Digital: brand editoriali

Al via il nuovo percorso di Edilportale e Archiproducts nel Gruppo Mondadori

Incontro a Bari, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, tra il vertice del Gruppo Mondadori e il management di Edilportale per condividere strategie e obiettivi della nuova fase di sviluppo della società pugliese

Entra nel vivo il nuovo percorso di Edilportale e Archiproducts all’interno del Gruppo Mondadori, attraverso la neonata Mondadori Digital, dopo l’acquisizione finalizzata lo scorso gennaio.

L’Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro, con l’Amministratore delegato di Mondadori Digital, Andrea Santagata, e una rappresentanza di manager del Gruppo di Segrate hanno visitato l’headquarter barese di Edilportale, società guidata dall’Amministratore delegato Ferdinando Napoli specializzata nello sviluppo di contenuti, servizi digitali e piattaforme per brand e professionisti nei settori dell’Architettura, del Design e dell’Edilizia.

Il neo Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha colto l’occasione per inaugurare la sede di Edilportale, recentemente ristrutturata con Fondi PIA – Programmi Integrati di Agevolazione, e dare il benvenuto in Puglia al Gruppo Mondadori.

“È motivo di grande orgoglio poter accogliere sul nostro territorio un attore così importante come il Gruppo Mondadori e vederlo insieme a una delle nostre società più virtuose. Il settore pugliese del Design e dell’Architettura è cresciuto negli ultimi anni per capacità competitiva e ambizione internazionale, anche grazie alla presenza di una realtà come Archiproducts che ha sostenuto le aziende pugliesi più pronte al grande salto, presentandole e affiancandole non solo digitalmente ma anche in eventi e occasioni importanti in Italia e all’estero. Essere qui oggi è un modo di riconoscere questa sinergia e sostenerla come Istituzione”, ha dichiarato Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia.

Si è trattato di un’occasione di confronto e condivisione con i 160 dipendenti di Edilportale sulle strategie e sugli obiettivi del percorso intrapreso, con uno sguardo alle prossime attività dei brand, in particolare alla campagna di Archiproducts in vista dell’appuntamento internazionale del Salone del Mobile e del Fuorisalone, nell’ambito della Milano Design Week 2026.

“Abbiamo scelto Edilportale per la solidità del modello, i valori, la cultura aziendale e per le persone e le professionalità che ne fanno parte. Grazie al suo grado di esperienza, autorevolezza e livello di innovazione, la società pugliese è diventata punto di riferimento internazionale per architetti, progettisti e aziende. Il suo ingresso nel Gruppo Mondadori ha per noi una valenza molto forte: si inserisce nel nostro percorso strategico in ambito digitale, portato avanti in questi anni in modo costante. Crediamo però che per continuare a crescere, per restare leader, bisogna avere la determinazione di entrare anche in nuovi ambiti ad alto potenziale. Ci auguriamo così che Edilportale possa essere un acceleratore importante per il nostro sviluppo futuro”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

“Quello che ha avuto luogo oggi è il primo incontro operativo ufficiale tra il Gruppo Mondadori e lo staff di Edilportale. Rappresenta il kick-off del piano di espansione, in Italia e all’estero, alla base del progetto di collaborazione di Archiproducts tra gli asset di Mondadori Digital. Un piano che avrà luogo qui in Puglia, in continuità con quanto avvenuto in questi 25 anni, ma con un forte impulso consentito dal nuovo partner industriale. Prevediamo nuove acquisizioni e investimenti in tecnologie digitali e AI. L’obiettivo è quello di consolidare nei prossimi anni il ‘Champion digitale del settore Architettura, Edilizia, Interior’ per il cui scopo Edilportale e Archiproducts sono nati”, ha dichiarato Ferdinando Napoli, co-founder e AD Edilportale e Archiproducts.

I creator più amati dalla Gen Z si raccontano in esclusiva nel “Webboh Yearbook 2025”

Un annuario digitale con 150 pagine di interviste, rubriche speciali, giochi e contributi inediti che ripercorrono il 2025 della community di Webboh

In aggiunta a questo, il concorso per aggiudicarsi, tra i vari premi, l'ingresso ai Webboh Awards o una merenda esclusiva con il gruppo social Breakfast Club

Arriva Webboh YearBook 2025″: un vero e proprio oggetto da collezione, che strizza l’occhio agli annuari delle high school americane, per raccontare i volti degli idoli più amati dai giovanissimi, ma anche le storie e i trend che hanno segnato l’ultimo anno di Webboh, la prima community italiana dedicata alle New Gen.

Attraverso 150 pagine ricche di contenuti, il Webboh YearBook 2025 è un’occasione unica per rivivere l’anno di oltre 60 creator, cantanti e attori tra i più amati del panorama italiano giovanile, offrendo alla community un mix esplosivo di interviste, retroscena “croccanti”, storie inedite, curiosità mai svelate, test e giochi interattivi e rubriche speciali.

WEBBOH YEARBOOK 2025: STAR, SERIE TV E TENDENZE

Il cuore dell’Annuario è la sezione dedicata alla top 10 dei creator più chiacchierati dell’anno su Webboh – da Breakfast Club a Sara Esposito, passando per Lisa Luchetta e Alice Mordenti – con una carrellata di interviste esclusive.

Spazio anche al mondo delle serie TV, con uno speciale su “K-Pop Demon Hunters”, gli approfondimenti con Samuele Carrino e Kartika Malavasi, protagonisti della teen serie “RIV4LI” su Netflix, e il racconto inedito di Kiro Ebra, con le sue emozioni legate al debutto come attore nella serie internazionale “Maxton Hall”.

Non può mancare la musica con la top 5 delle canzoni dell’anno più amate dalla community di Webboh e un video-saluto speciale da parte di due degli artisti preferiti dalle nuove generazioni: Sarah Toscano e Luk3.

All’interno dell’Annuario sono presenti molte altre rubriche speciali: dai consigli beauty di Arienne Make-Up a quelli di stile di Matteo Robert, passando per “Top e Flop”, dove alcuni creator raccontano il loro momento “top” e il loro momento “flop” dell’anno, e il gioco delle “Prime volte”. Tra i personaggi coinvolti anche Jenni Serpi, Jacopo Aquila, Alice Perego, Dolma Lisa, Eleonora Olivieri, Vera e Viola.

A chiudere il viaggio, l’immancabile Oroscopo 2026 di Miss Webboh, con le previsioni segno per segno per il nuovo anno.

IL CONCORSO

Il Webboh YearBook 2025 (disponibile al prezzo di 4,99€) è accompagnato da un’iniziativa speciale dedicata ai fan. L’acquisto consente, infatti, di partecipare a un imperdibile concorso a premi (valido fino al 9 febbraio 2026):

  1. Instant Win: la possibilità di vincere subito l’iconica tazza firmata Webboh.
  2. Estrazione Finale: in palio l’ingresso ai Webboh Awards 2026, la cerimonia di premiazione dei creator più amati dalle New Gen che si terrà il prossimo maggio a Milano, o una merenda esclusiva con il Breakfast Club, il trio di creator – Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci – che sta spopolando tra le nuove generazioni, in libreria anche con due libri editi da Mondadori Electa (l’ultimo, “The Breakfast Club. Niente è come sembra”, è uscito a novembre 2025).

Per maggiori info tecniche sull’Annuario e sul concorso clicca qui.

LA CALZA DELLA BEFANA DI WEBBOH

In occasione del nuovo anno, Webboh ha realizzato per la propria community anche le calze della Befana 2026, in cui i più fortunati potranno trovare gli speciali pink ticket che consentiranno l’accesso alla prossima edizione degli ambitissimi Webboh Awards.
La calza della Befana targata Webboh, prodotta in licenza da DLG Food Srl con il brand Dolce & Toys, è distribuita nelle più grandi insegne GDO e acquistabile anche online.

UNA FINE D’ANNO SCOPPIETTANTE: UN’APP IN ARRIVO E DATI IN ASCESA

Gli annunci non finiscono qui. È in fase di rilascio anche l’app di Webboh, con cui si aprono nuove opportunità anche per i brand partner.
La fine dell’anno è anche tempo di bilanci. La community Webboh ha raggiunto ottimi risultati da inizio 2025 a oggi: oltre 5,7 milioni di follower, 90mila azioni medie per post su Instagram e 96 milioni di video views su YouTube, grazie anche all’enorme successo de “La Macchina della Verità“, il nuovo format della Mondadori Media Social TV.

 

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Vanta una reach mensile web e social di oltre 5 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, media ultimi 3 mesi) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 5,7 milioni di follower. È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers).

BigMama a “Scomode” «la musica: il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono»

L’intervista in onda da oggi alle ore 18 sui canali social di The Wom, incluso Spotify

La rapper e cantautrice italiana BigMama sarà ospite di Scomode, il nuovo format cult di The Wom, per un’intervista che promette di emozionare, commuovere e far riflettere su tematiche che toccano da vicino ognuno di noi

C’è chi canta per intrattenere e chi canta per sfondare porte chiuse a doppia mandata. E poi c’è BigMama.

Marianna Mammone, in arte BigMama, si racconterà oggi senza filtri davanti alle telecamere di Scomode, il format di interviste del digital magazine femminile The Wom che dà voce a chi vuole scardinare i pregiudizi e che affronta i temi più caldi dell’attualità femminile insieme a donne autorevoli in cui la community si riconosce.

La venticinquenne rapper e cantautrice italiana, paladina dell’autenticità, condividerà racconti inediti del suo vissuto con spontaneità, sensibilità e intimità.
Nel corso dell’intervista con Scomode, BigMama parlerà di bullismo, di insicurezza, di vulnerabilità e di come abbia saputo trasformare le esperienze più profonde della sua vita in forza, consapevolezza e musica: un racconto intimo che invita ad aprirsi agli altri e non avere paura di mostrarsi per ciò che si è.

Una puntata che mette al centro il valore dell’ascolto, a partire dai più piccoli, e la necessità di chiedere aiuto quando serve; che racconta la rabbia come un’emozione legittima, da accogliere e lasciar uscire, e la musica come strumento per trasformarla; e che celebra la vulnerabilità, la sensibilità e l’empatia come risorse preziose, capaci di farci stare meglio e farci sentire meno soli.

«Il mio consiglio, rivolto ai genitori, è approcciarsi ai propri figli sapendo ascoltare ciò che hanno da dire e aiutarli quando serve. […] penso che questo tipo di attenzione sia necessaria perché può letteralmente salvare il modo di vedere la vita di una persona». Alla domanda “Cosa diresti alla bambina che eri, oggi?” BigMama risponde con un consiglio valido anche per tutti i ragazzi: «Tenersi tutto dentro non è funzionale per nulla: ti sovraccarica di emozioni».

La potenza artistica di BigMama nasce proprio da qui: le emozioni e la rabbia diventano materia viva nei suoi testi e nei suoi brani, fino a esplodere quando entra in scena: «Su un palco ho il coraggio di dire cose che nella vita non ho» e ancora «la musica è stato il mezzo per veicolare la rabbia dalla mia testa al microfono».
«Il mio lavoro – il mio progetto artistico, la mia musica – mi aiuta anche a non nascondere più quella vulnerabilità interna. Ho imparato che mettermi a nudo, con  sincerità, mi fa stare meglio. Parlare di ciò che provo, confrontarmi con gli altri, e poi trovare delle persone che mi dicono: “Sai che anch’io mi sento così?” è una cosa che mi fa sentire meno sola», ha confidato BigMama.

Si potrà seguire l’intervista di Scomode a BigMama a partire da oggi, 3 dicembre, alle ore 18:00 sui profili social di The Wom:

In un mondo che ci vuole “comode”, silenziose e conformi, BigMama e la conduttrice Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, dialogheranno in modo costruttivo su cosa significhi oggi essere davvero scomode: la provincia che sta stretta, l’arte di dare fastidio, la malattia e la rinascita.

Per visionare il trailer dell’intervista a BigMama cliccare a questo link.

SCOMODE, IL FORMAT CULT DI THE WOM

Condotto da Valentina Lonati, Culture Editor di The Wom, Scomode è nato per offrire spazi liberi e senza filtri, dove poter attingere a parole autentiche e a conversazioni profonde su argomenti rilevanti della sfera femminile – di cui non si parla mai abbastanza – condivise con personaggi noti che possano essere di conforto, stimolo e ispirazione. Non è solo un vodcast: è un luogo sicuro dove i tabù vengono smontati pezzo per pezzo per lasciare che nuove consapevolezze possano emergere e i cui protagonisti rappresentano modelli a cui ispirarsi.

Il format ha esordito il 4 novembre scorso con la prima ospite Giorgia Soleri, l’attivista e scrittrice da sempre in prima linea contro gli stereotipi legati alla salute mentale, le malattie invisibili, il rapporto col corpo e le relazioni. Il debutto è stato sorprendente: la prima puntata ha realizzato 4 milioni di views organiche su Instagram, a conferma di una domanda di profondità, autenticità e identificazione anche presso le young millennials e la Gen Z.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

The Wom: il 67% delle donne under 35 è stata toccata senza consenso

Il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, ma 8 donne su 10 non denunciano

The Wom, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha condotto un’indagine alla quale hanno risposto in oltre 60.000 per raccontare le proprie storie

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, The Wom, il primo digital magazine femminile da sempre impegnato contro gli stereotipi e la violenza di genere, ha lanciato sui propri canali social una survey aprendo uno spazio di dialogo diretto e immediato per sensibilizzare e smuovere le coscienze.

A conferma della crescente sensibilità sul tema, la risposta del pubblico è stata straordinaria: le oltre 60.000 risposte ricevute sono state raccolte in un’indagine che racconta una realtà molto chiara e diffusa rispetto alle violenze fisiche e psicologiche, alle molestie, al controllo e alla paura quotidiana.

I DATI EMERSI

I riscontri ottenuti dalla community di The Wom delineano un quadro eloquente:

  • il 21% ha subito violenza fisica in una relazione;
  • il 61% è stata oggetto di violenza psicologica, un tipo di abuso sottile e corrosivo, che spesso precede o accompagna quella fisica;
  • il 67% è stata toccata senza consenso;
  • il 75% ha ricevuto molestie verbali o catcalling più volte nella vita, avances non richieste che fanno sentire esposti;
  • l’80% non ha denunciato per timore di non essere credute, di perdere il lavoro, di essere colpevolizzate, di peggiorare la situazione;
  • il 96% ha paura a camminare da sola, una forma di allerta continua, che induce a percorrere piccole o brevi distanze ad esempio con le chiavi in mano, cambiare percorso se qualcuno segue troppo da vicino o fingere una telefonata per sentirsi più al sicuro.

Numeri che non sono solo statistiche, ma la fotografia di un’esperienza comune. Le risposte raccolte da The Wom parlano di una situazione diffusa e sistematica e di un contesto sociale in cui la donna è costantemente esposta a forme di appropriazione, giudizio e invasione.

Una delle domande poste da The Wom è stata: “Per te è violenza se il partner ti controlla il telefono, le uscite o come ti vesti?” Le risposte (il 72% ha risposto “sì, sempre”, il 23% “solo se lo fa spesso”, il 5%no, non lo considero violenza”) rivelano quanto il controllo venga percepito come pericoloso dalla maggior parte delle giovani donne anche quando non diventa estremo. Ma non per tutte è così: il controllo, il catcalling e toccare senza consenso sono tutti atti di violenza, eppure, molte donne continuano a dubitare, a chiedersi se “stanno esagerando”. È proprio in questo spazio di ambiguità che la cultura patriarcale trova terreno fertile.

L’IMPEGNO DI THE WOM: INFORMARE, DARE VOCE, CAMBIARE LA NARRATIVA

Questa indagine è parte del percorso che da sempre The Wom porta avanti: generare consapevolezza, aprire spazi di dialogo, ribaltare una narrazione che troppo a lungo ha normalizzato l’abuso.
Le oltre 60.000 risposte ricevute dimostrano che le persone vogliono parlare, essere ascoltate ed avere strumenti per riconoscere e nominare ciò che vivono. Per questo motivo il media brand ha rinnovato le collaborazioni con DonneXStrada e ViolaWalkHome, due realtà che ogni giorno offrono un aiuto concreto alle donne in difficoltà: il supporto di The Wom consiste nell’attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere, sulla diffusione di contenuti su come sia possibile difendersi da aggressioni o violenze psicologiche e di consigli sulle modalità con cui è possibile aiutare persone che sono cadute vittime di violenza.

Per ampliare la diffusione e la portata dei contenuti, è stato realizzato un carousel co-creato con la community, con testimonianze dirette, toccanti e profonde, diventate una parte centrale del racconto. Inoltre, è stato creato un carousel Instagram insieme a Webboh, il media brand di riferimento per le New Gen, per parlare alle generazioni più giovani anche della violenza psicologica, quella generata da gesti spesso occulti. Si tratta di un messaggio di sensibilizzazione – rivolto sia a chi subisce sia a chi può essere vicino a una donna che la subisce – sui vari tipi di violenza non fisica, quelli che generano comunque controllo, paura e violenza psicologica, anche se non lasciano lividi sul corpo. Un tema estremamente attuale, considerando la recente approvazione da parte della Camera dei Deputati della proposta di legge in tema di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.

 

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e GialloZafferano insieme per la promozione della cucina italiana nel mondo

La decima edizione della Settimana della cucina italiana parte con uno showcooking a Los Angeles di Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador US di GialloZafferano

È iniziata la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la più longeva rassegna di promozione integrata del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dedicata alla valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano. L’edizione 2025 si è aperta a Los Angeles con una serata evento organizzata dal MAECI in collaborazione con GialloZafferano, food media brand leader in Italia e ambasciatore della cucina italiana nel mondo.

UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER LA PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la diplomazia culturale ed economica italiana, contribuendo alla promozione del Made in Italy nel settore agroalimentare.

Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a proposito dell’iniziativa, ha commentato: «Lavoriamo per la protezione e la promozione della cucina italiana nel mondo: lo facciamo a partire dalla filiera produttiva, con il Piano internazionale per l’export, la task force sui dazi e il contrasto all’Italian sounding. Ma anche valorizzando le eccellenze italiane e promuovendo una cultura alimentare sana, fondata su innovazione, tradizione e sostenibilità. Attraverso centinaia di iniziative della nostra rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, promuoviamo ogni giorno l’eccellenza del Made in Italy agroalimentare e diffondiamo l’autenticità e i valori della nostra cucina nel mondo».

In questo contesto, la partnership con GialloZafferano – uno dei food media brand più seguiti al mondo, con sedi produttive a Milano e New York – rappresenta un tassello strategico per amplificare la presenza e i valori della cucina italiana a livello globale.

La partnership si propone l’obiettivo di diffondere una visione moderna della gastronomia italiana: creativa, sostenibile e attenta alla salute, capace di unire tradizione e innovazione nel segno della cultura del cibo e del calore delle persone.

In questo senso, Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, ha dichiarato: «È un onore contribuire, insieme al Ministero degli Affari Esteri, alla promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo. Con GialloZafferano possiamo raccontare l’Italia del gusto e della creatività a una community globale di oltre 70 milioni di follower, coinvolgendo tutte le generazioni, anche le più giovani. Portare nel mondo i nostri chef e creator significa condividere storie e sapori che uniscono tradizione e innovazione, nel segno della cultura del cibo e della convivialità italiana».

La cena inaugurale, Un viaggio in Piemonte, si è svolta lunedì 17 novembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia e ha visto protagonista Aurora Cavallo – Cooker Girl, Ambassador GialloZafferano US, socia e creator di Zenzero Talent Agency. Nel corso della serata, la giovane chef ha interpretato in chiave contemporanea alcuni piatti iconici piemontesi, valorizzando le eccellenze territoriali in un racconto gastronomico che coniuga creatività, sostenibilità e identità italiana.

L’appuntamento di Los Angeles è stato il primo di una serie di eventi internazionali organizzati dal MAECI che celebrano la cucina italiana attraverso i talenti di GialloZafferano. Un’iniziativa che concretizza la missione condivisa tra il food media brand e il Ministero degli Affari Esteri di avvalersi della cucina come veicolo di incontro culturale e promozione di un asset strategico per le esportazioni internazionali.

Gli altri appuntamenti si svolgeranno tra la fine di quest’anno e il 2026, in quattro continenti. Il 20 novembre a Città di Lussemburgo, Azzurra Gasperini – Azzuchef, proporrà Un viaggio in Sicilia – Tra gusto e racconto sulle tracce di Andrea Camilleri, un percorso gastronomico ispirato alla tradizione siciliana.

Il 28 novembre, a Nairobi (Kenya), sarà la volta di Lulù Gargari, Ambassador e resident chef GialloZafferano, che presenterà un menù vegetale unendo l’ispirazione italiana agli ingredienti locali, in un dialogo tra culture e sapori.

È poi in programma per il 2026 un appuntamento presso l’ambasciata di Singapore, volto a sostenere e promuovere la ristorazione italiana nel Sud-est asiatico.

EVENTI E VIDEO-RICETTE: IL GUSTO DEL BENESSERE ITALIANO

Gli eventi dal vivo si affiancano al progetto di comunicazione digitale Il gusto del benessere: tre menù italiani, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con GialloZafferano.

Il progetto comprende dieci video-ricette firmate dagli chef di GialloZafferano, messe a disposizione della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo. Le video-ricette approfondiscono le proprietà nutritive e funzionali degli ingredienti tipici della cucina italiana, promuovendo una cultura alimentare sana, sostenibile ed equilibrata.

Grazie alla diffusione attraverso ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura, l’iniziativa intende valorizzare la dieta mediterranea e il ruolo della cucina italiana come modello alimentare fondato su benessere, gusto e tradizione.

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese oltre 21 milioni di persone (social incremental reach Comscore, gennaio-agosto 2025). Con una fanbase di oltre 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Zenzero è la talent agency che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano. Nata a fine 2022 dalla collaborazione tra GialloZafferano, One Shot Agency e 6 tra i top food creator del panorama digitale italiano raggiunge oltre 43 milioni di follower e oltre 50 milioni di videoviews. Zenzero Talent Agency rappresenta un nuovo punto di contatto tra uno straordinario hub di creator e i brand partner con l’obiettivo di costituire percorsi di comunicazione efficaci che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi anche della Generazione Z.

Nasce Mondadori Media Social TV: la nuova frontiera dell’intrattenimento digitale

Un progetto che unisce la forza di una community social, che vanta audience da prime-time, a una narrazione seriale di alta qualità, pensata per andare oltre lo scroll
Un ricco palinsesto con 12 nuovi format e oltre 200 puntate all’anno per GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh
Un ecosistema cross-brand che permette di dialogare con pubblici diversi e costruire esperienze e conversazioni sempre più ingaggianti

Mondadori Media, l’editore italiano leader sui social e nel digital, presenterà oggi durante la giornata di apertura di Intersection 2025, l’evento dedicato all’innovazione digitale, al marketing, alla comunicazione, alla creatività e alla tecnologia, Mondadori Media Social TV, un progetto fortemente innovativo che fonde le leve narrative e gli standard televisivi con la potenza relazionale dei social.

Una iniziativa che unisce la forza delle community digitali di Mondadori Media alla narrazione seriale: un ecosistema cross-brand che coinvolge GialloZafferano, MypersonalTrainer, The Wom e Webboh, con un palinsesto di 12 nuovi format video e oltre 200 puntate all’anno, pensate per andare oltre allo “scroll” passivo.

LA NUOVA ERA DELL’INTRATTENIMENTO DIGITALE

Mondadori Media Social TV nasce come naturale evoluzione di un ecosistema editoriale che oggi conta oltre 130 milioni di follower, 500 milioni di video views e 25 milioni di interazioni mensili: un universo capace di dialogare con pubblici diversi e complementari – dai food ai fit lover ai beauty addicted fino ad arrivare alle Gen Z e Alpha – attraverso i linguaggi autentici e distintivi dei propri media brand.

La società inaugura così una nuova era dell’intrattenimento digitale, che riconosce nel video il formato più attrattivo e performante, capace di coinvolgere le community digitali attraverso esperienze e conversazioni ingaggianti.

“Negli ultimi anni i social network sono diventati un sistema di intrattenimento imprescindibile all’interno del quale Mondadori Media, già leader del settore, possiede una audience paragonabile ad alcune trasmissioni televisive prime-time”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato Mondadori Media area Digital e Polo MarTech. “Con Mondadori Media Social TV compiamo ora un ulteriore passo nel nostro percorso di innovazione, con contenuti che uniscono la spontaneità dei social a produzioni video di altissima qualità televisiva, con l’obiettivo di portare ulteriore fidelizzazione e profondità”, ha concluso Santagata.

NEW MEDIA POWERHOUSE

Creatività, produzione, community, distribuzione social e misurabilità sono i pilastri del modello che da sempre contraddistingue Mondadori Media, oggi protagonista di un’evoluzione significativa che passa anche attraverso la nascita di una New Media Powerhouse: una struttura all’avanguardia con 6 studi di produzione, tra Segrate, Milano e Roma, e un team di oltre 30 professionisti dedicati alla creazione di format originali. Una squadra eterogenea e affiatata, capace di garantire prodotti originali di altissima qualità, composta da autori, video maker, registi e conduttori, ma anche da soundchecker e graphic designer, fino a guest star, creator, make-up artist e chef.

Mondadori Media consolida così la propria leadership nel settore, grazie alla capacità di innovare la comunicazione digitale, anticipare i trend del consumo mediale e valorizzare la forza delle proprie community attraverso un racconto partecipato e cross-piattaforma.

IL PRIMO PALINSESTO DELLA MONDADORI MEDIA SOCIAL TV

Mondadori Media Social TV si pone un obiettivo chiaro e puntuale: coniugare la qualità e la ritualità della televisione con la spontaneità e la potenza relazionale dei social network.

Tra interviste intime, approfondimenti curiosi, contenuti coinvolgenti e intrattenimento di qualità, tutti arricchiti dall’empatia che caratterizza i brand di Mondadori Media, Mondadori Media Social TV ha creato un palinsesto editoriale innovativo articolato in tre grandi categorie di nuovi format Vodcast, Shorts e On Demand, disponibili sulle piattaforme Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e Spotifypensate per offrire esperienze continuative e multiplatform a community sempre più attive e ingaggiate.

VODCAST: Social talk show perfetti per il widescreen

  • Discorsi in Osteria – Il primo vodcast di GialloZafferano in cui lo chef Cesare Battisti incontra ospiti speciali, offrendo un racconto gastronomico unico e conviviale.
    On air da novembre, ogni giovedì alle 18:00.
  • Ti mando un vocaleGialloZafferano. Le ricette che emozionano la community prendono vita con Giovanni Castaldi, Ambassador del brand. Punto di partenza i loro vocali con ricordi di ricette di famiglia che diventano protagoniste della cucina di GialloZafferano.

On air da gennaio 2026, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La ricetta che ti fa felice – Le emozioni in cucina: ricetta del cuore dei nostri creator accompagnate dal parere e dai consigli di uno psicologo presente in cucina. Ogni piatto evoca un’emozione universale.

On air da gennaio 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • Il piatto bilanciatoLulù Gargari, chef e brand ambassador di GialloZafferano, insieme a una nutrizionista, danno consigli per imparare a comporre piatti che fanno bene al corpo e appagano i sensi.

On air da gennaio 2026, due martedì al mese alle 18:00.

  • La Palestra di MypersonalTrainerMypersonalTrainer. Interviste a personaggi famosi dello sport, fitness, lifestyle e spettacolo per parlare a 360° di benessere, sport, attività fisica e stili di vita sani con Francesco Giardina, speaker radiofonico, alla conduzione.

On air da aprile 2026, ogni lunedì alle 18:00.

  • MypersonalBeauty Room – Un format rapido e brillante in cui la Beauty Expert Vera Grassia dialoga con esperti del settore su temi beauty di tendenza, lasciando spazio agli ospiti per presentare prodotti e strumenti.

On air da novembre 2025, ogni giovedì alle 18:00.

  • ScomodeThe Wom. Condotto da Valentina Lonati, affronta temi femminili e sociali con ospiti come Giorgia Soleri.

On air da novembre, ogni mercoledì alle 18:00.

  • La Macchina della Verità – Con Arianna Madonna, interviste al poligrafo ai creator più amati, da Giorgia Mordenti a Cami Bocci.

On air dallo scorso settembre, ogni venerdì alle 14:00.

  • Specchio RiflessoClaudia Mariani dialoga con ospiti e creator tra beauty tips e confidenze.

On air da dicembre 2025, ogni mercoledì alle 14:00.

SHORTS – Snack video content

  • The Wom Beauty SquadThe Wom. Con Arienne Makeup, Makeup artist e capitana della Squad, e le creator di The Wom (Alina Shevchuk, Hair muse; Giulia D’Aloia, Fashion talent; Anna Volpi, Skin expert; Nicole Spiga, Trend detective), per scoprire trend, look e tips con linguaggio TikTok style.
    On air da settembre, ogni mercoledì e venerdì alle 15:00.
  • Webboh on the Streets, Ask in the City, Taste&Tell e Vox Populi – Micro-racconti e interviste spontanee che danno voce alla Gen Z su temi virali, trend e passioni quotidiane.

On air in occasione di eventi, ricorrenze e temi di attualità.

ON DEMAND – Branded content tailor-made

Una nuova linea di storytelling integrato, in collaborazione con il settore automotive, con programmi attivati in occasione di particolari collaborazioni, declinato in tre sotto-fomat: On the Road (GialloZafferano), dove un creator di GialloZafferano viaggia tra territori e filiere gastronomiche italiane; 1 Giorno con… (MypersonalTrainer) in cui sarà possibile seguire da vicino una giornata con un atleta o personaggio sportivo; Ask & Drive (The Wom) dove una driver professionista sfata bias e stereotipi su donne e motori.

 

Mondadori Media è l’editore leader sui social e nell’area digital in Italia, con un posizionamento e un’audience distintivi nel mercato editoriale. La social multimedia company del Gruppo Mondadori attraverso i propri brand parla alle passioni degli italiani – dal mondo del food, al beauty, alla salute&benessere, alla scienza e tech – raggiungendo ogni mese audience verticali con complessivamente 25 milioni di utenti unici sul web (fonte: Audiweb, media mese 2025) e una community di oltre 132 milioni di follower (fonte: social insight, settembre 2025).

Touch, Pay, Trust: il denaro digitale secondo la fascia più giovane della Gen Z

Indagine di Webboh LAB e Sylla per il Salone dei Pagamenti 2025

Come vivono i giovani italiani il denaro nell’era digitale? Si fidano dei pagamenti via app? Temono truffe? Percepiscono ancora “il valore” dei soldi che non passano dalle mani?

A queste domande risponde l’indagine “Touch, Pay, Trust” realizzata da Webboh LAB e l’Istituto di ricerca Sylla, e presentata oggi in occasione del Salone dei Pagamenti, l’appuntamento internazionale promosso da Associazione Bancaria Italiana (ABI) e organizzato da ABIServizi.

La survey è stata condotta su un campione nazionale – generato congiuntamente dalla community di Webboh e dal panel Webboh LAB – di circa 4.000 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni (i cosiddetti ExpoTeens), rappresentativo per età, genere e area geografica.

I RISULTATI DELLA SURVEY

“Touch, Pay, Trust non è uno slogan: è la grammatica emotiva con cui i giovani italiani imparano a fidarsi del denaro digitale.”, ha commentato Furio Camillo, docente dell’Università di Bologna, Responsabile Scientifico di Webboh LAB.

Dall’indagine emerge infatti che la Gen Z vive il denaro come strumento di libertà, indipendenza e realizzazione personale, con forte attenzione a risparmio e educazione finanziaria.

La famiglia, l’istruzione e il contesto sociale modellano le attitudini, mentre i pagamenti digitali rappresentano opportunità di autonomia, ma anche un ambito che richiede attenzione e prudenza per ragioni di sicurezza digitale.

Guardando al futuro, le nuove generazioni immaginano un mondo finanziario smart, invisibile e integrato, con un chiaro desiderio di controllo e autonomia personale.

Qui a seguire le principali evidenze:

  • Responsabilità e realizzazione: il significato del denaro

I giovani percepiscono il denaro soprattutto come responsabilità (8,6/10) e come strumento per realizzare i propri sogni (8,2/10).

La libertà associata al denaro ottiene un voto medio di 7/10, mentre il potere e il divertimento sono meno rilevanti (6,6 e 6,5). Solo 3,6/10 è il voto per la visione del denaro come un mezzo per mostrare chi sei agli altri.

Per i giovani, dunque, il denaro non è potere ma responsabilità.

La Gen Z più giovane considera il denaro un mezzo per costruire, non per apparire.

  • Risparmio e investimento: consapevolezza e voglia di imparare

Il risparmio ha un ruolo centrale: i ragazzi preferiscono risparmiare anziché spendere subito (7,2/10), e vedono il risparmio come strumento per realizzare progetti personali (8,3/10).

L’investimento è percepito come utile (7,1/10) e i giovani vorrebbero ricevere maggiore educazione finanziaria per capire come funziona (7,5/10).

In definitiva, per i ragazzi risparmiare significa realizzare i propri progetti personali. E vorrebbero maggiore educazione finanziaria.

È una generazione che chiede educazione finanziaria e rifiuta l’idea che “investire sia solo da adulti”.

  • Pagamenti digitali e sicurezza: tra comodità e attenzione

I pagamenti digitali sono apprezzati soprattutto per la velocità (7,8/10) e per la comodità (6,9/10), ma cresce l’attenzione alla sicurezza online (7,1/10) e alla protezione dei dati personali (9,5/10).

Quando si parla di soldi online, il 28% dei giovani dichiara di fidarsi solo di sé stesso, mentre il 45% si affida soprattutto ai genitori. Tuttavia un consistente 16% di ragazzi dichiara di fidarsi soprattutto delle banche tradizionali.

Per la Gen Z più giovane il digitale non serve a sentirsi moderni, serve a vivere meglio.

  • Scambio generazionale: il ruolo della famiglia

Il rapporto con i familiari è centrale: circa il 40% dei giovani afferma di usare con una discreta frequenza la carta o il bancomat di un familiare, mentre il 62% si sente responsabile quando aiuta la nonna a fare un pagamento online.

In quasi la metà dei casi (49%) sono i genitori a insegnare l’uso delle app di pagamento, ma il 30% impara autonomamente “smanettando”.

La fiducia nel denaro digitale nasce in casa: i genitori restano il vero touchpoint della sicurezza economica.

  • Visione del futuro: pagamenti invisibili e smart

I giovani immaginano i pagamenti tra 10 anni come invisibili (38%) o più personalizzati e smart (39%), con solo il 4% che pensa a un ritorno ai contanti.

Sul tema del denaro digitale, il 40% adotta il motto “Fidarsi è bene, ma sono più tranquillo se metto il PIN”, mentre il 30% afferma “Il denaro non è tutto, ma decido io come usarlo”.

La Generazione Z più giovane non si fida a occhi chiusi: vive il digitale con prudenza attiva.
È la generazione del Trust controllato: fidarsi, ma verificando.

  • Sistemi di influenza e differenze socio-demografiche

Questo studio offre anche una panoramica dettagliata delle dinamiche che influenzano i comportamenti finanziari della Generazione Z italiana.

Dall’analisi emerge che l’istruzione dei genitori, il livello di studio, la professione e altri fattori socio-demografici influenzano significativamente le attitudini finanziarie dei giovani.

L’indagine evidenzia che:

  • Famiglia e istruzione dei genitori: figli di genitori più istruiti mostrano maggiore fiducia nelle banche e nei genitori, visione più digitale e maggiore consapevolezza dei rischi online.
  • Livello di studio e autonomia: giovani più istruiti mostrano più autonomia, visione digitale del denaro e capacità di gestione responsabile.
  • Età e genere: con l’età aumenta l’autonomia e la percezione del rischio; le femmine sono più fiduciose verso i genitori e più prudenti, i maschi più orientati all’autonomia e all’uso dei sistemi digitali.
  • Territorio e contesto socio-economico: Nord e Centro favoriscono fiducia in banche e consapevolezza digitale, Sud e Isole privilegiano fiducia nella famiglia e approccio più tradizionale; la qualità percepita del luogo di vita modula fiducia, autonomia e uso della carta familiare.
  • Sei modi di vivere il denaro digitale

La cluster analysis ha individuato sei profili psicografici, che rappresentano i diversi modi con cui la Gen Z più giovane interpreta fiducia, controllo e innovazione nei pagamenti:

  • Cashless Convinti (20,5%) – vivono già senza contanti; l’87% paga con smartphone.
  • Tradizionalisti Distaccati (27,6%) – usano carte fisiche, ma senza diffidenza.
  • Guardiani del Contante (19,6%) – temono furti online, cercano controllo.
  • Cercatori di Fiducia Digitale (16,3%) – chiedono trasparenza alle banche.
  • Fiduciosi Istituzionali (8,5%) – credono nella sicurezza del sistema bancario.
  • Digitali Disinvolti (7,5%) – usano app senza preoccuparsi troppo.
    Tra fiducia e cautela, il 70% si muove nel digitale chiedendo sicurezza e trasparenza.

La mappa logica dei sei cluster mostra un paesaggio generazionale in piena trasformazione.

Quasi metà della Gen Z più giovane si muove tra prudenza e fiducia razionale: i Tradizionalisti Distaccati e i Cercatori di Fiducia Digitale incarnano il cuore moderato del sistema, più attento alla trasparenza che all’innovazione.

Ai due estremi si oppongono i Guardiani del Contante, che vivono il digitale come minaccia alla sicurezza personale, e i Cashless Convinti, che hanno ormai interiorizzato la logica del “touch” come linguaggio naturale del denaro. In mezzo emergono due minoranze interessanti: i Digitali Disinvolti, spontanei ma superficiali, e i Fiduciosi Istituzionali, che incarnano la fiducia sistemica e l’equilibrio tra tecnologia e stabilità.

Nel complesso, la Gen Z più giovane non è divisa tra chi si fida e chi no, ma tra modi diversi di dare senso alla fiducia: dal bisogno di controllo alla leggerezza automatica del gesto digitale.

“Un giovane su cinque è già completamente aderente al concetto di cashless, ma oltre un quarto resta legato ai contanti come forma di controllo psicologico.
Tra questi due estremi vive la maggioranza prudente della Gen Z più giovane, gli ExpoTeens, che si muove nel digitale chiedendo sicurezza e trasparenza.”

L’indagine è stata presentata dal professore Furio Camillo al Salone dei Pagamenti, durante la sessione “Pagamenti 4.0 – opportunità e inganni nell’era dell’AI”, realizzata in collaborazione con FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – che ha visto la partecipazione di circa 900 studenti delle scuole superiori.

 

Webboh è il media di riferimento della Gen Z. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Vanta una reach mensile web e social di oltre 6 milioni (fonte: social incremental reach Comscore, giugno 2025) e una fanbase – tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp – di 5 milioni di follower (di cui il 70% under 24). È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers).

Webboh Lab, nato dall’incontro tra Webboh e l’istituto di ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del prof. Furio Camillo, è il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia. Il suo obiettivo è restituire la fotografia autentica e reale della Generazione Z, dando voce ai giovani attraverso indagini e ricerche che trasformano le loro opinioni in insight concreti per aziende, istituzioni e media.

Sylla è un istituto di ricerca specializzato in indagini di mercato, analisi economiche, studi di marketing e sviluppo aziendale. Collabora attivamente con centri di ricerca nazionali e internazionali, enti pubblici e istituzioni, agenzie di comunicazione, e le principali università italiane: Bologna, Genova, Trento, Torino, Politecnico di Milano, Cattolica di Milano e Bicocca di Milano. Sylla è associata a ESOMAR e opera nel rispetto dei codici deontologici internazionali.

STEM, donne e nuovi immaginari: la survey di The Wom ribalta i classici stereotipi

Rilevata la necessità di una migliore rappresentazione femminile nei media

Presentati in anteprima allo STEM Women Congress 2025 di Milano i risultati dell’indagine realizzata da The Wom in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sylla: una fotografia che esprime la necessità di costruire uno storytelling più creativo.

Dati e insight utili anche per brand, istituzioni e imprese che vogliono costruire una cultura più inclusiva e innovativa.

Le giovani donne chiedono una narrazione sulle STEM nuova, più inclusiva, creativa e capace di ispirare: è quanto risulta dalla survey realizzata da The Wom, il magazine digitale punto di riferimento per le nuove generazioni, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sylla – con la responsabilità scientifica del professore Furio Camillo – e presentata in anteprima a Milano durante lo STEM Women Congress 2025, il congresso internazionale che promuove la partecipazione e la visibilità delle donne nei settori scientifico e tecnologico.

Dai dati raccolti dalla ricerca “Donne, STEM e Futuro”, che si basa su oltre 500 questionari a cui hanno risposto le ragazze della Gen Z e le Young Millennials della community The Wom, emerge una generazione che vuole cambiare le regole del gioco:

  • 1 su 3 studia o lavora già in ambito STEM;
  • 1 su 5 si è sentita scoraggiata a scegliere un percorso scientifico.

Nonostante ciò, l’84% considera le carriere STEM stimolanti e il 50% le reputa anche creative: un segnale forte che ribalta il vecchio stereotipo della “scienza fredda, noiosa e per “nerd”.

Altre evidenze della ricerca

Consapevolezza e conoscenza:

  • il 58% conosce il significato dell’acronimo “STEM” (la percentuale sale al 66% per le Teen, le più informate);
  • il 51% associa ancora le “STEM” all’universo maschile, anche se l’altra metà del campione no;
  • il 39% delle under 18 vede la donna STEM come una pioniera e un modello per le altre (la media delle rispondenti scende al 29%).

Stereotipi ancora forti:

  • il 79% ha sentito dire almeno una volta che “le ragazze non sono portate per la matematica”;
  • il 45% ha sentito dire che la maternità è un ostacolo (“fanno figli, quindi hanno altre priorità”).

Limiti percepiti:

  • il 55% indica nella conciliazione vita-lavoro il principale ostacolo per una carriera STEM;
  • il 51% pensa che il gap vada imputato a una cultura scolastica che favorisce i maschi;
  • il 50% vede poche opportunità di crescita e di leadership.

Un nuovo immaginario: da “carriere sicure” a “carriere che cambiano il mondo”

Per il 51% le donne che abbracciano una carriera in ambito STEM sono ancora viste in prevalenza come un’eccezione in un mondo maschile. Tuttavia, emerge chiaramente la necessità di cambiare lo storytelling intorno alle discipline STEM: non più solo numeri e sicurezza economica, ma anche creatività, impatto sociale ed empowerment. Lo confermano i “titoli” che convincono di più le giovani donne:

  • Le ragazze cambiano il mondo con la tecnologia” (34%);
  • Non solo numeri, ma futuro” (32%);
  • Dove anche la creatività è scienza” (29%).

Mentre solo il 5% riconosce il ruolo delle STEM per la ricerca di un lavoro (“la chiave per avere un lavoro sicuro domani”) segno anche di un cambiamento nella percezione delle carriere STEM.

Accanto a role model iconici come Samantha Cristoforetti e Fabiola Gianotti, spicca  il peso delle creator digitali scientifiche (24%), come Ilaria Lucrezia Rossi, fisica divulgatrice con il suo profilo @shescience,  viste come figure accessibili e capaci di ispirare sui social.

Più donne nelle STEM: come?

Per costruire un futuro STEM più equo, le donne intervistate – il 60% delle quali vorrebbe ricevere supporto e formazione – individuano come più rilevanti gli interventi che riguardano gli ambiti dell’educazione e della comunicazione:

  • eventi inclusivi già dalle scuole medie
  • orientamento scolastico equo e motivante
  • eliminare stereotipi nei media e linguaggio
  • miglior equilibrio vita-lavoro.

“La survey ci mostra un desiderio forte di cambiamento espresso dalla community di The Wom. Dalla ricerca emerge con chiarezza la necessità di evolvere verso una prospettiva STEAM, che integri le discipline artistiche e riconosca nella creatività un aspetto essenziale per alimentare il pensiero innovativo”, ha dichiarato Daniela Cerrato, CMO di Mondadori Media, durante la presentazione dei dati raccolti. E ha aggiunto: “Inoltre, le giovani donne interpellate chiedono un cambio di immaginario, che passa anche attraverso una migliore rappresentazione nei media perché la scienza e la tecnologia diventino finalmente una scelta accessibile e sostenibile, che è poi la mission quotidiana di The Wom”.

“Con il Congresso di Milano abbiamo voluto andare oltre il semplice confronto: il racconto fatto di dati, voci diverse – scienziate, artiste, aziende e soprattutto giovani – che ci hanno mostrato come le STEM possano e debbano essere terreno di ispirazione e di possibilità concrete per le nuove generazioni” concludono Morena Rossi, responsabile contenuti SWC 2025 e Laura Basili, Presidente di Stem Women Congress Italia.

The Wom in prima linea per il futuro delle STEM

Con questa indagine The Wom conferma la propria vocazione: dare voce alle giovani donne, esplorando percezioni, motivazioni e ostacoli che le avvicinano o le allontanano dalle professioni scientifiche e tecnologiche. L’obiettivo è offrire insight qualitativi capaci di arricchire il dibattito istituzionale e contribuire a una narrazione più inclusiva ed efficace delle carriere STEM utili anche ai brand.

Media partner della seconda edizione italiana dello STEM Women Congress Italia – il congresso internazionale che promuove la partecipazione e la visibilità delle donne nei settori scientifico e tecnologico e che ha riunito scienziate, artiste, aziende e giovani in una giornata di talk, panel e performance – The Wom ha inoltre partecipato al panel, “Intelligenza artificiale o ipnosi culturale?”.  L’incontro, moderato da Valentina Lonati, Culture editor di The Wom, ha offerto uno sguardo critico e multidisciplinare su un tema centrale del nostro tempo: l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’educazione e sulla cultura. Al dibattito hanno partecipato esperte, divulgatrici e accademiche.

Oltre la survey “Donne, STEM e Futuro” di The Wom, sono stati presentati gli ultimi dati ISTAT sulle STEM e il primo STEM Women Annual Report Italy, con l’obiettivo di dare visibilità alle donne nelle discipline scientifiche e tecnologiche e promuovere un nuovo immaginario inclusivo.

Consegnato da The Wom, al termine della mattinata, lo STEM Woman Award a Filomena Floriana Ferrara, CSR Country Manager IBM Italy.
Motivazione: Filomena Floriana Ferrara si distingue come pioniera nel mondo dell’informatica, come project leader e come mentor. Sa unire innovazione digitale, competenze tecnologiche e responsabilità sociale, e con i suoi percorsi di education per le giovani donne ha saputo generare empowerment nel settore STEM, offrendo un ponte immediato fra testimonianza personale e ispirazione per il futuro, in linea con i valori di The Wom.

 

È possibile scaricare la ricerca a questo link.

The Wom è il social magazine leader dei femminili italiani, dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé. È il punto di riferimento per le young generation su Instagram con una fanbase complessiva di oltre 10 milioni di follower e raggiunge ogni mese tra web e social oltre 9 milioni di utenti unici (Comscore Social Incremental Reach media ultimi 3 mesi). The Wom nel 2023 è stato premiato ai Diversity Media Awards per il “Miglior articolo web” e nel 2025 ha ricevuto con il Gruppo Mondadori il Premio Speciale Advisory Board “Assolombarda per il sociale”.

L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

GialloZafferano: al via una stagione di novità con un ricco palinsesto di cucina, format originali e talenti

Nuovi volti, nuovi linguaggi, nuovi progetti: il racconto della cultura gastronomica italiana si reinventa con passione e creatività

GialloZafferano, il food media brand leader in Italia e tra i più amati nel mondo, inaugura una nuova stagione editoriale ricca di contenuti inediti, volti emergenti e format originali che trasformano la cucina in racconto, intrattenimento e cultura condivisa.

Non solo nuove ricette: la proposta 2025/2026 di GialloZafferano si configura come un vero e proprio palinsesto digitale e social, che rilegge la cultura del cibo italiano con un linguaggio contemporaneo, accessibile e coinvolgente, grazie a una squadra di creator, chef e professionisti della comunicazione.

La nuova stagione porta con sé anche un ampliamento di temi e contenuti: la cucina è vissuta come esperienza collettiva, strumento di benessere, luogo di emozione e motore culturale.

«GialloZafferano affronta il cibo da prospettive sempre nuove: ormai non è più solo ricette, è racconto, emozione, relazione», afferma Andrea Santagata, Amministratore delegato area Digital e MarTech di Mondadori Media. «Abbiamo creato un ecosistema in grado di lanciare format innovativi che uniscono il piacere di cucinare alla forza narrativa di chef e creator. È un mix vincente che ci permette di fare contenuti di qualsiasi formato e generare cultura, valore e intrattenimento trasversale, dai 18 ai 60 anni».

UN ECOSISTEMA EDITORIALE IN CONTINUA EVOLUZIONE

Con oltre 21 milioni di utenti raggiunti ogni mese in Italia (dati Comscore) e oltre 72 milioni di follower nel mondo, GialloZafferano conferma la propria leadership nel panorama food media grazie anche alla sinergia con Zenzero Talent Agency, la food talent agency più rilevante in Italia, che questo ottobre compie 3 anni: punto di riferimento per chef e food creator in Italia, vanta nel proprio roster 28 talent in Italia e 6 nel mercato USA. Nell’ultimo anno Zenzero ha sviluppato oltre 206 progetti di branded content e più di 80 eventi live che hanno contribuito a consolidare il rapporto con la community, portando l’esperienza dal digitale al reale. Insieme, GialloZafferano e Zenzero danno vita a un’offerta integrata fatta di contenuti originali, eventi live e progetti di branded content capaci di connettere brand e pubblico con autenticità.

NUOVI FORMAT CHE RACCONTANO IL CIBO COME NON MAI

  • Discorsi in Osteria – con Cesare Battisti

Il nuovo vodcast originale in collaborazione con lo chef Cesare Battisti, fondatore dei ristoranti Ratanà, Remulass e Silvano vini e cibi a Milano, porta in tavola il pensiero critico e il calore delle conversazioni vere. Un mix di autenticità popolare e riflessione gastronomica in cui Cesare affronterà insieme ai suoi ospiti temi come la cucina delle nonne, la scomparsa delle trattorie, i piatti che “si fanno solo così”, la panna nella pasta e il pranzo della domenica, senza dimenticare di mettersi ai fornelli. “Discorsi in Osteria” è il primo vodcast di cucina fatto in cucina, dove l’host diventa realmente l’oste, in tutti i sensi. Da fine ottobre sarà disponibile su YouTube, Spotify e tutti i canali social di GialloZafferano e di Cesare Battisti.
Con questo progetto di GialloZafferano, Cesare Battisti sigla una collaborazione con Zenzero Talent Agency, arricchendo, con la sua sensibilità al territorio, professionalità e competenza nel mercato della ristorazione, il team di creator dell’agency.

  • Ti mando un vocale

Un format pieno di cucina e di calore, che riunisce le persone e i ricordi attorno a un piatto speciale, insieme ai volti più popolari di GialloZafferano. La community sarà invitata a mandare un vocale alla redazione illustrando la propria ricetta del cuore, quella che riporta alla mente un’emozione, un’immagine o una persona cara. I più fortunati saranno ospitati nella cucina del brand per preparare insieme agli chef di GialloZafferano il piatto scelto.

  • La ricetta che ti fa felice

Una coccola nel piatto: i nostri chef raccontano emozioni quotidiane – nostalgia, stress, ansia da prestazione – partendo da una ricetta, con il supporto di uno psicologo che traduce i sentimenti in strumenti pratici di benessere.

IL BENESSERE A TAVOLA PARLA A UNA NUOVA GENERAZIONE

Tra le protagoniste della nuova stagione di GialloZafferano, Ludovica “Lulù” Gargari – già chef creator del brand – diventa Ambassador ufficiale di GialloZafferano.Il percorso di crescita di Lulù, prima diplomata Alma e poi creator sui social, insieme a GialloZafferano rappresenta un modo contemporaneo di fare cucina: colorata, sana, concreta e vicina alla vita reale.

Lulù, che fa parte del roster di Zenzero Talent Agency, sarà anche il volto del format Un piatto bilanciato, in cui – affiancata da una nutrizionista – insegnerà a comporre piatti equilibrati senza rinunciare al gusto. Il progetto si inserisce nell’ambito del progetto di espansione di GialloZafferano Benessere, la nuova area di contenuti web e social dedicata ad approfondimenti nutrizionali e ai nuovi stili alimentari degli italiani, che include anche le nuove collaborazioni social con il medico Edoardo Mocini e la dietista Paola Stavolone.

UN’OPPORTUNITÀ PER BRAND E INVESTITORI

GialloZafferano si conferma oggi un punto di riferimento non solo per il pubblico, ma anche per chi cerca progetti di comunicazione creativa, integrata e performante nel mondo food. Ogni nuovo format è pensato per valorizzare:

  • contenuti editoriali nativi, perfetti per branded content;
  • eventi e attivazioni dal vivo, capaci di generare connessioni autentiche;
  • progetti multipiattaforma, che uniscono video, social, audio e ricettazione.

UN MEDIA BRAND SEMPRE PIÙ MEDIA COMPANY, DAL DNA FOOD

La nuova stagione editoriale è l’ennesima prova della capacità di GialloZafferano di evolvere il linguaggio della cucina e trasformarlo in strumento di comunicazione, cultura e crescita condivisa: una vera food media powerhouse che coniuga numeri, relazioni e contenuti.

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese oltre 21 milioni di persone (social incremental reach Comscore, gennaio-agosto 2025). Con una fanbase di oltre 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Zenzero è la talent agency che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano. Nata a fine 2022 dalla collaborazione tra GialloZafferano, One Shot Agency e 6 tra i top food creator del panorama digitale italiano raggiunge oltre 43 milioni di follower e oltre 50 milioni di videoviews. Zenzero Talent Agency rappresenta un nuovo punto di contatto tra uno straordinario hub di creator e i brand partner con l’obiettivo di costituire percorsi di comunicazione efficaci che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi anche della Generazione Z.

MypersonalTrainer Days: grande successo per la quarta edizione dell’evento dedicato al wellness, fitness e alimentazione sana

20.000 partecipanti all’evento e 40 milioni di contatti complessivi su tutti i canali digitali di MypersonalTrainer

Oltre 300 ore di attività, sold out in pochissime ore

Si conferma il grande successo di MypersonalTrainer Days, giunto alla quarta edizione. L’evento ha abbracciato l’intera area dell’Arco della Pace in uno spazio raddoppiato rispetto al 2024, con tante attività, workout, consulti medici, talk formativi, aperti al pubblico e gratuiti, che hanno registrato il sold out in pochissime ore. L’iniziativa è organizzata da MypersonalTrainer, media brand del Gruppo Mondadori leader nella salute e nel benessere, che vanta una reach web e social mensile di 13 milioni e 6,6 milioni di follower sui social.

Tanti campioni presenti: da Massimiliano Rosolino a Tania Cagnotto, da Diego Gastaldi ai guru del fitness Jill Cooper, Jairo Junior, Laura Crugnola, Nicolò Famiglietti e Silvia Fascians del roster di Power Talent Agency e molti altri ancora. E poi anche un mini torneo spettacolare con la partecipazione di volti noti del calcio come Bobo Vieri, Alessandro Matri, Nicola Amoruso, Alessandro Budel, Tomas Locatelli, Massimo Maccarone, Stefano Torrisi e German Denis.

MypersonalTrainer Days anche quest’anno ha ricevuto il sostegno del Comune di Milano che ha patrocinato l’evento ed ha visto la partecipazione di Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili.

I risultati record dell’iniziativa
In soli due giorni MypersonalTrainer Days ha visto la partecipazione di oltre 20.000 visitatori, battendo il record dell’anno scorso. Al grande successo di presenze sul territorio si affiancano gli ottimi risultati su tutti i canali digital di MypersonalTrainer Days, che ha registrato ad oggi 40 milioni di contatti complessivi. Numeri  in continua crescita che di nuovo segnano un primato. A questi numeri si aggiunge un impatto mediatico straordinario, grazie a una copertura su tutti i mezzi: TV, stampa locale e nazionale, radio e digital che ci hanno seguito con grande attenzione.

Questo traguardo è frutto di uno storytelling continuo con stories, post, articoli e interviste realizzate in esclusiva dal team editoriale, social e video di MypersonalTrainer. Un risultato ottenuto grazie al ricchissimo programma di attività.

Le grandi novità che hanno incantato il pubblico
Grande riscontro di pubblico sul campo da padel, realizzato in collaborazione con Italian Padel Club e Italy Padel Tour Bombeer, per la prima volta a MypersonalTrainer Days che ha ospitato il torneo “Sfida le Football Legends”. L’appuntamento ha visto tra i protagonisti Bobo Vieri, Alessandro Matri e Nicola Amoruso che hanno incontrato i fan in un esclusivo meet and greet.

Inoltre la MYPT Cross The Park, con Jairo Junior conclusasi con un flashmob che ha visto protagonisti migliaia di partecipanti nella realizzazione di un cuore pulsante. Inoltre, apprezzatissima l’Area AntiGravity® Fitness con le sue 12 amache rosse sospese e lo Yoga terapeutico, pensato per il benessere profondo di mente e corpo a cura di Sayonara Motta. Tra le altre attività, infine, ha conquistato il pubblico il Tamboo, un format musicale e dinamico che unisce il ritmo delle percussioni all’attività fisica, per la prima volta a Milano con MypersonalTrainer.

I partner dell’evento
Grande successo anche nell’area dedicata ai partner che si confermano anno dopo anno e si aggiungono, credendo nel progetto. I corner esperienziali sono stati presi d’assalto dai tantissimi partecipanti che hanno avuto l’opportunità di testare i prodotti portavoce del nostro core business (wellness, fitness, sport) ma anche food & beverage automotive e beauty. È importante costruire iniziative progettate ad hoc per ciascun partner in base alle diverse esigenze di comunicazione, sempre pensate in maniera integrata off e online al format editoriale. Questo offre agli utenti e ai visitatori un’esperienza ingaggiante e memorabile in linea con il concept della Wellness (R)evolution.
MypersonalTrainer Days quest’anno ha avuto un ottimo riscontro pubblicitario con il coinvolgimento di 24 brand partner. L’evento è realizzato in collaborazione con Mediamond e Brand On Solutions, unit dedicata alle iniziative speciali della concessionaria Mediamond.

Tante le aziende entrate a bordo come brand partner: Barilla Protein+, Bayer Italia, Biotherm, Bonduelle, Brita, Carnidyn, Centro Diagnostico Italiano, Curasept, Dicloreum ICE, Dorelan, DR Automobiles, GOLD COLLAGEN®, Maalox Digestione RAPID, Melagold® Ponti, Napisan, Parmigiano Reggiano, Vichy, Virbac – Animal Health, ZespriTM.

Partner tecnici: AntiGravity® Fitness, Italian Padel Club, Italy Padel Tour Bombeer, Santàl Fruitz, YogaEssential.

Media partner dell’iniziativa: Radio R101.

L’allestimento e la logistica sono curate da Area62.

 

MypersonalTrainer è il media brand di Mondadori Media leader nel mondo della salute, del benessere e dell’alimentazione sana e funzionale allo sport, con 13 milioni di reach mensile web e social (fonte: social incremental reach Comscore – gennaio-giugno 2025) e oltre 6,6 milioni di follower sui social (fonte: Comscore Shareablee e social insights – giugno 2025). Da 4 anni presente sul territorio con iniziative live tra cui gli appuntamenti annuali a RiminiWellness e a Milano all’Arco della Pace con l’evento targato Mondadori Media, MypersonalTrainer Days.