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Approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026
RISULTATI IN CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE 2026 E SOLIDA GENERAZIONE DI CASSA
Il significativo trend di crescita del mercato del libro e il contributo delle acquisizioni hanno positivamente favorito la performance del Gruppo
● Ricavi netti consolidati a 415,9 milioni di euro, in incremento del 6,8% rispetto a 389,5 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● EBITDA Adjusted a 45,6 milioni di euro, in miglioramento del 12,5% rispetto a 40,5 milioni di euro del primo semestre 2025;
● Risultato netto Adjusted di Gruppo a 8 milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto a 7,6 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● Risultato netto di Gruppo a 1,4 milioni di euro rispetto a 3,5 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● Confermata la solida generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 65 milioni di euro, in linea con l’esercizio 2025;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 a -346,9 milioni di euro rispetto a -300,1 milioni di euro al 30 giugno 2025; PFN ante IFRS 16 a -262,1 milioni di euro rispetto a -218,8 milioni di euro al 30 giugno 2025 per l’effetto combinato dell’intensa attività di M&A e della crescente remunerazione degli azionisti.
OUTLOOK 2026: CONFERMATE LE STIME DI GRUPPO
● Crescita low single-digit dei ricavi
● Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted con marginalità intorno al 17%
● Cash Flow Ordinario atteso nel range di 65-70 milioni di euro
RISULTATI IN CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE 2026 E SOLIDA GENERAZIONE DI CASSA
Il significativo trend di crescita del mercato del libro e il contributo delle acquisizioni hanno positivamente favorito la performance del Gruppo
● Ricavi netti consolidati a 415,9 milioni di euro, in incremento del 6,8% rispetto a 389,5 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● EBITDA Adjusted a 45,6 milioni di euro, in miglioramento del 12,5% rispetto a 40,5 milioni di euro del primo semestre 2025;
● Risultato netto Adjusted di Gruppo a 8 milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto a 7,6 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● Risultato netto di Gruppo a 1,4 milioni di euro rispetto a 3,5 milioni di euro al 30 giugno 2025;
● Confermata la solida generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 65 milioni di euro, in linea con l’esercizio 2025;
● Posizione finanziaria netta IFRS 16 a -346,9 milioni di euro rispetto a -300,1 milioni di euro al 30 giugno 2025; PFN ante IFRS 16 a -262,1 milioni di euro rispetto a -218,8 milioni di euro al 30 giugno 2025 per l’effetto combinato dell’intensa attività di M&A e della crescente remunerazione degli azionisti.
OUTLOOK 2026: CONFERMATE LE STIME DI GRUPPO
● Crescita low single-digit dei ricavi
● Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted con marginalità intorno al 17%
● Cash Flow Ordinario atteso nel range di 65-70 milioni di euro
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 presentata dall’Amministratore delegato e Direttore generale Antonio Porro.
«I risultati del primo semestre 2026 attestano la solidità del nostro modello di business e la validità della strategia di sviluppo che stiamo perseguendo», ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Mondadori. «In un contesto caratterizzato dal dinamismo del mercato del libro, sostenuto anche dalle risorse del Fondo Biblioteche, abbiamo registrato una significativa crescita dei ricavi e della redditività, amplificata dal contributo delle recenti acquisizioni di Hoepli Education ed Edilportale nei comparti chiave della scolastica e del digitale. La qualità delle performance conseguite, unita al positivo andamento delle nostre attività e alla costante capacità di generazione di cassa, ci consente di confermare le nostre previsioni per l’intero esercizio 2026, con il raggiungimento dei nostri obiettivi nella parte alta delle stime», ha concluso Porro.
ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2026
Nel primo semestre 2026 i ricavi consolidati si sono attestati a 415,9 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 389,5 milioni di euro al 30 giugno 2025.
Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi – derivante dal consolidamento delle società MA Retail (dal 1° dicembre 2025), Edilportale (dal 1° gennaio 2026) ed Hoepli Education (dal 1° maggio 2026) – la crescita organica dei ricavi è stata pari a circa il 3%, sostenuta in particolare dalle buone performance dell’area Libri Trade e dal dinamismo del canale fisico Retail.
L’EBITDA Adjusted, pari a 45,6 milioni di euro, ha mostrato un incremento del 12,5% rispetto ai 40,5 milioni di euro del primo semestre 2025, grazie in particolare alle aree Libri Trade e Digital. La crescita della marginalità del Gruppo è stata generata per circa la metà dal contributo delle società di recente acquisizione.
L’EBITDA reported di Gruppo si è attestato a 40,8 milioni di euro, in crescita di 1,6 milioni di euro (+4,1%) rispetto ai 39,2 milioni di euro del primo semestre 2025. L’incremento è stato conseguito pur in presenza di maggiori oneri non ricorrenti per circa 2,5 milioni di euro (in parte relativi ai costi per le operazioni straordinarie concluse e in parte legati al progetto di migrazione ai nuovi operatori logistici) e di maggiori oneri di ristrutturazione per circa 0,9 milioni di euro.
L’EBIT del Gruppo Mondadori nei primi sei mesi del 2026 è risultato positivo per 6 milioni di euro, in flessione di 2 milioni di euro rispetto agli 8 milioni di euro del primo semestre 2025.
Tale andamento è ascrivibile, oltre agli oneri non ricorrenti sopra descritti, all’aumento degli ammortamenti (per complessivi 3,6 milioni di euro) derivanti dagli investimenti sostenuti nell’esercizio 2025 e dai maggiori canoni di locazione (IFRS 16) connessi all’espansione della rete di vendita diretta dell’area Retail.
Neutralizzando le componenti straordinarie e gli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation (PPA) delle società acquisite negli ultimi cinque anni, l’EBIT rettificato del primo semestre 2026 si attesterebbe a 14,8 milioni di euro, in crescita di circa 1,1 milioni di euro rispetto ai 13,6 milioni di euro del pari periodo del 2025.
Il risultato consolidato prima delle imposte è stato positivo per 1,3 milioni di euro rispetto ai 4,1 milioni di euro al 30 giugno 2025. La contrazione, pari a 2,9 milioni di euro, deriva dalla dinamica del risultato operativo e dall’incremento degli oneri finanziari.
Il risultato netto di Gruppo al 30 giugno 2026, dopo la quota di pertinenza di terzi, è risultato positivo per 1,4 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del primo semestre dell’esercizio precedente.
Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti PPA al netto dei relativi effetti fiscali, si è attestato a 8 milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto ai 7,6 milioni di euro al 30 giugno 2025.
Il flusso di cassa derivante dall’attività ordinaria (dopo gli esborsi per oneri finanziari e imposte) negli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 giugno 2026 è pari a 64,6 milioni di euro, in linea con la generazione di cassa evidenziata nell’esercizio 2025, e dimostra la capacità del Gruppo di continuare a finanziare la politica di sviluppo inorganico e remunerare, in misura crescente, gli azionisti. Tale risultato appare particolarmente positivo tenuto conto del disservizio logistico che ha impattato solo nel primo trimestre 2026 i ricavi e-commerce dell’area Retail.
Al 30 giugno 2026, il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 68 milioni di euro, principalmente per effetto degli esborsi (circa 58 milioni di euro) legati alle acquisizioni finalizzate negli ultimi 12 mesi, agli oneri di ristrutturazione (circa 4 milioni di euro) e ai costi per la riqualificazione dell’headquarter di Segrate (circa 2 milioni di euro).
Di conseguenza, il Free Cash Flow al 30 giugno 2026 è risultato pari a -3,4 milioni di euro.
Nel corso dell’esercizio 2026 sono stati poi contabilizzati 40,2 milioni di euro di dividendi agli azionisti a valere sui risultati 2025 (di cui il 50% già distribuito nel mese di maggio e la restante quota in erogazione a novembre 2026), in crescita del 10% rispetto all’esercizio precedente.
La Posizione Finanziaria Netta escluso IFRS 16 al 30 giugno 2026 è risultata pari a -262,1 milioni di euro (debito netto) rispetto ai -218,8 milioni di euro al 30 giugno 2025.
La Posizione Finanziaria Netta IFRS 16 al 30 giugno 2026 si è attestata a -346,9 milioni di euro (debito netto) rispetto ai -300,1 milioni di euro al 30 giugno 2025 per gli stessi fenomeni.
SINTESI DEI RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2026
Nel secondo trimestre dell’esercizio 2026 i ricavi consolidati si sono attestati a 245,1 milioni di euro, mostrando una rilevante crescita, pari all’8,9%, rispetto a 225,1 milioni di euro del pari periodo del 2025.
Tale risultato è stato trainato, in particolare, dalla positiva performance del mercato del libro e dal consolidamento delle società recentemente acquisite; a perimetro costante, la performance avrebbe registrato una crescita del 4,6% grazie alle aree Libri Trade (+6,3%) e Retail (+8%).
L’EBITDA Adjusted è stato pari a 44,2 milioni di euro, in crescita del 14,4% rispetto ai 38,7 milioni di euro del secondo trimestre del 2025.
Il risultato netto Adjusted del secondo trimestre 2026 si attesta a 21 milioni di euro, in crescita del 12% dai 19 milioni di euro circa dello stesso trimestre dell’esercizio precedente.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla luce dei positivi risultati conseguiti nel primo semestre e dell’ottimo andamento mostrato dal mercato del libro nel periodo in esame, il Gruppo conferma per l’esercizio 2026 le stime precedentemente comunicate.
Si specifica che il consolidamento delle attività recentemente acquisite di Hoepli Education (per il periodo maggio-dicembre) contribuisce al raggiungimento dei risultati economico-finanziari dell’esercizio nella parte alta delle attese indicate.
Dati economici
- Crescita low single-digit dei ricavi.
- Crescita low single-digit dell’EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17% grazie anche a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business che vedono l’implementazione delle azioni individuate, a regime su un arco temporale pluriennale, volte ad una ottimizzazione strutturale e al rafforzamento dell’efficienza operativa nonché della generazione di cassa nel medio termine.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
- Il Gruppo è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 30 GIUGNO 2026
- AREA LIBRI TRADE
Il 2026 ha evidenziato una positiva partenza del mercato del libro con una crescita a valore del 5,1%[1] anche grazie ai contributi pubblici a favore delle biblioteche, di cui ha beneficiato unicamente il canale fisico, in particolare le librerie indipendenti.
In tale contesto, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno mostrato una crescita del sell-out a valore pari al 3,3% rispetto al primo semestre del 2025, grazie in particolare all’incremento del 4,5% registrato nel solo secondo trimestre 2026.
In termini di quota di mercato, il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership a livello nazionale con una market share pari al 27%, sostanzialmente in linea rispetto al giugno 2025.
A testimonianza dell’elevata qualità del proprio piano editoriale, il Gruppo si è aggiudicato l’80ª edizione del Premio Strega con il romanzo “I convitati di pietra” di Michele Mari, edito da Einaudi, e ha posizionato 5 titoli tra i primi 10 più venduti a valore nel semestre.
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi dell’area Libri Trade si sono attestati a 188,4 milioni di euro, in crescita del 4,7% rispetto a 180 milioni di euro del primo semestre 2025.
L’EBITDA Adjusted dell’Area è aumentato del 9,8%, raggiungendo 22,7 milioni di euro rispetto a 20,7 milioni di euro del primo semestre 2025, grazie alla buona performance editoriale e alla riduzione, principalmente, dell’incidenza della struttura dei costi variabili.
- AREA LIBRI EDUCATION
Le attività dell’editoria scolastica sono caratterizzate dalla nota stagionalità che concentra nella seconda metà dell’anno la parte prevalente dei ricavi associati alla vendita di testi scolastici.
Ad esito della campagna adozionale, il Gruppo Mondadori stima per l’esercizio corrente una quota di mercato pari al 34,7%, alla quale Hoepli Education contribuisce con il 2,5%.
Nel primo semestre 2026, l’Area ha registrato ricavi per 74 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto ai 69,8 milioni di euro del primo semestre 2025, grazie principalmente al consolidamento nei mesi di maggio e giugno di Hoepli Education (3,4 milioni di euro).
I ricavi consolidati hanno inoltre beneficiato della variazione positiva ascrivibile all’anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali.
L’EBITDA Adjusted si è attestato a 8,5 milioni di euro, in incremento rispetto ai 7,3 milioni di euro del primo semestre 2025 grazie all’apporto di Hoepli Education (1,2 milioni di euro).
- AREA RETAIL
Nel primo semestre 2026 l’area Retail ha registrato una crescita delle vendite del prodotto libro pari al 4,6% (sell-out a valore), mentre la market share si è attestata al 13,3%.
Il Gruppo ha confermato la propria leadership nel canale fisico nel mercato del libro con una quota di mercato vicina al 20%.
Nel primo semestre del 2026 i ricavi dell’area Retail si sono attestati a 97 milioni di euro, in rilevante incremento (+3,9%) rispetto ai 93,4 milioni di euro del pari periodo 2025, nonostante l’impatto (stimato in 2,3 milioni di euro) derivante dai disservizi logistici registrati dal canale e-commerce all’inizio dell’anno.
Al netto di questo effetto non ricorrente, l’area Retail avrebbe registrato una crescita ancora più sostenuta pari al +6,3%.
Nel semestre l’EBITDA Adjusted dell’Area è salito a 6,2 milioni di euro, evidenziando una sensibile crescita pari al 13,6%, rispetto a 5,4 milioni di euro al 30 giugno 2025, grazie alla solida performance del canale fisico che ha più che integralmente compensato la contrazione del fatturato online.
- AREA DIGITAL
Nel primo semestre 2026 l’area Digital ha registrato ricavi per 51,2 milioni di euro, in rilevante crescita (+28,9%) rispetto ai 39,7 milioni di euro del primo semestre 2025, riconducibile all’effetto combinato della variazione di perimetro – legata al consolidamento di Edilportale – e dell’ottima performance delle attività MarTech (+3,3% l’incremento organico).
L’EBITDA Adjusted dell’Area si è attestato a 7,5 milioni di euro, con una crescita del 39,3% rispetto ai 5,4 milioni di euro del medesimo periodo del 2025, grazie all’apporto di Edilportale.
- AREA MEDIA
Nel primo semestre 2026 l’area Media ha registrato ricavi per 35,1 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto a 33,6 milioni di euro del primo semestre 2025. Il risultato è stato trainato dall’incremento delle vendite congiunte che hanno ampiamente compensato il calo strutturale delle diffusioni.
L’EBITDA Adjusted dell’Area si è attestato a 6,9 milioni di euro, in linea con i 7 milioni di euro al 30 giugno 2025, nonostante i minori proventi derivanti dai contributi statali (0,6 milioni di euro), grazie alla marginalità positiva derivante dalle nuove iniziative nelle vendite congiunte, in particolare concentrata nel secondo trimestre dell’esercizio in corso.
La presentazione relativa ai risultati al 30 giugno 2026, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, è disponibile su www.1info.it e su www.gruppomondadori.it (sezione Investors). Alle 15:30 è prevista una sessione di Q&A in modalità conference call, rivolta alla comunità finanziaria, alla quale prenderanno parte l’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e il CFO, Alessandro Franzosi. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento dell’incontro esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero telefonico +39.02.8020927 o via web all’indirizzo: https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
In allegato:
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
- Conto economico consolidato
- Conto economico consolidato – II trimestre
- Cash flow di Gruppo
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati