli investimenti (fonte Secodip: -3,6%) con una diminuzione delle vendite a spazio rispetto all’anno precedente, a causa delle elezioni nel primo semestre e della nuova opportunità per la Grande Distribuzione di investire sulle reti televisive, non consentita per legge negli anni precedenti.

In questo contesto Mondadori France ha registrando ricavi pubblicitari per 115 milioni di euro, chiudendo l’anno in linea con l’andamento del mercato, dopo aver recuperato nel periodo estivo il ritardo accumulato nella prima parte dell’anno.

Attività internazionali

Sul fronte delle attività internazionali è proseguito lo sviluppo del “Grazia International Network” con il lancio di Grazia in Russia e in Olanda: i ricavi del network sono cresciuti di circa il 35%, considerando non solo i proventi dagli accordi di licencing, ma anche i contributi per la raccolta pubblicitaria in Italia per le edizioni estere e le attività di syndication.

Il 2007 ha anche confermato la possibilità di esportare altri brand Mondadori oltre a Grazia: Sale&Pepe in Serbia e Interni in Russia, che si aggiungono a Casaviva, la cui prima edizione internazionale è stata lanciata nel 2006 in Thailandia.

Mondadori ha formalizzato inoltre con SEEC Media Group Ltd l’accordo per la costituzione di una joint venture in Cina per il lancio di Grazia nel 2008. Nell’anno in corso il magazine di Mondadori verrà pubblicato anche in Australia, in seguito a un accordo di licenza siglato con l’editore australiano ACP Magazine.

Ottima la performance di Attica, grazie al positivo andamento delle diffusioni delle guide televisive e all’eccezionale performance delle vendite congiunte di dvd. Nel 2007 è proseguita l’espansione del gruppo editoriale greco nei paesi balcanici, i cui effetti saranno visibili nel corso di quest’anno.

  • Pubblicità

Mondadori Pubblicità ha chiuso l’esercizio 2007 con 349,5 milioni di euro, in crescita dell’1,9% rispetto ai 342,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, sostenuta da un quarto trimestre in deciso miglioramento rispetto allo stesso periodo 2006.

La composizione del portafoglio delle testate non ha mostrato significativi elementi di discontinuità rispetto all’anno precedente, se si esclude l’ingresso di Famiglia Cristiana e la contestuale uscita dei periodici Disney.

La raccolta pubblicitaria di quest’anno è stata caratterizzata principalmente dal buon andamento del settore moda, con un conseguente effetto positivo sulle testate femminili e familiari: tra queste Grazia (+3,5%) e Chi (+7,4%). Più stabili sono risultati i maschili, tra i quali si conferma il collaudato “sistema” Panorama, ulteriormente valorizzato da First e da Travel; bene le testate specializzate di Design e Arredamento di fascia alta (in particolare Interni e Casabella), mentre tra i magazine in joint-venture, da sottolineare la buona performance (+8%) di Focus (Gruner+Jahr/Mondadori).

La raccolta su R101, sostenuta dall’aumento significativo degli ascolti registrati dalla radio, ha mostrato un tasso di crescita del 24,8%, decisamente superiore all’andamento del mercato (+8%).

  • Grafica

Nel 2007 il fatturato della Divisione Grafica si è attestato a 439,9 milioni di euro, rispetto ai 447,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, con una flessione dell’1,8%,.

I ricavi infragruppo sono stati pari a 279,2 milioni di euro, in aumento del 7,7%, mentre quelli da clienti terzi (160,7 milioni di euro) hanno riportato un decremento del 14,8%, soffrendo soprattutto del calo strutturale delle vendite di prodotti editoriali abbinati a periodici e quotidiani.

Il mercato estero per i prodotti commerciali stampati in rotativa è risultato stabile in termini di volumi; in questo contesto si consolida positivamente la posizione presso i principali clienti anche se lo scenario competitivo europeo continua ad essere caratterizzato da una forte concorrenza e tensione sui prezzi.

Il mercato del libro “nero” cartonato e paperback, legato alle iniziative di periodici e quotidiani, ha mostrato una sensibile flessione rispetto agli esercizi precedenti; molto bene invece il libro “nero” trade; stabile il libro illustrato estero anche se la forte concorrenza dei paesi del Far East continua ad esercitare una forte azione sui prezzi.

Dal 2007 quattro mensili rotocalco di Mondadori France vengono stampati presso gli stabilimenti di Mondadori Printing; ulteriori sinergie sono state sviluppate nell’approvvigionamento della carta.

Nel corso dell’esercizio è stato particolarmente significativo l’incremento del costo dell’energia condizionato dall’andamento del prezzo del petrolio, aumentato del 5,7 % rispetto al 2006.

Il prezzo della carta ha registrato segnali di lieve aumento, seguendo una tendenza già segnalata nell’esercizio precedente.

  • Direct marketing

Nel 2007 il settore Direct marketing, attraverso l’attività di Cemit Interactive Media S.p.A., ha registrato un fatturato di 23,9 milioni di euro, in linea rispetto ai 24 milioni di euro del precedente esercizio (-0,4%).

La società, dopo il calo di attività nell’area della comunicazione diretta connesso all’introduzione della nuova normativa sulla privacy nel 2005, ha gestito brillantemente un processo di riorganizzazione delle strutture e dei processi aziendali, rifocalizzando il proprio business verso le attività legate alla fidelizzazione della clientela, in cui Cemit conferma di essere l’unico operatore in grado di fornire una gamma completa di servizi.

  • Retail

Il fatturato complessivo della Divisione Retail nel 2007 è stato di 183,2 milioni di euro, con una crescita del 33,4% rispetto ai 137,3 milioni di euro del 2006.

Mondadori Retail ha registrato nel corso dell’anno un fatturato per 124,7 milioni di euro, in crescita del 38,6% rispetto all’esercizio precedente, grazie all’apertura di tre librerie in grandi centri commerciali a Lonato (BS), Roma e Nola (NA), al nuovo Multicenter di Piazza Duomo a Milano e all’apporto derivante dall’incorporazione dei due negozi di Mondadori Shop S.p.A. (ex Messaggerie Musicali S.p.A.).

A valori omogenei, ovvero depurando il dato 2007 del fatturato di Mondadori Shop S.p.A. e il 2006 delle vendite ai Grandi clienti, l’incremento sarebbe del 10,6%.

Decisamente positiva la performance di Messaggerie Musicali che con 35,5 milioni di euro di fatturato ha brillantemente rifocalizzato la propria offerta sul prodotto librario.

Mondadori Franchising è cresciuta in modo significativo nel 2007, registrando una crescita del fatturato del 23,7% a 58,5 milioni di euro: il numero dei punti di vendita è passato dai 266 del 2006 a 349 (di cui 141 con la nuova formula Edicolè).

  • Radio

Il fatturato netto della Divisione nel 2007 è stato di 11,3 milioni di euro, in crescita del 21,5% rispetto ai 9,3 milioni di euro nel 2006.

Nel corso dell’anno Radio R101 ha ulteriormente migliorato la qualità del proprio prodotto editoriale, arricchendo il palinsesto con nuovi programmi e nuovi conduttori. Parallelamente è proseguita l’attività di comunicazione del brand e dei contenuti ed è stata implementata in maniera significativa la distribuzione del segnale in modo capillare su tutto il territorio nazionale: grazie alle acquisizioni effettuate nel corso dell’anno (in particolare nelle regioni Lazio, Campania, Emilia Romagna, Veneto e Puglia) la copertura della popolazione ha superato il 90%.

Le rilevazioni Audiradio hanno registrato nel corso del 2007 una crescita progressiva dei dati di ascolto di R101 che hanno superato nel giorno medio i 2 milioni. Rispetto al 2006, R101 ha registrato la migliore performance del mercato radiofonico pubblico e privato, con una crescita superiore al 40% nel giorno medio. Nei 7 giorni, il dato di ascolto, pari ad oltre 8,4 milioni, colloca l’emittente tra le prime 6 radio commerciali italiane dopo poco più di due anni di vita.

RISULTATI DELLA ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il bilancio della Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al 31 dicembre 2007 presenta un utile netto di 90 milioni di euro, in linea con i 90,2 milioni di euro dell’esercizio precedente.

PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea, in programma in prima convocazione martedì 22 aprile 2008 (in seconda il 23 aprile), la distribuzione di un dividendo unitario, al lordo delle ritenute di legge, di euro 0,35 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla data di stacco cedola.

Il dividendo, in conformità alle disposizioni del “Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.”, sarà pagato come segue: data stacco 19 maggio 2008, in pagamento dal 22 maggio 2008.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le previsioni sullo scenario economico per il 2008 sono in continua evoluzione con indicatori negativi su produzione, consumi e costi dei principali fattori produttivi.

Sulla situazione attuale grava anche un elemento straordinario di crisi di liquidità che rende oneroso e complesso il finanziamento di politiche di sviluppo e favorisce piuttosto la rincorsa ai beni rifugio; infine, le divergenti politiche monetarie europee e statunitensi hanno determinato un’accelerazione del trend di rivalutazione dell’euro, con rilevanti ripercussioni sulle imprese aperte agli scambi internazionali.

In questo contesto, in cui la realtà economica italiana appare tra le più esposte e fragili, il Gruppo Mondadori dedicherà particolare impegno ad una sempre più attenta gestione del core business, meno sensibile ai fattori congiunturali, e delle attività internazionali che consentono una minore dipendenza dal mercato domestico. Nel corso dell’esercizio proseguirà inoltre lo sviluppo del network estero, del digitale e del portafoglio prodotti in Francia.

L’attuale situazione economica rende difficile formulare stime sui risultati delle società per il 2008; peraltro le capacità di gestione dimostrate da Mondadori anche nel recente passato portano ad ipotizzare per l’esercizio in corso, al netto di oneri di sviluppo e straordinari, risultati operativi in linea con il buon andamento del 2007.

§

Ai sensi dell’articolo IA.2.9.3 n.4 delle Istruzioni al Regolamento dei Mercati, si indicano i prestiti obbligazionari in scadenza nei diciotto mesi successivi al 31 dicembre 2007:

– data di emissione: 20/10/2003;

– importo: 109.900.000 euro, pari a n. 1.099 obbligazioni da euro 100.000 ciascuna, convertibili in azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.;

– società emittente: Mondadori International S.A., controllata al 100% da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.;

– società garante: Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.;

– data di scadenza: 20/10/2008.

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

§

I risultati dell’esercizio 2007 saranno illustrati dal vice presidente e amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Maurizio Costa, e dal CFO, Carlo Maria Vismara, nel corso di un incontro con la comunità finanziaria che si terrà oggi alle ore 15 presso la sede di Segrate.