- Home
- Media
- News e comunicati stampa
- Interni presenta a Londra “Ephemeral Architectures”
Interni presenta a Londra “Ephemeral Architectures”
All’Istituto Italiano di Cultura un incontro sul progetto installativo e sull’architettura effimera
Dalla tradizione barocca delle grandi scenografie urbane alle sperimentazioni della contemporaneità, l’architettura effimera continua a essere un terreno fertile per mettere in relazione progettazione, arte, artigianato e innovazione. È questo il fil rouge di Ephemeral Architectures, l’incontro promosso da INTERNI, il magazine di interior e contemporary design diretto da Gilda Bojardi, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra.
L’appuntamento si terrà lunedì 14 settembre 2026 alle ore 18.30 (con apertura delle porte alle 18.00), presso Casa Italia (4-5 Buckingham Gate, London SW1E 6JP). Dal luglio 2026 nuova sede dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’ICE, lo storico edificio a pochi passi da Buckingham Palace riunisce in un unico luogo le diverse componenti del Sistema Italia, favorendo il dialogo tra cultura, arte, economia e creatività. Gli spazi, realizzati con il contributo di numerose aziende italiane del design e dell’arredamento e arricchiti da opere d’arte moderna e contemporanea, riflettono la vocazione del luogo a promuovere l’eccellenza e la creatività italiane.
È in questo scenario, dove tradizione e innovazione convivono, che si inserisce una riflessione sulle origini e sull’evoluzione dell’architettura effimera. Le sue radici affondano nella storia delle grandi città europee: a partire dal Rinascimento, Roma era celebre per le quinte scenografiche e gli apparati temporanei ideati dagli architetti per accogliere re, ambasciatori e importanti personalità, una tradizione condivisa da altre città italiane e sviluppatasi anche oltre Manica, nella Londra dell’epoca elisabettiana, con scenografie agili e spettacolari. Nel tempo, questa eredità ha assunto nuove forme, dando vita a modalità di intervento sullo spazio sempre più sperimentali e capaci di instaurare un rapporto diretto con il pubblico.
Nel mondo contemporaneo, una delle espressioni più significative dell’architettura effimera trova spazio anche nel FuoriSalone e nella mostra-evento che INTERNI organizza ogni anno a Milano, dove architetti e designer internazionali danno vita a interventi pensati per una fruizione temporanea. La vocazione alla trasformazione dello spazio caratterizza anche le mostre, gli allestimenti e gli showroom, nei quali l’apparato scenico contribuisce a costruire un racconto e a rafforzare l’identità dei brand.
L’appuntamento londinese approfondirà il ruolo del progetto installativo come pratica progettuale, esplorandone le potenzialità e il dialogo tra saperi artigianali, tecniche industriali e nuove tecnologie. Un confronto che mette in luce anche la capacità del Made in Italy di unire tradizione e innovazione, competenze manuali e ricerca.
La serata sarà inoltre l’occasione per presentare Milano Design Hub & Spoke, la monografia di INTERNI dedicata a Milano, epicentro internazionale del design italiano. Il volume racconta una città diventata laboratorio e punto di riferimento globale, anche grazie alla presenza di prestigiosi flagship store e alla realizzazione di importanti progetti contract internazionali.
A portare il proprio punto di vista saranno Carolina Gismondi de Bevilacqua, Vice Presidente e Chief Product Strategy Officer di Artemide Architetto, Carola Migliore, architetto e co-Founder di Reality Is__, e Christina Seilern, Founder e Principal di Studio Seilern Architects. A moderare l’incontro sarà Carlo Biasia, Architetto di INTERNI.
Per informazioni e approfondimenti: www.internimagazine.it