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Gruppo Mondadori: pubblicazione ulteriore documentazione relativa all’assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è a disposizione del pubblico, presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) la seguente ulteriore documentazione relativa all’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 (26 aprile in eventuale seconda convocazione):

  • Relazioni illustrative degli amministratori, ai sensi dell’articolo 125-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, sulle seguenti materie all’ordine del giorno:

Parte ordinaria

    1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, Relazione del Consiglio di amministrazione sulla gestione e Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione Legale dei Conti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
      Deliberazioni relative all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
    2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell’esercizio 2023.
    3. Deliberazioni relative alla proposta di distribuzione del dividendo.
    4. Approvazione della prima sezione della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
    5. Deliberazioni inerenti alla seconda sezione della Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
    6. Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter Codice Civile.
    7. Deliberazioni, ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, in materia di adozione di un Piano di Performance Share per il triennio 2024-2026.
    8. Deliberazioni, ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, in materia di adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2024.

Parte straordinaria

    1. Proposta di attribuzione al Consiglio di amministrazione di deleghe ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter del Codice civile.
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 114-bis del D.lgs. 58/1998 e dell’art. 84 bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, relativo al Piano di Performance Share per il triennio 2024-2026.
  • Documento informativo, ai sensi dell’art. 114-bis del D.lgs. 58/1998 e dell’art. 84 bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, relativo al Piano di incentivazione a breve termine (MBO) 2024.
  • “Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti” di cui all’art. 123-ter del D.lgs. 58/1998.
  • “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari”, di cui all’art. 123-bis del D.lgs. 58/1998, riferita all’esercizio 2023.

Gruppo Mondadori: pubblicazione documentazione relativa all’assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che è pubblicata e a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Governance) la seguente documentazione:

  • avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2024 in prima convocazione (26 aprile in eventuale seconda convocazione)
  • Relazioni illustrative degli amministratori, ai sensi dell’articolo 125-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, sulle seguenti materie all’ordine del giorno:
  1. Nomina del Consiglio di amministrazione

9.1 Determinazione del numero dei componenti
9.2 Determinazione della durata in carica
9.3 Determinazione dei compensi
9.4 Nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione

  1. Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2024/2025/2026

10.1 Determinazione dei compensi per i componenti effettivi del Collegio Sindacale
10.2 Nomina dei componenti il Collegio Sindacale.

Le relazioni illustrative comprendono gli “Orientamenti sulla composizione quali – quantitativa ritenuta ottimale” rispettivamente del Consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale di cui alla relativa raccomandazione del Codice di Corporate Governance.

L’ulteriore documentazione relativa all’Assemblea degli Azionisti sarà resa disponibile, con le modalità di cui sopra, nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati al 31 dicembre 2023

GRUPPO MONDADORI: RISULTATI 2023 IN FORTE CRESCITA RISPETTO AL 2022

  • Ricavi netti consolidati a 904,7 milioni di euro, +0,2% rispetto al 2022 e +1,1% a perimetro omogeneo
  • EBITDA Adjusted a 152,1 milioni di euro, +11,5% rispetto al 2022. Complessivamente la redditività si attesta al 16,8%, in crescita di quasi 2 punti percentuali rispetto all’esercizio 2022, posizionandosi nella parte alta della guidance comunicata (16-17%)
  • Risultato netto di Gruppo a 62,4 milioni di euro, +20% rispetto al 31 dicembre 2022
  • Confermata la solida generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario di 68,7 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al dato del 2022, coerente con la parte alta della guidance (65-70 milioni di euro)
  • Posizione finanziaria netta (no IFRS 16) di -86,1 milioni di euro. Considerando gli effetti dell’IFRS 16, la PFN risulta di -158,6 milioni di euro, mostrando un rapporto PFN/EBITDA Adjusted di 1,0x, esattamente in linea con l’obiettivo comunicato e in forte riduzione da 1,3x di fine 2022
  • Confermata la rilevante capacità del Gruppo di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne e di remunerare gli azionisti
  • Proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione ordinaria (per un totale di circa 31 milioni di euro), +9% rispetto al 2022

OUTLOOK

  • Crescita attesa dei ricavi 2024 low single-digit, grazie anche agli effetti del consolidamento di Star Shop
  • EBITDA Adjusted atteso in crescita mid single-digit, con marginalità intorno al 17% grazie a mirate politiche di pricing e all’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa
  • 2026: ricavi consolidati attesi, a perimetro omogeneo, nell’intorno di 1 miliardo di euro e margine proporzionalmente in crescita con conseguente conferma di una redditività nell’ordine del 17%
  • Significativa capacità di generazione di cassa nel triennio 2024-2026, con un Cash Flow Ordinario annuo atteso non inferiore ai 70 milioni di euro
  • La rilevante generazione di cassa del Gruppo sarà destinata sia alla massimizzazione della creazione di valore della società, attraverso una continua strategia di sviluppo sia ad una crescente politica di remunerazione degli azionisti: ulteriore significativo incremento della Dividend Policy

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 presentati dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il Gruppo Mondadori, nell’esercizio appena concluso, ha continuato il percorso di sviluppo dei core business concentrato sul rafforzamento della presenza nell’editoria libraria e, parallelamente, nei segmenti della promozione e della distribuzione di editori terzi. Il Gruppo ha ottenuto ottimi risultati consolidati, in significativa crescita rispetto all’anno precedente. L’attuale configurazione del Gruppo, anche alla luce delle performance economiche e finanziarie conseguite nel 2023, consente di stimare per il 2024 un ulteriore miglioramento dei risultati, anche a parità di perimetro», ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2023

I ricavi consolidati del 2023 si attestano a 904,7 milioni di euro, evidenziando una lieve crescita (+0,2%) rispetto ai 903 milioni di euro del 2022. Al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due esercizi, la crescita organica dei ricavi sale all’1,1%.

L’EBITDA Adjusted del 2023, pari a 152,1 milioni di euro (rispetto ai 136,3 milioni di euro del 2022), mostra un incremento di quasi 16 milioni di euro (+11,5%, valore che si confronta con la guidance che stimava un incremento high single/low double-digit) al quale contribuiscono tutte le aree di business.

Se si procede a depurare i risultati dei due periodi in esame dai ristori e contributi rispettivamente riconosciuti, la crescita evidenziata dall’EBITDA Adjusted di Gruppo risulterebbe superiore a 19 milioni di euro (+14,2%). Tale risultato deriva per due terzi dalla performance operativa del perimetro originario (grazie, in particolare, alle aree Libri Education e Retail) e per la restante parte è principalmente ascrivibile al consolidamento delle nuove società acquisite nell’area Libri Trade.

Complessivamente la redditività si attesta al 16,8%, in crescita di quasi 2 punti percentuali dal 15% circa dell’esercizio 2022, posizionandosi nella parte alta del range obiettivo precedentemente comunicato al mercato.

L’EBITDA di Gruppo dell’esercizio 2023 è di 148,9 milioni di euro, rispetto ai 130,7 milioni di euro del 2022, ed evidenzia un miglioramento di 18,2 milioni di euro (+13,9%) riconducibile alla dinamica favorevole di alcune componenti gestionali e alla contabilizzazione nell’esercizio 2023, nell’area Media, della plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione delle testate Grazia e Icon (e del relativo network internazionale).

L’EBIT del 2023, positivo per 84,2 milioni di euro, mostra un miglioramento di 11,5 milioni di euro rispetto al 2022 (+15,8%). Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dai processi di Purchase Price Allocation e di impairment, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 102 milioni di euro, in crescita di circa 12 milioni di euro (+13,1%) rispetto all’esercizio precedente.

Gli oneri finanziari registrano complessivamente un incremento di oltre 2 milioni di euro derivante per circa 0,5 milioni di euro dal maggiore costo del debito – nonostante una riduzione dell’esposizione media – e per i restanti 1,6 milioni di euro dai maggiori oneri derivanti dagli effetti contabili dell’IFRS 16 che, nell’esercizio 2022, aveva consentito di contabilizzare un provento non ricorrente (circa 1,4 milioni di euro) legato alla chiusura anticipata del vecchio contratto di affitto della sede di Segrate.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 80,5 milioni di euro, in crescita di circa 14 milioni di euro (+20,4%) rispetto ai 66,9 milioni di euro del 2022. A tale performance ha contribuito anche il miglioramento, per oltre 4 milioni di euro, del risultato delle società partecipate derivante in particolare da: l’aggiornamento della valutazione al fair value delle partecipazioni nelle società A.L.I. e Adgage per circa 2 milioni di euro complessivi; la contabilizzazione di una plusvalenza – al netto del risultato negativo dei primi 4 mesi – pari a 0,4 milioni di euro relativa alla cessione nell’aprile 2023 della partecipazione residua in SEE, società editrice de Il Giornale, che nell’esercizio precedente aveva fatto registrare una perdita di circa 1,8 milioni di euro; l’assenza della svalutazione della partecipazione detenuta in Attica che aveva impattato l’esercizio 2022 per 1,7 milioni di euro.

Il risultato netto del Gruppo Mondadori al 31 dicembre 2023, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 62,4 milioni di euro ed evidenzia un significativo miglioramento di circa il 20%, in linea con le attese e nonostante l’impairment, equivalente a 10,3 milioni di euro rispetto ai 52,1 milioni di euro del 2022. Il risultato netto del 2023 triplica il valore dell’esercizio 2019.

Gli oneri fiscali dell’esercizio 2023 ammontano a 17,9 milioni di euro rispetto ai 15,3 milioni di euro del 2022 per effetto del maggiore risultato ante imposte.

L’utile netto Adjusted dell’esercizio 2023, neutralizzando tutte le poste non ricorrenti precedentemente citate, risulterebbe pari a circa 71 milioni di euro, in crescita di circa l’11% rispetto all’esercizio precedente (63,9 milioni di euro).

La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 31 dicembre 2023 è pari a -86,1 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di 20 milioni di euro rispetto ai -106 milioni di euro del 2022, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alla distribuzione di dividendi. Il Gruppo nell’esercizio 2023 ha distribuito dividendi per un ammontare complessivo di circa 29 milioni di euro, equivalenti a un pay-out del 55% dell’utile netto 2022.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 31 dicembre 2023 si attesta a -158,6 milioni di euro (debito netto), da -177,4 milioni di euro del 2022, per effetto di una componente di debito IFRS 16 di -72,5 milioni di euro. Il rapporto PFN/EBITDA Adjusted è di 1,0x, esattamente in linea con l’obiettivo comunicato al mercato e in riduzione da 1,3x di fine 2022.

Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) dell’esercizio 2023, pari a 68,7 milioni di euro, è in crescita del 15,1% rispetto al dato del 2022 e si posiziona nella parte alta della guidance (65-70 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2023, il flusso di cassa straordinario è negativo per 15,3 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi netti legati all’attività di merger & acquisition per circa 5 milioni di euro e a oneri di ristrutturazione per circa 5 milioni di euro.

Il Free Cash Flow al 31 dicembre 2023 risulta positivo per 53,5 milioni di euro e conferma la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita inorganica e la distribuzione di significativi dividendi agli azionisti.

Al 31 dicembre 2023 il personale dipendente del Gruppo Mondadori risulta costituito da 1.945 unità, in crescita del 2,4% rispetto alle 1.900 risorse del 31 dicembre 2022 (+45 unità).

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

AREA LIBRI Trade

Nel 2023 il mercato del libro mostra, dopo la fase di consolidamento del 2022, un’ulteriore crescita a valore pari al 3,4% e una sostanziale stabilità a volume. Nel quarto trimestre l’incremento a valore è del 5,7% grazie agli ottimi risultati registrati durante la stagione natalizia.

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori crescono, nell’intero esercizio 2023, del 3,7% con una performance migliore rispetto al mercato di riferimento – anche grazie agli eccellenti risultati conseguiti nel primo e nel quarto trimestre derivanti dalla pubblicazione di titoli quali “Spare. Il minore” del Principe Harry e “Le armi della luce” di Ken Follett editi da Mondadori, e “La vita intima” di Nicolò Ammaniti, edito da Einaudi -, e consolidano la leadership a livello nazionale con una quota di mercato che a fine 2023 risulta del 27,6%.

I ricavi del 2023 si attestano a 374,3 milioni di euro, evidenziando una crescita di circa il 10,4% rispetto all’esercizio precedente, anche in virtù del consolidamento delle società di recente acquisizione (A.L.I. e Star Comics).

L’EBITDA Adjusted è di 59,2 milioni di euro: al netto dei ristori relativi alle attività museali di Electa, pari a 6,4 milioni di euro, di cui l’esercizio 2022 aveva beneficiato, l’area evidenzia un aumento del margine di circa il 22% (+10,5 milioni di euro), in larga parte riconducibile al contributo delle nuove società consolidate dal 2023, nonostante l’impatto negativo derivante dal maggior costo della carta rilevato rispetto al periodo precedente. La redditività conseguita dall’area Libri Trade è del 15,8% nel 2023, in miglioramento rispetto al 2022 escludendo il contributo dei ristori (14,4%).

AREA LIBRI Education

Il mercato della Scolastica (scuole primarie e secondarie) in Italia nel 2023 è stimato aver fatto registrare un incremento rispetto all’esercizio precedente di circa il 3,5%, attestandosi a circa 618 milioni di euro.

Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’esercizio 2023 hanno confermato la propria leadership a livello nazionale, con una quota di mercato adozionale del 32%, sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel 2022, frutto di una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e una flessione in quello della primaria.

I ricavi dell’area sono di 237,5 milioni di euro (237,3 milioni di euro nel 2022), stabili rispetto all’esercizio precedente. In particolare, i ricavi della scuola secondaria di primo e di secondo grado, che rappresentano oltre l’80% dei ricavi dell’area, mostrano una crescita di circa il 5%, che si confronta con la contrazione di quelli della scuola primaria (-6,5% rispetto al 2022). In aggiunta a quanto precede si registra una flessione del 6% circa nella distribuzione e vendita di prodotti terzi da parte di Rizzoli Education (dedicati all’insegnamento delle lingue straniere) e una contrazione delle vendite di prodotti non adozionali.

L’EBITDA Adjusted dell’area nel 2023 è di 67,7 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 63,5 milioni di euro registrati nel 2022 (+6,7%), grazie al contributo di tutte le case editrici e al pieno completamento delle sinergie derivanti dall’integrazione di D Scuola.

La redditività del 28,5% nel 2023 è superiore a quella registrata nel 2022 (26,7%) grazie alla minor incidenza dei costi industriali – per effetto del minor costo di acquisto della carta, in riduzione di 4 milioni di euro circa – e dei costi promozionali.

AREA RETAIL

Nel contesto di crescita del mercato italiano, si evidenzia il miglioramento del canale fisico (+4,3%) e la ripresa del canale online che ha visto un progressivo recupero nel quarto trimestre chiudendo l’esercizio in incremento del 2%.

Nel 2023 Mondadori Retail cresce del 5,6%, mostrando una performance superiore al mercato di riferimento per il terzo anno consecutivo; grazie a tale risultato, frutto dell’eccellente andamento rilevato dai negozi fisici, la market share di Mondadori Retail raggiunge il 12,8% (+0,3% rispetto al 31 dicembre 2022) del mercato totale e sfiora la soglia del 20% del mercato fisico. Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori di consolidare il proprio ruolo nel mercato.

Il processo di trasformazione avviato negli ultimi anni ha consentito un miglioramento delle performance operative e gestionali, come testimoniano i dati economici del 2023 che evidenziano una forte crescita di ricavi e margini dell’area Retail.

I ricavi ammontano a 199,5 milioni di euro, in crescita del 5,4% (+10,3 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente, valore più alto registrato dal 2019, anno pre-pandemia.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia un’ulteriore crescita dei ricavi delle librerie dirette (+10,3% rispetto all’esercizio precedente), di quelle in franchising (+4,5% rispetto al 2022) e del canale online (+3,1% rispetto all’esercizio precedente).

Il Libro, core business del Gruppo Mondadori, è la principale componente dei ricavi (oltre l’80% del totale), in crescita, a livello complessivo, del 6,1% rispetto all’esercizio 2022, trainato dalle ottime performance dei negozi fisici; il fatturato Extra Libro mostra un trend positivo (+14,4% rispetto al 2022), grazie alla crescita del settore impulse (cartoleria e regalistica).

L’area presenta un EBITDA Adjusted positivo, che si attesta a 14 milioni di euro, in crescita di oltre il 50% rispetto al 2022 (+4,9 milioni di euro), a conferma di un miglioramento progressivo delle performance (nel 2019, l’EBITDA Adjusted è stato pari a 5 milioni di euro).

Si sottolinea che il conto economico del 2023 dell’area è tornato a registrare un utile d’esercizio dopo oltre un decennio, chiudendo con un risultato netto positivo di 1,5 milioni di euro, in miglioramento di 3 milioni di euro rispetto alla perdita di -1,4 milioni di euro del 2022.

AREA MEDIA

Nel 2023 il Gruppo Mondadori si conferma quale editore multimediale leader in Italia: nel print, con 13 testate e 9 milioni di lettori e una quota di mercato (in termini di diffusione) del 20,3%, in leggera crescita – a portafoglio di testate omogeneo – rispetto a dicembre 2022 (19,8%); nel web, con 12 brand e circa 28 milioni di utenti unici medi/mese; nei social, con oltre 110 profili e una fanbase al 31 dicembre 2023 di circa 103 milioni.

Nell’esercizio 2023, i ricavi dell’area Media ammontano a 141 milioni di euro, in contrazione del 20,6% rispetto all’esercizio precedente. Tale contrazione, a perimetro omogeneo, si riduce al 2,7% grazie alla positiva performance evidenziata nel quarto trimestre dell’anno (+7% circa) ed evidenzia trend differenti nelle due componenti digital e print.

Le attività digitali, che rappresentano il 40% circa del fatturato complessivo dell’area, mostrano una crescita dei ricavi pubblicitari pari a circa il 23%, derivante in particolare dalla positiva performance del segmento del MarTech; le attività print sono in flessione del 14,8%, in particolare per la contrazione delle vendite congiunte nell’intero esercizio causata dalla scelta di riduzione delle uscite nei prodotti a marginalità contenuta come musicali e Home Video.

L’EBITDA Adjusted è di 16,4 milioni di euro, +16% circa rispetto all’esercizio precedente ascrivibile a entrambi i segmenti di attività. L’EBITDA margin registra una crescita di quasi 4 punti percentuali, dal 7,9% all’11,7%. In particolare: nell’area print, l’incremento è riconducibile alla razionalizzazione del portafoglio delle attività a redditività più stabile, alla costante attenzione allo sviluppo e alla razionalizzazione dei costi, oltre che alla contabilizzazione di un credito d’imposta a parziale ristoro dei costi sostenuti dell’editore per le attività di distribuzione dei periodici; nell’area digital, l’EBITDA adjusted è risultato in incremento di circa 1 milione di euro rispetto all’esercizio precedente grazie ai maggiori ricavi e al contributo delle nuove iniziative, nonostante il deconsolidamento del risultato relativo alle attività digitali delle testate cedute.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’attuale configurazione del Gruppo, la performance economica e la capacità di generazione di cassa dimostrata anche nel 2023 consentono di stimare per il 2024 risultati in ulteriore miglioramento, anche a parità di perimetro.

Da un punto di vista strategico, il Gruppo intende proseguire il percorso di rafforzamento del core business nell’area Libri Trade, sia dal punto di vista editoriale, enfatizzando l’identità e la specializzazione delle diverse case editrici, sia portando avanti il processo di integrazione verticale nelle varie fasi di attività della filiera del libro, in particolare nel segmento dei fumetti attraverso il pieno sfruttamento delle sinergie distributive derivanti dall’acquisizione di Star Shop.

Nell’area Libri Education, proseguirà la focalizzazione sui segmenti più redditizi del mercato dei libri di testo e il consolidamento della propria leadership domestica, mediante il potenziamento e rinnovo della proposta editoriale e il pieno sfruttamento del percorso di convergenza digitale (attraverso lo sviluppo di una nuova piattaforma unica per tutte e tre le case editrici).

Nell’area Retail, il Gruppo Mondadori proseguirà da un lato lo sviluppo selettivo della rete dei negozi sia diretti – attraverso l’apertura di una decina di nuovi punti vendita – sia in franchising, nonché l’attività di ottimizzazione della superficie commerciale e di massimizzazione dell’efficienza della rete, dall’altro il continuo arricchimento dell’offerta editoriale, essenziale sia per incrementare la redditività dell’area sia per enfatizzarne l’efficacia nel veicolare al mercato la proposta editoriale del Gruppo.

Parallelamente, nell’area Media, il Gruppo Mondadori continuerà il percorso di rafforzamento del proprio posizionamento competitivo mediante lo sviluppo delle proprie competenze e della propria offerta in ambito digitale, in particolare attraverso iniziative nell’ambito dei content creator, nel segmento Food e nel MarTech.

Dati economici

Seguono gli obiettivi economico-finanziari del Gruppo per l’esercizio 2024, riferiti a un perimetro che include le sole operazioni straordinarie concluse (Star Shop):

  • crescita low single-digit dei ricavi;
  • EBITDA Adjusted in crescita mid single-digit, mantenendo una marginalità stabilmente intorno al 17%, grazie a mirate politiche di pricing e all’ulteriore riduzione dei costi di carta e stampa.

Alla fine del prossimo triennio, e quindi nell’esercizio 2026, il Gruppo stima di poter raggiungere, con il perimetro sopra descritto e quindi con la sola crescita organica, ricavi consolidati nell’intorno di 1 miliardo di euro e una crescita proporzionale del margine che consentirà di confermare una redditività nell’intorno del 17%.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Nel triennio 2024-2026, il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa evidenziata nel 2023 e, quindi, un Cash Flow Ordinario annuo non inferiore ai 70 milioni di euro.

DIVIDEND POLICY

La rilevante generazione di cassa del Gruppo del prossimo triennio sarà destinata alla massimizzazione della creazione di valore della società, mediante un’attiva politica di investimento nei core business e nei business adiacenti volta a cogliere opportunità di rafforzamento della propria leadership, di espansione geografica e/o di ampliamento della propria presenza all’interno della catena del valore del libro. Tale strategia di sviluppo sarà affiancata da una politica di crescente remunerazione degli azionisti, attraverso una più consistente Dividend Policy che prevede la distribuzione, ogni anno del triennio, del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione (dal precedente 40%) e il Dividend per Share dell’anno precedente incrementato del 10%.

Ogni anno, il Consiglio di Amministrazione, nel proporre la distribuzione all’Assemblea, terrà conto del quadro macro-economico generale nonché dei flussi di cassa attesi e della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISULTATI DI ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A.

Il conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2023 registra il medesimo risultato netto del bilancio consolidato, pari a un utile di 62,4 milioni di euro (52,1 milioni di euro nel 2022), in virtù del fatto che la Società, per la valutazione delle proprie partecipazioni nel bilancio separato, ha scelto di utilizzare il metodo del patrimonio netto (Equity).

I ricavi, che sono costituiti dai costi delle strutture centrali oggetto di riaddebito alle società controllate, pari a 43,1 milioni di euro, risultano in incremento di circa il 3% rispetto all’esercizio precedente, per effetto di maggiori addebiti (relativi ai servizi IT e agli spazi occupati) derivanti dall’ampliamento del perimetro di consolidamento del Gruppo e delle relative sedi.

L’EBITDA Adjusted del 2023 è pari a -5,6 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2022 (-5,7 milioni di euro nel 2022).

L’esercizio 2023 presenta un EBITDA reported di -7,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’esercizio 2022 (-6,7 milioni di euro), prevalentemente a causa di maggiori accantonamenti relativi a oneri di ristrutturazione.

PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO PARI A 0,12 EURO PER AZIONE ORDINARIA

Sulla base dei risultati dell’esercizio 2023, il Consiglio di Amministrazione propone alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata in data 24 aprile 2024, la distribuzione di un dividendo unitario di 0,12 euro, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date.
I dividendi complessivi ammontano a circa 31 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto all’esercizio precedente: tale importo corrisponde a un pay-out del 50% dell’utile netto 2023 e a un dividend yield pari a quasi il 6% (al 31 dicembre 2023). L’ammontare sarà pagato prelevando il relativo importo dalla quota distribuibile della riserva straordinaria (inclusa nella posta di patrimonio netto “Altre riserve e risultati portati a nuovo”).
Il dividendo, anche in conformità alle disposizioni del “Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.” e come già annunciato, sarà pagato in due tranche paritetiche:

  • importo unitario di euro 0,06 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 22 maggio 2024 (payment date), con stacco cedola n. 23 in data 20 maggio 2024 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 21 maggio 2024;
  • importo unitario di euro 0,06 per ciascuna delle azioni ordinarie (al netto delle azioni proprie) in circolazione alla record date di seguito indicata, dal 20 novembre 2024 (payment date), con stacco cedola n. 24 in data 18 novembre 2024 (ex date) e con data di legittimazione al pagamento del dividendo, ai sensi dell’art. 83-terdecies del TUF (record date) il 19 novembre 2024.

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2023

In data 1 febbraio 2024, il Gruppo Mondadori ha perfezionato, tramite la propria controllata Mondadori Libri S.p.A., l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Star Shop Distribuzione S.r.l., operativa nel segmento dei fumetti con editoria e gadget e attiva in particolare nella distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie e nella gestione di punti vendita – diretti e affiliati – nel medesimo segmento. L’operazione, nei termini comunicati al mercato il 29 giugno 2023, e a fronte dell’autorizzazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a norma della Legge 287/1990 – come precedentemente comunicato il 3 novembre 2023 -, ha efficacia a decorrere dal 1 febbraio 2024, a partire dalla quale Mondadori procederà anche al consolidamento integrale della società.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione – a seguito della scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 27 aprile 2023 – proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata per il 24 aprile 2024, il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, al fine di mantenere applicabile la condizione di legge per eventuali piani di acquisto e, conseguentemente, la facoltà di cogliere eventuali opportunità di investimento o di operatività sulle azioni proprie.
Di seguito i principali elementi, in linea con quelli relativi all’autorizzazione in scadenza, della proposta del Consiglio di Amministrazione:

  • Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:

  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari istituiti ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione della Società o agli Azionisti.
  • Durata

La durata dell’autorizzazione all’acquisto è richiesta a decorrere dalla data dell’eventuale delibera di approvazione della proposta da parte dell’Assemblea, fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data medesima. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti temporali in considerazione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni normative e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini di tempistica, per effettuare gli eventuali atti di disposizione delle azioni.

  • Numero massimo di azioni acquistabili

L’autorizzazione consentirebbe l’acquisto, in una o più volte e anche in più tranche, di un numero massimo di azioni ordinarie del valore unitario nominale di euro 0,26, che – tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate – non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
In conformità all’art. 2357, comma 1, Cod. Civ., le operazioni di acquisto saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna eventuale operazione di acquisto. L’autorizzazione includerebbe la facoltà di disporre successivamente delle azioni proprie acquisite, in tutto o in parte, in una o più volte e anche prima di avere esaurito il numero massimo di azioni acquistabili.

  • Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo

Gli acquisti verrebbero effettuati in conformità agli artt. 132 del TUF, 144-bis, comma 1 lettere b) e d-ter) del Regolamento Emittenti, e così:
(i) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, nonché in osservanza di ogni altra normativa vigente, anche comunitaria.
(ii) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob, di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014 (le “Prassi di Mercato Ammesse”).
Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all’abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato.
Gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuati, in una o più volte e anche prima di avere eventualmente esaurito il quantitativo massimo di azioni proprie acquistabile, sia mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati sia secondo le ulteriori modalità di negoziazione conformi alla normativa, anche comunitaria, vigente e alle Prassi di Mercato Ammesse, ove applicabili. La proposta di autorizzazione prevede che gli acquisti siano effettuati a un prezzo unitario, conforme alle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili, fermo restando che il corrispettivo minimo e massimo di acquisto sarà determinato per un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del titolo Mondadori del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%. In ogni caso – salvo eventuali diverse determinazioni di prezzi e di volumi derivanti dall’applicazione delle condizioni previste dalle Prassi di Mercato Ammesse – tale prezzo sarà individuato in conformità alle condizioni di negoziazione stabilite dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell’8 marzo 2016 e, in particolare:

  • non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto; e
  • in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Mondadori registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto ovvero nel mese precedente il mese della comunicazione richiesta dall’art. 2 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 1052/2016.
  • In termini di corrispettivi, le operazioni di vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie saranno effettuate:
  • se eseguite in denaro, a un prezzo non inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario – Euronext Milan – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione;
  • se eseguite nell’ambito di eventuali operazioni straordinarie secondo i termini economici da determinarsi da parte del Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Mondadori;
  • se eseguite al servizio dei Piani di Performance Share in conformità alle condizioni e modalità di cui alle delibere assembleari istitutive dei Piani stessi nonché ai relativi regolamenti.

Alla data odierna Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene complessive n. 1.277.802 azioni proprie (pari allo 0,488% del capitale sociale).

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

ATTRIBUZIONE DI AZIONI NELL’AMBITO DEL PIANO DI PERFORMANCE SHARE 2021-2023: INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 84-BIS, COMMA 5 REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/1999

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, a fronte della verifica a consuntivo del conseguimento degli Obiettivi di Performance sottesi al Piano, e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, di attribuire,  complessivamente n. 729.331 azioni Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. a complessivi n. 13  beneficiari, in attuazione delle previsioni contenute nel “Piano di Performance Share 2021-2023” adottato dall’Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021 (il “Piano 2021-2023”).

Si ricorda che il Piano 2021-2023 si configura come un piano di attribuzioni azionarie e attribuisce ai relativi beneficiari il diritto di ricevere, su base gratuita, azioni della Società detenute quali azioni proprie a condizione che, alla scadenza del un periodo di riferimento di tre esercizi, siano raggiunti gli obiettivi di performance specificati nel Piano medesimo.
I beneficiari del Piano 2021-2023, sono l’Amministratore Delegato, il CFO e 11 manager identificati nominativamente dall’Amministratore Delegato, su delega del Consiglio di Amministrazione.

Le caratteristiche del Piano sono compiutamente riportate nella relazione degli amministratori all’assemblea del 27 aprile 2021 e nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84 bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance, al cui contenuto si rinvia.

In allegato sono riportate le informazioni richieste dallo schema 7 dell’allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 per dare conto dell’attribuzione di azioni nell’ambito del richiamato Piano di Performance 2021-2023.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI ADOZIONE DI UN PIANO DI PERFORMANCE SHARE RIFERITO AL TRIENNIO 2024-2026

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, e in continuità con l’applicazione dello strumento performance share per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici, di sottoporre, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58,  all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, convocata per il 24 aprile 2024 , l’istituzione di un Piano di Performance Share riferito al triennio 2024-2026, riservato all’Amministratore Delegato, al CFO – Consigliere esecutivo e ad alcuni Manager della Società che abbiano in essere un rapporto di lavoro e/o amministrazione con la Società o con le società controllate dalla stessa alla data di attribuzione delle azioni.
Con l’adozione del Piano la Società si prefigge l’obiettivo di incentivare il management al miglioramento della performance nel medio-lungo termine, con riferimento sia ai livelli di performance industriale sia in termini di crescita del valore della società.
Il Piano prevede l’assegnazione ai beneficiari di diritti all’attribuzione a titolo gratuito, di azioni della società, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati alla fine del periodo triennale di performance.
Tali obiettivi sono articolati in modo da includere sia indicatori riferiti alla remunerazione degli azionisti sia indicatori di gestione funzionali alla valorizzazione del titolo, permettendo così il massimo allineamento tra la remunerazione del management e la creazione di valore per l’azienda, sia indicatori di natura non economico-finanziaria legati a temi ESG.
Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Performance Share 2024-2026, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI ADOZIONE DI UN PIANO DI INCENTIVAZIONE A BREVE TERMINE (MBO) 2024

Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, l’adozione di un Piano di incentivazione a breve termine (MBO) per l’esercizio 2024. Il Piano, riservato ai medesimi destinatari del Piano di Performance Share 2024-2026, disciplina la determinazione, subordinata al conseguimento di specifici obiettivi di performance individuali e di Gruppo, della Remunerazione Varabile annuale (MBO) riferita all’esercizio 2024. In particolare, il Piano prevede un meccanismo, su base volontaria, di conversione in azioni Mondadori di una componente percentuale pari al 15% o al 30%, della Remunerazione Variabile medesima nonché di erogazione di una ulteriore componente “bonus” in azioni, pari al numero delle azioni derivanti dalla conversione

L’eventuale attribuzione della componente complessiva in azioni avverrebbe al termine di un periodo di differimento di 24 mesi rispetto alla data di maturazione dell’MBO.

Per la descrizione in dettaglio della proposta deliberativa di adozione del Piano di Incentivazione  a breve termine MBO 2024, dei soggetti destinatari e degli elementi relativi alle caratteristiche del suddetto Piano, si rinvia al Documento Informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 84-bis e dell’allegato 3A del Regolamento Emittenti e alla relazione illustrativa, che saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

PROPOSTA DI RINNOVO DELLE DELEGHE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DEGLI ART. 2443 E 2420 TER DEL CODICE CIVILE

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 24 aprile 2024 anche in parte straordinaria, l’adozione delle deliberazioni di cui agli articoli 2443 e 2420 ter del Codice Civile, relative al rinnovo delle deleghe al Consiglio della facoltà di aumentare il capitale sociale e di emettere obbligazioni convertibili.
Nello specifico il consiglio proporrà all’Assemblea:

– il rinnovo delle deleghe già conferite al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea straordinaria del 17 aprile 2019 e in scadenza per decorrenza del relativo termine quinquennale, inerenti, ai sensi degli art. 2443 e 2420 ter del Codice Civile, l’attribuzione della facoltà al Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, riservato in opzione agli aventi diritto, per un importo massimo di nominali euro 75.000.000 e di emettere obbligazioni convertibili per l’importo massimo di nominali euro 250.000.000.

– il rinnovo della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea straordinaria del 17 aprile 2019 e pure in scadenza, inerente l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il medesimo periodo di cinque anni, della facoltà di  aumentare il capitale sociale nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente e comunque nel limite di nominali euro 20.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi degli artt. 2443 e 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile.

I rinnovi sono proposti alle medesime condizioni delle deleghe in scadenza e non utilizzate dal consiglio e per un ulteriore periodo di 5 anni corrispondente al termine massimo di legge.

Le proposte di rinnovo delle deleghe sono motivate dall’opportunità di mantenere in capo al Consiglio di Amministrazione la facoltà generale di attuare eventuali operazioni sul capitale  attraverso modalità operative caratterizzate da maggiore rapidità di esecuzione e flessibilità rispetto alle deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DEL D. LGS 254/2016

Coerentemente con le richieste del D.Lgs 254/2016, la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione del Gruppo Mondadori nell’esercizio 2023 contiene anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF), una descrizione quali-quantitativa delle performance di carattere non finanziario dell’azienda, in relazione ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche dell’impresa.

La DNF è stata redatta in conformità ai GRI Standards: opzione In accordance, e include KPI di riferimento relativi ai GRI G4 “Media Sector Disclosure”.
In relazione all’esercizio 2023 il Gruppo Mondadori ha aggiornato la propria analisi di materialità, coerentemente con i principi definiti dai GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards) e gli ambiti di rendicontazione definiti dal D.Lgs 254/2016.
Nel 2023 l’attività di stakeholder engagement è perseguita attraverso il coinvolgimento di dipendenti, insegnanti, clienti delle librerie, fornitori e analisti finanziari e investitori, con oltre 4.500 risposte complessive al questionario di engagement.

Il documento, inoltre, include i riferimenti richiesti dal Regolamento (UE) 2020/852 legati all’introduzione della Tassonomia Europea.

PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Nell’ambito della rendicontazione, trovano evidenza azioni e iniziative in ambito ESG. Nel 2023 è stato portato avanti un costante monitoraggio degli obiettivi fissati nel Piano di Sostenibilità che ha consentito, da un lato, di registrare puntualmente il grado di raggiungimento degli stessi e, dall’altro, di individuare nuove azioni al futuro per il Piano 2024-2026.
A seguire gli obiettivi raggiunti e rendicontati per il 2023.

Social
  1. Preparazione dell’impianto documentale per la Certificazione di parità di genere (UNI PDR 125/2022), con Audit prevista nel 2024.
  2. Sviluppo e implementazione di un piano di formazione ad hoc in ambito D&I con webinar semestrali per tutte le persone del Gruppo Mondadori.
  3. Avvio del progetto «Care» per tutte le persone del Gruppo e le famiglie con particolare focus sul progetto “Genitorialità” per promuovere modelli più inclusivi di accesso alla maternità/paternità, eliminare i bias esistenti e facilitare il ritorno al lavoro, valorizzando le competenze acquisite.
  4. Revisione delle procedure interne in ambito selezione con introduzione dei CV blind.
  5. Revisione del corpo procedurale interno in ambito assunzione e sviluppo delle carriere, con particolare attenzione alle tematiche D&I.
  6. Estensione della formazione in ambito di digitalizzazione/nuove forme di lavoro a tutte le persone del Gruppo.
  7. Implementazione di un piano di formazione accessibile a tutto il personale del Gruppo con riferimento a tematiche di sostenibilità.
  8. Definizione nuova Carta dei Valori per il Gruppo.
  9. Estensione al 100% dell’offerta scolastica di contenuti/approfondimenti in ambito di Sostenibilità, Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, diversità, equità e inclusione ed educazione civica.
  10. Potenziamento delle attività di formazione in ambito ESG per le redazioni di scolastica del Gruppo e per gli insegnanti.
  11. Potenziamento dell’offerta di iniziative/servizi per la promozione della lettura.
Governance
  1. Definizione e misurazione di obiettivi LTI, quantitativi e misurabili, collegati a temi ESG per il Top Management (Impact Inclusion Index nel piano di Performance Share 2023-2025).
  2. Rafforzamento del corpo procedurale e dei presidi in ambito Privacy, Gestione delle Informazioni e Cyber Security.
  3. Rafforzamento dei programmi volti a proteggere la proprietà intellettuale/diritti d’autore.
  4. Potenziamento delle attività di Stakeholder Engagement attraverso il progressivo ampliamento delle iniziative di coinvolgimento.
Environment
  1. Estensione dell’attivazione di fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili a sedi (Segrate) e store (Mondadori Duomo e Torino).
  2. Azioni di efficientamento energetico, attraverso un miglioramento della gestione degli impianti elettrici e meccanici nel sito di Segrate.
  3. Azioni di efficientamento energetico nell’ambito delle iniziative di ristrutturazione/aperture di librerie dirette e ottenimento certificazione LEED (gold) per Mondadori Duomo.
  4. Finalizzazione dello studio progettuale “Book environmental footprint”: studio Life-Cycle Assessment (LCA) per la misurazione degli impatti ambientali e la definizione di obiettivi data-based per la riduzione delle emissioni in atmosfera e per il miglioramento continuo lungo tutta la catena del valore.
  5. Mantenimento del ≈100% di acquisto di carta certificata PEFC/FSC per i prodotti del Gruppo Mondadori con estensione anche alle nuove società acquisite.
  6. Estensione al 100% dell’offerta scolastica di approfondimenti e schede dedicate alla cultura ambientale dell’intera offerta scolastica e promozione di tali contenuti all’interno dell’offerta trade.

Nel corso dell’esercizio non sono state avviate o concluse azioni legali contro il Gruppo o i suoi dipendenti per episodi di corruzione, né segnalazioni all’interno del sistema di whistleblowing.

I risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dal management del Gruppo Mondadori alla comunità finanziaria nel corso di una presentazione prevista oggi alle ore 15.30 in presenza e in webcast. La relativa documentazione sarà disponibile su 1Info (www.1info.it), su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione in webcast, collegandosi al numero telefonico +39 02 802 09 27 e via web https://www.c-meeting.com/web3/join/MKRA9NDNUBPJNA.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato (nel pdf completo):

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato – quarto trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Situazione patrimoniale-finanziaria di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  6. Conto economico di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  7. Rendiconto finanziario di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
  8. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati
  9. Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999

Gruppo Mondadori: finalizzata l’acquisizione del 51% di Star Shop Distribuzione

Il Gruppo Mondadori comunica che in data odierna, tramite la propria controllata Mondadori Libri S.p.A., ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Star Shop Distribuzione S.r.l., operativa nel segmento dei fumetti con editoria e gadget e attiva in particolare nella distribuzione di editori terzi nel canale delle fumetterie e nella gestione di punti vendita – diretti e affiliati – nel medesimo segmento.

L’operazione, nei termini comunicati al mercato lo scorso 29 giugno 2023, e a fronte dell’autorizzazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a norma della Legge 287/1990 – come precedentemente comunicato il giorno 3 novembre 2023 -, ha efficacia a decorrere dalla data odierna, a partire dalla quale Mondadori procederà anche al consolidamento integrale della società.

L’acquisizione, si ricorda, permette di replicare nel comparto dei fumetti il modello di business integrato verticalmente con il quale il Gruppo Mondadori già opera nel segmento del libro.

In base ai termini dell’accordo, Sergio Cavallerin e Matteo Cavallerin – che hanno fondato e fin qui diretto con successo la società – mantengono la responsabilità gestionale e continuano a ricoprire il ruolo di Amministratori esecutivi della Società.

Il prezzo, definito sulla base di un Enterprise Value relativo al 100% della Società di 9 milioni di euro, è di 4,6 milioni di euro, interamente corrisposto per cassa in data odierna, e sarà soggetto ad aggiustamento sulla base della posizione finanziaria netta definitiva al 1° febbraio 2024.

Si ricorda che l’accordo include la sottoscrizione di contratti di opzione put & call che regolano il trasferimento della residua quota del 49% di Star Shop Distribuzione. Le opzioni saranno esercitabili in due tranche paritetiche decorrenti, rispettivamente, dalle approvazioni del bilancio 2025 e del bilancio 2028, a un prezzo che sarà definito sulla base dei risultati della società nei trienni 2023-2025 e 2026-2028.

Pubblicazione Avviso di cessazione delle pattuizioni rilevanti ai sensi dell’art. 122 del TUF contenute nel Patto Parasociale, sottoscritto in data 11 settembre 2023 da Marina Elvira Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Barbara Berlusconi, Eleonora Berlusconi e Luigi Berlusconi

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che, ai sensi degli artt. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), 129, comma 2 e 131, comma 4 lettera b) del Regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n.11971 (“Regolamento Emittenti”), e come richiesto dalle parti, è stato messo a disposizione del pubblico, tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e nella sezione Investors (www.gruppomondadori.it/investors/capitale-sociale-eazionariato/patti-parasociali) del sito internet di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., l’Avviso di cessazione delle pattuizioni rilevanti, ai sensi dell’art. 122 del TUF, contenute nel Patto Parasociale sottoscritto in data 11 settembre 2023 da Marina Elvira Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Barbara Berlusconi, Eleonora Berlusconi e Luigi Berlusconi e aventi ad oggetto, tra l’altro, Fininvest S.p.A. e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..

L’estratto e le informazioni essenziali, cui agli articoli 129 e 130 del Regolamenti Emittenti, relative al sopra richiamato Patto Parasociale erano state messe a disposizione del pubblico, con le modalità di cui sopra, in data 15 settembre 2023.

Gruppo Mondadori: sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione in Mediamond S.p.a. a Publitalia ‘80 S.p.a.

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che oggi è stato stipulato il contratto di cessione a Publitalia ‘80 S.p.A. dell’intera partecipazione nella concessionaria pubblicitaria Mediamond S.p.A., pari al 50% del capitale sociale, detenuta dalla propria controllata Direct Channel S.p.A.. Tale operazione avrà effetto dal 1° gennaio 2024 e consentirà a Publitalia ’80 S.p.A., già titolare del 50% di Mediamond S.p.A., di incrementare al 100% la propria partecipazione.

Il prezzo della transazione è stato definito sulla base del valore pro-quota del patrimonio netto al 31.12.2023, che è atteso essere pari a 1,4 milioni di euro e corrispondente al valore di carico della partecipazione, con conseguenti effetti contabili neutri rispetto al bilancio consolidato del Gruppo Mondadori.

La cessione della partecipazione è coerente con la strategia già annunciata dal Gruppo Mondadori di focalizzazione sul settore dei libri e di graduale alleggerimento della presenza nelle aree di business non più centrali e, in particolare, in quelle più fortemente correlate ai ricavi di natura pubblicitaria.

Nell’ambito dell’operazione, si segnala che – ai sensi del Regolamento approvato con delibera Consob n.17221 del 12.3.2010 e successive modifiche – Publitalia ’80 S.p.A. è qualificata quale parte correlata di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in quanto società soggetta a comune controllo con la medesima Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..

L’operazione si configura, tuttavia, come di minore rilevanza in quanto non supera le soglie identificate ai sensi dell’art. 4, comma 1 lettera a) del citato Regolamento Consob.

La cessione è stata conseguentemente approvata dal Consiglio di amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., previo motivato parere – non vincolante – favorevole sull’interesse della società al compimento dell’operazione e sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni emesso dal Comitato parti correlate, costituito esclusivamente da amministratori indipendenti.

Gruppo Mondadori: calendario eventi societari 2024

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto, ai sensi dell’art. 2.6.2 del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., il calendario degli eventi societari programmati per l’anno 2024:

  • giovedì 14 marzo 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • martedì 14 maggio 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2024;
  • mercoledì 31 luglio 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024;
  • mercoledì 13 novembre 2024: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2024.

L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è programmata in prima convocazione per mercoledì 24 aprile 2024 (eventuale seconda convocazione 26 aprile 2024).

Le presentazioni alla comunità finanziaria dei risultati relativi al bilancio al 31 dicembre 2023, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 e alle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo e 30 settembre 2024 sono programmate per le stesse date stabilite per i rispettivi Consigli di Amministrazione.

Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate al mercato.

Si ricorda che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., anche in relazione agli obblighi – di cui all’art. 2.2.3, comma 3 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. – derivanti dall’appartenenza al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, renderà disponibili le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive riferite al 31 marzo 2024 e al 30 settembre 2024 entro 45 giorni dal termine del primo e terzo trimestre dell’esercizio (con esonero dalla pubblicazione relativa al quarto trimestre stante che la relazione finanziaria annuale 2023, unitamente agli altri documenti di cui all’art. 154-ter, comma primo, del Testo Unico della Finanza, sarà resa disponibile entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio). Struttura, contenuti informativi e modalità di pubblicazione dei documenti sono invariati rispetto ai Resoconti Intermedi di Gestione già pubblicati ai sensi del previgente articolo 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza.

Stacco eventuale dividendo

Ai sensi di quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (art. IA.2.1.3), Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica che in caso di distribuzione del dividendo a valere sull’esercizio 2023 i mesi di eventuale stacco cedola e pagamento saranno maggio 2024 (per una tranche pari al 50% del dividendo complessivo) e novembre 2024 (per una tranche pari all’ulteriore 50% del dividendo complessivo). Si precisa che la presente comunicazione è effettuata ai soli fini di adempiere alle disposizioni di cui sopra di Borsa Italiana S.p.A. e non assume alcuna valenza previsionale in ordine agli esiti delle valutazioni e delle delibere relative alla distribuzione del dividendo. Tali delibere sono demandate, nelle date sopra indicate, al Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del progetto di bilancio 2023 e all’Assemblea degli Azionisti.

Un contributo economico per i dipendenti con una soglia di retribuzione di 35.000 euro lordi

Il Gruppo Mondadori ha deciso di offrire ai propri dipendenti con una soglia di retribuzione di 35.000 euro lordi annui un contributo economico straordinario del valore di 1.000 euro in voucher o credito welfare. 

Con questo gesto concreto l’amministratore delegato Antonio Porro, insieme al presidente Marina Berlusconi, vogliono fornire un ulteriore supporto per far fronte alle esigenze di chi ha una retribuzione più esposta all’attuale contesto macroeconomico per sostenere il loro potere d’acquisto. 

Questo sostegno, inoltre, rappresenta un ringraziamento ulteriore per gli importanti risultati ottenuti in questi mesi. Un intervento che è anche frutto del costante e costruttivo dialogo con le organizzazioni sindacali e che si aggiunge alle molte altre iniziative avviate per rispondere alle necessità di tutte e tutti #NoiDellaMondadori.

 

Gruppo Mondadori: pubblicazione resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023

Significativo incremento della redditività, EBITDA Adjusted +12%

  • Ricavi consolidati a 679,9 milioni di euro in crescita rispetto a 678,2 milioni di euro al 30 settembre 2022
  • EBITDA Adjusted a 129,3 milioni di euro, +12% rispetto a 115,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022
  • EBIT positivo per 90,5 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a 78 milioni di euro al 30 settembre 2022
  • Risultato netto di Gruppo a 66,3 milioni di euro, in aumento di 8 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022 (circa +14%)
  • Confermata la solida generazione di cassa con Free Cash Flow LTM positivo per 51,4 milioni di euro
  • Rafforzamento della struttura patrimoniale: Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 in miglioramento di oltre 20 milioni di euro, a -152,3 milioni di euro (-173,4 milioni di euro al 30 settembre 2022)
  • Posizione finanziaria netta IFRS 16 pari a -223,9 milioni di euro (-235,7 milioni di euro al 30 settembre 2022)
  • Il Gruppo ribadisce la capacità di auto-finanziare la propria politica di crescita per linee esterne

Confermato outlook 2023

  • Ricavi in crescita single-digit
  • EBITDA Adjusted in crescita high single-digit / low double-digit, con una marginalità attesa compresa tra il 16% e il 17%
  • Risultato netto in crescita di circa il 20%
  • Cash Flow Ordinario atteso tra 65 e 70 milioni di euro, in incremento fino al 15%
  • Indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) atteso a 1,0x EBITDA Adjusted a fine 2023

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 presentato dall’Amministratore delegato Antonio Porro.

«Il Gruppo Mondadori ha registrato ottimi risultati e un significativo incremento della redditività nei primi nove mesi del 2023, ascrivibile al proseguimento di un’attenta gestione operativa, al contributo delle recenti acquisizioni e alle sinergie derivanti dalla loro integrazione, che hanno consentito un miglioramento della performance di tutte le aree di business e un rafforzamento patrimoniale del Gruppo. Possiamo quindi confermare quanto già annunciato lo scorso 29 giugno in termini di risultati attesi per l’esercizio in corso, ovvero un miglioramento sia dal punto di vista economico, sia finanziario», ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

 

L’andamento della gestione al 30 settembre 2023

I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2023 si sono attestati a 679,9 milioni di euro rispetto a 678,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022, evidenziando una crescita dello 0,3%. Al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi in esame, la crescita organica dei ricavi è stata pari all’1,1%.

L’EBITDA Adjusted nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 129,3 milioni di euro, evidenziando un incremento di circa 14 milioni di euro rispetto a 115,5 milioni di euro nel pari periodo del 2022.

Se si procede a depurare i risultati dai ristori e contributi contabilizzati nei rispettivi periodi in esame, la crescita evidenziata dall’EBITDA del Gruppo risulterebbe superiore a 17 milioni di euro.

Al risultato hanno contribuito tutte le aree di business, in particolare l’Area LIBRI Trade, anche per effetto del consolidamento dei risultati delle società di recente acquisizione, l’Area LIBRI Education e l’Area RETAIL.

L’EBITDA di Gruppo dei primi nove mesi dell’esercizio in corso si è attestato a 131,5 milioni di euro rispetto a 114,5 milioni di euro al 30 settembre 2022, evidenziando un miglioramento di circa 17 milioni di euro riconducibile alla dinamica operativa e alla contabilizzazione nell’esercizio in corso, nell’Area MEDIA, della plusvalenza netta derivante dall’operazione di cessione delle testate Grazia e Icon (e del relativo network internazionale).

Grazie alla positiva performance di tutte le aree di business, l’EBIT del Gruppo Mondadori nei primi nove mesi del 2023, positivo per 90,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 12,5 milioni di euro rispetto al 2022. Il risultato è stato raggiunto nonostante la contabilizzazione di maggiori ammortamenti per circa 4 milioni di euro derivanti dai maggiori investimenti realizzati negli ultimi 12 mesi, dal consolidamento di nuove società (+1,0 milione di euro) nonché dagli effetti contabili del processo di PPA – Purchase Price Allocation (+1,2 milioni di euro rispetto ai nove mesi 2022).

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA relativo alle società acquisite negli ultimi 24 mesi, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 92,1 milioni di euro, in crescita di oltre 10 milioni di euro (+12,9%) rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

Gli oneri finanziari hanno registrato un incremento di oltre 3 milioni di euro derivante per circa 2 milioni di euro dal maggiore costo del debito.

Il risultato consolidato prima delle imposte è stato positivo per 87,1 milioni di euro, in miglioramento di circa 11 milioni di euro rispetto a 75,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022. A tale performance, in aggiunta a quanto già evidenziato, ha contribuito il miglioramento per oltre 2 milioni di euro del risultato delle società partecipate, derivante in particolare dall’aggiornamento della valutazione al fair value della partecipazione nella società A.L.I. e dalla contabilizzazione di una plusvalenza pari a 0,4 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione residua in SEE, società editrice de Il Giornale.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2023, dopo la quota di pertinenza di terzi, è stato positivo per 66,3 milioni di euro e ha evidenziato un significativo miglioramento di 8 milioni di euro (circa il 14%) rispetto a 58,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022. 

Gli oneri fiscali del periodo sono ammontati a 20,5 milioni di euro rispetto a 17,6 milioni di euro al 30 settembre 2022 per effetto del maggiore risultato ante imposte.

La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia un ulteriore rafforzamento: la Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 settembre 2023 è ammontata a -152,3 milioni di euro (debito netto), in miglioramento di oltre 20 milioni di euro rispetto a -173,4 milioni del 30 settembre 2022, per effetto della rilevante generazione di cassa del business e nonostante il cash-out relativo alle acquisizioni realizzate negli ultimi 12 mesi e alla distribuzione di dividendi realizzata a maggio 2023 per circa 29 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 si è attestata a -223,9 milioni di euro, da -235,7 milioni di euro del 30 settembre 2022, includendo una componente IFRS 16 di -71,6 milioni di euro.

Al 30 settembre 2023 il flusso di cassa degli ultimi 12 mesi derivante dall’attività ordinaria è stato pari a 64,6 milioni di euro mentre quello straordinario è stato negativo per 13,2 milioni di euro.

Di conseguenza, il Free Cash Flow LTM al 30 settembre 2023 è risultato positivo per 51,4 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di finanziare la propria politica di crescita per linee esterne.

 

Andamento delle aree di business

Area Libri Trade

Il 2023 mostra, dopo la fase di consolidamento del 2022, un’ulteriore crescita del mercato del libro pari a 2,3% (a valore) e una sostanziale stabilità a volume rispetto al 2022. Il terzo trimestre, in particolare, ha evidenziato un incremento a valore pari all’1,6% (fonte: GFK, settembre 2023).

In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno registrato, nei primi nove mesi, una crescita pari al 2,2%, quindi in linea con il mercato di riferimento, nonostante il terzo trimestre del 2022 avesse beneficiato di un forte piano editoriale. Grazie a tale performance, Mondadori ha consolidato la propria leadership a livello nazionale con una quota di mercato che, a settembre 2023, è risultata stabile e pari al 27,3%.

I ricavi dei primi nove mesi 2023 dell’Area Libri Trade si sono attestati a 268 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14% rispetto all’analogo periodo del 2022.

L’EBITDA Adjusted, nei primi nove mesi del 2023, è stato di 41 milioni di euro: al netto dei ristori relativi alle attività museali di Electa (6,4 milioni di euro) di cui l’esercizio 2022 aveva beneficiato, l’area ha evidenziato una crescita del 23% (7,6 milioni di euro), in larga parte riconducibile al contributo delle nuove società acquisite nell’anno in corso.

La redditività al 30 settembre 2023 conseguita dall’Area Libri Trade è stata di circa il 15%, in miglioramento rispetto al pari periodo del 2022 escludendo il contributo dei ristori (14%).

Area Libri Education

Le case editrici del Gruppo Mondadori nell’ambito dell’editoria Scolastica hanno conseguito una quota di mercato (adozionale) pari al 32%, sostanzialmente stabile rispetto a quella rilevata nel precedente esercizio, con una crescita nel segmento della scuola secondaria (scuole medie inferiori e superiori) e una flessione in quello della primaria, caratterizzato da maggiore volatilità e minore profittabilità.

Nei primi nove mesi del 2023, le attività del business scolastico hanno registrato complessivamente ricavi per 215,5 milioni di euro (213,7 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022) con un incremento dello 0,8%, nonostante un parziale ritardo nelle attività distributive.

In particolare, analizzando il trend per ordinamento scolastico, si evidenzia come i ricavi della scuola secondaria di primo e di secondo grado – pari all’80% dei ricavi dell’area – siano risultati in crescita di circa il 3%, con un trend contrapposto alla contrazione registrata dalla scuola primaria (-7,9% rispetto al pari periodo del 2022) coerentemente al trend adozionale rilevato. Come atteso, le vendite degli editori terzi distribuiti da Rizzoli Education sono in flessione del 7%.

L’EBITDA Adjusted dell’Area Libri Education nei primi nove mesi dell’anno si è attestato a 73,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 68,1 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio 2022 (+8,5%), principalmente per effetto di un diverso e più favorevole mix dei ricavi e di una minore incidenza del costo del prodotto e dei costi promozionali.

Area Retail

Come già detto, il mercato del libro in Italia nei primi nove mesi ha registrato una crescita del 2,3% rispetto al pari periodo 2022; in tale contesto, si evidenzia un +4,8% del canale fisico e il contestuale andamento negativo del canale online (stimato al -1,6%), anche se in progressivo recupero nel terzo trimestre 2023 rispetto al dato del corrispondente periodo del 2022.

Mondadori Retail ha registrato un incremento del sell-out libro nei punti vendita del 5,7% nei periodo in esame del 2023; grazie a tale overperformance, trainata dall’eccellente andamento rilevato dai negozi fisici, la market share di Mondadori Retail si è attestata al 13% del mercato totale, +0,4% rispetto al 30 settembre 2022, e ha sfiorato la soglia del 20% del mercato fisico.

Nei primi nove mesi dell’anno l’Area Retail ha riportato ricavi per 133,4 milioni di euro, con una crescita di 7,4 milioni di euro (+5,9%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il continuo lavoro di sviluppo e rinnovamento dei negozi esistenti e la focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al network di librerie Mondadori Store di consolidare il proprio ruolo nel mercato, come testimoniato dalla sostenuta crescita dei ricavi del prodotto libro.

Analizzando le vendite per canale si evidenzia un ulteriore aumento dei ricavi delle librerie in gestione diretta (+12,8% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente) e delle librerie in franchising (+4 % rispetto al 30 settembre 2022) e, parallelamente, una flessione dei canali Online e Bookclub.

Per quanto riguarda le categorie merceologiche:

  • il libro è stata la principale componente dei ricavi (oltre l’80% del totale), +6,6% a livello complessivo rispetto all’esercizio 2022, trainato dalle ottime performance dei negozi fisici;
  • il fatturato extra libro ha mostrato un trend positivo (+14,7% rispetto ai primi nove mesi del 2022), confermando gli ottimi segnali evidenziati lo scorso anno, grazie alla crescita dei settori cartoleria, gioco, regalistica e musica.

L’Area Retail ha presentato un EBITDA Adjusted positivo di 8,3 milioni di euro, valore raddoppiato rispetto al dato dei primi nove mesi del 2022 (+4,2 milioni di euro).

Area Media

Nei primi nove mesi del 2023, l’Area Media ha registrato ricavi per 101,5 milioni di euro, mostrando una contrazione di circa il 25% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente. Tale contrazione a perimetro omogeneo (escludendo quindi l’effetto del deconsolidamento delle testate cedute a inizio 2023 e delle attività distributive di Press-di), si riduce a circa il 6% grazie alla performance di quasi stabilità raggiunta nel terzo trimestre dell’anno ed evidenzia trend differenti nelle due componenti digital e print.

L’area digital, che rappresenta oltre il 37% dei ricavi complessivi dell’area, ha mostrato un incremento dei ricavi pubblicitari di circa il 20% derivante in particolare dalla positiva performance del MarTech; l’area print è risultata in flessione del 16% circa, in particolare a causa della sensibile contrazione delle vendite congiunte rilevata nel periodo.

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Mondadori si conferma l’editore multimediale leader in Italia: nel print, con 13 testate e 9 milioni di lettori; nel web, con 12 brand e circa 27,7 milioni di utenti unici medi/mese; nei social, con 100 profili e una fanbase di circa 100 milioni.

Per quanto riguarda il segmento dei periodici, la quota di mercato del Gruppo (in termini di diffusione) si è attestata al 20,3%, in leggera crescita – a portafoglio di testate omogeneo – rispetto al dato dello stesso periodo 2022 (19,8%), per effetto di una performance migliore rispetto a quella del mercato di riferimento.

L’EBITDA Adjusted dell’Area Media è stato pari a 10,3 milioni di euro con un aumento di circa il 10% rispetto ai primi nove mesi del 2022; ciò è principalmente ascrivibile alle attività tradizionali – le quali beneficiano di un contributo a ristoro dei costi sostenuti dall’editore per la distribuzione dei periodici (2,8 milioni di euro) – e più che compensa la contrazione del margine derivante dalle vendite dei collaterali; nell’area digital, l’EBITDA Adjusted è risultato sostanzialmente stabile rispetto al pari periodo del 2022 grazie ai maggiori ricavi pubblicitari, nonostante i maggiori costi sostenuti per l’avvio delle nuove iniziative legate al segmento dell’influencer marketing e il deconsolidamento del risultato relativo alle attività digitali delle testate cedute.

 

Andamento della gestione nel terzo trimestre 2023

I ricavi consolidati del terzo trimestre del 2023 si sono attestati a 317,6 milioni di euro (rispetto a 323,1 milioni di euro dell’esercizio precedente), evidenziando una lieve flessione rispetto al pari periodo del 2022 (-1,7%). Anche al netto delle variazioni di perimetro intervenute tra i due periodi, l’andamento organico dei ricavi ha registrato un -1,2%.

L’EBITDA Adjusted del terzo trimestre del 2023 è stato pari a 91,1 milioni di euro in incremento di circa 3 milioni di euro rispetto ai 87,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.

L’EBIT del terzo trimestre 2023, positivo per 76,5 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento di 1,8 milioni di euro.

Neutralizzando le componenti straordinarie e gli impatti derivanti dal processo di PPA, l’EBIT Adjusted si attesterebbe a 77,8 milioni di euro, in crescita di circa 2 milioni di euro rispetto a 75,9 milioni di euro del terzo trimestre 2022.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Sono confermate le previsioni precedentemente comunicate al mercato in data 29 giugno 2023, riportate di seguito per completezza di informazione.

Dati economici

  • crescita single-digit dei ricavi;
  • crescita dell’EBITDA Adjusted high single digit/low double-digit, con una marginalità attesa tra il 16% e il 17%;
  • crescita del 20% circa del risultato netto.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

  • il Cash Flow Ordinario è atteso collocarsi in un range compreso tra 65 e 70 milioni di euro, evidenziando un incremento fino al 15% rispetto al dato del 2022;
  • l’indebitamento finanziario netto di Gruppo (IFRS 16) è confermato collocarsi, a fine esercizio 2023, a 1,0x EBITDA Adjusted in riduzione da 1,3x di fine 2022.

 

La presentazione relativa ai risultati al 30 settembre 2023, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it, su www.borsaitaliana.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 16.00 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

In allegato nel pdf completo:

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
  2. Conto economico consolidato
  3. Conto economico consolidato del III trimestre
  4. Cash flow di Gruppo
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati