Media: Brand editoriali

Focus lancia un ciclo di corsi online per diventare esperti di intelligenza artificiale generativa

I percorsi formativi sono pensati sia per chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’IA sia per chi ha già delle conoscenze avanzate

Focus, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento della divulgazione scientifica e dell’intrattenimento, si è posto l’obiettivo di avvicinare il proprio pubblico alla rivoluzione tecnologica più importante della nostra epoca: l’intelligenza artificiale. Con questa finalità lancia quindi, in collaborazione con PromptDesign.it , MYIA, un ciclo innovativo di corsi online dedicati all’apprendimento e all’uso dell’IA Generativa per la vita di ogni giorno. 

L’offerta prevede 3 video corsi strutturati in livelli di complessità crescente: base, intermedio e avanzato. Questi percorsi formativi sono pensati sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’IA sia per coloro che vogliono approfondire le proprie competenze e diventare esperti nell’utilizzo di strumenti avanzati come ChatGPT, Claude e DALL-E. 

Con MYIA gli utenti impareranno come sfruttare al meglio l’Intelligenza artificiale, migliorando la produttività, ottimizzando il lavoro professionale o, semplicemente, esplorando nuovi orizzonti creativi.

I corsi offerti da Focus sono l’opportunità ideale per chi vuole entrare nel futuro della tecnologia e comprendere come l’Intelligenza artificiale stia trasformando la società e il mondo del lavoro. I docenti dei corsi sono Jacopo Perfetti: cofondatore della piattaforma PromptDesign.it, autore di diversi saggi e Fellow di Innovation dell’SDA Bocconi, e Federico Favot: cofondatore della piattaforma PromptDesign.it, sceneggiatore e creative producer, conduce il podcast “Hacking creativity”.

I corsi non richiedono competenze tecniche pregresse e sono interamente fruibili online attraverso una piattaforma dedicata. Le lezioni, tutte registrate, possono essere seguite e riviste in qualunque momento, offrendo la massima flessibilità. Alla fine di ogni corso viene rilasciato un attestato di partecipazione personalizzato che certifica le competenze acquisite. 

TRE CORSI SU MISURA

Ogni corso si articola in 6-8 lezioni, sempre disponibili nell’area personale sul sito myia.academy. Per ogni lezione sarà possibile scaricare i materiali aggiuntivi e slides che riassumono i concetti base insegnati, e i pdf delle pagine di Focus utilizzati per fare esercitazioni e prove.

1) BASE: Introduzione all’Intelligenza artificiale generativa. Chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’Intelligenza artificiale imparerà le basi dell’IA generativa e come utilizzare modelli come ChatGPT. Il corso spiega concetti fondamentali come la creazione di prompt efficaci, l’impatto dell’IA sulla società e l’uso consapevole della tecnologia fornendo ai partecipanti una solida base per utilizzare strumenti di IA. 

2) INTERMEDIO: Tecniche di Prompt Design e uso dell’Intelligenza artificiale generativa. Questo corso è dedicato a chi ha già familiarità con l’IA. Il focus è sulle tecniche di prompt design e sull’uso di diversi modelli di IA, come Claude e DALL-E, per generare immagini, analizzare documenti e automatizzare processi. I partecipanti apprenderanno come sfruttare appieno le potenzialità dei GPTs personalizzati e degli strumenti di IA. 

3) AVANZATO: Master in Prompt Design e Automazione con l’Intelligenza artificiale generativa. Il livello avanzato di MYIA è rivolto a chi desidera diventare un vero esperto di Intelligenza artificiale. Saranno esplorate soluzioni innovative per la generazione di contenuti, immagini, audio e video con strumenti come DALL-E. Questo corso fornirà le competenze necessarie per integrare l’IA in progetti complessi e realizzare automazioni.

L’offerta di MYIA prevede, inoltre, corsi di intelligenza artificiale per insegnanti, realizzati da  Mondadori Education e Rizzoli Education con Formazione su Misura. Si tratta di un progetto esclusivo, dedicato all’applicazione pratica dell’IA nel mondo dell’educazione. E in arrivo ci sono anche dei corsi di IA per bambini in collaborazione con Focus Junior.

Sul sito myia.academy sono disponibili ulteriori informazioni sui percorsi di apprendimento e sui prezzi di acquisto dei singoli corsi e dei diversi pacchetti disponibili.

Focus, con le sue declinazioni, è il brand leader nel settore della divulgazione in Italia con una fanbase di oltre 7 milioni di utenti (social account + creator Focus), più di 3,3 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb, 2023), una diffusione mensile di oltre 127.000 copie (fonte: Ads, gennaio – luglio 2024) e 3,1 milioni lettori ogni mese (fonte: Audipress 2024/2).

Mondadori Media entra in Meaningfool, l’agenzia creativa di nuova generazione che aiuta i brand a crescere in un mondo sempre più verticale

Mondadori Media, l’editore multimediale leader in Italia nel digitale e sui social, compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita, entrando in Meaningfool, l’agenzia creativa di nuova generazione e con un elevato livello tecnologico, fondata da Fabio Padoan.

Meaningfool nasce come risposta ai nuovi bisogni del mercato di integrare i canali, i linguaggi e i formati più diffusi – come TikTok e i video verticali con il coinvolgimento dei creator – all’interno delle strategie di brand, di comunicazione e del racconto di marca, con un approccio creativo omnicanale, orientato anche alla performance.

Oltre a poter disporre di un team di grande esperienza e talento, a partire dai suoi soci fondatori, Meaningfool è anche una start up innovativa che investe sulla creazione di nuovi modelli di AI al servizio dell’efficienza, della produttività, della scalabilità dei contenuti, ma anche per aumentare le possibilità creative e produttive delle campagne social adv.

La visione di Meaningfool è racchiusa nel suo nome: da un lato, l’importanza del significato, non solo dei contenuti di comunicazione prodotti per le aziende, ma anche del perché vengono realizzati; dall’altro, l’idea che per vincere la sfida dell’attenzione ed emergere dal rumore di fondo dei contenuti sia necessario creare qualcosa di “foolish”, ovvero di creativo.

“In un mercato sempre più articolato e in rapida trasformazione è fondamentale per un editore come Mondadori Media, anche dopo la recente acquisizione di Fatto in casa da Benedetta, poter disporre di una struttura creativa dedicata e di un team fortemente qualificato e specializzato nel mondo del social advertising e dei nuovi linguaggi video”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Media e Chief Innovation Officer del Gruppo Mondadori. “In questo contesto, Meaningfool rappresenta una realtà innovativa e ad alto potenziale di sviluppo di cui vogliamo sostenere la crescita, anche per la capacità di generare sinergie con le attività già presenti nella nostra offerta come le talent agency Zenzero e Power, i social dei brand di Mondadori Media e Hej!, la nostra agency specializzata in AI e performance adv”, ha concluso Santagata.

Per Meaningfool – che da oggi vede Mondadori Media come nuovo socio, con una quota di minoranza – si tratta di un secondo round di investimento: il primo è avvenuto al momento della fondazione grazie al supporto di un gruppo di angel investors provenienti dal mondo media e tech.

“Siamo nati da pochi mesi e la scelta di Mondadori Media di investire su Meaningfool è un grande atto di fiducia ma anche il segnale che stiamo percorrendo la strada giusta”, racconta Fabio Padoan. “Entrare in un sistema digitale avanzato come quello di Mondadori Media significa per noi moltiplicare le sinergie e presentare alle aziende soluzioni e progettualità sempre più complete ed efficaci. È solo unendo le forze, le competenze e le diversità che possiamo creare cambiamenti tangibili e generare un impatto positivo nelle aziende ma anche nella vita delle persone a cui ci rivolgiamo ogni giorno”, ha concluso Padoan.

Webboh Lab: 15 mila ragazzi hanno risposto all’indagine curata per Coreve e dedicata al riciclo del vetro

I 4 cluster in cui gli adolescenti si dividono: proattivi, utilitaristi, teorici e poeti della trasformazione

Tre ragazzi su quattro realizzano sempre la raccolta differenziata del vetro.

Un altro 20% la realizza "spesso" e solo il 5% la fa raramente o mai.

I ragazzi che non fanno la differenziata annoverano i seguenti motivi: il 38% perché non ci pensa, il 21% perché ha qualcuno che lo fa al posto suo e il 14% perché ritiene non ci siano sufficienti informazioni in merito.

Webboh Lab, il primo osservatorio permanente sulla Gen Z nato dall’incontro di Webboh con l’istituto di ricerca Sylla, ha coinvolto 15.000 ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, per raccogliere le opinioni, i comportamenti e le percezioni rispetto al tema del riciclo del vetro e all’uso di imballaggi creati con questo materiale. L’indagine, condotta da Webboh Lab per CoReVe – il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro in Italia -, ha evidenziato alcuni punti chiave d’interesse.

COMPORTAMENTI VIRTUOSI E CONSAPEVOLEZZA

Dalla survey è emerso che tre adolescenti su quattro (oltre 76%) realizzano sempre la raccolta differenziata del vetro, mentre solo il 5% ha dichiarato di farlo raramente o mai. Di questi: il 38% non differenzia il vetro perché non ci pensa, il 21% perché ha qualcuno che lo fa al posto suo e il 14% perché ritiene non ci siano sufficienti informazioni in merito al riciclo. 

Le abitudini di riciclo del vetro sono molto diffuse tra gli adolescenti che in generale preferiscono l’uso di imballaggi in vetro in quanto più sostenibili.

I comportamenti corretti, come la raccolta differenziata, sono stati insegnati ai giovani dai genitori e dalla scuola, facendone una pratica riconosciuta e diffusa. La maggior parte degli intervistati ritiene che il buon esempio di altri e maggiori informazioni possano motivare a migliorare la raccolta del vetro.

Dai dati analizzati è risultato, inoltre, che due adolescenti su tre (il 67%) sono a conoscenza della possibilità di riciclare il vetro all’infinito senza perdere qualità, mentre Il 65% di loro è consapevole che le lampadine a incandescenza e i bicchieri di cristallo non possono essere riciclati insieme al vetro comune. Infine, l’85% dei giovanissimi sa che riciclare una bottiglia di vetro riduce l’inquinamento dell’aria del 20% rispetto a farne una nuova.

Per quanto riguarda il comportamento sul territorio italiano, il 56,8% degli intervistati ritiene che in Italia ci sia abbastanza attenzione rispetto alla raccolta differenziata del vetro e che sia molto importante farla (70.9%). Il 60% dei ragazzi pensa che tra 10 anni il riciclo del vetro sarà più diffuso e il 74,7% è favorevole a sanzionare chi non differenzia il vetro dagli altri rifiuti.

I CLUSTER:

L’elaborazione delle risposte ottenute rispetto ai temi legati al riciclo del vetro e alla sostenibilità ambientale ha consentito di individuare quattro gruppi di adolescenti con risposte affini sui temi approfonditi.

I proattivi del riciclo (34%)

Sono giovani con un forte orientamento pragmatico e pro-attivo verso il riciclo del vetro,  fortemente motivati e concreti nelle azioni intraprese. Attribuiscono grande importanza alla protezione dell’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento: sono molto sensibili al tema ambientale e sono convinti che il riciclo del vetro rappresenti un aiuto concreto. In generale sono coerenti negli atteggiamenti verso la sostenibilità, le scelte di consumo e le pratiche quotidiane di differenziazione dei rifiuti, riuso e riciclo dei materiali. Mostrano un atteggiamento attivo nel correggere comportamenti scorretti altrui e sono d’accordo anche a sanzionare chi non differenzia. Chiedono maggiori informazioni per incentivare la raccolta differenziata e l’esempio virtuoso di influencer e personaggi famosi.

Utilitaristi del riciclo (28%)

Gli adolescenti appartenenti a questo cluster si concentrano sugli aspetti funzionali e utilitaristici del riciclo, ma sono molto meno motivati rispetto ai temi legati alla sostenibilità ambientale. Riconoscono l’importanza del vetro come materiale non dannoso per l’ecosistema e dimostrano familiarità con i contenitori per il riciclo. Nonostante ciò, non si dimostrano particolarmente motivati dal concetto di  riciclo  o dall’impatto ambientale che esso può avere. Sono un po’ meno virtuosi nella raccolta differenziata del vetro rispetto alla media. Per stimolare il riciclo propongono incentivi economici e sono contrari all’introduzione di sanzioni per chi non differenzia i rifiuti.

I teorici del riciclo (23%)

I disincantati del riciclo sono i più lontani rispetto ai temi del riciclo e dell’ambiente. 

Mostrano una visione più poetica e simbolica del vetro, attribuendo un valore speciale alla sua purezza e alla sua capacità di rinascita, tuttavia, sono meno virtuosi nella raccolta differenziata, trovandola complicata e impegnativa e rimanendo meno sensibili rispetto al tema della sostenibilità ambientale in generale. Affermano di essere motivati a riciclare il vetro per il suo riutilizzo infinito, ma sono meno preoccupati dei dettagli pratici, come il riconoscimento dei contenitori corretti o la rimozione dei tappi.

Poeti della trasformazione (15%)

I giovani appartenenti a questo gruppo sono molto coinvolti sui temi della sostenibilità ambientale e sono molto sensibili alle tematiche collegate. Si differenziano rispetto al primo gruppo, i proattivi del riciclo, per la loro visione più romantica e idealistica: vedono il vetro come un materiale poetico e speciale, e prediligono l’imballaggio in vetro per le sue caratteristiche uniche. Sono i più informati rispetto alle corrette pratiche di riciclo del vetro.. Riciclano molto di più rispetto alla media, sono favorevoli ad ogni incentivo che favorisca la diffusione di buone pratiche e sono anche favorevoli a sanzioni per chi non differenzia correttamente il vetro. Infine, adottano, in generale, uno stile di vita sostenibile e si sentono protagonisti attivi, attribuendo importanza alla corretta gestione del vetro, poiché motivati dal valore ambientale del riciclo.

L’indagine è molto interessante e ci consente di capire cosa pensano e come si comportano i giovanissimi” ha dichiarato Gianni Scotti, Presidente di CoReVe “In linea generale tra i ragazzi c’è allineamento tra comportamenti ambientalmente sostenibili, la consapevolezza ambientale e il riciclo del vetro. Quasi la totalità di loro – ben il 90% – pensa che la crisi climatica sia una cosa seria e che il riciclo del vetro sia una parte fondamentale per ridurre l’inquinamento. Ma la sfida di CoReVe è parlare a quel 5% che ricicla raramente per far comprendere quale spreco di risorse, ambientali ed economiche, sia non riciclare il vetro correttamente. Il lavoro che stiamo facendo con influencer, creators, scuole e territori va proprio in questa direzione. Il buon tasso di riciclo che può vantare l’Italia, infatti, non è dato per scontato ma va mantenuto e se possibile migliorato. È per questo che è fondamentale sapere cosa la Gen Z pensi quali comportamenti assuma”, ha concluso Scotti.

“La ricerca ha riscosso molto interesse tra i ragazzi, è una generazione attenta ai temi ambientali e ben informata. L’analisi dei dati ci ha consentito di individuare 4 gruppi di adolescenti con risposte affini sui temi approfonditi, ciascuno dei quali con un diverso orientamento nei confronti del riciclo del vetro. Ciò ha permesso di raccogliere indicazioni molto mirate per il cliente”, sostiene Furio Camillo, direttore scientifico di Sylla. “Webboh Lab si conferma un efficacissimo strumento per la strategia, il marketing e la comunicazione di brand e aziende che trovano nella Gen Z un target di interesse”.

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Conta attualmente una fanbase tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp di oltre 4,5 milioni di follower di cui il 70% under 24, un sito Web da 3 milioni di utenti unici mensili (fonte: Audiweb ultimo trimestre 2024). È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers). L’attualità, l’autenticità e l’interesse suscitato dai contenuti è garantito dal modello editoriale bottom up: la community è coinvolta in ogni parte del processo creativo.

Webboh Lab, nato dall’incontro di Webboh e l’istituto di ricerca Sylla, con direttore scientifico il professor Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z. L’impegno da parte di Webboh Lab è quello di raccogliere la voce delle nuove generazioni, di indagare e di approfondire i temi trattati per portare sul tavolo di chi prende le decisioni per loro, gli adulti di domani.

Mondadori Media a Intersections 2024: un’esperienza interattiva tra AI, creatività, value proposition e novità per i brand partner

Per la prima volta uno storytelling immersivo nel mondo di GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh grazie alla realtà virtuale

Con PLAI, l’acceleratore del Gruppo Mondadori, e cinque delle sue startup, la Gen AI diventa di ispirazione per nuove iniziative imprenditoriali

Mondadori Media, l’editore multimediale italiano leader sui social e nel digital, il 29 e il 30 ottobre sarà protagonista di “Intersections 2024“, il nuovo evento nato dall’unione di IAB Forum e IF! Italians Festival, dedicato all’innovazione digitale, al marketing, alla comunicazione, alla creatività e alla tecnologia.

Mondadori Media sarà presente allo stand 36 con l’innovativa experience “Immergiti. Direzione futuro.” per scoprire, in una modalità completamente nuova, e con i suoi top media brand, compreso Fatto in casa da Benedetta appena entrato a far parte del Gruppo, e allo stand L3 con le novità dell’area MarTech. Altro appuntamento da non perdere il workshop di PLAI che presenterà alcune delle startup operanti in ambito AI selezionate per il primo ciclo di accelerazione (Sala Yellow 1).

Immergiti. Direzione futuro.” – Storytelling alla scoperta dei top media brand di Mondadori Media

Grazie alla preziosa cornice offerta da Intersections, Mondadori Media offrirà ai partecipanti la possibilità di scoprire i retroscena di GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh attraverso quattro app interattive realizzate con Apple Vision Pro, il visore di realtà mista (Augmented Reality e Virtual Reality) di Apple, ancora inedito nel nostro Paese.
Si tratta di una experience innovativa di spatial computing che, annullando la distanza tra schermo e visitatore, permetterà per la prima volta di entrare nel vivo dei processi di creazione di contenuti e di esplorare in modo coinvolgente le potenzialità di brand di successo nel campo del food,  del mondo femminile e beauty, del wellness e delle new gen. Il visitatore, indossando il visore, potrà toccare con mano tutte le fasi dello storytelling utilizzato per la realizzazione di progetti di ogni tipo e interagire virtualmente con i creator coinvolti. Che siano contenuti social o attività live, il contatto diretto e immersivo tra ospite e brand lascerà un’impressione intensa delle varie sfaccettature e declinazioni attraverso cui prendono vita i contenuti realizzati dai singoli brand.

Un’esclusiva esperienza interattiva nel mondo del branded entertainment

I quattro percorsi immersivi, offrendo una panoramica completa e originale capace di integrare le tecnologie più attuali con creatività e value proposition, consentiranno di illustrare in maniera accattivante anche case history di successo nel mondo del branded content e entertainment. Si tratta di progetti e contenuti sponsorizzati che Mondadori Media realizza in collaborazione con Mediamond e la sua unit dedicata alle iniziative speciali, Brand On Solutions, con le numerose aziende partner.

New Gen e Ai: la survey di Webboh Lab

Intersections 2024 sarà anche l’occasione per presentare la nuova survey che svela la verità sull’AI, realizzata da Webboh Lab, il primo panel di ricerca scientifica e di marketing incentrato sui giovani e gli adolescenti italiani. Il 55% dei 12mila rispondenti ha dichiarato di avere delle preoccupazioni sia in termini di affidabilità dello strumento sia in termini di potenziale rischio per l’occupazione. La ricerca completa sarà svelata durante l’evento allo stand di Mondadori Media.

Sul main stage: l’apertura di Intersections con Nicolò Famiglietti

L’apertura di Intersections 2024 è riservata a Nicolò Famiglietti, il primo Beauty Fitness Trainer italiano Ambassador di MypersonalTrainer e parte della squadra di Power Talent Agency. Con un energizzante workout Famiglietti, dal main stage della plenaria, aiuterà il pubblico a iniziare la giornata con la giusta carica fisica e mentale e a vivere appieno l’evento sfruttando le intersezioni tra: ispirazione, creatività e innovazione.

PLAI all’Intersections 2024

Anche PLAI, l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori, volto a trasformare le idee basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in realtà imprenditoriali di successo, sarà a Intersections 2024: l’Amministratore delegato di PLAI, Stefano Argiolas, terrà un intervento dal titolo Unveiling Innovation: Generative AI as a Tool for Crafting New Business Ventures il giorno 29 ottobre alle ore 10.30 in Sala Yellow 1. Con lui sul palco 5 delle 11 startup selezionate per il primo ciclo di accelerazione.

AdKaora e l’area MarTech: appuntamento con l’innovazione mobile

AdKaora e Hej!, le digital company dell’area MarTech di Mondadori Media, leader nell’innovazione mobile e nel proximity marketing, saranno presenti allo stand L3 con le ultime novità in fatto di conversational marketing e campagne integrate.
Il 29 ottobre alle ore 15 in Sala blue 2 si terrà inoltre il workshop di AdKaora dal titolo “Dall’online all’in-store con i mobile coupon: la strategia multicanale retail per L’Oréal in cui verrà affrontato il tema: come ingaggiare gli shopper fedeli trasformando il drive to store in una strategia in-store per il retail.

 

Le applicazioni per Apple Vision Pro sono state realizzate in collaborazione con Impersive, agenzia specializzata nella produzione di video immersivi per la realtà virtuale, e la casa di produzione cinematografica Brandon Box.

Mondadori Media è l’editore leader sui social e nell’area digital in Italia, con un posizionamento e un’audience distintivi nel mercato editoriale. La social multimedia company del Gruppo Mondadori attraverso i propri brand parla alle passioni degli italiani – dal mondo del food, al beauty, al fashion, alla salute&benessere, alla scienza e tech – raggiungendo oltre 25,5 milioni di unique audience (fonte: Audiweb Total Digital Audience media mese 2024) e oltre 128 milioni di followers (fonte: Comscore Shareablee e social insight settembre 2024).

Webboh Lab, nato dall’incontro di Webboh e  l’istituto di ricerca Sylla, con direttore scientifico il professor Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z. L’impegno da parte di Webboh Lab è quello di raccogliere la voce delle nuove generazioni, di indagare e di approfondire i temi trattati per portare sul tavolo di chi prende le decisioni per loro, gli adulti di domani.

PLAI è l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori che intende trasformare le idee basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in realtà imprenditoriali di successo. PLAI offre loro un campo distintivo di applicazione e uno sbocco industriale sia all’interno del Gruppo sia presso i partner dell’iniziativa. PLAI opera nelle fasi di pre-seed e seed selezionando e investendo su di startup italiane e internazionali. L’acceleratore fornisce alle startup, oltre ai capitali, concreti ambiti di applicazione della AI, percorsi strutturati di formazione e mentorship e la possibilità di partecipare a eventi di networking, anche grazie all’insieme di competenze e asset unici messi a disposizione da rilevanti partner italiani e internazionali.

AdKaora è una digital company, leader nell’innovazione mobile, che offre strumenti e soluzioni efficaci in ottica multicanale ai brand e ai publisher per raggiungere, coinvolgere e influenzare il proprio target, portando risultati concreti e misurabili. AdKaora mixa audience qualitativa data-driven a formati adv esclusivi, realizzati da AdKaora Creative Studio, che registrano elevati risultati di viewability ed engagement, certificati da enti terzi. A seconda dell’obiettivo, attiva la giusta audience attraverso i dati di prima parte della DMP proprietaria o di location-behavioural, degli editori verticali e premium di AdKaora Value Network. La forte componente tecnologica è il plus per le strategie di Proximity Marketing. AdKaora abilita e integra le migliori tecnologie presenti sul mercato ai consolidati asset proprietari, offrendo una Advanced Proximity Suite end to end. Grazie all’integrazione del mobile couponing di Savi, è possibile raggiungere l’ultimo miglio dell’esperienza di acquisto del consumatore, influenzandone i comportamenti, e misurare la user activation dall’online all’offline.

Hej! è una tech company, specializzata in conversational marketing, che ha reinventato l’esperienza conversazionale, sfruttando l’intelligenza artificiale a diversi livelli. Tramite l’esclusiva piattaforma proprietaria, Hej! offre innovative soluzioni advertising che coprono l’intera customer journey, con l’obiettivo di ottenere risultati tangibili e misurabili per i brand.I formati adv e gli strumenti di marketing ingaggianti di Hej! creano un canale diretto con i consumatori, grazie all’attivazione di conversazioni autentiche e capaci di guidare gli utenti fino in fondo al funnel di acquisto. Il marketing conversazionale di Hej! è lo strumento efficace per profilare un target dichiaratamente interessato ai brand, che interagisce con grande proattività in una conversazione one to one, grazie alla quale è possibile ottenere informazioni preziose sul suo identikit e generare lead o vendite iper-qualificate, legate a precisi obiettivi di campagna e KPI di misurazione.

“Focus Live – Traguardi”: dall’ 8 al 10 novembre nuova edizione del festival del sapere di “Focus”

Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano tante novità, talk ed esperienze futuristiche

Tre giorni di incontri, laboratori, esperimenti, spettacoli e intelligenza artificiale, con un'area kids ancora più ricca per i piccoli scienziati di domani e i grandi appassionati di oggi

Tantissimi gli eventi gratuiti su prenotazione

Iscrizioni aperte da oggi, sul sito www.focuslive.it

Ci saranno i simulatori, le immancabili escape room a tema scientifico, le rievocazioni storiche, i laboratori e tante esperienze da provare con la realtà virtuale per vivere avventure incredibili. Ma anche proiezioni, talk, dibattiti con ricercatori, scienziati, divulgatori e artisti. Tutto questo e molto altro è Traguardi, il tema scelto per la nuova edizione di Focus Live 2024, in programma al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano dall’8 al 10 novembre.

Il Festival del sapere ideato e organizzato da Focus il mensile più letto in Italia da appassionati e curiosi di tecnologia, scienza, sostenibilità e innovazione diretto da Gian Mattia Bazzoli – giunge quest’anno alla settima edizione e conferma il suo format di successo che, nel 2023, ha conquistato e coinvolto oltre 18.000 persone.

Focus Live è ormai un appuntamento imperdibile, pensato per far toccare la scienza con mano a 360°, aprendo le porte a un mondo di scoperte e innovazioni. Incarna perfettamente lo spirito del magazine: accrescere l’apprendimento stimolando curiosità e divertimento, offrire a tutti la possibilità di capire ed esplorare il mondo scientifico in modo interattivo e coinvolgente”, dichiara Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. “Sarà un’esperienza immersiva che spazia dalla realtà virtuale ai laboratori reali, il tutto arricchito da contaminazioni tra musica, teatro e scienza. Un viaggio nel cuore della ricerca, dove incontrare i protagonisti della scienza e conoscere i traguardi che stanno plasmando il nostro futuro. Perché in una società moderna come la nostra, la scienza gioca un ruolo cruciale nel costruire un mondo migliore, più inclusivo e sostenibile. E Focus Live è l’occasione perfetta per scoprirlo insieme”, conclude il direttore del magazine del Gruppo Mondadori.

Focus Live, aperto al pubblico e completamente gratuito (su prenotazione), da sette anni si pone come obiettivo quello di far riflettere sul ruolo fondamentale della scienza nel plasmare il nostro futuro e illustrare con linguaggio divulgativo i traguardi della conoscenza umana: dalla fisica alla medicina, dalla biologia alla genetica, dalla difesa dell’ambiente alla tecnologia fino alla comunicazione digitale. L’intelligenza artificiale sarà il filo conduttore di questa edizione speciale che prevede oltre mille metri quadri a disposizione del pubblico per laboratori, installazioni ed esperienze e quasi un centinaio di incontri in compagnia di scienziati, divulgatori e creators di fama nazionale e internazionale, che si alterneranno tra Main Stage, Speakers’ corner, Creators’ corner e il nuovo palco dell’area Kids.

In un’epoca caratterizzata da sfide globali come la transizione energetica e tecnologica e il cambiamento climatico, Focus Live 2024 guiderà il pubblico in un percorso esplorativo ed esperienziale per comprendere come le nuove scoperte scientifiche stiano ridefinendo il nostro mondo, e lo farà grazie alle voci autorevoli dei tanti ospiti presenti, a format innovativi, alla mescolanza di generi, arti musica e natura, teatro e biologia, sport e tecnologia – e lin­guaggi diversi.

Ad aprire il festival, venerdì 8 novembre alle ore 10 ci saranno Adrian Fartade, Elia Bombardelli e Benedetta Colombo, tre divulgatori social molto amati dalle generazioni più giovani, a cui è infatti dedicata la prima giornata, aperta a tutti ma che coinvolge soprattutto le scuole. I “tre moschettieri” della divulgazione coinvolgeranno il pubblico in una sorta di spettacolo dedicato alla scienza. Tanti saranno poi i protagonisti di Focus Live 2024, una lista in continua evoluzione, proprio come scienza e futuro. Tra questi: Barbara Gallavotti, l’astrofisica dell’Inaf Teresa Fornaro, il neuroscienziato Fausto Caruana e l’etologa Elisabetta Palagi, Manuel Bortuzzo, bronzo nel nuoto alle paralimpiadi di Parigi 2024, fino al “prof” Vincenzo Schettini che farà scoprire quanto possa essere divertente la fisica, e molti altri ancora.

Per bambini e ragazzi dai 2 ai 13 anni ci sarà come sempre l’area Kids curata da Focus Junior ancora più ricca di laboratori STEM e con un palco dedicato ai talk. Il tutto all’insegna dell’allegria e del mettere “le mani in pasta”. Si spazierà tra Intelligenza artificiale, robotica, astronomia, ambiente, animali, e ogni giorno due strampalati e divertenti scienziati intratterranno i bambini con tanti giochi matematici e visite guidate ai treni del museo.

La kermesse prende vita tra le collezioni del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, il più grande museo tecnico-scientifico in Italia, che da oltre 70 anni fa da ponte tra il passato e il futuro della cultura scientifica. Ogni giorno i partecipanti potranno prenotare delle visite guidate alle Gallerie Leonardo e all’area Spazio, vestire i panni di un vero astronauta in Base Marte oppure scoprire l’altra storia del wireless nella sezione Telecomunicazioni, in occasione del 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi. Spazio anche alla creatività in Future Inventors, laboratorio interattivo dedicato all’esplorazione del digitale a partire dai temi del suono e dell’immagine.

Ad arricchire il palinsesto ci saranno due show serali: venerdì 8 novembre alle ore 20.30, va in scena Colpi di scienza un dialogo coinvolgente e interattivo tra Licia Troisi e Virginia Benzi sull’esplorazione dell’inaspettato; mentre sabato 9 novembre, alle ore 20:30, è la volta di Cambia il clima, cambia la musica, cambiamo anche noi, un dialogo a due voci, tre archi e quattro compositori sul cambiamento climatico. Sul palco il giornalista e divulgatore Massimo Polidoro e la climatologa Elisa Palazzi si confrontano con un ensemble dell’Orchestra sinfonica di Milano in una conversazione che unisce scienza e musica, i dati del cambiamento climatico e le note delle Quattro Stagioni scritte da Antonio Vivaldi, Giuseppe Verdi, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Astor Piazzola.

A chiudere il festival, domenica alle 19.20, ci sarà la lectio magistralis Che cosa ci rende umani del filosofo evoluzionista Telmo Pievani: la storia della nostra specie dall’australopiteco Lucy, uno dei nostri antenati più importanti i cui fossili furono rinvenuti  esattamente 50 anni fa, a Homo Sapiens e alle sfide dell’antropocene.

Le novità

Tante le novità di questa edizione del festival. In particolare, per la prima volta ci saranno le Masterclass sull’Intelligenza Artificiale (in programma domenica 10 novembre nella sala del Cenacolo) tenute dai due docenti di Promptdesign.it con cui Focus ha dato vita a MYIA, i corsi online di intelligenza artificiale. Le due masterclass daranno l’opportunità di fare una full immersion nei tool di Intelligenza artificiale e acquisire e “interrogare” insieme ai docenti, gli strumenti dell’ IA generativa.

Le prenotazioni agli eventi si potranno effettuare a partire da oggi, sul sito www.focuslive.it. Due i turni: mattino (10-14) e pomeriggio (14-20). Chi desidera  rimanere tutto il giorno può naturalmente prenotare i biglietti per entrambe le mezze  giornate.

Aspettando Focus Live 2024

Anche quest’anno Focus Live si allarga nel tempo e nello spazio con una serie di incontri preparatori in alcuni importanti luoghi della scienza di Milano. Tra questi un’immersione nella conoscenza, tra le vasche dell’Acquario civico di Milano il 26 ottobre alle 19:00 quando, con l’aiuto dei  biologi dell’Università Bicocca, si parlerà della bioluminescenza e fluorescenza degli  abitanti degli abissi. Per maggiori informazioni e per prenotare: www.focus.it/AspettandoFocusLive24

Partner e sponsor

Questa edizione di Focus Live vede la collaborazione il supporto di diverse istituzioni, centri di ricerca e università: Acquario Civico di Milano, Ars Dimicandi, Asi, Enea, Esa, Fondazione Bruno Kessler, Henesis, IIT, Inaf, Joint Research Centre, Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano, Shake srl, Planetario Civico di Milano, Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna, Smonting, Think about Science, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Ferrara e Way experience.

 

Focus Live è un evento Mondadori Media, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, e numerosi partner:
MAIN PARTNER: Eni, ING
PARTNER: Autostrade per l’italia, Bayer, Humanitas University, Jordan Care, Kia, VTech
CONTENT PARTNER: Airc, Fondazione Deloitte, Mondadori Education
RADIO UFFICIALE: R101
AREA KIDS powered by Focus Junior

La raccolta pubblicitaria di Focus Live è a cura di Piemme Spa, concessionaria esclusiva di Mondadori Scienza spa.

 

La campagna di comunicazione e la creatività dell’allestimento sono state ideate da Zampe Diverse con l’ausilio dell’esperto di Intelligenza Artificiale Eddy Anselmi che ha prodotto il visual generato dall’IA generativa.

Tante novità per GialloZafferano all’insegna della multicanalità e dell’internazionalità

Nasce GZ Lab, l’osservatorio sul rapporto degli italiani con il cibo e la cucina

Da questo mese, una versione tutta nuova del magazine dedicato alle ricette

Nuovi chef creator nel roster dedicato al mercato americano e nuovi format con Universal Marketing per una presenza italiana più forte al Fancy Food Show

GialloZafferano, il food media brand numero uno in Italia, con oltre 70 milioni di follower nel mondo, annuncia un autunno ricco di novità che confermano ancora una volta il forte approccio innovativo, a livello multicanale, che ha reso il brand un punto di riferimento assoluto per il pubblico appassionato di cucina, anche internazionale.

Nasce GZ Lab
Forte del rapporto di fiducia con la propria community, che solo in Italia conta oltre 35 milioni di follower e 17 milioni di utenti unici mensili, GialloZafferano lancia GZ Lab, il primo osservatorio digitale dei consumi e dei trend collegati alla cucina in Italia, uno strumento per indagare e conoscere opinioni, interessi, abitudini degli italiani in cucina.
Come prima azione, GZ Lab ha esplorato il rapporto degli italiani con il cibo e la cucina in termini culturali, sociali e personali attraverso un questionario, elaborato insieme all’istituto di ricerca Sylla, che ha ricevuto oltre 8.000 risposte in una settimana. Diversi i punti di interesse emersi:

  • il cibo come una risorsa fondamentale per il benessere fisico e mentale: per l’84% delle persone intervistate le scelte alimentari sono infatti orientate dal controllo del peso, allergie o intolleranze, da motivi etici o religiosi;
  • il ritorno a una dimensione domestica del pasto, vissuto come un momento in cui poter esprimere la propria creatività e mostrare affetto verso gli altri: il 27% delle persone nell’ultimo anno ha aumentato le volte in cui mangia a casa e il 54% ha diminuito le ordinazioni di cibo online;
  • l’attenzione al contenimento delle spese: per il 21% è un fattore che orienta le scelte alimentari, senza rinunciare ad esplorare nuovi orizzonti e scoprire nuovi sapori grazie ad ingredienti di qualità e attenzione alla presentazione dei piatti;
  • più del 30% dei rispondenti ha associato la cucina e la preparazione del pasto a un gesto di amore e cura rivolto verso gli altri, come connessione con il mondo per costruire e consolidare legami e verso se stessi come crescita personale, percorso di sperimentazione, curiosità e scoperta.

I risultati completi sono disponibili qui.

Una versione tutta nuova per GialloZafferano Magazine
A partire da questo mese, la rivista di cucina più diffusa in Italia con oltre 80.000 copie mensili e oltre 1,5 milioni di lettori, si presenta al pubblico in una versione tutta nuova, al passo con le richieste dei lettori.
Tra le sue pagine viene riservato uno spazio ancora maggiore alle ricette, con un approccio step-by-step che ne garantisce la replicabilità e un maggiore collegamento con il mondo del sito e dei canali social di GialloZafferano. Ci saranno, inoltre, ancora più contributi di ambassador, resident chef, blogger e creator del brand, tra cui Luisa Orizio, Sebastian Fitarau e Azzuchef che, nel numero di questo mese, arricchiscono di suggerimenti le proposte della rivista. GialloZafferano Magazine presenta anche nuove rubriche e speciali, come le sezioni tematiche dedicate al territorio e ad eventi di settore, in grado di offrire opportunità di visibilità alle aziende partner.
In occasione del rinnovamento del magazine, è stata realizzata una campagna digital che vede il coinvolgimento di oltre 50 blogger di GialloZafferano e una forte visibilità nei punti vendita e GDO.

GialloZafferano negli Stati Uniti
Dopo essere stato protagonista al recente Summer Fancy Food Show di New York con showcooking, contenuti inediti e performance ideate e realizzate per importanti food brand italiani, GialloZafferano amplia il proprio roster di chef e talenti del mondo della cucina attivi negli Stati Uniti, con l’ingresso nel team di Bilena Settepani e Daniele Uditi. Premiata da Iginio Massari nel 2023 come una delle migliori pasticciere a livello internazionale, Bilena Settepani è Executive Pastry Chef della celebre Settepani Bakery di New York, le cui creazioni basate sulla tradizione dolciaria italiana sono apprezzate in tutti gli Stati Uniti. Daniele Uditi, dopo essersi trasferito da Caserta a Los Angeles nel 2010, apre nel 2017 il primo “Pizzana”, brand oggi diventato una catena che conta 7 locali tra California e Texas, frequentati anche da importanti figure del jet set americano. 

I nuovi chef creator di GialloZafferano, gestiti da Zenzero, la talent agency di Mondadori Media, renderanno ancora più forte la presenza della cucina italiana in America, anche attraverso la realizzazione con Universal Marketing, organizzatore in esclusiva della presenza delle aziende italiane nei padiglioni del Fancy Food Show, di una nuova experience fieristica per la nostra cucina, già a partire dal prossimo Winter Fancy Food Show a Las Vegas, a gennaio 2025.

GialloZafferano inoltre annuncia l’inizio della collaborazione editoriale con Alessandra Ciuffo, conosciuta sui social media come Flavors by Ale. Alessandra, che oggi ha un profilo seguito da oltre 900 mila follower, è cresciuta a New York, ha iniziato a cucinare a soli 3 anni e si è fatta conoscere nel settore condividendo passione per la cucina, tecniche culinarie e momenti di vita con la sua affiatata famiglia italo-americana.

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge in media ogni mese 17 milioni di persone (media mese Audicom 2024). È il quarto food media brand al mondo sui social, con una fanbase di quasi 71,5 milioni di follower (fonte: Shareablee-Comscore e social insights, agosto 24). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Qeeboo e “Interni” celebrano l’architetto e designer Andrea Branzi in occasione del primo anniversario dalla sua scomparsa

Al Qeeboo loft “Equilibri Instabili”, un evento speciale per presentare in anteprima una collezione di oggetti inediti e un nuovo libro a lui dedicato

Qeeboo e INTERNI, il magazine di interior e contemporary design del Gruppo Mondadori, ricordano Andrea Branzi con Equilibri Instabili, un evento speciale con cui verrà inaugurata una mostra di suoi oggetti inediti e presentato un nuovo libro a lui dedicato.

Giovedì 10 ottobre, il Qeeboo Loft di Milano si trasformerà infatti in un palcoscenico d’eccezione per ricordare il grande architetto e designer di fama internazionale a un anno dalla sua scomparsa. Saranno esposte 4 collezioni inedite, alcune in edizione limitata – tappeti, cuscini, ceramiche ed oggetti in metallo – progettate da Branzi per Qeeboo, brand fondato da Stefano Giovannoni, amico di Andrea da oltre trent’anni.

“Qeeboo conferma ancora una volta l’attenzione all’innovazione e alla ricerca mantenendo vivo il ricordo di una delle menti più brillanti nel mondo del design e dell’architettura”, afferma Stefano Giovannoni.

In questa occasione sarà poi presentato in anteprima il volume Equilibri Instabili, curato dall’architetto Matteo Vercelloni per INTERNI ed edito da Electa. Il volume raccoglie per la prima volta gli oltre duecento testi di Andrea Branzi scritti e pubblicati dal magazine INTERNI, osservatorio permanente sulla cultura del design e dell’architettura, con il quale l’autore ha collaborato dal 1979 al 2023. Un’antologia di articoli e saggi corredata da alcuni disegni autografi, che ripercorre quarant’anni di riflessioni sul ‘progetto’ e sui mutamenti della società in senso lato, attraverso dialoghi, ritratti e interviste ai protagonisti del design e della critica. Temi quali la città e la metropoli, la modernità in bilico tra dimensione tecnologica e animismo, ma anche riflessioni sulla didattica, l’arte e suggerimenti ai politici, sono solo alcuni dei numerosi argomenti “acrobatici”, come Branzi amava definirli, e ambiti culturali a cui l’autore si è avvicinato e che ha presentato sempre con una prosa chiara e immediata.

“Questa raccolta, a differenza di altre pubblicazioni di Andrea Branzi, può apparire eclettica, ma esprime in realtà una libertà di pensiero a largo raggio, non costretta da un tema specifico da seguire e pertanto feconda e ricca di rimandi, sinergie e sapienti elisir interdisciplinari”, spiega Gilda Bojardi, Direttore dei Sistema INTERNI. “L’approccio al mondo del progetto, che si rileva in questi scritti, offerti secondo una prosa chiara e comprensibili da ogni lettore, si è sempre basato su un’osservazione profonda legata alla scena antropologico-culturale che ci circonda, perché, come ci ricorda Branzi, la storia del design non è mai stata soltanto una storia di oggetti ma piuttosto una storia fatta anche di pensieri, di religioni, di politica e di uomini”. Per Gilda Bojardi quella con Branzi è stata “un’amicizia speciale, durata nel tempo, che ha contribuito, dagli inizi, alla mia crescita professionale, attraverso consigli discreti, ma indispensabili. Consigli che mi hanno accompagnato in un mondo che non mi apparteneva e dove le indicazioni suggerite costituivano preziose incursioni in territori nuovi e inesplorati. Quindi Andrea un grande grazie per avermi e averci dato, in tutto questo tempo, non scritti ma pillole di sapienza”.

Questo straordinario appuntamento rappresenterà un momento significativo per sottolineare il valore e il ruolo del pensiero di Branzi nel mondo dell’architettura, dell’urbanistica e del design contemporanei, e vedrà la partecipazione fra gli altri di Stefano Giovannoni, designer e fondatore di Qeeboo, di Gilda Bojardi, Direttore del Sistema INTERNI, di Matteo Vercelloni, architetto e curatore del libro Equilibri Instabili, e di Nicoletta Morozzi.

Gli oggetti in mostra, anche quelli in edizione limitata, potranno essere acquistati sul sito www.qeeboo.com. Il volume Equilibri Instabili sarà disponibile nelle librerie a partire dal 22 ottobre.

 

Qeeboo
Fondato nel 2016 a Milano da Stefano GiovannoniQeeboo è un brand di design italiano. I suoi oggetti sono il risultato di una cultura del design che unisce pensiero, visione ed emozione, portando gli individui a sentirsi liberi di riconnettersi con il loro lato più creativo. Con un tocco di pop, meraviglia e cultura, le creazioni di Qeeboo sono pensate per esaltare lo stile di ogni individuo, portando originalità all’ambiente pur mantenendo una rigorosa attenzione ai dettagli e alla qualità finale.
Per maggiori informazioni www.qeeboo.com

 

Interni
Magazine mensile distribuito in 50.000 copie, pubblicato a partire dal 1954 come primo periodico italiano dedicato all’interior decoration, INTERNI è oggi uno dei principali strumenti di comunicazione nel campo del design contemporaneo italiano e internazionale, essenziale per gli addetti ai lavori e per gli appassionati di design. Nel 2024 compie i suoi primi settant’anni, durante i quali ha avuto la fortuna di condividere la fantastica e avventurosa storia del mobile e dell’arredamento italiano. Ha seguito da vicino la crescita che il design ha saputo esprimere grazie alle intuizioni e all’opera di geniali uomini di cultura, di architetti, designer e imprenditori capaci e coraggiosi. A partire dalla prima metà degli anni Novanta il mensile è entrato a far parte del Gruppo Mondadori, principale gruppo editoriale italiano,, e ha sviluppato nel tempo, con la direzione di Gilda Bojardi, un sistema di pubblicazioni parallele che ha trasformato la rivista da élite media a mass-media. Nell’attività di INTERNI rientrano anche l’ideazione e il coordinamento di eventi e mostre, organizzati con lo scopo di favorire un incontro tra chi progetta, chi produce e chi distribuisce. Il celebre FuoriSalone, fenomeno urbano che anima la città di Milano nella settimana del Salone del Mobile, è nato nel 1990 per iniziativa di INTERNI, che nel 2021 ne ha celebrato la trentesima edizione con la pubblicazione del Volume XXX-Y 30 anni di FuoriSalone | 1990-2020 Milano Design Stories (Electa). Dopo l’avvio delle pubblicazioni di INTERNI in Cina (2015), sono in programma ampliamenti delle edizioni internazionali. INTERNI è partner di comunicazione del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka | La città ideale.

Cresce l’offerta digitale di Chi con un nuovo sito e il format social video “Casa Chi”

Una proposta editoriale in continua espansione che, dal magazine, si è affermata sui social, e che porta ora i contenuti esclusivi del brand anche su web e piattaforme video e podcast

Chi, il magazine people più popolare in Italia con 1,5 milioni di lettori e con oltre 1,1 milioni di follower sui social (Instagram e Facebook), arricchisce la propria offerta digitale con il lancio del sito Chimagazine.it e del nuovo format social e video Casa Chi.

Due iniziative che sottolineano la forza di un brand in continua espansione – dalla carta, ai social, dai video al digitale – protagonista del panorama editoriale grazie a contenuti sempre esclusivi sui personaggi più amati e di maggiore rilievo del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport, della moda e del lifestyle

«La partenza del nuovo sito chimagazine.it e il format rinnovato di “Casa Chi”, in versione allungata e destinata a tutte le piattaforme social, completa il percorso di crescita di Chi verso i nuovi mezzi di comunicazione iniziato prima con Facebook e poi esploso con Instagram”,  dichiara Massimo Borgnis, direttore di Chi. «Chi diventa ora un vero e proprio sistema editoriale che offre contenuti diversi ed esclusivi destinati a ogni genere di pubblico, dalla Generazione Z ai Boomers, con un occhio attento a tutti i nuovi fenomeni che si sviluppano costantemente nel mondo digitale. L’interazione tra le diverse piattaforme che ruotano intorno all’edizione cartacea permette così di offrire ai lettori un mix unico di velocità e di approfondimento, in modo da tenere costantemente aggiornato il nostro pubblico, con contenuti multimediali, su ciò che avviene nel mondo dello spettacolo, della moda, del beauty e dell’intrattenimento oltre, naturalmente, al gossip», conclude Borgnis.

 

Il nuovo sito chimagazine.it

Il nuovo sito di Chi arricchisce in modo complementare l’offerta del brand: disponibili ogni giorno nuovi contenuti dedicati al mondo dei personaggi più amati dalla rete, alle interviste e agli scoop esclusivi del magazine, news sul mondo della tv, della musica dello sport, del cinema e delle famiglie reali, le schede di tutti i personaggi e le coppie del momento, senza mai dimenticare il racconto di tutto quello che succede sui social network, in particolare Instagram e TikTok. Non mancano inoltre canali sul beauty, la moda, il food, i pets e i viaggi, in linea con le rubriche che caratterizzano il magazine.

Casa Chi

Ad ampliare l’offerta di Chi si aggiunge anche il nuovo format social Casa Chi. A partire da stasera 25 settembre, ogni settimana saranno disponibili su tutte le piattaforme social, video e podcast (YouTube, Spotify, Apple Podcast, Amazon Music, Instagram) news, scoop e retroscena sui personaggi del momento, contributi esclusivi e approfondimenti tratti dal magazine, rubriche tenute da esperti e, infine, collegamenti dagli eventi più cool. Il tutto dal nuovo studio di Casa Chi, diviso in ambienti dedicati: un salotto, adibito ai collegamenti e alle interviste con gli ospiti, e un corner con un tavolo news per analizzare le notizie e le curiosità.
Tante le rubriche che andranno in onda per parlare di moda, beauty, attualità, lifestyle e tanto altro. Oltre alle rubriche settimanali, continueranno le edizioni speciali di Casa Chi dedicate ai grandi eventi come la Milano Fashion Week, Sanremo e la Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con puntate ad hoc in studio e in trasferta.

La conduzione di Casa Chi è affidata ai volti e giornalisti di Chi Azzurra Della Pena e Valerio Palmieri, con l’apporto esclusivo del direttore del magazine Massimo Borgnis.

La raccolta pubblicitaria di www.chimagazine.it e di Casa Chi è affidata alla concessionaria Piemme.

 

Chi, il settimanale people più letto d’Italia, con una audience di 1,5 milioni di lettori e 1,1 milioni di follower su Instagram e Facebook (Fonte Audipress 2024/I e FB e IG Insights), racconta le storie dei personaggi più amati e seguiti dal pubblico, spaziando dal mondo dello spettacolo alla politica, dallo sport alla moda e al lifestyle. La cura della qualità dell’immagine fotografica, la ricerca costante della notizia e soprattutto la relazione esclusiva e di fiducia con le celebrities sono le caratteristiche che rendono unico il magazine. Affermatosi fin da subito grazie alla formula assolutamente originale per l’Italia, Chi affianca alle storie dei “protagonisti al naturale” anche spazi dedicati a moda e bellezza.

“Interni” al Cersaie di Bologna 2024

Martedì 24 settembre 2024, alle ore 15.00, il magazine di interiors e contemporary design partecipa ai Cafè della Stampa con l’incontro “La città buona per un’architettura responsabile e generosa”

Protagonista Alfonso Femia, architetto founder di Atelier(s) Alfonso Femia AF517

INTERNI anche quest’anno partecipa ai Café della Stampa organizzati nell’ambito del Cersaie 2024 di Bologna (23-27 settembre), il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno. Per questa occasione, il magazine di interiors e contemporary design del Gruppo Mondadori, presenta l’incontro La città buona: per un’architettura responsabile e generosa che avrà come protagonista Alfonso Femia, architetto Founder di Atelier(s) Alfonso Femia AF517 con sede a Genova, Milano e Parigi, che sta dedicando all’acqua e alle architetture delle città mediterranee buona parte del suo lavoro progettuale e filosofico. 

Nel dialogo con la giornalista Patrizia Catalano, Alfonso Femia parlerà dell’importanza dell’acqua, un bene che dovrebbe essere un diritto di tutti, ma che spesso è sprecata a favore del benessere di una ridotta parte della popolazione e scarseggia in moltissimi paesi del globo. Nel corso della conversazione verrà inoltre evidenziato come una consapevolezza collettiva del valore di questo bene supremo, l’acqua, puó portare a rivedere i nostri valori (anche quelli che crediamo irrinunciabili) e a immaginare nuovi spazi e progetti per una città a misura di tutti.

La città buona: per un’architettura responsabile e generosa si terrà domani, martedì 24 settembre, dalle ore 15 presso i Café della Stampa (Agorà dei Media – Mall 29/30). Ad aprire l’appuntamento Gilda Bojardi, direttore del sistema INTERNI.

Il magazine celebra inoltre il suo settantesimo anniversario con un allestimento speciale del Lounge Bar Gardens 25/26 che verrà personalizzato con 70 copertine. Queste ultime saranno poi in distribuzione nel formato poster presso lo stand di INTERNI.

Per tutte le informazioni www.internimagazine.it

 

INTERNI

Magazine mensile distribuito in 50.000 copie, pubblicato a partire dal 1954 come primo periodico italiano dedicato all’interior decoration, INTERNI è oggi uno dei principali strumenti di comunicazione nel campo del design contemporaneo italiano e internazionale, essenziale per gli addetti ai lavori e per gli appassionati di design. Nel 2024 compie i suoi primi settant’anni, durante i quali ha avuto la fortuna di condividere la fantastica e avventurosa storia del mobile e dell’arredamento italiano. Ha seguito da vicino la crescita che il design ha saputo esprimere grazie alle intuizioni e all’opera di geniali uomini di cultura, di architetti, designer e imprenditori capaci e coraggiosi. A partire dalla prima metà degli anni Novanta il mensile è entrato a far parte del Gruppo Mondadori, principale gruppo editoriale italiano,, e ha sviluppato nel tempo, con la direzione di Gilda Bojardi, un sistema di pubblicazioni parallele che ha trasformato la rivista da élite media a mass-media. Nell’attività di INTERNI rientrano anche l’ideazione e il coordinamento di eventi e mostre, organizzati con lo scopo di favorire un incontro tra chi progetta, chi produce e chi distribuisce. Il celebre FuoriSalone, fenomeno urbano che anima la città di Milano nella settimana del Salone del Mobile, è nato nel 1990 per iniziativa di INTERNI, che nel 2021 ne ha celebrato la trentesima edizione con la pubblicazione del Volume XXX-Y 30 anni di FuoriSalone | 1990-2020 Milano Design Stories (Electa). Dopo l’avvio delle pubblicazioni di INTERNI in Cina (2015), sono in programma ampliamenti delle edizioni internazionali. INTERNI è partner di comunicazione del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka | La città ideale.

McDonald’s e GialloZafferano insieme per la nuova edizione di McChicken Creation: una partnership di grande successo e in continua crescita

45 milioni di panini venduti nei sei anni di collaborazione

Tra i protagonisti dell’edizione 2024 delle McChicken Creation arriva McChicken Delizioso e torna McChicken Gustoso: due ricette ispirate al classico McChicken preparate con 100% petto di pollo italiano e ingredienti di eccellenza del Made in Italy, come il Grana Padano DOP e il Pecorino Romano DOP

Si rinnova per il sesto anno consecutivo la partnership tra McDonald’s e GialloZafferano, il food media brand più amato dagli italiani. Una collaborazione che ha alle spalle 45 milioni di panini venduti e che torna oggi con una nuova edizione delle McChicken Creation: due gustose ricette ispirate al McChicken originale, disponibili in tutti gli oltre 700 ristoranti fino al 28 ottobre.

Le due varianti proposte vantano ingredienti italiani di qualità che impreziosiscono il classico 100% petto di pollo italiano, allevato a terra e senza mangimi OGM fornito da Amadori e il pane prodotto in Italia da Bimbo. La ricetta novità del 2024, McChicken Delizioso, unisce bacon croccante e carciofi italiani, insieme alla salsa ai carciofi Made in Italy con “Grana Padano DOP”; torna McChicken Gustoso, anche in versione Wrap, con bacon croccante, cavolo cappuccio rosso italiano e salsa al Pecorino Romano DOP & pepe.

Le McChicken Creation ribadiscono di anno in anno l’impegno di McDonald’s al fianco della filiera agroalimentare italiana: nel 2023 l’azienda ha investito circa 415 milioni di euro nel comparto. Un impegno, quello di McDonald’s, caratterizzato anche dal forte legame con i Consorzi di Tutela, con i quali, grazie al prezioso supporto di Fondazione Qualivita, collabora dal 2008. Da allora sono stati portati nei menu McDonald’s 21 ingredienti DOP e IGP, inseriti in oltre 45 ricette, per un totale di 7000 tonnellate di materie prime utilizzate.

 

Le McChicken Creation sono state firmate da McDonald’s e GialloZafferano che hanno dato vita a due ricette capaci di esaltare le eccellenze del Made in Italy.

«Siamo orgogliosi di rilanciare un progetto così importante per McDonald’s come le McChicken Creation, un’iniziativa che, da sei anni a questa parte, ci vede uniti a GialloZafferano nel desiderio di creare ricette che sappiano valorizzare la qualità e il gusto degli ingredienti Made in Italy», dichiara Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata di McDonald’s Italia. «Questo appuntamento annuale non solo rafforza il nostro legame con il territorio italiano, ma ribadisce il nostro impegno concreto a sostegno del settore agroalimentare. Un sostegno, il nostro, che grazie anche alla collaborazione con Fondazione Qualivita, ci ha permesso negli ultimi 15 anni di valorizzare le eccellenze del territorio, portando sui vassoi dei nostri clienti prodotti italiani certificati DOP e IG»,

«La collaborazione di GialloZafferano con McDonald’s è un progetto veramente di grande successo, al quale siamo particolarmente legati», dichiara Andrea Santagata, Amministratore delegato Mondadori Media. «Rappresenta in modo perfetto alcuni degli elementi chiave che caratterizzano il dna del nostro brand. Tra questi, proporre sempre prodotti gustosi e accessibili a tutti, coniugare italianità a innovazione, dialogare e intrattenere il nostro pubblico attraverso lo sviluppo di linguaggi di comunicazione e formati sempre nuovi», conclude Santagata.

La nuova edizione delle McChicken Creation è stata presentata oggi con un evento speciale nella sede di GialloZafferano, al quale hanno preso parte – oltre a Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata McDonald’s Italia e ad Andrea Santagata, Amministratore delegato Mondadori Media, Nicola Lussana, Amministratore Delegato Mediamond, Mauro Rosati, Direttore Generale Fondazione Qualivita, Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio di Tutela Grana Padano, Gianni Maoddi, Presidente del Consorzio di Tutela Pecorino Romano.

Hanno partecipato inoltre alcuni tra i top food creator di GialloZafferano, tra cui Sebastian Fitarau, Luisa Orizio – Allacciate il grembiule, Angello Coassin – Cooking with Bello, Gessica Runcio – Le ricette da Gessica, Andriana Kulchytska e Dany Resconi, che hanno collaborato al progetto con una serie di contenuti esclusivi pubblicati sui social.

Presentatori d’eccezione: i due volti de Le Iene Veronica Ruggeri e Stefano Corti che hanno condotto l’evento con il loro stile inconfondibile, coinvolgendo relatori e partecipanti.

L’intera attività e il piano di visibilità delle McChicken Creation sono stati sviluppati insieme a Brand On Solutions, area progettuale di Mediamond, con il coordinamento di OMD e in partnership con Leo Burnett, su tutti i canali digitali di Giallozafferano, dal sito a tutti i profili social – Facebook, Instagram, TikTok e YouTube -, fino all’app, al quale si aggiunge un’attività di push notification mirata al drive-to-store e al drive to app di McDonald’s.