Corporate

  • Ricavi netti consolidati: +1,1% a pari perimetro rispetto al primo semestre dello scorso anno; includendo gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri e di Banzai Media, ricavi netti consolidati a 562,6 milioni di euro: +8,6% rispetto al primo semestre dello scorso anno
  • Margine operativo lordo consolidato (EBITDA): +24% a pari perimetro rispetto al primo semestre dello scorso anno; includendo Rizzoli Libri e Banzai Media, margine operativo lordo consolidato a 22,5 milioni di euro: +18,7% rispetto al primo semestre dello scorso anno
  • Risultato netto consolidato di Gruppo positivo per 0,2 milioni di euro a pari perimetro rispetto a -12,2 milioni di euro del primo semestre 2015; -3,8 milioni di euro includendo Rizzoli Libri e Banzai Media
  • Posizione finanziaria netta di Gruppo a -374,8 milioni di euro rispetto ai -326,5 milioni del 30.06.2015, per effetto della rilevante generazione di cassa nonostante investimenti netti per oltre 150 milioni di euro per le acquisizioni di Rizzoli Libri e Banzai Media

STIMA PER L’ESERCIZIO IN CORSO
(includendo Rizzoli Libri per 9 mesi e Banzai Media per 7 mesi):

  • Ricavi in crescita di circa il 14% rispetto al 2015;
  • Margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted)* in miglioramento di circa il 30%;
  • Posizione finanziaria netta attesa con un rapporto PFN/EBITDA intorno a 3,5x, inferiore rispetto al covenant bancario di 4,5x

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 presentata dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016

Nel 2016 il Gruppo Mondadori ha registrato un avvio d’anno particolarmente positivo, ancora più soddisfacente perché ottenuto in uno scenario macroeconomico ancora volatile.

In particolare, i ricavi hanno mostrato, dopo quasi quattro esercizi, una crescita rispetto all’esercizio precedente: performance che, unitamente al miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) per il decimo trimestre consecutivo, conferma il positivo esito degli interventi realizzati negli ultimi due esercizi, rendendo più concreto il raggiungimento dei target definiti per l’intero esercizio e segnando il passaggio alla nuova fase di sviluppo del Gruppo.

Il secondo trimestre del 2016 ha registrato, infatti, il consolidamento delle società Rizzoli Libri e Banzai Media, passo decisivo per rafforzare la posizione di leadership nei business strategici del Gruppo, accelerando il processo di crescita dell’azienda.

Il contributo di tali acquisizioni amplifica la già positiva performance dei ricavi nel primo semestre, portando l’incremento all’8,6%.

I ricavi netti consolidati del primo semestre dell’esercizio 2016 si sono attestati a 562,6 milioni di euro, come detto in crescita dell’8,6%. Escludendo gli effetti del consolidamento delle società acquisite nel 2016, il Gruppo registra un incremento pari all’1,1%.

Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted) è pari a 26,7 milioni di euro, con un miglioramento dell’11,9% rispetto ai 23,8 milioni di euro del primo semestre 2015. A perimetro omogeneo, la crescita è del 15,9%, con un’incidenza percentuale sui ricavi che è aumentata dal 4,6% al 5,3%. Tale performance è stata il risultato di una costante e focalizzata politica di gestione realizzata con successo in tutte le aree di business del Gruppo.

Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), a 22,5 a milioni di euro rispetto ai 19 milioni di euro del primo semestre 2015, ha mostrato un incremento del 18,7%, includendo il risultato di Rizzoli Libri    (-1,5 milioni di euro) e Banzai Media (+0,6 milioni di euro). A pari perimetro il miglioramento è pari al 24%: un risultato che conferma il significativo recupero di efficienza del Gruppo derivante dalla capacità di stabilizzazione dei ricavi e delle azioni di revisione industriale e organizzativa avviate e implementate negli ultimi due esercizi.

Il risultato operativo consolidato (EBIT) del primo semestre dell’anno è pari a 8,5 milioni di euro, includendo gli ammortamenti relativi a Rizzoli Libri pari a 3 milioni di euro; a perimetro omogeneo, il risultato operativo è pari a 12,4 milioni di euro, in miglioramento del 34,7% rispetto ai 9,2 milioni del primo semestre 2015, nonostante l’incremento della voce ammortamenti e svalutazioni (11,1 milioni di euro rispetto ai 9,7 milioni al 30 giugno 2015) derivante da maggiori ammortamenti delle attività immateriali, conseguente alla ripresa degli investimenti.

Il risultato consolidato prima delle imposte è pari a 0,6 milioni di euro; a perimetro omogeneo, è pari a 4,6 milioni di euro in netto incremento rispetto ai 0,6 milioni di euro del primo semestre 2015, anche per il contributo degli oneri finanziari che, in significativa contrazione (-8,4%), ammontano a 7,8 milioni di euro per effetto sia della riduzione dell’indebitamento netto medio del periodo sia del costo medio complessivo del debito.

Il risultato netto consolidato di Gruppo è pari a -3,8 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto a -12,2 milioni di euro registrato al 30 giugno 2015, mentre a pari perimetro il risultato netto è positivo per 0,2 milioni di euro.

Al 30 giugno 2016 il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.404 unità: tale dato include 438 risorse derivanti dalle acquisizioni di Rizzoli Libri e Banzai Media; a perimetro omogeneo i dipendenti del Gruppo risulterebbero in riduzione del 2,5%.

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 giugno 2016 si è attestata a -374,8 milioni di euro rispetto ai -326,5 milioni del 30 giugno 2015 per effetto della rilevante generazione di cassa del Gruppo, anche di carattere straordinario, avvenuta negli ultimi dodici mesi, che ha consentito investimenti netti per acquisizioni pari a 157,3 milioni di euro.

Al 30 giugno 2016 il flusso di cassa operativo degli ultimi dodici mesi a perimetro omogeneo è positivo per 79,4 milioni di euro, mentre il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte del periodo) è pari a 51,5 milioni di euro, proseguendo il trend di miglioramento registrato nei sette trimestri precedenti.

Includendo gli effetti delle società Rizzoli Libri e Banzai Media, il cash flow ordinario complessivo risulta pari a 42,8 milioni di euro, inferiore a quello a perimetro omogeneo per effetto della stagionalità del business di Rizzoli Libri nel secondo trimestre.

Tale performance è il risultato di una costante ed efficace attività di monitoraggio, capacità di intervento e di gestione di tutte le variabili economiche e finanziarie, propria di tutte le aree di business del Gruppo.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dell’evoluzione positiva del Gruppo nel primo semestre e delle integrazioni in corso, è ragionevole confermare per l’esercizio corrente le attese precedentemente comunicate a pari perimetro (ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2015 e EBITDA adjusted in crescita “high-single digit”, con un conseguente incremento della redditività percentuale).

Includendo gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri (per 9 mesi) e di Banzai Media (per 7 mesi) si stimano ricavi in crescita di circa il 14% rispetto al 2015 e EBITDA adjusted in crescita di circa il 30%. La posizione finanziaria netta è attesa in incremento rispetto al 31 dicembre 2015 con un rapporto PFN/EBITDA intorno a 3,5x, inferiore rispetto al covenant bancario di 4,5x.

COOPTAZIONE DI UN AMMINISTRATORE

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha inoltre preso atto delle dimissioni del consigliere non esecutivo Bruno Ermolli, membro anche del Comitato Remunerazione e Nomine, per sopraggiunte esigenze professionali.

Il Consiglio di Amministrazione ha conseguentemente deliberato, ai sensi dell’art. 2386 del codice civile e dell’art. 17.6 dello statuto sociale, la nomina per cooptazione di Paolo Ainio, che resterà in carica fino alla prossima Assemblea.

In occasione della medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione, in conformità alle disposizioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A., ha provveduto a reintegrare il Comitato Remunerazione e Nomine, nominando, in sostituzione del consigliere Bruno Ermolli, il consigliere non esecutivo Alfredo Messina.

Si precisa infine che il consigliere Bruno Ermolli alla data delle dimissioni non detiene partecipazioni nella società.

Il curriculum vitae del consigliere Paolo Ainio, qualificabile quale amministratore non esecutivo in conformità alle disposizioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A., è disponibile sul sito internet della Società www.gruppomondadori.it, sezione Governance.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016

  • LIBRI

In Italia il mercato dei libri trade ha evidenziato nel primo semestre dell’anno una crescita pari al +2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2015 (fonte: GFK, giugno 2016; dati a valore di mercato). In tale contesto l’area Trade di Mondadori Libri si è confermata leader del mercato con una quota pari al 22,9%; in seguito all’acquisizione dei marchi Trade di Rizzoli Libri (Rizzoli, BUR e Fabbri Editori), il Gruppo ha incrementato la propria market share complessiva nel trade al 28,8% (al 30 giugno 2016).

Nel periodo in esame, i ricavi dell’area Libri del Gruppo si sono attestati a 170,1 milioni di euro rispetto ai 123,4 milioni di euro del primo semestre 2015, registrando complessivamente un incremento del 37,9%, per effetto del consolidamento di Rizzoli Libri (con ricavi complessivi nel periodo aprile/maggio 2016 pari a 36,6 milioni di euro, relativi alle attività trade, education e Rizzoli International Publications, che opera nel mercato dei libri illustrati di alta gamma e attraverso le attività della libreria Rizzoli Bookstore di New York).

A perimetro omogeneo i ricavi dell’area Libri del Gruppo hanno registrato un incremento del +8,2% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Per quanto riguarda l’area Trade a pari perimetro nel primo semestre (escludendo quindi il contributo di Rizzoli Libri), i ricavi sono stati di 85,6 milioni di euro, con una crescita del 14,3% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, per effetto del positivo andamento delle vendite dei titoli lanciati tra la fine del 2015 e la prima parte dell’esercizio in corso.

Sempre a perimetro omogeneo, per quanto riguarda invece l’area Educational, i ricavi hanno registrato una crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2015, per l’anticipo di alcuni rifornimenti nel settore della scolastica e per il positivo andamento delle attività di gestione museale.

Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted) di Mondadori Libri ha registrato a pari perimetro un significativo incremento di oltre il 29% rispetto al primo semestre del precedente esercizio, attestandosi a 11 milioni di euro per effetto della crescita dei ricavi derivante da una mirata programmazione editoriale, dei rilevanti successi ottenuti dai titoli novità pubblicati e della continua ottimizzazione dei processi operativi intrapresa dal 2015 in ambito Trade.

Il margine operativo lordo (EBITDA), a perimetro omogeneo risulta pari a 10,7 milioni di euro, raddoppiando il risultato dei primi sei mesi 2015 (5,2 milioni di euro), anche per effetto di minori oneri di ristrutturazione rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

Nel trimestre di consolidamento (aprile-giugno 2016), Rizzoli Libri ha contribuito negativamente al margine operativo lordo complessivo dell’area Libri per 1,5 milioni di euro per effetto principalmente della stagionalità del settore education che genera la prevalenza dei ricavi nel secondo semestre.

Il margine operativo lordo complessivo (EBITDA) dell’area Libri del Gruppo, includendo anche gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri, è risultato pari a 9,1 milioni di euro (+74,2% rispetto ai primi sei mesi 2015).

  • PERIODICI ITALIA

Nel primo semestre dell’anno il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership nei magazine con una quota di mercato pari al 32,1% (fonte interna Press-di, dati a valore a maggio, edicola + abbonamenti).

Nel periodo in esame l’area Periodici Italia ha registrato ricavi per 161,1 milioni di euro[1], in crescita dell’1,1% rispetto ai 159,4 milioni di euro del primo semestre 2015 (-0,8% a perimetro omogeneo, escludendo gli effetti dell’acquisizione di Banzai Media).

In particolare:

  • i ricavi diffusionali risultano in crescita dello 0,8% anche principalmente per il contributo delle testate di Mondadori Scienza;
  • i ricavi della raccolta pubblicitaria risultano in calo del 2%; la raccolta pubblicitaria print dei Periodici Italia ha evidenziato un calo del 4% in linea con il trend di mercato di -3,6% (fonte: Nielsen; dati progressivi a maggio); la raccolta dei siti web, in crescita del 4,7%, mostra un andamento migliore rispetto al mercato di riferimento (-1,9%; fonte: Audiweb; dati progressivi a maggio). Complessivamente (print+web) nel periodo in esame, la raccolta pubblicitaria sui brand Mondadori in Italia è in calo del 2,7% nel semestre.

I dati di traffico dei siti Mondadori mostrano un’audience complessiva pari a 8,4 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb; dati progressivi a maggio) rispetto ai 7,2 milioni di maggio 2015 (+16% sulla media gennaio-maggio);

  • i ricavi derivanti dai prodotti collaterali venduti in allegato ai magazine Mondadori, sono incrementati dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2015;
  • l’attività di distribuzione e ricavi verso terzi ha registrato un andamento in linea rispetto all’esercizio precedente per effetto del costante impegno nello sviluppo del portafoglio degli editori distribuiti;
  • le attività internazionali hanno registrato ricavi per 3 milioni di euro, in calo dai 3,5 milioni di euro dei primi sei mesi 2015 a seguito della flessione dell’attività di licensing dovuta al peggioramento del contesto macroeconomico internazionale e dell’effetto negativo dei tassi di cambio inglese e cinese;
  • i ricavi delle attività di Digital Marketing Service (6,2 milioni di euro) hanno mostrato una crescita del 2%, per effetto del progressivo ampliamento del sistema di offerta avviato lo scorso anno.

 

Banzai Media ha contribuito ai ricavi dell’area Periodici Italia del primo semestre 2016 (mese di giugno) per circa 2,9 milioni di euro: con l’acquisizione di un’audience di 16,4 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb, dati medi a maggio 2016), Mondadori diventa il primo editore digitale italiano.

Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted) dell’area Periodici Italia ha registrato, a pari perimetro, un sensibile miglioramento (+13% circa), passando da 8,8 milioni a 9,9 milioni di euro per effetto delle incisive azioni di revisione della struttura editoriale e delle attività promozionali, realizzate pur preservando la tradizionale focalizzazione sulla qualità editoriale delle testate.

Nel semestre è stata conseguita una significativa riduzione dei costi industriali anche per effetto della rinegoziazione dei contratti di stampa. Includendo il contributo di Banzai Media, l’incremento nel periodo si attesta al 20,4%.

Il margine operativo lordo complessivo (EBITDA) dell’Area nel primo semestre ha più che confermato tale trend di miglioramento, evidenziando una crescita del 17% a pari perimetro e del 25% (includendo il consolidamento di Banzai Media) per effetto delle azioni sopracitate e di minori oneri di ristrutturazione.

  • PERIODICI FRANCIA

Nei primi sei mesi del 2016 i ricavi di Mondadori France si sono attestati a 160,3 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto ai 166,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. In particolare:

  • i ricavi diffusionali (circa il 75% del totale) hanno registrato una flessione pari al 2,8% rispetto all’esercizio precedente: i ricavi da abbonamenti (53% dei ricavi diffusionali) hanno evidenziato una sostanziale stabilità, compensando parzialmente la flessione del canale edicola (-6,3%) e confermando l’opportunità strategica di continuare ad investire in questo canale;
  • i ricavi relativi alla raccolta pubblicitaria hanno registrato complessivamente un calo del 5,8% rispetto al pari semestre del 2015, ma con un andamento difforme tra prodotto cartaceo  (-10,9%) e on-line (18% del totale ricavi pubblicitari) che ha registrato una crescita del 27%.

L’audience web delle testate di Mondadori France ha raggiunto un totale di 9,8 milioni utenti unici (fonte: Médiamétrie NetRatings – Nielsen; dato medio gennaio/maggio 2016), in crescita del 19% circa rispetto al medesimo periodo del 2015, anche per effetto della progressiva digitalizzazione dei team editoriali.

Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted) è pari a 15,5 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto al primo semestre del precedente esercizio, essenzialmente per effetto di costi legati ad attività di M&A effettuate nel periodo (0,6 milioni di euro). Anche nel semestre in esame, in continuità con la positiva performance dell’esercizio 2015, le attività digitali hanno registrato una marginalità positiva, rispetto alla perdita del medesimo periodo 2015.

Il margine operativo lordo complessivo (EBITDA), pari a 14,2 milioni di euro, è risultato in leggera contrazione rispetto ai 14,4 milioni di euro del primo semestre 2015, per effetto dei sopracitati costi di M&A e di maggiori oneri di ristrutturazione, per circa 0,3 milioni di euro, derivanti dal piano di uscite volontarie avviato nel 2015, che ha già mostrato positivi risultati.

  • RETAIL

Nei primi sei mesi dell’anno l’Area Retail ha registrato ricavi complessivi per 88,2 milioni di euro, in miglioramento del 2,8% rispetto ai 85,9 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno precedente.

A partire dal 1° aprile 2016, a seguito del consolidamento dell’acquisizione di Rizzoli Libri, l’attività di Librerie Rizzoli, relativa alla storica libreria di Milano in Galleria Vittorio Emanuele e al sito di e-commerce rizzolilibri.it, è confluita nell’area Retail. Conseguentemente, a perimetro omogeneo, la crescita è dell’1,6%, principalmente per effetto della crescita del canale del Franchising (+5,2%) e dei Megastore (+3,8%) che hanno più che compensato il calo strutturale del Club (-8,8%).

Mondadori Retail ha registrato nei primi sei mesi dell’esercizio in corso un margine operativo lordo rettificato (EBITDA adjusted), a pari perimetro, di -3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai    -3,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2015 (-3,1 milioni di euro includendo il risultato di Librerie Rizzoli nel secondo trimestre 2016). Tale risultato è stato conseguito per effetto delle azioni di riduzione dei costi, sia nei punti vendita sia nelle funzioni centrali, che hanno determinato la minor incidenza dei costi di struttura e del personale e che hanno più che compensato la riduzione del margine di prodotto derivante dal diverso mix prodotto/canale, anche legato agli effetti del calo strutturale del canale del Club.

Il margine operativo lordo complessivo (EBITDA) si attesta a -3 milioni di euro (-3,1 includendo il risultato di Librerie Rizzoli; -2,8 milioni nel primo semestre 2015 per effetto di componenti straordinarie positive).

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEI PRIMI SEI MESI DEL 2016

CLOSING CESSIONE MARSILIO EDITORI S.P.A.

In data 26 luglio 2016 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha finalizzato, tramite la controllata Rizzoli Libri S.p.A., la cessione a GEM S.r.l. della partecipazione detenuta in Marsilio Editori S.p.A., pari al 94,71% del capitale sociale. Il corrispettivo della transazione incassato è pari a 8,9 milioni di euro, sulla base di un enterprise value in linea con il prezzo di acquisizione della stessa partecipazione nell’ambito dell’operazione Rizzoli Libri finalizzata lo scorso 14 aprile 2016; l’importo è inclusivo di una posizione finanziaria netta rettificata positiva pari a 1,3 milioni di euro.

La cessione di Marsilio Editori S.p.A. è stata realizzata in adempimento ai rimedi indicati dal provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

GEM S.r.l., società attiva nel settore dell’editoria, che fa capo alla famiglia De Michelis, ha detenuto una partecipazione in Marsilio Editori S.p.A. dal 1985 fino all’aprile 2016.

Il budget per l’esercizio 2016 di Marsilio Editori prevede ricavi per circa 9,4 milioni di euro con un EBITDA di 1 milione di euro.

* * *

La documentazione relativa alla presentazione dei risultati alla comunità finanziaria al 30 giugno 2016 è disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations).

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Oddone Pozzi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato (vedi pdf completo):

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato – secondo trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

 

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo, per la cui definizione si rimanda all’allegato 5 “Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati”.

[1] A partire dal 1° gennaio 2016, a seguito di una revisione organizzativa, le attività di Digital Marketing Service sono confluite nell’area Periodici Italia (precedentemente ricomprese nell’area Altri Business, Corporate e Digital Innovation); il conto economico dell’area è stato riclassificato, ai fini di una corretta informativa, anche nel pari semestre del precedente esercizio.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha finalizzato in data odierna, tramite la controllata Rizzoli Libri S.p.A., la cessione a GEM S.r.l. della partecipazione detenuta in Marsilio Editori S.p.A., pari al 94,71% del capitale sociale.

Il corrispettivo della transazione, incassato oggi, è pari a 8,9 milioni di euro, sulla base di un enterprise value in linea con il prezzo di acquisizione della stessa partecipazione nell’ambito dell’operazione Rizzoli Libri finalizzata lo scorso 14 aprile 2016; l’importo è inclusivo di una posizione finanziaria netta rettificata positiva pari a 1,3 milioni di euro.

La cessione di Marsilio Editori S.p.A. è stata realizzata in adempimento ai rimedi indicati dal provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

GEM S.r.l., società attiva nel settore dell’editoria, che fa capo alla famiglia De Michelis, ha detenuto una partecipazione in Marsilio Editori S.p.A. dal 1985 fino all’aprile 2016.

Il budget per l’esercizio 2016 di Marsilio Editori prevede ricavi per circa 9,4 milioni di euro con un ebitda di 1 milione di euro.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa di aver perfezionato in data odierna l’acquisizione di Banzai Media Holding S.r.l. (divisione vertical content del Gruppo Banzai)¹, in esecuzione dell’accordo già comunicato al mercato lo scorso 10 maggio 2016.

Il valore della transazione è pari a 24,6 milioni di euro, sulla base di un enterprise value (componente fissa) di 41 milioni di euro e di un indebitamento finanziario netto normalizzato di 16,4 milioni di euro (che include debiti finanziari verso la controllante Banzai S.p.A. e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative ad alcune partecipazioni).
Il corrispettivo è stato regolato in data odierna per cassa, tramite l’utilizzo di una linea di credito dedicata a disposizione del Gruppo.

È inoltre previsto un earn-out, pari a 4 milioni di euro a favore di Banzai S.p.A., che sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di risultati predeterminati relativi al triennio 2016-2018.

Il perimetro acquisito – che verrà consolidato con decorrenza 1° giugno 2016 – ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un EBITDA (ante non ricorrenti) di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici.

Nel primo trimestre 2016 i ricavi sono risultati in crescita del 20% circa (a 6 milioni di euro rispetto ai 5 milioni di euro del 31 marzo 2015, anche per effetto del consolidamento della piattaforma di mobile advertising AdKaora acquisita da Banzai nell’ottobre 2015) e l’EBITDA ante non ricorrenti si è attestato a 0,7 milioni di euro (0,5 milioni al 31 marzo 2015).

Con questa operazione il Gruppo Mondadori diventa il primo editore italiano in ambito digitale, forte di una leadership in settori chiave – women, food, health&wellness – complementari e sinergici con i brand già in portafoglio.

L’integrazione della piattaforma innovativa e delle competenze di Banzai Media con l’eccellenza dei contenuti di Mondadori, consentiranno al Gruppo di sviluppare il posizionamento dei propri brand nel digitale, secondo un modello di business in grado, da una parte, di intercettare nuovi utenti e audience; dall’altra, di rafforzare la propria offerta nei servizi di digital marketing, cogliendo anche opportunità di innovazione di prodotto e di brand extension.

¹ Dal perimetro acquisito è escluso il segmento news, costituito dalla partecipazione di Banzai in Il Post S.r.l e dal ramo d’azienda relativo al sito Giornalettismo.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che il verbale dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile scorso è disponibile presso la sede legale della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (www.1Info.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione Governance).

Approvato dal C.d.A. il resoconto intermedio di gestione al 31.03.2016

  • Ricavi netti consolidati in crescita del 2,2% con una significativa inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti: 254,8 milioni di euro al 31 marzo 2016 rispetto a 249,2 milioni di euro del primo trimestre 2015
  • Margine operativo lordo consolidato +22,1%: 8,5 milioni di euro al 31 marzo 2016 rispetto a 7 milioni di euro del 31 marzo 2015
  • Risultato netto di Gruppo delle attività in continuità in forte recupero: -1,8 milioni di euro al 31 marzo 2016, in miglioramento di oltre il 50% rispetto a -3,7 milioni di euro del 31 marzo 2015
  • Posizione finanziaria netta di Gruppo in significativa riduzione: -224,9 milioni di euro rispetto a -319,2 milioni di euro al 31 marzo 2015

§

Stima per l’esercizio in corso:

  • Ricavi in crescita del 14% rispetto al 2015;
  • EBITDA, a livello operativo, in aumento del 30%;
  • La posizione finanziaria netta, includendo gli effetti delle operazioni Rizzoli Libri e Banzai Media Holding e delle previste cessioni in conformità a quanto disposto dall’AGCM, è attesa in incremento rispetto a fine 2015, con un rapporto PFN/Ebitda intorno a 3,5x/3,6x, significativamente inferiore rispetto al covenant bancario di 4,5x

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 presentato dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2016
Il Gruppo Mondadori ha registrato un avvio d’anno particolarmente positivo, ancora più soddisfacente perché ottenuto in uno scenario macroeconomico ancora volatile.

In particolare, i ricavi (prima delle sopracitate acquisizioni) hanno mostrato dopo quasi quattro esercizi una crescita rispetto all’esercizio precedente: performance che unitamente al miglioramento, per il nono trimestre consecutivo, del margine operativo lordo ha confermato il positivo esito degli interventi realizzati negli ultimi due esercizi, rendendo più concreto il raggiungimento dei target definiti per l’intero esercizio e la nuova fase di sviluppo del Gruppo.

I ricavi netti consolidati dei primi tre mesi dell’esercizio 2016 si sono attestati a 254,8 milioni di euro, in crescita del 2,2% rispetto ai 249,2 milioni di euro del pari periodo 2015, registrando una significativa inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti (+0,8% a perimetro omogeneo, includendo i ricavi delle attività dei periodici di Mondadori Scienza[1]).

Il margine operativo lordo ante non ricorrenti presenta una crescita del 15,3%, a 10,1 milioni di euro rispetto agli 8,8 milioni di euro dei primi tre mesi 2015, con un’incidenza percentuale sui ricavi che è cresciuta da 3,5% a 4%. Il consolidamento di Mondadori Scienza ha contribuito negativamente nel trimestre per 0,1 milioni di euro.

Il margine operativo lordo consolidato risulta in miglioramento del 22,1%, attestandosi a 8,5 milioni di euro rispetto ai 7 milioni di euro del primo trimestre 2015: una performance che, anche per effetto di minori oneri di ristrutturazione e minori componenti straordinarie, conferma il recupero di efficienza del Gruppo derivante dalle azioni di revisione industriale e organizzativa avviate ed implementate negli ultimi due esercizi.

Il risultato operativo consolidato dei primi tre mesi dell’anno è pari a 3,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 2,1 milioni del primo trimestre 2015 di circa il 45% per effetto della citata crescita del margine operativo lordo, nonostante l’incremento della voce ammortamenti e svalutazioni (5,4 milioni di euro rispetto ai 4,9 milioni di euro al 31 marzo 2015).

Il risultato consolidato prima delle imposte è negativo per 0,5 milioni di euro rispetto ai -2,4 milioni di euro al 31 marzo 2015; nei primi tre mesi dell’esercizio in corso gli oneri finanziari ammontano a 3,6 milioni di euro, in significativa contrazione (-19%) rispetto ai 4,4 milioni di euro del medesimo periodo del 2015, per effetto sia della riduzione dell’indebitamento netto medio del periodo sia del costo medio complessivo del debito. Gli oneri fiscali complessivi del periodo in esame sono pari a 0,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio (0,8 milioni nel primo trimestre 2015).

Il risultato netto consolidato delle attività in continuità, dopo la quota di pertinenza di terzi, è negativo per 1,8 milioni di euro, in miglioramento di oltre il 50% rispetto alla perdita di 3,7 milioni di euro registrata al 31 marzo 2015. Il risultato netto di Gruppo al 31 marzo 2016, dopo il risultato delle attività dismesse dell’area Radio (negativo per 1 milione di euro nei primi tre mesi dello scorso esercizio), è pari a -1,8 milioni di euro e presenta un miglioramento di 2,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2015.

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 31 marzo 2016 si è attestata a -224,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -319,2 milioni del 31 marzo 2015 per effetto della generazione di cassa del Gruppo negli ultimi dodici mesi, derivante sia dalla gestione ordinaria (48,4 milioni di euro) sia da quella straordinaria (45,9 milioni di euro).

Al 31 marzo 2016 il flusso di cassa operativo degli ultimi dodici mesi è positivo per 71,7 milioni di euro; il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte del periodo) è pari a 48,4 milioni di euro, continuando il trend di miglioramento registrato nei sei trimestri precedenti. Il flusso di cassa straordinario è positivo per 45,9 milioni di euro, principalmente per gli incassi, derivanti dalle dismissioni effettuate negli ultimi dodici mesi, per complessivi 58,4 milioni di euro, relativi alle cessioni dell’80% di Monradio (settembre 2015), del 50% nella joint venture Harlequin Mondadori (settembre 2015) e di un immobile sito in Roma (dicembre 2015).

LE AREE DI BUSINESS DEL GRUPPO

  • LIBRI

Nei primi tre mesi del 2016 il Gruppo Mondadori si è confermato leader di mercato con una quota nel trade pari al 22,9% (fonte GFK, marzo 2016).

Nel periodo in esame l’Area Libri ha registrato ricavi complessivi per 63,4 milioni di euro, in significativo incremento (+13,3%) rispetto ai 56 milioni di euro dello stesso periodo del 2015.

In particolare, l’area Trade ha presentato una crescita del 16,9% per effetto del protrarsi del positivo andamento delle vendite dei titoli lanciati a fine 2015 e dell’ottimo riscontro di pubblico delle novità distribuite nell’esercizio, come testimoniato dalle classifiche di vendita: nei primi tre mesi dell’anno il Gruppo ricopre le prime tre posizioni nella classifica dei titoli più venduti in termini di copie ed è presente con 5 titoli nella top ten.

I libri dell’area Educational hanno registrato ricavi in miglioramento del 17,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 per effetto della crescita di Mondadori Electa.

Il margine operativo lordo, al netto di componenti non ricorrenti, mostra un significativo incremento (oltre il 50%) rispetto al primo trimestre 2015, attestandosi a 4,1 milioni di euro, per effetto della crescita dei ricavi derivante da una mirata programmazione editoriale, che ha anche registrato una riduzione del numero delle novità prodotte, e di una più efficace gestione dei processi operativi in seguito alla profonda revisione organizzativa e di prodotto intrapresa dal 2015 in ambito Trade.

  • PERIODICI ITALIA

Nei primi tre mesi del 2016 il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership di mercato nei magazine, con una quota a valore pari al 32,7% (fonte interna Press-di, a febbraio 2016).

Nel periodo in esame l’area Periodici Italia ha registrato ricavi per 78,5 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto ai 77,9 milioni di euro del primo trimestre 2015 (-3,7% a portafoglio omogeneo).

In particolare:

  • i ricavi diffusionali risultano in crescita del 3,7%, principalmente per il contributo del consolidamento delle testate di Mondadori Scienza;
  • i ricavi derivanti dai prodotti collaterali diminuiscono dell’1,8% rispetto al primo trimestre 2015;
  • i ricavi della raccolta pubblicitaria risultano sostanzialmente allineati al primo trimestre dell’esercizio precedente (-0,3%); I dati di traffico mostrano un’audience complessiva pari a 8,9 milioni di utenti unici (fonte Audiweb, febbraio 2016), rispetto a 6,9 milioni di febbraio 2015 (+29%).
  • l’attività di distribuzione e ricavi verso terzi ha registrato un lieve incremento (+1,4%) rispetto all’esercizio precedente, per effetto del costante impegno nello sviluppo del portafoglio degli editori distribuiti;
  • le attività internazionali hanno registrato ricavi per 2,8 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2015 (2,8 milioni di euro);
  • i ricavi delle attività di digital marketing service (3,3 milioni di euro), confluite nell’area Periodici Italia dal 1° gennaio 2016[2], hanno mostrato una crescita del 5,2% per effetto del progressivo ampliamento del sistema di offerta avviato lo scorso anno.

Il margine operativo lordo dell’area Periodici Italia, al netto di componenti non ricorrenti, registra un sensibile miglioramento pari a circa l’11%, passando da 6,2 milioni a 6,8 milioni di euro per effetto del contributo di una positiva dinamica dei ricavi, dopo numerosi trimestri negativi, nonché delle incisive azioni di revisione della struttura editoriale e delle attività promozionali, realizzate pur preservando la tradizionale focalizzazione sulla qualità editoriale delle testate. Nel trimestre è stata conseguita una significativa riduzione dei costi industriali anche per effetto della rinegoziazione dei contratti di stampa.

  • PERIODICI FRANCIA

Nei primi tre mesi del 2016 Mondadori ha incrementato la propria quota di mercato in Francia al 10,3% (fonte Kantar Media, dati a volume a febbraio 2016), confermandosi secondo operatore nel mercato pubblicitario dei magazine.

Nel periodo di riferimento i ricavi di Mondadori France si sono attestati a 77,1 milioni di euro, in calo del 3,5% rispetto ai 79,9 milioni di euro di pari periodo del 2015 (a parità di pubblicazioni, i ricavi mostrerebbero un calo del 2%, sostanzialmente confermando il trend rilevato nell’esercizio 2015: -1,9%).

In particolare:

  • i ricavi diffusionali (74% del totale) hanno registrato una flessione del 3,4% rispetto all’esercizio precedente: i ricavi da abbonamenti (53% dei ricavi diffusionali) hanno evidenziato una sostanziale stabilità (-0,2%; +0,6% a parità di pubblicazioni), che compensa parzialmente la flessione del canale edicola (-7,5%), confermando l’opportunità strategica di continuare ad investire in questo canale;
  • i ricavi relativi alla raccolta pubblicitaria hanno registrato complessivamente una lieve contrazione, pari allo 0,7% rispetto al primo trimestre del 2015, per effetto del positivo andamento dei ricavi digitali cresciuti di oltre il 20% (rappresentano circa il 20% del totale), che compensa ormai quasi totalmente il calo rilevato dalla componente print (-6,9%).

L’audience complessiva delle testate di Mondadori France ha raggiunto un totale di 9,9 milioni utenti unici (fonte Médiamétrie Netratings, febbraio 2016), in crescita del 13% circa rispetto allo stesso periodo del 2015.

Il margine operativo lordo, al netto di componenti non ricorrenti, è pari a 4,3 milioni di euro, in calo dell’8,4% rispetto al primo trimestre del precedente esercizio, essenzialmente per effetto di costi legati ad attività di M&A (0,4 milioni di euro). Anche nel trimestre in esame, in continuità con la positiva performance dell’esercizio 2015, le attività digitali hanno registrato una marginalità positiva, in incremento rispetto al medesimo trimestre 2015.

  • RETAIL

Nei primi tre mesi dell’esercizio, l’Area Retail ha registrato ricavi per 44,4 milioni di euro, in incremento (+0,8%) rispetto ai 44,1 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno precedente, principalmente per effetto della crescita del canale franchising (+3,7% a parità di negozi), dei bookstore diretti (+4,5% a parità di negozi), e della sostanziale stabilità dei Megastore, che hanno più che compensato il calo strutturale del club (-10,4%) e la flessione registrata nell’online (-10,1%) derivante principalmente dalla riduzione delle offerte promozionali finalizzata a migliorarne la redditività.

Mondadori Retail ha registrato nei primi tre mesi dell’esercizio un margine operativo lordo, al netto di componenti non ricorrenti, pari a -1,8 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto ai -1,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2015.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’evoluzione positiva del Gruppo nel primo trimestre ha confermato le attese precedentemente comunicate a perimetro omogeneo; includendo gli effetti del perfezionamento dell’operazione Rizzoli Libri (che sarà consolidata dal 1° aprile 2016) e dell’accordo per l’acquisizione di Banzai Media Holding (il cui contributo si concretizzerà sostanzialmente nella seconda parte dell’anno) è ragionevole stimare per l’esercizio corrente una crescita dei ricavi di circa il 14% rispetto al 2015 e del margine operativo lordo – a livello operativo – di circa il 30%.

Tali stime includono le sinergie attese nel corso del presente esercizio dall’integrazione di Rizzoli Libri, ma non il contributo della società Marsilio Editori e del ramo d’attività Bompiani che, in conformità a quanto disposto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in data 23 marzo 2016, saranno cedute nei tempi previsti e quindi non consolidate.

La posizione finanziaria netta, includendo gli effetti di entrambe le operazioni straordinarie e delle previste cessioni, è attesa in incremento rispetto al 31 dicembre 2015 con un rapporto PFN/EBITDA intorno a 3,5x/3,6x, inferiore rispetto al covenant bancario di 4,5x.

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEI PRIMI TRE MESI DEL 2016

CLOSING ACQUISIZIONE RCS LIBRI
Come già comunicato al mercato in data 14 aprile 2016, il Gruppo Mondadori ha perfezionato – a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti – l’acquisizione di RCS Libri S.p.A. (oggi Rizzoli Libri S.p.A.), tramite la controllata Mondadori Libri S.p.A. in esecuzione dell’accordo sottoscritto e comunicato al mercato in data 4 ottobre 2015. Il perimetro dell’operazione comprende l’intera quota (pari al 99,99%) posseduta da RCS MediaGroup S.p.A. in RCS Libri S.p.A., incluse le relative partecipazioni, e la titolarità esclusiva di tutti i marchi in ambito librario, tra cui Rizzoli. Il corrispettivo dell’operazione, che ha recepito alcune rettifiche contrattualmente previste, è pari a 127,1 milioni di euro ed è stato regolato per cassa, tramite l’utilizzo di una linea di credito dedicata a disposizione del Gruppo.

Sulla base di specifiche clausole del contratto, il prezzo potrà essere soggetto ad aggiustamenti pari a massimi +/-5 milioni di euro legati al raggiungimento di obiettivi economici per il 2015, come risultanti dal bilancio 2015 di RCS Libri S.p.A., che verranno determinati e comunicati secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali. È inoltre previsto un earn-out in favore di RCS MediaGroup S.p.A. sino a 2,5 milioni di euro, condizionato al conseguimento nel 2017 di determinati risultati del segmento libri del Gruppo Mondadori.

ACCORDO PER L’ACQUISIZIONE DI BANZAI MEDIA HOLDING
Come già comunicato al mercato in data 10 maggio 2016, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., a seguito del Consiglio di Amministrazione presieduto da Marina Berlusconi, ha sottoscritto con Banzai S.p.A. il contratto relativo all’acquisizione di Banzai Media Holding S.r.l., ovvero della divisione vertical content del Gruppo Banzai.

I termini dell’operazione attribuiscono a Banzai Media Holding un enterprise value pari a 45 milioni di euro, suddiviso in una componente fissa di 41 milioni di euro e un earn-out di 4 milioni di euro.
Il corrispettivo dell’acquisizione al closing – al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato stimato di 16,4 milioni di euro (che include debiti finanziari verso la controllante Banzai S.p.A. e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative ad alcune partecipazioni) – è pari a 24,6 milioni di euro. L’earn-out previsto a favore di Banzai S.p.A. sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018.

§

Si ricorda che con l’entrata in vigore del D. Lgs. 15 febbraio 2016, n. 25, che ha recepito la più recente normativa europea sugli obblighi di trasparenza, sono venuti meno i preesistenti obblighi di informativa al mercato in occasione dei risultati trimestrali. Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., così come quelli successivi, è da considerarsi pertanto quale rendicontazione volontaria redatta dalla Società.

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 sarà messo a disposizione presso la sede legale della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (www.1Info.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations) nei termini precedentemente previsti dalla normativa. La documentazione relativa alla presentazione dei risultati al 31 marzo 2016 è disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations)..

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Oddone Pozzi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

[1] Consolidati dal 1° luglio 2015 a seguito dell’acquisto da parte di Mondadori del 50% della joint-venture Gruner+Jahr/Mondadori S.p.A., oggi Mondadori Scienza S.p.A.

[2] A partire dal 1° gennaio 2016, a seguito di una revisione organizzativa, le attività di Digital Marketing Service sono confluite nell’area Periodici Italia (precedentemente ricomprese nell’area Altri Business, Corporate e Digital Innovation); di conseguenza il conto economico dell’area è stato riclassificato, ai fini di una corretta informativa, anche nel pari trimestre del precedente esercizio.

Accordo per l’acquisizione di Banzai Media Holding

Con questa operazione il Gruppo Mondadori diventa il primo editore digitale italiano

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica, a seguito del Consiglio di Amministrazione presieduto da Marina Berlusconi, di aver sottoscritto con Banzai S.p.A. il contratto relativo all’acquisizione di Banzai Media Holding S.r.l., ovvero della divisione vertical content del Gruppo Banzai.

I termini dell’operazione attribuiscono a Banzai Media Holding un enterprise value pari a 45 milioni di euro, suddiviso in una componente fissa di 41 milioni di euro e un earn-out di 4 milioni di euro.

Il corrispettivo dell’acquisizione al closing – al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato stimato di 16,4 milioni di euro (che include debiti finanziari verso la controllante Banzai S.p.A. e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative ad alcune partecipazioni) – è pari a 24,6 milioni di euro.

L’earn-out previsto a favore di Banzai S.p.A. sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018.

L’accordo prevede inoltre per Banzai S.p.A. la disponibilità di spazi pubblicitari, su un orizzonte temporale di tre anni, con un beneficio stimato di circa 7 milioni di euro.

Il perimetro acquisito, dal quale è stato escluso il segmento news¹, ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un EBITDA (ante non ricorrenti) di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici².

Questa operazione consente al Gruppo Mondadori, di cui è amministratore delegato Ernesto Mauri, di diventare il primo editore digitale italiano e di beneficiare della complementarità dei verticali delle due aziende.

Affiancando agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi l’audience acquisita da Banzai, che include siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer, Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health & wellness, aree strategiche che consentono di integrare e ampliare l’offerta multicanale dei brand già in portafoglio, e con rilevanti potenzialità di crescita anche attraverso innovazione di prodotto e iniziative di brand extention.

L’elevato know-how e le comprovate competenze tecnologiche di Banzai Media Holding, coniugate al valore dei brand e ai contenuti di elevata qualità editoriale di Mondadori, permetteranno al Gruppo di accelerare il processo di evoluzione in ambito digitale. Inoltre, tale combinazione consentirà una profilazione dell’audience in target specifici, permettendo maggiori opportunità di monetizzazione.

Le intese con Banzai prevedono inoltre la possibilità di individuare tra gli store di Mondadori Retail alcuni punti per allargare la rete Pick&Pay del Gruppo Banzai.

L’acquisizione di Banzai Media Holding, che prevede le usuali dichiarazioni e garanzie a favore dell’acquirente, sarà regolata attraverso l’utilizzo di linee di credito già disponibili, e perfezionata nel corso del primo semestre del 2016.

¹ Costituito dalla partecipazione ne Il Post S.r.l. e dal ramo d’azienda relativo al sito Giornalettismo.
² Dati Audiweb View – total audience dicembre 2015.

Rinnovata autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2015 ed esaminato il bilancio consolidato 2015 che ha evidenziato un risultato netto di Gruppo, dopo il risultato delle attività dismesse, positivo per 6,4 milioni di euro; il risultato netto consolidato delle attività in continuità, dopo la quota di pertinenza di terzi, è quasi triplicato rispetto al 31 dicembre 2014, attestandosi a 15,1 milioni di euro rispetto ai 5,3 milioni di euro del precedente esercizio.

L’Assemblea ha inoltre deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della capogruppo di euro 31.981.679,37 mediante utilizzo di riserve per importo corrispondente, in conformità alla proposta del Consiglio di Amministrazione.

Nella sua relazione, l’Amministratore Delegato Ernesto Mauri ha inoltre illustrato i principali dati relativi all’andamento del Gruppo nell’esercizio 2015, già comunicati al mercato lo scorso 17 marzo.

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre deliberato sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
A seguito della scadenza del termine relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 23 aprile 2015, l’Assemblea ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale. L’Assemblea ha inoltre autorizzato a disporre, ai sensi dell’art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie acquistate dalla Società.

Nel periodo di durata dell’autorizzazione giunta a scadenza, la Società non ha proceduto, direttamente o indirettamente tramite società controllate, ad acquisti di azioni proprie.

Di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 144-bis del Regolamento Consob 11971/1999, le informazioni relative al programma di acquisto autorizzato dall’Assemblea:

  1. 1. Motivazioni

– utilizzare le azioni proprie acquistate quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
– utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
– disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
– disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall’Assemblea degli azionisti.

  1. 2. Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione ha ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,26 fino al raggiungimento del 10% del capitale sociale. Considerato che, come indicato sopra, la Società non detiene ad oggi né direttamente né indirettamente azioni proprie, la nuova autorizzazione attribuisce quindi al Consiglio di Amministrazione la facoltà di acquistare fino a massime n. 26.145.834 azioni proprie pari al 10 % del capitale.

  1. 3. Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo degli acquisti

Gli acquisti verrebbero effettuati nel rispetto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998 e ai sensi dell’art. 144bis, comma 1 lett. b) del Regolamento Consob 11971/99, sui mercati regolamentati, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra norma applicabile.

Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto verrebbe determinato alle stesse condizioni di cui alle precedenti autorizzazioni assembleari e quindi a un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, aumentato del 10%.

In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero comunque in conformità alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2273/2003 ed in particolare:

– la Società non acquisterà azioni proprie ad un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo dell’offerta indipendente più elevata corrente sul mercato di acquisto;
– in termini di volumi giornalieri di acquisto, la Società non acquisterà un quantitativo di azioni superiore al 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date dell’acquisto.

Le eventuali operazioni effettuate saranno oggetto di informativa al mercato secondo i termini e le modalità previste dall’art. 87-bis del Regolamento Consob 11971/1999.

  1. 4. Durata

Fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016 e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data della delibera assembleare.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
L’Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione relativa alla politica adottata, per l’esercizio 2016, in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Il verbale dell’Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico secondo modalità e termini di legge.

Nasce oggi Rizzoli Libri S.p.A

A seguito del perfezionamento dell’operazione di acquisizione, RCS Libri cambia denominazione¹

Mondadori comunica che Rizzoli Libri S.p.A. è la nuova denominazione sociale di RCS Libri S.p.A., entrata oggi nel perimetro del Gruppo presieduto da Marina Berlusconi e guidato da Ernesto Mauri, a seguito del closing finalizzato in data odierna.

I membri del nuovo Consiglio di Amministrazione della società attiva nel mercato italiano dei libri trade ed education, e negli illustrati anche a livello internazionale, sono: Gian Arturo Ferrari (Presidente), Paolo Mieli, Antonio Porro, Oddone Pozzi e Enrico Selva Coddè.

Nello specifico, Enrico Selva Coddè, Amministratore delegato area Trade di Mondadori Libri S.p.A., avrà la responsabilità della gestione dell’area Trade di Rizzoli Libri S.p.A.; allo stesso modo Antonio Porro, Amministratore delegato area Educational di Mondadori Libri S.p.A., avrà la responsabilità della gestione delle aree Education e Internazionale Illustrati della società.

¹ Modifica soggetta a deposito presso il competente registro imprese

Mondadori: closing dell’acquisizione di RCS Libri

Il perimetro verrà consolidato con decorrenza 1° aprile 2016

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica di aver finalizzato in data odierna – a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti – l’acquisizione, tramite la controllata Mondadori Libri S.p.A., di RCS Libri.

Questa operazione consente al Gruppo Mondadori di compiere un passo decisivo nell’ambito della strategia, perseguita con successo, di focalizzazione sui core business, consolidando la propria posizione competitiva nel mercato italiano dei libri trade e dell’editoria scolastica, nonché negli illustrati a livello internazionale.

L’acquisizione di RCS Libri è stata perfezionata oggi in esecuzione dell’accordo sottoscritto e comunicato al mercato in data 4 ottobre 2015.

Il perimetro dell’operazione comprende l’intera quota (pari al 99,99%) posseduta da RCS MediaGroup S.p.A. in RCS Libri S.p.A., incluse le relative partecipazioni, e la titolarità esclusiva di tutti i marchi in ambito librario, tra cui Rizzoli.

Il corrispettivo dell’operazione, che recepisce alcune rettifiche contrattualmente previste, è pari a 127,1 milioni di euro ed è stato regolato per cassa in data odierna, tramite l’utilizzo di una linea di credito dedicata a disposizione del Gruppo.

La posizione finanziaria netta del perimetro al 31 marzo 2016 è positiva (cassa) per circa 29 milioni di euro, ridotta nel corso del mese di aprile per l’esborso di circa 9 milioni di euro relativo all’acquisto del 43,71% di Marsilio Editori S.p.A. (incrementando la partecipazione complessiva al 94,71%), mentre al closing la posizione finanziaria netta è stimata positiva per circa 16 milioni di euro.

Sulla base di specifiche clausole del contratto, il prezzo potrà essere soggetto ad aggiustamenti pari a massimi +/-5 milioni di euro legati al raggiungimento di obiettivi economici per il 2015, come risultanti dal bilancio 2015 di RCS Libri S.p.A., che verranno determinati e comunicati nelle prossime settimane secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali.

È inoltre previsto un earn-out in favore di RCS MediaGroup S.p.A. sino a 2,5 milioni di euro, condizionato al conseguimento nel 2017 di determinati risultati del segmento libri del Gruppo Mondadori.

Il perimetro acquisito, che verrà consolidato con decorrenza 1° aprile 2016, nell’esercizio 2015, a livello pro-forma, ha registrato ricavi per 225 milioni di euro e un EBITDA ante oneri non ricorrenti di 13,6 milioni di euro.

Come risultante dal provvedimento di autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nell’ambito dei rimedi ivi indicati, Mondadori cederà la società Marsilio Editori S.p.A. e il ramo d’azienda della casa editrice Bompiani.

Mondadori: pubblicata documentazione Assemblea Azionisti 2016

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è disponibile dalla data odierna presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) la seguente documentazione:

  • relazione finanziaria annuale 2015, comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, la relazione sulla gestione e le attestazioni di cui all’articolo 154 bis, comma 5 del D. Lgs n.58/1998;
  • relazioni della società di revisione;
  • relazione del Collegio sindacale;
  • relazione sulla remunerazione di cui all’art. 123-ter del D. Lgs n.58/1998;
  • relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, riferita all’esercizio 2015.