Libri

The cage, il primo romanzo di Lorenzo Ostuni

The cage. Uno di noi mente è l’esordio narrativo di Lorenzo Ostuni, il popolare youtuber noto come Favij. Un romanzo edito da Mondadori Electa, che ha curato anche l’edizione del suo primo libro Sotto le cuffie.

Trama

Ray si sveglia in una cella. È solo. Non si ricorda nulla. Né come ci è arrivato, né perché. Indossa una divisa che non conosce, gialla come la luce che illumina la piccola stanza in cui è rinchiuso.

Porta al polso destro un braccialetto senza fibbia simile a un display spento. Dove si trova? Non lo sa. I ricordi arriveranno poi, poco per volta. Scoprirà presto di non essere solo in questa misteriosa prigione. Con lui ci sono altri sei prigionieri. Ognuno ha ricevuto delle strane istruzioni da seguire, insieme a un curioso oggetto recapitato sotto la porta della cella.

Hanno solo poche ore per salvarsi. Si parlano, si interrogano sul perché di quegli strani messaggi, cercano disperatamente informazioni e una via di fuga: litigano, si accusano vicendevolmente ma alla fine dovranno fare squadra. Perché c’è un solo modo per provare a uscire di lì. Fidarsi delle istruzioni. E degli altri. Anche se uno di loro forse mente.

Come in un assurdo, tragico videogioco, prova dopo prova, enigma dopo enigma i ragazzi riusciranno a scoprire cosa è accaduto, chi sono i loro carcerieri e cosa li attende là fuori.

Azione, emozioni e ritmo serrato: il romanzo di Favij è sorprendente.

Pierdomenico Baccalario

Lorenzo Ostuni (Torino, 1995), conosciuto al grande pubblico come Favij, è il creator più popolare d’Italia con 7 milioni e mezzo di follower e oltre 2 miliardi di visualizzazioni su YouTube. Nato come gamer, è diventato l’icona del mondo dei videogiochi. Nel 2014 si aggiudica, primo caso in Italia, il Google Golden Button, premio conferito da Google a chi supera il milione di iscritti sul proprio canale YouTube. Nel 2015 Panini edita una collezione di figurine a lui dedicate e vende 1 milione e mezzo di bustine in poco più di un mese. Nello stesso anno esce il suo libro Sotto le cuffie (Mondadori Electa), che vende oltre 100 mila copie. Dal 2016 Giochi Preziosi produce una linea di cartotecnica con la sua immagine e Lorenzo diventa protagonista delle due serie tv #SocialFace, in onda su Sky Uno Hd. Arrivano le collaborazioni con Nintendo, Cartoon Network, Mondadori, la Repubblica, Disney, Fox e Vodafone. Nel 2017 è uno dei protagonisti del Vlog Documentary Social Dream prodotto da Web Stars Channel, Indiana e Sky.

The cage, Lorenzo Ostuni

Bologna Children’s Book Fair – a BolognaFiere dal 26 al 29 marzo 2018 – è da 55 anni il punto di riferimento per editori, autori, illustratori, agenti e per tutte le altre figure che lavorano nel mondo dell’editoria e dei contenuti per l’infanzia.

In oltre 50 anni la Fiera è riuscita a coinvolgere un sempre maggior numero di operatori, ampliando il suo orizzonte fino a comprendere il mondo del digital publishing, delle app, dell’animazione e del licensing, diventando un appuntamento unico e imprescindibile, leader mondiale nel settore kids and young. Una fiera che va oltre il semplice scambio di copyright e che sempre più si fa laboratorio creativo e culla di innovazione.

Qui il programma generale.

I nostri appuntamenti principali

Lunedì 26 marzo

Ore 17:00 – Geronimo Stilton in “pelliccia e baffi” in occasione del suo nuovo libro Missione dinosauri (Edizioni Piemme), presso Libreria Coop Ambasciatori (via Orefici 19).

Ore 18:00 – Helen Oxenbury tiene un incontro sui suoi lavori (Mondadori), presso Libreria Giannino Stoppani (via Rizzoli 1). Interviene Beatrice Masini.

Martedì 27 marzo

Ore 10:00 – Gianluca Biscalchin presenta Fiumi, le più famose vie d’acqua del mondo: piante, animali, popoli e città (Electa), presso Mondadori Bookstore (via Massimo d’Azeglio 24).

Ore 14:30 – Frances Hardinge partecipa alla cerimonia del Premio Strega Ragazze e Ragazzi come finalista della categoria “+11 anni” con il titolo L’albero delle bugie (Mondadori), presso Illustrators Café. Modera Loredana Lipperini.

Ore 17:30 – Cressida Cowell presenta Il tempo dei Maghi (Rizzoli), nell’auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa (piazza Nettuno 3). Presenta Davide Morosinotto.

Mercoledì 28 marzo

Ore 9:30 – Roberto Piumini presenta Storie di aria, di terra e di mare (Electa), presso Mondadori Bookstore (via Massimo d’Azeglio 24).

Ore 11:00 – Incontro corale sull’avventura, con la partecipazione di Pierdomenico Baccalario autore di Gli Intrigue. Un enigma blu zaffiro (Edizioni Piemme), nell’auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa (piazza Nettuno 3).

Ore 18:00 – Chiara Carminati presenta il libro Le avventure di Augusta Snorifass (Mondadori) con l’illustratrice Clementina Mingozzi, presso Spazio Zoo (Strada maggiore 50/A). Modera Vera Salton.

Ore 19:30 – Daishu Ma presenta Ti chiamerò papà (Rizzoli), presso Libreria Giannino Stoppani (via Rizzoli 1).

Ore 19:30 – Francesca Cavallo ed Elena Favilli presentano Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 (Mondadori) con interventi di lettori ribelli dagli 8 agli 80 anni, presso il Teatro Laura Betti (piazza del popolo 1, Casalecchio di Reno – BO). Interviene Ilenia Malavasi. Evento in collaborazione con la Casa della Conoscenza e Biblioteca C. Pavese.

Vatican Chapels, la Santa Sede alla Biennale di Venezia

In una sorta di trittico, che include le precedenti esperienze delle Biennali d’Arte del 2013 e 2015, la Santa Sede partecipa quest’anno per la prima volta alla Biennale Architettura della Biennale di Venezia, attraverso la realizzazione del Padiglione Vatican Chapels, ideato da Francesco Dal Co.

Il progetto prende le mosse da un modello preciso, la Cappella nel bosco costruita nel 1920 dal celebre architetto Gunnar Asplund nel Cimitero di Stoccolma, alla quale sarà dedicato uno spazio espositivo in apertura del percorso dove verranno esposti i disegni e il progetto originali.

Il tema di una cappella come luogo di orientamento, incontro, mediazione e saluto – come la definì Asplund – è stato proposto a dieci architetti, invitati a ideare e costruire altrettante cappelle all’interno dell’area alberata all’estremità dell’isola di San Giorgio Maggiore. Si tratta dunque di un Padiglione composito e diffuso, percorribile a tappe in un itinerario che è anche pellegrinaggio spirituale. Le cappelle che gli architetti hanno realizzato, grazie all’impegno imprescindibile di importanti Imprese di settore e di Enti finanziatori, si disporranno in “un ambiente naturale del tutto astratto, connotato unicamente dal suo emergere sulla laguna e dal suo aprirsi sull’acqua”, come lo definisce Dal Co, sottolineando l’unicità e l’originalità dell’impresa, che ha lasciato gli architetti liberi di progettare “senza alcun riferimento ai canoni comunemente riconosciuti”. All’interno delle cappelle, il fulcro comune e l’elemento identificativo e unificante è costituito dalla presenza dell’altare e del leggio.

La scelta degli architetti invitati è frutto della decisione di puntare su progettisti capaci di avvalersi di linguaggi espressivi diversi e dotati di marcate personalità dal punto di vista della sperimentazione costruttiva, appartenenti a diverse generazioni e provenienti dall’Europa, dall’Australia, dal Giappone, dagli Stati Uniti e dal Sudamerica, in grado di rispecchiare l’universalità, ovvero la “cattolicità”, della Chiesa.

Gli architetti che hanno progettato le dieci cappelle e il padiglione espositivo che formeranno Vatican chapels sono: Andrew Berman (USA), Francesco Cellini (Italia), Javier Corvalàn (Para-guay), Eva Prats e Ricardo Flores (Spagna), Norman Foster (UK), Teronobu Fujimori (Giappone), Sean Godsell (Australia), Carla Juacaba (Brasile), Smiljan Radic (Cile), Eduardo Souto de Moura (Portogallo), mentre Francesco Magnani e Traudy Pelzel sono gli autori del padiglione che ospiterà la mostra dei disegni di Gunnar Asplund per la “Skogskapellet”, la “Cappella nel bosco” a Stoccolma.

L’inaugurazione del Padiglione, alla presenza del cardinale Ravasi, si terrà venerdì 25 maggio nei giardini dell’Isola di San Giorgio a Venezia. Il Padiglione resterà aperto al pubblico dal 26 maggio al 25 novembre 2018.

Il catalogo, a cura di Francesco Dal Co, con testi di Gianfranco Ravasi, Francesco Dal Co e Elisabetta Molteni, sarà publicato da Electaarchitettura e disponibile dal 23 maggio.

Horror, di Dario Argento

Dario Argento è in libreria con Horror (Mondadori), una raccolta di racconti con cui apre nuovi sipari nei quali animare fiabe maledette, creando così vicende dove demoni, streghe e il soprannaturale si mescolano col reale.

Il suo orrore fantastico è sempre pronto a sorprendere con una verosimiglianza che può, a sua volta, venire sconvolta. E verosimili sono infatti le storie che escono dalla sua penna: bambini e giovani donne, studiosi e personaggi storici, guerriglieri, demoni e creature chimeriche, che vivono vicende inquietanti e spaventose. La sua scrittura crea scene definite e nitide, ma anche emotivamente coinvolgenti, capaci di coniugare suspense, dilemmi etici e tormenti umani.

Innumerevoli tracce del suo talento cinematografico si possono riconoscere in questi racconti dall’ambientazione più varia: il set delle storie sono infatti luoghi angoscianti e fantastici ma al tempo stesso reali, come la Villa dei Mostri di Palagonia, gli Uffizi di Firenze, un’isola indonesiana, la Biblioteca Angelica di Roma… Al lettore, mentre segue le vicende di personaggi che si muovono tra straordinari musei e diroccati palazzi barocchi, tra castelli del passato e grattacieli del futuro, viene unicamente lasciata la facoltà di tenere sotto controllo l’accelerazione del proprio battito cardiaco.

Ci ritroviamo a vivere storie senza censura e situazioni che sono destinate a turbarci e sorprenderci. L’azione e il ritmo si fanno musica e ci trascinano in una dimensione onirica e fantastica e, come avviene nei suoi film, riconosciamo in questi racconti dalle trame inattese quel dialogo con la paura, con l’inquietudine, con le ombre dei paesaggi e dell’animo umano, con i bagliori irreali e con la tensione che formano la cifra più profonda del suo sentire artistico.

Del maestro del cinema italiano ritroviamo nello scrittore Argento tutti i dualismi della nostra folle natura, le contraddizioni che nutrono le nostre fantasie, i sotterranei movimenti dell’inconscio, l’eterno balletto tra pericolo e salvezza, tra sogno e realtà.

Dario Argento, grande maestro romano tra i più importanti nel panorama mondiale del thriller e dell’horror cinematografico, inizia la sua carriera come sceneggiatore per passare alla regia di capolavori indimenticabili che hanno segnato un’epoca e fatto la storia del cinema. Come sceneggiatore firmerà con autori come Patroni Griffi e Sergio Leone, dalla penna alla cinepresa e oggi di nuovo alla penna. Da L’uccello dalle piume di cristallo del 1970 che scrive e dirige e che sarà accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone, i suoi film sono continue sorprese geniali, ardite e destinati a diventare cult. Ancora oggi nel mondo gli è riconosciuto il merito di aver interpretato e forse coniato un genere con genialità, sostenuto dalla raffinatezza della cultura e del suo amore per la storia e per l’arte. Seguiranno successi impareggiabili come Profondo Rosso (1975), Suspiria (1977), Phenomena (1985), Opera (1987), La sindrome di Stendhal (1995), per citarne solo alcuni. Imitato da molti in tutto il mondo, tanto in Europa quanto negli USA, fino ad arrivare a essere ispirazione in Oriente dove le sue pellicole sono oggetto di studio e ammirazione.

«"Horror" è un libro che procede per luoghi, ognuno legato ad una storia-incubo: c'è Firenze, ma anche la Biblioteca Angelica di Roma, Villa Pelagonia a Bagheria, Merano, il castello di Gilles de Rais in Francia, fino ai grattacieli di Singapore.»

Fulvio Paloscia, "La Repubblica" del 7 marzo 2018
Horror, Dario Argento

Arriva in Italia La scatola dei bottoni di Gwendy, di Stephen King e Richard Chizmar

Stephen King torna in libreria con un nuovo thriller, scritto insieme a Richard Chizmar e pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer: La scatola dei bottoni di Gwendy.

Trama

Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Per sfuggire alla persecuzione, Gwendy corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. Ha un piano per l’estate: correre tanto da diventare così magra che l’odioso stronzetto non le darà più fastidio. Un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, Gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. Alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l’uomo si presenta educatamente: è Mr. Farris, e la osserva da un pezzo. Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. Una scatola, la sua scatola. Un bell’oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. Che cosa ottenere premendoli dipende solo da Gwendy. Nel bene e nel male.

Stephen King vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha. Le sue storie sono clamorosi bestseller che hanno venduto centinaia di milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Brian De Palma, Stanley Kubrick, Rob Reiner e Frank Darabont. Accanto ai grandi film, innumerevoli gli adattamenti televisivi tratti dalle sue opere. King, oggi seguitissimo anche sui social media, è stato insignito della National Medal of Arts dal presidente Barack Obama.

Richard Chizmar è noto soprattutto come editore della casa editrice Cemetery Dance e redattore dell’omonima rivista, specializzata in particolare nel genere horror. Oltre a scrivere racconti, sceneggiature e a insegnare scrittura creativa, collabora da tempo con Stephen King ad alcune edizioni speciali dei suoi libri.

«“Gwendy” è stato una vera sorpresa. Avevo cominciato a scriverlo, ma mi ero fermato perché non sapevo bene dove andare a parare. Poi Rich mi scrive un’email proponendomi una collaborazione, così, in generale, e io gli rispondo mandandogli il mio incipit e chiedendogli di portarlo a termine.»

Intervista a Stephen King, “Entertainment Weekly” del 22 dicembre 2017
La scatola dei bottoni di Gwendy, Stephen King, Richard Chizmar

Zecchino d’Oro per la Scuola: Rizzoli Education presenta i nuovi corsi adozionali per la scuola primaria

Parte da Bologna la quinta edizione di Primaria Day, l’evento itinerante dedicato da Rizzoli Education alla scuola primaria

“Zecchino d’Oro per la Scuola” è un progetto fortemente voluto dall’Antoniano di Bologna, nato grazie alla collaborazione con Rizzoli Education e alla sua partnership con Erickson, oltre che alla collaborazione con il medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai, con lo scopo di produrre dei contenuti innovativi per il mondo della Scuola Primaria a marchio Fabbri (anno scolastico 2018-2019).

L’unione dei know-how specifici ha prodotto due corsi adozionali, in cui un percorso di letture di narrativa con brani dello Zecchino d’Oro propone l’acquisizione delle 10 Life Skills indicate dall’   Organizzazione Mondiale della Sanità. Le Life Skills sono le competenze cognitive, emotive e relazionali di base che consentono all’individuo di operare positivamente sia sul piano individuale sia su quello sociale.
Ogni percorso ha l’obiettivo di far acquisire ai bambini e alle bambine un preciso pacchetto di abilità che possano contribuire alla sua educazione tout court: emotiva, alla salute e di prevenzione dell’età evolutiva.
Alle Life Skills sono associati i brani dello Zecchino d’Oro attorno ai quali è stata creata una narrazione originale, dove il ruolo fondamentale è giocato proprio dalla canzone, disponibile nel libro in forma di testo ma anche accessibile on line grazie a un pin.

Il primo corso “La valigia dei sogni”, pubblicato da Fabbri Editori in collaborazione con Erickson, è dedicato al primo ciclo della scuola primaria (dalla classe prima alla classe terza) e sono dieci i brani dello Zecchino d’Oro scelti per lavorare sulle prime sette Life Skills, ecco in breve la struttura:

  • Classe prima:  “Sto crescendo” (brano inedito pensato appositamente per il progetto), “Prendi un’emozione” (L. Saccol) Ed. Antoniano, “Il mare sa parlare” (Sessa Vitali – Castellari) Ed. Antoniano [Life Skills: consapevolezza di sé; gestione delle emozioni; gestione dello stress];
  • Classe seconda: “Amici per la pelle” (Polli – Fasano) Ed. Antoniano, “Io più te fa noi” (Pellai – Oprea) Ed. Antoniano, “L’orangotango bianco” (Migliacci – Casamento) Ed. Antoniano [Life Skills: comunicazione efficace];
  • Classe terza: “Le impronte del cuore” (Pellai –  Fontana) Ed. Antoniano, “Tito e Tato” (Sessa Vitali – Pareti) Ed. Antoniano, “Raro come un diamante” (Rigamonti) Ed. Antoniano, “Facile Facile” (Polli) Ed. Antoniano [Life Skills: si continua con il lavoro su relazioni efficaci ed empatia a cui si aggiunge il pensiero creativo].

Il secondo corso “Avventure di Carta”, pubblicato sempre da Fabbri Editori in collaborazione con Erickson, è invece dedicato al secondo ciclo (classi quarta e quinta) e i due moduli di letture proposti uniscono al modello delle Life Skills anche una riflessione approfondita su due tematiche estremamente attuali: il bullismo e la progettazione del proprio futuro, segnato dal passaggio alla scuola secondaria di primo grado e dall’ingresso nell’età della pre-adolescenza. Sette sono i brani scelti per questo secondo corso:

  • Classe quarta: “Il contrabbasso” (Attanasio – Spera – De Rosa) Ed. Antoniano, “Quel bulletto del carciofo” (Riffaldi – De Rosa) Ed. Antoniano, “Il Bullo citrullo” (Pellai – Fontana – De Luca) Ed. Antoniano [Life Skills: pensiero critico; risolvere problemi];
  • Classe quinta: “Lo stelliere” (Bennato – Della Libera) Ed. Antoniano, “Sì davvero mi piace!” (L. Saccol) Ed. Antoniano, “Noi bimbe siamo scienziate” (brano inedito pensato per lavorare sull’abolizione delle differenze di genere), “Quello che mi aspetto da te” (Gualandi) Ed. Antoniano [Life Skills: prendere decisioni].

I corsi presentati da Rizzoli Education per l’anno scolastico 2017-2018 sono stati tra i più venduti e questo testimonia la costante ricerca dello storico editore milanese nell’elaborazione di nuove strategie che possano fornire agli insegnanti strumenti formativi attuali.
L’inclusività è il nucleo attorno al quale ruota ogni proposta di Rizzoli Education e l’uso delle canzoni corali dello Zecchino d’Oro è espressione tangibile di questo valore, come afferma lo stesso Giovanni Bonfanti, Direttore Generale Rizzoli Education: “Rizzoli Education punta molto al rinnovamento della didattica attraverso la ricerca costante di nuovi percorsi all’interno dei nostri libri scolastici Fabbri anche grazie alla preziosa collaborazione di Erickson. Zecchino d’oro rappresenta un importante tassello per rendere ancora più efficace questa innovazione, educando i bambini alle Life Skills attraverso un percorso inclusivo che ha la canzone al centro”.

A questo si aggiunge appunto il modello delle Life Skills che oggi è tra i modelli educativi più accreditati a livello mondiale e a cui l’insegnante accede anche grazie a una breve guida che lo descrive dettagliatamente questo modello e offre ulteriori spunti e idee.

PRIMARIA DAY

Rizzoli Education giunge alla quinta edizione di Primaria Day, l’evento itinerante dedicato alla scuola primaria: sette tappe in sette giornate di conferenze e workshop completamente gratuiti, organizzati in collaborazione con Centro Studi Erickson, Oxford University Press e Fabbri Editori, con un focus particolare su didattica per competenze, inclusione e cittadinanza.
Gli appuntamenti di Primaria Day propongono interventi dedicati alle nuove metodologie per la costruzione delle competenze, per il potenziamento dell’inclusione scolastica e per promuovere la cultura dei diritti e della cittadinanza attiva tra i bambini, con spunti di riflessione e proposte operative da attivare in classe.
Quest’anno la proposta didattica per la scuola primaria di Rizzoli Education per la produzione Fabbri-Erickson si arricchisce grazie alla partnership con Zecchino d’Oro.
Le canzoni e i contenuti sviluppati in questa importante e inedita collaborazione caratterizzano fortemente Primaria day; la prima tappa del road show parte infatti oggi da Bologna, presso il teatro Antoniano.
Il secondo evento si terrà domani (7 marzo) a Padova, presso l’Hotel Crowne Plaza, e le tappe successive saranno Roma, il 20 marzo, presso il Teatro Ambra Jovinelli, e a Pescara, il 21 marzo, presso l’Auditorium Flaiano. Il 10 aprile Primaria Day si terrà a Milano, presso l’Hotel Meliá, mentre il sesto appuntamento avrà luogo il 17 aprile a Bari, presso l’Hotel Nicolaus. Il road show si concluderà il giorno successivo, 18 aprile, con la tappa di Napoli, presso il Centro Congressi Terminal Napoli.
Le iscrizioni online sono aperte a tutti i docenti interessati su www.primariaday.it
Come ogni anno l’evento ospiterà un ricchissimo parterre di relatori ed esperti, tra cui Dario Ianes, cofondatore del Centro Studi Erickson, con un intervento sull’autodeterminazione e l’autonomia negli apprendimenti, Roberto Trinchero, docente universitario e riconosciuto esperto di didattica per competenze, che interverrà sulla didattica esperienziale e l’attivazione cognitiva, Alberto Pellai, autore e psicoterapeuta, che parlerà dell’educazione alle life skills, Anna Sarfatti, insegnante e autrice di libri per bambini, con un intervento sulla Costituzione spiegata ai bambini, Lerida Cisotto, professoressa di Didattica Generale e della Lingua Italiana presso l’Università di Padova, che interverrà sul metodo di studio e Oxford University Press, con un intervento sulle modalità per utilizzare la metodologia CLIL.
«Primaria Day rappresenta una importante occasione per incontrare i docenti in tutta Italia e condividere con loro l’impegno di Rizzoli Education anche nella formazione e nell’aggiornamento – aggiunge Alessandra Porcelli, Direttore Editoriale di Rizzoli Education – e per dialogare sull’importanza di una didattica pensata per sviluppare le competenze degli alunni».
L’evento è gratuito.
È previsto il rilascio di un attestato di frequenza valido per tutti gli usi consentiti dalla legge.
Per approfondimenti e per iscrizioni www.primariaday.it

Tempo di Libri 2018: i nostri appuntamenti da non perdere

Racconti, personaggi, idee e – ovviamente – tanti libri: Tempo di Libri torna a Milano in un posto nuovo, fieramilanocity, da giovedì 8 a lunedì 12 marzo. Per questa seconda edizione si allungano gli orari, estesi in modo da coprire anche la fascia serale, e alla guida c’è un nuovo direttore, Andrea Kerbaker.

Organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita dall’Associazione Italiana Editori e Fiera Milano) nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, la Fiera internazionale dell’editoria accompagnerà i visitatori in cinque percorsi tematici, uno per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12).

Un totale di oltre 650 appuntamenti, con 900 autori, tra cui non mancheranno tutte le nostre case editrici:

Giovedì 8 marzo la direttrice di Donna Moderna Annalisa Monfreda incontra sei delle cento donne che si raccontano nel libro Donne come noi che Sperling & Kupfer pubblica in collaborazione con il magazine: 100 storie di donne italiane e contemporanee che hanno abbattuto gli stereotipi di genere.

Tv Sorrisi e Canzoni celebra il Telegatto dedicandogli il nuovo volume Il Telegatto. Storia del premio più amato dalle star, che verrà presentato lunedì 12 marzo durante un evento in fiera a cui parteciperanno Pippo Baudo, Michelle Hunziker, Gerry Scotti, Rosanna Mani, Antonio Dipollina e il direttore Aldo Vitali.

Focus Junior sarà presente con un palinsesto di laboratori educativi incentrati su arte, disegno e giornalismo. Nell’area dedicata alla cucina avranno invece luogo i laboratori di Sale&Pepe, rivolti alle scuole (venerdì 9) e alle famiglie (sabato 10 e domenica 11; iscrizioni via email a atavola@tempodilibri.it).

Qui il programma generale di Tempo di Libri 2018 (anche in pdf).

I nostri appuntamenti da non perdere

Giovedì 8 marzo

Ore 10:30 – Laboratorio Dodo – Una buona notizia al giorno. Con Geronimo Stilton (Piemme).

Ore 15:00 – Spazio Incontri – Cento voci e una storia: la violenza degli uomini. Con Francesco Musolino e Tea Ranno, autrice di Sentimi (Sperling & Kupfer).

Ore 17:30 – Sala Amber 2 – Donne come noi. Con Michela Cerruti, Cristina Cattaneo, Paola Zukar, Fabia Timaco, Maria Luisa Ventura, Giorgia Benusiglio e Annalisa Monfreda, per il libro Donne come noi (Sperling & Kupfer). A cura di Donna Moderna.

Ore 18:00 – Sala Volta – Le relazioni pericolose. Con Annarita Briganti, Carlo Baroni e Letizia Pezzali, autrice di Lealtà (Einaudi).

Ore 19:00 – Caffè Letterario – Solo storie belle e buone. Con Alessandra Appiano, Annarita Briganti, Dede Cavalleri, Luisa Ciuni, Maria Corbi, Donatella Diamanti, Tiziana Ferrario, Elena Mora, Bianca Pitzorno, Nicoletta Sipos, Neliana Tersigni, Rosa Teruzzi, Annamaria Testa e Silvia Vaccarezza, autrici de Il bicchiere mezzo pieno (Edizioni Piemme).

Ore 19:00 – Sala Amber 1 – Il nostro sogno possibile. Con Francesca Fiocchi e Roberto Emanuelli, autore di Davanti agli occhi (Rizzoli).

Venerdì 9 marzo

Ore 10:30 – Sala Brown 3 – Ogni storia è una storia d’amore. Con Alessandro D’Avenia, autore di Ogni storia è una storia d’amore (Mondadori).

Ore 10:30 – Laboratorio Dodo – Una buona notizia al giorno. Con Geronimo Stilton (Piemme).

Ore 15:00 – Sala Volta – Don Giussani: oltre il muro dei sogni. Con don Julián Carrón e Gianni Riotta, per il libro Realtà e giovinezza. La sfida, di Luigi Giussani (Rizzoli).

Ore 16:00 – Caffè letterario – Uomini che restano. Con Amanda Colombo e Sara Rattaro, autrice di Uomini che restano (Sperling & Kupfer).

Ore 18:00 – Sala Volta – Bambine ribelli alla riscossa. Con Francesca Cavallo ed Elena Favilli, autrici di Storie della buonanotte per bambine ribelli vol. II (Mondadori). Letture di ex allievi della Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano

Ore 18:00 – Bar Sport IBS.it – L’Inter ha le ali. Con Beppe Baresi, Ivano Bordon, Gianpiero Marini e Carlo Muraro, per il libro: L’Inter ha le ali (Edizioni Piemme).

Ore 19:00 – Sala Brown 3 – Benvenuti al Rooster Bar. Con Gianrico Carofiglio e John Grisham, autore di La grande truffa (Mondadori).

Ore 19:00 – Sala Bianca – L’ultimo di noi. Con Margherita Oggero, Maurizio Cabona e Adélaïde de Clermont-Tonnere, autrice di L’ultimo di noi (Sperling & Kupfer)

Sabato 10 marzo

Ore 12:30 – Spazio Incontri – La Milano noir del Maestro Toscanini. Con Filippo Iannarone, autore de Il complotto Toscanini (Edizioni Piemme).

Ore 15:00 – Sala Volta – Se è con te, sempre. Con Eleonora Gaggero, autrice di Se è con te, sempre (Fabbri).

Ore 17:00 – Sala Brown 1 – Diventa chi sei. Con Pif e Andrea Marcolongo, autrice di La misura eroica (Mondadori).

Ore 17:30 – Sala Brown 2 – Maestra Natura. Con Roberto Casati, autore di La lezione del freddo (Einaudi), e Paolo Cognetti, autore di Le otto montagne (Einaudi).

Ore 18:00 – Sala Brown 1 – Una top “muser” di Musical.ly si racconta. Con Francesco Facchinetti e Iris Ferrari, autrice di Una di voi (Mondadori Electa).

Ore 18:30 – Sala Amber 2 – Storia del campanile in mezzo al lago. Con Alberto Rollo, Piero Dorfles e Marco Balzano, autore di Resto qui (Einaudi).

Domenica 11 marzo

Ore 10:30 – TdL A Tavola – A tutto cioccolato: il salame di cioccolato, la coppetta con il cioccolato bianco e le meringhette. Laboratorio (su prenotazione) con Eva Golia, a cura di Sale&Pepe.

Ore 12:30 – Sala Volta – Il potere del nonsense. Con Nino Frassica, autore di Sani Gesualdi Superstar (Mondadori).

Ore 15:00 – Sala Volta – Ho finalmente capito l’Italia. Con Armando Besio e Philippe Daverio, autore di Ho finalmente capito l’Italia (Rizzoli Illustrati).

Ore 16:30 – Sala Amber 4 – No news good news. Con Gianluigi Colin, Ferruccio de Bortoli, Emilio Isgrò e Carlo Arturo Quintavalle, curatore di Colin No News Good News (Rizzoli Illustrati).

Ore 18:30 – Sala Amber 2 – Il metodo Aranzulla. Con Daniela Cerrato e Salvatore Aranzulla, autore di Il metodo Aranzulla (Mondadori Electa).

Lunedì 12 marzo

Ore 10:30 – Laboratorio Dodo – Una buona notizia al giorno. Con Geronimo Stilton (Piemme).

Ore 11:30 – Laboratorio Unicorno – Dai vostri reporter in fiera, a voi la linea! Laboratorio di giornalismo con la redazione di Focus Junior.

Ore 12:30 – Sala Brown 1 – Bisogna darsi da fare. Con Giovanni Bruno e Bebe Vio, autrice di Se sembra impossibile allora si può fare (Rizzoli).

Ore 15:00 – Sal Brown 1 – Il Telegatto a Tempo di Libri. Con Pippo Baudo, Michelle Hunziker, Gerry Scotti, Rossano Bartoli, Rosanna Mani, Antonio Dipollina e Aldo Vitali. A cura di Tv Sorrisi e Canzoni.

Ore 16:00 – Laboratorio Unicorno – Dai vostri reporter in fiera, a voi la linea! Laboratorio di giornalismo con la redazione di Focus Junior.

Tempo di Libri 2018

Storie della buonanotte per bambine ribelli: esce il secondo volume del libro più venduto del 2017

«Alcuni dicono che le storie non possono cambiare il mondo. Ma noi non siamo d’accordo.»

da Storie della buonanotte per bambine ribelli, vol. 2

C’erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo. Ora ce ne sono molte, molte di più! Con oltre un milione e mezzo di copie vendute in tutto il mondo, Storie della buonanotte per bambine ribelli è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà.

Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove, bellissime storie per ispirare le bambine – e i bambini – a sognare senza confini: Audrey Hepburn, che mangiava tulipani per sopravvivere alla fame ed è poi diventata un’inarrivabile icona di stile e una straordinaria filantropa; Bebe Vio, grintosissima campionessa di scherma malgrado una grave malattia; J.K. Rowling, che ha trasformato il fallimento in un punto di forza e ha cambiato per sempre la storia della letteratura.

Poetesse, chirurghe, astronaute, giudici, acrobate, imprenditrici, vulcanologhe: cento nuove avventure, cento nuovi ritratti per ispirarci ancora e dirci che a ogni età, epoca e latitudine, vale sempre la pena di lottare per l’uguaglianza e di procedere a passo svelto verso un futuro più giusto.

Francesca Cavallo ed Elena Favilli sono le autrici del bestseller mondiale Storie della buonanotte per bambine ribelli, tradotto in più di quaranta lingue e con oltre un milione di copie vendute in un anno. Nate e cresciute in Italia, nel 2012 si sono trasferite negli Stati Uniti, dove hanno fondato Timbuktu, una media company che sta ridefinendo i confini dell’editoria indipendente. Timbuktu unisce un appassionato gruppo di ribelli che lavorano a Los Angeles, New York, Atlanta, Merida (Messico), Londra e Milano.

Storie della buonanotte per bambine ribelli 2

Incontra le autrici

8 marzo, Milano: firma copie presso il Rizzoli Bookstore, Galleria Vittorio Emanuele II. Ore 18:00. Ingresso Libero con accesso prioritario tramite acquisto del secondo volume.

9 marzo, Milano: le autrici presentano il libro in un incontro in collaborazione con “Tuttolibri-La Stampa” in occasione di Tempo di Libri. Interviene Bruno Ventavoli, con letture a cura degli ex-allievi della Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro. Presso Fieramilanocity, Sala Volta, Viale Scarampo. Ore 18:00.

10 marzo, Napoli: le autrici presentano il libro presso La Feltrinelli, Piazza dei Martiri, 23. Intervengono Cristina Zagaria e Simona Marino. Ore 18:00.

12 marzo, Torino: le autrici presentano il libro presso il Circolo dei Lettori, in via Giambattista Bogino 9. Modera Elena Masuelli. Con letture di Luciana Littizzetto, Evelina Christillin, Enrica Baricco, Antonella Parigi, Petunia Ollister, Elena Varvello e Mc Musa. Ore 21:00.

Salvatore svela Il metodo Aranzulla

Come è riuscito Salvatore Aranzulla, un ragazzo di un paesino della Sicilia, a diventare il più famoso divulgatore informatico del nostro paese? In Il metodo Aranzulla, pubblicato da Mondadori Electa, racconta la sua storia di successo e talento, ma soprattutto di impegno e curiosità.

"Viviamo in un'epoca in cui è possibile fondare un'azienda con un investimento iniziale che rasenta lo zero, lavorando da casa davanti al proprio computer portatile"

"Il metodo Aranzulla", di Salvatore Aranzulla

Chi non ha mai sentito nominare Salvatore Aranzulla? Chi, di fronte a un dubbio informatico, non ha digitato su un motore di ricerca il proprio quesito, per poi scoprire che la risposta era proprio lì, a portata di clic, su aranzulla.it?

Salvatore Aranzulla è il fondatore di uno dei trenta portali web più visitati in Italia e da anni è un punto di riferimento imprescindibile per milioni di italiani che ogni giorno hanno a che fare con i piccoli problemi o le grandi insidie del mondo hi-tech. In questo libro, dopo una prima parte nella quale si ripercorrono le tappe della sua precoce carriera da blogger informatico, l’autore presenta i “ferri del mestiere” e illustra il suo metodo per creare un sito di successo e trasformare una passione in un’impresa redditizia.

La sua è una storia di successo e talento, ma soprattutto di impegno, curiosità e voglia di confrontarsi con nuove sfide imprenditoriali. Un’occasione per scoprire una delle figure più interessanti della giovane imprenditoria italiana, ma anche per capire come sfruttare le potenzialità del web e investire su se stessi.

Salvatore Aranzulla è nato a Mirabella Imbaccari (Catania) nel 1990. Dopo la laurea in Economia Aziendale alla Bocconi di Milano ha deciso di fare della sua passione – l’informatica – una professione. Il “ragazzo d’oro del web”, con oltre dodici milioni di visitatori al mese e fatturati da record, si definisce, a ragione, “il più autorevole e conosciuto divulgatore informatico in Italia”.

Il metodo Aranzulla, Salvatore Aranzulla

Storia della mia ansia, il nuovo libro di Daria Bignardi

Storia della mia ansia è il nuovo libro di Daria Bignardi pubblicato da Mondadori. Racconta di Lea e di come improvvisamente irrompono nella sua vita una malattia e nuovi incontri, che lei accoglie con curiosità, quasi con allegria.

“Questo libro è una una magnifica storia che parla di incontri, sentimenti, vita. Le sole cose che contano. Fa venir voglia di partire per un viaggio, di stare con le persone luminose che incrociamo nel cammino. Di ascoltarle, con gratitudine.”

Concita De Gregorio, "la Repubblica" del 21 febbraio 2018

«Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un’idea mi ha trapassata come un raggio dall’astronave dei marziani.» Daria racconta così l’ispirazione di questo romanzo, ma probabilmente si trattava di un’idea che aveva da tutta la vita. “Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente” dice Lea, la protagonista della storia.

Lea è una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l’ansia. Lea odia l’ansia perché sua madre ne era devastata, ma crescendo si rende conto di non poter sfuggire allo stesso destino: è preda di pensieri ossessivi su tutto quello che non va nella sua vita, che, a dire il vero, funzionerebbe abbastanza. Ha tre figli, un lavoro stimolante e Shlomo, il marito israeliano di cui è innamorata. Ma la loro relazione è conflittuale, infelice.

“Shlomo sostiene che innamorarci sia stata una disgrazia. Credo di soffrire più di lui per quest’amore disgraziato, ma Shlomo non parla delle sue sofferenze. Shlomo non parla di sentimenti, sesso, salute. La sua freddezza mi fa male in un punto preciso del corpo.”

Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? E fino a che punto il corpo può sopportare l’infelicità in amore?

Nella vita di Lea improvvisamente irrompono una malattia e nuovi incontri, che lei accoglie con curiosità, quasi con allegria: nessuno è più di buon umore di un ansioso, di un depresso o di uno scrittore, quando gli succede qualcosa di grosso.

Qui un estratto di Storia della mia ansia.

Daria Bignardi, nata a Ferrara, da molti anni vive a Milano. Ha pubblicato per Mondadori i romanzi Non vi lascerò orfani (premio Rapallo, premio Elsa Morante, premio Città di Padova), Un karma pesante, L’acustica perfetta e L’amore che ti meriti, tradotti in molte lingue.

Storia della mia ansia, Daria Bignardi