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L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio 2014

Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione:
Marina Berlusconi Presidente
Ernesto Mauri Amministratore delegato

Nominato il nuovo Collegio sindacale

Rinnovata l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato il bilancio consolidato 2014 che evidenzia un risultato netto consolidato positivo per 0,6 milioni di euro e approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. L’Assemblea ha inoltre deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della capogruppo di euro 12.888.013,64 mediante utilizzo di riserve per importo corrispondente, in conformità alla proposta del Consiglio di Amministrazione.

Nella sua relazione, l’Amministratore Delegato Ernesto Mauri ha illustrato i principali dati dell’andamento del Gruppo nell’esercizio 2014, già comunicati lo scorso 12 marzo.

L’Assemblea ha deliberato anche sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta così composto: Marina Berlusconi (Presidente), Ernesto Mauri, Pier Silvio Berlusconi, Oddone Maria Pozzi, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Roberto Poli, Danilo Pellegrino, Alfredo Messina, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Mario Resca e Cristina Rossello.

La composizione del Consiglio di Amministrazione rispetta l’equilibrio tra i generi previsto ai sensi dell’art. 147-ter, comma 1-ter, del D.Lgs. 58/1998.

I curriculum dei componenti il Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance).

L’intero Consiglio di Amministrazione è stato eletto sulla base dell’unica lista depositata per l’Assemblea, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A., e rimarrà in carica per tre esercizi, sino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

I consiglieri Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi e Cristina Rossello sono risultati essere in possesso dei requisiti di indipendenza, previsti dall’art. 148, comma 3 del D.Lgs. 58/1998. A tale riguardo si segnala che, successivamente all’Assemblea, si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha verificato la sussistenza in capo a detti consiglieri indipendenti anche dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il “Codice di Autodisciplina”).

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato Ernesto Mauri nella carica di Amministratore Delegato, conferendogli i relativi poteri di gestione.

Il Consiglio ha inoltre nominato i membri dei seguenti Comitati in conformità con i principi fissati dal Codice di Autodisciplina:

  • Comitato Controllo e Rischi: Angelo Renoldi (Presidente), Marco Spadacini e Cristina Rossello;
  • Comitato Remunerazione e Nomine: Marco Spadacini (Presidente), Bruno Ermolli e Cristina Rossello;
  • Comitato Operazioni Parti Correlate: Angelo Renoldi (Presidente), Cristina Rossello e Marco Spadacini.

Confermato inoltre Oddone Maria Pozzi nel ruolo di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE E DEL SUO PRESIDENTE

L’Assemblea ha altresì nominato il nuovo Collegio Sindacale, che risulta così composto: Ferdinando Superti Furga (Presidente), Francesco Antonio Giampaolo e Flavia Daunia Minutillo (Sindaci effettivi); Francesco Vittadini, Annalisa Firmani ed Ezio Maria Simonelli (Sindaci supplenti).

La composizione del Collegio Sindacale rispetta l’equilibrio tra i generi previsto ai sensi dell’art. 148, comma 1-bis, del D.Lgs. 58/1998.

I curriculum dei componenti il Collegio Sindacale sono disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance).

L’intero Collegio Sindacale è stato nominato sulla base dell’unica lista depositata per l’Assemblea, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A., e resterà in carica per tre esercizi, sino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

A seguito della scadenza del termine relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 30 aprile 2014, l’Assemblea ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale. L’Assemblea ha inoltre autorizzato a disporre, ai sensi dell’art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie acquistate dalla Società.

Nel periodo di durata dell’autorizzazione giunta a scadenza, la Società non ha proceduto, direttamente o indirettamente tramite società controllate, ad acquisti di azioni proprie, ma ha disposto delle azioni proprie già in portafoglio mediante il collocamento privato azionario che si è concluso in data 18 giugno 2014 e pertanto alla data dell’odierna Assemblea, non detiene più azioni proprie né direttamente, né indirettamente tramite società controllate.

Di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 144-bis del Regolamento Consob 11971/1999, le informazioni relative al programma di acquisto autorizzato dall’Assemblea:

1. Motivazioni

  • utilizzare le azioni proprie acquistate quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall’Assemblea degli Azionisti.

2. Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione ha ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,26 sino al raggiungimento del 10% del capitale sociale. Considerato che, come sopra indicato, la Società non detiene ad oggi, né direttamente né indirettamente azioni proprie, la nuova autorizzazione attribuisce quindi al Consiglio di Amministrazione la facoltà di acquistare fino a massime n. 26.145.834 azioni proprie pari al 10% del capitale.

3. Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati nel rispetto dell’art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e ai sensi dell’art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra norma applicabile.

Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto verrebbe determinato alle stesse condizioni di cui alle precedenti autorizzazioni assembleari e quindi per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, aumentato del 10%.

In termini di prezzi e di volumi le eventuali operazioni di acquisto si attueranno inoltre in conformità alle condizioni regolate dall’art. 5 del Regolamento CE 2273/2003 e in particolare:

  • la Società non acquisterà azioni proprie a un prezzo superiore a quello più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e quello dell’offerta indipendente più elevata corrente sul mercato regolamentato dove viene effettuato l’acquisto;
  • in termini di volumi giornalieri di acquisto, la Società non acquisterà un quantitativo di azioni superiore al 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto.

Le eventuali operazioni effettuate saranno oggetto di informativa al mercato secondo i termini e le modalità previste dall’art. 87-bis del Regolamento Consob 11971/1999.

4. Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è stabilita fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data della delibera assembleare.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

L’Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla prima Sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa alla politica adottata, per l’esercizio 2015, in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Il verbale dell’Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico secondo modalità e termini di legge.

Mondadori: pubblicazione documentazione Assemblea degli Azionisti 23/24 aprile 2015

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è disponibile dalla data odierna presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione “Governance”) la seguente documentazione:

– Relazione finanziaria annuale 2014, comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, la Relazione sulla gestione e le attestazioni di cui all’articolo 154 bis, comma 5 del D. Lgs n.58/1998;

– Relazioni della Società di Revisione;

– Relazione del Collegio Sindacale;

– Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari, riferita all’esercizio 2014;

– Relazione sulla Remunerazione di cui all’art. 123-ter del D. Lgs n.58/1998.

Mondadori: pubblicazione liste per nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che sono disponibili presso la sede legale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) le liste per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale depositate dall’azionista Fininvest S.p.A., titolare di una partecipazione pari al 50,399% del capitale sociale, e corredate dalla documentazione di cui al regolamento Consob n.11971/1999 e allo statuto sociale.

Di seguito i candidati indicati nelle liste:

Candidati alla carica di amministratore:

1. Marina Berlusconi
2. Ernesto Riccardo Mauri
3. Pier Silvio Berlusconi
4. Oddone Pozzi
5. Pasquale Cannatelli
6. Bruno Ermolli
7. Roberto Poli
8. Danilo Pellegrino
9. Alfredo Messina
10 Martina Forneron Mondadori (*)
11. Marco Spadacini (*)
12. Angelo Renoldi (*)
13. Mario Resca
14. Cristina Rossello (*)
(*) Candidati che dichiarano di poter assumere la qualifica di amministratore indipendente

Candidati per la nomina dei componenti del Collegio Sindacale

Sindaci effettivi:

1. Ferdinando Superti Furga
2. Francesco Antonio Giampaolo
3. Flavia Daunia Minutillo
Sindaci supplenti:

1. Francesco Vittadini
2. Annalisa Firmani
3. Ezio Maria Simonelli
Si ricorda che l’Assemblea ordinaria per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale è convocata per il 23 aprile 2015 (24 aprile in eventuale seconda convocazione).

MANCATA PUBBLICAZIONE LISTE DI MINORANZA PER COLLEGIO SINDACALE

Con riferimento alle liste per la nomina del Collegio Sindacale si rende inoltre noto, ai sensi dell’art. 144 octies, comma 2 del Regolamento Consob 11971/1999, che alla scadenza del termine utile di legge per il deposito (30 marzo 2015) è stata depositata la sola lista dell’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A..

Conseguentemente, in conformità alle disposizioni dell’art. 144 sexies, comma 5 del Regolamento Consob 11971/1999, il termine entro il quale potranno essere depositate ulteriori liste per la nomina del Collegio Sindacale è esteso sino al 2 aprile 2015 e la percentuale per la presentazione delle liste è ridotta dal 2,5% all’1,25% del capitale sociale.

Mondadori: pubblicazione documentazione Assemblea Azionisti

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che sono disponibili presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.com) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) l’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria del 23 aprile 2015 (24 aprile in eventuale seconda convocazione) unitamente alle Relazioni illustrative degli amministratori sulle seguenti materie all’ordine del giorno:

– autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile;

– nomina del Consiglio di Amministrazione;

– nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2015/2016/2017.

L’avviso di convocazione dell’Assemblea è stato pubblicato in data odierna anche sul quotidiano indicato nel medesimo avviso.

L’ulteriore documentazione inerente l’Assemblea sarà resa disponibile, con le modalità di cui sopra, nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative.

Approvato progetto di bilancio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2014

  • Ricavi netti consolidati a 1.177,5 milioni di euro: -7,7% rispetto ai 1.275,8 milioni di euro del 2013 (-4,6% a perimetro omogeneo)
  • Margine operativo lordo consolidato a 67,1 milioni di euro rispetto ai -12,8 milioni di euro del 2013
  • Risultato netto consolidato positivo per 0,6 milioni di euro rispetto alla perdita di 185,4 milioni di euro del 2013
  • Posizione finanziaria netta in sensibile miglioramento a -291,8 milioni di euro rispetto ai -363,2 milioni di euro del 2013

§

  • Stima per l’esercizio in corso di un margine operativo lordo in significativa crescita e di una posizione finanziaria netta in ulteriore miglioramento rispetto al 2014
  • Per il triennio 2015-2017 atteso un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5% e della redditività tra il 10% e il 15%

§

  • Assemblea degli azionisti convocata per giovedì 23 aprile 2015

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 presentati dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

Il 2014 ha rappresentato per Mondadori un anno di svolta con la conferma del positivo esito delle azioni avviate nel 2013 relative, in particolare, alla razionalizzazione strategica del portafoglio di attività e alla ridefinizione dell’assetto industriale e organizzativo del Gruppo: combinate al costante impegno sul contenimento dei costi operativi e di struttura, tali azioni hanno comportato un significativo miglioramento del risultato economico, nonché della ritrovata capacità di Mondadori di generare un cash flow positivo con l’obiettivo, da un lato, di ridurre l’indebitamento finanziario consolidato, dall’altro di sostenere con adeguate risorse la crescita del Gruppo.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2014
I ricavi netti consolidati dell’esercizio 2014 si sono attestati a 1.177,5 milioni di euro, in riduzione del 7,7% rispetto ai 1.275,8 milioni di euro del 2013. A perimetro omogeneo, considerando il conferimento delle attività di raccolta pubblicitaria a Mediamond S.p.A. avvenuto nel gennaio 2014, il calo dei ricavi consolidati è pari al 4,6%.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato in netto miglioramento nell’esercizio 2014, attestandosi a 67,1 milioni di euro rispetto a un dato negativo di 12,8 milioni di euro dell’esercizio precedente. Anche al netto di elementi non ricorrenti (che nel 2013 avevano inciso per circa 62 milioni di euro, relativi principalmente ad oneri di ristrutturazione), il margine operativo lordo ha evidenziato una crescita significativa di circa il 30%, passando da 49,1 milioni di euro del 2013 a 63,5 milioni nell’esercizio in esame. Questa performance conferma il recupero di redditività e la maggiore efficienza gestionale del Gruppo.

Il risultato operativo consolidato è di 42,4 milioni di euro (-183,1 milioni di euro nell’esercizio 2013).

Nel risultato negativo registrato nel 2013 trovavano espressione svalutazioni per un importo pari a 145,4 milioni di euro, conseguenti al processo di impairment che aveva allineato asset e partecipazioni a valori conformi al mutato contesto di mercato.

Il risultato prima delle imposte consolidato è 19,4 milioni di euro rispetto a un risultato negativo di -207,3 milioni nell’esercizio precedente; nel 2014 gli oneri finanziari sono ammontati a 23 milioni di euro (24,2 milioni nel 2013).

Il risultato netto consolidato, dopo il risultato di pertinenza di terzi, è positivo per 0,6 milioni di euro, rispetto a una perdita di 185,4 milioni di euro del 2013.

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 31 dicembre 2014 ha mostrato un sensibile miglioramento, attestandosi a -291,8 milioni di euro rispetto ai -363,2 milioni del 31 dicembre 2013.

Nell’esercizio 2014 il flusso di cassa operativo è 47,2 milioni di euro (-28,7 milioni di euro al 31 dicembre 2013); il cash flow derivante dall’attività ordinaria (dopo il pagamento degli oneri finanziari e delle imposte del periodo) è pari a 18,8 milioni di euro (rispetto a un dato negativo di 64,1 milioni di euro del 2013) per effetto del recupero di redditività e della ottimizzazione nella gestione del capitale circolante.

Il flusso di cassa straordinario è positivo per 52,6 milioni di euro, nonostante gli esborsi relativi agli oneri di ristrutturazione (20,3 milioni di euro), per effetto principalmente dell’aumento del capitale sociale e dell’incasso derivante dalla cessione di un asset in ambito retail.

LE AREE DI BUSINESS

  • LIBRI

Nell’area Libri il Gruppo ha confermato la leadership in Italia con una quota del 26,5% del mercato trade. I programmi editoriali hanno consentito alle case editrici del Gruppo di avere in classifica quattro tra i primi dieci titoli più venduti nell’anno, tra cui il primo assoluto Storia di una ladra di libri di Markus Zusak (Frassinelli).

Nel mercato dei libri scolastici Mondadori Education, con una quota adozionale pari al 13%, in linea con quella dell’anno 2013, ha confermato la terza posizione nel mercato.

Nel 2014 i ricavi dell’Area si sono attestati a 336,6 milioni di euro, in crescita dello 0,7% rispetto ai 334,3 milioni di euro dell’esercizio precedente per effetto della performance positiva dell’area Educational (+1,6%) e delle attività relative alla distribuzione di libri per conto di editori terzi, nonostante il calo registrato dai prodotti trade.

Nel 2014 il margine operativo lordo è risultato di 45,1 milioni di euro, in flessione del 2,4% rispetto all’esercizio precedente, con una marginalità complessiva pari al 13% dei ricavi.

A fronte di un incremento di redditività in termini assoluti e percentuali dell’area Educational, nel Trade si è registrato un calo legato alla contrazione dei ricavi derivante da una diversa programmazione editoriale (l’avvio della componente più rilevante del programma editoriale nel secondo semestre non ha comunque consentito di recuperare quanto perso nei primi sei mesi), nonché da un diverso mix di ricavi derivante dal significativo incremento dell’attività di distribuzione per editori terzi caratterizzata da una minore redditività percentuale.

  • PERIODICI ITALIA

L’Area Periodici Italia ha proseguito nel trend del primo semestre, riportando un andamento migliore rispetto al settore di riferimento per diffusioni e pubblicità. Mondadori si è confermata leader di mercato con una quota, a valore, pari al 31,3%.

L’Area ha registrato nell’esercizio 2014 ricavi complessivi per 297 milioni di euro, in calo dell’8,9% rispetto ai 326,1 milioni di euro del 2013 (-7,6% a portafoglio omogeneo).

In particolare:

– i ricavi diffusionali (edicola + abbonamenti) sono diminuiti del 7,2% (-5% a portafoglio omogeneo); per quanto riguarda il solo canale edicola, è stato registrato un andamento migliore del mercato di riferimento in flessione dell’8,2%;
– i ricavi pubblicitari print hanno registrato un calo del 5,4%, ma al netto delle testate chiuse e cedute la contrazione si limita al 3,4% (rispetto al -6,5% del mercato; fonte Nielsen); considerando la positiva performance registrata sul digitale, la raccolta pubblicitaria dei brand Mondadori (print + web) è in diminuzione del 2,8% a perimetro omogeneo;
– i ricavi derivanti dalle vendite congiunte (DVD, CD, libri e oggettistica allegati ai giornali), pur in diminuzione del 24,3%, hanno evidenziato un incremento della redditività percentuale principalmente per effetto della strategia di razionalizzazione e attenta selezione delle iniziative più profittevoli;
– i ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria sui siti Mondadori nel 2014 sono risultati in crescita del 4,1% rispetto al 2013, per effetto delle positive performance registrate in particolare da Grazia.it (+43,7%), a fronte di un mercato di riferimento che ha segnato un +2,1% rispetto all’esercizio precedente (fonte Nielsen, dicembre).

Il margine operativo lordo dei Periodici Italia risulta in sensibile miglioramento nel 2014, nonostante la flessione dei ricavi, passando da un risultato negativo di 20,6 milioni a +3,1 milioni di euro, per effetto principalmente delle azioni intraprese sui prodotti editoriali (tra cui, la focalizzazione sui segmenti di leadership, Arredamento, Attualità. Benessere, Cucina, Femminili, TV; il lancio di una nuova testata; il restyling di altre), delle misure finalizzate alla riduzione strutturale dei costi di natura industriale, editoriale e organizzativa, nonché dei minori oneri di ristrutturazione sostenuti rispetto all’esercizio 2013. Includendo anche gli effetti positivi della riorganizzazione delle attività pubblicitarie, il margine operativo lordo è migliorato di 39,5 milioni di euro.

Le attività internazionali (Mondadori International Business) hanno registrato un aumento dei ricavi del 4,1% rispetto al 2013, principalmente grazie alle performance delle edizioni del Grazia International Network e di Icon in Spagna.

  • PERIODICI FRANCIA

L’Area Periodici Francia ha confermato, a livello diffusionale, un andamento migliore rispetto al settore di riferimento, in particolare grazie al successo di vendite delle testate Top Santé, Pleine Vie e Closer.

Le attività digitali hanno registrato una significativa crescita (+32% a perimetro omogeneo) rispetto all’anno precedente: sia i ricavi della pubblicità on-line (oltre il 10% dei ricavi pubblicitari complessivi), sia i dati di traffico web e mobile hanno mostrato un trend significativamente crescente rispetto all’anno precedente.

Nell’esercizio 2014 i ricavi di Mondadori France si sono attestati a 340,9 milioni di euro, in calo del 3,7% rispetto ai 353,9 milioni di euro del 2013; a portafoglio omogeneo, considerando la cessione di Le Film Français avvenuta a fine 2013, il calo si attesterebbe al 2,8%.

In particolare:
– i ricavi diffusionali (edicola + abbonamenti), che rappresentano oltre il 70% del totale, hanno registrato un calo complessivo dell’1,7% (-1% a portafoglio omogeneo): i ricavi del canale edicola hanno mostrato una contrazione del 5,1%, inferiore rispetto al -6,6% del mercato (fonte interna), principalmente per le positive performance del settimanale Closer (+3,8% a volume) e dei mensili Top Santé (+10% a volume) e Pleine Vie (+6,6% a volume); i ricavi da abbonamento sono risultati sostanzialmente stabili rispetto al 2013 (-0,8%), confermando l’opportunità della scelta strategica di continuare a investire in questo canale;
– in un mercato ancora in calo, Mondadori France ha mostrato un dato aggregato dei ricavi pubblicitari (print + web) in flessione del 9,1% rispetto al 2013 (-7,7% a perimetro omogeneo). In questo ambito, i ricavi derivanti dal digitale (oltre il 10% dei ricavi pubblicitari) hanno presentato una crescita del 38% per effetto del rapido sviluppo dell’audience e di una nuova organizzazione commerciale cross-media.

Il margine operativo lordo complessivo è risultato di 35 milioni di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto ai 26,7 milioni di euro nell’esercizio 2013 (su cui avevano inciso oneri di ristrutturazione per circa 8 milioni di euro), portando la marginalità sui ricavi dal 7,5% al 10,3% nel 2014.

Anche nel corso dell’esercizio in esame sono continuate le attività finalizzate alla riduzione dei costi di natura organizzativa, industriale e logistica, i cui risparmi hanno permesso di assorbire interamente il calo dei ricavi e di sostenere la capacità dell’azienda di investire in attività editoriali, digitali e di diversificazione.

  • RETAIL

Nell’Area Retail è proseguita la strategia tesa a contrastare il trend negativo del mercato con azioni finalizzate alla riduzione dei costi operativi, alla progressiva revisione di network e format, per sviluppare un nuovo concept di libreria. La categoria libro (che ha rappresentato il 76% dei ricavi degli store) ha registrato un una performance superiore al mercato di oltre 7 punti percentuali, con una quota di mercato sul segmento del 15% (14% nel 2013), che ha permesso il ritorno a una marginalità operativa positiva nel 2014.

Nell’esercizio 2014, l’area Retail ha registrato ricavi per 211,2 milioni di euro, in riduzione del 6,1% rispetto ai 225 milioni di euro dell’anno precedente.

L’analisi dei canali ha evidenziato principalmente:
– la positiva performance dei bookstore diretti (+4,5%) e la sostanziale stabilità dei bookstore in franchising (-1,2%) con un buon progresso nella categoria del libro;
– alcune difficoltà riscontrate dai megastore (-7%) principalmente in relazione al calo del comparto del consumer electronics;
– crescita del canale on-line (+4,1%), in particolare sul libro che ha registrato un differenziale positivo di oltre 10 punti percentuali rispetto al mercato: +12,1% rispetto al -0,3% registrato dal mercato (fonte Nielsen).

Mondadori Retail ha registrato nel 2014 un margine lordo positivo pari a 8,9 milioni di euro rispetto ai -8,5 milioni dell’esercizio precedente. Il miglioramento annuo di 17,4 milioni di euro è stato determinato da tre principali fattori:

– la plusvalenza generata dalla cessione di un punto vendita a Milano (pari a 9,3 milioni di euro);
– il miglioramento della gestione operativa che ha portato il margine operativo lordo a un risultato ante oneri non ricorrenti di 0,2 milioni di euro, registrando il ritorno al segno positivo che, congiuntamente al miglioramento del capitale circolante netto, è dimostrazione della ritrovata capacità di autofinanziamento della gestione ordinaria;
– infine, la riduzione delle spese di ristrutturazione, che ha contribuito per ulteriori 7,7 milioni di euro.

  • RADIO

L’Area Radio, pur risentendo di un andamento negativo della raccolta pubblicitaria, ha riportato ricavi complessivi per 11,7 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto agli 11,3 milioni di euro dell’esercizio precedente per effetto dell’avvio a giugno di R101 TV, volto a offrire un più ampio sistema di intrattenimento in un’ottica di integrazione con la radio.

Il margine operativo lordo (-4,4 milioni di euro rispetto a -4,3 milioni di euro nell’esercizio 2013) ha risentito, oltre che dell’andamento sfavorevole della raccolta pubblicitaria, dei maggiori costi di promozione e comunicazione sostenuti nella fase di rilancio dell’emittente, avvenuto nei primi mesi dell’anno, e dei costi sostenuti per il lancio del canale televisivo, solo in parte mitigati dalle azioni di riduzione dei costi intraprese nell’area tecnica e artistica.

  • DIGITAL

Nell’ambito delle Attività Digitali sono proseguite le azioni di potenziamento del team e di identificazione di nuove opportunità di sviluppo dei business. In questo contesto si inserisce l’acquisizione della società di digital marketing Kiver, volte al rafforzamento della la presenza del Gruppo nel settore dei marketing services. Particolarmente significativa, in ottica di sviluppo delle attività, è stata inoltre l’acquisizione del marketplace London-Boutiques.com, finalizzata al lancio, avvenuto nel novembre 2014, di Graziashop.com, la piattaforma globale integrata di fashion e-commerce del brand Grazia.

I ricavi complessivi delle attività puramente digitali, volte a una più ampia valorizzazione dei contenuti editoriali del Gruppo, sono risultati in crescita del 13% rispetto al 2013, per un peso totale pari al 4,3% dei ricavi totali del Gruppo (3,9% nel 2013).

INFORMAZIONI SUL PERSONALE
Al 31 dicembre 2014 il personale dipendente del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.123 unità, in calo del 9,1% rispetto a dicembre 2013 (-8,3% a perimetro omogeneo).

Escludendo gli oneri non ricorrenti afferenti le ristrutturazioni e a perimetro omogeneo, il costo del personale è risultato inferiore del 6,2% rispetto all’esercizio precedente.

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RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il bilancio della capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. al 31 dicembre 2014 ha presentato una perdita di 12,9 milioni di euro, inferiore a quella dell’esercizio precedente (315 milioni di euro nel 2013).

Il margine operativo lordo, positivo per 5,4 milioni di euro (-59,2 al 31 dicembre 2013) ha beneficiato del migliore andamento del business e di minori oneri di ristrutturazione sostenuti rispetto all’esercizio 2013, interessato da cambiamenti organizzativi che avevano determinato l’iscrizione di importanti oneri non ricorrenti.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Dal 2013 la società ha avviato con decisione azioni di ottimizzazione della struttura dei costi operativi e di razionalizzazione strategica del portafoglio di attività il cui esito positivo, congiuntamente al miglioramento della performance dei business, ha permesso di raggiungere nel 2014 un margine operativo lordo di 67,1 milioni di euro e un utile netto positivo.

Alla luce del contesto attuale e degli interventi citati che proseguiranno anche nel corso del 2015, è ragionevole stimare per l’esercizio in corso un margine operativo lordo del Gruppo in significativa crescita a livello operativo; parallelamente, proseguiranno le attività volte alla dismissione degli asset non core, che potrebbero generare una componente straordinaria positiva sostanzialmente in linea con quella registrata nell’esercizio 2014.

Coerentemente a quanto illustrato e pur in un contesto di ripresa degli investimenti e possibili variazioni di perimetro nell’Area Digital, anche la posizione finanziaria netta è attesa in miglioramento rispetto a fine 2014.

Sulla base dell’andamento del mercato e delle più recenti performance registrate dalle Aree di business, è ragionevole stimare nell’arco del triennio 2015-2017 un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5% e un miglioramento più che proporzionale della redditività (crescita tra il 10% e il 15% medio annuo).

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Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha inoltre allineato disclosure finanziaria e non finanziaria, approvando anche il Report di sostenibilità 2014, redatto secondo le Linee Guida del GRI, standard G4, secondo il rating “in accordance” – core.

Una sintesi del Report di sostenibilità, in linea con le previsioni contenute nella direttiva comunitaria 2014/95/EU adottata dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione Europea in data 22 ottobre 2014, sarà inserita nella Relazione finanziaria annuale; il documento integrale sarà disponibile in occasione dell’Assemblea degli Azionisti.

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FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIONomine del Consiglio di Amministrazione di Mondadori Libri S.p.A.
In data 21 gennaio 2015 il Consiglio di Amministrazione di Mondadori Libri S.p.A., costituito da Ernesto Mauri, nella sua qualità di Presidente, Enrico Selva Coddè, Gian Arturo Ferrari, Antonio Porro e Oddone Pozzi, ha attribuito le seguenti cariche: Enrico Selva Coddè è stato nominato amministratore delegato Area Trade, Antonio Porro è stato confermato amministratore delegato Area Educational, Gian Arturo Ferrari è stato nominato Vice Presidente.

Si ricorda che in Mondadori Libri S.p.A., operativa dal 1° gennaio 2015, sono state conferite le partecipazioni nelle società editrici di libri nei settori trade, arte e scolastica – Edizioni Piemme S.p.A. (100%), Giulio Einaudi editore S.p.A. (100%), Mondadori Education S.p.A. (100%), Mondadori Electa S.p.A. (100%), Sperling & Kupfer Editori S.p.A. (100%), Harlequin Mondadori S.p.A. (50%) – e nella società operativa nel settore della distribuzione Mach 2 Libri S.p.A. (34,91%).

Manifestazione d’interesse non vincolante per RCS Libri S.p.A.
In data 18 febbraio 2015, la Società ha informato di aver sottoposto a RCS MediaGroup S.p.A. una manifestazione di interesse non vincolante relativa a una eventuale operazione di acquisizione dell’intera partecipazione detenuta da RCS MediaGroup S.p.A. in RCS Libri S.p.A., pari al 99,99% del capitale sociale, nonché dell’ulteriore complesso di beni e attività che costituiscono l’ambito librario di RCS MediaGroup.

Il 6 marzo 2015 è stato concesso alla Società da parte di RCS MediaGroup S.p.A. un periodo di esclusiva sino al 29 maggio 2015, al fine di approfondire termini e condizioni dell’eventuale operazione.

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Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha infine convocato l’Assemblea degli Azionisti per giovedì 23 aprile 2015.

PROPOSTA DI COPERTURA DELLA PERDITA DI ESERCIZIO MEDIANTE UTILIZZO DI RISERVE DISPONIBILI
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 23 aprile 2015 in prima convocazione (24 aprile in eventuale seconda convocazione), di ripianare integralmente la perdita di esercizio al 31 dicembre 2014 di euro 12.888.013,64 mediante utilizzo di riserve secondo le modalità seguenti:

– per euro 12.000.000,00 mediante integrale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni, formatasi per effetto dell’aumento di capitale sottoscritto nel corso dell’esercizio;
– per euro 888.013,64 mediante parziale utilizzo della parte disponibile della Riserva Straordinaria, inclusa nella voce “Altre Riserve e risultati portati a nuovo”.

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PROPOSTA DI RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione, a seguito della scadenza, con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014, della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 30 aprile 2014, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di riacquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie, proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie.

L’Assemblea del 30 aprile 2014 aveva autorizzato gli acquisti fino al limite, tenuto conto delle azioni già in portafoglio, del 10% del capitale sociale, rappresentato da n. 24.645.834 azioni ordinarie.

Considerando le complessive n. 14.953.500 azioni già detenute alla data dell’Assemblea del 30 aprile 2014, l’autorizzazione aveva attribuito quindi la facoltà di acquistare fino ad ulteriori massime n. 9.692.334 azioni proprie.

In relazione all’autorizzazione del 30 aprile 2014 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. non ha proceduto, direttamente o indirettamente tramite società controllate, ad acquisti.

In data 17 giugno 2014 il Consiglio di Amministrazione ha approvato – esercitando parzialmente la delega attribuitagli dall’Assemblea del 30 aprile 2014 di aumentare il capitale sociale a pagamento – l’operazione di collocamento di complessive massime n. 29.953.500 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,26 ciascuna, che si è attuata attraverso un collocamento privato riservato esclusivamente a “Investitori Qualificati” in Italia e Investitori istituzionali all’estero come da relative normative applicabili.

L’operazione sopra descritta – che si è conclusa in data 18 giugno 2014 – ha dato luogo anche al collocamento di numero n. 14.953.500 azioni, pari al 6,07% del capitale sociale, detenute dalla società quali azioni proprie ai sensi dell’art. 2357 del Codice Civile e pertanto, al termine della stessa, la società non deteneva più azioni proprie né direttamente né indirettamente tramite società controllate.

Alla prossima Assemblea degli Azionisti verrà inoltre richiesta l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 2357 ter del Codice Civile, a disporre delle azioni proprie acquistate dalla Società.

Di seguito gli elementi principali della proposta del Consiglio di Amministrazione:

  • Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:
– utilizzare le azioni proprie acquistate quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
– utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla società, da società controllate o da terzi;
– disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
– disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei Piani di Stock Option istituiti dall’Assemblea degli Azionisti.

  • Durata

Fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2015.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

La nuova autorizzazione consentirebbe il raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale, in linea con la precedente in scadenza.

Considerato che, come indicato sopra, la Società non detiene né direttamente né indirettamente azioni proprie, l’autorizzazione assembleare si riferirebbe all’acquisto di massime n. 26.145.834 azioni proprie (10 % del capitale).

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo degli acquisti

Gli acquisti verrebbero effettuati sui mercati regolamentati ai sensi dell’art. 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell’art. 144 bis, comma 1 lett. B del Regolamento Consob 11971/99 secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.

Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto verrebbe determinato alle stesse condizioni di cui alle precedenti autorizzazioni assembleari e quindi a un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, aumentato del 10%.

In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero comunque in conformità alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2273/2003.

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Oggi il management del Gruppo Mondadori illustrerà alla comunità finanziaria i risultati dell’esercizio 2014 approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione alle ore 15.30 presso Four Seasons Hotel, a Milano.

La relativa documentazione verrà resa disponibile su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations).

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Oddone Pozzi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

Mondadori: manifestazione d’interesse non vincolante per Rcs Libri S.p.A.

Su richiesta della CONSOB, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa di aver sottoposto a RCS MediaGroup S.p.A. una manifestazione di interesse non vincolante relativa a una eventuale operazione di acquisizione dell’intera partecipazione detenuta da RCS MediaGroup S.p.A. in RCS Libri S.p.A., pari al 99,99% del capitale sociale, nonché dell’ulteriore complesso di beni e attività che costituiscono l’ambito librario di RCS MediaGroup.

Mondadori: calendario eventi societari per l’anno 2015

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto – ai sensi dell’art. 2.6.2 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. – il calendario degli eventi societari programmati per l’anno 2015:

giovedì 12 marzo 2015: Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014;

martedì 12 maggio 2015: Consiglio di Amministrazione di approvazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015;

martedì 28 luglio 2015: Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015;

giovedì 5 novembre 2015: Consiglio di Amministrazione di approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015.

L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 è programmata per giovedì 23 aprile 2015.

Le presentazioni agli analisti dei risultati relativi al bilancio al 31 dicembre 2014, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 e ai resoconti intermedi di gestione al 31 marzo e al 30 settembre 2015 sono programmate per le stesse date stabilite per i rispettivi consigli di amministrazione.

Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate al mercato.

Mondadori Libri S.p.A., Consiglio d’Amministrazione: nomine

Ernesto Mauri presidente; Enrico Selva Coddè amministratore delegato area trade; Antonio Porro amministratore delegato area educational

A Gian Arturo Ferrari la carica di vice presidente di Mondadori Libri S.p.A.; in Consiglio Oddone Pozzi, direttore centrale Finanza, acquisti e sistemi informativi di Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori Libri S.p.A., riunitosi in data odierna, ha definito la seguente composizione: presidente Ernesto Mauri, consiglieri Enrico Selva Coddè, Gian Arturo Ferrari, Antonio Porro e Oddone Pozzi.

Nello specifico – a riporto dell’amministratore delegato di Gruppo Ernesto Mauri – Enrico Selva Coddè assume la carica di amministratore delegato di Mondadori Libri S.p.A. Area trade e Antonio Porro viene confermato nell’Area educational in qualità di amministratore delegato.

Gian Arturo Ferrari, vice presidente di Mondadori Libri S.p.A., agirà di concerto con l’amministratore delegato Area trade Enrico Selva nell’implementazione e comunicazione dei programmi editoriali.

“Questo assetto ci consente di avere una struttura più funzionale, in un’ottica di potenziale sviluppo di un business per noi assolutamente strategico, dato che vantiamo una posizione di leadership di mercato, nel trade con una quota del 26% e nella scolastica del 13%”, ha sottolineato Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

“La fase che stiamo vivendo, con un mercato editoriale in contrazione, ci impone anche una sempre maggiore ricerca di innovazione ed efficienza gestionale e di semplificazione dei processi, per migliorare la redditività di un settore chiave per la nostra azienda”, ha proseguito Mauri. “La nuova organizzazione, di cui sono particolarmente orgoglioso anche per l’eccellenza delle competenze professionali, consentirà ai manager l’utilizzo di tutte le leve per conseguire i risultati auspicati”.

Enrico Selva Coddè, nato a Milano nel 1961, due lauree (in ingegneria e in filosofia), ha iniziato la propria attività professionale in Olivetti nel 1987, dove si è occupato di pianificazione e logistica fino al 1991, anno in cui è approdato in Mondadori.

Nel Gruppo di Segrate Selva ha lavorato, sino al 1999, come responsabile delle Risorse Umane nei settori del Direct Marketing, della Pubblicità e dei Periodici. Dal 1999, sino al 2002, ha ricoperto la carica di direttore operativo in Rizzoli Quotidiani.

Nello stesso anno Selva torna nel Gruppo Mondadori e assume il ruolo di direttore generale di Giulio Einaudi editore, per poi diventarne amministratore delegato dal 2003 al 2008.

Selva ricopre poi il ruolo di direttore centrale Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo Mondadori. Da luglio 2014 è vicepresidente della FIEG e presidente di categoria per i grandi periodici.

Antonio Porro, nato a Milano nel 1965, si è laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano. Comincia il proprio percorso professionale in Mondadori nei primi anni ’90 in qualità di responsabile dei progetti di sviluppo. In seguito matura un’esperienza di oltre dieci anni in Telecom Italia, assumendo incarichi con responsabilità crescenti, prima nella Divisione Business, poi nell’ambito della Divisione Internazionale.

Nel gennaio 2009 torna in Mondadori come responsabile Mergers & Acquisitions del Gruppo, per poi ricoprire la carica di direttore generale Educational dal giugno 2011; viene in seguito nominato presidente e amministratore delegato di Mondadori Education S.p.A. e di Mondadori Electa S.p.A., cariche in cui oggi viene confermato.

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Si ricorda che in Mondadori Libri S.p.A., operativa dal 1° gennaio 2015, sono state conferite le partecipazioni nelle società editrici di libri nei settori trade, arte e scolastica – Edizioni Piemme S.p.A. (100%), Giulio Einaudi editore S.p.A. (100%), Mondadori Education S.p.A. (100%), Mondadori Electa S.p.A. (100%), Sperling & Kupfer Editori S.p.A. (100%), Harlequin Mondadori S.p.A. (50%) – e nella società operativa nel settore della distribuzione Mach 2 Libri S.p.A. (34,91%).

Al 31 dicembre 2013 l’Area Libri del Gruppo Mondadori ha registrato complessivamente ricavi per 334,3 milioni di euro e un margine operativo lordo di 46,2 milioni di euro.

Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna, assume anche la direzione del settimanale Starbene

A partire da oggi la direzione dei settimanali Donna Moderna e Starbene viene unificata sotto la guida di Annalisa Monfreda, già direttore responsabile di Donna Moderna.

La direzione di Confidenze viene affidata contestualmente a Susanna Barbaglia, già vicedirettore della testata.

Mondadori ringrazia Cristina Merlino per gli anni trascorsi alla guida di Starbene e del sito Starbene.it.

Mondadori acquisisce la società di digital marketing Kiver

Con questa operazione il Gruppo amplia il proprio sistema di offerta integrato con asset e contenuti disponendo da subito di un know-how specifico nel settore

Il Gruppo Mondadori ha siglato un accordo per l’acquisizione del 75% del capitale sociale di Kiver, agenzia di marketing specializzata nello sviluppo di iniziative digitali di promozione, branding e pubblicità interattiva.

Con questa operazione Mondadori rafforza la propria presenza nel settore dei marketing services digitali, ampliando la propria gamma di prodotti e soluzioni in un sistema di offerta integrato con i contenuti e gli asset del Gruppo e in piena sinergia con le attività di direct marketing di Cemit e la rete della concessionaria Mediamond.

“L’ingresso nel nostro Gruppo di una realtà digitale ad alto potenziale di sviluppo come Kiver ci consentirà di proporre set di soluzioni sempre più complete e ricche per presidiare al meglio il mondo del digital marketing, in particolare nel below the line”, ha dichiarato Federico Rampolla, responsabile Digital Innovation del Gruppo Mondadori.

“Disporremo in modo immediato di ulteriori competenze specifiche e di un know-how altamente qualificato per operare sul mercato con nuova modalità commerciale e rispondere alle esigenze dei clienti”, ha concluso Rampolla.

Kiver, guidata da Gianluca Perrelli, amministratore delegato e co-founder della società, è specializzata in servizi di: performance marketing, volti all’ideazione di campagne di marketing pay per click e attività di display e mobile advertising; touchpoint management, per la gestione dei diversi punti di contatto digitale tra aziende e clienti; branded entertainment, per l’utilizzo di contenuti gratuiti come strumenti promozionali.