Media: Brand editoriali

Icon sbarca in Australia

Icon, il maschile d’alta gamma del Gruppo Mondadori, diretto da Michele Lupi, continua nel suo percorso di crescita internazionale. Dopo l’affermazione sul mercato spagnolo, il magazine arriva infatti anche in Australia con il lancio di un’edizione digitale – online su http://icon.ink – e di un numero speciale in luxury edition, in uscita in versione cartacea a ottobre 2018.

“La famiglia di Icon si allarga. Siamo estremamente orgogliosi che il nostro brand continui a crescere dopo essersi accreditato anche a livello internazionale come un punto di riferimento autorevole nel segmento maschili. L’affermazione di Icon all’estero ci racconta di come il magazine rappresenti per i lettori stranieri l’idea di qualità che gli italiani hanno, un modello da seguire in fatto di stile”, ha dichiarato il direttore Michele Lupi

L’edizione australiana di Icon è frutto dell’accordo di licensing con Grace Publishing, già editore di Grazia Australia. “Il lancio di Icon Australia ci permetterà di introdurre sul mercato australiano un nuovo modo di concepire lo stile di vita dell’uomo moderno, guidando i lettori in un percorso attraverso esperienze e spunti unici, in un momento in cui gli input della cultura popolare e dei social network ridefiniscono trend e stili quotidianamente”, ha dichiarato Marne Schwartz, general manager di Grace Publishing.

ICON Australia racconta l’intero spettro degli interessi dell’uomo moderno: la moda, i viaggi, il design, i motori, gli stile di vita, – attraverso le tendenze e le icone capaci di ispirare e creare punti di riferimento, specialmente sulle piattaforme digitali.

Membri del team, lo stilista Kim Payne in qualità di direttore moda, e editor di alto profilo come Roberto Malizia, Jono Acero Castano e The Hounds.

Icon Australia parte con una raccolta pubblicitaria che coinvolge una selezione di aziende top tra cui Giorgio Armani, Hermes, Cartier, Salvatore Ferragamo, Bally, Calvin Klein e Tommy Hilfiger.

Grazia presenta “Infinity Hub_a wandering place”

Una installazione progettata da Diego Grandi per celebrare gli 80 anni del magazine

Lo spazio è articolato in aree tematiche - Infinite Power, Infinite Movement e Infinite Beauty - e durante la Design Week ospiterà attività e incontri aperti al pubblico

Grazia celebra gli 80 anni del magazine alla design week milanese, nell’ambito della mostra evento House in Motion, con Infinity Hub_a wandering place, una installazione progettata da Diego Grandi che ospiterà lettrici, visitatori ed eventi esclusivi con grandi nomi del cinema, dello spettacolo e dell’imprenditoria

L’Infinity Hub di Grazia si ispira al susseguirsi di arcate lungo il porticato di Largo Richini dell’Università degli Studi di Milano, e suggerisce un percorso in divenire, in cui l’esperienza diventa elemento fondamentale di un viaggio per celebrare l’80° anniversario del magazine del Gruppo Mondadori, punto di riferimento internazionale nel mondo della moda e portavoce di temi di attualità.

L’installazione, in perfetta continuità con l’architettura esistente, dà vita a uno spazio aperto, libero e collegato con l’esterno, in cui materie, colori e arredi creano un percorso carico di suggestioni legato al tema dell’infinito, sviluppato attraverso tre strutture modulari: l’Infinite Movement (Movimento Infinito), una installazione che non guarda solo al glam, ma anche alla sostenibilità, grazie alla collaborazione con Pinko X Treedom, composta da forme geometriche che ruotano, suggerendo una danza senza tempo; l’Infinite Power (Potere Infinito), realizzato con il marchio di lingerie Triumph, una struttura ad incastro, potenzialmente infinita, che invade il portico del Richini con una serie di elementi dal forte impatto grafico: slogan, immagini ed icone, che si intrecciano per rappresentare la forza e la coesione delle donne; e l’Infinite Beauty (Bellezza Infinita), pensato in collaborazione con il marchio di cosmetica vegetale Yves Rocher, grazie a due stanze circolari che restituiscono un’immagine ripetuta e sempre diversa della persona, invita a guardarsi da molteplici punti di vista e a chiedersi che percezione e immagine abbiamo del nostro corpo.

L’Infinity Hub di Grazia ospita anche un’area dedicata ai talk. Si parte martedì 17 aprile dalle ore 18 alle ore 19 con un dibattito sul concetto di empowerment al quale prenderanno parte, oltre al direttore di Grazia Silvia Grilli, l’attrice Carolina Crescentini e la cantante Noemi; e si prosegue venerdì 20 aprile dalle ore 18 alle ore 19 con un incontro sulla sostenibilità: la direttrice di Grazia converserà con con l’AD e fondatore di Pinko Pietro Negra, la showgirl Filippa Lagerback e la conduttrice radiofonica Paola Maugeri.

Per informazioni: www.grazia.it

Interni presenta “House in Motion”

Con questa edizione l'attesissima mostra evento di Interni compie i suoi primi 20 anni

Interni si conferma leader di mercato nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system:
• fatturato pubblicitario in crescita dell’ 8,5%
• un sistema di pubblicazioni con oltre 625.000 copie distribuite

HOUSE IN MOTION” è il titolo dell’attesissima mostra-evento ideata dal mensile INTERNI, che con questa edizione compie i suoi primi 20 anni (1998-2018).

Patrocinata dal Comune di Milano, “HOUSE IN MOTION” avrà luogo in occasione del FuoriSalone, dal 16 al 28 aprile, nei Cortili dell’Università degli Studi di Milano, all’Orto Botanico di Brera e all’Audi City Lab di Corso Venezia 11 (ex Seminario Arcivescovile), dove INTERNI ha esteso il suo raggio di animazione urbana.

Il magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi ha chiamato grandi protagonisti italiani del progetto e designer e architetti internazionali a cimentarsi sul tema “House in Motion”, in collaborazione con aziende, multinazionali, start-up e istituzioni. Il risultato è una rassegna straordinaria di oltre 32 tra installazioni (18) e design islands (14), micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific, che compongono un mosaico di stili e visioni futuribili.

I progetti interpretano i temi dell’abitare e della mobilità che, nell’epoca attuale si contaminano e si influenzano, generando nuovi stili di vita. La casa diviene il luogo che recepisce le esigenze dei propri abitanti e si modella sulle loro evoluzioni; nel contempo i luoghi di transito, di sosta e di lavoro, così come i mezzi di trasporto, mutuano delle abitazioni lo spirito friendly e informale, in cui la tecnologia ha un ruolo sempre più determinante. In questo scambio, si generano nuovi modelli comportamentali e inedite soluzioni progettuali.

Massimo Iosa Ghini con Italcer Group ha tradotto questi spunti in una casa lineare ed aperta in pannelli ceramici, ambientata nel bellissimo Cortile della Farmacia, con una dotazione software che la trasforma in uno spazio di socialità e condivisione (Home Co-Thinking). Lo studio Peter Pichler Architecture ha, invece, dato forma a una struttura quasi spaziale interamente in legno (FutureSpace), al centro del Cortile d’Onore, una sorta di stella a sei punte dalle forme organiche e dinamiche. Lorenzo Damiani con Ikea Italia Retail ha disegnato una casa ‘trasportabile’, dagli interni misteriosi, tutti da scoprire, che racconta le capacità dell’azienda svedese di accompagnare il cambiamento (Alla ricerca dell’infinito). Diego Grandi, celebra gli 80 anni del magazine Grazia, punto di rifermento internazionale nel mondo della moda, con una installazione ispirata al susseguirsi di arcate lungo il porticato di Largo Richini, che ospiterà attività e incontri, uno spazio aperto, ludico ed emozionale, libero e collegato con l’esterno, che riflette lo spirito della rivista (Infinity Hub, a wandering place).

Tra le presenze internazionali più significative, lo studio britannico Stanton Williams Architects con Focchi Group presenta ‘Baldacchino’, un padiglione luminoso in metallo e plexi, che diviene spazio per una performance di danza, e i turchi di Tabanlioglu Architects con l’azienda Nurus, che propongono housEmotion una struttura archetipica dai confini vibranti, che rappresenta il luogo d’origine, da cui si parte verso nuove esperienze.

Tra gli altri, saranno in mostra i progetti di Dario Curatolo con Regione Puglia, Aba-Paolo Belardi e Daniela Gerini con Regione Umbria, Davide Rampello con Jiuquitang Co., Lissoni Associati con Elisabetta Illy e Stefano Guindani, Filippo Taidelli con Universal Selecta e Casalgrande Padana, Labics con Elica, Alexander Bellman con Samsung Electronics Italia e altre 14 design islands

Due sono i co-producer di “INTERNI HOUSE IN MOTION”: Audi, marca premium del Gruppo Volkswagen, ed Eni Gas e Luce, la nuova società di Eni SpA per il retail di gas, luce e soluzioni energetiche. Ciascuno dei main sponsor presenta un’installazione di grande impatto, firmata da architetti di profilo internazionale e in sedi dedicate: Mad Architects con Audi presso l’Audi City Lab, all’ex Seminario Arcivescovile di Corso Venezia 11, mentre Eni gas e luce con i ragazzi della SOS-School of Sustainability e Mario Cucinella Architects presso l’Orto Botanico di Brera.

Ma Yangsong dello Studio Mad Architects ha disegnato per Audi un evocativo anello di luce (Fifth Ring) che sovrasta e anima il cortile del palazzo di Corso Venezia 11, tra nebbie e riflessi, metafora di congiunzione con innovazione e futuro, rappresentato da uno dei prototipi più sorprendenti della casa automobilistica.

SOS-School of Sustainability e Mario Cucinella Architects porta, invece, l’intangibile bellezza dell’energia tra le quinte naturali dell’Orto Botanico di Brera trasformandolo in una smart city in cui la storia convive con i modelli urbani più avanzati. Settecento piccole unità abitative luminose e smart diventano protagoniste in uno spazio interattivo.

La musica di R101, radio ufficiale di “HOUSE IN MOTION”, animerà la serata di venerdì 20 aprile con un music show R101 DUAL DIGITAL DJ SET con Aggness e Gerry Pulci mentre domenica 22, a chiusura della prima settimana della mostra e del FuoriSalone, andrà in scena un esclusivo concerto del pianista jazz Danilo Rea.

Il sistema INTERNI

Ad aprile il sistema integrato di comunicazione di INTERNI si moltiplica per sei e ribadisce il suo ruolo di principale fonte di informazione per il mondo del progetto. Grazie infatti a 4 pubblicazioni cartacee (INTERNI, INTERNI Panorama, la free press INTERNI King Size e la Guida FuoriSalone), un grande evento (“INTERNI HOUSE IN MOTION”) e INTERNI online (sito web, app e social), fornisce gli strumenti che consentono di essere aggiornati in tempo reale sulle tendenze, le novità e le anticipazioni sul design, diventando un vero e proprio vademecum per tutti coloro che vogliono conoscere e orientarsi all’interno di un evento unico al mondo come il FuoriSalone.

I numeri del sistema INTERNI

Con questo appuntamento che regala a Milano una visibilità unica ed eccezionale il sistema INTERNI conferma la sua leadership assoluta nel segmento living professionale con una crescita a fatturato pubblicitario del 8,5%, ma anche nella comunicazione del design system, trasformandosi da pubblicazione settoriale a mass media. La forza del brand viene dai dati che l’intero ecosistema INTERNI può vantare in questa occasione: 55.000 copie di INTERNI, 200.000 copie di INTERNI/Panorama, 120.000 copie di INTERNI King Size, 250.000 copie della Guida FuoriSalone, per una tiratura totale di oltre 625.000 copie, con più di 4.000.000 di lettori e circa 1.200 pagine.

Una ulteriore prova è ben visibile anche sul territorio: per “HOUSE IN MOTION” è prevista infatti una importante campagna di street advertising che comprende striscioni in 15 locations nel centro di Milano, 1.000 bandiere per circa 500 eventi, 10 retro bus shuttle, oltre a totem, edicole vestite, floorgraphic, station domination (Rho e Cadorna), vetrine e ledwall (Megastore Mondadori di Piazza del Duomo e Rizzoli Store di Galleria Vittorio Emanuele).

Per orientarsi nel panorama sempre più ricco di appuntamenti della Design Week milanese, non potevano mancare la Guida FuoriSalone® – disponibile anche come applicazione gratuita per iPad, iPhone e sistemi operativi Android (tablet e smartphone) – che propone una lettura ragionata di oltre 400 eventi e l’agenda day by day degli appuntamenti che coinvolgono le aziende, i designer e gli architetti che partecipano al FuoriSalone, e la Guida Zee Milano (solo in versione digitale) con una selezione dei nuovi itinerari e degli spazi fashion nella città: dal design allo shopping, dai department store ai ristoranti, fino agli hotel.

Per tutte le informazioni: http://houseinmotion.internimagazine.it/

Icon Design Talks 2018

Sei giorni di incontri con i protagonisti che stanno ridisegnando le nostre metropoli, le nostre case, i nostri stili di vita

Un format lanciato l’anno scorso e che quest’anno andrà in scena tra il 17 e il 22 aprile.

Un ciclo di conferenze, masterclass e dibattiti che hanno lo scopo di indagare il mondo del design partendo da esperienze e presupposti diversi. Un palinsesto che annovera architetti di fama mondiale e studi di design che si sono distinti negli ultimi anni per un approccio innovativo, distintivo e prorompente.

Icon Design Talks nasce con l’idea, comune al magazine del Gruppo Mondadori Icon Design, di mettere l’uomo – progettista e designer – al centro del racconto. Un concept che ha permesso alla rivista diretta da Michele Lupi di ritagliarsi in circa tre anni di vita un suo spazio ben definito all’interno del panorama editoriale di settore.

Il tema individuato e sviluppato per i talks di quest’anno è Common Future, lo stesso scelto per identificare le attività che si alterneranno nel corso del 2018 all’interno dell’Innovation Design District di Milano. Quali saranno le sfide che dovremo affrontare nel prossimo futuro? Quali i temi e quali le soluzioni? Il ciclo di incontri a cartellone, risponderanno a questi quesiti, andando a toccare temi e settori merceologici diversi.

I Talks, realizzati insieme a Edison che è il main partner del progetto IDD, si svolgeranno presso la Microsoft House, nel cuore del quartiere Porta Volta, all’interno degli spazi progettati da Herzog & De Meuron. Special Event, e Masterclass, invece, si terranno presso l’Anteo Palazzo del Cinema mentre il Volvo Studio Milano ospiterà due eventi legati al tema della mobilità, della sicurezza e del rapporto tra città e automobile.

La kermesse si apre il 17 Aprile con l’intervento di due personaggi che rappresentano il futuro che aspetta di essere raccontato e il passato che non invecchia: un incontro con l’architetto David Adjaye e una masterclass con il Maestro Guido Canali.

L’intervento di Sir David Adjaye, architetto ghanese con base a Londra che con i Museo della Storia Afro-Americana ha vinto il Design of the Year per il 2017, verterà sulla capacità narrativa dell’architettura: “Un progetto si fa narrazione” spiega lo stesso Adjaye “quando tocca aspetti profondi della condizione umana e si fa punto di incontro per molteplici interpretazioni della storia”.

L’architetto Guido Canali in oltre cinquant’anni di attività ha analizzato, progettato e in alcuni casi restituito non solo un numero importantissimo di opere architettoniche ma anche il rapporto tra queste e il paesaggio che le ospita. La Lectio Magistralis in programma nel pomeriggio del 17 aprile all’Anteo, sarà un excursus sui lavori dello Studio, lavori che verranno illustrati a dimostrazione della “filosofia del non accontentarsi”, presupposto fondamentale, spiega lo stesso Canali, perché i progetti non invecchino.

Nei giorni successivi si alterneranno numerosi talks con studi di design e di architettura, italiani e internazionali: Giulio Iacchetti, Patricia Urquiola, Mario Cucinella, Alida Catella, Andrea Boschetti, Ron Gilad, Konstantin Grcic, Atelier Biagetti, Studio Swine, Stefan Diez, Michael Anastassiades, Studio Formafantasma, Armand Louis di Atelier Oï, Michele Brunello di Dontstop Architettura, e troverà spazio anche un dibattito sul ruolo delle scuole di design in Italia e oltreconfine. Dal mondo dello sport –  con Giovanni Soldini e Hervé Barmasse – si trasleranno concetti universali, fondamentali anche nel mondo della progettazione: l’identificazione dell’obiettivo e la capacità di “cambiar rotta” pur di raggiungerlo.

L’approccio progettuale, le forme, la percezione, il design al servizio dell’abitare, la domotica, la sicurezza e la mobilità: questi e tanti altri temi verranno discussi e analizzati da ciascuno degli oltre sessanta relatori coinvolti per gli oltre trenta appuntamenti in programma.

Cinque giorni che nascono con l’obiettivo di raccontare per stimolare e per rimettere la città di Milano al centro di un dibattito culturale aperto e condiviso.

Il ciclo di eventi si chiuderà sabato 21 Marzo con un altro appuntamento di grandissimo spessore: l’incontro tra Hans Ulrich Obrist, direttore artistico delle Serpentine Galleries a Londra e tra i più influenti curatori al mondo, e Stefano Boeri, Presidente della Triennale di Milano e architetto.

Dall’arte al design, all’architettura al cinema e così via abbracciando tutti gli ambiti della creatività e del sapere, Obrist e Boeri, ripercorrendo le loro esperienze sul campo, affrontano il tema della curatela come vero e proprio atto del prendersi cura degli spazi urbani, siano essi pubblici o privati, all’aperto o al chiuso.

Volvo, come già detto, aprirà le porte del Volvo Studio Milano per parlare di mobilità sostenibile. Si indagherà il ruolo dell’automobile in un futuro contesto urbano in chiave di tecnologia applicata e condivisa e verrà trattato il tema delle forme legate alla sicurezza delle auto di oggi e di domani. Per l’occasione saranno presenti a Milano alcuni esponenti dei vertici di Volvo Cars. Tra questi, Björn Annwall, Senior Vice President Strategy, Brand & Retail Volvo Car Group.

Quadro Vehicles sarà al centro del Talk sulla mobilità urbana per trovare soluzioni innovative per risolvere i problemi della vita cittadina, legati principalmente alla congestione del traffico e alla sicurezza su strada. Si parlerà di QOODER, il nuovo concetto di mobilità urbana capace di facilitare gli spostamenti quotidiani nelle nostre città e che combina il meglio del mondo delle auto con il meglio del mondo delle moto.

Anche il tema del benessere, tra spazi pubblici e privati, avrà modo di essere trattato: da una parte Eugenio Cecchin, CEO di Ideal Standard, dall’altra Andrea Boschetti, che spiega: «Revisionare il catalogo dei servizi in una pianificazione contemporanea comporta necessariamente anche l’innovazione del concetto di bagno, per tornare al valore del bene condiviso, pubblico».

Come cambia la percezione della luce riflessa al variare delle superfici e in che misura l’osservatore coinvolto in questo gioco di propagazione ne è consapevole? Sono queste le tematiche principali che verranno affrontate nell’incontro che vede protagonisti Michele Brunello (Dontstop Architettura) e Luca Maiocchi, presidente e amministratore delegato Nexion.

Il futuro, i giovani e la formazione saranno protagonisti di diversi appuntamenti: docenti e direttori di diversi istituti internazionali confronteranno metodi e obiettivi. Un talk sarà dedicato a Milano, dove ha sede Istituto Marangoni The School of Design, e al perché studiare design nella capitale meneghina è un valore aggiunto.

Microsoft House sarà l’headquarter per tutta la settimana: grazie a Kartell sia l’area esterna che quella interna diventeranno dei veri e propri salotti mentre il modulo Bubble di Faram definirà i confini dell’area dedicata alle interviste.

L’Innovation Design District abbraccia e include Icon Design Talk nel ricco palinsesto di eventi e attività che interesseranno per la prima volta tutta l’area compresa tra Porta Volta e Porta Nuova. L’istallazione di luce e suoni LightHenge firmata Stefano Boeri Architetti e realizzata in esclusiva per Edison sarà il simbolo dell’energia urbana: luogo di condivisione durante il giorno, metafora artistica dall’alto valore scenico al calar del sole. Quotidianamente e ininterrottamente per i sei giorni del Fuori Salone, “LighthHenge” agirà quindi come un dispositivo di regolazione delle energie urbane, capace di accendere l’attenzione sui flussi che attraversiamo e ci attraversano continuamente, ma anche di offrire un paesaggio inatteso per abbandonarsi a personali momenti di stasi: quelli in cui, a volte, si indirizza lo sguardo verso il cielo.

Media Partner: TGCOM24
Technical Partner: Verso
In Collaborazione con Banca Mediolanum, Microsoft, Coima, Porta Nuova Start Community (promossa da Fondazione Riccardo Catella)

68 la mostra

Una mostra di oggetti, immagini e film che – attraverso il design – racconta la storia di un movimento.

Prodotta da IDD Innovation Design District e Anteo-Palazzo del Cinema, in collaborazione con INTERNI Panorama e con il patrocinio del Comune di Milano.

Il ’68 è l’anno della contestazione, dei movimenti studenteschi, delle rivendicazioni sociali, di Woodstock e dei capelloni. Lo aveva intuito Bob Dylan quando nel 1964 cantava “The Times They Are A-Changin’”: il ’68 segna uno spartiacque, diventando un movimento che abbraccia sfera pubblica e privata. Tutto diventa possibile: osare, cambiare, sovvertire. Il passato diventa vecchio e il nuovo sa di libertà.

In occasione della Milano Design Week, a distanza di 50 anni dai quei giorni, IDD Innovation Design District e Anteo Palazzo del Cinema in collaborazione con INTERNI Panorama rendono omaggio al 1968 con una mostra-evento curata da Francesca Molteni, in cui gli oggetti di industrial design, i documenti e le immagini raccontano i modi di abitare e gli stili di vita in un momento storico di grandi cambiamenti sociali.
La mostra, accompagnata da una rassegna cinematografica, è allestita nelle aree comuni dell’Anteo dal 16 aprile al 16 giugno 2018.

Dalle luci alle sedute, dalle cucine ai complementi: la mostra raccoglie arredi e oggetti ancora in produzione che identificano quel momento storico, e vuole celebrare tanto l’estro creativo dei maestri del design che li hanno ideati, quanto la lungimiranza di quelle aziende pronte ad accogliere con entusiasmo il cambiamento delle forme, delle funzioni e dei materiali. I colori accesi si impadroniscono della casa, contaminando ogni singolo ambiente, le forme diventano fluide, le lampade arredano, la cucina si colora.

Da un lato l’estetica, quindi, dall’altro la funzione: da un lato il colore in cucina con Flower di Scavolini o la linea NoviaColor di Arclinea, dall’altro Minikitchen di Boffi disegnata da Joe Colombo, che anticipa il cambiamento nella società, la vita nel monolocale, la nascita degli studi-abitazione.
Un’esposizione di oggetti di culto: i componibili di Kartell, le lampade di Magistretti per Artemide o di Gae Aulenti per Martinelli Luce. Il genio di Achille Castiglioni (Snoopy per Flos), Shiro Kuramata (Pyramid per Cappellini), Ettore Sottsass (Valentine per Olivetti) e Gaetano Pesce (Serie Up per B&B Italia). La Casa Adatta di Gio Ponti, con gli arredi rieditati da Molteni&C. e la lampada Pirellone – un’autentica architettura luminosa prodotta da FontanaArte. Il calendario Timor di Enzo Mari per Danese o ancora la prima serie di rubinetti colorati di Fantini. La fondazione del marchio Driade e la ricerca di una personale filosofia dell’abitare. Il design che invade gli spazi condivisi, enfatizzando la necessità di studiare, lavorare e vivere in ambienti che stimolino la creatività e il cambiamento. Il design del ’68 non solo non è stato dimenticato, ma è stato rivisitato, replicato, rinnovato, per esempio, con il Sacco di Zanotta, la lampada Aella di Toso&Massari per Leucos o la lampada Zurigo di Luigi Massoni, progettata nel ’66 per Harvey Creazioni e rieditata nel 2018 dai Fratelli Guzzini.

La mostra prevede anche contributi video originali, prodotti ad hoc: una serie di interviste danno modo al visitatore di ascoltare il punto di vista e il racconto di professionisti come Clino Trini Castelli, Germano Celant, Paolo Deganello, Salvatore Gregorietti, Alessandro Guerriero, Corrado Levi, Nanni Strada, Oliviero Toscani e Lea Vergine. Una lettura trasversale, che documenta le diverse anime del movimento.

In occasione dell’inaugurazione di 68, il 16 aprile alle ore 20.00, sarà proiettato in anteprima italiana il film “SuperDesign. Italian Radical Design 1965-75” di Maria Cristina Didero e Francesca Molteni, che cura anche la regia, promosso dalla Galleria R & Company di New York e prodotto da MUSE. Il lungometraggio (62 minuti), presentato per la prima volta all’Architecture&Design Film Festival 2017 di New York, ripercorre la storia e l’eredità del Movimento Radicale Italiano e dei suoi protagonisti.

Partner della mostra sono: Arclinea, Artemide, B&B Italia, Boffi, Cappellini, Danese, Driade, Fantini, FontanaArte, F.lli Guzzini, Kartell, Leucos, Martinelli Luce, Molteni&C., Scavolini, Zanotta.
Technical partner: Aplem, iCharta, Mondadori Portfolio.
Food&Wine partner: Monteverro, Berkel.

La mostra è accompagnata da un mini-catalogo inserito nel numero di INTERNI Panorama in edicola il 12 di aprile e distribuito gratuitamente in mostra.

iDD è il progetto di Mediamond e Gruppo Mondadori dedicato al design e all’innovazione. Nel cuore più avanguardistico di Milano, iDD si propone come stimolo alla sperimentazione e alla condivisione delle nuove idee sull’abitare.

Donne come noi: in scena con Tosca al teatro Franco Parenti di Milano

Lo spettacolo è ispirato al libro “Donne come noi” scritto da Donna Moderna per Sperling&Kupfer

Donne come noi è il titolo dello spettacolo prodotto da Donna Moderna in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, che debutterà a Milano 17 aprile 2018 per poi girare l’Italia.

Tratto dall’omonimo libro scritto da 34 giornalisti della redazione del magazine per Sperling & Kupfer. Donne come noi raccoglie 100 storie di italiane contemporanee che con la forza della loro tenacia, competenza e coraggio hanno fatto qualcosa di importante.

Tra le tante: Fabiola Gianotti direttrice generale del CERN, Pinin Brambilla Barcilon restauratrice dell’Ultima cena, Elena Cattaneo farmacologa, biologa e senatrice a vita, nota per le sue ricerche sulle cellule staminali e sulla malattia di Huntington, Chiara Vigo tessitrice, ultima maestra di bisso al mondo, Paola Zukar signora del rap, manager di artisti come Fabri Fibra e Marracash, Roberta Buzzolani procuratore capo di Sciacca, Francesca Bosco una delle più note cybercriminologhe d’Italia, Bebe Vio schermitrice e campionessa paralimpica, Sofia Goggia tra le più importanti sciatrici e vincitrice della medaglia d’oro nella discesa libera ai recenti Giochi Olimpici invernali.

Lo spettacolo di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, porta in scena 5 artiste che interpretano di volta in volta alcune delle protagoniste del libro, accompagnato da pianoforte, violoncello e fisarmonica. Interprete principale è l’attrice e cantante Tosca con Giovanna Famulari, Maria Chiara Augenti, Eleonora De Luca, Rita Ferraro e Fabia Salvucci: insieme per raccontare donne che hanno cambiato la loro vita e quella delle altre, che sono una speranza, che possono essere prese come esempio.

Donne come noi è un progetto dedicato all’empowerment al femminile. Empowerment sta per dare potere e insieme responsabilità a qualcuno. In questo caso significa spingere le donne a desiderare in grande. Donna Moderna, il settimanale del Gruppo Mondadori diretto da Annalisa Monfreda, intende farlo con un libro che ispiri, uno spettacolo teatrale che tocchi le corde dell’emozione, e con un percorso di formazione che fornisca competenze concrete.
Lavorare in team, gestire il tempo, riprogrammare la propria carriera, pensare fuori dagli schemi, imparare a raccontarsi: sono alcune delle competenze che cercherà di sviluppare il corso di formazione e offerto gratuitamente in molte città italiane.
L’obiettivo di questo percorso formativo è quello di fornire alle partecipanti le cosiddette soft skill, che oggi pesano sempre di più nella scelta di un candidato. Il team di formatori sarà affiancato da alcuni professionisti dal mondo delle aziende che interverranno con le loro testimonianze.

L’Oréal Paris è al fianco di Donna Moderna in questo progetto così come da sempre è al fianco delle donne, parlando di bellezza ma anche di autostima con il claim “Perché tu vali”. L’Oréal supporta le donne spingendole a considerarsi “unlimited”, senza limiti, nella realizzazione del proprio potenziale.
L’Oréal Paris offre gratuitamente lo spettacolo e i corsi di formazione alle donne italiane, perché tutte possano imparare a credere nel proprio valore.

Per ulteriori info www.donnamoderna.com/donne-come-noi.

CasaFacile presenta: “5 sensi + 1”

All’interno del CasaFacile Design Lab tendenze, laboratori, incontri e showcooking: una settimana di eventi per imparare a celebrare l’immaginazione ogni giorno.

Dal 17 al 22 aprile, Piazza Alvar Aalto - Milano

Per il Fuorisalone 2018, CasaFacile apre le porte del Design Lab: uno spazio dove condividere, scoprire e conoscere le novità e le tendenze dell’abitare contemporaneo. Una settimana di eventi in Piazza Alvar Aalto, nel cuore dell’Innovation Design District, il nuovo distretto dedicato all’innovazione e promosso da Gruppo Mondadori e Mediamond.

Il tema scelto per il Fuorisalone 2018 di CasaFacile è “5 sensi + 1”. Tatto, udito, gusto, vista e olfatto a cui si aggiunge il “sesto senso” di CasaFacile: l’immaginazione. Per Baudelaire “l’immaginazione è la regina del vero e il possibile è una delle province della verità”: l’ambiente domestico può e deve anticipare le nostre esigenze, prevedendo il cambiamento dei nostri stili di vita.
Lo spazio, progettato e allestito a cura delle interior stylist di CasaFacile Cristina Gigli ed Elisabetta Viganò, sarà dunque un percorso multisensoriale studiato per raccontare come tecnologia e poesia siano compatibili, anzi: ‘eco-compatibili’. In un mondo sempre più digitalizzato “rimettere le radici nella terra” diventa una necessità, ma soprattutto un piacere.

Il CasaFacile Design Lab ospiterà numerose attività gratuite, laboratori, workshop e showcooking, e sarà aperto tutti i giorni da martedì 17 a domenica 22 aprile.

Si parte martedì con le consulenze degli esperti green e i consigli degli architetti del team “CF style”: un’occasione unica e aperta al pubblico per ricevere un parere professionale su come ripensare gli spazi della propria casa, indoor e outdoor.

Mercoledì 18 il CasaFacile Design Lab diventa il luogo in cui sperimentare il comfort di una casa domotica con Edison Smart Living. Edison, main sponsor dell’intero Innovation Design District, entra nelle case degli italiani con un sistema completo di soluzioni per vivere l’ambiente domestico in sicurezza e per renderlo più vicino alle nostre abitudini.

Nel fitto palinsesto di attività troveranno spazio anche i momenti dedicati al décor: con la stylist Elisabetta Viganò e le pitture firmate Novacolor, sarà possibile partecipare a una mini lezione di styling, dedicata all’uso del colore nell’interior.

Gli showcooking vedranno protagonisti chef e food blogger: un tema per ogni appuntamento, con l’obiettivo di sperimentare ricette creative, sane e veloci, adatte alla vita quotidiana. In collaborazione con Bosch ci saranno proposte adatte le esigenze di tutti: dalle Giovani coppie agli Uomini in cucina; non mancherà una proposta dedicata ai più piccoli, che potranno cimentarsi, insieme alle loro mamme. Lo showcooking ideato con Scavolini vedrà la collaborazione inedita tra la foodblogger Cucinama e la green stylist di CasaFacile Silvia Magnano, che insieme daranno vita a un originale laboratorio di Décor-cooking. Durante i social-cooking in collaborazione con Tescoma, sarà possibile vivere in diretta Facebook l’esperienza di una cucina collettiva, sempre in compagnia della blogger Cucinama.

E proprio all’affiatato team di “blogger CF style” (mercoledì 18 aprile saranno presentate le ‘new entry’ selezionate dopo il nuovo casting e la squadra supererà i 60 partecipanti) sarà affidato il compito di comunicare e diffondere nello spazio della rete le attività della settimana. Ogni blogger metterà a disposizione il proprio know-how per coinvolgere e stimolare l’immaginazione dei lettori che non potranno fisicamente partecipare alle attività in programma.

Giusi Silighini, direttore della rivista, ha dichiarato: “Dal 1996 CasaFacile mette il suo know-how al servizio dei lettori, dando consigli e suggerimenti di tendenze e insegnando a rendere possibile e reale la casa dei propri sogni. In pratica, facciamo scuola di stile. Abbiamo aggregato una community reale e attiva intorno al nostro brand: una community che ci riconosce assoluta autorevolezza nel nostro campo. Abbiamo costruito un vero e proprio team professionale fatto di architetti, interior stylist e blogger che lavorano con noi e per noi, non solo sul giornale, ma anche online e offline, in tutta una serie di eventi rivolti ai lettori e alle aziende. Questo è il DNA innovativo di CasaFacile.”

Con 302.000 fan su Facebook e 114.000 follower su Instagram, CasaFacile ha il merito di aver saputo leggere perfettamente la rivoluzione digitale e di aver saputo rendere i canali social il luogo della condivisione, creando una vera e propria community: tutti i lettori sono invitati giovedì 19, dalle 10.30 alle 12, per uno speciale ‘coffee time’ in compagnia del Direttore e della redazione.
L’approccio editoriale di CasaFacile, e l’attenzione per i contenuti offline e online, è stato premiato anche dagli investitori. Con il 48% di quota a spazio (spazi Nielsen primo trimestre 18) il sistema CasaFacile conferma la propria leadership nel segmento casa mass market e migliora nuovamente le proprie performance sul fronte della raccolta. Secondo le stime di Mediamond, nel periodo gennaio-aprile 2018 questa supererà di qualche punto percentuale la raccolta del pari periodo 2017. Rivista di settore capace di rinnovarsi costantemente, ascoltando i lettori e ridisegnando la geografia dell’abitare, CasaFacile è esempio di innovazione editoriale nel campo dell’arredamento.

Il programma completo degli eventi del CasaFacile Design Lab sarà disponibile sul sito www.casafacile.it, sulla pagina Facebook del magazine e presso i canali di Innovation Design District.

Sponsor: Edison (main partner), Bosch, Gabel Group, Gerflor, London Art, Novacolor, PhotoSì, Scavolini, Slamp, Tescoma, Twils e Caffé Vergnano.

Tustyle è partner di MKS Milano Fashion School

Il magazine offre una borsa di studio per diventare fashion stylist: un candidato potrà accedere al mondo della moda attraverso una formazione di qualità

Tustyle, il magazine del Gruppo Mondadori diretto da Marina Bigi, è media partner di MKS Milano Fashion School – l’Istituto Accademico di Alta Formazione nel mondo della moda, centro di eccellenza Made in Italy con un forte orientamento internazionale.
Insieme lanciano il concorso dal titolo Tustyle Fashion School che offre la possibilità di vincere una borsa di studio in fashion styling del valore di 6.900 euro presso questa prestigiosa scuola.

Il corso annuale in fashion styling – della durata di 500 ore – ha l’obiettivo di sviluppare la professione dello stylist nei molteplici campi di intervento: advertising, styling personale, styling di un negozio, styling di un evento, styling editoriale e digitale fino allo styling televisivo.
Sono inoltre previste lezioni pratiche sui diversi set di lavoro –  show-room, backstage, set fotografici – e sessioni di shooting che permetteranno agli studenti di acquisire l’autonomia necessaria realizzare un editoriale.

Per il lancio del concorso la redazione moda di Tustyle ha realizzato un video tutorial che ha coinvolto tre studenti della scuola MKS. I ragazzi hanno ideato tre look sotto la supervisione delle styilist ricevendo poi da loro giudizi e consigli sul lavoro fatto. Questo video tutorial sarà postato sul sito Tustyle.it e darà il via al periodo di concorso.
Per vincere la borsa di studio è necessario collegarsi all’indirizzo fashionschool.tustyle.it attraverso il quale le lettrici tra i 18 e 28 anni dovranno caricare una foto con un look creato da loro, una frase con cui spiegano cosa sia per loro la moda e il proprio curriculum vitae (dal 3 aprile al 2 maggio). Si inviterà inoltre le lettrici a postare la foto del look ideato anche sui propri social con l’hashtag dedicato #tustylefashionschool.

Entro l’8 maggio una giuria composta dalla redazione moda di Tustyle e alcuni rappresentanti della scuola MKS,  sceglierà la vincitrice della borsa di studio.

Per maggiori dettagli collegarsi al sito www.tustyle.it

Mondadori Comics presenta La grande letteratura a fumetti

I grandi capolavori della letteratura per la prima volta in un’inedita collezione a fumetti, in edizione di pregio
A partire dal 6 aprile in edicola, fumetteria, libreria e online

Mondadori Comics presenta “La grande letteratura a fumetti”, la nuova linea editoriale dedicata ai capolavori della letteratura; splendidi volumi di pregio a colori in formato da collezione.
Una squadra di scrittori, disegnatori e coloristi ha creato per ciascuna storia un adattamento a fumetti, sempre fedele al testo di partenza. Grazie al lavoro di sceneggiatura e alla qualità dei disegni e dei colori, il lettore troverà nei libri che compongono questa collana tutta l’intensità e l’atmosfera dei romanzi originali.
Con i suoi 37 volumi a colori da 56 pagine, in edizione di grande formato (21 x 26 cm), la collana avrà periodicità settimanale e sarà distribuita in tutte le edicole, fumetterie e librerie e online.
“L’Isola del tesoro”, “Il giro del mondo in 80 giorni, “Robinson Crusoe e “Odissea” sono solo alcuni dei volumi protagonisti di una collezione realizzata da autori internazionali, che ripropone in versione a fumetti i grandi classici della letteratura che hanno appassionato e continuano ad appassionare intere generazioni.

Il primo volume in uscita è “L’isola del tesoro”, riadattato da Christophe Lemoine per le matite di Jean-Marie Woehrel e Patrice Duplan a partire dal romanzo di Robert Louis Stevenson, uno dei più celebri romanzi di formazione e, probabilmente, la storia di pirati per eccellenza.
Questa edizione a fumetti trascinerà il lettore sulla pista della misteriosa mappa, in una folle corsa al tesoro al fianco del giovane Jim e del temibile Long John Silver.

”L’isola del tesoro” sarà disponibile in edicola, libreria, fumetteria e online dal 6 aprile al prezzo di lancio di € 1,90. I successivi volumi verranno pubblicati a € 7,90.

Per maggiori informazioni: mondadoricomics.it

 

I magazine del Gruppo Mondadori al Bologna Licensing Trade Fair

Per la prima volta i magazine del Gruppo Mondadori saranno presenti al Bologna Licensing Trade Fair, la più importante Fiera del settore licensing in Italia, dal 26 al 28 marzo, con l’obiettivo di presentare le numerose opportunità che possono offrire  in termini di licenza.

Si tratta di progetti dalla forte identità rafforzati anche da contributi editoriali delle singole redazioni che rappresentano un’assoluta novità nel panorama del licensing italiano. Il programma di licensing out, sviluppato nell’ultimo anno dall’Area Periodici Italia del Gruppo Mondadori, ha preso l’avvio dal profondo cambiamento del concetto di rivista che, da semplice prodotto cartaceo, si presenta oggi come un sistema di comunicazione integrato che alla versione cartacea affianca il web e i social, gli eventi, la radio, la tv e le community. In termini di licensing il riscontro maggiore si è avuto sui brand legati a target ben definiti, in primis il segmento kids, seguito dalla moda e dall’arredamento.

Il Bologna Licensing Trade Fair sarà il contesto ideale per illustrare agli operatori del settore tutti i dettagli dei progetti realizzati ad oggi, tra cui spiccano quelli fra Focus Junior e Kinder Gran Sorpresa con le uova di Pasqua (attualmente disponibili in GDO) e Giochi Preziosi con il diario/agenda e le cartelline per il back to school 2018.

Tra le esperienze di successo del 2017, nell’ambito dei brand femminili, è da ricordare l’accordo fra Grazia e il marchio italiano My Style Bags con la collezione esclusiva di accessori per l’estate. Ancora nel mondo kids la serie di quadernoni a marchio Focus Junior e Focus Wild con BM Arti Grafiche, collaborazione che proseguirà anche nell’anno in corso, infine i flow pack edicola a marchio Dynit e Focus Junior.

Grande interesse stanno raccogliendo anche i brand del Gruppo Mondadori dedicati al mondo della cucina, in particolare Sale&Pepe e Giallozafferano che mostrano una forte sintonia con il mondo delle loyalty. Sofisticato ed elegante il primo, informale e frizzante il secondo, entrambi perfetti per chi vive la cucina con passione e competenza.

Il percorso dei progetti di licensing, appena cominciato, si avvale della forza delle property del Gruppo Mondadori, che, grazie a notorietà, varietà di contenuti e target raggiunti, costituiscono una realtà sui cui puntare.