Interni

“Interni Café” al Cersaie 2016 di Bologna

Il magazine di Interiors e Contemporary Design partecipa alla prima edizione dei Café della stampa con un ciclo di tre incontri

INTERNI partecipa alla prima edizione dei Café della stampa organizzati nell’ambito del Cersaie 2016 di Bologna (26-30 settembre), il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno. Per questa occasione, il magazine di interiors e contemporary design diretto da Gilda Bojardi, ha allestito “INTERNI Café” (Pad. 21 – Stand B77), uno spazio esclusivo all’interno del quale avrà luogo un ciclo di tre incontri con alcuni degli esponenti di primo piano dell’architettura e del design contemporaneo.

Il format degli appuntamenti si ispira alla tradizione dei caffè letterari, proiettata su temi di attualità e cultura del progetto, dal racconto delle superfici alle relazioni virtuose tra designer e aziende. Si parte lunedì 26 settembre alle ore 14.30 con Il Design delle relazioniMatteo Ragni dialoga con Paolo Cesana. Entrambi i personaggi si occupano di design: il primo come noto progettista, il secondo come uomo d’impresa nel ruolo di direttore marketing di Ceramiche Refin. Ma prima d’oggi non si sono mai incontrati. INTERNI offre loro la possibilità di conoscersi e di dialogare per la prima volta, fedele al suo ruolo di attivatore di “cortocircuiti creativi” tra il mondo del progetto e quello dell’imprenditoria.

Martedì 27 settembre, alle ore 10, si terrà invece la conversazione Un racconto che parte dalle superfici che metterà vis à vis il designer Diego Grandi e l’amministratore delegato di Lea Ceramiche Emilio Mussini: una ‘coppia’ collaudata (il sodalizio è iniziato nel 2003), che testimonia come la perfetta sintonia di intenti e curiosità, unita a una reciproca stima, può dar vita a soluzioni coraggiose e di grande successo.

Alle ore 15.30, sempre all’INTERNI Café, si svolgerà l’ultimo appuntamento dal tema Il senso del design. A confrontarsi Giulio Iacchetti, uno dei nomi più noti del nuovo design italiano, e Alberto Cristina, presidente e amministratore delegato di Cristina Rubinetterie. Insieme cercheranno di mettere in evidenza l’aspetto più umano, intimo e affettivo del design: quello che in Italia ha permesso di raggiungere risultati culturali e manifatturieri di eccellenza proprio in virtù di un sistema di relazioni fruttuose createsi, anche a livello personale, tra progettisti e industriali.

Sulle pareti dell’INTERNI Café sarà riprodotta un’interpretazione di Diego Grandi di Type 32, progetto di superficie disegnato per Lea Ceramiche. Plust Collection, design brand di Euro3plast fornirà invece gli arredi dello spazio.

Per tutte le informazioni www.internimagazine.it

La donna allo specchio. Fotografia di moda negli anni Cinquanta e Sessanta

Mondadori Portfolio apre per la prima volta al pubblico il suo archivio fotografico ed espone 50 opere nell’esclusivo Showroom Alidem

La donna allo specchio. Fotografia di moda negli anni Cinquanta e Sessanta è una mostra che nasce dalla collaborazione tra Mondadori Portfolio (www.mondadoriportfolio.com), l’agenzia fotografica del Gruppo Mondadori e Alidem, l’arte della fotografia.

Per la prima volta – in occasione della settimana della moda milanese, verranno esposte fotografie tratte dall’archivio storico di Mondadori, legate al mondo del fashion e scattate negli anni ’50 e ‘60 da grandi fotografi quali, ad esempio, Mario De Biasi, Marisa Rastellini e Elsa Haertter che in quegli anni lavoravano per i magazine Grazia ed Epoca.

Queste foto, messe a disposizione fino ad oggi da Mondadori Portfolio solo ad uso editoriale, diventano ora Fine Art e costituiscono il corpo di una mostra che si terrà nell’esclusivo Showroom di Alidem – L’arte della fotografia (Via L. Galvani, 24 Milano). Uno showroom divenuto, nell’arco di pochi mesi, un punto di riferimento a Milano come crocevia di incontri e mostre di respiro internazionale: Alidem (www.alidem.com) è un brand e laboratorio di pensiero specializzato in selezione e produzione di opere fotografiche in edizione limitata, voluta e presieduta dal mecenate e imprenditore Pompeo Locatelli.

Alidem rappresenta artisti contemporanei, italiani e internazionali, e li sceglie attraverso il processo di selezione del suo Collettivo, che valuta il loro percorso e le loro prospettive, collaborando anche con autorevoli curatori, critici ed estetologi. Alidem compone così una collezione di scatti che offre una visione eterogenea delle immagini contemporanee.

Questa missione assicura la qualità dell’iniziativa ed è per questo che il teatro di questa mostra a ingresso libero (dal 16 al 30 settembre dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.00) è lo showroom Alidem.

La donna allo specchio rappresenta un percorso visivo di grande impatto estetico ed emotivo, frutto di un patrimonio di 50 scatti inediti che ripercorrono la storia della moda italiana degli anni ’50 e ’60, attraverso i personaggi, gli eventi, l’arte e i luoghi simbolo. Questa collezione unica di immagini è realizzata dai più illustri interpreti del fotogiornalismo che hanno lavorato per le testate mondadoriane quali: Mario De Biasi, Angelo Cozzi, Francesco Ferruzzi, Pino Grossetti, Elsa Haertter, Franco Petazzi, Marisa Rastellini, Giorgio Lotti. Oltre alle 50 limited edition ci saranno anche 15 immagini di cover storiche della rivista Grazia.

La mostra fotografica La donna allo specchio presenta due decenni di mode e stili interpretati contestualmente dalle pose ieratiche delle modelle e dalla naturalezza delle donne che vissero in quegli anni.

Il percorso della mostra sarà suddiviso in quattro ambiti:

  • Astrazione. Abiti e accessori protagonisti: su fondo nero o bianco, emergono in primo piano abiti e accessori dalle forme geometriche.
  • Stile Cleopatra: il colossal Cleopatra nelle sale cinematografica nel 1963, conferisce a Liz Taylor, protagonista della pellicola, un’aura di sensualità trasformandola in un’icona di stile.
  • In passerella: dagli anni ’60 le sfilate di moda diventano veri e propri eventi mondani in cui incontrarsi e ammirare le nuove collezioni indossate dalle modelle.
  • Femminilità posata – Femminilità al naturale: è il nucleo centrale de La donna allo specchio. Le modelle sono immortalate dall’obiettivo fotografico in pose sinuose, eleganti e raffinate. Pur variando luoghi e contesti, la fissità dell’immagine ne diventa il denominatore comune, tanto da elevare lo scatto a icona.
    Naturali e comuni, le donne protagoniste della seconda serie sono colte in momenti e atteggiamenti diversi e raccontano una personale e originale interpretazione delle tendenze presentate dalle riviste che amavano sfogliare.

Le stampe proposte nell’ambito della mostra fotografica sono acquistabili in diversi formati presso lo Showroom Alidem dal 16 al 30 settembre 2016.

La donna allo specchio. Fotografia di moda negli anni Cinquanta e Sessanta

La fondazione di Piacenza e Vigevano, il magazine Interni e il comune di Piacenza mettono in mostra “Interni Open Borders Piacenza”

La fondazione di Piacenza e Vigevano, il magazine Interni e il comune di Piacenza mettono in mostra “Interni Open Borders Piacenza”

Alcune delle installazioni presentate in occasione del FuoriSalone 2016 si trasferiscono in tre luoghi cardine della città: Palazzo Rota Pisaroni, Palazzo Farnese e Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi

La Mostra-Evento INTERNI OPEN BORDERS, presentata in occasione del FuoriSalone 2016, si trasferisce a Piacenza. Da oggi al 16 ottobre 2016 tre luoghi cardine della città – Palazzo Rota Pisaroni, Palazzo Farnese e Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – ospitano 9 installazioni, macro-oggetti, micro-costruzioni e mostre che esplorano il superamento dei confini disciplinari. Il tema è sviluppato come ampliamento della visione progettuale a nuove sinergie e come applicazione di architettura e design a settori in evoluzione quali la tecnologia e la ricerca sulla sostenibilità.

INTERNI ha coinvolto progettisti italiani di calibro internazionale con formazioni ed esperienze differenti, nell’ottica di comporre un mosaico di stili e visioni, e per mettere a confronto i vari caratteri e le interpretazioni del progetto. Tra questi i progettisti: Stefano Boeri Architetti con Filiera del Legno FVG e Consorzio Innova FVG; Patricia Urquiola con Cleaf; Carlo Ratti Associati, Marco Ferreri con Cacciati Costruzioni Restauri, Tom Vack con Moroso, Davide Groppi, Vito Di Bari con Metalco Active, Emiliana Martinelli con Martinelli Luce e Leucos.

FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO sostiene l’innovazione, la ricerca e la creatività. In questa ottica con INTERNI ha attivato una forte sinergia che si è espressa nella realizzazione di progetti originali e nella proposta di una visione culturale che intende segnare significativamente la Città di Piacenza ed il prossimo Festival del Diritto (23-25 Settembre 2016).

È possibile visitare INTERNI OPEN BORDERS PIACENZA dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle ore 18, e dal venerdì alla domenica dalle ore 9 alle ore 22. Inoltre il 24 settembre, in occasione delle “Giornate del Patrimonio”, i luoghi della mostra rimarranno aperti fino alle ore 24.00 con visite guidate gratuite alle installazioni di Palazzo Farnese alle ore 21.00, 21.45, 22.30 e 23.15.

Per maggiori informazioni www.lafondazione.com e www.internimagazine.it

Interni Open Borders Piacenza

Interni presenta “International Design Appointments””

New York Design Week”/13-17 maggio Quattro appuntamenti organizzati dal magazine animeranno la design week newyorkese con incontri per mettere a confronto la creatività americana e il design italiano

Per la terza volta New York accoglie in città il sapere del design made in Italy con la rassegna “New York Design Week” che avrà luogo dal 13-17 maggio. In questo contesto INTERNI, il magazine diretto da Gilda Bojardi, portavoce del design italiano nel mondo da oltre sessant’’anni, organizza “International Design Appointments, un ciclo di quattro appuntamenti che animerà la design week newyorkes, mettendo a confronto la creatività americana e l’’impresa tricolore.

Le conferenze, aperte a professionisti e pubblico, si svolgeranno negli showroom di alcuni dei principali brand italiani di arredamento della città, trasformati per l’occasione in un palcoscenico unico. Architetti e designer dibatteranno sul tema “new projects for urban landscapes”: un nuovo modello residenziale a cui corrisponde un nuovo modo di scegliere il proprio stile di vita più consapevole ed ecosostenibile. All’’architettura sensazionalista si sta sostituendo infatti una progettualità più attenta alla qualità dei luoghi e alle reali necessità dei soggetti urbani: la città torna a essere protagonista come un’’agorà contemporanea in grande scala dotata di innovativi servizi pubblici e privati. In questo scenario Urban 2.0 il design ha un ruolo molto importante portatore di un linguaggio estetico e funzionale di imprescindibile valore.

International Design Appointments parte sabato 14 maggio, alle ore 15 con “Italian design brands and The Us market: opportunities”, a parlare Giulio Cappellini, Piero Lissoni, Nasir Kassamali e Gilda Bojardi presso Wanted Design Manhattan (Conversation Room – Terminal Stores The Tunnel – 269 11th Avenue btw 27th and 28th Streets, New York, NY 10011); domenica 15 maggio alle ore 17.00 Ada Tolla e Giuseppe Lignano con Martinelli Luce intratterranno il pubblico con “LOT-EK + Upcyc ling: Recent Projects”, all’interno dello Studio LOT-EK (181 Chrystie Street 2, New York, NY 10002).

Si prosegue poi lunedì 16 maggio alle ore 9.00 con una conversazione tra Jeffrey Beers, dello studio Jeffrey Beers International, e Gilda Bojardi, direttore di INTERNI, dal titolo “Bringing Hospitality to the Home”, presso la Scavolini Soho Gallery (429 West Broadway, Prince Street, 10012 New York); alle ore 18.30 si terrà l’incontro “A Residential Design Approach” con Enrico Bonetti e Dominic Kozerski presso Natuzzi Italia (105 Madison Avenue, New York, NY 10016). Gli incontri organizzati all’’ora dell’’aperitivo italiano o della colazione, vogliono essere un interessante momento di discussione e dibattito delle poetiche di progettisti particolarmente rappresentativi oltre che un momento strategico di connessione tra i flagship store, i progettisti, la testata e un pubblico allargato.

Al termine di ogni appuntamento sarà offerto un cocktail a base di tipici prodotti italiani. Tutte le informazioni e il calendario completo dell’’iniziativa sono disponibili su www.internimagazine.com

Ma c’’è anche di più. INTERNI sottolinea la sua vocazione all’’internazionalità con il numero di maggio, in lingua inglese (con traduzione in italiano a fine numero), dedicato all’architettura e al design italiano all’estero. Il magazine sarà distribuito a New York con una tiratura extra di 15.000 copie, nei più importanti showroom di design e moda, nei luxury hotels e nelle gallerie d’arte della città.

Mediamond ha contribuito ad arricchire l’agenda di “Italian Design Appointments”, che è stato realizzato anche grazie alla collaborazione di: Agricola Due Vittorie, Bauli, Consorzio Tutela Prosecco DOC, Coppini Arte Olearia, F.lli Saclà, Fabbri, Ferrarelle, illy, Piccolo Café, Sibat Tomarchio e I love Italian Food.

Per il Fuorisalone 2016 INTERNI presenta la mostra evento “Open Borders”

INTERNI conferma la sua leadership di mercato nel segmento living professionale

OPEN BORDERS” è il nome dell’attesissima Mostra-Evento ideata dal mensile INTERNI in occasione del FuoriSalone.

Patrocinata dal Comune di Milano, “OPEN BORDERS” si svolgerà da oggi al 23 aprile nei Cortili dell’Università degli Studi di Milano, all’Orto Botanico di Brera e, per la prima volta, alla Torre Velasca, dove INTERNI ha esteso il suo raggio di animazione urbana.

 

Oltre ai protagonisti dall’Italia, il magazine ha coinvolto progettisti di calibro internazionale – Giappone, Cina, Brasile, Russia, Gran Bretagna, Polonia – in collaborazione con aziende e istituzioni, nell’ottica di comporre un mosaico variegato di stili e visioni. Tra questi i progettisti: MAD Architects con Ferrarelle e P.A.T.I; Massimo Iosa Ghini con Ceramiche Cerdisa; Chen XiangJing con Jinghong International Furniture; Sergei Tchoban, Sergey Kuznetsov e Agniya Sterligova con Velko Group; Lissoni Associati con Audi; Stefano Boeri Architetti con Filiera del Legno FVG e Consorzio Innova FVG; Patricia Urquiola con Cleaf; Carlo Ratti Associati, Sebastian Cox e Laura Ellen Bacon con American Hardwood Export Council – Ahec, e molti altri ancora.

“Il tema della nostra mostra evento, giunta alla sua 19° edizione, si sviluppa quest’anno come ampliamento della visione progettuale a nuove sinergie, a contaminazioni con ambiti di ricerca diversi, quali il cinema e la fotografia; ma anche come applicazione di architettura e design a settori in evoluzione quali il digitale, la tecnologia e la ricerca sulla sostenibilità”, dichiara Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Nella realizzazione di queste installazioni interattive, macro-oggetti, micro-costruzioni e mostre, collaboriamo con aziende leader nel campo dell’innovazione e della ricerca, con imprese che rappresentano brand affermati a livello internazionale e con piccoli produttori di nicchia che sostengono l’imprenditorialità e la creatività”, conclude il Direttore del magazine.

Tra le novità di quest’anno l’Università Statale diventa anche una delle sedi ufficiali della XXI Triennale Internazionale di Milano: la Casetta del Viandante a cura di Marco Ferreri, realizzata nell’ambito di INTERNI “OPEN BORDERS”, è stata infatti designata come mostra ufficiale della XXI Triennale Internazionale di Milano ‘21st Century. Design After Design’.

Co-producer dell’iniziativa Audi, marca premium del Gruppo Volkswagen, che ha contribuito con l’Audi City Lab in Torre Velasca, dove insieme a INTERNI presenta Untaggable Future, un laboratorio di idee su quattro temi ‘untaggable’ (People, Cities, Energy, Light); e Panasonic, leader mondiale nello sviluppo di tecnologie e soluzioni elettroniche.

Inoltre la musica di R101, radio ufficiale di “INTERNI OPEN BORDERS”, animerà l’opening night (12 aprile, ore 21.00) della Mostra-Evento con l’esclusivo concerto di Joan Thiele e Mahmood, e a seguire con DJ Set curato dai suoi music designer. La radio avrà anche una postazione fissa nei giorni del FuoriSalone da cui verranno effettuati collegamenti e interviste ai protagonisti della Design Week.

Con “OPEN BORDERS”, che regala a Milano una visibilità unica ed eccezionale, INTERNI conferma la sua leadership assoluta nel segmento living professionale, con un sistema che ad aprile è composto, oltre che dalla testata madre, da INTERNI Panorama, dalla free press INTERNI King Size e dalla Guida FuoriSalone. L’intero ecosistema INTERNI, che è nel portfolio della concessionaria Mediamond, registra un +2% di raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Per orientarsi nel panorama sempre più ricco di appuntamenti della Design Week milanese, non potevano mancare la Guida FuoriSalone® – disponibile anche come applicazione gratuita per iPad, iPhone e sistemi operativi Android (tablet e smartphone) – che propone una lettura ragionata di oltre 400 eventi e l’agenda day by day degli appuntamenti che coinvolgono le aziende, i designer e gli architetti che partecipano al FuoriSalone, e la Guida Zee Milano (solo in versione digitale e inclusa nella app) con una selezione dei nuovi itinerari e degli spazi fashion nella città: dal design allo shopping, dai department store ai ristoranti, fino agli hotel.

Interni presenta “Art Design Miami”, un dibattito su arte, progetto e creatività

A Miami dal 2 al 6 dicembre il terzo appuntamento internazionale del magazine, dopo New York e Londra

Terzo appuntamento internazionale di What is Best -Who is next 2015. In occasione della Miami Art Week e dei cento anni di Miami Beach, INTERNI, il magazine da oltre sessant’anni portavoce della creatività italiana nel mondo, dal 2 al 5 dicembre presenta INTERNI ART DESIGN MIAMI, un ciclo di incontri presso alcuni dei più rappresentativi Flagship Store del design italiano a Miami. Gli eventi sono stati organizzati in collaborazione con il Salone del Mobile.Milano, la più importante fiera a livello mondiale dell’arredamento e del design, e ITA-Italian Trading Agency.

Dopo le edizioni di New York (maggio 2015) e Londra (settembre 2015), INTERNI invita alcuni tra gli architetti più significativi della scena internazionale a mettersi a confronto con la cultura e il know-how dell’imprenditoria italiana del furniture design, con i principali protagonisti dell’art-design, dell’interior e del progetto architettonico.

“Il confine tra le arti è sempre più aperto e flessibile: e la reciprocità tra creatività autoriale e serialità industriale, cifra stilistica di questo periodo storico, genera un dibattito teorico e culturale che coinvolge il mondo dell’arte, quello del design e dell’architettura”, dichiara Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Fare design a tutto campo significa comunicare in modo creativo in tutti gli ambiti e Miami, con le attività culturali, le sue architetture e i cantieri dei grandi studi internazionali di architettura è la dimostrazione a cielo aperto di questo scenario”, conclude il Direttore.

Il calendario di INTERNI ART DESIGN MIAMI prevede quattro appuntamenti: si inizia mercoledì 2 dicembre, alle ore 12.00 con Bernardo Fort-Brescia, Arquitectonica, che dialoga con Gilda Bojardi, presso Scavolini, per proseguire alle ore 18.00 con Allan Shulman, Shulman + Associates, da Bisazza. Venerdì 4 dicembre alle ore 18.00 è la volta di Carlo Ratti, Carlo Ratti Associati, da Anima Domus + Clei. E infine sabato 5 dicembre, alle ore 18.00 si terrà l’incontro con Jacqueline e Carlos Touzet, Touzet Studio, da Calligaris.

Al termine di ogni conversazione sarà offerto un aperitivo a base di prodotti tipici italiani.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.internimagazine.it

INTERNI presenta “INTERNI Design Aperitivo”

Una serie di incontri con l'archittettura internazionale presso i flagship store del Made in Italy a Londra

L'evento è organizzato in collaborazione con Ice-Agenzia e Salone del Mobile.Milano

 

Londra, dopo New York, ospita dal 19 al 27 settembre la seconda tappa degli International Design Appointments, What is Best – Who is Next di INTERNI, il magazine di interiors e contemporary design diretto da Gilda Bojardi. La rivista, da oltre sessant’anni portavoce del design italiano nel mondo, presenta infatti “INTERNI Design Aperitivo”: un ciclo di incontri mette a confronto, in un dibattito aperto, la progettualità internazionale e l’impresa Made in Italy in collaborazione con Salone del Mobile.Milano, la più importante fiera internazionale dell’arredamento e del design, e con Ice-Agenzia.

Le conferenze, rivolte al pubblico, si svolgono nei flagship store di alcuni tra i più interessanti marchi del design italiano, trasformati per l’occasione in un palcoscenico unico. Ospiti, alcuni tra i più importanti studi internazionali di architettura con sede a Londra, che raccontano della loro filosofia progettuale a confronto con il sapere e la storia del design italiano.

“Protagonista delle conferenze, il design inteso come linguaggio universale del vivere e dell’abitare contemporaneo”, dichiara il direttore Gilda Bojardi. “Ci troviamo di fronte a un concetto più aperto di abitare, che permea ogni luogo della città, pubblico o privato. Se il Novecento è stato il secolo della modernità, il ventunesimo si apre a nuovi linguaggi, in cui i valori individuali si orientano verso la ricerca di un benessere diffuso. Una mission facilmente percepibile sia nella produzione del design d’arredo, sia nel mondo creativo, dove architetti e designer si fanno interpreti, a seconda della propria visione filosofica e progettuale, di soluzioni fortemente innovative”, conclude il direttore.

Tutte le informazioni e il calendario completo dell’iniziativa sono disponibili su www.internimagazine.com.

Interni al Fuorisalone con la mostra evento “Energy for creativity”

Con il numero 650 di aprile, il magazine rinnova la propria formula editoriale: nuovo progetto grafico e contenuti sempre più ricchi INTERNI conferma la sua leadership nel segmento living professionale con oltre il 45% di quota di mercato

“ENERGY FOR CREATIVITY” è il nome della grande mostra evento ideata dal mensile INTERNI in occasione del FuoriSalone.

Condivisa da Expo Milano 2015 in qualità di partner e patrocinata dal Comune di Milano, “ENERGY FOR CREATIVITY” si svolgerà nei Cortili dell’Università degli Studi di Milano, da oggi al 24 maggio.

Numerosissimi i nomi di progettisti e architetti di fama mondiale che hanno dato vita al progetto: Daniel Libeskind con Libeskind Design, Antonio Citterio e Patricia Viel and Partners con il Gruppo Cosentino, Alessandro e Francesco Mendini con Deborah Milano, Piuarch con Marazzi, Luca Trazzi con Veuve Clicquot, Steve Blatz e Antonio Pio Saracino con Marzorati Ronchetti, Vetreria Bazzanese e Zordan, Bernard Khoury con Margraf, Philippe Starck con Tog, Kengo Kuma & Associates con Tjm Design – Kitchenhouse, Alessandro Michele con Richard Ginori e molti altri ancora.

“La nostra mostra evento, giunta alla sua 18° edizione, si propone come spazio di sperimentazione di installazioni su varie scale, in grado di attivare sinergie disciplinari”, dichiara Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Accanto all’esposizione di modelli e prototipi, micro-architetture, padiglioni indoor e outdoor, installazioni luminose, videoproiezioni, sono infatti previste mostre tematiche, performance, conferenze e incontri”, conclude il direttore Bojardi.

Co-producer dell’iniziativa la fondazione internazionale Be Open, che ha ideato e promosso The Garden of Wonders. A Journey through Scents, un’esposizione sul rapporto profumo e design all’Orto Botanico di Brera, e Audi. Quest’ultimo ha contribuito con l’installazione Invitation Tower progettata e realizzata da Audi Design ma soprattutto con l’Audi City Lab, uno spazio in via Montenapoleone dove INTERNI proporrà una serie di appuntamenti che avranno come focus il design e le sue relazioni con gli ambiti della luce, della connettività e delle discipline creative digitali.

Con questa mostra evento, che regala a Milano una visibilità unica ed eccezionale, il sistema INTERNI conferma la sua leadership assoluta nel segmento living professionale, con oltre il 45% di quota di mercato a spazio nel periodo gennaio-marzo 2015.

Per rafforzare il ruolo della rivista quale strumento di comunicazione nell’ambito dell’architettura e del design contemporanei, INTERNI si presenta inoltre con un nuovo progetto grafico pensato dall’art director Claudio Dell’Olio.

Con il numero 650 di aprile 2015, INTERNI rinnova la sua formula editoriale con una nuova veste grafica e una struttura arricchita da nuove rubriche e approfondimenti, come la sezione PhotographINg dove sono protagoniste le immagini: dettagli di installazioni, progetti e prodotti, liberamente accostati tra loro a raccontare i temi e le “provocazioni” del progetto contemporaneo. Le pagine dedicate al design sono potenziate e approfondite mediante interviste e grazie al contributo di giornalisti e critici sia italiani sia internazionali, capaci di proporre al pubblico di INTERNI una lettura del progetto sempre più poliedrica e interdisciplinare.

Un’altra novità annunciata in occasione del FuoriSalone è il nuovo internimagazine.com, che sfrutterà ancora di più le potenzialità del digitale e del web, rafforzando l’ecosistema che ruota attorno al brand. Il sito si rinnoverà completamente nella struttura, nella grafica e nei contenuti. Verrà creata una nuova versione della sezione “Design Index” con l’obiettivo di mettere in contatto aziende e professionisti diventando così un importante marketplace per il mondo del design.

Per orientarsi nel panorama sempre più ricco di appuntamenti della design week milanese, non potevano mancare la Guida FuoriSalone® – disponibile anche come applicazione gratuita per iPad e sistemi operativi Android su tablet, smartphone e iPhone – che propone una lettura ragionata di oltre 400 eventi e l’agenda day by day degli appuntamenti che coinvolgono le aziende, i designer e gli architetti che partecipano al FuoriSalone, e la Guida Zee Milano (solo in versione digitale e inclusa nella app) con una selezione dei nuovi itinerari e degli spazi fashion nella città che si prepara all’Esposizione universale: dal design allo shopping, dai department store ai ristoranti, fino agli hotel.

Interni: in Cina dal 4 febbraio

A Pechino l'evento "Interni China Night 2015" per celebrare il primo numero dell'edizione cinese

1954 -2014: Interni compie 60 anni

Dal 3 dicembre in tutte le edicole insieme al magazine il volume 60 ANNI Years INTERNI

INTERNI, il magazine di interiors e contemporary design, che ha condiviso la fantastica e avventurosa storia del mobile, dell’arredamento italiano e del progetto, compie 60 anni. Per celebrare questo anniversario INTERNI ha realizzato il volume speciale 60 ANNI Years INTERNI, edito da Mondadori, che illustra in sei decenni l’evoluzione del design attraverso gli articoli, le immagini, la documentazione, le campagne pubblicitarie pubblicate dal 1954 a oggi.

«La storia di INTERNI coincide con la storia dell’Italia dal dopoguerra a oggi, ma anche e soprattutto con la storia del design. Da prima rivista italiana dell’arredamento, INTERNI si è trasformata in un sistema di comunicazione che oggi declina il racconto del progetto attraverso varie pubblicazioni parallele e differenti strumenti mediatici: dalla carta stampata al web, per arrivare all’ideazione di eventi e mostre, organizzati nella logica di favorire un incontro tra progettisti, produttori e distributori», spiega Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. «In questo lungo percorso abbiamo avuto la fortuna di seguire la crescita di un settore produttivo, oggi vanto dell’Italia nel mondo, avvenuta grazie alle intuizioni di geniali architetti, designer e operatori culturali, di imprenditori coraggiosi e di tanti altri personaggi assolutamente eccezionali che hanno saputo osare e ancora osano», conclude Bojardi.

60 ANNI Years INTERNI ha visto l’adesione di 170 clienti, i più rappresentativi del settore design e non solo, contribuendo al risultato straordinario del sistema INTERNI, che, a perimetro omogeneo, chiude il 2014 con + 14 % di fatturato pubblicitario rispetto al 2013.

 

Il volume è lo specchio di tante storie che hanno reso grande il design italiano, una sorta di racconto visivo, suddiviso in sei decenni, che delinea i tratti principali dello sviluppo del costume, del gusto dell’abitare e della cultura del progetto del nostro Paese, letti anche attraverso i protagonisti e i prodotti icona di ogni periodo: dalla prima calcolatrice Olivetti degli anni Sessanta, alla cultura Pop dei Settanta, passando dalla rivoluzione domestica degli anni Ottanta e dalla mitica sedia in policarbonato di Kartell che segna una nuova conquista della trasparenza nell’arredo negli anni Novanta, fino ad arrivare alle nuove traiettorie dei giorni nostri.

A completare la storia, la rassegna di tutte le copertine di 60 anni di INTERNI, le 15 collezioni dei drawings, i disegni che ogni mese un grande designer o architetto dedica alla rivista, e una selezione degli eventi creati e organizzati dal magazine durante questo lungo cammino.

Inoltre per l’occasione è stato creato il sito 60anni.internimagazine.it con videointerviste inedite al direttore Gilda Bojardi e ai tutor dei diversi decenni analizzati, il pdf sfogliabile del volume e una selezione dei contenuti cartacei del volume di INTERNI.

60 ANNI Years INTERNI, con oltre 450 pagine, la prefazione di Deyan Sudjic (direttore del Design Museum di Londra) e con contributi di critici d’eccezione – Vanni Pasca, Franco Raggi, Enrico Morteo, Andrea Branzi, Cristina Morozzi, Marco Romanelli, Beppe Finessi e Christoph Radl – sarà disponibile dal 3 dicembre in tutte le edicole insieme al nuovo numero del giornale al prezzo di 10 euro (rivista inclusa).