Adolescenti e genitori, altro che fuga dalla famiglia: i ragazzi chiedono più ascolto, meno giudizio e più fiducia

Webboh e Studenti al Paranoia Festival 2026, sabato 12 settembre, con una ricerca che mette al centro l'ascolto autentico dei giovani

Non una fuga dalla famiglia, ma il desiderio profondo di essere ascoltati davvero. È la fotografia scattata da Webboh e Studenti, media partner del Paranoia Festival 2026, il movimento culturale che mette al centro il benessere mentale dei giovani.

Webboh, il media di riferimento della Gen Z in Italia, e Studenti, leader nell‘educational digitale, hanno coinvolto le proprie community di giovanissimi in uno studio incentrato sul rapporto che gli adolescenti hanno con i loro genitori. Elaborata successivamente da Webboh Lab – il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia – insieme all’Istituto di Ricerca Sylla, l’indagine “Ascoltare l’identità. Come Gen Alpha e Gen Z costruiscono oggi sé stessi”, verrà esposta sabato 12 settembre al BASE Milano, nell’ambito della seconda giornata dell’appuntamento milanese del Paranoia Festival.

Tutti i risultati della ricerca, che ha coinvolto oltre 3.000 ragazze e ragazzi under 19 e raccolto oltre 2.300 testimonianze anonime indirizzate dai giovani ai propri genitori, saranno al centro del talk “Ascoltare l’identità” con Giulio Pasqui, Founder di Webboh, Furio Camillo, responsabile scientifico di Webboh Lab e dell’Istituto di Ricerca Sylla, insieme ai content creator Samara Tramontana e Klaus, e alla psicologa Marzia Targhettini, dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.

Quando chiediamo ai ragazzi di che cosa vorrebbero parlare di più con i genitori, al primo posto essi mettono il futuro. È una richiesta di accompagnamento, non di distanza. Questi ragazzi non ci stanno dicendo “lasciateci soli”. Ci stanno dicendo qualcosa di molto diverso: ascoltateci, fidatevi di noi e cercate di capire chi stiamo diventando. Dall’indagine scopriamo che quasi otto su dieci vorrebbero parlare di più del proprio futuro con i genitori. Quando diamo ai ragazzi uno spazio per parlare, questi parlano. E hanno molto da dirci. Da non dimenticare che l’efficacia del rapporto genitori figli passa da un dialogo che deve essere autentico”, ha commentato il professore Furio Camillo.

I dati emersi dalla ricerca smentiscono i cliché sugli adolescenti isolati o disinteressati al rapporto con gli adulti, la grande maggioranza dei giovani cerca una connessione autentica con i propri genitori e desiderano parlare di:

  • futuro personale (77,4%),
  • propria sfera emotiva (71,8%),
  • gestione del tempo e delle proprie passioni (71,8%)
  • delle amicizie (70,4%).

A fare la differenza è tuttavia il “come” dialogare, i ragazzi chiedono primariamente più ascolto (24,6%) e meno giudizio (23,6%). Se da un lato il 42,6% dichiara “Mi vogliono bene ma non mi capiscono”, ben il 39,5% delle risposte aperte ribadisce la necessità di “parlare di più e meglio”, confermando che anche nei momenti di conflitto il legame affettivo con la famiglia resta solido (27,4%).

 

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato nel 2019, dal 2023 è parte di Gruppo Mondadori. Vanta una reach mensile web e social di 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, media ultimi 3 mesi) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di oltre 6 milioni di follower. È stabilmente nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione).

Webboh Lab, nato dall’incontro tra Webboh e l’Istituto di ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del prof. Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia. Il suo obiettivo è restituire la fotografia autentica e reale della Generazione Z, dando voce ai giovani attraverso indagini e ricerche che trasformano le loro opinioni in insight concreti per aziende, istituzioni e media.

L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

Studenti è il media brand di Mondadori Digital leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,4 mln di utenti unici web (fonte Comscore – maggio 2026). È un punto di riferimento per le New Gen a scuola, ma non solo, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1,2 milioni di follower sui social – tra TikTok, YouTube e WhatsApp – dove gli studenti possono accedere a guide e tutorial per prepararsi agli esami, ricevere supporto con gli strumenti di AI in un safe place, per orientarsi nel loro futuro scolastico e professionale e trovare risorse per vivere al meglio la loro esperienza, sotto ogni aspetto, incluso il benessere personale.