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Definite condizioni economiche migliorative relativamente a riduzione del costo medio annuo e revisione della durata

Il Gruppo Mondadori comunica di aver sottoscritto in data odierna un nuovo contratto di finanziamento per un importo complessivo di 450 milioni di euro di durata pari a cinque anni (scadenza 31 dicembre 2022).

Il nuovo contratto, sottoscritto con un pool di tre banche (Banca Popolare di Milano S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A.) in sostituzione delle attuali linee di credito (2015-2020), prevede condizioni economiche migliorative rispetto a quelle applicabili al contratto di finanziamento in pool stipulato il 18 dicembre 2015, in termini di minori tassi di interesse e oneri accessori.

Il margine iniziale delle nuove linee di credito – che si aggiunge all’Euribor di riferimento calcolato a zero floor – è pari a 120 bps (basis point), con una riduzione di circa 130 bps rispetto ai 250 bps attuali. Tale tasso potrà variare, su base annuale, in funzione dell’evoluzione del rapporto tra PFN (Posizione Finanziaria Netta) e EBITDA consolidati, tra un minimo di 95 bps e un massimo di 200 bps.

Al 30 settembre 2017 il Gruppo Mondadori ha registrato una posizione finanziaria netta di       -256 milioni di euro; il Gruppo stima di chiudere l’esercizio 2017 con un rapporto PFN/Ebitda adjusted inferiore a 2,0x.

Il covenant relativo al rapporto PFN/EBITDA consolidato è invariato rispetto a quello attuale, pari a 3,5x nel 2018 e a 3,25x negli esercizi successivi, mentre il covenant dell’indebitamento finanziario netto non potrà superare l’importo massimo di 450 milioni di euro al 30 giugno 2018; 435 milioni di euro 30 giugno 2019; 412,5 milioni di euro al 30 giugno 2020; 385 milioni di euro al 30 giugno 2021; 350 milioni di euro al 30 giugno 2022.

In relazione al nuovo finanziamento, Banca Popolare di Milano S.p.A., Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. agiscono in qualità di Banche Organizzatrici, Mandated Lead Arrangers e Bookrunners, Banca Popolare di Milano S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A., in qualità di Finanziatori e UniCredit Bank AG, Succursale di Milano, in qualità di Agente.

Contestualmente all’erogazione del nuovo finanziamento, il Gruppo Mondadori provvederà al rimborso integrale entro la fine del 2017 del debito derivante dal contratto stipulato nel dicembre 2015, per complessivi 276,2 milioni di euro.

Nella top 3 delle aziende in cui gli italiani vorrebbero lavorare

Il Gruppo Mondadori è tra le aziende vincitrici del Randstad Employer Brand 2017, il riconoscimento assegnato da Randstad – secondo player al mondo nei servizi per le risorse umane – sulla base della più completa e rappresentativa ricerca globale dedicata all’employer branding.

Dai risultati dell’indagine, il Gruppo Mondadori è la terza azienda italiana più ambita, unica sul podio del settore media, informazione e cultura.

Un riconoscimento che ci rende orgogliosi, in una fase in cui il Gruppo Mondadori sta vivendo una stagione di crescita, dopo un anno straordinario che ha segnato un punto di svolta per l’azienda“, ha commentato Daniele Sacco, direttore centrale Risorse umane e organizzazione del Gruppo Mondadori.Le due acquisizioni del 2016 di Rcs Libri e Banzai Media hanno consentito al Gruppo di consolidare la propria leadership nel core business, libri e magazine. Ciò ha portato all’integrazione di ulteriore know-how e di nuovi profili professionali, che sono andati ad aggiungersi alle eccellenti risorse che già sono presenti in Mondadori – ha sottolineato Sacco -, ma in un mercato in continua trasformazione come quello del publishing è fondamentale una costante propensione al cambiamento. Il nostro obiettivo è perseguire l’eccellenza oltre che nel business, anche nell’ambito delle HR, e abbiamo ancora molto da fare. Mondadori dovrà essere sempre più in grado di attrarre e far crescere talenti, sviluppando così un ambiente di lavoro ricco di stimoli, valorizzante e accogliente.

Lo studio del Randstad Employer Brand, commissionato all’istituto di ricerca TNS e condotto su oltre 160.000 persone in 26 Paesi in modo indipendente (nessuna azienda si può iscrivere volontariamente per partecipare) con un’analisi approfondita su quasi 5.500 aziende, ha misurato il livello di attrattività percepita dalle aziende italiane da parte dei possibili dipendenti. In Italia sono state intervistate tra novembre e dicembre 2016 oltre 5.000 persone di età compresa tra 18 e 65 anni, un campione rappresentativo di occupati, studenti e non occupati, a cui è stato chiesto “dove vorresti lavorare?” tra 150 aziende con oltre 1000 dipendenti con sede in Italia, attive in 17 settori merceologici diversi.

https://www.randstad.it/chi-siamo/news-e-comunicati-stampa/news/thales-alenia-space-autombili-lamborghini-e-gruppo-mondadori-vincono-il-randstad-employer-brand-ferrero-entro-nella-hall-of-fame/