Media: Brand editoriali

TV Sorrisi e Canzoni per la prima volta protagonista su HGTV – Home & Garden Tv

Su HGTV uno speciale dedicato a CASA SORRISI, l'headquarter di TV Sorrisi e Canzoni al Festival di Sanremo firmato dalla interior stylist Vanessa Pisk

TV Sorrisi e Canzoni, il brand punto di riferimento nel mondo dello spettacolo, sarà protagonista di uno speciale, in onda questa sera alle ore 21, su HGTV – Home & Garden Tv, il canale di Warner Bros. Discovery dedicato al mondo della casa e a chi la vive (canale 56).

Casa Sorrisi con Vanessa Pisk” racconterà nel dettaglio la nascita e l’ideazione – dagli arredi di ogni spazio al design – di Casa Sorrisi a Sanremo, il glassbox che TV Sorrisi e Canzoni ha allestito durante il Festival della Canzone Italiana. La puntata speciale sarà disponibile anche on demand su discovery+, e racconterà il lavoro della interior stylist Vanessa Pisk e del team dello Studio Pisk composto da Sofia Marella e Omar Radi. 

Lo speciale partirà dalla ricerca dei materiali a Milano fino alla realizzazione dell’imponente glassbox e i successivi eventi organizzati al suo interno.
Gli spettatori assisteranno anche al brief di redazione del direttore di TV Sorrisi e Canzoni, Aldo Vitali, e all’Opening Party di inaugurazione della settimana sanremese del brand di Mondadori Media.

Realizzata da Interproject, con un progetto di interior design firmato dallo Studio Pisk, Casa Sorrisi è stata costruita all’interno del giardino del prestigioso Hotel Miramare, accanto a Villa Emma. Un’imponente struttura su due piani, di oltre 500 mq, composta da 32 moduli con vetrate. Grazie alla sua architettura sopraelevata, alla trasparenza e alla vicinanza con la strada pedonale, il glassbox ha permesso alle persone di assistere dall’esterno all’arrivo di tutti gli ospiti del Festival e seguire live il palinsesto di Sorrisi attraverso dei monitor esterni. 

“Non vedo l’ora di mostrare a tutti il grande lavoro che abbiamo svolto nella creazione di Casa Sorrisi. Girare lo speciale è stato allo stesso tempo difficoltoso ma divertente, un’esperienza incredibile. Vedere tutto il lavoro e la passione che abbiamo messo trasformati in una puntata speciale che andrà in onda in TV sarà molto gratificante”, afferma l’interior stylist Vanessa Pisk. 

Fuorisalone 2025: “INTERNI” presenta l’attesissima Mostra-Evento “Cre-Action”

Dal 7 al 17 aprile a Milano, INTERNI porta in scena il tema della Creatività e dell’Azione, proseguendo nel proprio percorso culturale di riflessione su Architettura, Design e Arte, integrando gli aspetti più scientifici dell’Ecologia, Economia e Filosofia

40 installazioni distribuite in 6 location simbolo della cultura e dell’eccellenza della città: dall’Università degli Studi di Milano allo Strettone della Pinacoteca e Orto Botanico di Brera, dall’Audi House of Progress presso il Portrait Milano a Eataly Milano Smeraldo, fino a De Castillia 23 di Urban Up | Unipol

Dopo aver celebrato il traguardo dei suoi primi 70 anni (1954-2024), INTERNI continua a riflettere sul progetto, sui suoi più profondi significati e su come Architettura, Design e Arte siano discipline sempre più connesse e in costante dialogo con Ecologia, Economia, Botanica, Cambiamento Climatico e Filosofia.

Tutto questo è alla base di CRE-ACTION, l’attesissima Mostra-Evento di INTERNI, che animerà la prossima edizione del FuoriSalone con un programma coinvolgente e innovativo grazie alla partecipazione di designer, architetti e artisti internazionali, uniti per progettare un futuro migliore.

40 proposte creative – tra installazioni, microarchitetture, maxi oggetti e mostre – realizzate da un parterre di più di 50 progettisti di 10 nazionalità diverse in 6 luoghi iconici di Milano per 10 giorni di appuntamenti, incontri, dibattiti e non solo. Questi i numeri di INTERNI CRE-ACTION, la mostra ideata dal magazine di interiors e contemporary design del Gruppo Mondadori, diretto da Gilda Bojardi, che si terrà dal 7 al 17 aprile nei Cortili dell’Università degli Studi di Milano, all’Orto Botanico di Brera, nello Strettone della Pinacoteca e al Portrait Milano, sede di Audi House of Progress. Inoltre INTERNI, rinnovando il suo ruolo di “attivatore” di energie progettuali, affiancherà per il terzo anno consecutivo  Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol.

“Quest’anno INTERNI propone una riflessione sul tema della Cre-Action, attraverso una grande Mostra-Evento che si manifesta come esposizione corale, diffusa in città, concepita come un laboratorio di idee, un luogo di confronto, in cui la creatività diventa sintesi tra creazione e azione”, spiega Gilda Bojardi.

Anche in questa edizione, INTERNI intende esplorare e approfondire, con un approccio interdisciplinare, la complessità del Progetto, delineandone le prospettive in una visione orientata verso un “futuro possibile”.  Durante il FuoriSalone di aprile Milano si trasforma infatti in un hub culturale e produttivo nel quale professionisti provenienti da tutto il mondo trovano la possibilità di mettere a confronto le proprie visioni e di realizzare progetti che anticipano scenari.

Co-Producer di CRE-ACTION sono Audi e Padiglione Italia Expo 2025 Osaka.

La mostra-evento di INTERNI è una delle principali iniziative che il Comune di Milano propone per la Design Week e per il FuoriSalone 2025, quest’ultimo nato nel 1990 per iniziativa di Gilda Bojardi e internazionalmente riconosciuto come l’evento di riferimento per il design e l’architettura internazionale.

La conferenza stampa all’Università degli Studi di Milano

INTERNI CRE-ACTION viene presentata ufficialmente lunedì 7 aprile alle ore 14.00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono, 7).

Alla conferenza stampa, oltre ai progettisti, partecipano: Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Marina Brambilla, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, Rodolfo Ziberna, Sindaco di Gorizia  e Gilda Bojardi, Direttore di INTERNI.

A moderare l’incontro la giornalista Monica Maggioni.

La conferenza stampa in Brera

A inaugurare le due installazioni in Brera, una conferenza stampa, in programma lunedì 7 aprile alle ore 17.00 presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Brera (via Brera, 28), che vedrà la partecipazione di Angelo Crespi, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e Biblioteca Braidense, Alessia Cappello, Assessora Moda e Design Comune di Milano, Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Martin Kater, Presidente Orto Botanico di Brera, Philippe Starck, architetto, designer e direttore artistico, Rémi Babinet, fondatore di BETC (Babinet & Co), e Marco Balich, direttore creativo.

Al Portrait Milano, in corso Venezia 11 – Audi House of Progress

Co-producer e main sponsor di INTERNI CRE-ACTION è Audi, brand automotive premium che dal 7 al 13 aprile torna con il suo hub creativo in Corso Venezia 11 nei suggestivi spazi del Portrait Milano. Confermando l’House of Progress come uno dei luoghi cardine che animeranno la settimana del design milanese, Audi presenta flexability, un progetto che accoglie l’installazione site specific Drift Us progettata da Drift per la Casa dei quattro anelli. Come sempre, l’opera nasce dalla passione dello studio olandese per i sistemi che attivano e guidano ogni cosa in natura. In questo caso l’ispirazione è il movimento creato da una folata di vento in un prato d’erba. L’opera è composta da bulbi luminosi che si attivano e producono un suono al passaggio dei visitatori, come fossero essi stessi il vento. In questo modo i progettisti invitano il pubblico a diventare parte integrante dell’ambiente che lo circonda e a sperimentare l’impatto che l’uomo esercita sulla natura. “Il vento”, spiegano Lonneke Gordijn e Ralph Nauta, fondatori di Drift, “è la forza motrice dell’evoluzione e dell’innovazione in natura. Senza movimento, non c’è progresso. Audi innova movimentando le persone e Drift condivide questa visione, creando sculture e installazioni che invitano le persone a essere la forza del cambiamento”.

Nell’ambito di flexability, Audi esprime la propria visione di flessibilità tecnologica grazie allo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate finalizzate alla sostenibilità e all’efficienza, capaci di interpretare le esigenze di mobilità in ogni contesto possibile.

Il grande pubblico del FuoriSalone può scoprire in anteprima mondiale la nuova Audi A6 Avant, basata sull’innovativa piattaforma premium termica, e la full electric Audi A6 e-tron. La prima proietta in una dimensione più dinamica, efficiente e digitale il concetto di “familiare” del brand, grazie anche a plus tecnici quali le sospensioni pneumatiche adattive, lo sterzo integrale e i proiettori LED Digital Matrix evoluti. Il secondo modello, la prima Audi Avant e Sportback a elettroni, vuole essere un punto di riferimento della categoria per autonomia – sino a oltre 750 chilometri – e potenza di ricarica. Grazie ai 270 kW in DC, consente di ripristinare sino a 310 chilometri di percorrenza in 10 minuti.

Le installazioni in Brera

Nel cuore di Brera, due installazioni apparentemente antitetiche tra loro, porranno lo spettatore di fronte all’urgenza del nostro tempo:  la guerra e la ricerca  della pace.

Metafore del presente che spingeranno a riflettere e interrogarsi sul ruolo dell’uomo nella costruzione di un futuro diverso, nuovo e migliore.

It means Peace di Marco Balich

Entrando nello Strettone della Pinacoteca di Brera si scorge It means Peace di Marco Balich. Pensata con la partecipazione di Eugenia Bruni e il supporto di Pasquale Bruni, l’opera è stata realizzata da Balich Wonder Studio con Marco Cisaria (Artistic Producer). La pace è una scelta, un cammino, personale e collettivo, che richiede coraggio, determinazione e perseveranza. Il visitatore intraprende un viaggio simbolico, attraversando una strettoia oscura, densa di suoni, voci e messaggi che evocano le difficoltà esterne. È un passaggio emotivo, personale che pone di fronte alla necessità di perseverare, nonostante il caos. Al termine si apre uno spazio di luce e armonia: un ulivo, icona universale di pace ed equilibrio, risplende di colori iridescenti, segno tangibile di una meta raggiunta. Da qui, il cammino continua con la scomposizione della bandiera della pace affidata alla trascrizione della parola “pace” in sette diverse lingue, sette come i colori della sua bandiera. Il progetto celebra la pluralità delle culture e il dialogo imprescindibile per costruire la pace nel Mondo. Ogni parola, inoltre, è accompagnata da un discorso che, nella storia contemporanea, ha segnato la fine di un conflitto. È proprio in questo punto che si inserisce una “call to action”, una sorta di rituale che richiama anche il tema di CRE-ACTION: sotto le scritte, infatti, ci sono vasche con fiori di loto galleggianti, ispirati ai gioielli di Pasquale Bruni, dove le persone sono invitate a lasciare messaggi di pace e accendere delle candele. L’installazione offre uno spazio di rispetto e armonia nel quale si colloca perfettamente la Collezione Ghirlanda di Pasquale Bruni. It means Peace è uno spunto di riflessione silenzioso, ma anche un invito ad agire, a credere nel cambiamento, a riconoscere che la pace è una responsabilità̀ che appartiene a ciascuno di noi.

War Flags di Philippe Starck with Babinet & Co

Tra realtà e distopia, War Flags è un’installazione politica immaginata da Philippe Starck with Babinet & Co che denuncia radicalmente le forze e le violenze in atto nel nuovo ordine mondiale emergente e sollecita il pubblico a prendere posizione per agire. Anticipando la prospettiva di un prossimo conflitto globale, che coinvolgerebbe non solo gli stati tradizionali ma anche nuove milizie private, Philippe Starck ha immaginato la Hate Unlimited Korporation, un’azienda che da tempo si dedica alla promozione dell’odio in tutte le sue forme e dimensioni più libere in tutto il mondo. Una scommessa che ha dato i suoi frutti: l’odio si insinua, forgia nuovi percorsi ogni secondo. Ecco perché la Hate Unlimited Korporation sta ampliando la sua missione pubblicando un catalogo di insegne, bandiere e bracciali, strumenti indispensabili affinché i nuovi guerrieri possano riconoscersi a vicenda sui campi di battaglia. Collocati lungo i viali dell’Orto Botanico, le bandiere e i bracciali rappresentano il repertorio inaugurale della Hate Unlimited Korporation che è, senza dubbio, il primo di una lunga serie di cui ci arricchiremo nel tempo, nelle notti e nelle guerre. In questa installazione politica immersiva unica, oscillante tra realtà e distopia, Philippe Starck (con Babinet & Co) denuncia radicalmente le forze e le violenze in atto nel nuovo ordine mondiale emergente e sollecita il pubblico a prendere posizione per agire.

War Flags è composta da bandiere e bracciali tratti dal catalogo inaugurale della Hate Unlimited Korporation. Dieci Night Flags aiutano a misurare il progredire della notte e ci permettono di controllare in qualsiasi momento, e con una certa precisione, il grado di oscuramento in corso. Quantificare e incoraggiare tale oscuramento è una delle missioni della Hate Unlimited Korporation. Nulla le deve sfuggire: tutto ciò in cui crediamo, tutto ciò che amiamo, tutto ciò che siamo, tutti i colori che la vita sfoggiava.

Dopo il tramonto, nuovi pensieri devono inondare le nostre menti. Le Hate Flags mirano a chiarire cosa c’è sul mercato, oltre a creare un effetto domino tracciabile. Saranno spesso più efficaci delle parole d’ordine. Naturalmente, le dieci Hate Flags esposte nel Giardino Botanico sono solo dei fondamenti; la Hate Unlimited Korporation annuncerà molto presto collezioni meglio sviluppate che rappresentano stati di odio più sofisticati.

La potente narrazione dell’anticipazione di War Flags è accentuata dal sound psicoattivo di Klaus Wiese, con il brano Déjà Vu tratto dall’album Smarkand. La produzione è stata realizzata da ABS Group.

Progettisti e installazioni:  INTERNI CRE-ACTION

La grande Mostra-Evento di INTERNI nasce con l’intento di attivare e moltiplicare connessioni e relazioni: un sistema virtuoso tra i protagonisti della creatività, imprese, reti distributive che hanno l’imprescindibile necessità di connettere persone e idee provenienti da luoghi e culture diversi. In collaborazione con aziende, multinazionali, start-up e istituzioni, sono state realizzate 40 proposte creative (installazioni, mostre, design islands, micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific) per interpretare il tema di questa edizione della mostra. INTERNI ha invitato più di 50 i progettisti a esplorare come il design e l’architettura possano tradurre il presente, utilizzando materiali sia concreti che metaforici con l’obiettivo di far emergere il ruolo del progetto come mezzo di espressione dell’identità e della rappresentazione individuale. Il design in CRE-ACTION non è solo estetica o innovazione, ma un atto consapevole che cerca di decifrare il giorno d’oggi e proporre modalità alternative di abitare il mondo. Una palestra progettuale di sperimentazione, in cui discipline diverse si connettono tra loro per offrire un’esperienza in cui il visitatore non è solo osservatore, ma parte attiva di uno scenario che sfida la percezione e apre nuove prospettive sul mondo.

Università degli Studi di Milano

Negli spazi dell’Università degli Studi di Milano prenderanno vita una serie di imponenti installazioni immersive e sperimentali progettate da rinomati studi di architettura e design in collaborazione con prestigiose aziende, che, attraverso viaggi sensoriali, offrono spunti di riflessione su temi come sostenibilità, innovazione e interazione tra uomo e ambiente.

Collocata nella Hall dell’Aula Magna e realizzata dalla designer Celia Centonze per Plateam, l’installazione Kalos Il Caleidoscopio della cultura. Un’opera che non solo incanta con la sua struttura in metallo dorato, metacrilati colorati e versi poetici luminosi ma è anche un omaggio al progetto artistico Go! Pharus, è ideato per Gorizia Capitale della Cultura 2025. Il valore simbolico è amplificato dal gemellaggio tra Gorizia e Milano, un dialogo tra arte, design e storia che supera i confini geografici e mentali. Attraversando il portale, si entra in un caleidoscopio di immagini evocative proiettate su vetrate, che raccontano la ricchezza del Friuli-Venezia Giulia grazie a un’esperienza multisensoriale che enfatizza l’identità culturale e le eccellenze regionali. Al centro del caleidoscopio, una linea dorata simboleggia le antiche frontiere tra Gorizia e Nova Gorica, situata oltre il confine italiano, attraversata da un fascio di luce che celebra l’apertura culturale. Un’opera che invita a riflettere sul passato e a immaginare un futuro di armonia e crescita.

Nel suggestivo Cortile del Settecento si trova Wind Labyrinth, un’opera immersiva, progettata da Piero Lissoni per Sanlorenzo, che traduce l’essenza della navigazione in un’esperienza avvolgente, poetica e contemplativa. Un labirinto di vele sospese, metafora del mare infinito e dell’interazione tra vento e movimento, crea un’atmosfera onirica in cui luci e ombre danzano. Un viaggio emozionale che esprime il rapporto tra uomo, natura e tecnologia, attraverso un linguaggio estetico e progettuale sempre più orientato alla sostenibilità.

Si prosegue nel Cortile della Farmacia con The Amazing Plaza, ideata dallo studio internazionale MAD per Amazon, che reinterpreta in chiave contemporanea la piazza italiana, storico cuore pulsante della vita sociale e commerciale. Come nelle piazze tradizionali, dove un monumento centrale ricco di meraviglie da scoprire diventa il fulcro della vita comunitaria, l’installazione si sviluppa attorno a un padiglione centrale specchiato che racchiude elementi di straordinario valore, creando un dialogo armonioso tra forme architettoniche classiche e tecnologia all’avanguardia. Gli spazi sono arricchiti da un paesaggio sonoro a cura del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e del Laboratorio di Informatica Musicale dell’Università degli Studi di Milano. Caratteristica distintiva è la spettacolare copertura realizzata con strisce di ETFE colorate, che amplificano la luce e l’intera esperienza.

Il Cortile d’Onore ospita oltre 20 installazioni che declinano in maniera altrettanto straordinaria il tema della CRE-ACTION.

The Gift, nasce dalla collaborazione tra il designer e artista Chen Yaoguang / Light Mix e KUKA HOME, produttore cinese di arredi distribuiti in tutto il mondo. Un prato fiorito di 250 metri quadrati, al centro del Cortile d’Onore, diventa il fulcro di un’esperienza immersiva in cui la natura stessa è protagonista. Oltre 1.400 piantine di fiori di colza, ginestra, forsizia e ligustro texano compongono un paesaggio effimero, destinato a trasformarsi nel tempo, simbolo del legame tra l’uomo e l’ambiente. L’installazione assume la forma di un cerchio, un simbolo potente nella cultura cinese che rappresenta l’infinità dei cicli della vita e della connessione tra passato e futuro. Il design dell’opera si propone come ponte tra le culture, fondendo elementi orientali e occidentali in un dialogo armonico. Il progetto è arricchito di un’illuminazione poetica: la parola “dono” compare luminosa lungo tutta la struttura circolare, scritta in latino, italiano e caratteri cinesi antichi, enfatizzando il messaggio di inclusione e condivisione. Il rimando alla ‘mooncake’, il dolce tradizionale cinese associato a gratitudine e convivialità, rafforza ulteriormente il concetto di dono e connessione umana. Anche qui ricorre uno degli elementi centrali del tema di Cre-Action: lo specchio, inteso come mezzo capace di trasformarsi, nell’immagine riflessa, in un luogo di interrogazione sull’identità, sulla differenza e sull’illusione. La struttura in acciaio inox lucidato, riflette di fatto l’architettura storica del Cortile, creando un effetto di fusione tra spazio naturale e costruito. L’intero progetto è pensato per avere zero emissioni di carbonio: la pavimentazione è realizzata con materiali riciclati e l’illuminazione è alimentata da pannelli solari. Al termine della mostra, i fiori saranno donati, mentre tutti gli altri componenti dell’installazione verranno riutilizzati, assicurando un ciclo di vita sostenibile e responsabile.

L’opera di Alvisi Kirimoto per CoreplaTAM TAM. Tempio, Azione, Movimento – reinterpreta il tempio classico come organismo vivo e in continua evoluzione, permettendo alle persone di interagire e ridefinire lo spazio in tempo reale. L’installazione richiama i principi classici di firmitas, utilitas e venustas, combinandoli con i concetti di flessibilità e partecipazione, trasformando le colonne, tradizionalmente simbolo di stabilità, in una metafora della mutevolezza delle relazioni umane. In linea con una visione progettuale attenta al ciclo di vita dei materiali, TAM TAM è realizzata in plastica riciclata grazie alla collaborazione con Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica), garantendo al progetto una seconda vita.

“Una catasta non è una costruzione con una funzione specifica, ma vale per quello che evoca. Accatastare legna è un’arte, bisogna scegliere pezzi omogenei per forma e dimensione, e poi comporli meticolosamente. Altrimenti il risultato è instabile e pericoloso e la sua presenza caotica e disturbante nel tessuto del paesaggio. Questo ci ricorda il valore di essere progettisti”, racconta Michele De Lucchi. Realizzata da Rubner Haus, la Catasta che AMDL CIRCLE porta nel Cortile della Ca’ Granda  una casetta con un grande tetto spiovente che ricorda quello di un tempio antico. Una struttura di assi di legno (di abete) sovrapposte, in un senso e nell’altro, e assemblate a secco, costruisce una composizione ordinata, scandita da rapporti di distanza e di vuoto, che è permeabile alla luce e alla vista. Un  foro nella copertura della catasta consente alla luce zenitale di fendere lo spazio interno, simboleggiando, con un cono ottico, una metaforica luce divina che tutto crea. Un nido di uccellini abita il vuoto interno: il loro cinguettio ispira sensazioni di intimità lievi e poetiche.

Il progetto A Beat of Water di BIG- Bjarke Ingels Group per Roca Connect sottolinea la preziosità dell’acqua e la necessità di un consumo responsabile. La tecnologia intelligente di Roca Connect rivoluziona la gestione dell’acqua negli ambienti pubblici e privati con l’ausilio di informazioni istantanee. L’installazione, sviluppata con 300 metri di tubi in acciaio zincato e 56 valvole, svela il funzionamento delle reti idriche, che solitamente sono nascoste nel sottosuolo. Un circuito chiuso permette di ricircolare 1.000 litri d’acqua ogni 20 minuti, simulando il viaggio dell’acqua senza sprechi. L’opera si sviluppa su due aree distinte dove i visitatori possono entrare in contatto con il sistema, comprendendo l’importanza di un utilizzo consapevole della risorsa idrica. Panche, sgabelli e tavoli arricchiscono lo spazio, favorendo momenti di incontro e riflessione sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica.

Simone Micheli propone un’esperienza virtuale nell’ambito del progetto Be Up –  where architecture meets infinity – Luxury mountain resort in Valbona, Albania che si estende in un’area di 12 ettari. Il volume monolitico e curvilineo che caratterizza l’opera funge da portale per un viaggio sensoriale, dove il dialogo tra culture diverse si traduce in un’espressione architettonica tridimensionale. Be Up riflette la filosofia progettuale di Micheli, fatta di semplicità, unicità espressiva e coerenza, stimolando la percezione dello spazio e delle sue infinite possibilità di trasformazione.

One Works per Atlas Concorde e Mapei porta in scena una considerazione sulla continua evoluzione della natura e sulla necessità per l’uomo di adattarsi al cambiamento. MAGMA. Alle origini della creatività prende ispirazione dalla tettonica a placche e dal flusso del magma, concetti che vengono tradotti in una sperimentazione spaziale immersiva. Le pareti verticali, decorate con una vivace pittura rossa di Mapei e rivestite con superfici ceramiche Atlas Concorde, emergono dal suolo come fenditure tettoniche, creando un percorso frammentato che simboleggia la precarietà e la forza della natura. Attraversando questo spazio, si è invitati a riflettere sul proprio ruolo nel ciclo della creazione e del cambiamento.

Oasis of Happiness di Pangea per Fidenza Village, parte di The Bicester Collection, è concepita come un luogo di transizione tra realtà fisica ed emozionale, che favorisce una proiezione positiva, “un luogo da sogno”. Porte simboliche in tessuto permettono di varcare soglie che separano spazi diversi, mentre la danza del tessuto al vento e le decorazioni ricamate e dipinte creano un’atmosfera magica. Tre totem modulari, composti da elementi impilabili che possono essere riassemblati come sedute, permettono al pubblico di ricreare lo spazio a proprio piacimento. La tecnica del patchwork, il ricamo e la pittura rafforzano il valore artigianale dell’opera, trasformandola in un’ode alla creatività e alla gioia della condivisione.

Un tempo l’Età dell’Oro evocava prosperità e bellezza. Oggi, il futuro si costruisce con materiali sostenibili, capaci di modificarsi e durare nel tempo. È questo il concept alla base di BEYOND the GOLDEN AGE?, l’installazione realizzata dallo Studio Marco Piva per Saint-Gobain. Un’architettura che invita a esplorare le possibilità dei materiali innovativi. Le superfici dinamiche in acciaio, gesso e corten, evocano memoria e trasformazione mentre l’ambiente luminoso è reso silenzioso grazie a soluzioni fonoassorbenti, pronto per essere riempito di significato. Uno specchio, un ledwall e fasci di luce si fondono in una superficie pulsante, simboleggiano il ciclo continuo di costruzione e dissoluzione dell’architettura. L’intera struttura è stata infatti concepita per essere smontata e rimontata più volte, anche rimodulando gli spazi, grazie al supporto delle tecnologie.

Con Echoes di Francesco Librizzi per Dàmeda, si rievoca il legame tra architettura e natura, riproponendo il concetto ancestrale del padiglione nel giardino. Ispirandosi alla poetica spirituale di Emilio Ambasz, al segreto dei giardini di Francesco Venezia, al potere metaforico di Sottsass e al simbolismo di Henri Rousseau, l’installazione, alta 12 metri, replica la geometria del portico del Cortile d’Onore, dando vita a un’opera leggera ed eterea, dove gli archi metallici e le linee luminose amplificano l’interazione tra architettura e paesaggio. Nel cuore del giardino, il padiglione accoglie il divano disegnato da Francesco Librizzi e Arian Brajkovic per Dameda che, con le sue forme sinuose, rappresenta il risveglio dei sensi nell’abbraccio della natura.

Wu Bin di W.DESIGN per Empire realizza un’opera minimalista intitolata Drifting Yǎo, pensata per favorire il dialogo tra luce, ombra, suono, e strutturata in due parti: un tunnel in legno scuro, in cui la luce filtra attraverso aperture del soffitto e dei prismi, e un’area di seduta dalla forma semicircolare dedicata alla meditazione. Uno spazio per riconnettere le persone alla delicata bellezza della natura e incoraggiare la riflessione sul rapporto con il mondo.

Aevum, dal latino “eternità”, esplora il legame tra materia, tempo e innovazione attraverso la celebrazione della bellezza senza tempo del marmo e l’integrazione delle nuove tecnologie nella lavorazione della pietra di Zaha Hadid Architects. L’installazione si pone in dialogo visivo con il colonnato storico dell’Università degli Studi di Milano, reinterpretando i tre archi, di altezze diverse, in chiave futuristica per creare un effetto dinamico e fluido. L’arco più basso è scolpito in marmo Bianco Merano Gold delle Alpi, prodotto da A.A.T.C. and Co., mentre gli altri due sono stampati in 3D utilizzando una miscela di cemento innovativa sviluppata da Sika e Vertico. L’illuminazione, progettata da Griven, esalta le forme scultoree dell’opera, creando un gioco di luci e ombre che amplifica il senso di movimento e profondità. Il progetto è stato sviluppato con il supporto dello studio di ingegneria Eckersley O’Callaghan, che rafforza il concetto di Aevum come un’architettura che trascende il tempo, proiettandosi in un futuro in cui innovazione e tradizione convivono armoniosamente.

Cashew Rain e Tetras sono le due installazioni che si trovano rispettivamente nei Loggiati Ovest ed Est dell’Università degli Studi di Milano. La prima, Cashew Rain, a cura di Bruno Simoes per ApexBrasil,  ruota attorno al fenomeno naturale brasiliano del “chuva do caju” (pioggia di anacardi), quando le piogge scarse, durante la stagione secca, precedono la fioritura degli alberi di anacardi, indicano un buon raccolto a venire. Il significato di trasformazione e speranza che la mostra propone, è quello che nel design si riflette in un atteggiamento vigoroso verso le sfide del presente, capace di risolvere e incantare. Anche quest’anno il gusto brasiliano, dal Nord al Sud del Paese, si presenta con una rassegna di prodotti e prototipi per valorizzare la memoria e la conoscenza come un’inaspettata pioggia di ispirazione. Nel Loggiato Est invece, l’installazione progettata da SOM (Skidmore, Owings & Merrill) e Artemide, intitolata Tetras, viene immaginata come una costellazione di luci che potrebbe continuare oltre l’Università. Un raffinato apparecchio di illuminazione in una forma semplice cruciforme concepisce la luce come un elemento architettonico, un modulo ideale per fornire una luminosità ottimizzata in una varietà di ambienti. Una sintesi ideale tra l’approccio contemporaneo a un’ingegneria sostenibile e il carattere industriale.

Nel Portale della Hall dell’Aula Magna, Annabel Karim Kassar Architects per Annaka presenta Portico. L’installazione frammentata e multidimensionale, composta da pannelli di legno, è animata da figure danzanti dipinte dall’artista franco-libanese stessa. Una rilettura in chiave contemporanea del concetto di soglia, come elemento architettonico che funge da confine, connessione e protezione, oltre che una riflessione sul potere simbolico della porta come transizione tra mondi. Situata nella galleria occidentale del Cortile d’Onore, l’opera reinterpreta il Portale della Hall dell’Aula Magna con un nuovo, monumentale portico sfaccettato. Attraversando il Portico, si passa dal mondo dell’azione entrando metaforicamente nella creazione.

In occasione dell’uscita dei nuovi episodi di Grey’s Anatomy, DISNEY+ porta alla mostra-evento di INTERNI You’re My Person. Antonio Mastrorilli, fondatore di Gibillero Design, trasforma la panchina – elemento simbolico ricorrente nella serie – in una scultura eterea, emozionale, quasi sospesa nello spazio. Arricchito da una scritta che si illumina quando due persone vi si siedono, il progetto intende esplorare il tema dei rapporti interpersonali.

Tra le installazioni che indagano il rapporto tra naturale e artificiale, si inserisce l’opera Extraceleste, il robot-Angelus portatore di un messaggio d’amore, progettato da Marco Nereo Rotelli con Elital e Riccardo Valentini per Ever In Art®. Grazie alla collaborazione con Luca Andrea Marazzini, la scultura robotica dona poesie generate dall’AI: simbolici “fiori poetici” di vetro, realizzati da Gala Rotelli.

Claudio Larcher e Astroterra Collective per NABA, Nuova Accademia di Belle Arti con ASU –  The Design School at Arizona State University hanno ideato Design for the Moon. Attraverso un dialogo evocativo tra oggetti speculativi e futuri habitat sostenibili per la Luna, si invitano i visitatori a riflettere sull’adattabilità del design in contesti extraterrestri esplorando il confine tra realtà e immaginazione.

Nel Sottoportico del Cortile d’Onore si trovano altrettante opere che esplorano e ridefiniscono il rapporto tra uomo e ambiente, tra naturale e artificiale, tra passato e futuro attraverso un’architettura simbolica. In questo contesto, torna l’elemento dello specchio come strumento principale di espressione e sperimentazione per artisti e architetti, che lo utilizzano per trasformare lo spazio espositivo e generare nuove dimensioni percettive. Riflessi Sul Mare di Christian Grande per Besenzoni è un’opera che si articola in piattaforme specchiate che emergono da un mare simbolico. Ognuna di queste rappresenta l’elemento iconico dell’universo Besenzoni. I giochi di luce e riflessi richiamano il movimento delle onde. Un progetto capace di fondere arte e industria, riaffermando la filosofia dell’azienda nel promuovere un’innovazione rispettosa dell’ambiente marino.

Anche nelle lounge People di Dainelli Studio, realizzate da BI.CI. Progetti e Arredamento, lo specchio diventa il mezzo ideale per esplorare il rapporto tra architettura, arte e filosofia. Posti specularmente ai lati del Cortile d’Onore, due grandi volumi si riflettono in infinite versioni e visioni: tra di loro, con le persone e con lo spazio circostante. L’obiettivo del progetto è fondere le molteplici realtà individuali in un sistema collettivo.

Il tema del riflesso trova declinazione anche nella Press Room di INTERNI curata da Dainelli Studio (Leonardo e Marzia Dainelli) e realizzata grazie al contributo di Status Contract e Gruppo Bonomi Pattini. Articolata nelle due stanze che si affacciano sul Cortile d’Onore, Ri-Flettere si sviluppa attorno a tre elementi chiave: colore, acciaio e portali, rappresentando uno stimolo a interrogarsi sulla propria percezione dello spazio e di sé stesso. Stessi elementi, combinati in modi diversi, possono generare nuove visioni dello spazio e della presenza dell’uomo al suo interno.

Si prosegue il percorso della mostra con l’opera Layers di Silvio De Ponte per Espositiva Srl, Idealverde Srl, Living Surfaces – Claudio Ubertini. Un paesaggio naturale sospeso, ribaltato di 180 gradi, dove design e architettura sfruttano i sensi per la costruzione di un ambiente intimo e sospeso attraverso la manipolazione di luce, materia, percezione ed emozione.

Re-Flections, a cura della stilista italiana Ludovica Diligu per Labo.Art, è un’installazione che dissolve i confini tra moda, design, arte e percezione, invitando a una profonda riflessione sul nostro rapporto con l’immagine, sulla consapevolezza di sé e sull’evoluzione del proprio stile.

Genesi è l’opera che il Corso Triennale in Design e Architettura degli Interni per Accademia IUAD porta in scena per questa edizione. Grazie al supporto dell’architetto Salvatore Colasanto e all’azienda Ceramica Solimene l’installazione racconta un viaggio tra passato e futuro, interrogandosi sul ruolo dell’artigianato nel rispondere alle sfide ecologiche e sulla capacità della bellezza di generare sostenibilità.

LaFranca a cura di Simona Ottieri per Fondazione per l’Infanzia Ronald per McDonald Italia esibisce una poltrona imbottita, realizzata da Dàmeda, pensata per essere un locus amoenus dove rifugiarsi dalla frenesia del quotidiano e liberarsi dallo stress emotivo.

Un’altra seduta poco distante, realizzata da Marco Merendi e Diego Vencato per Gypsum, accoglie metaforicamente tutti i viaggiatori del nostro tempo. La poltrona del Viaggiatore è il racconto di una realtà produttiva italiana che si apre al mondo e si arricchisce grazie al dialogo con altre culture.

Shards of Infinity a cura di Danilo Ramazzotti per NovaBell risponde al tema della mostra con un’idea ispirata alla poetica del territorio. Tre monoliti, che riecheggiano 2001: Odissea nello Spazio, emergono dal terreno con molteplici sfaccettature. Un viaggio attraverso i materiali e delle terre capace di coniugare le potenzialità creative, stilistiche e di design dell’artigianato alla produzione industriale.

Viruta Lab per Tile of Spain presenta The Light In The Darkness: la rappresentazione della rinascita dopo la catastrofe ambientale di Valencia, che si concretizza metaforicamente in una luce che illumina l’oscurità.

I Feel Cool, realizzata da Pablo Dorigo, Genny Canton Studio e ABS Group per MCZ Group è un’esperienza sensoriale che ridefinisce il concetto di comfort climatico, giocando sul contrasto tra caldo e freddo, luce e materia, tecnologia e natura. Il corpo portante dell’installazione è realizzato con il sistema beMatrix® e la struttura è in alluminio riciclato e riciclabile, smontabile e riallestibile. Un invito per il futuro nel ripensare il concetto di casa e di benessere, tra innovazione, estetica e sostenibilità.

A questa visione, risponde anche l’opera Horizon Awakening di Beko Design Studio (Beko Europe) per Whirlpool che rivela come gli elettrodomestici di nuova generazione possano offrire soluzioni concrete per uno stile di vita sempre più sostenibile. Una promessa per un futuro in cui estetica e sostenibilità coesistono in piena armonia, e un invito alla collettività di muoversi in direzione di un futuro più responsabile.

Il tavolo Plume Zero-G, nato dalla collaborazione tra Quarella e Bizzotto Italia e prodotto da Danese Milano, interpreta invece un’idea astratta e simbolica della progettualità: l’assenza di gravità. Il concetto di Zero-G, come lo stato sperimentato dagli astronauti nello spazio, diventa metafora di equilibrio tra leggerezza e forza, tra materia e sospensione visiva. L’opera disegnata, da KKAA – Kengo Kuma and Associates, è composta da piccoli elementi a incastro in agglomerati di marmo e quarzo Quarella recuperati da scarti dell’industria lapidea.

Parte di un progetto più ampio, quello del Museo di Storia Innaturale a cui Dario Ghibaudo lavora dal 1990, si inscrive Il grande pesce bianco, realizzato dall’artista stesso per Galleria De Ambrogi. La scultura marina, in plastica riciclata, utilizza l’ironia per analizzare la società, le sue contraddizioni e i suoi disagi.

Un gomitolo rosso di luce pulsante, attraversato da due ferri da calza intersecati tra loro, è il simbolo del lavoro e, quindi, della creazione. WORK di Federica Marangoni, artista e designer veneziana di fama internazionale (rappresentata dalla galleria C|E Contemporary di Milano), unisce le tensioni della condizione umana e delle azioni per migliorarla, attraverso una potente metafora. La luce, sempre libera, accende i pensieri e interroga su quali strumenti uomini e donne possano ancora avere, oggi, per migliorare la loro condizione nel mondo. La risposta è il lavoro: uno strumento creativo, intelligente e consapevole. Il neon dà forza ai fili rossi, li rende potenti e attuali. Lavoro e creazione si fondono, trasformandosi in creatività grazie all’arte.

Diseño Argentino è invece una piattaforma audiovisiva che intende rappresentare l’ecosistema del design argentino, enfatizzando l’importanza della cultura del progetto all’interno della cultura nazionale. Creata grazie alla partnership tra enti privati e istituzioni governative, l’opera riunisce i progettisti che partecipano al Salone Satellite e al FuoriSalone: Bilu, I Wish, Konqrit, Mínimo Iluminación, Magdalena Jenik, FIUMINE, Cindy Lilen Studio, BLAU, Aldana Lorenzo e DArA perception dell’architetto Julio Oropel. A incorniciare lo schermo è l’installazione site-specific di IOUS Studio, fondato da Sol Sanchez Cimarelli e Agustín Ros: realizzata con la collaborazione tecnica di Nagami, indaga la relazione tra territorio, percezione e trasformazione. Il progetto si ispira alle dicotomie del paesaggio argentino e si basa su un gioco di riflessi in cui realtà e illusione convergono in una sequenza dinamica.

Presso il Portale Nord dell’Università degli Studi di Milano è esposta In-Between Worlds di David Lopez Quincoces e Francesco Meda per HD Surface, che attraverso l’intreccio di materia e colore crea un dialogo con l’architettura esistente, trasformando il luogo in un varco simbolico che conduce a un’esperienza sensoriale in divenire. Salendo i gradini, lo spazio di passaggio diventa un’esperienza cromatica, con il gradiente che si modifica in base alla luce. Protagonista assoluta dell’installazione è la collezione di Argille di HD Surface, un rivestimento completamente naturale capace di dare forma a una transizione di colori delicata e immersiva, in cui la superficie prende vita.

Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol

Per il terzo anno consecutivo Eataly Milano Smeraldo (piazza XXV Aprile, 10) e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol (via De Castillia, 23) entrano nel circuito della Mostra-Evento di INTERNI.

Eataly Smeraldo accoglie l’opera intitolata Giardino delle Meraviglie e progettata da Elena Salmistraro. L’artista interpreta il tema della mostra attraverso la metafora progettuale della creatività intesa come processo autentico, irregolare, ricco di stimoli, deviazioni e suggestioni. Un’esperienza che avvolge il visitatore, proiettandolo in un universo vibrante, fatto di colori, di natura e vivace energia. Questo viaggio simbolico prende forma in un viale fantastico che si snoda all’interno di Eataly. Un sentiero segnato da un percorso cromatico scandito dalla presenza di piante ed elementi naturali, si articola dall’ingresso fino al primo piano, culminando in un’esplosione di forme e colori. Da qui, il cammino prosegue fino al secondo piano, dove l’esperienza termina nell’area ristoro, metafora della concretizzazione, prima di ritornare all’uscita, e quindi riaccompagnare lo spettatore alla realtà. A suggerire e ampliare questa narrazione, il grande disegno sulla facciata, un vero e proprio invito a intraprendere il cammino della fantasia. Una soglia simbolica che introduce al cuore del progetto, dove l’immaginazione si espande, si contamina e si trasforma. L’opera, che rimarrà visibile fino al 3 maggio, si propone come un viaggio nella creatività, un’esplorazione che supera il limite tra pensiero e realtà, tra sogno e costruzione, capace di rendere tangibile l’invisibile.

 

Presso l’Urban Up | Unipol, Felice Limosani realizza The Earth is Life, Our Future is Hope. L’installazione trasforma la facciata del Palazzo di via De Castilla 23 in un’esperienza simbolica che va oltre la decorazione urbana, dove linguaggio e luce si fondono. L’opera si basa su un gioco linguistico: attraverso l’accensione ritmica delle parole, il messaggio si scompone e ricompone nelle parole “The Earth is our future” e “Hope is life”. Questa dimensione performativa invita lo spettatore a esplorare le molteplici letture possibili, stimolando connessioni intellettuali ed emotive. La frase, ideata da Limosani, diventa il manifesto di una condizione globale in bilico tra crisi climatica e rinnovata consapevolezza ecologica.

Il sistema INTERNI

Il sistema integrato di comunicazione di INTERNI ribadisce il suo ruolo di principale fonte di informazione per il mondo del progetto. Due pubblicazioni cartacee (INTERNI e la Guida FuoriSalone), un grande evento (INTERNI CRE-ACTION), due digitali (INTERNI King Size e la Guida FuoriSalone), INTERNI online (sito web e social), con approfondimenti e filmati che verranno veicolati attraverso un sistema di newsletter – forniscono tutti gli strumenti che consentono di essere aggiornati in tempo reale sulle tendenze, le novità e le anticipazioni sul design.

 

Giunta alla sua 35esima edizione, la Guida FuoriSalone è il vademecum necessario per tutti coloro che vogliono conoscere e orientarsi nel panorama sempre più ricco di appuntamenti della Design Week milanese, grazie alla lettura ragionata di 350 eventi che coinvolgono aziende, designer e architetti che partecipano al FuoriSalone, organizzati sia day by day sia in ordine alfabetico. La guida, che verrà distribuita gratuitamente con il numero di INTERNI in edicola ad aprile a Milano e presso tutti gli showroom, le istituzioni, i musei e, in generale, le location che partecipano al FuoriSalone 2025 (oltre che alla fiera stessa), sarà consultabile online (fruibile anche su tablet e smartphone), con mappa interattiva.

La forza del brand è ben visibile anche sul territorio: per CRE-ACTION è prevista infatti un’importante campagna di street advertising che comprende la personalizzazione di 10 punti vendita Hudson nell’aeroporto di Malpensa (T1) e 4 in quello di Linate, oltre a un punto vendita nella Stazione Centrale di Milano; 150 schermi digitali in edicole della città, tra le quali, 50 di esse sono state selezionate e personalizzate per garantire una visibilità nel centro e nei luoghi di passaggio principali della città; allestimento delle vetrina del Mondadori Multicenter in piazza Duomo con relativo circuito di Ledwall; 20 impianti FSU Digital (del circuito Clear Channel) selezionati in Milano centro; 20 impianti di pensiline digitali e 15 striscioni stradali selezionati in Milano centro; 10 maxi retro media Shuttle/bus; 57 schermi Digitali in Stazione Centrale; 1 Ledwall presente in via Larga/Largo Augusto; 81 schermi del circuito Subway Vision presente in M1, M2, M3, M5 tra Duomo, Garibaldi, Isola, Loreto, San Babila, Zara; 16 stazioni nel circuito Digimupi M4; DOHH in Gae Aulenti Domination tra Vele, Capelli, Castiglioni A/B, Viganò e Avar Aalto.

Inoltre, in occasione del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2025, INTERNI presenta un’altra novità: Design Experience, una nuova offerta formativa nata dalla collaborazione con Poli.design e dedicata non solo ai professionisti del settore ma anche a tutti gli appassionati di design. Si tratta di un percorso che connette sapere accademico e applicazione pratica, attraverso incontri e interviste con architetti e designer di fama internazionale, tra cui Marco Piva e Michele De Lucchi. Durante i corsi, i partecipanti saranno guidati alla scoperta degli elementi chiave del progetto di interni e di arredo, per riconoscere le scelte progettuali più significative che rispondono ai propri bisogni e desideri, con il valore aggiunto dell’approccio italiano al design (www.mondadoriacademy.it).

Per tutte le informazioni www.internimagazine.it

 

Webboh Awards 2025: record assoluto con 11 milioni di voti per premiare i creator più amati dalle New Gen

● Una spettacolare festa che ha visto la presenza per la prima volta di oltre 400 creator a un evento live in Italia
● Grande successo per questa sesta edizione con 50 milioni di reach sui social
● Trionfano con doppio award Gianmarco Zagato e Lisa Luchetta, oltre a Arienne Makeup per il terzo anno di fila, premiati dalle conduttrici BigMama e Giulia Salemi
● Un’iniziativa sposata dai brand partner per raggiungere la Gen Z e Alpha live e online

Webboh, la community numero uno delle nuove generazioni in Italia, ha celebrato i migliori creator e gli idoli più amati dai giovani durante i Webboh Awards 2025.


Giunto alla sesta edizione, l’evento ha confermato il successo del brand chiudendo con cifre da record: 11 milioni di voti online in meno in 20 giorni che hanno decretato i vincitori scelti tra gli oltre 170 candidati in gara, suddivisi in 18 categorie. Successo anche sui social con 50 milioni di reach. Una spettacolare festa al Fabrique di Milano che ha visto la presenza per la prima volta di oltre 400 creator a un evento live in Italia.

L’evento live

La premiazione, che si è svolta ieri sera, è stata condotta dalla celebre rapper BigMama insieme alla conduttrice e content creator Giulia Salemi. Oltre alla cerimonia, per festeggiare il compleanno di Webboh tante attività, come corner esperienziali e performance straordinarie. Tra i numerosi partecipanti, oltre ai top creator italiani anche tante guest star, tra cui Mara Maionchi, Ernst Knam e Arisa, che a sorpresa ha ricevuto il premio per la migliore colonna sonora del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”. Una serata che ha visto BigMama, commentatrice italiana dell’Eurovision Song Contest 2025, portare sul palco il suo nuovo singolo “San Junipero” in uno show coinvolgente arricchito dall’esibizione di un corpo di ballo. Tra i colpi di scena, anche le performance musicali di Alfa e Arisa.

Ad animare l’evento il djset di Dj Antonio Pivati organizzato da Radio 105, la crew di ballerini capitanata dal TikTok dancer Jarno Trulli e la presenza del duo italiano di fama internazionale Merk & Kremont. Infine, per festeggiare il sesto compleanno di Webboh non poteva mancare la torta: una maxi creazione di Ernst Knam realizzata con lecca lecca, chupa chups, praline e marshmallow, per rendere il party ancora più iconico.

La serata sui social

I post, le stories e i video sui Webboh Awards 2025 pubblicati online da Webboh, da DeAKids, dai media e radio partner, e dai creator coinvolti, insieme alla diretta streaming su Instagram e YouTube, hanno avuto un grande successo di pubblico con 50 milioni di reach. La sola diretta ha registrato 400 mila visualizzazioni e oltre 500 mila interazioni.

I premi

Gli oltre 170 creator candidati alle premiazioni sono stati selezionati da Webboh in base ai contenuti pubblicati, alla varietà di proposte social e alla crescita dei follower negli ultimi dodici mesi. 18 le categorie di premiazioneBest TikTok Creator, Best YouTuber, Best Streamer, Revelation of The Year, Best Comedy Creator Male, Best Comedy Creator Female, Couple of the Year, Best Fashion Creator, Best Beauty Creator, Drama Legend, Out of Drama, Voice of the future, Best Teen Idol Male, Best Teen Idol Female, New Wave, Best Food Creator, Best Format, Beyond Screenpiù 2 premi speciali, Best Artist e Best Actor. 

Tra le novità di quest’anno le categorie “New Wave”, che riconosce e premia le nuove promesse in ascesa, “Beyond the Screen”, per chi ha superato il confine dei social portando il proprio talento sui media più tradizionali, e “Best Format”, per il miglior prodotto seriale sui social.

 

I vincitori

  • Best TikToker Creator e Best Teen Idol Female Lisa Luchetta: classe 2008, è sui social da quando ha 14 anni ed è un vero e proprio idolo per gli adolescenti italiani. Solo su TikTok ha quasi 3 milioni di follower e 133 milioni di like. Super appassionata di beauty e moda, il suo sogno è fare la conduttrice.
  • Best Youtuber e Best Format Gianmarco Zagato per Tavolo Parcheggio (insieme a Nicole Pallado): content creator affermato, ha 2,3 milioni di iscritti sul canale YouTube, 2,2 milioni di follower su TikTok e 905 mila su Instagram. Sui social racconta con ironia la propria vita e affronta con grande serietà misteri, storie horror, fatti di cronaca e ama testare nuovi prodotti. Con Nicole Pallado ha fondato “Tavolo Parcheggio”, diventato uno dei video-podcast più apprezzati dal pubblico.
  • Beyond The Screen Nicky Passarella: dopo aver raggiunto il successo come creator su Instagram e TikTok con oltre 2 milioni e mezzo di follower, nel 2024 ha fatto il suo esordio come attrice nel film “Fabbricante di Lacrime”, che è diventato il film più visto al mondo sulle piattaforme e distribuito in 89 Paesi.
  • Best Streamer Lollo Lacustre: al secolo Lorenzo Giacomin, è nato nel 2002 e negli ultimi anni è diventato uno dei gamer più seguiti del web con una community di oltre 4,5 milioni di follower sui suoi canali social.
  • Revelation of The Year Eleonora Arcidiacono: giovane creator italiana, ha saputo conquistare il pubblico grazie ai suoi coinvolgenti storytime su TikTok. A fine 2024 è stata al centro del dibattito per aver parlato degli “eventi degli influencer” e aver messo in dubbio l’empatia di tanti suoi colleghi influencer.
  • Best Comedy Creator Male Jacopo Aquila: diventato celebre imitando le professoresse, ha 436 mila follower su Instagram, 3,5 milioni su TikTok e 1 milione su YouTube.
  • Best Comedy Creator Female Cristina Perillo: conosciuta per i suoi video ironici, in pochi mesi ha conquistato i social raggiungendo 912,3 mila follower su TikTok e 363 mila su Instagram. Un percorso iniziato con un video comico: una puntata del suo famoso Tg 104, dove racconta in modo divertente le notizie dei social.
  • Couple of the Year – Alice Muzza e Luca Campolunghi: sui loro profili TikTok, con rispettivamente 1,3 milioni e 2,8 milioni di follower, e sui profili Instagram, con rispettivamente 526 mila e 892 mila, raccontano le loro passioni, le loro vite e quella di coppia.
  • Best Fashion Creator Carlotta Fiasella: ha raggiunto la popolarità su TikTok, dove ha raggiunto 2,1 milioni di follower. Ha 760 mila follower su Instagram.
  • Best Beauty Creator Arienne Makeup: beauty TikToker da oltre 6 milioni di follower, parte del roster di Power Talent Agency, è seguita dalle giovani con curiosità interesse e affetto. Arienne, in quanto make up artist, adora condividere makeup divertenti, giocosi e accattivanti, sempre accompagnati da un TOV frizzante, ironico e fresco.
  • Drama Legend Me contro Te: Luigi Calagna e Sofia Scalia sono una coppia sia nel lavoro che nella vita. Hanno pubblicato il loro primo video nel 2014 e ora vantano 7,2 milioni di follower su YouTube.
  • Out of Drama Allydollina: una giovane mamma che racconta la sua vita familiare e lavorativa in modo allegro e spensierato. Su TikTok ha 2,5 milioni di follower e su Instagram oltre 700 mila.
  • Voice for the future Jenni Serpi: una ragazza di 18 anni con sordità che racconta la sua quotidianità sui social: con quasi 150 milioni di like su TikTok e oltre 2 milioni di follower, è un punto di riferimento per i ragazzi della sua età. Una delle caratteristiche dei suoi video è fare lip-sync con la lingua dei segni (LIS).
  • Best Teen Idol MaleAlberto Tozzi: 19enne con milioni di follower sui social, dove racconta la sua quotidianità: dalla bocciatura a scuola al percorso contro l’acne, mostrandosi così reale da portare i suoi coetanei a rivedersi in lui.
  • New Wave Viola Silvi: Classe 2009 e originaria di Roma, Viola Silvi ha 16 anni ed è una delle voci emergenti più amate della Generazione Z e Alpha. In pochi mesi ha conquistato i social, raggiungendo oltre 800 mila follower su TikTok e 450 mila su Instagram. Viola fa parte del Breakfast Club, il gruppo social più seguito dalle nuove generazioni, con cui ha girato l’Italia tra meet & greet sold out.
  • Best Food Creator 2foodfitlovers: Raffaele Del Piano e Caterina Piccirilli stanno insieme dal 2010 e raccontano sui social le loro due passioni, il cibo e il fitness, con contenuti che fondono innovazione, creatività, ironia, cibo sano e gustoso. Su TikTok hanno 1.2 milione di follower, su Instagram 900 mila e su YouTube oltre 750 mila.

A questi si aggiungono i 2 premi speciali:

  • Best Artist Alfa: il giovane cantautore che ha conquistato il pubblico con la sua musica emozionante, debuttando al Festival di Sanremo 2024.
  • Best ActorAndrea Arru: il giovane attore è stato tra i protagonisti della serie TV “Di4ri” e del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, campione di incassi del 2024 con colonna sonora la canzone di Arisa “Canta ancora”.

I partner

I partner dell’evento hanno partecipato ai Webboh Awards 2025 creando veri e propri show nello show, portando attività esperienziali live e uno storytelling a 360 gradi sui canali social di Webboh.

  • Per il secondo anno consecutivo Astra MakeUp è stata al fianco di Webboh in qualità di Beauty Partner dell’evento. Il brand beauty italiano che parla il linguaggio del self-love ha realizzato un corner interamente dedicato a Private Dream, la nuova collezione di palette di ombretti e di blush & bronzer. Un viaggio onirico tra le sfumature dei nuovi prodotti grazie alla postazione make-up dove Daniele Batella, Global Senior MUA & Art Director di Astra Make-Up, ha realizzato dei final touch e al Photobooth, ispirato al mood della nuova collezione.
  • Bazr: la prima app di live shopping in Italia, approda ai Webboh Awards con contenuti social esclusivi realizzati insieme ad alcuni creator e gadget brandizzati in regalo. L’app nasce per rivoluzionare lo shopping online, combinando l’intrattenimento dei social media e delle dirette live con la comodità degli acquisti digitali, e rendendo ogni acquisto uno spettacolo
  • DeAKids: l’evento è stato trasmesso in diretta streaming sugli account social di Webboh, e il racconto della serata, con interviste in esclusiva dal pink carpet e dal backstage, condotto da Lisa Luchetta (Best Female Teen Idol e Best TikTok Creator) e Arienne Makeup (Best Beauty Creator), sarà visibile sui canali social e in onda su DeAKids, canale 601 in esclusiva su Sky, durante tutta la settimana successiva all’evento. Lisa Luchetta e Arienne Makeup accompagneranno il pubblico dietro le quinte dell’evento tra interviste e challenge in compagnia dei personaggi più amati del web.
  • Fradiavolo: la celebre catena di pizzerie, conosciuta per il suo mix irresistibile di spirito contemporaneo e innovazione, ha portato tutto il gusto e l’energia del suo brand ai Webboh Awards, con un corner personalizzato super instagrammabile. Durante la serata, ha deliziato il pubblico con quattro gusti di pizza selezionati, pensati per accontentare tutti i palati, inclusa un’opzione vegana che ha conquistato anche i più scettici. Un mix perfetto di gusto, creatività e inclusività, in pieno stile Fradiavolo.
  • instax by Fujifilm ha catturato l’essenza della serata, regalando agli ospiti momenti indimenticabili attraverso la magia della fotografia istantanea. Ogni scatto, un ricordo unico, trasformato in un ritratto personalizzato e custodito in esclusive cartoline brandizzate. Chris, volto di Webboh, ha raccontato l’evento in diretta, condividendo l’emozione della serata con Instagram Stories e contenuti coinvolgenti su Instagram e TikTok, amplificando la visibilità del brand.
  • Lycia ha conquistato il pubblico con un corner ludico ispirato ai luna park: un gioco divertente che ha permesso di vincere il deodorante Lycia Feel Fresh in due varianti profumate, Fiori di Ciliegio e Pesca e Papaya, e bracciali colorati luminosi. L’attività è stata amplificata da contenuti editoriali social tra quiz, countdown e Instagram Stories dedicati.
  • Ringo ha portato per la prima volta fuori dagli schermi l’innovativo format “Spin The Ringo”, permettendo di vincere un biglietto speciale per la serata. Il Format è ora alla sua seconda edizione ed è creato in collaborazione con Webboh, partnership di lunga durata che riporta il brand ai Webboh Awards. Sara Esposito e Cap, noti volti del format, hanno girato insieme ai creator la caratteristica ruota di Spin the Ringo e saranno presenti per conoscere chi ha vinto.

I Webboh Awards si sono confermati come momento determinante in termini di visibilità e amplificazione dei brand sulle New Gen, anche grazie alle partnership costruite da Mediamond, attraverso la unit Brand On Solutions. Una collaborazione che ha permesso inoltre di portare l’evento per la prima volta al di fuori dei suoi canali tradizionali attraverso il circuito DOOH gestito dalla stessa concessionaria creando contenuti interattivi per far votare i candidati attraverso un QR code.

Una serata fatta di contenuti esclusivi realizzati dal media partner CHI, che ha visto il suo direttore Massimo Borgnis sul palco a premiare la “Best Beauty Creator” Arienne Makeup, e da Radio 105, che con il conduttore Niccolò Torielli ha premiato la “Couple of the year” Alice Muzza e Luca Campolunghi e ha contribuito con la sua musica ed energia ad animare la serata.

Webboh è il media di riferimento della GenZ. Nato ad aprile del 2019, da febbraio 2023 è parte di Mondadori Media. Conta attualmente una fanbase tra TikTok, Instagram, Youtube e Whatsapp di oltre 5 milioni di follower di cui il 70% under 24, un sito Web da 3 milioni di utenti unici mensili (fonte: Audicom gennaio 2025). È nella top ten dei media italiani più influenti sui social, nonché il primo in target Generazione Z per engagement e video views (fonte: Classifica Top Media Italiani di Prima Comunicazione realizzata da Sensemakers). L’attualità, l’autenticità e l’interesse suscitato dai contenuti è garantito dal modello editoriale bottom up: la community è coinvolta in ogni parte del processo creativo.

TV Sorrisi e Canzoni: il Vertical Music Contest entra nel vivo

Aperte le iscrizioni per partecipare al contest internazionale dei videoclip inediti girati in verticale, pensato per dare la possibilità ad artisti emergenti di far conoscere i propri inediti

Tra gli esperti in giuria, insieme a TV Sorrisi e Canzoni, rappresentanti di SIAE, FIMI, ADA Music

TV Sorrisi e Canzoni, il brand punto di riferimento nel mondo dello spettacolo, dà il via, insieme a Interproject srl, alla seconda edizione del Vertical Music Contest, il progetto multimediale pensato per dare la possibilità ad artisti emergenti di far conoscere le proprie canzoni inedite attraverso video verticali, il formato dei social network.

Con questa iniziativa TV Sorrisi e Canzoni si conferma un brand capace di coinvolgere le più svariate realtà legate al mondo della musica, offrendo a tutte le persone che hanno una passione per il canto, uno spazio per farsi notare, per far brillare il proprio talento e per osare di sognare in grande.

“Dopo la presentazione del progetto avvenuta durante il Festival di Sanremo a Casa Sorrisi, siamo entusiasti di dare ufficialmente il via alla seconda edizione del Vertical Music Contest, un progetto che si distingue per la capacità di dare spazio e visibilità a nuovi artisti”, afferma Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni.

Il Vertical Music Contest nasce da un’idea di Maurizio Ninfa che attraverso Interproject, leader nel settore fieristico e degli eventi, ha trasformato questa iniziativa in una straordinaria vetrina di spettacolo e innovazione.

Aperto ad artisti amatoriali e professionisti, la partecipazione al Contest prevede la creazione di un inedito con un videoclip della durata minima di 60 secondi e massima di 3 minuti, realizzato nel formato verticale tipico dello smartphone (9:16). 

Le iscrizioni saranno aperte fino al 15 luglio sul sito vertical music.com. A seguire, sul sito di Sorrisi (www.sorrisi.com) verranno pubblicati i profili selezionati da una giuria d’eccezione composta da esperti del settore, tra cui esponenti di SIAE, FIMI e di ADA Music. I giurati valuteranno i brani per l’originalità dei testi, l’innovazione della produzione musicale, l’accuratezza e la qualità nel girato del videoclip. 

A quel punto si aprirà il voto online, attivo fino al 20 settembre, che decreterà i finalisti

L’ultima tappa del Vertical Music Contest si svolgerà in ottobre: gli artisti si esibiranno all’interno di un grande evento a Milano, nel corso del quale sarà proclamato il vincitore, che riceverà un contratto di distribuzione con ADA Music, divisione di Warner Music Italy.

AdKaora e Klarna: una partnership strategica per il retail media online

Un'unione vincente tra innovazione e performance per l’erogazione di campagne pubblicitarie all’interno della applicazione utilizzata da 93 milioni di utenti in tutto il mondo

AdKaora, agenzia digitale internazionale con soluzioni adv full-funnel del Polo MarTech del Gruppo Mondadori, annuncia la partnership con Klarna, leader globale nei pagamenti digitali e nell’advertising performance-driven, attiva sui mercati italiano e spagnolo.

L’obiettivo è raggiungere gli utenti in modo più efficace e misurabile, offrendo ai brand formati adv con un posizionamento premium, un accesso privilegiato a una community di utenti altamente coinvolti e il vero retail media online.

Con questa partnership strategica, Klarna e AdKaora facilitano la connessione degli inserzionisti con i consumatori in momenti strategici del loro percorso di acquisto, con soluzioni pubblicitarie basate su dati di prima parte. Gli esclusivi insight sui consumatori raccolti insieme a Klarna, che coprono l’intera customer journey, consentono agli inserzionisti di raggiungere gli utenti, che stanno cercando un prodotto, con contenuti pertinenti al momento giusto.

La collaborazione prevede l’erogazione di campagne pubblicitarie in Italia e Spagna, con formati creativi molto retail online oriented e consentirà ai brand di:

  • beneficiare di un mix unico di tecnologie avanzate per il targeting e il coinvolgimento dei consumatori;
  • utilizzare insight dettagliati sul comportamento degli utenti per ottimizzare le proprie strategie pubblicitarie e i risultati.

“La partnership con Klarna rappresenta un passo ulteriore nel mondo del retail media e una distintività rispetto a tutti gli altri player del mercato”, ha commentato Davide Tran, Direttore MarTech Hub Mondadori Media. “Unendo la nostra expertise nel proximity marketing con le avanzate soluzioni media di Klarna, possiamo offrire ai brand un modo innovativo ed efficace di connettersi con i loro consumatori. Grazie ad un approccio multicanale legato a diversi obiettivi di campagna, andremo a influenzare in maniera più diretta la fase di consideration del prodotto e di intent of purchase. Questo accordo in esclusiva su Italia e Spagna, ci permette di offrire ai brand il vero retail media online, in quanto utilizziamo dati di prima parte e posizionamenti all’interno di Klarna, esattamente le properties del retail nel suo ecosistema” ha concluso Davide Tran.

Con una comunità globale di 93 milioni di utenti attivi e 2,9 milioni di transazioni giornaliere, Klarna rappresenta una delle piattaforme più efficaci per mettere in contatto i consumatori con i brand in un ambiente di shopping interattivo. Grazie al suo sistema di pagamento intelligente e ultraveloce integrato nelle piattaforme di e-commerce, gli utenti accedono all’applicazione per gestire in modo flessibile i propri acquisti, identificandosi con precisione. Inoltre, l’applicazione ospita oltre 675.000 rivenditori in tutto il mondo, di cui 20.000 in Italia, di diverse categorie: moda, bellezza, lusso, sport, elettronica, accessori e persino marchi di uso quotidiano, spaziando dalle piattaforme di streaming ai servizi di consegna. Questo garantisce un’esperienza d’acquisto più fluida e permette agli advertiser di connettersi con le nuove generazioni di consumatori.

David Sandstrom, CMO di Klarna ha dichiarato: In Klarna ci impegniamo a ridefinire l’esperienza di acquisto mettendo in contatto, senza soluzione di continuità, i brand con gli utenti nei momenti che contano. Questa partnership con AdKaora ci permette di sfruttare ulteriormente i nostri ricchi insight sugli acquirenti e i dati di prima parte per offrire soluzioni pubblicitarie altamente pertinenti e coinvolgenti. Integrando le nostre soluzioni multimediali avanzate con l’esperienza di AdKaora, consentiamo ai brand di influenzare interazioni significative, migliorare la consideration e, infine, convertire l’intento in azione, il tutto in un ambiente di shopping ad alta fiducia”.

Studenti si rinnova e presenta Gaia: il primo AI tutor per lo studio e l’orientamento integrato nell’ecosistema digitale del brand

A completare il percorso di evoluzione strategica del leader nell’educational una nuova visual identity più vicina al linguaggio delle GenZ

Studenti, il brand di Mondadori Media leader in Italia nell’educational con 3,8 milioni di utenti unici mensili (fonte: Audiweb, gennaio 2025), si rinnova: oltre a una nuova linea grafica, lancia Gaia, il primo tool di intelligenza artificiale integrato sul web e dedicato al mondo scolastico.

Studenti apre le porte all’intelligenza artificiale

L’obiettivo di Studenti è quello di supportare i giovani nel loro percorso scolastico, attraverso i suoi pilastri fondamentali: strumenti di studio, orientamento e formazione.
Grazie a Gaia, Studenti darà agli utenti la possibilità di studiare, informarsi, approfondire argomenti di studio, creare appunti come mappe concettuali, schemi e dispense che rispondano alle esigenze specifiche e personali del singolo, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale in un ambiente sicuro e protetto.
L’AI di Studenti supporterà inoltre i giovani come un tutor e li aiuterà nelle loro scelte di studio, per le scuole superiori e per il post diploma. Gli studenti saranno agevolati nella fruizione di temi complessi senza essere travolti dall’eccesso di informazioni, con suggerimenti personalizzati in base alle loro esigenze grazie alle potenzialità del conversational content – che aiuterà a organizzare gli argomenti, operare scelte e garantirà un supporto operativo (per quanto riguarda la razionalizzazione dei contenuti e la loro rappresentazione), cognitivo (favorendo modalità di accesso ai concetti e la loro assimilazione) ed emotivo (l’interfaccia umana di Gaia contribuirà a creare un ambiente di studio e orientamento confortevole).

  • Hybrid content

Studenti metterà l’intelligenza artificiale al servizio dei suoi utenti all’interno di un safe place certificato, dove tecnologia e contenuti sono controllati, affidabili e pensati per supportare lo studio e l’orientamento. In questo spazio sicuro, gli studenti potranno accedere a funzionalità evolute come l’hybrid content, cioè l’integrazione tra contenuti tradizionali e strumenti digitali avanzati, pensati per semplificare e potenziare lo studio. Grazie a questo approccio, gli studenti possono trasformare testi complessi in riassunti chiari, schemi visuali, mappe concettuali dinamiche. Inoltre, possono creare piani di studio personalizzati, ascoltare podcast riassuntivi e trovare risposte rapide attraverso una ricerca intelligente. Un modo nuovo e flessibile di apprendere, adattabile alle esigenze di ogni studente.

  • Hub orientamento universitario per la scelta post diploma

In un’epoca in cui risulta più impegnativo selezionare il corso universitario più adatto, a causa della vasta possibilità di scelta, Studenti si propone di fornire strumenti per gestire in maniera proficua questa complessità.
In primo luogo con un test per l’orientamento universitario realizzato da una psicologa, e poi con il motore di ricerca “Cerca Corsi“, uno strumento collegato direttamente ai dati ufficiali del MIUR, che aiuta gli studenti a orientarsi nel mare dei corsi universitari in modo semplice e veloce, consentendo di esplorare tutte le offerte formative delle università. Ognuno dei 5.800 corsi di laurea tra cui è possibile effettuare ricerche è presentato con informazioni certificate e complete.

All’interno dell’hub orientamento sono inoltre disponibili:

  • oltre 300 guide per l’orientamento;
  • test psicoattitudinali elaborati con (e certificati da) le psicologhe di riferimento del brand;
  • le info sugli Open Days in tutta Italia;
  • consigli e strumenti per i fuori sede in Italia e all’estero;
  • preparazione ai test per facoltà e corsi a numero chiuso;
  • panoramiche e suggerimenti sulle professioni del futuro.

Una nuova visual identity

Studenti si presenta con una nuova identità visiva a partire dal logo, più versatile e riconoscibile su tutte le piattaforme per un maggiore engagement dell’utenza. Il nuovo Studenti, inoltre, offre un’innovativa organizzazione dei contenuti volta a facilitare la navigazione tra le sezioni del sito. Visual più accoglienti e trasparenti, capaci di rendere più fruibili i contenuti disponibili e facilitare la memorizzazione, in modo visivamente familiare grazie a colori e a una interfaccia utente ispirati a strumenti di studio (come  i post-it e le sottolineature), aggiungendo in tal modo più valore e rendendo più chiara e intuibile la qualità e quantità dei contenuti.

Tra le novità, il potenziamento del canale di TikTok, il social principale attraverso il quale il brand raggiunge la sua community che conta oltre 900 mila follower e 55 milioni di video views l’anno. Dalla piattaforma preferita dalle New Gen, Studenti affronta argomenti come orientamento, attualità “studentesca”, borse di studio, studio all’estero, con un linguaggio e con un tone of voice fresco. Rivestono un ruolo di primo piano anche i numerosi contenuti dedicati al benessere psicologico e all’educazione sessuale/affettiva oltre che all’educazione finanziaria.

Protagonista dei video di Studenti è la creator Esmeralda Moretti: divulgatrice sui social, conduttrice tv e speaker radiofonica, nuovo volto del brand sugli account TikTok e Youtube. In un continuo dialogo con la community, Esmeralda stimolerà e guiderà con consigli, quiz interattivi, interviste a esperti, sondaggi e approfondimenti sui temi dell’attualità studentesca, non solo in ambito didattico.

Opportunità per i partner

Le novità di Studenti rappresentano anche molteplici opportunità commerciali per i potenziali investitori, grazie a un’offerta ampia di contenuti e soluzioni diversificate di branded content e di sponsorizzazione del tool Gaia e del Cerca Corsi. Studenti offre, inoltre, la possibilità di creare percorsi tematici e hub dedicati in base alla stagionalità e ai momenti più rilevanti per i ragazzi e le loro famiglie nel corso dell’anno scolastico (orientamento superiori da novembre a gennaio, orientamento universitario da gennaio a ottobre, maturità da aprile a giugno, studio estero da giugno ad agosto e back to school a settembre e ottobre) rendendo le branded partnership focalizzate potenzialmente attivabili in qualsiasi momento dell’anno.

 

Studenti è il brand del Gruppo Mondadori leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,8 milioni di utenti (fonte Audiweb – gennaio 2025). È un punto di riferimento per le New Gen a scuola, ma non solo, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere oltre 1 milione di follower sui social – tra TikTok, YouTube e WhatsApp – dove gli studenti possono accedere a guide e tutorial per prepararsi agli esami, ricevere supporto per orientarsi nel loro futuro scolastico e professionale e trovare risorse per vivere al meglio la loro esperienza di studenti, sotto ogni aspetto, incluso il benessere personale.

“Senti chi legge”: scelta la nuova voce per gli audiolibri delle case editrici del Gruppo Mondadori

Grande successo per il progetto di recruiting organizzato da Mondadori Studios

È stata una serata speciale, fatta di talento e grande passione per la lettura quella con cui Mondadori Studios ha concluso “Senti Chi Legge”, progetto
di recruiting finalizzato a scoprire nuove voci per gli audiolibri delle case editrici del Gruppo Mondadori. L’iniziativa ha suscitato grande interesse, attirando migliaia di partecipanti da tutta Italia.

I partecipanti hanno potuto mettersi alla prova leggendo brani scelti tra i generi più amati: Thriller, fantasy, romance e narrativa. Più di 2000 voci sono state ascoltate e valutate
da quattro studi di registrazione, garantendo un processo di selezione imparziale.

Il 26 febbraio, gli otto finalisti si sono esibiti al Teatro del Borgo di Milano, di fronte a una giuria d’eccezione composta dall’attore Francesco Montanari, dal content creator e autore Davide Avolio, dalla vocal coach Annaluisa Giansante e da Alberto Gelsumini, responsabile editoriale della Varia e della Narrativa Young Adult di Mondadori. La giuria ha fornito commenti e suggerimenti preziosi ai finalisti, i quali si sono esibiti con brani a sorpresa che hanno messo alla prova le loro abilità e impressionato il pubblico.

La serata è stata guidata con freschezza ed energia da Edoardo Zaggia e Alberto Sacco, che hanno intrattenuto il pubblico con sketch e interessanti discussioni con i giudici. La coppia, accompagnata sul palco dalla madrina Martina Levato, ha saputo alternare con ritmo momenti di levità a momenti di intensa emozione.

Tra gli otto finalisti provenienti da tutta Italia, il vincitore che avrà l’opportunità di realizzare un audiolibro per una delle case editrici del Gruppo Mondadori è Andrea Caiola,
giovane tecnico di laboratorio, amante della recitazione e studente di doppiaggio a tempo perso. La voce di Andrea ha commosso e coinvolto i giudici durante una lettura a prima
vista tratta da “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia. Il pubblico ha potuto ascoltare ogni finalista direttamente in cuffia, riuscendo così a ricreare un’esperienza intima pur se in mezzo ad altri.

“Senti Chi Legge” si è rivelato un’importante occasione per selezionare voci in grado di trasportare gli ascoltatori. Il progetto ha messo in risalto il talento vocale e la passione
per la narrazione, creando una rete di nuovi lettori per il futuro del mondo degli audiolibri e facendo riscoprire la bellezza e la passione per la lettura anche a chi non l’aveva
mai considerata.

L’energia e la passione riscontrate durante questo processo segnano l’inizio di un percorso ricco di scoperte.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultare il sito sentichilegge.it e seguire il profilo Instagram di @mondadoristudios

“The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca”: la moda che illumina ogni unicità

Per la prima volta alla Milano Fashion Week la sfilata a cura di The Wom

Un evento tra moda e inclusione, arricchito da un talk introduttivo, con il patrocinio del Comune di Milano e della Camera Nazionale della Moda Italiana

Oggi, nella cornice della MILANO FASHION WEEK, ha avuto luogo “The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca”, la prima sfilata che ha unito moda e inclusione in un evento dedicato alla valorizzazione e alla celebrazione di tutte le unicità del mondo femminile.

L’iniziativa è stata ideata da Benedetta De Luca, Gender & Inclusion editor di The Wom, Disability Advocate e portavoce di temi legati all’inclusione, ed è stata promossa e realizzata da The Wom, il magazine digitale punto di riferimento per le nuove generazioni, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Camera Nazionale della Moda Italiana.

“Siamo orgogliosi di patrocinare come Comune di Milano – ha affermato l’Assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello – un progetto come questo che unisce la moda e l’inclusione portando avanti un messaggio importante per il mondo della moda e per le nuove generazioni, ossia che la bellezza e l’eleganza non hanno confini, perimetri né barriere di alcun genere”.

“Siamo felici di sostenere iniziative di questo tipo in occasione della Milano Fashion Week. Da anni portiamo avanti numerosi progetti e eventi che hanno come obiettivo rendere il sistema moda più inclusivo”, ha dichiarato Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. “Si tratta di uno dei pillar di Camera Nazionale della Moda Italiana, che nel 2019 ha redatto il Manifesto D&I con linee guida per il settore. Ringrazio The Wom e Benedetta De Luca per la loro passione e la loro visione che offrono un importante esempio e uno prezioso stimolo per tutti noi”, ha concluso il Presidente Capasa introducendo l’evento.

“Questo evento vuole essere un passo avanti verso un futuro in cui nessuno debba più sentirsi invisibile, perché tutti meritiamo di brillare ed esistere pienamente, senza mai ritenerci fuori posto”, ha commentato Benedetta De Luca, Gender & Inclusion editor di The Wom. “Una rappresentazione autentica di sé è fondamentale: ognuno di noi ha il diritto di sentirsi visto, riconosciuto e valorizzato, senza condizioni e senza dover rientrare in schemi predefiniti. Ringrazio quindi il Comune di Milano e la Camera Nazionale della Moda Italiana che hanno creduto in un progetto in grado di comunicare e divulgare un messaggio di inclusione e di sensibilità, temi a noi molto cari e che io vivo anche in prima persona”, ha concluso Benedetta De Luca.

La moda che illumina ogni unicità

Nella collezione ideata da Benedetta De Luca, che è stata presentata durante l’evento, non hanno sfilato solo abiti, ma storie.
Ogni tessuto è stato scelto per esaltare il movimento e la fluidità: ogni taglio è pensato per adattarsi al corpo, non il contrario. Le sete si intrecciano con texture audaci, i dettagli e i tessuti preziosi giocano con la luce, esaltando ogni movimento e trasformandolo in un’affermazione di bellezza autentica.
Questa collezione è un manifesto di eleganza senza confini, di sensualità che non si misura, di fierezza che non chiede il permesso di esistere. È la prova che la moda può essere inclusiva senza perdere raffinatezza, che ogni persona ha il diritto di risplendere e di essere rappresentato, che l’eleganza è fatta di carattere, di presenza, di identità, a prescindere dal proprio corpo, dalla provenienza culturale e religiosa, o dalla disabilità. Il cambiamento è qui. La moda accoglie, celebra, illumina. E, nella collezione concepita da Benedetta De Luca, ogni persona ha il diritto di brillare.

Un talk per promuovere la valorizzazione delle unicità

The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca” si è concluso con il talk “La moda che illumina ogni unicità”. L’incontro si è focalizzato su come la moda inclusiva stia cambiando l’immaginario collettivo e stia stimolando una maggiore accettazione di sé e, in generale, su come possa influenzare profondamente le percezioni sociali, abbattendo ogni barriera, partendo da quelle architettoniche.
Sono intervenuti: Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano; Francesca Bonetti, Assistant Professor HEC Montreal focusing on innovation culture and markets; Giulio Marrucci, Marketing & Trade Marketing Lead Unilever Personal Care; Benedetta De Luca, Gender & Inclusion editor di The Wom e Disability Advocate; Daniela Cerrato, Marketing Director di Mondadori Media. Moderatrice: Valentina Lonati, Culture Editor The Wom .

In passerella 15 modelle unconventional

Protagoniste di The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca” 15 modelle unconventional, che hanno portato in passerella un racconto emozionante, indossando le creazioni di Benedetta De Luca, esperta di moda inclusiva. 

Al centro dell’evento donne – provenienti da tutta Italia – con percorsi e caratteristiche differenti, sostenitrici del rispetto di tutte le culture e le religioni, in poche parole dell’espressione autentica della propria identità, oltre ogni stereotipo. Un mosaico di storie che contribuisce a ridefinire il concetto della rappresentazione della bellezza, dalla vita vera alle passerelle fino ai media, perché l’inclusione è fatta di molteplici sfumature.

Le 15 modelle d’eccezione sono ognuna portavoce di una storia e di un’identità che merita di essere raccontata

  • Giulia D’Aloia, content creator e studentessa di Varese, racconta il mondo femminile attraverso video che valorizzano le donne di oggi e di ieri, ricordando figure che hanno fatto la storia;
  • Elisabetta Rossi, modella vicentina camaleontica ed esuberante, nata con una sordità, esprime la sua personalità con carisma e naturalezza dimostrando così che la comunicazione va oltre le parole; 
  • Anna Fusco, cantante, attrice, artista, coach e modella di Roma, porta sul palco la fusione tra arte e innovazione, indossando con naturalezza e fierezza un braccio robotico che diventa parte della sua espressione unica; 
  • Valeria Scommegna, giovane donna che ha raggiunto il suo sogno di diventare insegnante, è originaria della Puglia ma vive la quotidianità lontana da casa e cerca di trasmettere ai suoi studenti il valore dell’inclusione
  • Gaya Cuppone, lavora nel settore della moda, content creator e modella, porta avanti con stile e consapevolezza il dialogo sulle malattie invisibili;
  • Margherita Tercon, riminese, ideatrice con il fratello e il compagno di un progetto artistico fatto di sketch, spettacoli e video capaci di raccontare l’autismo;
  • Anna Maisetti, 37 anni, content creator e modella body positive, ha creato la più grande community internazionale sul linfedema. Con stile e ironia, unisce informazione e moda, promuovendo consapevolezza e autoaccettazione;
  • Giulia Ludovica Scarpato, laureata in filosofia e comunicazione, fotomodella napoletana, ama scoprire il mondo e, come dice sempre: “La mia carrozzina non è un limite, ma il mezzo che mi permette di vivere le mie passioni e viaggiare;
  • Christine Puglisi, una delle voci più influenti nel panorama dell’attivismo per la body positivity e contro ogni forma di bullismo e discriminazione. Il suo motto? #Lamodaèpertutti;
  • Jessica Senesi, content creator, attrice e attivista online e offline, racconta con orgoglio e autenticità il suo percorso di autodeterminazione e di transizione;
  • Aida Diouf Mbengue, con un background che unisce il Senegal e l’Italia, è una content creator e attivista che celebra l’inclusione e la bellezza della diversità culturale;
  • Rita Rinaldi, studentessa pugliese al terzo anno di Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara, appassionata di sport e movimento come strumenti di espressione e forza personale; 
  • Lucia Della Ratta, economista, modella albina che incarna un fascino etereo e una bellezza luminosa, simbolo di grazia ed eleganza
  • Vincenza Di Noia, studentessa pugliese di design della moda, coltiva una forte passione per il fashion, con un’attenzione speciale alla moda adattiva, avendo una disabilità che le fa vivere in prima persona questa esigenza;
  • Benedetta De Luca, ispiratrice dell’evento nonché creatrice degli abiti della collezione.

Trame di autenticità

Il capo con cui si è conclusa la collezione di Benedetta De Luca era, in origine, una tela bianca: un simbolo di inclusione e bellezza autentica che ha preso forma, “colore” e significato attraverso la partecipazione collettiva. Un vestito pronto a raccontare la storia di ogni persona, grazie ai contributi delle modelle e di tutti coloro che hanno partecipato attraverso i profili social The Wom. Ogni elemento inserito nell’abito rappresenta una storia, una sfumatura, un messaggio: un modo per costruire, insieme, un racconto condiviso di inclusione e unicità.

A indossare quest’ultima simbolica creazione è stata la modella Elisabetta Rossi. L’abito bianco, battezzato “Trame di autenticità”, è stato realizzato in collaborazione con Dove, partner esclusivo dell’evento, che da oltre 20 anni si impegna a celebrare e sostenere la bellezza autentica in tutte le sue forme. 

In diretta e sui social

The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca”, dopo la diretta, sarà disponibile anche sul sito di www.thewom.it.
Il  live coverage ha previsto stories e reel con video sui profili Instagram di @thewom e di @benedetta_deluca, interviste alle modelle e il dietro le quinte dell’evento.

L’impegno di The Wom continua

La sfilata si inserisce in un progetto più ampio e continuativo: sin dalla nascita The Wom – che proprio in questi giorni festeggia i 3 anni di vita – promuove con impegno i valori di autenticità e accettazione. Merito anche di un’azione costante di ascolto e dialogo con una community in continua crescita (annovera al momento 10 milioni di follower) che trova in The Wom un luogo di rappresentazione e confronto autentico. The Wom continuerà anche in futuro a essere uno spazio in cui è possibile porre domande, ricevere informazioni e sentirsi ascoltati e a offrire, quotidianamente, stimoli, supporto e occasioni di crescita collettiva.

“The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca” è stato realizzato in collaborazione con Power Talent Agency, che gestisce in esclusiva giovani talenti con un focus in particolare su lifestyle, beauty e wellness & fitness. 

L’iniziativa si è avvalsa, inoltre, della collaborazione di due partner tecnici d’eccellenza che hanno reso i look ancora più womderful: Astra Make-Up si è occupata del trucco delle modelle che hanno sfilato in passerella, mentre Wella Professional ha curato l’hair styling.

 

Benedetta De Luca
Benedetta De Luca, Disability Advocate e Gender&Inclusion editor di The Wom, attraverso i suoi canali social (quasi 150.000 follower su Instagram e oltre 470.000 su TikTok) promuove un’idea di bellezza autentica e inclusiva. Ha conseguito un Master Executive in Disability Management dell’Università di Cassino ed è autrice del libro “Una vita da Sirenetta” (Sperling&Kupfer).

The Wom
The Wom è il social magazine dedicato alle nuove generazioni di donne che racconta storie reali promuovendo l’accettazione di sé: raggiunge ogni mese oltre 10 milioni di utenti unici (Social Incremental Reach Comscore). È il punto di riferimento per le young generation su Instagram: con una fanbase complessiva di 10 milioni di follower è una community che stimola il dialogo con un tone of voice rispettoso (fonte: social insights gennaio 2025).

Power Talent Agency
Power Talent Agency è l’agenzia di talent di Mondadori Media che gestisce in esclusiva un roster di 26 creator, con un’audience complessiva di quasi 20 milioni di follower. La Talent Agency si distingue per la capacità di sviluppare iniziative di comunicazione innovative e non convenzionali, su canali online e offline, puntando sulla forza e unicità di ogni talent mettendo in contatto i brand sponsor con il pubblico di riferimento, creando progetti di valore.

 

Nasce Mondadori Frame: la nuova iniziativa di Mondadori Media nel mondo dei progetti visivi multimediali

Produzione foto e video, campagne adv, eventi speciali, food e beauty attraverso proposte creative e innovazione

È nata Mondadori Frame, l’agenzia di produzione di Mondadori Media che risponde ai nuovi bisogni dei clienti nel mondo della comunicazione visiva. 

Potendo contare sull’esperienza maturata nell’ultimo decennio dai professionisti di Mondadori Portfolio, l’agenzia fotografica del Gruppo Mondadori da cui trae origine, Mondadori Frame si presenta oggi nel panorama creativo con progetti personalizzati che spaziano dalla produzione foto e video alle campagne adv, dal food styling ai progetti fashion & beauty, architecture & interiors, dagli eventi speciali ai documentary & lifestyle.

Mondadori Frame non è una semplice agenzia di produzione, ma un laboratorio di idee in grado di trasformare ogni frame in un racconto vibrante e coinvolgente, grazie a un linguaggio visivo “unconventional”, contemporaneo e mai ripetitivo, garantito dai molti professionisti di eccellenza che sono parte del team.

La mission è quella di rispondere alle esigenze di comunicazione più particolari e sofisticate, offrendo soluzioni su misura per brand, aziende e professionisti, con   contenuti speciali che vadano al di là delle semplici immagini e dei video, grazie a produzioni innovative per stile e creatività, versatili, originali e competitive. 

Mondadori Frame è online su www.mondadoriframe.com con una panoramica completa delle attività e dei professionisti coinvolti, tra cui registi, fotografi, stylist e home economist, pronti a soddisfare ogni tipo di esigenza creativa e tecnica con progetti di valore in un mercato in continua evoluzione.

Crediti foto: Andreas Achmann

Spagna: Adgage diventa AdKaora

Con questo rebranding si conferma il percorso di crescita internazionale dell’agenzia digitale del Gruppo Mondadori

AdKaora, la digital company del Gruppo Mondadori, completa il processo di integrazione di Adgage, agenzia spagnola attiva nel mobile advertising in Spagna, Portogallo e America Latina, che viene rinominata AdKaora S.L..

Il rebranding di Adgage – che in questi anni ha visto un’importante crescita di mercato – rappresenta un passaggio strategico per AdKaora che diventa a tutti gli effetti un’agenzia digitale internazionale in grado di offrire soluzioni pubblicitarie full-funnel cross-country.

«Il cambio di nome da Adgage ad AdKaora non è solo una questione di rebranding, ma la concreta espressione della nostra visione strategica: combinare il know-how di oltre 80 professionisti, l’uso di tecnologie avanzate e una rete pubblicitaria globale di editori premium per offrire soluzioni innovative ai nostri clienti. Questo passaggio segna un momento cruciale nel nostro percorso di crescita internazionale», ha dichiarato Davide Tran, MarTech Hub Director di Mondadori Media.

«Dalla sua nascita, oltre 11 anni fa, Adgage è stata un riferimento nella pubblicità mobile in Spagna. Siamo molto orgogliosi del percorso compiuto e del contributo che abbiamo dato alla crescita di Mondadori Media. Il nostro cambio di nome in AdKaora rappresenta la creazione di un player internazionale nell’industria pubblicitaria digitale, un’espansione a cui il nostro team vuole dare un contributo significativo», afferma Gonzalo Guzmán, socio fondatore di Adgage e Co-CEO AdKaora Spagna.

Con la nuova struttura, il network internazionale di AdKaora, composto da oltre 600 editori premium in Italia, Spagna, Portogallo, Germania e America Latina, si rafforza, garantendo una copertura sempre più ampia e in rapida crescita anche oltre i confini europei.

L’azienda continua a focalizzarsi sullo sviluppo di strategie di pubblicità mobile ad alte prestazioni per gli inserzionisti, sulla creazione di formati pubblicitari innovativi di ultima generazione, display e video, tutelando sempre la migliore esperienza utente.

L’obiettivo è trasversale e multiplo in tutti i paesi: creare valore per i brand e i loro progetti di comunicazione, garantire i migliori KPI di mercato grazie all’uso strategico dei dati e dell’intelligenza artificiale, ottimizzare i risultati delle campagne e massimizzare i ricavi pubblicitari degli editori.

AdKaora conferma così la sua ambizione di continuare ad espandersi anche a livello internazionale, grazie a un approccio che combina creatività, tecnologia e risultati misurabili.