Media: Brand editoriali

“Donna Moderna Negev Adventure”: un progetto rivolto a tutte le donne che vogliono superare i propri limiti

Un percorso completo e multipiattaforma di preparazione alla corsa

Sessioni di allenamento in tre città italiane

Cinque runner voleranno in Israele per la Corsa nel Deserto del Negev

Donna Moderna, il brand del Gruppo Mondadori leader nel segmento dei femminili, lancia “Donna Moderna Negev Adventure”, un progetto rivolto a tutte le donne che vogliono superare i propri limiti nella corsa.

L’iniziativa, in collaborazione con Ufficio Nazionale israeliano del Turismo, è rivolta infatti sia alle principianti che vogliono accostarsi a questa attività per la prima volta, sia alle esperte che desiderano prepararsi per affrontare un’impresa più grande, gli 80 km nel deserto del Negev, in Israele.

A partire da questo mese, il brand offre un percorso multipiattaforma su magazine, web e social completo di programmi di corsa e consigli alimentari e psicologici, allenamenti sul territorio in tre città italiane e la possibilità di partecipare in prima persona, all’interno di un team di donne selezionate da Donna Moderna, a una corsa nel deserto israeliano insieme al direttore Annalisa Monfreda, che dichiara in proposito:

«La missione di Donna Moderna è stimolare le donne a sfidare i propri limiti, a tirar fuori le proprie risorse e potenzialità, in tutti i campi, dalla vita privata al lavoro. L’attività fisica è un’ottima palestra per allenare la nostra determinazione, perché ci mette subito di fronte ai limiti del nostro corpo e ci insegna che, con disciplina e passione, possiamo superarli. Abbiamo scelto la corsa perché sta vivendo un momento di grande popolarità: è uno degli sport più democratici, non richiede particolari strutture o attrezzature per essere praticata, e regala grandi soddisfazioni a tutti i livelli».

«Un progetto importante che con grande orgoglio abbiamo scelto di realizzare, finalizzato ad accrescere nel pubblico italiano la conoscenza del Negev, il nostro magnifico e straordinario deserto. Un luogo inimmaginabile, il deserto scolpito di Israele, dove ogni donna troverà la propria dimensione fisica e spirituale. Un luogo da scoprire, sempre più vicino, anche grazie ai collegamenti aerei in continua crescita che lo vedono perfetto per una vacanza tutto l’anno: perché qui l’inverno quasi non esiste! Tra sport all’aria aperta e inediti percorsi archeologici, tra parchi e crateri, incontrando civiltà antiche e inestimabili gemme della natura, da sole o con tutta la famiglia, un viaggio irrinunciabile, un’esperienza inedita, splendido ricordo per tutta la vita», ha dichiarato Avital Kotzer Adari direttore dell’Ufficio Nazionale israeliano del Turismo.

Fino a ottobre Donna Moderna propone, sul magazine e sul web, un piano di allenamenti suddiviso in 4 capitoli in base agli obiettivi: chi inizia a correre da zero, chi corre già i 10 km, chi vuole correre i 42 km, chi vuole prepararsi a correre gli 80 km nel deserto.
Tre esperti, Max Monaco, coach motivazionale, Federico Bertone, istruttore di trail running e Lucia Rossi, farmacista e nutrizionista forniranno consigli sulla preparazione atletica, sull’alimentazione e le tecniche mentali per prepararsi al meglio.

Gli allenamenti sul territorioCorri con noi” inizieranno invece il 21 giugno, fino al 26 luglio, in tre città italiane, Torino, Pescara e Palermo.
I partecipanti suddivisi in 3 gruppi, principianti, intermedio e avanzato, e seguiti da un trainer qualificato, si alleneranno una volta a settimana.
A turno, in ciascuna città, ci sarà l’occasione di confrontarsi con uno dei tre ambassador dell’iniziativa – Daniel Fontana, campione olimpionico di triathlon, e le maratonete Luisa Balsamo e Anna Incerti – che saranno pronti a dare informazioni e suggerimenti su stretching, postura, respirazione e alimentazione.

L’iscrizione agli allenamenti è gratuita. Sul sito Donnamoderna.com sarà possibile trovare tutte le informazioni e i dettagli per partecipare.

Dopo ogni allenamento, la redazione sceglierà e riposterà sul profilo di @donnamoderna le foto più divertenti, spettacolari ed energiche delle utenti – che hanno partecipato ai gruppi organizzati da Donna Moderna nelle tre città, o che abbiano deciso di prendere parte all’iniziativa dalla propria palestra o con un gruppo di amiche – inviate con gli hashtag ufficiali #corriconnoi #dmnegevadventure.

Da fine giugno nello speciale dedicato alla corsa su Donnamoderna.com, oltre ai contenuti editoriali e ai consigli degli esperti, ci sarà la possibilità di iscriversi per essere scelte e far parte delle cinque donne che voleranno a ottobre con Donna Moderna in Israele, dove per quattro giorni vivranno l’emozione di una corsa di 80 km alla scoperta del deserto del Negev e scopriranno le meraviglie del Paese.

Per candidarsi basta accedere all’area www.donnamoderna.com/news/speciali/negev-adventure-corri-con-noi, e raccontare la passione per la corsa e perché l’occasione di farlo nel deserto del Negev potrebbe essere una bella sfida per superare i propri limiti.

La campagna stampa, web e social è a cura di Hunbranded.
Main partner del progetto è Ufficio Nazionale israeliano del Turismo che, attraverso la corsa, ci porta a scoprire le bellezze del deserto del Negev e i luoghi più suggestivi del Paese.
I partner sono Nilit, l’azienda che ha brevettato la fibra di Nylon 6.6 Sensil® Innergy e BV Sport, brand francese di abbigliamento tecnico realizzato con Sensil® Innergy. Il Gruppo Sodalis con i brand Beauty&Personal Care BioNike, Biopoint e Lycia. Equilibra, azienda italiana leader nel settore degli Integratori Alimentari.

Donna Moderna, primo network editoriale femminile, è un ecosistema che attraverso il magazine, i canali web e social, abbraccia complessivamente una audience di 9,8 milioni di contatti al mese, tra lettori e utenti (Fonte: Elaborazione interna su dati Audipress 2017/III e Audiweb marzo 2018). 910.000 i fan su Facebook, 522.000 i follower su Twitter e 76 mila su Instagram.

Cucina Moderna è tutto nuovo

Con il numero di luglio da domani in edicola Cucina Moderna, il mensile di cucina più venduto in Italia, edito dal Gruppo Mondadori, si rinnova: la grafica diventa più colorata, aumenta il numero delle ricette (da 112 a 130), gli argomenti si arricchiscono di maggiori dettagli pratici.

«Le riviste, non sono statiche ma dinamiche, hanno bisogno di evolversi e cambiare, sono in qualche modo “vive” perché rispondono alle esigenze dei lettori che mutano con il mutare dei tempi. A maggior ragione se si parla di cibo, un settore dove le nuove tendenze in fatto di alimentazione sono all’ordine del giorno. Chi cucina quotidianamente per la famiglia ha bisogno di una guida aggiornata, di un’amica ai fornelli su cui contare e Cucina Moderna sa stare a passo con i tempi. Perciò la nuova versione prevede più approfondimenti pratici e consigli, più ricette filmate, veloci e leggere attente anche a regimi dietetici come quello vegetariano, il tutto condito da una grafica giovane, fresca e colorata», afferma il direttore Laura Maragliano.

Un magazine ancora più ricco e in grado di soddisfare tutte le esigenze in cucina, con ricette veloci, economiche, di tradizione, ma anche dedicate alla salute e al benessere.
Non mancano guide pratiche e approfondimenti, per conoscere e acquistare al meglio gli alimenti e tanta “scuola di cucina” con tecniche e suggerimenti di cottura e presentazione dei piatti.

La copertina diventa più chiara e leggera e si moltiplicano le rubriche: dai “Menù per gli amici” della sezione per cucinare in relax al “Cosa faccio con” dedicato di volta in volta a un diverso prodotto confezionato, dai piatti veloci da preparare in anticipo di “Preparo prima” ai servizi monografici “Da sapere” dove un singolo argomento – erbe aromatiche, spezie, insalate – viene approfondito in tutti gli aspetti, ricette comprese.

Infine due novità sono costituite dalle 16 schede da staccare e conservare e dalle 10 “ricette antispreco”, nate per riciclare le eccedenze degli ingredienti acquistati per i menù proposti nel numero.

Completano il sistema del magazine leader di settore, capace di raggiungere più di un milione di lettori (fonte: Audipress 2018/I), le edizioni tematiche da collezionare Cucina Moderna Oro e il libro pubblicato da Sperling & Kupfer “Chef in 24 ore. Scuola di cucina per imparare tutte le tecniche, le basi e i trucchi per ricette di successo, un metodo facile per destreggiarsi con sicurezza tra fornelli e ospiti, in pieno stile Cucina Moderna.

Giallozafferano dà voce alle ricette anche su Google Home

Giallozafferano, punto di riferimento per gli italiani in cucina con 6,6 milioni di utenti unici mensili (fonte Audiweb), più di 6 milioni di fan su Facebook e oltre 600mila lettori della sua rivista cartacea, da oggi “parlerà” alla propria community anche su Google Home, lo smart speaker ad attivazione vocale da poco lanciato in Italia da Google.

Il brand del Gruppo Mondadori diventa così accessibile tramite l’Assistente Google su tutti i device con esso compatibili: smartphone e tablet Android e iOS, smart speaker Google Home e Google Mini.

Attraverso Google Home è possibile interagire con l’aiuto cuoco digitale di Giallozafferano, che sarà in grado di instaurare con l’utente una conversazione naturale, gradevole e “friendly”: basta chiamarlo con il semplice comando vocale “Ok Google, fammi parlare con Giallozafferano” per avere l’aiuto necessario ai fornelli. Il segreto è racchiuso nell’innovativa funzionalità Step by Step, che accompagna a voce chi cucina in ogni singola fase della preparazione – basta dire “indietro”, “ripeti” o “avanti” – consentendo anche ai cuochi meno esperti di creare la ricetta perfetta senza commettere errori.

Attraverso lo Step by Step si può, infatti, seguire passo dopo passo le ricette, interrompendo se necessario e ricominciando a cucinare dal momento esatto in cui è stata interrotta la realizzazione del piatto. Il tutto sempre attraverso il comando “Ok Google, chiedi a Giallozafferano di ricominciare a cucinare”. Una feature particolarmente utile nel caso di pietanze che richiedono una lunga preparazione.

Con la nuova Action on Google di Giallozafferano sarà possibile scegliere una ricetta tra le 4.500 disponibili con un semplice “Ok Google, domanda a Giallozafferano la ricetta del tiramisù”, oppure ripassare la lista degli ingredienti con il comando “Ok Google, dimmi gli ingredienti”.

Il nuovo servizio offre tante funzionalità anche agli utenti che accedono a Giallozafferano da smartphone e tablet, con un utilizzo ancor più facile e immediato grazie al supporto di fotografie in alta qualità, che renderanno ogni passaggio ai fornelli ancora più intuitivo e semplice da realizzare.

Con questo nuovo progetto prosegue la brand strategy di Giallozafferano che, forte del successo del sito da cui sono nati un mensile che in poco più di un anno ha raggiunto una media di oltre 120.000 copie diffuse (fonte Ads, marzo 2018), una serie di libri e una trasmissione televisiva su Canale 5, può ora contare su un’offerta multicanale sempre più articolata.

Icon celebra il suo Iconic Club al Pitti di Firenze: una serata per i prodotti che hanno fatto la storia dello stile

Una serata speciale, al Pitti Uomo di Firenze, per celebrare l’Iconic Club: un ristretto e selezionato gruppo di prodotti iconici, che hanno fatto la storia dello stile, certificati da ICON, il maschile d’alta gamma del Gruppo Mondadori, diretto da Michele Lupi. È l’Iconic Club Party, che il 12 giugno a Le Pagliere di Firenze, raccoglie i brand che hanno saputo creare icone di stile rimaste nella storia: oggetti che negli anni hanno creato attorno a sé vere e proprie community di ammiratori orgogliosi di indossarli, usarli e condividere con altre persone la stessa passione, consapevoli di appartenere a un gruppo ristretto ed esclusivo.

Questa è la filosofia di Iconic Club, che ha debuttato quest’anno tra le pagine di Icon con uno spazio editoriale speciale dedicato proprio alle storie di queste icone: dall’intramontabile mito della Vespa Piaggio o il Defender di Land Rover per i motori, passando per capi d’abbigliamento rimasti impressi nella memoria storica dello stile universale come il Fay 4 Ganci o i Levi’s 501, il Baracuta G9 Harrington Jacket o il Valstarino di Valstar, fino ai mitici occhiali Persol 714 o la Montblanc Meisterstück. Dietro ognuno di questi simboli c’è molto più che un semplice prodotto, ma il racconto di una storia originale, capace di crescere nel tempo e fino a creare uno status symbol in fatto di stile.

“L’ispirazione – racconta il direttore Michele Lupi – è arrivata dai club di appassionati di moto e macchine. Con la redazione abbiamo pensato di applicare lo stesso concetto – fatto di comunità di aficionados che si radunano in eventi sul territorio organizzati ad hoc e si scambiano informazioni attraverso piattaforme social media appositamente create, etc. – anche per il mondo legato al fashion e allo stile”.

Per la prima volta, l’Iconic Club Party del 12 giugno porta i brand di Iconic Club fuori dalle pagine del magazine e li riunisce in una serata/evento nel cuore di Firenze, attraverso una mostra che ripercorre la storia di ogni singolo prodotto. Un percorso di allestimenti perfettamente integrato negli ambienti de Le Pagliere attraverso gigantografie che celebreranno le icone di stile protagoniste della serata, con scatti storici dei brand partner, presi direttamente dai loro archivi.

L’evento speciale sarà animato dal live-set di Nicky Siano, pioniere della dance music e storico primo dj resident dello Studio 54, la discoteca di Manhattan che alla fine degli anni 70 ospitò il gotha del jet-set internazionale, tra cui Elizabeth Taylor, Liza Minnelli, Andy Warhol, John Travolta, Michael Jackson, Elton John e tanti altri.

Partner beverage della serata sarà Belvedere Vodka, prima luxury vodka al mondo, che per l’occasione ha creato i Signature Cocktail Belvedere Iconic Club e Belvedere Pink Icon, cocktail ufficiali dell’evento insieme a Belvedere Ruby Tonic.

In occasione di Pitti Immagine Uomo 94, il numero di giugno di Icon, così come quello dello scorso gennaio, gode di una distribuzione speciale sui binari di partenza e arrivo dei treni alta velocità nella tratta Milano–Firenze, nelle lounge degli Hotel 4-5 Stelle di Firenze, e verso opinion leader e buyer internazionali presenti al Pitti.

Le aziende hanno premiato la vivacità propositiva di Icon e portano la concessionaria Mediamond a uno straordinario risultato sul numero di giugno, che ha chiuso con una crescita di oltre 60% rispetto allo scorso anno.

Donna Moderna presenta un progetto dedicato al buon cibo: le eccellenze italiane raccontate sul magazine e sul web

In occasione dell’Anno del Cibo Italiano 2018 Donna Moderna, il magazine del Gruppo Mondadori diretto daAnnalisa Monfreda, presenta ai propri lettori un progetto speciale dedicato alle eccellenze italiane raccontate direttamente dagli ‘addetti ai lavori’.

L’Italia vanta un lungo elenco di prodotti tipici e dietro a ognuno ci sono un territorio e la storia di chi lo lavora. Proprio per far conoscere l’impegno di agricoltori, allevatori, pescatori e produttori, il ministero del Turismo e quello delle Politiche Agricole hanno dichiarato il 2018 Anno del Cibo Italiano. Un patrimonio straordinario da conoscere e gustare fino in fondo.

A partire da questa settimana Donna Moderna dedicherà ai nostri straordinari prodotti – per 4 settimane consecutive – un approfondimento sia sul magazine sia sul web. È un racconto che spazia dal cibo al territorio e coinvolge anche le aziende e le persone che si occupano di trasformare la materia e metterla sul mercato. Saranno direttamente degli insider, persone che vivono in questi territori e sono coinvolte nella produzione e nella lavorazione dei prodotti della zona, a raccontare curiosità e dare consigli ai lettori che vogliono scoprire questi territori. E’ un manuale utile in vista dei weekend estivi, nei quali sarà possibile raggiungere più facilmente città e borghi dove praticare il turismo enogastronomico.

Sponsor dell’iniziativa sono: Pasta Armando, Franciacorta e Prosciutto di San Daniele Dop.

Il progetto racconta le realtà produttive virtuose in Italia come il pastificio Pasta Armando: nel cuore dell’Irpinia, in provincia di Avellino. De Matteis Agroalimentare vuole portare in tavola un prodotto di alta qualità che nasce da un grano 100% italiano, un molino di proprietà e un patto sottoscritto direttamente con 1.836 agricoltori. Un esempio di eccellenza agroalimentare del nostro paese raccontata anche dallo Chef Alessandro Borghese, testimonial speciale di Pasta Armando e da un corto “Il sogno di Armando” (pastarmando.it).

Lo speciale a cui il settimanale dedica ampio spazio conferma che un italiano su tre, negli ultimi 3 anni, ha fatto un viaggio spinto dal desiderio di vivere un’esperienza legata al cibo o al vino. E 63 italiani su 100 pensano che il food sia il modo migliore per scoprire un territorio, con un atteggiamento quindi sempre più simile a quello degli stranieri, che spesso vengono nel nostro Paese proprio per questo (dati del Primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano).

Un’ottima occasione per fare questo tipo di esperienza è il Franciacorta Summer Festival (fino al 24 giugno), durante il quale le cantine delle pregiate bollicine, le distillerie e le aziende di prodotti tipici organizzano quattro weekend di degustazioni e showcooking, picnic tra i vigneti e giri in bici o in Vespa tra le colline (festivalfranciacorta.it).

Altro appuntamento segnalato su Donna Moderna è “Aria di San Daniele”, il tour voluto dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele Dop, un giro per l’Italia, da Cortina a Gallipoli, per assaporare un aperitivo gourmet, dove protagonista sarà l’inimitabile delicatezza del San Daniele affettato al momento a mano o a macchina (ariadisandaniele.it). Le caratteristiche uniche di questo prosciutto si devono all’ambiente e all’abilità dei 31 produttori che fanno parte del Consorzio: il prosciutto di San Daniele si ottiene solo da suini nati e allevati in Italia e sale marino (sono vietati additivi e conservanti) e viene fatto stagionare per almeno 13 mesi nel particolare microclima di San Daniele del Friuli, prima di essere messo in commercio.

Ph: Fabio Cattabiani

Tosca a teatro a Roma e a Torino con lo spettacolo “Donne come noi”

In scena le storie di donne italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante

Roma, domenica 17 giugno, ore 20.30, Teatro Argentina
Torino, martedì 19 giugno, ore 20.30, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

In Donne come noi sei artiste sul palco interpretano le storie di donne italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante. Il canto accompagnato da un pianoforte, da un violoncello, da un chitarra e dalle percussioni s’intreccia con le storie che si succedono una dopo l’altra, in un andamento concertato. Protagonista l’attrice e cantante Tosca con Giovanna Famulari, Maria Chiara Augenti, Anna Mallamaci, Rita Ferraro e Fabia Salvucci. Insieme per uno scopo: «Raccontare donne che hanno cambiato la loro vita e quella delle altre, che sono una speranza, che possono essere prese come esempio», come ha dichiarato la stessa protagonista.

Donne come noi racconta figure femminili di età diverse accomunate dalla capacità di superare i propri limiti, trasformando le difficoltà in opportunità, abbattendo gli stereotipi e diventando fonte di ispirazione. Si inizia con l’etnomusicologa Giuliana Fugazzotto, che vuole digitalizzare un patrimonio immenso di canti popolari siciliani.
E proprio la canzone popolare farà da filo conduttore dell’intero spettacolo, raccontando di volta in volta un’Italia diversa, alle prese con tutte le difficoltà dei suoi territori, femminile, ingegnosa e tenace. Da Alessia Chisu, che vuole salvaguardare il nuraghe più antico della Sardegna e far appassionare i giovani alla loro terra, a Giorgia Benusiglio, quasi uccisa dall’ecstasy e oggi testimonial anti-droghe, dal giudice antimafia Teresa Principato, in prima linea contro i boss di Cosa Nostra fino ad Alessandra Laricchia, prima ranger italiana in Namibia e Chiara Montanari, prima donna a dirigere una spedizione in Antartide.

«Ci siamo avvicinate alla scrittura e alla regia di questo progetto con vera gioia perché il tema del femminile è molto caro a entrambe», ha sottolineato la regista Emanuela Giordano che, tra le altre cose, nel 2000 ha portato in Italia l’adattamento dei Monologhi della Vagina di Eve Ensler. «Vorremmo che queste storie potessero far riscoprire alle donne le loro passioni inascoltate», ha aggiunto Giulia Minoli.

La pièce Donne come noi è tratta dall’omonimo libro edito da Sperling&Kupfer, dedicato a 100 storie di italiane che hanno fatto cose eccezionali, tra le quali Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN; Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice dell’Ultima cena; Elena Cattaneo, farmacologa, biologa e senatrice a vita, nota per le sue ricerche sulle cellule staminali e sulla malattia di Huntington; Chiara Vigo, tessitrice, ultima maestra di bisso al mondo; Paola Zukar, signora del rap, manager di artisti come Fabri Fibra e Marracash; Roberta Buzzolani, procuratore capo di Sciacca; Francesca Bosco, una delle più note cybercriminologhe d’Italia; Bebe Vio, schermitrice e campionessa paralimpica; Sofia Goggia, tra le più importanti sciatrici e vincitrice della medaglia d’oro nella discesa libera ai recenti Giochi Olimpici invernali.

Donne come noi è un progetto dedicato all’empowerment femminile che si articola in un libro, uno spettacolo teatrale, prodotto da Teatro Franco Parenti, che ha debuttato a Milano ad aprile e arriverà a Torino il 19 giugno, e un percorso di formazione, per spingere le donne a desiderare in grande offrendo ispirazione, emozioni e competenze concrete.

La partecipazione agli spettacoli è gratuita su prenotazione, scrivendo a spettacolo.donnecomenoi@mondadori.it e specificando nell’oggetto “Roma” o “Torino” e nel testo nome, cognome, numero di telefono e numero di biglietti.

Per ulteriori informazioni: www.donnamoderna.com/donne-come-noi.

 

Al cinema con Grazia: a Roma l’anteprima di Respiri

Il magazine del Gruppo Mondadori ha organizzato a Roma, in esclusiva per le lettrici, l’anteprima del thriller interpretato da Alessio Boni e Pino Calabrese con la regia di Alfredo Fiorillo

Continuano gli appuntamenti di Grazia dedicati al mondo del cinema. Il settimanale diretto da Silvia Grilli ha presentato mercoledì 30 maggio al Cinema Barberini di Roma l’anteprima esclusiva di “Respiri” di Alfredo Fiorillo, interpretato da Alessio Boni e Pino Calabrese e prodotto da L’Age d’Or in collaborazione con Agresywna Banda e dai produttori associati Carrara spa, Polini Group, Filtes International, Croce del Sud per Tous e distribuito da Europictures e L’Age d’Or.

Le lettrici del magazine del Gruppo Mondadori hanno potuto assistere alla proiezione del film insieme al regista, ad Alessio Boni, Pino Calabrese, Milena Vukotic ed Eva Grimaldi. Nel cast di “Respiri” anche Lidiya Liberman, Lino Capolicchio, la piccola Eleonora Trevisani e Valentina Cenni.

“Respiri” narra la storia di Francesco (Boni), un ingegnere quarantenne, che dopo una misteriosa disgrazia si ritira a vivere in un paese sul lago d’Iseo. Con la figlia ancora piccola occupa l’antica villa di famiglia, una magnifica costruzione liberty lambita dalle acque. Nella grande casa vi è anche un’altra misteriosa persona, di cui si percepisce soltanto l’eco del respiratore che la tiene in vita. Ma ulteriori presenze non meno inquietanti, e decisamente più pericolose, si muovono intorno alla villa.

Cos’è accaduto all’uomo e alla sua famiglia? Quali segreti nasconde? Saprà Marta, amica d’infanzia da sempre innamorata di lui, risvegliare Francesco dal torpore in cui è caduto e liberarlo dal dolore? E, soprattutto, riusciranno quanti gravitano intorno alla casa a sfuggire al pericolo che incombe sulle loro vite? Le risposte sono tra le mura della villa, custode silenziosa della verità.

Gli appuntamenti legati al mondo del cinema si inseriscono nel ricco calendario di eventi che celebrano gli 80 anni di Grazia. Interprete della moda e dello stile italiano, punto di riferimento più qualificato del Made in Italy, e portavoce di temi legati all’attualità, Grazia nel corso del 2018 festeggerà questo importante anniversario con le affezionate lettrici, le celebrità, il mondo fashion e beauty che ruota attorno al magazine e i clienti pubblicitari che credono da sempre in questo storico brand.

Sale&Pepe lancia il corso gratuito per diventare food blogger

Dalla cucina al web, 80 ore dedicate alla scoperta delle frontiere digitali del cibo

Sale&Pepe, il brand del Gruppo Mondadori da trent’anni punto di riferimento nel mondo gastronomico, presenta un nuovo progetto rivolto a quanti intendono trasformare l’amore per il cibo di qualità in un’appassionante attività lavorativa.

Il mensile diretto da Laura Maragliano lancia in tre città italiane – Milano, Bologna e Lecce – un corso formativo di 80 ore, totalmente gratuito, in grado di trasmettere nell’arco di due settimane le competenze necessarie alla realizzazione e alla gestione autonoma di un food blog.

“Questa iniziativa è rivolta a tutti coloro che intendono esplorare nuovi territori professionali e offre gli strumenti per trasformare la passione per la cucina in un’attività lavorativa”, ha dichiarato il direttore di Sale&Pepe e dei magazine del Sistema Cucina del Gruppo Mondadori, Laura Maragliano. “Sale&Pepe, da sempre attenta alle tematiche legate alla cultura culinaria e gastronomica, all’avanguardia rispetto alle tendenze food e con un’esperienza approfondita del mondo editoriale cartaceo e della comunicazione digitale, con questo nuovo percorso di formazione mette a disposizione dei partecipanti tutto il proprio know-how”.

Si tratta di un progetto di ‘cooking 3.0’ che coniugherà le competenze digitali trasmesse dagli esperti con le proposte più brillanti e innovative.

Il corso per diventare food blogger di Sale&Pepe si terrà in tre città:

  • Milano: dall’11 al 22 giugno e dal 17 al 28 settembre
  • Bologna: dall’1 al 12 ottobre e dal 15 al 26 ottobre
  • Lecce: dal 5 al 16 novembre e dal 19 al 30 novembre

Il programma intensivo, basato su un approccio concreto e articolato in 12 moduli per ogni tappa, alternerà lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, workshop, attività di orientamento e testimonianze di alto profilo. I corsi saranno tenuti da formatori, professionisti, giornalisti, social media manager, blogger e specialisti di videomaking, analytics e webmarketing.

In un ambiente dinamico e stimolante, i partecipanti potranno padroneggiare le tecniche di scrittura creativa per il web e i principali strumenti di analisi e ottimizzazione di un blog realizzato con il CMS WordPress, arricchendo via via un sito vero e proprio con contenuti di qualità e presentando un progetto completo al termine del percorso formativo.

Dal piano editoriale all’engagement strategy, dalla grafica alla food photography, dal self-marketing al monitoraggio dei siti competitor, i corsisti acquisiranno i concetti, le capacità e le professionalità web e social fondamentali per operare in diversi contesti produttivi.

Il corso, realizzato in collaborazione con Istituto Krisalide e Adecco Formazione, è rivolto esclusivamente ai lavoratori disoccupati o inoccupati. E’ previsto un numero massimo di 20 partecipanti per ogni corso. Per informazioni sulle modalità di iscrizione: www.ikrisalide.it/iscrizioni.

Sale&Pepe, il magazine diretto da Laura Maragliano, è la testata leader tra i mensili di cucina di alta gamma (audience totale stampa e digital: 1,4 milioni di contatti medi al mese. Elaborazione Concessionaria su dati Audipress 2017/3 e Audiweb TDA media da settembre 2017 a febbraio 2018). Insieme al magazine e agli speciali tematici, il mondo di Sale&Pepe comprende anche Salepepe.it, il portale food dedicato alle ricette e a tutto il mondo della cultura culinaria con news, informazioni su eventi, itinerari del gusto, una web tv con video ricette e la Scuola di Cucina, luogo d’incontro tra appassionati ed esperti. Sale&Pepe è anche presente sui social network e ha oggi una community su Facebook che ha raggiunto 1.090.000 fan.

Donna Moderna presenta il progetto Atlete

25 storie di donne - raccontate su tutti i canali del brand - che nello sport vincono tanto ma sono poco riconosciute

Donna Moderna, il magazine diretto da Annalisa Monfreda, presenta il progetto Atlete: storie di professioniste dello sport che nonostante vincano tantissimo sono relegate dai regolamenti italiani al ruolo di dilettanti con un’immagine marginale anche agli occhi del grande pubblico. Dagli sport invernali a quelli di squadra, dal nuoto alle discipline considerate più maschili come il calcio, l’automobilismo e il pugilato, le loro storie spiccano invece per forza e determinazione, entrando nell’immaginario collettivo e dando lustro al nostro Paese.

«Nel grande racconto corale a cui stiamo dando voce in questo 2018, “Donne come noi”, dedicato alle donne che si fanno avanti nella società e conquistano il proprio spazio, le atlete meritavano un capitolo a parte», spiega Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna. «Loro sono le pioniere dell’empowerment femminile, perché da sempre sfidano i limiti del proprio corpo e della società in cui vivono. Eppure, nonostante ciò, ancora oggi si confrontano con una disparità rispetto all’altra metà del cielo che è scritta addirittura nei regolamenti».

Atlete è un longform online (www.donnamoderna.com/atlete/) di 25 capitoli, pubblicati settimanalmente, ciascuno dei quali racconta per mezzo di video, foto e testo la storia di una sportiva o di un gruppo di sportive, poiché rappresentativa di un universo, di una specificità o di una battaglia. Qualche esempio: Eleonora Piacezzi, 23 anni, è una delle promesse del calcio femminile italiano. Gioca in Nazionale nel Cuneo donne, ma la scarsità di risorse del club la obbliga a lavorare ancora part-time nella serra di famiglia in Liguria, e ad allenarsi 2 volte a settimana da sola e le altre 2 facendo chilometri in macchina la sera per unirsi alle compagne di squadra. E ancora Nataliya Shudruk e le sue compagne di squadra della Lobsters Pescara (football americano femminile, che in Italia conta meno di un centinaio di praticanti) per trovare le risorse necessarie a disputare il campionato hanno organizzato un crowdfunding e si sono autoprodotte un calendario.

Atlete è anche una serie di 6 reportage pubblicati una volta al mese su carta, con le straordinarie foto di Ugo Zamborlini e le penne di Gianluca Ferraris e Barbara Rachetti. E, a partire dal 15 giugno, sarà un podcast in 8 puntate, prodotto da Piano P, in ognuna delle quali una storia viene raccontata con le voci dei giornalisti, della protagonista e suoni di ambiente oltre estratti audio delle gare.

La narrazione proseguirà anche sui canali social con l’hashtag #Atlete per condividere il progetto con tutta la community del brand Donna Moderna: le video interviste di Atlete saranno pubblicate sul canale youtube e postate in forma nativa su Facebook e Instagram.

Arriva la prima cameretta firmata Focus Junior

Il brand per bambini e ragazzi prosegue nella strategia di brand extension e diversificazione iniziata con la ludoteca Focus Junior Play Lab

Focus Junior, il brand del Gruppo Mondadori pensato per bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni con un sistema multimediale di contenuti appositamente studiati per stimolarne la curiosità e l’interesse, da oggi si arricchisce di un nuovo progetto ideato su misura per accompagnare il percorso di crescita dei ragazzi: la cameretta firmata Focus Junior.

“I bambini e i ragazzi di oggi sono curiosi, vivaci e pieni di entusiasmo. L’idea della cameretta Focus Junior è nata pensando a loro e al loro modo d’essere: un ambiente bello e allegro da inventare e scoprire, da pasticciare e personalizzare, dove coltivare le loro passioni, accogliere gli amici, fare i compiti e trascorrere notti serene”, afferma il direttore di Focus Junior, Sarah Pozzoli.

L’idea della cameretta a marchio Focus Junior si inserisce nell’ambito della strategia di brand extension e diversificazione iniziata lo scorso novembre con il lancio del format di ludoteca Focus Junior Play Lab, che ha recentemente vinto il premio Millionaire, dedicato dall’omonima rivista ai top player dell’imprenditoria in franchising, all’Expo Franchising Napoli 2018.

La cameretta Focus Junior si articola su quattro punti fondamentali: flessibilità, personalizzazione, multifunzionalità ed ecosostenibilità (tutti i suoi componenti sono sviluppati con materiali biocompatibili).

L’elemento distintivo è il letto, un modulo innovativo interpretato come un vero e proprio luogo multifunzione sul quale i bambini possano leggere, giocare, imparare, ascoltare musica, scrivere in qualunque posizione, sdraiati o seduti, in piena libertà e comodità.

La cameretta è stata concepita come un sistema “open source” capace di integrare lo spazio letto e quello dedicato allo studio in una struttura modulare che, a seconda delle esigenze e degli spazi a disposizione, è in grado di ottimizzare le combinazioni.

Per personalizzarla è possibile scegliere il materiale di finitura tra laccato e laminato, i colori più adatti sia per i maschietti che per le femminucce e le strutture più idonee dei mobili e del letto a seconda dei metri quadri a disposizione.

L’intera cameretta, pensata – in linea coi valori del brand – per permettere ai ragazzi di scoprire il mondo in modo nuovo e intelligente, è prodotta per Focus Junior da Cgfdesign, azienda produttrice di arredamento su misura, specializzata nella progettazione interna e nella qualità dell’artigianato.

Per maggiori informazioni: focusjunior.it o cameretta@focusjunior.it