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Interni: il 2025 si apre con il numero internazionale “Italy – Japan”

Un dialogo culturale e progettuale tra i due paesi

Presentazione in anteprima a Parigi il 17 gennaio al MAD Musée des Arts Décoratifs, con l'imprimatur ufficiale il 13 aprile al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, nel giorno di apertura dell’Esposizione Universale

INTERNI inizia il 2025 con il numero internazionale Italy-Japan interamente dedicato al Giappone e alle relazioni reciproche tra la cultura giapponese e quella italiana.

Questa edizione straordinaria sarà presentata in anteprima a Parigi il 17 gennaio al MAD – Musée des Arts Décoratifs e avrà l’imprimatur ufficiale il 13 aprile al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, nel giorno di apertura dell’Esposizione Universale, offrendo una guida d’eccezione per tutti gli ospiti del Padiglione.

“L’inaugurazione di Expo 2025 Osaka e del Padiglione Italia, progetto di MCA – Mario Cucinella Architects in collaborazione con il Commissario Generale, l’Ambasciatore Mario Vattani, e con INTERNI media partner, è alle porte. È da qui che è nata l’ispirazione per la nostra monografia”, dichiara Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Nelle pagine del magazine raccontiamo contenuti, protagonisti e finalità del progetto realizzato per la grande Esposizione Universale in Giappone, un paese geograficamente lontano dal nostro ma che condivide con l’Italia un patrimonio culturale di inestimabile valore, espresso attraverso l’architettura, il design, l’arte, la musica, la letteratura e il cinema”.

Il magazine

Il tema del numero è affrontato da vari punti di vista, a partire da quello di Gianluigi Benedetti, Ambasciatore d’Italia a Tokyo, che spiega quale sia oggi il ruolo del Giappone, in un’Asia che cambia, e cosa può rappresentare l’Esposizione Universale per il Sol Levante. Il racconto del Padiglione Italia è introdotto dal Commissario Generale Mario Vattani con la sua lettura della città giapponese come fonte di ispirazione per la Città Ideale e prosegue con l’architetto Mario Cucinella a cui viene invece affidato il compito di illustrare il concept architettonico del progetto e del percorso espositivo pensato per mostrare ai visitatori il meglio dell’Italia: le eccellenze dell’arte contemporanea, così come l’intelligenza artigiana diffusa che ha reso celebre il saper fare italiano a livello globale. Uno spazio a sé è riservato agli Ambassador giapponesi presenti all’interno del Padiglione Italia – come Junko Koshino, Ken Okuyama, Tomomi Nishimoto, Toshiyuki Kita, Susumu Shingu – che testimoniano un rapporto di fertile e duratura collaborazione con il Bel Paese. Infine, un testo di Mons. Rino Fisichella evidenzia il senso della presenza, per la prima volta, della Santa Sede all’interno del Padiglione Italia: se l’arte rigenera la vita, la bellezza porta infatti speranza.

Sulle pagine del magazine non manca poi un approfondimento sul ‘giapponismo’, inteso come influenza culturale ed estetica che il Sol Levante ha esercitato sui Maestri del progetto italiano. I protagonisti dell’architettura e del design giapponese sottolineano invece perché l’Italia e le aziende italiane rappresentano un riferimento imprescindibile nel loro percorso professionale. Kengo Kuma, che nel nostro Paese ha firmato architetture di pregio e rilevanti installazioni in varie edizioni del FuoriSalone di INTERNI, narra cosa lo lega all’Italia, mentre Oki Sato, fondatore dello studio Nendo e oggi uno dei più noti designer a livello internazionale, ha realizzato un disegno esclusivo per la copertina di questo numero del magazine che rappresenta una storia di attrazioni e scambi culturali da cui sono nati oggetti-icona del design contemporaneo.

INTERNI Italy-Japan (gennaio-febbraio) ha in allegato la Guida Design Index 2025 (disponibile in versione cartacea e digitale) con oltre 8.000 indirizzi del mondo del design: chi produce e cosa produce, dove si acquista e cosa si acquista, chi disegna, chi fotografa, chi pubblicizza, chi pubblica, chi insegna, chi organizza e chi espone. Sarà scaricabile in formato digitale anche l’elenco completo degli showroom e dei punti vendita delle aziende presenti nella Guida con il proprio marchio.

Il magazine, in edicola e su app da oggi, mercoledì 15 gennaio, è completamente in lingua inglese, con traduzione in italiano alla fine del giornale.

La distribuzione di questa edizione straordinaria è prevista a Parigi presso hotel, ArtGallery, design e fashion boutique, in tutti i più importanti showroom e studi di architettura, nell’area hospitality di Maison&Objet, nelle principali edicole del centro città e con promozioni in aeroporti e stazioni ferroviarie.

L’evento a Parigi

Il profondo e duraturo legame che unisce Italia e Giappone, due Paesi che si influenzano da oltre un secolo, sarà celebrato il 17 gennaio 2025 alle ore 18 al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, nello storico Salon des Boiseries. L’occasione sarà proprio la presentazione del numero internazionale INTERNI Italy-Japan, dedicato al rapporto tra i due Paesi e a Expo Osaka 2025.

A guidare l’evento, dopo i saluti di Christine Macel, Artistic and scientific advisor to the President, General curator of heritage Musée des Arts décoratifs, saranno Gilda Bojardi, direttore di INTERNI, che aprirà la serata, e Mario Cucinella, ambasciatore del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, che animerà la discussione.

All’incontro parteciperanno anche Setsu e Shinobu Ito, designer giapponesi che incarnano la fusione tra le tradizioni estetiche del Sol Levante e la creatività italiana. La presentazione metterà in luce i punti in comune e le differenze tra i due Paesi, trattando argomenti  interdisciplinari, con un focus particolare sulle reciproche contaminazioni. La ricerca della bellezza è infatti un’aspirazione condivisa che anima il dialogo tra Italia e Giappone fin dai primi del Novecento, quando l’architettura tradizionale giapponese ispirò il razionalismo europeo. Questo legame, rinnovato oggi nel design contemporaneo – con l’Italia che accoglie stilisti e designer giapponesi con entusiasmo – si riflette anche nella passione nipponica per il bel canto e la lirica italiana.

L’appuntamento offrirà inoltre l’opportunità di analizzare la visione e le implicazioni culturali e architettoniche del progetto del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, concept sviluppato da MCA – Mario Cucinella Architects, La Città Ideale, che rappresenta un simbolo di sostenibilità e innovazione, ispirandosi ai valori della bellezza e dell’armonia che accomunano i due Paesi.

A chiusura della serata, un ricevimento permetterà ai partecipanti di discutere e approfondire i temi affrontati.

Partner dell’evento Ferrari TrentoHôtel des Grands Voyageurs e l’agenzia Agence 14 Septembre.

I Coma_Cose ospiti speciali della seconda puntata de “Il Podcast di Sanremo” di Tv Sorrisi e Canzoni

"Nella mia famiglia non si guardava la tv. Quindi ho deciso di andarci io direttamente” ha raccontato California

I Coma_Cose sono stati i protagonisti della seconda puntata de “Il Podcast di Sanremo”, il primo podcast evento dedicato alla storia del Festival, ideato da TV Sorrisi e Canzoni, il brand punto di riferimento del mondo dello spettacolo.

Il duo indie pop in gara quest’anno, formato da California e Fausto, ha rivissuto  i momenti salienti della competizione canora più famosa d’Italia, dal 1981 al 1996, insieme ai presentatori Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni, Lodovica Comello, conduttrice televisiva e speaker radiofonica, e all’attore e content creator Tommaso Cassissa.

I Coma_Cose hanno condiviso con il pubblico  ricordi e aneddoti anche personali:
Fausto ha raccontato il suo rapporto con Sanremo, iniziato fin da piccolo “A casa mia era un classico, come in tutte le famiglie italiane, ho tanti ricordi di infanzia legati al Festival”, tra questi anche quelli più bizzarri come la spiritosa performance del comico Francesco Salvi o quella fuori dal comune del duo I Righeira e i loro look unici. 

“Nella mia famiglia, invece, non si guardava la Tv. Quindi ho deciso di andarci io direttamente”, ha aggiunto California, con un sorriso.
L’artista ha poi condiviso la grande emozione provata per la loro prima esibizione a Sanremo 2021, a cui il duo ha partecipato anche nel 2023 e gareggerà nell’edizione 2025. “Sono arrivata davanti al microfono, ho provato a respirare e non riuscivo… non mi era mai successo”. 

La puntata è proseguita con tante altre curiosità, si è parlato degli anni in cui, per volere delle case discografiche, i cantanti dovevano esibirsi in playback, o di quanto il Festival si è trasferito dal Teatro Ariston al Mercato dei Fiori di Sanremo e anche di collaborazioni incredibili come quello tra Totò Cutugno e Ray Charles.

Il podcast di Sorrisi accompagnerà per altre due settimane, di martedì, gli ascoltatori attraverso la storia del Festival della Canzone Italiana dagli anni ‘50 fino ai giorni d’oggi, analizzandone i segreti e svelando alcuni retroscena esclusivi insieme a  un ospite speciale che ha segnato in modo indelebile la scena della musica italiana.

Tra simpatici quiz e retroscena inediti, saranno garantiti momenti divertenti e tantissimi ricordi per arrivare più che pronti alla nuova edizione del Festival della Canzone Italiana.
Il podcast di Sorrisi, da ascoltare a da vedere, è disponibile da oggi su YouTube e su tutte le piattaforme di streaming (Spotify, Apple Podcast, Amazon Music).

Innovativa, più inclusiva e connessa alla realtà: questa la scuola ideale secondo la survey di Webboh Lab

Le nuove generazioni vorrebbero un’istituzione scolastica che prepari maggiormente alla vita e al lavoro (80%) e che permetta loro di esprimere le proprie opinioni (8.5/10)

A pochi giorni dall’inizio del secondo quadrimestre Webboh Lab, il primo osservatorio permanente sulla Gen Z nato dall’incontro di Webboh con l’istituto di ricerca Sylla, ha analizzato le risposte di oltre 38.000 studentesse e studenti di scuole elementari, medie e superiori, a cui è stato chiesto di condividere le loro opinioni, percezioni e aspettative sulla scuola.

I risultati raccolti, anche grazie al coinvolgimento degli utenti del sito Studenti.it, hanno dato vita al report “La scuola che vorrei”, uno sguardo particolareggiato sul sistema scolastico attraverso gli occhi delle nuove generazioni.  Il loro obiettivo è avere una scuola più inclusiva e utile per affrontare le sfide della vita quotidiana.

Visione della scuola ideale:

Agli studenti è stato chiesto di descrivere come vorrebbero che fosse l’ambiente scolastico perfetto:

  • inclusivo e rispettoso, dove tutti hanno le stesse possibilità di imparare (8,9/10);
  • con spazi belli e accoglienti, aiutando chi ha problemi o difficoltà (8,8/10);
  • più connesso alla realtà, con insegnamenti utili per la vita quotidiana (8,7/10);
  • orientato all’innovazione, con uso di tecnologie che rendano le lezioni interattive e coinvolgenti (8,5/10);
  • un luogo dove gli studenti possano esprimere la loro opinione, possano lavorare insieme in gruppo e si facciano attività creative e divertenti (8,5/10).

Percezione della scuola

I principali problemi evidenziati dal report riguardano la percezione di un ambiente scolastico poco innovativo e carente in termini di preparazione alla vita reale e al lavoro, dando molta importanza alla salute mentale. In dettaglio:

  • l’80% pensa che la scuola non insegni argomenti utili alla vita;
  • l’80% trova che lo zaino sia troppo pesante;
  • il 67% prova ansia ad andare a scuola;
  • il 67% ritiene che la scuola non si preoccupi della salute mentale degli alunni;
  • il 67% passa giorni interi a studiare;
  • il 68% è abbastanza o molto contento del livello di insegnamento che riceve;
  • per il 49% i professori non sono abbastanza comprensivi e non si preoccupano a sufficienza che un argomento venga capito;
  • il 49% dei ragazzi ha trovato situazioni di degrado a scuola. Infatti, molti di loro non si fidano della solidità delle strutture e ben il 50% dei ragazzi crede possibile il rischio di crollo della struttura.

È emerso, in linea generale, che gli studenti non si sentono apprezzati, accolti e supportati a scuola: “è un luogo dove mi sento valorizzato” ha ricevuto solo 4.3 su 10 e “è un luogo dove mi sento accolto e supportato” 4.5 su 10. Inoltre, il concetto “il bullismo viene affrontato e gestito in modo efficace” ha ricevuto 5.2 su 10, risultato che porta a pensare che l’istituzione scolastica non sia in grado di affrontare e gestire il bullismo.

Cluster identificati:

Il team di Webboh Lab ha individuato 5 profili che identificano gli studenti in base alle loro risposte al questionario:

  1. Visione e Motivazione (34%): è il gruppo che identifica gli studenti che vedono la scuola come preparazione pratica per il futuro e il lavoro, e che prediligono un approccio tradizionale.
  2. Praticità e Inclusività (30%): riguarda i ragazzi focalizzati sulla preparazione professionale e sull’apprendimento collaborativo in un ambiente stimolante.
  3. Ambizione e Pragmatismo (14%): apprezzano competizione e premi, con un focus sulla crescita individuale.
  4. Creatività e Relax (13%): è il cluster in cui vengono valorizzati la libertà creativa e un ambiente rilassato con meno compiti e più attività artistiche.
  5. Tradizione e Libertà (8%): dove gli studenti preferiscono un approccio educativo classico, senza eccessiva enfasi su tecnologia o creatività.

È possibile consultare la ricerca completa qui.

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Conta attualmente una fanbase tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp di oltre 4,5 milioni di follower di cui il 70% under 24, un sito Web da 3 milioni di utenti unici mensili (fonte: Audiweb ultimo trimestre 2024). È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers). L’attualità, l’autenticità e l’interesse suscitato dai contenuti è garantito dal modello editoriale bottom up: la community è coinvolta in ogni parte del processo creativo.

Webboh Lab, nato dall’incontro di Webboh e l’istituto di ricerca Sylla, con direttore scientifico il professor Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z. L’impegno da parte di Webboh Lab è quello di raccogliere la voce delle nuove generazioni, di indagare e di approfondire i temi trattati per portare sul tavolo di chi prende le decisioni per loro, gli adulti di domani.

TV Sorrisi e Canzoni lancia “Il Podcast di Sanremo”: il primo podcast evento sulla storia del Festival

Rettore ospite speciale della puntata inaugurale: “Io non volevo fare il Festival”, il debutto esplosivo mai trasmesso in tv e molte altre curiosità

TV Sorrisi e Canzoni, il brand punto di riferimento del mondo dello spettacolo, lancia “Il Podcast di Sanremo”, il primo podcast evento in quattro puntate dedicato alla storia del Festival di Sanremo.
Insieme ai big della musica italiana si rivivranno i momenti salienti del Festival per prepararsi al meglio alla nuova edizione della competizione canora più famosa d’Italia.

Presentato da Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni, insieme a Lodovica Comello – conduttrice televisiva e speaker radiofonica – e all’attore e content creator Tommaso Cassissa, il primo podcast di Sorrisi accompagnerà per quattro settimane gli ascoltatori attraverso la storia del Festival della Canzone Italiana dagli anni ‘50 fino ai giorni d’oggi. Insieme racconteranno i momenti pop che hanno caratterizzato la manifestazione, analizzandone i segreti e svelando alcuni retroscena esclusivi. Ogni episodio, in uscita il martedì, avrà un ospite speciale che ha segnato in modo indelebile la scena della musica italiana e tratterà un arco storico del Festival.

Protagonista della prima puntata, dedicata al periodo che va dalla nascita del Festival agli anni ’80, è Rettore, artista iconica del panorama italiano. Condividerà i suoi ricordi legati al Festival, raccontando come inizialmente non volesse partecipare al suo primissimo Sanremo, il suo debutto esplosivo mai trasmesso in tv, il rapporto, tra amori e dissapori, con Marcella Bella (in gara quest’anno) e l’affetto per TV Sorrisi e Canzoni al quale ha presentato il suo nuovo album “Antidiva Putiferio” in uscita il 10 gennaio 2025.

Tra simpatici quiz e retroscena inediti, saranno garantiti momenti divertenti e tantissimi ricordi per arrivare più che pronti alla nuova edizione del Festival della Canzone Italiana.
Il podcast di Sorrisi, da ascoltare a da vedere, è disponibile da oggi su YouTube e su tutte le piattaforme di streaming (Spotify, Apple Podcast, Amazon Music).

TV Sorrisi e Canzoni è il brand punto di riferimento per gli amanti della tv e dello spettacolo che raggiunge ogni mese 2,6 milioni di lettori (fonte Audipress 2024/II), 3,8 milioni di utenti sito web (fonte Audiweb  media ago/ott 2024) e 1,1 milione di fan (fonte social insights IG, FB, Tik Tok, X, YouTube) grazie a un sistema multicanale che comprende dal magazine, al sito, ai social, fino agli eventi e prodotti collaterali.

AdKaora e Hej!: lo sviluppo del Polo Martech di Mondadori Media passa dalle persone

AdKaora e Hej! si dotano di una nuova organizzazione, ancora più sinergica per un’ulteriore fase di sviluppo

AdKaora e Hej!, le digital company specializzate in mobile advertising e marketing conversazionale, nucleo del Polo MarTech di Mondadori Media, continuano la loro fase di sviluppo grazie al lancio di nuove soluzioni integrate e alla valorizzazione delle migliori professionalità dei loro team.

AdKaora e Hej! hanno, da sempre, basato la propria crescita su tecnologie avanzate, analisi data-driven e un approccio consulenziale. Per favorire al meglio lo sviluppo di ulteriori sinergie e valorizzare le diverse competenze, le due realtà si sono dotate ora anche di una nuova organizzazione.

Davide Tran, Direttore Polo MarTech di Mondadori Media: AdKaora e Hej! sono prima di tutto aziende fatte di persone. Per noi, promuovere i talenti con l’obiettivo di creare un futuro professionale in cui competenza e diversità siano sempre più riconosciute come fattori di successo, è la vera spinta verso l’innovazione. Il “non sentirsi mai arrivati” e sempre pronti a cogliere le opportunità del mercato sono le leve che hanno portato al successo dell’unione tra i team di AdKaora e Hej!. Per noi la sinergia parte da valori condivisi come il coraggio, la determinazione e la cooperazione, e si concretizza in un superamento delle difficoltà iniziali, che fanno parte di tutti i progetti davvero innovativi, grazie allo studio continuo di best practice, alla condivisione di idee e alla volontà di uscire dai propri confini. Il lavoro congiunto di tutti i team rappresenta il vero valore aggiunto per la crescita del Polo MarTech, che per la fine del 2024 e l’inizio del 2025 è focalizzato su nuove acquisizioni, investimenti nel campo dell’AI e l’ingresso in nuovi mercati esteri in Europa e Latam”, ha concluso Tran.

Una delle aree più dinamiche e orientate all’innovazione è quella di Business Intelligence, guidata da Iolanda Prezio, Head of Digital Media-Ops & BI di AdKaora, che ha l’obiettivo di fornire insights mirati e soluzioni data-driven per supportare decisioni aziendali informate. Grazie all’analisi dei dati e alle continue ricerche di mercato, AdKaora lavora per offrire sia una panoramica chiara e dettagliata delle possibilità di business, sia strumenti sempre più sofisticati per migliorare il workflow interno.

L’approccio del Team di Media Buying, con a capo Francesca Ianniello, Head of Buying di Hej!, ha l’obiettivo di portare i migliori risultati per i clienti, gestendo al meglio le campagne su tutti i canali digitali coinvolti nelle strategie (dal Social alla Search).

I clienti possono contare inoltre sulla consolidata esperienza nella gestione delle campagne, e nel loro miglioramento continuo, del Team Key Account di AdKaora, guidato da Sara D’Apote, Head of Key Account & Agency Relationship Manager, e del Team Operation di Hej!, di cui è responsabile l’Head of Operation Giusy Esposito.
L’obiettivo del primo è sviluppare strategie innovative per permettere ai clienti di finalizzare nuove opportunità di business.
Il secondo coordina con successo le operazioni delle campagne, collaborando con diversi dipartimenti per ottimizzare le performance e sviluppare partnership strategiche. A Roma, la gestione dei clienti delle zone del Centro Italia è affidata alla divisione sales guidata da Marianna De Vita, Head of Sales Roma e delle aree esterne, che si occupa di consolidare le aree di business e rafforzare la rete di relazioni con advertiser e centri media, contribuendo così allo sviluppo trasversale del Polo MarTech.

Crescita ed evoluzione passano anche da valori condivisi e una cultura aziendale solida: audacia, comprensione, flessibilità e visione strategica hanno guidato il Polo MarTech verso un posizionamento sul mercato sempre più chiaro, full-stack e global, il cui messaggio viene amplificato dal Team Comunicazione ed Eventi, con la Head of Communication Giusy Zaccone, che gestisce la strategia di comunicazione , collabora per la definizione dello storytelling di prodotto e cura l’organizzazione di eventi chiave per consolidare il networking con partner e clienti.

Novità anche nel comparto tech e IT del Polo MarTech, con il potenziamento del team grazie all’arrivo di Nicholas Farinato nel ruolo di Chief Technology Officer. La sua squadra ha l’obiettivo di portare avanti una visione proiettata alla crescita internazionale delle properties del Value Network e delle soluzioni di marketing che AdKaora offre al mercato.
A Roma, la parte di sviluppo tecnologico è invece affidata a Paolo Molinara, Chief Technology Officer di Hej!, che ha il duplice obiettivo di orientare le linee di business verso soluzioni innovative che rispondano efficacemente alle esigenze del mercato, e di utilizzare la tecnologia avanzata per sviluppare soluzioni che aggiungano valore tangibile ai clienti. L’obiettivo complessivo è quello di creare un’area tech in grado di riuscire a creare asset sempre più differenziati sul mercato, oltre a sviluppare al massimo le sinergie già nate con PLAI, l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori.

Grande successo per “Focus Live-Traguardi” al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano

Alla settima edizione del Festival del Sapere di “Focus” tutti sold out gli oltre 100 eventi gratuiti: incontri, laboratori ed esperienze interattive con i protagonisti della scienza

Con oltre 18.000 visitatori, si conferma il successo di Focus Live, il format del festival del sapere di Focus, realizzato per il settimo anno consecutivo in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. A dimostrazione della forza digital e social del brand sono stati oltre 9,2 milioni gli utenti raggiunti (in forte crescita rispetto all’edizione 2023) con i post, le stories e i video condivisi sul web, Facebook, Instagram, YouTube e Tik Tok e che resteranno a disposizione e verranno arricchiti di nuovi contenuti per grandi e piccoli appassionati.

Focus Live – Traguardi ha ospitato 120 tra scienziati, divulgatori e creators di fama nazionale tra cui il prof. Vincenzo Schettini, Telmo Pievani, Dario Bressanini, Teresa Fornaro, Adrian Fartade, Barbara Gallavotti, Tommaso Ghidini, Massimo Temporelli, che hanno coinvolto il pubblico attento ed entusiasta.

“La grande partecipazione e affluenza al nostro festival testimonia che c’è molta sete di conoscenza scientifica nella nostra società”, ha dichiarato Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. “In questi giorni abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: la scienza è diventata un linguaggio comune, capace di unire generazioni diverse. Celebrando i Traguardi della ricerca e dell’innovazione in tutti gli ambiti, abbiamo visto giovani divulgatori dialogare con scienziati affermati, dando vita a uno scambio intergenerazionale che ha creato un ponte autentico tra mondi apparentemente distanti. E questo dimostra che quando la divulgazione scientifica sa essere rigorosa e al tempo stesso appassionante, riesce a toccare le corde più profonde della curiosità umana”.

Tutti sold out gli oltre 100 eventi che hanno reso speciale questa settima edizione del Festival: incontri, talk, laboratori e spettacoli che hanno fatto riflettere i partecipanti sul ruolo fondamentale della scienza nel plasmare il nostro futuro e illustrare con linguaggio divulgativo i traguardi della conoscenza umana. E questo grazie a voci autorevoli, format innovativi, mescolanza di generi, contaminazioni tra arti, musica e natura, teatro e biologia, sport e tecnologia, accogliendo le sfumature e sfaccettature di linguaggi diversi capaci però di profonde connessioni e interazioni.

A contribuire all’ottimo risultato di Focus Live sono stati i grandi protagonisti della scienza e non solo, tra i quali: i “tre moschettieri” Adrian Fartade, Elia Bombardelli e Benedetta Colombo, divulgatori social molto amati dalle generazioni più giovani; Alberto Grandi, docente di storia del cibo e scrittore; il comico Federico Basso; Giampaolo Ricci, nazionale azzurro di basket e dottore in Matematica, che ha raccontato come sia riuscito a coniugare lo studio con la competizione ad altissimo livello; Manuel Bortuzzo, bronzo nel nuoto alle paralimpiadi di Parigi 2024, che ha parlato della sua storia; Gian Francesco Giudice, direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del Cern di Ginevra. Non sono mancati i ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia Adriana Traviglia e Ferdinando Cannella che hanno portato Ringhio, il primo robot archeologo; e poi ancora Federica Pirrone, docente di veterinaria all’Università di Milano; Marco Martinelli, divulgatore scientifico, e Roberto Valbuzzi, chef e conduttore televisivo. Ampio spazio alla salute: con Arsela Prelaj, ricercatrice dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, insieme a Eugenio Santoro, ricercatore all’Istituto Mario Negri e il neurochirurgo Pietro Mortini.

Anche quest’anno Focus Live ha dato l’opportunità ai tantissimi visitatori di viaggiare nel passato o di immergersi nel futuro attraverso la realtà virtuale, escape room e molto altro ancora, sperimentando in prima persona come la scienza e la tecnologia stanno plasmando il mondo che ci circonda. Le esperienze presso l’Experience Area sono state realizzate grazie alle installazioni curate da partner d’eccezione come Humanitas University, Scuola Sant’Anna, l’Istituto Italiano di Tecnologia, Airc, Joint Research Centre – Commissione Europea, Politecnico e Università degli Studi di Milano.

Nel corso del Festival Ara Abadjan e George Daccache – che hanno aderito al progetto Work in progress (WIP), promosso dall’ong Pro Terra Sancta, che si rivolge ai giovani libanesi per sostenere le loro idee di imprenditorialità da un punto di vista economico e non solo – hanno ricevuto il premio Raymond Zreick, un riconoscimento consegnato ogni anno in occasione del Focus Live in ricordo di un collega della redazione di Focus scomparso prematuramente nel 2022 a causa di una malattia.

Per bambini e ragazzi, l’area Kids curata da Focus Junior, ha proposto un programma ancora più ricco di laboratori STEM e con un palco dedicato ai talk con scrittori e scienziati. Dalla scuola di magia ai giochi con i grafi, dall’uso del microscopio digitale al viaggio intorno al mondo con il mappamondo digitale, dall’escape room per muoversi come particelle di luce al viaggio sulla slitta di Babbo Natale, dall’uso dell’intelligenza artificiale per scrivere un racconto alla creazione di un fumetto, fino ai laboratori di robotica ed economia e finanza.

Tra le novità di questa edizione, le Masterclass sull’Intelligenza Artificiale tenute da Federico Favot e Jacopo Perfetti di Promptdesign.it, con cui Focus ha dato vita a MYIA, i corsi online di intelligenza artificiale. I due docenti hanno poi portato il tema sul Main Stage nell’incontro dal titolo i 7 “superpoteri” che non sapevi di avere (grazie all’IA).

Inoltre a Focus Live è stata esposta la tuta che verrà utilizzata dagli astronauti della missione Artemis III per tornare a camminare sulla Luna, realizzata da Prada e Axiom.

Ad animare le serate del venerdì e del sabato due avvincenti show: Colpi di scienza, una conversazione coinvolgente e interattiva tra Licia Troisi e Virginia Benzi sull’esplorazione dell’inaspettato. E poi Cambia il clima, cambia la musica, cambiamo anche noi, un dialogo a due voci, tre archi e quattro compositori sul cambiamento climatico che ha visto sul palco il giornalista e divulgatore Massimo Polidoro e la climatologa Elisa Palazzi insieme all’ensemble dell’Orchestra sinfonica di Milano. A chiudere il festival, domenica, la lectio magistralis Che cosa ci rende umani del filosofo evoluzionista Telmo Pievani.

Partner e sponsor

Focus Live è un evento Mondadori Media, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, e numerosi partner:

MAIN PARTNER: Eni, ING
PARTNER: Autostrade per l’italia, Bayer, Humanitas University, Jordan Care, Kia, VTech
CONTENT PARTNER: Airc, Fondazione Deloitte, Mondadori Education
RADIO UFFICIALE: R101
AREA KIDS powered by Focus Junior

Questa edizione di Focus Live ha visto la collaborazione il supporto di diverse istituzioni, centri di ricerca e università: Acquario Civico di Milano, Ars Dimicandi, Asi, Enea, Esa, Fondazione Bruno Kessler, Henesis, IIT, Inaf, Joint Research Centre, Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano, Shake srl, Planetario Civico di Milano, Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna, Smonting, Think about Science, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Ferrara e Way experience.

La raccolta pubblicitaria di Focus Live a cura di Piemme Spa, concessionaria esclusiva di Mondadori Scienza spa.

Produzione e segreteria organizzativa a cura dell’agenzia di eventi Left&Right. La campagna di comunicazione e la creatività dell’allestimento sono state ideate da Zampe Diverse con l’ausilio dell’esperto di Intelligenza Artificiale Eddy Anselmi che ha prodotto il visual generato dall’IA generativa.

Al via “Focus Live 2024 – Traguardi”: intelligenza artificiale, sfide robotiche, viaggi spaziali, salute e cibo del futuro (su Marte)

Dall’8 al 10 novembre - Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano

Nel programma della settima edizione del Festival del sapere di Focus oltre 100 eventi gratuiti: incontri, laboratori, esperienze interattive, dialoghi e quiz con i protagonisti della scienza e della divulgazione, un’area kids ancora più grande, installazioni e spettacoli serali

Per tutta la durata della manifestazione, sarà in mostra la tuta realizzata da Axiom e Prada che verrà utilizzata dagli astronauti per tornare a camminare sulla Luna

Sarà l’intelligenza artificiale il filo conduttore della settima edizione di Focus Live, l’evento organizzato dal mensile Focus, aperto al pubblico e completamente gratuito (su prenotazione), in programma dall’8 al 10 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (via Olona 6 bis). In tre giorni, dalle ore 10 alle ore 20 (con qualche eccezione per gli eventi speciali in programma) oltre 120 tra scienziati, divulgatori e creators di fama nazionale e internazionale, esploreranno i confini e le sfide che abbracciano fisica e medicina, biologia e genetica, difesa dell’ambiente, tecnologia fino alla comunicazione digitale.

L’obiettivo del Festival del Sapere del magazine del Gruppo Mondadori è quello di far riflettere sul ruolo fondamentale della scienza nel plasmare il nostro futuro e illustrare con linguaggio divulgativo i traguardi della conoscenza umana. E tutto questo grazie a voci autorevoli, format innovativi, mescolanza di generi, contaminazioni tra arti, musica e natura, teatro e biologia, sport e tecnologia, accogliendo le sfumature e sfaccettature di linguaggi diversi capaci però di profonde connessioni e interazioni.

Focus Live – Traguardi prevede infatti un ricchissimo programma di incontri, talk, laboratori, spettacoli ospitati in una zona espositiva di oltre mille metri quadri al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, il più grande museo tecnico-scientifico in Italia, che da oltre 70 anni fa da ponte tra il passato e il futuro della cultura scientifica.

A inaugurare questa straordinaria edizione, alle ore 9:30 di venerdì 8 novembre, insieme a Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus, ci saranno Fiorenzo Marco Galli, direttore generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, e Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

Ad aprire ufficialmente il Festival saranno poi Adrian Fartade, Elia Bombardelli e Benedetta Colombo, tre divulgatori social molto amati dalle generazioni più giovani, tre “moschettieri” scientifici dinamici, divertenti, appassionanti. Si parlerà poi di intelligenza artificiale con la divulgatrice televisiva Barbara Gallavotti, di esplorazione spaziale con l’astrofisica dell’Inaf Teresa Fornaro che lavora nel team del rover marziano Perseverance. Il neuroscienziato Fausto  Caruana e l’etologa Elisabetta Palagi racconteranno quanto è importante ridere e avranno al loro fianco un comico intelligente e colto come Federico  Basso. A spiegare cosa c’era nell’universo prima del Big Bang sarà invece Gian Francesco  Giudice, direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del Cern di Ginevra, mentre Alberto Grandi, docente di Storia dell’Alimentazione all’Università di Parma, guiderà tutti i  partecipanti alla scoperta delle origini italiane della cucina del Belpaese. Per scoprire quanto possa essere divertente la fisica torna inoltre a Focus Live il “prof” Vincenzo Schettini.

E ancora: i ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia Adriana Traviglia e Ferdinando Cannella porteranno sul palco Ringhio, il primo robot archeologo; Manuel Bortuzzo, bronzo nel nuoto alle paralimpiadi di Parigi 2024, racconterà la sua storia, lo scambio di persone e il colpo di pistola che gli cambiarono la vita e che lo hanno portato a cambiare traguardi; Dario Bressanini, autorevole docente di chimica all’Università dell’Insubria e ‘amichevole chimico di quartiere’ sui social, presenterà il suo ultimo libro in cui “miscela” fumetti, supereroi e scienza; Federica Pirrone, docente di veterinaria all’Università di Milano, racconterà com’è la mente degli animali che invecchiano; Tommaso Ghidini, Capo della Divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali dell’Agenzia Spaziale Europea, esplorerà i futuri traguardi del volo, con aerei supersonici e senza pilota; Marco Martinelli, divulgatore scientifico, e Roberto Valbuzzi, chef e conduttore televisivo, rifletteranno sul ruolo cruciale della chimica in cucina; Lisa Di Berardino, Responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato – Procura della Repubblica, e Damiano Zanisi, Chief Information Officer di ING Italia, spiegheranno come non cadere nelle truffe bancarie attraverso l’uso della tecnologia.

Non mancherà un ampio capitolo dedicato alla salute: Arsela Prelaj, ricercatrice dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, insieme a Eugenio Santoro, ricercatore all’Istituto Mario Negri, racconteranno gli enormi traguardi raggiunti dall’Intelligenza artificiale in medicina; Maria Rescigno,  Pro Rettore alla ricerca di Humanitas University, spiegherà l’importanza del microbioma, partendo dalle ricerche premiate dai Nobel per la medicina degli ultimi due anni; il neurochirurgo Pietro Mortini e il ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna Silvestro Micera mostreranno gli enormi traguardi raggiunti dalle interfacce cervello-computer per superare le lesioni al midollo spinale (e permettere a molti disabili di tornare a camminare o a comunicare).

L’immersione nel mondo della scienza e della tecnologia verrà assicurata ai visitatori di Focus Live anche grazie alle ricche risorse del Museo: ogni giorno i partecipanti potranno prenotare delle visite guidate alle Gallerie Leonardo e all’area Spazio, vestire i panni di un vero astronauta in Base Marte oppure scoprire l’altra storia del wireless nella sezione Telecomunicazioni, in occasione del 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi. Spazio anche alla creatività in Future Inventors, laboratorio interattivo dedicato all’esplorazione del digitale a partire dai temi del suono e dell’immagine.

Inoltre al Focus Live sarà esposta la tuta che verrà utilizzata dagli astronauti della missione Artemis III per tornare a camminare sulla Luna. Realizzata da Axiom e da Prada, è un concentrato di tecnologia che consentirà agli astronauti della Nasa e dell’Esa (l’agenzia spaziale europea) di esplorare il suolo lunare per 8 ore. Un notevole traguardo tecnologico e di design che si potrà osservare e studiare da vicino e dal vivo per tutta la durata della manifestazione.

Experience Area

Anche quest’anno, Focus Live offrirà l’opportunità unica di viaggiare nel passato o di immergersi nel futuro e sperimentare in prima persona come la scienza e la tecnologia stanno plasmando il mondo che ci circonda. Non si tratterà solo di ascoltare o vedere, ma di toccare con mano le innovazioni che stanno rivoluzionando le nostre vite.

Nell’experience area dell’edizione 2024 sarà possibile infatti sperimentare la realtà virtuale per muoversi nello spazio e nel tempo, conoscere le novità nella stampa 3D applicate alla medicina; approfondire l’importanza di nutrirsi in modo bilanciato tanto quanto simulare quanto avviene in una sala operatoria durante un intervento neurochirurgico con pazienti svegli o esplorare la complessa architettura del cervello in un modello 3D in scala 1:1 grazie ad Henesis, un caschetto in grado di registrare diversi parametri cerebrali e di “fotografarli” mentre si compiono varie attività; ragionare sull’evoluzione del modo di mangiare degli insetti e vedere in azione Ringhio, il primo robot archeologico sviluppato per il monitoraggio dei beni culturali, o scoprire i segreti di Soft Foot Pro, uno dei più sofisticati piedi artificiali mai realizzati. Ci si potrà poi cimentare nello smonting, neologismo maccheronico per definire lo smontaggio di apparecchi di ogni tipo (dai frullatori ai computer) per capire come sono fatti e come funzionano. Infine le archeologhe e gli archeologi dell’Università di Ferrara realizzeranno il PaleoLab, un itinerario nel tempo per sfatare alcuni miti e leggende sui Neanderthal e i primi Sapiens.

Queste sono solo alcune delle esperienze possibili a Focus Live, grazie alla presenza di installazioni curate da partner d’eccezione: da Humanitas University alla Scuola Sant’Anna, dall’Istituto Italiano di Tecnologia ad Airc.

Area Kids

Per bambini e ragazzi dai 2 ai 13 anni ci sarà come sempre l’area Kids curata da Focus Junior ancora più ricca di laboratori STEM e con un palco dedicato ai talk. Il tutto all’insegna dell’allegria e del mettere “le mani in pasta”. Si spazierà tra Intelligenza artificiale, robotica, astronomia, ambiente, animali, e ogni giorno due strampalati e divertenti scienziati intratterranno i bambini con tanti giochi matematici e visite guidate ai treni del museo.

Dalla scuola di magia ai giochi con i grafi, dall’uso del microscopio digitale al viaggio intorno al mondo con il mappamondo digitale, dall’escape room per viaggiare come particelle di luce al viaggio sulla slitta di Babbo Natale, dall’uso dell’intelligenza artificiale per scrivere un racconto alla creazione di un fumetto, fino ai laboratori di robotica ed economia e finanza. Ad accompagnare bambini e bambine in questi entusiasmanti momenti di intrattenimento scientifico anche alcuni dei loro personaggi preferiti, come Geronimo Stilton, con il quale sarà possibile realizzare uno stratopico reportage fotografico sui… dinosauri!

Ci sono poi alcuni incontri speciali: sabato 9, alle ore 11, la mangaka Caterina Rocchi insegnerà come disegnare i manga, mentre alle ore 15 l’evoluzione umana sarà raccontata dal biologo Marco Ferrari e dal disegnatore Jacopo Sacquegno. I partecipanti potranno disegnare il loro antenato della preistoria! Alle 16.30 si parlerà invece di un tema di grande attualità, la sicurezza online: l’avvocato Miriam Polini specializzata in protezione dei dati personali e l’influencer scientifico Marco Martinelli faranno un vademecum delle 10 cose che i nativi digitali devono assolutamente sapere (ma anche i loro genitori).

Domenica 10, alle ore 12, è previsto un laboratorio con il fisico Massimo Temporelli sul mondo del futuro, mentre dalle ore 15 in poi è in programma un corso per imparare a risolvere il cubo di Rubik e sfide tra chi è già capace con la speedcuber Carolina Guidetti.

Debutta inoltre lo spettacolo Diamo i numeri che avrà come protagonisti Pitagora e Ipazia, due matematici del mondo antico in versione umoristica. Per i più piccoli (2-6 anni) ogni giorno nell’area Focus Pico sono previsti laboratori creativi e letture animate.

Gli eventi speciali

Ad arricchire il palinsesto di eventi, come da tradizione, venerdì 8 e sabato 9 novembre, alle ore 20:30 ci saranno due show serali, gratuiti come tutto il Focus Live. A dare il via agli special events 2024 Colpi di scienza, una conversazione coinvolgente e interattiva tra Licia Troisi e Virginia Benzi sull’esplorazione dell’inaspettato. I colpi di scena del loro percorso personale si intrecciano con quelli della Fisica, campo in cui la loro divulgazione scientifica e creatività letteraria si muovono assieme. Sabato sera invece va in scena lo spettacolo originale Cambia il clima, cambia la musica, cambiamo anche noi, un dialogo a due voci, tre archi e quattro compositori sul cambiamento climatico. Sul palco il giornalista e divulgatore Massimo Polidoro e la climatologa Elisa Palazzi si confrontano con un ensemble dell’Orchestra sinfonica di Milano e… Antonio Vivaldi, Giuseppe Verdi, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Astor Piazzola. Sempre sabato, ma alle ore 14:30, al padiglione Trasporti Ferroviari è invece in programma la rievocazione storica con i reenactors del gruppo Ars Dimicandi per un salto all’epoca dell’Impero Romano, nel mezzo dei Ludi Gladiatorii.

A chiudere il festival, domenica alle 19.20, ci sarà la lectio magistralis Che cosa ci rende umani del filosofo evoluzionista Telmo Pievani: la storia della nostra specie dall’australopiteco Lucy, uno dei nostri antenati più importanti i cui fossili furono rinvenuti  esattamente 50 anni fa, a Homo Sapiens e alle sfide dell’antropocene.

Tra le novità di questa edizione, le Masterclass sull’Intelligenza Artificiale (in programma domenica 10 novembre nella sala del Cenacolo) tenute dai due docenti di Promptdesign.it con cui Focus ha dato vita a MYIA, i corsi online di intelligenza artificiale. Le due masterclass daranno l’opportunità di fare una full immersion nei tool di Intelligenza artificiale e acquisire e “interrogare” insieme ai docenti, gli strumenti dell’ IA generativa.

Prenotazioni

Le prenotazioni agli eventi si potranno effettuare sul sito www.focuslive.it. Due i turni: mattino (10-14) e pomeriggio (14-20). Chi desidera rimanere tutto il giorno può naturalmente prenotare i biglietti per entrambe le mezze giornate.

Partner e sponsor

Questa edizione di Focus Live vede la collaborazione il supporto di diverse istituzioni, centri di ricerca e università: Acquario Civico di Milano, Ars Dimicandi, Asi, Enea, Esa, Fondazione Bruno Kessler, Henesis, IIT, Inaf, Joint Research Centre, Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano, Shake srl, Planetario Civico di Milano, Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna, Smonting, Think about Science, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Ferrara e Way experience.

Focus Live è un evento Mondadori Media, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, e numerosi partner:

MAIN PARTNER: Eni, ING

PARTNER: Autostrade per l’italia, Bayer, Humanitas University, Jordan Care, Kia, VTech

CONTENT PARTNER: Airc, Fondazione Deloitte, Mondadori Education

RADIO UFFICIALE: R101

AREA KIDS powered by Focus Junior

La raccolta pubblicitaria di Focus Live è a cura di Piemme Spa, concessionaria esclusiva di Mondadori Scienza spa.

La campagna di comunicazione e la creatività dell’allestimento sono state ideate da Zampe Diverse con l’ausilio dell’esperto di Intelligenza Artificiale Eddy Anselmi che ha prodotto il visual generato dall’IA generativa.

AdKaora e Hej! a Intersections 2024: la strategia retail multicanale per L’Oréal Paris

AdKaora e Hej!, le digital company internazionali del Gruppo Mondadori specializzate in mobile advertising e marketing conversazionale con soluzioni adv full-funnel, hanno partecipato a “Intersections 2024” – l’evento nato dall’unione di IAB Forum e IF! Italians Festival – con un workshop intitolato: “Dall’online all’in-store con i mobile coupon: la strategia multicanale retail per L’Oréal Paris”.

Come fare a ingaggiare gli shopper fedeli trasformando il drive to store in una strategia in-store per il retail? Il progetto di campagna integrata, realizzato da AdKaora e Hej! per il lancio del prodotto Serum Le duo di L’Oréal Paris, ha utilizzato diversi canali per coprire tutti i livelli del funnel di marketing e colpire gli utenti nei pressi dei punti vendita Esselunga: dalla brand awareness fino all’acquisto, dove l’interazione mobile e l’incentivo del coupon digitale hanno giocato un ruolo chiave per spingere il consumatore all’azione.

Nel corso dell’appuntamento, Paolo Ingrosso, Chief Revenue Officer MarTech Hub Mondadori Media, e Walter Ferrari, Chief Marketing Officer MarTech Hub Mondadori Media, hanno raccontato la strategia insieme ad Agostino Massara, Performance Media Manager – Consumer Products Division di L’Oréal Italia, e Martina Conte, Digital Lead di Wavemaker Italy.

L’obiettivo è stato potenziare la consapevolezza degli utenti sul prodotto, trattandosi di un nuovo lancio, stimolandone la consideration e l’intenzione di provarlo e acquistarlo.

La campagna, on air dal 24 settembre al 13 ottobre, è stata realizzata insieme a Wavemaker Italy: un progetto ad hoc che ha mirato a costruire engagement e a migliorare l’esperienza cliente fino all’ultimo miglio, obiettivi centrati grazie al conversational marketing di Hej!; mentre i formati display custom, il formato click to web sulla app di Stocard e la pianificazione social, hanno garantito visibilità e impatto visivo.

Attraverso l’integrazione in cassa della tecnologia di Savi, partner AdKaora per le strategie di mobile couponing, è stato possibile intercettare i consumatori negli ultimi step, trasformando l’interesse in acquisto tramite l’utilizzo di coupon digitali.

Grazie alla pianificazione cross-channel, ad un’ulteriore profilazione tramite Stocard, applicazione che permette di caricare le carte fedeltà di diverse industry, e alla proximity suite di AdKaora, è stato possibile stimolare i clienti fedeli di Esselunga, donne di 25-54 anni, spingere i download del coupon, usufruendo dell’offerta sul prodotto, e attivare un effettivo drive to store nei punti vendita dove il prodotto era presente.

Le soluzioni tecnologicamente avanzate di AdKaora e Hej! hanno intercettato, quindi, il target in prossimità dei punti vendita d’interesse, grazie ad una profilazione precisa e accurata, comunicato l’offerta all’attivo, avviato una raccolta di lead qualitative a partire da diversi canali, permesso di retargetizzare gli utenti sulla base dei loro comportamenti.

I risultati sono molto evidenti: 1,7 milioni di clienti Esselunga raggiunti con l’advertising. Sui formati creativi che comprendono la display di AdKaora, il Click to Web di Stocard e la pianificazione social di Hej!, è stato registrato tra il 2,8% di Click through rate, mentre il 7,1% di utenti ha riscattato i coupon utilizzandoli negli store (risultato che ben riflette i benchmark di mercato).

Agostino Massara, Performance Media Manager e Consumer Products Division di L’Oréal Italia: “Grazie a questo progetto di comunicazione, abbiamo visto che il target di riferimento non solo è stato stimolato nella fase di consideration, ma soprattutto nella fase intent to purchase, dimostrando che un acquirente fedele, come in questo caso quello Esselunga, va a compiere delle azioni multicanali, se incentivato da una maggiore consapevolezza del prodotto e da una offerta in atto. Inoltre, gli insight raccolti sul comportamento del consumatore, grazie al conversational marketing di Hej! e al mobile couponing, potranno essere utili per ragionare su come eventualmente scalare la strategia anche su altri brand della divisione e per lavorare in ottica integrata con le altre funzioni commerciali, in sinergia su obiettivi di business e crescita condivisi”.

Martina Conte, Digital Lead di Wavemaker: “Trattandosi di un lancio prodotto per Serum Le Duo, abbiamo voluto pensare insieme ad AdKaora e Hej! ad una strategia che andasse ben oltre la product awareness, ma che potesse incentivare l’acquisto del prodotto grazie al coupon digitale. Tutti i canali coinvolti nella strategia hanno lavorato, infatti, in sinergia per intercettare i consumatori nelle diverse fasi del processo decisionale e i risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia del progetto”.

Andrea Zermian, Sales and Marketing Director di Savi, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver supportato questa campagna con la nostra tecnologia di mobile couponing. La copertura dell’ “ultimo miglio” grazie all’integrazione in cassa, ha permesso di convertire la consideration in atti di acquisto in modo fluido ed efficace, intercettando i consumatori proprio nel momento decisivo della loro esperienza d’acquisto. Questo progetto è un esempio di come un approccio tecnologico avanzato e una strategia di marketing ben orchestrata possano generare un impatto significativo, rafforzando il legame tra brand e cliente. Anche in questa occasione si conferma il nostro impegno per connettere sempre più Retailer alla nostra piattaforma per semplificare l’uso dei coupon digitali per i clienti e offrire ai brand uno strumento tecnologicamente all’avanguardia per ottimizzare gli investimenti pubblicitari”.

Davide Tran, Direttore Polo MarTech di Mondadori Media: “Intersections” calza a pennello con l’ approccio che AdKaora e Hej! hanno sempre avuto nell’andare a proporre al mercato soluzioni sempre più full funnel e complementari. Anche la campagna progettata per L’Oréal Paris rappresenta un best case nell’intrecciare la brand awareness con il drive to store, per poi trasformare il proximity marketing in una strategia retail dove l’ultimo miglio della customer journey viene stimolato attraverso il mobile couponing di Savi. Grazie ad una profilazione precisa e guidata dai dati, siamo riusciti a colpire il target di acquirenti fedeli Esselunga e fare un’attività di lead generation multi-canale, raccogliendo lead qualitative e interessate ad utilizzare il coupon digitale per generare conversioni.”

Focus lancia un ciclo di corsi online per diventare esperti di intelligenza artificiale generativa

I percorsi formativi sono pensati sia per chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’IA sia per chi ha già delle conoscenze avanzate

Focus, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento della divulgazione scientifica e dell’intrattenimento, si è posto l’obiettivo di avvicinare il proprio pubblico alla rivoluzione tecnologica più importante della nostra epoca: l’intelligenza artificiale. Con questa finalità lancia quindi, in collaborazione con PromptDesign.it , MYIA, un ciclo innovativo di corsi online dedicati all’apprendimento e all’uso dell’IA Generativa per la vita di ogni giorno. 

L’offerta prevede 3 video corsi strutturati in livelli di complessità crescente: base, intermedio e avanzato. Questi percorsi formativi sono pensati sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’IA sia per coloro che vogliono approfondire le proprie competenze e diventare esperti nell’utilizzo di strumenti avanzati come ChatGPT, Claude e DALL-E. 

Con MYIA gli utenti impareranno come sfruttare al meglio l’Intelligenza artificiale, migliorando la produttività, ottimizzando il lavoro professionale o, semplicemente, esplorando nuovi orizzonti creativi.

I corsi offerti da Focus sono l’opportunità ideale per chi vuole entrare nel futuro della tecnologia e comprendere come l’Intelligenza artificiale stia trasformando la società e il mondo del lavoro. I docenti dei corsi sono Jacopo Perfetti: cofondatore della piattaforma PromptDesign.it, autore di diversi saggi e Fellow di Innovation dell’SDA Bocconi, e Federico Favot: cofondatore della piattaforma PromptDesign.it, sceneggiatore e creative producer, conduce il podcast “Hacking creativity”.

I corsi non richiedono competenze tecniche pregresse e sono interamente fruibili online attraverso una piattaforma dedicata. Le lezioni, tutte registrate, possono essere seguite e riviste in qualunque momento, offrendo la massima flessibilità. Alla fine di ogni corso viene rilasciato un attestato di partecipazione personalizzato che certifica le competenze acquisite. 

TRE CORSI SU MISURA

Ogni corso si articola in 6-8 lezioni, sempre disponibili nell’area personale sul sito myia.academy. Per ogni lezione sarà possibile scaricare i materiali aggiuntivi e slides che riassumono i concetti base insegnati, e i pdf delle pagine di Focus utilizzati per fare esercitazioni e prove.

1) BASE: Introduzione all’Intelligenza artificiale generativa. Chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’Intelligenza artificiale imparerà le basi dell’IA generativa e come utilizzare modelli come ChatGPT. Il corso spiega concetti fondamentali come la creazione di prompt efficaci, l’impatto dell’IA sulla società e l’uso consapevole della tecnologia fornendo ai partecipanti una solida base per utilizzare strumenti di IA. 

2) INTERMEDIO: Tecniche di Prompt Design e uso dell’Intelligenza artificiale generativa. Questo corso è dedicato a chi ha già familiarità con l’IA. Il focus è sulle tecniche di prompt design e sull’uso di diversi modelli di IA, come Claude e DALL-E, per generare immagini, analizzare documenti e automatizzare processi. I partecipanti apprenderanno come sfruttare appieno le potenzialità dei GPTs personalizzati e degli strumenti di IA. 

3) AVANZATO: Master in Prompt Design e Automazione con l’Intelligenza artificiale generativa. Il livello avanzato di MYIA è rivolto a chi desidera diventare un vero esperto di Intelligenza artificiale. Saranno esplorate soluzioni innovative per la generazione di contenuti, immagini, audio e video con strumenti come DALL-E. Questo corso fornirà le competenze necessarie per integrare l’IA in progetti complessi e realizzare automazioni.

L’offerta di MYIA prevede, inoltre, corsi di intelligenza artificiale per insegnanti, realizzati da  Mondadori Education e Rizzoli Education con Formazione su Misura. Si tratta di un progetto esclusivo, dedicato all’applicazione pratica dell’IA nel mondo dell’educazione. E in arrivo ci sono anche dei corsi di IA per bambini in collaborazione con Focus Junior.

Sul sito myia.academy sono disponibili ulteriori informazioni sui percorsi di apprendimento e sui prezzi di acquisto dei singoli corsi e dei diversi pacchetti disponibili.

Focus, con le sue declinazioni, è il brand leader nel settore della divulgazione in Italia con una fanbase di oltre 7 milioni di utenti (social account + creator Focus), più di 3,3 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb, 2023), una diffusione mensile di oltre 127.000 copie (fonte: Ads, gennaio – luglio 2024) e 3,1 milioni lettori ogni mese (fonte: Audipress 2024/2).

Mondadori Media entra in Meaningfool, l’agenzia creativa di nuova generazione che aiuta i brand a crescere in un mondo sempre più verticale

Mondadori Media, l’editore multimediale leader in Italia nel digitale e sui social, compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita, entrando in Meaningfool, l’agenzia creativa di nuova generazione e con un elevato livello tecnologico, fondata da Fabio Padoan.

Meaningfool nasce come risposta ai nuovi bisogni del mercato di integrare i canali, i linguaggi e i formati più diffusi – come TikTok e i video verticali con il coinvolgimento dei creator – all’interno delle strategie di brand, di comunicazione e del racconto di marca, con un approccio creativo omnicanale, orientato anche alla performance.

Oltre a poter disporre di un team di grande esperienza e talento, a partire dai suoi soci fondatori, Meaningfool è anche una start up innovativa che investe sulla creazione di nuovi modelli di AI al servizio dell’efficienza, della produttività, della scalabilità dei contenuti, ma anche per aumentare le possibilità creative e produttive delle campagne social adv.

La visione di Meaningfool è racchiusa nel suo nome: da un lato, l’importanza del significato, non solo dei contenuti di comunicazione prodotti per le aziende, ma anche del perché vengono realizzati; dall’altro, l’idea che per vincere la sfida dell’attenzione ed emergere dal rumore di fondo dei contenuti sia necessario creare qualcosa di “foolish”, ovvero di creativo.

“In un mercato sempre più articolato e in rapida trasformazione è fondamentale per un editore come Mondadori Media, anche dopo la recente acquisizione di Fatto in casa da Benedetta, poter disporre di una struttura creativa dedicata e di un team fortemente qualificato e specializzato nel mondo del social advertising e dei nuovi linguaggi video”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Media e Chief Innovation Officer del Gruppo Mondadori. “In questo contesto, Meaningfool rappresenta una realtà innovativa e ad alto potenziale di sviluppo di cui vogliamo sostenere la crescita, anche per la capacità di generare sinergie con le attività già presenti nella nostra offerta come le talent agency Zenzero e Power, i social dei brand di Mondadori Media e Hej!, la nostra agency specializzata in AI e performance adv”, ha concluso Santagata.

Per Meaningfool – che da oggi vede Mondadori Media come nuovo socio, con una quota di minoranza – si tratta di un secondo round di investimento: il primo è avvenuto al momento della fondazione grazie al supporto di un gruppo di angel investors provenienti dal mondo media e tech.

“Siamo nati da pochi mesi e la scelta di Mondadori Media di investire su Meaningfool è un grande atto di fiducia ma anche il segnale che stiamo percorrendo la strada giusta”, racconta Fabio Padoan. “Entrare in un sistema digitale avanzato come quello di Mondadori Media significa per noi moltiplicare le sinergie e presentare alle aziende soluzioni e progettualità sempre più complete ed efficaci. È solo unendo le forze, le competenze e le diversità che possiamo creare cambiamenti tangibili e generare un impatto positivo nelle aziende ma anche nella vita delle persone a cui ci rivolgiamo ogni giorno”, ha concluso Padoan.