Corporate
Approvato dal CdA il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021
- Ricavi pari a 588,9 milioni di euro: +8,7% rispetto a 541,9 milioni di euro al 30 settembre 2020;
- EBITDA adjusted pari a 85 milioni di euro: in incremento di 14 milioni (+19,8%) rispetto a 71 milioni di euro al 30 settembre 2020;
- Risultato netto a 49,4 milioni di euro: in crescita di oltre 30 milioni di euro (+174,5%);
- PFN di Gruppo ante IFRS16 a -27,3 milioni di euro: in significativo miglioramento rispetto a -82,3 milioni di euro al 30 settembre 2020 per effetto della rilevante generazione di cassa
§
RIVISTA AL RIALZO LA GUIDANCE 2021:
- Ricavi attesi in crescita single-digit;
- EBITDA adjusted previsto a oltre il 13% dei ricavi e superiore a 100 milioni di euro;
- Risultato netto confermato in forte crescita;
- Cash flow ordinario atteso tra 60 e 65 milioni di euro;
- Posizione finanziaria netta ante IFRS16 attesa positiva, pari a circa 35 milioni di euro
§
ACQUISIZIONE DEL 50% DI A.L.I. – AGENZIA LIBRARIA INTERNATIONAL, FINALIZZATA AL RAFFORZAMENTO NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DI EDITORI TERZI
- Ricavi pari a 588,9 milioni di euro: +8,7% rispetto a 541,9 milioni di euro al 30 settembre 2020;
- EBITDA adjusted pari a 85 milioni di euro: in incremento di 14 milioni (+19,8%) rispetto a 71 milioni di euro al 30 settembre 2020;
- Risultato netto a 49,4 milioni di euro: in crescita di oltre 30 milioni di euro (+174,5%);
- PFN di Gruppo ante IFRS16 a -27,3 milioni di euro: in significativo miglioramento rispetto a -82,3 milioni di euro al 30 settembre 2020 per effetto della rilevante generazione di cassa
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RIVISTA AL RIALZO LA GUIDANCE 2021:
- Ricavi attesi in crescita single-digit;
- EBITDA adjusted previsto a oltre il 13% dei ricavi e superiore a 100 milioni di euro;
- Risultato netto confermato in forte crescita;
- Cash flow ordinario atteso tra 60 e 65 milioni di euro;
- Posizione finanziaria netta ante IFRS16 attesa positiva, pari a circa 35 milioni di euro
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ACQUISIZIONE DEL 50% DI A.L.I. – AGENZIA LIBRARIA INTERNATIONAL, FINALIZZATA AL RAFFORZAMENTO NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DI EDITORI TERZI
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 presentato dall’amministratore delegato Antonio Porro.
HIGHLIGHTS
Nei primi nove mesi del 2021 il Gruppo Mondadori, anche grazie alla sostenuta dinamica del mercato del libro, ha registrato un’importante crescita dei ricavi e dell’EBITDA in tutte le aree di business e un significativo incremento della redditività a livello consolidato.
Il quadro di complessivo miglioramento dei risultati mette la Società nelle condizioni di perseguire ulteriori opportunità di crescita volte a favorire una sempre maggiore focalizzazione sul core business dei libri.
“Il buon andamento registrato anche nel terzo trimestre è una prova dello stato di salute della nostra azienda e del consolidamento di un profilo economico e finanziario caratterizzato da crescente redditività”, ha dichiarato Antonio Porro, amministratore delegato del Gruppo Mondadori.
“Questi risultati, uniti al trend favorevole mostrato dai nostri mercati di riferimento, ci consentono di procedere a una revisione, in chiave migliorativa, dei target che ci eravamo prefissati per fine esercizio.
Ci proietteremo quindi nel 2022 potendo contare su un presidio ancora più solido nei libri: da un lato, la consolidata leadership nel Trade, dall’altro, un rafforzato ruolo da protagonista nell’editoria scolastica grazie all’acquisizione di De Agostini Scuola.
Un piano di crescita a cui si aggiunge oggi anche l’importante investimento nelle attività di distribuzione libraria di editori terzi, grazie all’acquisizione del 50% della società A.L.I. – Agenzia Libraria International”, ha concluso Porro.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2021
Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi consolidati si sono attestati a 588,9 milioni di euro, evidenziando un incremento dell’8,7% rispetto ai 541,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie all’evoluzione positiva di tutte le aree di business e, in particolare, delle aree Libri e Retail che hanno beneficiato del dinamismo del mercato del Libro.
L’EBITDA adjusted è positivo per 85 milioni di euro, con un incremento di 14 milioni di euro rispetto ai 71 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020.
Tale performance riflette, da un lato, il favorevole andamento dei ricavi rilevato da tutte le aree di business, dall’altro, la prosecuzione delle azioni di contenimento dei costi operativi e di struttura poste in atto dal management.
La riduzione dell’incidenza dei costi fissi (costi di struttura e costo del lavoro) sui ricavi consolidati ha consentito al Gruppo di conseguire un significativo miglioramento della propria marginalità, che è passata al 14,4% dal 13,1% del 2020.
La performance del Gruppo nei primi nove mesi dell’esercizio è ancora più positiva nel confronto con l’equivalente periodo del 2019: nonostante una contrazione dei ricavi di 70 milioni di euro, l’EBITDA adjusted registra un incremento di oltre 1 milione di euro rispetto agli 83,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019.
L’EBITDA di Gruppo, pari a 80,5 milioni di euro, evidenzia un miglioramento rispetto ai 65,1 milioni di euro del pari periodo del 2020, riconducibile ai fenomeni e alle dinamiche già descritti, nonché a minori oneri non ordinari che sono risultati pari a 1,4 milioni di euro rispetto ai 3,2 milioni di euro registrati nel pari periodo dello scorso esercizio, nel quale era stato contabilizzato l’accantonamento degli oneri derivanti da un contenzioso fiscale.
L’EBIT è risultato pari a 52 milioni di euro, in crescita di oltre 23 milioni di euro rispetto ai 28,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, per effetto della dinamica delle componenti operative sopra citate, di minori ammortamenti per complessivi 2,1 milioni di euro nonché della presenza, nel risultato al 30 settembre 2020, di svalutazioni, pari a 5,8 milioni di euro, relative a TV Sorrisi e Canzoni e all’avviamento di alcune altre testate nell’area Media.
Il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per 44,8 milioni di euro rispetto ai 19,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020. Al rilevante miglioramento, pari a circa 25 milioni di euro, oltre a quanto già evidenziato, contribuiscono anche:
- la riduzione, pari a circa 1 milione di euro, degli oneri finanziari (da 3,2 milioni di euro a 2,2 milioni di euro), riconducibile principalmente a un minore indebitamento medio e a un minore tasso di interesse medio;
- il miglioramento di circa 2 milioni di euro del risultato delle società collegate (consolidate a equity) derivante in particolare dalla performance della joint venture
Il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 49,4 milioni di euro, ed evidenzia un significativo incremento di 31,4 milioni di euro rispetto ai 18 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020.
Nonostante la crescita del risultato prima delle imposte, le componenti fiscali del periodo presentano un saldo economico positivo a 4,6 milioni di euro, per effetto di proventi non ricorrenti pari a circa 19 milioni di euro netti, derivanti dal completamento del processo di riallineamento dei valori fiscali di marchi e avviamenti al rispettivo valore civilistico.
La posizione finanziaria netta ante IFRS16 al 30 settembre 2021 si attesta a -27,3 milioni di euro, e mostra un significativo miglioramento, pari a 55 milioni di euro, rispetto ai -82,3 milioni di euro del 30 settembre 2020, per effetto della rilevante generazione di cassa ordinaria registrata negli ultimi 12 mesi (70,7 milioni di euro comprensivi degli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte).
La posizione finanziaria netta IFRS16 è pari a -111,6 milioni di euro e riflette la contabilizzazione del debito finanziario derivante dall’applicazione dell’IFRS16.
Al 30 settembre 2021 il personale dipendente del Gruppo è pari a 1.814 unità, in calo del 5,3% rispetto alle 1.916 risorse del 30 settembre 2020, nonostante l’incremento di organico a seguito dell’acquisizione di Hej! (al netto della quale la riduzione si attesterebbe al -5,8%).
ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEL TERZO TRIMESTRE 2021
Nel terzo trimestre dell’esercizio 2021 i ricavi consolidati si sono attestati a 268,5 milioni di euro, in crescita del 6,1% rispetto ai 253 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie al contributo positivo di tutte le aree di business.
L’EBITDA adjusted è pari a 63,5 milioni di euro, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto ai 60 milioni di euro del terzo trimestre del 2020 che, sostanzialmente, riflette il favorevole andamento dei ricavi consolidati, in particolare nell’area Libri.
Anche l’EBIT, pari a 51,8 milioni di euro, risulta in miglioramento di 6 milioni di euro circa, equivalente a una crescita superiore al 12% rispetto allo stesso trimestre del 2020, per effetto della dinamica delle componenti sopra citate e di minori ammortamenti nel periodo.
Il risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 45 milioni di euro rispetto ai 43 milioni di euro del terzo trimestre del 2020.
Il confronto con l’esercizio precedente risente, oltre che della dinamica della redditività operativa descritta in precedenza, anche dei seguenti ulteriori elementi (che incidono in maniera opposta):
- nel terzo trimestre 2020 la contabilizzazione della rivalutazione della partecipazione in Reworld Media (poi interamente ceduta nel febbraio 2021), pari a 7,5 milioni di euro;
- nel terzo trimestre 2021 un provento fiscale non ricorrente, pari a 9,8 milioni di euro, derivante dal completamento del processo di riallineamento fiscale.
CONTRATTO PER L’ACQUISIZIONE DEL 50% DELLA SOCIETÀ DI DISTRIBUZIONE LIBRARIA DI EDITORI TERZI A.L.I. – AGENZIA LIBRARIA INTERNATIONAL
Il Gruppo Mondadori informa di aver sottoscritto in data odierna il contratto relativo all’acquisizione di una partecipazione pari al 50% del capitale sociale di A.L.I. S.r.l. – Agenzia Libraria International, gruppo attivo nella distribuzione di libri da oltre 50 anni, con un portafoglio clienti di oltre 80 case editrici.
Con questa operazione il Gruppo Mondadori costituisce una partnership che consente il rafforzamento nel settore della distribuzione libraria, un mercato in costante evoluzione che richiede un continuo miglioramento dei livelli di servizio offerto ai clienti.
I fondatori di A.L.I., la famiglia Belloni, che mantengono una partecipazione del 50%, continueranno ad avere la responsabilità della gestione operativa, proseguendo il percorso di crescita e successo che ha fin qui caratterizzato la società.
Il prezzo, che verrà corrisposto per cassa al closing, è stato definito in 10,8 milioni di euro.
Il contratto prevede inoltre la sottoscrizione di accordi di opzione put&call, che attribuiscono al Gruppo Mondadori la facoltà di acquisire in due diverse tranche l’ulteriore 50% di A.L.I. entro il 30 luglio 2025.
Nel 2020 A.L.I. ha registrato, a livello consolidato, ricavi per 40 milioni di euro, un EBITDA pari a 4,6 milioni di euro e un utile netto di 3 milioni di euro (ai sensi dei principi contabili italiani).
Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta era positiva (cassa) per 5,9 milioni di euro.
Il perimetro dell’operazione include inoltre una serie di società controllate che operano nel settore editoriale. Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato alle autorizzazioni di legge da parte della competente autorità Antitrust.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’andamento positivo registrato anche nel terzo trimestre dell’esercizio da tutte le aree di business, la prosecuzione della rilevante generazione di cassa, così come il migliorato trend atteso per il mercato del Libro nell’intero esercizio, consentono di guardare con accresciuto ottimismo all’evoluzione del Gruppo dei prossimi mesi e quindi di incrementare – sempre sulla base dell’attuale perimetro – le stime precedentemente comunicate per l’esercizio in corso.
Obiettivi economici:
- i ricavi consolidati sono attesi in crescita single-digit (da low single-digit);
- l’EBITDA adjusted – in termini percentuali – è previsto collocarsi oltre il 13% dei ricavi consolidati (dalla precedente stima di EBITDA margin al 12%) e quindi risultare superiore a 100 milioni di euro;
- il risultato netto dell’esercizio 2021 è confermato in forte crescita per effetto del miglioramento della gestione operativa nonché degli effetti positivi non ricorrenti derivanti dal riallineamento fiscale dell’attivo immateriale già contabilizzato.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta:
Anche per quanto concerne l’indebitamento finanziario del Gruppo, è ragionevole incrementare ulteriormente la stima di un cash flow ordinario, portandolo a un range compreso tra 60 e 65 milioni di euro (dalla precedente previsione di un intervallo tra 50 e 55 milioni di euro), di un Free Cash Flow nell’intorno di 50 milioni di euro e quindi del conseguimento – prima degli impatti derivanti dall’adozione dei principi contabili previsti dall’IFRS16 – di una posizione finanziaria netta consolidata positiva a fine esercizio per circa 35 milioni di euro.
Come già anticipato, la solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo ha creato le condizioni per il ritorno a una politica di remunerazione degli azionisti a partire dal 2022 (a valere sul risultato netto dell’esercizio 2021).
Le suddette previsioni, elaborate sulla base dell’attuale perimetro, potranno essere aggiornate in occasione del perfezionamento dell’operazione di acquisizione di De Agostini Scuola.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS AL 30 SETTEMBRE 2021
- LIBRI
Nei primi nove mesi dell’esercizio in corso il mercato del libro Trade ha registrato una crescita complessiva del 25,3%[1] rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente; nel terzo trimestre l’incremento si è attestato al 7%, consolidando il positivo andamento che aveva preso avvio nel secondo semestre del 2020.
Se il confronto con il 2020 risente del lockdown che ha compromesso l’operatività della quasi totalità dei canali di vendita nei mesi di marzo e aprile del 2020, il raffronto con l’esercizio 2019 testimonia in maniera più significativa la straordinarietà del momento che il mercato del libro sta vivendo: la crescita nei primi nove mesi dell’anno rispetto al medesimo periodo del 2019 si attesta infatti al 20,6%.
In tale contesto il Gruppo Mondadori ha registrato un incremento del sell-out a valore di mercato pari a circa il 19%, che ha consentito di confermare l’indiscussa leadership nel Trade con una market share del 23,4%[2].
Nel segmento della Scolastica, le case editrici del Gruppo Mondadori hanno mostrato una quota di mercato stabile al 22,1%, in linea con quella rilevata nel precedente esercizio, grazie ai positivi risultati della campagna adozionale del 2021.
Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi dell’area Libri si sono attestati a 348,7 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto ai 316,1 milioni di euro del pari periodo del 2020, grazie in particolare all’incremento rilevato dall’area Trade (+14,5%), alla positiva performance delle case editrici della scolastica (+5%, anche per una diversa mensilizzazione dei ricavi rispetto all’esercizio 2020 che aveva visto un ritardato rientro a scuola) e alla significativa crescita di Rizzoli International Publications (+27,6%).
I ricavi relativi alle vendite di e‐book e audiolibri, che rappresentano circa il 7,4% dei ricavi editoriali complessivi, hanno registrato un decremento del 3,5%, in controtendenza rispetto alla crescita delle vendite di libri fisici. Rispetto al 2019 tali ricavi sono invece cresciuti di circa il 25%.
L’EBITDA adjusted dell’area Libri si attesta a 79,4 milioni di euro rispetto ai 67,5 milioni di euro del pari periodo del 2020, in miglioramento di circa 12 milioni di euro grazie al già menzionato positivo andamento dei ricavi dei segmenti Trade ed Education e di Rizzoli International Publications, nonché grazie ai ristori riconosciuti a Electa in ambito museale e contabilizzati nei primi nove mesi (circa 3 milioni di euro, già al netto di alcuni accantonamenti).
La redditività conseguita dall’area Libri, pari al 22,8% al 30 settembre 2021 (rispetto al 21,3% dello stesso periodo del 2020), assume una connotazione ancora più significativa se confrontata con quella dei primi nove mesi dell’esercizio 2019, pari al 21,5%, dal momento che l’esercizio in corso è ancora impattato dalla drastica contrazione dei volumi e dei margini delle attività museali.
- RETAIL
Nei primi nove mesi dell’anno Mondadori Retail ha registrato ricavi per 114,3 milioni di euro, in crescita del 12,1% rispetto ai 102 milioni di euro dell’analogo periodo del 2020. Le vendite del prodotto Libro, che rappresentano l’84% dei ricavi totali dell’Area, sono risultate in progresso del 15,8%.
L’andamento dei primi mesi del 2021 è stato penalizzato dalle misure anti-Covid, che hanno causato forti limitazioni alle attività di vendita, in particolare dei negozi diretti localizzati nelle grandi città e nei centri commerciali.
Nella seconda metà del periodo in esame, grazie al progressivo attenuamento delle misure di distanziamento sociale, i punti vendita a gestione diretta hanno registrato una netta ripresa dei ricavi, che ha consentito di chiudere i primi nove mesi dell’anno con un incremento di circa il 9% rispetto all’esercizio precedente.
Il canale franchising, caratterizzato prevalentemente da negozi di prossimità in comuni di piccole dimensioni, ha dimostrato una maggiore resilienza e reattività che ha consentito di registrare una crescita del 26% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La progressiva riapertura delle librerie ha portato a una contrazione delle attività del canale online che ha registrato nel periodo in esame un calo dei propri ricavi pari al 24%; rispetto al 2019 si evidenza invece un miglioramento del 13,1%.
Mondadori Retail ha registrato un sensibile incremento dell’EBITDA adjusted, attestatosi a 1,7 milioni di euro, in crescita di 2,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 e in miglioramento anche nei confronti dell’analogo periodo dell’esercizio 2019 (0,8 milioni di euro).
Questo risultato è frutto dell’intensa attività di trasformazione dell’Area, del continuo rinnovamento e sviluppo della rete dei negozi fisici nonché di un’attenta gestione dei costi e di una profonda revisione di organizzazione e processi.
- MEDIA
Nei primi nove mesi dell’anno l’area Media ha registrato ricavi per 150 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 144,1 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.
I ricavi pubblicitari sono risultati in progresso del 32% circa a livello complessivo (+18% escludendo Hej!), con un’accelerazione della crescita nel terzo trimestre pari al 39% (+23% a perimetro omogeneo) rispetto al pari periodo del 2020. In questo contesto:
- i ricavi pubblicitari sui brand digital hanno segnato un +20% su base omogenea (+44% includendo Hej!).
È importante rilevare che l’incidenza dei ricavi digital sul totale dei ricavi pubblicitari è salita al 60% a conferma della posizione di leadership di Mondadori Media nel digitale, in segmenti ad alto valore commerciale.
- la raccolta sui brand print ha segnato un incremento del 16% circa, beneficiando del confronto con un periodo influenzato negativamente dagli effetti della pandemia.
I ricavi diffusionali sono risultati in calo del 5,8%, con una riduzione più contenuta (-4%) per le testate televisive, che rappresentano circa il 50% dei ricavi di questo segmento.
In questo contesto, per effetto di un andamento migliore rispetto a quello del mercato di riferimento (-6,9%[3]), la market share del Gruppo è salita al 23,9%13.
I ricavi dai prodotti collaterali sono risultati in riduzione del 18% circa rispetto ai primi nove mesi del 2020, ma con un’inversione di tendenza nel terzo trimestre dell’anno in corso (+2,5%), grazie principalmente alla presenza di alcune iniziative di successo in ambito musicale.
Gli altri ricavi, che includono quelli relativi all’attività di distribuzione, hanno registrato un incremento pari al 9,5% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo sia il positivo andamento delle edizioni internazionali (in particolare di Grazia) sia la crescita delle attività di distribuzione edicola e abbonamenti di editori terzi.
L’EBITDA adjusted dell’area Media si è attestato a 7,8 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 3,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020, grazie in particolare allo sviluppo delle attività digitali, al recupero della raccolta pubblicitaria print e al proseguimento delle misure di contenimento dei costi operativi che hanno consentito di incrementare la redditività: l’EBITDA margin complessivo evidenzia un miglioramento dal 2% a circa il 5% nei primi nove mesi 2021.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2021
In data 8 novembre 2021 il Gruppo Mondadori ha comunicato di avere ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A..
Il provvedimento prevede l’adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall’AGCM e condivise dal Gruppo Mondadori, a salvaguardare la concorrenzialità del mercato della scolastica, tra le quali, in particolare, l’impegno a mantenere fino al 31 dicembre 2024 la separazione societaria di De Agostini Scuola.
Tali rimedi confermano il razionale dell’acquisizione, il piano di sviluppo del business e il potenziale di creazione di valore originariamente stimato dal Gruppo.
L’intervenuta autorizzazione AGCM determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione in De Agostini Scuola, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing prevista entro il corrente esercizio.
§
I risultati al 30 settembre 2021, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dall’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e dal CFO Alessandro Franzosi nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, prevista per oggi alle ore 16.30.
La relativa documentazione sarà disponibile in contemporanea sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e su 1Info (www.1info.it).
I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione, esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero a loro dedicato +39.028020927, e via web in modalità audio registrandosi al link https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
§
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
In allegato (nel pdf completo):
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata;
- Conto economico consolidato;
- Conto economico consolidato del III trimestre;
- Cash flow di Gruppo;
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati.
[1] Fonte: GFK, Settembre 2021 (dati a valore di mercato)
[2] Fonte: GFK, Settembre 2021 (dati a valore)
[3] Fonte interna: Press-di, agosto 2021, a valore
Gruppo Mondadori: autorizzata dall’Antitrust l’acquisizione di De Agostini Scuola
Il Gruppo Mondadori rende noto di aver ricevuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notifica dell’autorizzazione all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A. comunicata lo scorso 12 luglio.
Il provvedimento prevede l’adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall’AGCM e condivise dal Gruppo Mondadori, a salvaguardare la concorrenzialità del mercato della scolastica, tra le quali, in particolare, l’impegno a mantenere fino al 31 dicembre 2024 la separazione societaria di De Agostini Scuola.
Tali rimedi confermano il razionale dell’acquisizione, il piano di sviluppo del business e il potenziale di creazione di valore originariamente stimato dal Gruppo.
“Siamo estremamente soddisfatti di poter procedere con l’acquisizione di De Agostini Scuola, un’operazione coerente con la nostra strategia di focalizzazione sul core business dei libri”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori. “Questo investimento, il più importante compiuto negli ultimi 15 anni, ci consentirà di iniziare un nuovo capitolo nel percorso di crescita del nostro Gruppo e di conseguire una posizione di leadership nel mercato dell’editoria scolastica”, ha concluso Porro.
L’intervenuta autorizzazione AGCM determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione in De Agostini Scuola, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing prevista entro il corrente esercizio.
Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo 27-30 settembre 2021
Conclusione del programma di acquisto a servizio dei piani di performance share 2021-2023, 2020-2022, 2019-2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato Telematico Azionario, nel periodo tra il 27 e il 30 settembre 2021, n. 132.499 azioni ordinarie (pari allo 0,051% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 1,8311 per un controvalore complessivo di euro 242.623,46.
Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 e in esecuzione del programma di acquisto a servizio dei Piani di Performance Share 2021-2023, 2020-2022 e 2019-2021 per complessive n. 860.000 azioni (il “Programma”), il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2021 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).
Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera e in forma dettagliata:
| Data | Quantità | Prezzo medio (euro) | Controvalore (euro) |
|---|---|---|---|
| 27/09/2021 | 36.095 | 1,8468 | 66.660,25 |
| 28/09/2021 | 45.665 | 1,8405 | 84.046,43 |
| 29/09/2021 | 35.000 | 1,8088 | 63.308,00 |
| 30/09/2021 | 15.739 | 1,8177 | 28.608,78 |
Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Equita Sim S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
A seguito delle operazioni effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 1.049.838 azioni proprie, pari allo 0,402% del capitale sociale, di cui 860.000 acquistate in esecuzione del Programma che si è conseguentemente concluso alla data del 30 settembre 2021, a seguito del raggiungimento dell’ammontare massimo di riferimento dello stesso.
Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.
Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo 20-24 settembre 2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato Telematico Azionario, nel periodo tra il 20 e il 24 settembre 2021, n. 133.682 azioni ordinarie (pari allo 0,051% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 1,8226 per un controvalore complessivo di euro 243.654,57.
Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 e in esecuzione del programma di acquisto a servizio dei Piani di Performance Share 2021-2023, 2020-2022 e 2019-2021, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2021 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).
Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera e in forma dettagliata:
| Data | Quantità | Prezzo medio (euro) | Controvalore (euro) |
|---|---|---|---|
| 20/09/2021 | 34.292 | 1,8176 | 62.329,14 |
| 21/09/2021 | 34.276 | 1,8182 | 62.320,62 |
| 22/09/2021 | 29.104 | 1,8262 | 53.149,72 |
| 24/09/2021 | 36.010 | 1,8288 | 65.855,09 |
Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Equita Sim S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 917.339 azioni proprie pari allo 0,351% del capitale sociale.
Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.
Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo 13-17 settembre 2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato Telematico Azionario, nel periodo tra il 13 e il 17 settembre 2021, n. 113.780 azioni ordinarie (pari allo 0,044% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 1,8336 per un controvalore complessivo di euro 208.627,85.
Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 e in esecuzione del programma di acquisto a servizio dei Piani di Performance Share 2021-2023, 2020-2022 e 2019-2021, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2021 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).
Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera e in forma dettagliata:
| Data | Quantità | Prezzo medio (euro) | Controvalore (euro) |
|---|---|---|---|
| 13/09/2021 | 15.879 | 1,8229 | 28.945,83 |
| 14/09/2021 | 32.048 | 1,8457 | 59.150,99 |
| 15/09/2021 | 32.070 | 1,8270 | 58.591,89 |
| 16/09/2021 | 7.824 | 1,8359 | 14.364,08 |
| 17/09/2021 | 25.959 | 1,8327 | 47.575,06 |
Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Equita Sim S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 783.657 azioni proprie pari allo 0,300% del capitale sociale.
Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.
Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo 6-10 settembre 2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato Telematico Azionario, nel periodo tra il 6 e il 10 settembre 2021, n. 129.225 azioni ordinarie (pari allo 0,049% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 1,8319 per un controvalore complessivo di euro 236.724,17.
Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 e in esecuzione del programma di acquisto a servizio dei Piani di Performance Share 2021-2023, 2020-2022 e 2019-2021, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2021 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).
Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera e in forma dettagliata:
| Data | Quantità | Prezzo medio (euro) | Controvalore (euro) |
|---|---|---|---|
| 06/09/2021 | 3.705 | 1,8841 | 6.980,59 |
| 07/09/2021 | 30.557 | 1,8896 | 57.740,51 |
| 08/09/2021 | 31.087 | 1,8330 | 56.982,47 |
| 09/09/2021 | 31.236 | 1,8060 | 56.412,22 |
| 10/09/2021 | 32.640 | 1,7956 | 58.608,38 |
Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Equita Sim S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 669.877 azioni proprie pari allo 0,256% del capitale sociale.
Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.
Informativa su acquisto azioni proprie nel periodo 30 agosto – 3 settembre 2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (codice LEI 815600049A1F9AFE6666) comunica di aver acquistato sul Mercato Telematico Azionario, nel periodo tra il 30 agosto e il 3 settembre 2021, n. 33.589 azioni ordinarie (pari allo 0,013% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 1,8674 per un controvalore complessivo di euro 62.724,10.
Tali operazioni sono state realizzate nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021 e in esecuzione del programma di acquisto a servizio dei Piani di Performance Share 2021-2023, 2020-2022 e 2019-2021, il cui avvio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2021 (come da informativa resa in pari data anche ai sensi dell’art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014).
Di seguito, il riepilogo degli acquisti effettuati, nel periodo indicato, sulle azioni ordinarie Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., codice ISIN IT0001469383, su base giornaliera e in forma dettagliata:
| Data | Quantità | Prezzo medio (euro) | Controvalore (euro) |
|---|---|---|---|
| 03/09/2021 | 33.589 | 1,8674 | 62.724,10 |
Gli acquisti sono stati realizzati tramite l’intermediario abilitato Equita Sim S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85) operante in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte dell’emittente per quanto riguarda la tempistica degli acquisti medesimi.
A seguito delle operazioni finora effettuate, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene n. 540.652 azioni proprie pari allo 0,207% del capitale sociale.
Vedi il dettaglio delle operazioni nel pdf completo del comunicato stampa.
Gruppo Mondadori: pubblicazione relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, unitamente alla relazione della società di revisione legale, è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it) e sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors).
Approvati dal CdA i risultati al 30 giugno 2021
- Ricavi a 320,4 milioni di euro: +10,9% rispetto a 288,9 milioni di euro del primo semestre 2020
- EBITDA adjusted a 21,5 milioni di euro: in forte crescita rispetto a 11 milioni di euro del primo semestre 2020
- Risultato netto positivo per 4,4 milioni di euro: in significativo recupero rispetto a -25 milioni di euro del primo semestre 2020
- PFN ante IFRS16 a -68,3 milioni di euro: in miglioramento del 47,5% rispetto a -130,1 milioni di euro del primo semestre 2020
OUTLOOK: CONFERMATI I TARGET PER L’ESERCIZIO 2021
- Ricavi in crescita low single-digit
- EBITDA adjusted con marginalità nell’intorno del 12% dei ricavi
- Utile netto in forte crescita
- Cash flow ordinario atteso tra 50 e 55 milioni di euro
- PFN ante IFRS16 attesa positiva a fine esercizio
- Ricavi a 320,4 milioni di euro: +10,9% rispetto a 288,9 milioni di euro del primo semestre 2020
- EBITDA adjusted a 21,5 milioni di euro: in forte crescita rispetto a 11 milioni di euro del primo semestre 2020
- Risultato netto positivo per 4,4 milioni di euro: in significativo recupero rispetto a -25 milioni di euro del primo semestre 2020
- PFN ante IFRS16 a -68,3 milioni di euro: in miglioramento del 47,5% rispetto a -130,1 milioni di euro del primo semestre 2020
OUTLOOK: CONFERMATI I TARGET PER L’ESERCIZIO 2021
- Ricavi in crescita low single-digit
- EBITDA adjusted con marginalità nell’intorno del 12% dei ricavi
- Utile netto in forte crescita
- Cash flow ordinario atteso tra 50 e 55 milioni di euro
- PFN ante IFRS16 attesa positiva a fine esercizio
Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 presentata dall’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro.
“Nel primo semestre il Gruppo Mondadori ha registrato risultati molto significativi in termini di ricavi e di redditività. A questa performance hanno contribuito in modo positivo tutte le nostre aree che hanno mostrato una crescita rispetto allo scorso anno, dai Libri al Retail alla Media, in particolare nella componente digitale. In forte progresso l’area Libri, che incrementa la propria marginalità anche rispetto al 2019”, ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori. “La maggiore efficienza economica e il miglioramento della performance finanziaria che abbiamo conseguito anche nel secondo trimestre – ha continuato l’AD del Gruppo Mondadori – unitamente ai segnali molto confortanti dal mercato del libro, ci consentono di confermare le nostre stime per fine esercizio e di guardare con fiducia all’evoluzione del Gruppo negli anni futuri. In questo contesto, l’operazione di acquisizione di De Agostini Scuola rappresenta un’ulteriore dimostrazione della nostra volontà di focalizzarci sul core business dei libri, coerentemente con le linee strategiche di medio termine delineate”, ha concluso Porro.
HIGHLIGHTS DEL PRIMO SEMESTRE 2021
Per quanto riguarda i mercati di riferimento del Gruppo Mondadori, nel primo semestre del 2021 il libro ha registrato una dinamica particolarmente positiva, con una crescita del 36,8%[1] rispetto al medesimo periodo del 2020.
Questo andamento consolida il trend positivo che aveva già preso avvio nel primo trimestre dell’esercizio in corso, supportato da una confermata maggiore propensione alla lettura e all’acquisto.
La crescita del mercato del libro è ancora più straordinaria se confrontata con i primi sei mesi del 2019[2], totalmente immuni dal fenomeno pandemico, rispetto ai quali l’incremento si attesta al 23%.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021
Al 30 giugno 2021 i ricavi consolidati del Gruppo Mondadori si sono attestati a 320,4 milioni di euro, in incremento del 10,9% rispetto ai 288,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, grazie in particolare alla significativa crescita dell’area Libri e dell’area Retail, trainata dal dinamismo del mercato.
L’EBITDA adjusted del primo semestre 2021 è di 21,5 milioni di euro, con un incremento di 10,6 milioni di euro circa rispetto a 11 milioni di euro dei primi sei mesi del 2020: tale positiva performance riflette, da un lato, il buon andamento dei ricavi rilevato nel periodo da tutte le aree di business, dall’altro, la prosecuzione delle azioni di contenimento dei costi operativi e di struttura che hanno consentito al Gruppo di conseguire un significativo miglioramento della propria marginalità (da 3,8% al 6,7%).
L’EBITDA di Gruppo è pari a 19 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto agli 8,4 milioni di euro dello scorso esercizio, evidenziando un netto miglioramento riconducibile ai fenomeni e alle dinamiche già descritti. Nel periodo in esame, gli oneri non ordinari sono stati pari a 2,5 milioni di euro, dato in linea con quello registrato nel pari periodo dello scorso esercizio.
L’EBIT mostra nel primo semestre dell’esercizio 2021 un break-even operativo (0,2 milioni di euro), in miglioramento di oltre 17 milioni di euro rispetto a -17,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, per effetto della dinamica delle componenti ordinarie sopra citate, di minori ammortamenti per complessivi 1,3 milioni di euro nonché la presenza nel risultato al 30 giugno 2020 di svalutazioni pari a 5,8 milioni di euro, relative ad alcune testate dell’area Media.
Il risultato consolidato prima delle imposte è negativo per 5,1 milioni di euro rispetto ai -30,9 milioni di euro dei primi sei mesi del 2020.
Oltre a quanto già evidenziato, sul rilevante miglioramento incidono anche:
- la riduzione pari a circa 2 milioni di euro degli oneri finanziari, riconducibile a un minore tasso di interesse medio, al quale si aggiunge la contrazione di oneri accessori;
- gli effetti della cessione della partecipazione in Reworld Media, interamente completata nel mese di febbraio 2021, che hanno determinato l’iscrizione di una minusvalenza pari a 0,4 milioni di euro[3] nel primo trimestre 2021, con una variazione positiva di 6,2 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020, che aveva registrato una minusvalenza di 6,6 milioni di euro;
- il risultato delle società collegate (consolidate a equity) che nel periodo è pari a -3,1 milioni di euro.
Le componenti fiscali del periodo sono positive per 9,4 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 30 giugno 2020), nonostante l’incremento del risultato imponibile, per effetto di un provento non ricorrente pari a 9 milioni di euro netti, derivante dall’avvio del processo di riallineamento dei valori fiscali di marchi e avviamenti al rispettivo valore civilistico.
ll risultato netto del Gruppo, dopo la quota di pertinenza di terzi, è positivo per 4,4 milioni di euro, in significativo recupero rispetto a -25 milioni di euro del primo semestre del 2020 (e anche rispetto alla perdita di 1,9 milioni di euro del 30 giugno 2019), a seguito del miglioramento operativo e delle già citate componenti fiscali positive.
La posizione finanziaria netta ante IFRS16 al 30 giugno 2021 si attesta a -68,3 milioni di euro, in significativa contrazione del 47,5% rispetto ai -130,1 milioni di euro del 30 giugno 2020, per effetto della rilevante generazione di cassa ordinaria registrata negli ultimi 12 mesi, pari a 68,5 milioni di euro, che conferma il positivo percorso di rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo.
La posizione finanziaria netta incluso IFRS16 è di -155,1 milioni di euro e include la contabilizzazione del debito finanziario derivante dall’applicazione dell’IFRS16, pari a circa 87 milioni di euro.
Al 30 giugno 2021 il personale dipendente del Gruppo risulta composto da 1.829 unità, in calo del 5,2% rispetto al 30 giugno 2020, nonostante l’organico entrato a far parte del Gruppo a seguito dell’acquisizione di Hej! (al netto della quale la riduzione dell’organico si attesterebbe al -5,8%), per effetto principale delle attività di efficientamento proseguite in tutte le aree aziendali.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L’andamento positivo registrato nel primo semestre dell’esercizio, grazie in particolare al significativo trend di crescita sperimentato dall’area Libri, così come la prosecuzione della rilevante generazione di cassa, consentono di guardare con ottimismo all’evoluzione della gestione del Gruppo e di confermare a livello consolidato – e sulla base dell’attuale perimetro – le stime precedentemente comunicate.
Obiettivi economici:
- i ricavi consolidati per l’esercizio 2021 sono attesi in leggera crescita (low single-digit);
- l’EBITDA adjusted – in termini percentuali – è previsto collocarsi nell’intorno del 12% dei ricavi;
- il risultato netto dell’esercizio 2021 è confermato in forte crescita per effetto del miglioramento della gestione operativa nonché del riallineamento fiscale dell’attivo immateriale, che ha consentito nel primo semestre la contabilizzazione di una prima componente fiscale positiva non ricorrente; si ricorda inoltre che il risultato dell’esercizio 2020 era stato negativamente impattato dalla svalutazione di alcune poste patrimoniali.
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta
Anche per quanto concerne l’indebitamento finanziario del Gruppo, è ragionevole confermare la stima di un cash flow ordinario in un intervallo compreso tra 50 e 55 milioni di euro e quindi il conseguimento – prima degli impatti derivanti dall’adozione dei principi contabili previsti dall’IFRS16 – di una posizione finanziaria netta consolidata positiva a fine esercizio.
Come già anticipato, la solidità finanziaria raggiunta dal Gruppo ha creato le condizioni per il ritorno, a partire dal 2022 a valere sul risultato netto dell’esercizio 2021, a una politica di remunerazione degli azionisti.
Le suddette previsioni, elaborate sulla base dell’attuale perimetro, potranno essere aggiornate in occasione del perfezionamento dell’operazione di acquisizione di De Agostini Scuola, subordinato alle autorizzazioni di legge da parte dell’Antitrust.
ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS NEL PRIMO SEMESTRE 2021
- LIBRI
Come già indicato, nel primo semestre dell’esercizio il mercato del libro Trade ha registrato una crescita significativa, pari al 36,8%[4] rispetto allo stesso periodo del 2020, mostrando un rafforzamento del trend che aveva preso avvio nella seconda metà dell’esercizio precedente, anche favorito dalla limitazione all’accesso ad altre forme di intrattenimento.
In tale contesto, l’area Libri ha registrato un incremento del sell-out a valore di mercato pari al 30,7%, che ha consentito al Gruppo Mondadori di confermare la propria indiscussa leadership nel mercato Trade (market share pari al 23,7%).
A testimonianza della qualità del piano editoriale si segnala che nel corso dei primi sei mesi dell’anno, il Gruppo ha posizionato 4 titoli nella classifica dei primi dieci più venduti a valore[5]: Il sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana di Alessandro Sallusti e Luca Palamara (Rizzoli), che è stato la rivelazione dei primi mesi dell’anno, posizionandosi stabilmente al primo posto; La disciplina di Penelope di Gianrico Carofiglio (Mondadori); Io sono Giorgia di Giorgia Meloni (Rizzoli); Insieme in cucina. Divertirsi in cucina con le ricette di «Fatto in casa da Benedetta» di Benedetta Rossi (Mondadori Electa). Inoltre il libro Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio, edito da Einaudi nel 2020, si è posizionato al secondo posto del Premio Strega 2021.
I ricavi dell’area Libri nei primi sei mesi del 2021 si sono attestati a 168,9 milioni di euro, in crescita del 15,8% rispetto ai 145,9 milioni di euro del primo semestre del 2020.
A questo risultato ha contribuito in particolare il segmento Trade, con ricavi pari a 109,5 milioni di euro, in significativo incremento sia rispetto al primo semestre 2020 (+21,7%) sia rispetto al primo semestre del 2019 (+2,5%), non impattato dal fenomeno pandemico.
Nel periodo i ricavi relativi alle vendite degli e‐book e degli audiolibri si sono attestati a circa il 7,3% dei ricavi complessivi Trade, con un catalogo che conta oltre 28.300 titoli digitali.
Nel primo semestre del 2021 i ricavi del segmento Educational sono pari a 55,8 milioni di euro, in incremento del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2020: l’andamento positivo delle vendite di Rizzoli International Publications (+39,3%) e il maggior fatturato dei prodotti di scolastica (in crescita del 3,9% rispetto al 30 giugno 2020) consentono di recuperare gli effetti derivanti dalla contrazione dei ricavi di Electa per la chiusura durante la pandemia di mostre e siti archeologici.
L’EBITDA adjusted dell’area Libri si attesta a 19,8 milioni di euro rispetto ai 10,9 milioni di euro del primo semestre 2020, in miglioramento di 8,9 milioni di euro grazie al positivo andamento dei ricavi nonché grazie ai ristori riconosciuti a Electa in ambito museale (circa 3 milioni di euro, già al netto di alcuni accantonamenti).
La redditività è in crescita anche rispetto al primo semestre del 2019 (16,2 milioni di euro), rendendo la performance dell’area Libri ancora piu rilevante.
- RETAIL
Complessivamente nei primi sei mesi dell’anno l’area Retail ha potuto beneficiare del trend di forte crescita del mercato del libro benché la performance complessiva sia stata impattata negativamente dalle misure governative, che hanno causato forti limitazioni alle attività di vendita almeno fino alla metà di maggio.
Successivamente, per effetto dell’allentamento di tali misure restrittive, il mercato fisico ha evidenziato una ripresa e conseguentemente Mondadori Retail ha visto crescere i propri ricavi: in particolare, il mese di giugno ha registrato un incremento anche rispetto al giugno 2019 (+3% circa), con una performance positiva del prodotto Libro di oltre l’11%, nonostante un network di punti di vendita in riduzione rispetto a giugno 2019.
Al 30 giugno 2021 l’area Retail ha registrato ricavi per 69,8 milioni di euro, in crescita di 10,8 milioni di euro (+18,3%) rispetto a 59 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, prevalentemente per effetto del positivo andamento delle vendite del prodotto libro (+22% circa rispetto al pari periodo del 2020).
L’incremento dei ricavi nel solo secondo trimestre 2021 si attesta al +30% circa rispetto al secondo trimestre 2020.
Guardando su base disaggregata ai diversi segmenti nei quali si articola l’attività di Mondadori Retail, si evidenzia:
- i punti di vendita a gestione diretta hanno sperimentato una crescita più contenuta (+12%) rispetto all’esercizio precedente, in quanto penalizzati dalla prevalente ubicazione nei grandi centri urbani, particolarmente esposti sia alla concorrenza del commercio online sia alla riduzione dei flussi turistici;
- il canale franchising, caratterizzato prevalentemente da negozi di prossimità in comuni di piccole dimensioni, ha invece mostrato una consistente crescita del 42% circa, sempre sostenuta dalle eccellenti performance del prodotto libro;
- il canale online ha registrato ricavi per 7,3 milioni di euro rispetto ai 10,4 milioni di euro del primo semestre 2020, in contrazione per l’allentamento delle restrizioni all’operatività del mercato fisico.
L’EBITDA adjusted di Mondadori Retail è pari a 0,4 milioni di euro, in sensibile miglioramento rispetto ai -2,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020.
Questo miglioramento è il risultato dell’intensa attività di efficientamento della società, del continuo rinnovamento e sviluppo della rete dei negozi fisici nonché di un’attenta gestione dei costi e di una profonda revisione di organizzazione e processi.
- MEDIA
Nei primi cinque mesi del 2021 i mercati di riferimento dell’area Media hanno evidenziato rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio:
- un rilevante incremento degli investimenti pubblicitari sul segmento digital, pari al +27,2%, a fronte di un –2,9%[6] sul segmento periodici;
- una diminuzione dell’8,1%[7] nel mercato delle diffusioni dei periodici;
- una contrazione pari al 22,1%[8] nel mercato dei collaterali abbinati ai
In questo contesto la quota di mercato diffusionale del Gruppo Mondadori si è attestata al 23,7%, in leggera crescita rispetto al mese di maggio dell’anno precedente13 per effetto di una performance lievemente superiore a quella del mercato di riferimento.
Nei primi sei mesi del 2021 l’area Media del Gruppo Mondadori, che si conferma l’editore multimediale leader in Italia, ha registrato ricavi per 97,4 milioni di euro, in crescita dell’1,7% rispetto ai 95,8 milioni di euro del pari semestre dell’esercizio precedente. In particolare:
- i ricavi pubblicitari sono pari a 28,8 milioni di euro, in crescita del 28% circa a livello complessivo (+16% escludendo il contributo dell’acquisizione di Hej!); se si considera solo il secondo trimestre, l’incremento si attesta a oltre il 50% rispetto a pari periodo 2020 (+41% a perimetro omogeneo):
– le attività digitali risultano in crescita del 25,7% su base omogenea mentre, includendo il contributo della neo acquisita Hej!, l’incremento si attesta al 48% circa rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. È importante rilevare come l’incidenza dei ricavi digital sul totale dei ricavi pubblicitari sia pari al 63% del totale (dal 54% del primo semestre del 2020).
– la raccolta sui brand print ha registrato un incremento del 5% - i ricavi diffusionali sono risultati in calo del 6,4%, con una performance migliore delle testate televisive e del brand
- i ricavi da prodotti collaterali sono in riduzione del 27% circa, ma con una contrazione più contenuta nel secondo trimestre (-16,6%); tale andamento è imputabile principalmente al successo nello scorso anno di iniziative musicali e alla ridotta disponibilità di titoli di uscite cinematografiche in dvd;
- gli altri ricavi, che includono quelli relativi all’attività di distribuzione, hanno registrato un incremento pari all’11,1%.
L’EBITDA adjusted dell’area Media si è attestato a 4,5 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai primi sei mesi del 2020 (2 milioni di euro), grazie in particolare allo sviluppo delle attività digitali e al proseguimento delle misure di contenimento dei costi operativi che hanno consentito di incrementare la redditività delle attività print: l’EBITDA margin complessivo è pari al 5%, in miglioramento dal 2% del primo semestre 2020.
PIANO PERFORMANCE SHARE 2021-2023: ASSEGNAZIONE DIRITTI
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazione, ha deliberato le assegnazioni ai beneficiari dei diritti relativi al Piano di Performance Share 2021-2023, istituito con delibera dell’Assemblea del 27 aprile 2021.
Le informazioni riguardanti i beneficiari e il numero dei diritti rispettivamente assegnati sono riportati – nominativamente per i beneficiari membri del Consiglio di Amministrazione e in forma aggregata per gli ulteriori beneficiari – nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.
I termini e le condizioni del Piano sono riportate nella relazione illustrativa degli Amministratori all’Assemblea del 27 aprile 2021 e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell’art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti, disponibili sul sito www.gruppomondadori.it nella sezione Governance e sul meccanismo di stoccaggio www.1info.it al cui contenuto si rinvia.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2021
In data 12 luglio 2021 il Gruppo Mondadori ha sottoscritto con De Agostini Editore S.p.A. – a esito del processo negoziale del quale era stata data comunicazione lo scorso 1 luglio – il contratto relativo all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola S.p.A., uno dei principali operatori di editoria scolastica in Italia.
Tale operazione è coerente con la strategia – che Mondadori ha più volte annunciato – di crescente focalizzazione sul core business dei libri, nel quale il Gruppo ha una leadership consolidata nel Trade ed è uno dei principali operatori nei libri per la scuola.
Il valore della transazione è stato definito sulla base di un Enterprise Value di 157,5 milioni di euro, pari a 7,4 volte l’EBITDA reported registrato da De Agostini Scuola nel 2020. Il prezzo sarà oggetto di definizione sulla base della posizione finanziaria netta media normalizzata dei 12 mesi precedenti la data del closing.
De Agostini Scuola ha registrato nell’esercizio 2020 ricavi per 70,8 milioni di euro, un EBITDA reported pari a 21,4 milioni di euro, che riflette una marginalità pari al 30%, e un utile netto di 12,2 milioni di euro. Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta era positiva (cassa netta) per 20,8 milioni di euro.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle autorizzazioni di legge da parte della competente autorità Antitrust.
I risultati al 30 giugno 2021, approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, saranno illustrati dall’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, e dal CFO Alessandro Franzosi nel corso di una conference call alla comunità finanziaria prevista oggi, 29 luglio 2021, alle ore 15.00.
La relativa documentazione sarà disponibile in contemporanea sul sito www.gruppomondadori.it (sezione Investors) e su 1Info (www.1info.it).
I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione, esclusivamente in ascolto, collegandosi al numero a loro dedicato +39.028020927, e via web in modalità audio registrandosi al link https://hditalia.choruscall.com/?calltype=2&info=company.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Franzosi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
In allegato (nel pdf completo):
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata;
- Conto economico consolidato;
- Conto economico consolidato del II trimestre;
- Cash flow di Gruppo;
- Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati.
- Informazioni ex schema 7 dell’allegato 3a del regolamento Consob n. 11971/1999
[1] Fonte: GFK, Giugno 2021 (dati a valore di mercato)
[2] Il paragone con l’esercizio 2020 risente della chiusura imposta a tutte le librerie dal mese di marzo: a partire dal 12 marzo e fino alla fine di aprile, l’applicazione delle disposizioni governative in materia di contenimento del fenomeno pandemico ha infatti comportato la chiusura, sull’intero territorio nazionale, delle librerie e, in una fase iniziale, anche il canale online ha dovuto praticare delle limitazioni alla consegna dei libri derivanti dalla necessità di privilegiare la distribuzione di beni di prima necessità.
[3] La monetizzazione di tale partecipazione ha generato, rispetto al valore originario di sottoscrizione, una plusvalenza complessiva (2019-2021) pari a 1,1 milioni di euro.
[4] Fonte: GFK, Giugno 2021 (dati a valore di mercato)
[5] Fonte: GFK, Giugno 2021 (classifica a valore di copertina)
[6] Fonte: Nielsen, Maggio 2021
[7] Fonte interna: Press di, Maggio 2021, a valore
[8] Fonte interna: Press di, Maggio 2021, a valore