Digital: brand editoriali

Webboh e Nuvenia insieme con il progetto “Secret Teens”

Un format multipiattaforma che rompe i tabù sulle mestruazioni parlando il linguaggio autentico della Gen Z

Oltre 16 milioni di visualizzazioni e 8,5 milioni di persone raggiunte

Nasce “Secret Teens”, il nuovo progetto branded sviluppato da Webboh – il media di riferimento della Gen Z in Italia – insieme a Nuvenia, con l’obiettivo di contribuire a rompere i tabù che ancora oggi circondano il mondo delle mestruazioni.

Secret Teens si sviluppa in tre episodi pubblicati sul canale Youtube di Webboh in co-post con quello di Nuvenia, e accompagnato dai contenuti diffusi sui canali Instagram, TikTok e Whatsapp del brand. L’obiettivo e’ parlare di mestruazioni senza imbarazzo, con il linguaggio delle nuove generazioni e all’interno di uno spazio autentico e privo di giudizi.

A pochi giorni dal lancio, Secret Teens ha già ottenuto risultati significativi, confermando l’abilità di Webboh di sviluppare concept capaci di generare engagement e rilevanza sociale. Tra i principali risultati: oltre 16 milioni di visualizzazioni complessive tra contenuti long e short con 8,5 milioni di persone raggiunte.

IL PIGIAMA PARTY CHE SI TRASFORMA IN UNO SPAZIO SICURO 

Secret Teens prende vita all’interno di un pigiama party, un contesto familiare e rassicurante dove tutto diventa più semplice da raccontare. Qui le confidenze nascono spontaneamente: si ride, ci si confronta, si parla di crush, prime volte, paure e insicurezze, mentre anche il tema delle mestruazioni entra nella conversazione in modo naturale, proprio come accade nella vita reale. Il format si fonda sul concetto di sorellanza, trasformando il dialogo in uno spazio sicuro in cui nessuna domanda è fuori luogo e nessuna esperienza viene giudicata.

A guidare il racconto è Arianna Madonna, uno dei volti di Webboh, affiancata da Viola Silvi e Cristina Perillo, due creator molto amate dalla community e pluripremiate ai Webboh Awards 2026, i più importanti premi italiani dedicati al mondo dei creator. Insieme costruiscono una dinamica spontanea in cui Arianna veste il ruolo della “sorella maggiore”, creando un clima di fiducia e complicità.

Attraverso un racconto naturale e vicino alle ragazze, Secret Teens affronta temi legati all’affettività, alle prime esperienze, alle insicurezze e ai piccoli drammi quotidiani, integrando in modo organico anche le conversazioni sulle mestruazioni, senza trasformarle in una lezione o in una comunicazione di prodotto. L’obiettivo è normalizzare il dialogo, diventando una voce autorevole ma allo stesso tempo amichevole e riconoscibile per le giovanissime. All’interno di questo ecosistema trovano spazio anche le mutandine Teens di Nuvenia, un prodotto specifico per le consumatrici teenager, integrato in una narrazione vicina alla quotidianità delle ragazze e coerente con il tono del progetto.

UNA BRAND INTEGRATION CHE CREA VALORE
Con Secret Teens, Webboh conferma il proprio ruolo di partner editoriale capace di costruire progetti di branded content che intercettano le conversazioni più rilevanti per la Gen Z e Gen Alfa, traducendo i valori dei brand in contenuti autentici e realmente vicini alla community.

Per Nuvenia, il progetto rappresenta l’opportunità di inserirsi in una conversazione già esistente tra le ragazze, contribuendo a normalizzare il dialogo sulle mestruazioni attraverso un linguaggio contemporaneo, inclusivo e credibile.

La collaborazione dimostra come una brand integration costruita intorno ai contenuti, anziché al prodotto, possa generare coinvolgimento, rilevanza sociale e un rapporto più autentico con il pubblico delle nuove generazioni.

Link per vedere Secret Teens.

 

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato nel 2019, dal 2023 è parte di Gruppo Mondadori. Vanta una reach mensile web e social di 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, media ultimi 3 mesi) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di oltre 6 milioni di follower. È stabilmente nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione).

Milano, 19 e 20 settembre trova il tuo ritmo con MypersonalTrainer Days

Torna l’evento più atteso dell’anno per gli amanti del fitness, del wellness e dello sport con novità assolute e iniziative spettacolari e grandi campioni

Attesissimo il torneo di padel con le grandi leggende del calcio da Bobo Vieri a Alessandro Matri, Nicola Amoruso, Christian Brocchi e tanti altri ancora

Il claim dell’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è Wellness Beat

MypersonalTrainer Days è promosso dal Comune di Milano

Torna MypersonalTrainer Days, due giorni interamente dedicati a fitness, wellness e sport con tanti appuntamenti e workout esclusivi, gratuiti e spettacolari. Il 19 e 20 settembre, nella splendida cornice dell’Arco della Pace a Milano, si terrà la quinta edizione di questo consolidato e attesissimo evento, punto di riferimento per coloro che vogliono trovare un po’ di tempo per sé, per scoprire nuove attività e godere di un’energia contagiosa. L’iniziativa punta a replicare i grandi numeri dell’anno scorso: l’edizione passata ha infatti visto una straordinaria partecipazione, con oltre 300 ore di attività, tutte sold out in pochissime ore, a conferma della forza di questo brand anche sul territorio.

Wellness Beat

Tutti i partecipanti potranno costruire la propria esperienza di benessere e trovare il proprio Wellness Beat con attività che, dalle prime luci del giorno fino a sera, si alterneranno per soddisfare ogni preferenza, tra workout, esperienze e discipline per soddisfare ogni livello e ogni passione. Wellness Beat è il filo conduttore dell’evento: il battito del cuore che accompagna il movimento, il ritmo dei workout, della danza, della musica e dell’energia condivisa. Un invito a trovare il proprio equilibrio attraverso esperienze di benessere personalizzate, seguendo il ritmo unico di corpo, mente ed emozioni.

Le novità imperdibili, a tutto ritmo

Il weekend si apre con il ritmo energizzante ed equilibrante della bodyART® in collaborazione con YOGAESSENTIAL: una experience che sviluppa resistenza, forza, mobilità, concentrazione e consapevolezza del respiro e propone un lavoro a corpo libero con riferimenti alle arti marziali, allo yoga, alla fisioterapia e all’allenamento funzionale. Sempre attento a intercettare e anticipare i nuovi trend del benessere, MypersonalTrainer porta per la prima volta all’Arco della Pace la bodyART®, in crescita negli Stati Uniti.

Non mancherà anche quest’anno l’Area AntiGravity® Fitness con Sayonara Motta, il programma innovativo che prevede la fusione di varie discipline come danza, pilates, acrobatica, calisthenics e yoga con benefici per la decompressione vertebrale. Con le sue amache sospese, l’AntiGravity® Fitness lavora contro la gravità, aiuta a tonificare, allungare e riallineare il corpo, migliorando postura, flessibilità, equilibrio e coordinazione e favorendo il rilassamento del sistema nervoso.

Sempre in questo spazio si terrà anche una classe di Yoga Therapy Stress Relief, capace di integrare il flusso dinamico del vinyasa con l’uso consapevole dei mudra, antichi gesti simbolici delle mani, per armonizzare i cinque elementi (terra, acqua, fuoco, aria ed etere).

Tra le novità imperdibili: per divertirsi e alzare il battito cardiaco tutti potranno provare il Maculele – danza di origine afrobrasiliana, legata alla capoeira, oltre alle nuove lezioni con EBS (Evolution Burn System) Kombact Burn, allenamento funzionale ad alta intensità che combina tecniche di pugilato, kickboxing con esercizi mirati per bruciare grassi, migliorare la resistenza e potenziare forza e agilità e poi ancora il Tamboo e Strong Nation, attività dinamiche e coinvolgenti.

Per chiudere la giornata a ritmo di musica, sabato sera l’appuntamento è con lo Zumba Beat Party, l’evento travolgente che farà ballare e divertire il cuore di Milano. Un’esperienza all’insegna dell’energia e del movimento, dove il benessere si vive e si condivide a tempo di musica.

Le leggende del calcio, i talk e i consulti medici

Attesissimo il torneo di padel con le grandi leggende del calcio, previsto per domenica 20 settembre, in collaborazione con Italy Padel Tour & Bombeer. Tanti volti noti si sfideranno in set avvincenti: Bobo Vieri, Alessandro Matri, Nicola Amoruso, Christian Brocchi, Alessio Tacchinardi, Stefano Torrisi, German Denis e Tomas Locatelli.

Il benessere completo si raggiunge quando mente e corpo sono in equilibrio. Per questa ragione, MypersonalTrainer Days è teatro di talk con specialisti, medici, scrittori ed esperti. Da Valerio Rosso a Giacomo Pisano (Il socialmente farmacista), il pubblico potrà confrontarsi con queste tematiche tanto importanti ed interessanti.

La nutrizionista Laura Crugnola e la giornalista e autrice Angelica Amodei, entrambe di Power Talent Agency, oltre a Tiziano Scarparo, dietista, daranno i loro pareri e consigli di sana e corretta alimentazione.

I guru del fitness, anima dell’evento

Confermati gli amatissimi guru del fitness quali Jill Cooper e Jairo Junior, oltre a Nicolò Famiglietti e Silvia Fascians del roster di Power Talent Agency e parte della Crew MYPT, e molti altri ancora. Inoltre, anche in questa quinta edizione, avrà luogo la MYPT Cross the Park con Jairo Junior: un’iniziativa unica ed entusiasmante che combina l’allenamento funzionale, cardio fitness e momenti di aggregazione. La folla attraverserà il Parco Sempione e il Castello Sforzesco per poi ritornare all’Arco della Pace. La macchia di magliette colorate targata MypersonalTrainer è pronta a divertirsi e a coinvolgere grandi e piccini.

Le attività per i più piccoli e per gli amici a quattro zampe

Mypersonaltrainer Days ospiterà anche quest’anno Pompieropoli, l’attività pensata dai Vigili del Fuoco per i bambini a partire dai 3 anni: un’esperienza emozionante e allo stesso tempo educativa, al termine della quale verrà consegnato a tutti i piccoli partecipanti un attestato di partecipazione.

Grande spazio sarà dedicato anche ai nostri amici a quattro zampe con l’esclusiva Area Pets: un vero e proprio itinerario dedicato al benessere e al divertimento degli animali della famiglia, con attività pensate per il loro movimento e consigli utili per la loro cura.

Le opportunità per i brand partner

Tante le soluzioni su misura per i brand – realizzate in sinergia con Mediamond e la unit Integrated Media Solutions del Gruppo Mediaset – per sviluppare progetti originali, coinvolgenti e dedicati. Le iniziative dei partner troveranno amplificazione attraverso i canali web e social di MypersonalTrainer: interviste e pillole dedicate accompagneranno l’intero evento dalla fase teaser alla copertura no-stop, per finire con un follow up sui momenti più significativi ed emozionanti delle due giornate.

I brand partner che hanno scelto di salire a bordo del progetto sono: Ballarini, Bayer Italia, Carnidyn, Corman e Omron, Curasept, DR Automobilies, Enterogermina Gonfiore, Gran Cereale, GranTerre con il brand LiberaMente, La Piadineria, Lindahls Protein, Maalox Digestione RAPID, Mulino Caputo, Natural Trainer, Théa farma, Viteba, Yakult, Zespri.

Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore in Italia nella gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU), è sustainability partner.

L’intero evento sarà inoltre supportato da una campagna multi-mezzo che ha coinvolto DOOH, digital e social.

Per informazioni e aggiornamenti: https://www.my-personaltrainer.it/

 

MypersonalTrainer è il media brand di Mondadori Digital leader nel mondo della salute, del benessere e dell’alimentazione sana e funzionale allo sport, con 11,5 milioni di reach mensile web e social (fonte: Comscore, maggio 2026) e oltre 6,6 milioni di follower sui social (fonte: Comscore Shareablee e social insights). Da 5 anni presente sul territorio con iniziative live tra cui gli appuntamenti annuali a RiminiWellness e a Milano all’Arco della Pace con l’evento targato Mondadori Digital, MypersonalTrainer Days.

GialloZafferano USA Inc. al Summer Fancy Food Show 2026

Per il quarto anno consecutivo il food digital brand, leader della cucina italiana, è stato media partner del Padiglione Italia e ha raccontato i prodotti del nostro Paese dentro e fuori la Fiera

Cesare Battisti, tra gli chef più autorevoli della cucina italiana contemporanea, ha curato per GialloZafferano l’Italian Signature Aperitivo dell’evento di chiusura Unfancy Night

GialloZafferano USA Inc., la società americana di Mondadori Digital che gestisce le attività negli Stati Uniti di GialloZafferano – il food media brand n.1 in Italia – ha partecipato per il quarto anno consecutivo al Summer Fancy Food Show di New York (28–30 giugno, Javits Center). Giunta quest’anno alla sua 70ª edizione, la manifestazione è il principale appuntamento fieristico per il settore degli specialty food in Nord America, con oltre 2.400 espositori da 57 Paesi e più di 32.000 visitatori professionali tra buyer, distributori, investitori e media.

L’edizione 2026 si inserisce in un contesto in cui gli USA si confermano il secondo mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano e il primo extra-UE, con un export food & beverage che nel 2025 ha raggiunto per la prima volta quota 72,5 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno scorso nonostante la complessa situazione internazionale. Il Fancy Food Show è il principale punto di incontro tra le eccellenze del territorio italiano e la filiera distributiva, retail e media americana. GialloZafferano USA Inc. si inserisce in questo contesto come hub integrato – digitale e fisico – per le aziende italiane che vogliono costruire nel mercato statunitense non solo una presenza, ma una narrazione riconoscibile e duratura.

“La nostra esperienza al Fancy Food Show è iniziata quattro anni fa con l’obiettivo di comprendere e conoscere al meglio questo mercato. Oggi GialloZafferano è una struttura stabile negli Stati Uniti, e siamo pronti a dare il nostro contributo per far crescere ulteriormente la presenza delle aziende italiane in America, potendo contare sulla forza di un brand unico che non racconta soltanto il cibo italiano, ma costruisce connessioni”, ha dichiarato Gabriele Colasanto, Brand Director Area Food di Mondadori Digital e CEO di GialloZafferano USA Inc.  

GIALLOZAFFERANO MEDIA PARTNER DEL PADIGLIONE ITALIA

Anche quest’anno GialloZafferano è stato media partner del Padiglione Italia, affiancato da Universal Marketing – agente esclusivo in Italia di Specialty Food Association e organizzatore della presenza delle aziende italiane al Fancy Food Show. Il Padiglione Italia si è confermato anche nel 2026 il principale spazio espositivo dell’area internazionale dell’intera manifestazione: oltre 300 aziende su circa 3.000 mq, a testimonianza del ruolo centrale dell’Italia nel panorama mondiale degli specialty food. Al Summer Fancy Food Show di New York GialloZafferano ha portato avanti la propria proposta di incontro tra le autenticità della cultura italiana e americana e il dialogo con le nuove generazioni, con i food creator di Zenzero Talent Agency — tra cui Cooker Girl, CookwithFez e Daniele Rossi, affiancati da un roster di creator italoamericani composto da Alessandra Ciuffo, Silvia Barban e Bilena Settepani — protagonisti di showcooking live e contenuti originali dedicati ai brand partner. Le attività sono state amplificate da GialloZafferano Loves Italy, il profilo social dedicato al pubblico internazionale, con un focus specifico sugli Stati Uniti.

GRANA PADANO: DALLO STAND DEL CONSORZIO A CASA GESSI 

Con Grana Padano è proseguita una partnership ormai consolidata, fatta di contenuti, lanci social ed experience. GialloZafferano è stato presente all’interno dello stand del Consorzio con momenti quotidiani di showcooking ed edutainment dedicati al pubblico B2B della fiera, con il coinvolgimento della nutrizionista Cassandra Lepore per un focus su nutrizione e benessere alimentare, tema sempre più rilevante nelle scelte del pubblico americano. GialloZafferano è stato inoltre food media partner della serata speciale a Casa Gessi – location esclusiva di New York dove arte, lifestyle, cucina e cocktail si sono mescolati – animata da Cooker Girl, Silvia Barban e Bilena Settepani. Per la serata, il bartender Matt Maretz (Employees Only) ha firmato un signature cocktail a base di Grana Padano, pensato per l’occasione.

UNFANCY NIGHT: L’ITALIAN SIGNATURE APERITIVO CON CESARE BATTISTI

In chiusura del Summer Fancy Food Show, GialloZafferano ha ospitato la terza edizione di Unfancy: l’appuntamento serale che nel tempo è diventato il momento conclusivo di riferimento per la comunità del food italiano a New York. Uno spazio di convivialità fuori dai canali formali della fiera, pensato per favorire connessioni tra brand, chef, creator, buyer e operatori del settore, in un contesto in cui il cibo torna a essere esperienza prima ancora che prodotto. Per l’edizione 2026, l’evento ha compiuto un passo preciso verso una propria identità editoriale. 

GialloZafferano ha affidato la cura della parte food della serata allo chef Cesare Battisti – chef e oste del Ratanà a Milano, che collabora con GialloZafferano e Zenzero Talent Agency, una delle voci più riconoscibili e autorevoli della cucina italiana contemporanea – che ha firmato per l’occasione un Italian Signature Aperitivo: tre assaggi creati appositamente per la serata, ciascuno espressione della sua idea di cucina, capaci di raccontare l’eccellenza gastronomica italiana con autenticità e misura a un pubblico americano di professionisti del food. La serata è stata resa possibile dai brand partner che ne hanno condiviso l’impianto. 

De Cecco – tra i marchi di pasta italiana più presenti e noti sul mercato americano – è stato tra gli sponsor dell’Unfancy Night e protagonista di uno showcooking con Silvia Barban che  ha preparato una pasta alla Norma rivisitata. Presso la food station di Urbani Tartufi, lo chef Daniele Rossi ha esaltato il gusto del tartufo Urbani con il suo panettone e tartare. Ferrarelle ha curato i corner bar della serata. Lo chef Luca Manfè ha personalizzato, con ingredienti italiani, le pinse di Pinsa di Marco, presente con GialloZafferano al Fancy Food per il secondo anno consecutivo. Marchi che, con GialloZafferano, condividono la scelta di portare in America non solo i propri prodotti, ma il contesto culturale che li rende riconoscibili. La serata si è svolta su una terrazza con vista su New York, in una cornice che ha restituito all’evento la sua natura: italiana nell’ispirazione, newyorchese nel respiro. 

Il progetto di comunicazione è sviluppato con il supporto della direzione Sales Marketing & Integrated Media Solutions di Gruppo Mediaset.

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia. Sul web, 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano, che raggiunge oltre 21 milioni di persone ogni mese (Comscore Social Incremental Reach, marzo 2026). Con una fanbase di 72 milioni di follower, è in testa alla classifica mondiale dei brand food media sui social (fonte: analisi interna dati Shareablee–Comscore e social insights). Sempre presente con ricette facili e accessibili a tutti, è disponibile in qualsiasi momento della giornata su tutti i canali: dal web ai social, dall’app ai dispositivi smart, dalla rivista ai libri fino agli eventi sul territorio.

Da “Cosa cuciniamo?” a “Dove mangiamo?”: nasce GialloZafferano Ristoranti

● Debutta la guida intelligente che armonizza i giudizi di 15 fonti gastronomiche in un unico indice
● Sul podio nazionale i ristoranti di tre diverse regioni italiane: Osteria Francescana (in Emilia-Romagna a Modena), Uliassi (nelle Marche a Senigallia) e Piazza Duomo (in Piemonte ad Alba)

Per anni ha aiutato milioni di italiani a trovare una soluzione al dilemma quotidiano: “Cosa cuciniamo stasera?”. Ora GialloZafferano, il food media brand leader in Italia, fa un passo avanti e risponde anche alla domanda: “Dove andiamo a mangiare?”.

Da questa evoluzione nasce GialloZafferano Ristoranti, una piattaforma digitale (disponibile sul sito dedicato e tramite app disponibile su Google Play e su App Store) progettata per mappare, confrontare e armonizzare le valutazioni sui luoghi della ristorazione italiana.

Non una semplice guida, ma uno strumento di orientamento che mette in dialogo le recensioni di 15 fonti del settore, leggendole attraverso oltre cento parametri.

L’obiettivo? Offrire un giudizio trasparente, oggettivo e comparabile per trovare il locale giusto, nella zona prediletta e al prezzo desiderato.

«GialloZafferano ha sempre aiutato le persone a fare scelte migliori in cucina. Con GialloZafferano Ristoranti estendiamo questa missione anche al mondo del fuori casa. Abbiamo selezionato 15 fonti che parlano linguaggi diversi e le abbiamo tradotte in un unico indice trasparente e accessibile. Non un’ulteriore guida gastronomica, ma uno strumento utile per orientarsi al meglio. È questo il tipo di innovazione che vogliamo portare alle persone», ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore Delegato Mondadori Digital.

GZ Score: un indice sintetico che misura la qualità

GialloZafferano Ristoranti costruisce un sistema di lettura unificato di alcune delle fonti italiane e internazionali più autorevoli in ambito gastronomico, dalle grandi guide storiche alle principali classifiche globali, fino ai portali di recensioni degli utenti.

La nuova piattaforma di GialloZafferano si basa su un algoritmo proprietario che prende in esame i riconoscimenti pubblici di circa 10.000 insegne, valorizzando i migliori 5.000 ristoranti d’Italia, sulla base della qualità delle valutazioni ricevute.

Poiché ogni guida utilizza linguaggi differenti – stelle, forchette, punteggi o classifiche – l’algoritmo di GialloZafferano traduce tutte le valutazioni in una metrica comune attraverso tre fasi principali:

  • mappatura e normalizzazione dei riconoscimenti;
  • attribuzione di un coefficiente di autorevolezza alle diverse fonti;
  • costruzione di un punteggio finale che combina quantità e qualità delle valutazioni ricevute.

Il GZ Score è espresso su una scala da 6 a 10 con un decimale – ogni posizione in classifica è univoca. Il 10 è il valore massimo visualizzato sull’app e sul sito: dove compare, l’ordine tra i ristoranti è determinato da un punteggio sottostante ancora più granulare.

La Top 10 e la mappa dell’eccellenza diffusa

La Top 10 di GialloZafferano Ristoranti fotografa il meglio della cucina italiana:

  1. Osteria Francescana (Modena)
  2. Uliassi (Senigallia, AN)
  3. Piazza Duomo (Alba, CN)
  4. Reale (Castel di Sangro, AQ)
  5. Le Calandre (Rubano, PD)
  6. Villa Crespi (Orta San Giulio, NO)
  7. La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma)
  8. Enoteca Pinchiorri (Firenze)
  9. Da Vittorio (Brusaporto, BG)
  10. 12 Apostoli (Verona)

Al vertice della classifica nazionale di GialloZafferano Ristoranti si posiziona l’Osteria Francescana (Modena), seguita sul podio da Uliassi (Senigallia) e da Piazza Duomo (Alba).

A livello geografico, la distribuzione della top 100 nelle regioni vede in testa la Lombardia (19%), seguita da Lazio (12%) e Piemonte (10%) poi Toscana, Campania e Veneto, tutte al 9%.

I 100 migliori ristoranti italiani sono distribuiti in oltre 70 città. Se Roma e Milano guidano la classifica della Top 100 con 10 indirizzi ciascuna, il vero dato macroscopico è un altro: l’80% dell’eccellenza gastronomica italiana si trova fuori dalle due principali metropoli.

I badge: rapporto qualità/prezzo e locali “In evidenza”

La piattaforma introduce due speciali riconoscimenti per orientare i clienti:

  • GZ Smile (Miglior rapporto qualità/prezzo): il primato va a Trippa (Milano). La Top 10 Smile attraversa tutta l’Italia: Consorzio (Torino), Trattoria da Amerigo 1934 (Savigno, BO), La Brinca (Ne, GE), Lo Stuzzichino (Sant’Agata sui Due Golfi, NA), Al Cambio (Bologna), Antichi Sapori (Montegrosso, BAT), Ristorante Cacciatori (Cartosio, AL), SantoPalato (Roma) e Sora Maria e Arcangelo (Olevano Romano, RM). Il badge evidenzia la forza della provincia e dei centri minori.
  • In Evidenza (I trend del momento): dedicato alle insegne che registrano la maggiore crescita di attenzione da parte di critica e pubblico. Tra i nomi di spicco: Madonnina del Pescatore (Marzocca, AN), Duomo (Ragusa), Il Pagliaccio (Roma), Seta by Antonio Guida (Milano), D’O (Cornaredo, MI), Torre del Saracino (Vico Equense, NA), Agli Amici dal 1887 (Godia, UD), Glam Enrico Bartolini (Venezia), L’Argine a Vencò (Dolegna del Collio, GO) e DaGorini (San Piero in Bagno, FC).

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia. Sul web, 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano, che raggiunge oltre 21 milioni di persone ogni mese (Comscore Social Incremental Reach, marzo 2026). Con una fanbase di 72 milioni di follower, è in testa alla classifica mondiale dei brand food media sui social (fonte: analisi interna dati Shareablee–Comscore e social insights). Sempre presente con ricette facili e accessibili a tutti, è disponibile in qualsiasi momento della giornata su tutti i canali: dal web ai social, dall’app ai dispositivi smart, dalla rivista ai libri fino agli eventi sul territorio.

Secondo i giovani la laurea non è più un mito: per 6 maturande e maturandi su 10 è valida solo se garantisce un lavoro

I risultati dell’indagine di Studenti sulla Gen Z in occasione della Maturità 2026

● Oltre il 60% degli studenti ha usato l’AI per la preparazione all’esame
● La Gen Z preoccupata dal deskilling ed emerge la FOBO, Fear Of Becoming Obsolete
● 8 studenti su 10 non si sentono pronti per affrontare la vita adulta

Studenti presenta i risultati dell’indagine sulla Maturità 2026: nell’era dell’AI e del deskilling la Generazione Z continua a credere nello studio, ma valuta università e formazione sempre più in termini di competenze spendibili e ritorno dell’investimento.

È quanto emerge dalla survey realizzata da Studenti, il media brand di Mondadori Digital leader in Italia nell’educational digitale, con il supporto dell’Istituto di ricerca Sylla. L’indagine ha coinvolto la community di Studenti e un campione di maturande e maturandi (selezionato tramite panel nazionale online con metodo CAWI) per analizzare aspettative, timori e prospettive della Generazione Z alla vigilia dell’Esame di Stato 2026.

IL MITO DELLA LAUREA SI INCRINA: STUDIO SÌ, MA CON UN “RITORNO SULL’INVESTIMENTO”

I dati raccontano un cambiamento culturale profondo. Solo il 28,8% degli studenti considera la laurea il percorso più solido per costruire il proprio futuro professionale, mentre il 60,3% ritiene che il valore dell’università dipenda dalla facoltà scelta: alcune rappresentano ancora un investimento vincente, altre vengono percepite come percorsi poco spendibili nel mondo del lavoro.

Una minoranza guarda già ad alternative come ITS e percorsi professionalizzanti (5,5%), all’ingresso immediato nel mondo del lavoro (4,1%) o all’imprenditorialità (1,4%).

Non si tratta di una sfiducia verso lo studio. Al contrario, i giovani continuano a riconoscere il valore della formazione, ma chiedono che questa produca risultati concreti. In altre parole, la laurea non è più considerata un valore in sé, bensì uno strumento da valutare in base al ritorno che può generare nel tempo.

“I dati restituiscono una generazione che ha interiorizzato la logica del mercato molto prima di averlo mai davvero incontrato. Non è cinismo: è una risposta adattiva a un contesto in cui l’incertezza è strutturale. La sfida per il sistema formativo è produrre non solo competenze tecniche, ma capacità di orientarsi nel cambiamento”, commenta Alfonso Brunetti, direttore di ricerca di Sylla.

L’EFFETTO DESKILLING: L’AI NON SPAVENTA, MA L’OBSOLESCENZA DELLE COMPETENZE SÌ
Se l’intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità delle studentesse e degli studenti come strumento di supporto allo studio – il 64% del campione utilizza l’AI per la preparazione dell’esame di maturità – la vera preoccupazione riguarda l’impatto che le nuove tecnologie potrebbero avere sul valore delle competenze nel tempo. I giovani si affacciano infatti a un mercato del lavoro in cui professioni, mansioni e conoscenze richieste evolvono sempre più rapidamente.

A confermarlo è anche la voce della community WhatsApp di Studenti: 8 ragazzi su 10 dichiarano di essere almeno in parte preoccupati dal fenomeno del deskilling, ovvero dal rischio che l’automazione e l’AI rendano obsolete competenze oggi considerate centrali. Solo il 20% ritiene invece che la tecnologia porterà prevalentemente nuove opportunità per chi saprà utilizzarla al meglio.

Dietro questa preoccupazione emerge una forma di FOBO (Fear Of Becoming Obsolete): il timore che competenze e percorsi formativi possano perdere valore più rapidamente rispetto al passato. Per questo la Generazione Z guarda allo studio con crescente pragmatismo, privilegiando percorsi capaci di garantire aggiornamento continuo, adattabilità e occupabilità.

IL PARADOSSO DELLA GEN Z: ISTRUITA MA NON PRONTA ALLA VITA ADULTA
La fotografia che emerge è anche quella di una generazione consapevole ma fragile sul piano pratico. Solo il 20% degli studenti si sente completamente autonomo nella gestione degli aspetti concreti della vita adulta, come compilare documenti, affrontare la burocrazia, gestire contratti o prepararsi a un colloquio di lavoro.

Al contrario, l’80% ammette di non sentirsi pienamente pronto: il 48% si definisce solo parzialmente autonomo, il 26,7% ritiene che la scuola non lo abbia preparato adeguatamente e il 5,3% preferisce ancora delegare completamente queste responsabilità.

Quando viene chiesto quale sia la competenza che la scuola non ha insegnato ma che sarà più utile nella vita, le risposte convergono su temi molto concreti: educazione finanziaria e gestione del denaro (circa il 30% delle risposte), burocrazia e vita pratica (22%), inserimento nel mondo del lavoro (18%), competenze psicologiche e gestione delle emozioni (15%) e orientamento personale (10%).

STUDENTI+, LA NUOVA AREA PERSONALE PER PREPARARSI ALLA MATURITÀ

In occasione della maturità, Studenti lancia la nuova area personale Studenti+ per aiutare i giovani a organizzare lo studio e ripassare in modo più semplice ed efficace, anche in vista degli esami. Grazie all’AI, è possibile caricare appunti e materiali didattici e trasformarli in strumenti interattivi utili per il ripasso, come sintesi, mappe concettuali, flashcard, quiz e domande e risposte, raccogliendo tutto in un unico spazio.

 

Studenti è il media brand di Mondadori Digital leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,1 mln di utenti unici web e social (fonte Comscore – aprile 2026). È un punto di riferimento per le New Gen a scuola, ma non solo, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere 1,2 milioni di follower sui social – tra TikTok, YouTube e WhatsApp – dove gli studenti possono accedere a guide e tutorial per prepararsi agli esami, ricevere supporto per orientarsi nel loro futuro scolastico e professionale e trovare risorse per vivere al meglio la loro esperienza di studenti, sotto ogni aspetto, incluso il benessere personale.

L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

Mondadori Digital, tre driver di sviluppo per creare il primo player digitale italiano: acquisizioni mirate, intelligenza artificiale e internazionalizzazione

Presentate le linee strategiche della neocostituita società del Gruppo Mondadori con ricavi proforma nel 2025 di oltre 100 milioni e un EBITDA superiore ai 20 milioni di euro

Un ecosistema cross-mediale con una fanbase di oltre 137 milioni di follower e 33 milioni di utenti unici mensili

Consolidare la leadership nel mercato dei media digitali attraverso una mirata strategia di M&A, l’integrazione nativa dell’Intelligenza Artificiale e una forte spinta verso l’internazionalizzazione. Sono queste le tre direttrici di crescita al centro del piano di sviluppo di Mondadori Digital, la neocostituita società del Gruppo Mondadori dedicata all’innovazione tecnologica, al MarTech e all’AI. 

La nuova digital company si presenta al mercato forte di ricavi proforma 2025 di oltre 100 milioni di euro e un EBITDA superiore ai 20 milioni di euro, frutto del successo di un ecosistema cross-mediale unico con una fanbase di oltre 137 milioni di follower tra Italia ed estero e 33 milioni di utenti unici mensili

La società ha costruito un’identità distintiva che le consente di posizionarsi come l’editore delle eccellenze italiane grazie alla leadership nei verticali più rappresentativi e ad alto valore del Made in Italy, ovvero food, design, wellness & lifestyle, grazie a brand editoriali leader, community altamente fidelizzate e capacità avanzate di monetizzazione digitale.

Mondadori Digital è la prova tangibile della capacità del Gruppo Mondadori di crescere creando nuove realtà di valore, così come già avvenuto in altri business, tra i quali l’Education”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Abbiamo iniziato a investire nel digitale diversi anni fa, grazie alla visione di lungo periodo del nostro Presidente e azionista Marina Berlusconi: una strategia che abbiamo perseguito con determinazione fino a rendere Mondadori Digital una realtà autonoma e leader di mercato. Oggi la Società – continua Porro – rappresenta non solo un solido business, ma anche un hub di sperimentazione e innovazione che ci consente di testare sul campo soluzioni d’avanguardia applicabili anche al resto dell’azienda. E, per il futuro, il nostro obiettivo è di accelerarne ulteriormente lo sviluppo”.

Il percorso evolutivo, il posizionamento competitivo e la visione strategica della società sono stati illustrati da Andrea Santagata, Amministratore Delegato di Mondadori Digital, insieme a Stefano Argiolas, Chief AI Officer del Gruppo Mondadori, Ferdinando Napoli, Amministratore Delegato di Edilportale, e Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora, con le conclusioni dell’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro

UN MODELLO UNICO NEL PANORAMA EDITORIALE ITALIANO
In uno scenario sempre più caratterizzato da un’evoluzione dei modelli distributivi e delle modalità di produzione, Mondadori Digital si pone come uno dei player editoriali più importanti a livello europeo nel digitale e sui social e uno degli operatori meglio strutturati per cavalcare l’evoluzione del settore.

L’editoria sta attraversando una trasformazione profonda: cambiano i format, i canali di comunicazione, il rapporto con le audience e il ruolo stesso dei contenuti. Mondadori Digital è nata proprio per interpretare questa evoluzione con un approccio che unisce competenze editoriali, innovazione tecnologica e centralità delle persone”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital. “Il nostro obiettivo è consolidare la Società come punto di riferimento nell’ecosistema digitale italiano e internazionale, valorizzando il patrimonio editoriale e culturale attraverso innovazione tecnologica, AI e nuovi linguaggi di comunicazione. In questa prospettiva – aggiunge Santagata – ci poniamo come il principale soggetto aggregatore del mercato digitale italiano, facendo leva su un nuovo modello di business scalabile e distintivo che punta su community verticali e MarTech. A supporto di questa visione – conclude Santagata – si pongono sia il rilevante track record acquisitivo dell’ultimo quinquennio sia l’appartenenza al Gruppo Mondadori, che ci garantisce credibilità strategica e un’elevata capacità di investimento”.

L’attività di Mondadori Digital si fonda sulla produzione e distribuzione multipiattaforma di contenuti proprietari in grado di ingaggiare pubblici ad alto valore, generando opportunità di monetizzazione attraverso video advertising premium, branded content, influencer e creator marketing, oltre a una gamma evoluta di servizi MarTech full-funnel.

Il modello di creazione di valore combina capitale umano – team editoriali, creator, community – con processi AI-enabled, brand editoriali leader con infrastrutture tecnologiche scalabili per l’ottimizzazione di dati e campagne adv e l’espansione selettiva del modello su mercati chiave, un hub nativo per la gestione e la valorizzazione dei top talent digitali con la capacità di selezionare, integrare e accelerare realtà sinergiche ad alto potenziale.

IL RUOLO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’approccio di Mondadori Digital nei confronti dell’AI si basa su due pilastri fondamentali: 

  • evoluzione del prodotto;
  • innovazione dei modelli di business

L’intelligenza artificiale viene così integrata all’interno dei workflow editoriali, nella distribuzione e nei processi di monetizzazione. Un processo che ha permesso a Mondadori Digital di mettere in campo una serie di innovazioni, tra cui chatbot AI per marketing e performance, AI per supporto editoriale e motore di ricerca AI per Archiproducts.

CINQUE ANNI DI CRESCITA E PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Forte di cinque anni di continua innovazione e creazione di valore, Mondadori Digital punta ad ampliare il proprio portafoglio attraverso l’acquisizione mirata di talenti, competenze e realtà innovative, coerentemente con il piano di sviluppo del Gruppo Mondadori finalizzato a consolidare il presidio nel digital.

L’ultimo esempio è rappresentato dall’ingresso con una quota di maggioranza in Edilportale.com, la principale piattaforma digitale italiana per architettura e costruzioni. Tra i principali asset della Società Archiproducts, ecosistema leader europeo nel design e interior architecture. L’acquisizione ha rappresentato un passaggio strategico per il rafforzamento di Mondadori Digital nel verticale design, l’accelerazione del percorso di crescita internazionale della società e l’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, valorizzando sinergie industriali, editoriali e commerciali lungo tutta la catena del valore. Parallelamente, Mondadori Digital continuerà a investire nelle attività MarTech e AdTech, facendo leva su tecnologie proprietarie, soluzioni AI-driven e strumenti di conversational e performance marketing, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di engagement, lead generation e monetizzazione digitale. Tra i più recenti passi per rafforzare l’offerta del polo MarTech, si ricorda la fusione di Hej! nella digital company AdKaora. Un’operazione che ha fatto evolvere in modo strategico le due realtà in un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale. 

L’ESPANSIONE INTERNAZIONALE
Mondadori Digital guarda con grande interesse ai mercati internazionali che rappresentano oggi il 15-20% dei suoi ricavi totali. L’espansione all’estero della società parte dalla presenza in Spagna con AdKaora Iberia, che genera il 25% del fatturato totale della digital company della società, a dimostrazione della scalabilità internazionale del modello.

Un ulteriore passo si è realizzato oltreoceano con la costituzione lo scorso marzo di GialloZafferano USA Inc.

Completa il quadro Archiproducts, riferimento a livello globale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme per professionisti e aziende del settore dell’architettura, del design e dell’edilizia. 

 

MypersonalTrainer a RiminiWellness 2026 con un’edizione da record

4 giorni sold out con oltre 5.000 partecipanti, 20 milioni di contatti complessivi sui social e un incremento significativo della raccolta adv

● Il digital media brand leader nel mondo health & fitness ha festeggiato il suo ventesimo anniversario a Rimini Wellness con oltre 50 ore di workout non-stop

● I brand partner: GranCereale Protein+ e Zambon Monurelle Ferro Naturale come title sponsor; Vichy e Powerade con attivazioni on site e social

● Appuntamento a settembre a Milano per la quinta edizione dei MypersonalTrainer Days

Edizione da record al RiminiWellness 2026 per MypersonalTrainer, il digital media brand di Mondadori Digital leader nel mondo della salute, del fitness e del benessere, che nel corso della manifestazione ha celebrato anche un importante traguardo: i suoi primi 20 anni di attività.

Dal 28 al 31 maggio, MypersonalTrainer è stato protagonista – per il quinto anno consecutivo – dell’appuntamento internazionale dedicato all’intero ecosistema del wellness, con il MypersonalTrainer & Cross Cardio Stage: il palco, diventato per quattro giorni uno spazio ad altissima energia dedicato al movimento, alla condivisione e alle nuove tendenze del fitness, è stato il set di oltre 50 ore di workout non-stop per una community sempre più partecipe.

Al successo dal vivo si è affiancato un risultato eccezionale sui canali social del brand con 20 milioni di contatti complessivi che confermano la forza di una community sempre più ampia, ingaggiata e trasversale.

«I numeri del successo di questa edizione – dove abbiamo celebrato i 20 anni di MypersonalTrainer insieme al ventesimo anniversario di RiminiWellness – sono stati davvero straordinari e confermano l’incredibile legame con la nostra community fedele costruita in questi anni di attività. Abbiamo registrato un evento completamente sold out con oltre 5.000 partecipanti che hanno letteralmente tinto di giallo fluo RiminiWellness allenandosi con noi sul palco. Ottimo il riscontro pubblicitario con quattro  brand partner di valore sulle diverse aree che ci rappresentano: food, health, beauty e sport drink. Ancora una volta MypersonalTrainer si conferma partner strategico di RiminiWellness”, ha dichiarato Daniela Cerrato, CMO Mondadori Digital.

Uno stage sold out e una community che tinge di giallo fluo RiminiWellness

La risposta del pubblico è stata straordinaria anche quest’anno: oltre 5.000 partecipanti hanno preso parte alle attività live firmate MypersonalTrainer, allenandosi sul palco e contribuendo a creare una vera onda giallo fluo all’interno della manifestazione.

Il palinsesto ha accompagnato i visitatori per tutta la durata dell’evento con un programma continuo di workout pensato per coinvolgere pubblici diversi, dagli appassionati di allenamento funzionale a chi cerca discipline più fluide e consapevoli. Accanto ai format Cross Cardio, il pubblico ha potuto sperimentare nuove discipline di tendenza come Mobility Experience, Pilates Ignite e Fluid Motion, fino alla grande novità 2026: Tamboo, un mix esplosivo di energia, movimento, percussioni, musica per performance ad alto tasso di adrenalina.

Sul palco si sono alternati alcuni dei volti più seguiti della community di MypersonalTrainer: Nicolò Famiglietti e Silvia Fascians della MYPT Crew e parte del roster di Power Talent Agency, Giorgio Pallikunnel, Monia Di Cocco e Roberta Vanzella, insieme a Jairo Junior e ai trainer di Cross Cardio.

Le attività con i brand partner

MypersonalTrainer ha realizzato, inoltre, attivazioni on site e social storytelling in collaborazione con Integrated Media Solutions – unit dedicata alle iniziative speciali della concessionaria Mediamond. Molto positivo il bilancio della raccolta adv dell’iniziativa.

GranCereale Protein+ e Zambon Monurelle Ferro Naturale sono stati i title sponsor del palco MypersonalTrainer. Con stand dedicati, posizionati accanto al palco MypersonalTrainer, hanno accolto il pubblico con attivazioni e sampling.

Vichy: MypersonalTrainer, con la Beauty Editor Vera Grassia, ha raccontato sui social l’esperienza di Vichy a RiminiWellness e dato vita a un talk con gli esperti “Benessere In&Out: la scienza del Collagene” presso lo stand Vichy.

Powerade Hydro Active: sul Powerade Hydro Active Pilates Stage, Silvia Fascians – di Power Talent e parte della MYPT Crew – ha tenuto una classe di pilates. Inoltre, attraverso una copertura social, ha presentato le attività esperienziali proposte dal brand a RiminiWellness per il lancio della nuova bevanda funzionale Powerade Hydro Active: trasparente, con vitamine B e senza zuccheri.

20 anni di MypersonalTrainer e RiminiWellness: un doppio anniversario all’insegna del benessere

La presenza di MypersonalTrainer media partner di RiminiWellness per il quinto anno consecutivo – si è inserita perfettamente nella 20ª edizione dell’evento, in un anno particolarmente simbolico che coincide anche con i 20 anni di MypersonalTrainer.

Nato come progetto digitale dedicato alla salute e al benessere, il media brand ha costruito in vent’anni una relazione solida con milioni di persone, evolvendo in una piattaforma multicanale capace di unire autorevolezza editoriale, linguaggi social, video, eventi live e momenti di incontro sul territorio. L’edizione 2026 di RiminiWellness rappresenta quindi non solo la celebrazione di un doppio anniversario, ma anche una nuova tappa nel percorso di MypersonalTrainer: la conferma di una leadership che vive nella forza della community, nella qualità dei contenuti e nella capacità di trasformare il benessere in un’esperienza condivisa.

Appuntamento a settembre a Milano con i MypersonalTrainer Days

A RiminiWellness, MypersonalTrainer ha annunciato la quinta edizione dei MypersonalTrainer Days, in programma il 19 e 20 settembre all’Arco della Pace a Milano: un weekend ricco di appuntamenti gratuiti dedicati a fitness, salute e wellness, con attività coinvolgenti, corner esperienziali e la presenza di volti noti dello sport, ospiti speciali e fitfluencer.

 

MypersonalTrainer è il media brand di Mondadori Digital leader nel mondo della salute, del benessere e dell’alimentazione sana e funzionale allo sport, con 10 milioni di reach mensile web e social (fonte: Comscore) e oltre 6,6 milioni di follower sui social (fonte: Comscore Shareablee e social insights). Da 5 anni presente sul territorio con iniziative live tra cui gli appuntamenti annuali a RiminiWellness e a Milano all’Arco della Pace con l’evento targato Mondadori Digital, MypersonalTrainer Days.

Cross Cardio® è un sistema di allenamento funzionale fondato nel 2015 da Jairo Junior, fisioterapista e fitness group trainer, con cui MypersonalTrainer collabora da anni in occasione di iniziative ed eventi, live e non solo.

Lavoro senza valori? La Gen Z dice no

1 giovane su tre cerca un’occupazione in linea con i propri ideali

I dati della ricerca Webboh Lab - presentati al Fuori Festival del Festival dell’Economia di Trento - raccontano come stia cambiando il significato del lavoro per le nuove generazioni

Il modo in cui le nuove generazioni guardano al mondo del lavoro, costruiscono la propria identità professionale e immaginano il rapporto tra vita, crescita personale e organizzazioni sta cambiando. È questo il quadro emerso da “Le dimensioni della New Talent Equation”, la nuova ricerca sviluppata da Webboh Lab, il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia di Webboh insieme all’Istituto di Ricerca Sylla (sotto la guida scientifica del professore Furio Camillo), presentata al Fuori Festival del Festival dell’Economia di Trento, durante il panel “La fine dell’inizio del lavoro” dedicato alle trasformazioni del lavoro nelle nuove generazioni.

L’indagine, costruita a partire dalle ricerche dell’Osservatorio Webboh Lab su un campione di oltre 3.000 giovani italiani tra i 14 e i 30 anni, ha analizzato aspettative, linguaggi e modelli culturali che stanno ridefinendo il rapporto con il lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale e delle professioni identitarie.

Secondo la ricerca, il talento oggi non viene più percepito solo come competenza tecnica, ma come equilibrio tra quattro dimensioni fondamentali: meaning (ricerca di senso); balance (equilibrio vita-lavoro); growth (crescita personale); trust (fiducia e coerenza).

“La Gen Z non sta rifiutando il lavoro. Sta cambiando le regole del lavoro”, ha spiegato Furio Camillo, docente dell’Università di Bologna e responsabile scientifico di Webboh Lab. “Oggi il lavoro deve avere senso, equilibrio, crescita e fiducia. Il talento non è più soltanto competenza: è aspettativa.”

I QUATTRO DRIVER DELLA “TALENT EQUATION”

La ricerca mostra come il rapporto tra giovani e lavoro si stia spostando da una logica puramente professionale ad una fortemente identitaria e relazionale.

Meaning: il lavoro deve avere senso

Sempre più giovani dichiarano infatti di voler riconoscersi in ciò che fanno. Anche in presenza di buone condizioni economiche, molti sono disposti a lasciare un’azienda se non percepiscono coerenza tra se stessi e il proprio lavoro.

Balance: equilibrio vita-lavoro

Le nuove generazioni non cercano meno lavoro, ma un lavoro sostenibile. Il sacrificio non è più considerato un valore in sé, se non inserito in un equilibrio complessivo della vita.

Growth: crescita personale

La crescita non coincide più soltanto con la carriera. I giovani mostrano una forte mobilità e sono pronti a cambiare rapidamente esperienza se percepiscono una mancanza di evoluzione personale.

Trust: fiducia e coerenza

La permanenza nelle organizzazioni dipende sempre più dalla fiducia percepita. Quando esiste distanza tra ciò che un’azienda promette e ciò che offre concretamente, la relazione tende a interrompersi rapidamente.

I SEI PROFILI DELLA TALENT EQUATION

Come sottolineato da Furio Camillo, docente dell’Università di Bologna e responsabile scientifico di Webboh Lab: “La differenza oggi non è tra chi vuole lavorare e chi no. La differenza è tra modi diversi di dare significato al lavoro.”

La ricerca ha individuato sei cluster psicografici che rappresentano i diversi modi con cui i giovani italiani vivono e interpretano le nuove dimensioni del talento e il rapporto tra individuo e organizzazione:

  • Gli Equilibristi consapevoli (22%): priorità al balance, rifiuto del lavoro totalizzante;
  • Gli Esploratori di crescita (20,9%): orientati alla crescita, dinamici e mobili;
  • I Cercatori di senso (19,3%): centralità del meaning, lavoro come identità;
  • I Pragmatici della sicurezza (16,2%): centralità della fiducia nei valori dell’azienda (trust), ricerca di stabilità;
  • I Disallineati distanti (12,4%): basso coinvolgimento su tutte le dimensioni;
  • I Coinvolti totali (9,2%): molto esigenti su tutti i fattori chiave.

IL LAVORO COME QUESTIONE CULTURALE

Secondo la ricerca, le difficoltà che oggi molte aziende incontrano nel recruiting e nella retention non dipendono soltanto da una discrepanza di competenze, ma da una trasformazione più profonda del rapporto tra persone, identità e organizzazioni.

Il lavoro viene sempre meno interpretato come semplice ruolo e sempre più come spazio di costruzione personale.

In questo scenario, anche il conflitto cambia natura: non è più soltanto organizzativo, ma culturale e interpretativo.

Il panel “La fine dell’inizio del lavoro” al Fuori Festival del Festival dell’Economia di Trento

L’indagine è stata presentata dal professore Furio Camillo, docente dell’Università di Bologna e responsabile scientifico di Webboh Lab in occasione del Fuori Festival nel corso del panelLa fine dell’inizio del lavoro. Accesso, intelligenza artificiale e qualità della vita nelle nuove generazioni” a cui hanno partecipato, insieme a Giulio Pasqui, co-founder di Webboh, Stefano Visconti, Ceo di Incrementoo, piattaforma di servizi markerting per la ristorazione, Sabrina Dallagiovanna, Sales Manager di Molino Dallagiovanna, uno dei molini più antichi d’Italia e il creator Nikola Greku.

CREATOR VALUE MAP: I CREATOR COME MODELLI DEL LAVORO CONTEMPORANEO

Durante l’incontro dedicato alla ricerca di Webboh Lab è stata inoltre presentata la Creator Value Map, in base alla quale si è cercato di analizzare i creator digitali non in base alla notorietà o ai follower, ma ai significati e ai valori che attivano presso il pubblico giovane.

Ogni partecipante alla survey ha valutato 5 creator attraverso circa 20 parole chiave, secondo un approccio basato su concetti come: autenticità, utilità, espressività, riflessività, coinvolgimento e affidabilità.

Per leggere queste differenze, la ricerca ha costruito una mappa basata su due dimensioni chiave:

  • da un lato il rapporto con il lavoro, che può essere più orientato al senso e all’identità personale oppure alla sicurezza e alla stabilità
  • dall’altro il modo di vivere il lavoro, che può essere più individuale (centrato su sé stessi) oppure più collettivo e relazionale

Incrociando queste due dimensioni emerge una vera e propria “mappa culturale” dei modi di lavorare, che consente di leggere sia i giovani sia i creator come modelli simbolici del lavoro contemporaneo, capaci di anticipare nuove forme di relazione tra identità, riconoscimento, esposizione pubblica e professione.

In questo scenario, non esiste più un solo modo di lavorare: emergono mappe culturali diverse, che cambiano con l’età e con il modo in cui i giovani danno senso al lavoro.

Tra i creator inclusi nello studio figurano: Khaby Lame, Elisa Maino, Luca Campolunghi, Awed, Benedetta Rossi, Nikola Greku, Luis Sal, Camihawke, Giulia De Lellis e Alfa.

 

Per maggiori informazioni: https://webboh-lab.it/

 

Webboh Lab, nato dall’incontro tra Webboh e l’istituto di ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del prof. Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia. Il suo obiettivo è restituire la fotografia autentica e reale della Generazione Z, dando voce ai giovani attraverso indagini e ricerche che trasformano le loro opinioni in insight concreti per aziende, istituzioni e media.

Sylla è un istituto di ricerca specializzato in indagini di mercato, analisi economiche, studi di marketing e sviluppo aziendale. Collabora attivamente con centri di ricerca nazionali e internazionali, enti pubblici e istituzioni, agenzie di comunicazione, e le principali università italiane: Bologna, Genova, Trento, Torino, Politecnico di Milano, Cattolica di Milano e Bicocca di Milano. Sylla è associata a ESOMAR e opera nel rispetto dei codici deontologici internazionali.

Webboh è il media di riferimento delle NewGen. Nato nel 2019, dal 2023 è parte di Gruppo Mondadori. Vanta una reach mensile web e social di oltre 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore marzo 2026) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 6 milioni di follower. È stabilmente nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione).

GialloZafferano protagonista a TuttoFood 2026: quattro giorni di cibo, conversazioni e contenuti

Il media brand numero uno della cucina italiana torna a TuttoFood con i suoi creator: showcooking, tasting experience e video flash con gli operatori della fiera

GialloZafferano è anche quest’anno protagonista di TuttoFood, la più importante fiera per la food industry con un ricco palinsesto di iniziative e contenuti.

Per tutta la durata della manifestazione, il  media brand numero uno della cucina italiana accoglierà i visitatori nella GZ Lounge: un nuovo spazio pensato per incontrare i più importanti chef, imprenditori, buyer e creator del settore.

Un’occasione per condividere con la propria community, direttamente da TuttoFood, come il cibo sia sempre più un potente strumento culturale di coesione e connessione, oltre a un bene di consumo. Una visione in linea con il Food Manifesto, la carta dei valori promossa da  Fiere di Parma e che GialloZafferano esprime e  valorizza ogni giorno nel proprio storytelling in italia e a livello internazionale: dai contenuti quotidiani ai format video della Social Tv – l’ecosistema cross brand di Mondadori Digital che raggiunge ogni mese oltre 21 milioni di italiani su web e piattaforme social – fino a GialloZafferano Usa, la nuova società con cui il brand si fa ambasciatore della cucina Made in Italy negli Stati Uniti 

GIALLOZAFFERANO LOUNGE: EXPERIENCE E CONTENUTO SOCIAL
La GZ Lounge è la base operativa di GialloZafferano e del suo team a TuttoFood. Si trova al centro di Corso Italia, la via principale di Rho Fiera Milano. La sua area ospitalità è dedicata a incontri con buyer, operatori e professionisti del settore: uno spazio accogliente, pensato per rallentare dalla freneticità dell’esposizione mettendosi a proprio agio. Lì il cibo è sempre al centro grazie agli ospiti, creator e chef di Zenzero Talent Agency, l’agenzia verticale sul food di Mondadori Digital, che con i loro interventi animeranno tutti i padiglioni della fiera con showcooking e interviste.

QUATTRO GIORNI DI CONTENUTI
Una delle novità che GialloZafferano porta quest’anno al TuttoFood è il format video flash Food Clip”: brevi contenuti social girati direttamente tra gli stand, in cui i creator del brand incontrano imprenditori, buyer e produttori presenti in fiera. Domande dirette, risposte autentiche, nessuno script – per restituire al pubblico una lettura viva di ciò che si muove nel food business mondiale. Nei panni di inverivistatrisce ci sarà anche Lulù Gargari, brand ambassador di GialloZafferano in Italia e talent di Zenzero Talent Agency, che coinvolgerà gli ospiti della Gz Lounge con domande e attività. I video flash saranno pubblicati in tempo reale sui canali social di GialloZafferano, raggiungendo una community di oltre 72 milioni di follower.

Ogni giornata nella GZ Lounge si apre con Il Caffè del Buongiorno offerto da Caffè Verzì e si sviluppa attraverso showcooking e tasting experience con i talent di GialloZafferano e i brand partner in fiera. Sebastian Fitarau – resident chef GialloZafferano e creator Zenzero Talent Agency, Daniele Rossi, Rosy Chin e Luisa Orizio – chef e creator Zenzero Talent Agency – animano la cucina della Lounge e portano il loro stile nei padiglioni di Deliziosa, Mulino Caputo e Olio Coricelli. Il palinsesto si completa ogni giorno con le tasting experience dei brand partner e di Cantine Paolini. La formula di incontro informale e cucina spettacolare ha portato GZ Lounge, già nel 2025, a essere un punto di riferimento della fiera per chi lavora nella comunicazione e nel business del cibo. 

Il progetto di comunicazione è sviluppato con il supporto della Direzione Sales Marketing & Integrated Media Solutions di Gruppo Mediaset.

GialloZafferano è il food media di cucina italiana leader in Italia e a livello internazionale: con una fanbase di 72 milioni di follower globali e oltre 500 milioni di video views generate fuori dall’Italia nel 2025, è il principale punto di riferimento digitale per chi vuole raccontare la cucina italiana nel mondo.

Zenzero Talent Agency, l’agenzia che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano, raggiunge oltre 43 milioni di follower con 30 creator tra Italia e USA.

Webboh Awards 2026: record assoluto con oltre 27 milioni di voti per premiare i creator più amati dalle new gen

Successo senza precedenti per la settima edizione della festa più attesa dalla new gen

Oltre 50 milioni di contatti complessivi e ottimo riscontro delle iniziative con i brand partner e della diretta con 2 milioni di interazioni in una sola ora

Tra i vincitori, sbancano il Breakfast Club (su 5 categorie) e Matteo Robert, oltre a Arienne Makeup per il quarto anno di fila, premiati da Jody Cecchetto

La tradizionale festa live a Milano con la presenza live di 500 creator. Guest star: Lorella Cuccarini - Premio alla Carriera da parte di Webboh - Luk3 e I Me Contro Te

Webboh, la community numero uno delle nuove generazioni in Italia, ha celebrato i creator più amati e gli idoli dei giovanissimi nell’attesissimo evento dei Webboh Awards, giunti quest’anno alla settima edizione.

Numeri straordinari e cifre da record confermano il successo del media brand di Mondadori Digital: l’unico in Italia in grado di coinvolgere la Gen Z attraverso eventi live e online. Lo dimostrano i 27 milioni di voti online – il doppio di quelli ricevuti la scorsa edizione – che in sole 3 settimane  hanno decretato i 21 vincitori scelti tra gli oltre 200 candidati in gara.

I post, le stories e i video dei Webboh Awards 2026 hanno totalizzato oltre 50 milioni di contatti complessivi. La sola diretta streaming su YouTube ha registrato oltre 400 mila visualizzazioni e 2 milioni di interazioni, quattro volte lo scorso anno. Mentre la spumeggiante festa che si è tenuta al Fabrique di Milano ha visto la presenza di 500 top creator, a testimonianza del fatto che Webboh è l’unica realtà italiana capace di radunare, tutti insieme live, un numero così alto di talent.

L’EVENTO LIVE

La premiazione, svoltasi ieri sera (5 maggio), è stata condotta da Jody Cecchetto, streamer e conduttore televisivo, insieme alla guest star: Lorella Cuccarini, che ha ricevuto il Premio alla Carriera da parte di Webboh.

Ospite musicale: Luk3, la rivelazione di Amici dello scorso anno nel team di Cuccarini, che ha portato sul palco alcuni brani con la crew di ballo e spoilerato il suo nuovo singolo estivo.

A premiare la categoria “Best Couple Of The Year” è stata la coppia social più iconica di sempre, i Me Contro Te, che hanno inoltre annunciato la collaborazione con Webboh per il The Wedding Show: la celebrazione del loro matrimonio che si terrà il 5 settembre all’Arena Santa Giulia dove verrà creata un’apposita area “teen”.

Molto apprezzato il discorso di Jenni Serpi, vincitrice del premio “Voice of The Future”, sull’accettazione di sé e sull’importanza di utilizzare i social per raccontarsi e mettersi in gioco.

TEMA DELLA SERATA: PROM NIGHT

Quest’anno i Webboh Awards si sono trasformati in un vero Prom americano, il  ballo di fine anno delle high school americane, tanto sognato e ambito dai liceali con palloncini, l’annuario di fine anno, gli armadietti, le discoball, il punch da bere rigorosamente freddo, l’elezione del re e della reginetta della serata e una superband – i MIST – che ha fatto ballare al pubblico i grandi successi della disco-dance e che ha suonato dal vivo anche la sigla della serie “Beverly Hills 90210”, disponibile per la visione su Sky e Now.

Ad animare la festa, le cheerleader di SPORT & PASSION, scuola di Cheerleading e Cheerdance di Rho. La squadra ha portato sul palco del Fabrique un’esibizione coinvolgente che ha unito Pom Dance, Urban Cheer e Cheerleading; e per chi è curioso del destino, sarà presente anche un corner con la cartomante.

Ad accogliere gli ospiti durante la serata: Miss Webboh, l’iconica mascotte di Webboh, “in carne ed ossa”.

In apertura di serata il dj-set con Polly and Pamy, le prime dj afro che hanno portato l’Afrobeats afro electronic Amapiano in Italia.

I PREMI

Gli oltre 200 creator candidati alle premiazioni sono stati selezionati da Webboh in base ai contenuti pubblicati, alla varietà di proposte social e alla crescita dei follower negli ultimi dodici mesi.

Ventuno le categorie di premiazione tra cui tre nuove tipologie: Kids, dedicata a tutti coloro che quotidianamente intrattengono il pubblico più giovane, Sport, che celebra chi porta sui social contenuti legati allo sport e al fitness, e Lifestyle, che premia chi racconta meglio la propria vita.

I VINCITORI DEI WEBBOH AWARDS 2026

  • BEST FOOD CREATOR: 2foodfitlovers (vincitori della categoria per il terzo anno consecutivo: Raffaele e Caterina uniscono la passione per la cucina a quella per il fitness. Seguiti da 1 milione di follower su Instagram, stanno per aprire una gelateria proteica con Steven Basalari a Milano – non si conosce ancora la data di apertura)
  • BEST SPORT CREATOR: Luca Campolunghi (appassionato di calcio e sport in generale, tifoso della Juventus, presidente di una squadra della Kings League – gli Zebras -. si sposerà il 29 maggio con Alice Muzza, anche lei content creator molto amata dalla community, per due anni consecutivi – 2024 e 2025 – ha vinto proprio con Alice il premio “coppia dell’anno”)
  • VOICE FOR THE FUTURE: Jenni Serpi (creator 19enne, vincitrice della categoria per il secondo anno consecutivo: esplosa in questi anni sui social per i suoi balletti in lip sync, dove comunica con la lingua dei segni, ha lanciato da poco il format The Sign Side: in ogni episodio invita ospiti a mettersi in gioco tra sfide, giochi ed esperimenti per avvicinarsi alla LIS – lingua dei segni – in modo autentico e coinvolgente)
  • REVELATION OF THE YEAR: Foxa (all’anagrafe Viola Zuccotti, su TikTok ha conquistato oltre un milione e mezzo di follower tra trend, coreografie e il racconto di una vita sempre in movimento: è italiana al 100% ma per molti mesi all’anno vive in Brasile, da dove ci riempie i Per Te con vibes brasiliane)
  • NEW WAVE: Loretyx (tra i volti più freschi e promettenti del momento Loretyx, che con più di 500 mila follower rappresenta a pieno la nuova generazione di creator: spontanea, autentica e sempre connessa ai trend. In pochissimo tempo è riuscita a costruire una community affezionata grazie a contenuti leggeri ma super riconoscibili, anche grazie al suo tormentone “Stavo studiando storia quando…”, dove racconta storie di vita vissuta in chiave ironica)
  • OUT OF DRAMA: Eleonora Arcidiacono (creator 22enne, si è costruita il suo percorso social tra haul dei suoi acquisti, video dedicati al cibo e storytelling delle storie confidate dai suoi fan. lo scorso anno ha vinto la categoria “revelation of the year”)
  • BEST LIFESTYLE CREATOR: Matteo Robert (creator 21enne tra i più seguiti della sua generazione, Matteo racconta la sua quotidianità con uno stile diretto e relatable. Tra viaggi, amicizie e momenti di vita vera, è riuscito a costruire un legame forte con la sua community, che cresce insieme a lui)
  • BEST GROW-UP: Samara Tramontana (nata come content creator sui social, oggi è anche una speaker radiofonica su RDS Next – dove conduce Chart of the Charts – e una presentatrice di tanti appuntamenti iconici, come ad esempio il Capodanno di Roma e l’RDS Summer Festival)
  • BEST BEAUTY CREATOR: Arienne MakeUp di Power Talent Agency (è il quarto anno consecutivo che vince la categoria beauty: Arianna Stella è il suo vero nome, viene da Torino e ha 29 anni. Star indiscussa del mondo dei trucchi, è anche una make-up artist: ha oltre 3,4 milioni di follower su TikTok e oltre 1,6 milione su Youtube, per un totale di 6 milioni di follower complessivi)
  • BEST FASHION CREATOR: Elisa Maino (Tra le creator italiane più iconiche nel mondo fashion, anche lei vincitrice per il quarto anno consecutivo del premio: Elisa continua a essere un punto di riferimento per stile e tendenze. Dai social agli eventi internazionali, il suo percorso racconta un’evoluzione costante: quest’anno ha preso parte anche a “Pechino Express” come concorrente in coppia con Mattia Stanga – “I Creator” – in onda su Sky e NOW)
  • BEST KIDS CREATOR: Snack Club (crew composta da 5 giovanissimi componenti: Lollo, SofyPapy, Amadou, Umberto e Camy, hanno tutti tra i 12 e i 14 anni: è progetto pensato per i più piccoli che unisce intrattenimento e creatività. Snack Club è diventato un punto di riferimento)
  • DRAMA LEGEND: I Maturi (iconici, irriverenti e sempre sul pezzo: I Maturi sono ormai una vera istituzione del drama social. Tra commenti taglienti e analisi delle dinamiche del web, continuano a raccontare (e spesso anticipare) tutto ciò che fa discutere online)
  • BEST CREATOR COMEDY MALE: Alessandro Romano (600 mila follower su Youtube, più di 2 milioni su TikTok: le sue imitazioni e i suoi POV sono diventati iconici e divertire il pubblico più giovane)
  • BEST CREATOR COMEDY FEMALE: Cristina Perillo (è il secondo anno consecutivo che vince la categoria: creator comica, sta per compiere 18 anni, è diventata virale con il suo “Tg104”, una parodia dei telegiornali in chiave ironica. Si definisce la “life coach” della sua community, oltre 1 milione di follower su TikTok)
  • BEST YOUTUBER: Breakfast Club (crew composta da Viola Silvi, Fabio Ferrucci e Cristiano Borsi – hanno tutti tra i 17 e i 19 anni. Un progetto che ha saputo distinguersi su YouTube con contenuti originali e ben costruiti. Breakfast Club è diventato un format riconoscibile, loro la definiscono una “serie tv 2.0” dove Viola è “la bionda” del trio, Cristiano “il caso disperato” e Fabio “l’atleta”. Hanno scritto due libri da record con Mondadori – ci sarà un terzo? – e hanno fatto un tour in giro per l’Italia con migliaia di ragazzi)
  • BEST TIK TOK CREATOR: Viola Silvi (è la “bionda” del Breakfast Club)
  • BEST TEEN IDOL MALE: Cristiano Borsi (è il “caso disperato” del Breakfast Club)
  • BEST TEEN IDOL FEMALE: Viola Silvi (è il secondo anno consecutivo che vince la categoria, è una componente del Breakfast Club)
  • COUPLE OF THE YEAR: Fabio Ferrucci e Martina Cavaiuolo (lui è “l’atleta” del Breakfast Club, lei è entrata nel mondo dei social solo grazie a Fabio: stanno insieme da un anno circa, ma sui social la loro relazione è stata resa nota da pochi mesi)
  • BEST FORMAT: Tavolo Parcheggio (gli host Gianmarco Zagato e Nicole Pallado vincono per il secondo anno consecutivo: è un format diventato virale grazie alla sua semplicità e irriverenza. Tavolo Parcheggio è ormai un cult del web, appuntamento fisso della domenica)
  • BEST STREAMER: Lollo Lacustre (al secolo Lorenzo Giacomin, è uno degli streamer più seguiti del panorama italiano. Lollo ha costruito una community fidelizzata grazie alle sue live coinvolgenti e al suo stile diretto. Un punto di riferimento nel mondo del gaming e dello streaming).

I BRAND PARTNER E I CORNER ESPERIENZIALI

I partner dell’evento hanno partecipato ai Webboh Awards 2026 creando veri e propri show nello show, portando attività esperienziali live e uno storytelling a 360 gradi sui canali social di Webboh.

  • Per il terzo anno consecutivo Astra-MakeUp è stata al fianco di Webboh in qualità di Beauty Partner dell’evento. Il brand beauty italiano che da oltre 35 anni parla il linguaggio del self-love è stato presente con “The Vibe Locker”, un’experience immersiva pensata per coinvolgere i partecipanti con una pedana vibrante, richiamo a Vibrakiss, l’iconico gloss presentato questa primavera in cinque colorazioni che, dopo pochi istanti dall’applicazione scatena una micro-vibrazione intelligente, stimolando i sensi in modi nuovi e sorprendenti.
  • Sky e NOW con la serie “Beverly Hills 90210”: per la prima volta dal 2001, i fan potranno godersi i 293 episodi della serie in una versione restaurata in alta definizione e nel moderno formato 16:9 su Sky e NOW. Durante i Webboh Awards sono stati consegnati a tutti gli invitati il corsage e la boutonnière, proprio come avviene nei Prom. Inoltre, un’attivazione ispirata allo Yearwall, una versione “live” dell’iconico Annuario di fine anno delle scuole americane.
  • DeAKids: è presente ai Webboh Awards per la seconda volta consecutiva per un racconto autentico affidato alle interviste in esclusiva dal pink carpet e dal backstage, condotte da Samara Tramontana e Ale Cossari. Tutti i contenuti saranno visibili sui canali social e in onda su DeAKids, canale 601 in esclusiva su Sky, durante tutta la settimana successiva all’evento.
  • Sorbillo: la celebre catena di pizzerie è stata presente con un corner con distribuzione di pizza fritta e la presenza del fondatore, Gino Sorbillo.
  • Tulip presente con un truck goloso per la distribuzione di hot dog. Tulip è il più antico marchio danese, leader nei prodotti da barbecue e specialista del bacon, prodotto con cura e sapienza da oltre 120 anni, secondo la ricetta tradizionale.
  • Billis ha fornito mini hamburger. Billis nasce con l’obiettivo di portare nello street food italiano hamburger e panini artigianali di alta qualità, realizzati con materie prime selezionate e una filiera controllata e tracciabile.
  • La Romana dal 1947 ha regalato al pubblico una pausa gelato fuori dall’ordinario: una selezione di gusti iconici – tra grandi classici e proposte vegane – serviti direttamente dalla Gelato Bike, in un format pensato per essere condiviso, raccontato, anche sui social. Nata a Rimini nel 1947, La Romana è oggi un brand internazionale che continua a evolversi restando fedele ai suoi valori: cura, entusiasmo e sogno.
  • Wayla, la prima startup italiana di van pooling, è scesa in campo come partner tecnico per garantire che il viaggio verso l’evento sia iconico quanto la serata stessa, attivando un servizio dedicato di pick-up dal centro città per trasportare gli ospiti direttamente al Fabrique. Inoltre Wayla ha trasformato i propri van dei palcoscenici su quattro ruote coinvolgendo gli ospiti in un’attività di karaoke a bordo.
  • Coccolotti: nati negli anni ’90, i Coccolotti sono molto più di orsetti giocattolo: si tratta di un love brand che ha saputo attraversare il tempo. I partecipanti ai Webboh Awards riceveranno i Coccolotti Pin-Up, simpatici gadget per il cellulare, che verranno utilizzati anche per una attivazione in stile “missione segreta” durante l’evento.
  • Lago Group, brand internazionale di wafer e merendine, sbarca ai Webboh Awards in qualità di Main Partner, coronando il successo della nuova campagna “Lago fa gola” – firmata RBA Design – che trasforma Lago in un love brand pop, inclusivo e dall’attitudine unconventional, capace di parlare il linguaggio della Gen Z e di presidiare con forza i nuovi territori della comunicazione digitale.
  • Fila Underwear & Socks, è protagonista di contenuti social in stile “get ready with me” con Angelo Cattivelli, volto di Webboh, mentre si prepara per la serata dei Webboh Awards. Nato nel 2011, il brand Fila si fa portavoce di una nuova idea di benessere contemporaneo, pensata per chi desidera vivere – e vestire – con libertà, autenticità e stile.

I Webboh Awards si sono confermati come momento determinante in termini di visibilità e amplificazione dei brand sulle New Gen.

Contenuti esclusivi relativamente all’evento sono stati realizzati dai media partner Tv Sorrisi e Canzoni, TgCom24 e RDS e RDSNext, radio ufficiale dell’evento.

 

Webboh è il media di riferimento delle NewGen. Nato nel 2019, dal 2023 è parte di Gruppo Mondadori. Vanta una reach mensile web e social di oltre 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore marzo 2026) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 6 milioni di follower. È stabilmente nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione).