Corporate

Mondadori acquisisce Anobii

Rilevati da Anobii Ltd. il brand e gli asset del servizio di social reading, che ha un milione di utenti nel mondo e più di 300mila in Italia
Ernesto Mauri, Ad di Mondadori: “Una piattaforma per ascoltare i lettori è fondamentale per la crescita del digitale nei libri e per la costruzione della casa editrice del futuro”

Il Gruppo Mondadori ha acquisito da Anobii Ltd. il marchio e gli asset di Anobii, la piattaforma mondiale di social reading che vanta più di un milione di utenti nel mondo e la sua base più forte, con 300mila lettori, proprio in Italia.

“Siamo entusiasti,” sono le parole di Greg Sung, fondatore di Anobii, “di entrare a far parte del Gruppo Mondadori che, con la sua storia editoriale, rappresenta la casa perfetta per Anobii.

La nostra missione è da sempre quella di dar vita a una comunità dove i lettori di tutto il mondo possano condividere, approfondire e alimentare la loro comune passione per la lettura e i libri. Con questo accordo abbiamo finalmente le risorse per portare avanti questa missione in modo ancora più incisivo”.

“Con l’acquisizione di Anobii,” ha sottolineato Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori, “la nostra strategia di sviluppo nell’area libri si concretizza con un’operazione che ben ne rappresenta le caratteristiche: i lettori al centro.
Una piattaforma che ci permetta di ascoltare le persone è fondamentale per la crescita del digitale nei libri e per la costruzione della casa editrice del
futuro”.

L’accordo prevede che tutto il team che ha ideato Anobii abbia un ruolo centrale nel progetto per capitalizzare il prezioso patrimonio di conoscenza della comunità e delle sue dinamiche.

Mondadori metterà in campo il meglio della propria cultura editoriale abbinato a una forte propensione verso l’innovazione, con l’obiettivo di far crescere la
comunità di appassionati di libri. Sono già previsti investimenti per una nuova fase in cui, in breve tempo, Anobii raggiungerà i più elevati standard tecnologici e sarà dotato delle risorse necessarie per lo sviluppo di nuove funzionalità al servizio degli utenti.

I lettori, la loro passione per la lettura, il loro desiderio di condividere esperienze e suggerimenti resteranno al centro della piattaforma.

Chi è Anobii
Anobii è nato nel 2006 a Hong Kong da un’idea di Greg Sung.
Si tratta di un social network dedicato ai libri che ha dato vita a un’ampia e attivissima community di lettori appassionati.
Gli utenti hanno la possibilità di condividere la propria libreria, scrivere recensioni e commenti, dare giudizi, scambiarsi suggerimenti e consigli, discutere di tutte le tematiche riguardanti il libro e la lettura nei gruppi, scambiare e vendere libri.
È diffuso in molte lingue, ma il Paese nel quale gode della massima popolarità è l’Italia: esiste in versione completamente tradotta e in grado di classificare oltre 40 milioni di libri.
Il nome Anobii deriva dall’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”, termine con cui, nei paesi anglosassoni, viene designato colui che passa molto tempo sui libri.

Sito: anobii.com | Twitter: https://twitter.com/anobii | Facebook: https://www.facebook.com/aNobii | iOs App | Android App

Monradio: Mario Volanti e Marco Pontini nel Consiglio di amministrazione con delega alla gestione editoriale e di marketing di R101

Ernesto Mauri, AD di Mondadori: “Radio strategica per il nostro Gruppo”

Mondadori consolida e rafforza l’alleanza con Radio Italia solomusicaitaliana dopo i positivi risultati del rapporto di concessione pubblicitaria avviato lo scorso aprile.

Mario Volanti, presidente ed editore del gruppo Radio Italia, e Marco Pontini, direttore generale marketing e commerciale di Radio Italia, entreranno infatti nel Consiglio di Amministrazione di Monradio in qualità di consiglieri con delega alla gestione di R101 per la parte editoriale e di marketing.

“Sono felice di accettare questo incarico unitamente a Marco Pontini”, dichiara Mario Volanti. “È una sfida importante, di prestigio, che raccogliamo con grande fiducia, convinti di poter dare il nostro contributo nel processo di rilancio di R101”, conclude Volanti.

“La radio è un settore strategico per il nostro Gruppo. La scelta di attribuire questo incarico a Mario Volanti – uno dei padri fondatori della radiofonia privata, professionista di grande competenza e conoscenza del mezzo radiofonico – è un’operazione che va proprio in questa direzione”, ha sottolineato Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

Mario Volanti e Marco Pontini lavoreranno a stretto contatto con Carlo Mandelli, amministratore delegato di Monradio, con l’obiettivo di fornire un apporto significativo nel consolidamento e nell’ulteriore valorizzazione dell’identità di R101 all’interno del panorama radiofonico italiano, avviando processi di potenziamento e di sviluppo dell’offerta musicale ed editoriale.

Mondadori: pubblicate integrazioni a documento informativo relativo a operazione con parti correlate

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che sono disponibili presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana e su www.gruppomondadori.it (sezione Governance) le integrazioni, effettuate su richiesta della Consob, del Documento Informativo pubblicato il 21 novembre 2013.

La documentazione citata è riferita all’operazione con parti correlate avente ad oggetto il conferimento del ramo di azienda relativo alle attività di raccolta pubblicitaria su testate periodiche ed emittenti radiofoniche dalla società controllata Mondadori Pubblicità S.p.A. a Mediamond S.p.A.

Mondadori: calendario eventi societari per l’anno 2014

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto – ai sensi dell’art. 2.6.2 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. – il calendario degli eventi societari programmati per l’anno 2014:

giovedì 27 marzo 2014: Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2013;

martedì 13 maggio 2014: Consiglio di Amministrazione di approvazione del resoconto intermedio al 31 marzo 2014;

giovedì 31 luglio 2014: Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014;

mercoledì 12 novembre 2014: Consiglio di Amministrazione di approvazione del resoconto intermedio al 30 settembre 2014.

L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 è programmata per mercoledì 30 aprile 2014.

Le presentazioni agli analisti dei risultati relativi al bilancio al 31 dicembre 2013, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014 e ai resoconti intermedi al 31 marzo e al 30 settembre 2014 sono programmate per le stesse date stabilite per i rispettivi consigli di amministrazione.

Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate al mercato.

Mondadori: pubblicato documento informativo relativo a operazione con parti correlate

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che il documento informativo (art. 5 del Regolamento Consob n. 17221/2010 e successive modifiche) relativo all’operazione di conferimento in Mediamond S.p.A. delle attività di raccolta pubblicitaria su testate periodiche ed emittenti radiofoniche gestite da Mondadori Pubblicità S.p.A. è disponibile presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana e su www.gruppomondadori.it (sezione Governance).

Mondadori e Mediaset: in Mediamond la raccolta pubblicitaria per web, radio e periodici

Approvato il progetto: esecuzione dell’operazione prevista con effetti dal 1 gennaio 2014

I Consigli di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e di Mediaset S.p.A. hanno approvato le linee generali di un’operazione di integrazione delle attività di raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità S.p.A., controllata da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., in Mediamond S.p.A., joint venture costituita nel 2009 e pariteticamente partecipata da Mondadori Pubblicità S.p.A. e da Publitalia ’80 S.p.A.

Nello specifico, il progetto riguarda l’integrazione in Mediamond, che già gestisce la vendita degli spazi pubblicitari sui siti web editi dal Gruppo Mondadori, da R.T.I. e da editori terzi, delle attività relative alla raccolta su testate periodiche ed emittenti radiofoniche facenti capo a Mondadori Pubblicità S.p.A.

L’operazione permetterà di creare, in capo ad un unico soggetto societario – Mediamond S.p.A. – la più completa concessionaria di raccolta pubblicitaria integrata per le attività nei magazine, radio e web in Italia.

Per Mondadori si tratta di un’operazione – inserita in un processo più ampio di innovazione del modello di business – che contribuirà ad affermare ancora di più la leadership del Gruppo, grazie a un approccio nuovo, sostenuto da sinergie importanti e da modelli di offerta più adatti alla nuova realtà del mercato. Le aziende hanno bisogno di rispondere alle esigenze dei loro potenziali clienti su tutte le piattaforme possibili e in qualsiasi momento della giornata: la nuova Mediamond, con digitale, periodici e radio, le potrà guidare su questo percorso.

Per Mediaset il potenziamento di Mediamond permette di collocare l’offerta del Gruppo ai vertici dell’innovazione del settore e di interpretare le nuove esigenze degli investitori. Ora le imprese possono trovare all’interno di un’unica concessionaria sia mezzi leader nel proprio mercato di riferimento sia la possibilità di costruire piani multimediali per rendere più creativa e più efficiente la propria comunicazione.
Nello specifico, l’operazione si articolerà attraverso:

(i) conferimento da Mondadori Pubblicità S.p.A. a Mediamond S.p.A. del ramo di azienda commerciale relativo alle attività di raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche e radiofoniche edite da Mondadori e da editori terzi.

Il ramo d’azienda è stato oggetto di relazione di stima predisposta da esperti indipendenti;

(ii) aumento di capitale di Mediamond S.p.A. riservato a Publitalia ’80 S.p.A. con conseguente mantenimento delle partecipazioni paritetiche detenute in Mediamond S.p.A. dagli attuali azionisti.

L’attività di Mondadori Pubblicità S.p.A. si concentrerà esclusivamente sulla gestione delle operations, ovvero la prestazione di servizi di supporto operativo alla raccolta pubblicitaria.

I benefici economici attesi dall’operazione mirano a un progressivo assorbimento del margine negativo di Mondadori Pubblicità S.p.A. grazie al miglioramento nella capacità di generare nuovi ricavi.

Contestualmente il Gruppo Mediaset vedrà valorizzata la raccolta pubblicitaria sui propri siti Internet che verranno proposti attraverso una rete vendita più estesa ed esperta in settori tipicamente “verticali”. La proposta commerciale online verrà ulteriormente rafforzata dalla facoltà per i clienti di accedere, sia in modalità integrata sia stand alone, a mezzi complementari al web come magazine e radio. Mediamond non sarà invece attiva nell’area televisiva: la raccolta pubblicitaria sulle reti gratuite Mediaset continuerà a essere effettuata esclusivamente da Publitalia e la raccolta sulle reti pay esclusivamente da Digitalia.

Parti Correlate

Il caso in oggetto si configura quale operazione fra parti correlate: Mondadori Pubblicità S.p.A., società controllata direttamente da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.; Publitalia ’80 S.p.A., società controllata direttamente da Mediaset S.p.A.; Mediamond S.p.A., società partecipata pariteticamente dalle stesse Mondadori Pubblicità S.p.A. e Publitalia ’80 S.p.A..

Le linee generali dell’operazione sono state approvate dai Consigli di Amministrazione anche a seguito dei motivati pareri favorevoli espressi dai rispettivi Comitati di amministratori indipendenti per le operazioni con le parti correlate, in conformità alle disposizioni del regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e integrato (“Regolamento Consob”) e alle relative procedure adottate in merito dai Consigli di Amministrazione.

Relativamente e limitatamente alla procedura adottata dal Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in materia di operazioni con parti correlate, si rileva inoltre che l’operazione si configurerebbe quale operazione di “maggiore rilevanza”, comportando, rispetto all’attivo consolidato Mondadori al 30 settembre 2013, il superamento degli indici di rilevanza dell’attivo e delle passività, quali identificati ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob e recepiti (nel rapporto del 2,5%) nella relativa procedura adottata dal Consiglio di Amministrazione.

A seguito della definizione dell’operazione e nei termini di cui all’art. 5 del Regolamento Consob, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. procederà quindi alla pubblicazione del documento informativo ai sensi del medesimo articolo 5.

Relativamente alla procedura adottata dal Consiglio di Amministrazione di Mediaset S.p.A. in materia di operazioni con parti correlate, l’operazione si configura quale operazione di minore rilevanza. Il Comitato degli Indipendenti per le operazioni con parti correlate ha espresso all’unanimità parere favorevole sull’interesse della società e dei suoi azionisti al compimento dell’operazione, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

La definizione dell’operazione, subordinata al regolare espletamento della procedura di informativa sindacale di legge, è prevista entro la fine dell’esercizio 2013 con effetti dal 1 gennaio 2014, a seguito della definitiva approvazione anche da parte dei competenti organi sociali delle società controllate interessate e la stipula degli atti esecutivi del conferimento e dell’aumento di capitale di Mediamond S.p.A.

Approvato dal Consiglio di amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30.09.2013

  • Fatturato consolidato a 931,2 milioni di euro: -9,5% rispetto ai 1.028,4 milioni di euro del 30.09.2012
  • Margine operativo lordo consolidato al netto dei proventi e degli oneri non ricorrenti a 36,2 milioni di euro: -33,5% rispetto ai 54,4 milioni di euro del 30.09.2012
  • Risultato netto consolidato a -32,3 milioni di euro: rispetto all’utile di 16,3 milioni di euro del 30.09.2012

§

  • L’andamento dei trimestri mostra una stabilizzazione del calo dei ricavi e un progressivo miglioramento del trend di riduzione del margine operativo lordo (ante effetti non ricorrenti e oneri di ristrutturazione)
  • Proseguono le attività finalizzate al cambiamento organizzativo e alla forte riduzione dei costi 

§

  • Rinegoziazione delle linee di credito per un importo compessivo di 570 milioni di euro con waiver rispetto agli attuali covenant

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013, presentato dall’Amministratore Delegato Ernesto Mauri.

HIGHLIGHTS RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013
In un contesto di mercato che non mostra segnali di miglioramento anche nei settori di riferimento di Mondadori, il Gruppo ha proseguito le attività finalizzate a un cambio di strategia, alla revisione organizzativa e alla forte riduzione di costi.
È stato definito inoltre un modello di business in cui il digitale è motore di sviluppo trasversale a tutte le aree per i prossimi anni, con l’inserimento di nuove e specifiche competenze al fine di migliorare il know-how tecnologico, digital marketing ed e-commerce.

Nell’ambito del programma di riduzione dei costi, nel terzo trimestre sono stati individuati ulteriori risparmi per un totale di 80 milioni di euro, confermando il target di saving di 100 milioni di euro al 2015. A settembre risultano evidenti gli effetti della riduzione dei costi sia del personale (-8,6% al netto delle ristrutturazioni) sia degli altri costi operativi (-5,8%).

I dati al 30 settembre 2013 confermano il trend già emerso nel primo semestre.
La riduzione dei risultati economici, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, è attribuibile anche alla presenza nel 2012 di elementi positivi non ricorrenti per 8,9 milioni di euro e nel 2013 di elementi negativi non ricorrenti per 27,3 milioni di euro; questi ultimi sono riconducibili prevalentemente agli oneri di ristrutturazione: in particolare, per l’Area Periodici, la riduzione dei costi operativi, unitamente al rilancio delle proposte editoriali, dovrà consentire il recupero della redditività.

Dal confronto dei primi tre trimestri del 2013, rispetto a quelli del 2012, emerge un trend di stabilizzazione del calo dei ricavi e di un progressivo recupero della riduzione del margine operativo lordo (ante effetti non ricorrenti ed oneri di ristrutturazione): -17,3% nel terzo trimestre rispetto al -48,9% nel primo semestre dell’anno.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2013

Il fatturato consolidato è stato di 931,2 milioni di euro, in riduzione del 9,5% rispetto ai 1.028,4 milioni di euro del 2012.

Il margine operativo lordo consolidato al netto dei proventi e degli oneri non ricorrenti è risultato di 36,2 milioni di euro, in riduzione del 33,5% rispetto ai 54,4 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 8,9 milioni di euro, in riduzione dell’85,9% rispetto ai 63,3 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a -9,6 milioni di euro, rispetto ai 44,8 milioni di euro del 2012, con ammortamenti di attività materiali e immateriali per 18,5 milioni di euro (18,5 milioni di euro nel 2012).

Il risultato prima delle imposte è negativo per 26,2 milioni di euro, rispetto a un utile di 32,2 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 16,6 milioni di euro (12,6 milioni nel 2012).

Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 32,3 milioni di euro rispetto a un utile di 16,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.

Il cash flow lordo dei primi nove mesi del 2013 risulta negativo per 13,8 milioni di euro rispetto ai +34,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2012; la posizione finanziaria netta è risultata di -376,9 milioni di euro al 30 settembre 2013 (-346 milioni di euro al 30 settembre 2012 e -267,6 milioni di euro a fine 2012).

Informazioni sul personale

Al 30 settembre 2013 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.539 persone, in calo di 164 unità (-4,4%) rispetto al dato di fine 2012 e di 204 unità (-5,5%) rispetto al dato di settembre 2012, a conferma del continuo sforzo di ottimizzazione delle strutture di Gruppo.

A livello di aree di business, il calo maggiore è stato rilevato nella capogruppo Arnoldo Mondadori Editore dove, a seguito all’effetto congiunto del prepensionamento del personale grafico, soprattutto appartenente agli Enti Centrali, e del piano di ristrutturazione dei giornalisti dei Periodici Italia, il numero totale dei dipendenti si è ridotto dell’8% rispetto ad un anno fa.

Anche tra le società controllate l’effetto dell’azione di contenimento dei costi fissi ha portato, rispetto al settembre 2012, una riduzione del 6% delle posizioni di lavoro che, per un terzo, ha riguardato in particolare l’area Retail.

Il costo del personale ha beneficiato, al netto degli oneri straordinari, oltre che del calo del personale dipendente, anche degli effetti del ricorso a vari ammortizzatori sociali, registrando una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2012 di 17,3 milioni di euro, pari all’8,6%. Più in particolare, la Capogruppo ha segnato una riduzione vicina al 10%, le controllate italiane oltre il 12% e Mondadori France superiore al 4%.

Si ricorda che i piani di ristrutturazione negli Enti Centrali e nei Periodici Italia della Capogruppo, oltre che nelle controllate Mondadori Pubblicità e Press-Di, proseguiranno, rispettivamente, fino ad aprile 2014 e maggio 2015 permettendo ulteriori saving nei prossimi esercizi.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

  • LIBRI

Nei primi nove mesi dell’anno il mercato dei libri trade è rimasto al di sotto dei valori dello stesso periodo del 2012, registrando una contrazione a valore pari al 6,3%. In questo contesto il Gruppo Mondadori conferma la leadership nel mercato di riferimento con una quota del 26,8% a valore (fonte: Nielsen).

Il fatturato del comparto Libri si è attestato a 234,2 milioni di euro, in calo del 10,5% rispetto ai 261,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente; senza considerare l’effetto della significativa contrazione dei ricavi derivanti dalla distribuzione di editori terzi, la riduzione risulta essere dell’8,4%.

Da segnalare che l’andamento dei fatturati delle case editrici del Gruppo risente, nel terzo trimestre, di un confronto particolarmente penalizzante con lo stesso periodo del 2012 che beneficiava del grande successo della trilogia di E.L. James Cinquanta sfumature; sono inoltre in calo significativo i ricavi degli editori terzi. Tali effetti sono stati solo parzialmente compensati dai successi di D. Brown e K. Hosseini e dalla continua crescita a doppia cifra dell’e-book.

  • PERIODICI ITALIA

Anche nel terzo trimestre dell’anno è proseguito l’andamento negativo della stampa periodica; in particolare il dato di agosto ha evidenziato un calo dei ricavi diffusionali del 12,4% (fonte interna), dei collaterali del 20,4% (fonte interna) e dei ricavi pubblicitari del 24,3% (fonte: Nielsen, settembre).

In questo contesto Mondadori ha registrato nei primi nove mesi del 2013 un fatturato pari a 253,1 milioni di euro, in calo del 14,2%, rispetto ai 295,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. Ciò è riconducibile alla riduzione dei ricavi:

  • diffusionali (-9,9%), penalizzati dal calo degli abbonamenti e delle copie vendute in edicola;
  • da vendite di collaterali (-12,2%), che tuttavia incrementano la propria quota di mercato a oltre il 41%;
  • pubblicitari (-26,3%), in un mercato in forte sofferenza e con alcune disomogeneità;

e all’incremento dei ricavi di licensing (13,8%).

Si segnala che nel terzo trimestre sono cessate le pubblicazioni di Casaviva, VilleGiardini, Panorama Travel e Men’s Health, che si aggiungono alle discontinuità del primo semestre (cessazione Panorama Economy e trasformazione di Flair in allegato di Panorama).

Nel periodo di riferimento le testate Mondadori hanno generato ricavi in calo del 16%; a perimetro omogeneo, ossia al netto degli effetti dovuti agli eventi sopra richiamati, la flessione è pari al 13,4%: in particolare i ricavi pubblicitari risultano in calo del 28,4% (a perimetro omogeneo -22,8%) e i ricavi diffusionali risultano in calo del 9,9% (a perimetro omogeneo -8,2%).

Relativamente all’andamento dei magazine, si conferma l’ottimo risultato delle principali testate femminili, Donna Moderna, Grazia e TuStyle che, rilanciate contemporaneamente lo scorso maggio, hanno registrato risultati molto positivi durante il periodo estivo, fino a raggiungere, insieme al settimanale Chi, una diffusione media di 1.200.000 copie, in crescita del 37% rispetto al dato di aprile.

Nel corso del 2013 i siti internet dei principali magazine del Gruppo Mondadori hanno confermato la capacità di attirare un crescente numero di utenti e l’interesse degli investitori pubblicitari, con tassi di crescita superiori al mercato che segna un -2,6% (fonte: Nielsen).

In un contesto ancora particolarmente critico, i siti Mondadori hanno registrato una crescita del 6,2%, rispetto al 2012, grazie all’andamento di Donnamoderna.com (+5%), Grazia.it (+26%) e Panoramauto.it (+25%).

Attività internazionali

Nei primi nove mesi del 2013 il volume d’affari generato dal network internazionale di Mondadori è cresciuto del 6,3% rispetto al 30 settembre 2012. Il miglioramento è attribuibile prevalentemente al Grazia International Network che, a febbraio, ha lanciato Grazia in Spagna e in Corea e ha allo studio nuovi progetti per un ulteriore sviluppo. Pochi giorni fa è nata inoltre in Spagna la prima edizione internazionale di Icon.

Nonostante le difficili condizioni di mercato, nei primi nove mesi del 2013, la raccolta pubblicitaria per conto dei partner internazionali ha registrato un leggero miglioramento rispetto al 2012, in controtendenza rispetto al mercato locale anche in conseguenza all’ampliamento del raggio di azione di Mondadori International Business.

Mondadori è presente in Cina con una partecipazione al 50% in Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione locale di Grazia, che ha realizzato nei primi nove mesi del 2013 una crescita dei ricavi pari al 23% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Positivo anche l’andamento della joint-venture Mondadori Independent Media, editore dell’edizione russa di Grazia, che nei primi nove mesi del 2013 ha registrato ricavi in crescita del 9%.

In Grecia, in un contesto economico che permane estremamente difficile, con un mercato pubblicitario in calo del 30%, Attica Publications ha ridotto nei primi nove mesi dell’esercizio i propri ricavi di circa il 10,7%. Ciò nonostante ottiene un risultato positivo grazie a una forte e costante azione di contenimento dei costi e alla diversificazione dei ricavi.

  • PUBBLICITÀ

Nei primi nove mesi dell’esercizio in corso gli investimenti pubblicitari fanno registrare un andamento negativo del mercato pari al 14,6% (fonte: Nielsen) rispetto al 2012, confermando il trend degli ultimi anni. Anche il mezzo Internet, che durante questi anni di crisi aveva comunque mantenuto una performance positiva, registra una flessione (-2,6%).

Mondadori Pubblicità ha chiuso i primi nove mesi con una raccolta complessiva di 105,1 milioni di euro, in calo del -18,6% rispetto ai 129,1 milioni di euro dell’anno precedente.

I ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria dei Periodici risentono della flessione dei magazine Mondadori (-28,4%), interessati in maniera molto significativa dalla chiusura di alcune testate; al netto di queste discontinuità la contrazione si attesta al 22,8%.

L’andamento descritto, che comunque risulta significativamente migliore del mercato (-24,3%, fonte: Nielsen), è la risultanza di due fenomeni principali: da un lato l’ottimo riscontro ottenuto dalla vendita pubblicitaria congiunta di Grazia, Donna Moderna e TuStyle, e dei mensili del settore cucina e arredamento; dall’altro la perdurante difficoltà nel reperire inserzionisti in altri settori, tra cui in particolare nel settore della moda.

Per quanto riguarda la raccolta sul mezzo radio, i primi nove mesi del 2013 chiudono con un dato in crescita del 32% grazie all’acquisizione in concessione, a partire da aprile, dell’emittente Radio Italia Solo Musica Italiana e a partire da settembre, di Radio Subasio, cui si è aggiunta a ottobre l’acquisizione della raccolta per Radionorba, consentendo a Mondadori Pubblicità di rafforzare il proprio presidio nel settore con un’offerta da 9,3 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio.

La raccolta pubblicitaria relativa a Internet, gestita tramite la joint-venture Mediamond, registra un andamento molto migliore di quello del mercato di riferimento, con un +18,3% rispetto allo stesso periodo del 2012, grazie alle ottime performance di Grazia.it (+26%) e Videomediaset.it (+42%).

  • PERIODICI FRANCIA

Nel corso del terzo trimestre 2013 il mercato francese della stampa periodica conferma il momento di difficoltà e mostra ricavi in riduzione sia nell’ambito pubblicitario sia diffusionale.

In questo contesto il fatturato di Mondadori France si attesta a fine settembre a 262,9 milioni di euro, con una contrazione del 7,6% rispetto ai 284,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012.

Mondadori France registra un calo dei ricavi pubblicitari a valore dell’11,1%; in termini di volume, il dato, pur in contrazione del 3,3%, risulta comunque significativamente migliore del mercato (in calo del 6,9%, fonte: Kantar Media, agosto). Mondadori France si conferma secondo operatore con una quota di mercato dell’11,2% (fonte: Kantar Media), in aumento dello 0,4%.

I ricavi diffusionali, che comprendono le vendite in edicola e gli abbonamenti e che rappresentano circa il 72% del totale ricavi, hanno registrato un calo del 6,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le vendite in edicola sono diminuite del 5,7%, a fronte di un mercato che ha mostrato nei primi nove mesi del 2013 una riduzione del 7% (fonte interna, dati a valore).

Nel periodo è proseguita la declinazione dei brand con il lancio di nuovi prodotti di successo, tra cui Closer Teen e Vital by TopSanté .

L’attenzione alla qualità editoriale resta una priorità perseguita con le formule rinnovate di Modes&Travaux, Sport-Auto, Science&Vie Junior, Grand Gibier, Auto-Journal e Auto Plus. Sono stati lanciati inoltre nuovi periodici nel settore giochi e cucina.

Mondadori ha continuato a investire nel settore digitale portando l’audience dei siti a oltre 5 milioni visitatori unici (fonte: Nielsen), in aumento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono cresciuti nel periodo del 19,8%.

  • RETAIL

A partire dal terzo trimestre 2013, in seguito della ridefinizione del perimetro dell’area di business in commento, i dati economici e patrimoniali dell’attività di direct marketing concentrata in Cemit Interactive Media sono esposti nella voce Corporate e altri business. I dati comparativi al 30 settembre 2012 sono quindi stati rielaborati e resi omogenei a quelli dello stesso periodo dell’esercizio in corso.

Il fatturato dell’area Retail nei primi nove mesi dell’anno è stato di 153,4 milioni di euro, in calo del 3% rispetto ai 158,1 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

L’Area gestisce la propria attività sul territorio attraverso un network composto, al 30 settembre 2013, da 565 punti vendita, tra librerie di proprietà e in franchising, Multicenter, Edicolè e librerie club.

In considerazione dello scenario economico recessivo, che ha determinato un’ulteriore flessione dei fatturati, è proseguito il processo di razionalizzazione del network che ha portato alla chiusura di 32 punti vendita da inizio anno.

Anche le vendite realizzate con il sito www.inMondadori.it hanno registrato una flessione rispetto ai primi nove mesi del 2012, sia per la maggiore competizione tra i diversi player del mercato, sia per il generale calo dei consumi di beni non di prima necessità.

  • RADIO

Gli investimenti pubblicitari in Italia risentono pesantemente della crisi generale, con tutti i mezzi in calo più o meno accentuato rispetto al 2012. Il mezzo radio, in particolare, pur mantenendosi in forte contrazione (a giugno -14,4%), si assesta a settembre a -12,1% (fonte: Nielsen) evidenziando, negli ultimi mesi, timidi segnali di contenimento delle perdite.

In questo contesto, la raccolta pubblicitaria di R101 mostra a settembre un andamento sostanzialmente in linea con il trend di mercato, rilevando oltre che la flessione dei principali settori merceologici, tra cui in particolare l’automobile, anche la marcata stagionalità tipica del periodo; il valore complessivo dei ricavi risulta di 8,9 milioni di euro, in flessione del 13,6% rispetto ai 10,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012.

Sotto il profilo editoriale, oltre alla nomina di un responsabile dell’area contenuti, sta proseguendo con determinazione il previsto programma di rinnovamento e di valorizzazione del format con una serie di azioni mirate, alcune già definite, altre in fase di affinamento, per portare l’emittente R101 a cogliere al meglio le opportunità che si affacceranno con l’auspicata ripresa degli investimenti pubblicitari.

RINEGOZIAZIONE DELLE LINEE DI CREDITO PER UN IMPORTO COMPLESSIVO DI 570 MILIONI DI EURO CON WAIVER RISPETTO AGLI ATTUALI COVENANT

Mondadori ha rinegoziato le linee di credito per un importo complessivo di 570 milioni di euro.

In particolare è stato firmato un nuovo contratto di finanziamento con un pool di cinque banche per un importo di 270 milioni di euro con scadenze di pari importo nel 2016-2017-2018, in sostituzione di linee di credito a scadenza ravvicinata per circa 380 milioni di euro complessivi.

Sono state inoltre rinegoziate le linee di credito esistenti pari a 300 milioni di euro, composte da un finanziamento di 200 milioni di euro, concesso da Intesa Sanpaolo con scadenza a fine 2016, e da un finanziamento di 100 milioni di euro, concesso da Mediobanca con scadenza a fine 2017.

Il costo “all-in” di tutte le linee di credito sul valore nominale è di 485 bps (+Euribor).

Per accompagnare il processo di revisione organizzativa e rilancio del Gruppo sono stati definiti dei waiver agli attuali covenant net debt/EBITDA per gli esercizi 2013 e 2014.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le azioni poste in essere dal Gruppo, relativamente al cambio di strategia e di organizzazione e al forte contenimento dei costi, hanno interessato tutti i business e manifesteranno ulteriori effetti positivi anche nell’ultima parte dell’anno, per la quale ci si può attendere un margine operativo lordo (ante oneri di ristrutturazione e componenti straordinarie) in linea con quello dello stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda l’intero esercizio 2013, in permanenza di un contesto di mercato che non presenta ancora segnali di miglioramento, si conferma un margine operativo lordo di bilancio sostanzialmente inferiore all’esercizio precedente, anche per il forte differenziale di componenti non ricorrenti e di oneri di ristrutturazione.

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

§

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013 è reso disponibile entro la data odierna presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e su www.gruppomondadori.it (sezione “Investor Relations”).

Oggi, su www.gruppomondadori.it (sezione “Investor Relations”) e su www.borsaitaliana.it, viene anche pubblicata la documentazione relativa alla presentazione agli analisti dei risultati al 30 settembre 2013.

Mondadori: Ernesto Mauri nominato presidente e amministratore delegato di Mondadori Pubblicità

Ad Angelo Sajeva, che ha deciso di lasciare il Gruppo, i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni

Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori Pubblicità S.p.A. ha attribuito le cariche di Presidente e Amministratore Delegato a Ernesto Mauri, a seguito delle dimissioni presentate in data odierna da Angelo Sajeva.

Sajeva ha deciso di interrompere, in pieno accordo con l’azionista Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., il rapporto di lavoro per valutazioni e motivazioni di carattere personale delle quali il Consiglio ha preso atto con rincrescimento.

Il Consiglio di Amministrazione è particolarmente grato ad Angelo Sajeva per lo straordinario lavoro svolto dal 2007 a oggi, con una passione e un coinvolgimento fuori dal comune.

Grazie alla definizione di nuovi target e aree di interesse, all’ottimizzazione e nel contempo al forte coinvolgimento della rete di vendita e alla creazione di nuovi format, Sajeva ha saputo vincere le difficilissime sfide del mercato con il risultato di mantenere Mondadori Pubblicità in una posizione di leadership per tutti questi anni, in un contesto molto complesso per l’editoria in generale e la pubblicità in particolare.

Per questi motivi Mondadori esprime profonda gratitudine ad Angelo Sajeva, al quale augura nuovi e brillanti successi.

Mario Maiocchi nuovo amministratore delegato di Mondadori Direct S.p.A.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che Mario Maiocchi assume a partire da oggi la carica di amministratore delegato di Mondadori Direct S.p.A., la società del Gruppo Mondadori – guidato dall’amministratore delegato Ernesto Mauri – attiva nel settore retail.

Mondadori Direct, che opera sul territorio attraverso un network di oltre 550 negozi – tra librerie di proprietà, di cui 8 multicenter, e in franchising – e online con il sito inMondadori.it, ha registrato nel 2012 un fatturato complessivo di 245 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori Direct S.p.A. ha contestualmente attribuito a Mario Resca la carica di Presidente. Resca vanta, tra l’altro, una consolidata e approfondita conoscenza del mercato retail italiano e internazionale ed è stato l’artefice del fenomeno McDonald’s in Italia.

Maiocchi, 57 anni, nato a Bolzano e laureato in Economia Aziendale all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha maturato un percorso professionale significativo, in diverse realtà aziendali in Italia e all’estero. Dopo una prima esperienza in 3M Italia, Maiocchi entra nel 1985 in Control Data Corporation, per poi passare in Nashua e nel 1990 in Emi Music. Dal 1998 Maiocchi è in Metro Group, in cui ricopre ruoli con responsabilità crescenti fino al 2008, anno in cui diventa amministratore delegato di Unieuro, società facente capo al gruppo europeo Dixons Retail di cui assume nel 2010 la carica di managing director South Europe.

Mondadori ringrazia calorosamente Renato Rodenghi, che lascia gli impegni operativi dopo aver fornito – durante la sua lunga carriera nel Gruppo – un contributo importante allo sviluppo del più esteso network di librerie presente sul territorio italiano e alla nascita di un unico sistema multicanale dedicato alla vendita di prodotti off-line e on-line.

Mondadori: pubblicata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio scorso, è disponibile, unitamente alla relazione della società di revisione, presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana e su www.gruppomondadori.it (sezione Investor Relations).

È inoltre pubblicato presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana e su www.gruppomondadori.it (sezione Governance) il verbale relativo all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di fusione della società interamente posseduta Mondadori International S.p.A.