Digital: MarTech e Advertising Solutions

AdKaora e Amilon accelerano sul Retail Media grazie all’app ideaShopping

La partnership prevede l’integrazione delle soluzioni pubblicitarie di AdKaora all’interno dell’app ideaShopping, la piattaforma di Amilon dedicata al digital shopping ed employee engagement.

Nasce un canale innovativo e nativo per connettere i brand a un’audience profilata e con un’immediata propensione alla spesa nel momento di massimo intento d'acquisto.

Con l’obiettivo di guidare i brand in un mercato digitale sempre più frammentato, AdKaora, agenzia MarTech del Gruppo Mondadori, e Amilon, player di riferimento a livello europeo nell’emissione e distribuzione di gift card digitali e tecnologie per l’incentivazione, annunciano l’avvio di una partnership commerciale strategica. 

Questa sinergia valorizza l’approccio di AdKaora, che integra dati, tecnologia e creatività per guidare le aziende nella complessità digitale. Fin dalle origini nel MarTech, l’agenzia punta a trasformare i dati in progetti di comunicazione efficaci per il business e rilevanti per le persone. Oggi l’offerta supera il tradizionale spazio pubblicitario, con soluzioni capaci di accompagnare l’utente nei diversi touchpoint quotidiani. L’advertising diventa così un abilitatore di esperienze fluide e continue, tra dimensione fisica e digitale.

Una visione che si sposa perfettamente con l’ecosistema di ideaShopping, l’applicazione italiana dedicata allo shopping sviluppata da Amilon. La piattaforma ha la capacità unica di integrare in un solo ambiente digitale gift card, coupon sconto, tessere fedeltà e volantini digitali appartenenti a oltre 15mila insegne della grande distribuzione e del retail specializzato in tutta Italia, includendo settori chiave come l’elettronica di consumo, l’infanzia e i negozi di giocattoli.

Un target di valore: l’identikit dei “Future Buyers®
Questa collaborazione apre ai brand le porte di un’audience esclusiva che Amilon definisce dei “Future Buyers®”: consumatori con un intento di spesa certo e a brevissimo termine. La piattaforma vanta un bacino di circa 5 milioni di utenti profilati ad alto potenziale: si tratta per il 98% di lavoratori dipendenti tra i 25 e i 54 anni, che nel 100% dei casi rivestono il ruolo di Responsabili d’Acquisto in famiglia. Questo pubblico accede all’app con un credito medio di 150€ e spende il 20-35% in più rispetto al valore del voucher, orientandosi spesso verso acquisti d’impulso e prodotti premium.

Davide Tran MarTech Director Mondadori Digital & CEO e Co-Founder AdKaora  

“La capacità di misurare, intercettare gli utenti in base ai loro interessi nel momento dell’acquisto e, soprattutto, collegare i dati digitali ai comportamenti reali consente di ottenere insight precisi sul target e risultati tangibili in ottica performance. Per convertire l’utente digitale in visita fisica e, successivamente, in acquisto, è necessario sviluppare strategie evolute di drive-to-store e proximity marketing, integrate con canali come il retail media. L’accordo con Amilon e l’ingresso di AdKaora in ideaShopping rispondono proprio a questa logica: grazie all’analisi dei dati, possiamo seguire l’intera customer journey e trasformare le interazioni digitali in azioni concrete e misurabili, migliorando al contempo le performance delle campagne successive. 

Lorenzo Incantalupo, Director of Content & Product Marketing Amilon

“La partnership con AdKaora eleva il Retail Media all’interno di un contesto che nessun altro canale digitale può replicare: un utente che apre l’app ideaShopping ha già un budget dedicato, un’intenzione d’acquisto e sta cercando il modo più conveniente per farlo. Intercettarlo in quel momento, con un’inserzione sponsorizzata perfettamente integrata nel suo percorso d’acquisto, trasforma l’advertising nell’essere presenti nel momento in cui la decisione d’acquisto viene fatta. Per i brand è un’opportunità di connessione diretta, misurabile e ad alto potenziale di conversione con un’audience esclusiva come i Future Buyers®: utenti che effettueranno un acquisto certo in un futuro prossimo”.

Il percorso dell’utente nel funnel: un’esperienza d’acquisto unica, tracciabile e integrata
La partnership si inserisce in un contesto tecnologico in cui l’intera customer journey si sviluppa in modo armonioso all’interno dell’applicazione, coprendo ogni singola fase del funnel. L’utente viene accompagnato fluidamente dalla scoperta iniziale dell’offerta promozionale fino alla consultazione dei dettagli di prodotto, passando per l’attivazione dei coupon e la pianificazione della successiva visita in store. Per i brand e le insegne, ogni singolo passaggio di questo percorso è interamente tracciabile e misurabile, offrendo una visibilità completa sull’efficacia delle campagne. 

Il vero valore distintivo della collaborazione si esprime nella capacità di inserire il messaggio pubblicitario nativo, non invasivo proprio nel momento in cui il consumatore valuta le proprie scelte di shopping. Il fulcro di questa sinergia è la sezione “Volantini” di ideaShopping, che si configura come uno dei punti di accesso all’applicazione con il più alto tasso di engagement qualificato. All’interno di questo spazio, AdKaora ha introdotto due posizionamenti nativi dedicati ai volantini digitali: un aggregatore evoluto dell’offerta promozionale retail che, sfruttando sistemi di geolocalizzazione integrata, distribuisce i cataloghi commerciali in modo contestuale rispetto alla posizione geografica dell’utente. 

Questo approccio trasforma radicalmente l’esperienza in-app del consumatore. ideaShopping nasce come piattaforma di digital shopping ed employee engagement: le aziende erogano i fringe benefit ai propri dipendenti che possono convertirli in gift card sull’app trovando in aggiunta strumenti di risparmio per i propri acquisti come coupon e volantini digitali. Trovando le promozioni dei brand perfettamente integrate in questa fase decisiva, il tradizionale modello di Drive-to-Store si evolve in un istantaneo Drive-to-Buy. La platea di riferimento, composta in maggior parte da possessori di gift card con un budget già stanziato e fortemente orientati alla spesa, garantisce alle insegne un’audience con una propensione all’acquisto significativamente superiore alla media del mercato. 

Influencer marketing, verticalità e creatività premiano Zenzero e Power Talent Agency: +15% la crescita nel primo trimestre 2026

Le due agenzie di Mondadori Digital ridefiniscono gli standard della creator economy attraverso un modello di business integrato e sinergico, capace di trasformare il talento in progetti multicanale ad alto impatto per i brand.

In uno scenario della creator economy in cui l’autenticità e la rilevanza dei contenuti fanno la differenza, Zenzero Talent Agency e Power Talent Agency rafforzano la propria presenza sul mercato grazie a un posizionamento fondato sul valore della verticalità e sulla qualità della progettazione creativa.

Punti di forza che hanno portato le due agenzie di Mondadori Digital a chiudere il primo trimestre del 2026 con un fatturato in crescita del 15%: un risultato che conferma l’efficacia di un modello di business integrato e interconnesso, che unisce la specializzazione tematica a uno storytelling innovativo, trasformando i content creator in veri e propri asset editoriali per le aziende. 

Rafforzata anche l’intera struttura di business con un team commerciale potenziato che opera in stretta sinergia con un gruppo di talent manager ormai consolidato. Questa evoluzione organizzativa permette a entrambe le agenzie di orientarsi sempre più allo sviluppo di soluzioni commerciali cross-piattaforma e alla partecipazione a bandi, garantendo un approccio proattivo e strutturato verso il mercato. 

“Oggi, l’efficacia delle strategie di Influencer Marketing non si misura più solo sulla visibilità, ma sulla capacità di connettersi alle community attraverso contenuti verticali credibili e formati creativi proprietari. Chi sceglie Zenzero e Power Talent Agency sceglie questo standard di eccellenza”, ha dichiarato Alessandra Rigolio, Chief Growth Officer e Talent Agency Director di Mondadori Digital.  “In un mercato altamente competitivo, Zenzero e Power superano la logica della singola attivazione puntando su un modello che combina verticalità, progettualità editoriale e strategia integrata. Le due agenzie collaborano sinergicamente per sviluppare progetti multibrand che uniscono food, lifestyle e wellness, con l’obiettivo di costruire valore sostenibile per i creator e per le aziende partner, coinvolgendo audience qualificate attraverso la forza delle idee e delle passioni condivise”, ha concluso Alessandra Rigolio. 

ZENZERO TALENT AGENCY: DOVE LA PASSIONE PER IL FOOD INCONTRA LA PROGETTUALITÀ CREATIVA
Zenzero Talent Agency si conferma il punto di riferimento nel panorama digitale italiano per il comparto Food, gestendo in esclusiva un roster di 30 top creator dislocati tra l’Italia e gli Stati Uniti, con una follower base complessiva superiore a 50 milioni. La forza dell’agenzia risiede nell’unire la massima verticalità e i migliori food creator a una versatilità che permette di sviluppare campagne multitalent complesse attraverso un unico interlocutore anche grazie alle sinergie con i soci di One Shot Agency. Un approccio proattivo che ha consolidato partnership con brand quali Mutti, Latteria Sorrentina, Maille, Igor Gorgonzola, Pinti, Nonno Nanni ed Elica

  • Sviluppo del roster e nuovi Ingressi: il nucleo dell’agenzia, guidato dai soci Aurora Cavallo, Daniele Rossi, Diletta Secco, Rosy Chin, Luisa Orizio e Andriana Kulchytska – a cui si affiancano volti di rilievo come CookwithFez, Lulù Gargari ed Eva Andrini – continua ad ampliare i propri confini espressivi. Tra i recenti ingressi Antonio La Cava, con la sua interpretazione contemporanea e dinamica della cucina pop, e La Mentha Piperita, focalizzata su una proposta culinaria gluten-free inclusiva. 
  • Operazioni strategiche: di grande rilievo la nuova collaborazione con lo chef Roberto Valbuzzi (sviluppata in sinergia con l’agenzia Sosia & Pistoia) finalizzata alla valorizzazione della sua identity digitale attraverso un percorso di crescita editoriale. Si inserisce in questo filone creativo anche l’ingresso di Cesare Battisti con il vodcast “Discorsi in Osteria” di GialloZafferano. 
  • Format originali e presenza offline: la progettualità di Zenzero si estende oltre il digitale attraverso iniziative ad alta riconoscibilità: format televisivi come “Pazzi di Sushi” con Rosy Chin e “Cucina senza tempo” con CookwithFez, partecipazioni a produzioni come “The Traitors” con Dany Resconi, pubblicazioni editoriali e l’inaugurazione di spazi fisici ed esperienziali come il CookerLoft di Aurora Cavallo, concepito per creare eventi live e un contatto diretto con il pubblico. 

 

POWER TALENT AGENCY: L’APPROCCIO INTEGRATO AL BENESSERE, AL BEAUTY E AL LIFESTYLE
Power Talent Agency esprime un posizionamento unico nel mercato grazie a un roster capace di presidiare con forte credibilità gli ambiti del wellness, fitness, beauty, registrando oltre 70 milioni di video views mensili. L’esperienza dell’agenzia si declina oggi in una visione strategica orientata al benessere integrato e agli stili di vita contemporanei. Attraverso lo studio dei trend emergenti e l’ideazione dei giusti linguaggi, trasforma i dati delle audience in progetti creativi scalabili, intercettando le nicchie di mercato più promettenti. 

  • Competenze trasversali e roster: il roster unisce voci autorevoli come Arienne MakeUp nel comparto beauty, Silvia Fascians, Nicolò Famiglietti, Laura Crugnola e la new entry Sara Galimberti nel verticale fitness/benessere, l’entertainment di Diletta Begali e la collaborazione strategica con Eleonora Laurito
  • Autenticità ed efficacia per i brand: la capacità dei talent di adattare i linguaggi alle rispettive community mantenendo intatta la propria autorevolezza ha permesso di sviluppare progetti creativi di valore per primari gruppi globali: da L’Oréal Italia e Sodalis Group nel beauty, a Prime Video, Netflix e Disney nell’entertainment, fino a Cisalfa Sport e ASICS nel comparto sportivo. 
  • Live Activation nei contesti di riferimento: la narrazione si consolida offline attraverso la partecipazione dei talent, in qualità di ambassador, ai principali eventi di settore e kermesse culturali: Rimini Wellness, MypersonalTrainer Days, Cosmoprof, Milano Beauty Week, fino a manifestazioni di rilievo internazionale come il Festival del Cinema di Venezia, il Festival di Sanremo e la Milano Design Week

SINERGIE DI GRUPPO: UN ECOSISTEMA INTEGRATO IN MONDADORI DIGITAL
Il vero fattore differenziante di Zenzero e Power Talent Agency risiede nella loro perfetta integrazione con l’ecosistema multimediale di Mondadori Digital. Le due agenzie operano come un’unica realtà coordinata, offrendo ai brand la possibilità di pianificare campagne omnicanale strutturate che combinano strategia, produzione di contenuti, distribuzione e ottimizzazione delle performance. 

Questa proposta di valore è amplificata grazie ai 3 pillar:

  1. Media & Data-Driven Marketing: la sinergia diretta con AdKaora consente di implementare soluzioni media avanzate e una segmentazione di precisione sul target basata sui dati, supportata dalla communication strategy firmata dall’agenzia creativa Meaningfool
  2. Amplificazione editoriale: il legame nativo con i brand editoriali leader di Mondadori Digital – GialloZafferano, The Wom, MyPersonalTrainer e Webboh – massimizza la reach e amplifica l’efficacia dei progetti creativi. 
  3. Ampliamento dei verticali: il recente ingresso di Archiproducts in Mondadori Digital consentirà di estendere ulteriormente il perimetro operativo ai settori dell’architettura e del design, intercettando nuovi target commerciali ad alto valore aggiunto con un roster verticale di talent dedicato.

L’evoluzione della Creator Economy impone oggi ai brand la scelta di partner strutturati, capaci di garantire non solo visibilità, ma coerenza strategica e ritorni concreti sul posizionamento. Zenzero e Power Talent Agency rappresentano la risposta a questa esigenza di mercato.

Zenzero Talent Agency, specializzata nel segmento food, gestisce in esclusiva un roster di circa 30 food creator tra i più rilevanti del panorama italiano, con una follower base complessiva superiore a 50 milioni.

Power Talent Agency opera nei segmenti wellness, beauty e lifestyle, gestendo un roster esclusivo di 20 talent con una follower base aggregata superiore a 20 milioni.

Mondadori Digital, tre driver di sviluppo per creare il primo player digitale italiano: acquisizioni mirate, intelligenza artificiale e internazionalizzazione

Presentate le linee strategiche della neocostituita società del Gruppo Mondadori con ricavi proforma nel 2025 di oltre 100 milioni e un EBITDA superiore ai 20 milioni di euro

Un ecosistema cross-mediale con una fanbase di oltre 137 milioni di follower e 33 milioni di utenti unici mensili

Consolidare la leadership nel mercato dei media digitali attraverso una mirata strategia di M&A, l’integrazione nativa dell’Intelligenza Artificiale e una forte spinta verso l’internazionalizzazione. Sono queste le tre direttrici di crescita al centro del piano di sviluppo di Mondadori Digital, la neocostituita società del Gruppo Mondadori dedicata all’innovazione tecnologica, al MarTech e all’AI. 

La nuova digital company si presenta al mercato forte di ricavi proforma 2025 di oltre 100 milioni di euro e un EBITDA superiore ai 20 milioni di euro, frutto del successo di un ecosistema cross-mediale unico con una fanbase di oltre 137 milioni di follower tra Italia ed estero e 33 milioni di utenti unici mensili

La società ha costruito un’identità distintiva che le consente di posizionarsi come l’editore delle eccellenze italiane grazie alla leadership nei verticali più rappresentativi e ad alto valore del Made in Italy, ovvero food, design, wellness & lifestyle, grazie a brand editoriali leader, community altamente fidelizzate e capacità avanzate di monetizzazione digitale.

Mondadori Digital è la prova tangibile della capacità del Gruppo Mondadori di crescere creando nuove realtà di valore, così come già avvenuto in altri business, tra i quali l’Education”, ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Abbiamo iniziato a investire nel digitale diversi anni fa, grazie alla visione di lungo periodo del nostro Presidente e azionista Marina Berlusconi: una strategia che abbiamo perseguito con determinazione fino a rendere Mondadori Digital una realtà autonoma e leader di mercato. Oggi la Società – continua Porro – rappresenta non solo un solido business, ma anche un hub di sperimentazione e innovazione che ci consente di testare sul campo soluzioni d’avanguardia applicabili anche al resto dell’azienda. E, per il futuro, il nostro obiettivo è di accelerarne ulteriormente lo sviluppo”.

Il percorso evolutivo, il posizionamento competitivo e la visione strategica della società sono stati illustrati da Andrea Santagata, Amministratore Delegato di Mondadori Digital, insieme a Stefano Argiolas, Chief AI Officer del Gruppo Mondadori, Ferdinando Napoli, Amministratore Delegato di Edilportale, e Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora, con le conclusioni dell’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro

UN MODELLO UNICO NEL PANORAMA EDITORIALE ITALIANO
In uno scenario sempre più caratterizzato da un’evoluzione dei modelli distributivi e delle modalità di produzione, Mondadori Digital si pone come uno dei player editoriali più importanti a livello europeo nel digitale e sui social e uno degli operatori meglio strutturati per cavalcare l’evoluzione del settore.

L’editoria sta attraversando una trasformazione profonda: cambiano i format, i canali di comunicazione, il rapporto con le audience e il ruolo stesso dei contenuti. Mondadori Digital è nata proprio per interpretare questa evoluzione con un approccio che unisce competenze editoriali, innovazione tecnologica e centralità delle persone”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital. “Il nostro obiettivo è consolidare la Società come punto di riferimento nell’ecosistema digitale italiano e internazionale, valorizzando il patrimonio editoriale e culturale attraverso innovazione tecnologica, AI e nuovi linguaggi di comunicazione. In questa prospettiva – aggiunge Santagata – ci poniamo come il principale soggetto aggregatore del mercato digitale italiano, facendo leva su un nuovo modello di business scalabile e distintivo che punta su community verticali e MarTech. A supporto di questa visione – conclude Santagata – si pongono sia il rilevante track record acquisitivo dell’ultimo quinquennio sia l’appartenenza al Gruppo Mondadori, che ci garantisce credibilità strategica e un’elevata capacità di investimento”.

L’attività di Mondadori Digital si fonda sulla produzione e distribuzione multipiattaforma di contenuti proprietari in grado di ingaggiare pubblici ad alto valore, generando opportunità di monetizzazione attraverso video advertising premium, branded content, influencer e creator marketing, oltre a una gamma evoluta di servizi MarTech full-funnel.

Il modello di creazione di valore combina capitale umano – team editoriali, creator, community – con processi AI-enabled, brand editoriali leader con infrastrutture tecnologiche scalabili per l’ottimizzazione di dati e campagne adv e l’espansione selettiva del modello su mercati chiave, un hub nativo per la gestione e la valorizzazione dei top talent digitali con la capacità di selezionare, integrare e accelerare realtà sinergiche ad alto potenziale.

IL RUOLO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’approccio di Mondadori Digital nei confronti dell’AI si basa su due pilastri fondamentali: 

  • evoluzione del prodotto;
  • innovazione dei modelli di business

L’intelligenza artificiale viene così integrata all’interno dei workflow editoriali, nella distribuzione e nei processi di monetizzazione. Un processo che ha permesso a Mondadori Digital di mettere in campo una serie di innovazioni, tra cui chatbot AI per marketing e performance, AI per supporto editoriale e motore di ricerca AI per Archiproducts.

CINQUE ANNI DI CRESCITA E PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Forte di cinque anni di continua innovazione e creazione di valore, Mondadori Digital punta ad ampliare il proprio portafoglio attraverso l’acquisizione mirata di talenti, competenze e realtà innovative, coerentemente con il piano di sviluppo del Gruppo Mondadori finalizzato a consolidare il presidio nel digital.

L’ultimo esempio è rappresentato dall’ingresso con una quota di maggioranza in Edilportale.com, la principale piattaforma digitale italiana per architettura e costruzioni. Tra i principali asset della Società Archiproducts, ecosistema leader europeo nel design e interior architecture. L’acquisizione ha rappresentato un passaggio strategico per il rafforzamento di Mondadori Digital nel verticale design, l’accelerazione del percorso di crescita internazionale della società e l’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, valorizzando sinergie industriali, editoriali e commerciali lungo tutta la catena del valore. Parallelamente, Mondadori Digital continuerà a investire nelle attività MarTech e AdTech, facendo leva su tecnologie proprietarie, soluzioni AI-driven e strumenti di conversational e performance marketing, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di engagement, lead generation e monetizzazione digitale. Tra i più recenti passi per rafforzare l’offerta del polo MarTech, si ricorda la fusione di Hej! nella digital company AdKaora. Un’operazione che ha fatto evolvere in modo strategico le due realtà in un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale. 

L’ESPANSIONE INTERNAZIONALE
Mondadori Digital guarda con grande interesse ai mercati internazionali che rappresentano oggi il 15-20% dei suoi ricavi totali. L’espansione all’estero della società parte dalla presenza in Spagna con AdKaora Iberia, che genera il 25% del fatturato totale della digital company della società, a dimostrazione della scalabilità internazionale del modello.

Un ulteriore passo si è realizzato oltreoceano con la costituzione lo scorso marzo di GialloZafferano USA Inc.

Completa il quadro Archiproducts, riferimento a livello globale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme per professionisti e aziende del settore dell’architettura, del design e dell’edilizia. 

 

AD cube lancia CreativeDNA: un nuovo tool AI che analizza le creatività pubblicitarie per ottimizzare le performance

La startup di Mondadori Digital introduce un nuovo modulo che collega l'analisi creativa ai risultati di business

AD cube, la piattaforma AI per l’ottimizzazione delle campagne pubblicitarie digitali parte di AdKaora, l’agenzia MarTech di Mondadori Digital, lancia CreativeDNA, un nuovo modulo dedicato all’analisi approfondita degli asset creativi pubblicitari.

CreativeDNA permette agli advertiser di visualizzare le performance di tutti i propri asset – statici e video – in un’unica dashboard, identificare gli elementi che generano i migliori risultati, scoprire modelli nascosti tra i progetti di maggior successo, e ottenere raccomandazioni concrete per migliorare la strategia creativa.

Il nuovo modulo si integra con gli altri prodotti della piattaforma AD cube: MMM (Marketing Mix Model) per la pianificazione strategica del budget, e AD cube core per il monitoraggio e l’ottimizzazione operativa delle campagne. Insieme, i tre moduli coprono l’intero ciclo dell’advertising digitale: dalla strategia all’esecuzione, fino all’analisi creativa.

“Nel performance advertising, parlare solo di budget e canali non basta più: la creatività è diventata la variabile decisiva”, dichiara Alessandro Nuara, CEO di AD cube. “Eppure, per troppo tempo, le decisioni creative sono rimaste territorio dell’intuizione. Con CreativeDNA vogliamo costruire il ponte tra creatività e risultati: dare ai team la possibilità di capire, dati alla mano, cosa funziona davvero e perché. L’obiettivo è trasformare l’analisi creativa da esercizio soggettivo a leva strategica misurabile, permettendo di replicare i successi, eliminare gli sprechi, e prendere decisioni creative basate su evidenze, non su opinioni.”, conclude Nuara.

CreativeDNA è disponibile da subito per i clienti di AD cube. Una versione modulare del prodotto sarà accessibile nei prossimi mesi per permettere a nuovi utenti di testare le funzionalità di analisi creativa.

 

AD cube, piattaforma AI per l’ottimizzazione delle campagne pubblicitarie digitali, dal settembre 2025 parte di AdKaora, l’agenzia MarTech di Mondadori Digital, è nata nel febbraio 2023 dalla ricerca del Politecnico di Milano e di ML cube. La società, selezionata tra le migliori 16 startup AI in Europa dal programma ELISE, gestisce oltre 30 milioni di euro di budget pubblicitario ottimizzato per clienti in Italia e all’estero.

AdKaora e YEP lanciano il Media Environmental Efficiency KPI: l’impatto ambientale diventa una metrica operativa integrata nel digital advertising

AdKaora, la digital company di Mondadori Digital, annuncia una partnership strategica con YEP (Your Eco Plan), piattaforma specializzata nella misurazione, ottimizzazione, decarbonizzazione e attivazione dell’impatto ambientale nel digital advertising.

Grazie a questo accordo, AdKaora integra nella propria offerta il Media Environmental Efficiency KPI (o Impact KPI) sviluppato da YEP, aggiungendo un nuovo livello di misurazione che affianca i KPI tradizionali del media. Il sistema consente di valutare quanto una campagna sia efficiente dal punto di vista ambientale, senza modificare strategie di media buying o flussi operativi esistenti.

L’efficienza ambientale entra nei KPI del media

L’advertising digitale contribuisce oggi per oltre il 3,5% alle emissioni globali di CO₂, un impatto comparabile a quello dell’intero settore del trasporto aereo. Parallelamente, la crescente pressione normativa europea, tra cui la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive – UE 2022/2464), sta spingendo le aziende a considerare anche la pubblicità come parte delle proprie emissioni Scope 3.

In questo scenario emerge la necessità di affiancare ai KPI tradizionali del media nuovi indicatori capaci di misurare non solo la performance, ma anche l’efficienza ambientale della delivery pubblicitaria.

Rendere l’impatto attivabile dentro il media

Siamo felici di collaborare con Luca Brighenti e YEP per offrire ai nostri clienti uno strumento attuale che integra l’impatto ambientale direttamente nelle strategie media in un momento di forte e giusta attenzione a temi green,”, dichiara Davide Tran, CEO AdKaora e MarTech Hub Director Mondadori Digital. “Questa partnership rafforza il nostro posizionamento come player innovativo e permette ai brand di collegare la delivery pubblicitaria a indicatori ambientali misurabili e tracciabili.

“Con AdKaora introduciamo il Media Environmental Efficiency KPI direttamente all’interno dell’offerta della concessionaria,”, afferma Luca Brighenti, Founder di YEP. “L’obiettivo è rendere l’efficienza ambientale una metrica nativa del media, integrata nei processi di pianificazione e valutazione delle campagne, affiancando i KPI di performance tradizionali con una nuova dimensione operativa.”

Come funziona la soluzione integrata

All’interno dell’offerta AdKaora, il nuovo KPI viene attivato come una soluzione plug-and-play che non richiede integrazioni tecniche aggiuntive. Attraverso un unico layer operativo il sistema offre:

  • misurazione dell’efficienza ambientale: calcolo dell’intensità ambientale della delivery pubblicitaria (gCO₂ per impression, energia consumata, footprint per campagna) tramite una carbon data platform allineata a framework globali come il Global Media Sustainability Framework (GMSF);
  • ottimizzazione dell’efficienza media: analisi continua delle configurazioni media per individuare opportunità di miglioramento dell’efficienza ambientale, integrando raccomandazioni operative direttamente nelle strategie di pianificazione;
  • decarbonizzazione e attivazione di progetti di rigenerazione ambientale in Italia: per le emissioni non evitabili, possibilità di attivare, in funzione della strategia del brand, soluzioni di decarbonizzazione tramite carbon credits certificati e progetti nature-based locali (riforestazione, agroforestazione, tutela ecosistemi marini), collegando l’efficienza media a risultati ambientali concreti;
  • reporting efficiency-ready: la reportistica YEP traduce l’erogazione in indicatori ambientali chiari — Footprint Index, Optimization Index e Outcome/Activation Index — che insieme contribuiscono alla formazione dell’Impact Score, l’indicatore sintetico che rappresenta il livello complessivo di efficienza ambientale della campagna.

AdKaora al fianco di Guess con un ecosistema creativo, multicanale e full-funnel per il lancio della sua campagna internazionale

Guess ha scelto AdKaora per attivare in Italia, Spagna, Germania e Polonia una strategia integrata di creatività proprietaria, pianificazione premium e drive-to-store

AdKaora, la digital company di Mondadori Digital, è stata scelta da Guess, uno dei brand fashion più riconosciuti al mondo, per la gestione delle attività digitali 2025 in Europa, con una pianificazione coordinata in Italia, Spagna, Germania e Polonia. Una collaborazione nata con l’obiettivo di valorizzare, attraverso un ecosistema creativo e tecnologico capace di mantenere coerenza narrativa su più mercati, due delle iniziative più importanti del brand.

Le campagne, realizzate in collaborazione con Dentsu, rivolte a un pubblico principalmente femminile attento allo stile, alla cura personale e alle tendenze fashion, e con una forte propensione al mondo beauty, moda e accessori, hanno beneficiato di un approccio multicanale che ha unito formati ad alto impatto, distribuzione editoriale premium e strumenti di proximity marketing avanzati.

Un ruolo centrale è stato affidato ai formati creativi proprietari del Creative Studio AdKaora, pensati per dare visibilità ai prodotti con un linguaggio immediato, immersivo e capace di catturare l’attenzione fin dai primi secondi. Grazie alla loro natura interattiva, queste soluzioni hanno offerto a Guess un modo distintivo di raccontare sia i capi lingerie della stagione primaverile sia gli accessori iconici lanciati nella seconda parte dell’anno.

La forza della collaborazione è consistita nella possibilità di costruire un percorso full-funnel, capace di adattare messaggi e obiettivi alle diverse fasi del processo decisionale. La parte alta del funnel è stata presidiata tramite un rich media ad alto impatto e posizionamenti premium, mentre la fase di consideration ha sfruttato esperienze più interattive. La conversione ha trovato invece un supporto decisivo grazie alle soluzioni di proximity marketing e drive-to-store, integrate con analisi footfall certificate, che hanno permesso di misurare il reale impatto delle attività digitali sulle boutique Guess nei vari Paesi coinvolti.

L’analisi complessiva delle attività mette in luce come la sinergia tra strategia e creatività abbia prodotto performance di rilievo, superando in modo significativo i benchmark di mercato in tutti i Paesi coinvolti grazie ad una pianificazione mirato sul Value Network AdKaora, un ecosistema editoriale internazionale che include siti premium anche nei settori fashion e lifestyle. Questo network ha consentito a Guess di raggiungere audience pertinenti in ogni mercato, mantenendo standard di qualità elevati. “Lavorare con un partner come AdKaora ci ha permesso di ottenere risultati molto solidi sia in termini qualitativi, grazie a una resa del contenuto coerente e di alto livello, sia in termini di performance lungo tutto il funnel. Allo stesso tempo, la possibilità di essere presenti all’interno di un circuito editoriale premium e qualitativo ci ha garantito la tranquillità di una pianificazione allineata ai valori del brand, anche su più mercati.”, ha dichiarato Ester Diamante, Media Planning Manager di Guess.

“La collaborazione con Guess rappresenta un esempio concreto di come la creatività proprietaria, la multicanalità e la capacità di attivare il drive-to-store in modo misurabile possano convivere all’interno di un’unica strategia internazionale,” commenta Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora. “Il nostro Value Network, composto da editori premium verticali nei principali mercati europei, è un asset strategico che ci permette di garantire qualità, coerenza, brand safety e risultati reali ovunque il brand decida di comunicare. Con il proximity e la strategia di drive to store, invece, abbiamo garantito a Guess di portare all’interno dei punti vendita persone interessate ai loro capi massimizzando nel corso della campagna le performance legate al visit rate.”, ha concluso Tran.

PLAI apre la Call for startup 2026

Selezione continua e nuove possibilità di collaborazione con il Gruppo Mondadori

PLAI apre le candidature 2026 rivolte alle startup AI-driven ad alto potenziale interessate ad accedere a investimenti e a sviluppare collaborazioni con il Gruppo Mondadori.

La selezione sarà attiva durante tutto l’arco dell’anno: ogni candidatura verrà analizzata in base all’effettivo valore della soluzione, al livello di maturità e al fit strategico con il Gruppo Mondadori. Un approccio che consentirà a PLAI di valutare le realtà in modo progressivo e di accelerare il passaggio dalla sperimentazione all’implementazione.

Per le startup interessate saranno determinanti il grado di innovazione della soluzione AI e la possibilità di integrazione e cooperazione con l’ecosistema del Gruppo Mondadori. Il livello di collaborazione e l’investimento finale saranno valutati in base al potenziale della realtà. 

«La Call 2026 rappresenta non soltanto un’opportunità di investimento, ma un punto di accesso privilegiato per startup AI-driven ad alto potenziale interessate a collaborare con il Gruppo Mondadori», ha dichiarato Stefano Argiolas, Amministratore delegato di PLAI e Chief AI Officer del Gruppo Mondadori. «Per noi il vero fit nasce da due elementi chiave: l’innovazione reale, tecnologica, di prodotto o di modello, della soluzione proposta e la sua effettiva possibilità di integrazione con le nostre piattaforme, i nostri brand e i nostri processi. Questo approccio flessibile, unito a un modello di selezione “always on” ci consente di identificare e attivare rapidamente le collaborazioni più promettenti, accelerando l’ingresso delle startup più meritevoli nel nostro ecosistema», ha concluso Argiolas.

Le novità 2026

Forte dell’esperienza rapidamente maturata in questo ambito – con oltre mille application ricevute nei due anni precedenti e 16 startup accelerate – il 2026 segna un’evoluzione del modello di PLAI: l’acceleratore rafforza infatti il proprio posizionamento sul mercato come piattaforma di open innovation continua, orientata alla creazione di valore industriale attraverso collaborazioni strutturate con il Gruppo Mondadori. In questo contesto, PLAI punta a intercettare realtà con cui sviluppare progetti di innovazione, Proof of Concept e soluzioni applicate a contesti di business.
Nel quadro di questa evoluzione strategica, PLAI avvierà inoltre una fase di sperimentazione attraverso la creazione di un Venture Builder per esplorare lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali a partire da esigenze industriali concrete: PLAI offrirà al Gruppo Mondadori la possibilità di realizzare nuovi prodotti o servizi partendo dalle necessità delle aree di business, co-finanziando, ove opportuno, la nascita di NewCo dedicate allo sviluppo e alla scalabilità delle soluzioni individuate.

Aree di interesse strategico

L’obiettivo di PLAI è di realizzare soluzioni AI applicabili ai mercati di riferimento del Gruppo Mondadori, con particolare attenzione alle aree:

  • Education, con focus sui settori digital learning ed edtech;
  • Retail, per i segmenti relativi a customer experience, previsione della domanda e logistica;
  • New Media & Advertising, nello specifico per le aree content, per l’incremento e l’ottimizzazione delle audience e delle soluzioni nel campo dell’advertising;
  • Publishing, specificamente per la massimazione dei flussi del lavoro editoriale, della distribuzione e dell’engagement;
  • Corporate, incentrato sulla pianificazione e controllo, amministrazione, procurement e legale.

PLAI offrirà alle startup selezionate:

  • fino a 300.000 euro di equity investment (tra investimento iniziale e follow-on) per accelerare la crescita;
  • fino a 100.000 euro per la realizzazione di Proof of Concept e progetti pilota, iniziative di co-sviluppo e sperimentazioni in contesti reali di business per il Gruppo Mondadori;
  • accesso diretto a competenze corporate, casi d’uso reali e opportunità di co-sviluppo;
  • supporto strategico e operativo finalizzato alla realizzazione di progetti concreti;

I Partner

Nel 2026 PLAI sarà affiancata da partner italiani e internazionali quali Amazon Web Services (AWS), ElevenLabs, Fastweb+Vodafone, I3P, IFAB, Multiversity, PwC Italia, Startupbootcamp e StartupItalia.

📌 Tutte le informazioni e il form di candidatura sono disponibili su:
👉 https://www.plai-accelerator.com/call-2026/

 

PLAI è l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori che supporta startup AI-driven con l’obiettivo di trasformare soluzioni innovative in progetti imprenditoriali concreti, favorendo l’integrazione tra tecnologia, mercato e contesti industriali reali. Opera come piattaforma di open innovation e collaborazione industriale, offrendo alle startup selezionate l’opportunità di sviluppare PoC, progetti di co-sviluppo e iniziative applicative in sinergia con il Gruppo Mondadori e il suo ecosistema. Attivo nelle fasi Early-Stage e Growth, PLAI seleziona e investe in startup italiane e internazionali, mettendo a disposizione capitali, competenze corporate e accesso a casi d’uso reali, con un supporto flessibile e tailor-made, orientato alla creazione di valore e all’adozione concreta delle soluzioni.

Il polo MarTech di Mondadori Digital si rafforza con la fusione di Hej! in AdKaora

Hej! mantiene la propria identità come linea di prodotto dedicata al performance marketing e all’AI

Mondadori Digital rafforza l’offerta del polo MarTech con la fusione di Hej! nella digital company AdKaora. Un’operazione che fa evolvere in modo strategico le due realtà che diventano un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale.

«Con questa operazione portiamo a compimento un percorso di integrazione strategica che, nel corso degli anni, ha dimostrato la propria efficacia in termini di risultati ed innovazione», ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Digital. «La fusione di Hej! in AdKaora consolida il posizionamento del nostro polo MarTech, che oggi supera i 40 milioni di euro di fatturato complessivo tra Italia e LATAM, grazie a un’offerta full-funnel capace di coniugare creatività, tecnologia, dati e performance. Da questa contaminazione virtuosa nasce un ecosistema digitale che moltiplica il valore dei singoli asset, stabilendo nuovi standard di efficacia e performance nel panorama MarTech», ha concluso Santagata.

La nuova AdKaora, presente in Italia e Spagna, può contare su un team di oltre 80 professionisti del settore, sotto la guida di Davide Tran come Amministratore delegato e di Paolo De Santis, COO e Co-founder di Hej!, nominato Co-Amministratore delegato di AdKaora.

“L’unione di AdKaora e Hej! sotto un unico brand è il risultato naturale di anni di successi condivisi e avere Paolo De Santis con me alla guida della nuova realtà rappresenta la forte volontà di dare continuità al progetto”, ha dichiarato Davide Tran, MarTech Hub Director Mondadori Digital e CEO di AdKaora. “Oggi non offriamo più solo prodotti complementari, ma un unico ecosistema digitale dove creatività, dati e tecnologia, convivono per guidare l’utente lungo tutto il funnel e dove l’AI riveste un ruolo centrale, con Hej! che rimane la punta di diamante della nostra offerta performance. Il nostro obiettivo è confermarci come il partner di riferimento per l’innovazione nel marketing e la comunicazione per i clienti offrendo soluzioni efficaci e distintive. Nel corso del primo trimestre abbiamo già in serbo diversi nuovi prodotti legati sia all’awareness sia alla performance, con l’obiettivo di continuare ad evolvere e differenziarci nel mercato.”, ha concluso Tran.

“Coniugando i team e le competenze stiamo costruendo qualcosa di veramente nuovo, poggiato su fondamenta molto solide. Per noi l’unione delle persone è sempre venuta prima dell’unione delle aziende, perché abbiamo condiviso sin dall’inizio gli stessi principi e la stessa visione del mondo e del business. Questa profonda sintonia si traduce in una “contaminazione” di idee e know-how, il terreno fertile su cui fiorirà la nostra prossima ondata di prodotti, servizi e più in generale innovazione”, ha dichiarato Paolo De Santis, Co-Amministratore delegato di AdKaora.

I PUNTI DI FORZA DELLA NUOVA ADKAORA

La nuova AdKaora può contare su tre asset fondamentali:

  1. evoluzione tecnologica: la condivisione delle infrastrutture tecnologiche accelera lo sviluppo di soluzioni proprietarie e l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale sempre più sofisticati;
  2. potenziamento dei dati: l’unione dei database e delle capacità analitiche permette una profilazione degli utenti ancora più granulare, trasformando il dato in valore predittivo per le campagne e in un risultato tangibile;
  3. ottimizzazione dei flussi operativi: l’unificazione dei processi interni permette una risposta al mercato più rapida, completa e consulenziale.

In questo contesto Hej! mantiene la sua forte identità come linea di prodotto d’eccellenza e come braccio tecnologico specializzato nell’AI e nel Conversational Marketing.

IL NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO DI ADKAORA

Il nuovo assetto di AdKaora unisce, sotto un’unica visione strategica, competenze specializzate in grado di migliorare la capacità di portare sul mercato soluzioni tecnologiche integrate e basate sui dati. Nel team, a riporto dell’Amministratore delegato Davide Tran operano figure chiave con responsabilità trasversali, tra cui:

  • Stefano Argiolas (Chief Strategy & Innovation Officer di AdKaora e di Mondadori Digital), incaricato di indirizzare lo sviluppo strategico e l’innovazione di prodotto, con un focus specifico sulla valorizzazione dell’AI come leva competitiva per l’intera Mondadori Digital;
  • Paolo Ingrosso (Chief Revenue Officer), responsabile della crescita dei ricavi, delle attività commerciali e delle relazioni con i clienti e le agenzie;
  • Francesco Binetti (Chief Operating Officer Supply), alla guida della gestione operativa e dello sviluppo lato supply, focalizzato sulla monetizzazione degli spazi pubblicitari per editori nazionali e internazionali;
  • Walter Ferrari (Chief Marketing Officer), responsabile del coordinamento delle strategie di marketing, comunicazione ed eventi;
  • Luca Nigro (CEO AdKaora Iberia) e Gonzalo Guzman (Co-CEO AdKaora Iberia), alla guida dello sviluppo e della proposizione commerciale nei mercati iberici e dell’espansione del network editoriale internazionale.

PLAI DEMO DAY: le 7 startup protagoniste del batch 2025 presentano al mercato i risultati raggiunti

Dopo 6 mesi di forte impegno e formazione d’eccellenza, si è chiuso oggi il secondo percorso di accelerazione di PLAI, l’acceleratore del Gruppo Mondadori, con una giornata tutta dedicata all’Intelligenza Artificiale e all’innovazione: momenti di networking e di confronto e la presentazione del lavoro svolto dalle startup.

Già partiti alcuni proof of concept (POC) con alcune aree di business del Gruppo Mondadori.

PLAI, l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori volto a trasformare le idee basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in realtà imprenditoriali di successo, chiude oggi il secondo ciclo di accelerazione con il suo Demo Day.

Le 7 realtà che hanno partecipato al batch  2025 e che si sono distinte per il loro potenziale trasformativo nel panorama dell’Intelligenza Artificiale – Billd, BoostEd AI, Cicero.Live, Compri, LIA, Math Legacy e MemorAlz – hanno avuto la possibilità, nel contesto del Vodafone Theatre di Milano, dopo l’apertura dei lavori della giornata da parte di Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori e Presidente di PLAI, di salire sul palco e presentare i risultati raggiunti e i progetti futuri, con l’obiettivo di attrarre capitali e risorse per sostenere la loro crescita. Il tutto è avvenuto davanti a un pubblico di professionisti composto da imprenditori, esponenti delle aziende partner del progetto, venture capitalist, decision maker e rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione.

“L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi un rilevante fattore di trasformazione per l’industria dei contenuti e dei servizi applicati. Come Gruppo Mondadori abbiamo scelto non solo di adottare queste tecnologie in diversi ambiti, ma di farci promotori di un nuovo modello di open innovation capace di generare valore. Il successo di PLAI conferma che investire in AI significa investire nel futuro del Paese: un futuro fatto di processi intelligenti e nuove opportunità per le persone e per le imprese. Continueremo a sostenere con determinazione questo percorso perché crediamo in un’innovazione che non sostituisce ma potenzia, nel pieno rispetto delle regole”, commenta Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori.

Il Demo Day, l’evento esclusivo di PLAI – Mondadori Group Accelerator rappresenta la tappa conclusiva di un percorso durato 6 mesi. Nel corso della seconda edizione del programma sono stati organizzati oltre 30 workshop e 10 testimonianze di founder di successo, per un totale di più di 40 sessioni plenarie pari a oltre 90 ore; inoltre, sono state dedicate 160 ore a sessioni di coaching individuale e più di 50 ore al supporto champion. Sono stati coinvolti 30 relatori.

“Anche il secondo ciclo di accelerazione si è chiuso con grandi risultati. Le oltre mille candidature ricevute in soli 12 mesi – dalle quali sono state selezionate le 16 startup che hanno partecipato al primo e al secondo batch – e i traguardi già raggiunti in un arco temporale molto ristretto, testimoniano la nostra capacità di unire velocità di sperimentazione, qualità tecnologica e sbocchi di mercato per le startup selezionate”, dichiara Stefano Argiolas, CEO di PLAI e Chief AI Officer del Gruppo Mondadori, e conclude: “Guardando avanti, vogliamo consolidare sempre più il nostro ruolo di piattaforma di riferimento per l’AI applicata, continuando a fare da ponte tra la creatività dell’ecosistema startup e le esigenze reali delle filiere produttive”.

Progetti già avviati

Alcune aree di business del Gruppo Mondadori hanno già dato inizio a progetti di innovazione interna (proof of concept, POC) insieme ad alcune startup, come ad esempio l’ottimizzazione del customer service, l’automazione dei processi editoriali e, più di recente, la digitalizzazione della richiesta di acquisto e della selezione dei fornitori a supporto del monitoraggio degli ordini tramite AI.

Inoltre, con AD cube, una startup AdTech del primo batch di accelerazione, si è dato seguito a un ulteriore aumento della partecipazione del Gruppo Mondadori, sottoscritta da AdKaora – l’agenzia Martech digitale internazionale leader nel mobile advertising, nel proximity marketing e nello sviluppo di soluzioni full funnel per brand ed editori. L’accordo,   attraverso un meccanismo di put&call option, consentirà l’acquisizione del 100% nei prossimi anni da parte del Gruppo Mondadori.

In una giornata di incontri dedicati all’AI, il Demo Day 2025 ha creato le basi per nuove sinergie e collaborazioni strategiche tra startup e aziende consolidate, promuovendo contaminazioni positive e supportando il futuro dell’innovazione.

L’appuntamento odierno è stato anche l’occasione per affrontare insieme lo stato dell’arte dell’AI con Marc Jellema, CEO di Startupbootcamp con il suo intervento “State of AI – an overview of the impact of AI in the innovation ecosystem”. Inoltre, ci si è confrontati, durante la “Round Table – Rethinking Tomorrow: How AI Is Shaping What’s Next” – insieme a Luigi Bianchi, Innovation Leader, Fastweb + Vodafone, Marcello Cicerone, Head of Tech, Media, Travel & Services di Meta, Alessandro Conca, GTM Director di ElevenLabs, Luisa Damiano, Full Professor, Logic and Philosophy of Science Director alla IULM University e Antonio D’Ortenzio, Solutions Architect Manager di AWS Italia – su come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui pensiamo, creiamo e costruiamo il domani, attraverso un dialogo tra industria e ricerca, e su quale direzione stia prendendo davvero l’innovazione.

PLAI, con l’occasione, ringrazia i partner italiani e internazionali che hanno deciso di unirsi al progetto: Amazon Web Services (AWS), Codemotion, ElevenLabs, Fastweb + Vodafone, I3P – Incubatore del Politecnico di Torino, IFAB – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development, Multiversity Group, PwC Italy, Startupbootcamp, StartupItalia, Ventive e WPP Media Italy.

Le 7 startup del batch 2025

BILLDretail
Ogni anno, l’Europa produce 230 miliardi di scontrini in carta termica non riciclabile, con un impatto ambientale notevole e non trascurabili limiti di conservazione. Inoltre, il 93% dei dati offline resta inutilizzato per scopi pubblicitari e di analisi delle tendenze. Billd è una startup green fintech che offre un’innovativa soluzione HaaS (Hardware as a Service) per gli scontrini digitali, raccogliendo e analizzando i Big Data del mercato offline. Il dispositivo sviluppato da Billd è facile da installare e compatibile con qualsiasi registratore di cassa.

BOOSTED AI education
Il tasso di abbandono scolastico è sempre più alto (12% a livello universitario), meno della metà degli studenti riceve un feedback adeguato e personalizzato e la scarsa digitalizzazione fa perdere denaro agli istituti scolastici e demotiva gli studenti. Boosted AI è una piattaforma intelligente che trasforma i materiali di studio in un percorso di apprendimento digitale personalizzato e automatizza la valutazione.

CICERO.LIVE – retail
Le aziende si affidano a interpretazioni ipotetiche per valutare il coinvolgimento e i risultati di conferenze, fiere e spazi commerciali. Cicero.Live è un sistema di apprendimento automatico in grado di tracciare la performance di un evento dal vivo calcolando il livello di attenzione, coinvolgimento e sentimento del pubblico e correlandolo ai movimenti e alle parole dell’oratore sul palco.

COMPRI – procurement
Gli strumenti di procurement tradizionali sono rigidi e obsoleti, spesso aggiungono complessità e fanno ancora affidamento su e-mail, Excel e sistemi ERP non costruiti per le esigenze moderne e, conseguentemente, fanno perdere tempo. Compri centralizza in un’unica piattaforma, supportata da un assistente AI tutte le attività di approvvigionamento e automatizza i processi operativi e strategici: dalle richieste di assunzione alla gestione degli ordini, alla qualificazione dei fornitori, alla conformità, alle RFQ, al budgeting e all’analisi.

LIA – procurement
In Italia oltre la metà delle PMI B2B con un fatturato annuo inferiore a 15 milioni di euro incassa i pagamenti con oltre 60 giorni di ritardo, ritardandola crescita, limitando la liquidità e appesantendo il lavoro dei team amministrativi. La piattaforma LIA, basata sull’IA, funge da assistente amministrativo e legale virtuale: invia promemoria white-label, analizza il comportamento dei clienti, suggerisce piani di rimborso e gestisce le fasi legali, il tutto preservando le relazioni con i clienti. Grazie alla messaggistica personalizzata, riduce i tempi di riscossione fino all’80%, abbassa i costi e lavora su un modello a tariffa fissa senza commissioni.

MATH LEGACY – education
Le attuali soluzioni EdTech per il sistema scolastico, basate su quiz e gamification superficiale, non sono più funzionali perché gli studenti non imparano. A livello globale le prestazioni in matematica continuano a peggiorare e in Italia, il 44% degli studenti delle scuole medie non raggiunge nemmeno le competenze di base. Math Legacy è una suite di videogiochi, uno per ogni materia, con un motore condiviso, una narrazione coinvolgente e un’identità visiva riconoscibile. Math Legacy – premiato come Best Italian EdTech 2024 (GESAwards) –, nei primi test con oltre 5.000 studenti in 30 scuole, ha registrato un aumento dei punteggi del 23% in un solo mese.

MEMORAIZ – education
Le istituzioni educative, editoriali e culturali lottano per integrare l’IA in modo sostenibile senza interrompere i flussi di lavoro o sostituire gli strumenti digitali già in uso. MemorAlz fornisce moduli di intelligenza artificiale flessibili che si integrano nei processi e negli strumenti esistenti per trasformare i contenuti, personalizzare le esperienze e supportare l’interazione pedagogica, rispondendo alle esigenze delle singole organizzazioni nei settori istruzione, editoria e cultura.

PLAI è l’acceleratore di startup del Gruppo Mondadori che intende trasformare i progetti basati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in realtà imprenditoriali di successo. PLAI offre loro un campo distintivo di applicazione e uno sbocco industriale sia all’interno del Gruppo sia presso i partner dell’iniziativa. PLAI seleziona e investe su startup italiane e internazionali. L’acceleratore fornisce alle startup, oltre ai capitali, concreti ambiti di applicazione della AI, percorsi strutturati di formazione e mentorship e la possibilità di partecipare a eventi di networking, anche grazie all’insieme di competenze e asset unici messi a disposizione da rilevanti partner italiani e internazionali.

AdKaora pubblica il primo white paper sul Retail Media nel canale farmacia

Il documento “Dal banco alla brand experience: il Retail Media in farmacia” approfondisce e analizza il ruolo strategico della farmacia come nuovo media hub e mette in evidenza come il retail media sia un canale strategico e innovativo, destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nelle strategie di marketing e nella comunicazione del futuro.

AdKaora, l’agenzia Martech digitale internazionale del Gruppo Mondadori leader nel mobile advertising, nel proximity marketing e nello sviluppo di soluzioni full funnel per brand ed editori, lancia insieme ad Haiku Technologies il white paper “Dal banco alla brand experience: il Retail Media in farmacia”, uno studio approfondito che analizza il ruolo strategico della farmacia come nuovo media hub e i trend di consumo che guidano l’evoluzione del settore.

Negli ultimi anni le farmacie italiane hanno vissuto infatti una trasformazione profonda: da semplici punti di dispensazione a presidi multifunzionali che integrano servizi di prevenzione, consulenza e tecnologie avanzate in grado di misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Grazie alla digitalizzazione e all’installazione di schermi indoor e soluzioni di proximity multicanale, il punto vendita è diventato un canale di comunicazione ad alto valore aggiunto per intercettare consumatori già predisposti all’acquisto.

Il white paper offre analisi di mercato, casi studio e linee guida per sfruttare appieno questo canale in crescita, che nel 2025 si stima raggiungerà un valore di oltre 640 milioni di euro in Italia.

Ecco alcuni dati chiave che emergono dal white paper:

  • i trend di acquisto mostrano interessanti stagionalità: integratori +20% ad agosto, dermocosmesi +43% a dicembre e prodotti per l’infanzia +79% a dicembre;
  • le categorie merceologiche hanno un diverso peso: gli OTC (d. farmaci da banco) 41%, il Personal Care 24% e gli Integratori 11%, costituiscono la quota più significativa del comparto pharma.

All’interno del documento viene anche affrontata l’importanza di adottare un approccio full funnel per strategie di retail media efficaci. Le soluzioni di AdKaora e Haiku sono pensate proprio per intercettare il consumatore sia all’interno della farmacia sia nelle vicinanze e lungo il suo percorso digitale, attraverso molteplici touchpoint.

Con oltre 250 punti vendita digitalizzati, 2,5 milioni di scansioni mensili e un ecosistema di soluzioni omnicanale, AdKaora e Haiku offrono alle aziende del settore healthcare e pharma informazioni granulari sul comportamento d’acquisto e KPI misurabili in tempo reale, che consentono di collegare in modo diretto gli investimenti media ai risultati di vendita reali, ottimizzando le campagne e massimizzando il ROI (return on investment).

Per brand e investitori, le opportunità sono molteplici: dalla pianificazione di campagne retail media misurabili e ad alto impatto, alla segmentazione e personalizzazione delle strategie in base alle specificità delle categorie merceologiche.
In conclusione, il retail media si conferma come un canale strategico e innovativo, destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nella comunicazione e nelle strategie di marketing del futuro.

Il white paper completo è disponibile a questo link.