Libri Trade

Nasce a Mantova una scuola di scrittura ed editoria per ragazzi

A Mantova da ottobre una scuola di scrittura ed editoria per gli studenti delle superiori, ricordando Arnoldo Mondadori

A ottobre 2021 prende avvio, a Mantova, un’iniziativa destinata ai giovani: una Scuola di scrittura ed editoria dal titolo Il libro dalla A alla Z, promossa dal Comune di Mantova (settore Cultura e turismo e Assessorato all’istruzione, in collaborazione con Biblioteca Teresiana) e ideata e realizzata dalla nostra casa editrice Electa in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in occasione dei 50 anni dalla scomparsa di Arnoldo Mondadori.

Nato con l’obiettivo di alimentare la passione per la lettura e la scrittura della generazione Z e inserito dalle scuole tra i programmi di attività dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), il progetto prevede un anno di formazione, con lezioni che indirizzano e guidano verso i molteplici mestieri dell’editoria. Venti lezioni rivolte a 110 studenti e studentesse degli istituti superiori di secondo grado di Mantova per la durata di 9 mesi (da ottobre 2021 a giugno 2022), negli spazi della biblioteca Teresiana, tenute da riconosciuti professionisti del settore come Edoardo Brugnatelli, Lucia Tilde Ingrosso e Michela Tilli, fra gli altri.

Anticiperanno la scuola due lezioni speciali e aperte al pubblico che si terranno nell’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale l’8 e il 9 settembre, nelle giornate del Festivaletteratura: la filosofa Ilaria Gaspari e la sociolinguista Vera Gheno inviteranno i ragazzi e tutto il pubblico a “prendere i desideri per la coda”, parafrasando Picasso. Un’esortazione alla libera esplorazione ed espressione del sé e dei pensieri, attraverso il potere del linguaggio.

 Nel giugno 2022 i percorsi intrapresi dai ragazzi durante l’anno, dalle radici storico-artistiche più profonde della città verso le grandi questioni della contemporaneità, confluiranno nella progettazione di un’inedita Guida sentimentale di Mantova, con testi, fotografie e copertina a cura dei partecipanti.

Mantova, città dalla tradizione letteraria, è anche il luogo di origine di Arnoldo Mondadori (1889 – 1971), di cui quest’anno ricorre il Cinquantesimo anniversario dalla scomparsa. L’iniziativa sarà anche occasione per raccontare e celebrare il percorso imprenditoriale di Mondadori: dal successo nel settore della scolastica, alla sperimentazione di nuovi generi e formati editoriali. Saranno inoltre valorizzate le tracce che ha lasciato in città, come la collezione d’arte moderna con dipinti di Federico Zandomeneghi e Armando Spadini, donata dalla famiglia Mondadori negli anni ‘70 ed esposta permanentemente al piano superiore di Palazzo Te dal 1983.

 

Informazioni sugli appuntamenti

Un atlante dei desideri,
Con Ilaria Gaspari,
8 settembre, ore 11:30
Mantova, Palazzo Ducale, Atrio degli Arcieri

Abitare comodamente la lingua: considerazioni su un diritto universale,
Con Vera Gheno,
9 settembre, ore 11:30
Mantova, Palazzo Ducale, Atrio degli Arcieri

L’ingresso agli incontri è gratuito con prenotazione obbligatoria, prenota a questi link i biglietti per Ilaria Gaspari e Vera Gheno

Electa presenta la mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”

La reggia di Nerone riapre al pubblico con la mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”

La Domus Aurea riapre al pubblico con un percorso di visita ricco di novità e con una mostra organizzata e prodotta da Electa

La mostra

“Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche” è la mostra pensata per il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (6 aprile 2020), allestita nella Sala Ottagona e negli ambienti circostanti con straordinari apparati interattivi e multimediali.

Intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento, Raffaello fu il primo artista rinascimentale a comprendere la logica dei sistemi decorativi della residenza neroniana, riproponendoli organicamente, grazie alle sue profonde competenze antiquarie, in numerosi capolavori ricordati in questa esposizione. Curata da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo con Stefano Borghini e Alessandro D’Alessio, è promossa dal Parco archeologico del Colosseo e prodotta da Electa.

Il progetto narra l’eccezionale storia della riscoperta della pittura antica sepolta nelle “grotte” dell’originaria Domus Aurea di Nerone. Una storia che comincia intorno al 1480, quando alcuni pittori, tra i primi Pinturicchio, Filippo, Lippi e Signorelli, si calano nelle cavità del colle Oppio – definite appunto grotte – per recarsi, a lume di torce, ad ammirare le decorazioni pittoriche, e da allora chiamate “grottesche”, di antichi ambienti romani. Stavano scoprendo, senza ancora saperlo, le rovine dimenticate dell’immenso palazzo imperiale di Nerone celebrato dalle fonti.

La mostra, il cui allestimento e interaction design sono progettati da Dotdotdot, si sviluppa nella Sala Ottagona, vero e proprio capolavoro dell’architettura romana imperiale, e nei cinque ambienti limitrofi. Alle proiezioni digitali si aggiunge un progetto di sound design che, in tempo reale, genera una colonna sonora basata sulle musiche romane e rinascimentali.

La visita

La mostra è visitabile tutti i giorni, e dal venerdì alla domenica è compresa nella visita guidata del cantiere della Domus Aurea. Per info: https://parcocolosseo.it/ e raffaellodomusaurea.it 

Rizzoli presenta “Podcast d’altro genere”

Podcast d’altro genere è il progetto audio della nostra casa editrice Rizzoli realizzato per riflettere sui ruoli dei personaggi delle favole più conosciute.

Il podcast è tratto da Fiabe d’altro genere, il libro di Karrie Fransman e Jonathan Plackett in cui i classici racconti della tradizione, grazie a un gioco di inversioni, vedono i propri protagonisti cambiare di genere. Ci si ritrova così in un mondo in cui patrigni malvagi scagliano incantesimi contro neonati principini, dove il lupo cattivo è una lupa e le principesse superano una sfida dopo l’altra per andare a salvare bei principi addormentati.

Possono sembrare piccole modifiche, quasi ininfluenti, ma in verità hanno una portata notevole: da qui nasce l’idea di Podcast d’altro genere.

Un percorso in quattro puntate tra tradizione orale, riscritture e adattamenti celebri, in cui Matteo Bordone e Carlo G. Gabardini – con i contributi di Giulia Blasi, Gabriella Crafa, Vera Gheno, Elena Giorgi, Eva Massari e Lisa Dalla Via – indagano il significato dei ruoli di genere nelle fiabe e il peso che questi hanno nel processo di formazione dei bambini nonché futuri cittadini. Come cambia la storia e cosa cambia in noi quando si attua un meccanismo di inversione, come quello fatto da Fransman e Plackett?

Si tratta di un esercizio letterario che offre a tutte e a tutti l’occasione per parlare di stereotipi di genere e di tutto ciò che ne deriva. Un tema oggigiorno centrale nella vita delle persone, affrontato da un punto di vista insolito.

Il podcast è disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme di streaming musicale, tra cui Spotify, Apple podcast, Spreaker, Deezer e Amazon Music.

 

I nostri appuntamenti a Napoli Città Libro 2021

Torna per la sua terza edizione Napoli città libro, il salone del libro e dell’editoria che si terrà dall’1 al 4 luglio al Palazzo Reale di Napoli. Per l’occasione le nostre case editrici parteciperanno all’evento con appuntamenti esclusivi, scoprili tutti qui sotto.

 

GIOVEDÌ 1 LUGLIO

VENERDÌ 2 LUGLIO

SABATO 3 LUGLIO

DOMENICA 4 LUGLIO

Tutto quello che avreste voluto sapere sul lavoro del traduttore

È online “Nota del traduttore”, la nuova miniserie Youtube di Mondadori dedicata ai professionisti della traduzione

La nostra casa editrice Mondadori ha lanciato “Nota del traduttore”, una miniserie in cinque episodi su Youtube pensata per far conoscere il lavoro del traduttore attraverso il racconto di alcuni dei più importanti professionisti italiani.

È un mestiere editoriale ricco di fascino e molto importante, poiché consente di leggere nella propria lingua madre le opere di scrittori stranieri, aiutando a coglierne il senso e ad assaporarne lo spirito con naturalezza. Chi meglio di un traduttore, che in quel libro è “entrato dentro” e lo ha attraversato fin nei suoi angoli più remoti, è capace di fare da guida ai lettori nell’universo che sta dentro alle pagine di un romanzo?

Il format nasce proprio per rispondere alle domande a cui nemmeno chi lavora nel mondo dei libri sa rispondere con precisione: si legge prima tutto il testo e poi si inizia a tradurre o invece si fa poco alla volta? Di fronte a uno slang come ci si comporta? Come cambia la traduzione nel corso degli anni?

“Nota del traduttore” è un viaggio in tre tempi scanditi da altrettante scenografie. La prima è la scrivania: qui i protagonisti raccontano il modo in cui lavorano e gli oggetti che li circondano. La seconda è una poltrona rossa sulla quale i traduttori rispondono ad alcune domande con alcune tavole optometriche che rappresentano il passaggio da un simbolo a un significato, da un universo culturale a un altro. La terza, quella finale, è un’ambientazione fatta di foto di scrittori e di copertine: davanti a questa platea immaginaria il traduttore legge la sua personale “nota”, per raccontare in poche battute il senso ultimo del proprio lavoro.

I cinque episodi, girati nei Panatronics Studio di Milano, hanno visto protagonisti Marco Rossari, Monica Pavani, Edoardo Rialti, Gianni Pannofino, Luca Fusari e Sara Prencipe. Un progetto nato da un’idea di Edoardo Brugnatelli, a cui hanno collaborato Jacopo Milesi, Chiara Ottolini, Nadia Focile e Francesca Gariazzo, insieme a Claudio Sforza, Alessandro Freno, Ivan Tonucci, Cristina Sinelli, Federico Terenzio e Mauro Forester.

Le nostre case editrici sono filiere fatte di professionalità molto specifiche che trasformano in prodotti di largo consumo la cosa più impalpabile che ci sia, quella cosa che Shakespeare avrebbe chiamato “la sostanza di cui sono fatti i sogni”. Dare voce e visibilità ai traduttori serve proprio a restituire la dimensione artigianale della produzione editoriale che è fatta di competenze, persone e passione.

L’idea ora è di ampliare questa modalità di comunicazione per avvicinare i lettori ai nostri libri, per rispondere alle loro curiosità verso i mestieri dell’editoria e per dare il giusto risalto alle competenze umane e professionali che operano nell’ambito del nostro Gruppo.

Un libro per ogni paziente

Per tutto il 2021, chi sarà ricoverato nel Policlinico Sant’Orsola di Bologna riceverà un libro grazie all’iniziativa di Fondazione Sant’Orsola

Nel 2021, tutte le persone che saranno ricoverate al Sant’Orsola riceveranno in dono un libro. Un compagno di viaggio per attraversare giornate importanti e uscirne arricchiti. È il nuovo progetto della Fondazione Sant’Orsola per il 2021. Un’idea nata dall’attività dei volontari della Onlus e sviluppata insieme a Coop Alleanza 3.0, nella persona del suo consulente Romano Montroni, presidente del Consiglio scientifico del Centro per il Libro e la Lettura.

L’iniziativa ha visto la luce grazie alla generosità di tre sponsor – BPER Banca, Unipol Gruppo e UniSalute – e alla sensibilità delle case editrici del Gruppo Mondadori, che hanno accettato di stampare per l’occasione 24.000 volumi. Tre i titoli: Jane Austen, Emma; Jack London, Martin Eden; Cesare Pavese, La casa in collina. Tre grandi classici, tre libri che durano nel tempo.

Il progetto ha ricevuto, inoltre, il patrocinio del Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero dei Beni culturali e avrà come testimone lo scrittore Gianrico Carofiglio, che ha riconosciuto il valore dell’iniziativa, la prima del suo genere in Italia.

Non appena l’emergenza sanitaria sarà terminata e i reparti verranno riaperti, saranno i volontari di Fondazione Sant’Orsola a consegnare i libri al letto del paziente. Fino ad allora, la distribuzione avverrà grazie alla collaborazione dei coordinatori infermieristici, che al momento del ricovero, oltre ad assegnare il letto, chiederanno al paziente di scegliere un titolo fra i tre disponibili. Sul sito della Fondazione Sant’Orsola si animerà una comunità virtuale di lettori, dove scambiarsi pareri sui libri proposti ma anche su altre letture.

“I libri sono decisivi non solo per la crescita di una persona – spiega il presidente di Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – ma anche per il suo benessere: non a caso alcuni pazienti arrivano già con un libro, e lo portano come si porterebbe un salvagente prima di affrontare una traversata in mezzo alle onde; o forse, più semplicemente, come un amico che possa tenere loro compagnia. Ma ci sono tanti che non hanno l’abitudine di leggere, o che magari per qualche motivo non sono riusciti a portare un libro con sé”.

“Nei paesi anglosassoni – racconta Romano Montroni – la biblioterapia è da tempo un’attività riconosciuta: all’interno del National Health Service esiste un dipartimento che si occupa specificamente della lettura come pratica di benessere. Il rapporto tra la salute dell’individuo e l’arte ha radici profonde anche nella nostra cultura; pensiamo, per esempio, ai primi ospedali nati in Italia, come Santa Maria della Scala a Siena: malati e pellegrini erano accolti e curati in sale decorate nel corso dei secoli dai più grandi pittori e scultori senesi, i sofferenti venivano quindi letteralmente ‘immersi’ nella bellezza. Si pensava insomma al benessere in un senso ampio, non soltanto da un punto di vista medico-fisico”.

“La prima cosa che, forse, deve provare a fare chi attraversa un periodo di fatica, di sofferenza o addirittura di malattia è prendersi cura di sé – aggiunge Enrico Selva Coddè, amministratore delegato Einaudi e Mondadori Libri Trade. – Sembra facile, ma a volte risulta impossibile. Può aiutare allora un gesto. Quel gesto è aprire un libro e rimanere a tu per tu con la voce che parla dalle sue pagine. Una voce che si dedica a noi, al nostro essere un intreccio indissolubile di corpo e immaginazione. Tre classici, perché così come gli amici sono quelli che amiamo rivedere, i classici, ricordando Italo Calvino, sono quei libri di cui si sente dire di solito ‘lo sto rileggendo’, e mai ‘lo sto leggendo’. Che sia l’arguzia e l’ironia di Jane Austen, il coraggio e la tenacia di Jack London, il realismo e la malinconia di Cesare Pavese, di certo questi libri aiuteranno i loro lettori a sentirsi meno soli”.

Esattamente un anno fa, Fondazione Sant’Orsola aveva radunato una ventina di volontari – ex librai, maestre in pensione, appassionati della lettura – facendo partire il progetto “Libri in corsia”. In poche settimane erano stati mappati 1745 libri presenti in alcuni reparti, costruendo un catalogo online da cui i pazienti avrebbero potuto richiedere un volume presente in un altro reparto; i volontari poi avrebbero provveduto a farglielo avere. La pandemia ha bloccato alla radice, per motivi di sicurezza, la possibilità di scambiarsi libri in ospedale. Ma i volontari di Fondazione Sant’Orsola non hanno voluto fermarsi: hanno pensato che, se non si possono prestare, i libri si possono sempre regalare.

Da qui, l’idea che si concretizza oggi grazie alla generosità degli sponsor e delle case editrici del Gruppo Mondadori. E che i volontari della Fondazione Sant’Orsola hanno scelto di portare ancora più in là con il progetto “Provo a dirlo con un libro”. Sul sito della Fondazione c’è oggi un catalogo con oltre 250 libri recensiti dai volontari. I pazienti possono chiedere uno di questi libri oppure un altro, non ancora recensito, e i volontari glielo faranno avere nel giro di poche ore, massimo 24. E sul catalogo ognuno potrà lasciare commenti e recensioni, per far crescere una comunità online di lettori.

I nostri appuntamenti a Mare di Libri 2021

Quest’anno le case editrici Mondadori, Rizzoli e Piemme-Battello a Vapore, parte della nostra business unit dedicata ai libri per ragazzi, sono main partner di Mare di Libri: il festival dedicato ai lettori più giovani che si svolgerà a Rimini dal 18 al 20 giugno. Ecco tutti gli appuntamenti del Gruppo Mondadori.

Per partecipare agli eventi in presenza è necessario prenotarsi qui.

VENERDÌ 18 GIUGNO

SABATO 19 GIUGNO

DOMENICA 20 GIUGNO

50° anniversario della scomparsa di Arnoldo Mondadori

Fondazione Mondadori presenta la mostra digitale “Il cam(m)ino dell’editore. Storie di Arnoldo Mondadori a Meina”, insieme a tante altre iniziative per ricordare il fondatore della nostra casa editrice.

Arnoldo Mondadori nella sua villa a Meina

Nella casa di famiglia a Meina Arnoldo Mondadori ospitava spesso scrittori e professionisti dell’editoria, ai quali chiedeva di lasciare un pensiero o una firma sulla cappa del camino. 

In occasione dei cinquant’anni dalla sua morte, Fondazione Mondadori presenta una esposizione digitale che, a partire da quelle firme, ripercorre la storia dei rapporti di Arnoldo attraverso alcuni dei principali protagonisti del panorama editoriale e letterario novecentesco. Da Eugenio Montale a Alba de Céspedes, da Mario Soldati Lavinia Mazzucchetti passando per Ernest HemingwayThomas Mann Walt Disney, interviste, documenti archivistici e contributi video raccontano un luogo che è stato centro di lavoro, amicizie e affetti, nonché cornice di incontri che hanno fatto la storia della cultura e dell’editoria italiana del Novecento.

L’esposizione si articola in tre sezioni. La prima, Villa Mondadori a Meina, ripercorre da vicino la storia della casa sul lago, dall’acquisto negli anni Venti a residenza estiva aperta a ospiti e amici fino a vero e proprio rifugio e succursale della casa editrice durante gli anni della Seconda guerra mondiale. La seconda e la terza sezione della mostra, Gli autori e le autrici e Il mondo editoriale, raccontano il rapporto professionale che legava Arnoldo Mondadori e alcuni degli autori delle firme sul camino: Enzo BiagiValentino BompianiDino BuzzatiPiero ChiaraAlba de CéspedesLavinia MazzucchettiDomenico PorzioVasco PratoliniColette RosselliRenzo SegalaMario Soldati.

La mostra è online sul sito di Fondazione Mondadori da venerdì 4 giugno.

50 anni dalla scomparsa di Arnoldo Mondadori: il palinsesto

Il cam(m)ino dell’editore. Storie di Arnoldo Mondadori a Meina inaugura un palinsesto di iniziative dedicate alla figura dell’editore in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte, che ricorre l’8 giugno 2021, realizzate in collaborazione con altri soggetti. Le iniziative comprendono:

1) Un francobollo commemorativo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e emesso da Poste Italiane in data martedì 8 giugno.

2) Due volumi dedicati alla figura di Arnoldo Mondadori, editi da Fondazione e pubblicati nella collana «Biblioteca». Il primo è Lettere all’editore. Aleramo, de Céspedes e Manzini autrici Mondadori, a cura di Sabina Ciminari. Il secondo, Dear Mr. Mondadori. I romanzi americani nel catalogo Mondadori 1930-1960, è curato da Cinzia Scarpino e ricostruisce la storia dei romanzi americani nel catalogo Mondadori a cavallo tra gli anni trenta e la fine degli anni Sessanta. 

3) La ristampa della biografia Arnoldo Mondadori di Enrico Decleva nella collana Oscar Storia di Mondadori: in questa biografia del grande editore e imprenditore (insignita del premio Acqui-Storia), Decleva racconta una pagina cruciale dell’industria culturale, la creazione di un mercato di massa per libri e riviste in un secolo fitto di importanti cambiamenti sociali. Il libro sarà disponibile dall’8 giugno.

 4) La pubblicazione di un volume specificamente celebrativo, frutto di una stretta collaborazione tra la casa editrice Mondadori e Fondazione Mondadori. La pubblicazione raccoglierà una selezione di dediche scritte dagli autori a Arnoldo Mondadori, che diventano occasione per raccontare la storia della casa editrice attraverso i suoi momenti cruciali e i principali protagonisti. La selezione sarà a cura di Alberto Cadioli, come l’introduzione e la più generale curatela. L’uscita è prevista in autunno, contestualmente al convegno. 

5) Un convegno che, a partire dalla storia imprenditoriale e dalla figura di Arnoldo Mondadori, rifletterà sull’editoria contemporanea, analizzandone temi e tendenze. Il convegno, organizzato in collaborazione con Mondadori, avrà luogo in data 7 ottobre e sarà moderato da Mario Calabresi

6) Una docu-fiction prodotta da Anele di Gloria Giorgianni e diretta da Francesco Micciché. La fiction si alternerà a materiali di repertorio e testimonianze legate alla vita di Arnoldo Mondadori.

7) L’istituzione, da parte della casa editrice Mondadori, di una borsa di studio da destinare a uno studente della prossima edizione del Master in editoria realizzato dall’Università degli studi di Milano in collaborazione con Aie e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. La borsa di studio sarà intitolata alla memoria di Stefano Magagnoli, editor recentemente scomparso, che per decenni è stata una delle figure più attive e importanti dell’editoria libraria italiana.

Arnoldo Mondadori con alcuni autori a Verona

Electa partner ufficiale di ADI Design Museum

Electa per ADI Design Museum
Milano, 25 maggio 2021. Electa ha il piacere di annunciare la collaborazione con ADI Design Museum, spazio museale dedicato alla Collezione del Compasso d’Oro, che aprirà le porte al pubblico il 26 maggio 2021 a Milano, nei rinnovati spazi di via Ceresio 7.
Electa è infatti partner ufficiale della neonata istituzione culturale per la gestione del bookshop, l’ideazione e pubblicazione di libri e cataloghi, per la creazione delle linee di merchandising dedicato, e per l’organizzazione di eventi e altre iniziative promozionali.
Nasce così Officina Design: un laboratorio di idee e attività, di collane editoriali, di progetti di merchandising, ma anche di eventi e letture legati alla produzione, all’industria, alla sostenibilità e alla creatività.

 
Due “Compassi d’Oro” al lavoro
Il progetto di allestimento del bookshop e del caffè, interamente in rame, materiale antibatterico e facilmente riciclabile, è stato affidato a Marco Ferreri, vincitore del premio Compasso d’Oro alla carriera nel 2020. L’architetto ha proposto uno spazio unico, organizzato con uguali arredi, definiti nelle loro funzioni proprio dalle cose che espongono.
A Leonardo Sonnoli, a cui nel 2011 e nel 2018 è stato assegnato il Compasso d’Oro (oltre a due Menzioni speciali negli anni 2001 e 2014), è affidata la progettazione di una collezione di merchandising identitaria, la declinazione della grafica interna e una linea coordinata di oggetti utilizzati nello spazio di Officina Design.

 

Design prêt-à-porter
La libreria, specializzata in design e grafica, proporrà ai visitatori dell’ADI Design Museum, e ai lettori interessati, un vasto assortimento di novità dei principali editori italiani e internazionali, con focus dedicati a due fondamentali protagonisti della creatività e dell’impresa: Gio Ponti e Adriano Olivetti.
In omaggio a Gio Ponti, padre del Compasso d’Oro, una sezione della libreria ospiterà periodicamente alcune produzioni iconiche, come la celebre collezione di piastrelle Blu Ponti rieditate dalla Ceramica Francesco De Maio, licenziataria esclusiva per la riproduzione dei 33 decori bianchi e blu che Gio Ponti realizzò tra il 1960 e il 1962 per l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, il primo hotel design al mondo; per celebrare l’imprenditore Adriano Olivetti sarà invece esposta la collezione ufficiale di Olivetti per tutti che, oltre a riproporre il design e il marchio nelle sue versioni storiche, utilizza solo materiali sostenibili.

Un’accurata selezione tematica di titoli per bambini (fra gli altri grandi “autori” Munari, Mari, Castiglioni…) e alcune pubblicazioni di noti illustratori contemporanei affiancheranno un’isola “green” che suggerirà letture di forte attualità, curiosità per esplorare vita e poteri straordinari delle piante, le atmosfere in verde e i principi della biodiversità, oltre che una produzione handmade dal design “sostenibile”, realizzata con fibra di cellulosa, e un’ampia selezione di semi rari. Immancabili i prodotti di fine stationery, ideati e realizzati da creativi “indipendenti”, e certificati
nel rispetto dell’ambiente.
Accanto a libri e riviste, sarà possibile acquistare anche prodotti di merchandising dei migliori brand, le principali icone del design italiano e alcuni fra gli oggetti premiati dal Compasso d’Oro, quali le lampade Parentesi e May Day di Flos, Eclisse, Tolomeo e Tizio di Artemide e la caffettiera espresso Ossidiana di Alessi.

 

Il design, storia e progetti per un nuovo presente
L’offerta editoriale del bookshop presenterà anche guide, cataloghi e approfondimenti tematici, pubblicati da Electa. Tra i primi titoli, per accompagnare gli eventi inaugurali:

Renata Bonfanti. Tessere la gioia: un volume, a cura di Marco Romanelli, dedicato a una straordinaria figura del textile design italiano, vincitrice del Compasso d’Oro nel 1962. Viene presentata una scelta completa dei lavori dell’artista vicentina, dai primi tappeti a pelo lungo annodati a mano, fortemente influenzati dall’arte informale, alla poetica collezione “Algeria”, della fine degli anni ’50, fino ai più recenti tappeti a telaio meccanico.

Giulio Castelli. La cultura imprenditoriale del sistema design: a cura di Federica Sala, un omaggio a uno dei padri fondatori dell’ADI, il cui contributo è stato fondamentale per la nascita del sistema del design italiano. Il catalogo sintetizza la sua visione imprenditoriale che non poteva prescindere dal legame con le istituzioni, con il Salone del Mobile, con le neonate scuole di categoria, con i musei e con gli altri imprenditori. Una vita, con quella della moglie Anna Ferrieri, dedicata a ciò che oggi definiamo “cultura del progetto”.

Manifesto alla carriera. Omaggio della grafica italiana ai maestri del Compasso d’Oro: curato da Luca Molinari, il volume raccoglie 139 manifesti dedicati ad altrettanti Compassi d’Oro alla Carriera. Racconta l’Italia del design da un duplice punto di vista, onorando la storia del professionismo colto italiano e del più nobile dei premi per il design e fissando al contempo una virtuosa istantanea dello stato dell’arte della grafica italiana contemporanea.

Officina design è un bookshop e un bar caffetteria, quest’ultimo gestito da CHIC – Charming Italian Chef: uno spazio continuo per conoscere, sperimentare e condividere linguaggi, “culture” e gusto.

All’interno di Officina Design, l’esperienza del visitatore sarà in futuro arricchita da incontri, talk, presentazioni dedicate alle novità dell’editoria a tema, appuntamenti con “personal shopper” per una scelta di letture, accompagnati da “divagazioni” per il gusto, nell’adiacente Caffè.
Inoltre Electa svilupperà un racconto a puntate, sui propri canali social, con #OfficinaDesignStories.

La prima collana ad alta leggibilità di Mondadori Libri per Ragazzi

Tutti devono leggere. Tutti possono leggere.

Mondadori Libri per Ragazzi presenta la sua prima collana interamente ad alta leggibilità per rendere le sue lettrici e i suoi lettori ancora più forti. Un progetto grafico adatto non solo ai lettori con disturbi specifici dell’apprendimento, ma anche a tutti coloro che hanno difficoltà ad accostarsi alla lettura. Un modo agevole per avvicinare i bambini e i ragazzi al piacere di leggere e rendere la lettura un gioco da ragazzi!

In cosa si distingue un libro ad alta leggibilità? Queste sono le caratteristiche del progetto grafico ad alta leggibilità:

• l’uso della font leggimi, creata nel 2006 da Sinnos con la collaborazione di neuropsichiatri, logopedisti e insegnanti; studiata appositamente per chi ha difficoltà di lettura, risulta più facilmente leggibile per chiunque;
• l’interlinea e le spaziature tra le lettere sono più ampie del normale;
• il testo è sempre allineato a sinistra e le parole non vengono mai spezzate;
• la presenza di spaziature che segnalano la divisione dei paragrafi o di alcune sequenze narrative, per facilitare la comprensione e dare obiettivi raggiungibili al lettore.

I quattro titoli che inaugurano la collana

Il diritto di sognare di Sarah Pellizzari Rabolini:
Bea si sente un’eterna seconda, ma quando scoprirà la storia di Claudette Colvin che prima di Rosa Parks si rifiutò di cedere il posto a una donna bianca e nonostante questo rimase nell’ombra, imparerà a fare pace con le classifiche. Sarah Pellizzari Rabolini è insegnante di lettere e giornalista pubblicista. Ha scritto romanzi, poesie e racconti con i quali ha ottenuto diversi riconoscimenti.

Un salto tra le stelle di Daria Bertoni:
Stella non vede l’ora di riprendere gli allenamenti di ginnastica artistica e l’attende una meravigliosa notizia: farà parte della squadra agonistica delle Gazzelle! Daria Bertoni per tanti anni ha lavorato come libraia alla Libreria dei Ragazzi di Milano. Per Mondadori ha pubblicato Stelle in equilibrio e Libera. Un’amica tra le onde.

Scuola di mostri di Sabrina Guidoreni:
È il primo giorno di scuola e Giò è preoccupato. Il papà dice che iniziare qualcosa di nuovo è sempre una magnifica avventura, ma lui non ne è convinto. Sabrina Guidoreni è nata a Bologna dove vive. Allieva di Bottega Finzioni, è educatrice di nido e lettrice instancabile.

Il bambino fiocco di neve di Viviana Mazza:
La storia vera di Wang Fuman, il bambino disposto a tutto pur di andare a scuola che ha commosso il mondo. Viviana Mazza è giornalista al “Corriere della Sera”, dove scrive per la redazione esteri. È stata tra le prime, in Italia, a parlare ai più giovani di Malala Yousafzai nel libro La storia di Malala.