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Gruppo Mondadori: autorizzata dall’Antitrust l’acquisizione del 50% di DeA Planeta Libri

Il Gruppo Mondadori rende noto di aver ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione da De Agostini Editore S.p.A. di una partecipazione pari al 50% del capitale sociale di DeA Planeta Libri S.r.l., operazione comunicata lo scorso 22 novembre 2021.

L’intervenuta autorizzazione dell’Autorità Antitrust determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing, prevista entro il mese di marzo, a decorrere dalla quale la società assumerà la denominazione di De Agostini Libri S.r.l.

Da vent’anni Gruppo Mondadori tra le aziende più trasparenti in Italia

È stata pubblicata da poco la ventesima edizione italiana di Webranking, la ricerca di Lundquist e Comprend che valuta la trasparenza e la solidità della comunicazione digitale delle aziende. Siamo orgogliosi che Gruppo Mondadori sia tra le società che più volte si sono posizionate nella top 10 della classifica.

Grazie al punteggio ottenuto – il doppio rispetto al risultato medio delle aziende europee del settore Media incluse nella classifica Europe 500 – siamo inoltre tra le prime società quotate nel segmento STAR di Borsa Italiana. Un riconoscimento del nostro impegno che certifica una marcata leadership di settore, un forte dinamismo nella comunicazione e la capacità di essere resilienti.

Questi vent’anni di ricerca raccontano come si è evoluta la comunicazione aziendale in Italia. Webranking ha contribuito a creare una cultura della trasparenza nel nostro Paese, anticipando le tendenze della comunicazione e fornendo uno strumento per misurare l’efficacia della comunicazione corporate. 

Qui i risultati completi della ricerca 2021. 

Gruppo Mondadori: finalizzata la cessione dei magazine Donna Moderna e CasaFacile a Stile Italia Edizioni

Il Gruppo Mondadori informa di aver perfezionato in data odierna la cessione – da parte della controllata Mondadori Media S.p.A. – dei rami d’azienda costituiti dalle attività editoriali delle testate Donna Moderna e CasaFacile a Stile Italia Edizioni S.r.l., appartenente al gruppo Società Editrice Italiana S.p.A.
Nel 2021 i ricavi delle attività in oggetto sono stimati pari a circa 17 milioni di euro.

L’operazione, i cui effetti avranno decorrenza dal 1° gennaio 2022, è coerente con la strategia del Gruppo Mondadori – più volte comunicata al mercato – di crescente focalizzazione sul core business dei libri.

In conformità con le disposizioni di legge è stata esperita la procedura sindacale.

Gruppo Mondadori: calendario eventi societari 2022

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. rende noto, ai sensi dell’art. 2.6.2 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., il calendario degli eventi societari programmati per l’anno 2022:

  • mercoledì 16 marzo 2022: Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021;
  • giovedì 12 maggio 2022: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2022;
  • giovedì 28 luglio 2022: Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022;
  • giovedì 10 novembre 2022: Consiglio di Amministrazione di approvazione delle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2022.

L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 è programmata in prima convocazione per giovedì 28 aprile 2022.

Le presentazioni alla comunità finanziaria dei risultati relativi al bilancio al 31 dicembre 2021, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 e alle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2022 e al 30 settembre 2022 sono programmate per le stesse date stabilite per i rispettivi Consigli di Amministrazione.

Eventuali variazioni verranno tempestivamente comunicate al mercato.

Si ricorda che Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., anche in relazione agli obblighi – di cui all’art. 2.2.3, comma 3 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. – derivanti dall’appartenenza al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, renderà disponibili le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive riferite al 31 marzo 2022 e al 30 settembre 2022 entro 45 giorni dal termine del primo e terzo trimestre dell’esercizio (con esonero dalla pubblicazione relativa al quarto trimestre stante che la relazione finanziaria annuale 2021, unitamente agli altri documenti di cui all’art. 154-ter, comma primo, del Testo Unico della Finanza, sarà resa disponibile entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio).
Struttura, contenuti informativi e modalità di pubblicazione dei documenti sono invariati rispetto ai Resoconti Intermedi di Gestione già pubblicati ai sensi del previgente articolo 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza.

Gruppo Mondadori: closing acquisizione De Agostini Scuola

Con questa operazione il Gruppo Mondadori diventa il primo player dell’editoria scolastica

Il Gruppo Mondadori comunica di aver finalizzato in data odierna, in esecuzione del contratto sottoscritto e comunicato al mercato lo scorso 12 luglio, l’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A. tramite la controllata Mondadori Libri S.p.A..

Il perfezionamento dell’operazione fa seguito al provvedimento di autorizzazione da parte dell’autorità Antitrust, di cui è stata data informativa lo scorso 8 novembre.

Il prezzo provvisorio corrisposto per l’acquisizione è pari a 135,7 milioni di euro, definito sulla base di un Enterprise Value di 157,5 milioni di euro al netto della posizione finanziaria netta normalizzata media dell’esercizio 2020: il prezzo definitivo verrà determinato sulla base della posizione finanziaria netta media normalizzata dell’esercizio 2021. 

L’Enterprise Value concordato, pari come detto a 157,5 milioni di euro, equivale a 7,4 volte l’EBITDA reported registrato da De Agostini Scuola nel 2020.

Considerando gli impatti finanziari dell’operazione (pagamento del corrispettivo e consolidamento della posizione finanziaria di De Agostini Scuola), la PFN consolidata 2021 ante IFRS16 del Gruppo Mondadori – per la quale, in occasione dell’approvazione dei risultati al 30 settembre 2021, era stata comunicata una guidance, ante acquisizione, positiva di circa 35 milioni di euro – è attesa attestarsi a circa -100 milioni di euro.

In conseguenza di quanto precede, a livello pro-forma, il rapporto PFN/EBITDA reported ante IFRS16 – come da definizione del covenant delle attuali linee di finanziamento – è atteso risultare inferiore a 1,0x, mentre il rapporto PFN/EBITDA Adjusted (IFRS16) è atteso essere inferiore a 1,5x.

Con questa operazione il Gruppo Mondadori consolida la propria presenza nel settore dell’education: De Agostini Scuola si affiancherà infatti, con la nuova denominazione di D Scuola S.p.A., a Mondadori Education e a Rizzoli Education, portando la market share complessiva pro-forma 2021 al 32,9%.

Conseguentemente il Gruppo diventa il primo operatore del mercato dell’editoria scolastica, potendo contare su tre case editrici solide, dall’identità specifica e di grande tradizione, punto di riferimento nel mondo dell’insegnamento e dell’apprendimento, in linea con la strategia di focalizzazione sul core business dei libri.

Il corrispettivo è stato regolato per cassa in data odierna tramite utilizzo di parte della linea di credito dedicata alle acquisizioni, definita nell’ambito del contratto di finanziamento sottoscritto lo scorso 12 maggio, e di liquidità disponibile.

I valori patrimoniali della partecipazione saranno consolidati al 31 dicembre 2021, con effetti economici a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Gruppo Mondadori contro la pirateria digitale: stop alla pubblicazione illegale di e-book su siti pirata

Il Gruppo Mondadori prosegue nel percorso di tutela del diritto d’autore grazie a una serie di azioni tese a contrastare il fenomeno della pirateria digitale, in coordinamento con AIE.

Tra queste, la richiesta di intervento promossa dalle case editrici del Gruppo e oggetto di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Milano – sezione Impresa: il provvedimento ha imposto di disabilitare con effetto immediato l’accesso a una serie di siti pirata, tramite i quali veniva proposto il download non autorizzato di alcuni e-book, dando atto all’editore della titolarità esclusiva delle opere pubblicate, in formato sia cartaceo sia digitale.

Tali portali mettevano a disposizione del pubblico la versione integrale di diversi volumi, tra cui alcune opere delle case editrici del Gruppo, rendendone materialmente possibile la fruizione in formato pdf.

Il recente provvedimento estende automaticamente la sua portata anche a quei siti definiti alias che, pur avendo un nome a dominio diverso, dovessero presentare le medesime violazioni. Questa iniziativa ha confermato un principio già riconosciuto al Gruppo Mondadori nel 2018 attraverso un’ordinanza del Tribunale di Milano ottenuta a seguito di una richiesta di intervento urgente da parte di Mondadori finalizzata a veder cessare la diffusione non autorizzata dei pdf delle proprie testate su alcuni portali.

La nuova ordinanza relativa al download non autorizzato di e-book consentirà inoltre di perseguire le violazioni anche tramite richiesta di intervento agli Internet Service Provider che, pur non essendo direttamente responsabili delle azioni pirata, sono tenuti ad adeguarsi tempestivamente.

Gruppo Mondadori: acquisito il 50% di DeA Planeta Libri da De Agostini Editore

Il Gruppo Mondadori informa di aver sottoscritto il contratto relativo all’acquisizione, da De Agostini Editore S.p.A., quale titolare dell’intero capitale sociale, di una partecipazione pari al 50% di DeA Planeta Libri S.r.l., che sarà ridenominata De Agostini Libri S.r.l., società attiva nel settore dei libri trade con un focus sui segmenti ragazzi e non-fiction.

La struttura di corporate governance attribuisce al Gruppo Mondadori la facoltà di consolidare integralmente la società.

Il perimetro dell’operazione include Libromania S.r.l., società interamente posseduta da De Agostini Libri che opera nel segmento della promozione editoriale di editori terzi: gli accordi tra le parti prevedono opzioni put&call, esercitabili nel secondo semestre del 2022, che attribuiscono al Gruppo Mondadori la facoltà di acquisire il 100% della medesima Libromania.

Nel 2021 De Agostini Libri è attesa registrare, a livello consolidato, ricavi per circa 12,6 milioni di euro ed un EBITDA in sostanziale pareggio.

Il controvalore massimo complessivo dell’operazione, tenuto conto della valorizzazione del 100% di Libromania, è stato definito in 4,5 milioni di euro.

Con questa acquisizione il Gruppo Mondadori costituisce – in coerenza con la strategia più volte comunicata di crescente focalizzazione sul core business dei libri – una partnership con una casa editrice di grande storia, tradizione e know-how.

 L’operazione, pur in sé non rilevante ai fini degli obblighi di notifica Antitrust, in conformità alla normativa di riferimento, è soggetta alle autorizzazioni dell’Autorità stante il coinvolgimento delle medesime parti (Gruppo Mondadori e De Agostini Editore) dell’operazione relativa a De Agostini Scuola.

Gruppo Mondadori: pubblicazione resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021

Il Gruppo Mondadori informa che il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).

Approvato dal CdA il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021

  • Ricavi pari a 588,9 milioni di euro: +8,7% rispetto a 541,9 milioni di euro al 30 settembre 2020;
  • EBITDA adjusted pari a 85 milioni di euro: in incremento di 14 milioni (+19,8%) rispetto a 71 milioni di euro al 30 settembre 2020;
  • Risultato netto a 49,4 milioni di euro: in crescita di oltre 30 milioni di euro (+174,5%);
  • PFN di Gruppo ante IFRS16 a -27,3 milioni di euro: in significativo miglioramento rispetto a -82,3 milioni di euro al 30 settembre 2020 per effetto della rilevante generazione di cassa

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RIVISTA AL RIALZO LA GUIDANCE 2021:

  • Ricavi attesi in crescita single-digit;
  • EBITDA adjusted previsto a oltre il 13% dei ricavi e superiore a 100 milioni di euro;
  • Risultato netto confermato in forte crescita;
  • Cash flow ordinario atteso tra 60 e 65 milioni di euro;
  • Posizione finanziaria netta ante IFRS16 attesa positiva, pari a circa 35 milioni di euro

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ACQUISIZIONE DEL 50% DI A.L.I. – AGENZIA LIBRARIA INTERNATIONAL, FINALIZZATA AL RAFFORZAMENTO NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DI EDITORI TERZI

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 presentato dall’amministratore delegato Antonio Porro.

HIGHLIGHTS
Nei primi nove mesi del 2021 il Gruppo Mondadori, anche grazie alla sostenuta dinamica del mercato del libro, ha registrato un’importante crescita dei ricavi e dell’EBITDA in tutte le aree di business e un significativo incremento della redditività a livello consolidato.

Il quadro di complessivo miglioramento dei risultati mette la Società nelle condizioni di perseguire ulteriori opportunità di crescita volte a favorire una sempre maggiore focalizzazione sul core business dei libri.

“Il buon andamento registrato anche nel terzo trimestre è una prova dello stato di salute della nostra azienda e del consolidamento di un profilo economico e finanziario caratterizzato da crescente redditività”, ha dichiarato Antonio Porro, amministratore delegato del Gruppo Mondadori.
“Questi risultati, uniti al trend favorevole mostrato dai nostri mercati di riferimento, ci consentono di procedere a una revisione, in chiave migliorativa, dei target che ci eravamo prefissati per fine esercizio.
Ci proietteremo quindi nel 2022 potendo contare su un presidio ancora più solido nei libri: da un lato, la consolidata leadership nel Trade, dall’altro, un rafforzato ruolo da protagonista nell’editoria scolastica grazie all’acquisizione di De Agostini Scuola.
Un piano di crescita a cui si aggiunge oggi anche l’importante investimento nelle attività di distribuzione libraria di editori terzi, grazie all’acquisizione del 50% della società A.L.I. – Agenzia Libraria International”, ha concluso Porro.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2021
Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi consolidati si sono attestati a 588,9 milioni di euro, evidenziando un incremento dell’8,7% rispetto ai 541,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie all’evoluzione positiva di tutte le aree di business e, in particolare, delle aree Libri e Retail che hanno beneficiato del dinamismo del mercato del Libro.

L’EBITDA adjusted è positivo per 85 milioni di euro, con un incremento di 14 milioni di euro rispetto ai 71 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020.
Tale performance riflette, da un lato, il favorevole andamento dei ricavi rilevato da tutte le aree di business, dall’altro, la prosecuzione delle azioni di contenimento dei costi operativi e di struttura poste in atto dal management.
La riduzione dell’incidenza dei costi fissi (costi di struttura e costo del lavoro) sui ricavi consolidati ha consentito al Gruppo di conseguire un significativo miglioramento della propria marginalità, che è passata al 14,4% dal 13,1% del 2020.

La performance del Gruppo nei primi nove mesi dell’esercizio è ancora più positiva nel confronto con l’equivalente periodo del 2019: nonostante una contrazione dei ricavi di 70 milioni di euro, l’EBITDA adjusted registra un incremento di oltre 1 milione di euro rispetto agli 83,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019.

L’EBITDA di Gruppo, pari a 80,5 milioni di euro, evidenzia un miglioramento rispetto ai 65,1 milioni di euro del pari periodo del 2020, riconducibile ai fenomeni e alle dinamiche già descritti, nonché a minori oneri non ordinari che sono risultati pari a 1,4 milioni di euro rispetto ai 3,2 milioni di euro registrati nel pari periodo dello scorso esercizio, nel quale era stato contabilizzato l’accantonamento degli oneri derivanti da un contenzioso fiscale.

L’EBIT è risultato pari a 52 milioni di euro, in crescita di oltre 23 milioni di euro rispetto ai 28,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, per effetto della dinamica delle componenti operative sopra citate, di minori ammortamenti per complessivi 2,1 milioni di euro nonché della presenza, nel risultato al 30 settembre 2020, di svalutazioni, pari a 5,8 milioni di euro, relative a TV Sorrisi e Canzoni e all’avviamento di alcune altre testate nell’area Media.

Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 44,8 milioni di euro rispetto ai 19,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020. Al rilevante miglioramento, pari a circa 25 milioni di euro, oltre a quanto già evidenziato, contribuiscono anche:

  • la riduzione, pari a circa 1 milione di euro, degli oneri finanziari (da 3,2 milioni di euro a 2,2 milioni di euro), riconducibile principalmente a un minore indebitamento medio e a un minore tasso di interesse medio;
  • il miglioramento di circa 2 milioni di euro del risultato delle società collegate (consolidate a equity) derivante in particolare dalla performance della joint venture

Il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 49,4 milioni di euro, ed evidenzia un significativo incremento di 31,4 milioni di euro rispetto ai 18 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020.
Nonostante la crescita del risultato prima delle imposte, le componenti fiscali del periodo presentano un saldo economico positivo a 4,6 milioni di euro, per effetto di proventi non ricorrenti pari a circa 19 milioni di euro netti, derivanti dal completamento del processo di riallineamento dei valori fiscali di marchi e avviamenti al rispettivo valore civilistico.

La posizione finanziaria netta ante IFRS16 al 30 settembre 2021 si attesta a -27,3 milioni di euro, e mostra un significativo miglioramento, pari a 55 milioni di euro, rispetto ai -82,3 milioni di euro del 30 settembre 2020, per effetto della rilevante generazione di cassa ordinaria registrata negli ultimi 12 mesi (70,7 milioni di euro comprensivi degli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte).
La posizione finanziaria netta IFRS16 è pari a -111,6 milioni di euro e riflette la contabilizzazione del debito finanziario derivante dall’applicazione dell’IFRS16.

Al 30 settembre 2021 il personale dipendente del Gruppo è pari a 1.814 unità, in calo del 5,3% rispetto alle 1.916 risorse del 30 settembre 2020, nonostante l’incremento di organico a seguito dell’acquisizione di Hej! (al netto della quale la riduzione si attesterebbe al -5,8%).

ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEL TERZO TRIMESTRE 2021
Nel terzo trimestre dell’esercizio 2021 i ricavi consolidati si sono attestati a 268,5 milioni di euro, in crescita del 6,1% rispetto ai 253 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie al contributo positivo di tutte le aree di business.
L’EBITDA adjusted è pari a 63,5 milioni di euro, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto ai 60 milioni di euro del terzo trimestre del 2020 che, sostanzialmente, riflette il favorevole andamento dei ricavi consolidati, in particolare nell’area Libri.

Anche l’EBIT, pari a 51,8 milioni di euro, risulta in miglioramento di 6 milioni di euro circa, equivalente a una crescita superiore al 12% rispetto allo stesso trimestre del 2020, per effetto della dinamica delle componenti sopra citate e di minori ammortamenti nel periodo.

Il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 45 milioni di euro rispetto ai 43 milioni di euro del terzo trimestre del 2020.
Il confronto con l’esercizio precedente risente, oltre che della dinamica della redditività operativa descritta in precedenza, anche dei seguenti ulteriori elementi (che incidono in maniera opposta):

  • nel terzo trimestre 2020 la contabilizzazione della rivalutazione della partecipazione in Reworld Media (poi interamente ceduta nel febbraio 2021), pari a 7,5 milioni di euro;
  • nel terzo trimestre 2021 un provento fiscale non ricorrente, pari a 9,8 milioni di euro, derivante dal completamento del processo di riallineamento fiscale.

CONTRATTO PER L’ACQUISIZIONE DEL 50% DELLA SOCIETÀ DI DISTRIBUZIONE LIBRARIA DI EDITORI TERZI A.L.I. – AGENZIA LIBRARIA INTERNATIONAL
Il Gruppo Mondadori informa di aver sottoscritto in data odierna il contratto relativo all’acquisizione di una partecipazione pari al 50% del capitale sociale di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria International, gruppo attivo nella distribuzione di libri da oltre 50 anni, con un portafoglio clienti di oltre 80 case editrici.

Con questa operazione il Gruppo Mondadori costituisce una partnership che consente il  rafforzamento nel settore della distribuzione libraria, un mercato in costante evoluzione che richiede un continuo miglioramento dei livelli di servizio offerto ai clienti.
I fondatori di A.L.I., la famiglia Belloni, che mantengono una partecipazione del 50%, continueranno ad avere la responsabilità della gestione operativa, proseguendo il percorso di crescita e successo che ha fin qui caratterizzato la società.

Il prezzo, che verrà corrisposto per cassa al closing, è stato definito in 10,8 milioni di euro.
Il contratto prevede inoltre la sottoscrizione di accordi di opzione put&call, che attribuiscono al Gruppo Mondadori la facoltà di acquisire in due diverse tranche l’ulteriore 50% di A.L.I. entro il 30 luglio 2025.
Nel 2020 A.L.I. ha registrato, a livello consolidato, ricavi per 40 milioni di euro, un EBITDA pari a 4,6 milioni di euro e un utile netto di 3 milioni di euro (ai sensi dei principi contabili italiani).
Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta era positiva (cassa) per 5,9 milioni di euro.

Il perimetro dell’operazione include inoltre una serie di società controllate che operano nel settore editoriale. Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato alle autorizzazioni di legge da parte della competente autorità Antitrust.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’andamento positivo registrato anche nel terzo trimestre dell’esercizio da tutte le aree di business, la prosecuzione della rilevante generazione di cassa, così come il migliorato trend atteso per il mercato del Libro nell’intero esercizio, consentono di guardare con accresciuto ottimismo all’evoluzione del Gruppo dei prossimi mesi e quindi di incrementare – sempre sulla base dell’attuale perimetro – le stime precedentemente comunicate per l’esercizio in corso.

Obiettivi economici:

  • i ricavi consolidati sono attesi in crescita single-digit (da low single-digit);
  • l’EBITDA adjusted – in termini percentuali – è previsto collocarsi oltre il 13% dei ricavi consolidati (dalla precedente stima di EBITDA margin al 12%) e quindi risultare superiore a 100 milioni di euro;
  • il risultato netto dell’esercizio 2021 è confermato in forte crescita per effetto del miglioramento della gestione operativa nonché degli effetti positivi non ricorrenti derivanti dal riallineamento fiscale dell’attivo immateriale già contabilizzato.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:
Anche per quanto concerne l’indebitamento finanziario del Gruppo, è ragionevole incrementare ulteriormente la stima di un cash flow ordinario, portandolo a un range compreso tra 60 e 65 milioni di euro (dalla precedente previsione di un intervallo tra 50 e 55 milioni di euro), di un Free Cash Flow nell’intorno di 50 milioni di euro e quindi del conseguimento – prima degli impatti derivanti dall’adozione dei principi contabili previsti dall’IFRS16 – di una posizione finanziaria netta consolidata positiva a fine esercizio per circa 35 milioni di euro.

Come già anticipato, la solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo ha creato le condizioni per il ritorno a una politica di remunerazione degli azionisti a partire dal 2022 (a valere sul risultato netto dell’esercizio 2021).

Le suddette previsioni, elaborate sulla base dell’attuale perimetro, potranno essere aggiornate in occasione del perfezionamento dell’operazione di acquisizione di De Agostini Scuola.

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 30 SETTEMBRE 2021

  • LIBRI

Nei primi nove mesi dell’esercizio in corso il mercato del libro Trade ha registrato una crescita complessiva del 25,3%[1] rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente; nel terzo trimestre l’incremento si è attestato al 7%, consolidando il positivo andamento che aveva preso avvio nel secondo semestre del 2020.
Se il confronto con il 2020 risente del lockdown che ha compromesso l’operatività della quasi totalità dei canali di vendita nei mesi di marzo e aprile del 2020, il raffronto con l’esercizio 2019 testimonia in maniera più significativa la straordinarietà del momento che il mercato del libro sta vivendo: la crescita nei primi nove mesi dell’anno rispetto al medesimo periodo del 2019 si attesta infatti al 20,6%.

In tale contesto il Gruppo Mondadori ha registrato un incremento del sell-out a valore di mercato pari a circa il 19%, che ha consentito di confermare l’indiscussa leadership nel Trade con una market share del 23,4%[2].

Nel segmento della Scolastica, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno mostrato una quota di mercato stabile al 22,1%, in linea con quella rilevata nel precedente esercizio, grazie ai positivi risultati della campagna adozionale del 2021.

Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi dell’area Libri si sono attestati a 348,7 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto ai 316,1 milioni di euro del pari periodo del 2020, grazie in particolare all’incremento rilevato dall’area Trade (+14,5%), alla positiva performance delle case editrici della scolastica (+5%, anche per una diversa mensilizzazione dei ricavi rispetto all’esercizio 2020 che aveva visto un ritardato rientro a scuola) e alla significativa crescita di Rizzoli International Publications (+27,6%).

I ricavi relativi alle vendite di ebook e audiolibri, che rappresentano circa il 7,4% dei ricavi editoriali complessivi, hanno registrato un decremento del 3,5%, in controtendenza rispetto alla crescita delle vendite di libri fisici. Rispetto al 2019 tali ricavi sono invece cresciuti di circa il 25%.

L’EBITDA adjusted dell’area Libri si attesta a 79,4 milioni di euro rispetto ai 67,5 milioni di euro del pari periodo del 2020, in miglioramento di circa 12 milioni di euro grazie al già menzionato positivo andamento dei ricavi dei segmenti Trade ed Education e di Rizzoli International Publications, nonché grazie ai ristori riconosciuti a Electa in ambito museale e contabilizzati nei primi nove mesi (circa 3 milioni di euro, già al netto di alcuni accantonamenti).
La redditività conseguita dall’area Libri, pari al 22,8% al 30 settembre 2021 (rispetto al 21,3% dello stesso periodo del 2020), assume una connotazione ancora più significativa se confrontata con quella dei primi nove mesi dell’esercizio 2019, pari al 21,5%, dal momento che l’esercizio in corso è ancora impattato dalla drastica contrazione dei volumi e dei margini delle attività museali.

  • RETAIL

Nei primi nove mesi dell’anno Mondadori Retail ha registrato ricavi per 114,3 milioni di euro, in crescita del 12,1% rispetto ai 102 milioni di euro dell’analogo periodo del 2020. Le vendite del prodotto Libro, che rappresentano l’84% dei ricavi totali dell’Area, sono risultate in progresso del 15,8%.

L’andamento dei primi mesi del 2021 è stato penalizzato dalle misure anti-Covid, che hanno causato forti limitazioni alle attività di vendita, in particolare dei negozi diretti localizzati nelle grandi città e nei centri commerciali.
Nella seconda metà del periodo in esame, grazie al progressivo attenuamento delle misure di distanziamento sociale, i punti vendita a gestione diretta hanno registrato una netta ripresa dei ricavi, che ha consentito di chiudere i primi nove mesi dell’anno con un incremento di circa il 9% rispetto all’esercizio precedente.
Il canale franchising, caratterizzato prevalentemente da negozi di prossimità in comuni di piccole dimensioni, ha dimostrato una maggiore resilienza e reattività che ha consentito di registrare una crescita del 26% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La progressiva riapertura delle librerie ha portato a una contrazione delle attività del canale online che ha registrato nel periodo in esame un calo dei propri ricavi pari al 24%; rispetto al 2019 si evidenza invece un miglioramento del 13,1%.

Mondadori Retail ha registrato un sensibile incremento dell’EBITDA adjusted, attestatosi a 1,7 milioni di euro, in crescita di 2,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 e in miglioramento anche nei confronti dell’analogo periodo dell’esercizio 2019 (0,8 milioni di euro).
Questo risultato è frutto dell’intensa attività di trasformazione dell’Area, del continuo rinnovamento e sviluppo della rete dei negozi fisici nonché di un’attenta gestione dei costi e di una profonda revisione di organizzazione e processi.

  • MEDIA

Nei primi nove mesi dell’anno l’area Media ha registrato ricavi per 150 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 144,1 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

I ricavi pubblicitari sono risultati in progresso del 32% circa a livello complessivo (+18% escludendo Hej!), con un’accelerazione della crescita nel terzo trimestre pari al 39% (+23% a perimetro omogeneo) rispetto al pari periodo del 2020. In questo contesto:

  • i ricavi pubblicitari sui brand digital hanno segnato un +20% su base omogenea (+44% includendo Hej!).
    È importante rilevare che l’incidenza dei ricavi digital sul totale dei ricavi pubblicitari è salita al 60% a conferma della posizione di leadership di Mondadori Media nel digitale, in segmenti ad alto valore commerciale.
  • la raccolta sui brand print ha segnato un incremento del 16% circa, beneficiando del confronto con un periodo influenzato negativamente dagli effetti della pandemia.

I ricavi diffusionali sono risultati in calo del 5,8%, con una riduzione più contenuta (-4%) per le testate televisive, che rappresentano circa il 50% dei ricavi di questo segmento.
In questo contesto, per effetto di un andamento migliore rispetto a quello del mercato di riferimento      (-6,9%[3]), la market share del Gruppo è salita al 23,9%13.

I ricavi dai prodotti collaterali sono risultati in riduzione del 18% circa rispetto ai primi nove mesi del 2020, ma con un’inversione di tendenza nel terzo trimestre dell’anno in corso (+2,5%), grazie principalmente alla presenza di alcune iniziative di successo in ambito musicale.

Gli altri ricavi, che includono quelli relativi all’attività di distribuzione, hanno registrato un incremento pari al 9,5% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo sia il positivo andamento delle edizioni internazionali (in particolare di Grazia) sia la crescita delle attività di distribuzione edicola e abbonamenti di editori terzi.

L’EBITDA adjusted dell’area Media si è attestato a 7,8 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 3,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020, grazie in particolare allo sviluppo delle attività digitali, al recupero della raccolta pubblicitaria print e al proseguimento delle misure di contenimento dei costi operativi che hanno consentito di incrementare la redditività: l’EBITDA margin complessivo evidenzia un miglioramento dal 2% a circa il 5% nei primi nove mesi 2021.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2021
In data 8 novembre 2021 il Gruppo Mondadori ha comunicato di avere ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A..
Il provvedimento prevede l’adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall’AGCM e condivise dal Gruppo Mondadori, a salvaguardare la concorrenzialità del mercato della scolastica, tra le quali, in particolare, l’impegno a mantenere fino al 31 dicembre 2024 la separazione societaria di De Agostini Scuola.
Tali rimedi confermano il razionale dell’acquisizione, il piano di sviluppo del business e il potenziale di creazione di valore originariamente stimato dal Gruppo.
L’intervenuta autorizzazione AGCM determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione in De Agostini Scuola, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing prevista entro il corrente esercizio.

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I risultati al 30 settembre 2021, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dall’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e dal CFO Alessandro Franzosi nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, prevista per oggi alle ore 16.30.
La relativa documentazione sarà disponibile in contemporanea sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e su 1Info (www.1info.it).

 I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione, esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero a loro dedicato +39.028020927, e via web in modalità audio registrandosi al link https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

 In allegato (nel pdf completo):

  1. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata;
  2. Conto economico consolidato;
  3. Conto economico consolidato del III trimestre;
  4. Cash flow di Gruppo;
  5. Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati.

[1] Fonte: GFK, Settembre 2021 (dati a valore di mercato)

[2] Fonte: GFK, Settembre 2021 (dati a valore)

[3] Fonte interna: Press-di, agosto 2021, a valore

 

Gruppo Mondadori: autorizzata dall’Antitrust l’acquisizione di De Agostini Scuola

Il Gruppo Mondadori rende noto di aver ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A. comunicata lo scorso 12 luglio.

Il provvedimento prevede l’adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall’AGCM e condivise dal Gruppo Mondadori, a salvaguardare la concorrenzialità del mercato della scolastica, tra le quali, in particolare, l’impegno a mantenere fino al 31 dicembre 2024 la separazione societaria di De Agostini Scuola.
Tali rimedi confermano il razionale dell’acquisizione, il piano di sviluppo del business e il potenziale di creazione di valore originariamente stimato dal Gruppo.

“Siamo estremamente soddisfatti di poter procedere con l’acquisizione di De Agostini Scuola, un’operazione coerente con la nostra strategia di focalizzazione sul core business dei libri”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori. “Questo investimento, il più importante compiuto negli ultimi 15 anni, ci consentirà di iniziare un nuovo capitolo nel percorso di crescita del nostro Gruppo e di conseguire una posizione di leadership nel mercato dell’editoria scolastica”, ha concluso Porro.

L’intervenuta autorizzazione AGCM determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione in De Agostini Scuola, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing prevista entro il corrente esercizio.