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Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo tra il 25 novembre 2024 e il 29 novembre 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato regolamentato Euronext Milan, nel periodo tra il 25 e il 29 novembre 2024, complessive n. 50.206 azioni ordinarie (pari allo 0,019% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 2,0807039 per un controvalore complessivo di euro 104.463,82.

Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 e in esecuzione del programma di acquisto esclusivamente a servizio dei Piani di Performance Share in essere, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2024 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144-bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).

Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera:

Data Quantità Prezzo medio (euro) Controvalore (euro)
25/11/2024                           10.500                         2,10377                       22.089,59
26/11/2024                           10.500                         2,08333                        21.874,97
27/11/2024                            8.206                         2,06561                       16.950,40
28/11/2024                           10.500                         2,07313                        21.767,87
29/11/2024                           10.500                         2,07438                        21.780,99

Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Intesa San Paolo S.p.A. (codice LEI 2W8N8UU78PMDQKZENC08) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.

A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 619.677 azioni proprie pari allo 0,237% del capitale sociale.

Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.

Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo tra il 21 novembre 2024 e il 22 novembre 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato regolamentato Euronext Milan, nel periodo tra il 21 novembre 2024 e il 22 novembre 2024, complessive n. 21.000 azioni ordinarie (pari allo 0,008% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 2,093 per un controvalore complessivo di euro 43.952,27.

Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 e in esecuzione del programma di acquisto esclusivamente a servizio dei Piani di Performance Share in essere, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 novembre 2024 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144-bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).

Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera:

Data Quantità Prezzo medio (euro) Controvalore (euro)
21.11.2024                           10.500                          2,09858                        22.035,09
22.11.2024                           10.500                          2,08735                        21.917,18

Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Intesa San Paolo S.p.A. (codice LEI 2W8N8UU78PMDQKZENC08) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.

A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 569.471 azioni proprie pari allo 0,218% del capitale sociale.

Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.

Gruppo Mondadori sostiene la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con il progetto di sensibilizzazione #InPiediControLaViolenza

A Palazzo Mondadori un’installazione artistica del fotografo Nicola Ughi e del regista Tommaso Casigliani e un’illuminazione speciale per tutte le donne vittime di abusi

Contenuti e approfondimenti tematici sul web e sui social dei media del Gruppo per sensibilizzare sulla violenza di genere

Un incontro dedicato a dipendenti e collaboratori nell’ambito del percorso di Diversity & Inclusion

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” che si celebra il 25 novembre, il Gruppo Mondadori è a fianco di tutte le donne vittime di abusi con il progetto #InPiediControLaViolenza.

Cuore dell’iniziativa è l’installazione artistica ideata dal Gruppo Mondadori con il fotografo Nicola Ughi e il regista Tommaso Casigliani per sensibilizzare sulla violenza di genere.
Allestita dal 18 al 25 novembre a Palazzo Niemeyer, l’opera mette in mostra 100 sedie rosse che, nella visione degli artisti, diventano un potente simbolo di impegno collettivo. Nell’esposizione una sola sedia è aperta, in piedi, emblema di forza e resistenza, circondata da sedie chiuse e “abbattute”: un tributo silenzioso, ma potente, a tutte le donne la cui storia è stata interrotta da una violenza e che combattono ogni giorno per superare abusi e ingiustizie.

Il progetto si inserisce nel percorso di responsabilità sociale che il Gruppo Mondadori ha da tempo intrapreso insieme alle case editrici, ai media digitali, ai magazine e alle librerie: è un invito a riflettere su un tema che riguarda tutte e tutti e ha l’obiettivo di promuovere una cultura basata sul rispetto e sulla parità, contro ogni forma di violenza di genere.

«Le aziende stanno diventando sempre più luoghi di riflessione sociale, di promozione del dibattito e del cambiamento culturale, andando oltre al mero obiettivo economico. Come primo gruppo editoriale italiano, sentiamo la forte responsabilità di portare avanti il nostro impegno attraverso iniziative di sensibilizzazione come #InPiediControLaViolenza», ha dichiarato Francesca Rigolio, Chief Sustainability Officer del Gruppo Mondadori. «Riteniamo che la lotta alla violenza di genere debba abitare attivamente anche la dimensione lavorativa e che vita personale e professionale debbano essere integrate in una visione “unitaria” della persona, attenta al singolo e alla collettività», ha concluso Rigolio.

Il progetto di sensibilizzazione #InPiediControLaViolenza si estende anche all’illuminazione di Palazzo Mondadori. Fino a lunedì 25 novembre le luci degli archi dell’iconica opera di Oscar Niemeyer cambieranno eccezionalmente colore, tingendosi di rosso in segno di solidarietà nei confronti delle donne vittime di abusi e come simbolo dell’impegno dell’azienda contro la violenza di genere.
Il suggestivo video che racconta l’installazione artistica e l’illuminazione straordinaria di Palazzo Mondadori sarà condiviso sul web e sui profili social del Gruppo, raggiungendo milioni di persone e amplificando il messaggio.

Contenuti speciali dei media del Gruppo

La sensibilizzazione su queste tematiche si esprime anche attraverso i contenuti offerti dai media del Gruppo Mondadori che partecipano attivamente al progetto con un palinsesto dedicato, che si inserisce in un percorso di impegno e di responsabilità che vive durante tutto l’anno.
In particolare, The Wom e Webboh, rispettivamente, il primo social magazine 100% inclusivo e la prima community digitale dedicata alle nuove generazioni di Mondadori Media, offriranno contenuti per sensibilizzare su questo tema di forte attualità. Sul sito di The Wom sarà, inoltre, pubblicato uno speciale con approfondimenti, interviste, testimonianze e spunti di riflessione sul tema della violenza di genere.

Incontro per dipendenti e collaboratori

La promozione di una cultura basata sul rispetto e sulla parità, contro ogni forma di violenza di genere, troverà uno spazio di riflessione anche nell’incontro “Convinzioni e micro aggressioni. Tra bias e intelligenza artificiale”, dedicato a dipendenti e collaboratori.
L’appuntamento – che avrà luogo domani, giovedì 21 novembre, nell’ambito del percorso di “Diversity & Inclusion” dell’azienda volto a favorire una cultura inclusiva e opportunità eque in azienda – sarà l’occasione per esplorare come i bias cognitivi influenzino le convinzioni personali e attivino fenomeni, spesso invisibili, come le micro aggressioni.

Il panel vedrà la partecipazione di Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, e il contributo di esperti in diversi ambiti, dalle neuroscienze alla psicologia, dall’economia alla parità di genere:

  • Raffaella Tonini, Scienziata e Direttrice di Ricerca del laboratorio di Neuromodulazione dei Circuiti Corticali e Sottocorticali presso l’Istituto Italiano di Tecnologia;
  • Vittorio Lingiardi, Psichiatra, psicoanalista, Professore ordinario alla Sapienza Università di Roma;
  • Andrea Notarnicola Cociani, Consulente di Direzione di Newton e Presidente del Consiglio di Indirizzo Scientifico della Fondazione Global Inclusion art. 3 ETS;
  • Azzurra Rinaldi, Economista, Direttrice della School of Gender Economics all’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza.

Credits

L’installazione artistica è di Nicola Ughi e Tommaso Casigliani, ispirata al format “Sediarossa”.
Fotografo: Nicola Ughi.
Regia: Tommaso Casigliani.
Direttore della fotografia: Paolo Palladino.
Assistente alla regia: Raffaello Terreni.
Musica: Tommaso Casigliani e Pietro Pagnes.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 settembre 2024

Continua il miglioramento della performance economica; in crescita ricavi ed EBITDA Adjusted

  • Ricavi netti consolidati a 705,8 milioni di euro, in miglioramento del 3,8% rispetto a 679,9 milioni di euro al 30.09.2023;
  • EBITDA Adjusted a 133,3 milioni di euro, in crescita del 3,1% rispetto a 129,3 milioni di euro al 30.09.2023;
  • Risultato netto di Gruppo positivo per 59,3 milioni di euro rispetto a 66,3 milioni di euro al 30.09.2023. Risultato netto Adjusted a 63,2 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto a 62,8 milioni di euro al 30.09.2023;
  • Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a 67,3 milioni di euro al 30.09.2024;
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -229,7 milioni di euro dai -223,9 milioni di euro al 30.09.2023 per effetto, prevalentemente, della remunerazione agli azionisti e delle operazioni di M&A.
  • Outlook 2024 confermato alla luce dei risultati conseguiti al 30.09.2024
  • Avvio del programma di acquisto di azioni proprie a servizio dei Piani di Performance Share 2024-2026, 2023-2025, 2022-2024
  • Convocata l’Assemblea straordinaria degli Azionisti per l’adozione di una modifica statutaria relativa al rappresentante designato, di cui all’art. 135-undecies.1 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Nel corso dell’esercizio 2024 è proseguito il miglioramento della performance economica del nostro Gruppo», ha commentato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «La dinamica positiva di ricavi ed Ebitda Adjusted e la rilevante generazione di cassa ci hanno consentito di finanziare le acquisizioni, di aumentare la remunerazione agli azionisti e di confermare gli obiettivi che ci eravamo posti come target per l’esercizio 2024. Nel periodo è infatti continuato il percorso di sviluppo dei nostri core business, anche attraverso operazioni di acquisizione nei libri e nel digitale», ha concluso Porro.

L’andamento della gestione al 30 settembre 2024

I ricavi consolidati dei primi nove mesi dell’esercizio 2024 si sono attestati a 705,8 milioni di euro, evidenziando una crescita, rispetto all’anno precedente, del 3,8% (679,9 milioni di euro nel pari periodo 2023). Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop (dal 1° febbraio) e Chelsea Green Publishing (dal 1° maggio), la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.

L’EBITDA Adjusted è stato di 133,3 milioni di euro, con un incremento del 3,1% rispetto ai 129,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media.

L’EBITDA di Gruppo si è attestato a 134,2 milioni di euro, rispetto ai 131,5 milioni di euro al 30 settembre 2023, evidenziando, nonostante minori proventi non ricorrenti legati alla plusvalenza netta derivante dalle cessioni di Grazia e Icon nel 2023, un miglioramento di circa 2,7 milioni di euro riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali.

L’EBIT del Gruppo Mondadori, positivo per 88,3 milioni di euro, ha mostrato, rispetto ai 90,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, una lieve flessione, pari a 2,2 milioni di euro, riconducibile ai maggiori ammortamenti, pari a circa 5 milioni di euro, contabilizzati nel periodo in esame, derivanti principalmente:

  • per 2,3 milioni di euro, dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi;
  • per 1,9 milioni di euro, dagli effetti contabili del processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo alle operazioni di M&A perfezionate negli scorsi esercizi.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni, l’EBIT Adjusted di periodo si attesterebbe a 93,8 milioni di euro, in crescita dell’1% circa rispetto ai 92,6 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato consolidato prima delle imposte dei primi nove mesi del 2024 è positivo per 82,4 milioni di euro, in calo di circa 5 milioni di euro rispetto agli 87,1 milioni di euro del 30 settembre 2023. Tale riduzione è frutto delle dinamiche già descritte alle quali si è aggiunto il minore contributo, per circa 2,5 milioni di euro, derivante dal minore risultato delle società partecipate che nel 2023 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti (plusvalenze e rivalutazioni contabili).

Gli oneri finanziari hanno registrato complessivamente un incremento di 0,2 milioni di euro derivante dai maggiori costi figurativi legati al debito IFRS 16 (+0,6 milioni di euro). Al contrario, gli  oneri finanziari relativi al debito bancario hanno registrato una riduzione, in quanto il maggior costo del debito è stato più che compensato da un minor indebitamento medio.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 59,3 milioni di euro, in flessione di circa 7 milioni di euro rispetto ai 66,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023, di cui circa 5 milioni derivanti dalle dinamiche non ordinarie già citate ed i restanti 2 milioni di euro da una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (+1,3 milioni di euro) e da maggiori oneri fiscali.

Le componenti fiscali dei primi nove mesi dell’esercizio 2024 sono infatti negative per 21,6 milioni di euro rispetto ai -20,5 milioni di euro al 30 settembre 2023: il risultato del 2023 aveva infatti beneficiato della contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti ad una imposizione ridotta, quali le plusvalenze derivanti dalle cessioni di testate e della partecipazione in SEE, nonché i contributi nell’area Media.

Il Risultato netto Adjusted, neutralizzate le componenti straordinarie (incluse le plusvalenze) e gli ammortamenti derivanti dal processo di allocazione del prezzo delle società acquisite, risulterebbe pari a 63,2 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 62,8 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2024 è risultata pari a -150,9 milioni di euro (debito netto), sostanzialmente invariata rispetto ai -152,3 milioni di euro al 30 settembre 2023; la rilevante generazione di cassa del business ha consentito di finanziare le acquisizioni di Star Shop e Chelsea Green Publishing e l’aumentata remunerazione agli azionisti senza incrementare l’esposizione finanziaria del Gruppo.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 settembre 2024 si è attestata a -229,7 milioni di euro (debito netto), in crescita di circa 6 milioni di euro dai -223,9 milioni di euro del 30 settembre 2023, per una componente di debito IFRS 16 di -78,8 milioni di euro, in aumento di circa 7 milioni di euro, per effetto del rinnovamento e sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail e delle acquisizioni finalizzate nel 2024 nell’area Libri Trade.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti al 30 settembre 2024, è pari a 67,3 milioni di euro.
Al 30 settembre 2024, il flusso di cassa straordinario dei dodici mesi precedenti è stato negativo per circa 29 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi legati al saldo netto di acquisizioni e dismissioni per circa 15 milioni di euro, agli oneri di ristrutturazione per circa 6 milioni di euro e al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa di 4 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 30 settembre 2024 positivo per 38,1 milioni di euro – riflette il continuo efficientamento delle strutture del Gruppo e conferma la capacità di auto finanziare la propria politica di crescita inorganica.

Il Gruppo Mondadori ha infine contabilizzato nel periodo in esame dividendi destinati ai propri azionisti per circa 31 milioni di euro (di cui il 50% già distribuiti in data 22 maggio 2024 e i restanti 15,5 milioni di euro saranno oggetto di pagamento in data 20 novembre 2024).

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’esercizio e dello scenario relativo ai mercati di riferimento, il Gruppo Mondadori conferma per l’esercizio 2024 le guidance precedentemente comunicate.

Dati economici:

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit con una marginalità prevista stabilmente intorno al 17%; tale risultato è frutto di mirate politiche di pricing e di un’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Dati finanziari

Nell’esercizio 2024 il Gruppo conferma la significativa capacità di generazione di cassa e quindi una stima del Cash Flow Ordinario intorno ai 70 milioni di euro.

Andamento delle Aree di Business

Area Libri Trade

Nei primi nove mesi dell’anno il mercato del libro ha mostrato una sostanziale stabilità (-0,5%[1] rispetto all’esercizio precedente).

In questo contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato un risultato nettamente migliore rispetto allo scenario di riferimento, con una crescita complessiva nei primi nove mesi dell’1,5%ancora più rilevante nel solo terzo trimestre (pari al +3,6%) – grazie, in particolare, all’ottimo andamento delle vendite della narrativa italiana.

Questa performance ha consentito al Gruppo Mondadori di rafforzare la propria leadership a livello nazionale, con una quota di mercato che è risultata del 28%.

A testimonianza della qualità del piano editoriale e della profondità e assortimento del catalogo, il Gruppo Mondadori ha saputo posizionare, nel corso dei primi nove mesi dell’anno, 4 titoli nella classifica dei primi dieci libri più venduti[2]. Inoltre, nel mese di luglio il Gruppo Mondadori, tramite la casa editrice Einaudi, ha vinto la 78ª edizione del Premio Strega con “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio.

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2024 i ricavi dell’area Libri Trade si sono attestati a 281,9 milioni di euro, evidenziando una crescita del 7,5% (+0,7% a perimetro omogeneo) rispetto ai 262,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Trade si è attestato a 42,2 milioni di euro, con una crescita del margine del 3% circa (1,2 milioni di euro), riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici, derivante in particolare dalla crescita dei ricavi digitali e dalla minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta), che ha più che compensato la contrazione del margine fatta registrare dalle attività museali.

Area Libri Education

Il mercato dei libri di testo (scuola primaria e secondaria) ha registrato nell’esercizio in corso un calo dell’1,5% del numero complessivo di alunni (più marcato nella scuola primaria), riconducibile al trend demografico in Italia.

Le case editrici di scolastica del Gruppo Mondadori hanno conseguito, nei primi nove mesi dell’esercizio 2024, una quota di mercato adozionale pari al 31,8%, stabile rispetto all’esercizio precedente e che ne conferma la leadership a livello nazionale. Tale risultato è il frutto di una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e di una flessione nel segmento della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.

Nei primi nove mesi del 2024, le attività dell’Area hanno registrato complessivamente ricavi per 213,9 milioni di euro, in leggera flessione (-0,7%) rispetto ai 215,5 milioni di euro del pari periodo del 2023.

L’EBITDA Adjusted dell’area Libri Education si è attestato a 73,8 milioni di euro, in linea rispetto ai 73,9 milioni di euro registrati nel pari periodo dell’esercizio precedente: il contenimento dei costi operativi ha consentito di compensare maggiori costi logistici per 1,9 milioni di euro e la perdita di margine derivante dai minori ricavi.

Area Retail

Come già segnalato, il mercato del libro in Italia a fine settembre ha registrato una lieve decrescita complessiva (-0,5%[3]) rispetto al pari periodo del 2023; in crescita il canale fisico (+1,1%); negativo l’andamento del canale online (stimato al -3,3%).
In tale contesto, l’area Retail ha continuato a registrare performance superiori rispetto al mercato; la market share di Mondadori Retail nel prodotto Libro si è attestata al 13,2%, in crescita rispetto al 30 settembre 2023, trainata da un’eccellente performance dei negozi diretti e in franchising e da una buona tenuta del canale online.
I ricavi complessivi (book e extrabook) si sono attestati a 143,8 milioni di euro, in incremento di 10,4 milioni di euro (+7,8%) rispetto ai 133,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente. A livello organico (ovvero al netto dei ricavi di Star Shop, consolidati in questa area dal 1° febbraio 2024) la crescita è stata del 2,6%.
La crescita dei ricavi a livello organico sarebbe stata ancora più significativa (+3,8%) senza l’impatto delle chiusure temporanee (dovute a esigenze di rinnovamento) dei Bookstore di Marcianise e Nola che hanno pesato per oltre 1,6 milioni di euro sui ricavi dei primi nove mesi dell’esercizio in corso.

Analizzando le vendite per canale rispetto all’esercizio precedente si evidenzia:

  • un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+5,3%);
  • la continua crescita delle librerie in franchising (+3,1%);
  • una lieve contrazione del canale online (-4%);
  • l’impatto positivo dei ricavi derivanti dalla gestione delle fumetterie (dirette e in franchising) e del sito e-commerce di Star Shop;
  • la contrazione dei ricavi del Bookclub.

L’area Retail presenta nei primi nove mesi dell’esercizio in corso un EBITDA Adjusted pari a 9,4 milioni di euro (al netto dell’impatto del margine delle fumetterie Star Shop) ed evidenzia una sensibile crescita, pari al 12,8%, rispetto ai primi nove mesi del 2023 (+1,1 milioni di euro). Tale risultato conferma una progressione e un costante miglioramento delle performance che prosegue da diversi anni.
Anche sull’EBITDA Adjusted si registra l’impatto negativo (pari a 0,6 milioni di euro) legato ai già citati progetti di ristrutturazione, senza i quali la crescita dell’EBITDA Adjusted sarebbe stata di circa il 20% (+1,7 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Area Media

Nei primi otto mesi dell’esercizio 2024 il mercato pubblicitario ha registrato un incremento del 7,6% rispetto all’esercizio precedente; in questo contesto, il segmento digital è cresciuto del 5,5%, mentre i periodici hanno visto una contrazione dell’1,4%[4]. Il mercato delle diffusioni dei magazine è diminuito del 6,7%[5] e i collaterali hanno registrato una contrazione pari al 10,1%[6].

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2024, l’area Media ha registrato ricavi per 106,4 milioni di euro, mostrando un incremento pari al 5% circa rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente Digital che continua a compensare la flessione strutturale fatta registrare dalle attività tradizionali. In particolare:

  • le attività digitali (43% circa dei ricavi complessivi dell’area) hanno visto una crescita dei ricavi pubblicitari del 24,5%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati rilevati dalle social agency e da Webboh;
  • le attività tradizionali in ambito print sono risultate in flessione del 6,9%, in particolare a causa della contrazione strutturale delle vendite congiunte e delle diffusioni.

L’EBITDA adjusted dell’area Media nei primi nove mesi dell’esercizio 2024 si è attestato a 12,8 milioni di euro evidenziando una crescita del 25% circa rispetto all’esercizio precedente, ascrivibile principalmente alle attività digitali.
L’EBITDA margin dell’area ha fatto registrare una crescita di 2 punti percentuali dal 10,1% al 12%.

Sintesi dei risultati consolidati del terzo trimestre 2024

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2024 si sono attestati a 318,7 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto al pari trimestre dell’esercizio precedente: al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato una piccola flessione pari al 2%.
L’EBITDA Adjusted è stato pari a 92,4 milioni di euro, in incremento di circa 1 milione di euro rispetto ai 91,1 milioni di euro del terzo trimestre 2023.
L’EBITDA del trimestre si è attestato a 91,8 milioni di euro (91,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2023), evidenziando, nonostante minori proventi non ricorrenti, un miglioramento di 0,6 milioni di euro che riflette il positivo trend operativo.
L’EBIT, pari a 75,6 milioni di euro, ha mostrato un lieve decremento di 0,9 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Nonostante la positiva performance operativa di tutte le aree di business che ha infatti consentito di far registrare un miglioramento della redditività del Gruppo, i maggiori ammortamenti contabilizzati, pari a 1,6 milioni di euro, per effetto dei crescenti investimenti e del processo di PPA, hanno determinato tale flessione rispetto all’esercizio precedente. Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dall’allocazione del prezzo delle società acquisite negli ultimi 5 anni (PPA), l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 78,4 milioni di euro, in crescita di circa 0,5 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2023.

Avvio del programma di acquisto di azioni proprie al servizio dei piani di performance share 2024-2026, 2023-2025, 2022-2024

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, di cui all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, da eseguirsi in conformità alle condizioni e modalità, già oggetto di informativa al pubblico, deliberate dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 che ha, tra l’altro, autorizzato:

  • l’acquisto e la disposizione di azioni proprie per un importo massimo pari allo 0,39% del capitale sociale volto a dotare, nel triennio, la Società delle n.1.018.196 di azioni necessarie per adempiere agli obblighi connessi al Piano di Performance Share 2024-2026, istituito dalla medesima Assemblea ai sensi dell’art. 114 bis del TUF;
  • la continuazione del programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del Piano di Performance Share 2022-2024 e del Piano di Performance Share 2023-2025, con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi Regolamenti.

Ai sensi del Regolamento delegato 2016/1052/UE si riportano, di seguito, i dettagli del programma di acquisto:

  • Finalità del programma

Il programma è finalizzato esclusivamente all’acquisto di azioni proprie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. da destinare a servizio del Piano di Performance Share 2024-2026, del Piano di Performance Share 2023-2025 e del Piano di Performance Share 2022-2024.

  • Importo massimo in denaro allocato al programma

Gli acquisti saranno effettuati a un corrispettivo unitario minimo non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e massimo non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente all’operazione di acquisto aumentato del 10%. La definizione dei volumi e dei prezzi unitari di acquisto sarà comunque effettuata secondo le condizioni regolate dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052. In particolare, non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto. In termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto.

  • Numero massimo di azioni da acquistare

Gli acquisti avranno ad oggetto un massimo di n. 720.000 azioni ordinarie (pari allo 0,275%) del capitale sociale, destinate, tenuto comunque conto delle azioni proprie già in portafoglio alla Società, al servizio dei Piani di Performance Share sopra citati e con le modalità ed entro i limiti di cui ai relativi regolamenti.
Il numero massimo complessivo di azioni oggetto del programma è quindi contenuto nel limite del 10% del capitale sociale indicato dall’Assemblea del 24 aprile 2024, tenuto anche conto delle n. 548.471 azioni proprie, pari allo 0,209 % del capitale sociale, già detenute dalla Società. alla data odierna.

  • Durata del programma

Il programma di acquisto decorre dal 21 novembre 2024. La conclusione del programma, entro comunque l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, scadenza dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 24 aprile 2024, sarà oggetto di informativa al mercato.
Il programma di acquisto potrà essere rinnovato previa successiva ulteriore autorizzazione assembleare.

  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati

Il programma di acquisto sarà coordinato ed eseguito da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs 58/1998 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 24 aprile 2024.
Eventuali successive modifiche al programma di acquisto verranno tempestivamente comunicate dalla Società. Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Per le informazioni relative ai Piani di Performance Share citati si rimanda ai documenti informativi redatti ai sensi dell’art. 114 bis del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 84 bis del regolamento Consob 1197/1999 e disponibili sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).

Convocazione assemblea straordinaria per proposta di integrazione dello Statuto Sociale. Avviso pubblicazione documentazione

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì convocato l’Assemblea straordinaria per il 18 dicembre 2024 (19 dicembre in eventuale seconda convocazione), per deliberare in merito a una proposta di integrazione dello statuto sociale. L’integrazione riguarda, in esecuzione delle disposizioni introdotte dall’art. 11 della Legge n. 21 del 5 marzo 2024 (Legge Capitali”), l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di determinare che l’intervento e l’esercizio del diritto di voto nelle assemblee possano anche avvenire esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’articolo 135-undecies.1 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
L’Avviso di convocazione dell’assemblea e la Relazione Illustrativa degli amministratori sono a disposizione del pubblico, ai sensi degli articoli 125 bis e 125 ter del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58   sul sito internet della Società www.gruppomondadori.it (Sezione Governance/Assemblea degli azionisti) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info, all’indirizzo www.1info.it. L’Avviso di convocazione è inoltre pubblicato per estratto, in data 14 novembre, sul quotidiano “Il Giornale”.

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 viene reso disponibile in data odierna presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it), su www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e presso la sede legale della Società.

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Gruppo Mondadori: finalizzata l’acquisizione del 51% di Fatto in casa da Benedetta

● Il brand, ideato dalla più importante food creator italiana, entra in una
nuova fase di sviluppo e crescita

● Si consolida la leadership di Mondadori Media nel food & cooking
con oltre 87 milioni di follower totali

Il Gruppo Mondadori informa che Mondadori Media ha perfezionato oggi – in esecuzione dell’offerta vincolante sottoscritta e comunicata lo scorso 22 luglio – l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Fatto in casa da Benedetta S.r.l. (già Waimea S.r.l.), titolare di tutti diritti di proprietà intellettuale e di sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi nonché di tutti gli asset social e della relativa library di contenuti.

Il prezzo dell’acquisizione, corrisposto interamente per cassa, è pari a 6,9 milioni di euro e riflette un enterprise value per il 100% della società, su base cash & debt free, di 13,5 milioni di euro.

L’operazione, che vede Benedetta Rossi e Marco Gentili (tramite Maui Media) mantenere una partecipazione pari al 49% della società e la carica di amministratori esecutivi, si inserisce nel quadro di una strategia mirata a consolidare il ruolo di Mondadori Media come leader multimediale nel food & cooking, uno dei settori trainanti dell’economia del Paese e tra i fattori distintivi dell’Italia nel mondo.

Scrittrice di libri di ricette di grande successo, protagonista di programmi televisivi dedicati al mondo della cucina, Benedetta Rossi è la più importante creator italiana nel food, punto di riferimento per oltre 17 milioni di follower sui social e 4 milioni di utenti unici mensili sul web.
Con questa acquisizione Mondadori Media rafforza, quindi, in modo sinergico e integrato, il proprio posizionamento nel settore, nel quale già opera con GialloZafferano, il food media brand più seguito in Italia, e Zenzero, la talent agency che gestisce i migliori creator del settore. Una partnership strategica che consente, inoltre, al Gruppo di diventare tra i più importanti player al mondo sui social media nel food, grazie a un’audience complessiva di oltre 87 milioni di follower appassionati di cucina, raggiunti in modo congiunto da Benedetta Rossi e GialloZafferano a livello globale.
Grazie alle sinergie con GialloZafferano – in termini di audience, di produzione di contenuti e di know-how – Mondadori Media si concentrerà, inoltre, sulla creazione di contenuti sempre più innovativi, potenziando così il successo di entrambi i brand, sia in Italia sia all’estero, e offrendo alle aziende partner soluzioni e progetti speciali di grande impatto.

In termini di sviluppi futuri, Mondadori Media metterà a disposizione il suo team e la sua expertise per valorizzare al meglio le caratteristiche e i valori distintivi di Benedetta Rossi con l’obiettivo di consolidare il brand Fatto in casa da Benedetta ed avviarne la crescita anche in nuovi settori. Sono infatti previsti investimenti strategici per esplorare aree attigue al mondo del food, con l’obiettivo di diversificare il modello di business e ampliare l’offerta.

“Con la firma di oggi io e Marco scriviamo una nuova pagina del nostro percorso, volta a trasformare ciò che abbiamo costruito in un’azienda ancora più solida. Dopo una prima fase ricca di soddisfazioni ed emozioni, la nostra ambizione è raggiungere risultati ancora più sfidanti, mantenendo sempre l’obiettivo primario di essere vicini, e di effettivo aiuto, al nostro pubblico”, ha dichiarato Benedetta Rossi.

“Il nostro Gruppo collabora da anni con Benedetta Rossi e Marco Gentili per la realizzazione di libri di grande successo. Ciò ha creato un rapporto di fiducia e stima molto forte, che sarà alla base anche di questo nuovo percorso comune. Metteremo a loro disposizione le nostre competenze e la nostra passione per far sì che il loro progetto diventi ancor più un punto di riferimento per i tantissimi italiani che ogni giorno seguono Benedetta Rossi con grande affetto e fiducia”, dichiara Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Media, che assume anche il ruolo di Presidente della società Fatto in casa da Benedetta.

Si ricorda infine, che, come già comunicato, i termini dell’operazione prevedono anche una componente variabile (c.d. earn out) – da definire sulla base dei risultati del biennio 2023-2024 e dell’esercizio 2026 – la cui valorizzazione, in virtù anche di un meccanismo di “cap” contrattuale, è stimata in 3,2 milioni di euro.
Gli accordi sottoscritti prevedono, inoltre, opzioni put & call relative a un’ulteriore quota del 19% del capitale sociale di Fatto in casa da Benedetta (esercitabili successivamente all’approvazione del bilancio 2028) i cui termini di esercizio/strike price sono parametrati ai risultati (fatturato ed EBITDA) conseguiti dalla società nel 2028.
L’esercizio di tali opzioni consentirebbe a Mondadori Media di incrementare la propria partecipazione al 70%, mantenendo Benedetta Rossi e Marco Gentili soci al 30%, in coerenza con il carattere di partnership strategica di lungo periodo dell’operazione.

 

Gruppo Mondadori: opzioni di acquisto e vendita sul 10% di Adelphi

Le opzioni saranno esercitabili dal maggio 2027

Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori: “Adelphi è un cespite culturale del Paese e siamo onorati che ci sia stato offerto di farne parte”

Il Gruppo Mondadori informa che Mondadori Libri S.p.A. ha sottoscritto con Josephine Calasso – detentrice di una partecipazione complessiva del 23,88% – reciproche opzioni di acquisto e vendita (c.d. put / call) relative a una quota pari al 10% del capitale sociale di Adelphi Edizioni.
Le opzioni saranno esercitabili a decorrere dal maggio 2027 a un prezzo di esercizio che riflette un equity value per il 100% di Adelphi di 50 milioni di euro.

“Ho scelto il Gruppo Mondadori perché ho a cuore il futuro di Adelphi, perché si è dimostrato un interlocutore lineare e trasparente e perché ritengo che la sua vicinanza possa dare un prezioso contributo all’evoluzione e alla crescita della nostra casa editrice, grazie alle sue competenze, alla comprovata capacità gestionale, alle sue dimensioni e, soprattutto, per le modalità aperte di interazione e di valorizzazione che storicamente ha dimostrato nei confronti delle case editrici”, ha commentato Josephine Calasso.
“Mi auguro che questa decisione possa essere apprezzata dagli altri soci, anche in un’ottica di riequilibrio della compagine sociale, e sono sicura contribuirà a realizzare il mio desiderio di una Adelphi guidata dagli eredi di Roberto Calasso, che si proietti in un futuro luminoso degno della sua storia visibile nello straordinario catalogo, eredità di mio padre”, ha concluso Josephine Calasso.

“L’accordo definito deriva dal riconoscimento e apprezzamento da parte del Gruppo Mondadori per la straordinaria unicità e valenza di Adelphi, vero e proprio cespite culturale del Paese. È quindi per noi un onore che ci sia stata offerta la possibilità di far parte in futuro del suo azionariato: lo facciamo con lo scopo di supportarne, insieme a tutti gli altri soci, la naturale evoluzione in un’ottica di ulteriore creazione di valore”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Tutto ciò, facendo leva sulla visione pienamente condivisa, che trova nell’identità del catalogo, nell’autonomia e nell’indipendenza delle scelte editoriali i pilastri imprescindibili dello sviluppo di una grande e storica casa editrice, in totale coerenza con la nostra filosofia per la quale ogni singola realtà editoriale è incentivata a preservare la propria identità e i propri caratteri distintivi e peculiari”, ha sottolineato Antonio Porro. “Intendiamo, in definitiva, dare un contributo e condividere a tempo debito un percorso inclusivo con tutti coloro che desiderano collaborare al progetto di ulteriore valorizzazione di una delle più prestigiose case editrici del Paese”

Gruppo Mondadori: pubblicazione Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, unitamente alla Relazione della società di revisione legale, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 30 giugno 2024

Ricavi ed EBITDA Adjusted del primo semestre in significativa crescita

  • Ricavi netti consolidati dei primi sei mesi 2024 a 387,2 milioni di euro rispetto a 362,4 milioni di euro del pari periodo 2023 (+6,8%)
  • EBITDA Adjusted a 40,9 milioni di euro rispetto a 38,2 milioni di euro del primo semestre 2023 (+7%)
  • Risultato netto Adjusted di Gruppo al 30 giugno 2024 a 9 milioni di euro rispetto a 8,5 milioni di euro al 30 giugno 2023
  • Confermata la solida generazione di cassa con Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 67 milioni di euro
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -293,3 milioni di euro, dai -285,5 milioni di euro del 30 giugno 2023
  • Outlook 2024 confermato, sia con riferimento ai dati economici sia a quelli finanziari, nonostante maggiori investimenti previsti nell’esercizio 2024

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 presentata dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il primo semestre 2024 si è chiuso con una solida performance economico-finanziaria che ci consente di confermare le nostre previsioni per l’esercizio 2024. La crescita fatta registrare dalle business unit Libri Trade e Retail è risultata superiore a quella del mercato del Libro, con un conseguente incremento delle quote di mercato nei rispettivi ambiti. Abbiamo, inoltre, proseguito il percorso di sviluppo dei core business, concentrato in particolare sul consolidamento della leadership del Gruppo Mondadori nell’editoria libraria, grazie alla finalizzazione dell’acquisizione del 51% di Star Shop e il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Chelsea Green Publishing, che rafforza la nostra presenza negli Stati Uniti e nel Regno Unito», commenta Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «Il Gruppo ha dato anche avvio nel periodo a PLAI, l’acceleratore di start up con il quale ci poniamo l’obiettivo di ricoprire un ruolo da protagonista nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale generativa in ambito editoriale», conclude Porro.

L’andamento della gestione al 30 giugno 2024

I ricavi consolidati netti del primo semestre del 2024 ammontano a 387,2 milioni di euro ed evidenziano una crescita del 6,8% rispetto a 362,4 milioni di euro del primo semestre 2023. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi in esame, derivante dal consolidamento delle società Star Shop (dal 1 febbraio 2024) e Chelsea Green Publishing (dal 1 maggio 2024), la crescita organica dei ricavi è del 3,8%.

L’EBITDA Adjusted dei primi sei mesi del 2024 è di 40,9 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto a 38,2 milioni di euro del primo semestre 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media.

L’EBITDA del primo semestre 2024 si attesta a 42,4 milioni di euro, rispetto a 40,3 milioni di euro del primo semestre 2023 che aveva beneficiato della plusvalenza netta (2,9 milioni di euro) legata all’operazione di cessione dei brand Grazia e Icon. Il miglioramento di circa 2,1 milioni di euro evidenziato è riconducibile alla dinamica favorevole delle componenti gestionali e alla contabilizzazione, nell’area Media, per l’esercizio in corso, del rilascio di alcuni fondi rischi stanziati a fronte di passività che non si sono concretizzate.

L’EBIT del Gruppo Mondadori del primo semestre 2024 è positivo per 12,7 milioni di euro, in lieve flessione (-1,2 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2023 a causa dei maggiori ammortamenti contabilizzati nel periodo in esame per circa 3 milioni di euro.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di Purchase Price  Allocation (PPA), l’EBIT Adjusted di periodo è di 15,4 milioni di euro, in crescita di circa il 5% rispetto a 14,7 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.

Gli oneri finanziari registrano complessivamente un incremento di 0,2 milioni di euro, nonostante una flessione degli oneri finanziari bancari, a causa del maggior debito IFRS 16.

Il risultato consolidato prima delle imposte del primo semestre dell’esercizio 2024 è positivo per 9,4 milioni di euro, rispetto a 12,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023. La contrazione di circa 3 milioni di euro è riconducibile alle dinamiche già descritte, nonché al minore contributo – circa 1,6 milioni di euro – del risultato delle società partecipate, che nel primo semestre 2023 aveva beneficiato della rivalutazione contabile (1,3 milioni di euro) della partecipazione nella società A.L.I. e della plusvalenza netta (0,4 milioni di euro) derivante dalla cessione della partecipazione in SEE (editore de Il Giornale).

Il risultato netto del Gruppo nel primo semestre 2024, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 7,1 milioni di euro, in flessione di circa 5 milioni di euro rispetto a 12,2 milioni di euro del primo semestre 2023. Tale riduzione è ascrivibile per circa 3 milioni di euro alle dinamiche non ordinarie già citate e, per i restanti 2 milioni di euro, a una maggiore quota del risultato di pertinenza di terzi (+0,7 milioni di euro) e a maggiori oneri fiscali.

Le componenti fiscali del primo semestre 2024 ammontano a -1,4 milioni di euro rispetto a +0,1 milioni di euro del pari periodo 2023: il risultato del primo semestre 2023 aveva beneficiato della contabilizzazione di proventi fiscalmente non imponibili o soggetti a un’imposizione ridotta, quali le plusvalenze derivanti dalle cessioni di testate e della partecipazione in SEE nonché i contributi nell’area Media (nell’esercizio 2023 non soggetti a tassazione).

Il Risultato Netto Adjusted, neutralizzate le componenti straordinarie (incluse le plusvalenze) e gli impatti derivanti dal processo di PPA, risulta pari a 9 milioni di euro, in crescita di circa il 6% rispetto a 8,5 milioni di euro del primo semestre 2023.

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2024 è pari a -211,9 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di circa 3 milioni di euro rispetto a -215,2 milioni di euro del primo semestre 2023, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante la contabilizzazione di circa 31 milioni di euro di dividendi – dei quali il 50% è già stato distribuito – e gli esborsi relativi alle acquisizioni di Star Shop e Chelsea Green Publishing.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2024 si attesta a -293,3 milioni di euro (debito netto), da -285,5 milioni di euro del 30 giugno 2023, per effetto di una componente di debito IFRS 16 di -81,4 milioni di euro, in crescita di circa 11 milioni di euro per il rinnovamento e lo sviluppo del network delle librerie a gestione diretta nell’area Retail, nonché per le acquisizioni (in particolare con riferimento alle fumetterie di Star Shop) finalizzate nel 2024.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dei dodici mesi precedenti al 30 giugno 2024, pari a circa 67 milioni di euro, consente di proseguire il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo.

Al 30 giugno 2024, il flusso di cassa straordinario è negativo per circa 28 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati alle operazioni di merger & acquisition (circa 15 milioni di euro), agli oneri di ristrutturazione (circa 6 milioni di euro) e al rinnovamento dell’headquarter di Segrate (circa 3 milioni di euro).

Il Free Cash Flow LTM al 30 giugno 2024, positivo per 39 milioni di euro, conferma il continuo efficientamento delle strutture del Gruppo e la conseguente capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre, l’outlook per l’esercizio 2024 rimane confermato.

Dati economici

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit con una marginalità prevista stabilmente intorno al 17% grazie a mirate politiche di pricing ed all’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Dati finanziari

Il Gruppo è atteso nell’esercizio 2024 confermare la significativa capacità di generazione di cassa e, quindi, un Cash Flow Ordinario intorno ai 70 milioni di euro, nonostante maggiori investimenti per circa 4 milioni di euro destinati al rinnovamento e all’efficientamento, anche in un’ottica sostenibile, di un impianto di stampa del Gruppo.

Andamento delle aree di business

Area Libri Trade

Il primo semestre mostra un trend del mercato del libro a valore di sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente (-0,1%): dopo la flessione nella prima parte dell’anno, ascrivibile al confronto con il 2023 che aveva beneficiato della pubblicazione di “Spare. Il minore” (Mondadori), il secondo trimestre del 2024 registra infatti una crescita a valore del 4,1%.

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori registrano, nel secondo trimestre, una crescita del 7,6%, quasi doppia rispetto al mercato di riferimento: grazie a tale performance, il Gruppo segna nell’intero semestre una crescita dell’1% e rafforza la propria leadership a livello nazionale con una quota a giugno 2024 del 27,7% (27,4% a giugno 2023).

A testimonianza della qualità del piano editoriale e del proprio catalogo, il Gruppo Mondadori ha saputo posizionare, nel corso dei primi sei mesi dell’anno, 6 titoli nella classifica dei primi dieci più venduti. Si segnala, inoltre, che nel mese di luglio, il Gruppo Mondadori, con Einaudi, ha vinto la 78esima edizione del Premio Strega con ”L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio.

I ricavi nel primo semestre 2024 dell’area LIBRI Trade ammontano a 188,5 milioni di euro, evidenziando una crescita, rispetto all’esercizio precedente, di circa il 9% (+3,4% a perimetro omogeneo).

L’EBITDA Adjusted nel primo semestre dell’esercizio 2024 si attesta a 27,7 milioni di euro, con una crescita di 1,5 milioni di euro (+5,6%) rispetto al primo semestre 2023 in larga parte riconducibile al miglioramento della redditività delle case editrici, derivante in particolare dai maggiori ricavi digitali e dalla minore incidenza dei costi industriali (in primis della carta).

Area LIBRI Education

Le attività dell’editoria Scolastica sono caratterizzate da una stagionalità che vede le vendite concentrate nella seconda metà dell’anno a esito della campagna adozionale: di conseguenza, a oggi, le relative quote di mercato per l’esercizio 2024 non sono ancora disponibili.

Nei primi sei mesi del 2024, le attività del business scolastico registrano complessivamente ricavi per 61,1 milioni di euro (57,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2023) con un incremento del 5,7% ascrivibile all’anticipazione nei rifornimenti ai clienti direzionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area LIBRI Education nel primo semestre 2024 si attesta a 1,9 milioni di euro, in calo rispetto a 2,3 milioni di euro registrati nel primo semestre 2023, principalmente per effetto dell’anticipazione della produzione dei nuovi libri di testo messi a disposizione della rete commerciale per ottimizzarne la promozione.

Area RETAIL

L’area RETAIL mostra una crescita del sell-out del prodotto Libro del 2,3% nel primo semestre 2024, con performance superiori rispetto al mercato; conseguentemente, la market share di Mondadori Retail sale al 12,7% (+0,3% rispetto al 30 giugno 2023), trainata da un’eccellente performance dei punti vendita diretti e in franchising e da una buona tenuta del canale online.

Continua il rinnovamento e lo sviluppo della rete di librerie dirette che si attestano a 47 unità a fine giugno 2024. Per quelle in franchising prosegue la progressiva focalizzazione sul formato Bookstore – librerie di medie dimensioni e con fatturato rilevante – e continuano le aperture di nuovi punti vendita e le azioni di refitting di quelli esistenti.

Nei primi sei mesi dell’anno l’area RETAIL registra ricavi per 91,4 milioni di euro, con un incremento dell’8,9% (+7,5 milioni di euro), che si colloca al 3,6% al netto di quelli delle fumetterie Star Shop, consolidati dal 1 febbraio 2024. La crescita organica sarebbe stata pari al 4,9%, senza l’effetto negativo della chiusura temporanea del Bookstore di Marcianise (CE) – oggetto di un intervento di rinnovamento, ma già riaperto da metà luglio – che ha impattato in termini di mancata vendita per oltre 1 milione di euro nel primo semestre dell’esercizio in corso.

Analizzando le vendite per canale dei primi sei mesi 2024, si evidenzia un ulteriore incremento dei ricavi delle librerie dirette (+6,6% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+4% rispetto al primo semestre del 2023) e, parallelamente, una sostanziale stabilità del canale online.

Il Libro, core business del Gruppo Mondadori, risulta la principale componente dei ricavi di prodotto (oltre l’80% del totale), in crescita a livello complessivo del 3,9% rispetto al primo semestre dell’esercizio 2023.L’area RETAIL presenta un EBITDA Adjusted positivo per 5,3 milioni di euro, +25,5% rispetto al primo semestre 2023.

Area MEDIA

Il mercato pubblicitario (esclusi search, social, classified e OTT) nei primi cinque mesi del 2024 evidenzia un incremento del 4,5% rispetto all’esercizio precedente. Il mercato delle diffusioni per i periodici cala del 6% e il mercato dei collaterali del 12,3%.

Nel primo semestre 2024, i ricavi dell’area MEDIA ammontano a 72 milioni di euro e mostrano un incremento del 5% rispetto all’esercizio precedente, frutto della forte crescita della componente digital che, per la prima volta, più che compensa la flessione strutturale della componente legata alle attività tradizionali.

Le attività digitali, che rappresentano circa il 43% dei ricavi complessivi dell’area, evidenziano una crescita dei ricavi pubblicitari del 26,5%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech e dagli ottimi risultati delle agency e di Webboh, le cui operations sono state avviate all’inizio del 2023; le attività tradizionali in ambito print, risultano in flessione del 7%, in particolare a causa della contrazione strutturale nel semestre delle vendite congiunte e delle diffusioni che mostrano tuttavia un miglioramento nel secondo trimestre rispetto al trend del primo trimestre.

L’EBITDA Adjusted dell’area MEDIA nel primo semestre 2024 è pari a 10,1 milioni di euro ed evidenzia una crescita del 12% circa rispetto al corrispondente periodo del 2023 ascrivibile al segmento delle attività digitali. L’EBITDA margin dell’area passa dal 13,1% al 14,1%.

La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2024, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.. 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società. 

In allegato (nel pdf completo): 

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del II trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Le variazioni nei documenti sono state calcolate sui valori espressi in migliaia di euro.

 

Gruppo Mondadori: partnership strategica con Benedetta Rossi per consolidare la posizione di leadership nel food & cooking

Sottoscritta l’offerta vincolante per l’acquisizione del 51% della società che gestirà i diritti di proprietà intellettuale e di immagine di Benedetta Rossi, nota content creator, autrice e personaggio tv, e del suo brand “Fatto in casa da Benedetta”.

L’insieme delle attività di Benedetta Rossi, GialloZafferano e Zenzero renderà Mondadori Media il più importante player multimediale italiano nel settore food & cooking.

Il Gruppo Mondadori informa che sono stati definiti – per effetto dell’accettazione di un’offerta vincolante intervenuta in data odierna – condizioni e termini essenziali per l’acquisizione, da parte della controllata Mondadori Media, del 51% del capitale sociale di Waimea S.r.l., la società titolare di tutti dei diritti di proprietà intellettuale e di sfruttamento economico dell’immagine di Benedetta Rossi e di Marco Gentili. Waimea è detenuta al 97,9% da Benedetta Rossi e Marco Gentili (individualmente e per il tramite della società Maui Media) e al 2,10% su base paritetica da Emiliano Messeni e Marco Iacobellis.

Benedetta Rossi è la più nota creator italiana nel settore food & cooking, la cui attività di creazione di contenuti spazia dall’ambito digitale – dove registra una fan base social complessiva di oltre 17 milioni di follower e 4 milioni di utenti unici mensili del suo sito web (Audiweb, maggio 2024) – a quello dei media tradizionali tra i quali, in particolare, la TV che da anni la vede protagonista di varie trasmissioni dedicate alla cucina. Benedetta Rossi è, inoltre, la più importante autrice di libri di cucina degli ultimi anni: i 9 libri pubblicati nel periodo 2016-2023 con il Gruppo Mondadori, hanno complessivamente venduto oltre 1,5 milioni di copie.

Con questa operazione il Gruppo Mondadori intende creare, attraverso la gestione coordinata e sinergica delle attività legate al brand Fatto in casa da Benedetta e di GialloZafferano, il player multimediale leader nel settore food & cooking, sia in ambito digitale sia nei media tradizionali. Gli oltre 87 milioni di follower a livello globale che Benedetta e GialloZafferano complessivamente potranno raggiungere, renderanno le due realtà, congiuntamente, il secondo operatore più importante al mondo nei social media nel settore food & cooking (elaborazioni interne su dati di mercato).

Antonio Porro, Amministratore delegato Gruppo Mondadori, commenta: “L’ingresso di Benedetta Rossi e del suo brand nel perimetro del Gruppo Mondadori consentirà di conseguire sinergie su diversi livelli: di audience, di produzione di contenuti e, più in generale, di know-how, anche mediante una serie di iniziative che coinvolgeranno le nostre diverse aree di business. Senza dubbio, con questa acquisizione, diveniamo uno tra i principali player multimediali a livello globale nel settore food & cooking, territorio di orgoglio nazionale”.

Benedetta Rossi commenta: “Collaboriamo da molti anni con le case editrici del Gruppo Mondadori, con le quali si è instaurato un forte rapporto di fiducia. Vista anche l’importante esperienza digitale di Mondadori in ambito food, quando con Marco abbiamo preso la decisione di rafforzare la nostra struttura per consolidare quanto raggiunto finora e porre le basi per un’ulteriore fase di sviluppo, è venuto naturale pensare al Gruppo Mondadori quale miglior partner industriale e strategico”.

Lo sviluppo futuro poggerà sulla centralità di Benedetta Rossi quale personaggio in grado di garantire qualità e affidabilità. La partnership strategica ha inoltre l’obiettivo, attraverso maggiori investimenti finalizzati alla crescita della società attraverso la quale Benedetta attualmente opera, di far evolvere il successo mediatico già raggiunto in ambito food & cooking in nuovi settori limitrofi e verso nuove opportunità, anche in termini di diversificazione dell’attuale modello di business.

L’operazione prevede l’iniziale acquisizione da parte di Mondadori del 51% del capitale sociale di Waimea – i cui ricavi ed EBITDA 2023 ammontano rispettivamente a 4,5 milioni di euro e 2,7 milioni di euro – a termini che riflettono un Enterprise Value (per il 100% della società) su base cash&debt free di 13,5 milioni di euro. Di conseguenza il prezzo, che verrà corrisposto interamente per cassa al closing, è di 6,9 milioni di euro. I termini dell’operazione prevedono anche una componente variabile (c.d. earn out) – da definire sulla base dei risultati del biennio 2023-2024 e dell’esercizio 2026 – la cui valorizzazione, in virtù anche di un meccanismo di “cap” contrattuale, è stimata in un importo complessivo comunque non superiore a 3,2 milioni di euro. Ad esito dell’acquisizione, la struttura proprietaria di Waimea vedrà Mondadori Media al 51% e Benedetta Rossi e Marco Gentili (attraverso Maui Media) al 49%.

Gli accordi sottoscritti prevedono, inoltre, opzioni put & call relative a un’ulteriore quota del 19% del capitale sociale di Waimea (esercitabili successivamente all’approvazione del bilancio 2028) i cui termini di esercizio/strike price sono parametrati ai risultati (fatturato ed EBITDA) conseguiti da Waimea nel 2028. L’esercizio di tali opzioni consentirebbe a Mondadori Media di incrementare la propria partecipazione al 70% della società, mantenendo Benedetta Rossi e Marco Gentili soci al 30%, in coerenza con il carattere di partnership strategica di lungo periodo dell’operazione.

Benedetta Rossi e Marco Gentili rimarranno amministratori con piena autonomia nella gestione delle attività. La raccolta pubblicitaria continuerà a essere gestita dalla concessionaria Talks.
La definizione degli atti esecutivi dell’offerta e il closing dell’operazione sono attesi entro la fine dell’esercizio 2024 e saranno oggetto di tempestiva comunicazione al mercato.

Arriva in libreria la nuova Silvio Berlusconi Editore

Primo titolo un saggio di Tony Blair in contemporanea mondiale.

Marina Berlusconi, Presidente del Gruppo Mondadori: «Una casa editrice che darà voce alla libertà».

Debutterà il 5 settembre con un saggio di Tony Blair sull’arte di governare la nuova Silvio Berlusconi Editore, casa editrice che nasce all’interno del Gruppo Mondadori con l’intento di concentrarsi sul pensiero liberale e democratico.

«La Silvio Berlusconi Editore – spiega Marina Berlusconi, Presidente del Gruppo avrà un obiettivo molto preciso: battersi per il concetto di libertà e dare voce alle sue più varie declinazioni, mantenendosi però distante nel modo più assoluto da qualsiasi forma di militanza politica. E abbiamo deciso di dare a questa nuova casa editrice il nome di mio padre, Silvio Berlusconi, perché sulla libertà ha fondato i suoi progetti, le sue realizzazioni, la sua vita. Senza mai accettare compromessi. Tornare a parlare di libertà, oggi, è più importante che mai. La nostra società, quella occidentale, appare sempre più minacciata: pensiamo alle guerre, al rafforzamento dei regimi autocratici, all’avversione che non pochi fra noi dimostrano verso i valori su cui abbiamo costruito la nostra storia, a cominciare proprio dal bene più prezioso che abbiamo, la libertà. Un bene che oggi vediamo rimesso in discussione».

Le collane

L’attività della casa editrice si articolerà su un numero limitato di titoli ogni anno, declinati in due collane. La prima, “Biblioteca”, raccoglierà libri importanti da pubblicare o ripubblicare, da tradurre per la prima volta o da ritradurre, ma in ogni caso libri classici, già riconosciuti oppure destinati a diventarlo. “Libera”, la seconda, è dedicata ad autori contemporanei che si misurano con le questioni aperte dell’attualità. L’editore si propone infatti di alternare, al di fuori di ogni schema, passato e presente, puntando, in contemporanea, su letteratura e saggistica, autori italiani e stranieri.

I titoli in uscita

Con On Leadership. L’arte di governare Tony Blair ha scritto il manuale per “un’arte del buon governo” che avrebbe voluto avere a disposizione quando ha iniziato la sua lunga carriera politica. Una sintesi di lezioni di leadership frutto dell’esperienza di anni ai vertici di una grande e antica democrazia liberale.

Un’opera in cui risponde ad alcune domande fondamentali: come stabilire le priorità e affrontare le crisi? Come bilanciare le vittorie a breve termine con i cambiamenti strutturali a lungo termine? Qual è il modo migliore per attrarre investimenti, per riformare la sanità o l’istruzione e per garantire la sicurezza dei cittadini? E cosa dovrebbero fare i governi per sfruttare le enormi opportunità della rivoluzione tecnologica del XXI secolo? Un decennio alla guida del Regno Unito, l’impegno a sostenere i paesi in via di sviluppo, il lavoro per la pace in Medio Oriente e la lotta agli estremismi hanno dato a Tony Blair gli strumenti per giudicare con lucidità l’odierna situazione politica, immergendosi in contesti e scenari tra loro eterogenei e spesso in conflitto.

In contemporanea all’uscita di On Leadership, arricchiscono l’offerta della Silvio Berlusconi Editore due classici, pubblicati nella collana “Biblioteca”. Le Lettere inglesi di Voltaire, opera scritta tra il 1727 e il 1728, durante la permanenza dell’autore in Inghilterra, racconta il modello politico della monarchia parlamentare, la tolleranza religiosa, la dinamicità di una società in cui scienziati e uomini di cultura ricoprivano un ruolo fondamentale, in contrasto con il tirannico modello feudale francese. In questa edizione, il classico del filosofo francese è tradotto per la prima volta dalla lingua in cui è stato quasi interamente scritto, l’inglese.

Sul versante dei classici si colloca anche, nella collana “Biblioteca”, Il passato di un’illusione di François Furet, storico noto per gli studi sulla Rivoluzione francese e a lungo direttore dell’École des hautes études en sciences sociales a Parigi. Un’opera fondamentale di storia del Novecento, che cerca di comprendere l’influenza che l’idea comunista ha esercitato per lungo tempo sugli intellettuali occidentali, nonostante le tragiche esperienze che l’hanno contraddistinta, prima in URSS, poi in altri Paesi.

Il 2025

Con lo sguardo rivolto alla Russia, questa volta contemporanea, Alexander Baunov, filologo dell’antichità, è autore di La fine del regime, libro divenuto bestseller in patria come simbolo della resistenza a Putin, che sarà pubblicato, prima traduzione nel mondo, nel 2025 da Silvio Berlusconi Editore nella collana “Libera”. L’opera è incentrata sull’analisi della caduta dei regimi di Francisco Franco in Spagna, di António Salazar in Portogallo e dei colonnelli in Grecia, fotografando i momenti del passaggio dalla dittatura alla democrazia. Le analogie con la storia contemporanea della Russia di Putin, senza mai parlarne esplicitamente, costituiscono la chiave interpretativa per cogliere i diversi quadri storici analizzati da Baunov.

Uscirà in libreria nel 2025 anche Ernesto Galli della Loggia, con il suo I giorni contati, nuovo saggio della collana “Libera”. Lo storico ed editorialista del «Corriere della Sera» affronta senza fare sconti lo stato dell’arte della civiltà occidentale, che rinnega le sue radici e sembra non ricordare più i propri valori. Una diagnosi che invita a non piangersi addosso, ma che è piuttosto una chiamata combattiva alla resistenza, un monito a ricordarci chi siamo e a vendere cara la pelle.

Sempre nel 2025 nella collana “Libera” uscirà Ragazzi di carta velina di Walter Siti, curatore delle opere di Pier Paolo Pasolini e Premio Strega nel 2013 con Resistere non serve a niente. Il grande scrittore riflette sulla fragilità dei più giovani e ne fa un paradigma interpretativo che attraversa molte delle mutazioni in corso nella nostra società. Nella sua analisi, Siti sceglie come punto di partenza i linguaggi dell’ultima generazione, per capire le dinamiche di un contesto sociale in cui non si vuole offendere nessuno e tutti si considerano vittime.

Le virtù borghesi, Dignità borghese e Eguaglianza borghese sono, infine, i titoli della “trilogia della borghesia” di Deirdre N. McCloskey, che uscirà nella collana “Biblioteca” della Silvio Berlusconi Editore il prossimo anno. L’autrice, Senior Fellow presso il Cato Institute di Washington D.C. e Professoressa Emerita all’Università dell’Illinois a Chicago, ha l’obiettivo di dimostrare che il capitalismo e i valori borghesi costituiscono un pilastro del progresso sociale, economico e culturale, in contrasto con alcuni pregiudizi che resistono nel dibattito pubblico.

Dal 26 giugno 2024 sarà on line www.silvioberlusconieditore.it con le prime anticipazioni.