Media: Brand editoriali

Tulip e AdKaora celebrano con un formato adv su misura il successo del Carbonara Day

● Una creatività interattiva pensata per valorizzare i prodotti di Tulip, attivata all'interno del Value Network di AdKaora, l’ecosistema editoriale premium che connette i brand a contesti di alta qualità e audience profilate

● Un progetto su misura che unisce innovazione, attenzione all’esperienza utente e capacità di trasformare la comunicazione di prodotto in un’interazione immediata ed efficace

Una Carbonara può raccontare molto più di una ricetta: può parlare di tradizione, di qualità, ma anche di innovazione, di gusto contemporaneo e di scelte di marca. E così ha fatto Tulip, brand danese con oltre un secolo di esperienza nella lavorazione delle carni, che si è affidato a AdKaora, agenzia MarTech del Gruppo Mondadori, per una campagna di digital advertising costruita su misura per celebrare l’ultima edizione del Carbonara Day.

Un formato su misura per un’esperienza d’impatto

Obiettivo: raccontare in modo coinvolgente le due varianti della sua Pancetta a Cubetti – Dolce e Affumicata – attraverso un’esperienza immersiva capace di parlare al pubblico, unendo storytelling di marca, design e performance.

Cuore della campagna, attiva dall’1 al 13 aprile, è stato un formato rich media completamente custom, firmato da AdKaora Creative Studio. La creatività si è concretizzata in un Product Carousel, pensato per valorizzare le due varianti della Pancetta Tulip attraverso una navigazione semplice e coinvolgente.

Il formato, studiato per stimolare l’engagement dell’utente e garantire una scoperta completa del prodotto, ha integrato elementi visivi ad alto impatto e call to action immediate, assicurando alta visibilità, memorabilità e favorendo l’interazione in modo da portare traffico qualificato di utenti al sito.

“La campagna realizzata per Tulip esprime al meglio il nostro modo di intendere il valore condiviso: un progetto pensato su misura, una creatività costruita per il canale giusto e una distribuzione capace di raggiungere il pubblico più ricettivo nel momento ideale. A fare la differenza è il nostro Creative Studio, che ci permette di sviluppare formati pubblicitari realmente tailor made in un time to market molto ridotto, nati per offrire esperienze fluide, coinvolgenti e perfettamente integrate nel percorso dell’utente. È da questa combinazione di contenuto, contesto e innovazione che nascono risultati concreti e duraturi”, ha dichiarato Davide Tran, MarTech Director di Mondadori Media. 

La forza della distribuzione: contenuti di valore in contesti di valore

La campagna ha trovato il suo spazio ideale all’interno del Value Network di AdKaora, un ecosistema editoriale che riunisce oggi 159 editori e oltre 1.900 domini web e AMP, capaci di raggiungere milioni di utenti appassionati in ambienti brand-safe e rilevanti. Grazie alla qualità e alla verticalità dei contesti offerti, Tulip ha veicolato il proprio messaggio attraverso le principali property food, raggiungendo audience altamente profilate

“La collaborazione con AdKaora si inserisce perfettamente nella nostra strategia multicanale, che integra attività digitali ad alta performance con una forte presenza in-store. Abbiamo sviluppato un progetto capace di valorizzare le peculiarità del prodotto in ambienti digitali qualificati, generando non solo ottimi risultati in termini di engagement e conversioni, ma anche un livello di attenzione elevato e autentico da parte del pubblico. L’Attention oggi rappresenta un indicatore chiave per misurare l’efficacia reale delle campagne e conferma la solidità del nostro approccio integrato, orientato alla costruzione di valore per il brand”, commenta Daniele Moggia, Trade Marketing & Business Development Manager Tulip Italia.

L’integrazione naturale del formato pubblicitario all’interno delle abitudini digitali degli utenti, unita alla forza della creatività tailor made sviluppata dal Creative Studio di AdKaora, ha permesso di ottenere ottimi risultati: un engagement rate del 4,4% e un CTR del 2,8%, segnali chiari di un interesse autentico e spontaneo da parte del pubblico.

Focus festeggia i 100 anni del primo planetario

In occasione dell’anniversario, un evento speciale organizzato insieme a PLANit e Città della Scienza a Napoli il 7 maggio 2025

In occasione del centenario dell’apertura al pubblico del primo planetario, avvenuta il 7 maggio del 1925 al Deutsches Museum di Monaco di Baviera, Focus, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento della divulgazione scientifica e dell’intrattenimento, organizza un evento speciale in collaborazione con Associazione dei Planetari Italiani (PLANit) e Città della Scienza di Napoli, che si svolgerà al planetario di Città della Scienza del capoluogo campano mercoledì 7 maggio a partire dalle ore 18:30.

All’evento, che si inserisce nella serie di iniziative organizzate dai planetari di tutto il mondo, parteciperà Roberto Ragazzoni, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), introdotto dai saluti istituzionali del Presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, con un intervento dal titolo “Cieli immensi e cieli infiniti”, dedicato ai cieli immensi dei planetari e a quelli infiniti che gli astronomi osservano dalle cime delle montagne più remote della Terra e dallo spazio. Seguirà l’intervento di Dario Tiveron, presidente di PLANit, che sottolineerà l’importanza dei planetari per la didattica e la divulgazione.

«La collaborazione con PLANit per celebrare il centenario dei planetari è stata per Focus un’opportunità straordinaria che abbiamo colto con entusiasmo», prosegue Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. «I planetari svolgono un lavoro fondamentale di divulgazione scientifica – capillare, approfondito e spesso nascosto – che arricchisce il nostro tessuto culturale, stimola la curiosità scientifica fin dalla giovane età e democratizza l’accesso alla conoscenza astronomica attraverso esperienze immersive uniche, e tutto questo merita il nostro supporto. È proprio per questo che consideriamo un privilegio aver potuto contribuire alla realizzazione della versione italiana del video 100 Years of Eternity. Essere poi ospitati per la prima volta nel planetario della Città della Scienza e nella splendida Napoli, dove finora non avevamo mai realizzato iniziative, rende questa occasione ancora più speciale e significativa».

«Da 100 anni i planetari sono un ponte tra scienza, cultura, arte e immaginazione, luoghi dove le meraviglie dell’universo incontrano il pubblico di ogni età», spiega Dario Tiveron, presidente di PLANit. «Questo evento rappresenta un momento di celebrazione per il loro ruolo fondamentale nella nostra società, ulteriormente valorizzato dal recente accoglimento da parte dell’Istituto Treccani del termine “planetarista”, che riconosce finalmente l’identità di coloro che operano nelle cupole dei planetari, combinando competenze ampie e trasversali».

Nel corso della serata sarà anche proiettato il filmato 100 Years of Eternity, uno spettacolo di 35 minuti, realizzato da Tobias Wiethoff e dal planetario di Bochum per conto di GdP (Associazione dei Planetari di Lingua Tedesca), proprio per il centenario dei planetari.

L’evento di Napoli rientra in una collaborazione più ampia realizzata tra Focus e PLANit in occasione del centenario, che prevede, oltre al contributo di Focus per acquisire la licenza e realizzare la versione italiana del video, che così è stato reso disponibile gratuitamente a tutti i planetari soci di PLANit, anche la presenza di dell’Associazione dei Planetari al prossimo Focus Live, che si terrà dal 7 al 9 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, con un planetario gonfiabile per i tre giorni del festival.

A partire dalle ore 20:00, all’esterno del planetario, sarà possibile anche osservare il cielo (tempo permettendo) grazie ai telescopi dell’Unione Astrofili Napoletani.

GialloZafferano al TUTTOFOOD 2025

● Il food media brand numero uno in Italia è media partner della fiera di riferimento del sistema agroalimentare e al centro della scena con un ricco palinsesto di contenuti e attività durante i quattro giorni del TuttoFood

● La GialloZafferano Lounge, posta all’interno della Street Experience di TuttoFood, ospiterà ogni giorno degustazioni, showcooking e talk, con oltre 50 ospiti, per raccontare come cambiano il rapporto tra italiani e cucina, le opportunità di business per le aziende del settore food e le sfide collegate a benessere e internazionalizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari

GialloZafferano porta a TuttoFood, il prestigioso evento fieristico B2B dedicato all’ecosistema agroalimentare, la formula di successo che lo ha reso il food media brand più amato dagli italiani: il piacere di cucinare insieme e la capacità di comunicare.

Nella decima edizione della fiera TuttoFood, per la prima volta targata Fiere di Parma, vengono ospitate 4.700 realtà aziendali in oltre 150.000 mq distribuiti su 10 padiglioni e migliaia di visitatori professionisti e top buyer provenienti da tutto il mondo. GialloZafferano, punto di riferimento italiano della cucina – un italiano su due cucina con le sue ricette – è media partner dell’edizione 2025.

Durante i quattro giorni della fiera (5-8 maggio, Rho Fiera Milano), la GialloZafferano Lounge ospiterà imprenditori, chef, creator e opinion maker. Non solo verranno preparati piatti e degustazioni tra innovazione e tradizione, ma si discuterà di come raccontare la cucina in Italia e nel mondo e di quali siano le opportunità di sviluppo in un mercato dinamico come quello agroalimentare.

GialloZafferano Lounge con live kitchen

Nella GialloZafferano Lounge, uno stand di 180 mq al centro di Corso Italia, la via principale di TuttoFood 2025, si inizia ogni giorno con una degustazione di caffè e a seguire showcooking che vedono protagonisti chef, ambassador GialloZafferano e creator di Zenzero Talent Agency, l’agenzia che gestisce i migliori food creator del panorama digitale italiano.

Il cuore della GialloZafferano Lounge è la live kitchen dove, ogni giorno, i resident chef di GialloZafferano Sebastian Fitarau e Lulù Gargari, gli host Giovanni Castaldi e Manuel Saraceno, insieme a Chef Daniele Rossi, offrono spunti e idee innovative in cucina, alternandosi ai momenti di dibattito moderati da Federico Quaranta, tra le voci più autorevoli del mondo dell’enogastronomia e dei media.

Il palinsesto ricchissimo di piatti e contenuti affronta anche il tema della ristorazione e dell’ospitalità con Rossella Cerea, general manager di Da Vittorio e gli chef Cesare Battisti del Ratanà, Raffaele Minghini e Sauro Ricci di Joia, Alessandro Pinton di Horto, Fabio Pisani de Il Luogo Aimo e Nadia, Giovanni Ricciardella di Cascina Vittoria.

Portano, infine, un punto di vista di business nella Lounge gli interventi di imprenditori e manager come Anna Bardon Brand & digital marketing senior manager cheese – Gruppo Lactalis, Amanda Biasi Marketing manager – Rummo, Antimo Caputo Ceo – Mulino Caputo, e Andrea Santagata, Amministratore delegato area Digital e MarTech di Mondadori Media.

Con l’occasione, Andrea Santagata commenta: «Siamo felici di presentare i contenuti e il network di GialloZafferano in una dimensione fisica come il TuttoFood. Con 50 ospiti tra importanti chef, content creator, imprenditori e manager di aziende del settore food, la Lounge di GialloZafferano diventa un punto di riferimento per gli ospiti della Fiera. Auspichiamo che questi quattro giorni di confronto mettano ancora più a fuoco le esigenze di media e imprese di innovare e di comunicare in modo più efficace, in uno scenario denso di criticità, ma anche di opportunità per il settore food italiano: i mercati esteri, in particolare gli Stati Uniti, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e le nuove abitudini di consumo».

Ad arricchire la GialloZafferano Lounge, con attività di show-cooking e tasting, all’interno del palinsesto, si susseguono inoltre, le farine di Mulino Caputo, una selezione di birre Leffe, i prodotti al tartufo Urbani e l’aroma del caffè Verzì. Le attività di partnership sono state sviluppate insieme a Brand On Solutions, area progettuale di Mediamond.

GZ Lab e il benessere degli italiani a tavola

Nel ricco programma di incontri e showcooking, un ruolo centrale è dedicato alla discussione su come stanno cambiando i consumi degli italiani, e in particolare sul concetto di Benessere a tavola. Verranno presentati nuovi dati di GZ Lab, il primo osservatorio digitale sul food in Italia realizzato con il supporto scientifico dell’istituto di ricerca Sylla, che grazie alla community di GialloZafferano racconta come stanno cambiando le abitudini e le priorità degli italiani in cucina.

Alcuni dati in anteprima: Il 27% degli italiani ha aumentato il numero di volte in cui mangia a casa, rispetto all’anno scorso. Del resto, ben il 98% degli Italiani associa il concetto di benessere alimentare al pasto cucinato a casa: è così che si riesce a tenere insieme salute, gusto e qualità degli ingredienti, che per il 39,5% dei rispondenti è importante siano a provenienza km 0.
Il benessere, per il 62%, è dato anche dall’avere tempo di cucinare con calma; ha sempre più successo il “meal prep”, ovvero la pianificazione e la preparazione in anticipo dei pasti settimanali, che viene praticata dal 58% degli intervistati, con un aggiuntivo 25% interessato a provarlo.
La ricetta del mangiare bene è, infatti, un equilibrio tra salute e gusto (gradimento 8,9/10), un equilibrio che si raggiunge usando ingredienti freschi e di stagione per il 65% degli intervistati

 

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia: sul web 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano che raggiunge ogni mese 23 milioni di persone (Comscore incremental reach, marzo 2025). Con una fanbase di 72 milioni di follower, è ai primi posti della classifica food media brand al mondo sui social (fonte: Shareablee-Comscore e social insights). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è al servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Essenziale e Quotidiano

Scenari e rituali del cibo contemporaneo

Una mostra sull’identità alimentare come cultura della tradizione e dell’innovazione, realizzata in collaborazione con Mondadori Media e Fiere di Parma nell’ambito della prima edizione di TUTTOFOOD Week

29 aprile – 25 maggio 2025, ADI Design Museum – Milano

Cibo e design, due elementi entrambi espressione di comportamento, cultura e trasformazione, si articolano in un percorso narrativo nella mostraEssenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo”, che ADI Design Museum presenta dal 29 aprile al 25 maggio 2025, nell’ambito della prima edizione della TUTTOFOOD Week – Nutrire il Futuro, il palinsesto diffuso di eventi e incontri che animerà la città di Milano dal 3 all’8 maggio, in concomitanza con TUTTOFOOD Milano 2025 (Fiera Rho Milano dal 5 all’8 maggio).

La mostra, a ingresso libero, è promossa da Mondadori Media, Fiere di Parma, e ADI Design Museum, con l’obiettivo di esplorare il cibo come elemento culturale, progettuale e strategico per immaginare nuovi scenari sostenibili.

Curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti, la mostra si configura come un’indagine sul modo in cui gli oggetti e i rituali del cibo raccontano la nostra epoca, i nostri desideri, i nostri limiti e soprattutto le nostre possibilità. 

“Con questa mostra abbiamo provato a proiettare i rituali contemporanei del cibo sulle catene di produzione che ne rendono possibile il tramutarsi in oggetti e servizi. Da antropologi dilettanti, abbiamo guardato alla corrispondenza tra trend di comportamento e driver produttivi, intercettando sei matrici, ognuna dotata di keyword e un motto.” Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti

L’allestimento ruota attorno a sei matrici concettuali, che definiscono i “driver” della trasformazione contemporanea:

  • (Pro)porzioni – Less is more: frugalità e sostenibilità come risposte culturali ed economiche all’impatto ambientale.
  • (Ben)essere – Feeling good: salute, equilibrio, biodiversità e alimentazione come primo medicinale.
  • Provviste – Get your food: la personalizzazione del gesto culinario e la riscoperta del “cuoco che è in noi”.
  • Ibridazioni – A pranzo col mondo: contaminazioni culturali, mediazioni globali e nuovi riti.
  • Decoro – Una nuova classicità in tavola: estetica, racconto e coreografia del pasto.
  • Domani – What if tomorrow: scenari futuri, tra pragmatismo e visione.

Ciascuna matrice è esplorata attraverso una selezione di oggetti emblematici del design, progetti sperimentali, materiali innovativi, utensili d’avanguardia e riflessioni teoriche che collegano l’alimentazione ai grandi temi del nostro tempo: crisi ambientale, inclusività, etica, educazione, antropologia, tecnologia e storytelling.

A chiudere il percorso espositivo, una sezione speciale è dedicata a “Caffettology”, una riflessione sulla cultura del caffè come rito sociale e simbolo nazionale. Dal design delle macchine alle abitudini collettive, attorno al caffè si intrecciano saperi tecnici, riti sociali ed estetiche quotidiane: un microcosmo dove il progetto incontra l’identità culturale.

La mostra dialogherà con alcuni oggetti provenienti dalla Collezione Permanente del Compasso d’Oro, premiati nel corso degli anni per la loro eccellenza funzionale e culturale nel mondo del food design ed esposti all’ADI Design Museum.

“Il design è sempre stato uno strumento per interpretare e migliorare la quotidianità. Oggi, di fronte a sfide globali come la sostenibilità e la sicurezza alimentare, il progetto si fa alleato dell’etica e della cultura. Con questa mostra, celebriamo la capacità del design italiano di riflettere, proporre e trasformare.” – Luciano Galimberti, Presidente ADI

“Siamo orgogliosi di poter portare al pubblico, insieme ad ADI Design Museum e a Fiere di Parma, un’esposizione che racconta il cibo come cultura”, ha dichiarato Carlo Mandelli, Amministratore delegato Mondadori Media area Magazine. “Il nostro obiettivo, come editori, è quello di diffondere attraverso le nostre iniziative, sapere ed esperienze in diversi ambiti culturali: tra questi, il mondo del food in cui Mondadori Media crede fortemente, come testimonia il progetto della TUTTOFOOD Week, di cui la mostra è cuore pulsante”, ha concluso Mandelli.

Riccardo Caravita, Brand Manager di TUTTOFOOD Milano 2025 ha commentato: “Siamo molto felici di aver contribuito a creare il primo ‘fuori salone’ dedicato al mondo del food, organizzato in collaborazione con i colleghi di Mondadori Media e che ha il suo centro nel suggestivo Adi Design Museum. TUTTOFOOD Week – Nutrire il futuro rafforzerà e amplificherà l’impatto di TUTTOFOOD, luogo di incontro strategico globale per tutti gli operatori di settore interessati a esplorare le ultime tendenze del food, toccare con mano le innovazioni provenienti da tutto il mondo e stringere accordi commerciali in un contesto internazionale di grande tradizione e prestigio come il quartiere fieristico di Rho”.

Un’opportunità di riflessione pubblica

La mostra sarà anche occasione di riflessione pubblica: TUTTOFOOD Week nella cornice culturale di ADI Design Museum ospiterà, infatti, talk aperti al pubblico con esperti, designer, ricercatori, chef, attivisti, aziende e istituzioni.
A questo link Eventbrite il programma completo.
DR Automobiles Groupe ha contribuito alla realizzazione del progetto espositivo in qualità di Main Exhibition Partner.

In mostra

24bottles, Accademia di Belle Arti Bologna, Accademia di Belle Arti Roma, Affettami, Alessi, Ariete, Aspiag, Banchan Korean Restaurant, Fabrizio Bernasconi, Bialetti, Fabio Bignardi, Biometic, Biopap, BlimPlus, Borello, Lucia Caccia, Lara Caffi, Vincenzo Castellana, Carpigiani, Casa Artusi, Cavanna Group, CEFA, Clementoni, Coesia, Coltellerie Berti, Paolo Conte, Cooperativa Italiana Catering, Ctrlzak, Cultifutura, De Longhi, Despar, Edi Keber, Edizioni Ambiente, Elettrolux Professional, Elica, Epta, Esselunga, Eva Solo, Exceed Lab, Stefano Fadda, Farzati, Fattoria La Maliosa, Federico Girotto, Food Design HUB, Francesca Tambussi, Franco Angeli, Fratelli Guzzini, Funghi Valentina, Future Food Institute, Ganci Argenterie Hackability, IED Istituto Europeo di Design, Illy, ISIA Roma Design, Jarsty, Joseph Joseph, Kamira, KappaLab, Kartell, KN Industries, L’Argine a Vencò, L-ife, Lamborghini, Last Minute Market, Paola Longoni, Macom, Kamala Mancini, Marcato, Marinelli System, Mazzer, Mercato Arabo, Moak, Moulinex, Navarini Rame, Navaris, OP Solco Maggiore, Orografie, Panboo, Pandora Design, Pastificio Giovanni Rana, Roberta Pellegrino, Plantui, Pietro Grinders, Podere 101, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Prolon, Pungitopo, Matteo Ragni, Repower, Ribes-tech, Gianni Romandini, Sambonet, Seletti, Shoo Loong Kan Hotpot, Sky Italia, Soulkitchen, Spacefarm.ca, Stelton, Stuf, Techmade, Tescoma, The Tidal Garden, Università degli Studi di Palermo, Wuliangye, Zoku.

Si ringraziano Museimpresa e Abet Laminati.


ESSENZIALE E QUOTIDIANO
Scenari e rituali del cibo contemporaneo
29 aprile – 25 maggio 2025
Tutti i giorni 10.30 – 20 (chiuso il venerdì)
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro 1, Milano
Ingresso libero

Grande successo per la Mostra-Evento Interni Cre-Action

Con 475.000 visitatori complessivi è stato l’evento più seguito del FuoriSalone 2025

Con questo appuntamento INTERNI conferma la leadership assoluta nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system

Superate le aspettative per INTERNI CRE-ACTION al FuoriSalone 2025 che ha regalato al popolo del design progetti con una forte connotazione in termini di ricerca, sostenibilità e futuro.

Dal 7 al 17 aprile, l’evento ideato e coordinato dal magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi è stato il più seguito della Design Week, con numeri straordinari per adesioni e pubblico. Sono infatti 475.000 le persone che hanno visitato l’Università degli Studi di Milano, lo Strettone della Pinacoteca di Brera, l’Orto Botanico e l’Audi House of Progress presso il Portrait Milano. Per il terzo anno consecutivo, grande successo anche nelle due sedi satellite: Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23 di Urban Up | Unipol.

Questa edizione della mostra ha proposto una riflessione sul tema della CRE-ACTION, attraverso una grande evento che si è manifestato come esposizione corale e diffusa in città, concepita come un laboratorio di idee, un luogo di confronto, in cui la creatività è diventata sintesi tra creazione e azione. Allo stesso tempo, ha portato alla luce i più profondi  significati del progetto ed evidenziato come Architettura, Design e Arte siano discipline sempre più connesse e in costante dialogo con Ecologia, Economia, Botanica, Cambiamento Climatico e Filosofia.

“In occasione del FuoriSalone, Milano diventa un grande hub culturale e produttivo per concretizzare progetti non realizzabili in altri luoghi”, spiega Gilda Bojardi. “Anche quest’anno infatti la città si è trasformata in una palestra progettuale per architetti, designer e creativi provenienti da ogni parte del globo, che qui hanno trovato la possibilità di mettere a confronto le proprie visioni e di contaminare i loro saperi, nello sforzo comune di costruire un mondo più bello e sostenibile”.

Con il contributo di due co-producer (Audi e Padiglione Italia Expo 2025 Osaka) e in collaborazione con aziende e istituzioni, INTERNI ha chiamato oltre 50 tra famosi e giovani designer e architetti provenienti da 10 paesi del mondo e alcuni artisti, a esplorare come il design e l’architettura possano tradurre il presente, utilizzando materiali sia concreti che metaforici con l’obiettivo di far emergere il ruolo del progetto come mezzo di espressione dell’identità e della rappresentazione individuale. Per la mostra sono state realizzate installazioni, micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific che – insieme a conferenze, talk, performance live e showcase – hanno creato un mosaico variegato di stili e visioni, ma anche di momenti di confronto, richiamando migliaia di persone. Tra questi anche tantissimi giornalisti italiani e stranieri che hanno dato a INTERNI CRE-ACTION una copertura mediatica eccezionale – dai quotidiani nazionali alle radio e alle televisioni, alla stampa specializzata, alle testate a grande diffusione – oltre ad assicurare una presenza continua sui principali canali social e web.

La mostra di INTERNI si conferma pertanto l’evento simbolo del FuoriSalone, nato nel 1990 per iniziativa di Gilda Bojardi, direttore del magazine. Alla base di questo successo l’alto livello progettuale e culturale delle installazioni, i brand coinvolti, noti a livello italiano e internazionale, così come le realtà più piccole, che ugualmente hanno saputo veicolare contenuti di grande valore. Questo riscontro eccezionale, sia di pubblico sia di visibilità mediatica, testimonia quindi la leadership assoluta di INTERNI nel segmento living professionale e nella comunicazione del design system.

Si ringraziano i co-producer Audi con DRIFT e Padiglione Italia Expo 2025 Osaka, oltre a tutte le aziende, designer e architetti che hanno partecipato: Philippe Starck con ABS GROUP, Marco Balich con Pasquale Bruni, Chen Yaoguang con Kuka Home, BIG – João Albuquerque con Roca, One Works – Francesco Vitetta con Atlas Concorde, Mapei, Ricci, Celia Centonze per GO! 2025 Capitale Europea della Cultura e PromoTurismo FVG, AMDL Circle – Michele De Lucchi con Rubner Haus, Annabel Karim Kassar con Annaka, M. Alvisi e J. Kirimoto con Corepla, Francesco Librizzi con Dameda, Piero Lissoni con Sanlorenzo, MAD – Ma Yansong e Andrea D’Antrassi con Amazon, Simone Micheli con Be Up, Pangea – Colombine Jubert e Laëtitia Rouge con Fidenza Village, ZHA – Michele Pasca di Magliano con A.A.T.C. and Co. e Carpenterie Pezzetti, Marco Piva con Saint-Gobain, Bruno Simões e Lorenza Brandão per ApexBrasil, SOM con Artemide, M.Design – Wu Bin con Empire, Antonio Mastrorilli con Disney+, Beko Design Studio con Whirlpool – Beko Europe, Salvatore Colasanto con IUAD, Christian Grande con Besenzoni, Dainelli Studio con B.I.CI / Status Contract, Gruppo Bonomi Pattini, Silvio De Ponte con Espositiva, Idealverde, Living Surfaces – Claudio Uberti, Ludovica Diligu con Labo.Art, Pablo Dorigo Degan e Genny Canton con MCZ Group, Dario Ghibaudo con Galleria Deambrogi, Federica Marangoni con cle contemporary, Marco Merendi & Diego Vencato con Gypsum, Simona Ottieri con Fondazione Ronald McDonald Italia, Claudio Larcher e Astorre Collective con NABA con ASU, David Lopez Quincoces e Francesco Meda con HD Surface, Glauco Ramazzotti e Livia Balossini con Danilo Ramazzotti per NovaBell, Repubblica Argentina con Design Argentino, Marco Nereo Rotelli con Ever in Art ed Elital, Viruta Lab con Tile of Spain, Elisa Bizzotto con Quarella, Elena Salmistraro con Eataly, Felice Limosani con Urban Up | Unipol.

CHI Collezione in edicola con uno speciale dedicato a Papa Francesco

La vita, la vocazione e la missione del suo papato
86 pagine per ripercorrere la “rivoluzione dell’amore” portata da Papa Bergoglio

Da venerdì 25 in edicola un numero da collezione di Chi, il magazine people più letto d’Italia dedicato alle storie dei personaggi più amati.  Questo numero speciale racconta la straordinaria vita di Papa Francesco: dalla giovinezza in Argentina alla chiamata sacerdotale, fino all’elezione al soglio Pontificio, passando per le numerose iniziative della sua Chiesa e alle sue missioni diplomatiche.

Uno speciale editoriale che approfondisce gli insegnamenti del suo pontificato, incentrati sull’amore verso il prossimo e dei più bisognosi.

Si parlerà anche degli ultimi giorni del suo papato e del prossimo Conclave, che sarà chiamato per scegliere il suo successore.

Un numero imperdibile per non dimenticare la figura carismatica di Papa Francesco, che con il suo spirito gentile e la sua empatia ha guidato le coscienze di fedeli e no, stimolando profonde riflessioni sui temi e i valori della Chiesa e oltre.

Hej! integra WhatsApp nelle strategie di lead Acquisition dei brand

Conversazioni evolute con AI integrata per migliorare l’acquisizione e la qualifica dei contatti, utilizzando tecnologia di Lead Scoring Prediction

Una piattaforma performante e integrabile che trasforma WhatsApp nel canale chiave del conversational marketing

Hej!, realtà specializzata in conversational marketing e parte del Polo MarTech di Mondadori Media insieme ad AdKaora – l’agenzia digitale internazionale con soluzioni adv full-funnel -, lancia un nuovo prodotto pensato per beneficiare appieno del potenziale di WhatsApp nel processo di acquisizione e qualificazione delle lead. La soluzione è già stata integrata da Hej! in diverse campagne nei settori education, automotive, service e utilities.

Il canale giusto per la lead acquisition? WhatsApp convince utenti e aziende

In base alla ricerca del luglio 2024 condotta dall’esperto Vincenzo Cosenza a partire dai dati Audicom-Audiweb, con 35,7 milioni di utenti attivi in Italia, un tasso di penetrazione del 90,3% tra i 16 e i 64 anni e un tempo medio di utilizzo di oltre 17 ore al mese, la piattaforma di messaggistica istantanea è oggi il canale più utilizzato dagli italiani. Non solo: il 69% degli utenti è più propenso ad acquistare da un brand che è accessibile via WhatsApp.

Hej! propone strategie per utilizzare il canale di comunicazione WhatsApp già nella fase iniziale della relazione tra gli utenti e i brand e non solo per le attività di engagement, nurturing, e-commerce e caring, successive all’acquisizione del cliente. Questa soluzione favorisce la conversazione tra gli utenti e i brand e trasforma la lead acquisition in un’esperienza semplice, funzionale e performante.

Conversazioni potenziate dall’AI per migliorare la performance digitale

Il nuovo prodotto sviluppato da Hej! utilizza Whatsapp per attivare due soluzioni chiave: lead generation e lead qualification, pensate per migliorare radicalmente l’efficacia delle campagne media.

Attraverso esperienze conversazionali potenziate dall’AI, il sistema avvia una prima interazione con gli utenti su WhatsApp, facilitando da un lato il loro accesso a informazioni su prodotti, servizi e offerte e, dall’altro, la raccolta di dati da parte dei brand, in modo naturale, non invasivo e nel pieno rispetto della privacy. Dopo un primo scambio guidato, l’AI è in grado di adattare la conversazione in base alle risposte, affinando l’interazione, migliorando la qualità dei dati e offrendo un’esperienza utente coinvolgente.

“Abbiamo voluto creare un prodotto che fosse semplice per l’utente, ma avanzato per le aziende, capace di coniugare l’immediatezza delle conversazioni via WhatsApp con la potenza dell’AI applicata al marketing conversazionale. Siamo specializzati in ambito di lead generation e marketing conversazionale da diversi anni e la nostra tecnologia è progettata non solo per ottimizzare la generazione delle lead, ma soprattutto per potenziare la qualifica, rendendo ogni contatto più rilevante e utile per il Brand. Da sempre siamo focalizzati nell’offrire esperienze utente funzionali, consci che dall’altra parte ci sono esseri umani, almeno al momento, e che sono  l’unica cosa che conta”, dichiara Paolo De Santis, COO e Co-founder di Hej!.

I canali di acquisizione utenti possono essere diversi partendo dai più tradizionali, come Meta, TikTok, Google fino alle property del brand.

Il cuore del prodotto è la piattaforma proprietaria, sviluppata nel corso degli anni, di gestione delle conversazioni e di scoring prediction che permette, insieme a tutte una serie di funzionalità di marketing automation e di AI, di massimizzare i risultati delle performance e garantire risultati concreti ai Brand.

Hej! e WhatsApp: ottimizzare tutta la filiera della lead generation

Le campagne realizzate finora per i clienti hanno evidenziato risultati estremamente positivi. Oltre il 70% degli utenti hanno completato l’intero processo di qualifica e sono state inviate ai CRM dei brand con diversi scoring di qualifica, permettendo una gestione post lead più snella ed efficace. Sorprendente anche la velocità di reazione: l’80% degli utenti ha completato la qualifica entro 5 minuti dal primo contatto. Dati che dimostrano come un’interfaccia intuitiva, una comunicazione diretta e un contesto familiare possano fare la differenza in termini di performance e coinvolgimento.

“Questo progetto è il perfetto esempio di come l’innovazione nel MarTech possa generare valore tangibile. L’intelligenza artificiale, dove grazie all’acceleratore PLAI del Gruppo Mondadori abbiamo un hub di soluzioni innovative e la possibilità di interagire con professionisti tech, non è solo il motore del flusso, ma l’elemento chiave che permette di personalizzare la conversazione, renderla scalabile e performante. L’integrazione di WhatsApp nei flussi di lead generation non è solo una scelta tecnologica, ma una risposta concreta all’evoluzione delle abitudini digitali dei consumatori. Stiamo già lavorando ad altre novità in grado di cambiare in modo significativo il mondo del performance marketing”, aggiunge Davide Tran, MarTech Director di Mondadori Media.

A Noemi il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni

La premiazione nell'ambito della mostra-evento Cre-Action di INTERNI

Noemi, una delle artiste più apprezzate del momento, ha ricevuto il Telegatto, l’ambito premio del mondo dello spettacolo. La statuetta simbolo di TV Sorrisi e Canzoni è stata consegnata dal direttore del brand, Aldo Vitali, “per festeggiare l’eccezionale carriera di una delle interpreti più sofisticate e amate della musica leggera”.

Noemi si è esibita in uno speciale showcase per il pubblico, interpretando al pianoforte tre dei suoi brani più celebri, “Glicine”, “Vuoto a perdere” e “Sono solo parole”, e regalando ai suoi fan un’incredibile cover di “Albachiara” di Vasco Rossi. L’appuntamento si è chiuso con un’indimenticabile interpretazione di “Se t’innamori muori”, il brano con cui ha partecipato al Festival di Sanremo 2025.

Durante l’appuntamento, che ha avuto luogo domenica 13 aprile nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento di Interni Cre-Action, Noemi si è inoltre raccontata e ha parlato del suo nuovo tour nei Teatri Italiani, in partenza a novembre, e del grande evento live a dicembre al Palazzo dello Sport di Roma. 

 

TV Sorrisi e Canzoni alla mostra-evento Cre-Action di INTERNI con uno speciale showcase di Noemi

FuoriSalone 2025

Domenica 13 aprile alle ore 18.00 TV Sorrisi e Canzoni, il brand punto di riferimento dello spettacolo, come da tradizione, offrirà al pubblico del FuoriSalone un incontro esclusivo con una delle cantanti più apprezzate del momento, in occasione della mostra-evento di Interni Cre-Action.

Sul palco dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano (Via Festa del Perdono 7) per tutti i fan e i visitatori della Milano Design Week si terrà un imperdibile appuntamento con Noemi: un’occasione irrinunciabile per incontrare dal vivo una tra le più amate e riconoscibili voci del panorama musicale italiano (ingresso libero fino ad esaurimento posti) .

Noemi – all’anagrafe Veronica Scopelliti, artistica poliedrica con 18 dischi di Platino e con otto partecipazioni al Festival di Sanremo, l’ultimo nel 2025 con “Se t’innamori muori” – sarà ospite di Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni, per un appuntamento particolare, in cui l’artista si racconterà e parlerà del suo nuovo tour nei Teatri Italiani, in partenza a novembre, e del grande evento live a dicembre al Palazzo dello Sport di Roma.

Alla fine dell’incontro, Noemi si esibirà in uno speciale showcase per i fan presenti cantando alcuni dei suoi brani più celebri e alcune canzoni tratte dal nuovo album “Nostalgia”, uscito a febbraio 2025.

INTERNI e POLI.design presentano una nuova offerta formativa per gli appassionati di design e per i professionisti del settore

in occasione del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2025

I corsi Design Experience, nati dalla collaborazione tra Mondadori Media e la Scuola postgraduate del Politecnico di Milano, sono dedicati ai temi arredo e interni e vedranno la partecipazione di due dei più importanti progettisti italiani: Marco Piva e Michele De Lucchi

I moduli saranno disponibili online partire da questa settimana

Per tutte le informazioni e per iscriversi www.mondadoriacademy.it

In occasione del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2025, INTERNI e POLI.design presentano una nuova offerta formativa per tutti gli appassionati di design e per i professionisti del settore. Dalla collaborazione tra il magazine di interior e contemporary design del Gruppo Mondadori e la Scuola postgraduate del Politecnico di Milano nascono infatti i corsi online Design Experience pensati per tutti coloro che vogliono conoscere le dinamiche che guidano l’innovazione nel progettare.

Il primo obiettivo di questi moduli formativi è quello di diffondere la cultura del progetto, dal concepimento alla realizzazione.

INTERNI racconta il design da oltre 70 anni, esplorando tendenze, novità e visioni, ma anche  protagonisti, progetti innovativi e idee che hanno trasformato il nostro modo di vivere gli spazi”, spiega Gilda Bojardi, direttore della rivista. “Oggi però, facciamo un passo in più. Grazie alla partnership con POLI.design, creiamo una proposta didattica per chi vuole approfondire il mondo del progetto, acquisire competenze concrete e far parte di una community esclusiva, sempre al passo con i nuovi trend. È un’opportunità per scoprire da vicino come chi progetta e chi produce trasforma il nostro presente e il nostro futuro”.

Questa iniziativa è ideata per far conoscere e amare l’affascinante e variegato mondo del design grazie a un percorso che offre ai partecipanti gli strumenti e l’ispirazione necessari per orientarsi in un ambito in continua evoluzione.

“POLI.design nasce dall’esperienza del Politecnico di Milano e rappresenta un punto di riferimento internazionale per la formazione avanzata nel design”, dichiara il professor Francesco Zurlo, preside e professore ordinario della Scuola del Design, Politecnico di Milano e coordinatore scientifico dei corsi. “Con questo progetto vogliamo sottolineare quanto e come un buon progetto di interni, e l’arredo che lo completa, possa valorizzare non solo l’estetica della casa ma anche abbracciare un concetto più ampio di benessere. La casa infatti non è solo uno spazio funzionale bensì un luogo che può incidere sull’umore e influenzare, in generale, la qualità della vita. L’intenzione dei corsi è di mostrare come arredi e interni ben progettati trasformino la percezione e l’utilizzo degli spazi, rendendoli più accoglienti, funzionali ed emozionalmente coinvolgenti”.

Design Experience connette sapere accademico e applicazione pratica, attraverso interviste con architetti e designer di successo e la presentazione di esempi concreti. I partecipanti saranno guidati alla scoperta degli elementi chiave del progetto di interni e di arredo, aiutati nel riconoscere quali siano le scelte progettuali più significative per i propri bisogni e i propri desideri, tutto con il valore aggiunto dell’approccio italiano al design.
Nei due corsi “Design experience. Vivere il design. Stili ed esperienze degli arredi” e “Design experience. L’arte di abitare. Interni italiani che emozionano”, il pubblico verrà introdotto al tema grazie ad alcuni progetti iconici, il cui racconto sarà utile per trattare tre aree tematiche. Ogni corso prevederà il coinvolgimento di tre docenti esperti, selezionati all’interno del network di Poli.design, e di Paola Albini che, con il ruolo di moderatrice, accompagnerà i partecipanti, introducendo i temi e dialogando con gli esperti. Inoltre è prevista la partecipazione di due dei più importanti progettisti italiani, nel corso Interni di Marco Piva mentre in quello Arredo di Michele De Lucchi.

I corsi saranno fruibili online a partire da questa settimana. Per tutte le informazioni e per iscriversi: www.mondadoriacademy.it

 

INTERNI

Rivista mensile distribuita in 50.000 copie, pubblicata a partire dal 1954 come primo periodico italiano dedicato all’interior decoration, INTERNI è oggi uno dei principali strumenti di comunicazione nel campo del design contemporaneo italiano e internazionale, uno strumento di lavoro essenziale per gli addetti ai lavori e per gli appassionati di design. A partire dalla prima metà degli anni Novanta il mensile è entrato a far parte del principale gruppo editoriale italiano, AME Arnoldo Mondadori Editore, e ha sviluppato nel tempo, con la direzione di Gilda Bojardi, un sistema di pubblicazioni parallele che ha trasformato la rivista da élite media a mass-media. Nell’attività di INTERNI rientrano anche l’ideazione e il coordinamento di eventi e mostre e il celebre FuoriSalone, fenomeno urbano che anima la città di Milano nella settimana del Salone del Mobile, nato nel 1990 per iniziativa di INTERNI. Dopo l’avvio delle pubblicazioni di INTERNI in Cina (2015), sono in programma ampliamenti delle edizioni internazionali. INTERNI è partner di comunicazione del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka | La città ideale.

POLI.design è un centro per la formazione post-laurea a livello nazionale e internazionale ed è parte integrante del Sistema Design del Politecnico di Milano (1° in Italia, 3° in Europa e 6° nel mondo nella classifica QS World University Rankings 2025 per l’ambito Art & Design). Dal 1999, ha costruito e consolidato la propria offerta didattica sull’approccio project-based learning, sulla ricerca e sul sapere politecnico. Dai Master fino ai Corsi Executive e alle esperienze tailor-made rivolte alle organizzazioni, POLI.design offre percorsi cross-industry che trasferiscono il mindset progettuale necessario a guidare la trasformazione in settori differenti. Protagonista di un network italiano e globale per la formazione in ambito design, favorisce il dialogo tra mondi dell’accademia, delle istituzioni e dell’industria.