Mondadori

Fabio Volo torna con Quando tutto inizia

A un anno di distanza da A cosa servono i desideri, torna in libreria Fabio Volo con il suo nuovo romanzo Quando tutto inizia. Un libro che racconta una storia d’amore, ma anche molto di più, pubblicato come i precedenti da Mondadori.

Fabio Volo rappresenta i sentimenti nelle loro sfumature e piccole articolazioni, con la semplicità e l’esattezza che lo rendono uno degli scrittori di maggior successo in Italia e non solo. Sullo sfondo di questa narrazione, capace di trascinare il lettore fino all’ultima pagina, c’è la sempre più difficile scelta tra il noi e l’io, tra i sacrifici che facciamo per la nostra realizzazione personale e quelli che siamo disposti a fare per un’altra persona, per la coppia o la famiglia. La differenza di dimensione tra essere felici ed essere felici insieme.

L’autore incontra i lettori sabato 18 novembre alle 14:30 al Teatro Elfo Puccini di Milano, per presentare Quando tutto inizia nell’ambito di BookCity, la manifestazione dedicata ai libri in 200 spazi della città. Del libro ha parlato anche durante l’intervista realizzata da Tv Sorrisi e Canzoni.

«Le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito»

"Quando tutto inizia" di Fabio Volo

La trama

Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza.

Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c’è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c’è solo l’incanto: fare l’amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità.

Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.

Quando tutto inizia, Fabio Volo

Ogni storia è una storia d’amore, parola di Alessandro D’Avenia

L’amore salva? Da questa domanda nasce il racconto di Alessandro D’Avenia racchiuso nel nuovo libro Ogni storia è una storia d’amore, pubblicato da Mondadori. Un interrogativo fondante, che l’autore si pone invitando il lettore a incamminarsi con lui alla ricerca di risposte. Perché ogni uomo, presto o tardi, sente emergere questa domanda e deve misurarsi con la difficoltà di darvi una risposta definitiva.

In questo libro si incontrano anzitutto una serie di donne, accomunate dal fatto di essere state compagne di vita di grandi artisti: muse, specchi della loro inquietudine e spesso scrittrici, pittrici e scultrici loro stesse, argini all’istinto di autodistruzione, devote assistenti, o invece avversarie, anime inquiete incapaci di trovare pace.

C’è la frustrazione di Fanny, che Keats magnificava in versi ma con la quale non seppe condividere nemmeno un giorno di quotidianità. Commuove la caparbietà di Tess Gallagher, poetessa che di Raymond Carver amava tutto e riuscì a portare un po’ di luce nei giorni della sua malattia. Sconvolge la disperazione di Jeanne Modigliani, sono ammirevoli i segreti e amorevoli interventi di Alma Hitchcock, si comprende l’energia quieta e solida di Edith Tolkien.

Alessandro D’Avenia cerca di dipanare il gomitolo di tante diversissime storie d’amore, e di intrecciare il filo narrativo che le unisce, in un ordito ricco e cangiante. Per farlo si rivolge all’archetipo di ogni storia d’amore: Euridice e Orfeo. Un mito che svolge la sua funzione di filo (e in greco antico per indicare “filo” e “racconto” si usavano due parole molto simili, mitos e mythos) perché contempla tutte le tappe di una storia d’amore, tra i due poli opposti del disamore (l’egoismo del poeta che alla donna preferisce il proprio canto) e dell’amore stesso (il sacrificio di sé in nome dell’altro).

Ogni storia è una storia d’amore è così un libro che muove dalla meraviglia e sa restituire meraviglia al lettore. Perché ancora una volta D’Avenia incanta e sorprende, riuscendo nell’impresa di coniugare il godimento puro del racconto e il piacere della scoperta.

Ogni storia è una storia d'amore Alessandro D'Avenia

Mondadori Store: parte il BookeaterClub di Zelda was a writer

Dal 26 ottobre in Rizzoli Galleria nove appuntamenti per nove libri diversi aperti a tutti gli appassionati della lettura

Mondadori Store, il più esteso network di librerie in Italia, presenta la nuova stagione del BookeaterClub, una serie di incontri dedicati ai libri nati sul blog Zelda was a writer di Camilla Ronzullo.

Una volta al mese, da ottobre a giugno, la libreria Rizzoli Galleria a Milano ospiterà un salotto aperto a tutti gli appassionati della lettura, a chi vuole condividere le proprie impressioni e confrontarsi con nuovi punti di vista, o a chi desidera solamente ascoltare e ritrovarsi nelle parole degli altri bookeater.

Nove appuntamenti per nove libri diversi: si comincia domani, giovedì 26 ottobre alle ore 19.00, con Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori). Al termine della serata verrà svelato il titolo che sarà al centro dell’appuntamento successivo, dando in questo modo al pubblico la possibilità di prepararsi sul testo per poter partecipare attivamente all’evento. Non ci sono regole, se non quella di leggere il libro del mese e avere voglia di commentarlo con gli altri.

Il calendario del BookeaterClub: 23 novembre 2017, 14 dicembre 2017, 25 gennaio 2018, 22 febbraio 2018, 22 marzo 2018, 19 aprile 2018, 24 maggio 2018, 21 giugno 2018. Gli incontri si svolgeranno sempre alle ore 19 presso Rizzoli Galleria in Galleria Vittorio Emanuele II 79 a Milano, presentando la tessera ufficiale del club, scaricabile dal sito www.zeldawasawriter.com.

Informazioni e aggiornamenti sono sulle pagine Facebook di Zelda was a writer e del BookeaterClub, sulle pagine Facebook e Instagram di Mondadori Store e su www.mondadoristore.it, dove saranno presenti anche contenuti speciali.

Fiera del libro di Francoforte 2017

Le case editrici del Gruppo sono presenti alla 69a Fiera del Libro di Francoforte (Frankfurter Buchmesse), in programma dall’11 al 15 ottobre.

Si tratta del più importante appuntamento europeo e tra i più prestigiosi al mondo nell’ambito dell’editoria libraria.

Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme sono nel padiglione 5.0, stand C56.

Fiera del libro di Francoforte 2017

Mondadori Libri: nasce la nuova Business Unit Ragazzi

Nasce oggi, nell’ambito dell’Area Libri Trade del Gruppo Mondadori affidata a Enrico Selva Coddè, la Business Unit Ragazzi, che accoglie le case editrici Mondadori, Rizzoli, Fabbri e Piemme con i marchi Battello a Vapore e Geronimo Stilton.
Il nuovo assetto organizzativo è finalizzato al consolidamento della leadership nell’editoria per ragazzi e al suo ulteriore sviluppo.

La Business Unit Ragazzi, sotto la guida di Lorenzo Garavaldi, valorizzerà il potenziale dei diversi marchi per rispondere alle sfide di un mercato strategico e in continuo cambiamento.

La nuova struttura organizzativa, mantenendo i posizionamenti diversi e le peculiarità delle singole case editrici, consentirà di articolare in modo completo e coerente l’offerta editoriale.
Le competenze, la creatività e la passione delle persone delle case editrici garantiranno qualità e innovazione indispensabili per raggiungere risultati di eccellenza.

La nuova Business Unit Ragazzi vede Enrico Racca alla Direzione Editoriale, a cui riportano direttamente i responsabili editoriali: Patrizia Puricelli per Piemme Geronimo Stilton, Alessandro Gelso per Rizzoli e Fabbri Ragazzi, Marta Mazza per Mondadori Ragazzi ed Enrico Racca (ad interim) per Piemme Battello a Vapore.
Lorenzo Garavaldi mantiene la responsabilità del Marketing.
A Laura Casonato, responsabile dell’ufficio diritti di Edizioni Piemme e Sperling & Kupfer, sono affidate le attività dell’ufficio diritti.
La Comunicazione della Business Unit Ragazzi è affidata a Paola Caviggioli, che mantiene la responsabilità della Comunicazione di Edizioni Piemme e Sperling & Kupfer.

Dan Brown torna in libreria con Origin

Dan Brown torna nelle librerie con Origin, la nuova avventura del suo personaggio di maggior successo, il professor Robert Langdon. Le vicende di Origin sono ambientate nelle suggestive cornici di Bilbao, Barcellona e Madrid, fra capolavori dell’arte, edifici storici, testi classici e simboli enigmatici.

Brillante riflessione sull’eterno conflitto tra scienza e fede e sulle sfide che le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale ci pongono quotidianamente, Origin è un romanzo ricco di spunti colti e di invenzioni narrative, in cui passato e futuro si incontrano in una contemporaneità sorprendente.

La trama

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all’avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell’umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l’ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un’amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo?

Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall’eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all’improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l’affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l’inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull’orlo di un oblio irreversibile.

Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch… e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.

Chiunque tu sia. In qualunque cosa tu creda. Tutto sta per cambiare.

Metti via quel cellulare: Aldo Cazzullo dialoga con i figli

Aldo Cazzullo torna in libreria insieme ai figli per affrontare uno dei temi più dibattuti del giorno d’oggi: internet e il telefonino sono un bene o un male? È nato così Metti via quel cellulare, un confronto tra il giornalista e i suoi due figli Rossana e Francesco Cazzullo Maletto, pubblicato da Mondadori.

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.

I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.

Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l’educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

La colonna di fuoco: Ken Follett continua la saga di Kingsbridge

Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con La colonna di fuoco. Un romanzo storico di oltre 1000 pagine, in cui Ken Follett racconta la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi, passando dall’Inghilterra e la Scozia alla Francia, Spagna e Paesi Bassi.

Un vero e proprio romanzo di spionaggio cinquecentesco che racconta la storia dei servizi segreti di Elisabetta, ossia una squadra di James Bond rinascimentali, con notevole cura storiografica e quel tocco da thriller che ha reso Follett celebre nel mondo. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

La trama

Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti.

Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra.

Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno.

Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

Lettere a Bruna, un libro e una mostra nel segno di Ungaretti

Dal 12 al 18 settembre 2017 al Laboratorio Formentini per l’editoria (via Formentini 10, Milano) è possibile visitare la mostra Mio vivente amore di Poesia, dedicata alle lettere di Giuseppe Ungaretti a Bruna Bianco.

La serata inaugurale della mostra vede l’intervento di Vivian Lamarque e Mauro Novelli intorno all’epistolario (oltre 300 lettere inviate da Ungaretti a Bruna, una giovane brasiliana di origine italiana tra il settembre 1966 e l’aprile 1969), depositato presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, che ha provveduto all’inventario e alla riproduzione digitale dell’intero carteggio rendendo il materiale consultabile presso la Fondazione stessa.

La relazione tra il poeta quasi ottantenne e la giovane aspirante poetessa conosciuta a una conferenza in Brasile rivive nelle lettere di Ungaretti, ora pubblicate nel volume a cura di Silvio Ramat Lettere a Bruna (Oscar Mondadori): un inno all’amore e alla poesia, motori eterni delle nostre esistenze.

Giuseppe Ungaretti, Lettere a Bruna, Oscar Mondadori

Il mare dove non si tocca, il nuovo romanzo di Fabio Genovesi

Dopo il successo di Chi manda le onde, premio Strega Giovani 2015, Fabio Genovesi torna con un romanzo divertente e poetico, capace di far passare il lettore dal riso alla commozione. Il mare dove non si tocca arriva in profondità grazie alla voce unica del narratore, un ragazzo con la testa piena di domande e il cuore traboccante di storie.

Quando succedono le cose splendide va bene sempre, anche se è solo un sogno. Basta non svegliarsi mai.

Trama

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l’unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo.

Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.

Perché il pesce tuo non te lo prende nessuno. Nuota strano, nuota a caso, ma eccolo che arriva da te.