iso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares815600049A1F9AFE66662024-12-31815600049A1F9AFE66662023-12-31815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662022-12-31815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662024-01-012024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesOnFinancialAssetsMeasuredAtFairValueThroughOtherComprehensiveIncomeMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600049A1F9AFE66662024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember
ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.p.A.
Capitale Euro 67.979.168,40
Sede Legale in Milano
Sede Amministrativa in Segrate (MI)
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
2024
Bilancio Consolidato del Gruppo
Mondadori e Bilancio di esercizio di
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
al 31 dicembre 2024
INDICE
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
12
LETTERA AGLI STAKEHOLDERS
Nel 2024 il Gruppo Mondadori ha compiuto un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei propri
core business, con iniziative mirate nei libri e nel digitale.
È proseguito, in particolare, il rafforzamento del posizionamento nell’editoria libraria attraverso il
completamento di due operazioni chiave: l’acquisizione del 51% di Star Shop Distribuzione, che
ha consentito di replicare anche nel segmento dei fumetti il piano di integrazione verticale al
quale è già stata data attuazione nella filiera del libro, e del 100% di Chelsea Green Publishing,
casa editrice attiva nel mercato trade americano e inglese.
L’ingresso di queste nuove realtà ha permesso al Gruppo di espandere la propria presenza in
segmenti ad alto potenziale, sottolineando ancora una volta la centralità del prodotto libro, dal
quale deriva l’85% dei ricavi e circa il 90% dei margini complessivi.
Gli investimenti realizzati hanno contribuito, nello specifico, alla performance dell’area Libri
Trade, che ha registrato un incremento dei ricavi, compensando la leggera contrazione del
mercato, sulla quale ha inciso anche la riduzione dei fondi pubblici a supporto del settore.
L’elevata qualità del catalogo delle case editrici ha inoltre consentito al Gruppo di consolidare la
propria leadership nel panorama nazionale dell’editoria trade e di aggiudicarsi, tra l’altro, il
Premio Strega.
Le case editrici del Gruppo si sono confermate un punto di riferimento anche nel mercato della
Scolastica, grazie alla ricchezza della loro proposta editoriale; nonostante un contesto che ha
risentito degli effetti derivanti dal calo demografico e dalla crescita del comparto del libro usato,
l’area Education ha confermato le proprie caratteristiche di profittabilità e di cash generation.
Molto positiva la performance dell’area Retail: un asset strategico, in grado di veicolare al grande
pubblico l’offerta libraria del Gruppo e di mettere a disposizione importanti presidi socio-culturali
e di promozione della lettura sul territorio. Il processo di ottimizzazione degli spazi e del format, e
il capillare sviluppo territoriale che, negli ultimi anni, ha coinvolto la rete di punti vendita fisici del
Gruppo, hanno favorito una crescita organica dei ricavi, il conseguimento degli obiettivi di
redditività e un incremento della quota di mercato.
In ambito Media, l’impegno del Gruppo nella trasformazione digitale ha determinato un’ulteriore
espansione delle attività online, che rappresentano ormai una componente sempre più rilevante
dell’Area, a riprova della validità della strategia di riposizionamento del business. Nel corso
dell’esercizio è stata avviata, inoltre, una nuova fase di sviluppo nel segmento digitale, grazie alla
finalizzazione dell’acquisizione del 51% del brand Fatto in casa da Benedetta.
Nel 2024 è stato parallelamente lanciato PLAI, l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori
nato per trasformare idee e progetti basati sull’intelligenza artificiale generativa in realtà
imprenditoriali. Questa iniziativa si inserisce in una visione più ampia, volta a investire
nell’innovazione digitale e negli strumenti dell’Intelligenza Artificiale, al fine di rafforzare i core
business in un contesto sempre più competitivo e di operare quale antenna tecnologica, della
quale il Gruppo potrà avvalersi per interpretare i cambiamenti che l’intelligenza artificiale potrà
indurre nei settori di riferimento.
Un’altra direttrice di sviluppo riguarda l’adozione nelle strategie industriali e finanziarie dei
business di criteri ESG, con l’obiettivo di generare valore duraturo per tutti i nostri interlocutori,
13
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
promuovendo un’evoluzione responsabile delle attività in ambito social, ambientale e di
governance.
In termini consolidati, grazie alla piena integrazione di tutte le realtà acquisite negli ultimi esercizi
e al raggiungimento di eccellenti livelli operativi, il Gruppo nel 2024 ha quindi continuato il
proprio percorso di crescita e di sviluppo, ribadendo, contestualmente, la propria capacità di
garantire una solida redditività e una costante generazione di cassa.
Questi risultati hanno consentito di confermare tutti i target economico-finanziari previsti e di
proseguire la politica di remunerazione degli azionisti, attraverso la distribuzione di dividendi per
un ammontare complessivo di oltre 31 milioni di Euro, in crescita del 9% rispetto all’esercizio
precedente.
Con una strategia chiara e forte determinazione affrontiamo quindi le sfide del 2025 e degli anni
a venire, con l’obiettivo di continuare a consolidare la leadership del Gruppo e contribuire alla
diffusione della cultura nel Paese, mantenendo un'attenzione costante alle esigenze e agli
interessi di tutti i nostri stakeholder.
Marina Berlusconi
Presidente del Gruppo Mondadori
Antonio Porro
Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
14
COMPOSIZIONE DEGLI
ORGANI SOCIALI
CARICHE SOCIALI E ORGANISMI DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione*
PRESIDENTE
Marina Berlusconi
AMMINISTRATORE DELEGATO
Antonio Porro
CONSIGLIERI
Pier Silvio Berlusconi
Elena Biffi**
Pietro Bracco**
Francesco Currò
Alessandro Franzosi
Paola Elisabetta Galbiati**
Danilo Pellegrino
Riccardo Perotta**
Cristina Rossello
Marina Rubini**
Collegio Sindacale*
PRESIDENTE
Sara Fornasiero
SINDACI EFFETTIVI
Francesca Meneghel
Emilio Gatto***
SINDACI SUPPLENTI
Mario Civetta
Annalisa Firmani
* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale attualmente in carica sono stati nominati dall’Assemblea degli Azionisti in
data 24 aprile 2024
** Consigliere Indipendente
*** Emilio Gatto è subentrato nella carica di Sindaco effettivo di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in data 21 Dicembre 2024 in
sostituzione di Ezio Simonelli, dimessosi in pari daa.
15
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
16
17
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Mondadori è il primo editore italiano, leader nel mercato dei libri Trade e dell’editoria scolastica, nel
quale opera con le più prestigiose case editrici e marchi editoriali del Paese, e uno dei maggiori
operatori nel settore retail grazie ad un network di librerie presente in maniera capillare su tutto il
territorio nazionale.
Il Gruppo è inoltre il primo editore multimediale con una presenza di rilievo in tutto il settore
digitale e dei social media nonché nel segmento dei periodici cartacei.
Nel 2024 il Gruppo ha inoltre avviato una nuova iniziativa, PLAI, il primo acceleratore di startup che
operano nell'ambito dell’intelligenza artificiale generativa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
18
Libri Trade
Mondadori Libri S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri del
segmento Trade, in cui il Gruppo è stabilmente il leader di mercato con una quota che nel 2024 è
stata pari al 27,5% e che comprende:
le attività editoriali relative alla pubblicazione - in formato cartaceo e digitale (e-book e audiolibri) -
delle opere di narrativa, saggistica, editoria per ragazzi e varia delle case editrici, con le quali il
Gruppo detiene una posizione di leadership a livello nazionale, attraverso i marchi e le case editrici
Sperling & Kupfer, Frassinelli, Rizzoli, BUR, Fabbri Editori, Rizzoli Lizard, Silvio Berlusconi Editore, SE
e Mondadori Electa, ai quali si sono affiancati dal 2022 De Agostini Libri e Star Comics, il principale
editore italiano di fumetti, specializzato nella pubblicazione nel mercato domestico delle più
importanti produzioni internazionali tra le quali, in particolare, i manga giapponesi;
A.L.I - Agenzia Libraria International, attiva nella distribuzione di libri per editori terzi, con un
portafoglio clienti di oltre 80 case editrici,  di cui da gennaio 2025 il Gruppo detiene una
partecipazione pari al 100% del capitale sociale, funzionale al progetto di integrazione verticale
lungo la catena del valore del libro;
le attività nell’editoria d’arte nella quale il Gruppo opera con i marchi Electa e Abscondita. L’attività
del segmento comprende a livello editoriale opere di arte, architettura, cataloghi di mostre, guide
museali e libri sponsor nell’editoria d’arte, nonché la gestione delle concessioni museali e
l'organizzazione di mostre ed eventi culturali;
la casa editrice Rizzoli International Publications che opera nel mercato statunitense con i marchi
Rizzoli, Rizzoli New York, Rizzoli Electa e Universe, con il bookshop Rizzoli Bookstore sito a New
York e dal 2024 con la casa editrice Chelsea Green Publishing Company.
Retail
Attraverso la società controllata al 100% Mondadori Retail S.p.A., il Gruppo gestisce il più esteso
network di librerie in Italia, titolare di una quota pari al 13,1% nel mercato dei libri a fine 2024.
Presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale e con una proposta commerciale focalizzata
sul prodotto libro (che rappresenta oltre l’80% dei ricavi), la società opera nel canale fisico con oltre
500 punti vendita in gestione diretta o in franchising, con le insegne Mondadori Bookstore, 
Mondadori Duomo, Rizzoli Galleria, Mondadori Point, sul web con il sito di e-commerce
Mondadoristore.it e la formula bookclub.
Libri Education
Mondadori Scuola S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri nel
segmento dell’editoria scolastica e, in misura contenuta, universitaria.
Nell’editoria scolastica, il Gruppo Mondadori opera attraverso tre case editrici, Mondadori Education,
Rizzoli Education e D Scuola, proponendo libri di testo, corsi, sussidi didattici e contenuti multimediali
per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle secondarie di primo e secondo grado,
all’università. Oltre al prodotto tradizionale in forma cartacea e digitale, l’offerta delle Società dell’area
Libri Education include percorsi su temi trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione
civica, ambiente e cittadinanza digitale nell’ottica di offrire a studenti, studentesse e docenti, risorse
didattiche e strumenti che supportino il potenziamento delle competenze di base, la riduzione
dell’abbandono scolastico e l’innovazione didattica, in linea con gli obiettivi del PNRR fissati per il
sistema istruzione.
19
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
In tale area il Gruppo vanta una posizione di leadership con una quota adozionale stabile che nel
2024 è stata pari a circa il 32,0%.
Media
Mondadori Media S.p.A. è la società del Gruppo che raggruppa tutte le attività legate allo sviluppo dei
brand media e delle attività digitali in ottica multicanale.
Le attività tradizionali print includono:
la pubblicazione delle testate periodiche e la relativa raccolta pubblicitaria, nonché di collaterali in
abbinamento alle riviste;
le attività di gestione degli abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane, sia per le
pubblicazioni del Gruppo che per quelle degli editori terzi, curate da Direct Channel. A questo si
aggiungono i servizi relativi alla gestione dei database per clienti del terzo settore.
Le attività digitali includono:
la gestione completa di siti web e profili social leader nelle principali verticalità tematiche (Cucina,
Salute & Benessere, Femminili Gen Z, Young, Parenting). A partire dalla fine 2024, il perimetro
include anche il brand Fatto in casa da Benedetta, e la  valorizzazione dei relativi spazi pubblicitari
tramite concessionarie di pubblicità esterne;
il business delle Social Agency, in particolare delle talent agency Zenzero e Power, che gestiscono i
principali creator del mondo food e del beauty & fashion con l'obiettivo di sviluppare le proprie
attività nel segmento dell'influencer marketing;
il polo MarTech composto da Adkaora, Hej! e, in Spagna, da Adgage, specializzato nell’offerta di
soluzioni di mobile advertising, proximity marketing, performance e marketing conversazionale.
Nel 2024 il Gruppo Mondadori si è confermato quale editore multimediale leader in Italia:
nel print con 12 testate e 8,6 milioni lettori;
nel web con 13 brand e circa 34,1 milioni di utenti unici medi mese;
nei social con una fanbase al 31 dicembre 2024 di circa 129 milioni con circa 114 profili.
Corporate & Shared service
Nell’area Corporate & Shared Service sono incluse, oltre alle strutture di vertice aziendale, le funzioni
della Capogruppo impegnate in attività di servizio trasversali alle diverse società e aree di business
del Gruppo.
Rientrano quindi nell’area le attività di amministrazione, pianificazione e controllo, tesoreria e finanza,
IT, logistica, gestione e organizzazione delle risorse umane, affari legali e societari, gestione degli
acquisti di Gruppo, i servizi generali, comunicazione e media relations.
I ricavi sono essenzialmente costituiti dai corrispettivi versati a fronte dei servizi resi a controllate e
collegate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
20
21
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
22
MONDADORI IN BORSA
Le azioni ordinarie di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. sono quotate alla Borsa Italiana dal 1982
(Codice ISIN: IT0001469383).
Il titolo Mondadori è presente negli indici di Borsa Italiana:
generici: FTSE Italia All Share, FTSE Italia Star (da dicembre 2016) e FTSE Italia Mid Cap;
settoriali: FTSE Italia Servizi al consumo e FTSE Italia Media.
Nel corso del 2024, il prezzo medio del titolo Mondadori è stato pari a 2,32 Euro (equivalente a una
capitalizzazione media di Borsa pari a circa 607,0 milioni di Euro), mentre il volume negoziato sul
mercato si è attestato a circa 283.000 azioni medie giornaliere. Nel corso del 2024 la trattazione delle
azioni Mondadori sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. ha raggiunto quindi un controvalore
medio giornaliero di oltre 0,7 milioni di Euro (con un controvalore massimo pari a 5,0 milioni di Euro il
20 giugno 2024).
Il 30 dicembre 2024, ultimo giorno di contrattazione dell’anno, il titolo Mondadori ha registrato un
prezzo di chiusura di 2,12 Euro con una conseguente capitalizzazione pari a circa 554,3 milioni di
Euro.
Di seguito i principali dati di mercato del 2024:
Dati di mercato
Dati generali
ISIN
IT0001469383
N. Azioni*
261.458.340
Flottante
46,4%
Prezzo (Euro, %)
Prezzo di chiusura del 30/12/2023 in Euro
2,15
Prezzo di chiusura del 30/12/2024 in Euro
2,12
Performance annuale %
(1,2)%
Prezzo medio in Euro
2,32
Prezzo massimo in Euro (14/07/2024 )
2,65
Prezzo minimo in Euro (13/03/2024)
2,07
Volumi (migliaia)
Volume medio 2024
283,0
Volume massimo (04/07/2024 )
2.064,6
Volume minimo (17/04/2024 )
49,6
Capitalizzazione di Borsa (milioni di Euro)
Capitalizzazione di Borsa media
607,0
Capitalizzazione di Borsa al 30/12/2023
560,8
Capitalizzazione di Borsa al 30/12/2024
554,3
Fonte: FactSet
* Numero azioni emesse al 31 dicembre 2024
1 Fonte: Bollettino Economico 1/2025, Banca d’Italia
23
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
ANDAMENTO DEL TITOLO MONDADORI NEL 2024
Immagine1.png
Fonte: FactSet
MERCATI FINANZIARI
Il 2024 ha rappresentato un anno positivo per i mercati finanziari internazionali, nonostante il periodo
che ha preceduto le elezioni negli Stati Uniti sia stato caratterizzato da una elevata volatilità e da una
bassa liquidità che ha colpito particolarmente le SME.
Nell’ultimo trimestre dell’anno, i mercati azionari hanno mostrato dinamiche eterogenee, registrando
rialzi dei corsi statunitensi in risposta positiva ai risultati elettorali, una sostanziale stabilità nelle altre
economie avanzate ed emergenti, nonchè un calo in Cina. Nello stesso periodo i corsi azionari
dell’area Euro sono rimasti pressochè invariati.
L’Italia, a partire dal mese di ottobre, ha  mostrato un miglioramento delle condizioni prevalenti nei
mercati finanziari, in controtendenza rispetto a quelli dell’area Euro, principalmente a seguito del buon
andamento del settore finanziario che ha beneficiato di aspettative di consolidamento del comparto.
Nello stesso periodo la volatilità implicita è diminuita, dopo un temporaneo incremento a ridosso delle
elezioni americane ed i differenziali con il tasso privo di rischio dei rendimenti delle obbligazioni sono
sensibilmente scesi 1.
Il principale indice borsistico italiano (FTSE Italia All Share) ha registrato un incremento del 12%,
mentre l’indice FTSE Italia Mid Cap ha registrato una crescita del 7,2% .
In tale contesto, il titolo Mondadori ha fatto segnare una sostanziale stabilità (-1,2%) rispetto alla fine
del 2023, performance nettamente migliore dell’indice FTSE Italia STAR che ha nell’anno mostrato
una contrazione pari al 5% circa.
Più nel dettaglio, l’andamento del titolo Mondadori ha evidenziato un incremento significativo nella
prima parte dell’anno, nel corso della quale il titolo ha fatto segnare una crescita del 13% circa, ed una
flessione nel corso dell’ultimo trimestre dell’esercizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
24
ANDAMENTO DEL TITOLO MONDADORI RISPETTO AI PRINCIPALI INDICI DI
RIFERIMENTO DEL 2024
Immagine2.png
Fonte: FactSet
25
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
STRUTTURA AZIONARIA
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale emesso risulta pari a 67.979.168,40 Euro, corrispondente a
261.458.340 azioni ordinarie del valore nominale unitario di 0,26 Euro.
ASSETTO SOCIETARIO
Alla stessa data, per quanto a conoscenza della Società, sulla base delle comunicazioni ricevute ai
sensi dell’art. 120 TUF e altre informazioni disponibili, la struttura azionaria della Società mostra le
seguenti partecipazioni rilevanti (superiori al 5% del capitale):
3924
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
26
ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS
Il Gruppo Mondadori persegue una politica di comunicazione agli operatori del mercato finanziario
improntata alla diffusione di notizie complete, veritiere e corrette su risultati, iniziative e strategie
aziendali, nel rispetto delle regole dettate da Consob e Borsa italiana, e dalle esigenze di riservatezza
che talune informazioni possono richiedere, prestando particolare attenzione a garantire
un’informazione trasparente e tempestiva a supporto delle relazioni con la comunità finanziaria, anche
attraverso l’adozione di specifiche procedure.
L’inserimento della Società nel segmento STAR di Borsa Italiana (passaggio avvenuto nel dicembre
2016) ha continuato a qualificare Mondadori tra le società di eccellenza quotate nel mercato italiano,
anche in virtù di una corporate governance allineata ai migliori standard internazionali.
I manager apicali del Gruppo (in particolare CEO e CFO) incontrano con regolarità gli investitori e gli
analisti finanziari per discutere le prospettive, la strategia di crescita e gli obiettivi del Gruppo, nonché i
rischi e le opportunità derivanti dall’evoluzione del contesto competitivo, e per illustrarne i risultati
periodici.
Nel corso del 2024, con rinnovato slancio in particolare con gli investitori istituzionali internazionali, è
proseguita l’attività di comunicazione e lo sviluppo dei rapporti nei confronti di azionisti, investitori
istituzionali e analisti finanziari attraverso numerosi incontri organizzati nelle principali piazze
finanziarie europee (durante i quali sono stati incontrati circa 280 investitori istituzionali, dai 214
dell’anno precedente, di cui il 35% internazionali), al fine di garantire al Gruppo Mondadori una
crescente visibilità e una migliore valorizzazione delle proprie attività, nonché affermare la credibilità
del proprio management e delle proprie strategie presso la comunità finanziaria.
Nel corso del 2024, la società ha inoltre mantenuto il coverage da parte dei broker finanziari: alla fine
dell’esercizio, sono infatti 6 i broker che garantiscono una copertura attiva del titolo.
La solidità economico-patrimoniale del Gruppo nonché la dimostrazione della capacità di crescita
anche per linee esterne, hanno permesso al titolo Mondadori di consolidare la propria positiva
reputazione presso la comunità finanziaria, come confermata dalle raccomandazioni degli analisti
finanziari, che al 31 dicembre 2024 sono tutte positive (BUY/OUTPERFORM).
Di seguito tutti gli appuntamenti previsti per l’anno in corso relativamente alla comunicazione dei
risultati finanziari.
Calendario Finanziario 2025
16/04/2025
Assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
14/05/2025
Approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2025
31/07/2025
Approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025
13/11/2025
Approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2025
#NoiDellaMondadori
Anche quest’anno, attraverso i profili social del Gruppo Mondadori, abbiamo raccontato i team di lavoro e alcune iniziative dedicate alle nostre
persone. In questa pagina, in alto da sinistra: la squadra dell’area Real Estate, Acquisti e Servizi generali; i colleghi dell’ufficio Affari legali; al
centro, il Presidente Marina Berlusconi e l’Amministratore delegato Antonio Porro e un gruppo di #NoiDellaMondadori alla Serata d’estate; in
basso da sinistra, l’area Comunicazione della Business Unit Ragazzi - Libri; la nuova squadra della Direzione E-commerce di Mondadori
Retail; il team editoriale di D Scuola.
Relazione del Consiglio di
Amministrazione
sull’andamento della
gestione al 31 dicembre
2024
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
29
Highlight del
Gruppo Mondadori
al 31 dicembre 2024
30
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
(Euro/milioni)
2024
2023
Var.%
Dati economici
Ricavi
934,7
904,7
3,3%
EBITDA Adjusted*
157,6
152,1
3,6%
EBITDA
155,0
148,9
4,1%
EBIT
92,0
84,2
9,3%
EBIT Adjusted**
103,7
102,0
1,7%
Risultato Netto del Gruppo
60,2
62,4
(3,5%)
Risultato Netto Adjusted ***
68,8
70,8
(2,8%)
Aree di Business
Ricavi
934,7
904,7
3,3%
Libri Trade
396,8
374,3
6,0%
Libri Education
233,3
237,5
(1,8%)
Retail
215,5
199,5
8,0%
Media
147,3
141,0
4,5%
Corporate & Shared Services
46,0
43,0
7,0%
Intercompany
(104,1)
(90,5)
15,0%
EBITDA Adjusted
157,6
152,1
3,6%
Libri Trade
62,0
59,2
4,7%
Libri Education
65,0
67,7
(3,9%)
Retail
16,7
14,0
19,0%
Media
20,2
16,4
22,9%
Corporate & Shared Services
(5,9)
(5,5)
n.s.
Intercompany
(0,4)
0,3
n.s.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Patrimonio Netto Di Gruppo
316,1
288,1
9,7%
Capitale Investito Netto
490,0
447,4
9,5%
Posizione Finanziaria Netta no IFRS 16
91,8
86,1
6,6%
Posizione Finanziaria Netta  IFRS 16
173,0
158,6
9,1%
Indicatori Economico-Finanziari
EBITDA Adjusted su Ricavi (%)
16,9%
16,8%
Risultato Netto su Ricavi (%)
6,4%
6,9%
Risorse Umane
  Numero dipendenti a fine anno
2.133
1.945
9,7%
Le variazioni in tutto il documento sono state calcolate sui valori espressi in migliaia di Euro
* Margine operativo lordo prima di oneri e proventi di natura non ordinaria
** EBIT esclusi oneri e proventi di natura non ordinaria, gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni
(Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/impairment.
*** Il Risultato Netto Adjusted è calcolato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria, ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle
società acquisite negli ultimi 5 anni (Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/impairment al netto dei relativi effetti fiscali. Sono
inoltre esclusi eventuali oneri/proventi fiscali a carattere non ricorrente.
2 Ai fini di una migliore rappresentazione, l'area Media viene rappresentata scomposta tra le due componenti Print e Digital.
Ricavi per Business al lordo di ricavi Corporate e Intercompany; Ebitda Adjusted al lordo di Ebitda Corporate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
31
ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI
(Euro/milioni) 2
66
RICAVI PER BUSINESS 2024
71
EBITDA ADJ. PER BUSINESS 2024
78
32
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
L’esercizio 2024 ha visto il Gruppo proseguire il percorso di sviluppo dei core business, concentrato
in particolare sul rafforzamento della propria presenza nell’editoria libraria, nonché avviare una
nuova iniziativa nel campo dell’intelligenza artificiale.
Nel corso dell’esercizio, infatti, Mondadori ha:
finalizzato l’acquisizione del 51% di Star Shop, società attiva nella distribuzione e nella gestione di
punti vendita nel segmento dei fumetti,  in linea con la strategia combinata di integrazione verticale
nella filiera del libro e di rafforzamento della leadership editoriale;
segnato un ulteriore passaggio del percorso di crescita, anche al di fuori del mercato trade
nazionale, attraverso il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Chelsea Green Publishing al
fine di rafforzare il proprio portafoglio editoriale sui temi della sostenibilità e consolidare la propria
presenza  negli Stati Uniti e nel Regno Unito;
lanciato “PLAI”, un acceleratore dedicato a start-up nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale
Generativa, con il quale il Gruppo ha creato un hub tecnologico che consente di individuare le
iniziative a forte carattere innovativo afferenti ai settori nei quali opera. L’obiettivo dell’iniziativa è di
consentire al Gruppo di consolidare la leadership e conseguire un ulteriore potenziale vantaggio
competitivo: nel primo ciclo di accelerazione, tra le oltre 500 candidature ricevute, ne sono state
selezionate 10, distribuite nelle 4 aree di interesse (publishing, education, retail, media e advertising);
nei prossimi mesi prenderà avvio il secondo ciclo di accelerazione;
finalizzato, infine, l’acquisizione del 51% di Fatto in casa da Benedetta, società titolare del brand
ideato dalla più importante food creator italiana nonché di tutti i diritti di proprietà intellettuale e di
sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi e di tutti gli asset social e della relativa
library di contenuti. L’operazione ha consentito di consolidare la leadership di Mondadori Media nel
food & cooking e di avviare una nuova fase di sviluppo e crescita nel segmento.
Il profilo economico-finanziario del Gruppo nel 2024 conferma il peso crescente del prodotto Libro,
che rappresenta oramai circa l’85% dei ricavi consolidati a testimonianza del processo di
riposizionamento strategico, nonché la capacità di mantenere un elevato livello di redditività, frutto
del raggiungimento di un’eccellenza operativa e conseguito nel processo di integrazione di tutte le
realtà acquisite negli ultimi esercizi.
A livello consolidato, nell’esercizio 2024 il Gruppo ha evidenziato una  crescita dei ricavi e
dell’EBITDA Adjusted ed ha contestualmente confermato la propria capacità di garantire una solida
generazione di cassa, registrando quindi, risultati consolidati in linea alle guidance che sono state
comunicate al mercato:
i ricavi di Gruppo hanno evidenziato una  crescita pari al 3,3% circa, sulla quale hanno inciso, in
particolare, le aree Libri Trade, Retail e le attività Digital dell’area Media;
l’EBITDA Adjusted , pari a circa 158 milioni di Euro, ha evidenziato un incremento di circa 6 milioni
di Euro, ovvero una crescita del 4% circa. Complessivamente la redditività si è attestata al 16,9%,
stabile rispetto a quella dell’esercizio 2023; 
in aggiunta alla positiva performance economica, il Gruppo nell’esercizio ha continuato a mostrare
una solida e crescente generazione di cassa evidenziando un Cash Flow Ordinario di 71 milioni di
Euro circa (guidance intorno ai 70 milioni di Euro), in crescita del 4% rispetto al dato del 2023;
Il 2024 ha visto inoltre la conferma di una politica di crescente remunerazione degli azionisti
attraverso la distribuzione di dividendi, per un ammontare complessivo di oltre 31 milioni di Euro
(equivalenti ad un pay-out del 50% dell’utile netto 2023) in crescita di circa il 9% rispetto all’esercizio
precedente; il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea di corrispondere ai propri
azionisti, a valere sul risultato netto del 2024, complessivi 36,5 milioni di Euro (€14 centesimi per
azione), in crescita del 17%: tale importo corrisponde ad un pay-out del 60% dell’utile netto 2024 e
ad un dividend yield pari a quasi il 7% rispetto al prezzo dell’azione al 31 dicembre 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
33
Il dividendo, in conformità alle disposizioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla
Borsa Italiana S.p.A. e in continuità con l’esercizio precedente, sarà pagato in due tranche paritetiche:
a partire dal 21 maggio 2025 (payment date), con stacco cedola n. 25 di Euro 7 centesimi in data 19
maggio 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-
terdecies del TUF (record date) il 20 maggio 2025;
a partire dal 26 novembre 2025 (payment date), con stacco cedola n. 26 di Euro 7 centesimi in data
24 novembre 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi
dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 25 novembre 2025.
34
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
HIGHLIGHT DI MERCATO E DELLE AREE DI BUSINESS
DEL GRUPPO MONDADORI
I positivi risultati economico-finanziari conseguiti da Mondadori nell’esercizio 2024 sono stati
raggiunti nonostante una dinamica in leggera contrazione del mercato del libro (-1,5% a valore).
Per quanto riguarda i business del Gruppo, l’area Libri  Trade ha fatto registrare una crescita dei ricavi
pari al 6%, grazie principalmente al contributo derivante dal consolidamento delle società acquisite
nel corso del 2024 nonché all’elevata qualità del catalogo e del piano editoriale che ha consentito al
Gruppo di confermare la propria leadership in ambito domestico con una quota di mercato pari al
27,5%, nonchè di vincere il Premio Strega con “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio, edito da
Einaudi.
L’area Retail ha proseguito il processo di trasformazione e sviluppo avviato negli ultimi anni e ha
saputo evidenziare una crescita organica dei ricavi di circa il 3%, che ha consentito di portare, grazie
all’eccellente risultato dei negozi fisici, che hanno registrato l’apertura, nell’anno, di 30 nuovi punti
vendita (tra gestione diretta e franchising), la market share nel mercato del Libro al 13,1% (in crescita
dello 0,4% rispetto a Dicembre 2023). Se si considerano i cambi di perimetro, la crescita rispetto
all’esercizio precedente è pari all’8% circa grazie al contributo dei ricavi delle fumetterie (dirette ed in
franchising) di StarShop.
Per quanto riguarda l’area Libri Education, a conferma della qualità della proposta editoriale, le case
editrici del Gruppo hanno conseguito una quota di mercato (adozionale) pari al 32% circa,
sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, frutto di una crescita nel
segmento maggiormente profittevole della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e di
una flessione nel segmento della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità  e da una redditività
più contenuta.
L’area Media nell’esercizio 2024 ha rilevato un incremento dei ricavi pari al 4% circa rispetto
all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che grazie a una
crescita del 20% dei propri ricavi, ha compensato la flessione strutturale fatta registrare dalle
attività tradizionali;  l’area si è quindi confermata sempre più “digital” e leader nei segmenti ad alto
valore commerciale e di audience: nel  2024 infatti le attività digitali del Gruppo hanno rappresentato
ben il 46% dei ricavi dell’area segnando un passo importante nella trasformazione del proprio
modello di business. 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
35
SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI 2024
(Euro/milioni)
2024
2023
Var. %
Ricavi
934,7
904,7
3,3%
Costo industriale del prodotto
299,8
32,1%
289,1
32,0%
3,7%
Costi variabili di prodotto
110,3
11,8%
107,9
11,9%
2,2%
Altri costi variabili
157,5
16,9%
156,0
17,2%
1,0%
Costi di struttura
67,1
7,2%
62,4
6,9%
7,5%
Extended labour cost
149,3
16,0%
143,6
15,9%
4,0%
Altri oneri e (proventi)
(6,9)
(0,7%)
(6,3)
(0,7%)
n.s.
EBITDA Adjusted
157,6
16,9%
152,1
16,8%
3,6%
Ristrutturazioni
2,4
0,3%
6,5
0,7%
n.s.
Oneri e (proventi) straordinari
0,2
0,0%
(3,3)
(0,4%)
n.s.
EBITDA
155,0
16,6%
148,9
16,5%
4,1%
Ammortamenti
46,5
5,0%
42,4
4,7%
9,6%
Impairment e Svalutazioni
0,5
0,1%
7,3
0,8%
(93,1%)
Ammortamenti IFRS16
15,9
1,7%
15,0
1,7%
6,3%
EBIT
92,0
9,8%
84,2
9,3%
9,3%
Oneri e (proventi) finanziari
5,8
0,6%
5,7
0,6%
1,7%
Oneri finanziari IFRS16
2,5
0,3%
2,1
0,2%
19,1%
Oneri e (proventi) da partecipazioni
(0,4)
0,0%
(4,2)
(0,5%)
n.s.
EBT
84,1
9,0%
80,5
8,9%
4,5%
Oneri e (proventi) fiscali
21,7
2,3%
17,9
2,0%
n.s.
Minorities
2,2
0,2%
0,2
—%
n.s.
Risultato netto del Gruppo
60,2
6,4%
62,4
6,9%
(3,5%)
Il costo del personale include i costi relativi alle collaborazioni e al lavoro interinale.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli
IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine
di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del
Gruppo, per la cui definizione si rimanda alla sezione “Glossario dei termini e degli indicatori alternativi
di performance utilizzati”.
36
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
DATI ECONOMICI
RICAVI
1
3,3 %
I ricavi consolidati dell’esercizio 2024 si sono attestati a 934,7 milioni di Euro (904,7 milioni di Euro
nel pari periodo 2023), evidenziando una crescita, rispetto all’anno precedente, pari al 3,3%. Al netto
della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame derivante dal consolidamento delle
società Star Shop (dal 1° febbraio), Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio) e Fatto in casa da
Benedetta (1° ottobre 2024), i ricavi sono risultati sostanzialmente stabili.
Nell’area  Libri  Trade i ricavi hanno registrato un incremento del 6,0%, ovvero una contrazione dello
0,5% a perimetro omogeneo, vale a dire al netto del consolidamento di Chelsea Green Publishing e
delle attività distributive di Star Shop. Tale performance appare particolarmente positiva in quanto il
Gruppo nell’esercizio ha dovuto registrare il termine della concessione relativa all’area archeologica
romana del Colosseo e la conseguente perdita dei relativi ricavi ed è stata ottenuta grazie alla positiva
performance editoriale anche sui canali digitali.
Nell’area Libri Education, nel 2024, le attività del business scolastico hanno registrato
complessivamente ricavi per 233,3 milioni di Euro, in lieve flessione ( 1,8%) rispetto all’esercizio 2023
(237,5 milioni di Euro), principalmente per effetto di una contrazione delle quote di mercato nella
scuola primaria e, soprattutto per effetto nella scuola secondaria (nella quale la quota di mercato si è
mantenuta costante), di un maggior ricorso all’usato e quindi, di una riduzione delle copie vendute
rispetto a quelle adottate. 
L’area Retail nel periodo in esame ha registrato una crescita del + 8,0% rispetto all’esercizio
precedente, anche grazie al consolidamento delle attività retail di Star Shop, al netto delle quali la
crescita è stata pari al 2,9%. Tale positiva performance è stata trainata dal prodotto Libro le cui
vendite hanno fatto registrare un incremento del 2,9%, in particolare nelle librerie a gestione diretta,
nonostante l’impatto negativo (stimato in circa €1,8 milioni) della chiusura temporanea, per totale
rinnovamento, dei Bookstore di Marcianise e Nola (al netto della quale la crescita organica sarebbe
stata pari al 3,8%).
L’area Media ha presentato ricavi per 147,3 milioni di Euro, in crescita di circa il 4% rispetto
all’esercizio precedente grazie al rilevante incremento della componente digital che ha più che
compensato la flessione strutturale rilevata dalle attività tradizionali: le attività digitali, che
rappresentano il 46% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno infatti mostrato, nell’esercizio 2024,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
37
una crescita complessiva pari a circa il 20%, derivante in particolare dalla positiva performance del
segmento del MarTech e dagli ottimi risultati delle attività delle social agency e di Webboh.
RICAVI per settore di attività
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Libri Trade
396,8
374,3
6,0%
Libri Education
233,3
237,5
(1,8%)
Retail
215,5
199,5
8,0%
Media
147,3
141,0
4,5%
Corporate & Shared Services
46,0
43,0
7,0%
Totale ricavi aggregati
1.038,8
995,2
4,4%
Intercompany
(104,1)
(90,5)
15,0%
Totale ricavi consolidati
934,7
904,7
3,3%
A partire dal 1° febbraio 2024 (data di acquisizione della società), i ricavi derivanti dalle attività distributive di Star Shop sono
inclusi nell’area Libri Trade mentre i ricavi delle attività retail (punti vendita diretti e in franchising) sono contabilizzati nell’area
Retail.
38
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
EBITDA
1
+5,5 € m
L’ EBITDA Adjusted dell’esercizio 2024, pari a 157,6 milioni di Euro , ha evidenziato un incremento del
3,6% rispetto ai 152,1 milioni di Euro del 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e
Media.
In particolare i diversi segmenti di business hanno conseguito i seguenti risultati:
l’area Libri Trade ha evidenziato un EBITDA Adjusted di 62,0 milioni di Euro in crescita del 5% circa
(+2,8 milioni di Euro) riconducibile
i. al miglioramento della redditività delle case editrici, ottenuto in particolare mediante la
crescita dei ricavi digitali e la minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta), che
hanno più che compensato la contrazione del margine fatta registrare dalle attività museali;
ii. al contributo delle variazioni di perimetro avvenute nel corso dell’esercizio;
l’area Libri Education ha evidenziato nell’esercizio 2024, un risultato di 65,0 milioni di Euro, in
contrazione rispetto a quanto registrato nel 2023 (67,7 milioni di Euro), per effetto della flessione dei
ricavi e dell’incremento dei costi di logistica e di trasporto;
l’area Retail ha registrato un risultato pari a 16,7 milioni di Euro,  evidenziando un sensibile
incremento, pari a circa il 19%, rispetto al 2023 (+2,7 milioni di Euro), ascrivibile alla crescita dei ricavi,
in particolare del prodotto Libro, ed alla prosecuzione dell’attività di sviluppo e rinnovamento della
rete dei negozi diretti; la marginalità dell’esercizio ha mostrato un incremento dal 7% all’8% circa;
l’area Media ha registrato nel periodo in esame un incremento di 3,8 milioni di Euro, evidenziando
una crescita del 23% circa rispetto all’esercizio precedente, attribuibile principalmente sia allo
sviluppo delle attività digitali, che all’incremento della loro marginalità dal 18% al 20%; di
conseguenza, l’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di 2 punti percentuali
dall’11,7% al 13,7%;
l’area Corporate & Shared Services ha registrato un margine negativo di 5,9 milioni di Euro, in
peggioramento rispetto ai -5,5 milioni di Euro del 2023, per effetto  dei maggiori costi legati ad
alcuni progetti di Innovation tra cui quello relativo all’avvio di PLAI, l’acceleratore del Gruppo
Mondadori nel campo dell’Intelligenza Artificiale Generativa, e alla migrazione in cloud di tutti i
sistemi informativi di Gruppo;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
39
il margine intercompany è passato da +0,3 milioni di Euro a -0,4 milioni di Euro per effetto del
maggior valore dei prodotti delle case editrici del Gruppo in giacenza presso i punti vendita dell’area
Retail, anche per effetto delle nuove aperture.
EBITDA Adj. per settore di attività
2024
2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
62,0
59,2
2,8
Libri Education
65,0
67,7
(2,6)
Retail
16,7
14,0
2,7
Media
20,2
16,4
3,8
Corporate & Shared Services
(5,9)
(5,5)
(0,4)
Intercompany
(0,4)
0,3
(0,7)
Totale EBITDA ADJUSTED
157,6
152,1
5,5
54
+6,1 € m
L’EBITDA di Gruppo dell’esercizio 2024 si è attestato a 155,0 milioni di Euro, evidenziando un
miglioramento di circa 6,1 milioni di Euro rispetto ai 148,9 milioni di Euro al 31 Dicembre 2023. La
plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione dei brand Grazia e Icon contabilizzata nel
2023 è stata infatti più che compensata, nel 2024 da minori oneri di ristrutturazione.
EBITDA per settore di attività
2024
2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
60,3
58,1
2,2
Libri Education
64,9
66,4
(1,6)
Retail
16,5
13,8
2,6
Media
21,2
17,6
3,6
Corporate & Shared Services
(7,4)
(7,4)
0,0
Intercompany
(0,4)
0,3
(0,7)
Totale EBITDA
155,0
148,9
6,1
40
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
RISULTATO OPERATIVO
1
+7,9 € m
L’ EBIT del Gruppo Mondadori del 2024 , positivo per 92,0 milioni di Euro , ha mostrato una crescita
rilevante, pari a 7,9 milioni di Euro, rispetto al 2023, esercizio sul quale aveva negativamente inciso
la contabilizzazione di svalutazioni per complessivi 7,3 milioni di Euro, tra le quali, in particolare quella
pari a 6,3 milioni di Euro relativa a TV Sorrisi e Canzoni. 
Tale miglioramento del risultato è stato conseguito  nonostante nell’esercizio siano stati contabilizzati
maggiori ammortamenti per 5 milioni di Euro, derivanti principalmente:
per un ammontare pari a 3,2 milioni di Euro dai maggiori investimenti realizzati nelle aree Libri Trade
ed Education nonchè nell’area  Retail per lo sviluppo della rete dei punti vendita a gestione diretta;
e per un ammontare pari a 1,1 milioni di Euro dagli effetti puramente contabili del processo di
Purchase Price Allocation (PPA) relativo alle operazioni di M&A perfezionate negli scorsi esercizi in
particolare nell’area Libri Trade.
Neutralizzando le componenti straordinarie, le svalutazioni da impairment e gli ammortamenti derivanti
dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni (PPA), l’EBIT Adjusted
dell’esercizio 2024 si attesterebbe a 103,7 milioni di Euro in crescita del 2% circa rispetto ai 102,0
milioni dell’esercizio precedente.
EBIT per settore di attività
2024
2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
48,4
47,8
0,6
Libri Education
41,5
44,3
(2,8)
Retail
4,4
3,2
1,1
Media
14,1
5,7
8,3
Corporate & Shared Services
(15,9)
(17,2)
1,3
Intercompany
(0,4)
0,3
(0,7)
Totale EBIT
92,0
84,2
7,9
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
41
EBIT RETTIFICATO
54
+1,7 € m
42
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
RISULTATO CONSOLIDATO PRIMA DELLE IMPOSTE
1
+3,6 € m
Il risultato consolidato prima delle imposte dell’esercizio 2024 è positivo per 84,1 milioni di Euro, in
incremento di circa 4 milioni di Euro rispetto agli 80,5 milioni di Euro del 31 Dicembre 2023.
Il maggior risultato è stato conseguito nonostante:
il minore contributo, per circa 4 milioni di Euro, derivante dal risultato delle società partecipate.
Tale componente di risultato nel 2023 aveva infatti beneficiato del positivo adeguamento al fair
value, ai sensi dell’IFRS3 con riferimento alle aggregazioni aziendali realizzate in più fasi, delle
partecipazioni nelle società A.L.I. e Adgage per circa €2 milioni complessivi, nonché della
plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in S.E.E. (editore de Il Giornale) pari a 0,4
milioni di Euro;
i maggiori oneri finanziari per  complessivi 0,5 milioni di Euro derivanti dai maggiori costi legati al
debito IFRS 16 (+0,4 milioni di Euro) e dai maggiori oneri finanziari relativi all’esposizione bancaria
ascrivibili al maggior costo del debito non compensato dal minor indebitamento medio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
43
RISULTATO NETTO
1
-2,2 € m
Il risultato netto del Gruppo al 31 dicembre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per
60,2 milioni di Euro, in flessione di circa 2 milioni di Euro rispetto ai 62,4 dell’esercizio 2023 , a causa
di circa 4 milioni di maggiori oneri fiscali e di una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi
(+2,1 milioni di Euro).
Le componenti fiscali dell’esercizio 2024 sono infatti negative per 21,7 milioni di Euro rispetto ai -17,9
milioni di Euro al 31 dicembre 2023: il risultato del 2023 aveva infatti beneficiato della
contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti ad una imposizione ridotta quali le
plusvalenze derivanti dalle cessioni di testate e della partecipazione in SEE, nonché i contributi
nell’area Media.
Il Risultato Netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti precedentemente citate,
risulterebbe pari a 68,8 milioni di Euro, in calo di circa il 3% rispetto ai 70,8 milioni dell’esercizio
precedente.
       
          RISULTATO NETTO RETTIFICATO
2199023255602
(2,0) € m
44
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
CAPITALE INVESTITO NETTO
Il Capitale Investito Netto di Gruppo al 31 dicembre 2024 è risultato pari a 490,0 milioni di Euro , in
crescita del 9,5% rispetto ai 447,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2023, per effetto principalmente
delle acquisizioni portate a termine negli ultimi dodici mesi.
Il Capitale Circolante Netto è pari a 12,5 milioni di Euro, in diminuzione dell’8% circa dai 13,6 milioni di
Euro dei dodici mesi precedenti.
L’Attivo Fisso Netto è pari a 535,9 milioni di Euro, in aumento del 6,7% rispetto ai 502,2 milioni di
Euro del 31 dicembre 2023, principalmente per effetto del consolidamento delle società oggetto di
recente acquisizione, nonché degli investimenti effettuati nell’area Libri Education per le nvotià
editoriali, nell’area Retail per l’apertura di nuove librerie e per il rinnovamento del headquarter di
Segrate.
Escludendo gli effetti dell’IFRS 16 l’Attivo Fisso Netto risulta pari a 459,4 milioni di Euro in crescita del
6% rispetto ai 433,4 milioni di Euro del 2023, sempre per i fenomeni sopra citati.
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 dicembre 2024 si è incrementato di circa 28 milioni di Euro
rispetto all’esercizio precedente, nonostante la distribuzione di circa 31 milioni di Euro di dividendi, per
effetto del positivo risultato netto del Gruppo pari a circa 60 milioni di Gruppo contabilizzato
nell’esercizio.
FONTI
1
490,0
447,4
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 dicembre 2024 è risultata pari a -91,8 milioni di
Euro (debito netto), in leggero incremento rispetto agli -86,1 milioni al 31 Dicembre 2023; la rilevante
generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Star Shop, Chelsea
Green Publishing e Fatto in casa da Benedetta nonchè l’aumentata remunerazione agli azionisti senza
sostanzialmente incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16  al 31 dicembre 2024 si è attestata a -173,0 milioni di Euro
(debito netto), in crescita di circa 14 milioni di Euro dai -158,6 milioni di Euro del 31 Dicembre 2023, per
effetto di una componente di debito IFRS 16 di -81,2 milioni di Euro, in aumento di circa € 10 milioni per
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
45
effetto del rinnovamento e sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail e delle
acquisizioni finalizzate nel 2024 nell’area Libri Trade.
CASH FLOW ORDINARIO
1
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri
finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2024, pari ad oltre 71 milioni di Euro, ed in crescita del 4%
circa rispetto al 2023, consente di finanziare la politica di sviluppo del Gruppo e di remunerare gli
azionisti senza compromettere la solidità e l’ulteriore rafforzamento finanziario del Gruppo.
FREE CASH FLOW
13
46
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Al 31 dicembre 2024, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 42 milioni di Euro,
principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 26
milioni di Euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 6 milioni di Euro e ai costi relativi al
rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 5 milioni di Euro.
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 31 dicembre 2024, risultato positivo per 29,1 milioni di Euro,
riflette il continuo efficientamento delle strutture del Gruppo ed ha confermato la capacità del Gruppo
di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica.
Il Gruppo ha infine contabilizzato nell’esercizio in esame dividendi destinati ai propri azionisti pari a
31,3 milioni di Euro,  equivalenti ad un pay-out del 50% dell’utile netto 2023 ed in crescita di circa il
9% rispetto all’esercizio precedente.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
47
SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL QUARTO
TRIMESTRE 2024
(Euro/milioni)
Q4 2024
Q4 2023
Var. %
Ricavi
228,9
224,8
1,8%
Costo industriale del prodotto
84,8
37,1%
80,3
35,7%
5,7%
Costi variabili di prodotto
27,9
12,2%
28,8
12,8%
(3,4%)
Altri costi variabili
36,0
15,7%
39,3
17,5%
(8,3%)
Costi di struttura
18,1
7,9%
18,5
8,2%
(2,3%)
Extended labour cost
40,2
17,6%
38,2
17,0%
5,3%
Altri oneri e (proventi)
(2,4)
(1,1%)
(3,1)
(1,4%)
n.s.
EBITDA Adjusted
24,3
10,6%
22,8
10,1%
6,6%
Ristrutturazioni
1,9
0,8%
5,2
2,3%
(64,2%)
Oneri e (proventi) straordinari
1,6
0,7%
0,2
0,1%
n.s.
EBITDA
20,8
9,1%
17,4
7,7%
19,4%
Ammortamenti
12,4
5,4%
12,5
5,6%
(1,3%)
Impairment e Svalutazioni
0,5
0,2%
7,3
3,2%
(93,1%)
Ammortamenti IFRS16
4,2
1,8%
3,8
1,7%
8,2%
EBIT
3,7
1,6%
(6,3)
(2,8%)
(159,4%)
Oneri e (proventi) finanziari
1,6
0,7%
1,1
0,5%
53,1%
Oneri finanziari IFRS16
0,5
0,2%
0,6
0,3%
(19,2%)
Oneri e (proventi) da partecipazioni
(0,1)
0,0%
(1,3)
(0,6%)
n.s.
EBT
1,7
0,7%
(6,6)
(2,9%)
n.s.
Oneri e (proventi) fiscali
0,1
0,0%
(2,6)
(1,2%)
n.s.
Risultato netto dell'esercizio
(gruppo e terzi)
1,6
0,7%
(4,0)
(1,8%)
n.s.
Minorities
0,7
0,3%
(0,1)
(0,1%)
n.s.
Risultato netto del Gruppo
0,9
0,4%
(3,9)
(1,7%)
n.s.
Il costo del personale include i costi relativi alle collaborazioni e al lavoro interinale.
48
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
DATI ECONOMICI
RICAVI
1
1,8 %
I ricavi consolidati del quarto trimestre del 2024 si sono attestati a 228,9 milioni di Euro, in crescita
del 2% circa rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente: al netto delle variazioni di perimetro
intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato una piccola flessione,
pari al 2,8%.
Nell’area Libri Trade i ricavi hanno registrato un incremento pari al 2,6%, grazie al consolidamento
nell’esercizio 2024 di Star Shop e di Chelsea Green Publishing.
Per quanto riguarda l’area Libri Education, il quarto trimestre, il cui contributo ai ricavi dell’esercizio
dell’area è del tutto marginale, ha fatto registrare una contrazione dei ricavi del 12%, comunque
riconducibile ai fatti già descritti che hanno inciso sulla performance dell’area nel 2024.
L’area Retail ha registrato una crescita del 8,5% rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente,
anche grazie al contributo del cambio di perimetro legato alle fumetterie di Star Shop: la crescita
organica, sostenuta dal prodotto libro, è stata pari allo 3,6% .
L’area Media ha presentato ricavi in incremento del 3,5% grazie alla significativa crescita, pari al 17%
circa, dei ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria digital che ha più che compensato la contrazione
strutturale dei ricavi diffusionali dei periodici cartacei.
RICAVI per settore di attività
Q4 2024
Q4 2023
Var. %
(Euro/milioni)
Libri Trade
114,9
112,0
2,6%
Libri Education
19,3
22,0
(12,0%)
Retail
71,7
66,1
8,5%
Media
40,9
39,5
3,5%
Corporate & Shared Services
12,3
11,4
7,8%
Totale ricavi aggregati
259,1
250,9
3,3%
Intercompany
(30,2)
(26,1)
15,6%
Totale ricavi consolidati
228,9
224,8
1,8%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
49
EBITDA
1
+1,5 € m
L’EBITDA adjusted del quarto trimestre del 2024 è stato pari a 24,3 milioni di Euro, in incremento di
circa 1,5 milioni di Euro rispetto ai 22,8 milioni di Euro del Q4 2023.
Più nel dettaglio, i diversi segmenti di business hanno conseguito i seguenti risultati:
l’area Libri Trade, ha evidenziato un EBITDA Adjusted in crescita di 1,5 € milioni grazie in
particolare, oltre che alle variazioni di perimetro, alla positiva performance di Rizzoli International
Publications e di Star Comics;
l’area Libri Education, ha evidenziato un decremento del margine pari a 2,6 milioni di Euro
ascirivibile alla contrazione dei ricavi;
l’area Retail ha registrato un margine in crescita di € 1,6 milioni rispetto al pari trimestre dello
scorso esercizio derivante in particolare dalla buona performance dei negozi diretti; 
l’area Media ha registrato un incremento di 1,2 milioni di Euro, ascrivibile alla crescita del segmento
digitale anche per effetto del consolidamento delle attività di Fatto in casa da Benedetta;
l’area Corporate & Shared Services ha registrato un margine negativo di 1,5 milioni di Euro, in
miglioramento rispetto al quarto trimestre del 2023;
il margine intercompany ha mostrato una dinamica in contrazione per effetto del maggior valore dei
prodotti delle case editrici del Gruppo (stoccati) presso i punti vendita dell’area Retail, anche per
effetto delle nuove aperture.
EBITDA Adj. per settore di attività
Q4 2024
Q4 2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
19,8
18,2
1,5
Libri Education
(8,8)
(6,2)
(2,6)
Retail
7,3
5,7
1,6
Media
7,4
6,2
1,2
Corporate & Shared Services
(1,5)
(2,0)
0,5
Intercompany
0,1
0,8
(0,8)
Totale EBITDA ADJUSTED
24,3
22,8
1,5
50
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
54
+3,4 € m
L’EBITDA del trimestre si è attestato a 20,8 milioni di Euro (17,4 milioni di Euro nel Q4 2023),
evidenziando un miglioramento di 3,4 milioni di Euro,  rispetto al medesimo periodo del 2023.
I minori costi di ristrutturazione al periodo rispetto al 2023 hanno consentito di incrementare
ulteriormente -rispetto a quanto contabilizzato a livello di EBITDA Adjusted- il miglioramento della
performance di Gruppo.
EBITDA per settore di attività
Q4 2024
Q4 2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
18,7
17,7
1,0
Libri Education
(9,0)
(7,3)
(1,7)
Retail
7,1
5,5
1,6
Media
6,6
3,5
3,1
Corporate & Shared Services
(2,7)
(2,9)
0,2
Intercompany
0,1
0,8
(0,8)
Totale EBITDA
20,8
17,4
3,4
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
51
RISULTATO OPERATIVO
1
+10,0 € m
L’EBIT del Gruppo Mondadori del quarto trimestre del 2024, pari a 3,7 milioni di Euro, ha mostrato un
rilevante incremento, pari a 10,0 milioni di Euro, rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente sul
quale aveva negativamente inciso, come già descritto, la contabilizzazione di svalutazioni per
complessivi 7,2 milioni di Euro, di cui 6,3 milioni di Euro relativi a TV Sorrisi e Canzoni. 
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo
delle società acquisite negli ultimi 5 anni (PPA), l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 10 milioni di Euro, in
crescita di circa 0,5 milioni di Euro (+5,8%) rispetto al quarto trimestre 2023 .
EBIT per settore di attività
Q4 2024
Q4 2023
Var.
(Euro/milioni)
Libri Trade
14,9
12,9
2,0
Libri Education
(15,2)
(13,1)
(2,1)
Retail
3,9
2,7
1,2
Media
4,8
(4,3)
9,1
Corporate & Shared Services
(4,7)
(5,4)
0,6
Intercompany
0,1
0,8
(0,8)
Totale EBIT
3,7
(6,3)
10,0
RISULTATI
ECONOMICI
PER AREA
DI ATTIVITÀ
54
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
RISULTATI ECONOMICI PER AREA DI ATTIVITA’
(Euro/milioni)
Ricavi
EBITDA
Adjusted
EBITDA
Ammortamenti
e svalutazioni
Risultato
operativo
2024
2023
2024
2023
2024
2023
2024
2023
2024
2023
Libri Trade
396,8
374,3
62,0
59,2
60,3
58,1
(11,9)
(10,2)
48,4
47,8
Libri Education
233,3
237,5
65,0
67,7
64,9
66,4
(23,4)
(22,1)
41,5
44,3
Retail
215,5
199,5
16,7
14,0
16,5
13,8
(12,1)
(10,6)
4,4
3,2
Media
147,3
141,0
20,2
16,4
21,2
17,6
(7,1)
(11,9)
14,1
5,7
Corporate &
Shared Services
46,0
43,0
(5,9)
(5,5)
(7,4)
(7,4)
(8,5)
(9,9)
(15,9)
(17,2)
Intercompany
(104,1)
(90,5)
(0,4)
0,3
(0,4)
0,3
(0,4)
0,3
Totale
Consolidato
934,7
904,7
157,6
152,1
155,0
148,9
(62,9)
(64,7)
92,0
84,2
La rappresentazione delle aree di attività è effettuata in base all’approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo,
secondo quanto stabilito dall’IFRS 8.
Nella tabella sopra esposta, a partire dal 1° febbraio 2024 (data di acquisizione della società), i ricavi derivanti dalle attività distributive di Star Shop
sono inclusi nell’area Libri Trade mentre i ricavi delle attività retail (punti vendita diretti e in franchising) sono contabilizzati nell’area Retail.
3 Fonte: Gfk, Dicembre 2024
4 Fonte: AIE, 3 Gennaio 2025
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
55
LIBRI TRADE
Mondadori Libri S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri del
segmento Trade che comprende:
le attività editoriali relative alla pubblicazione - sia in formato cartaceo che digitale (e-book e
audiolibri) - delle opere di narrativa, saggistica, editoria per ragazzi e varia delle case editrici, con le
quali il Gruppo detiene una posizione di leadership a livello nazionale, attraverso i marchi
Mondadori , Giulio Einaudi Editore, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Rizzoli, BUR, Fabbri
Editori, Rizzoli Lizard e Mondadori Electa, ai quali si sono affiancati dal 1° aprile 2022 De Agostini
Libri e, dal 1° luglio 2022, Star Comics, il principale editore italiano di fumetti; nel mese di settembre
2024, ha inoltre debuttato in libreria la nuova casa editrice Silvio Berlusconi Editore, vocata alla
pubblicazione tanto di libri cardine della cultura liberale quanto di pamphlet, con l’obiettivo di
generare dibattito sui temi controversi della complessa attualità che stiamo vivendo;
la società A.L.I. - Agenzia Libraria International, attiva nella distribuzione di libri per editori terzi, con
un portafoglio clienti di oltre 80 case editrici,  la cui acquisizione è stata funzionale al progetto di
integrazione verticale lungo la catena del valore del libro (consolidata dal 1° gennaio 2023);
dal 1° febbraio 2024, la società Star Shop Distribuzione (detenuta al 51%), operativa  nella
distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie;
le attività nell’editoria d’arte e dei libri illustrati, nella quale il Gruppo opera con i marchi Electa
(specializzata nelle arti visive, nel design e nell’architettura) e Abscondita. L’attività del segmento
comprende a livello editoriale opere di arte, architettura, cataloghi di mostre, guide museali e libri
sponsor nell’editoria d’arte, nonché la gestione delle concessioni museali e l'organizzazione di
attività espositive ed eventi culturali;
la casa editrice Rizzoli International Publications che opera nel mercato statunitense con i marchi
Rizzoli, Rizzoli New York, Rizzoli Electa e Universe, con il bookshop Rizzoli Bookstore, sito a New
York, e Chelsea Green Publishing, una casa editrice focalizzata sui temi della sostenibilità (declinati
in ambito green, salute e benessere), attiva negli Stati Uniti e nel Regno Unito, che Rizzoli
International Publications ha acquisito in data 1° maggio 2024.
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato Italia
Il 2024 ha visto un andamento non omogeneo del mercato del libro: alla sostanziale stabilità dei primi
9 mesi dell’anno (-0,5%) ha fatto seguito un rallentamento nel corso dell’ultimo trimestre che ha fatto sì
che, sull’intero esercizio, il mercato evidenziasse una flessione, a valore, del -1,5% 3. A quantità, le
copie di libri di varia (adulti e ragazzi) vendute sono state pari a 103,987 milioni, in calo del 2,3%
rispetto all’anno precedente.
La sostituzione della “18App” con le Carte Cultura e del Merito e la mancata erogazione, alle
biblioteche, da parte dello Stato, di un finanziamento di 30 milioni di Euro per l’acquisto di libri sono tra
le motivazioni principali della flessione rilevata nel mercato Trade nel 2024: in assenza di questi due
impatti (AIE ha stimato che nel 2024 le vendite di libri perse per effetto delle suddette modifiche alle
misure di sostegno alla domanda siano state pari a 62,7 milioni di Euro), il mercato sarebbe cresciuto a
valore del 2,5% 4.
5 Fonte: AIE, 3 Gennaio 2025
6 Fonte: stime interne su dati Gfk
56
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Scomponendo l’andamento nei diversi generi del mercato dell’editoria Trade, si osserva una
performance di sostanziale stabilità del segmento della Varia, ( -0,6%, rispetto all’esercizio
precedente) e la prosecuzione della contrazione nel segmento dei Fumetti e dell’editoria
Professionale (rispettivamente -6,1% e -9,9%). Scomponendo l’andamento della Varia nei vari segmenti
che la costituiscono si osserva la crescita della narrativa, italiana (3,4%) e straniera (1,9%) e, al contrario,
la flessione del settore bambini e ragazzi (-0,8%), della saggistica generale (-2%), della manualistica
(-4,1%), della saggistica specialistica (-5,1% 5).
Relativamente ai canali di vendita,  i canali online hanno registrato una flessione nelle vendite pari al
-4,5% rispetto al 2023, le minori vendite della grande distribuzione sono state pari al -8,9% mentre
quelle delle librerie sono risultate in flessione del 5,3%. Le catene librarie, le cui vendite sono invece
cresciute di circa il 3,5%, non sono riuscite a compensare completamente il calo fatto registrare dagli
altri canali 6.
Relativamente alle categorie di prodotto che caratterizzano l’offerta del settore, si evidenzia come il
prodotto Hardcover – che rappresenta le novità pubblicate nell’anno e costituisce circa l’85% del
mercato – abbia fatto segnare, a valore, una piccola flessione (-1,1%) mentre la componente
Paperback (“titoli di catalogo”) abbia registrato un decremento del -3,3% rispetto all’esercizio
precedente.
La dimensione del mercato del libro in formato digitale (e-book e audiolibri) è stimata in circa 114
milioni di Euro (pari a circa il 7% del mercato totale), in crescita del 5% rispetto al 2023 grazie alle
vendite degli e-book, che hanno visto un incremento del 4%, ma in particolare degli audiolibri che
hanno evidenziato una crescita del 7% circa.
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nell’esercizio 2024, una
flessione pari al 2,1%, risultato leggermente peggiore rispetto alla performance del mercato a causa
di un piano editoriale complessivamente meno ricco di bestseller rispetto al 2023, esercizio nel quale
il Gruppo aveva pubblicato Spare “Le armi della luce” di Ken Follett.
Il Gruppo Mondadori nel periodo ha comunque mantenuto la propria leadership a livello nazionale
con una quota di mercato che a dicembre 2024 è risultata pari al 27,5% (27,7% a dicembre 2023),
come evidenziato nel grafico sottostante.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
57
QUOTE DI MERCATO TRADE
4386
4387
Fonte: GfK, Dicembre 2024 (a valore)
A testimonianza della qualità del proprio piano editoriale, si segnala inoltre che nel mese di luglio, il
Gruppo Mondadori, tramite la casa editrice Einaudi, ha vinto la 78esima edizione del Premio Strega
con ”L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio (posizionato al sesto posto della top ten dell’anno).
#
Titolo
Autore
Casa Editrice
1
Un animale selvaggio
Dicker Joel
LA NAVE DI TESEO
2
Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo
della Bibbia
Cazzullo Aldo
HARPERCOLLINS ITALIA
3
Tatà
Perrin Valérie
E/O
4
La portalettere
Giannone Francesca
NORD
5
Come l’arancio amaro
Palminteri Milena
BOMPIANI
6
L’età fragile
Di Pietrantonio Antonella
EINAUDI
7
L’orizzonte della notte
Carofiglio Gianrico
EINAUDI
8
Il canto dei cuori ribelli
Avallone Silvia
LIBRERIA PIENOGIORNO
9
Quando muori resta a me
Zerocalcare
BAO PUBLISHING
10
La casa dei silenzi
Carrisi Donato
LONGANESI
Settore museale
Nell’esercizio 2024, il settore museale del Gruppo ha visto, a partire dal 1° maggio, la definitiva
cessazione della concessione relativa alla gestione dell’area archeologica romana (Parco del
Colosseo).
7 Fonte: Circana (dati a copie)
58
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Il mercato USA
Per quanto riguarda il mercato USA si segnala che, benchè il settore Adult non fiction abbia dato, nel
corso del 2024, segni di ripresa, le categorie di riferimento nelle quali si concentra l’attività editoriale
di Rizzoli International Publications e Chelsea Green Publishing (arte, fotografia, interior design,
home&gardening) hanno subito una flessione nell’ordine del 2% 7.
Andamento economico dell’Area Libri Trade
Libri Trade
2024
2023
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
396,8
374,3
6,0%
EBITDA Adj
62,0
59,2
4,7%
EBITDA
60,3
58,1
3,8%
EBIT
48,4
47,8
1,2%
Effetti PPA
3,7
3,3
12,1%
EBIT ex PPA
52,1
51,1
1,9%
Ricavi
I ricavi dell’esercizio 2024 si sono attestati a 396,8 milioni di Euro, evidenziando una crescita rispetto
all’esercizio precedente pari circa al 6% (-0,5% a perimetro omogeneo)  che si declina come segue:
+2,0% delle case editrici, per effetto della positiva performance editoriale (in particolare di Einaudi,
Sperling & Kupfer e di Rizzoli) anche sui canali digitali, che complessivamente sono risultati in
crescita dell’ 8,8%;
+8,6% di Rizzoli International Publications, grazie al contributo derivante dal consolidamento di
Chelsea Green Publishing dal 1° maggio 2024 al netto del quale i ricavi hanno evidenziato una
flessione pari a circa l’1%;
+70,3% nelle attività di servizi e distribuzione di editori terzi, che hanno beneficiato del
consolidamento, a partire dal 1° febbraio 2024, delle attività distributive di Star Shop;
- 20,9% di Electa che ha risentito, nel confronto con il 2023, del termine (a fine aprile) della
concessione relativa alle attività di bigliettazione e di servizi svolte nell’area archeologica romana del
Colosseo, nonchè della presenza nell’anno precedente di alcune importanti esposizioni e mostre
che avevano preso avvio nel 2022.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
59
Ricavi Libri Trade
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Case editrici
278,8
273,2
2,0%
Electa/Abscondita (arte, mostre e musei)
21,6
27,3
(20,9%)
Rizzoli International Publications (incl. Chelsea Green
Publishing)
51,8
47,7
8,6%
Distribuzione e altri servizi
47,0
28,4
70,3%
Intercompany
(2,4)
(2,2)
n.s.
Totale ricavi
396,8
374,4
6,0%
Case editrici: il segmento Hardcover ha registrato la pubblicazione, da parte di tutte le case editrici
del Gruppo, di titoli che hanno avuto un positivo riscontro da parte del pubblico. In particolare si
segnala:
Mondadori: nella Narrativa Italiana “Tutti i particolari in cronaca” di A. Manzini, nella Saggistica
Cuore nascosto” di F. Ozpeteck e nella Varia il titolo “Balleremo la musica che suonano” di F. Volo 
e “Quando inizia la felicità” di G. Gotto. Si segnala anche il buon andamento dei titoli del catalogo di
Gotto. Inoltre si segnalano tra le voci di ampia rilevanza socio - culturale “Frontiera” di F. Costa e
“Patriot” di A. Navalny, “Oltre l’invisibile” di F. Faggin, pubblicazione dell’inedito “Ci vediamo in
agosto” di G. Màrquez e “Chiudo la porta e urlo” di P. Nori.
Einaudi: in Stile Libero si segnalano “L’orizzonte della notte”  e “Elogio dell’ ignoranza e dell’errore
di G. Carofiglio, “Sulla pietra” di F. Vargas, “Volver” e “Pioggia” di M. De Giovanni, nella Narrativa
Italiana “Tra il silenzio e il tuono” di R. Vecchioni e “L’età fragile” di D. Di Pietrantonio vincitrice del
Premio Strega 2024, nella Narrativa Straniera “La città e le sue mura incerte” di H. Murakami ed il
buon andamento di P. Auster e di tutta la sua backlist.
Rizzoli: nella Narrativa Italiana “Dare la vita” di M. Murgia, “Cuore nero” di S. Avallone e “Tutta la vita
che resta” di R. Recchia e nella Saggistica “Cara Giulia” di G. Cecchettin. Di rilevanza socio -
culturale e politica sempre nella Saggistica, si segnalano “Libertà” di A. Merkel e “La generazione
ansiosa” di J. Haidt.
Sperling & Kupfer: nella Narrativa Straniera “Iron flame” di R. Yarros e “You like it darker” di S. King,
nella Narrativa Italiana “Game of titans” e “Game of gods” di H. Riley e “Lui, lei e il paradiso” di S.
Casati Modignani. Si segnalano i titoli della trilogia “Love me love me” di S. Stefania“ nel Paperback.
Piemme: nella Narrativa Italiana “La nuova maestra” di V. Marra, nella Narrativa Straniera “L’ attesa
di M. Connelly e nella Saggistica “In nome della libertà” di P. Del Debbio. Nel segmento Ragazzi,
inoltre, la casa editrice conserva la sua posizione di riferimento con le pubblicazioni di Geronimo
Stilton.
Mondadori Electa: nella Varia "Per sempre" di Geolier, "Zero glutine, zero rinunce” di Diana &
Alessio e "Manipolatori" di E. De Marco. Si segnala l’ottimo andamento "In cucina con la friggitrice
ad aria" di Benedetta Rossi e “Buon’Idea” del catalogo.
Silvio Berlusconi Editore: casa editrice nata nel 2024 all’insegna della libertà di pensiero ed
espressione, svincolata da qualsiasi condizionamento ideologico. In questo ambito si segnala in 
Libera “On Leadership” di T. Blair.
De Agostini Libri: nella Varia, “E voleremo sopra sulla paura” di V. Mastroianni.
StarComics: nel segmento dei fumetti, si è consolidato anche nel corso dell’esercizio 2024 il
successo delle serie Demon Slayer, Dragon Ball e One Piece.
60
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
I ricavi relativi alle vendite degli e‐book e degli audiolibri, che rappresentano circa il 7% dei ricavi
editoriali complessivi, hanno registrato una crescita pari all’8,8% rispetto allo scorso anno. In
particolare:
il numero di download degli e-book è aumentato del 7,0% rispetto al 2023. I principali titoli in
formato e-book sono stati stati “L’orizzonte della notte” di G. Carofiglio (Einaudi), “Cuore nero” di S.
Avallone (Rizzoli), “L’età fragile” di D. Di Pietrantonio (Einaudi), “Il castagno dei cento cavalli” di C.
Cassar Scalia (Einaudi), “Tutta la vita che resta” di R. Recchia (Rizzoli) e “Tutti i particolari in cronaca
di A. Manzini (Mondadori). Il catalogo di e-book al 31 Dicembre 2024 contava oltre 37.000 titoli;
le ore di ascolto del catalogo audiolibri (a perimetro omogeneo), sono cresciute del 20%. I titoli
maggiormente ascoltati sono stati “Iron flame” e “Fourth wing” entrambi di R. Yarros e “Succede
sempre qualcosa di meraviglioso” di G. Gotto.
Electa: l’esercizio 2024 è caratterizzato dalla conclusione, a fine aprile, della pluriennale concessione
delle attività di biglietteria e di servizi svolte nell’area archeologica romana del Colosseo, che ha avuto
un impatto negativo sui ricavi per circa 7,5 milioni di Euro. Conseguentemente la società (incluse le
attività di Abscondita e S.E. Studio Editoriale) nell’esercizio 2024 ha registrato ricavi pari a  21,6 milioni
di Euro, in calo del  20,9% rispetto ai 27,3 milioni di Euro del precedente esercizio.
Molto positivo l’andamento delle vendite nei bookshop con una crescita di oltre il 40% rispetto al
2023, anche grazie alla presenza nel 2024 della Biennale d’Arte a Venezia e alla importante crescita
dei ricavi del bookshop del Colosseo a Roma. In incremento anche i ricavi generati nel comparto
editoriale, pari a 2,7 milioni di Euro, cresciuti del 15% verso il 2023. Il business delle mostre ha
realizzato ricavi per 2,2 milioni di Euro con una flessione (-2,8 milioni di Euro) derivante dall’assenza
dei grandi eventi espositivi avuti nel 2023 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e
Taormina. Tra le mostre inaugurate nell’anno si ricordano, “Baj chez Baj” a Palazzo Reale (Milano),
“Impression, Morisot” a Palazzo Ducale (Genova), “Narciso. La fotografia allo specchio” alle Terme di
Caracalla (Roma) e la prestigiosa esposizione “I marmi di Torlonia” al museo del Louvre di Parigi.
Rizzoli International Publications ha registrato nel corso dell’esercizio 2024 ricavi consolidati pari a
51,8 milioni di Euro circa, in crescita dell’8,6% rispetto al dato del 2023, per effetto dell’ingresso nel
perimetro di consolidamento dal 1° maggio di Chelsea Green Publishing (ricavi pari a 4,5 milioni di
Euro negli 8 mesi consolidati). I ricavi like-for-like hanno rilevato una flessione dello 0,9%; il  lancio del
libro novità “Barbie The world tour”, pubblicato a febbraio 2024 in occasione del film di grande
successo (circa 100.000 copie a livello mondiale), e la positiva performance del bookstore di New
York (+10% nell’esercizio che ha visto l’anniversario dei 60 anni di attività), grazie al rinnovato interesse
del pubblico per il retail fisico e al ritorno dei flussi turistici nella città,  hanno quasi compensato il
minor spedito dei titoli di backlist ed una diversa calendarizzazione dei libri sponsorizzati. 
Attività di distribuzione e altri servizi: i ricavi derivanti dalle attività di distribuzione di libri e altri
servizi per conto di editori terzi nell’esercizio 2024 sono stati pari a 47,0 milioni di Euro, in crescita del
70% circa rispetto ai 28,4 milioni di Euro dell’esercizio precedente, per effetto del contributo derivante
dal consolidamento delle attività distributive di Star Shop (dal 1° febbraio 2024).
Margini Operativi
L’EBITDA adjusted dell’area Libri Trade del 2024 si è attestato a 62,0 milioni di Euro, evidenziando
una crescita del margine del 4,7% circa (2,8 milioni di Euro), riconducibile al miglioramento della
redditività delle case editrici, derivante in particolare dalla crescita dei ricavi digitali e alla minore
incidenza dei costi industriali (in primis della carta), che ha più che compensato la contrazione del
margine rilevata dalle attività museali. A questo incremento hanno anche contribuito le variazioni di
perimetro avvenute nel corso dell’esercizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
61
L’EBITDA reported - pari a 60,3 milioni di Euro - è risultato in miglioramento di circa il 3,8% ovvero
di 2,2 milioni di Euro, confermando la dinamica operativa sopra citata.
L’EBIT dell’esercizio 2024 è stato pari a 48,4 milioni di Euro rispetto ai 47,8 milioni di Euro del 2023.
Su tale risultato hanno inciso i maggiori ammortamenti, pari a circa 1,6 milioni di Euro, derivanti sia dal
consolidamento degli ammortamenti delle società acquisite nel 2024 (+0,9 € milioni di StarShop) che
dal processo di PPA relativo in particolare alle società StarShop e Chelsea Green Publishing (+0,4
milioni verso il 2023).
Al netto degli ammortamenti derivanti dal processo di PPA, il risultato operativo dell’area Libri Trade
avrebbe mostrato un incremento dell’1,9% rispetto all’esercizio precedente.
8 Fonte: elaborazione interna su dati Databank 2024 (ricavi netti editori)
9 Fonte: Ministero dell’Istruzione e del Merito, sul numero delle iscrizioni
10   Fonte: AIE, 2024 (sezioni capociclo adottate)
11 26,4% (fonte: ISTAT)
62
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
LIBRI EDUCATION
Mondadori Scuola S.p.A. è la società del Gruppo alla quale fanno capo le attività dell’area Libri nel
segmento dell’editoria scolastica e, in misura contenuta, universitaria.
Nell’editoria scolastica, il Gruppo Mondadori opera attraverso tre case editrici, Mondadori Education,
Rizzoli Education e D Scuola, proponendo libri di testo, corsi, sussidi didattici e contenuti multimediali
per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle secondarie di primo e secondo grado,
all’università, sia con marchi di proprietà che attraverso la distribuzione di editori terzi
(prevalentemente per l’insegnamento delle lingue straniere).
Oltre al prodotto tradizionale in forma cartacea e digitale, l’offerta delle Società dell’area Libri
Education include percorsi su temi trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione civica,
ambiente e cittadinanza digitale nell’ottica di offrire a studenti, studentesse e docenti, risorse
didattiche e strumenti che supportino il potenziamento delle competenze di base, la riduzione
dell’abbandono scolastico e l’innovazione didattica, in linea con gli obiettivi del PNRR fissati per il
sistema istruzione.
All’avvio del back to school del 2024, grazie al progetto di convergenza digitale, è stata completata la
nuova piattaforma digitale, integrata per le tre case editrici, Hub Scuola.
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato della Scolastica (scuole primarie e secondarie) in Italia, nel 2024, è stimato aver registrato
un decremento, rispetto all’esercizio precedente, pari a circa il 2% attestandosi ad un valore
complessivo di circa 606 milioni di Euro 8, a causa del ridimensionamento del rapporto venduto/
adottato che ha influito negativamente sulla dinamica dei ricavi.
Il numero complessivo degli studenti italiani nei cicli scolastici della primaria e della secondaria
nell’anno scolastico 2024/2025 ha visto una flessione complessiva dell’1,5% circa, più accentuata nel
segmento della primaria (-2,2%), riconducibile al calo demografico ed al decrescente tasso di natalità
in Italia 9.
Il mercato dei libri di testo per la Scolastica (Primaria + Secondaria) ha registrato, nell’esercizio 2024,
percentuali di cambi adozionali in crescita nella scuola secondaria di primo grado (35%) e leggermente
in calo in quella di secondo grado (37%) mentre nella scuola primaria, segmento caratterizzato dalla
più alta percentuale, i cambi si sono attestati all’80%.
Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica, come evidenziato nella
tabella sottostante, hanno conseguito, nell’esercizio 2024, una quota di mercato (adozionale) pari al
31,8% 10, sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, confermando la
propria leadership sia nella scuola primaria che in quella secondaria, con una crescita nel segmento
della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) ed una flessione nel segmento della
primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.
A livello normativo, i tetti di spesa, che fissano - per decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito -
gli importi massimi annui per ogni livello di istruzione per l’adozione dei libri di testo, non sono stati
oggetto di revisione e rimangono quindi invariati dall’anno 2012 (Legge 221/2012), nonostante un
tasso di inflazione cumulato registrato nel periodo 2012-2024 superiore al 25% 11.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
63
Le variazioni dei prezzi di copertina registrate nel mercato per l’anno scolastico 2024/2025 sono
risultate pari al +2,3% nella scuola primaria e nel range tra il 3,2%-3,4% per la scuola secondaria.
64
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
QUOTE DI MERCATO EDUCATION
2199023275043
2199023275044
Andamento economico dell’Area Libri Education
Libri Education
2024
2023
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
233,3
237,5
(1,8%)
EBITDA Adj
65,0
67,7
(3,9%)
EBITDA
64,9
66,4
(2,3%)
EBIT
41,5
44,3
(6,3%)
Effetti PPA
3,4
3,4
—%
EBIT ex PPA
44,9
47,7
(5,9%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
65
Ricavi
Nell’esercizio 2024, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per
233,3 milioni di Euro (237,5 milioni di Euro nel 2023) in leggera flessione (1,8%) rispetto all’esercizio
precedente.
In particolare, analizzando il trend dei ricavi per ordinamento scolastico, si sottolinea quanto
evidenziato dalla tabella sottostante:
- i ricavi della scuola secondaria di primo e di secondo grado, che rappresentano oltre l’80%
dei ricavi dell’area, sono risultati in flessione dell’1%, nonostante la tenuta della quota di
mercato a causa del peggioramento del numero di copie vendute rispetto a quelle adottate;
- nella scuola primaria, il calo risulta più marcato (-6,4% rispetto al 2023), per l’effetto
combinato della contrazione del numero di alunni e della flessione, seppur perseguita, della
quota di mercato;
- come atteso, è stata registrata una flessione del 7% circa nella distribuzione e vendita di
prodotti terzi da parte di Rizzoli Education (dedicati all’insegnamento delle lingue straniere) 
mentre tra gli altri ricavi una flessione del 2% circa relativa in particolare alle vendite di
prodotti non adozionali: tra questi, i dizionari hanno registrato ricavi in calo del 5,5% rispetto
allo scorso esercizio, mentre i testi universitari una contrazione del 6% circa, in linea con il
trend del mercato di riferimento a causa del negativo impatto del cambio regolatorio relativo
al Bonus Cultura (App18), come già descritto nel mercato Trade.
Libri Education: Breakdown Ricavi per Segmento
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Segmento Primaria
14,7
15,7
(6,4%)
Segmento Secondaria
185,9
187,5
(0,9%)
Editori terzi distribuiti
21,3
22,8
(6,6%)
Altro
11,4
11,6
(1,7%)
Totale ricavi
233,3
237,5
(1,8%)
In generale, le case editrici del Gruppo hanno registrato una flessione del rapporto venduto/adottato
rispetto all’esercizio precedente sia nella scuola secondaria di primo grado che in misura ancora più
marcata nella secondaria di secondo grado. Il rapporto venduto/adottato che nel 2023 aveva
mostrato un miglioramento, nel 2024 ha evidenziato un peggioramento che ha portato ad un
sostanziale riallineamento al dato dell’anno pre pandemia 2019.
Complessivamente per tutte e tre le case editrici del Gruppo, le vendite di libri/corsi adozionali in
formato esclusivamente digitale, anche se in lieve crescita, si confermano poco rilevanti.
66
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Libri Education: Breakdown Ricavi per Casa
Editrice
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Mondadori Education
81,6
83,7
(2,5%)
Rizzoli Education
76,1
77,6
(1,8%)
D Scuola
75,5
76,3
(0,9%)
Totale ricavi
233,3
237,5
(1,8%)
Guardando alle singole entità giuridiche, come evidenziato nella tabella che precede, si rileva che:
Mondadori Education anche nel 2024 ha mantenuto una posizione di rilievo nel settore scolastico,
confermandosi al terzo posto per numero di sezioni adottate, con una quota di mercato
sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (12% circa).
L’esercizio si è chiuso con un decremento dei ricavi, pari al 2,5% (81,6 milioni di Euro rispetto agli
83,7 milioni del 2023), per effetto del peggioramento del rapporto venduto/adottato nella scuola
secondaria, tornato ai livelli del 2019.
In particolare, guardando ai singoli segmenti:
nella scuola primaria, nonostante una contrazione della quota di mercato, la società ha fatto
registrare ricavi sostanzialmente stabili grazie alla positiva performance delle vendite dei prodotti
di parascolastica;
nella secondaria di primo e secondo grado, la casa editrice ha registrato una quota di mercato
stabile.
Rizzoli Education nel 2024 si è confermata al quinto posto nel settore scolastico per numero di
sezioni adottate, con una quota di mercato sostanzialmente stabile e pari al 9,7%.
L’esercizio si è chiuso con una lieve flessione, pari all’1,8%, dei ricavi (76,1 milioni di Euro rispetto ai
77,6 milioni del 2023) dovuta in larga parte al peggioramento del rapporto tra le copie vendute e
quelle adottate.
In particolare, guardando ai singoli segmenti:
nella scuola primaria, la casa editrice si è confermata ancora una volta tra i leader, nonostante la
minore performance dei libri di testo di editori terzi distribuiti che è stata compensata dal
contributo positivo dell’ingresso del comparto Religione a marchio Theorema;
nella secondaria di primo grado, la casa editrice ha registrato un incremento nel numero di
sezioni che hanno adottato i testi del 2,1% passando da una quota di mercato del 12,6% nel 2023
al 13%;
nella secondaria di secondo grado, Rizzoli Education ha registrato una contenuta crescita della
quota di mercato sia dei prodotti propri (+0,6% a numero di sezioni) che dell’editore distribuito
Oxford University Press (+0,5% a numero di sezioni).
D Scuola, la cui attività è prevalentemente rivolta alla scuola secondaria e all’istruzione universitaria,
nel 2024 si è confermata il quarto editore nel settore scolastico italiano, con una quota di mercato
stabile pari al 10,3% per numero di adozioni.
L’esercizio si è chiuso con un lieve decremento dei ricavi, pari all’1% circa (75,5 milioni di Euro
rispetto ai 76,3 milioni del 2023), anche per effetto dell’uscita definitiva, completata nel 2023, dal
segmento della scuola primaria.
L’offerta editoriale per l’anno scolastico 2024/2025 si è articolata in 37 novità di cui 14 nella scuola
secondaria di primo grado, 23 nella secondaria di secondo grado e 15 titoli di parascolastica oltre ad
12   DM 65/23-nuove competenze e nuove linguaggi e DM 66/23-formazione personale docenti per la transizione digitale
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
67
una nutrita proposta di servizi, strumenti e risorse didattiche digitali, mentre nel segmento universitario
sono state pubblicate 40 tra novità e nuove edizioni.
In particolare, guardando ai singoli segmenti:
nella scuola secondaria di primo e secondo grado, la casa editrice ha registrato una quota di
mercato stabile;
nel segmento universitario, la società ha visto una flessione dei ricavi per effetto sia del cambio
regolatorio relativo al Bonus 18App che del trend generalizzato del mercato a causa dell’uso
ormai massivo in alcune discipline di materiali e risorse autoprodotte - in aggiunta a fenomeni
diffusi di pirateria digitale e di fotocopie illegali; ancora in calo le vendite nel canale e-commerce.
il segmento estero ha visto una lieve crescita dei ricavi verso l’anno precedente;
i dizionari a marchio Garzanti Linguistica - distribuiti dalla Società A.L.I. - hanno visto una leggera
flessione dei ricavi rispetto all’esercizio 2023, in linea con l’andamento del relativo mercato.
Nel corso del 2024 è proseguita l’attività di formazione destinata ai docenti. Sono stati organizzati
129 webinar gratuiti (di aggiornamento professionale, disciplinari e di promozione) e seminari online
seguiti da circa 95.000 docenti con il coinvolgimento di autori della casa editrice e di esperti del
settore della didattica; nel 2024 sono stati organizzati anche convegni disciplinari ed eventi formativi
in presenza, che hanno portato al coinvolgimento di 1.500 docenti.
Con la formazione a pagamento (corsi su misura e pacchetti di corsi online per le scuole e corsi online
per docenti) sono state contrattualizzate 130 scuole per un totale di 780 corsi attivati, 11.000 ore di
formazione erogata e circa 13.000 docenti coinvolti: è stato quindi registrato un rilevante incremento
dei ricavi rispetto all’anno precedente principalmente legato ai fondi del PNRR 12.
Si segnala inoltre che nel 2024 si è concluso il processo di convergenza digitale, su di una unica
piattaforma on-line, Hub Scuola, per le tre case editrici scolastiche di Gruppo, che riguarda gli ambienti
e gli strumenti digitali interattivi abbinati ai corsi, come i libri digitali, le Aree Docenti organizzate per
materia e gli strumenti trasversali.
Margini Operativi
L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education nell’esercizio 2024 si è attestato a 65,0 milioni di Euro, in
riduzione rispetto ai 67,7 milioni di Euro registrati nel 2023, per effetto principalmente, oltre che della
dinamica dei ricavi, dell’incremento dei costi di logistica e di trasporto derivanti dal cambiamento delle
condizioni contrattuali applicate dai provider. La redditività conseguita dall’area, pari nel 2024 al 28%
circa, è risultata comunque sostanzialmente stabile grazie alla minor incidenza dei costi industriali e
promozionali, nonchè all’attenta gestione di tutti i costi discrezionali e di struttura.
L’EBITDA reported - pari a 64,9 milioni di Euro - è anch’esso in flessione rispetto al dato del 2023 (€
66,4 milioni) ma risente positivamente dei minori oneri di ristrutturazione dell’esercizio rispetto al
2023. L’EBIT, pari a 41,5 milioni di Euro rispetto ai 44,3 milioni di Euro del 2023, registra
nell’esercizio 2024 un decremento derivante dai maggiori ammortamenti per circa 1,2 milioni di Euro
legati agli investimenti relativi alla creazione delle novità editoriali e al lancio della nuova piattaforma
digitale HUB Scuola.
Escludendo gli effetti contabili della PPA relativa a D Scuola, il risultato operativo (pari a 44,9 milioni
di Euro) risulterebbe in calo del 6%.
13   Fonte: GFK (a valore)
68
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
RETAIL
Il Gruppo Mondadori è presente in Italia, attraverso Mondadori Retail S.p.A.:
nel mercato fisico con il più esteso network di librerie: un presidio culturale presente in maniera
capillare sull’intero territorio nazionale grazie a oltre 500 punti vendita ad insegna Mondadori diffusi
in tutte le regioni e provincie italiane, dalle grandi città ai centri più piccoli, al quale si aggiungono gli
shop-in-shop e i corner Club Mondolibri.
online con il sito di e-commerce mondadoristore.it e con la formula Bookclub.
E’ proseguita anche in questo esercizio la politica di sviluppo e manutenzione del network fisico
messa in atto negli ultimi anni.
I negozi diretti, si attestano a fine anno a 54 unità; in questo segmento di attività, è continuato il
rinnovamento e sviluppo della rete attraverso:
la trasformazione dei negozi esistenti tramite progetti di transfer/downsizing/remodelling; a tal
proposito, si segnala la riapertura a metà luglio del negozio di Marcianise dopo la chiusura
temporanea per ridimensionamento delle superfici di vendita;
lo sviluppo selettivo della rete basato su un format ormai consolidato in termini di dimensioni
e value proposition, con una decisa focalizzazione sul prodotto libro: i negozi diretti hanno
continuato infatti la loro espansione anche nel corso del 2024, come testimoniano le aperture
dei bookstore di Milano Via Marghera a febbraio, di Aprilia a fine aprile, di Brugherio e
Busnago nella seconda metà di settembre, di Roma Galleria Alberto Sordi e Scalo Milano,
avvenute nel mese di ottobre, e di Milano Crocetta, Pompei e Caselle nel mese di dicembre.
Per ciò che concerne i punti vendita in franchising , caratterizzati prevalentemente da negozi di
prossimità in comuni di piccole/medie dimensioni, è proseguita la progressiva focalizzazione sul
formato Bookstore, libreria di medie dimensioni e con fatturato rilevante; continuano le aperture di
nuove librerie e le azioni di refitting di librerie esistenti, parallelamente alla chiusura dei punti vendita a
marchio “Mondadori Point” di minori dimensioni.
A partire dal 1°  Febbraio 2024 è entrato a fare parte del network di punti vendita che fanno
riferimento all’area,  la rete di fumetterie di Star Shop che, al 31 Dicembre 2024, contava 18 punti di
vendita a gestione diretta e 41 punti vendita in franchising.
Andamento del mercato di riferimento
Il mercato del libro in Italia nel 2024 ha registrato una lieve flessione (-1,5% 13) rispetto al 2023; in
tale contesto, si evidenziano la sostanziale stabilità del canale fisico (+0,2%) e l’andamento negativo
del canale online (stimato al -4,5%).
L’area Retail del Gruppo Mondadori ha segnato una crescita del 2,0% nel 2024 registrando una
performance superiore rispetto al mercato di riferimento per il quarto anno consecutivo; di
conseguenza, la market share di Mondadori Retail nel prodotto Libro si è attestata al 13,1% (in
crescita dello 0,4% rispetto al 31 Dicembre 2023), trainata da un’eccellente performance dei negozi
diretti e franchising la cui quota di mercato nel canale fisico sfiora la soglia del 20%.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
69
Andamento economico dell’Area Retail
Il processo di trasformazione avviato negli ultimi anni ha consentito un miglioramento delle
performance operative e gestionali, come testimoniano i dati economici del 2024 che evidenziano
una ulteriore crescita di ricavi e margini dell’area Retail; si segnala inoltre che, dal 1° febbraio 2024, i
ricavi derivanti dalle attività commerciali di Star Shop (punti vendita diretta e affiliati oltre al canale e-
commerce), sono contabilizzati in questa area di business.
Retail
2024
2023
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
215,5
199,5
8,0%
EBITDA Adj
16,7
14,0
19,0%
EBITDA
16,5
13,8
19,1%
EBIT
4,4
3,2
n.s.
Ai fini della tabella sopra esposta, il contributo derivante dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising)  e del canale e-
commerce di Star Shop (acquisita nel corso del 2024) è incluso nei soli ricavi dell’area
Ricavi
Nell’esercizio 2024 l’area Retail ha registrato ricavi complessivi (book e extra-book) per 215,5 milioni
di Euro, con un incremento di 16,0 milioni di Euro (+8,0%) rispetto all’esercizio precedente; a livello
organico (ovvero al netto dei ricavi delle fumetterie e sito di e-commerce di Star Shop, consolidati dal
1° febbraio 2024) la crescita è stata del 2,9%.
La crescita dei ricavi a livello organico sarebbe stata ancora più importante (+3,8%), senza l’impatto
negativo delle chiusure temporanee (dovute ad esigenze di rinnovamento) dei Bookstore di
Marcianise e Nola che hanno pesato per oltre 1,8 milioni di Euro sui ricavi dell’esercizio in esame.
Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business
del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo nel
mercato, come testimoniato dalla sostenuta crescita dei ricavi del prodotto Libro (+4,6 milioni di Euro,
+2,9% rispetto all’esercizio 2023), che ha confermato il trend positivo degli ultimi quattro anni.
Nel dettaglio, l’evoluzione dei ricavi per canale:
Ricavi
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Bookstore diretti
80,7
75,3
7,2%
Bookstore Franchising
99,4
97,1
2,3%
Online
13,8
14,3
(3,4%)
Store
193,9
186,7
3,8%
Bookclub e Altro*
21,6
12,7
69,5%
Totale ricavi
215,5
199,5
8,0%
*Include i ricavi derivanti dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) di Star Shop e del canale e-commerce di Star
Shop, consolidati dal 1° febbraio 2024
70
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Analizzando le vendite per canale si evidenzia:
un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+7,2% rispetto all’esercizio precedente)
nonostante l’impatto negativo delle già citate chiusure temporanee delle librerie di Marcianise e
Nola, senza le quali la crescita sarebbe stata del 9,5% rispetto all’esercizio precedente;
la continua crescita delle librerie in franchising (+2,3% rispetto al 2023);
una lieve contrazione del canale online (-3,4% rispetto all’esercizio precedente) nonostante la
modifica dei criteri di assegnazione della Carta Cultura (ex App18) abbia impattato significativamente
le vendite di questo canale;
l’impatto positivo dei ricavi derivanti dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) e del sito
e-commerce di Star Shop, consolidati dal 1° febbraio 2024;
la contrazione dei ricavi del  Bookclub e Altro.
Per quanto riguarda le categorie merceologiche:
il Libro, generando l’80% dei ricavi, continua a costituire la principale componente di ricavo
evidenziando una crescita, a livello complessivo del 2,9% rispetto all’esercizio 2023, trainato dalle
ottime performance dei negozi fisici;
il fatturato Extra Libro ha mostrato un trend positivo (+12,4% rispetto all’esercizio 2023), in particolare
grazie alla crescita del settore Impulse (cartoleria e regalistica).
Margini operativi
Si specifica che i margini operativi dell’Area retail non consolidano i risultati relativi alle fumetterie e al
sito di e-commerce di Starshop.
L’area Retail ha presentato, nell’esercizio 2024, un EBITDA Adjusted pari a 16,7 milioni di Euro, ed
evidenzia una sensibile crescita, pari al 19,0%, rispetto al 2023 (+2,7 milioni di Euro). Tale risultato
conferma una progressione e un costante miglioramento  delle performance che prosegue da diversi
anni.
Anche sull’EBITDA Adjusted si registra l’impatto negativo (pari a 0,7 milioni di Euro) legato ai già citati
progetti di ristrutturazione delle librerie di Marcianise e Nola, senza i quali la crescita dell’EBITDA
Adjusted sarebbe stata di oltre il 24% (+3,4 milioni di Euro) rispetto all’esercizio precedente.
Includendo anche il contributo del margine delle fumetterie e del sito di e-commerce di StarShop,
l’EBITDA Adjusted dell’area sarebbe pari a 17,1 milioni di Euro, in crescita del 22,1% rispetto
all’esercizio 2023.
Si sottolinea che i risultati conseguiti dall’Area sono stati raggiunti  grazie all’intensa attività di
trasformazione della società nella propria integralità, al continuo rinnovamento e sviluppo della rete
dei negozi fisici, nonché ad un’attenta gestione dei costi e a una profonda revisione di organizzazione
e processi. A questo si è aggiunto un costante lavoro di innovazione di prodotto e di arricchimento
dell’offerta editoriale, accompagnata da nuovi servizi, format di comunicazione per clienti e partner e
dalla continua formazione del personale di sede e dei negozi. In sintesi, un percorso di trasformazione
e sviluppo che in questi anni ha riguardato tutti i canali di vendita e l’intera organizzazione dell’area
Retail.
Anche l’EBITDA reported, attestatosi a 16,5 milioni di Euro, ha fatto rilevare il medesimo forte
incremento rispetto all’esercizio precedente, includendo alcuni costi non ordinari legati ad attività di
ripristino di negozi (€0,2 milioni nel 2023 e nel 2024).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
71
Il Risultato Operativo (EBIT), pari a 4,4 milioni di Euro, ha registrato a propria volta un notevole
miglioramento rispetto all’esercizio 2023, nonostante i maggiori ammortamenti contabilizzati
nell’esercizio 2024 (+1,5 milioni di Euro) e il già citato impatto negativo (0,7 milioni di Euro) relativo alle
chiusure temporanee per ristrutturazione dei negozi di Marcianise e Nola.
14 Fonte: Audipress II, 2024
15 Fonte interna: Press di, Dicembre 2024, a valore
16 Fonte: Comscore (web+social), Dicembre 2024
72
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
MEDIA
Mondadori Media S.p.A. è la società del Gruppo che raggruppa tutte le attività legate allo sviluppo dei
brand media e delle attività digitali in ottica multicanale.
Le attività tradizionali print includono:
la pubblicazione delle testate periodiche (12 al 31 Dicembre 2024) e la relativa raccolta pubblicitaria,
nonché dei collaterali in abbinamento alle riviste;
le attività di gestione degli abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane, sia per le
pubblicazioni del Gruppo che per quelle degli editori terzi, curate da Direct Channel. A questo si
aggiungono i servizi relativi alla gestione dei database per clienti del terzo settore.
Le attività digitali includono:
la gestione completa di siti web e profili social leader nelle principali verticalità tematiche (Cucina,
Salute & Benessere, Femminili Gen Z, Young, Parenting), che da fine 2024 include anche il brand
Fatto in casa da Benedetta, e la  valorizzazione dei relativi spazi pubblicitari tramite concessionarie
di pubblicità esterne;
il business delle Social Agency, in particolare delle talent agency Zenzero e Power, che gestiscono i
principali creator del mondo food e del beauty & fashion con l'obiettivo di sviluppare le proprie
attività nel segmento dell'influencer marketing;
il polo MarTech, composto da Adkaora, Hej! e, in Spagna, da Adgage, specializzato nell’offerta di
soluzioni di mobile advertising, proximity marketing, performance e marketing conversazionale.
Nel 2024 il Gruppo Mondadori si è confermato quale editore multimediale leader in Italia:
nel print con 12 testate e 8,6 milioni lettori 14 la quota di mercato di Mondadori (in termini di
diffusione) si è attestata al 20,1%, stabile rispetto a dicembre 2023 (20,2%) 15 ;
nel web con 13 brand e circa 34,1 milioni di utenti unici medi mese 16 con una reach del 76% circa;
nei social con una fanbase al 31 dicembre 2024 di circa 129 milioni con 114 profili, tra i quali quelli
relativi al brand GialloZafferano contano circa 72 milioni di follower e al brand recentemente
acquisito Fatto in casa da Benedetta che conta circa 20 milioni di follower.
Nel digitale Mondadori Media si è confermata leader in segmenti ad alto valore commerciale e di
audience (reach web e social):
nel food con GialloZafferano che, registrando 25 milioni di utenti a dicembre e una fanbase
aggregata di 72 milioni (inclusi i profili internazionali), si conferma il food media brand più amato
dagli italiani ed il 4° brand di cucina con più follower a livello mondiale;
nel segmento femminile, con il social e web magazine innovativo The Wom che a dicembre 2024
contava 10,4 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 10 milioni;
nel wellness con MyPersonalTrainer con 12,5 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 6,5
milioni;
17 Fonte: Nielsen, Dicembre 2024
18 Fonte interna: Press di, Dicembre 2024, a valore
19 Fonte interna: Press di, Dicembre 2024, a valore
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
73
nel segmento science&tech con Focus con 5,2 milioni di utenti unici a dicembre ed una fanbase di
5,2 milioni;
nel segmento GenZ con Webboh con 3,7 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 5,0
milioni;
infine, nel parenting con NostroFiglio con 2,7 milioni di utenti unici ed una fanbase aggregata di 1,4
milioni.
Nel mese di ottobre 2024, attraverso l’acquisizione del 51% di Fatto in casa da Benedetta, è stata
avviata una partnership strategica con Benedetta Rossi per consolidare la posizione di Mondadori
Media quale più importante player multimediale italiano nel settore food & cooking.
Andamento del mercato di riferimento
I mercati di riferimento dell’esercizio 2024 hanno evidenziato i seguenti andamenti:
- il mercato pubblicitario (esclusi search, social, classified e OTT) ha registrato complessivamente un
incremento del 3,9% rispetto all’esercizio precedente; per quanto riguarda i singoli segmenti si
rileva: digital +1,0% (esclusi Over The Top), TV +7,3%, quotidiani -8,5%, radio +2,2% e periodici
-5,5% 17;
- il mercato delle diffusioni per i periodici è diminuito del 7,6% 18;
- il mercato dei collaterali ha registrato una contrazione pari al 12,3% 19.
Andamento economico dell'area Media
Media
2024
2023
Var.%
(Euro/milioni)
Ricavi
147,3
141,0
4,5%
EBITDA Adj
20,2
16,4
22,9%
EBITDA
21,2
17,6
20,2%
EBIT
14,1
5,7
145,0%
Nell’esercizio 2024, l’area Media ha registrato ricavi per 147,3 milioni di Euro, mostrando un
incremento di oltre il 4% rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della
componente Digital che continua a più che compensare la flessione strutturale fatta registrare
dalle attività tradizionali.
In particolare:
le attività digitali, che rappresentano il 46% circa dei ricavi complessivi dell’area, hanno mostrato,
nell’esercizio 2024, una crescita dei ricavi pubblicitari pari al 20,3%, derivante in particolare dalla
positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati rilevati dalle social agency e
da Webboh, attività avviate all’inizio del 2023;
74
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Per quanto riguarda le singole componenti di ricavo, si rileva quanto segue:
le attività tradizionali in ambito print, sono risultate in flessione del 7,5%, in particolare a causa della
contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni rilevata nell’esercizio.
Media
2024
2023
Var. %
(Euro/milioni)
Diffusione
45,3
49,1
(7,7%)
Vendite congiunte
9,4
12,7
(26,3%)
Pubblicità Print
10,9
9,9
10,8%
Pubblicità Digital
68,2
56,2
20,3%
Totale Pubblicità
79,1
66,1
18,9%
Distribuzione/Altri ricavi
13,5
13,0
7,1%
Totale ricavi
147,2
141,0
4,5%
di cui DIGITAL
70,0
57,3
22,0%
di cui PRINT
77,3
83,6
(7,5%)
i ricavi pubblicitari – pari a circa 79 milioni di Euro - hanno evidenziato un incremento di circa il 19%,
grazie sia alla crescita che ha caratterizzato, come già evidenziato, le attività digitali (+20,3%) che
all’ambito print (+10,8%), sul quale hanno inciso il positivo andamento dell’evento di Interni  e la
performance della nuova concessionaria pubblicitaria incaricata della raccolta per i brand TV Sorrisi
& Canzoni, Chi e Focus;
i ricavi derivanti dalle diffusioni (edicola + abbonamenti) sono risultati in calo del 7,7%; si rileva come
la performance della testata TV Sorrisi & Canzoni, che rappresenta circa il 50% del totale,  sia
risultata migliore rispetto al trend complessivo dei ricavi diffusionali facendo segnare una
contrazione più limitata.
I ricavi derivanti dai prodotti collaterali (DVD, CD, oggettistica e libri), venduti in allegato ai periodici
Mondadori, sono risultati in contrazione di circa il 26% per effetto del decremento delle vendite
legate ai prodotti Home Video e Musica, mantenendo tuttavia una buona redditività in linea con
l’esercizio precedente.
Gli altri ricavi, che includono quelli relativi all’attività di gestione abbonamenti e sistemi per il no profit
nonchè, dall’ultimo trimestre dell’esercizio 2024, quelli relativi alla cessione dei diritti del brand Fatto
in casa da Benedetta (libri e oggetti di cucina), hanno registrato, rispetto all’esercizio precedente,
una crescita pari al 7% circa derivante dal consolidamento delle nuove attività.
Margini operativi
L’EBITDA adjusted dell’area Media nell’esercizio 2024 si è attestato a 20,2 milioni di Euro
evidenziando una crescita del 23% circa rispetto all’esercizio precedente ascrivibile principalmente al
segmento delle attività digitali.
L’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di 2 punti percentuali dall’11,7% al 13,7%.
In particolare:
nell’area print, nonostante la contrazione dei ricavi diffusionali e i minori proventi derivanti dai
contributi statali, il miglioramento del margine, pari a circa 0,5 milioni di Euro, è il risultato della
costante ottimizzazione della struttura dei costi e della riduzione dei costi sostenuti per l’acquisto
della carta;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
75
nell’area digital, l’EBITDA Adj. è risultato in incremento di circa 3,3 milioni di Euro rispetto
all’esercizio precedente grazie ai maggiori ricavi registrati; la marginalità delle attività digitali nel
complesso ha rilevato un incremento dal 18% al 20% circa dell’esercizio 2024 grazie in particolare
alla crescita rilevante dell’area MarTech nonchè al contributo delle attività recentemente acquisite
legate al brand Fatto in casa da Benedetta.
L’EBITDA reported è risultato pari a 21,2 milioni di Euro, in forte crescita rispetto ai 17,6 milioni di
Euro dell’esercizio 2023.
L’EBIT è di conseguenza risultato positivo per 14,1 milioni di Euro, in incremento ancora superiore,
nonostante i maggiori ammortamenti,  rispetto ai 5,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, su cui aveva
negativamente inciso la contabilizzazione della svalutazione di TV Sorrisi e Canzoni, pari a 6,3 milioni
di Euro.
76
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
CORPORATE & SHARED SERVICES
Nel settore Corporate & Shared Service sono comprese, oltre alle strutture del vertice aziendale, le
funzioni di Shared Service impegnate nell’attività di servizio a favore delle società del Gruppo e delle
diverse aree di business.
Tali servizi sono riconducibili essenzialmente alle attività di: Amministrazione, Pianificazione e
Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione Risorse Umane, Logistica, Affari Legali e Societari
e Comunicazione.
I ricavi, che nell’esercizio 2024 hanno registrato un incremento del 7,0% circa rispetto al 2023, sono
costituiti essenzialmente dalla remunerazione dei servizi erogati a società controllate e collegate.
Il margine operativo lordo rettificato dell’area è negativo per -5,9 milioni di Euro e risulta in lieve
peggioramento rispetto ai -5,5 milioni dell’esercizio 2023 , per effetto di maggiori costi legati ad alcuni
progetti speciali tra i quali l’avvio di PLAI, l’acceleratore del Gruppo Mondadori dedicato alle startup
nel campo dell’Intelligenza Artificiale Generativa, ed un progetto relativo alla migrazione in Cloud dei
sistemi informativi di Gruppo .
Includendo anche elementi non ordinari, il margine operativo lordo  complessivo  presenta invece
una sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente, per effetto principalmente di minori oneri di
ristrutturazione.
L’EBIT dell’area, pari a -15,9 milioni di Euro, ha invece registrato un trend di miglioramento di 1,3 milioni
di Euro rispetto all’esercizio precedente (-17,2 milioni nel 2023) per effetto di minori ammortamenti
legati alla fine del periodo di ammortamento del progetto di implementazione di SAP. 
Corporate & Shared Services
2024
2023
Var.
(Euro/milioni)
Ricavi
46,0
43,0
3,0
EBITDA Adj
(5,9)
(5,5)
(0,4)
EBITDA
(7,4)
(7,4)
0,0
EBIT
(15,9)
(17,2)
1,3
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
77
SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo Mondadori (escluso IFRS16) al 31 dicembre 2024 riflette un
debito netto di 91,8 milioni di Euro, in leggero incremento rispetto ai 86,1 milioni del 31 Dicembre
2023; la significativa generazione di cassa realizzata dai business del Gruppo nell’esercizio 2024 ha
infatti consentito di far fronte agli esborsi sostenuti per il pagamento dei dividendi agli azionisti e per la
politica di crescita inorganica attuata da Gruppo (acquisizioni di Star Shop, Chelsea Green Publishing e
Fatto in Casa da Benedetta), senza sostanzialmente aumentare l’esposizione finanziaria del Gruppo.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a -173,0 milioni di Euro in incremento rispetto ai
-158,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2023, ed include una componente di debito IFRS 16 di -81,2
milioni di Euro, in crescita dai 72 milioni di Euro circa nel 2023 a causa delle discontinuità di perimetro
che hanno caratterizzato l’area Trade e per effetto delle aperture (9) e del rinnovo di alcuni contratti di
affitto dei negozi a gestione diretta dell’area Retail.
Posizione finanziaria netta
31 dicembre
2024
31 dicembre
2023
(Euro/milioni)
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
111,3
49,7
Attività (passività) in strumenti finanziari derivati
2,2
5,7
Altre attività (passività) finanziarie
(31,7)
(25,9)
Finanziamenti (breve e medio/lungo termine)
(173,6)
(115,7)
Attività (passività) finanziarie destinate alla dismissione
0,0
0,0
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
(91,8)
(86,1)
Debiti finanziari IFRS16
(81,2)
(72,5)
Posizione finanziaria netta totale
(173,0)
(158,6)
Le linee di credito complessivamente a disposizione del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammontano a
573,1 milioni di Euro, di cui 350,0 milioni di Euro Committed.
Gli affidamenti a breve termine del Gruppo, pari a 223,1 milioni di Euro, non utilizzati al 31 dicembre
2024, sono costituiti da  linee finanziarie di scoperto in c/c, da anticipazioni s.b.f. e da linee di “denaro
caldo”.
Le linee di credito Committed, concesse da primari istituti di credito, sono costituite da:
Contratto di finanziamento in pool da 200,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, stipulato a maggio
2021, con scadenza al 31 dicembre 2026;
Contratto di finanziamento Bilaterale RCF da 50,0 milioni di Euro, stipulato a luglio 2024, scadenza
30 luglio 2029;
Contratto di finanziamento Bilaterale Term Loan Amortizing da 50,0 milioni di Euro, stipulato a
settembre 2024, scadenza 27 settembre 2029;
Contratto di finanziamento Bilaterale Term Loan Bullet da 50,0 milioni di Euro, stipulato a dicembre
2024, scadenza 29 dicembre 2028.
20   Scadenze:, n.2 quote costanti da 15,8 milioni di Euro, con scadenza al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026; l’esposizione è interamente
coperta a tasso fisso (-0,086%)
21 Scadenza Bullet al 31 dicembre 2026
22 Scadenza finale al 31 dicembre 2026,rimborso annuale in 2 quote costanti di 21,6 milioni di Euro, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026.
L’esposizione è coperta a tasso fisso (-0,098%) per 40,0 milioni di euro e a tasso variabile per 3,3 milioni di Euro.
23 Scadenza Bullet al 30 luglio 2029
24 Scadenze: n.9 quote costanti semestrali da 5,55 milioni di Euro a partire dal 30 settembre 2025 fino al 27 settembre 2029; l’esposizione è
integralmente coperta a tasso fisso (2,303%)
25 Scadenza Bullet al 29 dicembre 2028; l’esposizione è integralmente coperta a tasso fisso (2,139%)
78
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
(Euro/milioni)
Affidamenti
Di cui non
utilizzati
Di cui con
copertura
rischio tasso
Pool 2021
Term Loan A
31,7 20
31,7
RCF
125,0 21
125,0
Acquisition Line C
43,3 22
40,0
Totale
200,0
125,0
71,7
Finanziamento Bilaterale RCF
50,0 23
50,0
Finanziamento Bilaterale Term Loan Amortizing
50,0 24
50,0
Finanziamento Bilaterale Term Loan Bullet
50,0 25
50,0
Totale
350,0
175,0
171,7
Nel seguito si propone l’analisi del Cash Flow del Gruppo al 31 dicembre 2024, raffrontato con quello
dell’esercizio 2023:
(Euro/milioni)
31 Dicembre
2024
31 dicembre
2023
PFN iniziale incluso IFRS16
(158,6)
(177,4)
Passività finanziarie applicazione IFRS16
(72,5)
(71,3)
PFN iniziale escluso IFRS16
(86,1)
(106,1)
EBITDA adjusted (escluso IFRS16)
139,4
135,4
Delta Ccn e fondi
(3,5)
(6,6)
Capex escluso IFRS16
(44,0)
(38,0)
Cash flow operativo
92,0
90,7
Proventi e (oneri) finanziari escluso IFRS16
(4,6)
(5,1)
Imposte
(16,1)
(16,9)
Cash flow ordinario
71,3
68,7
Ristrutturazioni
(6,1)
(4,8)
Aumento capitale/dividendi terzi e collegate
(0,8)
0,8
Acquisizioni/dismissioni
(25,7)
(5,4)
Altre entrate e uscite
(9,5)
(6,0)
Cash flow straordinario
(42,2)
(15,3)
Free cash flow
29,1
53,5
Dividendi azionisti
(31,3)
(28,7)
Tot. cash flow
(2,2)
24,8
Variaz. Valutazione Derivati
(3,5)
(4,7)
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
(91,8)
(86,1)
Effetti IFRS16 del periodo
(8,6)
(1,2)
Posizione finanziaria netta finale
(173,0)
(158,6)
La generazione di cassa dell’esercizio 2024 si è declinata nelle seguenti componenti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
79
Il cash flow ordinario è positivo per 71,3 milioni di Euro, in crescita del 4% circa rispetto ai € 68,7
milioni dell’esercizio 2023; il cash flow operativo è risultato pari a 92,0 milioni di Euro in crescita
rispetto al dato di dicembre 2023 per effetto di un superiore risultato gestionale e di una migliore
dinamica del circolante, nonostante i maggiori investimenti (44 milioni di Euro vs 38 milioni di Euro
nel 2023), legati anche al rinnovamento e all’efficientamento di un impianto di stampa. Gli esborsi
relativi ai pagamenti di imposte e oneri finanziari hanno assorbito 20,7 milioni di Euro, rispetto ai 19,8
milioni di Euro del 2023.
Il cash flow non ordinario del 2024 è negativo per 42,2 milioni di Euro ed include principalmente
gli esborsi relativi a:
acquisizioni, che, al netto delle dismissioni, ammontano a circa 25,7 milioni di Euro e che sono
costituite principalmente  dai corrispettivi per l’acquisto del 51% di Star Shop, pari a circa 6
milioni di Euro (comprensivo del debito per le opzioni put/call relative alla residua quota del 49%
del capitale), per l’acquisto del 100% di Chelsea Green Publishing pari a 5 milioni di Euro e per
l’acquisizione del 51% di Fatto in Casa da Benedetta per complessivi circa 12 milioni di Euro
(comprensivi del debito per l’opzione call relative alla residua quota del 19% del capitale e
dell’earn-out);
gli oneri di ristrutturazione per 6,1 milioni di Euro;
gli investimenti, a carattere straordinario, destinati alla riqualificazione e al rinnovamento degli
uffici del headquarter di Segrate per circa €5 milioni.
Di conseguenza, il Free Cash Flow complessivo generato dal Gruppo al 31 dicembre 2024 è stato pari
a 29,1 milioni di Euro, prima  della contabilizzazione dei 31,3 milioni di Euro di dividendi distribuiti
nell’esercizio 2024.
La tabella che segue dettaglia, per area di business, i 44 milioni di Euro di investimenti effettuati dal
Gruppo nel corso dell’esercizio. Preme evidenziare quanto segue:
i minori capex sostenuti dall’area Retail (per  €2,5 milioni di Euro) sulla cui dinamica nel primo
semestre 2023 aveva inciso in particolare il progetto di ristrutturazione del flagship store in piazza
Duomo a Milano;
i maggiori investimenti sostenuti nell’area Libri Trade (per 6,4 milioni di Euro), destinati per 4,7 milioni
di Euro, come già citato,  al rinnovamento di un impianto di stampa del Gruppo (che è stato
completato entro la fine dell’esercizio);
i maggiori investimenti sostenuti nell’area Libri Education (per circa € 3 milioni) destinati sia al
rinnovamento del catalogo editoriale delle tre case editrici che al completamento del progetto
relativo alla convergenza digitale della piattaforma  HUB Scuola.
80
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
CapEx per Settore di Attività
31 dicembre
2024
31 dicembre
2023
FY
FY
Libri Trade
9,4
3,0
Libri Education
22,2
19,1
Retail
7,0
9,5
Media
1,3
1,0
Corporate & Shared Services
4,1
5,4
Totale
44,0
38,0
Di seguito la sintesi della situazione patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2024 confrontata con
l’esercizio precedente a pari data.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
81
(Euro/milioni)
31 dicembre
2024
31 dicembre
2023
Var.%
Crediti commerciali
175,1
164,4
6,5%
Rimanenze
156,6
149,9
4,5%
Debiti commerciali
273,1
257,1
6,3%
Altre attività (passività)
(46,2)
(43,7)
n.s.
Capitale circolante netto attività in continuità
12,5
13,6
(8,0%)
Attività (passività) dismesse o in dismissione
0,0
1,7
n.s.
Capitale circolante netto
12,5
15,3
(18,2%)
Attività immateriali
399,9
385,1
3,9%
Attività materiali
44,1
34,7
27,0%
Partecipazioni
15,4
13,6
13,0%
Attivo fisso netto senza diritti d'uso IFRS16
459,4
433,4
6,0%
Attività per diritti d'uso IFRS16
76,4
68,8
11,2%
Attivo fisso netto con diritti d'uso IFRS16
535,9
502,2
6,7%
Fondi rischi
29,0
40,8
(28,9%)
Indennità fine rapporto
29,3
29,2
0,3%
Fondi
58,3
70,0
(16,7%)
Capitale investito netto
490,0
447,4
9,5%
Capitale sociale
68,0
68,0
—%
Riserve
187,9
157,7
19,1%
Utile (perdita) d'esercizio
60,2
62,4
n.s.
Patrimonio netto di gruppo
316,1
288,1
9,7%
Patrimonio netto di terzi
1,0
0,8
34,4%
Patrimonio netto
317,1
288,8
9,8%
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16
91,8
86,1
6,6%
Posizione finanziaria netta IFRS16
81,2
72,5
12,0%
Posizione finanziaria netta
173,0
158,6
9,1%
Fonti
490,0
447,4
9,5%
82
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Il Capitale Investito Netto di Gruppo al 31 dicembre 2024 è risultato pari a 490,0 milioni di Euro, in
crescita del 9,5% rispetto ai 447,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2023, per effetto dell’incremento
rilevato nell’area Libri Trade, come meglio dettagliato in seguito.
Il Capitale Circolante Netto è pari a 12,5 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 13,6 milioni di Euro
dell’esercizio precedente.
In particolare, i principali dati patrimoniali hanno registrato la seguente dinamica rispetto al 31
dicembre 2023:
i crediti commerciali hanno evidenziato una crescita di circa il 7% (11 milioni di Euro),
prevalentemente concentrata nell’area Libri Trade, per effetto della discontinuità di perimetro tra i
due esercizi; nell’area Media l’esposizione verso la clientela è aumentata per effetto della
discontinuità di perimetro e dei maggiori ricavi digital, che hanno condizioni di incasso meno
favorevoli del print; nell’area Education, al contrario, la flessione dei ricavi ha determinato una
diminuzione dei crediti;
le rimanenze, pari a 156,6 milioni di Euro, hanno registrato un incremento di quasi 7 milioni,
riconducibili per 6 milioni alla variazione di perimetro; il residuo incremento di 1 milione è ascrivibile
da un lato alle maggiori rimanenze contabilizzate dell’area Education a seguito della contrazione dei
ricavi e dall’altra alle maggiori scorte di libri presenti nei punti di vendita a gestione diretta di
Mondadori Retail, aumentati di 9 unità rispetto al 31 Dicembre 2023;
i debiti commerciali, pari a 273,1 milioni di Euro, hanno registrato un incremento di 16 milioni di Euro
(+6%) che si articola come segue:
8 milioni di Euro nell’area Trade a seguito del contributo derivante delle acquisizioni perfezionate nel
2024;
4 milioni di Euro nell’area Education per effetto della differente tempistica che ha caratterizzato gli
acquisti;
2 milioni di Euro nell’area Retail a seguito dell’apertura dei nuovi punti vendita.
le altre passività nette, pari a 46,2 milioni di Euro, hanno registrato un incremento di 2,5 milioni,
riconducibile:
all’aumento dei debiti tributari e relativi alla sfera del personale, per effetto delle variazioni di
perimetro;
alla diminuzione delle imposte anticipate, per effetto dell’utilizzo delle perdite fiscali pregresse e
della dinamica dei fondi tassati.
A parziale compensazione è intervenuta una diminuzione dei debiti verso autori dovuta alla flessione
dei ricavi nell’area Education;
le attività immateriali, pari a 399,9 milioni di Euro, hanno registrato un incremento di circa 14 milioni,
principalmente corrispondenti al valore attribuito, a conclusione del processo di Purchese Price
Allocation, agli asset delle società acquisite e in via residuale all’avviamento; gli investimenti
realizzati dal Gruppo, prevalentemente nello sviluppo di software e nei progetti delle novità editoriali
dell’area Education, sono compensati dagli ammortamenti dell’esercizio;
le attività materiali sono risultate in crescita di circa 9 milioni di Euro, per effetto delle variazioni di
perimetro intervenute negli ultimi dodici mesi, degli investimenti sostenuti per l’apertura di nuovi
negozi nell’area Retail e per il rinnovamento della sede di Segrate;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
83
le attività per diritti d’uso hanno registrato una crescita pari all’11,2% (circa 8 milioni di Euro)
derivante in particolare dallo sviluppo e rinnovamento ed estensione della rete dei negozi dell’area
Retail e dalla discontinuità di perimetro dell’area Libri Trade;
il valore delle partecipazioni ha mostrato un incremento pari a 1,8 milioni di Euro, rappresentato per
1,1 milioni da Book Republic Webnovels, società collegata a partire dal secondo trimestre 
dell’esercizio;
i fondi (fondi rischi e indennità di fine rapporto)  hanno mostrato una contrazione del 16,7% circa
rispetto al 31 dicembre 2023 anche per effetto del rilascio di alcuni fondi rischi stanziati a garanzia di
passività che si sono verificate in misura inferiore rispetto a quanto stimato.
Il Patrimonio Netto consolidato al 31 dicembre 2024 - pari a 317,1 milioni di Euro - si incrementa di
circa 28 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, nonostante la contabilizzazione di circa 31
milioni di Euro di dividendi e la riduzione della riserva che accoglie la valutazione degli strumenti
derivati per circa 3 milioni di Euro, per effetto del positivo risultato netto del Gruppo contabilizzato
nel 2024 per circa 60 milioni di Euro, confermando il significativo grado di patrimonializzazione
raggiunto dal Gruppo.
84
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
INFORMAZIONI SUL PERSONALE
GLI ORGANICI
Il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta costituito da 2.133
unità, in crescita del 9,7% rispetto alle 1.945 risorse del 31 dicembre 2023 (+183 unità).
Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro intervenute – vale a dire delle acquisizioni
nell’area Libri Trade di  Star Shop (il cui organico è temporaneamente attribuito interamente all’area
Libri Trade) e di Chelsea Green Publishing, e nell’area Media Digital della società Fatto in Casa da
Benedetta  – l’organico del Gruppo evidenzierebbe un lieve incremento (+2,3%) molto più contenuto
rispetto ai 12 mesi precedenti.
Dipendenti puntuali del Gruppo al 31 dicembre 2024:
Organici puntuali
31 Dicembre
2024
31 Dicembre
2023
Var. %
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
265
257
3,1%
Società controllate italiane
1.773
1.621
9,4%
Società controllate estere
95
67
41,8%
Totale
2.133
1.945
9,7%
Organici puntuali per settore di attività
31 dicembre
2024
31 dicembre
2023
Var. %
Libri Trade
734
593
23,8%
Libri Education
293
291
0,7%
Retail
346
321
7,8%
Media
444
429
3,5%
Corporate & Shared Services
316
311
1,6%
Totale
2.133
1.945
9,7%
Nell’area Libri Trade, l’organico, al netto dei dipendenti entrati a far parte del Gruppo in seguito alle
acquisizioni di Star Shop e di Chelsea Green Publishing, è risultato in crescita dell’1,7%.
Nell’area Libri Education, l’organico risulta sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente.
L’organico dell’area Retail risulta in incremento del 7,8%, nonostante gli interventi volti ad ottenere
maggiori efficienze sia nelle strutture centrali sia nella struttura organizzativa della rete dei negozi
diretti per effetto dell’apertura di alcuni punti di vendita diretti, come già illustrato.
Il trend rilevato dall’area Media è risultato in incremento del 3,5%, nonostante le efficienze registrate
nell’area relativa alle attività tradizionali print (-3%), per effetto del rafforzamento dell’organico rilevato
nel segmento delle attività digitali (+7%) e dell’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
85
L’organico dell’area Corporate & Shared Services, che evidenzia un trend in leggera crescita,
risulterebbe in calo dello 0,6% al netto dell’inserimento di alcune funzioni di staff derivanti
dall’integrazione di Star Shop.
€ milioni
2024
2023
Var. %
Costo del personale allargato
(ante ristrutturazioni)
149,3
143,6
4,0%
Il costo del personale dell’esercizio 2024 è risultato pari a 149,3 milioni di Euro in crescita del 4,0%
rispetto all’esercizio 2023: il confronto omogeneo, neutralizzate le variazioni di perimetro intercorse,
evidenzia una sostanziale stabilità (+0,6%).
Si segnala che l’incremento di 5,7 milioni di Euro del costo del personale registrato dal Gruppo
nell’esercizio 2024 rispetto al 2023 è attribuibile, oltre che a tali variazioni di perimetro, per circa 2
milioni di Euro agli aumenti salariali previsti dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
86
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.
(Euro/milioni)
2024
2023
Var. %
Ricavi
46,0
43,1
6,7%
Costo industriale del prodotto
0,1
0,2%
0,1
0,2%
—%
Costi variabili di prodotto
%
0,1
0,2%
n.s.
Altri costi variabili
0,1
0,2%
0,1
0,2%
—%
Costi di struttura
29,6
64,3%
26,4
61,3%
12,1%
Extended labour cost
22,6
49,1%
22,1
51,3%
2,3%
Altri oneri e (proventi)
(0,5)
(1,0)%
(0,1)
(0,2%)
n.s.
EBITDA Adjusted
(5,9)
(12,9)%
(5,6)
(13,0%)
n.s.
Ristrutturazioni
0,9
2,0%
1,5
3,5%
(40,0%)
Oneri e (proventi) straordinari
0,7
1,5%
0,4
0,9%
75,0%
EBITDA
(7,5)
(16,4)%
(7,5)
(17,4%)
n.s.
Ammortamenti
3,2
7,0%
4,3
10,0%
(25,6%)
Impairment e svalutazioni
%
—%
n.s.
Ammortamenti IFRS16
5,3
11,5%
5,6
13,0%
(5,4%)
EBIT
(16,0)
(34,9)%
(17,4)
(40,4%)
n.s.
Oneri e (proventi) finanziari
7,4
16,1%
5,0
11,6%
48,0%
Oneri finanziari IFRS16
0,9
2,0%
0,8
1,9%
12,5%
Oneri e (proventi) da partecipazioni
(81,1)
n.s.
(83,0)
n.s.
n.s.
EBT
56,8
123,4%
59,8
138,7%
(5,1%)
Oneri e (proventi) fiscali
(3,4)
(7,4)%
(2,6)
(6,0%)
n.s.
Risultato netto dell'esercizio
60,2
130,8%
62,4
144,8%
(3,6%)
Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2024 ha registrato il medesimo risultato netto
del bilancio consolidato, pari a un utile di 60,2 milioni di Euro (62,4 milioni di Euro nel 2023), in virtù
del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto
di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).
I ricavi, che sono costituiti dai costi delle strutture centrali oggetto di riaddebito alle società controllate,
pari a 46,0 milioni di Euro, risultano in incremento di circa il 7% rispetto all’esercizio precedente, per
effetto di maggiori addebiti (relativi ai servizi IT, servizi amministrativi e agli spazi occupati).
L’EBITDA adjusted del 2024 (-5,9 milioni di Euro) presenta una sostanziale stabilità rispetto
all’esercizio precedente, nonostante maggiori canoni IT nonché costi legati all’avvio del progetto PLAI.
L’esercizio 2024 presenta un EBITDA reported a (7,5) milioni di Euro, invariato rispetto all’esercizio
2023 (-7,5 milioni di Euro), anche grazie a minori oneri di ristrutturazione (in parte legati al piano di
prepensionamenti dell’esercizio 2023).
Gli ammortamenti dell’esercizio 2024, pari a 3,2 milioni di Euro, risultano in decremento rispetto al
2023 per il termine del periodo di ammortamento del progetto di implementazione di SAP.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
87
L’esercizio 2024 accoglie oneri finanziari netti per complessivi 7,4 milioni di Euro, in aumento per
effetto del costo medio del debito dell’esercizio 2024 e di maggiori oneri finanziari riconosciuti alle
società controllate.
Gli oneri finanziari derivanti dall’applicazione dell’IFRS16 risultano in linea rispetto all’esercizio 2023 .
L’apporto positivo derivante dalla valutazione a Equity delle partecipazioni è risultato pari a 81,1 milioni
di Euro, rispetto agli 83,0 milioni di Euro dell’esercizio precedente.
Tale decremento è stato il risultato principalmente:
della maggiore rivalutazione della controllata Mondadori Media S.p.A.;
della rivalutazione di Mondadori Retail S.p.A.;
di un minor apporto della controllata Mondadori Libri S.p.A. che nell’esercizio 2023 aveva
beneficiato di un maggior contributo derivante dalle variazioni di perimetro;
di un contributo positivo invariato di Mondadori Scuola S.p.A..
Il risultato netto della Società è quindi pari a 60,2 milioni di Euro (rispetto ai 62,4 milioni di Euro del
2023).
26 il processo è stato implementato nel 2008, le linee guida fanno riferimento ai principi previsti dall’enterprise Risk Management
(ERM), standard internazionale elaborato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO
Report).
88
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE AI QUALI IL GRUPPO
MONDADORI È ESPOSTO
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Mondadori 26 è inteso come
l’insieme delle procedure, strutture organizzative e delle relative attività volte a identificare, valutare e
gestire i principali rischi e incertezze ai quali risulta esposto nel raggiungimento degli obiettivi
aziendali, per poi produrre azioni strategiche per attenuarli e/o contenerli.
Il processo di revisione e aggiornamento dello stato dei rischi avviene con cadenza annuale. A tal fine
è stata istituita la Funzione di Risk Management, il cui approccio globale è rivolto a tutte le potenziali
aree di rischio e opportunità, focalizzandosi su quelle più significative in termini di possibili effetti sul
raggiungimento degli obiettivi strategici o sul valore del patrimonio del Gruppo.
Nel corso dell’esercizio di Risk Assessment 2024-2025, nel rispetto di quanto previsto dalla direttiva
europea CRSD (Corporate Sustainability Reporting Directive) che promuove l’integrazione della
sostenibilità all’interno dei modelli di business, sono state recepite le tematiche di sostenibilità, tali
da influire positivamente o negativamente sullo sviluppo e la performance dell’impresa.
L’attività di risk Assessment finalizzata a raggiungere un livello tollerabile di rischio ha considerato
pertanto, nel suo impianto generale, gli impatti sull’organizzazione e sui valori ESG che sono rilevanti
per l’organizzazione. La significatività dei rischi viene determinata sulla base dei parametri di
probabilità di accadimento e di impatto, la cui valutazione è stata ricondotta ai seguenti driver quali-
quantitativi: economico, considerando le potenziali perdite economiche che i rischi  potrebbero
generare, reputazionale, a fronte dei potenziali effetti su Brand reputation, Brand Equity e in generale
le attese degli stakeholders  e operativo, valutando gli impatti sui processi operativi con conseguenze
sulla loro efficienza e/o sul raggiungimento degli obiettivi di business e di sostenibilità del Gruppo.
La classificazione costituisce un linguaggio comune tra le Business Unit al fine di aggregare a livello
aziendale tutti i fattori di rischio.  Una prima macro-classificazione dei rischi prevede la distinzione tra:
rischi esterni ossia i rischi di natura esogena all’organizzazione, e relativi all'ambiente esterno o alle
caratteristiche ed evoluzioni del settore nel quale l'organizzazione opera;
rischi interni, direttamente connessi alla catena del valore del Gruppo a loro volta classificati come
operativi, strategici, finanziari e Legal&Compliance.
PRINCIPALI PASSAGGI DEL PROCESSO
L’attività inizia con una cosiddetta fase di “Set-up”; tra i principali passaggi vi sono l’identificazione dei
rappresentanti della Corporate e delle BU da coinvolgere nel processo, l’analisi dei principali profili di
rischio business nonché l’aggiornamento dei criteri e scale di valutazione e la calendarizzazione delle
interviste.
Successivamente, attraverso lo svolgimento di interviste, mediante un processo di autovalutazione, il
management aziendale (c.d. risk Owner) individua i rischi riconducibili alla propria Business Unit (di
seguito BU) e ne valuta gli effetti sulla conseguibilità degli obiettivi strategici aziendali.
La valutazione viene effettuata indicando il rischio inerente, in termini di probabilità e impatto, ossia
l’entità del rischio in assenza di interventi di mitigazione, valutando successivamente il rischio
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
89
residuo, che misura l’entità  del rischio a seguito delle azioni atte a ridurre la probabilità di
accadimento dell’evento rischioso e/o a circoscriverne i possibili impatti dannosi.
Segue l’elaborazione dei Risk Report per singola BU con evidenza dei Top Risks emersi e la
valutazione complessiva del rischio. I Report sono inviati ai rispettivi AD delle singole BU coinvolti
nella valutazione finale dei rischi, con particolare attenzione su quelli che possono danneggiare le
previsioni del business, i processi e le strategie del Gruppo e focus sulle relative azioni di mitigazione.
A conclusione vi è la redazione del Risk Report di Gruppo, rappresentante l’esposizione al Rischio del
Gruppo Mondadori, condiviso con il CEO e con il CCRS e il Consiglio di Amministrazione.
L’effettiva sussistenza ed efficacia delle azioni di mitigazione, di cui sopra, è sottoposta, in seguito, a
verifica da parte della funzione di Internal Audit che, utilizzando la mappatura dei rischi, predispone la
pianificazione degli interventi di audit.
ATTIVITA’ DI RISK ASSESSMENT 2024
L’attività di Risk Assessment 2024 è stata sintetizzata nelle tabelle che seguono, indicando i principali
rischi e le principali azioni di mitigazione intraprese.
Il rischio è dato dal calo dei consumi, dovuto all'attuale situazione geopolitica, economica e
demografica (vedasi ad es. conflitti in atto, inflazione, graduale decremento del tasso di natalità in
Italia ) che rende più difficile le decisioni di consumo e di investimento da parte dei consumatori con
effetti anche sulle scelte legate alla fruizione del tempo libero.
L’indagine avviata dall'AGCM, nel corso del 2024, sulle dinamiche concorrenziali del settore editoriale
scolastico, unitamente al calo del potere d'acquisto dei consumatori, potrebbero tradursi in un
incremento della compravendita di libri usati, riducendo la marginalità nel segmento scolastico.
90
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Aumento costi industriali e utenze
Attività di scouting con i fornitori.
Accordi triennali con i fornitori più rilevanti al fine di
garantire loro una stabilità nella produzione, a fronte di
beneficio economico.
Transizione di business Net-Zero
Azioni di efficientamento energetico nella gestione
della tecnologia di illuminazione e riscaldamento a
basso impatto.
Investimenti legati alla sostenibilità nonché estensione
della fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili a
sedi (Palazzo Niemeyer) e punti vendita diretta.
Approvvigionamento di carta da siti forestali e/o
piantagioni gestiti in modo responsabile e sostenibile
(es. certificazione FSC).
Approvvigionamento e scarsità delle materie prime
Analisi continua dell'andamento del mercato europeo e
attività di scouting anche su paesi extra UE.
Attenta pianificazione dell'acquisto carta e definizione
tirature.
Trasferimento servizio logistica verso nuovo provider
Pianificazione dettagliata e monitoraggio continuo delle
attività di transizione verso il nuovo provider.
In ambito IT avvio di un perimetro di implementazione e
programmazione dei tempi sulla base di assunzione
condivise con il Business (es. re-use di funzioni ed
interfacce esistenti) per contenerne i tempi e la
complessità applicativa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
91
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Calo dei consumi
Continuo rafforzamento dei piani editoriali e attenzione
alle nuove tendenze di mercato (comics, Booktoker).
Consolidamento del segmento fumetti.
Rafforzamento dell’offerta dei prodotti extra-book ad
alta marginalità (es: cartoleria)
Con riferimento al business on line attivazione del
nuovo sistema “omni-canale” destinato ad ampliare
l’offerta di acquisto, a beneficio sia dei punti vendita,
sia della piattaforma e-commerce.
Continuo efficientamento della rete di punti vendita, sia
attraverso un processo di espansione degli stessi, sia
con l’attuazione di progetti di transfer, downsizing e
reformatting di quelli esistenti.
Diffusione libri usati
Offerta di prodotti e contenuti in formato digitale,
limitante la diffusione di libri di testo usati (tema
oggetto dell'indagine avviata dall'AGCM).
SUPPLY CHAIN
In termini di incrementi dei costi dell’energia e della carta, i rischi sono indubbiamente da ricondursi
all’attuale contesto geopolitico ed economico (vedi sopra) con possibili futuri effetti impattanti, anche
repentini
Si evidenzia inoltre un rischio di approvvigionamento e insufficienza delle materie prime, in
particolare di specifiche tipologie di carta, a causa della loro crescente scarsità dovuta alle attività di
deforestazione intensiva nelle aree di produzione, dei cambiamenti di uso del suolo e/o del degrado
ambientale
Il rischio transizione di business Net-Zero è strettamente legato all’introduzione di normative
ambientali più stringenti, all’aumento del costo delle materie prime sostenibili e alla necessità di
adottare tecnologie a basso contenuto di carbonio, fattori che potrebbero richiedere investimenti
significativi in nuove infrastrutture e aggiornamenti tecnologici, per conformarsi alle richieste
normative e di mercato.
Infine, a partire dal 2026, il Gruppo sarà interessato da cambiamenti dovuti al passaggio al nuovo
fornitore di logistica. Il rischio è legato a possibili maggiori costi ed investimenti rispetto a quanto
preventivato e agli importanti investimenti IT per la fase di set-up; tuttavia, è prevista nel medio
termine una riduzione dell'esposizione del rischio.
92
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Aumento costi industriali e utenze
Attività di scouting con i fornitori.
Accordi triennali con i fornitori più rilevanti al fine di
garantire loro una stabilità nella produzione, a fronte di
beneficio economico.
Transizione di business Net-Zero
Azioni di efficientamento energetico nella gestione
della tecnologia di illuminazione e riscaldamento a
basso impatto.
Investimenti legati alla sostenibilità nonché
estensione della fornitura di energia elettrica da fonti
rinnovabili a sedi (Palazzo Niemeyer) e punti vendita
diretta.
Approvvigionamento di carta da siti forestali e/o
piantagioni gestiti in modo responsabile e sostenibile
(es. certificazione FSC).
Approvvigionamento e scarsità delle materie prime
Analisi continua dell'andamento del mercato europeo e
attività di scouting anche su paesi extra UE.
Attenta pianificazione dell'acquisto carta e definizione
tirature.
Trasferimento servizio logistica verso nuovo provider
Pianificazione dettagliata e al monitoraggio continuo
delle attività di transizione verso il nuovo provider.
In ambito IT avvio di un perimetro di implementazione e
programmazione dei tempi sulla base di assunzione
condivise con il Business (es. re-use di funzioni ed
interfacce esistenti) per contenerne i tempi e la
complessità applicativa.
CAPITALE UMANO E GESTIONE DEI TALENTI
Nel corso del 2024 il Bonus Cultura 18app è stato rivisitato modificando la sua assegnazione in base
a criteri che riducono l’area dei possibili beneficiari (studenti appartenenti a nuclei familiari con reddito
inferiore a una certa soglia o studenti meritevoli).
In ambito Education, la riforma degli istituti tecnico-professionali, che prevede una riduzione del
ciclo di studi tecnici (4 anni di scuola superiore e 2 negli ITS Academy), se estesa a tutti gli istituti sul
territorio nazionale comporterà una ridefinizione dei programmi e della durata dei contenuti didattici,
imponendo una rapida revisione delle proposte editoriali e potenzialmente una contrazione del
mercato, con una conseguente riduzione delle vendite con maggiori effetti nel lungo periodo.
Inoltre, i nuovi requisiti in materia di accessibilità dei contenuti introdotti dall'European Accessibility
Act (data di applicazione: 28/06/2025), potrebbero richiedere investimenti significativi per
l’adeguamento dei materiali e delle piattaforme digitali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
93
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Riformulazione Bonus Cultura
Politiche di pricing.
Piani editoriali forti e innovativi.
Cambiamenti delle normative e direttive scolastiche
Dialogo costante con il MIUR (Ministero
dell’Istruzione e del Merito).
Contenuti non accessibili
Team di lavoro dedicato al tema accessibilità dei
contenuti (es. piattaforma digitale) e conformità
normativa in materia.
Stanziamento di fondi a sostegno delle attività e
progetti in materia di accessibilità dei contenuti (es.
piattaforma digitale).
Collaborazione con la Fondazione LIA per la garanzia
del rispetto dei requisiti normativi in materia di
accessibilità dei contenuti.
94
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
CAPITALE UMANO E GESTIONE DEI TALENTI
Il Gruppo prosegue la messa in atto di numerosi progetti in ambito Diversity & Inclusion, finalizzati a
rendere l’azienda sempre più inclusiva e attenta alla valorizzazione delle unicità. Sono inoltre continue
le politiche di retention attraverso la valorizzazione, motivazione e in generale il benessere dei
dipendenti.
Il rischio, tuttavia, è dato dalla presenza di una maggiore dinamicità del mercato del lavoro,
caratterizzata dal costante cambiamento tecnologico e dalla maggiore attraction dei competitors, che
possono creare difficoltà sia di attrazione sia di retention di risorse umane con specifiche
competenze / know how per lo sviluppo del business, soprattutto nell’area MarTech e in generale del
Digital.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
95
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Attrazione e retention di talenti e risorse umane
Attuazione di politiche di sviluppo, retention nelle
diverse Business Unit.
Programmi di formazione e sviluppo delle competenze
anche a supporto delle richieste di upskilling nei vari
ruoli, in particolare in ambito di digitalizzazione/nuove
forme di lavoro.
Programmi di welfare e iniziative per le persone del
Gruppo e le famiglie.
Attenta politica salariale anche mediante obiettivi LTI
collegati a tematiche ESG.
96
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
EVOLUZIONE TECNOLOGICA
Le recenti innovazioni tecnologiche e, più in particolare, il forte e rapido sviluppo dell’Intelligenza
Artificiale (IA) sono costante oggetto di attenzione da parte del Gruppo Mondadori, per le criticità
legate alla digital transformation e agli effetti che essa può comportare all’interno di tutta la struttura
aziendale in termini di business continuity e di tutela della privacy.
Tra i principali rischi vi è ad esempio quello della violazione dei diritti d'autore, anche in ragione della
potenziale disponibilità dei contenuti mediante modalità diverse da quelle ad oggi esistenti.
Permane inoltre alta l’attenzione alla cybersecurity che può esporre il Gruppo ad impatti reputazionali,
economici ed operativi, provenienti da attacchi informatici e conseguenti interruzioni di processi critici,
diffusione di contenuti editoriali considerati sensibili, perdita di dati dei clienti e violazioni in materia di
privacy.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
97
Principali Rischi
Azioni di mitigazione
Inefficace protezione del diritto d’autore in ambito IA
Avviati percorsi formativi estesi e fasi di test su
campioni della popolazione aziendali 
su strumenti di lavoro AI based (Copilot e Gemini).
Forte presidio nei rapporti contrattuali con gli autori.
Progetto di monitoraggio delle opportunità attraverso la
costituzione di un Incubator (PLAI).
Sviluppo di tecnologie disruptive e AI
Creazione di Team e risorse dedicate e di un tavolo di
lavoro permanente cross Unit.
Rafforzamento dei programmi volti a proteggere la
proprietà intellettuale/diritti d’autore.
Sicurezza informatica (Cybersecurity)
Implementazione di presidi per la messa in sicurezza di
applicazioni e database.
Assessment di sicurezza informatica e definizione di
azioni di correzione.
Prosecuzione del processo di investimenti in ambito IT
con passaggi a tecnologia Cloud.
Corsi rivolti alla popolazione aziendale per
l'apprendimento in tema cyber security.
Rafforzamento del corpo procedurale e dei presidi in
ambito Privacy, Gestione delle Informazioni e Cyber
Security.
98
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO
DELL’ESERCIZIO 2024
Si riportano di seguito le principali operazioni straordinarie e i più rilevanti fatti avvenuti nell’esercizio
2024.
In data 1° febbraio 2024, il Gruppo Mondadori, tramite la propria controllata Mondadori Libri S.p.A., ha
perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Star Shop Distribuzione S.r.l., operativa
nel segmento dei fumetti con editoria e gadget e attiva in particolare nella distribuzione di editori terzi
nel canale delle fumetterie e nella gestione di punti vendita – diretti e affiliati – nel medesimo
segmento.
L’operazione, nei termini comunicati al mercato lo scorso 29 giugno 2023, e a fronte
dell’autorizzazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a norma della
Legge 287/1990 – come precedentemente comunicato il giorno 3 novembre 2023 - ha efficacia a
decorrere dalla medesima data, a partire dalla quale Mondadori ha proceduto anche al
consolidamento integrale della società.
L’acquisizione, si ricorda, permette di replicare nel comparto dei fumetti il modello di business
integrato verticalmente con il quale il Gruppo Mondadori già opera nel segmento del libro.
Il prezzo, definito sulla base di un Enterprise Value relativo al 100% della Società di 9 milioni di Euro,
pari a 4,6 milioni di Euro, è stato interamente corrisposto per cassa alla data del closing, ed è stato
oggetto di aggiustamento sulla base della posizione finanziaria netta effettiva alla data del closing.
Si ricorda che l’accordo include la sottoscrizione di contratti di opzione put & call che regolano il
trasferimento della residua quota del 49% di Star Shop Distribuzione. Le opzioni saranno esercitabili in
due tranche paritetiche decorrenti, rispettivamente, dalle approvazioni del bilancio 2025 e del bilancio
2028, a un prezzo che sarà definito sulla base dei risultati della società nei trienni 2023-2025 e
2026-2028.
In data 15 aprile 2024, è stato sottoscritto l’accordo per l’acquisizione, da parte della controllata
Rizzoli International Publications Inc., del 100% del capitale sociale di Chelsea Green Publishing
Company, operazione che ha poi trovato perfezionamento in data 1° maggio. Chelsea Green
Publishing è stata fondata 40 anni fa da Ian e Margo Baldwin e ha sede nel Vermont (USA) e una
presenza nel Regno Unito attraverso la propria controllata Chelsea Green Publishing UK Ltd.. La linea
editoriale della casa editrice si focalizza sui temi della sostenibilità, declinati in ambito green, salute
e benessere, nonchè sulla valorizzazione delle diversità culturali.
Il Gruppo Mondadori è già presente negli Stati Uniti con la controllata Rizzoli International Publications
Inc., leader nella pubblicazione di libri illustrati dedicati al Lifestyle e all’Interior Design in lingua inglese
e titolare, da 60 anni, della storica libreria Rizzoli a New York.
Con l’acquisizione di Chelsea Green Publishing, il Gruppo Mondadori mette a segno un ulteriore
passo nel percorso di sviluppo internazionale nei mercati anglofoni, recentemente avviato con la
costituzione di Rizzoli UK con sede a Londra.
Il corrispettivo dell’operazione, che è stato regolato integralmente per cassa al closing, è definito in 5
milioni di dollari (su base debt-and-cash free) ed è stato oggetto di aggiustamento sulla base della
PFN alla data del closing. Nell’ultimo bilancio approvato (2022) la società ha registrato ricavi
consolidati per 8,1 milioni di dollari e un operating income di 1,1 milioni di dollari.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
99
In data 24 aprile 2024, l’Assemblea degli Azionisti della Società, tra le altre delibere, ha provveduto
alla nomina dei nuovi organi sociali che rimarranno in carica per tre esercizi fino all’approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2026.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto da 12 membri:
Marina Berlusconi (Presidente), Antonio Porro, Pier Silvio Berlusconi, Alessandro Franzosi, Danilo
Pellegrino, Elena Biffi, Francesco Currò, Cristina Rossello, Paola Elisabetta Galbiati, Marina Rubini,
Riccardo Perotta (dalla lista di maggioranza presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
Pietro Bracco (dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di azionisti formato da
società di gestione del risparmio e investitori istituzionali).
L’Assemblea ha nominato anche il nuovo Collegio sindacale che risulta così composto:
Sara Fornasiero, in qualità di Presidente (tratta dalla lista di minoranza presentata da un
raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali);
Ezio Maria Simonelli e Francesca Meneghel, in qualità di Sindaci effettivi (tratti dalla lista di
maggioranza presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
Annalisa Firmani e Emilio Gatto, in qualità di Sindaci supplenti (tratti dalla lista di maggioranza
presentata dall’azionista Fininvest S.p.A.);
Mario Civetta, in qualità di Sindaco supplente (tratto dalla lista di minoranza presentata da un
raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e investitori istituzionali).
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi successivamente
all’Assemblea e presieduto da Marina Berlusconi, ha confermato Antonio Porro quale Amministratore
delegato, conferendogli i relativi poteri di gestione.
Il Consiglio ha inoltre nominato i membri dei seguenti Comitati, in conformità con i principi fissati dal
Codice di Corporate Governance:
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità: Paola Elisabetta Galbiati (Presidente), Pietro Bracco e
Cristina Rossello;
Comitato Remunerazione e Nomine: Elena Biffi (Presidente), Paola Elisabetta Galbiati e Cristina
Rossello;
Comitato Parti Correlate: Riccardo Perotta (Presidente), Elena Biffi e Marina Rubini.
Il Consiglio ha anche nominato, fino alla scadenza del mandato del Consiglio e quindi fino
all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026:
Paola Elisabetta Galbiati in qualità di Lead Independent Director;
Alessandro Franzosi nel ruolo di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
In data 20 maggio 2024, il Gruppo Mondadori ha lanciato una nuova iniziativa “PLAI”, l’acceleratore di
startup che intende trasformare le idee basate sullo sfruttamento dell’intelligenza artificiale in realtà
imprenditoriali di successo.
Con PLAI, il Gruppo Mondadori si pone i seguenti obiettivi:
dare vita a un hub tecnologico che consenta di individuare le iniziative a forte carattere innovativo
afferenti ai settori nei quali opera, publishing, education, retail, media e advertising;
100
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
posizionarsi al centro della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, diventando il nucleo di una
comunità nazionale e internazionale di innovatori;
creare valore industriale e vantaggio competitivo tramite investimenti mirati in startup nel settore
dell’AI.
PLAI opererà nelle fasi di pre-seed e seed selezionando, per ogni ciclo annuale di accelerazione, 10
startup italiane e internazionali che saranno supportate con un investimento iniziale di 100 mila Euro
ciascuna, in cambio di una quota di minoranza. L’impegno finanziario complessivo del Gruppo
Mondadori è di circa 6 milioni di Euro, da investire nel triennio 2024-2026.
In data 22 luglio 2024, il Gruppo Mondadori, ha definito - per effetto dell’accettazione di un’offerta
vincolante - condizioni e termini essenziali per l’acquisizione, da parte della controllata Mondadori
Media, del 51% del capitale sociale di Waimea S.r.l., la società titolare di tutti dei diritti di proprietà
intellettuale e di sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi e di Marco Gentili.
Waimea era detenuta al 97,9% da Benedetta Rossi e Marco Gentili (individualmente e per il tramite
della società Maui Media) e al 2,10% su base paritetica da Emiliano Messeni e Marco Iacobellis. 
Benedetta Rossi è la più nota creator italiana nel settore food & cooking, la cui attività di creazione
di contenuti spazia dall’ambito digitale - dove registra una fan base social complessiva di oltre 17
milioni di follower e 4 milioni di utenti unici mensili del suo sito web (Audiweb, maggio 2024) - a
quello dei media tradizionali tra i quali, in particolare, la TV che da anni la vede protagonista di varie
trasmissioni dedicate alla cucina. Benedetta Rossi è, inoltre, la più importante autrice di libri di cucina
degli ultimi anni: i 9 libri pubblicati nel periodo 2016-2023 con il Gruppo Mondadori, hanno
complessivamente venduto oltre 1,5 milioni di copie.
Con questa operazione il Gruppo Mondadori intende creare, attraverso la gestione coordinata e
sinergica delle attività legate ai brand Fatto in casa da Benedetta e GialloZafferano, il player
multimediale leader nel settore food & cooking, sia in ambito digitale sia nei media tradizionali. Gli
oltre 87 milioni di follower a livello globale che Benedetta e GialloZafferano complessivamente
potranno raggiungere, renderanno le due realtà, congiuntamente, il secondo operatore più importante
al mondo nei social media nel settore food & cooking (elaborazioni interne su dati di mercato).
Lo sviluppo futuro poggerà sulla centralità di Benedetta Rossi quale personaggio in grado di garantire
qualità e affidabilità. La partnership strategica ha inoltre l’obiettivo, attraverso maggiori investimenti
finalizzati alla crescita della società attraverso la quale Benedetta attualmente opera, di far evolvere il
successo mediatico già raggiunto in ambito food & cooking in nuovi settori limitrofi e verso nuove
opportunità, anche in termini di diversificazione dell’attuale modello di business.
L’operazione ha previsto l'iniziale acquisizione da parte di Mondadori del 51% del capitale sociale di
Waimea - i cui ricavi ed EBITDA 2023 ammontano rispettivamente a 4,5 milioni di Euro e 2,7 milioni di
Euro - a termini che riflettono un Enterprise Value (per il 100% della società) su base cash&debt free di
13,5 milioni di Euro. I termini dell’operazione prevedono anche una componente variabile (c.d. earn
out) - da definire sulla base dei risultati del biennio 2023-2024 e dell’esercizio 2026 - la cui
valorizzazione, in virtù anche di un meccanismo di "cap" contrattuale, è stimata in un importo
complessivo comunque non superiore a 3,2 milioni di Euro. Ad esito dell’acquisizione, la struttura
proprietaria di Waimea vede Mondadori Media al 51% e Benedetta Rossi e Marco Gentili (attraverso
Maui Media) al 49%.
Gli accordi sottoscritti prevedono, inoltre, opzioni put & call relative a un’ulteriore quota del 19% del
capitale sociale di Waimea (esercitabili successivamente all’approvazione del bilancio 2028) i cui
termini di esercizio/strike price sono parametrati ai risultati (fatturato ed EBITDA) conseguiti da
Waimea nel 2028. L’esercizio di tali opzioni consentirebbe a Mondadori Media di incrementare la
propria partecipazione al 70% della società, mantenendo Benedetta Rossi e Marco Gentili soci al
30%, in coerenza con il carattere di partnership strategica di lungo periodo dell’operazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
101
In data 2 agosto 2024, Mondadori Libri S.p.A. ha sottoscritto con Josephine Calasso – detentrice di
una partecipazione complessiva del 23,88% – reciproche opzioni di acquisto e vendita (c.d. put / call)
relative a una quota pari al 10% del capitale sociale di Adelphi Edizioni.
Le opzioni saranno esercitabili a decorrere dal maggio 2027 a un prezzo di esercizio che riflette un
equity value per il 100% di Adelphi di 50 milioni di Euro.
In data 1° ottobre 2024, Mondadori Media ha perfezionato – in esecuzione dell’offerta vincolante
sottoscritta e comunicata il 22 luglio – l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Fatto in casa da
Benedetta S.r.l. (già Waimea S.r.l.), titolare di tutti diritti di proprietà intellettuale e di sfruttamento
economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonché di tutti gli asset social e della relativa library di
contenuti.
Il prezzo dell’acquisizione, corrisposto interamente per cassa, è pari a 6,9 milioni di Euro e riflette un
Enterprise Value per il 100% della società, su base cash & debt free, di 13,5 milioni di Euro.
In data 18 dicembre 2024, l’Assemblea straordinaria degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A. ha approvato la proposta di integrazione dello Statuto sociale attraverso l’inserimento della
facoltà del Consiglio di Amministrazione di prevedere l’intervento in Assemblea e l’esercizio del diritto
di voto esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell’articolo 135-undecies.1 del
D.Lgs. n. 58/1998.
In data 21 dicembre 2024, Emilio Gatto, già membro del Collegio Sindacale di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in qualità di Sindaco supplente, ha assunto la carica di Sindaco effettivo della Società.
Gatto è subentrato a Ezio Simonelli, che ha comunicato in pari data  le dimissioni da Sindaco effettivo.
Simonelli ha motivato tale decisione in ragione della sua nomina, avvenuta il 20 dicembre 2024, a
Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A, che lo ha indotto a rinunciare agli incarichi
ricoperti in società riferibili al Gruppo Fininvest, in quanto gruppo di controllo del Monza Calcio.
Il subentro di Emilio Gatto nella carica di Sindaco effettivo di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è
conforme alle previsioni dello Statuto e alle disposizioni di cui all’art. 148 comma 1 bis del D. Lgs. n. 
58/1998 in materia di riparto tra generi nella composizione del Collegio Sindacale. Gatto appartiene
alla medesima lista, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A. all’Assemblea del 24
aprile scorso, da cui era stato tratto il sindaco effettivo dimissionario.
ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 dicembre 2024, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. deteneva n. 795.537 azioni proprie
pari allo 0,30% del capitale sociale. Si ricorda che nell’esercizio 2024 sono stati effettuati acquisti per
complessive 247.066 azioni.
102
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2024
Si riportano di seguito le principali operazioni straordinarie e i più rilevanti fatti avvenuti dopo la
chiusura dell’esercizio 2024.
In data 10 gennaio 2025, Mondadori Libri S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore quota,
pari al 25%, di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria International, società attiva nella distribuzione di libri.
Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 100%, dal 75% già detenuto, la propria
partecipazione complessiva nella società.
L’incremento della quota in A.L.I. è avvenuto mediante l’esercizio dell’opzione call prevista dal
contratto, sottoscritto e comunicato in data 11 maggio 2022, in sede di acquisizione di una prima
partecipazione, pari al 50% del capitale, che prevedeva la facoltà, per Mondadori Libri, di acquisire il
residuo 50%, grazie a un impegno di acquisto differito e un accordo di put & call, ciascuno avente per
oggetto il 25% del capitale di A.L.I. S.r.l., al primo dei quali è stata data esecuzione ed è stato oggetto
di relativa informativa nel gennaio 2023.
Il prezzo provvisorio, corrisposto per cassa, è pari a 12,2 milioni di Euro ed è stato determinato sulla
base dell’EBITDA medio 2023-2024 nonché della posizione finanziaria netta positiva (cassa) del
perimetro oggetto dell’operazione, pari, al 31 dicembre 2024, a 27 milioni di Euro. Tale prezzo
provvisorio potrà essere oggetto di rettifica successivamente all’approvazione del bilancio relativo
all’esercizio al 31 dicembre 2024.
In data 3 marzo 2025, Mondadori Libri S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore quota,
l’acquisizione di un’ulteriore quota, pari al 24,5%, di Edizioni Star Comics S.r.l., il principale editore
italiano di fumetti.
Per effetto di tale operazione, Mondadori Libri S.p.A. porta al 75,5%, dal 51% già detenuto, la propria
partecipazione complessiva nella casa editrice.
L’incremento della quota in Edizioni Star Comics avviene mediante l’esercizio dell’opzione call prevista
dal contratto sottoscritto e comunicato al mercato in data 6 giugno 2022, che attribuiva al Gruppo
Mondadori la facoltà di acquisire la residua quota del 49% della società in due tranche da 24,5%
ciascuna, esercitabili nell’esercizio 2025 e nell’esercizio 2028.
Il prezzo provvisorio, corrisposto interamente per cassa, è pari a 5 milioni di Euro ed è stato
determinato sulla base dell’EBITDA medio del triennio 2022-2024 nonché della posizione finanziaria
netta media nei 12 mesi precedenti la data del closing (pari a 2,5 milioni di Euro).
Tale prezzo provvisorio potrà essere oggetto di rettifica successivamente all’approvazione del bilancio
2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
103
ALTRE INFORMAZIONI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., nel corso dell’esercizio, non ha svolto attività di sviluppo. Alla data
di bilancio non possiede né ha posseduto nell’esercizio azioni di società controllanti neppure per il
tramite di società fiduciarie o interposta persona.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Con riferimento alle disposizioni di cui agli artt. 5 comma 8 e 13 comma 3 del “Regolamento recante
disposizioni in materia di Operazioni con Parti Correlate” adottato dalla Consob con Delibera n. 17221
del 12 marzo 2010 e successive integrazioni (il “Regolamento Consob”) nell’esercizio di riferimento:
non è stata conclusa alcuna operazione di maggiore rilevanza con parti correlate;
non si rilevano modifiche o sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell’ultima
Relazione Finanziaria Annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o
sui risultati delle società nell’esercizio di riferimento.
Anche in riferimento a quanto disposto dall’articolo 2427 Cod. Civ. numero 22 bis, si informa che le
operazioni intercorse con parti correlate sono regolate alle normali condizioni equivalenti a quelle di
mercato: quelle concluse con società del Gruppo Mondadori hanno avuto natura commerciale e, per
quanto attiene al conto corrente infragruppo, gestito da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., finanziaria
a cui partecipano, nelle diverse posizioni debitorie e creditorie, le diverse società controllate.
Maggiori dettagli sono contenuti nelle Note esplicative al Bilancio consolidato.
CONSOLIDATO FISCALE
In relazione al regime del consolidato fiscale nazionale di cui agli artt. 117 e sgg. del DPR n. 917/1986,
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., per sé e per le proprie controllate (Gruppo Mondadori), ha
rinnovato nel 2022 l'opzione con Fininvest S.p.A. (la consolidante) a valere per il triennio 2022-2024.
L'accordo, volto a disciplinare il funzionamento di tale istituto, contiene una clausola di salvaguardia in
forza della quale Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le sue controllate aderenti non possono essere
chiamate a effettuare versamenti di imposta sul reddito per un importo superiore a quanto quelle
stesse società avrebbero effettuato nell'ipotesi in cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le sue
controllate avessero dato vita a un autonomo consolidato fiscale. Tale clausola, quindi, è destinata a
operare al solo fine di tenere conto dell'imponibile che sarebbe stato trasferito dalle controllate
escluse dalla fiscal unit facente capo a Fininvest S.p.A. in conseguenza dell'applicazione del c.d.
“demoltiplicatore”.
Il contratto prevede, per il Gruppo Mondadori, la prioritaria compensazione fra utili e perdite fiscali
correnti (ovverosia riferiti allo stesso anno al quale si riferisce la liquidazione dell'imposta), trasferiti
dalle società aderenti e, ove residui un reddito imponibile, il successivo utilizzo delle perdite fiscali
pregresse nei limiti previsti dalla vigente normativa. Conformemente alle vigenti disposizioni in
materia, il contratto permette la circolazione entro il perimetro di consolidamento dei vantaggi fiscali
sorti in capo alle società che ne fanno parte, trasferiti o resi disponibili alla fiscal unit dietro
riconoscimento di un flusso compensativo (liquidato ad aliquota corrispondente a quella ordinaria
IRES) da parte delle società che finiscono in concreto per fruirne.
I crediti e i debiti conseguenti a detti regolamenti sono iscritti fra i crediti e i debiti verso la
controllante, quest'ultima operando ai predetti fini quale “stanza di compensazione”.
104
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (ARTT. 2497 e SS. COD. CIV.)
Fininvest S.p.A., pur detenendo una partecipazione di controllo azionario ai sensi dell’art. 2359 Cod.
Civ. non esercita attività di direzione e coordinamento ex artt. 2497-bis e ss. Cod. Civ. su Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A., limitandosi alla gestione di carattere finanziario della partecipazione
detenuta nella stessa Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
In relazione alle società controllate da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con riferimento ai requisiti di
legge e tenuto conto che il Consiglio di Amministrazione determina, in via generale, gli indirizzi
strategici e organizzativi relativi anche alle società controllate, si configura l’esercizio dell’attività di
direzione e coordinamento di cui agli art. 2497 e ss. Cod. Civ. nei confronti delle seguenti società
controllate direttamente o indirettamente ai sensi dell’art. 2359 Cod. Civ.:
D Scuola S.p.A.
Giulio Einaudi editore S.p.A.
Mondadori Retail S.p.A.
Mondadori Education S.p.A.
Electa S.p.A.
Mondadori Media S.p.A.
Mondadori Libri S.p.A.
Direct Channel S.p.A.
Mondadori Scienza S.p.A.
AdKaora S.r.l.
Hej! S.r.l.
Rizzoli Education S.p.A.
Mondadori Scuola S.p.A.
Libromania S.r.l.
Grafiche Bovini S.r.l.
Mondadori PLAI S.r.l.
Zenzero S.r.l.
Le suddette società hanno conseguentemente attuato i relativi adempimenti informativi prescritti
dall’art. 2497-bis Cod. Civ.
REGISTRO DELLE ATTIVITA’ DI TRATTAMENTO AI SENSI DELL’ART. 30 DEL
REGOLAMENTO (UE) 2016/679
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è parte attiva nel garantire la compliance del Gruppo Mondadori alle
disposizioni in materia di privacy previste dal Regolamento (UE) 2016/679 (c.d. GDPR), nonché dalla
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
105
normativa applicabile. In particolare, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. provvede al costante
aggiornamento, ai sensi dell’art. 30 del predetto Regolamento, di un registro delle attività di
trattamento dei dati personali condotte dalla stessa in qualità di titolare del trattamento o responsabile
del trattamento.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., ai sensi dell’art. 37 del Regolamento, ha un responsabile della
protezione dei dati (c.d. data protection officer – DPO); provvede, inoltre, ad aggiornare
periodicamente la documentazione privacy e le proprie misure di sicurezza, sulla base dei principi di
privacy by design e privacy by default.
OPERAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI PROPRIE
Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
L’Assemblea del 24 aprile 2024, in considerazione della scadenza della precedente autorizzazione
assembleare del 27 aprile 2023 e al fine di mantenere in capo al Consiglio di Amministrazione la
facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento e di operatività sulle azioni proprie, ha
deliberato, ai sensi dell’art. 2357 Cod. Civ., e con durata stabilita sino all’approvazione del bilancio al
31 dicembre 2024, l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie. L’Assemblea ha inoltre autorizzato, ai
sensi dell’art. 2357-ter Cod. Civ., con riferimento alle motivazioni di seguito indicate, eventuali atti di
disposizione delle azioni proprie acquistate.
Di seguito i principali elementi del programma di acquisto autorizzato dall’Assemblea:
Motivazioni
Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo
dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di
conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi,
così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al
servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o
incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per
contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e
dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento
delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo
restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o
disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
disporre delle azioni proprie al servizio dei Piani di Performance Share in essere istituiti
dall’Assemblea e comunque a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi
dell’art. 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai
membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
Durata
La durata dell’autorizzazione all’acquisto è stabilita fino all’assemblea di approvazione del bilancio al
31 dicembre 2024, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data
medesima mentre la durata dell’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è accordata
senza limiti temporali in ragione dell’assenza di limiti temporali  ai sensi delle vigenti disposizioni
106
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
normative e dell’ opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima
flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.
Nel corso dell’esercizio di riferimento la Società ha acquistato sul mercato complessive numero
247.066 azioni proprie pari allo 0,094% del capitale sociale. Gli acquisti sono avvenuti in esecuzione
del programma di acquisto di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014, comunicato al mercato in
data 13 novembre 2024 ed esclusivamente finalizzato al servizio dei Piani triennali di Performance
Share istituiti dall’assemblea ordinaria ai sensi dell’art.114-bis del TUF.
Nel medesimo periodo sono state attribuite ai Beneficiari del Piano di Performance Share 2021-2023
complessive n. 729.331 azioni già in portafoglio quali azioni proprie.
Tenuto conto delle n. 1.277.802 azioni in portafoglio alla data dell’assemblea del 24 aprile 2024 e
delle ulteriori n. 472.934 azioni acquisite nel corso dell’esercizio 2025 sempre in esecuzione del
programma di acquisto sopra richiamato, la Società detiene alla data della presente relazione
complessive n. 1.268.471 azioni proprie, pari allo 0,485% del capitale sociale.
Numero massimo di azioni acquistabili
L’autorizzazione si riferisce all’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero
massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di Euro 0,26, che - tenuto conto delle azioni
proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da
società controllate - non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo
Gli acquisti verrebbero effettuati, in conformità agli articoli 132 del TUF e 144-bis comma 1, lettere b) e
d-ter) del Regolamento Emittenti,  e così:
i. sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità
operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non
consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con
predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra
normativa vigente, anche comunitaria
ii. con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob di cui al combinato
disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del
16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste
dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i
presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli
abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima
di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante
alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione
conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili.
La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme
alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro
tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà
determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del
giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non
superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata
l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso - salvo eventuali diverse determinazioni di
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
107
prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato
Ammesse come definite al successivo punto - tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni
di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:
non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo
dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più
elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto; e
in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio
giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le
date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2
paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.
In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie
sarebbero effettuate:
se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul
Mercato Telematico Azionario - Euronext Milan - organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella
seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da
determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche
dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share quali sopra richiamati o comunque a fronte di
piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’art. 114-bis del TUF, in conformità
alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi
regolamenti.
Relazione sul Governo societario e sugli Assetti Proprietari (art. 123-bis del D.
Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58)
La Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari riferita all’esercizio 2024 contenente le
informazioni sull’adesione da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al Codice di Corporate
Governance delle Società Quotate (edizione gennaio 2020) promosso da Borsa Italiana S.p.A. nonché
le ulteriori informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 è pubblicata,
congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione, sul sito www.gruppomondadori.it, Sezione
Governance e tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato  1Info (www.1info.it).
Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012. Informativa ai sensi degli artt. 70,
comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e
successive modifiche
In data e con effetti 13 novembre 2012, il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012 e in relazione alle
disposizioni degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob n. 11971/1999, ha
deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti
informativi previsti dal predetto Regolamento Consob in occasione di operazioni significative di
fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
108
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Elenco delle sedi secondarie
La società non ha sedi secondarie.
Risorse immateriali essenziali
Le risorse immateriali essenziali, di cui all’art. 15 del Decreto 125/2024, includono quelle risorse prive
di consistenza fisica che rappresentano la base del modello aziendale dell’impresa, costituendo una
fonte cruciale di generazione di valore. Le principali categorie di risorse immateriali possono essere
suddivise come segue:
Capitale umano: il valore generato dai collaboratori grazie alle loro competenze, abilità specifiche
ed esperienze.
Capitale relazionale: il valore intrinseco delle relazioni del Gruppo con clienti, fornitori, investitori,
partner commerciali e comunità.
Capitale intellettuale: il valore creato dalla società attraverso l’innovazione, i processi organizzativi e
la distribuzione geografica.
Tali risorse risultano elementi fondamentali del modello di business adottato dal Gruppo, così come
descritto nella sezione “Il modello di business e la catena del valore” della Rendicontazione di
Sostenibilità. In particolare, il Gruppo identifica le proprie competenze editoriali come essenziali per il
raggiungimento dei propri obiettivi, poiché consentono agli autori la massima libertà di espressione e
alimentano i rapporti fiduciari alla base del capitale relazionale. Il dialogo diretto con i propri analisti
finanziari, insegnanti e docenti, clienti e lettori e fornitori, agevolato anche dalla prossimità del proprio
network di vendita, è considerato un ulteriore elemento essenziale in qualità di componente del
capitale relazionale che abilità e facilita lo sviluppo di contenuti e le interazioni tra autori e mercato. Gli
elementi essenziali descritti fondano le proprie basi su una struttura organizzativa ritenuta adatta al
loro ulteriore sviluppo così come rappresentate nella sezione “Il sistema di governo societario del
Gruppo Mondadori” della Rendicontazione di Sostenibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
109
GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI
ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli
IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine
di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del
Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali
previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella
Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella Comunicazione Consob n. 0092543 del
3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di
performance (“Non Gaap Measures”) le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le
apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:
Margine operativo Lordo (EBITDA): l’EBITDA o margine operativo lordo rappresenta il risultato netto
del periodo prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e
svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell’incidenza del MOL (o
EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di
comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da
componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per
ragioni non correlate alla generale performance operativa.
Margine operativo Lordo rettificato (EBITDA Adjusted): è rappresentato dal margine operativo lordo
come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali:
proventi e oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business
combination;
proventi e oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente
identificati;
eventuali proventi e oneri derivanti da eventi e operazioni significative non ordinari come definiti
dalla Comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006.
(Euro/migliaia)
2024
2023
Margine Operativo Lordo - EBITDA (come da schemi di bilancio)
154.969
148.896
Oneri di ristrutturazione inclusi nella voce "Costi del personale"
2.406
6.450
Oneri connessi alle acquisizioni e cessioni di società e rami d'azienda,
oneri (proventi) diversi e costi per servizi
203
(3.261)
Margine Operativo Lordo - EBITDA Rettificato (come da Relazione sulla
Gestione)
157.578
152.085
110
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Con riferimento al Margine operativo lordo rettificato dell’esercizio 2023 sono stati esclusi rispetto al
margine operativo lordo le seguenti componenti:
oneri di ristrutturazione per un importo complessivo di Euro 6,5 milioni, ricompresi nella voce costi
del personale degli schemi di conto economico; NOTA 32
proventi di natura non ordinaria per un importo complessivo di Euro 3,3 milioni, ricompresi nella voce
Oneri (proventi) diversi e costi per servizi. NOTA 31 e 33
Con riferimento al Margine operativo lordo rettificato dell’esercizio 2024 sono stati esclusi rispetto al
margine operativo lordo le seguenti componenti:
oneri di ristrutturazione per un importo complessivo di Euro 2,4 milioni, ricompresi nella voce costi
del personale degli schemi di conto economico; NOTA 32
oneri di natura non ordinaria per un importo complessivo di Euro 0,2 milioni, ricompresi nella voce
Oneri (proventi) diversi e costi per servizi. NOTA 31 e 33
Risultato operativo (EBIT): l’EBIT o il risultato operativo lordo rappresenta il risultato netto del periodo
prima delle imposte sul reddito, degli altri proventi e oneri finanziari.
Risultato operativo rettificato (EBIT Adjusted):  è rappresentato dal risultato operativo  come sopra
identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria come già definiti, gli ammortamenti
derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni (Purchase Price
Allocation) e le svalutazioni di attività immateriali/impairment.
Risultato operativo (EBT): l’EBT o il risultato consolidato prima delle imposte rappresenta il risultato
netto del periodo prima delle imposte sul reddito.
Utile Netto rettificato (Net Profit adjusted): è rappresentato dal risultato netto escludendo oneri e
proventi di natura non ordinaria, ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società
acquisite negli ultimi 5 anni (Purchase Price Allocation) e svalutazioni di attività immateriali/impairment
al netto dei relativi effetti fiscali nonché al lordo di eventuali oneri/proventi fiscali a carattere non
ricorrente.
Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non
correnti e le passività non correnti (con l’esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella
Posizione Finanziaria Netta) e del Capitale Circolante Netto, che include le attività correnti (con
l’esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Attività finanziarie correnti incluse
nella Posizione Finanziaria Netta), e le passività correnti (con l’esclusione delle passività finanziarie
correnti incluse nella Posizione Finanziaria Netta).
Cash Flow operativo: rappresenta l’EBITDA rettificato, come sopra definito, più o meno la riduzione/
(incremento) del capitale circolante nel periodo, meno le spese in conto capitale (CAPEX /
Investimenti).
Cash Flow Ordinario: rappresentato dal cash flow operativo come sopra definito al netto degli oneri
finanziari, delle imposte corrisposte nel periodo e dei proventi/oneri da partecipazione in società
collegate.
Cash Flow non Ordinario: rappresenta i flussi finanziari generati/assorbiti da operazioni considerate
non ordinarie, quali ad esempio ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali, operazioni sul capitale e
acquisizioni/cessioni.
Free Cash Flow: rappresenta la somma del Cash Flow ordinario e del Cash Flow non ordinario del
periodo di riferimento (escluso il pagamento di eventuali dividendi).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
111
Cash Flow totale: rappresenta la somma del Cash Flow ordinario e del Cash Flow non ordinario del
periodo di riferimento (incluso il pagamento di eventuali dividendi).
112
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La performance economica e la capacità di generazione di cassa dimostrata anche nel 2024
consentono di stimare per il nuovo esercizio risultati in ulteriore miglioramento.
Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento e
consolidamento della posizione di leadership integrata e diversificata nei core business
dell’editoria libraria e digital e di espansione della propria rete Retail al fine di aumentare la
copertura sull’intero territorio nazionale. In particolare:
Nell’area Libri Trade, il Gruppo perseguirà il rafforzamento del suo posizionamento editoriale,
enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici nei vari segmenti, attraverso
piani innovativi che prevedono anche l’ampliamento della propria offerta digitale.
Nell’area Libri Education, proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri
di testo ed il consolidamento della propria leadership domestica mediante il potenziamento e il
rinnovo della proposta editoriale e il pieno sfruttamento del percorso di convergenza digitale
(attraverso la nuova piattaforma digitale unica per tutte e tre le case editrici).
Nell’area Retail, Mondadori proseguirà da un lato lo sviluppo selettivo della rete dei negozi sia
diretti - attraverso l’apertura di una decina di nuovi punti vendita - che in franchising, dall’altro
l’attività di ottimizzazione della superficie commerciale e di massimizzazione dell’efficienza della
rete, essenziale sia per incrementare la redditività dell’area che per enfatizzarne l’efficacia nel
veicolare al mercato la proposta editoriale del Gruppo, mantenendo un attento presidio sui target
rilevanti di consumatori e sui nuovi trend di mercato.
Parallelamente, nell’area Media, Mondadori continuerà il percorso di rafforzamento del proprio
posizionamento competitivo mediante lo sviluppo delle proprie competenze e della propria offerta
in ambito digitale, in particolare attraverso il consolidamento delle iniziative nell’ambito
dell’influencer marketing, nel segmento Food e nel MarTech.
Il Gruppo continuerà inoltre a mantenere un ruolo attivo nel settore dell’Intelligenza Artificiale, negli
ambiti di propria competenza, attraverso il secondo programma di accelerazione di start-up PLAI. 
Dati economici
Gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo che seguono sono riferiti al perimetro attuale.
Alla luce di quanto precede e del contesto di riferimento, per l’esercizio 2025 è ragionevole stimare,
in linea con lo scenario 2024-2026 ipotizzato lo scorso esercizio, una crescita low single-digit sia dei
ricavi che dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità  stabilmente intorno al 17%
grazie a mirate politiche di pricing sul prodotto Libro nonchè a continue azioni di efficientamento in
tutte le aree di business nonostante l’incremento di alcuni costi (in primis il costo del lavoro, derivante
dall’entrata in vigore del nuovo Contratto Collettivo Nazionale, e il costo dei servizi logistici; con
riferimento a questi ultimi, si sottolinea che le condizioni di erogazione di tali servizi a partire dal 2026
sono attualmente in fase di rinegoziazione).
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa e quindi un Cash
Flow Ordinario mediamente nell’ordine di 70 milioni di Euro annui, in linea con quanto previsto per il
triennio 2024-2026: con riferimento all’esercizio 2025, l’effetto combinato di una diversa
calendarizzazione del piano editoriale dell’area Libri Trade negli esercizi 2024 e 2025 che hanno visto
rispettivamente, nell’esercizio 2024, la pubblicazione dei titoli più alto vendenti nella prima parte
dell’anno e, nel 2025, nel secondo semestre dell’esercizio, potrebbe determinare uno slittamento di
parte degli incassi dal 2025 al 2026 e quindi una leggera contrazione rispetto a tale obiettivo, con
conseguente beneficio nei primi mesi dell’anno successivo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
113
L’Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo (IFRS16) è previsto collocarsi, a fine esercizio 2025, a
1,0x EBITDA Adjusted (da 1,1x di fine 2024).
Shareholder Remuneration Policy
La rilevante generazione di cassa del Gruppo continuerà ad essere destinata alla massimizzazione
della creazione di valore della società, mediante un’attiva politica di investimento nei core business e
nei business adiacenti volta a cogliere opportunità di rafforzamento della leadership del Gruppo, di
espansione geografica e/o di ampliamento della propria presenza all’interno della catena del valore
del libro. Tale strategia di sviluppo sarà affiancata dalla già nota e crescente politica di 
remunerazione degli azionisti, attraverso la conferma di una Dividend Policy che prevede la
distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il DPS dell’anno
precedente incrementato del 10% ogni anno.
Ogni anno, il Consiglio di Amministrazione, nel proporre la distribuzione all’Assemblea, terrà conto del
quadro macro-economico generale, nonché i flussi di cassa attesi e la struttura patrimoniale e
finanziaria del Gruppo.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
Rendicontazione di Sostenibilità
2024
116
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
INDICE
INOINFORMAZIONI GENERALI
INFORMAZIONI AMBIENTALI
ESRS E1 - Cambiamenti climatici
ESRS E3 Risorse idriche e marine
ESRS E4 - Biodiversità ed ecosistemi
ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare
INFORMAZIONI SOCIALI
ESRS S1 - Forza lavoro propria
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali
ESRS G1 - Condotta delle imprese
Annex I - Panoramica degli obblighi d'informativa in relazione agli
IROs rilevanti
Annex II - Elenco degli obblighi di informativa introdotti
gradualmente
Annex III - Obblighi di informativa che derivano da altre normative
dell'UE elencate nell'appendice B dell'ESRS 2
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
117
INFORMAZIONI GENERALI
118
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Tabella di raccordo
Tabella di riconciliazione relativa alle informazioni generali
Standard ESRS
Paragrafo
Note
Criteri per la redazione
BP-1 – Criteri generali per la redazione delle
dichiarazioni sulla sostenibilità
BP-2 – Informativa in relazione a circostanze
specifiche
Metodologia e criteri generali per la redazione
del documento
Le informazioni relative al paragrafo 10 del BP-2 non sono applicabili, ad
eccezione delle emissioni di Scope 3 riportate nel paragrafo “Metriche” della
sezione “E1 - Cambiamenti Climatici” del capitolo “Informazioni Ambientali”
Le informazioni relative ai paragrafi 13 e 14 del BP-2 non sono applicabili, poiché
questo documento rappresenta la prima Rendicontazione di Sostenibilità in linea
con gli standard ESRS
Per maggiori informazioni sul perimetro di rendicontazione integrale, si prega di
far riferimento alla sezione “Struttura del Gruppo Mondadori” della Relazione
Finanziaria Annuale
Governance
GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
Struttura di Governance, al paragrafo "Il
sistema di governo societario del Gruppo
Mondadori”
Per maggiori informazioni sugli organi di governo, si prega di far riferimento alla
sezione “Composizione degli organi sociali” e “Struttura organizzativa del Gruppo
Mondadori” della Relazione Finanziaria Annuale
GOV 2 – Informazioni fornite agli organi di
amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da
questi affrontate
Struttura di Governance, al paragrafo "Il
sistema di governo societario del Gruppo
Mondadori”
GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in
termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
Struttura di Governance, al paragrafo “Metriche
di sostenibilità nei sistemi di valutazione delle
performance”
GOV–4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza
Struttura di Governance, al paragrafo
“Dichiarazione sul dovere di diligenza”
GOV–5 – Gestione del rischio e controlli
interni sulla rendicontazione di sostenibilità
Struttura di Governance, al paragrafo
"Gestione del rischio e il sistema di controllo
interno sulla Rendicontazione di Sostenibilità”
Strategia
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
119
SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena
del valore
Il modello di business e la catena del valore
Strategia di sostenibilità
Le informazioni relative al paragrafo 40a), al punto iv, non sono applicabili, poiché
i prodotti e servizi del Gruppo Mondadori non sono vietati in determinati mercati
Le informazioni relative al paragrafo 40d), dai punti i a iv, non sono applicabili,
poiché il Gruppo Mondadori non opera nei settori lì indicati
Per maggiori informazioni sul modello di business e strategia aziendale, si prega
di far riferimento alla sezione “Descrizione sintetica delle attività del Gruppo,
“Descrizione sintetica della storia del Gruppo”, nonché “Fatti di rilievo avvenuti
nel corso dell’esercizio 2024” e “Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre
2024” della Relazione Finanziaria Annuale
SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di
interessi
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il
Gruppo Mondadori, al paragrafo “Il
coinvolgimento dei portatori di interesse” e
“Interessi e opinioni dei portatori di interesse”
SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e
loro interazione con la strategia e il modello
aziendale
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il
Gruppo Mondadori, al paragrafo “Elenco degli
impatti, rischi e opportunità rilevanti” e nei
successivi capitoli tematici in corrispondenza
della sezione “Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale”
Per maggiori informazioni sui principali rischi e le incertezze rilevanti a cui il
Gruppo è esposto, si prega di far riferimento alla sezione “Principali rischi e
incertezze ai quali il Gruppo Mondadori è esposto” della Relazione Finanziaria
Annuale
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-1 – Descrizione del processo per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il
Gruppo Mondadori, ai paragrafi “Il
coinvolgimento dei portatori di interesse,
“Elenco degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti”
Le ulteriori informazioni richieste ne IRO-1 sono approfondite in maggior dettaglio
nella sezione “Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di doppia
rilevanza” del capitolo “Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità”
Le informazioni richieste ne IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto
della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa - sono presentate
successivamente nel capitolo “Note di dettaglio alla Rendicontazione di
Sostenibilità”
120
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Metodologia e criteri generali per la redazione del documento
[BP 1, ESRS IRO-2] Il presente documento rappresenta la prima Rendicontazione di carattere
consolidato sulla Sostenibilità (di seguito anche “Rendicontazione di Sostenibilità” o
“Rendicontazione”) del Gruppo Mondadori (di seguito anche “il Gruppo” o “la Società”)[BP 1,5a] con
riferimento all’esercizio 2024 (dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024).
Il documento è redatto in conformità al D.Lgs. n. 125/2024 di attuazione della Direttiva UE 2022/2464/
EU (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio, detta anche Corporate Sustainability Reporting
Directive (di seguito, “CSRD”), ai principi di rendicontazione European Sustainability Reporting
Standard (ESRS) e secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Regolamento (UE) 852/2020 sulla
Tassonomia Europea, che prevede per le imprese obbligate alla rendicontazione di sostenibilità di
dare disclosure delle attività economiche considerate ecosostenibili.
Come previsto dall’Articolo 3 del D.Lgs. n. 125/2024 la Rendicontazione di Sostenibilità è parte
integrante della Relazione sulla Gestione del Gruppo e contiene le informazioni necessarie alla
comprensione dell’impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità e il modo in cui esse influiscono
sull'andamento dell’impresa e sui suoi risultati.
In particolare, il documento è stato predisposto tenendo in considerazione quanto riportato nell’ESRS
1 (alla sezione “Contenuto e struttura della dichiarazione sulla sostenibilità”), che prevede nel dettaglio
la predisposizione di quattro parti: informazioni generali , ambientali (compresa l’informativa a norma
dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852, detto anche “Tassonomia”; in appendice si trovano le
tabelle analitiche richieste dal Regolamento Tassonomia Europea), sociali, di governance.
In linea con quanto previsto dagli Standard ESRS, il Gruppo Mondadori ha redatto il presente
documento considerando i principi di pertinenza, rappresentazione fedele, comparabilità, verificabilità
e comprensibilità, per garantire la qualità delle informazioni e l’adeguatezza delle modalità di
presentazione.
I contenuti oggetto della presente Rendicontazione sono stati individuati sulla base dei risultati
ottenuti a seguito dell’analisi di doppia rilevanza svolta dal Gruppo, che ha permesso di individuare gli
impatti, i rischi e le opportunità (IROs) significativi e determinare quali questioni di sostenibilità siano
rilevanti ai fini della rendicontazione. I risultati dell’analisi di doppia rilevanza sono presentati all’interno
del paragrafo “Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori”.
Nella sezione “Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità” è possibile consultare l’indice
dei contenuti in relazione agli IROs rilevanti (“Annex I - Panoramica degli obblighi d'informativa in
relazione agli IROs rilevanti”) e la descrizione relativa al processo seguito nell’ambito dell’analisi di
doppia rilevanza (“Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza“).
Catena del valore
Nello svolgimento dell’analisi di doppia rilevanza il Gruppo Mondadori si è concentrato sul segmento
delle catene del valore ritenuto maggiormente significativo ai fini della comprensione degli impatti,
rischi e opportunità. Esso riguarda in particolare tutte le attività e i rapporti rilevanti ai fini della
proposta commerciale focalizzata sul prodotto delle aree di business Trade, Education e Retail, che
rappresentano i principali ricavi del Gruppo, [BP 1-5C] come ulteriormente descritto nella sezione “Il
modello di business e la catena del valore” del presente capitolo.
Maggiori informazioni relative alla valutazione della rilevanza degli IROs lungo la catena del valore del
Gruppo Mondadori sono disponibili alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di
doppia rilevanza” del capitolo “Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità”.
Per quanto concerne le metriche sulla value chain, la presente rendicontazione comunica il totale
delle emissioni lorde di Scope 3 generate lungo la catena del valore a monte e a valle del Gruppo
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
121
Mondadori. Maggiori dettagli riguardo alla metodologia di calcolo utilizzata per la stima delle emissioni
sono disponibili nella sezione “Metriche” del capitolo “ESRS E1 - Cambiamenti Climatici”.
La misura in cui le politiche, le azioni intraprese e gli obiettivi, comprese le metriche adottate per il
monitoraggio, coprono la catena del valore è descritta in ciascun capitolo tematico, in corrispondenza
delle sezioni contenenti le informazioni sulle politiche, obiettivi e azioni e metriche.
Il perimetro di rendicontazione
Il perimetro di rendicontazione include le società consolidate integralmente per la reportistica
finanziaria; per maggiori dettagli del perimetro di bilancio consolidato, si prega di far riferimento alla
sezione “3. Principi e perimetro di consolidamento” del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 del
Gruppo Mondadori. [BP-1, 5b)
Alla data del 31 dicembre 2024, il Gruppo Mondadori detiene partecipazioni in imprese a controllo
congiunto (“joint venture”), in particolare nelle seguenti società: Bookrepublic Webnovels, Edizioni EL
S.r.l., Gruppo Attica Publications e Mondadori Seec Advertising Co. Ltd. Si precisa che il Gruppo
Mondadori non esercita controllo operativo su queste società; pertanto, queste non sono state incluse
nel calcolo consolidato delle metriche - tra cui le emissioni GHG - per via dell’assenza di detto
controllo.
Si precisa inoltre che non vi sono società del Gruppo soggette all’obbligo normativo di redazione della
Rendicontazione di sostenibilità individuale con riferimento all’esercizio 2024. [BP-1, 5b)
Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e di governance comprende tutte le società
consolidate con il metodo integrale nel bilancio consolidato del Gruppo.
Informativa in relazione a circostanze specifiche
Le informazioni qualitative e quantitative riportate all’interno del presente documento sono state
raccolte, aggregate e trasmesse a livello di Gruppo; per la definizione delle stesse sono state
coinvolte tutte le funzioni aziendali rilevanti, le quali hanno agito in stretto contatto e su
coordinamento dei referenti interni della funzione Investor Relations & ESG Reporting.
Per garantire l’affidabilità delle informazioni rendicontate, è stato limitato, per quanto possibile, il
ricorso a stime, anche con riferimento ai dati relativi alla catena del valore; se presenti, le stime sono
fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.[BP 2, 10, 11] Le principali
metodologie di calcolo e assunzioni per gli indicatori di prestazione, comprese le stime effettuate,
sono indicate in corrispondenza delle tabelle specifiche nella sezione “Metriche” dei capitoli tematici.
Eventuali informazioni prospettiche sono state elaborate sulla base di ipotesi in merito a eventi che
potranno accadere in futuro e a possibili future azioni che verranno attuate da parte del Gruppo.
Si segnala che il Gruppo si è avvalso della disposizione transitoria relativa alla sezione “7.1
Presentazione delle informazioni comparative” dello standard ESRS 1, non riportando pertanto le
informazioni comparative nel primo anno di predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Gli orizzonti temporali considerati dal Gruppo Mondadori nello svolgimento delle proprie attività di
analisi di doppia rilevanza sono stati i seguenti:
il breve periodo coincide con il periodo di rendicontazione del presente documento;
il medio periodo coincide con un orizzonte di due anni a partire dalla fine del breve periodo;
il lungo periodo oltre i tre anni. [BP 2, 9]
122
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Tali periodi, per quanto concerne il medio e lungo termine, non sono allineati rispetto a quanto
previsto dagli standard ESRS, in quanto il Gruppo Mondadori ha ritenuto opportuno di adottare i
medesimi orizzonti temporali definiti nei propri processi di pianificazione strategica e considerati per la
definizione del Piano Industriale di Gruppo, incluso il Piano di Sostenibilità.
Per quanto concerne la disclosure delle risorse economiche associate a un piano d’azione, per
quest’anno di rendicontazione il Gruppo ha definito una soglia di rilevanza per le spese operative
(OpEx) e/o spese in conto capitale (CapEx) pari o superiore a duecentocinquanta mila Euro. Nei
capitoli tematici sono quindi riportate le spese associate a tali azioni qualora queste superino la
suddetta  soglia.
L’Annex II (“Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente”) del documento include gli
obblighi di informativa per cui il Gruppo Mondadori si è avvalso delle disposizioni transitorie previste
dallo standard ESRS 1.
Non sono state effettuate omissioni in merito a informazioni classificate UE e sensibili e informazioni
su proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione, ad eccezione di quanto concerne le
azioni e le risorse relative alla produzione di contenuti editoriali [BP-1, 5d]. Inoltre, il documento include
informazioni richieste da altre normative contenenti obblighi di comunicazione di informazioni sulla
sostenibilità, come riepilogato nell’Annex III del capitolo Note di dettaglio [BP-2, 15]. Ove rilevante,
nella sezione “Metriche” dei capitoli tematici è indicato qualora i dati siano stati convalidati da
eventuali enti esterni diversi dal soggetto che rilascia l’attestazione di conformità del presente
documento.
La presente Rendicontazione è approvata dal Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in data 12 marzo 2025.
La Rendicontazione di Sostenibilità è stata sottoposta a esame limitato, secondo quanto previsto dal
principio International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised) da parte della Società
di revisione EY S.p.A.. La Relazione della società di revisione è riportata in appendice al presente
documento. [MDR-M, par.77, punto b]
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
123
Il modello di business e la catena del valore
Ove presenti, i dati riportati di seguito per la descrizione del modello di business provengono da
reportistica interna al Gruppo Mondadori (es. numero di store, organico dei dipendenti); per quanto
riguarda i dati della catena del valore, sono comunicate le emissioni indirette di Scope 3, per maggiori
dettagli sul metodo di elaborazione si rimanda alla sezione metriche del capitolo tematico ESRS E1
(SBM-1 42a).
Il modello di business
Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano, leader nel mercato dei libri Trade e dell’editoria
scolastica, nel quale opera con le più prestigiose case editrici e marchi editoriali del Paese, e uno dei
maggiori operatori nel settore retail grazie a un network di librerie presente in maniera capillare su
tutto il territorio nazionale. Il Gruppo è inoltre il primo editore multimediale con una presenza di rilievo
in tutto il settore digitale e dei social media nonché nel segmento dei periodici cartacei.
La pubblicazione di libri rappresenta l’attività principale del Gruppo Mondadori, mercato in cui opera
tramite tre aree di business distinte, Libri Trade, Libri Education e Retail.
La prima include le attività editoriali in formato cartaceo e digitale (e-book e audiolibri) nei segmenti 
che vanno dalla narrativa italiana e straniera alla saggistica, dalla poesia ai classici, dai libri per
bambini e ragazzi ai grandi volumi illustrati e ai cataloghi d’arte, fumettistica, edizioni di pregio e
tascabili.
La seconda area si occupa della pubblicazione di testi scolastici e dell’erogazione di corsi, sussidi
didattici e contenuti multimediali per tutti gli ordini di insegnamento, dalla scuola primaria alle
secondarie di primo e secondo grado, all’università. [ESRS 2-SBM 1 40 a i] Oltre al prodotto
tradizionale in forma cartacea e digitale (veicolato tramite la piattaforma unica per tutte  e tre le case
editrici HUB Scuola), l’offerta delle Società dell’area Libri Education include percorsi su temi
trasversali quali inclusione, orientamento, STEM, educazione civica, ambiente e cittadinanza digitale
nell’ottica di offrire a studenti, studentesse e docenti, risorse didattiche e strumenti che supportino il
potenziamento delle competenze di base, la riduzione dell’abbandono scolastico e l’innovazione
didattica.
Completamento naturale della attività di editori di libri è la catena di librerie, dove il Gruppo opera
con l’area di business Retail tramite un network di oltre 500 store distribuiti su tutto il territorio
nazionale,  in gestione diretta o in franchising, con le insegne Mondadori Bookstore,  Mondadori
Duomo, Rizzoli Galleria, Mondadori Point, sul web con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la
formula Bookclub. [ESRS 2 - SBM 1 40 a i]
Il Gruppo Mondadori è, inoltre, il primo editore multimediale in Italia, con una presenza di rilievo in
tutto il settore digitale e dei social media nonché nel segmento dei periodici cartacei, nel quale opera
tramite l’area di business Media. Oltre alle attività legate allo sviluppo dei brand media e delle attività
digitali in ottica multicanale, questa area comprende le attività tradizionali print, che includono la
pubblicazione delle testate periodiche e la relativa raccolta pubblicitaria e le attività di gestione degli
abbonamenti delle testate periodiche e quotidiane.
Il Gruppo comprende, infine, un’area Corporate & Shared Service che include, oltre alle strutture di
vertice aziendale, le funzioni della Capogruppo impegnate in attività di servizio trasversali alle diverse
società e aree di business del Gruppo (tra cui le attività di amministrazione, pianificazione e controllo,
tesoreria e finanza, IT, logistica, gestione e organizzazione delle risorse umane, affari legali e societari,
gestione degli acquisti di Gruppo, i servizi generali, comunicazione e media relations). I ricavi sono
essenzialmente costituiti dai corrispettivi versati a fronte dei servizi resi a controllate e collegate.
Tra le attività del Gruppo è ricompresa una tipografia, operata dalla società consolidata Grafiche
Bovini, che si occupa in particolare della stampa dei fumetti e manga di Edizioni Star Comics. Si
specifica che, sul totale del procurato di carta per la stampa dei prodotti editoriali del Gruppo
124
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Mondadori, solo una quota del 3% è stampata direttamente nelle operazioni proprie di Grafiche Bovini.
La restante percentuale è gestita dalle stamperie a cui il Gruppo si appoggia come attori della catena
del valore a monte.
Tra i principali consumatori del Gruppo Mondadori figurano i clienti di librerie ed edicole, fruitori di
contenuti e servizi online, lettori di libri, fumetti e magazine, studenti e famiglie, nonché gli utenti dei
canali social con i quali il Gruppo interagisce tramite i propri brand. Inoltre, una particolare tipologia di
acquirenti sono i docenti ed insegnanti, che creano una domanda costante di prodotti di scolastica
attraverso l’adozione dei libri di testo per ogni classe. Infine, sono inclusi nella clientela anche gli
editori terzi che usufruiscono dei servizi di distribuzione nel canale dei libri e della fumetteria, un
segmento in cui il Gruppo si sta integrando verticalmente tramite le recenti acquisizioni di A.L.I. S.r.l. –
Agenzia Libraria International e Star Shop Distribuzione.[ESRS 2-SBM 1 40 a ii]
Il Gruppo è presente sul mercato italiano con oltre 2.038 dipendenti. È inoltre presente, tramite le
proprie società consolidate estere con oltre 95 dipendenti, rispettivamente pari a 79 negli Stati Uniti e
16 in Spagna [ESRS 2-SBM 1 40 a, iii].
La rappresentazione delle aree d’attività di cui sopra coincide con l’informativa predisposta in
conformità con l’IFRS 8, come riportato nella sezione “Settori operativi” del Bilancio Consolidato al 31
dicembre 2024 del Gruppo Mondadori.
Per maggiori dettagli in merito ai gruppi significativi di prodotti e servizi offerti, nonché i clienti e i
mercati significativi del Gruppo, si rimanda alla sezione “Descrizione sintetica delle attività del gruppo”
della Relazione Finanziaria Annuale.[ESRS 2-SBM 1 40 a, i, ii]. Nel periodo di riferimento non si
segnalano modifiche significative nei prodotti e servizi offerti, né nei gruppi di clienti serviti.
Si segnala che nel periodo di riferimento non sono avvenute modifiche significative nei gruppi di
clienti e/o nei mercati serviti dal Gruppo Mondadori [ESRS 2 SBM-1 40a, iii].
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
125
La catena del valore del Gruppo Mondadori
Supply Chain_A4.png
La catena del valore a monte e a valle del Gruppo può essere descritta approfondendo le principali
relazioni commerciali e gli attori coinvolti al fine di offrire sul mercato il prodotto libro, che rappresenta
il core business aziendale.
Alla base dell’attività editoriale del Gruppo Mondadori vi sono gli autori, unici “proprietari” e
responsabili dell’opera pubblicata. Nella strategia editoriale del Gruppo c’è il deciso impegno a
garantire attraverso i propri prodotti – siano essi libri, magazine, siti, applicativi e prodotti digitali –
contenuti accurati, rigorosi, veritieri e rispettosi dei gusti e della sensibilità dei diversi pubblici a cui si
rivolge. Il Gruppo si pone da veicolo verso gli autori lasciando loro la più ampia libertà di espressione,
secondo una vocazione universalistica, e occupandosi, nel proprio ruolo di editore, del processo di
verifica e aderenza dei contenuti.
A partire dall’offerta editoriale degli autori, vengono elaborati gli ordini d’acquisto verso i principali
fornitori della materia prima cartacea, le cartiere, localizzate in prevalenza in Europa, nello specifico in
Italia (circa 50%) e nell’area scandinava. Questi ordini vengono gestiti centralmente a livello di Gruppo.
Dalle cartiere, il processo produttivo si sposta verso le società terze che si occupano dell’attività di
stampa. Si tratta di aziende che operano in maggioranza nel territorio italiano. Il medesimo processo
avviene negli Stati Uniti, dove opera Rizzoli International Publications Inc, con la peculiarità che
l’ordine dei quantitativi di carta viene effettuato direttamente dalle società che si occupano dell’attività
di stampa, pertanto per il Gruppo rappresentano un acquisto indiretto.
Il primo step della logistica in entrata, durante il quale la carta viene trasportata alla sede dello
stampatore, è gestito direttamente dalle cartiere; lo step successivo è la consegna da parte dello
stampatore del prodotto finito nei magazzini di terzi gestiti per conto del Gruppo; da qui si avvia il
processo di distribuzione delle spedizioni in uscita, che consentono ai prodotti di raggiungere, anche
tramite il canale dei grossisti, il consumatore (lettore, studente) attraverso il network di store diretti e
126
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
indiretti del Gruppo, nonché tramite gli store digitali e fisici di terzi, il canale e-commerce
Mondadoristore.it e gli ordini derivanti da Bookclub.
Si precisa che questo processo logistico è gestito centralmente a livello di Gruppo per tutte le aree di
business (Trade, Education, Retail) tramite un fornitore specializzato; per quanto concerne l’area di
business Media, la distribuzione dei periodici e magazine è gestita dal partner terzo Press-dì
Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., società collegata dal Gruppo, che ne detiene il 20% delle
quote. I processi logistici di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono tutti esternalizzati a
fornitori selezionati.
Nelle operazioni proprie del Gruppo vengono svolte tutte le attività di supporto alla redazione della
versione finale del libro (attività di editing e di grafica), le attività di promozione e marketing,
commercializzazione e vendita nei vari canali fisici e digitali del prodotto libro.
Tra le operazioni proprie del Gruppo rientrano alcune società consolidate il cui business principale è la
distribuzione per conto di editori terzi. È il caso di Agenzia Libraria International (ALI) e di Star Shop
Distribuzione, quest’ultima operante nello specifico nel segmento dei fumetti. Queste due acquisizioni
si legano alla strategia del Gruppo di integrazione verticale nel mercato del libro e dei fumetti, volto al
progressivo rafforzamento nelle attività di promozione e distribuzione di editori terzi.
A valle, il Gruppo svolge un’attività di retailer attraverso negozi di proprietà e negozi in franchising
presenti su tutto il territorio nazionale, nonché tramite un canale digitale proprio. A questi si
aggiungono tutti i canali di vendita (fisici e digitali) di attori terzi.
È in questo segmento della catena del valore che avvengono le relazioni principali con i consumatori e
utenti finali, che si identificano negli attori descritti in maggior profondità nel paragrafo precedente.
Per quanto concerne il fine vita, molti dei processi logistici sopra descritti prevedono sia una
spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento, sia una spedizione in resa del
prodotto invenduto. A seconda del canale specifico, il prodotto invenduto può essere destinato allo
stoccaggio, a successive lavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a
smaltimento.[ESRS 2 -SBM 1 42, a b, c].
Tra i principali risultati offerti al mercato e ai principali portatori di interesse (SBM-1 42b), il Gruppo:
offre una qualità editoriale elevata.
genera un impatto sociale significativo attraverso un catalogo editoriale variegato e culturalmente
rilevante;
promuove l’accessibilità e inclusività dei prodotti editoriali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
127
Strategia di sostenibilità
Conciliare storia e innovazione, valori tradizionali e capacità di visione: questo significa per il Gruppo
Mondadori essere una media company sostenibile.
Il Gruppo è convinto che la propria capacità di coinvolgere gli stakeholder dipende proprio dal fatto di
essere creatore di contenuti: il legame forte con i propri autori e lettori, dipendenti e collaboratori,
azionisti, fornitori e con la società civile in generale, ha aiutato negli anni a progredire ed evolvere. Ciò
rappresenta un privilegio ma anche una responsabilità: per questo motivo il Gruppo Mondadori sente
il dovere di far sì che la propria consapevolezza e attenzione nei confronti dell’ambiente e delle
comunità con cui interagisce crescano in armonia con lo sviluppo e la solidità economica dell’impresa.
La missione del Gruppo Mondadori è favorire la diffusione della cultura e delle idee attraverso
prodotti, attività e servizi che soddisfino i bisogni e i gusti del pubblico più ampio possibile. Nella
propria visione, il Gruppo fa convivere l’amore per la cultura e per la qualità editoriale con le leggi del
mercato, la propensione a intuire e anticipare i cambiamenti con il rispetto e la tutela dei valori che
sono alla base del ruolo dell’editore nella società civile. Il Gruppo è consapevole che tale ruolo
richieda una naturale e sempre crescente attenzione verso la definizione di strategie e il
perseguimento di obiettivi di sostenibilità chiari, volti alla creazione di valore nel lungo termine, a
beneficio e tenendo conto degli interessi di tutti i suoi stakeholder.
Dal 2022 il Gruppo Mondadori ha avviato un percorso che ha consentito la definizione di linee guida
ESG strategiche: a marzo 2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione - con il supporto
istruttorio, consultivo e propositivo del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità - il Piano di
Sostenibilità 2024-2026.
Il piano è stato declinato in tre macro ambiti di riferimento e otto linee guida strategiche - quali di
seguito schematicamente rappresentate.
Tali linee guida ESG strategiche e i relativi target si concentrano prevalentemente sulle operazioni in
Italia (che rappresentano oltre il 90 % dei ricavi consolidati), che riguardano categorie di portatori di
interesse che variano dai clienti e lettori agli insegnanti e docenti, dagli studenti e le famiglie ai
fornitori a monte e ai dipendenti del Gruppo negli uffici e nei punti vendita diretti. [SBM-1 40e] Per
quanto concerne le categorie di prodotti, il Piano riguarda principalmente  i mercati serviti dalle aree
Libri Trade, Libri Education e Retail e nello specifico, la promozione della lettura declinata in tutti i suoi
formati, l’offerta di contenuti e libri di testo scolastici, nonché le iniziative di sostenibilità per il mercato
retail.[SBM-1 40f]
128
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Image_0.png
Il Piano approvato nel 2024 ha individuato ambiti strategici, target qualitativi e quantitativi,
e azioni finalizzate al miglioramento continuo delle performance sociali, di governance e ambientali.
Il Piano è stato definito, oltre che con la partecipazione del management aziendale, anche tramite il
dialogo diretto con i propri analisti finanziari, dipendenti, insegnanti e docenti, clienti e lettori e
fornitori. Infatti, nelle attività di stakeholder engagement del 2022 e del 2023, a questi portatori di
interesse è stato richiesto di partecipare ad una survey online e condividere i principali ambiti ritenuti
strategici in relazione alle questioni di sostenibilità rilevanti, secondo la loro prospettiva e i loro punti di
vista. Sempre in tale survey di indagine, questi portatori di interesse hanno anche evidenziato quelli
che secondo le loro opinioni potessero essere i principali miglioramenti su cui il Gruppo dovesse
concentrarsi nel monitoraggio delle proprie prestazioni.  (MDR-T 80 h)
Oltre al coinvolgimento dei portatori di interesse, fondamentale per comprendere le loro aspettative
nella definizione degli obiettivi, la metodologia per l’elaborazione degli obiettivi (MDR-T 80 f) ha
seguito un approccio strutturato secondo le seguenti fasi:
Svolgimento di analisi di benchmark con i peers e competitors, al fine di dentificare le migliori
pratiche e opportunità di miglioramento nel settore.
Analisi dei principali framework di sostenibilità, come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)
definiti dall’Agenda 2030.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
129
Interviste con i referenti aziendali e membri del Management al fine di identificare le aree strategiche
maggiormente prioritarie e identificare i KPIs di performance significativi.
Definizione di un framework interno per il monitoraggio delle prestazioni rispetto agli obiettivi
definiti, compresi report periodici in sede di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità per valutare i
progressi annuali.
L'anno base a cui tali target si riferiscono è il 31.12.2023 e sono orientati al periodo 2024-2026 [MDR-T
80 d), e)]. || monitoraggio è effettuato su base annuale dalle funzioni competenti, ciascuna
coerentemente ai propri ruoli e responsabilità [MDR-T 79 a)]. Il Gruppo ritiene che le prestazioni
realizzate rispetto agli obiettivi siano coerenti rispetto a quanto programmato [MDR-T 80, j]; ove
rilevante, nei capitoli tematici sono presentati ulteriori dettagli sui progressi verso il conseguimento
degli obiettivi all’interno della sezione “Status degli obiettivi al 31.12.2024”. Non si segnalano
cambiamenti riguardo né gli obiettivi definiti, né le metodologie e le ipotesi sottostanti alle
metodologie di misurazione [MDR-T 80, i].
Gli obiettivi strategici e i relativi target sono attualmente in corso di revisione, con il duplice obiettivo
di:
identificare le azioni di intervento per mitigare gli impatti e affrontare i rischi e opportunità rilevanti,
individuando anche le metriche utili al fine di monitorarne l’andamento,
individuare gli obiettivi e gli indicatori che verranno inclusi nel nuovo piano di incentivazione (LTI) del
Top Management.
Il riesame al primo punto terrà in considerazione anche gli esiti della riformulazione delle politiche del
Gruppo a valle dell'analisi di doppia rilevanza; in tale contesto, saranno delineati ove rilevante -
obiettivi coerenti con il raggiungimento degli impegni delle medesime politiche [MDR-T 79 b)].
Nel paragrafo che segue sono descritti in sintesi i principali driver che caratterizzeranno il nuovo Piano
di Sostenibilità 2025-2027.
130
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Il nuovo Piano di Sostenibilità 2025-2027
Le linee guida del nuovo Piano di Sostenibilità 2025-2027 si declinano in tre principali driver
strategici, volti a integrare ulteriormente gli aspetti di sostenibilità nelle diverse aree di business, nella
prospettiva in particolare dell’impatto sociale che il Gruppo ricopre nel suo ruolo di editore:
1. qualità e valore sociale dell’offerta editoriale;
2. efficienza e responsabilità ambientale della filiera;
3. valorizzazione e inclusione delle persone.
Il primo pilastro, in particolare, rivolge l’attenzione alle attività che il Gruppo gestisce a favore degli
autori e dei lettori, prefiggendosi di garantire:
una qualità editoriale elevata e coerente con gli standard di eccellenza del Gruppo;
un impatto sociale significativo attraverso il mantenimento e l’ampliamento di un catalogo editoriale
variegato e culturalmente rilevante;
un’offerta editoriale inclusiva, sia in termini di contenuti proposti sia di formati, con un focus
particolare su formati accessibili, come gli audiolibri, che permettano una fruizione ampliata e
diversificata.
rafforzamento delle relazioni con le community di riferimento (studenti, insegnanti, lettori).
Il secondo pilastro si concentra sull’incrementare l’impegno verso una gestione sostenibile lungo
tutta la filiera produttiva, adottando misure che riducano l’impatto ambientale e promuovano pratiche
responsabili lungo la catena del valore del Gruppo (in ottica di partnership con i fornitori), nonché una
gestione della produzione più efficiente e innovativa.
Il terzo driver mira a coinvolgere e valorizzare tutte le persone legate al Gruppo, promuovendo i
principi di inclusione e garantendo il benessere di tutti.
Il nuovo Piano di Sostenibilità è realizzato attraverso l’attivazione di quattro principali leve strategiche,
in grado di sostenere l’implementazione del piano in tutte le aree di intervento:
governance: sviluppo e implementazione di policy specifiche e definizione di KPI per monitorare e
valutare i progressi;
formazione e sensibilizzazione: promozione di programmi di formazione e attività di sensibilizzazione
per diffondere la cultura della sostenibilità tra dipendenti, partner e stakeholder;
innovazione: investimenti e sviluppo di iniziative mirate per introdurre soluzioni a sostegno degli
obiettivi di sostenibilità, sia dal punto di vista ambientale che sociale;
relazioni e iniziative con il territorio.
Il percorso di definizione del nuovo Piano di Sostenibilità è stato avviato a novembre 2024:
l’implementazione completa del Piano sarà operativa successivamente alla data di pubblicazione del
presente documento.
Tra i vari aspetti, un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici all’interno della
strategia e del modello aziendale del Gruppo, che alla data attuale non è stato adottato, sarà oggetto
di attenta valutazione nei prossimi anni.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
131
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori
I portatori di interesse
Mappatura degli stakeholder.png
Nella grafica sottostante sono riassunte le principali categorie di portatori di interesse interni ed
esterni ritenuti prioritari lungo la catena del valore del Gruppo.
Queste categorie sono definite sia in termini di influenza che possono esercitare sul Gruppo
Mondadori (o che, al contrario, possono subire), sia in termini di interesse in quanto fruitori principali
della rendicontazione di sostenibilità .[SBM-2, 43, 45a,]
La definizione di Stakeholder per il Gruppo Mondadori comprende:
i portatori di interessi coinvolti, ovvero i soggetti i cui interessi sono o potrebbero essere influenzati
(positivamente o negativamente) dalle attività dell'impresa e dai suoi rapporti commerciali diretti e
indiretti lungo la catena del valore;
i fruitori della rendicontazione di sostenibilità (tra cui figurano, in particolare, gli investitori e analisti
finanziari).
132
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Interessi e opinioni dei portatori di interesse
Consapevole dell’importanza di instaurare e mantenere un dialogo costante con i propri stakeholder, il
Gruppo Mondadori attiva nel corso dell’anno diversi canali di comunicazione e coinvolgimento, al fine
di poter cogliere e tenere in considerazione le istanze degli stessi. Ciò permette al Gruppo di
comprendere in maggior profondità gli interessi e le opinioni di questi soggetti, e come queste si
legano alla strategia e al modello aziendale, come descritto nella tabella che segue. [SBM-2 45a, ii,
iii,iv v]
Si segnala che non sono emersi dei punti di vista,  delle esigenze e delle prospettive dei portatori di
interesse che abbiano comportato modifiche significative alla strategia o al modello di business
aziendale nel presente anno di reporting [SBM-2 45 c, i].
Categoria
stakeholder
Dettaglio stakeholder per
categoria
Principali interessi e
opinioni
Sintesi delle modalità di
comunicazione e
coinvolgimento
Azionisti e Comunità
finanziaria
Azionisti di maggioranza
Sostenibilità
economico-finanziaria
del Gruppo nel medio
periodo
Assemblea degli azionisti
Canali di dialogo in carico alla
funzione Investor Relations
Incontri con investitori
istituzionali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Azionisti di minoranza
Analisti / agenzie di rating
Banche
Investitori Istituzionali
Lettori e clienti
Lettori
Qualità, accessibilità e
inclusività dell’offerta
editoriale dei libri di
testo e periodici
Canali di supporto e
assistenza diretta attraverso
la rete retail (store ed e-
commerce)
Canali di segnalazione dei
reclami
Canali social
Attività di stakeholder
engagement
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Clienti
Utenti/Social Media User
Istituzioni e
Authority
Antitrust
Condotta aziendale
conforme alle normative
vigenti e alle migliori
best practice
Consultazioni ad hoc su
tematiche specifiche
Tavoli di confronto
istituzionale
Comunicazioni formali
Partecipazione a gare
d’appalto
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Associazioni di settore
CONSOB
Legislatore nazionale/
comunitario
Sovrintendenze/Musei
Pubblica Amministrazione
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
133
Mondo delle scuole
Ministero Istruzione e Ricerca
Qualità, accessibilità e
inclusività dell’offerta
editoriale dei libri di
testo scolastici
Consultazioni ad hoc su
tematiche specifiche
Tavoli di confronto
istituzionali
Comunicazioni formali
Survey docenti
Per insegnanti/educatori,
attività di stakeholder
engagement
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Insegnanti / educatori
Opinion leader
Media
Contenuti accurati,
rigorosi, veritieri e
rispettosi dei gusti e
delle sensibilità dei
diversi pubblici
Attività di media relations
Canali social
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Influencer
Creatori di contenuti
Autori
Indipendenza editoriale
e autonomia creativa;
rispetto della proprietà
intellettuale e diritto
d’autore; accesso a
mezzi di supporto e
risorse adeguate per
l’elaborazione dei
contenuti
Attività di media relations
Canali social
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Giornalisti
Business Partner
Rete vendita (edicole, librerie,
Franchisee, GDO, E-
commerce)
Instaurazione di
relazioni a lungo
termine, accesso a
contenuti di qualità,
accesso a mezzi e
risorse per la
promozione e vendita
dei contenuti
Convention franchisee
Tavoli di confronto
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Rete commerciale (agenti)
Editori terzi
Investitori pubblicitari
Piattaforme digitali
Fornitori
Fornitori diretti (stampa, carta)
Collaborazione in ottica
di relazioni di lungo
periodo, affidabilità,
stabilità e trasparenza
negli accordi
contrattuali (compresi
prassi di pagamento)
Riunioni periodiche e tavoli di
confronto
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Fornitori indiretti di servizi e
distribuzione
134
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Dipendenti e
collaboratori
Dipendenti
Tutela del benessere,
qualità e sicurezza sul
lavoro; crescita e
sviluppo professionale;
rispetto delle diversità
Survey dipendenti
Intranet aziendali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing, Linea Etica)
Attività di formazione e
sensibilizzazione
Momenti di confronto con i
responsabili, tra cui
periodiche valutazioni delle
performance
Attività di stakeholder
engagement
Collaboratori
Consulenti
Parti sociali
Sindacati
Salvaguardia dei diritti
dei lavoratori, rispetto
delle condizioni
economiche e
professionali dei
lavoratori, stabilità
occupazionale
Riunioni periodiche con
rappresentanze sindacali
Tavoli di confronto
istituzionali
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
INPS, INAIL
Terzo settore
ONG
Collaborazione e
dialogo su progetti di
interesse comune per
contribuire
positivamente alla
comunità e all’ambiente
Frequenti consultazioni per lo
sviluppo di progetti
Canali di segnalazione
(Whistleblowing)
Organizzazioni no profit
Forza lavoro propria
Il Gruppo Mondadori riconosce il ruolo centrale della propria forza lavoro nella definizione della
strategia e del modello di business, integrando da diversi anni nella propria strategia e modello
aziendale degli obiettivi legati alla gestione responsabile delle proprie persone e alla valorizzazione
del capitale umano.
Gli interessi e le opinioni della forza lavoro propria, che rappresenta una categoria di portatore
d’interesse centrale per il Gruppo, sono raccolti continuamente durante l’anno, tramite iniziative di
coinvolgimento attivo realizzato mediante diversi meccanismi di ascolto e dialogo, tra cui:
Survey aziendali e strumenti di ascolto continuo: vengono condotte periodicamente indagini sul
clima aziendale e sulla soddisfazione dei dipendenti, che vertono su tematiche quali il benessere
delle persone, la qualità dell’attività lavorativa, la tutela dei diritti dei lavoratori, lo sviluppo delle
competenze e la valorizzazione delle persone, il contrasto delle discriminazioni e la promozione
dell’equità e inclusione nei luoghi di lavoro.
Tavoli di confronto e dialogo sociale: il Gruppo favorisce il dialogo con i rappresentanti sindacali
per affrontare questioni relative a condizioni di lavoro, sicurezza, privacy delle informazioni, pari
opportunità e sviluppo professionale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
135
Gli impatti effettivi e potenziali identificati in relazione alla forza lavoro propria - e presentati nel
paragrafo “Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti” che segue - influenzano e sono
strettamente correlati alla strategia e al modello aziendale del Gruppo, che si basa
imprescindibilmente sul rapporto con le proprie persone.
Il benessere dei lavoratori è al centro dell’attenzione del Gruppo Mondadori e ciò viene sostenuto
attraverso una pluralità di azioni quali accordi sul welfare e sul bilanciamento vita-lavoro che ne sono
la testimonianza concreta nell’ambito di un costante e costruttivo dialogo con le Organizzazioni
Sindacali.
Nell’ambito del coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori, il Gruppo Mondadori ha individuato
nelle figure delle organizzazioni sindacali nazionali e delle rappresentanze dei lavoratori (RSU) i
soggetti con cui dialogare in merito alle informazioni pertinenti sulle questioni di sostenibilità. Nello
specifico, nel corso delle attività di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, il Gruppo ha
discusso con questi soggetti in relazione ai risultati del processo di doppia rilevanza e sui pilastri
identificati nell’ambito della strategia di sostenibilità in fase di definizione.
Dialogo con i lavoratori: la comunicazione interna
Le attività di comunicazione rivolte ai dipendenti e ai collaboratori del Gruppo Mondadori sono
fondamentali per coinvolgere tutte le persone nella vita aziendale e rinsaldare il loro senso di
appartenenza, oltre a essere utili strumenti per ragioni funzionali e operative. Queste azioni e iniziative
si collocano tra le competenze della Direzione Comunicazione e media relations e si sviluppano su
gran parte dei canali dell’ecosistema comunicativo del Gruppo Mondadori.
Nel corso del 2024 sono stati oltre 120 i contenuti pubblicati sulla piattaforma: dalle direct mail inviate
ai dipendenti, in coordinamento con le diverse funzioni aziendali, a news relative a servizi e
opportunità messi a disposizione dal Gruppo. Particolare attenzione è stata dedicata al racconto delle
iniziative organizzate in ambito well-being per la promozione della salute e del benessere delle nostre
persone. Inoltre, è stata creata e costantemente aggiornata la sezione dedicata al progetto di
riqualificazione di Palazzo Mondadori che raccoglie tutte le informazioni sui nuovi spazi ristrutturati,
sulle attività di cantiere e sulle modifiche ai servizi della sede.
La intranet e le direct mail verso tutti i dipendenti sono gli strumenti utilizzati anche dall’Amministratore
Delegato per condividere e commentare i risultati economico-finanziari raggiunti dal Gruppo.
Per quanto concerne la comunicazione attraverso i canali social di Gruppo, è proseguita la
pubblicazione di post sulle nuove nomine e sulle iniziative dedicate espressamente a dipendenti e
collaboratori, come i progetti della funzione Diversity & Inclusion, le attività di formazione e le
opportunità di welfare.
136
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Lavoratori nella catena del valore
Il rispetto dei diritti dei lavoratori nella catena del valore per il Gruppo Mondadori non rappresenta
soltanto un requisito normativo, ma è piuttosto una parte integrante della strategia aziendale e del
modo in cui essa intende competere sul mercato come editore responsabile.
Il Gruppo orienta il proprio modello di business a favore del rispetto di ogni persona, impegnandosi a
promuovere iniziative che tengano conto degli impatti sui lavoratori che operano nella catena del
valore. Questo approccio si riflette nella cura delle relazioni con i propri partner commerciali, con cui  il
Gruppo intende diffondere buone pratiche di gestione delle risorse umane, promuovendo la cultura
inclusiva lungo la sua filiera.
Il Gruppo associa la massima importanza all’ascolto degli interessi e opinioni di ogni tipologia di
lavoratore, sia esso della forza lavoro propria sia esso un lavoratore della catena del valore. In
particolare, la società si impegna al fine di includere attivamente gli interessi e le opinioni di
quest’ultimi, di coinvolgere i propri partner, sindacati, organizzazioni non governative e altri gruppi di
interesse nell’ottica di garantire il massimo rispetto dei diritti umani.
Consumatori e utilizzatori finali
Gli interessi, le opinioni e i diritti dei consumatori e degli utilizzatori finali sono centrali nella definizione
della strategia e del modello aziendale del Gruppo Mondadori. Le loro preferenze, valori e aspettative
giocano un ruolo centrale nell’orientare e influenzare attivamente le decisioni aziendali.
Come descritto nella sezione “Strategia di sostenibilità “ del presente capitolo, il Gruppo si pone sul
mercato quale editore responsabile. Al fine di promuovere la diffusione della lettura e quindi la
crescita socio-culturale del Paese, Il Gruppo Mondadori si impegna a garantire per tutti i suoi
consumatori e utilizzatori finali:
una proposta editoriale di qualità e inclusiva, sia dal punto di vista dell’offerta che dei formati;
un contributo sociale rilevante attraverso la propria offerta editoriale;
Il Gruppo Mondadori raccoglie e analizza regolarmente i feedback dei consumatori per migliorare la
qualità dei contenuti e l’esperienza dell'utente, adattando così le proprie strategie editoriali alle
tendenze e alle esigenze di mercato. Consapevole che i consumatori sono sempre più attenti agli
impatti sociali, ambientali ed etici delle imprese,  il Gruppo promuove da anni l’inclusività e
l’accessibilità dell’offerta editoriale, da un lato, tramite l’integrazione di iniziative che rispettano e
riflettono una vasta gamma di identità culturali, sociali ed etniche e, dall’altro, attraverso l’investimento
in tecnologie che permettono alle persone con disabilità di fruire dei suoi contenuti, come la
pubblicazione di libri e articoli in formati accessibili.
La crescente sensibilità dei consumatori riguardo le tematiche ambientali ha orientato ulteriormente la
scelta di ampliamento dell’offerta editoriale, come la recente acquisizione strategica di Chelsea Green
Publishing perfezionata nel maggio 2024.
Chelsea Green Publishing è la casa editrice statunitense leader nella pubblicazione di libri sulla
politica e la pratica della vita sostenibile. I suoi libri sono portatori di conoscenze approfondite e
forniscono ai lettori informazioni pratiche relative all’agricoltura e al giardinaggio biologici e
rigenerativi, all’ecologia e all’ambiente, al cibo sano, alle economie locali e alle comunità resilienti, alla
salute e al benessere.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
137
Il coinvolgimento dei portatori di interesse nell’analisi di doppia rilevanza
Nel contesto dell’analisi di doppia rilevanza volta a identificare gli elementi di interesse strategico in
ambito di sostenibilità, il Gruppo Mondadori organizza annualmente attività di dialogo con i propri
stakeholder.  [SBM-2 45b]
Questi momenti di ascolto hanno visto, nel 2024, il coinvolgimento attivo del management aziendale
e, limitatamente alla valutazione della rilevanza d’impatto, dei dipendenti e di interlocutori altrettanto
rilevanti, tra cui insegnanti e clienti delle librerie - individuati in base a criteri di rilevanza strategica per
il Gruppo sia in ambito di business sia in ambito di sostenibilità. Il coinvolgimento è avvenuto tramite lo
svolgimento di interviste dirette con i membri del Management, svolte nel periodo fra ottobre e
novembre, e la somministrazione di un questionario online nel mese di dicembre per gli stakeholder
esterni.
Sono state oltre 3.400 le compilazioni complessive, in particolare circa 2.000 dai clienti e lettori e 500
dal corpo insegnanti, risultati che è stato possibile raggiungere grazie alla relazione che il Gruppo ha
maturato nel tempo con queste categorie, alla luce della fondamentale rilevanza delle stesse.[SBM-2
45a, ii, IRO-1 53b) iii] A queste numeriche, si aggiungono oltre 800 dipendenti del Gruppo Mondadori
e 15 fra componenti del Comitato di Direzione e Top Management aziendale.
Si precisa che, ai fini della valutazione della rilevanza degli IROs, il Gruppo Mondadori non ha
coinvolto ulteriori soggetti al di sopra di quelli sopra menzionati, come esperti esterni.[IRO-1 53b) iii].
I membri del management del Gruppo coinvolti rappresentano trasversalmente tutte le aree aziendali
rilevanti, dal Chief Executive Officer del Gruppo Mondadori agli Amministratori Delegati delle aree di
business di Mondadori Libri, Mondadori Scuola, Mondadori Retail, Mondadori Media, ai direttori
funzionali, dal Chief Financial Officer al Chief Sustainability Officer, dalla Direzione Risorse umane e
organizzazione, Affari legali e societari, alle aree di Industrial Procurement, Logistica, Real Estate,
Amministrazione, Finanza e Controllo.
I contributi raccolti sono fondamentali per il Gruppo per definire gli ambiti da presidiare per costruire
un futuro più sostenibile per l’azienda. In continuità con l’esperienza maturata negli anni precedenti, la
partecipazione degli stakeholder interni e esterni al Gruppo ha avuto un ruolo di fondamentale
importanza nel processo di analisi di doppia rilevanza, in quanto ha permesso di identificare le
tematiche prioritarie e di cogliere con maggiore chiarezza e profondità le diverse prospettive e
necessità informative che caratterizzano i portatori di interesse coinvolti.[SBM-2 45 ]
I principali risultati emersi dalle attività di coinvolgimento dei portatori di interesse esterni sono stati
condivisi e presi in esame internamente a livello di direzione aziendale dal Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità, dal Comitato di Direzione e dal Collegio Sindacale. [GOV-2 26, a] [SBM-2 45 d]
138
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo Mondadori sono rappresentati in maniera
sintetica nella tabella di seguito, suddivisi per sotto-tema e sotto-sottotema, orizzonte temporale e
collocazione all’interno della catena del valore [SBM-3, 48, a]. Sono inoltre esplicitate le modalità con
cui la società è coinvolta nella generazione di ciascun IROs (direttamente o tramite una relazione
commerciale) e gli stakeholder coinvolti [SBM-3, 48, c, ii, iii, iv e punto h].
Si segnala che, a seguito del primo esercizio di valutazione di doppia rilevanza condotta nel 2024, non
sono state identificate opportunità rilevanti, né sono stati identificati dei rischi rilevanti nel breve
periodo. Pertanto, per l’anno corrente non si segnalano effetti finanziari attuali dei rischi e delle
opportunità rilevanti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi
finanziari del Gruppo.[SBM-3, 48,a, d].
Principi ESRS_A4.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
139
Sotto-tema: sotto-sottotema
Tipologia
Descrizione
[SBM-3 48a, 48c i]
[GOV 1, 26, c]
Catena del
valore
SBM-3 48a]
Coinvolgimento del
Gruppo
Stakeholder di
riferimento
[SBM-3 48c iv ]
Orizzonte
temporale
[SBM-3
48c iii]
E1- Cambiamenti climatici
Mitigazione dei cambiamenti climatici e
Adattamento ai cambiamenti climatici
Energia
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
nel processo produttivo di carta,
nell'attività di stampa dei prodotti e
nell'attività di logistica in entrata
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere, servizi
di stampa,  logistica e
distribuzione a monte)
Breve
termine
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
nelle attività (uffici e store) e a uso
produttivo nelle operazioni proprie
(stabilimenti)
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
-
Breve
termine
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto
serra associate al consumo di energia
nell'attività di logistica in uscita e nei
punti vendita (franchisee)
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione a valle)
Partner commerciali BU
Retail
Breve
termine
Mitigazione dei cambiamenti climatici e
Adattamento ai cambiamenti climatici
Rischio di
transizione
Rischio di aumento delle spese in conto
capitale (Capex) dovuto all'utilizzo di
nuove materie prime e/o
all'implementazione di nuove tecnologie
e processi di produzione a basso
contenuto di carbonio [IRO-1, 50c, i]
Upstream
Operazioni
proprie
Medio
termine
140
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
E3 – Acque e risorse marine
Acque: consumo idrico, prelievi idrici,
scarichi di acque
Impatto
negativo
effettivo
Diminuzione della disponibilità delle
risorse idriche associata al consumo di
acqua nel processo produttivo di carta
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Breve
termine
E4 – Biodiversità ed ecosistemi
Fattori di impatto diretto sulla perdita di
biodiversità: cambiamenti di uso del
suolo
Impatti sull'estensione e sulla
condizione degli ecosistemi: degrado
del suolo, desertificazione
Impatto
negativo
potenziale
Perdita di biodiversità e alterazione degli
ecosistemi dovuti all'attività di
deforestazione associata alla
produzione della carta
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Lungo
termine
Rischio
Rischio di aumento dei costi, difficoltà di
reperimento e perdita di fornitura di
materie prime, in particolare di
specifiche tipologie di carta, a causa
della loro crescente scarsità dovuta alle
attività di deforestazione intensiva nelle
aree di produzione, dei cambiamenti di
uso del suolo e/o del degrado
ambientale
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Lungo
termine
E5 – Uso delle risorse ed economia circolare
Afflussi di risorse, compreso l'uso delle
risorse
Deflussi di risorse connessi a prodotti e
servizi
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di
legno e prodotti derivati lungo la catena
del valore upstream del Gruppo
Mondadori
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Breve
termine
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di
prodotti derivati del legno e inchiostri
nelle attività e operazioni proprie del
Gruppo Mondadori
Operazioni
proprie
Causato direttamente
-
Breve
termine
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di
legno e prodotti derivati (imballaggi)
utilizzati durante il trasporto in uscita
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione  a valle)
Breve
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
141
Rifiuti
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto alla gestione
impropria dei rifiuti prodotti lungo la
catena del valore upstream del Gruppo
Mondadori
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Medio
termine
Rifiuti
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto alla gestione
impropria dei rifiuti prodotti lungo la
catena del valore downstream del
Gruppo Mondadori
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione  a valle)
Consumatori (fine vita del
prodotto)
Medio
termine
Afflusi di risorse, compreso l’uso delle
risorse
Rischio
Rischio di aumento dei costi, difficoltà di
reperimento e perdita di fornitura di
materie prime, in particolare di
specifiche tipologie di carta, a causa
della loro crescente scarsità dovuta alle
attività di deforestazione intensiva nelle
aree di produzione, dei cambiamenti di
uso del suolo e/o del degrado
ambientale
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (cartiere)
Lungo
termine
S1 – Forza lavoro propria
Condizioni di lavoro: occupazione
sicura, orario di lavoro, equilibrio tra vita
professionale e vita privata
Impatto
positivo
effettivo
Incremento del benessere dei lavoratori
grazie a stabilità occupazionale, qualità
dell'attività lavorativa e tutela
dell'equilibrio vita-lavoro
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
Condizioni di lavoro: salute e sicurezza
Impatto
negativo
potenziale
Impatto negativo sul benessere e sulla
salute dei dipendenti e collaboratori del
Gruppo come conseguenza di un
mancato funzionamento delle procedure
e dei presidi in ambito salute e sicurezza
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti:  formazione e sviluppo delle
competenze
Impatto
positivo
Crescita occupazionale e professionale
attraverso la generazione di opportunità
lavorative e di percorsi di crescita
meritocratici
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
Impatto
positivo
Sviluppo delle competenze dei
dipendenti attraverso programmi di
formazione e condivisione di best
practices
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
142
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Condizioni di lavoro:  dialogo sociale
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti:  parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore, 
occupazione e inclusione delle persone
con disabilità,  diversità
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo dovuto a un ambiente
di lavoro equo e inclusivo attraverso la
diffusione di una cultura interna inclusiva
e la valorizzazione del talento
individuale
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti:  parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore, 
occupazione e inclusione delle persone
con disabilità, misure contro la violenza
e le molestie sul luogo di lavoro,
diversità
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto
a un aumento della consapevolezza in
merito alla diversità, equità e inclusione
e al contrasto ad ogni forma di
discriminazione
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
Altri diritti connessi al lavoro:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Operazioni
proprie
Coinvolgimento
attraverso le proprie
attività
Forza lavoro propria
Breve
termine
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti:  parità di genere e parità di
retribuzione per un lavoro di pari valore, 
occupazione e inclusione delle persone
con disabilità, misure contro la violenza
e le molestie sul luogo di lavoro, 
diversità
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto
al contrasto ad ogni forma di
discriminazione lungo la catena del
valore upstream del Gruppo Mondadori
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione a monte)
Breve
termine
Parità di trattamento e di opportunità
per tutti: misure contro la violenza e le
molestie sul luogo di lavoro
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto
al contrasto ad ogni forma di
discriminazione lungo la catena del
valore downstream del Gruppo
Mondadori
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione a valle)
Partner commerciali BU
Retail
Breve
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
143
Condizioni di lavoro: orario di lavoro,
salari adeguati, libertà di associazione,
compresa l'esistenza di comitati
aziendali, contrattazione collettiva,
salute e sicurezza
Altri diritti connessi al lavoro: lavoro
minorile, lavoro forzato
Impatto
negativo
potenziale
Violazione dei diritti umani (es.
caporalato, condizioni di lavoro inique
ecc.) lungo la catena del valore
upstream del Gruppo Mondadori
Upstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione a monte)
Breve
termine
Condizioni di lavoro: orario di lavoro,
salari adeguati, libertà di associazione,
compresa l'esistenza di comitati
aziendali, contrattazione collettiva,
salute e sicurezza
Altri diritti connessi al lavoro: lavoro
minorile, lavoro forzato
Impatto
negativo
potenziale
Violazione dei diritti umani (es.
caporalato, condizioni di lavoro inique
ecc.) dei lavoratori lungo la catena del
valore downstream del Gruppo
Mondadori
Downstream
Coinvolgimento a
causa dei propri
rapporti commerciali
Fornitori (logistica e
distribuzione a valle)
Breve
termine
S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali: pratiche
commerciali responsabili
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto
a un aumento della consapevolezza in
merito alla diversità, equità e inclusione
e al contrasto ad ogni forma di
discriminazione
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Clienti e lettori,
insegnanti e docenti,
studenti e famiglie
Breve
termine
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo di competenze STEM e di
alfabetizzazione digitale attraverso
contenuti editoriali, multimediali ed
iniziative a supporto
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Insegnanti e docenti,
studenti e famiglie
Breve
termine
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo ed aggiornamento delle
competenze del corpo docenti
attraverso strumenti formativi e
piattaforme digitali dedicate
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Insegnanti e docenti
Breve
termine
144
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali: non
discriminazione, accesso a prodotti e
servizi
Impatto
positivo
effettivo
Accessibilità all'istruzione per tutte le
categorie sociali e per tutte le
provenienze geografiche attraverso
strumenti didattici che tengano conto
anche delle difficoltà di apprendimento
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Studenti e famiglie
Breve
termine
Impatto
positivo
effettivo
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali attraverso
contenuti accessibili in diversi formati
(tra cui, e-book, audiolibri)
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Lettori e clienti
Breve
termine
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali: accesso a
prodotti e servizi
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di contrasto
all'abbandono scolastico attraverso
programmi editoriali che stimolino
l'interesse per la scuola
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Studenti e famiglie
Breve
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
Accesso a informazioni (di qualità)
Impatto
positivo
effettivo
Crescita socio-culturale del Paese
attraverso iniziative di promozione della
lettura
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Lettori e clienti
Breve
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
libertà di espressione
Impatto
positivo
effettivo
Garanzia della libertà di espressione
attraverso l'indipendenza editoriale e la
molteplicità dei punti di vista
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Lettori e clienti
Breve
termine
Impatti legati alle informazioni per i
consumatori e/o per gli utilizzatori finali:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della proprietà
intellettuale e del diritto d'autore a causa
del non corretto funzionamento del
sistema di protezione dedicato
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Autori
Breve
termine
Altri diritti connessi al lavoro:
riservatezza
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Lettori e clienti,
insegnanti e docenti
Breve
termine
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
145
Inclusione sociale dei consumatori e/o
degli utilizzatori finali:  accesso a
prodotti e servizi
Rischio
Rischio che i cambiamenti normativi in
ambito scolastico possano incidere sul
mercato come:
- la sperimentazione nel 2024-2025
riguardante istituti tecnici-professionali
con conseguente revisione delle linee
guida, per tutti gli istitui tecnici
- European Accessibility Act (EAA) che
stabilisce requisiti minimi di accessibilità
nei contenuti scolastici
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Insegnanti e docenti,
studenti e famiglie
Lungo
termine
G1 – Condotta delle imprese
Cultura d'impresa
Protezione degli informatori,
Impegno politico e attività di lobbying
Gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento
Corruzione attiva e passiva:
prevenzione e individuazione compresa
la formazione, incidenti
Impatto
negativo
potenziale
Impatto negativo dovuto a una condotta
non conforme alla normativa e alla
mancanza di presidi in materia di etica  e
integrità (come criteri ESG nella gestione
della supply chain)
Operazioni
proprie
Causato direttamente
Forza lavoro propria,
fornitori e business
partner, istituzioni e
authority
Breve
termine
146
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
All’interno dei capitoli tematici sono rendicontati gli obblighi di informativa per sotto-tema rilevante, tra
cui la descrizione delle politiche, degli obiettivi, delle azioni e delle metriche relative a tali impatti,
rischi e opportunità rilevanti, come riepilogato nelle tabelle di raccordo in introduzione ad ogni
capitolo.[IRO-2, 56] [SBM-3, 48,B]
Di seguito la rappresentazione delle tematiche sotto forma di matrice di doppia rilevanza; l’asse X
rappresenta la materialità secondo la prospettiva d’impatto, l’asse Y, invece, la prospettiva finanziaria.
Sono risultati rilevanti quei temi al di sopra delle soglie definite. Per maggiori dettagli sui criteri
d’analisi, si prega di far riferimento alla sezione “Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di
doppia rilevanza” delle “Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità” del presente
documento.
Si segnala che, nel grafico, i cerchi attorno al punteggio di ciascun tema evidenziano il tema che ogni
Doppia materialità_A4.png
portatore d’interesse esterno ha ritenuto avere la massima priorità per il 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
147
Il processo per l’individuazione e valutazione degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti
Cambiamenti climatici
Nell’ambito dell’analisi di rilevanza, per la tematica a oggetto sono state considerate, nello specifico, le
attività di seguito elencate:
1. Consumo di combustibili ed energia elettrica nelle operazioni a monte, ovvero negli stabilimenti
delle cartiere, delle stamperie e nei magazzini e veicoli delle società che si occupano della logistica
in entrata.
2. Consumo di combustibili ed energia elettrica nelle operazioni proprie del Gruppo, ovvero nelle
sedi, uffici e negozi in proprietà in Italia e nelle consolidate estere, compresa la tipografia Grafiche
Bovini, nonché la flotta auto aziendale.
3. Consumo di combustibili ed energia elettrica nelle operazioni a valle, ovvero nei veicoli delle
società che si occupano della logistica in uscita e nei negozi indiretti del network di store del Gruppo
in Italia.
In linea con le disposizioni contenute ne IG 1: Materiality Assessment Implementation Guidance, sono
state considerate le  fonti di letteratura scientifica e autorevoli in materia di cambiamento climatico, tra
cui i rapporti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), nonché le pubblicazioni in
articoli di riviste ad alto impatto come Nature Climate Change e Science, e le evidenze emerse da
database riconosciuti (come Our World in Data e Global Carbon Project).
Le informazioni sugli impatti diretti (emissioni lorde di GES di ambito 1), indiretti (emissioni lorde di GES
di ambito 2) e generati lungo la catena del valore a monte e a valle (emissioni lorde di GES di ambito
3) sono descritte in maggior dettaglio nel capitolo tematico dedicato “ESRS E1 - Cambiamenti
Climatici”. In questa sezione è possibile consultare in maggior dettaglio la quantificazione delle
emissioni derivanti dalle attività indirette del Gruppo, calcolate secondo le linee guida del GHG
Protocol e in funzione delle caratteristiche delle aree di business Libri Trade, Libri Education, Retail e
Media.
L’analisi di doppia rilevanza condotta nel 2024 non ha individuato pericoli legati al clima che possano
determinare rischi fisici climatici. Il Gruppo Mondadori si riserva di aggiornare tale output nei prossimi
anni di reporting, al fine di rifinire il suo processo di analisi dei rischi fisici, prendendo in
considerazione scenari climatici nelle operazioni proprie, a monte e a valle e l’esposizione dei propri
attivi e attività aziendali ai pericoli legati al clima.
Tale analisi ha invece individuato un rischio di transizione legato all’aumento delle spese in conto
capitale. Ciò è dovuto a uno scenario in cui, a seguito dell’innalzamento del riscaldamento globale al
livello o oltre 1,5 °C, la società potrebbe trovarsi di fronte a cambiamenti nei processi di
approvvigionamento (ad esempio, l’utilizzo di nuove materie prime) e all’implementazione di nuove
tecnologie e processi di produzione a basso contenuto di carbonio. Anche questo rischio sarà
ulteriormente analizzato negli aggiornamenti futuri dell’analisi di doppia rilevanza, al fine di ricorrere a
analisi degli scenari climatici per approfondirne la definizione e orientarne la rivalutazione. Tale attività
potrà, inoltre, dare luce a ulteriori rischi di transizione nel breve, medio e lungo e periodo.
Per quanto riguarda le opportunità legate ai cambiamenti climatici, il Gruppo Mondadori ha posto a
valutazione la rilevanza di collaborazioni strategiche con imprese, organizzazioni ed esperti del
settore per ridurre l'impatto ambientale delle proprie operazioni e lungo la catena del valore. 
Attualmente, sono già in atto progetti significativi, come la collaborazione con il Politecnico di Milano,
focalizzati sulla valutazione del Life Cycle Assessment (LCA) della filiera del libro. Questo ambito di
opportunità, seppur non ritenuto rilevante per il presente anno di reporting, potrebbe generare effetti
economici positivi in aumento nei diversi orizzonti temporali e pertanto sarà monitorato
coerentemente nei prossimi aggiornamenti dell’analisi di doppia rilevanza.
148
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Acque e risorse marine
Nell’ambito dell’analisi di rilevanza, per la tematica a oggetto sono state considerate, nello specifico, le
attività di seguito elencate:
a) Approvvigionamento della materia prima cartacea a monte per le operazioni del Gruppo, che
genera consumi d’acqua nel processo produttivo;
b) Consumo di risorse idriche nelle operazioni proprie;
c) Consumo di risorse idriche nelle operazioni a valle, ovvero nei negozi indiretti del network in
franchising.
Si segnala che i punti b) e c) di cui sopra si riferiscono limitatamente ad uso sanitario e, pertanto, sono
ritenuti non prioritari, sia in termini di materialità d’impatto sia in termini di materialità finanziaria; ciò
peraltro è stato posto a valutazione in via prudenziale e confermato dalla prospettiva emersa dai
soggetti coinvolti nell’analisi di doppia rilevanza.
Invece, l’analisi degli impatti, rischi e opportunità relativi al punto a) si riferisce ai consumi delle cartiere
del Gruppo a monte. La produzione di carta richiede, infatti, grandi quantità di acqua, specialmente
nelle fasi di preparazione della pasta e lavaggio delle fibre. Il trattamento inadeguato degli effluenti
può causare poi impatti ambientali come l’eutrofizzazione e la riduzione dell’ossigeno nelle acque
superficiali, nonché il trattamento delle acque reflue può generare sfide legate allo smaltimento o
riutilizzo di fanghi contenenti fibre e altre impurità.
A supporto di tale analisi sono stati consultati i report pubblici dei principali fornitori strategici di carta.
Questi hanno implementato pratiche di minimizzazione e gestione efficiente delle risorse idriche, tra
cui sistemi avanzati di riciclaggio dell’acqua. Nel capitolo tematico dedicato al tema a oggetto sono
disponibili maggiori dettagli in merito ai principali presidi posti in essere da essi.
In termini di rischio, è stato valutato uno scenario legato alla possibilità che i fornitori strategici
interrompano la fornitura di servizi a seguito di scarsità di acqua nelle sedi in aree soggette a stress
idrico. Tale scenario è stato ritenuto sotto la soglia di rilevanza, specialmente in considerazione della
diversificazione dei fornitori da cui il Gruppo si approvvigiona.
Si segnala che, in considerazione della tipologia di attività e processo produttivo a monte, non si
ritengono rilevanti eventuali impatti, rischi e opportunità legati alle risorse marine. Inoltre, si specifica
che non sono state condotte consultazioni con le comunità interessate in materia di IROs legati ad
acque e risorse marine.
Biodiversità ed ecosistemi
Nell’ambito dell’analisi di rilevanza, per la tematica a oggetto sono state considerate, nello specifico, le
attività di approvvigionamento della materia prima cartacea a monte per le operazioni del Gruppo in
Italia.
In termini di impatto, l’analisi si è limitata alla valutazione degli impatti sulla biodiversità e alterazione
degli ecosistemi nei siti lungo la catena del valore a monte, nello specifico dei fornitori di carta. Tale
dipendenza è stata analizzata anche tramite la consultazione delle fonti pubbliche, ovvero dei report
dei principali fornitori strategici del Gruppo.  Nel capitolo tematico dedicato alla questione a oggetto
sono disponibili maggiori dettagli in merito ai principali presidi posti in essere da tali soggetti a monte,
anche per quanto riguarda il possesso di certificazioni internazionali quali PEFC e FSC.
In termini di rischio, il Gruppo Mondadori ha valutato uno scenario legato al rischio di transizione in
termini di biodiversità ed ecosistemi; infatti, il Gruppo dipende dalla disponibilità di materia prima
cartacea e, quindi, dalle risorse naturali delle foreste da cui parte questo processo produttivo. Il
Gruppo ha posto a valutazione il rischio legato all’aumento dei costi, difficoltà di reperimento e perdita
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
149
di fornitura di materie prime derivanti da questa risorsa naturale, che è stato identificato sopra la soglia
di rilevanza nel medio termine e quindi ritenuto significativo.
L’analisi sopra descritta per il 2024 non ha ritenuto vi fossero rischi sistemici rilevanti in materia di
biodiversità ed ecosistemi.
Si segnala che il Gruppo non ha condotto consultazioni dirette con le comunità interessate sulle
valutazioni di sostenibilità delle risorse biologiche e degli ecosistemi condivisi. Ha tuttavia considerato
quanto emerge dai report pubblici dei principali fornitori strategici in materia di dialogo con le
comunità.
Le comunità interessate con cui il Gruppo Mondadori interagisce nelle operazioni proprie sono
definite in relazione all’impatto che la società ha come editore nel mondo della società civile e il suo
ruolo nella promozione di un’offerta editoriale di qualità e inclusiva. Essi sono pertanto identificati con i
consumatori e utilizzatori finali. In considerazione di tale definizione, non è stato ritenuto ragionevole
analizzare i potenziali o effettivi impatti negativi sulla biodiversità (compresi sui servizi ecosistemici)
che possono manifestarsi per le comunità interessate in un sito delle operazioni proprie del Gruppo.
Uso delle risorse ed economia circolare
Nell’ambito dell’analisi di rilevanza, per la tematica a oggetto sono state considerate, nello specifico, le
attività di seguito elencate:
a) Approvvigionamento della materia prima cartacea a monte per le operazioni del Gruppo in Italia
(flussi di risorse in entrata).
In Italia, l’ordine di acquisto per la carta viene spedito centralmente alle cartiere, le quali operano in
particolare nel continente europeo, in prevalenza in Italia e nell’area scandinava; nelle operazioni negli
Stati Uniti, invece, l’ordine d’acquisto è invece emesso in maniera indiretta: è infatti effettuato in prima
persona dagli stampatori con cui Rizzoli International Publications collabora.
Questa peculiarità di processo ha peraltro un impatto contenuto se si considerano i volumi di
acquistato complessivo; infatti, le tonnellate di carta gestite negli Stati Uniti rappresentano circa meno
del 7% del totale d’acquisto per il 2024.
b) Attività tipografica nelle operazioni proprie per la stampa di fumetti e manga di Star Comics
presso la tipografia Grafiche Bovini in Italia.
Essa rappresenta l’unico stabilimento produttivo del Gruppo, tuttavia il suo impatto in termini di
consumo di carta è anch’esso contenuto se rapportato al totale di procurato di Gruppo: per il 2024,
solo il 3% delle tonnellate di carta sono relative alle operazioni gestite da Grafiche Bovini.
c) Gestione delle logistica in entrata e in uscita che comporta il consumo di materie prime relativa
agli imballaggi (come plastica, carta e cartone, pallet).
In aggiunta, sono stati presi in considerazione gli effetti derivanti dalla gestione del rifiuto a monte e a
valle, ovvero nel processo produttivo delle cartiere e nello smaltimento dei prodotti al termine del loro
ciclo di vita. Nello specifico, il fine vita del prodotto invenduto può essere destinato allo stoccaggio, a
successive lavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a smaltimento, ciò a
seconda dei diversi canali specifici di gestione delle rese. Alcune tipologie di prodotti, per loro natura,
sono destinati a un vita utile non definita (ad esempio, lo scambio nel mercato second-hand di fumetti
o gadget, nonché la conservazione quale memoria storica di libri di narrativa).
Per il presente anno di reporting, nell’ambito dell’analisi di rilevanza, non sono state condotte
consultazioni con dei soggetti esterni, né in particolare con le comunità interessate. Le attività di
individuazione degli IROs sono state infatti condotte internamente alla società, tramite l’uso di risorse
150
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
aziendali, nonché la conoscenza diretta del settore e il ricorso a fonti informative sull’industria, tra cui
la consultazione di report specifici dei principali fornitori strategici di carta.
L’analisi dei rischi e opportunità in materia dell’uso delle risorse ed economia circolare è stata
condotta considerando possibile scenari legati alla difficoltà di reperimento e perdita di fornitura di
materie prime, in particolare di specifiche tipologie di carta, a causa della loro crescente scarsità
dovuta alle attività di deforestazione intensiva nelle aree di produzione, dei cambiamenti di uso del
suolo e/o del degrado ambientale.
Per quanto concerne l’area Retail, è stata analizzata l’opportunità legata all’implementazione di
pratiche volte alla riduzione del consumo di materie prime, come la minimizzazione degli sprechi di
carta e l'uso di materiali riciclati negli store.
Mentre il primo rischio è stato ritenuto rilevante nel medio termine, la seconda opportunità per
quest’anno non è stata ritenuta prioritaria, specialmente considerato che il consumo diretto di tali
materiali è contenuto.
Condotta d’impresa
[GOV-1, 5]Il modello organizzativo e gestionale del Gruppo Mondadori è pensato per garantire la
sostenibilità economica dell’impresa e la creazione di valore nel lungo periodo, mettendo al centro la
missione e i valori che guidano la gestione quotidiana delle attività del Gruppo, a partire dall’adesione
a codici e regolamenti esterni che danno forma alla sua governance e al sistema di controllo.  
Nell’ambito dell’analisi di rilevanza, per la tematica a oggetto sono state considerate tutte le attività del
Gruppo Mondadori nelle diverse aree globali di operatività; è stata presa in analisi, quindi, l’interezza
delle strutture e dell’assetto organizzativo nel continente europeo e americano del Gruppo
Mondadori.
L’analisi degli IROs in materia di condotta d’impresa responsabile è stata condotta in considerazione
di elementi cardine del processo manageriale del Gruppo, tra questi sono stati considerati scenari
legati:
al monitoraggio delle continue evoluzioni normative;
a una inadeguata formazione sulle normative vigenti;
a possibili casistiche di corruzione;
a comportamenti inadeguati da parte dei responsabili dei punti vendita e franchisee;
a una comunicazione non del tutto efficace dell'impegno per la sostenibilità a tutti gli stakeholders;
a una percezione negativa da parte dei clienti in merito alle attività del Gruppo dal punto di vista
ambientale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
151
Struttura di Governance
Il sistema di governo societario del Gruppo Mondadori
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha adottato un sistema di governo societario organizzato secondo il
modello di amministrazione, direzione e controllo “tradizionale” di cui agli artt. 2380-bis e seguenti
Cod. Civ., strutturato su un Consiglio di Amministrazione, un Collegio Sindacale - con funzioni di
vigilanza e controllo, anche in termini di conformità alle previsioni normative e statutarie, sul rispetto
dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull’inadeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo corretto funzionamento - e una Società di
Revisione Legale con funzioni di revisione contabile del bilancio di esercizio e consolidato, del
bilancio semestrale consolidato abbreviato e della Rendicontazione di Sostenibilità.
Tali organi sono nominat i dall’Assemblea ordinaria degli azionisti. La nomina del Consiglio di
Amministrazione avviene attraverso il sistema del voto di lista, con modalità che consentono
l’individuazione di amministratori espressione anche di azionisti titolari di partecipazioni di minoranza.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A aderisce, inoltre, al Codice di Corporate Governance, promosso da
Borsa Italiana S.p.A. quale modello di riferimento per la definizione della propria struttura organizzativa
e prassi operativa in materia di corporate governance. (GOV-1, 22).
152
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Struttura Governance A4.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
153
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. esercita un ruolo fondamentale
nel sistema di governance del Gruppo Mondadori. Il Consiglio di Amministrazione determina gli
indirizzi e gli obiettivi strategici e organizzativi della Società e del Gruppo, in particolare per effetto
dell’esame e approvazione dei Piani a medio termine impostati su una durata di riferimento triennale.
Inoltre, in conformità alle disposizioni statutarie, il Consiglio di Amministrazione è titolare di tutti i poteri
per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, ad eccezione dei poteri e delle funzioni che la
legge riserva all'assemblea degli azionisti.
Nell’ambito del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti il Comitato Remunerazione e
Nomine, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, entrambi con funzioni propositive e consultive -
anche in adesione alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance - negli ambiti di
rispettiva competenza, e il Comitato Parti Correlate ai sensi e per gli effetti del Regolamento Parti
Correlate Consob e delle procedure in materia di operazioni con le parti correlate adottate dalla
Società.
Nell’ambito delle attività di indirizzo strategico esercitate dal Consiglio di Amministrazione assume
specifico rilievo il perseguimento del successo sostenibile, configurato dalla creazione di valore nel
lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti
per il Gruppo.
Nell’esercizio del ruolo sopra richiamato, il Consiglio di Amministrazione è titolare dei poteri e delle
responsabilità strategiche e di gestione di seguito elencate. In particolare, il Consiglio di
Amministrazione, tra gli altri: [GOV-1, 22, a, d]
1. definisce, con l’assistenza e il supporto consultivo e propositivo dell’apposito Comitato Controllo,
Rischi e Sostenibilità, le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
determinando il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione coerente con gli obiettivi
strategici individuati includendo nelle proprie valutazioni gli impatti, i rischi e le opportunità che
possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell’attività;
2. valuta l’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle
caratteristiche dell’impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
3. approva, con cadenza almeno annuale, il piano di lavoro predisposto dal Responsabile della
funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e l’amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi;
4. esamina e approva gli esiti dell’analisi di doppia rilevanza, precedentemente oggetto di istruttoria dal
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità che formula un proprio parere a supporto della delibera del
Consiglio di Amministrazione;
5. esamina e approva la Rendicontazione di Sostenibilità, precedentemente oggetto di istruttoria dal
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità - che formula un proprio parere a supporto del Consiglio di
Amministrazione - verificando che il documento sia redatto in conformità a quanto previsto dalla
normativa vigente.
Il Consiglio di Amministrazione in carica alla data di approvazione del presente documento è stato
nominato dall’Assemblea del 24 aprile 2024, con durata in carica stabilita per tre esercizi e,
precisamente, fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Il Consiglio di
Amministrazione risulta composto da 12 amministratori, di cui 3 Amministratori Esecutivi e 9
Amministratori non Esecutivi, in quanto amministratori non titolari di deleghe individuali di gestione e
che non ricoprono incarichi direttivi nella Società (ovvero in società del Gruppo aventi rilevanza
strategica) ovvero presso il soggetto controllante quando l’incarico riguardi anche la Società.
154
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Gli Amministratori sono in possesso di competenze ed esperienze eterogenee in relazione ai settori,
ai prodotti e alle aree geografiche di attività del Gruppo (GOV-1 21 C).
Si riporta di seguito la composizione per genere e per fascia d’età del Consiglio di Amministrazione di
Arnoldo Mondadori Editore. In particolare, al 31 dicembre 2024, si segnala una composizione per
genere suddivisa tra 42% donne e 58% uomini, e una composizione per fascia di età 100% superiore ai
50 anni. [GOV-1, 21, D].
GOV-1: Composizione e diversità dei membri degli organi di amministrazione, direzione e
controllo
Composizione del Consiglio d'Amministrazione
31-12-2024
Numero di membri esecutivi
3
Numero di membri non esecutivi
9
Percentuali di membri indipendenti (%)
42 %
Diversità di genere (% donne sul totale)
42 %
Inoltre, si segnala il pieno rispetto della normativa in materia di equilibrio tra i generi in base a quanto
previsto dalla Legge 160/2019 e dalla Direttiva europea del 17 ottobre 2022: la quota riservata al
genere meno rappresentato è superiore al 40% del Consiglio di Amministrazione in carica. [GOV-1,
21,A,D]
Nell’ambito del dialogo ai fini dell’analisi di doppia rilevanza e della definizione degli ambiti di
sostenibilità strategici, il Gruppo ha identificato come rappresentanti dei lavoratori le figure delle
organizzazioni sindacali nazionali e le rappresentanze dei lavoratori (RSU).
Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale ha funzioni di vigilanza e controllo sulla gestione della Società. Il Collegio
Sindacale vigila sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, e in particolare sull’adeguatezza
dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo funzionamento.
Il Collegio Sindacale vigila, inoltre, sul rispetto delle disposizioni previste dal D. Lgs. n. 125/2024, con
riferimento, in particolare, all’attività di monitoraggio in merito alla conformità della rendicontazione di
sostenibilità rispetto agli standard richiesti dalla normative di riferimento e in merito all’idoneità del
relativo sistema di controllo interno, riferendo riguardo alle proprie attività di vigilanza nell’ambito della
relazione annuale all’Assemblea.
Il Collegio Sindacale è composto, secondo quanto previsto dal vigente Statuto sociale, da tre sindaci
effettivi e tre supplenti dotati dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa di
riferimento. La composizione del Collegio Sindacale è inoltre coerente con le disposizioni normative in
materia di equilibrio di genere che prevedono, in particolare, l’appartenenza di almeno due quinti dei
componenti effettivi del Collegio al genere meno rappresentato.
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile
2024, è composto da 3 Consiglieri non Esecutivi di cui 3 Indipendenti, tra i quali il Presidente.
I membri del comitato sono in carica fino alla scadenza del mandato di Amministratori e, quindi, fino
all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è l’organismo endoconsiliare istituito in applicazione al
Codice di autodisciplina per supportare con adeguata attività istruttoria le decisioni e le valutazioni del
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
155
Consiglio di Amministrazione relative, tra l’altro, al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi,
con riferimento anche alle attività in materia di sostenibilità.
Nell’ambito della Governance di sostenibilità, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità esercita
ugualmente un ruolo istruttorio, consultivo e propositivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione
in merito alle valutazioni e deliberazioni relative alle tematiche di sostenibilità, con particolare
riferimento, oltre alla definizione delle linee guida del relativo sistema di controllo
interno,all’approvazione e al monitoraggio della matrice di doppia rilevanza, della Rendicontazione di
Sostenibilità nonché del Piano di Sostenibilità.
Il Comitato coordina la propria attività, per quanto di rispettiva competenza, con quella del Collegio
Sindacale, della Società di Revisione, del Responsabile Internal Audit, nonché dell’Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili e societari e della rendicontazione di sostenibilità.
In particolare, in linea con le raccomandazioni di cui al Codice di Corporate Governance, il Consiglio di
Amministrazione ha attribuito al Comitato gli incarichi di:
valutare l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e di sostenibilità, a rappresentare
correttamente il modello di business, le strategie della società, l’impatto della sua attività e le
performance conseguite;
esaminare il contenuto dell’informazione periodica di sostenibilità rilevante ai fini del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi;
esaminare, di concerto con il Collegio Sindacale, il processo complessivo finalizzato alla definizione
della Rendicontazione di Sostenibilità, con particolare riferimento al relativo sistema di controllo
interno e ai risultati dell’analisi di doppia rilevanza, fornendo a supporto delle delibere del Consiglio
di Amministrazione un parere consultivo non vincolante sull’esito delle attività e indicando eventuali
approfondimenti e/o integrazioni;
esaminare il contenuto della bozza della Rendicontazione di Sostenibilità, redatta dall’Head of
Investor Relations & ESG Reporting, in conformità ai principi di rendicontazione applicabili fornendo
un parere consultivo non vincolante sui relativi esiti a supporto delle delibere del Consiglio di
Amministrazione;
riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno in occasione dell’approvazione della relazione
finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi.
In conformità alla Raccomandazione 35 del Codice, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è
presieduto da un presidente indipendente, che possiede adeguata conoscenza ed esperienza in
materia contabile e finanziaria, e composto due consiglieri indipendenti non esecutivi (75%) e un
consigliere non esecutivo.
Per quanto riguarda la diversità di genere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, la quota
riservata al genere femminile è pari al 67%.
All’interno di tale mandato, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, sovrintende, riportando al
Consiglio di Amministrazione, la gestione degli IROs rilevanti per il Gruppo, misurando l’efficacia delle
politiche, azioni e target in essere al fine di mitigare gli impatti e i rischi rilevanti.
Maggiori dettagli in merito al ruolo degli organi di management nel processo di gestione dei rischi e
sistema di controllo interno sono disponibili alla sezione “Gestione del rischio e il sistema di controllo
interno” del presente capitolo.
156
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Maggiori dettagli in merito alle modalità con cui gli organi di governance considerano gli impatti, i
rischi e le opportunità nel supervisionare la strategia dell'impresa sono disponibili alla sezione
“Strategia di sostenibilità” del presente capitolo.
Si segnala che per il presente anno di reporting, nell’ambito del governo d’impresa, non si sono
configurate situazioni tali da richiedere la revisione della strategia  e la configurazione del modello di
business del Gruppo in relazione alla gestione degli impatti e rischi di sostenibilità (GOV-2, 26b).
Competenze in materia di sostenibilità
Tra le iniziative di formazione, il Gruppo sviluppa e implementa un piano di aggiornamento
professionale per i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale dedicato a
tematiche specifiche ESG, che prevede lo svolgimento di almeno una sessione di induction all’anno.
Tra queste, nel 2024 è stato svolto un intervento legato all'’evoluzione della direttiva comunitaria
CSRD in materia di rendicontazione di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sugli aspetti di sostenibilità, con particolare riferimento all’avanzamento dell’attività
di rendicontazione, sono oggetto di passaggi formali e periodici con il Collegio Sindacale, il Comitato
Controllo, Rischi e Sostenibilità e, con il supporto consultivo e istruttorio del Comitato, con il Consiglio
di Amministrazione. In particolare, i richiamati passaggi riguardano gli esiti dell’analisi di doppia
rilevanza, l’implementazione del sistema di controllo interno e l’approvazione della rendicontazione e
del piano di sostenibilità.
Negli anni futuri sono previste ulteriori sessioni di formazione e sviluppo delle competenze, che
saranno pianificate al fine di garantire un aggiornamento continuo in relazione alle attività di
monitoraggio e gestione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo Mondadori.[ESRS 2
GOV-1, 20.c, 23.a]. [GOV-1, 26B]
Nel 2024, il Consiglio di Amministrazione ha condotto un'autovalutazione in linea con il Codice di
Corporate Governance, confermando un'adeguata distribuzione delle competenze necessarie, incluse
quelle sulla sostenibilità rilevanti per la governance del Gruppo Mondadori (tra queste, anche le
competenze relative alla condotta d’impresa).
Le competenze ESG sono presidiate dall'Amministratore Delegato, nominato coordinatore delle
tematiche di sostenibilità nel 2023, e da un consigliere indipendente non esecutivo con ruoli nei
comitati endoconsiliari e nell'Organismo di Vigilanza. Quest'ultimo ha maturato esperienza come
Presidente del Comitato Sostenibilità di un primario istituto bancario, in Comitati Rischi e Sostenibilità
di altri emittenti quotati e in organizzazioni internazionali specializzate in ambito ambientale e ha
inoltre pubblicato articoli scientifici sul tema della sostenibilità in riviste specializzate.
Il Dirigente Preposto
Il Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024, sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale e
dato atto della sussistenza dei requisiti di professionalità previsti dallo Statuto sociale, ha confermato,
fino a scadenza del mandato del Consiglio o a diversa deliberazione, l’Amministratore Esecutivo Chief
Financial Officer di Gruppo Dott. Alessandro Edoardo Franzosi quale “Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili societari” ai sensi dell’art. 24 dello Statuto sociale e dell’art. 154-bis
del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre conferito al Dirigente Preposto ogni potere, anche di
carattere organizzativo necessario per l’esercizio dei compiti e delle funzioni attribuite, con facoltà di
anche avvalersi delle competenti funzioni aziendali nonché ove il caso, della funzione Internal Audit
per il necessario supporto nell’attività di verifica dell’effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili di cui al comma 3 dell’art. 154-bis del TUF.
Nel corso del presente esercizio, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’estensione in capo al
Dirigente Preposto, Dott. Alessandro Franzosi, delle funzioni relative alle attività di attestazione della
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
157
Rendicontazione di Sostenibilità di cui all’art. 154-bis, comma 5-ter, del D. Lgs. n. 58/1998. In
particolare, nell’ambito della rendicontazione di sostenibilità, tali funzioni configurano la responsabilità
di attestare, con apposita relazione, che detto documento sia conforme agli standard di
rendicontazione e che le informazioni sui KPI del Regolamento Tassonomia siano conformi alle
indicazioni del Regolamento Tassonomia e dei connessi atti delegati. Maggiori informazioni sui ruoli e
responsabilità del Dirigente Preposto per il rilascio di detta attestazione sono disponibili alla sezione
“Gestione del rischio e il sistema di controllo interno” del presente capitolo.
Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, esercita
funzioni di vigilanza in merito all’adeguatezza di poteri e mezzi attribuiti al Dirigente Preposto e al
rispetto effettivo delle procedure amministrativo contabili. In particolare, il Consiglio ha approvato il
Regolamento del Dirigente Preposto nel quale vengono disciplinati:
a) il ruolo e le funzioni del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in
relazione a:
le attività di cui all’art. 154-bis del TUF - relative alla relazione finanziaria annuale, separata e
consolidata, e alla relazione semestrale - di attestazione in merito all’adeguatezza ed effettiva
applicazione delle procedure amministrativo-contabili di cui alla L. 262/2005 e alla conformità ai
principi contabili internazionali. Tali attività rientrano nell’ambito del Modello di Controllo Interno
sulla Reportistica Finanziaria (Internal Control over Financial Reporting o anche «ICFR») di cui la
Società si è dotata;
le attività, introdotte dal D. Lgs. 125/2024 di recepimento della Direttiva CSRD, di attestazione in
merito alla conformità agli standard di rendicontazione disciplinati dalla nuova normativa della
Rendicontazione di Sostenibilità. Tali attività rientrano nel Modello di Controllo sul processo di
redazione della Rendicontazione di Sostenibilità (Internal Control over Sustainability Reporting o
anche «ICSR») in fase di implementazione da parte della Società.
b) i principali flussi informativi e le modalità di coordinamento delle attività tra il Dirigente
Preposto e:
gli Organi societari e di controllo: Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Comitato
Controllo, Rischi e Sostenibilità e Organismo di Vigilanza
le funzioni aziendali, con particolare riferimento, oltre all’Internal Audit e Compliance, alle funzioni di
primo livello incaricate della gestione e applicazione delle procedure aziendali e alla funzione
Investor Relations & ESG Reporting, incaricata - a riporto  gerarchico e funzionale del Dirigente
Preposto - della redazione e aggiornamento della documentazione ai fini della Rendicontazione di
Sostenibilità.
Responsabile della funzione Internal AuditIn linea con il Codice di Corporate Governance di Borsa,
il Consiglio di Amministrazione ha definito - tra le altre - le seguenti responsabilità della funzione
Internal Audit:
a. verificare, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli
standard internazionali, l’operatività e l’idoneità del sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi, attraverso un piano di audit approvato dall’organo di amministrazione,
basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
b. predisporre relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività,
sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani
definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione
sull’idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
158
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Funzioni compliance
Ferma restando la responsabilità ultima del Dirigente Preposto, la Funzione Compliance opera su sua
delega e svolge le seguenti attività:
identifica le normative applicabili in ambito di sostenibilità e fornisce al Dirigente Preposto un
aggiornamento tempestivo e completo su qualsiasi novità legislativa che possa influenzare l’operato
del Gruppo.
assicura che il Modello di controllo sulla Rendicontazione di sostenibilità sia continuamente
aggiornato e conforme alle disposizioni di legge;
supporta il Dirigente Preposto nelle attività di scoping al fine di identificare i processi, i controlli
rilevanti e le società applicabili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
159
Organismo di Vigilanza
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Modello di Organizzazione, di Gestione e di Controllo
rispondente ai requisiti del D. Lgs. n. 231/2001 che ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il
principio della responsabilità amministrativa in sede penale delle società per determinate tipologie di
reati commessi dai relativi amministratori, dirigenti o dipendenti nell’interesse o a vantaggio delle
società stesse.
Il Modello, elaborato anche in conformità alle linee guida predisposte in materia da associazioni di
categoria, rappresenta un ulteriore elemento qualificante del sistema di controllo interno della Società
e del Gruppo e si compone:
- di una parte generale contenente, tra l’altro, specifica informativa in merito a contenuti qualificanti del
D.Lgs. n. 231/2001 e successive integrazioni, obiettivi e modalità di funzionamento del Modello,
attribuzioni dell’Organismo chiamato a vigilare sull’applicazione e il funzionamento del Modello,
flussi informativi, regime sanzionatorio connesso alle violazioni delle disposizioni del Modello;
- di una parte speciale, costituita da una serie di protocolli specifici in relazione alle diverse tipologie di
reati previsti dal D. Lgs. n. 231/2001.
L’Organismo di Vigilanza e Controllo riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione, al
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e al Collegio Sindacale in merito all’attività svolta, al
funzionamento del Modello o a situazioni specifiche.
160
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Metriche di sostenibilità nei sistemi di valutazione delle performance
Il Gruppo Mondadori si è dotato di una Politica per la Remunerazione definita, in accordo con il
modello di governance di cui la Società si è dotata, con le best practice di mercato, al fine di attrarre,
motivare e fidelizzare le risorse in possesso delle qualità professionali rispondenti alle esigenze di
sviluppo del Gruppo e, nel contempo, di garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali,
in una prospettiva di creazione di valore sostenibile nel medio-lungo termine, a beneficio degli
azionisti e degli stakeholder rilevanti.
Il Comitato Remunerazione e Nomine coadiuva il Consiglio di Amministrazione, con funzione
consultiva e propositiva, nell’elaborazione di detta politica, adottata dal Consiglio di Amministrazione,
sentito il Collegio Sindacale in conformità all’art. 2389 del Codice Civile.
Il pacchetto di remunerazione è attribuito ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche ed è rapportato
alle responsabilità legate all’esercizio delle deleghe operative nella gestione, alla dimensione del
business gestito e alla capacità di contribuzione ai risultati consolidati del Gruppo ed è verificato sulla
base di benchmark di mercato per posizioni equivalenti.
I Dirigenti con  Responsabilità Strategiche sono i soggetti, compresi gli amministratori, che hanno il
potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del
controllo delle attività della Società e di adottare decisioni che possano incidere sui risultati, sulle
prospettive e sull’evoluzione della Società stessa. In relazione a tale principio, i Dirigenti con
Responsabilità Strategiche sono identificati con:
1. gli Amministratori Esecutivi, in quanto amministratori titolari di deleghe individuali di gestione o di
incarichi direttivi nella Società;
2. i Direttori Responsabili delle principali Aree di attività o di Business in cui opera il Gruppo
Mondadori;
3. i Direttori Centrali delle Funzioni Corporate con responsabilità di decisione e di indirizzo in grado di
incidere significativamente sui risultati attuali e prospettici della Società.
La struttura del pacchetto retributivo prevede una componente fissa, una componente variabile a
breve termine (MBO), una componente variabile di medio lungo termine (LTI), a cui si aggiungono
bonus straordinari/una tantum, benefit e indennità.
In ambito di sostenibilità, la componente LTI ha la finalità di promuovere la sostenibilità della gestione
aziendale nel lungo periodo attraverso il raggiungimento degli obiettivi previsti dai piani strategici
pluriennali della Società e la creazione di valore sostenibile per gli azionisti e gli stakeholder,
favorendo nel contempo la retention e l’engagement del management.
Tra le condizioni di performance, un 15% si lega all’Obiettivo ESG – Impact Inclusion Index ed Indice di
Sostenibilità Ambientale. [ESRS 2 GOV-3, 29.b]
L’obiettivo ESG, composto dalla sintesi dei risultati in diversi ambiti di azione (gender equity e
ambiente), può avere un’oscillazione di risultato da 0% a 120%, a seconda dei risultati in ognuno degli
ambiti considerati.
Focus obiettivi ESG
Il Gruppo Mondadori, da sempre attento al proprio ruolo di agente culturale nel Paese, già da anni si è
mostrato attento anche agli aspetti ESG. A partire dal 2023, la Società ha deciso di arricchire il proprio
impegno nelle tematiche di sostenibilità, ponendo concreti obiettivi al management, non solo in
ambito Sociale, ma anche in quello Ambientale indicando come condizione all’erogazione dei bonus
di lungo periodo anche il conseguimento di traguardi in ambito green e con una rilevanza complessiva
degli obiettivi ESG maggiore anche dal punto di vista economico.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
161
Gli obiettivi ESG 2024 risultano quindi composto da 2 macro indicatori:
Impact Inclusion Index per il 80%;
Indice di Sostenibilità Ambientale per il 20%. [ESRS 2 GOV-3, 29.b]
Con riferimento all’Impact Inclusion Index, già a partire dal 2022, il Gruppo ha avviato un approccio
sistemico alla tematica della D&I (Diversity & Inclusion) e, più specificatamente, della Gender Equity,
particolarmente rilevante data la centralità del fattore umano per la realizzazione della sua missione,
come evidenziato anche dal Piano di Sostenibilità approvato nel corso del 2022 e successivamente
aggiornato.
Per questo motivo, oltre a dotarsi di un set di indicatori utile al costante monitoraggio dei fenomeni di
disparità, il Gruppo ha stabilito una strategia di azione che riguarda diversi ambiti di intervento e un
approccio progressivo nel definire, di anno in anno, impegni e target di continuo miglioramento.
Per il Piano 2024-2026,il Gruppo Mondadori ha definito un set di obiettivi in grado di portare il Gruppo
dopo un primo triennio di impegno nella realizzazione di concrete iniziative ESG, al raggiungimento
dei seguenti traguardi:
1. Ottenere la Certificazione di Parità di Genere da parte di Bureau Veritas, primario ente certificatore, a
dimostrazione del lavoro svolto e della volontà di ufficializzare, anche verso gli Stakeholder,
l’impegno del Gruppo Mondadori a considerare i valori D&I come elementi fondamentali della
propria attività.
La certificazione, con validità triennale, è stata rilasciata da Bureau Veritas, ente certificatore
accreditato, nel mese di marzo 2024, a seguito di un processo di audit che ha riconosciuto l’impegno
concreto del Gruppo Mondadori nel valorizzare la diversità e nel favorire significativamente i processi
di inclusione all’interno dell’azienda.
2. Continuare il percorso di miglioramento in termini di Gender Balance e Equità Retributiva laddove,
storicamente, si sono maggiormente evidenziate differenze di opportunità, ossia sui livelli
manageriali.
Al fine di valutare i risultati ottenuti in questi ambiti, l“Impact Inclusion Index” (con peso complessivo
pari al 80%), come definito a partire dal 2022, misura in forma sintetica, il livello di realizzazione degli
obiettivi definiti. Gli ambiti sopra descritti concorrono alla definizione dell’indice secondo i seguenti
pesi percentuali: [ESRS 2 GOV-3, 29. b, c]
40% per l’indicatore che misura l’ottenimento della Certificazione di Parità di Genere e il
mantenimento della stessa superando le verifiche di controllo previste nel triennio con cadenza
annuale;
20% per le Pari opportunità, con l’indicatore che misura che la percentuale di donne in posizioni
manageriali si mantenga superiore o uguale al livello del 35%;
20% nell’ambito equità retributiva, con l’indicatore che misura, dopo i miglioramenti richiesti nei Piani
precedenti, un ulteriore step di riduzione del gap retributivo donna/uomo per le posizioni
manageriali, pari al 3% dei risultati raggiunti a fine del 2025.
Con riferimento all’Indice Ambientale, rappresentato dall’Indice di Sostenibilità Ambientale (con peso
relativo pari al 20%), il Gruppo si pone l’obiettivo di completare nel triennio 2024-2026 la transizione
ecologica del 90% delle oltre 40 sedi (inclusi i punti vendita) presenti sul territorio nazionale verso
forme di alimentazione energetica derivanti da fonti rinnovabili, contribuendo così al più generale
processo di decarbonizzazione.
162
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Infine, il peso di dell’Indicatore ESG, come prospettato nelle Politiche dei precedenti anni, dopo una
fase iniziale, cresce e si stabilizza al 15% della remunerazione variabile dei Vertici Aziendali. [ESRS 2
GOV-3, 29. d]
Per il primo indicatore, la performance target è raggiunta con l’ottenimento della Certificazione da
parte di Bureau Veritas nel 2024 e nel caso di superamento dei livelli di controllo (“sorveglianze”)
stabiliti dal percorso per il 2025 e 2026. Il risultato può superare il 100% del target nel caso di risposta
positiva, nell’arco del triennio, ad almeno il 50% delle proposte di ulteriore miglioramento,
formalmente avanzate dall’Ente Certificatore.
Per gli indicatori di Gender Balance e di Pay Equity, invece, l’indice misura, con una progressione
lineare, il raggiungimento del target prefissato o il suo superamento. Infine l’Indicatore di Sostenibilità
Ambientale si considera raggiunto al 100% nel caso di conseguimento dell’obiettivo della transizione
del 90% delle sedi e può raggiungere il 120%, secondo una progressione lineare, con il superamento
del target. In questo modo, l’indice ESG apprezza, in maniera sintetica, i risultati complessivamente
ottenuti nei quattro ambiti; il premio collegato alla performance dell’indice può quindi variare
proporzionalmente da 0% (mancato raggiungimento dei 3 obiettivi) a 120% (superamento dei target in
tutti gli ambiti).[ESRS 2 GOV-3, 29. b, c]
Ambito
Obiettivo
Metriche
Indice
Target
Realizzazione Programma
Certificazione Parità di
Genere
Riconoscimento
Certificazione
40
Superamento
Main Audit e
Sorveglianze
annuali
Pari opportunità
Aumento delle donne in
posizioni manageriali
Percentuale di
donne dirigenti
20
Percentuale
superiore o
uguale al 35%
Equità retributiva
Riduzione del gap
retributivo per le posizioni
manageriali
Divario
retributivo a
parità di
posizione per i
ruoli di quadro e
dirigente
20
Miglioramento
del 3% rispetto
agli obiettivi
fissati nel Piano
2023-2025
Sostenibilità ambientale
Transizione delle sedi
italiane verso forme di
alimentazione energetica
sostenibile
Percentuale di
sedi trasformate
20
Trasformazione
del 90% delle
sedi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
163
Dichiarazione sul dovere di diligenza
Di seguito sono descritti gli step su cui possono essere suddivise le attività che il Gruppo realizza per
individuare, prevenire, mitigare e comunicare le modalità con cui affronta gli impatti negativi, effettivi e
potenziali individuati:
a) Integrazione di una condotta aziendale responsabile nelle politiche e nei sistemi di gestione,
tramite: il Codice Etico, il Modello di Organizzazione di Gestione di Controllo (ai sensi del D.Lgs. n. 
231/2001),  il sistema di gestione aziendale (UNI EN ISO 9001, UNI PdR 125:2022) e relative politiche;
nel 2025 il Gruppo rafforzerà ulteriormente le proprie politiche con l’adozione del Codice di
Condotta fornitori e della Politica in materia di contrasto alla corruzione.
b) identificazione e valutazione degli impatti negativi, effettivi e potenziali, lungo l’intera catena del
valore, come meglio descritto nel paragrafo “Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di
doppia rilevanza” e nel paragrafo “Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”;
c) Prevenzione e mitigazione degli impatti negativi;
d) monitoraggio delle azioni e dei risultati, come approfondito nelle sezione “Strategia di sostenibilità”
del presente capitolo e, successivamente, nei capitoli tematici.
e) Comunicazione delle modalità di gestione degli impatti e rischi all’interno della presente
Rendicontazione nelle diverse sezioni in cui essa è strutturata e, nello specifico, nei paragrafi dei
capitoli tematici che trattano le politiche, obiettivi, azioni, target e metriche al 31.12.2024;
Come descritto, concorrono alla gestione degli impatti e rischi di sostenibilità tutte le componenti
dell’assetto organizzativo del Gruppo Mondadori nei diversi Comitati endoconsiliari che operano in
seno al Consiglio di Amministrazione, ciascuno con le responsabilità e ruoli approfonditi nella sezione
“Il sistema di governo societario del Gruppo Mondadori”.
Si segnala che il Gruppo Mondadori formalizzerà il proprio Codice di Condotta fornitori entro il 2025. Il
documento permetterà di definire le modalità con cui il Gruppo intende stabilire criteri e requisiti chiari
per i fornitori in relazione alla due diligence di sostenibilità, assicurando che rispettino standard
ambientali, sociali ed etici lungo la catena di fornitura.
In particolare, esso descriverà gli obblighi e le responsabilità e, in relazione ai principali impatti e rischi
ESG, compreso il rispetto dei diritti umani, le azioni di monitoraggio e mitigazione (tra cui interventi
come verifiche periodiche e audit), nonché le modalità di gestione delle non conformità, quali
l’applicazione di sanzioni e/o la sospensione o cessazione del rapporto commerciale.
In allineamento con l’impegno già intrapreso nel proprio Codice Etico in materia di diritti umani, il
documento terrà in considerazione i principi posti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo,
nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dall’Organizzazione Internazionale
del Lavoro e le Linee guida dell’OCSE destinate alle Imprese Multinazionali.
Nella tabella seguente vengono riportati gli elementi fondamentali del dovere di diligenza e i relativi
paragrafi dov’è possibile trovare maggiori approfondimenti nella Rendicontazione di Sostenibilità.
[ESRS 2 GOV-4, 30,31,32,33]
164
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Elementi fondamentali del dovere di diligenza
Sezione della Rendicontazione di Sostenibilità
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance,
nella strategia e nel modello aziendale
Il sistema di governo societario, al paragrafo “Il
Comitato Controllo Rischio e
Sostenibilità” (Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Strategia di sostenibilità  (Capitolo 1 - Informazioni
Generali)
b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi
fondamentali del dovere di diligenza
Interessi e opinioni dei portatori di interesse
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Il coinvolgimento dei portatori di interesse
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
c) Individuare e valutare gli impatti negativi
Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi
di doppia rilevanza (Note di dettaglio)
Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Il processo per l’individuazione e valutazione degli
impatti, rischi e opportunità rilevanti (Capitolo 1 -
Informazioni Generali)
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi
Strategia di sostenibilità (Capitolo 1 - Informazioni
Generali)
Sezioni “Impatti, rischi e opportunità rilevanti”, 
“Azioni per la gestione degli impatti” e “Status
degli obiettivi al 31.12.2024” nei capitoli tematici
della presente Rendicontazione di Sostenibilità
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e
comunicare
Sezione “Azioni per la gestione degli impatti” e
“Status degli obiettivi al 31.12.2024” nei capitoli
tematici della presente Rendicontazione di
Sostenibilità
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
165
Gestione del rischio e il sistema di controllo interno sulla Rendicontazione di
Sostenibilità
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo Mondadori è inteso come l’insieme
delle procedure, strutture organizzative e delle relative attività dirette ad assicurare, attraverso un
adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una
conduzione dell’impresa corretta e coerente con gli obiettivi prefissati in relazione alla
rendicontazione di sostenibilità . [ESRS 2 GOV-5 ,36, a]
Le linee guida per il sistema di controllo interno e la gestione dei rischi si basano sul CoSO
Framework, sviluppato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission.
[ESRS 2 GOV-5 ,36, a]. Questo modello è riconosciuto a livello internazionale come riferimento per
l'istituzione, l'aggiornamento, l'analisi e la valutazione del sistema di controllo interno. L'aggiornamento
del 2013 del CoSO Internal Control – Integrated Framework ha sottolineato l'importanza del sistema di
controllo interno non solo per le informazioni finanziarie, ma anche per il processo di elaborazione dei
dati sulla sostenibilità. Inoltre, il 30 marzo 2023, il CoSO ha pubblicato una guida integrativa per le
organizzazioni, intitolata Achieving Effective Internal Control over Sustainability Reporting (ICSR):
Building Trust and Confidence through the COSO Internal Control – Integrated Framework. Questo
documento fornisce indicazioni per garantire un controllo interno efficace sul reporting di sostenibilità
(ICSR), adottando il CoSO Internal Control – Integrated Framework.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi fornisce ragionevoli assicurazioni circa il presidio
dei rischi connessi al perseguimento degli obiettivi strategici aziendali e dei relativi obiettivi operativi
correlati, in particolare l’affidabilità della rendicontazione di sostenibilità (obiettivi di reporting) [GOV-5,
36 A,B,C].
In tale contesto, sono identificati e presidiati i seguenti elementi:
l’identificazione dei rischi di mancato raggiungimento degli obiettivi;
l’identificazione e valutazione dei rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della
sostenibilità nel medio-lungo periodo;
la valutazione di impatto e di probabilità di tali rischi;
le modalità di presidio dei rischi attualmente in essere;
la valutazione dell’efficacia dei presidi rispetto ai rischi rilevati.
Definizione dei controlli
Nell’ambito della predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. n. 1
25/2024, il Gruppo Mondadori ha approvato un’apposita procedura per la formalizzazione delle
principali attività svolte in relazione alla redazione di detto documento. Essa si focalizza in particolare
sui seguenti aspetti:
i. definizione del perimetro e del calendario delle attività;
ii. analisi di doppia rilevanza;
iii. identificazione e selezione degli indicatori da rendicontare sulla base dei risultati dell’analisi
di doppia rilevanza;
iv. raccolta, gestione, consolidamento e validazione dei dati;
v. approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
166
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
In relazione a quanto disciplinato all’interno della procedura, il Gruppo si è dotato di una specifica
matrice di controlli (Risk & Control Matrix - RCM), all’interno della quale vengono presi in
considerazione i principali rischi per ciascun sotto processo, i relativi obiettivi di controllo per le
asserzioni di bilancio individuate ed, infine, i controlli identificati a mitigazione dei rischi.
Nell’ambito dell’esercizio di scoping che il Gruppo ha effettuato ai fini di svolgere una prioritizzazione
dei Disclosure Requirements sulla base di criteri quantitativi e qualitativi, per identificare la porzione di
Rendicontazione di Sostenibilità rilevante ai fini del Sistema di Controllo Interno, sono stati individuati
21 Disclosure Requirements rilevanti: per 7 di questi sono stati previsti i relativi controlli che verranno
implementati a partire dall’anno di reporting 2025:
DR E1-5 - Consumo di energia e mix energetico;
DR E1-6 - Emissioni lorde di GHG di scope 1, 2, 3 e emissioni totali di GHG;
DR S1-8 - Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale;
DR S1-9 Metriche di diversità;
DR S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze;
DR S1-14 - Metriche di salute e sicurezza;
DR S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale).
Per i prossimi esercizi di reporting, il Gruppo Mondadori ha intenzione di definire, secondo una logica
graduale, le ulteriori matrici di rischi e controlli in relazione al processo di raccolta, trasmissione,
consolidamento e reporting dei dati di sostenibilità associati agli indicatori oggetto di rendicontazione
e alle società in perimetro considerati maggiormente significativi.
Attualmente, le informazioni quali-quantitative di sostenibilità che confluiscono all’interno della
Rendicontazione di Sostenibilità sono gestite tramite un apposito applicativo informatico, che prevede
l’inserimento delle stesse da parte dei cosiddetti data owner (compilatori) e la relativa validazione da
parte dei responsabili di funzione (approvatori). Il consolidamento dei dati e delle informazioni è
realizzato in modo automatico attraverso le regole di calcolo e di aggregazione definite all’interno
della medesima piattaforma.
L’Head of Investor Relations and ESG Reporting monitora il completo e tempestivo svolgimento di tale
processo, in linea agli standard ESRS, all’analisi di doppia rilevanza condotta, al calendario di closing e
alle disposizioni della CSRD. Si specifica che i data owner sono responsabili di garantire la corretta
archiviazione dei dati e delle relative evidenze sottostanti (come ad esempio, contratti, fatture,
estrazioni da sistema gestionale) all’interno del sistema Workiva.
A conclusione di questo processo, in collaborazione con i responsabili di funzione e i data owner, la
funzione Investor Relations and ESG Reporting si occupa della stesura della bozza della
Rendicontazione di Sostenibilità all’interno del sistema Workiva, a partire dalle informazioni qualitative
e quantitative raccolte ed estratte sulla base del processo di raccolta e approvazione sopra descritto.
Eventuali scostamenti vengono approfonditi e analizzati dall’Head of Investor Relations and ESG
Reporting con il supporto dei responsabili di funzione e dei data owner.
Monitoraggio e valutazione
La verifica periodica dell’adeguatezza dei controlli sull’Informativa di sostenibilità è effettuata
attraverso modalità distinte, a seconda del soggetto incaricato della loro attuazione.
Nell’anno di reporting 2024, è stata effettuata un’attività di testing relativa ai 6 sotto-processi della
procedura di Rendicontazione di Sostenibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
167
Le attività di implementazione nel corso dell’esercizio 2025 prevederanno:
in prima istanza, un monitoraggio operativo di prima linea affidato alle direzioni e funzioni aziendali
delle società del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione. Esse saranno responsabili di
garantire il corretto funzionamento, l’aggiornamento e l’applicazione delle procedure operative
relative alla formazione e all’elaborazione dei dati e dei controlli associati;
a questo seguirà un secondo livello di controllo affidato alla funzione Internal Audit, tramite un piano
di audit indipendente che definirà l’ambito, la frequenza e le procedure di verifica, tenendo conto dei
rischi esistenti e dell’efficacia delle verifiche già effettuate.
Le attività di monitoraggio e valutazione potrebbero portare all’identificazione di situazioni di non
conformità rispetto agli standard attesi dal sistema di controllo interno. Qualora dovessero essere
individuati degli ambiti di miglioramento dai testing effettuati, gli stessi saranno oggetto di apposita
valutazione e follow-up  per appurarne la relativa risoluzione. Per ciascuna azione correttiva, sarà
nominato un responsabile dell’attuazione, insieme a tempistiche precise per l’intervento.
Al termine di ogni verifica della funzione Internal Audit, sarà prevista un’attività periodica di
condivisione dei risultati da parte della stessa con i relativi responsabili dell’implementazione, la
funzione Investor Relations & ESG Reporting e il Dirigente Preposto. I risultati delle valutazioni sui
controlli e le segnalazioni rilevanti emerse durante altre attività saranno debitamente documentati, per
garantire una tracciabilità e monitorare lo stato di avanzamento delle azioni correttive.
Ruoli e responsabilità
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha individuato l’Amministratore Delegato quale amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il suo compito è quello di curare
l’identificazione dei principali rischi aziendali e la gestione del sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dal Gruppo, e riferendo al
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità o al Consiglio di Amministrazione anche in merito a eventuali
criticità rilevate.
Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale nella supervisione dell’attività del Dirigente
Preposto, garantendo:
l’adeguatezza dei mezzi e dei poteri a lui attribuiti per svolgere le proprie funzioni;
il rispetto delle procedure di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità da lui predisposte.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale si occupa di vigilare sul rispetto delle disposizioni previste dal D. Lgs. n. 
125/2024, assicurandosi che la Rendicontazione di Sostenibilità sia conforme alle norme di legge e
agli standard di rendicontazione. Esso riferisce in merito alle proprie attività di vigilanza durante la
relazione annuale all’Assemblea:
sull’adeguatezza di tutte le procedure, i processi e le strutture che presiedono alla predisposizione
dell’informativa finanziaria e della Rendicontazione di sostenibilità;
sull’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio e sulla
revisione legale dei conti del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e dell'attività di
attestazione della conformità della Rendicontazione di sostenibilità;
sull'indipendenza del revisore legale e di sostenibilità.
168
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Il Comitato coordina la propria attività, per quanto di rispettiva competenza, con quella del Collegio
Sindacale, della Società di Revisione, del Responsabile Internal Audit, nonché dell’Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del Dirigente Preposto; in
particolare, esso si occupa di:
esaminare, di concerto con il Collegio Sindacale, il processo complessivo finalizzato alla definizione
della Rendicontazione di Sostenibilità, con particolare riferimento al relativo sistema di controllo
interno e ai risultati dell’analisi di doppia rilevanza, fornendo a supporto delle delibere del Consiglio
di Amministrazione un parere consultivo non vincolante sull’esito delle attività e indicando eventuali
approfondimenti e/o integrazioni;
esaminare il contenuto della bozza della Rendicontazione di Sostenibilità, redatta dall’Head of
Investor Relations & ESG Reporting, assicurandone la conformità ai principi di rendicontazione
applicabili (European Sustainability Reporting Standards, ESRS), previo parere del Dirigente
Preposto, fornendo, un parere consultivo non vincolante sui relativi esiti a supporto delle delibere
del Consiglio di Amministrazione;
esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e
supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di
rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza;
esaminare le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di
Internal Audit;
monitorare l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di Internal Audit;
Dirigente Preposto
Il Dirigente Preposto è responsabile:
di predisporre adeguate procedure in relazione alla Rendicontazione di sostenibilità;
della conformità dei documenti di sostenibilità ai sensi della Direttiva Europea 2022/ 2464 EU CSRD;
della conformità dei documenti agli standard europei per la rendicontazione della sostenibilità
(European Sustainability Reporting Standards “ESRS”) emanati a luglio 2023 dalla Commissione
Europea;
della correttezza e accuratezza dei documenti e dei contenuti riferiti alla redazione della
Rendicontazione di sostenibilità.
La responsabilità dell’integrità e della correttezza dei dati contabili e di sostenibilità resta una
responsabilità individuata nell'ambito dell'organizzazione d'impresa, nelle singole articolazioni che
producono i dati, li controllano e con essi alimentano i flussi informativi governati dalle di redazione
della Rendicontazione di sostenibilità.
Il Dirigente Preposto individua le soluzioni organizzative e procedurali idonee ad assicurare
l'adeguatezza del modello di controllo sul processo di redazione della Rendicontazione di
Sostenibilità.
Egli prende inoltre parte a ogni riunione del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo
che abbia in oggetto l'approvazione alla Rendicontazione di sostenibilità o altri dati/ questioni rilevanti
per le attestazioni che egli è tenuto a fornire.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
169
Per quanto concerne l’analisi di doppia rilevanza, egli si occupa di verificare e validare gli esiti della
stessa. Tale analisi è condivisa dalla funzione Investor Relations & ESG Reporting al Dirigente
Preposto; quest’ultimo ne valida gli esiti attraverso una valutazione della coerenza delle questioni di
sostenibilità individuate, in relazione sia al loro impatto e rilevanza ESG che al loro impatto finanziario
sulle attività del Gruppo; il processo di approvazione dell’analisi di doppia rilevanza è descritto in
maggior dettaglio nella sezione “Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di doppia
rilevanza” del capitolo “Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità”.
Funzione Internal Audit
La Funzione Internal Audit ha la responsabilità diretta di svolgere, in qualità di organismo indipendente
di terzo livello, verifiche autonome e imparziali al fine di assicurare la piena operatività del modello di
controllo sulla redazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Su delega del Dirigente Preposto, la funzione Internal Audit può svolgere le seguenti attività:
supporto nella definizione del piano di testing;
supporto per lo svolgimento di verifiche specifiche sul disegno e sull’effettiva applicazione delle
procedure di redazione della Rendicontazione di sostenibilità, fermo restando l’esclusiva
responsabilità del Dirigente Preposto circa l’esito delle verifiche svolte;
supporto con riferimento all’attività di supervisione circa l’attuazione delle azioni di remediation
definite, verificando che le funzioni aziendali di primo livello abbiano implementato le attività
correttive in maniera tempestiva ed efficace, fermo restando l’esclusiva responsabilità del Dirigente
Preposto circa l’attuazione delle attività stesse.
Funzione Investor Relations & ESG Reporting
L’Head of Investor Relations & ESG Reporting, supportato dal Chief Sustainability Officer, redige e
aggiorna la documentazione ai fini della redazione della Rendicontazione di sostenibilità e identifica
l’eventuale necessità di modificare attività e/o processi.
Inoltre, è responsabile di garantire al Dirigente Preposto e agli organi competenti un flusso informativo
adeguato riguardante i risultati delle proprie attività, con particolare attenzione ai dati riconducibili alla
Rendicontazione di sostenibilità.
Funzione Compliance
Ferma restando la responsabilità ultima del Dirigente Preposto, la Funzione Compliance opera su sua
delega nello svolgimento delle seguenti attività:
identifica le normative applicabili, sia in ambito finanziario che di sostenibilità, e fornisce al Dirigente
Preposto un aggiornamento tempestivo e completo su qualsiasi novità legislativa che possa
influenzare l’operato del Gruppo.
assicura che il modello di controllo sulla Rendicontazione di sostenibilità sia continuamente
aggiornato e conforme alle disposizioni di legge;
supporta il Dirigente Preposto nelle attività di scoping al fine di identificare i processi, i controlli
rilevanti e le società applicabili.
Flussi informativi
Tutti i soggetti del Gruppo sono tenuti a fornire tempestiva informativa su qualsiasi evento che possa
influire sul sistema di controllo interno, attivando le comunicazioni necessarie al Dirigente Preposto. Di
170
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
seguito sono descritti in maggiore dettaglio tali flussi informativi con specifico riferimento alla
Rendicontazione di Sostenibilità.
Rapporti tra il Dirigente Preposto e gli organismi di Corporate Governance
Al fine di ottemperare alle esigenze informative funzionali alla gestione del sistema sono implementati
tutti i flussi documentali di aggiornamento e rendicontazione tra i soggetti e gli organi coinvolti nella
gestione del sistema di controllo e di gestione dei rischi: il Consiglio di Amministrazione, il Comitato
Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Dirigente Preposto, la funzione Internal Audit, l’Organismo di
Vigilanza, il Collegio Sindacale e la società di revisione.
Il Dirigente Preposto riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo,
Rischi e Sostenibilità di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in relazione alle funzioni e alle
responsabilità proprie della carica; in particolare, egli informa il Consiglio di Amministrazione sullo
stato del modello di controllo sul processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, in
occasione o preventivamente all'esame consiliare della stessa segnalando le carenze significative
eventualmente riscontrate nei controlli e le iniziative messe in atto, programmate per porvi rimedio,
ovvero a fini compensativi. 
Il Dirigente Preposto ha l'obbligo di portare tempestivamente all'attenzione degli organi amministrativi
e di controllo della Società eventuali carenze e anomalie significative di volta in volta accertate che,
nella sua prudente valutazione, non appaiano suscettibili di essere corrette in tempo utile per
l'approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Con cadenza annuale, egli provvede a informare il Consiglio di Amministrazione, congiuntamente
all’Amministratore Esecutivo, in merito:
alla modalità attraverso cui è svolta l’attività di gestione e controllo del processo di definizione
della Rendicontazione di Sostenibilità e all’adeguatezza della stessa in relazione
all’attestazione da rilasciare;
alle criticità eventualmente insorte nel corso del periodo di riferimento per l’attestazione e ai
piani definiti, anche con l’Amministratore Esecutivo, per il superamento delle problematiche
riscontrate; 
alle problematiche inerenti all’idoneità dei mezzi a sua disposizione per lo svolgimento
dell’attività di competenza.
Il Dirigente Preposto nell’ambito dei poteri e mezzi a sua disposizione comunica costantemente con i
seguenti Organismi di Corporate Governance:
il Consiglio di Amministrazione, l’Amministratore Esecutivo, il Comitato Controllo, Rischi e
Sostenibilità per fornire aggiornamenti in merito all’avanzamento delle attività di predisposizione e
verifica delle procedure di redazione della Rendicontazione di sostenibilità e delle eventuali azioni
correttive;
l’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale, la società di revisione per il coordinamento finalizzato
alla rilevazione di eventuali ulteriori rischi rilevanti ai fini dell’affidabilità della Rendicontazione di
Sostenibilità.
Il Dirigente Preposto presta al Collegio Sindacale la collaborazione necessaria al fine di garantire allo
stesso lo svolgimento delle proprie funzioni di vigilanza e di verifica sull’adeguatezza e il
funzionamento delle procedure operative funzionali alla predisposizione della Rendicontazione di
Sostenibilità, la loro idoneità allo scopo previsto dalla legge, nonché la loro effettiva attuazione presso
la Società e, per quanto di competenza del Collegio Sindacale della Società, anche presso le società
appartenenti al Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
171
Egli è inoltre parte attiva dei flussi di informazione che vanno verso e che provengono dall’Organismo
di Vigilanza per quanto concerne il controllo sulla predisposizione e applicazione delle procedure per
la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, nonché sul loro monitoraggio e costante
aggiornamento.
La società di revisione, nello svolgimento del proprio compito può richiedere in qualsiasi momento al
Dirigente Preposto informazioni su argomenti specifici rientranti nell’ambito delle sue funzioni e
effettuare controlli in merito alle procedure predisposte e alla loro concreta applicazione. Egli è tenuto
quindi a presentare alla società di revisione ogni informativa e assistenza dalla stessa richiesta a tale
proposito.
Rapporti tra il Dirigente Preposto e le funzioni aziendali
Il flusso informativo relativo alle informazioni di sostenibilità ha origine dai processi aziendali gestiti
dalle funzioni di primo livello della Società. Il Dirigente Preposto si coordina con queste funzioni per
documentare e monitorare le procedure aziendali, ricevendo periodicamente informazioni sulle attività
che influenzano la Rendicontazione di Sostenibilità.
172
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Informazioni Ambientali
Informativa a norma dell’articolo 8 del Regolamento UE 2020/852
(Regolamento sulla Tassonomia Europea)
Il Regolamento (UE) 2020/852 (di seguito anche “Regolamento”) ha introdotto la Tassonomia
Europea, un sistema unificato di classificazione delle attività ecosostenibili, basati sul parere del
gruppo di esperti tecnici (Technical expert group on sustainable finance, TEG) sulla finanza sostenibile.
Questo sistema mira a permettere agli investitori di identificare e valutare in modo accurato le
opportunità di investimento che rispondono ai criteri ambientali dell'UE, a contrastare il greenwashing
e a promuovere investimenti che contribuiscono realmente alla sostenibilità ambientale.
Il Regolamento definisce i criteri per determinare se un’attività economica possa considerarsi
ecosostenibile, al fine di individuare il grado di ecosostenibilità degli investimenti. Nello specifico,
sono definite attività economiche ecosostenibili quelle che:
contribuiscono in maniera sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali e
climatici (art. 9 del Regolamento UE 2020/852);
non arrecano danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (di seguito “DNSH”);
sono svolte nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia (di seguito “Minimum Safeguards”).
Gli obiettivi ambientali e climatici previsti dalla Tassonomia sono:
1. la mitigazione del cambiamento climatico (“CCM”);
2. l’adattamento al cambiamento climatico (“CCA”);
3. l’uso sostenibile e la protezione delle acque e risorse idriche e marine (“WTR”);
4. la transizione verso un’economia circolare (“CE”);
5. la prevenzione e controllo dell’inquinamento (“PPC”);
6. la protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (“BIO”).
Analisi delle attività economiche ammissibili
In linea con le disposizioni del Regolamento, qualsiasi impresa soggetta all’obbligo di pubblicare
informazioni di sostenibilità ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive deve includere
nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni su come e in che misura le attività
dell’impresa siano associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9
del Regolamento. In particolare, le imprese come il Gruppo Mondadori sono chiamate a comunicare:
la quota del loro fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche
considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del Regolamento;
la quota delle loro spese in conto capitale e la quota delle spese operative relativa ad attivi o
processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli artt. 3 e 9 del
Regolamento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
173
Nel 2024, il Gruppo Mondadori ha condotto un’analisi al fine di identificare le attività potenzialmente
ammissibili e allineate ai requisiti del Regolamento. Tale processo è stato coordinato dalla funzione
Investor Relations and ESG Reporting in collaborazione con l’ufficio Bilancio Consolidato.
Analisi dell’ammissibilità
Il Gruppo Mondadori ha esaminato l’elenco delle attività economiche incluse nella documentazione di
riferimento (definite nel Regolamento delegato (UE) 2021/2139 Climate Delegated Act, Regolamento
Delegato UE 2023/2486 Environemental Delegated Act, Regolamento Delegato 2023/2485 che
modifica il Climate Delegated Act), confrontando le attività economiche del Gruppo con quelle definite
dalla documentazione tecnica di riferimento a oggi disponibile, non solo attraverso la comparazione
dei rispettivi codici ATECO/NACE, ma anche e soprattutto attraverso una valutazione della sostanziale
correlazione tra queste.
L’analisi è stata svolta tenendo in considerazione anche delle variazioni del perimetro societario, al
fine di esaminare eventuali nuove attività economiche che potessero emergere come ammissibili e/o
allineate. Inoltre, sono stati considerati i più recenti chiarimenti della Commissione al fine di
considerare attentamente le evoluzioni delle interpretazioni della normativa.
Alla data di pubblicazione del presente documento, sulla base dell’interpretazione maturata dal
Gruppo, le attività editoriali che caratterizzano il suo operato non sono incluse tra quelle a oggi
identificate dalla normativa di riferimento per gli obiettivi ambientali di cui sopra. Di conseguenza, non
si identificano ricavi, investimenti e spese operative ammissibili né allineati in riferimento alle attività
del core business aziendale.
Alla data di pubblicazione del presente documento, sulla base dell’interpretazione maturata dal
Gruppo, le attività editoriali che caratterizzano il suo operato non sono incluse tra quelle a oggi
identificate dalla normativa di riferimento per gli obiettivi ambientali di cui sopra. Di conseguenza, non
si identificano ricavi, investimenti e spese operative ammissibili né allineati in riferimento alle attività
del core business aziendale. Tuttavia, si segnala che, nell’analisi delle attività non direttamente legate
al core business del Gruppo, sono state individuate attività ammissibili secondo il Regolamento EU
Taxonomy. In particolare:
Per il turnover:
Obiettivo Mitigazione del cambiamento climatico: attività economica 7.6 (Installazione, manutenzione
e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili)
Per le spese in conto capitale (CapEx):
Obiettivo Mitigazione del cambiamento climatico: attività economica 7.2 (Ristrutturazione di edifici
esistenti) e 7.3 (Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica)
Obiettivo Transizione verso un’economia circolare: attività economica 3.2 (Ristrutturazione di edifici
esistenti);
Le attività 7.2, 7.3 e 7.6 sopra citate per l’obiettivo CCM non si ritengono ammissibili all’obbiettivo CCA
in quanto non è stato realizzato un assessment dei rischi e delle vulnerabilità legati al cambiamento
climatico (come indicato nella EU Commission Notice (C/2023/305), FAQ n.18).
Non sono invece state calcolate le spese operative potenzialmente ammissibili e allineate in quanto il
totale delle voci spese operative da considerare ai fini del Regolamento EU Taxonomy risulta non
significativo, ovvero inferiore all’1% sul totale dei costi operativi del Gruppo. Nel 2024 tale valore è
infatti pari a 1.353 migliaia di Euro su un totale consolidato di 777.143 migliaia di Euro ed è
rappresentato dalle spese operative sostenute nel corso dell’esercizio relativamente alle
manutenzioni delle sedi aziendali e dei negozi a gestione diretta (incluse nella voce Spese di
manutenzione tra i “Costi per servizi” della Nota 31 del Bilancio Consolidato).
174
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Analisi dell’allineamento
Turnover
La quota di turnover ammissibile all’obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico (attività
economica 7.6) non è significativa e non è legata al core business del Gruppo Mondadori. Per tale
motivo, e in linea con l’interpretazione della Commissione Europea "EU Commission Notice
(C/2023/305), FAQ n. 13", si considera tale attività non allineata senza procedere con verifiche
approfondite sui criteri di allineamento.
CapEX
Criteri di contributo sostanziale
Per ciascuna delle attività economiche ammissibili è stata verificata la conformità ai criteri di contributo
sostanziale, i quali definiscono delle soglie tecniche quantitative e/o qualitative che devono essere
rispettate per poter considerare l’attività stessa come allineata alla Tassonomia.
Obiettivo
Attività
Descrizione
Mitigazione del
cambiamento climatico
7.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
Le attività di rinnovamento/ristrutturazione condotte
non risultano allineate ai criteri di contributo
sostanziale, in quanto non si dispone di certificati
che dimostrino una riduzione del fabbisogno di
energia primaria di almeno il 30%.
7.3 - Dispositivi per
efficienza energetica
Le attività volte all’efficientamento energetico degli
edifici effettuate da terzi risultano allineate al criterio
di contributo sostanziale secondo le analisi condotte
dal Gruppo in quanto si tratta sostanzialmente di
attività di relamping (misure inerenti il punto d del
criterio del contributo sostanziale). 
Transizione verso
un’economia circolare
3.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
In assenza di elementi sufficienti per permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri di
contributo sostanziale, il Gruppo ritiene le attività di
ristrutturazione di edifici esistenti non allineate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
175
Do Not Significant Harm (DNSH):
L’analisi della conformità rispetto ai criteri DNSH esplicitati nell’Atto Delegato del regolamento ha
l’obiettivo di determinare che le singole attività identificate non arrechino danno ai restanti obiettivi
ambientali. Da tali analisi è risultato quanto segue:
Obiettivo
Attività
Descrizione
Mitigazione del
cambiamento climatico
7.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
Secondo un approccio conservativo e prudenziale e
in assenza di elementi sufficienti da permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri DNSH
relativi all’adattamento ai cambiamenti climatici,
all’uso sostenibile e alla protezione delle acque e
delle risorse marine, alla transizione verso
un’economia circolare e alla prevenzione e
riduzione dell’inquinamento, il Gruppo ritiene le
attività non allineate.
7.3 - Dispositivi per
efficienza energetica
Transizione verso
un’economia circolare
3.2 - Ristrutturazione di
edifici esistenti
Secondo un approccio conservativo e prudenziale e
in assenza di elementi sufficienti da permettere una
completa valutazione del rispetto dei criteri DNSH
relativi alla mitigazione del cambiamento climatico,
all’adattamento ai cambiamenti climatici, all’uso
sostenibile e alla protezione delle acque e delle
risorse marine e alla prevenzione e riduzione
dell’inquinamento, il Gruppo ritiene le attività non
allineate.
Analisi delle salvaguardie minime
Il Gruppo Mondadori, adottando un approccio conservativo e prudente, ritiene che le attuali pratiche
della catena di fornitura non siano adeguatamente formalizzate per considerare le attività ammissibili
allineate alle specifiche garanzie minime di salvaguardia.
Ciononostante, il Gruppo Mondadori pone in essere una molteplicità di presidi volti a garantire che le
attività vengano svolte nel rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, come approfondito nei paragrafi
“Dichiarazione sul dovere di diligenza”, “Politiche relative alla forza lavoro propria”, ”Politiche
connesse ai lavoratori nella catena del valore” e “Politiche in materia di condotta d’impresa” del
presente Documento.
Calcolo degli indicatori per l’anno di reporting 2024
Di seguito si riportano i KPI richiesti dall’Art. 8 del Regolamento UE sulla Tassonomia e dettagliati dal
dedicato Atto Delegato di supporto (“Atto delegato Art. 8”).
Il Regolamento richiede alle imprese non finanziarie di divulgare tali informazioni riportando la
percentuale di ricavi, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) associate alle attività
economiche ammissibili e allineate con tutti i rispettivi criteri tecnici di selezione.
I numeratori di tutti i KPI sono calcolati sulla base di dati puntuali, e rappresentano i ricavi, CapEx e
OpEx derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili ai sensi della
Tassonomia, divisi per i ricavi, CapEx e OpEx totali consolidati. Al fine di identificare le quote
ammissibili, e quindi elaborare gli indicatori corrispondenti, è stato adottato un processo di analisi
delle singole voci derivante da estrazioni contabili a livello di singole legal entity del Gruppo, 
assicurando quindi la completezza e l’affidabilità dei valori presentati.
176
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Le elaborazioni sono state svolte dal Gruppo a livello centralizzato, al fine di garantire l’affidabilità del
dato e la massima coerenza delle relative modalità di estrazione e lavorazione, e condivise con le
direzioni amministrative delle società del Gruppo, per ulteriore condivisione e validazione delle
risultanze.
I denominatori dei KPI sono invece rappresentati dai rispettivi totali di Bilancio Consolidato, ovvero
dall’aggregazione di alcune voci dello stesso. In particolare, il denominatore relativo alle spese in
conto capitale include gli investimenti annui in immobilizzazioni immateriali (sia a vita utile definita che
indefinita) pari a 53.052 migliaia di Euro, oltre a 16.524 migliaia di Euro rappresentativi delle
immobilizzazioni materiali e 23.644 migliaia di Euro relative alle attività per diritti d’uso (ai sensi
dell’IFRS 16); a tali valori si sommano i dati derivanti dal consolidamento delle Società acquisite nel
corso dell’anno 2024 per complessivi 5.185 migliaia di Euro (per maggiori informazioni si vedano le
note: 12. “Attività Immateriali”, 13. “Immobili, impianti e macchinari”, 14. “Attività per diritti d’uso” delle
Note Esplicative al Bilancio Consolidato).
Nel 2025, il Gruppo si riserva di valutare attentamente le evoluzioni delle proprie attività in relazione ai
possibili impatti sulla rendicontazione ai sensi del Regolamento Tassonomia EU, valutando
tempestivamente gli effetti che possono derivare da nuovi regolamenti, documenti e linee guida
esplicative della Commissione Europea.
Attività legate al gas e al nucleare
In conformità con i requisiti del Regolamento 2021/2178, si riporta di seguito l’informativa richiesta dal
Template 1 dell’Allegato XII:
Attività legate all’energia nucleare
1.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la
dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di
energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con
una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
No
2.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio
sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o
calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi
industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro
sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
No
3.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di
impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di
processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la
produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della
loro sicurezza.
No
Attività legate ai gas fossili
4.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la
gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano
combustibili gassosi fossili.
No
5.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/
freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
No
6.
L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che
producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
No
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
177
Tabelle analitiche Tassonomia Europea
Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia — Informativa relativa all’anno 2024
image.png
image.png
178
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività
economiche allineate alla tassonomia — Informativa relativa all’anno 2024
image.png
image.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
179
ESRS E1 - Cambiamenti climatici
Tabella di raccordo relativa al cambiamento climatico
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Governance
ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle prestazioni
in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
Metriche (Capitolo 2 - Informazioni Ambientali,
ESRS E1)
Strategia
E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione
dei cambiamenti climatici
Capitolo “Informazioni Generali”, alla sezione
“Strategia di sostenibilità” ne “Il nuovo Piano di
Sostenibilità 2025-2027”
Alla data attuale il Gruppo Mondadori non ha definito un piano di transizione per il
cambiamento climatico; esso sarà formalizzato nei prossimi anni e sarà oggetto di
futura disclosure.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti legati al clima
Capitolo “Informazioni Generali”, alla sezione
“Il processo per l’individuazione e valutazione
degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”
E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei
cambiamenti climatici e all'adattamento agli
stessi
Politiche in materia di cambiamenti climatici
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di cambiamenti climatici sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità
rilevanti”.
E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in
materia di cambiamenti climatici
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
180
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei
cambiamenti climatici e all'adattamento agli
stessi
Status degli obiettivi al 31.12.2024
E1-5 – di energia e mix energetico
Metriche
E1-6 - Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3
ed emissioni totali di GES
Metriche
E1-9 – Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di
transizione rilevanti e potenziali opportunità
legate al clima
E1-9 – Effetti finanziari previsti da rischi fisici
materiali e rischi di transizione, nonché
opportunità legate al cambiamento climatico
Il Gruppo Mondadori si avvale dell'opzione indicata nell'Appendice C - "Elenco
degli obblighi di informativa introdotti gradualmente", omettendo le le
informazioni prescritte dall'ESRS E1-9 per il primo anno di reporting.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
181
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di cambiamenti climatici ha permesso di evidenziare i seguenti impatti e rischi significativi per il Gruppo, descritti
in forma tabellare tramite un raccordo con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E1- Cambiamenti climatici
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto serra associate al consumo di
energia nel processo produttivo di carta (cartiere), nell'attività di stampa
dei prodotti e nell'attività logistica in entrata
Alla data attuale non è presente un presidio in materia.
Upstream
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto serra associate al consumo di
energia nelle attività (uffici e store) e ad uso produttivo nelle operazioni
proprie
Ridurre i consumi energetici, attraverso, tra l’altro,
interventi sull’efficienza energetica e sulle politiche
di gestione di business travel.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
effettivo
Generazione di emissioni gas effetto serra associate al consumo di
energia nelle attività logistica in uscita e nei punti vendita (franchisee)
Alla data attuale non è presente un presidio in materia.
Downstream
Rischio di
transizione
Rischio di aumento delle spese in conto capitale (CapEx) dovuto
all'utilizzo di nuove materie prime e/o all'implementazione di nuove
tecnologie e processi di produzione a basso contenuto di carbonio
Alla data attuale non è presente un presidio in materia. Esso sarà
valutato con attenzione anche in considerazione dell’orizzonte
temporale in cui ci si attende che tale rischio possa manifestarsi
(lungo termine, oltre 3 anni)
Upstream
Operazioni
proprie
Non sono state, invece, identificate opportunità sopra la soglia di rilevanza per il presente anno di reporting. Inoltre, si segnala che alla data attuale non è stata
condotta un’analisi di resilienza di fronte ai cambiamenti climatici; essa sarà oggetto di valutazioni successive.  [ESRS E1-1 17]
182
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Politiche in materia di cambiamenti climatici
Alla data attuale, il Gruppo Mondadori non si è dotato di una politica in materia di riduzione delle
emissioni di gas a effetto serra nella catena del valore; essa sarà valutata attentamente in relazione ai
futuri sviluppi del piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Inoltre, si segnala che alla data attuale non è stata condotta un’analisi di resilienza di fronte ai
cambiamenti climatici; essa sarà oggetto di valutazioni successive.  [ESRS E1-1 17]
L’impegno del Gruppo per la corretta gestione degli impatti ambientali è legato al rispetto della
normativa di riferimento e alla mitigazione delle esternalità ambientali negative collegate alle sue
attività di business ed è motivato dalla volontà di rispondere sempre meglio alle crescenti richieste dei
molteplici portatori di interesse dell’azienda.
In generale, gli aspetti legati alla sostenibilità, e quindi anche quelli collegati agli impatti ambientali,
sono portati all’attenzione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità del Gruppo, la cui Politica
Ambientale è pubblicata sul sito corporate del Gruppo Mondadori.
Essa delinea l’impegno verso il raggiungimento degli obiettivi per la riduzione degli impatti ambientali
e costituisce il quadro di riferimento per la definizione della strategia e delle aree di intervento del
Gruppo. Gli indirizzi espressi nella politica ambientale guidano il Gruppo nella realizzazione delle
proprie attività di business, dall’acquisto di carta alla gestione dei punti vendita: ciascuna funzione
aziendale, infatti, è responsabile della loro applicazione nella conduzione delle proprie attività
quotidiane.
La Politica Ambientale, tra i vari aspetti, esplicita l’impegno del Gruppo per ridurre i consumi
energetici, attraverso, tra l’altro, interventi sull’efficienza energetica e sulle politiche di gestione di
business travel. Si specifica che questi non sono ritenuti, ad oggi, correlati ai sotto-temi “Mitigazione
dei cambiamenti climatici e Adattamento ai cambiamenti climatici, “Energia” (relativamente all’utilizzo
di energie rinnovabili).
Maggiori dettagli sulle iniziative implementate in materia di consumi energetici e emissioni
climalteranti sono disponibili nelle sezioni “Azioni per la gestione degli impatti” del presente capitolo.
Azioni per la gestione degli impatti
Nel presente paragrafo sono descritte le azioni e le risorse per la gestione dell’impatto negativo
legato alla generazione di emissioni gas effetto serra associate al consumo di energia nelle attività
(uffici e store) e ad uso produttivo nelle operazioni proprie.
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
La riduzione degli impatti ambientali nelle operazioni proprie
Sede di Segrate
A gennaio 2023 sono partiti i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di Palazzo Mondadori,
Headquarter del Gruppo a Segrate (Milano). Un progetto ambizioso, che intende valorizzare e
“rigenerare” la sede nel rispetto del carattere distintivo e originale dell’opera di Oscar Niemeyer,
patrimonio storico e simbolo iconico del Gruppo. Tali lavori sono proseguiti per tutto il 2024 e si
concluderanno entro l’estate 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
183
Due le parole chiave che hanno guidato l’ideazione di questo nuovo progetto: identità e coerenza al
fine di creare uno spazio completamente rinnovato che coniughi la storia del Gruppo con il suo futuro:
una nuova sede contemporanea più innovativa, più funzionale e più sostenibile.
L’obiettivo del progetto, realizzato in collaborazione con Generali Real Estate (società proprietaria
della sede), porterà nei prossimi anni a vivere in uno spazio moderno, rinnovato e in grado di
consentire di lavorare al meglio.
I principali interventi nel 2024 hanno riguardato:
il nuovo impianto di riscaldamento/ raffreddamento di nuova generazione, con basse temperature di
esercizio che permetteranno l’utilizzo di pompe di calore ad alimentazione geotermica (acqua di
falda).
Per una serie di locali, con specifica destinazione d'uso, si è invece optato per impianti a pompe di
calore a gas freon. Parte di questi interventi sono attualmente in fase realizzativa e saranno completati
entro il termine dei lavori.
il rifacimento di tutti gli impianti di trattamento aria dell’Edificio Servizi, collegati alla nuova Centrale
Termofrigorifera geotermica con fluidi a bassa temperatura;
l’avvio di interventi (che saranno completati entro il 2025) sulla cucina a servizio del ristorante
aziendale con l’eliminazione di tutte le attrezzature a gas, sostituite con fuochi ad induzione,
apparecchiature più efficienti e l’installazione di cappe compensate per l’evacuazione fumi in grado
di ridurre di almeno un terzo le espulsioni di aria ambiente con relativi risparmi energetici.
l’illuminazione totalmente a LED, con un programma di parzializzazione e con sensori di presenza;
Nel corso del 2024 il Palazzo è stato quindi progressivamente servito dai nuovi impianti, che saranno
flessibili e in grado di gestire le condizioni termoigrometriche e illuminotecniche, garantendo la
parzializzazione delle aree utilizzate anche in base all’occupazione. Questo iter ha imposto per tutto il
2024 un funzionamento contemporaneo di due sistemi: le nuove macchine per gli ambienti
progressivamente ultimati, e i vecchi impianti per tutti gli spazi ancora serviti dal sistema precedente. 
Ad impianti ultimati, il risultato sarà l’azzeramento del consumo di gas metano con evidenti vantaggi in
termini di efficienza, consumi energetici e emissioni in atmosfera.
La fornitura di energia nella sede di Segrate è ora totalmente da fonti rinnovabili certificate. Anche la
scelta di materiali, arredi e servizi (pulizie con certificazione Ecolabel) è stata orientata alla gestione
sostenibile della sede. Al completamento della ristrutturazione le emissioni di CO2 in ambiente
verranno totalmente eliminate.
Relativamente alla stima delle emissioni risparmiate a seguito delle iniziative sopra descritte, non è
disponibile il dato comparativo con la medesima granularità per l’esercizio 2023 che consenta di
misurare tale variazione. Per quanto concerne la riduzione delle emissioni previste, al completamento
dei lavori si effettueranno le opportune stime per determinare tale metrica.
Altre sedi
Anche per tutte le sedi istituzionali del Gruppo è stata attivata la richiesta di fornitura di energia da
fonti rinnovabili al fine di proseguire questo percorso virtuoso, che sarà completato nel 2025.
Store e librerie del Gruppo
Nel corso del 2024, in ambito di azioni di efficientamento energetico lato Retail, sono proseguite le
seguenti attività:
184
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
remotizzazione degli impianti di condizionamento tramite adozione di tecnologie smart per il
controllo di orari, anomalie degli impianti e al fine di prevenire il superamento dei limiti delle
temperature in negozio stabiliti dalla normativa sia in fase invernale, sia in fase estiva;
in caso di acquisizione di nuovi negozi si procede con la sostituzione di tutti gli impianti
illuminotecnici a elevato consumo/energivori a favore di soluzioni di nuova generazione a tecnologia
LED. In alcune realtà è stato inserito negli impianti illuminotecnici di negozio il sistema DALI di
Illuminazione che consente di controllare e regolare la luce al fine di gestire l’intero impianto di
illuminazione in base alle reali necessità di utilizzo delle diverse zone e in funzione della quantità di
luce naturale del negozio;
Per quanto riguarda i nuovi negozi, ove possibile, la progettazione degli spazi è stata finalizzata a
ridurre al massimo i consumi di energia elettrica, per esempio attraverso l’installazione controsoffitti
per ridurre e contenere i metri cubi di aria da riscaldare o raffrescare all’interno dell’edificio.
Tali interventi mirati si aggiungono agli interventi di ottimizzazione già citati e permettono un ulteriore
contenimento dei consumi.
Mobilità dei dipendenti
Per quanto concerne la mobilità dei dipendenti, anche nel 2024 sono state offerte a dipendenti e
collaboratori varie opportunità e soluzioni in ottica green, pensate come supporto sia all'attività
lavorativa sia alla vita privata. Tra queste, oltre al servizio di trasporto aziendale che collega la sede di
Segrate alle stazioni ferroviarie di Segrate, Milano Lambrate, Milano Rogoredo, e all'aeroporto di
Milano Linate, sono attive varie convenzioni dedicate a: car sharing, abbonamenti agevolati per la
mobilità urbana e ferroviaria, noleggio di e-bike e e-scooter.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
185
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di cambiamenti climatici:
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
E1- Cambiamenti climatici
- Sviluppo e implementazione IT
(Information Technology) del progetto
“Book environmental footprint”: studio
Life-Cycle Assessment (LCA)
- Formalizzazione di un Codice di
Condotta in ambito di
approvvigionamento responsabile su
tutta la catena di fornitura.
- Il progetto Book environmental
footprint è in corso di implementazione
a sistema, al fine di ultimare gli algoritmi
di calcolo e definirne l'integrazione nei
processi aziendali
- La formalizzazione del Codice di
Condotta fornitori avverrà nel 2025.
Upstream
Futura
definizione
Generazione di emissioni gas effetto serra
associate al consumo di energia:
- nel processo produttivo di carta (cartiere)
- nell'attività di stampa dei prodotti
(stamperie)
- nell'attività logistica in entrata
Impatto
negativo
effettivo
Downstream
Generazione di emissioni gas effetto serra
associate al consumo di energia nell'attività
logistica in uscita e nei punti vendita
(franchisee)
Impatto
negativo
effettivo
- Estensione dell’attivazione di fornitura
di energia elettrica da fonti rinnovabili
alle sedi e agli store diretti sul territorio,
con conseguente riduzione delle
emissioni di Scopo 2 (consumi).
- Proseguimento delle azioni di
efficientamento energetico nell’ambito
delle iniziative di ristrutturazione /
aperture di librerie / store.
- Al 31.12.2024 la percentuale di
energia elettrica rinnovabile presso gli
edifici target è pari al 66% (dal 1
gennaio 2025 completata l’attivazione
al 100%); nell’anno di baseline
(31.12.2023) tale percentuale era pari al
41%.
- Sono proseguite le azioni di
efficientamento energetico per gli store
del Gruppo
Operazioni
proprie
E1-5
(percentuale di
energia elettrica
acquistata in
abbinamento a
strumenti quali
le garanzie
d’origine)
E1-6 (Scope 2)
Generazione di emissioni gas effetto serra
associate al consumo di energia:
- nelle attività (uffici e store) e ad uso
produttivo nelle operazioni proprie
(stabilimenti)
Impatto
negativo
effettivo
Alla data attuale, il Gruppo non si è dotato di target per la riduzione delle emissioni GHG; inoltre, non ha identificato target per la gestione del rischio legato allo
scenario di aumento delle spese in conto capitale (CapEx) dovuto all'utilizzo di nuove materie prime e/o all'implementazione di nuove tecnologie e processi di
produzione a basso contenuto di carbonio.
186
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Metriche
ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico
Per quanto concerne le operazioni proprie, i consumi totali di energia da fonti rinnovabili sono pari a
6.597 MWh e rappresentano 47 % del totale, una quota in graduale crescita negli ultimi anni a seguito
dell’investimento per l’estensione della fornitura di energia rinnovabile negli uffici e store e
l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle sedi di A.L.I., Grafiche Bovini e Star Shop Distribuzione.
I consumi totali di energia da fonti fossili sono pari, invece, a 7.225 MWh e rappresentano una quota
del 52 % sul totale; questi derivano dai seguenti combustibili: gas naturale, diesel e benzina per la
flotta auto, acquisto di energia elettrica da fonti fossili. Per quanto concerne la flotta auto, è stato
escluso dal calcolo dei consumi - e successivamente delle emissioni di Scope 1 - l’utilizzo di detti
veicoli per uso personale, attribuendo il 70% del totale dei consumi a uso aziendale come desumibile
da fonti di letteratura (Linee Guida ABI). Si segnala che il Gruppo Mondadori ha consumato nel 2024
energia da fonti nucleari per un importo pari a 148 MWh (1 % sul totale).
Di seguito il dettaglio dei consumi di Gruppo al 31.12.2024. Alcuni dati sono stati oggetto di stima, in
particolare i consumi elettrici di Adgage e Chelsea Green Publishing. La stima è stata effettuata in
proporzione all’headcount di Rizzoli International Publications Inc, di cui sono misurati i consumi
energetici e i cui uffici sono stati considerati come comparabili dal punto di vista del consumo pro
capite (escludendo i consumi legati al bookstore a New York, non applicabili per le altre società).
Inoltre, sono stati stimati i consumi della flotta auto di A.L.I. sulla base del prezzo medio del
carburante. I dati relativi al totale di energia da fonti nucleari sono stati calcolati sulla base della quota
di energia nucleare consumata a livello paese (fonte Association of Issuing Bodies per Italia e Spagna,
International Energy Agency per USA, anno di riferimento 2023).
Consumi energetici delle operazioni proprie
31-12-2024
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone (MWh)
0
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi (MWh)
1.288
Consumo di combustibile da gas naturale (MWh)
2.728
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili (MWh)
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o
acquisiti (MWh)
3.209
Totale dei consumi energetici da fonti fossili (MWh)
7.225
Percentuali dei consumi da fonti fossili sul totale dei consumi energetici (%)
52 %
Totale dei consumi energetici da fonti nucleari (MWh)
148
Percentuali dei consumi da fonti nucleari sul totale dei consumi energetici (%)
1 %
Consumo di combustibile da fonti rinnovabili, compresa la biomassa (MWh)
9
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti
rinnovabili (MWh)
6.588
Totale dei consumi energetici da fonti rinnovabili (MWh)
6.597
Percentuali dei consumi da fonti rinnovabili sul totale dei consumi energetici (%)
47 %
Autoproduzione di energia da fonti non rinnovabili (MWh)
0
Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (MWh)
295
di cui energia autoprodotta e ceduta in rete (MWh)
80
Totale energia autoprodotta  e consumata da fonti rinnovabili (MWh)
215
Totale dei consumi energetici (MWh)
14.185
Si segnala che il totale del consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento, sia da fonti
fossili che da fonti rinnovabili, è determinato unicamente dai consumi di energia elettrica, essendo i
consumi di calore, vapore e raffrescamento pari a 0 per il 2024. La conversione in MWh è stata
effettuata secondo le proprietà fisiche di ciascun tipologia di vettore energetico; la fonte utilizzata è il
Department for Energy Security and Net Zero (DEFRA 2024).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
187
Di seguito il dettaglio dei consumi energetici, e relativa intensità rispetto al fatturato, per le società del
Gruppo appartenenti a settori ad alto impatto climatico (come definiti nel regolamento delegato (UE)
2022/1288 della Commissione). Si tratta, nello specifico, di:
Mondadori Retail, Mondadori Libri ed Electa, appartenenti al settore del “Commercio al dettaglio di
libri nuovi in esercizi specializzati”;
Edizioni Star Comics, appartenente al settore del “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di
prodotto effettuato via internet”;
ALI e Star Shop Distribuzione, appartenenti al settore del “Commercio all'ingrosso di libri, riviste e
giornali”.
Consumi energetici delle operazioni proprie - settori ad alto impatto climatico
31-12-2024
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone (MWh)
0
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi (MWh)
566
Consumo di combustibile da gas naturale (MWh)
759
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili (MWh)
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o
acquisiti (MWh)
2.868
Totale dei consumi energetici da fonti fossili (MWh)
4.193
Percentuali dei consumi da fonti fossili sul totale dei consumi energetici (%)
75 %
Totale dei consumi energetici da fonti nucleari (MWh)
132
Percentuali dei consumi da fonti nucleari sul totale dei consumi energetici (%)
2 %
Consumo di combustibile da fonti rinnovabili, compresa la biomassa (MWh)
1
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti
rinnovabili (MWh)
1.338
Totale dei consumi energetici da fonti rinnovabili (MWh)
1.339
Percentuali dei consumi da fonti rinnovabili sul totale dei consumi energetici (%)
23 %
Autoproduzione di energia da fonti non rinnovabili (MWh)
0
Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (MWh)
232
di cui energia autoprodotta e ceduta in rete (MWh)
62
Totale energia autoprodotta  e consumata da fonti rinnovabili (MWh)
170
Totale dei consumi energetici (MWh)
5.834
Intensità energetica delle attività in settori ad alto impatto climatico
31-12-2024
Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh)
5.834
Ricavi netti (€/000) delle attività in settori ad alto impatto climatico
496.446 €
Intensità energetica delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh/€000)
0,01
Riconciliazione dei ricavi netti
31-12-2024
Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati per calcolare
l'intensità energetica (€/000)
496.446 €
Ricavi netti derivanti da attività in settori non ad alto impatto climatico (€/000)
438.288 €
Ricavi netti totali (€/000)
934.734 €
Ai fini del calcolo delle intensità, il valore dei ricavi considerato al denominatore è stato espresso in
Euro migliaia (/000).
27 Si segnala che non sono state riportate le colonne “base year”, “comparative”, “milestones” e “target years” in quanto alla data
attuale non sono state ritenute applicabili per il Gruppo Mondadori.
188
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES 27
Emissioni lorde di gas ad effetto serra
31-12-2024
tCO2eq
%
Dirette (Scope 1) 
1.002
0,39 %
di cui emissioni legate all'utilizzo di gas naturale - tCO2eq
553
55,21 %
di cui emissioni legate al parco auto aziendale - tCO2eq
320
31,90 %
di cui emissioni legate ai gas refrigeranti - tCO2eq
129
12,88 %
Indirette (Scope 2)  - tCO2:
location-based – tCO2
2.607
1,02 %
market-based – tCO2
1.680
0,66 %
Altre emissioni indirette (Scope 3)  - tCO2eq
251.406
98,94 %
1. Beni e servizi acquistati  - tCO2eq
139.161
55,35 %
di cui servizi di cloud computing e data center  - tCO2eq
167
-
2. Beni strumentali  - tCO2eq
10.830
4,31 %
3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nell'ambito 1 o 2) 
- tCO2eq
521
0,21 %
4. Trasporto e distribuzione a monte  - tCO2eq
72.227
28,73 %
5. Rifiuti generati nel corso delle operazioni  - tCO2eq
109
0,04 %
6. Viaggi d'affari  - tCO2eq
1.740
0,69 %
7. Pendolarismo dei dipendenti  - tCO2eq
1.714
0,68 %
8. Beni in leasing a monte  - tCO2eq
1.289
0,51 %
9. Trasporto a valle  - tCO2eq
750
0,30 %
10. Trasformazione dei prodotti venduti  - tCO2eq
N/A
%
11. Uso dei prodotti venduti  - tCO2
2.671
1,06 %
12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti  - tCO2eq
10.175
4,05 %
13. Beni in leasing a valle  - tCO2eq
N/A
%
14. Franchising  - tCO2
7.459
2,97 %
15. Investimenti  - tCO2eq
2.760
1,10 %
% di emissioni di Scope 3 calcolate da dati primari
0,17 %
-
Totale delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (location-based) e Scope 3  -
tCO2eq
255.015
100,00 %
Totale delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3  -
tCO2eq
254.088
100,00 %
Emissioni di Scope 1
Le emissioni dirette (Scope 1) del Gruppo derivano da:
• il consumo di gas naturale, frutto di rilevazioni puntuali, per il riscaldamento degli uffici, dei negozi e
dei magazzini, pari a 553 tCO2eq nel 2024 (55 % sul totale di Scope 1);
• la combustione del carburante utilizzato dalle auto che costituiscono la flotta aziendale, pari a 320
tCO2eq nel 2024 (32 % sul totale di Scope 1);
• le emissioni derivanti da rabbocchi di gas refrigeranti presso gli store del Gruppo Mondadori, pari a
129 tCO2eq nel 2024 (13 % sul totale di Scope 1).
Rispetto all’anno precedente, le emissioni di Scope 1 sono diminuite a seguito di un generale
decremento dei consumi di combustibili, sia stazionari (gas naturale, gas refrigeranti) sia fonti mobili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
189
La percentuale di emissioni di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di
emissioni è pari a 0 per il 2024.
Si segnala che con l’utilizzo nella flotta aziendale di 1.318 litri di biodiesel HVO (Hydrotreated
Vegetable Oil), si conteggiano 2,24 tonnellate di CO2 di origine biogenica, ossia carbon neutral e
pertanto non incluse nelle emissioni Scopo 1.
Di seguito i fattori emissivi utilizzati per il calcolo delle emissioni di Scope 1, con indicazione della fonte
di riferimento:
Tipologia
Fonte
Unità di misura
Fattore emissivo
Gas naturale
Department for Energy
Security and Net Zero
(DEFRA) 2024
ton CO2e/m3
0,0020
Gasolio per autotrazione
ton CO2e/l
0,0025
Benzina per autotrazione
ton CO2e/l
0,0021
Biodiesel HVO per autotrazione
(N2O, CH4)
ton CO2e/litri
0,0000356
Biodiesel HVO per autotrazione -
origine biogenica (CO2)
ton CO2/litri
0,00243
Gas refrigerante - R410A
ton CO2e/kg
1,9240
Gas refrigerante - HFC32
ton CO2e/kg
0,6770
Emissioni di Scope 2
Le emissioni indirette (Scope 2) del Gruppo derivano
Le emissioni indirette energetiche (Scope 2) derivano dal consumo di energia elettrica da fonti fossili -
seppur in graduale dismissione - acquistata dalla rete elettrica nazionale per i seguenti usi:
• illuminazione, climatizzazione (pompe di calore) ed equipment (per esempio computer, stampanti)
negli uffici e nei negozi;
• illuminazione e macchinari nei magazzini;
• ricarica veicolo elettrico (a Segrate) e muletti (nei magazzini).
Per quanto concerne il calcolo, vengono adoperati due distinti approcci di calcolo: location-based e
market-based. L’approccio location-based prevede l’utilizzo di fattori di emissione medi relativi alla
generazione di energia per confini geografici ben definiti, tra cui confini locali, subnazionali o
nazionali. L’approccio market-based si basa sulle emissioni di CO2 dei fornitori di energia da cui
l’organizzazione si approvvigiona, prendendo quindi in considerazione l’energia elettrica
complessivamente acquistata tramite contratti di fornitura.
Le emissioni di Scope 2 market-based proseguono nel trend di generale decremento a seguito del
graduale incremento della quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili certificate.
La percentuale di energia elettrica acquistata in abbinamento a strumenti quali la garanzia di origine è
pari per il 2024 a 66 % (sul totale dell’energia elettrica acquistata); detti strumenti sono, in particolare,
certificati che attestano l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate dagli impianti qualificati del fornitore.
Si segnala che per il 2024 non vi sono emissioni biogeniche di Scope 2 derivanti dalla combustione o
dalla biodegradazione della biomassa.
190
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Di seguito i fattori emissivi utilizzati per il calcolo delle emissioni di Scope 2, con indicazione della
fonte di riferimento:
Tipologia
Fonte
Unità di misura
Fattore emissivo
Location Based -
Italia
Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambientale (ISPRA) 2023
ton CO2/MWh
0,2566
Market Based - Italia
Association of Issuing Bodies (AIB) -
European Residual Mixes 2023
ton CO2/MWh
0,5006
Location Based -
Stati Uniti
Confronti Internazionali Terna su dati
Enerdata (dati 2019)
ton CO2/MWh
0,37400
Market Based - Stati
Uniti
US Environmental Protection Agency
(EPA), GHG Emission Factor 2025 (USA
average)
ton CO2/MWh
0,3500
Location Based -
Spagna
Confronti Internazionali Terna su dati
Enerdata (dati 2019)
ton CO2/MWh
0,2100
Market Based -
Spagna
Association of Issuing Bodies (AIB) -
European Residual Mixes 2023
ton CO2/MWh
0,2824
Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2 in quanto la fonte utilizzata non riporta i
fattori di emissione degli altri gas diversi dalla CO2. Tuttavia la percentuale di metano e protossido di
azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq) come desumibile dalla
letteratura tecnica di riferimento.
Emissioni di Scope 3
Il calcolo delle emissioni di Scope 3 è stato realizzato sulla base delle linee guida del GHG Protocol e
in funzione di un’analisi estesa della catena del valore del Gruppo Mondadori per tutte le aree di
business. Complessivamente, sono 227.591 tCO2eq le emissioni indirette derivanti dalla catena del
valore a monte (91 %) e 23.815 tCO2eq derivanti dalla catena del valore a valle (restante 9 %). Di
seguito sono riportati maggiori approfondimenti.
La categoria maggiormente rilevante è l’acquisto di beni e servizi di Gruppo (categoria 1), che
rappresenta oltre il 55 % del totale di emissioni di Scope 3; nello specifico, questa categoria
comprende 167 tCO2eq legate ai servizi di cloud computing e data center (0,12 % sul totale della
categoria) e 19.389 tCO2 dovute all’acquisto di carta a uso industriale. Il calcolo è stato effettuato sulla
base di dati di spesa, dati di attività (per l’acquisto di carta) e dati primari del fornitore (per servizi di
hosting).
Tra le emissioni dei servizi di data center, un fornitore ha condiviso un dato consuntivo sino al 30
settembre 2024, l’ultimo quarter è stato stimato tramite analisi della stagionalità storica dei dati
emissivi.
La seconda categoria maggiormente significativa è il trasporto e distribuzione a monte (categoria 4),
che comprende le emissioni derivanti dalla logistica e la distribuzione globale per il Gruppo Mondadori
e rappresenta il 29 % del totale. All’interno di questa sono comprese le emissioni derivanti dalle
spedizioni che Press-dì - società collegata e attore della value chain - effettua per conto del Gruppo
Mondadori nell’area magazine. Il calcolo è stato effettuato a partire da dati di spesa, dati di attività
(chilometri percorsi per tipologia di trasporto effettuato da Press-dì) e dati primari di un fornitore
logistico di ALI.
La categoria 9 “Trasporto e distribuzione a valle” comprende, invece, le emissioni derivanti dalle
spedizioni con ritiro effettuato da cliente, una peculiarità di processo dell’area di business scolastica; il
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
191
calcolo è stato effettuato su base di dati di attività, stimando in particolare i chilometri percorsi per
tipologia di trasporto.
All’interno della categoria 2 “Beni strumentali” sono incluse le emissioni legate agli investimenti globali
dell’esercizio in attività immateriali e impianti (principalmente, software, creazione di novità editoriali,
sviluppi del sito e-commerce, produzione di audiolibri) e in impianti e macchinari. Esse sono pari a 4,31
% del totale e sono state calcolate a partire da dati di spesa.
La categoria 3 “Attività legate ai combustibili e all’energia” comprende le emissioni generate durante
la produzione (estrazione, trasporto e distribuzione, raffinazione e produzione dei combustibili) e la
distribuzione di energia nella rete prima che arrivi al punto di utilizzo (incluse le perdite di rete).
Complessivamente, queste sono pari a 521 tCO2eq. Il perimetro per il calcolo di questa categoria è il
medesimo dei dati di consumo dell’ESRS E1-5 e il calcolo è stato effettuato a partire da dati di attività
(chilowattora, standard metri cubi e litri consumati per fonti stazionarie e mobili).
La categoria 5 “Rifiuti generati dalle attività” comprende le emissioni derivanti dallo smaltimento e il
trattamento a riciclo dei rifiuti generati in tutte le sedi globali del Gruppo. Il calcolo è stato effettuato a
partire da dati di attività (kilogrammi di rifiuti generati per destinazione) e dati di spesa. Si segnala che
sono state effettuate delle stime per ottenere il costo dei rifiuti urbani delle società per cui non è
presente un monitoraggio diretto (Rizzoli International Publications, Adgage, Chelsea Green
Publishing, Fatto in casa da Benedetta). In particolare, questi sono stati calcolati in via proporzionale
rispetto all’headcount di Starshop, ritenuto un ufficio rappresentativo. Inoltre, i rifiuti dei negozi diretti
del Gruppo sono stati stimati tramite un campionamento di cinque negozi rappresentativi.
Le categorie 6 “Viaggi d’affari” e 7 “Pendolarismo dei dipendenti” comprendono, rispettivamente, le
emissioni di tutti i dipendenti del Gruppo derivanti da:
viaggi di lavoro (a partire da dati di attività e dati di spesa), che hanno principalmente finalità di
incontri con i clienti, mobilità per eventi, incontri con i fornitori, riunioni presso altre sedi aziendali e
partecipazione a fiere;
spostamenti casa-lavoro e dal telelavoro, tra cui le emissioni primarie del fornitore del servizio di
navette presso Segrate.
Quest’ultime sono state stimate a partire da statistiche medie relative alla percentuale di lavoro in
sede e in smart-working da parte dei dipendenti del Gruppo. Complessivamente, entrambe le
categoria rappresentano una quota contenuta delle emissioni indirette, pari a 1,4 % del totale.
La categoria 8 “Attività di leasing a monte” comprende le emissioni derivanti dalle licenze pagate dal
Gruppo per l’utilizzo di software ed è stata calcolata a partire da dati di spesa.
La categoria 11 “Utilizzo dei prodotti venduti” include le emissioni derivanti dall’utilizzo dei prodotti
venduti dal Gruppo Mondadori; nello specifico, sono state calcolate a partire da dati di attività legati
all’utilizzo dei contenuti digitali da parte dei consumatori e utilizzatori finali, tra cui:
lettura degli e-book e ascolto degli audiolibri, pari a 1.213 tCO2;
attività digitali tramite le diverse piattaforme dove il Gruppo è presente (Youtube, Tik Tok, Instagram,
Facebook, website, e-commerce), pari a 1.458 tCO2.
Ai fini del calcolo, è stato assunto che l’utilizzo di tali prodotti avvengano in prevalenza in Italia.
La categoria 12 “Trattamento di fine vita dei prodotti venduti” comprende le emissioni derivanti dallo
smaltimento dei prodotti venduti (libri di testo scolastici e magazine) e degli imballaggi per le
spedizioni, pari a 10.175 tCO2eq (4,05 % sul totale); il calcolo è stato effettuato a partire da dati di
attività (tonnellate di prodotti e imballi). Complessivamente, l’utilizzo e il fine vita dei prodotti
rappresenta il 5 % del totale delle emissioni indirette.
192
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
La categoria 14 “Franchising” include le emissioni derivanti dal consumo di energia elettrica negli store
indiretti in Italia. Tali consumi sono stati stimati a partire dal monitoraggio dell’energia elettrica
consumata nei negozi diretti del Gruppo, definendo dei cluster medi di consumi rappresentativi sulla
base delle dimensioni degli edifici (metri quadri misurati sulla superficie di vendita). Esse sono pari a
7.459 tCO2 (2,97 % del totale).
L’unità di misura per le emissioni della categoria 11 e della categoria 14 è tCO2, ciò poiché è stato
utilizzato il fattore emissivo dell’Association of Issuing Bodies (AIB, Market Based) che, come indicato
in precedenza, non riporta i fattori di emissione degli altri gas diversi dalla CO2.
La categoria 15 “Investimenti” comprende il calcolo delle emissioni delle imprese collegate in cui il
Gruppo detiene una partecipazione finanziaria e prive di controllo operativo. Esse sono state calcolate
sulla base dei dati di ricavi e quota di partecipazione al 31.12.2024; questa categoria rappresenta una
quota residuale delle emissioni, pari al 1 %. Il perimetro di rendicontazione considerato fa riferimento a
tutte le società collegate del Gruppo, ad eccezione di:
Mondadori Seec (Beijing) Advertising, che è stata esclusa al fine di evitare doppi conteggi
essendo il suo ricavo una posta intercompany di Mondadori Media.
Press-dì, le cui emissioni sono state calcolate sulla base del servizio erogato (cfr. categoria 4),
non essendovi peraltro emissioni residue significative legate alla partecipazione finanziaria.
Si segnala che le emissioni calcolate a partire da dati primari sono pari a 0,17 % del totale di emissioni
indirette; in particolare, queste derivano dai dati di un fornitore del servizio di data center, da un
fornitore logistico e dal provider del servizio di navette presso la sede di Segrate.
Non si segnalano emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione
della biomassa nella catena del valore a monte e a valle. La categoria 10 non è applicabile poiché il
Gruppo Mondadori non si occupa della vendita di semilavorati ai propri clienti. Allo stesso modo, la
categoria 13 non è applicabile poiché il Gruppo non concede beni e attrezzature in leasing.
Intensità delle emissioni di gas a effetto serra
Intensità delle emissioni di gas ad effetto serra
31-12-2024
Totale delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3
254.088
Ricavi netti (€/000)
934.734
Intensità delle emissioni di Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 rispetto ai ricavi netti
(tCO2eq/€000)
0,27
La voce ricavi netti considerata per il calcolo è pari al totale dei ricavi consolidati del Gruppo
Mondadori al 31.12.2024, disponibili nella sezione “Highlight del Gruppo Mondadori al 31 Dicembre
2024” della Relazione Finanziaria Annuale. Ai fini del calcolo delle intensità, tale valore è stato
espresso in Euro migliaia (/000).
Si specifica che alla data attuale le componenti retributive LTI del Management non tengono in
considerazione obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG (E1-1, GOV 3).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
193
ESRS E3 Risorse idriche e marine
Tabella di raccordo relativa alle risorse idriche e marine
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti legati alle acque e alle
risorse marine
Capitolo “Informazioni Generali”, alla sezione
“Il processo per l’individuazione e valutazione
degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”
E3-1 – Politiche connesse alle acque e alle
risorse marine
Politiche in materia delle risorse idriche e
marine
Le informazioni richieste al paragrafo 12a (punto iii) e 12b non sono applicabili in
quanto il Gruppo Mondadori non genera inquinamento idrico dalle sue attività, né
progetta prodotti e servizi nell'ottica di affrontare i problemi connessi alle acque e
di preservare le risorse marine. Inoltre, le informazioni richieste al paragrafo 13
non sono applicabili poiché il Gruppo non ha identificato delle questioni di
sostenibilità rilevanti in relazione al consumo idrico delle operazioni proprie. Allo
stesso modo, non sono applicabili le informazioni richieste al paragrafo 14 poiché
la sostenibilità degli oceani e dei mari non è una questione di sostenibilità
rilevante per il Gruppo.
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia delle risorse idriche e marine sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità
rilevanti”.
E3-2 – Azioni e risorse connesse alle acque e
alle risorse marine
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
E3-3 – Obiettivi connessi alle acque e alle
risorse marine
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Le informazioni richieste al paragrafo 23b non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato questioni di sostenibilità rilevanti in relazione alle
risorse marine.
194
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di risorse idriche e marine ha permesso di evidenziare i seguenti impatti significativi per il Gruppo, descritti in
forma tabellare tramite un raccordo con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Non sono stati, invece, identificati rischi o opportunità sopra la soglia di rilevanza per il presente anno di reporting.
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E3 – Acque e risorse marine
Impatto
negativo
effettivo
Diminuzione della disponibilità delle risorse idriche associata al
consumo di acqua nel processo produttivo di carta
Alla data attuale non è presente un presidio in materia.
Upstream
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
195
Politiche in materia delle risorse idriche e marine
Si specifica che il Gruppo non detiene ad oggi una politica che tratti in modo specifico la gestione
degli impatti connessi alla diminuzione della disponibilità delle risorse idriche associata al consumo di
acqua nel processo produttivo di carta delle cartiere a monte.
In considerazione dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza, il Gruppo Mondadori si impegna al fine di
revisionare e aggiornare il proprio insieme di politiche e procedure (a partire dall’attuale Politica
Ambientale), ivi compreso la definizione del proprio approccio per la riduzione del consumo idrico
rilevante (compreso presso eventuali zone a rischio idrico) lungo la catena del valore a monte. Tale
aggiornamento si inserirà nel più ampio contesto della formalizzazione del Codice di Condotta fornitori
che avverrà entro il 2025.
Azioni per la gestione degli impatti
Alla data attuale il Gruppo Mondadori non ha implementato azioni e risorse significative per la
gestione dell’impatto negativo legato alla diminuzione della disponibilità delle risorse idriche associata
al consumo di acqua nel processo produttivo di carta.
Questi aspetti sono tuttavia presidiati attentamente dai fornitori strategici del Gruppo a monte, di cui si
riportano a titolo esemplificato alcune delle azioni da esse implementate per la tutela delle risorse
idriche nel processo produttivo:
Focus: i presidi dei fornitori strategici del Gruppo
i. Ottimizzazione dell’uso dell’acqua, riducendo progressivamente l’uso di acqua fresca e
privilegiando il riutilizzo di acqua riciclata (tramite processi di purificazione e rimessa in circolo).
ii. Implementazione di processi produttivi sempre più efficienti per ridurre gradualmente il consumo
di acque nelle operazioni e il relativo ratio per tonnellata di prodotto.
iii. Ove non è possibile ricorrere ad acqua riciclata, predilezione di prelievi d’acqua da fonti di
superficie (laghi e fiumi) provenienti da aree non a stress idrico.
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
196
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di risorse idriche:
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
E3 – Acque e risorse marine
- Formalizzazione di un Codice di
Condotta in ambito di
approvvigionamento responsabile su
tutta la catena di fornitura
- La formalizzazione del Codice di
Condotta fornitori avverrà nel 2025.
Upstream
Futura
definizione
Diminuzione della disponibilità delle
risorse idriche associata al consumo di
acqua:
- nel processo produttivo di carta
(cartiere)
Impatto
negativo
effettivo
Si segnala che i target di cui sopra non si legano ad obiettivi obbligatori secondo leggi o regolamenti applicabili. Inoltre, alla data attuale non si riferiscono alla
gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti connessi alle zone a rischio idrico. In futuro, saranno valutate le opportune modalità con cui il Gruppo
intende contribuire indirettamente - ove rilevante - alla gestione responsabile del consumo idrico (come tramite iniziative di riduzione, se pertinenti).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
197
198
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS E4 Biodiversità ed ecosistemi
Tabella di raccordo relativa alla biodiversità e agli ecosistemi
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS E4-1 – Piano di transizione e attenzione
alla biodiversità e agli ecosistemi nella
strategia e nel modello aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Alla data attuale non è stata condotta un’analisi di resilienza in relazione alla
biodiversità e agli ecosistemi; essa sarà oggetto di valutazioni successive.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Elenco degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti (Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Le informazioni richieste al paragrafo 16 a) e c) non sono applicabili poiché il
Gruppo Mondadori non ha identificato questioni di sostenibilità rilevanti in materia
di biodiversità in relazione alle operazioni proprie.
L’informazione richiesta al paragrafo 16b) è presentata nella prima colonna della
tabella ne “Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti” del Capitolo 1.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti connessi alla biodiversità
e agli ecosistemi
Capitolo “Informazioni Generali”, alla sezione
“Il processo per l’individuazione e valutazione
degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”
E4-2 – Politiche relative alla biodiversità e agli
ecosistemi
Politiche in materia di biodiversità ed
ecosistemi
Le informazioni richieste al paragrafo 24 b e c) non sono applicabili poiché il
Gruppo Mondadori non ha identificato questioni di sostenibilità rilevanti in materia
di pratiche agricole/utilzzo del suolo sostenibile e utilizzo del mare/degli oceani
sostenibili. Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di biodiversità ed
ecosistemi sono presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti,
rischi e opportunità rilevanti”.
E4-3 – Azioni e risorse relative alla biodiversità
e agli ecosistemi
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
E4-4 – Obiettivi relativi alla biodiversità e agli
ecosistemi
Status degli obiettivi al 31.12.2024
E4-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da rischi
e opportunità connessi alla biodiversità e agli
ecosistemi
-
Il Gruppo Mondadori si avvale dell'opzione indicata nell'Appendice C - "Elenco
degli obblighi di informativa introdotti gradualmente", omettendo le le
informazioni prescritte dall'ESRS E4-6 per il primo anno di reporting.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di biodiversità ha permesso di evidenziare i seguenti impatti e rischi significativi per il Gruppo, descritti in forma
tabellare tramite un raccordo con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Non sono state, invece, identificate opportunità sopra la soglia di rilevanza per il presente anno di reporting.
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E4 - Biodiversità ed ecosistemi
Impatto
negativo
potenziale
Perdita di biodiversità e alterazione degli ecosistemi dovuti all'attività di
deforestazione associata alla produzione della carta
Alla data attuale non è presente un presidio in materia. Esso sarà
valutato con attenzione anche in considerazione dell’orizzonte
temporale in cui ci si attende che tale impatto e rischio possano
manifestarsi (lungo termine, oltre 3 anni)
Upstream
Rischio
Rischio di aumento dei costi, difficoltà di reperimento e perdita di
fornitura di materie prime, in particolare di specifiche tipologie di carta,
a causa della loro crescente scarsità dovuta alle attività di
deforestazione intensiva nelle aree di produzione, dei cambiamenti di
uso del suolo e/o del degrado ambientale
Alla data attuale non è stata condotta un’analisi di resilienza in relazione alla biodiversità e agli ecosistemi; essa sarà oggetto di valutazioni successive.
200
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Politiche in materia di biodiversità ed ecosistemi
Si specifica che il Gruppo non detiene ad oggi una politica che tratti in modo specifico la gestione
degli impatti, dipendenze e rischi connessi al tema a oggetto. In considerazione dei risultati dell’analisi
di doppia rilevanza, il Gruppo Mondadori si impegna al fine di revisionare e aggiornare il proprio
insieme di politiche e procedure, valutando opportuni impegni per la gestione degli impatti sulla
biodiversità, tra cui gli effetti sugli ecosistemi (come le specie animali e l’uso del suolo) e sulla
deforestazione.
Quest’ultimi in particolare saranno definiti anche in relazione all’adeguamento ai requisiti previsti dal
Regolamento European Deforestation-free products Regulation (EUDR).
Gli impegni sopra citati saranno opportunamente esplicitati anche all’interno del Codice di Condotta
fornitori, la cui formalizzazione avverrà entro il 2025.
Azioni per la gestione degli impatti
Alla data attuale il Gruppo Mondadori non ha implementato azioni e risorse significative per la
gestione dell’impatto negativo legato alla perdita di biodiversità ed alterazione degli ecosistemi dovuti
all'attività di deforestazione associata alla produzione della carta.
Questi aspetti sono tuttavia presidiati attentamente dai fornitori strategici del Gruppo a monte, di cui si
riportano a titolo esemplificato alcune delle azioni da esse implementate per la tutela della biodiversità
e degli ecosistemi:
Focus: i presidi dei fornitori strategici del Gruppo
i. Ottenimento delle certificazioni Forest Stewardship Council (FSC) e Programme for the
Endorsement of Forest Certification (PEFC). Maggiori dettagli sui loro contenuti sono presenti nel
successivo capitolo tematico.
ii. Definizione di piani di gestione ambientale, unendo gli aspetti produttivi con il rispetto della
biodiversità, l’uso responsabile del suolo  e la conservazione di specie e habitat naturali.
iii. Misure di conservazione attiva e collaborazione con organizzazioni terze per lo svolgimento di
progetti che riguardano la gestione delle foreste e la conservazione della biodiversità nell’ottica
del miglioramento continuo.
iv. Trattamento e riutilizzo delle acque reflue al fine di ridurre l’inquinamento delle acque superficiali,
oltre che preservare la qualità e la biodiversità degli ambienti acquatici circostanti.
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
201
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli  impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di
doppia rilevanza in materia di biodiversità ed ecosistemi:
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
E4 - Biodiversità ed ecosistemi
Formalizzazione di un Codice di Condotta
in ambito di approvvigionamento
responsabile su tutta la catena di fornitura
La formalizzazione del Codice di
Condotta fornitori avverrà nel 2025.
Upstream
Futura
definizione
Perdita di biodiversità e  alterazione degli
ecosistemi dovuti all'attività di
deforestazione associata alla produzione
della carta
Impatto
negativo
potenziale
Rischio di aumento dei costi, difficoltà di
reperimento e perdita di fornitura di
materie prime, in particolare di specifiche
tipologie di carta, a causa della loro
crescente scarsità dovuta alle attività di
deforestazione intensiva nelle aree di
produzione, dei cambiamenti di uso del
suolo e/o del degrado ambientale
Rischio
Alla data attuale, il Gruppo Mondadori non si è dotato di obiettivi specifici (oltre all’obiettivo trasversale presentato sopra in tabella relativo alla formalizzazione di
un Codice di Condotta) che siano connessi alla biodiversità e agli ecosistemi e definiti sulla base delle caratteristiche metodologiche descritte ne ESRS E4-4.
202
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare
Tabella di raccordo relativa all'uso delle risorse e all'economia circolare
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti connessi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Capitolo “Informazioni Generali”, alla sezione
“Il processo per l’individuazione e valutazione
degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”
E5-1 – Politiche relative all'uso delle risorse e
all'economia circolare
Politiche in materia dell’uso delle risorse ed
economia circolare
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di cambiamenti climatici sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità
rilevanti”.
E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Azioni per la gestione degli impatti
Per quanto concerne il meccanismo delle rese,
si prega di far riferimento alla sezione “La
logistica e il fine vita dei prodotti editoriali”
Metriche e obiettivi
E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e
all'economia circolare
Status degli obiettivi al 31.12.2024
E5-4 – Flussi di risorse in entrata
Flussi di risorse in entrata
Metriche
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
203
E5-5 – Flussi di risorse in uscita
Flussi di risorse in uscita
Le informazioni richieste dai paragrafi 34a, 35 e 36 non sono ritenute applicabili in
considerazione delle caratteristiche peculiari del prodotto editoriale e del suo
ciclo di vita.
Le informazioni richieste dal paragrafo 34b, nonché dai paragrafi da 37 a 40 non
sono applicabili poiché il Gruppo Mondadori non ha identificato questioni di
sostenibilità rilevanti in relazione ai rifiuti generati nelle operazioni proprie.
E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da
impatti, rischi e opportunità connessi all'uso
delle risorse e all'economia circolare
-
Il Gruppo Mondadori si avvale dell'opzione indicata nell'Appendice C - "Elenco
degli obblighi di informativa introdotti gradualmente", omettendo le le
informazioni prescritte dall'ESRS E5-6 per il primo anno di reporting.
204
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di uso delle risorse ed economia circolare ha permesso di evidenziare i seguenti impatti e rischi significativi per
il Gruppo, descritti in forma tabellare tramite un raccordo con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Non sono state, invece, identificate opportunità sopra la soglia di rilevanza per il presente anno di reporting.
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
E5 – Uso delle risorse ed economia circolare
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie prime a causa dell'utilizzo
intensivo di legno e prodotti derivati lungo la catena del valore
upstream del Gruppo Mondadori
Il Gruppo promuove un uso responsabile delle
risorse naturali incentivando l’impiego di materiali
eco compatibili attraverso, per esempio, l’utilizzo di
carta certificata per la stampa dei propri prodotti
Upstream
Il Gruppo rispetta tutta la legislazione comunitaria e
nazionale in materia di tutela dell’ambiente, in quanto
rilevante. Esso, inoltre, presta costante attenzione
all’evoluzione normativa in materia al fine di
adeguarsi tempestivamente alle prescrizioni che via
via sopravvengono. L’adesione dei fornitori ai
principi in materia ambientale riassunti in questo
Codice è un elemento che concorre alla loro
valutazione da parte del Gruppo
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie prime a causa dell'utilizzo
intensivo di prodotti derivati del legno e inchiostri nelle attività e
operazioni proprie del Gruppo Mondadori
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
effettivo
Riduzione della disponibilità di materie prime a causa dell'utilizzo
intensivo di legno e prodotti derivati (imballaggi) utilizzati durante il
trasporto in uscita
Alla data attuale non è presente un presidio in materia.
Downstream
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto alla gestione impropria dei rifiuti prodotti
lungo la catena del valore upstream del Gruppo Mondadori
Alla data attuale non è presente un presidio in materia. Esso sarà
valutato con attenzione anche in considerazione dell’orizzonte
temporale in cui ci si attende che tale impatto possa manifestarsi
(medio termine, da 1 a 3 anni)
Upstream
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
205
Impatto
negativo
potenziale
Danno ambientale dovuto alla gestione impropria dei rifiuti prodotti
lungo la catena del valore downstream del Gruppo Mondadori
Migliorare la gestione dei rifiuti provenienti dalle
attività di distribuzione dei prodotti.
Downstream
Rischio
Rischio di aumento dei costi, difficoltà di reperimento e perdita di
fornitura di materie prime, in particolare di specifiche tipologie di carta,
a causa della loro crescente scarsità dovuta alle attività di
deforestazione intensiva nelle aree di produzione, dei cambiamenti di
uso del suolo e/o del degrado ambientale
Alla data attuale non è presente un presidio in materia. Esso sarà
valutato con attenzione anche in considerazione dell’orizzonte
temporale in cui ci si attende che tale rischio possa manifestarsi
(lungo termine, oltre 3 anni)
Upstream
206
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Politiche in materia dell’uso delle risorse ed economia circolare
La Politica Ambientale del Gruppo Mondadori, pubblicata sul sito corporate, definisce l’impegno nella
riduzione degli impatti ambientali e guida la strategia e le aree di intervento del Gruppo, tra cui gli
aspetti legati all’approvvigionamento di carta. Per questo ambito, è responsabile dell’implementazione
della politica la funzione aziendale Industrial Procurement. Maggiori dettagli sui contenuti della politica
sono presentati di seguito ne paragrafo “Uso responsabile delle risorse naturali”.
Si ricorda che per gli altri impatti legati al consumo di materiali per la spedizione (imballaggi) e
generazione di rifiuti nella catena del valore upstream, meglio descritti nella tabella precedente, non è
attualmente presente un presidio in materia. In considerazione dei risultati dell’analisi di doppia
rilevanza, il Gruppo Mondadori si impegna al fine di revisionare e aggiornare il proprio insieme di
politiche e procedure.
Azioni per la gestione degli impatti
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni e risorse
Riduzione della disponibilità di materie prime a causa
dell'utilizzo intensivo di legno e prodotti derivati nelle
operazioni proprie e lungo la catena del valore
upstream del Gruppo Mondadori
Uso responsabile delle risorse naturali
Danno ambientale dovuto alla gestione impropria dei
rifiuti prodotti lungo la catena del valore upstream del
Gruppo Mondadori
Gli impegni dei fornitori di carta per la gestione dei rifiuti
Danno ambientale dovuto alla gestione impropria dei
rifiuti prodotti lungo la catena del valore downstream
del Gruppo Mondadori
La logistica e il fine vita dei prodotti editoriali
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
Uso responsabile delle risorse naturali
La Politica Ambientale del Gruppo Mondadori delinea uno specifico impegno legato alla promozione
dell’uso responsabile delle risorse naturali, incentivando l’impiego di materiali eco compatibili
attraverso l’utilizzo di carta certificata per la stampa dei propri prodotti. Tutte le società che acquistano
carta - sia in maniera diretta che indiretta tramite i fornitori di servizi di stampa (il caso di  Rizzoli
International Publications) - sono tenute a rispettare questo impegno.
È importante sottolineare che la carta non è la principale causa della deforestazione: solo il 17% degli
alberi tagliati è destinato alla produzione di cartone e carta.
Tramite la Politica Ambientale il Gruppo Mondadori promuove l’approvvigionamento e l’uso
sostenibile delle risorse, nello specifico prediligendo l’acquisto di carta certificata secondo standard
internazionali (PEFC e FSC). La gestione forestale sostenibile assicura che i giovani alberi siano
piantati quando vengono abbattuti quelli vecchi.
Il PEFC è un sistema di certificazione internazionale che garantisce che il legname provenga da
foreste gestite in modo sostenibile. La certificazione PEFC è più diffusa a livello locale e mira a
supportare le piccole realtà forestali, assicurando il rispetto di criteri ambientali, sociali e economici,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
207
come: la protezione della capacità rigenerativa delle foreste, l’equilibrio tra il prelievo di risorse e la
loro rigenerazione, la protezione di specie animali e vegetali, nonché del suolo, la salvaguardia delle
risorse idriche e regolazione del ciclo dell’acqua, il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle comunità
locali.
L'FSC è un'organizzazione indipendente, non governativa e senza scopo di lucro che promuove la
gestione responsabile delle foreste. La certificazione FSC assicura che il legno e i prodotti derivati
provengano da foreste gestite in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed
economico. Lo standard richiede il rispetto rigoroso di alcuni criteri, tra cui:
i. il rispetto dei diritti dei lavoratori, garantendo sicurezza sul lavoro, condizioni dignitose e
contratti equi;
ii. la promozione dell’uso efficiente delle risorse forestali, per mantenerne i benefici a lungo
termine, attraverso pratiche come: la massimizzazione dell’utilizzo del legname, la
valorizzazione degli scarti di produzione, l’uso di prodotti non legnosi (come resine), il
contrasto alla deforestazione massiva tramite il ricorso al taglio selettivo, e  altre.
iii. favorendo processi di monitoraggio e pianificazione in ottica di miglioramento continuo.
In questo modo la certificazione FSC garantisce che la provenienza della materia prima cartacea
rispetti la biodiversità delle foreste, nell’ottica dell’uso responsabile delle risorse idriche, dei suoli e
degli ecosistemi, riducendo al minimo l'impatto ambientale.
Approvvigionarsi con oltre il 99% da fornitori che rispettano questi standard consente al Gruppo
Mondadori di garantire una filiera trasparente nell’ottica dell’uso delle risorse responsabile.
Entrambe le certificazioni sono in corso di aggiornamento in considerazione dei requisiti del nuovo
Regolamento UE 2023/1115 sulla Deforestazione (EUDR); con l’introduzione di tale regolamento, la
filiera del legno e della carta potrà contare su ulteriori indici di verifica del grado di sostenibilità.
Gli impegni dei fornitori di carta per la gestione dei rifiuti
Di seguito si riportano i principali presidi implementati in materia di gestione dei rifiuti nel processo
produttivo da parte dei principali fornitori strategici di carta da cui il Gruppo si approvvigiona:
Focus: i presidi dei fornitori strategici del Gruppo
i. Adozione di modelli di economia circolare volti a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e
favorire il recupero dei rifiuti (come ad esempio carta e legno), anche tramite il ricorso a
obiettivi e metriche per il monitoraggio.
ii. Riutilizzo dei residui di processo per produrre bioenergia, energia elettrica e termica negli
impianti produttivi.
iii. Minimizzazione dei rifiuti attraverso una gestione efficiente delle risorse e dei materiali di
input.
Flussi di risorse in entrata
La materia prima: la carta per la stampa
Il consumo di carta e il ciclo di vita del materiale cartaceo rivestono per un gruppo editoriale come
Mondadori un ruolo significativo nella valutazione degli impatti ambientali, soprattutto considerando la
focalizzazione strategica attuata dall’azienda negli ultimi anni sui business dei libri.
Il ciclo di vita del prodotto cartaceo inizia all’interno delle industrie cartarie dove viene realizzata la
carta che viene poi inviata alle aziende grafiche che si occupano della stampa. Successivamente,
dopo essere stato stoccato all’interno dei magazzini, il prodotto cartaceo stampato viene consegnato,
attraverso appositi sistemi di logistica, ai distributori e ai clienti finali.
Attorno alla carta, alla sua produzione e al suo utilizzo, si sviluppa una filiera molto articolata, con
impatti importanti anche per l’ambiente. Da molti anni l’industria produttiva, le cartiere, sono in prima
linea per trasformare il ciclo produttivo in modalità sostenibili, anche grazie a enti sovranazionali che
hanno come missione la tutela delle foreste come FSC, PEFC.
Maggiori dettagli sui consumi di carta del Gruppo nel 2024 sono disponibili alla sezione “Metriche”.
Flussi di risorse in uscita
La logistica e il fine vita dei prodotti editoriali
Dopo essere stato stoccato all’interno dei magazzini, il prodotto finito viene consegnato, attraverso
appositi sistemi di logistica, ai distributori e ai clienti finali. Una volta che il libro/magazine è in mano al
lettore, il ciclo di vita del prodotto cartaceo prosegue in uno dei tre modi seguenti:
• il libro/magazine rimane nella casa del lettore e potrà poi eventualmente essere riutilizzato (per
esempio, riletto, regalato, donato a scuole e/o biblioteche);
• il libro/magazine è avviato alla raccolta e al riciclo e diventa così una materia prima di valore che può
essere riutilizzata nelle cartiere (carta da macero);
• il libro/magazine viene smaltito in modo indifferenziato.
Ove applicabile, di seguito sono descritte le modalità di gestione delle rese e dei maceri relative
all’impatto legato alla possibile gestione impropria dei rifiuti prodotti lungo la catena del valore
downstream del Gruppo Mondadori.
Libri Trade
Il 2024 è proseguito in continuità con gli anni precedenti relativamente alle attività di logistica che
riguardano la gestione dei lanci novità e il rifornimento di testi, per un totale di circa 45 milioni di copie
distribuite.
Per la distribuzione dei libri trade sono state utilizzate confezioni realizzate in cartone ondulato, con
una percentuale di carta riciclata del 100% proveniente dai raccoglitori di macero nazionali. Tali imballi
sono poi a loro volta riciclabili al 100%.
Anche nel 2024 come materiale per il confezionamento dei volumi per il trasporto è stato utilizzato il
sistema a “bolle di imballaggio” anziché il polistirolo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
209
Libri Education
Nel 2024 le attività riferite all’editoria scolastica delle società del Gruppo Mondadori sono state
concentrate nel polo logistico di Isola Rizza.
Il polo logistico ha gestito i volumi - circa 16 milioni di copie - relativi alle tre case editrici Mondadori
Education, Rizzoli Education, D Scuola.
La logistica dei prodotti è legata alle attività peculiari della scolastica - propaganda, adozione e
vendita dei libri - che sono programmate su distinti periodi dell’anno:
a. propaganda e adozione (da gennaio a maggio): i testi scolastici vengono presentati agli
insegnanti attraverso una rete di propagandisti con lo scopo di ottenerne l’adozione. La
logistica si incarica quindi di spedire i volumi dal magazzino centrale verso i propagandisti,
raggiungendo poco meno di 210 destinazioni. Infine, i propagandisti procedono alla
consegna o alla spedizione al corpo docenti della/delle copie saggio.  Si segnala che la
progressiva introduzione delle copie saggio digitali (legata allo sviluppo dei testi scolastici
digitali multidevice) porterà alla riduzione della produzione e spedizione delle copie saggio
cartacee;
b. vendita dei libri (da maggio a fine ottobre): le case editrici del Gruppo riforniscono, per la
campagna di vendita, i punti di distribuzione al dettaglio, raggiungendo circa 400
destinazioni. Inoltre, da settembre alla riapertura delle scuole, i propagandisti sono dotati di
volumi e guide da distribuire agli insegnanti come “saggi cattedra”. Oltre alle spedizioni verso
la distribuzione periferica, il magazzino centrale di Verona rifornisce direttamente alcuni
clienti, tra cui le università.
Il meccanismo delle rese, pur non essendo un tema particolarmente rilevante per i libri di scolastica,
ha riguardato nel 2024 circa 1.200.000 copie su un totale di circa 16 milioni di copie distribuite.
Retail: bookclub
Anche per i prodotti del canale di vendita bookclub, la gestione dei flussi logistici (deposito e
allestimento ordini) e di tutti i processi di supporto al business avviene nel polo logistico di Verona.
La spedizione degli ordini è effettuata attraverso il canale postale. Le scatole di cartone utilizzate per
le spedizioni sono della stessa tipologia di quelle usate per i libri trade. Il materiale che torna in resa
postale è sottoposto a operazione di recupero.
Retail: e-commerce
Per quanto riguarda i prodotti acquistati sul sito www.mondadoristore.it, le attività logistiche relative al
canale B2C prevedono la gestione del prodotto (sia di Mondadori sia di editori terzi) nell’ambito del
polo logistico di Verona; l’allestimento del prodotto viene effettuata sulla base dell’ordine del cliente e
la spedizione avviene via corriere espresso direttamente all’indirizzo del cliente finale. Su questo tipo
di prodotto non esiste praticamente alcun flusso di resa.
A livello contrattuale il Gruppo Mondadori richiede, al fine di verificare la regolarità contributiva e
previdenziale degli appaltatori e sub-appaltatori, per tutte le aree di business i seguenti documenti:
DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva);
modelli di pagamento F24;
modello DM10 (denuncia la regolarità contributiva nei confronti dell’INPS;
210
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
prospetto analitico dei soggetti utilizzati nell’erogazione dei servizi.
Nella tabella di seguito si riportano i principali consumi di materiali impiegati per la spedizione dei
prodotti di Libri Trade, Retail e di editoria scolastica al 31.12.2024.
Consumo materiali per spedizione libri trade, retail e scolastica, per tipologia
Materia prima (t.)
Dettaglio
2024
Legno
Pallet
319
Cartone
Scatole cartone e materiali da imballo
525
Polietilene
Film
5
Riempimento colli
24
Cappucci e copertura bancali
2
Polipropilene
Nastro adesivo
4
Regge
22
Polistirene espanso
Riempimento colli polistirolo
I dati presentati in tabella (peso anno in tonnellate) sono stati calcolati a partire dal peso unitario
(misurato in chilogrammi) e i volumi per le spedizioni delle copie nel 2024.
Media: Magazine
La logistica dell’area Media è affidata alla società Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l. fino
al 2022 società del Gruppo e attualmente partecipata per il 20%. Press-di gestisce la distribuzione sul
territorio nazionale dei periodici del Gruppo Mondadori e di magazine e quotidiani di altri editori per il
canale di vendita delle edicole e degli abbonati.
I processi logistici di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono tutti esternalizzati a fornitori
selezionati.
Nel 2024 la rendicontazione si riferisce ai soli periodici o libri intesi come prodotti edicola e
comprende unicamente le società interamente controllate dal Gruppo.
Il peso totale trasportato si attesta a circa 7.761 tonnellate, interamente su gomma. Il processo logistico
dei periodici in Italia si svolge nelle seguenti fasi:
eventuale cellofanatura industriale;
allestimento delle spedizioni;
trasporto primario: il servizio di trasporto avviene dai centri logistici di distribuzione ai
distributori locali (33 imprese locali di distribuzione nel 2024);
ultimo miglio (consegna a punto vendita): i distributori locali svolgono il servizio di
smistamento delle copie per edicola e il servizio di trasporto di “ultimo miglio” fino al punto
vendita.
prodotto invenduto: ai distributori locali spetta il compito di raccolta del prodotto invenduto
presso le edicole e di lavorazione del prodotto reso per il macero locale o per la rispedizione
dal Centro nazionale resa di Press-di relativamente a prodotti da sottoporre a macero
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
211
differenziato (es. CD o DVD da distruggere) o a un recupero selettivo (es. libri e/o collane di
libri da riutilizzare);
trasporto rese: il prodotto invenduto destinato alla restituzione agli editori rientra, attraverso
la rete di trasporto primaria di Press-di, al Centro nazionale di lavorazione della resa di
Bregnano (Como).
Per quanto riguarda la gestione delle rese, il Gruppo Mondadori ha un tasso di macero locale elevato:
Press-di (in accordo con il Gruppo e gli editori terzi distribuiti) ha, infatti, incentivato la massima
diffusione possibile dei processi di resa certificata dei distributori locali, con evidente riduzione dei
costi e dei relativi impatti ambientali (tra cui le emissioni indirette legate alla logistica). Attualmente,
tutti i 33 distributori locali attivati da Press-di garantiscono la resa certificata.
Nella tabella di seguito si riportano i principali consumi di materiali impiegati per la spedizione dei
periodici alle edicole al 31.12.2024.
Consumo materiali per la spedizione dei periodici alle edicole, per tipologia
Materia prima (t.)
Dettaglio
2024
Legno
Pallet
80
Polietilene
Film
40
Nel 2024 il processo di cellofanatura ha interessato circa 8,1 milioni di copie, per le quali sono state
utilizzate 34 tonnellate di materiale per cellofanatura e 6 tonnellate di film estensibile; il processo di
allestimento delle spedizioni ha interessato 11.578 pallet, equivalenti a circa 80 tonnellate di legno.
I dati presentati in tabella (peso anno in tonnellate) sono stati calcolati a partire dal peso unitario
(misurato in chilogrammi) e i volumi per le spedizioni dei periodici nel 2024.
212
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di uso delle risorse ed economia circolare.
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
E5 – Uso delle risorse ed economia circolare
Mantenimento del ≈100% di acquisto di
carta certificata PEFC/FSC per i prodotti
del Gruppo Mondadori.
'L'obiettivo è stato realizzato anche nel
2024 (≈100% nell’anno di baseline
31.12.2023). Maggiori dettagli sono
disponibili nel commento alla presente
tabella.
Upstream
Percentuale di
carta certificata
PEFC/FSC
acquistata
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di legno
e prodotti derivati lungo la catena del valore
upstream del Gruppo Mondadori
Impatto
negativo
effettivo
Operazioni
proprie
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di
prodotti derivati del legno e inchiostri nelle
attività e operazioni proprie del Gruppo
Mondadori (tipografia presso Grafiche
Bovini)
Impatto
negativo
effettivo
Formalizzazione di un Codice di
Condotta in ambito di
approvvigionamento responsabile su
tutta la catena di fornitura.
- La formalizzazione del Codice di
Condotta fornitori avverrà nel 2025.
Downstream
Tonnellate di
materiali
utilizzati per le
spedizioni
Riduzione della disponibilità di materie
prime a causa dell'utilizzo intensivo di legno
e prodotti derivati (imballaggi) utilizzati
durante il trasporto in uscita
Impatto
negativo
effettivo
Upstream
Futura
definizione
Danno ambientale dovuto alla gestione
impropria dei rifiuti prodotti lungo la catena
del valore upstream del Gruppo Mondadori
Impatto
negativo
potenziale
Downstream
Futura
definizione
Danno ambientale dovuto alla gestione
impropria dei rifiuti prodotti lungo la catena
del valore downstream del Gruppo
Mondadori
Impatto
negativo
potenziale
Alla data attuale, il Gruppo non si è dotato di target per la gestione del rischio legato all’aumento dei costi, alle difficoltà di reperimento e perdita di fornitura di
materie prime, in particolare di specifiche tipologie di carta, a causa della loro crescente scarsità dovuta alle attività di deforestazione intensiva nelle aree di
produzione, dei cambiamenti di uso del suolo e/o del degrado ambientale.
Si segnala che i target di cui sopra non si legano ad obiettivi obbligatori secondo leggi o regolamenti applicabili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
213
Dal 2010, il Gruppo Mondadori si è impegnato a utilizzare carta certificata in tutta la produzione; tale
scelta è dettata non tanto da un obbligo di legge, quanto dalla precisa volontà di competere nel
mercato come editore responsabile in materia ambientale.  Dal 2020, il Gruppo Mondadori ha
raggiunto una quota di acquisto di carta certificata superiore al 99%, mantenendo questo standard
anche per il 2024 con oltre il 99% della carta utilizzata: di questa, oltre il 90% è certificata PEFC,
mentre la restante parte FSC. 
Si specifica che il KPI si riferisce sia agli acquisti per le operazioni a monte (oltre il 97% sul totale di
tonnellate di carta acquistata), sia per il restante 3 % di acquisti per le operazioni proprie della
tipografia Grafiche Bovini. Infatti, essa acquista al 100 % carta certificata.
Rizzoli International Publications acquista indirettamente materie prime tramite i fornitori di stampa,
prevalentemente operanti in Cina e, in misura minore, in Italia. Dal 2018, l’attenzione all’utilizzo di carte
certificate è cresciuta, in linea con l’impegno già intrapreso in questo ambito in Italia.
Metriche
E5-4 – Flussi di risorse in entrata
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio dei consumi di carta per tipologia (certificata, classica e
riciclata) al 31.12.2024:
Flussi di risorse in entrata
31-12-2024
Ton
%
Totale carta per stampa
52.402
100 %
di cui carta certificata
51.666
99 %
di cui carta riciclata
730
1 %
di cui carta classica
6
%
Si segnala che i dati relativi ai consumi di carta per Rizzoli International Publications sono stimati a
partire dal volume totale di stampe per il 2024 e assumendo un peso medio per stampa. Questi nello
specifico sono pari a 3.603 tonnellate.
Nel 2024 la quantità totale di carta acquistata per la stampa dei prodotti editoriali nel perimetro delle
attività in continuità (Italia e Stati Uniti) ammonta a circa 52.402 tonnellate.
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio dei libri di editori terzi e degli altri prodotti (cartoleria,
consumer electronics, multimedia, prodotto audiovideo, prodotto digitale, prodotto extra settore,
gioco) in entrata al 31.12.2024:
Flussi di risorse in entrata
31-12-2024
Numero di pezzi
Prodotti di editori terzi
9.144.612
Cartoleria
4.876.365
Consumer electronics (prodotti audio, video, imaging, informatica e telefonia)
2.537
Multimedia (videogiochi)
27
Prodotto audiovideo (prodotti musicali e film)
186.848
Prodotto digitale (e-reader)
6.710
Prodotto extra settore (prodotti di largo consumo e il packaging per la vendita al
dettaglio)
4.472.218
Prodotto gioco
337.828
214
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Informazioni Sociali
ESRS S1 - Forza lavoro propria
Tabella di raccordo relativa alla forza lavoro propria
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
Interessi e opinioni dei portatori di interesse
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti (Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
In considerazione delle proprie attività tipiche d’impresa e delle aree geografiche
in cui opera (Italia, Stati Uniti, Spagna) - il Gruppo Mondadori non ha identificato
operazioni proprie a grave rischio di lavoro forzato o lavoro coatto, nonché lavoro
minorile.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S1-1 – Politiche relative alla propria forza lavoro
Politiche in materia di forza lavoro propria
Le informazioni richieste al paragrafo 20, 21, 22 non sono applicabili in quanto il
Gruppo Mondadori non ha identificato impatti significativi legati ai diritti umani per
la forza lavoro propria, ad eccezione di quanto descritto in relazione agli aspetti
legati alla non discriminazione, il diritto alla salute, alla privacy, a condizioni di
lavoro giuste, libertà di associazione e contrattazione collettiva.
Maggiori approfondimenti sui principi a cui il Gruppo si ispira nella propria
condotta sono disponibili nel paragrafo “Cultura d'impresa” del capitolo
Informazioni sulla Governance.
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di forza lavoro propria sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità
rilevanti”.
S1-2 – Processi di coinvolgimento dei
lavoratori propri e dei rappresentanti dei
lavoratori in merito agli impatti
Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri
e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli
impatti
Le informazioni richieste al paragrafo 27d e 27e non sono applicabili poiché tali
forme di accordi non sono presenti nel Gruppo Mondadori.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
215
S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori
propri di sollevare preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti negativi
e canali che consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al paragrafo 34 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori ha implementato dei processi di rimedio e canali attraverso i quali
esprimere preoccupazioni.
S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza
lavoro propria e approcci per la mitigazione dei
rischi rilevanti e il perseguimento di
opportunità rilevanti in relazione alla forza
lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Metriche e obiettivi
S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e
delle opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31.12.2024
S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti
dell'impresa
Metriche
S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva
e dialogo sociale
Metriche
Le informazioni richieste al paragrafo 63b) non sono applicabili poiché tali
tipologie di accordi non sono presenti presso il Gruppo Mondadori.
S1-9 – Metriche sulla diversità
Metriche
S1-12 – Persone con disabilità
Metriche
S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle
competenze
Metriche
Le informazioni richieste al paragrafo 83a) sono in phase-in per il primo anno di
reporting.
S1-14 – Metriche di salute e sicurezza
Metriche
Per il primo anno di rendicontazione, il Gruppo Mondadori omette la
comunicazione delle informazioni richieste sui lavoratori non dipendenti.
S1-15 – Metriche dell’equilibrio tra vita
lavorativa e personale
Metriche
216
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
S1-16 – Metriche di retribuzione (divario
retributivo e retribuzione totale)
Metriche
S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in
materia di diritti umani
Metriche
Le informazioni richieste al paragrafo 104 non sono applicabili poiché il Gruppo
non ha identificato IROs rilevanti in materia di diritti umani per la forza lavoro
propria.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
217
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di forza lavoro propria ha permesso di evidenziare i
seguenti impatti significativi per il Gruppo, descritti in forma tabellare tramite un raccordo con i
principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Non sono stati identificati rischi e opportunità significativi in relazione al tema a oggetto (SBM-3 14 d,
16).
218
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
S1 – Forza lavoro propria
Impatto
positivo
effettivo
Incremento del benessere dei lavoratori grazie a stabilità
occupazionale, qualità dell'attività lavorativa e tutela
dell'equilibrio vita-lavoro
Politica di
sostenibilità
Creare un ambiente di lavoro sicuro, per i nostri dipendenti e
collaboratori, che offra pari opportunità di realizzazione e di
espressione, sia personale sia professionale.
Operazioni
proprie
Impatto
negativo
potenziale
Impatto negativo sul benessere e sulla salute dei dipendenti e
collaboratori del Gruppo come conseguenza di un mancato
funzionamento delle procedure e dei presidi in ambito salute
e sicurezza
Politica di
sostenibilità
Creare un ambiente di lavoro sicuro, per i nostri dipendenti e
collaboratori, che offra pari opportunità di realizzazione e di
espressione, sia personale sia professionale.
Il Gruppo rispetta tutte le norme legali, regolamentari e
tecniche di volta in volta applicabili in materia di tutela della
salute e della sicurezza dei lavoratori e adotta sistemi di
gestione adeguati a questo scopo. In ogni caso, i principi e
criteri fondamentali in base ai quali sono prese le decisioni, di
ogni tipo e a ogni livello, in materia di salute e sicurezza sul
lavoro nell’ambito del modello di organizzazione, gestione e
controllo sono: evitare i rischi; valutare i rischi che non
possono essere evitati; combattere i rischi alla fonte;
adeguare il lavoro alla persona, in particolare per quanto
concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle
attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione,
per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per
ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute; programmare la
prevenzione, mirando a un complesso coerente che integri
nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le
condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori
dell’ambiente di lavoro; dare la priorità alle misure di
protezione collettiva rispetto alle misure di protezione
individuale; fornire adeguate istruzioni e informazioni ai
lavoratori.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
219
Impatto
positivo
effettivo
Crescita occupazionale e professionale attraverso la
generazione di opportunità lavorative e di percorsi di crescita
meritocratici
Politica di
sostenibilità
Investire nello sviluppo professionale delle nostre persone,
valorizzandone il talento e spingendole a essere creative e
intraprendenti.
Operazioni
proprie
Adozione di percorsi di carriera attenti alla parità di genere.
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo delle competenze dei dipendenti attraverso
programmi di formazione e condivisione di best practices
Politica di
sostenibilità
Investire nello sviluppo professionale delle nostre persone,
valorizzandone il talento e spingendole a essere creative e
intraprendenti.
Il Gruppo valorizza le competenze, le potenzialità e l’impegno
di ciascuno: per fare questo, adotta criteri di valutazione chiari
e omogenei e provvede un’adeguata formazione.
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo dovuto a un ambiente di lavoro equo e
inclusivo attraverso la diffusione di una cultura interna
inclusiva e la valorizzazione del talento individuale
- Il Gruppo si impegna affinchè le ricerche di personale non
siano influenzate da bias di genere, tramite l’utilizzo dei “cv
blind”, e siano attrattive per tutti indistintamente.
Nell’individuare le candidature per assunzioni e promozioni il
Gruppo garantisce che il 30% delle stesse appartenga al
genere meno rappresentato
- Il Gruppo si impegna a ridefinire il modello di leadership
garantendo una presenza femminile nelle posizioni
strategiche non inferiore al 30%, una costante riduzione
dell’equal pay gap, una formazione on the job aperta a tutti ed
una cultura della cura improntata alla condivisione ed esente
da stereotipi di genere.
- il Gruppo si impegna a organizzare stabilmente webinar e
momenti di confronto aperti a tutti sulle tematiche
dell’inclusione e a promuovere panel negli eventi corporate e
gruppi di lavoro nella vita aziendale che diano voce a
entrambi i generi.
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a un aumento della
consapevolezza in merito alla diversità, equità e inclusione e
al contrasto ad ogni forma di discriminazione
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e violazioni della sicurezza
Maggiori dettagli sono disponibili nella sezione "Impatti, rischi
e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale" e "Privacy e protezione dei dati" del
capitolo "Informazioni Sociali" (Consumatori e utilizzatori finali)
220
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Il Gruppo si impegna a generare stabilità occupazionale, qualità e sicurezza dell’attività lavorativa e
garantire pari opportunità di realizzazione e espressione per ogni  persona con cui entra in contatto
nelle proprie attività, sia che essi ricoprano il ruolo di dipendenti, sia che rappresentino collaboratori e
altri tipi di lavoratori che prestano servizio nelle sedi del Gruppo.
Alcuni ambiti d’impatto si legano a specifiche categorie di dipendenti del Gruppo; nello specifico, in
relazione alla definizione dei target in materia di pari opportunità ed equità retributiva nel piano LTI:
per gli aspetti legati all’equità retributiva, le donne in posizioni di dirigenti e quadri (S1-1, 14b);
per le pari opportunità nelle posizioni aziendali, le donne in ruoli dirigenziali (S1-1, 14b).
Al netto di questa specificità, tutti gli altri impatti si ritiene che riguardino ogni dipendenti del Gruppo
Mondadori, dalla creazione di un ambiente di lavoro equo e inclusivo, all’aumento della
consapevolezza in termini di DEI, allo sviluppo delle competenze dei dipendenti.
Si segnala che gli impatti negativi potenziali - associati ad un eventuale mancato funzionamento dei
presidi nell’ambito della salute e sicurezza e della privacy delle informazioni  - possono avvenire in
maniera generalizzata nel contesto delle attività d’impresa del Gruppo Mondadori nell’ambito delle
operazioni proprie. Seppur tali ambiti siano limitati e mitigati con i presidi sopra descritti, qualora
dovessero avvenire tali impatti riguarderebbero tutti i lavoratori impegnati nelle attività aziendali del
Gruppo (SBM-3 14b).
Il Gruppo non ritiene quindi che vi siano lavoratori con particolari caratteristiche che possono essere
maggiormente esposti agli effetti negativi derivanti dagli impatti legati alla violazione della privacy.
Diversamente, per quanto concerne gli effetti derivanti da un possibile mancato funzionamento dei
presidi in materia di salute e sicurezza, il Gruppo Mondadori ritiene che tale impatto possa essere
maggiormente rilevante per i lavoratori dello stabilimento produttivo della tipografia Grafiche Bovini
che per i lavoratori degli uffici e negozi del Gruppo (SBM-3 15).
Inoltre, alla data attuale non si segnalano impatti rilevanti sulla forza lavoro propria che possono
derivare da piani di transizione volti a ridurre gli impatti negativi sull'ambiente e a realizzare operazioni
più verdi e climaticamente neutre. A valle della definizione di un piano di transizione in materia di
cambiamento climatico, attualmente in futura elaborazione secondo le modalità descritte nella sezione
“Strategia di sostenibilità” del capitolo 1 “Informativa Generale“, il Gruppo Mondadori si riserverà di
aggiornare tale informativa qualora dovessero emergere dei fattori che possano modificarne i
contenuti (SBM-3 14e).
Si segnala, infine, che - in considerazione delle proprie attività tipiche d’impresa e delle aree
geografiche in cui opera (Italia, Stati Uniti, Spagna) - il Gruppo Mondadori non ha identificato
operazioni proprie a grave rischio di lavoro forzato o lavoro coatto, nonché lavoro minorile (SBM-3 14,
f, g).
Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti
Il Gruppo Mondadori attua un coinvolgimento strutturato e costante dei lavoratori per tutte le materie
che hanno diretto impatto su di loro, anche al fine di identificare e gestire, ove dovesse rendersi
necessario, gli impatti potenziali negativi derivanti dalle attività del Gruppo [S1-2 25-27], o facilitare il
potenziamento degli impatti positivi. In particolare, la Direzione Risorse Umane, nella figura del
Direttore Risorse Umane e del responsabile delle Relazioni Industriali [S1-2 27c] incontra più volte
all’anno [S1-2 27b] i rappresentanti dei lavoratori e le organizzazioni sindacali nazionali per attività di
confronto e negoziazione di accordi di secondo livello. La frequenza degli incontri varia a seconda
delle scadenze degli accordi contrattuali e delle criticità in essere [S1-2 27b].
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
221
Il coinvolgimento avviene sia direttamente con la forza lavoro propria dell’impresa, con le modalità
descritte in precedenza nella sezione “Interessi e opinioni dei portatori di interesse”, che per tramite di
rappresentanti dei lavoratori [S1-2 27, a, b].
È inoltre essenziale il dialogo con le rappresentanze sindacali (S1-2 27a), che include - come meglio
descritto nel capitolo “Informazioni Generali” - anche il loro coinvolgimento nel contesto dell'analisi di
doppia rilevanza, con un'attenzione particolare agli aspetti più significativi per la forza lavoro (tra cui,
gli impatti risultati rilevanti da tale analisi).
Come illustrato nel medesimo capitolo “Informazioni Generali”, un importante strumento per favorire il
coinvolgimento attivo dei dipendenti sono le indagini periodiche sulla soddisfazione. Infatti, queste
survey permettono di raccogliere feedback preziosi dai collaboratori, contribuendo a individuare punti
di forza e ambiti di miglioramento nell’esperienza lavorativa.
I dati raccolti costituiscono una base essenziale per sviluppare piani d’azione in linea con la strategia
aziendale e le aspettative dei dipendenti. La Direzione Risorse Umane (S1-2 27c) del Gruppo monitora
attentamente il tasso di partecipazione e i risultati delle indagini, valutando il livello di coinvolgimento
del personale e l’efficacia delle iniziative adottate.
Il Gruppo Mondadori si impegna attivamente a comprendere e rispondere alle esigenze delle
categorie di lavoratori particolarmente vulnerabili (ESRS S1-2. 28).  Per tenere in conto, in particolare,
delle esigenze di gruppi vulnerabili e comprendere meglio le loro prospettive, il Gruppo Mondadori
adotta diverse misure di ascolto e analisi  (ESRS S1-2. 28), tra cui:
Focus group e incontri dedicati, per approfondire le prospettive di gruppi con esigenze specifiche,
garantendo uno spazio di dialogo strutturato.
Monitoraggio dei dati di inclusione e benessere, attraverso l’analisi di indicatori chiave relativi a
equità salariale, opportunità di crescita e condizioni di lavoro.
Collaborazioni con associazioni e esperti, per acquisire una comprensione più ampia e aggiornata
delle sfide affrontate da questi lavoratori e integrare best practice nel contesto aziendale.
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono di esprimere
preoccupazioni
Qualora dovessero verificarsi gli impatti negativi potenziali sopra descritti, il Gruppo Mondadori ha in
essere un approccio strutturato per gestirne gli effetti basato sui seguenti step:
i) Messa a disposizione di strumenti accessibili, equi e trasparenti affinché i propri lavoratori possano
effettuare segnalazioni [S1-3, 33].
Il Gruppo ha implementato un meccanismo strutturato per la gestione delle segnalazioni relative a
problematiche concernenti il personale, garantendo riservatezza, imparzialità e tempestività nella
presa in carico delle segnalazioni (S1-3 32a, c, d, e).
Per maggiori dettagli in merito, si rimanda al capitolo “Informazioni sulla Governance” al paragrafo
“Protezione degli informatori”, dove sono descritti i canali di segnalazione in materia di Whisteblowing
(Direttiva UE 2019/1937) e la piattaforma “Linea Etica” [S1-3 32b], operativa dal mese di gennaio 2025,
per la comunicazione di episodi di molestie, mobbing e discriminazione da parte dei dipendenti. La
possibilità di accedere a tale meccanismo di segnalazione è stata diffusa alla forza lavoro attraverso la
intranet aziendale e tramite opportune attività di formazione [S1-3 32d].
In particolare, il canale Whisteblowing è reso disponibile anche per soggetti al di fuori della forza
lavoro propria, come lavoratori lungo la catena del valore nonché consumatori e utilizzatori finali;
pertanto, esso rappresenta un importante strumento per la segnalazione e condivisione di
222
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
preoccupazioni da parte di questi soggetti. Esso è reso disponibile pubblicamente nel sito web
aziendale e tramite opportuna comunicazione.[S1-3, 30, 33]
ii) In caso di impatti effettivi, svolgimento di attività di consultazione delle parti interessate al fine di
gestire le problematiche emerse, nonché definire ove applicabile un piano d’azione correttivo.
iii) Monitoraggio continuo e valutazione dell’efficacia delle misure (S1-3 32a), condotto da parte delle
funzioni responsabili della gestione di tale ambito (ad esempio il Responsabile Servizio Prevenzione e
Protezione - RSPP - per le tematiche H&S, il Data Protection Officer per le tematiche inerenti alla
privacy).
L'efficacia degli interventi viene valutata tramite indagini di follow-up, comprese eventuali verifiche
sulla soddisfazione dei dipendenti (S1-3, 32e) a seguito degli interventi e ulteriori analisi periodiche
ove necessario (S1-3, 32a). L’entità delle misure correttive e la definizione degli interventi ritenuti
consoni viene valutata sulla base della gravità dell’impatto stesso, assicurando che le diverse
casistiche siano gestite coerentemente con la loro significatività.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
223
Politiche relative alla forza lavoro propria
Policy per la parità di genere
Il Gruppo Mondadori riconosce la parità di genere come un elemento strategico per la competitività
aziendale e per la creazione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso. Tramite l’adozione
nel 2024 di una Politica per la parità di genere, Il Gruppo si impegna attivamente a rimuovere ogni
forma di discriminazione e a garantire pari opportunità per tutte le persone, indipendentemente da
genere, età, orientamento sessuale, identità di genere, etnia, colore della pelle, disabilità, religione,
opinioni politiche, ascendenza nazionale o estrazione sociale, in conformità con la normativa europea
e nazionale [S1-1 24,a]
Le società del Gruppo Mondadori in Italia che hanno ottenuto tale certificato sono: Arnoldo Mondadori
Editore (Capogruppo), Mondadori Libri, AdKaora, D Scuola,. De Agostini Libri. Direct Channel, Electa,
Giulio Einaudi Editore, Hej!, Libromania, Mondadori Education, Mondadori Libri, Mondadori Media,
Mondadori Retail, Mondadori Scienza, Rizzoli Education.
Il Gruppo è fermamente convinta che promuovere un ambiente inclusivo non solo sia giusto dal punto
di vista etico, ma anche essenziale quale leva di attraction e retention, e quindi fondamentale per la
sostenibilità a lungo termine del business. Un ambiente di lavoro che valorizza le differenze favorisce
la creatività, l'innovazione e il benessere dei dipendenti, rappresenta così un vantaggio competitivo e
quindi crea una base solida per una crescita sostenibile e responsabile.
L’ambito di applicazione della politica si estende a tutte le aree aziendali, assicurando che le pratiche
di inclusione e pari opportunità siano integrate in ogni fase del percorso professionale. Detta politica si
riferisce, in particolare, ai seguenti impatti positivi effettivi:
ambiente di lavoro equo e inclusivo attraverso la diffusione di una cultura interna inclusiva e la
valorizzazione del talento individuale;
crescita occupazionale e professionale attraverso la generazione di opportunità lavorative e di
percorsi di crescita meritocratici, nello specifico per quanto riguarda l’adozione di percorsi di carriera
attenti alla parità di genere;
aumento della consapevolezza in merito alla diversità, equità e inclusione e al contrasto a ogni forma
di discriminazione di genere.
La responsabilità della sua attuazione è in capo alla Direzione Risorse Umane.
Per garantire processi di selezione equi e privi di bias, il Gruppo Mondadori utilizza strumenti come i
CV blind, che eliminano informazioni personali potenzialmente discriminatorie, e assicura che almeno
il 30% delle candidature per assunzioni e promozioni appartenga al genere meno rappresentato.
L’azienda promuove attivamente un ambiente di lavoro dove il talento è riconosciuto
indipendentemente da caratteristiche personali e sociali [S1-1 24,b].
L’impegno per la parità di genere si concretizza anche in azioni mirate per supportare gruppi
particolarmente vulnerabili nella forza lavoro. Il Gruppo lavora attivamente per ridurre il Gender Pay
Gap, garantendo un'analisi periodica delle retribuzioni e implementando politiche di equità salariale.
Inoltre, il Gruppo si impegna a favorire l’accesso delle donne a posizioni dirigenziali e strategiche, con
l'obiettivo di garantire almeno il 30% di presenza femminile nei ruoli di leadership. Programmi di
mentoring, formazione manageriale e percorsi di crescita strutturati sono parte integrante della
strategia di inclusione.
Il Gruppo adotta una politica di zero tolleranza verso molestie e discriminazioni, con un sistema
strutturato di prevenzione e gestione dei casi segnalati. Le procedure di segnalazione anonima
attraverso la Linea Etica consentono ai dipendenti di denunciare eventuali episodi di discriminazione
in totale sicurezza. Il Gruppo Mondadori organizza regolarmente webinar, panel aziendali e gruppi di
224
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
lavoro per sensibilizzare i dipendenti sulle tematiche di diversità e inclusione e garantisce una
formazione continua per il management su come prevenire e affrontare situazioni di discriminazione o
disparità [S1-1 24,d].
I manifesto per la Genitorialità e il progetto Mondadori Care (Parental Book e counceling per i
neogenitori, atelier della Mente e supporto psicologico) delineano le linee guida in materia di
benessere lavorativo. Queste iniziative si affiancano alla promozione di un modello di leadership
cooperativo, che superi gli stereotipi di genere e favorisca una cultura aziendale equa e inclusiva [S1-1
24,d].
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e salvaguardare la salute di tutti i lavoratori rappresenta una
priorità assoluta per il Gruppo Mondadori, come descritto nel Codice Etico e nella Politica di
Sostenibilità di Gruppo. In conformità con il D.Lgs. n. 81/08 - Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e
successive modifiche e integrazioni, il Gruppo si impegna nell'implementazione di misure preventive,
nella formazione continua e nella promozione di una cultura della sicurezza aziendale, con l'obiettivo
di garantire ambienti di lavoro sicuri e conformi alle normative vigenti. [S1-1 23]. Maggiori dettagli sulle
azioni implementate nel 2024 in materia H&S sono disponibili nel paragrafo che segue.
Privacy e protezione dei dati
Per maggiori dettagli in merito ai presidi in essere in materia di riservatezza dei dati, si prega di far
riferimento alla sezione “ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali” del presente capitolo, al medesimo
paragrafo “Privacy e protezione dei dati”, dove sono ulteriormente descritte le iniziative volte a
mitigare il rischio di violazione della privacy nella gestione dei dati personali di ogni individuo, siano
essi membri della forza lavoro propria o consumatori del Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
225
Azioni per la gestione degli impatti
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni e risorse
Impatto negativo sul benessere e sulla salute dei
dipendenti e collaboratori del Gruppo come
conseguenza di un mancato funzionamento delle
procedure e dei presidi in ambito salute e sicurezza
Salute e sicurezza
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati, inclusi
eventi derivanti da attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Privacy e protezione dei dati
Impatto positivo dovuto a un ambiente di lavoro equo e
inclusivo attraverso la diffusione di una cultura interna
inclusiva e la valorizzazione del talento individuale
Iniziative D&I
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a un aumento
della consapevolezza in merito alla diversità, equità e
inclusione e al contrasto ad ogni forma di
discriminazione
Sviluppo delle competenze dei dipendenti attraverso
programmi di formazione e condivisione di best
practices
Formazione e sviluppo
Crescita occupazionale e professionale attraverso la
generazione di opportunità lavorative e di percorsi di
crescita meritocratici
Iniziative D&I
Formazione e sviluppo
Incremento del benessere dei lavoratori grazie a
stabilità occupazionale, qualità dell'attività lavorativa e
tutela dell'equilibrio vita-lavoro
Welfare e benefit
Evoluzione organizzativa e relazioni industriali
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
226
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Salute e sicurezza
Coordinamento Sicurezza di Gruppo
Dal 2016, la Capogruppo ha istituito il Coordinamento Sicurezza di Gruppo, un organismo dedicato
alla definizione di linee guida univoche per i referenti della sicurezza individuati in tutte le sedi
aziendali. Questo organo coordina le attività di prevenzione e protezione, monitora gli adempimenti
normativi e la loro corretta applicazione, supporta le consociate nel miglioramento continuo della
sicurezza sul lavoro e implementa procedure di sicurezza standardizzate verificandone l'efficacia. Per
le nuove società acquisite, il Gruppo effettua sopralluoghi preventivi (pre-closing) al fine di verificare la
conformità delle sedi e definire eventuali interventi necessari per l'adeguamento agli standard
richiesti, garantendo l'armonizzazione delle politiche di sicurezza aziendale coordinandosi con il
servizio di prevenzione e protezione delle medesime.
Adempimenti normativi e attività 2024
Di seguito si riportano le iniziative realizzate dal Gruppo nel 2024 al fine di presidiare - seppur non
presente un target formalizzato (e quindi azioni specifiche per il suo raggiungimento) - gli aspetti affini
alle tematiche H&S per le società del Gruppo operanti in Italia.
Riunioni periodiche sulla sicurezza
Nel corso del 2024 sono state organizzate e verbalizzate le riunioni periodiche sulla sicurezza,
coinvolgendo tutte le figure chiave per la gestione della prevenzione e protezione. Questi incontri
hanno visto la partecipazione dei Datori di Lavoro delle consociate (o loro rappresentanti), dei
Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP), dei Medici Competenti
(MC) e dei Rappresentanti per la Sicurezza dei Lavoratori (RLS). Durante queste riunioni sono stati
affrontati temi come l'aggiornamento normativo, la revisione dei DVR (Documenti di Valutazione dei
Rischi), la formazione e la definizione delle misure di miglioramento.
Sopralluoghi negli ambienti di lavoro
I Medici Competenti, insieme agli RSPP, hanno effettuato sopralluoghi ispettivi in tutte le sedi aziendali
per verificare la conformità degli ambienti di lavoro alle normative in materia di sicurezza e igiene del
lavoro. Particolare attenzione è stata dedicata alle sedi interessate dal rischio specifico correlato
all’utilizzo dei videoterminali (VDT), alla valutazione dell'ergonomia delle postazioni di lavoro e al
controllo delle condizioni microclimatiche e illuminotecniche.
Prove di evacuazione e gestione delle emergenze
Sono state coordinate e svolte le prove di evacuazione annuali, sia nei punti vendita di Mondadori
Retail sia nelle sedi istituzionali. Le attività hanno incluso simulazioni di incendio e gestione
emergenze con squadre interne, analisi delle tempistiche di evacuazione e individuazione di eventuali
criticità, verifica della segnaletica di sicurezza e dell'efficacia dei piani di emergenza.
Formazione sulla sicurezza
Il Gruppo ha intensificato il proprio programma di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza,
in linea con il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione del 2024. Le attività formative hanno
incluso corsi base e corsi di aggiornamento in aula per addetti al primo soccorso e antincendio,
formazione obbligatoria per RLS, Preposti, ASPP e RSPP, programmi di aggiornamento della
formazione specifica per i lavoratori, che hanno contemplato sempre le verifiche di apprendimento per
valutare l'efficacia delle attività formative.
Sorveglianza sanitaria
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
227
I Medici Competenti hanno garantito il servizio di medicina del lavoro, effettuando le visite sanitarie
programmate per i lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria obbligatoria. In particolare, è stata
posta attenzione ai lavoratori esposti a rischio videoterminale (oltre 20 ore settimanali).
Informazione salute e sicurezza
L'informazione dei lavoratori in materia di sicurezza viene garantito attraverso l'area "Prevenzione e
Sicurezza" della intranet aziendale. Questo spazio dedicato consente a tutte le persone del Gruppo di
mantenersi costantemente aggiornate sulle procedure, le iniziative e le normative finalizzate al
miglioramento della sicurezza e della protezione sul luogo di lavoro. Questo canale rappresenta
anche un punto di riferimento per la comunicazione, consentendo ai lavoratori di segnalare eventuali
preoccupazioni o problematiche legate alla sicurezza in modo diretto ed efficace: i dipendenti
possono consultare l'organigramma della sicurezza e trovare i riferimenti delle figure appartenenti al
servizio di prevenzione e protezione. Inoltre, nello spazio dedicato, sono disponibili i Documenti di
Valutazione dei Rischi (DVR), i piani di emergenza e la composizione delle squadre di emergenza di
ogni sede. Nell’area dedicata alla sicurezza rimane infine sempre disponibile la “Procedura di
segnalazione disagio da stress lavoro correlato” che regolamenta le segnalazioni del lavoratore su
personali situazioni di stress correlato con la propria attività di lavoro.
Campagne di prevenzione
Benché non richieste dalla normativa vigente, nel corso del 2024, il Gruppo Mondadori ha promosso e
finanziato diverse campagne di prevenzione a favore dei propri lavoratori, con l'obiettivo di garantire
un accesso agevolato a importanti servizi sanitari e di sensibilizzare sull'importanza della prevenzione
per la salute e il benessere.
Un'attenzione particolare è stata dedicata alla prevenzione oncologica: attraverso la collaborazione
con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) sono stati effettuati 144 screening dermatologici
per il controllo dei nevi, 96 visite urologiche per la diagnosi precoce del tumore alla prostata e al
testicolo e 160 esami mammografici per la prevenzione del tumore al seno. Per tutelare la salute
ossea, sono stati eseguiti 153 check-up mirati alla diagnosi precoce dell'osteoporosi. Inoltre, il Gruppo
ha organizzato screening per la sindrome di Raynaud e la sclerosi sistemica, valutazioni sulla sindrome
metabolica, controlli cardiologici e test di efficienza venosa, raggiungendo un totale di 398 prestazioni
sanitarie erogate.
Nel contesto della sicurezza e del primo soccorso aziendale, il Gruppo ha programmato
l’aggiornamento della formazione specifica sull’uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) e sulle
tecniche di massaggio cardiopolmonare (RCP), coinvolgendo 40 volontari tra le sedi di Milano e
Torino.
Infine, il Gruppo ha confermato il suo impegno nella campagna annuale di vaccinazione antinfluenzale
e antipneumococcica, somministrando 679 dosi ai propri dipendenti. Inoltre, ha supportato 430 visite
ginecologiche con Pap Test per il personale femminile.
Queste campagne di prevenzione testimoniano il costante impegno del Gruppo Mondadori nel
promuovere il benessere e la salute dei propri lavoratori, rafforzando la cultura della prevenzione
come elemento fondamentale per la sicurezza.
Privacy e protezione dati
Per maggiori dettagli in merito alle azioni in essere in materia di riservatezza dei dati, si prega di far
riferimento alla sezione “ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali” del presente capitolo, al paragrafo
“Azioni per la gestione degli impatti”, dove sono ulteriormente descritte le iniziative volte a mitigare il
rischio di violazione della privacy nella gestione dei dati personali di ogni individuo, siano essi membri
della forza lavoro propria o consumatori del Gruppo.
228
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Iniziative D&I
Di seguito si riportano le principali iniziative (presso tutte le società italiane del Gruppo) in ambito di
D&I per il 2024 legate agli impatti positivi dovuti ad un ambiente di lavoro equo e inclusivo (attraverso
la diffusione di una cultura interna inclusiva e la valorizzazione del talento individuale) e all’aumento
della consapevolezza in merito alla diversità, equità e inclusione e al contrasto a ogni forma di
discriminazione.
1. L’ottenimento della Certificazione per la parità di genere
La certificazione UNI/PdR 125:2022 definisce linee guida sul sistema di gestione per la parità di
genere che prevede l'adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator - Indicatori chiave di
prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni.
Il conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 conferma l’impegno del Gruppo Mondadori
nella creazione di un ambiente di lavoro sempre più equo e inclusivo. Il riconoscimento, con validità
triennale, è stato rilasciato da Bureau Veritas, ente certificatore accreditato, a seguito di un audit che
ha attestato il valore delle iniziative implementate per valorizzare la diversità e favorire i processi di
inclusione.
Tale risultato rappresenta un ulteriore passo nel percorso strategico avviato nel 2021 con l’istituzione
della funzione Diversity & Inclusion, finalizzata a garantire opportunità eque e trasparenti a tutte le
persone che operano all’interno del Gruppo, incentivando l’espressione delle proprie capacità e
rafforzando il senso di appartenenza.
La certificazione è stata ottenuta in seguito a un processo di misurazione, rendicontazione e
valutazione di indicatori qualitativi e quantitativi, mirati a guidare il cambiamento nelle politiche di
parità di genere aziendali. Gli indicatori chiave (KPI) sono suddivisi in sei aree: cultura e strategia,
governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità salariale di genere,
tutela della genitorialità e bilanciamento vita-lavoro.
Le azioni specifiche particolarmente apprezzate in sede di certificazione sono state: l’utilizzo dei cv
blind all’interno dell’area libri, i programmi di formazione tramite corsi e webinar tematici, la
costruzione di un sistema di monitoraggio dei principali KPI di genere come gender balance e equal
pay gap.
Nel 2024, per le società italiane del Gruppo Mondadori, è stato avviato un progetto sulla genitorialità
con l’obiettivo di promuovere un reale cambiamento culturale e di approccio al tema. L'iniziativa offre
ai neo-genitori strumenti concreti, come il parental kit e il servizio di counseling, per supportarli nella
transizione sia professionale che personale.
Di grande rilevanza, tra le politiche aziendali, è l’assegnazione al top management di un obiettivo
triennale ESG, focalizzato su indicatori chiave della parità di genere, tra cui la percentuale di donne in
ruoli dirigenziali e la riduzione del gender pay gap. Per maggiori dettagli, si rimanda al capitolo 1
Informazioni Generali, al paragrafo “Metriche di sostenibilità nei sistemi di valutazione”.
2. Webinar sulla diversità e l’inclusione
Nel novembre 2024 è stato organizzato un webinar destinato a tutto il personale aziendale, finalizzato
alla diffusione di una cultura aziendale improntata alla Diversity & Inclusion. L’incontro, dal titolo
"Convinzioni e aggressioni – Tra bias e intelligenza artificiale", ha approfondito le dinamiche
neuroscientifiche delle convinzioni personali e i bias cognitivi che attivano le microaggressioni,
fenomeni spesso invisibili ma con un impatto significativo negli ambienti di lavoro e nella vita
quotidiana.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
229
Grazie alla partecipazione di esperti di neuroscienze, antropologia, psichiatria, psicanalisi e economia
politica, è stato possibile analizzare i meccanismi cerebrali che regolano emozioni e relazioni
interpersonali, nonché i comportamenti discriminatori o inclusivi nelle organizzazioni e nella società.
3. Benessere psicologico e supporto ai dipendenti
Tra le iniziative di Mondadori Care, è stato introdotto un nuovo servizio dedicato al benessere
psicologico in collaborazione con Mindwork, offrendo consulenze riservate per la gestione dello stress
e il miglioramento del benessere personale. Per diffondere ulteriormente la consapevolezza su questi
temi, nel maggio 2024 sono stati organizzati due webinar:
- "L’ABC della salute psicologica" con Biancamaria Cavallini, Psicologa del lavoro, focalizzato sulle
principali dimensioni del benessere psicologico e su strategie pratiche per il suo mantenimento.
- "Alla ricerca del proprio benessere: gestire lo stress e ritrovare l’equilibrio" con Lorenza Pastore,
Senior Training Manager di Mindwork, dedicato all’analisi delle dinamiche dello stress e del loro
impatto sulla vita lavorativa.
4. Benessere lavorativo
A supporto della conciliazione tra vita professionale e privata, il Gruppo ha stipulato un accordo di
secondo livello con le organizzazioni sindacali relativamente ad aspetti di tutela di genitorialità (giorni
aggiuntivi di smart working, partecipazione piena ai premi di risultato, periodi prolungati di part time).
Per incidere sull’equal pay gap e gender balance in modo efficace sono stati inseriti obiettivi numerici
di riduzione negli LTI assegnati al top management. Inoltre, le popolazioni manageriali sono state
raggruppate in grade in funzione delle loro responsabilità per monitorare più facilmente l’andamento
dell’equal pay gap.
230
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Welfare e benefit
Di seguito si riportano le iniziative realizzate dal Gruppo nel 2024 al fine di presidiare - seppur non
presente un target formalizzato (e quindi azioni specifiche per il suo raggiungimento) - gli aspetti affini
al welfare e benefit per i dipendenti presso le società italiane del Gruppo.
L’accordo aziendale per i dipendenti del CCNL grafici-editoriali, siglato nel 2018 per i dipendenti in
Italia, ha introdotto concreti strumenti di conciliazione vita-lavoro, come lo smart working - passato
dalla fase di sperimentazione del 2019 a modalità prevalentemente utilizzata anche negli anni
successivi e misure a sostegno della famiglia, con l’obiettivo di fornire condizioni più favorevoli per
coniugare l’attività lavorativa con le esigenze familiari. 
Anche nel 2024, il Gruppo e le parti sindacali hanno condiviso l’opportunità di proseguire la fase
sperimentale di utilizzo dello smart-working, quale modalità integrativa e non sostitutiva della
prestazione in presenza. I lavoratori le cui attività sono state considerate compatibili con la
metodologia di lavoro ibrido hanno aderito a tale modello.
A seguito delle attività formative di change management per i responsabili, a supporto del sostanziale
cambio culturale e di paradigma della modalità lavorativa, anche nel 2024 sono stati messi a
disposizione dei lavoratori, in modalità e-learning, contenuti formativi a supporto del modello ibrido
implementato creando, al contempo, una community di smart leader in qualità di ambassador del
nuovo modello anche a beneficio dei nuovi assunti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della maternità, con la riduzione dell’orario di lavoro
nei sei mesi successivi al rientro e l’anticipazione dello stipendio pieno per i periodi a retribuzione
ridotta. Per i neo papà il permesso retribuito è stato invece portato a 10 giorni per legge. Anche per i
casi di gravi malattie è prevista la sospensione del periodo di comporto in relazione alla
conservazione del posto.
L’accordo prevede anche l’istituzione di un premio di risultato annuale di natura variabile e unico per
tutte le società del Gruppo e la fruibilità di parte di questo valore attraverso un sistema di welfare
aziendale, che mette a disposizione dei dipendenti una serie di servizi e iniziative volte ad agevolare il
benessere del lavoratore e della sua famiglia.
Al 31 dicembre 2024 gli aventi diritto al premio di risultato, erogato a giugno 2024, erano il 73% dei
dipendenti delle società italiane non inclusi nei piani di incentivazione variabile individuale (MBO). Il
46% degli aventi diritto ha convertito il premio in welfare (in questa percentuale rientrano anche coloro
che hanno convertito solo una parte del premio), ed è stato convertito in welfare il 41% del
complessivo premio di risultato.
Ulteriori azioni a sostegno del reddito sono state, anche nel 2024, l’erogazione di un contributo
economico straordinario del valore  di  1.000  Euro  ai  dipendenti fino ad una soglia di retribuzione di
35.000 Euro lordi annui.
Nel corso dell’anno il Mobility Manager di Gruppo ha proseguito l’attuazione delle misure di intervento
previste nel Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (L. 77 del 17/07/2020) maggiormente significative in
termini di contenimento dell’impatto ambientale che deriva dal traffico veicolare nelle aree urbane e
metropolitane:
adeguamento continuativo del servizio di trasporto mediante navetta al reale tasso di
fruizione da parte dei beneficiari e alle variazioni introdotte nel trasporto pubblico locale (a
titolo esemplificativo, l’entrata in servizio dell’intera tratta della Linea M4);
promozione di convenzioni per l’utilizzo di mezzi di trasporto di “micro-mobilità” (anche
elettrica) e non;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
231
promozione di convenzioni per la sottoscrizione di abbonamenti al trasporto pubblico locale e
regionale
Per quanto concerne l’headquarter del Gruppo, nel mese di dicembre è stato presentato al Mobility
Manager di Area del Comune di Segrate il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro per l’anno 2025, con
azioni in continuità con quanto inserito nei precedenti Piani.
Evoluzioni organizzativa e relazioni industriali
Nel 2024 il rapporto tra il Gruppo Mondadori e le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) e Rappresentanze
Sindacali Unitarie (RSU) per tutte le società in Italia è stato intenso e focalizzato ad attuare quanto
previsto dal modello di Relazioni Industriali, un dialogo coordinato dalla funzione centrale Industrial
Relations (parte della Direzione Risorse Umane) [ESRS S1-8, 63].
Tenuto conto della complessità organizzativa del Gruppo, le Parti hanno stabilito incontri periodici con
le Segreterie sindacali , sia a livello territoriale che a livello nazionale, per tutti i comparti presidiati, per
condividere andamenti economici e produttivi, entità e tipo di investimenti effettuati o per argomenti
ritenuti rilevanti.
Dal mese di gennaio 2024 si sono insediate le RSU per la sede di Segrate, elette formalmente dai
lavoratori. Tra gli eletti sono state costituite commissioni tematiche con l’obiettivo di approfondire
materie ritenute meritevoli di confronto e monitoraggio. Attualmente, queste commissioni si
concentrano su mensa, trasporti, smart working e formazione, garantendo un sistema di
partecipazione attiva dei lavoratori nelle decisioni aziendali [ESRS S1-8, 63a].
Per assicurare un monitoraggio continuo dello smart working, l’azienda ha introdotto una reportistica
mensile con dati puntuali e progressivi, resa disponibile a tutto il management aziendale. Questo ha
facilitato un dialogo costante con le Organizzazioni Sindacali, migliorando la trasparenza e il
coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori [ESRS S1-8, 63].
Anche in tema di formazione professionale, le Parti hanno avviato un confronto costante sia in ottica di
progettazione di percorsi di formazione ritenuti professionalizzanti che per l’utilizzo di contributi dei
Fondi di Formazione previsti dai bandi europei e regionali.
In un contesto di consolidamento delle relazioni industriali, nel luglio 2024, le parti hanno convenuto
di prorogare fino al 2025 i diversi istituti previsti dall’accordo integrativo di Gruppo, nonché le
disposizioni relative al premio di produttività, garantendo continuità contrattuale e stabilità
occupazionale [ESRS S1-8, 60b].
Nel corso dell’anno, alcuni dipendenti hanno beneficiato del prepensionamento (ex art. 37 della legge
416/1981), applicato alla popolazione giornalistica in possesso dei requisiti richiesti. L’azienda ha
garantito la corretta implementazione delle istanze, nel rispetto delle normative e degli accordi
sindacali [ESRS S1-8, 60].
In tutti i casi di trasferimento delle unità operative e/o di cambiamento organizzativo, il Gruppo
Mondadori ha rigorosamente rispettato i criteri previsti dai contratti collettivi nazionali, garantendo un
preavviso di 30 giorni per il settore Grafico Editoriale e 70 giorni per il settore Commercio. Inoltre, le
negoziazioni con le parti sociali sono state attivate con diversi mesi di anticipo, assicurando la tutela
dei lavoratori e la coerenza con le regole della contrattazione collettiva [ESRS S1-8, 58].
232
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Formazione e sviluppo
Nel 2024, il Gruppo Mondadori ha rafforzato il proprio impegno nella formazione aziendale, ponendo
particolare attenzione allo sviluppo delle competenze digitali e all’integrazione dell’Intelligenza
Artificiale (AI) nei processi produttivi e editoriali per le società italiane del Gruppo. L’innovazione
tecnologica e le continue trasformazioni del settore editoriale hanno reso necessario un costante
aggiornamento delle competenze professionali, con l’obiettivo di garantire competitività e crescita
sostenibile.
L’adozione di nuove tecnologie è stata supportata da un ampio programma formativo volto a
potenziare le competenze digitali dei dipendenti, migliorando la gestione dei contenuti e
l’ottimizzazione dei flussi di lavoro. I corsi hanno riguardato principalmente l’AI generativa, il Prompt
Engineering e la Digital Transformation, fornendo strumenti avanzati per la produzione editoriale, il
marketing e l’analisi dei dati.
Attraverso sessioni teoriche e laboratori pratici, i dipendenti hanno potuto approfondire l’utilizzo di
tecnologie innovative quali ChatGPT, Midjourney, Gamma, Elevenlabs e Descript, applicate a contesti
editoriali, pubblicitari e strategici. La formazione ha permesso così di esplorare nuovi approcci alla
creazione e gestione dei contenuti, con un focus specifico sull’automazione dei processi editoriali e
sull’ottimizzazione della produttività nelle redazioni.
Un elemento centrale della strategia formativa è stato, inoltre, il potenziamento dell’uso dell’AI nelle
analisi predittive, consentendo ai team aziendali di estrarre insight strategici dai dati e applicare
queste conoscenze per migliorare le decisioni aziendali. In particolare, sono stati attivati workshop
specifici per il Business Development e la gestione dell’innovazione, favorendo l’adozione di un
approccio sempre più data-driven alle strategie editoriali.
A supporto di questa trasformazione, il Gruppo ha collaborato con istituzioni accademiche e partner
tecnologici di rilievo, tra cui Google e AIE, accedendo a percorsi specialistici di alto livello e
garantendo un costante allineamento con gli sviluppi più recenti nel campo dell’AI e della
digitalizzazione.
Parallelamente all’investimento in tecnologie digitali, il Gruppo Mondadori ha consolidato il proprio
impegno nella Diversity & Inclusion (D&I) e nel benessere psicologico dei dipendenti. La creazione di
un ambiente lavorativo inclusivo e attento alla salute mentale rimane una delle principali priorità
aziendali, con iniziative mirate a promuovere consapevolezza, supporto e crescita personale.
Tra le attività più rilevanti, il webinar “Convinzioni e Aggressioni – Tra Bias e Intelligenza Artificiale” ha
affrontato il tema dei bias cognitivi e del loro impatto sul contesto lavorativo, contribuendo a
sviluppare una maggiore sensibilità alle dinamiche di inclusione. Inoltre, il progetto Mondadori Care è
stato ampliato, offrendo ai dipendenti strumenti concreti per prendersi cura del proprio benessere
psicologico. Sono stati organizzati due webinar dedicati alla salute mentale e alla gestione dello
stress, insieme all’attivazione di un servizio anonimo di supporto psicologico online, che ha messo a
disposizione sessioni gratuite con specialisti qualificati.
Il Gruppo pianifica per il futuro adeguati interventi formativi in materia di formazione sulle tematiche di
digitalizzazione; questi saranno realizzati tenendo in considerazione delle effettive necessità formative
e di quanto già realizzato negli anni precedenti.
Impatto e risultati della formazione
Nel 2024, il Gruppo Mondadori ha erogato oltre 9.500 ore di formazione su AI e Prompt Engineering,
contribuendo all’adozione di soluzioni innovative nei processi editoriali e di marketing. A questa
attività si è affiancata la formazione linguistica, con 2.300 ore di corsi erogati in modalità tradizionale e
blended learning. L’utilizzo di piattaforme digitali avanzate ha reso l’apprendimento più interattivo, con
strumenti innovativi per il potenziamento delle competenze linguistiche attraverso workshop virtuali,
tutoring personalizzato e simulazioni pratiche.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
233
L’impegno nella formazione e nello sviluppo delle risorse umane si è concretizzato anche attraverso
percorsi di coaching individuale per manager, finalizzati al potenziamento delle competenze di
leadership, comunicazione e gestione del cambiamento. La partecipazione al Nudge Global Impact
Challenge ha inoltre consentito a giovani talenti interni di sviluppare progetti di sostenibilità a livello
internazionale, rafforzando le competenze manageriali e promuovendo una cultura dell’innovazione.
Il Gruppo ha inoltre aggiornato il proprio Job System, uno strumento per la mappatura delle
competenze e dei ruoli aziendali, con l’obiettivo di migliorare i processi di mobilità interna e
supportare la crescita professionale dei dipendenti. L’implementazione di questo sistema ha
permesso una gestione più efficace delle risorse umane, favorendo percorsi di sviluppo mirati e
coerenti con le esigenze aziendali.
Nell’ambito delle strategie di supporto alla crescita professionale, il Gruppo ha rafforzato i percorsi di
outplacement e riqualificazione professionale, offrendo ai dipendenti in transizione programmi di
accompagnamento personalizzati. Sono stati introdotti voucher formativi per accedere a corsi
specialistici presso business school e università, oltre alla possibilità di partecipare a corsi interni per
l’aggiornamento delle competenze.
L’azienda ha inoltre previsto piani di prepensionamento basati su criteri ministeriali e sindacali,
offrendo ai dipendenti aventi diritto la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione.
234
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di lavoratori propri:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
235
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettiv
o
Metriche
IROs correlato
Tipologia
S1 – Forza lavoro propria
- Completamento del Progetto «Care»
per tutte le persone del Gruppo e le
famiglie con iniziative ad hoc.
Il progetto è stato completato; nello
specifico, sono state realizzate le azioni
di caring descritte nel progetto di
supporto psicologico Mindwork, il cui
rating di gradimento è stato pari a 5 su 5
per tutti i partecipanti.
Operazioni
proprie
Completamento del
progetto
Incremento del benessere dei lavoratori
grazie a stabilità occupazionale, qualità
dell'attività lavorativa e tutela
dell'equilibrio vita-lavoro
Impatto
positivo
effettivo
Estensione della formazione in ambito
digitalizzazione/nuove forme di lavoro a
tutte le persone del Gruppo.
Nel 2024 sono state effettuate iniziative
di formazione capillari in materia di
digitalizzazione e IA per tutte le persone
del Gruppo (oltre 9.500 ore); maggiori
dettagli su tali metriche sono disponibili
nel paragrafo “Formazione e sviluppo”.
Ore di formazione
in materia di
digitalizzazione e IA
Sviluppo delle competenze dei
dipendenti attraverso programmi di
formazione e condivisione di best
practices
Impatto
positivo
effettivo
- Diffusione della cultura D&I
- Equità retributiva:
a) riduzione del Divario retributivo di
genere.
b) Pari opportunità: aumento delle donne
in posizioni manageriali (baseline al
31.12.2023: 38% donne dirigenti).
- Certificazione di parità di genere UNI
PDR 125/2022.
Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, in
particolare: è stato ridotto il gap
retributivo per le posizioni manageriali in
linea con il target delle prime linee
(target: miglioramento del 3% rispetto agli
obiettivi prefissati al 31.12.2023), è stata
raggiunta la percentuale del 38% di
donne in posizioni manageriali (target:
35%) ed è stata ottenuta a marzo 2024 la
certificazione UNI PDR 125/2022.
Percentuale di
donne per
inquadramento
professionale
Divario retributivo
di genere
Impatto positivo dovuto a un ambiente di
lavoro equo e inclusivo attraverso la
diffusione di una cultura interna inclusiva
e la valorizzazione del talento individuale
Impatto
positivo
effettivo
Crescita occupazionale e professionale
attraverso percorsi di crescita
meritocratici
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a
un aumento della consapevolezza in
merito alla diversità, equità e inclusione e
al contrasto ad ogni forma di
discriminazione
Impatto
positivo
effettivo
Rafforzamento del corpo procedurale e
dei presidi in ambito Privacy, gestione
delle informazioni e Cyber Security.
Come nel 2023, l'obiettivo in ottica di
miglioramento continuo è stato realizzato
anche nel 2024. Maggiori dettagli sono
disponibili nella sezione "Privacy e
protezione dei dati" del capitolo
"Informazioni Sociali" (Consumatori e
utilizzatori finali)
Monitoraggio
qualitativo dei
presidi in essere
Mancata tutela della privacy a causa
dell'inefficace funzionamento dei sistemi
di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Impatto
negativo
potenziale
236
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Il progetto Care raggruppa tutte le iniziative rivolte al benessere dei dipendenti, come le attività a favore della genitorialità, le iniziative di supporto psicologico e il
sostegno alle famiglie con soggetti con disabilità cognitiva; A seconda delle specificità, ci si può avvalere riservatamente e gratuitamente di esperti esterni
all'organizzazione o di strumenti pratici pensati espressamente dal Gruppo per le esigenze delle proprie persone (ad esempio, un parental book con la sintesi
delle norme di legge relative alla genitorialità).
Alla data attuale il Gruppo Mondadori non si è dotato di un target specifico per la gestione del potenziale impatto sul benessere e sulla salute dei dipendenti e
collaboratori del Gruppo come conseguenza di un mancato funzionamento delle procedure e dei presidi in ambito salute e sicurezza. Il Gruppo si è dotato dei
presidi rilevanti in materia descritti precedentemente (ne “Impatti, rischi e opportunità rilevanti“ e  “Azioni per la gestione degli impatti” del presente capitolo), che
monitora attentamente nella gestione delle attività.
Si segnala, infine, che l’impatto legato alla crescita occupazionale e professionale attraverso la generazione di opportunità lavorative, seppur non associato ad
uno specifico target del Piano di Sostenibilità, è presidiato nei processi di gestione delle risorse umane da parte del Management del Gruppo, nonché nella
definizione del Piano Industriale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
237
Metriche
I dati riportati nelle tabelle che seguono fanno riferimento ai dipendenti globali del Gruppo, ovvero
considerano tutte le sedi in Italia, negli Stati Uniti e in Spagna. Non si segnalano stime per il calcolo
delle metriche a oggetto.
S1-6 - Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Mondadori conta 2.133 dipendenti tra Italia, Stati Uniti e Spagna
(indicato in numero di persone in forza); tale voce è pari al totale dei dipendenti del Gruppo Mondadori
disponibili nella sezione “Informazioni sul personale” della Relazione Finanziaria Annuale. I dipendenti
includono le seguenti categorie: i dipendenti diretti, i tirocinanti e gli apprendisti, escludendo i
lavoratori interinali e autonomi.
Si riporta di seguito uno spaccato del totale di dipendenti del Gruppo Mondadori per area geografica,
per genere (uomini/donne) e, nella tabella successiva, tipologia contrattuale (indeterminato/
indeterminato, tempo pieno/tempo parziale, a orario variabile).
Caratteristiche dei dipendenti del Gruppo
31-12-2024
Totale dei dipendenti (nr.)
2.133
Per area geografica (nr.)
-Italia (nr.)
2.038
-Consolidate estere (nr.)
95
Per genere (nr.)
-Uomini (nr.)
809
-Donne (nr.)
1.324
Turnover in entrata dei dipendenti (%)
9 %
Turnover in entrata dei dipendenti (nr.)
201
Turnover in uscita dei dipendenti (%)
8 %
Turnover in uscita dei dipendenti (nr.)
162
Tipologia contrattuale dei dipendenti del Gruppo
31-12-2024
Uomini
Donne
Totale
-Numero di dipendenti a tempo indeterminato
785
1.286
2.071
-Numero di dipendenti a tempo determinato
38
24
62
-Numero di dipendenti a orario variabile
0
0
0
-Numero di dipendenti a tempo pieno
760
1.121
1.881
-Numero di dipendenti a tempo parziale
49
203
252
In termini percentuali, al 31 dicembre 2024, l’organico del Gruppo risulta essere composto al 62 %  da
donne e al 38 % da uomini, con contratti in prevalenza di tipo indeterminato (97 %) e  full time (88 %). Il
numero totale di persone in uscita durante il 2024 è pari a 162.
Si segnala che il Gruppo Mondadori non opera in paesi nei quali il numero di dipendenti, seppur
superiore a 50 in numeri assoluti (come il caso di Rizzoli International Publications), rappresenti
almeno il 10% del totale di dipendenti di Gruppo, pertanto non sono stati riportati i relativi spaccati per
paese.
238
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
La categoria “Altro” e “Non comunicato” risulta non applicabile in considerazione delle modalità di
registrazione legale delle anagrafiche nei paesi in cui il Gruppo opera. Nel rispetto delle proprie
persone e dell’importanza che esse assumono per il successo aziendale, il Gruppo Mondadori non
ricorre a contratti di lavoro mediante i quali utilizzare la prestazione di lavoro dei propri dipendenti
“all’occorrenza”, tramite forme di contratto a orario variabile. A tutti i dipendenti è garantito un numero
fisso di ore lavorative giornaliere, settimanali o mensili.
Per il calcolo dei tassi di turnover in entrata e in uscita, al denominatore è stato considerato il numero
di persone al 31.12.2024, mentre al numeratore il relativo numero di entrate e di uscite. Le uscite
considerano tutte le tipologie di cessazioni, da base volontaria a causa di licenziamento,
pensionamento o altro. Il numero di cessazioni non comprende eventuali dipendenti distaccati in altre
società non appartenenti al Gruppo. Trattandosi di distaccamento con giro costi, tali dipendenti non
figurano nell’organico totale al 31 dicembre.
S1-8 - Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Tasso di copertura al 31.12.2024
Copertura della contrattazione collettiva
Dialogo sociale
Lavoratori dipendenti
– Spazio Economico
Europeo (SEE)
Lavoratori dipendenti
– non SEE
Rappresentanza sul
luogo di lavoro - SEE
0-19%
Stati Uniti
20-39%
40-59%
60-79%
80-100%
Italia, Spagna
Italia
Per quanto concerne il dialogo sociale, tale metrica è stata calcolata limitatamente ai paesi in cui il
Gruppo ha un livello di occupazione significativo, pertanto solo per Italia. Nella definizione di
rappresentanza sul luogo di lavoro sono stati considerati tutti gli uffici e sedi ove è presente una
Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) o una tutela sindacale esterna all’azienda per le sedi del
Gruppo in Italia.
Contrattazione collettiva e dialogo sociale
31-12-2024
Totale dei dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro (%) in Italia e nelle consolidate
estere
96 %
Dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro (%) in Italia
100 %
-CCNL Grafici Editoriali (%)
66 %
-CCNL Commercio (%)
24 %
-CCNL Giornalisti (%)
4 %
-CCNL Multiservizi (%)
1 %
-CCNL Dirigenti (%)
5 %
La totalità dei dipendenti in Italia è coperta da accordi collettivi di contrattazione: il CCNL Grafici
Editoriali (che copre il 66 % dei dipendenti), il contratto Dirigenti (che copre il 5 % dei dipendenti)il
contratto Giornalisti (4 % della popolazione aziendale) e il CCNL Commercio (applicato al 24 % dei
dipendenti), contratto collettivo  settore Multiservizi (applicato al 1 %). Tutti i dipendenti di Adgage sono
coperti da accordi di contrattazione collettiva, in particolare relativi al settore della comunicazione e
dei servizi pubblicitari.
Negli Stati Uniti la prassi degli accordi sindacali di categoria non è diffusa come in Europa: valgono
ovviamente per tutti i lavoratori le tutele generali previste dalla legislazione federale. I lavoratori, in
questi casi, seppur non coperti da contratti collettivi, sono contrattualizzati e gestiti attraverso una
negoziazione individuale tenendo conto dei diritti  e delle tutele derivanti dalle normative vigenti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
239
A livello di Gruppo, il totale di dipendenti coperti da contratti di lavoro è pari a 96 %.
S1-9 - Metriche sulla diversità
Indici di diversità
31-12-2024
nr.
%
Distribuzione di genere a livello dell'alta dirigenza
23
-
Donne
3
13 %
Uomini
20
87 %
La definizione di alta dirigenza comprende gli amministratori, i dirigenti con responsabilità strategiche
e i dirigenti con responsabilità rilevanti (che hanno posizioni con potenziale impatto rilevante sul
conseguimento dei risultati della Società).
Diversità dei dipendenti per fasce d'età
31-12-2024
nr.
%
<30
204
10 %
30-50
1.072
50 %
>50
857
40 %
Totale
2.133
100 %
Inquadramento professionale
31-12-2024
Totale
di cui donne
di cui uomini
Dirigenti
5 %
38 %
62 %
Quadri
13 %
50 %
50 %
Impiegati
73 %
68 %
32 %
Giornalisti
3 %
64 %
36 %
Operai
6 %
36 %
64 %
Inquadramento professionale
31-12-2024
Totale
Di cui <30 anni
Di cui 30-50
anni
Di cui >50 anni
Dirigenti
5 %
— %
32 %
68 %
Quadri
13 %
— %
42 %
58 %
Impiegati
73 %
9 %
55 %
36 %
Giornalisti
3 %
1 %
28 %
71 %
Operai
6 %
44 %
44 %
12 %
Al 31 dicembre 2024, l’organico del Gruppo risulta essere composto in prevalenza da dipendenti
inclusi nelle fasce d’età 30-50 anni (50 %) e maggiore di 50 anni (40 %); solo una quota residuale del
10 % appartiene alla fascia <30.
Si specifica che, nel contesto dell’ottenimento della certificazione UNI PdR 125, sono stati certificati i
KPI relativi alla diversità definiti all’interno di tale standard. Tuttavia, l’ambito del suddetto certificato
240
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
non si riferisce all medesimo perimetro della presente Rendicontazione, bensì è limitato ad alcune
società in Italia, come meglio descritto nella sezione “Policy per la parità di genere”.
S1-12 - Persone con disabilità
Distribuzione di dipendenti con disabilità (%)
31-12-2024
Percentuale sul totale dei dipendenti
3 %
-Donne (%)
3 %
-Uomini (%)
5 %
Si segnala che i dati esposti in tabella si riferiscono ai soli dipendenti assunti dal Gruppo Mondadori,
secondo quanto previsto dagli standard ESRS; in aggiunta a questi, in conformità con gli obblighi di
legge vigenti, il Gruppo ha assunto nel 2024 ulteriori 4 persone con disabilità tramite agenzie interinali
e 5 tramite cooperative, per un totale di 9 persone. Includendo queste categorie di lavoratori, le
percentuali di dipendenti con disabilità sono le medesime esposte in tabella.
S1-13 - Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Ore di formazione erogate ai dipendenti
31-12-2024
Numero medio di ore di formazione per categoria professionale
- Dirigenti
14
- Quadri
15
- Impiegati
14
- Giornalisti
11
- Operai
5
Numero medio di ore di formazione per genere
- Donne
14
- Uomini
13
Le ore di formazione includono tutte le società consolidate del Gruppo e coprono una varietà di
tematiche, maggiori dettagli sono disponibili alla sezione “Formazione e sviluppo” del presente
capitolo. A livello consolidato, il totale delle ore di formazione pro capite rispetto al numero di
dipendenti al 31.12.2024 è pari a 14.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
241
S1-14  - Salute e sicurezza
Indici infortunistici
31-12-2024
Numero di decessi della forza lavoro propria
0
- dovuti a infortuni sul lavoro
0
- dovuti a malattie professionali
0
Numero di decessi di altri lavoratori della catena del valore che operano nei siti del Gruppo
Mondadori
0
- dovuti a infortuni sul lavoro
0
- dovuti a malattie professionali
0
Numero di malattie professionali dei dipendenti
0
Numero di infortuni sul lavoro dei dipendenti
5
Ore lavorate dei dipendenti
3.515.462
Numero di giorni persi dei dipendenti
130
- dovuti a infortuni sul lavoro
130
- dovuti a malattie professionali
0
Tasso di infortuni sul lavoro dei dipendenti
0,3
Percentuale di dipendenti coperti da un sistema di gestione della salute e della sicurezza (%)
100 %
Per la natura delle attività svolte nelle sedi (uffici e librerie) il profilo di rischio per infortuni sul lavoro
del Gruppo è basso. Nel periodo non sono stati registrati casi di malattia professionale e decessi
conseguenti a infortuni: i relativi tassi risultano pertanto pari a zero. Allo stesso modo, non si sono
verificati decessi di altri lavoratori che operano nei siti del Gruppo Mondadori. Non si segnalano
peraltro infortuni nella tipografia Grafiche Bovini.
Presso le società italiane del Gruppo, durante il 2024 si sono verificati 5 casi di infortuni correlati al
lavoro, a cui si aggiungono 4 infortuni in itinere; quest’ultimi sono stati esclusi dal calcolo dei tassi
infortunistici poiché non connessi ad attività lavorative. Tale tasso per il 2024 è pari a 0,30, a fronte di
oltre 3.515.462 ore lavorate dai dipendenti.
Il numero totale di giorni persi a seguito di detti infortuni è pari a 130. Tutti i lavoratori propri del
Gruppo sono coperti da un sistema di gestione della salute e della sicurezza, pertanto tale
percentuale è pari al 100 % nel 2024.
S1-15 - Metriche dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata
Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata
31-12-2024
Dipendenti che hanno diritto al congedo parentale (%)
100 %
Dipendenti che hanno usufruito del congedo parentale (%)
4 %
di cui donne (%)
6 %
di cui uomini (%)
2 %
Il congedo per motivi familiari, un diritto che riguarda la totalità del personale indipendentemente dalla
tipologia contrattuale, è stato utilizzato nel 2024 da quasi il 4 % dei dipendenti. Le percentuali esposte
in tabella sono state calcolate considerando il numero di congedi di maternità, paternità e parentali
usufruiti durante l’anno sul totale, rispettivamente, di donne e uomini al 31.12.2024. La percentuale
totale considera detti congedi e li rapporta al totale dei dipendenti al 31.12.2024.
242
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
S1-16 - Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
Indici retributivi dei dipendenti
31-12-2024
Divario retributivo di genere
29 %
Tasso di remunerazione totale
45,46
Per il calcolo del divario retributivo di genere, la remunerazione considera, oltre al salario medio
lordo annuale, eventuali bonus MBO, premi e altri incentivi corrisposti per specifici inquadramenti dei
dipendenti al 31 dicembre. Si segnala, inoltre, che per il calcolo del rapporto, i dipendenti afferenti alla
tipologia professionale “part-time” sono stati riportati a “full time”. I valori utilizzati per il calcolo del
rapporto considerano la retribuzione teorica di competenza dell’anno di riferimento ed escludono la
remunerazione dell’Amministratore Delegato. Al fine di confrontare correttamente i livelli dei prezzi tra
i diversi paesi in cui il Gruppo opera, è stato utilizzato l’indice di parità di potere d’acquisto (PPP) per le
valute delle retribuzioni delle società estere.
Tale rapporto è pari al 29 % a livello globale. Il Gruppo ha inoltre monitorato il rapporto fra la
retribuzione dell’individuo più pagato e la retribuzione mediana annuale di tutti i dipendenti delle
società del Gruppo Mondadori. Esso si attesta per il 2024 a 45,46.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
243
S1-17 - Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Incidenti e denunce in materia di diritti umani
31-12-2024
Numero di episodi di discriminazione, comprese le molestie, segnalati nel periodo di
riferimento
6
Numero di reclami presentati attraverso i canali di segnalazione del Gruppo per la forza
lavoro propria
0
Numero di reclami presentati ai Punti di Contatto Nazionali per le Imprese Multinazionali
dell'OCSE
0
Importo totale delle ammende, delle sanzioni e del risarcimento di danni risultanti dagli
incidenti e dalle denunce relativi a episodi di discriminazione, comprese le molestie
0
Gli episodi di discriminazione sopra riportati fanno riferimento al numero di segnalazioni ricevute per
mezzo di canale Whistleblowing; l’esito della valutazione delle stesse ha dato seguito al’archiviazione
per tutte le casistiche in oggetto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
244
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore
Tabella di raccordo relativa ai lavoratori nella catena del valore
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
Interessi e opinioni dei portatori di interesse
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti (Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del
valore
Ulteriori informazioni sulle politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
sono presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
S2-2 – di coinvolgimento dei lavoratori nella
catena del valore in merito agli impatti
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella
catena del valore in merito agli impatti
Le informazioni richieste al paragrafo 22d non sono applicabili poiché il Gruppo
non detiene accordi quadro globali o di accordi tra l'impresa e le associazioni
sindacali mondiali in relazione al rispetto dei diritti umani dei lavoratori nella
catena del valore.
Il Gruppo valuterà nel corso del 2025 le opportune modalità di coinvolgimento
dei lavoratori lungo la catena del valore, pertanto alla data attuale non ritiene
applicabile le informazioni richieste al paragrafo 22e.
S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori
nella catena del valore di esprimere
preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti negativi
e canali che consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al paragrafo 29 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori detiene dei processi di rimedio e canali per sollevare preoccupazioni.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
245
S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e approcci per
la gestione dei rischi rilevanti e il
conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché
efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Ulteriori informazioni sulle azioni per la gestione degli impatti sono presentate
anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità rilevanti”.
Metriche e obiettivi
S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli
impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31.12.2024
246
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Tenendo in considerazione le caratteristiche della catena del valore descritta nel capitolo
“Informazioni Generali”, le tipologie di lavoratori coinvolti dalle attività a monte e a valle del Gruppo
Mondadori sono principalmente: i dipendenti delle società che prestano servizio nelle sedi e siti
aziendali (come ad esempio, le aziende che si occupano dei servizi di manutenzione, pulizia, della
gestione della mense aziendale), i lavoratori impiegati a monte nelle società che si occupano della
produzione di carta, della gestione della logistica e della stampa, e, a valle, tutti coloro che si
occupano della vendita dei prodotti nei negozi indiretti del network in franchising del Gruppo in Italia
[S2 SBM-3 11 a, i, ii, iii].
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di lavoratori della catena del valore ha permesso di
evidenziare i seguenti impatti significativi per il Gruppo, descritti in forma tabellare tramite un raccordo
con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
247
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto al contrasto ad ogni
forma di discriminazione lungo la catena del valore upstream
del Gruppo Mondadori
Il Gruppo si impegna a richiedere la presa visione e
accettazione dei contenuti della policy parità di genere su tutti
i nuovi contratti di fornitura; tale impegno sarà esteso anche ai
contenuti della policy diritti umani, la cui formalizzazione
avverrà nel 2025.
Per il futuro, il Gruppo si impegna ad estendere adeguati
canali di segnalazione che permettano ai lavoratori lungo la
catena del valore (fornitori) di comunicare casistiche di
discriminazione e molestie.
Upstream
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto al contrasto ad ogni
forma di discriminazione lungo la catena del valore
downstream del Gruppo Mondadori
Il Gruppo ripudia, anzitutto al proprio interno, qualsiasi
discriminazione tra dipendenti e collaboratori fondata sul
sesso, sull’etnia, sulla lingua, sul credo religioso e politico e
sulle condizioni sociali e personali. Esso favorisce un
ambiente di lavoro dove si garantisce la dignità di ogni
individuo e le relazioni tra le persone si svolgono su una base
di rispetto, correttezza e collaborazione. Il Gruppo, inoltre, si
cura di evitare lo stress e, in generale, il disagio lavorativo,
anche mediante controlli e strumenti di comunicazione.
Per il futuro, il Gruppo si impegna ad estendere adeguati
canali di segnalazione che permettano ai collaboratori nei
franchising di comunicare casistiche di discriminazione e
molestie.
Downstream
248
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatto
negativo
potenziale
Violazione dei diritti umani (es. caporalato, condizioni di lavoro
inique ecc.) lungo la catena del valore upstream del Gruppo
Mondadori
Il rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo è essenziale. Per
questo il Gruppo promuove e difende questi diritti in ogni
circostanza e ripudia qualsiasi discriminazione fondata sul
sesso, sull’etnia, sulla lingua, sul credo religioso e politico e
sulle condizioni sociali e personali. Il Gruppo fa suoi i principi
posti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nella
Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza,
dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro e le Linee guida
dell’OCSE destinate alle Imprese Multinazionali.
Upstream
Il Gruppo si impegna a preservare la salute e la sicurezza dei
fornitori e dei loro dipendenti e collaboratori mediante
adeguate azioni preventive secondo le normative vigenti. A
loro volta, oltre ad accettare i principi di questo Codice, i
fornitori del Gruppo devono garantire il rispetto dei diritti dei
lavoratori e la tutela del lavoro minorile in ogni circostanza.
Impatto
negativo
potenziale
Violazione dei diritti umani (es. caporalato, condizioni di lavoro
inique ecc.) dei lavoratori lungo la catena del valore
downstream del Gruppo Mondadori
Il contratto standard di affiliazione contiene una clausola di
presa visione e accettazione dei contenuti del Codice Etico;
tra gli altri, esso delinea l'impegno del Gruppo in materia di
rispetto dei diritti umani.
Downstream
Il Gruppo si riserva di rivedere le tempistiche di raggiungimento delle azioni sopra indicate qualora dovessero sopraggiungere fattori interni o esterni che possano
comprometterne il raggiungimento nei tempi previsti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
249
La responsabilità sociale e la promozione di un ambiente inclusivo sono principi che guidano non solo
il lavoro quotidiano all'interno del Gruppo, ma anche le sue interazioni con fornitori a monte e partner
commerciali a valle. In questo senso, l’impatto positivo in termini di Diversità, Equità e Inclusione
dovuto al contrasto ad ogni forma di discriminazione lungo la catena del valore è generalizzato e si
riferisce a quei lavoratori con i quali il Gruppo interagisce nei propri rapporti commerciali e, nello
specifico, coloro che prestano il proprio lavoro nelle cartiere, nelle stamperie, nelle società che si
occupano di distribuzione e logistica in entrata e in uscita, e i dipendenti dei negozi indiretti del
network di store retail del Gruppo Mondadori.
Gli ambiti d’impatto legati ad una potenziale violazione dei diritti umani si legano ad uno specifico
segmento della catena del valore, che riguarda i contratti di subappalto nei servizi di logistica in
entrata e in uscita (e, in misura contenuta, nel processo di produzione della carta e nei servizi di
stampa);  per quanto concerne le relazioni a valle, riguarda invece i dipendenti dei negozi in
franchising.
Per i primi, tali casistiche riguardano potenziali rischi di lavoro forzato o coatto e sono limitate al
perimetro italiano. Il Gruppo Mondadori è consapevole che tali situazioni possono manifestarsi in
relazione a possibili incidenti che possono avvenire nelle cooperative che possono trovarsi a gestire il
servizio in subappalto (S2 SBM-3 11 c). Queste, nella gestione del lavoro nelle operazioni logistiche,
possono attuare condizioni di lavoro di caporalato, con orari e condizioni di lavoro precari, al fine di
ridurre i costi. Il Gruppo Mondadori si impegna attivamente al fine di ridurre tale rischio, nello specifico
tramite l’adozione di un Codice di Condotta fornitori. Il Gruppo valuterà la necessità di individuare le
aree geografiche o merci per le quali tali rischio è più probabile che si manifesti (S2 SBM-3 11 b).
Questa analisi sarà strumentale ad affrontare successivamente tali criticità in maniera strutturata,
promuovendo dei presidi in materia di responsabilità sociale lungo questo segmento della catena del
valore al fine di ridurre quanto più possibile la probabilità di accadimento di tali impatti.
Per i secondi, il rischio è dovuto a quelle situazioni in cui la visibilità delle condizioni di lavoro nei
negozi indiretti è limitata; tuttavia, esso è ritenuto contenuto, sia in considerazione degli strumenti di
monitoraggio e sensibilizzazione implementati dal Gruppo presso il network di store; tra questi, la
presa visione e approvazione del Codice di Etico (con le clausole in esso contenute in relazione al
rispetto dei diritti umani)  la normativa in materia di condizioni di lavoro vigente in Italia per le attività di
commercio al dettaglio, che è applicata in maniera indistinta sia nelle sedi proprie del Gruppo
Mondadori sia nelle attività in franchising, nonché le attività di formazione e onboarding ai responsabili
dei punti vendita anche relativamente a tali aspetti.
Non sono stati, invece, identificati rischi e opportunità significativi in relazione al tema a oggetto.
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Il Gruppo Mondadori si impegna a diffondere i propri valori in materia di condotta responsabile anche
nei rapporti con fornitori, partner commerciali e collaboratori esterni. Oltre ai momenti di condivisione
periodica e rapporti che le funzioni aziendali (S2-22 c) hanno con i fornitori e loro rappresentanti, il
Gruppo valuterà  nel corso del 2025 eventuali ulteriori modalità di coinvolgimento dei lavoratori lungo
la catena del valore. Tra questi, è intenzione del Gruppo, nella formulazione del Codice di Condotta
fornitori, provare a definire degli standard chiari per il coinvolgimento dei principali fornitori strategici
in ottica di collaborazione per il presidio e monitoraggio degli impatti legati alla catena del valore (S2-2
23).
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori
nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo Mondadori si impegna al fine di garantire mezzi ufficiali con i quali i lavoratori nella catena
del valore possono render note le proprie preoccupazioni ed esigenze in maniera diretta
all’organizzazione. Tra questi canali, per il 2024 figura il meccanismo di segnalazione in materia di
Whisteblowing (Direttiva UE 2019/1937), reso disponibile pubblicamente per tutti i portatori di
interesse, tra cui i lavoratori dei fornitori con cui il Gruppo collabora. Per maggiori dettagli in merito, si
250
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
rimanda al capitolo “Informazioni sulla Governance” al paragrafo “Protezione degli informatori” (S2-3
27, 28).
Esso rappresenta una piattaforma in cui tali lavoratori possono, fra i diversi ambiti di segnalazione,
comunicare eventuali incidenti in materia di diritti umani (come ad esempio casi di lavoro forzato o
caporalato). Si segnala, peraltro, che per il 2024 non sono pervenute casistiche di questo genere.
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Alla data attuale il Gruppo non ha definito una politica per la mitigazione degli impatti negativi sopra
descritti. Essa sarà oggetto di attenta valutazione nei prossimi anni di reporting.
Il Codice Etico - meglio descritto nel capitolo “Informazioni sulla Governance” - descrive gli impegni
nella gestione della relazione con i fornitori. In particolare, tra gli altri, esso richiede il rispetto di
obblighi sociali e tutela della sicurezza. Infatti, il Gruppo si impegna a preservare la salute e la
sicurezza dei fornitori e dei loro dipendenti e collaboratori mediante adeguate azioni preventive
secondo le normative vigenti. A loro volta, oltre ad accettare i principi del Codice, i fornitori del Gruppo
sono tenuti a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la tutela del lavoro minorile in ogni
circostanza.
Azioni per la gestione degli impatti
Nel presente paragrafo sono descritte le azioni e le risorse per la gestione dell’impatto negativo
legato alla possibile violazione dei diritti umani lungo la catena del valore del Gruppo Mondadori.
Il Gruppo Mondadori, consapevole dei possibili scenari legati alla violazione di diritti umani nelle filiere
logistiche, ha investito nei seguenti presidi a mitigazione della probabilità di accadimento di tali effetti:
i. adozione di un Codice di Condotta Fornitori, che delinei gli standard in materia di diritti umani
del Gruppo a cui ogni fornitore dovrà attenersi; come meglio descritto nella sezione
“Dichiarazione sul dovere di diligenza”, esso sarà formalizzato nel 2025;
ii. condivisione dei principi e dei valori del Gruppo, delineati all’interno del Codice Etico, a tutti i
fornitori. La vigilanza sull’applicazione di detti contenuti è effettuata dalle funzioni competenti;
iii. implementazione di sistemi di segnalazione per i lavoratori lungo la catena del valore (sistema
Whistleblowing).
iv. predilezione di contratti di appalto diretto, prestando particolare attenzione alla reputazione
delle imprese fornitrici;
Le azioni descritte ai punti da iii) a iv) sono attuate in maniera ricorrente dalle funzioni aziendali
competenti nello svolgimento delle proprie attività. Si segnala inoltre che non sono stati segnalati
gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani.
Per quanto concerne l’impatto positivo in termini di DEI lungo la catena del valore, il Gruppo, tra gli
altri:
nel rapporto con le società di selezione diffonde una cultura della selezione priva di bias tramite la
richiesta di cv blind e di quote di genere nella presentazione della short list;
relativamente ai punti vendita della rete in franchising, sta attualmente valutando corsi di formazione
per aiutare i collaboratori a riconoscere le microaggressioni e i bias di genere;
in ambito logistico, collabora con partner con organico prevalentemente dipendente ad eccezione
dei picchi di stagionalità. 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
251
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
252
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di lavoratori nella catena del valore:
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
S2 – Lavoratori nella catena del valore
Formalizzazione di un Codice di
Condotta in ambito di
approvvigionamento responsabile
su tutta la catena di fornitura.
La formalizzazione del Codice di
Condotta fornitori avverrà nel 2025.
Maggiori dettagli sono disponibili alla
sezione "Dichiarazione sul dovere di
diligenza" del capitolo "Informazioni
Generali".
Upstream/
downsteam
Futura
definizione
Impatto positivo in termini di DEI dovuto al
contrasto ad ogni forma di discriminazione lungo
la catena del valore upstream/downstream del
Gruppo Mondadori
Impatto
positivo
effettivo
Violazione dei diritti umani (es. caporalato,
condizioni di lavoro inique ecc.) dei lavoratori
lungo la catena del valore upstream/downstream
del Gruppo Mondadori
Impatto
negativo
potenziale
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
253
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali
Tabella di raccordo relativa ai consumatori e agli utenti finali
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
Interessi e opinioni dei portatori di interesse
(Capitolo 1 - Informazioni Generali)
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Elenco degli impatti, rischi e opportunità
rilevanti (Capitolo 1 - Informazioni Generali)
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli
utilizzatori finali
Politiche connesse ai consumatori e agli
utilizzatori finali
Le informazioni richieste al paragrafo 16 e 17 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato un IROs rilevante in materia di rispetto dei diritti
umani pertinenti per i consumatori e utilizzatori finali.
Ulteriori informazioni sulle politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori
finali sono presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
S4-2 – Processi di coinvolgimento dei
consumatori e degli utilizzatori finali in merito
agli impatti
Processi di coinvolgimento dei consumatori e
degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Le informazioni richieste al paragrafo 22 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori detiene processi di coinvolgimento dei consumatori.
S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di
esprimere preoccupazioni
Processi per porre rimedio agli impatti negativi
e canali che consentono ai consumatori e agli
utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Le informazioni richieste al paragrafo 27 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori detiene dei processi di rimedio e canali per sollevare preoccupazioni.
254
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
S4-4 – Interventi su impatti rilevanti per i
consumatori e gli utilizzatori finali e approcci
per la mitigazione dei rischi rilevanti e il
conseguimento di opportunità rilevanti in
relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali,
nonché efficacia di tali azioni
Azioni per la gestione degli impatti
Le informazioni richieste al paragrafo 35 non sono applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato un IROs rilevante in materia di rispetto dei diritti
umani pertinenti per i consumatori e utilizzatori finali.
Ulteriori informazioni sulle azioni per la gestione degli impatti sono presentate
anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e opportunità rilevanti”.
Metriche e obiettivi
S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli
impatti rilevanti negativi, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e
delle opportunità rilevanti
Status degli obiettivi al 31.12.2024
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
255
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di consumatori e utilizzatori finali ha permesso di
evidenziare i seguenti impatti e rischi significativi per il Gruppo, descritti in forma tabellare tramite un
raccordo con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
256
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Tipologia
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a un aumento della
consapevolezza in merito alla diversità, equità e inclusione e
al contrasto ad ogni forma di discriminazione
Dare voce a diversi punti di vista, premiando l’originalità e la
pluralità di pensiero e assicurando il rispetto della libertà di
espressione nel processo di sviluppo del prodotto editoriale.
Operazioni
proprie
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo di competenze STEM e di alfabetizzazione digitale
attraverso contenuti editoriali, multimediali e iniziative a
supporto
Garantire ai nostri clienti la possibilità di usufruire di prodotti
innovativi e di valore.
Impatto
positivo
effettivo
Sviluppo ed aggiornamento delle competenze del corpo
docenti attraverso strumenti formativi e piattaforme digitali
dedicate
Impatto
positivo
effettivo
Crescita socio-culturale del Paese attraverso iniziative di
promozione della lettura
Impatto
positivo
effettivo
Accessibilità all'istruzione per tutte le categorie sociali e per
tutte le provenienze geografiche attraverso strumenti didattici
che tengano conto anche delle difficoltà di apprendimento
Promuovere attivamente una cultura che sia accessibile a tutti,
con la consapevolezza che il diritto a informazione e
istruzione di qualità è un elemento essenziale per lo sviluppo
e la crescita di un Paese.
Impatto
positivo
effettivo
Impatto positivo in termini di contrasto all'abbandono
scolastico attraverso programmi editoriali che stimolino
l'interesse per la scuola
Impatto
positivo
effettivo
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
attraverso contenuti accessibili in diversi formati (tra cui, e-
book, audiolibri)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
257
Impatto
positivo
effettivo
Garanzia della libertà di espressione attraverso l'indipendenza
editoriale e la molteplicità dei punti di vista
Dare voce a diversi punti di vista, premiando l’originalità e la
pluralità di pensiero e assicurando il rispetto della libertà di
espressione nel processo di sviluppo del prodotto editoriale.
Operazioni
proprie
La libertà di informazione e di espressione è il fondamento
dell’esistenza stessa e dell’attività del Gruppo. Per questa
ragione, il Gruppo protegge e incoraggia l’autonomia
editoriale e giornalistica e il pluralismo nella raccolta dei
contenuti editoriali e delle informazioni, così come nella loro
diffusione, al fine di assicurare al pubblico una informazione
corretta, completa e imparziale. La responsabilità di contenuto
è garantita dalla struttura organizzativa delle redazioni e dalla
gerarchia di approvazione dei testi, oltre che dal Testo Unico
dei doveri del giornalista
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della proprietà intellettuale e del diritto
d'autore a causa del non corretto funzionamento del sistema
di protezione dedicato
Come operatore del settore dell’editoria e dei nuovi media, il
Gruppo ha particolare consapevolezza dell’importanza della
proprietà intellettuale e per questo rispetta e protegge il
contenuto di ogni forma di proprietà intellettuale propria e
altrui, si tratti di diritti d’autore, brevetti, marchi, segreti
commerciali o altro bene immateriale.
258
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatto
negativo
potenziale
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e violazioni della sicurezza
Spesso i clienti pongono a disposizione loro dati e
informazioni personali per finalità commerciali. Il Gruppo
adotta ogni misura necessaria per assicurare la conformità del
trattamento alle disposizioni di legge o regolamentari di volta
in volta applicabili e, comunque, la riservatezza di quei dati e
informazioni secondo le aspettative legittime degli stessi
clienti.
Operazioni
proprie
Il Gruppo Mondadori si è dotato di un ormai consolidato
impianto volto a regolamentare gli adempimenti in materia di
privacy e, pertanto, teso a garantire una adeguata protezione
e tutela dei dati personali.
Ogni società appartenente al Gruppo Mondadori pone in
essere molteplici attività di trattamento di dati personali che
possono coinvolgere differenti categorie di soggetti
Interessati, in conformità alla normativa in materia di
protezione dei dati personali, ivi incluso il Regolamento (UE)
2016/679 (d“GDPR”), nonché alle indicazioni e ai
provvedimenti emanati dal Garante per la protezione dei dati
personali (“Autorità Garante”).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
259
Rischio
Rischio che i cambiamenti normativi in ambito scolastico
possano incidere sul mercato come:
- la sperimentazione nel 2024-2025 riguardante istituti tecnici-
professionali con conseguente revisione delle linee guida, per
tutti gli istituti tecnici
- European Accessibility Act (EAA) che stabilisce requisiti
minimi di accessibilità, tra gli altri, nei contenuti scolastici
digitali
Alla data
attuale non è
presente un
presidio
formalizzato in
materia.
Il Gruppo prosegue la produzione di eBook accessibili, in linea
con le nuove normative in materia e, in particolare,
all’European Accessibility Act e certificati dalla Fondazione
LIA. Grazie alle nuove linee guida per la conversione degli
eBook, il Gruppo ha migliorato l’uso delle tag semantiche
HTML5 e introdotto i ruoli ARIA ai fini di una migliore fruizione
del formato ePub, arrivato alla versione 3.3, sulle tecnologie
assistive usate dagli utenti con disabilità visive per la lettura.
Sempre nell’ambito della normativa EAA, continua il progetto
di test con uno dei principali clienti digitali per la
visualizzazione e la riconoscibilità dei contenuti accessibili in
un formato user-friendly.
Operazioni
proprie
260
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Gli scenari con cui  i cambiamenti normativi in ambito scolastico potranno incidere sul mercato, e nello
specifico in relazione agli istituti tecnici e ai requisiti minimi di accessibilità dei contenuti scolastici
(European Accessibility Act - EEA), rappresentano un rischio strettamente legato alla strategia e al
modello aziendale del Gruppo nella sua area di business. Esso è legato non all’intero spettro di
consumatori e utilizzatori finali, quanto invece a coloro che gravitano nel mondo scolastico in Italia, dal
corpo docenti agli studenti e famiglie. Questo rischio, per la sua stessa natura, ha una rilevanza
commerciale; per maggiori dettagli su come il Gruppo Mondadori si sta adoperando per la sua
gestione, si prega di far riferimento a quanto descritto successivamente nei paragrafi “Accessibilità dei
libri di testo scolastici” e “Accessibilità dei formati digitali (e-book, a-book)”.
Per comprendere la prospettiva dei portatori di interesse su questo ambito di rischio, il Gruppo
Mondadori ha interagito e dialoga attivamente con l’Associazione Italiana Editore (AIE), che è coinvolta
a livello Paese nell’analisi dell’impatto della direttiva europea EEA in Italia e si interfaccia con le
persone con disabilità al fine di raccoglierne le opinioni e gli interessi nell’implementazione dei
requisiti della direttiva nel mercato.
Gli ambiti d’impatto, sia positivi sia negativi, presentati nella tabella sono fortemente connaturati alle
modalità con cui il Gruppo Mondadori si pone sul mercato trasversalmente attraverso le sue aree di
attività. Questi impatti (nello specifico quelli positivi) rappresentano le modalità con cui il ruolo di
editore responsabile si manifesta dove il Gruppo opera, specialmente con la sua forte presenza in
Italia, attraverso programmi editoriali e strumenti che (SBM-3 S4 10c):
i. contrastino l'abbandono scolastico e stimolino l'interesse per le materie scolastiche;
ii. garantiscano l’accessibilità all'istruzione per tutte le categorie sociali e per tutte le
provenienze geografiche;
iii. incrementino l’inclusione sociale dei consumatori attraverso contenuti accessibili in diversi
formati (tra cui, e-book, audiolibri);
iv. sensibilizzino tutti i portatori di interesse in materia di diversità, equità e inclusione e di
contrasto ad ogni forma di discriminazione;
v. promuovano la lettura e la crescita socio-culturale del Paese;
vi. garantiscano la libertà di espressione e la molteplicità dei punti di vista;
vii. supportino lo sviluppo delle competenze di tutti gli utilizzatori finali e, nello specifico, del
corpo docenti, su tematiche come l’alfabetizzazione digitale, le discipline STEM e le questioni
di sostenibilità.
Non sono state, invece, identificate opportunità sopra la soglia di rilevanza per il presente anno di
reporting.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
261
Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli
impatti
Il Gruppo Mondadori integra il punto di vista dei consumatori e degli utilizzatori finali nei processi
decisionali al fine di gestire e monitorare gli ambiti d’impatto ritenuti strategici. Questo impegno si
traduce in diverse iniziative strutturate di coinvolgimento diretto dei consumatori, tra cui le attività di
stakeholder engagement svolte nel contesto dell’analisi di doppia rilevanza e definizione del Piano di
Sostenibilità 2024-2026.
Infatti, il Gruppo raccoglie feedback diretti da questi soggetti ( (S4-2, 20, a) attraverso diversi canali, tra
cui sondaggi, analisi dei canali social e delle recensioni e il servizio di customer care. Maggiori dettagli
sono disponibili al paragrafo che segue.
Queste attività vengono condotte con frequenza regolare  (S4-2, 20, b), attraverso strumenti digitali e
tramite interazioni fisiche negli store. La responsabilità del coinvolgimento dei consumatori è affidata
alle funzioni aziendali preposte, fra cui il dipartimento di marketing, la direzione editoriale e il customer
care (S4-2, 20, c).
La valutazione dell’efficacia del coinvolgimento  (S4-2, 20, d) è effettuata attraverso KPI specifici, tra
cui:
Indici di soddisfazione e fidelizzazione dei consumatori;
Analisi delle tendenze di mercato e delle recensioni;
Impatti sulle vendite e sulle performance dei contenuti;
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo Mondadori si impegna al fine di garantire mezzi ufficiali con i quali i consumatori e utilizzatori
finali possono render note le proprie preoccupazioni ed esigenze in maniera diretta all’organizzazione.
Tra questi canali, per il 2024 figura il meccanismo di segnalazione in materia di Whisteblowing
(Direttiva UE 2019/1937), reso disponibile pubblicamente per tutti i portatori di interesse, tra cui i
consumatori e utilizzatori finali. Esso rappresenta uno strumento con cui è possibile esprimere
preoccupazioni in relazione alla potenziale mancata tutela della proprietà intellettuale e del diritto
d'autore. Per maggiori dettagli in merito allo strumento di segnalazione, si rimanda al capitolo
“Informazioni sulla Governance” al paragrafo “Protezione degli informatori”.
L’ascolto del cliente sulla sua esperienza nei canali fisico e online passa dalla raccolta delle recensioni
in modalità push (servizio clienti) e pull (ascolto del cliente) e dai canali social. Si descrivono di seguito
tali ulteriori canali resi disponibili per i consumatori e utilizzatori finali (S4-2, 20b, S4-3 25a), attraverso
cui il Gruppo dialoga al fine di comprenderne le opinioni e gli interessi e ricevere le segnalazioni in
merito a preoccupazioni ed esigenze.
Il servizio clienti
Il Gruppo Mondadori pone grande attenzione alla qualità del servizio offerto ai propri clienti,
adottando una politica di customer care basata sull'efficienza, l’accessibilità e la personalizzazione
dell’assistenza. Attraverso un sistema strutturato e multicanale, il Gruppo garantisce un supporto
tempestivo per ogni esigenza, dalla gestione degli abbonamenti alle richieste relative all’acquisto di
prodotti editoriali, fino alla segnalazione di problematiche come reclami legati al servizio nei punti
vendita fisici e digitali.
Il Gruppo, nell’area Retail, ha investito significativamente nell’innovazione digitale, al fine di migliorare
l’esperienza del cliente e garantire un servizio sempre più efficiente e autonomo. Le piattaforme
262
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
online, sono state progettate per consentire una gestione semplice e immediata degli ordini, con
sezioni dedicate alle domande frequenti, aree riservate per il monitoraggio degli acquisti e chatbot
interattivi in grado di fornire risposte rapide e pertinenti.
Questo approccio si affianca all’assistenza tradizionale in store, garantendo un supporto efficace sia
per chi preferisce il contatto diretto sia per coloro che desiderano risolvere le proprie necessità in
autonomia.
Un aspetto centrale della politica di customer care di Mondadori è la trasparenza e la tutela della
privacy, in linea con le normative vigenti in materia di protezione dei dati personali. Come descritto in
precedenza nella sezione “Privacy e protezione dei dati del presente capitolo, l’azienda opera nel
rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), assicurando elevati standard di
sicurezza nelle transazioni online e nella gestione delle informazioni sensibili. I clienti possono
accedere in qualsiasi momento alla policy aziendale per ottenere chiarimenti sulle modalità di
trattamento dei propri dati e sui diritti a loro riservati.
L’obiettivo del Gruppo Mondadori non si limita alla semplice risoluzione delle problematiche segnalate
dai clienti, ma si estende alla creazione di un rapporto di fiducia basato sulla qualità del servizio e sulla
continua ricerca di miglioramento. L’azienda monitora costantemente il feedback degli utenti e investe
nell’ottimizzazione delle proprie piattaforme e procedure, al fine di garantire un’esperienza di acquisto
e assistenza sempre più fluida, intuitiva e personalizzata.
L’ascolto del cliente
Nell’area Retail, le recensioni raccolte attraverso le schede di Google my Business per le librerie e
Feedaty per il canale online sono monitorate costantemente e gestite laddove vi siano situazioni
problematiche di insoddisfazione.
L’indagine viene somministrata con un questionario inviato ai clienti che effettuano acquisti nei
Mondadori Store con carta PAYBACK. L’obiettivo è quello di misurare l’experience satisfaction nelle
librerie Mondadori Store. Gli indici misurati sono quelli di customer satisfaction e net promoter score
(NPS).
Dialogo con i consumatori e utilizzatori finali: il dialogo tramite social media
I canali social rappresentano anch’essi un importante strumento con cui il Gruppo Mondadori può
ricevere segnalazioni dal cliente; la Direzione Marketing delle diverse aeree di business monitorano
attentamente le interazioni da tali canali, al fine di individuare e gestire correttamente eventuali
problematiche che dovessero insorgere.
L’interazione attraverso i social network continua a registrare uno sviluppo rilevante anche nel 2024,
sia in termini di numero di contatti e sia per le infinite possibilità di creare contenuti ed eventi, spesso
crossmediali, trasversali e collaborativi. In totale, il Gruppo Mondadori è presente sui social network
con oltre 200 profili (la maggioranza dei quali legata ai singoli brand di prodotto). Ciò permette di
misurare un ampio spettro di potenziali comunicazioni da parte dei consumatori finali in merito a
proprie preoccupazioni o esigenze.
Dialogo con i consumatori e utilizzatori finali: il dialogo continuativo con i docenti
Per garantire che l’evoluzione dell’offerta didattica risponda alle reali esigenze del corpo docente, nel
2024 sono proseguite le attività di ascolto del target, con survey e focus group con docenti, su tutto il
territorio nazionale. Questo ha permesso di raccogliere dati utili a comprendere le necessità degli
insegnanti in materia di strumenti didattici, sostenibilità e innovazione metodologica.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
263
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Le società Mondadori Education, Rizzoli Education, D Scuola ed Electa sono certificate ISO 9001 e
delineano all’interno della propria Politica per la Qualità, gli impegni per realizzare i requisiti e le
aspettative della clientela secondo la logica dell’approccio per processi e del miglioramento continuo.
Ciò supporta la capacità di generare gli impatti positivi legati ai consumatori e utilizzatori finali descritti
in precedenza, in particolare quelli legati al mondo della scolastica:
i. impatto positivo in termini di contrasto all'abbandono scolastico attraverso programmi editoriali che
stimolino l'interesse per la scuola;
ii. accessibilità all'istruzione per tutte le categorie sociali e per tutte le provenienze geografiche
attraverso strumenti didattici che tengano conto anche delle difficoltà di apprendimento;
iii. sviluppo ed aggiornamento delle competenze del corpo docenti attraverso strumenti formativi e
piattaforme digitali dedicate;
iv. sviluppo di competenze STEM e di alfabetizzazione digitale attraverso contenuti editoriali,
multimediali e iniziative a supporto.
In particolare, la Politica per la qualità tra gli altri aspetti si concretizza in:
porre costante attenzione alle aspettative del cliente con la volontà di mantenere un elevato livello
di servizio;
avere la capacità strategica di saper fornire un prodotto competitivo e adeguato ai bisogni del
mercato, ottimizzando qualità e prezzo, nel pieno rispetto della normativa cogente, con prodotti di
qualità e attenti al rigore scientifico;
garantire la capacità dell’azienda di gestire le proprie attività mantenendo caratteristiche di
eccellenza, attraverso un processo dinamico di continuo miglioramento;
volontà di distinguersi nei rapporti con le parti interessate (interne ed esterne) e nelle forme di
comunicazione, traducendo le aspettative in obiettivi misurabili, condivisi e monitorati;
attenzione a tutti gli aspetti legati alla sostenibilità, come definiti nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo
Sviluppo Sostenibile;
approccio basato sulla valutazione dei rischi e delle opportunità relativi a processi aziendali
definendo ove necessario le opportune azioni per la loro mitigazione;
L’allineamento del Sistema di Gestione ai requisiti della norma ISO 9001 riflette la volontà di operare in
ottica di miglioramento dei risultati, di controllo dei costi e correggere e prevenire fenomeni di
inefficienza e inefficacia all’interno dell’organizzazione.
La responsabilità dell’implementazione di dette politiche è in capo alla Direzione delle case editrici.
Il Codice Etico - meglio descritto nel capitolo “Informazioni sulla Governance” - contiene anch’esso
degli impegni nella gestione della relazione con i clienti. In particolare, tra gli altri, esso richiede il
rispetto dei seguenti principi:
Imparzialità: il Gruppo garantisce parità di trattamento ai propri clienti attuali e potenziali. A questo
scopo, il Gruppo non compie alcuna discriminazione tra clienti senza ragioni oggettive e verificabili.
Stile di comportamento: il Gruppo impronta le relazioni con i clienti all’ascolto, alla disponibilità, alla
cortesia, all’onestà, alla lealtà, alla professionalità e, in ogni caso, al rispetto dei principi generali di
264
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
questo Codice: diritti umani, integrità finanziaria, tutela della proprietà intellettuale, informazione
indipendente e responsabilità, concorrenza.
Soddisfazione dei clienti: il Gruppo mette in atto misure e procedure per verificare e valutare che i
clienti siano soddisfatti dei prodotti e servizi offerti, così da migliorare continuamente il livello della
propria offerta commerciale e da poter rimediare in modo rapido ed efficace ai casi di possibile
insoddisfazione.
Sicurezza dei prodotti: il Gruppo garantisce la sicurezza dei prodotti che immette in commercio; per
fare questo, il Gruppo assicura la scrupolosa osservanza di tutte le norme legali, regolamentari e
tecniche di volta in volta applicabili e pone in essere adeguate procedure di controllo.
Inoltre, il Gruppo pone particolare cura nell’assicurare la sicurezza dei più piccoli e nell’adeguare i
propri prodotti e servizi destinati a bambini e adolescenti alle loro esigenze educative: a questo fine, il
Gruppo osserva in modo scrupoloso tutte le norme legali, regolamentari e tecniche specificamente
destinate alla loro protezione
Correttezza delle informazioni: Il Gruppo si astiene, in ogni modo, da qualsiasi pratica ingannevole,
aggressiva o comunque scorretta, questo tanto nella pubblicità quanto nelle altre comunicazioni
commerciali con i clienti.
Privacy e protezione dei dati
Il Gruppo Mondadori da anni considera di fondamentale importanza la tutela dei dati personali dei
propri clienti, utenti, dipendenti, collaboratori, candidati e fornitori (“Interessati”).
Ogni società appartenente al Gruppo Mondadori pone in essere molteplici attività di trattamento di
dati personali che possono coinvolgere differenti categorie di soggetti Interessati, in conformità alla
normativa in materia di protezione dei dati personali, ivi incluso il Regolamento (UE) 2016/679
(“GDPR”), nonché alle indicazioni e ai provvedimenti emanati dal Garante per la protezione dei dati
personali (“Autorità Garante”).
Il Gruppo Mondadori si è dotato di un ormai consolidato impianto volto a regolamentare gli
adempimenti in materia di privacy e, pertanto, teso a garantire una adeguata protezione e tutela dei
dati personali. Tale politica di gestione dei dati personali del Gruppo Mondadori si applica alle
seguenti società del Gruppo: Arnoldo Mondadori Editore, Mondadori Libri, Mondadori Education,
Rizzoli Education, Giulio Einaudi Editore, Electa, Mondadori Media, Mondadori Retail, Mondadori
Scienza, Direct Channel, Adkaora.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
265
Azioni per la gestione degli impatti
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni e risorse
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a un aumento
della consapevolezza in merito alla diversità, equità e
inclusione e al contrasto ad ogni forma di
discriminazione
Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
Istruzione e mondo delle scuole
Crescita socio-culturale del Paese attraverso iniziative
di promozione della lettura
Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
Accessibilità all'istruzione per tutte le categorie sociali e
per tutte le provenienze geografiche attraverso
strumenti didattici che tengano conto anche delle
difficoltà di apprendimento
Istruzione e mondo delle scuole
Accessibilità dei libri di testo scolastici
Sviluppo di competenze STEM e di alfabetizzazione
digitale attraverso contenuti editoriali, multimediali ed
iniziative a supporto
Istruzione e mondo delle scuole
Sviluppo ed aggiornamento delle competenze del
corpo docenti attraverso strumenti formativi e
piattaforme digitali dedicate
Impatto positivo in termini di contrasto all'abbandono
scolastico attraverso programmi editoriali che stimolino
l'interesse per la scuola
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori
finali attraverso contenuti accessibili in diversi formati
(tra cui, e-book, audiolibri)
Accessibilità dei formati digitali (e-book, audiolibri)
Garanzia della libertà di espressione attraverso
l'indipendenza editoriale e la molteplicità dei punti di
vista
Tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore
Mancata tutela della proprietà intellettuale e del diritto
d'autore a causa del non corretto funzionamento del
sistema di protezione dedicato
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati, inclusi
eventi derivanti da attacchi informatici e violazioni della
sicurezza
Privacy e protezione dei dati
Rischio che i cambiamenti normativi in ambito
scolastico possano incidere sul mercato, come lo
European Accessibility Act (EAA) che stabilisce requisiti
minimi di accessibilità, tra gli altri, nei contenuti
scolastici digitali
Accessibilità dei libri di testo scolastici
266
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Privacy e protezione dei dati
Per l’anno 2024, il Gruppo Mondadori ha identificato un potenziale impatto legato alla mancata tutela
della privacy a causa dell’inefficace funzionamento dei sistemi di protezione dei dati, inclusi eventi
derivanti da attacchi informatici e violazioni della sicurezza. Con riguardo alle azioni di mitigazione di
tale effetti potenziali, il Gruppo Mondadori specifica che:
i. Le società del Gruppo Mondadori hanno adottato un registro delle attività di trattamento in
qualità di titolari e, ove necessario, in qualità di responsabili del trattamento, contenente tutte
le informazioni obbligatorie richieste dalla legge (art. 30 del GDPR). Inoltre, ogni società
adotta specifiche misure di sicurezza tecniche e organizzative al fine di proteggere i dati
personali trattati (art. 32 del GDPR).
ii. Le società valutano ogni nuova iniziativa tenendo conto dei principi di privacy by default / by
design (art. 25 del GDPR) e, al ricorrere dei requisiti di cui all’art. 35 del GDPR, effettuano la
Valutazione di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) per i trattamenti interessati Le società
gestiscono la violazione dei dati (data breach) seguendo una specifica procedura che
coinvolge anche la Direzione dei Sistemi di Gruppo e il Data Protection Officer (di seguito,
“DPO”) (artt. 33 e 34 del GDPR).
iii. Le società hanno adottato una procedura per individuare e valutare l’adeguatezza del
responsabile del trattamento e/o dei soggetti autorizzati al trattamento prima di iniziare a
trattare i dati personali per conto della società (artt. 28 e 29 del GDPR);
iv. Le società hanno adottato una specifica procedura relativa all’esercizio dei diritti degli
Interessati (Capo III del GDPR). Il Gruppo Mondadori, nello specifico, si è dotato di caselle di
posta elettronica adibite alla ricezione delle richieste di esercizio del diritto ovvero per la
trasmissione di ulteriori richieste relative ai propri dati personali da parte degli Interessati.
Gli Interessati sono resi edotti di tali canali attraverso le informative sul trattamento dei dati personali
consegnate loro al momento della raccolta dei dati da parte del titolare del trattamento. Tali canali, per
il caso specifico dei dipendenti e collaboratori, sono altresì portati a conoscenza degli Interessati per il
tramite della procedura relativa all’esercizio dei diritti degli Interessati resa disponibile all’interno della
rete intranet aziendale.
Come dichiarato all’interno delle informative privacy, inoltre, gli Interessati possono sempre contattare
il titolare del trattamento sia scrivendo che contattando telefonicamente l’ufficio privacy del Gruppo
Mondadori e/o, ove nominato, contattando altresì il DPO.
Il Gruppo Mondadori, infatti, ha individuato e designato un DPO con il compito, tra gli altri, di
sorvegliare l’osservanza da parte del titolare del trattamento della normativa in materia di protezione
dei dati personali (artt. 37, 38 e 39 del GDPR). La gestione delle richieste degli Interessati è affidata
alla funzione Customer Relationship Management (di seguito, “CRM”) di concentro con la Direzione
Affari Legali ed il DPO.
Il CRM controlla e monitora i canali adibiti alla ricezione delle richieste degli Interessati e
all’occorrenza anche attraverso l’estrazione di report.  Tra l’altro, il Gruppo Mondadori:
per il tramite della Direzione Affari Legali e di concerto con il DPO:
pone in essere azioni di sensibilizzazione interne su tematiche privacy;
offre consulenza in ambito privacy alle funzioni di business;
procede all’aggiornamento dei template e format di informative privacy, degli atti di nomina
a responsabile del trattamento, della sezione privacy dei siti web del Gruppo Mondadori,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
267
alla redazione di documentazione di accountability;
per il tramite della Direzione Affari Legali, della Direzione dei Sistemi di Gruppo e di concerto con il
DPO:
monitora le abilitazioni informatiche assegnate;
controlla le misure di sicurezza;
verifica la postura di sicurezza dei fornitori;
analizza i rischi degli applicativi a supporto delle attività di trattamento dei dati personali;
presidia e aggiorna gli strumenti tecnologici, informatici ed informativi;
controlla e monitora l’assegnazione dei privilegi informatici rilevanti.
Ad ulteriore rafforzamento e miglioramento della riservatezza delle informazioni, nel corso del 2024
sono state realizzate diverse iniziative, tra le quali si annovera l’implementazione del meccanismo di
Multi Factor Authentication (MFA) per la protezione degli accessi ai sistemi del Gruppo Mondadori. Il
suddetto meccanismo verrà progressivamente esteso a tutti i dispositivi aziendali.
268
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore
Come delineato all’interno del Codice Etico di Gruppo, come operatore del settore dell’editoria e dei
nuovi media, il Gruppo ha particolare consapevolezza dell’importanza della proprietà intellettuale e
per questo rispetta e protegge il contenuto di ogni forma di proprietà intellettuale propria e altrui, si
tratti di diritti d’autore, brevetti, marchi, segreti commerciali o altro bene immateriale.
L’editore è un veicolo per gli autori, unici intestatari e responsabili dell’opera pubblicata. A loro è
lasciata la più ampia libertà di espressione, salvo il fatto, ove necessario, di intervenire su contenuti
che possono assumere una valenza diffamatoria. Il processo di verifica e di aderenza dei contenuti è
invece indispensabile nella produzione scolastica, che deve rimanere fedele anche alle indicazioni
ministeriali relative ai programmi e alle didattiche.
L’impegno del Gruppo Mondadori nella tutela dei diritti legati ai beni immateriali frutto dell'attività
creativa e inventiva - disciplinata in via principale dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 - è considerato
presupposto imprescindibile e fondamento dell’attività editoriale del Gruppo medesimo.
In tale contesto il Gruppo Mondadori collabora attivamente con le associazioni di categoria nazionali e
internazionali (FIEG - Federazione Italiana Editori Giornali, AIE - Associazione Italiana Editori ed EMMA
- European Magazine Media Association), tra gli altri, nei seguenti ambiti:
applicazione della Direttiva europea sul diritto d’autore nel mercato unico digitale (Direttiva
2019/790) nel rispetto dei diritti delle parti;
adozione di programmi atti a monitorare e prevenire la pirateria online e l’illecito utilizzo di
informazioni coperte dal diritto d’autore.
Inoltre, per creare un ambiente digitale sicuro e affidabile anche con riguardo agli interessi degli
utenti, il Gruppo Mondadori si adopera per mantenere le condizioni di utilizzo dei propri siti web
chiare, aggiornate e conformi alle normative vigenti. In particolare, nel corso del 2024 il Gruppo
Mondadori si è attivato per adottare, laddove necessario, le misure richieste dal Regolamento (UE)
Digital service Act n. 2022/2065, volte a rendere più agevoli le procedure per la rimozione dei
contenuti illegali e assicurare la trasparenza delle informazioni. Tali attività, in continuità con il 2024,
saranno sviluppate anche nel 2025.
Il Gruppo Mondadori esercita la propria attività nel rispetto di tutte le leggi di settore e delle normative
applicabili. È tuttavia possibile che, nell’operare, si possano configurare fattispecie suscettibili di
contestazione, a vario titolo.  In particolare, tipici dell’attività editoriale sono i rischi legati al reato di
diffamazione, in quanto  intrinseci nella stesura di libri e/o articoli. Il reato di diffamazione consiste,
infatti, nell’offesa dell’altrui reputazione. La concezione che ognuno ha degli avvenimenti e delle
circostanze del caso concreto è soggettiva, pertanto il concetto di “offensivo” può variare da persona
a persona.
Ciò premesso, il Gruppo Mondadori effettua controlli scrupolosi prima della pubblicazione di libri e/o
articoli; ciò nonostante, è inevitabile che vi siano contestazioni e cause per diffamazione. Nell’intento
di avere una sempre maggiore trasparenza verso i propri stakeholder l’azienda ha istituito nel 2012 un
archivio concernente le sanzioni non monetarie. Per sanzioni non monetarie si intendono casi quali,
per esempio, la pubblicazione su quotidiani o altri media di sentenze di condanna.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
269
Accessibilità dei libri di testo scolastici
Il Gruppo Mondadori, nell’area Libri Education ha intrapreso un progetto per aderire alla nuova
normative europea (European Accessibility Act - EAA) che prevede l’adeguamento ai nuovi standard di
accessibilità delle piattaforme online (Hub Scuola), dei siti e-commerce e dei libri digitali. Lo EAA
entrerà in vigore a giugno 2025 e mira a garantire che le risorse digitali siano pienamente fruibili da
tutti, inclusi gli utenti con disabilità.
Il progetto è stato avviato due anni fa e si articola in diverse fasi operative. Nella fase iniziale, è stata
definita la governance del progetto attraverso la creazione di un team strutturato, costituito da figure
di riferimento delle Digital Operations, R&D, Coordinamento Multimediale e Coordinamento Prepress,
e da ulteriori figure di supporto, tra cui grafici e specialisti multimediali per approfondire temi verticali.
Il monitoraggio delle attività è stato garantito attraverso aggiornamenti settimanali e riunioni del
Comitato di Coordinamento o dello Steering Committee, che includeva anche le Direzioni Editoriali.
Il Gruppo Mondadori, nell’area Libri Education ha condotto una gap analysis con la collaborazione di
Fondazione LIA, riferimento in Italia per l’accessibilità da oltre vent’anni, per individuare le lacune di
accessibilità nelle proprie piattaforme digitali e libri digitali, al fine di definire le soluzioni più adeguate.
Con il supporto di esperti, è stato condotto un audit su una selezione di volumi scolastici per
individuare eventuali criticità rispetto alla nuova normativa. Parallelamente, è stata avviata un’attività di
scouting di nuovi fornitori e tecnologie, tra cui l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la generazione di
testo alternativo per le immagini. La fase di test ha permesso di affinare le soluzioni individuate,
verificando la qualità della generazione del testo alternativo per le immagini e la produzione del libro
liquido (formato digitale accessibile).
Sul piano strategico, il Gruppo Mondadori ha partecipato a tavoli di confronto con l’Associazione
Italiana Editori (AIE) per approfondire gli aspetti più critici della normativa e raccogliere dati sulla
presenza delle diverse disabilità nel contesto scolastico. A seguito di queste analisi, sono stati
delineati i possibili scenari evolutivi e definite le priorità per i prossimi anni.
Diversamente dal settore Trade (descritto nel paragrafo che segue), i contenuti dei libri di testo
scolastici non saranno certificati da Fondazione Lia e inclusi nel relativo catalogo, ma saranno
sottoposti a controlli interni dopo avere effettuato audit a campione da parte di Fondazione Lia. La
normative inoltre prevede la pubblicazione di dichiarazioni di accessibilità sui siti web e sulle
piattaforme digitali oltre che la pubblicazione di metadati di accessibilità in riferimento ai libri digitali.
Nel corso del 2024, sono state completate tutte le attività propedeutiche all’avvio della fase esecutiva
prevista per il 2025, ponendo le basi per l’ulteriore affinamento dei flussi produttivi entro il 2026.
A dimostrazione dell’impegno del Gruppo nell’inclusione, da anni il Gruppo Mondadori pubblica
volumi indirizzati a studenti e studentesse con bisogni educativi speciali (BES). Per esempio nel 2024
sono stati pubblicati un totale di 43 volumi accessibili per 5.852 pagine per Mondadori Education, 38
volumi accessibili per 5.544 pagine per DScuola e 36 volumi accessibili per 5.500 pagine per Rizzoli
Education.
L’impegno del Gruppo Mondadori per l’accessibilità e l’inclusività digitale rappresenta una parte
fondamentale della sua strategia di sostenibilità a lungo termine, su cui il Gruppo sta lavorando con un
budget consistente e ritenuto in linea per le risorse richieste per lo sviluppo delle nuove soluzioni
tecnologiche e per il rafforzamento del team dedicato al progetto. L’azienda continuerà a lavorare per
migliorare continuamente i flussi produttivi e garantire che tutti gli studenti, senza distinzione, possano
beneficiare di un’educazione di qualità, senza barriere di accesso.
Un team dedicato ha lavorato intensamente nel 2024 per portare il progetto alla fase finale di pre-
produzione, con il coinvolgimento attivo dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per favorire un
270
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
confronto basato su dati di mercato e un’interpretazione condivisa della normativa. Il progetto, che è
attualmente nella fase finale di produzione, si prevede sarà completato in tempo per l’utilizzo dei libri
accessibili per il nuovo anno scolastico.
Maggiori dettagli sono disponibili al sotto paragrafo “Accessibilità e innovazione digitale",  trattato nel
paragrafo “Istruzione e mondo delle scuole” che segue nel presente capitolo.
Accessibilità dei formati digitali (e-book, audiolibri)
Il Gruppo riconosce che le esigenze e le aspettative dei consumatori, in particolare nel settore
editoriale, sono in continua evoluzione, a causa dei cambiamenti sociali e dell'innovazione tecnologica
che rimuovono barriere linguistiche e territoriali. In questo contesto, la capacità di offrire contenuti di
qualità, che siano facilmente accessibili a un pubblico sempre più ampio e diversificato, è divenuta
una priorità.
In questa prospettiva, il Gruppo ha continuato la produzione di eBook accessibili, che sono in piena
conformità con le normative in materia di accessibilità, tra cui l'European Accessibility Act.
Il Gruppo Mondadori ha scelto infatti di continuare la collaborazione con la Fondazione LIA,
mantenendo l’ottenimento delle certificazioni di accessibilità dei propri e-book e integrando la
descrizione alternativa delle immagini nel catalogo esistente.
Parallelamente, il Gruppo ha intrapreso un'attività di sperimentazione con i principali partner digitali
per ottimizzare la visualizzazione e la fruizione dei contenuti accessibili, garantendo un'esperienza
utente inclusiva e intuitiva. Il progetto ha l’obiettivo di assicurare che tutti i lettori, indipendentemente
dalle loro abilità, possano fruire della lettura in modalità digitale, migliorando l'accesso alle
informazioni in maniera universale.
Un altro passo significativo in questo impegno è stato il lancio del progetto "Audiolibri al buio",
un’iniziativa che ha il fine di sensibilizzare sull'importanza dell'accesso universale alla lettura. Il
percorso immersivo ha messo in evidenza come gli audiolibri, per loro natura accessibili, possano
rappresentare un'alternativa inclusiva per coloro che presentano difficoltà nella lettura dei formati
tradizionali. il Gruppo ha così ribadito il proprio impegno nell'offrire strumenti che rendano la lettura
accessibile a tutti, valorizzando il ruolo fondamentale degli audiolibri nel panorama dell'editoria
inclusiva.
Il percorso del Gruppo Mondadori per garantire un'educazione inclusiva e accessibile è solo all'inizio e
la società continuerà a lavorare al miglioramento continuo dei flussi produttivi, alla sperimentazione di
nuove tecnologie e al coinvolgimento delle principali associazioni e stakeholder del settore per
favorire l’inclusione digitale, ponendo sempre al centro la qualità e l’accessibilità delle risorse
educative e culturali.
Il contesto normativo: dal Trattato di Marrakech all’European Accessibility Act
Adottato nel 2013 ed entrato in vigore nel 2016, il Trattato di Marrakech è stato un passo
fondamentale per garantire l’accesso alle opere pubblicate alle persone con disabilità visive o
difficoltà di lettura, come non vedenti, ipovedenti e dislessici. Il trattato introduce eccezioni al diritto
d’autore per consentire la riproduzione, distribuzione e condivisione transfrontaliera di opere in
formati accessibili, tra cui braille, audiolibri ed e-text, senza necessità di autorizzazione da parte dei
detentori dei diritti.
L’European Accessibility Act (EAA), approvato nel 2019, introduce requisiti stringenti di accessibilità
per prodotti e servizi digitali, tra cui e-book, software di lettura e piattaforme online. L’obiettivo è
eliminare le barriere per le persone con disabilità, garantendo che tutti i contenuti siano fruibili in
modo inclusivo. A partire da giugno 2025, le nuove regole impatteranno significativamente il settore
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
271
editoriale, con obblighi specifici per la dichiarazione delle funzionalità accessibili nei siti e nelle
piattaforme.
272
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Promozione della lettura e della crescita socio-culturale
Strettamente legate ai prodotti e servizi erogati, la diffusione della cultura e la promozione della lettura
sono alla base della mission del Gruppo Mondadori. Questi obiettivi, oltre ad orientare l’attività
economica dell’azienda, pervadono le logiche stesse di creazione dell’offerta. Di conseguenza danno
forma a molte iniziative,  di settore o specifiche del Gruppo, che si prefiggono di avvicinare
un'audience sempre più vasta alla lettura e all’informazione. Si segnala che nell’esercizio 2024 sono
state realizzati nel network degli Store del Gruppo Mondadori oltre 2.400 eventi di presentazione di
nuovi libri, che hanno consolidato il ruolo di diffusione della cultura di Mondadori Retail.
Sin dalla prima edizione del 2015 l’azienda partecipa, con la propria rete di librerie sul territorio e con
le proprie case editrici, a #ioleggoperché, il più grande evento nazionale di promozione della lettura
organizzato dall’AIE (Associazione Italiana Editori). Nel 2024 la nona edizione ha consentito di
ottenere i seguenti risultati:  650 mila libri donati (oltrei 500 mila dai lettori e oltre 100mila dagli
editori), 3.939 librerie aderenti e 28.285 scuole iscritte su tutto il territorio italiano. A questo si
aggiungono donazioni regolari di libri, da parte del Gruppo, a biblioteche scolastiche e comunali.
Mondadori Store partecipa ogni anno con oltre 450 librerie aderenti. Nel 2024 sono stati 80K i libri
donati dalle librerie del Gruppo Mondadori.
Anche nel corso del 2024 è proseguito il progetto “La Lettura al centro”, nato nel 2020 dalla sinergia
tra le case editrici di scolastica e il settore ragazzi nell’area Trade con l’obiettivo di porre la lettura al
centro dell’attività didattica quotidiana. Rivolto agli studenti di tutti gli ordini scolastici, il progetto si
basa sul presupposto che la lettura è un momento fondamentale nel percorso formativo dell’individuo
ed è caratterizzato da iniziative specifiche, pensate per ogni fascia d’età. L’iniziativa fornisce ai docenti
spunti didattici, materiali e proposte di percorsi per avvicinare gli studenti alla lettura, per appassionarli
e coinvolgerli ed è strettamente integrato nella didattica quotidiana e nei libri di testo perché propone
una stretta correlazione tra volumi adozionali e narrativa.
È proseguito anche nell’anno scolastico 2023-2024 il filone dei Consigli di lettura, brevi video, che i
docenti dei vari ordini scolastici possono suggerire ai propri studenti, come approfondimento e come
stimolo su questa attività.
Tra le iniziative proposte nell’ambito del progetto per l’anno scolastico 2023-2024, il percorso “Gli
scrittori fanno scuola” che propone agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado
video incontri con gli autori, grazie alla collaborazione con Il Battello a Vapore e il Gruppo Mondadori -
Libri per Ragazzi. Il progetto prevede la realizzazione di percorsi di lettura, impostati in autonomia dai
singoli Istituti, sulle aree tematiche collegate a uno dei libri di narrativa proposti, la cui lettura completa
da parte della classe sarà requisito necessario per accedere all’incontro con l’autore.
Nel 2024 si sono sviluppate nell’area Media, le Academy targate Focus Junior, Focus e Focus Storia
che, ogni anno, coinvolgono centinaia di classi e migliaia di studenti e studentesse. L’Academy di
giornalismo di Focus Junior, rivolta ai giovani delle scuole primarie e secondarie di primo grado - a cui
lo scorso anno hanno partecipato 248 classi e oltre 7.000 studenti - ha previsto un ciclo di tre lezioni
dedicate all’educazione ai media e all’educazione ambientale.
Percorsi
Percorsi è il progetto di formazione gratuito dedicato ai librai, clienti e  franchising del network del
Gruppo Mondadori. Il progetto è nato nell’ottobre 2021 e prosegue nel 2024/2025 con la 4° edizione.
Il percorso si sviluppa in una serie di incontri dedicati a diverse tematiche con l'obiettivo di fornire
stimoli, strumenti e supportare i librai nell'attività quotidiana in libreria riflettendo sul ruolo del libraio
nella sua relazione con il prodotto e con il cliente. 
Scrittori in classe
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
273
Scrittori in classe è un progetto dedicato alle librerie del Gruppo Mondadori in partnership con le case
editrici per ragazzi del Gruppo Mondadori che ha l’obiettivo di valorizzare l’importanza della lettura,
dell’analisi critica del testo e di approfondire le tematiche oggetto del libro. Inoltre, rappresenta un
percorso formativo che dà l’opportunità ai ragazzi, attraverso l’incontro con l’autore, di partecipare a
un importante momento di confronto e arricchimento culturale. I marchi del settore Ragazzi del
Gruppo Mondadori, Rizzoli, Fabbri, Piemme mettono a disposizione una selezione di autori disponibili
per incontri nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado: online e in presenza. 
Eventi di sensibilizzazione in materia D&I
Anche nel 2024 è continuata la collaborazione con case editrici e brand del Gruppo per lo sviluppo di
iniziative interne ed esterne volte a promuovere la diversità e la parità di genere.
Le librerie del Gruppo Mondadori sul territorio organizzano presentazioni di libri per sensibilizzare il
pubblico su alcuni importanti temi legati alla diversity, parità di genere e violenza sulle donne.
Attraverso incontri con autori, dibattiti e testimonianze, questi eventi offrono uno spazio di confronto e
riflessione. In questo ambito rientrano 65 eventi organizzati dalle librerie, con l’obiettivo di
promuovere la consapevolezza e il dialogo. La cultura diventa così un potente strumento di
cambiamento e crescita collettiva. La campagna "CI PIACCIONO TUTTE LE STORIE D'AMORE" (giugno
2024) ha sensibilizzato clienti e non sul tema LGBTQ+ tramite contenuti social, testi formativi, incontri,
vetrine tematiche e visibilità digitale.
Tra le attività più rilevanti si segnala inoltre "Audiolibri al buio", un percorso sensoriale realizzato con la
Fondazione Istituto dei Ciechi, finalizzato a sensibilizzare il pubblico sull’accessibilità e l’inclusività
della lettura in formato audio.
Campagna contro la violenza di genere
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
(#25Novembre), il Gruppo Mondadori ha promosso l’iniziativa #InPiediControLaViolenza,
caratterizzata da un’installazione artistica composta da 100 sedie rosse, di cui una sola aperta e in
piedi, simbolo di resistenza e consapevolezza sul tema della violenza di genere. Questa iniziativa si
inserisce in un percorso di responsabilità sociale più ampio, che coinvolge editori, media digitali,
magazine e librerie del Gruppo, con l’obiettivo di promuovere attivamente la parità e contrastare ogni
forma di violenza di genere.
Alunni in libreria e donazione libri alle scuole
"Alunni in libreria" è un'iniziativa esclusiva di Mondadori Retail, attiva da oltre 25 anni, finalizzata a
favorire la collaborazione tra librerie e scuole per avvicinare i giovani alla lettura e consolidare il
rapporto con insegnanti e famiglie [ESRS S4-4, 29b]. Il programma prevede incontri dedicati alle classi
delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, offrendo loro l'opportunità di vivere
l’esperienza della libreria come un luogo di scoperta e cultura [ESRS S4-4, 29b].
La piattaforma digitale alunniinlibreria.it consente alle scuole e alle librerie del Gruppo Mondadori
aderenti di entrare in contatto, avviare gemellaggi e organizzare incontri direttamente negli store.
L'obiettivo è stimolare l’interesse per la lettura tra le nuove generazioni, contribuendo alla formazione
di futuri lettori appassionati [ESRS S4-4, 29b].
Istruzione e mondo delle scuole
Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola, le tre case editrici del Gruppo Mondadori attive
nell’educazione scolastica e universitaria, hanno consolidato nel 2024 il loro impegno verso una
scuola sempre più sostenibile, inclusiva e innovativa . Questo percorso è stato sviluppato in linea con
gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 e con le linee guida europee in
materia di ESG (Environmental, Social, Governance), attraverso iniziative mirate a rafforzare la
274
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
consapevolezza ambientale, garantire l’accessibilità e promuovere l’innovazione digitale nella
didattica.
Le tre case editrici hanno promosso percorsi didattici mirati a sensibilizzare studenti e docenti sui temi
della sostenibilità ambientale e sociale, fornendo strumenti e risorse per formare cittadini consapevoli
e responsabili.
Oxfam Italia e Mondadori Store
Garantire un’educazione inclusiva per tutti: questo l’obiettivo che, anche nel 2024, per il 4° anno
consecutivo, vede Oxfam insieme a Mondadori Store insieme nel progetto natalizio “Incarta un libro,
regala un futuro”. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito di una partnership volta ad aiutare e
sostenere la parte più vulnerabile della società, offrendo un impegno concreto per promuovere
l’educazione di bambini e ragazzi in contesti socialmente difficili. 
L’iniziativa nel 2024 ha permesso di raccogliere fondi per oltre 121mila euro destinati a progetti che
garantiscano equità e pari opportunità di accesso e successo scolastico agli studenti più fragili in Italia.
Sostenibilità ed educazione civica come elemento centrale anche nella didattica
Negli ultimi anni, i temi della sostenibilità, dell’educazione civica e dell’inclusione hanno acquisito un
ruolo sempre più centrale nei programmi ministeriali. Nel 2024, le tre case editrici hanno ulteriormente
integrato questi argomenti all’interno delle loro pubblicazioni, continuando a rafforzare l’integrazione
degli aspetti di sostenibilità come un principio guida che orienta strategie editoriali, innovazione
tecnologica e coinvolgimento della comunità scolastica.
Questa scelta si è tradotta in:
presenza ed estensione dei contenuti dedicati alla sostenibilità; al 31.12.2024, il 90% delle nuove
pubblicazioni include approfondimenti specifici sugli SDGs, con schede tematiche ricorrenti in ogni
disciplina;
maggiore digitalizzazione dell’offerta didattica, per ridurre l’impatto ambientale e offrire agli studenti
strumenti di apprendimento più efficaci;
favorire un approccio interdisciplinare: la sostenibilità è trattata non solo nelle scienze ambientali, ma
anche in storia, geografia, economia e soprattutto nelle discipline STEM, per offrire agli studenti una
visione completa e applicata;
iniziative e collaborazioni per creare un ecosistema educativo in grado di formare cittadini
consapevoli e preparati alle sfide globali; oltre alla trattazione teorica, gli studenti sono coinvolti in
attività progettuali ed esperienze pratiche legate alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e alla
responsabilità sociale.
Le tematiche trattate spaziano dall’economia circolare alla tutela della biodiversità, dalla parità di
genere alla lotta all’abbandono scolastico, fino alla promozione della lettura e alla responsabilità
nella produzione e diffusione dei contenuti.
L’istruzione è il motore del cambiamento e, grazie a queste iniziative, Mondadori Education, Rizzoli
Education e D Scuola si confermano protagonisti di una scuola sempre più consapevole, responsabile
e innovativa.
Engagement dei docenti: formazione continua
Le attività di stakeholder engagement hanno portato alla realizzazione di:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
275
materiali didattici su misura, con strumenti di supporto per ogni livello scolastico, inclusi strumenti
compensativi e contenuti digitali interattivi.
corsi di formazione per docenti, con un focus su transizione ecologica, inclusione e nuove
metodologie didattiche.
eventi e webinar tematici, sui diversi ambiti della sostenibilità per sensibilizzare il mondo della scuola
sulle sfide ambientali e sociali.
I due programmi di formazione insegnanti “Formazione su Misura” di Mondadori Education e Rizzoli
Education e “DeaScuola Formazione” di D Scuola hanno intensificato il loro impegno verso la
sostenibilità attraverso una serie di progetti e collaborazioni mirate a sensibilizzare e formare docenti
e studenti su tematiche ambientali e sociali. La loro proposta formativa si è orientata per offrire corsi
destinati alle scuole e ai singoli insegnanti, focalizzati su tematiche quali l'introduzione delle nuove
tecnologie nell’insegnamento, la valorizzazione consapevole dell'intelligenza artificiale nella didattica
per promuovere pratiche educative, la sostenibilità e le STEM.
La formazione continua degli insegnanti rappresenta un pilastro fondamentale della strategia
educativa del Gruppo Mondadori, che si sviluppa attraverso due modelli distinti: il B2B, destinato alle
istituzioni scolastiche, e il B2C, rivolto direttamente ai docenti. Nel corso del 2024, entrambi i modelli
sono stati oggetto di un’importante evoluzione per rispondere alle nuove esigenze del settore
educativo e alle modalità di finanziamento definite dal Ministero dell'Istruzione.
Il modello B2B prevede il dialogo diretto con le scuole e i dirigenti scolastici, ai quali vengono offerti
percorsi formativi strutturati e personalizzati, finanziati attraverso risorse ministeriali. Le priorità
tematiche individuate per il 2024 includono la digitalizzazione dell’insegnamento, l’inclusione
scolastica e lo sviluppo di competenze trasversali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha
introdotto nuovi criteri di finanziamento, rendendo necessario un adeguamento dell’offerta formativa
per garantire percorsi sempre più mirati ed efficaci.
Parallelamente, il modello B2C offre ai docenti la possibilità di accedere autonomamente a corsi di
aggiornamento attraverso una piattaforma di e-commerce, con la possibilità di usufruire del bonus
docente. L’offerta per il 2024 è stata ampliata con nuovi percorsi dedicati alla didattica digitale, all’uso
dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento e all’apprendimento della lingua inglese con metodologie
innovative.
L’integrazione tra i due modelli consente di offrire soluzioni su misura per le scuole e, al contempo,
garantire ai docenti strumenti di aggiornamento flessibili e accessibili. Il Gruppo Mondadori conferma
così il proprio impegno nel promuovere un’educazione innovativa, inclusiva e orientata alle sfide
future, in linea con le priorità strategiche del sistema scolastico nazionale.
276
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Accessibilità e innovazione digitale
HUB SCUOLA_ITA_A4.jpg
La tecnologia, pensata e integrata in logica consapevole, è stata un elemento chiave per migliorare
l’esperienza educativa. Nel corso dell’anno Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola hanno
completato un importante progetto di revisione e redesign della piattaforma HUB Scuola, che pone
particolare attenzione ai temi di inclusione e accessibilità, anche per supportare approcci didattici e
stili di apprendimento differenziati. Il progetto ha previsto anche l’ingresso in HUB Scuola di tutta la
produzione di D Scuola, garantendo così un unico servizio integrato e un’unica piattaforma per la
didattica digitale a beneficio degli utenti delle tre case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori.
HUB Scuola è un ecosistema integrato nel quale trovare tutto quello che serve per insegnare e
apprendere con il digitale:
un mini sito dedicato a ogni opera, con materiali organizzati in modo chiaro e facilmente accessibili,
le Aree docenti, strumenti che semplificano la preparazione di lezioni personalizzabili in base alla
materia, al livello scolastico e alle esigenze specifiche di apprendimento,
un ambiente di Test e verifiche, dedicato alla creazione e gestione di esercitazioni in modo rapido
ed efficace, tenendo conto delle diverse specificità del gruppo classe.
Nel nuovo progetto la User Experience è stata totalmente ripensata per offrire semplicità di utilizzo e
navigazione. La strutturazione dei contenuti è chiara e organizzata per garantire un’esperienza fluida,
con percorsi di navigazione personalizzabili che consentono a docenti e studenti di accedere
rapidamente alle risorse di cui hanno bisogno.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
277
Inclusività e accessibilità sono al centro del design: la piattaforma è pensata per un pubblico ampio
ed eterogeneo. Per questo, è stata identificata e adottata una palette cromatica ad alto contrasto e
definita un’organizzazione chiara dei contenuti. È stato inoltre scelto un carattere tipografico
ottimizzato per la lettura che, grazie alle sue caratteristiche di disambiguazione dei caratteri,
garantisce un’esperienza fluida e accessibile a tutti.
Viene costantemente ampliata e aggiornata la dotazione di strumenti disciplinari a disposizione di
docenti e studenti per un insegnamento e apprendimento più efficace:
HUB Art: un database di più di 10.000 immagini d’arte in alta definizione con funzionalità di ricerca e
geolocalizzazione;
HUB Maps: un atlante digitale con centinaia di cartine interattive e possibilità di confronto e
attualizzazione, copre tre ordini di scuole e integrato di carte specifiche per la geostoria e la
geografia economica;
HUB Library: una biblioteca digitale che consente inediti percorsi tematici. Offre database di
letteratura greco-latina, di letteratura italiana, di storia e di scienze umane;
HUB Music: il tutor per imparare a suonare e a cantare.
278
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 in relazione agli impatti, rischi e opportunità emersi dall’analisi di doppia
rilevanza in materia di consumatori e utilizzatori finali:
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell'obiettivo
IROs correlato
Tipologia
S4 – Consumatori e utilizzatori finali
Mantenimento delle attività di formazione in
ambito ESG per le redazioni di scolastica del
Gruppo e per gli insegnanti.
Come nel 2023, l'obiettivo di mantenimento è
stato realizzato anche nel 2024. Maggiori
dettagli sono disponibili nel paragrafo
"Istruzione e mondo delle scuole" del capitolo
"Informazioni Sociali" (Consumatori e
utilizzatori finali)
Operazioni
proprie
Impatto positivo in termini di DEI dovuto a un
aumento della consapevolezza in merito alla
diversità, equità e inclusione e al contrasto ad ogni
forma di discriminazione
Impatto
positivo
effettivo
Operazioni
proprie
Sviluppo di competenze STEM e di
alfabetizzazione digitale attraverso contenuti
editoriali, multimediali ed iniziative a supporto
Impatto
positivo
effettivo
Operazioni
proprie
Sviluppo ed aggiornamento delle competenze del
corpo docenti attraverso strumenti formativi e
piattaforme digitali dedicate
Impatto
positivo
effettivo
Estensione al 100% dell’offerta scolastica di
contenuti/approfondimenti in ambito
Sostenibilità, Agenda 2030 per lo Sviluppo
Sostenibile, diversità, equità e inclusione ed
educazione civica.
Al 31.12.204, il 90% delle nuove pubblicazioni
include approfondimenti specifici sugli SDGs,
con schede tematiche ricorrenti in ogni
disciplina.
Operazioni
proprie
Accessibilità all'istruzione per tutte le categorie
sociali e per tutte le provenienze geografiche
attraverso strumenti didattici che tengano conto
anche delle difficoltà di apprendimento
Impatto
positivo
effettivo
Mantenimento dell’offerta di iniziative e servizi
per la promozione della lettura.
Come nel 2023, l'obiettivo di mantenimento è
stato realizzato anche nel 2024. Maggiori
dettagli sono disponibili nei paragrafi
"Accessibilità dei libri scolastici", "Accessibilità
dei formati digitali", "La responsabilità di
contenuto", "Promozione della lettura e della
crescita socio-culturale" e "Istruzione e mondo
delle scuole" del capitolo "Informazioni
Sociali" (Consumatori e utilizzatori finali)
Operazioni
proprie
Impatto positivo in termini di contrasto
all'abbandono scolastico attraverso programmi
editoriali che stimolino l'interesse per la scuola
Impatto
positivo
effettivo
Operazioni
proprie
Crescita socio-culturale del Paese attraverso
iniziative di promozione della lettura
Impatto
positivo
effettivo
Operazioni
proprie
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli
utilizzatori finali attraverso contenuti accessibili in
diversi formati (tra cui, e-book, audiolibri)
Impatto
positivo
effettivo
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
279
Rafforzamento dei programmi volti a
proteggere la proprietà intellettuale/diritti
d’autore.
Anche nel 2024 sono proseguite le attività di
presidio di questa tematica. Maggiori dettagli
sono disponibili nella sezione "Tutela della
proprietà intellettuale e del diritto d'autore" del
capitolo "Informazioni Sociali" (Consumatori e
utilizzatori finali)
Operazioni
proprie
Mancata tutela della proprietà intellettuale e del
diritto d'autore a causa del non corretto
funzionamento del sistema di protezione dedicato
Impatto
negativo
potenziale
Rafforzamento del corpo procedurale e dei
presidi in ambito Privacy, gestione delle
informazioni e Cyber Security.
Nel 2024 sono proseguite le attività di
presidio, che nel 2025 si concretizzeranno in
un rafforzamento in ambito Privacy e Cyber
Security. Maggiori dettagli sono disponibili
nella sezione "Privacy e protezione dei dati"
del capitolo "Informazioni
Sociali" (Consumatori e utilizzatori finali)
Operazioni
proprie
Mancata tutela della privacy a causa dell'inefficace
funzionamento dei sistemi di protezione dei dati,
inclusi eventi derivanti da attacchi informatici e
violazioni della sicurezza
Impatto
negativo
potenziale
Alla data attuale, il Gruppo non si è dotato di target legato alla garanzia della libertà di espressione attraverso l'indipendenza editoriale e la molteplicità dei punti
di vista; questo aspetto è tuttavia fortemente presidiato dalle funzioni competenti nello svolgimento delle proprie attività, come descritto in precedenza nel
presente capitolo.
Inoltre, non ha identificato target nel Piano di Sostenibilità 2024-2026 per la gestione del rischio legato ai cambiamenti normativi in ambito scolastico (come lo
EEA e la sperimentazione riguardante gli istituti tecnici-professionali). Anche questo rischio è attentamente monitorato dal management aziendale nello sviluppo
delle attività di business dell’area Libri Scolastica.
Nel calcolo del KPI di libri di testo scolastici con approfondimenti specifici sugli SDGs, sono state considerate tutte le nuove pubblicazioni dell’anno 2024 che
contengono una sezione o un capitolo dedicato agli obiettivi dell’Agenda 2030.
280
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Informazioni sulla Governance
ESRS G1 - Condotta delle imprese
Tabella di raccordo relativa alla condotta delle imprese
Standard ESRS
Paragrafo della Rendicontazione di
Sostenibilità
Note
Governance
GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
Politiche in materie di condotta d’impresa
Maggiori dettagli sono disponibili nella sezione “Struttura di Governance”, al
paragrafo "Il sistema di governo societario del Gruppo Mondadori”.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-1 – Descrizione del processo per
individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo
Mondadori, al paragrafo “Il processo per
l’individuazione e valutazione degli impatti,
rischi e opportunità rilevanti”
G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e
condotta delle imprese
Politiche in materia di condotta d’impresa
Le informazioni relative al paragrafi 10 d) e 10 f) non sono applicabili per il
Gruppo.
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di condotta d’impresa sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori
Politiche in materia di condotta d’impresa, al
paragrafo “Gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento”
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di condotta d’impresa sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
G1-3 – Prevenzione e individuazione della
corruzione attiva e passiva
Politiche in materia di condotta d’impresa, al
paragrafo “Corruzione attiva e passiva”
Metriche
Ulteriori informazioni sulle politiche in materia di condotta d’impresa sono
presentate anche in formato tabellare nel paragrafo “Impatti, rischi e
opportunità rilevanti”.
Metriche e obiettivi
G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva
Metriche
G1-5 – Influenza politica e attività di lobbying
Politiche in materia di condotta d’impresa, al
paragrafo “Impegno politico e attività di
lobbying”
Metriche
Le informazioni relative al paragrafo 29 b) al punto ii. non sono applicabili per il
Gruppo, non essendo stato erogato alcun tipo di contributo (né quindi in
natura).
G1-6 – Prassi di pagamento
Metriche
282
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
L’output dell’analisi di doppia rilevanza in materia di condotta d’impresa ha permesso di evidenziare il
seguente impatto negativo significativo per il Gruppo, descritto in forma tabellare tramite un raccordo
con i principali presidi in essere e gli impegni in essi delineati.
Non sono stati, invece, identificati rischi e opportunità significativi in relazione al tema a oggetto. Si
segnala, infine, che il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese in
conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
283
Tipologia
IROs
Descrizione IROs
Presidi in
essere
Principali impegni in essi contenuti
Ambito della
catena del
valore
G1 – Condotta delle imprese
Impatto
negativo
potenziale
Impatto negativo dovuto a una condotta
non conforme alla normativa e alla
mancanza di presidi in materia di eticità e
integrità (come criteri ESG nella gestione
della supply chain)
Codice
Etico
Il Gruppo rifiuta la corruzione come strumento di conduzione dei propri affari. Non è, quindi,
ammesso in alcuna circostanza corrompere o anche solo tentare di corrompere titolari di
cariche pubbliche elettive, pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, così come
privati. In particolare, nessuno può offrire, promettere o dare denaro o altri vantaggi per
ottenere prestazioni indebite per il Gruppo o per sé. Inoltre, nessuno può richiedere denaro
o altri vantaggi per eseguire prestazioni indebite.
Operazioni
proprie
Il Gruppo riconosce che una concorrenza corretta e leale è un elemento fondamentale per
lo sviluppo dell’attività di impresa. Per questo, il Gruppo rispetta la normativa antitrust di
volta in volta applicabile e le regole di lealtà della concorrenza e in nessun caso pone in
essere atti o comportamenti contrari a una concorrenza libera e leale.
Il Gruppo rispetta qualsiasi legge e, in generale, qualsiasi normativa locale, nazionale o
internazionale applicabile in Italia e in ogni altro paese in cui si trovi a operare. Per
assicurare il rispetto di questo principio, le società del Gruppo adottano, tra l’altro, modelli
di organizzazione, gestione e controllo diretti alla prevenzione degli illeciti in genere e della
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche dipendente da reato. Il Gruppo
compie qualsiasi operazione economica e transazione finanziaria osservando i principi di
integrità e trasparenza e, in ogni caso, non compie alcuna operazione o transazione
fraudolenta. Per questo, tra l’altro, ogni operazione e transazione deve essere
correttamente autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.
Il Gruppo non finanzia alcun partito politico né alcun suo esponente.
Sistema di
protezione
degli
informatori
Il Gruppo Mondadori ha formalmente adottato una Procedura Whistleblowing che disciplina
in particolare la gestione delle segnalazioni effettuate tramite i canali di comunicazione
disponibili e le forme di tutela che vengono garantite all’autore della segnalazione,
conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia.
Prassi per
la gestione
dei
pagamenti
Il Gruppo Mondadori prevede termini di pagamento favorevoli per i propri fornitori: come
prassi, il Gruppo paga i beni acquistati e i servizi ricevuti in circa 20 giorni dalla scadenza
contrattuale.  In particolare, il Gruppo pone particolare attenzione alla categoria di fornitori
definibile in Piccole Medie Imprese (in primis agenti, promotori, collaboratori) per la quale,
anche in virtù del rapporto di lunga data, viene rispettata con estrema puntualità la
scadenza del pagamento.
Il Gruppo si impegna a influenzare i fornitori attraverso l’utilizzo di criteri di sostenibilità
ambientale all’interno del processo di selezione e gestione, in modo da orientare i fornitori
scelti ad agire coerentemente con la politica ambientale di Gruppo. Inoltre, come meglio
descritto nei capitoli precedenti,sarà formalizzato entro il 2025 un Codice di Condotta
fornitori.
284
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Politiche in materia di Condotta d'impresa
Di seguito sono descritti le modalità con cui il Gruppo si impegna al fine di promuovere la propria
cultura dell’impresa e gestire gli impatti negativi dovuti ad una potenziale condotta non conforme
alla normativa e al mancato funzionamento dei presidi in materia di eticità e integrità.[G1-1, 7, 9]
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo concorrono, ciascuno con i propri ruoli e
responsabilità (meglio approfonditi nella sezione “Struttura di Governance”, al paragrafo "Il sistema di
governo societario del Gruppo Mondadori”) alla gestione responsabile dell’impresa, nel rispetto
dell’etica aziendale e della cultura aziendale, della protezione degli informatori e della gestione dei
rapporti con i fornitori. Qualora rilevante, essi assegnano ulteriori specifiche responsabilità in materia a
funzioni aziendali identificate. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre effettuato, attraverso un
processo mirato di autovalutazione, un assessment delle competenze specifiche dei membri del
consiglio medesimo e dei comitati endoconsiliari, che ha evidenziato competenze in linea con i ruoli
richiesti per la gestione delle tematiche sopra descritte (ESRS 2 GOV-1, 5a, b).
Cultura d’impresa
Il Modello di organizzazione, di gestione e di controllo
Con l’adozione del Modello di organizzazione, di gestione e di controllo (di seguito, anche “Modello
231”) da Arnoldo Mondadori Editore e da parte di alcune delle società consolidate, il Gruppo
Mondadori si è posto l’obiettivo di dotarsi di un documento che, a integrazione del sistema di
attribuzione di funzioni e di delega dei poteri, unitamente agli altri strumenti organizzativi e di controllo
interni, fornisca un adeguato sistema di prevenzione dei reati e degli illeciti amministrativi previsti dal
D. Lgs. 231/2001, e sviluppi nei suoi dipendenti e collaboratori la consapevolezza dei comportamenti
corretti da osservare nello svolgimento delle proprie mansioni. Il Modello 231 è stato costantemente
aggiornato per riflettere gli sviluppi normativi in materia.
Il Modello 231 fa riferimento a un insieme di standard etici definiti da leggi, regolamenti e codici di
condotta che l’azienda ha fatto propri, nel 2012, con la redazione del nuovo Codice etico, esteso a
tutte le società del Gruppo.
Il Codice Etico
Il Codice Etico (“Codice”) aziendale enuncia principi etici generali (rispetto dei diritti umani e delle
leggi, trasparenza, tutela della proprietà intellettuale e indipendenza dell’informazione) e specifici per
portatore di interesse, dai clienti ai fornitori, dalle risorse umane agli investitori, dalle comunità e
istituzioni all’ambiente.
Il Codice Etico indica dunque il complesso dei principi e delle linee di comportamento a cui devono
attenersi gli amministratori, i dipendenti e i collaboratori delle società del Gruppo nell’ambito delle
rispettive funzioni e attività lavorative. Le disposizioni del Codice Etico sono qualificate come parte
integrante delle obbligazioni contrattuali assunte dai contraenti, la cui violazione costituisce
inadempimento delle obbligazioni contrattuali con ogni conseguenza di legge anche in ordine alla
risoluzione del contratto o dell’incarico e all’eventuale risarcimento dei danni. In tal senso, il rispetto
dei principi enunciati nel Codice Etico e nel Modello 231, laddove adottato, è richiesto non solo a
dipendenti e collaboratori ma è clausola dei contratti di fornitura, insieme al rispetto delle normative
comunitarie e dell’età minima lavorativa.
L’Organismo di Vigilanza e controllo in coordinamento con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità,
vigila sull’applicazione del Codice Etico, così come sul funzionamento del Modello 231, grazie anche ai
dati e alle informazioni raccolte dalla funzione aziendali competenti.
Rispetto dei principi locali, nazionali e internazionali
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
285
Il Gruppo Mondadori opera nel rispetto di  tutte le normative locali, nazionali e internazionali dei paesi
in cui è presente con le proprie attività. Nello specifico, il Gruppo si ispira a quattro documenti
fondamentali:
I. Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
Il rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo è essenziale. Per questo il Gruppo promuove e difende questi
diritti in ogni circostanza e ripudia qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, sull’etnia, sulla lingua,
sul credo religioso e politico e sulle condizioni sociali e personali.
II. Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia sancisce quali siano gli obblighi degli Stati e della
comunità internazionale nei confronti dell’infanzia, codifica e sviluppa in maniera significativa le norme
internazionali in tema di tutela dei bambini.
III. Principi sanciti dall’Organizzazione internazionale del lavoro
L’Organizzazione internazionale del lavoro formula gli standard minimi internazionali delle condizioni
di lavoro e dei diritti fondamentali del lavoratore, tra cui: libertà di associazione, diritto di
organizzazione, negoziazione collettiva, abolizione del lavoro forzato, parità di opportunità e
trattamento e altri standard che regolano l’intero spettro dei diritti del lavoro.
IV. Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali
Le Linee guida dell’OCSE, a cui aderiscono 44 governi che rappresentano tutte le regioni del mondo e
l’85% degli investimenti diretti esteri, sono raccomandazioni per la condotta responsabile delle
imprese dovunque esse operino.
Protezione degli informatori
Il Gruppo Mondadori si impegna attivamente a garantire un ambiente aziendale improntato ai principi
di integrità, trasparenza e responsabilità, promuovendo la segnalazione di eventuali comportamenti
illeciti o non conformi agli standard etici e normativi. A seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. n.
24/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano
violazioni del diritto dell’Unione e nazionale, il Gruppo ha rafforzato il proprio sistema di
Whistleblowing, adottando una nuova procedura aziendale volta a garantire maggiori tutele per i
segnalanti e un controllo più efficace delle segnalazioni ricevute. L’aggiornamento del sistema ha
introdotto un quadro di riferimento chiaro e strutturato per la segnalazione, la gestione e la verifica
delle violazioni, consentendo ai soggetti interessati di segnalare, anche in forma anonima,
comportamenti illeciti o pratiche non conformi alle normative vigenti.
Il Gruppo Mondadori ha istituito diversi canali di segnalazione per garantire riservatezza, protezione e
accessibilità. Il canale, considerato preferenziale, prevede una piattaforma informatica dedicata, attiva
in modo continuativo e accessibile dal sito aziendale, che consente di presentare segnalazioni in
forma scritta o orale, con la possibilità di richiedere un incontro riservato con il Gestore delle
Segnalazioni. Oltre a questa modalità, è stato previsto un ulteriore canale, gestito dall'Autorità
Nazionale Anticorruzione (ANAC). Inoltre, in circostanze eccezionali e solo laddove vi sia un pericolo
imminente per l’interesse pubblico o il segnalante abbia fondati motivi per ritenere che la
segnalazione interna o esterna non riceverà un adeguato seguito, è prevista la possibilità di effettuare
una divulgazione pubblica attraverso i mezzi di informazione.
La gestione delle segnalazioni è affidata a un Gestore delle Segnalazioni, un comitato interno
composto dal Responsabile della Funzione Internal Audit di Gruppo, dal General Counsel di Gruppo e
dal Presidente dell’Organismo di Vigilanza. Tale organo opera nel rispetto dei criteri di indipendenza,
286
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
imparzialità e riservatezza, valutando ogni segnalazione ricevuta e attivando, ove necessario, le
procedure di verifica interna. L’esito delle indagini viene comunicato al segnalante entro tre mesi dalla
ricezione della segnalazione, garantendo così una risposta tempestiva e trasparente.
Laddove il Gestore delle Segnalazioni versi in un’ipotesi di conflitto di interessi rispetto ad una
specifica segnalazione (in quanto, ad esempio, soggetto segnalato o voglia qualificarsi come
segnalante), si ritiene che ricorra una delle condizioni per accedere ai Canali di Segnalazione Esterna
ad ANAC, non potendo essere assicurato che alla segnalazione sia dato efficace seguito.
Tale Canale ANAC consente l’effettuazione di segnalazioni – da effettuarsi o in forma scritta tramite la
piattaforma informatica oppure in forma orale attraverso le linee telefoniche o il sistema di
messaggistica vocale o mediante un incontro diretto con un funzionario – e garantisce in ogni caso la
riservatezza del segnalante, del segnalato, della persona menzionata nella segnalazione, del
contenuto della segnalazione e della documentazione prodotta, anche attraverso il ricorso a strumenti
di crittografia.
Il Gruppo Mondadori adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di ritorsione
nei confronti del segnalante e di chiunque sia coinvolto nel processo di segnalazione. Le tutele
previste assicurano la riservatezza dell’identità del segnalante, del segnalato e di tutte le persone
coinvolte nella segnalazione. Inoltre, la protezione è estesa anche a facilitatori, colleghi e familiari del
segnalante, nonché a enti o organizzazioni con cui il segnalante collabora. Al fine di prevenire
qualsiasi conseguenza negativa per chi decide di segnalare un'irregolarità, sono vietate azioni
discriminatorie come licenziamenti, demansionamenti, discriminazioni sul posto di lavoro o qualsiasi
altra misura ritorsiva, diretta o indiretta. Oltre a queste garanzie, i segnalanti possono accedere a
misure di supporto offerte da enti specializzati nell’assistenza a chi denuncia illeciti (G1-1 10c, ii).
Per garantire l’efficacia e la credibilità del sistema, il Gruppo Mondadori ha previsto un rigoroso
sistema disciplinare che prevede sanzioni nei confronti di coloro che ostacolano le segnalazioni o
attuano comportamenti ritorsivi. Sono previste conseguenze anche per chi effettua segnalazioni
infondate con dolo o colpa grave, così come per chi viola le regole di riservatezza nel trattamento
delle segnalazioni.
Il Gruppo Mondadori ha previsto specifiche attività di formazione e sensibilizzazione sul sistema di
Whistleblowing, in conformità con le disposizioni del D.Lgs. n. 24/2023 e delle Linee Guida ANAC. La
formazione è rivolta a tutto il personale aziendale e ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei
canali di segnalazione interni, delle modalità di utilizzo e delle garanzie di tutela per i segnalanti. Tali
attività formative vengono erogate tramite sessioni periodiche attraverso corsi online dedicati, con
aggiornamenti continui in base all’evoluzione normativa e organizzativa.[G1-1, 10, c, g]. Nello specifico,
la formazione è stata realizzata a seguito dell’attuazione di detto decreto e ha approfondito i contenuti
della nuova procedura e del sistema di segnalazione, con particolare riferimento alle modalità di
utilizzo della  piattaforma. La direzione del personale ha monitorato il completamento del modulo
formativo.
Inoltre, il personale incaricato della gestione delle segnalazioni – in particolare i membri del Gestore
delle Segnalazioni – riceve una formazione specifica e approfondita, volta a garantire una gestione
tempestiva, imparziale e conforme alle normative vigenti. Tale formazione include l’analisi di casi
pratici, l’applicazione delle misure di tutela del segnalante, la riservatezza dei dati e la corretta
interpretazione delle segnalazioni in base al contesto aziendale.
Tutte le informazioni relative ai canali di segnalazione sono ampiamente diffuse attraverso la rete
intranet aziendale, il sito web del Gruppo e materiali informativi dedicati, assicurando che ogni
lavoratore sia consapevole del funzionamento del sistema di Whistleblowing e delle garanzie previste
a tutela dell'integrità aziendale (G1-1, 10c, i).
Oltre ai dipendenti, anche collaboratori, fornitori, consulenti e i terzi che operano per il Gruppo
Mondadori possono inviare segnalazioni inerenti le linee di condotta tramite i canali sopra descritti. La
segnalazione avviene tramite i canali ufficiali precedentemente descritti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
287
A tal riguardo, le segnalazioni vengono classificate nei seguenti ambiti:
1. Condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 o violazioni del Modello 231. Questo
ambito comprende segnalazioni relative a comportamenti o atti illeciti che violano le disposizioni
previste dal D. Lgs. n. 231/2001 e le regole del Modello Organizzativo adottato dall’ente; tali
segnalazioni mirano a evidenziare eventuali pratiche scorrette che potrebbero compromettere la
trasparenza e l’integrità aziendale.
2. Illeciti nell’ambito degli atti dell’Unione europea o nazionali. In questa casistica si segnalano
illeciti che richiamano ambiti inerenti a normative europee o nazionali, come riportato nell’Allegato al
Decreto Whistleblowing o nella normativa interna di attuazione degli atti dell’UE (Direttiva (UE)
2019/1937); l’obiettivo è assicurare il rispetto delle norme in specifici settori regolamentati.
3. Atti o omissioni che ledono gli interessi dell’Unione europea. In questa casistica vengono
segnalati comportamenti o omissioni che, pur non configurando un illecito specifico, danneggiano gli
interessi collettivi e strategici dell’Unione europea. Queste segnalazioni aiutano a proteggere il
patrimonio comune e a garantire un ambiente economico e sociale conforme ai principi europei.
4. Atti o omissioni riguardanti il mercato interno. Questa casistica si concentra su condotte che
alterano il corretto funzionamento del mercato interno, ad esempio compromettendo la concorrenza
leale, la trasparenza e l’equilibrio economico; le segnalazioni in questa categoria mirano quindi a
tutelare il corretto funzionamento del sistema economico nazionale.
5. Atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni UE. Questa casistica
è atta a rilevare comportamenti che, pur potendo essere riconducibili anche ad altre categorie,
annullano gli obiettivi o la finalità delle normative europee applicabili nei settori indicati nei punti 2),
3) e 4), con possibilità di segnalare atti che possono ledere l’efficacia delle disposizioni normative
volte a garantire trasparenza e legalità.
6. Altro. Questa categoria è destinata a tutte le altre segnalazioni che non possono essere ricondotte
alle categorie precedenti, volta a segnalare comportamenti o anomalie rilevanti, consentendo quindi
di intercettare situazioni non previste esplicitamente dalle altre voci.
7. Non classificabile / non identificabile dal Segnalante. Infine, se il segnalante non è in grado di
attribuire il fatto a una specifica categoria, oppure se le informazioni a disposizione non consentono
una corretta classificazione, si può comunque sottomettere una segnalazione classificandola sotto
questa categoria, con l’obiettivo di lasciare agli addetti della gestione il compito di effettuare
un’analisi più approfondita.
Il trattamento delle segnalazioni avviene nel pieno rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 - GDPR,
con l’adozione di misure di protezione avanzate per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati. I
dati personali raccolti vengono conservati per un periodo massimo di cinque anni e l’accesso alle
informazioni è consentito solo a personale autorizzato, vincolato dall’obbligo di riservatezza.
L’introduzione della nuova Procedura Whistleblowing rappresenta un ulteriore passo nell’impegno del
Gruppo Mondadori per un ambiente di lavoro sempre più etico, sicuro e trasparente. Il Gruppo
continuerà a monitorare l’efficacia del sistema attraverso revisioni periodiche e a promuovere una
cultura aziendale improntata alla legalità e alla responsabilità sociale, assicurando che eventuali
violazioni siano gestite con tempestività, imparzialità e nel rispetto delle normative vigenti.
Linea Etica
Il Gruppo Mondadori rifiuta, in termini espressi, qualsiasi comportamento che costituisca violenza fisica
o psicologica, costrizione, molestia o atteggiamenti riconducibili a pratiche di mobbing.
288
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
A testimonianza di questo impegno, nel corso del 2024 è stata elaborata una policy “Linea Etica”,
formalizzata ad inizio 2025, e messo a disposizione un canale dedicato per le segnalazioni di episodi
di violenza, molestie morali, molestie sessuali, mobbing (o molestie sul lavoro) e bullismo (tra cui
cyberbullismo). Questo strumento è disponibile per tutti i dipendenti, tramite una piattaforma dedicata,
accessibile dal sito aziendale e in forma anonima.
Le segnalazioni sono ricevute, esaminate e classificate da uno specifico organismo interno
interfunzionale, il Comitato Etico, composto dai seguenti uffici: Chief Sustainability Officer,
Responsabile Ufficio Compliance, Responsabile Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione
e un consulente esterno competente in materia.
Esso valuta se la sospetta violazione iniziale è fondata e, se tale, richiede un’indagine, valutandone
successivamente lo stato e i risultati. Inoltre, è responsabile dell’attivazione di eventuali azioni
correttive o disciplinari per porre rimedio a dette violazioni o accuse segnalate. Tutte le segnalazioni
vengono registrate e analizzate al fine di individuare eventuali criticità sistemiche e migliorare
continuamente il sistema di prevenzione.
Il Gruppo tutela la persona segnalante garantendo la riservatezza e prevedendo espressamente il
divieto di atti di ritorsione. Sono severamente vietati licenziamenti, demansionamenti, discriminazioni,
note di demerito o qualsiasi altro atto ritorsivo nei confronti di chi denuncia un’irregolarità. Eventuali
violazioni di questo divieto comportano l’avvio di procedimenti disciplinari nei confronti dei
responsabili.
La politica Linea Etica è stata diffusa internamente al personale del Gruppo, sia tramite attività di
comunicazione sia tramite formazione alle persone. L’adozione della Policy si inserisce nell’impegno
più ampio del Gruppo Mondadori per la creazione di un ambiente di lavoro equo e sicuro,
promuovendo un contesto lavorativo che tuteli i diritti e la dignità di tutti i dipendenti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
289
Corruzione attiva e passiva
Come menzionato in precedenza la Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore e le principali società
controllate adottano, tra l’altro, quali elementi rilevanti dei propri assetti organizzativi, modelli di
organizzazione, gestione e controllo diretti alla prevenzione degli illeciti in genere e della
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche dipendente da reato. [G1-3, 18.a]
Tali modelli sono quindi funzionali a prevenire anche i fenomeni corruttivi come strumenti di
conduzione degli affari del Gruppo, attraverso la previsione di idonee modalità operative e di controllo
finalizzate a precludere condotte volte all’offerta, promessa o dazione di denaro o altri vantaggi per
ottenere prestazioni indebite per il Gruppo o per sé.
Secondo le convenzioni internazionali, il termine “corruzione” si riferisce a qualsiasi atto di offrire,
promettere, dare, pagare, richiedere, sollecitare, incentivare, accettare o ricevere vantaggi, economici
o di altra natura, direttamente o indirettamente, sia nel settore pubblico che privato, con l’obiettivo di
ottenere o mantenere un beneficio ingiusto o di influenzare in modo inappropriato il conseguimento di
un determinato scopo.
La corruzione comprende due principali tipologie di comportamento: la corruzione attiva, che riguarda
l'atto di corrompere, e la corruzione passiva, che si riferisce all'atto di farsi corrompere. I benefici
derivanti da atti di corruzione non si limitano al denaro, ma possono includere anche altre forme di
vantaggio, come ad esempio:
Regali, omaggi e donazioni;
Pagamenti per spese di rappresentanza, pasti e viaggi, ospitalità in generale, al di fuori dei limiti
stabiliti dalle politiche aziendali;
Contributi e sponsorizzazioni;
Prestazioni di servizi, conferimenti di incarichi professionali, opportunità di lavoro o di investimento.,
quali danni reputazionali, perdita di fiducia da parte di clienti e partner, e l'erogazione di sanzioni
legali e finanziarie significative.
Assegnazione di un contratto o concessione di un compenso che possa influenzare una parte
commerciale o istituzionale;
Altri benefici o vantaggi.
All’interno del sistema di gestione e di controllo del Gruppo Mondadori, i Modelli 231 (laddove
adottati), nelle diverse versioni approntate per ciascuna società e costantemente aggiornate,
rappresentano un presidio ritenuto ragionevolmente efficace nel garantire l’integrità del business e la
lotta alla corruzione in ogni attività e settore del Gruppo.
Nonostante il rischio sia ritenuto gestito e ragionevolmente contenuto, il Gruppo è comunque
consapevole della potenziale configurabilità di questa minaccia. Al riguardo è in corso un progetto di
ulteriore rafforzamento delle conseguenti tutele attraverso l’adozione, nel corso dell’esercizio 2025  di
una nuova policy anticorruzione, progetto affidato all’Ufficio Compliance. [G1-3, 20]
Tale policy Anticorruzione si pone, tra gli altri, l’obiettivo di:
rilevare le principali aree in cui il Gruppo Mondadori è esposto al rischio corruzione;
illustrare le misure adottate per la prevenzione e il contrasto della corruzione;
290
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
fornire a tutto il personale e a tutti coloro che operano a favore o per conto del Gruppo
Mondadori i principi e le regole da seguire al fine di garantire la conformità alle Leggi in
materia Anticorruzione;
comunicare le azioni da intraprendere in caso di eventuali violazioni in materia
Anticorruzione;
applicare, in caso di violazioni, le sanzioni previste in materia Anticorruzione;
incoraggiare le segnalazioni di ogni sospetto di atto corruttivo tentato, certo, presunto
attraverso gli appositi canali.
La redazione di tale documento terrà in considerazione la Convenzione delle Nazioni Unite contro la
corruzione.
Come descritto nel paragrafo “Protezione degli informatori”, per mezzo del sistema di Whistleblowing
implementato e del continuo monitoraggio da parte di un apposito Comitato che si occupa della
gestione delle segnalazioni, è data la possibilità al Gruppo di svolgere un’azione di monitoraggio e
indagine con riferimento all’accadimento di possibili episodi corruttivi.
Oltre alla possibilità di effettuare segnalazioni in caso di contatto con possibili fenomeni corruttivi, la
popolazione aziendale viene periodicamente sottoposta alla formazione obbligatoria concernente il
D.Lgs. n. 231/2001 che ricomprende, fra le varie aree di pertinenza, anche quella relativa ai reati di
corruzione sia attiva che passiva, formazione comprensiva sia di una parte teorica che di pillole
esemplificative dei fenomeni corruttivi.
La partecipazione all’attività di formazione - che è finalizzata a prevenire la commissione dei reati e
degli illeciti amministrativi mediante la diffusione della conoscenza del D. Lgs. n. 231 e del Modello 231
- è obbligatoria a tutti i livelli aziendali e correttamente documentata. A tale proposito, le relative
attività formative sono previste e concretamente effettuate sia al momento dell’assunzione, sia a
seguito di aggiornamenti o modifiche del Modello 231 sia con specifico riferimento a quelle funzioni
che vengono ritenute a particolare rischio corruzione in funzione della loro natura operativa e del
livello di interazione con soggetti esterni  [G1-3, 21,a]. Non rientrano nell’ambito della suddetta
formazione i membri degli organi di governo.
La comunicazione concernente l’adozione del Modello 231 e il suo contenuto, comprensivo degli
aspetti in materia di corruzione, è attuata attraverso gli strumenti organizzativi adeguati ad assicurare
una comunicazione capillare, efficace, autorevole (cioè, emessa ad adeguato livello), chiara e
dettagliata, periodicamente aggiornata e ripetuta (G1-3, 20).
La documentazione relativa alle attività di informazione e formazione è conservata e disponibile per la
relativa consultazione da parte dell’Organismo di Vigilanza e di qualunque soggetto sia legittimato a
prenderne visione.
Le società del Gruppo promuovono la conoscenza e l’osservanza del Codice Etico e del Modello 231
anche tra i partner commerciali e finanziari, i consulenti, i collaboratori a vario titolo, i clienti e i fornitori,
i quali, in sede di stipula del contratto, vengono informati che i citati documenti sono disponibili sul sito
internet del Gruppo.
Nell’ambito dell’elaborazione della Policy Anticorruzione, il Gruppo Mondadori delineerà in particolare
il suo impegno in materia di quanto segue.
Rapporti con le istituzioni, autorità e altri soggetti assimilabili
Come delineato all’interno del proprio Codice Etico, il Gruppo intrattiene rapporti con le istituzioni
pubbliche nazionali, comunitarie e internazionali, con pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio,
ovvero organi, rappresentanti, mandatari, esponenti, membri, dipendenti, consulenti, incaricati di
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
291
pubbliche funzioni o servizi, di pubbliche istituzioni, di pubbliche amministrazioni, di enti pubblici,
anche economici, di enti o società pubbliche, di carattere locale, nazionale o internazionale nel
rispetto della normativa vigente e sulla base dei principi generali di legalità e integrità.
Qualora un amministratore, dipendente o collaboratore riceva da un funzionario pubblico richieste
esplicite o implicite di benefici, salvo omaggi di uso commerciale e di modesto valore, è tenuto a
informare immediatamente il proprio superiore gerarchico o il soggetto cui sia tenuto a riferire per le
iniziative del caso.
Nell’ambito dei rapporti con Funzionari della Pubblica Amministrazione è fatto divieto in particolare di:
effettuare promesse o indebite elargizioni di denaro o di altri benefici di qualsiasi natura (salvo
omaggi che siano di modico valore e in particolari occasioni dell’anno) a Pubblici Ufficiali o ad
Incaricati di Pubblico Servizio o a persone dagli stessi indicate;
accettare regali, omaggi o altre utilità provenienti da Pubblici Ufficiali o da Incaricati di Pubblico
Servizio, ovvero cedere a raccomandazioni o pressioni provenienti dagli stessi.
Tali prescrizioni non possono essere eluse ricorrendo a forme diverse di contribuzioni che, sotto veste
di affidamento di incarichi professionali, consulenze, pubblicità od altro, abbiano le stesse finalità
sopra vietate.
Quando lo ritenga opportuno, il Gruppo può sostenere programmi di enti pubblici intesi a realizzare
utilità e benefici per la collettività, nonché le attività di fondazioni e associazioni, sempre nel rispetto
delle normative vigenti e dei principi del Codice.  In ogni caso, si attiene a una specifica procedura per
la loro concessione.
Rapporti con terzi
Il documento approfondirà le modalità con cui il Gruppo Mondadori intende promuovere il rispetto da
parte delle terze parti  - soggetti con cui la società ha relazioni commerciali come fornitori di servizi,
clienti e collaboratori - di comportamenti in linea con gli impegni che il Gruppo adotterà in materia
anticorruzione.
Omaggi e regalie
Detto documento descriverà le modalità con cui il Gruppo Mondadori intende accettare omaggi e
regalie per quanto concerne quelle casistiche in cui tali gesti possano essere intese come
comportamenti finalizzati a favorire fenomeni di corruzione e/o conflitti di interesse.
Spese di ospitalità, viaggio e rappresentanza
Similmente, saranno approfondite le modalità di autorizzazione dei pagamenti delle suddette spese
nel rispetto di requisiti della policy Anticorruzione.
Selezione e assunzioni
Il suddetto documento formalizzerà le verifiche collegate al rispetto dei principi in materia
anticorruzione nel processo di selezione e assunzione.
292
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
La gestione responsabile della catena di fornitura è un aspetto a cui il Gruppo dedica particolare
attenzione. Una corretta gestione garantisce infatti la continuità del business e favorisce il
coinvolgimento di fornitori allineati all’approccio e all’operato del Gruppo sia in termini di conformità
alle normative vigenti sia in ottica di sviluppo sostenibile. Il rispetto dei principi enunciati nel Codice
Etico di Gruppo è richiesto non solo a dipendenti e collaboratori ma è clausola dei contratti di
fornitura, insieme al rispetto delle normative comunitarie e dell’età minima lavorativa.
Le disposizioni del Codice sono qualificate come parte integrante delle obbligazioni contrattuali
assunte dai fornitori, la cui violazione ne costituisce un inadempimento con ogni conseguenza di
legge anche in ordine alla risoluzione del contratto o dell’incarico e all’eventuale risarcimento dei
danni.
Il Gruppo si impegna a definire e sviluppare entro il 2025 un Codice di Condotta in ambito di
approvvigionamento responsabile su tutta la catena di fornitura, che permetterà di formalizzare i criteri
sociali e ambientali da implementare per la selezione dei suoi fornitori (G1-2, 15, a). Maggiori dettagli in
merito agli obiettivi e agli ambiti che riguarderanno tale documento sono disponibili anche alla
sezione “Dichiarazione sul dovere di diligenza” del capitolo 1 “Informazioni Generali”.
In termini organizzativi la catena di fornitura è gestita per le tematiche relative all’acquisto di carta,
stampa e servizi di logistica dalle strutture dedicate interne alla divisione Libri, mentre la funzione
Acquisti servizi di Gruppo e Real Estate, all’interno della Direzione Risorse Umane e Organizzazione,
gestisce l’approvvigionamento delle diverse merceologie per l’intero Gruppo.
All’interno del processo di screening dei fornitori, la selezione si fonda su molteplici criteri tra i quali,
per esempio, l’idoneità tecnica dei prodotti o servizi proposti, la qualità degli stessi e l’economicità
dell’offerta. [G1-2, 15, b]
Con particolare riferimento ai fornitori di carta, categoria di particolare importanza per il Gruppo
Mondadori per la natura del business, la selezione e valutazione degli stessi si basa, come già
descritto in precedenza, oltre che su parametri economici, sulla presenza di certificazioni secondo gli
standard internazionali PEFC/FSC volti a tutelare e a garantire una gestione corretta del patrimonio
forestale (G1-2, 15b).
Le altre principali tipologie di fornitura sulla base di criteri economici e di rilevanza strategica per il
Gruppo sono legate alla stampa e alla logistica.
Il Gruppo prevede termini di pagamento favorevoli per i propri fornitori: come prassi implementata da
anni, il Gruppo paga i beni acquistati e i servizi ricevuti in circa 20 giorni dalla scadenza contrattuale.
Circa il 56 % delle fatture pagate dal Gruppo (escluse le attività in Spagna e negli Stati Uniti) nel corso
del 2024 hanno rispettato i termini contrattuali, mentre complessivamente i giorni medi di pagamento
dalla data di emissione della fattura sono stati pari a 19 (a fronte di termini standard di pagamento pari
a circa 80 giorni). [G1-6, 31,32,33,a, b]
In particolare, il Gruppo pone particolare attenzione alla categoria di fornitori definibile in Piccole
Medie Imprese (in primis agenti, promotori, collaboratori) per la quale, anche in virtù del rapporto di
lunga data, viene rispettata con estrema puntualità la scadenza del pagamento.[G1-2, 14]
Considerando tutte le categorie di spesa nel 2024, il 93% degli acquisti sono attribuibili a fornitori
italiani, mentre il rimanente deriva da acquisiti esteri operanti in Europa. Per quanto a conoscenza
dell’azienda il Gruppo non collabora con fornitori esposti a rischi economici, ambientali e sociali
significativi (GP-1 2, 15a).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
293
Impegno politico e attività di lobbying
Il Gruppo Mondadori si impegna a garantire una condotta trasparente per quanto concerne le attività
connesse all’impegno politico e attività di lobbying.
In merito al contributo politico, si segnala che il Gruppo Mondadori non ha erogato contributi di alcun
genere a partiti politici o a rappresentanti eletti o a coloro che aspirano a una carica politica nel corso
dell’esercizio in oggetto, sia per tramite di sostegno finanziario che in natura. [G1-5, 29 b]
In merito alle attività di lobbying, il Gruppo Mondadori rifiuta ogni tipo di attività che possa influenzare
le politiche, le decisioni politiche, le leggi e altre normative, sia nella fase di redazione che successiva
attuazione.
Si segnala che Mondadori Media dal 1/02/2024 è iscritta presso il registro della trasparenza, con il
numero identificativo “710588552404-80”. Tale registro è una banca dati pubblica che elenca i
rappresentanti di interessi (organizzazioni, gruppi formali o informali, associazioni o reti) che svolgono
attività volte a influenzare il diritto dell'UE o il processo decisionale delle istituzioni dell'UE. L'obiettivo
è quello di mostrare quali interessi sono rappresentati a livello dell'UE, da chi e per conto di chi, e le
risorse destinate a tali attività di rappresentanza di interessi (compresi il sostegno finanziario e la
sponsorizzazione).  [G1-5, 29, d]
In particolare, Mondadori Media ha interesse a collaborare con i membri dell'European Food Forum,
proponendosi quale media digitale che tramite il proprio marchio GialloZafferano  (web, social e
magazine) potrà supportare attivamente la valorizzazione del territorio italiano in ambito
enogastronomico, e diffondere la crescita della cultura enogastronomica anche nell'ambito della
sostenibilità ambientale nel settore food. Mondadori Media è stata invitata a partecipare al convegno
"Digitalization in Food Environment" organizzato da European Food Forum nella sede del Parlamento
Europeo il 20 febbraio 2024.  Mondadori Media è disponibile a realizzare e veicolare attività di
comunicazione (eventi, campagne, pubblicazioni, ecc.) in relazione alle  politiche legate al settore food
promosse dell'UE. [G1-5, 29. c] [G1-5, c]
Si rimarca infine che i membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo non hanno
ricoperto nei due anni precedenti la nomina una posizione comparabile nella pubblica
amministrazione e nelle autorità di regolamentazione. Per comparabile è stata intesa una carica che
possa essere ritenuta in grado di esercitare sufficiente potere decisionale, come ad esempio un ruolo
di Presidente in una Commissione Parlamentare.[G1-5, 30]
294
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Azioni per la gestione degli impatti
Di seguito sono riportati i paragrafi della sezione “Politiche in materia di condotta d'impresa” del
presente capitolo, in cui è possibile consultare le azioni e risorse rilevanti in materia di condotta
d’impresa:
Descrizione IROs
Paragrafo per maggiori dettagli sulle azioni e risorse
Impatto negativo dovuto a una condotta non conforme
alla normativa e alla mancanza di presidi in materia di
eticità e integrità (come criteri ESG nella gestione della
supply chain)
Cultura d’impresa
Protezione degli informatori
Corruzione attiva e passiva
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi
di pagamento
Impegno politico e attività di lobbying
Si segnala che per il 2024 il Gruppo Mondadori non ha identificato spese operative (OpEx) e/o spese
in conto capitale (CapEx) significative in materia del tema a oggetto. Sebbene tali valori non siano
risultati significativi il Gruppo implementa presidi per la gestione degli impatti, che comportano sia il
sostenimento di costi sia l’effettuazione di investimenti. Sono in corso di valutazione le future spese
operative e in conto capitale nel contesto dell’aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2025-2027.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
295
Status degli obiettivi al 31.12.2024
Si riporta di seguito lo status al 31.12.2024 del target del Piano di Sostenibilità 2024-2026 per quanto
concerne gli impatti legati a una potenziale condotta non conforme alla normativa e alla mancanza di
presidi in materia di eticità e integrità:
296
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Target (Piano di Sostenibilità)
Status al 31.12.2024
Ambito
dell’obiettivo
Metriche
IROs correlato
Tipologia
G1 - Condotta delle imprese
Formalizzazione di una Policy in ambito
anticorruzione.
Sviluppo e implementazione di un piano
di aggiornamento professionale per I
membri del Consiglio di Amministrazione
e del Collegio Sindacale dedicato a
tematiche specifiche ESG
Rafforzamento del sistema di controllo
interno e gestione dei rischi in ambito
ESG 
- La formalizzazione della politica di
contrasto alla corruzione avverrà nel 2025.
- Nel 2024 è stato realizzato un intervento
formativo sui requisiti della Direttiva CSRD
per i membri del Consiglio di
Amministrazione e Collegio Sindacale.
- È stato avviato il processo di definizione
del sistema di controllo interno sulla
rendicontazione di sostenibilità, come
meglio descritto nella sezione "Gestione
del rischio e sistema di controllo interno"
del capitolo 1 "Informazioni Generali"; in
tale contesto, è stata ultimata la procedura
per la redazione della Rendicontazione di
Sostenibilità, meglio descritta nella
medesima sezione.
Operazioni
proprie
Futura
definizione
Impatto negativo dovuto a una condotta
non conforme alla normativa e alla
mancanza di presidi in materia di eticità e
integrità (come criteri ESG nella gestione
della supply chain)
Impatto
negativo
potenziale
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
297
Metriche
G1-3 - Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
Programmi di formazione anti-corruzione
31-12-2024
Totale di persone che hanno partecipato a programmi di formazione anti-corruzione
271
di cui membri di organi di amministrazione, direzione e controllo
0
di cui dirigenti
5
di cui altri lavoratori propri
266
Totale ore di formazione in materia di anti-corruzione
459
di cui membri di organi di amministrazione, direzione e controllo
0
di cui dirigenti
10
di cui altri lavoratori propri
449
Attività di formazione per le funzioni a rischio
31-12-2024
Percentuale di funzioni a rischio contemplate dai programmi di formazione (%)
70 %
Le funzioni ritenute a rischio sono state identificate sulla base del ruolo che esse ricoprono e come
questo, potenzialmente, può esporle a rischio di corruzione attiva. Esse per il 2024 sono pari al 70 %
e, nello specifico, rappresentano le seguenti funzioni e ruoli aziendali: Amministrazione,
Comunicazione, Risorse Umane, Logistica, Legale, Sales/Marketing, Store Manager, Procuremen, 
Industrial Procurement, Tesoreria. Tutte queste funzioni (dieci) hanno ricevuto formazione in materia di
anti-corruzione nel 2024, ad eccezione delle ultime tre (Procurement, Industrial Procurement e
Tesoreria), pertanto il ratio è pari a 70% (G1-1, 10h, G1-3, 21b).
La voce “altri lavoratori propri” comprende il numero di persone e le ore di formazione in materia anti-
corruzione delle seguenti categorie professionali: impiegati, quadri, operai e giornalisti.
298
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
G1-4 - Casi accertati di corruzione attiva e passiva
Casi di corruzione attiva e passiva
31-12-2024
Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva
0
Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva
0
G1-5 - Influenza politica e attività di lobbying
Attività di lobbying
31-12-2024
Valore monetario totale dei contributi politici finanziari (€)
Valore monetario totale dei contributi politici in natura (€)
G1-6 - Prassi di pagamento
Prassi di pagamento
31-12-2024
Tempo medio di pagamento delle fatture (numero di giorni)
19
Termini standard di pagamento (numero di giorni)
78
Percentuali di pagamenti che rispettano i termini standard di pagamento del Gruppo
Mondadori (%)
56 %
Numero di procedimenti giudiziari attualmente pendenti dovuti a ritardi di pagamento
0
Sono state considerate tutte le fatture pagate a soggetti terzi nel ciclo passivo. Sono stati pertanto
esclusi i pagamenti verso gli autori, poiché la gestione dei compensi di questi soggetti non rientra in
tale casistica; questi sono gestiti, infatti, tramite contratti di prestazione. Nel calcolare il numero di
giorni dei termini standard di pagamento, sono stati esclusi i ratei.
Tali dati non includono i pagamenti effettuati dalle società estere, peraltro residuali sul totale gestito di
Gruppo, che nel corso del 2025 verranno integrati nelle prassi di Gruppo.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
299
Note di dettaglio alla Rendicontazione di Sostenibilità
Tabella di raccordo
Standard ESRS
Paragrafo
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
BP-2 17 - Uso di disposizioni
transitorie in conformità
dell'appendice C dell'ESRS 1
Annex II - Requisiti
d’informativa per i quali il
Gruppo Mondadori sfrutterà il
periodo di phase-in
IRO-1 – Descrizione del
processo per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Descrizione del processo e
dei risultati dell’analisi di
doppia rilevanza
Per maggiori informazioni sul processo di risk
assessment del Gruppo Mondadori, si prega di
far riferimento alla sezione “Principali rischi e
incertezze ai quali il Gruppo Mondadori è
esposto” della Relazione Finanziaria Annuale
IRO-2 – Obblighi di
informativa degli ESRS
oggetto della Rendicontazione
di Sostenibilità dell'impresa
Descrizione del processo e
dei risultati dell’analisi di
doppia rilevanza
Le informazioni relative al paragrafo 57) non
sono applicabili poiché il Gruppo Mondadori ha
ritenuto rilevanti i sotto-temi relativi al tema 
“Cambiamenti climatici”
IRO 2-56 – Elenco degli
obblighi di informativa a
seguito del risultato dell’analisi
di doppia rilevanza
Annex I - Panoramica degli
obblighi d'informativa in
relazione agli IROs rilevanti
300
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Descrizione del processo e dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza
La Direttiva CSRD e gli standard ESRS hanno introdotto il principio di doppia rilevanza come elemento
alla base per la rendicontazione delle questioni di sostenibilità rilevanti, richiedendo, quindi, di fornire
informazioni di sostenibilità sia in merito all’impatto delle proprie attività sulle persone e sull’ambiente,
sia riguardo al modo in cui i fattori di sostenibilità incidono su di esse e sui loro risultati. Una questione
di sostenibilità è “rilevante”, quindi, se soddisfa i criteri per la rilevanza dell’impatto o per la rilevanza
finanziaria o entrambi.
Alla luce dell’evoluzione delle linee guida in ambito di reporting di sostenibilità, l’analisi condotta nel
2024 ha individuato per la prima volta le questioni di sostenibilità rilevanti per il Gruppo sulla base dei
criteri per la rilevanza dell’impatto e per la rilevanza finanziaria, o entrambi.  Ciò ha permesso di
aggiornare le precedenti analisi di materialità, estendendone il perimetro alla catena del valore del
libro e l’ambito di analisi alla rilevanza finanziaria, secondo ciascun orizzonte temporale di breve,
medio e lungo termine, considerando tutti i rischi e le opportunità di sostenibilità che possono
influenzare positivamente o negativamente lo sviluppo, le prestazioni e il posizionamento di
un'organizzazione e, quindi, creare o erodere il suo valore d'impresa.
Il processo è stato coordinato dall’Head of Investor Relations and ESG Reporting, congiuntamente con
il Chief Sustainability Officer e a riporto del Chief Finance Officer. Si ricorda che quest’ultimo è stato
identificato come “Dirigente Preposto” secondo quanto delineato dal D.Lgs. n. 125/2024 di attuazione
della Direttiva CSRD in Italia.
Nello svolgimento dell’analisi di doppia rilevanza, tra i riferimenti normativi considerati figurano le
disposizioni del “IG 1: Materiality Assessment Implementation Guidance”, elaborate dal European
Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) sulla base del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772,
conformemente alle disposizioni degli articoli 19a e 29a della Direttiva (UE) 2013/34, modificata in
seguito alla Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD).
Il processo di doppia rilevanza per la presente rendicontazione ha previsto diverse fasi di analisi, in
particolare
a) la definizione del perimetro di analisi;
b) la comprensione del contesto interno ed esterno di sostenibilità, compresa la mappatura della
catena del valore;
c) l’identificazione di una long-list di impatti, rischi e opportunità (IROs);
d) la valutazione della loro rilevanza e, attraverso l’applicazione di soglie, la selezione di una
short-list di IROs significativi.
e) l’identificazione delle tematiche rilevanti e la loro approvazione.
Come meglio descritto in precedenza nella sezione “Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo
Mondadori” del capitolo “Informazioni Generali”, durante l’intero processo sono state coinvolte diverse
Direzioni aziendali e i principali portatori di interesse strategici.
a) Definizione del perimetro delle analisi
Le analisi si sono concentrate sul medesimo perimetro societario indicato nella sezione “Struttura del
Gruppo Mondadori” della Relazione Finanziaria Semestrale 2024, comprese le società partecipate
(quali collegate, joint venture, sussidiarie non consolidate e operazioni congiunte).
L’analisi ha considerato il modello di business e la strategia aziendale del Gruppo Mondadori nelle sue
aree di attività, concentrandosi in particolare sul segmento della catena del valore del libro (che, come
precedentemente citato, rappresenta oltre l’85% dei ricavi di Gruppo). Si ricorda che la catena del
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
301
valore del Gruppo è descritta in maggior dettaglio nel capitolo “Informazioni Generali”, in
corrispondenza della sezione “Il modello di business e la catena del valore”.
Nello specifico, si segnala che l’acquisizione nel febbraio 2024 di Star Shop Distribuzione S.r.l.,
l’acquisizione di Chelsea Green Publishing Company nel maggio 2024 e di Fatto in casa da Benedetta
ad ottobre 2024 e l’avvio dell’incubatore PLAI non sono state incluse nell’analisi; tali esclusioni non
sono ritenute rilevanti ai fini dell’identificazione degli IROs rilevanti per la catena del valore del libro.
b) Analisi del contesto interno ed esterno di sostenibilità
L’attività iniziale di analisi del contesto interno ed esterno del Gruppo ha permesso di individuare le
attività e i rapporti commerciali dell’impresa, con particolare riferimento alla sua catena del valore a
monte e a valle e di mappare i portatori di interesse di riferimento, al fine di comprendere gli ambiti in
cui il Gruppo può identificare impatti, rischi e opportunità potenzialmente rilevanti.
I rapporti commerciali analizzati sono stati individuati tramite un criterio di rilevanza e si sono
focalizzati, nello specifico, nelle relazioni con i fornitori della materia prima cartacea. In particolare, di
queste entità sono stati approfonditi i presidi resi pubblici relativamente a pratiche di lavoro sostenibili,
tra cui la modalità di gestione delle tematiche di deforestazione e il rispetto delle comunità interessate.
È stata svolta un’analisi di benchmarking sui documenti pubblici dei principali peers e competitors, che
ha permesso di identificare un elenco di temi di sostenibilità e IROs potenzialmente materiali
nell’industria. A ciò è stata integrata la prospettiva dei portatori di interesse esterni, tenendo in
considerazione gli esiti delle attività di stakeholder engagement e di analisi di materialità condotte
negli anni precedenti.
Inoltre, sempre al fine di individuare possibili questioni di sostenibilità ed IROs, sono state considerate
linee guida e riferimenti settoriali in materia di sostenibilità, quali i Global Reporting Initiative Standard
(GRI), nello specifico per il settore media (G4 Media Disclosure). Allo stesso fine, sono stati considerati
anche:
a) il Regolamento UE 2023/1115 (European Union Deforestation Regulation) , il cui obiettivo principale –
una volta entrato in vigore – è ridurre l'impatto dei consumi europei sulla deforestazione globale,
promuovendo un mercato di prodotti più sostenibili;
b)  in ambito sociale ed in relazione al ruolo del Gruppo Mondadori di editore di contenuti di qualità ed
inclusivi, le disposizioni della Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act) e della Direttiva UE
2017/1564 di esecuzione del Trattato di Marrakech.
Le fonti di cui sopra, assieme alle interviste condotte internamente con i principali referenti del
management aziendale, tra cui i membri del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, hanno permesso
di identificare un elenco preliminare di potenziali IROs e questioni di sostenibilità di particolare
interesse per il settore e per i peers/competitors.
b) Identificazione di una long-list di IROs
Nel definire questa mappatura sono stati considerati tutti i temi, sottotemi e sotto-sottotemi definiti
dagli standard ESRS; ciascuno di questi è stato preso in esame e, ove applicabile, associato ad un
IROs potenzialmente rilevante in relazione alle attività del Gruppo nelle operazioni proprie ed in
relazione alla catena del valore a monte e a valle.
Le principali aree geografiche di influenza del Gruppo considerate per l’analisi sono equivalenti alle
aree di attività proprie del business del Gruppo Mondadori nel continente europeo, nello specifico
Italia e Spagna, e nel continente americano per quanto riguarda gli Stati Uniti.
Al fine di allineare l’attività di doppia rilevanza con i processi gestionali già in essere, per identificare i
rischi e le opportunità di sostenibilità sono state utilizzate le linee guida e i principi dell’Enterprise Risk
302
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Management ed i contenuti del Piano industriale 2024-2026. In questa prospettiva, il processo di
individuazione – e successiva valutazione – dei rischi e delle opportunità di sostenibilità è stato
avviato nell’ottica di integrazione nel più ampio processo di gestione dei rischi e delle opportunità
dell’impresa.
Inoltre, sono state analizzate le dipendenze del Gruppo verso le principali risorse naturali, quali la
disponibilità della materia prima cartacea, la scarsità di acqua per la produzione di carta ed eventi
climatici estremi che possono interrompere i processi di approvvigionamento e le attività nelle
operazioni proprie. In materia di aspetti sociali, invece, le principali dipendenze considerate sono
legate all’accessibilità dei contenuti editoriali, alla diffusione dei libri di testo scolastici (come
attraverso forme di comodato d’uso), nonché, per quanto concerne il personale, la capacità di
attrazione e retention di talenti e risorse umane, lo sviluppo di competenze, la gestione della forza
vendita e delle relazioni verso la clientela nei punti vendita e franchisee. Sono state considerate anche
dipendenze legate ad aspetti specifici di prodotto, quali il rispetto degli standard qualitativi richiesti ai
fornitori di carta e dei servizi di stampa, lo sviluppo delle nuove tecnologie legate all’intelligenza
artificiale (IA) in relazione alla generazione di contenuti editoriali.
Per ogni impatto, rischio e opportunità è stato identificato l’orizzonte temporale ragionevolmente
atteso (lungo, medio e breve-termine) e il segmento della catena del valore dove l’impatto si manifesta
o si potrebbe manifestare (a monte, nelle operazioni proprie, a valle). Per gli impatti nella prospettiva
inside-out sono stati, inoltre, individuati gli stakeholder coinvolti.
c) Valutazione e prioritizzazione della long-list di IROs
La definizione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo, è stata effettuata sulla base di
una valutazione distinta della rilevanza nella prospettiva d’impatto e finanziaria, per poi aggregare le
risultanze. 
Così come previsto dagli standard ESRS e dalla Materiality Assessment Implementation Guidance
dell’EFRAG, le variabili con cui gli IRO sono stati valutati differiscono tra impact e financial materiality,
prevedendo l’adozione di differenti scale per la severità e la magnitudo.
Gli impatti, attuali e potenziali (positivi e negativi) sono stati valutati dai membri del management
aziendale e dai seguenti portatori di interesse esterni: dipendenti, clienti e lettori e insegnanti.
La partecipazione degli stakeholder esterni è risultata anche quest’anno fondamentale al fine di
integrare i loro punti di vista, le loro prospettive ed esigenze nella definizione delle tematiche rilevanti,
come meglio descritto nella sezione “Tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Mondadori”, al
paragrafo “Il coinvolgimento dei portatori di interesse”.
Il management ha effettuato la valutazione tramite interviste one-to-one, durante le quali è stato
richiesto di valutare ciascun impatto secondo i criteri di gravità e di probabilità, definiti su una scala da
1 a 5.
Nello specifico, la gravità è stata considerata come il risultato della media dei singoli punteggi ottenuti
dai criteri di entità, portata e, per gli impatti negativi, dell’irrimediabilità. Il punteggio finale è stato
ottenuto come moltiplicazione della gravità e probabilità, quest’ultima considerata pari a 5 nel caso di
impatti effettivi.
La valutazione della significatività nella prospettiva di rilevanza d’impatto è stata effettuata rispetto al
periodo in cui esso è definito (breve, medio o lungo periodo); in aggiunta, per ogni impatto associato
al breve periodo o medio periodo, è stata effettuata una seconda valutazione rispetto alla sua
significatività nel lungo periodo.
La valutazione è stata effettuata rispetto all'impatto inerente, che nel caso di impatti negativi
corrisponde all'impatto in sé, ovvero senza considerare le misure di mitigazione in essere; nel caso di
impatti positivi, esso corrisponde al massimo beneficio possibile, senza considerare le limitazioni o i
vincoli attuali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
303
Per quanto riguarda gli stakeholder, che sono stati coinvolti tramite una survey effettuata con l’uso di
uno strumento di valutazione online, la valutazione ha riguardato la gravità e la probabilità, su una
medesima scala da 1 a 5. È stato richiesto, anche in questo caso, di effettuare una valutazione
dell’impatto rispetto al periodo in cui esso è definito, oltre ad una seconda valutazione rispetto alla sua
significatività nel lungo periodo.
Diversamente dal management, gli stakeholder hanno valutato la gravità tramite una metrica unica,
che ha incluso in un singolo punteggio le valutazioni effettuate in merito ai criteri di entità, portata e
irrimediabilità. Inoltre, mentre il management ha valutato tutti gli impatti identificati potenzialmente
rilevanti, gli stakeholder hanno valutato una selezione di questi; tale scelta è stata effettuata sulla base
della possibilità da parte dei portatori di interesse coinvolti di esprimersi sull’impatto in questione,
attribuendo un punteggio alla gravità e probabilità, sulla base della propria esperienza, conoscenza,
competenza e prospettiva in materia.
In entrambe le valutazioni del management e degli stakeholder esterni, nel caso di un potenziale
impatto negativo sui diritti umani, la gravità dello stesso ha prevalso sulla sua probabilità di
accadimento.
La valutazione dei rischi ha previsto la completa aderenza all’analisi dei rischi secondo i criteri
dell’Enterprise Risk Assesment (ERM), attraverso la valutazione su una scala da 1 a 5 della probabilità
di accadimento e della magnitudo; quest’ultima è definita come gli effetti del rischio che incidono sulla
situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari dell'impresa nel breve,
medio o lungo periodo.
Le opportunità sono state valutate su una medesima scala da 1 a 5, con riferimento alla probabilità e
alla magnitudo, considerata quest’ultima come gli effetti delle opportunità che incidono sulla
situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari dell'impresa nel breve,
medio o lungo periodo. 
La valutazione, sia dei rischi che delle opportunità secondo la prospettiva di rilevanza finanziaria, è
stata effettuata secondo tutti gli orizzonti temporali di breve, medio e lungo periodo.
La valutazione effettuata ha consentito al Gruppo di completare l’allineamento, già avviato nel corso
del precedente esercizio, del catalogo dei rischi e delle opportunità esaminati nel processo di Risk
Assessment e nella strategia aziendale, integrandone pienamente la valutazione, con il medesimo
livello di priorità, dei rischi e delle opportunità legate alla sostenibilità. Negli anni futuri, il Gruppo
Mondadori avrà modo di integrare ulteriormente il profilo dei rischi ed opportunità di sostenibilità
all’interno del più ampio processo di gestione dei rischi del Gruppo.
Si ricorda, come descritto nel capitolo “Informazioni Generali”, che per il presente anno di reporting
non sono state identificate opportunità legate alla sostenibilità rilevanti per il Gruppo.
304
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
e) identificazione delle tematiche rilevanti e loro approvazione
Il consolidamento dei risultati dell’analisi di rilevanza d’impatto e finanziaria ha permesso di dare un
primo ordine di priorità dei risultati ottenuti, secondo un ordine decrescente dai punteggi più alti ai più
bassi.
A seguito dell’aggregazione e ordinamento delle valutazioni, è stato ritenuto opportuno apportare
alcuni aggiustamenti qualitativi, tramite l’applicazione di specifici coefficienti correttivi, al fine di
riflettere l’importanza per alcune questioni del punto di vista dei soggetti interni ed esterni coinvolti
nella valutazione e delle specificità del business del Gruppo.
La soglia di rilevanza d’impatto e finanziaria è stata definita secondo criteri quali-quantitativi che il
Gruppo ha ritenuto idonei al fine di determinare la short-list di IROs significativi e le relative questioni
di sostenibilità rilevanti tenendo conto della doppia prospettiva di rilevanza . Nello specifico, la soglia
per l’identificazione dei rischi e delle opportunità rilevanti è stata definita in aderenza con il processo
ERM aziendale.
Quando una tematica comprende più di un IROs, è stato considerato come punteggio complessivo
quello associato all’IROs con la valutazione più alta. Lo stesso principio è stato applicato nel
considerare il punteggio massimo per ciascun rischio e opportunità lungo i tre diversi orizzonti
temporali.
Gli esiti dell’analisi di doppia rilevanza sono stati presentati dall’Head of Investor Relations and ESG
Reporting, congiuntamente con il CSO, al CFO e all’AD di Gruppo, i quali hanno provveduto a
esaminare la metodologia adottata e ad approvarne i relativi risultati per l’anno 2024.
L’analisi è stata successivamente presentata dall’Head of Investor Relations and ESG Reporting con il
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) e il Collegio Sindacale (CS), durante una riunione
congiunta ai fini della relativa valutazione.
Infine, i risultati sono stati presentati al Consiglio di Amministrazione, per l’approvazione degli stessi in
data 13 Febbraio 2025.
Il management aziendale si riserverà di aggiornare, con frequenza annuale, l’analisi di doppia
rilevanza qualora dovessero emergere dei cambiamenti significativi nella struttura organizzativa,
strategica ed operativa, nonché in aspetti associati a fattori esterni, tra cui la catena del valore, che
possano dare origine o modificare la rilevanza degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo
Mondadori rispetto ai periodi di riferimento precedenti.
Per maggiori dettagli sull’elenco finale delle questioni di sostenibilità rilevanti secondo la prospettiva
d’impatto e/o finanziaria, si prega di far riferimento alla sezione “Tematiche di sostenibilità rilevanti per
il Gruppo Mondadori” al paragrafo “Elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti”.
Fra quelli elencati nel requisito applicativo 16 (ESRS 1), sono risultati non rilevanti i seguenti temi, sotto-
temi e sotto-sottotemi in funzione dei risultati emersi dall’analisi di significatività degli IROs:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
305
ESRS
tematici
Tema
Sotto-tema
Sotto-sottotema
ESRS E2
Inquinamento
Inquinamento dell'aria
Inquinamento dell'acqua
Inquinamento del suolo
Inquinamento di organismi viventi
e risorse alimentari
Sostanze preoccupanti
Sostanze estremamente
preoccupanti
Microplastiche
ESRS E3
Acque e
risorse
marine
Risorse marine
Scarichi di acque negli oceani
Estrazione e uso di risorse marine
ESRS E4
Biodiversità ed
ecosistemi
Fattori di impatto diretto sulla
perdita di biodiversità
Cambiamenti climatici
Sfruttamento diretto
Specie esotiche invasive
Inquinamento
Impatti sullo stato della specie
Dimensioni della popolazione di
una specie
Rischio di estinzione globale di
una specie
Impatti sull’estensione e sulla
condizione degli ecosistemi
Impermeabilizzazione del suolo
Impatti e dipendenze in termini di
servizi ecosistemici
ESRS S1
Forza lavoro
propria
Condizioni di lavoro
Salari adeguati
Libertà di associazione, esistenza
di comitati aziendali e diritti di
informazione, consultazione e
partecipazione dei lavoratori
Contrattazione collettiva, inclusa
la percentuale di lavoratori
coperti da contratti collettivi
Altri diritti connessi al lavoro
Lavoro minorile
Lavoro forzato
Alloggi adeguati
306
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS S2
Lavoratori nella
catena
del valore
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
Dialogo sociale
Equilibrio tra vita professionale e
vita privata
Parità di trattamento e di
opportunità per tutti
Formazione e sviluppo delle
competenze
Altri diritti connessi al lavoro
Alloggi adeguati
Acqua e servizi igienico-sanitari
Riservatezza
ESRS S3
Comunità
interessate
Diritti economici, sociali e culturali
delle comunità
Alloggi adeguati
Alimentazione adeguata
Acqua e servizi igienico-sanitari
Impatti legati al territorio
Impatti legati alla sicurezza
Diritti civili e politici delle
comunità
Libertà di espressione
Libertà di associazione
Impatti sui difensori dei diritti
umani
Diritti dei popoli indigeni
Consenso libero, previo e
informato
Autodeterminazione
Diritti culturali
ESRS S4
Consumatori e
utilizzatori finali
Sicurezza personale dei
consumatori e/o degli utilizzatori
finali
Salute e sicurezza
Sicurezza della persona
Protezione dei bambini
ESRS G1
Condotta
delle imprese
Benessere degli animali
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
307
Annex I - Panoramica degli obblighi d'informativa in relazione agli IROs
rilevanti
Per approfondimenti sull’elenco degli obblighi d’informativa in relazione agli IROs rilevanti, si rimanda
alle tabelle di raccordo presenti in apertura di ogni capitolo.
Annex II - Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente
Il Gruppo Mondadori, per il primo anno di rendicontazione in allineamento alla CSRD, ha deciso di
avvalersi del periodo di introduzione graduale per le seguenti informazioni:
ESRS
Obblighi di informativa
Nome completo degli obblighi di informativa
ESRS 2
SBM-1, par. 40 b), c)
Ripartizione dei ricavi totali per settore ESRS significativo
ESRS E1
E1-9
Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e
opportunità potenziali legate al clima
ESRS E4
E4-6
Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati alla
biodiversità e agli ecosistemi
ESRS E5
E5-6
Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati
all'uso delle risorse e all'economia circolare
ESRS S1
S1-7
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nell'organico dell'impresa
S1-13, par. 83 a)
Percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche
delle prestazioni e dello sviluppo della carriera
S1-14, par. 88 a), b) e c)
Metriche di salute e sicurezza per i lavoratori non dipendenti
ESRS S4
SBM-3
Effetti finanziari attesi dei rischi dell'impresa sulla situazione patrimoniale-
finanziaria
308
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Annex III - Obblighi di informativa che derivano da altre normative dell'UE
elencate nell'appendice B dell'ESRS 2
La tabella seguente include gli obblighi di informativa che derivano da altre normative dell'UE elencate
nell'appendice B dell'ESRS 2, indicando dove è possibile trovare le informazioni all'interno della
Rendicontazione di Sostenibilità per gli indicatori che sono stati sono valutati come rilevanti a seguito
dell’analisi di DMA.
Obbligo di informativa
ed elemento di
informazione
Rilevante
Capitolo di riferimento nella
Rendicontazione di Sostenibilità
Note
ESRS 2 GOV-1 Diversità
di genere nel consiglio,
paragrafo 21, lettera d)
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Il sistema di governo
societario del Gruppo Mondadori"
-
ESRS 2 GOV-1
Percentuale di membri
indipendenti del
consiglio di
amministrazione,
paragrafo 21, lettera e)
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Il sistema di governo
societario del Gruppo Mondadori"
-
ESRS 2 GOV-4 
Dichiarazione sul dovere
di diligenza, paragrafo
30
"Capitolo 1 - Informazioni Generali"
alla sezione "Dichiarazione sul
dovere di diligenza"
-
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate ad
attività nel settore dei
combustibili fossili,
paragrafo 40, lettera d),
punto i)
No
-
-
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
produzione di sostanze
chimiche, paragrafo 40,
lettera d), punto ii)
No
-
-
ESRS 2 SBM-1
Partecipazione ad attività
connesse ad armi
controverse, paragrafo
40, lettera d), punto iii)
No
-
-
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
coltivazione e alla
produzione di tabacco,
paragrafo 40, lettera d),
punto iv)
No
-
-
ESRS E1-1 Piano di
transizione per
conseguire la neutralità
climatica entro il 2050,
paragrafo 14
Capitolo “Informazioni Generali”,
alla sezione “Strategia di
sostenibilità” ne “Il nuovo Piano di
Sostenibilità 2025-2027”
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico; esso sarà formalizzato nei
prossimi anni e sarà oggetto di
futura disclosure.
ESRS E1-1 Imprese
escluse dagli indici di
riferimento allineati con
l'accordo di Parigi,
paragrafo 16, lettera g)
-
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico, pertanto non è
comunicata l'informazione richiesta
al paragrafo 16 g).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
309
ESRS E1-4 Obiettivi di
riduzione delle emissioni
di GHG, paragrafo 34
-
Alla data attuale il Gruppo
Mondadori non ha definito un piano
di transizione per il cambiamento
climatico; esso sarà formalizzato nei
prossimi anni e sarà oggetto di
futura disclosure.
ESRS E1-5 Consumo di
energia da combustibili
fossili disaggregato per
fonte (solo settori ad alto
impatto climatico),
paragrafo 38
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Metriche"
-
ESRS E1-5 Consumo di
energia e mix
energetico, paragrafo 37
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Metriche"
-
ESRS E1-5 Intensità
energetica associata con
attività in settori ad alto
impatto climatico,
paragrafi da 40 a 43
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Metriche"
-
ESRS E1-6 Emissioni
lorde di ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di GHG,
paragrafo 44
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Metriche"
-
ESRS E1-6 Intensità delle
emissioni lorde di GHG,
paragrafi da 53 a 55
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Metriche"
-
ESRS E1-7 Assorbimenti
di GHG e crediti di
carbonio, paragrafo 56
No
-
-
ESRS E1-9 Esposizione
del portafoglio
dell'indice di riferimento
verso rischi fisici legati al
clima, paragrafo 66
-
Il Gruppo Mondadori si avvale
dell'opzione indicata nell'Appendice
C - "Elenco degli obblighi di
informativa introdotti gradualmente",
omettendo le le informazioni
prescritte dall'ESRS E1-9 per il primo
anno di reporting.
ESRS E1-9
Disaggregazione degli
importi monetari per
rischio fisico acuto e
cronico, paragrafo 66,
lettera a)
-
-
ESRS E1-9 Posizione
delle attività significative
a rischio fisico rilevante,
paragrafo 66, lettera c)
-
-
ESRS E1-9 Ripartizione
del valore contabile dei
suoi attivi immobiliari per
classi di efficienza
energetica, paragrafo 67,
lettera c)
-
-
ESRS E1-9 Grado di
esposizione del
portafoglio a opportunità
legate al clima, paragrafo
69
-
-
310
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS E2-4 Quantità di
ciascun inquinante che
figura nell'allegato II del
regolamento E-PRTR
(registro europeo delle
emissioni e dei
trasferimenti di sostanze
inquinanti) emesso
nell'aria, nell'acqua e nel
suolo, paragrafo 28
No
-
-
ESRS E3-1 Acque e
risorse marine, paragrafo
9
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Politiche in materia
delle risorse idriche"
-
ESRS E3-1 Politica
dedicata, paragrafo 13
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 13 non sono applicabili
poiché il Gruppo non ha identificato
delle questioni di sostenibilità
rilevanti in relazione al consumo
idrico delle operazioni proprie.
ESRS E3-1 Sostenibilità
degli oceani e dei mari
paragrafo 14
No
-
Allo stesso modo, non sono
applicabili le informazioni richieste
al paragrafo 14 poiché la
sostenibilità degli oceani e dei mari
non è una questione di sostenibilità
rilevante per il Gruppo.
ESRS E3-4 Totale
dell'acqua riciclata e
riutilizzata, paragrafo 28,
lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 13 non sono applicabili
poiché il Gruppo non ha identificato
delle questioni di sostenibilità
rilevanti in relazione al consumo
idrico delle operazioni proprie.
ESRS E3-4 Consumo
idrico totale in m3
rispetto ai ricavi netti da
operazioni proprie,
paragrafo 29
No
-
-
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera a),
punto i)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 16 a) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di biodiversità in
relazione alle operazioni proprie.
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera b)
Capitolo “Informazioni Generali”,
alla sezione “Elenco degli impatti,
rischi e opportunità rilevanti"
-
ESRS 2 SBM-3 – E4
paragrafo 16, lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 16 a) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di biodiversità in
relazione alle operazioni proprie.
ESRS E4-2 Politiche o
pratiche agricole/di
utilizzo del suolo
sostenibili, paragrafo 24,
lettera b)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 24 b) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di pratiche
agricole/utilizzo del suolo sostenibili.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
311
ESRS E4-2 Pratiche o
politiche di utilizzo del
mare/degli oceani
sostenibili, paragrafo 24,
lettera c)
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 24 c) non sono applicabili
poiché il Gruppo Mondadori non ha
identificato questioni di sostenibilità
rilevanti in materia di utilizzo del
mare/degli oceani sostenibili.
ESRS E4-2 Politiche volte
ad affrontare la
deforestazione,
paragrafo 24, lettera d)
Capitolo “Informazioni Ambientali”,
alla sezione “Politiche in materia di
biodiversità ed ecosistemi"
-
ESRS E5-5 Rifiuti non
riciclati, paragrafo 37,
lettera d)
No
-
Le informazioni richieste non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato
questioni di sostenibilità rilevanti in
relazione ai rifiuti generati nelle
operazioni proprie.
ESRS E5-5 Rifiuti
pericolosi e rifiuti
radioattivi, paragrafo 39
No
-
-
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro forzato,
paragrafo 14, lettera f)
Capitolo "Informazioni Sociali" alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" dell'ESRS S1
In considerazione delle proprie
attività tipiche d’impresa e delle
aree geografiche in cui opera (Italia,
Stati Uniti, Spagna) - il Gruppo
Mondadori non ha identificato
operazioni proprie a grave rischio di
lavoro forzato o lavoro coatto,
nonché lavoro minorile.
ESRS 2 – SBM3 – S1
Rischio di lavoro
minorile, paragrafo 14,
lettera g)
ESRS S1-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 20
No
-
Le informazioni richieste al
paragrafo 20, 21, 22 non sono
applicabili in quanto il Gruppo
Mondadori non ha identificato
impatti significativi legati ai diritti
umani per la forza lavoro propria, ad
eccezione di quanto descritto in
relazione agli aspetti legati alla non
discriminazione, il diritto alla salute,
alla privacy, a condizioni di lavoro
giuste, libertà di associazione e
contrattazione collettiva.
ESRS S1-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
oggetto delle
convenzioni
fondamentali da 1 a 8
dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 21
No
-
-
ESRS S1-1 Procedure e
misure per prevenire la
tratta di esseri umani,
paragrafo 22
No
-
-
ESRS S1-1 Politica di
prevenzione o sistema di
gestione degli infortuni
sul lavoro, paragrafo 23
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Politiche in materia di forza
lavoro propria" dell'ESRS S1
-
312
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS S1-3 Meccanismi di
trattamento dei reclami/
delle denunce, paragrafo
32, lettera c)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Processi per porre rimedio
agli impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere
preoccupazioni" dell'ESRS S1 e al
Capitolo "Informazioni sulla
Governance", alla sezione
"Protezione degli informatori"
-
ESRS S1-14 Numero di
decessi e numero e
tasso di infortuni
connessi al lavoro,
paragrafo 88, lettere b) e
c)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESRS S1-14 Numero di
giornate perdute a causa
di ferite, infortuni,
incidenti mortali o
malattie, paragrafo 88,
lettera e)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESRS S1-16 Divario
retributivo di genere non
corretto, paragrafo 97,
lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESRS S1-16 Eccesso di
divario retributivo a
favore
dell'amministratore
delegato, paragrafo 97,
lettera b)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESRS S1-17 Incidenti
legati alla
discriminazione,
paragrafo 103, lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESR S1-17 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e OCSE, paragrafo 104,
lettera a)
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione “Metriche" dell'ESRS S1
-
ESRS 2 SBM-3 – S2
Grave rischio di lavoro
minorile o di lavoro
forzato nella catena del
lavoro, paragrafo 11,
lettera b)
Capitolo “Informazioni Generali”,
alla sezione “Elenco degli impatti,
rischi e opportunità rilevanti"
-
ESRS S2-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 17
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Impatti, rischi e opportunità
rilevanti" e “Politiche connesse ai
lavoratori nella catena del valore"
dell'ESRS S2
-
ESRS S2-1 Politiche
connesse ai lavoratori
nella catena del valore,
paragrafo 18
-
-
ESRS S2-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo 19
-
-
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
313
ESRS S2-1 Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle questioni
oggetto delle
convenzioni
fondamentali da 1 a 8
dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 19
-
-
ESRS S2-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani nella sua
catena del valore a
monte e a valle,
paragrafo 36
Capitolo “Informazioni Sociali”, alla
sezione "Azioni per la gestione
degli impatti" dell'ESRS S2
-
ESRS S3-1 Impegni
politici in materia di diritti
umani, paragrafo 16
No
-
-
ESRS S3-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani, dei principi
dell'OIL o delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 17
No
-
-
ESRS S3-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo
36
No
-
-
ESRS S4-1 Politiche
connesse ai consumatori
e agli utilizzatori finali,
paragrafo 16
No
-
Le informazioni richieste non sono
applicabili poiché il Gruppo
Mondadori non ha identificato un
IROs rilevante in materia di rispetto
dei diritti umani pertinenti per i
consumatori e utilizzatori finali.
ESRS S4-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni Unite
su imprese e diritti umani
e delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo 17
No
-
-
ESRS S4-4 Problemi e
incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo
35
No
-
-
ESRS G1-1 Convenzione
delle Nazioni Unite
contro la corruzione,
paragrafo 10, lettera b)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Corruzione attiva e passiva"
Le informazioni richieste al paragafo
24b) non sono comunicate poiché il
Gruppo alla data attuale non ha
ultimato la redazione della Policy
anticorruzione. Essa sarà
formalizzata nel 2025.
ESRS G1-1 Protezione
degli informatori,
paragrafo 10, lettera d)
No
-
Le informazioni richieste al paragafo
24b) non sono applicabili poiché il
Gruppo detiene una politica in
materia di protezione degli
informatori.
314
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
ESRS G1-4 Ammende
inflitte per violazioni
delle leggi contro la
corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24,
lettera a)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Metriche"
-
ESRS G1-4 Norme di lotta
alla corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24,
lettera b) paragrafo 24,
lettera b)
Capitolo “Informazioni sulla
Governance”, alla sezione
“Corruzione attiva e passiva"
Le informazioni richieste al paragafo
24b) non sono comunicate poiché il
Gruppo alla data attuale non ha
ultimato la redazione della Policy
anticorruzione. Essa sarà
formalizzata nel 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
315
ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI
SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 81-TER, COMMA 1,
DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO
1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., attestano, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,
che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6
settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
12 marzo 2025
L’Amministratore Delegato
Antonio Porro
   
Il Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Alessandro Franzosi
316
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
Le iniziative dei nostri business
Il 2024 è stato caratterizzato da un ricco calendario di iniziative e attività dei nostri business. In questa pagina, da sinistra in alto: le case editrici del
Gruppo alla 36a edizione del Salone del Libro di Torino; l'acquisizione di Fatto in casa da Benedetta con Benedetta Rossi, Marco Gentili e Andrea
Santagata, Amministratore delegato area Digital e MarTech di Mondadori Media e Chief Innovation Officer del Gruppo; al centro, una
rappresentanza del Comitato di Direzione all'inaugurazione del nuovo Mondadori Bookstore a Roma in Galleria Alberto Sordi, a pochi passi da
Palazzo Chigi; in basso  “Focus Live 2024 - Traguardi”, la settima edizione del Festival organizzato da Focus a Milano; un momento della
convention di Rizzoli Education a Milano.
Bilancio Consolidato
al 31 dicembre 2024
del Gruppo Mondadori
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
319
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Attivo
Note
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attività immateriali
12
399.944
385.116
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
15.503
10.982
Altre immobilizzazioni materiali
28.613
23.748
Immobili, impianti e macchinari
13
44.116
34.730
Attività per diritti d’uso
14
76.445
68.762
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
14.402
13.340
Altre partecipazioni
960
260
Totale partecipazioni
15
15.362
13.600
Attività finanziarie non correnti
28
5.303
8.688
Attività per imposte anticipate
16
59.851
65.788
Altre attività non correnti
17
2.511
1.726
Totale attività non correnti
603.533
578.410
Crediti tributari
18
15.937
15.541
Altre attività correnti
19
74.364
74.195
Rimanenze
20
156.645
149.940
Crediti commerciali
21
175.135
164.438
Altre attività finanziarie correnti
28
142
2.111
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
28
111.289
49.724
Totale attività correnti
533.513
455.949
Attività dismesse o in corso di dismissione
1.685
Totale attivo
1.137.046
1.036.044
320
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Passivo
Note
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.544)
(2.371)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
189.419
160.064
Utile (perdita) dell’esercizio
60.211
62.411
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
22
316.066
288.083
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti
1.015
755
Totale patrimonio netto
317.081
288.838
Fondi
24
29.044
40.839
Indennità di fine rapporto
25
29.270
29.191
Passività finanziarie non correnti
28
144.270
95.638
Passività finanziarie IFRS 16
28
67.562
59.275
Passività per imposte differite
16
39.996
42.365
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
310.142
267.308
Debiti per imposte sul reddito
18
13.965
12.972
Altre passività correnti
26
144.855
145.651
Debiti commerciali
27
273.141
257.069
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
28
64.250
50.998
Passività finanziarie IFRS 16
28
13.612
13.208
Totale passività correnti
509.823
479.898
Passività dismesse o in corso di dismissione
Totale passivo
1.137.046
1.036.044
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
321
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Euro/migliaia)
Note
2024
2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
29
934.734
904.737
Decremento (incremento) delle rimanenze
20
(290)
2.760
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
30
178.646
164.887
Costi per servizi
31
467.800
458.824
Costo del personale
32
141.986
140.579
Oneri (proventi) diversi
33
(8.346)
(11.208)
Margine operativo lordo
154.937
148.895
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
12
38.610
42.735
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
13
8.412
7.011
Ammortamenti e perdite di valore delle attività per diritti d’uso
14
15.913
14.966
Risultato operativo
92.002
84.183
Oneri (proventi) finanziari
34
8.312
7.838
Oneri (proventi) da partecipazioni
15
(414)
(4.155)
Risultato prima delle imposte
84.104
80.500
Imposte sul reddito
35
21.651
17.924
Risultato derivante dalle attività in continuità
62.453
62.576
Risultato delle attività dismesse o in corso di dismissione
Risultato netto
62.453
62.576
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
2.242
165
- Azionisti della controllante
60.211
62.411
Risultato netto per azione (espresso in unità di Euro)
36
0,231
0,240
Risultato netto diluito per azione (espresso in unità di Euro)
36
0,230
0,239
322
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro/migliaia)
2024
2023
Risultato netto
62.453
62.576
Componenti riclassificabili a Conto Economico
Utili e perdite derivanti da conversione di bilanci di imprese estere
1.588
(764)
Altri utili (perdite) da società valutate con il metodo del patrimonio
netto
(63)
(249)
Parte efficace di utile/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
(3.491)
(4.721)
Utili e perdite derivanti da attività disponibili per la vendita (fair value)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) riclassificabili a conto
economico
838
1.133
Componenti riclassificati a Conto Economico
Parte efficace di utile/(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
Utili e perdite derivanti da attività disponibili per la vendita (fair value)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) riclassificabili a conto
economico
Componenti non riclassificabili a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali
(46)
(366)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) non riclassificabili a conto
economico
14
83
Totale altri utili (perdite) al netto dell’effetto fiscale
(1.160)
(4.884)
Risultato netto complessivo
61.293
57.692
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
2.242
147
- Azionisti della controllante
59.051
57.545
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
323
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2023 E 2024
Euro/migliaia
Note
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
performance
share
Riserva
cash flow
hedge
Riserva
fair value
Riserva
conversione
Riserva
attualizzazione
TFR
Altre
riserve
Utile
(perdita)
periodo
Totale
PN Gruppo
PN
terzi
azionisti
Totale
Saldo al
01/01/2023
67.979
(2.024)
1.731
9.072
1.739
699
128.300
52.067
259.562
1.263
260.826
- Destinazione
risultato
52.067
(52.067)
- Pagamento
dividendi
(28.685)
(28.685)
(3)
(28.688)
- Variazione
area
consolidamento
79
(79)
- Operazioni su
azioni proprie
(347)
(813)
(1.160)
(1.160)
- Performance
share
600
591
1.191
1.191
- Altri movimenti
(370)
(370)
(652)
(1.022)
- Utile (perdita)
complessivo
(3.588)
(851)
(265)
(163)
62.411
57.545
147
57.692
Saldo al
31/12/2023
22-23
67.979
(2.371)
2.331
5.484
888
513
150.848
62.411
288.083
755
288.838
324
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione al 31 dicembre 2024
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2023 E 2024
Euro/migliaia
Note
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
performance
share
Riserva
cash flow
hedge
Riserva
fair value
Riserva
conversione
Riserva
attualizzazione
TFR
Altre
riserve
Utile
(perdita)
periodo
Totale
PN Gruppo
PN
terzi
azionisti
Totale
Saldo al
01/01/2024
67.979
(2.371)
2.331
5.484
888
513
150.848
62.411
288.083
755
288.838
- Destinazione
risultato
62.411
(62.411)
- Pagamento
dividendi
(31.309)
(31.309)
(31.309)
- Variazione
area
consolidamento
14
(14)
- Operazioni su
azioni proprie
827
827
827
- Performance
share
(71)
1.292
1.221
1.221
- Altri movimenti
(1.807)
(1.807)
(1.982)
(3.789)
- Utile (perdita)
complessivo
(2.654)
1.616
(32)
(91)
60.211
59.051
2.242
61.293
Saldo al
31/12/2024
22-23
67.979
(1.544)
2.260
2.830
2.504
495
181.330
60.211
316.066
1.015
317.081
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
MB conso 2.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
325
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Euro/migliaia
31/12/2024
31/12/2023
Risultato netto
62.453
62.576
Rettifiche
Ammortamenti e svalutazioni
62.935
64.712
Imposte dell’esercizio
21.650
17.924
Performance Share
1.232
1.191
Accantonamenti (utilizzi) fondi e indennità di fine rapporto
(16.437)
(4.677)
Minusvalenze (plusvalenze) da cessione di attività immateriali,
immobili, impianti e macchinari, partecipazioni
(89)
(1.158)
Minusvalenze (plusvalenze) da valutazione attività finanziarie
(Proventi) oneri società contabilizzate con metodo del patrimonio
netto
(414)
(2.964)
Oneri finanziari netti su finanziamenti, leases e operazioni in derivati
11.139
10.578
Altre rettifiche non monetarie delle attività in dismissione
(7.129)
Disponibilità generata dall’attività operativa
142.469
140.888
(Incremento) decremento crediti commerciali
(3.666)
19.593
(Incremento) decremento rimanenze
3.728
1.254
Incremento (decremento) debiti commerciali
5.440
(22.057)
Pagamento per imposte sul reddito
(16.633)
(17.512)
Pagamento per anticipi e liquidazioni di indennità di fine rapporto
(2.723)
(2.619)
Variazione netta altre attività/passività
(2.795)
1.661
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
374
Flusso di cassa generato (assorbito) dall’attività operativa
125.820
121.582
Corrispettivo incassato (pagato) al netto della cassa ceduta /
acquisita delle aggregazioni aziendali
(16.490)
8.528
(Investimenti) disinvestimenti in attività immateriali
(32.869)
(28.453)
(Investimenti) disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari
(15.483)
(12.008)
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni
975
1.380
(Investimenti) disinvestimenti in attività finanziarie
1.399
702
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
(1.685)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall’attività di investimento
(62.468)
(31.536)
Variazione netta in passività finanziarie
53.418
(24.662)
Pagamento oneri finanziari netti su finanziamenti e operazioni in
derivati
(2.679)
(2.713)
Rimborso netto leases
(18.145)
(16.718)
Interessi su leases
(2.546)
(2.138)
(Acquisto) cessione di azioni proprie
(526)
(347)
Dividendi distribuiti
(31.309)
(28.685)
Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività in dismissione
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di finanziamento
(1.787)
(75.263)
Aumento (diminuzione) di cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
61.565
14.783
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti all’inizio del
periodo
49.724
34.941
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti al termine del
periodo
111.289
49.724
.
Per il Consiglio di Amministrazione
image.png
  Il Presidente
            Marina Berlusconi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
327
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n.
15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Attivo
(Euro/migliaia)
Note
31/12/2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
31/12/2023
di cui parti
correlate
(nota 39)
Attività immateriali
12
399.944
385.116
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
15.503
10.982
Altre immobilizzazioni materiali
28.613
23.748
Immobili, impianti e macchinari
13
44.116
34.730
Attività per diritti d’uso
14
76.445
68.762
Partecipazioni contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto
14.402
13.340
Altre partecipazioni
960
260
Totale partecipazioni
15
15.362
13.600
Attività finanziarie non correnti
28
5.303
2.950
8.688
2.950
Attività per imposte anticipate
16
59.851
9.641
65.788
10.329
Altre attività non correnti
17
2.511
1.726
Totale attività non correnti
603.533
12.591
578.410
13.279
Crediti tributari
18
15.937
1.104
15.541
3.458
Altre attività correnti
19
74.364
139
74.195
408
Rimanenze
20
156.645
149.940
Crediti commerciali
21
175.135
16.998
164.438
16.585
Altre attività finanziarie correnti
28
142
2.111
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
28
111.289
49.724
Totale attività correnti
533.513
18.241
455.949
20.451
Attività dismesse o in corso di
dismissione
1.685
Totale attivo
1.137.046
30.832
1.036.044
33.730
328
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Passivo
(Euro/migliaia)
Note
31/12/2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
31/12/2023
di cui parti
correlate
(nota 39)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.544)
(2.371)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
189.419
160.064
Utile (perdita) dell’esercizio
60.211
62.411
Patrimonio netto di pertinenza del
Gruppo
22
316.066
288.083
Capitale e riserve di pertinenza di terzi
azionisti
1.015
755
Totale patrimonio netto
23
317.081
288.838
Fondi
24
29.044
40.839
Indennità di fine rapporto
25
29.270
29.191
Passività finanziarie non correnti
28
144.270
95.638
Passività finanziarie IFRS 16
28
67.562
59.275
Passività per imposte differite
16
39.996
42.365
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
310.142
267.308
Debiti per imposte sul reddito
18
13.965
11.336
12.972
12.052
Altre passività correnti
26
144.855
79
145.651
67
Debiti commerciali
27
273.141
6.403
257.069
5.005
Debiti verso banche e altre passività
finanziarie
28
64.250
50.998
Passività finanziarie IFRS 16
28
13.612
13.208
Totale passività correnti
509.823
17.818
479.898
17.124
Passività dismesse o in corso di
dismissione
Totale passivo
1.137.046
17.818
1.036.044
17.124
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
329
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Euro/migliaia)
Note
2024
di cui parti
correlate
(nota 39)
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
(nota 38)
2023
di cui parti
correlate
(nota 39)
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
(nota 38)
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
29
934.734
65.670
904.737
75.770
Decremento (incremento) delle
rimanenze
20
(290)
2.760
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
30
178.646
273
164.887
273
Costi per servizi
31
467.800
15.520
458.824
18.484
Costo del personale
32
141.986
(182)
140.579
(230)
Oneri (proventi) diversi
33
(8.346)
78
(11.208)
124
(3.629)
Margine operativo lordo
154.937
49.981
148.895
57.119
3.629
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
12
38.610
42.735
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
13
8.412
7.011
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività per diritti
d’uso
14
15.913
14.966
Risultato operativo
92.002
49.981
84.183
57.119
3.629
Oneri (proventi) finanziari
34
8.312
(100)
7.838
(98)
Oneri (proventi) da altre
partecipazioni
15
(414)
(4.155)
(2.431)
Risultato prima delle imposte
84.104
50.081
80.500
57.217
6.060
Imposte sul reddito
35
21.651
(3.900)
17.924
(3.900)
(740)
Risultato derivante dalle
attività in continuità
62.453
53.981
62.576
6.800
Risultato delle attività dismesse
o in corso di dismissione
Risultato netto
62.453
53.981
62.576
61.117
6.800
Attribuibile a:
- Interessenze di terzi azionisti
2.242
165
- Azionisti della controllante
60.211
53.981
62.411
61.117
6.800
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
331
NOTE ESPLICATIVE
1.  INFORMAZIONI GENERALI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e le società da questa partecipate, direttamente e indirettamente (di
seguito “il Gruppo Mondadori” o “il Gruppo”), hanno come oggetto principale l’attività editoriale di libri
e periodici.
Il Gruppo svolge, inoltre, un’attività di retailer attraverso negozi di proprietà e negozi in franchising
presenti su tutto il territorio nazionale.
Le diverse aree di business offrono prodotti e servizi fruibili attraverso l’uso delle più avanzate
tecnologie digitali, ampliando in questo modo l’offerta di vendita.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con sede legale a Milano (Italia), via Gian Battista Vico 42 e sede
principale a Segrate, Milano, in Strada privata Mondadori, è quotata sul Mercato Telematico Azionario
(segmento Star) di Borsa Italiana S.p.A..
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Mondadori, per il periodo chiuso al 31 dicembre
2024 , è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2025.
2.  FORMA E CONTENUTO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è redatto sulla base del presupposto della continuità
aziendale; gli Amministratori hanno verificato la capacità del Gruppo di far fronte alle obbligazioni
future e ritengono non sussistano significative incertezze, come definite dallo IAS 1.25, in merito alla
capacità del Gruppo di operare nel prevedibile futuro in continuità.
I rischi e le incertezze cui il Gruppo è soggetto in relazione alle attività di business, nonché le azioni
mitiganti adottate, sono esposti nell’apposita sezione della Relazione sulla gestione.
Il bilancio è predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), emanati
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati in sede comunitaria, e in accordo
con tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (SIC/IFRIC).
Il bilancio è redatto in conformità ai principi contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre 2023, tenuto conto degli emendamenti e dei nuovi principi entrati in vigore a partire dal
1° gennaio 2024, di cui alla Nota 6.23.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, attività correnti e non correnti e passività
correnti e non correnti sono esposte separatamente;
nel conto economico consolidato l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in
quanto il Gruppo ha ritenuto tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per
destinazione;
nel conto economico complessivo consolidato sono indicate le voci di ricavo e di costo che non
sono rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi contabili IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
332
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Sono stati predisposti specifici schemi supplementari con evidenza dei rapporti significativi con “Parti
correlate” e di “Operazioni non ricorrenti”, come richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio
2006.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono
espressi in migliaia di Euro.
3.  PRINCIPI E PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
I bilanci delle società rientranti nell’area di consolidamento sono predisposti alla stessa data di
chiusura del bilancio della Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in accordo ai principi contabili IAS/IFRS.
Nei casi in cui la data di chiusura del bilancio dovesse essere diversa da quella della Capogruppo,
vengono effettuate le opportune rettifiche per riflettere gli effetti delle operazioni significative o degli
eventi avvenuti tra quella data e la data di riferimento della Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo Mondadori comprende:
i bilanci di esercizio della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A., direttamente o indirettamente, detiene il controllo ai sensi delle disposizioni
contenute nell’IFRS 10. In tali casi il criterio di consolidamento adottato, come previsto dallo stesso
principio, è quello integrale;
i bilanci di esercizio delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.,
direttamente o indirettamente, detiene il controllo congiunto ai sensi delle disposizioni contenute
nell’IFRS 11. In tali casi il metodo di contabilizzazione adottato, come previsto dallo stesso principio,
è quello del patrimonio netto;
i bilanci di esercizio delle imprese italiane ed estere di cui Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.,
direttamente o indirettamente, detiene una partecipazione di collegamento ai sensi delle
disposizioni contenute nell’IFRS 11. In tali casi il metodo di contabilizzazione adottato, come
previsto dallo stesso principio, è quello del patrimonio netto.
L’applicazione delle tecniche di consolidamento sopra descritte comporta le seguenti principali
rettifiche:
il valore contabile delle partecipazioni in imprese incluse nell’area di consolidamento è eliminato
contro le corrispondenti frazioni del patrimonio netto delle stesse alla data di acquisizione del
controllo;
la differenza tra il costo sostenuto per l’acquisizione della partecipazione e la relativa quota del
patrimonio netto è iscritta in bilancio all’atto dell’acquisto e attribuita ai singoli elementi dell’attivo e
del passivo patrimoniale al loro fair value. L’eventuale differenza residua se positiva è attribuita alla
voce “Avviamento”, se negativa viene imputata al conto economico;
gli importi del capitale, delle riserve e del risultato economico consolidati, corrispondenti alla quota
di minoranza detenuta da terzi azionisti, sono iscritti in apposite voci del patrimonio netto e del
conto economico consolidato;
nella predisposizione del bilancio consolidato, i crediti e i debiti, gli oneri e i proventi derivanti da
operazioni effettuate tra società consolidate integralmente sono eliminati al pari degli utili e delle
perdite non realizzati su operazioni infragruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
333
Nel corso del 2024, il Gruppo Mondadori ha portato a termine le seguenti l’acquisizioni:
del 51% di Star Shop Distribuzione S.r.l.;
del 100% di Chelsea Green Publishing Inc.;
del 51% di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.;
del 100% di SE Studio Editoriale S.r.l..
Per maggiori informazioni sulle operazioni rilevate ai sensi dell’IFRS 3 si rimanda alla Nota 8.
Le ulteriori variazioni del perimetro di consolidamento sono rappresentate:
dall’acquisizione del 51% di Bookrepublic Webnovels S.r.l., del 22,52% di Meaningfool S.r.l. e di una
quota minoritaria di partecipazione nelle start-up operanti nell’attività di sviluppo legate
all’intelligenza artificiale. Il Gruppo non detiene il controllo di queste società, consolidate secondo il
metodo del patrimonio netto;
dalla cessione dell’intera quota posseduta in Mediamond S.p.A., definita nel dicembre 2023 con
efficacia dal 1° gennaio 2024.
Di seguito le società incluse nel perimetro del bilancio consolidato del Gruppo e relativo metodo di
consolidamento
Ragione/denominazione
sociale
Sede
Attività
Valuta
Capitale
sociale
espresso
Quota
part. Gruppo
in %
Quota
part. Gruppo
in %
in valuta
31/12/2024
31/12/2023
Imprese consolidate con il metodo dell’integrazione globale
Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
67.979.168,00
Imprese controllate italiane
Abscondita S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
12.750
100,00
100,00
AdKaora S.r.l.
Milano
Commerciale
Euro
15.000
100,00
100,00
A.L.I. - Agenzia Libraria
International S.r.l.
Cornaredo
Servizi
Euro
156.000
75,00
75,00
De Agostini Libri S.r.l.
Novara
Editoriale
Euro
100.000
50,00
50,00
Direct Channel S.p.A.
Milano
Servizi
Euro
3.120.000
100,00
100,00
D Scuola S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
5.000.000
100,00
100,00
Edizioni Star Comics S.r.l.
Perugia
Editoriale
Euro
1.000.000
51,00
51,00
Electa S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
1.593.735
100,00
100,00
Fatto in casa da Benedetta
S.r.l.
Altidona
Digitale /
Editoriale
Euro
119.048
51,00
Giulio Einaudi editore S.p.A.
Torino
Editoriale
Euro
23.920.000
100,00
100,00
Grafiche Bovini S.r.l.
Perugia
Stampa
Euro
70.000
100,00
100,00
Hej! S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
17.867
100,00
100,00
Il Castello S.r.l.
Cornaredo
Editoriale
Euro
10.000
75,00
75,00
Libromania S.r.l.
Novara
Editoriale
Euro
20.000
100,00
100,00
Mondadori Education S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
10.608.000
100,00
100,00
Mondadori Libri S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
30.050.000
100,00
100,00
Mondadori Media S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
1.000.000
100,00
100,00
Mondadori Plai S.r.l.
Milano
Investimenti
Euro
100.000
100,00
Mondadori Retail S.p.A.
Milano
Commerciale
Euro
2.000.000
100,00
100,00
334
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Ragione/denominazione
sociale
Sede
Attività
Valuta
Capitale
sociale
espresso
Quota
part. Gruppo
in %
Quota
part. Gruppo
in %
in valuta
31/12/2024
31/12/2023
Mondadori Scienza S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
2.600.000
100,00
100,00
Mondadori Scuola S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
50.000
100,00
100,00
Power S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
10.000
100,00
100,00
Rizzoli Education S.p.A.
Milano
Editoriale
Euro
42.405.000
99,99
99,99
SE Studio Editoriale S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
36.400
100,00
Star Shop Distribuzione S.r.l.
Perugia
Commerciale
/ Servizi
Euro
50.000
51,00
Zenzero S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
27.778
73,00
73,00
Webboh S.r.l.
Milano
Editoriale
Euro
10.000
100,00
100,00
Imprese controllate estere
Rizzoli International
Publications Inc.
New York
Editoriale
USD
26.900.000
100,00
100,00
Rizzoli International Bookstore
Inc.
New York
Commerciale
USD
3.499.000
100,00
100,00
Chelsea Green Publishing
Company US
Chelsea
Editoriale
USD
35.947
100,00
Digital Advertising &
Engagement S.A
Madrid
Tech
advertising
Euro
6.135
100,00
100,00
Imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
Milano
Digitale
Euro
612.245
51,00
Edizioni EL S.r.l.
Trieste
Editoriale
Euro
620.000
50,00
50,00
Gruppo Attica Publications
Atene
Editoriale
Euro
4.590.000
41,98
41,98
Meaninfool S.r.l.
Roma
Digital
marketing
Euro
20.129
22,52
Mediamond S.p.A.
50,00
Mondadori Seec Advertising
Co. Ltd
Pechino
Editoriale
Cny
40.000.000
50,00
50,00
Press-Di Distr. Stampa e Mult.
S.r.l.
Milano
Servizi
Euro
200.000
20,00
20,00
Imprese valutate con il metodo del fair value
AD cube S.r.l.
Milano
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.451
3,99
Augmented Human
Intelligence Ltd.
Londra
Intelligenza
Artificiale
GBP
108
7,14
Consorzio Edicola Italiana
Milano
Servizi
Euro
60.000
16,67
16,67
Consuledit S.c.a.r.l. in
liquidazione
Milano
Servizi
Euro
20.000
9,56
9,56
Equal Education S.r.l.
Collegno
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.769
7,14
Immobiliare Editori Giornali
S.r.l.
Roma
Immob.
Euro
830.462
7,88
7,88
Istory S.r.l.
Tavagnacc
o
Intelligenza
Artificiale
Euro
10.769
7,14
Pathway S.r.l.
L'Aquila
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.283
7,14
Paperbox Health S.r.l.
Torino
Intelligenza
Artificiale
Euro
11.628
5,00
Similar S.r.l.
Chiari
Intelligenza
Artificiale
Euro
1.077
7,14
Società Editrice Il Mulino S.p.A.
Bologna
Editoriale
Euro
2.350.000
7,61
7,61
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
335
4.  CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA
Gli importi del bilancio consolidato sono espressi in Euro, valuta funzionale e di presentazione del
Gruppo Mondadori.
I bilanci delle società con valuta funzionale diversa dall’Euro vengono convertiti nella valuta di
presentazione secondo la seguente modalità:
le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di
chiusura del bilancio;
le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell’esercizio.
Le differenze cambio emergenti da tale processo di conversione sono rilevate in apposita riserva del
patrimonio netto.
5.  INFORMATIVA DI SETTORE
L’informativa richiesta dall’IFRS 8 è fornita tenendo conto dell’assetto organizzativo del Gruppo,
declinato per business unit basate sulla differenziazione dei prodotti venduti e dei servizi resi, e
coerentemente alla reportistica periodica aziendale, utilizzata dalla Direzione per decidere interventi e
strategie, valutare opportunità di investimento e allocazione di risorse.
Le aree di attività identificate sono le seguenti: Libri Trade, Libri Education, Retail, Media e Corporate &
Shared Services.
Rispetto alla rappresentazione pubblicata al 31 dicembre 2023, non sono intervenute variazioni.
6.  PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Come previsto dall’emendamento dello IAS 1 vengono di seguito riportati i principi contabili per il
Bilancio Consolidato 2024.
6.1  Attività immateriali
Quando è probabile che genereranno benefici economici futuri sono iscritti tra le attività immateriali i
costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza
fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini
amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile e il bene sia
chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede.
Le spese sostenute successivamente all’acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle
attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono valutate al costo, al netto dei fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IAS/IFRS sono inizialmente
iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse
dopo la data di transizione ai principi IAS/IFRS, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair
value.
Sono invece addebitati al conto economico dell’esercizio eventuali costi sostenuti per la realizzazione
e il lancio di marchi e testate giornalistiche.
336
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Attività immateriali aventi vita utile definita
Il costo delle attività immateriali aventi vita utile definita è ammortizzato sistematicamente lungo la vita
utile dell’attività a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l’utilizzo; il criterio di
ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all’impresa.
L’aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita alle attività immateriali a vita utile
definita è la seguente:
Attività immateriali a vita utile definita
Vita utile
Marchi e testate
Durata della licenza/10-20 esercizi
Beni in concessione e licenze
Durata della concessione e della licenza
Software e costi di creazione editoria scolastica
Quote costanti in 3-5 esercizi
Brevetti e diritti
Quote costanti in 3-5 esercizi
Altri beni immateriali
Quote costanti in 3-4-5 esercizi
Le attività immateriali con vita definita sono sottoposte a test di impairment ogni volta che vi sono
indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento applicato
vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario.
Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività
immateriale sono conseguiti dal Gruppo vengono rilevati modificando il periodo o il metodo di
ammortamento, e trattati come modifiche delle stime contabili.
Attività immateriali aventi vita utile indefinita
Un’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un’analisi dei
fattori rilevanti della stessa, non vi è un limite prevedibile all’esercizio fino al quale si prevede che
l’attività possa generare flussi finanziari netti in entrata per il Gruppo Mondadori.
Le attività immateriali identificate dal Gruppo Mondadori come aventi vita utile indefinita includono:
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi
Collane
Avviamento
L’avviamento rappresenta l’eccedenza del costo di un’aggregazione d’impresa rispetto alla quota di
pertinenza del Gruppo nel fair value delle attività e delle passività, identificabili alla data
dell’acquisizione.
L’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggetti ad ammortamento,
ma a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a bilancio; tale verifica attiene al
valore della singola attività o dell’unità generatrice di flussi finanziari di appartenenza e viene
effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con
cadenza almeno annuale.
Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il
cui attivo viene parzialmente dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai
fini della determinazione dell’eventuale plusvalenza o minusvalenza derivante dall’operazione. In tali
circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi all’attivo alienato rispetto
all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
337
6.2  Immobili, impianti e macchinari
Un costo sostenuto per l’acquisizione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato
come attività a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i
relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall’impresa.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari sono rilevate secondo il metodo del costo di
acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori, ed esposte al netto dei relativi fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese sostenute successivamente sono portate a incremento del costo nella misura in cui tali
spese sono in grado di migliorare le prestazioni del bene originariamente accertate.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value così come determinato al
momento dell’acquisizione; successivamente sono valutate con il metodo del costo storico.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari, a eccezione dei terreni, sono ammortizzate a
quote costanti lungo la loro vita utile a partire dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso.
Se l’attività è rappresentata da più significative componenti aventi vite utili differenti, l’ammortamento
è effettuato per ciascuna componente.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e
macchinari del Gruppo sono le seguenti:
Immobili, impianti e macchinari
Aliquote di ammortamento
Fabbricati strumentali
3%
Impianti
10% - 25%
Macchinari
15,5%
Attrezzature
12,5% - 25%
Macchine ufficio elettroniche
30%
Mobili, dotazioni e arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto
20% - 30%
Altri beni materiali
20%
Il valore residuo dei beni, la vita utile e il criterio di ammortamento applicato sono rivisti con frequenza
annuale e adeguati, ove necessario, alla fine di ciascun esercizio.
I costi sostenuti per migliorie su beni di terzi sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali e
ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la vita utile residua dell’immobilizzazione materiale e
la durata residua del contratto di locazione.
6.3  Beni in locazione finanziaria
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di locazione e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio.
L’applicazione del presente principio determina a stato patrimoniale l’iscrizione iniziale (i) di un’attività,
pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà pagare a partire dal 1°
gennaio 2019 o dalla data di inizio contratto se successiva alla data di prima applicazione, che sarà
ammortizzata sulla minore durata tra vita economico tecnica e residua durata del contratto, e (ii) di un
debito finanziario pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà
pagare a partire dal 1° gennaio 2019 o dalla data di stipula del contratto se successiva alla data di
prima applicazione, non ancora liquidati alla data di transizione. Il debito sarà successivamente ridotto
338
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
man mano che i canoni di noleggio saranno pagati. Il canone di noleggio non è più iscritto nel margine
operativo lordo; sono invece registrati (i) l’ammortamento del diritto d’uso e (ii) gli oneri finanziari sul
debito iscritto.
I conduttori inoltre devono rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad
esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti
futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare
quei pagamenti). Il conduttore riconosce generalmente l’importo della rimisurazione della passività
come una rettifica del diritto d’uso dell’attività.
Nell’adottare l’IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16.5 (a) in
relazione agli short-term lease e dell’esenzione concessa dell’IFRS 16.5 (b) per quanto concerne i
contratti di leasing per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset. Per tali contratti
l’introduzione dell’IFRS 16 non comporta la rilevazione della passività finanziaria del leasing e del
relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione saranno rilevati a conto economico su base lineare per
la durata dei rispettivi contratti.
6.4  Perdita di valore delle attività (impairment)
Il valore delle attività immateriali, e di immobili, impianti e macchinari e dei diritti d’uso è assoggettato
a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una
eventuale perdita di valore.
Relativamente all’avviamento, alle altre attività immateriali a vita utile indefinita e alle altre attività non
disponibili per l’uso, l’impairment test viene svolto con cadenza almeno annuale, ed è condotto
mediante il confronto tra il valore contabile e il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il
valore d’uso del bene.
Se non risulta disponibile un accordo vincolante di vendita né alcun mercato attivo per un’attività, il fair
value è determinato in base alle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che l’entità
potrebbe ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione di quell’attività in una libera
transazione tra parti consapevoli e disponibili, dopo che i costi di dismissione sono stati dedotti.
Il valore d’uso di un’attività viene calcolato attualizzando i flussi di cassa attesi dall’uso del bene,
basando le proiezioni dei flussi finanziari su presupposti ragionevoli e sostenibili in grado di
rappresentare la miglior stima effettuabile dagli Amministratori di una serie di condizioni economiche
che esisteranno lungo la restante vita dell’attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno.
Il tasso di attualizzazione utilizzato riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del
denaro e dei rischi specifici dell’attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme di attività (Cash Generating
Unit) che genera autonomi flussi di cassa in entrata derivanti dall’utilizzo.
Quando il valore recuperabile determinato mediante impairment test risulta inferiore al costo, la
perdita di valore è imputata a diminuzione dell’attività e tra i costi del conto economico.
Qualora negli esercizi successivi, in occasione della ripetizione dell’impairment test, i motivi di tale
svalutazione non dovessero più sussistere, il valore dell’attività, a eccezione dell’avviamento, è
ripristinato sino a concorrenza del nuovo valore recuperabile, che non può comunque eccedere il
valore che sarebbe stato determinato, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore.
6.5  Partecipazioni
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, ai sensi dell’IFRS 10, sono
consolidate con il metodo dell’integrazione globale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
339
La definizione di controllo dell’IFRS 10 prevede che siano contemporaneamente soddisfatte le
seguenti condizioni:
potere sull’impresa di cui si detiene la partecipazione, che si esplica tramite la capacità di
esercitare diritti sostanziali che determinano le decisioni rilevanti per l’impresa;
esposizione, o diritto, a rendimenti variabili, derivanti dal coinvolgimento con la stessa;
capacità di utilizzare il potere per influenzare le attività rilevanti da cui scaturisce l’ammontare di tali
rendimenti variabili.
Variazioni determinate da acquisti o cessioni nella quota detenuta in una controllata, senza che ciò si
traduca in una perdita di controllo sono assimilate a transazioni con i soci. La differenza tra il fair value
del corrispettivo pagato o ricevuto a fronte di tali transazioni e la rettifica apportata alle interessenze di
pertinenza di terzi è rilevata direttamente nel Patrimonio netto della controllante.
Le partecipazioni nelle imprese in cui le decisioni finanziarie e gestionali strategiche sull’attività
economica richiedono il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo, ai sensi
dell’IFRS 11, sono qualificate come joint-operation o come joint-venture, sulla base della valutazione
dei propri diritti e delle proprie obbligazioni.
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo non esercita il controllo, ma ha un’influenza notevole
sulle decisioni finanziarie e strategiche dell’impresa, ai sensi dell’IFRS 11, sono consolidate con il
metodo del patrimonio netto.
Le partecipazioni in imprese a controllo congiunto ed in imprese collegate sono inizialmente rilevate al
costo, successivamente rettificato in conseguenza delle variazioni della quota di pertinenza del
Gruppo nel patrimonio netto della partecipata.
La quota degli utili e delle perdite di esercizio della partecipata di pertinenza del Gruppo è rilevata nel
conto economico.
Il valore a cui sono iscritte le partecipazioni in joint-venture e imprese collegate comprende anche
l’eventuale maggior costo pagato, attribuibile all’avviamento, oggetto di impairment con cadenza
almeno annuale.
Le partecipazioni nelle imprese in cui il Gruppo non ha il controllo né esercita un’influenza notevole
sulle decisioni finanziarie e strategiche dell’impresa, ai sensi dello IFRS 9, sono contabilizzate al loro
fair value.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qualvolta
si sia in presenza di indicatori di una possibile perdita di valore.
Qualora dall’impairment test si rilevi una perdita di valore la partecipazione viene svalutata; se negli
esercizi successivi vengono meno i motivi che hanno generato le svalutazioni, il valore della
partecipazione viene ripristinato nei limiti del costo storico.
Svalutazioni e ripristini sono iscritti a conto economico.
Per tutte le partecipazioni sono fornite le informazioni richieste dall’IFRS 12.
340
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
6.6  Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di presumibile realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, di trasformazione e gli altri costi sostenuti per
portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali senza considerare gli oneri finanziari.
Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è rappresentato dal costo medio
ponderato per le materie prime e di consumo e per i prodotti finiti acquistati ai fini della successiva
commercializzazione. I prodotti finiti di produzione vengono valutati con il metodo FIFO.
La valutazione dei prodotti in corso di lavorazione e semilavorati e dei lavori in corso su ordinazione
viene effettuata in base al costo dei materiali e degli altri costi diretti sostenuti, tenuto conto dello
stato di avanzamento del processo produttivo.
Il valore netto di presumibile realizzo è costituito per le materie prime, sussidiarie e di consumo dal
costo di sostituzione, per i semilavorati e i prodotti finiti, dal normale prezzo stimato di vendita al netto,
rispettivamente, dei costi stimati di completamento e dei costi di vendita.
6.7  Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, aumentato degli oneri accessori di acquisto
che rappresenta il fair value del corrispettivo pagato. Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono
rilevati alla data di negoziazione, data in cui il Gruppo ha assunto l’impegno di acquisto di tali attività.
Successivamente all’iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro
classificazione come di seguito esposto:
Finanziamenti e crediti
Sono iscritte in questa voce le attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che
non sono quotate su un mercato attivo.
Tali attività sono rilevate, in accordo con l’IFRS 9, secondo il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i
finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che
attraverso il processo di ammortamento.
Il Gruppo ha inserito in tale categoria i crediti commerciali, finanziari e diversi. Questi hanno scadenza
contrattuale entro i dodici mesi e pertanto sono iscritti al loro valore presumibile di realizzo.
In tale classe rientra anche la voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti”.
6.8  Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto nel corso della
transazione. I crediti sono esposti a valori attuali quando l’effetto finanziario legato alla previsione
temporale d’incasso è significativo e le date d’incasso sono attendibilmente stimabili.
I crediti sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, tenuto conto delle perdite attese.
6.9  Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Alla voce “Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti” sono rilevati i mezzi finanziari
liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza entro tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di
variazione del valore nominale.
I mezzi finanziari citati sono iscritti al fair value.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
341
6.10  Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, gli strumenti derivati, i debiti correlati a contratti di
locazione finanziaria e i debiti commerciali.
Tutte le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, in accordo con l’IFRS 9 sono
iscritte al fair value eventualmente incrementate dei costi dell’operazione e successivamente vengono
valutate al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di
valore (fair value hedge) sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per
l’hedge accounting, in deroga a quanto previsto dall’IFRS 9: gli utili e le perdite derivanti dalle
successive variazioni di fair value sono imputati a conto economico. Tali variazioni per la parte
correlata alla porzione efficace della copertura sono compensate dalle variazioni rilevate sul valore
dello strumento derivato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei
flussi finanziari (cash flow hedge) sono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite
dallo IAS 39 per l’hedge accounting.
Il Gruppo iscrive le passività finanziarie relative alle opzioni put sulle quote di minoranza al valore
attuale del prezzo di esercizio dell’opzione.
Al momento del riconoscimento iniziale della passività tale valore viene riclassificato da patrimonio
netto riducendo la quota delle minoranze.
Il Gruppo contabilizza tale quota come se fosse già stata acquisita in applicazione dell’Anticipated
Interest Method. La passività finanziaria iscritta è pari alla miglior stima del prezzo di esercizio
dell’opzione e viene successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile
adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della
passività.
6.11  Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività
finanziarie simili, viene cancellata quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo
contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a un terzo;
il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e ha trasferito sostanzialmente
tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria oppure ha trasferito il
controllo della stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è
estinto, annullato o adempiuto.
6.12  Perdita di valore delle attività finanziarie
Il Gruppo valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività
finanziarie ha subito una perdita di valore.
342
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato
Se vi sono evidenze oggettive di riduzione di valore di finanziamenti e crediti, l’importo della perdita
da rilevare a conto economico è calcolato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore
attuale dei futuri flussi finanziari stimati, scontati al tasso di interesse effettivo originale dell’attività
finanziaria.
Se, in un esercizio successivo, l’entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere
oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore
precedentemente ridotto viene ripristinato, fino a concorrenza del valore che l’attività avrebbe
assunto, tenuto conto degli ammortamenti, alla data del ripristino.
6.13  Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati.
All’avvio di un’operazione di copertura, il Gruppo designa e documenta formalmente il rapporto di
copertura, cui intende applicare l’hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la
strategia perseguita.
La documentazione include l’identificazione dello strumento di copertura, dell’elemento od
operazione oggetto di copertura, della natura del rischio e delle modalità con cui il Gruppo intende
valutare l’efficacia della copertura nel compensare l’esposizione alle variazioni del fair value
dell’elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
Ci si attende che queste coperture siano altamente efficaci nel compensare l’esposizione
dell’elemento coperto a variazioni del fair value o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto; la
valutazione del fatto che queste coperture si siano effettivamente dimostrate altamente efficaci viene
svolta su base continuativa durante gli esercizi in cui sono state designate.
Le operazioni che soddisfano i criteri per l’hedge accounting sono contabilizzate come segue:
Cash flow hedge
Se uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla
variabilità dei flussi finanziari di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione
prevista altamente probabile, la porzione efficace degli utili o delle perdite derivante
dall’adeguamento al fair value dello strumento derivato è rilevata in una specifica riserva di patrimonio
netto. L’utile e la perdita cumulati sono stornati dalla riserva di patrimonio netto e contabilizzati a conto
economico quando gli effetti dell’operazione oggetto di copertura vengono rilevati a conto
economico.
L’utile e la perdita associati a quella parte della copertura inefficace sono iscritti a conto economico.
Se uno strumento di copertura viene estinto, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora
realizzata, gli utili e le perdite cumulati rimangono iscritti nella riserva di patrimonio netto e verranno
riclassificati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizzerà. Se l’operazione
oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati,
contabilizzati nella riserva di patrimonio netto, sono rilevati a conto economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono iscritti a conto economico.
6.14  Fondi
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l’ammontare o
la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
343
legale o implicita, conseguente a eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa
e il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l’effetto finanziario legato alla
previsione temporale di esborso è significativo e le date di esborso attendibilmente stimabili, i fondi ne
comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.
6.15  Indennità di fine rapporto
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione
della natura economica in:
piani a contribuzione definita, rappresentati dalle quote maturate dal 1° gennaio 2007 per le
imprese del Gruppo con un numero di dipendenti superiore alle 50 unità;
piani a benefici definiti, rappresentati dal fondo TFR delle imprese con un numero di dipendenti
inferiore a 50 unità e dal fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 per le altre imprese del
Gruppo.
Nei piani a contribuzione definita, l’obbligazione legale o implicita dell’impresa è limitata
all’ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale e il rischio di investimento
ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l’obbligazione dell’impresa consiste nel
concedere e assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di
investimento ricadono sull’impresa.
Le indennità di fine rapporto per le imprese aventi più di 50 dipendenti sono determinate applicando
al fondo TFR, maturato alla data di bilancio, una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi
demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su
ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo e al tasso di
inflazione.
Le indennità di fine rapporto per le imprese aventi meno di 50 dipendenti sono determinate
applicando la medesima metodologia di tipo attuariale, tenuto conto anche del livello delle retribuzioni
e dei compensi futuri.
L’importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale
dell’obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del
programma, se esistenti.
L’importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:
il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti, quando ne ricorrono i presupposti;
il costo degli interessi.
L’ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell’esercizio è iscritto alla voce “Costo del
personale”, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l’onere che l’impresa sosterrebbe se si
finanziasse sul mercato per l’importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce “Proventi (oneri)
finanziari”.
Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in apposita voce di patrimonio netto e nel conto economico
complessivo.
L’indennità suppletiva di clientela degli agenti è determinata su basi attuariali. L’importo stimato dei
diritti maturati dagli agenti nel corso dell’esercizio, erogabile all’interruzione del rapporto di lavoro al
344
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
verificarsi di certe condizioni, è contabilizzato alla voce “Oneri (proventi) diversi”.
6.16  Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione e ad
alcuni dirigenti che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici attraverso
piani di partecipazione al capitale (“Piano di Performance Share”) regolati per titoli (“equity-settled”).
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale della Capogruppo, il fair value alla data di assegnazione, calcolato secondo un modello
binomiale, viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto
nella voce “Riserva Performance share”, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il
diritto incondizionato agli incentivi.
Successivamente, l’importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di
azioni per le quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di
condizioni “non di mercato” (non-market condition), affinché l’importo finale rilevato come costo si basi
sul numero di incentivi che definitivamente matureranno.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene
definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che
queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale
che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di
assegnazione.
Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un’obbligazione di servizio, non viene
considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono riflesse nel
fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a meno che non
vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono
soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio.
6.17  Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi derivanti dalla vendita di beni sono iscritti in bilancio, al netto di sconti commerciali, abbuoni e
resi, quando il diritto al corrispettivo e i benefici economici conseguenti la vendita diventano
incondizionati e l’obbligazione risulta soddisfatta.
Il Gruppo, in qualità di principal, iscrive i ricavi derivanti dalla vendita di libri e testate periodiche di
proprietà, oltre a quelli degli spazi pubblicitari correlati, sulla base del prezzo di vendita; quando
invece opera in qualità di agent, iscrive i ricavi derivanti dalla vendita di libri e testate periodiche di
proprietà di editori terzi distribuiti, oltre a quelli degli spazi pubblicitari correlati, sulla base del prezzo
di vendita al netto dei relativi costi, evidenziando il solo margine di intermediazione.
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di
completamento.
I ricavi per interessi sono rilevati per competenza secondo un criterio temporale, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo; le royalty sono rilevate con il principio della competenza e secondo la sostanza
dei relativi accordi; i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento.
Eventuali ricavi derivanti da operazioni di scambio sono iscritti al fair value laddove lo scambio
avvenga per servizi dissimili. Sono considerate dissimili le vendite in cambio merce e quelle relative a
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
345
scambi pubblicitari se riguardanti diversi mezzi di comunicazione o posizionamento.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque
secondo il principio della competenza temporale.
6.18  Imposte correnti, anticipate e differite
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e alle norme vigenti
negli Stati nei quali ciascuna impresa consolidata è residente.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee tra le attività e le
passività iscritte in bilancio e i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali, a eccezione delle seguenti
fattispecie:
differenze temporanee imponibili derivanti dalla rilevazione iniziale dell’avviamento;
differenze temporanee risultanti dalla rilevazione iniziale di un’attività o di una passività, in
un’operazione che non sia un’aggregazione di imprese e che non influisca sul risultato contabile
né sul reddito imponibile alla data dell’operazione stessa;
differenze temporanee relative al valore delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e
imprese a controllo congiunto quando:
il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee
imponibili ed è probabile che tali differenze non si annulleranno nel prevedibile futuro;
non è probabile che le differenze temporanee deducibili si annullino nel prevedibile futuro e
sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata la differenza
temporanea.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella
misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro
per l’utilizzo di tutto o parte di tale attività.
Le imposte anticipate/differite sono definite in base alle aliquote fiscali che si prevede saranno in
vigore nell’anno in cui le attività si realizzeranno e le passività si estingueranno, considerando le
aliquote in vigore o quelle sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite riferite a componenti rilevate direttamente a patrimonio netto sono
imputate esse stesse a patrimonio netto.
In data 1° gennaio 2024 risultano essere entrate in vigore in Italia le regole Pillar/Globe ad opera del
D.Lgs. n. 209/2023 di recepimento della Direttiva n. 2523/2022/UE. Inoltre, il legislatore italiano ha
altresì implementato una domestic top-up tax tramite l’emanazione del Decreto del Viceministro
dell’Economia e delle Finanze dell’1 luglio 2024.
In estrema sintesi, le regole Pillar 2 prevedono che le entità parte del gruppo (ovunque localizzate)
siano soggette ad un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla
base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali di tali entità aggregati per Paese. Ove
il livello di imposizione in un determinato Paese sia inferiore al 15%, ciò determina l’applicazione di una
imposizione integrativa (“Top-Up Tax”) fino a concorrenza di tale valore del 15%.
Come richiesto dal principio contabile IAS 12 (in particolare, dall’”Amendments to IAS 12 Income
Taxes-International Tax Reform-Pillar Two Model Rules”), il gruppo Mondadori, tramite il supporto della
controllante FININVEST, ha effettuato un’analisi, al fine di identificare il perimetro di applicazione ed il
potenziale impatto di questa nuova normativa sulle giurisdizioni del proprio perimetro di
consolidamento, anche avvalendosi dei cosiddetti transitional safe harbours (“TSH”) applicabili nel
triennio 2024-2026 (c.d. periodo transitorio) come previsto dalle linee guida OCSE.
346
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Tali regole prevedono che nessuna imposta integrativa sia dovuta se uno dei seguenti test sia
superato (da effettuare relativamente a ciascuna giurisdizione):
• De minimis test: positivamente riscontrato ove i ricavi nella giurisdizione siano inferiori a 10 milioni di
euro e l’utile ante imposte aggregato sia inferiore ad un milione di euro;
• Simplified effective tax rate test: positivamente riscontrato ove il livello di imposizione effettiva sia
almeno pari al 15% (per il 2024), come determinato sulla base del rapporto tra i valori aggregati
dell’utile/perdita ante imposte (denominatore) e delle imposte sul reddito (numeratore). Al riguardo, il
dato del numeratore rappresenta il valore delle imposte sul reddito correnti e differite (con alcuni
specifici aggiustamenti) rilevate nei bilanci reporting package delle controllate di una determinata
giurisdizione;
• Routine profit test: positivamente riscontrato ove il valore aggregato dell’“esclusione del reddito in
base alla sostanza” (“Substance-based income exclusion” o “SBIE”) previsto dalle regole Pillar 2 sia
superiore all’ammontare aggregato dell’utile/perdita ante imposte. Come previsto dalle linee guida
OCSE, nel caso in cui per una giurisdizione sia presente una perdita ante imposte, il test è considerato
come positivamente riscontrato.
Ove nessuno dei test sia superato per una specifica giurisdizione, il gruppo è tenuto ad effettuare il
calcolo del livello di imposizione effettiva sulla base dell’intero set di regole Pillar 2, ovvero
apportando ai dati contabili e fiscali delle entità localizzate in tale giurisdizione gli specifici
“aggiustamenti” (c.d. “adjustments”), anche al fine di determinare – ove tale livello di imposizione
effettiva sia inferiore al 15% - l’ammontare dell’imposta minima dovuta. Sulla base degli attuali dati - per
FINIVEST S.p.A. e le sue controllate - la società FININVEST S.p.A. assume il ruolo di “controllante
capogruppo” (”Ultimate Parent Entity”) e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. assume il ruolo di
“partecipante parzialmente posseduta” (“Partially-Owned Parent Entity” o “POPE”).
Per l’esercizio 2024, il Gruppo beneficia dei TSH in tutti i Paesi in cui è presente; perciò non è tenuto a
versare alcuna top-up tax.
6.19  Operazioni in valuta estera
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta sono espressi nella moneta di conto al cambio corrente
del giorno in cui l’operazione è avvenuta.
Le attività e le passività monetarie in valuta sono convertite al cambio di chiusura dell’esercizio, con
imputazione delle differenze cambio a conto economico, a eccezione di quelle derivanti da
finanziamenti in valuta estera accesi a copertura di un investimento netto in una società estera, che
sono rilevate nel patrimonio netto fino a quando l’investimento netto non viene dismesso.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
fair value in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale
valore.
6.20  Contributi
I contributi sono rilevati qualora sussista la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le
condizioni a essi riferite risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo,
sono rilevati come ricavi, ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai
costi che intendono compensare.
Nel caso in cui il contributo risulti correlato a un’attività, il relativo fair value è sospeso nelle passività a
lungo termine e la contabilizzazione a conto economico avviene in quote costanti lungo la vita utile
attesa dell’attività di riferimento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
347
In relazione agli aiuti di stato e/o agli aiuti “de minimis” eventualmente ricevuti si fa inoltre rinvio a
quanto contenuto e pubblicato nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
6.21  Utile per azione
L’utile per azione viene determinato rapportando l’utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di
azioni in circolazione nel periodo.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
6.22  Attività e passività non in continuità (discontinued operations)
Le attività non correnti e i gruppi di attività e passività il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché mediante l’utilizzo continuativo, sono presentate
separatamente dalle altre attività e passività dello stato patrimoniale. Tali attività e passività, quando la
vendita è altamente probabile, sono classificate come “Attività destinate alla dismissione” e vengono
valutate al minore tra il valore contabile e il loro fair value diminuito dei prevedibili costi di vendita. Gli
utili o le perdite, al netto dei relativi effetti fiscali, derivanti dalla valutazione o dalla dismissione di tali
attività e passività, sono contabilizzati in un’apposita voce del conto economico.
6.23  Principi contabili, Emendamenti ed Interpretazioni, adottati dall’Unione
Europea, in vigore dal 1° gennaio 2024 applicabili dal Gruppo Mondadori
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire
dal 1° gennaio 2024 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato effetti sul bilancio
al 31 dicembre 2024:
Amendments to IFRS 16 - Lease Liability in a Sale and Leaseback:
Le modifiche all’IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la
passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back.
La modifica non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.
Amendments to IAS 1 - Classification of Liabilities as Current or Non-current
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non
corrente.
Le modifiche non hanno avuto impatto sulla classificazione delle passività del Gruppo.
Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario ed all’IFRS 7 Strumenti finanziari hanno per oggetto le
informazioni integrative sulle caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply
finance arrangements).
La modifiche  non hanno  avuto impatti sul bilancio del Gruppo.
348
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
6.24  Principi contabili, Emendamenti ed Interpretazioni, non ancora omologati
dall’Unione Europea
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili,
modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati adottati in via
anticipata dal Gruppo:
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS
18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. Il principio sarà applicabile a decorrere dall’esercizio 1°
gennaio 2027.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità elegibili di optare per una
riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la
rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. L’IFRS 19 non è
applicabile per il Gruppo in quanto gruppo quotato.
7.  USO DI STIME
La redazione del bilancio consolidato, e delle relative note esplicative, in applicazione dei principi
contabili IAS / IFRS, richiede l’effettuazione di stime e di assunzioni, da parte degli Amministratori, che
hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sull’informativa relativa ad attività e passività
potenziali alla data del bilancio.
Le stime si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e sono
riesaminate periodicamente e gli effetti sono riflessi nel conto economico.
Le più significative stime contabili hanno ad oggetto:
Avviamento, attività immateriali a vita indefinita e altre attività non correnti
La verifica del valore dell’avviamento delle attività immateriali a vita indefinita e delle altre attività non
correnti a vita definita (per quest’ultime quando si ritiene vi siano indicatori di eventuali perdite di
valore), è effettuata mediante il confronto tra il valore contabile delle singole attività o del più piccolo
insieme di attività (Cash Generating Unit) che genera autonomi flussi di cassa e il loro valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il value in use.
Tale processo implica, tra l’altro, l’utilizzo di metodi quali il discounted cash flow con le relative
assunzioni.
Ammortamenti
La vita utile delle attività materiali e immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. Il Gruppo valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici, le
condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e sulla
durata degli ammortamenti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
349
Svalutazione anticipi ad autori
Il Gruppo stima l’importo degli anticipi erogati agli autori da svalutare, in quanto ritenuti non
recuperabili, sulla base di analisi effettuate sia per le opere letterarie pubblicate che quelle da
pubblicare.
Svalutazione rimanenze
Il Gruppo stima l’importo delle rimanenze da svalutare in base a specifiche analisi della vendibilità dei
prodotti finiti e ai relativi indici di rotazione, e, per le commesse in corso di lavorazione, tenendo conto
dell’eventuale rischio che non vengano portate a termine.
Svalutazione crediti
La recuperabilità dei crediti viene calcolata tenendo conto del rischio di esigibilità degli stessi, della
loro anzianità e delle perdite su crediti che si att ende si manifestino sui crediti stessi.
Rese a pervenire
Nel settore editoriale è consuetudine che l’invenduto di libri e periodici venga reso all’editore, a
condizioni e termini prestabiliti.
Il Gruppo, pertanto, al termine di ciascun periodo di reporting valorizza le quantità che
presumibilmente saranno rese nel corso degli esercizi successivi: tale processo di stima si basa
sull’esperienza storica e tiene conto anche del livello delle tirature e di eventuali altri fattori che
possono influire sulle quantità di libri e periodici resi.
Fondi rischi
Gli accantonamenti connessi a contenziosi giudiziari, arbitrali e fiscali sono frutto di un processo di
stima complesso che si basa anche sulla probabilità di soccombenza.
Indennità di fine rapporto
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale e agli agenti sono determinati sulla base di
ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tali fondi.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate in ciascun Paese in cui il Gruppo opera
secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. La componente di stima è
correlata in particolare alla recuperabilità delle imposte anticipate.
8.  AGGREGAZIONI DI IMPRESE E ACQUISIZIONI
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione previsto
dall’IFRS 3.
L’avviamento è iscritto nel bilancio alla data di acquisizione del controllo di un business e rappresenta
l’eccedenza tra la somma:
del corrispettivo da pagare;
delle quote di interessenza di terzi nell’acquisita partecipata;
350
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
ed il fair value delle attività nette identificabili acquisite misurate alla data di acquisizione del controllo.
L’IFRS 3 prevede, tra l’altro, l’imputazione a conto economico dei costi accessori connessi
all’operazione di aggregazione aziendale e, nel caso di un’aggregazione aziendale realizzata in più
fasi, l’acquirente deve rimisurare il valore della partecipazione che deteneva in precedenza
nell’acquisita al fair value delle attività nette alla data di acquisizione del controllo rilevando la
differenza nel conto economico.
Il Gruppo ha la possibilità di iscrivere valori provvisori che saranno oggetto di rettifica nel periodo di
misurazione entro i dodici mesi successivi, per tenere conto di nuove informazioni ottenute su fatti e
circostanze esistenti alla data di acquisizione che se note avrebbero avuto effetti sul valore delle
attività e delle passività riconosciute a tale data.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere
valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa
acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Acquisto del controllo di Star Shop Distribuzione S.r.l.
L’operazione
In data 1° febbraio 2024, il Gruppo Mondadori ha perfezionato, tramite la controllata Mondadori Libri
S.p.A., l’acquisizione di una quota del 51% di Star Shop Distribuzione S.r.l., attiva nella distribuzione di
fumetti nel canale di vendita rappresentato dalle fumetterie e nella gestione di punti vendita, di
proprietà e in franchising, nel medesimo segmento di mercato.
Il corrispettivo per l’acquisto del 51%, comprensivo dell’aggiustamento prezzo derivante dalla
posizione finanziaria netta definitiva alla data del 31 dicembre 2023, è stato pari a 4.569 migliaia di
Euro.
Il contratto di compravendita delle quote prevede due call / put option, a favore di Mondadori Libri
S.p.A./ dei venditori, per il passaggio di proprietà del 24,5% delle quote residue per ciascuna di esse,
da esercitarsi dopo l’approvazione dei bilanci degli esercizi 2025 e 2028.
Mondadori Libri S.p.A., alla data dell’acquisizione, ha effettuato una stima del valore delle opzioni, sulla
base dei dati prospettici disponibili, iscrivendo complessivi debiti finanziari, tenuto conto degli impatti
dell’attualizzazione, pari a 3.286 migliaia di Euro.
Costo di acquisto
Il costo dell’operazione ammonta a 7.855 migliaia di Euro, esclusi i costi accessori sostenuti per la
transazione pari a 67 migliaia di Euro, che sono contabilizzati a conto economico come previsto
dall’IFRS 3.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
351
Acquisizione Star Shop Distribuzione S.r.l.
(Euro/migliaia)
Costo di acquisto di Star Shop Distribuzione S.r.l.
7.855
Liquidità utilizzata a fronte dell’acquisizione:
pagamenti effettuati
(4.569)
pagamenti differiti
(3.286)
posizione finanziaria netta di Star Shop Distribuzione S.r.l.
(3.318)
Flussi finanziari netti assorbiti dall’acquisizione
(11.173)
L’acquisizione del 51% è stata regolata in data 1° febbraio 2024, mediante una disposizione di
pagamento effettuata da Mondadori Libri S.p.A..
Non sono state emesse azioni, né strumenti assimilabili alle stesse né strumenti derivati quali
componenti del costo dell’acquisizione.
Determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite
Di seguito il dettaglio dei valori correnti delle attività e delle passività acquisite e degli aggiustamenti
dei relativi fair value rilevati in fase di allocazione del prezzo di acquisto:
352
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Importi in migliaia di Euro
Note
Valori correnti alla
data di acquisizione
Purchase price
allocation
Fair value
Avviamento
2.313
2.313
Marchi
1.306
1.306
Altre attività immateriali
41
3.182
3.223
Attività immateriali
I
41
6.801
6.842
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
56
56
Altre immobilizzazioni materiali
1.383
1.383
Immobili, impianti e macchinari
1.439
1.439
Attività per diritti d'uso
3.168
3.168
Partecipazioni
Attività per imposte anticipate
13
13
Totale attività non correnti
4.661
6.801
11.462
Crediti tributari
Altre attività correnti
167
167
Rimanenze
3.852
3.852
Crediti commerciali
2.861
2.861
Altre attività finanziarie correnti
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
136
136
Totale attività correnti
7.016
7.016
Attività destinate alla dismissione
Totale attività
11.677
6.801
18.478
Fondi
Indennità di fine rapporto
319
319
Passività finanziarie non correnti
Passività per imposte differite
II
9
1.252
1.261
Passività finanziarie IFRS 16 non
correnti
2.632
2.632
Totale passività non correnti
2.960
1.252
4.212
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
600
600
Debiti commerciali
6.108
6.108
Debiti verso banche ed altre
passività finanziarie
287
287
Passività finanziarie IFRS 16
535
535
Totale passività correnti
7.530
7.530
Passività destinate alla dismissione
Totale passività
10.490
1.252
11.742
Attività nette acquisite
1.187
5.549
6.736
Patrimonio netto
1.119
1.119
Prezzo corrisposto
(7.855)
(7.855)
Differenza da allocare
(6.668)
6.668
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
353
Il fair value delle attività e delle passività acquisite è stato determinato come segue:
I - Attività immateriali
Il fair value della voce “Marchi” è rappresentato dal valore attribuito al marchio Star Shop, con il quale
la Società esercita l’attività di distribuzione e di vendita di fumetti, la cui vita utile residua è stata
definita pari a dieci anni.
Il fair value delle “Altre attività immateriali” è rappresentato dal valore attribuito alle relazioni
commerciali con gli editori di fumetti distribuiti, la cui vita utile è stata definita pari a dieci anni.
I valori attribuiti dagli Amministratori ai marchi e alle relazioni commerciali sono stati determinati con il
supporto di un professionista indipendente.
L’avviamento è stato determinato come valore residuale ai sensi dell’IFRS 3.
II - Attività per imposte anticipate, passività per imposte differite
Il processo di definizione del fair value delle attività e passività acquisite ha comportato l’emersione di
differenze temporanee tra il valore al fair value di queste ultime ed il corrispondente valore fiscale.
Pertanto, sono state rilevate passività fiscali in riferimento all’iscrizione del fair value dei marchi e delle
relazioni commerciali.
Altre informazioni
La differenza tra la stima della passività che deriva dal prezzo di esercizio delle opzioni put e del
valore contabile delle interessenze di minoranza è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio
netto.
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di Star Shop Distribuzione S.r.l., in
ottemperanza al principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo
Mondadori dalla data di acquisizione, in concomitanza con il conseguimento del controllo sulla società
acquisita.
Ai sensi del principio contabile IFRS 3 si precisa che la contabilizzazione dell’acquisizione è stata
determinata in via definitiva.
Acquisto del 100% di Chelsea Green Publishing Inc.
L’operazione
In data 1° maggio 2024, Rizzoli International Publications Inc. ha acquisito la partecipazione nell’intero
capitale sociale di Chelsea Green Publishing Inc., casa editrice americana focalizzata sui temi della
sostenibilità, declinati in ambito green, salute e benessere, valorizzazione delle diversità culturali.
Il corrispettivo dell’operazione, comprensivo dell’aggiustamento prezzo derivante dalla posizione
finanziaria netta definitiva alla data del 30 aprile 2024, è stato pari a 4.607 migliaia di Euro; nel
contratto di compravendita delle quote non è prevista alcuna integrazione del prezzo.
Costo di acquisto
Il costo dell’operazione ammonta a 4.607 migliaia di Euro, esclusi i costi sostenuti per la transazione
pari a 107 migliaia di Euro.
354
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Acquisizione Chelsea Green Publishing Inc.
(Euro/migliaia)
Costo di acquisto di Chelsea Green Publishing Inc.
(4.607)
Liquidità utilizzata a fronte dell’acquisizione:
pagamenti effettuati
(4.607)
posizione finanziaria netta di Chelsea Green Publishing Inc. (comprese passività
IFRS 16)
(263)
Flussi finanziari netti assorbiti dall’acquisizione
(4.870)
L’esborso finanziario dell’operazione è stato pari a 4.607 migliaia di Euro.
Non sono state emesse azioni, né strumenti assimilabili alle stesse né strumenti derivati quali
componenti del costo dell’acquisizione.
Determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite
Di seguito il dettaglio dei valori correnti delle attività e delle passività acquisite e degli aggiustamenti
dei relativi fair value rilevati in fase di allocazione del prezzo di acquisto:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
355
Importi in migliaia di Euro
Note
Valori correnti alla
data di acquisizione
Purchase price
allocation
Fair value
Avviamento
1.293
1.293
Marchi
911
911
Altre attività immateriali
1.422
1.422
Attività immateriali
I
3.626
3.626
Investimenti immobiliari
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altre immobilizzazioni materiali
4
4
Immobili, impianti e macchinari
4
4
Attività per diritti d’uso
276
276
Altre attività non correnti
Attività per imposte anticipate
Totale attività non correnti
280
3.626
3.906
Crediti tributari
3
3
Altre attività correnti
275
275
Rimanenze
1.515
1.515
Crediti commerciali
2.714
2.714
Altre attività finanziarie correnti
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
13
13
Totale attività correnti
4.520
4.520
Attività dismesse o in corso di
dismissione
Totale attività
4.800
3.626
8.426
Fondi
Indennità di fine rapporto
Passività finanziarie non correnti
Passività finanziarie IFRS 16
188
188
Passività per imposte differite
II
688
688
Totale passività non correnti
188
688
876
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
262
262
Debiti commerciali
2.593
2.593
Debiti verso banche ed altre
passività finanziarie
Passività finanziarie IFRS 16
88
88
Totale passività correnti
2.943
2.943
Passività dismesse o in corso di
dismissione
Totale passività
3.131
688
3.819
Attività nette acquisite
1.669
2.938
4.607
Prezzo corrisposto
(4.607)
(4.607)
Differenza da allocare
(2.938)
2.938
356
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Il fair value delle attività e delle passività acquisite è stato determinato come segue:
I - Attività immateriali
Il fair value della voce “Marchi” è rappresentato dal valore attribuito al marchio Chelsea Green, con il
quale la Società esercita l’attività editoriale da oltre quarant’anni.
La vita utile del marchio è stata qualificata come a vita indefinita.
Il fair value delle “Altre attività immateriali” è rappresentato dal valore attribuito al portafoglio autori, la
cui vita utile è stata definita pari a dieci anni.
I valori attribuiti dagli Amministratori ai marchi e al portafoglio autori sono stati determinati con il
supporto di un professionista indipendente.
L’avviamento è stato determinato come valore residuale ai sensi dell’IFRS 3.
II - Attività per imposte anticipate, passività per imposte differite
Il processo di definizione del fair value delle attività e passività acquisite ha comportato l’emersione di
differenze temporanee tra il valore al fair value di queste ultime ed il corrispondente valore fiscale.
Pertanto, sono state rilevate passività fiscali in riferimento all’iscrizione del fair value degli impianti e
macchinari.
Altre informazioni
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di Chelsea Green Publishing Inc., in
ottemperanza al principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo
Mondadori dalla data di acquisizione, in concomitanza con il conseguimento del controllo sulla società
acquisita.
Ai sensi del principio contabile IFRS 3 si precisa che la contabilizzazione dell’acquisizione è stata
determinata in via definitiva.
Acquisto del controllo di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
L’operazione
In data 1° ottobre 2024, Mondadori Media S.p.A. ha acquisito la partecipazione del 51% di Fatto in casa
da Benedetta S.r.l., titolare di tutti i diritti di proprietà intellettuale e di sfruttamento economico
dell’immagine di Benedetta Rossi, nonchè di tutti gli asset social e della relativa library di contenuti.
Il corrispettivo dell’operazione, comprensivo dell’aggiustamento prezzo derivante dalla posizione
finanziaria netta della società al 30 settembre 2024, è stato pari a 6.980 migliaia di Euro.
Il contratto di compravendita delle quote prevede, inoltre, earn-out al raggiungimento di obiettivi di
carattere economico relativi agli esercizi 2024 e 2026, nonchè un’opzione call / put a favore di
Mondadori / del venditore per il passaggio di proprietà di un ulteriore 19% delle quote sociali, da
esercitarsi dopo l’approvazione del bilancio 2028.
Costo di acquisto
Il costo dell’operazione ammonta complessivamente a 11.587 migliaia di Euro, esclusi gli oneri
accessori pari a 298 migliaia di Euro, di cui 6.980 migliaia di Euro pagati alla data di acquisizione e
4.607 migliaia di Euro quale stima degli earn-out e dell’opzione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
357
Acquisizione Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
(Euro/migliaia)
Costo di acquisto di Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
11.587
Liquidità utilizzata a fronte dell’acquisizione:
pagamenti effettuati
(6.980)
pagamenti differiti
(4.607)
posizione finanziaria netta di Fatto in casa da Benedetta S.r.l. (comprese
passività IFRS 16)
(339)
Flussi finanziari netti assorbiti dall’acquisizione
(11.926)
L’avviamento è stato determinato ai sensi dell’IFRS 3.
Le quote di interessenza di terzi sono state valutate in proporzione alla quota di partecipazione di
minoranza nelle attività della società acquisita.
La differenza tra la stima della passività che deriva dal prezzo di esercizio delle opzioni put e del
valore contabile delle interessenze di minoranza è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio
netto.
Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’acquisizione di Fatto in casa da Benedetta S.r.l., in
ottemperanza al principio contabile IFRS 3, sono stati riflessi nel bilancio consolidato del Gruppo
Mondadori dalla data di acquisizione, in concomitanza con il conseguimento del controllo sulla società
acquisita.
Ai sensi del principio contabile IFRS 3 si precisa che la contabilizzazione dell’acquisizione è stata
determinata in via provvisoria.
Importi in migliaia di Euro
Note
Valori correnti alla
data di acquisizione
Purchase price
allocation
Fair value
Avviamento
8.383
8.383
Marchi
Altre attività immateriali
88
88
Attività immateriali
I
88
8.383
8.471
Investimenti immobiliari
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Altre immobilizzazioni materiali
101
101
Immobili, impianti e macchinari
101
101
Attività per diritti d’uso
346
346
Altre attività non correnti
3
3
Attività per imposte anticipate
Totale attività non correnti
538
8.383
8.921
Crediti tributari
10
10
Altre attività correnti
Rimanenze
51
51
Crediti commerciali
542
542
358
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Altre attività finanziarie correnti
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
7
7
Totale attività correnti
610
610
Attività dismesse o in corso di
dismissione
Totale attività
1.148
8.383
9.531
Fondi
Indennità di fine rapporto
11
11
Passività finanziarie non correnti
Passività finanziarie IFRS 16
Passività per imposte differite
II
Totale passività non correnti
11
11
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
62
62
Debiti commerciali
13
13
Debiti verso banche ed altre
passività finanziarie
Passività finanziarie IFRS 16
346
346
Totale passività correnti
421
421
Passività dismesse o in corso di
dismissione
Totale passività
432
432
Attività nette acquisite
716
8.383
9.099
Patrimonio netto
2.488
2.488
Prezzo corrisposto
(11.587)
(11.587)
Differenza da allocare
(10.871)
10.871
Acquisto del ramo d’azienda Mobilit
L’operazione
In data 31 maggio 2024 il Gruppo Mondadori ha acquisito il ramo d’azienda “Mobilit” dalla società
Paperlit S.r.l., costituito dall’omonimo software di sfoglio digitale, al fine di potenziare e completare
l’offerta agli editori distribuiti in abbonamento.
Il corrispettivo del ramo si è attestato a circa 0,3 milioni di Euro ed ha comportato l’iscrizione, tra l’altro,
di attività immateriali, per effetto del processo di Purchase Price Allocation per 0,5 milioni di Euro.
Acquisto del 100% di SE Studio Editoriale S.r.l.
L’operazione
In data 16 gennaio 2024, Electa S.p.A. ha acquisito il 100% di SE Studio Editoriale S.r.l., piccola casa
editrice di saggistica.
Il corrispettivo dell’operazione è stato pari a 200 migliaia di Euro e il contratto di compravendita delle
quote non prevede clausole di aggiustamento prezzo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
359
Il valore delle attività nette acquisite, espresse al fair value alla data di acquisizione, è stato pari a 122
migliaia di Euro.
Il differenziale rispetto al corrispettivo è stato imputato ad avviamento.
Nell’esercizio sono, inoltre, state effettuate le operazioni di seguito esposte:
Acquisto del 51% di Bookrepublic Webnovels S.r.l.
L’operazione
In data 4 aprile 2024, Mondadori Libri S.p.A. ha acquisito il 51% di Bookrepublic Webnovels S.r.l., start-
up avente l’obiettivo di sviluppare a livello europeo il mercato delle webnovels.
L’investimento iniziale è stato pari a 1.530 migliaia di Euro.
Mondadori, per effetto dei patti parasociali, non detiene il controllo della società, che è contabilizzata
secondo il metodo del patrimonio netto.
Acquisto del 22,52% di Meaningfool S.r.l.
L’operazione
In data 29 ottobre 2024, Mondadori Media S.p.A. ha acquisito, mediante la sottoscrizione di un
aumento di capitale riservato, il 22,52% di Meaningfool S.r.l., agenzia creativa di nuova generazione
con elevato livello tecnologico, la cui missione consiste nell’integrare i diversi canali, i linguaggi e i
formati più diffusi, e di creare nuovi modelli di Intelligenza Artificiale.
L’investimento iniziale è stato pari a 250 migliaia di Euro; la società è contabilizzata secondo il metodo
del patrimonio netto.
9.  PROVENTI E ONERI NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nel conto economico sono
identificati eventuali proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
Si ritengono non ricorrenti quelle operazioni o quei fatti che, per la loro natura, non si verificano
continuativamente nello svolgimento della normale attività operativa.
I relativi effetti sono stati evidenziati in apposito prospetto incluso nelle presenti “Note esplicative”.
10.  IFRS 5
Nell’esercizio 2024 non sono presenti operazioni classificabili come discontinued operation ai sensi
dell’IFRS 5; nell’esercizio precedente il valore esposto nell’attivo patrimoniale si riferisce alla
partecipazione in Mediamond S.p.A., ceduta dal Gruppo Mondadori a Publitalia ‘80 S.p.A. con
decorrenza dal 1° gennaio 2024.
360
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
11.  PROCESSO DI IMPAIRMENT
In sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 , si è posta particolare attenzione
all’osservazione di eventuali indicatori di impairment che potrebbero derivare anche dal perdurare del
delicato contesto geo-politico internazionale.
Gli impatti di tale situazione nel 2024, come già nel 2023, si sono riflessi sui business in cui opera il
Gruppo Mondadori in maniera indiretta, per effetto del prezzo della carta e del tasso di inflazione
rimasti a livello superiori a quelli registrati nel periodo precedente i conflitti in corso.
Il titolo Mondadori al 30 dicembre 2024 si è attestato sui valori fatti registrare al 30 dicembre 2023
(2,12 Euro rispetto a 2,15 Euro); la capitalizzazione di Borsa passa da 561 milioni di Euro al 30
Dicembre 2023 a 554,3 milioni di Euro, ampiamente superiore ai 317,1 milioni di Euro del patrimonio
netto contabile.
Ai sensi dello IAS 36 le attività a vita utile indefinita e l’avviamento non sono soggetti ad
ammortamento, ma alla verifica del valore contabile almeno con cadenza annuale o ogni qual volta vi
sia un’indicazione di perdita di valore.
Le attività a vita utile definita sono sottoposte a processo di ammortamento, secondo la durata della
vita economica di ciascuna, e a ogni chiusura di bilancio viene accertata l’eventuale presenza di
indicatori che facciano supporre l’esistenza di perdite di valore. Solo in caso di presenza di tali
indicatori viene effettuato il test di impairment.
Il processo di impairment test prevede tra gli altri, in particolare:
l’identificazione delle singole attività o del più piccolo insieme di attività (Cash Generating Unit),
che generano autonomi flussi di cassa;
la verifica del valore di carico delle CGU attraverso la determinazione del valore recuperabile delle
stesse, pari al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il value in use determinato
sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desumibili dai più recenti piani economico-finanziari
approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Identificazione delle Cash Generating Unit
Le CGU sono state individuate come attività che generano flussi di cassa indipendenti, derivanti
dall’utilizzo continuativo delle stesse, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del
Gruppo.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, nel prospetto seguente si fornisce il dettaglio degli asset
oggetto di impairment test e dei relativi valori iscritti al 31 dicembre 2024 nell’attivo patrimoniale,
nonché delle relative CGU di appartenenza. Tali valori sono esposti al netto degli ammortamenti e
degli impairment loss registrati nell’esercizio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
361
Cash Generating Unit
Testate
Marchi e
collane
Altri
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
CGU testate ex SBE
26.620
26.620
CGU testata ex Elemond
472
472
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
1.511
1.511
CGU Digital
23.865
23.865
CGU Hej!
6.178
6.178
CGU Webboh
1.652
1.652
CGU Digital Advertising &
Engagement
2.654
2.654
CGU Fatto in casa da Benedetta
8.383
8.383
CGU Rizzoli Trade
4.005
1.634
5.639
CGU Einaudi
2.991
286
3.277
CGU Sperling & Kupfer
1.847
731
2.578
CGU Piemme
8.287
2.131
10.418
CGU Star Comics
12.500
4.405
16.905
CGU A.L.I.
847
2.609
3.456
CGU Star Shop
2.313
2.313
CGU Chelsea Green
911
1.293
2.204
CGU Education
52.483
114.004
166.487
Altre CGU
3.084
3.084
Partecipazioni
5.062
5.062
Totale asset sottoposti ad
impairment test
27.092
85.382
5.062
175.222
292.758
Cash Generating Unit testate ex Silvio Berlusconi Editore (SBE)
Il valore delle testate, ciascuna delle quali rappresenta una CGU, si riferisce all’acquisizione
dell’azienda Silvio Berlusconi Editore, avvenuta nel 1994.
Le testate iscritte in bilancio sono rappresentate da TV Sorrisi e Canzoni, Chi e Telepiù, tutte
qualificate a vita utile definita.
Cash Generating Unit testata ex Elemond
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato da Interni, testata qualificata a vita definita, riveniente
dall’acquisizione del Gruppo Elemond, avvenuta in più tranche tra il 1989 e il 1994.
Cash Generating Unit ex Gruner+Jahr Mondadori
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato da Focus, marchio qualificato a vita definita, riveniente
dall’acquisizione nel 2015 del controllo sull’intero capitale di Gruner+Jahr Mondadori S.p.A. (ora
denominata Mondadori Scienza S.p.A.).
Cash Generating Unit Digital
Il valore iscritto all’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Banzai Media Holding S.p.A.
avvenuta nel corso del 2016.
Cash Generating Hej!
L’avviamento iscritto deriva dall’acquisizione del 100% di Hej! S.r.l., società specializzata in soluzioni di
intelligenza artificiale offerte alle aziende per creare relazioni con i clienti, piani di marketing e
campagne media.
362
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Cash Generating Unit Webboh
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Webboh S.r.l., società specializzata nella produzione
di post e prodotti editoriali, notizie e gossip pubblicati sul web.
Cash Generating Unit Digital Advertising & Engagement
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Digital Advertising & Engagement S.A., società
specializzata nell’attività di tech advertising sul mercato spagnolo.
Cash Generating Unit Fatto in casa da Benedetta
Per la società Fatto in casa da Benedetta Sr.l., titolare di tutti i diritti di proprietà intellettuale e di
sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonchè di tutti gli asset social e della
relativa library di contenuti, acquisita il 1° ottobre 2024, non è ancora terminato il processo di Purchase
Price Allocation. L’avviamento è stato dunque determinato in via provvisoria.
Cash Generating Unit Rizzoli Trade
Alla presente CGU appartengono il marchio BUR e l’avviamento determinati a conclusione del
processo di purchase price allocation effettuato in relazione all’acquisizione di Rizzoli Libri S.p.A.,
avvenuta nel 2016. Le attività identificate in sede di purchase price allocation sono state qualificate a
vita utile indefinita.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
363
Cash Generating Unit Einaudi
A questa CGU appartengono le collane editoriali della Casa Editrice Einaudi, acquisita in più tranche
tra il 1989 e il 1994, e in via residuale l’avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Sperling & Kupfer
A questa CGU appartengono i valori attribuiti alle collane editoriali della Casa Editrice Sperling &
Kupfer, e in via residuale ad avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Piemme
A questa CGU appartengono i marchi editoriali della Casa Editrice Edizioni Piemme, acquisita in più
tranche tra il 2003 e il 2012,  qualificati come attività a vita utile indefinita, e in via residuale
l’avviamento.
Cash Generating Unit Star Comics
Nel mese di luglio 2022 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 51% del capitale sociale di Edizioni Star
Comics S.r.l., società specializzata nella pubblicazione di fumetti.
A conclusione del processo di purchase price allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito ai marchi, ai contratti in licenza e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, eccetto i
contratti in licenza, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit A.L.I.
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Mondadori detiene il 75% di A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.,
società specializzata nella distribuzione di libri su tutto il territorio nazionale, nonchè nell’editoria
dell’hobbistica, tramite la società controllata Il Castello S.r.l..
Risultano assoggettati a impairment test il marchio editoriale Il Castello e l’avviamento, entrambi
qualificati a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Shop
Nel mese di febbraio 2024 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 51% del capitale sociale di Star Shop
Distribuzione S.r.l., società specializzata nella distribuzione e vendita di fumetti.
A conclusione del processo di purchase price allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alle relazioni con gli editori distribuiti e, in via residuale, all’avviamento. Tali
attività, eccetto le relazioni con gli editori, sono state qualificate a vita utile definita.
Cash Generating Unit Chelsea Green
Nel mese di maggio 2024 il Gruppo Mondadori ha acquisito il 100% del capitale sociale di Chelsea
Green Publishing Inc., società editoriale americana focalizzata sui temi della sostenibilità, declinati in
ambito green, salute e benessere, valorizzazione delle diversità culturali.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alla lista autori  e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, ad eccezione dei
contratto con gli autori, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Education
Al gruppo di CGU Education appartengono le collane e le linee editoriali riferibili alle produzioni di libri
di testo per i diversi ordini e gradi del sistema scolastico nazionale. In esse sono confluiti i valori
derivanti da diverse operazioni di acquisizione che si sono succedute nel tempo: l’acquisizione di
alcuni marchi editoriali in capo al Gruppo Elemond, avvenuta tra il 1989 e il 1994, l’acquisizione del
Gruppo Le Monnier, avvenuta tra il 1999 e il 2001, l’acquisizione della Texto, editore di scolastica con il
364
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
marchio Piemme Scuola, avvenuta nel 2004. A questi valori si aggiungono quelli attribuiti
all’avviamento, sia delle operazioni citate, sia di ulteriori acquisizioni concluse nel 1992 (Juvenilia), tra il
1999 e il 2002 (Poseidonia), nel 1999 (Mursia) e nel 2008 (Edizioni Electa Bruno Mondadori).
Nel gruppo delle CGU Education sono inoltre inclusi i valori attribuiti ai marchi di Rizzoli Education
acquisiti nel 2016 e i valori attribuiti ai marchi e all’avviamento di D Scuola S.p.A., acquisiti nel 2021.
Altre Cash Generating Unit
Questo gruppo di CGU comprende principalmente gli avviamenti relativi a :
- bookclub, pari a 2.500 migliaia di Euro;
- Skira Rizzoli, pari a 455 migliaia di Euro.
Cash Generating Unit Partecipazioni
Questa CGU comprende principalmente gli avviamenti identificati in sede di acquisizione della
partecipazione nel Gruppo Attica Publications S.A. e Bookrepublic Webnovels S.r.l.
Verifica del valore recuperabile
La verifica del valore di carico delle CGU avviene attraverso la determinazione del valore recuperabile
delle stesse, pari al maggiore tra il value in use ed il fair value al netto dei costi di vendita.
Per quanto riguarda le CGU valutate con il metodo del value in use, il test di impairment è stato basato
sulla proiezione dei flussi di cassa desumibili dal Piano a Medio Termine, elaborato per gli anni
2025-2027, per i quali il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le linee guida e ne ha approvato i
contenuti in data 13 febbraio 2025.
Nella tabella sono esposti i criteri utilizzati per la valutazione del valore recuperabile delle diverse
CGU, nonché gli elementi essenziali per la verifica del rispettivo valore recuperabile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
365
Cash Generating Unit
Criterio
utilizzato
Economics
Tasso di
crescita su
terminal value
Tasso di
attualizzazione
CGU testate ex SBE
Value in use
/ Fair value
MOL 2025-2027
Ricavi 2025-2027
g = -3% g = -5%
7,69%
CGU testate ex Elemond
Fair value
Ricavi 2025-2027
g = -3%
7,69%
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
Fair value
Ricavi 2025-2027
g = -3%
7,69%
CGU Digital
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,69%
CGU Hej!
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,69%
CGU Webboh
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,69%
CGU Digital Advertising &
Engagement
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,09%
CGU Fatto in casa da Benedetta
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,69%
CGU Rizzoli Trade
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Einaudi
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Sperling & Kupfer
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Piemme
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Star Comics
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU A.L.I.
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Star Shop
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Chelsea Green
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,57%
CGU Education
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
Altre CGU
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,46%
Partecipazioni
Value in use
MOL 2025-2029
g = 0%; g = 2%
7,46% - 7,87%
In particolare, nell’esecuzione del test di impairment:
relativamente alle CGU testate ex SBE, testate ex Elemond ed ex Gruner+Jahr Mondadori,
rispettivamente per i periodici Chi, Interni e Focus, è stato determinato il fair value tramite
l’applicazione del metodo delle royalty, basato sui ricavi stimati negli scenari previsionali a medio
termine. Sono stati utilizzati tassi di royalty compresi tra il 3% e 5%; il tasso di crescita (g) stimato
per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al -3% e relativamente
alla testata Chi -5%;
per Tv Sorrisi e Canzoni, inclusa nella CGU testate ex SBE, è stato determinato il value in use,
avendo a base di riferimento il conto economico della testata comprensivo dei costi di struttura e
di mantenimento, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di cassa. Il tasso di crescita (g) stimato
per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al -3%;
in relazione alla CGU Digital è stato determinato il value in use, avendo a base di riferimento i conti
economici dei diversi brand digitali, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di cassa. Il tasso di
crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari a
0%;
con riferimento alle CGU Hej!, Webboh e Digital Advertising & Engagement, ai fini del processo di
impairment test, è stata considerata quale unità generatrice di flussi di cassa l’intera legal entity. E’
stato determinato il value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa della società. Il tasso
di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari
al 2%;
con riferimento alle CGU Einaudi, Education (Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola),
Starcomics, A.L.I., Star Shop, Chelsea Green e Fatto in casa da Benedetta ai fini del processo di
impairment test, sono state considerate quali unità generatrice di flussi di cassa le intere legal
366
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
entity. E’ stato determinato il value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa delle
rispettive società. Il tasso di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del
Piano a Medio Termine è pari allo 0% ;
in riferimento alle CGU Rizzoli Trade, Sperling & Kupfer e Piemme, i cui asset appartengono a
Mondadori Libri S.p.A., il value in use è stato determinato avendo a base di riferimento i conti
economici delle CGU in oggetto, comprensivi dei costi di struttura e di mantenimento dei marchi/
collane in oggetto. Il tasso di crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del
Piano a Medio Termine è pari allo 0%;
per quanto attiene alle Altre CGU il valore recuperabile è stato determinato attraverso il value in
use avendo a base di riferimento i conti economici, comprensivi dei costi di struttura e di
mantenimento degli asset oggetto di impairment. Il tasso di crescita (g), stimato per il periodo
successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine, è pari allo 0%;
In riferimento alle Partecipazioni per il Gruppo Attica Publications S.A. e Bookrepublic Webnovels è
stato determinato il value in use sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desunti dai piani
pluriennali previsionali.
Oltre alla verifica di recuperabilità delle CGU precedentemente esposte è stata anche svolta un’analisi
sugli asset del Gruppo nel loro complesso. L’analisi in oggetto non ha evidenziato alcuna perdita di
valore.
Determinazione del tasso di attualizzazione
Il tasso di sconto è stato definito in termini di costo medio ponderato del capitale (Weighted Averaege
Cost of Capital - WACC), per le singole Cash Generating Unit considerate ed è stato espresso al netto
delle imposte, in coerenza con i flussi utilizzati.
Il WACC è un tasso aggiustato per il rischio, determinato in base al costo che l’azienda deve sostenere
per raccogliere risorse presso i finanziatori, esterni e interni, per finanziare uno specifico investimento.
Esso esprime un costo opportunità del capitale e si quantifica come media ponderata tra il costo del
capitale di rischio e il costo del capitale di debito.
I singoli parametri che contribuiscono alla determinazione del WACC sono stati così determinati:
- il costo dell’equity (ke) è stato quantificato in base al modello del CAPM (Capital Asset Pricing
Model), così come richiamato dallo IAS 36, come somma tra: (i) il rendimento degli investimenti privi
di rischio (risk free), (ii) un premio per il rischio determinato in funzione della rischiosità sistematica
dell’investimento oggetto di valutazione e (iii) un premio addizionale correlato al rischio
dimensionale. In particolare:
- il tasso risk free è stato determinato considerando il rendimento a scadenza per i titoli di
stato dei Paesi cui sono attribuibili le Cash Generating Unit di riferimento, considerando la
media annuale;
- il premio per il rischio è stato quantificato mediante il prodotto tra il coefficiente beta e la
differenza tra rendimento del mercato (rm) e risk free rate (equity risk premium),
determinato avendo a riferimento un arco temporale sufficientemente ampio. Nello
specifico ai fini della determinazione del coefficiente beta si è considerata la media
normalizzata dei beta unlevered di mercato di un panel di società comparabili,
distinguendo il business dell’editoria dei libri da quella dei periodici, al fine di intercettare
il differente rischio sistematico. Per quanto attiene al premio per il rischio di mercato
(equity risk premium) si è fatto riferimento alla componente di rischio azionario per i Paesi
AAA (4,33%) e alla componente country risk premium (1,57% per l’Italia, 2,33% per la
Grecia, 1,34% per la Spagna e zero per gli Stati Uniti); i dati sono stati desunti dalle stime
pubblicate da Damodaran nel mese di gennaio 2025;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
367
il calcolo del costo del debito (kd) è basato sull’analisi della specifica struttura finanziaria del Gruppo;
il peso attribuito al capitale proprio e di terzi è stato stimato in base alla media normalizzata di un
panel di società comparabili.
Esito del test di impairment
Ad esito del test di impairment si è reso necessario svalutare l’intero ammontare dell’avviamento
relativo a Abscondita S.r.l., pari a 254 migliaia di Euro.
Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni
Per i valori relativi alle CGU per le quali non sono stati rilevati impairment loss, al fine di supportare le
risultanze del test, sono state elaborate delle analisi di sensitività, aumentando il tasso di
attualizzazione di uno 0,5%, riducendo i flussi di cassa del 5% e il tasso di crescita “g” dell’1%.
Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti non facendo emergere differenze di
rilievo e quindi ha confermato la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio evidenziando tuttavia la
necessità di un attento monitoraggio dell’andamento delle singole CGU, al fine di verificare la
coerenza degli andamenti consuntivi con quelli prospettici, tenuto conto dell’attuale contesto di
mercato.
12.  ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le “Attività immateriali”, pari a 399.944 migliaia di Euro, registrano un incremento di 14.828 migliaia di
Euro, rispetto al 31 dicembre 2023, prevalentemente per effetto delle operazioni di acquisizione
descritte alla Nota 8.
Attività immateriali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attivita' immateriali a vita utile definita
140.575
138.700
Attivita' immateriali a vita utile indefinita
259.369
246.416
Totale attività immateriali
399.944
385.116
Tra le “Attività immateriali a vita utile definita”, pari a 140.575 migliaia di Euro, in aumento rispetto a
138.700 migliaia di Euro del 31 dicembre 2023, sono compresi, tra gli altri, i valori delle testate
periodiche, dei marchi e di siti e piattaforme digitali afferenti l’Area Media.
Nei “Costi di creazione” e nella voce “Altri beni, attività in corso e acconti” i valori prevalenti sono
rappresentati dai costi sostenuti nel comparto dell’editoria scolastica per la creazione di nuovi progetti
editoriali.
368
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Attività immateriali
a vita utile definita
Testate
Marchi
Liste
clienti
Software,
licenze,
brevetti e
diritti
Costi di
creazione
Altri beni,
attività in
corso
e acconti
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
90.365
29.774
1.861
79.682
74.870
17.314
293.866
Investimenti
5.363
14.437
3.163
10.411
14.256
47.629
Dismissioni
(520)
(520)
Variazione area di
consolidamento
228
909
302
1.439
Altre variazioni
3.638
6.940
(10.632)
(53)
Costo storico al 31/12/2023
90.365
34.845
16.298
87.392
92.221
21.241
342.361
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2022
51.311
17.370
540
32.852
55.422
3.690
161.185
Ammortamenti
2.542
1.753
1.909
10.829
17.792
613
35.438
Svalutazioni (ripristini di
valore)
6.256
106
6.362
Dismissioni
(156)
(156)
Variazione area di
consolidamento
228
773
1.000
Altre variazioni
44
(151)
(62)
(169)
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2023
60.109
19.194
2.449
44.499
73.169
4.240
203.661
Valore netto al 31/12/2022
39.054
12.404
1.321
46.830
19.448
13.624
132.681
Valore netto al 31/12/2023
30.256
15.651
13.849
42.893
19.052
17.000
138.700
Gli investimenti dell’ esercizio 2024 ammontano a 39.941 migliaia di Euro, prevalentemente
rappresentati:
dal valore attribuito  alle relazioni commerciali di Star Shop Distribuzione S.r.l., pari a 3.182 migliaia di
Euro, al termine del processo di Purchase Price Allocation;
dal valore attribuito al marchio aziendale Star Shop, pari a 1.306 migliaia di Euro, al termine del
processo di Purchase Price Allocation;
dai costi di creazione delle novità editoriali dell’area scolastica (9.286 migliaia di Euro esposti tra i
“Costi di creazione” e 10.327 migliaia di Euro tra le attività in corso di realizzazione) e dai costi di
creazione degli audiolibri, esposti tra i “Costi di creazione” per 1.176 migliaia di Euro;
dai costi per lo sviluppo di software gestionali, tra i quali il nuovo ERP implementato da Rizzoli
International Publication Inc., il passaggio alla tecnologia in cloud dell’infrastruttura IT e del sistema
SAP di Gruppo iscritti per complessive 8.803 migliaia di Euro nella voce “Software, licenze, brevetti e
diritti” e per 2.763 migliaia di Euro nella voce “Altri beni, attività in corso e acconti”.
Le svalutazioni dei software si riferiscono ad un applicativo non più utilizzato da Mondadori Retail
S.p.A.; le svalutazioni dei costi di sviluppo sono inerenti ad alcuni titoli di libri di testo per le scuole che
non verranno pubblicati.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
369
Attività immateriali
a vita utile definita
Testate
Marchi
Liste
clienti
Software,
licenze,
brevetti e
diritti
Costi di
creazione
Altri beni,
attività in
corso
e acconti
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
90.365
34.845
16.298
87.392
92.221
21.241
342.361
Investimenti
1.306
3.182
8.803
11.060
15.590
39.941
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
20
337
172
529
Altre variazioni
(223)
(2.551)
(32.816)
(11.272)
(46.862)
Costo storico al 31/12/2024
90.365
35.948
19.480
93.981
70.637
25.559
335.969
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2023
60.109
19.194
2.449
44.499
73.169
4.240
203.661
Ammortamenti
3.163
2.422
2.201
10.006
19.574
742
38.108
Svalutazioni (ripristini di
valore)
151
97
248
Dismissioni
Variazione area di
consolidamento
16
316
332
Altre variazioni
(223)
(4.965)
(41.744)
(23)
(46.955)
Fondo ammortamento e
perdite di valore al
31/12/2024
63.272
21.409
4.650
50.007
51.096
4.959
195.394
Valore netto al 31/12/2023
30.256
15.651
13.849
42.893
19.052
17.000
138.700
Valore netto al 31/12/2024
27.093
14.539
14.830
43.974
19.541
20.599
140.575
Le “Attività immateriali a vita utile indefinita” si attestano a 259.369 migliaia di Euro, in aumento di
12.953 migliaia di Euro, comprendono i valori di marchi e collane editoriali dell’Area Libri e gli
avviamenti.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi e collane
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
83.161
166.366
249.527
Investimenti
847
6.903
7.750
Dismissioni
Variazione area di consolidamento
Altre variazioni
(15)
(15)
Costo storico al 31/12/2023
84.008
173.254
257.262
Perdite di valore al 31/12/2022
992
8.919
9.911
Svalutazioni (ripristini di valore)
935
935
Altre variazioni / dismissioni
Perdite di valore al 31/12/2023
992
9.854
10.846
Valore netto al 31/12/2022
82.169
157.447
239.616
Valore netto al 31/12/2023
83.016
163.400
246.416
370
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Al termine del processo di Purchase Price Allocation delle business combination di Star Shop Distribuzione
S.r.l. e Chelsea Green Publishing Inc. , è stato attribuito al marchio editoriale Chelsea Green il valore di 911
migliaia di Euro e dopo avere espresso al fair value il valore di tutte le attività e passività acquisite, in via
residuale, è stato attribuito ad avviamento il valore complessivo di 3.606 migliaia di Euro.
Alla voce “Avviamento” è stato iscritto anche il valore provvisorio, poichè il processo di Purchase Price
Allocation non è ancora stato ultimato, dell’avviamento derivante dall’acquisizione del controllo di
Fatto in casa da Bendetta S.r.l..
Ad esito del test di impairment si è reso necessario azzerare il valore dell’avviamento relativo a
Abscondita S.r.l. registrando un impairment loss pari a 254 migliaia di Euro.
Nelle Altre variazioni della voce “Avviamento” è esposto l’effetto della variazione del cambio euro-
dollaro, relativo alle società americane e lo stralcio dell’avviamento relativo all’acquisizione di Focus,
completamente svalutato nei precedenti esercizi.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Marchi e collane
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
84.008
173.254
257.262
Investimenti
911
12.200
13.111
Dismissioni
Variazione area di consolidamento
Altre variazioni
28
(2.183)
(2.155)
Costo storico al 31/12/2024
84.947
183.271
268.218
Perdite di valore al 31/12/2023
992
9.854
10.846
Svalutazioni (ripristini di valore)
254
254
Altre variazioni / dismissioni
(2.251)
(2.251)
Perdite di valore al 31/12/2024
992
7.857
8.849
Valore netto al 31/12/2023
83.016
163.400
246.416
Valore netto al 31/12/2024
83.955
175.414
259.369
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore delle attività immateriali
Gli ammortamenti e le svalutazioni dell’esercizio 2024 ammontano complessivamente a 38.610
migliaia di Euro, in diminuzione rispetto a 42.735 migliaia di Euro del 2023, nonostante i maggiori
ammortamenti delle componenti di attivo “Marchi” e “Liste clienti”, il cui ammontare complessivo è
aumentato per effetto dell’allocazione di valori ad esito dei processi di Purchase Price Allocation, e
degli investimenti realizzati per la creazione dei contenuti delle novità editoriali dei testi scolastici, in
quanto il dato dell’esercizio 2023 aveva risentito delle svalutazioni operate al termine del processo di
impairment test.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
371
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
2024
2023
(Euro/migliaia)
Testate
3.163
2.542
Marchi
2.422
1.753
Liste clienti
2.201
1.909
Software, licenze, brevetti e diritti
10.006
10.829
Costi di creazione
19.574
17.792
Altri beni immateriali
742
613
Totale ammortamenti delle attività immateriali
38.108
35.438
Svalutazioni delle attività immateriali
502
7.297
Ripristini di valore delle attività immateriali
Totale svalutazioni (ripristini) delle attività immateriali
502
7.297
Totale ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
38.610
42.735
La disponibilità e l’utilizzo delle attività immateriali iscritte in bilancio non sono soggetti ad alcun vincolo o
restrizione.
13.  IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Il valore netto di “Immobili, impianti e macchinari” al 31 dicembre 2024 ammonta a 44.116 migliaia di
Euro; l’incremento rispetto al 31 dicembre 2023, pari a 9.386 migliaia di Euro, per 1.547 migliaia di Euro
è riconducibile alle variazioni del perimetro di consolidamento.
Composizione e movimentazione di “Immobili, impianti e macchinari” negli esercizi 2023 e 2024 :
Immobili, impianti e macchinari
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
22.426
71.198
93.624
Investimenti
2.160
9.037
11.197
Dismissioni
(3.892)
(7.491)
(11.383)
Variazione area di consolidamento
9.825
2.543
12.368
Altre variazioni
2.680
(2.975)
(295)
Costo storico al 31/12/2023
33.200
72.312
105.512
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2022
19.147
50.344
69.491
Ammortamenti
2.132
4.833
6.965
Svalutazioni (ripristini di valore)
27
19
46
Dismissioni
(3.886)
(7.442)
(11.328)
Variazione area di consolidamento
4.806
1.533
6.339
Altre variazioni
(9)
(723)
(731)
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2023
22.218
48.563
70.781
Valore netto al 31/12/2022
3.279
20.854
24.133
Valore netto al 31/12/2023
10.982
23.748
34.730
Gli investimenti del 2024, pari a 16.524 migliaia di Euro, sono rappresentati principalmente:
372
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
dall’acquisto di una macchina per la stampa digitale per 4.351 migliaia di Euro e degli impianti
installati presso i negozi di Mondadori Retail S.p.A. per 1.818 migliaia di Euro, esposti nella voce
“Impianti e macchinari”;
dai costi sostenuti per il rifacimento (2.021 migliaia di Euro) e l’arredo dei nuovi punti vendita (796
migliaia di Euro), per l’arredo della sede di Segrate (1.096 migliaia di Euro) e per la sostituzione di
personal computer e information tecnology (2.273 mgiliaia di Euro);
dai costi per la finalizzazione del progetto di riqualificazione della sede di Palazzo Niemeyer a
Segrate per 2.708 migliaia di Euro, registrati negli immobilizzi in corso.
Immobili, impianti e macchinari
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
33.200
72.312
105.512
Investimenti
6.334
10.190
16.524
Dismissioni
(402)
(563)
(965)
Variazione area di consolidamento
280
2.640
2.920
Altre variazioni
(396)
(4.067)
(4.463)
Costo storico al 31/12/2024
39.016
80.512
119.528
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2023
22.218
48.563
70.781
Ammortamenti
2.437
5.975
8.412
Svalutazioni (ripristini di valore)
Dismissioni
(402)
(498)
(900)
Variazione area di consolidamento
224
1.150
1.374
Altre variazioni
(964)
(3.292)
(4.256)
Fondo ammortamento e perdite di valore al 31/12/2024
23.513
51.898
75.411
Valore netto al 31/12/2023
10.982
23.747
34.729
Valore netto al 31/12/2024
15.503
28.613
44.116
La voce “Altre immobilizzazioni materiali” è così composta:
Altre immobilizzazioni materiali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attrezzature industriali e commerciali
381
367
Macchine ufficio elettroniche
4.167
4.101
Mobili, dotazioni e arredi
8.384
5.255
Automezzi e mezzi di trasporto
165
196
Costi per migliorie di beni di terzi
12.058
10.247
Altri beni materiali e immobilizzazioni in corso
3.458
3.583
Totale altre immobilizzazioni materiali
28.613
23.749
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti e svalutazioni dell’ esercizio sono pari complessivamente a 8.412 migliaia di Euro, in
aumento rispetto a 7.011 migliaia di Euro del 2023, per effetto principalmente degli investimenti
realizzati da  Mondadori Retail S.p.A. per l’apertura di nuovi store, che contabilizza ammortamenti per
3.155 migliaia di Euro (1.395 migliaia nel 2022) e dell’apporto delle società acquisite nel 2023 per 1.197
migliaia di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
373
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
2024
2023
(Euro/migliaia)
Impianti e macchinari
2.437
2.132
Attrezzature
140
144
Macchine ufficio elettroniche
2.077
1.815
Mobili e arredi
1.230
915
Automezzi e mezzi di trasporto
98
105
Migliorie beni di terzi
2.421
1.845
Altri beni materiali
9
9
Totale ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
8.412
6.965
Svalutazioni delle attività materiali
46
Ripristini di valore delle attività materiali
Totale svalutazioni (ripristini) di immobili, impianti e macchinari
46
Totale ammortamenti e perdite di valore delle attività materiali
8.412
7.011
14.  ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO
Le attività per diritto d’uso, iscritte ai sensi dell’IFRS16, ammontano a 76.445 migliaia di Euro, in
aumento di 7.683 migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2023 .
Le variazioni più rilevanti hanno interessato:
gli investimenti, pari a 23.644 migliaia di Euro, per effetto principalmente:
dei nuovi contratti di locazione, o dei rinnovi di contratti già esistenti, sottoscritti da Mondadori
Retail S.p.A. e Star Shop S.r.l., rispettivamente per un valore di 14.873 e 604 migliaia di Euro,
relativamente ai punti di vendita;
del rinnovo del contratto di locazione del Centro Servizi presso la sede di Segrate per un valore
di 4.497 migliaia di Euro;
del nuovo contratto di locazione della sede di Rizzoli International Publication Inc. per un valore
di 1.525 migliaia di Euro;
le dismissioni, per la sopravvenuta scadenza dei contratti di locazione dei negozi e della sede di
Rizzoli International Publication Inc. per un valore netto complessivo di 3.098 migliaia di Euro;
l’apporto delle nuove acquisizioni per 3.444 migliaia di Euro compreso nel saldo della voce “Altre
variazioni”;
ammortamenti per 15.913 migliaia di Euro.
374
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Attività per diritto d’uso
Diritti d’uso
fabbricati
Diritti d’uso
autoveicoli
Diritti d’uso
hardware
Diritti d’uso
in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al al 31/12/2022
97.315
1.811
1.306
100.432
Investimenti
15.326
553
29
15.908
Dismissioni
(15.576)
(15.576)
Altre variazioni
5.447
5.447
Costo storico al 31/12/2023
102.512
2.364
1.335
106.211
Fondo ammortamento al 31/12/2022
29.897
1.290
792
31.979
Ammortamenti
14.301
403
262
14.966
Dismissioni
(10.033)
(10.033)
Altre variazioni
537
537
Fondo ammortamento al 31/12/2023
34.702
1.693
1.054
37.449
Valore netto al 31/12/2022
67.420
520
514
68.454
Valore netto al 31/12/2023
67.810
671
281
68.762
Attività per diritto d’uso
Diritti d’uso
fabbricati
Diritti d’uso
autoveicoli
Diritti d’uso
hardware
Diritti d’uso
in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
102.512
2.364
1.335
106.211
Investimenti
22.676
956
12
23.644
Dismissioni
(9.069)
(161)
(9.230)
Altre variazioni
1.445
(292)
1.153
Costo storico al 31/12/2024
117.563
2.867
1.347
121.778
Fondo ammortamento al 31/12/2023
34.701
1.693
1.054
37.449
Ammortamenti
15.099
543
271
15.913
Dismissioni
(5.971)
(161)
(6.132)
Altre variazioni
(1.605)
(292)
(1.897)
Fondo ammortamento al 31/12/2024
42.225
1.783
1.325
45.333
Valore netto al 31/12/2023
67.810
671
281
68.762
Valore netto al 31/12/2024
75.339
1.084
22
76.445
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
375
15.  PARTECIPAZIONI
Il valore delle “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto” e delle “Partecipazioni
in altre imprese”, pari a 15.362 migliaia di Euro, registra un incremento di 1.762 migliaia di Euro,
principalmente per effetto degli investimenti dell’esercizio.
Partecipazioni
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
14.402
13.340
Partecipazioni in altre imprese
960
260
Totale partecipazioni
15.362
13.600
Il valore delle “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto”, pari a 14.402 migliaia
di Euro, registra un incremento di 1.062 migliaia di Euro, per effetto dell’investimento in Bookrepublic
Webnovels S.r.l. e Meaningfool S.r.l.; i risultati delle altre partecipazioni, esposti di seguito, non hanno
determinato scostamenti significativi rispetto ai valori del 2023.
Nel 2024 il Gruppo ha incassato dividendi da Edizioni EL S.r.l. per 1.070 migliaia di Euro (1.106 migliaia
di Euro nel 2023).
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto –
Dettaglio
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto:
- Edizioni EL S.r.l.
3.963
4.114
- Gruppo Attica Publications
7.759
7.287
- Mondadori Seec Advertising Co. Ltd
703
1.242
- BookRepublic Webnovels S.r.l.
1.070
0
Totale partecipazioni in imprese a controllo congiunto
13.495
12.643
Partecipazioni in imprese collegate:
- Press-Di Distribuzione Stampa Multimedia S.r.l.
624
664
- Editrice AAM TerranuovaS.r.l.
33
33
- Meaningfool S.r.l.
250
0
Totale partecipazioni in imprese collegate
907
697
Totale partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
14.402
13.340
Il valore delle “Partecipazioni in altre imprese”, pari a 960 migliaia di Euro, registra un incremento di
700 migliaia di Euro, per effetto degli investimenti realizzati da Plai S.r.l., la società del Gruppo che
investe nelle start-up italiane e internazionali del settore dell’Intelligenza Artificiale.
376
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Partecipazioni in altre imprese - Dettaglio
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Partecipazioni in altre imprese:
- Società Editrice Il Mulino S.p.A.
197
197
- Consuledit S.r.l.
1
1
- Immobiliare Editori Giornali S.r.l.
52
52
- Consorzio Edicola Italiana
10
10
- AD Cube S.r.l.
100
- Equal Education S.r.l.
100
- Istory S.r.l.
100
- Paperbox Health S.r.l.
100
- Pathway S.r.l.
100
- Similar S.r.l.
100
- Augmented Human Intelligence Ltd
100
Totale partecipazioni in altre imprese
960
260
Nell’esercizio 2024 gli impatti a conto economico derivanti dalla valutazione delle partecipazioni in
imprese a controllo congiunto, collegate e in cui il Gruppo detiene una quota di minoranza, sono
positivi per 414 migliaia di Euro, in significativo calo rispetto a 4.155 migliaia di Euro del 2023, esercizio
nel quale sono stati rilevati gli impatti attinenti alle operazioni straordinarie e alle valutazioni richieste
dall’IFRS 3 con riferimento alle aggregazioni aziendali avvenute in più fasi per complessive 3.206
migliaia di Euro.
I risultati economici conseguiti dalle società partecipate sono complessivamente positivi per 414
migliaia di Euro, in flessione rispetto a 949 migliaia di Euro del precedente esercizio, per i contributi
negativi della start-up Bookrepublic Webnovels S.r.l. e di Mondadori Seec Advertising Co. Ltd.,
parzialmente compensato dal venir meno dell’apporto di Mediamond S.p.A. e Società Europea di
Edizioni S.p.A., cedute rispettivamente il 1° gennaio 2024 e nel corso del 2023.
Oneri (proventi) da partecipazioni
2024
2023
(Euro/migliaia)
- Edizioni EL S.r.l.
(919)
(1.062)
- Gruppo Attica Publications
(562)
(344)
-Press-Di Distribuzione e Multimedia S.r.l.
42
(73)
- Mondadori Seec Advertising Co. Ltd
565
99
- BookRepublicWebnovelsS.r.l.
460
- Mediamond S.p.A.
(354)
-Digital Advertising & Engagement S.A.
10
- Società Europea di Edizioni S.p.A.
775
(414)
(949)
Plusvalenza cessione Società Europea di Edizioni S.p.A.
(1.191)
Valutazione al fair value di  A.L.I.-Agenzia Libraria International S.r.l.
(1.300)
Valutazione al fair value di  Digital Advertising & Engagement S.A.
(715)
(3.206)
Totale oneri (proventi) da partecipazioni
(414)
(4.155)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
377
16.  ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE
DIFFERITE
Le “Attività per imposte anticipate”, pari a 59.851 migliaia di Euro, e le “Passività per imposte differite”,
pari a 39.996 migliaia di Euro, registrano rispettivamente una diminuzione di 5.937 migliaia di Euro e 
di 2.369 migliaia di Euro.
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
IRES su perdite fiscali
286
IRES anticipata
54.682
60.065
IRAP anticipata
5.169
5.437
Totale attività per imposte anticipate
59.851
65.788
IRES differita
34.957
36.983
IRAP differita
5.040
5.382
Totale passività per imposte differite
39.996
42.365
La diminuzione  del valore delle “Attività per imposte anticipate” è ascrivibile:
al consumo delle perdite fiscali pregresse, che ha portato all’utilizzo delle relative imposte anticipate
per 286 migliaia di Euro;
all’evoluzione dei fondi tassati che ha determinato una riduzione per complessive 5.664 migliaia di
Euro:
il fondo svalutazione delle rimanenze è diminuito per effetto dei consistenti maceri di prodotto
effettuati nell’esercizio;
il fondo per rese a pervenire è diminuito per la flessione dei ricavi nell’area Libri Education e le
maggiori rese ricevute e accreditate nell’anno;
i fondi rischi legali e per passività diverse sono diminuiti per effetto della chiusura di alcuni
contenziosi e dell’aggiornamento dei rischi sulla base delle nuove informazioni disponibili;
alla variazione di perimetro, che ha generato un incremento pari a 13 migliaia di Euro.
Gli Amministratori ritengono pienamente recuperabili gli importi iscritti, considerando:
la possibilità di portare in prededuzione dal reddito imponibile di Gruppo le perdite fiscali pregresse,
nei limiti dell’80%, prevista dal contratto che regola il rapporto con la consolidante Fininvest S.p.A.;
il diritto al riporto delle perdite fiscali senza limiti temporali;
le stime di risultato contenute nel Piano a Medio Termine 2025-2027, approvato dal Consiglio di
Amministrazione del 13 febbraio 2025.
378
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Componenti che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Ammontare
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta
anticipata
Ammontare
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta
anticipata
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
4.547
(*)
1.092
7.846
(*)
1.883
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
1.468
(*)
352
1.675
(*)
402
Svalutazione crediti
13.532
(*)
3.274
14.889
(*)
3.598
Svalutazione rimanenze
32.375
(*)
7.807
34.128
(*)
8.225
Svalutazione anticipi ad autori
58.417
(*)
14.033
56.488
(*)
13.569
Fondi
29.175
(*)
7.002
41.232
(*)
9.896
Indennità di fine rapporto
335
(*)
80
558
(*)
134
Eliminazioni utili infragruppo
7.992
(*)
1.918
7.013
(*)
1.683
Rese a pervenire
32.679
(*)
7.843
36.957
(*)
8.870
Diritti da emendamento al
consolidato fiscale in essere
40.171
(*)
9.641
43.038
(*)
10.329
Altre differenze temporanee
6.632
(*)
1.640
5.990
(*)
1.476
Totale ai fini IRES
227.323
54.682
249.814
60.065
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
3.842
(*)
150
6.527
(*)
254
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
137
(*)
5
287
(*)
11
Svalutazione rimanenze
28.673
(*)
1.118
30.645
(*)
1.195
Svalutazione anticipi ad autori
56.981
(*)
2.222
55.115
(*)
2.149
Fondi
1.221
(*)
48
1.672
(*)
65
Indennità di fine rapporto
110
(*)
4
137
(*)
5
Eliminazioni utili infragruppo
7.949
(*)
310
6.974
(*)
272
Rese a pervenire
32.679
(*)
1.274
36.957
(*)
1.441
Altre differenze temporanee
936
(*)
36
1.098
(*)
45
Totale ai fini IRAP
132.528
5.167
139.412
5.437
(*)Per quanto riguarda l’imposta sul reddito, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente nel Paese di residenza. Per quanto
riguarda l’IRAP, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente tenuto conto della ripartizione della base imponibile per
Regione.
La diminuzione del valore delle “Passività per imposte differite”, nonostante l’incremento di 1.949
migliaia di Euro generato dalla variazione di perimetro e dall’allocazione dei plusvalori ad esito del
processo di Purchase Price Allocation, è determinato principalmente:
dalla flessione della riserva cash flow hedge, che ha portato all’utilizzo delle imposte differite per
838 migliaia di Euro;
dall’ammortamento delle differenze rivenienti dalle acquisizioni, allocate ai beni a vita utile definita,
al termine del processo di Purchase Price Allocation.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
379
Componenti che hanno comportato la rilevazione di imposte differite
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Ammontare
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta
differita
Ammontare
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta
differita
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
131.576
(*)
31.578
137.355
(*)
32.902
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
(*)
(*)
63
Indennità di fine rapporto
1.971
(*)
474
2.003
(*)
481
Altre differenze temporanee
12.106
(*)
2.905
14.737
(*)
3.537
Totale ai fini IRES
145.653
34.957
154.095
36.983
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale delle attività
immateriali
129.094
(*)
5.034
137.755
(*)
5.363
Differenza tra valore contabile e
valore fiscale degli investimenti
immobiliari e di immobili,
impianti e macchinari
134
(*)
5
238
(*)
19
Totale ai fini IRAP
129.228
5.039
137.993
5.382
(*)  Per quanto riguarda l’imposta sul reddito, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente nel Paese di residenza.Per quanto
riguarda l’IRAP, ciascuna società del Gruppo ha applicato l’aliquota fiscale vigente tenuto conto della ripartizione della base imponibile per
Regione.
17.  ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Il saldo delle “Altre attività non correnti”, pari a 2.511 migliaia di Euro, registra un incremento di 785
migliaia di Euro, principalmente per il prezzo pagato per l’opzione di acquisto di una partecipazione di
minoranza in Adelphi Edizioni S.p.A..
Altre attività non correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Depositi a garanzia
179
152
Altri
2.332
1.574
Totale altre attività non correnti
2.511
1.726
18.  CREDITI TRIBUTARI, DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
Il valore dei “Crediti tributari”, al 31 dicembre 2024, si attesta a 15.937 migliaia di Euro, in aumento di
396 migliaia di Euro, rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto del maggior credito
IVA, dovuto ai maggiori volumi di acquisti, e dell’ampliamento del perimetro di consolidamento (+1.954
migliaia di Euro).
La voce “Crediti verso l’Erario per imposte dirette da recuperare e anticipi per contenziosi” pari a
5.590  migliaia di Euro, include principalmente:
380
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
crediti rilevati per effetto della deducibilità dell’IRAP dalla base imponibile dell’IRES per 784 migliaia
di Euro;
crediti per contributi in conto esercizio riconosciuti alle società del Gruppo in relazione agli acquisti
di carta per la stampa di libri e periodici, ai costi sostenuti per la distribuzione di questi ultimi e agli
investimenti in innovazione tecnologica;
crediti per contenziosi fiscali per complessivi 9.391 migliaia di Euro, quasi interamente svalutati.
Crediti tributari
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti verso l’Erario per IRAP
601
1.226
Crediti verso l’Erario per IRES
59
421
Crediti verso Fininvest per IRES
1.104
1.119
Crediti verso l’Erario per IVA
8.583
9.346
Crediti verso l’Erario per imposte dirette da recuperare e anticipi per
contenziosi
5.590
3.429
Totale crediti tributari
15.937
15.541
I “Debiti per imposte sul reddito”, pari a 13.965 migliaia di Euro, registrano un incremento di 993
migliaia di Euro, per effetto dei migliori risultati economici conseguiti e a componenti di reddito nel
2023 a tassazione contenuta, tra i quali le plusvalenze realizzate a fronte della cessione delle testate
periodiche e della partecipazione in Società Europea di Edizioni S.p.A..
Debiti per imposte sul reddito
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Debiti verso l’Erario per IRAP
533
451
Debiti verso l’Erario per IRES
2.096
469
Debiti verso Fininvest per IRES
11.336
12.052
Totale debiti per imposte sul reddito
13.965
12.972
19.  ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
Le “Altre attività correnti”, pari a 74.364 migliaia di Euro, registrano un incremento di 169 migliaia di
Euro.
Gli anticipi versati agli autori, al netto delle opportune svalutazioni operate, calcolate tenuto
dell’anzianità degli anticipi erogati e della pianificazione editoriale, registrano un incremento da
57.709 a 58.490 migliaia di Euro, concentrato nell’area Libri Trade.
Tra i “Ratei e risconti attivi” sono compresi i costi relativi all’organizzazione di mostre di competenza
del 2025, nonchè gli anticipi versati da Edizioni Star Comics S.r.l. a fronte dell’acquisizione dei diritti di
sfruttamento dei fumetti.
Il valore degli “Altri crediti”, pari a 1.931 migliaia di Euro, comprende i crediti sorti per effetto delle
cessioni delle testate periodiche e della Società Europea di Edizioni S.p.A.; l’incremento rispetto al 31
dicembre 2023 è rappresentato dai maggiori depositi cauzionali rilasciati a fronte dei nuovi contratti di
locazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
381
Altre attività correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti verso agenti
202
214
Crediti verso autori
122.488
123.315
Fondo svalutazione anticipi ad autori
(63.998)
(65.606)
Crediti verso fornitori e collaboratori
6.632
6.955
Ratei e risconti attivi
6.970
7.395
Crediti diversi verso imprese collegate e consociate
139
393
Altri crediti
1.931
1.529
Totale altre attività correnti
74.364
74.195
20.  RIMANENZE
Il valore delle “Rimanenze”, pari a 156.645 migliaia di Euro, registra un incremento di 6.705 migliaia di
Euro rispetto al precedente esercizio, per 5.576 migliaia di Euro riferibile all’apporto delle società
acquisite nel 2024 .
Rimanenze
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Materie prime, sussidiarie e di consumo
17.410
16.272
Svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo
(1.293)
(1.069)
Totale materie prime, sussidiarie e di consumo
16.117
15.203
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
12.666
11.562
Svalutazione prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
(1.268)
(1.154)
Totale prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
11.398
10.408
Prodotti finiti e merci
206.298
205.867
Svalutazione prodotti finiti e merci
(77.168)
(81.538)
Totale prodotti finiti e merci
129.130
124.329
Totale rimanenze
156.645
149.940
Il valore delle “Materie prime, sussidiarie e di consumo”, pari a 16.117 migliaia di Euro, registra un
incremento di 914 migliaia di Euro, per effetto dei maggiori volumi di carta acquistati dall’area Libri
Education con lo scopo di anticipare parte della produzione di novità del 2025.
Il valore dei “Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati”, pari a 11.398 migliaia di Euro, registra un
incremento 990 migliaia di Euro rispetto al valore del 31 dicembre 2023, per effetto delle novità
editoriali in lavorazione nell’area Libri Trade oggetto di pubblicazione nelle prime settimane del 2025.
Il valore dei “Prodotti finiti e merci” comprende libri di proprietà, libri di terzi editori acquistati per la
ricommercializzazione nel settore Retail, nonché merchandising, prodotti di cartotecnica e
oggettistica.
L’ammontare dei prodotti finiti, pari a 129.130 migliaia di Euro, registra un incremento netto di 4.801
migliaia di Euro, rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto principalmente:
382
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
dell’apporto delle nuove società acquisite nell’esercizio 2024 (5.690 migliaia di Euro);
dell’apertura dei nuovi store di Mondadori Retail S.p.A. (1.181 migliaia di Euro);
della razionalizzazione delle scorte da parte di Edizioni Star Comics S.r.l., (-2.173 migliaia di Euro).
La svalutazione delle rimanenze è determinata per ogni società del Gruppo, analiticamente, in
considerazione della vendibilità dei prodotti finiti e dei relativi indici di rotazione, dell’eventuale
improduttività delle commesse in corso di lavorazione o dei semilavorati e del deperimento delle
materie prime.
Rimanenze - Svalutazione
Materie prime
Prodotti in corso
di
lavorazione e
semilavorati
Prodotti finiti
e merci
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2022
0
1.627
73.796
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
204
226
12.272
- utilizzo
(128)
(687)
(9.213)
- altri movimenti
67
(12)
4.683
Saldo al 31/12/2023
1.069
1.154
81.538
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
224
460
4.746
- utilizzo
0
(366)
(9.921)
- altri movimenti
0
20
805
Saldo al 31/12/2024
1.293
1.268
77.168
Nessuna delle rimanenze iscritta in bilancio risulta impegnata a garanzia di passività.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
383
Decremento (incremento) delle rimanenze
Effetto economico della movimentazione delle giacenze e dei fondi rettificativi del loro valore.
Decremento (incremento) delle rimanenze
2024
2023
(Euro/migliaia)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e merci
6.562
459
Accantonamento al fondo svalutazione prodotti finiti e merci
4.746
12.272
Utilizzo del fondo svalutazione prodotti finiti e merci
(9.921)
(9.213)
Totale variazione delle rimanenze di prodotti finiti e merci
1.387
3.518
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
(856)
925
Accantonamento al fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
460
226
Utilizzo del fondo svalutazione prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
(366)
(687)
Totale variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
(762)
464
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo
(1.138)
(1.298)
Accantonamento al fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di
consumo
224
204
Utilizzo del fondo svalutazione materie prime, sussidiarie e di consumo
0
(128)
Totale variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di
consumo
(914)
(1.222)
Totale decremento (incremento) delle rimanenze
(290)
2.760
21.  CREDITI COMMERCIALI
L’ammontare dei “Crediti commerciali”, pari a 175.135 migliaia di Euro, registra un incremento rispetto
alle 164.438 migliaia di Euro del 31 dicembre 2023 ; la variazione del perimetro di consolidamento ha
contribuito a tale dinamica per 7.411 migliaia di Euro.
Crediti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti lordi
158.137
147.853
Crediti verso imprese collegate
4.515
15.983
Crediti verso imprese controllanti
7
6
Crediti verso imprese consociate
12.476
596
Totale crediti commerciali
175.135
164.438
I “Crediti verso clienti”, pari a 158.137 migliaia di Euro, registrano un incremento di 10.284 migliaia di Euro,
riconducibile al già citato cambio di perimetro.
L’evoluzione dell’esposizione verso la clientela delle società appartenenti al Gruppo già nel 2023 ha
interessato principalmente:
384
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
l’area Media, con un incremento di 3.359 migliaia di Euro, per effetto della crescita dei ricavi
derivanti dalle attività digitali;
l’area Retail,  con un aumento di 731 migliaia di Euro, per effetto dell’espansione del volume d’affari;
l’area Libri Trade, con un incremento di 927 migliaia di Euro, per effetto del cambio dei contratti di
distribuzione dei prodotti di editori terzi con le librerie, da vendita in conto deposito a vendita in
conto assoluto con diritto di resa, mitigato dalla flessione legata alle attività museali, a seguito del
termine della concessione relativa al Parco del Colosseo;
l’area Libri Education, con una contrazione di 1.640 migliaia di Euro, per effetto della riduzione dei
ricavi.
I “Crediti verso imprese collegate”, pari a 4.515 migliaia di Euro, sono rappresentati principalmente dai
crediti verso Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., per la distribuzione delle testate
periodiche.
I “Crediti verso imprese consociate”, pari a 12.476 migliaia di Euro, sono rappresentati principalmente
dai crediti verso Mediamond S.p.A. a fronte della cessione di spazi pubblicitari.
Crediti commerciali - Crediti verso clienti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti lordi
236.144
233.685
Clienti conto rese da pervenire
(64.283)
(71.396)
Svalutazione crediti
(13.724)
(14.436)
Totale crediti verso clienti
158.137
147.853
Il valore del fondo svalutazione crediti, pari a  13.724 migliaia di Euro, registra una flessione di 712
migliaia di Euro, nonostante l’apporto delle nuove acquisizioni per 260 migliaia di Euro, per effetto
principalmente dell’incasso di un credito incagliato da parte di Electa S.p.A. vantato nei confronti della
Pubblica Amministrazione.
L’ammontare del fondo è stato determinato a conclusione di una puntuale analisi condotta
sull’affidabilità dei clienti e sulle posizioni creditorie a rischio di esigibilità.
Crediti commerciali - Crediti verso clienti - Svalutazione
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Saldo all’inizio dell’esercizio
14.436
14.060
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
3.078
3.168
- utilizzo
(3.819)
(3.318)
- variazioni nell’area di consolidamento e altri movimenti
30
526
Totale svalutazione crediti verso clienti
13.724
14.436
Tra i “Crediti commerciali” non sono presenti saldi con scadenza superiore a cinque anni.
22.  PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2024, pari a 317.081 migliaia di Euro, comprese le riserve di terzi
azionisti pari a 1.015 migliaia di Euro, la cui movimentazione è dettagliata nell’apposito prospetto,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
385
registra un incremento di 27.982 migliaia di Euro, rispetto a 288.838 migliaia di Euro del 31 dicembre
2023.
Le variazioni più significative sono rappresentate dal risultato dell’esercizio, positivo per 60.211
migliaia di Euro, in parte compensato dalla distribuzione di dividendi pari a 31.309 migliaia di Euro, e
dall’aumento della riserva relativa alla conversione dei bilanci in valuta diversa dall’Euro di 1.616
migliaia di Euro, anche per il cambio di perimetro, controbilanciato dalla diminuzione della riserva cash
flow hedge per 2.653 migliaia di Euro.
Capitale sociale
Il capitale sociale di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., alla data di bilancio, risulta pari a 67.979.168,40
Euro, suddiviso in n. 261.458.340 azioni ordinarie da nominali euro 0,26.
L’entità giuridica che controlla il Gruppo Mondadori è Fininvest S.p.A..
Azioni proprie
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., nel corso dell’esercizio 2024, ha acquistato sul Mercato Telematico
Azionario, numero 247.066 azioni proprie, pari allo 0,094% del capitale sociale e ha assegnato
numero 729.331 azioni ai beneficiari del Piano di Performance Share 2021-2023, portando il totale
delle azioni proprie in portafoglio a 795.537, pari allo 0,304% del capitale sociale.
Il valore delle azioni proprie, asservite ai piani di incentivazione denominati, “Piano di Performance
Share 2022-2024”, “Piano di Performance Share 2023-2025” e “Piano di Performance Share
2024-2026”, al 31 Dicembre 2024, si attesta a 1.544 migliaia di Euro, in calo rispetto a 2.371 migliaia di
Euro del 31 Dicembre 2023.
Altre riserve e risultati portati a nuovo
La voce “Altre riserve e risultati portati a nuovo” al 31 dicembre 2024 ammonta a 189.419 migliaia di
Euro (160.064 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e comprende:
la riserva legale per 13.596 migliaia di Euro;
la riserva di cash flow hedge,  pari a 2.830 migliaia di Euro (5.484 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023), al netto del relativo effetto fiscale, a fronte della valutazione dei derivati di copertura;
la riserva che accoglie la valutazione dei piani di incentivazione ai sensi dell’IFRS 2, pari a 2.259
migliaia di Euro (2.331 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
la riserva di attualizzazione del TFR, al netto del relativo effetto fiscale, pari a 495 migliaia di Euro
(512 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
la riserva di conversione, per 2.504 migliaia di Euro (888 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023),
dovuta agli effetti di conversione dei bilanci delle società appartenenti al Gruppo Attica, con sedi nei
Paesi dell’Est europeo, della joint-venture cinese Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, di Rizzoli
International Publications Inc. e Chelsea Green Publishing Inc. presenti sul mercato americano e
anglosassone.
I cambi utilizzati per la conversione dei bilanci in valuta non di conto sono i seguenti:
386
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Cambi
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2024
31/12/2023
2024
2023
Dollaro USA
1,08
1,10
1,05
1,08
Yuan cinese
7,79
7,85
7,63
7,66
Nuovo Leu rumeno
4,97
4,95
4,97
4,93
Leva bulgara
1,96
1,96
1,96
1,96
Dinaro serbo
117,08
116,98
116,94
117,25
il valore residuo è rappresentato da riserve di utili realizzati in precedenti esercizi.
Gestione del capitale
Il capitale del Gruppo Mondadori è gestito prevalentemente in relazione alla struttura finanziaria
complessiva del Gruppo stesso, avendo riguardo a un corretto bilanciamento di debito netto e
capitale.
L’indicatore principalmente utilizzato dal Gruppo per la misurazione dell’adeguatezza del capitale è
quello che rapporta il debito netto con la “capitalizzazione di bilancio” (ovvero debito netto più
capitale). Nel debito netto sono inclusi tutti i finanziamenti onerosi (debito bancario) al netto delle
disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Gestione del capitale
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/milioni)
Debito netto
173,0
158,6
Capitale (patrimonio netto)
317,1
288,8
Totale capitale e debito netto
490,0
447,4
Rapporto debito netto/capitale e debito netto
35,3%
35,4%
Azioni proprie in portafoglio
1,5
2,4
23.  CAPITALE, RISERVE E RISULTATO DI PERTINENZA DI TERZI AZIONISTI
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi azionisti, per la contabilizzazione del quale si tiene conto
anche degli accordi di put&call sottoscritti da Mondadori con i soci di minoranza delle società oggetto
di acquisizione, si attesta a 1.015 migliaia di Euro.
Capitale, riserve e risultato
di pertinenza di terzi
azionisti
A.L.I
Edizioni
Star
Comics
Zenzero
Star Shop
Distribuzi
one
Fatto in
casa da
Benedetta
De
Agostini
Libri
Rizzoli
Education
(Euro/migliaia)
Patrimonio netto al
31/12/2023
746
9
Risultato dell’esercizio 2023
930
(294)
37
(509)
1
Patrimonio netto al
31/12/2024
400
605
9
Risultato dell’esercizio 2024
1.020
1.048
76
(62)
301
(142)
1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
387
24.  FONDI
Il valore dei “Fondi”, pari a 29.044 migliaia di Euro, registra una diminuzione pari a 11.795 migliaia di
Euro, principalmente per effetto:
della diminuzione del “Fondo rischi oneri di ristrutturazione del personale”, dopo avere riconosciuto
incentivi all’esodo ad alcuni dipendenti;
della diminuzione del “Fondo rischi legali”, prevalentemente a seguito della chiusura di alcuni
contenziosi e cause per diffamazione che avevano interessato Mondadori Media S.p.A.;
la diminuzione del “Fondo per impegni contrattuali”, dipesa dagli investimenti realizzati nel comparto
delle attività museali, in ossequio al contratto di concessione che regolava la gestione del Colosseo;
della diminuzione degli “Altri fondi rischi” principalmente correlata alla definizione delle garanzie
contrattuali relative alla cessione della testata Grazia, in misura inferiore a quanto accantonato nel
2023.
Fondi
31/12/2023
Acc.ti
Utilizzi
Altri
movimenti
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Fondo rischi contrattuali agenti
2.364
382
(491)
2.255
Fondo rischi oneri ristrutturazione personale
7.994
1.058
(5.529)
3.524
Fondo rischi legali
10.040
332
(1.705)
8.667
Fondo rischi su partecipazioni
Fondo per contenzioso fiscale
Fondo impegni contrattuali
5.782
277
(1.096)
4.963
Fondo impegni contrattuali concessionaria
1.461
(103)
1.358
Altri fondi rischi
13.197
307
(5.169)
(59)
8.277
Totale fondi
40.839
2.356
(14.093)
(59)
29.044
25.  INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO
Le indennità di fine rapporto di lavoro subordinato e l’indennità suppletiva di clientela sono state
determinate, in accordo rispettivamente allo IAS 19 e allo IAS 37, applicando una metodologia di tipo
attuariale.
Per entrambi i calcoli è stato utilizzato un tasso di attualizzazione determinato sulla base
dell’osservazione dell’indice benchmark iBoxx Corporate Eur, rating AA e con durata 10+,
coerentemente con quanto fatto per le precedenti valutazioni.
Ipotesi per calcolo attuariale del TFR
31/12/2024
31/12/2023
Ipotesi economiche:
- incremento del costo della vita
2,00%
2,50%
- tasso di attualizzazione
3,38%
3,17%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso
Tavole IPS 55
Tavole IPS 55
- probabilità di inabilità
Tavole INPS 2000
Tavole INPS 2000
- probabilità di interruzione rapporto di lavoro per altre cause
Da 1,72% a 14,80%
Da 1,66% a 16,52%
- età di pensionamento
Normativa vigente
Normativa vigente
388
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Ipotesi per calcolo attuariale del FISC
31/12/2024
31/12/2023
Ipotesi economiche:
- tasso di attualizzazione
3,38%
3,17%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso/invalidità
1,0%
1,0%
- probabilità di dispensa dal servizio
5,0%
5,0%
- probabilità di interruzione volontaria del rapporto di agenzia
1,5%
1,5%
- età media di cessazione del rapporto di agenzia
Normativa vigente
Normativa vigente
Le “Indennità di fine rapporto”, pari a 29.270 migliaia di Euro, registrano complessivamente un
aumento di 79 migliaia di Euro; le indennità delle società acquisite nel 2024 ammontano a 308
migliaia di Euro.
Indennità di fine rapporto
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
13.803
14.127
Fondo indennità suppletiva di clientela agenti
15.445
15.042
Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili
22
22
Totale indennità di fine rapporto
29.270
29.191
Le indennità da riconoscere ai dipendenti registrano un decremento di 324 migliaia di Euro, passando
da 14.127 migliaia di Euro a 13.803 migliaia di Euro, con valori derivanti dalla variazione di perimetro
pari a 308 migliaia di Euro.
Le diminuzioni più rilevanti sono avvenute nell’area Media, 426 migliaia di Euro, per effetto del
prepensionamento dei Giornalisti, e nella Capogruppo, 282 migliaia di Euro, per effetto della riduzione
degli organici.
Le indennità da riconoscere alla rete vendita, pari a 15.445 migliaia di Euro, registrano un aumento di
403 migliaia di Euro, concentrato nelle aree Libri Trade e Libri Education.
Indennità di fine rapporto - Dettaglio
Fondo TFR
FISC
Fondo
trattamento
quiescenza
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2023
14.127
15.042
22
Movimentazioni intervenute nel 2024:
- accantonamenti
369
1.405
- utilizzi
(1.722)
(959)
- storni
- interest cost
426
- variazioni nell’area di consolidamento e altre variazioni
603
(43)
Saldo al 31/12/2024
13.803
15.445
22
La variazione del tasso di attualizzazione, dal 3,17% al 3,38%, ha determinato un decremento del fondo
TFR pari a 107 migliaia di Euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
389
Le componenti di costo del trattamento di fine rapporto, contabilizzate a conto economico, sono
rappresentate dal service cost delle società con meno di 50 dipendenti, pari a 369 migliaia di Euro,
dagli oneri finanziari, pari a 426 migliaia di Euro, e dalla quota versata alla previdenza complementare,
pari a 6.630 migliaia di Euro.
Le variazioni del “Fondo indennità suppletiva di clientela” riflettono il turnover verificatosi nella forza
vendita del Gruppo durante l’esercizio 2024; nella voce “Accantonamenti” è compreso l’effetto
derivante dall’attualizzazione.
Il fondo trattamento di quiescenza non è stato attualizzato in quanto gli effetti di tale processo sono
poco significativi.
26.  ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Il valore delle “Altre passività correnti”, pari a 144.855 migliaia di Euro, registra una diminuzione di 796
migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023, nonostante la variazione del perimetro di
consolidamento che contribuisce con un incremento per 852 migliaia di Euro.
La flessione riconducibile alle società facenti parte del Gruppo anche nel 2023 è prevalentemente
dovuta ai minori debiti verso autori, per effetto del calo dei ricavi nell’area Libri Education, e ai minori
debiti verso gli abbonati, per la contrazione delle vendite delle testate periodiche.
In flessione il saldo dei “Debiti tributari”, per effetto del pagamento al Comune di Milano dell’ultima
quota dell’IMU rateizzata in tre esercizi relativa ai punti di vendita di Piazza Duomo e di Galleria
Vittorio Emanuele.
Altre passività correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Acconti da clienti
3.694
3.057
Debiti tributari
6.617
6.957
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
13.553
13.561
Debiti verso imprese collegate e consociate
79
0
Debiti diversi verso altri
120.912
122.010
Totale altre passività correnti
144.855
145.651
Dettaglio dei “Debiti diversi verso altri”.
Altre passività correnti - Debiti diversi verso altri
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Retribuzioni da pagare e debiti verso il personale
20.737
20.105
Debiti verso autori
69.356
70.930
Debiti verso clienti abbonati e rateali
16.640
17.073
Altri debiti, ratei e risconti passivi
14.179
13.902
Totale debiti diversi verso altri
120.912
122.010
390
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
27.  DEBITI COMMERCIALI
La voce “Debiti commerciali”, pari a 273.141 migliaia di Euro, registra un incremento di 16.072 migliaia
di Euro rispetto al 31 dicembre 2023; l’apporto delle società entrate nel Gruppo nel 2024 ammonta a
6.871 migliaia di Euro.
All’aumento dei debiti commerciali relativi alle società appartenenti al Gruppo già nel 2023, pari a
9.201 migliaia di Euro, contribuiscono principalmente:
l’Area Libri Trade (+9.420 migliaia di Euro), per effetto del cambio dei contratti di distribuzione degli
editori terzi, da vendita in conto deposito a vendita in conto assoluto con diritto di resa, e di una
maggiore concentrazione di acquisti nell’ultimo trimestre;
l’area Libri Education (+2.596 migliaia di Euro), per l’anticipazione della produzione editoriale;
l’area Media (-948 migliaia di Euro), per effetto dei minori volumi di produzione;
l’area Retail (-1.114 migliaia di Euro), per effetto della differente tempistica degli acquisti
Debiti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Debiti verso fornitori
266.738
252.064
Debiti verso imprese collegate
5.594
3.922
Debiti verso imprese controllanti
70
19
Debiti verso imprese consociate
739
1.063
Totale debiti commerciali
273.141
257.069
I “Debiti verso imprese collegate” riguardano prevalentemente l’attività di distribuzione del prodotto
editoriale di Edizioni EL S.r.l.; i “Debiti verso imprese consociate” sono prevalentemente nei confronti
di Publitalia ‘80 S.p.A. per l’acquisto di spazi pubblicitari.
Il dettaglio dei debiti verso imprese collegate, controllanti e consociate è contenuto nell’allegato
“Rapporti con parti correlate”; le transazioni commerciali con tali imprese avvengono alle normali
condizioni di mercato.
Non sono presenti “Debiti commerciali” con scadenza superiore a cinque anni.
28.  POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
L’indebitamento complessivo, compresa la componente iscritta ai sensi dell’IFRS 16, al 31 Dicembre
2024, si attesta a 172.959 migliaia di Euro, in aumento di 14.363 migliaia di Euro, di cui 8.691 migliaia di
Euro riferibili alle passività iscritte ai sensi dell’IFRS 16.
Esclusa questa componente, il cash-flow dell’esercizio risulta negativo per 5.673 migliaia di Euro per
effetto:
della generazione di cassa derivante dall’attività caratteristica pari a 71.283 migliaia di Euro (68.730
migliaia di Euro nel 2023), alla quale hanno contribuito tutte le aree di business in cui opera il
Gruppo;
della distribuzione agli azionisti di dividendi per 31.309 migliaia di Euro e all’impatto negativo della
valutazione del derivato di copertura contro il rischio tasso pari a 3.491 migliaia di Euro;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
391
delle acquisizioni concluse nel 2024 per complessive 25.748 migliaia di Euro;
di un cash out relativo a oneri di ristrutturazione per 6.098 migliaia di Euro e altri oneri non ricorrenti,
tra i quali anche gli investimenti sostenuti per la riqualificazione della sede di Segrate, per 4.637
migliaia di Euro.
Posizione finanziaria netta
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attività finanziarie non correnti
5.303
8.688
Attività finanziarie correnti
142
2.111
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
111.289
49.724
Passività finanziarie non correnti
(144.270)
(95.638)
Passività finanziarie correnti
(64.250)
(50.998)
Attività (passività) finanziarie discontinued operations
Posizione finanziaria netta ante applicazione IFRS 16
(91.786)
(86.113)
Passività finanziarie IFRS 16
(81.174)
(72.483)
Passività finanziarie IFRS 16 discontinued operations
Posizione finanziaria netta compreso effetto IFRS 16
(172.959)
(158.596)
La posizione finanziaria netta secondo lo schema raccomandato da Consob, di seguito esposta, che
non comprende il valore delle “Attività finanziarie non correnti”, pari a 5.303 migliaia di Euro, si attesta
a -178.262  migliaia di Euro.
392
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Posizione finanziaria netta
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
-Cassa
1.618
1.785
-Depositi bancari
109.059
47.648
-Depositi postali
613
291
A  Disponibilità liquide
111.289
49.724
B  Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C  Altre attività finanziarie correnti
142
2.111
D  Liquidità (A+B+C)
111.432
51.835
-Debiti bancari correnti
(325)
(471)
-Passività finanziarie IFRS 16
(13.612)
(13.208)
-Altri debiti finanziari correnti
(20.891)
(4.307)
E  Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
(34.828)
(4.778)
-Finanziamenti
(43.034)
(46.220)
F  Parte corrente del debito finanziario non corrente
(43.034)
(46.220)
G  Indebitamento finanziario corrente (E+F)
(77.862)
(50.998)
H  Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
33.569
837
- Finanziamenti
(130.611)
(69.472)
-Passività finanziarie IFRS 16
(67.562)
(59.275)
-Strumenti derivati e altre passività finanziarie
(13.659)
(26.166)
I  Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti
di debito)
(211.832)
(168.121)
J  Strumenti di debito
K  Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L  Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
(211.832)
(168.121)
M Totale indebitamento finanziario (H+L)
(178.262)
(167.284)
Attività finanziarie
Il valore delle “Attività finanziarie non correnti”, pari a 5.303 migliaia di Euro, registra una flessione pari
a 3.385 migliaia di Euro, riferibile all’adeguamento dei derivati sul rischio tassi d’interesse al fair value.
Il saldo comprende per 2.450 migliaia di Euro il finanziamento concesso da Mondadori Media S.p.A.
alla propria collegata Press-Di Distribuzione e Multimedia S.r.l. e il finanziamento ad Attica
Publications, pari a 500 migliaia di Euro, entrambi già in essere al termine del precedente esercizio.
Attività finanziarie non correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari verso imprese collegate
2.950
2.950
Crediti finanziari
Attività in strumenti derivati
2.353
5.738
Totale attività finanziarie non correnti
5.303
8.688
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
393
Le “Altre attività finanziarie correnti”, pari a 142 migliaia di Euro, registrano un decremento di 1.969
migliaia di Euro, principalmente riconducibile al termine della concessione per la gestione dei musei
facenti capo al Parco del Colosseo.
Altre attività finanziarie correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari verso clienti
Crediti finanziari verso imprese collegate
Crediti finanziari verso imprese controllanti
Crediti finanziari verso imprese consociate
Crediti finanziari verso altri
142
2.111
Totale crediti finanziari
142
2.111
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Attività in strumenti derivati
Totale altre attività finanziarie correnti
142
2.111
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
La voce in oggetto, pari a 111.289 migliaia di Euro, è rappresentata principalmente da temporanee
eccedenze di liquidità sui conti correnti bancari; il fair value delle disponibilità liquide coincide con il
valore contabile delle stesse al 31 Dicembre 2024.
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Denaro e valori in cassa
1.618
1.785
Depositi bancari
109.059
47.648
Depositi postali
613
291
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
111.289
49.724
Passività finanziarie non correnti
Le “Passività finanziarie non correnti” includono principalmente:
il costo ammortizzato del Term Loan Amortizing A del finanziamento in pool, stipulato a maggio
2021, scadenza dicembre 2026, pari a 15.006 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato della Linea C (Acquisition Line) del finanziamento in pool, stipulato a maggio
2021, scadenza dicembre 2026, pari a 21.603 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a dicembre 2024,
scadenza dicembre 2028, per 49.879 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a settembre 2024,
scadenza settembre 2029, per 44.282 migliaia di Euro;
il costo ammortizzato del contratto di finanziamento Revolving sottoscritto a luglio 2024 (sottostante
non utilizzato) per -168 migliaia di Euro;
394
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
la valutazione degli strumenti derivati pari a 106 migliaia di Euro;
i corrispettivi, a pagamento differito, relativi ad alcune acquisizioni concluse negli ultimi esercizi, pari
a 13.533 migliaia di Euro.
Passività finanziarie non correnti
Tasso
interesse
effettivo
Scadenza
tra 1 e 5 anni
Scadenza
oltre 5 anni
31/12/2024
31/12/2023
Finanziamenti
1,108%
130.611
130.611
69.472
Passività in strumenti derivati
106
106
Altri debiti finanziari
13.553
13.553
26.166
Totale passività finanziarie non
correnti
144.270
144.270
95.638
Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti
I “Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti”, pari a 64.250 migliaia di Euro, includono
principalmente:
la quota del Term Loan A del finanziamento in pool, avente scadenza dicembre 2025, pari a 15.833
migliaia di Euro;
la quota della Linea C del finanziamento in pool, avente scadenza dicembre 2025, pari a 21.645
migliaia di Euro;
la quota del Term Loan del finanziamento bilaterale, stipulato a settembre 2024, scadenze
settembre 2029, per 5.556 migliaia di Euro;
altri debiti finanziari per 20.891, principalmente per corrispettivi, a pagamento differito, relativi ad
alcune acquisizioni concluse negli ultimi esercizi.
Debiti verso banche e altre passività finanziarie correnti
Tasso
interesse
effettivo
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Depositi bancari
325
471
Finanziamenti
2,512%
43.034
46.220
Debiti finanziari verso imprese collegate
Altri debiti finanziari
20.891
4.307
Totale debiti verso banche e altre passività finanziarie
correnti
64.250
50.998
Al 31 dicembre 2024, il Covenant Finanziario Leverage Ratio (Posizione Finanziaria Netta ante
applicazione IFRS 16 / EBITDA) è pari a 0,66, ampiamente inferiore al limite di 3,25, previsto dai
contratti di finanziamento.
Le previsioni contenute nel piano a medio termine non ne fanno ragionevolmente prevedere lo
sforamento prospettico.
Movimentazione delle Linee di credito committed:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
395
(Euro/migliaia)
31/12/2023
Utilizzi
Rimborsi
Altre variazioni
31/12/2024
Linea A scadenza
2026
45.878
(15.833)
795
30.840
Linea C scadenza
2026
59.788
5.000
(21.645)
105
43.248
Term Loan
dicembre 2024,
scad. Dicembre
2028
50.000
(121)
49.879
Term Loan
settembre 2024,
scad. Settembre
2029
50.000
(163)
49.837
RCF luglio 2024,
scad. Luglio
2029
(168)
(168)
Totale
105.666
105.000
(37.478)
448
173.636
Le “Altre variazioni” sono rappresentate dalla quota di ammortamento dell’esercizio del costo
ammortizzato.
Attività e passività in strumenti derivati
Attività e passività in strumenti derivati – Dettaglio
Tipologia di
derivato
Fair value al
31/12/2024
Fair value al
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attività (passività) finanziarie non correnti
-Derivati su tassi
Cash flow hedge
2.353
5.738
-Derivati su tassi
Cash flow hedge
(106)
Il Gruppo ha adottato una Policy sulla Gestione dei Rischi Finanziari. L’utilizzo dei prodotti derivati è
pertanto coerente con le linee guida delineate da tale direttiva; al fine di verificare l’efficacia delle
coperture poste in essere vengono effettuati, con cadenza trimestrale, i test prospettici e, qualora
necessari, i test retrospettivi.
Nelle attività in strumenti derivati, pari a 2.353 migliaia di Euro, è compreso:
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere, a valere sul 100% del
Term Loan Amortizing A del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio 2021, scadenza
dicembre 2026, per un nozionale di 31,7 milioni di Euro e un tasso medio ponderato pari a -0,086%;
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio tasso in essere, a valere sul 92%
dell’utilizzo della Linea C Acquisition Line del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio
2021, scadenza dicembre 2026, per un nozionale di 40 milioni di Euro e un tasso medio ponderato
pari a -0,098%.
La tabella evidenzia l’impatto a conto economico e a patrimonio netto delle operazioni di copertura in
oggetto:
396
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Riserva di cash flow hedge
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Riserva iniziale al lordo dell’effetto fiscale
(7.215)
(11.938)
Importo rilevato nel corso dell’esercizio
(792)
601
Importo girato da riserva e iscritto a conto economico:
- a rettifica di oneri
(233)
115
- a rettifica di proventi
4.516
4.007
Riserva finale al lordo dell’effetto fiscale
(3.724)
(7.215)
Quota inefficace della copertura
Passività finanziarie IFRS 16
Le “Passività finanziarie IFRS 16”, determinate classificando i diritti d’uso in cluster, sulla base della
scadenza contrattuale, e applicando a ciascuno di essi un diverso tasso di attualizzazione: per le
società italiane pari all’Euribor tre mesi (zero floor) più uno spread e per le società americane pari al
tasso treasury tre mesi più uno spread, registrano un incremento di 8.691 migliaia di Euro, passando
da 72.483 migliaia di Euro del 31 dicembre 2023 a 81.174 migliaia di Euro.
Passività finanziarie IFRS 16
(Euro/migliaia)
Scadenza
tra 1 e 5 anni
Scadenza
oltre 5 anni
31/12/2024
31/12/2023
Passività finanziarie IFRS 16 non correnti
54.175
13.387
67.562
59.275
Passività finanziarie IFRS 16 correnti
13.612
13.208
Totale passività finanziarie IFRS 16
54.175
13.387
81.174
72.483
29.  RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi consolidati dell’esercizio 2024 si sono attestati a 934.734 migliaia di Euro, in aumento del 3,3% 
rispetto a 904.737 migliaia di Euro del 2023; al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due
esercizi, la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.
Nell’area Libri Trade i ricavi hanno registrato un incremento del 6,0%, ovvero una contrazione dello
0,5% a perimetro omogeneo, vale a dire al netto del consolidamento di Chelsea Green Publishing e
delle attività distributive di Star Shop. Tale performance appare particolarmente positiva se si
considera la chiusura della concessione relativa all’area archeologica romana del Colosseo, e la
conseguente perdita dei relativi ricavi ed è stata ottenuta grazie alla positiva performance editoriale
anche sui canali digitali.
Nell’area Libri Education, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi
per 233.258 migliaia di Euro, in flessione dell’1,8% rispetto al 2023, per effetto della contrazione dei
dati adozionali nel segmento della scuola primaria e del maggior ricorso al mercato dell’usato da parte
delle famiglie. In calo anche le vendite dei libri di editori terzi distribuiti.
L’area Retail nel periodo in esame ha registrato una crescita dell’8,0% rispetto all’esercizio
precedente, per effetto delle nuove aperture di bookstore finalizzate nel 2024 e grazie al
consolidamento delle attività retail di Star Shop, al netto delle quali la crescita è stata pari al 2,9%. Tale
positiva performance è stata trainata dal prodotto Libro le cui vendite hanno fatto registrare un
incremento del 2,9%, in particolare nelle librerie a gestione diretta.
I ricavi dell’area Media, pari a 147.268 migliaia di Euro, registrano in crescita di circa il 4% rispetto
all’esercizio precedente grazie all’incremento della componente digital, superiore al 20%, che ha più
che compensato la flessione strutturale rilevata dalle attività tradizionali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
397
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2024
2023
Delta %
(Euro/migliaia)
Libri Trade
396.810
374.342
6,0%
Libri Education
233.258
237.494
(1,8)%
Retail
215.490
199.464
8,0%
Media
147.268
140.963
4,5%
Altri Business e Corporate
45.981
42.957
7,0%
Ricavi aggregati
1.038.807
995.220
4,4%
Ricavi intercompany
(104.073)
(90.483)
15,0%
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni
934.734
904.737
3,3%
Ricavi per area geografica
2024
2023
(Euro/migliaia)
Mercato Nazionale
832.961
812.866
Paesi UE
40.527
32.213
Stati Uniti
54.054
48.580
Altri Paesi
7.192
11.078
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni
934.734
904.737
Nella “Relazione sulla gestione” è presente un commento più dettagliato sull’andamento dei ricavi e
dei diversi business in cui opera il Gruppo.
30.  COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
I “Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci”, pari a 178.646 migliaia di Euro, registrano
un aumento rispetto all’esercizio precedente pari a 13.759 migliaia di Euro principalmente per effetto:
dell’incremento dovuto alla variazione di perimetro (+16.276 migliaia di Euro), riconducibile per la
gran parte a Star Shop Distribuzione S.r.l., che acquista i fumetti dagli editori distribuiti;
della riduzione dei costi per l’acquisto di carta, che ha interessato tutte le aree di business,
determinato dal calo del prezzo della materia prima e dalle tirature più calibrate;
del cambio dei contratti di distribuzione degli editori terzi, da vendita in conto deposito a vendita con
diritto di resa;
nell’attività di retailer, della razionalizzazione degli acquisti da parte di Mondadori Retail S.p.A. (-1.410
migliaia di Euro) compensata dai maggiori acquisti realizzati da Electa S.p.A. (+1.553 migliaia di Euro)
legati allo sviluppo dei bookshop museali.
398
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
2024
2023
(Euro/migliaia)
Costi per materie prime
48.266
52.505
Merci destinate alla commercializzazione
129.529
111.416
Materiali di consumo, di manutenzione e altri
851
966
Totale costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
178.646
164.887
31.  COSTI PER SERVIZI
I “Costi per servizi”, pari a 467.800 migliaia di Euro, rispetto al precedente esercizio registrano un
incremento di 8.976 migliaia di Euro, riferibile all’ampliamento del perimetro di consolidamento per
5.871 migliaia di Euro.
Le variazioni più significative, riferite al perimetro omogeneo a quello del 2023, hanno interessato:
la “Quota editore”, pari a 25.007 migliaia di Euro, cresciuta di 6.692 migliaia di Euro, per effetto
dell’ottima performance realizzata dalle società che gestiscono la vendita di spazi pubblicitari sui
diversi device; 
i costi per “Diritti e royalty”, aumentati di 526 migliaia di Euro, per effetto della crescita nell’area Libri
Trade, pari a 2.061 migliaia di Euro, in sintonia con l’andamento dei ricavi, in parte compensata dalla
flessione nell’area Libri Education e nell’area Media, rispettivamente di 523 e 793 migliaia di Euro, in
linea con il trend calante dei ricavi;
i costi per “Provvigioni e costi agenti”, diminuiti di 1.967 migliaia di Euro, quasi interamente riferibili
all’area Libri Education, per effetto del calo dei ricavi;
i costi per “Lavorazioni”, aumentati di 1.114 migliaia di Euro, per effetto della crescita del volume
d’affari dell’area Libri Trade (+3.272 migliaia di Euro), in parte compensato dal calo registrato
nell’area Libri Education (- 1.265 migliaia di Euro) e nell’area Media (-999 migliaia di Euro) per la
flessione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotto;
i costi per “Logistica”, aumentati di 250 migliaia di Euro, in particolare nell’area Libri Education, per
effetto della revisione del contratto con l’operatore esterno finalizzato ad innalzare la qualità delle
prestazioni e migliorare il processo distributivo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
399
Costi per servizi
2024
2023
(Euro/migliaia)
Diritti e royalty
102.301
100.993
Provvigioni e costi agenti
51.064
53.276
Lavorazioni
116.651
114.575
Logistica
37.852
36.389
Consulenze e collaborazioni di terzi
32.223
31.865
Fee canale edicola e gestione abbonamenti
13.295
15.041
Acquisto spazi pubblicitari e spese di propaganda
21.980
21.496
Quota editore
25.007
18.316
Viaggi, omaggi e spese di rappresentanza
6.815
5.770
Spese di funzionamento degli organi societari
3.631
3.348
Assicurazioni
2.035
1.829
Utenze telefoniche e spese postali
3.900
4.083
Servizi di mensa, vigilanza e pulizia
3.998
3.783
Spese di manutenzione
3.108
3.329
Indagini di mercato, agenzie di informazione
2.321
2.589
Servizi e commissioni bancari
1.830
1.683
Servizi IT e area amministrativa
13.858
12.555
Noleggi e spese condominiali
17.110
15.864
Prestazioni di lavoro temporaneo
6.347
5.555
Altre prestazioni di servizi
2.474
6.485
Totale costi per servizi
467.800
458.824
Le “Spese di funzionamento degli organi societari” sono rappresentate dai compensi spettanti agli
amministratori e ai membri dei collegi sindacali, rispettivamente pari a 2.918 migliaia di Euro e a 713
migliaia di Euro.
400
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
32.  COSTO DEL PERSONALE
Il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta costituito da  2.133
unità, in crescita del 9,7% rispetto alle 1.945 risorse del 31 dicembre 2023 .
Neutralizzando l’effetto delle variazioni di perimetro intervenute, le acquisizioni di Star Shop
Distribuzione S.r.l., di Chelsea Green Publishing Inc., e di Fatto in Casa da Benedetta S.r.l.,  gli organici
del Gruppo risulterebbero in aumento del 2,3%.
Organici
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2024
31/12/2023
2024
2023
Dirigenti
110
105
110
105
Impiegati, quadri e giornalisti
1.906
1.809
1.871
1.794
Operai
117
31
89
31
Totale
2.133
1.945
2.070
1.930
Il costo del personale nel 2024 risulta pari a 141.986 migliaia di Euro, in aumento dell’1,0% rispetto al
2023, per effetto delle variazioni di perimetro citate; al netto di tali cambiamenti il costo risulta in calo
di circa il 2%.
Alla voce “Altri costi” è esposto principalmente il saldo netto tra gli incentivi all’esodo riconosciuti e
l’utilizzo dei rispettivi fondi accantonati nei precedenti esercizi.
Costo del personale
2024
2023
(Euro/migliaia)
Salari e stipendi
103.747
99.755
Oneri sociali
29.109
28.345
Quota trattamento fine rapporto a incremento fondo TFR
369
216
Quota trattamento fine rapporto destinato a previdenza complementare
6.630
6.469
Altri costi
2.130
5.794
Totale costo del personale
141.986
140.579
Informazioni relative al Piano di Performance Share
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Mondadori ha in essere 3 piani di pagamenti basati su azioni a favore
sia di manager delle società del Gruppo che di membri del Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo.
Le motivazioni alla base dell’introduzione dei Piani sono:
realizzare un più forte collegamento tra la creazione di valore nel medio e lungo termine e la
remunerazione del Management;
sostenere il percorso di crescita di Mondadori, a seguito del completamento dell’ottimizzazione dei
propri asset, individuando uno strumento che rifletta la crescita di valore della società;
stimolare il team work a livello di vertice supportando il comune obiettivo di crescita del valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
401
Il Consiglio o, su sua delega, l’Amministratore Delegato, ha facoltà di modificare gli Obiettivi di
Performance in presenza di situazioni o circostanze straordinarie e/o non previste che possano
incidere significativamente sui risultati e/o sul perimetro di attività del Gruppo. Tali situazioni e
circostanze includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di fusione, scissione,
acquisizione, cessione, scorporo.
L’attribuzione delle azioni ai beneficiari al termine del periodo di vesting avviene al conseguimento di
predefiniti obiettivi di performance. In particolare tali obiettivi saranno inerenti a:
Total Shareholder Return (TSR) rispetto ai costituenti dell’indice FTSE Italia Mid Cap (FTSE Italia All
Share per i piani 2022-2024 e 2023-2025), con un peso del 15% (25% per i piani 2022-2024 e
2023-2025);
EBITDA cumulato del triennio, con peso del 20%;
Utile Netto cumulato del triennio, con peso del 25%;
Ordinary Cash Flow cumulato del triennio,  con peso del 25% (20% per i piani 2022-2024 e
2023-2025);
Indice ESG (Impact Inclusion Index per i piani 2022-2024 e 2023-2025), con un peso del 15% (10%
per i piani 2022-2024 e 2023-2025).
Per ciascuna delle condizioni di performance sopra illustrate sono stabiliti livelli di risultato minimi,
target e massimi.
Al raggiungimento del livello minimo di risultato (90%) per EBITDA, Utile netto e Ordinary Cash Flow il
numero di azioni attribuite corrisponde al 50% del numero target dei Diritti assegnati. Al
conseguimento del livello target di performance matura il 100%, mentre al raggiungimento del livello
massimo di risultato, il numero di Azioni attribuite corrisponde al 120% del numero target dei Diritti
assegnati.
L’Indice ESG, essendo la sintesi di quattro ambiti di azione indipendenti e preventivamente misurati
singolarmente, può avere un valore dell’indicatore di risultato che oscilla da 0% a 120%, con un
corrispondente numero di azioni attribuite.
Il TSR è calcolato, all’interno del triennio di riferimento del Piano, come differenza di valore tra il
prezzo dell’azione all’inizio e alla fine del periodo di performance e considerando il valore dei
dividendi distribuiti nel medesimo periodo, rapportato la performance del titolo Mondadori con quella
dell’indice FTSE Mid Cap.
La valutazione è effettuata considerando le cinque componenti comprese nel Piano:
la componente “market based” legata alla misurazione della performance di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in termini di Total Shareholder Return (TSR);
la componente “non market based” relativa al raggiungimento degli obiettivi di Utile Netto cumulato,
EBITDA cumulato, Free/Ordinary Cash Flow cumulato, Indice ESG.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati
valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
La determinazione del fair value, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla data di
assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata del Piano e del tasso privo di
rischio (free risk), è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata utilizzando
un modello di simulazione di tipo Monte Carlo.
402
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Sono a disposizione del pubblico nella sezione “Governance” del sito internet di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. (www.gruppomondadori.it), nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A.
i documenti informativi, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche dei piani sopra
descritti. Di seguito sono riportati per ciascun piano i costi rilevati a conto economico e le assunzioni
alla base della valutazione del fair value.
Nel  corso del primo semestre 2024 è giunto a maturazione il Piano di Performance Share per il
triennio 2021-2023. Sono state attribuite 729.331 azioni valorizzate ad un prezzo medio ponderato pari
a 1,8553 Euro. Il piano ha previsto un costo totale pari a 1.292 migliaia di Euro e le relative riserve
accantonate nel triennio sono state riclassificate come disponibili.
I piani in essere sono di seguito descritti.
Piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026
Nell’esercizio 2024, il costo del Piano di Performance Share 2024-2026 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa) rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 492 migliaia di Euro .
Il  numero complessivo di azioni assegnate è pari a 667.272.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2024
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
24,32%
Tasso di interesse risk free
3,30%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
2,214
Piano di incentivazione a lungo termine 2023-2025
Nell’esercizio 2024, il costo del Piano di Performance Share 2023-2025 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 17 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa) rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 452 migliaia di Euro .
Il  numero complessivo di azioni assegnate è pari a 783.316.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
2 maggio 2023
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
32
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
28,38%
Tasso di interesse risk free
3,26%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,731
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
403
Piano di incentivazione a lungo termine 2022-2024
Nell’esercizio 2024, il costo del Piano di Performance Share 2022-2024 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 12 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le Società Controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale è pari a 288 migliaia di Euro .
Il  numero complessivo di azioni assegnate è pari a 523.478.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2022
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
33,89%
Tasso di interesse risk free
1,36%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,648
33.  ONERI (PROVENTI) DIVERSI
Nell’esercizio 2024 i proventi netti ammontano a 8.346 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto a
11.208 migliaia di Euro del 31 dicembre 2023.
Oneri (proventi) diversi
2024
2023
(Euro/migliaia)
Altri ricavi e proventi
(11.170)
(16.471)
Oneri diversi di gestione
2.824
5.263
Totale oneri (proventi) diversi
(8.346)
(11.208)
Gli “Altri ricavi e proventi”, pari a 11.170 migliaia di Euro, registrano una diminuzione di 5.301 migliaia di
Euro, per effetto:
del valore delle plusvalenze, che nel 2023 comprendevano gli impatti derivanti dalla cessione delle
testate periodiche Grazia e Icon per 3.629 migliaia di Euro;
dei minori contributi ricevuti (5.152migliaia di Euro rispetto a 5.699 migliaia del 2023) per l’acquisto
di carta per la stampa di libri e periodici, per i costi sostenuti per la distribuzione dei periodici e per le
attività di innovazione tecnologica.
Oneri (proventi) diversi - Altri ricavi e proventi
2024
2023
(Euro/migliaia)
Plusvalenze da cessione di immobilizzazioni e rami d’azienda
110
3.632
Sopravvenienze attive
3.986
4.126
Altri
7.074
8.713
Totale altri ricavi e proventi
11.170
16.471
404
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Di seguito il dettaglio degli “Oneri diversi di gestione”, pari a 2.824 migliaia di Euro, in calo di 2.439
migliaia di Euro, principalmente per il minor impatto dell’Iva indetraibile calcolata sui ricavi esenti,
conseguiti in misura inferiore nella gestione delle attività museali e per il rilascio di alcuni fondi, al venir
meno dei rischi per i quali erano stati accantonati nei precedenti esercizi.
Oneri (proventi) diversi - Oneri diversi di gestione
2024
2023
(Euro/migliaia)
Gestione crediti
2.598
2.812
Risarcimenti e transazioni al netto utilizzo fondi
(5.092)
(3.952)
Contributi ed erogazioni
2.241
2.482
Sopravvenienze passive
529
448
Minusvalenze da cessione di immobilizzazioni e rami d’azienda
16
36
Imposte e tasse diverse
2.533
3.437
Altri oneri
Totale oneri diversi di gestione
2.824
5.263
34.  ONERI (PROVENTI) FINANZIARI
Gli oneri finanziari netti al 31 Dicembre 2024 sono pari a 8.312 migliaia di Euro e registrano un
incremento di 474 migliaia di Euro rispetto all’anno precedente per effetto, principalmente:
dei maggiori “interessi passivi su finanziamenti”, per 218 migliaia di Euro, in parte compensati dai
maggiori “proventi da operazioni in strumenti derivati”, per (162) migliaia di Euro;
dei maggiori “interessi attivi verso banche” per 307 migliaia di Euro, dovuti al parziale adeguamento
dei tassi attivi ai tassi di mercato da parte degli istituti di credito;
dei minori “oneri accessori su finanziamenti” per 204 migliaia di Euro dovuti ai costi ammortizzati sui
finanziamenti a medio-lungo termine;
dei minori proventi finanziari per 88 migliaia di Euro;
dei minori oneri da attualizzazione TFR per 105 migliaia di Euro;
dei maggiori “altri oneri finanziari” per 690 migliaia di Euro, in cui sono compresi gli adeguamenti dei
debiti finanziari per earn-out;
dei maggiori oneri derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16, pari a 408 migliaia di Euro, dovuti
all’incremento dei debiti per locazioni di immobili e noleggi di autovetture aziendali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
405
Oneri (proventi) finanziari
2024
2023
(Euro/migliaia)
Interessi attivi verso banche e amministrazione postale
(535)
(228)
Proventi da operazioni in strumenti derivati
(4.283)
(4.121)
Proventi finanziari
(219)
(131)
Interessi attivi verso altri
(101)
(98)
Totale interessi attivi e altri proventi finanziari
(5.138)
(4.578)
Interessi passivi verso banche
99
59
Interessi passivi su finanziamenti
7.252
7.034
Oneri da operazioni in strumenti derivati
Oneri accessori su finanziamenti
927
1.131
Commissioni su finanziamenti
560
563
Altri oneri (proventi) da valutazione IFRS 9
Oneri finanziari per attualizzazione attività/passività
426
531
Altri oneri finanziari
1.533
843
Totale interessi passivi e altri oneri finanziari
10.796
10.161
Differenze cambio positive realizzate
(55)
(96)
Differenze cambio positive non realizzate
(15)
(13)
Differenze cambio negative realizzate
119
199
Differenze cambio negative non realizzate
59
27
Totale perdite (utili) su cambi
109
117
Oneri (proventi) da attività finanziarie
Oneri finanziari IFRS 16
2.546
2.138
Totale oneri (proventi) finanziari
8.312
7.838
406
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
35.  IMPOSTE SUL REDDITO
Le “Imposte sul reddito”, pari a 21.651 migliaia di Euro, registrano un incremento di 3.727 migliaia di
Euro, dovuto ai migliori risultati economici conseguiti e a componenti di reddito nel 2023 a tassazione
contenuta, tra i quali le plusvalenze realizzate a fronte della cessione delle testate periodiche e della
partecipazione in Società Europea di Edizioni S.p.A..
Imposte sul reddito
2024
2023
(Euro/migliaia)
IRES sul reddito dell’esercizio
20.000
20.162
IRAP dell’esercizio
4.363
4.137
Totale imposte correnti
24.363
24.299
Imposte differite / anticipate IRES
3.030
(1.052)
Imposte differite / anticipate IRAP
(248)
(600)
Totale imposte differite / anticipate
2.781
(1.652)
Altre poste fiscali
(5.493)
(4.723)
Totale imposte sul reddito
21.651
17.924
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
407
Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo
(Euro/migliaia)
2024
2023
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta teorica ai fini IRES
84.104
20.185
24,00%
80.500
19.320
24,00%
Imposta teorica ai fini IRAP
84.104
3.280
3,90%
80.500
3.140
3,90%
Totale imposta/aliquota
teorica
23.465
27,90%
22.460
27,90%
Imposta effettiva ai fini IRES
17.469
20,77%
14.459
17,96%
Imposta effettiva ai fini IRAP
4.182
4,97%
3.465
4,30%
Totale imposta/aliquota
effettiva
21.651
25,74%
17.924
22,26%
Imposta/aliquota teorica
23.465
27,90%
22.460
27,90%
Effetto derivante dall’iscrizione
di imposte relative a esercizi
precedenti e proventi derivanti
da consolidato fiscale
(4.809)
(5,72%)
(4.030)
(5,01%)
Effetto relativo alle società
contabilizzate con il metodo del
patrimonio netto
(99)
(0,12%)
(711)
(0,88%)
Effetto dell'indeducibilità degli
oneri finanziari
1.487
1,77%
1.367
1,70%
Effetto da contributi pubblici
(937)
(1,11%)
(1.559)
(1,94%)
Effetto netto di altre differenze
permanenti
1.642
1,95%
71
0,09%
Effetto della diversa base
imponibile dell’IRAP
902
1,07%
326
0,40%
Imposta/aliquota effettiva
21.651
25,74%
17.924
22,26%
36.  UTILE PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per la
media ponderata del numero delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
2024
2023
Risultato netto di periodo (Euro/000)
60.211
62.411
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
260.620
260.278
Utile base per azione delle attività in continuità (Euro)
0,231
0,240
2024
2023
Risultato netto di periodo (Euro/000)
60.211
62.411
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
260.620
260.278
Utile base per azione (Euro)
0,231
0,240
408
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è
modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
2024
2023
Risultato netto di periodo (Euro/000)
60.211
62.411
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
261.623
260.278
Numero opzioni con effetto diluitivo (n./000)
1.003
1.101
Utile diluito per azione delle attività in continuità (Euro)
0,230
0,239
2024
2023
Risultato netto di periodo (Euro/000)
60.211
62.411
Media ponderata numero azioni ordinarie in circolazione (n./000)
261.623
260.278
Numero opzioni con effetto diluitivo (n./000)
1.003
1.101
Utile diluito per azione (Euro)
0,230
0,239
37.  IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Impegni
Alla data al 31 dicembre 2024 il Gruppo Mondadori ha sottoscritto impegni per complessivi 53.426
migliaia di Euro (50.553 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), rappresentati da fidejussioni rilasciate a
fronte di crediti IVA richiesti a rimborso, per operazioni a premio e concorsi, per contratti di locazione
e a fronte di lettere di patronage.
Passività potenziali
Per gli anni 2004 - 2005, la Direzione Regionale della Lombardia, a mezzo di avvisi di accertamento,
ha formulato alcuni rilievi relativi all’IRAP (anno 2004) e all’applicazione della ritenuta del 12,50% sugli
interessi corrisposti a fronte di prestito obbligazionario a favore di una società controllata (anni
2004-2005).
In materia di IRAP 2004, la Corte di Cassazione, a mezzo di ordinanza n. 3380 del 3 febbraio 2022, ha
rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado poiché ha ritenuto esistente
un vizio di motivazione nel precedente giudicato. Con ricorso depositato in data 28 settembre 2022,
la Società ha riassunto la causa innanzi alla suddetta Corte. L’Agenzia delle Entrate si è costituita in
giudizio abbandonando la contestazione. Con sentenza n. 1896/2023, depositata il 9 giugno 2023, la
Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia ha preso atto dell’abbandono della
contestazione erariale. Per quanto riguarda, invece, il rilievo inerente la ritenuta sugli interessi anno
2004, con la stessa sentenza n. 1896/2023 innanzi citata, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo
grado della Lombardia ha confermato la legittimità del recupero a tassazione. Avverso la predetta
sentenza, la Società, in data 25 gennaio 2024 ha presentato ricorso in Cassazione. Ad oggi non risulta
ancora fissata la relativa udienza di trattazione. In relazione al già menzionato contenzioso in materia
di ritenute sugli interessi anno 2004, a seguito della soccombenza della società nel giudizio di
secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in data 25 settembre 2023, ha notificato alla
Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in
pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di interessi. La Società, avverso il ruolo recato dalla
predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo
grado di Milano. Il Giudice di prime cure, con sentenza n. 4335/2024, depositata il 5 novembre 2024,
in accoglimento della richiesta formulata dalla Società, ha disposto l’annullamento del ruolo relativo
alla richiesta di pagamento degli interessi. Ad oggi pendono i termini per la proposizione dell’appello
da parte dell’Agenzia.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
409
Per quanto riguarda il rilievo relativo alla ritenuta su interessi anno 2005 dopo che la Commissione
Tributaria Regionale di Milano, con sentenza n. 6900/2017, ha rigettato l’appello, la Società ha
presentato ricorso per Cassazione. Con sentenza depositata in data 8 marzo 2023, la Corte di
Cassazione ha dichiarato la cessata materia del contendere in relazione all'atto di contestazione delle
sanzioni e rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado. In particolare, la
Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento delle difese della Società, ha dato seguito alla
posizione interpretativa espressa sul tema del “beneficiario effettivo” dalla Corte di Giustizia nelle più
recenti pronunce, recepite anche in ambito nazionale, cassando, per l’effetto, la decisione impugnata,
rinviando poi alla Corte di Giustizia di secondo grado, in diversa composizione, per la valutazione degli
elementi fattuali della fattispecie. Con ricorso depositato in data 26 ottobre 2023, la Società ha
riassunto la causa innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia. Con
Sentenza n. 1377/2024, depositata il 13 maggio 2024, la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado
della Lombardia ha rigettato il ricorso in riassunzione proposto dalla Società. Avverso tale sentenza, la
Società ha proposto ricorso per cassazione, depositato in data 23 dicembre 2024. Ad oggi non risulta
ancora fissata la relativa udienza di trattazione. In relazione al già menzionato contenzioso in materia
di ritenute sugli interessi anno 2005, a seguito della soccombenza della società nel giudizio di
secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in data 23 settembre 2024, ha notificato alla
Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in
pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di interessi. La Società, nell’esercizio 2024, ha
proceduto al pagamento di Euro 487.949,34 e, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di
pagamento, ha proposto ricorso innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. Ad
oggi non risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
In data 24 gennaio 2023, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio
Grandi Contribuenti, ha notificato una comunicazione di inizio verifica ai fini IRES, IRAP e IVA sull’anno
fiscale 2017. La stessa si è conclusa il 26 settembre 2023 con la notifica del processo verbale di
constatazione che evidenzia un rilievo inerente la normativa del transfer pricing ex art. 110 comma 7
del TUIR relativo al tasso applicato dalla Società alla controllata Mondadori France alla quale aveva
concesso un finanziamento. Secondo i verificatori, il tasso attivo che la Società ha applicato alla
controllata non sarebbe coerente con la normativa del transfer pricing, con conseguente impatto a
conto economico in termini di maggiori interessi attivi (e di conseguenza con un maggiore imponibile
fiscale IRES) pari a Euro 3.651.253. L’atto di accertamento, che ha confermato i rilievi del processo
verbale di constatazione nonostante la memoria presentata dalla Società, è stato notificato a mezzo
PEC il 18 dicembre 2023. Entro il termine per la predisposizione del ricorso, in data 12 febbraio 2024,
la Consolidante Fininvest S.p.A. ha presentato il c.d. Modello IPEC con il quale ha richiesto lo
scomputo delle perdite pregresse che hanno permesso l’abbattimento per l'80% del maggiore
imponibile accertato con conseguente rideterminazione di sanzioni ed interessi. In data 15 aprile 2024
la Società ha presentato ricorso innanzi la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. In data
13 novembre 2024 si è tenuta l'udienza di discussione. Con sentenza n. 685/2025 depositata il 13
febbraio 2025, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano ha accolto totalmente i motivi di
ricorso della Società. Ad oggi pendono i termini per la proposizione dell’appello da parte dell’Agenzia.
Come conseguenza della verifica fiscale sull’anno fiscale 2017, in data 21 agosto 2024 l'Agenzia delle
Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio Grandi Contribuenti, ha notificato un
questionario sull’anno fiscale 2018, avente ad oggetto le stesse richieste sul transfer pricing ex art. 110
c. 7 del TUIR relative al tasso di interesse applicato alla Mondadori France sul finanziamento concesso
da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.. In data 3 ottobre 2024 la Società ha risposto al questionario con
una memoria. In data 19 novembre 2024, a mezzo pec, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale
delle Lombardia - Ufficio Grandi Contribuenti, ha notificato lo schema d’atto sull’anno fiscale 2018
avente ad oggetto gli stessi rilievi sollevati sul 2017. In data 19 novembre 2024 la Società ha notificato
a mezzo pec le osservazioni allo schema d’atto. In data 4 marzo 2025 l'Agenzia delle Entrate -
Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio Grandi Contribuenti ha notificato a mezzo pec l’atto di
accertamento che conferma i rilievi contenuti nello schema d’atto. Vista la sentenza favorevole
sull’anno 2017, la Società seguirà la strada del contenzioso anche sull’anno 2018.
410
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
In data 24 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio
Grandi Contribuenti ha notificato alla Società lo schema d’atto n. TMBCR1O00062/2024 relativo
all'IVA dell’anno 2019, contestando la mancata presentazione della fideiussione a garanzia del credito
del gruppo dell’anno fiscale 2018 usato in compensazione nella liquidazione del gruppo. L'atto è la
conclusione di un serie di contraddittori con l'Ufficio iniziati nel mese di febbraio del 2023, nel corso
dei quali la Società ha fatto valere le proprie ragioni con la presentazione di memorie difensive,
richiamate peraltro nello stesso schema d’atto. In data 17 febbraio 2025 la Società ha presentato le
osservazioni allo schema d’atto, in attesa di fissare il contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate.
Considerando il rischio di soccombenza non probabile al momento la Società non ha ritenuto
necessario lo stanziamento di un fondo rischi.
38.  ONERI (PROVENTI) NON RICORRENTI
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si precisa che il Gruppo Mondadori nel
2024 non ha rilevato proventi non ricorrenti; nel precedente esercizio l’ammontare di 6.800 migliaia di
Euro si riferisce alle cessioni delle testate periodiche e della partecipazione detenuta nella Società
Europea di Edizioni S.p.A., al netto dei relativi effetti fiscali, e dagli impatti delle aggregazioni aziendali
avvenute in più fasi del 2023.
39.  PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili
né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del
Gruppo.
Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni
normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Benefici ai dirigenti dell’impresa con responsabilità strategiche
Al 31 Dicembre 2024 i dirigenti con responsabilità della pianificazione, direzione e controllo delle
attività del Gruppo Mondadori sono i seguenti:
Amministratori
Antonio Porro
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Alessandro Franzosi
Amministratore Esecutivo Chief Financial Officer
Dirigenti
Enrico Selva
Direttore Generale Business Unit Libri Trade
Carmine Perna
Direttore Generale Business Unit Retail
Carlo Luigi Mandelli
Amministratore Delegato Mondadori Media Area Print e Direttore
Sviluppo Strategico
Gian Luca Pulvirenti
Direttore Generale Business Unit Libri Education
Daniele Sacco
Direttore Centrale Risorse Umane, Organizzazione, Legal e Real Estate
Andrea Santagata
Amministratore Delegato Mondadori Media Area Digital e Chief
Technology and Innovation Officer
L’insieme dei compensi erogati ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche nel corso del 2024, è stato
complessivamente pari a 5,6 milioni di Euro, in linea con quanto consuntivato nel precedente
esercizio.
Anche il Piano di Performance Share 2022-2024, che si chiude con l’approvazione del bilancio
d’esercizio 2024, mostra un risultato complessivo pari al 97% degli obiettivi fissati dal corrispondente
Piano Industriale Triennale, per effetto di un andamento più che positivo dell’Utile Netto e dell’Ebitda e
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
411
di un risultato leggermente inferiore dell’Ordinaru Cash Flow. Si sottolinea l’ttima crescita del TSR e i
risultati più che soddisfacenti dei KPI ESG.
Operazioni con imprese controllanti, collegate e consociate
Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili come
atipiche né inusuali, e sono state concluse a condizioni di mercato.
412
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2024
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti
di materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
Imprese controllanti:
- Fininvest S.p.A.
7
1.104
9.641
70
11.336
7
127
Imprese collegate
AtticaPublicationsS.A.
500
2
(39)
EdizioniELS.r.l.
1.081
14
4.928
(8.379)
36
3
GDMediaServiceS.r.l.
(exMach2PressS.r.l.)
MondadoriSeecAdvertisin
gCo.Ltd
200
500
(25)
BOOKREPUBLIC
WEBNOVELS S.R.L.
37
30
Press-di Distribuzione
Multimedia Stampa S.r.l.
3.197
2.450
666
52.353
15.575
(182)
(61)
Totale collegate
4.515
2.950
14
5.594
44.506
36
15.578
(182)
(25)
(100)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
413
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2024
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti
di materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
Imprese consociate:
Banca Mediolanum S.p.A.
11
Digitalia '08 S.r.l. (ex
Promoservice Italia)
2
3
20
8
Fininvest Real
Estate&Services S.p.A. (già
Fin.Gest.Serv.)
1
7
Il Teatro Manzoni S.p.A.
14
20
MFE - MediaForEurope NV
(già Mediaset S.p.A.)
6
Publieurope Ltd
32
1
Publitalia '80 S.p.A.
473
165
807
RTI - Reti Televisive
Italiane S.p.A.
583
125
21
46
824
12
TaoDue S.r.l.
RMC Italia S.p.A.
5
5
Radio Mediaset S.p.A.
28
31
Video Wall
7
(5)
Mediaset S.p.A. (già
Mediaset Italia S.p.A.)
2
2
MediamondS.p.A. Gruppo
Fininvest
11.882
241
22
20.226
72
(1.071)
103
Totale consociate
12.476
125
739
79
21.157
237
(185)
103
Altre imprese
Totale parti correlate
16.998
2.950
1.104
9.780
6.403
11.336
79
65.670
273
15.520
(182)
78
(100)
parti correlate da
discontinued operations
414
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2023
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti
di materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
Imprese controllanti:
- Fininvest S.p.A.
6
1.119
10.329
19
12.052
6
57
Imprese collegate
- Gruppo Attica Publications
500
(37)
- Edizioni EL S.r.l.
1.076
15
2.971
1
(7.067)
43
9
- Mediamond S.p.A.
11.670
289
319
10
20.978
22
(947)
96
- Mondadori Seec Advertising
Co. Ltd
450
67
750
20
- Digital Advertising  &
Engagement S.L.
38
435
- Press-di Distribuzione
Stampa e Multimedia S.r.l.
2.787
2.450
566
32
59.923
17.557
(230)
(61)
Totale collegate
15.983
2.950
304
3.922
43
74.622
65
17.054
(230)
116
(98)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
415
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE:
DATI AL 31 DICEMBRE 2023
(Euro/migliaia)
Crediti
comm.li
Crediti
finanziari
Crediti
tributari
Altre
attività
Debiti
comm.li
Debiti
finanz.
Debiti per
imposte
Altre
passività
Ricavi (*)
Acquisti
di materie
prime
Acquisti
servizi
Costo
personale
Oneri
(prov.)
diversi
Oneri
(proventi)
finanziari
Imprese consociate:
- RTI - Reti Televisive Italiane
S.p.A.
575
104
51
12
922
10
83
4
- Publitalia ’80 S.p.A.
2
1.006
2
187
1.094
- Banca Mediolanum S.p.A.
11
- TaoDue S.r.l.
- Il Teatro Manzoni S.p.A.
11
11
(26)
- MFE - MediaForEurope NV
(già Mediaset S.p.A.)
6
6
- Fininvest Real
Estate&Services S.pA.
7
- Digitalia'08 S.r.l.
- Radio Mediaset S.p.A.
7
204
212
- Mediaset S.p.A. (già Mediaset
Italia S.p.A.)
2
11
- Publieurope Ltd
7
- Monradio S.r.l.
4
- Radio Subasio S.r.l.
Totale consociate
596
104
1.063
23
1.152
208
1.370
8
Altre imprese:
(10)
3
Totale parti correlate
16.585
2.950
1.119
10.737
5.005
12.052
66
75.770
273
18.484
(230)
124
(98)
parti correlate da discontinued
operations
(*) I ricavi da servizi di distribuzione sono esposti ad aggio ai sensi dell’IFRS15.
416
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
40.  GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI RICHIESTE
DALL’IFRS 7
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo Mondadori è esposto a diversi rischi finanziari quali il
rischio di tasso d’interesse, il rischio di cambio, il rischio di credito/controparte, il rischio emittente, il
rischio liquidità.
Il Gruppo ha predisposto una policy denominata “Politiche generali di gestione dei rischi finanziari”
con lo scopo di regolare e definire l’attività di gestione dei rischi finanziari e che ha previsto, tra l’altro,
la costituzione di un Comitato Rischi responsabile di definire le eventuali modifiche. La policy è
adottata dalla Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e da tutte le società del Gruppo.
Il Gruppo Mondadori analizza e misura la propria esposizione ai rischi finanziari per definire le
strategie di gestione e di copertura. La metodologia di misurazione dei rischi a cui il Gruppo ricorre è
la sensitivity analysis delle posizioni soggette a rischio che consiste nell’analizzare le variazioni di
mark to market delle stesse e/o le variazioni dei cash flow futuri a fronte delle variazioni dei fattori di
rischio.
L’obiettivo complessivo definito nella policy è quindi minimizzare i rischi finanziari, attraverso l’utilizzo
degli idonei strumenti offerti dal mercato. L’operatività in strumenti finanziari derivati ha esclusiva
finalità di copertura dei rischi finanziari, nascenti sia direttamente in capo ad Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. sia in capo alle società dalla stessa controllate.
Non è consentito porre in essere operazioni in strumenti finanziari derivati a scopo speculativo.
La gestione e il monitoraggio del rischio sono effettuati dalle funzioni aziendali preposte mediante
l’utilizzo di apposita reportistica elaborata con differente periodicità.
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d’interesse è definito come la possibilità che si verifichi una perdita nella gestione
finanziaria, in termini di minor rendimento di un’attività o di un maggior costo di una passività (esistenti
e potenziali), in conseguenza di variazioni nei tassi di interesse.
Il rischio di tasso è rappresentato, quindi, dall’incertezza associata all’andamento dei tassi di interesse.
L’obiettivo fondamentale dell’attività di gestione del rischio di tasso è la riduzione dell’esposizione del
margine finanziario di Gruppo rispetto alle variazioni dei tassi di mercato.
L’esposizione del Gruppo a tale rischio riguarda soprattutto i finanziamenti a medio/lungo termine, in
particolare:
il finanziamento concesso da un pool di banche con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio
2021;
il finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
La copertura verso il rischio di tasso di interesse è realizzata attraverso operazioni di Interest Rate
Swap, che trasformano l’esposizione a tasso variabile in tasso fisso.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
417
In particolare:
sulla Linea Term Loan A del finanziamento in pool, copertura allo -0,086%, tasso fisso medio
ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un nozionale di 31,7
milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sulla Linea C del finanziamento in pool, utilizzata per 43,3 milioni di Euro, copertura allo -0,098%,
tasso fisso medio ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap forward
start 31 gennaio 2022 per un nozionale di 40,0 milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sul finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024, copertura al 2,303%, tasso fisso, contro Euribor 6 mesi, per 50 milioni di Euro;
sul finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024, copertura al 2,139%, tasso fisso, contro Euribor 3 mesi, per 50 milioni di Euro.
Le caratteristiche dei debiti sono contenute nella Nota 28 “Posizione finanziaria netta”.
Risultati della sensitivity analysis sul rischio di tasso, con indicazione degli impatti a conto economico e
patrimonio netto al lordo degli effetti fiscali.
Analisi di sensitività
Sottostante
Incremento
(riduzione) dei
tassi
Proventi (oneri)
Incremento
(decremento)
patrimonio netto
(Euro/milioni)
2024
(13.867)
1%
1.147
4.468
2023
(25.489)
1%
487
2.734
2024
(13.867)
1%
(1.147)
(4.239)
2023
(25.489)
(1%)
(487)
(1.868)
Nell’individuazione dei potenziali impatti legati a variazioni positive e negative nella curva dei tassi
sono stati analizzati i finanziamenti a tasso variabile.
Le assunzioni alla base della sensitivity analysis sono:
shift parallelo iniziale della curva dei tassi di +100 basis point e di -100 basis point;
tutte le altre variabili di rischio rimangano costanti;
medesima misurazione sia sull’esercizio in corso sia su quello precedente.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l’insieme degli effetti negativi sul margine o sul valore di
un’attività o passività, in conseguenza di variazioni dei tassi di cambio.
Il Gruppo Mondadori non presenta una significativa esposizione al rischio di cambio. Al 31 dicembre
2024 non vi sono derivati di cambio in essere.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che il Gruppo non riesca a mantenere i propri
impegni di pagamento a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi (funding liquidity risk),
418
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
dell’incapacità di vendere attività sul mercato (asset liquidity risk), ovvero di essere costretto a
sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni.
L’esposizione a tale rischio per il Gruppo Mondadori è rappresentata dalle operazioni di finanziamento
poste in essere:
finanziamento concesso in pool con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio 2021;
finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a settembre
2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024. 
Inoltre, in caso di necessità, il Gruppo può disporre di affidamenti bancari a breve termine. Il dettaglio
delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti è contenuto nella Nota 28
“Posizione finanziaria netta”.
Il rischio di liquidità al 31 dicembre 2024 può essere gestito dal Gruppo Mondadori ricorrendo a:
depositi bancari e postali, per un importo totale pari a 111,3 milioni di Euro;
linee di credito (affidamenti) committed per l’importo di 350 milioni di Euro (di cui 175 milioni non
utilizzati) e uncommitted per l’importo di 223,1 milioni di Euro, non utilizzati al 31 dicembre 2024.
Esposizione del Gruppo al rischio di liquidità e un’analisi delle scadenze.
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31/12/2024
(Euro/migliaia)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali ed altri debiti
267.554
267.554
Finanziamenti a medio/lungo termine
24.607
23.937
74.198
38.207
160.949
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
21.195
21.195
Altre passività
81.726
81.726
Debiti verso imprese collegate
15.915
15.915
Totale
410.997
23.937
74.198
38.207
547.339
Derivati su rischio di tasso
386
143
242
(1.732)
(961)
Derivati su rischio di cambio
Esposizione complessiva
410.611
23.794
73.956
39.939
548.300
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
419
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31/12/2023
(Euro/migliaia)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali ed altri debiti
253.147
253.147
Finanziamenti a medio/lungo termine
1.582
17.026
17.350
76.967
112.925
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
35.165
35.165
Altre passività
88.094
88.094
Debiti verso imprese collegate
3.923
3.923
Totale
381.910
17.026
17.350
76.967
493.253
Derivati su rischio di tasso
1.955
1.407
1.862
1.968
7.192
Derivati su rischio di cambio
Esposizione complessiva
379.955
15.619
15.487
74.999
486.061
L’analisi delle scadenze è stata svolta utilizzando flussi di cassa non scontati e gli importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Per questo
motivo le linee di credito uncommitted sono state inserite nella prima fascia temporale.
Per far fronte alle esigenze di liquidità il Gruppo dispone degli affidamenti e della liquidità, nonché
della generazione di cassa operativa.
420
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per
inadempienza in capo alla controparte dell’obbligazione contrattuale.
Una particolare fattispecie del rischio di credito è rappresentata dal rischio di controparte/sostituzione
sulle esposizioni in strumenti derivati: in questo caso il rischio è connesso alle posizioni aventi valore
positivo rispetto alle quali sussiste la possibilità di non incassare i flussi di cassa positivi dalla
controparte in caso di default della stessa.
Tale rischio potenziale, nel caso del Gruppo Mondadori, è limitato in quanto le controparti delle
esposizioni in derivati sono rappresentate da primarie istituzioni finanziarie con elevato rating.
L’obiettivo è di limitare il rischio di perdite dovute all’inaffidabilità delle controparti di mercato o alla
difficoltà di realizzazione o sostituzione delle posizioni finanziarie in essere, precludendo l’operatività
con controparti non autorizzate.
Il Consiglio di Amministrazione, contestualmente all’approvazione della policy, ha approvato l’elenco
delle controparti autorizzate per l’effettuazione delle operazioni finanziarie di copertura dei rischi
finanziari. L’operatività con le controparti autorizzate è oggetto di monitoraggio e di reportistica
direzionale.
La gestione del credito commerciale è affidata alla responsabilità delle singole società del Gruppo, nel
rispetto degli obiettivi economici, delle strategie commerciali prefissate e delle procedure operative
del Gruppo che limitano la vendita di prodotti o servizi a clienti senza un adeguato profilo di credito o
garanzie collaterali.
Il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a
perdite non sia significativo.
La massima esposizione al rischio è indicata prima degli effetti di mitigazione derivanti dagli accordi di
compensazione e dalle garanzie rilasciate.
Rischio di credito
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Depositi
109.673
47.939
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Crediti e finanziamenti:
- crediti commerciali e altre attività finanziarie correnti
188.446
179.834
- crediti commerciali e altre attività finanziarie non correnti
4.257
4.713
Attività disponibili per la vendita
960
260
Crediti per strumenti finanziari derivati di copertura
Garanzie
Totale massima esposizione al rischio di credito
303.336
232.746
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
421
Esposizione al rischio di credito del Gruppo per area geografica:
Concentrazione rischio di credito
commerciale
Euro/migliaia
Euro/migliaia
Percentuale
Percentuale
31/12/2024
31/12/2023
31/12/2024
31/12/2023
Italia
160.792
160.037
97,32%
97,32%
Altri Paesi
14.343
4.401
2,68%
2,68%
Totale
175.135
164.438
100,00%
100,00%
Modalità gestionali per i principali settori di attività:
Libri varia
Il Gruppo si è dotato di una procedura volta a definire il profilo di rischio di ciascun nuovo cliente
attraverso la raccolta di informazioni commerciali che consentano di valutarne l’affidabilità prima
dell’apertura di una linea di credito. L’affidabilità viene monitorata periodicamente.
Media - diffusione
L’esposizione del Gruppo è nei confronti di un distributore nazionale, con il quale sono previsti
significativi incassi in acconto sulle forniture; l’esposizione è rappresentata dal residuo fatturato del
mese di dicembre.
Il Gruppo per contenere il rischio di credito ha stipulato una polizza assicurativa e; considerando la
solidità e la solvibilità delle controparti, non ritiene significativo il rischio di credito.
Media - pubblicità
La maggior parte dell’esposizione del Gruppo è nei confronti di investitori pubblicitari di piccole/medie
dimensioni e verso i centri media, monitorata costantemente dalla consociata Mediamond S.p.A. e da
Piemme S.p.A., concessionarie di pubblicità per le testate del Gruppo Mondadori.
Mediamond S.p.A. e Piemme S.p.A. controllano il rischio di credito verso tali soggetti, per gli
investimenti significativi, attraverso l’analisi di affidabilità e la raccolta di informazioni commerciali
prima dell’esecuzione della prestazione.
Ciascuna società effettua autonome valutazioni individuali delle posizioni singolarmente più
significative ed effettua le opportune rettifiche di valore, tenendo conto della stima dell’importo
recuperabile, delle date di incasso, degli oneri e delle spese di recupero e delle eventuali garanzie
rilasciate.
Per le posizioni non oggetto di svalutazioni specifiche le società del Gruppo determinano un fondo
sulla base di dati storici.
Retail
L’esposizione del Gruppo è prevalentemente nei confronti dei franchisee; per contenere il rischio di
credito Mondadori ha ottenuto dai franchisee garanzie bancarie e personali.
422
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Esposizione al rischio di credito del Gruppo per area di business:
Concentrazione rischio
di credito commerciale
Analisi delle scadenze al 31/12/2024
Scaduto netto
Netto a
scadere
0-30 giorni
30-60 giorni
60-90 giorni
oltre
Fondo
svalutazione
Libri
102.707
2.504
653
365
3.082
8.402
Media
35.816
4.086
1.022
278
1.263
639
Retail
16.992
1.982
351
376
3.135
4.669
Altri business
498
26
13
Totale
156.013
8.598
2.026
1.019
7.480
13.723
Concentrazione rischio
di credito commerciale
Analisi delle scadenze al 31/12/2023
Scaduto netto
Netto a
scadere
0-30 giorni
30-60 giorni
60-90 giorni
oltre
Fondo
svalutazione
Libri
96.946
1.926
1.559
274
2.853
8.544
Media
31.368
3.751
924
490
1.383
813
Retail
16.272
1.369
242
488
3.818
5.064
Altri business
660
97
20
1
15
Totale
145.246
7.143
2.745
1.252
8.055
14.436
Altre informazioni richieste dall’IFRS 7
Attività e passività finanziarie classificate in base alle categorie definite dall’IFRS 9 e relativo fair value:
L’IFRS 7 richiede che la classificazione delle attività e delle passività finanziarie venga effettuata sulla
base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del
fair value.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
423
Classificazione
Valore contabile
Fair value
(Euro/migliaia)
Totale
di cui corrente
di cui non corrente
31/12/2024
31/12/2023
31/12/2024
31/12/2023
31/12/2024
31/12/2023
31/12/2024
31/12/2023
Attività finanziarie
“held to collect”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico
Crediti e
finanziamenti:
- cassa e altre
disponibilità liquide
equivalenti
111.289
49.724
111.289
49.724
111.289
49.724
- crediti commerciali
169.731
148.239
167.985
145.253
1.746
2.986
169.731
148.239
- altre attività
finanziarie
18.526
20.324
16.016
18.598
2.511
1.727
18.526
20.324
- crediti verso
imprese collegate e
joint venture
7.395
18.934
4.445
15.984
2.950
2.950
7.395
18.934
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
960
260
960
260
960
260
Prodotti derivati
Totale attività
finanziarie
307.901
237.481
300.695
229.819
7.207
7.663
307.901
237.481
Passività finanziarie
“held to collect”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico:
- derivati non di
copertura
Passività finanziarie
al costo
ammortizzato:
- debiti commerciali
267.554
253.147
267.554
253.147
267.554
253.147
- debiti verso banche
e altre passività
finanziarie
290.140
234.731
145.976
139.092
144.164
95.638
281.795
232.091
- debiti verso
imprese collegate e
joint venture
15.915
3.923
15.915
3.923
15.915
3.923
Prodotti derivati
106
106
106
Totale passività
finanziarie
573.715
491.801
429.445
396.162
144.270
95.638
565.370
489.161
Sono iscritte, inoltre, attività finanziarie non correnti, rappresentate da strumenti derivati descritti nella
Nota 28 “Posizione finanziaria netta”, classificati al Livello 2; tale gerarchia riguarda strumenti finanziari
valutabili con tecniche per le quali tutti gli input che hanno un effetto significativo sul fair value
registrato sono osservabili, sia direttamente che indirettamente.
424
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Utili e perdite da strumenti finanziari
2024
2023
(Euro/migliaia)
Interessi attivi su attività finanziarie non valutate al fair value
- depositi
535
228
- altre attività
4.603
4.351
Totale proventi
5.138
4.579
Perdite nette su strumenti finanziari derivati
Interessi passivi su passività finanziarie non valutate al fair value:
- depositi
99
59
- debiti commerciali
636
559
- finanziamenti
7.252
7.034
- altre
750
285
Perdite derivanti da strumenti finanziari svalutati:
- crediti commerciali
3.538
3.208
Spese e commissioni non incluse nel tasso di interesse effettivo
1.487
1.695
Totale oneri
13.762
12.840
Utili (perdite) netti su strumenti al fair value con variazioni imputate a conto
economico
Totale
(8.624)
(8.261)
41.  VALUTAZIONI AL FAIR VALUE
Talune attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value.
Attività (passività)
finanziarie
(Euro/migliaia)
Fair value al 31
dicembre 2024
Gerarchia di fair
value
Tecnica di valutazione e principali input
Interest rate swap
2.353
Livello 2
Discounted cash flow.
I flussi prospettici sono attualizzati sulla
base delle curve dei tassi forward
desumibili al termine del periodo di
osservazione e dei fixing contrattuali,
considerando altresì il rischio di credito
della controparte
Interest rate swap
-106
Livello 2
Discounted cash flow.
I flussi prospettici sono attualizzati sulla
base delle curve dei tassi forward
desumibili al termine del periodo di
osservazione e dei fixing contrattuali,
considerando altresì il rischio di credito
della controparte
Partecipazioni
960
Livello 3
Fair value determinati con tecniche di
valutazione con riferimento a variabili di
mercato dati non osservabili
42.  SETTORI OPERATIVI
L’informativa richiesta dall’IFRS 8 -Settori operativi- è fornita tenendo conto dell’assetto organizzativo
del Gruppo, in base al quale viene predisposta la reportistica periodica aziendale, utilizzata dalla
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
425
Direzione per definire interventi e strategie, e valutare opportunità di investimento ed allocazione di
risorse; rispetto al 31 Dicembre 2023, la rappresentazione risulta invariata.
426
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Informativa di settore: dati al 31 dicembre 2024
(Euro/migliaia)
Libri Trade
Libri Education
Retail
Media
Corporate e
Shared Services
Poste non
allocate e
rettifiche di
consolidato
Bilancio consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
da clienti esterni
352.481
229.866
204.538
146.578
1.270
934.734
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
da altri settori
47.461
3.391
781
690
44.698
(97.021)
Margine operativo lordo
60.275
64.891
16.458
21.153
(7.398)
(441)
154.937
Risultato operativo
48.422
41.508
4.357
14.059
(15.902)
(441)
92.002
Oneri (proventi) finanziari
97
(2.188)
1.151
983
8.302
(32)
8.312
Oneri (proventi) da partecipazioni a PN
(459)
45
(414)
Risultato prima delle imposte e delle
minoranze
48.784
43.696
3.207
13.031
(24.204)
(409)
84.104
Imposte sul reddito
21.650
21.650
Risultato di pertinenza di terzi azionisti
1.864
2
377
(1)
2.242
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
46.919
43.695
3.206
12.654
(45.855)
(408)
60.211
Ammortamenti e svalutazioni
11.853
23.383
12.101
7.094
8.504
62.935
Costi non monetari
19.064
2.960
3.499
411
589
26.522
Proventi (oneri) non ricorrenti
Investimenti
22.864
22.106
7.020
11.936
8.972
72.898
Partecipazioni contabilizzate con il
metodo del PN
5.067
9.335
14.402
Totale attività
469.625
496.524
155.981
157.076
281.868
(419.554)
1.141.519
Totale passività
245.664
100.649
140.696
117.143
637.664
(417.378)
824.438
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
427
Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
Immobilizzazioni
Mercato nazionale
832.961
438.104
Altri Paesi UE
40.578
Mercato USA
54.054
5.957
Altri Paesi extra UE
7.141
Bilancio consolidato
934.734
444.061
428
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
Informativa di settore: dati al 31 dicembre 2023
(Euro/migliaia)
Libri Trade
Libri Education
Retail
Media
Corporate e
Shared Services
Poste non
allocate e
rettifiche di
consolidato
Bilancio
consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da
clienti esterni
330.917
232.683
198.695
140.735
1.707
904.737
Ricavi delle vendite e delle prestazioni da
altri settori
43.426
4.811
769
228
41.250
(90.483)
Margine operativo lordo
58.085
66.442
13.818
17.593
(7.355)
313
148.896
Risultato operativo
47.844
44.306
3.215
5.739
(17.234)
313
84.183
Oneri (proventi) finanziari
935
(366)
830
591
5.848
7.838
Oneri (proventi) da partecipazioni a PN
(2.362)
(1.377)
(3.739)
Risultato prima delle imposte e delle
minoranze
49.271
44.672
2.385
6.525
(22.666)
313
80.500
Imposte sul reddito
17.924
17.924
Risultato di pertinenza di terzi azionisti
127
2
37
(1)
165
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
49.143
44.670
2.385
6.489
(40.590)
314
62.411
Ammortamenti e svalutazioni
10.241
22.136
10.603
11.854
9.879
64.712
Costi non monetari
12.372
6.839
2.244
2.358
862
24.675
Proventi (oneri) non ricorrenti
1.300
5.098
402
6.800
Investimenti
2.591
19.017
9.509
1.655
5.412
38.184
Partecipazioni contabilizzate con il metodo
del PN
4.147
10.877
15.025
Totale attività
453.977
492.344
144.547
150.205
218.953
(419.854)
1.040.173
Totale passività
234.004
98.866
132.771
119.675
583.335
(417.317)
751.334
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
429
Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
Immobilizzazioni
Mercato nazionale
812.866
418.046
Altri Paesi UE
32.240
Mercato USA
48.580
1.799
Altri Paesi extra UE
11.052
Bilancio consolidato
904.738
419.845
430
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Mondadori
43.  FATTI AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 10 gennaio 2025, Mondadori Libri S.p.A., mediante l’esercizio dell’opzione call prevista dal
contratto, ha perfezionato l’acquisizione della residua quota di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria
International, pari al 25%.
Il prezzo provvisorio, corrisposto per cassa, è stato pari a 12,2 milioni di Euro, determinato sulla base
dell’EBITDA medio 2023-2024 nonché della posizione finanziaria netta positiva (cassa) al 31 dicembre
2024. Il prezzo potrà essere oggetto di rettifica successivamente all’approvazione del bilancio
dell’esercizio 2024.
44.  INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIS DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, con evidenza
dei corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla
revisione resi da EY S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
Servizio
Erogatore del Servizio
Destinatario del servizio
Corrispettivo Euro/
migliaia
Revisione contabile
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A.
432
EY S.p.A.
Società controllate
777
Servizi di attestazione (1)
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A.
91
EY S.p.A.
Società controllate
95
Altri servizi (2)
Altre entità del network EY
Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A.
247
Totale
1.642
(1) Includono la revisione della dichiarazione non finanziaria, le attività di Accertamento Diffusione e Stampa ed altre attività di attestazione
(2) Includono i visti di conformità sulle dichiarazioni fiscali e servizi di due diligence
45.  INFORMAZIONI AI SENSI DELLA LEGGE 124/2017 ART. 1 COMMA 125bis
Il Gruppo nel 2024 ha ricevuto i seguenti contributi pubblici, sotto forma di crediti d’imposta:
3.179 migliaia di Euro, riconosciuti in misura pari al 30% dei costi sostenuti per l’acquisto della carta
utilizzata per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici, sulla base dell'articolo 1, commi 378 e
379, della legge 30 dicembre 2021, n. 234; 
1.476 migliaia di Euro, quale contributo straordinario di 5 centesimi di Euro per ogni copia cartacea di
quotidiani e periodici venduti nel corso dell’anno 2021, in edicola e in abbonamento, previsto dall'art.
3 del D.P.C.M. 28 settembre 2022;
385 migliaia di Euro, riconosciuti in misura pari al 15% della spesa sostenuta nell’esercizio 2022 per
le attività di innovazione tecnologica 4.0 ai sensi dall’art. 1, commi 198, 199, 201, 203-207, della
Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 e dal relativo decreto di attuazione del 26 maggio 2020
(Decreto “Transizione 4.0”) emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico;
• 112 migliaia di Euro riconosciuti quale credito d’imposta ai sensi dell’articolo 1, comma 319 e seguenti,
della legge 27 dicembre 2017, n. 205 per gli esercenti di attività commerciali che operano nel
settore della vendita al dettaglio di libri per gli anni 2023 e 2024.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
431
46.  ALTRE INFORMAZIONI
Effetti derivanti dal conflitto tra Russia e Ucraina
Il Gruppo Mondadori precisa che il perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina non ha impatti diretti
sulla situazione economica e finanziaria; gli effetti indiretti, quali l’incremento dei costi delle materie
prime, dell’energia elettrica e dei trasporti, nel corso del 2024 si sono attenuati rispetto ai precedenti
esercizi.
Effetti derivanti dai cambiamenti climatici
Il Gruppo, in virtù del settore di appartenenza, non è particolarmente esposto alle conseguenze del
cambiamento climatico; tuttavia, rimane sensibile a tali tematiche e perciò ha implementato iniziative
di efficientamento energetico, volte alla riduzione dell’emissione dei gas effetto serra (co2).
In particolare nel paragrafo ESRS E1 - Cambiamenti climatici della Rendicontazione di sostenibilità, al
quale si rimanda, sono elencate tali iniziative.
Impatti macroeconomici
Mondadori, con l’adozione di una politica di copertura relativa all’esposizione a medio lungo termine,
ha neutralizzato gli incrementi dei tassi di interesse derivanti dalle politiche monetarie messe in atto
dalle banche centrali e dal conseguente aumento del costo del denaro operato dagli istituti di credito.
Modesti riflessi sono stati registrati dal Gruppo relativamente ai costi dei finanziamenti a brevissimo
termine (hot money) con i quali il Gruppo finanzia l’esposizione derivante dal capitale circolante netto.
Complessivamente il costo (tasso di interesse medio) sopportato dal Gruppo nell’esercizio 2024 è
stato pari all’1,79%.
Per quanto riguarda l’impairment test, condotto ai fini di verificare la sostenibilità dei valori di iscrizione
contabile di alcune poste dell’attivo, si evidenzia come i flussi di cassa utilizzati incorporino gli impatti
della dinamica inflazionistica innescata dallo scenario macroeconomico, mentre i tassi di
attualizzazione riflettono gli impatti del costo del denaro: in virtù di tali fattori, ad esito del test di
impairment, si è reso necessario svalutare alcune poste dell’attivo immateriale, come più
dettagliatamente illustrato nelle nota relativa all’impairment test (Nota 11).
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
MB DNF.png
ATTESTAZIONE DEL
BILANCIO CONSOLIDATO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
433
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI
DELL’ART 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso
dell’esercizio 2024.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si è basata su di un processo definito da Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework
emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta
un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre che:
3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024:
1) è redatto in conformità ai Principi Contabili  Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità 
Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19
luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;
2) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
3) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria della società e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2  la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione della società e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
12 marzo 2025
L’Amministratore Delegato
Antonio Porro
   
AP-AF attestazioni.png
Il Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Alessandro Franzosi
Riqualificazione di Palazzo
Nel corso del 2024, dopo alcuni mesi di lavori, abbiamo inaugurato i nostri nuovi spazi e uffici a Palazzo Mondadori. Si tratta di una prima fase di
riqualificazione che si inserisce in un progetto ambizioso che vuole valorizzare e “rigenerare” la nostra sede nel rispetto del carattere distintivo e
originale dell’opera architettonica di Niemeyer, patrimonio storico e simbolo iconico del nostro Gruppo. Una nuova sede contemporanea più
innovativa, funzionale e sostenibile.
Bilancio di esercizio                       
al 31 dicembre 2024                     
di Arnoldo Mondadori   
Editore S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
437
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attivo
Note
31/12/2024
31/12/2023
(Euro)
 
 
 
 
Attività immateriali
1
8.456.435
6.019.700
Investimenti immobiliari
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
609.556
695.703
Altre immobilizzazioni materiali
7.635.942
4.267.393
Immobili impianti e macchinari
2
8.245.498
4.963.096
Attività per diritti d'uso
3
22.774.917
23.495.988
Partecipazioni controllate
689.553.859
676.917.470
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto e collegate
7.756.000
7.286.000
Altre partecipazioni
63.117
63.117
Totale partecipazioni
4
697.372.977
684.266.587
Attività finanziarie non correnti
5
2.852.933
6.238.139
Attività per imposte anticipate
6
1.275.579
1.411.139
Altre attività non correnti
7
1.025.132
1.427.224
Totale attività non correnti
742.003.470
727.821.873
Crediti tributari
8
14.088.712
11.664.266
Altre attività correnti
9
3.225.124
3.946.892
Rimanenze
Crediti commerciali
10
13.047.340
11.815.493
Altre attività finanziarie correnti
11
29.243.376
25.230.538
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
12
101.209.820
39.120.033
Totale attività correnti
160.814.372
91.777.222
Attività destinate alla dismissione o cessate
 
 
 
 
Totale attivo
902.817.842
819.599.095
438
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Passivo
Note
31/12/2024
31/12/2023
(Euro)
Capitale sociale
67.979.168
67.979.168
Azioni proprie
(1.543.779)
(2.371.295)
Altre riserve e risultati portati a nuovo
189.419.494
160.064.169
Utile (perdita) dell’esercizio
60.211.494
62.411.482
Totale patrimonio netto
13
316.066.378
288.083.524
Fondi
14
3.784.259
4.141.259
Indennità di fine rapporto
15
1.505.682
1.788.548
Passività finanziarie non correnti
16
130.708.155
69.832.845
Passività finanziarie IFRS 16
16
19.515.606
19.464.129
Passività per imposte differite
6
2.864.258
3.512.741
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
158.377.960
98.739.522
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
17
11.772.948
12.464.171
Debiti commerciali
18
16.919.703
17.531.313
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
16
395.598.959
398.207.806
Passività finanziarie IFRS 16
16
4.081.894
4.572.759
Totale passività correnti
428.373.504
432.776.049
Passività destinate alla dismissione o cessate
Totale passivo
902.817.842
819.599.095
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
439
CONTO ECONOMICO
(Euro)
Note
2024
2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
19
46.025.226
43.081.077
Decremento (incremento) delle rimanenze
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
20
392.309
348.133
Costi per servizi
21
30.418.531
28.238.475
Costo del personale
22
23.172.063
23.256.052
Oneri (proventi) diversi
23
(492.212)
(1.242.841)
Margine operativo lordo
(7.465.465)
(7.518.742)
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
1
1.416.069
2.820.173
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e
macchinari
2
1.829.999
1.435.427
Ammortamenti e perdite di valore delle attività per diritti d'uso
3
5.257.673
5.623.033
Risultato operativo
(15.969.207)
(17.397.375)
Oneri (proventi) finanziari
24
8.302.612
5.848.684
Oneri (proventi) da partecipazioni
25
(81.115.637)
(83.047.390)
Risultato prima delle imposte
56.843.818
59.801.331
Imposte sul reddito
26
(3.367.676)
(2.610.151)
Risultato derivante dalle attività in continuità
60.211.494
62.411.482
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
60.211.494
62.411.482
440
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
2024
2023
Risultato netto
60.211.494
62.411.482
Componenti riclassificabili a conto economico
Parte efficace di utile / (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
(3.491.283)
(4.722.191)
Effetto fiscale
837.908
1.133.326
Componenti del conto economico complessivo delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
1.524.799
(1.012.630)
Scritture di riclassifica a conto economico
Parte efficace di utile / (perdita) sugli strumenti di copertura di flussi
finanziari (cash flow hedge)
Effetto fiscale
Componenti non riclassificabili a conto economico
Utili / (perdite) attuariali
1.281
(19.610)
Effetto fiscale
(307)
4.706
Utili / (perdite) attuariali  delle partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
(8.767)
(243.583)
Risultato netto complessivo
59.075.125
57.551.500
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
              Marina Berlusconi
MB separato.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
441
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2023 E 2024
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva
attualizzazione
TFR IAS 19
Riserva cash
flow hedge
Altre riserve
Risultato
d’esercizio
Totale
Patrimonio
netto
Saldi al 31/12/2022
67.979
(2.024)
1.731
615
9.073
130.122
52.067
259.562
Movimenti:
- Destinazione risultato
52.067
(52.067)
- Pagamento dividendi
(28.685)
(28.685)
- Operazioni su azioni proprie
(347)
(347)
- Performance share
600
(222)
378
- Altri movimenti
(376)
(376)
- Utile/(perdita) complessivo
(15)
(3.589)
(1.256)
62.411
57.552
Saldi al 31/12/2023
67.979
(2.371)
2.331
600
5.484
151.649
62.411
288.083
442
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
(Euro/migliaia)
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva
performance
share
Riserva
attualizzazione
TFR IAS 19
Riserva cash
flow hedge
Altre riserve
Risultato
d’esercizio
Totale
Patrimonio netto
Saldi al 31/12/2023
67.979
(2.371)
2.331
600
5.484
151.649
62.411
288.083
Movimenti:
- Destinazione risultato
62.411
(62.411)
- Pagamento dividendi
(31.309)
(31.309)
- Operazioni su azioni
proprie
827
827
- Performance share
(71)
(61)
(132)
- Altri movimenti
(478)
(478)
- Utile/(perdita) complessivo
1
(2.653)
1.516
60.211
59.075
Saldi al 31/12/2024
67.979
(1.544)
2.260
601
2.830
183.729
60.211
316.066
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
                Marina Berlusconi
MB separato.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
443
RENDICONTO FINANZIARIO
Euro migliaia
31/12/2024
31/12/2023
Risultato netto
60.211
62.411
Rettifiche
Ammortamenti e svalutazioni
8.504
9.879
Imposte dell'esercizio
(3.368)
(2.610)
Stock Options
608
654
Accantonamenti a fondi e indennità di fine rapporto
(655)
309
Minusv.(plusv.) da cessione att.tà imm.li, immobili imp.e macch. e partecipazioni
1
(1.186)
(Proventi) / oneri da valutazione titoli
(Proventi) / oneri da valutazione equity partecipazioni
(81.116)
(81.857)
Oneri (proventi) finanziari netti su finanziamenti, leases e operazioni in derivati
9.094
8.932
Altre rettifiche non monetarie delle Discontinued Operations
Disponibilità generata dall'attività operativa
(6.721)
(3.468)
(Incremento) decremento crediti commerciali
(1.230)
1.942
(Incremento) decremento rimanenze
Incremento (decremento) debiti commerciali
249
(1.783)
(Pagamento) incasso per imposte sul reddito
2.771
2.904
Incremento (decremento) fondi e indennità fine rapporto
16
(106)
Variazione netta altre attività/passività
(1.070)
(2.943)
Variazione netta delle Discontinued Operations
Variazione netta del conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa
(5.985)
(3.454)
Corrispettivo incassato (pagato) al netto della cassa ceduta/acquisita
(Investimenti) disinvestimenti in attività immateriali
(3.995)
(3.048)
(investimenti) disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari
(5.832)
(1.453)
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni
(437)
(3.773)
(Investimenti) disinvestimenti in Discontinued Operations
Proventi da partecipazioni - dividendi
70.560
69.115
(Investimenti) disinvestimenti in titoli
(Investimenti) disinvestimenti da conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento
60.296
60.842
Incremento (decremento) debiti verso banche per finanziamenti
57.522
(15.833)
Variazione altre attività finanziarie Intercompany
(4.582)
1.025
Variazione altre passività finanziarie Intercompany
678
(13.583)
(Acquisto) cessione di azioni proprie
(526)
(1.160)
Variazione netta altre attività/passività finanziarie
(11.325)
17.356
Pagamento dividendi
(31.309)
(28.685)
Incasso proventi (pagamento oneri) finanziari netti su finanziamenti e operazioni in derivati
(2.679)
(2.713)
Flusso finanziario generato / (assorbito) dalle Discontinued Operations
(Investimenti) disinvestimenti da conferimento
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di finanziamento
7.779
(43.593)
Aumento (diminuzione) di cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
62.090
13.795
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti all'inizio del periodo
39.120
25.325
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti al termine del periodo
101.210
39.120
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
MB DNF.png
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
445
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA  AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Attivo
di cui parti
correlate
di cui parti
correlate
(Euro/migliaia)
Note
31/12/2024
(nota 29)
31/12/2023
(nota 29)
Attività immateriali
1
8.456
6.020
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
610
696
Altre immobilizzazioni materiali
7.636
4.267
Immobili, impianti e macchinari
2
8.245
4.963
Attività per diritti d'uso
3
22.775
23.496
Partecipazioni
4
697.373
684.267
Attività finanziarie non correnti
5
2.853
500
6.238
500
Attività per imposte anticipate
6
1.276
1.411
Altre attività non correnti
7
1.025
1.427
Totale attività non correnti
742.003
500
727.822
500
Crediti tributari
8
14.089
5.782
11.664
4.139
Altre attività correnti
9
3.225
3.947
Rimanenze
Crediti commerciali
10
13.047
12.765
11.815
11.583
Altre attività finanziarie correnti
11
29.243
29.117
25.231
25.195
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
12
101.210
39.120
Totale attività correnti
160.814
47.664
91.777
40.916
Attività destinate alla dismissione
o cessate
Totale attivo
902.818
48.164
819.599
41.416
446
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA  AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
Passivo
31/12/2024
di cui parti
correlate
31/12/2023
di cui parti
correlate
(Euro/migliaia)
Note
(nota 29)
(nota 29)
Capitale sociale
67.979
67.979
Azioni proprie
(1.544)
(2.371)
Altre riserve e risultati portati a
nuovo
189.419
160.064
Utile (perdita) dell’esercizio
60.211
62.411
Totale patrimonio netto
13
316.066
288.083
Fondi
14
3.784
4.141
Indennità di fine rapporto
15
1.506
1.789
Passività finanziarie non correnti
16
130.708
69.833
Passività finanziarie IFRS 16
16
19.516
19.464
Passività per imposte differite
6
2.864
3.513
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
158.378
98.740
Debiti per imposte sul reddito
Altre passività correnti
17
11.773
3.667
12.464
3.665
Debiti commerciali
18
16.920
569
17.531
355
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
16
395.599
350.909
398.208
351.587
Passività finanziarie IFRS 16
16
4.082
4.573
Totale passività correnti
428.374
355.145
432.776
355.607
Passività destinate alla
dismissione o cessate
Totale passivo
902.818
355.145
819.599
355.607
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
447
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Euro/migliaia)
2024
di cui
parti
correlate
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
2023
di cui
parti
correlate
di cui
oneri
(proventi)
non
ricorrenti
Note
(nota 29)
(nota 28)
(nota 29)
(nota 28)
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
19
46.025
45.665
43.081
42.794
Decremento (incremento) delle
rimanenze
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
20
392
181
348
191
Costi per servizi
21
30.419
(196)
28.239
16
Costo del personale
22
23.172
(2.201)
23.256
(2.258)
Oneri (proventi) diversi
23
(492)
14
(1.243)
17
Margine operativo lordo
(7.465)
47.867
(7.519)
44.828
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
1
1.416
2.820
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
2
1.830
1.435
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività per diritti
d'uso
3
5.258
5.623
Risultato operativo
(15.969)
47.867
(17.397)
44.828
Oneri (proventi) finanziari
24
8.303
2.900
5.849
234
Oneri (proventi) da partecipazioni
25
(81.116)
(81.116)
(83.047)
(83.047)
(416)
Risultato prima delle imposte
56.844
126.082
59.801
127.641
416
Imposte sul reddito
26
(3.368)
(2.610)
14
Risultato derivante dalle attività
in continuità
60.211
126.082
62.411
127.641
402
Risultato delle attività dismesse
Risultato netto
60.211
126.082
62.411
127.641
402
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
449
PRINCIPI CONTABILI
E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. è la società controllante di un Gruppo che ha per oggetto le attività
editoriali nei settori Libri Trade, Education e Media, nonché l’attività Retail con negozi di proprietà e in
franchising. Ha sede legale a Milano, via Gian Battista Vico 42; la sede principale dell’attività è situata
a Segrate, Milano, in Strada privata Mondadori.
La Società è presente, tramite il meccanismo di stoccaggio, sul sito www.1info.it.
Il progetto di bilancio di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è
approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2025 e viene messo a disposizione del
pubblico, unitamente agli ulteriori documenti costituenti la Relazione finanziaria annuale di cui all’art.
154-ter del TUF e alle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, nei termini previsti
dalle vigenti disposizioni presso la sede legale, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet
aziendale.
Il bilancio verrà depositato presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’Assemblea degli
Azionisti del 16 aprile 2025 convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2024.
Informazioni ai sensi dell’art. 2427 n. 22-quinquies Cod. Civ.
Si informa che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. appartiene al Gruppo Fininvest, il cui bilancio
consolidato è redatto da Finanziaria d’Investimento Fininvest S.p.A., in qualità di controllante. Copia
del bilancio consolidato del Gruppo Fininvest è depositato presso la sede legale di Finanziaria
d’Investimento Fininvest S.p.A., in Roma, Largo del Nazareno 8.
2. FORMA E CONTENUTO
Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto in accordo con i Principi Contabili Internazionali
(IAS/IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati in sede
comunitaria, e in accordo con tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (SIC/IFRIC).
Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno
verificato la capacità della Società di far fronte alle obbligazioni future e ritengono non sussistano
significative incertezze, come definite dallo IAS 1.25, in merito alla capacità della Società di operare nel
prevedibile futuro in continuità.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha adottato il corpo dei principi richiamati a far data dal 1° gennaio
2005, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo 1606 del 19 luglio 2002.
Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità ai principi contabili utilizzati per la
redazione del bilancio IAS/IFRS al 31 dicembre 2023, tenuto conto degli emendamenti e dei nuovi
principi entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2024, di cui alla Nota 3.24.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
450
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
nel conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in quanto la
Società ha ritenuto tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per
destinazione;
nel conto economico complessivo sono indicate le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate
nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dagli altri principi contabili IAS/IFRS;
il rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Si precisa che, in riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in
merito ai prospetti di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari con evidenza dei
rapporti significativi con “Parti correlate” e di “Operazioni non ricorrenti”.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note esplicative laddove non diversamente indicato, sono
espressi in migliaia di Euro.
3. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Come previsto dall’emendamento della IAS 1, vengono di seguito riportati i principi contabili rilevanti
per il bilancio IAS/IFRS al 31 dicembre 2024.
3.1 Attività immateriali
Quando è probabile che genereranno benefici economici futuri sono iscritti tra le attività immateriali i
costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza
fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini
amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile e il bene sia
chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede.
Le spese sostenute successivamente all’acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle
attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Sono addebitati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti i costi interni per la
realizzazione di marchi editoriali e per il lancio di testate giornalistiche.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono valutate al costo, al netto dei fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IAS/IFRS sono state
inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese
concluse dopo la data di transizione ai principi IAS/IFRS, all’atto della prima iscrizione, sono valutate al
loro fair value.
La vita utile delle attività immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. La Società valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici,
le condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e
sulla durata degli ammortamenti.
Attività immateriali aventi vita utile definita
Il costo delle attività immateriali aventi vita utile definita è ammortizzato sistematicamente lungo la vita
utile dell’attività a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l’utilizzo; il criterio di
ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all’impresa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
451
L’aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita alle attività immateriali a vita utile
definita è la seguente:
Attività immateriali a vita utile definita
Aliquota di ammortamento e vita utile
Beni in concessione e licenze
Durata della concessione e della licenza
Software e costi di sviluppo
Quote costanti in 3 esercizi
Brevetti e diritti
Quote costanti in 3-5 esercizi
Altri beni immateriali
Quote costanti in 3-5 esercizi
Le attività immateriali con vita definita sono sottoposte a test di impairment ogni volta che vi sono
indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento applicato
vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente in presenza di
motivazioni che possano far ritenere che siano intervenute variazioni.
Le variazioni della vita utile attesa, o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività
immateriale sono conseguiti dalla Società, vengono rilevate modificando il periodo o il metodo di
ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili.
3.2 Immobili, impianti e macchinari
Un costo sostenuto per l’acquisizione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato
come attività a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i
relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall’impresa.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari sono rilevate secondo il metodo del costo di
acquisto, comprensivo degli eventuali oneri accessori, ed esposte al netto dei relativi fondi di
ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese sostenute successivamente sono portate a incremento del costo nella misura in cui tali
spese sono in grado di migliorare le prestazioni del bene originariamente accertate.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari acquisite attraverso operazioni di aggregazioni
di imprese, all’atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value così come determinato al
momento dell’acquisizione; successivamente sono valutate con il metodo del costo storico.
Le attività iscritte tra gli immobili, impianti e macchinari, a eccezione dei terreni, sono ammortizzate a
quote costanti lungo la loro vita utile a partire dal momento in cui il bene diventa disponibile per l’uso.
Se l’attività è rappresentata da più significative componenti aventi vite utili differenti, l’ammortamento
è effettuato per ciascuna componente.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e
macchinari della Società sono le seguenti:
452
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Immobili, impianti e macchinari
Aliquote di ammortamento
Fabbricati strumentali
3%
Impianti
10% - 25%
Macchinari
15,5%
Attrezzature
12,5% - 25%
Macchine d’ufficio elettroniche
30%
Mobili, dotazioni e arredi
12%
Automezzi e mezzi di trasporto
20% - 30%
Altri beni materiali
20%
Il valore residuo dei beni, la vita utile e il criterio di ammortamento applicato sono rivisti con frequenza
annuale e adeguati, ove necessario, alla fine di ciascun esercizio.
I costi sostenuti per migliorie su beni di terzi sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali e
ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la vita utile residua dell’immobilizzazione materiale e
la durata residua del contratto di locazione.
3.3 Attività per diritti d'uso
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di locazione e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio.
L’applicazione del presente principio determina a stato patrimoniale l’iscrizione iniziale (i) di un’attività,
pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà pagare a partire dal 1°
gennaio 2019 o dalla data di inizio contratto se successiva alla data di prima applicazione, che sarà
ammortizzata sulla minore durata tra vita economico tecnica e residua durata del contratto, e (ii) di un
debito finanziario pari al valore attuale dei canoni minimi futuri obbligatori che il conduttore dovrà
pagare a partire dal 1° gennaio 2019 o dalla data di stipula del contratto se successiva alla data di
prima applicazione, non ancora liquidati alla data di transizione. Il debito sarà successivamente ridotto
man mano che i canoni di noleggio saranno pagati. Il canone di noleggio non è più iscritto nel margine
operativo lordo; sono invece registrati (i) l’ammortamento del diritto d’uso e (ii) gli oneri finanziari sul
debito iscritto.
I conduttori inoltre devono rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad
esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti
futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare
quei pagamenti). Il conduttore riconosce generalmente l’importo della ri-misurazione della passività
come una rettifica del diritto d’uso dell’attività.
Nell’adottare l’IFRS 16, la Società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16.5 (a) in
relazione agli short-term lease e dell’esenzione concessa dell’IFRS 16.5 (b) per quanto concerne i
contratti di leasing per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset. Per tali contratti
l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del leasing e del
relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la
durata dei rispettivi contratti.
3.4 Perdita di valore delle attività (impairment)
Il valore delle attività immateriali, degli immobili, impianti e macchinari e dei diritti d’uso è assoggettato
a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una
perdita di valore.
Relativamente all’avviamento, alle altre attività immateriali a vita utile indefinita e alle altre attività non
disponibili per l’uso, l’impairment test viene svolto con cadenza almeno annuale, ed è condotto
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
453
mediante il confronto tra il valore contabile e il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il
valore d’uso del bene.
Se non risulta disponibile un accordo vincolante di vendita né alcun mercato attivo per un’attività, il fair
value è determinato in base alle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che l’entità
potrebbe ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione di quell’attività in una libera
transazione tra parti consapevoli e disponibili, dopo che i costi di dismissione sono stati dedotti.
Il valore d’uso di un’attività viene calcolato attualizzando i flussi di cassa attesi dall’uso del bene,
basando le proiezioni dei flussi finanziari su presupposti ragionevoli e sostenibili in grado di
rappresentare la miglior stima effettuabile dagli Amministratori di una serie di condizioni economiche
che esisteranno lungo la restante vita dell’attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni
provenienti dall’esterno.
Il tasso di attualizzazione utilizzato riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del
denaro e dei rischi specifici dell’attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme di attività (Cash Generating
Unit) che genera autonomi flussi di cassa in entrata derivanti dall’utilizzo.
Quando il valore recuperabile determinato mediante impairment test risulta inferiore al costo, la
perdita di valore è imputata a diminuzione dell’attività e tra i costi del conto economico.
Qualora negli esercizi successivi, in occasione della ripetizione dell’impairment test, i motivi di tale
svalutazione non dovessero più sussistere, il valore dell’attività, a eccezione dell’avviamento, è
ripristinato sino a concorrenza del nuovo valore recuperabile, che non può comunque eccedere il
valore che sarebbe stato determinato, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore.
3.5 Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e in società collegate
Le imprese controllate sono imprese in cui la Società ha il potere di determinare, direttamente o
indirettamente, le scelte amministrative e gestionali e di ottenerne i benefici relativi. Generalmente si
presume l’esistenza del controllo quando la Società detiene, direttamente o indirettamente, più della
metà dei diritti di voto esercitabili nell’Assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti
da titoli convertibili.
Le imprese a controllo congiunto sono imprese in cui la Società esercita, con una o più parti, un
controllo congiunto della loro attività economica. Il controllo congiunto presuppone che le decisioni
strategiche, finanziarie e gestionali siano prese con l’unanime consenso delle parti che esercitano il
controllo.
Le imprese collegate sono quelle imprese in cui la Società esercita un'influenza notevole sulla
determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo. Generalmente
si presume l’esistenza di un'influenza notevole quando la Società detiene, direttamente o
indirettamente, almeno il 20% dei diritti di voto esercitabili nell’Assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e in imprese collegate sono
inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza delle variazioni della quota
di pertinenza nel patrimonio netto della partecipata.
L’utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza dell’utile (perdita)
d’esercizio della partecipata e le altre componenti del conto economico complessivo della
partecipante riflettono la propria quota di pertinenza delle altre componenti di conto economico
complessivo della partecipata.
Le partecipazioni in altre imprese sono rilevate al fair value come predisposto dall’IFRS 9.
Adeguamenti ed eventuali ripristini di valore sono imputati al conto economico.
454
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a verifica di recuperabilità (impairment test) ogni qualvolta
vi sia la presenza di indicatori di una possibile perdita di valore. Qualora dall’impairment test si rilevi
una perdita di valore la partecipazione viene svalutata. Svalutazioni e ripristini sono iscritti a conto
economico.
3.6 Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, aumentato degli oneri accessori di acquisto,
che rappresenta il fair value del corrispettivo pagato. Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono
rilevati alla data di negoziazione, data in cui la Società ha assunto l’impegno di acquisto o di vendita di
tali attività. Successivamente all’iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla
loro classificazione come di seguito esposto:
Finanziamenti e crediti
Sono iscritte in questa voce le attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che
non sono quotate su un mercato attivo.
Tali attività sono rilevate, in accordo con l’IFRS 9, secondo il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i
finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che
attraverso il processo di ammortamento. La Società ha inserito in tale categoria i crediti commerciali,
finanziari e diversi. Questi hanno scadenza contrattuale entro i dodici mesi e pertanto sono iscritti al
loro valore presumibile di realizzo. In tale classe rientra anche la voce “Cassa e altre disponibilità
liquide equivalenti”.
3.7 Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto nel corso della
transazione. I crediti sono esposti a valori attuali quando l’effetto finanziario legato alla previsione
temporale d’incasso è significativo e le date d’incasso sono attendibilmente stimabili.
I crediti sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, tenuto conto delle perdite attese.
3.8 Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.
L’acquisto, vendita, emissione, annullamento e ogni altra operazione sulle azioni proprie non
determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.
3.9 Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Alla voce “Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti” sono rilevati i mezzi finanziari
liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza entro tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di
variazione del valore nominale. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
3.10 Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, gli strumenti derivati, i debiti correlati a contratti di
locazione finanziaria e i debiti commerciali. Tutte le passività finanziarie, diverse dagli strumenti
finanziari derivati, in accordo con l’IFRS 9, sono inizialmente iscritte al fair value eventualmente
incrementato dei costi dell’operazione e successivamente vengono valutate al costo ammortizzato
usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
455
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di
valore (“fair value hedge”), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per
l’hedge accounting, in deroga a quanto previsto dall’IFRS 9: gli utili e le perdite derivanti dalle
successive variazioni di fair value sono imputati a conto economico. Tali variazioni per la parte
correlata alla porzione efficace della copertura sono compensate dalle variazioni rilevate sul valore
dello strumento derivato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei
flussi finanziari (“cash flow hedge”) sono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite
dallo IAS 39 per l’hedge accounting.
3.11 Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un’attività finanziaria o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività
finanziarie simili, viene cancellata quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo
contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a un terzo;
la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e ha trasferito sostanzialmente
tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria oppure ha trasferito il
controllo della stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è
estinto, annullato o adempiuto.
3.12 Perdita di valore delle attività finanziarie
La Società valuta a ciascuna data di chiusura del bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività
finanziarie ha subito una perdita di valore.
Attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato
Se vi sono evidenze oggettive di riduzione di valore di finanziamenti e crediti, l’importo della perdita
da rilevare a conto economico è calcolato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore
attuale dei futuri flussi finanziari stimati, scontati al tasso di interesse effettivo originale dell’attività
finanziaria.
Se, in un esercizio successivo, l’entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere
oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore
precedentemente ridotto viene ripristinato, fino a concorrenza del valore che l’attività avrebbe
assunto, tenuto conto degli ammortamenti, alla data del ripristino.
3.13 Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati.
All’avvio di un’operazione di copertura, la Società designa e documenta formalmente il rapporto di
copertura cui intende applicare l’hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la
strategia perseguita. La documentazione include l’identificazione dello strumento di copertura,
dell’elemento od operazione oggetto di copertura, della natura del rischio e delle modalità con cui la
Società intende valutare l’efficacia della copertura nel compensare l’esposizione alle variazioni del fair
value dell’elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
456
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Ci si attende che queste coperture siano altamente efficaci nel compensare l’esposizione
dell’elemento coperto a variazioni del fair value o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto; la
valutazione del fatto che queste coperture si siano effettivamente dimostrate altamente efficaci viene
svolta su base continuativa durante gli esercizi in cui sono state designate.
Le operazioni che soddisfano i criteri per l’hedge accounting sono contabilizzate come segue:
Cash flow hedge
Se uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla
variabilità dei flussi finanziari di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione
prevista altamente probabile, la porzione efficace degli utili o delle perdite derivante
dall’adeguamento al fair value dello strumento derivato è rilevata in una specifica riserva di patrimonio
netto. L’utile e la perdita cumulati sono stornati dalla riserva di patrimonio netto e contabilizzati a conto
economico quando gli effetti dell’operazione oggetto di copertura vengono rilevati a conto
economico.
L’utile e la perdita associati a quella parte della copertura inefficace sono iscritti a conto economico.
Se uno strumento di copertura viene estinto, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora
realizzata, gli utili e le perdite cumulati rimangono iscritti nella riserva di patrimonio netto e verranno
riclassificati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizzerà. Se l’operazione
oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati
contabilizzati nella riserva di patrimonio netto sono rilevati a conto economico.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono iscritti a conto economico.
3.14 Fondi
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l’ammontare o
la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale,
legale o implicita, conseguente a eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa
e il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l’effetto finanziario legato alla
previsione temporale di esborso è significativo e le date di esborso attendibilmente stimabili, i fondi ne
comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
457
3.15 Indennità di fine rapporto
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione
della natura economica in:
piani a contribuzione definita, rappresentati dalle quote maturate dal 1° gennaio 2007;
piani a benefici definiti, rappresentati dal fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006.
Nei piani a contribuzione definita, l’obbligazione legale o implicita dell’impresa è limitata
all’ammontare dei contributi da versare; di conseguenza il rischio attuariale e il rischio di investimento
ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l’obbligazione dell’impresa consiste nel
concedere e assicurare i benefici concordati ai dipendenti; conseguentemente il rischio attuariale e di
investimento ricadono sull’impresa.
Le indennità di fine rapporto sono determinate applicando al fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006
una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di
rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che
riflette il valore del denaro nel tempo e al tasso di inflazione.
L’importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale
dell’obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del
programma, se esistenti. L’importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti
elementi:
il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;
il costo degli interessi;
i profitti o le perdite attuariali;
il rendimento atteso dalle attività del programma, se esistenti.
L’ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell’esercizio e gli utili o perdite attuariali
sono iscritti alla voce “Costo del personale”, mentre la componente finanziaria, che rappresenta
l’onere che l’impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l’importo pari al valore del TFR, è
iscritta alla voce “Proventi (oneri) finanziari”.
L’indennità suppletiva di clientela degli agenti è determinata su basi attuariali. L’importo stimato dei
diritti maturati dagli agenti nel corso dell’esercizio, erogabile all’interruzione del rapporto di lavoro al
verificarsi di certe condizioni, è contabilizzato alla voce “Oneri (proventi) diversi”.
3.16 Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione e ad
alcuni dirigenti che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici della Società
attraverso piani di partecipazione al capitale (“Piano di Performance Share”) regolati per titoli (“equity
settled”).
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione, calcolato secondo un modello binomiale,
viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce
“Riserva Performance Share”, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto
incondizionato agli incentivi. Nella stima del fair value delle azioni assegnate sono considerate tutte le
condizioni di non maturazione.
458
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
I benefici riconosciuti direttamente dalla Capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ai dirigenti/
amministratori di società controllate sono rilevati a incremento del costo della relativa partecipazione,
con contropartita la voce “Riserva Performance Share” nel patrimonio netto.
Successivamente, l’importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di
azioni per le quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di
condizioni “non di mercato” (non-market condition), affinché l’importo finale rilevato come costo si basi
sul numero di incentivi che definitivamente matureranno.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene
definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che
queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale
che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di
assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un’obbligazione di servizio,
non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono
riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono
soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio.
3.17 Riconoscimento dei ricavi e dei costi
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di
completamento.
I ricavi per interessi sono rilevati per competenza secondo un criterio temporale, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo; i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque
secondo il principio della competenza temporale.
3.18 Imposte correnti, anticipate e differite
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e alle norme vigenti
nello Stato in cui la Società è residente.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la
base imponibile delle attività e delle passività e i relativi valori contabili nel bilancio, a eccezione delle
seguenti fattispecie:
differenze temporanee imponibili derivanti dalla rilevazione iniziale dell’avviamento;
differenze temporanee imponibili o deducibili risultanti dalla rilevazione iniziale di un’attività o di una
passività, in un’operazione che non sia un’aggregazione di imprese e che non influisca sul risultato
contabile né sul reddito imponibile alla data dell’operazione stessa;
per le partecipazioni in imprese controllate, collegate e imprese a controllo congiunto quando:
la Società è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee imponibili
ed è probabile che tali differenze non si annulleranno nel prevedibile futuro;
non è probabile che le differenze temporanee deducibili si annullino nel prevedibile futuro e sia
disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata la differenza temporanea.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
459
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella
misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro
per l’utilizzo di tutta o parte di tale attività.
Le imposte differite sia attive sia passive sono definite in base alle aliquote fiscali che ci si attende
verranno applicate nell’anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno
considerando le aliquote in vigore o quelle sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto (riserva di cash flow hedge)
sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
In data 1° gennaio 2024 risultano essere entrate in vigore in Italia le regole Pillar/Globe a opera del
D.Lgs. n. 209/2023 di recepimento della Direttiva n. 2523/2022/UE. Inoltre, il legislatore italiano ha
altresì implementato una domestic top-up tax tramite l’emanazione del Decreto del Viceministro
dell’Economia e delle Finanze dell’1 luglio 2024.
In estrema sintesi, le regole Pillar 2 prevedono che le entità parte del gruppo (ovunque localizzate)
siano soggette a un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla
base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali di tali entità aggregati per Paese. Ove
il livello di imposizione in un determinato Paese sia inferiore al 15%, ciò determina l’applicazione di una
imposizione integrativa (“Top-Up Tax”) fino a concorrenza di tale valore del 15%.
Come richiesto dal principio contabile IAS 12 (in particolare, dall’”Amendments to IAS 12 Income
Taxes-International Tax Reform-Pillar Two Model Rules”), il Gruppo Mondadori, tramite il supporto
della controllante FININVEST, ha effettuato un’analisi al fine di identificare il perimetro di applicazione
e il potenziale impatto di questa nuova normativa sulle giurisdizioni del proprio perimetro di
consolidamento, anche avvalendosi dei cosiddetti transitional safe harbours (“TSH”) applicabili nel
triennio 2024-2026 (c.d. periodo transitorio) come previsto dalle linee guida OCSE.
Tali regole prevedono che nessuna imposta integrativa sia dovuta se uno dei seguenti test sia
superato (da effettuare relativamente a ciascuna giurisdizione):
• De minimis test: positivamente riscontrato ove i ricavi nella giurisdizione siano inferiori a 10 milioni di
euro e l’utile ante imposte aggregato sia inferiore a un milione di euro;
• Simplified effective tax rate test: positivamente riscontrato ove il livello di imposizione effettiva sia
almeno pari al 15% (per il 2024), come determinato sulla base del rapporto tra i valori aggregati
dell’utile/perdita ante imposte (denominatore) e delle imposte sul reddito (numeratore). Al riguardo, il
dato del numeratore rappresenta il valore delle imposte sul reddito correnti e differite (con alcuni
specifici aggiustamenti) rilevate nei bilanci reporting package delle controllate di una determinata
giurisdizione;
• Routine profit test: positivamente riscontrato ove il valore aggregato dell’“esclusione del reddito in
base alla sostanza” (“Substance-based income exclusion” o “SBIE”) previsto dalle regole Pillar 2 sia
superiore all’ammontare aggregato dell’utile/perdita ante imposte. Come previsto dalle linee guida
OCSE, nel caso in cui per una giurisdizione sia presente una perdita ante imposte, il test è considerato
come positivamente riscontrato.
Ove nessuno dei test sia superato per una specifica giurisdizione, il gruppo è tenuto a effettuare il
calcolo del livello di imposizione effettiva sulla base dell’intero set di regole Pillar 2, ovvero
apportando ai dati contabili e fiscali delle entità localizzate in tale giurisdizione gli specifici
“aggiustamenti” (c.d. “adjustments”), anche al fine di determinare – ove tale livello di imposizione
effettiva sia inferiore al 15% - l’ammontare dell’imposta minima dovuta. Sulla base degli attuali dati - per
FININVEST S.p.A. e le sue controllate - la società FININVEST S.p.A. assume il ruolo di “controllante
capogruppo” (”Ultimate Parent Entity”) e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. assume il ruolo di
“partecipante parzialmente posseduta” (“Partially-Owned Parent Entity” o “POPE”).
460
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Per l’esercizio 2024, il Gruppo beneficia dei TSH in tutti i Paesi in cui è presente; perciò non è tenuto a
versare alcuna top-up tax.
3.19 Operazioni in valuta estera
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta sono espressi nella moneta di conto al cambio corrente
del giorno in cui l’operazione è avvenuta.
Le attività e le passività monetarie in valuta sono convertite al cambio di chiusura dell’esercizio, con
imputazione delle differenze cambio a conto economico.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di
cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al
fair value in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale
valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
461
3.20 Contributi
I contributi sono rilevati qualora sussista la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le
condizioni a essi riferite risultino soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo,
sono rilevati come ricavi, ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai
costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo risulti correlato a un’attività, il relativo fair
value è sospeso nelle passività a lungo termine e la contabilizzazione a conto economico avviene in
quote costanti lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
In relazione agli aiuti di Stato e/o agli aiuti “de minimis”, ai sensi dell’art.1, commi 125-129, della Legge
n.124/2017, ricevuti dalla Società, si fa inoltre rinvio a quanto contenuto e pubblicato nell’ambito del
Registro nazionale degli aiuti di Stato.
3.21 Dividendi
I dividendi sono rilevati a diminuzione del valore della partecipazione nel momento in cui sorge il
diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data
dell’Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
3.22 Attività e passività non in continuità
Le attività non correnti e i gruppi di attività e passività il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché mediante l’utilizzo continuativo, sono presentati
separatamente dalle altre attività e passività dello stato patrimoniale. Tali attività e passività, quando la
vendita è altamente probabile, sono classificate come “destinate alla dismissione o cessate” e
vengono valutate al minore tra il valore contabile e il loro fair value diminuito dei prevedibili costi di
vendita. Gli utili o le perdite, al netto dei relativi effetti fiscali, derivanti dalla valutazione o dalla
dismissione di tali attività e passività, sono contabilizzati in un’apposita voce del conto economico.
3.23 Aggregazioni di imprese e altre acquisizioni
Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione previsto
dall’IFRS 3.
3.24 Principi contabili, emendamenti e interpretazioni, adottati dall’Unione Europea,
in vigore dal 1° gennaio 2024, applicabili da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Si riporta l’elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire
dal 1° gennaio 2024 che, sulla base delle valutazioni svolte, non hanno comportato effetti significativi
sul bilancio della Società al 31 dicembre 2024:
Amendments to IFRS 16 - Lease Liability in a Sale and Leaseback:
Le modifiche all’IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la
passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back.
Amendments to IAS 1 - Classification of Liabilities as Current or Non-current
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non
corrente.
Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7
462
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario e all’IFRS 7 Strumenti finanziari hanno per oggetto le
informazioni integrative sulle caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture (Supply
finance arrangements).
3.25 Principi Contabili, Emendamenti e Interpretazioni, non ancora omologati
dall’Unione Europea
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili,
modifiche e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore e non sono stati adottati in via
anticipata dalla Società:
IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 - Presentazione del bilancio.
L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. Tale principio sarà applicabile per gli esercizi successivi al
1° gennaio 2027.
IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità elegibili di optare per una
riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la
rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. L’IFRS 19 non è
applicabile per la Società in quanto quotata.
4. USO DI STIME
La redazione dei prospetti di seguito allegati e delle relative note esplicative ha richiesto l’utilizzo di
stime e di assunzioni determinate in particolare per rilevare i fondi rese sulle vendite di prodotti
editoriali, gli accantonamenti ai fondi svalutazione crediti e ai fondi rischi, i benefici ai dipendenti, le
imposte e i flussi di cassa attesi posti a base per la valutazione del valore di alcune attività correnti e
non correnti incluse le attività immateriali e l’avviamento.
Le stime sono riesaminate periodicamente e gli effetti sono riflessi a conto economico.
Le stime si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e sono
riesaminate periodicamente e gli effetti sono riflessi a conto economico.
Si segnala che nell’attuale contesto macroeconomico e di settore, caratterizzato dal perdurare della
crisi economica e finanziaria, si è reso necessario effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro
caratterizzate da significativa incertezza; pertanto, non si può escludere il concretizzarsi, nei prossimi
esercizi, di risultati diversi da quanto stimato e che, quindi, potrebbero richiedere rettifiche, a oggi non
prevedibili e non stimabili, anche significative, al valore contabile delle singole voci.
Di seguito sono indicate le più significative stime contabili che comportano un elevato ricorso a giudizi
soggettivi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
463
Valutazione delle partecipazioni
La Società adotta la facoltà, prevista dall’emendamento allo IAS 27 – Equity Method in Separate
Financial Statements, di valutare le partecipazioni in società controllate, in società a controllo
congiunto e in società collegate con il metodo del patrimonio netto. Pertanto, la Società provvede ad
adeguare i valori delle stesse tenuto anche conto degli attivi netti espressi nel bilancio consolidato del
Gruppo, che includono i valori di avviamento e delle altre attività nette identificati in sede di
acquisizione. Il processo di impairment test relativo alle partecipazioni ricalca quanto effettuato a
livello di consolidato. In tal senso la verifica della riduzione di valore dell’avviamento e delle attività
immateriali è effettuata mediante il confronto tra il valore contabile delle relative Cash Generating Unit
e il loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value e il value in use.
Fondo svalutazione crediti
La recuperabilità dei crediti viene calcolata tenendo conto del rischio di esigibilità degli stessi, della
loro anzianità e delle perdite su crediti che si attende si manifestino sui crediti stessi.
Ammortamenti
La vita utile delle attività materiali e immateriali è determinata dagli Amministratori nel momento in cui
l’immobilizzazione è acquistata. La Società valuta periodicamente eventuali cambiamenti tecnologici,
le condizioni di mercato e le attese sugli eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile e
sulla durata degli ammortamenti.
Fondi rischi
Gli accantonamenti connessi a oneri di ristrutturazione e contenziosi giudiziari, arbitrali e fiscali sono
frutto di un processo di stima complesso che si basa anche sulla probabilità di soccombenza.
Indennità di fine rapporto
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale sono determinati sulla base di ipotesi
attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tali fondi.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate in base alle aliquote applicabili in Italia
secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. La componente di stima è
correlata in particolare alla recuperabilità delle imposte anticipate.
5. GESTIONE DEI RISCHI
La Società svolge l’attività di gestione dei rischi finanziari per tutte le società controllate italiane del
Gruppo Mondadori. Per un’analisi esaustiva dei rischi finanziari del Gruppo, si rinvia all’apposita
sezione inclusa nel Bilancio consolidato.
6. PROVENTI E ONERI NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, nel conto economico sono
identificati eventuali proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti. Si ritengono non ricorrenti
quelle operazioni o quei fatti che, per la loro natura, non si verificano continuativamente nello
svolgimento della normale attività operativa.
I relativi effetti sono stati evidenziati in apposito prospetto incluso nelle presenti Note esplicative.
464
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
DETTAGLI DELLE VOCI DI BILANCIO
Tutti gli importi sono indicati in migliaia di Euro a eccezione di alcuni dati di corredo espressi in milioni
di Euro. Gli importi tra parentesi si riferiscono ai corrispondenti valori dell’esercizio 2023.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
465
466
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Stato patrimoniale
Attivo
1. Attività immateriali
Attività immateriali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attività immateriali a vita utile definita
8.456
6.020
Attività immateriali a vita utile indefinita
Totale attività immateriali
8.456
6.020
La disponibilità e l’utilizzo delle attività immateriali iscritte in bilancio non sono soggetti ad alcun
vincolo o restrizione.
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi.
Attività immateriali
a vita utile definita
Software
Costi sviluppo
Altre e in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
16.818
112
797
17.728
Investimenti
312
2.894
3.206
Dismissioni
Riclassifiche
347
(335)
12
Costo storico al 31/12/2023
17.478
112
3.357
20.946
Fondo amm.to e perdite di valore al
31/12/2022
12.069
37
12.106
Ammortamenti
2.786
34
2.820
Svalutazioni
Dismissioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite di
valore al 31/12/2023
14.855
71
14.926
Valore netto al 31/12/2022
4.749
75
797
5.622
Valore netto al 31/12/2023
2.622
41
3.357
6.020
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
467
Attività immateriali
a vita utile definita
Software
Costi sviluppo
Altre e in corso
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
17.478
112
3.357
20.946
Investimenti
1.090
2.763
3.853
Dismissioni
Riclassifiche
1.812
(1.812)
Costo storico al 31/12/2024
20.380
112
4.307
24.799
Fondo amm.to e perdite di valore al
31/12/2023
14.855
71
14.926
Ammortamenti
1.389
27
1.416
Svalutazioni
Dismissioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite di
valore al 31/12/2024
16.244
98
16.342
Valore netto al 31/12/2023
2.622
41
3.357
6.020
Valore netto al 31/12/2024
4.135
14
4.307
8.456
Nel corso dell’esercizio 2024 le movimentazioni più rilevanti che hanno interessato le “Attività
immateriali a vita utile definita” sono state:
gli investimenti, pari a 3.853 migliaia di Euro: riguardano principalmente il passaggio all’erogazione
in cloud dei sistemi informatici aziendali, precedentemente in Data Center fisico, e lo sviluppo di
software quali il nuovo sistema di gestione dei collaboratori, il nuovo software per la pianificazione e
controllo, la piattaforma raccolta e rendicontazione dei dati ESG;
la riclassifica dalle “Altre e in corso”: si riferisce alla classificazione tra i cespiti dei valori di asset
under construction del 2023.
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini di valore delle attività immateriali
Ammortamenti e perdite di valore delle attività immateriali
2024
2023
(Euro/migliaia)
Software
1.389
2.786
Costi sviluppo
27
34
Altre
Totale ammortamenti delle attività immateriali
1.416
2.820
Svalutazioni delle attività immateriali
Ripristini di valore delle attività immateriali
Totale svalutazioni (ripristini) delle attività immateriali
Totale ammortamenti delle attività immateriali
1.416
2.820
468
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
2. Immobili, impianti e macchinari
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi.
Immobili, impianti e macchinari
Terreni
Fabbricati
strumentali
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
10.381
14.898
25.279
Investimenti
42
2.164
2.206
Dismissioni
(14)
(14)
Riclassifiche
2
(14)
(12)
Costo storico al 31/12/2023
10.425
17.034
27.459
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2022
9.545
11.524
21.069
Ammortamenti
184
1.252
1.435
Dismissioni
(9)
(9)
Svalutazioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2023
9.729
12.767
22.496
Valore netto al 31/12/2022
835
3.374
4.209
Valore netto al 31/12/2023
696
4.267
4.963
Immobili, impianti e
macchinari
Terreni
Fabbricati
strumentali
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
10.425
17.034
27.459
Investimenti
78
5.041
5.119
Dismissioni
(803)
(1.510)
(2.313)
Riclassifiche
Costo storico al 31/12/2024
9.700
20.565
30.265
Fondo ammortamento e perdite
di valore al 31/12/2023
9.729
12.767
22.496
Ammortamenti
163
1.667
1.830
Dismissioni
(801)
(1.505)
(2.307)
Svalutazioni
Riclassifiche
Fondo ammortamento e
perdite di valore al 31/12/2024
9.090
12.929
22.019
Valore netto al 31/12/2023
696
4.267
4.963
Valore netto al 31/12/2024
610
7.636
8.245
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
469
Altre immobilizzazioni materiali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Attrezzature industriali e commerciali
41
14
Macchine ufficio elettroniche
1.842
1.631
Mobili, dotazioni e arredi
2.331
180
Costi per migliorie di beni di terzi
704
761
Automezzi
Beni materiali in corso e acconti
2.718
1.681
Totale altre immobilizzazioni materiali
7.636
4.267
Nel corso dell’esercizio 2024 le movimentazioni più rilevanti che hanno interessato gli “Immobili,
impianti e macchinari” sono relative agli investimenti, pari a 5.119 migliaia di Euro, che hanno
riguardato principalmente:
i mezzi di elaborazione dati (personal computer, hardware e reti locali) per la dotazione della forza
lavoro degli strumenti necessari, nonché per il potenziamento e la messa in sicurezza delle reti
aziendali per 947 migliaia di Euro;
interventi nell’ambito del progetto di riqualificazione della sede di Palazzo Niemeyer a Segrate
(migliorie, mobili/arredi, apparecchi e attrezzature elettroniche) per 4.040 migliaia di Euro, di cui
2.708 migliaia di Euro registrati negli immobilizzi in corso.
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti e perdite di valore di immobili, impianti e macchinari
2024
2023
(Euro/migliaia)
Fabbricati strumentali
Impianti e macchinari
163
184
Attrezzature
17
26
Macchine ufficio elettroniche
1.065
889
Mobili e arredi
265
55
Automezzi e mezzi di trasporto
Migliorie beni di terzi
320
281
Totale ammortamenti di immobili, impianti
1.830
1.435
La disponibilità e l’utilizzo degli immobili, impianti e macchinari iscritti in bilancio non sono soggetti ad
alcun vincolo o restrizione.
3. Attività per diritti  d'uso
Nelle tabelle che seguono viene esposta la movimentazione degli ultimi due esercizi:
470
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Attività per diritti d’uso
Fabbricati
Automezzi
Macchine
ufficio
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2022
33.441
552
1.306
35.299
Investimenti
1.753
57
1.810
Dismissioni
(939)
(939)
Costo storico al 31/12/2023
34.255
609
1.306
36.170
Fondo ammortamento al 31/12/2022
6.794
383
792
7.970
Ammortamenti
5.261
106
257
5.623
Dismissioni
(919)
(919)
Fondo ammortamento al 31/12/2023
11.136
489
1.049
12.674
Valore netto al 31/12/2022
26.647
169
514
27.329
Valore netto al 31/12/2023
23.119
120
257
23.496
Attività per diritti d’uso
Fabbricati
Automezzi
Macchine
ufficio
Totale
(Euro/migliaia)
Costo storico al 31/12/2023
34.255
609
1.306
36.170
Investimenti
4.497
142
4.639
Dismissioni
(150)
(150)
Costo storico al 31/12/2024
38.603
750
1.306
40.659
Fondo ammortamento al 31/12/2023
11.136
489
1.049
12.674
Ammortamenti
4.900
101
257
5.258
Dismissioni
(48)
(48)
Fondo ammortamento al 31/12/2024
15.988
590
1.306
17.884
Valore netto al 31/12/2023
23.119
120
257
23.496
Valore netto al 31/12/2024
22.614
161
22.775
Nel corso del 2024 sono stati registrati incrementi per 4.639 migliaia di Euro, relativi prevalentemente
al rinnovo del contratto di locazione dell’Edificio Centro Servizi presso la sede di Segrate per un valore
di 4.435 migliaia di Euro e ad automezzi per 142 migliaia di Euro.
Il normale processo di ammortamento ha comportato costi per 5.258 migliaia di Euro.
4. Partecipazioni
La Società adotta la facoltà, prevista dall’emendamento allo IAS 27 – Equity Method in Separate
Financial Statements, di valutare le partecipazioni in società controllate, in società a controllo
congiunto, in società collegate e in altre società partecipate con il metodo del patrimonio netto.
La voce “Partecipazioni”, pari a 697.373 migliaia di Euro (684.267 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023), è costituita dal costo delle partecipazioni per un valore di 628.153 migliaia di Euro,
dall’adeguamento a equity delle stesse per un valore netto positivo complessivo di 65.731 migliaia di
Euro e dall’effetto derivante dall’applicazione dell’IFRS 2 sui piani di incentivazione a lungo termine
(Performance Share), che prevedono l’assegnazione di azioni di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a
dirigenti e amministratori delle società controllate che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
471
dei risultati del Gruppo Mondadori, per un valore di 3.489 migliaia di Euro. Il dettaglio per ciascuna
impresa controllata e collegata è riportato negli allegati A e B.
L’incremento del valore delle partecipazioni rispetto all’esercizio 2023 è dovuto principalmente alla
rivalutazione delle partecipazioni in Mondadori Libri S.p.A. e in Mondadori Scuola S.p.A., per effetto
del risultato dell’anno, al netto della riduzione relativa ai dividendi incassati dalle stesse, in Mondadori
Media S.p.A. e in Mondadori Retail S.p.A. Le partecipazioni in Mondadori Libri S.p.A. e in Mondadori
Media S.p.A. hanno beneficiato anche della variazione di perimetro derivante dalle acquisizioni
dell’esercizio.
La composizione del saldo della voce Partecipazioni è di seguito dettagliata:
Partecipazioni
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate
689.554
676.918
Società collegate
7.756
7.286
Altre imprese
63
63
Totale partecipazioni
697.373
684.267
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in imprese controllate degli ultimi due esercizi:
Società controllate
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
676.918
661.817
Incrementi:
- Acquisti, costituzioni e versamenti in c/capitale
900
3.000
- Assegnazione Performance Share
612
535
- Pro - quota del risultato
80.616
82.288
-  Altri movimenti
1.130
(1.607)
Totale operazioni in aumento
83.258
84.216
Operazioni in diminuzione:
-  Storno dividendi
(70.560)
(69.115)
-  Pro - quota del risultato
(62)
-  Riclassifica da fondi rischi
-  Altri movimenti
Totale operazioni in diminuzione
(70.622)
(69.115)
Valore finale di bilancio
689.554
676.918
La voce “Acquisti, costituzioni e versamenti in c/capitale” si riferisce ai versamenti in conto capitale a
favore di Mondadori Plai S.r.l., costituita in data 17 maggio 2024, per 900 migliaia di Euro.
Le partecipazioni che risultano incrementate per effetto del Piano di Perfomance Share sono:
Mondadori Libri S.p.A. per 187 migliaia di Euro;
472
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Mondadori Scuola S.p.A. per 131 migliaia di Euro;
Mondadori Media S.p.A. per 167 migliaia di Euro;
Mondadori Retail S.p.A. per 127 migliaia di Euro.
Le voci “Pro - quota del risultato” incluse negli incrementi e nei decrementi riflettono i risultati
economici rispettivamente positivi e negativi di:
Mondadori Libri S.p.A. per 33.697 migliaia di Euro;
Mondadori Scuola S.p.A. per 35.521 migliaia di Euro;
Mondadori Media S.p.A. per 9.156 migliaia di Euro;
Mondadori Retail S.p.A. per 2.242 migliaia di Euro;
Mondadori Plai S.r.l. per -62 migliaia di Euro.
La voce “Storno dividendi” inclusa nei decrementi si riferisce ai dividendi ricevuti nell’esercizio dalla
società Mondadori Libri S.p.A. per 36.060 migliaia di Euro e dalla società Mondadori Scuola per
34.500 migliaia di Euro.
Gli altri movimenti, pari a 1.130 migliaia di Euro, riflettono tutte le variazioni intervenute nei patrimoni
netti delle controllate che non hanno effetto economico.
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in imprese collegate e a controllo congiunto degli
ultimi due esercizi:
Società collegate
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
7.286
6.966
Incrementi:
-  Acquisti, costituzioni e versamenti in c/capitale
-  Pro - quota del risultato
562
344
-  Altri movimenti
Totale operazioni in aumento
562
344
Decrementi:
-  Pro - quota del risultato
-  Cessione partecipazioni
-  Altri movimenti
(92)
(24)
Totale operazioni in diminuzione
(92)
(24)
Valore finale di bilancio
7.756
7.286
La voce “Pro - quota del risultato” inclusa negli incrementi include il risultato di competenza
dell’esercizio della società Attica Publications S.A.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
473
Gli altri movimenti riflettono tutte le variazioni intervenute nel patrimonio netto della collegata che non
hanno effetto economico.
Di seguito la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese degli ultimi due esercizi:
Altre imprese
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Valore iniziale di bilancio
63
1.101
Incrementi:
-  Acquisti, costituzioni e versamenti in c/capitale
775
-  Pro - quota del risultato
-  Altri movimenti
Totale operazioni in aumento
0
775
Decrementi:
- Pro - quota del risultato
(775)
-  Cessione partecipazioni
0
(1.038)
-  Altri movimenti
Totale operazioni in diminuzione
0
(1.813)
Valore finale di bilancio
63
63
Processo di impairment test
In sede di redazione del bilancio al 31 dicembre 2024, si è posta particolare attenzione
all’osservazione di eventuali indicatori di impairment dato il perdurare del delicato contesto geo-
politico internazionale, che anche nel 2024 ha avuto indiretti riflessi sui business in cui operano le
società controllate da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., per effetto del prezzo della carta e
dell’inflazione soltanto parzialmente rientrati.
Il titolo Mondadori al 30 dicembre 2024 si è attestato sui valori fatti registrare al 30 dicembre 2023
(2,12 Euro rispetto a 2,15 Euro); la capitalizzazione di Borsa passa da 561 milioni di Euro al 30
Dicembre 2023 a 554,3 milioni di Euro, ampiamente superiore ai 317,1 milioni di Euro del patrimonio
netto contabile.
La Società provvede ad adeguare i valori delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto tenuto anche conto degli attivi netti espressi nel bilancio consolidato del Gruppo, che includono
i valori di avviamento e delle altre attività nette identificati in sede di acquisizione. Il processo di
impairment test relativo alle partecipazioni ricalca pertanto quanto effettuato a livello di consolidato. In
tal senso la verifica della riduzione di valore dell'avviamento e delle attività immateriali (inclusi nel
valore delle partecipazioni) è effettuato mediante il confronto tra il valore contabile delle relative Cash
Generating Unit di appartenenza e il loro valore recuperabile.
Ai sensi dello IAS 36 le attività a vita utile indefinita e l’avviamento non sono soggetti ad
ammortamento, ma alla verifica del valore contabile almeno con cadenza annuale o ogni qual volta vi
sia un’indicazione di perdita di valore.
Le attività a vita utile definita sono sottoposte a processo di ammortamento, secondo la durata della
vita utile di ciascuna, e a ogni chiusura di bilancio viene accertata l’eventuale presenza di indicatori
che facciano supporre l’esistenza di perdite di valore. Solo in caso di presenza di tali indicatori viene
effettuato il test di impairment.
474
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il processo di impairment test prevede tra gli altri, in particolare:
l’identificazione delle singole attività o del più piccolo insieme di attività (Cash Generating Unit),
che genera autonomi flussi di cassa;
la verifica del valore di carico delle CGU attraverso la determinazione del valore recuperabile delle
stesse, pari al maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il value in use determinato
sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desumibili dai più recenti piani economico-finanziari
approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Identificazione delle Cash Generating Unit
Le CGU sono state individuate come attività che generano flussi di cassa indipendenti, derivanti
dall’utilizzo continuativo delle stesse, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del
Gruppo.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, nel prospetto seguente si fornisce il dettaglio degli asset
oggetto di impairment test e dei relativi valori iscritti al 31 dicembre 2024, nonché delle relative CGU di
appartenenza. Tali importi, inclusi nei valori delle partecipazioni, sono esposti al netto degli
ammortamenti e degli impairment loss registrati nell’esercizio.
Cash Generating Unit
Marchi e
collane
Altri
Avviamento
Totale
(Euro/migliaia)
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
1.511
1.511
CGU Digital
5.168
5.168
CGU Hej!
6.178
6.178
CGU Webboh
1.652
1.652
CGU Digital Advertising & Engagement
2.654
2.654
CGU Fatto in casa da Benedetta
8.383
8.383
CGU Einaudi
2.991
286
3.277
CGU Star Comics
12.500
4.321
16.821
CGU A.L.I.
847
2.609
3.456
CGU Star Shop
2.313
2.313
CGU Chelsea Green
978
1.386
2.364
CGU Education
23.217
109.107
132.324
Altre CGU
2.500
2.500
Partecipazioni
3.829
3.829
Totale asset sottoposti ad impairment test
42.044
3.829
146.557
192.430
Cash Generating Unit ex Gruner+Jahr Mondadori
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato da Focus, marchio qualificato a vita definita, rinveniente
dall’acquisizione nel 2015 del controllo sull’intero capitale di Gruner+Jahr Mondadori S.p.A. (ora
denominata Mondadori Scienza S.p.A.).
Cash Generating Unit Digital
Il valore iscritto in bilancio è rappresentato dall’avviamento di AdKaora, derivante dall’acquisizione del
100% di Banzai Media Holding S.p.A. avvenuta nel corso del 2016.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
475
Cash Generating Unit Hej!
L’avviamento iscritto deriva dall’acquisizione del 100% di Hej! S.r.l., società specializzata in soluzioni di
intelligenza artificiale offerte alle aziende per creare relazioni con i clienti, piani di marketing e
campagne media.
Cash Generating Unit Webboh
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Webboh S.r.l., società specializzata nella produzione
di post e prodotti editoriali, notizie e gossip pubblicati sul web.
Cash Generating Unit Digital Advertising & Engagement
L’avviamento deriva dall’acquisizione del 100% di Digital Advertising & Engagement S.A., società
specializzata nell’attività di tech advertising sul mercato spagnolo.
Cash Generating Unit Fatto in casa da Benedetta
Per la società Fatto in casa da Benedetta S.r.l., titolare di tutti i diritti di proprietà intellettuale e di
sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonché di tutti gli asset social e della
relativa library di contenuti, acquisita il 1° ottobre 2024, non è ancora terminato il processo di Purchase
Price Allocation. L’avviamento è stato dunque determinato in via provvisoria.
Cash Generating Unit Einaudi
A questa CGU appartengono le collane editoriali della Casa Editrice Einaudi, acquisita in più tranche
tra il 1989 e il 1994, e in via residuale l’avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Comics
Nel mese di luglio 2022 Mondadori Libri S.p.A., società controllata da Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., ha acquisito il 51% del capitale sociale di Edizioni Star Comics S.r.l., società specializzata nella
pubblicazione di fumetti.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito ai marchi e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività sono qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit A.L.I.
Al 31 dicembre 2024 Mondadori Libri S.p.A. detiene il 75% di A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.,
società specializzata nella distribuzione di libri su tutto il territorio nazionale, nonché nell’editoria
dell’hobbistica, tramite la società controllata Il Castello S.r.l..
Risultano assoggettati a impairment test il marchio editoriale Il Castello e l’avviamento, entrambi
qualificati a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Star Shop
Nel mese di gennaio 2024 Mondadori Libri S.p.A. ha acquisito il 51% del capitale sociale di Star Shop
Distribuzione S.r.l., società specializzata nella distribuzione e vendita di fumetti.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alle relazioni con gli editori distribuiti e, in via residuale, all’avviamento. Tali
attività, eccetto le relazioni con gli editori, sono state qualificate a vita utile definita.
476
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Cash Generating Unit Chelsea Green
Nel mese di maggio 2024 Rizzoli International Publications Inc., società controllata da Mondadori Libri
S.p.A., ha acquisito il 100% del capitale sociale di Chelsea Green Publishing Inc., società editoriale
americana focalizzata sui temi della sostenibilità, declinati in ambito green, salute e benessere,
valorizzazione delle diversità culturali.
A conclusione del processo di Purchase Price Allocation, il maggior corrispettivo pagato è stato
attribuito al marchio, alla lista autori  e, in via residuale, all’avviamento. Tali attività, ad eccezione dei
contratto con gli autori, sono state qualificate a vita utile indefinita.
Cash Generating Unit Education
Al gruppo di CGU Education appartengono le collane e le linee editoriali riferibili alle produzioni di libri
di testo per i diversi ordini e gradi del sistema scolastico nazionale.
Nel gruppo delle CGU Education sono inclusi anche i valori attribuiti ai marchi e all’avviamento di D
Scuola S.p.A., acquisiti nel 2021.
Altre Cash Generating Unit
Questo gruppo di CGU comprende principalmente l’avviamento relativo al bookclub, pari a 2.500
migliaia di Euro.
Cash Generating Unit Partecipazioni
Questa CGU comprende l’avviamento identificato in sede di acquisizione della partecipazione nel
Gruppo Attica Publications S.A..
Verifica del valore recuperabile
La verifica del valore di carico delle CGU avviene attraverso la determinazione del valore recuperabile
delle stesse, pari al maggiore tra il value in use e il fair value al netto dei costi di vendita.
Per quanto riguarda le CGU valutate con il metodo del value in use, il test di impairment è stato basato
sulla proiezione dei flussi di cassa desumibili dal Piano a Medio Termine, elaborato per gli anni
2025-2027, per i quali il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le linee guida e ne ha approvato i
contenuti in data 13 febbraio 2025.
Nella tabella sono esposti i criteri utilizzati per la valutazione delle diverse CGU, nonché gli elementi
essenziali per la verifica del rispettivo valore recuperabile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
477
Cash Generating Unit
Criterio
utilizzato
Economics
Tasso di
crescita su
terminal value
Tasso di
attualizzazione
CGU ex Gruner+Jahr Mondadori
Fair value
Ricavi 2025-2027
g = -3%
7,69%
CGU Digital
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,69%
CGU Hej!
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,69%
CGU Webboh
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,69%
CGU Digital Advertising &
Engagement
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 2%
7,09%
CGU Fatto in casa da Benedetta
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,69%
CGU Einaudi
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Star Comics
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU A.L.I.
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Star Shop
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
CGU Chelsea Green
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,57%
CGU Education
Value in use
Cash flow 2025-2027
g = 0%
7,46%
Altre CGU
Value in use
MOL 2025-2027
g = 0%
7,46%
Partecipazioni
Value in use
MOL 2025-2029
g = 0%; g = 2%
7,87%
In particolare, nell’esecuzione del test di impairment:
relativamente alla CGU ex Gruner+Jahr Mondadori, per il periodico Focus, è stato determinato il fair
value tramite l’applicazione del metodo delle royalty, basato sui ricavi stimati negli scenari
previsionali a medio termine. È stato utilizzato un tasso di royalty pari al 4%; il tasso di crescita (g)
stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al -3%;
in relazione alla CGU Digital, è stato determinato il value in use, avendo a base di riferimento i conti
economici dei diversi brand digitali, ritenuti rappresentativi dei relativi flussi di cassa. Il tasso di
crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari a
0%;
con riferimento alle CGU Hej!, Webboh e Digital Advertising & Engagement, ai fini del processo di
impairment test, è stata considerata quale unità generatrice di flussi di cassa l’intera legal entity. È
stato determinato il value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa della società. Il tasso di
crescita (g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari al
2%;
con riferimento alle CGU Einaudi, Education (Mondadori Education, e D Scuola), Star Comics, A.L.I.,
Star Shop, Chelsea Green e Fatto in casa da Benedetta ai fini del processo di impairment test, sono
state considerate quali unità generatrice di flussi di cassa le intere legal entity. È stato determinato il
value in use, avendo a base di riferimento i flussi di cassa delle rispettive società. Il tasso di crescita
(g) stimato per il periodo successivo agli anni espliciti del Piano a Medio Termine è pari allo 0%;
per quanto attiene alle Altre CGU il valore recuperabile è stato determinato attraverso il value in use
avendo a base di riferimento i conti economici, comprensivi dei costi di struttura e di mantenimento
degli asset oggetto di impairment. Il tasso di crescita (g), stimato per il periodo successivo agli anni
espliciti del Piano a Medio Termine, è pari allo 0%.
In riferimento alle partecipazioni, per il Gruppo Attica Publications S.A. è stato determinato il value in
use sulla base delle proiezioni dei flussi di cassa desunti dai piani pluriennali previsionali.
Determinazione del tasso di attualizzazione
478
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il tasso di sconto è stato definito in termini di costo medio ponderato del capitale (Weighted Average
Cost of Capital - WACC), per le singole Cash Generating Unit considerate ed è stato espresso al netto
delle imposte, in coerenza con i flussi utilizzati.
Il WACC è un tasso aggiustato per il rischio, determinato in base al costo che l’azienda deve sostenere
per raccogliere risorse presso i finanziatori, esterni e interni, per finanziare uno specifico investimento.
Esso esprime un costo opportunità del capitale e si quantifica come media ponderata tra il costo del
capitale di rischio e il costo del capitale di debito.
I singoli parametri che contribuiscono alla determinazione del WACC sono stati così determinati:
- il costo dell’equity (ke) è stato quantificato in base al modello del CAPM (Capital Asset Pricing
Model), così come richiamato dallo IAS 36, come somma tra: (i) il rendimento degli investimenti privi
di rischio (risk free), (ii) un premio per il rischio determinato in funzione della rischiosità sistematica
dell’investimento oggetto di valutazione e (iii) un premio addizionale correlato al rischio
dimensionale. In particolare:
- il tasso risk free è stato determinato considerando il rendimento a scadenza per i titoli di
stato dei Paesi cui sono attribuibili le Cash Generating Unit di riferimento, considerando la
media annuale;
- il premio per il rischio è stato quantificato mediante il prodotto tra il coefficiente beta e la
differenza tra rendimento del mercato (rm) e risk free rate (equity risk premium),
determinato avendo a riferimento un arco temporale sufficientemente ampio. Nello
specifico, ai fini della determinazione del coefficiente beta, si è considerata la media
normalizzata dei beta unlevered di mercato di un panel di società comparabili,
distinguendo il business dell’editoria dei libri da quella dei periodici, al fine di intercettare
il differente rischio sistematico. Per quanto attiene al premio per il rischio di mercato
(equity risk premium) si è fatto riferimento alla componente di rischio azionario per i Paesi
AAA (4,33%) e alla componente country risk premium (1,57% per l’Italia, 2,33% per la
Grecia, 1,34% per la Spagna e zero per gli Stati Uniti); i dati sono stati desunti dalle stime
pubblicate da Damodaran nel mese di gennaio 2025;
il calcolo del costo del debito (kd) è basato sull’analisi della specifica struttura finanziaria del Gruppo;
il peso attribuito al capitale proprio e di terzi è stato stimato in base alla media normalizzata di un
panel di società comparabili.
Esito del test di impairment
A esito del test di impairment si è reso necessario svalutare l’intero ammontare dell’avviamento
relativo a Abscondita S.r.l., pari a 254 migliaia di Euro.
Sensitività ai cambiamenti nelle assunzioni
Per i valori relativi alle CGU per le quali non sono stati rilevati impairment loss, al fine di supportare le
risultanze del test, sono state elaborate delle analisi di sensitività, aumentando il tasso di
attualizzazione di uno 0,5%, riducendo i flussi di cassa del 5% e il tasso di crescita “g” dell’1%.
Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti non facendo emergere differenze di
rilievo e quindi ha confermato la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio evidenziando tuttavia la
necessità di un attento monitoraggio dell’andamento delle singole CGU, al fine di verificare la
coerenza degli andamenti consuntivi con quelli prospettici, tenuto conto dell’attuale contesto di
mercato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
479
5. Attività finanziarie non correnti
La voce “Attività finanziarie non correnti”, di importo pari a 2.853 migliaia di Euro (6.238 migliaia di
Euro 31 dicembre 2023), è composta come segue:
Attività finanziarie non correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari vs società collegate a medio-lungo termine
500
500
Attività in strumenti derivati
2.353
5.738
Totale attività finanziarie non correnti
2.853
6.238
I crediti finanziari verso società collegate si riferiscono al finanziamento soci concesso alla collegata
Attica Publications S.A..
Nelle attività in strumenti derivati per 2.353 migliaia di Euro sono compresi:
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere, a valere sul 100% del
Term Loan Amortizing A del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio 2021, scadenza
dicembre 2026, per un nozionale di 31,7 milioni di Euro e un tasso medio ponderato pari a -0,086%;
il fair value relativo alle operazioni di copertura sul rischio tasso in essere, a valere sul 100%
dell’utilizzo della Linea C Acquisition Line del contratto di finanziamento in pool stipulato a maggio
2021, scadenza dicembre 2026, per un nozionale di 40 milioni di Euro e un tasso medio ponderato
pari a -0,098%.
La Società ha adottato una Policy sulla Gestione dei Rischi Finanziari. L’utilizzo dei prodotti derivati è
pertanto coerente con le linee guida delineate da tale direttiva; al fine di verificare l’efficacia delle
coperture poste in essere si effettuano mensilmente i test d’efficacia previsti dai principi contabili
applicati.
I test prospettici prevedono che, all’inizio della copertura e per l’intera durata, ogni copertura debba
dimostrarsi efficace, ossia che le variazioni del fair value o dei cash flow della voce coperta
compensino quasi completamente le variazioni del fair value o dei cash flow dello strumento coperto.
Le metodologie utilizzate dal Gruppo per la verifica dell’efficacia sono l’analisi di regressione statistica
e il Dollar Offset Method o Ratio Analysis.
480
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
6. Attività per imposte anticipate, passività per imposte differite
Le imposte anticipate di 1.276 migliaia di Euro ( 1.411 migliaia di Euro al al 31 dicembre 2023 ) e le
imposte differite di 2.864 migliaia di Euro (3.513 migliaia di Euro) sono state contabilizzate e
determinate sulla base delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
IRES anticipata
1.276
1.411
IRAP anticipata
Totale attività per imposte anticipate
1.276
1.411
IRES differita
2.850
3.497
IRAP differita
14
16
Totale passività per imposte differite
2.864
3.513
Le imposte anticipate e differite sono determinate sulla base delle aliquote fiscali che si ritiene
verranno applicate al momento in cui tali differenze si riverseranno (IRES 24%, IRAP 3,9%).
Descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte
anticipate
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Ammontare
Aliquota
Ammontare
Aliquota
differenze
fiscale
Imposta
differenze
fiscale
Imposta
temporanee
vigente
anticipata
temporanee
vigente
anticipata
Fondi
3.924
942
4.629
1.111
Altre differenze
temporanee
1.391
334
1.251
300
Totale ai fini IRES
5.315
1.276
5.880
1.411
Altre differenze
temporanee
3,90%
Totale ai fini IRAP
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
481
Descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte
differite
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Ammontare
Aliquota
Ammontare
Aliquota
differenze
fiscale
Imposta
differenze
fiscale
Imposta
temporanee
vigente
Differita
temporanee
vigente
differita
Rivalutazione
partecipazioni valutate
col metodo del
patrimonio netto
7.888
1.893
7.186
1.725
Riserva cash flow hedge
3.830
919
7.215
1.732
Altre differenze
temporanee
156
37
167
40
Totale ai fini IRES
11.874
2.850
14.568
3.497
Altre differenze
temporanee
369
14
421
16
Totale ai fini IRAP
369
14
421
16
La movimentazione delle imposte anticipate e differite ha comportato oneri pari a 289 migliaia di Euro
come evidenziato nella Nota 26.
Il decremento delle passività per imposte differite è principalmente legato all’andamento della riserva
cash flow hedge, che ha registrato una flessione a seguito della valutazione a fair value delle
operazioni di copertura sul rischio di tasso in essere al 31 dicembre 2024.
7. Altre attività non correnti
La voce “Altre attività non correnti”, di importo pari a 1.025 migliaia di Euro (1.427 migliaia di Euro al 31
dicembre 2023 ), è composta come segue:
Altre attività non correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Depositi cauzionali
145
120
Credito cessione Società Europea di Edizioni S.p.A. a medio-lungo termine
880
1.307
Altri
Totale altre attività non correnti
1.025
1.427
Il decremento è dovuto alla riclassifica alla voce Altre attività correnti della quota a breve termine, pari
a 463 migliaia di Euro, del credito nei confronti di PBF S.r.l. per la cessione della partecipazione in
Società Europea di Edizioni S.p.A., perfezionata in data 20 aprile 2023.
8. Crediti tributari
La voce “Crediti tributari”, pari a 14.089 migliaia di Euro (11.664 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), è
composta come segue:
482
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Crediti tributari
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Anticipi verso l’Erario per contenziosi
9.391
8.903
Crediti verso l’Erario per IVA
7.426
7.468
Crediti verso società controllate per IVA
1.878
807
Crediti verso l’Erario per imposte dirette e indirette da recuperare
393
57
Crediti verso Fininvest per IRES
3.904
3.332
Fondo svalutazione crediti tributari
(8.903)
(8.903)
Totale crediti tributari
14.089
11.664
Le anticipazioni verso l’Erario per 9.391 migliaia di Euro (8.903 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023)
sono pagamenti effettuati a titolo provvisorio a fronte di contenziosi in essere, attualmente pendenti in
cassazione e svalutati per 8.903 migliaia di Euro. L’incremento, pari a 488 migliaia di Euro, è relativo
agli interessi sul contenzioso anno 2005, contabilizzati a credito in quanto, contestualmente al
pagamento effettuato nell’esercizio in corso, la società ha fatto ricorso poiché ritenuti non dovuti. Per
maggiori informazioni si rimanda alla Nota 27. Impegni e passività potenziali.
I crediti verso l’Erario per IVA pari a 7.426 migliaia di Euro (7.468 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023)
sono relativi al credito IVA del Gruppo maturato nell’esercizio e per il quale non è stato ancora
richiesto il rimborso. Dal 2017, infatti, la Società ha istituito un regime di liquidazione IVA di Gruppo in
qualità di Capogruppo con tutte le sue controllate (art. 73, comma 3, DPR 633/72 e DM 13/12/1979).
Tale opzione consente di concentrare in capo alla controllante gli obblighi conseguenti alle
liquidazioni periodiche e di far sì che eventuali posizioni creditorie possano compensare quelle
debitorie delle società partecipanti. Il sistema adottato dal Gruppo Mondadori prevede, nei confronti
delle controllate, la regolazione finanziaria mensile dei saldi credito/debito, con il conseguente
accentramento in capo alla Capogruppo dell’esposizione verso l’Erario.
I crediti verso le società controllate per IVA, pari a 1.878 migliaia di Euro (807 migliaia di Euro al 31
dicembre 2023), si riferiscono al saldo IVA a debito derivante dalla liquidazione del mese di dicembre
delle controllate, trasferito alla Capogruppo in seguito all’adesione alla liquidazione IVA di Gruppo.
I crediti verso l’Erario per imposte dirette e indirette da recuperare per 393 migliaia di Euro (57 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2023) sono relativi:
per 87 migliaia di Euro alle quote non ancora portate in compensazione del credito d’imposta
Innovazione tecnologica 4.0, riconosciuto alla società per i progetti sviluppati negli anni 2021 e
2022, ai sensi dell’art. 1, L. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) e del DM 26/05/2020 (decreto
attuativo);
per 306 migliaia di Euro al pagamento, effettuato nel corso dell’esercizio, di un terzo dell’IRES
calcolata sul maggior imponibile rideterminato a seguito dell’accertamento sul transfer pricing 2017
oltre a interessi, necessario per accedere al contenzioso, per la cui informativa si rimanda alla Nota
27. Impegni e passività potenziali.
Il credito verso Fininvest S.p.A. per IRES, pari a 3.904 migliaia di Euro (3.332 migliaia di Euro al al 31
dicembre 2023), accoglie quanto dovuto dalla controllante per il credito di imposta di competenza
dell’esercizio.
Ai fini delle imposte sui redditi, l’ultimo periodo d’imposta definito, con riferimento ai casi di infedeltà
dichiarativa, è quello relativo all’esercizio chiuso al 31/12/2017, in quanto, a seguito di sospensione dei
termini di decadenza ordinari, dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020 (85 giorni), prevista dalla Legge n.
27 del 24 aprile 2020 (c.d. Decreto Cura Italia), il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2018 è
ancora accertabile fino alla data del 25 marzo 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
483
Per gli esercizi fiscalmente aperti le imposte sono state stanziate e pagate sulla base dei redditi
imponibili e della normativa fiscale vigente al momento dell’accantonamento.
9. Altre attività correnti
La voce “Altre attività correnti”, di importo pari a 3.225 migliaia di Euro (3.947 migliaia di Euro al 31
dicembre 2023), include:
Altre attività correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Risconti attivi
2.632
3.389
Credito cessione Società Europea di Edizioni S.p.A.
463
463
Crediti verso dipendenti
105
95
Crediti verso fornitori
Crediti verso istituti previdenziali
Crediti diversi vs società Gruppo
Altri crediti
26
Totale altre attività correnti
3.225
3.947
In data 20 aprile 2023 è stato iscritto un credito, nei confronti di PBF S.r.l., per la cessione della
partecipazione in Società Europea di Edizioni S.p.A., dell’ammontare complessivo di 2.316 migliaia di
Euro (al lordo dell’attualizzazione), il cui incasso è previsto in cinque tranche annuali di pari importo.
Nel corso dell’esercizio è stata incassata la seconda tranche, mentre la terza tranche, pari a 463
migliaia di Euro, è iscritta in apposita voce della posta di bilancio in commento.
I “Risconti attivi”, pari a 2.632  migliaia di Euro (3.389 migliaia di Euro 31 dicembre 2023), sono riferiti a:
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Noleggi e servizi
2.331
3.082
Assicurazioni
51
51
Altri risconti attivi (abbonamenti, quote associative)
249
256
Totale risconti attivi
2.632
3.389
Il decremento, pari a 757 migliaia di Euro, deriva principalmente dai risconti attivi sui canoni anticipati
relativi al servizio cloud.
Gli altri risconti attivi si riferiscono a noleggi, abbonamenti, licenze e quote associative, già registrati
ma di competenza di esercizi futuri.
10. Crediti commerciali
I “Crediti commerciali”, pari a 13.047 migliaia di Euro (11.815 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), sono
dettagliati come segue:
484
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Crediti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti
282
233
Crediti verso imprese collegate
271
563
Crediti verso imprese controllate
12.494
11.010
Crediti verso imprese controllanti
Crediti verso imprese consociate
10
Totale crediti commerciali
13.047
11.815
L’informativa per area geografica è riportata nell’allegato prospetto supplementare.
I crediti verso imprese controllate di 12.494 migliaia di Euro (11.010 migliaia di Euro 31 dicembre 2023 ),
quelli verso imprese collegate di 271 migliaia di Euro ( 563 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e
quelli verso imprese consociate riguardano transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di
mercato. Il dettaglio per società e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio 2023 sono riportati
nell’allegato C1.
I crediti verso clienti ammontano a 282 migliaia di Euro (233 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023):
Crediti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
Crediti verso clienti
(Euro/migliaia)
Crediti verso clienti
295
248
Svalutazione crediti
(13)
(15)
Totale crediti verso clienti
282
233
Il fondo svalutazione crediti di 13 migliaia di Euro ( 15 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ha registrato
i seguenti movimenti:
Crediti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
Crediti verso clienti - Svalutazione
(Euro/migliaia)
Saldo all’inizio dell’esercizio
15
14
Movimentazioni intervenute nell’esercizio:
- accantonamento
1
- utilizzo
(2)
Totale fondo svalutazione crediti verso clienti
13
15
Il fondo, da ritenersi congruo a fronte di rischi presumibili per insolvenze, è stato determinato a
conclusione di una puntuale analisi condotta sull’affidabilità dei clienti e sulle posizioni creditorie a
rischio di esigibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
485
11. Altre attività finanziarie correnti
Le “Altre attività finanziarie correnti”, pari a 29.243 migliaia di Euro (25.231 migliaia di Euro  al 31
dicembre 2023), includono:
Altre attività finanziarie correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Crediti finanziari:
- Crediti finanziari verso imprese controllate
29.117
25.194
- Altri crediti finanziari
127
37
Totale crediti finanziari
29.243
25.231
Totale altre attività finanziarie correnti
29.243
25.231
I crediti finanziari verso imprese controllate di 29.117 migliaia di Euro (25.194 migliaia di Euro al 31
dicembre 2023) includono i rapporti di conto corrente di corrispondenza regolati a tassi di interesse in
linea con quelli praticati sul mercato.
Il dettaglio per società e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio 2023 sono riportati nell’allegato
C1.
12. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
La voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti”, pari a 101.210 migliaia di Euro ( 39.120 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2023), è composta da:
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Denaro e valori in cassa
Depositi bancari
101.210
39.120
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
101.210
39.120
Il fair value delle disponibilità liquide coincide con il valore contabile delle stesse al 31 dicembre 2024.
Le variazioni delle disponibilità liquide sono dettagliate nel rendiconto finanziario.
Non ci sono vincoli all’utilizzo delle disponibilità liquide esposte, a eccezione di quanto già evidenziato
alla Nota 16 - Passività finanziarie.
486
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PASSIVO
13. Patrimonio netto
Il capitale di 67.979 migliaia di Euro, interamente sottoscritto e versato, è rappresentato da n.
261.458.340 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,26 cadauna.
Analisi del patrimonio netto con riferimento all’origine, alla disponibilità e distribuibilità di ogni singola
voce:
Natura/descrizione
Importo
Possibilità
Quota
Quota
(Euro/migliaia)
di utilizzo
Disponibile
Distribuibile
Capitale sociale
67.979
Riserve di utili:
-riserva legale
13.596
B
13.596
-riserva straordinaria
167.390
A,B,C
167.390
167.390
IAS/IFRS:
- riserve valutazione partecipazioni ad
Equity
2.743
B
2.743
- riserva attualizzazione TFR
601
B
601
- riserva Performance Share
2.259
B
2.259
- riserva Cash Flow Hedge
2.830
B
2.830
Azioni proprie in portafoglio
(1.544)
(1.544)
(1.544)
Totale
255.855
187.876
165.846
Legenda: A: per aumenti di capitale - B: per copertura perdite - C: per distribuzione ai soci
Nel prospetto “Variazioni nei conti di patrimonio netto” sono contenuti in dettaglio i movimenti delle
singole componenti del patrimonio netto e in particolare:
Azioni proprie
La società detiene n. 795.537 azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2024, frutto degli acquisti sul
Mercato Telematico Azionario di complessive n. 247.066 azioni proprie (pari al 0,094% del capitale
sociale) a un prezzo unitario medio di Euro 2,1274 e dell’assegnazione ai beneficiari di n. 729.331
azioni relative al Piano di Performance Share 2021-2023 chiuso con l’approvazione del bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2023. La valorizzazione delle azioni in portafoglio ammonta a 1.544 migliaia di
Euro al 31 dicembre 2024.
Gli acquisti sono stati autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024, a seguito della
scadenza del termine relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 27 aprile 2023, e sono
strumentali all’attuazione del futuro piano di incentivazione a lungo termine (Performance Share)
approvato nella medesima assemblea per il periodo 2024-2026. Tale piano si aggiunge a quelli
approvati dall’Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2023 e in data 28 aprile 2022 rispettivamente per
il triennio 2023-2025 e per il triennio 2022-2024. Il programma di acquisto di azioni a copertura dei
piani in essere si concluderà nel corso del primo trimestre del 2025.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
487
Altre riserve
La voce “Altre riserve” include:
Riserva legale per 13.596 migliaia di Euro, immutata rispetto all’esercizio precedente;
Riserva straordinaria per 167.390 migliaia di Euro (136.349 migliaia di Euro);
Altre riserve, tra cui riserva di variazioni delle partecipazioni che non transitano a conto economico e
riserva di conversione, per un valore pari a 2.743 migliaia di Euro (1.705 migliaia di Euro).
14. Fondi
La voce “Fondi”, pari a 3.784 migliaia di Euro (4.141 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), ha subìto nel
corso dell’esercizio la seguente movimentazione:
Fondi
31/12/2023
Accantonamenti
Utilizzi
31/12/2024
(Euro/migliaia)
Fondo rischi legali
3.346
(100)
3.246
Fondo altri oneri diversi
795
538
(795)
538
Totale fondi
4.141
538
(895)
3.784
I fondi in oggetto sono finalizzati a coprire le probabili passività derivanti da cause legali, clausole e
impegni contrattuali, contenziosi. Gli altri fondi rischi includono accantonamenti per oneri di
ristrutturazione del personale.
15. Indennità di fine rapporto
L’indennità di fine rapporto, pari a 1.506 migliaia di Euro (1.789 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), si
compone esclusivamente del fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (TFR).
Le variazioni dell’esercizio sono determinate dai seguenti movimenti:
Indennità di fine rapporto – Dettaglio
TFR
(Euro/migliaia)
Saldo al 31/12/2023
1.789
Movimentazioni intervenute nel 2024:
- utilizzi
(389)
- trasferimenti società Gruppo
21
- attualizzazioni
51
- altre
34
Saldo al 31/12/2024
1.506
La passività relativa all’indennità di fine rapporto di lavoro subordinato è stata attualizzata secondo
quanto stabilito dallo IAS 19.
488
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Per il calcolo è stato utilizzato un tasso di attualizzazione determinato sulla base dell’osservazione
dell’indice benchmark iBoxx Corporate EUR con durata 10+ e rating AA.
Le ipotesi adottate, in coerenza con il precedente esercizio, per la determinazione del valore attuale
del trattamento di fine rapporto sono le seguenti:
Ipotesi per calcolo attuariale del TFR
31/12/2024
31/12/2023
Ipotesi economiche:
- incremento del costo della vita
2,00%
3,00%
- tasso di attualizzazione
3,38%
3,17%
Ipotesi demografiche:
- probabilità di decesso
Tavole IPS55
Tavole IPS55
- probabilità di invalidità
Tavole INPS-2000
Tavole INPS-2000
- probabilità di interruzione rapporto di lavoro per altre
cause
14,80%
12,42%
- età di pensionamento
Normativa vigente
Normativa vigente
Si precisa che il cambiamento del tasso di attualizzazione, dal 3,17% al 3,38%, ha determinato un
decremento del fondo TFR pari a 11 migliaia di Euro.
L’ammontare del costo del trattamento di fine rapporto, contabilizzato a conto economico, è pari a
1.369 migliaia di Euro:
Costo del trattamento di fine rapporto
2024
2023
(Euro/migliaia)
Costo TFR destinato a pensione integrativa
1.318
1.259
Oneri finanziari
51
66
Totale costo del trattamento di fine rapporto
1.369
1.326
Gli “(Utili) perdite attuariali” sono iscritti in bilancio in apposita riserva del patrimonio netto, mentre la
componente finanziaria è inserita tra gli oneri finanziari di periodo.
16. Passività finanziarie
La composizione e movimentazione delle “Passività finanziarie non correnti”, pari a 150.224 migliaia di
Euro (89.297 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), è la seguente:
Passività finanziarie non correnti
Tasso
interesse
effettivo
Scadenza
oltre 5 anni
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Mutui e finanziamenti a medio-lungo
termine
1,108%
130.602
69.833
Debiti finanziari medio-lungo IFRS 16
3.783
19.516
19.464
Passività in strumenti derivati
106
Totale passività finanziarie non
correnti
3.783
150.224
89.297
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
489
La voce “Mutui e finanziamenti a medio-lungo termine” si compone:
per 15.006 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del Term Loan Amortizing A del finanziamento in
pool (quota a medio-lungo termine), stipulato a maggio 2021, scadenza dicembre 2026;
per 21.603 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato relativo all’utilizzo della Linea C (Acquisition Line)
del finanziamento in pool;
per 49.879 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento (quota a
medio-lungo termine), stipulato a dicembre 2024, scadenza dicembre 2028;
per 44.282 migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del Term Loan del finanziamento (quota a
medio-lungo termine), stipulato a settembre 2024, scadenza settembre 2029;
per (168) migliaia di Euro, dal costo ammortizzato del contratto di finanziamento Revolving
sottoscritto a luglio 2024 (sottostante non utilizzato).
La voce “Debiti finanziari medio-lungo IFRS 16” è relativa al debito finanziario originatosi in seguito
all’applicazione del principio contabile IFRS 16 e che ha registrato nel corso dell’esercizio corrente la
seguente movimentazione:
(Euro/migliaia)
31/12/2023
Increm.
Decrem.
Riclass.
31/12/2024
Debiti finanziari verso terzi a
medio-lungo - IFRS 16
19.464
4.134
(4.082)
19.516
Debiti finanziari verso terzi a
breve - IFRS 16
4.573
(4.573)
4.082
4.082
Totale debiti finanziari IFRS 16
24.037
4.134
(4.573)
23.598
I “Debiti verso banche e altre passività finanziarie” sono pari a 399.681 migliaia di Euro (402.781
migliaia di Euro al 31 dicembre 2023):
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Debiti finanziari verso imprese controllate
350.909
351.587
Finanziamenti a breve termine
43.034
45.833
Debiti finanziari breve termine IFRS 16
4.082
4.573
Altri debiti finanziari, ratei e risconti passivi
1.656
787
Totale debiti verso banche e altre passività finanziarie
399.681
402.781
I debiti verso imprese controllate di 350.909 migliaia di Euro (351.587 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023) riguardano essenzialmente rapporti di conto corrente di corrispondenza regolati a tassi di
interesse in linea con quelli praticati sul mercato. Il dettaglio per società e le variazioni intervenute
rispetto all’esercizio 2023 sono riportati nell’allegato D1.
I finanziamenti a breve termine di 43.034 migliaia di Euro (45.833 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023)
includono: per 15.833 migliaia di Euro, la quota in scadenza a dicembre 2025 del Term Loan
Amortizing linea A del finanziamento in pool; per 21.645 migliaia di Euro, la quota in scadenza nel
2025 della Linea C; per 5.556 migliaia di Euro, la quota in scadenza nel 2025 del Term Loan erogato
a settembre 2024.
490
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Gli altri debiti finanziari, ratei e risconti passivi per 1.656 migliaia di Euro si riferiscono principalmente ai
ratei passivi relativi a interessi su finanziamenti, calcolati secondo il criterio della competenza
temporale.
La movimentazione degli utilizzi delle Linee di credito Committed è riepilogata nella seguente tabella:
(Euro/migliaia)
Saldo
Utilizzi
Rimborsi
Altre variazioni
Saldo
31/12/2023
31/12/2024
Term Loan A, scad
dicembre 2026
45.878
(15.833)
795
30.840
Linea C, scad dicembre
2026
59.788
5.000
(21.645)
105
43.248
Term Loan dicembre
2024, scad dicembre
2028
50.000
(121)
49.879
Term Loan settembre
2024, scad settembre
2029
50.000
(163)
49.837
RCF luglio 2024, scad
luglio 2029
(168)
(168)
Totale linee di credito
105.666
105.000
(37.478)
448
173.636
I finanziamenti sopra individuati risultano assistiti, fra gli altri, da obblighi finanziari (Financial
Covenant), oggetto di verifica annuale o semestrale, rispettivamente rapporto PFN/EBITDA di Gruppo
e limiti all’esposizione finanziaria netta, che, alla data di redazione del presente bilancio, risultano
rispettati.
Al 31 dicembre 2024 il Covenant Finanziario Leverage Ratio (Posizione Finanziaria Netta/EBITDA),
risultante dalla relazione finanziaria consolidata annuale, è pari a 0,66, ampiamente inferiore al limite
di 3,25, previsto dal contratto di finanziamento in Pool. Le previsioni contenute nel piano a medio
termine non ne fanno ragionevolmente prevedere lo sforamento prospettico.
La situazione finanziaria complessiva della Società determinata secondo lo schema raccomandato da
Consob 31 dicembre 2024 evidenzia un indebitamento netto di 419.451 migliaia di Euro (427.727
migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Posizione finanziaria netta
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
-Depositi bancari
101.210
39.120
A            Disponibilità liquide
101.210
39.120
B            Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C            Altre attività finanziarie correnti
29.243
25.231
D    Liquidità (A+B+C)
130.453
64.351
-Debiti bancari correnti
(10.000)
-Debiti finanziari verso imprese controllate
(350.909)
(351.587)
-Passività finanziarie IFRS 16
(4.082)
(4.573)
-Altri debiti finanziari correnti
(1.656)
(787)
E            Debito finanziario corrente
(356.647)
(366.948)
-Finanziamenti
(43.034)
(35.833)
F            Parte corrente del debito finanziario non corrente
(43.034)
(35.833)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
491
G  Indebitamento finanziario corrente (E+F)
(399.681)
(402.781)
H  Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(269.228)
(338.430)
-Finanziamenti
(130.602)
(69.833)
-Passività finanziarie IFRS 16
(19.516)
(19.464)
I            Debito finanziario non corrente
(150.224)
(89.297)
J            Strumenti di debito
K          Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L  Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
(150.224)
(89.297)
M  Totale indebitamento finanziario (H+L)
(419.451)
(427.727)
L’analisi della posizione finanziaria netta della Società e delle relative movimentazioni è inclusa nel
Rendiconto finanziario del bilancio di esercizio.
17. Altre passività correnti
La composizione e movimentazione delle “Altre passività correnti”, pari a 11.773 migliaia di Euro
(12.464 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ), è la seguente:
Altre passività correnti
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Retribuzioni da pagare e debiti verso il personale
4.478
4.769
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
2.221
2.249
Debiti tributari
4.594
4.511
TFR destinato a pensione integrativa
364
320
Ratei e risconti passivi
24
524
Altri debiti
93
90
Totale altre passività correnti
11.773
12.464
I debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale di 2.221 migliaia di Euro (2.249 migliaia di Euro
al 31 dicembre 2023) sono riferiti per 896 migliaia di Euro (839 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ai
contributi relativi alle retribuzioni di dicembre pagati nel mese di gennaio 2025; per 1.325 migliaia di
Euro (1.410 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ) agli stanziamenti dei contributi relativi a retribuzioni
differite.
I debiti tributari di 4.594 migliaia di Euro (4.511 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) riguardano le
ritenute IRPEF sulle competenze dei dipendenti e sui compensi professionali versati nel mese di
gennaio 2025 per 851 migliaia di Euro (772 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ), il debito verso le
controllate per il saldo IVA a credito derivante dalla loro liquidazione del mese di dicembre in seguito
all’adesione alla liquidazione IVA di Gruppo per 3.667 migliaia di Euro (3.664 migliaia di Euro al 31
dicembre 2023) e altre imposte per 76 migliaia di Euro.
Il TFR destinato a pensione integrativa di 364 migliaia di Euro (320 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023) è riferito a fondi pensione in cui è confluito il TFR, pagati nel mese di gennaio 2025.
I “Ratei e risconti passivi”, pari a 24 migliaia di Euro (524 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), sono
stati calcolati secondo il criterio della competenza temporale e sono riferiti ad assicurazioni.
492
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
18. Debiti commerciali
I “Debiti commerciali” sono pari a 16.920 migliaia di Euro (17.531 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ): 
Debiti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Debiti verso fornitori
16.350
17.189
Debiti verso imprese controllate
278
138
Debiti verso imprese collegate
7
1
Debiti verso impresa controllante
70
9
Debiti verso imprese consociate
214
194
Totale debiti commerciali
16.920
17.531
I debiti verso fornitori ammontano a 16.350 migliaia di Euro (17.189 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023). Il decremento del saldo fornitori è dovuto principalmente alla concentrazione di investimenti,
avvenuta nell’ultima parte dell’esercizio 2023, inerenti alla riqualificazione della sede di Palazzo
Niemeyer a Segrate.
I debiti verso imprese controllate, collegate e consociate si riferiscono a transazioni commerciali
avvenute a prezzi di mercato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
493
CONTO ECONOMICO
I rapporti economici infragruppo dell’esercizio 2024 con controparti correlate sono dettagliati negli
allegati C2 e D2.
19. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi sono pari a 46.025 migliaia di Euro e si compongono prevalentemente degli addebiti alle
controllate per i servizi di shared services forniti.
Composizione dei ricavi:
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2024
2023
(Euro/migliaia)
Ricavi da vendita di beni:
- periodici/pubblicazioni
53
122
Ricavi da vendita di servizi:
- ricavi servizi amministrativi
37.689
35.552
- altri ricavi
8.283
7.407
Totale ricavi
46.025
43.081
I ricavi per servizi amministrativi fanno riferimento ai ricavi per prestazioni amministrative e per
prestazioni e servizi IT svolti per società del Gruppo. La voce Altri ricavi comprende principalmente
ricavi verso le controllate per il servizio di messa a disposizione di spazi nelle sedi per 8.283 migliaia
di Euro ( 7.407 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Dettaglio dei ricavi per area geografica:
Area geografica
2024
2023
(Euro/migliaia)
Mercato nazionale
45.995
43.081
Regno Unito
30
Totale
46.025
43.081
494
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
20. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
I “Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci” ammontano a 392 migliaia di Euro.
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
2024
2023
(Euro/migliaia)
Materie prime
8
4
Merci destinate alla commercializzazione
177
178
Materiale di consumo e di manutenzione
208
166
Totale costi per materie prime, sussidiarie,
di consumo e merci
392
348
21. Costi per servizi
I “Costi per servizi” ammontano a 30.419 migliaia di Euro. Il dettaglio è evidenziato nella tabella
seguente:
Costi per servizi
2024
2023
(Euro/migliaia)
Servizi professionali IT
7.419
6.779
Consulenze e servizi professionali
3.905
3.379
Collaborazioni di terzi
365
329
Diritti e royalty
3
34
Prestazioni pubblicitarie
335
454
Lavorazioni grafiche presso terzi
234
168
Logistica
504
307
Fee canale edicola
17
30
Canoni e noleggi
9.293
8.278
Compensi Amministratori e Sindaci
1.295
1.211
Costi di manutenzione
1.477
1.613
Servizi mensa, vigilanza e pulizie
1.527
1.303
Lavoro interinale, corsi e selezione del personale
452
767
Utenze (energia elettrica, gas, acqua)
1.356
1.488
Spese audit e certificazione
557
506
Viaggi e spese rimborsate
735
670
Altre prestazioni di servizi
945
923
Totale costi per servizi
30.419
28.239
I costi per servizi registrano complessivamente un incremento rispetto all’esercizio precedente,
principalmente per effetto dei maggiori canoni di assistenza software, inclusi nella voce “Canoni e
noleggi”, derivanti in larga parte dalla prosecuzione dell’implementazione della tecnologia in cloud.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
495
22. Costo del personale
La voce “Costo del personale” ammonta a 23.172 migliaia di Euro, rispetto a 23.256 migliaia di Euro
del 2023.
Costo del personale
2024
2023
(Euro/migliaia)
Salari e stipendi e costi correlati
17.909
17.637
Capitalizzazione costo del lavoro
(665)
(625)
Performance Share
608
654
Addebito/(recupero) costi personale distaccato
(2.201)
(2.473)
Oneri sociali
5.333
5.345
Trattamento di fine rapporto, di quiescenza e integrazioni all’uscita
2.445
1.932
Accantonamento/utilizzo rischi ristrutturazione personale
(257)
786
Totale costo del personale
23.172
23.256
Il costo del personale include il saldo netto tra addebito e recupero dei costi del personale distaccato
da e verso le società del Gruppo.
La voce Capitalizzazione costo del lavoro si riferisce al costo del lavoro delle risorse dedicate
all’implementazione del passaggio alla tecnologia in cloud, allo sviluppo di evolutive SAP e di sistemi
legacy.
Il costo del lavoro risulta in linea rispetto all’esercizio precedente.
Il personale dipendente della Società, al 31 dicembre 2024, risulta composto da 265 unità, in aumento
rispetto al 31 dicembre 2023 di otto unità.
Organici
Puntuale
Puntuale
Medio
Medio
31/12/2024
31/12/2023
2024
2023
Dirigenti
30
28
30
28
Giornalisti
Impiegati e quadri
233
226
226
226
Operai
2
3
2
3
Totale
265
257
258
257
Nell’esercizio il numero medio dei dipendenti è risultato di 258 unità (257 nel 2023).
Piani di incentivazione del management basati su azioni (Piani di Performance Share)
Al 31 Dicembre 2024 il Gruppo Mondadori ha in essere tre piani di pagamenti basati su azioni a favore
sia di manager delle società del Gruppo sia di membri del Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo.
496
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Le motivazioni alla base dell’introduzione dei Piani sono:
realizzare un più forte collegamento tra la creazione di valore nel medio e lungo termine e la
remunerazione del Management;
sostenere il percorso di crescita di Mondadori, a seguito del completamento dell’ottimizzazione dei
propri asset, individuando uno strumento che rifletta la crescita di valore della Società;
stimolare il team work a livello di vertice supportando il comune obiettivo di crescita del valore.
Il Consiglio o, su sua delega, l’Amministratore Delegato, ha facoltà di modificare gli Obiettivi di
Performance in presenza di situazioni o circostanze straordinarie e/o non previste che possano
incidere significativamente sui risultati e/o sul perimetro di attività del Gruppo. Tali situazioni e
circostanze includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di fusione, scissione,
acquisizione, cessione, scorporo.
L’attribuzione delle azioni ai beneficiari al termine del periodo di vesting avviene al conseguimento di
predefiniti obiettivi di performance. In particolare tali obiettivi saranno inerenti a:
Total Shareholder Return (TSR) rispetto ai costituenti dell’indice FTSE Italia Mid Cap (FTSE Italia All
Share per i piani 2022-2024 e 2023-2025), con un peso del 15% (25% per i piani 2022-2024 e
2023-2025);
EBITDA cumulato del triennio, con peso del 20%;
Utile Netto cumulato del triennio, con peso del 25%;
Ordinary Cash Flow cumulato del triennio, con peso del 25% (20% per i piani 2022-2024 e
2023-2025);
Indice ESG (Impact Inclusion Index per i piani 2022-2024 e 2023-2025), con un peso del 15% (10%
per i piani 2022-2024 e 2023-2025).
Per ciascuna delle condizioni di performance sopra illustrate sono stabiliti livelli di risultato minimi,
target e massimi.
Al raggiungimento del livello minimo di risultato (90%) per EBITDA, Utile netto e Ordinary Cash Flow il
numero di azioni attribuite corrisponde al 50% del numero target dei Diritti assegnati. Al
conseguimento del livello target di performance matura il 100%, mentre al raggiungimento del livello
massimo di risultato, il numero di Azioni attribuite corrisponde al 120% del numero target dei Diritti
assegnati.
L’Indice ESG, essendo la sintesi di quattro ambiti di azione indipendenti e preventivamente misurati
singolarmente, può avere un valore dell’indicatore di risultato che oscilla da 0% a 120%, con un
corrispondente numero di azioni attribuite.
Il TSR è calcolato, all’interno del triennio di riferimento del Piano, come differenza di valore tra il
prezzo dell’azione all’inizio e alla fine del periodo di performance e considerando il valore dei
dividendi distribuiti nel medesimo periodo, rapportato alla performance del titolo Mondadori con
quella dell’indice FTSE Mid Cap.
La valutazione è effettuata considerando le quattro componenti comprese nel Piano:
la componente “market based” legata alla misurazione della performance di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. in termini di Total Shareholder Return (TSR);
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
497
la componente “non market based” relativa al raggiungimento degli obiettivi di Utile Netto cumulato,
EBITDA cumulato, Ordinary Cash Flow cumulato, Indice ESG.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, gli strumenti finanziari sottostanti al Piano sono stati
valorizzati al fair value al momento dell’assegnazione.
La determinazione del fair value, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla data di
assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata del Piano e del tasso privo di
rischio (free risk), è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata utilizzando
un modello di simulazione di tipo Monte Carlo.
Sono a disposizione del pubblico nella sezione “Governance” del sito internet di Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. (www.gruppomondadori.it), nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A.
i documenti informativi, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustrano le caratteristiche dei piani sopra
descritti.
Nel corso del primo semestre 2024 è giunto a maturazione il Piano di Performance Share per il
triennio 2021-2023. Sono state attribuite 729.331 azioni valorizzate a un prezzo medio ponderato pari
a 1,8553 Euro. Il piano ha previsto un costo totale pari a 1.292 migliaia di Euro e le relative riserve
accantonate nel triennio sono state riclassificate come disponibili.
Di seguito sono riportati per ciascun piano i costi rilevati a conto economico e le assunzioni alla base
della valutazione del fair value.
Piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026
Al 31 dicembre 2024, il costo del Piano di Performance Share 2024-2026 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 22 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 256 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 346 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
1 giugno 2024
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
24,32%
Tasso di interesse (EURIRS a 3 anni)
3,296%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
2,214
Piano di incentivazione a lungo termine 2023-2025
Al 31 dicembre 2024, il costo del Piano di Performance Share 2023-2025 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 17 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa), rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 198 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 344 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
498
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Data assegnazione
2 maggio 2023
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
32
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
28,38%
Tasso di interesse risk free
3,26%
% dividendi attesi
—%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,731
Piano di incentivazione a lungo termine 2022-2024
Al 31 dicembre 2024, il costo del Piano di Performance Share 2022-2024 (riservato all’Amministratore
Delegato e a n. 12 Manager selezionati di Mondadori che hanno in essere un rapporto di lavoro e/o
amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa),  rilevato a conto economico
alla voce Costo del personale, è pari 161 migliaia di Euro.
Il numero complessivo di azioni assegnate è pari a 293 migliaia.
Il fair value delle azioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
Data assegnazione
01 giugno 2022
Vita residua alla data di assegnazione (in mesi)
31
Volatilità attesa del prezzo dell'azione
33,89%
Tasso di interesse risk free
1,36%
% dividendi attesi
%
Fair value dell'azione alla data di assegnazione (Euro)
1,648
23. Oneri (proventi) diversi
Oneri (proventi) diversi
2024
2023
(Euro/migliaia)
Altri ricavi e proventi
(1.279)
(2.060)
Oneri diversi di gestione
787
817
Totale oneri (proventi) diversi
(492)
(1.243)
Gli “Altri ricavi e proventi”, pari a 1.279 migliaia di Euro (2.060 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), si
riferiscono a:
Oneri (proventi) diversi
2024
2023
- Altri ricavi e proventi
(Euro/migliaia)
Plusvalenze e sopravvenienze attive
(209)
(60)
Premi e contributi vari
(1.068)
(1.973)
Altri (risarcimento danni)
(1)
(26)
Totale altri ricavi e proventi
(1.279)
(2.060)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
499
Gli “Oneri diversi di gestione”, pari a 787 migliaia di Euro (817 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023),
comprendono:
Oneri (proventi) diversi
2024
2023
- Oneri diversi di gestione
(Euro/migliaia)
Risarcimenti, transazioni e abbuoni
36
301
Contributi associativi ed erogazioni
542
546
Minusvalenze/sopravvenienze passive
4
83
Gestione crediti commerciali e diversi
348
1
Accantonamento / (Utilizzo) Fondo rischi diversi
(448)
(421)
Imposte e tasse diverse
299
296
Altri oneri
7
13
Totale oneri diversi di gestione
787
817
24. Oneri (proventi) finanziari
La voce in oggetto, complessivamente pari a oneri per 8.198 migliaia di Euro (oneri per 5.849 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2023 ), comprende:
500
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Oneri (proventi) finanziari
2024
2023
(Euro/migliaia)
Interessi attivi verso imprese controllate
(844)
(629)
Interessi attivi verso imprese collegate
(39)
(37)
Interessi attivi verso banche e amministrazione postale
(534)
(227)
Proventi da operazioni in strumenti derivati
(4.283)
(4.121)
Altri interessi attivi e proventi finanziari
(72)
(37)
Totale interessi attivi e altri proventi finanziari
(5.773)
(5.050)
Interessi passivi verso imprese controllate
3.784
900
Interessi passivi su mutui e finanziamenti
7.252
6.975
Oneri da operazioni in strumenti derivati
Oneri accessori su finanziamenti
927
1.131
Commissioni su finanziamenti
560
563
Oneri finanziari per attualizzazione attività/passività
51
66
Interessi passivi verso banche
90
55
Altri interessi passivi e oneri finanziari
503
398
Totale interessi passivi e altri oneri finanziari
13.166
10.089
Differenze cambio realizzate
1
1
Differenze cambio non realizzate
(1)
Totale (utili) perdite su cambi
1
Oneri (proventi) finanziari IFRS 16
910
809
Totale oneri (proventi) finanziari
8.303
5.849
Gli oneri finanziari netti nel 2024 sono pari a 8.303 migliaia di Euro e registrano un incremento di
2.454 migliaia di Euro rispetto all’anno precedente, per effetto principalmente:
dei maggiori interessi passivi su finanziamenti per 277 migliaia di Euro al netto dei maggiori proventi
su contratti derivati relativi ai finanziamenti a medio/lungo termine oggetto di copertura per -162
migliaia di Euro;
di minori oneri accessori su finanziamenti per -204 migliaia di Euro;
di maggiori interessi attivi su conti correnti per -307 migliaia di Euro;
dei maggiori interessi passivi verso imprese controllate, pari a 2.884 migliaia di Euro, relativi alle
posizioni attive delle controllate presso i conti correnti intercompany verso la capogruppo;
dai maggiori interessi attivi da imprese controllate, pari a -215 migliaia di Euro, relativi alle posizioni
passive delle controllate presso i conti correnti intercompany verso la capogruppo;
dei maggiori oneri, pari a 101 migliaia di Euro, per l’applicazione del principio IFRS 16.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
501
25. Oneri (proventi) da partecipazioni
La composizione di tale voce è dettagliata nella seguente tabella:
Oneri (proventi) da partecipazioni
2024
2023
(Euro/migliaia)
Rivalutazioni
(81.178)
(82.631)
Svalutazioni
62
775
Plusvalenza/(minusvalenza) cessione partecipazioni
(1.191)
Totale oneri (proventi) da partecipazioni
(81.116)
(83.047)
Le rivalutazioni sono riferite a:
(Euro/migliaia)
2024
2023
Imprese controllate:
- Mondadori Libri S.p.A.
33.697
36.855
- Mondadori Media S.p.A.
9.156
7.970
- Mondadori Retail S.p.A.
2.242
1.549
- Mondadori Scuola S.p.A.
35.521
35.914
Totale imprese controllate
80.616
82.287
Imprese collegate:
- Attica Publications S.A.
562
344
Totale imprese collegate e a controllo congiunto
562
344
Totale rivalutazioni
81.178
82.631
Le svalutazioni, che includono i risultati economici negativi delle società e le eventuali rettifiche di
valore delle partecipazioni in seguito al test di impairment, sono riferite a:
(Euro/migliaia)
2024
2023
Imprese controllate:
- Mondadori Plai S.r.l.
62
Totale imprese controllate
62
Altre imprese:
- Società Europea Edizioni S.p.A.
775
Totale altre imprese
775
Totale svalutazioni
62
775
La società nel corso dell’esercizio ha incassato dividendi per 70.560 migliaia di Euro (69.115 migliaia di
Euro nel 2023), distribuiti dalle controllate Mondadori Libri S.p.A. e Mondadori Scuola S.p.A..
502
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
26. Imposte sul reddito
Il saldo della voce “Imposte sul reddito” è un provento di 3.368 migliaia di Euro (2.610 migliaia di Euro
nel 2023). Le principali componenti delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi 2024 e 2023 sono:
Imposte sul reddito
2024
2023
(Euro/migliaia)
Provento da consolidato fiscale (IRES sul reddito del periodo)
(3.765)
(3.273)
IRAP del periodo
Totale imposte correnti
(3.765)
(3.273)
Imposte differite (anticipate) IRES
291
8
Imposte differite (anticipate) IRAP
(2)
8
Totale imposte differite (anticipate)
289
16
Imposte esercizi precedenti
108
647
Accantonamento / (Utilizzo) fondo contenzioso fiscale
Accantonamento/(Utilizzo) fondo svalutazione crediti fiscali
Totale imposte sul reddito
(3.368)
(2.610)
La Società che, come evidenziato nelle sezioni relative ai crediti e debiti tributari, aderisce al
consolidato fiscale di Fininvest S.p.A., ha iscritto un provento da consolidato fiscale in relazione alla
perdita fiscale dell’esercizio in corso pari a 3.765 migliaia di Euro, che verrà liquidato dalla
consolidante nel corso del 2025 a fronte dell’utilizzo in compensazione degli utili fiscali correnti
trasferiti dalle società del Gruppo Mondadori alla consolidante fiscale.
Nella voce “Imposte esercizi precedenti” è registrato l’onere di 108 migliaia di Euro derivante
prevalentemente da un ravvedimento IRES sull’esercizio 2018, oltre che da una rettifica di passività
per imposte differite.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
503
Riconciliazione tra onere fiscale di bilancio e onere fiscale teorico
(Euro/migliaia)
2024
2023
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Risultato
ante
imposte
Imposta
Aliquota
fiscale
vigente
Imposta teorica ai fini IRES
56.844
13.643
24,00 %
59.801
14.352
24,00 %
Imposta teorica ai fini IRAP
2.217
3,90 %
2.332
3,90 %
Totale imposta/aliquota
teorica
56.844
15.859
27,90 %
59.801
16.685
27,90 %
Imposta effettiva ai fini IRES
56.844
(3.366)
(5,92) %
59.801
(2.616)
(4,37) %
Imposta effettiva ai fini IRAP
(2)
%
6
0,01 %
Totale imposta/aliquota
effettiva
56.844
(3.368)
(5,92) %
59.801
(2.610)
(4,36) %
Imposta/aliquota teorica
56.844
15.859
27,90 %
59.801
16.685
27,90 %
Effetto partecipazioni
(77.032)
(18.488)
(30,92) %
(78.988)
(18.957)
(39,02) %
Effetto interessi passivi
indeducibili
5.351
1.284
2,15 %
5.517
1.324
2,73 %
Effetto imposte esercizi
precedenti
451
108
0,18 %
2.707
650
1,34 %
Effetto fondo contenziosi
fiscali
%
0
0
%
Effetto altre variazioni in
aumento permanenti
546
131
0,22 %
653
157
0,32 %
Effetto diversa base
imponibile IRAP
(9.246)
(2.219)
(3,71) %
(9.694)
(2.327)
(4,79) %
Effetto altre variazioni in
diminuzione permanenti
(189)
(43)
(0,07) %
(590)
(142)
(0,29) %
Imposta/aliquota effettiva
(3.368)
(5,92) %
(2.610)
(4,36) %
27. Impegni e passività potenziali
Nella seguente tabella sono riportati gli impegni in capo alla società al 31 dicembre 2024:
(Euro/migliaia)
31/12/2024
31/12/2023
Garanzie, fideiussioni, avalli:
- a favore di imprese controllate
15.000
15.000
- a favore di altre imprese
20.965
21.435
Totale
35.965
36.435
504
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Garanzie, fideiussioni, avalli:
a favore di imprese controllate: 15.000 migliaia di Euro (15.000 migliaia di Euro nel 2023)
riguardano principalmente lettere di patronage rilasciate a favore delle società controllate,
prevalentemente Mondadori Retail S.p.A.
a favore di altre imprese: 20.965 migliaia di Euro ( 21.435 migliaia di Euro) si riferiscono a
controgaranzie della Società a fronte di fidejussioni rilasciate da istituti di credito:
nell’interesse dell’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia, del Ministero Attività
Produttive e del Ministero Sviluppo Economico a supporto di concorsi a premio per 2.548
migliaia di Euro;
verso Agenzia delle Entrate Regione Lombardia per i rimborsi IVA per 17.105 migliaia di Euro;
verso altri enti e imprese per complessivi 1.312 migliaia di Euro relativi a garanzie su locazioni o
altri contratti stipulati dalla Società.
Passività potenziali (contenziosi in essere)
Per gli anni 2004-2005, la Direzione Regionale della Lombardia, a mezzo di avvisi di accertamento, ha
formulato alcuni rilievi relativi all’IRAP (anno 2004) e all’applicazione della ritenuta del 12,50% sugli
interessi corrisposti a fronte di prestito obbligazionario a favore di una società controllata (anni
2004-2005).
In materia di IRAP 2004, la Corte di Cassazione, a mezzo di ordinanza n. 3380 del 3 febbraio 2022, ha
rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado poiché ha ritenuto esistente
un vizio di motivazione nel precedente giudicato. Con ricorso depositato in data 28 settembre 2022,
la Società ha riassunto la causa innanzi alla suddetta Corte. L’Agenzia delle Entrate si è costituita in
giudizio abbandonando la contestazione. Con sentenza n. 1896/2023, depositata il 9 giugno 2023, la
Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia ha preso atto dell’abbandono della
contestazione erariale.
Per quanto riguarda, invece, il rilievo inerente alla ritenuta sugli interessi anno 2004, con la stessa
sentenza n. 1896/2023 innanzi citata, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia
ha confermato la legittimità del recupero a tassazione. Avverso la predetta sentenza, la Società, in
data 25 gennaio 2024 ha presentato ricorso in Cassazione. Ad oggi non risulta ancora fissata la
relativa udienza di trattazione.
In relazione al già menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2004, a seguito
della soccombenza della Società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in
data 25 settembre 2023, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha
richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di
interessi. La Società, avverso il ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso
innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. Il Giudice di prime cure, con
sentenza n. 4335/2024, depositata il 5 novembre 2024, in accoglimento della richiesta formulata dalla
Società, ha disposto l’annullamento del ruolo relativo alla richiesta di pagamento degli interessi. Ad
oggi pendono i termini per la proposizione dell’appello da parte dell’Agenzia.
Per quanto riguarda il rilievo relativo alla ritenuta su interessi anno 2005, dopo che la Commissione
Tributaria Regionale di Milano, con sentenza n. 6900/2017, ha rigettato l’appello, la Società ha
presentato ricorso per Cassazione. Con sentenza depositata in data 8 marzo 2023, la Corte di
Cassazione ha dichiarato la cessata materia del contendere in relazione all'atto di contestazione delle
sanzioni e rinviato la controversia alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado. In particolare, la
Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento delle difese della Società, ha dato seguito alla
posizione interpretativa espressa sul tema del “beneficiario effettivo” dalla Corte di Giustizia nelle più
recenti pronunce, recepite anche in ambito nazionale, cassando, per l’effetto, la decisione impugnata,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
505
rinviando poi alla Corte di Giustizia di secondo grado, in diversa composizione, per la valutazione degli
elementi fattuali della fattispecie. Con ricorso depositato in data 26 ottobre 2023, la Società ha
riassunto la causa innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia. Con
Sentenza n. 1377/2024, depositata il 13 maggio 2024, la Corte di Giustizia tributaria di secondo grado
della Lombardia ha rigettato il ricorso in riassunzione proposto dalla Società. Avverso tale sentenza, la
Società ha proposto ricorso per cassazione, depositato in data 23 dicembre 2024. Ad oggi non risulta
ancora fissata la relativa udienza di trattazione.
In relazione al già menzionato contenzioso in materia di ritenute sugli interessi anno 2005, a seguito
della soccombenza della società nel giudizio di secondo grado, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in
data 23 settembre 2024, ha notificato alla Società la cartella di pagamento a mezzo della quale ha
richiesto, a titolo di riscossione provvisoria in pendenza di giudizio, il pagamento “inter alia” di
interessi. La Società, nell’esercizio 2024, ha proceduto al pagamento di 487.949,34 Euro e, avverso il
ruolo recato dalla predetta cartella di pagamento, ha proposto ricorso innanzi alla Corte di Giustizia
Tributaria di primo grado di Milano. Ad oggi non risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
In data 24 gennaio 2023, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio
Grandi Contribuenti, ha notificato una comunicazione di inizio verifica ai fini IRES, IRAP e IVA sull’anno
fiscale 2017. La stessa si è conclusa il 26 settembre 2023 con la notifica del processo verbale di
constatazione che evidenzia un rilievo inerente la normativa del transfer pricing ex art. 110 comma 7
del TUIR relativo al tasso applicato dalla Società alla controllata Mondadori France alla quale aveva
concesso un finanziamento. Secondo i verificatori, il tasso attivo che la Società ha applicato alla
controllata non sarebbe coerente con la normativa del transfer pricing, con conseguente impatto a
conto economico in termini di maggiori interessi attivi (e di conseguenza con un maggiore imponibile
fiscale IRES) pari a 3.651.253 Euro.
L’atto di accertamento, che ha confermato i rilievi del processo verbale di constatazione nonostante la
memoria presentata dalla Società, è stato notificato a mezzo PEC il 18 dicembre 2023.
Entro il termine per la predisposizione del ricorso, in data 12 febbraio 2024, la Consolidante Fininvest
S.p.A. ha presentato il c.d. Modello IPEC con il quale ha richiesto lo scomputo delle perdite pregresse
che hanno permesso l’abbattimento per l'80% del maggiore imponibile accertato con conseguente
rideterminazione di sanzioni e interessi.
In data 15 aprile 2024 la Società ha presentato ricorso innanzi la Corte di Giustizia Tributaria di primo
grado di Milano. In data 13 novembre 2024 si è tenuta l'udienza di discussione. Con sentenza n.
685/2025 depositata il 13 febbraio 2025, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano ha
accolto totalmente i motivi di ricorso della Società. Ad oggi pendono i termini per la proposizione
dell’appello da parte dell’Agenzia.
Come conseguenza della verifica fiscale sull’anno fiscale 2017, in data 21 agosto 2024 l'Agenzia delle
Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio Grandi Contribuenti, ha notificato un
questionario sull’anno fiscale 2018, avente ad oggetto le stesse richieste sul transfer pricing ex art. 110
c. 7 del TUIR relative al tasso di interesse applicato alla Mondadori France sul finanziamento concesso
da AME. In data 3 ottobre 2024 la Società ha risposto al questionario con una memoria. In data 19
novembre 2024, a mezzo PEC, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio
Grandi Contribuenti, ha notificato lo schema d’atto sull’anno fiscale 2018 avente ad oggetto gli stessi
rilievi sollevati sul 2017. In data 19 novembre 2024 la Società ha notificato a mezzo PEC le
osservazioni allo schema d’atto. In data 4 marzo 2025 l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale
delle Lombardia - Ufficio Grandi Contribuenti ha notificato a mezzo PEC l’atto di accertamento che
conferma i rilievi contenuti nello schema d’atto. Vista la sentenza favorevole sull’anno 2017, la Società
seguirà la strada del contenzioso anche sull’anno 2018.
In data 24 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale delle Lombardia - Ufficio
Grandi Contribuenti ha notificato alla Società lo schema d’atto n. TMBCR1O00062/2024 relativo
all'IVA dell’anno 2019, contestando la mancata presentazione della fideiussione a garanzia del credito
del Gruppo dell’anno fiscale 2018 usato in compensazione nella liquidazione del Gruppo. L'atto è la
conclusione di un serie di contraddittori con l'Ufficio iniziati nel mese di febbraio del 2023, nel corso
506
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
dei quali la Società ha fatto valere le proprie ragioni con la presentazione di memorie difensive,
richiamate peraltro nello stesso schema d’atto. In data 17 febbraio 2025 la Società ha presentato le
osservazioni allo schema d’atto, in attesa di fissare il contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate.
Considerando il rischio di soccombenza non probabile al momento la Società non ha ritenuto
necessario lo stanziamento di un fondo rischi.
28. Oneri (proventi) non ricorrenti
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si precisa che la Società nel corso
dell’esercizio 2024 non ha rilevato oneri (proventi) non ricorrenti.
29. Parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili
né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli affari delle società del
Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche
condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Negli allegati C1, C2, D1, D2 sono dettagliati gli effetti economici, patrimoniali e finanziari delle
operazioni con le imprese controllanti, controllate, collegate e consociate relativi agli esercizi 2024 e
2023.
30. Gestione dei rischi finanziari e altre informazioni richieste dall’applicazione del
principio IFRS 7 e IFRS 9
Nello svolgimento della propria attività la Società è esposta a diversi rischi finanziari quali il rischio di
tasso d’interesse, il rischio di cambio, il rischio di prezzo, il rischio di credito/controparte, il rischio
emittente e il rischio liquidità.
La Società ha predisposto una Policy denominata “Politiche generali di gestione dei rischi finanziari”
con lo scopo di regolare e definire l’attività di gestione dei rischi finanziari e che ha previsto, tra l’altro,
la costituzione di un Comitato Rischi responsabile di definire le eventuali modifiche.
La Società analizza e misura la propria esposizione ai rischi finanziari per definire le strategie di
gestione e di copertura. La metodologia di misurazione dei rischi a cui la Società ricorre è la sensitivity
analysis delle posizioni soggette a rischio che consiste nell’analizzare le variazioni di mark-to-market
delle stesse e/o le variazioni dei cash flow futuri a fronte delle variazioni dei fattori di rischio.
L’obiettivo complessivo definito nella Policy è quindi minimizzare i rischi finanziari, attraverso l’utilizzo
degli idonei strumenti offerti dal mercato. L’operatività in strumenti finanziari derivati ha esclusiva
finalità di copertura dei rischi finanziari, nascenti sia direttamente in capo ad Arnoldo Mondadori
Editore S.p.A. sia in capo alle società dalla stessa controllate.
Non è consentito porre in essere operazioni in strumenti finanziari derivati a scopo speculativo.
La gestione e il monitoraggio del rischio sono effettuati dalle funzioni aziendali preposte mediante
l’utilizzo di apposita reportistica elaborata con differente periodicità.
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d’interesse può essere definito come la possibilità che si verifichi una perdita nella
gestione finanziaria, in termini di minor rendimento di un’attività o di un maggior costo di una passività
(esistenti e potenziali), in conseguenza di variazioni nei tassi di interesse.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
507
Il rischio di tasso è rappresentato, quindi, dall’incertezza associata all’andamento dei tassi di interesse.
L’obiettivo fondamentale dell’attività di gestione del rischio di tasso è la riduzione dell’esposizione del
margine finanziario della Società rispetto alle variazioni dei tassi di mercato.
L’esposizione della Società a tale rischio riguarda soprattutto i finanziamenti a medio-lungo termine, in
particolare:
il finanziamento concesso da un pool di banche con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio
2021;
il finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
La copertura verso il rischio di tasso di interesse è realizzata attraverso operazioni di Interest Rate
Swap, che trasformano l’esposizione a tasso variabile in tasso fisso.
In particolare:
sulla Linea Term Loan A del finanziamento in pool, copertura al -0,086%, tasso fisso medio
ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap per un nozionale di 31,7
milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sulla Linea C del finanziamento in pool, utilizzata per 43,3 milioni di Euro, copertura al -0,098%,
tasso fisso medio ponderato, contro Euribor 3 mesi, costituita da quattro interest rate swap forward
start 31 gennaio 2022 per un nozionale di 40,0 milioni di Euro, scadenza dicembre 2026;
sul finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a
settembre 2024, copertura al 2,303%, tasso fisso, contro Euribor 6 mesi, per 50 milioni di Euro;
sul finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024, copertura al 2,139%, tasso fisso, contro Euribor 3 mesi, per 50 milioni di Euro.
Le caratteristiche dei debiti sono contenute nella Nota 16 - Passività finanziarie.
Nella tabella seguente sono esposti i risultati della sensitivity analysis sul rischio di tasso, con
l’indicazione degli impatti a conto economico e sul patrimonio netto, al lordo degli eventuali effetti
fiscali, così come richiesto dall’IFRS 7.
Analisi di sensitività
Sottostante
Incremento
(riduzione) dei
tassi
Proventi (oneri)
Incremento
(decremento)
patrimonio netto
(Euro/milioni)
2024
(262,3)
1,0 %
(1,3)
4,5
2023
(275,5)
1,0 %
(2,0)
2,7
2024
(262,3)
(1,0) %
1,3
(4,2)
2023
(275,5)
(1,0) %
2,0
(1,9)
Nell’individuazione dei potenziali impatti legati a variazioni positive e negative nella curva dei tassi
sono stati analizzati i finanziamenti a tasso variabile.
508
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Le assunzioni alla base della sensitivity analysis sono:
shift parallelo iniziale della curva dei tassi di +100 basis point e di -100 basis point;
tutte le altre variabili di rischio rimangano costanti;
medesima misurazione sia sull’esercizio in corso sia su quello precedente.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l’insieme degli effetti negativi sul margine o sul valore di
un’attività o passività, in conseguenza di variazioni dei tassi di cambio.
La Società non presenta una significativa esposizione al rischio cambio. Al 31 dicembre 2024 non vi
sono derivati di cambio in essere.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che la Società non riesca a mantenere i propri
impegni di pagamento a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi (funding liquidity risk),
dell’incapacità di vendere attività sul mercato (asset liquidity risk), ovvero di essere costretta a
sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni.
L’esposizione a tale rischio per la Società è rappresentata dalle operazioni di finanziamento poste in
essere:
finanziamento concesso in pool con scadenza dicembre 2026, stipulato a maggio 2021;
finanziamento bilaterale revolving con scadenza luglio 2029, stipulato a luglio 2024;
finanziamento bilaterale Term Loan amortizing con scadenza settembre 2029, stipulato a settembre
2024;
il finanziamento bilaterale Term Loan bullet con scadenza dicembre 2028, stipulato a dicembre
2024.
Inoltre, in caso di necessità, la Società può disporre di affidamenti bancari a breve termine.
Il dettaglio delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti è contenuto nella
Nota 16 - Passività finanziarie.
Il rischio di liquidità al 31 dicembre 2024 può essere gestito dalla Società ricorrendo a:
depositi bancari e postali, per un importo totale pari a 111,3 milioni di Euro;
linee di credito (affidamenti) committed per l’importo di 350 milioni di Euro (di cui 175 milioni non
utilizzati) e uncommitted per l’importo di 223,1 milioni di Euro, non utilizzati al 31 dicembre 2024.
Esposizione della Società al rischio di liquidità e analisi delle scadenze:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
509
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31 dicembre 2024
(Euro/milioni)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali
16,5
16,5
Finanziamenti intragruppo a
medio-lungo termine
Finanziamenti da terzi a
medio-lungo termine
24,6
23,9
74,2
38,2
160,9
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
1,6
1,6
Altre passività
0,1
0,1
Debiti intragruppo
351,2
351,2
Totale
394,0
23,9
74,2
38,2
530,4
Derivati su rischio tasso
0,4
0,1
0,2
(1,7)
(1,0)
Esposizione complessiva
393,7
23,8
74,0
39,9
531,3
Rischio di liquidità
Analisi delle scadenze al 31 dicembre 2023
(Euro/milioni)
< 6 mesi
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
5-10 anni
> 10 anni
Totale
Debiti commerciali
17,2
17,2
Finanziamenti intragruppo a
medio-lungo termine
Finanziamenti da terzi a
medio-lungo termine
1,6
17,0
17,4
77,0
112,9
Altre passività finanziarie:
- linee committed
- linee uncommitted
30,8
30,8
Altre passività
0,6
0,6
Debiti intragruppo
351,7
351,7
Totale
401,9
17,0
17,4
77,0
513,3
Derivati su rischio tasso
2,0
1,4
1,9
2,0
7,2
Esposizione complessiva
400,0
15,6
15,5
75,0
506,1
L’analisi delle scadenze è stata svolta utilizzando flussi di cassa non scontati e gli importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data alla quale può essere richiesto il pagamento. Per questo
motivo le linee di credito uncommitted sono state inserite nella prima fascia temporale.
Per far fronte alle esigenze di liquidità la Società dispone degli affidamenti e della liquidità, nonché
della generazione di cassa operativa.
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per
inadempienza in capo alla controparte dell’obbligazione contrattuale.
510
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Una particolare fattispecie del rischio di credito è rappresentata dal rischio di controparte/sostituzione
sulle esposizioni in strumenti derivati: in questo caso il rischio è connesso alle posizioni aventi valore
positivo rispetto alle quali sussiste la possibilità di non incassare i flussi di cassa positivi dalla
controparte in caso di default della stessa. Tale rischio potenziale, nel caso della Società, è limitato in
quanto le controparti delle esposizioni in derivati sono rappresentate da primarie istituzioni finanziarie
con elevato rating.
L’obiettivo è di limitare il rischio di perdite dovute all’inaffidabilità delle controparti di mercato o alla
difficoltà di realizzazione o sostituzione delle posizioni finanziarie in essere, precludendo l’operatività
con controparti non autorizzate.
Il Consiglio di Amministrazione, contestualmente all’approvazione della Policy, ha approvato l’elenco
delle controparti autorizzate per l’effettuazione delle operazioni finanziarie di copertura dei rischi
finanziari. L’operatività con le controparti autorizzate è oggetto di monitoraggio e di reportistica
direzionale.
Il rischio di credito commerciale sostanzialmente non è presente per la Società che ha rapporti
commerciali quasi esclusivamente con le proprie controllate e collegate a cui presta servizi per le
attività di Amministrazione, Pianificazione e Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione
Risorse Umane, Logistica, Affari Legali e Societari e Comunicazione. Il saldo dei crediti viene
monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia
significativo.
La tabella sottostante mostra la massima esposizione al rischio di credito per le componenti del
bilancio. La massima esposizione al rischio è indicata prima degli effetti di mitigazione derivanti dagli
accordi di compensazione e dalle garanzie rilasciate.
Rischio di credito
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/milioni)
Depositi
101,2
39,1
Titoli “detenuti per la negoziazione”
Crediti e finanziamenti:
- crediti commerciali e altre attività finanziarie correnti
45,5
41,0
- crediti commerciali e altre attività finanziarie non correnti
1,6
2,0
- garanzie
Totale massima esposizione al rischio di credito
148,3
82,1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
511
Con riferimento ai crediti commerciali, l’esposizione al rischio di credito della Società mostra la
seguente distribuzione per unità di business:
Concentrazione rischio di credito
(Euro/milioni)
(Euro/milioni)
Percentuale
Percentuale
31/12/2024
31/12/2023
31/12/2024
31/12/2023
Per area di business:
Corporate e Shared Services
13,0
11,8
99,8 %
99,7 %
Periodici (print)
0,2 %
0,3 %
Totale
13,0
11,8
100,0 %
100,0 %
Per area di distribuzione:
Italia
13,0
11,8
100,0 %
100,0 %
Altri Paesi
-
Totale
13,0
11,8
100,0 %
100,0 %
Modalità gestionali per i principali settori di attività:
Corporate e Shared Services
I crediti relativi al Corporate & Shared Services sono relativi alle attività di Amministrazione,
Pianificazione e Controllo, Tesoreria e Finanza, Acquisti, IT, Gestione Risorse Umane, Logistica, Affari
Legali e Societari e Comunicazione svolte centralmente per le società controllate e collegate.
Rischio prezzo
Il rischio prezzo si riferisce all’incertezza associata principalmente alle variazioni dei prezzi di mercato
di strumenti rappresentativi del capitale e alla perdita di valore di attività/passività finanziarie
conseguenti a variazioni nei prezzi delle commodity. L’obiettivo fondamentale dell’attività di gestione
del rischio di prezzo è quello di ridurre l’impatto dell’effetto dell’oscillazione dei prezzi delle materie
prime sui risultati economici della Società.
Altre informazioni richieste dall’IFRS 7 e IFRS 9
Attività e passività finanziarie classificate in base alle categorie definite dallo IFRS 9 e relativo fair
value:
512
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Classificazione
(Euro/milioni)
Valore contabile
Fair value
Totale
di cui corrente
di cui non corrente
31/12/20
24
31/12/20
23
31/12/20
24
31/12/20
23
31/12/20
24
31/12/20
23
31/12/20
24
31/12/20
23
- Attività finanziarie
classificate nella
categoria “detenute
per la negoziazione”
valutate al fair value
con variazioni
imputate a conto
economico (titoli)
Crediti e
finanziamenti:
- cassa e altre
disponibilità liquide
equivalenti
101,2
39,1
101,2
39,1
101,2
39,1
- crediti commerciali
0,3
0,2
0,3
0,2
0,3
0,2
- altre attività
finanziarie
4,3
5,4
3,2
3,9
1,0
1,4
4,3
5,4
- crediti verso imprese
controllate, collegate,
consociate
42,4
37,3
41,9
36,8
0,5
0,5
42,4
37,3
Attività finanziarie
disponibili per la
vendita
(partecipazioni)
0,1
0,1
0,1
0,1
0,1
0,1
Derivati di copertura
(cash flow hedge)
Totale attività
finanziarie
148,3
82,1
146,8
80,2
1,5
1,9
148,3
82,1
Passività finanziarie
classificate nella
categoria “held to
collect” e valutate al
costo ammortizzato o
al fair value con
variazioni imputate a
conto economico:
-
-
-
-
-
-
-
-
- debiti commerciali
16,5
17,2
16,5
17,2
16,5
17,2
- debiti verso banche
e altre passività
finanziarie
175,4
117,1
44,8
47,2
130,6
69,8
180,6
140,2
- debiti verso imprese
controllate, collegate,
consociate
351,2
351,7
351,2
351,7
351,2
351,7
Derivati di copertura
(cash flow hedge)
0,1
0,1
0,1
Totale passività
finanziarie
543,2
486,0
412,5
416,2
130,7
69,8
548,4
509,2
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
513
Proventi e oneri iscritti nel conto economico attribuibili alle attività e passività finanziarie classificati in
base alle categorie definite dallo IFRS 9:
Utili e perdite da strumenti finanziari
2024
2023
(Euro/milioni)
Utili netti su strumenti finanziari derivati
4,3
4,1
Interessi attivi su attività finanziarie:
- crediti infragruppo
0,9
0,7
- altre attività finanziarie
0,6
0,3
Proventi su attività finanziarie:
- proventi da titoli “detenuti per la negoziazione”
Totale proventi
5,8
5,1
Perdite nette su strumenti finanziari derivati
Interessi passivi su passività finanziarie:
- finanziamenti
8,7
8,7
- altre
0,6
0,5
Perdite derivanti da strumenti finanziari svalutati:
- crediti commerciali
0,3
Oneri su attività finanziarie:
- oneri da titoli “detenuti per la negoziazione”
Totale oneri
9,7
9,1
Totale
(3,9)
(4,1)
31. Valutazioni al fair value
Talune attività e passività finanziarie della Società sono valutate al fair value a ogni chiusura di
bilancio. Le informazioni relative alla determinazione dei suddetti fair value sono così dettagliate:
Attività/Passività
finanziaria
(Euro/migliaia)
Fair value al
31/12/2024
Gerarchia del
fair value
Tecnica di valutazione e principali input
Interest rate swap
2.247
Livello 2
Discounted cash flow
I flussi prospettici sono attualizzati sulla base
delle curve dei tassi forward desumibili al
termine del periodo di osservazione e dei
fixing contrattuali, considerando altresì il
rischio di credito della controparte
Partecipazioni in altre
imprese
63
Livello 3
Fair value determinati con tecniche di
valutazione con riferimento a variabili di
mercato non osservabili.
32. Eventi successivi alla data di chiusura dell'esercizio
Non risultano presenti significativi eventi successivi alla data di chiusura dell’esercizio.
33. Informazioni ai sensi della Legge 124/2017 art. 1 comma 125bis
La società nel 2024 ha ricevuto i seguenti contributi pubblici, sotto forma di crediti d’imposta:
514
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
91 migliaia di Euro, riconosciuti in misura pari al 15% della spesa sostenuta nell’esercizio 2022 per le
attività di innovazione tecnologica 4.0 ai sensi dall’art. 1, commi 198, 199, 201, 203-207, della Legge
n. 160 del 27 dicembre 2019 e dal relativo decreto di attuazione del 26 maggio 2020 (Decreto
“Transizione 4.0”) emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
34. Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 (al netto delle spese accessorie) per i servizi di
revisione e per quelli diversi dalla revisione resi da EY S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
Servizio
Erogatore del Servizio
Destinatario del servizio
Corrispettivo
Euro/migliaia
Revisione contabile
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
432
Servizi di attestazione (1)
EY S.p.A.
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
91
Altri servizi (2)
Altre entità del network EY
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
247
Totale
770
1) Includono la revisione della dichiarazione non finanziaria ed altre attività di attestazione
2) Gli altri servizi includono i visti di conformità sulle dichiarazioni fiscali e servizi di due diligence
35. Altre informazioni
Effetti derivanti dal conflitto tra Russia e Ucraina
La Società precisa che il perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina non ha impatti diretti sulla
situazione economica e finanziaria; gli effetti indiretti, quali l’incremento dei costi delle materie prime,
dell’energia elettrica e dei trasporti, nel corso del 2024 si sono attenuati rispetto ai precedenti
esercizi.
Effetti derivanti dai cambiamenti climatici
La Società, in virtù del settore di appartenenza, non è particolarmente esposta alle conseguenze del
cambiamento climatico; tuttavia, rimane sensibile a tali tematiche e perciò ha implementato, o ha
previsto di realizzare, iniziative di efficientamento energetico, volte alla riduzione dell’emissione dei
gas effetto serra (CO2).
In particolare nel paragrafo ESRS E1 - Cambiamenti climatici della Rendicontazione di sostenibilità, al
quale si rimanda, sono elencate tali iniziative.
Impatti macroeconomici
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., con l’adozione di una politica di copertura relativa all’esposizione a
medio/lungo termine, ha neutralizzato nel corso degli anni gli incrementi dei tassi di interesse derivanti
dalle politiche monetarie messe in atto dalle banche centrali e dal conseguente aumento del costo del
denaro operato dagli istituti di credito.
Modesti riflessi sono stati registrati dalla Società relativamente ai costi dei finanziamenti a brevissimo
termine (hot money) con i quali la Società finanzia l’esposizione derivante dal capitale circolante netto.
Complessivamente il costo (tasso di interesse medio) sopportato dalla Società nell’esercizio 2024 è
stato pari all’1,79%.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
515
Per quanto riguarda l’impairment test, condotto ai fini di verificare la sostenibilità dei valori di iscrizione
contabile di alcune poste dell’attivo, si evidenzia come i flussi di cassa utilizzati incorporino gli impatti
della dinamica inflazionistica innescata dallo scenario macroeconomico, mentre i tassi di
attualizzazione riflettono il sopra citato impatto del costo del denaro. A esito del test di impairment, si
è reso necessario svalutare l’intero ammontare dell’avviamento relativo a Abscondita S.r.l. pari a 254
migliaia di Euro, come più dettagliatamente illustrato nel paragrafo relativo all’impairment test (Nota 4).
36. Proposta di delibera del consiglio di amministrazione
Signori Azionisti,
se concordate con le nostre proposte, Vi invitiamo ad adottare le seguenti deliberazioni:
“1. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. riunita in sede ordinaria, esaminati
il Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, la Relazione del Consiglio di Amministrazione
sulla gestione, vista l’attestazione di cui all’art. 154-bis, quinto comma, del D.Lgs. n. 58/1998, resa dal
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché preso atto della
Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di revisione legale,
delibera:
di approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e la Relazione del Consiglio di
Amministrazione sulla gestione in ogni loro parte e risultanza.”
“2. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunita in sede ordinaria,
- visto il bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024, approvato dall’odierna Assemblea;
- viste le proposte di deliberazione presentate;
- preso atto che la riserva legale è pari al quinto del capitale sociale in conformità all’art. 2430
comma 1 Cod. Civ.;
delibera:
di destinare l’utile netto risultante dal bilancio di esercizio di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. 31
dicembre 2024, pari a Euro 60.211.494,34 interamente a riserva non distribuibile da valutazioni delle
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (art. 2426 comma 4 Cod. Civ.).”
“3. L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunita in sede ordinaria, viste le
proposte di deliberazione presentate;
delibera:
di distribuire agli Azionisti, a titolo di dividendo, al lordo delle ritenute di legge, l’importo unitario
complessivo di Euro 0,14 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in
circolazione alle record date, di seguito indicate, prelevando il relativo importo dalla quota
distribuibile della riserva straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati
portati a nuovo”).
516
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del “Regolamento dei mercati organizzati e gestiti
da Borsa Italiana S.p.A.”, sarà pagato in due tranche paritetiche secondo i seguenti importi, modalità
e tempistiche:
Importo unitario di Euro 0,07 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in
circolazione alla record date di seguito indicata, dal 21 maggio 2025 (payment date), con stacco
cedola n. 25 in data 19 maggio 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del
dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 20 maggio 2025
Importo unitario di Euro 0,07 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in
circolazione alla record date di seguito indicata, dal 26 novembre 2025 (payment date), con stacco
cedola n. 26 in data 24 novembre 2025 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del
dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 25 novembre 2025.”
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marina Berlusconi
ALLEGATI
AL BILANCIO
DI ESERCIZIO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
519
ALLEGATO A: PROSPETTO DELLE PARTECIPAZIONI
Descrizione
Sede
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile (perdita)
esercizio 2024
Patrimonio
netto totale
Quota di
possesso
Patrimonio
netto di
competenza
Valore di
bilancio
partecipazione
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Mondadori Retail S.p.A.
Milano
2.000
13.675
2.242
15.917
100 %
15.917
18.417
Mondadori Media SpA
Milano
1.000
42.453
9.542
51.995
100 %
51.995
51.968
Mondadori Libri S.p.A.
Milano
30.050
182.275
30.381
212.656
100 %
212.656
235.227
Mondadori Scuola S.p.A.
Milano
50
339.468
8.844
348.312
100 %
348.312
383.103
Mondadori Plai S.r.l.
Milano
100
900
(62)
838
100 %
838
838
Totale
629.718
689.553
Società collegate:
Attica Publications S.A. (a)
Atene
4.590
7.338
1.036
8.374
42 %
3.517
7.756
Totale
3.517
7.756
Altre società:
Consorzio Edicola Italiana
Milano
60
17 %
11
Consuledit  S.c.a.r.l.    (in liquidazione)
Milano
20
10 %
1
Immobiliare Editori Giornali S.r.l.
Roma
830
8 %
51
Totale
0
63
Totale generale partecipazioni dirette
633.235
697.372
(a) Dati di bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Nota: i valori si riferiscono ai dati patrimoniali ed economici predisposti in conformità ai principi contabili
utilizzati per la predisposizione dei singoli bilanci di esercizio delle società partecipate
520
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO B1: PRINCIPALI IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE INDIRETTE AL 31
DICEMBRE 2024
Descrizione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
esercizio
2024
Patrimonio
netto
totale
Quota di
possesso
di Gruppo
Patrimonio
netto di
competenza
in valuta
Patrimonio
netto di
competenza
in Euro (a)
(Valori espressi in valuta/migliaia)
Società controllate:
Electa S.p.A.
Milano
Euro
1.594
11.043
2.790
13.833
100 %
13.833
13.833
Direct Channel S.p.A.
Milano
Euro
3.120
3.865
192
4.057
100 %
4.057
4.057
Adkaora S.r.l.
Milano
Euro
15
1.462
3.957
5.419
100 %
5.419
5.419
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
Torino
Euro
23.920
37.277
13.789
51.066
100 %
51.066
51.066
Mondadori Education S.p.A.
Milano
Euro
10.608
78.823
14.098
92.921
100 %
92.921
92.921
Mondadori Scienza S.p.A.
Milano
Euro
2.600
3.266
502
3.768
100 %
3.768
3.768
Rizzoli Education S.p.A.
Milano
Euro
42.405
86.110
6.086
92.196
100 %
92.187
92.187
Rizzoli Bookstore Inc.
New York
US$
3.499
372
(223)
149
100 %
149
138
Rizzoli International Publications Inc.
New York
US$
26.900
44.681
2.539
47.220
100 %
47.215
43.718
Chelsea Green Publishing Company US
Chelsea
US$
36
3.079
657
3.736
100 %
3.736
3.459
Hej! S.r.l.
Milano
Euro
18
1.728
646
2.374
100 %
2.374
2.374
D Scuola S.p.A.
Milano
Euro
5.000
34.677
14.216
48.893
100 %
48.893
48.893
De Agostini Libri S.r.l.
Novara
Euro
100
1.495
(284)
1.211
50 %
606
606
Libromania S.r.l.
Milano
Euro
20
442
59
501
100 %
501
501
Edizioni Star Comics S.r.l.
Perugia
Euro
1.000
5.811
3.417
9.228
51 %
4.706
4.706
A.L.I. Agenzia Libraria International S.r.l.
Cornaredo
Euro
156
12.239
4.767
17.006
75 %
12.755
12.755
Il Castello S.r.l.
Cornaredo
Euro
10
5.316
1.220
6.536
75 %
4.902
4.902
Grafiche Bovini S.r.l.
Perugia
Euro
70
2.541
175
2.716
100 %
2.716
2.716
Star Shop S.r.l.
Perugia
Euro
50
1.199
170
1.369
51 %
698
698
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
Altidona
Euro
119
718
615
1.332
51 %
679
679
Digital Advertising  & Engagement S.L.
Madrid
Euro
6
351
815
1.166
100 %
1.166
1.166
Totale
390.561
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
521
Descrizione
Sede
Valuta
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
esercizio
2024
Patrimonio
netto
totale
Quota di
possesso
di Gruppo
Patrimonio
netto di
competenza
in valuta
Patrimonio
netto di
competenza
in Euro (a)
(Valori espressi in valuta/migliaia)
Società collegate:
Edizioni EL S.r.l. (b)
Trieste
Euro
620
6.779
2.144
8.923
50 %
4.462
4.462
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
Milano
Euro
200
934
167
1.101
20 %
220
220
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
Milano
Euro
612
1.830
(1.022)
808
51 %
412
412
Mondadori  Seec (Beijing) Advertising Co. Ltd
Pechino
Cny
40.000
19.394
(8.699)
10.695
50 %
5.348
686
Totale
5.780
(a) Cambi di conversione dicembre: US$ Euro 1,08; Cny Euro 7,79
(b) Dati di bilancio al 31/12/2023
522
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
PARTI CORRELATE
ALLEGATO C1: CREDITI VERSO IMPRESE CONTROLLATE
E COLLEGATE AL 31 DICEMBRE 2024
Rapporti di c/c e crediti finanziari
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Abscondita S.r.l.
174
117
Mondadori Media S.p.A.
17.467
16.551
Mondadori Libri S.p.A.
917
Hej! S.r.l.
386
De Agostini Libri S.r.l.
1.758
1.307
Edizioni Star Comics S.r.l.
2.485
Zenzero S.r.l.
378
Libromania S.r.l.
130
41
Adkaora S.r.l.
4.218
3.886
Power S.r.l.
259
234
Webboh S.r.l.
196
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
795
SE Studio Editoriale S.r.l.
38
Star Shop S.r.l.
1.367
Grafiche Bovini S.r.l.
1.608
Società collegate:
Attica Publications S.A.
500
500
Totale
29.617
25.695
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
92,3 %
81,7 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
523
Rapporti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Adkaora S.r.l.
54
96
Electa S.p.A.
366
406
Giulio Einaudi editore S.p.A.
324
323
Mondadori Education S.p.A.
1.226
733
Mondadori Media S.p.A.
832
1.653
Mondadori Libri S.p.A.
3.443
3.089
Mondadori Retail S.p.A.
2.326
2.280
Mondadori Scienza S.p.A.
126
Mondadori Scuola S.p.A.
6
Direct Channel S.p.A.
487
614
Hej! S.r.l.
41
44
D Scuola S.p.A.
1.307
585
Rizzoli Education S.p.A.
1.130
654
Zenzero S.r.l.
24
20
De Agostini Libri S.r.l.
133
234
Libromania S.r.l.
25
35
Edizioni Star Comics S.r.l.
252
44
A.L.I. S.r.l.
303
51
Power S.r.l.
13
Webboh S.r.l.
4
Fatto in casa da Benedetta S.r.l.
30
Grafiche Bovini S.r.l.
122
Il Castello S.r.l.
68
Società collegate:
Bookrepublic Webnovels S.r.l.
37
207
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
235
356
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
Società consociate:
Il Teatro Manzoni S.p.A.
10
Mediamond S.p.A.
207
Totale
12.765
11.583
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
97,8 %
98,0 %
524
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Crediti per imposte sul reddito e crediti tributari diversi
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
3.904
3.332
Società controllate:
Adkaora S.r.l.
181
211
Mondadori Media S.p.A.
1.087
326
Mondadori Scienza S.p.A.
63
Hej! S.r.l.
283
270
Power S.r.l.
3
Webboh S.r.l.
101
Zenzero S.r.l.
140
Libromania S.r.l.
20
Totale
5.782
4.139
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
41,0 %
35,5 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
525
PARTI CORRELATE
ALLEGATO C2: RAPPORTI ECONOMICI
INFRAGRUPPO DELL’ESERCIZIO 2024
Controparti correlate
Ricavi delle
vendite e
prestazioni
Proventi
diversi
Proventi
finanziari
Proventi da
partecipazioni*
Totale
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Abdscondita S.r.l.
4
4
Adkaora S.r.l.
451
105
556
Direct Channel S.p.A.
1.536
1.536
Electa S.p.A.
1.409
1.409
Giulio Einaudi editore
S.p.A.
1.422
1.422
Mondadori Education
S.p.A.
3.882
3.882
Mondadori Media S.p.A.
7.169
352
9.156
16.677
Mondadori Libri S.p.A.
11.990
223
33.697
45.910
Mondadori Retail S.p.A.
7.004
36
2.242
9.282
Mondadori Scienza
S.p.A.
716
716
Mondadori Scuola S.p.A.
5
35.521
35.526
Rizzoli Education S.p.A.
3.417
3.417
Hej! S.r.l.
201
6
207
De Agostini Libri S.r.l.
651
34
685
D Scuola S.p.A.
3.524
3.524
Edizioni Star Comics
S.r.l.
332
21
353
Zenzero S.r.l.
117
3
120
Libromania S.r.l.
125
2
127
A.L.I. S.r.l.
413
413
Il Castello S.r.l.
56
56
Power S.r.l.
90
5
95
Star Shop S.r.l.
32
32
Fatto in casa da
Benedetta S.r.l.
24
4
28
Grafiche Bovini S.r.l.
100
17
117
Webboh S.r.l.
67
1
68
Totale
44.701
845
80.616
126.162
526
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Controparti correlate
Ricavi delle
vendite e
prestazioni
Proventi diversi
Proventi
finanziari
Proventi da
partecipazioni
Totale
(Euro/migliaia)
Società collegate:
Attica Publications S.A.
39
562
601
Book Republic
Webnovels S.r.l.
30
30
Press-Di Distribuzione
Stampa e Multimedia
S.r.l.
776
776
Totale
806
39
562
1.407
Società Gruppo
Fininvest:
Mediamond S.p.A.
158
158
Totale
158
158
Totale generale
45.665
884
81.178
127.727
Incidenza percentuale
sulla voce di bilancio
99,2 %
n.s.
n.s.
100,0 %
n.s.
* I proventi da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
527
PARTI CORRELATE
ALLEGATO D1: DEBITI VERSO IMPRESE CONTROLLANTE,
CONTROLLATE, COLLEGATE E CONSOCIATE
al 31 dicembre 2024
Rapporti di c/c e debiti finanziari
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Direct Channel S.p.A.
12.797
12.523
Electa  S.p.A.
23.771
26.382
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
33.012
32.620
Mondadori Education S.p.A.
78.057
66.514
Mondadori Libri S.p.A.
1
13.800
Mondadori Scienza S.p.A.
7.897
8.864
Grafiche Bovini S.r.l.
504
Rizzoli Education S.p.A.
91.338
86.574
D Scuola S.p.A.
55.014
38.867
Mondadori Plai S.r.l.
174
Mondadori Scuola S.p.A.
5.895
31.550
Hej! S.r.l.
793
Mondadori Retail S.p.A.
10.768
7.551
A.L.I. S.r.l.
22.222
20.925
Il Castello S.r.l.
4.578
4.120
Edizioni Star Comics S.r.l.
4.657
Zenzero S.r.l.
380
Webboh S.r.l.
348
Totale
350.909
351.587
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
66,7 %
75,1 %
528
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Rapporti commerciali
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
2
Mondadori Media S.p.A.
110
104
Mondadori Libri S.p.A.
148
3
Direct Channel S.p.A.
1
Mondadori Retail S.p.A.
14
15
Mondadori Scienza S.p.A.
6
16
Società collegate:
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l.
7
1
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
70
19
Società consociate:
RTI S.p.A.
13
13
Publitalia '80 S.p.A.
188
181
Mediamond S.p.A.
12
Fininvest Real Estate&Services S.p.A.
1
Totale
569
355
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
3,4 %
2,0 %
Debiti diversi
31/12/2024
31/12/2023
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Giulio Einaudi Editore S.p.A.
132
67
Mondadori Education S.p.A.
534
540
Electa S.p.A.
32
82
Mondadori Libri S.p.A.
1.417
1.933
Mondadori Retail S.p.A.
70
50
Direct Channel S.p.A.
40
70
Edizioni Star Comics S.r.l.
78
56
Rizzoli Education S.p.A.
327
376
Mondadori Scienza S.p.A.
32
D Scuola S.p.A.
429
459
A.L.I. S.r.l.
142
Il Castello S.r.l.
8
Grafiche Bovini S.r.l.
458
Totale
3.667
3.665
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
31,1 %
29,4 %
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
52
PARTI CORRELATE
ALLEGATO D2: RAPPORTI ECONOMICI INFRAGRUPPO DELL’ESERCIZIO 2024
Controparti correlate
Materie prime,
sussidiarie, di
consumo, merci
Servizi
Costo del
personale
Oneri diversi
Oneri finanziari
Oneri da
partecipazioni*
Totale
(Euro/migliaia)
Società controllate:
Adkaora S.r.l.
(31)
(31)
Electa S.p.A.
(9)
(59)
342
274
Giulio Einaudi editore S.p.A.
(6)
(172)
419
241
Mondadori Education S.p.A.
(17)
(226)
788
545
Mondadori Media S.p.A.
16
142
177
335
Mondadori Libri S.p.A.
(282)
(740)
5
(1.017)
Mondadori Retail S.p.A.
(41)
(721)
13
51
(698)
Mondadori Scienza S.p.A.
3
119
122
Mondadori Scuola S.p.A.
143
143
Direct Channel S.p.A.
(1)
1
177
177
Hej! S.r.l.
7
7
D Scuola S.p.A.
17
(226)
437
229
Rizzoli Education S.p.A.
(11)
(226)
929
693
De Agostini Libri S.r.l.
(5)
(5)
Zenzero S.r.l.
1
1
A.L.I. S.r.l.
270
270
Il Castello S.r.l.
63
63
Webboh S.r.l.
1
1
Grafiche Bovini S.r.l.
2
2
Edizioni Star Comics S.r.l.
(74)
28
(46)
Star Shop S.r.l.
(22)
(22)
Mondadori Plai S.r.l.
1
62
63
TOTALE
16
(338)
(2.190)
14
3.784
62
1.348
* Gli oneri da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
530
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Controparti correlate
Materie prime,
sussidiarie, di
consumo, merci
Servizi
Costo del
personale
Oneri diversi
Oneri finanziari
Oneri da
partecipazione*
Totale
(Euro/migliaia)
Società collegate:
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia
S.r.l.
13
(11)
2
Totale
13
(11)
2
Società controllante:
Fininvest S.p.A.
127
127
SOCIETÀ Gruppo Fininvest:
Fininvest Real Estate&Services S.p.A.
7
7
Publitalia '80 S.p.A.
165
(5)
160
Totale
165
2
167
Totale generale
181
(196)
(2.201)
14
3.784
62
1.644
Incidenza percentuale sulla voce di bilancio
46 %
n.s.
n.s.
n.s.
n.s.
100 %
n.s.
* Gli oneri da partecipazione delle controllate indirette sono riportati sulle controllate dirette
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
531
ALLEGATO E: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE CONTROLLATE REDATTI
SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS
(Euro/migliaia)
Mondadori
Retail
Mondadori
Media
Mondadori
Libri
Mondadori
Scuola
Mondadori
Plai
Esercizio al
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
Stato patrimoniale
Attivo
Attività immateriali
2.927
52.221
21.166
Immobili, impianti e macchinari
22.761
416
101
Attività per diritti d’uso
37.788
73
239
Partecipazioni
31.047
121.401
338.983
700
Attività finanziarie non correnti
2.450
Attività per imposte anticipate
3.857
11.408
24.644
2
Altre attività non correnti
6
853
Totale attività non correnti
67.333
97.621
168.404
338.983
702
Crediti tributari
212
3.401
2.746
3.493
Altre attività correnti
1.576
764
43.173
Rimanenze
52.722
2.646
36.391
Crediti commerciali
23.085
18.795
90.861
Altre attività finanziarie correnti
10.768
5.895
174
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
1.852
44
Totale attività correnti
90.215
25.650
173.171
9.388
174
Totale attivo
157.548
123.271
341.575
348.371
876
Passivo
Capitale sociale
2.000
1.000
30.050
50
100
Riserva sovrapprezzo azioni
26.549
69.410
Altre riserve e risultati portati a
nuovo
11.675
14.904
82.815
339.418
800
Utile (perdita) dell’esercizio
2.242
9.542
30.381
8.844
(62)
Totale patrimonio netto
15.917
51.995
212.656
348.312
838
Fondi
1.049
4.982
2.643
Indennità di fine rapporto
2.538
2.260
5.533
Passività finanziarie non correnti
2.661
Passività finanziarie IFRS 16
33.866
43
147
Passività per imposte differite
39
8.646
1.041
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
37.492
18.592
9.364
Debiti per imposte sul reddito
897
2.824
Altre passività correnti
10.015
11.823
40.104
1
Debiti commerciali
86.671
21.728
75.420
58
38
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
19.101
1.108
Passività finanziarie IFRS 16
6.556
32
99
Totale passività correnti
104.139
52.684
119.555
59
38
Totale passivo
157.548
123.271
341.575
348.371
876
532
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
(Euro/migliaia)
Mondadori Retail
Mondadori Media
Mondadori Libri
Mondadori Scuola
Mondadori Plai
Esercizio
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
Conto economico
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
205.319
84.668
196.391
Decremento
(incremento) delle
rimanenze
(1.202)
(21)
(288)
Costi per materie
prime, sussidiarie, di
consumo e merci
133.154
6.749
17.335
Costi per servizi
40.875
47.951
137.782
75
65
Costo del personale
15.368
25.437
23.182
Oneri (proventi) diversi
666
(6.959)
(327)
2
Margine operativo
lordo
16.458
11.511
18.707
(77)
(65)
Ammortamenti e
perdite di valore delle
attività immateriali
1.060
4.664
1.549
Ammortamenti e
perdite di valore di
immobili, impianti e
macchinari
3.975
203
71
Ammortamenti e
perdite di valore delle
attività per diritti d'uso
7.066
41
118
Risultato operativo
4.357
6.603
16.969
(77)
(65)
Oneri (proventi)
finanziari
1.151
844
562
(143)
(1)
Oneri (proventi) da
partecipazioni
(5.000)
(18.412)
(5.286)
Risultato prima delle
imposte
3.206
10.759
34.819
5.352
(64)
Imposte sul reddito
964
1.217
4.438
(3.492)
(2)
Risultato netto
2.242
9.542
30.381
8.844
(62)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
53
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Mondadori
Education
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Mondadori
Scienza
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
Libromania
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio al
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
Stato patrimoniale
Attivo
Attività immateriali
36.854
142
223
20.154
256
1.199
64
12.890
1.218
124
277
292
19
Immobili, impianti e
macchinari
49
340
117
35
101
23
21
13
65
19
178
513
2.076
1.432
Attività per diritti d’uso
77
14
1.110
124
15
60
40
143
38
6
471
4.678
2.823
Partecipazioni
530
1.332
12.597
700
153
Attività finanziarie non
correnti
Attività per imposte
anticipate
1.759
1.849
4.953
1.420
96
420
43
50
1.132
64
311
522
132
Altre attività non correnti
9
8
Totale attività non correnti
38.748
2.875
7.735
21.733
13.065
443
2.031
167
14.230
1.275
372
1.572
7.721
4.406
Crediti tributari
698
717
185
1.132
127
41
19
671
269
23
78
269
(87)
Altre attività correnti
477
363
12.030
100
80
124
10.018
19
261
575
1
1.600
276
307
Rimanenze
13.505
1.641
6.090
8.606
143
7.234
2.165
5.134
113
4.143
Crediti commerciali
4.606
1.894
19.581
4.854
7.768
2.263
4.266
5.996
4.485
2.575
1.383
4.369
18.202
2.941
Altre attività finanziarie
correnti
78.056
23.824
33.012
91.338
7.897
12.797
55.014
22.222
(1.367)
Cassa e altre disponibilità
liquide equivalenti
2
97
72
393
6
18
51
Totale attività correnti
97.344
28.536
70.970
106.030
7.848
10.554
27.515
6.034
67.671
5.584
1.407
11.181
41.100
5.988
Attività dismesse o in corso
di dismissione
Totale attivo
136.092
31.411
78.705
127.763
20.913
10.997
29.546
6.201
81.901
6.859
1.779
12.753
48.821
10.394
534
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Mondadori
Education
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Mondadori
Scienza
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
Libromania
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio al
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
Passivo
Capitale sociale
10.608
1.594
23.920
42.405
15
2.600
3.120
18
5.000
100
20
1.000
156
50
Riserva sovrapprezzo azioni
16.771
60
1
254
756
27
4.744
1.144
Altre riserve e risultati portati
a nuovo
51.444
9.389
13.357
43.705
1.447
665
745
1.456
28.921
1.395
395
67
12.083
5
Utile (perdita) dell’esercizio
14.098
2.790
13.789
6.086
3.957
502
192
646
14.216
(284)
59
3.417
4.767
170
Totale patrimonio netto
92.921
13.833
51.066
92.196
5.419
3.768
4.057
2.374
48.893
1.211
501
9.228
17.006
1.369
Fondi
4.351
6.781
495
2.572
1.690
47
1.667
165
133
Indennità di fine rapporto
4.705
63
1.104
4.653
381
304
718
118
3.235
192
368
160
556
274
Passività finanziarie non
correnti
40
269
9
Passività finanziarie IFRS 16
54
7
853
80
10
39
23
86
27
2
383
4.101
2.342
Passività per imposte
differite
567
2
11
320
4
10
23
144
17
17
15
Altre passività non correnti
Totale passività non
correnti
9.677
6.893
2.463
7.625
664
2.004
827
141
5.132
384
520
543
4.683
2.631
Debiti per imposte sul
reddito
4.487
447
4.060
1.388
860
184
172
4.298
20
522
123
271
Altre passività correnti
8.235
1.656
9.928
8.082
1.642
3.250
17.614
982
8.926
1.588
163
3.241
718
973
Debiti commerciali
20.682
8.509
10.888
18.371
6.525
1.975
6.840
2.127
14.570
1.905
439
3.790
25.541
4.583
Debiti verso banche e altre
passività finanziarie
65
66
1
54
5.798
386
20
1.759
131
(4.657)
8
Passività finanziarie IFRS 16
25
7
299
47
5
24
19
62
12
5
86
750
559
Totale passività correnti
33.494
10.685
25.176
27.942
14.830
5.225
24.662
3.686
27.876
5.264
758
2.982
27.132
6.394
Passività dismesse o in
corso di dismissione
Totale passivo
136.092
31.411
78.705
127.763
20.913
10.997
29.546
6.201
81.901
6.859
1.779
12.753
48.821
10.394
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
53
ALLEGATO F: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE MAGGIORI IMPRESE
CONTROLLATE INDIRETTE
(Euro/migliaia)
Mondadori
Education
Electa
Giulio
Einaudi
Editore
Rizzoli
Education
Adkaora
Mondadori
Scienza
Direct
Channel
Hej!
D Scuola
De
Agostini
Libri
Libromania
Edizioni
Star
Comics
A.L.I.
Star Shop
Esercizio
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
31/12/2024
Conto economico
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
81.625
20.837
60.173
76.105
26.550
10.425
9.956
10.844
75.528
8.975
2.304
22.251
16.377
31.189
Decremento (incremento)
delle rimanenze
(1.194)
53
(253)
489
43
(777)
(133)
1.529
(290)
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e
merci
9.731
5.343
4.026
19.052
46
1.020
1
9
6.597
2.385
1
2.423
20
24.346
Costi per servizi
39.990
10.104
31.928
37.131
18.428
6.943
7.051
8.922
37.082
5.125
1.607
13.244
7.825
2.643
Costo del personale
6.857
2.713
5.850
5.661
3.273
2.712
2.258
825
8.219
1.534
472
932
1.478
2.995
Oneri (proventi) diversi
(102)
(1.012)
760
(145)
286
(725)
(356)
127
(302)
8
53
(683)
(17)
119
Margine operativo lordo
26.343
3.636
17.862
13.917
4.517
432
1.002
961
24.709
56
171
4.806
7.071
1.376
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività immateriali
7.677
18
215
6.431
95
176
14
5.655
251
40
48
91
22
Ammortamenti e perdite di
valore di immobili, impianti e
macchinari
23
111
50
16
39
13
9
8
38
8
45
103
688
317
Ammortamenti e perdite di
valore delle attività per diritti
d'uso
26
7
331
74
8
24
18
67
19
5
129
802
524
Risultato operativo
18.617
3.500
17.266
7.396
4.375
419
793
921
18.949
(222)
81
4.526
5.490
513
Oneri (proventi) finanziari
(747)
(337)
(333)
(899)
390
(108)
(162)
5
(399)
57
4
5
(84)
188
Oneri (proventi) da
partecipazioni
(1.070)
(970)
500
(680)
Risultato prima delle imposte
19.364
3.837
18.669
8.295
4.955
527
455
916
19.348
(279)
77
4.521
6.254
325
Imposte sul reddito
5.266
1.047
4.880
2.209
998
25
263
270
5.132
5
18
1.104
1.487
155
Risultato netto
14.098
2.790
13.789
6.086
3.957
502
192
646
14.216
(284)
59
3.417
4.767
170
536
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ALLEGATO G: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE COLLEGATE
(Euro/migliaia)
Attica Publications
Esercizio al
31/12/2023
Stato patrimoniale
Attivo
Crediti vs soci per versamenti non ancora dovuti
Attività immateriali
Altre immobilizzazioni immateriali
10.455
Immobili, impianti e macchinari
945
Attività per diritti d'uso
Partecipazioni
7
Attività finanziarie non correnti
25
Attività per imposte anticipate
2.161
Altre attività non correnti
138
Totale attività non correnti
13.731
Crediti tributari
Altre attività correnti
2.116
Rimanenze
656
Crediti commerciali
9.334
Titoli e altre attività finanziarie correnti
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
4.259
Totale attività correnti
16.365
Attività dismesse o in corso di dismissione
Totale attivo
30.096
Passivo
Capitale sociale
4.590
Riserve
3.182
Utile (perdita) dell’esercizio
1.030
Totale patrimonio netto
8.802
Fondi
Indennità di fine rapporto
433
Passività finanziarie non correnti
10.294
Passività per imposte differite
Altre passività non correnti
186
Totale passività non correnti
10.913
Debiti per imposte sul reddito
117
Altre passività correnti
5.193
Debiti commerciali
3.481
Debiti verso banche e altre passività finanziarie
1.590
Totale passività correnti
10.381
Passività dismesse o in corso di dismissione
Totale passivo
30.096
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
537
ALLEGATO G: PROSPETTO DEI DATI ESSENZIALI DEI
BILANCI DELLE IMPRESE COLLEGATE
(Euro/migliaia)
Attica
Publications
Esercizio al
31/12/2023
Conto economico
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
19.817
Decremento (incremento) delle rimanenze
Acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
9.719
Acquisti di servizi
8.558
Costo del personale
Oneri (proventi) diversi
(391)
Margine operativo lordo
1.931
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari
Ammortamenti delle attività immateriali
Risultato operativo
1.931
Oneri (proventi) finanziari
1.091
Oneri (proventi) da partecipazioni
(327)
Risultato prima delle imposte
1.167
Imposte sul reddito
137
Risultato netto
1.030
Il nostro impegno per la sostenibilità
Sono molte le iniziative di sensibilizzazione che il Gruppo, insieme alle case editrici, ai brand e alle librerie, porta avanti per promuovere una cultura
sempre più inclusiva e attenta alle tematiche di sostenibilità sociale e ambientale. In alto: Francesca Rigolio, Chief Sustainability Officer del Gruppo
e una rappresentanza delle persone di Mondadori coinvolte nel percorso per la Certificazione per la Parità di Genere; le partecipanti dell’edizione
2024 del progetto Nudge Global Impact Challenge; il webinar D&I “Convinzioni e aggressioni” dedicato alle persone del Gruppo; l’iniziativa
#InPiediControLaViolenza a Palazzo Niemeyer in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne; il team che ha lavorato al
progetto con Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO
D’ESERCIZIO
540
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI
DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Antonio Porro, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessandro Franzosi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Arnoldo Mondadori Editore
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso
dell’esercizio 2024.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 si è basata su di un processo definito da Arnoldo
Mondadori Editore S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework
emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta
un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre che:
3.1 il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili  Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità 
Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio,
del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n.
38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria della società;
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione della società e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
12 marzo 2025
L’Amministratore Delegato
Antonio Porro
   
Il Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Alessandro Franzosi
Comunicare sui social a 360 gradi
Sono più di 200 i profili social, tra quelli corporate e quelli dei brand, attraverso cui il Gruppo Mondadori comunica con i propri stakeholder.Un
racconto continuo delle attività, delle iniziative e delle persone dell’azienda, per favorire un dialogo diretto con le diverse community e i propri
stakeholder. In questa pagina, sono raccolti i post che nel 2024 hanno totalizzato più interazioni negli account corporate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2024
543
544
Bilancio esercizio al 31 dicembre 2024 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.