Media: Brand editoriali

Giallozafferano dà voce alle ricette anche su Google Home

Giallozafferano, punto di riferimento per gli italiani in cucina con 6,6 milioni di utenti unici mensili (fonte Audiweb), più di 6 milioni di fan su Facebook e oltre 600mila lettori della sua rivista cartacea, da oggi “parlerà” alla propria community anche su Google Home, lo smart speaker ad attivazione vocale da poco lanciato in Italia da Google.

Il brand del Gruppo Mondadori diventa così accessibile tramite l’Assistente Google su tutti i device con esso compatibili: smartphone e tablet Android e iOS, smart speaker Google Home e Google Mini.

Attraverso Google Home è possibile interagire con l’aiuto cuoco digitale di Giallozafferano, che sarà in grado di instaurare con l’utente una conversazione naturale, gradevole e “friendly”: basta chiamarlo con il semplice comando vocale “Ok Google, fammi parlare con Giallozafferano” per avere l’aiuto necessario ai fornelli. Il segreto è racchiuso nell’innovativa funzionalità Step by Step, che accompagna a voce chi cucina in ogni singola fase della preparazione – basta dire “indietro”, “ripeti” o “avanti” – consentendo anche ai cuochi meno esperti di creare la ricetta perfetta senza commettere errori.

Attraverso lo Step by Step si può, infatti, seguire passo dopo passo le ricette, interrompendo se necessario e ricominciando a cucinare dal momento esatto in cui è stata interrotta la realizzazione del piatto. Il tutto sempre attraverso il comando “Ok Google, chiedi a Giallozafferano di ricominciare a cucinare”. Una feature particolarmente utile nel caso di pietanze che richiedono una lunga preparazione.

Con la nuova Action on Google di Giallozafferano sarà possibile scegliere una ricetta tra le 4.500 disponibili con un semplice “Ok Google, domanda a Giallozafferano la ricetta del tiramisù”, oppure ripassare la lista degli ingredienti con il comando “Ok Google, dimmi gli ingredienti”.

Il nuovo servizio offre tante funzionalità anche agli utenti che accedono a Giallozafferano da smartphone e tablet, con un utilizzo ancor più facile e immediato grazie al supporto di fotografie in alta qualità, che renderanno ogni passaggio ai fornelli ancora più intuitivo e semplice da realizzare.

Con questo nuovo progetto prosegue la brand strategy di Giallozafferano che, forte del successo del sito da cui sono nati un mensile che in poco più di un anno ha raggiunto una media di oltre 120.000 copie diffuse (fonte Ads, marzo 2018), una serie di libri e una trasmissione televisiva su Canale 5, può ora contare su un’offerta multicanale sempre più articolata.

Icon celebra il suo Iconic Club al Pitti di Firenze: una serata per i prodotti che hanno fatto la storia dello stile

Una serata speciale, al Pitti Uomo di Firenze, per celebrare l’Iconic Club: un ristretto e selezionato gruppo di prodotti iconici, che hanno fatto la storia dello stile, certificati da ICON, il maschile d’alta gamma del Gruppo Mondadori, diretto da Michele Lupi. È l’Iconic Club Party, che il 12 giugno a Le Pagliere di Firenze, raccoglie i brand che hanno saputo creare icone di stile rimaste nella storia: oggetti che negli anni hanno creato attorno a sé vere e proprie community di ammiratori orgogliosi di indossarli, usarli e condividere con altre persone la stessa passione, consapevoli di appartenere a un gruppo ristretto ed esclusivo.

Questa è la filosofia di Iconic Club, che ha debuttato quest’anno tra le pagine di Icon con uno spazio editoriale speciale dedicato proprio alle storie di queste icone: dall’intramontabile mito della Vespa Piaggio o il Defender di Land Rover per i motori, passando per capi d’abbigliamento rimasti impressi nella memoria storica dello stile universale come il Fay 4 Ganci o i Levi’s 501, il Baracuta G9 Harrington Jacket o il Valstarino di Valstar, fino ai mitici occhiali Persol 714 o la Montblanc Meisterstück. Dietro ognuno di questi simboli c’è molto più che un semplice prodotto, ma il racconto di una storia originale, capace di crescere nel tempo e fino a creare uno status symbol in fatto di stile.

“L’ispirazione – racconta il direttore Michele Lupi – è arrivata dai club di appassionati di moto e macchine. Con la redazione abbiamo pensato di applicare lo stesso concetto – fatto di comunità di aficionados che si radunano in eventi sul territorio organizzati ad hoc e si scambiano informazioni attraverso piattaforme social media appositamente create, etc. – anche per il mondo legato al fashion e allo stile”.

Per la prima volta, l’Iconic Club Party del 12 giugno porta i brand di Iconic Club fuori dalle pagine del magazine e li riunisce in una serata/evento nel cuore di Firenze, attraverso una mostra che ripercorre la storia di ogni singolo prodotto. Un percorso di allestimenti perfettamente integrato negli ambienti de Le Pagliere attraverso gigantografie che celebreranno le icone di stile protagoniste della serata, con scatti storici dei brand partner, presi direttamente dai loro archivi.

L’evento speciale sarà animato dal live-set di Nicky Siano, pioniere della dance music e storico primo dj resident dello Studio 54, la discoteca di Manhattan che alla fine degli anni 70 ospitò il gotha del jet-set internazionale, tra cui Elizabeth Taylor, Liza Minnelli, Andy Warhol, John Travolta, Michael Jackson, Elton John e tanti altri.

Partner beverage della serata sarà Belvedere Vodka, prima luxury vodka al mondo, che per l’occasione ha creato i Signature Cocktail Belvedere Iconic Club e Belvedere Pink Icon, cocktail ufficiali dell’evento insieme a Belvedere Ruby Tonic.

In occasione di Pitti Immagine Uomo 94, il numero di giugno di Icon, così come quello dello scorso gennaio, gode di una distribuzione speciale sui binari di partenza e arrivo dei treni alta velocità nella tratta Milano–Firenze, nelle lounge degli Hotel 4-5 Stelle di Firenze, e verso opinion leader e buyer internazionali presenti al Pitti.

Le aziende hanno premiato la vivacità propositiva di Icon e portano la concessionaria Mediamond a uno straordinario risultato sul numero di giugno, che ha chiuso con una crescita di oltre 60% rispetto allo scorso anno.

Donna Moderna presenta un progetto dedicato al buon cibo: le eccellenze italiane raccontate sul magazine e sul web

In occasione dell’Anno del Cibo Italiano 2018 Donna Moderna, il magazine del Gruppo Mondadori diretto daAnnalisa Monfreda, presenta ai propri lettori un progetto speciale dedicato alle eccellenze italiane raccontate direttamente dagli ‘addetti ai lavori’.

L’Italia vanta un lungo elenco di prodotti tipici e dietro a ognuno ci sono un territorio e la storia di chi lo lavora. Proprio per far conoscere l’impegno di agricoltori, allevatori, pescatori e produttori, il ministero del Turismo e quello delle Politiche Agricole hanno dichiarato il 2018 Anno del Cibo Italiano. Un patrimonio straordinario da conoscere e gustare fino in fondo.

A partire da questa settimana Donna Moderna dedicherà ai nostri straordinari prodotti – per 4 settimane consecutive – un approfondimento sia sul magazine sia sul web. È un racconto che spazia dal cibo al territorio e coinvolge anche le aziende e le persone che si occupano di trasformare la materia e metterla sul mercato. Saranno direttamente degli insider, persone che vivono in questi territori e sono coinvolte nella produzione e nella lavorazione dei prodotti della zona, a raccontare curiosità e dare consigli ai lettori che vogliono scoprire questi territori. E’ un manuale utile in vista dei weekend estivi, nei quali sarà possibile raggiungere più facilmente città e borghi dove praticare il turismo enogastronomico.

Sponsor dell’iniziativa sono: Pasta Armando, Franciacorta e Prosciutto di San Daniele Dop.

Il progetto racconta le realtà produttive virtuose in Italia come il pastificio Pasta Armando: nel cuore dell’Irpinia, in provincia di Avellino. De Matteis Agroalimentare vuole portare in tavola un prodotto di alta qualità che nasce da un grano 100% italiano, un molino di proprietà e un patto sottoscritto direttamente con 1.836 agricoltori. Un esempio di eccellenza agroalimentare del nostro paese raccontata anche dallo Chef Alessandro Borghese, testimonial speciale di Pasta Armando e da un corto “Il sogno di Armando” (pastarmando.it).

Lo speciale a cui il settimanale dedica ampio spazio conferma che un italiano su tre, negli ultimi 3 anni, ha fatto un viaggio spinto dal desiderio di vivere un’esperienza legata al cibo o al vino. E 63 italiani su 100 pensano che il food sia il modo migliore per scoprire un territorio, con un atteggiamento quindi sempre più simile a quello degli stranieri, che spesso vengono nel nostro Paese proprio per questo (dati del Primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano).

Un’ottima occasione per fare questo tipo di esperienza è il Franciacorta Summer Festival (fino al 24 giugno), durante il quale le cantine delle pregiate bollicine, le distillerie e le aziende di prodotti tipici organizzano quattro weekend di degustazioni e showcooking, picnic tra i vigneti e giri in bici o in Vespa tra le colline (festivalfranciacorta.it).

Altro appuntamento segnalato su Donna Moderna è “Aria di San Daniele”, il tour voluto dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele Dop, un giro per l’Italia, da Cortina a Gallipoli, per assaporare un aperitivo gourmet, dove protagonista sarà l’inimitabile delicatezza del San Daniele affettato al momento a mano o a macchina (ariadisandaniele.it). Le caratteristiche uniche di questo prosciutto si devono all’ambiente e all’abilità dei 31 produttori che fanno parte del Consorzio: il prosciutto di San Daniele si ottiene solo da suini nati e allevati in Italia e sale marino (sono vietati additivi e conservanti) e viene fatto stagionare per almeno 13 mesi nel particolare microclima di San Daniele del Friuli, prima di essere messo in commercio.

Ph: Fabio Cattabiani

Tosca a teatro a Roma e a Torino con lo spettacolo “Donne come noi”

In scena le storie di donne italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante

Roma, domenica 17 giugno, ore 20.30, Teatro Argentina
Torino, martedì 19 giugno, ore 20.30, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

In Donne come noi sei artiste sul palco interpretano le storie di donne italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante. Il canto accompagnato da un pianoforte, da un violoncello, da un chitarra e dalle percussioni s’intreccia con le storie che si succedono una dopo l’altra, in un andamento concertato. Protagonista l’attrice e cantante Tosca con Giovanna Famulari, Maria Chiara Augenti, Anna Mallamaci, Rita Ferraro e Fabia Salvucci. Insieme per uno scopo: «Raccontare donne che hanno cambiato la loro vita e quella delle altre, che sono una speranza, che possono essere prese come esempio», come ha dichiarato la stessa protagonista.

Donne come noi racconta figure femminili di età diverse accomunate dalla capacità di superare i propri limiti, trasformando le difficoltà in opportunità, abbattendo gli stereotipi e diventando fonte di ispirazione. Si inizia con l’etnomusicologa Giuliana Fugazzotto, che vuole digitalizzare un patrimonio immenso di canti popolari siciliani.
E proprio la canzone popolare farà da filo conduttore dell’intero spettacolo, raccontando di volta in volta un’Italia diversa, alle prese con tutte le difficoltà dei suoi territori, femminile, ingegnosa e tenace. Da Alessia Chisu, che vuole salvaguardare il nuraghe più antico della Sardegna e far appassionare i giovani alla loro terra, a Giorgia Benusiglio, quasi uccisa dall’ecstasy e oggi testimonial anti-droghe, dal giudice antimafia Teresa Principato, in prima linea contro i boss di Cosa Nostra fino ad Alessandra Laricchia, prima ranger italiana in Namibia e Chiara Montanari, prima donna a dirigere una spedizione in Antartide.

«Ci siamo avvicinate alla scrittura e alla regia di questo progetto con vera gioia perché il tema del femminile è molto caro a entrambe», ha sottolineato la regista Emanuela Giordano che, tra le altre cose, nel 2000 ha portato in Italia l’adattamento dei Monologhi della Vagina di Eve Ensler. «Vorremmo che queste storie potessero far riscoprire alle donne le loro passioni inascoltate», ha aggiunto Giulia Minoli.

La pièce Donne come noi è tratta dall’omonimo libro edito da Sperling&Kupfer, dedicato a 100 storie di italiane che hanno fatto cose eccezionali, tra le quali Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN; Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice dell’Ultima cena; Elena Cattaneo, farmacologa, biologa e senatrice a vita, nota per le sue ricerche sulle cellule staminali e sulla malattia di Huntington; Chiara Vigo, tessitrice, ultima maestra di bisso al mondo; Paola Zukar, signora del rap, manager di artisti come Fabri Fibra e Marracash; Roberta Buzzolani, procuratore capo di Sciacca; Francesca Bosco, una delle più note cybercriminologhe d’Italia; Bebe Vio, schermitrice e campionessa paralimpica; Sofia Goggia, tra le più importanti sciatrici e vincitrice della medaglia d’oro nella discesa libera ai recenti Giochi Olimpici invernali.

Donne come noi è un progetto dedicato all’empowerment femminile che si articola in un libro, uno spettacolo teatrale, prodotto da Teatro Franco Parenti, che ha debuttato a Milano ad aprile e arriverà a Torino il 19 giugno, e un percorso di formazione, per spingere le donne a desiderare in grande offrendo ispirazione, emozioni e competenze concrete.

La partecipazione agli spettacoli è gratuita su prenotazione, scrivendo a spettacolo.donnecomenoi@mondadori.it e specificando nell’oggetto “Roma” o “Torino” e nel testo nome, cognome, numero di telefono e numero di biglietti.

Per ulteriori informazioni: www.donnamoderna.com/donne-come-noi.

 

Al cinema con Grazia: a Roma l’anteprima di Respiri

Il magazine del Gruppo Mondadori ha organizzato a Roma, in esclusiva per le lettrici, l’anteprima del thriller interpretato da Alessio Boni e Pino Calabrese con la regia di Alfredo Fiorillo

Continuano gli appuntamenti di Grazia dedicati al mondo del cinema. Il settimanale diretto da Silvia Grilli ha presentato mercoledì 30 maggio al Cinema Barberini di Roma l’anteprima esclusiva di “Respiri” di Alfredo Fiorillo, interpretato da Alessio Boni e Pino Calabrese e prodotto da L’Age d’Or in collaborazione con Agresywna Banda e dai produttori associati Carrara spa, Polini Group, Filtes International, Croce del Sud per Tous e distribuito da Europictures e L’Age d’Or.

Le lettrici del magazine del Gruppo Mondadori hanno potuto assistere alla proiezione del film insieme al regista, ad Alessio Boni, Pino Calabrese, Milena Vukotic ed Eva Grimaldi. Nel cast di “Respiri” anche Lidiya Liberman, Lino Capolicchio, la piccola Eleonora Trevisani e Valentina Cenni.

“Respiri” narra la storia di Francesco (Boni), un ingegnere quarantenne, che dopo una misteriosa disgrazia si ritira a vivere in un paese sul lago d’Iseo. Con la figlia ancora piccola occupa l’antica villa di famiglia, una magnifica costruzione liberty lambita dalle acque. Nella grande casa vi è anche un’altra misteriosa persona, di cui si percepisce soltanto l’eco del respiratore che la tiene in vita. Ma ulteriori presenze non meno inquietanti, e decisamente più pericolose, si muovono intorno alla villa.

Cos’è accaduto all’uomo e alla sua famiglia? Quali segreti nasconde? Saprà Marta, amica d’infanzia da sempre innamorata di lui, risvegliare Francesco dal torpore in cui è caduto e liberarlo dal dolore? E, soprattutto, riusciranno quanti gravitano intorno alla casa a sfuggire al pericolo che incombe sulle loro vite? Le risposte sono tra le mura della villa, custode silenziosa della verità.

Gli appuntamenti legati al mondo del cinema si inseriscono nel ricco calendario di eventi che celebrano gli 80 anni di Grazia. Interprete della moda e dello stile italiano, punto di riferimento più qualificato del Made in Italy, e portavoce di temi legati all’attualità, Grazia nel corso del 2018 festeggerà questo importante anniversario con le affezionate lettrici, le celebrità, il mondo fashion e beauty che ruota attorno al magazine e i clienti pubblicitari che credono da sempre in questo storico brand.

Sale&Pepe lancia il corso gratuito per diventare food blogger

Dalla cucina al web, 80 ore dedicate alla scoperta delle frontiere digitali del cibo

Sale&Pepe, il brand del Gruppo Mondadori da trent’anni punto di riferimento nel mondo gastronomico, presenta un nuovo progetto rivolto a quanti intendono trasformare l’amore per il cibo di qualità in un’appassionante attività lavorativa.

Il mensile diretto da Laura Maragliano lancia in tre città italiane – Milano, Bologna e Lecce – un corso formativo di 80 ore, totalmente gratuito, in grado di trasmettere nell’arco di due settimane le competenze necessarie alla realizzazione e alla gestione autonoma di un food blog.

“Questa iniziativa è rivolta a tutti coloro che intendono esplorare nuovi territori professionali e offre gli strumenti per trasformare la passione per la cucina in un’attività lavorativa”, ha dichiarato il direttore di Sale&Pepe e dei magazine del Sistema Cucina del Gruppo Mondadori, Laura Maragliano. “Sale&Pepe, da sempre attenta alle tematiche legate alla cultura culinaria e gastronomica, all’avanguardia rispetto alle tendenze food e con un’esperienza approfondita del mondo editoriale cartaceo e della comunicazione digitale, con questo nuovo percorso di formazione mette a disposizione dei partecipanti tutto il proprio know-how”.

Si tratta di un progetto di ‘cooking 3.0’ che coniugherà le competenze digitali trasmesse dagli esperti con le proposte più brillanti e innovative.

Il corso per diventare food blogger di Sale&Pepe si terrà in tre città:

  • Milano: dall’11 al 22 giugno e dal 17 al 28 settembre
  • Bologna: dall’1 al 12 ottobre e dal 15 al 26 ottobre
  • Lecce: dal 5 al 16 novembre e dal 19 al 30 novembre

Il programma intensivo, basato su un approccio concreto e articolato in 12 moduli per ogni tappa, alternerà lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, workshop, attività di orientamento e testimonianze di alto profilo. I corsi saranno tenuti da formatori, professionisti, giornalisti, social media manager, blogger e specialisti di videomaking, analytics e webmarketing.

In un ambiente dinamico e stimolante, i partecipanti potranno padroneggiare le tecniche di scrittura creativa per il web e i principali strumenti di analisi e ottimizzazione di un blog realizzato con il CMS WordPress, arricchendo via via un sito vero e proprio con contenuti di qualità e presentando un progetto completo al termine del percorso formativo.

Dal piano editoriale all’engagement strategy, dalla grafica alla food photography, dal self-marketing al monitoraggio dei siti competitor, i corsisti acquisiranno i concetti, le capacità e le professionalità web e social fondamentali per operare in diversi contesti produttivi.

Il corso, realizzato in collaborazione con Istituto Krisalide e Adecco Formazione, è rivolto esclusivamente ai lavoratori disoccupati o inoccupati. E’ previsto un numero massimo di 20 partecipanti per ogni corso. Per informazioni sulle modalità di iscrizione: www.ikrisalide.it/iscrizioni.

Sale&Pepe, il magazine diretto da Laura Maragliano, è la testata leader tra i mensili di cucina di alta gamma (audience totale stampa e digital: 1,4 milioni di contatti medi al mese. Elaborazione Concessionaria su dati Audipress 2017/3 e Audiweb TDA media da settembre 2017 a febbraio 2018). Insieme al magazine e agli speciali tematici, il mondo di Sale&Pepe comprende anche Salepepe.it, il portale food dedicato alle ricette e a tutto il mondo della cultura culinaria con news, informazioni su eventi, itinerari del gusto, una web tv con video ricette e la Scuola di Cucina, luogo d’incontro tra appassionati ed esperti. Sale&Pepe è anche presente sui social network e ha oggi una community su Facebook che ha raggiunto 1.090.000 fan.

Donna Moderna presenta il progetto Atlete

25 storie di donne - raccontate su tutti i canali del brand - che nello sport vincono tanto ma sono poco riconosciute

Donna Moderna, il magazine diretto da Annalisa Monfreda, presenta il progetto Atlete: storie di professioniste dello sport che nonostante vincano tantissimo sono relegate dai regolamenti italiani al ruolo di dilettanti con un’immagine marginale anche agli occhi del grande pubblico. Dagli sport invernali a quelli di squadra, dal nuoto alle discipline considerate più maschili come il calcio, l’automobilismo e il pugilato, le loro storie spiccano invece per forza e determinazione, entrando nell’immaginario collettivo e dando lustro al nostro Paese.

«Nel grande racconto corale a cui stiamo dando voce in questo 2018, “Donne come noi”, dedicato alle donne che si fanno avanti nella società e conquistano il proprio spazio, le atlete meritavano un capitolo a parte», spiega Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna. «Loro sono le pioniere dell’empowerment femminile, perché da sempre sfidano i limiti del proprio corpo e della società in cui vivono. Eppure, nonostante ciò, ancora oggi si confrontano con una disparità rispetto all’altra metà del cielo che è scritta addirittura nei regolamenti».

Atlete è un longform online (www.donnamoderna.com/atlete/) di 25 capitoli, pubblicati settimanalmente, ciascuno dei quali racconta per mezzo di video, foto e testo la storia di una sportiva o di un gruppo di sportive, poiché rappresentativa di un universo, di una specificità o di una battaglia. Qualche esempio: Eleonora Piacezzi, 23 anni, è una delle promesse del calcio femminile italiano. Gioca in Nazionale nel Cuneo donne, ma la scarsità di risorse del club la obbliga a lavorare ancora part-time nella serra di famiglia in Liguria, e ad allenarsi 2 volte a settimana da sola e le altre 2 facendo chilometri in macchina la sera per unirsi alle compagne di squadra. E ancora Nataliya Shudruk e le sue compagne di squadra della Lobsters Pescara (football americano femminile, che in Italia conta meno di un centinaio di praticanti) per trovare le risorse necessarie a disputare il campionato hanno organizzato un crowdfunding e si sono autoprodotte un calendario.

Atlete è anche una serie di 6 reportage pubblicati una volta al mese su carta, con le straordinarie foto di Ugo Zamborlini e le penne di Gianluca Ferraris e Barbara Rachetti. E, a partire dal 15 giugno, sarà un podcast in 8 puntate, prodotto da Piano P, in ognuna delle quali una storia viene raccontata con le voci dei giornalisti, della protagonista e suoni di ambiente oltre estratti audio delle gare.

La narrazione proseguirà anche sui canali social con l’hashtag #Atlete per condividere il progetto con tutta la community del brand Donna Moderna: le video interviste di Atlete saranno pubblicate sul canale youtube e postate in forma nativa su Facebook e Instagram.

Arriva la prima cameretta firmata Focus Junior

Il brand per bambini e ragazzi prosegue nella strategia di brand extension e diversificazione iniziata con la ludoteca Focus Junior Play Lab

Focus Junior, il brand del Gruppo Mondadori pensato per bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni con un sistema multimediale di contenuti appositamente studiati per stimolarne la curiosità e l’interesse, da oggi si arricchisce di un nuovo progetto ideato su misura per accompagnare il percorso di crescita dei ragazzi: la cameretta firmata Focus Junior.

“I bambini e i ragazzi di oggi sono curiosi, vivaci e pieni di entusiasmo. L’idea della cameretta Focus Junior è nata pensando a loro e al loro modo d’essere: un ambiente bello e allegro da inventare e scoprire, da pasticciare e personalizzare, dove coltivare le loro passioni, accogliere gli amici, fare i compiti e trascorrere notti serene”, afferma il direttore di Focus Junior, Sarah Pozzoli.

L’idea della cameretta a marchio Focus Junior si inserisce nell’ambito della strategia di brand extension e diversificazione iniziata lo scorso novembre con il lancio del format di ludoteca Focus Junior Play Lab, che ha recentemente vinto il premio Millionaire, dedicato dall’omonima rivista ai top player dell’imprenditoria in franchising, all’Expo Franchising Napoli 2018.

La cameretta Focus Junior si articola su quattro punti fondamentali: flessibilità, personalizzazione, multifunzionalità ed ecosostenibilità (tutti i suoi componenti sono sviluppati con materiali biocompatibili).

L’elemento distintivo è il letto, un modulo innovativo interpretato come un vero e proprio luogo multifunzione sul quale i bambini possano leggere, giocare, imparare, ascoltare musica, scrivere in qualunque posizione, sdraiati o seduti, in piena libertà e comodità.

La cameretta è stata concepita come un sistema “open source” capace di integrare lo spazio letto e quello dedicato allo studio in una struttura modulare che, a seconda delle esigenze e degli spazi a disposizione, è in grado di ottimizzare le combinazioni.

Per personalizzarla è possibile scegliere il materiale di finitura tra laccato e laminato, i colori più adatti sia per i maschietti che per le femminucce e le strutture più idonee dei mobili e del letto a seconda dei metri quadri a disposizione.

L’intera cameretta, pensata – in linea coi valori del brand – per permettere ai ragazzi di scoprire il mondo in modo nuovo e intelligente, è prodotta per Focus Junior da Cgfdesign, azienda produttrice di arredamento su misura, specializzata nella progettazione interna e nella qualità dell’artigianato.

Per maggiori informazioni: focusjunior.it o cameretta@focusjunior.it

Focus Junior e Technotown insieme per Tecnovita: la tecnologia che nutre il talento

Il 26 e 27 maggio a Roma, il grande evento organizzato da FocusJunior e Technotown con laboratori a ingresso gratuito e un convegno per insegnanti e genitori

Impara­re nuovi linguaggi di programma­zione, costruire robot o realizzare anima­zioni digitali: bambini e ragazzi potranno sperimentare questo e molto altro ancora grazie a Tecnovita: la tecnologia che nutre il talento, un evento speciale a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria) in programma a Roma nel week-end del 26 e 27 maggio realizzato da Focus Junior, magazine del Gruppo Mondadori dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni e Technotown, ludoteca tecnologico scienti­fica dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale gestita da Zètema Progetto Cultura.

Quello di tecnovita è un concetto-chiave emerso nel corso del monitoraggio sulle nuove tendenze nel rapporto di bambini e ragazzi con la tecnologia, svolto dall’Osservatorio Kids creato da Focus Junior insieme a Malise, società di ricerca, sviluppo e consulenza nel campo delle scienze sociali e umanistiche.
Un modello comportamentale fondamentale che punta a un’interazione virtuosa fra vita e tecnologia, in cui quest’ultima diviene elemento funzionale per trasformare i tratti più negativi delle nuove generazioni (elusione, eterno presente, funzionalismo, conformismo multiculturale) in positivo: verismo, progettualità creativa, empatia, autonomia.

“I bambini di oggi sono svegli, curiosi e amano la tecnologia, maschi e femmine. Quello che noi come genitori e insegnanti dobbiamo fare è aiutarli a capire i meccanismi che ci sono dietro affinché non li subiscano e ne diventino consapevoli. Non devono rimanere spettatori ma diventare creatori”, afferma a tal proposito il direttore di Focus Junior Sarah Pozzoli.

L’evento si aprirà sabato 26 maggio ore 11 con un convegno rivolto a genitori e insegnanti che traccerà le potenzialità e l’impatto, sociale ed etico, delle tecnologie disponibili nei prossimi anni per cercare di comprendere come cambierà il mondo del lavoro e come preparare fin da ora i bambini e i ragazzi ad affrontare il mondo e le sfide che li attendono. Ne parleranno: Anna Oliverio Ferraris, psicoterapeuta; Paolo Ragusa, formatore e counselor; Fiorella Operto, tecnovisionaria, presidente e co-fondatrice della Scuola di Robotica; Alessandro De Luca, docente de La Sapienza – Università di Roma; Daniele Carnevale, docente dell’Università Tor Vergata; Gabriele Catanzaro, responsabile scientifico di Technotown e Massimo Bullo, direttore marketing di Nintendo Italia.
Modera: Sarah Pozzoli, Direttore di FocusJunior.

Durante le due giornate si susseguiranno laboratori divertenti e istruttivi per bambini e ragazzi dai 6 anni in su, gratuiti ma con prenotazione obbligatoria al numero 060608 fino a esaurimento posti.

La tecnologia può aprire ai ra­gazzi nuove frontiere di conoscenza per il mondo del futuro e può aiutare ognuno a conoscere e sviluppare il proprio talento nel mondo della musica, degli effetti speciali, della botanica o della robotica, grazie all’esperienza dei tutor di Technotown che guideranno i visitatori all’interno dei diversi laboratori offerti dalla ludoteca.

Sarà anche possibile partecipare al laboratorio sul giornalismo digitale curato da Focus Junior, per sperimentare il mestiere del giornalista nell’era digitale, dalla struttura degli articoli alla selezione delle foto, dai motori di ricerca all’importanza del lavoro di squadra, e appassionarsi alla scrittura e alla comunicazione digitale per diventare un nuovo Junior Reporter.

Nel corso del week-end si potrà anche provare il nuovo Nintendo Labo con workshop di due ore per scoprire un nuovo modo di giocare.
Durante il Workshop Nintendo Labo, i bambini potranno divertirsi trasformando dei semplici fogli di cartone in creazioni interattive chiamate Toy-Con, progettate per funzionare con la console Nintendo Switch e i controller Joy-Con. Che sia un pianoforte a 13 tasti perfettamente funzionante o il manubrio di una motocicletta, un robot, una casa o una canna da pesca, come per magia, il bello sarà vederli animati su schermo e scoprire tutti i segreti che stanno dietro la tecnologia rivoluzionaria che permette tutto ciò. Pane per i nativi digitali, nonché risorsa inestimabile per i loro genitori.
Monta, Gioca, Scopri: ecco il leitmotiv del Workshop Nintendo Labo. Un filo conduttore che permetterà a tutti di seguire le varie fasi creative, partecipando attivamente a ognuna di esse. In primis si monta, assemblando i fogli di cartone e personalizzando con fantasia ed estro la propria creazione. Dopodiché si gioca, vivendo l’emozione unica di vedere una macchinina di cartone prender vita e animarsi, pilotandola a destra e sinistra grazie all’incredibile interazione con la console Nintendo Switch. Per finire, con il Garage Toy-Con, si scopre come creare da zero il proprio gioco o riprogrammarne uno già esistente: l’unico limite è la fantasia. Grazie a un’interfaccia semplificata in cui è possibile selezionare fattori di causa ed effetto, chiunque può imparare le basi della programmazione, anche i più piccoli. Ed è così che educazione e gioco diventano un tutt’uno.

PROGRAMMA LABORATORI

Sabato 26 maggio

Ore 11:00-12:30
Per genitori e insegnanti: Convegno di apertura Tecnovita. La tecnologia che nutre il talento
Con la partecipazione della psicologa e psicoterapeuta Anna Oliverio Ferraris e del formatore e counselor Paolo Ragusa, con la tecnovisionaria, presidente e co-fondatrice della Scuola di Robotica Fiorella Operto e con Alessandro De Luca, prof. dell’Università La Sapienza e Daniele Carnevale, prof. dell’Università Tor Vergatadelcon il responsabile scientifico di Technotown Gabriele Catanzaro e del direttore marketing di Nintendo Italia Massimo Bullo

Ore 11:00-12:00
Lab missioni robotiche a cura di Technotown
Lab effetti speciali a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 12:00-13:00
Lab robot sensori e radiazioni a cura di Technotown
Lab biodetective a cura di Technotown

Ore 14:00-15:00
Lab Digital Journalism con FocusJunior (2 ore)
Lab effetti speciali a cura di Technotown
Lab spazio creatività lego a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 15:00-16:00
Lab Lightpainting a cura di Technotown
Lab biodetective a cura di Technotown

Ore 16:00-17:00
Lab effetti speciali a cura di Technotown
Lab missioni robotiche a cura di Technotown

Ore 17:00-18:00
Lab Camera oscura (2 ore) a cura di Technotown
Lab robot sensori e radiazioni a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 18:00-19:00
Lab vedere la musica a cura di Technotown
Lab spazio creatività lego a cura di Technotown

Domenica 27 maggio

Ore 10:00-11:00
Lab spazio creatività lego a cura di Technotown
Lab Lightpainting a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 11:00-12:00
Lab missioni robotiche a cura di Technotown
Lab effetti speciali a cura di Technotown
Lab Digital Journalism di FocusJunior (2 ore)

Ore 12:00-13:00
Lab robot sensori e radiazioni a cura di Technotown
Lab biodetective a cura di Technotown

Ore 14:00-15:00
Lab spazio creatività Lego a cura di Technotown
Lab effetti speciali a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 15:00-16:00
Lab Lab Lightpainting a cura di Technotown
Lab biodetective a cura di Technotown
Lab digital Journalism di FocusJunior (2h)

Ore 16:00-17:00
Lab Effetti Speciali a cura di Technotown
Lab missioni robotiche a cura di Technotown

Ore 17:00-18:00
Lab Camera oscura a cura di Technotown (2h)
Lab robot sensori e radiazioni a cura di Technotown
Workshop NINTENDO LABO (2 ore)

Ore 18:00-19:00
Lab vedere la musica a cura di Technotown
Lab spazio creatività Lego a cura di Technotown

Per maggiori info: technotown.it

Chi: iniziative speciali per il Royal Wedding di Harry e Meghan

Un numero monografico interamente dedicato al reportage delle nozze e una diretta Facebook dell’evento dalla redazione del magazine a Segrate

In occasione del matrimonio dell’anno tra il principe Harry e Meghan Markle, Chi, magazine “people” del Gruppo Mondadori, ha dedicato una copertura speciale all’evento.

Il settimanale diretto da Alfonso Signorini ha anticipato eccezionalmente l’uscita a lunedì 21 maggio, realizzando un’edizione speciale interamente dedicata al racconto delle nozze: oltre 180 pagine che raccolgono le foto più belle e i momenti più emozionanti della cerimonia oltre a tante notizie, curiosità e retroscena della storia d’amore tra il principe e la bella attrice americana.
Positiva la raccolta pubblicitaria del numero, con oltre 70 pagine.

Ma non solo. Sabato 19, a partire dalle 12.45, la redazione di Chi, insieme agli ospiti Alba Parietti, Filippo Nardi, Raffaello Tonon, l’esperta di bon ton Laura Pranzetti Lombardini, la wedding planner Anna Frascisco, la digital influencer Giulia Salemi e alcuni lettori del magazine, ha seguito la diretta televisiva delle nozze dall’Auditorium di Palazzo Mondadori, trasformato per l’occasione nella “Chi Royal Wedding Room”.
Erano presenti inoltre i conduttori radiofonici Lucilla Agosti e Davide Lentini che hanno curato frequenti collegamenti in diretta su R101.
L’evento è stato raccontato con continui aggiornamenti sui profili social del magazine e soprattutto con una diretta Facebook di quasi tre ore che ha appassionato oltre 22.000 persone. Il direttore Alfonso Signorini, con i redattori di Chi e i suoi ospiti, ha commentato quanto accadeva a Windsor e risposto alle domande dei follower nel corso di un divertente talk show.