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Icon lancia il numero speciale “Back to the roots”

Il brand conferma la propria formula di successo: nel nuovo numero una raccolta pubblicitaria di circa 100 pagine

Icon si conferma un punto di riferimento nel segmento dei maschili di moda e lifestyle grazie a un’offerta di contenuti crossmediali che va dal magazine al sito, dai social agli eventi: uno storytelling continuo con approfondimenti ricercati sulle passioni dell’uomo contemporaneo e uno sguardo sempre attento ai nuovi stili e tendenze – dalla moda al beauty, dai viaggi al mondo dei motori al beverage – che si arricchisce con la nuova special issue “Back to the roots”, in edicola con una raccolta pubblicitaria di circa 100 pagine.

Al centro del nuovo numero del magazine, diretto da Andrea Tenerani, il tema del ritorno alle radici e alle origini, con interviste e contenuti esclusivi per raccontare come sono cambiati i valori, le idee e le mode, adattandosi ai mutamenti della società.

“Un numero che celebra il ritorno alle origini, alla bellezza, classica ma al tempo stesso rivoluzionaria, come ci appare oggi quella di Caravaggio, grazie a quell’uso della luce mai visto prima, alla sua capacità di estrarre dal buio l’essenza delle cose, dell’animo umano, per svelare verità che erano lì sotto gli occhi di tutti”, ha dichiarato Andrea Tenerani, direttore di Icon.

La collaborazione con Ginori 1735
In “Back to the roots” spazio anche al racconto della nuova collaborazione di Icon con Ginori 1735. Tra le pagine del magazine i lettori troveranno un servizio dedicato a Luke Edward Hall, giovanissimo e talentuoso designer dallo stile dandy, che firma la nuova home fragrance collection Profumi Luchino. La collezione sarà presentata da Ginori 1735 con Icon in un evento privato che si terrà il 20 settembre presso la boutique di Ginori 1735 nel cuore di Milano.

I protagonisti e le storie del numero
Quattro i volti scelti dal brand di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori per le cover story di questo numero, in edicola da domani, i cui contenuti saranno amplificati sul sito Icon.it e sui canali social del brand.

L’attore Aaron Taylor-Johnson, star del film Bullet Train in cui recita con Brad Pitt. A 32 anni, Aaron ha già 26 anni di carriera alle spalle e all’età in cui tutti voglio accelerare, lui preferisce rallentare: uno, massimo due film all’anno, e poi via, in campagna, a coltivare i campi, cucinare, costruire altalene e stare alla larga dai social. «Mi immergo anima e corpo nel mio lavoro quando sono sul set e dimentico tutto. Poi, non appena le riprese sono finite, torno alle mie origini e tutte queste attività, dalla cucina al giardinaggio fino alle costruzioni, sono terapeutiche», confida nella conversazione esclusiva con Icon.

E poi Alejandro Speitzer, protagonista della serie thriller Netflix Oscuro Desiderio, seguita da oltre 100 milioni di spettatori in 77 paesi, grazie alla quale ha guadagnato il titolo di sex symbol della nuova generazione Latinx. L’attore, ritratto dal fotografo statunitense Bruce Weber, con cui prosegue la collaborazione del magazine, racconta ad Icon: «Lavoro duro, non scordo mai le mie origini e, soprattutto, quanto ho faticato per arrivare fin qui. Ho ben chiaro che il tempo non torna mai indietro e quindi se devo fare qualcosa, devo farla bene, in armonia, dando il meglio di me stesso senza pormi dei limiti».

Volti delle cover di Icon anche l’attore siciliano Francesco Scianna, oggi impegnato sul set della seconda stagione di A casa tutti bene di Gabriele Muccino, e la star francese Rìles, autore, compositore, interprete e produttore di brani rap. Rìles è, inoltre, tra i protagonisti di un servizio moda – da sempre al centro del racconto di Icon – che ritrae le ultime scoperte del super agente francese Saif Mahdhi.

Tante le storie presentate nella sezione Destination Future, attraverso cui il magazine esplora il tema del Back to the roots da diversi punti di vista. Si parte da una conversazione con il grande regista Rob Reiner, che Icon ha incontrato a Cannes, per parlare del suo progetto di girare il sequel del suo film culto del 1984, This is Spinal Tap. E poi la storia di chi è letteralmente tornato alle radici come l’agricoltore influencer Matteo Fiocco, 33 anni, diventato una star della rete grazie al suo canale Youtube che ha radunato una community entusiasta di nuovi agricoltori digitali.

Ad arricchire il numero nella sezione Voices l’intervista esclusiva a Roberto Baldoni, direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), istituita nel 2021 dal Consiglio dei Ministri per difendere il nostro Paese da tutte le forme che può prendere la minaccia informatica.

La nuova rubrica orologi
Novità di questa special issue di Icon l’ampliamento della rubrica dedicata agli orologi, a cura del watch editor Paolo De Vecchi, nuova firma del magazine, con cui si rafforza la vicinanza del brand ai settori chiave del lusso. In questo numero, a fare da fil rouge tra le pagine della sezione è il tema della velocità e delle prestazioni, con la presentazione dei modelli che accompagnano in pista squadre e piloti.
Il prossimo appuntamento di Icon con i suoi lettori sarà il 18 novembre con uno speciale interamente dedicato a questo mondo.

Icon presenta il nuovo numero di Icon Wheels “80 Wheels in motion”

Uno speciale per raccontare i protagonisti del mondo delle due e delle quattro ruote e la mobilità del futuro

Protagonista di copertina il campione di MotoGP Francesco Bagnaia

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, presenta il nuovo numero di Icon Wheels, lo spin off del brand dedicato al mondo dei motori e alla mobilità del futuro.

Un numero speciale di oltre 200 pagine, intitolato “80 wheels in motion”, che darà voce ai protagonisti delle due e delle quattro ruote con la presentazione delle ultime novità e tendenze di oltre 14 nuovi modelli di auto.

Il magazine diretto da Andrea Tenerani, grazie ad interviste esclusive, approfondimenti e rubriche, sviluppa un racconto sempre più ricercato sulle passioni dell’uomo contemporaneo, confermando il proprio rapporto privilegiato con tutti i principali settori merceologici.

«Con questo numero di Icon rafforziamo e consolidiamo il percorso di successo che abbiamo intrapreso per raccontare le passioni maschili. Abbiamo voluto dedicare questo speciale alla mobilità in tutte le sue forme e soprattutto alle auto, raccontate come piace a noi, con il nostro sguardo sempre attento allo stile”, ha dichiarato Andrea Tenerani, direttore di Icon. “80 sono le ruote che ho testato e che i lettori di Icon troveranno in questo numero. Penso sia importante dare loro la giusta attenzione, perché le auto fanno parte della nostra vita e non sono solo oggetti, sono anche moda, cultura, storia, design, lusso, bellezza», conclude Tenerani.

Due le copertine di Icon Wheels, in edicola da domani, per celebrare il mondo dei motori.  Protagonista della prima cover il giovane fuoriclasse della MotoGP, Francesco Bagnaia. Torinese d’origine, il vicecampione della scorsa stagione è cresciuto nella Academy di Valentino Rossi, di cui fa ancora parte. E a proposito di Valentino, diventato il suo mentore e maestro, nell’intervista esclusiva Bagnaia confida: «Mi ha colpito molto per la forza mentale, la determinazione, la conoscenza di qualsiasi cosa e la pazienza nelle spiegazioni».

La seconda copertina è dedicata a un’autovettura 100% elettrica per raccontare i nuovi motori per un futuro che è già tra noi.  Il tema è centrale anche nella sezione Destination Future dove, con firme come Stefano Bartezzaghi ed Ester Viola, si parlerà di mobilità, in tutte le sue forme: da quella elettrica a quella su due ruote, ma anche su “due gambe”. Da non perdere il servizio dedicato alla celebre Graziella, la prima leggendaria bici pieghevole, nata nel 1964, che torna in versione elettrica. Nella sezione Voices l’intervista a Fabio Orecchini, direttore del CARe, Centro di ricerca sull’auto e la sua evoluzione dell’Università Guglielmo Marconi di Roma, svela le verità e i luoghi comuni sull’auto elettrica. 

Tra le pagine di Icon Wheels i lettori potranno scoprire anche come funziona “Street View”, la funzionalità di Google che da 15 anni, mappa il mondo con ogni mezzo, dalle auto ai cammelli. 

Ad arricchire i contenuti di “80 wheels in motion” la moda, da sempre al centro del racconto di Icon, e la sezione Watches con un’intervista esclusiva all’attore Patrick Dempsey che parla della sua passione per auto e orologi. 

I contenuti del nuovo numero di Icon Wheels saranno approfonditi e amplificati sul sito di Icon nella sezione dedicata Icon Wheels e sui canali social del brand, con esclusivi approfondimenti sulle ultime novità e tendenze nel mondo dei motori e non solo.

Icon lancia il numero speciale “Sports Cult”

Una special issue del magazine per raccontare il legame tra lo sport e il mondo della cultura

Il calciatore Dušan Vlahović protagonista di una delle tre cover speciali e di un’intervista esclusiva

Distribuzione speciale del magazine a Firenze, in occasione del Pitti Immagine Uomo

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, presenta il nuovo numero speciale “Sports Cult”, in edicola dal 14 giugno, dedicato allo sport e alla sua capacità di cambiare la cultura e la società.

«Sport e cultura sono solo apparentemente lontani», spiega Andrea Tenerani, direttore di Icon, nel suo editoriale. «Lo sport infatti non è solo bellezza, perfezione del gesto, abilità tecnica, stile, talento, sacrificio, vittoria, sconfitta, epica, ma per tutti questi motivi è da sempre anche un potentissimo fattore di cambiamento culturale e sociale», sottolinea il direttore.

Ad accompagnare i lettori tra le pagine della special issue saranno le storie che raccontano l’intreccio tra questi due mondi: dal rapporto tra letteratura e arti marziali, o tra filosofia e pugilato, al crescente successo del calcio femminile, fino alla capacità dello sport di anticipare i tempi o di esserne lo specchio in questioni come la parità tra uomo e donna, l’inclusione o l’identità di genere.

Protagonista di una delle tre cover di Icon il calciatore Dušan Vlahović che si racconta in un’intervista esclusiva, in partnership con il prestigioso quotidiano inglese The Daily Telegraph, a firma del giornalista sportivo di punta Jason Burt.

Sulle pagine del magazine il giocatore della Juventus, considerato uno degli attaccanti più forti al mondo, svela che cosa prova esattamente quando segna un gol: «È un qualcosa che mi riempie, mi pervade completamente, quindi, quando non provo questa emozione, dopo la partita mi sento a terra, svuotato. Se segno, invece, mi sembra di volare. Mi sento al settimo cielo, volo. È una specie di carburante e una volta che l’hai provato devi averne ancora, e poi ancora, devi a tutti costi vivere ancora quell’emozione. È una dipendenza che ti stimola in ogni momento. È ciò per cui vivo».

E a Icon confida: «Mi dedico al calcio 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana e quando vado a casa cosa faccio? Guardo partite di calcio!», racconta. «Le guardo per divertirmi, per rilassarmi, ma anche per imparare e migliorare. Noto delle cose, le analizzo e penso “Io avrei potuto fare questo o quello”».

 Volto di una delle cover della special issue anche Jannik Sinner che da promessa dello sci è diventato un fenomeno del tennis. Merito del talento innato, ma anche della disciplina assimilata dai genitori: «Ho un senso del dovere molto forte, che mi hanno insegnato i genitori. Mamma cameriera e papà cuoco in un rifugio, entrambi hanno fondato il loro mestiere sulla disciplina ferrea e mi hanno educato a portare a termine con impegno e onestà ciò che inizio. Costi quel che costi», racconta a Icon.

 E poi l’attore Noah Schnapp, protagonista, da quando aveva 11 anni, della serie Stranger Things. Da poco ammesso ad una delle più importanti business school degli Stati Uniti, a Icon la giovane star spiega come intende gestire al meglio la sua carriera, non solo di attore, ma anche di imprenditore.

 Nella sezione Destination Future i lettori troveranno inoltre tante storie che uniscono  sport e cultura, tra cui quella delle figurine Calciatori Panini, che da 61 edizioni attraversano spazio, tempo, mode e cambi maglia, rimanendo un grande classico amato dai bambini e non solo.

Cuore del magazine la moda e lo stile, da sempre al centro di Icon. Il racconto delle ultime tendenze e novità troverà spazio anche in uno speciale sul sito di Icon che sarà lanciato in occasione del Pitti Immagine Uomo, al via il 14 giugno, confermando il rapporto privilegiato del magazine con questo settore e i suoi protagonisti.

Allo speciale sul sito si aggiungerà anche un palinsesto di contenuti sui canali social del brand con approfondimenti sulle ultime tendenze e sulle passioni dell’uomo contemporaneo, dal beauty al beverage, dai viaggi al mondo dei motori con una sezione dedicata.

 Per garantire ulteriore visibilità, la special issue godrà di una distribuzione speciale presso le stazioni di Milano Centrale e di Firenze Santa Maria Novella a favore dei treni in partenza e in arrivo a Firenze per l’evento.

Inoltre, il lancio del nuovo numero sarà accompagnato anche da una campagna di comunicazione pianificata sui circuiti digital out of home di Milano, in occasione della Men Fashion Week, in programma dal 17 al 21 giugno.

Icon presenta “Rebel rebel”, il nuovo numero dedicato a chi costruisce un futuro migliore, andando controcorrente

Da questo mese in esclusiva sul magazine una rubrica curata dal celebre artista Maurizio Cattelan

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, lancia il nuovo numero “Rebel rebel”, in edicola da domani.
Una special issue che il magazine diretto da Andrea Tenerani dedica ai ribelli, a chi va controcorrente e così facendo apre nuove strade, immagina nuovi mondi possibili e poi costruisce un futuro migliore. 

Cinque i volti scelti da Icon per le cover story del numero.
L’attore Vincent Cassel, diventato una star del cinema internazionale interpretando personaggi spesso ribelli, che, in una conversazione esclusiva con Icon, confida: «I veri ribelli? Quelli che nella vita di tutti i giorni pensano con la loro testa e dicono quello che pensano, anche se sanno che le loro parole potranno metterli nei guai. Oggi in pochissimi se lo possono permettere». 

E poi Liam Gallagher, il fondatore e frontman degli Oasis, la band simbolo degli anni Novanta. «Che sia nato con la rivoluzione dentro, si capisce già dal mio look controcorrente. Vesto basic, tra il casual e l’outdoor, eppure sono più trendsetter di tutti i miei colleghi messi insieme», racconta ad Icon.  

Protagonista di una delle cover anche l’attore Thomas Brodie – Sangster, che dopo aver recitato a 13 anni nella commedia romantica Love Actually ‐ L’amore davvero e a 30 nella serie tv più vista del 2020, La regina degli scacchi, vestirà i panni di una delle figure più controverse della cultura pop britannica: il manager dei Sex Pistols Malcolm McLaren nella serie Pistol, del premio Oscar Danny Boyle. Un’idea di ribellione quella dei Sex Pistols che ha ispirato questo numero di Icon e che sarà raccontata anche da Glen Matlock, il leggendario bassista e membro fondatore della band.  

Infine, tra i personaggi di copertina anche l’attore Luis Partridge, che con Thomas Brodie – Sangster ha condiviso il set della serie Pistol, e il calciatore Rafael Leão, uno dei migliori talenti del futuro della Serie A sia per la giovane età, sia per l’allegra sfacciataggine con cui interpreta ogni partita. 

 Da questo mese il racconto di Icon sarà arricchito inoltre dalla nuova rubrica “In a nutshell” curata in esclusiva dalla star mondiale dell’arte contemporanea Maurizio Cattelan, che farà scoprire ai lettori i suoi artisti preferiti. Un approfondimento con cui Icon ancora una volta allarga il proprio racconto dalla moda all’arte, alla cultura e alla società per offrire alla sua community approfondimenti sempre più ricercati e mirati sulle passioni e i mondi maschili.

Tra le voci del numero di maggio anche le Wet Leg, due giovani inglesi molto rock e ironiche che, dopo un primo singolo super, hanno pubblicato il loro attesissimo album d’esordio, e Michelle Ngonmo, la ribelle e visionaria fondatrice di AfroFashion Week che si batte per l’inclusione nel mondo della moda. Da non perdere poi la conversazione con il professore Robert Stickgold, docente di psichiatria alla Harvard Medical School, che ai lettori di Icon spiegherà a cosa serve sognare, e nella sezione Destination Future la riflessione di Ester Viola sul perché la scrittrice J.K Rowling può essere considerata una ribelle.

Le storie di chi ha fatto la differenza, andando controcorrente, troveranno spazio anche sul sito Icon.it e sui social del brand con interviste esclusive a personaggi che hanno raggiunto il successo pur avendo percorso strade alternative. Uno storytelling a cui si aggiungerà inoltre un palinsesto di contenuti con approfondimenti e novità sullo stile, sulle ultime tendenze e sulle passioni dell’uomo contemporaneo, dal beauty al beverage, dai viaggi al mondo dei motori con una sezione dedicata.

Icon presenta “Beautiful Minds”: un numero-manifesto dedicato a storie di talento e coraggio da cui trarre ispirazione

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, presenta una nuova special issue intitolata “Beautiful Minds”: un numero-manifesto con cinque cover story d’eccezione, dedicate a giovani talenti scelti per le loro storie di valore, coraggio e determinazione da cui trarre ispirazione.

Un’uscita per celebrare il contemporaneo, valorizzando ancora di più la moda, i suoi protagonisti e i mondi che la attraversano come chiave per raccontare la società, allargando lo sguardo anche ad arte, cultura e attualità.

Loro sono Chiara Corapi, la ragazza diciannovenne che, durante le violenze della notte di Capodanno, in piazza Duomo a Milano, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte e ha salvato una sua coetanea: un gesto coraggioso che ha acceso una luce nel buio e una speranza per il futuro; Manu Ríos, che dopo il successo su Instagram e YouTube oggi è la star delle serie Élite e La edad de la ira; Harry Kirton, che, partendo da zero, con la sua determinazione è diventato uno dei protagonisti di Peaky Blinders, serie di culto giunta all’ultima stagione e Evan Mock, attore e modello tra i protagonisti del reboot di Gossip Girl, che affronta la vita e l’oceano con temerarietà. Esempi positivi a cui si aggiunge la vitalità selvaggia dei ragazzi fotografati da Bruce Weber per la quinta copertina del nuovo numero di Icon, perfetto ritratto della libertà.

 

 

Sulle pagine di Icon di aprile, il racconto dello stile e delle passioni maschili prosegue intrecciandosi alle voci di altre persone sorprendenti, capaci di visioni e invenzioni, in grado di influenzare ciò che succede intorno a noi: Alvaro Pascual-Leone, il neurologo di fama mondiale che spiega come funziona il nostro cervello; un gigante della moda come André Leon Talley nel ricordo del grande giornalista Michael Roberts; Giacomo Bertagnolli, portabandiera italiano e campione di sci paralimpico; Dave Gahan, frontman dei Depeche Mode; l’autrice di best seller Sally Rooney. E ancora imprenditori, industriali, creativi, musicisti raccontano cosa sta accadendo nella moda, e non solo.

I contenuti del nuovo numero saranno amplificati anche su Icon.it e sui social del brand. Sempre attento alle tendenze della contemporaneità, Icon offre alla propria community di lettori e utenti uno sguardo ricercato sulle ultime novità, che dalla moda si allarga anche al beauty, al beverage, ai viaggi e ai motori, per raggiungere un’audience distintiva e sempre più ampia e internazionale.

Per il lancio del nuovo numero di Icon, in edicola dal 15 marzo, è stata pianificata una campagna di comunicazione sui circuiti digital out of home sui principali distretti di Milano.

Icon: un numero speciale per celebrare il Made in Italy

Protagonisti delle sei cover straordinarie del magazine, la star italiana di fama mondiale Laura Pausini, volto d’eccezione del nuovo numero di Icon, insieme a Nicola Bartolini, Matteo Berrettini, Blanco, Giuseppe Maggio e Lorenzo Zurzolo

Il racconto delle eccellenze del nostro Paese culminerà a Pitti Immagine Uomo con l’evento esclusivo “È stile italiano”

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, apre il 2022 celebrando lo stile e il talento italiani con un numero speciale, in edicola da domani, dedicato alle eccellenze che rendono unico il nostro Paese.

«Per il primo numero del 2022, che abbiamo intitolato “È stile italiano” abbiamo scelto di omaggiare quei talenti che, secondo noi, meglio rappresentano l’Italia. Tutti artisti “fatti in Italia”, ovvero made in Italy, espressione che, da decenni, è sinonimo di prodotti eccellenti e di eccellenze di cui, dalle pagine di Icon, vi raccontiamo come hanno fatto a diventare icone di un’italianità impossibile da replicare. Inimitabile, perché, a contraddistinguere ciò che viene fatto in Italia non è solo lo stile ma l’approccio culturale al progetto. Insomma, è la nostra cultura a renderci unici. Per questo, ancora oggi, il made in Italy continua ad affascinare e stupire il mondo. La copertina perfetta per il nostro Paese», ha dichiarato Andrea Teneranidirettore di Icon.

Sei i volti protagonisti delle cover story di gennaio: il ginnasta campione del mondo Nicola Bartolini; il tennista Matteo Berrettini, primo italiano ad aver raggiunto la finale di Wimbledon; il rapper Blanco, fenomeno della musica tricolore; i nuovi volti del nostro cinema Giuseppe Maggio e Lorenzo Zurzolo e la superstar globale Laura Pausini, scelta eccezionalmente dal direttore Andrea Tenerani per la cover di Icon.

Prima italiana nella storia a vincere un Grammy e un Golden Globe, quattro Latin Grammy e una nomination all’Oscar, Laura Pausini si racconta ad Icon in un’intervista a cuore aperto. Vita da star temprata dal buon senso romagnolo: «Se son da sola chiedo sempre la camera d’hotel più piccola, perché sennò mi viene l’ansia. E il capo mondiale della Warner un giorno mi disse che ero l’unica cantante che nella storia della casa discografica non aveva mai usato un minibar d’albergo». Dalla famiglia ai modelli come Sophia Loren «mi piace essere seria, concentrata, dedicata, disciplinata come credo sia lei». E sui Måneskin commenta: «Ogni cosa che fanno rimbalza subito in Italia, e son contenta per loro. Io facevo le stesse cose, solo che ai miei tempi non c’erano i social e quindi non lo sapevate».

Su Icon di gennaio, voce anche ai grandi stilisti e imprenditori italiani come Armani, di cui si racconta il legame con il cinema; Brunello Cucinelli e la sua idea di impresa; Andrea della Valle tra heritage e innovazione. Nella sezione Destination Future tante storie celebri o sconosciute del “saper fare” italiano: il mistero di quei capolavori di artigianato che sono i violini di Stradivari, la riscoperta di una stilista visionaria come Rosa Genoni, e poi artisti e musicisti affermati all’estero, cinema, riviste indie e molto altro. Infine, nella sezione Voices, firme come Stefano Bartezzaghi e Nadeesha Uyangoda raccontano l’Italia dal loro punto di vista.

Su magazine, sito e social, spazio inoltre a tutte le passioni maschili di inizio 2022, dal beauty al beverage, dai viaggi ai motori, con anteprime e novità. Un palinsesto di contenuti che, nel mese di luglio, si arricchirà ulteriormente con il ritorno in edicola di Icon Wheels, il numero speciale di Icon interamente dedicato al mondo dell’auto e della moto, con i modelli più iconici e desiderati.

La celebrazione dei protagonisti che hanno reso il nostro Paese un esempio di eccellenza nel mondo culminerà in occasione delle passerelle di Pitti Immagine Uomo con l’evento esclusivo “È stile italiano”, organizzato da Icon. Una serata speciale, che radunerà lunedì 10 gennaio presso l’Hotel Four Seasons di Firenze alcune tra le più importanti personalità dell’industria della moda, a partire da Raffaello Napoleone, Ceo di Pitti Immagine. Ospite d’onore della serata il violinista Charlie Siem, che darà vita a un’esibizione d’eccezione.

Per garantire ulteriore visibilità al racconto di volti, tradizioni ed eccellenze del Made in Italy, in concomitanza con la manifestazione fiorentina, Icon sarà distribuito anche presso le stazioni di Milano Centrale e di Firenze Santa Maria Novella. Il primo degli 8 numeri del magazine che usciranno nel corso del 2022 godrà, inoltre, del sostegno di una campagna di comunicazione sui circuiti digital out of home

Icon lancia il numero speciale “Ticket to” per raccontare il mondo del viaggio

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, lancia Ticket To, un numero speciale dedicato al viaggio, in edicola da domani.
Una tematica che, tra le pagine del magazine diretto da Andrea Tenerani, sarà declinata a 360 gradi: dai viaggi come esperienza fisica a quelli interiori, alla scoperta di se stessi e delle proprie passioni, raccontati dalle voci dei protagonisti di questo numero di Icon.

Con Ticket to, Icon conferma ancora una volta la propria formula di successo: ogni special issue offre alla community di lettori approfondimenti ricercati sulle passioni e i mondi maschili e non solo. Un racconto che dalla moda si allarga al beauty, al lifestyle e ai motori, ma anche alla cultura, all’arte e alla società, dando voce ai protagonisti della contemporaneità, con uno sguardo sempre attento a nuovi stili e tendenze.

Due i volti scelti da Icon per le cover story di questo numero speciale: due protagonisti del cinema di oggi che raccontano al magazine le tappe del loro viaggio artistico dagli esordi fino al successo.
L’attore statunitense Penn Badgley, classe 1986, che da tre anni interpreta i panni dell’inquietante Joe Goldberg nella serie Netflix You. In una conversazione esclusiva con Icon confessa che è arrivato il momento di dire addio a questo personaggio che lo ha portato al successo: «È un ruolo estenuante. Vorrei interpretare un personaggio che trasmetta speranza».

E poi l’attore Matt Smith, celebre per aver interpretato il Principe Filippo nelle prime due stagioni della serie The Crown. Lasciato il football a causa di un grave infortunio, l’attore non ha mai rinunciato a mettersi in gioco, affrontando a teatro e sul set, con disciplina calcistica, ruoli spesso complessi. In un’intervista sulle pagine del magazine confida che oggi, alle soglie dei 40 anni, la notorietà non lo ha stravolto: «La fama è solo un’esperienza individuale, in realtà non puoi abbassare la guardia», svela ad Icon. «Non devi dimenticarti da dove vieni, le tue radici, l’importanza della famiglia».

 

Tra le storie dello speciale dedicate al viaggio anche quella dell’artista algerina Lydia Ourahmane che, quando il lockdown le ha impedito di fare ritorno a casa, ha deciso di far traslocare l’intera dimora di Algeri a Basilea per allestire una mostra, disponendo “a memoria”, nello spazio espositivo, tutti i suoi mobili.

A raccontare la sua esperienza anche Giovanna Silva che, dopo aver ritratto metropoli e luoghi difficili, nel suo ultimo viaggio ritrae una Milano fatta di tanti dettagli. Da non perdere poi la storia del visionario Bibop Gresta: affascinato dal concept di un treno supersonico immaginato da Elon Musk, ha deciso di svilupparne la tecnologia per realizzarlo in Italia entro un decennio.
Nel numero, inoltre, c’è una lunga chiacchierata con lo scrittore olandese e grande viaggiatore Jan Brokken, il cui nomadismo è una miniera di storie da cui attinge per scrivere libri che sono viaggi sempre sorprendenti nello spazio, nel tempo e nelle sue passioni. E poi Leo Ortolani, “fumettiere”, come si definisce lui, che con Icon parla del suo ultimo lavoro ambientato nello spazio.

Il tema del viaggio farà da fil rouge anche nei servizi moda del numero. Ad arricchire la special issue anche uno speciale orologi di 22 pagine interamente realizzato e scattato dalla redazione di Icon.

Lo storytelling sul viaggio accompagnerà i lettori anche sul sito Icon.it, attraverso una serie di contenuti con tanti suggerimenti su mete da scoprire, eventi e mostre d’arte da non perdere, hotel, resort e spa dove ritrovare il benessere e il gusto della vita.

Sul sito, inoltre, il brand lancerà a dicembre Holiday Season”, una guida sofisticata al periodo delle festività natalizie nella quale gli utenti troveranno tanti consigli per gli acquisti. Lo speciale conterrà molti articoli, ognuno con gallery e approfondimenti che spazieranno dalla moda al beauty, dal design al food&beverage e high tech.

Con questo ultimo numero, Icon si conferma leader nel segmento dei maschili lifestyle, con una raccolta pubblicitaria a pagine in incremento del 20% nell’anno in corso rispetto al 2020 (fonte DMR). Un risultato che determina un trend di crescita a doppia cifra anche in termini di ricavi per la piattaforma print e digital del brand Icon.

A questi dati positivi si aggiunge il rafforzamento delle properties digitali – in cui si inserisce anche il restyling grafico del sito disponibile in italiano e in inglese, lanciato lo scorso aprile – e l’incremento dei progetti crossmediali stampa e web, che registrano una crescita superiore al 30% sul fatturato rispetto al 2020.

Nel 2022 Icon punta ad un rafforzamento della propria offerta editoriale, attraverso collaborazioni e progetti speciali crossmediali che mettano a disposizione del mercato e dei clienti l’expertise del brand e del proprio team interno, per raggiungere un’audience distintiva e sempre più ampia e internazionale.

Icon presenta il numero speciale “That’s Entertainment”

Una special issue del magazine con quattro cover esclusive per raccontare il mondo dell’intrattenimento e i suoi protagonisti.

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, lancia il numero speciale “That’s Entertainment”. Una special issue, in edicola dal 21 settembre, dedicata a tutte le forme di intrattenimento, dal cinema alle serie tv, dalla musica all’arte, al tempo libero fino ai social, per scoprire cosa fa spettacolo oggi e chi sono i veri protagonisti del nuovo show business.

“I tempi recenti hanno stravolto il mondo dell’intrattenimento e non solo. Cinema, teatri, stadi sono stati chiusi e ogni evento sociale è stato annullato, sostituendo all’esperienza collettiva quella individuale. Come in tutti gli stravolgimenti, qualcosa è stato distrutto ma qualcosa è stato anche creato, e oggi il vecchio e il nuovo non si escludono ma convivono. L’unica certezza che abbiamo è che ci sarà sempre qualcuno che ci chiederà se può intrattenerci e noi saremo contenti di dirgli di sì”, ha dichiarato Andrea Tenerani, direttore di Icon.

Per celebrare il mondo dell’intrattenimento Icon ha scelto quattro speciali personaggi di copertina.
Gli attori Miguel Herrán e Jaime Lorente, protagonisti de La Casa di Carta, la serie Netflix più acclamata degli ultimi anni che è tornata con la quinta e ultima stagione. Ad Icon i due attori, che interpretano rispettivamente i personaggi Rio e Denver, svelano come può terminare una serie che è iniziata in maniera così grandiosa: “Riscoprendo l’essenza dei personaggi, ciò di cui gli spettatori si sono innamorati all’inizio: i personaggi. La guerra è venuta dopo”, racconta Lorente al magazine.

E poi l’attore Adriano Giannini che si racconta in una chiacchierata esclusiva su Icon: dai suoi 20 anni di carriera, al film con Nanni Moretti fino all’amore, gli amici e i progetti.

Volto di una delle quattro cover anche l’attore statunitense Ethan Cutkosky: classe 1999, è cresciuto con il personaggio che interpreta nella serie tv Shameless, maturando e cambiando con lui fino a diventare uno dei volti più amati della sua generazione.

Infine, il modello e cantautore Arsun Sorrenti, figlio del celebre fotografo di moda Mario Sorrenti, che ad Icon racconta come sia essere l’unica persona a voler vivere di musica in una famiglia dedita all’arte visiva.

Cuore del magazine la moda e lo stile, da sempre al centro del racconto di Icon: interviste esclusive, approfondimenti e rubriche attraverso cui il magazine si fa portavoce di questo settore, della sua storicità e dei valori che incarna. Uno storytelling sul made in Italy con uno sguardo sempre attento anche alle realtà emergenti e artigiane che fanno del nostro Paese un’eccellenza.

Da non perdere l’incontro con lo stilista Valentino Garavani, icona della moda che in un’intervista esclusiva su Icon racconta la sua lucida visione del presente: «Oggi Internet e i social media sono al centro di tutto, veicolando sia il bello sia il brutto. Ai miei tempi, i giornali e le riviste fungevano da filtro e hanno contribuito a creare i grandi nomi. Non credo che i blog odierni o Instagram facciano la stessa cosa. Dubito addirittura che fra 50 anni qualcuno si ricorderà dei talenti scoperti con il loro contributo», spiega lo stilista che è sempre stato molto attento a non bruciare le tappe in gioventù.
Tra i personaggi presenti nel numero anche Lawrence Steele, nuovo direttore creativo della maison Aspesi.

In autunno non mancheranno altre novità per Icon e – sotto la guida del direttore Andrea Tenerani e di Angelo Pannofino, nuovo editor-at-large di Icon – il racconto si allargherà dalla moda anche alla cultura, all’arte e alla società per offrire ai lettori approfondimenti sempre più ricercati e mirati sulle passioni e i mondi maschili.

“Il mio nuovo incarico inizierà ad ottobre e non vedo l’ora di dare il mio contributo ad Icon. Mi piacciono le storie che sorprendono mettendo in connessione tra loro mondi apparentemente lontani, ed è questa sorpresa che cercheremo di regalare ai nostri lettori”, ha dichiarato Angelo Pannofino, editor-at-large di Icon.

L’entertainment issue vivrà anche su Instagram e sul sito di Icon, dove il brand continuerà a raccontare il mondo dell’intrattenimento e gli eventi più importanti attraverso anche speciali come quello realizzato per la 78esima edizione del Festival del Cinema di Venezia con interviste ai suoi protagonisti, contenuti esclusivi e aggiornamenti in tempo reale, e quello dedicato al design e alla nuova edizione del “Supersalone”.

Icon: Angelo Pannofino nominato editor-at-large

A partire da ottobre, Icon, il magazine maschile di moda e lifestyle diretto da Andrea Tenerani, vedrà l’arrivo di Angelo Pannofino in qualità di editor-at-large. 

Con la nomina di Pannofino, il brand del Gruppo Mondadori valorizzerà ancora di più la moda, i suoi protagonisti e i mondi che la attraversano come chiave per raccontare la società, allargando lo sguardo anche ad arte, cultura e attualità.

Pugliese, 45 anni, laureato in Giurisprudenza, nel corso della sua esperienza professionale Pannofino ha messo la sua creatività al servizio della pubblicità prima e del giornalismo poi, collaborando con diverse testate, tra le quali Rolling StoneL’Uomo VogueWiredIcon, oltre che per le pagine culturali del quotidiano Domani

Icon lancia “Ready, steady, play”: un numero speciale per raccontare il mondo dello sport, i suoi protagonisti e le competizioni dell’estate, simbolo di una nuova ripartenza

Erling Haaland, astro nascente del calcio europeo e mondiale, protagonista di una delle quattro cover speciali e di un’intervista esclusiva

“Il calcio è lo specchio della vita”, confida il procuratore sportivo Mino Raiola a Icon

Icon, il brand maschile di moda e lifestyle del Gruppo Mondadori, lancia “Ready, steady, play”, un numero speciale per raccontare e celebrare lo sport, come simbolo di ripartenza e di un nuovo stile di vita, e i mondi che lo circondano: la moda e lo sportswear, in concomitanza con l’inizio della Fashion Week di Milano, il benessere e le nuove tecnologie. 

La special issue, in edicola dal 19 giugno, sarà un inno alla vitalità, alla positività e alla riscoperta della gioia di vivere insieme agli altri. Un numero con quattro diverse copertine dedicate ai protagonisti degli eventi sportivi dell’estate – dagli Europei di calcio ai Giochi olimpici – e agli atleti delle discipline emergenti, per proporre ai lettori una visione diversa dello sport e della rinascita di cui si fa portavoce. 

«Una stagione nuova si apre per tutti, ce lo auguriamo e il nostro modo di vivere lo sport potrebbe davvero diventare il simbolo di una ripartenza finalmente alle porte e un agente di cambiamento sociale», ha dichiarato il direttore del magazine Andrea Tenerani.

Ad aprire il numero la conversazione esclusiva tra il direttore di Icon e Mino Raiola, il re dei procuratori del calcio, a cui il magazine ha chiesto quale sia la carta valoriale che sta alla base dello sport: «L’inclusività, l’uguaglianza, l’esigenza di partire tutti alla pari e di imparare a stare insieme indipendentemente dalla provenienza di ognuno: il calcio è lo specchio della vita. Questi valori che sono indispensabili nel calcio lo sono anche nella società e nella quotidianità di tutti noi», racconta a Icon. Al magazine diretto da Andrea Tenerani, Raiola confida anche quale sia il giudizio sul suo lavoro di questi anni: «Mi lascio giudicare dai calciatori e dalla mia famiglia, se sono contenti loro sono contento io. E poi sai come si dice in questi casi: scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare un solo giorno nella tua vita», conclude “l’uomo dietro al successo di alcuni dei più grandi talenti del pallone della nostra epoca”.  

Protagonista di una delle quattro cover di Icon il calciatore Erling Haaland. Astro nascente del calcio europeo e mondiale, Haaland si racconta in un’intervista esclusiva, realizzata in partnership con il The Daily Telegraph a firma del giornalista sportivo di punta Jason Burt. Al magazine l’attaccante norvegese confida che la sua magnifica ossessione si chiama Champions League. Ha cominciato a inseguirla da piccolo, sul campetto dietro casa e a 19 anni vi ha esordito andando subito a segno: «Seguivo le partite già da piccolissimo: non ho ricordi in cui la Champions League non sia presente. C’erano grandi squadre con giocatori leggendari che facevano tanti goal. È diventato il mio sogno giocare in Champions League e segnare tanti gol. È il torneo in cui giocano i migliori: quello è il loro posto». E ammette quanto è importante arrivare a vincerla: «È il mio grande sogno».

Icon dedica una copertina anche agli Azzurri impegnati in queste settimane a Euro 2020: il magazine ha incontrato a Coverciano la Nazionale italiana di calcio guidata da Roberto Mancini che ha posato per un servizio esclusivo con le divise disegnate per loro da Giorgio Armani per Emporio Armani. 

Continua inoltre la collaborazione tra Icon e Bruce Weber. In questo numero speciale del magazine lo straordinario fotografo statunitense torna con un servizio di oltre 20 pagine che ritrae una selezione di atleti in ascesa, tra cui in esclusiva Sean O’Malley, detto Suga, il fighter più promettente della nuova generazione dei lottatori nella Ultimate Fighting Championship (UFC), protagonista di una delle cover del numero. 

In questa sport issue Icon dà spazio anche agli astri nascenti dello sport italiano e alle discipline che per la prima volta debuttano alle Olimpiadi di Tokyo. Il magazine ha scelto come simbolo di questa generazione di giovani protagonisti, chiamati a dettare nuove regole nelle rispettive discipline agonistiche, Ludovico Fossali, campione di arrampicata sportiva, ritratto dal fotografo Giampaolo Sgura e protagonista di una delle quattro copertine del numero speciale di Icon.

Tanti talenti, i personaggi e i racconti esclusivi nel nuovo numero. Da Milena Bertolini, Commissario Tecnico della Nazionale femminile italiana che tra le pagine di Icon racconta cosa sta succedendo oggi nel football femminile, a Donyell Malen, stella del Psv Eindhoven, fotografato per un shooting moda. E poi il basket con il cestista P.J.Tucker, uno dei protagonisti della stagione in NBA. 

La sport issue vivrà anche su Instagram e sul sito di Icon, da poco completamente ridisegnato, dove il brand continuerà a far vivere per tutta l’estate il racconto dello sport come simbolo di rinascita con interviste, contenuti esclusivi e aggiornamenti sulle gare e gli atleti. 

Icon si conferma leader nel segmento dei maschili lifestyle, con un numero di pagine pubblicitarie in crescita nei primi sei mesi dell’anno del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020, e un fatturato complessivo print e digital, in aumento del 20%.